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Il nostro pi grande "maestro" sulla terra

"Il tuo pi grande maestro chi ti fa soffrire, perch t'insegna dove devi lavorare" (Osho)
Fin dai primi anni della propria vita, ciascuno di noi ha incontrato diverse figure che lo hanno
accompagnato nel proprio cammino di crescita.
Maestri delle scuole elementari, insegnanti delle scuole medie o superiori,
allenatori della squadra in cui abbiamo praticato un'attivit sportiva,
educatori presenti in strutture religiose.
Persone che (talvolta da noi scelte, pi spesso assegnateci da altri) ci hanno seguito per un certo
periodo di tempo, cercando di darci qualcosa un appoggio nei momenti di difficolt, un aiuto nel
prendere una dire!ione e muoversi nel difficile mondo della nostra vita.
"on importa quanto il loro contributo ci sia stato realmente utile o quale finalit secondarie
perseguissero nel fare questo ci hanno comunque accompagnato e dedicato tempo.
Ma non solo queste persone ci hanno donato il loro tempo.
#e ne sono tante altre... che sen!a ruoli istitu!ionali o mandati, ci sono state vicine.
$ai nostri genitori e familiari pi stretti, ad altre persone, quali ad esempio il genitore di un amico o
un vicino di casa pi grande di noi con il quale abbiamo spesso trovato il tempo per dialogare.
% ben pensarci, da ognuna di queste persone abbiamo ricevuto qualcosa.
&d ' cos( semplicemente per il fatto che, in realt, in ogni rela!ione tra due persone, ciascuna si
arricchisce di qualcosa.
Ma la vita non staticit, bens dinamicit in divenire.
el corso della vita si cambia.
!alvolta ce ne accorgiamo, in altri casi il cambiamento cos lento e graduale che non
riusciamo a percepirlo.
Proprio per questo, spesso si cambia con ritmi e modalit diverse da persona a persona.
& con noi cambiano anche le nostre esigen!e e cambiano le persone con le quali entreremo in
risonan!a e che ) a seguito del nostro cambiamento ) potranno *agganciarci* per accompagnarci a
salire ancora pi in alto nel nostro percorso di crescita.
#ome detto, sempre, per tutta la durata della vita, potremo arricchirci attraverso il rapporto con
ogni persona, in quanto ognuna, anche quella che ci risulta pi antipatica o addirittura ostile, ci
insegna qualcosa.
Per+, in ogni fase della nostra matura!ione, per noi ci sar sempre anche un *maestro* che potr
accompagnarci allo stesso modo delle persone che lo hanno fatto nei primi anni della nostra vita.
"ome riconoscerlo#
,n'anima adulta e matura sapr di non dover dare la preceden!a alle imposi!ioni esterne.
Frequento ) pur per mia libera scelta ) un gruppo o un'associa!ione nella quale si organi!!ano
proposte formative. Molto spesso, aderendovi, mi sar assegnata una figura specifica con il
compito di seguirmi e di accompagnarmi, scelta tra alcune da qualcuno che occupa, all'interno
della struttura, una posi!ione apicale.
Probabilmente chi sceglie per noi agir volendo il nostro bene e si rivolger a persone che ritiene
fidate- per+ dal momento che solo la singola persona ' quella che realmente sa come si sente,
cosa prova e quali sono le grandi domande che la assillano in una determinata fase della vita, la
scelta di una figura alla quale rivolgersi individualmente per una guida, deve essere personale.
.ualcuno suggerisce di scegliere la persona per la quale si prova stima, della quale ci si fida e con
la quale ci si sente a proprio agio, sen!a alcun freno nell'affrontare i temi che pi stanno a cuore.
Potrebbe addirittura trattarsi della persona con la quale scher!iamo pi spesso, con la quale
possiamo parlare di tutto e scambiare opinioni, battute, piccoli pettegole!!i e tutto quello che
capita.
$otr %uesta essere la nostra guida (in particolar modo, spirituale)#
/'intuito ci dice che con una tale persona entriamo in risonan!a, possiamo aprirci sen!a problemi,
nulla ci frena il sorriso e l'esterna!ione dei nostri stati d'animo.$a una tale persona riceveremo
amici!ia e consiglio. &, in un certo senso, riceveremo una guida ..Per+ non ' tutto.
0utte le fonti spirituali, cristiane e non, provenienti da canali!!a!ioni, messaggi rivelati durante
appari!ioni mariane o di altri santi, riflessioni di persone umane dedite ad una vita di santit e
spiritualit, ci ricordano che la crescita, spesso, non pu+ che passare attraverso la sofferen!a.
Ogni anima volta alla crescita, ogni anima che sappia ri&lettere, comprende che ogni evento
che la &a so&&rire portatore di una le'ione.
$isagio, sofferen!a, senso di colpa o inadeguate!!a sono di per s1 stati d'animo che fanno stare
male...Per+, se pensiamo alla causa che li ha originati, vediamo che il disagio ' stato provocato da
un contrasto tra ci+ che era dentro di noi (le nostre convin!ioni, le nostre aspettative incrollabili, i
nostri pregiudi!i su persone o eventi, la nostra sicure!!a....) e ci+ che la vita ci fa sperimentare.
Proprio nel momento in cui si crea questo contrasto, io riesco a rendermi conto che qualcosa, di
ci+ che sta dentro di me, non fun!iona.
/e cose non sono andate come io mi immaginavo dovessero sempre andare. "on ho avuto quello
che pretendevo di avere dalla vita. ,na persona mi ha rivolto una critica in un aspetto sul quale mi
ritenevo perfetto. & i casi sono infiniti.
(d ecco che l)anima, allora, si mette a lavorare.
,n giorno, entra nella nostra vita ) nei modi pi diversi ) una persona. #on essa possiamo
dialogare spesso, oppure abbiamo modo di scriverci lettere o e)mail- ma pu+ anche trattarsi di una
persona di cui abbiamo sentito parlare o che non conosciamo direttamente, il cui pensiero, tuttavia,
ci viene riportato da persone a noi amiche. 2n tutti questi casi, si crea comunque una rela!ione.
2mmediatamente oppure con il trascorrere del tempo, dalla conoscen!a di ci+ che dice o scrive
questa persona ci accorgiamo di uscirne sempre perplessi- non sappiamo spiegarne il perch', ma
avvertiamo che i suoi messaggi e le sue esterna!ioni ci creano disagio.
*na sua a&&erma'ione, una sua lettera inviataci o anche soltanto un suo articolo ci colpisce.
#i sentiamo incuriositi e nello stesso tempo intimoriti- ci sentiamo perplessi- proviamo stupore per
non aver mai sentito affrontare un determinato tema in preceden!a o per non averlo mai sentito
affrontare in quel modo- oppure, ci sentiamo improvvisamente inadeguati o addirittura abbiamo la
chiara sensa!ione di essere, in realt, una nullit & staremo male
*na tale persona ci &a sentire "bloccati". Per quanto la nostra inten!ione non sia quella di
esserle ostili o indifferenti, il nostro sorriso e la nostra spontaneit potranno essere *frenati* da
qualcosa che avvertiamo in essa, qualcosa che in noi non c'' o crediamo non ci sia.
Potr agitarci l'ipotesi di un incontro, ed ' proprio per questo che, incontrandola, la solu!ione pi
facile ' quella di abbassare il capo e di sperare di non incrociarla.
+uella persona, in un modo o nell)altro, entrata nella nostra vita. ( tutto ci, che accade
non accade per caso.
& quanto essa ci ha detto o ha scritto, talvolta risuona nella nostra mente per diversi giorni.
& qualche volta, a seguito dell'impatto con il suo pensiero, non riusciamo a dormire.
Ma perch non dormiamo#
Perch' quelle parole continuano a risuonare nella nostra testa.
Perch' dentro di noi qualcosa si sta muovendo.
Perch' l'anima sta lavorando. #ome prima non aveva mai fatto.
3entendoci spesso pervasi dai pensieri smossi da questo soggetto, spesso condivideremo le
nostre risonan!e con quelle persone con le quali siamo pi in confiden!a, quelle ) appunto ) con le
quali stiamo bene.
"i rivolgeremo ai "maestri" pi vicini a noi. - loro racconteremo ci, che ci ha "scosso",
esprimeremo la nostra opinione, il motivo per cui ci siamo sentiti turbati e le eventuali
risonan'e sorte soltanto dopo.
+uesto giusto e necessario. ( nel &are %uesto, nel vivo dialogo con le persone con cui
riusciamo ad aprirci, lentamente cresciamo.
Ma non potremo negare una verit a smuovere il nostro interno, a toccarci nel profondo, a
provocarci quei giorni di profondo mutamento interiore nei quali si ' aperta una nuova finestra di
consapevole!!a, stata quella persona.
"he, magari, apposta avr adottato un tono duro in una lettera inviataci, apposta avr
sollevato un argomento pur sapendo di non a&&ermare la verit, proprio allo scopo di
stimolare la ricerca di %uella stessa verit in noi.
+uella persona, in realt, il nostro vero maestro.
3e nella nostra vita ' entrata una tale persona, quella, prima di chiunque altra, ' il nostro maestro.
3ia benedetta la sofferen!a che il maestro ci ha provocato, siano benvenuti il senso di disagio, di
inadeguate!!a, il senso di colpa anche. Perch', se di per s1 sono soltanto stati d'animo non
costruttivi, possono essere per+ il segno dell'evolu!ione pi grande.
"essuno pu+ permettersi di negare sofferen!a, disagio, senso di inadeguate!!a e senso di colpa.
&liminarli per affermare la sufficien!a dell'a!ione salvifica dell'amore e di un atteggiamento
ottimistico e positivo verso la vita, significa fermare la propria evolu!ione. 3ignifica accontentarsi di
ricevere amore sen!a voler conoscere la sofferen!a. Ma come faremo a comprendere l'esperien!a
di un essere vivente che soffre, se quella determinata sofferen!a non l'abbiamo mai sperimentata4
.tare male, molte volte, non a&&atto un male. - posteriori, si rivela essere stato un dono,
spesso l)unico modo per salire verso la /uce.
3ia quindi benvenuta la persona che ' in grado di entrare nel nostro cuore, che ne ha la chiave,
che ha la voglia di farlo.
3empre, in ogni fase della nostra vita, un maestro ' l( pronto ad attenderci sta a noi riconoscerlo e
cercarlo.
( tra i maestri terreni che abbiamo a disposi'ione e che gi 0 di &atto, lo si ammetta o no 0
sono entrati nella nostra vita, %uello pi grande per noi in un dato momento, colui che sa
spia''arci e disarmarci e che, disarmandoci, ci obbliga a ri&lettere e a crescere.
*Il tuo pi grande maestro chi ti fa soffrire, perch t'insegna dove devi lavorare" (Osho)
www.reikimilano.com/articoli/ilmaestro.htm -