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POSTE: NESSUNA NUOVA, BUONA NUOVA !

Sembra questa la novit delle ultime settimane, e cio nulla di nuovo, fatta salva la nomina dei due
principali amministratori e responsabili di Poste Italiane e cio Luisa Todini alla carica di Presidente del
Gruppo (2 maggio 2014) e di Francesco Caio (7 maggio 2014) Amministratore Delegato. Adesso c da
verificare i percorsi che il nuovo management vorr effettuare, iniziando dai temi principali:
1. Riorganizzazioni aziendali e previsioni relative ai processi derivanti dagli ultimi accordi sui Servizi Postali
e di Mercato Privati, fra cui lampio ventaglio delle ricollocazioni delle risorse umane nel Gruppo (da S.P. ad
M.P.)
2. Piano industriale che necessariamente il nuovo A.D. dovr pianificare e di cui il sindacato avr prossime
cognizioni (sembra assodato che i percorsi principali potranno investire lutilizzazione del canale del
commercio elettronico che negli altri paese ha percentuali a due numeri e che in Italia resta ancora intorno
al 5% e quello delle consegne veloci su cui c battaglia con le aziende del recapito privato; resta ancora
tutto da percorrere il canale della RC auto su cui potrebbe essere abilitata PosteVita (sempre che ci venga
permesso dal Governo e dalle normative che dovrebbero andare a legittimarla, immettendo nuove pressioni al
mercato delle assicurazioni), e poi c da verificare la conclusione del percorso su cui dovr muoversi la
nuova ALITALIA in cui Poste Italiane ha investito una fetta del suo capitale)
3. Il via al processo di dismissione di quota parte delle azioni di Poste Italiane fino al 40% che dovrebbe
prendere quota entro lanno (si diceva entro giugno, ma i tempi apparrebbero gi ristretti e probabilmente si
potrebbe sforare intorno a settembre): si tratta di gestire lofferta pubblica di vendita da cui il Governo si
attende un rientro di denaro destinato a ridurre il debito pubblico, facendo un raffronto con lultima
privatizzazione di Royal Mail (Poste Inglesi) che ebbe pieno successo e le cui azioni vendute furono
oggetto di un sostanziale immediato rialzo, ci si aspetta il pieno successo delliniziativa, vista la
propensione italiana ad investire nella finanza piuttosto che a creare nuovi posti di lavoro
4. C la novit delle strette alla regolamentazione del BANCOPOSTA che si preannuncia, in
corso un processo che potrebbe portare ad una vigilanza da parte della Banca DItalia del tipo gi
attuato negli Istituti di Credito. Basta leggere il documento pubblicato nel sito web
www.bancaditalia.it con il titolo: Disposizioni di vigilanza Bancoposta del mese di marzo 2014, per
adesso destinato ad una consultazione pubblica: poi dopo 30 giorni seguiranno norme ed attivit
di controllo destinate a regolamentare meglio il settore Bancoposta di Poste Italiane.Dal
documento destinato alla consultazione estraiamo: Lassetto di governance derivante dalla connotazione del Bancoposta
come un patrimonio destinato allinterno della societ Poste e dalla speciale disciplina delle societ a controllo pubblico impone di prestare particolare attenzione
ai temi del conflitto di interessi fra le diverse componenti aziendali e al ruolo degli organi aziendali. Pertanto, le disposizioni di vigilanza, nellapplicare a
Bancoposta la disciplina dettata dalla Banca dItalia per le banche, pongono particolare enfasi sui principi dellautonomia organizzativo-gestionale del
Bancoposta, della corretta dialettica interna, della gestione dei conflitti di interesse, dettando specifiche indicazioni sulle attribuzioni del responsabile del
Bancoposta, sui rapporti fra questi e gli organi di gestione e supervisione strategica, sul ruolo degli amministratori indipendenti e dellorgano con funzione di
controllo (leggere il documento integrale nel sito della Banca dItalia).

POSTEMOBILE
Il 9 maggio abbiamo sottoscritto con PosteMobile un verbale di accordo che conferma il Premio di
Risultato 2013, come gi stabilito nellintesa del 25 settembre scorso, correlandolo allindicativo
EBIT del Gruppo Poste, pertanto con le competenze di giugno 2014 si pagheranno gli importi
previsti dagli accordi che regolano il PDR stesso (12 giugno 2012, 7 dicembre 2012 e 25 settembre 2013)
applicandovi il regime di fiscalizzazione agevolata al 10% (DPCM 19 febbraio 2014).

Stampato in proprio: l 13.05.2014. Segreteria Generale Via dellAmba Aradam 24. 00184 Roma. Telef. 06.7005103 Fax 06.7005207 Mail failp@failp.it Internet www.failp.it
F.A.I.L.P. NEWS

LE NOVITA 2014. (13.05.14)