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Esame svizzero di maturità SU ied

Lugano, inverno 2008

ESAME SVIZZERO DI MATURITÀ

Lugano, gennaio 2008

SCIENZE UMANE
INTRODUZIONE ALL 'ECONOMIA E AL DIRITTO

Cognome e nome:…………………………………

Consigli di carattere generale

1. Leggere attentamente gli esercizi e prestare attenzione a una chiara formulazione


delle risposte.

2. Scrivere in modo leggibile. Le risposte non leggibili non saranno valutate.

3. Le abbreviazioni vanno evitate, salvo nella scrittura di sigle.

4. Se si corregge una risposta, tracciare chiaramente una riga su tutte le parti non valide.

Osservazioni di carattere generale

1. Può essere raggiunto un punteggio totale di 80 punti.

2. L'esame comprende 3 esercizi. Il tempo a disposizione è di 80 minuti.

3. Le soluzioni devono essere assolutamente presentate su questi fogli ufficiali e scritte con
la penna (blu o nera).

4. E’ consentito l'utilizzo di una calcolatrice elettronica senza display alfanumerico e senza


tastiera alfanumerica, quale strumento ausiliario.

Temi Punti Punti


massimi ottenuti
1 Conoscenze generali 22
2 Comprensione di un testo 38
3 Diritto: Divisioni del diritto 20
Totale punti 80

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1 CONOSCENZE GENERALI (PUNTI 22)

1.1 Definisca il concetto di Prodotto Interno Lordo reale (PIL reale). Quali sono
i limiti del PIL come indicatore sociale ed economico? ( 8 punti)

1.2 Perché, in passato, alcuni metalli assolvevano pienamente alle funzioni


monetarie? (3 punti)

1.3 Nel marketing cos’è uno studio di mercato? Quali sono i suoi obiettivi? (6 punti)

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1.5 Cosa sono le consuetudini? Dal nostro diritto contemporaneo vengono


ancora prese in considerazione? (5 punti)

2 Domande di comprensione di un testo (38 punti)

Il WTO come macchina da guerra 1

Warren Allmand, presidente dell'organizzazione non governativa canadese Rights and


Democracy, scrive: "Abitiamo in un mondo in cui è infinitamente più grave violare una regola
del commercio internazionale che un diritto umano". L'Organizzazione mondiale del
commercio (WTO) è senza dubbio la più potente macchina da guerra a disposizione dei
predatori.

Nel corso degli ultimi dieci anni, grazie alla progressiva unificazione dei mercati, il volume
del commercio mondiale è aumentato in modo sempre più rapido, e a partire dal 2000 il
volume degli scambi, espresso in termini monetari, ha superato i seimila miliardi di dollari.
Nello stesso periodo, la struttura del commercio mondiale si è trasformata per far posto in
maniera sempre più ampia alle società transnazionali private. Il WTO elenca più di
sessantamila società transnazionali che operano nel campo della finanza, del commercio, dei
servizi ecc. Queste società gestiscono, insieme, più di un milione e mezzo di succursali sparse
in tutti i paesi del mondo (eccetto l'Afghanistan e qualche altro angolo diseredato del pianeta).
Ma a contare veramente è solo un gruppo di trecento-cinquecento imprese nordamericane,
europee o giapponesi, che domina il commercio mondiale. Nel 2002, un terzo circa degli
scambi commerciali ha avuto luogo all'interno di una stessa società transcontinentale.
Prendiamo ad esempio la Philips, la Exxon o la Nestlé. Come ogni società transcontinentale,
sono organizzate in modo decentralizzato. I loro numerosi "centri di profitto" (stabilimenti,
società commerciali, società di leasing ecc.) disseminati su tutto il pianeta funzionano in
modo quasi autonomo e commerciano tra di loro o con la holding madre. Sempre nel 2002, un
altro terzo del commercio mondiale si è svolto tra differenti società transnazionali. Solo un
ultimo, piccolo, terzo degli scambi di beni e di servizi ha riguardato il commercio nel senso
classico del termine: scambi tra stati e tra imprese a capitale nazionale.

1
Jean Ziegler La privatizzazione del mondo Padroni, predatori e mercenari del mercato globale 2002 Tropea
Editore, pag 143

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Data la situazione, non deve sorprendere che le strategie messe in opera dal WTO siano
l'esatta traduzione della visione del mondo dei signori del capitale globalizzato. Per
convincersene basta ricordare una qualsiasi delle dichiarazioni d'intenti dirette periodicamente
da uno o dall'altro dei signori in questione agli azionisti o ai loro pari. Quella di Percy
Barnevik, per esempio, nel 1995 principe di un impero intercontinentale della metallurgia e
dell'elettronica: "Definirei la globalizzazione come la libertà, per il mio gruppo, di investire
dove vuole, per il tempo che vuole, per produrre ciò che vuole, approvvigionandosi e
vendendo dove vuole e dovendo sottostare al minimo di restrizioni possibile in materia di
diritto del lavoro e di accordi sociali".

2.1 WTO (12 punti)

a) Cos’è il WTO? (Organizzazione mondiale del commercio)


b) Quali sono i suoi obiettivi?.
c) Dal punto di vista diplomatico il WTO procede adottando la cosiddetta clausola della
nazione più favorita. Spieghi brevemente questo modo di procedere.

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2.2 Definisca il concetto di società transnazionale. (4 punti)

2.3 Cosa significa quando si dice che queste grandi imprese sono organizzate in modo
decentralizzato? (3 punti)

2.4 Nel testo proposto possiamo leggere il seguente paragrafo

“Sempre nel 2002, un altro terzo del commercio mondiale si è svolto tra differenti società
transnazionali. Solo un ultimo, piccolo, terzo degli scambi di beni e di servizi ha
riguardato il commercio nel senso classico del termine: scambi tra stati e tra imprese a
capitale nazionale. “

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Perché dovrebbe essere un problema che “il commercio nel senso classico del termine:
scambi tra stati e tra imprese a capitale nazionale.” si sia ridotto a soltanto 1/3 degli
scambi globali? (5 punti)

2.5 Chi sono gli azionisti? Quali sono secondo il CO (codice delle obbligazioni) i loro diritti e
doveri? (6 punti)

2.6
"Definirei la globalizzazione come la libertà, per il mio gruppo, di investire dove vuole, per il
tempo che vuole, per produrre ciò che vuole, approvvigionandosi e vendendo dove vuole e
dovendo sottostare al minimo di restrizioni possibile in materia di diritto del lavoro e di
accordi sociali” (8 punti)

a) Prenda posizione sulla citazione riportata.


b) Quali sono i vantaggi e gli svantaggi (sociali, economici o altro) di questa concezione
della libertà?

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3. Diritto: Divisioni del diritto (20 punti)


a) Diritto costituzionale e) Diritto di famiglia
b) Diritto penale f) Diritto di successione
c) Diritto amministrativo g) Diritti reali
d) Diritto delle persone h) Diritti delle obbligazioni

A quali suddivisioni del diritto fanno riferimento i seguenti enunciati? Motivi brevemente
la risposta.

Paolo inavvertitamente colpisce con gli sci l’amico Luca rompendogli gli occhiali.
(4 punti)

Giulio riceve un richiamo per delle imposte non pagate. In realtà ha la prova che il
pagamento è stato eseguito nei termini. (4 punti)

Franco e Tiziano e la loro madre ereditano dal padre Giorgio una somma di denaro.
Devono quindi precedere alla divisione dell’eredità. (4 punti)

La libertà di riunione è garantita. (4 punti)

a) Gianni e Daniela annunciano il loro fidanzamento. (4 punti)

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