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Sapere per creare

Fiaba e favola




Sapere per creare
Fiaba e favola
a cura di
Anna Lanzetta


Il disegno di copertina"Il castello incantato" di Mary Kataryne Hamnet
2
La casa di Baba Yaga
Fiaba e Favola
Fiaba e favola fa parte della prima sezione del volume: Sapere per creare.
Queste fiabe sono state ispirate ai ragazzi da tutto ci che ha popolato il mondo
della loro infanzia: letture, ricordi, ascolto, cinema e cartoni animati. Dato che il
progetto globale si basa sul sincretismo dei linguaggi espressivi, questa raccolta
vede linterazione tra il linguaggio letterario e quello pittorico, questultimo
espresso o con disegni realizzati dagli stessi ragazzi o con dipinti di artisti, vicini
al mondo fantastico-fiabesco dellinfanzia e tra questi: arc !hagall "#$$%-#&$'(
e )asili* +andins,i* " #$---#&.. (.
/l mondo di arc !hagall sa di sogno e di magia e genera stupore. 0ei suoi
dipinti appaiono citt1 in cui la gente vola, gli oggetti sono come sospesi nel vuoto,
gli animali assumono volti diversi. 2na fantasia in piena libert1 e un meraviglioso
gioco dellimmaginazione proprio come nelle fiabe: 34io ero solo nel mio studio
davanti alla lampada a petrolio. Le due, le tre del mattino. Il cielo blu. Si leva il
giorno, laggi in fondo si sgoava il bestiame, le vacc!e muggivano e io le
dipingevocos5 dice !hagall e dipinse 3"edicato alla mia sposa6, un volo
nellaria di corpi e oggetti: una donna, un toro, una lampada. 7infanzia fu la
fonte inesauribile di tutta la sua opera e i suoi personaggi evocano, attraverso il
colore, le antiche memorie russe.
/l mondo dellinfanzia ha ispirato molti artisti e tra questi +andins,8:## Le
favole tedesc!e, c!e ascoltavo da bambino, s$animarono. I tetti alti e sottili, ora
scomparsi, nella %romenadenplat e nella &a'imiliansplat, il vecc!io (uartiere
di Sc!)abing, e soprattutto (uello di *u, c!e scoprii una volta per caso,
trasformarono (ueste favole in realt+.
9
Il tram aurro passava per le strade emanando un$atmosfera da fiaba c!e
rendeva il respiro leggero e felice. Le buc!e gialle per le lettere cantavano dagli
angoli la loro canone come canarini. *pprovai la definiione di #mulino
d$arte, e mi sentii in una citt+ di artisti, il c!e significava per me una citt+ da
favola. "a (ueste impressioni nac(uero i miei (uadri medievali c!e dipinsi in
seguito,,.
::-iente pi sbagliato c!e credere c!e una fedele riproduione della natura sia
arte;;.
<nche le =iabe di questa raccolta sono la proiezione dellinfanzia dei ragazzi,
filtrata attraverso il ricordo ed espressa con parole, linee, forme e colori, dai
significati simbolici e metaforici poich> i colori sono la percezione e lespressione
della realt1, e il disegno la rappresentazione visiva di essa.
7a luce, i colori, i suoni, gli elementi naturali e umani e la parola, diventano in
!hagall e +andins,i*, e, similmente nei ragazzi, strumenti di comunicazione e di
coinvolgimento.
/ disegni, realizzati dai ragazzi creano una convergenza tra la parola e limmagine:
la parola esprime il concetto nella sua completezza, il disegno lessenzialit1.
?li abiti, con la ricchezza dei loro elementi, trasportano la nostra fantasia in
luoghi da favola e sottolineano i cambiamenti di stile e di gusto di unarte
creativa, che interagisce perfettamente con le <rti figurative, con la 7etteratura e
con la @toria.
7e fiabe e le favole dunque, sono state scritte dai ragazzi dopo unattenta lettura di
testi, che gli ha fornito notizie sullorigine e la struttura della fiaba e della favola e
input per liberare la loro creativit1: sulle ali della Fantasia, hanno scritto storie
inusitate, per divertirsi, divertirci e sollecitare linteresse di tutti noi verso un
genere letterario che, apparentemente innocente, sa insegnare, a grandi e piccini, i
veri valori della vita.
.
Percorso didattico a cura degli studenti:
Sapere
7a parola fiaba deriva dal termine latino fabula, che a sua volta deriva dal verbo
fari che vuol dire parlare, raccontare. 7a fiaba ha unorigine quasi del tutto
popolare ed A nata come racconto orale. B un racconto di lunghezza variabile, in
prosa, e non ha necessariamente un intento educativo. 7elemento predominante
della fiaba A il 3Fantastico6. / protagonisti sono esseri umani affiancati da
elementi magici: fate, principi, principesse, orchi, streghe, maghi, folletti, specchi
parlanti, pettini fatati e mele avvelenate. 7a fiaba A una narrazione a lieto fine,
ricca di elementi meravigliosi e di vicende che, pur con diverse variazioni,
seguono una struttura costante:
-situazione iniziale: tempo, spazio, notizie generali
-esordio: caratterizza e complica lequilibrio iniziale
-sviluppo dellazione: definisce le fasi intermedie della narrazione.
-conclusione: nozze o altro.
.le fiabe possiedono un$unica particolarit+/ i componenti di una fiaba possono
essere trasferiti sena alcun mutamento in un$altra.
" Cladimir Dropp, studioso russo, 0adici storic!e dei racconti di fate,#&.-(
/ temi delle fiabe sono avventure ambientate nel mondo dello straordinario e del
fantastico. 7a fiaba ha una forma despressione simbolicaE i personaggi hanno
spesso nomi propri che ne specificano la funzione che svolgono nella storia es.
Cenerentola, che sta nella cenere. @imbolica A anche la ripetizione, nella storia, di
certi eventi, come il ripetersi di una prova per tre volte. 7e fiabe abbondano di
oggetti animati e potenti, come lo specc!io magico e la bacc!etta magicaE di
animali che parlano e volano e di alberi che parlano e consigliano le principesse
in difficolt1.
7a figura retorica piF ricorrente A la personificazione con la quale si trasforma un
essere inanimato o astratto in una persona reale , dotata di sentimenti e di vita.
7ellissi cancella situazioni e personaggi senza che noi ce ne accorgiamo. !he
fine aveva fatto il padre di !enerentolaG @e ci fosse stato, la storia sarebbe andata
diversamenteG @pesso A presente lonomatopea: un suono che diventa parola.
'
-/l ruolo del narratore pu essere interno, quando racconta in prima persona,
esterno quando narra in terza persona.
- 7a parola chiave A quella piF significativa di tutto il raccontoE emblematica
A la sua collocazione e fortemente incisiva la sua connotazione.
- 7a fiaba pu contenere espressioni e modi di dire propri del linguaggio
parlato, es. ?. H. Hasile.
- / luoghi della narrazione possono essere: il bosco, la montagna, la pianura,
la campagna, la strada, il villaggio, la casa, il fiume, il lago, gli interni o
gli esterni di una dimora, luoghi precisati o imprecisati.
/l bosco dice Dropp, risale alle societ1 antiche, ai riti di iniziazione a cui le
comunit1 antiche sottoponevano il ragazzo, con prove difficili, perch> egli potesse
superarle e diventare adulto, per essere poi ammesso fra i guerrieri e i cacciatori.
7e caratteristiche della fiaba sono:
-Dresenza di pochi personaggi, ognuno dei quali rappresenta un ItipoI
umano, schierati dalla parte del bene o del male e con delle peculiarit1 facilmente
riconoscibili e ripetitive es. principe, principessa, fata, strega.
-7indeterminatezza temporale e spaziale: i luoghi e gli spazi non vengono
mai precisati
-/l lieto fine, che pu essere il ritorno a casa o le nozze dopo un insieme di
ostacoli che il protagonista ha dovuto affrontare.
-7a presenza di elementi magici che contrastano o aiutano la storia come:
mele avvelenate, pettini fatati e specchi parlanti, es. "al muro, specc!ietto,
favella/ nel regno c!i la pi bella1. -el regno, &aest+, tu sei (uella..
0egina, la pi bella (ui sei tu, ma Biancaneve lo molto di pi " =ilastrocca(.
7e fiabe sono espressioni artistiche che appartengono alla cultura di un intero
popolo e trattano i temi delluomo es. la ricerca del proprio destino.
?li elementi che caratterizzano la fiaba sono: il soggetto, la trama, lintreccio,
lambientazione, i personaggi, la scelta lessicale e il contesto storico.
/l linguaggio della fiaba A semplice e immediatoE vicino alla lingua parlata.
7a fiaba rispecchia il tempo coevo. Jgni autore adatta la fiaba alla propria epoca e
ne usa il linguaggio: <ndersen " sec. KC///( rispecchia i moduli della prosa
ottocentesca che esprime i dettami del cuore, es. La piccola fiammiferaia. 0elle
sue fiabe non compaiono esseri magici della tradizione nordica, ma oggetti, fiori,
piante, soldatini e sirenette spesso animati da uno spirito di comicit1 e monelleria.
!harles Derrault, "scrittore francese del secolo KC//(, ha il merito di aver
conservato, scrivendo le sue fiabe, un patrimonio culturale legato, nel mondo
occidentale, esclusivamente alla tradizione orale. <datt le antiche fiabe ai gusti
della ::buona societ1;; del suo tempo, raffinata e galante. Lacob e )ilhelm
?rimm, "studiosi tedeschi, vissuti tra la fine del @ettecento e la met1
dellJttocento(, raccolsero le fiabe che nel tempo erano state raccontate,
ascoltandole dalla voce dei veri narratori, a volte semplici contadini, convinti che
le =iabe siano la voce del popolo.
7a =iaba rappresenta il percorso di evoluzione che vive ogni individuo dalla
fanciullezza alla maturit1. Leggere una fiaba come immergersi in <<una
profonda e calma pozza che in un primo tempo sembra riflettere soltanto la
nostra immagine; ma dietro di essa scopriamo ben presto le tempeste interiori
della nostra anima: la sua profondit, e i modi per trovare la nostra pace
-
interiore e col mondo, uale premio delle nostre lotte!! "Hettelheim, Il mondo
incantato(.
7a =iaba ci insegna a guardare oltre le apparenze e a cogliere sotto un ingrato
aspetto, la vera bellezza dellanima es. La bella e la bestia.
7a storia A tipica delle fiabe del M-NN e del M%NN, dove si racconta la metamorfosi
di uno dei protagonisti da mostro in principe.
Questa A la storia di una semplice fanciulla che con il suo amore rompe un
incantesimo e fa s5 che la bestia ritorni ad essere uno splendido principe e a
convolare a nozze con lei. La notte, un terribile incubo svegli2 di soprassalto la
fanciulla/ nel sogno aveva visto la Bestia in punto di morte c!e rantolando
gemeva/3orna da me. Bella non ebbe la minima esitaione e part4
immediatamente nel cuore della notte. %reso il cavallo pi veloce, corse
disperatamente al castello. 5i arriv2 trafelata, sal4 precipitosamente la grande
scalinata c!iamando a gran voce. -essuno era nelle stane. 6orse in giardino
con l$angoscia nel petto e vide, l+, accasciata accanto a un maestoso albero, la
Bestia agoniante...3i prego7 -on morire.8ccomi sono (ui.3i sposer27

8d ecco il prodigio. Il maleficio era rotto. Il muso della Bestia si trasform2
assumendo le sembiane di un bellissimo giovane.
4Doco dopo si celebrarono le nozze dei due giovani.
7e =iabe e le favole , apparentemente semplici, raccontano i vizi e le virtF degli
uomini e per questo educano. 7e fiabe sono state tramandate fino a noi per via
orale o scritte. Bsse racchiudono la sapienza degli antichi, ma si possono anche
riscrivere. <ngela !arter, "scrittrice inglese, #&.N-#&&2(, ha riscritto fiabe
tradizionali con una vena ironica e con un gusto per la parodia. 0e A un esempio
la raccolta Ohe Hlood8 !hamber " in italiano, 7a camera di sangue (. 7a !arter
tende a sottolineare i lati piF oscuri delle storie e a esprimerli con toni forti. 37a
corte di r. 78on6 A un rifacimento della fiaba 37a Hella e la Hestia6 di Leanne-
arie 7eprince de Heaumont "#%##-#%$N(, scrittrice inglese." Dag %#- /l lettore
nella rete(.
7a fiaba si caratterizza per la presenza di elementi magici e di momenti
straordinari: "laddin, ladruncolo sin da piccolo, si innamora della figlia del
@ultano, e per conquistarla chiede aiuto al #enio della Lampada. / suoi piani
%
vengono per ostacolati dal consigliere di corte, un mago cattivo, di nome $afar,
che per impadronirsi del trono cerca in tutti i modi, di sposare la principessa.
Blementi magici:
-/l ?enio della 7ampada che aiuta <ladino ed esaudisce i suoi tre desideri.
-/l tappeto volante che riesce a portare in salvo <ladino molte volte.
-7a grotta delle meraviglie dove <ladino trova la lampada magica col ?enio.
-Lafar, mago cattivo che vuole usurpare il trono.
omenti magici:
Subito la terra trem2 e la duna si trasform2 nella maestosa testa della "ea
3igre dagli occ!i fiammeggianti9
di l4 a poco si accorse di un (ualcosa c!e la seguiva facendole ogni tanto
(ualc!e dispettuccio. Si guard2 attorno un tantino spaventata e con la coda
dell$occ!io scorse un tappeto c!e si muoveva come un essere animato. Lo strano
essere agitava le (uattro toppe poste ai suoi angoli come fossero mani e piedi9 e
si arrotolava, si srotolava, strisciava, svolaava, correva a nascondersi
intimorita.
adesso sei tu il mio padrone disse infine ad *ladino. 8sprimi tre desideri e io
li esaudir2 purc! non si tratti di uccidere, n di resuscitare, n di far
innamorare (ualcuno.

Hansel e Gretel
Due bambini -Pansel e ?retel- vivevano con il padre e la matrigna in una misera
casa. 7a matrigna, poich> erano molto poveri, convinse il marito ad abbandonare
i piccoli nel bosco. 7a prima volta i bambini riuscirono a ritornare a casa, ma la
seconda volta si persero e camminando, arrivarono a casa di una strega, che li
cattur e li mise a ingrassare, per mangiarseli ben paffuti. / bambini per
riuscirono a scappare con un fortino pieno di soldi e, attraversando un laghetto a
dorso di due cigni, riuscirono a ritornare a casa.
Blementi magici:
-7a casa di marzapane della strega. Il tetto era di pasta frolla, la porta di
cioccolata e le finestre di ucc!ero filato.
$

:na vecc!ina con un bastone e con uno scialle sembrava una buona persona ma
poi non si rivel2 tale.
Biancaneve

Hiancaneve era una ragazza molto bella. 2n giorno venne allontanata dal castello
in cui viveva, perch> la matrigna era gelosa della sua bellezza. 7a ragazza, vag
per molto tempo e arriv alla casa dei sette nani che laccolsero come una regina.
2n giorno la matrigna, interpell il suo specchio e scopr5 che la ragazza era
ancora vivaE infuriata, mand una strega a consegnarle una mela. Hiancaneve
prese la mela e la mangi, ma poich> questa era avvelenata, allistante mor5. /
sette nani la misero in una bara di cristallo e la vegliarono giorno e notte. 2n
giorno pass di l5 un cavaliere e la risvegli con un bacio.
Blementi magici:
-ela avvelenata
-7o specchio parlante: specc!io, specc!io c!i pi bella di me1
;! mia regina Biancaneve pi bella di te7
-/l filtro magico preparato dalla regina
-?li animaletti che accorsero ad avvisare i nani.
Lo Specchio Magico
7o @pecchio agico narra la storia di una fanciulla, costretta a scappare di casa
per colpa dello zio, che la importunava. !amminando, camminando, si ritrov in
un bosco davanti a un castello. 0el castello abitavano due cavalieri. 7a ragazza
chiese loro ospitalit1 e fu accolta con gentilezza e cortesia. 2n giorno,
interrogando lo specchio magico, la matrigna scopr5 dove si trovava e, gelosa
della sua bellezza, le mand una strega, che con mille sotterfugi, le si avvicin e
le pos sul capo un capello che, essendo stregato, la fece cadere in un sonno
profondo. / due cavalieri, credendola morta, per il dolore, si uccisero. a un
&
giorno, grazie allamore del figlio dello zar, la fanciulla si risvegli dal profondo
sonno, che per maleficio laveva colpita, e si sposarono. 7a fanciulla per
desiderava ritornare a casa per rivedere il suo amato padre e vendicarsi dello zio.
Der questo, un giorno si imbarc, ma, dato che il capitano la importunava, fu
costretta a nascondersi. <rrivata a destinazione, scese dalla nave e raccont tutta
la sua storia al padre e fu fatta vendetta.
8lementi magici/
-7o specchio magico usato dalla matrigna.
-7 anellino e il capello stregati.
omenti magici:
- 7a moglie aveva con sA uno specchietto magico e guardandovi dentro sapeva
tutto quel che voleva.
-7a matrigna mand una strega cattiva che le port un anellino, quando lo indoss
cadde morta a terra.
-7a strega infil nella treccia della ragazza il capello stregato ed ella mor5.
-/l Drincipe le sfil lanello e la ragazza resuscit.

<nche la parola favola, deriva dal latino fabula e significa racconto parlato. Pa
origini molto antiche, risalenti alle antiche culture orientali e occidentali. 7e
favole sono tramandate di generazione in generazione e servono da insegnamento
morale.
7a favola rappresenta i vizi e le virtF umane attraverso il comportamento degli
animaliE A una narrazione allegorica in cui si esprimono considerazioni
moralistiche sulla societ1 e sugli uomini.
7a struttura della favola presenta caratteristiche costanti:
- i personaggi che in essa agiscono possono essere animali o aspetti
personificati della natura " quali piante, acque, fiumi, nuvole ( parlanti con
vizi, difetti o qualit1 umane.
- lazione A unica e viene presentata allinizio della narrazione
- tra i vari personaggi si sviluppa un dialogo che, in poche battute, fornisce
la spiegazione del loro comportamento es. /l lupo e lagnello.
7a tecnica narrativa piF semplice e diffusa per riportare le parole dei personaggi A
quella del discorso diretto, in cui le battute vengono precedute da particolari segni
di punteggiatura " le virgolette o la lineetta allinizio di ogni frase (.
-lazione giunge subito alla conclusione, senza digressioni riflessive.
-il racconto A concluso da una morale, introdotta da una formula fissa ::la favola
insegna che4;;, vi si insegnano virtF quali: la fedelt1, la laboriosit1, loperosit1,
laccettazione della propria sorte, la moderazione: es. 7a cicala e la formica.
@crittori di favole: Bsopo " C/ sec. a. !(, =edro "/ sec. d. !.(, Lean de 7a =ontaine
" #-2#-#-&'(.
!ome le fiabe, anche le favole si possono reinterpretare. ?ianni Qodari "#&2N-
#&$N( dice:
!hiedo scusa alla favola antica,
se non mi piace lavara formica.
/o sto dalla parte della cicala
!he il piF bel canto non vende, regala
<Filastrocc!e in cielo e in terra , Oorino,BinaudiE#&-N(
#N
7esercizio della fantasia in Qodari non A fine a se stesso ma un mezzo per
leggere la realt1 di ogni giorno e per imparare che possono esistere tante altre
ipotesi frutto della nostra creativit1.
?li elementi di una =avola sono: la trama, i personaggi, il narratore, lo spazio, il
tempo, conclusione-morale.
IL gatto con gli stivali
2n vecchio contadino, morendo lasci la sua eredit1 ai suoi tre figli. <l piF
piccolo lasci un gatto. /l ragazzo era disperato, perch> pensava che non gli
sarebbe servito a molto. /l gatto allora gli disse di procurargli un paio di stivali e
un sacco. 2na volta avuti gli stivali e il sacco, and in un allevamento di conigli,
ne prese uno e lo don al re. 7indomani fece la stessa cosa con delle pernici, le
port al re e gli disse che gliele mandava il conte di !arabas.
/l re gli chiese di conoscere il conte, per ringraziarlo e il gatto lo condusse dal
giovane. 7a principessa, figlia del re, si innamor di lui e si sposarono.
<nimali protagonisti ed elementi magici:
-Il gatto parlante che riesce con i suoi trucchi astuti a far diventare il ragazzo
ricco.
-=li stivali che danno sicurezza al gatto e gli consentono di camminare eretto.
-7orco che riesce a trasformarsi in qualsiasi cosa egli voglia.
Il gatto per la paura trov2 la parola. Il padrone ne rimase stupito e gli compr2
ci2 c!e gli aveva c!iesto, gli stivali e il sacco.
Il gatto prese un coniglio e lo port2 al re.
37orco disse: 6certo c!e mi so trasformare in topoR6 !os5 detto lo fece e il gatto
con mossa veloce lo divor.6
Cenerentola
2na ragazza di nome !enerentola viveva con la matrigna e le sorellastre, che la
trattavano come una serva. 2n giorno il principe organizz un ballo per trovare
moglie. !enerentola voleva partecipare, ma la matrigna e le sorellastre gelose
glielo impedirono e solo grazie allaiuto della fatina 3=avilla6 riusc5 a partecipare
al ballo e a sposare il principe.

?li animali e la magia:
-La bacc!etta magica che trasforma la zucca in un cocchio, i topi in cavalli
bianchi e il cane in un lacchA.
-7a fata, madrina di !enerentola, che, grazie alla bacchetta, riesce ad aiutarla.
3La c!iamavano 6enerentola perc!> stava sempre a guardare il fuoco (uando
poteva, anc!e se il suo nome era "oretta.6
##
La fata tocc2 con la bacc!etta la ucca c!e si trasform2 in un cocc!io dorato.
%rese sette topi bianc!i e li trasform2 in dei bellissimi cavalli. 3rasform2 gli
stracci in uno stupendo vestito ricamato d$oro e d$argento, e gli occoli in
scarpette di cristallo
?6orrendo perse una scarpetta e tutte le ragae del reame la provarono ma
solo a 6enerentola stette.
Cappuccetto rosso
2na bambina con un cappuccio rosso and dalla nonna malata a portarle un
fagotto con frutta e dolci. Durante il cammino incontr il lupo cattivo che le
propose una sfida: chi sarebbe arrivato prima a casa della nonna.
!appuccetto accett, ma mentre lei ingenua e sprovveduta, imbocc la strada piF
lunga, il lupo, furbo e cattivo, prese la scorciatoia e arriv prima. Bntr, si mangi
la nonna e, travestitosi da nonna, si mangi anche !appuccetto Qosso. <rriv il
cacciatore, uccise il lupo e fece uscire dalla sua pancia la nonna e !appuccetto
Qosso.
<nimali parlanti:
-/l 7upo parla a !appuccetto rosso e si traveste da nonna.
Il lupo si mise la cuffia della nonna e gli occ!iali, copr4 le spalle pelose con uno
scialle e si mise nel letto.
Il cacciatore mise un orecc!io sulla pancia del lupo e sent4 la voce della nonna
e di 6appuccetto 0osso9 con un coltellaccio apr4 la pancia del lupo e saltarono
fuori 6appuccetto e la nonna sane e salve.

Pollicina
2na donna non aveva figli e voleva avere una bambina, cos5 and da un fata che
le diede un seme. 7a donna lo piant e ne nacque una bambina. 2n giorno la
bimba fu rapita da un rospo, ma i pesci riuscirono a farla scappare ed ella si
ritrov davanti alla tana di un topo, che la voleva vedere sposata con un suo amico
talpone. 7a bambina riusc5 a scappare sopra una rondine e and nei paesi caldi,
dove trov un fiore nel quale abitava il re dei fiori. / due si innamorarono e si
sposarono.
Blementi magici ed animali protagonisti:
-/l germoglio dal quale nasce Dollicina.
-/l rospo che rapisce Dollicina.
-/l topo parlante e il suo amico talpone.
-7a rondine parlante che porta via Dollicina.
-/l re dei fiori alto meno di un pollice che abita in un fiore.
:na donna si rec2 nel palao di una vecc!ia fata...c!e le diede un granellino
d$oro.la donna lo piant2. %assarono alcuni giorni e il granellino germogli2 e
spunt2 un fiore.la donna lo baci2 e i petali si sc!iusero.e apparve una
bambina piccina. %er culla ebbe un guscio di noce, per materasso polline di fiore
e per lenuola petali di rosa.
/ pesciolini ruppero lo stelo che la teneva imprigionata.
2n topo con una grossa pipa la fece entrare e le offr5 ospitalit1.
@i spos con il re dei fiori e divenne regina dei fiori.

#2
Altre storie:
La storia infinita
S la storia di due ragazzi, <treiu e Hastian, che affrontano ogni tipo di avventure,
per salvare6 =antasia6 e 37infanta imperatrice6 dal nulla.
Blementi magico-fantastici:
-<ur8n, talismano protettore, che 7infante imperatrice ha donato ad <treiu,
prima di iniziare il suo viaggio.
-/l libro della @toria infinita: mentre Hastian legge il libro, ci che legge accade a
=antasia.
-=alcor: cane drago parlante
ordiroccia: una roccia gigante parlante a forma di uomo.
28ulala T 2 <treiu T <
2: @e in segreto tu vuoi domandare, in rime e strofe mi devi parlare, ma se in
versi non me lo sai dire, non posso proprio, non posso capire.
<: @e la domanda quindi mi A concessa allor vorrei sapere chi sei tu stessa.
2: Jr s5 che ora la tua voce percepisco, or s5 che chiaramente ti capisco. @on lala,
il silenzioso suono, nel palazzo del profondo mistero.
<: Dimmi 28ulala, mi odi e quantoG /o non ti vedo eppure lo vorrei tanto.
2: /n nessun tempo A mai accaduto, che si potesse dire tho veduto. a A cos5:
vedere non mi puoi, e pur son qui, davanti agli occhi tuoi.
<: Po ben capito quel che intendi direG 7a tua persona si pu solo udireG a
quando tu finisci di cantare in nessun luogo ti si pu trovareG
2: Quando alla fine giunger1 il mio canto sar1 di me quel chA di ogni creatura,
allora anche di me sar1 soltanto come di chi savvia a sepoltura. S questo dunque
delle cose il corso ma sta volgendo al termine il percorso, io vivo fin che il canto
mio perdura.
<: Derch> sei tanto triste, d5 veloce. @ei giovane. Dun bimbo A la tua voce.
2: Bcco che presto mi dissolse il vento, quindi domanda, il tempo corre via. /o
son soltanto un canto di lamentoR !hiedi dunque non perderti per via, avrai
risposta dalla voce mia. 28ulala A risposta e solo questoR 0ulla pu dir, se non le
vien chiesto.
<: <iutami ti prego mi vuoi dire, perch> devi tu spegnerti e svanireG
2: 7infanta imperatrice sta morendo, e con lei tutta =antasia svanir1. /l 0ulla
questo luogo sta inghiottendo, e altrettanto di me presto sar1. !ome nulla di noi
fosse mai stato, noi nel nulla e nel mai dobbiam finire. 2n nuovo nome deve esser
trovato, solamente cos5 potr1 guarireR

La notte dei desideri
alospirito ogni anno doveva compiere #NN azioni cattive contro la natura.
?li animali essendosi accorti di ci, gli inviarono un gatto per 3sorvegliarlo6.
Doich> alospirito era indietro con le azioni cattive, sua zia Oirannia, anche lei
indietro con le sue azioni cattive, gli propose di fare il
@atanarchibugiardinfernalcolico grog di magog, che permette di esaudire un
desiderio, ma i due non riusciranno a fabbricarlo in tempo.
/ncantesimi e magia:
-aurice, gatto parlante e Lacopo, corvo anch esso parlante.
-@atanarchibugiardinfernalcolico. ;gni verit+ fasulla , la realt+ non pi
nulla. -ell$ arbitrio solamente, la libert+ evidente.
#9
"el malvagio l$ora ottava. La ragione sempre sc!iava/vero o falso non
!a senso, crepi il senno ed il buonsenso7 Sii menogna9 la sua musa7 @uando nel
crogiolo fusa, ogni verit+ fasulla, la realt+ non pi nulla. -on c$ ordine c!e
vale, sia morale o naturale / nell$arbitrio solamente la libert+ evidente. -on
avere una cosciena, garantisce l$onnipotena/ giacc! tutto far possiamo, tutto
logico facciamo. "un(ue spaeremo via ogni cosa abbia senso/ c$inc!iniamo
alla follia, al nonsenso e al controsenso.
Incantesimo malvagio, intruglia a tuo bell$agio.

Robin Hood
S la storia di un bandito che combatte contro un re avaro e meschino. Questo
bandito, aiutato dai suoi amici, ruba ai ricchi per donare ai poveri.
/ personaggi di questa favola sono tutti animali parlanti.
Qobin Pood A una volpe che riesce con la sua furbizia a donare la felicit1 ai
poveri.
La spada nella roccia
S la storia di un ragazzo, di nome @emola, che, grazie allaiuto di ago erlino,
diventer1 il futuro re di /nghilterra:
-7a 3bacchetta6 di ago erlino che fa trasformare @emola in vari animali per
insegnargli a rispettare ogni essere vivente.
-aga ag che riesce a trasformarsi in tutto ci che vuole grazie ai suoi poteri.
Immagini
). +andins,8, La vita variopinta tempera su tela, cm #9NU#-2,', #&N%. onaco,
@tadtische ?alerie im 7enbachhaus
Lean-PonorA =ragonard, La lettrice; olio su tela, cm $2 U -', #%%- ca.
)ashington, 0ational ?aller8 of <rt
)alter !rane, illustrazione per La %ella e la %estia; #$%.
/llustrazione del primo 0ovecento, La metamorfosi della %estia
+a8 0ielsen, illustrazione per Le &ille e una notte;
/l cinema danimazione di )alt Disne8: Biancaneve e i sette nani < ABCD E?ustave
DorA, La Bella *ddormentata nel boscoE #&#$-22
Bdmund Dulac, illustrazione per La bella addormentata ed altre Fiabe; #&#N

#.
Percorso didattico:
Creare
3 &i dicono c!e io da fanciullino di tre o (uattro anni, stava sempre dietro a
(uesta o (uella persona perc!> mi raccontasse delle favole e mi ricordo ancor io
c!e in poco maggior et+ era innamorato dei racconti, e del meraviglioso c!e si
percepisce coll$udito, colla lettura giacc! seppi leggere, ed amai di leggere
assai presto "?. 7eopardi, Fib. AGHA, #, 2$. 7uglio #$2#(
%assando da Biancaneve e i sette nani, e
tenendoci per mano,
iniieremo a conoscere un bel regno,
a cui Fantastico daremo nome.
=alopperemo con la fantasia,
e con magica frenesia,
c!iudendo gli occ!i e sognando,
disegneremo un mondo, per
realiar nei sogni, i desideri
altrimenti irrealiabili.
Oelemaco @ignorini, %ambina che scrive cm #.,$ U 2-,$. =irenze, !ollezione
J*etti
#'

#-