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Luniverso un infinito agglomerato di campi di energia simili a fibre di luce.


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Queste fibre di luce, chiamate Emanazioni dellAquila, sirradiano da una fonte di
proporzioni inimmaginabili, chiamata metaforicamente lAquila.
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li esseri umani sono composti anche loro da un numero incalcolabile degli stessi
filiformi campi di energia. Queste emanazioni dell!"uila formano un agglomerato
chiuso che si manifesta come una sfera di luce dalle dimensioni corrispondenti a "uelle
del corpo della persona con le braccia estese lateralmente, apparendo "uindi come un
gigantesco #ovo Luminoso.
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%olo una parte piccolissima delle fibre di luce allinterno di "uesto globo luminoso
viene illuminata da un punto di intenso splendore situato sulla superficie delluovo.
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La percezione si realizza "uando i campi di energia del piccolo gruppo situato intorno
al punto dintenso splendore estendono la propria luce fino ad illuminare identici
campi di energia allesterno delluovo. %iccome solo i campi energetici illuminati dal
punto di intenso splendore sono percepibili, "uesto punto viene chiamato 'il punto
dove viene assemblata la percezione( o, semplicemente il Punto dassemblaggio (Punto
dunione).
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*l +unto dassemblaggio pu, essere spostato dalla sua posizione abituale sulla
superficie delluovo ad unaltra posizione sulla superficie oppure allinterno. -ato che
lo splendore del +unto dassemblaggio fa brillare tutti i campi energetici con i "uali
viene a contatto, "uando esso si sposta fa immediatamente splendere nuovi campi
energetici, rendendoli percepibili. Questa percezione si chiama vedere.
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Quando il +unto d!ssemblaggio si sposta in modo rilevante, rende possibile la
percezione di mondi completamente diversi, altrettanto obiettivi e reali di "uelli che
percepiamo di solito. li %ciamani accedono a "uesti altri mondi per attingervi energia,
potere, soluzione a problemi generali e particolari, o per trovarsi semplicemente di
fronte allinimmaginabile.
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L*ntento 0l!stratto, lo %pirito, il 1agual, l2!ssoluto, l2!"uila3 la forza indescrivibile e
smisurata diffusa nell#niverso. 4ssa ci mette in grado di percepire. 1oi non ac"uisiamo
consapevolezza perch5 percepiamo, bens6 riusciamo a percepire in conseguenza
dellintrusione e del peso dell*ntento.
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li %ciamani 8oltechi mirano a raggiungere lo stato di Consapevolezza Totale per
sperimentare tutte le possibilit9 di percezione che l#omo ha. Questo stato di
consapevolezza implica perfino una morte alternativa.
La +ercezione del :ondo la fissazione del +unto d2!ssemblaggio
!lla nascita lessere umano sperimenta percezioni totali ed immerso in un senso
oceanico di #nit9. *l +unto dassemblaggio ondeggia su e gi;. %uccessivamente
interviene una potente forza esterna che via via fissa il +unto dunione in una posizione
precisa. Questa forza la visione del mondo che genitori ed educatori trasmettono al
bimbo attraverso il processo della socializzazione.
<=in da "uando nasciamo gli altri ci dicono che il mondo in un determinato modo, e
naturalmente noi non abbiamo altra scelta che accettare che il mondo sia come gli altri
ci hanno detto che .> -on ?uan :atus.
*l bambino apprende come deve percepire il mondo per essere pienamente integrato.
@ome conseguenza di "uesto processo il +unto dassemblaggio viene poco a poco fissato
in una posizione, nella "uale il bambino poi condivide "uesta realt9 ed i suoi precetti e
"uindi impara ad interagire con essi in maniera sensata e coerente. +asso dopo passo,
gli viene resa familiare una descrizione dei mondo, che egli impara a percepire,
mantenere e difendere come 'la vera realt9(. *n altre parole, il bambino impara a
mantenere fissa la posizione del +unto dassemblaggio. Questultimo, che gli sciamani
8oltechi vedono nellemanazione dei corpi energetici di ogni essere umano, si fissa cos6
tra le scapole a circa un metro di distanza dal corpo fisico. *l guscio luminoso che
circonda ogni essere umano rimane sempre in contatto con la totalit9 dell4nergia
#niversale, ma luomo non ne cosciente. *l +unto dassemblaggio si configura dun"ue
come una sorta di binocolo che si pu, fissare solo su un piccolo obiettivo per
permetterne una visione. :a "uel piccolo obiettivo per ogni essere umano la propria
visione del mondoA
Lintero mondo che si percepisce non che la fissazione del +unto dunione in una delle
infinite posizioni possibiliA
%postando il +unto dassemblaggio verso altre parti del proprio guscio luminoso si
possono percepire altri mondi. <:a la forza della fissazione nella sua posizione
consueta talmente grande, il senso di realt9 che ne risulta talmente avvincente, che
non resta pi; alcuna via di fuga. 8utta lenergia a nostra disposizione viene "uindi
impiegata per il mantenimento del mondo che conosciamo, cos6 che non ne resta pi; a
sufficienza per riuscire a vedere oltre il bordo del piatto della nostra realt9, per non
parlare poi del riuscire a lasciarla. Le piante di potere diedero agli stregoni
dellantichit9 lenergia necessaria per uno spostamento del +unto dassemblaggio,
tuttavia "uesto movimento era incontrollato e violento e le sue conseguenze
energetiche e fisiche catastrofiche. @os6 essi cominciarono a servirsi del vedere per
trovare delle alternative. Videro "uindi che il +unto dassemblaggio si muoveva anche
in presenza di condizioni estreme come la fame, la febbre, la malattia, la debolezza
senile e cos6 via. !nche lassenza di sonno, il digiuno, privazioni sensoriali e la
meditazione profonda risultavano utili allo scopo, ma gli spostamenti cos6 ottenuti
risultavano ancora molto instabili, ed il prezzo da pagare era alto.
La scoperta decisiva la fecero "uando diressero il loro vedere sul fenomeno del sonnoB
al momento di addormentarsi, il +unto dassemblaggio cominciava a vibrare e poi si
muoveva allinterno delluovo luminoso. +i; lontano esso si spostava, pi; bizzarri e
strani erano i sogni che le persone esaminate poi raccontavano.>
*l mondo come costrutto sociale viene mantenuto da ogni essere umano attraverso la
principale attivit9 della menteB il pensiero. Cgni persona 'vittima( di un continuo,
incessante e difficilmente controllabile flusso di pensieri, il dialogo interiore.
<+arliamo incessantemente a noi stessi del nostro mondo ed proprio grazie a "uesto
nostro dialogo interiore che lo preserviamo, e ogni"ualvolta continuiamo a parlarci di
noi e del nostro mondo, il mondo rimane sempre come dovrebbe essere. @on "uesto
nostro dialogo lo rinnoviamo, gli infondiamo vita, lo puntelliamo. 1on soloD mentre
parliamo a noi stessi che scegliamo le nostre strade. Eipetiamo "uindi le stesse scelte
fino al giorno della morte, perch5 fino a "uel giorno continuiamo a ripeterci le stesse
cose. #n guerriero consapevole di "uesto atteggiamento e si sforza di fermare il suo
dialogo interiore.> don ?uan :atus.
=ermare il dialogo interiore laspetto preliminare del vedere. =ermare il dialogo
interiore significa fermare il mondo. !ttraverso il silenzio interiore il mondo cos6 come
lo conosciamo cessa di esistere di fronte alla nostra percezione e appare come
veramente B pura energia. %ono molti i casi in cui le attivit9 della nostra mente
pensante vengono in "ualche modo alterate o sospeseD lassunzione di droghe,
lebbrezza alcoolica, un grande shocF, un trauma fisico, uno stato di deprivazione da
cibo o ac"ua, una forte stanchezza, lorgasmo e cos6 via. 4siste anche un momento molto
naturale e "uotidiano in cui il 'normale( controllo della mente viene menoB il sonno. 4
cos6 allatto delladdormentarsi anche la fissazione del +unto dassemblaggio viene
meno, ed esso libero di muoversi allinterno del nostro uovo luminoso. Cgni
movimento del +unto dassemblaggio determina un cambiamento nelle fibre
illuminate. !lcune fibre prima illuminate cessano di esserlo ed altre che prima erano
inattive ora sono illuminate. Le nuove fibre illuminate, a seconda dellentit9 dello
spostamento del +unto dassemblaggio, generano percezioni nuove e sconosciute.
Quando il +unto dunione si sposta in modo lieve abbiamo immagini fantasma del
nostro mondo dogni giorno, ma "uando esso si sposta in maniera pi; rilevante, allora
0venendo illuminate molte pi; fibre sconosciute3 si possono sperimentare aspetti della
realt9 che hanno ben poco a che fare con gli scenari consueti della nostra vita
"uotidiana.
1el sonno di una persona comune per,, gli spostamenti del +unto dassemblaggio sono
caotici e, di conseguenza, lo sono anche le percezioni che ne derivano. 1el sognare
comune, mentre si sta sognando si vive nella coerenza dei fatti sognati, mentre nel
rievocare un sogno da svegli ci si accorge dellalternanza assolutamente incoerente 0a
livello razionale3 delle varie scene che si susseguonoB si pu, volare e un momento dopo
si nel proprio ufficio a controllare dei documenti e un istante dopo ancora si sta
combattendo contro degli invasori alieniG *l continuo movimento del +unto dunione
produce dun"ue, durante il sogno, leffetto che le cose si mescolino e sembrino fondersi
luna con laltra. Limpressione simile alla dissolvenza cinematograficaB si passa da
una scena allaltra senza che lo spettatore viva "uesto come una interruzione di
continuit9. 4 cos6 i sogni delluomo comune non hanno maggior pragmaticit9 di un buon
film nel "uale si vivono certamente delle emozioni, ma in cui si spettatori passivi,
senza cio alcuna possibilit9 di intervenire.
Questo non basta a uno sciamano che cerca la conoscenza. *l vero sciamano
consapevole, presente, attivo e pratico. 4gli a caccia di libert9 ed esprime lintento di
esplorare. 1el sognare delluomo comune manca un fattore fondamentale che lo
%ciamano con"uista giorno dopo giorno attraverso un impeccabile intentoB lenergia.
Cccorre energia e disciplina per dare al movimento del +unto dassemblaggio il
controllo necessario per poterlo fissare in un punto alternativo a "uello consueto
0"uella della vita di tutti i giorni3.
Quando il +unto dunione fisso in una data posizione le immagini della propria
percezione non sfumano pi; luna nellaltra, ma rimangono stabili e il Sognare degli
Sciamani si realizza.

La raffinata arte del %ognare Lucido degli %ciamani 8oltechi
li stregoni dellantico :essico erano estremamente pragmatici, e per dare
funzionalit9 ai movimenti del +unto dassemblaggio elaborarono due complessi sistemi
che costituiscono le basi dello %ciamanismo 8oltecoB larte di sognare e larte
dellagguato. !ttraverso larte di sognare si impara a muovere coscientemente il +unto
dassemblaggio in una nuova posizione, mentre larte dellagguato mira a fissarlo nella
posizione in cui esso sia stato spostato. *l sognare dei toltechi facile e difficile nello
stesso tempoB si inizia con lintento di diventare coscienti, durante il sogno, del fatto
che si sta sognando. +er ottenere "uesta consapevolezza, gli sciamani sono soliti
servirsi di diversi espedienti, come ad esempio seguire coscientemente il momento in
cui si addormentano, oppure ripetersi mentalmente con forza lintento di osservare le
proprie mani una volta iniziato il sogno. -opo molto allenamento e, soprattutto, dopo
aver accumulato sufficiente energia possibile sperimentare ci, che in Cccidente
stato chiamato 'sogno lucido(, un sognare cosciente, nel "uale si pu, agire e decidere
esattamente come nella vita "uotidiana, senza tuttavia essere vincolati agli stessi limiti
0leggi della fisica3. @ontemporaneamente si anche coscienti del fatto che il proprio
corpo steso sul letto e dorme.
li stregoni dellantico :essico non si limitarono per, a sperimentare dei semplici
sogni lucidiB attraverso continui perfezionamenti arrivarono a sviluppare uno speciale
tipo di attenzione, che permise loro di mantenere ferme ed osservare, intensamente e a
volont9, le immagini del sogno. Questa particolare attenzione del sogno che viene
chiamata da @astaneda anche seconda attenzione per distinguerla dalla normale
attenzione "uotidiana, divenne il presupposto per una delle scoperte pi; sconcertanti
degli antichi toltechiB "uesti esploratori del sognare furono in grado di portare le
tecniche del vedere allinterno dellattenzione del sogno. *l vedere nel sogno gli permise
fra laltro di scoprire che la maggior parte delle loro esplorazioni oniriche avvenivano
in 'luoghi( fantasma, privi di una propria consistenza energetica, frutto solo della
fantasia e della memoria. Quando uno sciamano vede nel sogno le immagini fantasma
rimangono tali e "uali, mentre ci, che reale appare come un generatore di energia 0si
mostra cio come costituito di fibre luminose3.
#n #niverso %tratificato di 4nergia, mondi a strati come una cipolla
1ei sogni degli antichi stregoni apparivano spesso entit9 che sembravano emanare
energia propria appena il sognatore li isolava dagli altri elementi del sogno e li faceva
oggetto del suo vedere. Queste entit9 erano dotate di un proprio campo energetico che
li distingueva dal resto dei particolari del sognoB erano "uindi tanto reali "uanto i
sognatori che li stavano sognando.
Queste entit9 erano esploratori provenienti da altri mondi, che attraverso i canali
aperti dai sogni cercavano di entrare in contatto con altre forme di vita. %i tratta di
esseri dotati di consapevolezza, ma privi di un organismo materiale e che
appartengono ad un mondo parallelo al nostro. +er "uesto vengono chiamati esseri
inorganici.
li esseri inorganici hanno una struttura energetica molto diversa da "uella umana.
@ome gli umani anche loro hanno nel loro corpo energetico una piccola fessura di
dispersione energetica che in uninesorabile conto alla rovescia li porta verso la morte.
%olo che la loro fessura infinitamente pi; piccola di "uella umana. 1e consegue che
secondo il nostro computo del tempo gli esseri inorganici possono vivere milioni di
anni e, dun"ue sono dotati di una consapevolezza estremamente sviluppata.
li antichi stregoni videro una grossa opportunit9 conoscitiva nellincontro con gli
esseri inorganici e scesero a patti con loroB grazie al loro aiuto riuscirono a
perfezionare le tecniche del sognare e persino a entrare fisicamente nel loro mondo
spostando il +unto dassemblaggio in modo tale da imitarne la struttura energetica.
<*n un certo senso si pu, dire che divennero pure loro inorganici e "uindi "uasi
immortali, ma a "uale caro prezzoA 4rano finiti in un mondo che poteva esaudire "uasi
tutti i loro desideri, eppure anche leternit9, col passare dei secoli, pu, diventare una
via di tortura. :olti di "uegli stregoni stanno vivendo ancora oggi in "uel mondo
parallelo, dal "uale per, non hanno pi; via di uscita, giacch5 il loro proprio mondo
gi9 da lungo tempo scomparso e dimenticato. %econdo don ?uan, essi erano finiti in una
trappola nel momento stesso in cui avevano accettato il patto con gli inorganici e, per
cos6 dire, avevano sottoscritto un accordo che era tanto vincolante e seducente "uanto
laccordo alla base della nostra socializzazione, una convenzione che noi abbiamo
imparato a prendere e a considerare come 'lunica vera realt9(. =ortunatamente non
tutti caddero nella trappola. !lcuni degli antichi stregoni furono sufficientemente sobri
da non perdere il controllo della situazione. Quel nuovo mondo in fondo non era che la
conseguenza di una posizione del +unto dassemblaggio, cos6 come la nostra realt9, e
linterpretazione di esso nullaltro che la percezione di un flusso di energia. @os6
decisero di muoversi oltre e scoprirono che cerano moltissime altre posizioni che
aprivano laccesso ad altri mondi, ognuno dei "uali tanto reale e vincolante come "uello
a noi familiare. 4splorarono "uesti nuovi mondi e constatarono che erano disposti
come gli strati di una cipollaB ognuno adiacente allaltro. 4d il nostro mondo "uotidiano
non fa eccezione. 8utti "uesti universi, ovvero tutte "ueste posizioni del +unto
dassemblaggio, si dimostrano, per via della speciale energia che essi generano,
particolarmente stabili e vincolanti, cos6 che da alcuni di essi addirittura non esiste
alcuna via di uscita. -on ?uan racconta che intere schiere di stregoni erano scomparsi e
mai pi; tornati dal loro viaggio, mentre altri avevano deciso coscientemente di cercare
la loro fortuna in "uei mondi e nessuno seppe mai che cosa trovarono.>
%tregoni meno antichi, risalenti a circa 3.HHH anni fa riconobbero tra di loro alcuni che
erano dotati di una particolare e potente configurazione energeticaB i agual.
La +otente 4nergia dei 1agual - *l %ognare @ollettivo
%tregoni meno antichi, risalenti a circa 3.HHH anni fa riconobbero tra di loro alcuni che
erano dotati di una particolare e potente configurazione energeticaB i 1agual. Luovo
luminoso di un uomo normale suddiviso in due scomparti, "uello di un 1agual invece
in "uattro. Questa struttura permette di immagazzinare molta energia e di controllare
con efficacia non solo il proprio +unto dunione, ma anche "uello di altre persone.
Quindi un 1agual un uomo o una donna che pu, guidare altri stregoni.
<%otto la direzione di "uesti uomini e donne particolari, fior6 nel :essico antico una
cultura che non stata mai veramente compresa dagli storici. li stregoni di "uel
tempo avevano portato le loro tecniche del sognare ad un punto tale di perfezione, che
erano in grado, tramite le loro attenzioni del sogno accomunate in un solo sforzo, di
proiettare copie di case o di intere citt9 in altre dimensioni, per poi seguire essi stessi e
fermarsi a vivere in "uei mondi. %ognavano e creavano insieme un nuovo mondo. *
templi di 8eotihuacan nelle vicinanze di @itt9 del :essico sono un esempio di ci,, e gli
archeologi continuano ad interrogarsi sulle dimensioni e sugli scopi di "ueste
costruzioni. La piramide del sole, ad esempio, ha una superficie di base molto pi;
grande di "uella dellopera pi; monumentale del mondo antico, la famosa piramide
egizia di @heope, ed un altro "uesito irrisolto riguarda la cosiddetta strada dei morti,
cos6 chiamata perch5 negli anfratti delle mura di "uesta cittadella, lunga pi; di un
chilometro, furono trovati resti umani deformati. *mprobabile che fossero vittime di
combattimenti di guerra, giacch5 non furono rinvenuti altri indizi, come armi, che
potessero supportare "uesta tesi. 4 dove poteva essere sparita la popolazione I cos6,
senza lasciare alcuna traccia, a tal punto che gli storici a tuttoggi non sanno nemmeno
"uale popolo ci vivesse. %econdo @astaneda 8eotihuacan era una citt9 degli antichi
stregoni. * sognatori sarebbero stati appostati negli anfratti delle mura per tutta la
lunghezza della strada della morte, con il compito di fissare nellattenzione del sogno
limmagine della piramide della luna posta alla fine della strada.>
@arlos riferisceB
<!d un certo segnale, tutti fissavano con lo sguardo la piramide per memorizzarne le
immagini, prese dalle diverse angolazioni per il %ognare. !lcuni per lintensit9 dello
sforzo, arsero bruciati dal 'fuoco dal profondo(, anche se non completamente, e "uesto
spiega i resti umani, che furono lasciati al loro posto perch5 si riteneva fossero pervasi
da una forza misteriosa. %ubito altri sognatori li sostituivano prendendone il posto di
volta in volta. *l loro scopo era di arrivare a %ognare insieme la piramide in un altro
luogo, e "uindi di concretizzarne e mantenerne lesistenza in "uel luogo per decenni o
anche pi;. La citt9 materiale di 8eotihuacan e le sue costruzioni erano per essi solo una
specie di modelloB "uella che contava era la versione %ognata della citt9. #savano
limmagine della citt9 per renderla immortale nella realt9 del %ogno. *n "uesto come
anche in altri luoghi I per esempio nello Jucatan I tra l/HH a.@. e l/HH d.@. e in certi
casi anche pi; tardi, le popolazioni di intere citt9 scomparvero in altri mondi, cio nelle
citt9 da loro ricreate nel %ognare.> La scomparsa di "uesta cultura magica avvenne a
causa di successive cruente ondate di invasori stranieri. !ncora oggi in :essico molti
stregoni sono i discendenti di "uei con"uistatori che dichiarano di seguire la via
tolteca, senza per, averla compresa nellessenza e senza avere la capacit9 di vedere.>
La Eicerca della Libert9 lo scopo dei 1uovi Keggenti 8oltechi
La presunzione, larroganza, lincessante ricerca di potere furono la causa principale
della disfatta degli antichi %tregoni. * pochi %tregoni 8oltechi sopravvissuti
continuarono ad esercitare le loro arti nella pi; assoluta segretezza, facendo leva
proprio sulle difficolt9 vissute, per evolversi ulteriormente. Lattuale linea di
discendenza di don ?uan I che risale intorno al 1.HHH d.@. I ebbe origine da
unapprofondita analisi e revisione critica dei precetti originali al fine di non incorrere
pi; negli errori dei predecessori. +ur rimanendo molto pragmatici nelle loro azioni,
essi presero distanza da "uella stregoneria legata al raggiungimento egoistico del
potere e si dedicarono solo all!stratto.
@ol termine !stratto I %pirito, *ntento, !ssoluto, 1agual, !"uila I venne definita
limmane forza delluniverso che responsabile proprio del movimento del +unto
d!ssemblaggio e, dun"ue, della percezione. * 1uovi Keggenti sentirono che era Libert9
ci, che li chiamava. La libert9 di uscire dalla rigida fissit9 del +unto d!ssemblaggio, la
libert9 cio di percepire gli aspetti multidimensionali dellessere e di andare anche
oltre ogni mondo concreto, proprio nell!stratto, nell*nfinito. Questo ci ricorda la
concezione dell#no-8utto. +oich5 l*ntento la forza che gestisce l#niverso, gli
%ciamani si posero lobiettivo di entrare in risonanza con tale forza e di controllarla. La
Padronanza dell!ntento divenne cos6 un punto cruciale per gli %ciamani del nuovo ciclo.
+oich5 per, con l*ntento non si scherza, essi mirarono a familiarizzare con "uesta
forza attraverso tecniche modificate dellArte di Sognare allo scopo di imparare la
Padronanza della Consapevolezza e forme evolute dellArte dellAgguato, che puntano a
sviluppare unimpeccabile padronanza del proprio comportamento.
<Larte dellagguato consiste nellapprendere tutti i trucchi del camuffamento, e
impararli cos6 bene che nessuno si accorge che si camuffati. +er riuscirci necessario
essere spietati, astuti, pazienti e gentili. La spietatezza non dovr9 essere durezza,
lastuzia non dovr9 essere crudelt9, la pazienza non dovr9 essere negligenza n5 la
gentilezza stupidit9.> don ?uan :atus.
<Larte dellagguato consiste in una serie di procedure e atteggiamenti che consentono
al guerriero di trarre il meglio da ogni possibile situazione.> don ?uan :atus.
La spietatezza larte di non raccontarsela e di non indulgere
nellautocommiserazioneD lastuzia luso strategico delle circostanzeD la pazienza la
rinuncia allaspettativa e la fiducia nell*ntentoD la gentilezza scegliere e percorrere
sentieri che hanno un cuore.
<#n guerriero un cacciatore perfetto che d9 la caccia al potereG #n uerriero-
cacciatore ha contatti stretti con il suo mondo, ma al tempo stesso a "uel mondo
inaccessibile. Lo sfiora appena, si trattiene il tempo necessario e "uindi si allontana
senza "uasi lasciare il segnoG +er un uerriero essere inaccessibile significa
relazionarsi con parsimonia con il mondo circostante. %oprattutto, un uerriero evita
di esaurire se stesso e gli altri, non usa n5 spreme le persone fino a ridurle a nulla, in
particolare le persone che ama.> don ?uan :atus.
+roprio allo scopo di ridurre la presunzione e larroganza, ma soprattutto per
controllare le fissazioni del +unto d!ssemblaggio, venne attribuita grande enfasi al
tendere agguati a se stessi. +rese forma una regola che collegava le tre arti del Sognare,
dellAgguato, e dell!ntento e che guidava lapprendista %ciamano 0#omo di @onoscenza3
sul cammino della Libert9, la Via del "uerriero.
<*l potere garantisce sempre al guerriero un centimetro cubo di possibilit9. Larte del
guerriero sta nel mantenersi costantemente fluido cos6 da poterla cogliere.> don ?uan
:atus.
<Larte del guerriero sta nel bilanciare il terrore di essere uomo con la meraviglia di
essere uomo.> don ?uan :atus.
<@i sono molte cose che un guerriero pu, fare in un determinato momento e che non
avrebbe potuto fare anni prima. 1on perch5 "uelle cose siano cambiateD ci, che
cambiata lidea che lui ha di s5.> don ?uan :atus.
*l cammino del guerriero si concretizza alla fine in un unico straordinario attoB il #uoco
dal Profondo chiamato anche il Volo Astratto.
Quando lo %ciamano arriva al %apere diventa #omo di @onoscenza
*l cammino del guerriero si concretizza alla fine in un unico straordinario attoB il #uoco
dal Profondo o il Volo Astratto. -opo una vita dimpeccabile condotta da uerriero, lo
sciamano pu, compiere il salto definitivo e aggirare la morte ordinaria muovendo
consapevolmente il +unto d!ssemblaggio lungo tutto il diametro delluovo luminoso I
cio attraverso tutta la sfera delle percezioni accessibili alluomo I in un solo momento.
*l =uoco dal +rofondo consiste nellattivazione contemporanea di tutte le fibre
luminose e "uesto fa letteralmente sparire dalla faccia della terra lo sciamano. 4gli si
trasforma in pura energia consapevole e libera, e vive cos6 la Terza Attenzione, una
coscienza incommensurabile che interessa aspetti indefinibili della consapevolezza del
corpo fisico e del corpo luminoso.
-on ?uan non ha riferito, attraverso @astaneda, "uanti stregoni abbiano conseguito
"uesto incredibile traguardo. La storia delle prime generazioni di $omini di conoscenza
del lignaggio di don ?uan rimane un mistero. La linea di don ?uan stata diretta dalla
fine del LK* secolo fino ad oggi da sedici 1agual.
<*l nuovo ciclo stava giusto prendendo piede "uando gli spagnoli invasero il +aese. +er
fortuna i nuovi veggenti erano perfettamente preparati a far fronte al pericoloB erano
gi9 esperti praticanti nellArte dellAgguato. * secoli successivi al soggiogamento
fornirono loro le condizioni ideali per perfezionare le loro abilit9. +er strano che possa
sembrare, furono proprio lestremo rigore e la coercizione di "uesto periodo a dar loro
limpulso ad affinare i loro nuovi principi. 4 poich5 non divulgavano mai le loro attivit9,
rimasero liberi di esplorare e tracciare il corso delle proprie azioni.> don ?uan :atus.
1on vi era reale possibilit9 di intesa con i con"uistadores, cos6 i nuovi veggenti vissero
in incognito. Cgni 1agual si isol, deliberatamente con il proprio seguito di veggenti, in
modo da non aver alcun aperto contatto con altri veggenti. Questo il lignaggio noto che
porta al 1agual @arlos @astanedaB
1agual %ebastian - 1agual %antisteban - 1agual LuMan - 1agual Eosendo - 1agual 4lias -
1agual ?ulian - 1agual ?uan :atus - 1agual -ilas rau 0@arlos @astaneda3.
#n 1agual del nuovo ciclo non cercava un allievo, e nemmeno lallievo poteva cercarsi
un maestroB era sempre e solo unindicazione dello %pirito, dell*ntento che poteva
instaurare "uesto speciale rapporto tra i due. *l 1agual @arlos @astaneda, per la sua
particolare configurazione energetica era destinato a essere lultimo anello del
lignaggio di don ?uan. 1on esistono dun"ue allievi di @arlos @astaneda, esistono solo le
streghe-compagne al suo seguitoB @arol 8iggs, 8aisha !belar e =lorinda -onner-rau,
tutte allieve di don ?uan e del suo seguito. li eredi di "uesta incommensurabile
conoscenza 8olteca siamo noi, se lo vogliamo essere. *l 1agual @arlos ci ha lasciato a
disposizione 12 libri magici 0nel vero senso della parola3 che sono altrettanti manuali
pratici dellarte della libert9.
<1on ci sono procedure nella stregoneria, non maestri, non metodi, non gradi. Lunica
cosa importante lo spostamento del +unto dunioneG Qualun"ue essere umano che
seguisse una determinata e semplice se"uenza di azioni, potrebbe imparare a spostare
il proprio +unto dunioneG
la se"uenza di azioni scaturisce dalla consapevolezza dello %piritoG
La maggior parte di noi non disposta ad accettare che ci serva cos6 poco per andare
avanti. %iamo attrezzati a esigere istruzione, insegnamenti, guide, maestri. 4 "uando ci
si dice che non ne abbiamo bisogno, non ci crediamo. -iventiamo nervosi, poi diffidenti,
e infine irati e delusi. %e abbiamo bisogno di aiuto non nel metodo, ma nellenfasi. %e
"ualcuno ci fa notare che necessario ridurre la nostra presunzione, ecco, "uello un
aiuto veroG !llora, perch5 siamo cos6 dipendentiN +erch5 desideriamo che "ualcuno ci
guidi "uando possiamo fare da soliN> don ?uan :atus 023
@arlos risponde alla provocatoria domanda del suo maestro solo nel suo ultimo vero
libro, *l Lato !ttivo dell*nfinito.
4sseri Cscuri posti sullo sfondo del @ampo 4nergetico #mano

+erch5 desideriamo che "ualcuno ci guidi "uando possiamo fare da soliN>
<li sciamani dellantico :essico scoprirono che abbiamo un compagno che resta con
noi per tutta la vita, un predatore che emerge dalle profondit9 del cosmo e assume il
dominio della nostra vita.> don ?uan :atus
Eispetto a "uanto riferito fino ad ora della concezione tolteca, le considerazioni che
seguono possono apparire ancora pi; sconcertanti e possono generare una variet9 di
reazioni nel lettoreB di difesa come il rifiuto o di consapevolezza profonda come
angoscia, senso di schifo, paranoia. Eivolgo per "uesto al lettore lo stesso invito che il
1agual @arlos fece alla conferenza di %anta :onica, in @alifornia, nel 1773 I la sua
prima apparizione pubblica dopo decenni di totale anonimatoB
<*l mio nome @arlos @astaneda. Korrei pregarvi di una cosa. Ki prego di sospendere
per oggi il giudizio. Ki prego di aprirvi I anche solo per unora I alla possibilit9 che sto
per presentarvi. +er trentanni sono stato irreperibile. 1on sono solito rivolgermi alla
gente e parlare. :a ora, per un momento, sono "ui. O nostro dovere ripagare un debito
a coloro che hanno fatto la fatica di mostrarci certe cose. Questo sapere noi lo abbiamo
ereditato. -on ?uan ci disse che non dobbiamo difenderlo. Korremmo farvi capire che ci
sono opzioni, possibilit9 insolite che non sono fuori dalla vostra portata.>
li antichi stregoni si accorsero per primi che "ualcosa non andava per il verso giusto.
4ssi videro che nei bambini, le 4manazioni Luminose I tenute insieme da una forza
agglutinante nella forma di un uovo I erano anche ricoperte da una patina di
straordinario splendore. Kidero che alla crescita del bambino "uesta patina, anzich5
svilupparsi anchessa di conseguenza, diminuiva drammaticamente. Kidero che "uesto
involucro di luce era direttamente correlato alla consapevolezza dellindividuo e lo
chiamarono lo Splendore della Consapevolezza.
La consapevolezza non si sviluppava come sarebbe stato naturale.
*n"uietati da "uesta incongruenza estesero le loro indagini e scoprirono la presenza di
esseri oscuri posti direttamente sullo sfondo del campo energetico umano e per "uesto
difficilmente individuabili.
Quelli che volano, oscure ombre di fango parassite, predatori alieni
li sciamani toltechi scoprirono la presenza di esseri oscuri posti direttamente sullo
sfondo del campo energetico umano e per "uesto difficilmente individuabili. li
stregoni videro che "uesti esseri oscuri si cibavano della lucentezza della
consapevolezza di ogni individuo, riducendone sempre di pi; la patina luminosa. Le
entit9 oscure sono particolari esseri inorganici, coscienti e molto evoluti e poich5 si
muovono saltellando o volando come spaventose ombre vampire furono chiamati los
Koladores, ovvero "uelli che volano.
-on ?uanB <%ei arrivato, e con le tue sole forze, a ci, che per gli sciamani dellantico
:essico era la "uestione suprema. +er tutto "uesto tempo non ho fatto che menare il
can per laia, insinuando in te lidea di un "ualcosa che ci tiene prigionieri. 4d davvero
cos6A> @arlosB <+erch5 "uesto predatore ci avrebbe sottomessi nel modo che stai
descrivendo, don ?uanN -evesserci una spiegazione logica.> -on ?uanB <#na
spiegazione c ed la pi; semplice che si possa immaginare. * predatori hanno preso il
sopravvento perch5 siamo il loro cibo, la loro fonte di sostentamento. 4cco perch5 ci
spremono senza piet9. +roprio come noi alleviamo i polli nelle stieG>
* Koladores si nutrono solo di un determinato tipo di energia e, come vedremo, noi
produciamo molta di "uella energia. Questo ci fa essere le prede ideali da mungere
"uotidianamente. *l danno energetico che "uesta azione predatrice ci arreca
immenso. %iamo esseri magici dotati di possibilit9 infinite condannati a brandelli di
consapevolezzaB i Koladores consumano regolarmente la patina luminosa I che torna a
crescere per sua natura I e come impeccabili giardinieri tengono lerba rasa sempre
allo stesso 0misero3 livello. li sciamani vedono che la patina di luminosit9 rimastaci
una piccola pozzanghera di luce sotto i piedi, che non arriva nemmeno agli alluci.
Questa consapevolezza rimastaci davvero poca cosa e ci permette giusto di interagire
nel mondo "uotidiano fissato dalla socializzazione, ma certo non ci d9 modo di
comprendere la nostra reale situazione o di riconoscere che condividiamo lo stesso
destino degli animali che alleviamo. @ome inconsapevoli schiavi ci identifichiamo nei
nostri predatori e riproponiamo i loro nefandi comportamenti con la natura in
generale in"uinando, disboscando, distruggendo e <sfruttiamo noi stessi senza ritegno
i nostri animaliB li mungiamo, li tosiamo, prendiamo loro le uova e poi li macelliamo o li
rendiamo in diversi modi sottomessi e mansueti. Li leghiamo, li mettiamo in gabbia,
tagliamo loro le ali, le corna, gli artigli ed i becchi, li ammaestriamo rendendoli
dipendenti e gli togliamo poco a poco laggressivit9 e listinto naturale per la libert9.>
@i manca lenergia, non possiamo fare altro che specchiarci, nella pozzanghera di
consapevolezza, in un limitato e illusorio riflesso di s5, una falsa personalit9. <La
coscienza delle suole rispecchia la nostra immagine, la nostra superbia e il nostro ego, i
"uali alla fine non sono altro che la nostra vera gabbia.>
Lesigua pozzanghera di consapevolezza lepicentro dellegocentrismo in cui luomo
inconsapevolmente intrappolato. @i hanno tolto tutta lenergia, ma ci hanno lasciato
proprio "uella che ruota intorno all4goA 4 proprio facendo leva sul nostro
egocentrismo i Koladores creano fiammate di consapevolezza che poi voracemente
consumano. * predatori alimentano lavidit9, il desiderio smodato, la codardia,
laggressivit9, limportanza personale, la violenza, le emozioni forti, tutti gli eccessi,
lautocompiacimento ma anche lautocommiserazione. Le fiamme energetiche generate
da "ueste "ualit9 'disarmoniche( sono il loro cibo prediletto. * Koladores non amano
invece la "ualit9 vibrazionale della consapevolezza, dellamore puro, dellarmonia,
delle"uilibrio, della pace, della sobriet9G in una parola aborriscono la "ualit9
energetica della crescita evolutiva, e hanno ogni vantaggio nel boicottare ogni nostro
incremento di coscienza.
<La nostra mentalit9 da schiavi, che nella cultura giudeo-cristiana ci promette
consolazione nellaldil9, non porta alcun vantaggio a noi stessi, bens6 ad una forza
estranea, che in cambio della nostra energia ci fornisce credenze, fedi e modi di vedere
che limitano le nostre possibilit9 e ci fanno cadere nella dipendenza.>
%econdo don ?uan sono stati proprio i Koladores a instillarci stupidi sistemi di
credenza, le abitudini, le consuetudini sociali, e sono loro a definire le nostre paure, le
nostre speranze, sono loro ad alimentare in continuazione e senza ritegno il nostro 4go.
L2*nstallazione 4stranea dei Koladores
%ono stati proprio i voladores a instillarci stupidi sistemi di credenza, abitudini,
consuetudini sociali, e sono loro a definire le nostre paure, le nostre speranze, sono
loro ad alimentare in continuazione e senza ritegno il nostro 4go.
@arlosB <:a come ci riescono, don ?uanN @i sussurrano "ueste cose allorecchio mentre
dormiamoN> -on ?uanB <@ertamente no. %arebbe idiotaA %ono infinitamente pi;
efficienti e organizzati. +er mantenerci obbedienti, deboli e mansueti, i predatori si
sono impegnati in unoperazione stupenda, naturalmente dal punto di vista dello
stratega. Crrenda nellottica di chi la subisce. @i hanno dato la loro menteA
@* P!11C -!8C L! LCEC :4184A
:i ascoltiN * predatori ci hanno dato la loro mente che la nostra. La mente dei
predatori barocca, contraddittoria, tetra, ossessionata dal timore di essere
smascherata. Qench5 tu non abbia mai sofferto la fame, sei ugualmente vittima
dellansia da cibo e la tua altro non che lansia del predatore, sempre timoroso che il
suo stratagemma venga scoperto e il nutrimento gli sia negato. 8ramite la mente che,
dopotutto, la loro, i predatori instillano nella vita degli uomini ci, che pi; gli
convieneG Le nostre meschinit9 e le nostre contraddizioni sono il risultato di un
conflitto trascendentale che affligge tutti noi, ma di cui solo gli sciamani sono
dolorosamente e disperatamente consapevoliB si tratta del conflitto delle nostre due
menti. #na la nostra vera mente, il prodotto delle nostre esperienze di vita, "uella che
parla di rado perch5 stata sconfitta e relegata nelloscurit9. Laltra, "uella che usiamo
ogni giorno per "ualun"ue attivit9 "uotidiana, una installazione estranea.> @arlosB
<:a se gli sciamani dellantico :essico e "uelli attuali vedono i predatori, perch5 non
fanno nullaN> -on ?uanB <1on c nulla che tu e io possiamo fare se non esercitare
lautodisciplina fino a renderci inaccessibili. :a pensi forse di poter convincere i tuoi
simili ad affrontare tali rigoriN %i metterebbero a ridere e si farebbero beffe di te, e i pi;
aggressivi ti picchierebbero a morte. 1on perch5 non ti credano. 1el profondo di ogni
essere umano c una consapevolezza ancestrale, viscerale, dellesistenza dei
predatori.>
1on c da meravigliarsi dun"ue del fatto che i bambini hanno spesso paura di demoni,
mostri, spiriti o strane ombre 0l#omo 1ero3 che secondo loro si nasconderebbero sotto
il letto, dietro le porte, negli armadi, etc. * bambini piccoli vedono e solo "uando hanno
raggiunto una certa "uota di socializzazione smettono di vedere, e ci, che prima era
visibile si manifesta come inconscia presenza, come in"uietudine, paura, disperazione,
depressioneG
<La mente di "uello che vola non ha rivali. Quando si propone "ualcosa non pu, che
concordare con se stessa e indurti a credere di aver fatto "ualcosa di meritevole. La
mente di "uello che vola ti dir9 che "ualsiasi cosa dica ?uan :atus solo un mucchio di
sciocchezze e "uindi essa stessa concorder9 con la sua affermazione, 'ma certo, sono
sciocchezze( dirai tu. O cos6 che ci sconfiggono.> -on ?uan :atus
*l recente film 8he :atriR d9 forma in maniera efficace a "ueste tematiche
castanedianeB il 8onal dei toltechi I ovvero il mondo "uotidiano frutto della
socializzazione e mantenuto dallattivit9 della mente I :atriR, una terrificante
trappola che consente a delle entit9 0in "uesto caso macchine3 di depredare lenergia
degli esseri umani. * pensieri che attraversano la nostra mente sono certamente
'nostri(, ma la mente, attraverso la socializzazione, ne dirige il percorso in modo tale
che essi sono 'liberi( non pi; di "uanto lo sia un treno su delle rotaie. * dati sensoriali
sono i nostri, ma il softSare che guida il pensiero estraneo.
*l pensiero ricrea costantemente il mondo cos6 come lo vediamo 0o meglio, cos6 come ci
stato insegnato a vederlo. =ermare il pensiero per gli sciamani toltechi significa
'fermare il mondo( e vedere le cose come sono veramenteB pura energia.
-on ?uan spiega che gli sciamani possono sconfiggere linstallazione estranea
attraverso una vita di impeccabilit9 0uso strategico dellenergia3 perch5 la disciplina
strema in modo incommensurabile la mente aliena. La disciplina e la sobriet9 sono
"ualit9 della consapevolezza che rendono la patina di splendore delluovo luminoso
sgradevole al gusto dei Koladores. Cgni volta che si interrompe il dialogo interiore e si
entra nel silenzio interiore si affatica la mente del predatore in modo cos6 insostenibile
che l*nstallazione 4stranea fugge. %uccessivamente essa ritorna, ma indebolita.
!ttraverso ripetuti stati di silenzio interiore l*nstallazione 4stranea prima o poi viene
sconfitta e non torna.
Cgni volta che si interrompe il dialogo interiore, il mondo cos6 come lo conosciamo
collassa e affiorano aspetti di noi del tutto straordinari, come se fino a "uel momento
fossero stati sorvegliati a vista dalle nostre parole. -on ?uan sostiene che il giorno in
cui la :ente 4stranea ci abbandona il giorno pi; triste e difficile, poich5 siamo
costretti a contare solo sulle nostre forze e non c pi; nessuno a dirci cosa dobbiamo
fare. -opo unesistenza di schiavit;, la nostra vera mente molto debole e insicura e
deve ritrovare la sua identit9.
La Libert9 e il Kivere consapevolmente nel :omento +resente
La via tolteca fornisce agli amanti della libert9 tantissime tecniche pratiche per uscire
dalla prigione della vita "uotidiana, dalla schiavit; della socializzazione. Cltre a "uanto
gi9 considerato attraverso le arti dell!ntento, dellAgguato e del Sognare, gli sciamani
praticano la %icapitolazione e i Passi &agici 0la Tensegrit'3.
L! E*@!+*8CL!T*C14 la tecnica respiratoria e di rievocazione per recuperare tutte le
energie perdute nelle infinite situazioni e negli innumerevoli incontri della nostra vita
e per abbandonare le energie tossiche che tali situazioni o persone hanno lasciato in
noi.
L! 841%4E*8!2 leredit9 dei +assi :agici che gli antichi stregoni ci hanno lasciato.
!ttraverso moltissime se"uenze di movimenti possiamo attingere alle energie
delluniverso e invocare la forza dell*ntento in noi. Questo ci ridona forza, sobriet9,
salute e determinazione. 4 di tutto "uesto abbiamo un gran bisogno, perch5 c da
lottare pi; che mai con le proprie risorse e attraverso un atteggiamento di presenza in
un momento storico delicatissimo che appare come una svolta epocale. @arlos raccontaB
<*l predatore che don ?uan mi aveva descritto e che avevo visto non aveva nulla di
benevolo. 4ra immensamente grande, osceno, indifferente. !vevo percepito con
chiarezza il disprezzo che provava nei nostri confronti. 1on cera da dubitare che tanto
tempo addietro "uelli della sua specie ci avessero schiacciati, rendendoci deboli,
vulnerabili e dociliG :i sedetti e piansi fino a non poterne pi;. :a non era per me
stesso che piangevo. ! difendermi dai predatori avevo la mia collera, il mio inflessibile
intento. +iangevo per i miei similiG>

Lo studioso tolteco 1orbert @lassen ci ricorda che se <ci vogliamo effettivamente
liberare dai voladores e da "uella parte dellintelletto che non nostra, dobbiamo
cominciare dal falso dualismo del nostro 4go, dallo specchiarci nella pozzanghera di
consapevolezza, e ritornare a osservare il mondo per "uello che , cio pura energia,
che non n5 buona n5 cattiva. %e riusciamo in "uesto, potremo riconoscere che oltre il
velo del conosciuto e degli stretti confini del "uotidiano ci attende un universo
immenso e meraviglioso. @erto un universo predatorio con voladores e uomini
altrettanto rapaci, ma "uesta constatazione non significa il dover giudicareD mette anzi
noi, i voladores e tutto ci, che esiste su uno stesso piano. %olo se ci liberiamo dallo
spirito di schiavit; e dallo schema fisso 'carnefice-vittima( abbiamo davvero una
chance di riguadagnare la nostra libert9 I una chance di libert9 dai dettami impostici
dai voladores, dallo specchio del narcisismo, dagli obblighi della realt9 "uotidiana e
dalla fissazione del +unto dassemblaggio. %e ci disfiamo del giudizio dualistico e
consideriamo gli avvenimenti che ci accadono non pi; come maledizioni e ricompense,
ma come promettenti sfide, abbiamo mosso il primo passo sulla via che ci pu, portare
fuori dalla prigione del nostro *o abitualeB la Via del "uerriero.>
La visione tolteca del mondo si configura dun"ue come un vasto interessante
paradigma alternativo sia alla visione del mondo occidentale che a "uella orientale.
#no sciamano saggio incarna le doti della pragmaticit9 e della fluidit9 e sapendo che
nessun paradigma rappresenta la verit9 assoluta libero di cambiare sistema a
piacere, a seconda di ci, che ogni situazione richiede. +aradigmi diversi non sono per
lui concepiti come antagonisti, minacciosi o sbagliati, ma semplicemente come diversi
punti di vista.
Questa breve introduzione al mondo magico degli %ciamani 8oltechi vuole essere un
invito alla libert9 e non pu, che concludersi con le parole di don ?uan, uomo di
conoscenza estremamente evoluto e libero, vero, impeccabile maestroB
<+er consentire alla magia di avere presa su di noi, non dobbiamo fare altro che
bandire ogni dubbio dalla nostra mente. #na volta eliminati i dubbi, tutto diventa
possibile.>
<#na volta raggiunto il silenzio interiore, tutto diventa possibile.<