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Napoli 20/2008 del 28/02/2008


FATTO di CRONACA

Domenica 23 marzo 2014
Secondo uno studio di Save the Children il 13%
di minori invia proprie foto di nudo a persone
adulte. In base a questo, e a molti altri dati
preoccupanti, il Consiglio DEuropa ha deciso di
creare una convenzione che inasprisca le pene
per chi si macchia di reati a danno dei minori e
assisterli con supporto psicologico.
La convenzione di Lanzarote entra in vigore nel
Luglio del 2010, e per quanto riguarda il nostro
codice penale la prima volta che viene
inserita la parola pedofilia; E cosi introdotto
larticolo 609, in cui si stabilisce la pena per chi
commetta adescamento di minori, anche in
maniera telematica, da uno a tre anni di
reclusione. Si inaspriscono le pene per delitti di
maltrattamenti in famiglia, non da
sottovalutare il dato preoccupante che molti di
questi crimini vengono commessi da persone
vicine alla famiglia o esponenti della stessa.
Pene pi severe anche per chi compie reati di
associazione a delinquere finalizzata alla
commissione dei reati a sfondo sessuale.
La convenzione prevede anche un
inasprimento delle leggi per i reati di
pedopornografia e prostituzione minorile, e
infine, non si potr pi dichiarare di non essere
a conoscenza della reale et del minore.
Queste leggi incisive saranno sicuramente un
valido supporto e strumento internazionale per
tutelare i minori e fermare chi commette queste
trasgressioni.

LAURA BENEDETTO






















Negli ultimi tempi ci si lamentati molto delle condizioni dei
detenuti nelle carceri italiane. Sono in troppi e le strutture
carcerarie non riescono a contenerli tutti. Dunque nasce il d.l.
svuota carceri che il 19 Febbraio (a due giorni dalla sua
scadenza) diventato legge con 147 si e 95 no. Questa
nuova legge prevede una riduzione controllata dei detenuti
grazie ad una serie di misure come lampliamento
dellaffidamento in prova, sconti di pena per i detenuti pi
meritevoli e lutilizzo dei braccialetti elettronici. Ci saranno
3.000 detenuti in meno in ogni carcere. La Lega lha definita:
un indulto mascherato!. E ancora, il 9 Maggio la giunta
calabrese di Scopelliti (Ndc) ha proposto di condonare 3
giorni di carcere ai detenuti per ogni libro letto. Unidea che
arriva dal Brasile e il Pd la approva. Si potr arrivare ad un
massimo di 48 giorni di sconto di pena allanno e c chi lo
definisce un mini indulto.
Insomma la lista dei benefici e delle misure alternative alla
detenzione, gi molto ricca, si allunga ancor di pi.
Tra un indulto o un rito abbreviato (che fa incassare al
detenuto uno sconto di 1/3 sulla pena che gli stata
assegnata) , una detenzione domiciliare o un Articolo 21,
spesso ci si trova dinanzi a persone che hanno scontato
meno della met della pena che gli era stata inflitta!
Il problema, per il Comandante dei Carabinieri di Napoli,
proprio nelle leggi: Leggi importanti vengono approvate
troppo tardi, inoltre vi lentezza nellapplicazione della pena
e soprattutto poca certezza della stessa. E per questo,
sempre secondo il Comandante, che pi spesso di quanto si
voglia credere, avvengono tragedie che si sarebbero potute
evitare. La soluzione ideale sarebbe quella di ampliare le
nostre strutture carcerarie, ristrutturare quelle che giacciono
abbandonate ed inutilizzate o costruirne delle altre. Dunque
dare ulteriori mezzi ai detenuti per scontare le pene non , a
quanto pare, il metodo giusto per risolvere il sovraffollamento
delle carceri.

SABRINA AUTIERO


CARCERI STRACOLME?
SCONTIAMO LE PENE!
Domenica 23 marzo 2014
IL PEDOFILO DI TRENTO
Immagini pornografiche, anche di autoerotismo. Atti sessuali online nei quali sono
rimaste coinvolte due sorelline capresi di 9 e 11 anni. Arrestato dai carabinieri del
comando provinciale di Napoli lautore, un pedofilo di 52 anni della provincia di Trento.
Avveniva tutto attraverso il sistema di messaggistica Msn. l che luomo ha iniziato a
inviare, lo scorso mese di giugno, incessanti richieste di amicizia, nonostante gli
iniziali rifiuti delle piccole. Secondo quanto stato ricostruito dalle indagini coordinate
dalla Procura di Napoli, sezione reati contro le fasce deboli, luomo che dissimulava
la sua identit utilizzando diversi nickname non a lui direttamente riconducibili, prima
ha creato un approccio simpatico e amichevole, poi con tono sempre pi perentorio e
insistente, riuscito a coinvolgere le piccole vittime in attivit erotiche e ad inviare
proprie immagini dinequivocabile contenuto sessuale. riuscito, cos, a coinvolgere le
due sorelline in atti sessuali online. In unoccasione, ad assistere a tutto questo, anche
unamichetta di 13 anni. grazie alla denuncia dei genitori delle bimbe che le indagini
sono scattate. La mamma e il pap, infatti, hanno trovato nel computer utilizzato dalle
figlie una conversazione telematica con un uomo in video chat dal palese contenuto
sessuale che comprendeva immagini pornografiche. I carabinieri, grazie al supporto
del Reparto tecnologie informatiche del Racis, sono riusciti a identificare luomo.


GENNARO IOVINE
LA VIOLENZA DI GENERE
Domenica 23 marzo 2014

La violenza di genere una forma di violenza fisica o
psicologica contro qualsiasi persona del loro sesso o
genere, che impatta negativamente la loro identit e
benessere sociale, fisico e psicologico.
In Italia, secondo l'associazione "Telefono Rosa", una
donna viene uccisa ogni due giorni. La maggior parte
di questi crimini sono stati commessi per mano di
mariti o partner intimi. Ci sono circa 100 donne morte
all'anno.
In tutto questo, nel mese di ottobre dell'anno scorso,
l'Italia ha approvato una nuova legge per combattere
la violenza di genere.
Una delle novit di questa riforma l' irrevocabilit
delle denunce per impedire che la vittima per paura
la ritiri una volta resa nota la situazione di abuso o
aggressione.
Si introduce inoltre un'aggravante se la violenza
commessa da un marito, compagno, fidanzato o ex-
partner della donna o se presente un minore. Si
perseguiti anche se la molestia commessa
attraverso Internet.
"Oggi finalmente il dramma del femminicidio esce
dell'ombra e dal silenzio", ha detto Ranzolli sulla
rivista Telesur, aggiungendo che "il governo deve
avere il coraggio di rendere disponibili i fondi
necessari per la creazione di centri contro la
violenza.
JUDIT GOMEZ
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