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Vademecum

2009-2010

Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”


INDICE

CONTATTI E SERVIZI 5

OFFERTA FORMATIVA 8
CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN SCIENZE POLITICHE 8
CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN SCIENZE POLITICHE 12

CORSI AD ESAURIMENTO 16
CORSO DI LAUREA IN SCIENZE POLITICHE 16
CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN GOVERNO DELLE REGIONI E DEGLI ENTI LOCALI  20

PROGRAMMI DEGLI INSEGNAMENTI 24

Coordinamento • Servizio Front Office


Dott.ssa Simona Pigrucci

Grafica e impaginazione • Ufficio Informazioni e Orientamento


Dott. Francesco Biagetti • Sig. Donatello Trisolino

Gweb • Sistema di gestione dei contenuti di Ateneo via Web


Sig. Donatello Trisolino
vademecum 2009/10 parte generale

CONTATTI E SERVIZI

PRESIDENZA DI FACOLTÀ CORSI DI LAUREA TRIENNALI


PRESIDE: Prof. Marco CANGIOTTI SCIENZE POLITICHE - Classe 15
Via Bramante, 17 – 61029 URBINO (PU) Piazza Gherardi, 4 – 61029 URBINO (PU)
Tel. 0722 303750 - Fax 0722 303753
SEGRETERIA DI PRESIDENZA REFERENTI: Prof. Marco CANGIOTTI
Assiste il Preside nel disbrigo degli affari correnti, cu- Prof. Domenico SCALZO
ra la tenuta del protocollo e degli archivi, provvede a Mail ist.spo@uniurb.it
tutti gli aspetti gestionali ed organizzativi dell’ufficio di
Presidenza. CORSI DI LAUREA SPECIALISTICA
RESPONSABILE: Dott.ssa Rossana NUBOLONI SCIENZE POLITICHE - Classe 70/S
Tel. 0722 303751 Piazza Gherardi, 4 – 61029 URBINO (PU)
SEGRETERIA: Rag. Alessandra MAZZINI Tel. 0722 303510 - Fax 0722 303511
Tel 0722 303750 REFERENTE: Prof. Marco CANGIOTTI
Mail sc.politiche@uniurb.it Mail ist.spo@uniurb.it
Il Preside riceve per appuntamento da fissare con la Se-
greteria della Presidenza anche telefonicamente. GOVERNO DELLE REGIONI E DEGLI ENTI LOCALI -
Orario ricevimento al pubblico: Classe 71/S
Lun. - Mer. - Ven. 9,30/12,30 Piazza Gherardi, 4 – 61029 URBINO (PU)
Tel. 0722 303500 - Fax 0722 303511
AULE E RICEVIMENTO DOCENTI REFERENTI: Prof. Matteo GNES
Piazza Gherardi, 4 – 61029 URBINO (PU) Prof.ssa Anna TONELLI
Tel. 0722 303500 - Fax 0722 303511 Mail ist.spo@uniurb.it
Mail ist.spo@uniurb.it
MASTER UNIVERSITARI DI II^ LIVELLO
SEGRETERIA DIDATTICA MASTER IN “SCIENZE AMMINISTRATIVE”
Fornisce informazioni sull’attività didattica, orario lezioni, ri- Piazza Gherardi, 4 – 61029 URBINO (PU)
cevimento docenti, cambi di cattedra, calendario esami. Tel. 0722 303500/303510 - Fax 0722 303511
Sig.ra Patrizia Guidi - Tel 0722 303510 Mail ist.spo@uniurb.it
Piazza Gherardi, 4 - 61029 URBINO (PU) REFERENTE: Prof. Matteo GNES
Mail ist.spo@uniurb.it Mail matteo.gnes@uniurb.it
ORARIO: vedi orario ricevimento all’inizio delle lezioni
SEGRETERIA STUDENTI
Via Saffi, 2 – 61029 URBINO (PU) STAGES FORMATIVI E TIROCINI
Tel 0722 305230 - 305206 Via Bramante, 17 – 61029 URBINO (PU)
Fax 0722 305287 Mail sc.politiche@uniurb.it Fax 0722 303753
Mail segr.scpolitiche@uniurb.it Orario ricevimento al pubblico: Lun. e Mer. 9,30-12,30
SEGRETERIA: Rag. Alessandra MAZZINI
Tel. 0722 303750
REFERENTE: Prof. ssa Anna Maria MEDICI
Mail am.medici@uniurb.it

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vademecum 2009/10 parte generale

ORIENTAMENTO • L’esperienza di stage deve sempre essere supportata CALENDARIO ACCADEMICO 2009-2010
Informazioni generali sul servizio di orientamento offer- dalla stipula di una Convenzione di tirocinio fra l’Univer-
to dall’Università di Urbino “Carlo Bo” sono disponibili sità ed il soggetto ospitante;
sul sito web dell’Ateneo. • Alla base di ogni stage vi è un progetto di tirocinio, for- I semestre a.a. 2009-2010
malizzato in un documento denominato “Progetto for-
Inizio lezioni I semestre Lunedì 12.10.2009
Presso la Facoltà è attivo un servizio di tutorato e di mativo e di orientamento”, in cui viene descritto nel det-
orientamento degli studenti. Giorni e orari sono indi- taglio il contenuto del tirocinio stesso. Il progetto nasce Termine lezioni I semestre Sabato 16.01.2010
cati in apposite bacheche della Segreteria degli istitu- dalla collaborazione tra l’Università, il soggetto ospitan- Esami 18.01.2010-13.02.2010 (due appelli)
ti e di Presidenza. te ed il tirocinante; TESI 17/18/19 febbraio 2010
Per informazioni di carattere generale sulla Facoltà e • Il tirocinante deve essere seguito durante lo stage da un
pratiche relative a tirocini e stage, si consiglia di pren- tutor universitario, che lo guida nella stesura del proget-
dere contatto preventivamente con la segreteria di pre- to di stage e nella realizzazione dello stesso; II semestre a.a. 2009-2010
sidenza via e-mail all’indirizzo sc.politiche@uniurb.it - • La legge prevede anche un tutor aziendale, che ha il Inizio II semestre 22.02.2010
Tel. 0722-303750. compito di seguire il tirocinante durante la sua esperien- Termine II semestre 22.05.2010
Ci si può rivolgere, per informazioni specifiche, al se- za all’interno dell’organizzazione, riconoscendo di fatto Esami 24.05.2010-03.07.2010 (tre appelli)
guente personale ed ai seguenti docenti, contattando- all’azienda o all’ente ospitante un ruolo attivo nella for-
TESI 23/24/25 giugno 2010
li nei loro orari di ricevimento oppure per posta elet- mazione del tirocinante.
tronica:
Come si accede al tirocinio ESAMI 20.09.2010 – 09.10.2010 (due appelli)
• PIANI DI STUDIO: prof. Domenico S. Scalzo Realizzare un tirocinio che sia costruttivo presuppone da TESI 27/28/29 ottobre 2010
domenico.scalzo@libero.it parte del tirocinante un’attenta programmazione, che
TESI 15/16/17 dicembre 2010
• TIROCINI (Referente): Anna Maria MEDICI tenga conto dei tempi e dei modi di svolgimento dello
am.medici@uniurb.it stage coerenti con le proprie esigenze di studio, di lau-
(Gestione pratiche): sig.ra Alessandra Mazzini rea, di lavoro. Per quanto concerne le date della residua attività didattica per l’a.a. 2008-2009
sc.politiche@uniurb.it L’avvio di un tirocinio non può avvenire se prima non ESAMI 21/09/2009-10/10/2009 (due appelli)
• SOCRATES/ERASMUS: prof.ssa Maria E. Guasconi viene:
TESI 28/29/30 ottobre 2009
maria.guasconi@uniurb.it
• INFORMAZIONI SUL PROGRAMMA Fullbright: • Stipulata o verificata l’esistenza della convenzione; TESI 16/17/18 dicembre 2009
Prof. Matteo Gnes • Predisposto il progetto formativo e di orientamento de-
• ACCESSO ALLA LAUREA SPECIALISTICA IN SCIENZE bitamente firmato da tutte le parti coinvolte;
POLITICHE: Prof. Matteo GNES - matteo.gnes@uniurb.it • Riconsegnato il progetto formativo al referente stage
Prof. Domenico SCALZO - domenico.scalzo@libero.it della Facoltà (c/o la Presidenza della Facoltà – Via Bra-
mante n. 17 sc.politiche@uniurb.it).
È previsto il pagamento un contributo di € 150,00 da
TIROCINI E STAGE parte dei laureati/diplomati; nessun contributo è previ-
La Facoltà di Scienze politiche, in conformità con l’art. sto per gli studenti iscritti.
18 della L. n. 196/97 e seguente decreto attuativo D.M. N.B. Solo seguendo le procedure previste dalla nor-
142/1998, promuove i tirocini presso imprese e enti mativa vigente sopra descritta, allo studente/laureando
pubblici. che segue uno stage presso un ente o un’azienda po-
La legge stabilisce in modo chiaro che lo stage non co- tranno essere riconosciuti CFU ai sensi del Regolamen-
stituisce in alcun modo un rapporto di lavoro, fornendo to di Facoltà.
inoltre anche altre indicazioni di carattere generale:

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vademecum 2009/10 parte generale

OFFERTA FORMATIVA ze nei sopra citati settori, ad una apposita Commissione, nominata dal Consiglio di Facoltà, che ne valuterà la rilevan-
za e la congruenza.
9. Il termine per la presentazione del piano degli studi individuale è fissato al 30 novembre.
CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN SCIENZE POLITICHE 10. Il Consiglio di Facoltà potrà disporre, nel caso di studenti fuori corso e tenendo conto dell’anno di immatricolazio-
CLASSE 15 “SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI” ne dello studente, l’obbligo di aggiornare i contenuti formativi di crediti già acquisiti, tramite prove sia orali sia scritte
(quali test con risposte aperte o chiuse) coordinate dai docenti titolari degli insegnamenti interessati
REGOLAMENTO DIDATTICO 11. Gli esami superati non possono essere reiterati.

ART. 1. FINALITÀ ART. 4. CURRICULA DEL CORSO DI LAUREA


Il presente regolamento disciplina l’organizzazione didattica del Corso di laurea in Scienze politiche, sulla base delle fi- Il Corso di laurea è articolato in quattro curricula:
nalità previste nella classe delle lauree in Scienze politiche e delle relazioni internazionali (classe 15), nel quadro dei 1) curriculum di SCIENZE DELL’AMMINISTRAZIONE;
Regolamenti didattici dell’Ateneo e della Facoltà di Scienze Politiche. 2) curriculum di COMUNICAZIONE POLITICA;
3) curriculum di RELAZIONI E COOPERAZIONE INTERNAZIONALI;
ART. 2. DURATA E AMMISSIONE AL CORSO DI LAUREA 4) curriculum di TEORIA E STORIA DELLA POLITICA.
La durata del corso degli studi per la laurea in Scienze politiche è di tre anni e prevede l’acquisizione di 180 crediti for- Gli insegnamenti del Corso di laurea si dividono in obbligatori e opzionali.
mativi (CFU). Sono titoli di ammissione quelli consentiti dalle vigenti disposizioni di legge.
ART. 5. ORDINAMENTO DEGLI STUDI
ART. 3. ATTIVITÀ FORMATIVE E ACQUISIZIONE DEI CREDITI I anno (comune a tutti i curricula). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . CFU
1. I corsi privilegiano la qualità del processo di apprendimento rispetto alla quantità delle nozioni impartite. 1) IUS/01 Diritto privato. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8
2. L’articolazione dei programmi di insegnamento e degli esami di profitto è organizzata, nel rispetto della libertà di 2) IUS/09 Istituzioni di diritto pubblico. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8
insegnamento, in modo da assicurare l’efficacia degli obiettivi formativi anche attraverso seminari, esercitazioni scritte 3) SECS-P/01 Economia politica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10
ed orali, tutorati, tirocini, moduli didattici complementari ed altre forme della didattica, tra cui quella interattiva e quel- 4) M-STO/02 Storia moderna. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6
la per studenti lavoratori, nei limiti delle risorse disponibili. 5) SPS/02 Storia delle dottrine politiche. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8
3. Il tempo riservato allo studio personale o ad altre attività formative di tipo individuale è pari almeno al 60 per cen- 6) SPS/04 Scienza politica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8
to dell’impegno orario complessivo, con possibilità di percentuali minori per singole attività formative ad elevato con- 7) L-LIN/12 Lingua inglese I. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6
tenuto sperimentale o pratico.
4. Gli insegnamenti ufficiali del corso di laurea triennale in Scienze politiche, definiti nell’ambito dei settori scientifico- II anno (comune a tutti i curricula)
disciplinari previsti dall’ordinamento didattico di riferimento, possono essere attivati direttamente dalla Facoltà, mutua- 8) IUS/21 Diritto pubblico comparato. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8
ti da altri corsi di laurea afferenti la Facoltà medesima, mutuati da altre Facoltà dell’Ateneo nonché, sulla base di speci- 9) M-STO/04 Storia contemporanea. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8
fici accordi, da Facoltà di altri Atenei, in conformità a quanto disciplinato dai vigenti Regolamenti di Ateneo. 10) SECS-P/04 Storia del pensiero economico. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8
5. L’acquisizione dei crediti formativi attribuiti ad ogni insegnamento è subordinata al superamento del relativo esame 11) SPS/01 Filosofia politica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8
di profitto, la cui valutazione è espressa in trentesimi. L’esame può essere scritto e/o orale, può consistere nella discus- 12) SPS/03 Storia delle istituzioni politiche. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .6
sione di un elaborato ovvero nella risposta a test. La scelta tra una di queste modalità spetta al docente responsabile 13) SPS/04 Scienza dell’amministrazione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8
dell’insegnamento, previa comunicazione al Consiglio di Facoltà. 14) SPS/07 Sociologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10
6. Qualora un insegnamento del corso sia strutturato in più moduli, lo studente potrà acquisire l’insieme dei crediti attri- - L-LIN/12 Lingua inglese II . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6
buiti all’insegnamento mediante un’unica prova finale d’esame. Nel caso che un insegnamento sia strutturato in più mo- - seconda lingua. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6
duli, il Consiglio di Facoltà assegna ad uno dei docenti la responsabilità di coordinare la prova di verifica del profitto.
7. L’acquisizione dei crediti a libera scelta dello studente (9 CFU) deve avvenire attraverso il superamento dell’esame III anno
di profitto relativo ad un insegnamento fra quelli impartiti nella Facoltà o presso altre Facoltà dell’Ateneo. insegnamenti comuni a tutti i curricula:
8. Nel corso del triennio, possono essere riconosciuti da 1 a 10 crediti per stages formativi e tirocini presso organizza- 15) IUS/07 Diritto del lavoro. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6
zioni pubbliche e private, per significative esperienze di lavoro o di studio congruenti con le finalità del Corso di lau- 16) M-DEA/01 Antropologia culturale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6
rea, per ulteriori conoscenze linguistiche ed abilità informatiche. L’attribuzione dei crediti è subordinata alla presen- 17) crediti a libera scelta. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .9
tazione della documentazione, che comprovi lo svolgimento di tali attività ovvero il possesso di specifiche conoscen- - attività ex art. 10 d.m. 509/99 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10

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-4 esami relativi al curriculum prescelto (di cui uno obbligatorio e tre a scelta; tranne nel curriculum di teoria e sto- Gli insegnamenti dei curricula possono essere attivati anche con 9 CFU, per soddisfare l’esame di 9 CFU a scelta li-
ria della politica ove due esami sono obbligatori e due a scelta): bera degli studenti.

1) Curriculum di SCIENZE DELL’AMMINISTRAZIONE ART. 6. CONOSCENZE LINGUISTICHE


18) IUS/10 Diritto amministrativo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 I crediti formativi attribuiti per la conoscenza delle lingue straniere e per ulteriori conoscenze linguistiche posso-
19), 20) e 21) tre insegnamenti opzionali, da scegliere nella seguente rosa, se attivati: no essere acquisiti con il superamento del relativo esame di profitto, nonché sulla base di certificazioni rilasciate
• IUS/05 Diritto pubblico dell’economia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 da strutture didattiche universitarie, interne o esterne all’Ateneo, specificamente competenti per la conoscenza del-
• IUS/10 Contabilità di Stato. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 le lingue. Sono altresì valide le certificazioni rilasciate da organismi culturali ufficialmente riconosciuti, l’elenco dei
• IUS/10 Diritto regionale e degli enti locali. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 quali è annualmente aggiornato con delibera del Consiglio di Facoltà, previa eventuale verifica della preparazione
• IUS/14 Diritto dell’Unione europea . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 ad opera di una apposita Commissione.
• SECS-P/01 Economia dell’integrazione europea . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .6
ART. 7. PROVA FINALE
2) Curriculum di COMUNICAZIONE POLITICA 1. La prova finale consiste nella trattazione, scritta o orale, di un tema idoneo a porre in evidenza la raggiunta ma-
18) SPS/11 Sociologia della comunicazione politica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 turazione critica dello studente.
19), 20) e 21) tre insegnamenti opzionali, da scegliere nella seguente rosa, se attivati: 2. Per essere ammesso alla prova finale, lo studente deve avere conseguito 177 crediti formativi, comprensivi di
• IUS/10 Diritto amministrativo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 quelli previsti per la conoscenza delle lingue straniere.
• M-STO/04 Storia del giornalismo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 3. Il superamento della prova finale comporta l’attribuzione di 3 CFU.
• SPS/01 Analisi del linguaggio politico. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 4. I candidati alla prova finale devono presentare:
• SPS/04 Relazioni internazionali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 - il “foglio di segnalazione tesi” (in triplice copia e reperibile presso la segreteria degli Istituti), alla segreteria della
• SPS/11 Sociologia dei fenomeni politici. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 Presidenza, almeno tre mesi prima della data in cui presumono di sostenere la prova finale;
- il foglio di iscrizione alla prova finale (“foglio tesi”), debitamente protocollato a cura della segreteria di Presiden-
3) Curriculum di RELAZIONI E COOPERAZIONE INTERNAZIONALI za, entro le scadenze fissate nel foglio medesimo per le varie sessioni di laurea. Il Preside controfirmerà i fogli di
18) SPS/06 Storia delle relazioni internazionali. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 iscrizione alla prova finale, rendendoli così esecutivi.
19), 20) e 21) tre insegnamenti opzionali, da scegliere nella seguente rosa, se attivati: 5. Il deposito della dissertazione scritta deve avvenire presso la segreteria centrale almeno 25 giorni prima della
• IUS/13 Diritto internazionale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 sessione di laurea prevista.
• M-GGR/02 Geografia politica ed economica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 6. Coloro che all’atto di iscrizione al corso di laurea triennale siano in possesso di un diploma di laurea conseguito
• SECS-P/02 Politica ed economia per lo sviluppo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 presso un’altra Facoltà, essendo vietato sostenere la prova finale sullo stesso argomento, debbono comunicare al-
• SPS/04 Relazioni internazionali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 la segreteria centrale il titolo della dissertazione scritta svolta per il conseguimento della precedente laurea, fornen-
• SPS/06 Storia e politica dell’integrazione europea. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 do attestazione della segreteria della Facoltà di provenienza.
• SPS/13 Storia e istituzioni dei Paesi afro-asiatici. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6

4) Curriculum di TEORIA E STORIA DELLA POLITICA


18) SPS/01 Analisi del linguaggio politico. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6
19), 20) e 21) tre insegnamenti opzionali, da scegliere nella seguente rosa, se attivati:
• IUS/11 Diritto e politica ecclesiastica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6
• M-STO/04 Storia del giornalismo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6
• SPS/06 Storia delle relazioni internazionali. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6
• SPS/06 Storia e politica dell’integrazione europea. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6
• SPS/13 Storia e istituzioni dei Paesi afro-asiatici. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6

- prova finale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3

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vademecum 2009/10 parte generale

CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN SCIENZE POLITICHE tiva e quella per studenti lavoratori, nei limiti delle risorse disponibili.
(CLASSE 70/S) 3. Gli insegnamenti ufficiali del corso di laurea specialistico in Scienze politiche, definiti nell’ambito dei settori scien-
tifico-disciplinari previsti dall’ordinamento didattico di riferimento, possono essere attivati direttamente dalla Facol-
tà, mutuati da altri corsi di laurea afferenti la Facoltà medesima, mutuati da altre Facoltà dell’Ateneo nonché, sulla
REGOLAMENTO DIDATTICO base di specifici accordi, da Facoltà di altri Atenei.
4. L’acquisizione dei crediti formativi attribuiti ad ogni insegnamento è subordinata al superamento del relativo esa-
ART. 1. FINALITÀ me di profitto, la cui valutazione è espressa in trentesimi. L’esame può essere scritto e/o orale, può consistere nel-
Il presente Regolamento disciplina gli aspetti organizzativi del Corso di laurea specialistica in Scienze politiche - clas- la discussione di un elaborato ovvero nella risposta a test. La scelta tra una di queste modalità spetta al docente re-
se 70/S in conformità all’ordinamento didattico del corso stesso, nel rispetto degli obiettivi formativi qualificanti in- sponsabile dell’insegnamento, previa comunicazione al Consiglio di Facoltà.
dividuati dalla classe di riferimento e delle norme generali del Regolamento didattico d’Ateneo e del Regolamento 5. Qualora un insegnamento del corso sia strutturato in più moduli, lo studente potrà acquisire l’insieme dei crediti attri-
didattico della Facoltà di Scienze politiche. buiti all’insegnamento mediante un’unica prova finale d’esame. Nel caso che un insegnamento sia strutturato in più mo-
duli, il Consiglio di Facoltà assegna ad uno dei docenti la responsabilità di coordinare la prova di verifica del profitto.
ART. 2. DURATA DEL CORSO E AMMISSIONE 6. La scelta degli insegnamenti opzionali deve avvenire all’interno della rosa predisposta dal Consiglio di Facoltà e
1. La durata del corso degli studi per la laurea specialistica in Scienze politiche è di due anni e prevede il consegui- va effettuata mediante la sola presentazione all’esame.
mento di 300 crediti formativi (CFU). 7. I crediti relativi alle attività formative ex art. 10 D.M. 509/99, possono essere acquisiti mediante partecipazione a
2. Sono direttamente ammessi al corso, con il riconoscimento di 180 CFU, i possessori di diploma di laurea trienna- stages formativi e tirocini presso organizzazioni pubbliche o private, a esercitazioni, a seminari, a convegni, a corsi
le in Scienze politiche - classe 15, nonché i possessori di diploma di laurea quadriennale in Scienze politiche. di aggiornamento, o anche per significative esperienze di lavoro e/o di studio, alla condizione che ciascuna di que-
3. Sono altresì ammessi al corso coloro che siano in possesso di un diploma di laurea quadriennale in Giurispru- ste attività sia riconosciuta dal Consiglio di Facoltà come congruente con le finalità del corso di laurea. Lo studente
denza, con un debito formativo di 8 CFU in M-STO/04 Storia contemporanea e di 8 CFU in SPS/04 Scienza politica. dovrà fare istanza per ottenere il riconoscimento a cui è interessato.
Potranno essere riconosciuti eventuali CFU sulla base del curriculum di studi precedentemente svolto. 8. La suddivisione degli insegnamenti e dei relativi esami è articolata in due anni; è tuttavia facoltà dello studente
4. Sono anche ammessi al corso i possessori di diploma di laurea quadriennale in Economia, in e in Sociologia, anticipare al primo anno di corso fino a tre insegnamenti e prove d’esame del secondo anno.
con un possibile debito formativo relativo alle seguenti materie caratterizzanti: IUS/09 Istituzioni di diritto pubblico 9. L’acquisizione dei crediti a libera scelta dello studente (6 CFU) deve avvenire attraverso il superamento dell’esa-
(CFU 8), SPS/04 Scienza politica (CFU 8), SPS/01 Filosofia politica (CFU 8), M-STO/04 Storia contemporanea (CFU me di profitto relativo ad un insegnamento fra quelli impartiti nella Facoltà o presso altre Facoltà dell’Ateneo.
8), da stabilirsi caso per caso attraverso la previa verifica del curriculum individuale. Potranno essere riconosciuti 10. Gli studenti, iscritti al secondo anno, considerato che vi sono nel piano di studi insegnamenti a scelta libera, so-
eventuali CFU sulla base del curriculum di studi precedentemente svolto. no tenuti a presentare il piano degli studi.
5. Sono infine ammessi al corso, con un eventuale debito formativo stabilito caso per caso dal Consiglio di Facoltà 11. Il termine per la presentazione del piano degli studi individuale è fissato al 30 novembre.
di Scienze politiche, purché non superiore a 60 CFU, coloro che siano in possesso di un diploma di laurea trienna- 12. Gli esami superati non possono essere reiterati.
le o quadriennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo.
6. Gli obblighi formativi dovranno essere adempiuti o con il superamento di prove a ciò finalizzate, anche coinci- ART. 4. CURRICULA DEL CORSO DI LAUREA
denti con le normali sessioni di esame, o con la frequenza obbligatoria di speciali corsi intensivi, secondo quanto Il Corso di laurea specialistica prevede quattro curricula:
specificamente stabilito dal Consiglio di Facoltà. 1) curriculum di SCIENZE DELL’AMMINISTRAZIONE;
7. Agli studenti dell’Università di Urbino non ancora in possesso del diploma di laurea triennale in Scienze politiche – 2) curriculum di COMUNICAZIONE POLITICA;
classe 15 o di quello di laurea triennale in Studi internazionali ed europei – classe 15, ma iscritti al terzo anno del corso 3) curriculum di RELAZIONI E COOPERAZIONE INTERNAZIONALI
di laurea, è consentita l’immatricolazione al corso di laurea specialistica in Scienze politiche, con riserva del consegui- 4) curriculum di TEORIA E STORIA DELLA POLITICA.
mento del titolo di studio entro la sessione straordinaria dell’anno accademico precedente. L’eventuale mancato con- Gli insegnamenti del Corso di laurea si dividono in obbligatori e opzionali.
seguimento del diploma di laurea triennale entro tale data comporta la conversione automatica dell’immatricolazione
alla laurea specialistica in iscrizione al corso di laurea triennale di provenienza quale fuori corso. ART. 5. ORDINAMENTO DEGLI STUDI
I anno (comune a tutti i curricula). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . CFU
ART. 3. ATTIVITÀ FORMATIVE E ACQUISIZIONE DEI CREDITI 1) IUS/11 Diritto ecclesiastico comparato. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 9
1. I corsi privilegiano la qualità del processo di apprendimento rispetto alla quantità delle nozioni impartite. 2) M-STO/04 Storia dei movimenti e dei partiti politici. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 9
2. L’articolazione dei programmi di insegnamento e degli esami di profitto è organizzata, nel rispetto della libertà 3) SECS-P/01 Economia politica – corso avanzato. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2
di insegnamento, in modo da assicurare l’efficacia degli obiettivi formativi anche attraverso seminari, esercitazioni 4) SECS-S/04 Demografia e storia sociale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 7
scritte ed orali, tutorati, tirocini, moduli didattici complementari ed altre forme della didattica, tra cui quella interat- 5) SECS-S/05 Progettazione e valutazione dei servizi sociali. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 7

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6) SPS/01 Filosofia politica – corso avanzato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 9 • SPS/06 Storia delle relazioni esterne dell’Unione europea. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 7
7) SPS/04 Scienza politica – corso avanzato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 9 • SPS/13 Storia e istituzioni dei paesi islamici. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 7
8) L-LIN/04 Lingua francese. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6
- Attività ex art 10 d.m. 509/99. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5 - prova finale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 21

II anno ART. 6. CONOSCENZE LINGUISTICHE


9) insegnamento a scelta (crediti a libera scelta). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 I crediti formativi attribuiti per la conoscenza delle lingue straniere e per ulteriori conoscenze linguistiche posso-
- quattro insegnamenti da individuare nell’ambito dei quattro curricula (uno obbligatorio e tre a scelta): no essere acquisiti con il superamento del relativo esame di profitto, nonché sulla base di certificazioni rilasciate
da strutture didattiche universitarie, interne o esterne all’Ateneo, specificamente competenti per la conoscenza del-
(1) Curriculum SCIENZE DELL’AMMINISTRAZIONE le lingue. Sono altresì valide le certificazioni rilasciate da organismi culturali ufficialmente riconosciuti, l’elenco dei
10) IUS/10 Diritto amministrativo – corso progredito . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 9 quali è annualmente aggiornato con delibera del Consiglio di Facoltà, previa eventuale verifica della preparazione
11), 12) e 13) tre insegnamenti da scegliere nella seguente rosa, se attivati: ad opera di una apposita Commissione.
• IUS/04 Diritto commerciale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 7
• IUS/07 Diritto del lavoro pubblico. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 7 ART. 7. PROVA FINALE
• IUS/10 Diritto amministrativo europeo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 7 1. Sono ammessi a sostenere la prova finale gli studenti che abbiano acquisito tutti i crediti relativi agli insegna-
• IUS/19 Storia del diritto in Italia ed in Europa. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 7 menti obbligatori e opzionali, nonché quelli a libera scelta e quelli connessi alle attività ex art. 10 d.m. 509/1999
• SECS-P/03 Scienza delle finanze. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 7 (ossia, 99 CFU).
2. La prova finale consiste nella presentazione e discussione pubblica di una tesi scritta, elaborata in modo origina-
(2) Curriculum di COMUNICAZIONE POLITICA le, su un tema scelto in una delle materie di insegnamento del corso di laurea specialistico e concordato con il do-
10) SPS/04 Comunicazione politica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 9 cente titolare della disciplina stessa
11), 12) e 13) tre insegnamenti da scegliere nella seguente rosa, se attivati: 3. Il superamento della prova finale comporta l’attribuzione di 21 CFU.
• IUS/10 Diritto amministrativo – corso progredito. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 7 4. I candidati alla prova finale devono presentare:
• SPS/01 Filosofia delle scienze sociali. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 7 - il “foglio di segnalazione tesi” (in triplice copia e reperibile presso la segreteria degli Istituti), alla segreteria della
• SPS/04 Sistema politico europeo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 7 Presidenza, almeno tre mesi prima della data in cui presumono di sostenere la prova finale;
• SPS/04 Valutazione e analisi delle politiche pubbliche. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 7 - il foglio di iscrizione alla prova finale (“foglio tesi”), debitamente protocollato a cura della segreteria di Presidenza,
• SPS/06 Storia delle relazioni esterne dell’Unione europea. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 7 entro le scadenze fissate nel foglio medesimo per le varie sessioni di laurea. Il Preside controfirmerà i fogli di iscri-
zione alla prova finale, rendendoli così esecutivi.
(3) Curriculum di RELAZIONI E COOPERAZIONE INTERNAZIONALI 5. Il deposito della dissertazione scritta deve avvenire presso la segreteria centrale almeno 25 giorni prima della
10) SPS/06 Storia delle relazioni internazionali – corso avanzato. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 9 sessione di laurea prevista.
11), 12) e 13) tre insegnamenti da scegliere nella seguente rosa, se attivati: 6. Coloro che all’atto d’iscrizione al corso di laurea specialistico siano in possesso di un diploma di laurea triennale
• IUS/02 Sistemi giuridici comparati. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 7 o specialistico conseguito presso un’altra Facoltà, essendo vietato sostenere la prova finale sullo stesso argomen-
• IUS/13 Diritto internazionale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 7 to, debbono comunicare alla segreteria centrale il titolo della dissertazione scritta svolta per il conseguimento della
• M-GGR/02 Geografia economico-politica dell’Africa e dell’Asia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 7 precedente laurea, fornendo attestazione della segreteria della Facoltà di provenienza.
• SPS/06 Storia delle relazioni esterne dell’Unione europea. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 7
• SPS/13 Storia e istituzioni dei paesi islamici. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 7

(4) Curriculum di TEORIA E STORIA DELLA POLITICA


10) SPS/02 Pensiero politico della globalizzazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 9
11), 12) e 13) tre insegnamenti da scegliere nella seguente rosa, se attivati:
• IUS/19 Storia del diritto in Italia ed in Europa. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 7
• SPS/01 Filosofia delle scienze sociali. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 7
• SPS/04 Comunicazione politica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 7
• SPS/04 Valutazione e analisi delle politiche pubbliche. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 7

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CORSI AD ESAURIMENTO -enti pubblici (Parlamento, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Ministeri, Regioni ed altri enti locali),
-organismi internazionali e dell’Unione europea,
CORSO DI LAUREA IN SCIENZE POLITICHE -società di gestione di beni servizi pubblici locali,
(Classe 15- Scienze politiche ) -soggetti privati operanti in rapporto con le pubbliche amministrazioni,
-enti privati,
DURATA DEL CORSO -organizzazioni non governative attive nei paesi in via di sviluppo (Onlus),
La durata del corso degli studi per la laurea in Scienze politiche è di tre anni. Sono titoli di ammissione quelli con- -istituzioni culturali come accademie e fondazioni,
sentiti dalle vigenti disposizioni di legge. -istituzioni politiche come gruppi parlamentari, partiti politici e sindacati,
Per essere ammesso a sostenere la prova finale lo studente deve aver seguito i corsi e superati gli esami previsti si- -giornalismo, attività nel mondo dell’informazione ed in genere dell’editoria.
no all’accumulo di 177 crediti formativi. Relativamente al pubblico impiego, la laurea in Scienze politiche consente l’accesso anche alle funzioni organizza-
tive, in tutti quei settori che richiedano competenze giuridico-amministrative, per le quali non sia richiesta la lau-
OBIETTIVI FORMATIVI rea specialistica.
Ai sensi di quanto disposto dai DD. MM. in materia, e nel rispetto degli obiettivi formativi qualificanti individuati In questa logica oltre agli insegnamenti comuni a tutti gli iscritti nei settori scientifico disciplinari per un totale di
dalla classe di riferimento, obiettivo formativo del corso di laurea in Scienze politiche è l’acquisizione di una cono- 122 CFU sono previsti tre curricula uno Politico amministrativo, uno Politico internazionale, uno Politologico, do-
scenza organica dell’ordinamento politico esistente, attraverso un approfondimento problematico sia delle vicen- ve agli insegnamenti giuridici di ogni curriculum si aggiungono insegnamenti economici, politologici e storici, per
de storico-politiche, sia dell’evoluzione istituzionale e del pensiero politico, sia dei principali fenomeni economici, un totale di 30 CFU; 28 CFU sono lasciati a scelta libera dello studente (9), a stages e tirocini (10), alla prova fina-
giuridici, politici e sociali. L’insegnamento è anzitutto polarizzato sulla società italiana, nelle sue interazioni sempre le ed ulteriori conoscenze linguistiche (9).
maggiori con il mondo esterno, ma presta la dovuta attenzione anche alle tematiche delle relazioni internazionali
ed europee, con i vincoli normativi e di indirizzo che vi sono connessi. ESAMI DI PROFITTO
Tale obiettivo formativo è volto a consentire lo svolgimento di attività professionali presso enti pubblici (Parlamen- L’acquisizione dei crediti formativi attribuiti a ogni insegnamento è subordinata al superamento del relativo esame
to, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Presidenza del Consiglio, Ministeri, Regioni ed altri enti pubblici locali), or- di profitto, la cui valutazione è espressa in trentesimi. L’esame può essere scritto e/o orale, può consistere nella di-
ganismi internazionali e dell’Unione Europea, soggetti privati operanti in rapporto con le pubbliche amministrazio- scussione di un elaborato ovvero nella risposta a test. La scelta tra una di queste modalità spetta al docente respon-
ni, società di gestione di servizi pubblici locali, ed altri enti privati; istituzioni culturali come accademie e fondazio- sabile dell’insegnamento, previa comunicazione al Consiglio di Facoltà.
ni, gruppi parlamentari, partiti politici e sindacati. Tra gli obiettivi si può anche individuare l’attività giornalistica ed
editoriale e la ricerca in tutti gli ambienti di studio, analisi e documentazione. CONOSCENZE LINGUISTICHE
Nel perseguimento di tale obiettivo, i corsi privilegiano la qualità del processo di apprendimento rispetto alla quan- I crediti formativi attribuiti per la conoscenza delle lingue straniere e per ulteriori conoscenze linguistiche posso-
tità delle nozioni impartite. L’articolazione dei programmi di insegnamento e degli esami di profitto è organizzata, no essere acquisiti, oltre che col superamento del relativo esame di profitto, sulla base di certificazioni rilasciate da
nel rispetto della libertà di insegnamento, in modo da assicurare l’efficacia degli obiettivi formativi anche attraver- strutture didattiche universitarie, interne o esterne all’Ateneo, specificamente competenti per la conoscenza delle
so seminari, esercitazioni scritte ed orali, tutorati, moduli didattici complementari ed altre forme della didattica, tra lingue. Sono altresì valide, solo per le ulteriori conoscenze linguistiche, le certificazioni rilasciate da organismi cul-
cui quella interattiva e quella per studenti lavoratori, nei limiti delle risorse disponibili. turali ufficialmente riconosciuti, l’elenco dei quali è annualmente aggiornato con delibera del Consiglio di Facoltà,
previa eventuale verifica della preparazione ad opera di una apposita Commissione.
Sono previsti tre curricula uno politico amministrativo, uno politico internazionale ed uno politologico, dove agli in-
segnamenti giuridici propri dei curricula si aggiungono insegnamenti economici, politologici e storici. ATTIVITÀ FORMATIVE EX ART.10, COMMA 1 LETT.F. D.M.509/99
Nel corso del triennio, possono essere riconosciuti da 1 a 10 crediti per stages formativi e tirocini presso organizza-
Il tempo riservato allo studio personale o ad altre attività formative di tipo individuale è pari almeno al 60 per cento zioni pubbliche e private, per significative esperienze di lavoro o di studio congruenti con le finalità del Corso di Lau-
dell’impegno orario complessivo, con possibilità di percentuali minori per singole attività formative a elevato con- rea, per ulteriori conoscenze linguistiche e abilità informatiche. L’attribuzione dei crediti è subordinata alla presenta-
tenuto sperimentale o pratico. zione della documentazione, che comprovi lo svolgimento di tali attività ovvero il possesso di specifiche conoscenze
nei sopra citati settori, ad una apposita Commissione, nominata dal Consiglio di Facoltà, che ne valuterà la rilevanza
Al compimento degli studi, viene conseguita la laurea in Scienze politiche, classe XV, delle lauree in scienze politi- e la congruenza. Per le ulteriori conoscenze linguistiche si rimanda a quanto disposto nel precedente articolo.
che e delle relazioni internazionali.
CREDITI A LIBERA SCELTA DELLO STUDENTE
PROSPETTIVE OCCUPAZIONALI I 9 CFU a libera scelta relativi al III anno potranno essere conseguiti o attraverso l’elaborazione di una ricerca scritta con-
Attività professionali presso: cordata con i docenti di riferimento del Corso di laurea o attraverso il superamento di un esame in una o più discipline

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vademecum 2009/10 parte generale

scelte liberamente dallo studente. Gli insegnamenti anche con CFU diversi non possono essere reiterati. III ANNO
Insegnamenti comuni:
Propedeuticità degli insegnamenti IUS/13 Diritto internazionale (corso base). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3
Lo studente non può superare l’esame di:. . . . . . . . . . . . . Senza avere superato l’esame di: Crediti a libera scelta. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 9
IUS/10 Diritto amministrativo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . IUS/09 Istituzioni di diritto pubblico Attività ex art. 10 D.M. 509/99. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 9
IUS/10 Contabilità di Stato. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . IUS/09 Istituzioni di diritto pubblico Seconda lingua straniera. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6
IUS/11 Diritto ecclesiastico. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . IUS/09 Istituzioni di diritto pubblico Prova finale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3
IUS/21 Diritto pubblico comparato. . . . . . . . . . . . . . . . . . . IUS/09 Istituzioni di diritto pubblico
SPS/13 Storia e istituzioni dei Paesi afro-asiatici. . . . . . . . . M-STO/04 Storia contemporanea CURRICULUM POLITOLOGICO
IUS/11 Diritto e politica ecclesiastica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6
PIANO DEGLI STUDI M-STO/04 Storia dei movimenti e dei partiti politici . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6
Lo studente, di norma all’inizio del secondo anno di corso, redige il piano degli studi aggiungendo ai crediti con- SPS/13 Storia ed istituzioni dei Paesi afro-asiatici . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6
seguibili attraverso insegnamenti obbligatori i crediti conseguibili attraverso gli insegnamenti opzionali e quelli a li- due insegnamenti a scelta di 6 CFU ciascuno tra i seguenti, se attivati:
bera scelta. Il piano degli studi deve essere redatto su appositi moduli da ritirarsi presso la segreteria studenti della IUS/05 Diritto dell’economia
Facoltà, e deve essere consegnato entro e non oltre il 30 novembre. M-STO/02 Storia moderna
M-STO/04 Storia del giornalismo
N.B. All’inizio di ogni anno, gli studenti sono tenuti a verificare se gli insegnamenti opzionali indicati nel loro pia- SPS/04 Relazioni internazionali
no degli studi e per i quali devono ancora prendere l’iscrizione, siano stati attivati per l’anno accademico in cor- SPS/04 Scienza politica
so. Nel caso che tali insegnamenti non fossero attivati, essi debbono modificare il proprio piano degli studi sosti- SPS/05 Storia e istituzioni dell’America latina
tuendoli con altri che siano attivati.
CURRICULUM POLITICO-INTERNAZIONALE
I ANNO (non più attivato) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . CFU IUS/13 Diritto internazionale (corso progredito). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6
IUS/09 Istituzioni di diritto pubblico. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 9 IUS/14 Diritto dell’Unione europea . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6
IUS/01 Diritto privato. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 9 M-DEA/01 Antropologia culturale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6
M-STO/04 Storia contemporanea. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 9 due insegnamenti a scelta di 6 CFU ciascuno tra i seguenti, se attivati:
SECS-P/01 Economia politica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10 IUS/05 Diritto dell’economia
SPS/02 Storia delle dottrine politiche. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8 M-STO/02 Storia moderna
SPS/07 Sociologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10 M-STO/04 Storia del giornalismo
L-LIN/12 Lingua inglese I . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5 SPS/04 Relazioni internazionali
Totale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 60 SPS/04 Scienza politica
SPS/05 Storia e istituzioni dell’America latina
II ANNO (non più attivato)
IUS/10 Diritto amministrativo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 CURRICULUM POLITICO-AMMINISTRATIVO
IUS/21 Diritto pubblico comparato. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 9 IUS/07 Diritto del lavoro. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6
M-DEA/01 Antropologia culturale (corso base). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1 IUS/10 Contabilità di Stato. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6
SPS/01 Filosofia politica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8 IUS/14 Diritto dell’Unione europea. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6
SPS/03 Storia delle istituzioni politiche. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8 due insegnamenti a scelta di 6 CFU ciascuno tra i seguenti, se attivati:
SPS/04 Scienza dell’amministrazione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 IUS/05 Diritto dell’economia
SPS/06 Storia delle relazioni internazionali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 9 M-STO/02 Storia moderna
SECS-P/06 Economia applicata. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 M-STO/04 Storia del giornalismo
L-LIN/12 Lingua inglese II . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 SPS/04 Relazioni internazionali
Abilità informatiche (ex art. 10 D.M. 509/99). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1 SPS/04 Scienza politica
Totale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 60 SPS/05 Storia e istituzioni dell’America latina

18 19
vademecum 2009/10 parte generale

PROVA FINALE d) Sono anche ammessi al corso i possessori di diploma di laurea quadriennale in Economia e in Statistica, con un
La prova finale potrà consistere nella trattazione, scritta o orale, di un tema idoneo a porre in evidenza la raggiun- possibile debito formativo relativo alle seguenti materie caratterizzanti: IUS/09 Istituzioni di diritto pubblico (cfu 9),
ta maturazione critica dello studente IUS/01 Diritto privato (cfu 9), Ius/10 Diritto amministrativo (cfu 9), SPS/01 Analisi del linguaggio politico (cfu 6), M-
Per essere ammesso alla prova finale, lo studente deve aver conseguito 177 crediti, comprensivi dei crediti previsti STO/04 Storia contemporanea (cfu 6), da stabilirsi caso per caso attraverso la previa verifica del curriculum studio-
per la conoscenza delle lingue straniere. rum. Potranno essere riconosciuti eventuali CFU sulla base del curriculum di studi precedentemente svolto.
e) Sono infine ammessi al corso, con un eventuale debito formativo stabilito caso per caso dal Consiglio di Facol-
Tutti i candidati alla prova finale devono presentare: tà di Scienze politiche purché non
a) il foglio di segnalazione (in triplice copia), alla segreteria della Presidenza, almeno tre mesi prima della data in superiore a 60 cfu, coloro che siano in possesso di un diploma di laurea triennale o quadriennale, ovvero di altro
cui presumono di sostenere la prova finale. I fogli di segnalazione sono reperibili presso la Segreteria degli Istitu- titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo. Per consentire la valutazione del curriculum e la deter-
ti e coordinamento didattico. minazione degli eventuali debiti formativi, dovrà essere presentata apposita domanda di pre-iscrizione entro il 30
b) il foglio di iscrizione alla prova finale, debitamente protocollato a cura della segreteria di Presidenza (via Braman- settembre dell’anno solare in corso.
te 17), entro le scadenze fissate nel foglio medesimo per le varie sessioni di laurea. Il preside controfirmerà i fogli f) Gli obblighi formativi dovranno essere adempiuti o con il superamento di prove a ciò finalizzate, anche coinci-
di iscrizione alla prova finale, rendendoli così esecutivi. denti con le normali sessioni di esame, o con la frequenza obbligatoria di speciali corsi intensivi, secondo quanto
Il deposito della trattazione scritta deve avvenire presso la Segreteria Centrale almeno 25 giorni prima della sessio- specificamente stabilito dal Consiglio di Facoltà.
ne di laurea prevista. g) Agli studenti dell’Università di Urbino non ancora in possesso del diploma di laurea triennale in Scienze ammi-
Coloro che all’atto dell’iscrizione alla Facoltà di Scienze politiche siano in possesso di una precedente laurea debbo- nistrative – classe 19, ma che abbiano già acquisito almeno 148 cfu, è consentita l’immatricolazione al corso di lau-
no comunicare alla Segreteria della Facoltà, fornendo attestazione della Segreteria dell’Università di provenienza, il rea specialistica in Governo delle Regioni e degli enti locali, con riserva del conseguimento del titolo di studio en-
titolo della dissertazione scritta svolta per il conseguimento della prima laurea, essendo vietato sostenere l’esame tro la sessione straordinaria dell’anno accademico precedente. L’eventuale mancato conseguimento del diploma
di laurea presso la Facoltà urbinate sullo stesso argomento. di laurea triennale entro tale data comporta la conversione automatica dell’immatricolazione alla laurea specialisti-
ca in iscrizione al corso di laurea triennale di provenienza quale fuori corso.

CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN ART. 3. OBIETTIVI FORMATIVI


GOVERNO DELLE REGIONI E DEGLI ENTI LOCALI Il corso di laurea specialistica in Governo delle regioni e degli enti locali (classe 71/S) intende completare la pre-
(CLASSE 71/S) parazione fornita dalla laurea triennale in SCIENZE DELL’AMMINISTRAZIONE (Classe 19), in conformità all’ordina-
mento didattico del corso stesso, nel rispetto degli obiettivi formativi qualificanti individuati dalla classe di riferi-
REGOLAMENTO DIDATTICO mento e delle norme generali del Regolamento didattico d’Ateneo e del Regolamento generale e didattico della
Facoltà di Scienze politiche.
ART. 1. FINALITÀ
Il presente Regolamento disciplina gli aspetti organizzativi del corso di laurea specialistica in Governo delle Regioni ART. 4. SBOCCHI PROFESSIONALI
e degli enti locali – classe 71/S, in conformità all’ordinamento didattico del corso stesso, nel rispetto degli obiettivi Svolgimento di funzioni di supporto agli organi di direzione politica nelle istituzioni statali, regionali e locali; - espli-
formativi qualificanti individuati dalla classe di riferimento e delle norme generali del Regolamento didattico d’Ate- cazione di funzioni di elevata responsabilità e complessità decisionale, gestionale e di controllo, anche con riferi-
neo e del Regolamento generale e didattico della Facoltà di Scienze politiche. mento alle nuove figure dirigenziali, all’interno di enti e organismi pubblici; - svolgimento di compiti organizzativi e
gestionali nelle associazioni, istituzioni e fondazioni private con finalità di carattere pubblico o collettivo.
ART. 2. DURATA DEL CORSO E AMMISSIONE
a) La durata del corso degli studi per la laurea specialistica in Governo delle Regioni e degli enti locali è di due an- ART. 5. ATTIVITÀ FORMATIVE E ACQUISIZIONE DEI CREDITI
ni e prevede il conseguimento di 300 crediti formativi ( cfu ). a) Gli insegnamenti ufficiali del corso di laurea specialistico in Governo delle Regioni e degli enti locali, definiti nel-
b) Sono direttamente ammessi al corso, con il riconoscimento di 180 cfu, i possessori di diploma di laurea trien- l’ambito dei settori scientifico-disciplinari previsti dall’ordinamento didattico di riferimento, possono essere attiva-
nale in Scienze dell’amministrazione – classe 19, nonché i possessori di diploma di laurea quadriennale in Scien- ti direttamente dalla Facoltà, mutuati da altri corsi di laurea afferenti la Facoltà medesima, mutuati da altre Facoltà
ze politiche. dell’Ateneo nonché, sulla base di specifici accordi, da Facoltà di altri Atenei.
c) Sono altresì ammessi al corso coloro che siano in possesso di un diploma di laurea quadriennale in Giurispru- b) L’acquisizione dei crediti formativi attribuiti a ogni insegnamento è subordinata al superamento del relativo esa-
denza, con un debito formativo di 6 cfu in M-STO/04 Storia contemporanea e con un eventuale debito formativo di me di profitto, la cui valutazione è espressa in trentesimi. L’esame può essere scritto e/o orale, può consistere nel-
cfu 6 in SPS/01 Analisi del linguaggio politico qualora non abbiano sostenuto l’esame di IUS/20 Filosofia del diritto. la discussione di un elaborato ovvero nella risposta a test.
Potranno essere riconosciuti eventuali CFU sulla base del curriculum di studi precedentemente svolto. c) La scelta degli insegnamenti opzionali deve avvenire all’interno della rosa predisposta dal Consiglio di Facoltà e

20 21
vademecum 2009/10 parte generale

va effettuata mediante la sola presentazione all’esame. nale, su un tema scelto in una delle materie di insegnamento, obbligatorio o opzionale, del corso di laurea specia-
d) I crediti relativi alle attività formative ex art. 10, comma 1 lett. F, d.m. 509/99, possono essere acquisiti mediante listico, e concordato col docente titolare della disciplina stessa o, sentito il docente, con un ricercatore confermato
partecipazione a stages formativi e tirocini presso organizzazioni pubbliche o private, a esercitazioni, a seminari, a dello stesso settore scientifico-disciplinare.
convegni, a corsi di aggiornamento, o anche per significative esperienze di lavoro e/o di studio, alla condizione che c) I candidati alla prova finale devono presentare:
ciascuna di queste attività sia riconosciuta dal Consiglio di Facoltà come congruente con le finalità del corso di lau- - il foglio di segnalazione (in triplice copia e reperibile presso la segreteria degli Istituti), alla segreteria della Presi-
rea. Lo studente dovrà fare istanza per ottenere il riconoscimento a cui è interessato. denza, almeno tre mesi prima della data in cui presumono di sostenere la prova finale;
e) La suddivisione degli insegnamenti e dei relativi esami è articolata in due anni; è tuttavia facoltà dello studente - il foglio di iscrizione alla prova finale (“foglio tesi”), debitamente protocollato a cura della segreteria di Presidenza,
anticipare al primo anno di corso insegnamenti e prove d’esame del secondo anno. entro le scadenze fissate nel foglio medesimo per le varie sessioni di laurea. Il Preside controfirmerà i fogli di iscri-
f) L’acquisizione dei crediti a libera scelta dello studente (6 cfu) deve avvenire attraverso il superamento dell’esame zione alla prova finale, rendendoli così esecutivi.
di profitto relativo ad un insegnamento fra quelli impartiti nella Facoltà o presso altre Facoltà dell’Ateneo. d) Il deposito della dissertazione scritta deve avvenire presso la segreteria centrale almeno 25 giorni prima della
g) La presentazione di un piano individuale degli studi è prevista solo nel caso di anticipazione al primo anno di in- sessione di laurea prevista.
segnamenti e relative prove d’esame afferenti al secondo anno e/o nel caso lo studente scelga di conseguire i cre- e) Coloro che all’atto di iscrizione al corso di laurea specialistico siano in possesso di un diploma di laurea conse-
diti a libera scelta attraverso il superamento di un esame relativo a un insegnamento impartito in un’altra Facoltà. Il guito presso un’altra Facoltà, essendo vietato sostenere la prova finale sullo stesso argomento debbono comunica-
termine per la presentazione del piano degli studi individuale è fissato al 30 novembre. re alla segreteria centrale il titolo della dissertazione scritta svolta per il conseguimento della precedente laurea, for-
h) Non è consentita la reiterazione di nessun insegnamento. nendo attestazione della segreteria della Facoltà di provenienza.

I ANNO (non più attivato) ART. 8. DISPOSIZIONI FINALI


Insegnamento. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Settore disc. . . . . . . . . . . . . . . . . . . CFU Ulteriori disposizioni in ordine alla disciplina del corso di laurea specialistica in Governo delle regioni e degli en-
DIRITTO PRIVATO COMPARATO. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . IUS/02. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 ti locali, all’organizzazione e allo svolgimento dell’attività didattica, sono assunte dal Consiglio di Facoltà di Scien-
DIRITTO REGIONALE. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . IUS/09. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 ze politiche.
DIRITTO AMMINISTRATIVO SPECIALISTICO. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . IUS/10. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 12
GOVERNO LOCALE. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . SPS/04. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 9
ECONOMICA APPLICATA SPECIALISTICA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . SECS-P/06. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5
STATISTICA. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . SECS-S/01 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1
DIRITTO PUBBLICO COMPARATO. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . IUS/21 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6
Crediti a scelta dello studente. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6
Abilità informatica, ulteriori conoscenze linguistiche, tirocini . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 9

II ANNO
Insegnamento. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Settore disc. . . . . . . . . . . . . . . . . . . CFU
INFORMATICA. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . INF/01 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3
DIRITTO DEL LAVORO PUBBLICO. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . IUS/07. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3
LINGUA INGLESE. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L-LIN/12. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 9
PSICOLOGIA GIURIDICA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE. . . . . . . . . M-PSI/05. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6
SCIENZA DELLE FINANZE SPECIALISTICA. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . SECS-P/03. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6
STORIA DELLA PUBBLICA AMMMINISTRAZIONE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . SPS/03. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3
PROVA FINALE. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 30

ART. 7. PROVA FINALE


a) Lo studente che abbia acquisito tutti i crediti (90 cfu) relativi agli insegnamenti obbligatori e opzionali, nonché
quelli a libera scelta e quelli connessi alle attività ex art. 10 d.m. 509/99, può su istanza essere ammesso alla prova
finale anche prima del termine del secondo anno di corso.
b) La prova finale consiste nella presentazione e discussione pubblica di una tesi scritta, elaborata in modo origi-

22 23
vademecum 2009/10

PROGRAMMI DEGLI INSEGNAMENTI

Eventuali correzioni, integrazioni e modifiche sono consultabili sul portale d’Ateneo all’indirizzo:
www.uniurb.it/insegnamenti

Legenda
L Corso di LAUREA
CU Corso di LAUREA a ciclo unico
LS Corso di LAUREA SPECIALISTICA
LM Corso di LAUREA MAGISTRALE
LMG Corso di LAUREA MAGISTRALE a ciclo unico quinquennale
CNA-L Corso di LAUREA ad esaurimento per il quale non è possibile iscriversi al primo anno
CNA-LS Corso di LAUREA SPECIALISTICA ad esaurimento per il quale non è possibile iscriversi al primo anno

24
insegnamenti

Antropologia culturale
M-DEA/01

CFU 6 • PERIODO I semestre • DURATA semestrale, 48 h • SEDE ATTIVITA’ Facoltà di Scienze politiche, Piazza
Gherardi 4
Titolo corso: Antropologia culturale (corso avanzato)
Corsi di laurea in: Scienze politiche (CNA-L)

Prof. DECLICH FRANCESCA francesca.declich@uniurb.it

Obiettivi Formativi:
Il corso intende fornire una conoscenza delle tematiche antropologiche principali e propone l’approfondimento di
alcune tematiche antropologiche quali l’identità etnica, l’identità etnica, le questioni identitarie legate all’immigrazione, il
concetto di genere tra natura e cultura.
Programma:
Il corso istituzionale verterà sui seguenti temi:Cos’è l’antropologia - Il concetto di cultura - Modelli di cultura -
Produzione/Riproduzione - Ecologia culturale - Organizzazione economica - Stratificazione sociale e livelli di
organizzazione politica - L’antropologia applicata - Temi cruciali di antropologia dello sviluppo -  Donne e sviluppo -
Sistemi politici egualitari - Fondamenti delle diverse teorie sulla formazione dello stato - Il sistema religioso - Parentela e
costruzione culturale del genere.
Modalità didattiche:
Lezione frontale
Testi di studio:
I tre testi:
1) Olivier de Sardan, Antropologia dello Sviluppo, Raffaello Cortina, Milano 2008 o, scelta, F. Zanotelli e F. Lenzi Grillini,
Subire la cooperazione allo sviluppo, EDIT, 2007
2) Carol Ember e Melvin Ember, Antropologia culturale, Il Mulino, Bologna, ultima edizione.
3) Declich, F., Quando il silenzio è memoria. Identità etnica e storia nella Somalia del sud, Cleup, Padova, 2006.
Libri di lettura facoltativi (genere di letterature migranti):   1) Gabriella Ghermandi, Regina di Fiori e di Perle, Donzelli
Editore, 2007 2) Cristina Ali Farah, Madre Piccola, Donzelli Editore, 2006. 3) Igiaba Shego, Rohda, Donzelli, 2005. 4)
Igiaba Shego, La nomade che amava Hichkock, Sinnus, 2004.
Coloro che frequentano almeno il 75% delle lezioni possono evitare il testo 1) o il testo 3).
Modalità di accertamento:
Esame orale
Gli studenti che si prenotano per gli esami sono pregati di indicare di quanti CFU è l’esame cui si sottomettono e se sono
frequentanti.

Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti


Testi di studio:
I tre testi:
Olivier de Sardan, Antropologia dello Sviluppo, Raffaello Cortina, Milano 2008 o, scelta, F. Zanotelli e F. Lenzi Grillini,
Subire la cooperazione allo sviluppo, EDIT, 2007.
Carol Ember e Melvin Ember, Antropologia culturale, Il Mulino, Bologna.
Declich, F., Quando il silenzio è memoria. Identità etnica e storia nella Somalia del sud, Cleup, Padova, 2006
 Libri di lettura facoltativi (genere di letterature migranti):   1) Gabriella Ghermandi, Regina di Fiori e di Perle, Donzelli
Editore, 2007 2) Cristina Ali Farah, Madre Piccola, Donzelli Editore, 2006. 3) Igiaba Shego, Rohda, Donzelli, 2005. 4)
Igiaba Shego, La nomade che amava Hichkock, Sinnus, 2004.
Modalità di accertamento:
Esame orale
Gli studenti che si prenotano per gli esami sono pregati di indicare di quanti CFU è l’esame cui si sottomettono e se sono
frequentanti.
................................................................................................................................
Comunicazione politica
SPS/04

25
vademecum 2009/10 insegnamenti

Titolo corso: Docente e programma verranno comunicati all’inizio delle lezioni. Primo programma (basato sullo studio di alcuni capitoli di un trattato, disponibili, per la consultazione, presso la
Corsi di laurea in: Scienze Politiche (LS) Biblioteca delle Facoltà di Giurisprudenza e Scienze politiche e presso la Segreteria degli Istituti):
1. sulla finanza e sulla contabilità pubblica: R. Perez, Finanza pubblica, in Trattato di diritto amministrativo. Diritto
................................................................................................................................ amministrativo generale, a cura di S. Cassese, t. I, Milano, Giuffrè, 2003, II ed., pp. 587-698;
2. sull’amministrazione della spesa: F. Battini, L’amministrazione della spesa, in Trattato di diritto amministrativo. Diritto
Contabilità di Stato amministrativo generale, a cura di S. Cassese, t. II, Milano, Giuffrè, 2003, II ed., pp. 2701-2766;
IUS/10 | Curriculum: politico-amministrativo
3. sui controlli: (a) G. Carbone, Corte dei conti, in Enciclopedia del diritto, vol. IV agg. (2000), pp. 479-501; e (b) G.
D’Auria, I controlli, in Trattato di diritto amministrativo. Diritto amministrativo generale, a cura di S. Cassese, t. II,
CFU 6 • PERIODO II semestre • DURATA semestrale, 42 h. • SEDE ATTIVITA’ Facoltà di Scienze politiche, Piazza
Milano, Giuffrè, 2003, II ed., pp. 1343-1545, oppure, in alternativa a tale ultimo testo: G. D’Auria, I controlli, in Istituzioni
Gherardi 4
di diritto amministrativo, a cura di S. Cassese, Milano, Giuffrè, 2009;
Titolo corso: Contabilità di Stato
4. sulla responsabilità: L. Torchia, La responsabilità, in Trattato di diritto amministrativo. Diritto amministrativo generale,
Corsi di laurea in: Scienze politiche (CNA-L)
a cura di S. Cassese, t. II, Milano, Giuffrè, 2003, II ed., pp. 1649-1713;
5. sui contratti: A. Massera, I contratti, in Trattato di diritto amministrativo. Diritto amministrativo generale, a cura di S.
Prof. GNES MATTEO matteo.gnes@uniurb.it
Cassese, t. II, Milano, Giuffrè, 2003, II ed., pp. 1547-1648.
Ricevimento: Negli orari indicati nell’apposito calendario affisso in Facoltà e disponibile sul sito web della Facoltà;
Secondo programma:
oppure dopo le lezioni; oppure previo appuntamento da chiedere al docente per email.
A. Brancasi, L’ordinamento contabile, Torino, Giappichelli, 2005 (cap. I-VIII, XI-XV, XVII, XVIII), integrando lo studio della
parte sui contratti su un altro testo.
Obiettivi Formativi:
Terzo programma:
Studiare la disciplina della finanza pubblica (in particolare approfondendo i principi e gli istituti stabiliti dalla normativa
P. Santoro, Le materie di contabilità pubblica, Santarcangelo di Romagna, Maggioli, 2009 (cap. I-V, VII, VIII), nonché R.
statale ed europea), dell’amministrazione della spesa, dei controlli, dei contratti e della responsabilità della pubblica
Perez, Finanza pubblica, in Trattato di diritto amministrativo. Diritto amministrativo generale, a cura di S. Cassese, t. I,
amministrazione, al fine di acquisire la preparazione di base in materia di Contabilità di Stato.
Milano, Giuffrè, 2003, II ed., pp. 587-698.
Programma:
Quarto programma:
Il corso ha ad oggetto la disciplina giuridica della finanza pubblica, dell’amministrazione della spesa, dei controlli, della
L. Cavallini Cadeddu ed altri, Contabilità di Stato e degli enti pubblici, Torino, Giappichelli, 2004 (capitoli  sull’esecuzione
responsabilità e dei contratti pubblici.
del bilancio, sulla responsabilità e sui controlli), nonché R. Perez, Finanza pubblica, in Trattato di diritto amministrativo.
In particolare, nel corso saranno esaminati:
Diritto amministrativo generale, a cura di S. Cassese, t. I, Milano, Giuffrè, 2003, II ed., pp. 587-698 ed integrando lo
la finanza e la contabilità pubblica (finanza pubblica e finanza europea; le fonti ed i principi della finanza; il bilancio; la
studio della parte sui contratti su un altro testo.
formazione del bilancio e la manovra finanziaria; la finanza degli enti locali e degli enti pubblici); l’amministrazione della
Gli studenti che frequenteranno il seminario sui contratti pubblici potranno studiare tale parte del programma sui
spesa (caratteristiche e disciplina delle procedure di spesa; l’impegno di spesa; i controlli sugli impegni di spesa; le altre
seguenti testi: I contratti con la pubblica amministrazione, a cura di C. Franchini, Torino, Utet, 2007 e R. De Nictolis,
fasi del procedimento di spesa; le procedure speciali; la tesoreria; le obbligazioni pecuniarie delle pubbliche
Manuale degli appalti pubblici, Roma, EPC libri, 2008 (solo le parti indicate dal docente a lezione, e che saranno rese
amministrazioni e la posizione dei creditori delle amministrazioni); i controlli (il rapporto di controllo; tipi di controllo;
disponibili presso la Segreteria degli Istituti all’inizio del corso).
cenni sui controlli nelle diverse specie di amministrazioni); la responsabilità (la disciplina costituzionale; la struttura della
Modalità di accertamento:
responsabilità extracontrattuale della p.a.; le azioni di tutela contro l’illecito civile della p.a.; la responsabilità dei
Verifica scritta di fine corso (per i soli frequentanti) ed esame orale. Gli studenti devono dimostrare di possedere
dipendenti pubblici); i contratti (l’amministrazione per contratti; i principi e l’evoluzione della disciplina comunitaria;
un’adeguata conoscenza della Costituzione, delle norme europee relative al controllo dei disavanzi eccessivi, nonché dei
l’organizzazione amministrativa e gestionale degli appalti; la disciplina degli appalti di opere e di lavori pubblici; la
principali atti normativi che disciplinano la finanza e la contabilità pubblica.
disciplina degli appalti di forniture e servizi; le esternalizzazioni; il project financing).
Eventuali propedeuticità:
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
Si suggerisce di sostenere prima gli esami di Istituzioni di diritto pubblico e di Diritto amministrativo.
Testi di studio:
Risultati di apprendimento:
Sono indicati diversi programmi di studio, che rispondono a differenti approcci e gradi di approfondimento delle
Obiettivo del corso è di consentire l’acquisizione delle conoscenze di base (teoriche ed applicate), anche attraverso
tematiche oggetto del corso. Ulteriori programmi e testi di studio di riferimento potranno essere concordati con il
l’esame critico dei materiali che verranno discussi durante la lezione, della finanza pubblica, dell’amministrazione della
docente.
spesa, dei controlli, della responsabilità e dei contratti pubblici.
Primo programma (basato sullo studio di alcuni capitoli di un trattato, disponibili, per la consultazione, presso la
Attività a supporto della didattica:
Biblioteca delle Facoltà di Giurisprudenza e Scienze politiche e presso la Segreteria degli Istituti):
Seminario sui contratti pubblici tenuto dalla prof.ssa Elisa D’Alterio.
1. sulla finanza e sulla contabilità pubblica: R. Perez, Finanza pubblica, in Trattato di diritto amministrativo. Diritto
Modalità didattiche:
amministrativo generale, a cura di S. Cassese, t. I, Milano, Giuffrè, 2003, II ed., pp. 587-698;
Verrà richiesto agli studenti che frequentino il corso di esaminare e discutere in aula casi e materiali (norme, atti di
2. sull’amministrazione della spesa: F. Battini, L’amministrazione della spesa, in Trattato di diritto amministrativo. Diritto
indirizzo, sentenze, relazioni della Corte dei Conti, ecc.), selezionati dal docente, idonei ad abituarli all’uso dei documenti
amministrativo generale, a cura di S. Cassese, t. II, Milano, Giuffrè, 2003, II ed., pp. 2701-2766;
relativi alla finanza pubblica. Nel corso dell’anno, inoltre, potranno essere organizzate alcune prove scritte (brevi temi,
3. sui controlli: (a) G. Carbone, Corte dei conti, in Enciclopedia del diritto, vol. IV agg. (2000), pp. 479-501; e (b) G.
risposte a quesiti, soluzione dei casi), per verificare il grado di apprendimento e di conoscenza della materia. Degli esiti
D’Auria, I controlli, in Trattato di diritto amministrativo. Diritto amministrativo generale, a cura di S. Cassese, t. II,
di queste prove e, più in generale, della partecipazione degli studenti si terrà conto in sede di esame di profitto.
Milano, Giuffrè, 2003, II ed., pp. 1343-1545, oppure, in alternativa a tale ultimo testo: G. D’Auria, I controlli, in Istituzioni
Obblighi:
di diritto amministrativo, a cura di S. Cassese, Milano, Giuffrè, 2009;
E’ suggerita la frequenza assidua alle lezioni.
4. sulla responsabilità: L. Torchia, La responsabilità, in Trattato di diritto amministrativo. Diritto amministrativo generale,
Testi di studio:
a cura di S. Cassese, t. II, Milano, Giuffrè, 2003, II ed., pp. 1649-1713;
Sono indicati diversi programmi di studio, che rispondono a differenti approcci e gradi di approfondimento delle
5. sui contratti: A. Massera, I contratti, in Trattato di diritto amministrativo. Diritto amministrativo generale, a cura di S.
tematiche oggetto del corso. Ulteriori programmi e testi di studio di riferimento potranno essere concordati con il
Cassese, t. II, Milano, Giuffrè, 2003, II ed., pp. 1547-1648.
docente.
Secondo programma:

26 27
vademecum 2009/10 insegnamenti

A. Brancasi, L’ordinamento contabile, Torino, Giappichelli, 2005 (cap. I-VIII, XI-XV, XVII, XVIII), integrando lo studio della 3. l’organizzazione;
parte sui contratti su un altro testo. 4. il personale;
Terzo programma: 5. la finanza (cenni);
P. Santoro, Le materie di contabilità pubblica, Santarcangelo di Romagna, Maggioli, 2009 (cap. I-V, VII, VIII), nonché R. 6. il procedimento;
Perez, Finanza pubblica, in Trattato di diritto amministrativo. Diritto amministrativo generale, a cura di S. Cassese, t. I, 7. il provvedimento;
Milano, Giuffrè, 2003, II ed., pp. 587-698. 8. i contratti;
Quarto programma: 9. i controlli;
L. Cavallini Cadeddu ed altri, Contabilità di Stato e degli enti pubblici, Torino, Giappichelli, 2004 (capitoli  sull’esecuzione 10. la responsabilità;
del bilancio, sulla responsabilità e sui controlli), nonché R. Perez, Finanza pubblica, in Trattato di diritto amministrativo. 11. la giustizia.
Diritto amministrativo generale, a cura di S. Cassese, t. I, Milano, Giuffrè, 2003, II ed., pp. 587-698 ed integrando lo Modalità didattiche:
studio della parte sui contratti su un altro testo. Lezione frontale ed esercitazioni in aula. Agli studenti che frequentano il corso verrà chiesto di esaminare e discutere
Modalità di accertamento: casi e materiali. Una partecipazione attiva e motivata sarà considerata positivamente  in sede di esame di profitto.
Esame orale, eventualmente preceduto da una prova scritta (consistente in quesiti del tipo vero/falso ed a scelta Obblighi:
multipla). Al termine della prova scritta la commissione comunicherà l’esito al candidato. Immediatamente dopo, avrà Si suggerisce una frequenza assidua alle lezioni.
luogo la prova orale. Il superamento della prova scritta non è condizione di ammissione alla prova orale. Gli studenti Testi di studio:
devono dimostrare di possedere un’adeguata conoscenza della Costituzione, delle norme europee relative al controllo “Materiali e casi indicati a lezione. Per colmare eventuali lacune, si suggerisce S. Cassese (a cura di), Istituzioni di diritto
dei disavanzi eccessivi, nonché dei principali atti normativi che disciplinano la finanza e la contabilità pubblica. amministrativo, Milano, Giuffrè, 2006. Per approfondimenti, si suggerisce L. Torchia (a cura di), Il sistema amministrativo
Note: italiano, Bologna, Il Mulino, 2009 oppure A. Sandulli (a cura di), Diritto amministrativo applicato, Milano, Giuffrè, 2005.
Ulteriori informazioni ed il calendario del corso saranno disponibili, prima dell’avvio delle lezioni, sul sito web della Modalità di accertamento:
Facoltà di Scienze politiche, all’indirizzo www.uniurb.it/scipol/cs.htm Esame orale. Gli studenti devono dimostrare di possedere un’adeguata conoscenza della Costituzione, delle norme del
................................................................................................................................ Trattato che istituisce la Comunità europea, del Trattato sull’Unione europea e delle principali leggi amministrative. È
consigliato, a tal fine, l’uso di un “codice amministrativo” aggiornato, in cui siano raccolte le principali norme della
Demografia e storia sociale materia
SECS-S/04
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
CFU 7 • DURATA semestrale, 48 h
Testi di studio:
Titolo corso: Docente e programma verranno comunicati all’inizio delle lezioni
“Un testo a scelta tra: L. Torchia (a cura di), Il sistema amministrativo italiano, Bologna, Il Mulino, 2009, ad esclusione
Corsi di laurea in: Scienze Politiche (LS)
dei capitoli V e XIII, oppure A. Sandulli (a cura di), Diritto amministrativo applicato, Milano, Giuffrè, 2005. Per colmare
................................................................................................................................ eventuali lacune, si suggerisce S. Cassese (a cura di), Istituzioni di diritto amministrativo, Milano, Giuffrè, 2006”.
Diritto amministrativo - corso progredito Modalità di accertamento:
IUS/10 | Curriculum: SCIENZE DELL’AMMINISTRAZIONE/COMUNICAZIONE POLITICA Esame orale. Gli studenti devono dimostrare di possedere un’adeguata conoscenza della Costituzione, delle norme del
Trattato che istituisce la Comunità europea, del Trattato sull’Unione europea e delle principali leggi amministrative. È
CFU 9 • PERIODO II semestre • DURATA 60 h • SEDE ATTIVITA’ Facoltà di Scienze politiche, Piazza Gherardi n. consigliato, a tal fine, l’uso di un “codice amministrativo” aggiornato, in cui siano raccolte le principali norme della
4 materia.
Corsi di laurea in: Scienze Politiche (LS) Esame orale. Gli studenti devono dimostrare di possedere un’adeguata conoscenza della Costituzione, delle norme del
Trattato che istituisce la Comunità europea, del Trattato sull’Unione europea e delle principali leggi amministrative. È
Prof. D’ALTERIO ELISA elisa.dalterio@tiscali.it consigliato, a tal fine, l’uso di un “codice amministrativo” aggiornato, in cui siano raccolte le principali norme della
Ricevimento: Orario ricevimento: si vedano gli orari indicati nell’apposito calendario affisso in Facoltà e disponibile sul materia.
sito web della Facoltà; oppure dopo le lezioni; oppure previo appuntamento da chiedere al docente per email. ................................................................................................................................
Obiettivi Formativi: Diritto amministrativo europeo
IUS/10 | Curriculum: SCIENZE DEL’AMMINISTRAZIONE
Il corso si propone di fornire un’analisi avanzata del diritto amministrativo, attraverso l’approfondimento dei principali
temi (principi del diritto amministrativo, funzioni, organizzazione, personale, finanza, procedimento, provvedimento,
CFU 7 • PERIODO II semestre • DURATA semestrale, 48 h. • SEDE ATTIVITA’ Facoltà di Scienze politiche, Piazza
contratti, controlli, responsabilità, giustizia). Nel corso delle lezioni saranno esaminati materiali normativi,
Gherardi 4
giurisprudenziali e dottrinari e sarà offerta agli studenti la possibilità di partecipare attivamente, attraverso l’esposizione
Titolo corso: Diritto amministrativo europeo - European Administrative Law
di casi e questioni giuridiche di particolare interesse.
Corsi di laurea in: Scienze Politiche (LS)
Il corso si propone di fornire un’analisi avanzata del diritto amministrativo, attraverso l’approfondimento dei principali
temi (principi del diritto amministrativo, funzioni, organizzazione, personale, finanza, procedimento, provvedimento,
Prof. GNES MATTEO matteo.gnes@uniurb.it
contratti, controlli, responsabilità, giustizia). Nel corso delle lezioni saranno esaminati materiali normativi,
Ricevimento: Negli orari indicati nell’apposito calendario affisso in Facoltà e disponibile sul sito web della Facoltà;
giurisprudenziali e dottrinari e sarà offerta agli studenti la possibilità di partecipare attivamente, attraverso l’esposizione
oppure dopo le lezioni; oppure previo appuntamento da chiedere al docente per email.
di casi e questioni giuridiche di particolare interesse.
Programma:
Obiettivi Formativi:
Il corso avrà ad oggetto i seguenti temi:
Studiare i principi e gli istituti del diritto amministrativo europeo e dell’integrazione giuridica europea. In particolare,
1. i principi del diritto amministrativo;
verrà studiata la reciproca influenza tra il diritto europeo ed i diritti amministrativi nazionali.
2. le funzioni;
The course provides an overview of the principles and instruments of European Administrative Law and of the process

28 29
vademecum 2009/10 insegnamenti

of European legal integration. Especially the reciprocal influence between European Law and national administrative in particolare i par. 5-7), VII, VIII, X ed XI (cenni, approfondendo in particolare i par. 1-2, 7-15 , 22-30)
law will be studied. inoltre, per ulteriori eventuali approfondimenti, si segnala il testo ove sono in parte raccolti e commentati i materiali
Programma: utilizzati durante il corso (tuttavia, gli studenti frequentanti potranno, in alternativa, utilizzare i materiali distribuiti a
Il corso è diviso in due parti: una parte generale ed una parte speciale. Nella parte generale, verranno esposti i lezione):
lineamenti essenziali del sistema amministrativo europeo: i principi fondamentali del diritto amministrativo europeo; le (c) E. Chiti, C. Franchini, M. Gnes, M. Savino, M. Veronelli, Diritto amministrativo europeo. Casi e materiali, Milano,
figure organizzative; l’attività amministrativa; le garanzie; nonché i loro riflessi sui diritti amministrativi nazionali. Nella Giuffrè, 2005.
parte speciale, verranno esaminati alcuni problemi legati all’integrazione, giuridica ed amministrativa, europea, specie In alternativa ai manuali in italiano, il manuale suggerito in lingua inglese è il seguente (suggested textbook):
per quanto riguarda la concorrenza tra ordinamenti e la cd. “scelta” del diritto più favorevole. (d) P.P. Craig, EU Administrative Law, Oxford, Oxford University Press, 2006: only chapters  2, 3 (§§ 1-4), 4, 6 , 8-11,
The program of the course is divided into two parts: a general one and a special one. In the general part, the general 20-22.
and essential features of the European administrative system will be studied: the fundamental principles of European II. Per la parte speciale: materiali distribuiti in aula.
Administrative Law; the European administration and its organizational models; administrative procedures and Modalità di accertamento:
activities; remedies; and their effects on national administrative laws. The special part will focus on certain specific Verifica scritta di fine corso (per i soli frequentanti) ed esame orale.
matters of the European legal and administrative integration, such as the competition between legal orders and the Written examination (reserved to students attending the classes) and oral examination.
“choice” of the most favorable law.
Eventuali propedeuticità: Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
Pur se le nozioni essenziali relative al diritto europeo, al processo di integrazione europea ed al diritto amministrativo Testi di studio:
verranno esaminate nell’ambito del corso, a coloro che presentino maggiori lacune relativamente a tali temi verranno Trattandosi di un corso universitario avanzato, vengono suggeriti diversi programmi di studio, basati su testi di studio
segnalate alcune letture specifiche. differenti, che trattano, con differenti gradi di approfondimento e con prospettive differenti, le tematiche oggetto del
The essential notions and concepts of European Law, European legal integration and Administrative Law will be studied corso. Gli studenti sono liberi di scegliere i testi che ritengono di maggiori interesse.
during the course; however, those students who have major gaps in these fields, may read specific materials suggested I. Per la parte generale:
by the teacher. (a) il testo consigliato è Diritto amministrativo europeo. Principi e istituti, a cura di G. della Cananea, Milano, Giuffrè,
Risultati di apprendimento: 2008 (seconda edizione)
Obiettivo del corso è di consentire l’acquisizione delle conoscenze di base (teoriche ed applicate) del diritto oppure, in alternativa al precedente:
amministrativo europeo e del processo di integrazione giuridica europea, anche attraverso l’esame critico dei materiali (b) M.P. Chiti, Diritto amministrativo europeo, Milano, Giuffrè, 2008 (3a ed.): cap. II, III, IV, V, VI (cenni, approfondendo
che verranno discussi durante la lezione. in particolare i par. 5-7), VII, VIII, X ed XI (cenni, approfondendo in particolare i par. 1-2, 7-15 , 22-30)
Modalità didattiche: inoltre, per ulteriori eventuali approfondimenti, si segnala il testo ove sono in parte raccolti e commentati i materiali
Il corso si articolerà in lezioni frontali, seminari, conferenze (tenute anche da docenti stranieri) ed esercitazioni di vario utilizzati durante il corso:
tipo (nel cui ambito verranno esaminati e discussi casi e materiali, quali norme, sentenze ed altri documenti), idonei a (c) E. Chiti, C. Franchini, M. Gnes, M. Savino, M. Veronelli (a cura di), Diritto amministrativo europeo. Casi e materiali,
far comprendere lo sviluppo e gli effetti del processo di integrazione europea. Della partecipazione degli studenti si terrà Milano, Giuffrè, 2005
conto in sede di esame di profitto. oppure, in alternativa ai manuali in italiano, il manuale suggerito in lingua inglese è il seguente (suggested textbook):
N.B. In via sperimentale e nel caso in cui vi sia un positivo riscontro da parte degli studenti interessati a seguire il corso, (d) P.P. Craig, EU Administrative Law, Oxford, Oxford University Press, 2006: only chapters 2, 3 (§§ 1-4), 4, 6 , 8-11, 20-
le attività didattiche si terranno in italiano e/o in inglese. Materiali e testi saranno disponibili in entrambe le lingue. Al 22.
fine di predisporre tali materiali, gli studenti dovranno iscriversi al corso almeno 15 giorni prima dell’inizio delle lezioni II. Per la parte speciale:
(e cioè entro il 7 febbraio 2009), scrivendo per e-mail al docente (matteo.gnes@uniurb.it) ed indicando l’indirizzo e-mail (a) cap. V del volume Diritto amministrativo europeo. Principi e istituti, a cura di G. della Cananea, Milano, Giuffrè, 2008,
ove preferiscono ricevere i materiali ed il livello della loro conoscenza della lingua inglese. da integrare con M. Gnes, Scelta del diritto (nell’ordinamento europeo), in Dizionario di diritto pubblico, a cura di S.
Teaching is based on lectures, seminars, conferences (held also by foreign professors) and discussions of materials Cassese, Milano, Giuffrè, 2006, vol. VI, pp. 5449-5460;
(cases, legislation, official documents, reports, etc.), in order to give a better understanding of the development and oppure:
consequences of the European integration process. The final grade is based also on class participation. (b) La concorrenza tra ordinamenti giuridici, a cura di A. Zoppini, Roma-Bari, Laterza, 2004
N.B. Please note. On an experimental basis, and in agreement with the students interested in participating to the oppure:
course, the classes will be held in Italian and/or in English. Materials, text and textbooks will be available in both (c) M. Gnes, La scelta del diritto. Concorrenza tra ordinamenti, arbitraggi, diritto comune europeo, Milano, Giuffrè, 2004
languages. In order to prepare the materials for the course, students must enroll in the course at least 15 days before (cap. I, III, IV e VI);
the beginning of the classes (i.e. by 7 February 2010) by sending an email to the teacher (matteo.gnes@uniurb.it) oppure:
where their email address and their knowledge of Italian and English should be noted. (c) programma in lingua inglese:
Obblighi: - C.M. Tiebout, A pure theory of local expenditures, in Journal of Political Economy, vol. 64, 1956, pp. 416-424, and
Gli studenti dovranno sempre avere a disposizione in aula una copia del Trattato Ue e del Trattato Ce. - J.-M. Sun - J. Pelkmans, Regulatory competition in the Single market, in Journal Of Common Market Studies, 1995, vol.
Students should bring in class a copy of the EC and EU Treaties. 33, pp. 67-89, and
Testi di studio: - S. Woolcock, Competition among rules in the single European market, in W. Bratton - J. McCahery - S. Picciotto - C.
Trattandosi di un corso universitario avanzato, vengono suggeriti diversi programmi di studio, basati su testi di studio Scott (edited by), International Regulatory Competition and Coordination - Perspectives on Economic Regulation in
differenti, che trattano, con differenti gradi di approfondimento e con prospettive differenti, le tematiche oggetto del Europe and the United States, Oxford, Clarendon Press, 1996, pp. 289-321, and
corso. Gli studenti sono liberi di scegliere i testi che ritengono di maggiori interesse. - K. Gatsios - P. Holmes, Regulatory competition, in P. Newman (edited by), The new Palgrave dictionary of economics
I. Per la parte generale: and the law, London - New York, Macmillan Reference Ltd - Stockton Press, 1998, vol. 3, pp. 271-275.
(a) il testo consigliato è Diritto amministrativo europeo. Principi e istituti, a cura di G. della Cananea, Milano, Giuffrè, Modalità di accertamento:
2008 (seconda  edizione) (capp. I-IV) Esame orale.
oppure, in alternativa al precedente: Oral examination.
(b) M.P. Chiti, Diritto amministrativo europeo, Milano, Giuffrè, 2008 (3a ed.): cap. II, III, IV, V, VI (cenni, approfondendo

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vademecum 2009/10 insegnamenti

Note: Titolo corso: Mercati, istituzioni e regole


Ulteriori informazioni ed il calendario del corso saranno disponibili, prima dell’avvio delle lezioni, sul sito web della Corsi di laurea in: Scienze Politiche (L)
Facoltà di Scienze politiche, all’indirizzo www.uniurb.it/scipol/dae.htm.
................................................................................................................................ Prof. TENELLA SILLANI CHIARA chiara.tenellasillani@uniurb.it
Ricevimento: Dopo le lezioni, durante il semestre di corso. Per gli altri mesi consultare l’orario affisso presso la bacheca
Diritto commerciale della Facoltà di Scienze Politiche, piazza Gherardi.
IUS/04 | Curriculum: SCIENZE DELL’AMMINISTRAZIONE
Obiettivi Formativi:
CFU 7 • PERIODO I semestre • DURATA semestrale, 60 h • SEDE ATTIVITA’ Facoltà di Scienze politiche, Piazza
Il corso si propone di illustrare le regole giuridiche poste a tutela del mercato, nei suoi diversi ambiti, e dei suoi
Gherardi 4
protagonisti (imprese, investitori, consumatori finali), alla luce dei principi dell’ordinamento comunitario e delle esigenze
Titolo corso: Diritto commerciale
di un sistema globale degli scambi, nonchè gli effetti che tale regolazione produce nella disciplina dei contratti. 
Corsi di laurea in: Scienze Politiche (LS)
Programma:
La nuova costituzione economica: l’evoluzione del diritto dell’economia. Il mercato nella Costituzione italiana e nei
Prof. FESTI FIORENZO MASSIMILIANO fiorenzofesti1@tin.it
Trattati istitutivi della Comunità europea. La tutela del mercato e della concorrenza. Le autorità indipendenti.  Le
fattispecie sostanziali di condotte anticoncorrenziali. Public enforcement e private enforcement.  Il risarcimento del
Obiettivi Formativi:
danno antitrust a favore delle imprese concorrenti e dei consumatori. I riflessi della regolazione del
Il corso si propone di offrire agli studenti le nozioni fondamentali del diritto commerciale.
mercato sull’ autonomia contrattuale. 
Programma:
Modalità didattiche:
Il diritto commerciale. L’imprenditore. Azienda e concorrenza. Le società di persone. Le società di capitali. Le
 Lezioni frontali e seminari.
cooperative.
Testi di studio:
Modalità didattiche:
I testi di studio verranno indicati all’inizio del corso.
Il corso si articola in lezioni.
Ulteriori indicazioni su disposizioni normative di fonte nazionale o comunitaria o su decisioni delle Corti nazionali, della
Testi di studio:
Corte di Giustizia o della Commissione dell’UE verranno date durante le lezioni.
1) un codice civile aggiornato; 2) JAEGER, DENOZZA, TOFFOLETTO, Appunti di diritto commerciale, ultima edizione,
Giuffrè. ................................................................................................................................
................................................................................................................................ Diritto dell’Unione europea
IUS/14
Diritto del lavoro
IUS/07 | Curriculum: politico-amministrativo
CFU 6
Titolo corso: Docente e programma verranno comunicati all’inizio delle lezioni.
CFU 6 • DURATA 60 h • SEDE ATTIVITA’ Facoltà di Giurisprudenza
Corsi di laurea in: Scienze politiche (CNA-L)  
Titolo corso: Mutuato dalla Facoltà di Giurisprudenza
Corsi di laurea in: Scienze politiche (CNA-L) ................................................................................................................................
Diritto e politica ecclesiastica
Ricevimento: verrà comunicato all’inizio dell’anno accademico IUS/11 | Curriculum: politico-internazionale
................................................................................................................................
CFU 6 • PERIODO II semestre. Rivolgersi alla segreteria didattica in Piazza Gherardi n. 4 dal 1° ottobre 2009 •
Diritto del lavoro pubblico DURATA semestrale, 48 h • SEDE ATTIVITA’ Facoltà di Scienze politiche, Piazza Gherardi 4
IUS/07 | Curriculum: SCIENZE DELL’AMMINISTRAZIONE
Titolo corso: Diritto e politica ecclesiastica
Corsi di laurea in: Scienze politiche (CNA-L)
CFU 7
Titolo corso: Docente e programma verranno comunicati all’inizio delle lezioni.
Prof. FABBRI ALBERTO alberto.fabbri@uniurb.it
Corsi di laurea in: Scienze Politiche (LS)
................................................................................................................................ Obiettivi Formativi:
Diritto del lavoro pubblico  Studio degli aspetti politico-giuridici della libertà religiosa.
IUS/07 Programma:
Il corso vuole presentare le garanzie relative ai diritti di libertà religiosa e di coscienza nel contesto della realtà giuridica,
CFU 3 sociale e politica dell’Italia contemporanea. A tal fine saranno esaminati alcuni istituti alla luce della normativa italiana
Titolo corso: Docente e programma verranno comunicati all’inizio delle lezioni. ed europea, dei dibattiti dottrinali e della giurisprudenza.
Corsi di laurea in: Governo delle regioni e degli enti locali (CNA-LS) Particolare attenzione sarà data al rapporto tra fenomeno religioso e secolarizzazione, all’obiezione di coscienza e alla
................................................................................................................................ globalizzazione culturale.
Diritto dell’economia Modalità didattiche:
IUS/05 | Curriculum: politico-amministrativo  Lezione frontale
Testi di studio:
CFU 6 • PERIODO II semestre • DURATA semestrale, h. 48 • SEDE ATTIVITA’ Facoltà di Scienze Politiche, piazza P. LILLO, Globalizzazione del diritto e fenomeno religioso, Giappichelli, Torino, 2007 (Capitoli I, II e V)
Gherardi, 4

32 33
vademecum 2009/10 insegnamenti

Modalità di accertamento: ................................................................................................................................


 Esame orale
Diritto internazionale
IUS/13
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
Testi di studio:
CFU 6
P. LILLO, Globalizzazione del diritto e fenomeno religioso, Giappichelli, Torino, 2007 (Capitoli I, II, III e V)
Titolo corso: Docente e programma verranno comunicati all’inizio delle lezioni.
Modalità di accertamento:
Corsi di laurea in: Scienze politiche (CNA-L)
Esame orale
................................................................................................................................ ................................................................................................................................
Diritto ecclesiastico comparato Diritto internazionale (corso base)
IUS/13
IUS/11
CFU 3 • DURATA semestrale, 24 h
CFU 9 • PERIODO II semestre. Rivolgersi alla segreteria didattica in Piazza Gherardi n. 4 dal 1° ottobre 2009 •
Titolo corso: Docente e programma verranno comunicati all’inizio delle lezioni.
DURATA semestrale, 60 h • SEDE ATTIVITA’ Facoltà di Scienze politiche Piazza Gherardi n. 4
Corsi di laurea in: Scienze politiche (CNA-L)
Titolo corso: Diritto ecclesiastico
Corsi di laurea in: Scienze Politiche (LS) ................................................................................................................................
Diritto privato
Prof. FABBRI ALBERTO alberto.fabbri@uniurb.it IUS/01

Obiettivi Formativi: CFU 8 • PERIODO I semestre • DURATA semestrale, 60 h • SEDE ATTIVITA’ Facoltà di Scienze politiche, Piazza
Conoscenza e approfondimento della normativa sul fenomeno religioso nel mondo contemporaneo. Gherardi 4
Programma: Titolo corso: Diritto privato
Parte generale: Il fenomeno religioso e la Costituzione italiana. Le fonti. I sistemi identificativi dottrinali. Libertà religiosa Corsi di laurea in: Scienze Politiche (L)
e proselitismo.
Parte speciale: Comparazione con il diritto ecclesiastico. 1. Fattore religioso e diritti della persona nello spazio europeo Prof. FESTI FIORENZO MASSIMILIANO festi_universit@yahoo.it
contemporaneo. 2. L’Europa balcanica: diritti umani e religione tra identità e libertà. 3. La libertà religiosa nell’area
mediorientale. Obiettivi Formativi:
Modalità didattiche: Il corso si propone di offrire agli studenti le nozioni fondamentali del diritto privato.
Lezione frontale Programma:
Testi di studio: L’ordinamento giuridico e le fonti del diritto. Diritto privato e diritto pubblico. La costituzione e il diritto privato. Aspetti
V. PARLATO (a cura di ), Lezioni di diritto ecclesiastico, Urbino, Quattroventi, 2002, (copertina gialla) (escluso Capitoli IV generali del diritto privato. I rapporti giuridici. La persona fisica. Le persone giuridiche. Le associazioni. Fondazioni e
e V della Prima Parte ). comitati. I beni. Diritti reali e diritti di credito. Acquisto e tutela dei diritti patrimoniali. Gli atti illeciti. La responsabilità
G. DAMMACCO, Diritti umani e fattore religioso nel sistema multiculturale euromediterraneo, Cacucci, Bari, 2000, oggettiva. Danno, causalità, rimedi. L’autonomia privata e il negozio giuridico. La manifestazione di volontà.
(escluso Capitolo Quarto). L’interpretazione del negozio giuridico. La simulazione. I vizi della volontà. Oggetto e causa. La forma. Condizione,
Modalità di accertamento: termine, modo. La rappresentanza. Invalidità del negozio giuridico. Il contratto nella società contemporanea. Tipi e
Esame orale strutture contrattuali. Le promesse unilaterali. Il contratto: formazione ed effetti. La rescissione del contratto.
L’inadempimento e la responsabilità contrattuale. Mancata esecuzione del contratto e alterazioni dell’equilibrio
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti contrattuale. La gestione di affari altrui. Pagamento dell’indebito e arricchimento senza causa. Soggetti, oggetto e
Testi di studio: vicende delle obbligazioni. Obbligazioni solidali, indivisibili, alternative, facoltative. L’adempimento e altre cause di
Vittorio PARLATO (a cura di ), Lezioni di diritto ecclesiastico, Urbino, Quattroventi, 2002, (copertina gialla) (escluso estinzione delle obbligazioni. L’inadempimento e il risarcimento del danno. Modificazione dei soggetti dell’obbligazione.
Capitoli IV e V della Prima Parte ). I titoli di credito: caratteri generali ed evoluzione gli strumenti finanziari dematerializzati. La cambiale e l’assegno. La
Gaetano DAMMACCO, Diritti umani e fattore religioso nel sistema multiculturale euromediterraneo, Cacucci, Bari, 2000,  vendita e gli altri contratti di alienazione a titolo oneroso. La donazione. Contratti di utilizzazione di cose. Contratti di
(escluso Capitolo Quarto). prestazione d’opera. Contratti di cooperazione nell’attività giuridica altrui. Contratti di credito e bancari. Contratti
Modalità di accertamento: aleatori. Contratti diretti a dirimere controversie. La divisione. La proprietà. I diritti reali di godimento. La comunione. Il
Esame orale possesso. Pegno e ipoteca. La tutela giurisdizionale dei diritti e la responsabilità patrimoniale del debitore. Pubblicità e
................................................................................................................................ trascrizione. L’impresa: i problemi dell’impresa. L’imprenditore. Le società. Azienda e concorrenza. Il fallimento e gli altri
procedimenti concorsuali. Il rapporto di lavoro subordinato. Cenni generali su famiglia e successioni.
Diritto internazionale Modalità didattiche:
IUS/13
 Lezione frontale.
Testi di studio:
CFU 7 • SEDE ATTIVITA’ Facoltà di Giurisprudenza
De Nova (a cura di), Codice civile, Bologna, Zanichelli, ultima edizione 
Titolo corso: Mutuo dalla Facoltà di Giurisprudenza
Trimarchi, Istituzioni di diritto privato, Milano, Giuffrè, ultima edizione (con riguardo alle sezioni relative alla famiglia e
Corsi di laurea in: Scienze Politiche (LS)
alle successioni: solo i rispettivi capitoli introduttivi)
Modalità di accertamento:
Esame orale (esame scritto facoltativo).

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vademecum 2009/10 insegnamenti

Testi di studio:
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testo consigliato: P.A. Samuelson e W.D. Nordhaus e C.A. Bollino, Economia, McGraw-Hill, XIX ed., 2009. Gli studenti non
Testi di studio: hanno tra le materie d’esame: - l’appendice al cap. 3, pp.67-73- i parr. 4.2.1/2, pp. 79-84 - i parr. 6.1.5 e 6.2, pp. 127-132
  - l’appendice al cap. 6, pp. 139-140 - i parr. 9.2.3/4/5 e 9.3, pp. 187-203 - il par. 10.3, pp. 221-228 - i capp. da 12 a 17, pp.
De Nova (a cura di), Codice civile, Bologna, Zanichelli, ultima edizione 255-386 - i capp. 26 e 27, pp. 581-627 - il cap. 29, pp. 655-681 i parr. 30.2/3, pp. 688-697 i capp. 32 e 33, pp. 725-762.
Trimarchi, Istituzioni di diritto privato, Milano, Giuffrè, ultima edizione (con riguardo alle sezioni relative alla famiglia e Modalità di accertamento:
alle successioni: solo i rispettivi capitoli introduttivi) Esame orale
Modalità di accertamento: ................................................................................................................................
Esame orale (esame scritto facoltativo).
Economia politica (corso avanzato)
................................................................................................................................ SECS-P/01
Diritto pubblico comparato
IUS/21 | Curriculum: Comune a tutti curricula CFU 2 • PERIODO I semestre • DURATA semestrale, 24 h • SEDE ATTIVITA’ Facoltà di Scienze politiche, Piazza
Gherardi 4
CFU 8 • SEDE ATTIVITA’ Facoltà di Scienze politiche, Piazza Gherardi, 4 Titolo corso: Economia politica (corso avanzato)
Titolo corso: Docente e programma verranno comunicati all’inizio dei corsi Corsi di laurea in: Scienze Politiche (LS)
Corsi di laurea in: Scienze Politiche (L)
................................................................................................................................ Prof. MAZZONI RICCARDO riccardo.mazzoni@uniurb.it
Economia politica Obiettivi Formativi:
SECS-P/01 | Curriculum: COMUNE A TUTTI I CURRICULA
Con questo breve corso si intende fornire allo studente le basi analitiche del dibattito corrente attorno ad alcuni grandi
CFU 10 • PERIODO I semestre • DURATA semestrale, 60 h • SEDE ATTIVITA’ Facoltà di Scienze politiche, Piazza temi dell’economia nazionale e internazionale
Gherardi 4 Programma:
Titolo corso: Economia politica - la crescita economica;
Corsi di laurea in: Scienze Politiche (L) - la sfida dello sviluppo economico;
- le risorse naturali e l’ambiente;
Prof. MAZZONI RICCARDO riccardo.mazzoni@uniurb.it - l’efficienza e l’equità;
- il vantaggio comparato e il commercio estero;
Obiettivi Formativi: - sistema fiscale e spesa pubblica;
Il corso fornisce agli studenti alcuni strumenti fondamentali per analizzare un’economia aperta. La parte di - le politiche antitrust e di regolazione;
microeconomia verte principalmente attorno alla teoria del mercato. In macroeconomia l’attenzione è rivolta alle cause, - le politiche di stabilizzazione e di crescita.
interne e internazionali, che determinano il livello di produzione di un paese. Il corso, infine, offre l’occasione per Modalità didattiche:
esaminare le politiche di stabilizzazione delle economie moderne. Lezioni frontali e seminari d’approfondimento
Programma: Testi di studio:
MICROECONOMIA - Le basi dell’economia - Mercati e Stato in un’economia moderna - Elementi fondamentali di Ai fini dell’esame è necessario studiare per intero i capitoli
domanda e offerta - Domanda e offerta dei prodotti - Domanda e comportamento del consumatore - Produzione e 14, 15, 16, 17, 27, 29, 31. P.A. Samuelson e W.D. Nordhaus, C. A. Bollino, Economia, Mc. Graw-Hill, Milano XIX ed. 2009.
organizzazione delle imprese - Analisi dei costi - Offerta e allocazione nei mercati concorrenziali - Concorrenza Modalità di accertamento:
imperfetta e monopolio - Oligopolio e concorrenza monopolistica MACROECONOMIA - Quadro generale di Esame orale
macroeconomia - Misurazione dell’attività economica - Il consumo e l’investimento - Le fluttuazioni economiche e la
teoria della domanda aggregata - Il modello del moltiplicatore - La moneta, l’attività bancaria e i mercati finanziari - Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
L’attività delle banche centrali e la politica monetaria - Tassi di cambio e sistema finanziario internazionale - La Testi di studio:
macroeconomia dell’economia aperta - La disoccupazione e i fondamenti dell’offerta aggregata - La stabilità dei prezzi Ai fini dell’esame è necessario studiare per intero i capitoli
- Politiche di stabilizzazione e crescita. 14, 15, 16, 17, 27, 29, 31. P.A. Samuelson e W.D. Nordhaus, C. A. Bollino, Economia, Mc. Graw-Hill, Milano XIX ed. 2009.
Modalità didattiche: Modalità di accertamento:
Lezioni frontali e seminari d’approfondimento. Esame orale
Testi di studio: ................................................................................................................................
Testo consigliato: P.A. Samuelson e W.D. Nordhaus e C.A. Bollino, Economia, McGraw-Hill, XIX ed., 2009. Gli studenti non Filosofia delle scienze sociali
hanno tra le materie d’esame: - l’appendice al cap. 3, pp.67-73- i parr. 4.2.1/2, pp. 79-84 - i parr. 6.1.5 e 6.2, pp. 127-132 SPS/01
- l’appendice al cap. 6, pp. 139-140 - i parr. 9.2.3/4/5 e 9.3, pp. 187-203 - il par. 10.3, pp. 221-228 - i capp. da 12 a 17, pp.
255-386 - i capp. 26 e 27, pp. 581-627 - il cap. 29, pp. 655-681 i parr. 30.2/3, pp. 688-697 i capp. 32 e 33, pp. 725-762. CFU 7 • PERIODO I semestre • DURATA 60 h • SEDE ATTIVITA’ Facoltà di Scienze politiche, Piazza Gherardi 4
Modalità di accertamento: Titolo corso: Politiche della vita
Esame orale Corsi di laurea in: Scienze Politiche (LS)

Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Prof. SCALZO DOMENICO domenico.scalzo@libero.it

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vademecum 2009/10 insegnamenti

Obiettivi Formativi: Modalità didattiche:


Il corso si propone di raggiungere una visione unitaria delle principali questioni bioetiche e biopolitiche discusse nel Lezioni frontali e seminari di approfondimento.
dibattito contemporaneo italiano ed europeo. Un particolare rilievo sarà dato ai testi ormai classici sull’argomento Testi di studio:
Programma: 1)Marco Cangiotti, Sull’universalità della democrazia, Morcelliana, Brescia 2008;
1) Forme di vita e nuda vita 2)Martha Nussbaum, Capacità personale e democrazia sociale, Diabasis, Reggio Emilia 2003.
2) il governo dei viventi Modalità di accertamento:
3) immunità e comunità Esame orale.
4) la vita tra dono e proprietà In relazione al lavoro di approfondimento condotto durante le lezioni, agli studenti frequentanti sarà richiesto lo studio
5) la vita e le regole: il diritto, la politica. di solo una parte del secondo libro.
Eventuali propedeuticità:
nessuna Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
Attività a supporto della didattica: Testi di studio:
Il corso prevede un seminario di studio su vita e rappresentazione artistica. 1)Marco Cangiotti, Sull’universalità della democrazia, Morcelliana, Brescia 2008;
Modalità didattiche: 2)Martha Nussbaum, Capacità personale e democrazia sociale, Diabasis, Reggio Emilia 2003.
Lezioni frontali Modalità di accertamento:
Obblighi: Esame orale.
In virtù dell’impegno profuso a lezioni, gli studenti frequentanti saranno dispensati di una parte del programma. ................................................................................................................................
Testi di studio:
G. Agamben, Homo sacer, Einaudi, Torino 2005
Filosofia politica - corso avanzato
SPS/01 | Curriculum: COMUNE A TUTTI I CURRICULA
R. Esposito, Bios, Einaudi, Torino 2004
J. Habermas, Il futuro della natura umana, Einaudi, Torino 2002 CFU 9 • PERIODO I semestre • DURATA 60 h. • SEDE ATTIVITA’ Facoltà di Scienze politiche, Piazza Gherardi 4
Modalità di accertamento: Titolo corso: L’Europa, la filosofia, la politica
Esame orale Corsi di laurea in: Scienze Politiche (LS)
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Prof. SCALZO DOMENICO domenico.scalzo@libero.it
Modalità didattiche:
Lezioni frontali Obiettivi Formativi:
Testi di studio: Il corso si propone di raggiungere un’ambiziosa visione unitaria della filosofia come origine essenziale, ma sempre
G. Agamben, Homo sacer, Einaudi, Torino 2005 rinnovata, dell’identità europea. A lezione, si cercherà di mettere in luce i pensieri lunghi e le ombre corte, le ragioni e le
R. Esposito, Bios, Einaudi, Torino 2004 difficoltà, dell’idea di Europa. Gli argomenti trattati riguarderanno l’Europa e la filosofia. L’Europa e le istituzioni.
J. Habermas, Il futuro della natura umana, Einaudi, Torino 2002 L’identità come riconoscimento. L’Europa e l’alterità. Un pariticolare rilievo sarà dato al dibattito sulle radici spirituali
Modalità di accertamento: dell’idea di Europa.
Esame orale  
................................................................................................................................ Programma:
Filosofia politica 1) L’Europa è la sua filosofia; 2) La coscienza storica dell’Europa; 3) L’Europa e la crisi della sovranità; 4) L’Europa e la
SPS/01 teologia politica; 5) L’Europa e L’America; 6) L’Europa ritrovata.
Attività a supporto della didattica:
CFU 8 • PERIODO ottobre 2009 - maggio 2010 • DURATA annuale, 60 h • SEDE ATTIVITA’ Facoltà di Scienze Il corso prevede un’attività seminariale circa la questione dello spazio della rappresentazione dell’idea di Europa.
politiche, Piazza Gherardi 4 Modalità didattiche:
Titolo corso: Il valore universale della democrazia lezioni frontali
Corsi di laurea in: Scienze Politiche (L) Testi di studio:
Biagio de Giovanni, La filosofia e l’Europa moderna, il Mulino, Bologna 2004
Prof. CANGIOTTI MARCO marco.cangiotti@uniurb.it PIer Paolo Portinaro, Il labirinto delle istituzioni nella storia europea, il Mulino, Bologna 2007.
Un testo a scelta tra: Massimo Cacciari,Geo-filosofia dell’Europa, Adelphi, Milano 1994; e Epimeteo, Finis Europae,
Obiettivi Formativi: Bibliopolis, Napoli 2007.
Il corso si propone di analizzare il concetto di democrazia, individuandone gli elementi costitutivi sia a livello formale che N.B. Gli studenti frequentanti, in virtù del lavoro svolto a lezione, saranno dispensati di una parte d’esame.
a livello di contenuto, al fine di vagliare criticamente la sua valenza universale per l’esperienza politica. Particolare Modalità di accertamento:
attenzione sarà posta al nesso fra statuto personale e democrazia. esame orale
Programma:
1. L’universalità logico-ontologica della democrazia; Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
2. L’universalità assiologico-morale della democrazia; Testi di studio:
3. Democrazia e religione civile; Biagio de Giovanni, La filosofia e L’Europa moderna, il Mulino, Bologna 2004
4. Capacità personale e democrazia Pier Paolo Portinaro, Il labirinto delle istituzioni nella storia europea, il Mulino , Bologna 2007
Un testo a scelta tra: Massimo Cacciari, Geo-filosofia dell’Europa, Adelphi, Milano 1994; e Epimeteo, Finis Europae,

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vademecum 2009/10 insegnamenti

Bibliopolis, Napoli 2007 Per lo studio della geografia si consiglia l’utilizzo di un atlante
Modalità di accertamento: Gli studenti frequentanti potranno sostenere una prova di valutazione intermedia Gli studenti interessati potranno
esame orale concordare con il docente eventuali tesine di approfondimento
................................................................................................................................  
Modalità di accertamento:
Geografia economico-politica dell’Africa e dell’Asia Esame orale
M-GGR/02 | Curriculum: RELAZIONI E COOPERAZIONE INTERNAZIONALI
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
CFU 7 • DURATA semestrale, 60 h • SEDE ATTIVITA’ Facoltà di Scienze politiche, Piazza Gherardi 4
Testi di studio:
Titolo corso: Elementi di Geoeconomia e Geopolitica. Le grandi aree economiche afroasiatiche e i processi di
S. CONTI, G. DEMATTEIS, C. LANZA e F. NANO, Geografia dell’economia mondiale, Torino, UTET Libreria, 2004.
globalizzazione.
 
Corsi di laurea in: Scienze Politiche (LS)
E a scelta uno dei seguenti:
AA.VV, Terra d’Africa 2007-2009, Milano, Unicopli, 2009; AA.VV., Terra d’Africa 2006, Milano, Unicopli, 2006; M. MARCHI,
Prof. BETTI Simone simone.betti80@libero.it
Metropoli asiatiche in trasformazione. Seoul, Shanghai, Hanoi, Quaderni del Dipartimento di discipline storiche -
Università di Bologna, Roma, Carocci, 2008.
Obiettivi Formativi:
Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti teorici fondamentali della Geografia economico politica, chiavi di
Per lo studio della geografia si consiglia l’utilizzo di un atlante
lettura per l’analisi e lo studio delle macroregioni economiche e dei singoli Paesi, competenze e conoscenze richieste
Gli studenti frequentanti potranno sostenere una prova di valutazione intermedia Gli studenti interessati potranno
dall’indagine territoriale. Leggere e interpretare vantaggi e limiti della globalizzazione, analizzare la realtà delle
concordare con il docente eventuali tesine di approfondimento
macroregioni, dei singoli Stati e dei rapporti tra i gruppi umani e l’ambiente
 
Programma:
Modalità di accertamento:
Le trasformazioni geografiche legate ai processi dell’economia: il ruolo attrattivo/repulsivo dell’ambiente, le risorse del
Esame orale
sottosuolo, condizionamenti e modificazioni all’evoluzione naturale.
Il confronto tra popolazione e risorse. Geoeconomia e globalizzazione. Gli aspetti geografici dello sviluppo economico. ................................................................................................................................
Le “rivoluzioni” economico-demografiche, i settori economici. Le società preindustriali. Informatica
La localizzazione delle attività produttive. INF/01
L’agricoltura nell’economia mondiale. Il sistema agricolo-rurale. Dall’agricoltura all’industria.
L’industria e il paesaggio industriale, attività industriale e posizione geografica. CFU 3 • PERIODO Rivolgersi alla Facoltà di Giurisprudenza • SEDE ATTIVITA’ Presso la Facoltà di Giurisprudenza
Terziario e quaternario. Titolo corso: Mutuato dalla Facoltà di Giurisprudenza
Trasporti e comunicazioni nel tempo della globalizzazione. Corsi di laurea in: Governo delle regioni e degli enti locali (CNA-LS)
Comunicazioni e trasporti. La mobilità territoriale: cause ed effetti. ................................................................................................................................
Movimenti migratori e spostamenti turistici.
Il sottosviluppo: definizione e misura.
Istituzioni di diritto pubblico
IUS/09
Emergenza degli squilibri e “guerra delle risorse.
Geografia politica e geopolitica attraverso il tempo e lo spazio. CFU 8 • PERIODO II semestre • DURATA annuale, 54 h • SEDE ATTIVITA’ Facoltà di Scienze politiche, Piazza
Le diverse scale dell’analisi geopolitica: regione, quadrante, macroregione. Gherardi 4
Espressioni del potere sul territorio. Titolo corso: Istituzioni di diritto pubblico
Dai confini chiusi ai confini aperti. Corsi di laurea in: Scienze Politiche (L)
Il fenomeno etnico; essere minoranza oggi.
Le ragioni del dissenso; riflessioni sul caso iugoslavo. Prof. GNES MATTEO matteo.gnes@uniurb.it
La discriminante religiosa. Ricevimento: Negli orari indicati nell’apposito calendario affisso in Facoltà e disponibile sul sito web della Facoltà;
Parte del corso sarà dedicata allo studio della Geopolitica e della geografia del turismo ripercorrendone gli esordi, i oppure dopo le lezioni; oppure previo appuntamento da chiedere al docente per email.
percorsi storici e l’evoluzione teorica con particolare riferimento agli sviluppi più recenti.
Risultati di apprendimento: Obiettivi Formativi:
Capacità di raccogliere e interpretare i dati comuni alla ricerca geografica, al fine di poter esprimere giudizi autonomi. Studiare l’organizzazione ed il funzionamento dell’ordinamento giuridico italiano ed europeo, in particolare
Capacità di comunicare informazioni, idee, problematiche e soluzioni porposte. Sviluppare le capacità di apprendimento approfondendo i principi e gli istituti contenuti nella carta costituzionale, al fine di acquisire la preparazione di base in
necessarie per poter intraprendere studi successivi con maggior grado di autonomia. materia di diritto costituzionale ed amministrativo.
Modalità didattiche: Programma:
Lezioni frontali. Il corso avrà ad oggetto i seguenti temi:
Testi di studio:  1. l’ordinamento giuridico;
S. CONTI, G. DEMATTEIS, C. LANZA e F. NANO, Geografia dell’economia mondiale, Torino, UTET Libreria, 2004.  2. lo Stato;
   3. l’ordinamento internazionale;
E a scelta uno dei seguenti:  4. l’ordinamento dell’Unione europea;
AA.VV, Terra d’Africa 2007-2009, Milano, Unicopli, 2009; AA.VV., Terra d’Africa 2006, Milano, Unicopli, 2006; M. MARCHI,  5. le fonti del diritto;
Metropoli asiatiche in trasformazione. Seoul, Shanghai, Hanoi, Quaderni del Dipartimento di discipline storiche -  6. le libertà ed i diritti fondamentali;
Università di Bologna, Roma, Carocci, 2008.

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vademecum 2009/10 insegnamenti

 7. le organizzazioni sociali e politiche; del diritto amministrativo [cap. 23]; principi costituzionali dell’amministrazione [cap. 24]; l’organizzazione amministrativa
 8. il Parlamento; [del cap. 27 studiare solo il paragrafo introduttivo e quelli relativi alla Presidenza del Consiglio dei ministri, ai ministeri,
 9. il Presidente della Repubblica; alle agenzie, agli enti pubblici, alle autorità indipendenti]; i procedimenti e gli atti amministrativi [cap. 31]; la giustizia
10. il Governo; amministrativa [cap. 32].
11. il governo regionale e locale; Ulteriori informazioni ed il calendario del corso saranno disponibili, prima dell’avvio delle lezioni, sul sito web della
12. le pubbliche amministrazioni (nozione ed origini del diritto amministrativo; principi costituzionali Facoltà di Scienze politiche, all’indirizzo www.uniurb.it/scipol/idp.htm.
dell’amministrazione; l’organizzazione amministrativa; i procedimenti e gli atti amministrativi; cenni sulla giustizia ................................................................................................................................
amministrativa); Lingua francese
13. le garanzie giurisdizionali; L-LIN/04
14. la giustizia costituzionale.
Risultati di apprendimento: CFU 6
Obiettivo del corso è di consentire l’acquisizione delle conoscenze di base (teoriche ed applicate) del diritto pubblico Titolo corso: Per il conseguimento dei CFU relativi, gli studenti dovranno rivolgersi al Centro Linguistico d’Ateneo
italiano, anche attraverso l’esame critico dei materiali che verranno discussi durante la lezione. Corsi di laurea in: Scienze Politiche (LS)
Attività a supporto della didattica:
Seminario sulla ricerca in ambito giuridico. ................................................................................................................................
Modalità didattiche: Lingua inglese
Lezione frontale ed esercitazioni in aula. In particolare, verrà richiesto agli studenti che frequentino il corso di esaminare L-LIN/12
e discutere in aula casi e materiali (norme, sentenze, documenti vari), selezionati dal docente, idonei ad abituarli all’uso
dei documenti relativi al diritto pubblico e delle pubbliche amministrazioni. Della partecipazione degli studenti si terrà CFU 9
conto in sede di esame di profitto. Titolo corso: Per il conseguimento dei CFU relativi, gli studenti dovranno rivolgersi al Centro Linguistico d’Ateneo
Obblighi: Corsi di laurea in: Governo delle regioni e degli enti locali (CNA-LS)
Gli studenti dovranno sempre avere a disposizione in aula una copia della Costituzione.
Testi di studio: Programma:
A. Barbera, C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, Bologna, 2008. Gli studenti iscritti al corso di laurea specialistica in Governo delle Regioni e degli Enti Locali, devono sostenere un
oppure, in alternativa: esame di lingua inglese .
S. Battini, C. Franchini, R. Perez, G. Vesperini, S. Cassese, Manuale di diritto pubblico, Milano, Giuffrè, 2005 o eventuale Vedi il sito del Centro Linguistico d’Ateneo
edizione più aggiornata. http://www.uniurb.it/claweb/facolta/scienze_politiche.php
Modalità di accertamento: Testi di studio: 
Verifica scritta di fine corso (per i soli frequentanti) ed esame orale. Gli studenti devono dimostrare di possedere Vedi il sito del Centro Linguistico d’Ateneo 
un’ottima conoscenza della Costituzione ed un’adeguata conoscenza delle norme rilevanti del Trattato che istituisce la http://www.uniurb.it/claweb/facolta/scienze_politiche.php
Comunità europea, del Trattato sull’Unione europea e delle principali norme in materia.
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio:
Modalità didattiche: Vedi il sito del Centro Linguistico d’Ateneo 
  http://www.uniurb.it/claweb/facolta/scienze_politiche.php
Testi di studio: ................................................................................................................................
A. Barbera, C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, Bologna, 2008. Lingua inglese I
oppure, in alternativa: L-LIN/12
S. Battini, C. Franchini, R. Perez, G. Vesperini, S. Cassese, Manuale di diritto pubblico, Milano, Giuffrè, 2005 o eventuale
edizione più aggiornata. CFU 6
Modalità di accertamento: Titolo corso: Per il conseguimento dei CFU relativi, gli studenti dovranno rivolgersi al Centro Linguistico d’Ateneo
Esame orale. Gli studenti devono dimostrare di possedere un’ottima conoscenza della Costituzione ed un’adeguata Corsi di laurea in: Scienze Politiche (L)
conoscenza delle norme rilevanti del Trattato che istituisce la Comunità europea, del Trattato sull’Unione europea e delle  
principali norme in materia. Note:
Note: Gli studenti del corso di laurea triennale in Scienze Politiche dovranno sostenere, per quanto riguarda la prima annualità
Lo studio del diritto pubblico, e del diritto in generale, va compiuto confrontando continuamente quanto appreso dai di lingua inglese, un test di idoneità presso il Centro linguistico d’Ateneo
manuali con le norme (ed eventualmente con le decisioni giurisprudenziali). Si suggerisce quindi di studiare Informazioni
attentamente e “parallelamente” la Costituzione e le altre norme indicate nei testi. Tel. 0722 328597
I due manuali suggeriti trattano tutti gli argomenti indicati nel programma, ma con diverso grado di approfondimento. Si Fax. 0722 329606
suggerisce quindi di completare lo studio del primo manuale (A. Barbera, C. Fusaro, Corso di diritto pubblico) http://www.uniurb.it/claweb/
approfondendo la parte relativa alla pubblica amministrazione; e di completare lo studio del secondo manuale (S.
Battini ed altri, Manuale di diritto pubblico) con un approfondimento della parte relativa alle libertà ed ai diritti
................................................................................................................................
fondamentali. Tale approfondimento può essere compiuto sull’altro manuale o su altri testi. Lingua inglese II
Per quanto riguarda lo studio della parte relativa alla pubblica amministrazione, trattato in modo molto ampio nel L-LIN/12
manuale di S. Battini ed altri, Manuale di diritto pubblico, gli argomenti da studiare sono i seguenti: nozione ed origini

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vademecum 2009/10 insegnamenti

CFU 6 • SEDE ATTIVITA’ Centro Linguistico d’Ateneo Testi di studio:


Titolo corso: Per il conseguimento dei CFU relativi, gli studenti dovranno rivolgersi al Centro Linguistico d’Ateneo K. Marx, Il capitale, Roma, Editori Riuniti (o un’altra edizione a scelta), I libro, capp. 24 (La cosiddetta accumulazione
Corsi di laurea in: Scienze Politiche (L) originaria) e 25 (La teoria moderna della colonizzazione);
................................................................................................................................ D. Harvey, La guerra perpetua. Analisi del nuovo imperialismo, Milano, Il Saggiatore, 2006;
Pensiero politico della globalizzazione D. Sacchetto e M. Tomba (a cura di), La lunga accumulazione originaria. Politica e lavoro nel mercato mondiale,
SPS/02 | Curriculum: TEORIA E STORIA DELLA POLITICA Verona, Ombre Corte, 2008;
C. Hess e H. Ostrom (a cura di), La conoscenza come bene comune, Torino, Bruno Mondadori, 2009, i seguenti capitoli:
CFU 9 • PERIODO II SEMESTRE • DURATA 60 ore • SEDE ATTIVITA’ Facoltà di Scienze politiche, Piazza Gherardi a. P. Ferri, Introduzione all’edizione italiana, pp. XXIII-XLVIII;
4 b. C. Hess e H. Ostrom, Introduzione: Panoramica sui beni comuni della conoscenza, pp. 3-27;
Titolo corso: La lunga accumulazione originaria. Una lettura critica della teoria politica globale c. N. Kramich, Contrastare la “recinzione”: rivendicare i beni comuni della conoscenza, pp. 83-125.
Corsi di laurea in: Scienze Politiche (LS) Modalità di accertamento:
Esame orale
Prof. VISENTIN STEFANO visentin2001@yahoo.it ................................................................................................................................
Ricevimento: mercoledì h. 17-19 Progettazione e valutazione dei servizi sociali
SECS-S/05
Obiettivi Formativi:
Il corso intende proporre una rilettura critica della grande narrazione della globalizzazione politica ed economica, CFU 7 • PERIODO Rivolgersi alla segreteria didattica in Piazza Gherardi n. 4 dal 1° ottobre 2009 • SEDE ATTIVITA’
mettendone in discussione uno dei presupposti ideologici fondamentali, ovvero la sua presunta ineluttabilità, fondata su Facoltà di Sociologia
una concezione progressiva della temporalità storica. In tal modo gli studenti potranno confrontarsi con una prospettiva Titolo corso: Mutuato dal corso di STATISTICA SOCIALE della Facoltà di Sociologia
di analisi dei fenomeni e delle teorie della globalizzazione che ne evidenzia alcuni aspetti altrimenti poco conosciuti, e Corsi di laurea in: Scienze Politiche (LS)
anzi spesso rimossi dalle interpretazioni più presenti nel dibattito attuale.
Programma: Prof. FRANCI ALBERTO alberto.franci@uniurb.it
La lunga accumulazione originaria. Una lettura critica della teoria politica globale. Ricevimento: venerdi 11.00-13.00
Il corso è suddiviso in tre parti. La prima parte è volta a determinare, attraverso la presentazione e la discussione delle
pagine del Capitale di Karl Marx dedicate al processo di accumulazione originaria, le origini della mondializzazione Obiettivi Formativi:
capitalistica, evidenziando il carattere di ‘lunga durata’ di tale fenomeno e gli elementi di continuità e di ripetitività
prodottisi nel corso dei secoli. Il corso ha come obiettivo formativo quello di avvicinare lo studente allo studio statistico di fenomeni di notevole
La seconda parte è invece dedicata al dibattito politico attuale riguardante il ‘ritorno’ dei processi di accumulazione e di rilevanza sociale oggi in Italia. In particolare l’operatore sociale nell’ambito delle discipline e problematiche proprie della
appropriazione, che accompagnano costantemente i processi di ristrutturazione del mercato mondiale; a tale proposito loro futura professione sarà sempre più chiamata ad un processo di aggiornamento delle conoscenze in tema di
ci si soffermerà sulla teoria proposta da David Harvey di una “accumulazione per espropriazione”, nonché su alcune programmazione-gestione e valutazione della qualità dei servizi sociali e sanitari. Il corso pertanto si propone di
riprese recenti della riflessione marxiana intorno al passaggio dal pre-capitalismo al capitalismo. A questa altezza la aumentare le competenze statistiche relativamente ai seguenti aspetti dell’analisi statistica relativi al monitoraggio della
riflessione teorica sarà affiancata anche dalla considerazione di alcune aree del mondo in cui i processi di qualità percepita dai pazienti e la soddisfazione del personale di assistenza che opera nell’ampio contesto dei servizi
ristrutturazione e di ri-accumulazione capitalistica sono particolarmente evidenti. socio-sanitari.
La terza e ultima parte riguarda infine un argomento di strettissima attualità, ovvero il processo di appropriazione e di Analisi dell’efficienza e l’efficacia dei servizi socio-sanitari.
privatizzazione dei beni comuni intellettuali, e in particolare dei prodotti della conoscenza collettiva. Attraverso la
discussione di tale tema, emergerà come al centro del dibattito contemporaneo si collochi proprio la determinazione di Programma:
un nuovo concetto di proprietà, che superi la tradizionale dicotomia tra proprietà privata e proprietà statale.  
Modalità didattiche: Eventuali propedeuticità:
Lezione frontale. Sono inoltre previsti interventi seminariali di docenti esterni su aspetti specifici del corso. Per la preparazione dell’esame si consiglia di riprendere alcune nozioni di base della Statistica descrittiva che aiutino alla
Testi di studio: comprensione di metodo statistici elementari ed avanzati volti alla misurazione di fenomeni relativi alla soddisfazione
K. Marx, Il capitale, Roma, Editori Riuniti (o un’altra edizione a scelta), I libro, capp. 24 (La cosiddetta accumulazione dei pazienti, soddisfazione per il lavoro del personale con particolare riferimento agli assistenti sociali.
originaria) e 25 (La teoria moderna della colonizzazione); Modalità didattiche:
D. Harvey, La guerra perpetua. Analisi del nuovo imperialismo, Milano, Il Saggiatore, 2006;  
D. Sacchetto e M. Tomba (a cura di), La lunga accumulazione originaria. Politica e lavoro nel mercato mondiale, Lezioni frontali ed esercitazioni di gruppo
Verona, Ombre Corte, 2008; Testi di studio:
C. Hess e H. Ostrom (a cura di), La conoscenza come bene comune, Torino, Bruno Mondadori, 2009, i seguenti capitoli: Vian Felice, Statistica di base, Summa, Padova (reperibile presso la copisteria l’Asterisco di Urbino - 0722 -4178)
a. P. Ferri, Introduzione all’edizione italiana, pp. XXIII-XLVIII; Francesco Del Vecchio, Statistica per la ricerca sociale, Cacucci Bari, Bari 2000
b. C. Hess e H. Ostrom, Introduzione: Panoramica sui beni comuni della conoscenza, pp. 3-27; Alberto Franci, Corsi M. Gurrieri C., La soddisfazione per il lavoro del personale ospedaliero, in corso di stampa.
c. N. Kramich, Contrastare la “recinzione”: rivendicare i beni comuni della conoscenza, pp. 83-125. Alberto Franci, Corsi M., La soddisfazione per il lavoro e le sue componenti nei servizi residenziali per anziani, edizioni
Modalità di accertamento: Summa, Padova, 2004
Esame orale Alberto Franci, La distribuzione territoriale di case per anziani: costi e qualità, ed. Quattroventi, Urbino, 2005.
 La valutazione della qualità percepita a scelta dello studente fra i seguenti testi:
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Alberto Franci, Verso l’assistenza domiciliare integrata. Una proposta di metodo della valutazione della qualità
Modalità didattiche: percepita, Summa, 1998
Lezione frontale. Sono inoltre previsti interventi seminariali di docenti esterni su aspetti specifici del corso. Alberto Franci, La soddisfazione dei pazienti nella medicina di famiglia, Summa, Padova, 2001. 
Alberto Franci, La soddisfazione del paziente in ambito ospedaliero Summa, Padova, 2002.

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vademecum 2009/10 insegnamenti

Modalità di accertamento: Modalità di accertamento:


Avviene attraverso accertamento individuale effettuato da una commissione presieduta dal titolare del corso attraverso Esame orale
prova scritta (obbligatoria) e colloquio.
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio:
Testi di studio: G. De Leo, P.Patrizi, “Psicologia giuridica”, Carocci Roma.
Vian Felice, Statistica di base, Summa, Padova (reperibile presso la copisteria l’Asterisco di Urbino - 0722 -4178) Un testo a scelta tra:
Francesco Del Vecchio, Statistica per la ricerca sociale, Cacucci Bari, Bari 2000 G. De Leo, P. Patrizi, “Trattare con adolescenti devianti. Progetti e metodi di intervento nella giustizia minorile”, Carocci,
Alberto Franci, Corsi M. Gurrieri C., La soddisfazione per il lavoro del personale ospedaliero, in corso di stampa. Roma, 1999
Alberto Franci, Corsi M., La soddisfazione per il lavoro e le sue componenti nei servizi residenziali per anziani, edizioni L. A. Fargnoli (a cura di), “Manuale di psicologia investigativa”, Giuffrè, Milano, 2005
Summa, Padova, 2004 L. A. Fargnoli, S. Moretti, “L’incredibile testimone. I processi della memoria nella testimonianza”, Utet, Torino, 2005
Alberto Franci, La distribuzione territoriale di case per anziani: costi e qualità, ed. Quattroventi, Urbino, 2005. M. Merzagora, “Demoni del focolare”, Centro Scientifico Editore, Torino, 2003 (sulla criminalità femminile e sulle
  violenze intrafamiliari estreme)
La valutazione della qualità percepita a scelta dello studente fra i seguenti testi:  Modalità di accertamento:
Alberto Franci, Verso l’assistenza domiciliare integrata. Una proposta di metodo della valutazione della qualità Esame orale
percepita, Summa, 1998 ................................................................................................................................
Alberto Franci, La soddisfazione dei pazienti nella medicina di famiglia, Summa, Padova, 2001. 
Alberto Franci, La soddisfazione del paziente in ambito ospedaliero Summa, Padova, 2002.
Relazioni internazionali
SPS/04
Modalità di accertamento:
Avviene attraverso accertamento individuale effettuato da una commissione presieduta dal titolare del corso attraverso CFU 6 • PERIODO I semesstre • DURATA semestrale, 48 h. • SEDE ATTIVITA’ Facoltà di Scienze politiche, Piazza
prova scritta (obbligatoria) e colloquio. Gherardi 4
................................................................................................................................ Titolo corso: Relazioni internazionali
Psicologia giuridica e deontologia professionale Corsi di laurea in: Scienze Politiche (L)
M-PSI/05
Prof. TURATO FABIO fabio.turato@uniurb.it
CFU 6 • PERIODO Rivolgersi alla segreteria didattica in Piazza Gherardi n. 4 dal 1° ottobre 2008 • DURATA
semestrale, 48 h • SEDE ATTIVITA’ Facoltà di Scienze della Formazione Obiettivi Formativi:
Titolo corso: Mutuato dalla Facoltà di Scienze della Formazione,  La Politica comparata è lo studio della politica all’interno degli Stati. Dove la politica è inserita in un contesto di ordine
Corsi di laurea in: Governo delle regioni e degli enti locali (CNA-LS) (lo Stato sovrano). Per questo motivo si distingue dall’altra tradizionale sottodisciplima della Scienza politica che sono le
Relazioni internazionali, interessata invece alla politica tra gli Stati e dove il principio d’ordine non esiste (la società
Prof. PAJARDI DANIELA MARIA daniela.pajardi@uniurb.it internazionale anarchica). Dunque, la prima indaga la politica in contesti domestici stabili, mentre la seconda in contesti
exradomestici instabili. Tradizionalmente, la Politica comparata indaga l’ordine (perché garantito dalla sovranità dello
Obiettivi Formativi: Stato), mentre le Relazioni internazionali indagano il disordine (esito dell’anarchia delle relazioni fra Stati). E’ ancora
Il corso si propone di analizzare i rapporti tra psicologia e diritto e gli argomenti di maggiore collaborazione scientifica e plausibile una distinzione simile ai tempi della globalizzazione?
peritale, sia nell’ambito dei minori (abuso, affidamento dei minori nei casi di separazione, ecc.) sia in quello degli adulti Programma:
(imputabilità, psicologia del testimone, deviznza, ecc.). Durante le lezioni è prevista l’organizzazione di incontri con  1.Saranno analizzati in chiave comparata i sistemi politici dei paesi occidentali più il Giappone.
alcuni operatori (magistrati, consulenti tecnici, operatori penitenziari), nonché la discussione di casi 2. Il corso analizzerà i mutamenti nei rapporti tra i principali attori internazionali (ONU, Stati, NATO, Corporations, UE,
Programma: NGO) a cavallo dell’11 settembre, con particolare attenzione alla situazione italiana.
1. Storia della psicologia giuridica 2. Il concetto di norma e le teorie sulla devianza criminale 3. La riforma del processo 3. Saranno analizzati i riflessi sociali e politici di due casi studio: la visione europeista della Lega Nord con l’entrata della
penale minorile 4. La testimonianza 5. La responsabilità penale e l’imputabilità 6. La separazione e il divorzio dei coniugi Turchia nell’Ue; gli italiani e la partecipazione alla missione internazionale ISAF in Afghanistan
e l’affidamento dei figli 7. L’adozione nazionale ed internazionale 8. L’affido eterofamiliare 9. La valutazione del danno Modalità didattiche:
alla persona 10. La psicologia penitenziaria 11. Deontologia e responsabilità professionale Lezione e discussione in classe.
Modalità didattiche: Testi di studio:
Lezione frontale; discussioni di casi e simulazioni, per chi frequenta con regolarità possibilità di svolgere lavori S. Fabbrini, Politica comparata. Introduzione alle democrazie contemporanee, Bari, Laterza, 2008.
individuali o di gruppo a sostituzione del volume a scelta F. Turato, “Mezzaluna e Sole delle Alpi. La Turchia secondo la Lega Nord”, in liMes - Rivista italiana di geopolitica, Roma,
Testi di studio: 3/08.
G. De Leo, P.Patrizi, “Psicologia giuridica”, Carocci Roma. F. Turato, “Noi non sappiamo perché stiamo in Afghanistan”, in liMes - Rivista italiana di geopolitica, Roma, 4/09.
Un testo a scelta tra:  
G. De Leo, P. Patrizi, “Trattare con adolescenti devianti. Progetti e metodi di intervento nella giustizia minorile”, Carocci, Modalità di accertamento:
Roma, 1999 Esame orale.
L. A. Fargnoli (a cura di), “Manuale di psicologia investigativa”, Giuffrè, Milano, 2005
L. A. Fargnoli, S. Moretti, “L’incredibile testimone. I processi della memoria nella testimonianza”, Utet, Torino, 2005 Testi di studio:
M. Merzagora, “Demoni del focolare”, Centro Scientifico Editore, Torino, 2003 (sulla criminalità femminile e sulle S. Fabbrini, Politica comparata. Introduzione alle democrazie contemporanee, Bari, Laterza, 2008.
violenze intrafamiliari estreme) L. Carrino, Perle e pirati. Critica della cooperazione allo sviluppo e nuovo multilateralismo, Gardolo – Trento, Erickson,

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vademecum 2009/10 insegnamenti

2005. Modalità di accertamento:


F. Turato, “Mezzaluna e Sole delle Alpi. La Turchia secondo la Lega Nord”, in liMes - Rivista italiana di geopolitica, Roma, Esame scritto e orale
3/08.
F. Turato, “Noi non sappiamo perché stiamo in Afghanistan”, in liMes - Rivista italiana di geopolitica, Roma, 4/09. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
Modalità di accertamento: Testi di studio:
Esame orale. Bosi P., Corso di Scienza delle finanze, Il Mulino, Bologna, 4ª edizione, 2006. Capitoli: 1, 3 (esclusi i paragrafi 5, 5.1, 5.2,
Note: 5.3, 5.4, 6.5, 6.6)
Lezioni  primo semestre Brosio G., Maggi M., Piperno S., Governo e finanza locale, Giappichelli, Torino, 3ª edizione, 2003. Capitoli: 1, 2, 3, 6, 7.
>> MERC: 14 - 15.30  
>> GIO: 9 - 10.30 Modalità di accertamento:
>> VEN: 9 - 10.30 Esame scritto e orale
................................................................................................................................ ................................................................................................................................
Scienza delle finanze Scienza dell’amministrazione
SECS-P/03 | Curriculum: SCIENZE DELL’AMMINISTRAZIONE SPS/04

CFU 7 • PERIODO I semestre • SEDE ATTIVITA’ Facoltà di Scienze politiche, Piazza Gherardi n. 4 CFU 8 • PERIODO II semestre • DURATA semestrale, 60 h • SEDE ATTIVITA’ Facoltà di Scienze politiche. Piazza
Titolo corso: Scienza delle finanze Gherardi 4
Corsi di laurea in: Governo delle regioni e degli enti locali (CNA-LS) Titolo corso: Elementi di Scienza dell’amministrazione
Corsi di laurea in: Scienze Politiche (L)
Prof. ROMBALDONI ROSALBA rosalba.rombaldoni@uniurb.it)
Prof. GIANNELLI NICOLA nicola.giannelli@uniurb.it
Obiettivi Formativi: Ricevimento: Mercoledì 14-16. (Si prega di contattare via e-mail)
L’obiettivo generale del corso è quello di offrire agli studenti le necessarie conoscenze teoriche e istituzionali per valutare
il ruolo degli enti di governo locale nell’economia. Gli argomenti trattati investigano inizialmente le ragioni Obiettivi Formativi:
dell’intervento pubblico nell’economia, la teoria dell’imposta e successivamente la teoria e le istituzioni del federalismo La pubblica amministrazione delle democrazie europee è il risultato di un lungo processo storico. Ne verrano identificati
fiscale. gli elementi caratterizzanti e le trasformazioni recenti che li hanno interessati. Una particolare attenzione verrà data ai
  processi decisionali, al problema del controllo e all’analisi dei risultati.
Programma: Parte 1: Elementi teorici fondamentali  I non frequentanti troveranno su un testo un quadro degli elementi fondamentali della pubblica amministrazione
Le ragioni dell’intervento pubblico: italiana e un testo di approfondimento sul significato e l’utilità delle istituzioni dal punto di vista del funzionamento
Economia del Benessere e scienza delle finanze dell’economia di mercato.
Economia con beni pubblici e meccanismi di decisione politica Programma:
Altre cause di fallimento del mercato 1. Introduzione        
Teoria dell’imposta 2. La costruzione delle moderne burocrazie
Le entrate pubbliche 3. I processi decisionali
L’imposta 4. Il sistema dei controlli
Tassonomia dell’imposta 5. Elementi per la valutazione del rendimento
Criteri di ripartizione del carico tributario 6  Il ruolo delle istituzioni nelle economie di mercato             
Gli effetti distorsivi delle imposte Modalità didattiche:
L’incidenza delle imposte in equilibrio parziale  Lezioni frontali ed esercitazioni empiriche.
La teoria economica del governo decentralizzato Obblighi:
Modelli di governo territoriale e vantaggi della decentralizzazione Presenza ad almeno 2/3 delle lezioni.
L’attribuzione delle competenze tra diversi livelli di governo e modelli di sistemi decentralizzati Testi di studio:
La formazione dei governi locali  Per i frequentanti: L.Bobbio, La democrazia non abita a Gordio. Milano, Franco Angeli, 1996. e G.Vecchi:. La valutazione
  delle politiche pubbliche, Capitolo V del libro: M.Morisi e A.Lippi: Manuale di scienza dell’amministrazione. La
Parte 2: Applicazioni istituzionali  valutazione. Giappichelli, Torino, 2001 pp.231-307.
Il sistema del governo locale in Italia Altri  materiali di studio verranno indicati a lezione.
L’ordinamento del governo locale in Italia  
Le criticità del governo degli enti locali in Italia Modalità di accertamento:
Modalità didattiche: Per frequentanti è prevista una prova scritta sui concetti illustrati a lezione e una esercitazione pratica finale.
Lezione frontale
Testi di studio: Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
Bosi P., Corso di Scienza delle finanze, Il Mulino, Bologna, 4ª edizione, 2006. Capitoli: 1, 3 (esclusi i paragrafi 5, 5.1, 5.2, Testi di studio:
5.3, 5.4, 6.5, 6.6) Per in non frequentanti: M.S. Righettini, Elementi di scienza dell’amministrazione, Ancona,Ed Lavoro,  2005; D.C. North,
Brosio G., Maggi M., Piperno S., Governo e finanza locale, Giappichelli, Torino, 3ª edizione, 2003. Capitoli: 1, 2, 3, 6, 7. Istituzioni, cambiamento istituzionale, evoluzione dell’economia, Bologna. Il Mulino, 1994.
 

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vademecum 2009/10 insegnamenti

Modalità di accertamento: Modalità di accertamento:


Per i non frequentanti si prevede unicamente un esame orale. A scelta dello studente: prova scritta oppure verifica orale secondo il calendario d’esame.
................................................................................................................................
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
Scienza politica Modalità didattiche: 
SPS/04 | Curriculum: Politologico (SP, Vecchio ordinamento)
Lezione frontale, seminari di approfondimento e discussione con gli studenti.
Obblighi:
CFU 8
Studio del materiale didattico di riferimento.
Titolo corso: Docente e programma verranno comunicati all’inizio delle lezioni.
Testi di studio:
Corsi di laurea in: Scienze Politiche (L)
- Diamanti, I. (a cura di), Società e partiti in Europa dopo la caduta del muro, numero monografico della Rassegna
................................................................................................................................ Italiana di Sociologia, n. 3/2007
Scienza politica Nota: vanno preparati i saggi di I. Diamanti, E. Lello, F. Bordignon e D. della Porta.
SPS/04 - Meny Y., Surel Y. Populismo e democrazia, Bologna, il Mulino, 2004 (nuova edizione)
- Crouch, C. Postdemocrazia, Roma-Bari, Laterza, 2003
CFU 6 Modalità di accertamento:
Titolo corso: Mutuo parziale da SPS/04 Scienza politica CFU 8 Verifica orale secondo il calendario d’esame.
................................................................................................................................ ................................................................................................................................
Scienza politica - corso avanzato Sistema politico europeo
SPS/04 | Curriculum: COMUNE A TUTTI I CURRICULA SPS/04

CFU 9 • PERIODO Primo semestre • DURATA 60 ore • SEDE ATTIVITA’ Facoltà di Scienze politiche, Piazza CFU 7
Gherardi 4 Titolo corso: Docente e programma verranno comunicati all’inizio delle lezioni.
Titolo corso: Scienza Politica – corso avanzato Corsi di laurea in: Scienze Politiche (LS)
Corsi di laurea in: Scienze Politiche (LS) ................................................................................................................................
Prof. LELLO ELISA elisa.lello@uniurb.it Sistemi giuridici comparati
IUS/02 | Curriculum: RELAZIONI E COOPERAZIONE INTERNAZIONALI
Obiettivi Formativi:
CFU 7 • PERIODO I semestre • DURATA 48 h • SEDE ATTIVITA’ Facoltà di Scienze politiche
Una prima parte del corso metterà a fuoco l’oggetto e i principali riferimenti della disciplina, soffermandosi, in
Titolo corso: Sistemi giuridici comparati
particolare, sul concetto di democrazia secondo la teoria classica e sullo studio delle democrazie reali.
Corsi di laurea in: Scienze Politiche (LS)
La seconda parte si concentrerà sulle trasformazioni dei sistemi democratici nella vecchia e nella nuova Europa. Ci si
soffermerà in particolare sul ruolo di partiti, movimenti e gruppi di interesse, e su come i cambiamenti che interessano
Prof. ADEZATI GIOVANNI giovanni.adezati@uniurb.it
questi attori influenzino il processo democratico nel suo complesso. Si analizzerà in chiave critica il concetto di
Ricevimento: Dopo le lezioni
populismo e la sua utilità per leggere le trasformazioni che interessano, da una parte, le democrazie consolidate
dell’Europa Occidentale e, dall’altra, quelle di recente costituzione dell’Europa centro-orientale.
Obiettivi Formativi:
Programma:
Il corso intende fornire allo studente le nozioni fondamentali ed i principi propri della comparazione, effettuando degli
- introduzione allo studio della scienza politica; - la democrazia: inquadramento teorico e criteri per l’analisi delle
esperimenti in classe a partire dal materiale distribuito
democrazie reali; - la partecipazione politica e le sue trasformazioni; - modelli di partito e rapporti tra partiti e territorio;
Programma:
- partiti politici, movimenti sociali e gruppi di interesse: che cosa sono, che ruolo hanno all’interno della democrazia e
La prima parte del corso intende fornire agli studenti un’introduzione al metodo comparativo, e al suo ruolo nella
come stanno cambiando; - le democrazie europee consolidate e quelle di recente costituzione, tra sfide populiste e
formazione del giurista, in particolare le nozioni e le teorie, i problemi di lingua, le famiglie di sistemi ed i
domanda di altra politica.
raggruppamenti proposti, la diversità e l’uniformità nel diritto.
 
 
Modalità didattiche:
Seconda parte del corso
Lezione frontale, seminari di approfondimento e discussione con gli studenti.
Si esamineranno i tratti caratterizzanti delle due principali tradizioni giuridiche occidentali - civil law e common law -,
Obblighi:
principalmente attraverso lo studio dell’evoluzione storica, delle fonti del diritto e del processo. Dall’Alto Medioevo
Partecipazione ad almeno tre quarti delle lezioni e studio del materiale didattico di riferimento le cui parti/capitoli
attraverso  la cd. “rivoluzione universitaria” e del conseguente rinascimento giuridico dopo l’anno mille, lo sviluppo
verranno precisate durante il corso.
attraverso le codificazioni civilistiche europee e i loro successi nel mondo.
Testi di studio:
Formazione ed evoluzione del common law. Diritto inglese. Origini e specificità del diritto statunitense.
- Diamanti, I. (a cura di), Società e partiti in Europa dopo la caduta del muro, numero monografico della Rassegna
Il diritto privato europeo. L’unificazione del diritto.
Italiana di Sociologia, n. 3/2007
Modalità didattiche:
- Meny Y., Surel Y. Populismo e democrazia, Bologna, il Mulino, 2004
Lezioni frontali
Nota: Per i testi sopra riportati vanno preparate le sole parti indicate durante il corso ed eventualmente integrate con
Obblighi:
altro materiale didattico utilizzato per le lezioni e messo a disposizione dal docente.
Sono considerati frequentanti gli studenti che abbiano raggiunto i 2/3 delle presenze accertate mediante appelli
 
periodici e casuali

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vademecum 2009/10 insegnamenti

Testi di studio: A. Cavalli, Incontro con la sociologia, Il Mulino, Bologna 2001.


A.GAMBARO e R.SACCO, Sistemi giuridici comparati, II ediz., 2002, oltre ai materiali distribuiti a lezione Il docente durante il corso potrà mettere a disposizione del materiale integrativo.
Modalità di accertamento: Modalità di accertamento:
Potranno esser svolte prove scritte durante il corso; in questo caso il voto finale sarà costituito dalla media dei voti A scelta dello studente: prove scritte intermedie oppure verifica orale secondo il calendario d’esame.
ottenuti nelle singole prove.
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Obblighi:
Obblighi: Preparazione dei testi d’esame indicati.
  Testi di studio:
Testi di studio: N. Smelser, Manuale di sociologia, Il Mulino, Bologna 2007 (nuova edizione). (Il volume va preparato integralmente)
A.GAMBARO e R.SACCO, Sistemi giuridici comparati, II ediz., 2002 A. Cavalli, Incontro con la sociologia, Il Mulino, Bologna 2001. (Il volume va preparato integralmente)  
Inoltre uno dei due seguenti testi alternativi fra loro: Modalità di accertamento:
- G.AJANI, Sistemi giuridici comparati. Lezioni e materiali, Torino, 2006, capitoli 7, 8, 9; Verifica orale secondo il calendario d’esame.
- V. VARANO - V. BARSOTTI, La tradizione giuridica occidentale, vol. I, Testo e materiali per un confronto civil law ................................................................................................................................
common law, 3° ed., Torino, 2006, capitoli I e II (appendici escluse). Storia contemporanea
Modalità di accertamento: M-STO/04
Esame orale.
Note: CFU 8 • PERIODO II semestre • DURATA semestrale, 50 h. • SEDE ATTIVITA’ Facoltà di Scienze politiche Piazza
Prima di affrontare lo studio di questa materia è comunque consigliabile l’aver  già acquisito le conoscenze idonee a Gherardi, 4
superare l’esame di Istituzioni di diritto privato Titolo corso: Il Novecento: scenari internazionali e nazionali
................................................................................................................................ Corsi di laurea in: Scienze Politiche (L)
Sociologia
SPS/07 Prof. TONELLI ANNA atonelli@katamail.com

CFU 10 • PERIODO II° semestre • DURATA 60 ore • SEDE ATTIVITA’ Facoltà di Scienze politiche Obiettivi Formativi:
Titolo corso: Elementi di base della sociologia Il corso offre agli studenti gli strumenti e le conoscenze essenziali per interpretare la storia del Novecento, attraverso
Corsi di laurea in: Scienze Politiche (L) un’analisi che tenga conto delle trasformazioni politiche, sociali, economiche, di mentalità e di costume.
Programma:
Prof. CECCARINI LUIGINO luigi.ceccarini@uniurb.it Parte generale: La storia del Novecento dalla prima guerra mondiale all’11 settembre 2001
Parte monografica: L’Italia repubblicana: dal referendum al bipolarismo
Obiettivi Formativi: Modalità didattiche:
Il corso mira a fornire le conoscenze di base sui concetti, le categorie e le teorie della sociologia, con una particolare Lezione frontale
attenzione all’intreccio tra società e politica. Il corso in una prima fase affronta i fondamenti della disciplina per Testi di studio:
concentrarsi poi su processi e tematiche di particolare attualità, come il fenomeno della globalizzazione e le diverse T. Detti e G. Gozzini, Storia contemporanea. Il Novecento (II volume), Bruno Mondadori, Milano, 2002.
implicazioni a livello sociale e politico. E. Gentile, Il culto del littorio. La sacralizzazione della politica nell’Italia fascista, Laterza, Roma-Bari, 2009 (nuova
Programma: edizione).
Il programma del corso si suddivide in tre parti : Modalità di accertamento:
  Esame orale. Per i frequentanti sarà presidposta una verifica scritta nel corso del semestre
Introduzione alla sociologia: origini e principali approcci teorici e metodologici della disciplina. Oggetto e confini della ................................................................................................................................
disciplina; Storia dei movimenti e dei partiti politici
I concetti fondamentali, tra i quali: cultura, struttura sociale, socializzazione, interazione sociale, organizzazioni, devianza M-STO/04
e controllo sociale, comunità, stratificazione, disuguaglianza, istituzioni sociali (famiglia, istruzione, religione, economia,
sistema politico), mutamento sociale, conflitto e azione collettiva; CFU 9 • PERIODO I semestre • DURATA semestrale, 60 h • SEDE ATTIVITA’ Facoltà di Scienze politiche, Piazza
Elementi di attualità: globalizzazione, politica e società. Gherardi 4
  Titolo corso: Guerra e pace. Violenza e non violenza nella storia del Novecento
Alcuni approfondimenti della seconda e terza parte potranno essere precisati in base agli interessi degli studenti. Corsi di laurea in: Scienze Politiche (LS)
Modalità didattiche:
Lezione frontale con l’utilizzo di supporti audiovisivi. Presentazione e discussone con gli studenti di alcune ricerche su Prof. TONELLI ANNA atonelli@katamail.com
temi inerenti il programma didattico.
Obblighi: Obiettivi Formativi:
Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione e preparazione del materiale di studio indicato. Il corso offre agli studenti gli strumenti e le conoscenze approfondite per interpretare la nascita e lo sviluppo della
Testi di studio: violenza nei regimi autoritari e nei movimenti terroristici, studiata in parallelo ai movimenti e alla cultura della non-
N. Smelser, Manuale di sociologia, Il Mulino, Bologna 2007 (nuova edizione), (Le parti da preparare verranno precisate violenza.
durante il corso); Programma:

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vademecum 2009/10 insegnamenti

1. Parte generale: Il Novecento fra violenza e non violenza. ................................................................................................................................


2. Sezione monografica: La Shoah in Italia.
Modalità didattiche:
Storia del diritto in Italia e in Europa
IUS/19 | Curriculum: SCIENZE DELL’AMMINISTRAZIONE/TEORIA E STORIA DELLA POLITICA
Lezioni frontali
Testi di studio:
CFU 7 • PERIODO I semestre • DURATA 46 ore • SEDE ATTIVITA’ Facoltà di Scienze politiche
A. Martellini, Fiori nei cannoni: non violenza e antimilitarismo nell’Italia del Novecento, Donzelli, Roma, 2006
Corsi di laurea in: Scienze Politiche (LS)
M. Sarfatti, La Shoah in Italia, Einaudi, Torino, 2005.
Modalità di accertamento:
Prof. CRESCENZI VICTOR victor.crescenzi@fastwebnet.it
Esame orale
Obiettivi Formativi:
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
l corso è indirizzato a far conseguire allo studente la conoscenza della dimensione storica dell’esperienza giuridica,
Modalità didattiche:
come esperienza sociale ed economica. In particolare gli obiettivi del corso sono: 1) mostrare la dimensione storica delle
 
fonti del diritto italiano dalla fine della rottura dell’unità politica e giuridica della storia italiana per effetto della invasione
Testi di studio:
dei Longobardi fino all’età moderna; 2) studiare la storia degli ordinamenti giuridici nei quali si è articolato il pluralismo
A. Martellini, Fiori nei cannoni: non violenza e antimilitarismo nell’Italia del Novecento, Donzelli, Roma, 2006
della storia del diritto in Europa e in Italia, con riguardo alla storia della formazione dello Stato moderno; 3) mettere in
M. Sarfatti, La Shoah in Italia, Einaudi, Torino, 2005.
evidenza la funzione della storiografia giuridica come strumento per la critica dell’esperienza giuridica del nostro tempo.
................................................................................................................................ Programma:
Storia dei movimenti e dei partiti politici La compilazione giustinianea. Il diritto consuetudinario. Diritto romano e diritto feudale. La Scuola di Bologna. Il diritto
M-STO/04 canonico. I Glossatori. I Commentatori. Le istituzioni cittadine nell’Italia centro settentrionale. Il Regnum Siciliae.
L’esperienza di ius commune. La legislazione statutaria. Lo ius proprium. La funzione dei giuristi nell’esperienza di ius
CFU 6 • PERIODO II semestre • DURATA semestrale, 48 h. • SEDE ATTIVITA’ Facoltà di Scienze politiche, Piazza commune. Gli ordinamenti giuridici dell’età del rinascimento medievale. La formazione dello Stato moderno in Europa.
Gherardi 4 La codificazione del diritto in Europa e in Italia. Il costituzionalismo moderno in Europa e in Italia. 
Titolo corso: Alle origini della democrazia repubblicana: i partiti politici nel secondo dopoguerra in Italia Modalità didattiche:
Corsi di laurea in: Scienze politiche (CNA-L) Lezione frontale
Testi di studio:
Prof. BUGIARDINI SERGIO sergio.bugiardini@libero.it G. S. PENE VIDARI, Elementi di storia del diritto, Torino, Giappichelli, 2009
P. GROSSI, Mitologie giuridiche della modernità, Milano, Giuffrè, 2001
Obiettivi Formativi:  
Il corso offre agli studenti gli strumenti e le conoscenze essenziali per interpretare il nesso fra politica e società, Modalità di accertamento:
soffermandosi in modo particolare sull’evoluzione storica della sfera pubblica e della forma-partito nell’Italia Esame orale
repubblicana.
Programma: Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
1) Parte generale: Nascita ed evoluzione dei partiti di massa Modalità didattiche:
2) Sezione monografica: Il sistema politico italiano Lezione frontale
Modalità didattiche: Testi di studio:
Lezioni frontali G. S. PENE VIDARI, Elementi di storia del diritto, Torino, Giappichelli, 2009
Testi di studio: P. GROSSI, Mitologie giuridiche della modernità, Milano, Giuffrè, 2001
Parte generale: M. Ridolfi, Storia dei partiti politici. L’Italia dal Risorgimento alla Repubblica, Bruno Mondadori, Milano,  
2008. Modalità di accertamento:
Sezione monografica: I.Diamanti, Bianco, rosso, verde e...azzurro,  Il Mulino, Bologna, 2003. Esame orale
Modalità di accertamento: ................................................................................................................................
Esame orale.
Storia del giornalismo
M-STO/04
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
Testi di studio:
CFU 6 • PERIODO I semestre • DURATA semestrale, 48 h. • SEDE ATTIVITA’ Facoltà di Scienze politiche, Piazza
Parte generale: M. Ridolfi, Storia dei partiti politici. L’Italia dal Risorgimento alla Repubblica, Bruno Mondadori, Milano,
Gherardi 4
2008.
Titolo corso: Il ruolo dell’informazione nella società contemporanea
Sezione monografica: I.Diamanti, Bianco, rosso, verde e...azzurro,  Il Mulino, Bologna, 2003.
Corsi di laurea in: Scienze politiche (CNA-L)
.
Modalità di accertamento:
Prof. TONELLI ANNA atonelli@katamail.com
Esame orale.
Note:
Obiettivi Formativi:
Scienze politiche triennale, vecchio ordinamento
Il corso offre agli studenti gli strumenti e le conoscenze essenziali per interpretare il nesso fra informazione e società,
soffermandosi in modo particolare sul ruolo dei mass media nel descrivere e spiegare le varie forme di terrorismo.

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vademecum 2009/10 insegnamenti

Programma: 2007;
1) Parte generale: Stampa e mass media dal fascismo al Duemila: cambiamenti, rotture, trasformazioni Robert Boyer, Fordismo e postfordismo. Il pensiero regolazionista, trad. it. Milano, Università Bocconi Editore, 2007;
2) Sezione monografica: il giornale su carta stampata e on line Amiya Kumar Dasgupta, La teoria economica da Smith a Keynes, trad. it. Bologna, Il mulino 1985.
Modalità didattiche:  
Lezione frontale Modalità di accertamento:
Testi di studio: Esame orale
A. Magistà, L’Italia in prima pagina. Storia di un paese nella storia dei suoi giornali, Bruno Mondadori, Milano, 2006
Modalità di accertamento: Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
Esame orale. Per i frequentanti sarà predisposta una verifica scritta nel corso del semestre. Testi di studio:
Andrea Fumagalli, Bioeconomia e capitalismo cognitivo: verso un nuovo paradigma di accumulazione, Roma. Carocci,
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti 2007;
Testi di studio: Robert Boyer, Fordismo e postfordismo. Il pensiero regolazionista, trad. it. Milano, Università Bocconi Editore, 2007;
A. Magistà, L’Italia in prima pagina. Storia di un paese nella storia dei suoi giornali, Bruno Mondadori, Milano, 2006 Amiya Kumar Dasgupta, La teoria economica da Smith a Keynes, trad. it. Bologna, Il mulino 1985;
Modalità di accertamento: Vanni Codeluppi, Il Biocapitalismo, Torino, Bollati Boringhieri 2008;
Esame orale Modalità di accertamento:
Note: Esame orale
Scienze politiche triennale, vecchio ordinamento ................................................................................................................................
................................................................................................................................ Storia della pubblica amministrazione
Storia del pensiero economico SPS/03
SECS-P/04 | Curriculum: Comune a tutti i curricula
CFU 3 • DURATA semestrale, 24 h. • SEDE ATTIVITA’ Facoltà di Scienze politiche, Piazza Gherardi 4
CFU 8 • PERIODO semestrale, 60 h • DURATA I semestre • SEDE ATTIVITA’ Facoltà di Scienze politiche, Piazza Titolo corso: Storia della pubblica amministrazione
Gherardi 4 Corsi di laurea in: Governo delle regioni e degli enti locali (CNA-LS)
Titolo corso: Bioeconomia e biocapitalismo
Corsi di laurea in: Scienze Politiche (L) Prof. BOMPREZZI Alberto alberto.bomprezzi@uniurb.it

Prof. PANDOLFI ALESSANDRO apandolfi@fastwebnet.it Obiettivi Formativi:


Ricevimento: martedi 15.00/16.00 Il corso intende fornire un quadro storico-giuridico della sovranità statale, presupposto necessario per la conoscenza del
ruolo della Pubblica Amministrazione.
Obiettivi Formativi: Programma:
Il corso si propone di analizzare alcune caratteristiche fondamentali dell’economia globale che gli economisti Modalità didattiche:
definiscono con i termini Bioeconomia  e Biocapitalismo. Lo studio sull’evoluzione  del biocapitalismo sarà condotta con  Lezioni frontali e seminari di approfondimento.
i metodi e gli strumenti intepretativi della teoria della regolazione. Testi di studio:
Programma:  V. Parlato, Lezioni di dottrina dello Stato, Quattroventi, Urbino, 1997. Capitoli II, III, IV e V.
 Con le espressioni Bioeconomia e Biocapitalismo si indica l’aspetto dell’economia contemporanea che la differenzia più Modalità di accertamento:
profondamente dai sistemi economici della modernità, in particolare, dall’economia industriale del XX secolo. Con  Esame orale
Bioeconomia  e Biocapitalismo si intende un’organizzazione generale della produzione del valore che utilizza non solo
le forze fisiche dei produttori, le loro facoltà e attività intellettuali, non solo la scienza e la tecnologia applicate e Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
incorporate nella produzione economica, ma per la prima volta nella storia, nella bioeconomia sono sfruttate le Testi di studio:
componenti biologiche, cognitive, affettive e relazionali degli individui ad ogni latitudine del globo. Nella Bioeconomia  e V. Parlato, Lezioni di dottrina dello Stato, Quattroventi, Urbino, 1997. Capitoli II, III, IV e V.
nel Biocapitalismo il sapere tecnico scientifico, la cultura intesa in senso lato, il linguaggio, le emozioni, le passioni e la Modalità di accertamento:
versatilità delle relazioni umane sono intrecciate in un dispositivo che le attiva in senso economico, e cioè per produrre Esame orale
valore. ................................................................................................................................
La genesi storica del biocapitalismo a partire dalla crisi del fordismo e dall’eclisse della società industriale sarà analizzata Storia delle dottrine politiche
avvalendosi degli strumenti interpretativi e delle categorie della scuola della regolazione, e cioè di uno dei più influenti e SPS/02 | Curriculum: Comune a tutti i curricula
fecondi indirizzi del pensiero economico tra la fine del XX e l’inizio del XXI secolo.
Durante il corso saranno analizzati i temi e i momenti della storia del pensiero economico moderno che risulteranno CFU 8 • PERIODO I semestre • DURATA semestrale, 60 h. • SEDE ATTIVITA’ Facoltà di Scienze politiche, Piazza
indispensabili per comprendere la formazione e l’infrastruttura teorica della Bioeconomia  e del Biocapitalismo Gherardi 4
Eventuali propedeuticità: Titolo corso: Logiche e aporie del pensiero politico moderno e contemporaneo
Si consiglia, per il suo valore propedeutico, di seguire il corso e di sostenere l’esame di Economia politica Corsi di laurea in: Scienze Politiche (L)
Modalità didattiche:
Lezioni frontali Prof. PANDOLFI ALESSANDRO apandolfi@fastwebnet.it
Testi di studio: Ricevimento: martedi 15.00/16.00
Andrea Fumagalli, Bioeconomia e capitalismo cognitivo: verso un nuovo paradigma di accumulazione, Roma. Carocci,

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vademecum 2009/10 insegnamenti

Obiettivi Formativi: “Stato”, e quella correlata di “amministrazione pubblica” nelle sue varie configurazioni fenomeniche. Una specifica
Il corso intende analizzare alcune tra le principali linee del pensiero politico occidentale della modernità e dell’età attenzione è prestata alla storia di quella forma essenziale del potere pubblico che consiste nell’esercizio della potestà
contemporanea, individuandone i momenti costitutivi e le tensioni implicate in esse. tributaria
Programma: Programma:
La prima parte del corso sarà dedicata alla comprensione dei momenti di continuità, di slittamento e infine di rottura tra La teoria dell’istituzione in funzione dell’ordine sociale, della giustizia e del diritto. Identificazione del concetto di
la filosofia politica tardo-medievale e la genesi della teoria politica moderna, individuandone i due momenti decisivi istituzione come struttura giuridica. La sua rilevanza politica. L’istituzione come forma del vivere associato in
nella riflessione machiavelliana e nelle dottrine teologico-politiche della Riforma e della Controriforma (con una ordinamento e come struttura del potere e del suo esercizio. Storicità delle istituzioni politicamente rilevanti e storicità
digressione sul pensiero politico arabo della decadenza). Particolare attenzione rivestirà in seguito lo studio del della loro fisionomia giuridica. L’esperienza politica e giuridica come esperienza storica. Il concetto di ordinamento
paradigma scientifico hobbesiano e della sua rilevanza per i pensatori successivi, sia in prospettiva di parziale continuità giuridico. Il concetto delle fonti del diritto. Storicità delle fonti del diritto. La storia degli ordinamenti in Europa e in Italia.
–Locke – sia in quella di critica più o meno radicale – l’illuminismo scozzese, Spinoza. Un terzo passaggio rilevante sarà Il pluralismo giuridico nel diritto pubblico e nel diritto privato nell’esperienza giuridica di antico regime. Pluralismo
dato dall’analisi delle rivoluzioni americana e francese, interpretati come momenti in cui precipitano le tensioni teoriche giuridico come forma del pluralismo politico e della struttura economica dell’età di antico regime. La forma del potere
generate nel corso dei secoli XVII e XVIII, ma che nel contempo aprono anche alla riflessione politica dell’età pubblico nell’esperienza giuridica del pluralismo di diritto comune. La potestà pubblica come onere dell’esercizio delle
contemporanea. Di quest’ultima andrà evidenziato l’emergere delle questioni della democrazia e del socialismo come pubbliche funzioni.  La formazione dello Stato moderno. Dimensione concettuale e dimensione storica dello Stato. Stato
spazi teorici di emancipazione collettiva, per poi passare a una sintetica ricostruzione del dibattito sul totalitarismo, e e sovranità. Stato e costituzione. Stato e amministrazione. Lo Stato moderno come legislatore del diritto pubblico e del
infine ad una breve disamina dei concetti di “stato sociale”, welfare e democrazia progressiva nel secondo dopoguerra. diritto privato. Proprietà e contratto. Lo Stato moderno e la fenomenologia del lavoro dopo la rivoluzione industriale. Il
Eventuali propedeuticità: problema storico delle relazioni internazionali.
Si consiglia di frequentare preventivamente i corsi di storia moderna e di storia contemporanea. Le istituzioni tributarie e la loro funzione nella storia e nel pensiero di Bartolo da Sassoferrato. La potestà tributaria come
Modalità didattiche: espressione modulare della potestà pubblica in un sistema pluralistico. Lo Stato monoclasse borghese. Lo Stato
Lezione frontale pluriclasse. Tipologia degli Stati nei secc. XIX e XX. Ruoli e funzioni delle amministrazioni pubbliche dall’età dei principati
Testi di studio: al secolo XX. L’idea dell’ingerenza pubblica. Critica. Forme di Stato e di governo.
Alessandro Pandolfi (a cura di), Nel pensiero politico moderno,  Manifestolibri, Roma 2004; Modalità didattiche:
Carlo Galli  (a cura di), Manuale di storia del pensiero politico,  nuova edizione, Il Mulino, Bologna 2006, parte III-IV-V. Lezione frontale e seminari per argomenti specifici.
Parte III, cap. III, § 6; parte IV, cap. X, § 2; cap. XI, §§ 1, 2, 4; cap.XII  (interamente); parte V, cap. XIII., §§ 1, 3, 4, 5, 6, 9, Obblighi:
10, 12; cap. XIV, § 1. Frequenza alle lezioni secondo una percentuale che sarà indicata all’inizio del corso.
Modalità di accertamento: Testi di studio:
Esame orale. FREQUENTANTI:
i seguenti testi:
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti V. CRESCENZI, Pluralismo vecchio e nuovo, in Ritorno al diritto. I valori della convivenza, 1 (2005), 118-172.
Testi di studio: V. CRESCENZI, Il problema del potere pubblico e dei suoi limiti nell’impostazione dei Commentatori (la fotocopia
Alessandro Pandolfi (a cura di), Nel pensiero politico moderno,  Manifestolibri, Roma 2004; dell’articolo sarà messa a disposizione nel corso delle lezioni);
Carlo Galli  (a cura di),Manuale di storia del pensiero politico,  nuova edizione, Il Mulino, Bologna 2006, parte III-IV-V, V. CRESCENZI, Per una semantica della necessitas in alcuni testi giuridici di ius commune (la fotocopia dell’articolo sarà
parte III, cap.III, § 6; parte IV, cap. X, § 2; cap. XI, §§ 1, 2, 4; cap. XII (interamente); parte V, cap. XIII, §§ 1, 3, 4, 5, 6, 9, 10, messa a disposizione nel corso delle lezioni);
12; cap. XIV, § 1. M. S. GIANNINI, Il pubblico potere. Stati e amministrazioni pubbliche, Bologna, Il Mulino, 2001.
E. Hobsbawm, Il Secolo breve, Rizzoli, Bur, Milano 2009 (una delle tre parti a scelta). Modalità di accertamento:
Modalità di accertamento: Esame orale; per i frequentanti saranno predisposte una verifica scritta nel corso del semestre e una verifica scritta
Esame orale. finale.
................................................................................................................................
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
Storia delle istituzioni politiche Testi di studio:
SPS/03 | Curriculum: Comune a tutti i curricula
NON FREQUENTANTI:
per la PARTE GENERALE a scelta uno dei seguenti testi:
CFU 6 • PERIODO I semestre • DURATA semestrale , 40 h • SEDE ATTIVITA’ Facoltà di Scienze politiche, Piazza
N. MATTEUCCI, Lo Stato moderno. Lessico e percorsi, Bologna, Il Mulino, 2002, capp.: I; II; III; IV; VI; VII; VIII (pp.15-168;
Gherardi 4
189-255)
Titolo corso: Storia delle istituzioni politiche
oppure
Corsi di laurea in: Scienze Politiche (L)
M. FIORAVANTI (a cura di), Lo Stato moderno in Europa. Istituzioni e diritto, Roma-Bari, Laterza, ultima edizione in
commercio, capp.: 1; 2; 3; 4; 5; 6; e 8 (pp.1-162; 206-229);
Prof. CRESCENZI VICTOR victor.crescenzi@fastwebnet.it
per la parte PARTE SPECIALE a scelta uno dei seguenti testi:
A. BERLIRI, L’ordinamento tributario della prima metà del sec. XIV, Milano, Giuffrè, 1997.
Obiettivi Formativi:
oppure
Il corso si propone di far comprendere come l’ordinamento pubblico, specialmente in quella sua manifestazione storica
M. S. GIANNINI, Il pubblico potere. Stati e amministrazioni pubbliche, Bologna, Il Mulino, 2001.
specifica che è lo Stato moderno, ma, più in generale, la vita associata in ordinamento, anche nelle sue manifestazioni di
Modalità di accertamento:
rilevanza privata, consista in strutture che prendono il nome di istituzioni. In quanto tali, esse hanno necessariamente
Esame orale
una dimensione storica e concernono il vivere associato con una duplice valenza complementare: una valenza politica e
una valenza giuridica. La loro complementarità è tale che senza studiare l’una non si comprende a pieno l’altra. Quindi il ................................................................................................................................
corso ha come oggetto di studio la storia delle forme del potere pubblico, tra le quali, essenziale è quella della forma Storia delle relazioni esterne dell’Unione europea
SPS/06 | Curriculum: relazioni e cooperazione internazionali

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vademecum 2009/10 insegnamenti

CFU 7 • PERIODO II semestre • DURATA semestrale, 54 h • SEDE ATTIVITA’ Facoltà di Scienze Politiche, Piazza Obiettivi Formativi:
Gherardi, 4 Il corso intende fornire agli studenti un solida conoscenza della politica estera americana nel Novecento, dall’ingresso
Titolo corso: Storia delle relazioni esterne dell’Unione Europea dell’impero americano sulla scena europea alla fine della I guerra mondiale, all’irresistibile ascesa dell’impero globale
Corsi di laurea in: Scienze Politiche (LS) nella seconda metà del XX secolo. Particolare attenzione sarà rivolta alle fasi che hanno caratterizzato i rapporti tra Stati
Uniti ed Europa.
Prof. GUASCONI MARIA ELEONORA maria.guasconi@uniurb.it Programma:
Ricevimento: Negli orari indicati nell’apposito calendario affisso in Facoltà; dopo le lezioni; oppure previo 1) Parte generale: La politica estera americana nel Novecento. 2) Modulo seminariale: I rapporti transatlantici 3) Altre
appuntamento da concordare con il docente per email. attività a carattere seminariale, presentazioni di libri e conferenze.
Risultati di apprendimento:
Obiettivi Formativi: Al termine del corso gli studenti potranno applicare in modo personale e critico le conoscenze acquisite al dibattito
Il corso si propone di approfondire l’evoluzione della posizione internazionale dell’Unione Europea, prestando politico e storiografico odierno sulla politica estera statunitense e sui rapporti Europa-USA.
particolare attenzione ad alcune categorie che caratterizzano le sue relazioni esterne, come le tappe storiche che hanno Modalità didattiche:
segnato la nascita di una politica estera, di sicurezza e di difesa e la politica di cooperazione allo sviluppo. In questo Lezioni frontali, materiali didattici digitali e in dispense, partecipazione a incontri scientifici e conferenze, percorsi di
ambito particolare attenzione sarà rivolta alla storia dei rapporti tra Europa e Mediterraneo. studio personalizzati d’intesa con il docente, seminari di approfondimento.
Programma: Testi di studio:
Introduzione: le tappe storiche della costruzione europea e il ruolo delle istituzioni europee. 1) Parte generale: 1. Parte generale: M. Del Pero, Libertà e impero. Gli Stati Uniti e il mondo 1776-2006, Roma-Bari, Laterza, 2008, pp.159-
L’evoluzione della dimensione internazionale della CEE/UE 2) Parte seminariale: L’Europa e il Mediterraneo. 3) Altre 435.
attività a carattere seminariale 2. Sezione monografica: G. Mammarella, Destini incrociati. Europa e Stati Uniti nel XX secolo, Roma-Bari, Laterza, 2000.
Risultati di apprendimento:  
L’obiettivo del corso è quello di fornire agli studenti una conoscenza critica e approfondita della collocazione dell’Unione Modalità di accertamento:
Europea nel sistema internazionale e delle relazioni esterne che essa ha sviluppato nei suoi cinquant’anni di vita. Esame orale.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali, materiali didattici digitali e in dispense, presentazioni di papers, partecipazione a incontri scientifici e Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
conferenze, seminari di approfondimento. Testi di studio:
Testi di studio: 1. Parte generale: M. Del Pero, Libertà e impero. Gli Stati Uniti e il mondo 1776-2006, Roma-Bari, Laterza, 2008, pp.159-
E. Calandri, Il primato sfuggente. L’Europa e l’intervento per lo sviluppo 1957-2007, Milano, Franco Angeli, 2009. 435; O. Bergamini, Storia degli Stati Uniti, Roma-Bari, Laterza, 2002, pp.144-257.
M. Clementi, L’Europa e il mondo. La politica estera, di sicurezza e di difesa europea, Bologna, il Mulino, 2004. 2. Sezione monografica: G. Mammarella, Destini incrociati. Europa e Stati Uniti nel XX secolo, Roma-Bari, Laterza, 2000.
Per la parte seminariale il docente metterà a disposizione degli studenti frequentanti materiale didattico da fotocopiare.  
Modalità di accertamento: Modalità di accertamento:
Esame orale. Esame orale.
Note: 
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti E’ possibile concordare con il docente programmi personalizzati per la parte monografica.
Testi di studio: Erasmus students are kindly invited to contact the teacher as soon as possible in order to define their personal
E. Calandri, Il primato sfuggente. L’Europa e l’intervento per lo sviluppo 1957-2007, Milano, Franco Angeli, 2009. programme.
M. Clementi, L’Europa e il mondo. La politica estera, di sicurezza e di difesa europea, Bologna, il Mulino, 2004.   
Modalità di accertamento: ................................................................................................................................
Esame orale.
Note:
Storia e istituzioni dei paesi islamici
SPS/13 | Curriculum: RELAZIONI E COOPERAZIONE INTERNAZIONALI/TEORIA E STORIA DELLA POLITICA
E’ possibile concordare con il docente programmi personalizzati per la parte monografica.
Erasmus students are kindly invited to contact the teacher as soon as possible in order to define their personal
CFU 7 • PERIODO II semestre • DURATA semestrale, 48 h. • SEDE ATTIVITA’ Facoltà di Scienze politiche, Piazza
programme.
Gherardi 4
................................................................................................................................ Titolo corso: Sistemi politici dell’area islamica del Mediterraneo
Storia delle relazioni internazionali - corso avanzato Corsi di laurea in: Scienze Politiche (LS)
SPS/06 | Curriculum: COMUNICAZIONE POLITICA/RELAZIONI E COOPERAZIONE INTERNAZIONALI/TEORIA E STORIA
DELLA POLITICA Prof. MEDICI ANNA MARIA am.medici@uniurb.it
Ricevimento: Nei giorni di corso al termine della lezione (o per appuntamento da concordare via mail). Verificare la
CFU 9 • PERIODO II semestre • DURATA semestrale, 60 h. • SEDE ATTIVITA’ Facoltà di Scienze Politiche, Piazza bacheca elettronica sul sito e quella cartacea in Facoltà.
Gherardi 4
Titolo corso: Storia della politica estera americana nel XX secolo Obiettivi Formativi:
Corsi di laurea in: Scienze Politiche (LS) Il corso affronta la storia contemporanea degli Stati con popolazioni a maggioranza o a forte componente islamica, in
Africa e in Asia, proponendo ogni anno un diverso approfondimento tematico o regionale.
Prof. GUASCONI MARIA ELEONORA maria.guasconi@uniurb.it Obiettivi formativi del corso:
Ricevimento: Negli orari indicati nell’apposito calendario affisso in Facoltà; dopo le lezioni; oppure previo - la conoscenza delle principali categorie politiche dell’Islam contemporaneo, la loro genesi storica e alcuni esempi
appuntamento da concordare con il docente per email. significativi delle mutazioni semantiche e concettuali che il pensiero politico islamico e le diverse fasi storiche hanno

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vademecum 2009/10 insegnamenti

contribuito ad elaborare a partire dalle categorie politiche dell’età classica dell’Islam; ................................................................................................................................
- la conoscenza e la capacità di situare storicamente i temi e le fasi storiche contemporanee del riformismo islamico,
delle esperienze di colonizzazione e decolonizzazione, soprattutto nell’area araba, del nazionalismo, della laicità, del
Storia ed istituzioni dei paesi Afro-Asiatici
SPS/13 | Curriculum: POLITOLOGICO
radicalismo islamico e delle esperienze di transizione democratica;
- la conoscenza dei principali sistemi politici dell’area islamica del Mediterraeno, con uno specifico approfondimento
CFU 6 • PERIODO II semestre • DURATA semestrale, 48 h • SEDE ATTIVITA’ Facoltà di Scienze politiche, Piazza
monografico dedicato quest’anno al ruolo dell’Iran contemporaneo e al suo impatto sull’area del Mediterraneo. 
Gherardi 4
Programma:
Titolo corso: 50 anni di Africa indipendente (1960-2010)
Il corso affronta i temi della modernizzazione delle società islamiche, sui versanti culturale, politico-istituzionale e del
Corsi di laurea in: Scienze politiche (CNA-L)
discorso politico. Lo studio delle principali categorie politiche islamiche e delle loro trasformazioni nel tempo e nello
spazio sarà al centro della narrazione storica contemporanea. Le definizioni di territorio, di popolazione, di istituzione e
Prof. MEDICI ANNA MARIA am.medici@uniurb.it
di Stato e la elaborazione di codici espressivi per definire i gruppi sociali e per definirsi formeranno una sorta di lessico
Ricevimento: Nei giorni di lezione, su appuntamento e a mezzo posta elettonica. Verificare la bacheca elettronica sul
costituzionale per lo studio dei sistemi politici contemporanei dell’area islamica del Mediterraneo.
sito.
Le trasformazioni del XX secolo saranno al centro degli approfondimenti (il riformismo, il colonialismo e la
decolonizzazione, il nazionalismo, la laicità, il radicalismo islamico e le transizioni democratiche).
Obiettivi Formativi:
Un percorso monografico conclusivo sarà dedicato in questo anno accademico all’Iran e al ruolo che il paese asiatico - e
Il corso si propone un duplice intento: offrire agli studenti gli strumenti teorici e i lineamenti essenziali per lo studio della
non arabo - ha avuto e ha oggi nella storia del Medio Oriente e del Mondo arabo in generale.
storia dell’Africa e presentare approfondimenti sull’Africa contemporanea, con particolare attenzione ai processi politici
Risultati di apprendimento:
e istituzionali.
Lo studente dovrà padroneggiare la conoscenza delle principali fasi storiche e dei nodi tematici e concettuali che hanno
Programma:
accompagnato la nascita degli attuali Stati nazionali nelle aree del Mediterraneo a forte componente islamica, con un
Il programma comprende:
approfondimento sui diversi sistemi politici.
1) approccio metodologico alla storia dell’Africa;
Attività a supporto della didattica:
2) studio dei principali processi politici e istituzionali dell’Africa contemporanea (colonialismo, decolonizzazione,
Documentazione digitale video e sonora; podcast; approfondimenti in aula su temi discussi a partire da saggi selezionati
formazione degli Stati, conflitti, transizioni democratiche);
e resi disponibili durante ilcorso. 
3) approfondimento monografico riservato all’Africa indipendente, nel cinquantenario del cosiddetto “anno dell’Africa”
Lucidi, carte geografiche, elaborazioni in Power Point, testi costituzionali e altri documenti politici saranno usati a
(1960-2010), dal Ghana al Sudafrica democratico.
corredo delle lezioni e resi disponibili per gli studenti sotto forma di dispensa in formato digitale.
Risultati di apprendimento:
Modalità didattiche:
Lo studente sarà avviato alla conoscenza dei principali processi istituzionali, culturali, economico-sociali che hanno
Lezioni frontali, materiali didattici digitali, presentazione di papers in aula.
interessato l’Africa in età contemporanea.
Testi di studio:
Attività a supporto della didattica:
- R. Owen, Stato, potere e politica nella formazione del Medio Oriente moderno, Il Ponte, Bologna 2005.
Documentazione digitale video e sonora; podcast; approfondimenti in aula su temi discussi a partire da saggi selezionati
- Dispensa a cura del docente, Sistemi politici del Mediterraneo islamico. Lessico costituzionale del Novecento (sarà resa
e resi disponibili durante il corso. Ciclo di tavole rotonde “Urbino Africa Seminars” durante il corso. Lucidi, carte
disponibile durante il corso)
geografiche, elaborazioni in Power Point, articoli di giornali, rapporti e documenti di partiti politici e di organizzazioni
Modalità di accertamento:
internazionali saranno usati a corredo delle lezioni e resi disponibili agli studenti sotto forma di dispensa in formato
Esame orale, partecipazione a seminari, presentazione di papers.
digitale.
Modalità didattiche:
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
 Lezioni frontali, seminari, proiezioni video, tavole rotonde.
Testi di studio:
Testi di studio:
- R. Schulze, Il mondo islamico nel 20. secolo. Politica e società civile, Feltrinelli, Milano 2004.
 - G.P. Calchi Novati, P. Valsecchi, Africa: la storia ritrovata. Dalle prime forme politiche alle indipendenze nazionali,
- R. Owen, Stato, potere e politica nella formazione del Medio oriente moderno, Bologna, Il Ponte, 2005.
Carocci, Roma 2005.
(FACOLTATIVO) R. Redaelli, L’ Iran contemporaneo, Carocci, Roma 2009.
Modalità di accertamento:
Modalità di accertamento:
Esame orale, partecipazione a seminari e presentazione di relazioni durante il corso.
Esame orale.
Note:
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
 E’ possibile concordare con il docente programmi personalizzati per la parte monografica.
Testi di studio:
La dispensa sarà resa disponibile, in formato digitale, durante le ultime settimane del corso.
- G.P. Calchi Novati, P. Valsecchi, Africa: la storia ritrovata. Dalle prime forme politiche alle indipendenze nazionali,
................................................................................................................................ Carocci, Roma 2005.
Storia e istituzioni dell’America latina - M. Zamponi, Breve storia del Sudafrica : dalla segregazione alla democrazia, Carocci, Roma 2009.
SPS/05 Modalità di accertamento:
Esame orale.
CFU 6 Note:
Titolo corso: Docente e programma verranno comunicati all’inizio delle lezioni Si consiglia la consultazione di un atlante storico dell’Africa. Ad esempio: Kwamena -Poh, J.Tosh, R.Waller e M.Tidy,
Atlante storico dell’Africa, Torino, SEI, 1989.
Note: Bibliografia di riferimento per approfondimenti e per programmi alternativi a quello curriculare, da concordare con il
Scienze politiche triennale, vecchio ordinamento docente (solo su richiesta):
- R.F. Betts, La decolonizzazione, Bologna : Il Mulino 2003

62 63
vademecum 2009/10 insegnamenti

- F. Cooper, Africa since 1940, Cambridge: Cambridge University Press, 2002 Esame orale.
- F. Cooper, Colonialism in question : theory, knowledge, history, Berkeley ; Los Angeles ; London : University of Le studentesse e gli studenti frequentanti potranno scegliere di preparare una tesina scritta, da concordare con la
California press, 2005 docente, in sostituzione di una parte del programma . La tesina dovrà essere presentata in classe e poi discussa
- C. Coquery-Vidrovitch, Africa nera: mutamenti e continuità, Torino :SEI, 1990 all’esame.
- M. Mamdani, Citizen and Subject, Princeton , Princeton University Press, 1996
- V. Piacentini Fiorani, Processi di decolonizzazione in Asia e Africa, Milano : ISU, 2000 Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
Sitografia di riferimento per approfondimenti e news: Modalità didattiche:
http://www-sul.stanford.edu/depts/ssrg/africa/guide.html  
................................................................................................................................ Testi di studio:
Per le studentesse e gli studenti non frequentanti iscritti all’attuale corso di studi (gli altri vedano il “Nota bene” in
Storia moderna fondo), i testi da portare all’esame sono in tutto due: un manuale (si veda il punto “a”) e uno dei testi di cui al punto
M-STO/02
“b”.
a. Le studentesse e gli studenti non frequentanti dovranno dimostrare all’esame una buona conoscenza degli argomenti
CFU 6 • PERIODO II semestre • DURATA semestrale, 48 h. • SEDE ATTIVITA’ Facoltà di Scienze politiche, Piazza
trattati nei manuali di Storia moderna (fine sec. XV-1815). Gli studenti possono scegliere il manuale che preferiscono. Se
Gherardi 4
ne segnalano comunque alcuni:
Titolo corso: Temi e problemi della storia moderna
R. Ago, G. Vidotto, Storia moderna, Roma-Bari, Laterza;
Corsi di laurea in: Scienze Politiche (L)
C. Capra, G. Chittolini, F. Della Peruta, Corso di storia, vol. II, Storia moderna, Firenze, Le Monnier;
A. Giardina, G. Sabbatucci, V. Vidotto, Storia moderna, Roma-Bari, Laterza;
Prof. SARTI RAFFAELLA r.sarti@uniurb.it
A. Musi, Le vie della modernità, Firenze, Sansoni;
Ricevimento: Si veda il sito http://www.uniurb.it/sarti/
A. Prosperi, P. Viola, Storia del mondo moderno e contemporaneo, Torino, Einaudi.
Si faccia attenzione ad usare l’edizione dei manuali che copre il periodo 1492-1815.
Obiettivi Formativi:
b. Gli studenti non frequentanti dovranno inoltre studiare un testo a scelta tra i seguenti:
1. Fornire a studentesse e studenti un quadro dei principali nodi problematici relativi alla storia dell’età moderna, i cui
• Roberto Bizzocchi, Guida allo studio della storia moderna, Roma-Bari, Laterza, 2002.
estremi cronologici sono convenzionalmente il 1492 e il 1815, fornendo alcune informazioni relative anche all’Ottocento
• Guido Dall’Olio, Storia moderna. I temi e le fonti, Roma, Carocci, 2004.
e al Novecento.
• Fernand Braudel, Civiltà materiale, economia e capitalismo. Le strutture del quotidiano (secoli XV-XVIII), Einaudi,
2. Rendere consapevoli le studentesse e gli studenti delle radici storiche della cosiddetta “globalizzazione” in una
Torino 1993, 1982 (ed. or. Civilisation matérielle, économie et capitalisme (XVe-XVIIIe siècle). Les structures du
prospettiva di world history, senza trascurare, al contempo, la storia locale.
quotidien: le possible et l’impossible, Colin, Paris 1979, I ed. 1967).
3. Rendere consapevoli le studentesse e gli studenti delle fonti e dei metodi del lavoro storiografico.
• Daniel Roche, Il popolo di Parigi. Cultura popolare e civiltà materiale alla vigilia della Rivoluzione, Il Mulino, Bologna
Programma:
1986 (ed. or. Le peuple de Paris. Essai sur la culture populaire au XVIIIe siècle, Aubier Montaigne, Paris 1981).
1. Introduzione: il concetto di età moderna
• Daniel Roche, Storia delle cose banali. La nascita del consumo in Occidente, Editori Riuniti, Roma 1999 (ed. or.
2. Ambiente e popolazione: uno sguardo di lungo periodo sul popolamento del mondo
Histoire des choses banales. Naissance de la consommation XVIIe-XIXe siècle, Fayard, Paris 1997).
3. Riprodursi: matrimonio e famiglia
• Paolo Capuzzo, Culture del consumo, Bologna, Il Mulino, 2006.
4. L’identità di genere: essere uomini, essere donne
• Raffaella Sarti, Vita di casa. Abitare, Mangiare, Vestire nell’Europa moderna, Roma-Bari, Laterza (vanno bene tutte le
5. I ceti sociali
edizioni).
6. L’economia: produzione, scambi commerciali e consumi
• Ottavia Niccoli, Storie di ogni giorno in una città del Seicento, Laterza, Roma-Bari 2000.
7. L’Europa fuori dell’Europa: “scoperte” geografiche, conquiste e colonialismo
• Christiane Klapisch-Zuber, La famiglia e le donne nel Rinascimento a Firenze, Laterza, Roma-Bari 1988.
8. Il dibattito sulle origini della “globalizzazione”
• Daniela Frigo, Il padre di famiglia. Governo della casa e governo civile nella tradizione dell’”economica” tra Cinque e
9. La religione: dalla Riforma protestante alla dea ragione
Seicento, Bulzoni, Roma, 1985.
10. La politica: il dibattito sullo “stato moderno”
• Giulia Calvi, Isabelle Chabot (a cura di), Le ricchezze delle donne. Diritti patrimoniali e poteri familiari in Italia (XII-XIX
11. La politica: guerre e paci, rivolte e rivoluzioni
secc.), Torino, Rosenberg & Sellier 1998.
Risultati di apprendimento:
• Angela Groppi (a cura), Il lavoro delle donne, Laterza, Roma-Bari, 1996.
Alla fine del corso le principali coordinate della storia dei secc. XV-XVIII e alcune informazioni su periodi precedenti e
• Maura Palazzi, Donne sole. Storia dell’altra faccia dell’Italia tra antico regime e società contemporanea, Bruno
successivi saranno note a studentesse e studenti, che si orienterenno anche in alcuni dibattiti storiografici e avranno
Mondadori, Milano, 1997.
acquisito  una iniziale competenza relativa alle fonti e metodi della ricerca storica.
• Margareth Lanzinger e Raffaella Sarti (a cura di), Nubili e celibi tra scelta e costrizione, Udine, Forum, 2006.
Attività a supporto della didattica:
• Silvia Evangelisti, Nuns. A History of Convent Life, Oxford, Oxford University Press, 2006.
Uno o più storici verranno invitati a presentare le loro ricerche nell’ambito del corso.
• Daniela Lombardi, Il matrimonio di antico regime, Bologna Il Mulino, 2001.
Modalità didattiche:
• Daniela Lombardi, Storia del matrimonio, Bologna, Il Mulino, 2008.
Lezioni frontali, seminari di approfondimento ed esercitazioni.
• Roberto Bizzocchi, Cicisbei. Morale privata e identità nazionale in Italia, Roma-Bari, Laterza, 2008.
Obblighi:
• Angiolina Arru, Il servo. Storia di una carriera nel Settecento, Bologna, Il Mulino, 1995.
Le studentesse e gli studenti che intendono sostenere il corso come frequantanti dovranno seguire almeno 42 ore di
• Maria Casalini, Servitù, nobili e borghesi nella Firenze dell�Ottocento, Olschki, Firenze, 1997.
lezione e impegnarsi a leggere i testi che di settimana in settimana verranno indicati dalla docente.
• Luciano Allegra, Identità in bilico. Il ghetto ebraico di Torino nel Settecento, S. Zamorani, Torino, 1996.
Testi di studio:
• Salvatore Bono, Schiavi musulmani nell’Italia moderna. Galeotti, vu’ cumprà, domestici, Edizioni Scientifiche Italiane,
All’esame le studentesse e gli studenti frequentanti  dovranno portare
Napoli, 1999.
un manuale [per la scelta vale quanto indicato al punto a) nella sezione relativa agli studenti non frequentanti]  tutti i
• Bartolomé Bennassar , Lucille Bennassar, I cristiani di Allah: straordinaria epopea dei convertiti all’islamismo nei sec.
testi  presentati e discussi a lezione OPPURE una tesina scritta da concordare con la docente.
16. e 17, Milano, Rizzoli, 1991 (ed. or. Les Chrètiens d’Allah: l’histoire extraordinaire des renegats: 16.-17. siècles, Paris,
Modalità di accertamento:

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vademecum 2009/10 insegnamenti

Perrin, 1989). Modalità di accertamento:


• Massimo Livi Bacci, Conquista. La distruzione degli indios americani, Bologna, Il Mulino. 2005. Esercitazione scritta e esame orale
• Kenneth Pomeranz, La grande divergenza. La Cina, l’Europa e la nascita dell’economia mondiale moderna, Bologna,
il Mulino, 2004 (ed. or. The great divergence: China, Europe, and the making of the modern world economy, Princeton Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
Oxford, Princeton University Press, 2000). Testi di studio:
• Christopher A. Bayly, La nascita del mondo moderno 1780-1914, Torino, Einaudi, 2007 (ed. or. The Birth of the Modern Giannelli N. L’analisi delle politiche pubbliche. Roma, Carocci, 2008, Lippi A. La valutazione delle politiche pubbliche. Il
World, 1780-1914, Oxford, Blackwell, 2004). Mulino, Bologna, 2007
• Jared Diamond, Armi, acciaio e malattie: breve storia del mondo negli ultimi tredicimila anni, Torino, Einaudi (vanno
bene tutte le edizioni; ed. or. Guns, Germs and Steel. The Fates of Human Societies, New York, Norton, 1997).
NB Durante la prima lezione verranno descritti i libri in programma.
Modalità di accertamento:
Esame orale
Note:
NOTA BENE
Le studentesse e gli studenti iscritti alla laurea quadriennale oppure  al “vecchio” ordinamento della laurea triennale,
devono portare all’esame il programma previsto nell’anno accademico in cui hanno messo Storia moderna nel piano di
studio. Sulla pagina web di Raffaella Sarti (http://www.uniurb.it/sarti/) è presente un archivio dei programmi d’esame
degli anni scorsi.
................................................................................................................................
Valutazione e analisi delle politiche pubbliche
SPS/04 | Curriculum: COMUNICAZIONE POLITICA/TEORIA E STORIA DELLA POLITICA

CFU 7 • PERIODO II semestre • DURATA semestrale, 60 h • SEDE ATTIVITA’ Facoltà di Scienze politiche
Titolo corso: Concetti e strumenti per l’analisi e la valutazione delle politiche pubbliche
Corsi di laurea in: Scienze Politiche (LS)

Prof. GIANNELLI NICOLA nicola.giannelli@uniurb.it


Ricevimento: Mercoledì 14-16 (si prega di contattare)

Obiettivi Formativi:
Il corso introduce allo studio delle politiche pubbliche, vale a dire dei prodotti materiali e immateriali dell’attività delle
amministrazioni pubbliche. Verranno illustrati i concetti e le tecniche utili per l’osservazione e la comprensione. In un
secondo momento l’attenzione si sposterà verso gli strumenti e le tecniche che consentono una valutazione scientifica e
professionale delle politiche pubbliche, attività indispensabile per le pubbliche amministrazioni che perseguono con
determinazione l’efficacia delle loro azione
Programma:
1. I concetti policy, polity, politics        
2. L’analisi delle politiche pubbliche come disciplina
3. La nascita di una politica pubblica
4. L’agenda di policy e la definizione del problema
5. Gli attori e i veto players
6. Risorse e posta in gioco
7. Tipi di politiche pubbliche
8. La valutazione delle politiche pubbliche
9. Gli strumenti della valutazione
10 Indicatori e indici
11 Campionamento e costruzione di una variabile
Modalità didattiche:
Lezioni frontali, distribuzione di materiale didattico, seminari con la partecipazione di esperti del settore.
Obblighi:
Frequenza di almeno due terzi delle lezioni
Testi di studio:
Giannelli N. L’analisi delle politiche pubbliche. Roma, Carocci, 2008. Altro materiale verrà indicato a lezione

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