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ultima revisione: 28 settembre 2012


ATTENZIONE: PERICOLO!
In questa esperienza si impiegano alte tensioni. E fatto obbligo
di fare controllare i collegamenti al tecnico prima di accendere.



Per determinare la carica specifica e/m degli elettroni
possibile utilizzare il tubo di Wehnelt il quale permette di
produrre e rendere visibile un fascio di elettroni. La visibilit
degli elettroni ottenuta tramite la ionizzazione del gas
idrogeno contenuto, a bassa pressione (p=1.33 10
-5
bar), nel
tubo. Il fascio filiforme di elettroni emesso verticalmente da
un sistema di elettrodi e viene deflesso mediante un Campo
Magnetico (C.M.) omogeneo prodotto mediante due bobine di
Helmholtz. Tale C.M. perpendicolare alla direzione di
emissione degli elettroni e, di conseguenza, alla loro velocit
per cui la traiettoria descritta dal fascio filiforme
perfettamente circolare. Dalla misura del raggio r della
circonferenza (o del diametro d) si pu risalire al rapporto e/m
mediante la relazione:

) 1 (
kg
C

8 2
2 2 2 2
d B
V
r B
V
m
e
A A
= =


DETERMINAZIONE DEL RAPPORTO e/m
DELL ELETTRONE MEDIANTE IL TUBO DI
WEHNELT

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essendo V
A
la tensione anodica che accelera il fascio di
elettroni e B il campo magnetico generato dalle bobine nella
regione in cui si muovono gli elettroni del fascio.
Nel nostro caso, se i
H
la corrente che circola nelle bobine, si
pu dimostrare che:
( )
) 2 ( T
2
3
2 2
2
0
a R
R
n i B
H
+
=


dove R il raggio delle bobine (R=0.15 m), n il numero delle
spire per bobina (n=130) e a la semidistanza tra le bobine
(a=0.075 m). Poich risulta a=R/2 la (2) diventa:

) 3 ( T
5
4
2
3
0

=
R
n i
B
H





Modo di operare

Il circuito per la produzione e accelerazione degli elettroni e
per la realizzazione del C.M. premontato e solidale al tubo di
Wehnelt. Occorre tuttavia prendere visione dei collegamenti
degli alimentatori ai vari elementi del circuito.
Il primo alimentatore multiplo consente di prelevare una
tensione alternata V

=6.3 V per riscaldare il filamento.


Dallo stesso alimentatore possibile prelevare la tensione
anodica V
A
variabile da 0-300V.
Il secondo alimentatore fornisce la tensione di alimentazione
alle bobine di Helmholtz (V=0-12V). Un amperometro consente
di misurare la corrente i
H
che fluisce nelle bobine.


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1. Accendere lalimentatore multiplo fissando inizialmente
V
A
=150V. Il fascio di elettroni emesso per effetto
termoionico, di colore violetto, sar visibile in posizione
verticale, a sinistra.

2. Applicare il C.M. tramite laccensione dell alimentatore che
determina il passaggio della corrente i
H
nelle bobine Fissare
un valore di i
H
agendo sulla tensione di alimentazione.

3. Misurare il diametro d della traiettoria descritta dagli
elettroni. Per tale misura una barra-specchio con due guide
nere scorrevoli posta sul retro dell apparecchio. Il retro
di tale barra e millimetrato. Muovere la guida scorrevole
sinistra finch il suo bordo interno tangente alla
circonferenza descritta dagli elettroni, nella zona vicina al
punto ove essi sono emessi. Lo specchio consente di
effettuare tale verifica sull immagine della circonferenza
riflessa sullo specchio, la quale vicina alle guide, anzich
traguardando la circonferenza reale, che si trova diversi
centimetri avanti, contro le guide. Muovere la guida destra
finch il suo bordo interno e tangente alla (immagine della)
circonferenza dalla parte opposta. Recarsi sul retro dell
apparecchio e leggere il diametro come distanza in mm tra i
bordi interni delle guide scorrevoli, la quali hanno una faccia
posteriore identica a quella anteriore.

4. Variare la corrente i
H
e misurare in corrispondenza il valore
del diametro d. In pratica pu essere pi comodo prima
spostare la guida destra in modo che abbia una distanza d
prefissata dall altra guida, da leggere sul retro (sul retro la
guida destra e ovviamente a sinistra), e poi regolare la
corrente in modo che la circonferenza, il cui margine sinistro

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rimane nello stesso posto, sia tangente, a destra, al bordo
interno della guida nella sua nuova posizione.

5. Determinare il rapporto e/m mediante le equazioni (1) e (3).

6. Ripetere le operazioni 2-4 per un altro valore di V
A
.

NOTE
1) I parametri di misura consigliati sono: V
A
=150-300V;
i
H
=0.7-2 A.
2) Si consiglia di effettuare le misure a bassa luminosit
ambientale.
3) Sebbene l errore di lettura di d sia 1 mm da ciascuna parte
(divisione minima della scala millimetrata) , l errore assoluto
massimo a priori dovrebbe essere maggiore e stimato
ragionevolmente dallo studente come incertezza nella
asserzione visiva della tangenza tra circonferenza e guide e
nello spessore della circonferenza stessa.

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