Sei sulla pagina 1di 102

TECNICHE

PER VIVERE MEGLIO

























TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
2
- Prima Puntata -

Con questo articolo iniziamo a proporvi alcune semplici tecniche per
vivere meglio, migliorare la propria produttivit ed i propri risultati. Un
metodo semplice per programmare la nostra mente.
Sapevate che tutti noi abbiamo dei momenti in cui siamo in stati simili
all'autoipnosi? Succede quando siamo in quello che alcuni chiamano
"dormiveglia", quello stato particolare che si verifica anche la mattina
quando suonata la sveglia, magari siamo ancora nel nostro letto e se
volessimo potremmo rientrare nel sonno. Le nostre onde cerebrali sono
in questa fase di livello theta (4 - 7 hz) e vi anche un'elevata interazione
fra i due emisferi. Quello il momento migliore per programmare la
nostra giornata.

Come fare? E' molto semplice, con l'immaginazione.

Vediamo quello che faremo, come in un film ed immaginiamo di avere
successo. Una volta esperti questa tipo di programmazione pu prendere
al massimo pochi minuti ma i risultati possono essere stupefacenti!
La mattina infatti il nostro inconscio come se "affiorasse", aperto e
recettivo.
Ad esempio, se dovete incontrare dei clienti, immaginate che gli incontri
siano produttivi, pieni di risultati.
Se siete degli studenti "pre-programmate" la vostra mente su quello che
volete studiare e sapere.
In questa sorta di immaginazione fate anche un piano delle cose
importanti da fare durante il giorno.
Utilizzare questo approccio infatti una delle migliori tecniche di time
management esistenti! Vi accorgerete allora che risparmierete tempo e


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
3
magari a mezzogiorno avrete gi fatto tutto quello che pensavate vi
avrebbe riempito una giornata intera.
Spesso io stesso mi stupisco di quanto rapidamente faccio quel che devo
fare con questo metodo semplicissimo!



TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
4
- Seconda Puntata -

Come creare nuove realt nella nostra vita?
Molti vorrebbero cambiare le cose che hanno intorno, tuttavia molti non
sanno come chiedere. Si comportano come Tot che in una famosa gag
chiede al vigile: "come facciamo ad andare dove dobbiamo andare?",
ovviamente il vigile non pu rispondere, non sa come aiutare!
Analogamente funziona il nostro inconscio.
Dobbiamo comunicare quello che vogliamo, i nostri desideri.
Impariamo a dedicare del tempo a scoprire cosa importante per noi e
che vogliamo entri nella nostra vita, dobbiamo averne l'idea per
raggiungerlo. Se gli obiettivi sono congrui, il nostro inconscio in grado
di aiutarci infallibilmente a riorganizzare la nostra vita ed arrivare a
risultati che penseremmo all'inizio impossibili, esso esiste del resto per
quello, per permetterci di operare ed esistere al meglio.
"Scopo dell'inconscio il benessere dell'individuo" come soleva dire il
famoso ipnoterapeuta americano Milton Erickson, ma se noi stessi non
sappiamo o non diciamo cosa vogliamo, o abbiamo pensieri
contraddittori, tenderemo a girare in tondo.
E' importante quindi che iniziamo a fare un'analisi della nostra vita
nelle aree principali: ad esempio le relazioni, il successo, la carriera.
Scegliamone una per iniziare, e decidiamo cosa vogliamo e quando lo
vogliamo, stabiliamone il tempo. A questo punto siamo pronti alla fase
successiva: imparare come entrare in contatto con noi stessi.
Nel post della settimana passata abbiamo spiegato come approfittare
della condizione di "affioramento" del nostro inconscio che avviene la
mattina. Un'altra maniera pu essere quella di eseguire un rilassamento
profondo, che sar ancora pi potente con la conoscenza dell'autoipnosi.



TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
5
Potremo allora eseguire la seguente tecnica:
ESERCIZIO AUTOSUGGESTIVO DOPO ESSERE STATA ATTIVATA LA
CONDIZIONE DI AFFIORAMENTO DELL'INCONSCIO

1. Rilassatevi
2. Stabilite qualcosa che vorreste ottenere, creare, realizzare: pu essere
un lavoro, un cambiamento interiore, una salute migliore, un
miglioramento estetico. Per iniziare scegliete un obiettivo in cui vi sia
facile credere.
3. Create un'immagine mentale, pensando al tempo presente, come se
gi esistesse, nell'esatto modo in cui lo volete. Raffigurate voi stessi nella
precisa situazione che desiderate. L'immagine mentale arricchitela di
particolari emozioni, rendetela quanto pi reale possibile a livello
multisensoriale.
4. Date energia positiva all'obiettivo, fate a voi stessi affermazioni
positive dicendovi che il vostro obiettivo esiste. Questo serve perch
affermare una cosa vuol dire sospendere almeno per il momento ogni
dubbio o sfiducia che possiate avere.
5. Create dentro di voi il sentimento che ci che desiderate reale e pu
essere realizzato: basta volerlo.
6. Il desiderio o la condizione da realizzare potete richiamarli anche in
momenti della giornata, questo fa s che la condizione diventi parte della
vostra vita.
Ricordate che "la fantasia il vostro potere" e osservate i risultati che
incomincerete a vedere. Abbiate fiducia. Per la nostra mente inconscia la
realt immaginata come quella vissuta, in quanto in parte vengono
utilizzate le stesse connessioni nervose. Questo esercizio ripetuto
incomincer allora a creare una "matrice" mentale che vi porter a
raggiungere i risultati desiderati nella vostra vita.


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
6
- Terza Puntata -

Caro Amico,
in questo terzo post parliamo dell'ipnosi ad occhi aperti. La parola
Ipnosi evocativa, la comunicazione pu essere ipnotica. Si parla di
ipnosi riferendosi alla pubblicit, oppure ad oratori efficaci, e anche a
contesti terapeutici dove viene stimolato il cambiamento. Siamo in stato
simil-ipnotico quando siamo particolarmente rilassati, come la mattina
quando siamo appena svegli nel nostro letto. Nei precedenti post
abbiamo accennato a ci. Abbiamo spiegato com allora possibile darsi
delle benefiche suggestioni, come una sorta di autoipnosi, con la quale si
possono indurre profondi cambiamenti.

L'ipnosi ad occhi aperti
Per ipnosi ad occhi aperti si intende un particolare tipo di ipnosi che pu
essere indotto istantaneamente, il soggetto cosciente ma nello stesso
tempo risponde all'operatore. Uno tra i metodi pi potenti per indurla lo
sguardo. Questo affascina nella comunicazione tra le persone.
Quante volte rimaniamo a pensare molto dopo un semplice sguardo?
Che esista lidea di una forza, che si pu manifestare con lo sguardo ed
attraverso la quale luomo pu esercitare un potere, del resto nella
stessa storia umana. Il concetto di un fascino che si manifesta attraverso
locchio sicuramente allorigine del mito della Medusa presso gli antichi
Greci, lessere mitologico in grado di pietrificare chi lo osservava. In una
visione pi moderna sappiamo che tramite lo sguardo mettiamo in atto
una sospensione del fattore critico, cio della nostra mente logica e dei
nostri programmi mentali limitanti. Questo pu allora avere notevoli
utilit per il benessere personale dove possiamo aprirci a nuovi modi di
essere.


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
7
Vi anche un utilizzo personale di ci, di cui potete rendervi conto
facilmente.
Guardatevi intensamente in uno specchio e parlatevi positivamente
come se foste un'altra persona.
Ripetere questa tecnica la mattina per un paio di minuti quotidianamente,
se fatto con convinzione pu allora essere un potente automotivatore.
Questo un utilizzo base ed possibile andare anche molto oltre. Infatti,
pi concentriamo il fuoco dell'attenzione, pi possiamo ampliare la
prospettiva ed accedere a dimensioni inconsce.
Il fenomeno paragonabile a quello che verifica chi medita su di un koan
oppure su di un mantra: ad un certo punto la mente si apre.
Con la fascinazione possiamo infatti contattare direttamente la parte
della mente all'origine di un particolare fenomeno.
In campo terapeutico, ad esempio, con l'assoluta concentrazione un
operatore pu parlare con la parte della mente che ingenera il sintomo ed
indurre cambiamenti positivi potenti in pochi secondi, ad esempio si
possono eliminare dolori.
Uno dei maestri del dr. Paret, Erminio di Pisa, una volta realizz una
dimostrazione stupefacente con trecento persone a Milano, lavorando per
una ventina di secondi con ciascuna, con risultati che per la maggior
parte perdurarono nei giorni successivi, e per vari furono definitivi.
Per il 98% delle persone pi che altamente soddisfacente. Presso l'istituto
abbiamo varie documentazioni video al riguardo.La nostra scuola di Nizza
ha studiato scientificamente il fenomeno.






TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
8
- Quarta Puntata -

Ciao amico,
continuiamo le nostre tecniche di sviluppo personale. In questo post
l'esercizio del giorno il potere del respiro.
L'energia ed il magnetismo dell'uomo frutto di una serie di elementi.
Nel post di oggi tratteremo della respirazione. La maggior parte di noi
non respira bene, nel senso che c' chi respira sempre di petto, o sempre
di pancia. Una corretta respirazione invece equilibrata e varia secondo
le necessit.
Come respiriamo guidato sia dalla nostra mente inconscia (infatti lo
facciamo anche se non ci pensiamo) che dalla nostra mente conscia
(possiamo infatti determinare il nostro ritmo respiratorio). La respirazione
infatti al crocevia tra i nostri stati emozionali, influenzati dai nostri
pensieri, e le nostre necessit fisiologiche.
La respirazione una chiave per equilibrare mente e corpo.
I patterns respiratori fissi mantenuti automaticamente sono infatti il
modo in cui una particolare fisiologia e una particolare psicologia
vengono mantenute. Se vogliamo cambiare, gi semplicemente
lattenzione alla respirazione sviluppa la consapevolezza di un fenomeno
normalmente inconscio. Quando ritmata si rivela poi uno strumento
principe per sviluppare anche la volont che riprende controllo sulla
fisiologia.
La respirazione ritmica dissolve allora quello che gli antichi chiamavano
"il falso oro" ovverosia gli aspetti bloccati della persona staccandoli a
poco a poco come con uno scalpello.





TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
9
Le fasi della respirazione consapevole
Nella fase iniziale di lavoro su se stessi la respirazione viene condotta
partendo dalle parte bassa dei polmoni, al fine di equilibrare gli
elementi. Qui ha una particolare valenza calmante. Concentratevi nella
zona vicino allombelico, respirate in modo calmo e con ritmo costante.
Un buon ritmo 7 secondi di inspirazione, 3 di trattenimento, 7 di
espirazione, 3 di trattenimento basso.
Fatelo per due o tre minuti guardando avanti e cercando di non pensare a
nulla se non alle vostre sensazioni.
Quando dopo un certo tempo di pratica quotidiana avrete superato le
ansie e realizzato una calma olimpica in noi, allora potrete eseguire
sessioni di respirazione partendo a riempire prima la parte alta dei
polmoni e poi la bassa.
Questo un piccolo segreto poco conosciuto. In questo modo, infatti, il
respiro tende per effetto riflessologico a stimolare anche la positivit e la
vitalit.













TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
10
- Quinta Puntata -

Caro amico,
in occasione della Pubblicazione del libro del dr. Paret Lenergia segreta
della Mente ti inviamo un semplice esercizio tratto da questopera che ti
aiuter nella calma interiore.

Il Potere dei suoni - stimolare la calma interiore
La sapienza non consiste solo nellinnalzarsi, come molti pensano. La
vera sapienza deriva dallintegrazione della totalit di noi stessi. Per gli
antichi un simbolo del tutto era il circolo. un tutto che ammalia, come
mostrano Ulissee il canto delle Sirene, le quali, secondo gli acusmatici,
utilizzano nel canto larmonia della totalit o, come sostiene Platone,
cantano secondo larmonia delle sfere. Ma che tipo di conoscenza gli
antichi ci tramandano cos in maniera velata? Traduciamo questi concetti
in unapplicazione pratica. Sappiamo come ogni nota musicale stimola
fisiologicamente in maniera differente la mente. Quando creiamo un
suono che somma di tutte le armonie, possiamo quindi suscitare una
stimolazione globale. Notiamo che ci succede quando sentiamo suoni
composti, come il rumore del mare, dove il mormorio dellonda un
composto della somma dei rumori di tanti piccoli elementi (sassi, ghiaia)
trasportati contemporaneamente. Tramite la percezione di certi suoni
composti la mente si rilassa, si abbandona e accede a stati differenti,
meno impietriti nel ragionamento. Molte tradizioni si fondano su
concetti simili. Ad esempio il mantra indiano OM comprende la
consonante nasale M. Il suono M un suono composito, contenente al
suo interno tutte le vibrazioni. Se lo fate vibrare vi potete inoltre
agevolmente rendere conto di quante vibrazioni crei nel corpo.


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
11
Analogamente i Greci chiamavano ON (ci che in greco) il cielo
superiore.

Esercizio: il suono globale
Con un metronomo in azione pronunciate il suono OM (oppure ON
pensando contemporaneamente allidea di vastit) lentamente, non
cercate per di coordinarlo razionalmente con il metronomo, seguite il
vostro ritmo. Noterete che proprio quando pronunciate la consonante
M o N vi anche unasensazione (lieve allinizio) di un rallentamento
temporale. Questo succede infatti perch il vostro cervello viene
stimolato fisiologicamente in maniera globale, essendo tali suoni una
somma di armoniche differenti. Alla fine dellesercizio proverete un senso
di calma. Potrete pronunciare questi mantra OM oppure On anche in altre
occasioni e col tempo potenzierete questo senso di calma interiore.



TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
12
- Sesta Puntata -

Caro amico,
continuiamo con il sesto post dedicato alle "tecniche per vivere meglio"
con un'introduzione all'ipnosi.

Introduzione all'ipnosi
Molti hanno sentito parlare dei meravigliosi risultati ottenuti tramite
lipnosi e sentono che potrebbe essere utile anche a loro. Altri
comprendono che se le tecniche ipnotiche funzionano, ci deve essere
sotto qualcosa di molto potente che le fa funzionare, che potrebbe essere
utile anche per la loro vita.
Per spiegare cosa lipnosi, pu essere meglio stabilire cosa non
lipnosi. Una persona ipnotizzata anche se lo sembra non n
addormentata n in uno stato soprannaturale.E cosciente di ogni cosa
che sta accadendo. Anche dopo, uscita dallo stato ipnotico, sar
normalmente capace di ricordare ogni cosa, a meno che non riceva una
suggestione specifica di dimenticare o in alcuni casi di fascinazione, che
una tecnica simile ma con alcune particolarit fisiologiche.
Lipnosi in s uno stato naturale e normale che la maggior parte di
noi sperimenta quotidianamente.
Un esempio di ipnosi quotidiana pu essere guidare sullautostrada e
rendersi conto che non si ricordano le ultime tre o quattro uscite
superate. Forse avete gi superato anche la vostra! Altro caso pu essere
quello di una persona che sta guardando la televisione. Un membro della
famiglia entra ed annuncia che la cena servita, ma questa non sbatte
neppure le palpebre!


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
13
Questi sono esempi di leggeri stati ipnotici. La parte razionale abituale
della mente stata distratta, permettendo alla parte subconscia di
subentrare.
Durante una seduta ipnotica, una persona raggiunge uno stato molto
profondo ed efficace di ipnosi. Con l'ipnosi si pu operare sulla
motivazione, creativit, migliorare le relazioni, favorire l'apprendimento e
altro ancora. L'ipnosi infatti entrare in contatto con noi stessi e con una
parte normalmente sommersa in noi. Da qui possiamo partire per
cambiare. Per iniziare necessario per uno stato di calma e tranquillit.

Un esercizio per procurare calma
Vi indichiamo ora un semplice esercizio utilizzato per prepararsi alla
pratica autoipnotica che pu anche essere utile per la calma di tutti i
giorni:

- Disteso preferibilmente sul dorso, stendete i vostri muscoli in modo da
trovarvi in un completo stato di riposo.
- Aspirate l'aria dal naso, lentamente, gradualmente, dilatando l'addome
fino a che questa dilatazione si manifesti con una voluminosa tensione.
Per qualche secondo serbate l'aria inspirata quindi scacciatela
lentamente. L'esercizio deve essere compiuto con lentezza, ad evitare
qualsiasi urto o guasto dei tessuti.
- Quindi interromperete l'esercizio tre o quattro volte, con una delle
respirazioni vostre abituali.
Qualcuno domander quale azione benefica possa questo esercizio
produrre contro la timidezza o lo scoraggiamento.Senza entrare in
considerazioni teoriche fuori luogo, risponderemo che l'esercizio
predetto ha per fine di scongestionare la rete dei gangli denominati
plesso solare che il centro della emozioni e delle impulsioni di


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
14
qualsiasi natura. Otto giorni di esercizio vi faranno capire da soli l'enorme
sua importanza.
Infatti attivare la parte bassa dei polmoni, corrispondente al plesso
solare, ha un effetto riflessologico sulla mente e vi aiuter naturalmente a
sviluppare sempre pi un senso di calma in voi. A questo punto potrete
incominciare veramente a creare con la vostra mente, immaginando e
visualizzando quello che desiderate, perch il vostro lago mentale sar
meno agitato e non pi turbato da onde.



TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
15
- Settima Puntata -

Caro amico,
varie delle tecniche proposte le volte scorse possono aiutare la presenza
mentale (ad esempio la meditazione sullo OM oppure ON).
Ti inviamo ora questo interessante post sui benefici della presenza
mentale, in occasione dell'uscita del libro "le meditazioni basate sulla
consapevolezza" del nostro allievo dott. Alberto Chiesa

I BENEFICI DELLA PRESENZA MENTALE: IL MINDFULNESS
Problemi lavorativi, di salute fisica e psicologica o pi spesso
psicosomatica, derivanti cio dallinterazione tra psiche e soma, da un
mancato equilibrio tra mente e corpo, stress, sensazione di non riuscire a
gestire i numerosi conflitti della propria vita, difficolt a trovare la propria
direzione sono solo alcuni dei problemi che luomo di oggi, allinterno di
un mondo in continuo cambiamento e costantemente immerso nella
fretta, costretto, volente o nolente, ad affrontare. Chi non concorda sul
fatto che sarebbe bello poter ritrovare la propria identit, il proprio
equilibrio, il proprio posto nel mondo in maniera coerente con quelli che
sono i propri valori e le proprie necessita? Molte persone cercano ogni
giorno di venir fuori dalloppressione delle urgenze quotidiane, tuttavia,
anche quando si prova, spesso nonostante sforzi non indifferenti, si
ancora frustrati dal fallimento. E allora? Su quali strategie efficaci
possiamo realmente contare per uscire da questo stato e riprendere in
mano le redini della nostra vita? In tempi recenti sta venendo posta
crescente enfasi su un concetto di derivazione orientale che negli ultimi
30 anni stato traslato nel contesto della psicologia occidentale col nome
generale di Mindfulness.


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
16
La Mindfulness o le sue applicazione vengono oggigiorno applicate
sempre pi consistentemente in differenti contesti che includono la
psicologia, la medicina, il lavoro ma anche pi in generale il benessere e
le relazioni interpersonali. Di che cosa si tratta nello specifico? Perch
necessaria? Cosa ne pensa la scienza? A quali effetti stata associata?
Come possiamo coltivare tale stato? Nell'articolo completo saranno
affrontati i cardini fondamentali della Mindfulness e verranno spiegati i
principi di alcune sue applicazioni pratiche volte a fornire una
introduzione a qualcosa che appare oggigiorno sempre pi necessario e
al tempo stesso sempre pi dimenticato.

Articolo a cura del dott. Alberto Chiesa - Universit degli Studi di
Bologna- Scarica l'intero articolo da questo link: http://www.pnl-
nlp.org/corsi/2009-11-
09/I%20BENEFICI%20DELLA%20PRESENZA%20MENTALE.pdf



TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
17
- Ottava Puntata -

Caro amico,
in questa ottava puntata delle "Tecniche per Vivere Meglio" parliamo del
dialogo mentale.
Tutti hanno un dialogo interiore, il mormorio interno quotidiano. Il
dialogo interiore lo sforzo della nostra mente di definire la realt in
termini concettuali, di fissarla, e costituisce la base dellEgo. La
maggior parte delle persone, appena non assorbita in unattivit,
comincia a essere invasa da pensieri creati dai minimi stimoli esterni che
svegliano meccanismi automatici basati su associazioni mentali. il
dominio della mente. Una effettiva crescita personale mira a oltrepassare
i propri pensieri e a prendere contatto con la propria coscienza. Noi
siamo infatti anche se non pensiamo, come succede ad esempio nella
meditazione o in stati analoghi.
Noi dialoghiamo mentalmente con noi stessi molte pi volte del
necessario. Devo fare questo, ce la faccio, non ce la faccio sono
esempi di frasi che diciamo a noi stessi. Alcune persone si tormentano la
vita con pensieri negativi. Passano le notti a rimuginare, a ripensare
senza sosta.Dobbiamo imparare a interrompere questo processo, ad
acquisire uno stato di sommo silenzio interiore. Ma questa meta resta
lontana se siamo in predaa pensieri negativi.
possibile per assumere il controllo del nostro mondo interiore con
i tre strumenti della pausa, della sostituzione e della scomposizione.
Ecco alcuni consigli:

Metodo della pausa
Fai ogni tanto delle pause, dei break, degli stop mentali per allontanare i
pensieri, utilizzando le tecniche di rilassamento e di autoipnosi. Con


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
18
l'autoipnosi puoi creare un miglior contatto tra mente conscia ed
inconscia e col tempo puoi creare uno stato di tranquillit, ed energia
continua che si stabilizza successivamente;

Metodo della sostituzione
Quelle che soprattutto stancano la mente sono le affermazioni negative.
fai attenzione alle espressioni negative che utilizzi, e applica la
sostituzione: sostituisci tali espressioni con delle contro affermazioni e
delle immaginazioni positive; ad esempio quando ti viene da dire non
posso fare questa cosa sostituisci con cosa posso fare allora?. Oppure
volgi al positivo: tutte le volte che pensi va male prova a dire va bene.
La mente rimarr in tale maniera equidistante tra le due affermazioni
contrastanti;

Metodo della scomposizione
Potrai utilizzare ad esempio il metamodello semplificato : ogni volta
che ti assale un pensiero negativo, distruggilo! Utilizza con te stesso delle
domande del tipo: come faccio a essere sicuro che va male? Come faccio
a dirlo? proprio cos? Poich nessuno di noi conosce il futuro, ovvio
che tale metamodello semplificato, ripetuto, porter alla constatazione:
effettivamente non so se domani sar come ieri (e chi lo sa?) oppure ti
aiuter a scomporre le tue impressioni globali (come la tristezza) in
impressioni sensoriali (come un senso di costrizione respiratoria) pi
facilmente modificabili. Questi consigli pratici ci portano in unottica
mentale di padronanza del nostro dialogo interno. E ricorda: non c
bisogno della logica cartesiana e del pensiero continuo per esistere, tu
esisti comunque.



TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
19
- Nona Puntata -

Caro amico,
gli psicologi chiamano inconscio la meravigliosa regione in cui giace,
come una miniera inesplorata, il grosso delle nostre ricchezze spirituali.
Questo inconscio, da cui la nostra mente conscia appena affiora coi suoi
strati pi superficiali, si rivela pi chiaro nei sogni. Chi non ha - in sogno
- composto versi o musiche, tenuto discorsi o risolto problemi, o
combinato dei progetti la cui potenza superava di gran lunga le normali
capacit che si hanno da sveglio? Eppure tutto ci derivava da voi, era
dentro di voi, inserito nei vostri sensi, nel vostro cervello. Dunque voi
siete potenzialmente assai pi intelligenti di quanto supponete.Qual
allora il problema? Esso consiste in ci: chiamare l'inconscio in aiuto del
cosciente, far s che l'inconscio lavori anch'esso per voi. Far s che il
sogno possa divenire realt. Perch ci avvenga importante l'attitudine.
Molti parlano di fortuna, ma la fortuna nasce dai nostri pensieri. Dalla
maniera nella quale pensiamo, reagiamo, ci sentiamo nel mondo. Dal
modo in cui siamo in grado di estrarre la potenza contenuta nel pozzo
dell'inconscio.
Questo il vero segreto degli uomini di genio di tutti i tipi.
Io non lavoro; ascolto diceva De Musset a chi gli chiedeva come
lavorasse alle sue poesie. E Lamartine: Non sono io che penso. Sono le
mie idee che pensano per me.Quando le persone vengono a fare
coaching spesso il loro pensiero come una massa informe. Punta in pi
direzioni, a volte contraddittorie.Come possiamo attingere risorse
dell'inconscio se non sappiamo cosa vogliamo? Nel coaching focalizziamo
la mente su alcune domande centrali come: che cosa voglio?, dove
voglio arrivare?. Il coaching nasce per creare campioni, ed ogni campione
ha un allenatore valido dietro di lui. Molti invece hanno solo critici.


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
20
Questo critico la loro voce interna che dice: non sei capace, non ce la
farai mai!.
Come passare da una voce interiore di critica ad una voce interiore di
coach e quindi motivante?
Un primo strumento facile da usare sono le affermazioni. Con esse
accediamo alla miniera del potere della parola. Essa crea delle realt e
focalizza la mente. Ogni affermazione un potente catalizzatore di
energia mentale. Vari studi hanno mostrato come affermazioni positive
possono avere effetto anche nel caso di malattie, portando alla
guarigione.
Molti per vivono in mezzo alle affermazioni negative, concentrano la
loro mente in tale direzione, e quello che chiedono ottengono.Non ce la
far mai, E impossibile. Ogni frase del genere un veleno che
mettiamo nel nostro corpo. Ma se leggete queste righe, avete deciso che
pensate che potete cambiare la vostra vita in meglio e che, anche se non
lo conoscete ancora, sapete (o almeno lo sperate) che esiste.
Cominciate allora a pensare:"Io creo la mia vita"
Quest'affermazione attiva implica la possibilit e stimola l'acceso a nuove
risorse inconsce. Per crescere dobbiamo prendere responsabilit. La
vittima biasima - ognuno colpevole di qualcosa. Le persone che si
pongono nella posizione vittimistica non possono raggiungere risultati
nella vita, dicono: "nella vita capita tutto a me". Questa affermazione
facile, perch toglie responsabilit ma blocca le nostre risorse, cos si
finisce dicendo: "le cose non sono poi cos importanti". Rinunciare non
una libera scelta se dettata dalla frustrazione. Anche i monaci ch'an
prima di ammettere qualcuno al monastero pretendevano che fosse
capace di far qualcosa nella vita. O come diceva un noto conoscitore dei
misteri arcani: per fare oro dentro bisogna prima per essere capaci di
farlo fuori. Molti hanno attitudini di pensiero non adatte perch non


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
21
sanno quello che potrebbero fare. Ben pochi conoscono i limiti della
propria potenza perch l'inconscio contiene molto pi della nostra mente
conscia. Non fatevi bloccare dalle parole degli altri. Chi dice che certi
risultati sono impossibili spesso perch lui stesso pensa di non essere
in grado. Decidete ora che potete sviluppare voi stessi. Se pensate che
potete imparare e migliorare allora avete fatto il primo passo per aprirvi
al vero sviluppo ed alla crescita e per riaccedere a quello che il vostro
vero potere creativo.



TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
22
- Decima Puntata -

Caro amico,
molte volte vorremmo fare qualcosa, ma come se non riuscissimo a
mettere lenergia o la motivazione necessari. Persone magari senza
qualit assurgono a vette eccelse, e persone capaci per contro rimangono
al palo. Come mai? E importante capire che la chiave dei nostri potenziali
dentro di noi.
In ciascuno di noi coesistono due entit: una mente logica e critica, che
cerca di adattarsi alle necessit della societ e funziona secondo specifici
programmi, ed un nostro noi stessi pi vasto, che possiamo chiamare
mente inconscia, accedendo al quale possiamo liberare capacit e
cambiare la nostra vita, rendendola pi serena e completa, superare
blocchi, acquisire sicurezza ed autostima e sviluppare maggior creativit.
Intendiamo con la parola inconscio la parte di noi della quale non siamo
direttamente coscienti. Noi abitualmente siamo consci di un numero
limitato di cose. Rispetto alla realt esterna, la nostra mente effettua
un'opera di filtraggio.
Osserviamo ad esempio una persona che sta andando al lavoro. E
conscia magari di alcuni suoi pensieri, della mano che inserisce la
chiavetta per avviare il motore e di poco altro, ma la realt ben pi
vasta: colori, forme, ed anche possibilit sulle quali la sua mente non si
sofferma. Oppure guardiamo una persona che ha una sofferenza
amorosa. Pensa solo alla persona amata e non si rende conto di tutte le
possibilit che la vita stenderebbe di fronte a lei. Come sarebbe utile
utilizzare questa immensa forza invece per il benessere e lo sviluppo
della persona!
Il fenomeno stato anche analizzato estensivamente dalla letteratura
scientifica. Alcuni scienziati si sono resi conto che la nostra mente


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
23
conscia ha una capacit limitata. Citiamo semplicemente a questo
proposito citiamo il famoso articolo di Miller "il magico numero 7 + o -
2" che per primo ha portato l'attenzione sul fatto che la nostra mente
conscia pu esaminare solo un limitato numero di informazioni. Secondo
ricerche sperimentali, da 5 a 9.Il filtraggio operato da meccanismi
inconsci. Quel che ne risulta che alla nostra mente cosciente arriva solo
un'infima parte di quelle che sono le nostre percezioni dei sensi, per di
pi organizzate e trasformate da processi che avvengono sotto la soglia
della nostra coscienza.
Questo significa che quindi, in maniera inconscia, potenti meccanismi
sono all'opera. La nostra respirazione, i nostri processi corporei in genere
sono retti dalla nostra mente inconscia, ma cos anche l'interpretazione di
quello che leggiamo, i pensieri che ci sorgono spontaneamente, le nostre
abitudini e tutto quello che si muove all'interno di noi. E' quello che
chiamiamo la "forza della mente inconscia" alla quale ora accediamo.
E' possibile infatti interloquire con questa parte di noi ed ora vi
spieghiamo un modo per farlo.Il segreto per raggiungere qualsiasi
risultato che l'impegno non deve essere esclusivamente conscio, in
quanto ne risulterebbe uno sforzo della personalit, bens avvenire nel
rispetto della mente inconscia cio del nostro io interiore completo. In
altre parole deve avvenire secondo le linee naturali di sviluppo della
persona alle quali la mente inconscia aderisce. Noi infatti andiamo
sempre in una direzione, anche se a volte non lo sappiamo consciamente.
Possiamo pensare che nel momento in cui accediamo alla mente
inconscia accediamo ad un nostro noi stessi pi vasto e globale ed
abbiamo teoricamente a disposizione TUTTE LE RISORSE. La mente
conscia possiamo pensare che abitualmente occupata dal nostro ego ed
lineare, e di capacit limitata. Possiamo paragonarla ad un impiegato
che segue scrupolosamente il suo mansionario. Il suo punto di partenza


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
24
una realt limitata che categorizza e sulla quale ragiona. Normalmente
essa opera logicamente all'interno di una singola mappa (realt)
allinterno della quale crea rappresentazioni mentali sensoriali, le nostre
immagini mentali. La mente inconscia al confronto ha una possibilit
molto pi vasta: pu contenere pi mappe (cio realt) in contemporanea
ed capace di creare connessioni potenti. Permette il ragionamento
quantico, ovverosia su pi livelli in contemporanea. Possiamo anche non
sapere quello che accade. Infatti la mente inconscia opera grazie alla non
rappresentazione sensoriale dei ragionamenti. In pratica noi sappiamo
che lei fa, ma non sappiamo cosa fa. E come il nostro computer di casa.
Non vediamo allo schermo che il risultato di una serie di meccanismi
interni. Questo ragionamento, per essere efficace, avviene nella sua parte
centrale in maniera completamente inconscia e deve essere attivato in
una particolare maniera. Andiamo ora a vedere come proporre un'idea
accetta alla mente inconscia.Ed ecco ora un semplice modo di proporre
idee alla mente inconscia.
Come abbiamo detto, la chiave creare attenzione inconscia.
Lattenzione un prodotto dellintenzione, ed a sua volta lintenzione
dipende dalla MOTIVAZIONE.
E possibile quindi cambiare i nostri comportamenti operando
esclusivamente sulla MOTIVAZIONE. Una maniera per motivarsi quella
degli opposti anche chiamata FERISCI e RISANA. Il nome che si pu
anche utilizzare scozzata modificata dal nome di una tecnica di PNL
che consiste nel sostituire un'immagine mentale con un'altra. La parola
ferisci significa che ci creiamo unimmagine NEGATIVA, mentre la parola
risana significa che ci creiamo unidea POSITIVA. Il passo successivo
consiste nel far s che la mente vada dalluna allaltra. Definiamo anche
ci tecnicamente: creare contrasto cognitivo.



TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
25
Ecco le fasi:

- Parte prima
Analisi reale della situazione
Dapprima osserviamo il problema e definiamolo esattamente nei dettagli
Ho il vizio di spendere senza contare. Faccio shopping in maniera
compulsiva. Il denaro mi brucia nelle mani e mi affretto a liberarmene.
Non posso vedere un oggetto senza comperarlo. Qualunque capriccio mi
salta in mente (specificare) corro a soddisfarlo. Questo vizio alimenta in
me altri vizi {specificare quali). Spendo tutto quello che guadagno e cos
spesso mi trovo a mancare del necessario. Non ho tanti soldi, e so che le
forze possono mancarmi, che posso ammalarmi, che diventer vecchio e
impotente. Privo di agi la moglie, i figli, la famiglia... ecc. Il denaro sfuma
senza costrutto. Rester sempre povero, ecc.
Tale analisi per portare la nostra mente a rendersi conto del problema.
Se nel fare questo ci dovesse apparire un moto di autocompiacimento
bene che lo analizziamo ulteriormente in quanto pu darsi che cos
facendo ci rendiamo conto di un guadagno secondario legato al
comportamento.
Se volessi posso mettere in atto anche una dinamica di avversione.
Dovr farmi un quadro mentale, una rappresentazione vigorosa di me
stesso, vecchio, povero, impotente, abbandonato da tutti, mettendo al
confronto questa immagine con quella dei miei colleghi riposanti negli
agi.
Questo quadro necessario da farsi, e ripetiamo deve essere
vivissimo, pressoch allucinante.
Certe persone (cosiddette via da utilizzando un'espressione della PNL)
sono particolarmente sensibili gi a questa prima fase. Tuttavia


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
26
necessario un passo ulteriore per il massimo risultato, in quanto
dobbiamo dire alla nostra mente dove andare.

- Parte seconda:
Nuova direzione
A questo punto, riprender la mia analisi e la capovolger. Far cio la
descrizione di me stesso che risparmia.
Io risparmio facilmente ed investo avvedutamente. Mi piace il denaro che
ritengo frutto dell'impegno, e non me ne privo che a ragion veduta. Prima
di comperare un oggetto, penso bene se indispensabile farlo. Sono
resistente di fronte ai miei capricci. Ne guadagno cos non solo
economicamente, ma anche in salute, tempo, energia. Ogni mese
deposito alla Banca l'eccedente dei miei guadagni che aumenta sempre
pi. Ho molti soldi e sono rispettato da tutti. Mi vedo nel futuro sicuro in
tutte le eventualit. La mia famiglia cresce in disponibilit economiche. A
forza di risparmio divento ricco e posso dare anche agli altri, ecc.
E ora mi far un'altro quadro mentale, antitetico al primo, una
raffigurazione cio del mio signor io sulla via della ricchezza. Posso per
es. sintetizzarlo nella mia persona davanti allo sportello di una Banca
nell'atto di versar denaro su un libretto di risparmio. Posso immaginarmi
che passo davanti a una vetrina dove sono esposte le belle e buone cose
che prima mi tentavano, senza entrare. Posso vedermi gi anziano, ricco,
in una bella casa piena di agi. Ognuno far insomma il quadro pi adatto
a lui.

- Parte terza:
Scozzata modificata
E adesso il quadro n. 2 deve sussistere solo, deve sovrapporsi al quadro
n. 1 e cancellarlo. Non vi proprio nulla di male se immagino me stesso


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
27
che reggo in mano due quadri. Nella sinistra tengo il quadro N. 1, nella
destra N. 2. Ora io afferro il quadro N. 1 lo getto a terra lo sfondo e lo
calpesto fino a completa distruzione. E frattanto sollevo in alto,
trionfante, in quadro N. 2. Anzi sono questi procedimenti in apparenza
puerili quelli che meglio conducono al successo.Ora siamo giunti al
termine.
Alla sera, alla mattina e in ogni momento noi dobbiamo aver dinanzi agli
occhi il quadro N. 2, solo il quadro N. 2.
Il quadro N. 1 ricordiamolo cancellato, distrutto, non esiste pi.
In che cosa consister adesso ed in questo caso la nostra nuova idea
mentale, quella che vogliamo impregni il nostro subconscio? Meglio che
in una formula, noi diremmo che deve consistere nella visione di noi
stessi come vorremmo essere, in una proiezione, una esteriorizzazione
del nostro io modificato.

- Azione
E allora che cosa resta per ottenere il successo?
Non ci rimane che agire e soprattutto pensare come se il nostro desiderio
fosse gi esaudito, il nostro scopo raggiunto. A poco a poco noteremo
che la mente comincia ad aggregare la realt in maniera differente.Quelle
che prima ci sembravano casualit divengono parti del nuovo disegno che
sta nascendo, e quella che prima era la norma diventa un caso. Le
difficolt vengono superate e buove idee compaiono nella nostra mente.
Se il processo fatto bene, diverremo infatti incredibilmente creativi e
capaci di trovare nuove soluzioni che ci portino dove vogliamo arrivare.
Infatti la nostra mentre ancora quella del cavernicolo. La mente umana
non fatta per creare surplus, ma agendo in questa maniera la porteremo
a pensare che questo lo stato che ritiene normale. Allora tutte le risorse
inconscie verranno canalizzate positivamente e senza sforzo. Dunque


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
28
non si tratta di contravvenire alla regola che per comunicare alla mente
inconscia devo escludere la volont. Non si tratta di volere. Si tratta di
pensare senza sforzo, di aver evidente dinanzi a noi l'idea che da ora in
poi siamo cos perch ci impossibile essere altrimenti, perch siamo
sempre stati cos e non ci ricordiamo neppure di esser stati diversi di
cos. Cos faremo funzionare al massimo quella che anche stata
chiamata "legge di attrazione".Se poi ci si obbietta che la pura visione da
noi raccomandata ci farebbe rinunziare a uno dei mezzi pi efficaci da
noi adottati, cio l'espressione verbale, parlata, rispondiamo che nulla
vieta che alla visione si accompagni anche l'espressione verbale.Nei
momenti serali e mattutini nei quali suggerite idee al vostro inconscio
potete perfettamente, legittimamente, mentre contemplate l'immagine,
ripetere a voi stessi a voce chiara: Sono un investitore avveduto, sono
risparmiatore, ecc..Parlate sempre al positivo..."Tecniche per Vivere
Meglio" non finisce qui... al prossimo post amici!



TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
29
- Undicesima Puntata -

Caro amico,
siamo arrivati all'undicesima puntata delle "Tecniche per Vivere Meglio",
vi ringraziamo per il grande interesse che ci avete dimostrato per tutte le
puntate precedenti. In questa puntata speciale vi auguriamo un sereno e
felice Natale.

Il Concetto di Attrattore
La parola "attrattore" utilizzata in campo matematico ad indicare che
una serie di risultati tendono verso un determinato valore, chiamato
appunto "attrattore".Il termine anche utilizzato nella teoria del caos, ad
indicare specifici punti di concentrazione regolare dei risultati. E' stato
inoltre applicato con efficacia anche alle teorie della mente. Ad esempio,
quando generalizziamo in pratica riteniamo un evento simile ad un altro,
la mente colloca una serie di informazioni ed idee differenti in una stessa
"scatola". Chiamiamo allora un elemento "attrattore" quando tende ad
attrarre la nostra sensibilit in una specifica direzione.Il concetto di
attrattore stato ad esempio applicato all'antico adagio che "ci che una
persona si aspetta tende a realizzarsi". Il fenomeno anche stato
chiamato la profezia autoavverantesi. Questo vuol dire che se ci
attendiamo che si verifichi una particolare situazione, questa ha alte
probabilit di accadere. Il concetto, originariamente concepito in
relazione all'immaginazione ed alle aspettative, pu essere formulato
allora anche in questa maniera: "le nostre immagini mentali fungono da
attrattori per la messa in atto di determinati comportamenti". Il principio
base allora: se io immagino di comportarmi in un certo modo, la mia
immagine mentale funge da attrattore perch il comportamento da me


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
30
messo in atto vada nella stessa direzione. Lo stesso se io immagino
situazioni che vadano in una particolare direzione.
In questo momento di Natale, abitudine crearsi immagini positive ed
un'aspettativa positiva per il nuovo anno. Psicologicamente, allora stiamo
creando degli "attrattori" per nuove situazioni positive!

Esercizio: Influenzare una situazione
Se avete una situazione che dovete risolvere sedetevi in un posto
tranquillo ed immaginate (meglio ancora se siete capaci di fare ci in
autoipnosi, altrimenti semplicemente rilassatevi). Vedete fortemente la
migliore soluzione per una particolare situazione sociale. Mettetevi
nello stato danimo del cos deve andare . Osservate cosa succede. Se
manterrete sufficientemente la vostra attitudine mentale noterete che
molto spesso i fatti si adatteranno al vostro pensiero.
BUON NATALE A TUTTI!



TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
31
- Dodicesima Puntata -

Cari amici,
in previsione dell'anno nuovo vi inviamo i nostri AUGURI e in anteprima
alcuni utili consigli tratti dal nuovo libro del dr. Paret sul potere dello
sguardo e dell'occhio nella comunicazione umana che verr pubblicato
nell'anno nuovo.
Questo libro complementare sia all'"Energia Segreta della Mente", che a
"I Pilastri della Persuasione", gi pubblicati nel 2009.
Lo sguardo infatti fondamentale nella comunicazione umana, ma
pochi lo sanno usare.
La prima impressione di un'altra persona ci viene dal modo di guardare.
Varie ricerche scientifiche hanno mostrato che i primi quattro minuti di
ogni incontro umano sono fondamentali, e che il modo in cui noi ci
approcciamo agli altri in quei brevi momenti apre la strada all'armonia.
Anche gli animali si misurano a vicenda attraverso lo sguardo. L'occhio
del resto fondamentale per l'uomo. E' stato da sempre al centro della
cultura umana, trasformato in simbolo, al centro di riti e protagonista di
metafore.
E' il pi prezioso organo di senso del corpo umano: ci permette di
prendere coscienza dell'ambiente circostante e ci aiuta a creare la
percezione tridimensionale dello spazio.E' inoltre lorgano di senso
connesso pi intimamente con la luce, che un elemento fondamentale
per la vita, un organo essenziale della vita dell'uomo e della sua
individualit. Lanalisi dei comportamenti sociali ci spiega quanto
importante sia locchio.
Gli occhi rendono semplice segnalare o rendersi conto della presenza
dellattrazione iniziale quando lo spazio pubblico non ancora stato


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
32
superato, in quanto losservazione del bianco degli occhi rende semplice
rendersi conto della direzione nella quale una persona sta guardando.
Dopo questo primo elemento, i giochi dello sguardo divengono semplici
da giocare. Quando siamo distanti, possiamo prolungare uno sguardo
reciproco oltre quello che normalmente sarebbe accettabile; oppure
possiamo guardare fissamente, guardar via, e poi ritornare a ricatturare
lo sguardo della persona di fronte.Dopo che stato stabilito il contatto
oculare le regole cambiano. Quando siamo vicini a qualcuno semplice
rendersi conto dei sottili messaggi di disinteresse, cosicch tendiamo a
fare pi attenzione a quello che riveliamo attraverso i nostri sguardi ed a
rispettare la privacy dellaltra persona non sostenendo troppo il suo
sguardo.
Nello stesso tempo, tuttavia, continuiamo a giudicare le intenzioni in
base a quello che rivelato dagli occhi.
Perch locchio sia efficace necessario per educarlo con un training
specifico ed avere una chiara consapevolezza del suo potere. Di base
dovrete allenarvi ad acquistare uno sguardo fermo, interessato,
dolcemente penetrante, espressivo, e allora avrete in mano la prima delle
chiavi che correttamente usata potr aprirvi nuove porte nella vita. La
vostra visione deve sapere essere al contempo globale e pungente, tale
da percepire sia il tutto che il particolare. Questo stato capita a molti in
momenti di entusiasmo ma, per generarlo a comando, necessario
esercitarsi.
Molteplici sono le utilit pratiche. Ad esempio nella persuasione gli occhi
possono produrre un effetto irresistibile, e l'esperienza pratica c'insegna
che perch ci sia ancora pi forte bisogna arrivare nei momenti pi
importanti di conversazione a tenerli aperti e senza alcun movimento,
evitando di distogliere lo sguardo, anche un solo istante, dalla radice del
naso del soggetto, avendo allo stesso tempo ben chiaro nella mente


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
33
quello che desideriamo. E' anche necessario sapere sviluppare
unespressione di interesse, in quanto il vostro interesse chiamer
sottilmente linteresse dellaltro....continua nel prossimo post, del
prossimo anno! BUON 2010!
Se volete saperne di pi sullo sguardo potete leggere un interessante
articolo pubblicato nella nostra area discussioni dal titolo "La seduzione
della comunicazione non verbale: lo sguardo"
http://www.facebook.com/topic.php?uid=61901066426&topic=14054



TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
34
- Tredicesima Puntata

Cari amici,
in questo post troverete dei consigli per un miglior impatto
comunicativo, focalizzando l'attenzione sullo sguardo, continuando il
discorso del post precedente.
Sono tre i procedimenti coi quali generalmente agiamo sui nostri simili:
dapprima essi sono influenzati dall'uso delle mani e dai gesti; poi con
l'uso degli occhi; in terzo luogo da suggestioni o da quello che loro si
dice. Indipendentemente da questi tre modi la vostra intenzione e
concentrazione mentale comunque sempre fondamentale. come se vi
fosse infatti un'influenza invisibile, che sia un'emanazione sottile d'una
forte potenza di volont, sia una impressione generale prodotta dalla
combinazione dei tre processi che descriveremo. Se concepiamo che la
telepatia o trasmissione del pensiero esista veramente - e molti non
ammettono dubbio su questo - dobbiamo qui riconoscere una forza
proveniente da questa sorgente. Non dobbiamo discutere qui l'esistenza
o la non-esistenza di questa sottile emanazione che rende un individuo
magnetico, poich, se questo fluido sottile esiste veramente, esso sotto
la direzione ed il dominio della mente, ed sviluppato dagli esercizi che
man mano vi stiamo descrivendo. Lo sguardo convenientemente
esercitato seduce e soggioga. La sua importanza, assai pi
considerevole di quella della bellezza puramente fisica degli occhi. Non si
tratta di dar loro una dura fissit, ma bisogna imparare un'espressione
speciale perch abbiano tutto il loro splendore e la forza di penetrazione
sorridente e dolce. Ecco ora alcune utili istruzioni.Atteggiamento
MentaleLo sguardo unespressione di noi stessi. Non deve essere
ovviamente solo un atteggiamento, deve essere uno stato interiore.


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
35
Non potrete mai aver veramente l'aria di determinazione senza essere
veramente determinati. Non possibile che facciate le cose che non
credete di poter fare. Quando c' una MANCANZA di FIDUCIA IN VOI
STESSI, non potete che DESIDERARE di fare. La mancanza di fiducia,
l'assenza di fede reprime tanto la potenza di volont che non ve ne potete
pi servire. Questa una delle cose pi importanti alle quali dovrete
sempre pensare. Se sentite di non poter influenzare gli altri, non potete
in nessun modo esercitare la vostra potenza di volont. Potrete
desiderare di influenzarli, ma questa mancanza di fiducia nella vostra
propria abilit impedisce la libera azione della vostra volont, e non
otterrete praticamente nessun effetto, giacch, laddove la volont non
robusta, la suggestione non potr essere fatta bene, e gli occhi vostri non
potranno avere l'espressione voluta. Ricordatevi che gli occhi sono le
finestre della mente, o dell'anima, e che una volont debole d loro una
tutt'altra espressione di quel che ne dia una volont forte e gagliarda.
Ricordatevi pure che se volete riuscire nel miglior modo possibile voi
dovete avere una fiducia illimitata, una completa sicurezza nella vostra
abilit di arrivare a qualche risultato speciale. Questa fede, questa fiducia,
vi metter in grado di servirvi di tutta la potenza di volont che
possedete, per raggiungere il fine che desiderate conseguire. Quanto pi
spesso vi servirete cos della vostra volont, tanto pi rapidamente essa
crescer in forza, finch non sar diventata un agente potente della
vostra esistenza. La gran parte della gente crede di VOLERE quando
non fa che DESIDERARE. Se potete imparare a volere, invece di
semplicemente desiderare, potreste compiere miracoli, ed esercitare su
quelli che vi avvicinano, un'influenza che sar davvero miracolosa, perch
la gran parte della gente, non ha mai sviluppato la propria potenza,
volont, non sa come svilupparla, e quel poco che essi ne posseggono il
risultato di un accidente o della sorte. Questo non vuol dire che il


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
36
desiderio non possa servire, ma solo in seconda istanza, quando voi
sarete capaci di crearlo in voi, quasi recitarlo invece che esserne vittime.
Per influenzare allo stato di veglia tale desiderio sar allora a volte
linvolucro esterno di quella che allinterno volont assoluta.

Parlando
Nell'avvicinarvi a qualcuno, guardatelo sempre direttamente. Potrete
guardarlo negli occhi, potrete guardarlo alla radice del naso, fra gli occhi,
alle ghiandole, o, se lo fissate per molto tempo, potrete cambiar il punto
del vostro sguardo da un poco pi su di questi punti ad un poco pi gi
di essi, e sar anche bene per non essere eccessivamente fissi, ma non
smettete di guardarlo interessati tutto il tempo, almeno finch non avrete
finito di formulare la proposta che desiderate che egli accetti. Nello
stringere la mano di qualcuno sopra al quale si desidera avere
un'influenza accompagnare alla stretta di mano e allo sguardo il desiderio
di trasmettere gli ordini mentali.

Ascoltarsi e sentirsi parlare
Lo sguardo per essere efficace deve coordinare la sua azione con l'azione
del pensiero trasmesso attraverso le parole. Un elemento fondamentale
allora il seguente: "lo sguardo non deve mai rappresentare un sentimento
differente da quello che deriva dal pensiero che si esprime a parole e,
soprattutto, non deve essere contrario a tale pensiero".
Non raro infatti, che durante una conversazione oppure una
discussione, si sia assaliti da pensieri estranei all'argomento di cui si
parla. Questi pensieri producono inconsciamente cambiamenti
nell'espressione, i quali rischierebbero allora di mancare della
convinzione necessaria per impressionare l'interlocutore. Una tattica
molto valida allora la seguente: ascoltarsi e sentirsi parlare. Questo va


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
37
ovviamente fatto senza dare l'impressione che si seguono le proprie
parole, poich altrimenti si distruggerebbe l'impressione di spontaneit.

Nei momenti culminanti
Nel parlare ad una persona per molto tempo, potrete riposare i vostri
occhi, guardando altrove durante parte della vostra conversazione, ma,
quando vi avvicinate alla fine, e arrivate al momento in cui volete fare
l'effetto definitivo, guardate bene direttamente la persona con la quale
parlate, sia negli occhi, sia alla radice del naso, ed imparate a rendere il
vostro sguardo fermo e continuo. Vi sono grandi vantaggi fissando senza
movimento delle palpebre in tale momento. Si provocher cosi, in ogni
caso, uno stato di affascinamento pi o meno palese, ci che permetter
infallibilmente di volgere a proprio vantaggio le disposizioni
dell'interlocutore. Un occhio irrequieto, che si chiude senza motivo, non
influenzer mai nessuno.



TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
38
- Quattordicesima Puntata -

Cari Amici,
continuiamo il nostro discorso sulla fascinazione e l'attenzione.
Quando eseguiamo delle dimostrazioni di tecniche di sguardo, molti ci
pongono domande riguardo al potere dellaffascinazione per ottenere
risultati nella vita, per guarire, ed anche per s stessi. Questi risultati
sono direttamente legati a quanto siamo padroni dei nostri meccanismi
interiori. Sia che vogliate migliorare il vostro sguardo per le relazioni, per
far innamorare, per convincere, oppure che lavoriate in ambito
terapeutico, per arrivare a tale obiettivo necessario infatti un percorso
specifico in cui il primo punto incominciare a prendere controllo della
nostra attenzione.Sviluppare lAttenzionePer guidare un altro dobbiamo
prima essere capaci di guidare noi stessi. Quando viene operata
fascinazione, ad esempio a scopo terapeutico, la mente del cliente
guidata in una particolare maniera. Questo significa essere capaci
mantenere il focus della mente su quello che uno desidera realizzare o
in ogni caso in una direzione specifica.Il nostro mondo costituito da
dove portiamo la nostra attenzione. Anche i nostri stati dellanimo sono
legati a dove portiamo lattenzione. Ad esempio Seligman nota come il
fatto di essere pessimista oppure ottimista legato a come
interpretiamo i fatti della vita quotidiana, ed ad esempio l'ottimista
porti lattenzione allinterno in caso di successo ed all'esterno in caso di
insuccesso, mentre il pessimista guida lattenzione in maniera opposta.
Attraverso la corretta guida dellattenzione di una persona possiamo
portarla anche in stati di trance. Lipnotista americano Milton Erickson, ad
esempio, era un maestro nel guidare lattenzione. Le molte tecniche che
lui utilizzava hanno tutte al loro centro il guidare l'attenzione del cliente
sui propri processi interni "dovete portare i vostri clienti a focalizzare la


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
39
loro attenzione... Cos potrete indurre una trance dirigendo l'attenzione
di un paziente al processi, alle memorie, alle idee, ai concetti che gli
appartengono e che avvengono in loro . Egli quindi portava il soggetto a
rendersi conto di particolari minime delle proprie reazioni, e da l a
scoprire i propri stati danimo e le proprie risorse .
Anche in oriente lattenzione considerata una delle caratteristiche base
per lo sviluppo delle capacit mentali. Il lavoro dello studente portato
presso tali scuole a controllare e guidare progressivamente la sua
attenzione fino ad ottenere risultati incredibili. In India il primo passo di
tale tipo di concentrazione chiamato dharana. Una mente che vaga
compie molto poco. Uno pu ripetere suggestioni senza fine, ma se
queste non sono focalizzate nel "campo d'attenzione" della mente
produrranno piccolo effetto.
La concentrazione l'elemento basilare nel focalizzare l'attenzione, e
poich cos importante, bene considerare le seguenti leggi:
Un atto di attenzione (un atto di focalizzazione concentrata)
necessario per ogni espressione di coscienza;
Pi concentriamo la nostra attenzione su di un particolare argomento
meno notiamo altre sensazioni;
Pi ci concentriamo sullosservazione di un oggetto meno notiamo le
nostre sensazioni interne.
Il corpo allora spesso reagisce spontaneamente e si rilassa. Dare realt
alle proprie ideeNon potete realizzare qualcosa che non esiste prima nella
vostra mente. Tutto quello che luomo ha realizzato stato prima creato
immaginativamente. L'idea da immaginare deve quindi avere realt. Uno
tra i metodi migliori l'utilizzo di pi sensi assieme per creare
un'immagine. E questo il primo livello di sviluppo di tale capacit.
Presentiamo qui alcuni esercizi di differente origine.



TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
40
Esercizio di attenzione semplice
Per questo esercizio, oscurate la vostra stanza e focalizzate una luce su di
un quadro alla parete. Sedetevi confortevolmente di fronte al quadro, e
osservatelo. Osservate attentamente ogni dettaglio dell'immagine.
Studiate ogni linea, ogni ombra, ogni colore, ogni minuto dettaglio;
stupefacente la quantit di dettagli che possono essere individuati in una
semplice immagine quando uno la osserva. Concentratevi e assorbitevi
nell'immagine cos intensamente che ogni cosa attorno a voi sembri
svanire. Pi riuscite a fare questo, pi potentemente la legge
dell'attenzione entra in gioco e le impressioni esterne cessano di esistere.
Anche il vostro corpo si perder nella concentrazione.
Questo esercizio fornisce un eccellente esercizio nello sviluppare "la
fissazione dell'attenzione", e rinforzer il vostro dirigere la coscienza in
concentrazione diretta.
Praticate questo esercizio pi volte, utilizzando una differente immagine
ogni volta.

Secondo esercizio di attenzione
Quest'esercizio anche molto adatto per crearvi uno sguardo potente.
Scegliete un punto, una lettera su di un libro o un qualche altro piccolo
elemento e incominciate a fissarlo senza battere le ciglia e con intensit;
tutta la vostra attenzione deve essere diretta sul punto. Quando vi viene
da battere le palpebre, interrompete. Questo perch quando vengono
battuti la mente cambia . Quando una cosa interessa le palpebre non
battono. Cercate di aumentare gradualmente il tempo durante il quale
rimanete senza sbattere le palpebre: potete iniziare con qualche decina di
secondi e poi aumentare gradualmente fino a raggiungere un minuto,
incominciate allora ad aggiungere un minuto alla volta finch non arrivate
ad un quarto d'ora. Riposate sempre un p gli occhi tenendoli chiusi


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
41
dopo aver fatto quest'esercizio. In teoria potreste tenerli chiusi per lo
stesso periodo e lavorare in quel momento sulla visualizzazione,
cercando di rivedere quello che avete appena osservato.
Non sfregateli mai con le mani per non irritarli.
Questo esercizio molto valido e uno dei migliori per chi vuole imparare
ad ipnotizzare velocemente ed efficacemente.

Leggere
Sforzatevi di leggere ogni giorno una pagina di un libro senza chiudere
mai gli occhi, a viva voce.

Altro esercizio sulla fissazione
Fissare un oggetto un poco distante, avvicinarsi ad esso vedendolo
sempre, e senza mai abbassare le palpebre

Concentrazione allo specchio
Di fronte ad uno specchio eseguite i seguenti passaggi:
Con una luce non troppo forte e senza interruzioni, respirate lentamente
e guardate la vostra faccia in uno specchio. L'ideale praticare questo
quando siete un poco stanchi, ma non troppoRimanete in uno stato
rilassato e focalizzatevi sul punto centrale, un occhio o la vostra fronte.In
breve tempo potrete sentire un calore nel retro del collo. A questo punto
continuate a fissare. Questo calore la vostra energia. Potete immaginare
di aprire ora una portaa questo punto allargate lo sguardo, e con un
semplice cambiamento di focus vedete una luce bianca attorno a voi ed
osservate l'immagine che cambia. Le visioni che ora appaiono arrivano dal
vostro inconscio




TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
42
Eliminare il mal di testa
Lesercizio precedente potrebbe lasciare una leggera sensazione di mal di
testa. Potete facilmente eliminare i mal di testa conseguenti a
quest'esercizio piazzando una mano sul cuore e l'altra sulla fronte.
Successivamente togliete la mano dalla fronte e mettetela sul retro della
nuca. Questo elimina la sensazione.

Aura
Potete utilizzare la stessa tecnica per vedere quella che viene chiamata
l'aura. Rilassatevi e dirigetevi interiormente verso il vedere l'aura del
soggetto. Respirate lentamente. Guardate attraverso o attorno al
soggetto. Quando defocalizzate appare una luce di contorno. Una
spiegazione psicologica del fenomeno che la nostra mente colora degli
specifici fenomeni di diffrazione legati al momento. Tuttavia vi
accorgerete spesso che queste colorazioni possono portare informazioni
nuove sulla persona di fronte che faticate a capire come la vostra mente
abbia potuto conoscere.



TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
43
- Quindicesima Puntata -

Caro amico,
ti presentiamo ora un'importante tecnica di cambiamento personale
chiamata ncora o ncoraggio. Introduzione al corretto utilizzo delle
ancoreIn PNL lncora il processo attraverso il quale possiamo
connettere uno stimolo o rappresentazione (interna o esterna) ad uno
stato interno (una emozione). L'ncoraggio una generalizzazione del
cosiddetto "riflesso condizionato". In pratica vi uno stimolo (anche
chiamato in inglese trigger) e poi una risposta. Tutto pu essere
stimolo. Un suono unncora, unimmagine pu essere unncora e via
dicendo.La nostra realt quotidiana fatta di ncore. Quante volte
riascoltando una canzone che ci ha accompagnato in un momento
romantico ci sono venute in mente emozioni vissute in passato e che
vengono risvegliate proprio da quei suoni? Quante volte di fronte ad
unimmagine di un luogo a noi conosciuto e visto tanti anni prima,
magari in una vacanza memorabile, ci riappaiono dei pensieri ed il
ricordo di allora? Per gli esempi letterari, Marcel Proust ne la ricerca del
Tempo Perduto, sente lodore delle Madeleines e incomincia a
ricordare.
Si pu ncorare intenzionalmente o naturalmente. E importante capire
come funziona il processo. Infatti, nelle relazioni con gli altri, molto
spesso ncoriamo senza volerlo degli stati emozionali.
Gli esempi intenzionali possono essere messi in atto dalle persone che
hanno imparato le tecniche di PNL e PNL3: possono avere finalit di una
migliore comunicazione, oppure di stimolare risposte inconsce o altro
ancora. Noi possiamo anche imparare a prendere controllo sui nostri stati
danimo attraverso tale procedura. Generalmente la maggior parte delle
ncore che utilizziamo per il miglioramento personale su noi stessi sono


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
44
di tipo cenestesico, soprattutto tattile, questo perch pi facile per una
persona agire in tal modo, ad esempio stringere un pugno dopo aver
ncorato a tale gesto una particolare reazione, piuttosto che mentalmente
udire un suono, vedere unimmagine o sentire un profumo.
Come mostra il grafico, noi ncoriamo nel momento in cui lemozione
in fase ascendente.
Possiamo crearci delle ncore da soli per entrare cos rapidamente in stati
piacevoli e positivi. Possiamo anche renderci conto quali sono le ncore
che al contrario ci inducono stati spiacevoli, negativi, e quindi annullarle e
sovrapporne altre in modo da creare uno stato nuovo.Un esempio di
ncora negativa pu essere ad esempio la voce di una persona che ci
ingenera unemozione spiacevole. Possiamo imparare a controllare tali
reazioni. Attraverso lncora si pu avere un controllo e quindi una
gestione dei nostri stati interni e si pu imparare a modificare il nostro
carattere. Tali strumenti sono quotidianamente utilizzata da chi sa
praticare le tecniche di PNL.
Esempio: Durante una seduta la persona ci esprime la sua
preoccupazione per un confronto che deve affrontare con il compagno/a.


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
45
Gli chiediamo qual la preoccupazione, e ci viene risposto che ha paura
di non riuscire a farsi comprendere e quindi di andare incontro ad un
ennesimo litigio. A quel punto gli si chiede di quale stato danimo
avrebbe bisogno secondo lui per poter gestire la situazione e farla andare
a buon fine. Ci risponde che vorrebbe sentirsi sicuro di s e tranquillo.
Gli chiediamo di ricordare una situazione in cui si sentito sicuro di s e
tranquillo, come vorrebbe sentirsi nella situazione che deve andarsi a
vivere. Gli chiediamo poi di rievocarla in tutti i particolari: visivi, auditivi,
cenestesici, in modo associato, stando attenti alla sua espressione del
viso. Quando ci accorgiamo che la persona sta accedendo a quelle
sensazioni, un attimo prima che ci sia completamente dentro, fissiamo
unncora. Questncora potrebbe essere ad esempio una mano sulla
spalla.
Successivamente potremmo riattivare questncora quando sar
necessario. Un metodo che possiamo utilizzare operare
preventivamente sullimmaginazione. Chiederemo alla persona di
immaginare la scena problematica e nel contempo ncoreremo. Molto
spesso questo sar sufficiente per eliminare lemozionalit negativa e
creare un altro modello di comportamento che potr in seguito essere
replicato, richiamando lancora e riattivando cos lo stato positivo.Si pu
anche imparare a praticare da soli questa tecnica dopo essere stati
guidati da un altro. A poco a poco possiamo imparare a prendere
maggior controllo sui nostri stati emozionali, ad esempio, ad essere
tranquilli mentre gli altri sono agitati.



TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
46
Sedicesima Puntata

Cari amici,
in questo post parliamo di alcune rare tecniche ipnotiche e vi
presentiamo un breve filmato inedito sulla tecnica della fascinazione con
lo sguardo, "Ipnosi ad occhi aperti e Fascinazione Mentale". In esso
potete scoprire come viene utilizzata per la risoluzione di vari problemi e
la trasformazione personale.
Guardate il video da questo link:
http://www.youtube.com/user/neurolinguistic#p/a/0/zfIqe-WD4W0

UTILIZZI DELLA FASCINAZIONE
Fascinazione il termine tecnico per indicare il fenomeno misterioso
dellammaliare con gli occhi. Riguardo a questeffetto, anche se sembra
strano che solo attraverso il senso della vista sia possibile bloccare una
persona, mettendola in uno stato di incantamento, la naturale azione
fisiologica primaria che passa dagli occhi al cervello resa pi
comprensibile se osserviamo del resto cosa capita ad animali semplici
quando sono abbagliati dalla luce. Si fermano e si immobilizzano in stato
di stupore, non capiscono pi la situazione. Le zanzare si vanno
addirittura a bruciare, e tale caratteristica sfruttata per poter passare le
sere destate senza troppe punture. Altri animali si misurano a vicenda
attraverso lo sguardo, ed alcuni catturano anche le prede con locchio. Da
sempre esistono racconti di serpenti dotati di particolari facolt di
fascinare la propria vittima rendendola incapace di sfuggirgli; la loro
potenza giunge fino al punto da far scender gli uccelli, farli avvicinare e
lasciarsi prendere, senza che possano fare alcun tentativo di difesa. Una
fascinazione dello sguardo anche presente nei meccanismi
dellamore.La capacit di ammaliare e di essere influenzati dallo sguardo


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
47
non quindi solo delluomo, ma la nostra specie in grado inoltre di
dirigerla a fini positivi superiori e di sviluppo, utilizzandola anche per
innalzarsi. Una prima spiegazione possibile e semplice per i primi
fenomeni menzionati che lo sguardo diretto provoca un restringimento
dellattenzione in chi lo subisce. Dove guardiamo normalmente dove
la direzione della nostra attenzione conscia. La vista nei nostri
meccanismi interni una base essenziale per la creazione e la
comprensione della realt che ci circonda ed anche per dirigere i nostri
stessi movimenti. Ogni modificazione che portiamo a questo livello
corrisponde ad un cambiamento della nostra percezione della realt e pi
ci concentriamo pi la nostra mente fissata in un punto. Anche la
frequenza delle onde cerebrali pu cos essere influenzata solo attraverso
la vista. Da queste semplici considerazioni nascono vari utilizzi della
tecnica della fascinazione, sia nella persuasione e convinzione
quotidiana, che anche nella terapia.
Lo sguardo infatti anche assolutamente fondamentale nella
comunicazione umana, anche se solo pochissimi fortunati lo sanno usare
bene e consapevolmente. Quando fissiamo qualcuno si apre come un
varco che porta direttamente ad un collegamento tra due esseri.La prima
impressione di un'altra persona ci viene del resto dal suo modo di
guardare. Ricerche scientifiche hanno dimostrato come i primi quattro
minuti di ogni incontro umano siano fondamentali, e che il modo in cui
noi ci approcciamo agli altri in quei brevi istanti apra la strada
all'armonia. Fino a che voi tenete qualcuno sotto il vostro sguardo,
scoprirete inoltre che percepir maggiormente emozioni e sentimenti.
Tanto le ricerche scientifiche che una pratica continua hanno anche
provato che diminuirete sempre pi notevolmente la forza del suo
giudizio e la sua volont.


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
48
In amore lo sguardo segnala i vari momenti, ed anche nella persuasione e
nelle esperienze ipnotiche gli occhi possono arrivare a produrre un
effetto irresistibile. L'esperienza c'insegna che, perch in un dialogo
daffari ci sia ancora pi forte, una delle tattiche utilizzabili arrivare nei
momenti pi importanti di conversazione tenendo gli occhi aperti e senza
alcun movimento inutile, evitando di distogliere lo sguardo, anche un
solo istante, dalla radice del naso del soggetto, avendo allo stesso tempo
ben chiaro nella mente quello che desideriamo, oltre che saper sviluppare
unespressione nel viso di interesse, in quanto cos facendo il vostro
interesse chiamer sottilmente linteresse dellaltro.Portato allestremo lo
sguardo ipnotizza. La fascinazione la base storica del classico a me gli
occhi degli ipnotizzatori di un tempo. Limmagine della Medusa che
pietrifica con il suo sguardo sicuramente il traslato metaforico di una
parte di tale realt. Corrisponde proprio allazione che potemmo
osservare in Virgilio T. che letteralmente rendeva statue i suoi soggetti.
Pur per essendo ancora viva, nellimmaginario popolare, tale
leggendaria figura attualmente praticamente quasi scomparsa, e molti
praticano tecniche di ipnosi verbali a volte anche molto lunghe. Queste
provengono, per la maggior parte, da un filone di origine americano non
legato allantica tradizione dellocchio che pi europea. Il risultato che
solo pochissimi degli ipnotisti attuali, anche pi famosi, impara o ha
imparato veramente a utilizzare lo sguardo. Lo sguardo pu essere, per,
quando appreso, un ausiliario prezioso di ogni influenza, perch provoca
di per s una sospensione di certe facolt critiche in maniera totalmente
naturale. Utilizzato, quindi, prima di una successiva operazione ipnotica o
magnetica ne potenzia leffetto, permettendo di ottenere proprio quei
risultati straordinari che si leggono nelle opere dei pi grandi maestri del
passato e che pochi per sono attualmente in grado di imitare.Perch
locchio acquisisca il massimo potere e la pi profonda efficacia


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
49
necessario infatti educarlo con un training specifico ed avere una chiara
consapevolezza del suo impatto. Di base dovrete allenarvi ad acquistare
uno sguardo fermo, interessato, dolcemente penetrante, espressivo, e
allora avrete in mano la prima delle chiavi che, se usata correttamente,
potranno aprirvi nuove porte nella vita.Lespressione dello sguardo
frutto dei meccanismi dei pensieri interiori. Ad esempio alcuni guardando
focalizzano troppo sulla fovea, il centro dellocchio, come se dovessero
fare sempre dei calcoli e rimpiccioliscono la pupilla. Altri invece sono pi
in visione periferica, e i loro occhi appaiono come sognanti. La vostra
visione per essere efficace deve invece sapere essere al contempo globale
e pungente, tale da percepire sia il tutto che il particolare. Questo
particolare stato capita a molti in momenti di entusiasmo, ma, per
generarlo a comando, necessario esercitarsi.Un altro lavoro essenziale
prendere controllo sui meccanismi della propria attenzione, di modo da
non vagare e sapere concentrare le proprie forze.
Nei libri LEnergia Segreta dalla Mente e Ipnosi Istantanea e
Fascinazione proponiamo molti esercizi che, oltre a rafforzare
straordinariamente gli occhi, hanno anche il fine di portarvi a sviluppare
questa attenzione, che facolt indispensabile nella vita.Dominare
lattenzione un aspetto dellessere padroni di voi stessi. Per sviluppare
bene questo potere fondamentale utile far s che vi sia pi dominio del
corpo e dei suoi impulsi, delle emozioni e dei desideri violenti, e delle
molteplici divagazioni ed instabilit del piano mentale, al fine che tutte le
facolt si sottomettano al nostro io superiore, e ne divengano strumento
positivo. Allora guideremo le nostre forze ed il nostro occhio con
consapevolezza, non basandosi sulla semplice istintivit.Sviluppare il
dominio sulla propria attenzione ed il proprio sguardo significa, quindi,
anche seguire un percorso che continuato conduce verso l'essenza di s
stessi. Non del resto un caso che in oriente la pratica del Raja Yoga


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
50
ponga cos tanta importanza sugli esercizi di fissazione di un punto. La
mente della persona media, infatti, tende a vagare ed a farsi condurre dai
propri pensieri senza sapersi fissare e concentrare. Ed anche nei rapporti
interpersonali avete notato quanto sia difficile a volte guardare negli
occhi qualcuno? Nella vita quotidiana si tende a distogliere lo sguardo per
mantenere il proprio senso individuale dell"io", ma quando sviluppiamo
locchio tali confini sono superati e si entra anche in una dimensione
differente, di contatto maggiore con laltro, che pu allora produrre
anche cambiamenti significativi.

Riassunto degli utilizzi della tecnica
1. Nella vita quotidiana e nelle relazioni: la causa per la quale una
persona ci colpisce, ci appare viva, nella padronanza di uno sguardo
che seduce, attrae, ammalia. Il nostro occhio pu essere educato e
portato a ci.
2. Nella terapia: molti ricercatori hanno osservato sperimentalmente che
come pi un terapeuta inizia e mantiene un comportamento non verbale
come lo sguardo, pi facile che il paziente sia soddisfatto . E il risultato
pu andare fino alla vera e propria risoluzione.
Fin dallantichit allo sguardo stato infatti anche attribuito il potere di
guarire. Sia Ippocrate che Dioscoride e Teofrasto affermano il potere
curativo che poteva essere effettuato con lo sguardo, gesti, e rituali
specifici.
Il nostro maestro Erminio di Pisa continuava ai giorni nostri tale
tradizione, eseguendo in grado, con un semplice sguardo concentrato, di
provocare guarigioni istantanee da dolori muscolo scheletrici, tinniti e
molti altri disturbi che molte volte perduravano nel tempo. Una teoria che
pu giustificare tali impressionanti risultati la seguente: la mente viene
presa, in caso di problemi, da quelle che vengono chiamate idee fisse,


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
51
continuiamo a pensare le stesse cose, ad essere inseguiti dal fantasma di
pensieri antichi, a girare attorno agli stessi concetti; queste idee fisse si
riflettono nel corpo come contrazioni muscolari, e la fascinazione dello
sguardo rompe allora queste idee fisse. Con la fascinazione come se
entrassimo dentro laltro. Il mondo di ciascuno ha un limite
rappresentato dallo spazio che abbraccia e dove giunge il suo sguardo.
Incontrando il suo sguardo entriamo allora nella realt intrapersonale del
nostro interlocutore e lo possiamo aiutare dal suo interno.
3. Nello sviluppo personale: guidare il proprio sguardo equivalente a
guidare la propria attenzione. Bisogna imparare ad avere consapevolezza
dello sguardo. Anche le tecniche di concentrazione e meditazione
attraverso le quali si passa per rafforzare locchio hanno gi di per s
stesse una utilit pratica. Gli esercizi che vengono utilizzati per la
fascinazione portano infatti ad acquisire una personalit pi chiara, netta,
magnetica ed avere maggiore "Presenza". Infine, lavorare sullo sguardo ci
porta progressivamente a superare il nostro piccolo io e renderci
progressivamente conto di una dimensione di noi stessi pi ampia e fuori
dal tempo.
4. Indurre naturalmente trance ipnotica: La fascinazione la chiave
per sviluppare una forma particolare di ipnosi istantanea. Ma anche le
tecniche ipnotiche classiche sono molto velocizzate dall'utilizzo
precedente della fascinazione. E anche le tecniche magnetiche, basate sul
tocco della mano, traggono vantaggio dalla fascinazione preventiva ed i
pazienti raccontano sempre di sentire maggiormente gli effetti.Scarica da
questo link l'intero articolo, in cui troverai anche delle note interessanti di
approfondimento http://www.pnl-nlp.org/corsi/2010-02-
18/Utilizzi%20della%20Fascinazione.pdf



TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
52
Diciassettesima Puntata

Cari Amici,
continuiamo il cammino iniziato precedentemente completandolo ora con
alcune tecniche che aiutano lintrospezione e la tranquillizzazione
dellanimo.

Autoipnosi e miglioramento di s con fissazione di punti interiori
Fisiologicamente, la fissazioni di particolari punti fisici nel nostro corpo
pu essere utile per stabilizzarsi ed accedere a stati pi espansi del s.
Le ricerche scientifiche mostrano come cos facendo anche il
funzionamento della mente si modifichi. Le onde cerebrali cambiano e
possono raggiungere frequenze di tipo theta, proprio come avviene
anche quando pratichiamo lautoipnosi. In questi stati dellessere pi
facile allora aumentare progressivamente il proprio grado di coscienza ed
accedere alla propria essenza. Ma cosa lessenza? Possiamo definirla
come quello che viene prima della personalit. Se noi vogliamo capire
cosa viene prima della personalit possiamo guardare un bambino. Il
bambino nell'essenza. Non conosce ancora il mondo, non
programmato. La societ, leducazione, le vicende ci programmano.
Crescendo il bambino comincia quindi a costruire degli aggregati di
comportamento che chiama identit per sopravvivere. Queste
rappresentano il modo in cui questi organizza le informazioni ed i dati
che gli arrivano dall'esterno, o come alcune scuole le definiscono, le sue
strategie fondamentali per andare nel mondo.Se queste rimangono tali,
maschere che adottiamo nelle varie situazioni, ruoli ed atteggiamenti
comportamentali che assumiamo quando ne abbiamo bisogno, ma
rimaniamo coscienti che siamo pi di essi, va bene. Ma il pi delle volte
non cos, ci dimentichiamo di noi per lasciarci mangiare dagli eventi e


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
53
situazioni esterne. Finiamo con il farci dominare da eventi fuori da noi,
per perdere la calma, reagire con atteggiamenti di cui a volte ci pentiamo.
Alcuni dicono la mia personalit. Ma siamo pi di essa. Non
dimentichiamo del resto che la parola persona deriva da un termine
etrusco che vuol dire maschera. La personalit infatti una maschera
utilitaria, un prodotto delle situazioni e degli adattamenti. E, pi si
identifica con essa, pi il bambino perde contatto con la sua essenza. Ad
un certo punto questultima non sembra neppure pi accessibile, ed anzi,
dal punto di vista dell'identit ormai assunta, neppure pi desiderabile,
perch in certi casi potrebbe significare scomparsa della maschera. Si ha
paura di rimanere indifesi. E il momento in cui per, indipendentemente
da come possiamo sembrare allesterno sicuri di noi stessi, ci sentiamo
per anche inariditi. L'identit infatti un meccanismo psicologico che
si orienta sull'esterno e, volgendosi in tal senso, l'essenza percepita
allora come un vuoto, un punto centrale attorno al quale si organizza,
come un sistema solare, la personalit che per guarda fuori, come se
volgesse lo sguardo nella direzione opposta al sole centrale. In tutto ci
vi anche un significativo corrispettivo fisiologico. Molte persone hanno
infatti sensazioni di fastidio nelle zone corrispondente allombelico o al
cuore. Per un risultato definitivo che elimini completamente tale senso di
vuoto allora preliminare risolvere le emozionalit bloccanti e/o limitanti
e soprattutto le nostre compulsioni (che possono essere viste come
trances esterne. Fatto questo diveniamo allora pienamente capaci di
concentrarci col massimo frutto sul centro di noi stessi. Nella nostra
scuola molti sono gli esercizi che lo permettono). Sono queste infatti che
ci impediscono di prendere contatto con il nostro vero essere e ci
staccano dalla nostra vera fonte. Comunque fin dallinizio le pratiche che
seguono hanno una loro sicura utilit.


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
54
Due punti sono particolarmente significativi per lintrospezione fisica
appena descritta: il cuore e lombelico. Nella concentrazione interiore
verso lombelico, che una pratica millenaria conosciuta anche dagli
indiani e dai monaci del monte Athos in Grecia, ci dirigiamo
simbolicamente verso il centro della terra, dove la nostra terra
rappresentata dalluomo, ed attraverso una strada fisiologica possiamo
ricongiungerci con un noi stessi pi profondo al di l del tempo abituale e
degli affanni quotidiani. Per trovare una ragione scientifica a questa
sapienza la cui origine si perde nella notte dei tempi, possiamo infatti
pensare che quando eravamo nel ventre materno questo era il punto
focale del nostro essere, e nel nostro s pi profondo rimane una
reminiscenza di tale momento.
Osserviamo come i bambini naturalmente portino la mano sopra quel
punto ed anche nelladulto stare un poco con le mani sopra abbia un
potere tranquillizzante. Partendo dallattenzione allombelico potremo
successivamente procedere ancora con ulteriori livelli che possono essere
utili sia per un cambiamento di comportamento, ma anche per lo sviluppo
di s. Questa pratica pu infatti essere punto di partenza per livelli
superiori dellessere interiore.
Proprio come dice Dante, proprio dopo il viaggio al centro del globo
terrestre, poscia uscimmo a riveder le stelle.
Ma partiamo ora dallinizio.
Ecco quindi una semplice sequenza operativa per incominciare questo
percorso:

Esercizio SEQ Esercizio \* ARABIC 1 parte prima: fissare il centro
Fissare una luce bianca (meglio ad incandescenza) di massimo 75 Watt
posta a cira 1,5 metri per circa 20 secondi, di modo da facilitare la
creazione di una immagine residua e nello stesso tempo dare una


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
55
stimolazione alla corteccia visiva. Chiudere poi gli occhi e piegare la testa
verso il basso. Fissare mentalmente (cio senza aprire le palpebre) il
proprio ombelico, il centro di s stessi, prendendo coscienza di esso, ed
intanto respirare profondamente e regolarmente. A questo punto potete
salire verso il cuore.

Esercizio SEQ Esercizio \* ARABIC 2 parte seconda: salire al cuore
Dopo aver praticato per un poco di tempo (almeno una trentina di
secondi) lesercizio dellombelico possiamo proseguire portando
lattenzione pi in su, salendo fino al cuore dove avremo una sensazione
di allargamento. Qui possiamo, seguendo il ritmo del respiro ripetere un
semplice mantra come pace ed armonia, proferendo pace
sullinspirazione e armonia sullespirazione. Rimaniamo in tale
posizione per il tempo che vogliamo. Quando ritorneremo al nostro stato
normale di attenzione ci sentiremo pi tranquilli. Questo esercizio avr
infatti provocato una serie di cambiamenti nei meccanismi attentivi della
nostra mente oltre che a riconnettervi fisiologicamente con un vostro voi
stesso pi completo.Potrete utilizzare questi esercizi quando vorrete,
traendone sempre un sicuro beneficio, ed anche connetterli ad altre
tecniche.Potete ad esempio anche utilizzarli per incominciare a sviluppare
un particolare tipo di autoipnosi che agir progressivamente e
sottilmente aprendovi la mente a nuove possibilit ogni volta che la
praticherete. Il cambiamento che provocher in voi sar molto particolare,
perch la trasformazione partir dal vostro interno, coerente con il vostro
s pi intimo, e non sarete per nulla coscienti dei meccanismi mentali che
entrano in gioco.
Per far ci sufficiente concentrare la vostra mente su qualcosa che
desiderate veramente prima dellesercizio, ripeterselo osservando la luce
e poi eseguire il resto dei due esercizi senza pensare pi a nulla,


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
56
lasciandosi andare nel contempo il pi possibile. Al termine infine,
riuscendo dallo stato interiore, vi incomincerete a sentire interiormente
cambiati.



TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
57
diciottesima puntata

Cari amici,
vi auguriamo una Felice e Serena Pasqua. continuando il cammino per
vivere meglio con alcune tecniche di autoipnosi.
Le tecniche di tipo auto-ipnotico possono permetterci di integrarci
maggiormente. In particolare il praticante di tali discipline potr imparare
a svegliare la propria mente e liberarla per poter accedere a stati di
coscienza differenti.
Lautoipnosi pu inoltre essere un valido sistema per il ripasso
anticipato di nuovi comportamenti e strategie mentali. Il rilassamento
autoipnotico pu essere un valido sistema per portare il nostro inconscio
a cambiare. Durante tale pratica aiuteremo il nostro inconscio a
previsualizzare il comportamento che desideriamo adottare.Infine
questo laspetto pi importante, con lautoipnosi possiamo metterci in
uno stato in cui linconscio lavora per noi, vale a dire ci porta soluzioni
ed idee per i nostri problemi e ci permette di andare nella direzione a noi
pi congeniale.

METODO FISICO
In una prospettiva comunicazionale, possiamo dire che il sapersi rilassare
significa potersi concentrare su s stessi lasciando andare leccessiva
tensione rivolta allesterno.Quando siete rilassati potete porre maggior
attenzione sulle vostre immagini mentali, su quello che c dentro di voi.
Questa attenzione interna, inoltre non deve neanche essere troppo
conscia. Deve essere un permettere al nostro inconscio di affiorare. A
questo punto, in accordo col nostro s globale qualsiasi esercizio auto-
condotto ne viene potenziato o comunque ci d direzioni per il nostro
sviluppo.


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
58
Con lautoipnosi possibile eliminare abitudini inveterate, cos come
adottare nuovi schemi, riuscire nella vita, migliorare relazioni, superare
esami ed altro ancora, in maniera molto semplice, ma per riuscire
essenziale comprendere un concetto fondamentale: lautoipnosi pi che
una tecnica una filosofia di rapportarsi al nostro essere globale. Noi
proponiamo, ma infatti il nostro inconscio che realizza secondo dei
processi che dobbiamo capire e che ci possono portare molta pi felicit
di quella che potremmo mai pensare di ottenere, e con molta meno
fatica, poich il nostro inconscio la sede per eccellenza della creativit.
Mai pensare quindi che dobbiamo spingere il nostro inconscio. Noi
dobbiamo piuttosto lasciargli eseguire spontaneamente quello che per
noi il meglio dandogli le nostre informazioni consce. E importante
imparare a rilassarvi; tutte le tensioni nel corpo e nella mente dovrebbero
essere rimosse. Sembra semplice, ma in realt pochissime persone sanno
come rilassarsi veramente. Ovviamente finch non vi siete condizionati a
far diventare ci un'abitudine, il rilassamento deve, dapprima, essere un
qualcosa che parte volontariamente.
L'esercizio di rilassamento che segue pu essere molto utile.
Stendetevi sopra un letto o un divano. Se avete un lampadario in camera
lideale. Osservate per venti secondi una delle lampadine (nota: non
osservate luci pi forti di 75 Watt e mantenete sempre distanza di almeno
due metri. Non osservate nessuna luce se avete malattie degenerative agli
occhi. Se invece siete miopi o presbiopi potete tranquillamente eseguire
questesercizio). Chiudete gli occhi (se possibile senza dovervi alzare
spegnete anche la luce - altrimenti potrete rilassarvi lo stesso). Dopo un
poco apparir una traccia residua di luce.Decidete a questo punto
mentalmente che volete rilassare ogni parte del corpo. Respirate
profondamente. Poi sollevate il vostro braccio destro dal letto con un
angolo di quarantacinque gradi, tendetelo, trattenetelo per pochi secondi,


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
59
poi - di colpo - lasciatelo cadere! Nel momento in cui cade pensate tra
voi stessi, "braccio destro rilassati!" o altre espressioni del genere (anche
il semplice termine rilassamento va bene). Poi sollevate, trattenete, fate
cadere, e ripetete l'esercizio col vostro braccio sinistro.Potete anche
ripetere. Eseguite allora l'esercizio pi volte finch non ottenete il grado
di rilassamento nelle braccia che desiderate.
Poi, sollevate la vostra gamba destra dal letto con un angolo di
quarantacinque gradi, trattenetela per un momento, poi, di colpo, fatela
cadere! Mentre rimbalza sul letto, pensate la frase, "gamba destra
rilassati!". Poi sollevate e ripetete l'esercizio con la vostra gamba sinistra.
Anche qui potete continuare l'esercizio un certo numero di volte finch
non raggiungete il grado di rilassamento che desiderate nelle vostre
gambe.A questo punto, rimanete tranquilli per alcuni minuti. Quando
siete pronti, sollevatevi dalle anche, finch la vostra schiena non
sollevata dal letto di quarantacinque gradi. Trattenetelo, poi lasciatevi
cadere indietro sul letto, pensando nello stesso momento, "muscoli del
corpo rilassatevi tutti!".Ripetete l'esercizio pi volte finch non avete
raggiunto il grado di rilassamento che desiderate nella vostra schiena.
Poi segue il rilassamento dei muscoli del collo. Girate la vostra testa da
lato a lato con un gentile movimento rotatorio.
Ogni volta che la girate ripetete la suggestione, "muscoli del collo,
rilassatevi!".
Poi lasciate che i vostri pensieri si dirigano al rilassare i muscoli della
vostra testa e della faccia; pensate al formicolio della cima della testa, ai
vostri occhi che si rilassano, ai muscoli delle vostre guance che cadono.
Ripetete l'esercizio pi volte finch non raggiungete il grado di
rilassamento che desiderate nel vostro collo e nella vostra testa.
Troverete questi esercizi di rilassamento piacevoli; potete eseguirli anche
senza la stimolazione luminosa iniziale e anche in altre occasioni tanto


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
60
quanto desiderate. Infatti, dopo essere stato teso, il muscolo si rilassa
maggiormente che a volerlo rilassare da solo. Se per avrete la traccia
luminosa, noterete interessanti cambi della sua luminosit.
In ogni caso, stesi ora quietamente sul letto formatevi un'immagine
mentale di tutto il vostro corpo completamente rilassato, e con un facile e
volontario "lasciarsi andare", rilassate tutti i muscoli del vostro corpo
insieme.
Continuate in questo esercizio finch non riuscite a sentirvi sempre pi
rilassati e non avete pi desiderio di muovervi; sentite quel delizioso
languore che si diffonde lungo il vostro essere quando il rilassamento
profondo si sistema nel vostro corpo. E mentre il corpo si rilassa anche la
mente si rilassa - e un profondo rilassamento fluisce nella vostra
mente.Questi esercizi forniscono un metodo molto efficace per ottenere
rilassamento profondo. Presto sarete cos abituati a rilassarvi a volont
che questa serie di esercizi deliberati non sar necessaria; vi sarete
condizionati a tal punto che il semplice pensiero del rilassamento del
vostro corpo e della vostra mente automaticamente lo porter.
Conoscerete l'esperienza cos intimamente tanto che il rilassamento
avverr istantaneamente.
Arrivati a questo punto potrete incominciare ad applicare la seguente
tecnica per cambiare i vostri comportamenti.Respirate profondamente,
lentamente ed ampiamente pensando alla sensazione di calma.
Arrivati ad una calma olimpica, incominciate a vedervi e sentirvi agire
come vorreste agire. Createvi delle immagini realistiche.
Gi solo facendo cos a poco a poco potrete notare dei cambiamenti nel
vostro comportamento quotidiano.Vi infatti qui un inizio di autoipnosi.
Nello stato di intenso rilassamento la vostra mente logica infatti
rilassata ed facile che nuove suggestioni siano accolte dallinconscio.


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
61
Questo stato la porta allaffioramento dellinconscio. Praticatelo
comunque anche se non avete da darvi nessuna suggestione.
Abituatevi ad entrare in questa dimensione e quando sar divenuta per
voi unabitudine acquisita, potrete procedere allora a tappe ancora
superiori.



TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
62
diciannovesima puntata

Cari Amici,
Cos il tempo? E possibile operare sulla sua struttura? Questa
largomento che il dr. Paret ha sviluppato nelle opere Oltre la Trance e
Lenergia segreta della Mente riunendo e svelando sapienze millenarie
aggiornate alle pi moderne tecniche quantistiche.
La percezione del tempo un concetto che ha nella mente la sua
base. Per qualcuno veloce, per qualcun altro lento. A volte in un giorno
facciamo pi cose che in una settimana. Unintuizione che magari cambia
tutta la nostra vita avviene in pochi secondi. Nel sonno non percepiamo lo
scorrere del tempo mentre in altri momenti sembra fermo. La
supposizione che il tempo debba sempre avere la stessa durata si rivela
ad unanalisi approfondita illusoria. Quanti hanno sperimentato ad
esempio lesperienza che nel sogno sembrano passare ore o addirittura
giorni, mentre magari hanno chiuso gli occhi per pochi secondi di
tempo? Il mistero inizia gi nella definizione di questo. Se chiediamo del
resto ad un fisico, avrebbe difficolt a spiegarci perch il tempo deve
essere per forza sempre lineare ed unidirezionale, cio dal passato al
futuro.Il tempo esiste per nelluomo, e ne condiziona la vita e la salute.
Luomo ha la capacit di programmare utilizzando il confronto tra quello
che avvenuto e quel che pensa debba avvenire e corrisponde ad una sua
funzione mentale. A differenza degli animali, luomo in grado di crearsi
una programmazione mentale di come vuole vedere le cose.E questa
programmazione che la tela di fondo sulla quale si dipana la nostra vita
e quel che facciamo, i nostri obiettivi e quello che chiamiamo il nostro
futuro. Ma lidea stessa del tempo umana e nasce nella nostra mente.
Per realizzarla infatti necessario concettualizzare in modo da
determinare gli elementi che variano e seguirli nella loro variazione.


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
63
E infatti proprio il nostro software mentale che letteralmente ci crea la
sensazione e la percezione del tempo. La nostra mente programma per
scopi di sopravvivenza e di attenzione; tant vero che in situazioni di
non programmazione (es. stati di meditazione, di abbandono, di estasi) la
percezione del tempo e della realt cambia e vi un altro tempo; si pu
accedere allora ai momenti senza tempo che coincidono con attimi di
espansione e di contatto con la nostra natura.Ancora, in ipnosi possiamo
creare la cosiddetta distorsione temporale fino ad arrivare a casi dove in
un tempo esterno di pochi minuti il soggetto in grado di vivere ore se
non giorni di esperienza allinterno della sua mente, completa di ogni
dettaglio.
Soggettivamente non vi quindi un solo tempo ed in un secondo pu
esservi linfinito.
Nei nostri corsi, ad esempio, spesso lavoriamo con la distorsione
temporale con tecniche nostre esclusive. Dopo lesercizio alcuni allievi ci
raccontano di provare una profonda distorsione della realt e di aver
magari pensato che fosse passata mezzora, mentre in realt non erano
passati pochi minuti. Il tempo soggettivo pu quindi essere differente
dal tempo fisico.
Terapeuticamente con tecniche specifiche possiamo eliminare in pochi
istanti ansie ed altre emozioni. Se infatti andiamo ad esaminare, le nostre
emozioni hanno normalmente come base il tempo e rappresentano un
qualcosa che ci spinge nellazione sulla linea temporale.Le nuove
dimensioni si aprono quando capiamo interiormente la chiave che luomo
non solo programmazione lineare. La programmazione lineare solo un
utilizzo particolare della mente umana con uno scopo finito legato ad un
obiettivo. Invece, in quei momenti, quando si esce dalla programmazione
e si vive il qui e ora, si pu estrarre la vera potenza, cominciando
dapprima ad accedere a quello che alcuni chiamano mente quantica, altri


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
64
superconscio, altri coscienza superiore e poi infine facendo proprio
uno stato nuovo nel quale realizzare i veri potenziali. Questo il vero
segreto per ottenere risultati con lautoipnosi e qualsiasi altra tecnica
mentale.Possiamo infatti andare oltre il nostro modo abituale di creare il
tempo e programmare ci che ci chiude altrimenti in quella che
chiamata la legge del divenire. Questa implica un susseguirsi
orizzontale e conseguente di avvenimenti legati ad una causalit. E un
modo di vivere inferiore, e pi siamo mangiati dalle cose, pi queste si
mangiano anche il nostro tempo presente, e infine anche il nostro stesso
corpo. Tutte le malattie psicosomatiche sono infatti legate a un tendere
verso le cose. Pensiamo ad esempio allansia. E un respirare pi
rapidamente per poter mettere in azione il nostro organismo e prepararlo
allazione. Ma se questa azione non avviene, poich in realt il rischio
esiste solo nella nostra testa, allora questo atto crea particolari reazioni
biochimiche nel corpo che se mantenute troppo a lungo tendono a
fissarsi. Luomo medio, infatti, anche quando potrebbe starsene
perfettamente tranquillo, continua a crearsi pensieri sul futuro per
distrarsi dallattimo presente e fissare il tempo, e non si rende conto
che sta passando davanti alluscio dellinfinito senza neppure guardare
dentro. Se guardasse, anche solo per un attimo, potrebbe trovare risposta
sia alle pi profonde domande esistenziali chi sono?, cosa faccio? sia
rendersi conto che il mondo del divenire solo una piccola possibilit
nella quale costringe il suo essere e che davanti vi un universo intero
che non vede. E per possibile con le tecniche ipnotiche quantistiche,
che abbiamo sviluppato, imparare a prendere controllo della propria
percezione del tempo ed al contempo cambiare la propria realt
quotidiana.Continueremo questo discorso sul tempo al prossimo post!



TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
65
Ventesima Puntata

Cari amici,
come costruiamo il tempo? Continuiamo il nostro discorso sul "Mistero
del Tempo", iniziato nello scorso post. Una breve analisi delle nostre
percezioni ci porta a realizzare molto in fretta come lidea del tempo
appaia nella maggior parte delle persone strutturato in sequenze di
avvenimenti. Noi ci creiamo una serie di immagini che manteniamo
contemporaneamente nel nostro spazio mentale . In altre parole non
siamo coscienti solo dellora, bens mentre pensiamo ad un momento
leghiamo assieme una serie di avvenimenti ed in particolare un futuro
immaginario (quel che vogliamo fare) cos come un passato ricordato
nella nostra memoria. Possiamo estrarre facilmente come ciascuno di noi
struttura il tempo determinando la posizione che le immagini mentali
hanno soggettivamente e riunendole in una linea.
E la tecnologia cosiddetta della Linea del Tempo.
Questa linea tuttavia diversa in ogni persona. Per alcuni la linea passa
attraverso la testa (come nellimmagine), per altri davanti, per altri ancora
ha altre forme. Ci mostra chiaramente come il tempo sia di base un
costrutto interno soggettivo; ed basato sul selezionare alcune
informazioni invece di altre. Ad esempio, se saliamo in auto, la nostra
mente se pensa che dobbiamo guidare riporter alla superficie una serie
di informazioni relative a come tenere la leva del cambio, come premere
lacceleratore etc imparate in passato e depurate di una serie di
elementi ritenuti non rilevanti (ad esempio la voce dellistruttore di scuola
guida).Allo stesso tempo disattiver lattenzione da elementi ritenuti
conosciuti o non rilevanti per lesperienza.
Se pensiamo a quante cose vede un bambino quando sale in unauto e
quanti ne vede un adulto ci rendiamo allora conto della differenza.Per il


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
66
bambino, non ancora condizionato dalle immagini mentali, tutto nuovo.
Osserva i tessuti, tocca gli elementi, sente lodore, mentre magari ladulto
spesso cieco a tutto ci ed avr la sua mente occupata a pensare dove
deve andare. A livello soggettivo il bambino avr vissuto una esperienza
di tempo normalmente pi lunga delladulto.Noi pensiamo di vivere nel
presente, ma in realt stiamo vedendo solo loutput di un complesso
calcolatore, la nostra mente, che applica dei meccanismi di selezione e
valutazione subconsci e che ci porta a conoscere la realt solo come
concetti ed cancellandone una grande parte. E anche il tempo viene
filtrato.
Le sequenzeLa modalit mentale sopra descritta porta nel caso del
tempo alla costituzione di sequenze. Infatti ogni azione lineare pu
essere vista come strutturata in tre:
un inizio
una fine
una parte centrale nella quale ci si muove in maniera automatica con
minore attenzione allambiente attorno, concentrati solo su certi elementi
e caratterizzata da una visione tunnel della realt.
Questa visione tunnel per molti tutta la vita. Infatti mentre sono in essa,
sanno cosa fare! Se sono fuori da essa non sanno pi come gestire la
situazione. Appena hanno finito qualcosa allora ne iniziano unaltra. Ma
proprio partendo e conoscendo questi concetti, in ipnosi effettuo spesso
linduzione di trance chiamata di interruzione di schema, dove la parola
schema un sinonimo di sequenza.In tale metodologia inizio un
movimento in maniera consueta, ma poi introduco una variante
inaspettata (ad esempio stringo la mano e poi la muovo verso il basso) e
questa variante porta il soggetto fuori dalla sequenza in un vuoto che
permette di iniziare una trance.In pratica il soggetto perde contatto con il


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
67
suo schema entra in uno stato di caos che non sa come gestire ed
disponibile per un comando diretto.
Ma da dove e perch nascono queste sequenze temporali, questo
automatizzarsi della mente che regge la nostra vita? Lorigine in una
forza, la nostra concettualizzazione applicata in una direzione.
Possiamo paragonare questo processo ad una macchina elettronica che ci
porta in una direzione selezionando automaticamente attorno a noi
quello che ci interessa e distorcendo le cose stesse che vediamo e
scartando quel che non utile. Perch avviene questo fenomeno? In fin
dei conti cos facendo, ci priviamo di molte cose e percezioni che
potrebbero essere utili in altri momenti e comunque di sensazioni.
Questo fenomeno nasce per con funzione di sopravvivenza e reazione
immediata. Infatti ci permette di reagire pi in fretta, sulla base di
programmi gi acquisiti, alle situazioni esterne. La reazione basata su
automatismi originariamente ci dovrebbe permettere di reagire in
situazioni di pericolo, ma di fatto a poco a poco si estende ed occupa la
nostra vita. Le tecniche ipnotiche particolari che pratichiamo hanno
questo scopo. Il tempo lineareSe per viviamo sempre il tempo a
sequenze o a programmi mentali procediamo solo come una macchina.
Dove siamo noi? Lautomaticit ci porta infatti a rinunciare a quello che
nella nostra mente ci differenzia da un cervello elettronico. Un computer
infatti per agire definisce delle entit, le concettualizza e questo da il via.
E la sua programmazione sar allora tanto migliore pi evoluta sar la
concettualizzazione. Nelluomo, la continua concettualizzazione
puramente arbitraria e decisa dal nostro mentale e dalle esperienze
cristallizzate, che pu essere valida in momenti di emergenza per
reazioni rapide, porta a perdita di connessione con la realt sottostante,
ed a dare origine allillusione della separazione, da s stessi e dal mondo
che ci circonda. Il pi grande ostacolo per sperimentare la realt di


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
68
questa connessione allora lidentificazione con la mente, che a sua volta
fa s che i pensieri divengano compulsivi. In pratica questo nostro
procedere disconnessi anche allorigine stessa di quella che alcuni
chiamano angoscia esistenziale. E questa illusione di separazione parte
dalle immagini stesse che ci costruiamo per definire il tempo, che
sentiamo esterne le vediamo come di fronte a noi, o attorno a noi, pur
creandole noi stessi. Oltre la sequenzaE possibile riconnettersi quindi
allora e scoprire uno spazio infinito e nuovo. Esistono metodi e tecniche
specifiche che ci portano oltre la soglia. Oltre al tempo sequenziale dei
programmi mentali ne esiste infatti un altro. Questo tempo non
necessariamente separato dalla realt. Gi gli antichi lo sapevano. Pu
corrispondere al concetto greco di Kairs ("#$%&') che pu significare
fare le cose al momento giusto e anche essere sincronizzato nei
confronti della realt, allineato nellora.Era il tempo nel quale il dio si
manifestava. Questo dio, nella nostra interpretazione, pu essere visto
come la potenzialit. E il tempo nel quale possiamo accedere allhomo
totus, cio luomo globale, ed ai nostri potenziali.Mentre il tempo lineare
nasce dalla programmazione , il Kairs un tempo intuitivo in
connessione e reintegrazionecol proprio essere. Questo agire non
una realt statica come avviene quando la mente si blocca. E anzi il
contrario ed un funzionamento superiore. E unapertura: un tempo di
opportunit da prendere e corrisponde ad una pi alta comprensione del
momento presente.
Ad esempio: non posso partire perch c uno sciopero. Se analizzo la
realt dal punto di vista del mio programma mentale ho un disappunto,
mi arrabbio o cerco di agire. Se sono nel "#$%&' quello in cui sono
invece un momento in cui esiste una realt e tutto possibile. Qualsiasi
azione prenda non lo faccio in base ad una programmazione passata,
bens in base a quello che presente nellora, che lunico tempo che


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
69
c. E come se il mio cervello nascesse e scoprisse in quellistante il
mondo. E uno scoprire laccordo con un ritmo cosmico. E il tempo del
kairos anche superiore per unaltra ragione: lunico che permette di
operare effettivamente con le cosiddette realt sottili, ovverosia di
toccare una dimensione nella quale ottenere effetti considerabili al di l
della realt fisica quali ad esempio la guarigione a distanza. E come se
nel tempo del kairos luomo connettendosi con la realt andasse oltre
e raggiungesse una dimensione non pi esprimibile nella realt fisica
dello spazio-tempo. Il kairos corrisponde infatti ad una espansione della
coscienza ed a maggiore completezza. E proprio sperimentalmente
abbiamo visto che lo sviluppo di tali stati facilitato sempre da particolari
esercizi che fanno funzionare meglio e in maniera pi completa il
cervello. E per la meccanica quantistica stati di alta coerenza cerebrale
sono allora correlati alla possibilit di effetti non locali, cio non
rientranti nelle tradizionali categorie di causa effetto.
Continuiamo al prossimo post....



TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
70
Ventunesima Puntata

Le due maniere di vivere il tempo
Luomo ha due maniere fondamentali nelle quali vive la realt:
1) in modalit programmata;
2) in connessione con la realt stessa.
Se siamo sempre in modalit programmata, finiamo con il vivere nei
nostri pensieri invece che vivere nella realt della quale cancelliamo la
maggior parte.
Possiamo per entrare in un altro modo di vivere e conoscere il tempo
che chiamiamo in connessione e nel presente. Questo tempo, essendo
nellora, anche in armonia con i nostri ritmi fisiologici e ingenera gi dal
primo momento che uno lo capisce calma e benessere. Questa la
ragione per la quale quando pratichiamo delle metodiche di
riconnessione a s, di grounding, di autoipnosi o metodiche simili le
persone stanno subito meglio. Ma vi ancora di pi.
Luomo pu a questo punto sviluppare una dimensione differente che
pu permettergli di trascendere il tempo. Ricordiamoci infatti che la
costruzione del tempo nella mente. Per la fisica, possibile determinare
chiaramente che cosa un prima oppure un dopo, ma l"ora" dipende da
un elemento in pi: la persona che percepisce questora, losservatore. In
altre parole l"ora" ad un "livello logico" differente, quello della
coscienza. La coscienza la chiave del tempo. Se non vi coscienza non
vi ora ed il tempo si annulla. Cominciamo allora a scoprire una cosa
nuova. Se aumentiamo la coscienza possiamo per contro "allungare" il
tempo e sperimentalmente possibile vedere come in pochi minuti si
possano anche concentrare ore. Ma cosa succede continuando allora ad
allungare il tempo? Fino a che punto possiamo arrivare? Il tempo in
realt si allunga perch siamo noi che lo "creiamo". Se andiamo alla base


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
71
di questa creazione possiamo trascenderlo. Questo pu per avvenire in
un solo punto: lora, penetrando nel mistero del tempo presente.

Lantica sapienza greca. I due "capi" del tempo
Questa sapienza antica, anche se le tecniche per accedervi sono spesso
state tenute celate. Per esplorare questa dimensione non servono infatti
macchine o attrezzature costose. Gi gli egizi lavevano capito, ma le
testimonianze pi chiare sono quelle dei Greci, che si erano resi conto del
segreto legame tra coscienza e tempo.
Secondo Alcmeone "l'uomo mortale perch non pu riunire il principio
alla fine, sebbene vi siano delle anime che hanno questo dono divino".
Con queste parole intende sia dire che solo prendendo coscienza della
nostra parte interiore, la nostra anima, siamo in grado di trascendere la
percezione normale del tempo, sia afferma che questa possibilit
esiste.Riunire i due capi, la nascita e la morte, il principio e la fine,
impresa impossibile per l'uomo comune e legato alle "cose", dice
Alcmeone. La nascita e la morte sono separate dal tempo; il tempo che
rende il problema umanamente insolubile.
Ma quanti tempi esistono? Se guardiamo agli antichi, Archita il primo
che si occupa della questione del tempo e distingue il tempo fisico dal
tempo psichico. Egli dice che il tempo la sfera del mondo ed anche
che il tempo l'intervallo della natura del tutto. Galieno dice invece che il
tempo come una sfera che ci avviluppa; in altre parole il tempo
attorno a noi, ma al contempo non noi. Ci circonda, ma vi unapertura
per la dimensione fuori dal tempo e lapertura in noi. Plutarco ripete
che Pitagora diceva che il tempo era la sfera del periekon, ed in un altro
passo riporta come Pitagora, interrogato cosa fosse il tempo, rispose che
era l'anima del cosmo. Queste definizioni dicono quindi che il tempo
umanamente concepito e vissuto determinato dalla fascia che avviluppa


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
72
il cosmo; affermano anche implicitamente, la relativit di questo tempo
cosmico ed umano; e lesistenza di un altro tempo al di l della fascia nel
libero etere, cio di un altro modo di essere, o di sentire e vivere il
tempo. Archita lo chiama il tempo psichico, Dante che anche lui aveva
studiato il problema lo chiama la durata o l'eternit. Di fatto questo
lo spazio cui si accede durante esperienze chiamate mistiche o in casi
estremi. E un tempo che pu avere delle grandi variazioni rispetto a
quello che chiamiamo tempo fisico.E proprio se passiamo dal tempo
fisico umanamente concepito al tempo psichico, cio interno, la
difficolt allora di riunire il principio con la fine diviene infine superabile;
e notiamo come i due problemi della vita e del tempo si compenetrino.
Proprio queste antiche tecniche, aggiornate alle pi moderne tecniche
quantistiche sono quelle che abbiamo presentato nel libro Lenergia
segreta della Mente e Oltre la Trance.



TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
73
Ventiduesima Puntata

Caro Amico,
quante volte ci capitato di incontrare persone che hanno sostenuto un
brillante discorso ma alla fine non ci hanno convinti? Noi registriamo
milioni di informazioni che sfuggono alla parte razionale ma che
comunque vengono elaborate dalla nostra parte emotiva. lei che poi ci
spinge a provare simpatia o antipatia nei confronti del nostro
interlocutore. importante entrare in sintonia con lemisfero destro in
quanto ogni uno di noi ha una propria frequenza. Quando vogliamo
ascoltare la radio non ricerchiamo la giusta frequenza? Il lavoro che
inizialmente deve fare un buon comunicatore capire qual la tipologia
del soggetto che ha di fronte.
La PNL distingue tre tipologie in base al canale preferenziale usato per
elaborare le informazioni interne. Ovvero, vi sono persone che
prediligono elaborare le informazioni attraverso le immagini, i suoni o le
emozioni.
Ad esempio, dopo aver visto un film in un gruppo di persone ci saranno
alcuni che hanno prediletto la colonna sonora o gli effetti acustici, altri la
scenografia o gli effetti speciali, altri la vibrazione e latmosfera che si
creata grazie al film. Infatti, le tre tipologie sono: Visivo, Auditivo e
Cenestesico (questultimo raggruppa le sensazioni, il gusto e lolfatto).
Questo non significa che se una persona Visiva non elabora anche in
Auditivo e Cenestesico ma, frequentemente elaborer per immagini e se
voglio entrare in sintonia con lei devo usare tutto quello che collegato
al mondo delle immagini. Infatti usiamo un canale in maniera
preferenziale, un altro meno frequentemente e il terzo lo usiamo
rarissime volte. Quindi se ho di fronte un Cenestesico che elabora per
sensazioni, gusto e odori e voglio descrivergli una giornata al mare,


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
74
inutile parlargli della luminosit del sole, della trasparenza dellacqua
e del colore della sabbia. Invece dovrei parlargli della sensazione
dellacqua sulla pelle, della brezza marina che accarezza il mio volto e
del bruciore della sabbia sotto i miei piedi.
Ma come facciamo a capire la tipologia di chi abbiamo di fronte?
Clicca qui e guarda la Nuova Guida Pratica alla PNL - VIDEO
http://www.youtube.com/user/neurolinguistic#p/u/6/cFdH_GLnDRA
Inoltre questi 3 video ti permetteranno di capire meglio i tre canali
rappresentazionali, clicca sui link per vedere i video:
VISIVO
http://www.youtube.com/user/neurolinguistic#p/u/6/cFdH_GLnDRA
AUDITIVO
http://www.youtube.com/user/pnlcoaching#p/u/23/s_AM8yDM6zA
CENESTESICO
http://www.youtube.com/user/pnlcoaching#p/u/22/mDnoUc2AooU



TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
75
Ventitreesima Puntata

Cari amici,
continua la nostra rubrica "Tecniche per vivere meglio". In questa puntata
parleremo delle leggi per comunicare con il proprio inconscio.
La mente conscia lineare e di capacit limitata. Normalmente essa
ragiona logicamente all'interno di una sola mappa e crea rappresentazioni
mentali sensoriali. La mente inconscia al confronto ha una possibilit
molto pi vasta: pu contenere pi mappe in contemporanea ed capace
di creare connessioni potenti. Permette il ragionamento quantico,
ovverosia su pi livelli in contemporanea grazie alla non
rappresentazione sensoriale dei ragionamenti. Questo ragionamento, per
essere efficace, avviene quindi nella sua parte centrale in maniera
completamente inconscia e deve essere attivato in una particolare
maniera. E' quello quindi che si intende quando si usano i termini
proporre un'idea accetta alla mente inconscia.Il fenomeno col quale
viene adottata una idea accetta alla mente inconscia molto pi
frequente di quanto si pensi.Il fenomeno pu essere sia volontario che
involontario. Quando per es. voglio alzarmi alle 6 per prendere il treno, la
sera prima do a me stesso l'idea di svegliarmi in tempo, questo
l'esempio di un'idea che entra e viene messa in atto dal mio inconscio in
maniera volontaria.
Ma il tutto pu avvenire in maniera non volontaria, subliminale. In treno,
un compagno di viaggio guarda l'orologio, o sbadiglia, e io
automaticamente faccio le identiche azioni. A teatro (o al cinema) una
persona tossisce ed un'altra contemporaneamente tossisce. Oppure
ancora: un conoscente mi stringe la mano nel congedarsi, e poco dopo,
ricordandomi che malato ed ha detto di avere l'influenza, mi viene il
sospetto che quel contatto abbia potuto contagiarmi, e quel sospetto mi


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
76
d un reale senso di malessere. Similmente, dopo un pasto al ristorante
dove ho mangiato dei funghi, leggo sul giornale di un caso di
avvelenamento, ed incomincio a pormi dei dubbi sulla mia salute, mi
sento un po' pi debole. Ecco degli esempi di idea assorbita dall'inconscio
in maniera involontaria. In questo caso si tratta di una serie di idee
suscitate incoscientemente da una influenza esteriore, o da un pensiero o
da una sensazione reale o immaginaria. In questo campo rientrano molte
cosiddette impressioni subliminali che agiscono SOTTO la soglia della
coscienza.Infine vi una terza specie di azione sull'inconscio che
definiremo con un termine antico involontaria - volontaria.
Ne un esempio quello che viene anche chiamato effetto placebo.
Esempio: un medico prescrive un rimedio contro l'insonnia e raccomanda
di prenderne una dose ogni due ore. I pensieri del malato, ogni volta che
prende la medicina, si avviano involontariamente su questa direzione:
Prendo questo rimedio per calmare i miei nervi e poter dormire
profondamente questa notte. Siamo dunque in presenza di un'idea
volontaria data con convinzione che agisce successivamente
inconsciamente. E' un modo di comunicare che consigliamo ai medici
quando vogliono moltiplicare l'effetto di qualcosa che prescrivono. In
pratica importante per il medico dire con sicurezza lo SCOPO che vi
dietro un determinato preparato.
Avendo impresso nello spirito del paziente l'idea che un'azione prescritta
(medicina da prendere, esercizi di cultura fisica, operazioni varie da
compiere) provocher un notevole beneficio, ad ogni azione compiuta lo
spirito del paziente viene impressionato da questa idea in un modo che
possiamo quindi chiamare volontario - involontario. In pratica
linconscio crea degli effetti basandosi sullidea accettata e vivificata.
E' importante saper ben distinguere queste tre modi di proporre
un'idea alla mente inconscia. La maggior parte del nostro studio sar


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
77
comunque riservato alla maniera volontaria.L'azione diretta sull'inconscio
molto potente ed nel tempo stesso il peggior nemico (se non la si
conosce) e il migliore alleato (se la si conosce) che si possa trovare.

LE LEGGI DELLA MENTE
Se, come abbiamo visto dagli esempi precedenti, un'idea pu influire sul
corpo, sui muscoli, sui nervi, questo perch corpo e mente non sono
due mondi completamente distinti; ma che fra l'uno e l'altro intercorrono
delle relazioni continue. Si parla di insieme psicosomatico. Ci che
rimane fino a un certo punto misterioso solo il modo di queste relazioni
in quanto molte relazioni devono ancora essere sufficientemente
elucidate dalla scienza. Esistono delle leggi della mente. Anche se il
nostro un manuale pratico, il lettore pregato di seguire questa scorsa
nel campo teorico. Come per ogni altra abilit pratica, solo la conoscenza
delle leggi che la reggono, permette infatti di superare s stessi ogni
giorno. Chi conosce solo la pratica non pu progredire; o se lo fa, ci
avviene solo a prezzo di fatiche immani e di innumerevoli errori.Una
legge generale :Ogni idea accettata dal cervello, tende a tradursi in atto.
Osservate bene: non si dice che ogni idea diventa un atto, ma che
tende a diventare. Un'altra maniera di esprimere la stessa legge ci
che una persona si aspetta, tende a realizzarsi.
La mente infatti abituata a funzionare in direzioni specifiche. Se ci
aspettiamo qualcosa quindi inconsciamente mettiamo in atto delle azioni
e dei processi mentali che finiscono col facilitare la realizzazione di
quello che ci immaginiamo. Il concetto il seguente : la realt da noi
percepita attraverso i sensi e corrisponde ad una particolare
configurazione neuronale. Ma anche dietro ad ogni idea vi una
particolare configurazione neuronale, e questa configurazione agisce
come una realt predisponendoci in una particolare maniera, ed


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
78
inconsciamente mettendo in moto gli apparati destinati a realizzare il
comando. Si pu quindi dire: Il pensiero un atto allo stato nascente.
Anche Assagioli, fondatore della psicosintesi, aveva affermato ogni
atto prima immaginato . Quindi: Ogni pensiero un orientamento
verso l'azione alla quale si riferisce.

L'INTENSITA' e la DENSITA DI PENSIERO
Per operare con la mente necessario conoscere alcuni principi base. Uno
tra questi che tra immaginazione e realizzazione la differenza
normalmente semplicemente di intensit del pensiero. Se io immagino
di alzarmi dalla sedia: apro le cellule cerebrali destinate a dare al mio
corpo il comando di alzarsi. In altre parole, attivo una configurazione
neuronale specifica. Questa idea, come implicito nella definizione
precedente, pu essere accettata o rifiutata. Se rifiutata, la quantit di
energia motrice (diciamo cos) contenuta nell'idea, cade nel nulla,
ovverosia in altre parole disattivo la configurazione neuronale; se
accettata, potenzio ed amplio la configurazione esistente e l'idea tende
a realizzarsi. Il concetto : io posso pensare di alzarmi e restare seduto.
Che cosa vuol dire? Che fra il pensiero di fare e la volont di fare vi una
differenza. Ma quale? Si potrebbe dire che la differenza non qualitativa,
ma solo temporale e di intensit. In altre parole, quando il pensiero di
alzarmi troppo breve o troppo debole, subito un altro pensiero occupa
il posto del primo, sicch io non mi alzo o perch ho successivamente
deciso di non alzarmi (configurazioni neuronali in contrasto), oppure
perch mi son dimenticato di alzarmi (configurazione neuronale
disattivata). Un concetto molto calzante quello di DENSITA' DI
ATTENZIONE.


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
79
Recentemente la scienza riuscita a spiegare quello che si intende con
questo termine. Il contributo viene dalla branca pi moderna della
psicologia: la Quantum Psychology.
Nella prossima puntata approfondiremo il concetto di densit di
attenzione, ora chiss se state pensando di distogliere lo sguardo dal
vostro pc e di alzarvi oppure di restare comodamente seduti e non
alzarvi affatto qualsiasi cosa la vostra volont vorr fare voi la potrete
farla ci auguriamo che sia sempre la scelta migliore per il vostro
benessere.



TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
80
Ventiquattresima Puntata

Cari amici,
per continuare il discorso dell'ultima puntata sulle "Leggi per comunicare
con l'inconscio" proseguiamo il nostro ragionamento sul concetto di
"densit di attenzione".
La Psicologia Quantistica applica alla mente concetti generali, derivati
dagli schemi e dalle teorie della meccanica quantistica la cui
impostazione filosofica viene applicata anche ad ambiti pi estesi, che a
quello prettamente fisico, con incredibile successo. Per questa disciplina
la misurazione od osservazione di un sistema partecipativa.
Per partecipazione intendiamo che, ad esempio, il comportamento di un
atomo cambia quando l'entit osservata, e questo legato alla natura
probabilistica di tali entit.
Le leggi quantiche che governano il comportamento osservato delle
particelle subatomiche, e anche dei sistemi pi ampi, sono espresse in
termini di onde di probabilit, che sono influenzate in maniera specifica
dall'osservazione fatta sul sistema. La densit dellosservazione da
origine a un fenomeno che viene chiamato Quantum Zeno.
Cosa il Quantum Zeno Effect?
Il Quantum Zeno Effect legato all'osservazione. Questo effetto spiega
come noi creiamo la nostra idea di realt. L'effetto Quantum Zeno afferma
che quando un sistema osservato in maniera sufficientemente rapida e
ripetitiva l'osservazione riduce la velocit di cambiamento del sistema.La
teoria proposta nel 2005 dal fisico Henry Stapp collega con il quantum
Zeno effect quello che accade nella mente quando viene posta molta
attenzione a un'esperienza mentale.
Applicato alle neuroscienze, si pu dire che l'atto mentale di focalizzare
l'attenzione stabilizza i circuiti mentali associati. Stabilizzare significa


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
81
rende operativi. Se la densit di attenzione bassa l'azione non parte.
Sotto questo punto di vista, il ragazzo che vuole studiare, ma,
continuamente distratto, non inizia mai, un esempio calzante.Oppure
anche, se io penso di alzarmi per chiedere un prestito e me ne vergogno,
il pensiero non pu adagiarsi, stendersi senza ostacoli, percorrere le
cellule e i nervi, ma subito viene combattuto da pensieri opposti
discordanti. Ma se ho veramente bisogno del prestito, ci che,
psicologicamente parlando, mi consente di chiederlo il permanere
dell'idea richiesta a dispetto delle idee contrastanti. Ho quindi bisogno
sopratutto di mantenere questa idea ben fissa nel mio cervello.
LINTENZIONE, come appare dallesempio precedente, una forza
fondamentale a tale scopo e pu guidare lATTENZIONE.
Osserviamo un fenomeno analogo: se leggendo un libro di viaggi polari,
io penso di prenotare un viaggio per andare in Groenlandia, probabile
spesso che non ne far nulla perch l'Idea appena comparsa verr
scacciata da altre che sopraggiungeranno nel frattempo (il costo, i disagi,
la disponibilit di tempo etc...). Ma se invece mia INTENZIONE compiere
un viaggio, leffetto potrebbe essere totalmente diverso.Tutti i nostri
giorni sono pieni di idee nate-morte, aborti espulsi, uova non fecondate.
Poich la densit di attenzione ha cos grande importanza utile
imparare come potenziarla.

Esercizio per sviluppare e comandare lattenzione
Fissate un oggetto e concentrate la vostra attenzione su di esso. Cercate
di avere la vostra totale attenzione su questoggetto. Mantenete questo
stato per qualche minuto. Questesercizio fatto ogni giorno sviluppa
forza di concentrazione e densit di attenzione.Il processo di sviluppo di
un'idea. Poich la densit di attenzione crea una stabilizzazione dei
circuiti mentali, uno tra gli elementi pi importanti che sceglie e porta


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
82
alla luce un'idea invece di mille altre la durata nel tempo; nella vita
corrente questo si presenta quasi sempre sotto forma di abitudine. Ma
come si crea unabitudine di pensiero? Il processo richiede un
cambiamento di pensiero.Le persone che praticano una certa attivit tutti
i giorni pensano infatti differentemente, rispetto alle persone che non
praticano la stessa attivit.
Questo spiega come mai le persone non vedono le cose nella stessa
maniera. Gli scienziati cognitivi si stanno rendendo conto che le mappe
delle persone, le loro teorie, aspettative, attitudini, hanno un ruolo
centrale nella percezione umana. Un altro esempio: Io esco ogni mattina
per andare all'ufficio o in officina. Un giorno incontro una bella ragazza e
penso di seguirla. Ma il pensiero opposto del mio lavoro mi fa scacciare il
pensiero.
La nostra mente conscia direbbe che a farvi abbandonare l'idea stata la
volont o il senso del dovere, ecc. Noi sosteniamo che l'idea non
sbocciata perch non ha trovato il terreno propizio, e noi avevamo gi
degli altri programmi mentali. Quindi il pensiero non ha fatto breccia
perch per dare alle cellule cerebrali un indirizzo tanto diverso dal
consueto occorreva uno sforzo che non abbiamo fatto. Occorreva
maggiore DENSITA DI PENSIERO. Ma in certi casi questa densit di
pensiero pu essere creata. Se questa ragazza molto bella e crea un
impatto forte o m'interessa molto perch corrisponde a certi miei ideali,
potrebbe accadere che io ripensi a lei durante le noiose ore d'ufficio e
domattina, se l'incontrassi, l'idea di seguirla avrebbe meno difficolt a
impiantarsi. E cosi continuando, verrebbe il giorno in cui io senz'altro
pianterei il mio capo ufficio per correr dietro all'immagine ormai diventata
ossessionante.L'individuo arrivato a questo punto intossicato dall'idea
amorosa come prima Io era dell'idea del dovere. Concludendo, una parte
della mente umana funziona a programmi mentali che guidano


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
83
lattenzione in maniera automatica, e un'idea isolata non conta quasi
nulla se non fa parte del nostro mondo abituale di idee e non si collega
ad altre configurazioni neuronali. Per entrare in questo circolo d'idee, per
forzare questa corrente, ci di cui l'idea neonata ha bisogno e di tempo e
di pazienza. Ci pu essere realizzato in maniera conscia ed inconscia. Lo
sforzo mentale cosciente doloroso, assai pi dello sforzo fisico in
quanto spesso si scontra con meccanismi gi esistenti e deve, come si
suol dire nuotare controcorrente.Tuttavia, come a volte certe correnti
sono solo superficiali, esiste anche una seconda strada che passa sotto
questi programmi mentali: un'idea che entra a questo livello pu lavorare
allora dentro di noi a nostra insaputa, rodere come un tarlo nascosto la
nostra impalcatura mentale e sentimentale fino a farla crollare. Questo
quello che vogliamo realizzare noi ovviamente nella forma positiva. Per
ottenere questo risultato esistono delle tecniche precise. Forse le avete
messe in atto qualche volta senza neppure pensarci. Un concetto legato
alla Densit di Attenzione ad esempio la Massa Critica.
Un esempio il seguente: quando eravate a scuola e dovevate fare un
tema. Dopo averlo consegnato magari la vostra mente tornava a
ripensarci suggerendovi maniere alternative di portarlo a termine. La
vostra mente inconscia in tale situazione continuava a lavorare. In altre
parole la mente lineare, sufficientemente concentrata, pu mettere in
funzione la mente inconscia che continua a portare avanti lidea inserita
precedentemente. Ci che a noi importa quindi di riuscire a depositare i
germi che fioriranno nell'oscurit della parte inconscia della nostra
mente, manovrare questo inco nscio in modo da ottenere risultati congrui
con i nostri obiettivi nella vita.Continueremo questo discorso anche nel
prossimo post...


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
84
Venticinquesima Puntata

Cari amici,
per continuare il discorso dell'ultima puntata sulle "Leggi per comunicare
con l'inconscio" proseguiamo ponendoci questa domanda: che cosa
significa riuscire a far penetrare un'idea nell'inconscio?
Significa che il fatto che aver lasciato libero l'ingresso all'idea, bastato a
fecondarla, a renderla possibile di sviluppi ulteriori. In altre parole la
configurazione neuronale si estesa e ampliata automaticamente e
secondo leggi sue proprie, il pensiero si "densificato".
La "densificazione" del pensiero molto vicina al concetto del volere.
Per molti tra il pensare e il volere c' un abisso immenso. Oggi questo
abisso stato colmato, anzi siamo giunti al punto di saper pi
precisamente che cosa sia la "volont". In realt la distanza tra volont e
pensiero rappresentata dalla dispersione di questo e dalla mancanza di
energia. Questa misteriosa volont, che gli antichi credevano costituita di
un essenza speciale, discesa dal cielo, si pu pensare in fondo come una
trasformazione particolare dell'energia, cio di quella forza stessa che
costituisce il pensiero puro, astratto. Pensare liberare energia, proprio
come volere. La differenza non sostanziale, vi solo ripetiamo una
disparit di grado.Pi alta la concentrazione su di una specifica idea o
esperienza mentale, pi alta la densit di attenzione.
In termini di Quantum, l'attenzione porta il QZE (Quantum Zeno Effect) in
gioco. Con una sufficiente densit di attenzione, i pensieri individuali e le
azioni mentali possono divenire una parte intrinseca dell'identit
individuale. Questa viene chiamata da alcuni psicologi "neuroplasticit
autodiretta".Il pensiero, dicevamo, quindi un'azione allo stato nascente,
un inizio di attivit. Questo lo si pu vedere nelle cosiddette "azioni
ideomotorie". Se pensiamo ad esempio di oscillare, potremo osservare


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
85
come inconsciamente i nostri muscoli creino proprio l'inizio di
un'oscillazione. Qui bisogna subito fare una distinzione. L'idea pu
diventare atto seguendo due diverse vie, diventare cio atto positivo:
sentimento, volizione, movimento (azione dinamica), o atto negativo, vale
a dire impedire al sentimento, alla volizione, alla sensazione, al
movimento, di prodursi (azione inibitoria).
Citiamo rapidamente alcuni esempi: La realt soggettiva costruita
mentalmente attraverso la concentrazione del pensiero in una direzione.
L'uomo crede molte cose perch le ha sentite dire senza minimamente
controllarle. D'altra parte molti a furia di ripetere una idea enunciata per
scherzo finiscono per ammetterla. Lo stesso avviene con i sentimenti. Si
ama, si odia, si invidia, si prova paura, piacere, secondo idee derivataci da
altri e anche da noi stessi. Si "immagina" di amare una donna e si finisce
per amarla sul serio, si "suppone" che la vista d'un quadro celebre o d'una
celebre veduta debba estasiarci, e finiamo per credere a questo
sentimento.Anche le mode non sono che il risultato di questo fenomeno
psicologico e possono essere considerate un fenomeno di imitazione.
Prova ne il senso di ridicolo che destano le mode antiquate quando
osserviamo dei vecchi modelli di vestito. Molti viaggiatori passerebbero
indifferenti davanti ad un quadro e sbadiglierebbero di fronte a uno
spettacolo, se l'ammirazione altrui non attraesse dapprima la loro
attenzione e non li portasse per imitazione ad ammirare. Il bene e il male
sono contagiosi: il potere imitatorio che esercitano su alcuni il delitto
oppure il suicidio cosa nota. E' noto a questo proposito l'influsso delle
notizie dei telegiornali sulle masse. Poich il volere non altro che
pensiero caricato di energia di attenzione, un'idea opposta altrettanto
carica pu bloccare il volere. Un'idea pu cio essere capace di
neutralizzare l'atto volontario.


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
86
Il fenomeno dell'impotenza psichica (cio il fatto che una persona dica
"non ce la faccio") precisamente fondato sul fatto che la mente si
impregna dell'idea di "non potere", causata magari da una debolezza
ormai scomparsa ma che permane come configurazione neuronale.L'idea
pu diventare sensazione (vicino a uno che tossisce sentiamo solletico
all'ugola, l'idea di grattare il vetro con un chiodo pu darci un brivido), e
pu viceversa neutralizzare la sensazione (cosiddetto effetto placebo
delle pillole di mollica di pane per guarire il mal di capo). L'idea pu
diventare movimento (il ciclista che va a urtare contro l'albero che
vorrebbe evitare) o neutralizzarlo (esempio quotidiano degli individui
travolti da una vettura perch inchiodati sul posto dalla paura, mentre
avrebbero avuto tempo di salvarsi).
Utilizzare la forza dell'inconscio in maniera produttivaCi che ci interessa
del fare accettare idee al nostro inconscio l'arte di suscitare
volontariamente in noi stessi delle impressioni destinate a realizzarsi e
ampliarsi poi nella parte inconscia della nostra mente. Questa
realizzazione pu tendere a uno scopo positivo, fattivo (far la tal cosa),
o a uno scopo negativo, inibitivo (non voglio fare la tal cosa). Il risultato
finale sempre un miglioramento cercato, un progresso desiderato.
Ogni arte ha una scienza, e le tecniche di comunicazione ipnotica e
Quantum sono tra le strade migliori per avvicinarsi in questa direzione
arrivando a potenti applicazioni pratiche.



TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
87
Ventiseiesima Puntata

Cari amici,
vogliamo da oggi iniziare ad approfondire il concetto di "Rapport",
fondamentale in PNL, arrivando via via verso la conclusione di questa
nostra rubrica dedicata alle "Tecniche per vivere meglio". Vi saranno
proposti 12 consigli utili per creare rapport efficace, inziando da
questa puntata e continuando anche nelle successive.Essenzialmente, alla
base di una relazione, c la conoscenza reciproca, vale a dire la
prevedibilit di certe rispettive risposte; questo permette alla relazione di
mantenersi stabile. Creare Rapport significa la costituzione di una
correlazione. In una correlazione le due persone rimangono in contatto
anche dopo che si sono separate. In altre parole i loro pensieri, i loro
modi di vedere rimangono correlati in una particolare maniera. La
costituzione di una correlazione il risultato del rapport e lo rende pi
semplice e immediato.E' sempre bene non proporre regole rigide, ma
lesperienza insegna che i seguenti dodici consigli sono cos efficaci, da
poter essere elevate a REGOLE. Se le dimenticate, lo fate a vostro rischio e
pericolo. Imparatele, introducetele in voi e vi assicurerete un successo
finale che vi ricompenser finanziariamente e moralmente.

REGOLA nr. 1 Il potere della concentrazione
Evitate le dispersioni mentali. Se il vostro cervello sar concentrato sar
molto pi facile che si verifichino fenomeni non-locali tra la vostra mente
e la mente del vostro interlocutore: in pratica che un pensiero passi da
voi a lui. In realt fenomeni non locali potrebbero succedere anche se voi
non siete concentrati. In tal caso sar lo stato di confusione mentale nel
quale siete a passare da voi a lui. Dovete quindi in ogni momento,
concentrarvi su quello che il vostro interlocutore sta dicendo. Questo


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
88
perch voi sapete quello che sapete, ma non sapete precisamente cosa il
vostro interlocutore conosce. Vedrete come la vostra attenzione favorir
anche la concentrazione reciproca del vostro interlocutore.Per la PNL3
fondamentale sviluppare stati di coerenza mentale. Questi stati di
coerenza possono essere immaginati come una grande serie di neuroni
che lavorano insieme. La concentrazione uno di questi stati.

REGOLA nr. 2 Aiutare laltro ad essere s stesso

Ogni persona un centro di attivit. In una visione lineare noi
costringiamo. In una visione quantistica noi lasciamo che laltro si
sviluppi secondo la sua naturale maniera di essere, il meno possibile
vincolata a livello conscio. Quello che dobbiamo ricercare infatti
piuttosto uno stato di correlazione. Quando la sua mente entrer in uno
stato di miglior funzionamento sar pi facile la creazione di una
correlazione con lui in quanto naturale che vi sia correlazione tra le
persone. Per la PNL3, Aiutando laltro ad essere s stesso rendiamo pi
facile la creazione di un sistema non lineare dove potremo operare
attraverso i principi della correlazione quantistica e favorire cos processi
di tipo non locale.In pratica ricordatevi di dare quindi sempre al vostro
interlocutore il POTERE. La gente vuole potersi autodeterminare. Vuole
avere controllo. Se chi avete di fronte si sente in posizione subordinata
pu nascere il risentimento. Se volete essere apprezzati ricordatevi di
apprezzare laltro come essere umano gi voi per primi. Una tattica
pensare e trovare gli elementi che rendono la persona di fronte a voi
eccezionale. Pensate che unico. MAI DISPREZZARE. In una visione
quantistica disprezzare crea divisione e ci allontana dalla percezione della
realt che unica. A questo punto succeder come un miracolo: saranno i
vostri interlocutori stessi che rispetteranno il vostro giudizio e se stanno


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
89
sinceramente cercando informazioni proietteranno apprezzamento e
rispetto su di voi. Senza neppure chiederlo sarete al centro. E questo
succede solo quando voi lo concedete al vostro interlocutore per primo.
Questo permette anche di procedere e fare affari. Date ai vostri
interlocutori labilit e il potere di prendere delle decisioni. Se i vostri
interlocutori non hanno potere non ci potr essere nessuna decisione, in
quanto non saranno in grado di prenderla.Una tra le maniere di dare
potere alla gente farla parlare. Dovete incoraggiarla a parlare. Se il
vostro intento persuasivo, pu essere fatto anche attraverso domande
che portino a conclusioni che voi sapete che possono convincere
linterlocutore, ma non eccedete mai. Lasciate che sia lui ad arrivare alla
naturale conclusione che gli permetta di dire s.Come detto, non dovete
invadere laltro. Uno strumento allora non invasivo di trasmettere concetti
sono le metafore. Potete ad esempio raccontare storie di persone note
che giungono alla stessa decisione. Ricordate che fare esprimere
consenso al vostro interlocutore la procedura attraverso la quale gli
date potere. Se non gli date lo spazio per essere daccordo, per riflettere
e giungere alla conclusione che quello che dite sensato non arriverete
da nessuna parte. Questo il suo potere; poter accettare le vostre
proposizioni.Non predetevi mai nelle tecnicit. La tecnicit uccide la
comunicazione. Anche se quello che dice linterlocutore pu non essere
sempre giusto, finch lui sta scegliendo in base alle sue credenze, finch
il suo ragionamento lo porta alla conclusione, lasciatelo andare
avanti.Troppo spesso si perdono delle occasioni perch si tenta di essere
troppo tecnicamente specifici. E meglio equivocare dando potere
allinterlocutore e guidare cos la conversazione.Nella vendita, se
linterlocutore vede nellargomentazione qualcosa che voi non vedete, o
unapplicazione che voi non apprezzate pienamente, non distruggete la
sua immagine mentale. Ognuno ha un suo quadro di riferimento.


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
90
Lasciategli quindi avere potere di dirigere la sua conversazione a partire
dalla sua cornice di riferimento e magari scoprirete voi stessi delle
applicazioni che non avevate mai considerato.E importante cercare
lempatia, pi che laccordo ad ogni costo. Non dovete essere totalmente
daccordo. Quando, ad esempio, un cliente vi dice che il prezzo troppo
alto, e voi foste totalmente daccordo, dovreste dire: s vero, non
dovrebbe comperarlo. Ma se voi veramente credete ci, non arriverete da
nessuna parte.Empatizzare con gli loro, significa invece dire che voi
comprendete le loro preoccupazioni per linvestimento che stanno per
fare e che altri si sono sentiti nello stesso modo. Tuttavia, questi altri
hanno comperato il prodotto e quello che hanno scoperto era che
avevano effettuato un ottimo investimento poich avevano ottenuto
indietro pi benefici di quanto avessero speso. In questa maniera si sono
resi conto di aver preso la migliore decisione.Luso opportuno delle
transizioni empatiche permette di risolvere tali problemi.
In realt, ogni transizione empatica un ricalco e guida e consta dei
seguenti punti:
1. Mostrare comprensione per il problema altrui;
2. Effettuare unosservazione vera su uno o pi punti specifici del
problema, guidando a questo punto il vostro partner a comprendere di
poter vedere il problema da un nuovo punto di vista.
Gli altri consigli li troverete nei prossimi post!



TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
91
Ventisettesima Puntata

Cari amici,
l'estate iniziata cos come i nostri corsi estivi in Costa Azzurra.
Vogliamo continuare questa nostra rubrica di "Tecniche per vivere
meglio", proponendovi altri tre consigli per creare rapport efficace.

REGOLA NR. 3 Ampliare lo sguardo ed Anticipare positivamente I
nostri pensieri influenzano la nostra realt.
Quando si tratta di capire le persone, la sola conclusione a cui dovreste
arrivare anticipatamente che otterrete consenso senza farvi
condizionare dal vostro passato. Troppo spesso il primo ostacolo nella
comunicazione siamo noi stessi. Essenzialmente il metodo che vi
proponiamo significa non dare certe strade per scontate o decidere
basandosi esclusivamente sulle nostre memorie. Pensiamo che ogni
momento un momento nuovo e tutto sempre possibile. Farsi
condizionare dalle esperienze un errore. Possono al limite servire come
punto di riferimento per suggerirci altri comportamenti, ma nulla pi. Le
nostre memorie sono infatti un sistema chiuso che non pu conoscere
pi di quel che gi contiene. Il mondo invece pieno di opportunit che
non aspettano che di essere colte. Un sistema ad opportunit richiede
una curiosit continua di voler esplorare il mondo, senza farsi guidare da
obiettivi limitati. In pratica si tratta di recuperare l'animo del bambino che
scopre una realt nuova e nello stesso tempo ha lanimo positivo. Le
principali condizioni di successo della creazione mentale sono la
precisione del concetto che vi si riferisce. Bisogna sempre specificare
chiarissimamente ci che si desidera facendo la nostra domanda. Dovete
utilizzare una proiezione positiva. Prendete come assunto che le persone


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
92
di fronte a voi hanno bisogno, vogliono e desiderano quello che gli
dovete proporre.
La PNL3 parte dalla considerazione che qualsiasi distinzione tracciamo,
tra interno ed esterno dell'uomo, arbitraria. Quella che chiamiamo
realt non altro che un'interpretazione di frequenze (visive, uditive
etc) operata dalla nostra neurologia e dai nostri processi mentali e che
ci crea l'illusione di una "separazione" dalla realt esterna. Ma in fondo
questa "realt" esterna interconnessa a noi. Ne consegue quindi che i
nostri pensieri possono influenzare la nostra realt.
E importante che i nostri pensieri, le intenzioni e le idee vadano in
ununica direzione.Con questo atteggiamento mentale, sarete in grado di
agire in una maniera tale da poter permettere al cliente di PASSARE IL
PUNTO DI CONSENSO. Voi non sapete in anticipo in che momento passer
oltre tale punto, ma sapete che lo far. Voi sarete allora capaci di aiutare
linterlocutore ad arrivare al punto di decisione. Pensate che siete
unassistente alla decisione dellinterlocutore, aiutandolo mentalmente a
fare una scelta.
Anticipare positivamente come andare nel futuro. Potete farlo. Potete
proiettarvi vari minuti, ore, giorni, anche anni, nel futuro e immaginare
come il vostro interlocutore potr gioire dei risultati di quello che state
esponendo.
Facendo cos, creerete un futuro che non esiste ancora. Immaginerete un
futuro per i vostri interlocutori. Che diverr realt grazie alla vostra
capacit di fargli prendere una decisione che lo porter dallimmaginario
al reale. Pensate sempre anche che quello che avete immaginato un
futuro minimale, basato su quanto conoscete attualmente, e che il futuro
potrebbe essere ancora pi radioso.E vostra responsabilit presupporre
che la gente esprima consenso. Se ci dovesse essere un no, fate s che
la gente lo dica e se ne assuma la piena responsabilit. Non dite no per


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
93
la persona che avete di fronte. Pensate sempre di dire s in ogni cosa
che fate. Nel vostro parlare e nel vostro linguaggio del corpo. Nella vostra
attitudine e nel vostro comportamento che modella. Nel vostro
rispecchiare e nel vostro andare a ritmo. Nel vostro approccio e nelle
vostre conclusioni attese. Abbiate unattitudine positiva, l'interlocutore la
sentir e ne sar influenzato.

REGOLA NR. 4 Ascoltare
MAI interrompere il vostro interlocutore. Fare cos rischia di farlo sentire
poco importante. Ricordate, voi siete il suo assistente. Siete l per aiutarlo
a capire e decidere. Quando voi interrompete quello che lui sta dicendo,
voi relegate tanto lui quanto i suoi commenti ad una posizione
subordinata a quello che voi sentite che dovete dire.Per la PNL3 noi
possiamo interagire in maniera attiva con il nostro interlocutore anche
solo ascoltandolo. Troppo spesso, la gente dimentica leffetto che le
interruzioni hanno su coloro che sono brutalmente impediti di esprimere
quello che stanno dicendo. Nessuno ama ci. Parecchie persone pensano
che quello che hanno da dire sia cos importante e informativo che non
importa quello che laltro sta dicendo al riguardo. Teoricamente pu
essere giusto; ma, ricordate, larte che stiamo trattando non teoria,
una forma di arte e voi dovete dare espressione, e permettere
allinterlocutore di esprimersi pienamente riguardo largomento. In
questo processo avrete lopportunit di effettuare le altre tecniche che
conoscete per stabilire rapport: contatto oculare per mostrare che state
ascoltando; ricalco e andare a ritmo.Tutte queste tecniche si
combineranno assieme con grande aiuto per andare allo stesso passo del
vostro interlocutore. Non distruggete tale opportunit!




TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
94
REGOLA NR. 5 Comprendere senza invadere
Ascoltate le idee del vostro interlocutore e non solo le sue parole.
Mettetevi in una posizione di curiosit e di apprendimento. Ricordatevi di
sapere di non sapere.
Per la PNL3 ogni situazione comunicazionale nuova. Ogni ora
sempre un momento di inizio di una nuova realt. La persona di fronte
differente. La vostra interrelazione unica. Il vostro background
diverso da quello di chiunque altro. La vostra educazione differente. Il
vostro vocabolario differente. Il vostro orientamento etnico pu essere
differente, la vostra esperienza di vita e le cose che hanno dato forma alla
vostra percezione delle cose diversa da quella di chiunque altro. Anche
le vostre risposte alle varie parole e azioni di altre persone sono
differenti. Gli altri agiscono e reagiscono in maniera differente a ci che
dite e a ci che fate. Per questa ragione, voi non dovete solo fare
attenzione alla stretta definizione delle parole che udite. Dovete ascoltare
attentamente e trovare il significato dietro le parole che sono usate.Molte
volte chi vi sta di fronte non conosce il significato celato dietro le parole
tecniche. Non conoscono neppure le frasi tecniche corrette da utilizzare
per descrivere una determinata caratteristica che vogliono o un beneficio
che si aspettano. Se linterlocutore sta cercando di spiegare qualcosa che
non gli familiare, perch ancora non lo possiede, voi dovete ascoltare le
idee per determinare quello che realmente vuole. E dovete porre
domande appropriate per farvelo dire. Voi gli dovete ridire quello che
pensate voglia significare e domandargli se avete capito
correttamente.Potete prendervi la responsabilit di capire cosa lui ha in
realt nella sua mente ed entrare in sincronia con lui cos da poter
raggiungere una connessione che possa diventare empatia. Dovete capire
che voi, come persona che studia la comunicazione, vi esprimete meglio
degli altri. Nel processo della comunicazione, ci sono quattro elementi: il


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
95
trasmittente, il ricevente, il messaggio e il metodo con il quale inviato il
messaggio. Voi siete responsabile per il corretto funzionamento di tutti e
quattro. Altri consigli li troverete al prossimo post!



TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
96
Ventottesima Puntata

Cari amici,
continuiamo la nostra rubrica di "Tecniche per vivere meglio",
proponendovi altri tre consigli per creare rapport efficace.

REGOLA NR. 6 Rispettate lo spazio personale
Le persone hanno sempre un certo spazio che non vogliono che venga
invaso. Dovete prima guadagnare la fiducia se vi volete avvicinare. Per la
PNL3 la sensibilit non verbale quella pi importante. Guadagnate
fiducia parlando prima di argomenti neutri e solo dopo entrando
sullargomento. La vostra comunicazione non verbale importante come
la comunicazione verbale. Una buona maniera non verbale di ottenere
una buona comprensione del vostro interlocutore mantenere un
contatto casuale con gli occhi di questo. E importante comprendere il
significato della parola casuale. Non dovete essere eccessivamente
oppressivo. Dopo tutto, i cani e gli altri animali si osservano
vicendevolmente finch uno non va via o non c una lotta per
determinare chi deve dominare.
Guardatelo, fate unosservazione, e guardate da unaltra parte. Poi,
guardate di nuovo con un sorriso; modellate ed eventualmente
rispecchiate tutte le volte che appropriato. Mantenete il ritmo con lui e
guardatelo mentre parla. Questo gli dimostrer che state ascoltando e vi
preoccupate di quello che ha da dire. Nella maggior parte dei casi, la
gente ama parlare al fine di farvi sapere cosa vuole dalla conversazione. Il
contatto oculare gli fa capire che lo state ascoltando e aiuter a creare
rapport.




TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
97
REGOLA NR. 7 Analizzare il tipo psicologico al di l delle apparenze
Non giudicate mai il vostro interlocutore in base alle apparenze.
A causa di backgrounds differenti, la gente tende a vestirsi e a
comportarsi nella maniera che gli sembra pi accettabile da parte dei loro
pari. Questo non ha assolutamente nulla a che fare con la loro capacit di
rispondere alla comunicazione. Giudicare le persone dalle apparenze
rischia di portarvi problemi. Analogamente voi, utilizzate sempre parole
per esprimere e non per impressionare. Se siete troppo tecnici
linterlocutore non vi seguir. Invece di sovraccaricare il cliente, operate
pi lievemente. Non spaventate. Fate attenzione che tutto quello che dite,
a partire dallinizio della vostra conversazione con chi vi sta di fronte, sia
molto user friendly.
Quanto alle mappe di tipi psicologici queste servono per espandere la
mente a nuove possibilit che altrimenti non analizzerebbe.

REGOLA NR. 8 Essere flessibili
Cos come nella danza bisogna seguire la musica, non abbiate uno stile
rigido che cercate di applicare ad ogni persona con la quale venite in
contatto. I vostri interlocutori si sentiranno pi a loro agio se voi vi
adatterete a ciascuno di loro.
Adattandovi creerete rapport.
Per la PNL3 la comunicazione un processo che inizia dal rendere
flessibile il comunicatore. Ne consegue che il primo che deve lavorare con
le metodiche di sviluppo di s, senza trascurarne nessuna, chi vuole
comunicare bene.Invece che lasciare che vi identifichiate con un
particolare modo di essere, vogliamo rendervi il pi fluidi possibile.
A questo punto la vostra comunicazione potr essere pi efficace ed
armonica, perch la vostra energia non sar pi costretta in ununica
configurazione.


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
98
Lo scopo di imparare come le persone possono essere ha anche il fine
di permettere a voi di poter essere in qualsiasi maniera. Altri consigli li
troverete al prossimo post!

Ventinovesima Puntata

Cari amici,
prima di continuare con la penultima puntata di Tecniche per Vivere
Meglio, siamo felici di comunicarvi che stiamo per riprendere i corsi
autunnali a Roma e Torino.

REGOLA NR. 9 Mantenere Presenza
Ricordatevi di voi stessi nella comunicazione.
Non fatevi mangiare dalle parole dellinterlocutore. Una tattica
mantenere presenza al proprio corpo. Questo concetto fondamentale in
vari ambiti della nostra vita per un corretto svolgimento del rapport.
Nella vendita, mantenendo la presenza si riesce anche ad avere il
controllo. Siete allora in grado di dirigere gentilmente la conversazione
dove volete che vada... a una conclusione logica dove linterlocutore
mentalmente accetta tutte le suggestioni in precedenza inviate e
finalmente gioisce del prodotto quando lo possiede.Se voi perdete
controllo e vi fate prendere dalla situazione, anche linterlocutore
perder fiducia. Nelle riunioni stabilite anticipatamente gli obiettivi da
raggiungere ed aiutate il dibattito a svolgersi con ordine. Durante il
dibattito mantenete sempre presenza a voi stessi.
Questo non significa imporsi, bens agevolare il vostro interlocutore nella
ricezione delle informazioni.




TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
99
REGOLA NR. 10 Creare un sistema armonioso con laltro
Il tutto pi delle parti che lo compongono. Quando comunicate, le
personalit singole non esistono pi. Esiste un insieme che proprio per
questo potr portare a soluzioni nuove, a volte non previste
precedentemente. Perch ci avvenga pi facilmente utile portate il
vostro interlocutore a rispettarvi e ad avere fiducia in voi. Naturalmente
questo anche lo scopo dello stabilire rapport.
Ascoltate qualsiasi cosa dica il vostro interlocutore con interesse genuino.
Questa regola sembra ripetere la precedente, ma significa anche
comprendere che il vostro linguaggio del corpo deve indicare il vostro
sincero interesse in quello che laltro sta dicendo. Avvicinatevi a lui e
ponete domande. Ricordate che ogni volta che la persona parla sta
mentalmente interessandosi all'interazione che sta avvenendo.
Per la PNL3 il tutto pi della somma delle parti. Ne consegue che una
comunicazione tanto pi efficace quanto pi costruirete un "sistema
armonioso" con il vostro interlocutore. All'ultimo post!!



TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
100
Trentesima Puntata

Cari amici,
siamo ormai arrivati alla fine di questa nostra rubrica, vogliamo
concludere questa ultima puntata invitandovi a sperimentare dal vivo
altre tecniche per il benessere personale partecipando ad una nostra
giornata di formazione. Continuiamo ora a parlare dei consigli per creare
rapport efficace in questo nostro ultimo post della rubrica "Tecniche per
Vivere Meglio", cogliamo l'occasione per ringraziare tutti coloro che ci
hanno seguito e che hanno migliorato la propria quotidianit con i nostri
semplici ed efficaci consigli.

REGOLA NR. 11 Andare con un ritmo
Quando parlate, mantenete una conversazione. Molte persone, ad un
certo punto, iniziano una conversazione e parlano, parlano, parlano...
E pi efficace a volte fermarsi e ottenere un feedback da parte
dellinterlocutore. Fermatevi ogni tanto, ponendo delle domande che
rinforzino quello che state dicendo e ottengano un feedback positivo, che
vi permetta di andare avanti. Ricordate sempre che state interagendo e
non state facendo un monologo.

REGOLA NR. 12 Eliminate le paure e le apprensioni
Quello che porta la mente a non funzionare bene la paura.
Normalmente la mente funziona in maniera quantistica, aperta e
capace, pu prendere in esame contemporaneamente da pi parti ogni
situazione. Ma al momento dellazione molta gente si blocca. Perch? Se
vi da prendere una decisione, naturale che vi possa essere una paura
che altera la percezione della realt. Questo vero in tutte le relazioni.
Ad esempio ogni potenziale acquirente preoccupato nel momento in cui


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
101
deveparlare con un venditore. Il consumatore medio ha paura di
comperare.
Prendete il caso di un uomo che sa di dover acquistare un'auto migliore.
Sa chela vecchia sta cadendo a pezzi e che costa troppo ripararla. Inoltre,
e questo probabilmente pi importante, non affidabile, in quanto si
rompe nei momenti pi inopportuni. Sa che dovr venderla al pi presto,
cos si guarda attorno. E a questo punto che inizia a spaventarsi: sa che
dovr prendere dei soldi e scambiarli con lauto di cui ha tanto bisogno.
Sa che se la vecchia verr valutata poco dovr lavorare per un po di
tempo per comperare la nuova.Questa non unidea piacevole per un
uomo che ha utilizzato questo vecchio rottame per cos tanto tempo. Era
motivato nel mantenerla e le emozioni che lo avevano motivato, assieme
al tipo di logica utilizzato, sono ancora allopera per trattenerlo dal
comperare.Inoltre, pu aver sentito parlare di alcuni bidoni che la gente
ha comperato quando ha scambiato la propria auto. E pi facile che
abbia sentito storie del genere piuttosto che storie meravigliose riguardo
al piacere di possedere unauto nuova raccontate dal proprietario di una
di queste. Naturalmente, se ascolta queste storie felici dal venditore,
sospetta solo che si tratti di sotterfugi di vendita per prendere i suoi
soldi. La sua critica sta lavorando contro la soddisfazione dei suoi bisogni
elementari e anche contro i suoi desideri relativi ad un buon mezzo di
trasporto.Analogamente la nostra mente pu bloccarsi. Magari una
vicenda passata dove non abbiamo avuto il successo che ci aspettavamo,
un rifiuto o altro. Questo spiega perch ci blocchiamo.
Ma come sbloccarsi allora se sappiamo che la paura magari non ha senso,
o analogamente, come potrebbe il venditore sbloccare il cliente se sa che
la sua auto migliore di quella della concorrenza?
La chiave nel rapport.


TECNICHE PER VIVERE MEGLIO
ISICNV Istituto del dr Marco Paret


Tutti i Diritti Riservati
102
Se vogliamo sbloccare noi stessi dobbiamo creare "rapport" con la
nostra mente inconscia. Vale a dire sapere come poter dialogare con
essa. E nelle relazioni con gli altri sapere come dialogare con l'inconscio
del nostro interlocutore.
Applicate tutti i consigli che vi abbiamo descritto nei trenta post di questa
rubrica e ne trarrete immensa soddisfazione!

Fine della rubrica
"Tecniche per Vivere Meglio"

www.neurolinguistic.com