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I vangeli gnostici

i vangeli gnostici di Tommaso e di Filippo e altri testi











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0 Indice
0 INDICE ...................................................................................................................... 2
1 ORIGINE E SIGNIFICATO DEI TESTI GNOSTICI ...................................................... 3
2 STUDI SUL VANGELO DI TOMMASO ....................................................................... 4
3 IL MESSAGGIO GNOSTICO ....................................................................................... 5




























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A qualcuno sar capitato di sentir parlare di altri vangeli che conterrebbero i veri insegnamenti di Ges,
e che sarebbero assai pi antichi e autorevoli dei vangeli canonici. Ne sono un esempio il vangelo di
san Tommaso (o Quinto Vangelo di Tommaso apostolo), e il vangelo di san Filippo, ai quali si
aggiungono altri libri come il vangelo della verit, la sofia di Ges Cristo, lapocrifo di Giovanni, il
vangelo di Maria e il vangelo degli Egizi. Si tratta di libri apocrifi, non riconosciuti dai primi cristiani e
dai discepoli di Cristo. Il termine apocrifo (dal greco apokryphos) significa nascosto, segreto. La
comprensione del termine va cercata nellambito dello gnosticismo; furono infatti gli gnostici (seguaci
di varie religioni misteriche e correnti magico-astrologiche) ad affermare di possedere libri segreti.
Tra i tanti testi apocrifi, particolarmente interessanti sono quelli sullinfanzia di Ges, un periodo di cui i
testi canonici non parlano. Trattandosi di una letteratura che si svilupp al di fuori o ai margini del
cristianesimo, essa pot sbizzarrirsi, dando libero sfogo alla fantasia popolare. Ma il rifiuto di tali scritti da
parte della chiesa cristiana, non port alla loro immediata scomparsa, anzi erano diffusamente letti. Fu
invece luso che ne fecero gruppi eretici come i manichei, i priscillianisti ed altri, a causare un energico
rifiuto da parte della chiesa e quindi alla loro conseguente e lenta scomparsa, per lo meno apparente. Infatti
dopo diversi secoli riaffiorarono, seppur in modo ambiguo e celato, tanto da ispirare vari dipinti e sculture.
1 Origine e significato dei testi gnostici
Buona parte dei vangeli gnostici furono rinvenuti nella biblioteca di Nag Hammdi nel 1945. Al
principio alcuni di questi testi furono pubblicati singolarmente o in piccole raccolte, ma la prima
collezione completa fu pubblicata solo nel 1977.
I seguaci dello gnosticismo asseriscono che i vangeli gnostici contengono degli insegnamenti esoterici
di Ges rivelati a pochi eletti. Si tratta di un sapere segreto ed elitario, in opposizione dunque agli
insegnamenti e alla dottrina di Ges Cristo stesso, che parlava apertamente e si indirizzava proprio a
coloro che sono semplici di cuore. Ges si rallegrava di spiegare le cose di Dio non ai sapienti, ma a
pescatori ignoranti, vedove attempate, fanciulli, umili peccatori che riconoscevano la loro condizione e
il loro bisogno di salvezza e del suo amore. Due frasi tra le tante pronunciate da Ges testimoniano in
particolare limprescindibile necessit di essere semplici per potersi accostare a Lui: Io ti rendo lode,
o Padre, Signore del cielo e della terra, perch hai nascosto queste cose ai sapienti e agli intelligenti,
e le hai rivelate ai piccoli (Luca 10:21). In verit vi dico: se non cambiate e non diventate come i
bambini, non entrerete nel regno dei cieli. (Matteo 18:3).
I seguaci dello gnosticismo asseriscono che i vangeli gnostici sono erroneamente confusi con lidea di
vangeli falsi. Quello attribuito a Tommaso, in particolare, da essi reputato probabilmente il vangelo pi
antico in assoluto e quindi pi degno di fiducia dei Vangeli canonici. Ma uno studioso precisa: Se alcuni
hanno considerato eccessivo e di parte limpegno degli apologeti cristiani nel combattere lo gnosticismo
e nel considerarlo estraneo al cristianesimo, nonostante le pretese di alcuni gruppi di rappresentarne
addirittura la tradizione pi autentica, i ritrovamenti di Nag Hammdi confermano le tesi degli
apologeti. Ad esempio, uno dei testi ritrovati La Sofia di Ges Cristo, in cui viene descritto Cristo che
ammaestra alcuni discepoli rispondendo alle loro domande: ebbene, risulta essere trascrizione in forma
di dialogo di un testo gnostico pi antico, Eugnosto il Beato, forse risalente al primo secolo a.C.,
quindi conferma lorigine precristiana o almeno non cristiana di temi fondamentali per lo
gnosticismo, anche prescindendo dal fatto che contatti secolari con il cristianesimo possono aver portato
a una certa cristianizzazione di uno gnosticismo originariamente estraneo ad esso.
I vangeli gnostici esercitano un fascino romantico su numerosi cercatori di verit nascoste, ignari del
fatto che gli gnostici utilizzarono un linguaggio cristiano per supportare concezioni antitetiche agli
insegnamenti di Cristo. Tralasciando per motivi di spazio lanalisi dei diversi libri gnostici elencati
prima, in questo studio vogliamo brevemente considerare proprio il cosiddetto vangelo di Tommaso, o
quinto vangelo, che gli gnostici stimano autentico e pi antico dei quattro Vangeli canonici.
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2 Studi sul Vangelo di Tommaso
Il vangelo apocrifo di Tommaso dovuto a una comunit gnostica egiziana (Chenoboschion)
identificata nel 1945-46. Sebbene gli studiosi non credano che esso sia stato realmente scritto
dallapostolo Tommaso, ha ricevuto comunque da essi molta attenzione.
Lo studioso R. Hayes afferma che lidea di una datazione straordinariamente antica di questo vangelo
apocrifo una proposta molto controversa che ha un tremolante fondamento metodologico (cit.
da Bock, in JUF:90). Un altro studioso, Blomberg, conferma tale critica, sottolineando che lapocrifo di
Tommaso pu essere stato scritto non prima del 150 dopo Cristo, e che in ogni caso non ci sono elementi
per portare la datazione al secolo precedente.
H. Drijvers, un importante specialista che opera nellarea siriana, ha stabilito che questo vangelo
dipendente da un testo databile agli anni successivi al 180 dopo Cristo (cfr. H.J.W. Drijvers, in
Facts and Problems in Early Syriac-Speaking Christianity, 1982, pp. 157-175).
Cos, otteniamo lintervallo 150-180 d.C. per la sua probabile stesura. Questo implica, ovviamente, che
tale data non pu precedere la composizione dei Vangeli canonici e rappresenta il limite temporale per
la stesura di questi. Inoltre, se il vangelo di Tommaso fosse autentico e costituisse realmente la raccolta
di materiale indipendente pi antica, allora come possibile spiegare la presenza della considerevole
quantit di elementi attinti proprio dai Vangeli canonici?
Lo studioso G. Mugnaio, infatti, fa notare che lautore del vangelo di san Tommaso mostra una
dipendenza decisa dai Vangeli canonici, dimostrando una datazione posteriore a
quella della composizione di questi testi.
Il materiale appartenente unicamente a Matteo chiamato M Speciale in letteratura. Esso costituisce
materiale disponibile in Matteo (ed usato solo da lui) ma che non appare in Marco, Luca e Giovanni. Ci
sono numerosi passaggi nel VdT (vangelo di Tommaso) che trovano riscontri nellM Speciale:
Matt 5.10--VdT 69
Matt 5.14--VdT 32 (= POxy1.7)
Matt 6.2-4--VdT 6,14 (= POxy654.6)
Matt 6.3--VdT 62
Matt 7.6--VdT 93
Matt 10.16--VdT 39
Matt 11.30--VdT 90
Matt 13.24-30--VdT 57
Matt 13.44--VdT 109
Matt 13.45-46--VdT 76
Matt 13.47-50--VdT 8
Matt 15.13--VdT 40
Matt 18.20--VdT 30 (= POxy1.5)
Matt 23.13--VdT 39, 102 (= POxy655.2)
Questo prova una innegabile familiarit con il vangelo di Matteo da parte dellautore del vangelo
gnostico di Tommaso!
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Allo stesso modo, il materiale unico in Luca chiamato L speciale in letteratura. Ci sono diversi
passaggi nel VdT riferibili al L Speciale:
Luca 11.27-28+ 23: 29--VdT 79
Luca 12.13-14--VdT 72
Luca 12.16-21--VdT 63
Luca 12.49--VdT 10
Luca 17.20-21--VdT 3 (= POxy654.2), 113
Lautore del vangelo di Tommaso ha dunque familiarit anche con il vangelo di Luca!
Poi, ci sono anche diversi passaggi ove appaiono familiarit con il materiale di Giovanni:
Giov 1.9--VdT 24 (= POxy655.24)
Giov 1.14--VdT 28 (= POxy1.28)
Giov 4.13-15--VdT 13
Giov 7.32-36--VdT 38 (= POxy655.38)
Giov 8.12; 9.5--VdT 77
Questo prova la familiarit dellautore anche rispetto al Vangelo di Giovanni.
Se Tommaso costituisse realmente la raccolta di materiale indipendente pi antica, allora come
possibile spiegare la presenza di un numero cos considerevole di materiale tratto da Matteo, da Luca,
e da Giovanni? Ci ci fornisce elementi molto forti per affermare una decisa dipendenza letteraria sulle
scritture canoniche del Vangelo.
Il vangelo gnostico di Tommaso dunque un falso storico, elaborato sulla base del materiale estratto e
condensato dai Vangeli canonici, o pi probabilmente da alcune riduzioni composte in greco.
3 Il messaggio gnostico
Il vangelo di Tommaso basato sul sistema gnostico, che nel suo complesso non d alcuno spazio agli
insegnamenti di Ges riguardanti la rivelazione di Dio e la salvezza. La salvezza per gli gnostici era la
mera conoscenza di s.
Nel vangelo apocrifo di Tommaso vi un rifiuto della storia della salvezza, del significato
delle profezie bibliche, e di qualunque cosa che dia unimportanza reale al ministero terreno di Ges
centrato sulla sua vittoria sulla morte e sulla resurrezione corporale, e sulla missione universale della
sua chiesa per tutti i popoli (anzich per quella lite spirituale che gli gnostici ritengono di
rappresentare) e sulla futura venuta di Ges per inaugurare un nuovo regno e un nuovo mondo.

In altre parole, la visione della salvezza nel vangelo apocrifo di Tommaso astorica, atemporale,
amatoriale, cos lautore rimuove dai quattro Vangeli, cui si ispira, ogni cosa che contraddice questa
visione. Severin, per esempio, dimostra convincentemente come lapocrifo mette insieme tre diverse
parabole nei detti 63, 64, e 65 per sviluppare la polemica gnostica contro il capitalismo, mentre
censura rigorosamente nelle parabole qualunque riferimento alla storia della salvezza, e qualche
prospettiva escatologica.
Chi va oltre e non rimane nella dottrina di Cristo, non ha Dio. Chi rimane nella
dottrina, ha il Padre e il Figlio. (2 Giovanni 1:9)
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(Riporto il seguente intervento di un lettore, con le relative risposte, per utilit degli altri lettori)
Lettore: Nel sito ho letto che non teorizzabile una precedenza storica del vangelo di Tommaso
rispetto a quelli canonici in quanto sono presenti molti passi ripresi da questi ultimi. Ma non pi
probabile che sia stato il vangelo di Tommaso ad essere preso desempio o come punto di partenza,
essendo questo pi vicino a quella dottrina cristiana degli albori che era indirizzata alle persone pi
povere e semplici?
Come probabilmente sai il VGdT (vangelo gnostico di Tommaso) stato rinvenuto in una raccolta di
documenti gnostici. Tutti i documenti rinvenuti mostrano una chiara e completa dipendenza sia dai
Vangeli canonici che da altre tradizioni non cristiane. Questo gi un precedente. Il VGdT non da
meno, e presenta una lunga serie di compressioni, espansioni e adattamenti di materiale proveniente
dai Vangeli.
I motivi? Due studiosi, Grant e Freedman, hanno commentato: Coloro i quali hanno trasmesso questo
materiale [VGdT] non facevano parte della comunit Cristiana; non credevano in ci che la nascente
chiesa credeva; essi ricevevano quello che lapostolo Paolo chiama un altro vangelo. Proclamavano un
altro Ges. Quello Gnostico, appunto.
Uno dei testi ritrovati a Nag Hammdi, La Sofia di Ges Cristo, contiene il classico formato in
domande e risposte di Ges ai discepoli. stato dimostrato che questo testo in realt non altro che la
rielaborazione di un testo gnostico del primo secolo avanti Cristo (quindi in origine solo gnosticismo,
senza riferimenti cristiani), con laggiunta successiva di temi cristiani (Ges e i discepoli, inseriti nel
contesto e utilizzati come mezzi per la diffusione degli insegnamenti gnostici). Ci dovrebbe far
riflettere quanti sono disposti ad ascoltare qualunque novit, purch sia estranea ai testi canonici.
I vangeli canonici hanno poi una particolarit che gli gnostici non hanno: lAT (Antico Testamento)
contiene centinaia di profezie che si sono adempiute durante la vita di Ges e che si trovano nei vangeli
canonici. Persone, simboli e riti dellAT diventano chiari nel NT (Nuovo Testamento), e il NT
contenuto sotto simboli nellAT... E una coerenza presente solo negli scritti ispirati. Niente di tutto
questo per gli gnostici che, lo ricordo, non nascono come testi cristiani, ma sfruttano il filone del
cristianesimo come via di diffusione, un po come hanno fatto il culto romano di Mitra e simili.
Il VGdT comunque non unico Tommaso. Diversi studiosi hanno rilevato che il VGdT potrebbe
basarsi anche sul Libro di Tommaso e sugli Atti di Tommaso, entrambi apocrifi di provenienza siriana
(come pure il VGdT). Questo naturalmente non depone a favore della presunta vicinanza del VGdT al
cristianesimo degli albori.

Lettore: Penso che sia pi probabile che ci sia una presenza di Tommaso in tutti gli evangelisti che il
contrario, anche i suoi motti sono privi di tutti quei ragionamenti filosofici e dogmatici, presenti
soprattutto nel vangelo di Luca, che ritengo troppo distanti dalle persone a cui erano indirizzati.
Mi pare che il VGdT presenti temi tuttaltro che vicini alle persone: esoterismo, sapere occulto da
decifrare, riferimenti ad alcune tipiche tradizioni gnostiche... Luca era un medico che, a differenza degli
altre tre evangelisti, lunico a non essere un testimone oculare, ma ha fatto comunque parte del gruppo
degli apostoli (cfr. Colos. 4:14, 2 Tim. 4:11, Filemone 24) e ha scritto il libro degli Atti. Se con
ragionamenti filosofici e dogmatici ti riferisci alle parabole di Ges, esse non sono una peculiarit di
Luca. Ges ha parlato in parabole come era stato profetizzato dallAntico Testamento, per un motivo
preciso (che non il sapere gnostico). E non c insegnamento di Ges che non sia comprensibile alle
persone cui ti riferisci, proprio perch gli insegnamenti di Ges non vanno studiati come un testo di
storia o come dottrine o aforismi, insomma esclusivamente con lintelletto e lo studio. Senza la guida
dello Spirito Santo di Dio, la Bibbia intera rimane un libro chiuso. Ges ebbe a dire: lo Spirito che
vivifica, la carne non giova a nulla; le parole che vi ho dette sono spirito e vita (Giovanni 6:63).
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Nella comunit che frequento, che si trova in una periferia abbastanza povera, ci sono diverse persone
che non hanno neppure la terza media, eppure ti confesso che spesso proprio loro comprendono la
Parola di Dio meglio e pi profondamente di un teologo. La chiave non n il sapere iniziatico, n anni
di studi in seminario, n diplomi o lauree di qualche tipo, ma semplicemente accostarsi con un cuore
semplice, e con tutto il cuore, a Ges e riceverLo personalmente nella propria vita, perch Lui non
una figura del passato, ma vivente e potente oggi come ieri.
Come disse Ges: Io ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perch hai nascoste queste
cose ai savi e agli intelligenti, e le hai rivelate ai piccoli fanciulli. (Matteo 11:25, Luca 10:21). In verit vi
dico: se non cambiate e non diventate come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli. (Matteo 18:3).
Riguardo alla questione della datazione, elenco di seguito alcune motivazioni per cui il VGdT (vangelo
gnostico di Tommaso) si dimostra essere un documento compilato successivamente ai Vangeli
canonici.
Il VGdT, ad esempio:
1) Usa tipici elementi redazionali degli scrittori dei Vangeli. Le prove raccolte indicano unevidente
familiarit con i Vangeli di Matteo, Luca e di Giovanni (puoi trovare lelenco dei paralleli nel seguente
libro, in lingua inglese: Grant, Robert M. e David Noel Freedman, The Secret Sayings of Jesus
According to the Gospel of Thomas, Fontana Books, 1960, pagine 103-104). Considerate le relazioni
tra il VGdT e altri documenti, evidente che non pu essere stato redatto prima dei Vangeli canonici.
2) Usa passaggi (tradizioni) che sono unici e provenienti da uno specifico Vangelo (uno studioso,
Miller, ha estratto dal VGdT un lungo elenco di elementi unici provenienti dai Vangeli). Lautore del
VGdT era quindi familiare con la forma finale dei Vangeli. Come possibile allora datare il VGdT a
unepoca precedente?
3) Riguardo al fatto che il VGdT abbia una forma che considerata pi primitiva, faccio un esempio:
Tommaso 9 contiene la parabola del seminatore, ma manca per dellinterpretazione data da Ges nei
Vangeli canonici. Questo perch gli Gnostici ritenevano che la salvezza si raggiungesse attraverso
linterpretazione occulta degli insegnamenti (come indicato chiaramente allinizio del VdT: chiunque
trova linterpretazione di questi detti non passer per la morte) e ovviamente, se linterpretazione fosse
stata offerta dal testo stesso, non ci sarebbe pi stato alcun segreto da decifrare! Uno studioso,
Montefiore, ha osservato che probabilmente il motivo per cui i dettagli allegorici non sono inclusi nel
testo di Tommaso, e non vengono aggiunte spiegazioni allegoriche alle parabole, da ricercarsi nel
desiderio di riservare la vera interpretazione spirituale dei detti ai soli iniziati gnostici.
4) Il VdT tende a nascondere e a rendere meno univoci gli insegnamenti di Ges, in linea con
labitudine gnostica di rendere le cose occulte e poco comprensibili ai non iniziati (tra laltro anche
il formato in detti e domande e risposte, che tipico degli insegnamenti gnostici, si trova in buona
quantit nel VdT).
5) Una nota studiosa dello Gnosticismo, Elaine Pagels, ha rilevato che il VGdT afferma di trasmettere
insegnamenti che Ges non dava in pubblico. Ci sarebbe incomprensibile se il lettore non sapesse
di Ges e dei suoi insegnamenti. In altre parole, lesistenza di presunti insegnamenti segreti,
implica lesistenza e la diffusione di quelli pubblici prima. Come possono gli insegnamenti Gnostici
aver preceduto quelli riportati nei Vangeli?
6) Il VGdT presenta insegnamenti non certamente attribuibili a Ges o agli apostoli, ma una tradizione
esoterica, del tutto estranea al messaggio del Vangelo cristiano. Ad esempio, nel VGdT, Pietro pensa che
Maria Maddalena debba lasciare il gruppo dei discepoli perch le donne non sono degne della Vita. Ges
gli risponde: In verit la guider fino a che diventi maschio, cos che possa diventare anche lei uno spirito
vivente come voi che siete maschi. Perch ogni donna che diventer maschio entrer nel Regno dei Cieli.
Cosa hanno a che fare lermetismo e il tema esoterico dellandrogino, con gli insegnamenti che Ges
amava rivolgere ai semplici di cuore? Non ho mai detto nulla di nascosto (Gv 18,20)!
In conclusione cito Grant e Freedman: il VGdT probabilmente la pi antica testimonianza che
abbiamo delle prime alterazioni al Cristianesimo da parte di coloro i quali volevano creare un Ges a
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loro stessa immagine. Il VGdT in conclusione testimonia non quello che Ges ha detto, ma quello che
degli uomini avrebbero voluto che avesse detto.
Per approfondire ulteriormente puoi leggere anche il seguente studio (in lingua inglese):
http://www.iclnet.org/pub/resources/text/cri/cri-jrnl/web/crj0088a.html
Una domanda vorrei farla anchio: perch tante persone cercano la verit il pi lontano possibile dalla
Sacra Scrittura? Intendo dire: piuttosto che nei vangeli canonici, si cerca nei vangeli gnostici; invece
che nei libri canonici, si cerca nei libri apocrifi. La scusa di molti ci che ha fatto o ha detto la chiesa
cattolica. Si sospetta, si pensa, si dubita... Eppure la chiesa cattolica solo UNA chiesa, quella con sede
a Roma. Indipendentemente da questo, tutta la Chiesa Cristiana usa la Sacra Scrittura: abbiamo pi di
24000 copie del testo originale del NT, un numero superiore a qualsiasi altro testo tramandatoci dal
passato. La Bibbia non monopolio del papa o dei protestanti o di altre persone che avrebbero interesse
a ingannare le persone (e, se cos fosse, aggiungo io, prima di tutto se stesse). Non sar che non si
preso seriamente in considerazione e con sincerit di cuore il vecchio Vangelo?