Sei sulla pagina 1di 13

SMALTIMENTI ILLEGALI E COMBUSTIONI

INCONTROLLATE: EVIDENZE DISPONIBILI


Lucia Fazzo
Reparto di Epidemiologia Ambientale
Dip. Ambiente e connessa Prevenzione Primaria
Istituto Superiore di Sanit



Salute e rifiuti: ricerca, sanit pubblica e comunicazione.
Risultati dei Progetti CCM 2010

Roma, 6 febbraio 2014
Ministero della Salute

Ad oggi non stata pubblicata alcuna revisione sistematica su possibili effetti sanitari di
siti di smaltimento illegale di rifiuti (comprese le combustioni).


RICERCA BIBLIOGRAFICA SU PUBMED: ARTICOLI PUBBLICATI SU RIVISTE SCIENTIFICHE
ACCREDITATE E SOGGETTI A REVISIONE

PAROLE CHIAVE: Waste illegal dumping sites; waste disposal, humans and exposure
assessment; waste dumping and humans; landfills and health; landfills and exposure
assessment (last 5 years); waste sites and cancer


Selezionati gli articoli su popolazioni residenti in prossimit di siti di smaltimento
inappropriato di rifiuti: non considerati impianti di gestione di rifiuti a norma, trattati
nelle relazioni precedenti.

PRINCIPALI AREE GEOGRAFICHE:

Campania

Love Canal: il pi vecchio ed esteso sito Superfund (area nello Stato di New York
dichiarata di emergenza alla met degli anni 70, per la presenza di unampia discarica
con sversamento di circa 21.000 tonn di rifiuti chimici)

Altri siti con sversamento di rifiuti pericolosi inclusi nella legislazione del Superfund U.S.
e inseriti nella National Priority List degli Stati Uniti

UK, discariche prima dellentrata in vigore di normative europee sullo smaltimento dei
rifiuti

Altre singole aree in diversi Paesi (Finlandia, Africa)


FILONE STUDI IN CAMPANIA
1. INDAGINI EPIDEMIOLOGICHE


Comba P et al, Cancer mortality in an area of Campania (Italy) characterized by multiple toxic
dumping sites. Ann N Y Acad Sci. 2006 Sep;1076:449-61.

Fazzo L et al, Cluster analysis of mortality and malformations in the Provinces of Naples and Caserta
(Campania Region). Ann Ist Super Sanita. 2008;44(1):99-111.

Martuzzi M et al, Cancer mortality and congenital anomalies in a region of Italy with intense
environmental pressure due to waste. Occup Environ Med 2009;66:725732

Musmeci L. et al, The impact measure of solid waste management on health: the hazard index. Ann
Ist Super Sanita. 2010;46(3):293-298

Pirastu R et al, SENTIERI Studio epidemiologico nazionale dei territori e degli insediamenti esposti a
rischio di inquinamento. RISULTATI. Epidem. Prev. 2011; 35 (5-6) Suppl.4

Fazzo L et al. Ecological studies of cancer incidence in an area interested by dumping waste sites in
Campania (Italy). Ann Ist Super Sanita. 2011;47(2):181-91

Benedetti M et al, Incidence of soft tissue sarcomas in an Italian area affected by illegal waste
dumping sites. Arch. of Environm. Occup. Health 2013. doi: 10.1080/19338244.2013.845135
FILONE STUDI IN CAMPANIA
2. STUDI DI INDICATORI BIOLOGICI

a)di esposizione
Marconato L et al, Association between waste management and cancer in companion animals. J Vet
Intern Med. 2009;23(3):564-9

Guida M et al, Assessment of DNA damage by RAPD in Paracentrotus lividus embryos exposed to
amniotic fluid from residents living close to waste landfill sites. J Biomed Biotechnol. 2010;2010. pii:
251767.

Esposito M. et al, Levels and congener profiles of polychlorinated dibenzo-p-dioxins, polychlorinated
dibenzofurans and dioxin-like polychlorinated biphenyls in cows milk collected in Campania, Italy.
Chemosphere 2009; 77:1212-1216

Rivezzi G. et al, A general model of dioxin contamination in breast milk: results from a study on 94
women fromthe Caserta and Naples areas in Italy. Int. J. of Res. Public Health 2013; 10:5953-5970.

Giovannini A. et al, Dioxins levels in breast milk of women living in Caserta and Naples: assessment of
environmental risk factors. Chemosphere 2014; 94:76-84.

b) di danno
De Felice B et al, Telomere shortening in women resident close to waste landfill sites. Gene
2012;500(1):101-6.


FILONE STUDI IN CAMPANIA
3. RASSEGNE E ARTICOLI DI COMMENTO


Guerriero C et al, The potential monetary benefits of reclaiming hazardous waste sites in
the Campania region: an economic evaluation. Environ Health. 2009 Jun 24;8:28
doi:10.1186/1476-069X-8-28

Barba M et al, Wasting lives: the effects of toxic waste exposure on health. The case of
Campania, Southern Italy. Cancer Biol Ther. 2011;12(2):106-111

LETTERATURA INTERNAZIONALE
STUDI EPIDEMIOLOGICI

Seppure in mancanza di una revisione sistematica, singoli studi pubblicati su riviste
accreditate, segnalano, con diverso grado di certezza, un impatto sanitario di siti di rifiuti
non gestiti in maniera idonea.

In particolare, vengono riportati eccessi delle seguenti patologie:

Tumori apparato genitourinario nel suo complesso e in particolare di rene e vescica
(Gensburg LJ. et al, 2009)

Leucemie totali, in particolare linfatiche croniche, e i linfomi nel loro insieme (Boberg E. et
al, 2011)

Diabete (Kouznetsova M. et al, 2007)

Cirrosi biliare primitiva (Ala A. et al, 2006)

Asma e infezioni respiratorie (Pukkala E. et al, 2001; Ma J. et al, 2007; Carpenter DO. et al,
2008)

Infarto acuto del miocardio (Gensburg LJ. et al, 2009)

Malformazioni congenite (Dolk H. et al, 1998; Elliott P. et al, 2009; Langlois PH et al, 2009)

Esiti riproduttivi avversi (Austin AA. et al, 2011)
Inoltre, dato il fenomeno delle combustioni incontrollate,

patologie con evidenza definita limitata di possibile associazione con inceneritori
di vecchia generazione
nel Progetto SENTIERI e nella revisione sistematica del 2009:


Tumori del polmone, stomaco, fegato e del tessuto linfoematopoietico, sarcomi dei tessuti
molli e linfomi non Hodgkin (Pirastu R. et al, 2010; Porta D. et al, 2009), tumori di laringe,
colon-retto e rene (Porta D. et al, 2009).

Anomalie alla nascita dellapparato orofacciale e del sistema urogenitale (Porta D. et al,
2009)





SEGNALAZIONI DA PAESI A BASSO REDDITO

Tiembre I and Guladio C. Toxic waste dumping in Abidjan: health concerns. (Cte
dIvoire). Abstracts of the 2013 Conference of the International Society of Environmental
Epidemiology (ISEE), the International Society of Exposure Science (ISES), and the
International Society of Indoor Air Quality and Climate (ISIAQ), August 1923, 2013, Basel,
Switzerland. 2013. Environ Health Perspect; http://dx.doi.org/10.1289/ehp.ehbasel13.
Page 939.

Tiembre I et al. Aspects pidemiologiques et cliniques de lintoxication per les dchets
toxique dans les districts dAbidjan. Cahiers Sant 2009; 19(4):189-194


Farombi EO et al. Municipal landfill leachate induces hepatotoxicity and oxidative stress in
rats. (Nigeria). Toxicology and Industrial Health 2014; 28(6):532-541

Cabral M et al. Low-level environmental exposure to lead and renal effects: a cross-
sectional study in the population of children bordering the Mbeubeuss landfill near Dakar,
Senegal. Human and experimental toxicology 2012; 31(12):1280-1291

RISULTATI INDAGINI EPIDEMIOLOGICHE IN CAMPANIA
1. Mortalit e MC

Nellarea delle province di Napoli e Caserta:
Cluster di comuni con eccessi statisticamente significativi:
di mortalit per tumore del fegato, stomaco, vescica, rene e polmone;
di prevalenza di malformazioni congenite totali, del sistema cardio-vascolare, tratto
urogenitale e degli arti.
I cluster evidenziati sono localizzati nellarea a cavallo delle due province
(Fazzo L. et al, 2008)

Trend di rischio in aumento al passaggio da una classe di esposizione a rifiuti a quella
superiore, per:
mortalit generale, per tutti i tumori e, in particolare per tumori del: polmone, fegato e
stomaco;
prevalenza alla nascita delle malformazioni congenite del sistema nervoso e
dellapparato urogenitale.
(Martuzzi M. et al, 2009).

Nellarea complessiva dei 77 comuni del SIN Litorale domizio flegreo e agro aversano
Eccessi di mortalit per:
Tumore del fegato, malattie ischemiche, diabete mellito e cirrosi in entrambi i generi
Tumore della laringe nei soli uomini
(Pirastu R. et al, 2011)
RISULTATI INDAGINI EPIDEMIOLOGICHE IN CAMPANIA
2. Incidenza della patologia oncologica
(35 comuni serviti dal RT ex ASL Napoli 4)

Sono emerse sub-aree con eccessi di tumore del fegato, del polmone, di leucemie e
sarcomi dei tessuti molli, rispetto alla media dellintera area. Per queste sedi tumorali non
stata evidenziata una correlazione con lindicatore di pressione ambientale da rifiuti, per
cui al momento non possibile trarre conclusioni riguardo la possibile associazione con
lesposizione a rifiuti. I risultati dellanalisi di regressione suggeriscono una correlazione
dellincidenza del tumore del testicolo con lindicatore di esposizione a siti di smaltimento
dei rifiuti. (Fazzo L. et al, 2011)

Eccesso dei tumori stromali gastrointestinali nella popolazione maschile adulta e un
incremento non statisticamente significativo dei sarcomi dei tessuti molli nel loro insieme
nei bambini di genere maschile, rispetto al pool dei Registri Tumori dellItalia
meridionale.(Benedetti M. et al, 2013)


Dagli elementi qui illustrati emerge un quadro complessivo a supporto dellipotesi di un
impatto sulla salute delle popolazioni delle province di Napoli e Caserta delle pratiche
di smaltimento illegale dei rifiuti,
anche se non sono stati accertati specifici nessi causali.

In particolare, eccessi di specifiche patologie (specifici tumori e malformazioni congenite)
sono emersi nella fascia dei comuni a cavallo delle due province caratterizzati dalla
presenza di un maggior numero di siti di smaltimento illegale di rifiuti.

Trattandosi di patologie multifattoriali prevedibile linfluenza di altri fattori di rischio,
nonch leffetto sinergico di esposizioni a sostanze chimiche rilasciate da siti di rifiuti e
altri fattori di rischio.

Tale ipotesi supportata dai primi risultati, ancorch parziali e disomogenei, delle
indagini di caratterizzazione ambientale condotte nellarea.

I risultati degli studi epidemiologici oggi disponibili in questa area, pur con i margini di
incertezza citati, sono nel complesso coerenti con i risultati di studi svolti in contesti
simili in altri Paesi.


I dati qui illustrati, nel complesso consistenti tra di loro,
pur con i margini di incertezza che li caratterizzano,
indicano un possibile ruolo dellesposizione a sostanze rilasciate dagli smaltimenti
illegali dei rifiuti sugli eccessi di patologie riscontrati in specifiche aree
e, quindi,
lopportunit di interventi di bonifica e ripristino della legalit nella gestione dei
rifiuti nei territori interessati da tali pratiche.


Studi successivi che tengano conto delle misure analitiche della contaminazione
nei diversi comparti ambientali (discussi nella sessione pomeridiana) potranno
fornire ulteriori elementi conoscitivi.