Sei sulla pagina 1di 8

2

Battesimo del Signore


Gennaio 2014

In quel tempo, Ges dalla Galilea venne al Giordano da
Giovanni, per farsi battezzare da lui.
Giovanni per voleva impedirglielo, dicendo: Sono io che ho
bisogno di essere battezzato da te, e tu vieni da me?. Ma Ges
gli rispose: Lascia fare per ora, perch conviene che
adempiamo ogni giustizia. Allora egli lo lasci fare.
Appena battezzato, Ges usc dallacqua: ed ecco, si aprirono
per lui i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio discendere come una
colomba e venire sopra di lui. Ed ecco una voce dal cielo che
diceva: Questi il Figlio mio, lamato: in lui ho posto il mio
compiacimento.

3
La Chiesa questa domenica ci invita a riflettere sul senso e sul
significato della nostra esistenza. Il Vangelo di Matteo infatti,
ci racconta che Ges ormai adulto, da Nazareth dove aveva
trascorso la sua infanzia e la prima giovinezza, si reca al fiume
Giordano per farsi battezzare da Giovanni, il pi grande tra i
nati da donna, come lui stesso proclama. La sorpresa di
Giovanni nel vedere Ges cos grande che cerca in ogni modo
di dissuaderlo dal compiere questo gesto, dicendogli: Sono io
che avrei bisogno di essere battezzato da te e tu invece vieni
da me?. Ma Ges gli risponde: Lascia fare per ora. Perch
bene che noi facciamo cos la volont di Dio sino in fondo. Il
battesimo nel fiume Giordano inaugura pubblicamente la
missione di Ges benedetta dal Padre nella potenza dello
Spirito Santo. Una missione che lo chiama a condividere fino in
fondo, nella quotidianit della vita, con gli uomini del suo
tempo, le attese e le speranze offerte dal piano di salvezza di
Dio. Anche a noi oggi il Signore chiede di affidargli i nostri
progetti di vita personali e familiari perch possano contribuire
a realizzare il suo disegno di salvezza universale. Ma perch
ci possa accadere necessario ritrovare quel senso di
semplicit e di umilt che pu nascere solo dal sentirci umili e
fragili creature nelle mani amorevoli del loro creatore.
Decidersi per il battesimo implica dunque la consapevolezza e
la volont personale di immergere, di annegare nellacqua il
nostro uomo vecchio dal cuore arido, indurito, carico di
orgoglio e di delirio di onnipotenza, per poi riemergere
purificati come uomini nuovi ricchi della grazia e dellamore
misericordioso di Dio.

4
Cari mamma e pap, perch avete scelto di farmi battezzare?



Dove sono stato battezzato?
Nella chiesa dedicata a
Che giorno era?
Quale nome completo avete scelto per me?

Perch?

Il mio padrino
E la mia madrina
Perch li avete scelti?


Conservate ancora il cero e la veste bianca che il sacerdote vi
ha consegnato durante il Battesimo?


5

Cosa ricordate di quel giorno? Raccontatemi qualcosa








Ecco la foto di quel giorno:


6


Lacqua il segno della vita:
come lacqua purifica, toglie le
macchie, lava ci che sporco,
chi si immerge nellacqua del
Battesimo benedetta la notte di
Pasqua, viene lavato dalla
macchia del peccato per la forza
dello Spirito.


Pap ha acceso una
candela dalla fiamma del
cero pasquale: il segno
della luce di Cristo che
noi riceviamo per essere
anche noi luce per il
mondo. La fede come
una fiamma accesa che
illumina e riscalda: ai
genitori chiesto di
custodire e alimentare
questa fiamma e a fare in
modo che non si spenga.


7

Nellantichit gli atleti
venivano unti con lolio
per essere pi forti. Lolio
del Battesimo viene
consacrato dal Vescovo e
rappresenta il dono dello
Spirito Santo, il segno
della forza che ci dona
Cristo affinch abbiamo
una fede forte, per essere
protetti dal male e per
renderci capaci di scelte
coraggiose.


La veste bianca il
simbolo delluomo nuovo
creato da Dio. bianca
perch indica luomo pulito,
senza macchia di peccato,
significa che si rivestito
di Cristo: in lui c la vita
nuova, la vita di Dio.


8
Genitori: Signore Ges, quanto tempo passato dal giorno del
Battesimo, quando abbiamo portato (nome dei figli) in chiesa
per dar loro una vita nuova. Abbiamo offerto loro il dono che i
nostri genitori hanno dato prima ancora a noi.
Figli: Caro Ges noi allora non sapevamo di essere al centro di
tanto amore. Amore dei nostri genitori, della comunit e
soprattutto di te e del Padre. Siamo felici di questo dono che ci
ha resi figli di Dio e tuoi fratelli.
Genitori: Signore, tu ci hai affidato una grande missione: far
crescere la vita divina che abbiamo chiesto per (nome dei figli)
che noi abbiamo chiamato alla vita.
Figli: Caro Ges grazie per averci affidati alle cure di (nome
dei genitori) che ci hanno fatto conoscere te e la tua bont per
noi.
Genitori: Aiutaci ancora a camminare davanti a (nome dei figli)
per guidarli, dietro a loro per difenderli, al loro fianco per
incoraggiarli.
Figli: E aiutaci a fidarci dei genitori, ad ascoltarci, a imitare le
cose belle che vivono, a condividere con loro la preghiera con
cui ci riconosciamo tuoi figli. Siamo piccoli e grandi, ma
sempre tuoi figli, e vogliamo invocarti con le parole e i
sentimenti che ci ha insegnato Ges, tuo Figlio e nostro
Signore.
Genitori e Figli: Padre nostro, che sei nei cieli...
Genitori: Signore Ges, proteggi la nostra famiglia e difendi da
ogni pericolo i nostri figli.
Figli: Aiuta il pap e la mamma a vivere bene il loro compito e
sii sempre con noi.