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Occhiello. TITOLO.

Catenaccio
SOMMARIO
n. 94 del 21 maggio 2014
06
BONITTA
TUTTE LE DONNE DI MARCO
di Carlo Lisi
12
WORLD LEAGUE
LA GRANDE STAGIONE
14
IL MIO VOLLEY LIBERO
LO SCAMBIO DELLE FIGURINE
di Leandro De Sanctis
18
MONZA TORNATA
di Eugenio Peralta
20
LA CORNATA DEL BISONTE
di Gianluca Montebelli
22
PERUGIA
SBARCO IN EUROPA
di Alberto Aglietti
24
MACERATA
DIAGONALE TRICOLORE
di Roberto Condio
Realizzato da Federazione Italiana Pallavolo in collaborazione con
Onlysport Italia
Autorizzazione del tribunale di Roma n294/2011 del 4 ottobre 2011
N 94 del 21 maggio 2014
Direttore Responsabile: Carlo Lisi
Hanno collaborato: Alberto Aglietti, Nicola Baldo, Matteo Bocchia, Pierfran-
cesco Catucci, Roberto Condio, Nunzio Currenti, Leandro De Sanctis, Piero
Giannico, Sergio Martini, Gianluca Montebelli, Gian Luca Pasini, Eugenio
Peralta, Marco Trozzi.
Foto copertina: Riccardo Giuliani. Foto: Filippo Rubin/Lvf, Archivio Fipav,
Archivio Fivb, Archivio Cev, Archivio Galbiati, Galbiati-Pizzi, Archivio Lega
Serie A maschile, Luca Pietro Santi, Michele Benda, Fabio Cucchetti,
Riccardo Giuliani, Elena Zanutto, Stefano Moroni, Paolo Miccoli, Lorenza
Morbidoni, Foto Deviletti.
Video: Sportube, Highlights Legavolley Serie A, Cem Channel.
10
WORLD LEAGUE - NOZZE
DARGENTO, SI CAMBIA
16
BONIFACIO - SARA,
IL FUTURO ADESSO
26
LA ROSA
DI DAVIDE
30
QUAL. ITALY 2014
LONDA DEI CARAIBI
di Piero Giannico
di Matteo Bocchia
di Marco Trozzi
di Sergio Martini
28
PIACENZA - TUTTO BENE
QUEL CHE FINISCE BENE ?
32
MONDIALE PER CLUB
TRIONFO RUSSO A FIRMA ITALIANA
di Matteo Bocchia
36
GROTTAZZOLINA, IL RITORNO
38
ANNA GARDUMI
PALLAVOLISTA E RICERCATRICE
di Nicola Baldo
40
BOLZANO
NEUGRIES BER ALLES
di Gianluca Montebelli
42
BEACH VOLLEY
PODIO MESSICANO
di Pierfrancesco Catucci
44
SERIE B1 E B2 - PLAY OFF
I COMMENTI
di Nunzio Currenti
Torner online con il n. 95
il 28 maggio 2014
Prossime uscite
n.96 11 giugno 2014
n.97 25 giugno 2014
n.98 9 luglio 2014
04
CANTIERE MONDIALE
di Gian Luca Pasini
CANTIERE
MONDIALE
F
orse il pi emozio-
nato era proprio lui.
Emozionato anche
pi delle ragazze giova-
nissime che aveva messo
in squadra il 16 maggio
2014 a San Bonifacio. La
seconda prima vol-
ta di Marco Bo-
nitta. La prima
volta dellItalia
femminile sulla
strada che por-
ta al Mondiale in
casa, dal 23 settem-
bre a Roma.
Inutile rac-
c o n t a r -
cela: se
organizzi
un Mondiale in casa e ti
chiami Italia diffcile che
la gente non si aspetti di
arrivare sul podio e con
questo obiettivo comin-
ciata la scalata azzurra.
E come sempre fa Bonitta
in una nuova sfda come
prima cosa alza lasticella:
la mia idea che il gioco
della squadra dovr esse-
re molto pi simile a quello
di una formazione maschi-
le. Esempi? Uso costante
della pipe, molti attacchi
dal centro, uso sistematico
del doppio cambio.
Insomma il tecnico di Ra-
venna che torna al femmi-
nile dove ha vinto un Mon-
diale nel 2002 ha fssato gli
obiettivi per il nuovo grup-
po in via di formazione
e a cui ancora mancano
pedine importanti come
Ferretti, Del Core, Centoni
e Piccinini. Un mix fra atle-
te desperienza, ma anche
con giocatrici giovani (Bo-
nifacio?). La mia flosofa
IL 16 MAGGIO 2014 SI INIZIATA LA NUOVA
AVVENTURA DI MARCO BONITTA SULLA
PANCHINA DELLA NAZIONALE FEMMINILE.
IL TECNICO DI RAVENNA HA UNA IDEA CHIARA
SU QUALE GIOCO DOVR FARE LA SUA ITALIA:
SIMILE A QUELLO DI UNA FORMAZIONE
MASCHILE. AGUERO? E UNA DELLE TRE
PALLEGGIATRICI E SI DEVE CONQUISTARE
UN POSTO
di Gian Luca Pasini (@GianLucaPasini)
foto di Riccardo Giuliani (@ric_giuliani)
4
sempre stata la stessa
in tutti i gruppi che ho al-
lenato, quando unatleta
juniores pronta deve an-
dare con il gruppo superio-
re, non ha senso che stia
con le sue pari et se ha
qualit. Non progredisce,
si ferma. Il nostro compito,
invece, quello di guarda-
re avanti anche di vari anni
per costruire giocatrici e
giocatori....
La missione di Bonitta
non diversa da quella di
quando, nelle ultime sta-
gioni, allenava la juniores
maschile. Con la non pic-
cola differenza che qui il
risultato se lo aspettano
tutti o quasi, allora era un
optional (teorico, per lui
era gi cos). E un risultato
lo vuole ottenere Tai Ague-
ro tornata in Nazionale per
unaltra avventura. In tanti
hanno storto il naso quan-
do Bonitta le ha detto che
sar palleggiatrice. Non
lo faccio pi da tantissmi
anni, ringrazio chi mi ha
dato lopportunit, spero di
essere allaltezza, ha det-
to la neo mamma di Pietro.
Sullargomento Bonitta
stato chiaro: E una delle
tre palleggiatrici e si deve
conquistare un posto in
squadra. Il primo passag-
gio lo ha fatto laltra sera
a Montichiari quando ha
giocato titolare contro la
Repubblica Ceca. La vit-
toria un accessorio im-
portante anche se Tai ha
mostrato di essere ancora
indietro soprattutto nella
palla alla Diouf, mentre se
l cavata molto bene con
la Chirichella. Anche se te-
oricamente la palla al cen-
tro un attacco che quan-
do giocava (e palleggiava)
con Cuba non dava mai...
Qualcosa questo vorr
dire, o no?
LItalia resta un cantiere
aperto questo primo radu-
no servir al tecnico an-
che per vedere e testare
le giocatrici su cui lavora-
re in vista del Mondiale,
un gruppo di 14 elementi
votato al sacrifcio. Sem-
bra una parola retorica,
ma mai come in questa
estate lunga e azzurra
certe parole e certi gesti
non saranno casuali.
CANTIERE
MONDIALE
5
6
TUTTE LE DONNE DI MARCO
N
on sappiamo se
queste scelte di
Marco Bonitta sono
quelle defnitive in pro-
spettiva Mondiale, ma cer-
to chi si aspettava grandi
novit non sicuramente
andato deluso. Anzi.
Lelenco di atlete sui il
tecnico ravennate, richia-
mato a guidare la com-
pagine azzurra dopo otto
anni, nella stagione del
Mondiale in casa, per al-
cuni versi pu sorprende-
re, ma ha chiaramente ha
una sua logica, ma anche
tanta originalit. Ventidue
nominativi, che guardano
al passato ed al futuro,
ma soprattutto al presen-
te!
Ci sono atlete nuove o
nuovissime, ma anche
veterane di mille batta-
glie. Sicuramente ci sar
chi non sar daccordo
con lui, ma nessuno po-
tr negare che il tecnico
che dodici anni fa guid il
nostro sestetto sul gradi-
no pi alto del Mondiale,
non ha scelto la strada pi
semplice nelle sue scelte:
A sinistra: Tai Aguero molto
atteso il suo ritorno
A destra: Marco Bonitta al
ritorno sulla panchina azzurra
confermandosi atten-
to e brillante per for-
mare un gruppo che
si spera ci possa far
sognare sino alla fna
nella rassegna irida-
ta.
ALZATRICI
Le novit di questo re-
parto sono tantissime,
alcune annunciate e
intuite. C France-
sca Ferretti, la re-
gista pi vincente
dellultimo decennio
in Italia. Torna con
un ruolo impor-
tante e fon-
damental e,
come non
IL CT AZZURRO HA COMUNICATO LA ROSA SU CUI
LAVORER IN VISTA DEGLI IMPEGNI UFFICIALI DI
QUESTO ATTESO 2014: WORLD GRAND PRIX E
CAMPIONATO DEL MONDO. CI SONO ATLETE
NUOVE O NUOVISSIME, MA ANCHE VETERANE DI
MILLE BATTAGLIE
di Carlo Lisi (@carlolisi) foto di Paolo Miccoli
6
7
TUTTE LE DONNE DI MARCO
CAMMINIAMO VERSO
IL MONDIALE
nel presente. Valentina
quella attaccante dalla
mano pesante che ci
spesso mancata (non ce
ne voglia Elisa Togut che
ci fece piangere di gioia).
Nessuno pu immaginare
un Mondiale senza di lei,
che a livello giovanile ce
lo ha fatto vincere. Infne
Serena. Ci fa effetto dire
Mamma Serena, che ha
bruciato le tappe dopo la
maternit ed stata fon-
damentale per riportare
Busto nelle fnali scudet-
to. Era poco pi di una
bambina quando proprio
Bonitta la prese dal Club
Italia e la lancio a livello
internazionale, oggi una
ha mai avuto in azzurro.
Accanto a lei c Tai Ague-
ro, la grande scommessa,
una scelta originale e il
tempo ci dir se anche
geniale. Bonitta le chiede
di tornare a palleggiare
dopo una vita. Le affda un
ruolo da protagonista nel
suo copione tattico, quello
della giocatrice che ha la
classe e lesperienza per
fare tutto. Eccezionale ed
eclettica. Insieme a loro
Noemi Signorile, che lIta-
lia lha guidata nella tem-
pestosa stagione 2013 e
la giovanissima talentuo-
sa doppia fglia darte
Ofelia Malinov, che le
sue gare pi importanti
sin qui le ha giocate
A destra: Noemi
Signorile
confermata nel
reparto alzatrici
con le giovanili azzurre.
OPPOSTI
E il reparto pi affascinan-
te, perch composto da
tre giocatrici che per mo-
tivi diversi possono recla-
mare un ruolo da titolare:
Nadia Centoni, Valentina
Diouf e Serena Ortolani.
Nadia la maglia azzurra
da qualche anno laveva
messa in naftalina insie-
me allalbum dei ricordi,
nel frattempo, giocando a
Cannes, maturata def-
nitivamente ed esplosa
a livello internazionale.
Bonitta su di lei ci ha con-
tato in passato e ci punta
7
8
Sopra: LItalia in campo
contro la Repubblica Ceca
A sinistra: Valentina Diouf
una delle azzurre pi attese
giocatrice che ha raggiun-
to la piena maturit.
CENTRALI
In questo elenco sono
soltanto cinque, ognuna
con caratteristiche diver-
se. Valentina Arrighetti
la pi esperta, la pi com-
battiva, la pi vincente;
Raphaela Folie ha fsico
e colpi e pu trovare
dalle responsabili-
t azzurre il giu-
sto detonatore
per esplodere;
Cristina Chiri-
chella una
giovanissima
pr edest i na-
ta, una che
s c r i v e r
tante pa-
gine azzurre; Floriana
Bertone ha dalla sua
doti fsiche non indiffe-
renti e qualit tattiche
interessanti. Per ultimo
abbiamo lasciato Sara
Bonifacio, lultimo grande
prodotto del Club Italia,
una giocatrice capace
di giocare con la stessa
naturalezza in qualunque
categoria: in serie B1,
come contro la coriacea
Repubblica Ceca, pas-
sando per u17 e u19. Su
di lei noi scommettiamo.
Anche per loggi.
SCHIACCIATRICI
Ritorni e conferme. Il re-
parto fondamentale per
realizzare il gioco che ha
in mente Marco Bonitta.
Dobbiamo registrare due
ritorni che ci riportano
in bocca il dolce sapore
delle vittorie: Francesca
Piccinini e Antonella Del
Core, che hanno risposto
presente allappello del
Mondiale in casa. la pre-
senza di Lucia e Caterina
Bosetti nessuno lave-
va mai messa in dubbio;
quelle di Valentina Fiorin
e Indre Sorokaite sono
logiche per carattere e
rendimento. c anche
una novit Sara Loda,
che nelle ultime stagioni
ha bruciato le tappe.
LIBERI
Se negli altri ruoli c
concorrenza, in questo
ce ne di pi. Un infor-
tunio ha escluso dalle-
lenco Paola Cardullo,
su cui tutti avrebbero
scommesso , ma le tre
prescelte a nostro giudi-
zio partono alla pari e do-
vranno lottare tra di loro
per conquistare la maglia
di titolare, a vantaggio
dellItalia. Ritorna Enrica
Merlo, c ancora Monica
De Gennaro, arriva Ste-
fania Sansonna con due
tricolori sul petto.
8
9
EMANUELE
BIRARELLI
MATTEO
PIANO
SIMONE
PARODI
LUCA
VETTORI
SIMONE
BUTI
LUIGI
RANDAZZO
9
WORLD LEAGUE
di Marco Trozzi (@MarcoTrozzi)
L
a World League
compie 25 anni e per
il suo primo quarto di
secolo si regala una for-
mula rinnovata. Ventotto le
formazioni al via suddivise
in sette gironi che si daran-
no battaglia per decretare
chi succeder alla Russia
trionfatrice lo scorso anno
a Mar del Plata e assoluta
protagonista della stagio-
ne scorsa.
Le nazionali partecipanti,
in base al ranking e ai ri-
sultati ottenuti negli ultimi
anni, sono state divise in
tre fasce, cos da favorire
NOZZE DARGENTO
SI CAMBIA
lo spettacolo proponendo
dei match equilibrati.
Lobiettivo quello di ac-
crescere il pi possibile
linteresse per una mani-
festazione divenuta negli
anni il simbolo stesso della
pallavolo maschile di alto
livello.
Gli azzurri rientrano tra le
squadre di prima fascia
assieme al Brasile, Po-
lonia, Iran, Russia, Stati
Uniti, Serbia e Bulgaria.
Queste nazionali che rap-
presentano llite della
pallavolo mondiale, daran-
no vita alle Pool A (quello
della nostra Nazionale con
verdeoro, polacchi e asia-
tici) e Pool B. Le rimanenti
squadre, di seconda e ter-
za fascia, si sfderanno in-
vece nei gironi dal C al G.
GIUNTA ALLA 25 EDIZIONE, LA STORICA MANIFESTAZIONE DELLA FIVB AVR UN FORMAT
MOLTO DIVERSO. TRE LE FASCE IN CUI SONO STATE DIVISE LE NAZIONALI PARTECIPANTI, COS
DA ASSISTERE AD INCONTRI PI EQUILIBRATI E SPETTACOLARI. LITALIA NELLA POOL A SE LA
VEDR CON I CAMPIONI MONDIALI DEL BRASILE, LA POLONIA DI ANTIGA E LIRAN
DEL NEO CT SLOBODAN KOVAC. DOPO DIECI ANNI LA FINAL SIX TORNA IN ITALIA, CON
PROTAGONISTA FIRENZE
Fef De Giorgi nella World League 1991
10
WORLD LEAGUE
Fei in azione durante la fnale delledizione 2001
Il nuovo format prevede
che le formazioni di prima
e seconda fascia (gironi
A-E) giocheranno con la
tradizionale formula della
doppia sfda sia in casa
che in trasferta, mentre
quelle delle Pool F e G
disputeranno due tornei
indipendenti.
I ragazzi di Berruto sa-
ranno tra i protagonisti di
un girone che vivr sfde
affascinanti, la prima del-
le quali, il 23 maggio, con
il Brasile in Sud America
a distanza di undici anni
dallultima datata 22 giu-
gno 2003. Il match con
gli uomini di Bernardo
Rezende verr replicato
il giorno successivo alle
ore 15.
La settimana seguen-
te Birarelli e compagni
giocheranno i loro primi
match casalinghi a Trie-
ste (30/5 ore 20.30) e a
Verona (1/6 ore 20) dove
si ritroveranno di fronte
lIran che nel frattempo,
dopo laddio di Julio Vela-
sco tornato in Argentina
stato affdato a Slobodan
Kovac reduce da unotti-
ma stagione conclusasi
con la fnale scudetto sul-
la panchina di Perugia.
Successivamente Berru-
to e i suoi ragazzi gioche-
ranno a Bari (6 giugno ore
20.30) e Roma (8 giugno
ore 20) quando saranno
chiamati ad affrontare
la Polonia. Proprio nella
Capitale, gli Azzurri sa-
ranno protagonisti di uno
spettacolo unico: affron-
teranno, infatti, gli uomi-
ni di Antiga allaperto nel
magnifco scenario del
Parco del Foro Italico per
la prima volta nella storia
della competizione.
La nazionale polacca
ospiter successivamen-
te gli azzurri nel week
end 13-15 giugno (13
giugno ore 19.30 Katowi-
ce, 15 giugno ore 19.30
Lodz). La formazione
italiana sar poi protago-
nista in Iran, dove affron-
ter la nazionale asiatica
il 20 e 22 giugno a Tehe-
ran (ore 18.30). L ulti-
mo week end della fase
preliminare vedr la Na-
zionale maggiore impe-
gnata contro i campioni
del mondo verdeoro il 3
luglio a Bologna (ore 20)
e il 6 luglio a Milano (ore
17).
Ledizione numero 25,
per, sar ancora pi
speciale per lItalia che
torner ad organizzare,
a Firenze, la Fase Finale
(sesta volta) della World
League dopo dieci anni,
con lobiettivo di scrivere
una nuova ed esaltante
pagina di storia.
11
SAR UN 2014 IMPORTANTE PER LA NAZIONALE MASCHILE DI MAURO BERRUTO.
LA FINAL SIX DI WORLD LEAGUE A FIRENZE E IL MONDIALE IN POLONIA GLI APPUNTAMENTI PI
ATTESI. TANTE SFIDE DI ALTO LIVELLO PER CAPIRE COME STA CRESCENDO LA SQUADRA AZZURRA
Gi ul i o Onest i , avr
due grandi appunt a-
ment i : l a Fi nal Si x di
Fi renze (a cui l I t al i a
gi qual i f i cat a come
P
art e con una
doppi a sf i da di
Worl d League
i n Brasi l e l a grande
st agi one degl i azzur-
paese organi zzat ore)
e soprat t ut t o i n set -
t embre i l Campi onat o
del Mondo i n Pol oni a.
Si amo t ut t i ent usi a-
st i al l i dea di comi n-
ci are una st agi one
st raordi nari a durant e
l a qual e avremo l a
possi bi l i t di gi ocare
una Fi nal Si x i n casa.
- ha sot t ol i eant o i l ct
ri di Mauro Berrut o.
I l 2014, present at o
nei gi orni scorsi nel l a
Capi t al e i n occasi one
del col l egi al e al Cpo
LA GRANDE
STAGIONE
sopra: Gli azzurri con
le maglia da gioco della
nuova stagione realizzata
dallo sponsor tecnico
Asics
a sinistra Il ct Mauro
Berruto e il presidente
della Fipav Carlo Magri
12
per ri pagare l a f i du-
ci a ri post a nei nost ri
conf ront i . Dopo aver
aff ront at o pi vol t e
l a Russi a, quest an-
no avremo l a possi -
bi l i t di i ncroci are i l
Brasi l e, al t ra squadra
che ri spet t i amo e ab-
bi amo come model -
l o. La Formul a 2014
del l a mani f est azi o-
ne, che ha suddi vi so
l e squadre i n base
al ranki ng, ci dar l a
concret a possi bi l i t di
aff ront are f ormazi oni
di pri mi ssi ma f asci a;
si t rat t er di un mo-
t i vo di conf ront o i m-
port ant e e comi nci a-
re l a st agi one cont ro
i campi oni del mondo
sar un opport uni t
davvero uni ca.
Quat t ro part i t e con
i l Brasi l e, l i nedi t a
ed aff asci nant e t ra-
sf ert a i n I ran, l e sf i -
de con l a Pol oni a che
organi zzer l a rasse-
gna i ri dat a. E propri o
cont ro i l sest et t o po-
l acco, che quest anno
gui dat o dal f rance-
se Ant i ga, ci sar un
appunt ament o part i -
col are e da non per-
dere: una gara al l a-
pert o nel l i ncant evol e
e suggest i vo scenari o
del cent ral e del Foro
I t al i co.
t ri col ore - Quest a ci
consent i r di prepa-
rarci adeguat ament e
per l a rassegna i ri -
dat a, appunt ament o
secondo sol o ai Gi o-
chi Ol i mpi ci . Ci t en-
go a ri ngrazi are l a
Federazi one per l o
sf orzo organi zzat i vo
e noi f aremo di t ut t o
EMANUELE BIRARELLI
Siamo reduci da unintensa stagione con i
club, ma la Nazionale ha sempre quel qualco-
sa in pi che ti permette di non aver bisogno di
troppo tempo per sentirti subito pronto. I Sono
orgoglioso di essere diventato il capitano di
una squadra che ambizioni importanti..
La Federazione Italiana Pallavolo con la sua Na-
zionale Maschile ha aderito alla campagna Unicef
100% Vacciniamoli tutti. Ogni anno, infatti, un
milione e mezzo di bambini muoiono a causa di
malattie che si possono prevenire con un sempli-
ce vaccino. Spesso questi bambini vivono in Paesi
in cui confitti, povert e mancanza di infrastrutture
impediscono e ostacolano interventi sanitari con-
creti. Oggi sono stati introdotti nuovi vaccini e lUni-
cef vuole cogliere lopportunit di distribuirli a tutti i
bambini che ne hanno bisogno.
IVAN ZAYTSEV
Iniziare subito contro una squadra come il Bra-
sile ci permetter di entrare immediatamente nel
clima delle gare che contano. Vogliamo arriva-
re preparati allappuntamento di Firenze, dove
vogliamo dire la nostra per regalare al pubblico
delle belle emozioni.
DRAGAN TRAVICA
Sono molto contento di essere tornato, per noi in-
dossare la maglia della Nazionale un onore e una
grande responsabilit, siamo orgogliosi di rappre-
sentare il nostro Paese soprattutto in un momento
in cui le diffcolt continuano ad essere molte. Fare-
mo di tutto per regalare sorrisi.
100%
VACCINIAMOLI
TUTTI
13
IL MIO VOLLEY LIBERO
S
e il volley italiano
fosse soggetto ad
autovelox, prende-
rebbe un mare di multe
per eccesso di velocit.
I campionati cambiano
in fretta e continuamen-
te protagonisti, squadre,
societ e volti. Da una
stagione allaltra il make
up della maggior parte
dei club profondo, con-
sistente, per molti esage-
rato.
di Leandro De Sanctis
LO SCAMBIO
DELLE FIGURINE
OGNI STAGIONE LE SQUADRE SI
RINNOVANO, I GIOCATORI CAMBIANO
VORTICOSAMENTE, TRASFORMANDO
LA FISIONOMIA DELLE SQUADRE. E
SPESSO I TIFOSI VEDONO PARTIRE I LORO
BENIAMINI. PERUGIA HA PERSO PETRIC
MA HA TROVATO DE CECCO, ZAYTSEV
DALLA LUBE A MOSCA, MODENA CON
VETTORI, PIANO E ROSSINI. E PIACENZA
Ma la stes-
sa griglia dei
partecipanti a
cambiare vorticosamen-
te protagonisti. Societ
che spariscomo, nuove
societ che si affacciano
alla ribalta. Un ricambio
che sia Fipav che Lega
hanno sempre giudicato
senza allarmismi, nella
convinzione che fnch
chi lascia viene rimpiaz-
zato da una new entry, il
14
movimento dimostra co-
munque vitalit, vivendo
nuove opportunit.
Questo fenomeno, che
anche questanno come
e pi che in altre occasio-
ni si annuncia corposo e
sostanziale, porta con s
un volley mercato in cui
le fgurine dei pallavoli-
sti vengono scambiate
vorticosamente tra
una squadra e lal-
tra. Senza contare
gli orfani dei club
spariti, prontamente
risucchiati altrove
non appena si in-
tuisce che stanno
rimanendo o sono
rimasti senza squa-
dra, pronti a trasferir-
si per entusiasmare e
far palpitare nuove pla-
tee. Solo il tempo dir
se sono stati colpi di
mercato con una data
di scadenza ravvicina-
ta.
Il volley market ap-
pena iniziato ma gi ci
sono stati trasferimen-
ti importanti e di rilievo
in tal senso. Il pi ecla-
tante, coinvolgente e
sconvolgente emoti-
vamente, ha riguardato
lo schiacciatore serbo
Petric, che dopo linten-
sissima fnale scudetto
giocata con la maglia
della Sir Safety Pe-
rugia, prendendo in
contropiede la stes-
sa societ umbra,
ha accettato la cor-
te di Modena, dove
nel frattempo sono
gi approdati anche
Vettori (da Piacenza),
Piano (da Citt di Ca-
stello) e Rossini (da
Latina).
La stessa Perugia, ri-
tenter lassalto allo
scudetto con il pal-
leggiatore De Cec-
co, che tanto laveva
impegnata nella semi-
fnale con la Copra Pia-
cenza. Ma non tutto,
perch non erano anco-
ra iniziati i play off, e gi
Ivan Zaytsev, il capitano
poi campione dItalia del-
la Lube Macerata, aveva
accettato lofferta, che
non si sarebbe mai po-
tuta rifutare, della Dina-
mo Mosca. Ma la stessa
cosa capita anche nel
femminile.
Gente che va, gente che
viene, come al Grand Ho-
tel, come alla stazione o
nei terminal aeroportuali.
A rimetterci sono i tifosi,
che spesso non fanno
in tempo ad affezionar-
si ad un giocatore, che
lo vedono partire e poi
tornare ma da avversa-
rio, con unaltra maglia.
Conoscendo da vicino
la realt di Roma, si pu
perfno scherzare che al-
meno agli appsssionati
capitolini, facendo spa-
rire la squadra, stato
risparmiato il dispiacere
di veder tornare lidolo
Zaytsev, a martellare con
la maglia della Lube.
Lamara spremuta che
sintetizza lo smarrimento
minile e una semifna-
le maschile, dalle due
Coppe Italia, si passati
a un futuro incerto, con
dichiarazioni addirittura
dabbandono.
e spesso la grande de-
lusione del pubblico del
volley, quella che sta
servendo in questi giorni
Piacenza.
Da uno scudetto fem-
15
TESTA, TECNICA E TALENTO, LA DICIOTTENNE
DI ALBA HA BRUCIATO LE TAPPE E IN POCHI
MESI HA VESTITO TUTTE LE MAGLIE AZZURRE
FINO AD ARRIVARE ALLA CORTE DI
MARCO BONITTA NEL PRIMO
COLLEGIALE DELLA STAGIONE
di Piero Giannico (@pierogiannico)
BONIFACIO
SARA: IL FUTURO
ADESSO
S
ara Bonifacio mette
daccordo un po tutti.
Tecnica, testa, talen-
to. Diciotto anni a breve, la
centrale di Alba incanta an-
che nella prima settimana
di collegiale con la nazio-
nale di Marco Bonitta. Le
sensazioni di questa espe-
rienza sono intanto tutto
positive e contribuiscono
alla mia crescita, perch
qui un continuo mettersi
in gioco e misurarsi con
gente che ha esperien-
za. Di conseguenza noi
giovani ci teniamo a fare
bene. E aggiunge:
Nat ur al ment e
grazie al Club
Italia ho avuto lopportunit
di rispondere al collegiale
con la nazionale seniores e
ho la possibilit di crescere
tecnicamente in primo luo-
go e poi di maturare a livel-
lo personale.
Un destino scritto da qual-
che parte. Sara Bonifacio
e San Bonifacio, la prima
volta non si scorda mai.
Per me stato un fulmi-
ne ciel sereno. Non me
laspettavo. A casa sono
tutti felicissimi e orgogliosi
del mio cammino profes-
sionale. Questanno ha
disputato un campionato di
B1 di gran livello con il Club
Italia dimostrando di essere
Sopra: Sara nelle recenti
qualifcazioni con lUnder 19
(foto di Agostino Benedetti)
A sinistra: La centrale cerca
di scrutare il futuro
(foto di Stefano Moroni)
16
dolci. Si non avendo mol-
to tempo libero sono per le
ricette semplici. Mi riesce
bene il salame di cioccola-
to. E da assaggiare. Ve lo
garantisco. In casa Boni-
facio, infne, oltre Sara, c
anche la piccola Giulia, 11
anni, che prova a seguire le
orme della sorella maggio-
re. E centrale ed una del-
le promesse della squadra
dellAlba. Della serie buon
sangue non mente.
BONIFACIO
Sotto: Il muro uno dei
fondamentali in cui
Bonifacio eccelle
(foto di Marco Marengo)
una delle stelle della cate-
goria. Ancora una stagio-
ne di sacrifci e di risultati
importanti. Ogni giorno mi
divido fra scuola e palestra
e impegnandomi sempre al
massimo . Di ragioneria,
studia relazioni internazio-
nali per il marketing ed
al 4 anno del Cardani
di Milano. Con lindirizzo
scolastico intrapreso parlo
quattro lingue, ovvero lita-
liano, linglese, il francese e
lo spagnolo. Dopo il diplo-
ma, mi piacerebbe iscriver-
mi ad una facolt universi-
taria che abbia attinenza
con quello che sto facendo
e che sia a carattere eco-
nomico, politico e orientata
alle relazioni internazionali.
Dalla serie B1 con il Club
Italia alla Nazionale. In
questi giorni di collegiale sto
realizzando quanto di bello
Sopra: Sara Bonifacio
insieme a Paola Egonu
(foto di Agostino Benedetti)
Sotto: Sara Bonifacio
nel suo primo collegiale
con la seniores
(foto di Riccardo Giuliani)
mi stia accadendo. Ho solo
da imparare. Sono arrivata
al Club Italia a ridosso della
prima superiore, attraverso
le selezioni regionali. Da
Alba, il paese del cuneese
dove sono cresciuta, a Mi-
lano, sede del Centro Fe-
derale Pavesi. Ogni anno
ha avuto le diffcolt di cate-
goria e man mano aumen-
tava il livello dellavversario
che incontravamo. Nel frat-
tempo mi sono tolta anche
qualche soddisfazioni con
la nazionale pre-juniores
e juniores. Ho avuto fno
ad oggi grandi allenatori ai
quali posso dire solamen-
te grazie per quello che mi
hanno insegnato.
Il futuro gi scritto con la
serie A1 e Novara pronte
ad abbracciare la Bonifacio.
In famiglia, ci racconta, che
tutti sono alti, a partire dal
pap con i suoi 195 cm. Di
origini nigeriane (la mam-
ma di Benin City ndr),
Sara se la cava anche in
cucina specialmente con i
17
MONZA
TORNATA
A
l PalaIper si torna a
respirare aria pura,
quella tipica dellalta
quota: Monza si ripresa la
serie A1 e questa volta lha
fatto con una squadra tutta
sua, dopo la fugace appari-
zione della Gabeca. A inizio
stagione non molti crede-
vano nella promozione del
Vero Volley, arrivata sabato
10 maggio grazie alla vitto-
ria su Cant in gara 3 della
fnale playoff; tra loro cera
per sicuramente Oreste
Vacondio, il tecnico 62enne
tornato trionfalmente su
una panchina di serie A
dopo ben 28 anni. Ci sono
stati tre momenti ben preci-
si in cui ho preso coscienza
delle potenzialit di questa
squadra spiega il coach
nato in Argentina, ma di
origini emiliane il primo
a inizio stagione, quando
ho potuto valutare la voglia
di lavorare e la capacit di
IL VERO VOLLEY HA CENTRATO LA PROMOZIONE. AD INIZIO
ANNO NON MOLTI CREDEVANO IN QUESTA IMPRESA, MA TRA QUESTI
CERA SICURAMENTE ORESTE VACONDIO, TORNATO
TRIONFALMENTE SU UNA PANCHINA DI SERIE A DOPO 28 ANNI
di Eugenio Peralta (@scettico)
Sopra: Monza scende
in campo
(foto di Elena Zanutto)
A destra: La gioia
promozione
(foto di Elena Zanutto)
18
apprendimento dei giocato-
ri. Il secondo nella fnale di
Coppa Italia, che abbiamo
rischiato di vincere pur
essendo ancora lontani dal
rendimento che volevamo.
Il terzo e ultimo passaggio
chiave stato a febbraio sul
campo di Sora: sotto 2-0, la
squadra ha trovato lultimo
fattore che le mancava, la
coesione del gruppo. I ra-
gazzi hanno fatto quadrato
e da l non ho avuto pi nes-
sun dubbio; anzi, sincera-
mente pensavo che avrem-
mo chiuso al primo posto
la regular season, ma poi
linfortunio di Padura Diaz
ci ha penalizzato. Flessi-
bilit e sacrifcio sono stati
decisivi: I giocatori hanno
accettato tutto, anche gli
aspetti pi spinosi, come la
staffetta tra Bonetti e Puliti.
Hanno lavorato benissimo
per supplire alle nostre la-
cune in ricezione, il punto
pi debole della squadra.
Una delle grandi scommes-
se della societ presiedu-
ta da Alessandra Marzari
stata proprio la scelta
di puntare su Vacondio,
un dinosauro come lui
stesso si defnisce che
per dal momento del suo
ritorno in panchina ha vinto
tutto, compreso uno storico
Trofeo delle Regioni con la
selezione maschile della
Lombardia. Mi hanno aiu-
tato molto tutte le esperien-
ze di questi anni spiega
lallenatore fare il docente
mi ha permesso di mettere
ordine nelle mie idee, at-
tribuendo importanza alle
cose giuste e dandomi
un metodo per affrontare i
problemi. Lavorando con i
giovani, invece, ho appro-
fondito le caratteristiche
delle diverse fasce det e
dei percorsi formativi. E poi
sono rimasto molto curioso:
fn da bambino, i giocattoli
ho sempre amato smontar-
li. Il giocattolo del Con-
sorzio monzese, invece,
Vacondio lha portato in
alto, e lobiettivo restarci
a lungo: cosa non proprio
scontata, visti i precedenti
a Milano e dintorni. Que-
sta societ una grande
anomalia positiva nel pa-
norama della pallavolo ita-
liana commenta il tecnico
che negli anni 80 fu vice di
Skiba sulla panchina della
Nazionale Juniores - e il
merito di tutti, dal ds Clau-
dio Bonati alla presidente
Sopra: Attacco del
Vero Volley
(foto di Elena Zanutto)
Sotto: Oreste Vacondio
con Willy Padura Diaz
(foto di Fiorenzo Galbiati)
Alessandra Marzari, per la
quale la cultura sportiva
non soltanto uno slogan.
Non compiere mai passi
affrettati, conquistando la
A1 sul campo, stata la
strategia vincente: adesso
dobbiamo crescere ancora,
ma i presupposti perch il
progetto possa durare ci
sono tutti.
19
DOPO 11 ANNI LA PALLAVOLO TOSCANA TORNA IN SERIE A1. MERITO DELLE RAGAZZE DI
SAN CASCIANO CHE HANNO VINTO I PLAY OFF DI A2 FEMMINILE CONTRO LA SAUGELLA
MONZA. IL PRESIDENTE ELIO SITA E IL TECNICO FRANCESCA VANNINI RACCONTANO
LE EMOZIONI E LE SODDISFAZIONI DI UNA STAGIONE CHE RIMARR INDIMENTICABILE
di Gianluca Montebelli foto di Luca Pietro Santi/Lvf (@luca7santi)
raggiante per il grande
traguardo raggiunto, a
raccontarci limpresa.
Eravamo partiti per mi-
gliorare quanto aveva-
mo fatto lo scorso anno,
quando i play off ci era-
no sfuggiti per un punto.
Allinizio del campionato
avevo chiesto alla squa-
I
l Bisonte San Cascia-
no vola in A1 riportan-
do la pallavolo toscana
nella massima serie dopo
undici anni.
Una splendida cavalcata
iniziata dalle serie infe-
riori e culminata con la
fnale play off contro la
coriacea Saugella Mon-
dra di centrare lobiettivo
minimo della qualifcazio-
ne alle sfde per la serie
A. Invece tutto andato
oltre le previsioni. Le ra-
gazze sono state mera-
vigliose. Devo rendere
za, vinta al termine di tre
accese partite.
E stata una stagione
trionfale quella appena
conclusa che ha visto la
squadra del presidente
Elio Sit vincere anche la
Coppa Italia di categoria.
Lo stesso massimo di-
rigente della societ,
LA CORNATA
DEL BISONTE
Foto ricordo di una grande
impresa
20
c un entusiasmo incre-
dibile, intorno a noi si
stretta tutta la citt, Sin-
daco in testa. Non voglia-
mo spegnere leuforia di
questo momento ma
indubbio che quello del
Palazzetto un problema
che mette in dubbio il no-
stro stesso futuro. Abbia-
mo avuto rassicurazioni
politiche di un interessa-
mento al nostro proble-
ma. Vedremo come si
evolver la situazione. Il
Mandela Forum? luni-
ca struttura che rispon-
de ai requisiti ma viene
utilizzato non solo per lo
sport. Ora per godia-
moci quello che abbiamo
conquistato sul campo,
dalla prossima settimana
penseremo a quello che
verr.
Francesca Vannini, come
ha sottolineato il presi-
dente stato lelemento
determinante di questa
impresa.
E chi se lo aspettava!-
sottolinea raggiante il
tecnico della promozio-
ne-ad inizio stagione se
mi avessero detto che
avremmo vinto Coppa
Italia, ma che soprattutto
saremmo state promosse
in A1 non ci avrei certo
creduto ! Intorno a Na-
tale abbiamo capito che
eravamo un bel gruppo,
abbiamo preso consape-
volezza. Ho detto Pro-
viamoci ed abbiamo
capito di poter fare cose
importanti.
Una stagione straordina-
ria culminata con Gara
3 dei play off dove avete
ribadito la superiorit su
Monza.
La Saugella stata
unavversaria tosta. Nella
prima sfda, quella persa
in casa, siamo scese in
campo tese, quasi non
eravamo noi, sentiva-
mo la responsabilit. Da
Gara 2 ci siamo sciolte,
consapevoli di potercela
fare anche quando sia-
mo andati sotto. In Gara
3, complice il calo fsico e
mentale delle nostre av-
versarie, abbiamo vinto
in grande sicurezza.
Quali sono stati i punti di
forza di questo gruppo ?
Una grande alchimia fra
tutte noi. Elena Koleva ci
ha aiutate giocando una
grande stagione e tra-
smettendo la sua espe-
rienza alle compagne
per voglio elogiare tutte
le mie splendide ragazze,
cresciute di partita in par-
tita. Siamo sempre state
una squadra. A Monza,
tanto per esemplifca-
re Elena non ha vissuto
la sua miglior serata ma
siamo riuscite a suppor-
tarla con una grande pro-
va corale. Questo gruppo
va certo puntellato e rin-
forzato per la serie supe-
riore ma indubbiamente
possiede valori importan-
ti che non vanno disper-
si. Ma ora presto per
queste considerazioni,
lasciateci festeggiare.
E che festa sia!
merito soprattutto al tec-
nico Francesca Vannini.
Quando le abbiamo aff-
dato la panchina abbia-
mo pensato che potesse
essere una scommessa,
labbiamo vinta! Ha dimo-
strato di avere grandissi-
me capacit tecniche ma
soprattutto grandissime
doti di carisma e di capa-
cit di coagulare il grup-
po. E stata la lei chiave
vincente.
La rosa ha risposto alla
grande alle sollecitazioni
dellallenatore.
Ne siamo orgogliosi. Il
gruppo un bel mix fra
esperienza e giovent
con il fore allocchiello
di Elena Koleva che a
38 anni ha dimostrato di
essere ancora al top, ri-
sultando per il secondo
anno consecutivo, la re-
gina delle bomber dellA2
guadagnandosi anche e
attenzioni del seleziona-
tore bulgaro. Al di la di
questo stato un esem-
pio per le compagne, un
vero e proprio punto di
riferimento.
Un risultato straordinario
centrato nonostante la
mancanza di un impianto
adeguato per la pallavolo
di vertice.
Qui a San
Casci ano
a sinistra: Silvia Lotti e
Elena Koleva.
sotto: Francesca Vannini
portata in trionfo dalle sue
ragazze.
La festa de Il Bisonte
21
LA SIR SAFETY PERUGIA GRANDE PROTAGONISTA DEL CAMPIONATO APPENA
CONCLUSO, HA ALZATO LA SUA ASTICELLA E DOPO LITALIA VUOLE CONFRONTARSI
NELLA CHAMPIONS LEAGUE. IL PRESIDENTE GINO SIRCI: CERCHEREMO DI CONQUISTARE
UNULTERIORE FETTA DI PUBBLICO. SUL MERCATO I PRIMI COLPI SONO STATI LA
CONFERMA DI ATANASIJEVIC E LINGAGGIO DI NIK GRBIC COME TECNICO, PER
SOSTITUIRE KOVAC
di Alberto Aglietti (@albertoaglietti) foto di Michele Benda (@mbgrog)
C
ercare sempre di
migliorarsi. que-
sto lo spirito che
muove la Sir Safety Peru-
gia, formazione emergen-
te del panorama naziona-
le che si ritagliata gran
parte delle attenzioni nel
campionato di serie A1
maschile.
Ma dopo i brillanti risultati
ottenuti questanno, non
sar cosa facile da rea-
lizzare per gli umbri, ne
cosciente il presidente
Gino Sirci: Saremo pro-
tagonisti nella massima
competizione europea e
ci signifca gi aver fatto
meglio dato che a livello
di popolarit conquistere-
mo una ulteriore fetta di
pubblico, far conoscere
Perugia e la Sir in ambito
internazionale ci porter
maggiori benefci. Di con-
tro viaggiare di pi, alle-
narsi di meno, costituiran-
no un ulteriore impegno e
uno stress superiore, ci
rappresenta unincognita
sul fronte nazionale. Dico
che in Italia non ci dobbia-
mo stressare pi di tanto,
ripetere questi risultati
sar gi una bella sfda.
Tiene i piedi per terra il nu-
mero uno dei block-devils
che ha gi piazzato colpi
importanti nel mercato
ma che sa bene di avere
dei competitor molto ag-
guerriti. Andiamo avanti
in modo serio, senza fare
pazzie, abbiamo gi visto
da altre parti che gli inve-
stimenti economici non
forniscono i risultati mate-
matici. Per vincere ci vo-
gliono tante componenti,
per esempio c bisogno
di una chimica che si rie-
sce a creare col lavoro sul
campo. Speriamo che il
SBARCO
IN EUROPA
22
prossimo sia lanno di Pe-
rugia anche sotto il proflo
dei risultati, ma aver gio-
cato in questa stagione
le fnali stata comunque
una gran soddisfazione,
e questa non ce la toglie
nessuno.
Di gratifcazioni la socie-
t sportiva bianconera ne
ha ricevute diverse e per
il patron vale la pena ri-
cordarle. Questanno
abbiamo fatto bene
e ci sentiamo vin-
citori del premio
simpatia. Atana-
sijevic ha vinto il
Trofeo Gazzetta, Rizzuto
sar premiato come mi-
glior direttore sportivo ne-
gli Italian Sport Awards,
Kovac aveva gi vinto lo
scorso anno miglior alle-
natore, la dimostrazione
di aver fatto qualcosa di
molto positivo. Noi siamo
simpatici e molti hanno
tifato per noi, questo ci
gratifca. Sui social net-
work abbiamo letteral-
mente spopolato avendo
registrato una crescita
esponenziale e per noi
limmagine importante,
lopinione pubblica stata
dalla nostra parte.
una delle squadre gio-
vani della massima cate-
goria ma ha capito che si
possono ancora fare delle
scommesse ad alto livel-
lo, una di queste senza
dubbio la scelta dellalle-
natore. Da Nikola Grbic
mi aspetto di vedere la
fame di vittorie, inizia la
carriera in panchina,
stato un grande giocato-
re e non vorr essere un
mediocre tecnico, cerche-
r senza dubbio di fare
bene, con la sua voglia
e la sua determinazione
sono convinto che potre-
mo fare strada insieme.
Sirci uno dei personaggi
nuovi nellambiente delle
schiacciate, un imprendi-
tore che stato travolto
dalla passione per la pal-
lavolo e che crede forte-
mente nel ritorno dinve-
stimento che pu dare la
squadra, ma ha le idee
precise su quello che ser-
ve per far crescere il mo-
vimento. Se continuiamo
a leggere solo le notizie
di gossip ed i pettegolezzi
del calcio allora non ci si
pu meravigliare che poi
gli sponsor abbandonano,
bisogna comunicare me-
glio il prodotto pallavolo.
23
E
tempo di Nazio-
nale, ormai. Ma,
aspettando la
World League, forse il
caso di guardare ancora
un po dentro lo scudet-
to di Macerata. Proprio
perch stato il pi ita-
liano degli ultimi anni.
Giuliani lo ha vinto con
quattro azzurri: Bara-
nowicz, Kovar, Parodi e
Zaytsev in rigoroso ordi-
ne alfabetico. Il primo e
lultimo, che non aveva-
no mai festeggiato un tri-
colore, hanno aggiornato
la storia, non soltanto
quella personale. Perch
erano ben sette anni che
ad aggiudicarsi i playoff
non era una diagonale
pal l eggi at ore-oppost o
tutta italiana. Lultima a
laurearsi campione era
stata nel 2007 la coppia
Valerio Vermiglio-Ales-
sandro Fei, che aveva
portato Treviso al top gi
nel 2005.
Ora tocca a Michele e
Ivan, subito a bersaglio
al primo anno insieme.
Hanno storie simili, i due
che si ritroveranno anche
nella lunga estate con
Berruto ct. Figli darte di
stranieri venuti negli anni
80 a chiudere la carrie-
ra nel nostro campiona-
to, sono nati in Italia e si
sono affermati in ruoli di-
versi da quelli dei padri.
Wojciech Baranowicz, ex
nazionale polacco classe
24
1954, schiacciava per il
Mondov di A2; Viatche-
slav Zaytsev, totem del
1952 di Cska Mosca e
Urss, ha servito le sue
ultime magie in campo a
Spoleto, Agrigento e Cit-
t di Castello.
Michele e Ivan si sono
curiosamente scambiati i
mestieri dei genitori e
la combinazione si rive-
lata vincente. Continuer
comunque a essere un
2014 speciale, per loro.
Prima di dedicarsi alla
Nazionale, il 30 maggio
Baranowicz sposer la
sua Tatiana. E Zaytsev,
dopo il Mondiale, diven-
ter padre.
Intanto, si godono il suc-
cesso centrato con la
Lube. Entrano fnalmente
nellalbo doro dei cam-
pioni dItalia. Un elenco
che, nei due ruoli-chiave
del volley, dal 2000 com-
prende tanti stranieri.
Restano la minoranza (5
su 15) tra i palleggiatori,
sono la netta maggioran-
za (12 su 15) tra gli op-
posti. Pensate: mentre
Baranowicz arriva dopo
Tofoli, Vullo, Vermiglio
(4 volte), Sintini, Meoni
e Travica; Zaytsev il
primo opposto italiano a
vincere lo scudetto dopo
Fei, il secondo a farlo ne-
gli ultimi 15 anni.
I CAMPIONI DEGLI ANNI 2000
anno club palleggiatore-opposto
2000 Roma Tofoli-O. Hernandez (Cub)
2001 Treviso Vullo-Fomin (Rus)
2002 Modena Ball (Usa)-Iakovlev (Rus)
2003 Treviso Vermiglio-Dineikin (Rus)
2004 Treviso Vermiglio-Dineikin (Rus)
2005 Treviso* Vermiglio-Fei
2006 Macerata Sintini-Miljkovic (Ser)
2007 Treviso* Vermiglio-Fei
2008 Trento Grbic (Ser)-Nikolov (Bul)
2009 Piacenza Meoni-Marshall (Cub)
2010 Cuneo Grbic (Ser)-Nikolov (Bul)
2011 Trento Raphael (Bra)-Stokr (R. Ceca)
2012 Macerata Travica-Omrcen (Cro)
2013 Trento Raphael (Bra)-Stokr (R. Ceca)
2014 Macerata *Baranowicz-Zaytsev
* diagonali italiane
in gara 5 titolare Sintini
25
MAZZANTI
CASALMAGGIORE HA SCELTO
LATTUALE TECNICO DELLE AZZURRINE
UNDER 19 PER AFFRONTARE IL SECONDO
CAMPIONATO DI A1. IL TECNICO DI FANO
HA GI LE IDEE CHIARE SU QUALI SONO
GLI OBIETTIVI DA CENTRARE
di Sergio Martini
T
orna in A1 con Ca-
salmaggiore dopo
aver portato a ter-
mine la missione di qua-
lifcare lunder 19 azzurra
agli Europei. Ma il cam-
pionato unaltra cosa e
mancava tanto nelle gior-
nate di Davide Mazzanti.
La dirigenza rosa, dopo
il piccolo tradimento di
Alessandro Beltrami, an-
dato a Modena dopo aver
trattato il rinnovo, non ha
perso tempo e dopo po-
chi giorni ha presentato
il nuovo tecnico alla Ba-
slenga. Metto tanto entu-
siasmo quando faccio
quello che mi piace e
soprattutto me ne por-
ta altrettanto tornare
sui campi della serie
A, perch guarda-
re non la stessa
cosa che essere
protagonista. Mi
mancato tantis-
simo non sedere
sulla panchina
tutte le settimane.
Sento di aver fatto
la scelta giusta ac-
cettando le offerte
di una societ con
un progetto solido e
LA ROSA
DI DAVIDE
26
li, avrebbe intenzione di
confermare. Suggestiva
potrebbe essere anche li-
potesi di affdarsi in regia
ad Aguero, idea rubata
a Marco Bonitta che lha
convocata in nazionale
per giocare in questo ruo-
lo.
Se son rose...
MAZZANTI
26 agosto, poi, dal giorno
dopo sar a disposizione
della societ. Il campiona-
to questanno comincer
pi tardi perch c il mon-
diale, quindi avremo tutto
il tempo necessario per
prepararici
In questa fase bocche cu-
cite sul mercato. I rumors
sempre pi insistenti dico-
no che a Casalmaggiore
potrebbe arrivare Serena
Ortolani (la compagna di
Davide), Sotto contratto
per il prossimo anno sono
anche Camera, Zago,
Stevanovic, Agrifoglio
che la societ, per boc-
ca del presidente Bosel-
concreto.
Ha gi in mente come im-
postare il suo nuovo lavo-
ro
Ci tengo a sottolineare
due cose. Lavorer con
uno staff allargato con
ruoli ben defniti e situa-
zioni ben codifcate, con
gente su cui so di poter
fare affdamento per la
loro esperienza. Inoltre
ritengo positivo e impor-
tante poter lavorare con
un gruppo giovane.
Che cosa cambier per la
Pom nel prossimo cam-
pionato?
Puntiamo ad aumenta-
re il potenziale dattacco
della squadra senza per-
dere lequilibrio, che
stato la forza di Ca-
salmaggiore nel
suo primo campiona-
to di A1. Il nostro obietti-
vo quello di confermar-
ci nella seconda fascia,
quella appena sotto alle
pretendenti allo scudetto.
Siamo ancora rifettendo
come costruire la nuova
squadra decidendo con-
ferme e nuovi arrivi.
Il lavoro con la nazionale
U19 non ostacoler quello
con Casalmaggiore?
Con le azzurrine spe-
ro di arrivare alla fnale il
27
TUTTO BENE
QUEL CHE FINISCE BENE ?
U
na settimana di or-
dinaria follia, vissu-
ta tra grandi paure,
ma alla fne conclusasi
con un Happy Ending.
Giornate dalle emozioni
forti per i tifosi di Piacen-
za femminile, che dopo la
grande gioia per la vittoria
scudetto, erano sprofon-
dati nello sconforto a cau-
sa dellannuncio-shock
dei Cerciello: lasciamo il
volley.
Una bomba, improvvisa,
capace di scuotere tutto
il movimento femminile,
impegnato a chiedersi
quale fosse il vero motivo,
oltre alla questione Pala-
Banca. Passano le ore e
intanto le giocatrici, vedi
Lucia Bosetti, Robin de
Kruijf, Francesca Ferretti
e Stefania Sansonna, si
accasano altrove.
I giorni successivi raffor-
zano sempre pi lidea
che la RebecchiNordmec-
canica sia davvero ai titoli
di coda, perch la linea
dettata quella: non si
torna indietro. Un diktat
che per inizia a scric-
chiolare domenica, quan-
do rimbalzano le voci di
una possibile iscrizione
alla Champions League.
La speranza torna ad ac-
cendersi, forse non tutto
perduto.
Fino alle 20 tutto tace, e
cos quando i tifosi piacen-
tini si apprestano a vivere
una nottata di attesa, ar-
riva il secondo annuncio-
bomba: la RebecchiNor-
dmeccanica non smobilita
pi. Il comunicato stampa
recita che a convincere la
propriet sono stati gli ap-
pelli dei tifosi, degli spon-
sor e gli interventi delle
istituzioni locali e nazio-
nali comprese la Fipav e
la Lega Femminile.
Tutto bene quel che f-
nisce bene insomma.
Adesso per si apre un
altro capitolo perch lor-
ganico, viste le partenze
eccellenti, da rifondare
in larga parte e bisogne-
r fare pure in fretta per
non perdere le giocatrici
migliori sul mercato. Pas-
sata la paura gi tempo
di guardare avanti.
28
BOSETTI E FERRETTI, AL DI L DELLE VICENDE SOCIETARIE DELLA
REBECCHI, HANNO FIRMATO RISPETTIVAMENTE PER IL FENERBAHCE
E PER IL RABITA BAKU, DUE FORMAZIONI CHE HANNO OFFERTO
CONTRATTI PRINCIPESCHI E LA POSSIBILIT DI LOTTARE PER VINCERE
P
iacenza dovr fare a
meno, nella stagio-
ne che verr, di due
delle migliori protagoniste
dellannata appena con-
clusa.
Le italiane pi rappre-
sentative della formazione
scudettata, Lucia Bosetti e
Francesca Ferretti, hanno
uffcializzato che saranno
protagoniste allestero.
La 24enne schiacciatrice
di Albizzate ha confermato
la voce degli ultimi mesi ri-
guardante il suo passaggio
al Fenerbahce mentre la
palleggiatrice reggiana di-
ventata a tutti gli effetti una
giocatrice del Rabita Baku,
due societ che di questi
tempi possono disporre di
risorse economiche e tecni-
che dalle quali i club italiani
sono molto lontani.
Avevo deciso di andar via
prima della fne del campio-
nato - ha raccontato la Bo-
setti - per fare un esperien-
za allestero. Dalla Turchia
mi arrivata unofferta che
mi stato diffcile rifutare,
del resto tutte le migliori
giocatrici sono li. Unocca-
sione cos potrebbe non
ricapitare pi, lho colta al
volo. Il suo contratto sar
annuale con opzione per
proseguire nel futuro.
Stesse motivazioni per
Francesca Ferretti: Il Ra-
bita una grande squadra
pronta per cercare di vin-
cere tutto. Ho fatto la scel-
ta migliore. E la mia prima
esperienza estera, sono
sicura che sar un anno
importante per me. Ho
vissuto in Emilia due anni
fantastici non solo per le
vittorie, ma per il grande
clima che si era creato in
squadra e per le perso-
ne fantastiche che ho
avuto modo di incon-
trare e che spero mi
sosterranno anche
con la mia nuova
squadra. Un gra-
zie di cuore a
tutti.
LUCIA E FRANCESCA
DICONO ARRIVEDERCI
29
di Matteo Bocchia

in arrivo la pattu-
glia del Norceca,
pronta a comple-
tare il tabellone di Italy
2014, anche se per gli
ultimi verdetti bisogner
aspettare fno a giugno.
Come da pronostico, il
terzo round di qualifca-
zione delle formazione di
nord e centroamericane
non ha riservato alcuna
sorpresa, confermando
le attese della vigilia.
Nella Pool Q a lHava-
na Cuba ha festeggia-
to laccesso ai Mondiali
2014, dominando il pro-
prio girone senza con-
cedere nemmeno un
set. Le ragazze di Juan
Carlos Gala hanno mes-
so in fla rispettivamente
Trinidad&Tobago, Cura-
cao e Haiti. Lavversaria
pi combattiva stata
Trinidad, ma nella fnale
le cubane hanno ottenu-
to facilmente il pass per
la rassegna iridata italia-
na. Nel torneo in grande
evidenza la giovanissima
Melissa Vargas, quindi-
ci anni ad ottobre, eletta
Canada
CUBA, REPUBBLICA DOMINICANA, STATI UNITI E CANADA, SONO LE
PRIME QUATTRO FORMAZIONI NORCECA QUALIFICATE AL MONDIALE ITALIANO. COME DA
PRONOSTICO NON CI SONO STATE SORPRESE E I RAPPORTI DI FORZA SONO STATI RISPETTATI.
LE DOMINICANE VANNO A COMPLETARE LA POOL DELLITALIA, MENTRE GLI USA SE LA
VEDRANNO CON LE CAMPIONESSE IN CARICA DELLA RUSSIA
LONDA DEI
CARAIBI
Cuba
30
mvp della manifestazio-
ne.
Insieme alle cubane, an-
che la Repubblica Domi-
nicana esulta per aver
centrato la qualifcazione
ad Italy 2014. Un risul-
tato che interessa molto
da vicino le azzurre di
Marco Bonitta, visto che
le dominicane vanno a
completare la Pool A del
Mondiale: Italia, Rep.
Dominicana, Germania,
Argentina, Croazia e Tu-
nisia.
La formazione guida-
ta dal tecnico brasiliano
Marcos Kwiek ha avuto
vita facile nel girone P,
svoltosi a La Romana
che la vedeva opposta
a Nicaragua, Guadalupa
ed El Salvador. Nellin-
contro decisivo Castillo
e compagne hanno pie-
gato senza piet il Nica-
ragua, troppo inferiore
per opporre alcuna resi-
stenza, come dimostra-
no i parziali (25-10, 25-8,
25-11). Per la squadra
caraibica quella in Italia
sar la settima parteci-
pazione alla Fase Finale
dei Campionati del Mon-
do dopo quelle del 1974,
1978, 1998, 2002, 2006
e 2010. Guardando ai
recenti risultati e in vista
del Mondiale italiano, la
Repubblica Dominicana
si candida ad essere una
delle formazioni tra le pi
interessanti che vedremo
in Italia. Giovent e for-
za fsica, un connubio al
quale coach Kwiek dovr
dare anche continuit di
rendimento per provare a
sorprendere le formazio-
ni favorite.
Una tra queste, sono gli
Stati Uniti che a Colora-
do Springs hanno fatto
il loro compito, regolan-
do Panama, Guatemala
e Honduras. Pi che un
torneo di qualifcazione,
per la formazione a stel-
le e strisce si trattato di
una sorta di allenamento
davvero poco impegnati-
vo. Un esito ampiamento
scontato, tanto che gli
Usa si sono presentati
con una squadra priva
di tutte le big e senza in
panchina Kiraly, sostitui-
to da David Hunt. Sicura-
mente diverso sar lor-
ganico con cui gli Stati
Uniti si presenteranno
ad Italy 2014, dove nella
prima fase sono inserite
nella pool C: Stati Uni-
ti, Russia, Thailandia,
Olanda, Kazakhstan e
Norceca 6.
Pi combattuta la quali-
fcazione conquistata dal
Canada che nella Pool
S (a Mississauga) lhan-
no spuntata su Messico,
Jamaica e Isole Vergi-
ni. Lavversaria pi dura
per le ragazze di Arnd
Ludwig stato il Messi-
co, che per in fnale non
riuscito a fermare la
squadra di casa.
Stati Uniti
Dominicana
31
TRIONFO RUSSO
A FIRMA ITALIANA
H
anno entrambi scel-
to la Russia e non
ne sono rimasti de-
lusi, perch a livello di club
questanno nessuno ha
fatto meglio di loro. Dra-
gan Travica e Antonella
Del Core, due nomi impor-
tanti per il volley italiano,
molto diffcilmente potran-
no scordarsi questo 2014,
nel quale sono stati grandi
BELOGORIE BELGOROD E ZENIT
KAZAN SONO STATE LE DUE SQUADRE GRANDI
PROTAGONISTE DI QUESTO 2014. ENTRAMBE
HANNO CONQUISTATO PRIMA LA CHAMPIONS
E POI IL TITOLO MONDIALE, POTENDO CONTARE
SU DUE GIOCATORI ITALIANI: DRAGAN
TRAVICA E ANTONELLA DEL CORE.
IL REGISTA AZZURRO AL PRIMO ANNO IN RUSSIA
NON HA DELUSO LE ATTESE, MENTRE
LA SCHIACCIATRICE NAPOLETANA HA DATO
ANCORA PROVA DELLA SUA CLASSE
di Matteo Bocchia
protagonisti. Drago con
lo Zenit Kazan, Anto con
il Belogorie Belgorod: due
squadre accomunate da
un percorso molto simi-
le. Prima lEuropa e poi il
mondo, giusto per confer-
mare che oltre a livello di
nazionale, la Russia ora
vuole dettare legge anche
nei Club.
A differenziarsi sono per
32
TRIONFO RUSSO
A FIRMA ITALIANA
le storie dei due atleti ita-
liani, perch Travica solo
al primo anno nella forma-
zione di Belgorod, una co-
razzata che pu contare
su fuoriclasse come Mu-
sersky e Grozer. Dragan
per, ci ha messo poco ad
ambientarsi, confermando
le sue grandi che hanno
convinto Mauro Berruto a
consegnargli le chiavi del-
la regia azzurra.
Il Mondiale per Club sta-
ta solo unulteriore confer-
ma, con il Belgorod che
non ha avuto problemi a
mettere in fla le proprie
avversarie, troppo pi
forti i russi. Ci ha provato
lAl-Rayyan, squadra del
Qatar allestista in fretta e
furia solo per il Mondiale
e che poteva contare su
campioni, vedi Kaziyski,
Raphael e Simon, messi
insieme solo in extremis.
Non abbastanza per im-
pensierire Travica e com-
pagni, forgiati da una
stagione che gi in Cham-
pions li aveva visti primeg-
giare. In quelloccasione
era toccato allHalkbank
Ankara di Stoytchev, una
Trento versione turca, ce-
dere in fnale nonostante
la spinta del pubblico di
casa. Morale della favola,
il Belogorie si portato a
casa una fantastica dop-
pietta che regala a Travica
una dimensione sempre
pi internazionale.
Per non essere da meno,
Antonella Del Core ha se-
guito lo stesso cammino.
La schiacciatrice italiana,
al terzo anno in Russia,
ha vissuto una delle sue
annate migliori e nel Mon-
diale di Zurigo ha dato an-
cora una volta sfoggio del-
la sua immensa classe. A
subirne le conseguenze
stato lOsasco di Caterina
Bosetti, completamente
annichilito in fnale.
La formazione brasilia-
na, composta da diverse
campionesse olimpiche,
ha ceduto di schianto
sotto i colpi di Gamova e
compagne, subendo una
dura lezione di gioco. Mol-
to peggio della fase a giro-
ni, quando pur perdendo
contro Kazan, il club ver-
deoro si era arreso solo
al tie-break. Nella sfda
decisiva per il Kazan ha
cambiato marcia, esat-
tamente come qualche
mese orsono, quando un
altro 3-0 aveva fatto molto
pi notizia. Era la fnale di
Champions e contro ogni
pronostico il Kazan batt
la strafavorita Vakifbank
Istanbul, interrompendo
un dominio che sembra-
va destinato a continuare
ancora per molto tempo.
Anche in quel match non
manc la frma di Antonel-
la, cardine fondamentale
soprattutto in ricezione
per la formazione russa.
Belgorod e Kazan, questi
quindi i nomi delle squa-
dre che hanno marchiato
il 2014, grazie a due ita-
liani capaci di infammare
la fredda Russia, conqui-
stando prima lEuropa e
poi il mondo.
33
I
Volleygram il grande contenitore di immagini che racconta la pallavolo, i suoi protagonisti e tutti gli appassionati di ogni livello, si arricchisce di una bella
novit, aprendosi anche ai video. Oltre a foto e immagini dora in poi sar possibile condividere anche i flmati per raccontare ancora in maniera pi appas-
sionante il vostro amore verso il volley. Il metodo sempre lo stesso, basta un account Instagram e poi aggiungere a ogni condivisione lhashtag #iVolley
o anche semplicemente #volley. Chiunque potr vedere le foto e i video di tutti, inoltre quelli pi signifcativi fniranno settimanalmente nel nostro magazine.
Per una raccolta dei flmati pubblicati su Ivolleygram vai QUI
TESTA IN GIU
by alessia_vinci
IN MACCHINA
by roberthorstink
RIO
by arouzier
CHE BOTTA
by aprilrossbeach
SOGNANTI
by cettifederica
POST GARA
by danilavarani
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I
Volleygram il grande contenitore di immagini che racconta la pallavolo, i suoi protagonisti e tutti gli appassionati di ogni livello, si arricchisce di una bella
novit, aprendosi anche ai video. Oltre a foto e immagini dora in poi sar possibile condividere anche i flmati per raccontare ancora in maniera pi appas-
sionante il vostro amore verso il volley. Il metodo sempre lo stesso, basta un account Instagram e poi aggiungere a ogni condivisione lhashtag #iVolley
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CHE BEVO
by valearrighetti13
LA BELLA E
LA BESTIA
by lucapietrosanti
GIOIA
by vilmariemojica
LA SCIMMIETTA
by marianamac7
PIEDI
by ilkyte
HELP
by joca2
35
LA SOCIET MARCHIGIANA, CHE NEGLI ANNI 90 CONQUIST LA SERIE
A2 MANTENENDOLA PER NOVE STAGIONI, DOPO AVER CONOSCIUTO
ANCHE LA SERIE C, RISALITA IN B1. UN OBIETTIVO RAGGIUNTO AL
TERMINE DI UNA STAGIONE ESALTANTE IN B2, CHE LHA VISTA SUPERARE
FORMAZIONI DI BUON LIVELLO PER LA CATEGORIA
D
opo cinque stagioni,
in cui ha conosciuto
anche la serie C, la
Videx M&G Grottazzolina
rivede la luce. La squadra
allenata da Massimiliano
Ortenzi festeggia il ritorno
in B1, una categoria certa-
mente pi consona alla tra-
dizione di una societ che
nel proprio palmares vanta
ben nove stagioni in A2, e
nella quale sono passati
atleti del calibro di Antonov,
Il tecnico
Massimiliano Ortenzi
GROTTAZZOLINA,
IL RITORNO
Benito, De Giorgi, Cardo-
na, Scarduzio. Poi il lento
declino, essenzialmente
motivato dalle solite ragioni
di budget. Ora, fnalmente,
la risalita.
Sono particolarmente
emozionato per questa im-
presa-sottolinea lo stesso
Ortenzi perch io ero qui
quando inizi la discesa ed
ora sono qui, alla guida di
questi ragazzi ed insieme
ad i dirigenti tutti a gioire
per la vittoria in campiona-
to.
E stata una promozione
programmata allinizio del-
la stagione?
Non nascondo che aveva-
mo costruito una squadra
competitiva, pronta a lotta-
re per i primi posti, anche
se nel nostro girone fgu-
ravano compagini come
Chiusi, Spoleto, Grosseto,
che, disponendo di risor-
se ben pi rilevanti delle
nostre, avevano allestito
gruppi molto competitivi nei
quali fgurano atleti con tra-
scorsi nelle serie superiori.
Con orgoglio posso dire
che abbiamo vinto oltre,
che per il valore dei miei
giocatori, perch abbiamo
espresso una migliore pal-
lavolo rispetto alle concor-
renti.
Qual stato il momento
chiave secondo lei della
stagione?
C una partita che ha se-
Nicola Cecato e Daniele Paterniani
36
GROTTAZZOLINA,
IL RITORNO
gnato la vera svolta. Era la
terza di ritorno, sul cam-
po dellM.Roma eravamo
sotto 1-0 e stavamo per
perdere anche il secondo
set. Non so dire che cosa
scattato nella testa dei
ragazzi. Hanno ribaltato
lesito del match, abbiamo
vinto 3-1. Da quel giorno
abbiamo acquisito sicu-
rezza, da quel giorno nove
vittorie di fla per 3-0, una
cavalcata straordinaria fno
allepilogo.
Quali sono stati gli inter-
preti chiave di que-
sta stagione?
Ringrazio tut-
ti i ragazzi, in
primis il nostro
capitano Mattia
Minnoni che non
gioca ma preziosissi-
mo nello spogliatoio. Una
me n z i o n e
particolare
per Daniele Pater-
niani, che ha portato
la sua esperienza di
categoria superiore ed
ha costituito un esem-
pio di professionalit in
campo e fuori.
E adesso viene il bel-
lo
E chiaro che gio-
cheremo un campio-
nato pi competitivo
ma sono convinto che
questo gruppo possa
fare bene anche in B1.
E presto per fare pro-
grammi, dipender dai
budget. Puntelleremo la
squadra senza svenarci.
Colgo loccasione per rin-
graziare la Videx che, sin
dai tempi della serie A, non
ha mai mollato sostenendo
la societ ed aiutandola a
risorgere.
Citato dal proprio tecnico
Paterniani esprime la sod-
disfazione a nome di tutti i
compagni.
Abbiamo trovato la forza
dentro di noi per vincere
questo campionato. Siamo
usciti da situazioni diffcili
in un girone molto com-
petitivo. Abbiamo sofferto
su campi di squadre an-
che non di vertice come a
Chieti o a Citt di Castello
dove abbiamo raddrizzato
partite complicate. Questa
capacit stata la nostra
forza.
Ritieni questo gruppo
pronto anche per la cate-
goria superiore?
Siamo molto coesi, quat-
tro di noi costituivano los-
satura di Jesi. Credo che
con qualche piccolo ag-
giustamento, soprattutto
per quel che concerne la
panchina, possiamo fare
bene.
Il tuo tecnico ti ha indica-
to come un esempio per i
compagni.
Innanzitutto lo ringrazio. Io
un leader ? un ruolo che
non si assume a parole, si
conquista impegnandosi
sul campo. Sono contento
che qualcuno veda in me,
al di la del valore tecnico,
un punto di riferimento.
Quanto importante la pal-
lavolo nella vita di Daniele
Paterniani.
E una ragione di vita. Non
semplice lavorare a di-
versi chilometri di distanza,
correre in palestra e dare il
massimo ma questo sport
lo amo e lo posso interpre-
tare solo dando sempre il
meglio di me stesso.
Jacopo Brandi e Riccardo Vecchi
Jacopo Brandi e Riccardo Vecchi
37
PALLAVOLISTA
E RICERCATRICE
DA TRENTO A MAASTRICHT PASSANDO PER PARIGI. ANNA HA
CONSERVATO LA SUA PASSIONE CONIUGANDO STUDIO E PALLAVOLO.
OGGI STA SVOLGENDO UN DOTTORATO DI RICERCA NEL DIPARTIMENTO
DI NEUROSCIENZE DELLUNIVERSIT DELLA CITT OLANDESE E GIOCA IN
BELGIO NEL KIVOLA RIEMST CON CUI HA CONQUISTATO LA PROMOZIONE
di Nicola Baldo (@nicola_baldo)
GARDUMI
U
na passione per lo
sport di rete e gi-
nocchiere iniziata
da giovanissima, allom-
bra del Monte Bondone e
culminata ora con la con-
quista della promozione
nella serie A del Belgio,
passando attraverso
Trento e Parigi. Anni da
globetrotter quelli vissuti
di recente da Anna Gar-
dumi, classe 1987, palleg-
giatrice trentina del Kivo-
la Riemst, in Belgio. Anna
una ragazza abituata a
sbattersi non poco sin da
giovanissima, dai tempi
delle giovanili con lAta
Trento Volley. Coniugan-
do studio e pallavolo
arrivata da giovanissima
a palleggiare in B2 per
diverse stagioni, seconda
ai campionati naziona-
li Under 17 e, per fnire,
un cervello in fuga. Gi,
perch una volta termi-
nati gli studi universitari
a Trento Anna fa la va-
ligia e si sposta niente-
meno che alla Sorbona,
luniversit di Parigi. Ed
ora sono a Maastricht, in
Olanda, ma gioco in Bel-
gio in una squadra a po-
chi chilometri dal confne
racconta -. Sto svolgen-
do un dottorato di ricerca
nel dipartimento di Neu-
roscienze dellUniversit
di Maastricht. Giocando
anche nella serie B del vi-
cino Belgio, portando per
38
PALLAVOLISTA
E RICERCATRICE
GARDUMI
mano la propria squadra
fno ad una storica promo-
zione in serie A dopo aver
vinto i playoff. Abituata
ad utilizzare parecchio
in campo il cervello per
far rendere al massimo
le proprie schiacciatrici e
centrali, Anna il cervello
lo fa andare parecchio an-
che sui libri. Una brillante
carriera universitaria e di
ricerca lhanno condotta
fn nel cuore dellEuro-
pa, dove ora il cervello
lo studia pure per lavoro.
Ma una volta uscita dal
laboratorio il richiamo del
campo, della rete e delle
ginocchiere troppo for-
te. In Belgio la pallavolo
si vive in modo diverso
prosegue non mol-
to diffusa la mentalit del
voglio crescere, voglio
migliorarmi, pi un vo-
glio giocare e divertirmi.
Questanno, ad esempio,
la nostra squadra ha ini-
ziato la stagione in serie
B con appena 9 giocatri-
ci, da quando a dicem-
bre si infortunata una
ragazza abbiamo portato
avanti lannata solamen-
te in otto, con la secon-
da palleggiatrice come
unica riserva. E questo
anche perch alcune
giovani hanno declina-
to linvito di venire in
B, preferendo restare
in categorie minori
dove per avevano
la certezza di giocare
sempre. In Italia inve-
ce le giovani che hanno
unoccasione di poter
lavorare ed allenarsi a
livelli pi alti colgono al
volo queste possibilit,
proprio per la loro cresci-
ta. Nonostante un orga-
nico risicato il Kivola Ri-
emst vince la Coppa del
Limburg (manifestazione
a cui tenevano tutti mol-
tissimo in societ) e poi
in campionato una rapida
escalation. Quinte, quin-
di terze, vinto lo scon-
tro diretto per il secondo
posto e qualifcazione
ai playoff centrata. E da
l un percorso netto fno
alla promozione in serie
A. E stata una grande
esperienza vissuta con
un gruppo di ragazze
straordinarie continua
Anna qui non come in
Italia, le giocatrici devono
fare tutto dal montare la
rete fno allorganizzarsi
da sole per le trasferte.
Per un bellambiente,
mi ci trovo molto bene ed
ora spero di poter giocare
la serie A, continuando a
coniugare lavoro, studi e
pallavolo.
39
A BOLZANO LA PICCOLA SOCIET GUIDATA DA OSWALD VIGL, PAULI HINNER
E THOMAS GAMPER, PUR CON RISORSE LIMITATE, HA COSTRUITO UN SETTORE
GIOVANILE FEMMINILE IN GRADO DI VINCERE 40 TITOLI IN 10 ANNI. LA GIOIA
PI GRANDE: BATTERE LA RICCA NERUDA NELLA FINALE DELLUNDER 18
di Gianluca Montebelli
questanno si presa il
lusso di vincere i titoli
Provinciali Under 16 e
Under 18.
Abbiamo certamente
meno risorse- sottoliea
Pauli Hintner, tecnico
della serie C e dellunder
16, e al contempo diri-
gente della societ- del-
la Volksbank ma lavoria-
mo in profondit con le
ragazzine del posto, fino
ad essere diventati un
punto di riferimento per
tutto il movimento spor-
tivo della zona. La pal-
lavolo naturalmente qui
da noi viene dopo lho-
ckey ghiaccio e il calcio
ma fra le donne lo
sport pi praticato, per
questo abbiamo deciso
di dedicare le nostre at-
tivit al settore femmini-
le, cercando di tirar fuori
atlete di buon livello dal
nostro vivaio.
Qual la storia della vo-
stra societ e quali sono
i vostri obiettivi futuri.
La figura trainante del
Neugries senza dub-
bio Oswald Vigl, presi-
dente della societ che
S
e a Bolzano c
una squadra che
con merito ha
guadagnato la salvezza
venticinque anni fa f
uno dei soci fondatori .
Il suo impegno tota-
le, anche come tecnico.
Al suo fianco Thomas
Gamper, altro dirigente
che dedica gran parte
del suo tempo alla so-
ciet. Dobbiamo rimar-
care che il salto di qua-
lit lo abbiamo fatto una
decina di anni fa quando
arrivato qui da noi il
meranese Elmar Agosti,
che rimasto fino allan-
no scorso, un allenato-
nel campionato di A2
femminile, la Neruda,
unaltra si sta toglien-
do non poche soddisfa-
zioni in serie C e a
livello giova-
nile, lASC
N e u g r i -
es, che
NEUGRIES
BER ALLES
a sinistra: Il pianto di
gioia di Aurora Bazzanella
con la sua amica Elena
Donquerque.
a destra: Le giovani della
U12 del Neugries con
Aurora Bazzanella.
40
li di quelle che sono le
nostre risorse e dellim-
possibilit di prendere
atlete che vengono da
fuori. I circa quaranta
titoli giovanili nellultimo
decennio sono per per
noi motivo di grandissi-
mo orgoglio. La speran-
za che questo gruppo
possa migliorare ancora
e che possa permetter-
ci, in un paio di stagioni,
di puntare alla B.
Accennavi ai successi
centrati dalle squadre
giovanili, anche quello
che si sta concludendo
vi ha portato risultati di
grandissimo prestigio.
Siamo campioni
nellUnder 16, ed lotta-
vo anno consecutivo. La
gioia pi grande quella
di aver battuto in finale
proprio la Neruda, al ter-
mine di una partita che
ci ha visto sotto per 0-2
e poi rimontare con grin-
ta e tanto cuore.
Di notevole importanza
anche il successo cen-
trato dallUnder 18, una
netta vittoria per 3-0 su
Merano che ha ribadi-
to la nostra superiorit.
A questo proposito mi
preme dire che ci piace-
rebbe che in Alto Adige
crescesse il livello qua-
litiativo della pallavolo,
saremo pi forti anche
noi.
Fra le tante ragazze
che militano nelle vostre
squadre te la senti di in-
dicare qualcuna che si
messa particolarmente
in luce.
Aurora Bazzanella, ri-
tengo sia un talento,
posso affermare che
lUnder 16 pi forte della
nostra provincia, gi ti-
tolare in Serie C. Poi ci
sono la centrale Maria
Strz 17 anni, sua sorel-
la Anna di 15 martello-
opposto, e Kelly Franzo-
ni, libero in Serie C. Dal
nostro vivaio uscita in
passat Francesca Gen-
tili che ha giocato nel
Club Italia, poi in A1 ad
Urbino e questanno al
Neruda in A2. Ha fatto
alcuni anni di giovanile
da noi anche Silvia Fiori
ch edue stagioni fa era
il secondo libero di Pa-
via in A1 e nellultima
stagione a Vicenza .
In chiusura di questa
intervista permettimi di
salutare un amico dell
Neugries, Luciano Pe-
dull, che spesso ha
organizzato allenamenti
qui da noi e che spesso
ci viene a trovare. Da un
tecnico della sua classe
c sempre molto da im-
parare. re molto preparato che
ha segnato la strada da
seguire. Io alleno la C,
una squadra giovanis-
sima che annovera nel-
la rosa ben nove under
16 su quindici titolari.
Stiamo lavorando per
un processo di crescita
costante con le nostre
ragazze. Lanno prossi-
mo faremo di nuovo la
C con un gruppo mol-
to giovane, miriamo al
mantenimento della ca-
tegoria, ben consapevo-
a sinistra: La U16 con
Oswald Vigl (a sinistra),
Pauli Hintner (dietro che
saluta) e il videoman
Walter Ebner.
sotto: Il Neugries U16.
41
42
IL WORLD TOUR CONTINUA A PARLARE ITALIANO: DOPO I SUCCESSI DI LUPO E NICOLAI
ARRIVATO IL MAGNIFICO PODIO DEI GEMELLI SALENTINI PAOLO E MATTEO
NELLOPEN DI PUERTO VALLARTA
di Pierfrancesco Catucci (@pfcatucci)
ha trascinato i gemelli alla
conquista di quello che
il loro miglior risultato di
sempre.
Che bella soddisfazione -
il commento di Matteo -.
Abbiamo giocato un gran
torneo e abbiamo portato
a casa una medaglia che
ci riempie dorgoglio. Ci
siamo anche noi. I Ge-
melli hanno fatto percorso
netto fno alla fnale, non
lasciando per strada ne-
anche un set, ma allulti-
mo atto del torneo hanno
dovuto arrendersi ai let-
toni Samoilovs-Smedins,
battuti sette giorni prima
a Shangai da Paolo Nico-
lai e Daniele Lupo nella
fnale che ha regalato la
seconda medaglia do-
ro consecutiva nel World
P
arla sempre pi ita-
liano il beach vol-
ley mondiale. Tre
medaglie su tre per lIta-
lia della sabbia in questo
straordinario avvio di sta-
gione. Dopo il doppio oro
di Nicolai e Lupo in terra
INGROSSO&INGROSSO
Tour agli azzurri.
Gi dai due tornei in
Cina - prosegue Mat-
teo - stavamo giocando
bene. Eravamo tranquilli
e motivati a disputare un
buon torneo. Poi, quando
abbiamo vinto la pool con
tre vittorie su tre, abbiamo
cominciato davvero a cre-
dere che potevamo fare
qualcosa di importante.
E abbiamo continuato a
giocare con grande tran-
quillit e con tanta ambi-
zione.
Paolo e Matteo, per quan-
to quasi identici alla vista,
sono due ragazzi abba-
stanza diversi. Matteo
pi estroverso e impul-
sivo, anche nel rapporto
con il pubblico, Paolo
pi rifessivo. Ma hanno
42
cinese, dallaltra parte
del mondo, in Messico,
ci hanno pensato Pao-
lo e Matteo Ingrosso a
far sventolare il tricolore.
AllOpen Puerto Vallarta il
tifo dei tanti italiani che vi-
vono l si fatto sentire. E
PODIO
MESSICANO
42
43
melli, in semifnale, hanno
battuto i padroni di casa
Virgen-Ontiveros, prima
di giocarsi la medaglia
doro contro la Lettonia.
E, in vantaggio 19-17 nel
primo set, si sono lasciati
rimontare e hanno per-
so 2-0. Sul 19-17 sono
crollato dal punto di vista
fsico - ammette Matteo -
e ne abbiamo pagato le
conseguenze. Venivamo
da venti giorni in Cina, un
giorno a Roma e poi su-
bito di nuovo in volo per il
Messico. E stato un mese
duro, ma questa medaglia
ripaga tanti sacrifci. Ora
la coppia azzurra, assie-
me a tutta la nazionale,
punta dritto ai Campiona-
ti Europei che andranno
in scena a Cagliari dal 3
all8 giugno. Con la spe-
ranza che anche lEuropa
si tinga dazzurro.
INGROSSO&INGROSSO
imparato a trasformare in
forza positiva le loro di-
versit. Negli ultimi anni
siamo cresciuti tanto, ol-
tre che dal punto di vista
tecnico, anche da quello
emotivo. Ora siamo pi
tranquilli e riusciamo a
gestire meglio le gare a
livello mentale. Anche
perch, non da tutti
battere The Professor
Todd Rogers (campione
del mondo 2007 a Gstaad
e oro olimpico a Pechino
2008 con Phil Dalhaus-
ser). E loro ci sono riu-
sciti due volte, la prima lo
scorso anno a Corrientes,
in Argentina; la seconda
venerd 9 maggio ai quarti
di fnale di Puerto Vallarta.
A fne gara ho stretto la
mano a Todd e gli ho detto
che lo seguo sempre. Lui
il mio maestro. E lui mi
ha risposto che si ricorda-
va anche di Corrientes e
mi ha fatto i complimenti
per le mie difese. Supe-
rati gli americani, i Ge-
43 43 43 43
B1M - La Caloni Agnelli ha colto un importante successo esterno a Cagliari
Scattata la corsa promozione per conquistare un
posto in Serie A2 maschile da aggiungere a quelli
gi occupati nelle scorse settimane da Alessano,
Centrale del Latte Brescia e dalla Conad Reggio
Emilia. Si sono giocati i due quarti di fnale previsti
dal calendario dei play off.
Sorride la Caloni Agnelli Bergamo che simpone a
Cagliari per 3-0 (22-25, 17-25, 17-25). Nella for-
mazione orobica, allenata da Zanchi, brillano Ko-
smina, che piazza 19 azioni vincenti, e Costa che
chiude in doppia cifra con 10 punti. Il Volley Ca-
gliari non trova in casa la giusta continuit: tiene
duro lopposto Cannistr con 18 punti. Va allIlsap
Lamezia il primo round contro il Tuscania di Paolo
Tofoli. La squadra di Rigano supera in scioltezza
i laziali con un secco 3-0: in grande spolvero Biri-
banti e Laterza.
SERIE B1 MASCHILE
SUPER BIRIBANTI
SPINGE LAMEZIA
Rispettato il fattore campo nelle semifnali dei
play off di B2 maschile. Le uniche formazioni ca-
salinghe a cedere il passo in casa sono soltanto
il Cinquefrondi, sconftto 3-1 dal Locorotondo, e
il Chieri, superato con lo stesso punteggio e in
rimonta dallo Zephyr La Spezia. Vittorie davanti
al pubblico amico (3-0) per il Sol Lucernari sul
Valsugana Volley Padova, del Volley Massa sul-
la Pallavolo Saronno, dellArvalia Roma sul Mo-
nini Spoleto. Successi interni, invece, per 3-1
quelli marcati dal Chiusi sulla Pallavolo Marino
e dalla Dolciaria Rovelli sui lombardi del Co-
sta Volpino. La sfda pi equilibrata quella tra
Lagonegro e Kerakoll Misterbianco, vinta dalla
prima al tie break decisivi. I lucani annullano in
questa sfda tre match point e portano a casa la
vittoria in gara uno solo dopo quasi tre ore.
SERIE B2 MASCHILE
LOCOROTONDO
E SPEZIA CORSARI
44
B1F - La Bakery Piacenza ha travolto 3-0 Chieri (foto Deviletti)
a cura di Nunzio Currenti
Il Trentino Rosa e il Filottrano sono lanciate verso
la promozione in Serie A2 donne dopo le vitto-
rie conquistate in gara uno nelle sfde della prima
fase (in campo le squadre che hanno concluso
al primo posto nei quattro gironi di B1) contro la
Lilliput Pallavolo e la Sigel Marsala.
Le formazioni che perderanno questi confronti
avranno una seconda chance di centrare ugual-
mente il salto di serie ma per conoscere lavversa-
rio dovranno attendere lesito delle sfde della se-
conda fase dei play off. Vittorie per Le Ali Padova
(su Eurospin Ford Sara, 3-0), il Bakery Piacenza
che si conferma contro il Chieri in grande spolvero
con lennesimo successo, il Volalto Caserta che
vince a Olbia al tie break decisivo, e la Gecom
Perugia che passa ad Agrigento (3-2 anche in
questo caso).
SERIE B1 FEMMINILE
TRENTO
E FILOTTRANO
PRIMO PASSO
In B2 donne in perfetta parit (tre vittorie esterne
e altrettante interne) il bilancio in gara uno dei quar-
ti di fnale dei play off promozione. LEdil Ceccacci
Moie vince in rimonta per 3-1 la prima sfda in casa
del Talmassons: perso il primo set, la squadra mar-
chigiana conquista in scioltezza i successivi due,
chiudendo i conti solo con il pirotecnico 31-29. Laltra
vittoria esterna, sempre per 3-1, porta la frma dellI-
dea Volley Bologna che viola il parquet del Florens
Vigevano. Qualifcazione ipotecata per la Virtus Fari
che irrompe ad Aprilia per 3-0. Vittorie casalinghe
per il Garlasco sullArena Verona (3-0), il Capanno-
ri sullArgentario (3-0) e per lAssi Manzoni Brindisi
sulla Planet Teams Pedara (3-1; le siciliane avevano
vinto il primo).
SERIE B2 FEMMINILE
LA VIRTUS FARI
IPOTECA LA SEMIFINALE
45
PLAY OFF PROMOZIONE SERIE B
Quarti di Finale
17-21-24 maggio 2014
Semifnali
28-31 maggio - 4 giugno 2014
Finale
7-11-14 giugno 2014
POL TUSCANIA VT (3B)
PLAY OFF B1 MASCHILE PROMOZIONE 2013/2014
Promossa
in A2/M
DESETACASA CONADVENA
COSENZA (2C)
CAGLIARI VOLLEY (2B)
CALONI AGNELLI BERGAMO (3A)
PALLAVOLO MOTTA TV (2A)
ILSAP LAMEZIA CZ (3C)
0-3
3-0
Prima Fase
17-24-31 maggio
Seconda Fase
17-21-24 maggio
Terza Fase
28-31 maggio - 4 giugno
Promossa
in A2/F
PLAY OFF B1 FEMMINILE PROMOZIONE 2013/2014
TRENTINO TN (1B)
LILLIPUT TO (1A)
Quarta Fase
7-11-14 giugno
Promossa
in A2/F
FILOTTRANO AN (1C)
SIGER MARSALA (1D)
ANGELI DEL FANGO
OLBIA (2C)
GINAM VOLALTO
CASERTA (3D)
AKRAGAS AGRIGENTO
(2D)
GECOM PERUGIA (3C)
EUROSPIN PINEROLO
TO (2A)
LE ALI PADOVA (3B)
BAKERY PIACENZA (2B)
FENERA CHIERI TO (3A)
3-0
3-0
0-3
2-3
3-0
2-3
46
PLAY OFF PROMOZIONE SERIE B
Semifnali
17-24-28 maggio 2014
Finali
31 maggio - 7-11 giugno 2014
PLAY OFF B2 MASCHILE PROMOZIONE 2013/2014
Quarti di Finale
17-21-24 maggio 2014
Semifnali
28-31 maggio - 4 giugno 2014
Finale
7-11-14 giugno 2014
PLAY OFF B2 FEMMINILE PROMOZIONE 2013/2014
Promossa
in B1/M
NUNCAS CHIERI TO (2A)
ZEPHYR TRADING LA SPEZIA (3B)
1-3
Promossa
in B1/M
Promossa
in B1/M
Promossa
in B1/M
WTS VOLLEY MASSA (2B)
PALLAVOLO SARONNO VA (3A)
3-0
SOL LUCERNARI MONTECCHIO (2C)
VALSUGANA VOLLEY PADOVA (3D)
3-0
DOLCIARIA ROVELLI RN (2D)
CBL COSTA VOLPINO BG (3C)
3-1
EMMAS VILLAS CHIUSI SI (2E)
MARINO PALLAVOLO RM (3F)
3-1
POL.ARVALIA ROMA (2F)
MONINI SPOLETO PG (3E)
3-0
NATURA ENERGIE LAGONEGRO PZ (2G)
KERAKOLL MISTERBIANCO CT (3H)
3-2
INDIFESA PALL.5FRONDI RC (2H)
VC LOCOROTONDO BA (3G)
1-3
Promossa
in B1/F
Promossa
in B1/F
Promossa
in B1/F
V.2001 GARLASCO PV (2B)
ARENA V.VERONA (3C)
3-0
FLORENS VIGEVANO PV (3A)
MTMOTORI IDEA BO (3B)
1-3
CDA TALMASSONS UD (2D)
EDILCECCACCI MOIE AN (3F)
1-3
N8 CAPANNORI LU (3E)
ARGENTARIO TRENTO (3D)
3-0
ASSI MANZONI BRINDISI (2H)
PLANET STRANO CT (3I)
3-1
GIO VOLLEY APRILIA LT (3G)
ORAKOM FARI SA (3H)
0-3
MONTECCHIO (2C)
o COLLEGNO (2A)
COLLEGNO (2A)
o MONTECCHIO (2C)
GABICCE PU (2F)
o CASTELFRANCO PI (2E)
CASTELFRANCO PI (2E)
o GABICCE PU (2F)
VOLLEY GROUP ROMA (2G)
GOLEM PALMI (2I)
47
Dopo i successi al l est ero del l e
ul t i me set t i mane Lupo-Ni col ai ,
coppi a regi na del beach vol l ey
i t al i ano, si conf ermat a nel pro-
l ogo Super Ei ght del campi ona-
t o i t al i ano di sput at o nel l Oasi
Beach di Modena al qual e hanno
preso part e l e set t e mi gl i ori cop-
pi e i t al i ane.
I l duo del l Aeronaut i ca Mi l i t are
ha pri ma sconf i t t o net t ament e
i f rat el l i I ngrosso i n semi f i nal e
per 2-0 (25-18; 25-15) e poi , i n
f i nal e, Tomat i s-Ranghi eri , par-
t i t a concl usa i n ant i ci po per un
i nf ort uni o al gi nocchi o dest ro
accusat o da Ranghi eri con Pao-
l o e Dani el e i n vant aggi o 21-14;
13-8.
Michela Lantignotti e Irene Enzo hanno
conquistato, ad Antalya, la qualifcazio-
ne per i Giochi Olimpici della Giovent
in programma a Nanchino, in Cina, dal
16 al 28 agosto. Le due azzurrine, en-
trambe del 96, Michela, cesenate, ed
Irene veneziana di Cavallino-Treporti,
hanno centrato lobiettivo compiendo
un percorso tutto in salita dopo una
prima giornata che le aveva viste sten-
tare. Dalla fase ad eliminazione diretta
la coppia italiana ha tirato fuori grinta e
determinazione riuscendo nellimpresa
di battere, nelle sfde ad eliminazione
diretta, prima le forti austriache, coppia
numero 1 del tabellone, Gelbauer-
Radl per 2-1 (21-14 19-21 15-12) poi
le lettoni Graudina-Kravcenoka, cop-
pia n 3 per 2-0 (21-19 22-20).
LUPO-NICOLAI COPPIA REGINA
LANTIGNOTTI-ENZO IMPRESA OLIMPICA