Sei sulla pagina 1di 3

Nome Santuario: Santuario della Madonna del Divino Amore

Indirizzo: Via Ardeatina km 12 00134 Castel di Leva (Roma).


Orari di apertura: (feriale) 6.30-20 / (festivo) 6-20 (ora legale 5-21)
Contatti:
• telefono:
o Santuario centralino 06713518, fax 0671353304
o Hotel “Casa del Pellegrino” centralino 06713519, fax 0671351515
email casadelpellegrino@jumpy.it
o Recapiti del Santuario a Roma città: vicolo del Divino Amore 12 tel. 066873640 e/o
piazza S. Giovanni in Laterano 4, tel. 0669886313 (rispondono le Suore del Divino
Amore)
• Sito web: www.santuariodivinoamore.it
• Email: info@santuariodivinoamore.it ; segreteria@divinoamore.it
Orari delle celebrazioni:
Per l’orario delle S.Messe, delle Confessioni e delle altre Funzioni religiose (Liturgia delle Ore,
Adorazione Eucaristica etc.) oltre che per l’orario dell’ufficio parrocchiale si rimanda al sito del
Santuario: www.santuariodivinoamore.it

Festa dei Santi Patroni del Santuario:


In occasione della solennità di Pentecoste si celebra la Madonna del Divino Amore.
Il 3.1 si ricorda la morte di Don Umberto Terenzi (primo parroco e rettore del Santuario in epoca
moderna, la cui salma è tumulata nella cripta dell’Antico Santuario dal 10.10.1978).
Il 25.11 ricorre la festa dei coniugi Beati Maria e Luigi Beltrame Quattrocchi (i cui corpi sono
deposti nella medesima cripta dal 2001), come primo esempio di famiglia cattolica innalzata agli
onori degli altari.

Descrizione del Santuario:


Architettonicamente, il Santuario è una mescolanza di edifici costruiti in epoche diverse (dal 1700
ad oggi) e da spazi di verde, in reciproca armonia. Ora, lì, oltre agli edifici dedicati al culto ed alle
residenze del clero, c’è un ufficio postale, un punto di ristoro, alcune mostre permanenti (di cui una
relativa alle varie rappresentazioni iconografiche della Madonna diffuse nel Mondo ed in Italia ed
una inerente “l’Uomo della Sindone”) ed un albergo (“Casa del Pellegrino”), oltre ad ampi spazi per
il parcheggio dei veicoli e la preghiera e la meditazione.

Descrizione dei miracoli:


Il primo miracolo avvenne il giorno 25.4.1740 quando un viandante fu assalito da alcuni cani
rabbiosi nei pressi della torre (ancora esistente) recante l’immagine della Madonna del Divino
Amore. Egli invocò la B. Vergine Maria e fu salvato. Così, non appena la notizia si diffuse, nel
31.5.1740, ci fu la consacrazione e la dedicazione del Santuario (ossia della parte architettonica
nota, ora coma Antico Santuario).
Il 13.5.1883 ci fu l’incoronazione della Vergine Maria effigiata nell’icona e nel 1932 – in occasione
del giorno dell’Immacolata Concezione – ci fu la fondazione della Parrocchia S. Maria del Divino
Amore nell’ambito del Santuario medesimo.
Primo parroco e rettore del Santuario in epoca moderna fu il Servo di Dio Don Umberto Terenzi
(che visse fino al 1974 e la cui causa di beatificazione fu introdotta nel 2004 per opera del Papa
Giovanni Paolo II). Egli fu intimo amico di S.Luigi Orione (che, il 11.2.1933, fondò la Scuola
Materna, quale prima opera mai realizzata nel Santuario) e del S. Padre Pio da Pietralcina.
Coadiuvato dalla Madre Elena Pieri, Don Terenzi fondò una congregazione di Suore, ossia le
“Figlie della Madonna del Divino Amore” (che ricevette approvazione pontificia il 5.8.1961) ed
inaugurò, nel 16.6.1939, la Casa della Madonna, ad un tempo, orfanotrofio e casa delle suore.
Nel 4.6.1944, su iniziativa di Papa Pio XII, la cittadinanza della città di Roma fecero voto alla
Madonna del Divino Amore per ottenere la salvezza dell’Urbe dai bombardamenti che avrebbero
minacciato la città nel corso della seconda parte della II Guerra Mondiale. Ottenuto il miracolo, il
11.6.1944, il Papa Pio XII proclama la Madonna del Divino Amore “Salvatrice dell’Urbe”.
Tale voto s’accompagnò all’impegno di far costruire, in onore della B.V.Maria, un nuovo santuario
(che sarà progettato dall’arch. Luigi Leoni e dal P. Costantino Ruggeri (1925-2007) e che vedrà la
luce oltre 50 anni più tardi).
Papa Giovanni Paolo II visitò varie volte il Santuario (il 1.5.1979, il 7.6.1987 ed il 4.7.1999) e, in
occasione della terza visita, Egli promosse la Dedicazione del Nuovo Santuario e, in quest’ambito,
disse: “Nessuno passi mai da questo Santuario senza ricevere nel cuore la consolante certezza del
Divino Amore”.
L’attuale Papa Benedetto XVI venne al Santuario il 1.5.2006 ed il 22.2.2007; in quest’ultima
occasione, disse: “So che è il Santuario mariano più amato dai Romani. Io stesso sono venuto
diverse volte. Si sente la presenza della preghiera di generazioni e si tocca quasi con mano la
presenza materna della Madonna”.
Successivamente, il Nuovo Santuario – di cui lo scorso 4.7.2009 è ricorso il decimo anniversario di
dedicazione – fu arricchito di altre novità: ad esempio, nel 12.10.2001, c’è stata l’inaugurazione del
Grand’Organo; poi, nella Cappella del Santissimo Sacramento, è stata istituita l’Adorazione
Eucaristica Perpetua e, nel 26.9.2004, c’è stata la benedizione della “chiesa a cielo aperto” intitolata
al Beato Zeffirino (martire gitano).
Si rammenta, infine, che l’Opera del Santuario è viva e presente anche in ambito missionario, dai
primi anni 70 del 1900, in Asia (Filippine ed India) ed in America Latina (Colombia,Brasile, Perù,
Nicaragua).

Opere d’arte presenti.


Per lo più si tratta dell’immagine miracolosa della Madonna del Divino Amore e le parti più
artistiche del Santuario.

Tradizioni locali
Dalla domenica in Albis all’ultima di ottobre, c’è la consuetudine di fare il pellegrinaggio notturno
a piedi che, da Roma (piazza di Porta Capena, nei pressi dell’ex-obelisco di Axun), raggiunge il
Santuario alle 5 del mattino (si parte alle 0.00 del sabato).
Tale pellegrinaggio è solenne nell’occasione dell’Immacolata Concezione (8.12) e dell’Assunta
(15.8) in quanto – in tali giorni – è portata l’immagine miracolosa innanzi ai pellegrini.
In occasione dell’Epifania (6.1), al Santuario, si celebra la “Festa Parrocchiale della Famiglia” con
la partecipazione del Vescovo.
Dopo un fitto calendario previsto per le attività religiose della Settimana Santa e della S.Pasqua, il
trascorrere la “Pasquetta” (Lunedì dell’Angelo) al Santuario è un abitudine di molti Romani.
Nelle prime settimane di settembre (spesso, la domenica che segue la Natività della B.V.Maria
(8.9)) si celebra la Festa della Comunità Parrocchiale.
Gli altri “appuntamenti mariani” dell’anno sono:
• Festa dell’Annunciazione (25.3), in cui i Sacerdoti Oblati e le Suore Figlie della Madonna
del Divino Amore rinnovano la propria consacrazione alla Vergine
• Mese mariano al Divino Amore: ogni giorno alle 17 c’è la pia pratica del mese mariano; il
giorno 8.5 c’è la Supplica alla Madonna del Rosario di Pompei; il 31.5, alle 21, c’è la
fiaccolata in onore della Madonna per la chiusura del mese mariano.
• Il 7.10, alle 12, c’è la Supplica alla Madonna del Rosario di Pompei
• Il 29.11 inizia la Novena dell’Immacolata
• Il 16.12 inizia la Novena di Natale.
Nel mese di novembre, ci sono 2 appuntamenti per il suffragio dei defunti – uno ad inizio mese
(5.11) un altro a fine mese (28.11) – che siano stati devoti o parrocchiani del Santuario.
Itinerario per raggiungere il Santuario:
da Roma città:

o autobus ATAC n. 218 da Piazza S. Giovanni in Laterano (capolinea di fronte alla Basilica)
o autobus ATAC n. 702 e/o 044 (capolinea alla fermata Metro B Laurentina (Roma EUR)

da fuori Roma: uscita n. 24 del Gran Raccordo Anulare

Cosa vedere nei dintorni:


La città di Roma e le campagne limitrofe, tra cui alcuni borghi situati nelle colline circostanti, ossia
i cosiddetti Castelli Romani.