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CAPITOLO 5:
Apparecchiature di tipo n

Obbiettivi:
Al termine di questunit, voi conoscerete Apparecchi di tipo n:
a) procedure operative;

b) le principali caratteristiche di progettazione;

c) i metodi di protezione applicati agli apparecchi che producono archi/scintille per renderli
adatti allutilizzo nei contenitori, etc.;

d) requisiti di installazione in relazione alla BS EN60079-14;

e) requisiti di installazione in relazione alla BS EN60079-17.













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Protezione tipo n
Poich la presenza di un gas infiammabile o vapore meno probabile in Zona 2, i requisiti
costruttivi per le apparecchiature elettriche utilizzate in queste aree pericolose non sono
altrettanto rigorose di quelle per le attrezzature utilizzate in Zona 1. Un metodo di protezione che
rientra in questa categoria il tipo n, che fondamentalmente simile al tipo di sicurezza
aumentato "e" salvo che c' per un rilassamento dei requisiti costruttivi.
Protezione di tipo n, uninnovazione dellUK, fu per molti anni accettata solo per lutilizzo in UK
e al di fuori delle zone EU. E 'stato, tuttavia, diversi anni fa considerato per qualche tempo
dallorganizzazione Europea di norme CENELEC sotto il progetto di norma EN50 021 e
accettato come un metodo riconosciuto di protezione contro le esplosioni. Prima
dellaccettazione di questo standard da CENELEC, questo tipo di protezione stata
simboleggiata dalla (maiuscolo) lettera "N".
Il riconoscimento da parte CENELEC risulta dal passaggio da "N" a "n" e la visualizzazione del
marchio della Comunit europea sulle etichette di certificazione che consentono lutilizzo pi
ampio di questo tipo di protezione nella CE.

Norme
BS EN60079-15: 2003
Apparecchi elettrici per atmosfere di gas esplosive.
Protezione tipo n
BS EN 50 021: 1999 Custodie a Protezione tipo n
BS 6941: Parte 6: 1988 Custodie a Protezione tipo N
BS 4683: Parte 3: 1972 Tipo di protezione N
IEC 60079-15: 2005-03
Costruzione e prova di apparecchi elettrici, protezione
tipo n
BS EN60079-14: 2003
Apparecchi elettrici per atmosfere di gas esplosive.
Parte 14 Installazioni elettriche in aree pericolose.
(diverso dalle miniere).
BS EN60079-17: 2003
Apparecchi elettrici per atmosfere di gas esplosive.
Parte 17 ispezione e manutenzione di Installazioni
elettriche in aree pericolose. (diverso dalle miniere).
BS 5345: Parte 7: 1979
(superata)
Codice di pratica per la scelta, linstallazione e
manutenzione di apparecchi di protezione tipo N.


Definizioni
La definizione per le apparecchiature elettriche con protezione di tipo n data nelle BS
EN60079-15: 2003 :
Un tipo di protezione applicato agli apparecchi elettrici tale che, in funzionamento
normale e in certa condizione specificata anormale, non capace di infiammare
un'atmosfera esplosiva circostante.
Zona di utilizzo:
Zona 2
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Condizioni ambientali
Gli apparecchi di tipo n sono normalmente destinati in ambienti con range di
temperatura compreso tra -20C e +40C se non diversamente identificato.

Principi
Nei luoghi di pericolo di Zona 2, la presenza di gas o vapori infiammabili non
normalmente presente, o se presente solo per brevi periodi. Questo fatto permette
lutilizzo di metodi di protezione meno costosi, vale a dire non infiammabile oppure con
protezione di tipo "n". Come detto in precedenza, metodo di protezione tipo "n" simile
nel concetto alla protezione del tipo di sicurezza aumentata "e". Le caratteristiche di
progettazione per tale tipo di protezione assicurano che, durante il normale
funzionamento, le fonti di accensione sotto forma di temperature superficiali eccessive,
archi o scintille sono impediti che accadono sia internamente sia esternamente. Poich i
requisiti di progettazione non sono cos rigorosi come quelli per protezione del tipo a
sicurezza aumentata "e", possibile che il produttore di apparecchi per l'installazione
all'interno di contenitori di tipo "n", fornisca i componenti che producono superfici calde,
archi o scintille, con metodi di protezione supplementari integrati. Questi metodi
aggiuntivi sono descritti pi avanti nell'unit. Le caratteristiche di progetto principali di
apparati per tipo "n" sono come segue.
1) Involucri, guarnizioni, coperture protettive, protezioni delle ventole motore e
pressa cavi, devono essere testati a per l'impatto 7J, dove il rischio dimpatto
basso;
2) Grado di protezione minimo IP54 dove in una custodia le parti attive interne sono
esposte o IP44 dove internamente sono utilizzate parti in tensione isolate;
3) Uso di terminali certificati;
4) Terminali costruiti con materiali di alta qualit;
5) Distanze disolamento e spazio incorporate nel progetto dei terminali;
6) Terminali con sistema di blocco che assicuri il fissaggio dei conduttori.



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Misure di protezione addizionali
Come detto in precedenza, componenti che producono archi/scintille o superfici calde
devono essere montati in contenitori di tipo n provvisti di misure di protezione
addizionali. Queste sono spiegate di seguito.
Circuiti e apparecchi a energia limitata
La tecnica di limitazione dell'energia applica i principi della sicurezza mediante l'uso di
componenti, facenti parte dei circuiti dellapparecchio, oppure fuori degli apparecchi, che
evitano l'accensione di un gas infiammabile. La limitazione denergia comporter l'uso di
apparecchi a energia associata-limitata e apparecchi a Energia limitata entrambi
sono entit separate, ma quando entrambi sono contenute nella medesima
apparecchiatura, l'attrezzatura conosciuta come apparato Auto protetto ad energia-
limitata.
Apparecchi a energia associata-limitata
Apparecchiatura di questo tipo user diodi zener e resistenze di serie per limitare
la tensione e corrente disponibile ai contatti mobili e ai componenti di stoccaggio
dell'energia all'interno dell'apparato a energia-limitata, oppure presso i terminali di
uscita dellassociato apparato a energia-limitata.
Nei casi in cui l'alimentazione dell'apparecchio una tensione di rete tramite un
trasformatore, una tolleranza verso l'alto del 10% deve essere assunta a meno di
misure alternative che permettono la dispensazione di questo requisito.
Circuiti a energia limitata:
Affinch questo tipo di apparecchio possa essere installato correttamente, i
costruttori sono tenuti a specificare il valore massimo di tensione, corrente,
potenza, induttanza compresi induttanza cavo e capacit che pu essere
collegata allapparecchio.

Dispositivo sigillato
Un dispositivo contenente componenti che producono normalmente scintille o superfici calde
costruito in modo tale che lapertura impedita in normale funzionamento e che la tenuta eviti
efficacemente l'accesso di un gas o vapore infiammabili. Il volume libero interno deve essere
inferiore a 100 cm3.
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Dispositivo dinterruzione segregato
Questa tecnica utilizzata, per esempio, nel portalampada di apparecchi tipo "n". L'esempio
seguente mostra un supporto lampada tipico in cui ci sono due serie di contatti. Una serie di
contatti racchiusa in quello che effettivamente un involucro antideflagrante in cui il volume
libero interno non deve superare 20 cm3. Questo contenitore stato progettato per resistere a
un'esplosione interna e le limitazioni di tensione e corrente sono rispettivamente 690 V e 16A.

Dispositivo ermeticamente sigillato
Un dispositivo che impedisce laccesso di un gas o vapore esterno verso l'interno dalla sigillatura
del giunto mediante fusione, per esempio saldatura, brasatura, oppure fusione del vetro sul
metallo. L'esempio di sigillatura ermetica mostrato sotto un interruttore reed che comprende
una serie di contatti ermeticamente sigillati all'interno di un involucro di vetro.

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Dispositivo incapsulato
Un dispositivo di questo tipo deve essere totalmente sigillato da una capsula di materiale,
tipicamente resina epossidica, per prevenire il contatto di gas o vapori esplosivi con sorgenti di
accensione. Lincapsulante tenuto ad avere temperatura di esercizio continua (COT) 20 K
superiore alla temperatura massima marcata e essere priva di vuoti intenzionali. Lincapsulante
deve avere uno spessore minimo di 3 millimetri, o non meno di 1mm se la superficie libera
inferiore a 200mmq.

Traspirazione limitata
Una tecnica utilizzato principalmente in apparecchi dilluminazione tipo "n" per cui lentrata
all'interno dellapparato di un gas o vapori infiammabili limitata in virt di buona tenuta su tutti i
giunti e i passaggi cavi. Per apparecchi dotati di un dispositivo per test di routine della sua
propriet traspirazione limitata il costruttore avr testato per garantire che una pressione interna
di -300Pa (-30 millimetri H2O) non si ridurr a -150Pa (-15mm H2O) in meno di 80 secondi. Se
lapparecchio non ha un dispositivo di test di routine, la pressione interna da -3kPa (-300mm
H2O) non deve ridursi a -1,5KPa (150 mm H2O) in meno di 3 minuti. Questo tipo di protezione
applicabile solo per un utilizzo in Zona 2.

Pressurizzazione - n
Questo metodo comporta la pressurizzazione dell'interno di un contenitore usando una
combinazione di spurgo con compensazione delle perdite, o spurgo con pressurizzazione
statica.

Varianti su apparecchi di tipo n
Variante apparati di tipo n Marcatura
Custodie a traspirazione limitata R
Apparecchi a energia limitata L
Custodie con pressurizzazione - n Z
Contatti di apparecchi sfiammanti protetti con metodi diversi da R, L o Z C
Apparecchi non sfiammanti A

Marcatura
La tabella sovraesposta illustra gli apparecchi a marcatura n indicando il metodo applicato per
eliminare o controllare scintille e/o superfici calde.
Il seguente un esempio di marcatura applicata ad apparecchi di tipo n contenenti contatti
sfiammanti protetti da altri metodi.
EEx Nc IIB T5
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BS EN 60079-17: Tabella 1: scheda ispettiva per Ex d, Exb, e Exn
Installazione (D = Dettagliata, C = Chiusa, V =
visiva)
Controllare che:
Ex d Ex e Ex n
Grado dispezione
D C V D C V D C V
A APPARECCHI

1 Lapparecchio adatto allarea di classificazione * * * * * * * * *
2 Il gruppo dellapparecchio corretto * * * * * *
3 La classe di temperatura dellapparecchio corretta * * * * * *
4 Il circuito didentificazione dellapparecchio corretta * * *
5 Il circuito didentificazione dellapparecchio disponibile * * * * * * * * *
6
Contenitore, parti in vetro e guarnizioni e/o bi componente di tenuta vetro/metallo
sono soddisfacenti
* * * * * * * * *
7 Non ci sono modifiche non autorizzate * * *
8 Non ci sono modifiche non autorizzate visibili * * * * * *
9
Bulloni, dispositivi ingressi cavi (diretti e indiretti) elementi di chiusura sono di tipo
corretto e completamente serrati
-Controllo fisico
-Controllo visivo

* * * * * *
* * *
10
La superficie delle flange sono pulite e non danneggiate e le guarnizioni, se presenti,
sono soddisfacenti
*
11 Le dimensioni dello spazio di tenuta delle flange entro i valori massimi consentiti * *
12 Potenza della lampada, tipo e posizione sono corretti * * *
13 I collegamenti elettrici sono corretti * *
14 Le condizioni delle guarnizioni del contenitore sono soddisfacenti * *
15 I dispositivi dinterruzione chiusi ed ermeticamente chiusi non sono danneggiati *
16 La custodia a respirazione limitata soddisfacente *
17 I motori di ventilatori sono sufficientemente distanti da custodie e/o coperture * * *
18 I dispositivi di respirazione di drenaggio sono soddisfacenti * * * * * *

B INSTALLAZIONE

1 Il tipo di cavo appropriato * * *
2 Non ci sono ovvi danneggiamenti nei cavi * * * * * * * * *
3 Le tenute della canalizzazione, condotti tubi e/o conduit soddisfacente * * * * * * * * *
4 Le caselle di bloccaggio e caselle cavo sono correttamente riempite *
5 Lintegrit del sistema di conduit e l'interfaccia con il sistema misto mantenuta * * *
6
Il collegamento di terra, incluso ogni connessione di terra supplementare
soddisfacente (esempio i collegamenti sono serrati e i conduttori sono di sezione
adeguata)
-Controllo fisico
-Controllo visivo

* * *
* * * * * *
7
Limpedenza dellanello di guasto (sistemi TN) o la resistenza di terra (sistemi IT)
soddisfacente
* * *
8 La resistenza disolamento soddisfacente * * *
9 I dispositivi elettrici di protezione automatici lavorano entro i limiti consentiti * * *
10
I dispositivi elettrici di protezione automatici sono correttamente impostati (il riarmo
automatico non ammesso)
* * *
11 Particolari condizioni di utilizzo (se applicabile) sono soddisfatte * * *
12 I cavi inutilizzati sono correttamente terminati * * *
13
Ostacoli adiacenti a giunti flangiati a prova di esplosione sono conformi alla norma
IEC 60079-14
* * *
14 Installazioni con tensione/frequenza variabili sono in accordo con la documentazione * * * * * *

C AMBIENTE

1
Le apparecchiature sono adeguatamente protette dalla corrosione, condizioni
climatiche, vibrazioni e altri fattori avversi
* * * * * * * * *
2 Nessun accumulo eccessivo di polvere e sporcizia * * * * * * * * *
3 Lisolante elettrico pulito e asciutto * *
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Nota 1: Le apparecchiature che utilizzano protezioni di tipo d ed e insieme richiedono,
durante lispezione, la verifica di entrambe le colonne.
Nota 2: Lutilizzo di apparecchiature di verifica elettriche, in accordo con i punti B7 e B8,
dovrebbero essere effettuate solo dopo aver adottato misure adeguate per garantire
che la zona circostante libera di un gas o vapore infiammabile.