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B
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MONTEGRANARO RIPARTI non solo lo slogan che d il nome alla
nostra lista, ma un auspicio, una speranza che la nostra citt possa
iniziare una nuova fase della sua storia. il desiderio che ci ha spinti
ad unire competenze, risorse ed energie perch crediamo fermamente
che Montegranaro sia una comunit che ha bisogno finalmente di un
buon governo per superare le difficolt e il degrado che oggi la attra-
versano.
Ci impegniamo a realizzare una citt pi curata e sicura, con servizi e
strutture che la rendano vivibile a tutte le et, pi ricca di opportunit
per Cittadini, imprese che operano nel territorio e commercianti: una
citt che contribuisca al benessere pubblico e al reddito individuale.
Lavoreremo perch la politica torni ad essere lo strumento attraverso
il quale chi ha a cuore il bene comune possa partecipare con entusia-
smo sapendo che le proposte costruttive saranno ascoltate, valorizzate
ed apprezzate.
Lavoreremo per costruire un patto sociale che dia spazio al merito e
all'impegno, riconoscendo anche un ruolo fondamentale all'associa-
zionismo ed al volontariato. Il nostro progetto di citt dovr rispondere
alle esigenze di tutte le et: gli anziani dovranno trovare strutture sa-
nitarie adeguate e luoghi dove stare insieme, i giovani potranno di-
sporre di centri di aggregazione stimolanti e protetti dove incontrarsi.
Pensiamo ad una citt dove sia bello trascorrere il tempo libero, pas-
seggiare, fare sport, incontrarsi per eventi e appuntamenti culturali.
Una citt che possa attirare turisti, investimenti ed iniziative che ridiano
prestigio al Comune.
Riuscir il nostro programma a realizzare questa sfida ambiziosa? Di
sicuro non completamente, ma l'importante che tutti possano valu-
tare se le attivit programmate vanno nella giusta direzione e che, in-
sieme, si possa sempre migliorarle. Abbiamo gi iniziato il nostro
progetto confrontandoci con i Cittadini tramite assemblee ed incontri,
raccogliendo idee preziose e proposte utili sui grandi temi che l'ammi-
nistrazione dovr affrontare, come il rilancio del centro storico, la ri-
qualificazione della citt, le scelte strategiche del territorio. Insieme
possiamo cambiare, con una buona politica che sia d'esempio per tutti
e contribuisca ad accrescere la responsabilit sociale ed il senso di ap-
partenenza alla comunit.
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MONTEGRANARO RIPARTI non solo lo slogan che d il nome alla
nostra lista, ma un auspicio, una speranza che la nostra citt possa
iniziare una nuova fase della sua storia. il desiderio che ci ha spinti
ad unire competenze, risorse ed energie perch crediamo fermamente
che Montegranaro sia una comunit che ha bisogno finalmente di un
buon governo per superare le difficolt e il degrado che oggi la attra-
versano.
Ci impegniamo a realizzare una citt pi curata e sicura, con servizi e
strutture che la rendano vivibile a tutte le et, pi ricca di opportunit
per Cittadini, imprese che operano nel territorio e commercianti: una
citt che contribuisca al benessere pubblico e al reddito individuale.
Lavoreremo perch la politica torni ad essere lo strumento attraverso
il quale chi ha a cuore il bene comune possa partecipare con entusia-
smo sapendo che le proposte costruttive saranno ascoltate, valorizzate
ed apprezzate.
Lavoreremo per costruire un patto sociale che dia spazio al merito e
all'impegno, riconoscendo anche un ruolo fondamentale all'associa-
zionismo ed al volontariato. Il nostro progetto di citt dovr rispondere
alle esigenze di tutte le et: gli anziani dovranno trovare strutture sa-
nitarie adeguate e luoghi dove stare insieme, i giovani potranno di-
sporre di centri di aggregazione stimolanti e protetti dove incontrarsi.
Pensiamo ad una citt dove sia bello trascorrere il tempo libero, pas-
seggiare, fare sport, incontrarsi per eventi e appuntamenti culturali.
Una citt che possa attirare turisti, investimenti ed iniziative che ridiano
prestigio al Comune.
Riuscir il nostro programma a realizzare questa sfida ambiziosa? Di
sicuro non completamente, ma l'importante che tutti possano valu-
tare se le attivit programmate vanno nella giusta direzione e che, in-
sieme, si possa sempre migliorarle. Abbiamo gi iniziato il nostro
progetto confrontandoci con i Cittadini tramite assemblee ed incontri,
raccogliendo idee preziose e proposte utili sui grandi temi che l'ammi-
nistrazione dovr affrontare, come il rilancio del centro storico, la ri-
qualificazione della citt, le scelte strategiche del territorio. Insieme
possiamo cambiare, con una buona politica che sia d'esempio per tutti
e contribuisca ad accrescere la responsabilit sociale ed il senso di ap-
partenenza alla comunit.
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/ `/. '0 00 0 `. /
Successivamente si provveder a porre in essere un
riassetto complessivo di tutti gli uffici e di tutte le
propriet comunali mediante:
realizzazione polo
culturale;
trasferimento degli
uffici lavori pubblici
e urbanistica presso
lattuale sede della
biblioteca comunale;
sistemazione della
torre campanaria.
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Verranno elaborati, concordati ed eseguiti veri e propri piani
di recupero degli edifici dismessi, ex opifici industriali pre-
senti in tutto il centro urbano, al fine di:
favorirne il recupero;
reperire spazi pubblici per centri di aggregazione giova-
nile e centri sociali anziani;
ricavare nuove aree per parcheggi e verde mediante par-
ziali demolizioni.
Per il recupero complessivo della vivibilit della citt sono
preliminari due interventi:
TRASFORMAZIONE DI PALAZZO FRANCESCANI
IN VETRINA DELLA MODA E DELLE TIPICIT
Tale progetto appare improcrastinabile in quanto viale
Gramsci risulta, nonostante non sia pi oggetto di inter-
venti ormai da decenni, essere il luogo con la maggiore vo-
cazione commerciale, culturale ed aggregativa del paese
stante la presenza di molteplici attivit commerciali adibite
al tempo libero.
Tale progetto preveder la realizzazione di una vera e pro-
pria Piazza Gramscimediante lestensione del marcia-
piede lato negozi in direzione scarpata, il rifacimento
completo dellimpianto di illuminazione e dei marciapiedi,
linserimento di opere di arredo urbano per la fruibilit dello
stesso.
Risistemazione del tetto del palazzo comunale.
Ristrutturazione del teatro Novelli, con recupero degli af-
freschi ivi esistenti da adibire a sala consigliare.
Recupero dellulteriore porzione del secondo piano da
adibire ad uffici di rappresentanza: ufficio del sindaco, della
Giunta, dei gruppi Consiliari e del Segreterario Comunale.
Realizzazione ascensore per il secondo piano in modo da
abbattere le barriere architettoniche.
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// 0' /.///0 0!'/.
ZONA VIALE GRAMSCI
INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE
(Vista dallalto)
Tale opportunit si ritiene debba essere sfruttata, in considerazione
della centralit delledificio, della sua accessibilit sia direttamente da
Viale Gramsci che da Piazza Mazzini, della riqualificazione dellintera
area con i progetti evidenziati in precedenza, primo tra tutti quello di
Viale Gramsci, con la creazione di una vera e propria VETRINA per
tutte le eccellenze montegranaresi.
Nelledificio dovranno trovare spazio,tutti gli artigiani e gli operatori
che producono calzature e tutti coloro che si dedicano alla produzione
di prodotti enogastronomici tipici del nostro territorio, oltre a tutti gli
operatori commerciali che vogliano sfruttare tale opportunit.
Il progetto prevede che lamministrazione comunale metta a disposi-
zione gratuitamente ledificio, mediante apposita convenzione tren-
tennale, ai soggetti privati interessati, individuati mediante un bando
pubblico, i quali dovranno eseguire, mediante la costituzione di un
consorzio, le opere necessarie al progetto oltre che labbattimento
delle barriere architettoniche delledificio.
Lobbiettivo quello di far tornare la gente allinterno del centro ur-
bano intercettando il flusso turistico e commerciale gi esistente, con
lobbiettivo di incrementarlo, creando un percorso turistico-com-
merciale di cui il Palazzo Francescani sia il fulcro.
Il percorso turistico, tale da convogliare il turismo commerciale degli
outlet che non ha mai riguardato il centro cittadino, dovrebbe inclu-
dere, con tappa finale presso la VETRINA montegranarese:
La cripta di SantUgo.
La Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo.
Il Palazzo Comunale e pi precisamente lex teatro Novelli
sede della sala consiliare.
Il Polo Culturale nellex ospedale.
Le chiese di San Serafino e San Pietro.
La torre campanaria.
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Una volta posti in essere tutti gli interventi gi descritti si riuscir ad
ottenere che sia palazzo Francescani, che la sede attuale dell Infor-
magiovani, siano completamente liberi ed a disposizione dellammi-
nistrazione comunale.
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Successivamente si provveder a porre in essere un
riassetto complessivo di tutti gli uffici e di tutte le
propriet comunali mediante:
realizzazione polo
culturale;
trasferimento degli
uffici lavori pubblici
e urbanistica presso
lattuale sede della
biblioteca comunale;
sistemazione della
torre campanaria.
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Verranno elaborati, concordati ed eseguiti veri e propri piani
di recupero degli edifici dismessi, ex opifici industriali pre-
senti in tutto il centro urbano, al fine di:
favorirne il recupero;
reperire spazi pubblici per centri di aggregazione giova-
nile e centri sociali anziani;
ricavare nuove aree per parcheggi e verde mediante par-
ziali demolizioni.
Per il recupero complessivo della vivibilit della citt sono
preliminari due interventi:
TRASFORMAZIONE DI PALAZZO FRANCESCANI
IN VETRINA DELLA MODA E DELLE TIPICIT
Tale progetto appare improcrastinabile in quanto viale
Gramsci risulta, nonostante non sia pi oggetto di inter-
venti ormai da decenni, essere il luogo con la maggiore vo-
cazione commerciale, culturale ed aggregativa del paese
stante la presenza di molteplici attivit commerciali adibite
al tempo libero.
Tale progetto preveder la realizzazione di una vera e pro-
pria Piazza Gramscimediante lestensione del marcia-
piede lato negozi in direzione scarpata, il rifacimento
completo dellimpianto di illuminazione e dei marciapiedi,
linserimento di opere di arredo urbano per la fruibilit dello
stesso.
Risistemazione del tetto del palazzo comunale.
Ristrutturazione del teatro Novelli, con recupero degli af-
freschi ivi esistenti da adibire a sala consigliare.
Recupero dellulteriore porzione del secondo piano da
adibire ad uffici di rappresentanza: ufficio del sindaco, della
Giunta, dei gruppi Consiliari e del Segreterario Comunale.
Realizzazione ascensore per il secondo piano in modo da
abbattere le barriere architettoniche.
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ZONA VIALE GRAMSCI
INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE
(Vista dallalto)
Tale opportunit si ritiene debba essere sfruttata, in considerazione
della centralit delledificio, della sua accessibilit sia direttamente da
Viale Gramsci che da Piazza Mazzini, della riqualificazione dellintera
area con i progetti evidenziati in precedenza, primo tra tutti quello di
Viale Gramsci, con la creazione di una vera e propria VETRINA per
tutte le eccellenze montegranaresi.
Nelledificio dovranno trovare spazio,tutti gli artigiani e gli operatori
che producono calzature e tutti coloro che si dedicano alla produzione
di prodotti enogastronomici tipici del nostro territorio, oltre a tutti gli
operatori commerciali che vogliano sfruttare tale opportunit.
Il progetto prevede che lamministrazione comunale metta a disposi-
zione gratuitamente ledificio, mediante apposita convenzione tren-
tennale, ai soggetti privati interessati, individuati mediante un bando
pubblico, i quali dovranno eseguire, mediante la costituzione di un
consorzio, le opere necessarie al progetto oltre che labbattimento
delle barriere architettoniche delledificio.
Lobbiettivo quello di far tornare la gente allinterno del centro ur-
bano intercettando il flusso turistico e commerciale gi esistente, con
lobbiettivo di incrementarlo, creando un percorso turistico-com-
merciale di cui il Palazzo Francescani sia il fulcro.
Il percorso turistico, tale da convogliare il turismo commerciale degli
outlet che non ha mai riguardato il centro cittadino, dovrebbe inclu-
dere, con tappa finale presso la VETRINA montegranarese:
La cripta di SantUgo.
La Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo.
Il Palazzo Comunale e pi precisamente lex teatro Novelli
sede della sala consiliare.
Il Polo Culturale nellex ospedale.
Le chiese di San Serafino e San Pietro.
La torre campanaria.
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Una volta posti in essere tutti gli interventi gi descritti si riuscir ad
ottenere che sia palazzo Francescani, che la sede attuale dell Infor-
magiovani, siano completamente liberi ed a disposizione dellammi-
nistrazione comunale.
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Trasferimento della biblioteca comunale
e dellInformagiovani; creazione di spazi
da destinare ad una Pinacoteca,una Fo-
toteca, alle associazioni culturali, ad un
centro di aggregazione giovanile con Lu-
doteca e Sala prove.
Proposta compensativa allERAP per
recuperare gli spazi ubicati al primo
piano destinati ad Edilizia Residen-
ziale Pubblica.
0. .0/'.
`!0'./'/0 /
Intendiamo ripristinare un calendario fisso e periodico di
attivit e di appuntamenti mirati all'intrattenimento giova-
nile e non solo. In base alle esperienze consolidate in questi anni,
il volano sar lo sportello Informagiovani.
LInformagiovani si occuper di:
servizi di consulenza come il cerco - offro lavoro;
orientamento scolastico, universitario e master post laurea; va-
canze; studio all' estero, lavori stagionali, consulenza legale sui fi-
nanziamenti pubblici per i progetti privati ed internet point.
Lo sportello Informagiovani, in collaborazione con le associazioni
esistenti,coordiner gli appuntamenti quali il "Prima - Vera Fest"
(Festa del Primo Maggio), attivit ludiche e stand gastronomici
presso il Campo dei Tigli o presso il Laghetto della zona Torrione
e il Veregra Sound Festival.
Realizzazione sala musicale nel polo culturale.
Pieno supporto ad iniziative sportive estive come i tornei
promossi dalle societ.
Creazione di spazi per cinema all'aperto, organizzazione di
pedalate ecologiche, escursioni - gite.
Nella nostra citt manca da tempo una politica della cultura
degna di questo nome. Iniziative estemporanee non hanno
ricaduta positiva sulla comunit, ed per questo che ci im-
pegneremo perch la programmazione dei contenuti cultu-
rali sia il motore di una citt che "Riparte", in una logica
di collaborazione e dialogo fra tutti gli attori della scena
culturale cittadina. Occorre pertanto:
avviare una programmazione culturale che metta in moto
idee e progetti;
individuare spazi adeguati, come il Nuovo polo Cultu-
rale presso i locali dell'ex Ospedale;
creare nuovi Centri di aggregazione giovanile e la
Casa delle Associazioni, da gestire in convenzione, sotto il
coordinamento ed il monitoraggio dell'Assessorato alla Cul-
tura;
promuovere il patrimonio storico-artistico non solo
nella direzione di attrazione turistica, ma come leva di svi-
luppo ed innovazione, nonch di recupero e conoscenza
della propria identit culturale;
elaborare progetti comuni in collaborazione con le
scuole e le associazioni culturali cittadine per indivi-
duare obiettivi e stilare un calendario delle iniziative;
restituire alla pro Loco il ruolo di coordinamento e promo-
zione di eventi:
promuovere attivit di tipo commerciale, agricolo
(pensiamo alle produzioni agroalimentari tipiche del terri-
torio), industriale (ruolo della calzatura nel tessuto eco-
nomico e sociale), sociale (creazione e sviluppo di
organizzazioni no-profit, cooperative sociali).
./
La crisi economica ha creato nuove situazioni di disagio e
la priorit di un'amministrazione attenta quella di garan-
tire i servizi essenziali alle fasce pi deboli: anziani, disabili,
minori, persone con disturbi psichici, famiglie in difficolt.
Tale obiettivo va perseguito con criteri di trasparenza,
equit, efficienza, collaborazione con tutti gli enti e le as-
sociazioni che operano nel senso di fornire servizi e sup-
porto alle persone.
Impegno per la riapertura del-
l'attivit in regime di ricovero, at-
traverso la proposizione all'Asur
di un progetto in linea con la
spending review che prevede la
creazione nell'Ospedale di 20-40 posti letto per R.S.A.
(residenza sanitaria assistita).
Potenziamento delle attivit in regime ambulato-
riale, come visite specialistiche chirurgiche, ortopediche,
oculistiche, otorino, nefrologiche, dermatologiche, diabeto-
logiche.
Incremento della diagnostica di base radiologica ed
ecografica.
Occorre potenziare la capacit dell'ente di conoscere i bi-
sogni sociali e approntare le risposte adeguate.
necessario pertanto:
riorganizzare l'assistenza educativa;
garantire, compatibilmente con le risorse a disposizione,la
continuit dei servizi domiciliari rivolti agli anziani e gli in-
terventi a sostegno dei minori;
promuovere iniziative di incontro e scambio intercultu-
rale con le diverse comunit straniere;
coordinare gli interventi tra co-
mune e associazioni di assistenza
e volontariato;
potenziare l'offerta della
Casa di Riposo con nuovi posti
letto per poter accogliere tutti quelli che ne fanno richiesta
con l aumento significativo dell'attivit diurna;

intercettare i finanziamenti per strutture casa-famiglia
per persone in difficolt autosufficienti.
SANIT
SERVIZI SOCIALI
Al fine di migliorare i servizi educativi occorre:
verificare la sicurezza di tutte le strutture scolasti-
che, avviando quindi un serio piano di manutenzione;
inaugurare un "Patto per la scuola", alla luce del quale
il Comune concorder le modalit di erogazione di servizi
e risorse;
controllare che il servizio di refezione scolastica risponda
ai criteri di qualit, nel rispetto delle norme igienico-sani-
tarie, promuovendo progetti per il consumo di prodotti bio-
logici e locali.
SERVIZI EDUCATIVI
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Trasferimento della biblioteca comunale
e dellInformagiovani; creazione di spazi
da destinare ad una Pinacoteca,una Fo-
toteca, alle associazioni culturali, ad un
centro di aggregazione giovanile con Lu-
doteca e Sala prove.
Proposta compensativa allERAP per
recuperare gli spazi ubicati al primo
piano destinati ad Edilizia Residen-
ziale Pubblica.
0. .0/'.
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Intendiamo ripristinare un calendario fisso e periodico di
attivit e di appuntamenti mirati all'intrattenimento giova-
nile e non solo. In base alle esperienze consolidate in questi anni,
il volano sar lo sportello Informagiovani.
LInformagiovani si occuper di:
servizi di consulenza come il cerco - offro lavoro;
orientamento scolastico, universitario e master post laurea; va-
canze; studio all' estero, lavori stagionali, consulenza legale sui fi-
nanziamenti pubblici per i progetti privati ed internet point.
Lo sportello Informagiovani, in collaborazione con le associazioni
esistenti,coordiner gli appuntamenti quali il "Prima - Vera Fest"
(Festa del Primo Maggio), attivit ludiche e stand gastronomici
presso il Campo dei Tigli o presso il Laghetto della zona Torrione
e il Veregra Sound Festival.
Realizzazione sala musicale nel polo culturale.
Pieno supporto ad iniziative sportive estive come i tornei
promossi dalle societ.
Creazione di spazi per cinema all'aperto, organizzazione di
pedalate ecologiche, escursioni - gite.
Nella nostra citt manca da tempo una politica della cultura
degna di questo nome. Iniziative estemporanee non hanno
ricaduta positiva sulla comunit, ed per questo che ci im-
pegneremo perch la programmazione dei contenuti cultu-
rali sia il motore di una citt che "Riparte", in una logica
di collaborazione e dialogo fra tutti gli attori della scena
culturale cittadina. Occorre pertanto:
avviare una programmazione culturale che metta in moto
idee e progetti;
individuare spazi adeguati, come il Nuovo polo Cultu-
rale presso i locali dell'ex Ospedale;
creare nuovi Centri di aggregazione giovanile e la
Casa delle Associazioni, da gestire in convenzione, sotto il
coordinamento ed il monitoraggio dell'Assessorato alla Cul-
tura;
promuovere il patrimonio storico-artistico non solo
nella direzione di attrazione turistica, ma come leva di svi-
luppo ed innovazione, nonch di recupero e conoscenza
della propria identit culturale;
elaborare progetti comuni in collaborazione con le
scuole e le associazioni culturali cittadine per indivi-
duare obiettivi e stilare un calendario delle iniziative;
restituire alla pro Loco il ruolo di coordinamento e promo-
zione di eventi:
promuovere attivit di tipo commerciale, agricolo
(pensiamo alle produzioni agroalimentari tipiche del terri-
torio), industriale (ruolo della calzatura nel tessuto eco-
nomico e sociale), sociale (creazione e sviluppo di
organizzazioni no-profit, cooperative sociali).
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La crisi economica ha creato nuove situazioni di disagio e
la priorit di un'amministrazione attenta quella di garan-
tire i servizi essenziali alle fasce pi deboli: anziani, disabili,
minori, persone con disturbi psichici, famiglie in difficolt.
Tale obiettivo va perseguito con criteri di trasparenza,
equit, efficienza, collaborazione con tutti gli enti e le as-
sociazioni che operano nel senso di fornire servizi e sup-
porto alle persone.
Impegno per la riapertura del-
l'attivit in regime di ricovero, at-
traverso la proposizione all'Asur
di un progetto in linea con la
spending review che prevede la
creazione nell'Ospedale di 20-40 posti letto per R.S.A.
(residenza sanitaria assistita).
Potenziamento delle attivit in regime ambulato-
riale, come visite specialistiche chirurgiche, ortopediche,
oculistiche, otorino, nefrologiche, dermatologiche, diabeto-
logiche.
Incremento della diagnostica di base radiologica ed
ecografica.
Occorre potenziare la capacit dell'ente di conoscere i bi-
sogni sociali e approntare le risposte adeguate.
necessario pertanto:
riorganizzare l'assistenza educativa;
garantire, compatibilmente con le risorse a disposizione,la
continuit dei servizi domiciliari rivolti agli anziani e gli in-
terventi a sostegno dei minori;
promuovere iniziative di incontro e scambio intercultu-
rale con le diverse comunit straniere;
coordinare gli interventi tra co-
mune e associazioni di assistenza
e volontariato;
potenziare l'offerta della
Casa di Riposo con nuovi posti
letto per poter accogliere tutti quelli che ne fanno richiesta
con l aumento significativo dell'attivit diurna;

intercettare i finanziamenti per strutture casa-famiglia
per persone in difficolt autosufficienti.
SANIT
SERVIZI SOCIALI
Al fine di migliorare i servizi educativi occorre:
verificare la sicurezza di tutte le strutture scolasti-
che, avviando quindi un serio piano di manutenzione;
inaugurare un "Patto per la scuola", alla luce del quale
il Comune concorder le modalit di erogazione di servizi
e risorse;
controllare che il servizio di refezione scolastica risponda
ai criteri di qualit, nel rispetto delle norme igienico-sani-
tarie, promuovendo progetti per il consumo di prodotti bio-
logici e locali.
SERVIZI EDUCATIVI
W./
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PERUGINI Aronne
Anni 39
Laureato in Giurisprudenza
Avvocato
MICHETTI Chiara
Anni 24
Studentessa alla Facolt di
Scienze e Tecnologie Agrarie
DARI Paola
Anni 44
Diplomata in Ragioneria
Impiegata
BONCORI Stefano
Anni 24
Laureato in Economia (Triennale)
Studente in Laurea Specialistica
MARILUNGO Eros
Anni 33
Diplomato Geometra
Libero Professionista
BASSO Roberto
Anni 27
Laureato in Ingegneria Civile
Libero Professionista
DE LUCA Sara
Anni 37
Laureata in Scienze e
Tecniche Psicologiche
In attesa di lavoro
ANTONELLI Walter
Anni 58
Laureato in Medicina e Chirurgia
Medico Chirurgo Ospedaliero
/'``/ 0'.. `../ ./ /
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/ `
STRAPPA Cristiana
Anni 64
Laureata in Scienze Biologiche
Docente Scuola Media
Inferiore (in pensione)
BELLESI Letizia
Anni 53
Laureata in Matematica
Impiegata
BEVERATI Giacomo
Anni 42
Laureato in Architettura
Architetto
LATINI Laura
Anni 23
Studentessa alla Facolt di
Lettere e Beni Culturali
UBALDI Endrio
Anni 45
Laureato in Giurisprudenza
Avvocato
TESTELLA Francesca
Anni 38
Laureata in Giurisprudenza
Ricercatrice Universitaria
GAUDENZI Paolo
Anni 35
Laureato in Scienze Politiche
Giornalista Pubblicista
DI CHIARA Sara
Anni 22
Diplomata Tecnico
Servizi Sociali
Operatore Socio-Sanitario
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PERUGINI Aronne
Anni 39
Laureato in Giurisprudenza
Avvocato
MICHETTI Chiara
Anni 24
Studentessa alla Facolt di
Scienze e Tecnologie Agrarie
DARI Paola
Anni 44
Diplomata in Ragioneria
Impiegata
BONCORI Stefano
Anni 24
Laureato in Economia (Triennale)
Studente in Laurea Specialistica
MARILUNGO Eros
Anni 33
Diplomato Geometra
Libero Professionista
BASSO Roberto
Anni 27
Laureato in Ingegneria Civile
Libero Professionista
DE LUCA Sara
Anni 37
Laureata in Scienze e
Tecniche Psicologiche
In attesa di lavoro
ANTONELLI Walter
Anni 58
Laureato in Medicina e Chirurgia
Medico Chirurgo Ospedaliero
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STRAPPA Cristiana
Anni 64
Laureata in Scienze Biologiche
Docente Scuola Media
Inferiore (in pensione)
BELLESI Letizia
Anni 53
Laureata in Matematica
Impiegata
BEVERATI Giacomo
Anni 42
Laureato in Architettura
Architetto
LATINI Laura
Anni 23
Studentessa alla Facolt di
Lettere e Beni Culturali
UBALDI Endrio
Anni 45
Laureato in Giurisprudenza
Avvocato
TESTELLA Francesca
Anni 38
Laureata in Giurisprudenza
Ricercatrice Universitaria
GAUDENZI Paolo
Anni 35
Laureato in Scienze Politiche
Giornalista Pubblicista
DI CHIARA Sara
Anni 22
Diplomata Tecnico
Servizi Sociali
Operatore Socio-Sanitario
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Quartiere San Liborio: creazione spazio verde nella zona
abbandonata di Via della Repubblica.
Quartiere Santa Maria: creazione spazio verde nella zona
abbandonata di Via Fermana Sud, attualmente area privata
adibita a gancia per il gioco delle bocce.
Localit La Croce. Riqualificazione dellintera area del
complesso polisportivo La Croce con la previsione pro-
gettuale di una massiccia piantumazione, una nuova ed
adeguata illuminazione, interventi di arredo urbano e con-
solidamento delle zone in frana, creazione di strutture spor-
tive al suo interno al fine di creare il primo vero e proprio
Parco urbano di Montegranaro.
Quartiere Villa Luciani: riqualificazione area verde.
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AREA VERDE ATTREZZATA SAN LIBORIO
VILLA LUCIANI ZONA VERDE ATTREZZATO
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Manutenzione e riqualificazione delle aree verdi esistenti
mediante un attenta opera di manutenzione ordinaria (as-
sente ormai da decenni) e lubicazione negli stessi di giochi
per bambini e/o di nuove attrezzature sportive.
Creazione, in economia, mediante una massiccia piantuma-
zione ed unopera di bonifica delle aree di nuovi parchi ur-
bani a ridosso del centro abitato:
zona sottostante il campo sportivo in Via Buonarroti;
zona attigua a piazza Giordano Bruno;
Creazione di un percorso verde che colleghi le aree verdi esistenti e le unisca attraverso un percorso
vita complessivo accessibile dal centro urbano.
Possibilit di prevedere lacquisizione di aree verdi private, appetibili dal punto di vista pubblico,
attualmente dismesse e/o abbandonate mediante un attenta programmazione urbanistica ed un
opera di concertazione dei privati.
Predisposizione di un progetto generale per la creazione del Parco Fluviale del Chienti. Tale progetto,
dovr prevedere creazione di un percorso naturale, anche mediante la realizzazione di una pista ciclabile, che colleghi le
varie realt esistenti (torrione, case rurali, ex molino, laghetto).
AREA GIARDINO
Assume carattere prioritario la creazione, finalmente, di una
vera e propria Politica del Verde atta a ridurre gli effetti
nefasti di una indiscriminata cementificazione e colmi una
lacuna storica in merito allassenza di veri e propri spazi
verdi vivibili e degni di questo nome.
Tale Politica del verde passa attraverso la messa in
campo di una serie di interventi, tutti guidati da una ratio
complessiva e sinergica.
CREAZIONE NUOVI SPAZI VERDI NEI QUARTIERI
ZONA SPORTIVA LA CROCE RIQUALIFICAZIONE INTERA AREA
CIRCUITO
PEDONABILE
E CICLABILE
PARCO CON
ATTREZZATURE RIQUALIFICAZIONE
ANTISTADIO
RIQUALIFICAZIONE
CONSOLIDAMENTO
MARCIAPIEDI
IMPIANTO ILLUMINAZIONE
CAMPI MINI-BASKET
PARCHEGGI
EDIFICIO INCOMPIUTO
PALASPORT
DA RICONVERTIRE
P
P
P
P
P
P
P
POLO SPORTIVO E AREA VERDE EX LOTTIZZAZIONE ROSSI
Tale progetto prevede la sistemazione dellarea indicata, gi
di propriet comunale, mediante la realizzazione di un vero
e proprio polo sportivo, comprensivo di un campo da calcio
necessario per sgravare lutenza che si riversa sul campo esi-
stente di Via Buonarroti. Inoltre, nel progetto prevista una
massiccia piantumazione dellarea con la realizzazione di
spazi a parcheggio.
La manutenzione e la riqualificazione degli impianti esistenti
sia quelli adibiti allattivit agonistica sia, soprattutto, quelli
destinati allattivit amatoriale
Creazione di nuove impianti sportivi amatoriali, per la pratica
del Basket-Calcetto-Tennis-Skateboard- ecc, nei nuovi spazi
verdi da realizzare
Riqualificazione dellintera area del complesso polisportivo La croce con la previsione progettuale di una massiccia
piantumazione, una nuova ed adeguata illuminazione, interventi di arredo urbano e consolidamento delle zone in
frana, creazione di strutture sportive al suo interno al fine di creare il primo vero e proprio Parco urbano di Monte-
granaro. Allinterno di tale progetto compresa la riconversione delledificio incompiuto del Palasport.
'/ 0
Quartiere San Liborio: creazione spazio verde nella zona
abbandonata di Via della Repubblica.
Quartiere Santa Maria: creazione spazio verde nella zona
abbandonata di Via Fermana Sud, attualmente area privata
adibita a gancia per il gioco delle bocce.
Localit La Croce. Riqualificazione dellintera area del
complesso polisportivo La Croce con la previsione pro-
gettuale di una massiccia piantumazione, una nuova ed
adeguata illuminazione, interventi di arredo urbano e con-
solidamento delle zone in frana, creazione di strutture spor-
tive al suo interno al fine di creare il primo vero e proprio
Parco urbano di Montegranaro.
Quartiere Villa Luciani: riqualificazione area verde.
0. `. `
AREA VERDE ATTREZZATA SAN LIBORIO
VILLA LUCIANI ZONA VERDE ATTREZZATO
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Manutenzione e riqualificazione delle aree verdi esistenti
mediante un attenta opera di manutenzione ordinaria (as-
sente ormai da decenni) e lubicazione negli stessi di giochi
per bambini e/o di nuove attrezzature sportive.
Creazione, in economia, mediante una massiccia piantuma-
zione ed unopera di bonifica delle aree di nuovi parchi ur-
bani a ridosso del centro abitato:
zona sottostante il campo sportivo in Via Buonarroti;
zona attigua a piazza Giordano Bruno;
Creazione di un percorso verde che colleghi le aree verdi esistenti e le unisca attraverso un percorso
vita complessivo accessibile dal centro urbano.
Possibilit di prevedere lacquisizione di aree verdi private, appetibili dal punto di vista pubblico,
attualmente dismesse e/o abbandonate mediante un attenta programmazione urbanistica ed un
opera di concertazione dei privati.
Predisposizione di un progetto generale per la creazione del Parco Fluviale del Chienti. Tale progetto,
dovr prevedere creazione di un percorso naturale, anche mediante la realizzazione di una pista ciclabile, che colleghi le
varie realt esistenti (torrione, case rurali, ex molino, laghetto).
AREA GIARDINO
Assume carattere prioritario la creazione, finalmente, di una
vera e propria Politica del Verde atta a ridurre gli effetti
nefasti di una indiscriminata cementificazione e colmi una
lacuna storica in merito allassenza di veri e propri spazi
verdi vivibili e degni di questo nome.
Tale Politica del verde passa attraverso la messa in
campo di una serie di interventi, tutti guidati da una ratio
complessiva e sinergica.
CREAZIONE NUOVI SPAZI VERDI NEI QUARTIERI
ZONA SPORTIVA LA CROCE RIQUALIFICAZIONE INTERA AREA
CIRCUITO
PEDONABILE
E CICLABILE
PARCO CON
ATTREZZATURE RIQUALIFICAZIONE
ANTISTADIO
RIQUALIFICAZIONE
CONSOLIDAMENTO
MARCIAPIEDI
IMPIANTO ILLUMINAZIONE
CAMPI MINI-BASKET
PARCHEGGI
EDIFICIO INCOMPIUTO
PALASPORT
DA RICONVERTIRE
P
P
P
P
P
P
P
POLO SPORTIVO E AREA VERDE EX LOTTIZZAZIONE ROSSI
Tale progetto prevede la sistemazione dellarea indicata, gi
di propriet comunale, mediante la realizzazione di un vero
e proprio polo sportivo, comprensivo di un campo da calcio
necessario per sgravare lutenza che si riversa sul campo esi-
stente di Via Buonarroti. Inoltre, nel progetto prevista una
massiccia piantumazione dellarea con la realizzazione di
spazi a parcheggio.
La manutenzione e la riqualificazione degli impianti esistenti
sia quelli adibiti allattivit agonistica sia, soprattutto, quelli
destinati allattivit amatoriale
Creazione di nuove impianti sportivi amatoriali, per la pratica
del Basket-Calcetto-Tennis-Skateboard- ecc, nei nuovi spazi
verdi da realizzare
Riqualificazione dellintera area del complesso polisportivo La croce con la previsione progettuale di una massiccia
piantumazione, una nuova ed adeguata illuminazione, interventi di arredo urbano e consolidamento delle zone in
frana, creazione di strutture sportive al suo interno al fine di creare il primo vero e proprio Parco urbano di Monte-
granaro. Allinterno di tale progetto compresa la riconversione delledificio incompiuto del Palasport.
'/ 0
Sar fondamentale una ricognizione complessiva della
situazione riguardante l'impiantistica sportiva citta-
dina ed il quadro delle societ operanti nelle diverse disci-
pline. Seppur negli ultimi anni sia aumentato il numero
delle associazioni sportive, dovuto anche all'inserimento di
nuove discipline, altres vero che la forte crisi economica
ha fatto perdere alla comunit veregrense delle importanti
realt che hanno disputato campionati professionistici e
semi professionistici.
fondamentale un'azione sinergica fra Comune e As-
sociazioni, al fine di evitare per il futuro, che squadre che
per anni hanno utilizzato anche gratuitamente l'impianti-
stica sportiva cittadina, decidano di non svolgere pi atti-
vit agonistica a Montegranaro.
Il Comune deve riappropriarsi di
un ruolo da protagonista:
entro un anno dall'insedia-
mento della nuova amministra-
zione, sarebbe auspicabile
confrontare gli statuti delle as-
sociazioni sportive, principal-
mente di quelle che si occupano di attivit giovanile,
affinch, dietro al contributo in termini di impianti, custodi
e quanto necessario, il Comune possa svolgere un ruolo di
coordinamento e di controllo effettivo;
realizzazione una manifestazione estiva finalizzata a pro-
muovere le diverse eccellenze sportive, una sorte di notte
bianca dello sport con lo svolgimento da decidere fra Viale
Gramsci - Campo dei Tigli e Piazza Mazzini, oppure la zona
degli impianti sportivi, la prima edizione si dovr tenere nel-
l'estate 2015.

Sar realizzato un piano per la sicurezza al fine di preve-
nire situazioni di rischio e pericolo per la cittadinanza met-
tendo in campo una serie di azioni:
ampliare a circa 7 unit (compreso il Comandante ed
eventualmente anche un vigile stagionale) il Comando di
Polizia Municipale, con pattuglie serali almeno 3 volte a
settimana (complementari all' azione notturna delle altre
forze di Polizia) nonch la presenza nelle fasce orarie di
punta, di almeno un Vigile Urbano nella zona industriale di
Villa Luciani;
valutare con attenzione il progetto di fattibilit degli au-
siliari del traffico e degli ausiliari della sicurezza;
valutare un pattugliamento complementare e totale,
esteso perci sullle 24
ore, a quello predispo-
sto dalle Forze dell' Or-
dine istituzionali in
punti e momenti sensi-
bili;
favorire ogni tipo di
iniziativa privata finalizzata alla sicurezza della collettivit;
installare telecamere di sorveglianza nelle zone
sensibili della citt;
realizzare un piano del traffico e la razionalizzazione
della segnaletica stradale;
promuovere progetti per la sicurezza e leducazione
alla legalit che coinvolgano in primo luogo i giovani
in collaborazione con le istituzioni scolastiche pre-
senti nel territorio.
`!0'./'/0 /
0 ///
0
///
Il nuovo criterio della programmazione urbanistica
sar quello di evitare un ulteriore consumo del suolo,
pertanto:
ogni decisione nel settore dellurbanistica dovr tendere
al recupero del patrimonio edilizio esistente sia nel centro
urbano, ma, soprattutto, nel centro storico;
dovr essere lente a programmare la crescita della citt
mediante scelte che abbiano a cuore linteresse collettivo;
allinterno di tali scelte potranno intervenire i privati coniu-
gando i propri interessi particolari a quelli pi generali della
citt.
Propedeutica a questa nuova visione della citt sar
lapprovazione di una Variante Generale al Piano Re-
golatore volta ridurre labnorme dimensionamento dello
stesso mediante una riduzione e/o concentrazione delle vo-
lumetrie in un ottica pi razionale ed equilibrata.

Sar predisposto un nuovo Piano Particolareggiato del
Centro Storico idoneo ad eliminare e/o ad attenuare le
molteplici situazioni di criticit ivi esistenti e che renda im-
possibili ulteriori interventi atti a danneggiare il patrimonio
edilizio esistente.
Inoltre dovranno essere elaborati, concordati ed eseguiti
veri e propri piani di recupero degli edifici dismessi, ex
opifici industriali, presenti in tutto il centro urbano che per-
seguano, tramite il meccanismo della perequazione urba-
nistica:
il recupero e la riconversione degli stessi;
il reperimento di spazi pubblici, nelle varie zone della
citt, da adibire a centri di aggregazione giovanile ed
a centri sociali per gli anziani;
la possibilit di ottenere parziali demolizioni degli stessi
per recuperare spazi da adibire a parcheggio e/o a
verde.
Infine, ultimo tassello, necessario al perseguimento dellob-
biettivo del recupero del patrimonio edilizio esistente, sar
quello di mettere in atto una politica di incentivi ed una
di sgravi fiscali per tutti coloro che investiranno per
il recupero del patrimonio edilizio esistente nel centro
urbano, con unattenzione particolare per chi decider di
intervenire nel centro storico.
La nuova filosofia del bilancio comunale dovr mettere al
centro della propria azione l'individuo con le sue reali esi-
genze, tenendo conto dei grandi cambiamenti che negli ul-
timi mesi hanno investito il tessuto sociale ed economico
cittadino.
Il Bilancio del Comune di Montegranaro dopo quasi 20
anni di gestione uni-personale, ha la necessit di essere
oggetto di un ampio confronto, verificando le cos dette
spese storiche e consolidate, rispetto alle spese occasionali,
cercando di fare delle reali economie laddove possibile,
senza fare tagli indiscriminati.
Pertanto riteniamo opportuno:
rafforzare anche numericamente il servizio di Ragioneria;
esercitare un maggior controllo della spesa corrente;
ampliare la fascia di esenzione per quanto concerne
il pagamento dell'addizionale IRPEF, andando incontro
alla esigenze delle fasce reddituali pi deboli;
avere un quadro completo delle somme da pagare ai di-
versi fornitori dell'Ente e concordare con gli stessi delle
forme rateizzate di pagamento con delle date certe;
attuare una mirata politica delle sponsorizzazioni avente
un carattere orga-
nico e non saltuario;
prevedere sgravi
reali e concreti per
almeno 3 anni a fa-
vore delle giovani
coppie, oltre alle
agevolazioni per chi
ristruttura o acquista delle abitazioni nel centro storico;
creare un Ufficio Legale Contenzioso;
favorire dal punto di vista della tassazione, i cambi di
destinazione di edifici gi ad uso commerciale - indu-
striale;
destinare delle somme ai comitati di quartiere, che sa-
ranno ricostituiti elettivamente, da utilizzare per la manu-
tenzione delle zone interessate, dietro parere consultivo
degli stessi rappresentanti dei Consigli di Quartiere.
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Sar fondamentale una ricognizione complessiva della
situazione riguardante l'impiantistica sportiva citta-
dina ed il quadro delle societ operanti nelle diverse disci-
pline. Seppur negli ultimi anni sia aumentato il numero
delle associazioni sportive, dovuto anche all'inserimento di
nuove discipline, altres vero che la forte crisi economica
ha fatto perdere alla comunit veregrense delle importanti
realt che hanno disputato campionati professionistici e
semi professionistici.
fondamentale un'azione sinergica fra Comune e As-
sociazioni, al fine di evitare per il futuro, che squadre che
per anni hanno utilizzato anche gratuitamente l'impianti-
stica sportiva cittadina, decidano di non svolgere pi atti-
vit agonistica a Montegranaro.
Il Comune deve riappropriarsi di
un ruolo da protagonista:
entro un anno dall'insedia-
mento della nuova amministra-
zione, sarebbe auspicabile
confrontare gli statuti delle as-
sociazioni sportive, principal-
mente di quelle che si occupano di attivit giovanile,
affinch, dietro al contributo in termini di impianti, custodi
e quanto necessario, il Comune possa svolgere un ruolo di
coordinamento e di controllo effettivo;
realizzazione una manifestazione estiva finalizzata a pro-
muovere le diverse eccellenze sportive, una sorte di notte
bianca dello sport con lo svolgimento da decidere fra Viale
Gramsci - Campo dei Tigli e Piazza Mazzini, oppure la zona
degli impianti sportivi, la prima edizione si dovr tenere nel-
l'estate 2015.

Sar realizzato un piano per la sicurezza al fine di preve-
nire situazioni di rischio e pericolo per la cittadinanza met-
tendo in campo una serie di azioni:
ampliare a circa 7 unit (compreso il Comandante ed
eventualmente anche un vigile stagionale) il Comando di
Polizia Municipale, con pattuglie serali almeno 3 volte a
settimana (complementari all' azione notturna delle altre
forze di Polizia) nonch la presenza nelle fasce orarie di
punta, di almeno un Vigile Urbano nella zona industriale di
Villa Luciani;
valutare con attenzione il progetto di fattibilit degli au-
siliari del traffico e degli ausiliari della sicurezza;
valutare un pattugliamento complementare e totale,
esteso perci sullle 24
ore, a quello predispo-
sto dalle Forze dell' Or-
dine istituzionali in
punti e momenti sensi-
bili;
favorire ogni tipo di
iniziativa privata finalizzata alla sicurezza della collettivit;
installare telecamere di sorveglianza nelle zone
sensibili della citt;
realizzare un piano del traffico e la razionalizzazione
della segnaletica stradale;
promuovere progetti per la sicurezza e leducazione
alla legalit che coinvolgano in primo luogo i giovani
in collaborazione con le istituzioni scolastiche pre-
senti nel territorio.
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Il nuovo criterio della programmazione urbanistica
sar quello di evitare un ulteriore consumo del suolo,
pertanto:
ogni decisione nel settore dellurbanistica dovr tendere
al recupero del patrimonio edilizio esistente sia nel centro
urbano, ma, soprattutto, nel centro storico;
dovr essere lente a programmare la crescita della citt
mediante scelte che abbiano a cuore linteresse collettivo;
allinterno di tali scelte potranno intervenire i privati coniu-
gando i propri interessi particolari a quelli pi generali della
citt.
Propedeutica a questa nuova visione della citt sar
lapprovazione di una Variante Generale al Piano Re-
golatore volta ridurre labnorme dimensionamento dello
stesso mediante una riduzione e/o concentrazione delle vo-
lumetrie in un ottica pi razionale ed equilibrata.

Sar predisposto un nuovo Piano Particolareggiato del
Centro Storico idoneo ad eliminare e/o ad attenuare le
molteplici situazioni di criticit ivi esistenti e che renda im-
possibili ulteriori interventi atti a danneggiare il patrimonio
edilizio esistente.
Inoltre dovranno essere elaborati, concordati ed eseguiti
veri e propri piani di recupero degli edifici dismessi, ex
opifici industriali, presenti in tutto il centro urbano che per-
seguano, tramite il meccanismo della perequazione urba-
nistica:
il recupero e la riconversione degli stessi;
il reperimento di spazi pubblici, nelle varie zone della
citt, da adibire a centri di aggregazione giovanile ed
a centri sociali per gli anziani;
la possibilit di ottenere parziali demolizioni degli stessi
per recuperare spazi da adibire a parcheggio e/o a
verde.
Infine, ultimo tassello, necessario al perseguimento dellob-
biettivo del recupero del patrimonio edilizio esistente, sar
quello di mettere in atto una politica di incentivi ed una
di sgravi fiscali per tutti coloro che investiranno per
il recupero del patrimonio edilizio esistente nel centro
urbano, con unattenzione particolare per chi decider di
intervenire nel centro storico.
La nuova filosofia del bilancio comunale dovr mettere al
centro della propria azione l'individuo con le sue reali esi-
genze, tenendo conto dei grandi cambiamenti che negli ul-
timi mesi hanno investito il tessuto sociale ed economico
cittadino.
Il Bilancio del Comune di Montegranaro dopo quasi 20
anni di gestione uni-personale, ha la necessit di essere
oggetto di un ampio confronto, verificando le cos dette
spese storiche e consolidate, rispetto alle spese occasionali,
cercando di fare delle reali economie laddove possibile,
senza fare tagli indiscriminati.
Pertanto riteniamo opportuno:
rafforzare anche numericamente il servizio di Ragioneria;
esercitare un maggior controllo della spesa corrente;
ampliare la fascia di esenzione per quanto concerne
il pagamento dell'addizionale IRPEF, andando incontro
alla esigenze delle fasce reddituali pi deboli;
avere un quadro completo delle somme da pagare ai di-
versi fornitori dell'Ente e concordare con gli stessi delle
forme rateizzate di pagamento con delle date certe;
attuare una mirata politica delle sponsorizzazioni avente
un carattere orga-
nico e non saltuario;
prevedere sgravi
reali e concreti per
almeno 3 anni a fa-
vore delle giovani
coppie, oltre alle
agevolazioni per chi
ristruttura o acquista delle abitazioni nel centro storico;
creare un Ufficio Legale Contenzioso;
favorire dal punto di vista della tassazione, i cambi di
destinazione di edifici gi ad uso commerciale - indu-
striale;
destinare delle somme ai comitati di quartiere, che sa-
ranno ricostituiti elettivamente, da utilizzare per la manu-
tenzione delle zone interessate, dietro parere consultivo
degli stessi rappresentanti dei Consigli di Quartiere.
./'0 /'/
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/'/
In questo momento di crisi occorre mettere in campo tutte
le iniziative utili a sostenere il tessuto delle imprese locali
e a difendere l'occupazione. L'Ente Comunale deve adope-
rarsi per assumere un ruolo propulsivo e di sostegno, sia in
modo autonomo che in sinergia con altri Enti e associazioni
di categoria.
Le attivit industriali e artigianali che hanno costituito il
motore di sviluppo del nostro territorio hanno necessit di
ritrovare slancio e di essere valorizzate con progetti che ga-
rantiscano qualit, innovazione tecnologica e compatibilit
ambientale.
Diverse sono le iniziative che intendiamo promuo-
vere:
Favorire l'imprenditorialit giovanile incentivando la
formazione di imprese, in particolare al Centro storico, per
recuperare antichi mestieri e rivitalizzare il cuore urbano
cittadino.
Fornire l'ausilio di esperti per la creazione di nuove
start-up.
Costituire all'interno dell'Ente un apposito punto infor-
mativo su tutte le opportunit di finanziamento, regionali,
provinciali e comunitari e le relative modalit di accesso.
Sostenere e promuovere tutte le iniziative utili per dif-
fondere la conoscenza dei prodotti industriali e arti-
gianali del territorio intercettando il flusso degli outlet,
creando uno spazio che ne permetta l'esposizione (Palazzo
Francescani), programmando eventi culturali e premi in col-
laborazione con le associazioni e la scuola.
Favorire la promozione di un Sistema di Sviluppo
territoriale mediante la possibile creazione di un Marchio
di Distretto necessario per creare un Brand che identifichi,
nel mercato internazionale, il prodotto della zona calzatu-
riera.
Effettuare un censimento delle Arti e dei Mestieri nel
territorio comunale, con particolare attenzione al numero
di occupati, allet, alle competenze, al genere.
Realizzazione della Banca dati delle Arti e dei Me-
stieri a disposizione delle imprese da utilizzare nella pro-
gettazione dei percorsi formative e nella programmazione
delle risorse pubbliche.
`!0'./'/0 /
.0 0'0!0
./00
.0 0'0!0
IMPRENDITORIALIT
Anche le attivit commerciali hanno sofferto in questi anni
la crisi economica e molti piccoli negozi sono stati costretti
a cessare l'attivit.
Oltre a dover affrontare la concorrenza dei centri commer-
ciali e l'abitudine allo shopping nelle localit della costa,
nel nostro Paese si favorita la concentrazione di imprese
commerciali in alcuni quartieri, lasciando svuotare altre
zone e creando uno squilibrio di flussi e opportunit.
A causa anche del degrado urbano e di una viabilit cao-
tica, il Centro cittadino vede sopravvivere con difficolt un
numero sempre pi esiguo di locali commerciali, ostaco-
lando la frequentazione del quartiere e le occasioni di rela-
zione sociale.
In questa logica, gli obiettivi su cui intendiamo lavo-
rare sono:
sostegno ad iniziative commerciali nei diversi quar-
tieri;
promozione di eventi e manifestazione a sfondo
commerciale, come ad esempio la conoscenza dei prodotti
tipici locali;
all'interno del Piano di recupero del centro storico, pro-
muovere l'esercizio delle attivit di botteghe e labo-
ratori artigiani nelle vie storiche;
creare una vera e propria Piazza lungo viale Gramsci,
dando cos spazio alle attivit commerciali esistenti nonch
all' allestimento di mercatini in alcuni periodi dell'anno;
coinvolgere le attivit commerciali cittadine nella
settimana del Veregra Street.
COMMERCIO
'0'
Il nostro progetto prevede una rivisitazione completa del
sistema della raccolta differenziata al fine di ridurne
i costi e migliorarne lefficienza. Lobiettivo sar quello
di ridiscutere il contratto e incrementare i risparmi.
Perseguiremo lobiettivo di un risparmio energetico con le
seguenti azioni:
rendere efficiente la rete di illuminazione pubblica
con lampade a basso consumo energetico;
rinegoziare i contratti di fornitura.
rendere pi efficienti le strutture pubbliche dal
punto di vista termico ed energetico.
creare dei piccoli impianti fotovoltaici per soddisfare
il fabbisogno degli edifici pubblici.
sostenere attraverso incentivi il risparmio energe-
tico del patrimonio edilizio privato.
La tutela dellambiente nelle zone agricole verr effettuata
con:
maggiore controllo delle strade periferiche comunali;
maggiore controllo dei terreni agricoli;
realizzazione, in collaborazione con la Forestale, di pro-
getti per la piantumazione di terreni con alta percentuale
di dislivello;
realizzazione di percorsi per attivit sportive;
realizzazioni degli orti sociali;
realizzazione di percorsi storico culturali;
recupero e ripristino delle Fonti Rurali;
creazione di fattorie didattiche.
/!' 0. '.
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VILLA LUCIANI
RECUPERO FONTE E VERDE ATTREZZATO
In questo momento di crisi occorre mettere in campo tutte
le iniziative utili a sostenere il tessuto delle imprese locali
e a difendere l'occupazione. L'Ente Comunale deve adope-
rarsi per assumere un ruolo propulsivo e di sostegno, sia in
modo autonomo che in sinergia con altri Enti e associazioni
di categoria.
Le attivit industriali e artigianali che hanno costituito il
motore di sviluppo del nostro territorio hanno necessit di
ritrovare slancio e di essere valorizzate con progetti che ga-
rantiscano qualit, innovazione tecnologica e compatibilit
ambientale.
Diverse sono le iniziative che intendiamo promuo-
vere:
Favorire l'imprenditorialit giovanile incentivando la
formazione di imprese, in particolare al Centro storico, per
recuperare antichi mestieri e rivitalizzare il cuore urbano
cittadino.
Fornire l'ausilio di esperti per la creazione di nuove
start-up.
Costituire all'interno dell'Ente un apposito punto infor-
mativo su tutte le opportunit di finanziamento, regionali,
provinciali e comunitari e le relative modalit di accesso.
Sostenere e promuovere tutte le iniziative utili per dif-
fondere la conoscenza dei prodotti industriali e arti-
gianali del territorio intercettando il flusso degli outlet,
creando uno spazio che ne permetta l'esposizione (Palazzo
Francescani), programmando eventi culturali e premi in col-
laborazione con le associazioni e la scuola.
Favorire la promozione di un Sistema di Sviluppo
territoriale mediante la possibile creazione di un Marchio
di Distretto necessario per creare un Brand che identifichi,
nel mercato internazionale, il prodotto della zona calzatu-
riera.
Effettuare un censimento delle Arti e dei Mestieri nel
territorio comunale, con particolare attenzione al numero
di occupati, allet, alle competenze, al genere.
Realizzazione della Banca dati delle Arti e dei Me-
stieri a disposizione delle imprese da utilizzare nella pro-
gettazione dei percorsi formative e nella programmazione
delle risorse pubbliche.
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IMPRENDITORIALIT
Anche le attivit commerciali hanno sofferto in questi anni
la crisi economica e molti piccoli negozi sono stati costretti
a cessare l'attivit.
Oltre a dover affrontare la concorrenza dei centri commer-
ciali e l'abitudine allo shopping nelle localit della costa,
nel nostro Paese si favorita la concentrazione di imprese
commerciali in alcuni quartieri, lasciando svuotare altre
zone e creando uno squilibrio di flussi e opportunit.
A causa anche del degrado urbano e di una viabilit cao-
tica, il Centro cittadino vede sopravvivere con difficolt un
numero sempre pi esiguo di locali commerciali, ostaco-
lando la frequentazione del quartiere e le occasioni di rela-
zione sociale.
In questa logica, gli obiettivi su cui intendiamo lavo-
rare sono:
sostegno ad iniziative commerciali nei diversi quar-
tieri;
promozione di eventi e manifestazione a sfondo
commerciale, come ad esempio la conoscenza dei prodotti
tipici locali;
all'interno del Piano di recupero del centro storico, pro-
muovere l'esercizio delle attivit di botteghe e labo-
ratori artigiani nelle vie storiche;
creare una vera e propria Piazza lungo viale Gramsci,
dando cos spazio alle attivit commerciali esistenti nonch
all' allestimento di mercatini in alcuni periodi dell'anno;
coinvolgere le attivit commerciali cittadine nella
settimana del Veregra Street.
COMMERCIO
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Il nostro progetto prevede una rivisitazione completa del
sistema della raccolta differenziata al fine di ridurne
i costi e migliorarne lefficienza. Lobiettivo sar quello
di ridiscutere il contratto e incrementare i risparmi.
Perseguiremo lobiettivo di un risparmio energetico con le
seguenti azioni:
rendere efficiente la rete di illuminazione pubblica
con lampade a basso consumo energetico;
rinegoziare i contratti di fornitura.
rendere pi efficienti le strutture pubbliche dal
punto di vista termico ed energetico.
creare dei piccoli impianti fotovoltaici per soddisfare
il fabbisogno degli edifici pubblici.
sostenere attraverso incentivi il risparmio energe-
tico del patrimonio edilizio privato.
La tutela dellambiente nelle zone agricole verr effettuata
con:
maggiore controllo delle strade periferiche comunali;
maggiore controllo dei terreni agricoli;
realizzazione, in collaborazione con la Forestale, di pro-
getti per la piantumazione di terreni con alta percentuale
di dislivello;
realizzazione di percorsi per attivit sportive;
realizzazioni degli orti sociali;
realizzazione di percorsi storico culturali;
recupero e ripristino delle Fonti Rurali;
creazione di fattorie didattiche.
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VILLA LUCIANI
RECUPERO FONTE E VERDE ATTREZZATO
Ediana Mancini
Il candidato alla carica di sindaco
ELEZIONE DEL SINDACO E DEL CONSIGLIO COMUNALE di MONTEGRANARO 25 maggio 2014
COME SI VOTA
Si barra il simbolo e si possono
esprimere al massimo due
preferenze di cui una femminile e
una maschile
F
A
C

S
I
M
I
L
E