Sei sulla pagina 1di 9

Cartella Stampa

Milano, Opera 7 maggio 2014









OPERA LIQUIDA inaugura il TEATRO STABILE IN OPERA
con il Festival PROVA A SOLLEVARTI DAL SUOLO
in collaboraione con il Teatro !ella Luna

La Direzione della "asa !i Reclusione #ilano O$era in collaborazione con l%Associaione O$era
Li&ui!a, apre alla popolazione civile la sala da 350 posti del carcere.
Il primo evento dello Stabile in Opera il Festival %Prova a sollevarti !al suolo, in collaborazione
con il Teatro !ella Luna, ce sposta la terza edizione del Festival !Sul Palcoscenico allinterno della
"asa di #ecl$sione.

Lessenza $mana nelle s$e pi% pro&onde s&accettat$re il tema cond$ttore del Festival, i c$i spettacoli
ci accompa'neranno in l$o'i, viss$ti e s'$ardi spesso distanti da noi e allo stesso tempo
incredibilmente vicini.

Il Festival si apre 'ioved( )5 ma''io con lo spettacolo Potevo essere io di Renata "iaravino, con
linterpretazione di Arianna Sco''egna* il ++ ma''io si prose'$e con I(P) i!entit* $recarie di
ilin+ teatro con la drammat$r'ia della 'iovanissima A'an!a S$ernicelli. Il +, ma''io sar- la volta
della compa'nia Eco !i Fon!o con Nato Ieri per la re'ia di ,iaco'o Ferrau. I tre spettacoli
verranno presentati allinterno del carcere.

Il Festival si concl$der- invece presso i Frigori-eri #ilanesi, con la prod$zione di O$era Li&ui!a
#a i sogni li .o $resi/ di Roger #aaro, attore e. deten$to ce sar- in scena con #ariaRosa
"riniti per la re'ia e la drammat$r'ia di Ivana Trettel e le narrazioni video della /ilano Sc$ola di
"inema e 0elevisione, ce a iniziato 1$estanno la collaborazione con la compa'nia.
"ontin$a poi la collaborazione con Naba Design ce si occ$pata di realizzare l imma'ine coordinata
dell2ssociazione e del Festival.





Ministero della Giustizia
Dipartimento dellamministrazione
Penitenziaria
Provveditorato regionale per le Lombardia
Direzione Casa di Reclusione Milano- Opera




15 MAGGIO ore 21

POTEVO ESSERE IO
Compagnia Teatrale Dionisi
presso I Casa di Reclusione Milano Opera
di Renata Ciaravino
con Arianna Scommegna
supervisione registica Serena Sinigaglia

Uno spettacolo dedicato ai bambini che siamo stati e non smetteremo mai di essere, uno
spettacolo dedicato a chi sopravvissuto allinfanzia e della cui sacralit ha saputo ben
poco. I bambini coi genitori terroni che giocavano in cortile a lanciarsi palloncini con dentro
le lamette, le mamme che facevano le pulizie negli ospedali, i piedi impigliati in scarpe da
tennis con la punta tagliata che diventavano sandali da tennis, per risparmiare. I ragazzi
che al parco si sputavano in faccia, dopo essersi tirati i capelli in una piscina comunale,
che facevano la tangenziale contromano per scommessa, che facevano lamore nei
parcheggi vuoti dei supermercati. Quei bambini e ragazzi poi sono cresciuti: ognuno a
procedere alla cieca cercando di salvarsi. Ma cosa fa s che ci salviamo? E se uno si
salva, veramente si salvato? Cosa ci fa andare da una parte o dallaltra? Quante volte
abbiamo detto: Potevo essere io, e invece, poi, no. Potevo essere io il racconto di una
bambina e un bambino che diventano grandi partendo dallo stesso cortile. Due partenze,
stessi presupposti. Ma finali diversi. E in mezzo la vita.



22 MAGGIO ore 21

I.P IDENTITA PRECARIE
ilinx teatro
presso I Casa di Reclusione Milano Opera
Regia Nicolas Ceruti
Drammaturgia Amanda Spernicelli
Con MariaRosa Criniti, Giulia Lombezzi, Luca Marchiori

"non sono niente. non sar mai niente. non posso volere d'esser niente. A parte questo,
ho in me tutti i sogni del mondo". dal Libro delle Inquietudini di Bernardo
Soares/Fernando Pessoa
Chi siamo? Lidentit di chi e che cosa? Scopriamo lidentit in ci che facciamo per poi
dare sostanza a ci che siamo. Cambiamo il nostro essere con la stessa velocit e
leggerezza con cui cambiamo labito, per poi smarrirlo in una di quelle strade che
percorriamo per riscoprirci. Tre attori fluiscono sulla scena, seguendo un immaginario
reticolo che li costringe a cambiare continuamente direzione, come chiusi in gabbia, in un
appartamento, nel privato, nella mente. Si trasformano di volta in volta e con loro
cambia la scena. Il filo rosso che ci conduce attraverso i diversi quadri la figura
dellHikikomori, giovane autorecluso nella propria stanza che osserva il mondo tramite il
filtro di uno schermo. Inondati di notizie, di urla, di rumore; come possiamo anche solo per
un attimo fermarci ad ascoltare, ad ascoltarci? Carnefici e vittime di un tutto pieno che ci
auto-reclude. Quando anche la luce dellHikikomori si spegne, rimane solo una voce. La
voce di una madre che torna a risuonare. Una volta che siamo rimasti soli col nostro
vuoto, esiste ancora la speranza che qualcuno ci riconosca o ci chiami?





29 MAGGIO ore 21

NATO IERI
Compagnia Eco di Fondo
presso I Casa di Reclusione Milano Opera
Regia Giacomo Ferrau
Drammaturgia Giacomo Ferrau, Giulia Viana
Con Andrea Pinna, Libero Stelluti e Giulia Viana

Nato ieri la storia di un bambino, Mino, che nasce ed ha gi 42 anni. La sua mamma e il
suo pap non sanno come prendersi cura di lui e decidono di lasciarlo allorfanotrofio,
dove una suora, scambiandolo per un genitore, gli affida un bambino rom di 10 anni,
Lucignolo. Mino e Lucignolo dovranno vivere insieme, luno non potr stare senza laltro,
ognuno imparando attraverso gli occhi del suo compagno, la ricchezza e lunicit della
propria et, della propria esistenza.
Nato ieri nasce da una nostra riflessione su una condizione di spaesamento, di
inadeguatezza rispetto a una realt che non lascia spazio allo spirito del bambino, e che
costringe ad una crescita troppo rapida, negando la dimensione della scoperta, del
candore, dellinnocenza che permette il gioco, che permette di emozionarsi.
Lo spettacolo stato ospitato al Festival Segnali 2013 ed stato finalista al Premio
Scenario Infanzia 2012.











4 e 5 GIUGNO ore 21

Ma i sogni li ho presi?
PRIMA NAZIONALE
Opera Liquida
presso Frigoriferi Milanesi
di Roger Mazzaro
Regia e drammaturgia Ivana Trettel
Con MariaRosa Criniti e Roger Mazzaro
Scenografie Bettina Colombo
Narrazioni video Milano Scuola di Cinema e Televisione

E la storia di un ragazzo di buona famiglia, scappato di casa a 16 anni e vissuto tra strada
e galera fino allincontro con il teatro, che lo ha portato dritto dritto fino al palco dei
Frigoriferi Milanesi. E qui che si raggiunge il cuore della vicenda di Roger interpretando i
suoi nodi drammatici e ironici in chiave poetica. Lo spettacolo tratto dallautobiografia di
Roger, cominciata a scrivere durante la carcerazione e ormai pronta alle stampe.
Procede, come lo spettacolo, per salti emotivi, narrazione e flash back in cui Roger
ripercorre la sua vita dallinfanzia, attraversando la violenza, la crew 16K (gruppo di writers
e rappers della Barona Milano), lamore, la delinquenza, lo sport, e le continue
carcerazioni, per arrivare a raccontare quali sono stati i processi emotivi che lo hanno
portato, alla soglia dei 40 anni, ad appropriarsi della propria vita grazie alla fiducia in s
stesso e alla consapevolezza che il cambiamento possibile, seppur tra mille difficolt.
























Compagnia Dionisi
Con unardita licenza etimologica, Dionisi vuol dire che appartengono a Dioniso. Che
da lui, questi artisti hanno assunto lamore per lebbrezza che tracima nella follia, la ricerca
del contatto fisico ed emozionale con lo spettatore, la ricerca di uno sguardo panico,
erotico e guerriero. La Compagnia Dionisi costantemente ispirata dalla danza inferma di
Danio Manfredini, lapocalisse scenica di Pippo Delbono e Antonio Rezza, dai testi frontali
di Bill Hicks, dagli epigrammi immortali di Allen Ginsberg, dalla luce rivelatrice di Ingmar
Bergman e da quella degli Smiths. Drammaturgia contemporanea, cabaret esistenziale,
musica, video, stand up comedy, alla ricerca di quel punto in cui il linguaggio del teatro si
sovrappone, fondendosi, al linguaggio del rocknroll. Premio Great; premio Nex(t)work;
premio Enriquez; premio Nuove Sensibilit ; menzione speciale Premio Dante Cappelletti;
menzione speciale Biennale Giovani Artisti del Mediterraneo.
La Compagnia Dionisi ed stata sostenuta da: Fondazione Cariplo, Comune di Milano,
Regione Lombardia, Provincia di Milano, Camera di Commercio di Milano, Comune di
Sesto San Giovanni. E da: Arci Milano, Teatro Stabile della Sardegna, Tieffeteatro,
Fondazione Citt di Gallarate, Comune di Jerago con Orago, E.t.i., Outis (Centro
Nazionale di Drammaturgia), Festival Mix, Scuola dArte Drammatica Paolo Grassi,
Civica scuola di Cinema e Nuovi Media.

www.compagniadionisi.it

ilinx teatro
ilinx dal greco vortice, vertigine, turbine. ilinx nasce nel 1999 e si costituisce come
associazione culturale nel 2001, configurandosi come realt prettamente teatrale, che
tuttavia sceglie di vedere nel teatro uno strumento piuttosto che un fine cui tendere. Si
definisce, infatti, come contenitore, recipiente di esperienze e progetti in cui lespressione
artistica, teatrale e formativa, possa trovare un luogo in cui tramutarsi da necessit
personale a strumento di espressione e contaminazione collettiva.
Dal 2009 la compagnia ilinx anche ilinxarium - residenza teatrale della Fondazione
Cariplo realizzata in collaborazione con il Comune di Inzago, fa parte dellAssociazione
ETRE e del circuito Luoghi Comuni.
Lattivit dellassociazione si distingue in due filoni principali e paralleli: lallestimento di
spettacoli originali e la dimensione formativa. Dal 2009 ilinx organizza Tagad - movimenti
teatrali ultraterreni, una fiera del teatro, rassegna teatrale in colaborazione con i comuni di
Melzo, Cassano dAdda, Treviglio, Inzago. Dal 2009, TagadOff, rassegna di compagnie
emergenti, operanti nella regione Lombardia.

www.ilinx.org

Eco di fondo
Milano nel 2007. Quell'anno vincono con Stefania Monaco progetto Fetus, Aia
Taumastica, con Il pi bel giorno della mia vita. Nel 2009 si costituiscono come
Associazione culturale Eco di fondo. Nel 2010 la compagnia vince il bando Schegge con
lo spettacolo I Candidi; il bando Presenze.2 indetto dal Teatro Filodrammatici di Milano;
Giacomo Ferra si aggiudica il Primo premio nazionale e internazionale di regia Fantasio
Piccoli 2010 con una versione di Sogno di una notte di mezza estate, spettacolo che
debutter nel 2014 con il titolo Sogni in scena Andrea Pinna, Valentina Scuderi e Giulia
Viana. Nel 2011 debuttano con Coppia aperta, quasi spalancata, regia Giacomo Ferra
con Andrea Pinna e Giulia Viana. Nel 2012 la compagnia debutta con Le rotaie della
memoria, regia Giacomo Ferra, con Giulia Viana. Sempre nel 2012 sono in finale a
Premio Scenario infanzia con Nato ieri, scritto da Giulia Viana e Giacomo Ferra. Nel
2013 iniziano il progetto triennale R-existir/atti per una cultura comunitaria con il Teatro
Verdi di Milano, Terzo Paesaggio e Odem. Nel 2014 debuttano con Orfeo ed Euridice
testo e regia di Csar Brie, in scena Giacomo Ferra e Giulia Viana, produzione Teatro
Presente / Eco di fondo.

www.ecodifondo.blogspot.com

Opera Liquida
Nella sua citazione alla vita liquida del sociologo Baumann, Opera Liquida,
ha la pretesa di trasformare la liquidit da dato negativo o caratteristica
faticosa della vita contemporanea, a valore importante.
Allinterno di unistituzione totale come il carcere, dove le mura e i cancelli
delineano perfettamente i confini e le barriere, la liquidit di unopera assume
una caratteristica assoluta di libert. Perch la creativit duttile,non conosce frontiere n
barriere, non si ferma davanti a serrature. Il liquido le attraversa.
Attiva dal 2008 nella Casa di Reclusione e fondata nel 2009, sotto la direzione di Ivana
Trettel ha prodotto diversi spettacoli originali in collaborazione con Naba, Nuova
Accademia di Belle Arti, per la realizzazione di costumi e scenografie.
Memorabili le uscite della compagnia di attori reclusi, nel 2009 I luoghi dellaltro sul
Naviglio grande a chiusura della manifestazione Estate sui Navigli, nel 2012 Le
meccaniche dellanima al Carroponte di Sesto San Giovanni davanti a un pubblico di
1200 persone. Grazie al sostegno di Fondazione Cariplo lassociazione inaugura lo Stabile
in Opera
La maturazione e levoluzione degli attori ex detenuti (Roger Mazzaro, Alfonso Carlino,
Mone Karilla, Vittorio Mantovani) pone le basi per la costituzione di una compagnia
esterna e vede lAssociazione impegnata anche in produzioni al di fuori del carcere.

www.operaliquida.it








OPERA LIQUIDA
Opera Liquida associazione e compagnia teatrale, lavora dal 2009 nella Casa di Reclusione Milano Opera
con i detenuti comuni.
ella sua evidente citazione alla vita liquida, alla societ! liquida del sociologo "aumann, #a la pretesa di
tras$ormare la %liquidit!& da dato negativo o comunque da caratteristica %$aticosa& della vita
contemporanea, a valore importante. 'llinterno di unistituzione totale come il carcere, dove le mura e i
cancelli delineano per$ettamente i con$ini e le (arriere, la liquidit! di unopera assume una caratteristica
assoluta di li(ert!. )erc#* la creativit! + duttile, non conosce $rontiere n* (arriere, non si $erma davanti a
serrature. ,l liquido le attraversa. Attiva dal 2008 nella Casa di Reclusione e fondata nel 2009, sotto la
direzione di Ivana Trettel ha prodotto diversi spettacoli originali in collaborazione con Naba, Nuova
Accademia di Belle Arti, per la realizzazione di costumi e scenografie.
Memorabili le uscite della compagnia di attori reclusi, nel 2009 I luoghi dellaltro sul Naviglio grande a
chiusura della manifestazione Estate sui Navigli e nel 2012 Le meccaniche dellanima al Carroponte di
Sesto San Giovanni davanti a un pubblico di 1200 persone. Grazie al sostegno di Fondazione Cariplo
lassociazione inaugura lo Stabile in Opera, il teatro della Casa di Reclusione
La maturazione e levoluzione degli attori ex detenuti (Roger Mazzaro, Alfonso Carlino, Mone Karilla,
Vittorio Mantovani) pone le basi per la costituzione di una compagnia esterna e vede lAssociazione
impegnata anche in produzioni al di fuori del carcere come Ma i sogni li ho presi? di Roger Mazzaro che
chiude il Festival Prova a sollevarti dal suolo .

TEATRO STABILE IN OPERA
Opera Liquida, vede nella realizzazione dello -ta(ile ,n Opera, nella creazione di un ponte saldo tra il dentro
e il $uori, la naturale evoluzione della sua attivit!, nonc#* lunica strada percorri(ile perc#* il suo lavoro
allinterno dell,stituzione totale possa a$$rancarsi sul territorio. . previsto un altro /estival a novem(re di
compagnie di 0eatro carcere provenienti da altri ,stituti. ,l carcere, + un luogo rimosso dalla coscienza
collettiva. 1iene vissuto esclusivamente come luogo di pena. -enza considerare c#e il detenuto + un costo
sociale e il recidivo ancora di pi2. Crediamo c#e le azioni volte al reinserimento di persone c#e #anno
scontato la propria pena non possano essere viste come atti di (uonismo ma come prese in carico reali
della societ!, per la((attimento di costi e il contenimento di piag#e sociali impattanti per tutti.

STAI ALLOCCHIO!
,l progetto agisce per la prevenzione di comportamenti a risc#io e la di$$usione del concetto di legalit! tra i
giovani. ' partire dallesperienza di Opera Liquida, lintervento porta a diretto contatto con i giovani le
pro(lematic#e e lesperienza di attori e3 detenuti e detenuti in permesso, in questo caso parte attiva del
processo, veri e propri tutor, c#e grazie alla riela(orazione emotiva svolta nel la(oratorio teatrale in carcere,
portano la loro testimonianza di presa di coscienza del valore intrinseco della vita propria e altrui e
pertanto dellinnesco di un cam(iamento c#e li attraversa, nel tentativo di reinserirsi, con$rontandosi su
temi riguardanti la complessit! umana ed emotiva. Lincontro pu4 avvenire in carcere o nelle scuole e
prevede per$ormance e monolog#i.

Opera Liquida + stata ed + sostenuta da5 /ondazione Cariplo, Regione Lom(ardia, Comune di Milano,
-istema "i(liotecario Milano .st.

6a colla(orato in questi anni con a(a /as#ion 7esign, a(a 7esign, Milano -cuola di Cinema e
0elevisione, 0eatro della Luna, /rigori$eri Milanesi.









La Civica Scuola di Cinema un luogo di formazione, produzione e scambio di conoscenze
nelambito dellaudiovisivo, fortemente orientata a sviluppare le inclinazioni, il talento e le
abilit degli allievi attraverso i corsi e workshop con realt produttive italiane e estere.
I corsi sono progettati e condotti da un nucleo di docenti storici, al uale si aggiungono decine
di collaboratori esterni che garantiscono un costante contatto con il mondo lavorativo
professionale e artistico. !ssi prestano particolare attenzione alle dinamiche di gruppo, con
lobiettivo di trasformare i rapporti interpersonali in relazioni sociali, imprescindibili per un
buon inserimento nel mondo del lavoro dellaudiovisivo.
"li studenti studiano e operano in contesti creativo#produttivi che simulano la realt
lavorativa$ lo studente partecipa in team, con i compagni, alla realizzazione di fiction, format
televisivi, prodotti multimediali, documentari e inchieste .
Lalto tasso di occupazione dei diplomati %l&'( nel settore audiovisivo, )*+*,,ormat -
attualmente in corso una nuova indagine )*+./ anche il risultato della promozione di tirocini
e di una attenta politica di accompagnamento al lavoro che la 0cuola attua attraverso una rete
consolidata di relazioni. 1urante lanno scolastico si organizzano incontri con personalit
affermate del mondo della cultura, delle arti audiovisive, dello spettacolo e della
comunicazione
La 0cuola favorisce inoltre produzioni e2tra-curriculari, pensate in convenzione con organismi
esterni o realizzate in autonomia dagli studenti, organizza summerschool e promuove corsi di
formazione continua %3ideogiornalismo per l4dg, insegnamenti alle docenze con 5giscuola,
6iur/.
7ra i diplomati di 6ilano 0cuola di 8inema e 7elevisione degli ultimi dieci anni9 la scrittrice e
giornalista Benedetta Tobagi, la regista Marina Spada %Come l'ombra, Il mio domani/, il
regista Michelangelo Frammartino %Il Dono, Le Quattro Volte/, la montatrice Carlotta Cristiani,
i tecnici del suono Paolo Benvenuti e Simone Oliviero %8iak d:4ro per Le Quattro Volte,
)**;/, Tommaso Gallone %assistente montatore de Il Divo/ e tanti altri.
La 0cuola membro attivo del CILECT, lassociazione mondiale delle scuole e universit di
cinema e televisione.
Il direttore della 0cuola Laura agordi

!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

La Scuola con Opera Li"uida
"li studenti di 6ilano 0cuola di 8inema e 7elevisione hanno lavorato
allideazione dei contributi video della pice Ma i sogni li ho presi? ,in stretta
collaborazione con lautore <oger 6azzaro e la regista teatrale Ivana 7rettel. Il
risultato una suggestione di immagine e suono che amplifica il contenuto
narrativo e ne diventa parte integrante, oltre ad avere funzione di allestimento
scenico. Il progetto stato seguito dai docenti Giuseppe Baresi e Fabio
Cherstich, hanno partecipato gli allievi del corso 6ultimedia e dei corsi delle
vari discipline in fase produttiva.