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;jie seg^Liivo all'inizio non

a-.Tebbe mai voluto essere re",


gli dice. "A nessuno andrebbe
detto che un dio mentre an-
cora i n vita.", aggiunge, come se
parlasse di Tiberio, che infatti
diventato pazzo, perch l'idola-
tria non fa bene a nessuno.
tutto umano, che porta alla cro-
cifissione.
Viscerale, eppure misurato,
questo romanzo bellissimo re-
stituisce i suoni, gli odori , per-
sino i sapori di un'epoca.
Un'epoca rivoluzionaria, come
tante altre.
0
LaPresse
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elitaria dell'Eu-
cio che si fa Si-
ila dittatura del
I invertire le ul-
ed ecco venire
2047, romanzo
lista e capoau-
ittino di Raitre.
3 nel quarto an-
onaleeAllean-
'Intesa nasce il
ni non ci sono
'ebbe 66 anni e
/entata una re-
lata dall'Ente di
-ranteunfun-
mora di un uo-
imalata, scom-
ifkiana. Da leg-
litiche di oggi.
<rzio d'Esposito
Dettato
d'infanzia
DETTATO
SergioPeter
Tunu
pagg. 112* 9,90
NON SONOgli anni a dirti che il
tempo passa. la tua mente, in
un attimo di alienazione, risucchiata da una sen-
sazione, come il tocco delle campane di una chiesa,
che ti spacca di ricordi. Cos accade a Sergio Peter,
classe 1986, nel suo romanzo d'esordio. In prima
persona, un salto nella sua infanzia, una sintassi
elementare, usi dialettali, tantissimi dettagli, un
flusso di coscienza nella memoria. Riaffiora il luogo
dove si sente a casa, quello che da adulto in una
metropoli lo consola sempre, Cardano. Non impor-
ta se oggi l c' l'aeroporto di Malpensa. La scrittura
recupera la sacralit del vissuto. E il lettore lo tocca
con mano. Un suggerimento a fare altrettanto. Un
esercizio per niente scontato, per niente automa-
tico.
Chiara Daina
I \n LOGIA
sura alla radio. Al contrario di
quanto possa apparire, infatti,
la storia tutto un grondare di
sentimenti. Quelli di Giose e
Christian, coppia gay che desi-
dera ardentemente un figlio, e
quelli di Eva, la figlia che - do-
po la morte dell'unico padre
ufficiale - si trova affidata a
parenti vari perch l'altro pa-
dre non esiste per legge. Per
carit, fa bene l'autrice a mo-
strare i veri problemi in cui si
trovano un mucchio di persone
senzadiritti, fa bene a parlare
di dolore, strazio, vuoto, man-
canza, desideri negati e via di-
cendo. Solo che tutto abba-
stanza prevedibile, come se i
personaggi dovessero essere
obbligati a seguire un copione
poiiticaiy correct - "un po' Mi-
chela Marzano, un po' Ferzan
Ozpetek" ha scritto // Foglio -
deciso in partenza. Ecco allora
i familiari ostili, la coppia gay
per forza monogama, la madre
surrogata docilmente sotto-
messa, la figlia Eva per forza
eterosessuale. Sarebbe stato
pi soprendente, e un po' me-
no melassoso, far saltare un
po' anche i contro-schemi, che
sempre schemi sono. E magari
non relegarmi solo in quella
pagina. In fondo per mostrare
che gli omosessuali hanno
sentimenti non c' bisogno di
evitare di raccontare il loro
sesso.
diritto alla pace
tra filosofia e culto
I DI R I TTI NEGATI
I L DI RI TTO AL L A PACE
AngelaSuma
Cacucci editore
pagg. 292 25,00
L'OBIETTIVOnon quello di divulgare,
ma di turbare, di smuovere le coscienze
atrofizzate dalla quotidianit. E per farlo,
la filosofa Angela Suma - allieva napo-
letana di Gadamer e istituzione barese nel
campo dell'insegnamento - mette insie-
me contenuti essenziali e di semplice
consultazione, pur nella loro complessit.
Il primo dei volumi di una trilogia sui diritti
negati si occupa di pace: Suma propone
un viaggio attraverso l'ambito religioso e
quello laico, riuniti in un ecumenismo che
ha un solo insegnamento. Preghiere, mo-
niti, approfondimenti, commenti, massi-
me, esortazioni guidano il lettore attra-
verso cristianesimo, ebraismo, religioni
tradizionali africane, buddismo, islami-
smo. Si entra a contatto con la preghiera
degli Amerindi o quella Zoroastriana e
con i fondamenti della dottrina gianista. Ci
sono le parole di papa Francesco e i suoi
dubbi, rispetto a un mondo in continua
evoluzione. Ma nella seconda parte del
volume ci si confronta anche con il dio di
Rlke 0 con quello di Nietzsche, "liberato
dai miti e dalla gnosi di San Paolo e di altri
e considerato dal filosofo grande maestro
di vita, messaggero di luce e di gioia, quin-
tessenza della spiritualit pervenuta a li-
velli sublimi". Lungi dall'essere soltanto un
lavoro didattico. Angela Suma restituisce
al pubblico i fondamenti del vivere co-
mune. In pace.
Silvia D'Orghia