Sei sulla pagina 1di 9

www.libertasicilia.com e mail info@libertasicilia.

com QUOTIDIANO DELLA PROVINCIA DI SIRACUSA


FONDATO NEL 1987 DA GIUSEPPE BIANCA CRONACA
A pagina otto
sabato 17 marzo 2012 anno XXV n. 64 DIREZIONE Amministrazione e Redazione: via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 - FAX 0931 / 60.006 - PUBBLICIT: Poligrafca S.r.l. via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 - Fax 0931 / 60.006 0,50 Venerd 30 maggio 2014 anno XXVii n. 131 DIREZIONE Amministrazione e Redazione: via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 - FAX 0931 / 60.006 - PUBBLICIT: Poligrafca S.r.l. via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 - Fax 0931/ 60.006 0,50
A Canicattini Bagni
una tappa
della carovana Libera
Sono 33 mila 862 gli
iscritti nelle liste del col-
locamento in tutta la pro-
vincia.
.
A pagine tre
34 mila
disoccupati
in provincia
INPS
A pagina sei
Istituiti
due tavoli
tecnici
allAto 8
SERVIZIO IDRICO
Falesia siracusana
Partono i lavori
di consolidamento
AMBIENTE
i
A pagina tre
Mancano le responsabilit soggettive, mentre
sono insuffcienti le mansioni per provare le re-
sponsabilit. Queste alcune delle motivazioni che
il giudice monocratico Montoneri ha indicato nelle
138 pagine in cui ha spiegato il senso della sentenza
di assoluzione nei confronti di undici fra dirigenti e
tecnici, fniti sul banco degli imputati per lincendio.
Incendio allErgmed
Perch tutti assolti
A pagina quattro
Cronaca
VITALIZIO CUFFARO
Lospedale Rizza di
Siracusa come il Trigo-
na di Noto non chiuder:
il decreto nazionale Patto
per la salute non ha eff-
cacia in Sicilia. Afornire
rassicurazioni anche sul
nosocomio siracusano il
deputato regionale Bruno
Marziano.
A pagina sei
Lospedale
Rizza
non chiude
SANITA
Nel mirino della Guardia di Finanza azienda di carni
Scoperta evasione
fscale da 40 milioni
Scoppia la polemica sul-
la mancata approvazione
di un emendamento pre-
sentato dal Movimento
cinque stelle allArs, che
tagliava il vitalizio di 6
mila euro al mese a favore
dellex parlamentare Tot
Cuffaro, in carcere per
scontare una condanna a 7
anni di reclusione per con-
corso esterno ad associa-
zioone mafosa. I deputati
siciliani avrebbero potuto
approvare una terza nor-
ma, che non avrebbe fatto
risparmiare chiss quali
cifre ma estremamente si-
gnifcativa. Per un vuoto
normativo solo i condan-
nati con sentenza def-
nitiva per reati contro la
Pubblica Amministrazione
Deputazione
siracusana
spaccata
La Guardia di Finanza di
Siracusa ha portato una
penetrante azione di con-
trasto allevasione fscale,
perpetrata da una societ
operante nel commercio
all'ingrosso di carni, col-
legata alla Grande Distri-
buzione Alimentare. I Fi-
nanzieri della Compagnia
di Augusta, a seguito di
indagini, hanno accertato
che, a fronte di importanti
rapporti commerciali con
imprese, la societ non
era dotata di una struttura
aziendale adeguata. Basso
numero di operai.
A pagina sette
A pagina cinque
2 30 MAGGIO 2014, VENERD
di Arturo Messina
Quando si parla darte dedi-
cata ai bambini o darte la cui
spontaneit, immediatezza
e semplicit fa pensare ai
bambini, anche se sono opere
di persone cronologicamente
mature, anche se vengono
ritenute ( o si ritengono)
grandi artisti, il pensiero vola
a Giovanni Pascoli ed alla
sua teoria del fanciullino,
appunto in nome dellinno-
cenza, della spontaneit, non
rifettendo che luomo maturo
non pu e non deve rimanere
fanciullino o addirittura aspi-
rare ad esserlo: ci perch
il fanciullino egocentrico,
egoista, presuntuoso, che
agisce dando retta al cuore e
non al cervello, al sentimen-
to e non al buon senso, alla
ragione.
Eerrato, soprattutto oggi che
abbiamo superato lIrraziona-
lismo e siamo per la Do-Ra
ovvero Docile Razionalit,
come ha sostenuto nel suo
pregevole libro Carmelo
Strano.
Pertanto oggi assieme alla
fantasia bisogna abituare
il bambino alla rifessione,
bisogna abituarlo attraverso
la lettura adeguata, attraverso
larte adeguata, che partendo
dalla fantasia lo indirizzi
gradualmente al controllo di
essa e di s.
La buona letteratura infantile
si pone questo scopo; anche
larte figurativa, anche i
cartoni animati si pongono
questo scopo. Encomiabile,
quindi, liniziativa che si
posta di realizzare (e lha
pregevolmente realizzata)
rivolta a questo specifico
obiettivo, con un motto ve-
ramente originale, provoca-
torio, ai bambini: VAM, ossia
Vietato Ai Maggiorenni.
A tale scopo ha chiamato
allappello venti artisti che,
partendo appunto non dalla
letteratura infantile bens
dalla fgurativa infantile, sia
diretta ai bambini, li coinvol-
ga e li faccia gradualmente
far crescere ispirandoli ai
giusti sentimenti e allazione
non pi rivolta a se stessi ma
agli altri, facendo capire che
con i giusti sentimenti, con
i giusti rapporti sociali che ci
si interizza, che cio si diventa
Il fanciullino pascoliano in arte
interi, vere persone. Meritano
di essere tutti menzionati:
Corrado Agricola, Barbara
Gurrieri/group, Saverio Ber-
trand, Filippo di Samby, Ger-
mana Falco, Giovanni Fava,
Salvatore Ferrara, Lalena
Kurtz, Filippo Leonardi, Max
Mensa, Francesca Nobile,
Roberta Montaruli, Seba-
stiano Mortellaro, Cristina
Moscuzza, Sandra Rizza,
Mela Salemi, Giuseppe Sco-
gnamiglio, Walter Silvestrini,
Aldo Taranto. Non a caso tale
lodevole iniziativa ha trovato
il pi adeguato sostegno fa-
cendo appello ai diffusori
positivi pi adeguati, a
partire dalla pi antica e pi
nota libreria cittadina, in via
Maestranza: la Casa del libro
Mascali, passata alla nipote
dellindimenticabile librario
Rosario Mascali, che era
anche editore: Aurora Mica)
assieme allArcadia Unersity
e al Centro Culturale Moon,
entrambe in via Roma.
Aurora Mica mi spiega come
le tre esposizioni, che hanno
avuto inizio il 23 maggio, si
concluderanno il 7 giugno
e che, su prenotazione, gli
artisti saranno presenti per
incontrare i bambini che lo
verranno e per dare loro le
spiegazioni sulle loro opere.
Trovandomi nella storica
libreria ho pensato di fare
un fash di analisi funzionale
sociologica domndando alla
titolare della libreria; la prima
domanda che le ho rivolto
stata:
-Leggono di pi o di meno i
bambini di oggi a Siracusa?
E che libri leggono?
Sicuramente di pi, perch ci
sono pi libri che sono scritti
proprio per loro. Dipende
molto dal nucleo familiare in
cui il bambino vive. Proprio
per questo noi abbiamo ini-
ziato a realizzare un progetto
che gi si sta svolgendo in
continente, che si intitola
<Nati per Leggere>, che
spiega proprio come latten-
zione della comunit infantile
specialmente va verso il libro,
per cui va coltivata fn da pic-
colo. Il libro un oggetto solo
di attenzione manuale, per poi
gradualmente, spiegargli le
immagini, le fgure, le parole,
i concettiAottobre ci arive-
ranno a tal proposito,, dei libri
sonori per lapprendimento
della lingua inglese fn dalla
pi tenera et; una collana
particolarmente bella e utile.
Io cerco di avere dei libri che
non si trovano nei supermer-
cati; ci sono attualmente delle
piccole editorie, soprattutto al
Nord, che si dedicano proprio
alla pubblicazione di questi
libri, che vengono molto
ricercati.
-Quindi, malgrado che ci
sia il Computer, ai bambini
doggi piace leggere? Che
libri comprano, per i loro
bambini, i genitori doggi
nei confronti di quelli di ieri?
Prima compravano solo
libri di favole classiche;
oggi, accanto alle favole
classiche ci sono tantissime
proposte, come quelle della
bravissima scrittrice per lin-
fanzia siracusana Anna Maria
Piccione nonch di Bine
Norcia che ha scritto anche
una riedizione dei miti greci
per i bambini. -E dischi con
libri di favole come quelli che
cerano quando mia fglia era
bambina, come la bella col-
lezione dellEditrice Fabbri,
che cominciavano sempre
con la stessa simpaticissima
canzoncina:<A mille ce
n>?
Oggi ci sono tanti DVD per
bambini, molto interessanti
ed educativi, Anche film
dedicati ai bambini. Lim-
portante larte di raccontare
quello che poi pi si avvicina
al libro.
-Il fumetto, vidisturba?
Il fumetto non ci dispiace;
ma qui, in una libreria, non
si vende.
-E gli oggetti, pardon!, le
opere darte che sono state
realizzate per i bambini?
Ci sono, ad esempio, qui
degli omni, degli oggetti
di metallo, come questo,
che sono opera di Cristina
Moscuzza, che si intitolano:
<Dov il mio libro?> Infatti
sono appesi agli scaffali.
-Noto che quello pi appa-
riscente domina la sala; di
chi ? A questo punto non
risponde: chiama una gio-
vane artista che ha seguito
il nostro discorso, la quale
spigliatamente si presenta da
s: Sono Selena Kurtz, sono
americana ma da parecchi
anni vivo e sono sposata a
Siracusa; ho una bambina:
mi sono ispirata ad essa E
spiega che loriginale opera
rappresenta un nido.
Interessante mostra dopere darte realizzate per i bambini ed esposte
in tre centri culturali, tra cui la Casa del Libro Mascali, in via Maestranza 20
Sono 33 mila 862 gli iscritti nelle liste del colloca-
mento in tutta la provincia, dove fno all'anno scorso
sono state pagate 25.240 indennit di disoccupazione
tra Aspi e mini Aspi.
Sono questi i numeri essenziali del bilancio socio-
economico della provincia presentato dal comitato
provinciale dell'Inps di Siracusa, presieduto da Enrico
Tamburella.
"La scelta di riunirsi ad Augusta alla presenza del
direttore provinciale dell'Inps, Franco Caruso e del
presidente del comitato regionale dell' Inps, Franco
Gioia -ha detto Tamburella- ha un preciso signifcato,
lega- to al fatto che la citt di Augusta quella dove
insediato il pi grosso polo chimico industriale, che
ha subito in modo maggiore gli effetti de- vastanti di
una crisi economica sen- za precedenti e che, oltre ad
avere comportato l'espulsione dal mondo del lavoro
di migliaia di lavoratori, ha visto crescere a dismisu-
ra il nume- ro dei giovani senza occupazione e della
generazione cosiddetta "Neet" cio che non lavora, non
studia n impegnata in processi formativi". Secondo il
presidente del comitato, che raggruppa tra gli altri Con-
fndustria, Confcommercio, Cgil, assessorato regionale al
Lavoro e Cna e che ogni anno traccia un bilancio dell'an-
damento generale, in realt, i dati sulla disoccupazione
sono ancora pi gravi perch non tengono conto di quanti,
pur essendo disoccupati da tempo, per mancanza di fducia
non si iscrivono neanche pi tra le li- ste dei disponibili
a lavorare. Drammatico anche il dato dei giovani di et
compresa tra i 15 e i 29 anni che ad Augusta sono 10809,
in provincia 70.648 una cifra enorme che, secondo Tambu-
rella, se accostato ai dati sulla disoccupazione porta il nu-
mero dei disoccupati a livelli preoccupanti, con il rischio
che questi giovani siano disoccupati perpetui. "Il numero
delle pensioni aumenta in modo costante fno ad arrivare
a 103.307, con un importo medio di 704,19 euro - ha con-
tinuato- Nel 2013 la cassa integrazione sia in deroga che
ordinaria subisce una forte riduzione.
SIRACUSA
e-mail info@libertasicilia.com Cronaca di Siracusa online nel mondo 30 MAGGIO 2014 VENERD 3
Consolidamento della falesia
Primo intervento sul litorale
Ripristino della costa tra Punta Carrozza e Punta Castelluccio, per un importo
di 2 milioni e 400 mila euro, aggiudicato alla Picardi tecnica di San Vitaliano
Grazie a una posi-
tiva collaborazione
con la Regione, sia-
mo riusciti a sbloc-
care un'opera proget-
tata da tanti anni e
che porter benefci
a una delle zona pi
suggestive del no-
stro territorio marino
ma soggetta a rischi
idrogeologici. Lo
ha detto il sindaco,
Giancarlo Garozzo,
intervenendo alla pre-
sentazione del proget-
to di consolidamento
del costone roccioso
tra punta Carrozza e
punta Castelluccio,
per uno sviluppo di
433 metri e un costo
di circa 3 milioni di
euro. Sono interve-
nuti l'assessore re-
gionale al Territorio,
Mariarita Sgarlata,
gli assessori comuna-
li ai Lavori pubblici e
alla Protezione civile,
Alessio Lo Giudice e
Maria Grazia Cavar-
ra, e il commissario
straordinario per la
mitigazione del ri-
schio idrogeologico,
Maurizio Croce, che
il soggetto attuato-
re del progetto e ha
messo a disposizione
le somme prelevate
dal Fondo per lo svi-
luppo e la coesione
2007-2013.
L'assessore Lo Giu-
dice ha rivolto l'atten-
zione sul tema della
fruizione. Quest'o-
pera ha detto
il linea col concetto
di tutela del paesag-
gio e del patrimonio
turistico perseguito
dalla nostra Ammini-
strazione. Mettere in
sicurezza un sito cos
importante signifca
favorirne la fruizione,
sia dal mare che da
terra, e consentire alla
torio spesso fragile.
La scheda tecnica del
progetto presto il-
lustrata: si tratta del
Ripristino e conso-
lidamento della Fale-
gente di imposses-
sarsi di posti anche
quando sono stati og-
getto di abusivismo.
Il coinvolgimento
della Soprintenden-
strazione ha con-
cluso l'assessore Ca-
varra sta prestando
attenzione ai rischi
connessi ad un uso
sbagliato di un terri-
La falesia di punta Castelluccio.
I fondi derivano dal fnanziamento dellaccordo di programma stilato nel 2011
za del mare nell'iter
di approvazione del
progetto testimonia
il valore storico della
zona interessata dai
lavori. L'Ammini-
inPs
34 mila lesercito dei disoccupati
in provincia di Siracusa
sia compresa tra Pun-
ta Carrozza e Punta
Castelluccio, per un
importo di 2 milioni
e 400 mila euro, ag-
giudicato alla Picardi
tecnica di San Vita-
liano in provincia di
Napoli che ha opera-
to un ribasso dasta
su un fnanziamento
complessivo di 3 mi-
lioni 466 mila euro.
La fonte del fnanzia-
mento latto Inte-
grativo allAccordo
di Programma stipu-
lato in data 3 maggio
2011 ex Deliberazio-
ne CIPE n. 8 del 20
gennaio 2012 Fondo
per lo sviluppo e la
coesione 2007-2013.
Assegnazione di ri-
sorse a interventi di
contrasto del rischio
idrogeologico di ri-
levanza strategica
regionale nel mezzo-
giorno.
In foto, lex parlamentare Tot Cuffaro. Sotto, lon. Cirone Di Marco.
30 MAGGIO 2014 VENERD 5
Vitalizio a Cuffaro: divisa
la deputazione siracusana
AllArs hanno votato a favore Stefano Zito, Enzo Vinciullo e Edy
Bandiera; contrari Pippo Gianni, Cirone Di Marco e Bruno Marziano
Scoppia la polemica sulla man-
cata approvazione di un emenda-
mento presentato dal Movimento
cinque stelle allArs, che tagliava
il vitalizio di 6 mila euro al mese
a favore dellex parlamentare
Tot Cuffaro, in carcere per scon-
tare una condanna a 7 anni di re-
clusione per concorso esterno ad
associazioone mafosa.
I deputati siciliani avrebbero po-
tuto approvare una terza norma,
che non avrebbe fatto risparmia-
re chiss quali cifre ma estrema-
mente signifcativa. Per un vuoto
normativo solo i condannati con
sentenza defnitiva per reati con-
tro la Pubblica Amministrazione
non ricevono pi il vitalizio a
cui hanno diritto in qualit di ex
deputati. La legge non fa riferi-
mento ai pregiudicati per mafa.
Alcune settimane fa venne fuori
che Tot Cuffaro, ex presidente
della Regione in carcere da tre
anni dopo la condanna per favo-
reggiamento a Cosa nostra, rice-
ve regolarmente un vitalizio di
6mila euro al mese.
I deputati regionali del M5s ave-
vano presentato un emendamento
che eliminava il privilegio per i
condannati per i reati previsti
dall'articolo 416 (associazione a
delinquere), 416bis (associazio-
ne mafosa) e 416ter (lo scam-
bio elettorale politico-mafoso,
norma recentemente modifcata,
con annesse polemiche, dal Par-
lamento). L'emendamento stato
bocciato dall'Ars: 33 contrari, 7
astenuti, 18 a favore.
Hanno votato a favore dellemen-
damento del Movimento cinque
stelle, oltre ai grillini (tra cui il
siracusano Stefano Zito) e al de-
putato Pd Ferrandelli, anche due
parlamentari di Forza Italia, Edy
Bandiera e Salvo Pogliese, Vin-
cenzo Vinciullo di Ncd e Antonio
Venturino del gruppo misto. Tra
i contrari, invece, alcuni deputati
del Partito democratico (Mario
Alloro, Giuseppe Arancio, Mari-
ka Cirone, Giuseppe Lupo, Bru-
no Marziano, Antonella Milazzo
e Giovanni Panepinto), i depu-
tati di Articolo 4, del Megafono,
dell'Udc, del Pds e poi Michele
Cimino, Roberto Clemente, Vin-
cenzo Figuccia, Vincenzo Fonta-
na, Santi Formica, Pippo Gianni,
Bernadette Grasso, Giuseppe
Milazzo, Riccardo Savona e Giu-
seppe Picciolo.
Scoppia la polemica allesito della votazione di un emendamento dei pentastellati
marziano e di marCo
Il nostro un no secco contro le norme
che colpiscono una sola persona: togliere il
vitalizio a Cuffaro non competenza del-
la Regione. Allindomani della bocciatura
dellemendamento presentato allAssem-
blea regionale siciliana
dal Movimento 5 Stelle,
per cancellare il vitalizio
dellex governatore sicilia-
no, Tot Cuffaro, sono stati
i deputati regionali Bru-
no Marziano, presidente
della Terza commissione
Attivit produttive e
Marika Cirone Di Marco,
componente della Quarta
commissione Ambiente e
Territorio ad intervenire
e chiarire il voto contrario
al provvedimento. Rivendichiamo hanno
dichiarato Marziano e Di Marco - la giustez-
za e la civilt giuridica del nostro voto. Sia
il Governo che lintero parlamento regiona-
le, tranne il Movimento 5 Stelle e qualche
altro deputato, hanno votato contro lemen-
damento.
La Regione non ha alcun potere di inter-
vento in materia hanno continuato i due
deputati del Partito Democratico e il vitali-
zio il frutto anche di versamenti personali.
Oltretutto, proprio per queste ragioni, la leg-
Ecco perch abbiamo votato
contro quellemendamento
ge nazionale non lo prevede per il deputato na-
zionale che commette quel reato, e noi abbiamo
mantenuto ladeguamento alla legge nazionale.
Per Marziano e Di Marco lemendamento pre-
sentato dai grillini frutto della sconftta elet-
torale. Una reazione rabbiosa
hanno continuato Marziano e
Di Marco frutto di una scon-
ftta elettorale. Ci auguriamo
che lobiettivo non sia quello
di alzare lasticella proponen-
do norme irrealizzabili che poi
verrebbero certamente impu-
gnate e che hanno il solo scopo
di essere demagogici spot elet-
torali. Nella nostra vita politica
abbiamo combattuto Cuffaro
e il cuffarismo, ma questo
emendamento dal punto di vi-
sta giuridico inapplicabile e dal punto di vista
politico odioso. Nella stessa seduta lAssem-
blea regionale ha approvato un emendamento
che riduce gli stipendi degli alti burocratici della
Regione: un tetto agli stipendi per non andare
oltre ad un certo limite. E Si sta predisponendo
anche per gli alti burocratici dellArs. Quindi
non si pu dire hanno concluso i due deputati
regionali - che non c lattenzione verso la revi-
sione della spesa e dei costi, essendo i primi ad
esserci ridotti lo stipendio di parlamentari. Ma
siamo contrari alle norme che colpiscono un solo
4 30 MAGGIO 2014 VENERD
Incendio Ergmed del 2006
Ecco perch tutti assolti
In 138 pagine le motivazioni della sentenza di assoluzione nei
confronti di dirgenti e tecnici accusati di incendio colposo
Per il giudice monocratico del Tribunale mancano le responsabilit soggettive
Mancano le responsabilit
soggettive, mentre sono insuf-
fcienti le mansioni per provare
le responsabilit. Queste alcune
delle motivazioni che il giudice
monocratico Montoneri ha indi-
cato nelle 138 pagine in cui ha
spiegato il signifcato della sen-
tenza di assoluzione nei confronti
di undici fra dirigenti e tecnici,
fniti sul banco degli imputati per
lincendio alla Ergmed Nord di
Priolo, avvenuto dal 30 aprile al
2 maggio 2006.
Il giudice ha mandato assolti An-
tonio Amato di 62 anni, Felice
Ceccaroni (nel frattempo decedu-
to), Carmelo Floresta di 54, Fran-
cesco Nicolosi di 54, Massimo
Dicembre di 41, Alessandro La
Civita di 42, Umberto Bellistri di
65, Pasquale Munno di 60, Isido-
ro Barbagallo di 71, Modestino
Colarusso di 47 e Filippo Anasta-
si di 47 (difesi dagli avvocati Lo-
renzo Acquarone, Massimo Mi-
lazzo, Giovanni GRasso, Delfno
Siracusano, Alfonso Stile, Nicola
Mezzacuva). Gli imputati a vario
titolo dovevano rispondere di in-
cendio e di delitto colposo di dan-
no. Nella corposa motivazione, il
giudice monocratico del tribu-
nale di Siracusa sottolinea come
i consulenti tecnici del pubblico
ministero (il quale ha rinunciato
a citare in aula ben 52 testi) non
hanno retto al fuoco incrocia-
to delle domande della difesa.
Sono emerse contraddizioni in
pi punti sulle valutazioni con-
clusive, mentre la relazione
tecnica presenta criticit. De-
fcienze e carenze confuite nelle
imputazioni che non richiama-
no leggi, regolamenti, ordini o
discipline.
Limpalcatura accusatoria pog-
giava proprio sulla relazione dei
consulenti tecnici. In particolare,
il rappresentante della pubblica
accusa imputava ad Anastasi, di-
rigente generale dello stabilimen-
to Ergmed di Priolo, Barbagallo
e Colarusso, direttori della raf-
fneria dal 1998 al 2001; Amato
e Ceccaroni, dirigenti Ergmed;
Floresta, quadro dirigente, Nico-
losi, dirigente per lesecuzione
dei lavori, il fatto di non avere
effettuato adeguatamente lavori
di manutenzione allimpianto da
cui poi si verifc la fuoriuscita di
greggio e quindi lincendio, vec-
chio di 40 anni. Gli stessi dirigenti
In foto, lincendio alla Ergmed del 2006.
non sarebbero nemmeno interve-
nuti per la manutenzione ordina-
ria e straordinaria al sottopasso
sulla strada statale 114, dove, a
giudizio della Procura, si sarebbe
sviluppato il focolaio dincendio.
E proprio per i mancati interventi
al sottopasso dovevano risponde-
re anche Dicembre, dipendente
della Erg Mediterrane, direzio-
ne attivit ispettive; La Civita,
dirigente addetto alla sicurezza.
Ma proprio su quel sottopasso si
sofferma lattenzione del giudice:
Il sottopasso - scritto nelle mo-
tivazioni - era soltanto indiretta-
mente coinvolto nellevento, per
cui cadono le contestazioni sulla
manutenzione. In defnitiva, il
giudice Montoneri sostiene che
lincendio avvenuto allo stabili-
mento Ergmed di Priolo otto anni
fa era imprevedibile e come tale
qualunque comportamento non
avrebbe inciso sulla sequenza ca-
suale dellevento.
F.N.
PoLitiCa
Il gruppo FI al Senato si schiera
con Gennuso: Un fatto grave
Offensiva del gruppo di Forza Italia al Se-
nato contro il governatore Crocetta. I for-
zisti hanno preso posizione al fanco dell'ex
parlamentare regionale Pippo Gennuso,
che attende che il governo regionale indica
la ripetizione delle operazioni di voto per le
elezioni regionali nelle nove sezioni tra Pa-
chino e Rosolini.
Non rispettare una sentenza del Cga che
indice nuove elezioni in alcune sezioni della
provincia di Siracusa un fatto grave. La
tanto legalit sbandierata dal presidente
della Regione Siciliana, Rosario Crocetta,
non pu essere a senso unico. Non rispet-
tare una sentenza inappellabile una con-
dotta fuorilegge. Lo afferma il Gruppo
parlamentare al Senato della Repubblica di
Forza Italia che sullargomento prosegue:
Gi sono state violate tutte le regole della
democrazia al momento dello scrutinio delle
Regionali del 2012 e lon. Giuseppe Gennuso,
dapprima proclamato eletto e 48 ore dopo ri-
sultato sconftto per 93 preferenze, non pu
essere vittima sacrifcale di chi si incollato
alla poltrona di Sala dErcole. I giudici am-
ministrativi hanno emesso una sentenza che
va applicata. Se la Presidenza della Regione
Siciliana non rispetter le leggi dello Stato
conclude il Gruppo al Senato di Fi chiede-
remo al Ministero competente linvio di ispet-
tori, perch la Sicilia non una Repubblica
sovrana.
6 30 MAGGIO 2014 VENERD
Gestione servizio idrico
Istituiti due tavoli tecnici
Lobiettivo del commissario Ortello quello di ottenere maggiori
fnanziamenti pubblici oltre ai 400 mila euro, per gestire il futuro
Prima riunione allAto idrico di Siracusa con i dieci sindaci dei comuni obbedienti
Per la gestione futura del ser-
vizio idrico integrato sono stati
costituiti due tavoli tecnici che
dovranno studiare le direttrici
per superare il problema. Que-
sto emerso dalla riunione che
si tenuta stamattina alla sala
Giunta della Provincia regiona-
le in via Roma, tra il Commis-
sario dellAto idrico, dott. Ma-
rio Ortello e i sindaci dei dieci
comuni che hanno in sospeso la
gestione degli impianti dellac-
qua dopo la cessazione della ge-
stione provvisoria da parte della
curatela.
Si trattato del primo incontro
nel corso del quale sono state
gettate le basi per addivenire ad
una soluzione del problema a se-
guito della ordinanza prefettizia
di assegnare allAto la gestione
del servizio idrico integrato
della provincia di Siracusa nei
dieci comuni, gi gestita dalla
societ Sai 8 ora fallita per va-
lutare e trovare le soluzioni pi
opportune entro i novanta giorni
di gestione commissariale. Una
questione che, oltre alla gestione
degli impianti, comprende anche
il futuro di 158 dipendenti.
Nel corso della riunione il com-
missario Ortello e i rappresentan-
ti dei dieci comuni hanno deciso
di varare due tavoli: uno tecnico,
laltro politco-amministrativo.
La prima riunione congiunta
dei due tavoli , stata convocata
per marted 3 giugno alle ore 10
presso la sala Giunta del palazzo
di Governo in via Roma.
Nel corso di questo appunta-
mento i sindaci metteranno al
corrente il commissario Ortel-
lo degli orientamenti emersi
durante un incontro fssato per
questo pomeriggio tra i soli
sindaci intervenuti presso il
Comune di Siracusa. Lobietti-
vo del Commissario Ortello
quello di reperire ulteriori risorse
fnanziarie, oltre i 400 mila euro
appena stanziati ed approvati
dallArs, indispensabili prima
della scadenza dei novanta giorni
fssati dallordinanza prefettizia
per garantire il servizio idrico
nellambito dei dieci comuni
cosiddetti obbedienti.
Per far ci il Commissario Or-
tello ha rilevato che occorre la
disponbilit e la leale collabo-
razione di tutte le parti in causa,
compresa la Regione siciliana.
In foto, la riunione di ieri mattina alla Provincia regionale.
Gli investigatori
avevano il so-
spetto che traff-
casse in erba.
Cos, ieri mattina
si sono recati
al domicilio del
giovane, e, a
seguirto dei per-
quisizione, hanno
trovato confezio-
ni di marijuana.
I carabinieri
della Stazione
di Palazzolo
Acreide hanno
tratto in arresto,
in fagranza di
reato, per deten-
zione ai fni di
spaccio di sostan-
ze stupefacenti
Salvatore Fran-
cipani, 22enne di
Palazzolo Acrei-
de.
Il giovane, a
seguito di una
perquisizione
domiciliare,
stato trovato in
possesso di 20
grammi circa di
marijuana, sud-
divisi in 9 dosi.
Larrestato, al
termine delle
attivit di rito,
stato tradotto
presso la sua
abitazione ai
domiciliari.
Palazzolo
Ventenne
in manette
30 MAGGIO 2014 VENERD 7
Evasione fscale da 40 milioni
Sorpresa azienda allingrosso
Evidenziato che la societ ha conseguito e dichiarato volumi
daffari milionari fno al 2008, per sottrarsi agli adempimenti
In foto, pattuglia della Guardia di Finanza.
Operazione portata a termine dai militari della Guardia di Finanza
La Guardia di Fi-
nanza di Siracusa ha
portato una penetrante
azione di contrasto
allevasione fisca-
le, perpetrata da una
societ operante nel
commercio all'ingros-
so di carni, collegata
alla Grande Distribu-
zione Alimentare. I
Finanzieri della Com-
pagnia di Augusta, a
seguito di indagini,
hanno accertato che,
a fronte di importanti
rapporti commerciali
con imprese, la socie-
t non era dotata di
una struttura azien-
dale adeguata. Il bas-
so numero di operai
ingaggiati e legati da
vincoli di parente-
la con la propriet,
lassenza di opifici
dichiarati allammini-
strazione fnanziaria,
la sede legale coin-
cidente con lo studio
di un professionista,
sono gli indicatori
hanno consentito alle
Fiamme Gialle di
fnalizzare una serie
di controlli incrociati.
Il riscontro dei dati
rilevati ha permesso
di evidenziare che la
societ ha conseguito
e dichiarato volu-
mi daffari milionari
fno al 2008, per poi
sottrarsi agli adempi-
menti fscali.
Attraverso lo stru-
mento delle indagini
fnanziarie, eseguite
nei confronti della
societ e delle per-
sone fsiche ad essa
riconducibili, stato
possibile portare alla
luce un'ingente sot-
trazione di materia
imponibile ai danni
dellerario che, negli
ultimi quattro anni, ha
superato i 28 milioni
di euro di fatturato.
Tale importo dato
dalla differenza tra
il Volume daffari e
le movimentazioni
bancarie rilevate dai
conti correnti ana-
lizzati, in taluni casi
addirittura non rile-
vate nelle scritture
contabili obbligatorie.
Constatata una base
imponibile sottratta ai
fni I.RE.S. per oltre
6,5 milioni di euro, per
unevasione di oltre
1,7 milioni di euro.
Ai fni dell'imposta sul
valore aggiunto stata
constatata unevasio-
ne vicina ai 3 milioni
di euro, nonch I.V.A.
non versata per oltre
90 mila euro Infne,
stata segnalata alla
Direzione Regionale
delle Entrate per la Si-
cilia una sottrazione di
base imponibile ai fni
dellIrap di oltre 6,8
milioni di euro.I re-
sponsabili delle viola-
zioni penal-tributarie
sono stati segnalati
alla competente Au-
torit Giudiziaria, per
il reato.
R.L.
sanita
Lospedale Rizza e quello di Noto
non rientrano nel Patto salute
Lospedale Rizza di Siracusa come il
Trigona di Noto non chiuder: il decreto
nazionale Patto per la salute non ha effcacia
in Sicilia.
A fornire ras-
sicurazioni an-
che sul nosoco-
mio siracusano
il deputato re-
gionale Bruno
Marziano, pre-
sidente della
Terza commis-
sione Attivi-
t produttive
dellAssemblea
regionale sici-
liana.
Nel decret o
nazionale che
dispone la chiu-
sura dei piccoli
ospedali in Italia, oltre al Trigona di Noto
c anche il Rizza di Siracusa. Il decreto
ha dichiarato Marziano non interviene in
Sicilia perch stato superato dalla nuova
rete ospedaliera approvata anche dallAge-
nas, lAgenzia nazionale per i servizi sanitari
regionali.
L o s p e d a l e
Rizza non
ha una sua au-
tonomia fun-
zionale: uno
stabilimento
dellospedale
Umberto pri-
mo. Cos come
gli ospedali ri-
uniti Avola e
Noto sono da
considerare un
unico ospedale
con due stabi-
limenti e 174
posti letto com-
plessivamente.
E la nuova proposta elaborata in commissione
Sanit fa superare il pericolo di chiusura sia
della struttura siracusana che di quella netina.
8 30 MAGGIO 2014 VENERD
Presidio di Libera a Canicattini
Carovana per Miseria ladra
10 le proposte avanzate nel corso della campagna, e gi prima anche alla
politica, ai gruppi parlamentari, per intervenire su situazione emergenziali
Ha aperto il suo intervento leg-
gendo lart. 3 della Costituzione
italiana, Umberto Di Maggio,
presidente regionale di Libera,
che questa mattina in Piazza XX
Settembre a Canicattini Bagni ha
guidato la carovana di Miseria
ladra, la campagna nazionale
contro le povert, il cui tour ini-
ziato luned da Favara nellagri-
gentino, ha attraversato la Sici-
lia, facendo tappa stamane nella
cittadina iblea del siracusana,
per concludersi nel pomeriggio a
Leonforte nellennese.
Con Di Maggio, anche Veroni-
ca Taschetti del coordinamento
regionale di Libera, e gli iscritti
del Presidio Libera Salvatore
Raiti di Canicattini Bagni con
la referente Desiree Amenta e
Giovanna Raiti.
Promossa dal Gruppo Abele e da
Libera, la campagna di Miseria
ladra, stata in questi giorni un
confronto diretto con i cittadini,
e con tutte quelle realt sociali,
ad iniziare dalle Caritas e dalla
parrocchie, con il Terzo Settore,
i servizi sociali dei Comuni, i
sindacali, studenti, comitati, as-
sociazioni, movimenti e giornali,
intenzionati ad affrontare il tema
delle nuove povert e del contra-
sto civile a mafe e corruzione,
portando avanti le proposte che
da subito possono rispondere
alla crisi materiale e culturale,
oltre che rafforzare la parteci-
pazione e rivitalizzare la nostra
democrazia.
La disuguaglianza e lingiusti-
zia sociale mettono a dura prova
la democrazia - stato sottoli-
neato nel corso degli interventi
anche da parte dei cittadini che
hanno preso la parola -. Una so-
ciet fortemente diseguale, che
preclude i meccanismi di promo-
zione sociale al suo interno, che
coniuga svantaggio economico
con la mancanza di opportuni-
t, che precarizza i diritti degli
esclusi, che difende i privilegi e
la concentrazione della ricchez-
za nelle mani di pochi, mina la
coesione sociale e pregiudica li-
dentifcazione tra pari cittadini.
E in un paese diseguale e pre-
cario sono le mafe a trarne i
benefci: 54 i clan impegnati in
attivit di riciclaggio e usura. La
corruzione si sostituisce al ri-
spetto delle regole e della convi-
venza fondata sulla certezza del
Umberto Di Maggio e Veronica Taschetti hanno parlato delle fnalit delliniziativa
La carovana di Libera ieri a Canicattini Bagni.
diritto, inquinando ulteriormente
il clima della nostra democrazia.
Bisogna necessariamente scon-
fggere i mafosi ed i corrotti
ha concluso Umberto Di Maggio
con la legalit, applicando la
Costituzione, e ridando dignit
e diritti a tutti i cittadini, senza
distinzione alcuna.
Secondo i dati del rapporto Istat
del 2012 sono 9,5 milioni le per-
sone in povert relativa e 4,8 in
quella assoluta. Per Eurostat un
italiano su tre a rischio povert.
I minori indigenti sono passati
da 723 mila a oltre un milione. Il
rischio di rimanere in condizioni
di indigenza nel nostro paese
tra i pi alti dEuropa: 32,3% ri-
spetto alla media del 26%. La di-
spersione scolastica ha subito un
impennata, arrivando al 18,2%
contro il 13,5% della media eu-
ropea. Il 63% delle famiglie ha
ridotto la spesa alimentare. Il
40% vive in condizioni di depri-
vazione materiale; una famiglia
su quattro soffre di deprivazio-
ne materiale grave. Sul versante
occupazionale viviamo una crisi
senza precedenti: oltre 3,2 milio-
ni di disoccupati, pi del 40% di
disoccupazione tra i giovani con
punte ben oltre il 50% al sud, 4
milioni di precari. Dallinizio
dellanno sono moltiplicate le
notizie di furti di generi alimen-
tari e vestiario. Furti per povert.
Casi di miseria e povert, casi in
cui la dignit dellessere umano.
vita di Quartiere
30 MAGGIO 2014,VENERD 9
Citt:
quella
prassi
deviata
riconducibile
a diverse
fattispecie
criminose
In Italia il concetto di
corruzione riconduci-
bile a diverse fattispe-
cie criminose, discipli-
nate nel Codice Penale,
Libro II - Dei delitti in
particolare, Titolo II
- Dei delitti contro la
pubblica amministra-
zione.
Le relative fattispecie
criminose sono tutte
accomunate da alcuni
elementi: reati propri
del pubblico uffciale,
accordo con il priva-
to o dazione di denaro
od altre utilit. In base
all'art. 319 codice pe-
nale il pubblico uff-
ciale che, per omettere
o ritardare o per aver
omesso o ritardato un
atto del suo uffcio,
ovvero per compiere o
per aver compiuto un
atto contrario ai do-
veri di uffcio, riceve
per s o per un terzo,
denaro o altra utilit, o
ne accetta la promessa,
punito con la reclu-
sione da due a cinque
anni. defnita questa
corruzione propria ed
la forma pi grave di
corruzione poich dan-
neggia l'interesse della
pubblica amministra-
zione a una gestione
che rispetti i criteri di
buon andamento e im-
parzialit (articolo 97
della costituzione ita-
liana). Di questo reato
(corruzione per un atto
contrario ai doveri d'uf-
fcio, art. 319 cod. pen.)
pu essere ritenuto re-
sponsabile anche un
Consigliere Regionale
per comportamenti te-
nuti nella sua attivit
legislativa. In base alla
defnizione dell'articolo
357 del codice penale
pubblico uffciale an-
che colui che esercita
una funzione legislati-
va.
Tiche: sessioni formative
contro la corruzione
Promosse dallASP e rivolte alle proprie categorie di dipendenti maggiormente
A rischio proseguiranno con gli ulteriori momenti del 3 e 4 e del 9 e 10 giugno
LAsp di Siracusa
ha promosso un per-
corso formativo sul
tema Anticorruzione
in sanit: politiche,
programmi e strumen-
ti per la prevenzione
della corruzione e
lattuazione dei detta-
mi legislativi, rivol-
to agli operatori delle
aree amministrative
dellAzienda pi sog-
gette a rischio corru-
zione. Il corso nasce
a seguito delladozio-
ne, lo scorso gennaio,
del Piano triennale
anticorruzione e del
Programma triennale
per la Trasparenza, si
articola in tre edizio-
ni ed organizzato
dallUnit operativa
Formazione perma-
nente dellAsp di cui
responsabile Maria
Venusino e da Paolo
Emilio Russo respon-
sabile per la Preven-
zione della corruzio-
ne, in collaborazione
con la societ di for-
mazione e consulenza
Sanitanova. La pri-
ma giornata formativa
stata presieduta dal
direttore amministra-
tivo Vincenzo Magna-
no: Lanticorruzione
un argomento di
estrema rilevanza per
la nostra azienda ha
detto ; con questi in-
contri vogliamo sensi-
bilizzare e informare
i dirigenti dellAzien-
da attraverso i quali
diffondere a tutti i
dipendenti i principi
fondamentali e le co-
noscenze normative
contribuendo a pro-
muovere una nuova
cultura della legalit
nella Pubblica ammi-
nistrazione sanitaria.
Il corso proseguir
nellaula dellUffcio
Formazione di viale
Epipoli con altre due
edizioni il 3 e 4 giu-
gno ed il 9 e 10 giu-
gno. Docente del cor-
so Pietro Maggiulli
revisore contabile
della Galvani Audit
societ a reponsabilit
limitata con compe-
tenze specifche nella
progettazione ed im-
plementazione di mo-
delli organizzativi e di
controllo. La legge
anticorruzione n. 190
del 6 novembre 2012
impone alle Aziende
sanitarie una profonda
revisione dei propri
modelli organizzati-
vi e comportamentali
sottolinea il com-
missario straordinario
dellAsp di Siracusa
Mario Zappia - ed
ha unimportanza an-
che culturale perch
tende a modifcare i
comportamenti di una
Pubblica amministra-
zione che negli ultimi
decenni ha applica-
to le norme spesso
in modo burocratico
senza incidere sulla
sostanza e alla radice
dei problemi. Il per-
corso formativo che
abbiamo organizzato
illustra in modo or-
ganico il quadro nor-
mativo della materia,
attraverso unanalisi
sistemica della legge,
in rapporto alle norme
attuative relative alla
trasparenza, incarichi,
appalti, al nuovo codi-
ce di comportamento.
Obiettivo del percor-
so formativo quello
di avviare un sistema
di sensibilizzazione
e approfondimento
sul tema della legali-
t e delletica, con lo
scopo di sostenere gli
operatori dellAzien-
da sanitaria nellap-
plicazione della leg-
ge numero 190/2012
affnch possa essere
promossa una nuova
cultura nella pubbli-
ca amministrazione
sanitaria. La corru-
zione, in diritto indi-
ca, in senso generico,
la condotta propria
del pubblico uffcia-
le che riceve, per s
o per altri, denaro od
altre utilit che non
gli sono dovute. Uno
stato nel quale preva-
le un sistema politico
incontrollabilmente
corrotto viene def-
nito "cleptocrazia",
cio "governo di la-
dri", oppure, nel senso
pi dispregiativo del
termine, "repubblica
delle banane". Robert
Klitgaard, uno dei
maggiori esperti di
corruzione, afferma
che la corruzione
un reato basato sul
calcolo, non sulla pas-
sione. La persone ten-
dono a corrompere o a
essere corrotte quando
i rischi sono bassi, le
multe e punizioni mi-
nime, e le ricompense
grandi. La corruzio-
ne ambientale, o ende-
mica, si verifca quan-
do la corruzione non
un atto isolato, ma co-
mune e quasi consue-
tudinario; il sistema di
Tangentopoli, scoper-
to all'inizio degli anni
novanta, stato pi
volte descritto come
un sistema endemico,
dove tutti i politici
intascavano e tutti i
privati pagavano per
ottenere favori dai pri-
mi. I partecipanti, col
tempo, si abituano alla
corruzione al punto di
considerarla come una
consuetudine. Un si-
mile sistema tende ad
isolare ed estromette-
re gli onesti, perch
questi, non avendo
niente da rischiare da
eventuali indagini, po-
trebbero danneggiare
tutti gli altri coinvol-
gendo la magistra-
tura. La corruzione
endemica tutt'oggi
comune nei paesi sot-
tosviluppati (essendo
al tempo stesso cau-
sa e conseguenza del
sottosviluppo), ed
stata la condizione
pi comune durante
la storia; pu essere
interpretata come una
forma di feudalesimo
basata sulle cariche
pubbliche anzich sui
feudi.
Sopra: momento di una recente sessione formativa dedicata allanticorruzione.
10 30 MAGGIO 2014,VENERD
Eventi: VI festival dei cori UNITRE
Promozione culturale per i soci-studenti del sodalizio presente a Siracusa
In occasione della
giornata domenica-
le dedicata alla Fe-
sta della Mamma,
si svolto a Santa
Croce Camerina il
VI Festival dei cori
dell'Uni3 di Sicilia
presso la sala con-
vegno di Villa Or-
chidea di Comiso.
Ha aperto l'incontro
la Presidente Maria
Rosa Vitale dell'U-
ni3 di Santa Croce
Camerina, la quale
si soffermata sulla
promozione cultura-
le che rappresentano
le Universit della
Terza et per i suoi
soci-studenti e per il
loro paese. Sono stati
presenti all'incontro
il Sindaco Francesco
Iurato e l'assessore ai
servizi sociali Silvia
Ingallinesi, il Presi-
dente nazionale Uni3
Gustavo Cuccini, i
consiglieri regionali
e i Presidenti delle
Uni3 della Sicilia.
Hanno partecipato al
Festival i cori Uni3
di Siracusa, Nisce-
mi, Priolo Gargallo,
Modica, di Bagheria,
Augusta, di Pachino,
Noto Catania, San-
ta Croce Camerina.
E' stato una mattina
musicale di alto li-
vello canoro con un
repertorio che ha spa-
ziato nel campo della
lirica, dell'operetta,
delle canzoni pi in
voga nel 1950 e nel
1960. Soltanto l'Uni3
di Siracusa si esi-
bita con canti della
tradizione siciliana
molto graditi e lun-
gamente applauditi.
La corale diretta dal
maestro Salvatore Di
Pietro ha cantato bra-
ni di autori siracusa-
ni, di Salvatore Grillo
e Francesco Patania e
anche un brano tratto
dalla Cavalleria rusti-
ca di Pietro Masca-
gni. Essa composta
da 18 voci, 5 maschi-
li e 13 femminili:
Salvatore Di Pietro,
Salvatore Mangiaf-
co, Concetto Rizza,
Paolo Sorano, Gino
Suma, Marisa Accia-
rito, Lina Accolla,
Grazia Anastasi, Lu-
cia Argentino, Ame-
lia Cafeo, Anna Ma-
ria D'Avola, Anna Di
Pietro, poi Aurora Di
Pietro, Antonia Lic-
ciardello, poi Lucia
Lombardo, poi Fran-
ca Mangiafco, Gae-
tana Napoli, Rosaria
Rapisarda, poi Roset-
ta Renda, Rita Riz-
za, Angela Saccone,
Giuseppina Teodoro.
Hanno costituito un
piacevolissimo inter-
mezzo le esibizioni
delle allieve del cor-
so di danza classica,
moderna e contem-
poranea "Mila" di
Santa Croce Came-
rina riscuotendo un
meritato plauso.
A conclusione poi
della manifestazio-
ne diretta da Alessia
Cataudella, giorna-
lista del quotidiano
"La Sicilia", iniziata
con l'inno nazionale
"Fratelli d'Italia" e
terminata con quello
nazionale dell'Uni3
"Inno alla vita", la
presidente Rosa Ma-
ria Vitale ha conse-
gnato una targa ricor-
do ai Presidenti delle
Uni3 partecipanti al
VI Festival e una me-
daglia ai Direttori dei
cori. Il canto corale
un'espressione ar-
tistica presente pres-
soch ovunque, dalle
origini della storia e
con continuit.
Presso alcuni popoli,
come i Pigmei, rap-
presenta ancora oggi
la massima manife-
stazione culturale.
Nella Grecia antica
il coro assunse par-
ticolare importanza
nelle rappresentazio-
ni dell'et di Pericle,
evolutesi da manife-
stazioni religiose e
cerimoniali effettuate
da un coro di balleri-
ni mascherati.
Appartenevano poi a
questo genere i pea-
na, di cui narra l'Ilia-
de (850 ca. a.C.), che
erano invocazioni ad
Apollo, dio tauma-
turgo.
Il partheneia, intro-
dotto nel 650 ca. a.C.,
era un coro muliebre
composto da vergini
spartane. Il ditiram-
bo, elevato al livello
di musica d'arte cora-
le nel 600 ca. a.C., era
una narrazione in for-
ma coreografca delle
avventure di Dioniso.
I cori dei ditirambi
originarono le com-
medie e le tragedie
dei secoli V e IV a.C.
I primi esempi di mu-
sica corale scritta e
decifrata provengono
proprio dall'antichit
classica: il frammen-
to dell'Oreste di Eu-
ripide (rappresentata
nel 408 a.C.), quelli
degli inni delfci (ri-
salenti al II secolo
a.C.) e l'Epitaffo
di Sicilo, all'incirca
dello stesso periodo.
L'Antico Testamento
descrive l'organizza-
zione del canto cora-
le nell'antica Israele;
sono numerose le
pagine che narrano
dei canti nelle sina-
goghe, o di quelli
legati ad altre occa-
sioni sociali. Dalla
tradizione ebraica, la
musica, che si identi-
fcava primariamente
con il canto, essendo
un ideale veicolo di
comunicazione.
Giovanna Marino
30 MAGGIO 2014,VENERD 11
Citt:
realt
siracusana
volta
alla
ricerca
in
psicoterapia
LIstituto di Gestalt
Hcc Human Comuni-
cation Center Italy di
Siracusa , gi Istituto
di Gestalt Hcc Scrl,
opera nellambito del-
la formazione e della
ricerca in psicoterapia
della Gestalt sia a li-
vello nazionale che a
livello internaziona-
le. stato fondato nel
1979 con l'intento di
formare professionisti
delle relazioni umane e
psicoterapeuti secondo
un'ottica ermeneutica
- fedele alla tradizione
metodologica culturale
italiana - e gestaltica,
basata sui valori este-
tici come etica delle
relazioni di cura e sui
processi di adattamento
creativo come princi-
pio di sanit. L'Istitu-
to ha cos attuato uno
scambio scientifco e
di ricerca nell'ambito
dei nuovi valori uma-
nistici e ne ha diffuso i
risultati nelle varie aree
del vivere sociale. Sin
dalle origini, l'Istituto
stato in contatto con
i fondatori della Psi-
coterapia della Gestalt
allora viventi, Isadore
From, Laura Perls, Jim
Simkin. Ha instaurato
inoltre scambi didatti-
ci e scientifci con gli
esponenti pi illustri
della seconda genera-
zione di terapeuti della
Gestalt (Erving Polster,
Miriam Polster, Sonia
March Nevis, Ed Ne-
vis, Richard Kitzler,
Joseph Zinker, e altri).
La rivista "Quaderni
di Gestalt", fondata
nel 1985, e la serie di
opere pubblicate con la
casa editrice Angeli dal
1995 esprimono sia il
dialogo costantemente
attuato dall'Istituto con
la comunit scientifca
italiana ed internazio-
nale che l'evoluzione di
modelli teorici e clinici.
Ortigia: Lasciarsi
trasformare dai propri fgli
Il tema della genitorialit sar al centro del convegno promosso dallistituto
di Gestalt HHC in agenda per le date del 6 e del 7 giugno prossimi
In occasione del 35
anno di attivit dell'I-
stituto e del 50 ciclo
delle Rappresentazio-
ni Classiche presso
la location del Teatro
Greco di Siracusa,
lIstituto di Gestalt
Human Comunica-
tion Center Italy di
Siracusa organizza un
Convegno sul tema
della genitorialit
nella societ contem-
poranea, con il prof.
Umberto Galimberti
dal titolo: Porre lat-
tenzione sul rapporto
genitori/fgli oggi
cruciale perch la no-
stra societ esca dalla
frammentazione e dal
deterioramento etico.
Presupposto indispen-
sabile la disponi-
bilit dei genitori a
lasciarsi trasformare
dai fgli, la cui bellez-
za, nonostante tutto,
possibile scorgere
persino nel modo con
cui i giovani vivono la
situazione drammati-
ca legata all'angoscia
del domani.
Di seguito il program-
ma del Convegno.
Prima sessione: La
condizione di fgli nel-
la societ contempo-
ranea e nella clinica.
Venerd 6 giugno
2014 dalle 9.00 alle
17.30. Alle 9.00 regi-
strazione dei parteci-
panti.
Alle 9.30 Margherita
Spagnuolo Lobb. Di-
rettore Scuola di Spe-
cializzazione in Psi-
coterapia dellIstituto
di Gestalt Hcc Italy
interviene sul tema:
Perch un convegno
sulla funzione trasfor-
mativa della genito-
rialit.
Saluto delle Autorit e
del Presidente dell'Or-
dine degli Psicologi
della Sicilia, Fulvio
Giardina.
Alle 9.45 Alessio Lo
Giudice, Assesso-
re alle Politiche So-
ciali del Comune di
Siracusa, interviene
su: La responsabilit
politica nei confron-
ti delle generazioni
future. Alle 10.00
Pietro A. Cavaleri,
Didatta dellIstituto di
Gestalt Hcc Italy, Psi-
cologo Dirigente Asp
a Caltanissetta: Lo
scarto prometeico e
leclissi del ruolo ge-
nitoriale.
Ore 10.30 Umberto
Galimberti, Profes-
sore ordinario Uni-
versit Ca Foscari
di Venezia: Figli di
nessuno nellepoca
del nichilismo. Alle
12.00 laboratori espe-
rienziali condotti dai
Didatti dellIstituto.
Alle 12.30 interven-
gono lattrice Paola
Gassman e il Com-
missario Inda Giac-
chetti: La condizione
di fgli nelle tragedie
greche. Alle 13.00
interventi preordinati
e dibattito, M. F. Pri-
coco: Tribunale per
i Minori di Catania.
Alle 13.30 Degusta-
zione di dolci locali.
Alle 15.00 Gianni
Francesetti, Didatta
Istituto di Gestalt Hcc
Italy, Presidente Fiap,
Presidente Eagt: Dal
fglio al padre: le tra-
sformazioni transge-
nerazionali dei campi
psicopatologici. Alle
15.30 Giuseppe Sam-
pognaro, Psicologo
Dirigente Npi dellA-
sp Siracusa, Didat-
ta Istituto di Gestalt
Human Comunica-
tion Center Italy:
Il contatto genitore/
fglio come strumento
di terapia.
Alle 16.00 Umberto
Galimberti: Lau-
toregolazione tra fra-
telli: esempio clinico
dal vivo di un disa-
gio della situazione
fliale. Fra le 17.00
e le 17.30 commenti
di Santo Di Nuovo,
Gianni Francesetti,
Pietro A. Cavaleri,
Margherita Spagnuo-
lo Lobb. Chair: Gina
Merlo, Didatta Istituto
di Gestalt Hcc Italy,
Palermo.
Ulteriore seconda ses-
sione: La genitoria-
lit come funzione.
Sabato 7 giugno 2014
Dalle 9.00 alle 17.30
Alle 9.00 Santo Di
Nuovo, un Profes-
sore Ordinario, Pre-
sidente del Corso di
Laurea di Psicologia
Universit di Catania.
Lidentit recipro-
ca: genitori di fronte
a fgli che cambiano.
Alle 9.45 Margheri-
ta Spagnuolo Lobb:
Lasciarsi trasformare
dalla bellezza dei fgli.
Alle 10.30 Umberto
Galimberti (intervista
dal vivo)Quale geni-
torialit in situazione
di incertezza? Si pu
essere fgli senza pos-
sibilit di trasformare
laltro?.
Alle 12.00 Interventi
preordinati e dibattito.
Antonio Nicastro Pro-
cura della Repubblica
di Siracusa, Fran-
co Sciuto Npi, Asp8
Siracusa
Dalle 12.30 alle 13.30
Laboratori esperien-
ziali condotti dai Di-
datti dellIstituto. Alle
15.00 Antonio Cascio
Didatta Istituto di Ge-
stalt Hcc Italy, Psico-
logo Dirigente Asp
Ragusa.
La distruzione della
buona forma per
l'intimit tra genitore
e fglio Alle 15.30 -
17.00 Tavola rotonda:
Umberto Galimberti
in dialogo con Santo
Di Nuovo, Marghe-
rita Spagnuolo Lobb,
Pietro A. Cavaleri,
Gianni Francesetti,
Giuseppe Sampogna-
ro, Antonio Cascio.
Il futuro creativo
racchiuso nellincer-
tezza di oggi: esem-
pi clinici sul dialogo
genitori/ fgli. Alle
17.00 -17.30: dibattito
e conclusioni. Chair:
Alessia Repossi, Isti-
tuto di Gestalt Hu-
man Comunication
Center Italy, Milano.
Sopra: palazzo Vermexio, la sede del convegno.
La drammatica situazione del sistema pe-
nitenziario italiano interroga continuamente
istituzioni e societ civile su quali risposte dare
a quella che ormai diventata unemergenza
cronica. La rieducazione del condannato e
il suo reinserimento sociale, secondo il det-
tato dell'articolo 27 della Costituzione, pu
avvenire soprattutto attraverso lo strumento
fondamentale del lavoro. Anche una migliore e
pi ampia applicazione delle misure alternative
alla detenzione in carcere pu contribuire ad
un maggiore rispetto dei diritti di chi ha subito
una condanna penale e a ridurre drasticamente
il fenomeno della recidiva. Su queste tematiche
si discuter nel seminario dal titolo Coltivare
la liberta': carcere, lavoro e strategie di inclu-
sione sociale che si terr a Siracusa oggi, 30
maggio, e a Ragusa il 31 maggio. Il seminario
si svolge nellambito del progetto Coltivare la
Libert che si propone di sviluppare percorsi
di reinserimento socio-lavorativo per persone
in esecuzione penale esterna. Tra i relatori sa-
ranno presenti la presidente della Commissione
Giustizia della Camera dei Deputati, on Dona-
tella Ferranti, e il capo del Dap (Dipartimento
Amministrazione Penitenziaria), Giovanni
Tamburino. Parteciperanno al seminario anche
alcuni direttori di istituti penitenziari e i rap-
presentanti di cooperative sociali impegnate
all'interno delle carceri di diverse citt italiane
come Padova, Roma, Torino, Milano, Trani,
Siracusa e Ragusa. La costituzione ha superato,
pur non negandola, la pregressa concezione
punitiva della pena (quella che i giuristi def-
niscono la "funzione retributiva della pena",
cio il pagamento del debito creato verso la
societ con la violazione della legge), mutuando
dalle teorie positivistiche che, poich il reato
viene commesso anche per diffcolt sociali o
devianze o limiti antropologici od educativi
del colpevole e quindi una parte di colpa da
ascrivere all'ambiente sociale del reo, la pena
deve avere innanzitutto una funzione riedu-
cativa e di riadattamento sociale e non pu
quindi essere crudele, pur dovendo mantenere
anche una funzione di deterrente sociale e di
corrispettivo verso la societ; infatti l'art. 27
della Costituzione recita anche: ...Le pene
non possono consistere in trattamenti contrari
al senso di umanit e devono tendere alla ri-
educazione del condannato... Del resto, poco
dopo l'Italia sottoscrisse la Convenzione per i
diritti dell'uomo e delle libert fondamentali,
formata dal Consiglio d'Europa sotto l'egida
delle Nazioni Unite, che vieta espressamente
(tra l'altro) ogni tipo di tortura (art. 3) e la pu-
nizione senza equo processo (art. 6) in base a
legge gi in vigore al momento del reato (art.
7), anche se la relativa ratifca, cio l'entrata
in vigore in Italia di tale convenzione, divenne
effettiva solo dal 10 ottobre 1955 e la legge
penitenziaria del 1931 (di tutt'altra ispirazione)
rest in vigore sino al 25 agosto 1975.
Citt: Oggi un seminario
sulla situazione carceraria
Forte mandato a Renzi, ora i fatti
Squinzi allassemblea Confndustria
Allapertura dellassemblea di Confndustria il presidente incalza il governo
sulle riforme. Ma avverte: Nel 2014 non ci saranno crescita e lavoro
Sequestrate 30mila bottiglie
di vino doc. I Nas: scarsa
qualit e prezzi decuplicati
Il mandato popolare dato al prin-
cipale partito di Governo e al suo
leader Matteo Renzi, testimonia la
voglia di cambiamento che c nel
Paese. Questa voglia attende fatti
che diano sostanza alle riforme e
alla crescita. Cos il presidente
Giorgio Squinzi aprendo lassem-
blea di Confndustria. arrivato
il momento di costruire unItalia
nuova, ha aggiunto il leader degli
industriali spiegando che dalla crisi
possiamo uscire solo decidendo
ci che da almeno 2 decenni non
abbiamo avuto il coraggio di fare.
Cambiare decidendo.
COSTRUIAMO UNITALIA
NUOVA
arrivato il momento di costruire
unItalia nuova, che pu torna-
re a crescere in modo robusto.
Confndustria non si rassegna a
un Paese stanco e sfduciato e
col suo presidente Giorgio Squinzi
detta una sequenza chiara: Occor-
re stabilit per fare le riforme, le
riforme innescano la crescita, con
la crescita viene il lavoro. Nel
discorso allassemblea della Con-
federazione, Squinzi non vela la
realt di un 2014 ancora avaro che
fa temere che anche questanno
la crescita che vorremmo vedere
non ci sar e, assieme alla crescita,
non ci sar il lavoro. Ma occorre
superare le vecchie logiche, non
avere paura del nuovo. Da questa
crisi, che sembra non fnire mai,
possiamo uscire - sprona Squinzi
- solo decidendo ci che da almeno
due decenni non abbiamo avuto il
coraggio di fare. Cambiare facen-
do. Le imprese chiedono riforme
che rendano lItalia pi leggera e
semplice, trasparente, capace di
tornare a volare come stato nel
secondo dopoguerra - dice Squinzi
- e come nei nostri mezzi.
LALLARME: REDDITO PRO-
CAPITE AI LIVELLO DEL 1996
Il reddito procapite ai livelli
del 1996, i consumi al 1998, gli
investimenti al 1994, la produzione
industriale tornata al livello del
1986. La disoccupazione viaggia
verso il 13%. Nel manifatturiero
tra il 2001 e il 2013 abbiamo perso
120.000 imprese e quasi un milione
e duecentomila posti di lavoro. Non
questa lItalia che vogliamo,
avverte Squinzi, additando la realt
di un Paese che tutti i giorni sui
luoghi di lavoro, si muove anche
in modo diverso, non sta nelle sta-
tistiche ma nelle fabbriche, crea e
difende il lavoro, sta in Europa e sui
mercati globali con orgoglio. Per
sostenere e dar corpo agli impulsi
e al coraggio, a quello che Squinzi
richiama, davanti agli industriali,
come il senso del dovere di que-
sta Italia, necessario agire sul
progressivo ridimensionamento
della spesa corrente, tagliando gli
incentivi improduttivi, riducendo
il perimetro pubblico e avviando
una radicale messa in effcienza
della Pubblica Amministrazione,
riportando la pressione fiscale
a livelli accettabili. Serve uno
Stato pi leggero e vicino alle
imprese per battere sfducia e ras-
segnazione. Il Governo pu agire
con determinazione, con il vento
della legittimazione popolare alle
spalle.
LINDUSTRIA TORNI AL
CENTRO
Ovunque, lindustria al centro
delle politiche. Ovunque, ma non
in Italia. Non come vorremmo.
Abbiamo fiducia per che sia
giunto anche per noi quel mo-
mento, il Ministro dello Sviluppo
Economico - dice Squinzi, salu-
tando Federica Guidi - ha la giusta
sensibilit e una storia personale
per farlo. Nel frattempo qualche
misura reale si vista, a partire da
un primo intervento sulla riduzione
del cuneo fscale. Finalmente si
avviato il pagamento dei debiti
della Pubblica amministrazione
che, per lesattezza, sono soldi
nostri e dovuti da tempo. Azioni
positive per lindustria che pos-
siamo legittimamente ascrivere al
nostro lavoro.
Oltre 30.000 bottiglie di vino eti-
chettato come Brunello di Mon-
talcino, Chianti e altri docg, ma
falso e di scarsa qualit, sono
state sequestrate dai Carabinieri
del reparto operativo di Siena.
Loperazione, ancora in corso
in Toscana e in altre regioni del
centro-nord riguarda una vasta
frode agroalimentare nella ven-
dita allingrosso e al dettaglio.
Sequestrati anche ettolitri di vino
sfuso pronto per essere piazzato
sui mercati internazionali a prez-
zi 10 volte superiore e falsi docu-
menti di certifcazione di qualit.
Decine le perquisizioni condotte
con lausilio del Nas di Firenze,
dei comandi territoriali dellAr-
ma e dellIspettorato centrale
della tutela della qualit e repres-
sione frodi nel settore agroali-
mentare per la Toscana e lUm-
bria. Le verifche dei carabinieri
hanno riguardato cantine, centri
dimbottigliamento, supermerca-
ti ed enoteche in Toscana, Um-
bria, Liguria e Lazio.
Il vino sequestrato, di scarsa
qualit, dopo essere stato imbot-
tigliato veniva etichettato con
false fascette con i sigilli di Sta-
to e quindi commercializzato in
Italia ed allestero ad un prezzo
dieci volte superiore al suo reale
valore, con un danno al settore
vitivinicolo italiano calcolato in
centinaia di migliaia di euro.Al-
cune persone risultano indagate,
ma allo stato non vi alcun coin-
volgimento da parte dei produt-
tori di Brunello e delle aziende di
Montalcino che, anzi, potrebbero
essere parte lesa.
12 30 MAGGIO 2014, VENERD
Clini, un quarto di secolo
di strapotere del ras dellambiente
Ecco come il direttore controllava il dicastero
In fondo era un segreto di Pulcinel-
la: il vero ministro dellAmbiente
sempre stato lui, Corrado Clini.
Giorgio Ruffolo, il primo titolare
del dicastero, nel 1987 si port
a Roma come capo delluffcio
studi questo giovane brillante che
aveva cominciato il suo percorso
politico nella sinistra cattolica, e
si era laureato in Medicina del la-
voro con una tesi sulla salute nelle
acciaierie. Scoperto da Gianni De
Michelis, era diventato amico
di Renato Brunetta, Maurizio
Sacconi, Franco Frattini e Leti-
zia Moratti, e nel 1984 era stato
eletto nellassemblea nazionale
del Psi di Craxi. Dal 1991 Clini
stato il direttore generale del
ministero. Ministero che di fatto
ha inventato, costruito nel tempo
e poi materialmente diretto. Di
volta in volta arrivavano nuovi
ministri politici ad occupare senza
interesse e competenza una pol-
trona ministeriale considerata di
serie B. Lunica certezza, lunico
punto di riferimento era sempre e
comunque lui.
Qualcuno ha parlato di sistema
Clini. Sempre che le gravissime
accuse a suo carico vengano pro-
vate, lintero ministero dellAm-
biente a costituire il sistema
Clini. Di volta in volta socialista
o (tiepidamente) berlusconiano,
sostenitore del protocollo di
Kyoto o suo aspro demolitore,
nuclearista o sostenitore delle
fonti rinnovabili, per qualcuno
dei ministri (specie quelli meno
competenti, come Altiero Mat-
teoli e Stefania Prestigiacomo)
Corrado Clini stato letteralmente
la salvezza. Qualcuno ha provato
a spuntare i suoi artigli, come
Willer Bordon nel 2000 e Alfonso
Pecoraro Scanio nel 2007; alla fne
loro se ne andarono e lui rimase
a decidere e gestire. Un pochino
meglio se la cav Edo Ronchi dal
1996 al 1998, che riusc almeno
a limitarlo.
Clini stato defnito disinvolto (a
volte spregiudicato) nei rapporti
con i media, le imprese, gli am-
bientalisti. Che sia competente
lo dicono tutti. Il suo credo, da
sempre, che ambiente e imprese
devono andare daccordo.
Di nuovo emigranti: pi italiani
in fuga che stranieri in arrivo
Apartire sono soprattutto 40enni laureati o diplomati. La svolta nel 2014: dopo decenni bilancio migratorio negativo
A lungo siamo stati
un popolo demigra-
ti, un po per spirito
davventura molto
per necessit. Siamo
anche stati - ed storia
recente - terra pro-
messa per chi fuggiva
dalla miseria, dalle
dittature o dal crollo
dei regimi. Ora siamo
di nuovo in fuga.
LItalia non piace pi.
N agli stranieri, che
fno a qualche anno
fa si catapultavano
dentro i nostri confni
in cerca di una vita mi-
gliore, n agli italiani
che sempre pi spesso
fanno le valigie senza
sapere se e quando tor-
neranno. Il 2014 sar
il primo anno a saldo
migratorio negativo,
sostiene la Caritas
Migrantes. Fuori dalle
defnizioni statistiche,
signifca che i nostri
connazionali in fuga
dalla crisi saranno
pi degli stranieri in
cerca di lavoro e dei
disperati che sfdano
la morte affrontando
strazianti viaggi nel
Alle 10.56 del 13
maggio, due settima-
ne fa, uno dei capi dei
Casalesi, Antonio Io-
vine, mette a verbale:
Intendo rispondere
e collaborare con la
giustizia per cambiare
vita e chiudere una
pagina. Ho 50 anni e
quindi credo sia giun-
to il momento di avere
una vita pi giusta
della precedente.
Quasi quaranta pa-
gine ricche di omis-
sis - depositate ieri
in un processo che
si sta celebrando a
Santa Maria Capua
Vetere e che vede
un amministratore
locale (Pd) di Villa
Literno imputato per
collusione con i Ca-
salesi - rappresentano
la prima stesura della
trama che Antonio
Il pentito Iovine: Vi spiego Gomorra
dove anche lo Stato responsabile
Mediterraneo. La bi-
lancia pender verso i
fuggiaschi per almeno
20-30 mila persone.
Non era mai successo.
Non da qualche decen-
nio, almeno.
Mentre i barconi ro-
vesciano profughi al
largo della Sicilia -
secondo Frontex, la-
genzia europea che
monitora le frontiere,
ne sono gi arrivati
25 mila - il fusso di
stranieri verso lItalia
per ragioni di lavoro
(i cosiddetti migranti
economici) si quasi
arrestato: dai 300 mila
e pi degli anni scorsi
ai 30 mila che si pre-
vedono questanno.
La capacit attrattiva
dellItalia certamen-
te diminuita, anche
perch la crisi qui ha
penalizzato gli immi-
grati pi degli italia-
ni, spiega Ferruccio
Pastore, direttore del
Forum internazionale
ed europeo di ricerche
sullimmigrazione.
La domanda di la-
voro immigrato esiste
ancora, ma oggi
in parte assorbita da
stranieri che sono gi
in Italia e hanno perso
il lavoro. Per chi arriva
da fuori, quindi, le
opportunit si sono
ridotte.
Nel Sud Europa, dalla
Spagna alla Grecia,
gi accaduto: il saldo
migratorio si inver-
tito un paio danni fa,
anche perch molti
stranieri sono tornati
ai Paesi dorigine.
LItalia ha resistito
ancora un po, ma
oggi fronteggia lo
stesso fenomeno. Nel
2011, 90 mila italiani
hanno cercato rifugio
allestero, lanno dopo
erano solo 60 mila, poi
75 mila. Questanno
sfonderanno la soglia
dei 100 mila. Numeri
calcolati per difetto,
precisa Sergio Du-
rando della Caritas
Migrantes, perch si
basano su statistiche
uffciali, ad esempio
dellAire, lanagrafe
dei residenti alleste-
ro, e non considerano
chi si trasferisce senza
cambiare residenza
o senza comunicarlo
alle autorit italiane.
Lanno scorso lAi-
re ha tracciato un
identikit degli italiani
espatriati: sono oltre
4 milioni, in media
quarantenni, senza
sostanziali differenze
tra uomini e donne.
Quasi la met ha una
laurea o un diploma.
Laltra met no, ed
il segno che lemigra-
zione si estesa - come
accadeva decenni fa
- alla manodopera.
Lo dimostrano i 3500
italiani che nel 2013
sono emigrati in Cina:
imprenditori, laureati
ma anche cuochi, at-
tratti dal boom della
ristorazione italiana
in Oriente che cresce
a due cifre. LAsia
la nuova frontiera:
nellultimo anno gli
approdi sono cresciuti
di quasi il 20 per cento.
Met di chi scappa si
ferma per in Europa,
immaginando di poter
tornare.
Iovine, O ninno,
intende sviluppare.
E gi dalla premessa
il suo pentimento si
annuncia come un
terremoto.
Generalmente io ero
del tutto indifferente
rispetto a chi si can-
didava a sindaco, nel
senso che chiunque
avesse vinto auto-
maticamente sarebbe
entrato a far parte di
questo sistema da noi
gestito. Altri del clan,
che avevano una pas-
sione per la politica,
mostravano interesse
per un candidato piut-
tosto che un altro.
Mi sono sempre
chiesto perch le au-
torit non sono mai
intervenute contro
imprese che si sape-
vano essere di nostro
interesse. Perch una
persona come Loren-
zo Diana che a San
Cipriano ha svolto
unazione politica
dura di contrasto alla
criminalit, facendo
parte dellAntima-
fa, ha permesso che
noi continuassimo ad
avere questi appalti.
Anche la parte po-
litica che dovrebbe
rappresentare la parte
buona dello Stato
stata quantomeno
connivente con questo
sistema. Se non com-
plice sicuramente era
del tutto consapevole
di come andavano le
cose.
A proposito di fi-
nanziamenti pubbli-
ci (ottenuti da un
imprenditore a lui
legato, ndr), ministro
dellAmbiente era
Gianni Alemanno, che
Cyber-spionaggio, la risposta cinese
che fa tremare le aziende americane
Alle accuse americane
di cyber-spionaggio
industriale, che hanno
portato gli Stati Uniti
a identifcare per nome
cinque pluridecorati
militari cinesi
come a capo di un grup-
po di hackers vicino
a Shanghai, Pechino
risponde rispedendo le
accuse al mittente. E
con rappresaglie eco-
nomiche che non
mancheranno di essere
sentite: infatti, da quan-
do scoppiato il caso,
una decina di giorni fa,
Pechino ha ordinato
alle banche nazionali
di smettere di utilizzare
i servizi offerti dalla
IBM. Al suo posto,
devono servirsi della
Inspur, unazienda ci-
nese poco nota, ma che
lo diventer via via di
pi, ora che il server
per default in Cina. An-
che la Microsoft stata
presa di mira, ora che i
computer governativi
devono utilizzare un
sistema OS nazionale,
e non pi Windows 8,
una mossa giustifcata
dicendo che questo
protegge la sicurezza
nazionale, dato che i
programmi americani,
entrando nei computer
cinesi, li spiano. Inoltre,
i gruppi di consulen-
za americani stanno
venendo penalizzati
- accusati anchessi
di essere dei cavalli
di Troia per spiare e
rubare segreti alla Cina.
Dunque, pane al pane
da parte del governo
cinese, che ha anche
pubblicato una serie di
articoli e documenti in
cui denuncia quella che
sarebbe una campagna
sistematica americana
per spiare in tutti gli
angoli della Cina.
Se plausibile che en-
trambi i Paesi utilizzino
i loro impressionanti
apparati elettronici per
la sorveglianza nazio-
nale e internazionale,
la differenza, secondo
molti esperti, che la
Cina da anni utilizza
virus e hacking per ru-
bare segreti industriali,
come denunciano senza
sosta le Camere di
Commercio mondiali
presenti in Cina, mentre
gli Stati Uniti portereb-
bero avanti un program-
ma di sorveglianza a
tappeto, uffcialmente
per proteggere la si-
curezza
30 MAGGIO 2014, VENERD 13
una volta venne a San
Cipriano, a una mani-
festazione al cinema
Faro, invitato da
mio nipote, Giacomo
Caterino.
La cassa serviva per
il pagamento dello
stipendio degli af-
fliati. Ne parlo con
cognizione di cau-
sa e da protagonista
certamente per un
periodo che va dal
1998 al 2008, seden-
do a unideale tavola
con Michele Zagaria,
Nicola Panaro e Giu-
seppe Caterino.
Se impediti perch
incarcerati, Panaro
e Caterino venivano
sostituiti da France-
sco Schiavone detto
Cicciariello.
Quando fui arrestato
nel 1991 e fno al 1995,
mia moglie prendeva
uno stipendio tra i 4 e
5 milioni di lire, che le
veniva assicurato da
Giuseppe Russo, detto
padrino (cognato del
fratello dellex sotto-
segretario forzista Ni-
cola Cosentino, ndr).
Io, Zagaria, Panaro e
Caterino dovevamo
versare 60.000 euro
al mese alla cassa,
per pagare gli stipendi
agli affliati liberi e
detenuti. La lista de-
gli stipendiati lavete
sequestrata (dice ri-
volgendosi ai pm, ndr)
a Vincenzo Schiavone
detto Copertone,
e io vi posso aiutare
a interpretare. Al di
fuori di questi introiti,
dovevamo garantire
il pagamento dello
stipendio ai detenuti al
41 bis. Stipendio che
oscillava dai 2500 ai
15.000 euro al mese.
Sandokan e Bidognet-
ti prendevano 15.000
euro al mese.
14 30 MAGGIO 2014,VENERD
Ferla: La cittadina iblea
radunata nella sua Agor
Una rinnovata voglia di partecipazione alle vicende della cosa locale fra i cittadini
nel rivivere uno spazio urbano profondamente legato alla nascita della democrazia.
La rinnovata voglia di par-
tecipazione e condivisione
che ha positivamente inva-
so i cittadini del Comune
di Ferla, si dotata di uno
strumento profondamen-
te legato alla nascita della
democrazia occidentale:
l'agor. In greco antico, il
termine agor indicava la
piazza principale della po-
lis, per poi diventarne il
centro e la sede delle as-
semblee dei cittadini che
si riunivano per discutere
i problemi della comunit
e decidere collettivamente
sulle leggi.
L'agor divent, quindi, il
primo palcoscenico urba-
no della democrazia occi-
dentale. Sulle orme degli
antichi Greci, il sindaco
Michelangelo Giansiracusa
e l'Amministrazione Co-
munale di Ferla, hanno lan-
ciato una sfda ai loro con-
cittadini, invitandoli nella
piazza principale del paese
per discutere il piano an-
nuale relativo alla promo-
zione, alle manifestazioni e
agli eventi del 2014/2015.
Malgrado, il clima freddo e
poco confortevole, la piaz-
za stata gremita e anima-
ta da numerosi ferlesi che,
con cartellino double-face
alla mano - verde per ac-
cettare una proposta, aran-
cione per rifutarla - hanno
discusso e votato, a suffra-
gio universale, senza limiti
di et, idee e suggerimenti
avanzati.
Ospite d'onore della sera-
ta, il cantautore di musica
siciliana Carlo Muratori,
da tempo fortemente le-
gato alla cittadina iblea, in
quanto direttore artistico
del "Lithos", manifesta-
zione dedicata alla melo-
dia e alla cultura siciliana,
annualmente tenuta a Ferla
durante il primo weekend
di settembre.
Tra gli argomenti princi-
pali della serata, ricordia-
mo la "Sciaccariata", l'ori-
ginale Carnevale d'Agosto,
denominato alla siciliana
"Cardacia" - gi fssato per
il primo fne settimana di
agosto - e la Festa del Tar-
tufo di Ferla, per la quale la
comunit ha votato a favo-
re affnch sia ripristinata
e ricalendarizzata tra gli
eventi principali dell'esta-
te ferlese. A far da cornice
ai dibattiti e alle votazioni,
sono state delle covers mu-
sicali di grandi protagonisti
della musica italiana ma-
gistralmente e a titolo di
gratuito eseguite dal grup-
po foridiano "Cris e la sua
band". Notevole succes-
so ha riscosso, inoltre, lo
stravagante e innovativo
allestimento ecosostenibi-
le della piazza di "Ferla,
Agor", curato dal novel-
lo laboratorio comunale di
riciclo creativo, battezzato
"Ricicreo", a cui parteci-
pano numerose cittadine
orgogliose dell'adesione di
Ferla alla strategia "Rifuti
Zero", che prevede, non a
caso, di incentivare il riu-
so del materiale riciclato
al fne di diminuire la per-
centuale di rifuti e scarti di
prodotti.
Questo primo appunta-
mento di "Ferla, Agor. La
piazza delle idee" nasce per
caso - spiega il primo cit-
tadino di Ferla- e come un
esperimento, su suggeri-
mento dei nostri concittadi-
ni, alcuni dei quali avevano
gi iniziato il dibattito sulla
Pasqua nei social network.
Allora abbiamo colto al
volo l'occasione per trasfe-
rire la discussione da una
piattaforma virtuale a una
piazza reale, pur mante-
nendo l'atmosfera informa-
le e colloquiale dei socials,
e dando vita a un momen-
to di condivisione e parte-
cipazione democratica in
cui tutti i presenti hanno
espresso la propria opinio-
ne e sono diventati registi,
insieme all'amministrazio-
ne comunale, del futuro
della propria cittadina. In
un momento in cui in Ita-
lia, e non solo, in Europa,
si lamenta il distacco e la
presenza di un insormon-
tabile valico comunicativo
tra politica, istituzioni e
popolazione, siamo feri di
vivere e di testimoniare che
attraverso la condivisione e
la collaborazione possibi-
le restaurare quel dialogo e
rivitalizzare, in un piccolo
paese nel cuore degli Iblei,
il rapporto democratico tra
amministrazione e cittadi-
ni.
SPORT Siracusa
30 MAGGIO 2014 VENERD 15
E un momento-no per
il Siracusa. Dopo gli
sberleff a ripetizio-
ne del Misterbianco,
a proposito dei quali
non sono arrivate le
pur espressamente ri-
chieste scuse uffciali
della societ etnea, e
passando per la doppia
bocciatura del ricorso
e del controricorso da
parte della Lega Sicu-
la, arriva ora il gran
rifuto del Noto ad
una presunta richiesta
del Siracusa di cedergli
il titolo, una presa di
posizione che sa tan-
to di pesci in faccia
nei confronti di una
proposta alla quale ci
rifutiamo decisamente
di credere, essendo del
parere che i titoli van-
no guadagnati sul cam-
po e non comprati. Ma
i tempi sono cambiati
e chi la pensa ancora
a questo modo potreb-
be essere considerato
Siracusa, dagli schiaff ai pesci in faccia
sirene modicane che a
rilanciare quella sira-
cusanit che dovrebbe
essere lorgoglio e la
ferezza di tutti i co-
muni che fanno parte
della nostra provincia,
ben al di l degli er-
rori di leadership che
ha potuto pure com-
mettere il capoluogo.
Tornando allaspetto
calcistico del gran ri-
futo del Noto, che ci
auguriamo possa tro-
vare uffciale smentita,
quel che appare di gran
lunga pi importante in
questo momento, sia
che il Siracusa la pros-
sima stagione faccia o
non faccia lEccellen-
za, la pi scrupolo-
sa tutela del suo buon
nome e del suo bla-
sone, una storia lunga
novantanni,da maneg-
giare con molta cura
per evitare che venga
impunemente scalfta.
Armando Galea
Dopo gli sberleff del Misterbianco la volta del gran rifuto del Noto
Momento poco propizio per la societ che porta il nome della nostra citt
che le posizioni sono in
un certo senso e seppur
minimamente e tem-
poraneamente inverti-
te, unipotesi che era
quella di varare una
squadra di comprenso-
rio per essere in grado
di competere con altre
realt siciliane. I fatti
dimostrano che quelle
ipotesi alle quali, pur
se a malincuore, ci
eravamo affezionati,
per uscire dalla penuria
di mezzi che, fatta ec-
cezione per la gestione
Verzotto, hanno sem-
pre caratterizzato la
vita del Siracusa, dalle
nostre parti, mettiamo-
celo bene in testa, non
possono e non potran-
no mai funzionare. E
sapete perch ? Per
qualcosa che travalica
il fatto sportivo per ri-
versarsi nella crisi di
identit che attraver-
sa la nostra provincia,
pi propensa, in buo-
na parte, a seguire le
un superato, un re-
perto archeologico di
un modo di pensare
anacronistico. Eppure
queste discutibili pre-
se di posizione, tanto
peregrine da far casca-
re le braccia, inducono
ad una seria rifessione
su unipotesi formula-
ta, si badi bene, qual-
che anno fa, quando
il Siracusa navigava
col vento in poppa ed
era sul punto di fnire
in B e non certo oggi
Calcio. Si aggiudica il 12 Memorial
Salvo DAgostino il Gruppo Einaudi
Si svolto il 12 Memorial
Salvo DAgostino, Albatros
torna a volare. Diciamo subito
che la coppa di questo dodicesi-
mo Memorial Albatros torna a
volare andata alla squadra del
Gruppo Einaudi: un ruggito da
via Pitia.
I ragazzi rappresentanti il Co-
mitato studentesco della scuola
si sono arresi, questanno, alla
maggior classe dei DAgosti-
no Friends che con i goal del
loro capitano, Lorenzo Gerbaro
(novello Johan Cruijff) si sono
assicurati la vittoria. Pippo e
Giovanna DAgostino, al mo-
mento della consegna della cop-
pa, insieme ad altri familiari,
hanno voluto ringraziare amici
e compagni di Salvo che ogni
anno non vogliono saltare que-
sto appuntamento che contribui-
sce a rendere sempre viva la sua
memoria insieme alla sua polie-
drica e vitale personalit.
Atletica. LASD Siracusa protagonista
ai campionati regionali di Mazzarino
Un week-end di suc-
cesso per l'ASD At-
letica Siracusa che,
in occasione della
fnale regionale del
campionato di socie-
t categoria Cadetti e
Cadette, organizzata a
Mazzarino (CL) saba-
to 24 e domenica 25
maggio dal comitato
provinciale Fidal di
Caltanissetta, stata
tra le protagoniste del
campo di atletica con
buoni risultati.
Al termine delle due
giornate sportive, la
squadra dell'ASD
Atletica Siracusa,
stata in grado di con-
quistare il 3 posto
sul podio per quanto
riguarda la categoria
femminile Cadette,
ed un onorevole 4
posto per la categoria
maschile Cadetti.
Tra i risultati di spic-
co delle atlete Cadet-
te siracusane spicca-
no su tutti quelli di:
Coppola Nadia 3 nei
300m Hs con il tempo
di 58.2; Laura Li Noce
3 nei 1000m con il
tempo di 3:32.8, e 3
nei 2000m con con
il tempo di 7:55.4;
Bulzom Arianna 2
nel salto in lungo con
4.49m e 3 nel salto
triplo con 9.50m; Mu-
sumeci Giada 2 nella
marcia di 3Km con
il tempo di 20:58.8;
Clementi Sara 2 nel
lancio del Giavellotto
con 19.04m;
Tra i Cadetti: Ascen-
zo Mattia 2 nel lan-
cio del Disco con
25.50m; Giardinie-
re Giovanni 3 nel
lancio del peso con
10.54m; Annino En-
rico 3 nei 300m Hs
con il tempo di 43.7;
Annino Enrico 3
nel salto triplo con
11.65m; Annino En-
rico, Maiori Alessan-
dro, Salvo Gabriele e
Violante Giuseppe, 2
posto nella staffetta
4x100m con il tempo
di 50.1.
Ma il risultato piu
inatteso giunto con
la staffetta maschile
4x100 i cui protagon-
siti (in ordine di fra-
zione): G. Violante,
G. Salvo, E. Annino e
A. Maiori, hanno re-
16 30 MAGGIO 2014 VENERD
galato un'avvincente
sfda sulla volata dei
100 metri fnali, con
un testa a testa per la
conquista del primo
posto, e che per pochi
decimi di secondo ha
visto conquistare alla
squadra siracusana
un pi che meritato
2 posto sul podio.
La grinta e l'energia
dimostrata dagli atle-
ti siracusani alle gare
regionali di Mazza-
rino, testimoniano un
successo che va oltre
il risultato puramente
"matematico" conse-
guito e che si pu sin-
tetizzare in impegno,
sacrifcio e voglia di
emergere.
Sani valori che contri-
buiscono alla crescita
delle future genera-
zioni e che la Socie-
t sportiva Atletica
Siracusa sostiene con
convinzione.
Ai campionati di societ categoria cadet-
ti e cadette tenutisi a Mazzarino (CL) il 24
e il 25 maggio 2014, Il giovane siracusano
Giancarlo Campisi conquista due brillanti
primi posti rispettivamente nella specialit
giavellotto 600 gr. con la misura di metri
40,11 ottenendo cos il suo primato perso-
nale e migliore prestazione stagionale dell
anno di specialit ed imponendosi altres
nella specialit lancio del disco con la mi-
sura di metri 28,39 contribuendo in modo
signifcativo al raggiungimento del 3 posto
della squadra cadetti maschili della societ
A.S. Selene.
Con queste due vittorie il talentuoso lancia-
tore siracusano tesserato con l A.S. Selene
di Siracusa e allenato dal tecnico Giuliana
Zuin si conferma ai vertici regionali nel set-
tore lanci.
Atletica. Ai Campionati regionali
doppio oro per Giancarlo Campisi