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PICCOLO
il
www.ilpiccologiornale.it
Anno I n. 19 SABATO 10 MAGGIO 2014 Periodico 0,02 copia omaggio Non riceve alcun finanziamento pubblico
Edizione chiusa
alle ore 21
a pagina 7

VERSO LE ELEZIONI
LE INTERVISTE AI CANDIDATI
SINDACO LAURA CARLINO
E JURI BROCCHIERI
SETTIMANALE

allinterno
Dopo le numerose polemiche per il ko contro lEntella i tifosi delusi pretendono una prova di carattere dei grigiorossi
Per salvare una stagione contraddistinta da alti e bassi la squadra di Dionigi obbligata a passare il turno
LA CREMO SI GIOCA TUTTO IN 90 MINUTI
BOOKNOMINATE,
UNA MODA POSITIVA
ESASPERAZIONE ANCHE
NEI SETTORI GIOVANILI
TIFO E VIOLENZA
SOCIAL NETWORK
a pagina 3
Dopo il deleterio
nek nomi nat e
ora in rete dilaga
una moda posi-
tiva, quella del
booknominate.
Don Paolo Arienti
(presidente della
Focr di Cremona): Alcuni sono an-
dati oltre, sfidando il social a esse-
re una volta tanto spazio di buone
notizie
ECONOMIA
a pagina 6

Ben 24 espositori
cremonesi
al Cibus di Parma
rutta storia, quella degli
arresti legati allExpo
2015. Anche questo gior-
nale ha pi volte ospitato
interventi del mondo politico, eco-
nomico, imprenditoriale in cui ci si
augurava che lExpo potesse esse-
re una grande occasione per il ter-
ritorio e per il sistema Italia: una vetrina, un esem-
pio, un traino. Invece di magnifiche sorti e pro-
gressive, si sono intanto aperte le porte del car-
cere. La corruzione, per il nostro Paese, una
specie di condanna biblica? Oggi,la massa di in-
formazioni al pubblico, rese disponibili sui siti
web dalle amministrazioni pubbliche, enorme:
la normativa anticorruzione impone di pubblicare
ogni erogazione, a qualsiasi titolo, sopra i mille
euro. Tutti gli incarichi, tutti gli appalti devono
essere visibili, consultabili, leggibili. Eppure, gli
arresti, in quello che doveva essere il fiore alloc-
chiello italiano, ci sono stati. Cosa deve accadere,
perch il malcostume cessi? Se non bastano le leg-
gi, se non bastano gli arresti, se non bastano le
varie Tangentopoli scoperte? Poi ci si stupisce
della fiacchezza con cui la gente segue il percorso
delle elezioni, poi ci si lamenta dellassenza di
partecipazione. E che cosa accadr, se, come pa-
re, man mano che si va avanti voteremo sempre
meno e ci saranno sempre pi nominati? Il voto
dovrebbe essere larma pi potente in mano al po-
polo: ti scelgo, ti do la mia fiducia, e, se mi deludi,
non ti voto pi. Ma non cos: la legge elettorale
non mi consente chi scegliere, e, comunque la si
metta, voteremo meno: non pi per le Province,
forse, non pi per il Senato. Io cerco di riconosce-
re le posizioni giuste dove credo che siano, e in
questo caso mi dico daccordo con Matteo Salvini,
il segretario della Lega Nord, quando afferma:
Se unistituzione necessaria, bisogna mandarci
persone elette; altrimenti, la si toglie. Se il Senato
necessario, lo si elegga; altrimenti, lo si aboli-
sca. Se qualcuno deve decidere per me, io prefe-
risco poterlo scegliere. Magari mi illuder, ma
avr sbagliato, caso mai, con la mia testa.
B
Tutto cambia perch niente cambi
LEDITORIALE di Daniele Tamburini
AMMINISTRATIVE
SALUTE
a pagina 21

Arrivati sette
nuovi primari
per lospedale
CASALMAGGIORE
INTERVISTA A NICHI VENDOLA
a pagina 18
a pagina 2

Elezioni comunali
Il clima ora
si surriscalda
Tsipras si pone
il tema di una
nuova Europa
ZUCCHETTI (UISP): QUESTI EPISODI PROVOCANO DISGUSTO
MACALLI (LEGA PRO): SERVE UNA SVOLTA AL PIU PRESTO
VOLLEY A1 FEMMINILE
a pagina 25 a pagina 23

La Pom ufficializza
il nuovo tecnico:
Davide Mazzanti
La Vanoli si congeda
contro la Sutor
che deve salvarsi
CICLISMO
a pagina 26

A Belfast scattata
la 97 edizione
del Giro dItalia
BASKET SERIE A
L
O

S
P
O
R
T
PRIMA DEL MATCH CONTRO MONTEGRANARO
Domenica allingresso
del PalaRadi lultimo
Magazine della Vanoli
in regalo ai tifosi
a pagina 4
di Daniele Tamburini
residente di Sinistra Ecologia Li-
bert e governatore della Puglia
dal 2005, Nichi Vendola un
uomo politico di lunga esperien-
za, ma allascoltatore non d lim-
pressione del politico navigato, di chi
della politica ha fatto un mestiere asetti-
co. A prescindere dai contenuti dei suoi
interventi, con cui si pu, ovviamente,
concordare o dissentire, Vendola ancora
un oratore allantica, capace di cattura-
re luditorio con un argomentare, comun-
que, fitto e approfondito. Niente slogan,
ma il ragionamento insieme alluditorio .
Nichi Vendola terr un comizio a Cremona
domenica 11, alle 11, ai giardini pubblici
di Piazza Roma, per la campagna eletto-
rale, per il rinnovo del parlamento euro-
peo, a favore della lista Tsipras. Lo abbia-
mo intervistato.
Presidente Vendola, il prossimo 25
maggio si svolger nel nostro Paese
unimportante tornata elettorale ammi-
nistrativa, ma voteremo anche per il
Parlamento Europeo. Perch impor-
tante stare in Europa? Per molta parte
dellopinione pubblica i nostri guai de-
rivano in parte dallEuropa
E importante stare in unEuropa che
sia, come indicava il pi lungimirante dei
suoi padri fondatori a cui noi ci ispiriamo,
Altiero Spinelli, giusta e libera. LEuropa di
questi anni di crisi ha segnato il fallimento
delle sue classi dirigenti, politiche ed eco-
nomiche. Le conseguenze di questo falli-
mento sono sopportate dal peso delle
condizioni di vita quotidiana di gran parte
della popolazione europea, nel lavoro co-
me nella sanit, nel degrado dellambien-
te come nella cancellazione di diritti e di
libert fondamentali. E importante stare
in unEuropa giusta nelle politiche sociali
che pratica e libera dalle oligarchie finan-
ziarie e monetarie. La vera questione da
risolvere non se stare o meno in Europa,
ma quale Europa siamo capaci di costrui-
re al posto di quella attuale.
Lei sostiene la lista Tsipras. Ci dica
chi Tsipras e perch un cittadino ita-
liano dovrebbe votare per una lista col
nome di un politico greco
Alexis Tsipras un giovane politico
greco che partendo dal disastro sociale
ed umano praticato dalle classi dirigenti
europee con le politiche di austerit si
messo in testa di tramutare la giusta pro-
testa di un popolo nella proposta di una
nuova idea di Europa. In questo e nel pro-
gramma che propone c una piena sinto-
nia con la nostra azione in Italia. In questi
anni la Grecia stata usata come il labo-
ratorio di una sperimentazione sociale
che ha prodotto povert, diseguaglianze,
vite sradicate. L come altrove si sono le-
vati i venti di ritorni nazionalisti, di populi-
smi dal segno autoritario, di rigurgiti xeno-
fobi. Tsipras con le sue idee di sinistra si
pone il tema di una nuova Europa e del
suo governo, non di uscirne per disinte-
grarla. Lui, come noi, un cittadino di
questa nuova Europa da costruire, uscen-
do ognuno dai propri ristretti confini e re-
alizzando finalmente quel programma che
la vera, unica risposta alla crisi: politiche
comuni delloccupazione e del lavoro, del
welfare e del fisco, grandi investimenti
pubblici comunitari per leconomia verde,
leggi che smontino il potere ormai assolu-
to della finanza speculativa, non il fiscal
compact imposto dalle banche ma il so-
cial compact che guarda ai diversi cittadi-
ni europei in una reale unit di condizioni
nuove di vita.
Il suo partito, Sel, si colloca alloppo-
sizione in Parlamento e a macchia di
leopardo nelle amministrazioni locali:
un po allopposizione di giunte PD, un
po alleato del PD, e allo stesso modo
si presenta alle amministrative. Non
un atteggiamento contraddittorio?
Nel Parlamento siamo allopposizione
perch, in coerenza con il programma con
cui ci siamo presentati al voto lo scorso
anno, siamo una forza politica che si pone
lobiettivo di governare questo paese non
insieme alla destra, ma in alternativa ad
essa. Non potevamo certo tradire un im-
pegno preso nelle piazze di tutta Italia con
centinaia di migliaia di persone.
Nelle amministrazioni locali deve valere
una sola logica, quella di rispondere ai
bisogni di cambiamento e di governo di
quel determinato territorio, rispondendo
direttamente ai cittadini. Le nostre scelte,
nelle alleanze, dipendono prima di tutto
da questo. Qui sta la nostra coerenza.
Non abbiamo ordini di scuderia da calare
dallalto, imponendo alleanze contro
lespressione di questo o quel territorio.
Nella gran parte delle citt in cui si vota
siamo alleati con il Partito Democratico
sulla base di un programma comune di
governo locale. E evidente che l dove vi
sono divergenze di merito sullidea di cit-
t, di sviluppo del territorio, di qualit ur-
bana, la nostra scelta pu essere diversa
e i cittadini liberamente potranno valutarla
attraverso il voto.
Facciamo una simulazione, presi-
dente: lei premier, con una salda
maggioranza parlamentare. Le ponia-
mo tre temi: riforme istituzionali, lavo-
ro, debito pubblico. Come li affronte-
rebbe?
Affronterei le riforme istituzionali met-
tendo il paese sulla strada maestra da cui
in questi anni la politica italiana, con i di-
versi governi, si sempre pi allontanata:
la Costituzione.
Anzich smontarla pezzo dopo pezzo
come si sta facendo, proporrei riforme
nella direzione di applicarla, dato che nei
suoi principi fondamentali, penso al lavo-
ro, alla cultura, allo stesso ruolo dellim-
presa, ai diritti collettivi e soggettivi, essa
spesso disattesa. Affronterei il tema del
lavoro abrogando quelle norme che in
questi anni hanno fatto dellItalia il paese
con il record europeo di precariet e fles-
sibilit e metterei in atto, soprattutto attra-
verso forti investimenti pubblici, un piano
per loccupazione a partire dai quei setto-
ri della societ oggi pi esposti: i giovani,
le donne, i lavoratori over cinquanta. Af-
fronterei infine il tema del debito pubblico
uscendo dalla spirale delle politiche fin
qui praticate e rivelatesi inefficaci, dato
che non sono mai andate al cuore del ve-
ro problema italiano. Che quello di prati-
care, come nel resto dellEuropa, una po-
litica contributiva capace di contrare alla
radice evasione ed elusione fiscale, con
una reale lotta alla corruzione economica,
con il recupero degli ingenti patrimoni che
un certo tipo di capitalismo italiano ha
collocato al riparo di paradisi fiscali anzi-
ch investire parte di quei profitti derivati
dal lavoro nel lavoro stesso. Risorse in-
genti sottratte ad una azione sociale del
paese che in tal modo non redistribuisce
la ricchezza che produce. Queste risorse
vanno messe a disposizione di una cre-
scita nuova per qualit e consumo, di una
domanda di nuovi beni sociali, comuni,
materiali ed immateriali. Il debito pubbli-
co, con queste politiche attive che nessun
governo fin qui ha praticato, scender fi-
no al punto che potremmo lasciare in
eredit, ai cittadini di domani, non un cap-
pio economico al loro collo, ma un lavoro
di risanamento e di cambiamento del pa-
ese da proseguire.
Grazie, Presidente
P
Nostra intervista al leader di Sel, Nichi Vendola, che domenica terr un comizio in piazza Roma, a Cremona (ore 11)
Tsipras si pone il tema di una nuova Europa
E importante stare in una Europa giusta nelle politiche sociali e libera dalle oligarchie finanziarie e monetarie
CREMONA
Appuntamento per marted 13 maggio al
Cittanova (ore14-18) con l'ultimo incontro
del ciclo formativo promosso da Ance Cre-
mona per i professionisti del settore edile
(con rilascio di crediti formativi). Tema del
corso "Obblighi derivanti dal tema pae-
saggio: complessit, interdipendenze, dif-
ferente modo di progettare".
13 MAGGIO AL CITTANOVA
Il paesaggio: incontro
formativo per professionisti
Cronaca
Sabato 10 Maggio 2014
3
di Laura Bosio
re persone ferite, un giovane in
fin di vita, pestaggi e tafferugli,
scontri con la polizia: il triste
epilogo di una giornata di ordi-
naria follia, che ha preceduto
una partita di calcio: la finale di Coppa
Italia tra Napoli e Fiorentina.
Una vicenda drammatica, che poco
ha a che fare con lo sport, ma piuttosto
con un tifo malato in odor di malavita.
Sono in molti a sostenere che la camor-
ra si sia infiltrata nelle tifoserie organiz-
zate, dettando legge: lo dimostra il fatto
che per giocare la partita sia stato ne-
cessario chiedere "il permesso" ai tifosi,
e non la prima volta.
Fatti come quelli di sabato scorso
provocano disgusto nei confronti del
mondo del calcio. Un commento molto
duro quello di Ettore Zucchetti, presi-
dente dello Uisp Calcio di Cremona. E'
inaccettabile che si verifichino episodi
come questo.
Il problema pi grosso che anche il
calcio amatoriale viene sempre pi
spesso "contagiato" dagli episodi che si
verificano a livello nazionale. Purtrop-
po, anche se il calcio amatoriale non
condizionato da tutti gli interessi econo-
mici che ruotano attorno a quello pro-
fessionistico, episodi come quello di
sabato condizionano anche questo set-
tore, soprattutto in ambito giovanile -
continua Zucchetti -. Purtroppo anche
nei campionati Csi e Uisp mi capita di
osservare episodi ben poco confortanti:
ho assistito a incontri del settore giova-
nile in cui i genitori, invece di tifare i
propri figli, finiscono con il litigare tra
loro per quanto accade in campo. C'
un clima di tensione incredibile nel cal-
cio, a qualsiasi livello. Racconto un epi-
sodio: abbiamo tardato di un solo gior-
no nello spostare una partita e la squa-
dra ha presentato ricorso a livello nazio-
nale, vincendolo. E' vero, abbiamo fatto
un errore, ma questo episodio descrive
bene a che punto siamo arrivati e quale
sia la situazione che stiamo vivendo in
quello che dovrebbe essere semplice-
mente un bel gioco. Tutto viene conta-
minato da quanto accade nella Serie A e
soprattutto da quello che i media rac-
contano.
Quale soluzione? Secondo Zucchetti
occorrono misure drastiche: A mio av-
viso si dovrebbe fermare il campionato
almeno per due anni,
in modo da avere il
tempo di ripulirlo da
tutto lo schifo che
diventato: cos non si
pu pi andare avanti.
E non mi vengano a
dire che chi va sugli
spalti a fare il direttore d'orchestra pos-
sa essere definito tifoso: quella gente
che fa tutto meno che tifare. Purtroppo
il calcio professionistico diventato
solo un giro di interessi economici. E'
assurdo che per una partita si debbano
schierare centinaia di agenti, quasi un
esercito, a spese dei contribuenti. Se
non viene presa una decisione forte, il
problema non verr mai risolto, a disca-
pito di tutti quei giovani che vorrebbero
accostarsi in modo sano al mondo del
calcio. Cos come ai giovani non fanno
bene quei concorsi spesso promossi
dalla stampa locale, in cui si deve vota-
re il talento migliore: un clima di compe-
tizione tutt'altro che
sano, con concorsi
che non definiscono
affatto chi sia real-
mente il migliore.
Sulle vicende di sa-
bato scorso interviene
anche il presidente
della Lega Pro, Mario Macalli, che in
questi anni della "civilizzazione" del
mondo calcistico ha fatto un vero e
proprio cavallo di battaglia. Purtroppo
di episodi assurdi ne vediamo molti an-
che negli stadi di Lega Pro. In questi
anni abbiamo fatto molto per migliorare
la situazione, e possiamo definirci
all'avanguardia. Molte sono state le ini-
ziative che stiamo portando avanti per
rendere gli stadi pi sicuri e vivibili, eli-
minando le barriere e tenendo lontano
chi non si comporta bene.
Purtroppo il problema principale di
tipo normativo: Episodi come quello di
sabato fanno solo male al mondo del
calcio - evidenzia il presidente Lega
Pro. Per contrastarli necessario che si
riveda la normativa a livello nazionale: in
Italia oggi quei soggetti che si rendono
responsabili di episodi di violenza,
spesso restano impuniti.
Ora la politica si presa degli impe-
gni specifici rispetto a quanto accadu-
to; ma in questi anni di parole ne sono
gi state dette a fiumi: ora servono i
fatti. Chi delinque deve andare in gale-
ra, punto. E' assurdo che questi sog-
getti possano fare qualsiasi cosa nella
convinzione di poter restare impuniti,
sfidando le forze dell'ordine e l'intero
sistema.
Purtroppo questi episodi hanno in-
fluenzato molto anche coloro che il cal-
cio vorrebbero viverlo con passione: In
questi anni abbiamo avuto un calo no-
tevole degli spettatori negli stadi di Le-
ga Pro, e non solo per il fatto che
molte strutture sono obsolete: anche
questo sicuramente ha il suo peso, ma
il problema maggiore che i padri non
vogliono portare i propri figli in stadi
dove c' sempre il rischio di ricevere un
pugno. Nelle curve accade di tutto: si
spaccia, ci si prostituisce. Sono cose
risapute, ma nessuno fa nulla per fer-
mare davvero questi fenomeni.
E' ora di cambiare. Le brave persone
non devono avere paura di andare a
vedere una partita della propria squadra
del cuore. In questo le societ sportive
giocano un ruolo fondamentale e hanno
la loro parte di responsabilit: spesso,
infatti, sono troppo condiscendenti nei
confronti di questi soggetti, lasciandogli
fare il bello e il cattivo tempo. Serve una
svolta, al pi presto.
T
I commenti dopo le vicende di sabato scorso a Roma, in occasione della finale di Coppa Italia. Zucchetti (Uisp Calcio): Provo disgusto
Mario Macalli (presidente Lega Pro): I soggetti che si rendono responsabili di violenza restano spesso impuniti. Serve una svolta al pi presto
Tifo violento, esasperazione anche nel calcio giovanile
Ai giovani non fanno bene
quei concorsi promossi
dalla stampa locale
I gravissimi incidenti acca-
duti la scorsa domenica nei
pressi dello stadio Olimpico di
Roma gettano una luce molto
preoccupante sulla generale
situazione dellordine pubblico
negli stadi.
La violenza che spesso pur-
troppo accompagna le princi-
pali manifestazioni sportive
rappresenta una minaccia per i
cittadini ma anche per gli ope-
ratori di polizia, colpiti dai tagli
della spending review nellor-
ganico e nellequipaggiamen-
to. Sono preoccupanti le cifre
comunicate da Guido Ettari del
sindacato Silp Cgil di Cremo-
na: Nel primo quadrimestre
del 2013 si sono contati 60
poliziotti feriti durante i disordi-
ni. Nello stesso periodo del
2014 il numero quasi rad-
doppiato: questanno sono gi
110 operatori che hanno ripor-
tato lesioni e ferite. Questo il
termometro di come vanno le
cose. Allorigine vi la man-
canza di turn-over, la cui natu-
ral e conseguenza sono l e
mancate assunzioni che pro-
vocano il progressivo aumento
dellet media degli operatori
di polizia, giunta attualmente a
45 anni (ed anche nel resto del
pubblico impiego, dove si ag-
gira sui 50anni). Di questa si-
tuazione responsabile il de-
creto legge del 2010 che ridu-
ce le assunzioni nella polizia,
dove vi sono soltanto 6mila
unit che hanno unet inferio-
re ai 35 anni. Contestualmen-
te, si registra una preoccupan-
te carenza di organico che co-
stringe talvolta gli operatori ad
intervenire senza il consueto
appoggio, anche in situazioni
piuttosto pericolose che coin-
volgono decine di persone.
Questa situazione precaria
delle forze di polizia, prosegue
Ettari, ha pesanti ricadute an-
che sulla sicurezza per il citta-
dino.
Altro problema, relativo alla
sicurezza degli operatori, ri-
guarda lequipaggiamento,
inadeguato: vi sono forti pro-
blemi riguardanti lapprovvi-
gionamento delle risorse di
tutti i tipi, che toccano persino
la cancelleria e il vestiario, sia
per le squadre volanti che per
le sezioni di polizia stradale. In
molti casi si ricorre ad abiti
usati e manca unadeguata va-
riet nelle misure.
Recentemente a Cremona
sono arrivate le nuove divise,
che per sono insufficienti a
coprire il totale degli operatori,
perci stato deciso di asse-
gnarle al ufficio volanti di Cre-
ma. Molti mezzi del parco vo-
lanti hanno ormai superato il
chilometraggio ed sempre
pi urgente il rimpiazzo con
auto nuove. E che dire delle
due motociclette assegnate
nuove alla questura di Cremo-
na, ma che non sono mai en-
trate in servizio perch sono
arrivate gi difettose: questo
fatto, come altri, ha rappresen-
tato anche la rinuncia alla gra-
tificazione per gli agenti qualifi-
cati ed in possesso della pa-
tente per la guida delle motoci-
clette. Questi ovviamente sono
problemi che rimbalzano come
boomerang su tutte le citt ita-
liane. E i punti esclamativi pro-
seguono con l'accorpamento
dell'Ufficio di Polizia Postale e
la crescente privatizzazione
della sicurezza, rappresentata
ad esempio dalla sostituzione
degli agenti di polizia ferrovia-
ria pensionati con guardie giu-
rate (che presentano un range
dazione pi limitato). Come
Silp Cgil stiamo insistendo sul-
la proposta di un accorpamen-
to delle forze di polizia (che in
Francia gi realt), destinato
per ad incontrare parecchi
ostacoli, assieme ai risparmi
sulla logistica con la creazione
di poli della sicurezza (a Cre-
mona fermo il progetto au-
spicato per la Caserma Man-
fredini). Il punto conclude
Ettari che un paese rivolto
al futuro deve investire in ricer-
ca, sanit e sicurezza. E in Ita-
lia stiamo andando nella dire-
zione diametralmente oppo-
sta, con il rischio di sprecare il
know-how tesaurizzato in de-
cenni di esperienza dalle forze
di polizia.
Michele Scolari
Lanalisi di Guido Ettari del sindacato Silp-Cgil
Con la spending review a rischio
anche la sicurezza degli agenti
di Laura Bosio
e nella rete si nascondono spes-
so insidie, come il fenomeno del-
la neknominate, di cui avevamo
parlato qualche settimana fa, ca-
pita talvolta che vi si generino
anche fenomeni virtuosi. E' il caso di una
delle ultime "mode" che stanno spopo-
lando in questi giorni su Facebook, quella
della booknominate: una sfida buona,
positiva, in controtendenza con i fenome-
ni pi negativi.
In tanti aderiscono a fenomeni come il
neknominate, ma qualcuno ha saputo
andare oltre: si sono lanciate mode alter-
native, sfidando il social ad essere una
volta tanto spazio di buone notizie, belle
perch segno di qualcuno che pensa e
impiega bene il proprio tempo - spiega
don Paolo Arienti, presidente della Focr
-. Si vista passare cos una valanga di
nominations alternative, a sfondo librario,
dimostrazione che qualcuno, magari gio-
vane o giovanissimo, ha qualcosa da dire.
Cosa non banale, vista la nomea che cer-
to mondo adulto appioppa ai pi giovani,
senza forse interrogarsi di quanto sta pre-
parando e lasciando a chi verr dopo. E'
questo il fenomeno della booknominate,
ossia la sfida a rilanciare citazioni di un
libro o di un autore che si apprezza parti-
colarmente. Moltissimi ragazzi hanno
aderito con entusiasmo a questo tipo di
sfida - continua don Arienti -. Sono inizia-
te vere e proprie gare di citazioni che
hanno riaperto un mondo non solo di let-
tura, ma anche di pensiero, dove l'amici-
zia spesso bistrattata sul web, ridotta a
un "I like" equivalente ad un "ho visto",
torna a raccontarsi con spessore. Non
sar certo l'unica possibilit n l'unica
occasione... Ma comunque fa riflettere.
Un'altra moda positiva, nella grande
massa delle "sfide" sui social, quella
della baby-nomination, ossia la sfida a
pubblicare le proprie foto di quando si era
bambini: Un'altro fenomeno positivo che
risponde all'incattivimento dei social co-
me fb spiega ancora il sacerdote.
E' sbagliato, quindi, l'atteggiamento di
chi si ribella al web con pregiudizio: pi
fruttuoso interagire, argomentare, pro-
porre stili in cui l'adulto pu essere se
stesso e ai pi giovani sono offerte occa-
sioni di confronto maturante - spiega -. Di
libri ce ne sono e di spessore: quelli che
generano non carta provvisoria, ma sinte-
si perenni dell'umano, che hanno il sapo-
re della biografia collettiva. E magari si
scopre che qualcuno si appassiona an-
che a letture sentite a scuola, oltre il di-
sfattismo di orizzonti sempre neri. Alcune
volte anche dai pi giovani emergono
sensibilit grandi per quanto bello e d
respiro al cuore umano. Un'occasione in
pi per tutti di dare un contributo ad
un'intelligenza del web che generi pen-
siero.
Qualcosa da portare avanti, quindi, in
forme sempre nuove, partendo dalla con-
sapevolezza che assolutamente norma-
le che le persone reclamino uno spazio.
Purtoppo, per, continuano a imper-
versare anche i fenomeni negativi, ed a
quelli che bisogna prestare particolare
attenzione. Don Paolo richiama il ruolo
degli adulti nel monitorare il diffondersi
sempre pi preoccupante di fenomeni
come il cyberbullismo. La preoccupazio-
ne da parte di noi educatori molto forte.
L'utilizzo della rete per lo scambio di ma-
teriale fotografico, che va dal ragazzo o
dalla ragazza nudi ad altre foto compro-
mettenti, sfocia spesso in episodi di bulli-
smo o di ricatto. Una situazione che
sempre pi fuori controllo. A peggiorare
le cose interviene l'utilizzo di Ask.fm,
quello che viene denominato "Il social
dell'anonimato": si tratta di una commu-
nity di domande e risposte con la partico-
larit che non richiede di svelare la pro-
pria identit. Questo diminuisce la possi-
bilit di difendersi - spiega ancora don
Paolo -. Purtroppo per i giovanissimi
spesso questi siti sono vere trappole. Ci
sono persone che hano reicevuto propo-
ste sconcertanti o si sono trovate vittime
di cyberbullismo.
Per un giovane difficile gestire queste
situazioni, in quanto in adolescenza la
gestione del s immatura, cos come la
propria sessualit o lo schema corporeo
- spiega Arienti -. Di per s sono concetti
positivi, ma se vengono privati della pro-
pria sedimentazione educativa, diventano
dirompenti. La corporeit si trasforma
cos in esibizionismo, l'estetica diventa
manipolazione dell'immagine. Gli effetti
sui giovanissimi possono essere deva-
stanti.
In tutto questo il ruolo fondamentale
dovrebbero giocarlo gli adulti, per i quali,
secondo don Paolo, c' la necessit di
riuscire a intercettare queste dinamiche.
Invece oggi vediamo sempre pi spesso
adulti che "fanno i ragazzi", utilizzando lo
strumento "social" nello stesso identico
modo. Questo fa venir meno il distacco
tra le generazioni, necessario alla cresci-
ta. L'adulto deve imparare ad assumersi
le proprie responsabilit, non omologan-
dosi ai pi giovani ma diventando per loro
una guida.
S
In risposta ai fenomeni negativi, come la neknominate, si diffusa una vera e propria sfida letteraria, a colpi di citazioni
Cresce per la preoccupazione per il cyberbullismo, anche a causa del social ask.fm, che garantisce anonimato
Dilaga la moda del booknominate
Cronaca Sabato 10 Maggio 2014
4
Don Arienti (Focr): Sbagliato latteggiamento
di chi si ribella al web con pregiudizio
Grido di allarme da parte
degli autotrasportatori della
Cna Fita di Cremona, riunitisi
nei giori scorsi in assemblea:
ben 88 le aziende che hanno
chiuso nel settore. Forte la
preoccupazione emersa dai
partecipanti rispetto allo stato
di salute delle imprese italia-
ne, attanagliate da costi altis-
simi, fiscalizzazione e buro-
crazia alle stelle, stigmatiz-
zando il forte distacco da
parte di alcune associazioni
di settore dalle reali esigenze
delle imprese.
Il trasporto italiano mar-
ginalizzato - affermano dalla
Cna Fita - dalla costante e
i ngombrante presenza di
stranieri ai quali permesso
quasi tutto (la statistica deso-
lante dei controlli e delle san-
zioni della polizia stradale ne
la drammatica conferma)
mentre a noi Italiani spesso
un minuto di guida in pi o
lassenza della scheda di tra-
sporto, responsabilit quasi
sempre a carico del commit-
tente, ti costa il fermo del vei-
colo. Due pesi, due misure
inaccettabili.
A fronte della facolt con-
cessa ma spesso abusata al-
le aziende nate nei Paesi
dellEst o esterovestite che
operano costantemente in
Italia, di svolgere attivit di
trasporto applicando ai lavo-
ratori i contratti, la contribu-
zione sociale e assicurativa
dei Paesi in cui hanno sede
legale, la Cna Fita chiede
lomogeneit fiscale, del co-
sto del personale, del costo
del gasolio e delle regole.
Autotrasporto,
gi chiuse
88 aziende
Don Paolo Arienti
di Francesco Agostino Poli
l 9 maggio 1950 nata
l'Europa comunitaria. L8
maggio del 1945 si era
chiusa una guerra terri-
bile, la seconda guerra
mondiale: lEuropa era stata
devastata fisicamente e moral-
mente; lutti, distruzioni, leven-
to terribile della Shoah, intere
popolazioni costrette a spo-
starsi, a migrare. Le citt e gli
animi erano pieni di macerie,
ma era viva anche la speranza
di costruire pace e conviven-
za civile. Ma subito, lo spettro
di una terza guerra mondiale
angosci tutta l'Europa: la spar-
tizione del mondo in due bloc-
chi di influenza, quello america-
no e quello sovietico, e la con-
seguente guerra fredda che
ne deriv, avevano portato la
tensione internazionale a livel-
li molto pericolosi. Occorreva
una nuova, grande speranza.
Gi nel 1941, nel periodo in
cui il fascismo li aveva confi-
nati a Ventotene, Ernesto Rossi
e Altiero Spinelli avevano ela-
borato il cosiddetto Manife-
sto di Ventotene, vero e pro-
prio documento antesignano
dellidea europeista. Il mondo
era a fuoco, e gli autori erano
ben consapevoli che anche la
vittoria su Hitler non sarebbe
bastata ad assicurare pace e
stabilit allEuropa ed al mondo.
Scrivevano: Quando, supe-
rando l'orizzonte del vecchio
continente, si abbracci in una
visione di insieme tutti i popo-
li che costituiscono l'umanit,
bisogna pur riconoscere che
la federazione europea l'uni-
ca garanzia concepibile che i
rapporti con i popoli asiatici
e americani possano svolgersi
su una base di pacifica coo-
perazione, in attesa di un pi
lontano avvenire, in cui diventi
possibile l'unit politica dell'in-
tero globo. LEuropa unita era
quindi pensata come un vero
e proprio laboratorio politico
di un nuovo ordine mondiale,
basato sulla cooperazione e
sulla pace.
A Parigi, il 9 maggio 1950 la
stampa era stata convocata per
le sei del pomeriggio al Quai
d'Orsay, sede del Ministero degli
Esteri, per una comunicazione
della massima importanza. Le
prime righe della dichiarazio-
ne del 9 maggio 1950 redatta
da Robert Schuman, Ministro
francese degli Affari Esteri, in
collaborazione con il suo amico
e consigliere, Jean Monnet,
danno un'idea dei propositi
ambiziosi della stessa. "La pace
mondiale non potrebbe essere
salvaguardata senza iniziative
creative all'altezza dei pericoli
che ci minacciano [] Mettendo
in comune talune produzioni di
base e istituendo una nuova
Alta Autorit le cui decisioni
saranno vincolanti per la Fran-
cia, la Germania e i paesi che vi
aderiranno, saranno realizzate
le prime fondamenta concre-
te di una federazione europea
indispensabile alla salvaguardia
della pace".
Fu infatti Jean Monnet ad ela-
borare la proposta, a quel tempo
rivoluzionaria, della messa in
comune, sotto il controllo di un
governo europeo, delle risorse
franco-tedesche di carbone e
acciaio. La cosa si verific nel
1951, con il Trattato di Parigi,
quando sei paesi - Francia, Ger-
mania, Italia, Belgio, Olanda e
Lussemburgo dettero vita alla
Comunit Europea del Carbone
e dell'Acciaio (CECA). Si affida-
va ad una istituzione europea
sovranazionale la gestione delle
materie prime che all'epoca
erano il presupposto di qual-
siasi potenza militare, il carbone
e l'acciaio, e questo, a pochi
anni di distanza dalla fine del
Secondo conflitto mondiale.
Per fare un paragone, pensia-
mo allimpatto che avrebbe una
decisione simile presa oggi, ad
esempio, dai Paesi arabi e da
Israele.
Al vertice tenuto a Milano
nel 1985, i capi di Stato e di
governo decisero di festeggia-
re il 9 maggio come Giornata
dell'Europa.
Ogni paese che ha demo-
craticamente scelto di aderi-
re all'Unione europea adotta i
valori di pace e di solidariet
su cui si fonda la costruzio-
ne comunitaria. Questi valori si
realizzano grazie allo sviluppo
economico e sociale e all'equi-
librio del contesto ambientale
e delle varie regioni, i soli fattori
che possono garantire un livello
di qualit della vita diffuso equa-
mente tra i cittadini.
La crisi ha colpito duramente
le economie europee, e soprat-
tutto la sua sponda sud e orien-
tale. Sullonda della disoccu-
pazione sempre pi dramma-
tica, della mancanza di risorse
e di prospettive, della reazio-
ne a fenomeni epocali come
la migrazione, sono cresciuti in
tutta Europa movimenti antieu-
ropeisti e xenofobi. Ma lobiet-
tivo deve rimanere la costruzio-
ne di un'Europa che rispetti la
libert e l'identit di ciascuno
dei popoli che la compongono,
gestita in comune applicando il
principio per cui "ci che pu
essere meglio fatto in comune,
deve esserlo". Solo l'unione dei
popoli pu garantire all'Europa
la sovranit sul suo destino e
il suo prestigio nel mondo. Pur
mantenendo la sua specificit,
le sue abitudini di vita, la sua
lingua, ogni cittadino deve tut-
tavia sentirsi a casa nella patria
europea, nella quale pu circo-
lare liberamente.
Scriveva Jean Monnet:
Creare progressivamente tra
gli uomini d'Europa il massi-
mo grado possibile di interesse
comune, gestito da istituzioni
comuni democratiche, cui
delegata la sovranit necessaria:
questa la dinamica che non
ha smesso di funzionare dalla
nascita della Comunit europea,
stroncando i pregiudizi, cancel-
lando le frontiere, estendendo
nel giro di qualche anno alla
dimensione continentale il pro-
cesso che nel corso dei secoli
aveva plasmato i nostri vecchi
paesi.
I due enormi cambiamenti
epocali che sono avvenuti (la
globalizzazione, linterdipen-
denza crescente fra le econo-
mie del mondo e lemergere
di una economia globale; e
la rivoluzione tecnologica con
la comparsa di Internet e delle
nuove tecnologie dellinforma-
zione e della comunicazione)
hanno posto la necessit di
una modernizzazione radicale
delleconomia europea. Riuni-
tosi a Lisbona nel marzo 2000,
il Consiglio europeo aveva con-
ferito allUnione un obiettivo
strategico: Leconomia basata
sulla conoscenza pi competi-
tiva e dinamica del mondo, in
grado di realizzare una cresci-
ta economica sostenibile con
nuovi e migliori posti di lavoro
e una maggiore coesione socia-
le. Dovrebbe essere questa la
bussola per orientare anche le
politiche anticrisi: aggiornare il
welfare, per esempio, non vuol
certo dire ridurlo ai minimi ter-
mini. La gestione delleuro ha
provoocato sperquazioni tra le
economie dei Paesi aderenti. Il
rischio il riufiuto indifferenzia-
to di tutto quello che richiama
lidea di Europa, vissuta come
lEuropa delle draconiane misu-
re anticrisi e non come lEuropa
dei diritti e della solidariet. Il
rischio che crescano, fono
allimplosione, le spinte centri-
fughe, i razzismi, la xenofobia,
lo stesso rifiuto delleuro. Per
parte nostra, ribadiamo laugu-
rio di Victor Hugo, pronunciato
nel 1849: Giorno verr in cui
() voi tutte, nazioni del conti-
nente, senza perdere le vostre
qualit peculiari e la vostra glo-
riosa individualit, vi fonderete
strettamente in una unit supe-
riore e costituirete la fraternit
europea (). Giorno verr in
cui non vi saranno altri campi
di battaglia allinfuori dei mer-
cati aperti al commercio e degli
spiriti aperti alle idee. Giorno
verr in cui i proiettili e le bombe
saranno sostituiti dai voti (...).
Cronaca
Sabato 10 Maggio 2014
5
I
Altiero Spinelli e Ernesto Rossi, autori del Manifesto di Ventotene: UnEuropa libera e unita premessa necessaria del potenziamento della civilt moderna
LEuropa: non spauracchio o inutile orpello. Una ricchezza
Creare progressivamente tra gli uomini dEuropa il massimo grado
possibile di interesse comune, gestito da istituzioni comuni democratiche,
cui delegata la sovranit necessaria (Jean Monnet)
di Vanni Raineri
n settimana, da luned a
gioved, si svolta la 17
edizione di Cibus, fiera in-
ternazionale dellalimenta-
re che si tiene a Parma
ogni due anni. Per molti esperti (e
le cifre sono l a testimoniarlo)
lagroalimentare la primaria ric-
chezza del nostro paese, l e
esportazioni sono in continua
espansione e la voglia di made in
Italy nel mondo in crescita
esponenziale. Anche i numeri lo
testimoniano: record di 67000 vi-
sitatori, 2700 aziende espositrici
e 950 giornalisti accreditati. Te-
nuto conto che la scelta dei giorni
(tutti infrasettimanali) e il prezzo
dingresso proibitivo per i visita-
tori ordinari favoriva quasi esclu-
sivamente gli operatori del setto-
re, un successo di grande rilie-
vo, e anche il gran numero di
stranieri fa bene alle nostre spe-
ranze di ripresa. Tra le varie con-
ferenze (presente anche il mini-
stro Martina), emerso uno stu-
dio presentato da Cibus che mo-
stra come il nostro export alimen-
tare abbia le potenzialit per
passare da 26 a 70 miliardi di
euro in 10 anni.
Delle 24 aziende della provin-
cia di Cremona presenti con pro-
pri stands a Cibus 2014, otto fa-
cevano parte della collettiva or-
ganizzata dalla Camera di Com-
mercio di Cremona. Degli 8 mini-
stands, uno era occupato proprio
dallente, che ha prenotato larea
allente Fiera di Parma riparten-
dolo poi con le 7 aziende: Cario-
ni (Trescore), Bandirali (Crema),
Ellegi (Gadesco P.D.), La Cico-
gna (Ci cognol o), Leccornie
(Pandino), Migliorati (Cremosa-
no) e Santini (Torre de Picenar-
di). Questi ultimi due sono salu-
mifici, e Santini in particolare ha
riscosso successo e suscitato
curiosit con la specialit del Piz-
zetto, il salame con filetto tipico
di Torricella del Pizzo. Oltre alle
ditte citate, un piccolo spazio
nello stand della Camera di Com-
mercio promozionava i prodotti di
altre tre aziende: Tosca, Capritaly
e Free G.
Lo stand del Consorzio Casa-
lasco del Pomodoro, con la me-
gascritta Pom a contrassegnare
larea, gi luned stato visitato
da una serie di vip: tra questi il
capitano del Parma Alessandro
Lucarelli e i cuochi/personaggi tv
Mattia Poggi e Monica Bianches-
si (castelleonese). Un altro stand
di grandi dimensioni era quello di
Latte Soresina. Le previsioni
sono state rispettate - rispondo-
no i responsabili sono soprat-
tutto gli stranieri ad interessarsi
del prodotto. Daltronde in Italia
gi siamo conosciuti, e ci sono
diversi modi per acquisire il clien-
te. Piuttosto, le fiere sono ancora
il mezzo idoneo?. Se siete qui la
risposta un s. Per lestero un
s, gli stranieri cercano nuove op-
portunit.
Altro stand consolidato a Ci-
bus quello di Auricchio: An-
che questanno prevalgono gli
stranieri. Gli italiani sono interes-
sati per le novit, ma per loro la
nostra presenza pi una forma
di cortesia per la grande distri-
buzione; anche grossisti e det-
taglianti vengono comunque ad
informarsi. Tra gli stranieri?
Tanti orientali, interessati so-
prattutto a mozzarella e mascar-
pone, prodotti che l non arriva-
no. Per ora.
Tra i cremonesi merita di es-
sere sottolineata la presenza di
Mulan Group, azienda gestita
da cinesi con sede a Gadesco:
Siamo a Gadesco da 20 anni
afferma la titolare - e riforniamo
la grande distribuzione. Abbia-
mo iniziato proprio dal vicino
Iper, e produciamo e confezio-
niamo in loco, con ingredienti in
gran parte italiani, cibi della tra-
dizione cinese.
Unaltra realt in espansione
il Panificio Cremona Italia (Le-
vata di Grontardo), con uno stand
grande e profumato di prodotti
appena sfornati. Lanciamo in
particolare la nuova Linea Bio, e
promuoviamo la linea di punta, il
senza glutine. I nostri sono pro-
dotti precotti e surgelati, il 25-
30% dei quali vanno sul mercato
estero, anche in Sud America.
Oleificio Zucchi (Cremona) ha
presentato a Cibus il progetto
Zucchi, il nuovo marchio rinno-
vato nellimmagine e negli assor-
timenti che ha il preciso obiettivo
di sfondare sui mercati esteri.
Questo lelenco delle altre
aziende presenti: Antica Dolce-
ria Cremonese (Sesto), Biacchi
(Casalbellotto di Casalmaggiore),
Cloetta (Cremona), Fieschi (Cre-
mona), Galletti (San Daniele Po),
Imei Division (Crema), Plac-Pro-
duttori Latte Associati Cremo-
na (Persico Dosimo), Saviola
(San Giovanni in Croce) e Wal-
Cor (Pozzaglio).
I
Cronaca Sabato 10 Maggio 2014
6
Oltre venti aziende della provincia presenti all'importante fiera di Parma, trampolino per conquistare i mercati stranieri
Lagroalimentare cremonese al Cibus
Da sinistra gli stands di
Antica Dolceria Cremona, Mulan Group e Wal-Cor
Tre stands tra i pi ampi ospitavano aziende cremonesi: a sinistra la Latteria Soresina, al centro il Consorzio Casalasco del Pomodoro col marchio Pom e a destra la Plac (Produttori Latte Associati Cremona)
Sopra da sinistra gli stands di Auricchio, Camera di Commercio-La Cicogna, Cloetta, Imei Division, Santini e Zucchi. Pi in alto, sempre da sinistra, Biacchi, Caroni-Migliorati-Bandirali-Bonizzi, Fieschi-Galletti, Panificio Cremona e Saviola
aura Carlino, un passato in
Forza Italia e un decennio da
consigliera comunale di op-
posizione, si candida alla ca-
rica di sindaco con la lista
civica Cremona Citt Nova.
Cosa l'ha spinta a tornare sulla sce-
na politica dopo anni di assenza?
Sono due anni che lavoro a questa
lista: sono partita da un piccolo gruppo,
che poi si ampliato. L'aver fatto espe-
rienza nei partiti mi ha portato a capire
che in quegli ambienti vi sono sempre dei
padroni, che siano il partito stesso, i suoi
referenti o gli sponsor che lo sostengono.
Di qui ho avvertito l'esigenza di mettermi
in gioco per la citt e per cercare di cam-
biare le cose.
Lei ha un passato in politica abba-
stanza corposo, tuttavia...
Vero: sono stata per dieci anni in
Forza Italia e mi sono poi accostata al
Pdl, anche se di fatto la mia esperienza
politica l'ho abbandonata prima. Ho fat-
to la tessera Pdl nel 2011 perch mi era
stato garantito che si sarebbe fatto un
vero Congresso. Invece ci non acca-
duto, e me ne sono stata fuori. Cos co-
me avevo scelto di starmene fuori da
Forza Italia prima: cos come era struttu-
rata era inconcepibile. Cos come riten-
go assurdo che ora abbiano chiamato a
condurre il partito rifondato la stessa
persona che lo ha gestito tanto male in
passato.
La mia esperienza passa anche da 10
anni in consiglio comunale, dove ho
combattuto il metodo di gestione della
citt impostato dal centrosinistra, spe-
cialmente in ambito culturale. I fatti mi
hanno poi dato ragione.
Al di fuori dalla politica, faccio l'inse-
gnante alla Beata Vergine, sono impe-
gnata nel volontariato in campo artistico
- come presidente dell'Associazione arti-
sti cremonesi - e sociale - come referen-
te, insieme a mio marito, dell'Aifa Onlus
Lombardia.
Quali criteri ha utilizzato per sce-
gliere i membri della sua lista?
Ho scelto liberi cittadini che non ab-
biano rivestito cariche nei partiti. Sono
persone che provengono dal centrode-
stra e dal centrosinistra, a riprova della
trasversalit della mia lista. Non ho cer-
cato dei nomi eclatanti, ma persone con
delle competenze. Su 23, 8 sono com-
mercianti, sfiduciati dagli altri schiera-
menti. I due terzi circa sono donne (14,
contro 9 uomini).
Parliamo del vostro programma:
quali sono le peculiarit?
Si sviluppa su due filoni: solidariet e
sviluppo. Per quanto riguarda quest'ulti-
mo, si lavora sulle politiche culturali, sul
turismo, sull'ambiente, sul commercio:
tutti aspetti su cui vogliamo lavorare se-
guendo un progetto unitario, dove tutto
converge verso un unico obiettivo, in cui
investire tutte le risorse disponibili. Cre-
mona ha molti finanziatori privati, ma
spesso queste risorse vengono disperse
in piccoli progetti che danno visibilit al
politico di turno ma che non lasciano
nulla alla citt. L'importante non lavora-
re a compartimenti stagni, soprattutto
ora che, con la dismissione delle Provin-
ce, i Comuni verranno caricati di nuove
responsabilit.
Per quanto riguarda la solidariet, bi-
sogna muoversi nel contrasto alle nuove
povert, servendosi delle reti sociali e di
volontariato di cui Cremona ricca. La
cosa fondamentale che l'istituzione la-
vori per identificare il problema prima che
si presenti, in modo da poterlo prevenire.
A questo proposito credo che si dovreb-
be sfruttare meglio l'Azienda sociale, che
deve diventare un punto di riferimento
per il territorio.
Per quale motivo i cittadini dovreb-
bero votarvi?
Il nostro slogan "Cremona Citt
nova riparte dai cremonesi, con i cremo-
nesi e per i cremonesi": per questo ci
devono votare, perch mettiamo loro al
centro.
In fase di ballottaggio quale sar la
vostra scelta?
Premetto che, a dispetto di quanto
alcuni millantano, non esiste alcun ac-
cordo tra noi e altri partiti. Decideremo di
dare il nostro appoggio a chi sapr con-
frontarsi con noi sul programma. Non
escludo, comunque, neppure l'ipotesi di
non sostenere nessuno.
L
Le interviste Laura Carlino e Juri Alessandro Brocchieri, candidati sindaco rispettivamente per Cremona Citt Nova e per I Verdi
Due gli obiettivi principali: solidariet e sviluppo
Laura Carlino:
Cremona
Citt Nova
riparte
dai cremonesi
con i
cremonesi
per i
cremonesi
I Verdi di Cremona tornano sulla
scena politica, proponendo come
proprio candidato sindaco Juri
Alessandro Brocchieri: una lun-
ga esperienza come sindacalista
e grande sensibilit sui temi am-
bientali.
I Verdi erano assenti da anni
dalla politica, a Cremona: per
quale motivo questo ritorno?
Abbiamo deciso di tornare a
dire la nostra e di avere visibilit,
dopo essere stati silurati alle ele-
zioni di cinque anni fa dal Pd, con
cui eravamo in coalizione. Per
questo abbiamo deciso, stavolta,
di correre da soli, con un nostro
candidato. Vogliamo recuperare il
nostro spazio all'interno della
scena politica cremonese, ma so-
prattutto vogliamo dare visibilit
al partito, camminando con le
nostre gambe. Negli anni passati
siamo stati penalizzati da una po-
litica nazionale autodistruttiva, ai
tempi di Pecoraro Scanio e della
Francescato. Ad affossarci ulte-
riormente c' stato l'exploit del
Movimento 5 Stelle, che ha caval-
cato gli stessi temi ambientali che
noi portavamo avanti da anni. Co-
me segretario del partito mi sono
trovato nella posizione di dire: "O
facciamo qualcosa, o tanto vale
che mi dimetta". Cos sono sceso
in campo.
Qual stato il suo percorso
politico?
In realt non ho mai amato il
fare politica, ma vedere il marciu-
me che c'era mi ha spinto a cer-
care di interrompere questo schi-
fo, mettendo fine a una politica
degli inciuci. In realt sono pochi
anni che milito con i Verdi. In
compenso ho fatto a lungo il sin-
dacalista con la Usb (Unione sin-
dacale di base), portando avanti
molte battaglie.
Quali criteri ha usato per
scegliere i candidati della pro-
pria lista?
Ho voluto puntare sull'espe-
rienza e sulla professionalit, nei
pi svariati settori. Ad esempio
nella mia lista c' un veterinario
perch ritengo sia prioritario oc-
cuparsi del problema del canile.
O ancora abbiamo Roberto Bot-
taioli, esperto di rifiuti. Altri ancora
hanno esperienza nel sociale. So-
no stato contento di aver ricevuto
numerose risposte positive ma
soprattutto tanta condivisione sul
programma e sulla decisione di
correre da soli.
A proposito di programma:
quali sono i punti principali?
Le nostre tematiche favorite
sono quelle ambientali. Ad esem-
pio, siamo per uno stop netto al
consumo del suolo e alla cemen-
tificazione, come si fatto nella
zona del Morbasco o con la na-
scita dei molti centri commerciali.
Per questo siamo molto contrari
al Pgt approvato dal Comune,
che non d chiare indicazioni per
fermare il fenomeno.
Per quanto riguarda l'inceneri-
tore, siamo per una chiusura gra-
duale, portando la differenziata al
100%.
Per l'area Tamoil ci vorrebbe
invece una riconversione ecologi-
ca, che portasse anche nuovi po-
sti di lavoro.
Siamo anche per l'abolizione
della Tasi e per la riduzione delle
altre imposte: da quando c' que-
sta giunta l'addizionale regionale
continuamente aumentata.
Il nostro impegno anche nel
sociale: diciamo stop agli sfratti e
ai distacchi delle utenze: gli allog-
gi Erp vanno gestiti in maniera
diversa e soprattutto devono es-
sere risistemati, in quanto molti
ora sono vere e proprie topaie.
Per quale motivo i cittadini
dovrebbero votarvi?
Prima di tutto bisogna votare
la persona, e io sono sempre sta-
to molto attento alle fasce pi
deboli. Inoltre siamo un partito
trasversale, mentre gli altri partiti
rispecchiano sempre la vecchia
politica: la gente spesso si lamen-
ta, ma alle urne che pu fare la
differenza. Invece finisce sempre
per votare le stesse persone.
Al ballottaggio chi sosterre-
te?
Sicuramente non andremo
con Perri. Tuttavia bisogner stu-
diare bene i programmi che ci
sono in campo, perch anche un
eventuale apparentamento con la
coalizione di Galimberti non ci
convince ... Potremmo anche de-
cidere di non schierarci con nes-
suno.
Alessandro Juri
Brocchieri:
Stop al consumo
del suolo e alla
cementificazione.
Inceneritore:
dismissione
graduale
Verdi: Vogliamo riprenderci i nostri spazi
IN BREVE
Rifiuti e innovazione ambientale nell'incontro tra il candida-
to sindaco Gianluca Galimberti e l'assessore all'Ambiente del-
la provincia di Reggio Emilia Mirko Tutino, presente gioved
mattina alla sede del comitato di largo Boccaccino. "Aumen-
to della raccolta differenziata, diminuzione del rifiuto urbano
residuo, risoluzione del problema discarica e di quello del te-
leriscaldamento, partita Lgh sono tutti elementi fondamentali
che devono essere inseriti in un piano industriale - ha detto il
candidato. Per sabato 10 maggio invece atteso il ministro
Maurizio Martina, che sar a Cremona presso lHotel Conti-
nental (ore 18), per un incontro sullExpo.
Gioved mattina il candidato Oreste Perri ha fatto visita a tre im-
portanti realt dell'associazionismo cremonese: Agropolis, Anfass e
Lae. Il mondo del terzo settore - ha ricordato il candidato - fon-
damentale per il contributo che quotidianamente offre, dando rispo-
sta concreta ai bisogni dei cittadini. La sinergia creata tra Comune e
associazionismo importante non solo perch viste le oggettive dif-
ficolt economiche degli enti pubblici si rivela una strada obbligata
per garantire l'erogazione di servizi di qualit, ma soprattutto perch
rappresenta una risorsa di esperienze e professionalit. In questi cin-
que anni abbiamo rafforzato questa vicinanza. Anche in futuro que-
sto il cammino che vogliamo continuare a seguire.
Il viceministro dellEconomia Carlo Calenda sar a Cremona gioved 15
maggio. alle ore 21, presso il Teatro Filodrammatici (saletta interna), ospite
del Terzo Polo di Cremona, per parlare dei temi dellinternazionalizzazione
con particolare riferimento a Cremona ed alle sue prospettive di sviluppo.
Per loccasione interverranno anche Pietro Signorini, candidato Sindaco
per il Terzo Polo per Cremona e Gemma Mantovani, candidata cremonese
alle elezioni europee per Scelta Europea. In programma nei prossimi giorni
anche lincontro con lonorevole Stefano Quintarelli (19 maggio) di Scelta Ci-
vica, uno dei massimi esperti italiani di nuove tecnologie e con il sottosegre-
tario ai Beni Culturali, Ilaria Borletti Buitoni (20 maggio).
Il ministro Martina sabato a Cremona Perri: Associazionismo fondamentale In citt il viceministro allEconomia Calenda
Cronaca
Sabato 10 Maggio 2014
7
Finalmente la primavera
arrivata, e con essa la
voglia di muoversi, viag-
giare, passare un fine set-
timana fuori porta e fare le
prime vacanze. Il Cta Acli
promuove una serie di gite
e viaggi per tutti i gusti.
25 Maggio - Una gita
sui laghi. Si visiteranno:
Riva del Garda, la grotta
della Cascata del Varone e
la cittadina di Tenno con il
suo lago ed il Borgo canale.
Dal 29 maggio al 2 giu-
gno - Viaggio a Praga
La citt incantata. Si
visiteranno inoltre: Cesky
Krumlov, Kutna Hora ed il
Castello di Konopiste.
Dal 13 al 15 giugno -
un viaggio in istria - itine-
rario dellepoca veneziana.
Si visiteranno: Parenzo,
Pola, Isole Brioni e Rovigno
Dal 06 al 27 luglio
Soggiorni eStiVi aL
Mare a Scanzano
Jonico - Soggiorni setti-
manali e quindicinali a Scan-
zano Jonico in Basilicata
presso il Villaggio Portogre-
co 4***.
Dal 12 luglio al 9 ago-
sto soggiorni quindicinali
ad andalo presso lHotel
Stella Alpina 3***.
Dal 10 al 17 agosto -
Un tour in germania da
carlo Magno alla Lega
anseatica. Si visiteranno:
Treviri, Aquisgrana, Colonia,
Brema, Lubecca, Berlino e
Heidelberg.
Dal 20 al 24 agosto -
un viaggio per visitare le
meraviglie dellUgheria
speciale. Si visiteranno:
Sopron, Fertod, Pannonhal-
ma, Budapest e Gadollo.
Dal 28 al 30 agosto -
Un viaggio in germania e
la Baviera insolita. Si visi-
teranno: Altotting, Passau,
Berchtesgaden e Salzber-
werk.
Le iscrizioni e tutte le
informazioni relative agli
eventi saranno fornite
presso la sede di via Car-
dinale G. Massaia, 22 o
contattando i numeri di
tel. 0372.800423, 800429.
Le iniziative sono in le
nostre iniziative sono in
collaborazione con il CTA
di Crema (Piazza Manzia-
na 17. Crema tel.
0373/250064).
Sito: www.ctacremona.it
Cronaca Sabato 10 Maggio 2014
8
accaduto che, alcune setti-
mane orsono, un gruppo di
ragazzi senza alcun tipo di
ambizione politica si siano
ritrovati a parlare e discutere
del proprio paese, di come alcune cose
non vadano troppo bene e altre, che in
realt funzionavano discretamente, non
siano state sviluppate e quindi, adesso,
non funzionino pi. Questi ragazzi, tutti
molto giovani, ma con una gran voglia di
fare, di comune accordo decidono di de-
dicare un po del loro tempo per vedere se
possibile fare qualcosa che abbia a che
fare con linteresse comune.
Si ritrovano ancora tutti insieme, prendo-
no in mano penna e foglio e, proprio come
si faceva una volta, iniziano a scrivere e
mettere nero su bianco idee che possono
aiutare il paese di Bonemerse a rinnovarsi.
Quindi hanno deciso di formare una lista:
2014 Bonemerse ora!, e di candidarsi
alle prossime elezioni amministrative del
25 maggio, per il rinnovo del consiglio
comunale. Li abbiamo intervistati.
che cosa vorreste realizzare?
Vorremmo ascoltare qualche mamma
che ci dice che i bambini della scuola ma-
terna nei mesi caldi, durante lintervallo
escono a turni; vorremmo dare loro lo
spazio necessario per giocare e crescere
liberamente. Vorremmo, gi che ci siamo,
verificare se le scuole hanno bisogno di
ulteriori manutenzioni importanti; dare
unocchiata ai bagni, alle aule, ai saloni, a
proposito come messa la famosa aula
di musica dalla quale tutti siamo passati?
e poi? Quali sono i punti del vostro pro-
gramma?
Vorremmo finalmente illuminare la strada
pedonale che collega la palestra al cimite-
ro attraversando il parco dellEuro, non
solo per paura di chi ci potrebbe aspetta-
re, ma anche solo per salutare un cono-
scente diversamente irriconoscibile nel
buio notturno; vorremmo poi sfruttare tale
area verde in modo costruttivo; vorremmo
metterci dei giochi per i bambini. Vorrem-
mo adibire una piccola zona ai nostri
amici a quattro zampe facendo in modo
che anche loro possano entrare allinterno
del parco. Ci piacerebbe poi spostare le
giostre nel parco, ricordate Cerano gi
state quando era solo un campo. Darem-
mo pi sicurezza e libert ai bambini che
vi accedono e miglioreremmo la viabilit
nella piazza e in via Marconi durante i
giorni della sagra autunnale. Vorremmo
una bolla wi.fi da mettere a disposizione
dei cittadini nella nostra piazza. Aremmo
intenzione di migliorare la raccolta diffe-
renziata, possibilmente passando ad una
ordinata e comoda raccolta porta a porta,
levando cos i cassonetti dalle zone verdi
del paese.
Vorremmo dare una mano alle persone,
indifferentemente giovani o avanti nellet,
che stanno cercando lavoro e che trovano
difficolt nel trovarlo e vorremmo farlo
creando uno sportello allinterno del Co-
mune dedicato esclusivamente a loro.
Vorremmo fare dei corsi che possano ar-
ricchire le loro conoscenze e possano fa-
vorire il loro inserimento allinterno di im-
prese locali o di paesi limitrofi. Ci piace-
rebbe sentire la voce di tutte le neomam-
me residenti nel Comune per capire se
serve un impegno concreto nel sostenere
la creazione di un asilo nido.
Tra le altre cose, vorremmo garantire il
nostro sostegno alle associazioni del pae-
se per favorire il loro funzionamento e la
loro crescita.
Vorremmo ridurre la pressione fiscale sui
residenti per quanto riguarda le imposte
dovute al Comune e verificare i costi at-
tualmente sostenuti per eliminare quelli
superflui. Ci piacerebbe creare finalmente
una via che esca dal quartiere nuovo in
modo comodo e sicuro, ma anche ripristi-
nare i parcheggi di via Roma in modo che
i negozi dei nostri commercianti siano fa-
cilmente accessibili da chi ci raggiunge in
automobile anche da altri comuni.
Vorremmo dormire pi tranquilli di notte
nel nostro letto e stare meno in pensiero di
giorno quando siamo fuori per lavoro o
per qualsiasi altro motivo.
Vorremmo non promettere miracoli, ma
piccoli e realizzabili gesti quotidiani che ci
portino tutti ad essere orgogliosi di risie-
dere in queste case che si affacciano su
queste vie.
Ci piacerebbe vedere un sindaco giovane
e motivato che ami veder vivere la quoti-
dianit di ogni giorno al proprio paese.
Vorremmo che le persone giovani fossero
considerate piene di voglia di fare e non
inesperte.
complimenti, non poco. e soprattut-
to, mi sembra che abbiate le idee chia-
re...
Si ed per questo che chiediamo ai no-
stri concittadini, di votarci e, per una volta,
di avere fiducia nei giovani... non li delu-
deremo.
E
Un gruppo di ragazzi si incontra, discute, elabora una serie di proposte per il proprio paese e si candida alle comunali
Vorremmo non promettervi
miracoli, ma piccoli
e realizzabili gesti quotidiani
che ci portino tutti ad essere
orgogliosi di risiedere
in queste case che
si affacciano su queste vie
2014 Bonemerse ora!: una lista di giovani
Dalle ore 23 di venerd 16 maggio alle
ore 4 del 19 maggio prossimi, sar chiu-
sa la linea ferroviaria nel tratto interes-
sato dai lavori per l'eliminazione del
sottopasso di via Persico. In quei giorni
saranno tolti i binari, verr effettuato lo
scavo del sottopasso, saranno posate
le putrelle di sostegno e le paratie, verr
montato il ponte ferroviario e ripristinati
binari. I lavori procederanno in modo
ininterrotto, anche di notte, per limitare,
per quanto possibile, l'inevitabile disa-
gio per i residenti e, naturalmente, l'in-
terruzione del servizio ferroviario per il
quale sono gi state individuate solu-
zioni alternative per consentire comun-
que i collegamenti tra Cremona e Man-
tova e tra Mantova e Milano attraverso
pullman sostitutivi. Per riuscire a realiz-
zare l'imponente opera in breve tempo
saranno utilizzati numerosi mezzi, sia
all'interno del cantiere che per traspor-
tare i materiali. Questo, comporter un
aumento della rumorosit.
IN BREVE
Via Persico, dal 16 al 19 maggio chiusura della linea ferroviaria per i lavori
Il Vescovo di Cremona, Dante Lafranconi, ha
nominato parroco della Parrocchia S. Maria
Nascente in Bonemerse don Mario Bardelli,
trasferendolo dallUnit pastorale delle Parroc-
chie di Casalmorano, Azzanello, Barzaniga, Ca-
stelvisconti e Mirabello Ciria. Egli andr a suc-
cedere a monsignor Cesare Zaffanella, scom-
parso lo scorso marzo.
Domenica 11 maggio (ore 16-19)
Forza Italia Cremona festeggia tutte le
mamme cremonesi con musica dal vi-
vo: nel corso dell'evento interverr il
sindaco Oreste Perri che regaler ad
ogni mamma presente una rosa, sim-
bolo della festivit. Ai bambini verr in-
vece offerto un gelato.
Nuovo parroco a Bonemerse
Festa della mamma
Al via da luned 12 maggio la
raccolta differenziata dei rifiuti
porta a porta nei quartieri Bo-
schetto e Migliaro. Gli addetti di
Aem hanno gi provveduto a di-
stribuire ai residenti delle vie in-
teressate i contenitori per la rac-
colta delle diverse tipologie di
rifiuti, nonch materiale informa-
tivo che illustra nel dettaglio co-
me differenziarli ed il calendario
della raccolta a domicilio. Il Co-
mune ed Aem hanno inoltre or-
ganizzato due incontri informati-
vi per spiegare le nuove modalit
di raccolta. Boschetto e Migliaro
vanno cos ad aggiungersi a
quelle zone dove il servizio, ini-
ziato in via sperimentale nel
2010, da tempo ormai a regime
(S. Omobono, quartiere Po e Ca-
vatigozzi) e alle altre che si sono
aggiunte negli ultimi mesi del
2013: Maristella, San Felice, In-
crociatello, Castello, Ghinaglia/
Massarotti, S. Ambrogio, Giu-
seppina, Villetta, Mantova, Zaist.
Ogni cittadino residente nelle
zone coinvolte dalla raccolta
porta a porta deve obbligatoria-
mente differenziare i propri rifiuti
separando carta, plastica, vetro
insieme a lattine, umido, verde
(laddove presente) e secco resi-
duo (rifiuto differenziato) e rac-
coglierli negli appositi contenito-
ri consegnati da Aem presso
ogni abitazione. Gli addetti di
Aem si occuperanno di ritirare a
domicilio le singole tipologie di
rifiuto secondo il calendario sta-
bilito e gi comunicato. Saranno
contestualmente eliminati i cas-
sonetti stradali per la raccolta dei
rifiuti indifferenziati di colore gri-
gio e, progressivamente, i conte-
nitori stradali per la raccolta di
carta, plastica, vetro, lattine.
La raccolta differenziata ri-
chiede a tutti i cittadini un picco-
lo sforzo per acquisire nuove
abitudini nella gestione dei rifiuti,
ma si tratta di un passo molto
importante per migliorare la qua-
lit dellambiente e, di conse-
guenza, il benessere della co-
munit evidenzia il Comune.
Da luned 12 maggio il nuovo sistema di gestione dei rifiuti verr esteso a due nuovi quartieri. Saranno eliminati i cassonetti stradali
Differenziata porta a porta anche a Migliaro e Boschetto
Il bracconaggio dilaga nel ter-
ritorio cittadino: nelle ultime set-
timane si sono infatti moltiplicate
le segnalazioni ricevute dalle
Guardie ecologiche volontarie e
dalla Polizia provinciale di intere
nidiate di anatre, germani e altri
volatili che vengono letteralmen-
te depredate da ignoti bracco-
nieri. Il fenomeno si verifica pre-
valentemente nellarea di via San
Rocco, ma anche lungo il Moba-
sco o nella zona di via Cavo Cer-
ca. I responsabili non sono anco-
ra stati identificati, ma testimoni
raccontano di aver visto persone
che, con la scusa di andare a
pescare, armate di retini, faceva-
no razza dei nidi. Queste azioni
hanno scopo alimentare, nella
maggior parte dei casi, oppure di
allevamento - spiegano le Gev -.
Vengono cos depredati preziosi
esemplari della nostra fauna sel-
vatica. Come accaduto la set-
timana scorsa in via Cavo Cerca,
dove una nidiata di 11 anatroc-
coli stata letteralmente dimez-
zata dai bracconieri.
Questa situazione ha indotto
Gev e Polizia provinciale e inten-
sificare i controlli e a presidiare
maggiormente il territorio per
contrastare il fenomeno. Lultimo
intervento risale a venerd nel
tardo pomeriggio, in via San
Rocco, su segnalazione di una
donna che ha notato nel proprio
cortile dei piccoli di germano che
si erano radunati in un angolo
con aria spaurita. Lipotesi
che i genitori siano stati vittime
del bracconaggio fanno sapere
le Gev -. I piccoli si sono disper-
si, fino a poi radunarsi in quel
cortile, dove li abbiamo recupe-
rati per poi al Centro di recupero
di animali selvatici di Calvatone,
dove verranno svezzati e suc-
cessivamente liberati. lb
Salvati dalle Gev 11 piccoli germani, che si erano rifiugiati nel cortile di una casa di via San Rocco
Bracconieri in azione, sparite decine di nidiate
dalla redazione
orse perch non hanno un la-
voro e non sanno come passa-
re il tempo. Forse perch sono
abituati a vivere sulla strada e
stare insieme tra di loro. O an-
cora perch, seduti nelle tre panchine
dei giardini di porta Serio che confinano
con i Licei, sbrigano meglio i loro affari
anche a cielo aperto. Il fatto che i cre-
maschi in questa parte della citt non ci
passano pi, o ci passano malvolentieri
o non si sentono pi tranquilli. Il risulta-
to? Comunque si giri la frittata, uno
solo: questa parte del parco principale
di Crema ormai terra marocchina.
Nella quale i conti si fanno a bottiglia-
te in testa: vetro acuminato per farsi del
male. E successo marted scorso, alle
21.30 circa.. Una rissa violenta tra dieci
di loro. Sono intervenuti i carabinieri -
chiamati da qualcuno - che hanno de-
nunciato alcuni giovani: T.O., 20anni, in
Italia senza fissa dimora; A.S., 28 anni,
domiciliato a Romanengo; L.O., 29 anni,
residente a Romanengo; R.A., 22anni, di
Offanengo. Gli altri? Tutti scappati. Solo
uno dei feriti stato costretto a ricorrere
alle cure dei sanitari per ferite da taglio
allavambraccio destro; altri contusi e
tumefatti hanno preferito non finire al
pronto soccorso.
Poco circa unora toccato ai poli-
ziotti intervenire sempre ai riordini pub-
blici: ancora due marocchini se le stava-
no dando di santa ragione: identificati,
sono stati portati in ospedale. E denun-
ciati a piede libero per ubriachezza mo-
lesta. Se questa la situazione, chi ha il
coraggio di passeggiare nel verde fuori
porta Serio? Noi ci siamo stati, dopo le
19: i soliti marocchini seduti o in piedi
davanti alle solite tre panchine e, quando
passi, ti scrutano per capire se puoi rap-
presentare un pericolo o no, un affare o
no. Di cremaschi? Neppure lombra.
Forse abbiamo sbagliato orario, e qual-
che minuto prima gli abitanti di Crema
affollavano i giardini pubblici.
Ovviamente, cos non va. Comunque
la si voglia spiegare e nonostante le ras-
sicurazioni. Chi ha il coraggio di cammi-
nare nelle poche zone verdi in citt, di
sera, con il pericolo di vedere spuntare
bastoni e cocci di bottiglia. Una rissa
isolata? No. Siamo andati velocemente a
spulciare alcuni avvenimenti avvenuti
solo un anno fa. Giugno 2013, a Bagno-
lo: mega rissa fra cremaschi e tunisini
fuori dal bar. Otto giovani denunciati,
Uno finito all'ospedale. Ottobre 2013:
rissa nella zona dei pub: straniero ubria-
co rompe bottiglia in testa a un crema-
sco. Dicembre 2013: rissa sul piazzale
della polizia locale; sudamericano pic-
chiato da un gruppo di italiani, ricoverato
in ospedale e sottoposto alla Tac. Gen-
naio 2013: rissa a Madignano tra un
gruppo di ecuadoregni e un cremasco,
ricoverato in prognosi riservata.
Poi non dimentichiamo le continue liti
nel parcheggio dellospedale tra extra-
comunitari, lauto di una cremasca presa
a calci perch si rifiuta di dare lobolo al
posteggiatore abusivo, i furti nelle case
allordine del giorno. Il sindaco Bonaldi
sta portando in giro i responsabili delle
forze dellordine in centro citt e nei
quartieri: per tranquillizzare la popolazio-
ne e spiegare come difendersi dai
malviventi. Ma a queste riuioni, poca
gente. A cui,probabilmente, non ba-
stano pi le parole.
Dopo le dimissioni dellassessore
Giorgio Schiavini, e la nomina di due
nuovi assessori di estrazione politica
(Matteo Piloni, segretario provinciale
del Pd, e di Attilio Galmozzi, ex se-
gretario di Sel), c ancora una novit
per quanto riguarda la maggioranza.
Infatti, c laccordo tra due delle liste
civiche che hanno appoggiato lelezio-
ne di Stefania Bonaldi a sindaco di
Crema, e cio Lavoro@Imprese e
Buongiorno Crema (Crema Bene
Comune non ha aderito a questo pro-
getto) di formare un unico gruppo in
Consiglio comunale.
Lo sottolinea il comunicato emesso
da Enrico Tupone, coordinatore della
lista Lavoro@Impresa.
I rappresentanti delle Liste Civiche,
che hanno contribuito alla elezione di
Stefania Bonaldi a Sindaco di Crema,
hanno concordato di avviare un lavoro
di coordinamento fra le varie Liste Ci-
viche teso a individuare temi comuni
sui quali avanzare proposte concrete
per la citt di Crema, concordando
inoltre laccesso alle commissioni per i
rappresentanti di quelle liste che non
hanno eletto un Consigliere Comunale
(Obiettivo Crema e Crema Crea
ndr) in modo tale da ampliare la parte-
cipazione, soprattutto al mondo dei
giovani. La decisione frutto di un
percorso gi in atto da tempo ed ha
come obiettivo, oltre ad un pi serrato
coordinamento, quello di creare le
condizioni per la costituzione di un
GRUPPO CONSILIARE CIVICO con
un unico capogruppo. Ci rappresen-
ta il primo passo verso una forma di
civismo condiviso con cui bisogner
confrontarsi nelle occasioni ammini-
strative pi importanti. Chiaramente
ne trarr beneficio il lavoro del consi-
glio comunale e delle commissioni,
nellottica di una auspicata semplifica-
zione e dei relativi risparmi di costi.
Soddisfatto di questa decisione il
sindaco, Stefania Bonaldi: Ritengo il
contributo delle liste civiche di fonda-
mentale importanza per la nostra azio-
ne amministrativa, non solo con la
presenza di due assessori nellesecu-
tivo, ma anche con la valorizzazione
della figura del consigliere incaricato
per lo sport e per i quartieri, proprio
con due consiglieri comunali prove-
nienti da liste civiche. Stefania Bonal-
di, inoltre, sente il dovere di ringrazia-
re le liste civiche perch in due anni di
attivit amministrativa hanno sempre
mostrato un atteggiamento molto con-
creto, costruttivo e collaborativo ed
instaurato con la giunta e con la sotto-
scritta un rapporto di grande stima re-
ciproca e condivisione, che a mio avvi-
so risulter rafforzato anche con que-
sta scelta.
Il consigliere regionale del
PD, Agostino Alloni, ha depo-
sitato oggi una mozione che
verr discussa nelle prossime
sedute del Consiglio regionale
in merito al finanziamento dei
lavori di completamento della
ex Paullese tra Zelo Buon Per-
sico e Spino dAdda e al con-
seguente prolungamento della
Metropolitana da S. Donato.
Ad oggi abbiamo notizie incomplete
e contrastanti sul completamento di
questa opera dichiara Alloni. Sono
ormai trascorsi 17 anni dallapprovazio-
ne del protocollo Paullese e molti
soldi sono stati spesi per le diverse fasi
del progetto e per altre opere viabilisti-
che connesse alla stessa ex statale.
Nessuno parla pi del prolungamento
della M3 e si ha la netta sensazione che
gli impegni presi e i soldi spesi per il
progetto definitivo siano finiti nel nulla e
questo sarebbe un grave errore anche
in considerazione dell Expo.
Alloni ricorda come il prolungamen-
to della M3 rappresenta per i territori
sud-est e per la stessa citt di Milano
una grande opportunit. Sarebbe una
cura del ferro indispensabile per bloc-
care allorigine i flussi di traffico dal sud
della Lombardia verso la citt capoluo-
go di Regione in unarea, purtroppo, tra
le pi compromesse in Europa per gli
inquinanti in atmosfera.
Le richieste formulate attra-
verso la mozione sono sostan-
zialmente tre. Chiediamo alla
giunta di riconvocare il tavolo
dellAccordo di programma
della Teem per confermare,
rafforzare e mantenere gli im-
pegni presi sugli interventi di
integrazione delle reti viarie,
ferroviarie e metropolitane, fi-
nalizzate al potenziamento del sistema
della mobilit nellest milanese e nel
nord lodigiano attraverso il prolunga-
mento M3 fino a Paullo e Zelo Buon
Persico. Inoltre chiediamo di riaprire il
tavolo regionale sul trasporto pubblico
lungo la Paullese gi previsto dai diversi
protocolli dintesa fra i diversi Enti e di
reperire le risorse necessarie per com-
pletare i due lotti dei lavori rimasti senza
copertura finanziaria. Parliamo del se-
condo lotto secondo stralcio dei lavori
di raddoppio fino a Zelo Buon Persico e
la successiva realizzazione del ponte
sullAdda, senza i quali si creer un im-
buto di traffico attorno agli abitanti dei
due comuni interessati dallopera. Oc-
correr infine trovare le risorse locali
necessarie per sbloccare il parere ne-
gativo della Corte dei Conti che con-
sentano di richiedere lindispensabile
compartecipazione economica del go-
verno nazionale.
A Crema, la locale sezione della
Lega organizza una serie di gaze-
bo informativi che vedranno la
partecipazione di diversi candidati
ai seggi del parlamento europeo.
Inoltre sar possibile per tutti i cit-
tadini apporre le loro firme in calce
alla nuova proposta di referendum,
in aggiunta alle 5 lanciate a fine
marzo, avente come obbiettivo la
reintroduzione del reato di ingres-
so clandestino in Italia, abolito lo
scorso primo di aprile con il voto
favorevole del Partito Democrati-
co, Forza Italia, Ncd, Sel, Udc e
lastensione del M5S. Gli appunta-
menti in programma sono i se-
guenti: sabato 10 maggio, ore
9-12, via Verdi angolo via Tensini
(mercato) e ore 14-18, piazza Duo-
mo. Domenica 11 maggio, ore 14-
18, piazza Duomo.
Alla raccolta delle firme al mer-
cato coperto, a partire dalle 10.30,
sar presente il candidato alle ele-
zioni europee della Lega, Daniele
Belotti. Ex assessore regionale al
Territorio e all'Urbanistica, Belotti
ha incassato il sostegno ufficiale
dellattuale assessore regionale
allAgricoltura, Gianni Fava: Invi-
to con forza il mondo agricolo a
votare Belotti. Gli ho chiesto in
particolare di far parte della com-
missione Agricoltura e di diventare
il mio interlocutore diretto in Euro-
pa, a vantaggio di tutto il mondo
agricolo lombardo. Ha un forte
legame con il territorio cremasco.
La mia candidatura stata accol-
ta con entusiasmo da un gruppo di
amici che mi sta aiutando su tutto
il vostro territorio.
CREMA
Sabato 10 Maggio 2014
9
F
Crema ha perso i suoi Giardini
Una parte del parco regno dei marocchini. Che i conti li fanno a bottigliate in testa
Maggioranza: coordinamento
e unico gruppo liste civiche
Si riuscir a finire la Paullese?
Paullese, Alloni (Pd): La Giunta mantenga gli impegni per
finanziare i lavori tra Zelo e Spino e il prolungamento della M3
Di fronte a una situazione che di-
venta sempre pi esplosiva, durissi-
mo il commento di Simone Beretta,
capogruppo di Forza Italia in Consi-
glio comunale: Per la Bonaldi spie-
ga, serve a poco andare nei quartieri
facendosi accompagnare dalle Forze
dellOrdine. E lanciare fumo negli oc-
chi facendo vedere che fa qualcosa,
ma i cittadini pretendono ben altro: di
essere sicuri in citt e a casa loro.
Beretta avverte che il primo cittadino
non pu chiudere gli occhi di fronte
alla verit di accadimenti delittuosi
che rendono Crema sempre pi insi-
cura. Ma vedo che anche il doveroso grido di allarme della sua compagna
di partito, lonorevole Fontana, non stato preso sul serio dalla Bonaldi che
continua ad esercitarsi in inutili passerelle.
Questo primo cittadino, insomma, secondo Forza Italia, non ha mai
preso sul serio e per tempo il tema della sicurezza contribuendo cos a ren-
dere tutti noi molto pi insicuri, in modo particolare i cittadini pi deboli. Il
motivo? Continua a ragionare allinterno di una logica di sinistra ed ideolo-
gica che considera il problema della sicurezza e della malavita extracomuni-
taria un tema di destra, cos che sorda alle insistenti denunce di una mino-
ranza, lunica a farsi carico di rappresentare le paure e la crescente mancan-
za di serenit dei cittadini. Per le strade le persone non si sentono pi tran-
quille ed sempre pi difficile trovare qualcuno che affermi il contrario. I
giardini pubblici sono off limits, alcuni parcheggi tra i quali certamente quel-
lo dellospedale pure, piazza Garibaldi anche e dopo una certa ora della
sera gli stessi giovani, soprattutto le ragazze, non si fidano pi a muoversi in
centro citt, immaginatevi in periferia, da soli. Immaginatevi gli anziani. Ma i
cremaschi di questo si ricorderanno. Al momento opportuno.
Beretta: Ci sono zone della
citt off limits per i cittadini
Simone Beretta
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secondo D.Lgs. 196/2003 visionabile sul sito www.maxwork.it Aut. Min. Prot. N 1239 - SG del 22/12/2004
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Sede Amministrativa e Direzione Generale Largo Porta Nuova, 14 - 24122 Bergamo
Stop ai clandestini, raccolta firme della Lega
Agostino Alloni
Enrico Tupone (Lavoro@Impresa) Dante Verdelli ((Lavoro@Impresa)
Daniele Belotti
Gruppo Progetto Bagnolo al
termine degli incontri pubblici
finalizzati al massimo coinvolgi-
mento dei cittadini per la stesu-
ra del programma elettorale, ha
provveduto al deposito della
propria lista e del proprio pro-
gramma. Ecco i nomi dei 12
candidati consiglieri, oltre al
candidato sindaco Doriano Aiol-
fi: Bertoletti Paolo; Bianchessi
Gian Battista; Crespiatico Ro-
solo; Dagheti Claudio; Fonta-
na Gaia; Fumagalli Alberto;
Germani Emanuele; Pollastri
Lorenzo; Ramaschiello Rosa;
Spini Gabriele; Samele Giulia-
na; Vanelli Tagliacane Valenti-
no.
Riteniamo che la squadra
sia un buon mix tra persone
nuove e ricandidature che pos-
sono apportare al Gruppo espe-
rienza e continuit nella realiz-
zazione del programma ammini-
strativo avverte Aiolfi. Let
media del gruppo di circa 42
anni, viene garantita una signifi-
cativa presenza di donne, cos
come vengono rappresentate
un po tutte le varie categorie
professionali, passando dalla
studentessa, alloperaio, allim-
prenditore, al medico, al funzio-
nario di banca, alla bidella, ed
allingegnere.
Il programma elettorale, cos
come quello di cinque anni fa, si
caratterizza per la forte atten-
zione alle politiche sociali, alla
scuola, con progetti di legalit e
di avvicinamento dei giovani alle
Istituzioni, e alla cultura; ammi-
nistrazione pubblica sempre pi
snella che cerca sempre di pi
di ottimizzare al meglio le risor-
se umane ed economiche a di-
sposizione, opere pubbliche ri-
volte a interventi di risparmio
energetico, fonti rinnovabili, ci-
clabili e sicurezza stradale, prin-
cipalmente per pedoni e ciclisti.
Interventi urbanistici che incen-
tivano il recupero dellesistente
a salvaguardia del territorio, co-
s come il nuovo si inserisce in
maniera armonica con lesisten-
te per uno sviluppo razionale del
paese; proseguimento degli in-
terventi di riqualificazione del
centro storico, volano anche per
una incentivazione del settore
commerciale per gli esercizi di
vicinato. Presenze in piazza Mo-
ro: le domeniche 11 e 18 mag-
gio; presenze al mercato: luned
12 e 19 maggio.
di Gionata Agisti
il rosa il tema della prima edi-
zione di Crema in una notte,
che andr in scena oggi, sa-
bato 10 maggio, per le vie del-
la citt, dalle 16 alle 2. Leven-
to stato organizzato da Sistema Com-
mercio e Impresa-Asvicom Cremona. Ma
perch proprio il rosa? Lo ha spiegato il
presidente dellassociazione, Berlino
Tazza, durante la conferenza stampa di
presentazione, lo scorso 7 maggio: Il
colore rosa evoca il femminile e la donna,
colonna portante della societ e che deve
essere sempre pi valorizzata. Inoltre,
sono donne la maggior parte degli opera-
tori commerciali della nostra citt e, infi-
ne, perch speriamo in un futuro pi ro-
seo per il nostro commercio.
Alla conferenza, hanno preso parte
anche Franco Bozzi, presidente del
Gruppo Olimpia, collaboratore di Crema
in una notte e suo primo ideatore, Fa-
biano Gerevini, vice di Tazza e organiz-
zatore della manifestazione e, per le isti-
tuzioni, lassessore comunale al commer-
cio, Morena Saltini e il suo collega, in
Provincia, Matteo Soccini. Proprio le
istituzioni sono state ringraziate vivamen-
te da Asvicom, per la disponibilit dimo-
strata nei confronti di Crema in una not-
te, in particolare il Comune, che ha so-
speso il costo del plateatico per lintera
giornata, su cui i commercianti allestiran-
no personali dehor, per ospitare concerti-
ni, dj set e altri eventi musicali. La mac-
china comunale si messa a disposizione
con spirito encomiabile, ha commentato
Gerevini, dimostrando sensibilit di fron-
te a sforzi organizzativi come questo,
volti a incentivare lo sviluppo del com-
mercio locale.
Saranno 12 gli appuntamenti, di shop-
ping, fashion, enogastronomia, cinema,
arte e molto altro, che si terranno nelle
strutture, negli spazi urbani, nei luoghi
storici e di pregio della citt. Fra le loca-
tion, che ospiteranno i singoli eventi, non
solo le zone pi conosciute, come piazza
Duomo o piazza Garibaldi, ma anche
quelle pi insolite: piazzale Rimembran-
ze, dove si terr linaugurazione della
manifestazione, con la fontana, per loc-
casione, dipinta di rosa, o largo Falcone e
Borsellino, dedicato allo sport. Obiettivo
prioritario, come si diceva: offrire maggio-
ri opportunit di visibilit e business allin-
tero commercio cittadino che, per locca-
sione, stato sollevato da qualsiasi con-
tributo economico e alla citt in generale,
perch possa essere sempre pi cono-
sciuta al di fuori della nostra provincia.
Lauspicio fare di Crema in una not-
te un format replicabile. In un momento
di difficolt, come quello che stiamo vi-
vendo, ha spiegato Tazza, abbiamo
voluto supportare i commercianti, co-
struendo loro un contenitore capace di
attrarre numerosi visitatori, dai diversi
gusti. Le iniziative ludiche, come il video
Happy from Crema, sulle note della
popolarissima canzone di Pharrell Wil-
liams, sono un invito a trasmettere un po
di ottimismo. Il monito quello di fare
squadra e rete, perch, insieme, i proget-
ti sono davvero vincenti. Proprio il video,
realizzato con la collaborazione divertita
di molti commercianti cremaschi, verr
proiettato, alle 23 di sabato 10 maggio,
sul Torrazzo.
Oltre alle iniziative organizzate da Asvi-
com, anche gli stessi commercianti han-
no voluto proporre qualche idea, studiata
appositamente per levento: il caso del-
la preparazione, da parte delle gelaterie
aderenti, del Gusto Rosa-Crema in una
notte e lelaborazione, ad opera dei bar e
ristoranti, di uno speciale Menu Rosa.
Presso il negozio Cover Store, di via Rac-
chetti, sar allestito, invece, il punto Sel-
fie in Rosa. Scattandosi un selfie vestiti
di rosa e taggandosi su instagram con
lhashtag #selfieinrosa o mandando una
mail a info@cremainunanotte.it, si potr
partecipare a una caccia al tesoro. Il ne-
gozio in cui troverete la vostra foto vi offri-
r un regalo, uno sconto o un gadget.
Il momento economico
molto difficile e complesso. Per
tanti lavoratori e tante imprese
luscita dalla crisi ancora lon-
tana. Per questo motivo, anche
se le possibilit di intervento di
unamministrazione comunale
non sono molte in materia, il
Lavoro e le Imprese saranno la
nostra priorit Lo dice Andrei-
na Broglio, candidato sindaco
di Rinnoviamo Bagnolo Insie-
me.
Il Comune pu divenire un
punto di collegamento per fa-
vorire le opportunit per i tanti
disoccupati e per tutti i cittadini
del paese in cerca di lavoro.
Pertanto, tra le numerose inizia-
tive, il gruppo punter: 1. sulla
creazione di un Fondo di Soli-
dariet per cittadini in difficolt
che non riescono a ricollocarsi,
da integrare con le risorse di
Fondazioni, Banche territoriali
ed enti; 2. sul mantenimento
ed il potenziamento dei vou-
cher per lavoro accessorio e
sulla facilitazione dellincontro
tra domanda e offerta di lavoro
in collaborazione con enti pre-
posti e sindacati; 3. sulla crea-
zione di una postazione pc
ed internet gratis negli uffici
comunali a disposizione di di-
soccupati e lavoratori in difficol-
t, in modo che possano usu-
fruire di uno strumento a costo
zero per linvio di domande di
assunzione e leffettuazione di
ricerche in rete di opportunit di
lavoro.
Il tema che sta pi a cuore ai
cittadini il lavoro; anche se
non possiamo fare miracoli,
unamministrazione deve fare
quanto possibile per rispondere
a queste richieste. Le nostre
proposte sono un primo passo
per guardare avanti con mag-
giore fiducia! sottolinea ilo
candidato sindaco il candidato.
Se si desidera favorire la crea-
zione di opportunit di lavoro,
non si possono dimenticare le
micro e piccole imprese, primo
grande motore occupazionale.
Quindi, tra le molte idee, quelle
da attuare al pi presto sono:
1. La riduzione di tributi mu-
nicipali e di oneri di urbanizza-
zione per nuovi insediamenti
produttivi e commerciali; lobiet-
tivo concedere agevolazioni
maggiori per il recupero delle
aree dismesse e loccupazione
dei residenti;
2. la costituzione del Fondo
di Garanzia per le Imprese Ba-
gnolesi, sullesempio di altri co-
muni, dove con un piccolo
stanziamento di bilancio e con
lintervento delle cooperative di
garanzia e istituzioni del territo-
rio si potrebbero garantire fino a
500.000 euro di nuovi finanzia-
menti bancari, da destinare
prioritariamente ai pubblici
esercizi ed alle nuove imprese;
3. favorire la creazione di
wifi zone hotspot a costi ri-
dotti per i pubblici esercizi; 4. la
promozione delle attivit arti-
gianali, commerciali, agricole
ed i pubblici esercizi del paese
attraverso la partecipazione a
progetti del comprensorio so-
vracomunale ed alle iniziative
culturali e di aggregazione di
Bagnolo.
Insieme a queste iniziative
lamministrazione deve pro-
muovere appuntamenti con ca-
denza annuale per incontrare
imprese, associazioni di cate-
goria e sindacati. E un metodo
che consente al Comune di es-
sere attivo nel circuito territoria-
le. Negli ultimi anni stato
fatto poco; se i cittadini ci da-
ranno la loro fiducia, la nostra
squadra lavorer per concretiz-
zare il programma elettorale
che stiamo presentando ai Ba-
gnolesi.
E
Centrodestra: Andreina Broglio
punta sul lavoro e sulle imprese
Centrosinistra: Doriano Aiolfi
alla ricerca del bis. La squadra
Tutta la citt in rosa, grazie ad Asvicom
Scatta oggi, sabato 10 maggio, la prima edizione di Crema in una notte. Dalle ore 16 alle 2
Non solo Offanengo. Un paese di cui si parla Bagnolo Cremasco: i protagonisti della sfida
Lo scontro sar allultimo voto
Franco Bozzi, Fabiano Gerevini (vice presidene Asvicom), Berlino Tazza (presidente Asvicom), Matteo Soccini, Morena Saltini
Intitolata una sala a Laura Prati
A Laura Prati,
sindaco di Car-
dano al Campo
uccisa lo scorso
luglio da un ex
vigile urbano so-
speso dal servi-
zio per truffa e
peculato, ed al
suo esempio
stata intitolata, lo
scorso sabato, la
sala conferenze
del Centro Culturale di Bagnolo Cremasco. Una serata di gran-
de partecipazione e commozione anche grazie alla testimonian-
za di Costantino Iametti, attuale sindaco facente funzioni di
Cardano al Campo, e rimasto anche lui ferito durante il folle
gesto di un agente di ppolizia municipale che ha portato alla
morte di Laura Prati. Iametti ha tracciato il profilo di una persona
da sempre impegnata nel sociale e dedita alla collettivit, una
donna che nascondeva, dietro allimmancabile sorriso e dispo-
nibilit, una grande determinazione. Anche il marito di Laura
Prati ha portato la sua commossa testimonianza e, nel ringra-
ziare lAmministrazione di Bagnolo, ha riferito una frase del figlio
che sottolinea limportanza di gesti come questo (lintitolazione
di una sala): Si pu vincere e fare giustizia anche al di fuori dei
tribunali.
Loccasione stata offerta dalla presentazione del Rapporto
2013 di Avviso Pubblico Amministratori sotto tiro dedicato
proprio al sindaco della citt varesina e a commentare il rendi-
conto, oltre a Iametti, vi era anche David Gentili, presidente
della commissione antimafia del comune di Milano, che ha illu-
strato il perch la citt meneghina, dopo anni di negazioni-
smo, ha deciso di dotarsi di questo organo e quali sono stati i
suoi primi incoraggianti risultati.
Andreina Broglio
Crema
Sabato 10 Maggio 2014
10
di Franco Occhio
utti gli anni, in occasio-
ne dello "spurgo" delle
rogge, siamo costretti a
vedere questa moria di
pesci. Quest'anno poi,
con la stagione piovosa che ha
ritardato la pulizia dei fossi, il
fenomeno addirittura clamoro-
so. La roggia Comuna, scavata
dai nostri antenati ai limiti del
territorio comunale di Soncino,
rimpinguata da numerosi fonta-
nili minori lungo il suo percorso,
oltre che a muovere le ruote di
numerosi mulini, a dare acqua
potabile a tutti gli abitanti del
borgo entro le mura, ad irrigare i
campi dei territorio meridionale,
sempre stata anche un habitat
perfetto per numerose specie di
pesci. Agricoltori, contadini e
pescatori ne traevano cibo squi-
sito per le loro mense.
Poi vennero leggi sempre pi
restrittive per la pesca. Poi ven-
ne l'inquinamento delle acque. I
poveri pesci si adattarono anche
alle acque sporche e nella rog-
gia Comuna fino a pochi giorni
fa era un guizzare festoso che
attirava l'attenzione di adulti e
bambini. Forse qualcuno avreb-
be anche pensato a pescare
tanto ben di Dio ma pare che ci
voglia una licenza particolare
molto costosa perch si tratta di
corsi d'acqua con classifica
speciale. Leggi speciali a prote-
zione della fauna ittica. Ma tanta
abbondanza non poteva avere
qualche deroga?
Era prevedibile che, limitando
l'afflusso di acqua per le opera-
zioni di spurgo, sarebbe venuto
a mancare l'habitat sufficiente
per la sopravvivenza di tanti pe-
sci. Forse bastava garantire una
maggiore quantit di acqua cor-
rente.
O magari avere la collabora-
zione di qualche societ sporti-
va di pescatori per la cattura dei
pesci e l'immissione in altri corsi
d'acqua. Ed invece siamo co-
stretti a vedere questi poveri
abitatori delle acque condannati
ad una tragica agonia. Lo spet-
tacolo di tanti pesci che boc-
cheggiano in attesa di una morte
certa e inutile provoca grande
tristezza e commenti di irritata
contestazione che non trova tut-
tavia l'Entit contro la quale pro-
testare.
T
CREMA
Crema Sabato 10 Maggio 2014
11
Ridiamoci sopra: tutte le prossime multe Oggi corro anchio, camminata a Ombriano
Crema citt europea dello
sport 2016 non pi un so-
gno. La comunicazione sta-
ta fatta da Gian Francesco
Lupattelli, presidente di Aces
Europa. Ce l'abbiamo fatta
stato il commento di Fabia-
no Gerevini, ex presidente del
Panathlon, che insieme al sin-
daco Stefania Bonaldi e al
consi gl i ere del egato al l o
Sport, Walter della Frera, si
speso per ottenere il ricono-
scimento. Tra le le personalit
che hanno appoggiato la can-
didatura di Crema: Riccardo e
Giacomo Ferri, Mario Macalli,
Beppe Servergini, Marco Villa,
Michele Rota, Stefano Agosti-
no, Giorgio Veneri, Maurizio
Lucchetti, Dario Ubner.
Venti euro di multa a chi getta per terra un mozzicone di sigaretta. Questa proposta -
fatta da due consiglieri di maggioranza, Sebastiano Guerini e Matteo Gramignoli - ver
discussa in Consiglio comunale. Ma altri consiglieri di maggioranza vogliono fare di me-
glio. Ed ecco, le multe per comportamenti incivili o poco consoni.
Mezziconi in terra: 20 euro, Carte in terra: 25 euro, Sputare in terra: 28 euro, Fare
puzze in strada: 29 euro, Toccarsi davanti e dietro (per gli uomini) mentre si passeg-
gia: 33 euro, Toccarsi solo dietro (per le donne) mentre si passeggia: 31 euro.
Oggi corro anchio, una camminata organizzata per sabato 10 maggio. Una camminata
spiega il preside dellistituto comprensivo Crema 2, Pietro Bacecchi, a favore dellinclusione
scolastica di tutti gli alunni. Liniziativa iniziata nel 2011. I percorsi sono due: uno pi breve,
da tre chilometri, e uno pi lungo, di cinque chilometri. La partenza stata organizzata per le
ore 15, dalle scuole medie di Ombriano-in via Rampazzini. Lungo il tragitto sono stati predispo-
sti alcuni punti ristoro, in collaborazione con il Gruppo Podisti Ombriano. Chiunque volesse
iscriversi potr acquistare un biglietto al costo di tre euro. Sconti comitiva.
Crema, citt
europea dello
sport 2016
Il Comune di Crema ha ade-
rito alla Giornata nazionale
della bicicletta organizzata per
domenica 11 maggio. Con que-
sta iniziativa, giunta alla sua
quinta edizione, lamministra-
zione comunale intende sensi-
bilizzare all'uso della bicicletta
con evidenti vantaggi dal punto
di vista ambientale e del be-
nessere psico-fisico di chi si
muove pedalando.
In piazza Garibaldi dalle ore
14 alle ore 19 sar presente
uno stand informativo, in colla-
borazione con FiabCremasco
(sezione locale di Fiab Biciclet-
tando Cremona). E qui prose-
guir il programma di targatura
delle biciclette EasyTag , inizia-
to alcuni mesi fa con liniziativa
BicialCentro, che consentir ai
cittadini di acquistare la targa e
registrare la propria bicicletta. Il
sistema di targatura delle bici-
clette, insieme a buon antifurto
e al Registro Italiano Bici, con-
sultabile dalle forze dellordine,
consentirebbe la riduzione dei
furti. Oggi sono oltre 50 le bici-
clette targate in citt.
Levento, di iniziativa nazio-
nal e afferma l assessore
allAmbiente Matteo Piloni,
promuove luso consapevole
della bici negli spostamenti
quotidiani e si propone di solle-
citare le istituzioni affinch met-
tano al centro dellattenzione
politica la tutela dei ciclisti e la
salvaguardia dellambiente, at-
tivando possibilmente misure
legate alla moderazione del
traffico e alla pedonalizzazione,
cercando di promuovere il pi
possibile anche le piste ciclabi-
li su sede propria. A Crema sia-
mo orgogliosamente in prima
linea su tutti questi aspetti e il
mio assessorato sta program-
mando iniziative, come le gior-
nate ecologiche, che si svilup-
peranno lungo tutto il mandato
amministrativo, coinvolgendo
anche gli operatori nel settore
ciclistico del panorama Crema-
sco che credono nelle soluzioni
per la mobilit sostenibile.
In piazza Garibaldi, dalle 14 alle 19, presso lo stand informativo. Tutti i vantaggi
Domenica, se vuoi mettere la targa alla tua bici
Soncino, lo spurgo fa una strage
La roggia Comuna sempre stata un habitat perfetto per numerose specie di pesci. Si potevano salvare
Walter Della Frera
Appuntamento venerd 16
maggio con un aperitivo, offerto
da Campari Soda, per brindare
alla nascita di lite che sposa la
filosofia Be Original lanciata da
Elle Decor Italia: uniniziativa
promossa da Bertolotti Illumi-
nazione per promuovere un
progetto di ristrutturazione del-
la struttura dellattivit storica.
Le case lite saranno proget-
tate e arredate con sedie, lam-
pade, poltrone, librerie, tavoli e
tavolini, progettati dai pi noti
designer internazionali icone
del nostro tempo, classici da
sempre.
Uno staff seguir la progetta-
zione, il reelooking, la scelta dei
materiali e delle finiture, fino al-
la fornitura e consegna delle
case, chiavi in mano.
Un progetto ambizioso gi
iniziato qualche anno fa dallin-
terior designer Chiara Dellera,
che oggi si concretizza e cresce
insieme ad aziende partner e
protagonisti del progetto come
Valentina Ghilardi Interior Desi-
gner e Silvia Dellera, laureata
alla facolt di architettura.
Tutto accade la sera del 16
maggio, dalle 18 alle 20, presso
lo show-room di Bertolotti illu-
minazione (Viale de Gasperi),
dove per loccasione e solo per
le 2 ore dellapertivo, su tutti i
pezzi esposti verr applicato
un prezzo promozionale:
unoccasione unica e irripetibi-
le per acquistare il design
100% originale .
Linvito aperto a tutti quelli
che vogliono vivere questo
evento!
Le vetrine di Bertolotti illuminazione
si aprono a lite total living & lighting
di Gionata Agisti
ncredibile ma vero: alle
elezioni comunali di Offa-
nengo correr ununica li-
sta, quella di centrodestra,
capeggi ata da Gi anni
Rossoni, gi vice presidente
della Regione e ora candidato
sindaco del suo paese dorigine.
Nessunaltra forza politica ten-
ter di ostacolargli la pur facile
vittoria - dal dopoguerra che a
Offanengo amministrano liste di
centro o centrodestra - e questo
nonostante il Pd, il principale
partito di centrosinistra, abbia
una sua sede nel borgo. Che
successo? Qualche giorno fa, il
coordinamento cremasco del
Partito Democratico, guidato da
Omar Bragonzi, ha diramato un
comunicato, le cui giustificazioni
ci paiono, per, originali, per
usare un eufemismo: in sostan-
za, parte della colpa sarebbe da
imputare alla stessa societ civi-
le offanenghese, incapace di
mettere in campo un progetto
alternativo a quello del centro-
destra. Una societ vittima del
pensiero unico, dunque?
Scusi Bragonzi , ma da
quando la colpa di una scon-
fitta, anzi, in questo caso di
una resa a priori, da imputa-
re agli elettori? Non sono for-
se i partiti che devono dimo-
strarsi capaci di convincerli
della bont delle proprie idee?
Chiariamo una cosa: non ci
sono dubbi che in questa vicen-
da il Pd abbia la sua parte di
colpa. Sicuramente, la sezione
locale non stata capace di af-
frontare un ricambio adeguato,
come avvenuto in altri paesi,
ma c anche un limite da parte
di una fetta di societ, che non
intende impegnarsi. Non mi
piaciuto, per dirne una, latteg-
giamento di alcuni consiglieri
comunali uscenti della lista civi-
ca di centrosinistra: qualcuno di
loro ha detto che, dopo 5 anni di
impegno amministrativo, ritiene
di aver gi dato, quando invece
c chi si impegnato per 20
anni. Ma questo dipende anche
dal fatto che, negli ultimi anni, le
liste civiche che fanno riferimen-
to al centrosinistra non hanno
voluto collegamenti col partito,
prova ne che, nellultimo man-
dato, lunica consigliere del Pd
eletta stata Elena Viscardi.
Rimane il fatto che una se-
de del Pd a Offanengo esiste.
Se nessun esterno era dispo-
sto a impegnarsi, perch non
si fatto avanti un iscritto?
Non basta certo un candidato,
servono una decina di nomi per
formare una lista ma ripeto: non
voglio nascondere i limiti del
partito. Bisogna avere lumilt di
riconoscere il fatto che non sia-
mo stati in grado di incidere
adeguatamente in questi anni e,
di fronte a ci, non credo che sia
una soluzione quella di presen-
tare una lista raffazzonata, solo
per partecipare a tutti i costi. Ma
voglio dire unaltra cosa: come
mai tutta questa attenzione su
quanto successo a Offanengo,
quando a Soresina, ad esempio,
stata Forza Italia a non presen-
tare la sua lista? Prendo atto
che, probabilmente, lattenzione
rivolta su di noi perch stiamo
facendo un buon lavoro nel Pae-
se, mentre altri partiti che in Ita-
lia stanno morendo, evidente-
mente non riscuotono lo stesso
interesse. Invita a non farne un
dramma anche un personaggio
di primo piano del centrosinistra
di Offanengo,
Tarcisio Viscardi, da qualche
tempo non pi impegnato in pri-
ma linea. ma pur sempre un uo-
mo di riferimento per quellarea
politica: Ricordiamo che, qui a
Offanengo, neppure la Lega
Nord o i 5 Stelle hanno presen-
tato una loro lista. Dunque, non
solo un problema del Pd. Det-
to questo, pu darsi che sia il
nuovo che avanza: oggi, vanno
di moda le primarie, ma lespe-
rienza insegna che, senza unor-
ganizzazione e una comunit di
partito, non ci si pu stupire se
si ottengono questi risultati. Co-
munque, ribadisco: non ne farei
un dramma. In questo modo,
almeno, chi amministra non po-
tr dare la colpa allopposizione
se non riesce a fare quello che
vuole. Ma, a questo proposito,
azzardo una mia previsione: se
lesperienza mi ha insegnato
qualcosa, vedrete che ci sar
presto una rottura allinterno di
questo centrodestra, composto
da pi forze diverse, e quindi
non mancher una minoranza in
Consiglio. Viscardi, perch non
si candidato lei? Ho fatto il
consigliere comunale per 23 an-
ni. Penso che la politica sia im-
portante, ma non tutto. Conti-
nuo a essere un uomo di sinistra
ma non un uomo per tutte le
stagioni.
Sua figlia Elena Viscardi,
citata prima da Bragonzi. Anche
lei viene da unesperienza ven-
tennale tra i banchi dellopposi-
zione, iniziata da giovanissima e
anche lei aveva gi fatto sapere,
per tempo, che non si sarebbe
ripresentata: Stanno montando
un polverone per niente. Chi co-
nosce la storia di questo paese,
da 50 anni a questa parte, sa
che non cos scontato riuscire
a trovare gente disponibile a im-
pegnarsi allopposizione, sa-
pendo infatti che la vittoria va
sempre alla parte avversa, spes-
so con il 70 per cento delle pre-
ferenze. Da parte mia, non ho
alcun rammarico, mi sono diver-
tita e sono orgogliosa di come
andata, ma fare opposizione
non facile: significa lavorare il
doppio dei colleghi di maggio-
ranza. Si spende in fatica, studio
e, a volte, anche in denaro. Ca-
pisco che qualcuno si sia anche
spaventato. Ad ogni modo, ri-
cordo che possibile fare oppo-
sizione senza bisogno di sedere
tra i banchi del Consiglio comu-
nale: gli atti sono pubblici e tutti
possono consultarli.
Un altro personaggio politico
molto conosciuto a Offanengo
Alex Corlazzoli. Anche lui ci ha
rilasciato una dichiarazione,
scritta, sul perch ha ritenuto di
non presentarsi: Lassenza di
una lista del Partito Democrati-
co o di altre forze di centrosini-
stra il simbolo del fallimento
dei partiti in Italia. Il caso Offa-
nengo rischia di diventare un
laboratorio politico in provincia
di Cremona. Tuttavia, non ci si
pu fermare a guardare il dito
puntato alla luna: lintero paese
vive succube di un pensiero uni-
co e in un preoccupante stato di
stagnazione culturale. La que-
stione politica non riguarda solo
chi attivamente impegnato ma
tutti: la Chiesa, il volontariato,
etc. Ho dato per decenni un
contributo, mettendoci la faccia,
creando importanti occasioni di
incontri culturali, portando in
Consiglio comunale giovani che
hanno fatto esperienza ammini-
strativa. A 39 anni, credo sia
giusto passare il testimone e
non fare lerrore della generazio-
ne che ha preceduto la mia,
sempre pronta ad ostacolare i
giovani, senza lasciare loro spa-
zio in politica.
I
Crema
Sabato 10 Maggio 2014
12
Offanengo: il suicidio della sinistra?
Alle comunali si presenta solo il centrodestra. Scoppia il caso. Parlano i protagonisti
Tarcisio Viscardi Gianni Rossoni
La Cremonese non pu pi sbagliare
di Matteo Volpi
ra le scuse sono finite. Domani pome-
riggio, alle 18, sul campo amico dello
Zini, la Cremonese si gioca il primo
dentro o fuori della stagione. Lo
spareggio contro lAlbinoLeffe sar,
infatti (come noto, su gara secca) e solo il supe-
ramento della sfida consentir di giocare poi i
successivi turni validi per gli spareggi-promozio-
ne. O dentro o fuori dicevamo, al termine peraltro
di una settimana di tensioni anche per le continue
provocazioni lanciate dallambiente vercellese
che non ha digerito la debole opposizione al
trionfo dellEntella. In realt, in certi ambienti cit-
tadini, come sempre forieri di malelingue e pette-
golezzi, si anche andata moltiplicando una voce
del tipo nemmeno questanno vogliono andar
su. Maldicenze che dovrebbero stimolare lor-
goglio dei giocatori a
disputare una grande
gara contro lAlbinoLef-
fe, per mettere a tacere
tutti e presentarsi alla
semifinale con la faccia
cattiva. Ma non sar fa-
cile. LAlbinoLeffe for-
mazione tosta e giovane
che tende ad esaltarsi
contro le big, come te-
stimonia limpressa ot-
tenuta in campionato contro lEntella, vincitrice
del girone. A livello tattico una squadra che in
fase difensiva concede, ma resta sempre molto
insidiosa spese sui calci piazzati, dove il sinistro
di Regonesi rimane una delle armi in pi dellin-
tera categoria. Mister Dionigi, dal canto suo, de-
ve spazzare via le brutte sconfitte rimediate in
regular season che hanno fatto scendere la squa-
dra fino al quarto posto finale e presenta per loc-
casione una formazione convinta e motivata. A
centrocampo lassenza di Loviso per squalifica
verr compensata con laccentramento di Armel-
lino, mentre in avanti dovrebbe tornare il bomber
Brighenti, accantonato a sorpresa nella sfida
contro la Virtus Entella. Tanti ex da una parte e
dallaltra (Tedeschi in casa AlbinoLeffe, Minelli e
Bergamelli in casa grigiorossa) condiranno ulte-
riormente gli animi di una sfida che verr anche
trasmessa in diretta televisiva. Arbitrer lincontro
Rosario Abisso della sezione di Palermo.
O
Speciale Playoff Lega Pro
Un attacco della Cremonese
domenica scorsa (fotoservizio Luigi Dassi)
Prima Div. 30 giornata
albinoLeffe-U. venezia 2-1
Como-Pavia 0-1
Cremonese-virtus Entella 1-2
Pro Patria-Sudtirol 1-2
Pro vercelli-Carrarese 2-0
reggiana-Feralpi Sal 0-1
San marino-vicenza 2-2
Savona-Lumezzane 4-1
virtus Entella 58
Pro vercelli 57
Sudtirol 49
Cremonese 47
vicenza (-4) 47
Savona 44
albinoLeffe 43
Como 42
Feralpi Sal 41
U. venezia 41
Carrarese 36
reggiana 32
Pro Patria (-1) 32
Lumezzane 29
San marino 24
Pavia 23
C
L
a
S
S
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F
i
C
a

g
i
r
o
n
E

a
virtus Entella promossa in serie B. Pro vercelli, Sudtirol,
Cremonese, vicenza, Savona, albinoLeffe, Como e Feralpi
Sal ai playoff (Unione venezia penalizzata dalla classifica
avulsa). non ci sono retrocessioni.
i vErDEtti DELLa StagionE
Dopo una settimana di polemiche la squadra di Dionigi deve riscattarsi bettendo lAlbinoLeffe in una gara secca
i quarti di finale si giocano domani in gara unica sul campo della squadra meglio classificata, mentre
le semifinali sono in programma il 18 e il 25 maggio. La finale, invece, si giocher il 1 e il 7 giugno.
allenatore: elIo GUStInettI
teDeSCHI
Gazo
allIevI
oFFreDI
GIraSole
reGoneSI
BeDUSCHI
valotI
SalvI
Calvano
CISSe
BreMeC
allenatore: DavIDe DIonIGI 3-5-2
aBBate
BerGaMellI
CaraCCIolo
vISContI
BrUCCInI
avoGaDrI
arMellIno
PalerMo
Della roCCa
BrIGHentI
4-4-2
StaDIo GIovannI zInI ore 18
diretta su rai sport 1
Davide Dionigi
opo aver preso in corsa la
squadra, Elio Gustinetti riu-
scito ad agganciare i playoff
grazie alla vittoria nello scon-
tro diretto con lUnione Vene-
zia. Un successo che conferma il valore
dellAlbinoLeffe, avversario molto ostico
da affrontare in una gara secca, con il
palio le semifinale dei playoff.
Gustinetti, domenica ritrova la
Cremonese nei playoff, dopo la grande
delusione patita nel 1998 alla giuda del
Lumezzane. Cosa ricorda di quella
doppia sfida?
Ricordo una partita giocata benissi-
mo dal Lumezzane e finita solo 1-0 (nel
ritorno allo Zini, ndr) e nel computo
della doppia sfida non riuscimmo a pas-
sare il turno.
Se laspettava la squadra grigioros-
sa soltanto quarta al termine della
stagione regolare?
E stato un campionato strano, sem-
brava che alcune squadre potessero dare
pi fastidio allEntella e invece i risultati
hanno dato verdetti diversi.
Che sfida si aspetta allo Zini?
Sar una partita difficile, vista la cara-
tura della Cremonese. Noi ce labbiamo
fatta a centrare lobiettivo che ci eravamo
prefissati, non ci aspettavamo di trovare
la Cremonese, ma i risultati hanno detto
questo. Il fatto di giocare fuori casa, ren-
der ancora pi impegnativo il match.
Peser molto il fattore campo?
Giocare in casa d sempre qualche
vantaggio in pi, perch si scende in
campo davanti ai propri tifosi, avendo
quindi una carica in pi e conoscendo il
terreno di gioco.
Come valuta la stagione dellAlbino-
Leffe?
Abbiamo vissuto questo campionato
anomalo tra alti e bassi, tra risultati
importanti e altri meno, per quello che
era nelle aspettative, vale a dire conqui-
stare una buona posizione, non stato
raggiunto per qualche punto, ma abbia-
mo ancora negli occhi il fatto che nellul-
tima gara potevamo restare fuori. Questi
playoff sono una conquista importante
per un gruppo che cresciuto insieme
dal settore giovanile. Spero si giochino le
proprie carte al meglio.
Crede che la promozione della
Virtus Entella sia meritata?
Sinceramente dava la sensazione di
essere una buona squadra gi dallanno
scorso. Poteva vincere con ampio antici-
po, poi si complicata la vita, ma penso
che la vittoria sia ampiamente meritata.
Complimenti ai giocatori, alla societ e al
mister che in tre anni li ha portati in B.
Chi la squadra favorita di questi
playoff?
La Pro Vercelli.
Tornando alla partita di Cremona,
chi teme di pi della squadra grigio-
rossa?
Temo la compattezza, la squadra al
di l dei singoli che ho apprezzato tante
volte da avversari come Della Rocca.
Ma ci sono tanti altri giocatori con gran-
di trascorsi e di conseguenza si parla di
una squadra che in questi anni, pur non
riuscendo a salire in serie B, ha sempre
dimostrato di allestire organici impor-
tanti.
Per concludere, crede sia stato giu-
sto estendere i playoff fino ai quarti di
finale?
Io penso che sarebbe stato bello
avere dei playoff a quattro squadre, con
le retrocessioni. Questo avrebbe dato
ancora pi interesse alle ultime sfide.
LUTTO ALLALBINOLEFFE Nella not-
te tra mercoled e gioved, morto il vice-
presidente Mario Servalli, storico dirigen-
te della societ da sempre a fianco di
patron Andreoletti. La societ - si legge
sul sito dellAlbinoLeffe - con il presiden-
te, i dirigenti, i giocatori e lo staff blucele-
ste, esprime il proprio profondo cordoglio
e si stringe attorno alla famiglia del nostro
vice presidente Mario Servalli, scompar-
so nei giorni scorsi. Il signor Servalli
sempre stato parte di questa famiglia,
condividendo con i soci e lo staff una
grande passione per i nostri colori e per
la nostra missione e rappresenta una
parte importante della storia dellAlbino-
Leffe. Il suo ricordo rester per sempre
nei cuori della societ bluceleste.
D
Alla guida del Lumezzane venne eliminato con tanti rimpianti dalla Cremonese nei playoff del 1998
Gustinetti sogna la rivincita 16 anni dopo
LINTERVISTA
Speciale Playoff Lega Pro
La sfida dello Zini
in questo campionato
04-10-2005 AlbinoLeffe-Cremonese 0-0 serie B
17-01-2006 Cremonese-AlbinoLeffe 0-0 serie B
09-09-2012 Cremonese-AlbinoLeffe 1-1 Lega Pro
13-01-2013 AlbinoLeffe-Cremonese 1-1 Lega Pro
13-09-2013 AlbinoLeffe-Cremonese 0-3* Lega Pro
19-01-2014 Cremonese-AlbinoLeffe 1-1 Lega Pro
* a tavolino per decisione del Giudice Sportivo
I PRECEDENTI TRA CREMO E ALBINOLEFFE
Elio Gustinetti,
tecnico dellAlbinoLeffe
elusione, rabbia, perplessit,
a volte persino indifferenza
ma anche qualche timida
speranza. Questi i sentimenti
dei cremonesi sulla situazione
della squadra grigiorossa, che ha parec-
chio deluso domenica scorsa contro la
Virtus Entella, ma che fa ancora sognare
qualche irriducibile ottimista.
Siamo di nuovo ai playoff, una storia
che sa di deja vu - dice Gigi, che segue
la Cremonese da oltre 20 anni -. La squa-
dra in questi anni ha perso troppe occa-
sioni, spesso buttandole letteralmente
via. Vorrei vedere in campo una squadra
pi motivata e convinta.
Molti vorrebbero pi combattivit, pi
voglia di portare a casa un risultato:
Dopo un anno in cui la squadra ha deci-
samente arrancato, gi molto essere
arrivati ai playoff - dice Cristian -. Adesso
per dobbiamo crederci. E deve essere la
societ a farlo per prima. Coloro che ogni
settimana ancora vanno in curva a soste-
nerli, questo che vogliono vedere. Le
vittorie e le sconfitte spesso sono qual-
cosa di imprevedibile, ma quando c
limpegno, si gi a met dellopera.
Tra i tifosi di una certa et, si torna
con la mente alla gloriosa Cremonese
degli anni '90, quando la serie A non era
un miraggio: All'epoca in cui eravamo
una grande squadra, era un piacere
seguire la Cremo - racconta Ernesto, 70
anni -. Erano gli anni di Gigi Simoni,
quando si ottenevano vittorie spettaco-
lari e ci sentivamo sulla vetta del mondo.
Oggi quei tempi sono lontani, ma mi
piacerebbe tornare a vedere la nostra
squadra che lotta per una promozione.
Potrei anche pensare di ricominciare a
frequentare lo stadio.
Per anni ho frequentato la curva, ma
ho smesso di andarci da tempo - raccon-
ta Giovanni, 68 anni -. Ora guardo la
Cremo in televisione, ma non mi entusia-
sma pi come un tempo. Non vedo gioco,
non vedo grinta, n voglia di vincere.
Negli ultimi anni, del resto, il numero
dei tifosi sugli spalti diminuiti: molti
sono coloro che hanno seguito per anni
la squadra per poi decidere di abbando-
narla. Un tempo andavo sempre in curva
e mi piaceva - racconta Roberto -. Cera
un bel clima, si cantava, si tifava... ora ci
vanno sempre meno persone. Io ho
smesso da alcuni anni, perch avevo
perso le motivazioni.
Lultimo anno in cui ho seguito i gri-
giorossi stato quello della promozione
in B, mi pare fosse il 2005 - racconta Elia,
53 anni -. L'anno successivo fu cos delu-
dente che a met campionato smisi di
seguire la squadra. Ora sinceramente
non mi interessa pi.
La vicenda del Calcioscommesse ha
avuto il suo peso nelle defezioni: Mi
hanno demoralizzato molto le recenti
vicende del extra calcistiche; mi chiedo
che serva tifare qualcuno che sceglie
deliberatamente di perdere - racconta
Mario -. Ho smesso da tempo di andare
allo stadio e di seguire il calcio, locale o
nazionale che sia.
Da quando uscita la storia del cal-
cioscommesse non ho pi seguito la
Cremo - dice Clara, 45 anni -. Non anda-
vo allo stadio neppure prima, ma mi pia-
ceva seguire le partite in tv, o almeno i
risultati. Ora neppure so dove sia posizio-
nata in classifica. Molte sono anche le
persone che da tempo hanno fatto una
scelta, ossia quella di seguire solo il cal-
cio di serie A, abbandonando i colori gri-
giorossi: La Cremo? Non so neppure in
che serie sia. Seguo la mia squadra del
cuore, lInter, ma non mi interessa la
quella grigiorossa, dice Michele, 39
anni. Dello stesso parere Stefano, 19
anni, milanista: Allo stadio vado solo per
vedere il Milan. La Cremo? Mai seguita.
Non vale la pena seguire una squadra di
serie C.
Allo Zini non ho mai messo piede -
dice Mattia, 24 anni -. Seguo il calcio, ma
preferisco vedermi le partite di serie A...
Mi dispiace comunque che la squadra
della nostra citt non stia passando un
bel periodo e spero riesca a fare un buon
risultato ai playoff.
Tuttavia sono molti i cremonesi che,
pur non seguendo la Cremo, non dimen-
ticano i colori grigiorossi: Non seguo il
calcio e quindi neppure la Cremonese,
ma auguro alla squadra di riuscire nell'im-
presa di raggiungere la serie B. Alla
nostra citt non farebbe che bene una
promozione, commenta Monica.
Anche se non sono una tifosa e il
calcio non mi interessa, l'ho sempre
seguito di riflesso, con mio marito e sarei
contenta di sapere che la Cremonese ha
ottenuto un buon risultato - aggiunge
Sara -. Un tempo mio marito andava
sempre allo stadio e quando cera una
promozione lo accompagnavo a festeg-
giare alla fontana a Porta Po. Chiss che
quest'anno i cremonesi non possano
tornare a festeggiare, dopo tanti anni di
silenzio e delusioni.
Laura Bosio
D
Gli spalti in questi anni si sono svuotati, ma molti custodiscono ancora la segreta speranza della promozione
Sarebbe bello tornare a festeggiare
i TiFOSi
Unoccasione della Cremo
contro la Virtus Entella
Speciale Playoff Lega Pro
mente abbiamo un numero di spazi abbon-
dantemente pi ampi rispetto a frequenze e
numero di soci, proprio perch secondo la
nostra filosofia la tranquillit del socio in
primo piano spiega Sanfelici -. Vogliamo
che i soci diventino parte integrante della
societ, ma soprattutto che abbiano voglia
di restarci dentro, difendendo i colori socia-
li con lattivit sportiva. La societ deve en-
trare nel cuore delle persone che la frequen-
tano: il senso di appartenenza fondamen-
tale. Vogliamo che i soci si sentano a casa
propria.
Ingenti gli investimenti fatti in questi anni
sulle strutture, tutte allavanguardia. Abbia-
mo terminato lo scorso anno la realizzazione
di un pallone pressostatico che consente di
giocare a tennis al coperto sulla terra battu-
ta - spiega il presidente -. Siamo gli unici in
citt a offrire una struttura di questo tipo
che, insieme al centro benessere con sauna
e bagno turco, consente ai soci di vivere i
nostri spazi per tutto lanno, con servizi di
grande qualit. La nostra piscina di 50 metri,
terminata da due anni, un fiore allocchiel-
lo dellestate cremonese. Inoltre le nostre
piscine sono tutte riscaldate a 28,2 gradi.
Grande anche limpegno per il futuro,
mirato a rendere servizi ancora pi mirati:
Vogliamo realizzare una nuova palestra, in
quanto quella attuale, pur avendo attrezza-
ture allavanguardia, troppo piccola: in
questi anni infatti aumentato il numero dei
soci che ne usufruiscono. Il lavoro verr di-
scusso nella prossima assemblea.
La segreteria della societ sempre di-
sponibile a valutare tutte le richieste di po-
tenziali nuovi soci, anche con piani plurien-
nali personalizzati di assorbimento dei costi
di iscrizione.
Finalmente le belle giornate tornano a splen-
dere e con esse torna la voglia di giornate allaria
aperta: i cremonesi hanno unopportunit in pi,
fornita da societ canottieri attrezzate di tutti i
comfort e i servizi per trascorrere delle domeni-
che piacevoli, immersi nel verde e nella tranquil-
lit: questo il caso della societ Canottieri Bal-
desio, una delle pietre miliari delle societ spor-
tive della citt.
La nostra societ canottieri ha una storia lun-
ga oltre un secolo: era infatti il lontano 1887
quando venne fondata, dieci anni prima della co-
stituzione della Federazione italiana canottaggio
- spiega il presidente Ettore Sanfelici -. E una
delle societ di questo tipo pi vecchie dItalia e
la pi antica di Cremona. Una societ che ha
voluto prediligere fin da subito lattivit sportiva,
specialmente per i giovani, aprendo anche agli
esterni.
Ma soprattutto la Baldesio punta molto sulla
tranquillit dei propri soci. Il nostro obiettivo pri-
mario, da sempre, la tranquillit dei soci, che
devono poter vivere la societ con calma, senza
stress, avendo tutto lo spazio di cui hanno biso-
gno, senza rischiare di non trovare una sdraio
libera o di dover fare la coda al bar. Fortunata-
Alla Baldesio servizi di qualit, strutture
allavanguardia e tanta tranquillit
Francesco Sanfelici Presidente Canottieri Baldesio
opo anni di serie A e serie B,
la Cremonese ha giocato
per la prima volta i playoff
dellallora C1 (ora Prima
Divisione di Lega Pro) al ter-
mine della stagione 1997-98. I grigio-
rossi, con Marini in panchina, hanno
terminato la stagione regolare al secon-
do posto dietro il Cesena, promosso
direttamente in serie B. Gli spareggi
promozione hanno visto la Cremonese
esordire contro il sorprendente Lumez-
zane, che sulla carta sembrava lavver-
sario pi abbordabile, ma che sul
campo ha reso la vita durissima ai gri-
giorossi. Nella sfida in Valgobbia, sul
risultato di 1-1, un perfetto colpo di
testa di Manfredi a tempo scaduto
regal un preziosissimo successo alla
squadra di Marini. Il ritorno allo Zini
doveva essere una formalit, ma non fu
cos. La Cremo fece lerrore di voler
controllare la partita e il Lume prese
coraggio. Nella ripresa arriv il gol di
Taldo e sulla ali dellentusiasmo i bre-
sciani continuarono ad attaccare, fal-
lendo clamorosamente pi di unocca-
sione. Il triplice fischio finale fu una
liberazione per i tifosi grigiorossi.
Emblematica la confidenza che mi fece
il bomber Mirabelli, fermo ai box per-
ch operato di ernia del disco:
Rivedendo la partita il giorno dopo in
televisione avevo ancora paura di pren-
dere gol. Avanti senza glorio, dun-
que, ma con la possibilit di giocarsi la
serie B in gara unica contro il favorito
Livorno, che aveva eliminato a fatica
(0-0 e 3-2) lambizioso Alzano. Durante
la stagione i labronici avevano battuto
per ben due volte la Cremo e volevano
fortemente la promozione che manca-
va da tantissimi anni. In 20mila scesero
al Curi di Perugia (il 14 giugno 1998)
per spingere la squadra al successo,
mentre la Cremonese (sostenuta da
uno sparuto gruppo di sostenitori)
sembrava una vittima sacrificale. Nel
calcio, per, non sempre vince chi
favorito. Dopo un gol annullato (giusta-
mente) per fuorigioco e un salvataggio
sulla linea, la Cremo inizio a prendere
coraggio, mentre la spinta dei toscani
and lentamente a scemare. Nei sup-
plementari non ci furono grandi occa-
sioni e i grigiorossi iniziarono a pregu-
stare la grande impresa (bastava il
pareggio per la promozione). A due
minuti dalla fine, la ciliegina sulla torta:
punizioni dai 25 metri di Guarneri e
palla allincrocio per la vittoria che san-
civa limmediato ritorno in serie B. Fu
quella lultima stagione felice dellera
Luzzara. Seguirono anni bui, con la
retrocessione in C2. Con la presidenza
di Graziano Triboldi, la Cremonese
tent la risalita, che fu comunque lenta.
Solo al termine della stagione 2003-04,
la squadra di Roselli (che aveva preso
il posto di Maselli) riusc ad agganciare
i playoff con il secondo posto dietro il
Mantova di Di Carlo. In semifinale
scontro fratricida con il neopromosso
Pizzighettone, che forse appagato
dallexploit, venne battuto agevolmen-
te sia in casa (3-1), che allo Zini (3-0).
Finale con il SudTirol, che si dimostr
avversario ostico, ma che alla fine
dovette cedere alla voglia di risalita dei
grigiorossi, vittoriosi 2-1 sia a Bolzano
che nella partita di ritorno allo Zini. La
stagione successiva arriv anche la
promozione in serie B, stavolta senza
passare per i playoff. Dopo due stagioni
felici, tornarono i tempi cupi e dopo il
ritorno in C1, la squadra riusc ad evita-
re i playout solo allultima giornata.
F.V.
D
Nel 1998 la Cremo vinse la finale contro il favorito Livorno, mentre nel 2004 arriv la promozione in C1
Spareggi felici con Marini e Roselli
AMARCORD
Marini sulla pancina grigiorossa
(foto Ivano Frittoli)
Speciale Playoff Lega Pro
Giorgio Roselli
el 2007, con lavvento di
Giovanni Arvedi e il ritorno
sulla panchina di Mondonico
(21 anni dopo), i tifosi spera-
vano di ritornare subito in
serie B, ma fu solo unillusione. Eppure
al primo tentativo il presidente sfior
lobiettivo: terminata la stagione rego-
lare (2007-08) dietro il Sassuolo di
Allegri (non senza rimpianti), la Cremo
riusc ad eliminare il Foggia in semifina-
le con due pareggi e in finale le cose si
misero subito bene. Allandata a
Cittadella, arriv una vittoria grazie al
gol di Temelin. Allo Zini era pronta la
festa per il ritorno tra i cadetti, visto che
ai grigiorossi bastava un pareggio. Ma
peggio di cos la partita non poteva
iniziare: al 3 Meggiorini (ora al Torino)
port in vantaggio i veneti. Buona la
reazione della Cremo, che al 32 si pro-
cur un rigore, trasformato da Viali.
Solo un fuoco di paglia, perch due
minuti prima del riposo Coralli (poi gri-
giorosso) sfrutt un errore di Viali e
riport in vantaggio il Cittadella.
Ripresa per cuori forti: con la Cremo
in confusione, il Cittadella prima sprec
un rigore con lo stesso Coralli e poi
fece calare il gelo sullo stadio segnan-
do il 3-1 con De Gasperi. Con la forza
della disperazione, la Cremo tent un
forcing disperato e nel recupero venne
annullato a Graziani (figlio di Ciccio) il
gol che sarebbe valso i tempi supple-
mentari. Una mazzata tremenda per
tutto lambiente, che fatic a riprender-
si e la stagione successiva fall lacces-
so ai playoff. Poi per, con Venturato in
panchina (gi protagonista del mira-
colo Pizzighettone), la squadra riusc a
tornare protagonista, terminando il
campionato dietro limprendibile Nova-
ra e al sorprendente Varese. Ai playoff
il primo avversario fu lArezzo, elimina-
to con una vittoria per 2-0 e una scon-
fitta di misura (2-1). Ancora una volta la
finale (contro il Varese di Sannino) sem-
brava alla portata dei grigiorossi, tanto
pi che allo Zini arriv una vittoria
grazie alla rete di Tacchinardi. Come
due anni prima, bastava un pareggio
per abbandonare lex serie C, nel frat-
tempo diventata Lega Pro. Ma ancora
una volta lepilogo fu amarissimo,
anche se a dieci minuti dalla fine tutto
sembrava deciso a favore dei grigio-
rossi. Al 35 della ripresa, per, Buz-
zegoli sorprese Paoloni e a tempo
scaduto, quando i supplementari sem-
bravono inevitabili, larbitro Palazzino
decise di concedere un dubbio rigore
al Varese per un presunto fallo di
Paoloni in uscita. Dopo le proteste dei
grigiorossi, Buzzegoli fece centro dagli
undici metri, gettando nella disperazio-
ne la Cremo, ancora una volta beffata a
due passi dal traguardo. Stavolta,
anche se la strada lunga (si parte dai
quarti di finale), i tifosi hanno tutto il
diritto di incrociare le dita
GLI ALTRI SPAREGGI Non si tratta-
va di playoff di serie C, ma la Cremonese
in tempi non troppo lontani ha giocato
ben tre spareggi per salire in serie B. La
prima volta al termine della stagione
1982-83. Grigiorossi di Mondonico
protagonisti per tutto il campionato,
ma beffati allultima giornata a Varese
(ancora una volta). Con il pareggio rag-
giunto in extremis, i grigiorossi giocaro-
no lo spareggio a tre con Como e
Catania. A Roma arrivarono due pareg-
gi per 0-0 e in serie A ci and il Catania,
grazie all1-0 al Como.
Stesso copione nel 1986-87. La
Cremo di Mazzia, in testa per tutta la
stagione, ebbe un calo nel finale, ma
con un pareggio contro il Pisa di Gigi
Simoni allultima giornata, sarebbe
comunque tornata in serie A. Invece, i
toscani s'imposero per 2-1 e spedirono
i grigiorossi ad un altro spareggio a tre
con Lecce e Cesena. La sconfitta
allesordio con il Lecce (4-1) fu gi fata-
le alla Cremo, che perse anche con il
Cesena e vide sfumare di nuovo il
sogno della serie A.
Finalmente, nel 1989, arriv la ven-
detta grigiorossa. Ultima giornata ad
alta tensione: alla Cremo serviva la vit-
toria a Licata per festeggiare, ma a
pochi minuti dalla fine i siciliani erano
avanti 1-0. Una zampata di Lombardo
serv per salvare almeno lo spareggio,
stavolta a due (contro la Reggina di
Nevio Scala) perch il regolamento era
cambiato e la squadra peggiore nella
classifica avulsa a tre squadre (il
Cosenza) fu penalizzata. A Pescara si
giocarono 120 tiratissimi, ma con po-
che emozioni. Tutto si decise ai rigori e
stavolta i grigiorossi ebbero la meglio
(4-3 malgrado lerrore di Chiorri).
N
Sia con il Cittadella che con il Varese i grigiorossi sono stati castigati proprio sul traguardo
Nel 2008 e nel 2010 due beffe atroci
AMARCORD
La protesta dei grigiorossi a Varese
(foto www.uscremonese.it)
Speciale Playoff Lega Pro
di Vanni Raineri
hi chiama a raccolta
grandi nomi della politi-
ca nazionale e dello
spettacolo, chi chiede
una rivoluzione ecoso-
stenibile, e chi risponde facendo il
tour delle frazioni in bicicletta. E'
davvero ricco di spunti il panorama
politico di Casalmaggiore in vista
delle Comunali, e purtroppo ieri si
verificato un episodio che non fa
altro che riscaldare gli animi tra i
diversi gruppi. Un lettore ci ha se-
gnalato un nuovo episodio verifica-
tosi a Vicoboneghisio, dove i mani-
festi a sostegno del sindaco Clau-
dio Silla sono stati strappati a nem-
meno 24 ore di distanza dalla posa.
Nella frazione casalese gi in pas-
sato si sono verificati casi simili, li-
mitatisi per a qualche piccolo
strappo o a (forse peggiori) scritte
offensive sul manifesto.
Sperando che non si scatenino
emulatori di diversa fazione, il clima
si riscalda, anche per l'arrivo in citt
di esponenti politici di primo piano.
Dopo il ministro Maurizio Lupi, il
leghista Filippo Bongiovanni avr il
supporto del sindaco di Verona Fla-
vio Tosi, uno dei primi cittadini pi
amati d'Italia, che domenica sar in
Santa Chiara in occasione della
presentazione delle due liste a sup-
porto di Bongiovanni, prima di re-
carsi in piazza Garibaldi per l'ultimo
giorno della Festa dell'Europa, lui
che si candidato proprio alle Euro-
pee: accoglier con favore la ne-
cessit di cambiare gli euro in
maggiorini.
Tutti i gruppi stanno percorrendo
in lungo e in largo il territorio del
comune, che conta una decina di
frazioni, in un programma di incontri
davvero fitto. Il Movimento 5 Stelle
snocciola parti del programma a
rate, per ottenere maggiore visibili-
t, ed una scelta che sta pagan-
do. In questi giorni punta il dito sulla
green economy, chiedendo anche
un minor consumo di suolo. Sem-
bra quasi una risposta la decisione
della maggioranza di Silla di spo-
starsi nei vari centri per gli incontri
in bicicletta. Quanto a Matteo Ros-
si, ha suscitato discussioni la sua
scelta di non lasciare il proprio lavo-
ro anche in caso di vittoria. E' pro-
prio strano che un sindaco si gua-
dagni da vivere senza l'incarico po-
litico?
C
Campagna elettorale effervescente in citt e frazioni. In arrivo Tosi. Strappati manifesti di Silla
In bici, da soli o col tutor
La Festa dellEuropa in corso dopera si ap-
presta a vivere i due giorni pi intensi. Ledizio-
ne 2014 organizzata dalAssociazione Amici di
Casalmaggiore iniziata con la Europa Run,
corsa non competitiva nella golena del Po, cui
hanno preso parte oltre un centinaio di concor-
renti. Ricchissimo il programma di eventi. Oggi
alle 10,30 in piazza Garibaldi incontro con lo
scrittore Pier Paolo Corradini su Quello che
le etichette non dicono, alle 12 apertura del
Ristotenda. Alle 17 presso il Teatro di via del
Lino 50, pagine di poesia in omaggio allEuro-
pa, dalla voce di Luciana Monteverdi, A casa
della poesia come a teatro, e alla stessa ora in
piazza spettacolo per bambini Ortondo sto-
rie di orti quasi veri a cura di Ortocolto. Riapri-
r il Ristotenda alle 19, mentre alle 21,30 con-
certo dei Manzella Quartet. Per lintera giornata
in piazza laboratorio degli strumenti musicali di
una volta a cura dellassociazione Miatralvia.
Domani dalle 8 alle 19 Mercatino del riuso in
via Favagrossa; alle 11 presso il Ristotenda
showcooking sul km 0, con lo chef Cristian
Broglia dellAlma di Colorno. Il Ristotenda ri-
marr aperto con orarrio continuato dalle 12
alle 24. Alle 17 nuovi appuntamenti con il Teatro
di via del Lino e lo spettacolo per bambini Or-
tondo. Alle 17,30, nel Ristotenda, convegno
su Arte e cibo: sinfonie del gusto con il pro-
fessor Carlo Marchesi dellUniversit di Par-
ma. Chiusura alle 21,30 con il concerto di Elena
Soul & The Wanderers in piazza Garibaldi.
Da ricordare, tra gli eventi colllaterali, i giri in
carrozza nella golena del Po che si potranno
effettuare nella giornata di domani, e sino a
domenica giochi e gonfiabili per bambini in
piazza Turati. E poi il Festival dei Cantastorie in
giro per la citt, I giochi di una volta per i
bambini nel cortile dellex Circolo Turati e tanto,
tanto altro.
Quanto al menu, assai variegato, tra piatti
tipici della tradizione italiana e dei diversi paesi
europei. Il dettaglio del menu e il programma
completo della festa si possono consultare sul
sito www.amicidicasalmaggiore.it.
Tante le iniziative organizzate dagli Amici di Casalmaggiore. Nel Ristotenda piatti tipici del continente
Il ricchissimo menu della Festa dellEuropa
La partenza gioved sera dell'Europa Run
A destra dall'alto Claudio Silla e
il gruppo che lo sostiene, Matteo
Rossi e i suoi, Filippo Bongiovanni,
Orlando Ferroni e Luca Storti
Sotto Adamo Manfredi
CASALMAGGIORE
Sabato 10 Maggio 2014
18
casalmaggiore@ilpiccologiornale.it
PRO LOCO CREMONESI E MANTOVANE IN FESTA
TEMPO SOSPESO SI CONGEDA AL COMUNALE
LE MEDITAZIONI DI TIZIANA PRIORI AL DIOTTI
RIVAROLO MANTOVANO - Le Associazioni Pro Loco del ter-
ritorio Oglio-Po organizzano domani, domenica 11 maggio, nel-
la splendida cornice di Piazza Finzi, la manifestazione Pro Loco
in piazza. E la 4 edizione della festa che, dopo le prime svol-
tesi a Sabbioneta e a San Martino dallArgine, questanno or-
ganizzata dalla Pro Loco di Rivarolo Mantovano. Nella mattina-
ta, a partire dalle 11, le Pro Loco di Calvatone, Casteldidone,
Commessaggio, Pomponesco, Rivarolo Mantovano, Sabbione-
ta e San Martino dallArgine apriranno gli stand espositivi in cui
presenteranno le loro attivit, quelle dei rispettivi comuni di ap-
partenenza, distribuiranno materiale informativo e degustazio-
ni di prodotti del territorio. Nel pomeriggio, dalle 16, prevista
la parte spettacolare e di intrattenimento. Si esibiranno il Grup-
po Storico Citt di Sabbioneta, i Commedianti di Commessag-
gio, gli sbandieratori ed i musici Terre dei Gonzaga di Rivarolo
Mantovano, il gruppo storico Cacciata dei francesi da Pom-
ponesco, il gruppo dialettale Fogoler di San Martino dallArgi-
ne, il cantastorie Fanfaron di Calvatone e il gruppo Mia tral via
di Pomponesco. La presenza delle cremonesi Calvatone e Ca-
steldidone si pone sulla linea degli organizzatori di ampliare la
partecipazione, nelle prime edizioni limitata alle Pro Loco del-
la provincia di Mantova, no a coprire tutta larea del territorio
Oglio-Po a scavalco delle due province. In questa zona la fun-
zione delle Pro Loco essenziale in molti settori e fondamenta-
le per lo sviluppo e la promozione del territorio.
Marted 13 maggio si terr lultimo dei 4 incontri della rasse-
gna Tempo sospeso. Incontri extra-ordinari di poesia con con-
trappunto di musica. Sar il Teatro Comunale ad ospitare, alle
ore 21, Nomi e luoghi del canto dei poeti, con i poeti Loret-
to Rafanelli e Antonio Riccardi; introduce il noto artista Marco
Nereo Rotelli, mentre Marta Hernndez Santos (oboe) e Ca-
milla Baraldi (pianoforte) eseguiranno musiche di Wenzel Kal-
liwoda, Schumann e Pasculli. Organizza il Teatro Comunale in
collaborazione con la Biblioteca Civica Mortara e il Casalmag-
giore International Music Festival.
Negli spazi del Museo Diotti di via Formis, sinaugura oggi
alle ore 17 la mostra Meditazioni per Gea, personale di Tizia-
na Priori, artista di origini cremonesi, ma operante a Milano. La
mostra, curata da Valter Rosa, si avvale di una presentazione
in catalogo di Tiziana Cordani. Le opere, che rimarranno espo-
ste no al 15 giugno (ingresso libero, da marted a venerd 8-13,
sabato e festivi 15,30-18,30), documentano diversi aspetti della
produzione pi recente dellartista, coagulati attorno ad un tema
portante. Attraverso dipinti (realizzati su speciali carte nepale-
si), installazioni e video, Tiziana Priori pone infatti al centro del-
la sua ricerca il rapporto con il mondo naturale, ribadendo, nel-
la sfera magico-simbolica propria dellarte, il principio dellaver
cura, essenziale ad ogni relazione fra luomo e lambiente che
lo circonda. Opere quindi da intendersi, al di l della dimensio-
ne estetica, come formule propiziatorie, elementi augurali, paro-
le di saggezza, come un invito a scoprire tutta la sapienza che
nascosta in ogni forma della natura. Una delle installazioni pre-
senti in mostra realizzata in collaborazione con lIstituto Com-
prensivo Diotti di Casalmaggiore nellambito del progetto Co-
menius Smart and Simple.
IL PENSIERO DI MARIO LODI NELLA SUA CASA
WORKSHOP DI CHIARA ZANETTI AL MUSEO BIJOU
DRIZZONA Appuntamento oggi alla Casa delle Arti e del
Gioco fondata dal Maestro Mario Lodi. Si tratta di un incontro
formativo per educatori, insegnanti, genitori e per tutti gli adul-
ti che amano l'arte e i bambini. Il titolo dellincontro Larte del
bambino. Il pensiero e la ricerca di Mario Lodi: si svolge parten-
do dalla visita guidata alla famosa mostra L'arte del bambino
per conoscere e approfondire il tema dei disegno infantile, del-
le sue tappe evolutive e del ruolo che gli adulti dovrebbero ave-
re per favorire l'espressivit di questo linguaggio. Un tema mol-
to caro al Maestro e sempre attuale. Docenti Barbara Bertoletti
e Cosetta Lodi. Per partecipare necessaria liscrizione, scari-
cabile alla pagina www.casadelleartiedelgioco.it.
Oggi dalle 15.30 alle 17.30, si terr al Museo del Bijou di Ca-
salmaggiore il workshop di Chiara Zanetti, giovane creativa di
Desenzano del Garda che realizza splendidi monili in pelle. Il co-
sto del workshop di 15 euro (comprensivi di materiali). Iscrizio-
ni allo 0375-284423 (Ufcio Cultura) o 0375/205344 (Museo del
Bijou) e via e-mail: info@museodelbijou.it
14
di Vanni Raineri
a data del 25 maggio si av-
vicina, e consegner al terri-
torio i nuovi sindaci e gruppi
di consiglieri che lo ammini-
streranno. E' opinione cor-
rente che la grande penuria di risorse
costringa chi amministra ad una strada
obbligata, e quindi non cambi poi mol-
to che vinca l'uno o l'altro. In realt i
nuovi ammministratori del territorio do-
vranno fare i conti con scelte che saran-
no deetrminanti per il futuro, prima fra
tutte la definizione delle unioni di comu-
ni. In alcuni comuni il tema rischia di
condizionare l'elettorato sino a decide-
re il vincitore. Uno di questi Martigna-
na Po, dove a contendersi la poltrona di
primo cittadino sono il sindaco uscente
Alessandro Gozzi (che in extremis ha
optato per l'unione di Municipia e Gus-
sola) e Domenico Fazzi, propenso in-
vece ad appoggiarsi a Casalmaggiore.
L'ex sindaco ha riscaldato la campagna
elettorale con un voloantino che accu-
sa il rivale del dissesto ecnomico co-
munale. Unione tema caldo anche a
Cingia de' Botti, dove Giovanni Mac-
cagnola (vice del sindaco Claudio Sol-
di) convinto che la recente scelta di
spostarsi verso Municipia sia la miglio-
re. L'avversario Pierpaolo Vigolini,
che in verit non intende mettere in di-
scussione la scelta e che oggi col suo
gruppo sar nelle vie del paese per pre-
sentarsi ai cittadini.
Gli altri comuni, anche per dimensione,
nei quali la battaglia elettorale potrebbe
provocare sorprese sono Piadena,
Gussola e Scandolara Ravara. Qui
l'equilibrio sembra prevalere. A Piadena
per contrastare Luciano Di Cesare (as-
sessore uscente, che raccoglie l'eredi-
t di Bruno Tosatto e di Gianfranco Ca-
venaghi, che l'ha sostituito dopo la
scomparsa) la sinistra si appoggia ad
Ivana Cavazzini, nome forte gi sinda-
co di Drizzona a candidata alle Regio-
nali. C' anche la novit Forza Nuova
che candida Annamaria Panzeri. Inte-
ressanti anche i duelli a Gussola, dove
la sinistra si riunita sotto il nome di
Stefano Belli Franzini per sconfiggere
il sindaco Marino Chiesa, e Scandola-
ra, dove l'assessore Velleda Rivaroli se
la vedr con Francesco Borghesi, a
capo di due team decisamente giovani.
L
Due gruppi giovani si battono a Scandolara: a sinistra quello che appoggia Velleda Rivaroli, a destra quello di Francesco Borghesi
SOLAROLO RAINERIO Etica e
medicina, tema decisamente attuale
oltre che universale, largomento
della conviviale del Rotary Club Ca-
salmaggiore Oglio Po tenutasi mer-
coled alla Clochette. Di rango il rela-
tore, il dottor Ottavio Di Stefano,
presidente dellOrdine dei Medici di
Brescia e membro della Commissio-
ne Etica Ospedali Civili di Brescia,
che tra laltro era fresco reduce da un
intervento in Parlamento sul noto ca-
so Stamina.
Con lui, al fianco del presidente
Leonardo Stringhini, anche lo psi-
cologo rotariano Nedo Brunelli. Il
dottor Di Stefano ha svolto una rela-
zione che in estrema sintesi ha per-
corso le varie epoche della medicina
e del rapporto con letica. Il termine
bioetica fu inventato nel 1971 da Pot-
ter, come la specializzazione degli
interventi delluomo sulluomo in me-
dicina e chirurgia. Linsegnamento di
Ippocrate resta un pilastro, persegui-
re la difesa della vita e il sollievo dalla
sofferenza uno scrupolo per tutti i
medici, mentre il codice di deontolo-
gia medica la nostra Costituzio-
ne. Dopo il medico ippocratico che
esercita il potere sul paziente, fa ca-
polino nel Novecento il consenso in-
formato (1964, Dichiarazione di Hel-
sinki). Il paternalismo medico sembra
svanito, cos come lillusione con la
bugia, nel XX secolo si sposta la tito-
larit del diritto alla salute. Oggi lan-
ziano ha spesso tanti farmaci, e sta al
medico individuare le priorit, spesso
non scontate come sembrano. Negli
anni Novanta nascono i comitati etici
indipendenti, ecco lo scontro tra la
bioetica cattolica (sacralit della vita)
e laica (qualit della vita). Lavanza-
mento biotecnologico infinito? Pu
essere, o almeno non prevedibile.
Oggi passa il concetto che la me-
dicina cura e guarisce tutto, niente di
pi falso, ma da qui parte il gran nu-
mero di denunce, e il conseguente
timore dei medici che ha effetti dele-
teri. La redistribuzione delle compe-
tenze ha portato il paziente al centro,
e quando la candela si spegne?,
domanda Di Stefano. Vivere fino a
quando? la provocazione finale,
con un aneddoto commovente, di un
anziano curato con costosissime cu-
re sino alla nascita del nipotino, che
ha provocato grande felicit e la sere-
nit di dire basta.
Al termine, con le domande dei
soci, non si poteva evitare di tornare
sul caso Stamina. Linformazione
sbaglia: non mai stata fatta speri-
mentazione. Pochi in Italia sono in
grado di capire il tema, i medici di
Brescia prima erano indagati perch
applicavano il trattamento Stamina,
poi denunciati per averlo interrotto.
Medici costretti a proseguire a forza
di decreti e sentenze. Per la prima
volta il ruolo del medico viene messo
in discussione, mentre non dovrebbe
avere condizionamenti. Se la terapia
dipende dalla sentenza di un giudice
la fine del nostro mestiere. Un me-
dico poi ha anche diritto a cambiare
idea, anzi, fermarsi quando una cosa
non funziona atteggiamento nobi-
le.
Relazione del presidente dellOrdine dei Medici di Brescia, dopo lintervento in Parlamento sul caso Stamina
Di Stefano: La terapia non dipenda da un giudice
Nei centri principali del Casalasco difficile fare previsioni su chi sar favorito alle imminenti Comunali
Allinsegna dellequilibrio
ACQUANEGRA SUL CHIESE Cuore
Amico unassociazione di Mantova che
in dieci anni di vita ha saputo radicarsi si-
no a raggiungere ben 1400 associati. Per
presentare la sua storia, le finalit e le va-
rie attivit svolte sul territorio, il Rotary
Club Piadena Oglio Chiese ha organizzato
gioved sera una conviviale che si tenuta
presso il ristorante Ever Green.
Dopo lintroduzione del presidente del
club Manlio Troletti, il socio Maurizio
Turrini ha presentato i tre relatori. A rom-
pere il ghiaccio stato il presidente di
Cuore Amico Luciano Chinaglia, che ha
illustrato la mission dellassociazione di
volontariato onlus, che consiste nella lotta
contro le malattie cardiovascolari. China-
glia ha rimarcato come negli ultimi anni le
malattie cardiovascolari abbiano segnato
un significativo incremento, sfatando il
luogo comune che le donne siano meno
colpite: lo stress e il tabagismo sono fatto-
ri di rischio che le accomunano agli uomi-
ni. Il presidente ha presentato anche ledi-
zione 2014 della Maratona del Cuore, una
tre giorni (dal 23 al 25 maggio) dedicata
alla prevenzione con esami gratuiti, confe-
renze e incontri di formazione, che preve-
dono una camminata della salute sul lun-
golago il 24 e una biciclettata nel Parco
del Mincio il 25.
Il segretario del comitato scientifico
Francesco Agostini (cardiologo all'ospe-
dale Poma di Mantova) ha spiegato lim-
portanza della prevenzione, e di rendere
cosciente il singolo individuo del proprio
rischio, confermando che la donna non
meno a rischio, anzi si registrato il poco
gradito sorpasso sulluomo. Maria Rosa
Ferrari, anche lei cardiologa, dal canto
suo ha lamentato come lenorme progres-
so scientifico sia ostacolato da una grave
carenza di informazione. Soprattutto tra le
donne il livello di consapevolezza e la co-
noscenza sono piuttosto bassi, e la pre-
venzione unarma fondamentale.
Quindi i sogni nel cassetto dellasso-
ciazione: dotarsi di un ecocardiografo
portatile (valore di 20mila euro) e di ununi-
ta mobile di prevenzione cardiovascolare
(in pratica un camper adattato, del valore
di 60mila euro). La sanit in futuro ha
concluso Agostini non potr garantire il
meglio sul mercato, i cittadini devono ren-
dersi consapevoli che il contributo diven-
ter essenziale.
Nel corso della serata il Rotary club ha
illustrato il recente service che consiste
nella dotazione di tre defibrillatori messi a
disposizione dei comuni di Asola, Canne-
to sullOglio e Derovere. A ritirarli per Aso-
la il sindaco Giordano Busi e lassessore
Massimo Tozzo, per Canneto lassessore
Barbara Alberini. Questultima ha annun-
ciato che il prezioso strumento sar posi-
zionato presso il locale campo sportivo,
dove il 17 e 18 maggio si terr la manife-
stazione Tutti in gioco, con la partecipa-
zione di 14 squadre di disabili. Il sindaco
Busi (che anche chirurgo presso lospe-
dale Oglio Po) ha detto che il defibrillatore
trover spazio presso le scuole, che ac-
colgono ogni giorno oltre mille studenti.
Un Cuore per Amico
PREVENZIONE
Il dottor Di Stefano durante la relazione
Casalmaggiore
Sabato 10 Maggio 2014
19
Ospiti e autorit rotariane ad Acquanegra
Festa domenica a Gussola per il 30 anniversario della sezione Aido
GUSSOLA La sezione Aido di
Gussola compie 30 anni, e festeggia
limportante ricorrenza con una inizia-
tiva che si terr domani, domenica 11
maggio.
Il ritrovo fissato per le ore 9,45
presso la sede Aido di via XX settem-
bre 39, mentre alle 10,30 verr cele-
brata una Santa Messa presso la
Chiesa Parrocchiale di Santa Maria
Annunciata. Alle 11,30 presso ladia-
cente salone parrocchiale ci sar il
saluto del presidente Giovanna Fava-
grossa con lintervento delle autorit:
atteso lannuncio di unimportante
iniziativa. Infine, prima del rinfresco
conclusivo, alle 12 verranno conse-
gnati i premi ai vincitori del concorso
di disegno Non esiste un livello pi
alto della parola dono: da vita a vita,
cui hanno partecipato gli alunni della
scuola Roncalli.
In occasione del 30 della fondazio-
ne stato realizzato un libretto, che
riassume i tanti passi percorsi, e che
segnala come solo negli ultimi 5 anni
si sia registrato un incremento del
20% del numero di iscritti (oggi sono
220), giovani in particolare. Il libretto
contiene anche interventi del presi-
dente Favagrossa, del presidente pro-
vinciale Enrico Tavoni, del sindaco
Marino Chiesa, del parroco don Etto-
re Conti, quindi la bella testimonianza
di un trapiantato di fegato ed altro, tra
cui ricordata la beatificazione di don
Carlo Gnocchi, primo, nel lontano
1956, a donare le cornee. Purtroppo
da allora i passi avanti fatti ci sono
stati, ma non come sarebbe logico at-
tendersi: oggi in Italia ci sono meno di
20 donatori per milione di abitanti. L'ultima edizione del Concorso di disegno
"
replica
il biglietto da visita di cremona
sicuramente fatto male
Egregio direttore,
sono perfettamente d'accordo col suo
editoriale del 3 maggio scorso, Cremo-
na ha tante piccole preziosit da far
vedere oltre alla stupenda zona del
Duomo e meriterebbe la pubblicizza-
zione di percorsi da fare nella nostra
citt, ad esempio la chiesa di santa
Maria Maddalena in via IX Febbraio o
SantAgata con dipinti del Gatti e del
Campi o San Sigismondo (ma non si
pu trovare un accordo per cui si renda
visitabile in alcune ore del giorno?), il
Museo Civico con opere importanti di
Boccaccino, Pedro Fernandez, Aleni,
Galeazzo Campi e non dimentichiamo
San Francesco in meditazione di Cara-
vaggio. Insomma, Cremona ha molto
da offrire non solo piazza del Duomo.
Ci nonostante Cremona negli ultimi
anni ha perso sia in presenze (18%),
sia in pernottamenti (11%). Come fac-
cio a credere a quello che dice Perri e
cio che punter molto sul turismo se
verr eletto e fino ad ora cosa stato
fatto? Cremona una citt da amare e
da rispettare, ma non mi sembra che ci
sia molto rispetto per le zone che sono
il simbolo di Cremona. E sufficiente
vedere come viene considerata largo
Boccaccino, perennemente invasa da
auto e camioncini che stazionano gior-
no e notte ovunque capiti (a volte ho
visto camioncini sostare davanti allen-
trata laterale del Duomo e turisti che
tentavano disperatamente di trovare la
posizione per scattare una foto...). Se
questo il nostro biglietto da visita,
decisamente fatto male.
Oreste rotini
cremona
***
"
puntO di vista
presidio al cimitero, ripensamento
dettato da un senso civico
Egregio direttore,
lufficio elettorale del Comune di Cre-
mona, di fronte alle esigenze di presen-
tazione di ben ventuno liste, ha svolto
durante le scorse settimane un lavoro
enorme, ammirevole per disponibilit,
dedizione, efficienza ed efficacia dei
suoi addetti. Del resto risaputo quan-
to sia alta, da sempre, la considerazio-
ne e la stima della comunit cremonese
verso i servizi demografici, fiore alloc-
chiello della municipalit locale. Ebbe-
ne, la dirigente di questi servizi deccel-
lenza, presiede i lavori tecnici della
cosiddetta interpartitica, vale a dire
della riunione settimanale attraverso la
quale il Comune fornisce indirizzi ai de-
legati delle liste, affinch la campagna
elettorale venga gestita con canoni di
correttezza e di reciproca comprensio-
ne e tolleranza. I delegati delle liste ov-
viamente sono tenuti ad accogliere gli
indirizzi e le indicazioni che vengono
fornite in quella sede. Perch la diri-
gente che rappresenta in questo caso
lautorit di comando. Ed eccolo qui
allora il vulnus, che semplice da spie-
gare. Se attorno a quel tavolo siedono
anche degli assessori, che di fatto sono
superiori in chiave gerarchica della
dirigente, come pu la stessa dirigente
dirigere i lavori dei delegati con lau-
torit dovuta? Il caso del presidio scon-
sigliato del cimitero, da parte della
stessa dirigente, una prova di questa
anomalia, di questo condizionamento
istituzionale. Infatti, di fronte allindiriz-
zo della dirigente di non usare come
presidio elettorale gli spazi antistanti il
cimitero, si sentita una voce dire:
Nualter che ndm li sts. (noi ci an-
diamo ugualmente). La voce era quella
di un assessore presente, superiore in
scala gerarchica alla dirigente, un as-
sessore che ha risposto in sostanza al
consiglio della sua sottoposta come il
marchese del Grillo di Alberto Sordi: Io
so io e tu nun sei un c.. Va pure
aggiunto che la dirigente sottoposta al
marchese del Grillo di casa nostra, do-
po che era salito un fremito dindigna-
zione attorno a quel tavolo, si per-
messa di dire ancor pi dubbiosa: Al-
lora ci andate proprio?. Ed il delegato
della lista che porta, suo malgrado, il
nome dello stesso assessore, non ha
potuto altro che dire S!. Penso che
questo quadretto, i cui termini sono di
facile lettura da parte di tutti, non abbia
bisogno di ulteriori commenti, ma di un
ripensamento dettato dal civismo e dal
rispetto che si deve al Camposanto.
agostino Melega
Cremona Libera
***
"
expO 2015
lasciamo perdere la precariet
e concentriamoci sulla legalit
Signor direttore,
la preparazione di Expo 2015, da ri-
sorsa per il nostro territorio, sta diven-
tando un grave problema. Expo 2015
sar una vetrina importantissima per la
Lombardia e il Paese, per questo non
possiamo permetterci altri passi falsi,
dopo i recenti e clamorosi arresti - lo
afferma il deputato lombardo di Sel
Franco Bordo, capogruppo in Com-
missione Agricoltura, commentando i
recenti arresti disposti dalla Procura
milanese -. La deregolamentazione dei
controlli antimafia, legata alla fretta di
realizzare le grandi opere, si dimostra
un fortissimo rischio. Per questo moti-
vo crediamo che i tempi stretti e le dif-
ficolt derivanti dalla platea mondiale
di Expo non possano assolutamente
giustificare lallentamento dei controlli
che, anzi, devono essere maggiormen-
te incentivati. Per la realizzazione di
Expo non c bisogno di accordi per
rendere ancora pi precarie le tutele e
i contratti di chi ci lavora, ma di proce-
dure e regole che rendano pi traspa-
renti gli appalti e che si riveda la regola
perdente dei massimi ribassi, cos co-
me labusata pratica della trattativa
privata, che in Italia pi del doppio
della media europea. Chiediamo al Go-
verno Renzi e a quello lombardo di la-
sciar perdere la precariet e di concen-
trarsi sulla legalit, per far si che leven-
to internazionale torni a crescere su
sane fondamenta.
Franco Bordo
Onorevole di Sel
***
"
versO il vOtO
i candidati del pd non sanno
quanto ha fatto lamministrazione
Egregio direttore,
la propaganda appartiene a regimi mol-
to distanti dalla mia sensibilit politica.
Quelli che elenco, come lista civica ma
anche come assessore, non sono slo-
gan, bens fatti concreti. In tal senso
infondato e pretestuoso appare lattac-
co mossomi nei giorni scorsi tramite la
stampa locale da due candidati del Pd,
Francesca Pontiggia e Luigi Lipara. Di-
re che lamministrazione Perri ha realiz-
zato il collegamento con lacquedotto
per Gerre Borghi, le barriere antirumore
allo Zaist, il rond sulla via Mantova, il
parcheggio di Porta Mosa, lasfaltatura
completa di via Giordano, di via San
Savino, di via Mincio e di via S. France-
sco dAssisi, numerosi lavori di amplia-
mento e potenziamento presso il cimi-
tero di Cremona e presso quelli perife-
rici di San Savino, Cavatigozzi e Gerre
Borghi, anche con conseguenti inter-
venti viabilistici, lo scolmatore della
roggia Quistra, listituzione del servizio
di Protezione Civile e dei vigili di quar-
tiere, la progettazione dei mercati rio-
nali del Cambonino, del Maristella e del
Cascinetto, linstallazione di nuovi gio-
chi per bambini e di nuove panchine
presso parchi ed aree verdi della citt e
molto altro ancora, significa soltanto
dire la verit, non fare ideologia,
quellideologia cui la tradizione, di cui il
Pd erede, ci aveva abituati Per
quanto riguarda le piste ciclabili, come
al solito la vigente amministrazione si
ritrovata a dover metter pezze sui disa-
stri combinati da quella precedente. I
nostri sono itinerari realmente ciclabili
e non falsi, come quelli raffazzonati da
chi ci ha preceduti addirittura sui mar-
ciapiedi, aggiungendo criticit a critici-
t, rischio a rischio. Si pensi allora ai
lavori da noi ormai iniziati per la realiz-
zazione della pista che collega Cavati-
gozzi a Cremona ed a quella che colle-
ga il Boschetto a CremonaFiere o alla
realizzazione della pista ciclabile che
collega Bosco ex Parmigiano al centro.
E cito solo le ultime opere in ordine di
tempo. Ma i candidati del Pd Pontiggia
e Lipara ne sono al corrente? Conosco-
no il territorio in cui vivono? Circa i
quartieri, ricordo loro come lesperien-
za precedente presentasse due enormi
limiti: la politicizzazione estrema intru-
folatasi nelle cariche e la loro struttura
pressoch spontaneistica. Oggi i Co-
mitati di Quartiere hanno invece lauto-
revolezza propria di unistituzione con
criteri di democrazia interna e capacit
rappresentativa, oltre alla disponibilit
di una task force di 3 persone, messa a
disposizione dal Comune per vari inter-
venti: direi che si tratta di un bel salto
di qualit, al punto tale da ritenere che
soltanto chi sia contrario ad un coinvol-
gimento reale dei cittadini possa aver
alcunch da obiettare. La riprova da-
ta dal fatto che gli stessi partiti (tanto a
destra quanto a sinistra, Pd compreso,
cari Pontiggia e Lipara!), in questa cam-
pagna elettorale abbiano trovato pro-
prio tra i membri dei comitati di quartie-
re volti nuovi e preparati da arruolare
quali candidati, a dimostrazione di
quanto tramite questo strumento forte-
mente voluto dal mio Assessorato si sia
riusciti ad instillare tra i cremonesi una
rinnovata spinta alla partecipazione ed
un rafforzato senso civico, proprio
mentre altrove si parla di crisi della
politica. Direi che questo un ottimo
risultato, un risultato che parla da so-
lo Certo, come ho sempre detto, si
sarebbe potuto fare di pi, se solo ci
fossero state le risorse, se non ci fos-
sero stati tagli ai trasferimenti statali
pari a circa 14 milioni di euro, se la si-
nistra non ci avesse lasciato in eredit
3 milioni di euro di spese in consulenze
esterne ed un Comune fortemente in-
debitato. Perch questa la realt! Ci
che non siamo riusciti a completare
questa volta, speriamo di poterlo fare
alla prossima tornata amministrativa. I
cittadini hanno capito chi sia davvero
per il fare e chi sia invece capace solo
di parlare. Io e la mia lista civica prefe-
riamo i fatti alle parole.
cludio demicheli
Lista Demicheli
***
"
OFFanengO
gli elettori del pd non potranno
esercitare il loro diritto di voto
Egregio direttore,
intervengo sulla candidatura unica di
Gianni Rossoni al Comune di Offanen-
go e lassenza di un candidato del Pd
in uno dei pi grandi Comuni del Cre-
masco. Gli elettori del Pd pertanto non
potranno esercitare il loro diritto di voto
grazie al loro partito e al loro segretario
che non sono stati in grado di esprime-
re un candidato. E sul segretario del Pd
Matteo Piloni grava oltre la palese inca-
pacit politica, la gravissima responsa-
bilit di accettare che in un Comune
manchi la democratica possibilit di
esercitare lopposizione e il controllo
nei confronti di chi governa. Ai tempi
della Dc e del Pc cera in tali casi il
candidato di bandiera, fosse il segre-
tario di sezione o un semplice iscritto
poco importava: era la conferma di una
presenza, di una dignit politica da tu-
telare, del rispetto dei propri elettori,
del senso dellistituzione. Neppure
quello il segretario Piloni, neo assesso-
re a Crema per evidenti meriti acquisiti
sul campo, stato in grado di assicu-
rare. Che tristezza.
giuseppe ghidotti
cremona
Buongiorno avvocato, io
e mio marito siamo sposati
da un anno e mezzo ma le
cose tra noi non vanno be-
ne, dato che mio marito per
qualsiasi decisione pende
letteralmente dalle labbra di
sua madre. La situazione
diventata insostenibile, che
cosa posso fare?
antonella
***
Da quello che scrive, te-
mo che suo marito sia affetto
dal cosiddetto mammi-
smo, vaIe a dire la dipen-
denza psicologica dai propri
genitori (soprattutto dalla
mamma), per cui per ogni
scelta necessaria lappro-
vazione del genitore, che di
fatto diventa psicologica-
mente il vero coniuge, men-
tre la persona sposata di-
venta un mero sostituto.
Ebbene, secondo il Tribunale
ecclesiastico ligure un matri-
monio nullo se uno dei
partner mammista. In par-
ticolare, il coniuge che si tro-
va in detta Condizione di di-
pendenza psicologica rite-
nuto dal Tribunale ecclesia-
stico incapace di assumere i
propri oneri coniugali a cau-
sa dellinvadenza dei genito-
ri nella vita di coppia. Secon-
do monsignor Paolo Rigon,
vicario giudiziale, in questi
casi di mammismo la vita di
coppia si riduce ad un simu-
lacro, un involucro vuoto e
rientra in uno di quei motivi
che possono determinare la
nullit per vizi di volont. Il
cardinale Angelo Bagnasco
sostiene, infatti, che il ma-
trimonio devessere un atto
di volont libero e consape-
vole. Quando si dipende in
ogni passo totalmente dai
genitori, la persona sposata
in grado di capire quello
che fa, ma lo fa perch alla
ricerca costante del consen-
so di una terza persona e
dunque non libero. Cos,
aumentano e pesano sem-
pre di pi la litigiosit e la
conflittualit fra coniugi. Non
solo il mammismo pu esse-
re causa di annullamento del
matrimonio, ma anche il nar-
cisismo e legocentrismo
sono atteggiamenti che por-
tano il coniuge a non fare
nulla, a delegare tuttaltro, a
perdere di vista i propri dirit-
ti e doveri coniugali. Si tratta
di uomini e donne sposati
che vogliono continuare a
vivere da single, pensando
solo a se stessi. Secondo il
Tribunale ecclesiastico, oggi
si assiste ad un panorama
pi complesso rispetto al
passato. Se, infatti, anni fa il
matrimonio non consumato,
limpotenza era il motivo cui
si ricorreva per cercare lan-
nullamento del matrimonio,
oggi entra in gioco tutta la
persona e il suo atteggia-
mento mentale. Pertanto, se
suo marito non riuscir a ta-
gliare il cordone ombelicale
che lo lega alla mamma, lei
potr chiedere lannulla-
mento del matrimonio per
mammismo.
*avvocato stabilito
del Foro di Milano
emiliacodignola@libero.it
A cura di Emilia Rosemarie Codignola*
Si pu annullare
il matrimonio
per mammismo?

previsioni meteo a cura di dominique citrigno per spaZiOMeteO.com e Meteowebcam.it
saBatO 10 MaggiO dOMenica 11 MaggiO luned 12 MaggiO Marted 13 MaggiO MercOled 14 MaggiO
Sabato 10 Maggio 2014
20 Per dire la vostra, scrivete a: lettere@ilpiccologiornale.it incomsc@gmail.com
Lettere & Opinioni
Laura Bosio
ell'ottica della riforma della sanit
che la Regione sta preparando da
mesi, Cremona ambisce ad avere
un ruolo primario, cercando di di-
ventare punto di riferimento del sud
della Lombardia. E' per questo che nel corso
degli ultimi anni la direzione strategica
dell'Azienda ospedaliera di Cremona ha lavo-
rato al potenziamento e sulla crescita della
struttura. Un percorso culminato con la nomi-
na di sette nuovi primari.
Intenti comuni sono quelli di operare in si-
nergia per migliore il servizio ai cittadini, pro-
muovere lintegrazione fra colleghi e unit
operative, valorizzare il rapporto con i pazien-
ti e la collaborazione con i medici di medicina
generale. Perch attraverso professionalit,
competenza e entusiasmo che nasce il gio-
co di squadra.
Stiamo anche mettendo in atto una gran-
de riorganizzazione della struttura - evidenzia
la direttrice Simona Mariani -. Vi sono alcuni
settori in cui l'ospedale si pone come punto
di riferimento: quello del grande trauma, la
Stroke unit, la patologia neonatale, l'emodina-
mica, la radioterapia. Possiamo puntare su
eccellenze che ci distinguono. Con questi
presupposti, qualsiasi riforma della sanit
possa essere messa in atto, credo che l'Ospe-
dale di Cremona rimarr un punto fermo. Stia-
mo lavorando molto anche per il potenzia-
mento dell'oncologia.
Dei sette nuovi primari, alcuni sono gi co-
nosciuti, in quanto gi lavoravano presso
l'ospedale: il caso del dottor Angelo Pan, di-
rettore dell'unit operativa Malattie Infettive,
che gi dal 2011 ricopriva quella posizione in
qualit di facente funzioni; il dottor Carlo Pog-
giani, direttore dell'Uo di patologia neonatale
con Utin e gi direttore di pediatria, incarico
che ha mantenuto; il dottor Pasquale De Lu-
ca, che dal presidio Oglio Po passa a dirigere
l'unit operativa di psichiatria di Cremona.
Quattro sono invece i nuovi volti: il dottor
Marco Ungari, proveniente dall'ospedale di
Brescia, a cui stata affidata la direzione
dell'unit operativa di anatomia patologica; il
dottor Fulvio Tartara, proveniente dal Molinet-
te di Torino, che ha iniziato il 30 marzo come
primario della neurochirurgia; Il dottor Giorgio
Ragni, proveniente dall'Ospedale di Parma e
che ricopre ora il ruolo di primario dell'unit
operativa di medicina presso il presidio Oglio
Po; la dottoressa Maria Sessa, proveniente
dal San Raffaele di Milano, che andr a rico-
prire, dal prossimo 15 maggio, il ruolo di pri-
mario dell'unit operativa di neurologia
dell'Ospedale di Cremona.
Fondamentale sar portare avanti un lavo-
ro sempre pi multidisciplinare e di rete che
interconnetta tra loro le varie discipline. La pri-
ma unit operativa a essere impegnato in que-
sto senso proprio l'anatomia patologica,
che deve fornire efficienza e tempestivit
nelle prestazioni, sviluppare la collaborazione
tra il servizio di Anatomia Patologica e le sin-
gole Unit Operative al fine di ottimizzare il
percorso diagnostico del paziente - evidenzia
il dottor Ungari. Stiamo portando avanti da
tempo indagini di genetica/biologia molecola-
re per una terapia oncologica sempre pi per-
sonalizzata. Per il momento lavoriamo su tu-
mori mammari, su quelli dell'intestino e su
quelli ai polmoni, ma nel tempo vorremmo
estendere quesgto sistema della 'terapia in-
telligente' anche ad altri settori.
Per quanto riguarda la psichiatria, si punta
sulla Promozione di una sempre maggiore in-
tegrazione delle diverse componenti della
Unit Operativa al fine di favorire una ulterio-
re integrazione funzionale fra le nostre attivit
e il contesto della rete socio-sanitaria cremo-
nese - evidenzia il dottor De Luca -. Per que-
sto verr avviata una revisione delle Policy or-
ganizzative ed assistenziali, una rivalutazione
delle procedure e dei ruoli.
Fondamentale il nuovo modello organiz-
zativo basato sull'intensit di cura, gi partito
all'Oglio Po e a cui i primari tengono molto.
Fare una differenziazione dei malati in base
all'acutezza gi in fase di ingresso in ospeda-
le, ne permette una miglior gestione e consen-
te di ridurre i tempi di degenza" afferma il dot-
tor Ragni. Dello stesso parere il dottor Tarta-
ra: "Questo percorso ci obbliga tutti a mette-
re in atto un grosso sforzo organizzativo ma
anche a mantenere standar di qualit sempre
molto elevati". Inoltre, secondo la dottoressa
Sessa, con un percorso di questo tipo "diven-
ta fondamentale il ruolo dei medici e del per-
sonale infermieristico nel dare continuit al
paziente: una cosa che al giorno d'oggi spes-
so manca perch uno stesso paziente si tro-
va ad essere seguito da figure sempre diver-
se. Credo che si debba fare uno sforzo per an-
dare in questa direzione, garantendo una con-
tinuit rispetto ai punti di riferimento che il pa-
ziente ha".
Simona Mariani (direttore): Ambizioni di diventare punto di riferimento in alcuni settori
N
Psicosomatica, un corso il 17 e 18 maggio
Appuntamento con un corso breve,
(promosso dalla Societ italiana di medi-
cina psicosomatica) introduttivo alla me-
dicina psicosomatica, che si svolger
presso l'ospedale di Cremona (aule del
Corso Universitario di Scienze Infermie-
ristiche) il 17 e 18 maggio. Il corso, riser-
vato a giovani colleghi medici, psicologi
e di altre professioni sanitarie interessa-
te, ha lo scopo di introdurre alla cultura
psicosomatica attraverso lesposizione
dei paradigmi su cui si fonda la Psicoso-
matica ed il coinvolgimento dei parteci-
panti in gruppi di discussione clinica che
consentano di associare la conoscenza
teorica alla pratica esperenziale. Il corso
si svilupper in quattro moduli nel corso
di due giornate consecutive, 17 e 18
maggio 2014 a Cremona presso le aule
del Corso Universitario di Scienze Infer-
mieristiche. Il corso gratuito. Ogni edi-
zione prevede 80 iscritti. Verr rilasciato
un attestato di partecipazione. I docenti
e i coordinatori-conduttori dei gruppi di
lavoro sono membri del Direttivo della
Simp o indicati dal direttivo medesimo.
Le persone interessate possono iscriver-
si inviando una mail a segreteria@scuo-
lapsicoterapiaconversazionale.it con
nome, cognome, professione, data di
nascita, indirizzo, telefono, email e spe-
cificando se socio o non socio Simp.
Sette nuovi primari per lospedale
Salute
21
Sabato 10 Maggio 2014
di Ermanna Allevi
Diplomata presso la scuola di Naturopatia dell'istituto RIZA

Iscritta alla FINR (federazione italiana naturopati RIZA)
Buongiorno, mi chiamo Bruno , dovrei essere contento perch
ho fatto tanto per sistemarmi ed ora che ho una bella casa, una
splendida famiglia, un ottimo lavoro..... mi sento triste. Non riesco
a comprendere il motivo di questa tristezza ed ho paura di amma-
larmi. La domanda : Perch, pur avendo una vita serena, sento
dentro di me un disagio cos forte? Grazie

Obbligare un animale selvatico a stare in gabbia vuol dire procurargli
sofferenza. Anche l'uomo rischia di ammalarsi quando ha uno stile di
vita che va contro le sue inclinazioni personali. Se per "sistemarsi" si
inibiscono i propri veri bisogni, se per seguire l'ideale della famiglia del
Mulino Bianco ci si chiude in una gabbia dorata, inevitabile ,ed anche
una fortuna, soffrirne. Dopo un p di tempo ci si adatta e si dimentica
quale era la nostra vera inclinazione, ci si abitua ad una vita innatura-
le. Nonostante in apparenza tutto funzioni.....c' un malessere che si fa
strada e che fa dire: "io non sono felice". Il disagio che fa pensare a que-
sto non una malattia da curare, anzi: la parte sana che si ribella . E'
l'anima che pretende di vivere con tutti i suoi colori, le emozioni, quella
parte dell'uomo che vuole giocare con la vita. Bisogna ritornare ai propri
sogni, ai propri desideri, bisogna permettere a ci che ci caratterizza di
uscire, permettendo cos alla nostra unicit di riprendere vita. Soffro di
terribili mal di testa da anni e mi scarico una volta la settimana in media.
Pu darmi un aiuto? Per prima cosa va regolarizzata la funzione inte-
stinale, mi chiami per un incontro (gratuito) cos potr avere un quadro
completo su cui poggiare delle risposte.
Ermanna Allevi risponde alle vostre domande scrivendo a:
info@naturopatia-cremona.com Oppure a: ilpiccolocremona@fastpiu.it
Riceve a Cremona in via Pallavicino 6 tel. 0372-412372.
Riceve a Crema telefonando al 388 9037275.
Gentile dottoressa sono un po in sovrappeso. Approttando della bel-
la stagione ho intrapreso unattivit sportiva ( corsa) ma i risultati non ar-
rivano. Mi da qualche consiglio? Paolo.

Gentilissimo Paolo, con la bella stagione si pi invogliati a fare sport: lun-
ghe passeggiate allaria aperta, corsa e bicicletta la fanno da padrone con i
primi caldi. Solitamente si talmente concentrati allo sport e ci si dimentica
di mangiare correttamente. Spesso si esce durante la pausa pranzo, saltando
cos il pranzo. Arriviamo a cena affamati e divoriamo qualsiasi cosa. Consu-
miamo si tante calorie , che spendiamo durante lattivit sportiva, ma che re-
cuperiamo in momenti sbagliati della giornata. La cena diventa labbuffata e
si va cos a vanicare il sacricio dellattivit sportiva. Ecco alcuni consigli:
Colazione: Fette biscottate, marmellata oppure yogurt con macedonia di frut-
ta, 3-4 noci e miele. Unora prima dello sport un piccolo panino con bresa-
ola o crudo. Terminato lesercizio sico bere parecchio per ripristinare i Sali
persi con la sudorazione, e consumare 2-3 frutti di stagione. Merenda yogurt
con 20 gr di frutta secca. Cena proteica a base di carne o pesce con ver-
dure a volont e altra frutta. Se invece si decide di uscire dopo il lavoro, tardo
pomeriggio, consiglio sempre unabbondante colazione, seguita da un pranzo
a base di pasta in bianco con olio e verdura ( ricordo che il pomodoro ricco di
acido citrico sconsigliato prima di unattivit sportiva perch aumenterebbe
troppo la digestione durante lo sport e faremmo fatica a carburare corretta-
mente). Inne cena a base sempre di proteine di carne o pesce o legumi segui-
te da verdura e un piccolo panino. Ricordatevi che non esiste uno sport senza
regole e senza una sana e consapevole alimentazione.
La dottoressa Annalisa Subacchi riceve a:
CREMONA: poliambulatorio MEDICENTER Cremona 0372-434988
GADESCO PIEVE DELMONA: Poliambulatorio MED c/o Ipercremona2 0373-803801
CREMA Poliambulatorio SANTA CLAUDIA c/o ipercoop GranRondo 366-4759134
MANERBIO Poliambulatorio Minervium Via Verdi 64 - Manerbio 366-4759134
Nutrizionista albo Sez. A n 061604
Master Nutrizione Fitness e Sport, Diete personalizzate,
test intolleranze alimentari, celiachia, breath test al lattosio
a cura della dottoressa Annalisa Subacchi
La dottoressa Subacchi risponde alle vostre domande scrivendo a:
info@nutrizionistabiologo.it oppure a: ilpiccolocremona@fastpiu.it
www.nutrizionistabiologo.it Facebook: Lisa Nutrizionista Cell. 366-4759134
Medicina complementare in ambito
fisioterapivo e patologia tumorale
Appuntamento per gioved 15 maggio alle 17 - pres-
so la Sala Benaco, Palazzina Azzolini, Cremona Solidale
- con un corso sulla "Medicina complementare in ambito
sioterapico e patologia tumorale", promosso dall'asso-
ciazione Tecum. Tra gli interventi: "Indicazioni e controin-
dicazioni delle terapie sioterapiche nei malati oncologici.
Osteoporosi e tumore della mammella", con la dottores-
sa Gabriella Bus, medico specialista in medicina sica
e riabilitazione Presso Ospedale Maggiore di Cremona;
"Terapia combinata nel trattamento del linfedema secon-
dario con la dottoressa Tatiana Pecchia Medico specia-
lista in medicina sica e riabilitazione Presso Ospedale
Robbiani di Soresina; Approccio sico per il controllo
dellosteoporosi, con Rita Brunelli; "Power Tube e Bions-
Pads per la riduzione delle tossine no al 70% e per alle-
viare dolori acuti senza effetti collaterali".
CUP Centro Unificato di Prenotazione
Dove: padiglione n. 12, a fianco del
Centro Prelievi, prospiciente Largo Priori
Orari di apertura al pubblico:
luned - venerd dalle 7.30 alle18.00
orario continuato,
il sabato dalle 8.00 alle 12.00;
Prenotazioni telefoniche: possibile
telefonare al numero verde 800.638.638,
da luned a sabato dalle 08.00 alle 20.00.
PRENOTAZIONI
CHE NON SI EFFETTUANO AL CUP
Attraverso il CUP si prenotano tutte
le prestazioni ad eccezione delle seguenti,
che devono essere prenotate direttamente
presso le singole unit operative o servizi
come indicato di seguito:
ANATOMIA PATOLOGICA
secreti e agoaspirati (non Tac e non Ecoguidati)
Dove: Poliambulatori, piano Terra.
Orario: gioved dalle 15 alle 16. Per prenotare
contattare la segreteria dellAnatomia Patologi-
ca dal luned al venerd, dalle 10.30 alle 16.00.
Telefono: 0372 405477, dalle 9.30 alle 16.00.
Consegna campioni istologici e citologici
La consegna dei campioni citologici urinari
prevista, presso il padiglione 5,
da luned a venerd, dalle 08.00 alle 09.30;
per gli altri esami da luned a venerd
dalle 08.00 alle 16.00 (accesso diretto).
RADIOLOGIA d
Dove: piano 1, corpo H (ala destra).
TC, risonanza magnetica, ecografie urgenti
e richiesta di prestazioni con bollino verde
Le prenotazioni vanno effettuate
di persona o via fax.
Orario: da luned a venerd dalle
08.00 alle 13.00, sabato dalle 08.00 alle 12.00.
Tel: 0372 405760.
Angiografia
Le prenotazioni vanno effettuate di persona.
Orario: da luned a venerd
dalle 08.00 alle 15.30. Telefono: 0372 405367.
SENOLOGIA:
Screening mammografico preventivo
biennale Asl Cremona (45-69 anni)
Tutti i giorni dalle 8.30 alle 12.30, il mercoled
dalle 14 alle 16. La prenotazione va effettuata
al CUP dell'Asl 800 318 999.
Prestazioni con carattere di urgenza,
risonanze alla mammella, agoaspirati,
ecografie
Dove: piano 1, corpo M.
Ora: da luned a venerd dalle 11.00 alle 13.00.
Telefono: 0372 405614.
Per ulteriori informazioni stata inoltre attivata
una nuova linea telefonica dotata
di risponditore automatico
in funzione 24 ore su 24: 0372 405612.
RADIOTERAPIA E MEDICINA NUCLEARE
Dove: piano Cantina, (utilizzare la scala o
ascensore a sinistra vicino l'Ufficio
Informazioni nell'atrio di ingresso)
corpo M, monoblocco ospedaliero.
Orario: da luned a venerd
dalle 07.30 alle 17.30. Telefono: 0372 405485.
MEDICINA DEL LAVORO:
Visite specialistiche di medicina del lavoro
Tel: 0372 405777 da luned a venerd,
dalle 08.00 alle 15.30; oppure, personalmente
presso lAmbulatorio Specialistico
di Medicina del Lavoro negli stessi orari.
CENTRO DIABETOLOGICO
Dove: piano 6, corpo H (lato destro),
monoblocco ospedaliero.
Orari: da luned a venerd
dalle 08.00 alle 13.30
(prima visita per inquadramento
diagnostico-terapeutico e visita di controllo
per monitoraggio metabolico e screening
delle complicanze croniche).
Per le prime visite preferibile che
la prenotazione avvenga di persona comunque
possibile prenotare telefonicamente
da luned a venerd, dalle 11.00 alle 13.30.
Telefono: 0372 405715.
CENTRO PRELIEVI - LABORATORIO ANALISI
accesso diretto da parte dei cittadini,
con la richiesta del Medico di famiglia
o dello specialista.
Dove: Centro Prelievi all'ingresso dell'ospedale.
Orario: da luned a venerd
dalle ore 07.30 alle 10.30.
Telefono: 0372 405663 - 0372 405452
CENTRO EMOSTASI E TROMBOSI
Monitoraggio delle terapie anticoagulanti.
previsto accesso con prenotazione al numero
0372 405666 - 0372 405663.
Dove: Presso la palazzina del Cup
Orario: dalle 07.30 alle 12.00 da luned a venerd.
CENTRO AZIENDALE DI ALLERGOLOGIA
Test di tolleranza al lattosio e patch test
Accesso con impegnativa del medico curante
Le prenotazioni si effettuano telefonicamente
al numero 0372/408178 da luned a venerd,
dalle 10.30 alle 12; oppure di persona
presso lAmbulatorio di Allergologia (Padiglione
10) da luned a venerd dalle 9.00 alle 13.00.
IMMUNOEMATOLOGIA
E MEDICINA TRASFUSIONALE:
Emotrasfusioni, salassi, autotrasfusioni, terapia
marziale endovenosa, preparazione di nuovi
emocomponenti ad utilizzo non trasfusionale:
Gel Piastrinico, Concentrato Leucopiastrinico.
Dove: Piano terra, corpo D, monoblocco ospedaliero.
Tel: 0372 435887 - 0372 405461
dalle 10.00 alle 17.00 da luned a venerd
GENETICA
Dove: piano 2 lato destro del monoblocco
ospedaliero. Prenotazioni telefoniche:
0372 405783
da luned a venerd dalle 13.00 alle 14.30.
MEDICINA LEGALE
Prenotazioni presso Direzione Medica
di Presidio piano Rialzato monoblocco
ospedaliero. Tel: 0372 405200.
PSICOLOGIA
Dove: settimo piano a sinistra.
Prenotazioni da luned a venerd
dalle ore 09.00 alle ore 10.00 presso il servizio
di Psicologia, oppure anche telefonicamente
agli stessi orari al numero 0372 405409.
ONCOLOGIA MEDICA
Dove: Piano 4 ala Destra Prenotazione i
n reparto da luned a venerd
dalle ore 8.00 alle ore 17.00.
Tel: 0372 405248.
TERAPIA DEL DOLORE
Dove: palazzina n. 9 La prenotazione
pu essere effettuata telefonicamente
al numero 0372 405330
dalle 11.00 alle 15.00, da luned a venerd.
Negli altri orari possibile chiamare
lo stesso numero lasciando un messaggio
in segreteria telefonica con il nome e numero
di telefono: al pi presto sarete richiamati.
GLI ORARI
PRESIDIO OSPEDALIERO
DI CREMONA
dalla redazione
l secondo week end del
Festival Monteverdi tutto
dedicato alla musica france-
se, dalle celebrazioni dellan-
niversario di Rameau con il
Concert dAstre (sabato 10 mag-
gio), diretto dallaffascinante diretto-
re in rosa Emmanuelle Ham, fino ad
un giovane ensemble (Les surprises),
che render omaggio alla musica di
Rebel padre e figlio, entrambi eccel-
lenti violinisti delle celebre orchestra
di Versailles.
Ecco il programma: stasera alle
ore 21 al Teatro Ponchielli, Airs &
Symphonies di Jean-Philippe Rame-
au proposta da Le concert dAstre
con Emmanuele Ham direttore e
maestro concertatore, Katherine
Watson soprano, Anders J. Dahlin
tenore. Un concerto spumeggian-
te per celebrare il 250 anniversario
della morte di uno dei compositori e
teorici pi importanti della storia del-
la musica: Jean-Philippe Rameau,
compositore di corte di Luigi XV,
che allopera dedic quasi esclusi-
vamente gli ultimi trentanni della sua
vita. Innovazione, ma nellalveo del-
la tradizione, prassi e teoria, rego-
le dellarmonia da formulare e tra-
dire, tragdieslyriques e comdies-
ballets. Iil Concert dAstre, diret-
to dallaffascinante direttore in rosa
Emmanuelle Ham, affronta sinfo-
nie ed arie interpretate da Anders
Dahlin e Katherine Watson, tratte da
Les Indes galantes, Castor & Pollux,
Hippolyte & Aricie e Dardanus. Prima
tappa di una tourne internaziona-
le, il concerto di Cremona lunica
data italiana.
Domani mattina alle ore 11, sem-
pre al Ponchielli, appuntamento con
Rebel et ses amis, musiche di Jean-
Fry Rebel, Franois Rebel, Franois
Francoeur, Jean-Philippe Rameau,
proposto da Les Surprises con
Juliette Perret soprano, Alice Julien-
Laferrire e Gabriel Ferry violono,
Sandra Latour flauti Juliette Guignard
viola da gamba Louis-Nol Bestion
de Camboulas clavicembalo.
Prosegue quindi la collaborazio-
ne con il prestigioso Centre culturel
de rencontre-Festival dAmbronay,
proponendo una Residenza ad uno
degli ensembles selezionati per il
2014 per aprire nuovi Orizzonti della
musica antica. Un programma squi-
sitamente francese, omaggio musi-
cale a Rebel padre e figlio, entram-
bi eccellenti violinisti delle celebre
orchestra di Versailles Les Vingt-
quatre Violons du Roi e al loro
entourage, per riecheggiare i con-
certi strumentali della Chambre du
Roi e gli eleganti affreschi danzati de
lOpra Royal, intrecciati alla cantata
Le Berger fidle di Rameau.
I
Il week end dedicato alla musica francese
Il festival Monteverdi celebra il 250 anniversario della morte di Jean-Philippe Rameau
&
Cultura Spettacoli
Oggi pomeriggio alle ore 17.30 presso la sala
mostre dellex filanda Meroni a Soncino, sar inaugu-
rata la mostra 50 anni di pittura italiana collezione Pro
Loco. Verranno messi in esposizione i quadri raccolti
nel corso degli anni di attivit dellassociazione e
saranno presenti artisti del calibro di Asnicar, Enea
Ferrari, Bandirali, Prospet, Verani, Capetti, Palvarini,
Ghisoni, Boriani, Di Fazio, Lombardini, Sacchi, Tira e
molti altri. La mostra rester aperta tutti i giorni dalle
10 alle 12, sabato e domenica anche dalle 16 alle 19.
Collezione
Pro Loco
in mostra
Oggi alle ore 18 sar inaugurata la mostra col-
lettiva dal titolo Lungo il fiume e tra gli alberi, pae-
saggi padani a Isola Dovarese. La collettiva il
primo evento dellanno associativo 2014 organiz-
zato da CremonArte; con l'occasione il presidente
Giuseppe Termenini e gli associati storici, daran-
no il benvenuto ai nuovi iscritti che da questan-
no hanno deciso di entrare a far parte del gruppo.
Elevata la presenza di giovani talenti che hanno
ritenuto opportuno confrontarsi con i loro colle-
ghi pi esperti. Tra le novit che riguardano las-
sociazione anche una nuova collaborazione con
la galleria Cremonabooks di Largo Boccaccino a
Cremona. La mostra vuole essere un omaggio al
territorio in cui gli artisti vivono, ricco di corsi dac-
qua, primo fra tutti il grande fiume Po. Ognuno ha
elaborato il tema seguendo il suo stile e la sua
tecnica preferita. Lautore Vincenzo Montuori sar
presente allinaugurazione e legger alcuni passi
da lui scritti appositamente per loccasione, osser-
vando le opere. La location il suggestivo Palazzo
Quaranta a Isola Dovarese (nella foto).
Paesaggi padani in mostra a Isola Dovarese
di Tiziano Guerini
Chi, fra gli appassionati di jazz,
non conosce Fabio Treves? Dopo
40 anni di attivit sempre esuberan-
te ed innovativo il grande Treves tor-
na a Crema, al Teatro San Domenico,
questa sera alle ore 21 come special
allinterno della rassegna Crema in
scena. Con la sua armonica ha fat-
to il giro del mondo, da quando mise
in piedi la sua Blues Band nel 1974
scommettendo che ci poteva essere
anche un blues italiano e che questa
musica apparentemente tanto lonta-
na dal nostro gusto musicale, pote-
va attrarre e sedurre le folle. E cos
stato. Per la passione profonda e per
una ricerca attenta delle vere radi-
ci della musica tradizionale norda-
mericana che Treves ha saputo col-
tivare. I suoi concerti sono un viag-
gio nella storia di questa musica, dai
primi canti di lavoro, a quello arcai-
co e campagnolo, dal blues elettrico
di Chicago a quello pi moderno,
ha detto Treves, che ha suonato con
i pi grandi musicisti jazz del mon-
do e li ha spesso ospitati nei suoi
dischi, come del resto loro hanno
fatto conb lui. E lunico artista ita-
liano ad aver suonato sul palco con
il grande Frank Zappa. A Crema con
lui i componenti storici della band
Alex Kid Gariazzo chitarre e voce,
Massimo Serra batteria e percussio-
ni e i nuovi arrivati Guitar Ray chitar-
re e voce, Gab D basso.
Treves e la sua band stasera al San Domenico
Ospite speciale della rassegna Crema in scena lapprezzato musicista di jazz
Il soprano Katherine Watson
Venerd 16 maggio alle ore 21 prender avvio la
IX edizione del festival della filosofia di Crema de-
nominato Crema del pensiero. Come noto il
festival della filosofia di Crema organizzato dallas-
sociazione culturale Le Muse, dedica ogni anno il
proprio appuntamento ad approfondire un coman-
damento del Decalogo: questanno Non deside-
rare la donna daltri.
E certamente grande la curiosit di ascoltare
come filosofi e teologi possano declinare un co-
mandamento che pare essere oggi fra i pi obso-
leti, se non il pi disatteso. Per la prima sera
prevista la presenza del filosofo Carlo Sini dellUni-
versit statale di Milano che a questo argomento
ha dedicato, poco tempo fa, un suo scritto. Per la
mattinata di sabato 17 maggio alle ore 10.30 al
Teatro San Domenico, sar a Crema il filosofo mi-
lanese Giulio Giorello che del festival il presiden-
te onorario del Comitato scientifico, che affronter
il tema con il filosofo veneziano Massimo Don
avendo come moderatore Fabio Canessa, critico
cinematografico, che presenter in proposito an-
che un cortometraggio di Martin Scorsese. Al po-
meriggio, ore 17, lorchestra speciale di Piero
Lombardi Dedicato alle donne e alla sera, ore
21.30, il teologo Vito Mancuso con Disciplina del
desiderio. Il programma del festival continuer poi
per il pomeriggio di domenica 18 maggio alle ore
16.30 con il filosofo Salvatore Natoli e alla sera ore
21 con lo psicoterapeuta Paolo Crepet.
Venerd prossimo prender il via il festival Crema del pensiero
Una presenza artistica internazionale per
la mostra che si inaugura venerd 16 maggio
alle ore 17 nei locali della Pro Loco di Crema
in piazza Duomo: il francese Paul Rieu (nato
a Bordeaux ma residente a Nimes da quando
era ragazzo) esporr i propri lavori carte
geografiche di fantasia dipinte con cura qua-
si maniacale dei particolari sotto il titolo di
Geografia meta-fisica. La definizione vuole
esplicitamente richiamarsi al Festival della
filosofia che nei prossimi giorni presenter a
Crema filosofi e teologi per discutere del IX
Comandamento.
Questa mostra - scrive Paul Rieu nel pie-
ghevole di presentazione - un invito a so-
gnare: fate di queste carte geografiche il
luogo di un vostro viaggio immaginario per
un itinerario di vacanza felic. Una mostra
indubbiamente insolita che merita di essere
visitata. Aperta in orari dufficio sabato 17 e
domenica 18 maggio.
Le opere di Rieu
alla Pro Loco
Fabio Traves sul palco
Oggi alle ore 17, presso la Sala Polifun-
zionale di Corte de Frati, si tiene linaugu-
razione della mostra personale di Rober-
to Fontana dal titolo Lemozione del colo-
re (che si chiuder il 10 giugno). Nel cor-
so della storia dellarte vi sono pittori che si
sono soffermati, con passione ed impegno,
su determinati soggetti che sono diventati
lemblema del loro comporre. Ci dovuto,
nella maggior parte dei casi, a una prossi-
mit affettiva verso di essi che si sempre
pi affinata negli anni. E ci che accadu-
to a questo noto artista cremonese, che ha
trasposto sulla tela il suo grande amore per
i cavalli, mostrando una chiara empatia ver-
so di essi che non ha confini sin da quan-
do era bambino. Fra laltro questi anima-
li sono fra i pi complessi da raffigurare dal
momento che tutta la loro muscolatura, sia
al passo che al trotto, in costante movi-
mento, determinando un dinamismo che
certamente impone di realizzare quadri in
cui va assolutamente abolita qualsiasi sta-
ticit. Parimenti interessante la ricognizio-
ne espressiva che Fontana attua sullanato-
mia umana, dando vita a figure, spesso di
grande dimensioni, in cui lequilibrio armo-
nico delle membra diventa il punto di par-
tenza e di arrivo per la costruzione di affa-
scinanti immagine collocate in rarefatte
atmosfere gravide dattesa.
Le opere di Fontana
a Corte de Frati
Unopera di Fontana
Che significa fare della propria arte, della
propria pittura lunico mezzo per esprimere i
propri sentimenti? Lo scoprirete visitando la
mostra del giovane pittore milanese Leo Va-
lentini che si inaugura oggi pomeriggio alle
ore 18 negli spazi del chiostro di San Dome-
nico in Crema. Curata dallAtelier del Labo-
ratorio di Ricerca Terapeutica Artistica coor-
dinato dalla docente dellAccademia di Brera
Tiziana Tacconi, la mostra presenta 22 tele
fra grandi e piccole realizzate con la tecnica
delluso della materia (stucco e sabbia) e del
colore a olio con grande capacit e inventiva
espressionista.
Si tratta di un viaggio nella materia nel
colore e soprattutto nellanima, la creazione
di una dimensione dove lo spazio e il tempo
si confondono e la vita ritrova la sua magia.
Una complicit che porta ogni visitatore a
commuoversi e ad immergersi in una realt
nuova senza limiti n confini.
Le opere di Valentini
da oggi in mostra
Lo scorso gioved 1 maggio,
presso la sala del centro culturale del
Comune di Bagnolo Cremasco sta-
ta inaugurata e ora ormai terminata,
la mostra dal titolo Una terra per una
scultura - dalla Factory di Andy
Warhol allAccademia dello Scivolo
di Aldo Spoldi.
Curata da Eleonora Petr e ideata
dallartista virtuale Angelo Spettaco-
li, fondatore dellAccademia, la mo-
stra ha inteso testimoniare lo scam-
bio tra la scultura Il mangiatore di
mondi di Spoldi ed il terreno fino ad
ora di propriet comunale, detto Va-
scavolano, scambio avvenuto tra
lAccademia e il Comune di Bagnolo.
Chi ha detto che con la cultura non
si mangia?
Qui c la dimostrazione - sostie-
ne con la sua ironica seriet Aldo
Spoldi - che invece larte si fa terra e
la terra si fa acqua (Vascavolano
detto il terreno concesso dal Comu-
ne allAccademia di Spoldi perch
destinato a raccogliere lacqua dei
terreni vicini) cio esattamente gli in-
gredienti primordiali, assieme al sole,
per la ricchezza del mondo, animali
e uomini!.
In esposizione, oltre alle opere di
Aldo Spoldi e ai progetti dellAcca-
demia dello Scivolo, si potuto am-
mirare anche una serigrafia di Andy
Warhol di propriet della stessa Ac-
cademia, opera realizzata tempo fa
quando ad essere preso di mira era
il mondo del consumismo e dello
sfoggio di disponibilit di ricchezza:
oggi invece, in tempo di crisi, si ritor-
na allorigine: terra ed acqua appun-
to. Una lezione esplicita pur nel sot-
tinteso dellarte.
Una terra per una scultura a Bagnolo Cremasco
SPORT
lo
Responsabile Fabio Varesi
Guai giudiziari per il basket italiano. Nei giorni scor-
si la Guardia di Finanza ha eseguito unordinanza di
custodia cautelare nei confronti di Ferdinando Minuc-
ci, ex presidente della Mens Sana Siena e presidente
della Lega Basket. Attualmente agli arresti domiciliari,
Minucci deve rispondere delle accuse (insieme ad
altre tre persone) di associazione a delinquere finaliz-
zata alla commissione di frodi fiscali con false dichia-
razioni e falsa fatturazione. Insomma, una bella tegola
caduta sul basket italiano.
Minucci
finito
nei guai
BASKET
lettere@ilpiccologiornale.it
di Giovanni Zagni
opo la partita giocata a
Caserta e persa negli ultimi
90 secondi al termine di una
prestazione sostenuta da
grande orgoglio e dignit, al
cospetto di una squadra carica di
motivazioni perch in corsa per un
posto playoff, gli uomini di Pancotto
sono tornati al PalaRadi mercoled
sera per il recupero con lArmani
Milano. In entrambe le occasioni la
Vanoli s presentata con un organico
ridotto (a Caserta mancavano
Woodside e Zavackas, mentre a
Cremona erano assenti lo stesso
Woodside e Ndoja, con Zavackas a
mezzo servizio, tutti per problemi
muscolari). Assenze non trascurabili,
che avrebbero reso ancora migliori le
prestazioni di squadra, peraltro, specie
quella di Caserta, eccellenti.
Contro lo squadrone milanese, inve-
ce, il campo ha decretato una lampan-
te superiorit degli avversari, mentre la
non usuale difesa a zona della Vanoli,
riuscita tatticamente a non far dila-
gare Milano, che non dimentichiamolo
ha perso dun soffio la qualificazioni
alla final four di Eurolega e che guida il
nostro campionato con grande margi-
ne. Citazioni particolari meritano
Langford e Jackson, questultimo mai
cos prolifico e preciso come in queste
circostanze. Certo con lArmani si
giocato a ritmi bassi e oltretutto le due
squadre non avevano particolari moti-
vazioni (specialmente gli ospiti bada-
vano pi che a colpire, a non farsi
male), per cui non s vista la squadra
spumeggiante di questo finale di sta-
gione. Chiedere di pi alla Vanoli,
sarebbe stato ingeneroso. Ma domani
la gara con Montegranaro avr gran-
dissima importanza per gli ospiti, che
vogliono evitare la retrocessione sul
campo in favore di una sorprendente
Pesaro, che andata a vincere anche
in trasferta gare pesantissime e di
notevole difficolt. Il team di Carlo
Recalcati, pur con un organico corto,
con i giocatori che da Natale non per-
cepiscono stipendi o rimborsi spese,
orgogliosamente si batte ed anche da
noi, c da scommettere, vender cara
la pelle, guidato da quel Cinciarini, lex
di turno, che domenica scorsa ne ha
messi 38 (suo record in carriera) e che
vuole restare in questa dimensione per
continuare a sognare per s e per i
compagni. Ma che Vanoli si troveranno
di fronte i marchigiani? Certamente
per determinazione ed impegno non ci
sono dubbi, ma chi degli infortunati
sar in campo ed in che condizione ?
E chi ci sar, avr smaltito parte delle
ultime fatiche?
Speriamo di s, non perch voglia-
mo male alla Sutor, ma perch sarebbe
spiacevole che a decidere le sorti di
Pesaro e Montegranaro fossero i
medici e non i giocatori. In bocca al
lupo a tutti e si salvi chi merita di pi.
La Vanoli il suo compito lha gi com-
pletato da un po.
La Vanoli decide il destino della Sutor
Vincendo domani al PalaRadi i biancoblu decreteranno probabilmente la retrocessione dei marchigiani
Dopo linevitabile sconfitta contro Milano la formazione di Pancotto saluta i propri tifosi e una stagione positiva
D
SERIE A
Colpo esterno della Vanoli, che contro
Montegranaro ha conquistato altri due punti
importanti per la salvezza. Dopo un primo
tempo equilibrato, la Vanoli ha piazzato un
parziale importante nel terzo quarto, che le
ha permesso di volare a +17 punti. La rea-
zione dei marchigiani ha permesso alla
Sutor di accorciare le distanze, ma i ragazzi
di Pancotto sono comunque riusciti a por-
tare a casa i due punti. Bene Woodside e
Jackson, rispettivamente 24 e 26 punti a
referto. Il play ha servito anche 4 assist ed
stato quasi perfetto al tiro, tanto da meti-
tare 31 di valutazione. Buona prova anche
dellex Kyle Johnson e di Jason Rich.
MONTEGRANARO-VANOLI 93-75
(24-24, 44-48; 59-76)
MONTEGRANARO: D. Cinciarini 20 (4/9,
3/7), Sakic 12 (5/7 da due), Mayo 15 (4/6,
1/2), Tessitore 3 (0/1, 0/1), Rossi (0/1 da tre),
Lauwers 9 (0/1, 3/7), Campani 14 (5/9 da
due), Mazzola 7 (3/5, 0/1), Mitrovic (0/1,
0/2), Skeen 10 (5/10 da due). All.: Recalcati.
VANOLI CREMONA: Pisacane ne,
Zavackas 7 (0/1, 1/4), Marchetti 3 (1/1 da
tre), Woodside 24 (7/7, 2/5), Jackson 26
(5/9, 5/7), Ariazzi ne, Spralija 5 (1/2, 1/3),
Johnson 7 (0/2, 1/1), Bertoncelli ne, Kelly 8
(4/7 da due), Rich 13 (6/11, 0/2), Ndoja 2
(1/2, 0/1). All.: Pancotto.
ARBITRI: Mazzoni, Baldini, Morelli.
Biancoblu, colpo esterno
prezioso per la salvezza
Marchetti a canestro
contro Milano
(foto Mario F. Rossi)
SERIE A 29 GIORNATA
Bologna-Pistoia 70-77
Brindisi-Pesaro 70-74
Caserta-Cremona 71-65
Milano-Sassari 88-78
Montegranaro-Avellino 99-96
Reggio Emilia-Cant 83-68
Varese-Siena 71-80
Venezia-Roma 75-83
C
L
A
S
S
I
F
I
C
A
Avellino-Reggio Emilia, Cant-Bologna, Cremona-
Montegranaro, Pesaro-Venezia, Pistoia-Caserta (di-
retta su Rai Sport 1), Sassari-Brindisi, Siena- Mila-
no, Roma-Varese.
IL PROSSIMO TURNO (11--05 h 18)
Milano 46
Siena 40
Cant 38
Brindisi 36
Sassari 34
Roma 32
Reggio Emilia 30
Caserta 30
Pistoia 28
Varese 26
Venezia 24
Bologna 22
Avellino 22
Cremona 20
Montegranaro 18
Pesaro 16
Dopo quaranta minuti di battaglia,
lErogasmet Crema ha battuto Milanotre
Basiglio e si aggiudicata gara 3 del
primo turno di playoff del campionato di
Divisione Nazionale C, qualificandosi per
le semifinali. Il punteggio finale di 71-60
non rende compiutamente lidea delle
difficolt incontrate dagli uomini di Galli in
un match nel quale a 4 dal termine sola-
mente due punti dividevano le due forma-
zioni. Denti dimostrava immediatamente
di avere la mano delle serate migliori,
infilando 4 delle prime 5 conclusioni.
Crema costruiva buoni tiri in attacco, ma
spesso li falliva, lasciando agli ospiti la
possibilit di restare a contatto e conclu-
dere una frazione tutta sorpassi e contro-
sorpassi con una micidiale conclusione
da tre allo scadere di Iacono, ancora una
volta il migliore nelle file dei milanesi, che
valeva il 18-19 di fine quarto. La seconda
frazione sembrava il preludio di una caval-
cata vincente per i biancorossi di casa.
Milanotre era palesemente in difficolt sui
pick&roll tra Degli Agosti e Persico, che
insieme a Colnago costruivano il break di
14-3 che portava Crema al primo vantag-
gio in doppia cifra. Negli ultimi due minuti
prima del riposo lungo invece i basigliesi
dimezzano lo svantaggio ed il quarto si
chiudeva sul 34-29. Al rientro in campo
lErogasmet ritentava la fuga e toccava
anche i dodici punti di vantaggio, ma un
inarrestabile Iacono si carica la squadra
sulle spalle e riduceva praticamente da
solo lo svantaggio. Milanotre per due
volte arrivava a meno due, ma una dormi-
ta difensiva degli ospiti consentiva a
Rambaldi di catturare un prezioso rimbal-
zo offensivo e di andare a segno e sul
possesso successivo Denti infilava un
canestro di enorme difficolt tenendo a
distanza gli avversari. Lasfissiante mar-
catura di Rambaldi su Iacono, tagliava
fuori il playmaker di Pugliese dal vivo del
gioco, togliendo agli ospiti la principale
fonte di punti. In quattro minuti, dal 58-56
si passava al 71-60 finale, con il
PalaCremonesi in tripudio. Ora per lEro-
gasmet arriva lostacolo Imola (stasera
alle 21 gara 1 in Emilia), testa di serie
numero uno dl tabellone dei playoff
essendosi classificata seconda in regular
season a pari punti con la gi promossa
Bergamo. Il confronto complicato dal
fatto che leventuale gara 3 stavolta si
disputer in terra emiliana. Faro della for-
mazione di coach Solaroli il capocanno-
niere del torneo Porcellini, uomo da oltre
venti punti a partita. Altro punto di forza
di Imola il potente centro argentino
Massari, ben coadiuvato sotto canestro
dal nazionale giovanile Preti. Altri punti
arrivano spesso dalle mani di Grillini e
Corazza. Un confronto sicuramente impe-
gnativo, ma stimolante per gli uomini di
Galli, attesi ad una grande impresa.
Marco Cattaneo
BASKET DNC
COSI ALLANDATA
AllErogasmet serve limpresa contro Imola
PLAYOFF - QUARTI
2 IMOLA
9 Reggio E.
5 CREMA
6 Milanotre
3 LISSONE
8 Nerviano
4 SARONNO
7 Bologna
71
66
56
56
47
67
54
46
54
76
67
71
78
74
80
72
SEMIFINALI
55
50
71
60
73
55
Imola-Crema
Lissone-Saronno
Cardellini in azione
contro Milanotre
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Formula 1: la Mercedes
domina le prove libere
Il Mondiale di Formula 1 torna nel week end sul
circuito di Barcellona per il Gp di Spagna. Anche in
terra iberica prosegue il dominio della Mercedes, che
stata la pi veloce nelle prove libere grazie a Lewis
Hamilton. Linglese ha preceduto il compagno di
squadra Rosberg. Alle spalle dei due troviamo la Red
Bull di Ricciardo, mentre il compagno di squadra
Sebastian Vettel si arreso a causa di un problema
elettrico. Malgrado alcuni aggiornamenti aerodina-
mici, la Ferrari ancora distante alla Mercedes, con
Fernando Alonso che ha comunque strappato il
quarto tempo. Quinto posto per Kimi Raikkonen,
davanti a Kevin Magnussen e a Jenson Button,
entrambi su McLaren. Oggi alle 14 le qualifiche
(diretta su Sky Sport F1 e differita su Rai 2 alle
17.30). Domani alle 14 la gara (diretta su Sky Sport
F1 e differita su Rai 2 dalle 21).
CLASSIFICA PILOTI 1) Rosberg 79, 2) Hamilton
75, 3) Alonso 41, 4) Hulkenberg 36, 5) Vettel 33.
DALLITALIA & DAL MONDO
Serie A Lotta incerta per Europa League e salvezza
A Roma sfida platonica
(F.V.) Se Roma-Juventus ha un valore platonico, gli ultimi due turni propon-
gono sfide ad alta tensione sia per la qualificazione allEuropa League, che per
la salvezza. Partiamo dalla parte alta della classifica, dove il Torino padrone
del proprio destino: se i granata vincono entrambe le partite, sono sicuramen-
te in Europa, ma battere il Parma nello scontro diretto e la Fiorentina al
Franchi e tuttaltro che facile. Lo stesso discorso vale per il Parma, che per
deve vincere a Torino e la cosa ha il sapore dellimpresa. Poi c lInter, che
deve fare almeno un punto con la Lazio, mentre il Milan pu solo vincere e
sperare. In coda pu succedere di tutto: difficile prevedere chi retroceder tra
Sassuolo, Chievo e Bologna.
36 GIORNATA Catania-Roma 4-1, Chievo-Torino 0-1, Fiorentina-Sassuolo 3-4,
Genoa-Bologna 0-0, Juventus-Atalanta 1-0, Lazio-Verona 3-3, Milan-Inter 1-0,
Napoli-Cagliari 3-0, Parma-Sampdoria 2-0, Udinese-Livorno 5-3.
37 GIORNATA (11-05 h 15) Atalanta-Milan (h 12.30), Bologna-Catania, Cagliari-
Chievo, Inter-Lazio (10-05 h 20.45, Livorno-Fiorentina, Roma-Juventus (h 17.45),
Sampdoria-Napoli, Sassuolo-Genoa, Torino-Parma, Verona-Udinese (10-05 h 18).
CLASSIFICA JUVENTUS 96; Roma 85; Napoli 72; Fiorentina 61; Inter 57; Torino
55; Parma, Milan 54; Lazio, Verona 53; Atalanta 47; Sampdoria 44; Udinese 42;
Genoa 41; Cagliari 39; Sassuolo 31; Chievo 30; Bologna 29; Catania 26; Livorno 25.
Serie B: in zona salvezza
grande risalita del Cittadella
Il campionato cadetto entra nel vivo, con la lotta per la promozio-
ne diretta che vede favorita lEmpoli. Ma la concorrenza non sembra
arrendersi e con cinque partite ancora da giocare, tutto pi ancora
succedere. Pi fluida la situazione in coda, con tre squadre in lotta
per evitare i playout. Da segnalare la grande rimonta del Cittadella,
che punta addirittura alla salvezza diretta.
37 GIORNATA Brescia-Empoli 1-3, Carpi-Pescara 2-0, Cesena-
Avellino 2-0, Cittadella-Varese 5-1, Crotone-Padova 2-1, Juve Sta-
bia-Latina 1-1, Novara-Palermo 0-1, Siena-Modena 1-3, Spezia-
Reggina 2-1, Ternana-Bari 1-3, Virtus Lanciano-Trapani 2-2
38 GIORNATA (10-05 h 15) Avellino-Spezia, Bari-Juve Stabia,
Empoli-Crotone (09-05 h 21), Latina-Ternana, Modena-Novara, Padova-
Cesena (09-05 h 19), Palermo-Lanciano, Pescara-Siena, Reggina-Bre-
scia, Trapani-Cittadella, Varese-Carpi.
CLASSIFICA PALERMO 78; Empoli 62; Crotone, Latina 58; Cese-
na 56; Viruts Lanciano 55; Spezia 54; Modena, Trapani 53; Siena (-8),
Avellino 52; Bari (-3) 51; Brescia, Carpi 49; Pescara 47; Ternana 45;
Varese 43; Cittadella 42; Novara 40; Padova 35; Reggina 27 (-3);
Juve Stabia 18.
Sport
Sabato 10 Maggio 2014
24
La Pergolettese ha salutato con un pareggio
di Tiziano Guerini
Forl, per lultima di campiona-
to, la Pergolettese dei giovani
fa le prove della serie D e tiene
a bada una squadra avversaria
scalpitante, ma velleitaria. I va-
ri Chessa, Cogliati, lo stesso Jovine e so-
prattutto Nufi, Ardini e Piras, Juniores
esordienti, danno vita ad un confronto
con i nerorossi romagnoli senza comples-
si dinferiorit. Anzi, vanno per primi in
vantaggio con Mario Chessa al 37 del
primo tempo su azione insistita di Co-
gliati e reggono prima il vantaggio per
circa una mezzora fra un tempo e laltro
(nonostante linferiorit numerica per laf-
frettata espulsione di Tacchinardi per
doppia ammonizione al 40) e poi il pareg-
gio fino alla fine. Nulla di trascendentale e
nulla da dover rimpiangere, ma sufficiente
per non terminare il campionato sulle gi-
nocchia e mostrare uno spiraglio di futuro
possibile. Per il resto la partita si svolta
allinsegna del vorrei ma non posso del
Forl, che deve cos rassegnarsi alla
scommessa degli spareggi per sperare di
rimanere nella categoria. Per la cronaca,
merita di essere sottolineato il rocambo-
lesco gol per i romagnoli al 13 della ripre-
sa con un batti e ribatti in area gialloblu
dopo una punizione dal limite con parata
di Steni, cui segue un tiro che si stampa
sulla traversa e infine nuovo tiro di Ferrini
che si insacca. La pressione del Forl alla
ricerca del vantaggio favorisce il contro-
piede del Pergo che per non riesce ad
approfittarne nonostante qualche buona
occasione. Il campionato finito, viva il
campionato. Era iniziato allinsegna di
una sicura speranza, poi le cose si sono
via via complicate fino alla resa finale. Er-
rori? Chi non li fa? Peccato che si palesi-
no solo dopo che si sono commessi! Si
possono evitare per il futuro? Tutti ci pro-
vano e forse ora le circostanze (cio il
salto allindietro di categoria) lo possono
meglio consentire.
Intanto, il campionato finito ed ha
emesso i suoi verdetti. Definitivi per chi
rimane fra i professionisti e per coloro in-
vece che precipitano fra i dilettanti. Pro-
mosse Bassano, Alessandria, Renate,
Monza, Santarcangelo, Spal, Mantova,
Real Vicenza, retrocesse Bra, Bellaria,
Castiglione, Pergolettese, Virus Vecomp,
Rimini,dovranno affrontare gli spareggi
Forl, Torres, Porto Tolle e Cuneo.
A
I gialloblu hanno evitato di terminare la stagione con una sconfitta. Ora si pensa al futuro LEGA PRO
Non bastato un finale imperioso al Crema per evita-
re i temuti playout. Il successo interno contro il Fanfulla
(rete decisiva di Pagano) e i 7 punti conquistate nelle
ultime tre gare sono stati vanificati dal successo dellAr-
dor Lazzate ottenuto sul campo del Villa dAlm. Un vero
peccato, perch bastava poco per festeggiare la salvez-
za, senza ricorrere allo spareggio, che vede i nerobianchi
affrontare il Base 96 Seveso, classificatosi al penultimo
posto. I pronostici sono per il Crema, che dovr per gio-
care al meglio e soprattutto con i nervi saldi per garantirsi
un altro campionato in Eccellenza.
Appuntamento domani al Voltini alle 15.30, chi per-
de retrocede, in caso di parit al termine dei 90 rego-
lamentari si salva il Crema grazie al miglior piazzamento
in campionato.
Nulla da fare, invece, per la Rivoltana che ha salutato
mestamente la categoria, perdendo 4-0 sul campo del-
la Galbiatese Oggiono. Una stagione tribolata per i cre-
maschi, che malgrado il cambio in panchina, non sono
mai riusciti ad ingranare e in pratica non sono mai sta-
ti in lotta per la salvezza. Ora la societ ripartir dalla
Promozione, sperando di tornare subito protagonista.
ULTIMA GIORNATA Ardor Lazzate-Villa DAlme Valle-
brembana 2-0, Base 96 Seveso-Real Milano 0-1, Cavenago-
Trevigliese 0-2, Cisanese-Sondrio 2-5, Ciserano-Mariano
1-0, Crema-Fanfulla 1-0, Desio-Verdello 3-4, Gal-biatese
Oggiono-Rivoltana 4-0.
CLASSIFICA FINALE GIRONE B Ciserano 64; Sondrio
62; Galbiatese Oggiono 54; Mariano 49; Trevigliese 48;
Fanfulla 46; Cavenago 44; Desio 41; Verdello 39; Villa dAl-
m, 36; Ardor Lazzate, Crema 34; Real Milano 33; Cisanese
30; Base 96 Seveso 27; Rivoltana 20.
I VERDETTI Ciserano promosso in serie D. Playoff
(secondo turno): Sondrio-vincente di Galbiatese Oggiono-
Mariano. Playout: Crema-Base 96, Real Milano-Cisanese.
Rivoltana Retrocessa in Promozione.
Eccellenza Domani al Voltini sfida secca contro il Base 96 Seveso. Ai nerobianchi basta il pareggio
Si sapeva che restare tra i professionisti sarebbe stato molto difficile, ma la squadra si comunque arresa troppo presto
Domani il Crema si gioca la salvezza in 90 minuti
SECONDA DIV. 34 GIORNATA
Alessandria-D. Porto Tolle 1-3
Castiglione-Bra 3-4
Cuneo-Vecomp Verona 2-2
Forl-Pergolettese 1-1
Real Vicenza-Rimini 2-2
Renate-Monza 2-1
Santarcangelo-Bassano 1-1
Spal-Bellaria 3-1
Torres-Mantova 1-1
Bassano 69
Alessandria 57
Renate 57
Monza 54
Santarcangelo 53
Spal 53
Real Vicenza 51
Mantova 51
Forl 49
D. Porto Tolle 48
Cuneo 47
Torres 47
Rimini 45
Vecomp Ve 44
Pergolettese 36
Castiglione 30
Bellaria (-1) 15
Bra 12
C
L
A
S
S
I
F
I
C
A

G
I
R
O
N
E

A
I VERDETTI: Bassano, Alessandria, Renate, Monza, San-
tarcangelo, Spal, Real Vicenza, Mantova promosse nella
Lega Pro unica. Forl, Delta Porto Tolle, Cuneo, Torres,
Rimini ai playout. Rimini, Vecomp Verona, Pergolettese,
Castiglione, Bellaria, Bra retrocesse in serie D.
La Pergolettese in azione
Situazione decisamente
aggrovigliata per la Casalese
in vista dellultima giornata,
anche a causa della pesante
sconfitta di domenica a
Medesano, cui si sono ac-
compagnate le pessime noti-
zie giunte dagli altri campi. La
Casalese ospita il fortissimo
Bibbiano, gi da tempo pro-
mosso, cercando di mantene-
re il vantaggio sulla Valtarese.
Qualora Cadelbosco e Bian-
cazzurra raccogliessero al-
meno un punto, una Casa-
lese sconfitta e sorpassata
dalla Valtarese retrocedereb-
be direttamente, perch ter-
zultima, ma con oltre 9 punti
di distacco dalla sestultima.
In caso di pareggio potrebbe
essere raggiunta dalla Valta-
rese, con cui in vantaggio
negli scontri diretti, ma anco-
ra non chiaro se in quel
caso ci sarebbe o meno da
disputare lo spareggio per
accedere ai playout: lo stesso
comitato emiliano, interpella-
to in proposito, ha le idee
confuse. Lideale sarebbe
dunque battere il Bibbiano e
sperare magari in un mezzo
passo falso del Soragna (in
svantaggio negli scontri diret-
ti), cos da giocarsi lo spareg-
gio salvezza secco sul campo
amico. Nel girone F lombardo
quadro ormai chiaro: Sore-
sinese seconda, Casal-but-
tano escluso dai playoff e
Luisiana che cerca di ottenere
il miglior piazzamento possi-
bile nei playoff.
CLASSIFICA (33 giorna-
ta) Termolan Bibbiano 75; Cari-
gnano 64; Montecchio 61; Bre-
scello 57; Medesanese 54; Ter-
me Monticelli 53; Castellana 50;
Ciano 48; Fontana Audax 46;
Castelnovese 44; Traversetolo
43; Biancazzurra, Cadelbosco
42; Soragna 35; Casalese 33;
Valtarese 31; Basilica 2000 25;
Povigliese 9.
Per la Casalese
situazione
ingarbugliata
PROMOZIONE
i l Magazi ne
In regal o ai ti fosi
i n occasi one
di tutte l e parti te
casal i nghe dei bi ancobl u
del l a Vanol i Basket
Il centrocampista Quarantani
ar Davide Mazzanti a sede-
re sulla panchina della Pom
Casalmaggiore nella stagio-
ne 2014-2015. Come pro-
messo la societ, allindo-
mani dellapprodo di Alessandro Bel-
trami alla guida della Li-Jo Modena, si
messa subito al lavoro per arrivare
quanto prima a definire la nuova con-
duzione tecnica. La trattativa intavolata
con lattuale tecnico della nazionale
Juniores femminile, si sviluppata in
tempi brevissimi ed ha portato allac-
cordo raggiunto proprio nella giornata
di mercoled. Classe 1976, marchigiano
di Fano, Davide Mazzanti torna dun-
que, dopo la parentesi azzurra che si
chiuder entro il mese in corso con gli
ultimi collegiali, al campionato italiano
dove era stato protagonista lultima
volta nella stagione 2012-2013 sulla
panchina della River Piacenza con la
quale aveva interrotto consensualmen-
te il rapporto di collaborazione per stare
vicino alla moglie Serena Ortolani, altro
grande nome della nostra pallavolo, ai
tempi in dolce attesa. Sono impazien-
te di riassaporare il clima del nostro
campionato queste le prime parole
del neo allenatore rosa e poterlo fare
sulla panchina di una formazione come
la Pom Casalmaggiore mi inorgoglisce
e mi stimola a dare il massimo. Ho
avuto il piacere di vedere allopera la
squadra a Busto in occasione della
gara di Coppa Italia con la Yamamay ed
ho apprezzato le qualit delle sue gio-
catrici molte delle quali giovani e di
ottime prospettive. Conosco molti dei
dirigenti, il presidente Boselli in primis
ed ho appurato proprio da loro che
lidea quella di rinforzare ulteriormen-
te lorganico per puntare ad effettuare
un ulteriore salto di qualit ed arrivare a
stazionare nelle formazioni di seconda
fascia del torneo. Sicuramente a giugno
verr a conoscere di persona lambien-
te rosa, di cui mi hanno parlato in termi-
ni entusiastici, a stringere la mano a chi
ha creduto in me per questo progetto di
cui mi sono innamorato da subito e a
collaborare fattivamente con la dirigen-
za per lallestimento della squadra in
vista della prossima stagione.
La Pom si affida a Davide Mazzanti
Scelto il nuovo tecnico della squadra rosa, attuale allenatore della Nazionale Juniores
Sono impaziente di riassaporare il clima del nostro campionato sono state le sue prima parole dopo la firma del contratto
S
VOLLEY A1
Davide Mazzanti il nuovo
tecnico della Pom
BOCCE
Settimana importante per la carriera di
Fausto Desalu. Il giovane velocista delle
Fiamme Gialle-Atletica Interflumina E Pi
Pom ha esordito nella Nazionale Assoluta a
Rovereto, schierato in seconda frazione nella
staffetta 4x100. Non granch il tempo di
4001, causa i cambi del testimone decisa-
mente da migliorare. Fausto si ben com-
portato nella gara sui 200 metri organizzata a
contorno del Meeting Quercia, strappando il
secondo posto (ventoso, quindi non sar
registrato) con 2065, alle spalle del campio-
ne italiano Marani (2043). Lesordio ella sta-
gione outdoor per latleta classe 1994 si era
registrato la settimana precedente, a Modena
nel Trofeo Liberazione ed stata una prima
da applausi. Fausto Desalu, infatti, ha vinto la
gara dei 100 metri facendo segnare il proprio
personale di 1053. Il precedente era di
1060 (Europei Junior di Rieti lestate scor-
sa), ed il netto miglioramento gli ha consenti-
to di mettere alle sue spalle anche il favorito
della vigilia Cattaneo. La speranza di Fausto
ora di poter partecipare a fine mese ai
Mondiali di staffetta in programma alle isole
Bahamas, ma al di l dei tempi, la scelta
ricadr anche su chi dar maggiori garanzie
sul passaggio del testimone.
Desalu, settimana importante
ATLETICA DUATHLON
Esordio negativo per la Bissolati con la conduzione tecni-
ca di Stefano Bolzoneti (proveniente dalla Under 15). Ha
ceduto 4-3 alla piscina sociale di via Riglio contro il Varese.
Dopo pochi minuti i padroni di casa si sono trovati sotto di tre
gol. Tuttavia hanno reagito con Felissari e Fedeli rimettendo-
si in partita. Dopo un secondo periodo senza reti, nella terza
frazione gli ospiti hanno siglato la quarta segnatura ed i loca-
li hanno sbaglianto due rigori che hanno avuto un peso fon-
damentale sulla prosecuzione del match. Nellultimo tempo
la Bissolati, con il freno troppo tirato, ha accorciato ancora le
distanze, senza andare oltre. Ora a cinque giornate dalla fine
i bissolatini hanno subto dieci sconfitte e oggi sono in tra-
sferta (inizio ore 19) a Milano contro la Canottieri.
12 GIORNATA Aragno Rivarolesi-Torino 12-4, Bissolati-
Varese 3-4, Milano 2C-Treviglio 6-11, Monza-Busto Arsizio
6-7, Vigevano-Canottieri Milano 9-12.
13 GIORNATA (10-05) Aragno Rivarolesi-Milano 2C (h
20.30), Canottieri Milano-Bissolati (h 19), Torino-Monza (h
18), Treviglio-Vigevano (h 21), Varese-Busto Nuoto (h 19.30).
CLASSIFICA Aragno Rivarolesi 28; Canottieri Milano 27;
Busto Arsizio 26; Varese 23; Monza 22; Vigevano 18;
Treviglio 13; Bissolati, Milano 2C, Torino 6.
NUOTO Dopo i campionati provinciali di gioved 1 mag-
gio, il calendario agonistico per le squadre cremonesi prose-
gue domani a Brescia con il trofeo Citt di Brescia a
carattere nazionale con la presenza dei migliori nuotatori
italiani nelle varie specialit.
Marco Ravara
Bissolati, sconfitta amara con Varese
Sport
Sabato 10 Maggio 2014
25
2002-2004 Pallavolo Corridonia (A2)
2004-2005 Star Falconara (B2)
2005-2006 Santeramo Sport (allenato-
re in seconda in A1)
2006-2007 Teodora Ravenna (B1)
2007-2009 Volley Bergamo (allenatore
in seconda in A1)
2009-2010 Club Italia
2010-2012 Volley Bergamo (A1)
2012-2013 River Piacenza (A1)
2005-2009 Nazionale Italiana (allenato-
re in seconda)
Da marzo 2013 Nazionale Juniores fem-
minile
PALMARES
2010-2011 Campionato italiano
2007-2008 Coppa Italia
2008-2009 Champions League
2010 Medaglia di bronzo nella Coppa del
Mondo per club
LA SCHEDA
di Massimo Malfatto
Ancora loro, la famiglia
Visconti, a riproporre una ottima
prestazione ed andare a segno
nella targa Bar Bocciodromo
organizzata in collaborazione
con il comitato tecnico crema-
sco. Dopo aver vinto nettamen-
te la propria batteria, pap
Roberto e figlio Mattia simpo-
nevano nei quarti di finale sui
compagni di societ Valcarenghi
e Valdameri (12-6) mentre in
semifinale eliminavano gli offa-
nenghesi Lupi Timini e Carniti.
Conquistavano la finale, con
pieno merito, anche Massimo
Sonzogni e Piercarlo Trombini
che superavano gli scannabue-
si Belli e Conforte per 12-7. Non
c stato per nulla da fare in
finale per i portacolori dellAstra
contro lirresistibile famiglia
Visconti nettamente vittoriosa
con il punteggio finale di 12-3.
Nella categoria C/D ancora una
gara da incorniciare ed un bel
successo sulle corsie amiche
per Eros Cazzaniga e Manuel
Tagliaferri. Sofferta la semifinale
dei beniamini di casa che ave-
vano la meglio sui sergnanesi
Scarpelli e Dossena sul filo di
lana mentre pi agevole il match
di finale dove il duo Cazzaniga e
Tagliaferri infliggeva un cap-
potto a Bruno Lucchini e Giu-
seppe Abba.
Quarti Mauro Poletti e
Samuele Oirav eliminati dai pia-
nenghesi (3-12) mentre al quin-
to e sesto posto due formazioni
della Cremosanese formate
rispettivamente da Marco Vailati
e Anastasio Della Torre e da
Pierangelo Paloschi con Enrico
Raimondi. Ha diretto la gara
Arturo Casazza, arbitri di finale
Eugenio Barbieri ed Erminio
Erba. Ieri sera la conclusione
dellultima gara invernale.
I Visconti e Tagliaferri-Cazzaniga spietati
Il conto alla rovescia sta per iniziare e
questo pomeriggio Achille Grandi e Vis
Trescore giocheranno il match point per
chiudere il girone eliminatorio. Il bilan-
cio degli incontri di andata riassume di
un pareggio e di una sconfitta, quindi
vietato sbagliare per le due formazioni
cremasche.
VIS TRESCORE Dovr sfruttare al
meglio il fattore campo e sperare nel
rientro di Guglieri la formazione tresco-
rese dopo il pareggio ottenuto contro
Ceresio sulle corsie del bocciodromo
di Carlazzo. Inizio difficile per la squa-
dra del presidente Comolli. Nella spe-
cialit individuale Venturelli veniva stra-
pazzato dal comasco, il ct Marazzi lo
sostituiva con Pezzetti ma la musica
con cambiava. Sullaltra corsia la terna
formata da Frattini-Pedrignani-Comiz-
zoli perdeva il primo set ma con liden-
tico punteggio si aggiudicava il secon-
do. Nella specialit coppia Venturelli e
Pezzetti si vendicavano della sconfitta
subita nella prima fase ed in infliggeva-
no una dura lezione agli avversari.
Laltra coppia trescorese composta da
Pedrignani e Comizzoli trovava disco
rosso nel primo set, ma simponeva
(8-7) in quello successivo.
ACHILLE GRANDI Dopo la sconfitta
casalinga (0-1) per guadagnarsi la fase
successiva tutti i bocciofili guidati da
Elia Avaldi dovranno offrire una prova
maiuscola contro la Caccialanza sulle
corsie del bocciodromo milanese, altri-
menti un prefisso della annata sar
concluso. Nellandata note positive per
Mattia Visconti che pareggiava il suo
match contro Pietro Zovadelli (7-8 e
8-6) e per Guerrini-Visconti R.-Zagheno
(8-2 e 2-8). Nulla di fatto nel match che
vedeva impegnati R. Visconti e Zagheno
mentre il punto della vittoria meneghina
arrivava da Fontebasso-Santi che sim-
ponevano su Guerrini e Visconti jr. per
8-6 e 8-7.
M.M.
Match point per Grandi e Vis Trescore
RUGBY
Impresa del Crema che agguanta la serie C1
Dopo ventisette anni il Crema torna in C1, vincendo
lo spareggio promozione con il Gossolengo allultimo
secondo, dopo una partita bellissima e combattutissi-
ma, giocata punto a punto. Il risultato infatti sempre
stato in bilico, a conferma di due squadre di eguali valo-
ri tecnici. Stavolta per ha fatto la differenza il cuore e
la maggiore voglia di vincere di una squadra che, nono-
stante sia stata falcidiata da tanti infortuni, si presen-
tata in terra piacentina senza nessun timore reverenzia-
le e con la consapevolezza di potersela giocare... e cos
stato. La cronaca: parte meglio il Gossolengo, che
realizza due calci piazzati, ma il Crema reagisce e al
minuto 25 passa con una travolgente azione di Andrea
Crotti, che schiaccia in meta e realizza la trasformazio-
ne. La partita ora in sostanziale equilibrio, rotto solo
allultimo minuto del primo tempo dal piede dellapertu-
ra piacentina: 9-7 per i locali. Anche la ripresa riparte
con le due squadre che si annullano reciprocamente e
solo dei calci piazzati modificano il punteggio: al 12
segna ancora il Gossolengo per il 12-7 e poi due calci
di Andrea Crotti valgono il sorpasso cremasco (12-13).
Il match cala di ritmo, ma al 30 il Gossolengo approfitta
di una disattenzione cremasca e va in meta con il pac-
chetto di mischia (meta poi trasformata per il 19-13).
Dieci minuti e sei punti da rimontare e proprio quando
tutto sembrava perduto, il giovane Finardi schiaccia in
meta eludendo il placcaggio di tre avversari dopo una
bellissima azione corale: 19-18. Meta alla bandierina
che per non basta, servono ancora i due punti della
trasformazione: il piede di Andrea Crotti non trema e la
palla vola in alto in mezzo ai pali per il 20-19, che vale
la vittoria per i cremaschi. Finisce cos un campionato
esaltante che porta per la seconda volta (la prima nel
1987) la compagine del presidente Siniscalchi in serie
C1. Grande stato lo sforzo da parte di tutti per ottene-
re questo importante risultato, che rid slancio alla palla
ovale in provincia. Anche la Witors Cremona ha chiuso
il campionato con una vittoria: 23-15 contro il Marco
Polo cadetta. I grigiorossi hanno terminato la stagione
con 2 vittorie e un pareggio e parteciperanno alla nuova
C2. Vittoria pure per Casalmaggiore (47-7) con il Rugby
Milano Cadetta e quarto posto finale.
La meta decisiva di Finardi
(M.M.) Grande successo ha riscosso la quarta tappa della Top 10
organizzata dal comitato di Bergamo e che ha visto la presenza di oltre
100 giovani. Nella categoria Allievi non si ferma pi Mattia Visconti che
conquista la seconda vittoria consecutiva in questa manifestazione e
consolida il primato in classifica. Dopo aver eliminato nella batteria il
lariano Meroni, lorobico Conti e Stefano Bonizzi, il baby della Achille
Grandi supera nei quarti di finale Luca Capitani ed in semifinale
Sebastiano Invernizzi. Finale appassionante, ricca di emozioni, giocate
spettacolari da entrambi: la spunta Mattia sul beniamino di casa Eros
Persico con il risultato finale di 12-11. Da segnalare ben sei gironi della
categoria esordienti e massiccia la presenza dei nuovi giovani boccio-
fili bergamaschi, frutto dellintenso lavoro di promozione che i respon-
sabili e volontari della attivit scolastica e giovanile stanno estendendo
nelle scuole primarie della provincia da ormai sette anni. Nella catego-
ria Esordienti vittoria di Lorenzo Porcellati mentre nei Ragazzi ancora
in evidenza il neo-campione regionale Alessandro Bertocchi.
CALENDARIO ESTIVO Sono 29 le gare in programma del calen-
dario cremasco tra cui due Nazionali, sei Regionali e ben sette in
notturna. Luned inizia lindividuale organizzata dallOratorio di Pia-
nengo, finali previste per venerd 16.
Visconti ok nella Top 10
La famiglia Visconti
di Fortunato Chiodo
er lundicesima volta nella sua
storia centenaria, il Giro dItalia
ha preso il via dallestero, con
tre tappe in Irlanda: due giorni
a Belfast, uno a Dublino, capi-
tale della Repubblica dIrlanda, la citt
in cui nato Stephen Roche, unico
irlandese ad aver vinto il Giro.
Un lungo week end sullisola britan-
nica di sport e spettacolo, con migliaia
di tifosi sulle strade, con un tuffo nella
gastronomia irlandese, con il classico
inizio dallUlster Fry (uova fritte, pane di
patate e soda bread i due tipi di pane
pi comune dIrlanda, due salsicce e
due fette di bacon e due fette di black
pudding, una sorta di gelatina). Poi tre
aerei e un cargo planeranno sullItalia (a
Bari) e si comincer col coltello tra i
denti degli sprinter nella 4 tappa la
Giovinazzo-Bari, con un finale in circui-
to. Ed eccoci alla quinta frazione del
Giro, la Taranto-Viaggiano (14 maggio)
di 203 km, con arrivo nel paese della
Val dAgri, famoso per il Santuario di
Santa Maria del Monte, storica meta di
pellegrinaggio della Basilicata e natu-
ralmente c grande attesa per Dome-
nico Pozzovivo. La strada salir con
uno strappo al 4% di pendenza. Il gior-
no successivo si arriver allAbbazia di
Montecassino, passando dalla Reggia
di Caserta, con gli ultimi otto chilometri
in ascesa. Tracciato nervoso, quello di
Foligno (7 tappa).
Prima settimana di corsa con il primo
arrivo in salita ai 1.235 metri di
Montecopiolo, con i primi 50 chilometri
della tappa del 17 maggio, senza gros-
se difficolt, poi si salir al Cippo di
Carpegna, la salita sulla quale si allena-
va il Pirata Marco Pantani (8 km con
pendenza dell8%), poi la discesa su
Marciano, quindi la salita a Monte-
copiolo sullEremo.
BICISCUOLA AL GIRO Con il Giro
dItalia tornano in primo piano i Giova-
nissimi di BiciScuola e Gazzetta Cycling
Cup, i progetti di promozione della bici
tra i bambini pi piccoli (6-10 anni), che
festeggia la 13 edizione con il record di
4.874 classi iscritte: coinvolti 1,2 milioni
di ragazzi. Gazzetta Cycling, in collabo-
razione con la Federciclismo, invece
dedicato ai pi grandi (10-12 anni), che
si sfidano sul rettilineo del traguardo
delle tappe del Giro dItalia Nel 2013
sono state coinvolte 156 societ e 468
piccoli corridori.
CONTADOR SULLA VETTA DEL
RANKING UCI Lo spagnolo Alberto
Contador della Tinkoff Saxo, tornato
alla grande sulle salite della Tirreno-
Adriatico, sar il capitano da battere al
Tour de France.
Contador anche leader del ranking
mondiale di ciclismo Uci World Tour:
lascia alle sue spalle laustraliano
Simon Gerrans (Team Orica GreenEdge),
vincitore di due classiche monumento
come la Sanremo e la Liegi e lo spa-
gnolo Alejandro Valverde (Movistar).
P
Ha preso il via ieri sera a Belfast il Giro dItalia, che luned far ritorno in Italia e precisamente in Puglia
E scattata la corsa alla maglia rosa
CICLISMO
Chi vincer il Giro 2014?
Sport
Sabato 10 Maggio 2014
26
Promosso a pieni voti. Unesperienza
irripetibile, per fascino e interesse, per
i valori espressi a sostegno del movi-
mento giovanile, con 162 partenti dai 7
ai 12 anni a Madignano. Un pomeriggio
di festa del ciclismo, con i giovani
impegnati nel 25 Memorial Fratelli
Pavesi, organizzato dai dirigenti della
Polisportiva Madignanese (sezione
ciclismo) nel migliore dei modi. Una
superlativa Imbalplast di Soncino ha
monopolizzato il torneo riservato alle
societ con il maggior numero di parte-
cipanti, mentre ai punti ha prevalso la
Mobili Lissone, societ con la quale ha
esordito nel mondo del ciclismo Gianni
Bugno. Un tuffo nella cronaca spicciola
con i virgulti caserecci costretti a divi-
dere la posta in palio con gli extrapro-
vinciali, ma poco importa. Non si sono
arresi e hanno conquistato tre primi
posti: con Federico Ogliari, puledrino
di Credera tra i pi piccoli, Mirko
Coloberti di Romanengo e Mattia Chio-
do di Ripalta Cremasca, gi vincitore
nel Lodigiano e nel Piacentino.
ORDINI DARRIVO G1: 1) Federico
Ogliari (Gs Corbellini), 2) Stefano Ganini
(Uc Cremasca), 3) Mirea Vallarin (San-
giulianese), 4) Gabriele Forconi (Imbal-
plast), 5) Daniel Zanoni (Imbalplast).
G2: 1 Francesco Rotunno (Mobili Lis-
sone), 2) Elia Montemezzani (Pedale
Castellano), 3) Alessandro Milesi (Osio
Sotto), 4) Alessandro Arosio (Mobili
Lissone), 5) Davide Quadriglia (Osio
Sotto). G3: 1) Mirko Coloberti (Imbal-
plast), 2) Vanessa Benuzzi (Nuvolera), 3)
Federica Venturelli (Polisportiva Madi-
gnanese), 4) Fabio Faletti (Gs Corbel-
lini), 5) Stefano Grassi (Salus Seregno).
G4: 1) Tomas Chianello (Mobili Lissone),
2) Manuel Mosconi (Imbalplast), 3)
Mattia Rovati (Pessano), 4) Mattia
Beretta (Salus Seregno), 5) Giorgio
Omati (Pessano). G5: 1) Daniel Polato
(Nuvolera ), 2) Matteo Gjika (Cavenago),
3) Edoardo Gelosa (Mobili Lissone), 4)
Maya Vallarin (Sangiulianese); 5 Marco
Gaiani (Cernuschese). G6: 1) Mattia
Chiodo (Gs Corbellini), 2) Andrea Piras
(Cavenago), 3) Valerio Montuori (idem),
4) Daniel Ippona (Mobili Lissone), 5)
Andrea Ciamballi (Pessano).
Imbalplast e Lissone in evidenza a Madignano
E venne il giorno. A Cremona per il
48 Circuito del Porto-Trofeo Arvedi,
campionato del mondo di primavera
riservato a Elite e Under 23. Stando a
quanto ci hanno raccontato, succeder
di tutto. Grazie a Dio, il Porto qui.
Hanno talmente atteso levento strato-
sferico da restare talmente paralizzati
per pi di tre ore sotto il sole primave-
rile, a rendere lambientazione ancora
pi apocalittica, la rosa dei partenti
davvero eccezionale con otto nazionali
straniere al via. La verit che questo
arrivo nella capitale del ciclismo giova-
nile, servito sin qui da alibi a tanta
bella gente, per prendere tempo, per
evitare rischi, per scansare la fatica. Se
Dante fosse un inviato al seguito,
avrebbe gi descritto due o tre gironi: il
cirone degli ignavi, che non osano mai,
il girone dei bugiardi che da settimane
parlano di corsa bellissima, il girone
dei traditori, che puntualmente tradi-
scono le attese dei tifosi. Mi sbaglier,
ma sempre sentiremo suonare la stes-
sa musica, perch se il tracciato, hai
voglia, puoi avere mille qualit, lo
sanno anche le statue, il cataclisma
che sconvolge la corsa il gioco dia-
bolico delle squadre dei velocisti, li
lasciano cuocere, come si dice in gergo
a bagno maria, controllano la corsa e
poi in un baleno a velocit ultrasonica,
li vanno ad inghiottire, come del resto
successo al leggendario Circuito del
Porto 2014. Il gruppo pressoch com-
patto simmette sul lungo viale Po
senza agguati e senza curve assassine,
aperto a ventaglio multicolore, come se
fosse su una (H)onda, intesa come
moto. Jakub Mareczko, 19enne bre-
sciano di origini polacche, d gas,
trova un varco, tramortisce il marchi-
giano Rino Gasparrini e il bresciano
Nicolas Marini, re degli sprinter italiani
con sette trionfi stagionali. Mareczko
frastornato, ancora con ci crede? Ad
essere sincero avevo sognato di poter
vincere il Porto, ma ora che mi trovo
qui a vestire la maglia di leader, mi
sembra davvero un sogno Dedico la
vittoria a patron Maserati deceduto
stanotte. Una sprint da finisseur? E
la quinta vittoria, la pi bella e sofferta
stagionale. Ai 200 metri ero ancora
imbottigliato, ai 150 ho trovato un
varco e con un acuto rossiniano ecco-
mi con voi a festeggiare.
Ero a ruota del mio compagno
Bertazzo - ha detto il marchigiano Rino
Gasparrini - che era sui mozzi di Marini,
ma non c stato nulla da fare.
Telegrafico Nicolas Marini: Sono
partito ai 200 metri dal telone darrivo,
ai 100 metri partito Gasparrini e negli
ultimi 20 metri Marecko stato pi
forte di noi.
Cerimoniale delle premiazioni con il
presidente del CC Cremonese*-Gruppo
Arvedi, Rossano Grazioli, il vice Italo
Carotti, Antonio Pegoiani, direttore
dellorganizzazione del Porto, il consi-
gliere comunale con delega allo sport,
Marcello Ventura, il consigliere nazio-
nale della Federciclismo Corrado Lodi,
e il ct azzurro Marco Villa. E stata una
giornata di levatura tecnica e spettaco-
lare, con un lotto di partenti di spicco
- ha detto Rossano Grazioli -, una gior-
nata stupenda di sport. Sono contento
perch girato tutto a meraviglia, un
podio superlativo a Cremona. Ringrazio
i volontari, le maestranze, gli sponsor
tecnici e gli sportivi e grazie al CC
Cremonese-Gruppo Arvedi, sempre
vicino alla cor-sa dei cremonesi.
ORDINE DARRIVO 1) Jakub
Mareczko (Viris Maserati-Sisal Match-
point) km 180 in 3h3937, media
49,117 km /h, 2) Rino Gasparrini (Mg
Kvis Wilier Trevigiani), 3) Nicolas Marini
(Zalf Euromobil Desiree Fior), 4) Liam
Bertazzo (Mg Kivis Wilier Trevigiani), 5)
Martin Weisse (Tirol Cygling Team), 6)
Davide Martinelli (Team Colpack), 7)
Xhuliano Kamberaj (Cipollini Al Rime),
8) Marlen Zmorka (Team Palazzago
Fenice), 9) Paolo Lunardon (Marchiol
Emifero), 10) Alessandro Forner (Team
Event Soullimit Cyberti).
F.C.
Zampata di Mareczko nel Circuito del Porto
Paolo Aldrighetti del CC Cremonese-Grup-
po Arvedi (campione cremonese della catego-
ria Juniores, titolo che ha conquistato alla
mitica e leggendaria Coppa Dondeo), con un
saggio di classe e bravura, ha ottenuto la
prima vittoria stagionale a Borgomanero (No),
al termine di una corsa tiratissima. Aldrighetti
sullultima ascesa ha fatto il vuoto scrollandosi
di dosso come birilli i sei compagni davven-
tura ed ha preceduto al traguardo Davide
Cantoni (Massa) di 4 e Stefano Solitari (Citt
del Campionissimo) di 6.
CLAUDIA CRETTI TRIONFA A CARPA-
NETO Claudia Cretti, 17enne bergamasca
della Valcar Pbm, ha colto la terza vittoria sta-
gionale tra le donne Junior. Dopo i trionfi di
San Bassano e Buttrio (Udine), ha vinto nella
Giornata Rosa di Carpaneto. Decimo posto
per la casalasca Elena Bissolati (Re Art).
Edoardo Broggini (Team Giorgi), ha vinto il
30 Trofeo Corazzana per Juniores svoltosi in
provincia di Monza e Brianza, superando il
compagno di fuga Francesco Curiazzi
(Bergamasca Astro). Vincendo a Comerio il 2
Trofeo Sergio Binda, Alessandro Covi (Cadrez-
zate Guerciotti) ha conquistato la classifica
finale del Giro della Provincia di Varese per
Allievi: sul traguardo ha preceduto Stefano
Oldani (Team Pro Bike) e Luca Colnaghi
(Sovico Poliedra). Onorevoli piazzamenti arri-
vano dalla categoria Esordienti, con il 4 posto
di Anselmo Francesconi, quattordicenne della
Cremasca che regolava il gruppo a San
Macarino di Fermo, nella corsa vinta da Simo-
ne Benassi sui due compagni davventura.
Onorevole esordio tra gli Esordienti del 1
anno di Simon Curlo dellImbalplast di
Soncino, 6 a Ronco di Gussago (Bs).
TROFEO SPORTIVI AVIS AIDO DI SER-
GNANO Si corre domani pomeriggio il 15
Trofeo Sportivi Avis Aido di Sergnano, riserva-
to alla categoria Giovanissimi (dai 7 ai 12 anni),
con partenza alle ore 14. Organizza la corsa
lUc Cremasca.
Primo acuto stagionale
di Paolo Aldrighetti
Erano 250 i corridori al via sulla
pista di Olgiate Comasco per la secon-
da tappa del Circuito Italiano. Tra i tanti
successi di giornata, spiccata la bel-
lissima e combattutissima finale degli
Allievi, che fin dalle prime battute sta-
gionali, ha regalato al pubblico attimi di
vera adrenalina, con tutti gli otto finali-
sti potenzialmente vincitori. Al termine
della seconda tappa italiana, due su
due per Martti Sciortino, allievo del
secondo anno della Bmx Action
Cremona, che ha precedendo sul tra-
guardo il neo campione lombardo. Una
finale tutta da vedere, che ha regalato
spettacolo al pubblico presente ed il
gradino pi del podio a Martti con la
riconferma della tabella rossa leader di
classifica. Piu' difficile per gli altri corri-
dori biancorossi: D'Onofrio Filippo
nella G2, si fermato alla semifinale
con il 15 posto di giornata, mentre i
fratelli minori Mauri (esordiente del
primo anno) e Matias Sciortino (nella
G4), non sono riusciti a superare le
batterie di qualificazione. Prossimo
appuntamento a Grandson in Svizzera,
per il 3 e 4 round dellEuropa League
Bmx il 17-18 maggio.
Bmx Martti Sciortino
centra il bis a Olgiate
Lo sprint
I sei vincitori
Il podio
Festa della Mamma
27
11 maggio si celebra la
Festa della mamma,
ricorrenza civile diffusa
in tutto il mondo, cele-
brata in onore della fi-
gura di madre, della maternit e
dell'influenza sociale delle madri.
Si tratta di una ricorrenza che, do-
po la Festa della donna, celebra la
femminilit e il ruolo importante
che una donna-mamma ha nella
nostra societ. Essa si celebra in
date sempre differenti, in quanto
cade la seconda domenica di mag-
gio. Una data in cui riflettere sul
cambiamento del ruolo della mam-
ma oggi: per quanto la conciliazio-
ne famiglia-lavoro sia, per la don-
na, spesso ancora un ostacolo in-
sormontabile, le cose sono molto
cambiate rispetto al passato. La
situazione economica impone che
nella coppia entrambi lavorino, e
sono sempre pi numerose le don-
ne che oltre a dover crescere i figli
devono lavorare, spesso sfruttan-
do l'aiuto dei nonni. La donna-
mamma oggi riesce anche ad un
peso maggiore nelle decisioni as-
sunte tra le mura domestiche, ri-
spetto al passato. Cos come
aumentato l'impegno degli uomini
nella conduzione della casa, cosa
che fino a qualche anno fa era im-
pensabile. Si pu dunque dire che
da ieri ad oggi il ruolo della donna-
mamma abbia assunto sempre pi
importanza nella societ attuale.
NEL MONDO
Negli Stati Uniti nel maggio
1870, Julia Ward Howe, attivista
pacifista e abolizionista, propose
di fatto l'istituzione del Mother's
Day for Peace (Giornata della ma-
dre per la pace), come momento di
riflessione contro la guerra, ma non
fu fatto con successo. Anna Jarvis
ha celebrato la festa moderna Mo-
ther's Day (Giornata della madre)
per la prima volta nel 1908, stato
un memoriale in onore di sua ma-
dre, una attivista a favore della pa-
ce. La celebrazione di Jarvis di-
ventata molto popolare e fu ufficia-
lizzata nel 1914 dal presidente
Woodrow Wilson con la delibera
del Congresso di festeggiarla la
seconda domenica di maggio, co-
me espressione pubblica di amore
e gratitudine per le madri. La festa
si diffusa in molti Paesi del mon-
do, ma cambiano le date in cui
festeggiata. Con l'andare del tem-
po questa festivit si evoluta in
una festa commerciale.
IN ITALIA
In Italia la festa stata introdot-
ta negli anni cinquanta da Raul
Zaccari, senatore e sindaco di Bor-
dighera (la cui idea matur insieme
a Giacomo Pallanca, presidente
dell'Ente Fiera del Fiore e della
Pianta Ornamentale di Bordighera-
Vallecrosia), su iniziativa del quale
venne celebrata a Bordighera la
seconda domenica di maggio del
1956 (al Teatro Zeni e successiva-
mente al Palazzo del Parco), e da
don Otello Migliosi in Umbria, a
Tordibetto di Assisi, nel 1957.
L'idea di Don Migliosi fu quella di
celebrare la mamma non gi nella
sua veste sociale o biologica ma
nel suo forte valore religioso, cri-
stiano anzitutto ma anche inter-
confessionale, come terreno di in-
contro e di dialogo tra loro le varie
culture: il suo tentativo stato ri-
cordato, in due contributi, anche
dal quotidiano vaticano. Da allora,
ogni anno, la parrocchia di Tordi-
betto celebra ufficialmente la Festa
con importanti manifestazioni a
carattere religioso e culturale. Il 18
dicembre 1958 Raul Zaccari - in-
sieme ai senatori Bellisario, Baldi-
ni, Restagno, Piasenti, Benedetti e
Zannini - present al Senato della
Repubblica un disegno di legge
tendente ad ottenere l'istituzione
della festa della mamma.
L
Verso la conciliazione lavoro-famiglia
Le donne-mamme hanno cambiato il proprio ruolo negli anni, diventando una figura sempre pi importante nella societ attuale
Domenica 11 maggio, Festa della Mam-
ma, 20 mila volontari, afancati da numero-
si ricercatori, distribuiscono in 3600 piazze
circa 600 mila piantine di azalea, simbo-
lo della battaglia contro i tumori femminili.
Con un contributo minimo di 15 euro pos-
siamo scegliere lunico regalo che d forza
alla ricerca per arrivare alla cura.
In questi trentanni AIRC, con i suoi so-
stenitori, ha dato un contributo straordina-
rio al progresso della ricerca nel campo dei
tumori femminili - sottolinea Maria Ines Co-
lnaghi, direttore scientico Airc -. Solo nel
2013 linvestimento di Airc in questo setto-
re ha superato i 9 milioni di euro. Lobietti-
vo della giornata dellAzalea raccogliere
9 milioni di euro per garantire la continu-
it di oltre 90 progetti di ricerca gi attivi
in questarea. Nellultimo trentennio la sa-
lute delle donne cambiata radicalmente.
"Nonostante laumento di incidenza di al-
cune forme di cancro - legato a errati sti-
li di vita e allallungamento dellet media
- oggi possiamo registrare un tasso di cu-
rabilit molto elevato: basti pensare che la
sopravvivenza a 5 anni nelle donne colpite
da tumore al seno arriva all'87 per cento e
al 68 per cento per il tumore della cervice
uterina" fa sapere Airc.
Tra le conquiste della scienza a favore
delle donne "ricordiamo la chirurgia sem-
pre meno invasiva (in particolare per il can-
cro del seno), terapie con minori effetti
collaterali (in particolare nei confronti del-
la fertilit, che pu essere conservata con
un'attenta programmazione della cura) e
una grande attenzione agli aspetti psico-
logici, con lo sviluppo della psiconcologia,
che afanca a pieno titolo le cure del cor-
po - spiega ancora l'associazione. Inne
non bisogna dimenticare l'importanza della
messa a punto di strumenti di prevenzione
come il vaccino contro il virus del papillo-
ma umano (Hpv) che in futuro incideranno
in modo consistente sul numero di tumo-
ri della cervice".
Che cosa manca, quindi, per migliora-
re questi dati? "In primo luogo una consa-
pevolezza diffusa della necessit di aderire
agli screening raccomandati e di abbando-
nare stili di vita scorretti (fumo, alimenta-
zione sbagliata e sedentariet) che sono
all'origine del 70 per cento dei tumori" con-
clude l'associazione.
AIRC: LAZALEA DELLA RICERCA
Sabato 10 Maggio 2014