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com QUOTIDIANO DELLA PROVINCIA DI SIRACUSA


A pagina otto
CONFINDUSTRIA
A pagina sei
La decisione dellassessore Giusy Furnari
Revocato il fnanziamento
allex tonnara di S. Panagia
Niente fnanziamento per
lex tonnara di Santa Pa-
nagia. Il nuovo assessore
regionale ai Beni culturali,
Giusy Furnari, ha di fatto
revocato il fnanziamento
di 10 milioni e 340 mila
euro destinati alla riqua-
lifcazione della vecchia
tonnara. Il decreto era
stato emanato il 28 feb-
braio scorso dal preceden-
te assessore Maria Rita
Sgarlata Sgarlata Visto il
nulla-osta alla variazione
di bilancio del Diparti-
mento Programmazione
Autorit di Gestione.
A pagine tre
SABATO 17 MARZO 2012 ANNO XXV N. 64 DIREZIONE Amministrazione e Redazione: via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 - FAX 0931 / 60.006 - PUBBLICIT: Poligrafca S.r.l. via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 - Fax 0931 / 60.006 0,50 SABATO 10 MAGGIO 2014 ANNO XXVII N. 115 DIREZIONE Amministrazione e Redazione: via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 - FAX 0931 / 60.006 - PUBBLICIT: Poligrafca S.r.l. via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 - Fax 0931/ 60.006 0,50
Riapre domattina
il sito archeologico
di Thapsos
CULTURA
i
A pagina tre
Omicidi di Cassibile
Si allontana la data
della sentenza
CRONACA
A pagina sette
Nellambito del l fal-
limento della Sai 8,
dichiarata fallita dal Tri-
bunale il 26 novembre
scorso, la Procura della
Repubblica ha riscontra-
to alcune inadempienze
economiche e gestionali,
evidenziando la diffcile
situazione fnanziaria del-
la societ non ritenuta in
grado di gestire il servizio.
La tesi prospettata dal
Procuratore Capo France-
sco Paolo Giordano, fon-
data sulla situazione di
illiquidit e la rilevazio-
ne di anomalie nei paga-
menti delle forniture tali
da non consentire la pro-
secuzione di una normale
gestione.
Importante
il ruolo
del Cipa
Fallimento
della Sai 8
Undici
indagati
CRONACA
21 matrimoni celebrati fra cittadini siracusani ed eri-
trei solo nellultimo anno. Costava 13 mila euro un ma-
trimonio e a spenderli erano donne e uomini africani,
che in questo modo potevano chiedere il ricongiun-
gimento con il familiare e cos potere lasciare i paesi
dorigine. I numerosi matrimoni tra siracusani e cittadi-
ni dellEritrea hanno destato il sospetto tra gli uffciali
Falsi matrimoni: fermo
per quattro persone
A pagina cinque
Determinante anche la
denuncia da parte di una
siracusana che non riusci-
va a comprendere perch
il suo fdanzato tergiver-
sasse a sposarla. Solo per
caso venuta a sapere che
il fdanzato aveva gi con-
tratto matrimonio in Eio-
pia. Emblematico anche il
caso di due fdanzati.
A pagine cinque
Il ministro per lAm-
biente sar stasera a
Siracusa per incontrare
gli imprenditori .
A pagine sette
Scopre che
il fdanzato
era sposato
Stasera
il Ministro
Galletti
SIRACUSA
Cronaca
FONDATO NEL 1987 DA GIUSEPPE BIANCA
2 10 MAGGIO 2014, SABATO
di Arturo Messina
Ieri sera, alle ore 18,30 si
alzato lideale sipario del
teatro greco per dare inizio
al 49 Ciclo delle Rap-
presentazioni Classiche e
celebrare il centenario della
fondazione dellIstituto Na-
zionale del Dramma Antico.
La tragedia scelta per il fau-
sto e diremo pure glorioso
evento stata quella della
prima rappresentazione:
lAgamennone di Eschi-
lo, che fu rappresentata
nel 458 a. C. Essa fa parte
dellunica trilogia che ci sia
pervenuta, formata appunto
dall Agamennone, dalle
Coefore e dalle Eume-
nidi, con la quale Eschilo
vinse il primo premio. L
Agamennone, che anche
il pi lungo dei drammi di
Eschilo, essendo composto
di ben 1673 versi, stato
giudicato da tanti poeti e
critici, compreso il Goethe,
uno tra i pi grandi capola-
vori di tuta la poesia greca.
Sarebbe stato bene che,
per la messinscena di cos
stupenda tragedia, fosse
stata scelta la traduzione di
Ettore Romagnoli, famoso
studioso e grecista e di te-
sti antichi, che la tradusse
per quella cos importante
circostanza per commemo-
rarne la memoria.
Sarebbe stato meglio che
fosse stata scelta la traduzio-
ne con cui nel 1980 fu messa
in scena al teatro greco da
Renato Randazzo, lindi-
menticabile ma purtroppo
dimenticato grecista siracu-
sano che nel 1952 indirizz
i giovani studenti al teatro
greco facendo loro recitare
le Troadi proprio con la
traduzione di Ettore roma-
gnoli, che lanno successivo
port, con il pi lusinghiero
successo al teatro romano
di Sabratha in Tripolitania.
Linsigne grecista siracusa-
no pubblic e mise in scena,
sempre con gli studenti del
suo liceo classico Tommaso
Gargallo, la sua pregevole
traduzione nel 1980 in en-
decasillabi, settenari doppi e
metri vari, alla quale volle
aggiungere qualcosa di suo.
Cos come nel 1978 aveva
giunto alla fne delle Bac-
Limportanza della traduzione
canti quella cinquantina che
la tradizione non ci aveva
tramandato, sul Lamento
di agave, allAgamennone
volle premettere allappa-
rizione del Vedetta, appro-
fttando delle preziosa col-
laborazione vocale che gli
aveva gi dato per linizio
delle Baccanti il siracusano
Lino Puglisi ( il pi celebre
baritono del mondo, avendo
cantato da protagonista a La
Scala di Milano per ben 18
stagioni di seguito, il che
non ha mai fatto nessun
altro!) una prima scena e
un primo personaggio: il
contadino che si reca al la-
voro di prima mattina e vede
(come poi vede la Vedetta)
i fuochi che si trasmettono
il messaggio dellarrivo
delleroe, cantando Com
duro il lavoro di campagna
che per la sua eccezionale
esecuzione sbalord tutto il
numeroso pubblico della ca-
vea del colle di Temenite
Non sarebbe stato doppia-
mente doveroso, quindi,
ieri, allinizio, fare con il
CD ascoltare almeno quello
stupendo inizio di quelledi-
zione dellAgamennone,
che nulla aveva da invidiare
a qualsiasi altra, realizzata
da due dei pi insigni fgli
dArchimede ?
Ma si sa com la politica
a Siracusa, specialmente
se viene imposta da chi
siracusano non , visto che
sintrufola nelle cose dove
non dovrebbe mai entrare
a dettar legge e a imporre
divietiE cos, a nulla
valsa la petizione che ave-
vano avanzato lASAM,
lArcadia 88, La Nuova
Scena, il quotidiano Libert,
in nome di tutti i cittadini.
La traduzione dellAga-
mennone, in tetrametri tro-
caici, come pure di Coefore
ed Eumenidi, comunque,
stata quella che possiamo
defnire la cittadina della
Siracusa del Nord, ossia la
veneziana Laura Centanni
che ben possiamo defnire
di adozione siracusana, in
quanto a Siracusa ben
conosciuta e apprezzata:
almeno possiamo in qual-
che modo considerarci
soddisfatti.
Laura Centanni (di co-
gnome e centanni son
quelli che le auguriamo
di viveree 57 di et,
essendo nata nel 1957)
uno dei pilastri portanti
della drammaturgia, della
struttura, della funzione
politica della tragedia greca,
riprese dal dramma classico
nel 900 ssoprattutto per
merito della istituzione
delle Rappresentazioni
Classiche dal teatro greco
di Siracusa, di cui si sta
appunto celebrando il cen-
tenario. Eccellente esperta
pure di civilt tardo antica
del romanzo ellenistico
nonch della tradizione
classica, della cultura arti-
stica e letteraria dal remoto
passato al passato prossimo
e ai nostri giorni; su questi
temi ha anche curato mostre
ed eventi teatrali, anche
il alte parti della Sicilia.
Inoltre fa parte del Con-
siglio di Fondazione dello
stesso Istituto Nazionale del
Dramma Antico.
Oggi ritenuta pertanto
la pi adeguata a tradurre
le tragedie greche, consi-
derando pure che tra le
donne pi dinamiche, che sa
amalgamare la metodicit
dellattivit culturale pi
qualifcata alla dinamicit
pratica nonch politica.
Infatti, se da un canto pro-
fessore associato nel settore
scientifco-disciplinare di
lingua e letteratura greca
presso lUniversit della
sua citt, dirige la rivista
on-line Engramma , la
tradizione nella memoria
occidentale e fa politica atti-
va. Il suo copione stato,
del resto, ci che stato
ammirato dal folto pubblico
accorso allinaugurazione,
tra cui molti turisti venute
da tutte le parti. Ovvia-
mente il miglior testo non
basta affnch lo spettacolo
riscuota il pi lusinghiero
successo; molto hanno
fatto gli attori: Francesco
Scianna (Oreste), Elisabetta
Pozzi (Clitennestra), Paola
Gassman (Cassandra), Ugo
Pagliai, uno dei pi affezio-
nati al nostro teatro e dei
pi applauditi, nel ruolo
di Apollo come Mariano
Rigillo), Massimo Venturil-
lo( Agamennone), Andrea
Renzi (Egisto), il coro degli
anzianitutto il resto.
Alessandro Giacchetti: Con le rappresentazioni classiche al teatro greco
Siracusa torna ad essere di diritto la capitale della Magna Grecia
SIRACUSA
e-mail info@libertasicilia.com Cronaca di Siracusa online nel mondo 10 MAGGIO 2014 SABATO 3
Revocato il fnanziamento
per lex tonnara di S. Panagia
Ci sarebbero altre priorit a giudizio dellamministratore pubblico
che fa capo al Centro Democratico. Comune di Siracusa in diffcolt
Contrordine. Niente
fnanziamnto per lex
tonnara di Santa Pa-
nagia. Il nuovo asses-
sore regionale ai Beni
culturali, Giusy Fur-
nari, ha di fatto revo-
cato il fnanziamento
di 10 milioni e 340
mila euro destinati
alla riqualifcazione
della vecchia tonna-
ra. Il decreto era stato
emanato il 28 febbra-
io scorso dal prece-
dente assessore Maria
Rita Sgarlata Sgarlata
Visto il nulla-osta alla
variazione di bilan-
cio del Dipartimento
Programmazione
Autorit di Gestione
stato possibile ri-
attivare il fnanzia-
mento nellambito
degli Interventi per
la gestione delle ri-
sorse liberate della
Misura 2.01 Recu-
pero e fruizione del
patrimonio culturale
e ambientale (FESR),
compresa nel com-
plemento di Program-
mazione POR Sicilia
200-2006.
Le somme erano de-
destinate, nello speci-
fco, alla realizzazio-
ne dei servizi (luce,
fognatura e impianti-
stica varia) nonch al
restauro delledifcio
e alla sistemazione
museale.
Il via libera dei fondi
arrivava dopo un iter
travagliato: il primo
progetto di restauro
e musealizzazione
(DDG n.8798 del
19/6/2006) apparte-
neva, come si detto,
al POR Sicilia 2000-
2006 e le procedure
di gara erano state
avviate il 22 luglio
2006 ma, per pro-
blematiche di natu-
ra amministrativa, il
di Palermo, in seguito
ad appello presentato
dalla Soprintendenza
TAR di Catania il 13
ottobre 2009 ha di-
sposto la sospensio-
ne del bando di gara
a seguito del ricorso
avanzato dallAnce
di Siracusa.
Il Consiglio di Giu-
stizia Amministrativa
Lex tonnara di Santa Panagia.
Il provvedimento adottato dallassessore regionale ai Beni culturali, Giusy Furnari
per i beni culturali
di Siracusa, riesami-
nato il ricorso, ha in
seguito annullato la
sentenza del TAR, di-
sponendo contestual-
mente la riapertura
dei lavori di gara.
Adesso si torna in-
dietro con laggra-
vante che la revoca
del fnanziamwnto
spiazza il Comune
capoluogo che aveva
proceduto con lap-
palto dellopera e la
ditta stava per mettere
mano al cantiere. Una
beffa oltre che uno
smacco nei confronti
della citt di Siracusa,
che poteva contare su
quel fnanziamento
per ridare fato anche
alleconomia locale.
Si cerca di correre ai
ripari.
LEVENTO
Domani mattina alle ore 10.30, riapre ai visitatori,
dopo un lungo periodo di chiusura, l'area archeo-
logica di Thapsos.
La riapertura stata resa possibile dalla fruttuo-
sa collaborazione fra Soprintendenza, Comune di
Priolo Gargallo ed
Enti privati.
In particolare, le
ditte Erg ed Isab
si sono fatte cari-
co della manuten-
zione straordina-
ria dell'area e del
piccolo antiqua-
rium; l'Associazio-
ne Koin di Priolo
Gargallo curer con
i propri soci l'atti-
vit didattica per
le scuole che ne fa-
ranno richiesta e collaborer con il personale della
Soprintendenza, a titolo volontario, per assicurare
l'apertura. Torna cos a vivere quello che, insieme
con Pantalica, uno degli insediamenti preistorici
Domani cerimonia di riapertura
al pubblico del sito di Thapsos
pi famosi della Sicilia. Nel giugno dello scorso
anno la Procura di Siracusa unitamente a per-
sonale del Nictas Asp Siracusa eseguiva il seque-
stro, di parte della Penisola Magnisi e di parte
dellarea delle ex saline di Priolo in cui si trova-
no accumulate le
ceneri di pirite.
In specie, gli
ac c e r t ame nt i
eseguiti dalla
polizia giudizia-
ria, su delega
del magistrato,
hanno consenti-
to di accertare
la presenza di
cenere di pirite,
sot t oprodot t o
della lavorazio-
ne industriale
degli anni 60 e 70, in cui sono presenti sostanze
pericolose per la salute delluomo, quali lArse-
nico ed il Vanadio, in vaste zone della penisola
Magnisi e delle ex Saline di Priolo.
4 10 MAGGIO 2014 SABATO
Il Governo non tutela le famiglie
sul diritto allinsegnante di sostegno
Irricevibile e inadeguata la risposta del Sottosegretario Reggi che rimanda
la soluzione all'approvazione di una nuova norma di iniziativa parlamentare
Interpellanza urgente della deputata pentastellata Marzana alla Camera dei deputati
Il Governo non tutela le famiglie
che sono ricorse alle vie legali
per il riconoscimento del diritto
all'insegnante di sostegno per i
loro fgli con disabilit. E questo
quanto evidenziato dalla deputa-
ta del M5S, Maria Marzana, du-
rante l'esame dellinterpellanza
urgente di gioved 8 maggio, alla
Camera dei Deputati.
La richiesta della deputata si so-
stanzia nell'applicazione della re-
troattivit della norma contenuta
nel decreto istruzione che preve-
de lesenzione del pagamento del
contributo unifcato per i ricorsi
inerenti il diritto all'insegnante di
sostegno.
Una risposta positiva da parte
del Governo avrebbe in qualche
modo contribuito a sanare un'in-
giustizia commessa ai danni delle
famiglie che, vedendosi negare il
sacrosanto diritto allo studio dei
loro fgli, sono stati costretti a ri-
correre alle vie legali.
Premesso che il pieno acces-
so dello studente con disabilit
allistruzione si confgura come
un diritto fondamentale - ha di-
chiarato la Deputata pentastel-
lata - irricevibile e totalmente
inadeguata la risposta del Sotto-
segretario Reggi che, anzich in-
traprendere misure a favore delle
famiglie per garantire lesenzio-
ne del contributo unifcato per i
ricorsi effettuati tra il 2011 e il
2013, peraltro accolti, rimanda la
soluzione all'approvazione di una
nuova norma di iniziativa parla-
mentare.
Lascia davvero interdetta la posi-
zione del Sottosegretario che solo
a parole si proclama sensibile
alla tematica ma che nei fatti rap-
presenta un Governo struzzo
che ancora una volta continua a
mettere la testa sottoterra pur di
non prendere atto che si sta con-
sumando una grave ingiustizia,
anche perch la retroattivit della
norma - precisa la deputata Mar-
zana - era stata gi richiesta dal
Parlamento, tramite la presenta-
zione di un ordine del giorno, e
accolta dal Governo proprio in
sede di esame del decreto.
Basterebbe un semplice e veloce
intervento del Governo per giun-
gere ad un dignitosa conclusio-
ne della questione e invece sono
sempre le famiglie e spesso i ceti
meno abbienti e in diffcolt a pa-
gare l'inettitudine di questa classe
In foto, lon. Maria Marzana.
politica.
Rinnovo con forza - conclude
Marzana - la richiesta affnch il
Governo si faccia carico di dare
delle risposte immediate alle fa-
miglie interrompendo il paga-
mento di queste notifche. Esi-
giamo che in uno Stato civile si
intervenga per tutelare i diritti e
non per pagarne la conquista a
caro prezzo.
POLITICA
Linea dura dellamministrazione comunale nei
confronti delle ditte che, a vari livelli ed in di-
versi settori, effettuano lavori in citt.
Ad esse viene chiesta maggiore attenzione per
garantire la sicurezza generale per i cittadini,
che da unindagine degli uffci considerata
scadente.
A molte delle ditte
che stanno effettuan-
do lavori, si contesta-
no gli interventi tar-
divi di ripristino dei
luoghi oggetto delle
varie manutenzioni
e, addirittura non ef-
fettuati in alcuni casi,
nonostante le mol-
teplici segnalazioni
avanzate dagli uffci
competenti.
Atal proposito stata
convocata una riunione per gioved 15 maggio
alle 12 negli uffci dellassessorato Lavori pub-
blici di via Brenta 81 per fare chiarezza sulla
questione. Allincontro sono state invitate le dit-
Posa degli impianti: linea dira
del Comune con le appaltanti
te interessate alla questione. Nel frattempo stato
sospeso il rilascio di nuove autorizzazioni.
Intendiamo mettere ordine ha detto lassessore
ai Lavori pubblici Alessio Lo Giudice su una que-
stione che sta particolarmente a cuore dellAmmi-
nistrazione e che riguarda la sicurezza dei cittadi-
ni. Ben vengano i lavori
privati, indispensabili per
riavviare il sistema pro-
duttivo e occupazionale,
ma tutto deve essere ese-
guito nel rispetto delle
regole e dei rapporti di
convivenza. In particola-
re non ammissibile che
i lavori di installazione
comportino sistematica-
mente un danno alle sedi
stradali del Comune e in
molti casi un tardivo o
addirittura mancante ri-
pristino. Mi aspetto tanto dallincontro della pros-
sima settimana e confdo nel buon senso di quanti
hanno a che fare a vario titolo con lAmministra-
zione.
10 MAGGIO 2014 SABATO 5
Falsi matrimoni per immigrati
Feermate quattro persone
Un giro di denaro attorno al destino di persone che spendevano 13 mila
euro per fnti sposalizi per fuggire dai luoghi natii. Menti, due siracusani
21 matrimoni celebrati fra cit-
tadini siracusani ed eritrei solo
nellultimo anno. Costava 13
mila euro un matrimonio e a
spenderli erano donne e uomi-
ni africani, che in questo modo
potevano chiedere il ricongiun-
gimento con il familiare e cos
potere lasciare i paesi dorigine.
I numerosi matrimoni tra siracu-
sani e cittadini dellEritrea hanno
destato il sospetto tra gli uffciali
dello Stato civile del capoluogo,
che hanno passato la segnalazio-
ne alla Procura della Repubblica
di Siracusa. Intercettazioni te-
lefoniche e documentali hanno
permesso agli investigatori della
polizia di Stato, sezione di poli-
zia giudiziaria presso la Procura
di Siracusa, di scoprire il busi-
ness e di porre in stato di fermo
di polizia giudiziaria quattro per-
sone, delle quali due siracusani
e due cittadini eritrei, mentre un
altro straniero tuttora ricercato.
26, invece, le persone denunciate
a piede libero per i singoli matri-
moni falsi.
Le manette sono scattate ai polsi
di Antonio Miraglia di 50 anni,
ritenuto il promotore e lorga-
nizzatore dei falsi matrimoni.
Insieme con lui il 25enne Miche-
langelo Lombardo, muratore di
professione, il quale si sarebbe
reso parte attiva nellaccompa-
gnare gli aspiranti sposi in terra
etiope per contrarre matrimonio.
A Roma, invece, sono stati arre-
stati i due cittadini eritrei Frewoi-
ni Segid Asmelash di 44 anni, e
Daniel Haile di 47.
Secondo quanto ricostruito dagli
investigatori con il coordinamen-
to del pubblico ministero Antonio
Nicastro, il Miraglia, in contatto
con la comunit etiope residente
a Siracusa per poi materialmente
organizzare gli eventi. In partico-
lare, con l'aiuto di Daniel Haile,
avrebbe convinto diversi siracu-
sani a contrarre matrimonio falso
con uomini o donne eritrei per
consentire loro di migrare. A co-
loro che accettavano di sposarsi,
veniva corrisposta la somma di 3
mila euro.
Le indagini sono scattate nel-
la primavera dello scorso anno
quando gli uffciali dello stato ci-
vile di Siracusa hanno notato un
anomalo fusso di trascrizione di
matrimoni contratti con cittadini
eritrei.
21 riti nel corso di un anno fasulli fra siracusani e cittadini eritrei dietro pagamento
In foto, Antonio Miraglia. Sotto, la conferenza stampa in Procura.
I RISVOLTI
Molti i siracusani che si prestavano per com-
binare fnti matrimoni con etiopi. una serie di
accertamenti, che hanno consentito di acquisire
concreti e specifci elementi in ordine allope-
rativit in Italia (Siracusa e Roma), in Etiopia
(Addis Abeba) ed in Israele (Gerusalemme), di
soggetti dediti alla commissione del reato di fa-
voreggi ament o
dellingresso il-
legale in Italia di
cittadini extraco-
munitari attra-
verso matrimoni
simulati celebrati
allestero (Etio-
pia ed Israele).
Lattivit investi-
gativa si arti-
colata, essenzial-
mente, in servizi
di intercettazione
telefonica, s.i.t. di
persone informa-
te sui fatti, interrogatori degli indagati, buona
parte dei quali hanno reso dichiarazioni ampia-
mente confessorie, nonch in acquisizioni docu-
mentali ed accertamenti bancari a carico delle
persone fnite sotto il mirino della magistratura
siracusana.
Come una donna ha scoperto
che il fdanzato fosse sposato
Determinante anche la denuncia da parte di una
siracusana che non riusciva a comprendere perch il
suo fdanzato tergiversasse a sposarla. Solo per caso
venuta a sapere che il fdanzato aveva gi contratto
matrimonio in Eiopia.
Emblematico anche il caso di due fdanzati siracu-
sani, che hanno deciso di sposarsi con altrettanti
cittadini etiopi solo
per raggranellare il
compenso.
Il procuratore capo
Paolo Giordano par-
la di un fenomeno
che fa il paio e che si
integra con le attivit
di favoreggiamento
dellimmigrazione.
In molte conversa-
zioni intercettate il
Miraglia fa uso di un
linguaggio criptico,
utilizzando, apparen-
temente senza logica
espositiva i termini macchina e camion.
Tuttavia lo stesso Miraglia a fornire, nel corso di
alcune conversazioni intercettate, la chiave di ci-
fratura, macchina femmina, camion uomo. Ed lo
stesso indagato che si tradisce spiegando i termini
ad un interlocutore.
6 10 MAGGIO 2014 SABATO
Fallimento Sai 8: avviso
conclusione indagini per 11
Gli amministratori della societ in curatela fallimentare avrebbero di-
stratto i beni adottando misure ad esclusivo vantaggio dei soci privati
Linchiesta stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Siracusa
Nellambito del l fallimento del-
la Sai 8, societ di gestione del
servizio idrico per la Provincia
di Siracusa, dichiarata fallita dal
Tribunale il 26 novembre scor-
so, la Procura della Repubblica
ha riscontrato alcune inadem-
pienze economiche e gestionali,
evidenziando la diffcile situa-
zione fnanziaria della societ
non ritenuta in grado di gestire
il servizio.
La tesi prospettata dal Procura-
tore Capo Francesco Paolo Gior-
dano, fondata sulla situazione
di illiquidit e la rilevazione di
anomalie nei pagamenti delle
forniture tali da non consentire
la prosecuzione di una normale
gestione, ritenuta quantomeno
defcitaria, stata accolta dai
giudici del Tribunale fallimen-
tare. Gli ulteriori accertamenti,
delegati alla Guardia di Finanza
di Siracusa dal Sostituto Pro-
curatore Marco Bisogni, hanno
permesso di appurare che gli
amministratori che si sono sus-
seguiti nel tempo, distraevano i
beni della SAI 8 adottando mi-
sure ad esclusivo vantaggio dei
soci privati. Le condotte illecite
pi ricorrenti sarebbero state:
distacchi di personale tecnico
specializzato dalla SAI 8 al so-
cio privato per lo svolgimento
di prestazioni poi fatturate dallo
stesso socio privato; lacquisto,
a condizioni svantaggiose rispet-
to a quelle di mercato, di beni e
servizi dal socio privato; lap-
plicazione del regime dellIVA
di gruppo, con trasferimento dei
crediti IVA maturati dalla socie-
t fallita alla controllante senza
traccia contabile per la societ
fallita.
Lo stato di dissesto che ha por-
tato al fallimento sarebbe de-
rivato dal ricorso sistematico
a pagamenti preferenziali, per
importi rilevanti, in favore dei
soci privati della SAI 8, di so-
ciet detenute dagli indagati, di
alcuni professionisti, di societ
riconducibili agli stessi profes-
sionisti, e di altre societ. Tali
pagamenti venivano effettuati
con preferenza rispetto a quelli
dovuti per i crediti esistenti nei
confronti dellerario, degli enti
previdenziali ed assistenziali,
degli altri fornitori privati della
societ. In sostanza la gestione
fnanziaria danneggiava i cre-
In foto, la sede della Sai 8.
CRONACA
Il Comune di Siracusa si costituir
parte civile al relativo processo
Il Comune si costituir parte civile nel processo
sul fallimento della Sai8, per la quale la Guar-
dia di fnanza ha notifca 11 avvisi di conclusio-
ne indagine. Lo comunica il sindaco, Giancarlo
Garozzo.
Se la tesi della Procura della Repubblica doves-
se trovare conferma negli esiti processuali af-
ferma il sindaco Garozzo saremmo di fronte a
un sistematico trasferimento, verso i soci privati,
di somme che invece dovevano essere destinate
alla collettivit e al miglioramento di un servi-
zio idrico che, in questi anni, stato sempre pi
scadente e sempre pi oneroso per le famiglie e
le imprese. Solo questo basterebbe a giustifcare
la partecipazione del Comune al processo, sen-
za contare i danni presumibilmente scaturiti alle
ditori ed aggravava il dissesto
societario imponendo, dal 2010
fno al fallimento, il pagamen-
to di sanzioni accessorie per gli
omessi pagamenti allerario e la
lievitazione dei costi di gestione.
Le Fiamme Gialle sostengo-
no che il comportamento degli
amministratori, che ha aggra-
vato il dissesto della societ,
consistito nellastensione dal
richiedere tempestivamente la
dichiarazione di fallimento, im-
pedendo laccertamento effettivo
dello stato di insolvenza, tacen-
do ai consiglieri dellesistenza
di rilevanti situazioni debitorie,
omettendo , altres, di comuni-
care al Tribunale Fallimentare,
il reale budget di tesoreria ed i
dati gestionali di cassa. Inoltre si
appurato che i componenti del
Collegio sindacale, cessavano di
evidenziare e rilevare le critici-
t societarie che pure avevano
stigmatizzato nel corso degli
anni precedenti e che non risul-
tavano in alcun modo superate
dallamministrazione societaria,
impedendo quindi agli ammini-
stratori di adottare le necessarie
misure per eliminare lo stato di
insolvenza: gli stessi per tale
condotta che aggravava lo stato
di dissesto in quanto sono stati
indagati.
ditte siracusane che lavoravano per Sai8 che,
sempre secondo gli investigatori, non venivano
pagate per i lavori effettuati a tutto vantaggio
dei 'fornitori privati della societ'.
Sotto i nostri occhi conclude il sindaco Ga-
rozzo si va delineando un quadro grave e
sconfortante, che non era possibile immagina-
re nei termini in cui ci viene descritto e che ci
conferma nella scelta strategica di tornare alla
gestione pubblica, o quanto meno con un forte
controllo pubblico, del servizio idrico. Questo
quanto stiamo tentando di portare avanti nel
trattativa con la curatela fallimentare, nell'inte-
resse dei siracusani e dei lavoratori della Sai8.
Un tentativo che deve chiamare tutte le istitu-
zioni a una forte assunzione di responsabilit.
10 MAGGIO 2014 SABATO 7
Dopo gli ulte-
riori sbarchi
di immigrati
ad Augusta,
gli agenti della
Polizia di Fron-
tiera Marittima
unitamente a
personale del
Gruppo Inter-
forze di Con-
trasto allIm-
migrazione
Clandestina e
ad altre forze
di Polizia, in
occasione dello
sbarco avve-
nuto al porto
commerciale di
Augusta, han-
no sottoposto a
fermo dindi-
ziato di delitto
sei cittadini
extracomunitari
di cui uno di na-
zionalit maroc-
china, quattro
di nazionalit
tunisina ed uno
di nazionalit
egiziana.
Gli stessi sono
ritenuti respon-
sabili del reato
di favoreggia-
mento dellim-
migrazione
clandestina
Sei migranti
fermati
ad Augusta
Il ministro
Galletti
a Siracusa
Omicidi di Cassibile: si allunga
il calendario delle udienze
Confermato lapuntamento del 15 maggio, al quale si sono aggiun-
ti quelli del 20 e del 22 maggio prossimo per le altre arringhe
In foto, il palazzo di Giustizia di Siracusa.
Terza udienza ieri mattina dedicata allarringa dellavvocato Rametta
Si allunga di qualche
udienza il processo
a carico di Giusep-
pe Raeli, il presunto
autore di una serie di
omicidi a Cassibile.
La scaletta stata
stravolta dalla nuova
arringa dellavvoca-
to Stefano Rametta,
che ha impiegato la
terza udienza in dife-
sa dellimputato.
Nella giornata di ieri,
infatti, era prevista
larringa del profes-
sore Guido Ziccone,
che, alla luce del
protrasi dellinter-
vento dellavvocato
Rametta, stata ca-
lendarizzata per il 15
maggio prossimo.
La Corte dAssise
(presidente Maria
Concetta Spanto, a
latere Stefania Scar-
lata) ha stilato un
ulteriore calendario
di udienze, fssando
la prossima per il
15 maggio (dedicata
allarringa di Zicco-
ne), mentre il 20 e il
22 maggio toccher
allavvocato Giam-
battsta Rizza comple-
tare le arringhe del
collegio difensivo.
Soltanto dopo sar
fssata una nuova
udienza per le even-
tuali repliche dei due
pubblici ministeri e
per la cmaera di con-
siglio.
I legali della dife-
sa stanno cercando
di smontare la tesi
dellaccusa, secondo
la quale Raeli sareb-
be il responsabile di
tutta la serie di omi-
cidi e di altri fatti di
sangue avvenuti tra
Avola, Cassibile e
Fontane Bianche in
un lungo arco tempo-
rale. Per questa serie
di episodi delittuosi, i
due pubblici ministe-
ri hanno invocato la
condanna allergasto-
lo per il Raeli.
R.L.
Il ministro per
lAmbiente sar
stasera a Siracusa
per incontrare gli
imprenditori della
zona industriale.
Al termine di una
kermesse elettorale
dellUdc siracusana,
Gian Luca Galletti
si confronter con
le problematiche, le
aspettative e le pres-
santi richieste delle
imprese operanti nel
polo petrolchimico
siracusano, a partire
dallavvio defnitivo
delle bonifche.
Lincontro, a porte
chiuse, previsto per
le ore 20 nei saloni
del Jolly Aretusa Pa-
lace di corso Gelone.
8 10 MAGGIO 2014 SABATO
Il ruolo del Cipa non
affatto in discussione
La rete svolge un ruolo legittimo di prevenzione e monitoraggio del-
la qualit dellaria ed interconnessa con quelle di Provincia ed Enel
Lo afferma Confndustria Siracusa a margine della riunione sullinquinamento ambientale
Nessun colpo di scena al tavo-
lo tecnico sullambiente convo-
cato dal Prefetto. Nessuna lun-
gaggine, nessuna pregiudiziale
e nessun temporeggiamento: su
proposta dello stesso Prefetto
stata approvata di comune ac-
cordo la richiesta, da pi parti
pervenuta, di una breve proro-
ga tecnica per consentire alcuni
aggiustamenti fnali sul testo da
sottoscrivere.
Confndustria ribadisce la di-
sponibilit a collaborare tecni-
camente allaggiornamento del
protocollo del 2005 sul control-
lo volontario delle emissioni.
Quel protocollo, infatti, stato
precursore delle AIA (autoriz-
zazioni integrate ambientali) le
cui prescrizioni oggi le aziende
stanno seguendo ed i cui impe-
gni hanno sottoscritto al tavolo
ministeriale. Quel protocollo e
le prescrizioni AIA, inoltre, han-
no portato negli anni le aziende
a realizzare ingenti investimenti
per il miglioramento della quali-
t dellaria e della sicurezza dei
lavoratori e delle popolazioni
dellarea industriale.
Gli investimenti realizzati per
le strumentazioni di rilevazione,
sempre pi sofsticate, e la col-
laborazione sempre pi profcua
con lARPA - scitto in una
nota di Confndustria Siracusa -
hanno portato alla nascita di un
tavolo tecnico (aziende-CIPA-
ARPA-Provincia) che costante-
mente si riunisce per monitorare
ed aggiornare, laddove neces-
sario, i software di rilevamento
delle nuove sostanze non moni-
torate. A proposito dellipoteti-
co passaggio del CIPA in mano
pubblica, non possiamo non ri-
badire quanto lo stesso Prefetto
ha detto nel corso dellincontro,
e cio che questo argomento non
era mai stato oggetto di discus-
sione in nessuna delle preceden-
ti riunioni, non era stato analiz-
zato n approfondito dalle parti
interessate e che quindi non po-
teva costituire pregiudiziale per
la frma del nuovo protocollo.
La rete del CIPA- si legge nel-
la nota degli industriali - che
svolge un ruolo legittimo di pre-
venzione e monitoraggio della
qualit dellaria, interconnes-
sa con quelle di Provincia ed
Enel contribuendocos a svol-
gere, senza alcun confitto di
interessi,un ruolo determinante
Nella foto, la recente riunione sullinquinamento ambientale.
Lavoratori forestali svolgono sit in di protesta
davanti alla Prefettura di Siracusa
Sit-in, ieri mattina, a partire davanti la Prefettu-
ra in piazza Archimede, per i lavoratori forestali
della provincia di Siracusa. La protesta, indetta
da Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil, inserita nel
contesto della mobilitazione avviata in tutta la re-
gione. I lavoratori, che hanno consegnato un do-
cumento al Prefetto, si sono spostati in mattinata
sotto la sede dellAzienda foreste in piazza San
Giovanni e quindi davanti allUffcio del lavoro
in via Necropoli Grotticelle. Di seguito il docu-
mento redatto dai segretari generali territoriali di
Flai, Fai e Uila, Vera Uccello, Giuseppe Linzitto
e Gianni Garf.
Le Segreterie Provinciali di Flai, Fai e Uila uni-
tariamente con tutte le province dellisola con-
cordano le iniziative da mettere in atto secondo
quanto stabilito nel corso dell Esecutivo Unitario
del 29 Aprile ad Enna sulla delicata situazione del
mondo Forestale Siciliano, concordando di porre
in essere il sit-in in contemporanea regionale per
il prossimo Venerdi 9 Maggio dinanzi alla Prefet-
tura di Siracusa.
La grave e pericolosa situazione che si deter-
minata nel settore, mette a serio rischio il sistema
verso il sistema pubblico, che
ancora non dispone, nonostan-
te il tempo trascorso dalla na-
scita della zona industriale, di
un proprio sistema di controllo
adeguato alle necessit del terri-
torio. Nel corso dellincontro
stata positivamente registrata la
notizia data dai rappresentanti
della Regione della disponibi-
lit di risorse economiche per
lampliamento/potenziamento
delle reti pubbliche di monito-
raggio.
CIPA negli anni ha acquisito
grande autorevolezza nella ri-
levazione e comunicazione con
trasparenza ed in tempo reale
agli Enti preposti al control-
lo dei dati, in primis lARPA.
Oggi rappresenta un patrimo-
nio di alta professionalit ra-
dicata nelle sue risorse umane
e, nello stesso tempo, di asset
tecnologico allavanguardia del
settore; cos come riconosciu-
to pubblicamente nellincontro
col Prefetto dagli autorevoli
rappresentanti di ASP, ARPA e
Provincia. Esprimiamo consen-
so per lopera di raccordo del
Prefetto e siamo soddisfatti del
lavoro sin qui svolto.
agro ambientale e Forestale. La stessa Finanziaria bis,
pronta per essere discussa in Commissione Bilancio,
che dovrebbe prevedere le risorse economiche neces-
sarie per il completamento delle giornate di legge per
tutti i Forestali, viene ancora rinviata, a data da desti-
narsi. Ed ancora, il persistere della sottoscrizione di
verbali, da parte dello stesso Presidente Crocetta
insieme allAssessore e ai dirigenti dei dipartimenti
Forestali, senza che vengano rispettati minimamente;
le assurde dichiarazioni di alti Dirigenti sui tagli al
servizio Antincendio a circa il 50% di personale, sen-
za preventivare, un piano progettuale per la prossima
Campagna Antincendio.
La Legge Regionale 5\2014, stabilisce i criteri del-
la composizione delle Graduatorie Uniche Distret-
tuali, senza specifcare criteri per la elaborazione
delle Graduatorie stesse, e ad appena un passo dal
completamento,larrivo dellultima direttiva emessa
della dirigente dellUffcio del Lavoro Regionale del
29 u.s., rimodula la formulazione della modalit di
elaborazione delle graduatorie, precisando che la fo-
tografa del punteggio per ogni singolo Lavoratore, sia
esso della Manutenzione che dellAntincendio, deve
essere ferma alla L.R.16\96.
AIRC:
Per simbolo
un intero
genere
vegetale
fra i pi
diversifcati
Parlare di una pian-
ta di Azalea vuol dire
parlare di un intero ge-
nere vegetale, tra i pi
diffusi e diversifcati
al mondo e soprattut-
to tra i pi apprezzati
come pianta ornamen-
tale. Nonostante tutta
questa fama, in pochi
sanno che le Azalee
ed i Rododendri. ap-
partengono alla stessa
famiglia; ebbene si,
la famiglia vegetale
quella delle Ericaceae
ed il genere proprio il
Rhododendron. Ci che
vi stiamo dicendo quin-
di che due tra i fori
pi famosi delle nostre
case sono fratelli, e
quasi gemelli! Alcune
dei sottogeneri che pi
spesso possiamo incon-
trare alle nostre lati-
tudini e nei nostri vasi
sono: Azaleastrum,
Candidastrum, Hyme-
nanthes, Mumeazalea,
Pentanthera, Rhodo-
dendron, Therorhodion
e Tsutsusi. Comunque,
in questa nostra trat-
tazione, faremo uso
del termine Azalea, sia
perch si tratta del no-
stro titolo e quindi del
nostro argomento da
sviluppare, e sia per-
ch la denominazione
con cui questa specie
maggiormente cono-
sciuta e riconosciuta.
LAzalea una pianta
originaria dellAsia e
del Nord America; in
particolar modo i Paesi
da cui provengono mol-
te famose specie sono
il Nepal, il Vietnam, la
Cina, la Corea del Nord
ed il Giappone per il
continente asiatico, la
Florida negli Stati Uni-
ti ed alcune regioni del
Canada. Ovviamente,
date le distanze geogra-
fche rilevanti ed i climi
molto diversi, si tratter
di varie specie e sotto-
generi.
vita di Quartiere
Citt: domani torner ancora
Lazalea della ricerca
Come vuole una consuetudine vecchia, sulla scena nazionale, di 30 anni
i volontari dellAIRC stazioneranno a p.zza S. Giovanni e in l.go Caravaggio
Come tradizione, in
occasione della Festa
della Mamma, con
l'Azalea della Ricerca
l'Associazione Italia-
na per la Ricerca sul
Cancro offre un modo
unico e ricco di signi-
fcati per festeggiare
tutte le mamme. Basta
un contributo asso-
ciativo minimo di 15
euro per ricevere in
omaggio una Azalea
della Ricerca contras-
segnata dal marchio
dell'Associazione Ita-
liana per la Ricerca
sul Cancro.
L'Azalea da sempre
un momento di grande
partecipazione collet-
tiva e il suo successo
dovuto alla generosit
dei cittadini italiani e
alla disponibilit degli
oltre 20 mila volontari
che permettono all'As-
sociazione Italiana per
la Ricerca sul Cancro
una distribuzione ca-
pillare delle piante
su tutto il territorio
nazionale. L'Associa-
zione Italiana per la
Ricerca sul Cancro (in
acronimo Airc) un
ente privato senza fni
di lucro nato nel 1965
grazie all'iniziativa
di alcuni ricercatori
dell'Istituto dei Tumo-
ri di Milano, fra cui
il Prof. Umberto Ve-
ronesi e il Prof. Giu-
seppe Della Porta, e al
prezioso sostegno di
noti imprenditori mi-
lanesi. Dallanno della
sua nascita l'Associa-
zione Italiana per la
Ricerca sul Cancro si
impegna a: Raccoglie-
re fondi e fnanziare
progetti di ricerca on-
cologici svolti presso
Laboratori Universi-
tari, Ospedali e Istituti
Scientifci; assegna-
re borse di studio a
giovani ricercatori in
modo da migliorare
le loro conoscenze e
abilit; coinvolgere ed
informare il pubblico
sui progressi compiuti
dalla ricerca oncolo-
gica. L'Associazione
Italiana per la Ricerca
sul Cancro raccoglie i
fondi da destinare alla
ricerca oncologica
attraverso iniziative
nazionali (Giornata
per la ricerca, Arance
della salute, Azalea
della ricerca) e locali,
mediante dei proget-
ti che coinvolgono il
mondo del lavoro e
con la sottoscrizione
volontaria di soci e
sostenitori. Ogni anno
l'Associazione Italia-
na per la Ricerca sul
Cancro, a seguito di
un lavoro di valutazio-
ne che viene effettuato
dal Comitato Tecnico-
Scientifco (composto
da scienziati oncologi
provenienti da tutta
Italia, affancati da
pi di 250 ricercatori
europei e americani),
provvede a distribui-
re i fondi raccolti tra
i progetti di ricerca
che vengono ritenuti
validi.
Nel corso degli anni
lAssociazione Italia-
na per la Ricerca sul
Cancro cresciuta co-
stantemente.
Ogggiorno l'Associa-
zione Italiana per la
Ricerca sul Cancro
conta 17 Comitati
Regionali e gode del
supporto e del soste-
gno di quasi 2 milioni
di Soci e di 20 mila
volontari, che presta-
no gratuitamente la
loro opera a sostegno
della ricerca in oc-
casione degli eventi
organizzati dallAs-
sociazione. Una neo-
plasia o tumore (dal
latino tumor indica, in
patologia, una massa
abnormale di tessuto
che cresce in eccesso
ed in modo scoordi-
nato rispetto ai tessuti
normali, e che persiste
in questo stato dopo la
cessazione degli sti-
moli che hanno indot-
to il processo, come
chiarisce la defni-
zione coniata dall'on-
cologo Rupert Allan
Willis, accettata a li-
vello internazionale.
La crescita incontrol-
lata e scoordinata di
un gruppo di cellule, a
scapito dell'omeostasi
tissutale, determi-
nata da alterazioni del
loro proprio patrimo-
nio genetico, ed alla
base di una vasta clas-
se di malattie, classif-
cata in base a diverse
caratteristiche, ma
principalmente in tre
modi: secondo il tipo
istologico originario
delle cellule prolife-
ranti: principalmente
in tumori epiteliali,
mesenchimali, delle
cellule del sangue o
del tessuto nervoso;
secondo l'aggressivi-
t e il decorso clinico
previsto: in tumori
benigni (non cancero-
si) e tumori maligni
(cancerosi, o cancro);
secondo la stadiazione
tumorale, o Classifca-
zione Tnm, per quanto
riguarda i tumori ma-
ligni.
Salvatore Rizza
10 MAGGIO 2014, SABATO 9
10 10 MAGGIO 2014, SABATO 10 MAGGIO 2014, SABATO 11
Da quest'anno possibi-
le donare al Centro Clini-
co e di Ricerca Human
Comunication Center di
Siracusa, soggetto di rife-
rimento per le societ co-
operative sociali Onlus di
Siracusa il 5 per 1000 del-
la dichiarazione dei red-
diti, valendosi del Codice
Fiscale: 01760380897. In
un momento di diffuso bi-
sogno di sostegno psicolo-
gico spiegano i promotori
delliniziativa chiunque
compili una propria di-
chiarazione dei redditi
pu aiutarci ad offrire un
servizio di psicoterapia
qualifcato e accessibile. Il
contributo fondamenta-
le per sostenere i progetti
che elenchiamo di seguito:
Offrire la psicoterapia a ta-
riffe accessibili a chi non
pu sostenerne i costi nel
privato. Sostenere giovani
psicoterapeuti qualifcati e
in supervisione ad avviare
la loro attivit clinica. At-
tivare iniziative di preven-
zione aperte e accessibili
alla popolazione. Creare
una diffusa cultura del be-
nessere psicologico e della
psicoterapia. Che cos la
psicoterapia? La psicotera-
pia un intervento specia-
listico effettuato da medici
o psicologi con specifca
ulteriore formazione, at-
tivato per rispondere ai
bisogni di salute mentale
delle persone in contesti
individuali, di coppia, di
famiglia o di gruppo, a se-
conda delle esigenze e del
tipo di disagio. Il termine
"psicoterapia" viene dal
greco psych "anima" e
theraphia "cura", dunque:
cura dell'anima. Possiamo
di conseguenza affermare
che la psicoterapia una
forma di cura di ci che
anima la vita, un sostegno
al benessere della persona
e delle relazioni. Un pren-
dersi cura cio di quel re-
spiro che ci consente di
riconoscere ed esprimere
noi stessi, di far fronte ai
confitti esistenziali che at-
traversiamo, di sentire che
il nostro lavoro e il nostro
esistere sono un contributo
per la comunit, di sentirci
appartenenti ad essa. Que-
sti ultimi sono concetti che
fondano la defnizione di
salute mentale che parte
stessa della defnizione pi
completa e integrata di sa-
lute che lOms ha formu-
lato in diverse circostanze.
La psicoterapia si prende
quindi cura della salute
psicologica ed esistenzia-
le e dunque del benessere
individuale-sociale-col-
lettivo. Lo psicoterapeuta
offre dunque al proprio pa-
ziente un percorso utile ad
affrontare differenti forme
di sofferenza psicologica,
da quelle di grado pi lie-
ve a quelle pi gravi. La
psicoterapia si avvale di
tecniche applicative della
psicologia e si articola in
differenti indirizzi teorici:
psicoterapia psicoanalitica,
psicoterapia sistemica, psi-
coterapia cognitivo-com-
portamentale, psicoterapia
umanistica, psicoterapia
integrativa e psicoterapia
psicocorporea; ciascuno di
questi orientamenti, dal co-
mune fondamento episte-
mologico, si differenzia-
to in scuole e metodologie
diverse. Abbiamo ad esem-
pio la Scuola Psicoanaliti-
ca (o Psicodinamica): per
gli psicoterapeuti di questo
indirizzo, che prevede una
stretta relazione tra analista
e paziente, il sintomo ma-
nifestato dal paziente la
conseguenza di un confit-
to inconscio o pu essere
attribuibile a problemi di
tipo strutturale nello svi-
luppo di alcuni assetti psi-
chici. L'individuo sviluppa
delle difese di tipo psico-
logico (come ad esempio
la rimozione) in modo da
rendere parzialmente gesti-
bile l'evento problematico
o "traumatico", che tutta-
via permane nel sistema
psichico come confitto in-
conscio esprimendosi sotto
forma di sintomi.
Citt: il cinque per mille
per una Psicoterapia sociale
Il suggerimento arriva dalle societ cooperative e dalle ONLUS che fanno capo al centro
clinico e di ricerca HCC volto alla promozione di pratiche psicoterapeutiche accessibili.
Lentini: oggi memoria liturgica
dedicata ai tre Santuzzi
La giornata che il calendario dedica ad Alfo, Filadelfo e Cirino, rappresenta il momento
centrale della festa patronale nella cittadina della Meta anche per questo 2014.
La Festa di Sant'Alfo, ov-
vero i Festeggiamenti in
onore ai Santi Martiri Al-
fo, Filadelfo e Cirino sono
la pi importante festa reli-
giosa della citt di Lentini
e si celebrano in onore dei
tre Santi Patroni della citt.
Si svolgono tutti gli anni il
9-10-11 maggio ed il 2 set-
tembre. Sant'Alfo consi-
derato il Patrono dei muti.
Nella chiesa madre di Len-
tini, a tutt'oggi, si conserva
un busto reliquiario d'ar-
gento che contiene il cuo-
re di Sant'Alfo, che la sera
del 9 maggio viene portato
in processione. All'una di
notte viene aperta la chie-
sa e inizia il Giru Santu,
ovvero il giro santo effet-
tuato dai tradizionali Nuri,
cio uomini coperti solo
da calzoncini bianchi, che
scalzi toccano correndo i
luoghi legati al martirio dei
tre fratelli, invocandoli con
la tipica espressione Prima
Ddiu e i Santi Mattri (Pri-
ma Dio e poi i santi Marti-
ri) a cui si risponde Mattri
Santi (Martiri Santi). Il 10
maggio il fercolo argenteo
di Sant'Alfo e le reliquie
vengono portati in proces-
sione dai Cavalieri del San-
to Sepolcro con il mantello
bianco crociato di rosso,
la deputazione ed i Devoti
Spingitori, i canonici con la
mozzetta purpurea. La cit-
t vestita a festa, tramite
le tradizionali luminarie, e
gli stendardi rossi appesi ai
balconi delle case, con la
scritta "W S. Alfo", "W. S.
Alfo S. Filadelfo S. Ciri-
no" o semplicemente "W. i
SS. Martiri". Tutto questo
accompagnato da momenti
commoventi, fno all'alba
del 12 maggio, quando il
Santo viene riposto nella
sua cappella. I Nuri acco-
stati all'Ex Cattedrale di
Lentini, in procinto di ini-
ziare il Giru Santu. I festeg-
giamenti in onore ai Santi
Martiri Alfo, Filadelfo e
Cirino a Lentini rientrano
negli appuntamenti religio-
si, culturali e folkloristici
pi importanti nel pano-
rama siciliano ed italiano.
Le notizie che possediamo
sulla vita e sul martirio dei
tre fratelli, Alfo, Filadelfo
e Cirino, il cui culto mol-
to diffuso in quasi tutta la
Sicilia Orientale fn dall'al-
to medioevo, sono tutte
contenute in un documen-
to, che gli studiosi delle
vite dei Santi fanno risalire
al secondo decennio della
seconda met del secolo
X, al 960 circa: si tratta di
una lunga e minuziosa nar-
razione scritta da un mona-
co, certamente basiliano, di
nome proprio Basilio, e con
verosimiglianza a Lentini
in provincia di Siracusa,
come si evince dalla precisa
indicazione dei luoghi, del-
le tradizioni e dei costumi
della comunit l esistente.
Il manoscritto, che si com-
pone di pi parti, alla fne
della terza parte si chiude
con questo periodo, ovvia-
mente in greco: "Con l'aiu-
to di Dio venne a fne il li-
bro dei SS. Alfo, Filadelfo
e Cirino, scritto per mano
del monaco Basilio". Il
prezioso scritto si conserva
nella Biblioteca Vaticana,
segnato col numero 1591,
proveniente dal monastero
di Grottaferrata, nei pres-
si di Roma. Secondo il
manoscritto citato i nostri
Santi hanno subito il mar-
tirio nella persecuzione di
Valeriano e precisamente
nel 253. I tre fratelli sono
nati a Vaste, in provincia
di Lecce, il padre Vitale
apparteneva a famiglia pa-
trizia e la madre, Benedet-
ta, affront direttamente e
spontaneamente l'autorit
imperiale per manifestare
la propria fede e sottopor-
si al martirio. Il prefetto
Nigellione, giunto a Vaste
per indagare sulla presen-
za di cristiani, compie i
primi interrogatori e, viste
la costanza e la fermezza
dei tre fratelli, decide di in-
viarli a Roma insieme con
Onesimo, loro maestro,
Erasmo, loro cugino, ed
altri quattordici. Da Roma,
dopo i primi supplizi, ven-
gono mandati a Pozzuoli,
dal prefetto Diomede, il
quale sottopone alla pena
di morte Erasmo, Onesi-
mo e gli altri quattordici e
invia i tre fratelli in Sicilia
da Tertullo, a Taormina;
qui vengono interrogati e
tormentati e poi mandati a
Lentini, sede ordinaria del
prefetto, con l'ordine che il
viaggio sia compiuto con
una grossa trave sulle spal-
le. I tre giovani sono libe-
rati dalla trave da una forte
tempesta di vento; passano
da Catania, dove vengono
rinchiusi in una prigione,
che ancora oggi indicata
con la scritta "Sanctorum
Martyrum Alphii Philadel-
phi et Cyrini carcer", in una
cripta sotto la chiesa dei
Minoritelli; in questo viag-
gio, secondo un'antica tra-
dizione molto diffusa, con-
fortata peraltro da un culto
mai interrotto, sono passati
per Trecastagni, perch la
normale via lungo la costa
era impraticabile a causa
di una eruzione dell'Etna.
Nel cammino da Catania
a Lentini avvengono vari
prodigi e conversioni: si
convertono addirittura i
venti soldati di scorta e il
loro capo Mercurio, che
Tertullo fa battere aspra-
mente e uccidere. Entran-
do in Lentini i tre fratelli
liberano un bambino ebreo
indemoniato e ammalato,
convertono alla fede molti
ebrei che abitano in quella
citt e che successivamente
sono condannati alla lapi-
dazione. Presentati a Ter-
tullo sono sottoposti prima
a lusinghe e poi ad ogni
genere di supplizi: pece
bollente sul capo rasato,
acutissimi chiodi ai calzari,
strascinamento per le vie
della citt sotto continue
battiture. Sono prodigiosa-
mente guariti dall'apostolo
Andrea e operano ancora
miracoli e guarigioni fno
a quando Tertullo non or-
dina che siano sottoposti
al supplizio fnale: Alfo
con lo strappo della lin-
gua, Filadelfo posto su una
graticola rovente e Cirino
immerso in una caldaia di
pece bollente. I loro corpi,
trascinati in un luogo detto
Strobilio vicino alle case di
Tecla e Giustina, e gettati
in un pozzo, ricevono dalle
pie donne sepoltura in una
grotta, ove in seguito viene
edifcata una chiesa.
Sopra: simulacro e (in primo piano) reliquiario di s. Alfo.
10 MAGGIO 2014, SABATO 13
Chi, fra gli Italia-
ni segue questa
problematica, re-
sta allibito. Fuori
due. Elezioni 2008
per il rinnovo del
Parlamento. Lesito
delle urne d larga-
mente vincente il
centrodestra. 2009
il Dott. Giorgio Na-
politano vede male
per lItalia un Go-
verno come voluto
dai cittadini. Art.
1, comma 2 della
Costituzione. La
sovranit appartie-
ne al popolo, che la
esercita nelle forme
e nei limiti della Co-
stituzione. LItalia
a democrazia par-
lamentare, il Presi-
dente della repub-
blica deve conferire
lincarico a formare
il Governo al partito,
o coalizione di partiti
maggiormente rap-
presentati in Parla-
mento. Art. 1, come
gi segnalato, della
Carta, docet.
Dunque Berlusconi,
ma per i segna-
li che arrivavano
dalla Merkel biso-
gnava minargli la
maggioranza. Non
ci addentriamo nel-
la violazione della
Costituzione, con-
tenitore di etica,
nel suo insieme,
nella sua massima
espressione, ma of-
friamo a chi legge, la
chiave della trau-
matica pestifera che
hanno fatto vivere
agli Italiani. Le con-
seguenze non sono
fnite. Lo strumento
si cognomina, nella
sua prima fase, Fini,
che noi per decenza
linguistica abbiamo
chiamato, e conti-
nuiamo a chiamarlo
inaffdabile, ed
poco. Questo perde
il colpo mancino
in Parlamento col
voto di fducia dallo
stesso architettato.
Fa cilecca, e col
voto del Febbraio
2013 viene messo
fra la ferraglia fuori
uso, aventi un altro.
Chi ? Alfano, data
laffnit di d.n.a.,
merita una sintesi di
cognomi nazione:
Alfni. Con questi
la storia diventa pi
breve una danza di
fatti che meritano di
essere scritti con
inchiostro colore
arcobaleno. Ma noi
non vogliamo in-
sozzare la nostra
penna. Li lasciamo
al giudizio di chi li
ha meritati del voto
e si sono visti tra-
diti, trasbordando
altrove.
Siamo allatto con-
clusivo di quello
che costituisce il
tre del Non c due
senza tre.
E tedioso per i
nostri lettori quan-
te volte abbiamo
dovuto citare la
trama, ma per com-
pletezza di argo-
mento, ci consen-
tiamo soltanto una
breve indicazione:
che cosa sta-
ta la problematica
La nostra rispettosa attenzione invece
vuole capire quella che stata levoluzione
storica, e vogliamo dire, pragmatica,
del Dott. Giorgio Napolitano
che ha costituito il
coinvolgimento e il
coinvolgere dei fatti
e circostanze archi-
tettati nel periodo
2009-2010, ossia
i dettagli analitici li
descrive Alan Fri-
edman, con il sup-
porto di documenti,
in suo possesso,
cos afferma lau-
tore, nel suo libro:
Ammazziamo il
Gattopardo. La
realt che ne de-
generata, che ha
costretto gli Italiani
a viverne le conse-
guenze, sotto gli
occhi di tutti. Napo-
litano, con lausilio
della Merkel vole-
va sconvolgere la
maggioranza par-
lamentare voluta
dagli Italiani col
voto del 2008, a
dileggio dellart. 1
della Costituzione.
A primo tentativo,
via Fini, il giuoco
fallito, ma girava
gi nellaria il Go-
verno Monti, por-
tatore della sintesi
della sua politica
socio economica:
lacrime e sangue.
Riconosciamo lal-
ta sapienza socio
politica del Dott.
Giorgio Napolitano,
che non si rispar-
mia a correggersi
quando gli eventi
mutano e suggeri-
scono altre proble-
matiche. Dunque
siamo certi che
dallalto, anche del-
la sua veneranda
et, dir agli Italiani:
ho sbagliato. Muta-
re, o non mutare,
lavrebbe dovuto
fare in osservanza
e al ripetuto art.
1 della suprema
Carta, della quale,
istituzionalmente
ne custode. Ne
siamo certi, non
c due senza tre.
Questa sintesi
storica dellUmani-
t che non conosce
tempo.
12 10 MAGGIO 2014, SABATO
La sua frantumazione inverosimile, con lappiattimento della stessa degenerata in professionismo speculante
Non c due senza tre; con un moltiplicatore, non fisso,
a seconda i casi che ci offre il panorama politico italiano
dei Deputati si di-
scute dellingres-
so dellItalia nel-
lo Sme, sistema
monetario euro-
peo. Intervento di
Giorgio Napolitano:
Le caratteristiche
dellUnione mone-
taria rischiano di
creare gravi pro-
blemi ai Paesi pi
deboli che entrino
a farne parte ...
se vero che le fre-
quenti futtuazioni
dei cambi costitu-
iscono una causa
di instabilit, vero
anche che sono il
rifesso di squilibrio
allinterno dei Pae-
si. Sono passati 34
anni e il discorso di
Giorgio Napolita-
no la previsione
tragica dellattua-
le momento del
mercato delleu-
ro. Perch mai oggi
il Dott. Napolitano
afferma e sostiene
che lUnione Euro-
pea, strumento
unico delleuro, ed
la sola soluzione
del vecchio conti-
nente?
di Salvatore Fontana
Non c due senza
tre; con un moltipli-
catore, non fsso, a
seconda i casi che
ci offre il panorama
politico italiano. La
sua frantumazio-
ne inverosimile,
con lappiattimento
della stessa dege-
nerata in professio-
nismo speculante.
Questa frattaglia.
Ci fermiamo qui. La
nostra rispettosa
attenzione invece
vuole capire quella
che stata levo-
luzione storica, e
vogliamo dire, prag-
matica, del Dott.
Giorgio Napolitano.
Precisiamo subito
che le nostre rifes-
sioni escludono la
fgura e linvestitura
istituzionale che
Egli al momento
rappresenta. Era il
portavoce della poli-
tica estera del P.C.I.
Un eloquente me-
diatore, che Henry
Kissinger defn il
mio comunista pre-
ferito. Ma lo deluse
quando nel 1956,
in perfetta coeren-
za, con la politica
di Mosca, giustif-
c lintervento dei
carri armati russi
per reprimere la
rivoluzione unghe-
rese, affermando
che era necessa-
rio per salvare la
pace nel mondo. Il
tempo corre; siamo
al 2006, sono pas-
sati esattamente
cinquantanni e, in
una visita istitu-
zionale in Unghe-
ria, chiede scusa
agli Ungheresi, per
caso propendiamo
per lerrore di me-
moria. Per c un
detto che dice: Fai
bene e scordatirlo,
fai male e pensa-
ci. 13 Dicembre
1978. Alla Camera
quella presa di po-
sizione. Onore e
merito alla persona
che riconosce il suo
errore di valutazio-
ne di quellevento.
Panta rei. Questo
principio flosofco
di base, degli al-
bori della flosofa,
il tempo passa e si
conferma sempre.
Primo ravvedimen-
to. Procedamus.
1980. Il Dott. Na-
politano benefci
di una generosit
della Fininvest, cio
Berlusconi. Questa
era inserzionista
del periodico mila-
nese della corren-
te migliorista del
P.C.I., Il Moderno.
Fu un modo per
migliorare la visi-
bilit della corrente
Napolitano. Gratis.
A guardare la situa-
zione attuale c da
dire: Ironia della
sorte . E nelles-
sere umano che
spesso sfuggono
le circostanze di
favore. In questo
14 10 MAGGIO 2014, SABATO
La fattura elettronica e la conservazione sostitutiva
dei libri e documenti fscali: aspetti normativi e procedurali
Il Decreto Ministeriale 3 aprile 2013, n.55 ha stabilito, a partire dal 6 giugno 2014, lobbligo
della fatturazione elettronica verso i Ministeri, le agenzie fscali e gli enti di previdenza
Confndustria Siracusa (Co-
mitato Piccola Industria e Se-
zione Terziario Innovativo) e
lOrdine dei Dottori Commer-
cialisti ed Esperti Contabili di
Siracusa, ha organizzato ieri
mattina nella sede di Confn-
dustria Siracusa un seminario
dal titolo La fattura elettroni-
ca e la conservazione sostituti-
va dei libri e documenti fscali.
Aspetti normativi e procedura-
li. Il Decreto Ministeriale 3
aprile 2013, n.55 ha stabilito,
a partire dal 6 giugno 2014,
lobbligo della fatturazione
elettronica verso i Ministeri,
le agenzie fscali e gli enti di
previdenza. Tale obbligo sar
esteso alla fatturazione verso
tutte le altre pubbliche ammi-
nistrazioni dello Stato a partire
dal 6 giugno 2015.
Il seminario, attraverso un
confronto con esperti e respon-
sabili delle pubbliche ammini-
strazioni, ha avuto lobiettivo
di approfondire gli impatti
della fatturazione elettronica
per le imprese.
Il Programma dei lavori ha
previsto i saluti e lintrodu-
zione a cura di Silvia Sarace-
no -Presidente Comitato Pic-
cola Industria Confndustria
Siracusa e Massimo Coniglia-
ro -Presidente Ordine dei Dot-
tori Commercialisti ed Esperti
Contabili di Siracusa.
Le relazioni sono state svolte
da Mario Carmelo Piancaldini
- Coordinatore del Forum Ita-
liano sulla Fatturazione Elet-
tronica - Agenzia delle Entra-
te e Salvatore De Benedictis
Dottore Commercialista - Pre-
sidente della Commissione
Normativa e adempimenti
tecnologici studi professionali
del CNDCEC.
Dopo il dibattito, a chiudere i
lavori stato Luciano Petroli-
to - Presidente Sezione Terzia-
rio Innovativo - Confndustria
Siracusa.
SPORT Siracusa
10 MAGGIO 2014 SABATO 15
Col passaggio dal-
le chiacchiere da bar
dello sport al calcio
giocato, si conclu-
sa una fase che non
vorremmo si ripe-
tesse mai pi e dalla
quale gli organi fe-
derali periferici do-
vrebbero trarre utili
insegnamenti. Non
vorremmo per che
la lunga attesa si tra-
sformasse in un alibi
per i protagonisti di
questa avventura che
sono e restano i gio-
catori che lallenatore
manda in campo. Ci
spieghiamo meglio.
Attese cos lunghe
e cos immotivate,
sfociano spesso nel-
la perdita del ritmo
partita, quello che
con ogni probabili-
t ha contribuito alla
sconftta di una buona
squadra come il San
Pio nello spareggio
di mercoled scorso
al Buozzi di Fi-
renze. Contro questo
rischio i preparatori
atletici e i tecnici san-
no a quali antidoti sia
fsici che psicologici
Gli alibi non servono, gli attributi s
devono fare ricorso.
E non dubitiamo che
labbiano fatto. Cos
come non dubitiamo
che in questi giorni
che precedono il pri-
mo dei due incontri
della fase regionale
stiano cercando di at-
tenuare le ansie che
di solito precedonov
lentrata in campo.
Non sappiamo per
se fra gli argomenti
trattati ci sia stato an-
che quello della ne-
cessit di uno scatto
dorgoglio e di attac-
camento alla maglia,
fattori molto spes-
so trascurati ma che
bene riesumare in
prossimit di incon-
tri cos importanti.
Se infatti per alcu-
ni il campionato del
Siracusa stato sod-
disfacente, per altri,
noi compresi, stato
invece costellato da
chiaroscuri culminati
nelle umilianti scon-
ftte con lo Scordia
e, soprattutto, con il
San Gregorio e il Ro-
metta. Tanta gratitu-
dine quindi per chi ha
preso a cuore le sorti
del calcio siracusano,
cercando di tirarlo su
dal precipizio in cui
precipitato, ma an-
che un appello a tutti
coloro che indossa-
no la maglia azzurra
e che sono chiamati
per loccasione a rap-
presentare non una
societ da quattro
soldi, ma unicona
del calcio siciliano
con un patrimonio
immateriale di inesti-
mabile valore costi-
tuito dalla sua lunga,
seppur travagliata
storia, costellata da
epiche imprese e da
tradizioni di buon li-
vello. E se questo
concetto per qualcu-
no di loro non fos-
se suffcientemente
chiaro, sar bene che
altri ( il presidente,
il suo vice, il diret-
tore generale e lo
staff tecnico) se non
lavessero gi fat-
to, lo traducano agli
interessati in parole
povere per renderlo
pi comprensibile
al colto e allinclita.
E considerando che
le partite si possono
vincere e anche per-
dere.
Bisogna solo vede-
re come si vincono
e come si perdono.
E se bene ha fatto
il, presidente a chia-
mare a raccolta tutti
coloro che hanno
a cuore le sorti del
Siracusa per strin-
gersi attorno alla
squadra, la squadra
a sua volta chiamata
a dimostrarsi allal-
tezza delle aspetta-
tive di un pubblico
maturo, dal palato
fne, e, soprattutto,
degno di ben altri
palcoscenici.
Armando Galea
Riguadagnare da subito il ritmo partita, battere il San Pio per partire col piede giusto
Passando dalle chiacchiere da bar dello sport al calcio giocato
Pallanuoto A2/M. Al Paolo Caldarella
derby dalta classifca per il secondo posto
Derby siciliano dal-
ta quota per lOrtigia
Siracusa contro la Te-
limar palermo nella
fatiscende piscina
del Paolo Caldarel-
la" con inizio alle ore
16.30, dove in palio
c la seconda posi-
zione - e parte del
biglietto che consen-
tirebbe di accedere ai
play off promozione
da seconda del giro-
ne. Un match per i
ragazzi di mister Le-
one, molto spigoloso.
A Siracusa arriva una
squadra in corsa per la
seconda fase della sta-
gione e, soprattutto,
con il risultato della
diretta concorrente, la
Nuoto Catania, acqui-
sito a Bologna prima
del fschio di inizio
alla "Caldarella".Un
incontro importante,
quindi, che mette in
palio tre punti pesan-
ti nel cammino verso
i play off promozione
con gli aretusei reduci
dallaffermazione sul-
la Roma Vis Nova ed
i palermitani con una
brutta sconftta casa-
linga contro il Bolo-
gna da riscattare.
"Dovremo dare vera-
mente tutto - ammette
il tecnico siracusano
Gino Leone che per la
squalifca sar costret-
to a seguire i suoi dal-
la tribuna - Palermo
una squadra in corsa
per i play off e dota-
ta di buoni giocatori.
Verranno a Siracusa
con la determinazione
di fare risultato e lot-
tare fno all'ultimo se-
condo. Noi dobbiamo
ripetere i primi due
tempi contro la Vis
Roma e imporre gioco
e ritmi. Queste sono le
nostre armi vincenti e
domani, pi che mai,
saranno veramente
necessarie."
Salvatore Cavallaro
Pallavolo B2/F. Per lHolimpia
solo un punto per la festa
Il sogno sta per realiz-
zarsi. LHolimpia di-
sputa oggi, sabato 10
maggio, alle 18 a Reg-
gio Calabria lultima
gara di campionato.
La vicecapolista potr
tornare defnitivamen-
te in vetta battendo le
calabresi ma, per cele-
brare lapprodo in B1
baster, anche perdere
al tie-break.
Il Golem Palmi, pri-
mo in classifca con
un punto di vantag-
gio sulle aretusee,
riposer. Per questo
motivo, tutto dipende
dalle ragazze di San-
tino Sciacca che, an-
che in caso di arrivo
ex-aequo in vetta, sa-
rebbero promosse di-
rettamente per minor
numero di sconftte.
Una gara facile sulla
carta, ma meglio non
sottovalutare nessu-
no. Prendere questo
impegno sottogam-
ba ha detto la team
manager Federica La
Pira sarebbe un ri-
schio che non pos-
siamo permetterci. Il
Gallico ha raggiunto
la salvezza, ma anche
Effe Volley e Pedara,
nelle due gare prece-
denti, non avevano
obiettivi da inseguire,
eppure ci hanno reso
la vita diffcile. Sulla
carta le reggine sono
meno forti di messine-
si e catanesi, ma me-
glio approcciarsi bene
alla sfda, come se si
trattasse di una fnale
di coppa del Mondo.
La dirigente, dunque,
catechizza le giocatrici
biancazzurre, protago-
niste di un torneo che
sta regalando grandi
emozioni e soddisfa-
zioni ai tanti appas-
sionati di volley. E a
tal proposito, saran-
no almeno in cento a
seguire domani oltre
stretto la squadra di
Santino Sciacca. I ti-
fosi si muoveranno
in pullman e mezzi
privati e non faran-
no mancare il proprio
sostegno a Chiavaro e
compagne.
A Reggio ci sar una
buona componente di
tifo aretuseo conti-
nua Federica La Pira
e questo ci riempie
di gioia. Abbiamo ri-
svegliato lamore per
questo sport e la pros-
sima settimana inizie-
remo a programmare
la nuova stagione. Per
il momento pensiamo
a concludere in bel-
lezza quella attuale,
completando lopera e
regalandoci una pro-
mozione che meritia-
mo.
16 10 MAGGIO 2014 SABATO
Calcio a 5 A2/M. Augusta accolta
dai commissari straordinari
Rosa e dirigenza
dell'Augusta C/5 sono
stati accolti dai Com-
missari che si sono con-
gratulati con la societ
del Presidente Giovan-
ni Santanello per l'im-
pegno profuso sia in
ambito sportivo che in
quello umanitario.
Per quanto riguarda lo
sport in s, il Commis-
sario Librizzi ha volu-
to fare pubblicamente
un rigranziamento alla
societ neroverde per
essere riuscita a man-
tenere la categoria a
seguito del doppio con-
fronto con la Roma Tor-
rino (vittoria per 4 a 0
al PalaJonio e pareggio
per 4 a 4 in trasferta).
Successo amplifcato
dal fatto che negli ul-
timi 2 mesi circa, tutte
le societ sportive che
benefciano della strut-
tura si sono dovute dare
da fare per accogliere i
minori che sbarcavano
lungo le nostre coste,
fnendo per trasformare
il palazzetto in un cen-
tro d'accoglienza per i
meno fortunati.
Di ci ne ha tenuto con-
to anche il Presidente
della Divisione Calcio a
5 Fabrizio Tonelli che,
oltre a congratularsi per
la salvezza ottenuta, ha
voluto mettere in evi-
denza anche l'impegno
profuso dalla societ
megarese in un campo
di non sua competenza.
Il Commissario Libriz-
zi ha voluto ricordare
quella che la situa-
zione economica (for-
temente debitoria) del
Comune Augusta, ma
nonostante ci inten-
zione dell'attuale Am-
ministrazione cercare
di spendersi attivamen-
te per restituire allo
sportivo augustano gli
spazi che servono per
continuare a praticare
sport. E' al vaglio la
possibilit di richiede-
re delle sovvenzioni
dal Credito Sportivo
per procedere con i la-
vori di ristrutturazione
del PalaJonio e di ri-
pristino dello storico
"Campo Fontana".
Ha poi preso parola il
Presidente Santanello
ringraziando gli spon-
sor e tutte le societ
sportive locali che han-
no dovuto gestire que-
sta situazione, comun-
que, di disagio.