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lintervista a ...

179 aprile 2014 1


MAGGIO 2014 - ANNO XV - 2,00
POSTE ITALIANE Spedizione in A. P. TAB. B - Aut. SUD/SA/080/2007 VALIDA DAL 06/06/2007
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Il giornale di San Giovanni a Piro, Bosco e Scario
Intervista al candidato M5S, Dario Tamburrano
Il lavoro in festa
La storia di Giuseppe Laino di Scario
179 aprile 2014 12 178 marzo 2014 12
Romano di origini, cilentano di
adozione, fatale fu lincontro con
la nostra Laura Florimonte, sua
compagna di vita. Lavevamo gi
incontrato su questo giornale quando
il Movimento Cinque Stelle era nella
sua fase embrionale, ma Tamburrano
sembrava gi prospettare davanti
ai suoi occhi quella che oggi ha tutti
i connotati di una rivoluzione. Nel
suo sito (www.dariotamburrano.it) si
legge della sua avventura europea
ma gli elettori di San Giovanni a Piro
non potranno votarlo: egli, infatti,
non candidato nella circoscrizione
meridionale ma in quella dellItalia
centrale.
Ci eravamo lasciati su queste
pagine 7 anni orsono, al tempo
dei Meetup, della nascita del blog,
cos diventato oggi il M5S?
Quello che 7 anni fa era un sogno
e un utopia, diventato lunico
soggetto politico del Paese che
parla di cose concrete e che si rif
nellelaborazione programmatica alle
tendenze globali e ai report e saggi
scientifci internazionali. Il M5S si
occupa di produzione agroalimentare,
salute, dissesto idrogeologico, acqua,
energia, clima, economia reale delle
piccole e medie imprese. Siamo
entrati da anni in unepoca di nuove
normalit economiche, energetiche
e climatiche. Nessuna formazione
politica eccetto il M5S sembra
essersene accorta.
Alle ultime elezioni politiche
quasi 9 milioni di voti, prima forza
politica del Paese, si aspettava
questo successo?
Ci aspettavamo un grande successo,
ma la realt ha superato le
aspettative. Gli unici a non rendersi
conto di quello che stava e sta
accadendo, sia nel 2007, come oggi,
erano e sono le segreterie di partito e
i personaggi che vi girano intorno.
Tra le critiche principali al
Movimento la presunta assenza di
democrazia interna...
Mi capitato personalmente diverse
volte di dissentire pubblicamente,
su modalit e scelte del Movimento.
Il tempo a volte mi ha dato ragione,
altre volte no. Ci sono stati dei
momenti in cui ho anche perso
la speranza e la sensazione di
appartenenza perch i temi che
mi stanno a cuore erano passati in
secondo piano. Ma il Movimento
anche una comunit fatta di relazioni
emotive ed diffcile allontanarsene
anche quando in cui ci si sente
in minoranza. Il fatto che oggi
sia un candidato europeo, votato
dagli iscritti, mi sembra la migliore
testimonianza che smentisce molte
delle accuse che ci rivolgono. I partiti
invece fanno fnta di possedere dei
processi democratici interni, ma
poi le decisioni vengono prese da
un manipolo di persone, a partire
dalla scelta di chi candidare, fno
alla confuenza di quello che i media
defniscono il governo delle larghe
intese e che noi chiamiamo il Partito
Unico. Destra e sinistra dicono di
voler fare delle cose e poi in aula
votano il perfetto contrario di quello
che affermano sui giornali e in TV.
La verit che hanno lo stesso
programma, dettato dai poteri forti
e dalle lobby, e lo impongono ai
cittadini. Altro che democrazia!
Un giudizio sullattuale governo
Renzi
Si narra che qualche secolo fa una
nobile francese propose che fossero
elargite delle brioche alla popolazione
affamata. Poi scoppi la Rivoluzione.
Renzi dovrebbe studiare la storia...
Per aggiungere una nota di attualit,
il M5S ha da sempre denunciato le
infltrazioni criminali in Expo 2015.
La magistratura ha recentemente
confermato che il PD vi dentro fno
al collo. Stiamo a vedere che altro
accadr...
Veniamo a lei, alle primarie in vista
delle elezioni per il rinnovo dei
membri del Parlamento Europeo
stato il pi votato...
Per la precisione sono stato il
pi votato al secondo turno delle
primarie online nella circoscrizione
Italia Centrale. Sebbene sia stato
effettivamente anche il candidato
che in assoluto in Italia ha raccolto
pi voti, dato che abbiamo concorso
in circoscrizioni differenti (per
numero di iscritti al Movimento e di
candidati), non sono risultati del tutto
confrontabili.
In ogni caso credo che quanto
verifcatosi, sia stato conseguenza
di una presenza nel movimento che
risale a fne 2005, inizio 2006. Mi sono
occupato con costanza di tematiche
che nel corso degli anni sono
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Dario Tamburrano
candidato con il Movimento Cinque
Stelle allEuroparlamento
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diventate maggiormente di attualit,
ho sempre messo in rete i testi
che abbiamo tradotto (ndr su www.
indipendenzaenergetica.it), lavorando
spesso in team. Ho conosciuto
personalmente centinaia di attivisti
e migliaia sui social ove sono molto
attivo e ho tenuto nel tempo numerosi
seminari in pi zone dItalia. Affanco
a ci ho sempre cercato, quando
possibile, di mettere in pratica quello
che imparavo leggendo e traducendo
e di documentarlo con video e foto
in rete. Credo che questo mix di
attivit teoriche e pratiche, virtuali
e reali, sia il motivo del successo
avuto alle primarie interne. Ma sono
consapevole che il voto nelle urne del
25 maggio sar chiaramente soggetto
a dinamiche potenzialmente assi
differenti.
Non solo rete: attraverso le
Agor in giro per lItalia ha avuto
un contatto diretto con la gente,
quali sensazioni e quali aspettative
ha raccolto?
LEnergia. LEnergia del contatto
umano. E la bellezza, la Grande
Bellezza di tanti posti e tante persone
che mai avrei conosciuto altrimenti.
LItalia ancora, nonostante tutto,
il Paese della Grande Bellezza.
Quella che ti inonda lanima quando
il GPS impazzisce e ti trovi in mezzo
a panorami casuali soprendenti.
O quando scopri quel paesino
semisconosciuto che racchiude
vestigia secolari di un passato illustre.
Non tutto quindi ancora andato
perso, ho visto e incontrato delle
cellule staminali, che potrebbero
rigenerare quella creatura ammalata
che oggi lItalia. Ho incontrato la
Speranza, e la volont di realizzare
un sogno, che non un sogno
americano: la Primavera Italiana.
Il vostro programma per le europee
prevede 7 punti, tra i quali spiccano
il referendum per la permanenza
nelleuro e la rivisitazione dei
trattati comunitari con labolizione
del Fiscal Compact e del pareggio
di bilancio, vuole illustrarli ai nostri
elettori?
Illustrare in maniera non banale i
7 punti e come intendiamo portarli
avanti, richiederebbe uno spazio
tanto ampio da riempire il giornale!
Da ecologista credo che affrontare
effcacemente e dignitosamente
questo secolo, sia impossibile
rimanendo allinterno del sistema
economico neoliberista e basato
sulla crescita del PIL del quale oggi
si nutre lEuropa. Abbiamo bisogno
di una transizione culturale, sociale
e produttiva che questa economia
non in grado di gestire. Un tempo
i sostenitori del libero mercato, della
globalizzazione, dello stato leggero
e delle privatizzazioni affermavano
che quando il bicchiere straborder,
di ricchezza ce ne sar anche per
gli ultimi. Ma questo bicchiere non
straborda pi, anzi oggi lesatto
contrario e la mano invisibile del
mercato non in grado di regolare
le nostre vite, anzi sta distruggendo
lUmanit e il Pianeta. Il neoliberismo
ha creato una piramide dove a star
bene sono solo quelli in cima, pochi,
troppo pochi: ci sono individui nel
mondo in grado di comprare interi
stati e popolazioni che non possono
permettersi ci che si permette uno
solo di loro. Questa deregulation
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completa delle attivit umane ed
economiche che permea oggi ogni
scelta di politica Europea e nazionale,
non prende in considerazione i limiti
delle risorse naturali. Ed proprio in
questo campo che si giocano le sfde
di questo secolo, dato che abbiamo
ormai raggiunto e superato i limiti fsici
di queste risorse che vanno tutelate e
redistribuite tra 7 miliardi di persone.
La nostra generazione ha il compito
di evitare una catastrofe ecologica ed
umana. Il tempo stringe.
Il vostro programma in parte
collima con quelli di altre forze
politiche, quale asse politico
intendete percorrere?
La composizione dellEuroparlamento
dopo le elezioni di maggio sar
profondamente mutata rispetto al
passato. Andremo a conoscere i
nostri nuovi colleghi e vedremo
se ci saranno le condizioni per la
formazione di un gruppo con quelli
intenzionati a sostenere i nostri punti
programmatici. Ma lultima parola
spetter alla rete con una votazione
sul portale da parte degli iscritti
certifcati.
Possiamo ormai defnirla un
fglio adottivo del Cilento.
Quanto distante questa terra
dallEuropa?
Lontanissima per come ora
lEuropa, che del tutto decentrata e
sbilanciata verso i Paesi del nord-est.
I fondi europei sono inutilizzati e vi
un gran bisogno di europrogettisti e
amministrazioni locali che sappiano
metterli a frutto per il bene comune. Il
Cilento avrebbe enormi potenzialit.
Ecosistemi ancora integri, grandi
ricchezze naturali e un tessuto sociale
sano. In passato la zona che va da
Camerota a Policastro era luogo di
perfetta integrazione multiculturale
e di scambi. Potrebbe diventare un
esempio concreto di prosperit e
rinascita euromediterranea che uno
dei punti del nostro programma.
Secondo lei in una realt come la
nostra ipotizzabile una eventuale
lista a Cinque Stelle in vista delle
Amministrative?
Se i cittadini lo vorranno, certamente
possibile. Ma andrebbero
accantonate antiche divisioni
focalizzandosi sulla rigenerazione
sociale e ed economica della
Comunit. Energie vitali e di
avanguardia sono presenti, ma al
momento scarsamente considerate.
Cosa direbbe oggi agli elettori
indecisi?
Di informarsi sui punti programmatici
e sul loro signifcato economico e
politico, sia in rete sia partecipando
alle Agor sul territorio campano
ove possono incontrare e porre
domande ad eletti e candidati.
Il 25 di questo mese avremo la
possibilit di scegliere se inviare
nellEuroparlamento dei veri
rappresentanti dei cittadini e non degli
assenteisti parcheggiati per 5 anni
come fnora lo sono stati la maggior
parte degli eurodeputati italiani degli
ultimi decenni. Le conseguenze
di questo modo di intendere il
ruolo di eletto in Europa sono oggi
arrivate a incidere visibilmente sulla
vita quotidiana di tutti noi e sulle
prospettive del sistema paese.
Queste elezioni assumeranno
il signifcato di un referendum,
tra laccettazione di unEuropa
degenerata che ci sta schiavizzando,
o la possibilit di riprendere in mano il
nostro futuro. O noi o loro. Non pi
il momento delle indecisioni e delle
mezze misure.
A noi non resta che augurargli un
in bocca al lupo, con la promessa
di organizzare unAgor nel nostro
Comune e lauspicio che le stelle
facciano la loro parte.
(a cura di Alberico Sorrentino)