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L Caponetti 1
Introduzione al colore
L Caponetti 2
Introduzione
I colori non sono proprieta intrinseche dei
corpi ma sensazioni attivate nel sistema
nervoso dellosservatore
Lesperienza del colore e causata dal fatto
che il sistema visivo risponde in modo diverso
ad una varieta di lunghezze donda.
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L Caponetti 3
Introduzione

I colori percepiti sono determinati dalla


lunghezza donda della luce che produce lo
stimolo visivo

Gli occhi percepiscono una parte molto


limitata delle radiazioni elettromagnetiche,
quelle con lunghezze d'onda (lambda)
compresa tra 400 nanometri (ultravioletti) e
800 nm (infrarossi)
L Caponetti 4
Spettro dellenergia elettromagnetica
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L Caponetti 5
Spettro del visibile
Lo spettro del visibile costituito dalle lunghezze
donda dellintervallo 400 - 800 nm (10
-9
metri)
Lunghezze donda pi elevate
L Caponetti 6
4
L Caponetti 7
Il colore delle superfici
il colore di una superficie e il risultato di una
grande varietadi meccanismi:
il materiale che costituisce la superficie (e
quanto assorbe le lunghezze donda)
rifrazione
diffrazione
L Caponetti 8
Il colore delle sorgenti naturali
Il sole:
solitamente viene modellato come una
sorgente lontana e puntiforme
il colore della luce del sole varia a seconda
dellora e del periodo dellanno
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L Caponetti 9
Sistema visivo umano
Nella retina vi sono due tipi di cellule sensibili
alla luce:
coni
bastoncelli
i coni sono sensibili alla lunghezza donda-
percezione del colore
i bastoncelli hanno lo scopo di adattarsi ai
cambiamenti di intensita di luce ad esempio
alla luce crepuscolare e notturna
L Caponetti 10
La percezione umana
La retina costituita da
due tipi di cellule, detti
per la loro forma, coni e
bastoncelli
Coni
Bastoncelli
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L Caponetti 11
La percezione umana
I coni sono sensibili alla
lunghezza donda
(percezione del colore)
Esistono coni rossi,
verdi e blu i cui picchi di
attivazione si hanno
attorno a 580 nm, 545
nm e 440 nm
Coni
L Caponetti 12
Sistema visivo umano
I coni sono responsabili della visione dei
dettagli e dei colori.
Studi di genetica della visione supportano
lidea che esistano 3 tipi di coni, differenziati
dalla loro sensibilita a diverse lunghezze
donda:
Coni-S (short wavelength sensitive cone)
Coni-M (middle wavelength sensitive cone)
Coni-L (long wavelength sensitive cone)
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L Caponetti 13
RGB
La teoria del tristimolo, di Young-Helmotz,
sulla percezione del colore ipotizza che la
retina abbia 3 differenti tipi di sensori (coni),
ciascuno dei quali pi sensibile ad uno dei
colori R-G-B
L Caponetti 14
Curva di efficienza
Curva di efficienza: risposta
dellocchio allo stimolo
luminoso a luminosit
costante al variare della
lunghezza donda
Locchio umano vede
meglio scene illuminate da
luci giallo-verdi di
lunghezza donda attorno
ai 550 nm: la luce solare
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L Caponetti 15
Teoria del tristimolo
Ogni colore percepito pu essere
rappresentato come un punto in uno spazio
3D detto spazio del tristimolo
Esistono diverse rappresentazioni del colore
basate su mapping in punti tridimensionali
L Caponetti 16
RGB
Locchio umano percepisce ogni colore come
combinazione di 3 colori primari:
Rosso avente lunghezza donda 700 nm
Verde avente lunghezza donda 546.1 nm
Blue avente lunghezza donda 435.8 nm
Le lunghezza donda dei tre colori primari sono state
standardizzate dalla commissione CIE (International
Commission of illumination)
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L Caponetti 17
Creazione del colore
La misura del colore o delle sensazioni di
colore oggetto di studio della colorimetria.
Metodi usati per formare il colore:
sintesi del colore additiva
sintesi del colore sottrativa
L Caponetti 18
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L Caponetti 19
Sintesi additiva dei colori
Ogni colore pu essere ottenuto attraverso la
miscelazione di tre emissioni di luce relative ai
tre colori primari:
unendo le luci rosso e verde si ottengono luci
giallo arancio
unendo le luci rosso e blu si ottengono luci
porpora...
il bianco si ottiene unendo le tre luci primarie
L Caponetti 20
Sintesi sottrattiva
Si fa passare luce bianca attraverso dei filtri
che lasciano passare solo delle radiazioni di
una determinata lunghezza donda (cio un
dato colore).
La parola sottrattiva significa che si
eliminano dei colori dal bianco per ottenere
altri colori.
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L Caponetti 21
Modelli di colore
Un modello di colore specifica un sistema di
coordinate 3D ed un sottoinsieme del sistema in cui
tutti i colori sono rappresentati
Modelli orientati a particolari dispositivi
RGB monitor
CMYK hardcopy
Modello derivato dallo studio della percezione
HSV
L Caponetti 22
Modello RGB
E basato sui 3 colori primari monocromatici:
R rosso - lunghezza donda =700nm
G verde - =546.1nm
B blu - =435.8nm
Tipico dei dispositivi di acquisizione e visualizzazione
Se i colori primari sono sommati producono il bianco
per questo motivo il modello RGB e di tipo additivo
per produrre il bianco tutte le lunghezze donda
visibili sono trasmesse allocchio
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L Caponetti 23
Modello RGB
I colori primari R-G-B sono additivi. Il colore
risultante si ottiene in modo additivo dalle
componenti R-G-B
Black (0,0,0)
White (1,1,1)
Red (1,0,0)
Green (0,1,0)
Blue (0,0,1)
La diagonale principale dal punto (0,0,0) al punto
(1,1,1,) rappresenta livelli di grigio. Ciascuno di
questi livelli ha uguale componente di R, di G e di B
L Caponetti 24
Cubo RGB
R G B
Red 1,0,0
Green 0,1,0
Blue 0,0,1
Black 0,0,0
white 1,1,1
La diagonale
principale dal
punto (0,0,0) al
punto (1,1,1)
rappresenta livelli
di grigio.
Un livello di grigio
ha uguale
componente di
R, G, B
R G B
Red 1,0,0
Green 0,1,0
Blue 0,0,1
Black 0,0,0
white 1,1,1
La diagonale
principale dal
punto (0,0,0) al
punto (1,1,1)
rappresenta livelli
di grigio.
Un livello di grigio
ha uguale
componente di
R, G, B
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L Caponetti 25
Spazi di colore
lo spazio RGB rappresentato tramite il cubo
RGB
L Caponetti 26
Caratteristiche del modello RGB
Un colore c definito come somma pesata di tre
valori r, g, b
c = rR + gG + bB
dove r, g, b sono i pesi relativi ai 3 colori primari
Il sistema R-G-B percettivamente non lineare:
distanze uguali nello spazio RGB non corrispondono a
senzazioni visive uguali
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L Caponetti 27
Modello CMY- Cyan, Magenta, Yellow
C-M-Y sono i colori complementari dei colori
R-G-B
ciano (Cyan) (0,1,1)
magenta (1,0,1)
giallo (Yellow) (1,1,0)
Il modello CMY rappresenta lo stesso spazio
di colore del modello RGB ma utilizza i colori
complementari
L Caponetti 28
RGB -> Cyan, Magenta, Yellow
I colori C-M-Y sono complementari dei colori
R-G-B

B
G
R
Y
M
C
1
1
1
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L Caponetti 29
RGB -> C MY
Ciano
Magenta
Yellow

=
0
0
1
1
1
1
1
1
0
C

=
0
1
0
1
1
1
1
0
1
M

=
1
0
0
1
1
1
1
1
1
Y
L Caponetti 30
Modello Cyan, Magenta, Yellow
I colori CMY sono detti primari sottrattivi. Possono
infatti essere usati per sottrarre un colore dalla luce
bianca
Il modello CMY si basa sulla capacita propria
dellinchiostro su carta di assorbire luce
Ad esempio se la luce bianca colpisce una superficie
su cui c un inchiostro di colore ciano, nessuna luce
rossa complementare del ciano- viene riflessa, ma
viene assorbita
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L Caponetti 31
Modello C MY K
K rappresenta il nero (blacK)
il nero puo essere derivato direttamente dalla
combinazione di C M e Y (ossia assorbendo tutti e tre
i colori base).
Generalmente gli inchiostri di stampa contengono
molte impurita, quindi questo modello di
combinazione del colore invece di produrre il nero
produce un marrone scuro
CMYK e lo standard delle stampanti
L Caponetti 32
Spazio HSV
H = hue, tinta
S = saturation,
saturazione
V = value,
luminosit/
intensit
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L Caponetti 33
Spazio HSV
Hue tinta descrive la
tinta del colore come
coordinata angolare
( dal rosso 0
0
al rosso 360
0)
Saturazione varia da 0
(colore desaturato
grigiastro) a 1 (colore
puro o saturo) lungo il
raggio
V luminosit/intensit
varia lungo lasse del
cono
I livelli di grigio sono lungo
lasse del cono a
saturazione 0
L Caponetti 34
Spazio HSV
Hue: e la tinta vera e propria.
La qualit per cui distinguiamo una
famiglia di colori da unaltra
Saturazione: la distanza del colore dal grigio piu vicino.
La qualit per cui distinguiamo un colore forte-puro- da uno debole
Valore o Luminosit: indica la quantita di luce o quantita
di bianco di un colore
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L Caponetti 35
L Caponetti 36
Conversione da RGB a HSI
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L Caponetti 37
Sistema YIQ
E il sistema utilizzato nella trasmissione televisiva
(Standard NTSC)
Un colore RGB pu essere convertito in YIQ:
Y = 0.299R + 0.587G + 0.114B
I = 0.596R - 0.275G - 0.311B
Q = 0.212R - 0.528G + 0.311B
dove Y luminanza- la componente di intensit,
rappresenta un colore mediante un livello di grigio
I pesi riflettono la sensibilit dellocchio ai colori
primari RGB
L Caponetti 38
Sistema YIQ
I,Q codificano la cromaticit
ll sistema YIQ utile nella trasmissione delle
immagini per ottimizzarne la codifica
Infatti il sistema visivo umano pi sensibile alla
variazione di luminanza piuttosto che alla variazione
di cromaticit: le componenti I,Q possono essere
compresse pi della componente Y