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2.

In Hispaniam: dopo la morte del padre Amilcare e il breve intermezzo della gestione di
Asdrubale, Annibale aveva assunto il comando dell'esercito cartaginese di stanza in Spagna.
Primo statim adventu: letteralmente "subito dal primo arrivo", ablativo di tempo determinato
inframmezzato dall'avverbio statim, che rafforza l'idea di immediatezza gi espressa dall'aggettivo
primo. Ci che Livio intende sottolineare la rapidit con cui Annibale con!uist la stima dei
suoi soldati.
Omnem ... convertit: letteralmente "rivolse su di s" tutto l'esercito", cio "si accattiv le simpatie
di tutto l'esercito"# la scelta del verbo efficace$ Livio indica il movimento dei soldati, che si
rivolgono insieme %cum + vertere& verso Annibale. Si noti anche che l'oggetto exercitum, gi
indicante di per s" una collettivit, viene determinato con pi' precisione dall'aggettivo omnem,
che si riferisce a una totalit suddivisa nelle sue parti$ come se Livio dicesse "tutti i componenti
dell'esercito, uno ad uno, senza esclusioni".
Credere: come il successivo intueri, si tratta di un infinito storico, cio un infinito presente
indipendente %col soggetto regolarmente espresso al nominativo e da tradursi come un normale
imperfetto indicativo& usato dagli storici per rendere pi' viva l'azione e per indicare il rapido
susseguirsi degli eventi.
Eundem: precede vigorem, ma s'intende riferito anche a vim, habitus lineamentaque.
Vigorem in vultu vimque: catena allitterante del suono v. (ui Livio attira l'attenzione sui tratti
somatici di Annibale, del tutto simili a !uelli del padre e da cui emergono comun!ue anche le
!ualit interiori.
Dein: si pu interpretare come correlativo temporale del precedente primo... adventu %"poi"&,
oppure con una lieve sfumatura causale, come compare nella traduzione sopra fornita.
Brevi: ablativo avverbiale da brevis, -e. Ancora una volta lo storico pone l'accento sulla rapidit
degli eventi, !uasi a preannunciare con le scelte lessicali e con l'uso degli infiniti storici una
velocit d'azione che i )omani avrebbero impresso a fuoco %e a loro spese& nella memoria in
relazione ad Annibale.
Pater... esset: se dapprima Annibale ricord ai soldati nell'aspetto il padre Amilcare, in seguito la
somiglianza col padre fu del tutto secondaria, poich" egli si con!uist la stima di tutti per le sue
doti personali.
Ad favorem conciliandum: proposizione finale costruita con ad e l'accusativo del gerundivo.
3. Ingenium idem ad res diversissimas: si noti l'ossimoro degli aggettivi, entrambi elencati in
parallelo dopo il sostantivo cui si riferiscono.
Parendum atque imperandum: gerundi in accusativo, semanticamente opposti, entrambi retti
da habilius ed epesegetici di res diversissimas.
Discerneres: congiuntivo potenziale espresso alla seconda persona %il cosiddetto "tu generico"
e!uivalente ad una terza persona impersonale * "non si sarebbe potuto distinguere"&.
trum... an: interrogativa indiretta disgiuntiva retta da discerneres.
Imperatori: il comandante in carica in !uel momento Asdrubale, come viene chiarito al
paragrafo successivo.
4. !alle: infinito storico, come i successivi confidere e audere.
Alium quemquam praeficere: accusativo e infinito %proposizione infinitiva& retti da malle.
"i... agendum esset: perifrastica passiva col congiuntivo retto da ubi, che esprime valore
eventuale.
Alio duce: ablativo assoluto nominale %non pu essere complemento retto da confidere, poich"
confido regge il dativo della persona e l'ablativo della cosa&.
Confidere... audere: audere una conseguenza di confidere, poich" la fiducia in Annibale era
tale da indurre i soldati a osare ci che non avrebbero mai pensato di fare con un altro capo.
5. Plurimum... erat: si noti la calibrata costruzione della frase nei suoi due cola$ a plurimum
audaciae corrisponde specularmente, in anafora, plurimum consilii, mentre il costrutto ad
pericula capessenda variato, nel secondo colon, da inter + accusativo, dove peraltro Livio
riprende lo stesso sostantivo prima impiegato, pericula, e lo rafforza con l'aggettivo
determinativo ipsa; il verbo unico %erat&. Si noti anche l'allitterazione di p e c.
Plurimum: aggettivo neutro sostantivato, costruito col genitivo partitivo audaciae e poi consilii.
6. #ullo la"ore: ablativo di causa efficiente.
Aut... aut: ancora una costruzione parallela di due membri, il cui verbo reggente poterat. Aut
congiunzione disgiuntiva che distingue due concetti di cui uno esclude l'altro %invece vel
distingue due concetti tra cui la scelta indifferente&.
$atigari... vinci: infiniti presenti passivi retti da poterat, data l'impossibilit di rendere altrimenti
il passivo di possum.
Caloris... tempora: ellissi del verbo essere in tutte e tre le proposizioni scandite dal punto e
virgola.
Id: sottintende il genitivo partitivo temporis.
%erendis re"us: dativo del gerundivo, retto da superesset, congiuntivo imperfetto di supersum
con valore eventuale.
7. Ea: da sottintendere quies.
!olli strato: stratum da sternere %"distendere"& la "coperta" o il "giaciglio".
!ilitari sagulo: sagum e il suo diminutivo sagulum indicano il mantello dei soldati, da cui
deriva l'italiano "saio".
Custodias stationesque: pu essere considerata un'endiadi. +ropriamente, statio indica il posto
di guardia stabile %da stare&.
8. Aequales: non "coetanei", come traducono alcuni, ma "di pari grado", !uindi "commilitoni"
sulla base del contesto.
E&cellens: il participio presente di excello, usato come aggettivo concordato con vestitus,
significa propriamente "straordinario, eminente, superiore"# nel modo di vestire di Annibale, cio,
non vi era nulla di differente dai suoi soldati, poich" non era !uello l'elemento distintivo$ ci che
dava nell'occhio, invece %sarebbe opportuno aggiungere un'avversativa nella traduzione,
conferendo dun!ue tale valore alla coordinazione liviana per asindeto&, erano le sue armi e i
cavalli %arma atque equi conspiciebantur * "attiravano l'attenzione"&.
Conserto proelio: l'espressione conserere proelium significa propriamente "attaccare battaglia",
"entrare in combattimento"# tuttavia, per non ingenerare confusione traducendo letteralmente
"dopo aver attaccato battaglia se ne andava %excedebat&", conviene rendere l'ablativo assoluto,
sulla base del contesto, come "una volta conclusa la battaglia".
Princeps... ultimus: predicativi del soggetto.
9. Viri virtutes... vitia: ancora l'allitterazione in v, resa pi' evidente dalla presenza di due termini
aventi la medesima radice, vir e virtus %virtutes, infatti, sono le doti del vir&. ,opo l'enumerazione
delle doti di Annibale, !uasi prolungate dai - membri d'inizio frase %has tantas viri virtutes&,
Livio presenta l'altra faccia della medaglia, gli altrettanto ingentia vitia# si noti la costruzione di
!uesto elenco, in cui i primi due termini, di per s" gi negativamente connotati, vengono
specificati da aggettivi forti o espressioni ad effetto$ crudelitas . in-humana, aggettivo composto
col prefisso privativo in- che nega una virt' !uale l'humanitas, fondamentale per ogni vir
Romanus %per inciso, si noti che crudelitas vuol dire di per s" "inumanit" e !ui si trova
significativamente affiancato all'aggettivo inhumanus&# perfidia unito all'espressione plus quam
Punica, poich" notoriamente i Cartaginesi agivano in malafede# le cin!ue successive !ualit,
invece, apparentemente di per s" positive %veri, sancti, deum metus, ius iurandum e religio&,
vengono ogni volta precedute da pronomi e aggettivi negativi che le smentiscono
sistematicamente %nihil . veri e sancti, poi, con insistita variatio, l'aggettivo nullus occorre tre
volte in poliptoto, prima al maschile, poi al neutro, infine al femminile, precedendo prima un
gruppo composto da specificazione . sostantivo, nullus deum metus, poi un unico nesso
costituito da due termini, ius iurandum, infine un unico e pregnante nome, religio, che segnala
epigraficamente la completa mancanza di ogni scrupolo&.
Deum = deorum.
#ulla religio: la traduzione di !uesto sostantivo risulta sempre complessa, poich" in latino esso
designa !uel "timore degli di" , !uello "scrupolo religioso" che si attua nel rispetto di una serie
di norme comportamentali sia verso gli di sia verso gli uomini. +u essere utile ricordare
!uanto ha scritto a !uesto proposito +ierre /rimal$ "0l significato del termine religio oscuro$ la
parola non si riferisce, in origine, al culto reso alle divinit, ma esprime un sentimento abbastanza
vago, di natura istintiva, che ci porta ad astenerci da una determinata azione# !ualcosa di
analogo ad un presentimento, a un'intuizione superstiziosa" %in a civilt! romana, 1irenze 2342,
p. 5- con tagli&.