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L'ecclesiologia dal Vaticano II: dinamismi e prospettive

di
+ Bruno Forte
Arcivescovo Metropolita di Chieti-Vasto
La riflessione che segue si articola nella forma di un dittico: in una prima parte, si presenta a
grandi linee la concezione della Chiesa da cui muove la riflessione dei adri del Concilio Vaticano
!!" in una seconda, si tracciano le direttrici del processo lungo il #uale si muove il messaggio
conciliare, che per molti aspetti $ pi% una promessa che un compimento& La prima tavola risponde
alla domanda: da dove viene la profezia del Concilio' La seconda, all(interrogativo: verso dove va
l(ecclesiologia del Vaticano !!' Lo sguardo alle radici e alle attese del )rinnovamento
ecclesiologico* si unisce cos+ alla considerazione dell( )ecclesiologia trinitaria del Vaticano !!*& Al
punto di congiunzione dei due dinamismi, come compimento e nuovo inizio, sta la concezione
conciliare della Chiesa, espressa nella Costituzione )Lumen ,entium*: nuovo inizio nella continuit-
della fede ecclesiale e dell(azione dello .pirito nel tempo, consegna e compito anche per l(oggi
della vita della Chiesa&
/& 0A 01V2 V!232 LA 41F25!A 02L C13C!L!1' !L 4!331VAM2361 2CCL2.!1L1,!C1
a) Lecclesiologia dei Padri: lunit della Chiesa
7 8ohann Adam M9hler nella sua opera per tanti aspetti profetica Lunit nella Chiesa
/
a
presentare le linee strutturanti della concezione della Chiesa in epoca patristica& La prima $ l(idea di
unit-: :L;unit della Chiesa cristiana consiste in una vita, accesa direttamente e continuamente dallo
.pirito divino" vita che si conserva e si propaga per il fattivo amore che stringe fra di loro i fedeli<
=>?@& Auesta vita $ frutto della fede e dello .pirito .anto: :La Chiesa viene creata dalla fede: $
l;effetto dell;amore vivente nei credenti, per opera dello .pirito .anto< =>/B@& L(unit- della Chiesa
non $ perC solo un dato sincronico, legato all(oggi: essa si estende ad aDDracciare lo sviluppo dei
secoli, $ un(unit- )diacronica* espressa mediante il concetto di 6radizione, la seconda grande idea
dell(ecclesiologia dei adri: :La 6radizione $ l;espressione dello .pirito .anto che anima la
comunit- dei fedeli" essa corre attraverso tutti i tempi, vige in ogni momento, e prende corpo
continuamente& La .crittura $ l;espressione dello .pirito .anto che ha preso corpo per prima,
all;inizio del cristianesimo, per la grazia particolare concessa agli apostoli& 2ssa perciC $ il primo
memDro della tradizione scritta< =EF@& .i potreDDe dire che nella concezione patristica la 6radizione
$ la storia dello .pirito nella storia della .ua Chiesa: grazie allo .pirito .anto :Chiesa, Vangelo e
tradizione stanno insieme, o cadono insieme< =/GB@&
La terza idea chiave dell(ecclesiologia patristica $ relativa al ministero di unit- nella Chiesa,
in particolare al Vescovo: :!l vescovo $ - per un luogo determinato - l;immagine visiDile dell;unione
invisiDile di tutti i fedeli" $ la personificazione dell;amore reciproco, la manifestazione e il centro
vivente dei sentimenti cristiani che tendono all;unit-< =>>E@& :!l vescovo $ l;amore comunitario
personificato, e il centro di unione di tutti" perciC chi $ unito a lui $ in comunione con tutti, e chi da
/ 8& A&M9hler, L=unit nella Chiesa. Il principio del cattolicesimo nello spirito dei Padri della Chiesa dei primi tre secoli
=originale tedesco: /H>I@, Citt- 3uova, 4oma /?E?&
/
lui $ diviso, si $ ritirato dalla comunione con gli altri, $ separato dalla Chiesa& La Chiesa dun#ue $
nel vescovo, e il vescovo nella Chiesa< =>>F@& : Auesta $ l;intima essenza della Chiesa cattolica:
l;episcopato, la costituzione della Chiesa non ne sono che la rappresentazione&&& L;unit-
dell;episcopato $ un;emanazione dell;interna unit-< =>E?@& roprio per #uesta forte accentuazione
dell(unit- il negativo nell(ecclesiologia dei adri $ identificato con le due forme possiDili della
divisione: :3ella vita della Chiesa sono possiDili due estremi" e tutti e due si chiamano egoismo&
2ssi si verificano rispettivamente #uando ciascuno o #uando uno solo pretendono di essere tutto& !n
#uest;ultimo caso il vincolo dell;unit- $ cos+ stretto, e l;amore cos+ soffocante, che non si puC evitare
di spegnerlo" nel primo caso tutto $ cos+ sconnesso e freddo, che si gela& Jno di #uesti egoismi
genera l;altro& Ma nK uno, nK ciascuno possono essere il tutto& .olo tutti costituiscono il tutto, e solo
l;unione di tutti forma un tutto& Auesta $ l;idea della Chiesa cattolica< =>?>s@& Auesta #uarta idea L il
male della divisione - $ vista come il frutto della riduzione mondana del Mistero, perchK dalla fede
nasce solo l(unit-: :.e consideriamo il primo inizio dell;eresia, notiamo che essa si presenta, fin dal
suo nascere, come gnosi" la Chiesa, invece, si presentC predicando ed esigendo la fede& .i rispecchia
in #uesto fatto il carattere specifico dell;eresia e della Chiesa e la differenza che le separa& L;eresia
volle subito sapere, la Chiesa, invece, cominci col credere, e solo in seguito si rivolse alla scienza
della fede& 2 da ciC deriva l;aridit- e la superficialit- degli eretici& La Chiesa, custodendo #uesto suo
carattere originario, non puC mai considerare, come principio o Dase prima, la liDert- di pensiero,
ma l;amore, la fede, la vita nella comunit-" da ciC deriva la vera liDert-< =BBF@&
L(unit- della Chiesa, in #uanto frutto delle fede, $ sempre di nuovo accolta nella dimensione
liturgica e contemplativa della vita: $ #uanto rende la Dellissima immagine patristica della Chiesa
luna& !lluminata dal solo sole, Cristo, la Chiesa accoglie da Lui nella notte del mondo i raggi che
offre in dono agli uomini nella liturgia e nella carit-: :Auesta $ la vera luna& 0all;intramontaDile
luce dell;astro fraterno ottiene la luce dell;immortalit- e della grazia& !nfatti la Chiesa non rifulge di
luce propria, ma della luce di Cristo& 6rae il suo splendore dal sole della giustizia, per poter poi dire:
!o vivo, perC non son pi% io che vivo, ma vive in me CristoM Veramente Deata tu sei, luna, che sei
stata degna di tanto onoreM<
>
&Come luna nuova la Chiesa annuncia la arola di 0io" come luna piena
celeDra i divini misteri" come luna calante si perde nella notte della carit-& Cos+ la sua unit-
risplende come dono aperto a tutti nelle teneDre del tempo, assetate della luce divina& Auesta $
dun#ue l(eredit- che l(ecclesiologia dei adri ci lascia: l(unit- L principio del cattolicesimo L $ il
centro e cuore del Vangelo da vivere e annunciare al mondo&
b) Lecclesiologia medioevale e moderna: dialettica della Chiesa
La concezione della Chiesa che domina la teologia cattolica dell(epoca medioevale e
moderna $ caratterizzata dall;accentuazione degli aspetti visiDili ed istituzionali della Chiesa&
L;enfasi $ posta sulla dimensione cristologica della realt- ecclesiale, sul suo aspetto di
:incarnazione< dell;invisiDile: perciC #uesto modo di vedere $ stato definito :cristomonismo<
B
&
L;accentuazione si era sviluppata nell;ecclesiologia medioevale, in rapporto da una parte al ruolo
storico-politico, che la comunit- cristiana era andata assumendo soprattutto nelle sua componente
gerarchica, dall;altra come reazione alla negazione della presenza reale di Cristo nel sacramento
dell(eucaristia da parte di Berengario di 6ours
N
& er evidenziare la verit- del corpo eucaristico si
> O& Congar, Pneumatologie ou Christomonisme dans la tradition latine, in !phemerides "heologicae Lovanienses
NI=/?E?@ B?N-N/E, accetta P non senza alcune riserve P l;espressione pi% volte usata da 3&A& 3issiotis, di cui cf& ad esempio
La pneumatologie eccl#siologi$ue au service de l%unit# de l%&glise, in Istina /N=/?EF@ B>B-BNG& 4iprendo #ui alcune idee
espresse nel mio liDro La Chiesa icona della "rinit. 'reve ecclesiologia, Brescia /??G
E
, ?ss&, e - in maniera pi% sviluppata -
in #uello La Chiesa della "rinit, 2dizioni .an aolo, Cinisello Balsamo /??I&
B .& AmDrogio, (e)aemeron N, H, B>: C*!L B>, !, /BH, /I->G& Cf& Q& 4ahner, L%ecclesiologia dei Padri. *imboli della Chiesa, 4oma
/?F/, >GIss&
N Auesto passaggio $ documentato da Q& de LuDac, Corpus +,sticum. L%!ucaristia e la Chiesa nel +edioevo. *tudio storico,
6orino /?EH&
>
designer- #uesto come corpo )vero* e la Chiesa come )corpo mistico*, senza che #uesta
espressione aDDia pi% alcun rapporto con l;eucaristia& Conseguenza di ciC sar- che :le teorie
concernenti la Chiesa - nella sua realt- visiDile o nella sua vita misteriosa - andranno sviluppandosi
al di fuori del #uadro sacramentale& Cos+ appare gi- nel )pi% antico trattato sulla Chiesa*, il -e
regimine christiano, puDDlicato da ,iacomo da ViterDo all;inizio del R!V secolo<
I
&
La compiuta formulazione di #uesta tendenza si avr- nell;ecclesiologia della Controriforma,
tesa a sottolineare al massimo le mediazioni visiDili ed istituzionali della comunit- ecclesiale in
alternativa all;invisiDilismo, attriDuito ai 4iformatori: la sistemazione classica di #uesto
orientamento $ dovuta a 4oDerto Bellarmino
E
& 2gli afferma che :la Chiesa $ la comunit- degli
uomini raccolti mediante la professione della vera fede, la comunione degli stessi sacramenti, sotto
il governo dei legittimi pastori e principalmente dell;unico vicario di Cristo sulla terra, il romano
pontefice<
F
& CiC che Bellarmino vuole rifiutare $ ogni separazione di visiDile ed invisiDile nella
Chiesa: nella coerenza con la logica dell;incarnazione, egli ritiene che la Chiesa sia altrettanto
visiDile #uanto lo $ la missione del Figlio e l;appartenenza ad essa si misuri sull;oggettiva esperienza
del dono di 0io: :erchK #ualcuno possa essere dichiarato memDro di #uesta vera Chiesa, di cui
parlano le .critture, noi non pensiamo che sia da lui richiesta alcuna virt% interiore& Basta la
professione esteriore della fede e della comunione dei sacramenti, cose che il senso stesso puC
constatare& La Chiesa infatti $ una comunit- di uomini cos+ visiDile e palpaDile come la comunit-
del popolo romano, o il regno di Francia, o la repuDDlica di Venezia<
H
& La caratteristica di #uesta
definizione $ l;insistenza sull;inseparaDilit- dell;elemento umano e di #uello divino nella Chiesa:
l;accento $ posto soprattutto sul rifiuto della concezione attriDuita alla 4iforma, e perciC sulla
continuit- fra il mistero dell;!ncarnazione e la realt- storica della Chiesa, oltre che sulla visiDilit- e
verificaDilit- empirica di una tale continuit-& A #uesta esigenza risponde il modo in cui la struttura
visiDile della Chiesa viene concepita, perchK sia storicamente riconosciDile: il :tutto< che $ la
Chiesa, unito dalla fede unica e dagli stessi sacramenti, si presenta articolato in parti o porzioni,
collegate fra loro sotto la guida del Capo visiDile della comunit- ecclesiale, il Vescovo di 4oma& !
vescovi locali sono pensati come luogotenenti del astore universale: nell;episcopato si vede una
semplice delega di poteri, conferita dall;alto della struttura gerarchica della Chiesa, e non una realt-
sacramentale& L;insistenza su un solo aspetto della Chiesa - #uello esterno e giuridico - comporter-
il pericolo di smarrire l;e#uiliDrio, ancora custodito nella sintesi del Bellarmino& 3on mancheranno
certo alcune voci profetiche, tese a riscoprire la Chiesa nella sua interiorit- e nel suo mistero, con
variet- di accenti e di approcci: 8&B& .ailer e la .cuola di 6uDinga =8&.& 0reS, 8&B& Qirscher, 8&2&
Tuhn, 8&A& M9hler@ in ,ermania, 8&Q& 3eUman in !nghilterra, in !talia A& 4osmini e la .cuola
romana del sec& R!R =,& errone, C& assaglia, C& .chrader, 8&B& Franzelin@& !n particolare, L%unit
nella Chiesa di 8ohannes Adam M9hler, maturata nel clima del romanticismo tedesco, ma nutrita da
un fecondo ritorno ai adri, presenta l;unit- organica dello spirito e del corpo della Chiesa, ricca
proprio nella sua articolata diversit- ed in continuo sviluppo organico, come il frutto dell;opera dello
.pirito .anto: :L;unit della Chiesa cristiana consiste in una vita, accesa direttamente e
continuamente dallo .pirito divino" vita che si conserva e si propaga per il fattivo amore che stringe
I Q& de LuDac, Corpus +,sticum, o.c., /EB& ,iacomo da ViterDo fu arcivescovo di 3apoli fra il /BG> e il /BGF: O& Congar,
!s$uisses du m,st.re de l%/glise, aris /?EE, I?-E/ e ?G, precisa Q&R& Ar#uilli$re, Le plus ancien trait# de l%!glise. 0ac$ues
de 1iterbe2 -e 3egimine Christiano 4567585679). &tude des sources et #dition criti$ue, aris /?>E, parlando dell;opera come
del pi% antico trattato separato sulla Chiesa&
E 0el Bellarmino cf& specialmente le -isputationes de controversiis christianae :idei adversus huius temporis haereticos
4Controversiae) =/IHE-/I?B@, !ngolstadt /EG/, t& !!: Prima Controversia generalis, liDer !!!: -e !cclesia militante, caput !!:
-e de:initione !cclesiae&
F :3ostra autem sententia est 2cclesiam V esse coetum hominum eWusdem christianae fidei professione, et eorundem
sacramentorum communione colligatum, suD regimine legitimorum pastorum, ac praecipue unius Christi in terris vicarii
romani pontificis<: ib.
H : 2cclesia enim est coetus hominum ita visiDilis et palpaDilis, ut est coetus populi romani, vel regnum ,alliae, aut
respuDlica Venetorum<: ib.
B
fra di loro i fedeli<
?
&
3onostante #ueste voci anticipatrici, che molto contriDuiranno alla riscoperta della
profondit- divina del mistero ecclesiale, si deve riconoscere che l;ecclesiologia alle soglie del RR
secolo nelle sue linee di fondo e nelle convinzioni maggiormente diffuse si presentava pi% come il
frutto di reazioni e di difese unilaterali, che come l;annuncio gioioso e liDerante del :mistero<,
nascosto dai secoli e rivelato in Cristo& !l Disogno di un rinnovamento ecclesiologico era connesso ai
limiti stessi della teologia dei manuali e delle scuole: si affacciava l;esigenza di un ripensamento,
che, attingendo alle sorgenti della fede, ne dischiudesse la ricchezza degli orizzonti& 1ltre la
:lettera< si avvertiva il Disogno della presenza nutriente e liDerante dello .pirito&&&
c) Il secolo della Chiesa: lecclesiologia alle soglie del Concilio
!l :secolo della Chiesa< P come $ stato definito il secolo RR
/G
P si apre segnato da #uesto
Disogno, che la crisi provocata dalla prima guerra mondiale ulteriormente evidenzier-: il crollo della
fiducia nelle istituzioni, le sofferenze provate e il desiderio nuovo di interiorit-, spingono gli uomini
verso una rinascita del senso sociale =sviluppo degli studi sociologici, societ- internazionale, ecc&@,
risvegliando contemporaneamente in essi l;anelito religioso" all;esperienza diffusa della lacerazione
e della solitudine si sente l;urgenza di contrapporre la comunione donata dall;alto e offerta nella
Chiesa& Le cause pi% profonde e decisive del rinnovamento ecclesiologico sono di ordine spirituale:
esse vanno individuate nella vigorosa presa di coscienza del soprannaturale provocata dall;azione
antimodernista, nel movimento liturgico, nell;intensificazione della vita eucaristica, nel :ritorno alle
fonti< DiDliche e patristiche, nella riscoperta del ruolo attivo del laicato, nei primi impulsi del
movimento ecumenico moderno: insomma, in :uno slancio di ordine spirituale, che fu vissuto
prima d;essere formulato<
//
&
La nuova visione ecclesiologica si viene configurando come un superamento della
concezione visiDilista e giuridica dell;ecclesiologia della Controriforma, nel senso di :una riscoperta
degli elementi soprannaturali e mistici della Chiesa, di uno sforzo umile e religioso per considerare
in tutta la sua divina profondit- il mistero della Chiesa<
/>
& !l rinnovamento P attingendo soprattutto
alla teologia dei adri e della .colastica P recupera le dimensioni pneumatologiche e cristologiche
della realt- ecclesiale: emerge l;idea della Chiesa comunione, concepita a partire dalla 6rinit-&
:3ella Chiesa l;umanit-&&& $ unita a 0io&&& con una unione vitale, non personale, per formare una
realt- divino-umana misticamente una& 3on c;$ pi% unione =entitativa@ di due nature in una ersona,
ma comunione di pi% persone nella stessa vita divina<
/B
& .i percepisce #ui la vicinanza alla
tradizione ortodossa, riproposta proprio negli stessi anni dal movimento neopatristico: :!l mistero
insondaDile della Chiesa, opera di Cristo e dello .pirito .anto, $ di essere una nel Cristo, molteplice
nello .pirito" una sola natura umana nell;ipostasi del Cristo, molte ipostasi umane nella grazia dello
.pirito .anto<
/N
& .i mette in luce il modello della Chiesa universale intesa come comunione di
Chiese locali, nella #uale il Vescovo di 4oma si colloca come arDitro, segno e garante dell;unit-& .i
approfondisce il rapporto fra l;eucaristia e la Chiesa&
7 in #uesto clima culturale e spirituale che fiorisce e si sviluppa con forza entusiasmante in
? 8&A& M9hler, L%unit nella Chiesa. Il principio del cattolicesimo nello spirito dei Padri della Chiesa dei primi tre secoli
=/H>I@, tr& di ,& Corti, 4oma /?E?, >?&&
/G Cf& 1& 0iDelius, -as 0ahrhundert der ;irche, Berlin /?>E, e O& Congar, <Le si.cle de l%&glise=, in L%&glise de saint
>ugustin l%#po$ue moderne, o.c., NI?ss&
// O& Congar, Chroni$ue de trente ans d%#tudes eccl#siologi$ues, in *ainte !glise2 #tudes et approches eccl#siologi$ues,
aris /?EB, I/N& Cf& tutto il testo: NNI-E?E&
/> Ib., NIG&
/B O&M&-8& Congar, Chr#tiens d#sunis, aris /?BF, F/& 7 il primo volume della collana :Jnam .anctam<, che tanto ha
contriDuito al rinnovamento dell;ecclesiologia&
/N V& LossXS, La teologia mistica della Chiesa d%?riente =/?NN@, Bologna /?EF, /FI&
N
amDito cattolico la teologia della Chiesa Corpo mistico di Cristo
/I
, rispetto alla #uale non
mancheranno le esagerazioni, le opposizioni e le difese, che provocheranno l;intervento del
magistero pontificio: la +,stici Corporis =>? giugno /?NB@ vorr- e#uiliDrare il rischio presente
nell;ecclesiologia del Corpo Mistico - #uello di ridurre la Chiesa a pura interiorit- -, affermando
l;e#uazione fra il Corpo Mistico e la Chiesa cattolico-romana& Merito induDDio dell;2nciclica $ il
ricorso alla nozione DiDlica di Corpo di Cristo e l;approfondimento propriamente teologico della
realt- della Chiesa contro ogni riduzione istituzionale o spiritualistica& 2ssa si muove con pari
determinazione contro ogni :naturalismo ecclesiologico<, che faccia della Chiesa una semplice
aggregazione mondana, come contro ogni :misticismo ecclesiologico<, che la costringa nei confini
dell;invisiDile& 6uttavia, proprio l;aver privilegiato la nozione di Corpo Mistico, mentre sancisce il
trionfo dell;idea, ne manifesta anche i limiti: :La visiDilit- non $ solo un aspetto essenziale del
mistero ecclesiale, che l;2nciclica si sforza di armonizzare con gli elementi interni, ma ac#uista
nella +,stici Corporis una certa prevalenza& !nvece di partire dall;unione spirituale dei fedeli con
Cristo e con il suo .pirito mediante la partecipazione alla vita soprannaturale della grazia, che si
manifesta necessariamente nei vari aspetti della vita sociale della Chiesa, l;2nciclica comincia con
lo staDilire l;unit- dei memDri nel corpo sociale della Chiesa, per poi considerare il contenuto
misterico del corpo ecclesiale che ha Cristo come Capo e lo .pirito con la ricchezza dei suoi doni
come principio della sua vita soprannaturale<
/E
& !n tal modo, la +,stici Corporis chiude gli inizi del
rinnovamento ecclesiologico, assumendone il contriDuto decisivo della teologia del Corpo mistico,
ed apre - sia pur inconsapevolmente - nuovi sviluppi, precisamente in #uanto ripropone #uestioni
decisive come #uella del ruolo della Chiesa in ordine alla salvezza e della relazione fra la Chiesa
cattolica e le altre Chiese e comunit- ecclesiali non cattoliche&
La seconda guerra mondiale ripropone in maniera ancora pi% grave la crisi della prima: pi%
acuto si avverte il Disogno di riconciliazione e di incontro, che interpella la Chiesa& Lo sforzo della
ricostruzione post-Dellica provoca una accelerazione della tecnicizzazione e dell;industrializzazione,
che andr- accrescendo la distanza fra i paesi del Denessere economico e il cosiddetto :terzo
mondo<& Mai come in #uesti anni viene avvertito il proDlema del rapporto Chiesa-mondo di fronte
alla crescita smisurata della :citt- secolare<, ai camDiamenti epocali connessi con la paraDola di
trionfo e di crisi dei modelli ideologici espressi dalla modernit- e ai proDlemi dello sviluppo e della
fame: la storia interroga drammaticamente la Chiesa&
All;interno della riflessione teologica, la riscoperta del mistero di interiorit- della Chiesa in
Cristo e nello .pirito .anto viene a confrontarsi col proDlema di ripensare la comunit- ecclesiale in
#uanto realt- storica, aspetto in parte trascurato agli inizi del rinnovamento ecclesiologico, segnati
dalla reazione all;eccessiva insistenza sugli elementi visiDili ed istituzionali, propria del passato& La
storia viene cos+ ad interrogare la Chiesa non solo nel suo presentarsi al mondo, ma anche nella
riflessione che essa fa su di sK& .otto l;impulso di #uesta :sfida< vengono emergendo le idee di
:popolo di 0io<, di Chiesa :sacramento<, di Chiesa :comunione< di persone e di Chiese: la
concezione della Chiesa come :sacramento< semDra prestarsi, a sua volta, nella maniera migliore a
coniugare l;elemento invisiDile della partecipazione alla vita divina a #uello visiDile della Chiesa
storica, in corrispondenza analogica a #uanto avviene in Cristo, sacramento di 0io
/F
& !l Concilio
Vaticano !! assumer- #ueste idee, rifiutando ogni riduzione della comunit- ecclesiale alla sola realt-
spirituale o alla sola realt- visiDile, per proporne il :mistero< di comunione e di missione sgorgante
dalla 6rinit- e tendente ad essa, popolo in marcia fra il :gi-< della prima venuta del Cristo, che lo
ha raccolto, e il :non ancora< del .uo ritorno, che lo pervade di speranza impegnata e gioiosa&
/I .i pensi all;opera di Y& Mersch, Le corps +,sti$ue du Christ. &tudes de "h#ologie histori$ue, aris-BruZelles /?BE, >
voll&" !d&, La "h#ologie du Corps m,sti$ue, > voll&, aris /?NN =postuma@&
/E A& Ant[n, !l misterio de la Iglesia, o.c., !!, EN/s&
/F Cf& 1& .emmelroth, La Chiesa sacramento della salve@@a =/?IB@, 3apoli /?EI& Cf& inoltre & .mulders, La Chiesa
sacramento della salve@@a, in La Chiesa del 1aticano II, a cura di ,& Bara\na, Firenze /?EF
B
, BEB-BHE&
I
>& L;2CCL2.!1L1,!A 64!3!6A4!A 02L VA6!CA31 !!
a) >l di l del <cristomonismo=
La chiave di comprensione della Costituzione conciliare sulla Chiesa Lumen Aentium sta
nella lettura trinitaria della Chiesa, popolo radunato nell;unit- del adre, del Figlio e dello .pirito
.anto =:de unitate atris et Filii et .piritus .ancti pleDs adunata<
/H
@& La Chiesa, come mostra il
capitolo primo della Lumen Aentium, viene dalla 6rinit-, $ strutturata a immagine della 6rinit- e va
verso il compimento trinitario della storia& Venendo dall;alto, :oriens eZ alto< come il suo .ignore
=Lc /,FH@, plasmata dall;alto e in cammino verso l;alto, in #uanto $ il :4egnum 0ei praesens in
mSsterio< =LA B@, la Chiesa $ nella storia, eppure non $ riduciDile alle coordinate della storia, del
visiDile e del disponiDile& Auesta intuizione fondamentale, attinta dalla testimonianza della .crittura
=si pensi alla teologia paolina del :mistero< e all;economia delle missioni divine@ ed alla riflessione
dei adri, $ sviluppata in tutta la Costituzione -e !cclesia& L;unit- della Chiesa viene cos+
approfondita in una triplice direzione: in rapporto all;origine dalla 6rinit-, in rapporto alla
comunione, che fa della Chiesa l;icona vivente della 6rinit-, ed in rapporto alla atria trinitaria, che
$ il compimento delle promesse di 0io e perciC il raggiungimento dell;universo assunto e
ricapitolato nell;adoraDile mistero trinitario& La 6rinit- $ l;origine, la forma e la patria dell;unit-
ecclesiale, la sorgente da cui #uesta nasce, l;icona cui essa si ispira e la meta verso cui essa va nel
cammino del tempo& L;approfondimento credente dell;unit- della Chiesa alla scuola del Vaticano !!
comporta pertanto una memoria dell;1rigine, una coscienza del )frattempo* ed una profezia della
atria lette in prospettiva trinitaria& 0a dove viene la Chiesa' P che cos;$ la Chiesa' P dove va la
Chiesa', sono gli interrogativi di fondo, cui il Concilio vuol dare risposta a partire dall;origine, dalla
forma e dalla destinazione trinitaria della comunione ecclesiale&
0a dove viene la Chiesa' A #uesta domanda - che nasceva dal Disogno di superare la
concezione eccessivamente visiDilista della realt- ecclesiale, attenta a marcare soprattutto gli aspetti
)incarnazionistici* di essa =cristomonismo ecclesiologico@ contro #uelli che apparivano i
riduzionismi della 4iforma - il Concilio risponde riscoprendo la profondit- trinitaria della Chiesa
alla luce del rinnovamento DiDlico, patristico e liturgico del nostro secolo& !n #uesta memoria
dell;origine la Chiesa appare, come il .uo .ignore, :oriens eZ alto<: essa $ frutto del disegno e
dell;iniziativa del adre e delle missioni del Figlio e dello .pirito& L;origine trinitaria $ presentata
descrivendo l;economia della salvezza: il fine del disegno liDerissimo e arcano, cio$ gratuito ed
insondaDile del adre, $ l;elevazione degli uomini alla partecipazione alla vita divina nella
comunione della 6rinit- =LA >@& 3onostante il peccato, il adre realizza #uesto disegno in vista di
Cristo ed in Lui, :generato prima di ogni creatura<, :primogenito di una moltitudine di fratelli<,
centro cio$ della creazione e della redenzione, congiunte in un unico piano di salvezza =cf& Col /,/I
e 4m H,>?@& L;unit- degli uomini con 0io e fra loro, compiuta nell;opera riconciliatrice del VerDo
!ncarnato, si attua storicamente nella Chiesa e si consumer- nella gloria =cf& LA /@& La Chiesa $ #ui
intesa in un senso molto lato P :2cclesia aD ADel us#ue ad ultimum electum< P, secondo un
universalismo di origine paolina =connesso alla cosiddetta :cristologia cosmica<@ e molto diffuso
nel pensiero patristico& 3on si vuol negare la necessit- della Chiesa per la salvezza: si vuol
affermare che essa, nella sua forma visiDile e storica, $ il sacramento, cio$ il segno e lo strumento
eletto, del disegno divino di unit-, che va dalla creazione alla parusia& La Chiesa $ la partecipazione
storica all;unit- trinitaria, la realizzazione iniziata sotto il velo dei segni della salvezza sgorgante
dall;iniziativa divina, il mistero o sacramento :dell;intima unione con 0io e dell;unit- di tutto il
genere umano< =LA /@&
!l disegno divino di unit- $ stato attuato, nella pienezza dei tempi, con la missione e l;opera
del Figlio: egli ha inaugurato in terra il regno dei cieli, di cui la Chiesa $ la presenza :in mSsterio<,
cio$ il segno e il germe che insieme rivela e nasconde, crescente grazie alla potenza di 0io verso il
/H L;espressione, che $ di .& Cipriano, -e ?ratione -ominica >B: PL N, IIB, $ citata in Lumen Aentium, N&
E
compimento& Come al centro del disegno del adre c;$ la missione del Figlio, cui $
indissoluDilmente congiunta la Chiesa, cos+ al centro della missione del Figlio c;$ il suo mistero
pas#uale, da cui la Chiesa nasce come la comunit- dei riconciliati in Cristo con 0io e fra di loro&
Auesto mistero non $ semplicemente un avvenimento del passato: esso $ reso presente nel
memoriale dell;eucaristia, per riconciliare gli uomini nell;oggi della loro stori& La Chiesa, che
celeDra l;eucaristia, nasce da essa come il Corpo di Cristo nella storia&
La missione del Figlio culmina nell;invio dello .pirito: 2gli rende possiDile per Cristo
l;accesso al adre& Come il adre per il Figlio viene all;uomo nello .pirito, cos+ l;uomo nello .pirito
per il Figlio puC ormai accedere al adre: il movimento di discesa consente un movimento di
ascesa, in un circuito di unit-, la cui fase eterna $ la 6rinit-, la cui fase temporale $ la Chiesa& Lo
.pirito, che d- la vita =cf& ,v N,/N" F,BHs&" 4m H,/Gs&@, :dimora nella Chiesa e nei cuori dei fedeli
come in un tempio =cf& / Cor B,/E" E,/?@ e in essi prega e rende testimonianza della adozione filiale
=cf& ,al N,E" 4m H,/Is& e >E@& 2gli guida la Chiesa verso tutta intera la verit- =cf& ,v /E,/B@, la
unifica nella comunione e nel servizio, la provvede di diversi doni gerarchici e carismatici, coi #uali
la dirige, la aDDellisce dei suoi frutti =cf& 2f N,//s&" / Cor />,N" ,al I,>>@& Con la forza del Vangelo
fa ringiovanire la Chiesa, continuamente la rinnova e la conduce alla perfetta unione col suo .poso&
oichK lo .pirito e la sposa dicono al .ignore ,es%: VieniM =cf& Ap >>,/F@< =LA N@&
La Chiesa voluta dal adre, $ dun#ue la creatura del Figlio =:creatura VerDi<: creatura della
arola di 0io@, sempre nuovamente vivificata dallo .pirito .anto: essa $ veramente l;opera della
.anta 6rinit-, la manifestazione, nel tempo, della vita trinitaria& C;$ un;epifania di 0io creatore
attraverso l;uomo e c;$ un;epifania di 0io Jno e 6rino attraverso il Cristo e la sua Chiesa: )Come il
adre ha mandato me, anch;io mando voi* =,v >G,>/@& La Chiesa $ l;:2cclesia de 6rinitate<: :La
preposizione latina )de* evoca simultaneamente l;idea di imitazione e #uella di partecipazione: $ )a
partire* da #uesta unit- tra ipostasi divine che si prolunga )l;unificazione* del popolo: unificandosi,
#uesto partecipa a un;altra Jnit-" tanto che per .an Cipriano l;unit- della Chiesa non $ pi%
intellegiDile senza #uella della 6rinit-<
/?
&
0a #uesta celeDrazione del :soli 0eo gloria< in rapporto all;origine della Chiesa deriva
anzitutto che, se la Chiesa $ :mistero<, gloria dell;2terno nascosta e rivelata sotto i segni della
storia, ad essa Disogna avvicinarsi con spirito di stupore e di meraviglia, sapendo discernere i segni
di 0io nel tempo degli uomini& 3e consegue l(urgenza del discernimento pastorale, frutto di ascolto
attento della complessit- della vita e della storia e di continuo confronto orante di essa con la luce
della arola di 0io per riconoscere i segni dei tempi e corrispondere alle attese del .ignore& !n
secondo luogo, in #uanto viene :dall;alto<, la Chiesa $ :grazia<, dono che non si inventa, nK si
produce, ma si riceve: essa $ tutta relativa a Cristo, tutta recettiva di Lui, impegnata ad accogliere il
dono di 0io nella gratitudine, nell;accoglienza e nell;ascolto& 3e deriva il primato della dimensione
contemplativa della vita come fondamento di ogni azione pastorale della Chiesa& !nfine, se la Chiesa
nasce dal movimento della discesa e dell;accondiscendenza divina, essa sar- non di meno il popolo
della :compagnia< della vita e della fede: il 0io totalmente Altro, che si $ fatto totalmente dentro
alla vicenda umana per amore nostro, domanda alla .ua Chiesa di essere il popolo della solidariet-,
della condivisione, della passione per la giustizia, la pace e la salvaguardia di tutto il creato& 3e
deriva l(urgenza di dare prioritaria attenzione alle esigenze della carit-: la Chiesa cresce ed
evangelizza tanto pi%, #uanto pi% $ attiva ed operante nel servizio della causa dell;uomo e della sua
casa universale&
b) >l di l della <gerarcologia=
La lettura trinitaria della comunione ecclesiale si estende dall;origine al presente della
Chiesa: la 6rinit- si offre come la risposta ricca e inesauriDile non solo alla domanda :da dove
viene la Chiesa'<, ma anche a #uella su che cosa sia la Chiesa& L;approfondimento del )frattempo*
/? ,& hilips, La Chiesa e il suo mistero nel Concilio 1aticano II, Milano /?E?, !, HF&
F
della Chiesa, del suo trovarsi cio$ :inter tempora<, fra il :gi-< della prima venuta del .ignore e il
:non ancora< del .uo ritorno nella gloria, viene compiuto dalla Lumen Aentium recuperando la
prospettiva dell;:ecclesiologia totale<, propria delle origini cristiane& .uperando la riduzione
clericale - o gerarcologica - della concezione della Chiesa, che aveva portato a pensare la realt-
ecclesiale articolata nella separazione dei due :generi< di cristiani, i chierici e i laici, vigile e attivo
il primo, docile e passivo il secondo =:duo sunt genera christianorum&&&<, recita il 0ecreto di
,raziano@, il Vaticano !! riscopre l;unit- Dattesimale del popolo di 0io, ricco di carismi e ministeri
diversi, a fondamento ed anteriormente rispetto ad ogni articolazione particolare& La Chiesa viene
colta nella sua realt- di :communio<, :icona< della .anta 6rinit-, strutturata a immagine e
somiglianza della comunione trinitaria&
.e :per una non deDole analogia $ paragonata al mistero del VerDo incarnato< =LA H@, la
Chiesa puC essere non di meno rapportata analogamente alla comunione divina, una nella diversit-
delle ersone, in un fecondo scamDio di relazioni& Come in 0io 6rinit- l;amore $ distinzione delle
ersone e superamento del distinto nell;unit- del mistero =:pericoresi<@, cos+ nella Chiesa, salva
l;infinita distanza che separa la terra dal cielo, ma anche in forza dell;infinita comunione staDilita
dall;!ncarnazione del Figlio, la variet- dei doni e dei servizi deve convergere - per una sorta di
:pericoresi< ecclesiologica - nell;unit-, come la variet- delle Chiese locali, ciascuna realizzazione
della Catholica in un luogo e in un tempo determinati, $ chiamata a vivere e ad esprimersi nella loro
reciproca comunione& La Chiesa, strutturata sull;esemplarit- trinitaria, dovr- tenersi allora lontana
tanto da una uniformit-, che appiattisca e mortifichi l;originalit- e la ricchezza dei doni dello
.pirito, #uanto da ogni contrapposizione lacerante, che non risolva nella comunione la tensione fra
carismi e ministeri diversi, in una feconda, reciproca recezione delle persone e delle comunit-
nell;unit- della fede, della speranza e dell;amore =cf& i capitoli !!-V! della Lumen Aentium@& !l
carisma viene riscoperto come l;elemento dinamico della Chiesa, non solo non concorrente, ma
necessario all;unit-, perchK dato in vista dell;utilit- comune =cf& LA N e />@& Lo stesso ministero
ordinato, in #uanto ripresentazione di Cristo Capo e perciC ministero dell;unit- ecclesiale, viene
colto nel suo impegno di discernimento e coordinamento dei carismi: non sintesi di tutti i doni e i
ministeri, ma ministero della sintesi =cf& Presb,terorum ?rdinis, >@& La Chiesa $ comunione
articolata di carismi e ministeri nella Chiesa locale, e comunione cattolica delle Chiese particolari
nell;unit- della Chiesa universale, che in esse $ presente e di esse vive =cf& LA >B@, raccolta intorno
al Vescovo della Chiesa di 4oma, che :presiede nell;amore<&
.ul piano pastorale #uesta concezione della )communio* come )pericoresi ecclesiologica*
implica l(urgenza di pronunciare con la vita tre grandi )no* e tre grandi )s+*: il )no* $ al
disimpegno, alla divisione e alla stasi, volta solo a conservare il passato& !l dono ricevuto da tutti nel
Dattesimo e negli altri sacramenti esige da tutti l(impegno responsaDile, il dialogo e l(accoglienza
reciproca nella variet- dei doni e dei servizi e il continuo rinnovamento in oDDedienza allo .pirito
del .ignore& !l triplice )s+* da dire con le laDDra e con la vita $ alla corresponsaDilit-, alla
comunione e alla continua riforma ispirata al Vangelo& !n #uesti tre )no* s tre )s+* si esprime un
popolo di cristiani adulti, liDeri e fedeli in Cristo, capaci di farsi volto dell(amore trinitario fra gli
uomini: come nell(incarnazione la ersona del VerDo assume la natura umana, cos+ nel mistero
della Chiesa le persone umane esprimono la loro natura divinizzata dal dono dello .pirito& 3ella
)XKnosi* del VerDo l(umanit- $ assunta dal Figlio eterno" nella )XKnosi* dello .pirito, che $ la
Chiesa, la partecipazione all(unica natura divina $ manifestata dalla molteplicit- dei volti personali&
er una non deDole analogia i Dattezzati sono il volto dello .pirito, cos+ come il volto di ,es% $
irradiazione della gloria del adre&
c) >l di l dell%<ecclesiocentrismo=
0ove va la Chiesa' A #uesto terzo interrogativo il Vaticano !! risponde riscoprendo l;indole
escatologica del popolo di 0io, la profezia della atria della Chiesa& .uperando un certo
H
ecclesiocentrismo, che portava a vedere la Chiesa staticamente autosufficiente nel tempo e nello
spazio, il Concilio riDadisce lo statuto pellegrinante della comunit- ecclesiale, tesa fra il primo
avvento del .ignore e il .uo ritorno alla fine dei tempi& :1riens eZ alto<, la Chiesa $ non di meno
protesa verso l;alto, incamminata verso la gloria della 6rinit-, che si compir- pienamente #uando il
Figlio consegner- tutto al adre e 0io sar- tutto in tutti e il mondo intero sar- la .ua patria =cf& /
Cor /I,>H@& L;unit- della Chiesa $ anticipazione dell;unit- del 4egno, seme e caparra del
compimento promesso, verso cui il popolo di 0io $ pellegrino e di cui $ al tempo stesso realizzatore
nella forza dell;alleanza con l;2terno&
La 6rinit-, sorgente e immagine esemplare della Chiesa, ne $ dun#ue la meta: nata dal
adre, per il Figlio, nello .pirito, la comunione ecclesiale deve nello .pirito per il Figlio tornare al
adre, fino al giorno in cui tutto sia sottomesso al Figlio e #uesti consegni tutto al adre, perchK
:0io sia tutto in tutti< =/ Cor /I,>H@& La 6rinit- $ il :gi-< e il :non ancora< della Chiesa, il passato
fontale e il futuro promesso, l;inizio e la fine& Auesta finale destinazione alla ,loria, in cui la
comunione degli uomini sar- per sempre inserita nella pienezza della vita divina, fonda l;indole
escatologica della Chiesa peregrinante, che il Vaticano !! ripropone alla coscienza ecclesiale: la
Chiesa non ha il suo compimento in #uesto tempo presente, ma lo attende e lo prepara fino al giorno
in cui venga nuovamente il suo .ignore e tutto sia in Lui perfettamente ricapitolato& 2ssa $ perciC
sempre in divenire, mai arrivata, e per #uesto :semper reformanda<, Disognosa di continua
purificazione e di perenne rinnovamento, nella forza dello .pirito che in lei opera perchK giungano a
compimento le promesse di 0io& Cos+, nella stagione del :frattempo<, che sta fra la prima venuta
del Cristo e il .uo ritorno glorioso, la Chiesa vive fedele al mondo presente e fedele al mondo che
deve venire, coperta dall;omDra dello .pirito, come la Vergine accogliente, Maria, che della Chiesa
$ insieme memDro eccellente ed :icona<, nutrita di #uanto le $ stato gi- donato per crescere nel
lungo avvento della storia verso #uanto non ancora $ stato in lei compiuto& La Chiesa :inter
tempora< va verso la 6rinit-, nell;invocazione, nella lode e nel servizio, sotto il peso delle
contraddizioni del presente e ricca della gioia della promessa =cf& il cap& V!! della Lumen Aentium
sull;indole escatologica della Chiesa peregrinante e il cap& V!!! sulla Vergine Maria, Madre di 0io,
nel mistero di Cristo e della Chiesa@&
0a #uesta rinnovata consapevolezza della profezia della atria deriva per la Chiesa anzitutto
l;esigenza di impegnarsi nella continua conversione e purificazione del suo essere e del suo agire,
finchK giungano a compimento le parole del .ignore& 3el popolo dei pellegrini di 0io - chiamati a
fuggire ogni seduzione del possesso ed ogni possiDile :estasi dell;adempimento< - l;unit- si offre al
tempo stesso come dono gi- presente e promessa non ancora pienamente realizzata& !n secondo
luogo, la profezia della atria insegna alla Chiesa a relativizzare le grandezze di #uesto mondo, a
farsi perciC coscienza evangelicamente critica della prassi storica& 3ulla va confuso col 4egno
incoato e veniente di 0io: tutte le realizzazioni mondane, anche le pi% alte, stanno sotto il segno
della provvisoriet- e del rimando alla futura pienezza& La Chiesa si pone come sacramento dell;unit-
del genere umano denunciando la miopia di tutto ciC che $ meno di 0io, e annunciando la dignit- e
consistenza del penultimo nell;orizzonte dell;Jltimo& La radicalit- nella :se#uela Christi< dovr- #ui
inseparaDilmente coniugarsi alla presenza alla storia: non si tratta di mondanizzare la vocazione
escatologica propria della vita cristiana, ma di renderla viva e incidente nel cuore del tempo& 3on la
fuga dal mondo, ma la immissione dell;eternit- nel tempo $ il proprio della fede in Cristo,
irradiazione di una salvezza non dalla storia, ma della storia& !nfine, la memoria dell;:Kschaton< fa
della Chiesa la comunit- della speranza e della gioia: in un contesto spesso segnato dal nichilismo e
dalla rinuncia a dare senso alla vita e motivazioni forti all;impegno etico, il popolo di 0io
incamminato verso la atria $ chiamato a testimoniare la Dellezza dell;orizzonte pi% grande, di
#uella dimora ultima e vera nella 6rinit-, che d- sapore e dignit- a ogni comportamento presente ad
essa ispirato& L;universale vocazione alla santit- del popolo di 0io trova nella gioia dei Dattezzati e
nella loro esistenza ispirata alla speranza pi% grande la continua riprova e l;alimento convincente&
Cos+, :fra le persecuzioni del mondo e le consolazioni di 0io, la Chiesa avanza pellegrina<
>G
>G :!nter persecutiones mundi et consolationes 0ei peregrinando procurrit 2cclesia<: .& Agostino, -e Civitate -ei /H, I/, >:
?
verso il compimento trinitario della storia& 2ssa viene dalla 6rinit-, va verso di essa ed $ strutturata
a sua immagine: tutto #uanto il Concilio ha detto della Chiesa $ compendiato in #uesta memoria
dell;origine, della forma e della destinazione trinitaria della comunione ecclesiale& :Auesto $ il sacro
mistero dell;unit- della Chiesa, in Cristo e per mezzo di Cristo, mentre lo .pirito santo opera la
variet- dei doni& !l supremo modello e il principio di #uesto mistero $ l;unit- nella 6rinit- delle
persone di un solo 0io adre e Figlio nello .pirito .anto<
>/
& L;arido visiDilismo di alcune
concezioni del passato non poteva essere superato in maniera pi% radicale: la fedelt- alla storia non
poteva essere espressa con esigenza pi% imperiosa& La Chiesa del Concilio $ P in continuit- con la
testimonianza della .crittura e dei adri P la Chiesa della 6rinit-, l;:2cclesia de 6rinitate<
>>
& Come
tale il suo volto e il suo cuore andranno approfonditi secondo una memoria trinitaria dell;origine,
una coscienza trinitaria del :frattempo< e una riflessione anticipante della atria trinitaria& 7 cos+
che il mistero della Chiesa :oriens eZ alto<, sgorgante dal seno della 6rinit-, si presenter- a chi lo
indaga con spirito e cuore nel suo duplice aspetto storico di comunione =:icona della 6rinit-<@ e di
missione =:2cclesia viatorum<@&
PL N/, E/N, citato in Lumen Aentium, H&
>/ Concilio Vaticano !!,& 0ecreto sull;ecumenismo Bnitatis redintegratio, >&
>> Cf& M& hilipon, La *antissima "rinit e la Chiesa, in La Chiesa del 1aticano II, dir& da ,& Bara\na, Firenze /?EI, B>?-
BIG: :La Chiesa del Vaticano !! $ la Chiesa della 6rinit-< =BBF@&
/G