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HUB

MENSI LE I NFORMATI VO DELLA SOCI ETA AEROPORTI DI ROMA


a quando sono alla
guida di Adr, mi
sono chiesto pi
volte quali potessero essere
gli strumenti migliori per
comunicare il cambiamento.
Perch proprio il cambia-
mento che identifca netta-
mente le intenzioni e la de-
terminazione dellazionariato
e del management di Adr,
fortemente orientati allo svi-
luppo e al rinnovamento della
prima societ di gestione
aeroportuale italiana. Non
un mistero che fra le nostre
priorit ci sia il rilancio del
sistema aeroportuale laziale
e, in particolare, lamplia-
mento e lammodernamento
infrastrutturale del Leonardo
da Vinci. Cos come non un
mistero che negli ultimi anni
a Fiumicino clienti e opera-
tori abbiano sofferto di un
gap di competitivit rispetto
ad altri scali europei. Men-
tre assistevamo alla notevole
crescita del traffco nazionale
e internazionale in quattro
anni si passati da 26 a 32
milioni di passeggeri paral-
lelamente non aumentavano
gli spazi e tanto meno i ser-
vizi. Nel frattempo, invece,
a Londra, Parigi, Monaco e
soprattutto a Madrid, agli au-
menti dei passeggeri si sono
affancati cospicui investi-
menti, che hanno trasformato
e abbellito immagine e fun-
zionalit di questi aeroporti.
Da oggi, tuttavia, abbiamo
una voce in pi per infor-
mare e coinvolgere i nostri
interlocutori. HUB spiegher
a chiare lettere le ragioni di
una evoluzione coerente con
Roma capitale: uno scalo che
da luogo di transito diventa
community.
MAURIZIO BASILE
Amministratore Delegato Adr
D
Fiumicino, un anno da record 2 / Capital to
Capital 3 / Nuovo terminal per i sensibili
4 / Gli investimenti 2008 5 / Quando Roma
voleva il mare 6 / Fiumicino pi verde con la
cogenerazione 7 / Sette domande al ministro
Bianchi 8 / Shopping in gallery 10 / Madrid
Barajas: investire per crescere 12 / Il people
mover ferma al C 14 / E poi dicono che le
donne non sanno parcheggiare 16 / Ieri e oggi
18 / Attualit 19 / Minimi di scalo 20 /
Ciampino, dai dirigibili ai voli low cost 21 / Il
mio sogno? Un aeroporto pi semplice 22
IN UN GIORNALE
LE RAGIONI
DI UN IMPEGNO
Le previsioni di traffco negli aeroporti capi-
tolini, a fne 2007, fanno ben sperare: circa 38
milioni i passeggeri complessivi, a fronte dei
35.134.383 passeggeri registrati nel corso del
2006. Il trend di crescita costante e Aero-
porti di Roma, societ di gestione degli scali
di Fiumicino e Ciampino, pronta a non farsi
cogliere impreparata, avendo avviato sia un
potenziamento delle infrastrutture sia nuove
strategie di marketing verso i clienti attuali e
potenziali.
Guardando i dati del 2007, si nota la cresci-
ta delle componenti di traffco passeggeri
e movimenti aerei. A Fiumicino il picco di
presenze giornaliere ha raggiunto in agosto
quota 121.000, rispetto alla media di 100.000
in transito. Estate caratterizzata anche dal
record nei movimenti (decolli e atterraggi),
con punte di oltre 1.000 rispetto alla media di
circa 900 voli giornalieri.
Anno positivo per Fiumicino:
nel mese di agosto ha superato il
massimo giornaliero di atterraggi
e decolli, nonch di passeggeri.
FI UMI CI NO,
UN ANNO
DA RECORD
La prestigiosa compagnia aerea americana
United Airlines, nata nel 1926 come Boeing
Air Transport, dopo circa 15 anni tornata
a Roma con un volo giornaliero e diretto per
Washington. Un collegamento che consente a
150 mila persone di volare tra le due Capitali
ogni anno. Il vettore leader sulle rotte trans-
atlantiche e secondo per dimensioni negli
Stati Uniti utilizza come hub Los Angeles,
San Francisco, Denver, Chicago e Washin-
gton D.C. inoltre, tra i pi importanti a li-
vello mondiale: 460 aerei utilizzati (et media
di 12 anni) per oltre 3.600 voli al giorno, con
pi di 200 destinazioni nazionali e 119 inter-
nazionali in 29 paesi. La United membro
fondatore della Star Alliance e conta oltre
55.000 dipendenti in tutto il mondo.
CAPITAL TO CAPITAL
Laumento del traffco legato alla mag-
gior competizione tra compagnie aeree, con
lapertura di nuove rotte e dallincremento di
fussi sulle rotte tradizionali. In ambito comu-
nitario si registrato il maggior incremento
di passeggeri, dovuto anche allingresso nella
Unione Europea di Romania e Bulgaria.
Anche il fusso domestico continua il suo
andamento positivo (+7,2%), segno che gli
Italiani, pur avendo una minore propensione
al volo di altri popoli europei, amano sempre
pi spostarsi in aereo, sia per affari che per
turismo.
I voli a lungo raggio godono di buona salute,
grazie allapertura di nuove tratte da e per il
Nordamerica. La scelta di alcune compagnie
di volare su Roma come destinazione inter-
continentale American Airlines, United,
Continental, Delta, UsAir dipende non
solo dalla molteplice attrattivit che esercita
la Capitale, ma anche dallofferta aeroportua-
le: capacit oraria, livello dei servizi, attivit
commerciali e puntualit.
Il network della United comprende i voli
della United Express (regionali negli
USA) e della Ted (low cost per turismo).
UNITED AIRLINES
250.000 Passeggeri traspor-
tati al giorno
319 Destinazioni
29 Paesi collegati
3.600 Voli di linea gior-
nalieri
5 Hub utilizzati
55.000 Dipendenti nel
mondo
460 Aerei ne compongono
la flotta
336 Voli settimanali tra
USA ed Europa
Sistema aeroportuale romano
dati di traffico
1 gennaio - 31 ottobre 2007
THE DESTINATION TOP 10
Le pi gettonate destinazioni internazionali per
numero di passeggeri da e per Roma Fiumicino
nei primi 10 mesi del 2007
PARIGI 1.140.742
MADRID 1.042.241
NEW YORK 758.826

LONDRA 1.012.031

FRANCOFORTE 578.385 BARCELLONA 663.383


AMSTERDAM 563.481
4 5 6
7
MONACO DI BAVIERA 446.408
8
ATENE 437.843
9
BRUXELLES 407.850
10
3 | HUB | In volo 2 | HUB | In volo























Dal maggio 2008 i passeggeri dei vettori
americani diretti negli Usa avranno un ter-
minal tutto per loro. Si chiamer T5, servir
da un lato a garantire allaeroporto una mag-
giore capacit, dallaltro ad assicurare pi
sicurezza di quanto ne possano offrire oggi le
strutture del terminal C partenze. Il cantiere
gi aperto e lopera gi in avanzato stadio di
realizzazione. Ma vediamo come sar la nuo-
va infrastruttura e quali benefci produrr
per il viaggiatore.
Pi spazio. Il T5 consentir di aggiunge-
re ben 6 mila 400 metri quadrati agli spazi
attualmente disponibili per le operazioni di
verifca documenti, profling, check-in e se-
curity di un segmento di viaggiatori in forte
crescita. Il T5 aiuter quindi a decongestio-
nare il settore partenze del terminal C che,
in determinate ore della giornata e in certi
periodi dellanno, vive momenti di forte cri-
ticit.
Pi sicurezza. Con la realizzazione del T5
sar possibile garantire maggiore sicurezza
ai viaggiatori dei voli sensibili. Attualmen-
te, infatti, i passeggeri diretti negli Usa effet-
tuano le operazioni di imbarco nel terminal
C mischiati con i passeggeri di vettori o
destinazioni non sensibili. Le diffcolt che
il trattamento di due tipologie di passeggeri
nella stessa area crea alle forze dellordine,
saranno dunque completamente superate.
Meno bagagli sul BHS. Essendo dotato di
un autonomo sistema di smistamento dei ba-
gagli in partenza, il terminal 5 consentir di
eliminare dallattuale BHS di Fiumicino oltre
5 mila bagagli nelle ore di picco, cio dalle
9 alle 12. Signifca che, in attesa che venga
realizzato il secondo sistema di smistamento
(la decisione stata presa dal CdA di Aero-
porti di Roma il 2 agosto e il lavoro gi in
fase di progettazione esecutiva) il BHS sar
alleggerito di oltre il 20 per cento dei bagagli
nelle ore calde, con positivi rifessi sul la-
voro delle societ dei servizi di terra e sulla
puntualit complessiva dellaeroporto.
Pi velocit. Il T5 consentir di ridurre i
tempi di attraversa-
mento dellaerosta-
zione: se attualmen-
te occorre in media
unora e mezzo per
completare il proces-
so che dallarrivo allaeroporto conduce fno
allimbocco del gate di partenza, con il T5
tale tempo si ridurr a circa mezzora.
Dove sorger. Il T5 sar dislocato in una zona
del sedime aeroportuale leggermente stac-
cata dal complesso
dellaerostazione, ma
sar facilmente rag-
giungibile attraverso
la viabilit ordinaria.
Di fronte e di fanco
al nuovo terminal saranno disponibili aree
per carico e scarico dei passeggeri, e spazi per
bus turistici. Sar attivato anche un servizio
di navetta dai parcheggi a breve e lunga sosta
e di collegamento con gli altri terminal. La
gestione dei passeggeri a ridotta mobilit sar
garantita con mezzi e personale di Adr.
Da maggio operativo un nuovo ter-
minal per i voli dei vettori americani
diretti negli Usa. Maggiore snellez-
za nelle operazioni di imbarco, de-
congestionamento del Terminal C.
E complessivamente una maggiore
sicurezza per tutti i passeggeri.
NUOVO TERMINAL
PER I SENSIBILI
COLLEGAMENTI
Il collegamento con il satellite
ovest sar garantito da bus
interpista che opereranno
continuativamente per il
trasporto dei viaggiatori dal
T5 non appena essi avranno
ultimato tutte le operazioni
di imbarco.
10 milioni di euro di
investimento.
180 giorni per la rea-
lizzazione.
2008 operativit a
maggio.
6. 400 mq di super-
ficie.
GLI I NVESTI MENTI 2008
80 mln - Terminal
passeggeri, Moli di imbarco
e sistemi di smistamento
bagagli
40 mln - Piste di volo
e piazzali di manovra
aeromobili

15 mln - Infrastrutture
di servizio
14 mln - Sistemi infor-
mativi
5 | HUB | Sviluppo e Investimenti 4 | HUB | Sviluppo e Investimenti
La domanda di mobilit e di traffco aereo
indubbiamente in crescita, sia in Italia sia
allestero.
Gli investimenti nel settore aeroportuale non
sono pi rimandabili: a Roma dobbiamo re-
cuperare il tempo perduto e preparararci ad
accogliere i 50 milioni di passeggeri previsti
nei prossimi anni. Il gap accumulato sta tutto
nella cifra media di oltre 7 euro a passeggero
investita dai grandi hub europei, a fronte dei
3,4 euro di Milano Malpensa e dei 2,4 euro a
Fiumicino.
Gli azionisti di Adr hanno approvato ad ago-
sto gli investimenti per il 2008, che ammonte-
ranno a 149 milioni di euro e saranno ripartiti
come mostra la tabella a fanco.
Aeroporti di Roma S.p.A. investir
149 milioni di euro per migliorare la
qualit del servizio.
QUANDO ROMA
VOLEVA IL MARE
Lespansione industriale di
Roma verso il Tirreno
e il sogno di Paolo Orlando
Le proposte per
creare un polo in-
dustriale alle porte
di Roma risalgono
a pi di un secolo
fa. Terminata la
bonifica dellAgro
Romano prima del
900, il litorale assunse una importanza
fondamentale per lespansione urbanistica
di Roma. Dopo lUnit dItalia fu perora-
ta lidea di un porto alla foce del Tevere
e lo stesso Garibaldi la caldeggi insieme
ad un imprescindibile collegamento con
esso: fu prolungata la via Ostiense fino al
mare e cominci la costruzione della ferro-
via Roma-Ostia. Nel sogno delling. Paolo
Orlando era prevista una darsena presso la
basilica di San Paolo, un canale navigabile
tra tale darsena e il porto ostiense, la fer-
rovia ed infine il porto marino. Alcune di
queste opere non furono realizzate, ma era
stato sancito lampliamento di Roma verso
il mare, la valorizzazione dellAgro e lo svi-
luppo cittadino della costa. Come riuscire
a persuadere il pubblici poteri - scriveva
ling. Paolo Orlando - della convenienza di
costruire una ferrovia attraverso un paese
deserto, per riuscire sopra una spiaggia
desolata? E su questa, ove non erano che
sabbia scorrente col mutar dei venti, poca
e bassa vegetazione rasata dal vento salino
degli impetuosi fortunali e stagni infestati
dallanofele, farvi sorgere una citt e popo-
larla. Limpulso definitivo al popolamento
del litorale fu dato nel 1915, con linizio dei
lavori per la costruzione del lungomare.
Tutta la vicenda dellinsediamento sulla co-
sta prospiciente Roma una storia di dina-
mismo e caparbiet e di sogni tesi a modi-
ficare il panorama economico romano.
Cento anni dopo cosa cambiato? Quasi
tutto nel territorio sul quale oggi si trova il
Leonardo da Vinci: il territorio si adatta-
to alle nuove necessit, alla voglia di vola-
re che le nuove generazioni hanno preteso
dalla societ. Ci impone delle sfide, che
con entusiasmo abbiamo accettato. Forse,
tanti anni dopo, anche noi sogniamo un po
quei sogni che Paolo Orlando faceva al-
linizio del secolo scorso.
La bellissima spiaggia
marina, () desta il pi
grande entusiasmo di
chi la visita e io auguro
e spero che pubbliche
amministrazioni e privati
preparino, con seri studi
e con larghe vedute per
lavvenire, il sorgere di un
nuovo sobborgo marino.
La cooperativa operaia dei
ravennati, residenti a Ostia
e Fiumicino, impiegarono i
materiali di scarto provenienti
dagli scavi di Ostia Antica,
che proprio in quel periodo
veniva riportata alla luce.
FIUMICINO PIU VERDE
CON LA COGENERAZIONE
Al Leonardo da Vinci, citt con 250.000
mq di terminal: limpianto sosterr il
99,9% del fabbisogno di energia.
Energia meno cara, meno inquinante, pi
sostenibile e indipendente per il Leonardo
da Vinci dove, ogni giorno, si consumano
25 megawatt di elettricit. Questi alcuni
dei risultati che il nuovo impianto di co-
generazione, in via di realizzazione a Fiu-
micino, consentir di raggiungere. Il 16
aprile 2007 stata consegnata larea per
il cantiere, i lavori termineranno entro 18
mesi. La cogenerazione una produzione
combinata di energia elettrica e termica,
ottenuta da ununica fonte e fornita da un
sistema integrato con un risparmio in ter-
mini economici ed energetici.


LA TRIGENERAZIONE, sezione
speciale dello stesso sistema,
consentir di generare anche
energia frigorifera per il
condizionamento.
Nel 1891 si cominci a
discutere dellesigenza di
espandere la Capitale e del
ruolo che questa avrebbe
dovuto avere nello sviluppo
economico e sociale del Paese.
Nel 1904 nacque il Comitato
Pro Roma Marittima, fondato
da importanti e illuminati
imprenditori capitolini,
particolarmente interessati
alla crescita di Roma.
Il 5 maggio 1907,
anniversario della partenza
dallo scoglio di Quarto
dellimpresa dei Mille, fu
inaugurata la congiunzione
viaria con il Tirreno.
1924 La ferrovia, inaugurata
nel 1924, permetteva di
coprire la distanza
Roma - Ostia in 27 minuti
pi o meno come oggi!
7 | HUB | Ambiente e Territorio 6 | HUB | Ambiente e Territorio
Le foto depoca sono state
gentilnente concesse da Giulio
Mancini.
Per far percepire un reale vantaggio ai
passeggeri, i processi di liberalizzazione
non possono essere lasciati a se stessi.
Via via che si intensificano, vanno stabili-
te nuove norme e potenziati i meccanismi
di controllo. La gestione degli slot, ad es.,
deve tener conto della necessit di creare
un pi forte sistema del trasporto aereo
nazionale, sempre nella massima traspa-
renza. Anche lEnav deve ottimizzare
le sue risorse e la gestione dello spazio
aereo, insieme ad una pi articolata di-
stribuzione di servizi e tariffe, in armonia
con il Piano degli aeroporti.
Un primo passo stato gi compiuto, raf-
forzando i poteri sanzionatori dellEnac
sulluso degli slot. Un Enac forte signifi-
ca controlli pi intensi, maggior sicurez-
za per tutti e pi tutela per gli operatori
che rispettano le regole.
Gli accordi bilaterali tra singoli Paesi non
hanno gran futuro. Sar lEuropa a stipu-
lare accordi con il resto del mondo. Per
quanto riguarda lItalia la situazione non
particolarmente brillante. Lattuale de-
bolezza di Alitalia e del nostro sistema del
trasporto aereo fanno s che molte rotte,
pur disponibili, non siano utilizzate.
Diffcile fare previsioni sui tempi. Ci sono
molti pareri da raccogliere, tra cui quelli
di altri ministeri, di Enac, di Assoaero-
porti. Si tratta comunque di uno strumen-
to indispensabile per dare un senso agli
investimenti sulle infrastrutture e per
controllarne lesito. Solo cos sar possi-
bile recuperare il gap che divide lItalia
dagli altri partner europei e garantire
standard di qualit pi alti ai cittadini.
Il rapporto tra investimenti e tariffe
uno degli argomenti cardine nei contratti
di programma.
Proprio nelle ultime settimane ho pre-
sentato le linee guida del Piano Generale
della Mobilit che il ministero sta elabo-
rando. Si tratta del disegno complessivo
del sistema dei trasporti nel nostro Paese
almeno per il prossimo ventennio. Una
delle componenti fondamentali del Piano
proprio il legame tra diverse modalit
di trasporto, dalla ferrovia al mare, alla
strada, fino alla mobilit locale. E ovvio
che tutto questo presuppone investimenti
di grande entit e di lungo periodo.
La sostenibilit ambientale uno dei quat-
tro parametri utilizzati per la scelta. Gli al-
tri di cui si deve tener conto sono il bacino
di utenza che graviter intorno al nuovo
scalo, laccessibilit aerea e linterconnes-
sione con le ferrovie. *Presto arriver la
decisione anche sul terzo scalo del Lazio.
La liberalizzazione nei
servizi aeroportuali
storia recente.
Quali sviluppi si
possono prevedere
nellottica di
migliorare il servizio
allutenza?
Affnch le
liberalizzazioni siano
effcaci anche ai fni
delleffcienza del
servizio, occorre che
il regolatore (Enac)
abbia maggiori poteri
sanzionatori?
Il traffico aereo
cresce , gli scambi
tra aree geografiche
lontane saranno
facilititati dai NLA, i
voli intercontinentali
dipendono per dagli
Accordi bilaterali.
A che punto siamo in
Italia?
Il sistema aeroportuale
attende ancora
il contratto di
programma. Quali
tempi ritiene seguir
liter amministrativo?
Gli aeroporti
soprattutto quelli di
maggior dimensione
chiedono che le tariffe
tengano conto della
necessit di remunerare
i massicci investimenti,
richiesti a gran voce
per dare maggiore
effcienza e capacit a
queste fondamentali
infrastrutture.
Linvestimento sugli
aeroporti richiede
per anche una
attenta politica per
lintermodalit e
sinergia con Anas e
Ferrovie, per evitare
di costruire cattedrali
nel deserto. Rilancio
quindi della mobilit a
360. Quali sono le linee
individuate dal governo
e dal suo ministero?
La scelta del terzo scalo
nel Lazio comporta
una seria rifessione
sulla sostenibilit
ambientale. La sua idea
in merito.
SETTE
DOMANDE AL
MINISTRO BIANCHI
ALESSANDRO BIANCHI
nato a Roma il 28 gennaio
1945.
Si laurea nel 1970 in
Ingegneria civile dei trasporti
presso lUniversit di Roma
La Sapienza.
Dal 1987 al 1994
Professore associato di
Pianificazione urbanistica;
nel 1994 diventa Professore
ordinario di Urbanistica.
stato titolare della cattedra
di Pianificazione del
territorio dal 1987 al 1994 e
di Fondamenti di Urbanistica
dal 1995, presso la Facolt di
Architettura dellUniversit
di Reggio Calabria.
Dal 1995 al 1999 stato
direttore del Dipartimento
di Architettura e analisi
della citt mediterranea
dellUniversit di Reggio
Calabria.
Segretario Generale della
CRUI, Conferenza dei Rettori
italiani, sino a maggio 2006.
Rettore dellUniversit degli
Studi Mediterranea di Reggio
Calabria dal 1999 al 2006.
Nella XV legislatura
Ministro dei Trasporti del
secondo Governo Prodi.
9 | HUB | Lintervista del mese 8 | HUB | Lintervista del mese
*Lintervista stata effettuata
il 16 novembre 2007

atmosfera che ricorda le gallerie commerciali
metropolitane. Anche let media in grande
evoluzione: laeroporto, dinamico per defini-
zione, adotta cos un look pi casual vesten-
dosi con brand giovani come CK Jeans e
Liu-Jo. Non manca poi loggettistica: CArt
e Zara Home, con articoli dal design accat-
tivante e trendy, per aggiungere un tocco di
personalit al grigiore quotidiano. Nei termi-
nal B e C lofferta commerciale si adeguata
ai gusti delle numerose nazionalit che tran-
sitano, presentando una vasta gamma di pos-
sibilit di shopping:
dai grandi brand
- Gucci, Ferragamo,
Bulgari - a prodotti
di uso quotidiano di
alta qualit. Sempre
a prezzi vantaggiosi.
Perch la Shopping
Gallery di Fiumicino manda in cantina una
leggenda metropolitana: quella che compe-
rare in aeroporto sia assai pi dispendioso
che in citt. Da non dimenticare poi i duty
free Goodbuy Rome gestiti da Aeroporti
di Roma, dove trovare profumi, cosmeti-
ci, liquori e pregiati prodotti alimentari. Il
Leonardo da Vinci, attraverso lo shopping,
coccola i suoi 32 milioni di passeggeri che
nel 2007 hanno trascorso nei terminal circa
20 milioni di ore.
SHOPPING IN
GALLERY
Maschio, italiano, giovane, pro-
fessionista: questo lidentikit
del consumatore del Leonardo
da Vinci. Adr prende le misu-
re ai gusti commerciali dei suoi
passeggeri per uno shopping al-
laltezza di ogni aspettativa.
A Fiumicino sono oltre 140 i nego-
zi dove fare, prima dellimbarco o
una volta sbarcati, ottimi acquisti.
E spesso a un prezzo inferiore rispetto al
downtown. Laeroporto si molto trasfor-
mato negli ultimi anni e, da quel non luogo
teorizzato dal sociologo Aug, viene ormai
identificato come uno spazio commerciale di
tendenza che non ha pi nulla da invidiare
ai centri acquisti o ai negozi del centro. Luo-
go di tentazione per la presenza delle grandi
griffe del made in Italy, ma anche luogo di
acquisti last minute o di spese di servizio.
Aeroporti di Roma
ha condotto inda-
gini di mercato per
conoscere lidentikit
del suo cliente-tipo,
sul quale modellare
le proposte di shop-
ping: ne esce in pre-
valenza il ritratto di un viaggiatore maschio,
italiano, professionista tra i 25 e i 45 anni,
che frequenta prevalentemente il terminal
A per motivi di business, ma ben presente
anche nei terminal B e C per turismo. Grazie
a questi profili di marketing, Adr ha perfe-
zionato la sua offerta commerciale: la cre-
scita della presenza femminile nel panorama
passeggeri del terminal A incide sulla preva-
lenza di negozi rosa: grandi firme, gioielli
e profumi avvolgono larea in una particolare
A
IN CAMPAGNA CON TESTA
GOODBUY ROMA
Sono dieci i Duty Free gestiti
da ADR che a Fiumicino,
nel 2006, hanno venduto 4
milioni di articoli. Tra cui:
20.000 bottiglie dolio doli-
va; 10.000 di Brunello;
70.000 di pasta e un milione
di profumi.
COLAZIONE DA TIFFANY
La Shopping Gallery di Fiumi-
cino si ispira alla vetrina della
celebre gioielleria dove Audrey
Hepburn emblema della
donna nuova, non pi femme
fatale ma disorientata e acerba
scopre lo specchio ove ritrova
unimmagine diversa di s.
E frmata Arman-
do Testa la nuova
campagna di comu-
nicazione commerciale che Adr adotter nel
2008. Il messaggio immediato: laeroporto
uno spazio speciale in cui il passeggero
trascorre il tempo tra le proposte della ric-
ca offerta commerciale. Nel nuovo format
nulla casuale: il termine scopri adottato
nello slogan - Scopri centinaia di marchi e
la convenienza dello shopping in aeroporto
- comunica con il target a livello emotivo, in
quella sfera di aspettativa che la scoperta
evoca. Il restyling ha concepito un logo in-
tuitivo che, attraverso la sovrapposizione di
due fgure quadrate, ricalca lapertura di una
scatola; la vecchia forma rettangolare stata
abbandonata per allinearla al logo Adr.

11 | HUB | Cheap & Chic 10 | HUB | Cheap & Chic
infine su una serie di investimenti nel cam-
po dellInformation Technology, mirati al
miglioramento e allefficienza della produt-
tivit di tutti i soggetti coinvolti nella vita
dellaeroporto: compagnie aeree, handler e
altri operatori.
LAena ha sviluppato a tal proposito
lAirport Managment Center: una stanza
intelligente, dotata di oltre 100 postazioni
di lavoro in grado di far dialogare sistemi
diversi, come quelli per lhandling o per la
manutenzione, in maniera tale da creare
un linguaggio comune. Un aeroporto la cui
crescita avviene a ritmi incessanti e che rag-
giunger una capacit di 70 milioni di pas-
seggeri annui, superati i quali sar necessa-
rio costruire un aeroporto complementare.
UN PIANO DI SVILUPPO,
quello pensato per Madrid-
Barajas, studiato nei minimi
particolari. Dal 1996 lAENA
societ concessionaria dello
scalo madrileno, ha attuato
investimenti complessivi di
ben di 6,2 miliardi di euro
stanziati in buona parte
per il Terminal 4, la cui
realizzazione ha richiesto un
importo pari a 1,5 miliardi di
euro. Il Terminal, destinato
principalmente ai voli della
compagnia di bandiera Iberia e
a quelli dellalleanza Oneworld
- che comprende British
Airways, American Airlines,
Cathay Pacifc, Finnair, Japan
Airlines, Lan, Malev, Qantas
e Royal Jordanian - si estende
su una superfcie di oltre un
milione di metri cubi, unarea
talmente vasta da avergli
fatto guadagnare il titolo
di Terminal pi grande del
mondo.
INTERNATIONAL BUSINESS
Nel 2008 sar operativo lo scalo
internazionale pi grande del mondo:
IL DUBAI WORLD CENTRAL INTERNATIONAL AIRPORT, per 120 milioni di
passeggeri lanno. E lesempio pi importante dei molti progetti
in diverse aree geografiche. LArabia Saudita entro il 2010 am-
plier lo scalo internazionale di Jeddah, con un investimento di
4,8 miliardi di dollari. Il Kuwait spender 2,1 miliardi per in-
grandire laeroporto e migliorare le strutture cargo.
SEMBRANO ESSERE IN SIMBIOSI LA COSTANTE CRESCITA DI AIR FRANCE e
quella del Charles de Gaulle. La compagnia di bandiera france-
se ha presentato infatti il faraonico piano di trasformazione del
primo scalo parigino, che terminer nel 2012 con lapertura di
un secondo satellite dimbarco per il terminal 2E, capace di ac-
cogliere annualmente 7,2 milioni di passeggeri. Nel frattempo
AIRPORT DE PARIS HA INAUGURATO S3, IL PI GRANDE DELLA FRANCIA,
capace di 8,5 milioni di passeggeri e che consente lapprodo in
contemporanea di 26 aerei, di cui sei A380. Il satellite rientra in
un piano di sviluppo per 2,7 miliardi che permetter di gestire 20
milioni di passeggeri aggiuntivi allanno entro il 2010.
MADRID STA VALUTANDO LA COSTRUZIONE DI UN NUOVO AEROPORTO CITTADINO
e lapertura della base militare di Torrejon, per poter chiudere il
piccolo scalo di Cuatro Vientos. Il nuovo aeroporto verrebbe rea-
lizzato su unarea di 600 ettari, al costo di 323 milioni di euro, con
previsione di gestire 2,26 milioni di passeggeri entro cinque anni
dallapertura.
MADRID BARAJAS:
INVESTIRE
PER CRESCERE
DallAena 6,2 miliardi di euro per
lo sviluppo dellaeroporto madri-
leno. Dal 2000 lo scalo spagnolo
ha visto un notevole incremento
di passeggeri.
Quattro Terminal, quattro piste e circa 46
milioni di passeggeri nel corso del 2006.
Queste alcune delle cifre pi significati-
ve che descrivono lattivit dellaeroporto
Madrid-Barajas, punta di diamante del
trasporto aereo spagnolo ed esempio di svi-
luppo infrastrutturale ragionato.
Lo scalo madrileno, situato a soli 12 chi-
lometri dal centro citt lesempio di una
realt aeroportuale che negli ultimi sei
anni, attraverso la realizzazione di precisi
obiettivi infrastrutturali e strategici, ha
fatto registrare un incremento di passeg-
geri pari a 13 milioni, il maggiore sinora in
Europa, ma che al tempo stesso si inserisce
in un progetto di sviluppo coordinato che
coinvolge tutti gli altri scali spagnoli.
La gestione dellaeroporto madrileno, af-
fidata allAena (Aeropuertos Espaoles
y Navegacin Aerea), si caratterizza sia
per unattenzione notevole allespansione
delle infrastrutture aeroportuali, sia per
lincremento dei servizi al passeggero, tali
da consentire una migliore accessibilit allo
scalo. Il programma di investimenti, infatti,
ha allargato il proprio raggio dinteresse ad
altri interventi infrastrutturali come lo svi-
luppo della quarta pista, il perfezionamen-
to del sistema di smistamento bagagli e del
people mover, realizzati entrambi con un
investimento pari a 1,2 miliardi di euro ed
4 terminal
4 piste con una lunghezza
tra i 3000 e i 4500 metri
104 loading bridge
4 aerostazioni commerciali
1satellite
131destinazioni
90 compagnie aeree
100 punti vendita
53 punti di ristoro
70 milioni / anno: capaci-
ta max passeggeri
96 / orari capacita
movimenti
13 | HUB | Panorama Aeroporti 12 | HUB | Panorama Aeroporti
Progettata infrastruttura su rotaia
che, oltre a decongestionare il
traffco veicolare, permetter
dincrementare lintermodalit dei
vari sistemi di trasporto da e per
laeroporto di Fiumicino.
IL PEOPLE MOVER
FERMA AL C
Dai 55 ai 60 milioni di passeggeri lanno:
questa la previsione di crescita dellaero-
porto di Fiumicino in una proiezione fino
al 2020. Un obiettivo raggiungibile con un
adeguato Piano di sviluppo infrastruttura-
le, che mantenga la capacit dellaeroporto
in un rapporto equilibrato tra domanda e
offerta e che sia, allo stesso tempo, soste-
nibile a livello ambientale. Sono cifre che
richiedono una mobilit mirata, focalizza-
ta sugli spazi attuali, ma proiettata verso
lo sviluppo a nord dellaeroporto. Lo spo-
stamento degli operatori e dei passeggeri
nelle varie zone dellaeroporto, avviene
oggi con un servizio di bus navetta, gra-
tuita, che collega i due estremi del sedime
aeroportuale, da Cargo City alle aerosta-
zioni. Il livello di questo servizio , natu-
ralmente, non dimensionato rispetto alla
domanda futura e, per quanto riguarda
il traffico veicolare, si rischia una conge-
stione della viabilit, specie nei pressi dei
terminal. Il Gruppo Adr, per affrontare al
meglio il tema della mobilit interna a Fiu-
micino, ha progettato un sistema di tra-
sporto automatizzato, denominato people
mover GRTS (Round Railway Transport
System), il cui tracciato partir dallarea
est e nella prima fase avr sei stazioni:
Cargo City, Area Parcheggi, Area Tecnica
stazione di Porto, Area Tecnica est Alita-
lia, Terminal A, Terminal C.
Il progetto preliminare, per un importo
di 2,7 milioni di euro, stato in parte fi-
nanziato con i fondi della UE, che lo ha
ritenuto di alto e strategico profilo per
lincentivazione dellintermodalit tra-
sportistica nel settore aeroportuale. Per
la realizzazione dellopera sono previsti 50
milioni di euro. In una seconda fase il col-
legamento potr essere esteso anche ai siti
archeologici (Porto di Claudio e Porto di
Traiano), al distretto industriale di Fiumi-
cino con il futuro Porto turistico a sud, fa-
vorendo anche lintermodalit acqua-ferro
e il traffico croceristico. A lungo termine
si potr realizzare un ampliamento del Si-
stema Aerostazioni (Fco 2) a Nord dello
scalo - attribuendo cos allarea parcheggi
il ruolo importante di nodo intermodale
- nonch il relativo collegamento alle di-
rettrici stradali e ferroviarie (SS Aurelia,
A12, FS) del settore settentrionale. In
questo modo sar possibile generare lef-
fetto rete integrato, in grado di miglio-
rare tutta la mobilit del quadrante Ovest
di Roma.
1 MACCARESE FS
2 LINEA FR5
3 TERMINAL 1 FCO 2
4 TERMINAL 2 FCO 2
5 CARGO CITY
6 AREA PARCHEGGI
7 STAZIONE DI PORTO
8 AREA T. EST
9 TERMINAL A
10 TERMINAL C
11 AREA OVEST
12 NUOVO PORTO
TRACCIATO BREVE-MEDIO TERMINE
TRACCIATO DI LUNGO TERMINE
CARGO CI TY
AREA PARCHEGGI
STAZI ONE DI PORTO
AREA TERMI NAL EST
TERMI NAL A
TERMI NAL C
1
3
4
5
6
7 8
9
10
12
11
2
15 | HUB | Aerotechno 14 | HUB | Aerotechno
5
6
7
8
9
10
Consiste nellassegnazione operativa del-
le infrastrutture aeroportuali (parcheggi
aeromobili, pontili telescopici, uscite dim-
barco) destinate ai voli in arrivo e in par-
tenza e nella diffusione e aggiornamento
delle informazioni operative disponibili per
passeggeri e operatori.
Linterazione continua tra Adr, Enav
(Ente nazionale assistenza al volo) e i
piloti uno degli aspetti pi interessanti
del nostro lavoro.
Poco prima dellatterraggio, il Control-
lo voli Aeroporti di Roma, attraverso un
monitor collegato con il sistema informa-
tivo della Torre di controllo di Fiumici-
no, conosce la sequenza precisa dei voli
in avvicinamento. A ogni volo viene ra-
pidamente assegnata la piazzola di sosta
(in tutto al L. da Vinci sono pi di 120),
inserita nel sistema della Torre e poi co-
municata al pilota, tramite il collegamen-
to radio dei controllori di volo Enav.
Nello stesso tempo, Adr trasmette agli
altri enti aeroportuali coinvolti - via si-
stema informatico, informativo o telefax
- la piazzola assegnata, per predisporre
la necessaria assistenza a terra nei tem-
pi e nelle modalit previste. Poco prima
della partenza, invece, il pilota, tramite
frequenza radio dedicata, richiede il Rea-
dy to move alloperatore Adr, che con le
telecamere accerta che tutte le operazioni
sotto bordo siano completate e che larea
di parcheggio sia completamente sgombra
da uomini e mezzi. A verifica ultimata, il
pilota pu iniziare la messa in moto del-
laereo e avviarsi al decollo.
Queste attivit si ripetono quotidiana-
mente per oltre mille movimenti aerei,
tanti sono ogni giorno gli atterraggi e i
decolli allaeroporto di Fiumicino.
E un lavoro duro, che impone meticolo-
sit e concentrazione, con possibili criti-
cit che richiedono soluzioni rapide; ma
anche un lavoro vario e dinamico, che
ti fa sentire soddisfatta al termine della
giornata.
Poco tempo fa uno sciame dapi ha at-
taccato il personale che operava sotto
laereo: per allontanarle abbiamo dovuto
chiamare un apicoltore. Qualora ci sia
un pilota che atterra per la prima volta
a Fiumicino e non conosca in dettaglio le
vie di scorrimento dello scalo, gli inviamo
una delle nostre macchine gialle, i Fol-
low Me, muniti di radiotelefono collega-
to con la Torre, per scortare laereo fino
al parcheggio.
Tatiana Fresu, coordinatrice di
volo nella sala controllo Adr,
il trait dunion fra laereo, la
torre di controllo e laeroporto
di Fiumicino.
E POI DICONO
CHE LE DONNE
NON SANNO
PARCHEGGIARE
Nata a Roma 36 anni fa,
di formazione tecnico-
scientifica e con unottima
conoscenza della lingua
inglese, Tatiana Fresu,
lavora in ADR da 10 anni.
Prima come rampista e poi
ai Duty free shop, nel 2000
arriva al Coordinamento di
Scalo ADR, dove diventata
coordinatrice di volo.
In cosa consiste,
sinteticamente, il tuo
lavoro?
Con chi ti confronti
nella pratica
quotidiana?
Potresti spiegare ai
lettori di HUB come
funziona il Controllo
voli?
Come si concilia la
vita privata di una
donna con i turni di
questattivit?
Ti mai successo di
trovarti in situazioni
difficili?
17 | HUB | I mestieri in aeroporto 16 | HUB | I mestieri in aeroporto
CLAUDIA CARDINALE
Icona anni 60 della bellezza
mediterranea: difficile asso-
ciarla ad un film in partico-
lare, poich li ha interpretati
tutti con grinta e passione. La
voce bassa e roca ed un gra-
zioso accento francese lhan-
no resa indimenticabile.
PAOLO VI
Papa Montini visse un periodo difficilissimo
nella vita della Chiesa, quello del post-con-
cilio. Paolo VI ebbe chiaro il sentore di un
fossato che si era aperto tra il mondo moder-
no, i dettami della Chiesa e gli insegnamenti
del Vangelo: in tutto il suo pontificato ha
cercato di colmare questa distanza.
JOAN COLLINS
Protagonista dei giornali patinati per le sue
avventure sentimentali, ben cinque i mariti,
e per le sue stravaganze, la Collins stata
uno dei bersagli preferiti dai paparazzi di
Hollywood. Ancor pi famosa da quando
fu scelta per la fascinosa e spietata Alexis
Carrington nel serial tv Dynasty.
SEAN CONNERY
Celebre grazie al per-
sonaggio di James Bond
- la sua interpretazione
di 007 unanimemen-
te riconosciuta come la
migliore - diventato
in breve tempo uno dei
sex-symbol maschili del
pianeta. Astuto, elegan-
te, freddo e seducente:
il sogno di tutte le don-
ne!
VIRNA LISI
Una delle pi belle
donne mai apparse
sugli schermi. Con la
maturit, non solo ha
conservato un fascino
immortale, ma ha an-
che vissuto una straor-
dinaria evoluzione del
ruolo di attrice. Per-
fetta testimonial della
femminilit che non
conosce il tramonto.
PAUL NEWMAN
Protagonista di grandi successi nella
storia del cinema, nel 79 partecip
anche alla 24 ore di Le Mans con la sua
Porsche, arrivando secondo. Ha fonda-
to unazienda alimentare specializzata
in produzioni biologiche, il cui ricava-
to va in benefcenza a scopi umanitari.
ELLEN JHONSON SIRLEAF
Con un volo di linea da Bru-
xelles giunta a Fiumicino il
presidente della Repubblica
della Liberia, Ellen Jhon-
son Sirleaf. La prima donna
capo di Stato africana, elet-
ta due anni fa, ha incontrato
il Presidente del Consiglio
Romano Prodi.
SOFIA LOREN
Tra gli arrivi per la Festa del Cine-
ma, molto attesa la Loren, giunta con
un volo Alitalia da Ginevra. Lattri-
ce, che ha ricevuto in Campidoglio
lActing Award, indossava pantaloni e
giacca trequarti color prugna, cami-
cia di seta grigia, collana arancione
con orecchini in tinta.
NBA EUROPE LIVE TOUR
La NBA tornata in Europa con i suoi fuori-
classe e ha scelto Roma come tappa principale.
Adr. ha affancato lesibizione sportiva come
partner, con un simbolico scambio di maglie
che si tradotto nellesposizione di due grandi
magliette da basket, gonfabili in plastica di
m. 6x4, al Terminal AA e presso la Terrazza
Roma del Terminal B di Fiumicino.
ANDREW HOWE
Entusiasmo per An-
drew Howe, medaglia
dargento nel salto in
lungo ai Mondiali
di atletica di Osaka.
Al rientro a Roma,
Howe ha ricevuto
unaccoglienza trion-
fale, anche da parte
di una delegazione
dellaeroporto di Vi-
gna di Valle, dove
Howe in forza con
il grado di 1aviere.
FRANCIS FORD COPPOLA
Artigiano dal guizzo creativo,
coniuga narrazione e impatto
visuale, essenzialit flmica e
nuove tecnologie. Unaltra gio-
vinezza, ultima opera attesa da
dieci anni, stata presentata in
anteprima mondiale a Roma,
emozionando la platea, che ha
applaudito a lungo il ritorno
del maestro alla regia.
19 | HUB | Attualit 18 | HUB | Ieri e Oggi
MINIMI DI SCALO
PIU GARANZIE
PER I VIAGGIATORI
Nuovo strumento di verifca degli
standard di qualit negli aeroporti
di Fiumicino e Ciampino
Un aeroporto un sistema altamente com-
plesso e anche complicato. Il suo buon fun-
zionamento richiede competenze e soggetti
diversi, che agiscano in modo coordinato per
assicurare a tutti i migliori livelli di servizio.
E necessario definire e far rispettare rigo-
rosi standard di servizio, misurando accura-
tamente i tanti ingranaggi nella macchina
aeroporto.
Adr ed Enac hanno unito le forze, primo caso
in Italia, definendo alcuni standard minimi
di servizio, che devono essere sempre forniti
ai passeggeri, a prescindere dalle oscillazio-
ni dovute a cause operative. Questi minimi
di scalo rappresentano per gli aeroporti di
Fiumicino e Ciampino un impegno concreto
ed una garanzia per tutti i clienti.
Lutilizzo di standard per misurare la qualit
del servizio offerto una pratica ormai con-
solidata. Ogni anno i gestori aeroportuali re-
digono una Carta dei Servizi, allinterno del-
la quale sono previsti 52 indicatori, che per
fanno riferimento a obiettivi di servizio che
vengono definiti in termini di medie annue.
In altri termini, sono ammessi gli scostamenti
e un consuntivo possibile solo a posteriori e
con notevole ritardo rispetto alla possibilit
di intervenire tempestivamente per risolvere
i disagi e/o criticit. Per Aeroporti di Roma
la verifica e il rispetto degli standard consi-
derati minimi viene fatta in tempo reale e
non sono previsti scostamenti o tolleranze.
Ci sono anche altre novit importanti: per
tali minimi stato definito un meccanismo
di intervento specifico in caso di mancato
rispetto; il gestore dellaeroporto richiede
immediatamente un confronto con chi non
ha rispettato il valore previsto, per indivi-
duarne le motivazioni e sanare le carenze.
Si procede quindi alla individuazione delle
possibili azioni da intraprendere e se i mi-
glioramenti richiesti non vengono effettuati,
lEnac pu adottare sanzioni per i casi gravi
o ripetuti.
Nel 2007 Adr ha effettuato oltre 7.000 con-
trolli e ha contestato, ai numerosi operatori
che erogano i servizi nei nostri aeroporti,
circa 240 non conformit; inoltre, per mi-
gliorare laffidabilit e il controllo dei nostri
sistemi di verifica, Adr ha certificato UNI
EN ISO 9000:2005 il proprio sistema di mo-
nitoraggio.
MINIMI DI SCALO: INDICATORI
E STANDARD PER FIUMICINO
45 riconsegna ultimo baga-
glio per voli nazionali
50 riconsegna ultimo baga-
glio per voli europei
60 riconsegna ultimo baga-
glio per voli extraeuropei
20 coda al check-in per voli
nazionali
40 coda al check-in per voli
europei
50 coda al check-in per voli
extraeuropei
15 attesa al controllo sicu-
rezza bagaglio a mano
4 attesa per discesa primo
passeggero
45 ritardo aeromobile in
partenza (escluso ritardo in
arrivo)
Tempo per ripristinare la
regolarit del processo
Arrivi: entro 10 dalla chia-
mata per nastro riconsegna
Partenze: entro 30 dalla
chiamata per il check-in
21 | HUB | Qualit | G. B. Pastine 20 | HUB | Qualit
CIAMPINO, DAI DIRIGIBILI
AI VOLI LOW COST
MINIMI DI SCALO: INDICATORI
E STANDARD PER CIAMPINO
45 riconsegna ultimo baga-
glio per voli nazionali
40 coda al check-in
20 attesa al controllo sicu-
rezza bagaglio a mano
4 attesa per discesa primo
passeggero
20 ritardo aeromobile in
partenza (escluso ritardo in
arrivo)
Tempo di intervento per guasto
Arrivo tecnico entro 10 dalla
chiamata per defnire intervento
L aeroporto Pastine
nacque come struttura
aeronautica per dirigibili,
dove venivano formati i
migliori dirigibilisti italiani.
La scelta di Ciampino fu
motivata dalla sua idoneit
logistica. La zona, adatta per
la scarsa esposizione ai venti
e per essere ben collegata a
Roma, venne assegnata al
comando della Marina nel
1917. Ciampino intitolato
a Giovan Battista Pastine,
pioniere del volo aerostatico.
Durante una incursione
nei territori nemici, nel
1916, il suo dirigibile M4
venne colpito, precipitando
solo dopo aver sganciato
lesplosivo. Pastine e parte
dellequipaggio rifiutarono
la resa agli austriaci,
sacrificando le loro vite.
questo atto di eroismo a
Pastine venne conferita la
medaglia dargento alla
memoria e a lui fu dedicato
laeroporto.
La nascita dellaeroporto di Ciampino fu ac-
compagnata da un aspro dibattito politico-
istituzionale simile a quelli che si svolgono
in questi anni sulle grandi scelte infrastrut-
turali del Paese. Da un lato chi vedeva nella
nuova tecnologia del volo un impulso allo
sviluppo sociale e dei trasporti. Dallaltro
i conservatori che vedevano nella grande
spinta modernista una frattura irreparabile
con l800. Nella sua configurazione atttuale
laeroporto Giovan Battista Pastine, si-
tuato a sud-est di Roma, un city airport
di tipologia mista (civile/militare), che
assorbe la maggior parte del traffico delle
compagnie aeree low cost per le maggiori
destinazioni europee. Il volume di traffico
del secondo scalo romano gestito da ADR
ha quasi toccato quota cinque milioni di pas-
seggeri nel 2007.
Non solo aerei a Ciampino:
il 10 giugno 1961 la capsula
spaziale Mercury della NASA
viene immortalata sulle piste
dallobiettivo dei fotografi.
23 | HUB | Frequent Flyer 22 | HUB | Frequent Flyer
S, provo davvero molta nostalgia, quan-
do mi capita di vedere qualcosa che mi
piacerebbe raccontare. Ma la vita fatta
cos, c una stagione per ogni cosa, ed
bello confrontarsi con persone ed espe-
rienze sempre nuove.
Sono uninfnit, diffcile scegliere. Nel grup-
po di giornalisti in viaggio verso mete lontane,
cera sempre chi si divertiva a fare scherzi. Il
pi classico, quello di scambiare le carte
dimbarco dei due colleghi pi sprovve-
duti e, quando possibile, i loro passaporti.
Una banale perdita di tempo in Europa,
ma nei Paesi arabi, non conoscendo la lin-
gua, alle prese con ben diversi concetti di
humour, le complicazioni erano davvero
serie. E poi i dirottamenti dei pi inge-
nui, persuasi ad andare a ritirare regali
preziosi, gioielli od orologi, direttamente
dallEmiro...
Buffo, ma non era uno scherzo, il ritorno
dallIndia di un gruppo di colleghi che
avevano riempito le valigie di t, poi espo-
ste senza alcuna protezione alle piogge
monsoniche. Allarrivo a Fiumicino, era
tutto un impasto marrone.
Darei priorit alla semplicit della logi-
stica. Chiarezza e immediatezza delle indi-
cazioni su gate, check-in, controlli di sicu-
rezza, bagni. Mi rendo conto che spesso,
per chi non molto abituato, laeroporto
fonte di sofferenza, anche per i non ita-
liani e Malpensa, ad esempio, spesso un
passaggio difficile.
Bisogna dare risposte adeguate e quindi
assistenza a tutti i passeggeri, soprattutto
a quelli con problemi, handicap, et, stan-
chezza. Credo che occorra investire, e non
poco, per semplificare. Ad esempio, come
fa chi vuole andare in bagno e vuol ritro-
vare le valigie, senza trascinarsele dietro
ma anche senza farsele requisire o rubare?
Io investirei anche nel comfort, ad esem-
pio della ristorazione: perch giganteschi
panini spersonalizzati, tipo fast food ame-
ricano, quasi una trasfusione di pop corn,
invece di snack anche brevi, ma con buon
vino, nostri prodotti tipici, dai formaggi
ai salumi? Insomma, io vorrei aprire alle
opzioni di livello alto, come sta avvenendo
a Roma, invece della corsa al ribasso del
servizio. Non giusto far sentire il passeg-
gero una res nullius, una cosa gestita dal
sistema e senza alcuna capacit di scelte
personali.
IL MIO SOGNO?
UN AEROPORTO
PIU SEMPLICE
Fabrizio Del Noce, direttore
dellammiraglia RaiUno,
dallalto dei suoi 5 milioni di
chilometri volati d consigli ai
gestori degli scali: Investire
per rendere la vita pi facile ai
viaggiatori, dal cibo ai carrelli
per i bagagli.
FABRIZIO DEL NOCE,
da inviato speciale del
TG1 (oltre 200.000 km
volati ogni anno) ha
seguito le principali crisi
internazionali degli ultimi
ventanni, unico giornalista
italiano restato a Baghdad
allo scoppio della Guerra del
Golfo.
Ha seguito Papa Wojtila
nei viaggi allestero e si
occupato della cronaca
importante di ogni tipo.
Dopo unesperienza
da Deputato, da
corrispondente dagli USA e
la pubblicazione di libri e
celebri interviste, oggi il
Direttore di Raiuno.
Direttore Del Noce, ha
qualche nostalgia per i
viaggi continui, i tuff
nel nuovo da raccontare,
lavorando anche 18 ore
al giorno?
Lepisodio pi buffo
capitato in aeroporto?
Se fosse il gestore di un
grande aeroporto, in
cosa investirebbe?
Pulizia, sicurezza,
affdabilit, convenienza,
accoglienza, puntualit,
collegamenti,
ristorazione: come
costruire una scala dei
valori aeroportuali?
Lintervista stata effettuata
il 15 novembre 2007
Mensile informativo
della societ
Aeroporti di Roma S.p.A.
uffciostampa@adr.it
Direttore Responsabile:
Giovanni Muratore
Redazione:
via Sicilia 42 - Roma
a cura della Direzione Relazioni
Esterne Adr
Direttore Relazioni Esterne:
Carlo Parmeggiani
via dellAeroporto di Fiumicino 320
00054 - Fiumicino Aeroporto - Rm
Tel. +39 0665951 - www.adr.it
Credits:
Aeronews, Virginio Favale,
Giulio Mancini, Telenews
Realizzazione:
LDM Comunicazione S.p.A.
via Crescenzio 9 - Roma
Tel. +39 066873231
Tipografa:
Telligraf - via Tiburtina 912 - Roma
Tel. +39 0640800317
Progetto grafco:
Roberto Conti
btth@fastwebnet.it





HUB - N1 DICEMBRE 2007 - IN ATTESA DI REGISTRAZIONE PRESSO IL TRIBUNALE DI ROMA
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