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L'ESISTENZA

DI
DIO
HARUN YAHYA
(ADNAN OKTAR)
2011
www.harunyahya.i
www.i.harunyahya.!
A" L#$r#
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L'AUTORE
HARUN YAHYA lo pseudonimo dell'autore, Adnan Oktar, che nato ad Ankara nel 1!"#
$opo a%er completato &li studi superiori ad Ankara, ha studiato le 'elle arti alla (imar )inan
Uni%ersit* di +stan'ul e ,iloso,ia all-Uni%ersit. di +stan'ul# A partire da&li anni 1/0 ha
pu''licato molti li'ri su temi politici, scienti,ici e di ,ede# Harun Yah*a molto conosciuto
come autore di opere importanti che s%elano l'impostura de&li e%olu1ionisti, le loro errate tesi,
e &li oscuri le&ami tra il dar2inismo e ideolo&ie san&uinarie come il ,ascismo e il comunismo#
Le opere di Harun Yah*a, tradotte in 34 lin&ue, costituiscono una colle1ione di pi5 di !!#000
pa&ine in totale con 60#000 illustra1ioni#
+l suo pseudonimo composto dai nomi Harun 7Aronne8 e Yah*a 79io%anni8, in memoria dei
due %enerati :ro,eti che si 'atterono contro la perdita di ,ede dei loro popoli# +l si&illo del
pro,eta sulle copertine dei suoi li'ri sim'olico ed colle&ato ai loro contenuti# Esso
rappresenta il ;orano 7la )crittura <inale8 e il :ro,eta (uhammad 7la pace e la 'enedi1ione
siano su di lui8, l'ultimo dei pro,eti# )otto la &uida del ;orano e della )unna 7inse&namenti del
:ro,eta8, l=autore si propone di demolire uno per uno i cardini delle ideolo&ie irreli&iose, e di
a%ere l=>ultima parola?, in modo da mettere completamente a tacere le o'ie1ioni solle%ate
contro la reli&ione# E&li usa il si&illo dell=ultimo :ro,eta, che ra&&iunse la sa&&e11a de,initi%a e
la per,e1ione morale, come se&no della sua inten1ione di o,,rire @uest'ultima parola#
Tutte le opere di Harun Yah*a hanno un unico o'ietti%oA trasmettere il messa&&io del ;oranoB
incora&&iare i lettori a ri,lettere su @uestioni ,ondamentali della ,ede, come l=esisten1a di $io,
l'unit. e l=Aldil.B e dimostrare @uanto ,ra&ili sono le ,ondamenta dei sistemi irreli&iosi e delle
ideolo&ie distorte#
Harun Yah*a ha moltissimi lettori in molti paesi, dall=+ndia all=America, dall=+n&hilterra
all=+ndonesia, dalla :olonia alla Cosnia, dalla )pa&na al Crasile, dalla (alesia all'+talia, dalla
<rancia alla Cul&aria e alla Russia# Alcuni dei suoi li'ri sono &i. disponi'ili in in&lese,
,rancese, tedesco, spa&nolo, italiano, porto&hese, urdu, ara'o, al'anese, cinese, s2ahili, hausa,
dhi%ehi 7la lin&ua delle (auritius8, russo, ser'oDcroato 7'osniaco8, polacco, malese, turco
u*&ur, indonesiano, 'en&ali, danese e s%edese#
(olto appre11ate in tutto il pianeta, @ueste opere sono state lo strumento attra%erso il @uale
molti hanno ritro%ato la ,ede in Allah e hanno ri&uada&nato una ma&&ior comprensione della
propria ,ede# La sa&&e11a e la sincerit., accanto ad uno stile particolare e molto comprensi'ile,
toccano direttamente tutti coloro che le le&&ono# ;hi ri,lette seriamente su @uesti li'ri non puE
continuare a sostenere ancora l'ateismo o @ualun@ue altra distorta ideolo&ia o ,iloso,ia
materialistica, poichF @uesti li'ri sono caratteri11ati da una rapida e,,icacia, da risultati de,initi
e incontro%erti'ilit.# Anche se @ualcuno continuasse a ,arlo, sare''e soltanto per un
attaccamento emoti%o, dal momento che @uesti li'ri dimostrano come tali ideolo&ie siano ,alse
dalle ,ondamenta# Tutti i mo%imenti contemporanei di ne&a1ione sono ora ideolo&icamente
scon,itti, &ra1ie alla colle1ione di li'ri scritti da Harun Yah*a#
Non c= du''io che tutto ciE deri%i dalla sa&&e11a e dalla chiare11a del ;orano# L=autore
intende ser%ire modestamente come me11o nella ricerca dell'umanit. per il &iusto sentiero di
$io# La pu''lica1ione di @ueste opere non intesa al &uada&no materiale#
+nestima'ile il ser%i1io reso da tutti coloro che incora&&iano altre persone a le&&ere @uesti
li'ri, che aprono le loro menti e i loro cuori e li &uidano a di%enire pi5 de%oti ser%i di $io#
Allo stesso tempo sare''e soltanto una perdita di tempo e di ener&ia di,,ondere altri li'ri che
creano con,usione nella mente delle persone, le portano nel caos ideolo&ico e, e%identemente,
non hanno e,,etti ,orti e precisi nel rimuo%ere i du''i dal cuore della &ente, come %eri,icatosi
in precedenti esperien1e# G impossi'ile che dei li'ri concepiti per sottolineare l=a'ilit. letteraria
dell=autore, piuttosto che il no'ile scopo di sal%are la &ente dalla mancan1a di ,ede, a''iano un
cosH &rande e,,etto# Iuelli che ancora du'itano, possono constatare direttamente come il solo
scopo dei li'ri di Harun Yah*a sia @uello di scon,i&&ere la miscreden1a e di,,ondere i %alori
morali del ;orano# +l successo e l=e,,icacia di @uesto ser%i1io si mani,estano nella persuasione
dei lettori#
Ciso&na tenere a mente una cosaA la ra&ione principale della persistente crudelt., dei con,litti e
delle so,,eren1e che a,,li&&ono la ma&&ioran1a della &ente la pre%alen1a ideolo&ica della
miscreden1a# A @uesto stato di cose si puE porre ,ine unicamente con la scon,itta ideolo&ica
della miscreden1a, e di%ul&ando le mera%i&lie della crea1ione e la morale ;oranica, in modo
che la &ente possa %i%ere secondo @ueste# ;onsiderando l=attuale stato del mondo, che conduce
in una spirale discendente di %iolen1a, di corru1ione e di con,litto, chiaro che @uesto ser%i1io
de%e essere reso in modo pi5 rapido ed e,,icace, prima che sia troppo tardi#
+n @uesto s,or1o, i li'ri di Harun Yah*a assumono un ruolo centrale# ;on il permesso di $io,
@uesti li'ri costituiranno un me11o tramite il @uale la &ente del JJ+ secolo ra&&iun&er. la pace,
la &iusti1ia e la ,elicit. promesse nel ;orano#
;op*ri&htK Harun Yah*a
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:UCL+)H+N9
Talatpasa (ah# Emir&a1i ;addesi
L'rahim Elmas Ls (erke1i
A# Clok Mat 6 Okme*dani D +stan'ul
TelA 70 4148 444 00 //
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$ai uno s&uardo al luo&o do%e ti tro%i in @uesto momento# Oedrai che o&ni cosa nella tua stan1a
''costruita''A le pareti, la carta che le copre, il so,,itto, la sedia su cui sei seduto, il li'retto che tieni
,ra le mani, il 'icchiere sulla ta%ola e tanti altri innumere%oli detta&li# Nessuno di @uesti o&&etti
%enuto al mondo o ,inito nella tua camera per propria ini1iati%a# :er,ino i nodi del tappeto su cui
po&&i i tuoi piedi sono stati ''creati'' inten1ionalmente da @ualcuno, non sono apparsi dal nulla
spontaneamente o per un puro caso#
Una persona che sta per le&&ere @uesto li'ro sa 'enissimo che stato scritto da un certo autore per
una speci,ica ra&ione e non &li passere''e per la testa che il li'ro possa essere %enuto al mondo per
caso# Allo stesso modo, una persona che &uarda una statua non ha alcun du''io che a scolpirla sono
state le mani di un artista o di uno scultore# Iueste certe11e non si limitano solo ai manu,atti o
opere d'arte, ma anche un cumulo di mattoni messi l'uno sopra l'altro su&&erire''e che siano stati
messi in ordine da @ualcuno per un determinato piano# Iuindi, o%un@ue si tro%i un ordine in @uesto
nostro mondo, ne&li o&&etti piccoli o &randi che siano, ci sar. sicuramente un ;reatore o un Tutore
di tale ordine# (ettiamo che un &iorno @ualcuno si ,accia a%anti e dica che il ,erro e il car'one si
sono a&&re&ati insieme casualmente per creare l'acciaio ser%ito a sua %olta per costruire la Torre di
Ei,,el, sempre per casoA non sare''e considerato lui e chiun@ue &li prestasse ascolto mentalmente
s@uili'ratoP
Le pretese della teoria d'E%olu1ione, che l'unico metodo per ne&are l'esisten1a di $io, non
di,,eriscono dall'esempio che a''iamo appena riportato# )econdo tale teoria, &li aminoacidi
sare''ero stati ,ormati da molecole inor&aniche solo per caso, &li aminoacidi a loro %olta a%re''ero
,ormato, sempre per una pura casualit., le proteine e alla ,ine Q &uarda che caso D le proteine
a%re''ero ,ornito la %ita a tutti &li esseri %i%enti# ;omun@ue le pro'a'ilit. che le creature %i%enti
siano state ,ormate da una serie di coinciden1e sono minori delle pro'a'ilit. che la Torre Ei,,el sia
stata costruita alla stessa maniera, cio per un puro caso, perchF la pi5 semplice delle cellule %i%enti
molto pi5 complicata nella sua struttura di @ualun@ue o&&etto o edi,icio creato dall'uomo#
;ome si ,a a credere che l'e@uili'rio che re&&e il nostro mondo sia do%uto solo alla coinciden1a ,
mentre la straordinaria armonia che domina la natura osser%a'ile anche a occhio nudoP $ire che
l'uni%erso, in cui o&ni sin&ola cosa su&&erisce l'esisten1a di un )upremo ;reatore, sia apparso per
propria ini1iati%a o per puro caso la pretesa pi5 irra1ionale che si possa concepire#
Iuindi, @uesto mera%i&lioso e@uili'rio, che si puE rintracciare sia nel nostro or&anismo sia ne&li
an&oli pi5 sperduti dello sterminato uni%erso, do%re''e a%ere un )upremo Arte,ice# Allora, chi
@uel ;reatore che ha messo accuratamente in ordine tutto @uesto uni%erso, sen1a trascurare il
'enchF minimo particolareP
Non puE essere una delle materie presenti nell'uni%erso stesso, do%re''e essere una %olont.
suprema precedente all'esisten1a dell'uni%erso che ne determinE la crea1ione# L'Onnipotente
;reatore colui che d. l'esisten1a a tutti, colui che non e''e ini1io e che non a%r. ,ine#
La reli&ione ci inse&na l'identit. del nostro ;reatore la cui esisten1a si scopre con la nostra ra&ione#
Tramite ciE che ci ha ri%elato come reli&ione, noi sappiamo che Lui l'Unico $io, il
;ompassione%ole, il (isericordioso che dal nulla creE i cieli e la terra#
)e''ene tanta &ente sia capace di a,,errare tale ,atto, in tanti hanno trascorso la loro %ita sen1a
rendersene conto# Iuando &uardano un paesa&&io dipinto si ,anno delle domande sull'autore del
@uadro e ,anno poi i loro elo&i in misura della 'elle11a dell'opera d'arte che stanno ammirando#
Nonostante essi %edano tantissimi esempi nel mondo naturale, continuano a trascurare l'esisten1a di
$io, che l'Unico :adrone di tutte @uelle 'elle11e# :er comprendere l'esisten1a di $io non 'iso&na
,are una ricerca eccessi%amente lun&a# Anche se @ualcuno di noi do%esse passare tutta la sua %ita sin
dalla nascita, in una stan1a chiusa, ci sare''ero innumere%oli pro%e la dentro su,,icienti per
a,,errare il concetto dell'esisten1a di $io#
L'or&anismo umano strapieno di simili e%iden1e, tanto che non 'astano %olumi di intere
enciclopedieB @ualche minuto di coscien1iosa ri,lessione a ri&uardo su,,iciente per comprendere
l'esisten1a di $ioB solo $io che pro%%ede a prote&&ere l'ordine del mondo e a mantenerlo#
(a il corpo umano non rappresenta l'unica ,onte di ri,lessioni su $ioB l'ordine e la %ita, che siano
osser%a'ili o meno, sono rintraccia'ili in o&ni millimetro @uadrato sulla nostra Terra# +l mondo
a''onda di tantissimi esseri %i%enti, da&li or&anismi unicellulari alle piante passando per &li insetti,
uccelli, animali, ,inendo con l'essere umano# :rendi una manciata di terra @ualsiasi e &uardala 'ene,
per,ino in @uel caso scoprirai una moltitudine di creature %i%enti con caratteristiche di%erse# La
stessa cosa %ale per l'aria che respiri o&ni secondo, pure sulla tua pelle ci sono micror&anismi
%i%enti di cui non conosci il nome, an1i non puoi %ederli ad occhio nudoB ne&li intestini de&li esseri
%i%enti ci sono milioni di 'atteri e or&anismi unicellulari che aiutano la di&estione# Nel nostro
mondo la popola1ione animale mi&liaia di %olte superiore a @uella umanaB se si considera anche la
,lora, si %ede che non esiste nemmeno un piccolo lem'o di terra che sia pri%o di %ita#
Tutti &li esseri %i%enti, di,,usi su milioni e milioni di chilometri sulla super,icie terrestre, hanno
corpi di,,erenti, %ite di,,erenti e contri'uiscono all'e@uili'rio dell'ecosistema# G completamente un
controsenso pretendere che tutte @ueste creature siano %enute al mondo per caso sen1a moti%i e ,ini
precisi, perchF nessun essere %i%ente puE %enire al mondo con la propria ,or1a e ini1iati%a e @uel
sistema complicato che il ,ondamento della %ita non puE essere il risultato di un e%ento ,ortuito#
Tutto @uesto ci porta a una sola conclusione, che l'uni%erso ,un1iona secondo una certa ''Oolont.''#
Iuale potre''e essere la ,onte di @uesta ''Oolont.'' P
R;erto non sar. da ricercare ne&li esseri creati, che siano esanimi o %i%enti perchF non possono
mantenere l'armonia e l'ordine che domina nel mondo# L'esisten1a e la &loria di $io si ri%elano in
pro%e innumere%oli nel nostro uni%erso# +n,atti non esiste nemmeno un sin&olo uomo che non possa
accettare con con%in1ione tale e%idente realt.# ;iononostante si continua ancora a ne&are, proprio
come ri,erito nel ;oranoA Ingiusti e orgogliosi li negarono, anche se intimamente ne erano
certi# 743 A 16 8
Iuesto li'ro scritto non solo per sottolineare la realt. da cui tanta &ente pre,erisce allontanarsi
solo perchF si contrappone ai loro interessi, ma anche per s%elare le men1o&ne e con,utare le insane
dedu1ioni su cui si er&ono intere correnti di pensiero# :er @uesto moti%o sono stati a,,rontati di%ersi
ar&omenti in @uesto li'ro#
;hi le&&er. @uesto li'ro %edr. ancora una %olta incon,uta'ili pro%e sull'esisten1a di $io, che
circonda e comprende tutto, un ,atto e%identissimo a chiun@ue dotato di 'uona ra&ioneA ;olui che
ha creato @uell'ordine per%ade o&ni particolare della nostra %ita, solo Lui in &rado di mantenerlo
incessantemente#
Da" n$n #((#r# a""'#((#r#
Le ipotesi su come %enne creato l'uni%erso, @uali sono le sue ,inalit., le le&&i e le re&ole che lo
manten&ono in ordine ed e@uili'rio, hanno sempre rappresentato ar&omenti di &rande interesse#
)chiere di scien1iati e pensatori ri,letterono in,initamente sull'ar&omento, nonostante le 'en poche
teorie ,ormulate#
+l pensiero che pre%ale%a ne&li am'ienti intellettuali ,ino all'ini1io del %entesimo secolo %ede%a
l'uni%erso come un'entit. dalle in,inite dimensioni, esistita sin dall'eternit., predestinata ad esistere
per sempre# )econdo @uesta teoria chiamata >il modello dell'uni%erso statico?, l'uni%erso era
considerato sen1a ini1io e sen1a ,ine#
$elineando lo schema &enerale per il materialismo, @uel punto di %ista ha ne&ato l'esisten1a di un
;reatore anche se ha continuato a considerare l'uni%erso come uno sta'ile, costante e in%aria'ile
contenitore di materia#
+l materialismo un sistema di pensiero che considera la materia come un essere assoluto, ne&ando
l'esisten1a di @ualun@ue altra cosa all'in,uori di essa# A%endo le radici nel pensiero dei ,iloso,i
dell'Antica 9recia, oltre alla sempre crescente accetta1ione che e''e nell'Ottocento, @uesta corrente
di pensiero si di,,use nella ,orma del materialismo dialettico di Marl (arS#
;ome a''iamo dimostrato prima, ,u il modello dell'uni%erso statico a preparare il terreno per il
materialismo# Nel suo li'ro, Principes Fondamentaux de Philosophie 7:rincipi <ondamentali di
<iloso,ia8, 9eor&e :olit1er ria,,erma le sue errate con%i1ioni ri&uardo al modello dell'uni%erso
statico, cio che ''l'uni%erso non era un o&&etto creato'' e continua dicendoA ''Se cos fosse, Dio
avrebbe dovuto crearlo istantaneamente, portandolo all'esistenza dal nulla. Per ammettere la
creazione si deve ammettere innanzitutto l'esistenza di un momento in cui l'universo non esisteva
e che ualcosa venne fuori dal nulla. !na cosa con cui la scienza moderna non pu" essere
d'accordo.
#
Iuando :olit1er a,,erma%a che l'uni%erso non ,u creato dal nulla, e&li si 'asa%a sul
modello dell'uni%erso statico che pre%ale%a ne&li am'ienti scienti,ici nel 1T secolo, da lui
e%identemente preso come un postulato scienti,ico# ;iononostante, lo s%iluppo scienti,ico e
tecnolo&ico nel No%ecento demolH tanti di @uei %ecchi e primiti%i concetti, come il modello
dell'uni%erso statico, che a%e%ano ,ornito un terreno sta'ile per i materialisti# O&&i, a&li ini1i del
%entunesimo secolo, la ,isica moderna ha pro%ato con tanti esperimenti, osser%a1ioni e calcoli che
1

l'uni%erso e''e un ini1io e che ,u creato dal nulla in se&uito ad un'enorme esplosione#
+l ,atto che l=uni%erso e''e un ini1io si&ni,ica che il cosmo %enne portato alla luce dal nulla, che
%enne creato# )e una cosa creata esiste 7e prima non esiste%a8, certo che @uesta cosa e''e un
;reatore# L'essere dal non essere una cosa inconcepi'ile per la mente umana 7praticamente l'uomo
non puE accettare un concetto del &enere dal momento che non sar. in &rado di sperimentarlo8#
Iuindi l'essere dal non essere una cosa che di,,erisce dal prendere o&&etti %ari e metterli insieme
per crearne un altro 7come nel caso delle opere d'arte o in%en1ioni tecniche 8, un se&no di $io, il
;reatore dell'uni%erso, solo Lui in &rado di creare per,ettamente e contemporaneamente tutte le
cose sen1a a%erne un modello precedente e sen1a nemmeno 'iso&no del tempo e dello spa1io per
crearle#
L'a%%ento dell'uni%erso dal non essere all'essere la pro%a mi&liore che si possa a%an1are per
dimostrare il ,atto che l'uni%erso sia stato inten1ionalmente creato# :rendere in considera1ione tale
,atto, potre''e cam'iare tante cose# ;iE aiuta la &ente a comprendere me&lio la propria esisten1a e
ri%edere i loro atte&&iamenti e o'ietti%i# :er @uesto moti%o ci sono tante comunit. scienti,iche che
hanno cercato di trascurare il ,atto della crea1ione del mondo, che non hanno compreso pienamente,
anche se la pro%a sulla crea1ione era 'en chiara da%anti ai loro occhi# +l ,atto che tutte le pro%e
scienti,iche portano all'esisten1a di un ;reatore dell'uni%erso, li hanno spinti a cercare e in%entare
alternati%e, il che ha creato perplessit. e con,usione# Tutta%ia, l'e%iden1a portata dalla scien1a
moderna ha pro%%eduto a porre ,ine a tutte @uelle teorie#
Ora diamo un 're%e s&uardo al processo di s%iluppo tramite cui %enne creato l'uni%erso#

L'ES/ANSIONE DELL'UNIAERSO
Nel 14 l'astronomo americano Ed2in Hu''le , durante il suo la%oro nell'Osser%atorio (ount
Uilson in ;ali,ornia, ,ece una delle scoperte pi5 sensa1ionali della storia dell'astronomia moderna#
Osser%ando un certo numero di stelle tramite l'o'ietti%o del suo enorme telescopio, scoprH che la
loro luce si sposta%a %erso lun&he11e d'onda corrispondenti al rosso dello spettro elettroma&netico e
che @uello spostamento era direttamente colle&ato alla distan1a della stella dalla Terra# Tale scoperta
&al%ani11E &li am'ienti scienti,ici perchF, stando alle re&ole riconosciute dalla ,isica a @uel tempo, i
ra&&i di luce %ia&&iando %erso un certo punto di osser%a1ione si sposta%ano %erso il %iola , mentre
&li spettri dei ra&&i di luce, allontanandosi dal punto di osser%a1ione, si sposta%ano %erso il rosso#
$urante le osser%a1ioni di Hu''le si scoprH che la luce emessa dalle stelle si sposta%a %erso il rosso,
il che si&ni,ica che le stelle si allontanano costantemente da noi#
:oco tempo dopo, Hu''le ,ece un'altra scoperta importanteA le stelle non solo corre%ano lontano
dalla Terra, ma si allontana%ano anche l'una dall'altra# L'unica conclusione che si puE ottenere in un
uni%erso do%e o&ni cosa si muo%e allontanandosi dall'altra, che ci tro%iamo in un uni%erso in
continua espansione#
:er comprendere me&lio, si puE imma&inare l'uni%erso come la super,icie di un enorme pallone
&on,iatoB @uindi, cosH come i punti sulla super,icie si muo%ono distan1iandosi mentre il pallone %a
&on,iandosi, anche &li o&&etti nello spa1io si muo%ono allontanandosi &li uni da&li altri, mentre
l'uni%erso continua ad espandersi#
+n,atti, la scoperta dell'espansione dell'uni%erso era stata preannunciata teoricamente @ualche tempo
prima da Al'ert Einstein, considerato ra&ione%olmente il pi5 &rande scien1iato del %entesimo
secolo# Einstein in se&uito a certi calcoli di ,isica teorica, era &iunto alla stessa conclusione, o%%ero
che l'Uni%erso non pote%a essere statico# Tutta%ia Einstein pre,erH tenersi per sF la propria scoperta
semplicemente per non contrastare il modello dell'uni%erso statico, che era lar&amente riconosciuto
al suo tempo# :er @uesto moti%o a&&iunse alle sue e@ua1ioni sulla Relati%it. 9enerale una ;ostante
;osmolo&ica allo scopo di ottenere una solu1ione statica per il modello cosmolo&ico# :i5 tardi,
dopo a%er sentito parlare della scoperta ,atta da Hu''le, Einstein e''e il cora&&io di chiamare @uel
suo atto come ''il pi5 &rande errore della sua carriera''# La scoperta ,atta da Hu''le, pro%ata
teoricamente con le e@ua1ioni di Einstein, se&nE de,initi%amente la caduta del modello dell'uni%erso
statico#
(a che importan1a e''e il ,atto che l'uni%erso si espanda o meno sulla sua crea1ione o esisten1aP
L'espansione dell'uni%erso implica%a il ,atto che se si pote%a %ia&&iare a ritroso nel tempo, si
sare''e potuto pro%are che esso si ori&inato da una sin&olarit.# + calcoli mostrarono che @uesta
sin&olarit., il contenitore di tutta la materia dell'uni%erso, do%e%a a%ere >%olume nullo? e >densit.
in,inita?# L'uni%erso si ,ormE &ra1ie all'esplosione di @uesta sin&olarit. di >%olume nullo?#
Iuesta &rande esplosione, che se&nE l'ini1io dell'uni%erso, chiamata da&li scien1iati >Ci& Can&? e
sta all'ori&ine di una teoria che chiamata con lo stesso nome#
Ciso&na dire che il %olume nullo un'espressione teorica usata solo a ,ini descritti%i# La scien1a per
esempio puE de,inire il concetto del >Nulla? che sta al di l. dei limiti della comprensione umana
solo indicandolo con l'espressione ''un punto dal %olume pari a 1ero''B in,atti un punto >sen1a
%olume? si&ni,ica >Nulla?#
L'uni%erso %enuto ad esistere dal nulla# +n altre parole, stato creato# La teoria del Ci& Can& ha
mostrato che all'ini1io tutti &li o&&etti nell'uni%erso erano una cosa sola e poi %ennero separati#
Iuesto ,atto, predetto dalla teoria del Ci& Can&, stato ri%elato nel ;orano @uattordici secoli ,a
@uando le persone a%e%ano una limitata conoscen1a ri&uardo l'astronomiaA
>N$n (ann$ &un7u# i 0i(%r#&#ni %h# i %i#"i # "a #rra -$r0a!an$ una 0a((a %$0)aaB /$i "i
(#)ara00$ # ra#00$ &a""'a%7ua $2ni #((#r# !i!#n#. An%$ra n$n %r#&$n$BC 7 41 A V0 8
;ome %iene citato nel %erso tutto, compresi >i cieli e la terra? che non erano ancora stati creati,
%ennero ad esistere &ra1ie ad una >&rande esplosione? da un sin&olo punto e da lH in poi l'uni%erso
prese la ,orma come la conosciamo al &iorno d'o&&i#
Iuando si con,rontano le a,,erma1ioni presenti nel %erso con @uanto %iene sta'ilito dalla teoria
moderna, li tro%iamo per,ettamente concordi# Oa ricordato perE che il Ci& Can& stato presentato
come una teoria scienti,ica solo all'ini1io del secolo scorso#
L'espansione dell'uni%erso una delle pi5 e%identi pro%e della crea1ione dal nulla del nostro mondo#
Nonostante tale ,atto sia stato scoperto solo nel No%ecento, $io ci in,ormE di @uesta realt. nel
;orano, ri%elato pi5 di 1600 anni ,a#
>+" %i#"$ "$ a,,ia0$ %$(rui$ %$n "a N$(ra )$#n'a # D%$(an#0#n#E "$ #(#n&ia0$
n#""'i00#n(i1.C 7 !1 A 63 8

ALTRI FATTI /ER /ROAARE LA TEORIA DEL GI: GAN:
;ome si %isto precedentemente, la teoria del Ci& Can& ha dimostrato che l'uni%erso ,u creato dal
nulla, per dirla pi5 chiaramente, ,u creato da $io#
:er @uesta ra&ione, certi astronomi, do&maticamente ,edeli alla ,iloso,ia materialista, hanno
continuato a schierarsi contro il Ci& Can& cercando di ,ornire una 'ase lo&icamente accetta'ile per
la propria ideolo&ia# La ra&ione spie&ata chiaramente dal noto ,isico materialista Arthur Eddin&ton
che ha dettoA $ilosoficamente, trovo ripugnante la nozione di un brusco inizio dell'attuale
ordine della natura.
4
)ir <red Ho*le era uno ,ra i tanti distur'ati dalla teoria del Ci& Can&B a met. del No%ecento Ho*le
ela'orE una teoria da lui chiamata >la Teoria dello )tato )ta1ionario? che non di,,erisce pi5 di tanto
dal modello dell'uni%erso statico di,,uso nell'Ottocento# )econdo le ar&omenta1ioni della teoria
dello stato sta1ionario, l'uni%erso sare''e immuta'ile nelle dimensioni ed eterno nel tempo# A%endo
come unico scopo ,ornire un supporto teorico al materialismo, @uesta teoria dia&onalmente
opposta al Ci& Can& che sostiene la crea1ione#
:er lun&hi anni, i sostenitori della teoria dello stato sta1ionario hanno continuato a contraddire
ostinatamente il Ci& Can&# Tutta%ia, la scien1a moderna e le sue scoperte hanno a&ito contro di loro#
Nel 16/ 9eor&e 9amo% ela'orE una nuo%a idea ri&uardo il Ci& Can&A se l'uni%erso si ,osse
,ormato in se&uito ad un impro%%iso cataclisma esplosi%o come presuppone il Ci& Can&,
l'esplosione do%re''e a%er lasciato dietro una certa @uantit. di radia1ione# Tale radia1ione do%re''e
essere scienti,icamente rile%a'ile oltre ad essere uni,ormemente distri'uita in tutto l=uni%erso# La
pro%a che >sare''e do%uta esserci? %enne presto tro%ata#

4

UN ULTERIORE /ROAAH
LA RADIAZIONE 9OSII9A DI FONDO
Nel 1"!, i due ricercatori Arno :en1ias e Ro'ert Uilson si im'atterono in una ,orma di radia1ione
mai osser%ata prima# Iuesta radia1ione, chiamata pi5 tardi >la Radia1ione ;osmica di <ondo?, non
sem'ra%a essere emessa da una ,onte in particolare, ma per%ade%a piuttosto tutto lo spa1io# Non
occorse tanto tempo per capire che @uella radia1ione era l'eco di un e%ento antico @uanto l'uni%erso
stesso, il Ci& Can&, che si ri%er'era ancora sin dai primi momenti della &rande esplosione# :er
@uesta loro scoperta, :en1ias e Uilson %ennero premiati col No'el per la <isica#
Nel 1/, la NA)A lanciE il satellite ;OCE 7;osmic Cack&round ESplorer8 per e,,ettuare delle
ricerche sulla radia1ione cosmica di ,ondo e 'astarono solo otto minuti ai sensori presenti a 'ordo
del satellite per indi%iduare e con,ermare i li%elli di radia1ione riportati molti anni prima nelle
osser%a1ioni di :en1ias e Uilson#
$e,inita come la pi5 &rande scoperta astronomica di tutti i tempi, @uesto ritro%amento diede la
pro%a esplicita della teoria del Ci& Can&# Le scoperte del satellite ;OCE 4, mandato in or'ita dopo
il ;OCE, con,ermarono i calcoli sul Ci& Can&#
Altre pro%e ri&uardo il Ci& Can& %ennero alla luce# Una di @ueste ri&uarda la @uantit. relati%a di
idro&eno e di elio nell'uni%erso# Le osser%a1ioni mostrarono che la concentra1ione elioDidro&eno era
in accordo con i calcoli teorici sulla @uantit. che do%e%a essere presente dopo il Ci& Can&# Iuesto
diede un altro colpo alla teoria dello statoDsta1ionario perch se l'uni%erso esiste%a sin dall'eternit. e
non e''e un ini1io, allora tutto l'idro&eno si sare''e tras,ormato in elio#
Tutte @ueste incon,uta'ili pro%e hanno reso il Ci& Can& la teoria a''racciata dalla comunit.
scienti,ica# +l modello del Ci& Can& ormai l'ultimo punto ra&&iunto dalla ricerca scienti,ica
ri&uardo alla ,orma1ione e l'ini1io dell'uni%erso#
$opo a%er di,eso per tanti anni il modello dello >)tato )ta1ionario? di <red Ho*le, $ennis )ciama
descrisse la posi1ione in cui erano ,initi i sostenitori della sua teoria, in se&uito alle schiaccianti
pro%e a ,a%ore del Ci& Can&#
)ciama a,,ermE che a%e%a preso parte all'acceso di'attito tra i di,ensori della teoria dello statoD
sta1ionario e @uelli che la sperimentarono con la speran1a di con,utarla# A&&iunse che a%e%a di,eso
@uesta teoria non perch la considera%a %alida, ma perch desidera%a che ,osse %alida# <red Ho*le
si schierE contro tutte le o''ie1ioni @uando le pro%e che sminui%ano la sua teoria cominciarono ad
emer&ere# )ciama disse di essersi schierato con Ho*le, ma @uando le pro%e cominciarono ad
arri%are in massa ammise che la teoria dello statoDsta1ionario do%e%a essere a''andonata#
V
Anche il :ro,# 9eor&e A'el dell'Uni%ersit. della ;ali,ornia ammette che le pro%e attualmente
disponi'ili dimostrano che l'uni%erso %enne &enerato miliardi di anni ,a dal Ci& Can& e cosH non
rimane nessuna possi'ilit. per la comunit. scienti,ica che accettare il modello della crea1ione
proposto dal Ci& Can&#
Ora, col trion,o del Ci& Can&, ''il ;oncetto della (ateria'' che per lun&o tempo a%e%a ,ornito una
'ase alla ,iloso,ia materialista ,inita nella pattumiera della storia# (a cosa c'era prima del Ci&
Can& e @uale immane ,or1a, portE l'uni%erso con una &rande esplosione dal non essere all'essereP
Iuesto @uesito implica certamente, dalle parole di Arthur Eddin&ton, il ,atto >,iloso,icamente
inaccetta'ile? per i materialisti dell'esisten1a di un ;reatore#
+l ,iloso,o Anton* <le2, un eS ateo che in se&uito ha annunciato di credere nell'esisten1a di Allah, ,a
un dichiara1ione del &enereA
%' risaputo che la confessione & buona per l'anima. Per uesto, inizio col confessare che un
ateo intransigente dovrebbe essere imbarazzato dalle contemporanee affermazioni della
cosmologia. Sembra che i cosmologi moderni stiano fornendo una prova scientifica a uanto
San 'ommaso pensava fosse impossibile provare filosoficamente, cio& che l'universo ebbe un
inizio. $inch( si concepisce comodamente l'universo come un'entit) non solo senza inizio ma
pure senza fine, sar) facile insistere che la sua mera esistenza e uanto potrebbe risultare dei
suoi caratteri fondamentali debba essere accettato come la spiegazione ultima. * parte il fatto che
io continuo a pensare che ci" sia corretto, non & n( facile n( comodo assumere lo stesso
atteggiamento di fronte all'idea del +ig +ang.
,
(a tanti altri scien1iati che non si de,iniscono ciecamente come atei hanno riconosciuto il ,atto
della crea1ione dell'uni%erso da un Onnipotente e )upremo ;reatore#
Iuesto ;reatore de%e essere un'Entit. )uperiore autonoma che ha creato tempo e materia, ma allo
stesso tempo ne indipendente# )u @uesto ,atto, il noto astro,isico Hu&h Ross commentaA
>Se l'inizio del tempo fosse contemporaneo con l'inizio dell'universo, come viene sostenuto nel
'eorema Spaziale, allora la causa dell'universo dovrebbe essere un'entit) operante in una
dimensione temporale totalmente indipendente e preesistente alla dimensione temporale del
-osmo . .uesta conclusione & di grande importanza per la nostra concezione di Dio. .uesto ci
dice che l'universo non & Dio e che Dio non & nell'universo.
!
Tempo e materia %en&ono creati dal ;reatore Onnipotente che sta al di sopra di tutti @uesti concetti
e no1ioni# Iuesto ;reatore $io che il )i&nore dei ;ieli e della Terra#
DELI9ATI E;UILIGRI NELLO S/AZIO
+n realt., il Ci& Can& ha messo molto in im'ara11o i materialisti pi5 di @uanto a''iano ,atto le
cita1ioni di Anton* <le2B in,atti la teoria non ha solo pro%ato la crea1ione dal nulla dell'uni%erso,
ma anche che @uesto a%%enne in modo preciso, sistematico e 'en piani,icato#
+l Ci& Can& scaturH dall'esplosione di un punto che contene%a tutta la materia e l'ener&ia
dell'uni%erso che si dispersero poi nello spa1io in tutte le dire1ioni a %elocit. terri,icante# $a @uella
materia ed ener&ia primordiali nac@ue un &ran sistema e@uili'rato contenete le &alassie, le stelle, il
sole, la terra e &li altri corpi celesti# +noltre, %ennero create le&&i uni%ersali , uni,ormi , immuta'ili
per tutto l'uni%erso che noi o&&i chiamiamo >Le Le&&i della <isica?# Tutto @uesto indica che un
ordine per,etto sorse nell'uni%erso in se&uito al Ci& Can&#
;iononostante, le esplosioni, comun@ue siano, non portano mai ordine# Iualun@ue esplosione che si
possa osser%are tende solo a nuocere, disinte&rare e distru&&ere ciE che presente# G il caso
dell'esplosione atomica, l'esplosione della 'om'a all'idro&eno, esplosioni nelle miniere, esplosioni
%ulcaniche, esplosioni di &as naturale, le esplosioni solari# Tutti @uesti tipi di esplosioni danno
terri'ili e,,etti distrutti%i e solo una poten1a so%rumana in &rado di ,ar scaturire un per,etto ordine
da un'esplosione caotica# (ettiamo caso che in se&uito ad un'esplosione accaduta sottoterra
saltassero ,uori per,ette opere d'arte, enormi pala11i o edi,ici imponenti# ;iE portere''e a
concludere lo&icamente che dietro @uell'esplosione ci ,osse stato l'inter%ento di un'entit.
soprannaturale e che la dispersione dei pe11i non ,osse casuale, ma messa in ordine e destinata a
certi ,ini#
Iuesta cita1ione di )ir <red Ho*le, che ha ammesso il proprio errore dopo tanti anni di ostinata
opposi1ione alla teoria del Ci& Can&, esprime molto 'ene la situa1ioneA
/a teoria del +ig +ang sostiene che l'inizio dell'universo ebbe luogo in seguito ad
un'esplosione. $ino a uesto momento, come si pu" vedere, un esplosione semplicemente
scaraventa la materia in tutte le direzioni, mentre nel caso del +ig +ang si produsse
inspiegabilmente l'effetto contrario, dove gli elementi si aggregarono per formare le galassie. '
"
A,,ermando la contraddittoriet. nel come il Ci& Can& a''ia dato ordine all'uni%erso, )ir Ho*le
interpreta a chia%e materialistica il Ci& Can& e suppone che ,osse ''un'esplosione spontanea e
incontrollata''# +n,atti lui in @uesto modo che si contraddice con una simile a,,erma1ione ,atta solo
per ne&are l'esisten1a di un $io ;reatore# Iuando si ammette che un &rande ordine sia nato da
un'esplosione, si do%re''e escludere il concetto o l'idea che @uell'esplosione ,osse ''incontrollata'' e
accettare al suo posto la certe11a che era una cosa %oluta e straordinariamente controllata, in altre
parole che $io l'Onnipotente &enerE @uell'esplosione#
Un altro aspetto dell'ordine straordinario ,ormato nell'uni%erso in se&uito al Ci& Can& la crea1ione
di un uni%erso ''a'ita'ile''# Le condi1ioni indispensa'ili per la ,orma1ione di un pianeta a'ita'ile
''sono molto complicate da rendere @uasi impossi'ile pensare che sia una pura coinciden1a?#
:aul $a%ies, un rinomato pro,essore di <isica Teorica, ha ,atto i suoi calcoli sul come ,u
''per,ettamente intonata'' l'andatura dell'espansione in se&uito al Ci& Can&, &iun&endo a
un'incredi'ile conclusione# )econdo $a%ies, se il ritmo dell'espansione dopo il Ci& Can& ,osse stato
di%erso per,ino di uno su un miliardo di un miliardo 71N1#000#000#000#000#000#000 cio
0,000000000000000001W8, non si sare''e ,ormata nessuna stella che potesse ospitare un pianeta
a'ita'ileA
0isure accurate dimostrano uanto il ritmo di espansione sia molto vicino ad un valore critico,
superato il uale l'universo sfuggirebbe alla sua gravit) e si espanderebbe per l'eternit). !n po1
pi2 lento e il -osmo collasserebbe su se stesso, un po1 pi2 veloce invece e la materia cosmica si
sarebbe dispersa completamente da tanto tempo. 3 curioso interrogarsi sul come sia
estremamente delicato il ritmo dell'espansione dell'universo e cos perfettamente sintonizzato
tanto da cadere nella stretta linea fra due immense catastrofi. Se in un certo istante 4in cui il
modo dell'espansione era gi) fermamente stabilito5 il ritmo dell'espansione dovesse differire
dall'attuale valore con uno scarto superiore a #6
7#8
46,66666666666666666#5, basterebbe per
mandare all'aria il delicato euilibrio.
%videntemente il +ig +ang non fu una detonazione ualsiasi, ma un'esplosione dalla potenza
calcolata con estremo dettaglio.
3
Le le&&i della ,isica che emersero insieme col Ci& Can& , sono rimaste immuta'ili per un periodo di
circa 1! miliardi di anni# Iueste le&&i si 'asano su calcoli assolutamente scrupolosi tanto che la loro
%aria1ione Q ,osse pure di un millesimoD dai loro attuali %alori potre''e causare la distru1ione di
tutta la struttura e la con,i&ura1ione dell'uni%erso#
+l ,amoso ,isico :ro,# )tephen Ha2kin& ri,erisce nel suo li'ro ''Brief History of Time'' che l'uni%erso
retto da calcoli ed e@uili'ri in,initamente precisi e complessi che la nostra mente non sar. mai in
&rado di concepire# Ha2kin& a,,erma, in ri,erimento al ritmo dell'espansione dell'uni%erso A
Se il ritmo dell'espansione, un secondo dopo il +ig +ang, fosse stato pi2 piccolo di uno su
centomila milioni di milioni 4#6
7#9
5, l'universo sarebbe ri7collassato su se stesso prima di
raggiungere la sua dimensione attuale.
/
:aul $a%ies spie&a anche lui l'ine%ita'ile conse&uen1a che deri%a da @uesti ma&ni,icamente accurati
calcoli ed e@uili'riA
Sarebbe molto difficile resistere all'impressione che la presente struttura dell'universo
evidentemente molto sensibile alla bench( minima alterazione nei suoi numeri, sia stata
accuratamente concepita.../a portentosa concordanza dei valori numerici assegnati dalla natura
per le sue costanti fondamentali, rimane la prova pi2 inconfutabile per indicare l'esistenza di un
disegno intenzionale del -osmo.

)cri%e ri&uardo alla stessa conclusione, il pro,essore americano d'astronomia, 9eor&e 9reenstein,
nel suo li'ro >The Symbiotic Universe:
0entre esaminiamo tutte le prove, il pensiero che si impone insistentemente & che ci sar)
ualche causa soprannaturale : o piuttosto una -ausa Suprema : all'origine di tutto.
10
Iuesta causa $io l'Onnipotente# $io ;olui che crea tutte le cose con un ordine ed una misura
per,etti#

LA 9REAZIONE DELLA IATERIA
L'atomo, mattone della materia, nac@ue in se&uito al Ci& Can&# :oi ,u l'a&&re&arsi dei di%ersi atomi
a costruire l'uni%erso con le sue stelle, la Terra e il )ole# <urono &li stessi atomi dopo ad a%%iare la
%ita sulla Terra e tutto ciE che %edi attorno a teA il tuo corpo, la poltrona su cui ti accomodi, il li'ro
che tieni ,ra le mani, il cielo che o&ni tanto &uardi dalla ,inestra della tua stan1a, il suolo, il
calcestru11o di cui sono ,atti i pala11i, la ,rutta, le piante, o&ni cosa %i%a e tutto @uello che si possa
imma&inare sono nati dall'a&&re&arsi de&li atomi# Iueste cose non accadono attra%erso la
com'ina1ione spontanea di atomi incoscienti certamente, ma 'ensH attra%erso la su'lime crea1ione
di Allah# Allah ha posto un &lorioso e per,etto ordine ed e@uili'rio nell'atomo e in tutte le cose
,ormate da atomi, in altre parole in tutto il mondo#
$i cosa ,atto l'atomo, il mattone di o&ni cosa creataP ;om= strutturatoP
Iuando si esamina la struttura de&li atomi, si %ede che posse&&ono un ordine stupe,acente# O&ni
atomo possiede un nucleo che contiene un certo numero di protoni e neutroni, oltre a&li elettroni
che si muo%ono costantemente in or'ite sta'ili attorno al nucleo a %elocit. di mille chilometri al
secondo#
11
O&ni atomo ha sempre un numero u&uale di protoni ed elettroni, perchF i protoni, che
hanno una carica positi%a, e &li elettroni, che hanno carica ne&ati%a, si e@uili'rano
%icende%olmente# )e uno di @uesti numeri ,osse di%erso, non ci sare''e un atomo, dal momento che
il suo e@uili'rio elettroma&netico sare''e compromesso# Tutti i componenti dell'atomo, protoni e
neutroni dentro il nucleo e &li elettroni che &li &irano attorno, sono sempre in mo%imento, ruotano
su se stessi e attorno a&li altri atomi, in,alli'ilmente a una determinata %elocit.# Le %elocit. dei
componenti sono sempre propor1ionali, il che d. la sussisten1a all'atomo# Tutto %a secondo un
per,etto dise&noB disordine, disparit., mutamenti non possono mai accadere#
Ricordiamoci che secondo la teoria del Ci& Can& @uell'entit. altamente ordinata e ,inemente
strutturata, che si chiama atomo, a%re''e a%uto ini1io in se&uito a una &rande esplosione che e''e
luo&o dal nulla# )e il Ci& Can& ,osse un'esplosione incontrollata o accidentale, sare''e stato per
,or1a se&uito da e%enti del tutto casuali e disordinati e di conse&uen1a, tutto si sare''e disperso in
un &rande caos#
+n,atti, un ordine impecca'ile ha predominato l'uni%erso sin dall'ini1io della sua esisten1a e in o&ni
suo sin&olo punto# Una cosa 'en e%idente ne&li atomi che nonostante la loro ,orma1ione a%%en&a
in tempi e luo&hi sempre di%ersi, @uesti tendono ad or&ani11arsi alla stessa maniera @uasi ,ossero
stati prodotti in una sola ,a''rica che sa di,,eren1iare consape%olmente ,ra le specie e &eneri pi5
s%ariati# +ni1ialmente &li elettroni si cercano un nucleo, per cominciare poi a &ira&li attorno# :i5
tardi, &li atomi ,ormati si a&&re&ano per ,ormare la materia, che a sua %olta da la %ita ad o&&etti
sensati, ra&ione%oli e che hanno uno scopo# ;ose am'i&ue ed insi&ni,icanti non hanno mai luo&o
nel processo della crea1ione# O&ni cosa nel nostro uni%erso, dall'entit. pi5 piccola a @uella pi5
&rande, ,un1iona secondo un ordine preciso e per un determinato o'ietti%o#
Tutto @uesto ,ornisce delle pro%e solide e concrete sull'esisten1a di un ;reatore, Eccelso in poten1a
ed illimitato e dimostra che o&ni sin&ola cosa nell'uni%erso %iene creata do%e e @uando E&li %uole e
per i moti%i decisi solo da Lui#
Nel )acro ;orano $io ri,erisce @uesto concetto alla )ua crea1ioneA
%gli & -olui -he ha creato i cieli e la terra secondo verit). ;el giorno in cui dice< =Sii>= &
l'essere. /a Sua parola & verit). 7 " A 3V 8 #
DO/O IL GI: GAN:
;ome %iene a,,ermato da Ro&er :enrose, un ,isico che ha ,atto un'estenuante ricerca sulle ori&ini
dell'uni%erso, il ,atto che l'uni%erso sia lH do%' non per pura coinciden1a mostra che e,,etti%amente
esiste per uno scopo# :er certe persone, >l'uni%erso lH? e continua ad essere lH# A''iamo a%uto la
,ortuna di tro%arci in me11o a tutto ciE# Iuesto punto di %ista perE non ci aiutere''e a capire
l'uni%erso# )econdo :enrose, ci sono @uestioni pi5 pro,onde da esaminare e cui noi non possiamo
comprendere a pieno#
14
Le parole di Ro&er :enrose sono %eramente un 'uon %iatico per un sano pensiero# +n,atti, tanta
&ente nutre in&iustamente il pensiero che l'uni%erso con tutta la sua per,etta armonia sia esistito per
niente e che non esistano nF un senso nF un moti%o per la propria %ita# ;omun@ue, non si puE
considerare in nessun modo come un ,atto ''ordinario'' la piena per,e1ione e il mera%i&lioso ordine
che se&uirono al Ci& Can& che considerato dalla comunit. scienti,ica come il me11o che a%re''e
dato ori&ine all'uni%erso#
:er dirla 're%emente, @uando si esamina il ma&ni,ico sistema che re&&e l'uni%erso, si %ede che la
sua esisten1a si 'asa su e@uili'ri estremamente delicati e re&olati da un ordine troppo complicato
per essere interpretato come una pura coinciden1a#
;ome chiaro non c' nessun modo a,,inchF @uesti delicati e@uili'ri e @uesto per,etto ordine si
possano ,ormare spontaneamente o per pura casualit. dopo una &rande esplosione# La ,orma1ione
dell'uni%erso e il suo per,etto ordine in se&uito al Ci& Can& di%entano concepi'ili solo come un
risultato di un'inten1ionale crea1ione da parte di un'entit. soprannaturale#
Iuesto piano impare&&ia'ile e ordine mani,esto che si %edono nell'uni%erso pro%ano palesemente
l'esisten1a di un ;reatore di in,inita sapien1a, poten1a e sa&&e11a che dal nulla creE la materia e che
continua a &estirla e controllarla incessantemente#
+nsomma, tutte le pro%e ci mostrano come le pretese del materialismo, pi5 un credo do&matico del
1T secolo che un pensiero scienti,ico, non sono pi5 %alide dal punto di %ista scienti,ico#
Ri%elando l'ordine e l'armonia su cui 'asato l'uni%erso, la scien1a moderna ha ,ornito le pro%e
sull'esisten1a del ;reatore che ha creato e continua a dominare tutti &li esseriA cio $io#
+l materialismo che esercitE il suo potere sulla ma&&iore parte dei pensatori per di%ersi secoli e che
si camu,,a%a spesso dietro la maschera del '':ensiero )cienti,ico'' ha commesso un &rande errore
con la ne&a1ione dell'esisten1a di $io, che creE la materia dal nulla, l'unica cosa accettata da
@uell'a'errante ,iloso,ia# Un &iorno il materialismo %err. ricordato nella storia come un credo
primiti%o e supersti1ioso, contrario alla ra&ione ed alla scien1a#

I SE:NI NEI 9IELI E SULLA TERRA
)upponiamo che tu costruisca una &rande citt., mettendo insieme milioni e milioni di LE9O#
)upponiamo che ci siano &rattacieli, incroci, sta1ioni ,erro%iarie, aeroporti, centri commerciali,
metropolitane, ,iumi, la&hi, ,oreste e spia&&e# (ettiamo che in @uella citt. ci a'itino mi&liaia di
persone, che circolino nelle sue strade e stradine, che stiano nelle loro case, che la%orino nei loro
u,,ici# ;onsidera o&ni minimo detta&lio, sen1a trascurare niente, per,ino le luci del tra,,ico, le
caselle postali e le inse&ne nelle ,ermate de&li auto'us#
)e @ualcuno %enisse a dirti che tutti i pe11i di LE9O della citt. che hai ,ondato, curandoti anche dei
detta&li pi5 minuti e che o&ni pe11o che hai raccolto, solle%ato e messo a posto con &rande
precisione e cura ,ossero stati messi insieme per una pura casualit. per dare %ita alla tua citt., cosa
penseresti allora delle condi1ioni mentali di una simile personaP
Torniamo di nuo%o alla citt. che hai costruito e mettiamo caso che tutta la citt. crolli miseramente
se tu dimenticassi di pia11are un LE9O o solo se ne cam'iassi il posto# Ti rendi conto del &rande
ordine ed e@uili'rio che hai do%uto piani,icare per costruire la citt.P Anche la %ita nel mondo do%e
ci tro%iamo di%entata possi'ile con l'accumula1ione di un &ran numero di detta&li, incomprensi'ili
per la mente umana#
La mancan1a di uno solo di @uei detta&li potre''e si&ni,icare la ,ine della %ita sulla terra#
O&ni cosa, o&ni sin&olo detta&lio, dall'atomo che rappresenta l'unit. pi5 piccola nella materia alle
&alassie con i loro miliardi di stelle, dalla Luna, l'insepara'ile satellite della Terra, al )istema )olare
da cui dipende la Terra, tutto ,un1iona in per,etta e perenne armonia# Iuesto sistema 'en
or&ani11ato ,un1iona in,alli'ilmente come un orolo&io# La &ente cosH ,iduciosa che @uesto
sistema, %ecchio ormai miliardi di anni, andr. a%anti cosH sen1a nessun di,etto tanto da potere
piani,icare comodamente una cosa da reali11are dopo dieci anni# Nessuno preoccupato se il sole
sor&er. il &iorno dopo# La ma&&ior parte della &ente non pensa proprio alla pro'a'ilit. che il mondo
possa uscire dalla &ra%ita1ione e ini1i a muo%ersi %erso l'i&noto nello spa1io 'uio# Iualcuno si mai
domandato cosa impedisce che accada una cosa del &enereP
Alla stessa maniera, @uando le persone dormono, sono sicure che il loro cuore e il loro sistema
respiratorio non si metteranno a riposo come ,a il cer%ello# ;iononostante, se uno di @uesti or&ani
cosH %itali per l'uomo smettesse di ,un1ionare anche per pochi secondi, potre''e essere
compromessa la %ita stessa#
Una %olta tolto il presupposto che >tutto sta accadendo naturalmente?, uno %ede chiaramente che
o&ni cosa or&ani11ata in modo cosH detta&liata e interdipendente che come se la %ita ,osse
a&&rappata al ,ilo del rasoio# )u o&ni cosa a cui %ol&i lo s&uardo puoi osser%are un per,etto ordine#
;ertamente, %i un &rande potere che crea tale ordine ed armonia# +l :adrone di @uella poten1a
$io che ha creato o&ni cosa dal nulla come attesta il ;oranoA
-olui che ha creato sette cieli sovrapposti senza che tu veda alcun difetto nella creazione
del -ompassionevole. ?sserva, vedi una ualche fenditura@ ?sserva ancora ed ancora< il
tuo sguardo ricadr), stanco e sfinito. 7"3 A VD68
Iuando &uardiamo i ,enomeni che accadono nei cieli, sulla terra e in tutto ciE che sta tra di loro,
scopriamo che tutti mostrano &iustamente l'esisten1a di un loro ;reatore# +n @uesto capitolo ci
so,,ermeremo su certi ,enomeni naturali, &uarderemo da %icino alcuni esseri %i%enti che %ediamo
tutti nella nostra %ita, ma su cui nessuno ha mai cercato di ri,lettere, di pensare sul come sono %enuti
alla %ita e sul come continuino ad esistere# )e do%essimo elencare tutti i se&ni di $io nell'uni%erso,
a%remmo 'iso&no di mi&liaia di %olumi di enciclopedie e perciE ci limiteremo nel capitolo che
se&ue a trattare 're%emente alcuni ar&omenti su cui ponderare pro,ondamente#
Tutta%ia, anche @ueste dis@uisi1ioni, seppur 're%i, aiuteranno &li >uomini d'intelletto? a scoprire o
@uantomeno a rendersi conto del ,atto pi5 importante nelle loro %ite, cio che E)+)TE UN $+O#
E&li il ;reatore dei ;ieli e della Terra e lo si riconosce attra%erso la Ra&ione#
I IIRA9OLI NEL NOSTRO 9OR/O
JUn $%%hi$ (!i"u))a$ ($"$ a 0#1 n$n )u6 !#&#r#C
L'occhio una delle pi5 importanti pro%e che le creature %i%enti sono state create# Tutti &li or&ani
della %ista, compresi &li occhi de&li animali e de&li uomini, hanno delle caratteristiche straordinarie#
Iuest'ecce1ionale or&ano talmente complesso da superare di &ran lun&a anche il pi5 so,isticato
dispositi%o costruito dall'uomo#
A,,inchF un occhio ,un1ioni, tutte le sue parti de%ono coesistere e la%orare in per,etta armonia# :er
esempio, se l'occhio do%esse perdere le sue palpe're, ma continuasse ad a%ere intatti &li altri
componenti come la cornea, la con&iunti%a, l'iride, la pupilla, le lenti, la retina, la coroide, i muscoli
oculari, le &hiandole lacrimali, rimarre''e &ra%emente danne&&iato, pur conser%ando tutte le altre
parti e perdere''e su'ito la sua ,un1ione di or&ano %isi%o#
Allo stesso modo anche se tutti &li or&anelli ,ossero presenti, ma la produ1ione di li@uido lacrimale
si ,ermasse, presto di%entere''e cieco#
La >catena di coinciden1e? postulata da&li E%olu1ionisti perde o&ni si&ni,icato @uando %iene messa
a con,ronto con la complessa struttura dell'occhio# L'occhio possiede un complesso sistema multiD
se1ione e tutte le di%erse parti o se1ioni di @uel sistema sono %enute ad esistere
contemporaneamenteB sare''e impossi'ile per un occhio s%iluppato solo a met. ,un1ionare
solamente con la met. delle sue normali capacit.# +n simili circostan1e, %edere non sare''e
possi'ile# Iuesto ,atto %iene ammesso da uno scien1iato e%olu1ionista A
!na caratteristica comune fra gli occhi e le ali & che possono funzionare solo uando sono
completamente sviluppati. In altre parole, un occhio sviluppato solo a met) non & in grado di
vedere e un uccello dalle ali incomplete non sarebbe in grado di volare.
1V
+n @uesto caso ci tro%iamo nuo%amente di ,ronte all'interro&ati%o pi5 importante nella nostra
esisten1aA >;hi ha creato contemporaneamente tutti i componenti dell'occhioP?
O%%iamente il proprietario de&li occhi non ha deciso la loro ,orma1ione perchF impossi'ile per
un essere che non sa come ,atta la %ista, desiderare de&li or&ani %isi%i da attaccare al suo corpo#
$o''iamo @uindi ammettere l'esisten1a di un :ossessore di una )a&&e11a )uprema che creE &li
esseri %i%enti e li ,ornH di sensi come la %ista, l'udito e cosH %ia#
Un (i(#0a $r2ani''a$ in $2ni &#a2"i$
Respirare, man&iare, camminare ecc# sono tutte ,un1ioni normali per un essere umano# (olte
persone perE non pensano al come @ueste a1ioni a''iano luo&o# :er esempio, @uando man&i un
,rutto non pensi a come potr. tornare utile al corpo# L'unica cosa a cui pensi di man&iare un sano
spuntinoB allo stesso tempo perE il corpo %iene interessato da processi estremamente detta&liati ed
inimma&ina'ili per ,ar in modo che @uesto spuntino sia salutare# +l sistema di&esti%o, do%e
a%%en&ono @uesti processi detta&liati, ini1ia a ,un1ionare non appena un pe11o di ci'o %iene
introdotto in 'occa# ;ome parte pi5 esterna di @uesto sistema, la sali%a 'a&na il ci'o e lo aiuta ad
essere macinato me&lio dai denti e ad essere de&lutito con pi5 ,acilit. %erso l'eso,a&o#
L'eso,a&o aiuta il ci'o ad essere trasportato %erso lo stomaco do%e un sistema per,ettamente
e@uili'rato all'opera# Iui, il ci'o ci'o %iene di&erito dall'acido cloridrico# Iuesto acido talmente
,orte che non solo dissol%e il ci'o, ma anche le pareti dello stomaco# ;ertamente, un tale di,etto non
tollera'ile in @uesto sistema per,etto# $urante la di&estione, %iene secreta una sostan1a chiamata
muco che copre tutte le pareti dello stomaco e ,ornisce perciE una prote1ione per,etta contro &li
e,,etti distrutti%i dell'acido cloridrico# +n @uesto modo lo stomaco protetto contro se stesso# Anche
il resto del sistema di&esti%o altrettanto 'en pro&ettato# + pe11i utili di ci'o decomposto dal
sistema di&esti%o %en&ono assor'iti dalle pareti dell'intestino 're%e ed immessi nel circolo
san&ui&no# La super,icie interna dell'intestino 're%e coperta da piccolissimi %iticci chiamati
>%illi?# Al di sopra delle celle che stanno sopra il >%illi?, ci sono microscopiche estensioni chiamate
micro%illi# Iueste estensioni ,un1ionano come delle pompe con il compito di assor'ire i nutrienti#
+n @uesto modo i nutrienti assor'iti da @ueste pompe %en&ono distri'uiti in tutto il corpo attra%erso
il sistema circolatorio#
L'aspetto che merita particolare en,asi il ,atto che l'e%olu1ione non puE in nessun modo spie&are il
sistema citato precedentemente# L'e%olu1ione a,,erma che tutti &li or&anismi complessi al &iorno
d'o&&i si sono e%oluti da esseri primiti%i attra%erso un &raduale accumulo di piccoli cam'iamenti
strutturali# ;omun@ue, come detto chiaramente, il sistema presente nello stomaco non puE in nessun
modo essersi ,ormato passo dopo passo# L'assen1a persino di un sin&olo ,attore portere''e
l'or&anismo alla morte# Iuando il ci'o entra nello stomaco, i succhi &astrici hanno l'a'ilit. di
scinderlo attra%erso una serie di rea1ioni chimiche# Adesso imma&inate un essere %i%ente nel
cosiddetto >processo e%oluti%o?, nel corpo del @uale una tale rea1ione chimica non possi'ile#
Iuesto essere %i%ente, non essendo capace di ac@uisire tale capacit., non sare''e in &rado di
di&erire il ci'o e @uindi morire''e di ,ame con @uesta massa indi&esta nello stomaco#
+noltre, durante la secre1ione di @uesto acido dissol%ente, le pareti dello stomaco de%ono produrre
simultaneamente anche il muco altrimenti l'acido distru&&ere''e lo stomaco# Iuindi, a,,inchF la
%ita continui, lo stomaco de%e secernere entram'i i li@uidi 7acido e muco8 allo stesso tempo# Iuesto
mostra che a,,inchF tutto ,un1ioni, c' 'iso&no che @uesto sistema sia stato creato per,ettamente e
non sia il ,rutto di un'e%olu1ione casuale a passi successi%i# Tutte @ueste pro%e e%iden1iano il ,atto
che il corpo umano assomi&lia ad un'enorme ,a''rica composta da tanti piccoli macchinari che
la%orano insieme in per,etta armonia# ;ome tutte le ,a''riche che hanno un pro&ettista ed un
in&e&nere, anche il corpo umano ha un Eccelso ;reatore# Iuesto ;reatore Allah, il )a&&io#
L'ESER9ITO DENTRO L'UOIO
O&ni &iorno scoppia una &uerra nelle innumere%oli parti del tuo corpo sen1a che te ne accor&a#
Iuella &uerra %ede da una parte i %irus e i 'atteri che cercano di entrare nel tuo corpo e dominarlo,
mentre dall'altra parte ci sono le cellule immunitarie che prote&&ono il corpo contro @uei nemici
insidiosi#
Iuei nemici si ten&ono sempre in stato o,,ensi%o, prendono di mira una certa parte del corpo#
;omun@ue i ,orti e disciplinati soldati della di,esa immunitaria non cedono ,acilmente le armi ai
nemici# + primi a scendere nel campo di 'atta&lia sono i soldati che in&oiano e neutrali11ano i
nemici 7,a&ociti8# A %olte il com'attimento molto pi5 duro di @uanto @ueste prime truppe riescano
a sostenere# +n tal caso %en&ono chiamate ad inter%enire altre cellule dette >macro,a&i?# L'inter%ento
di @uest'ultimi in 'atta&lia crea uno stato d'allarme nella 1ona presa di mira che spin&e altre cellule,
le cellule T aiutanti, ad inter%enire#
Iuesti soldati hanno un'estrema ,amiliarit. con la popola1ione locale, cio le altre cellule
dell'or&anismo, e riescono prontamente a distin&uere &li amici dai nemici# Appena si atti%a il
se&nale d'allarme, accorrono immediatamente i soldati addetti alla produ1ione delle armi, >le cellule
C?# Iuesti soldati hanno straordinarie a'ilit.# Nonostante non %edano mai i nemici, riescono a
produrre le armi che li rendono ine,,icaciB inoltre portano le armi che producono ,in @uando sia
necessario# $urante @uesto lun&o tra&itto, riescono a compiere la loro missione sen1a ,are alcun
danno nF a se stessi nF ai i loro alleati# :i5 tardi inter%en&ono le s@uadre dei lin,ociti 7le cellule T
killer8#
Iueste cellule trasportano materiali %elenosi che poi scaricano sulle parti pi5 %itali dei nemici# +n
caso di %ittoria, un altro 'atta&lione %iene chiamato per inter%enire sul terreno di 'atta&lia 7cellule T
re&olatrici8, cellule con ,un1ione re&olatrice incaricate sopratutto di ,ar rientrare tutti i &uerrieri
nelle caserme# Le cellule che %en&ono in%iate per ultime sul terreno di 'atta&lia sono le >cellule
della memoria? che re&istrano tutte le in,orma1ioni rile%anti ri&uardo il nemico 'attuto per usarle
nel caso in cui un simile attacco pato&eno si mani,esti nuo%amente nel ,uturo#
Iuell'esercito ecce1ionale di cui si parlato sopra, il sistema immunitario dentro il corpo umano#
Tutti i processi a cui si accennato precedentemente, %en&ono s%olti da cellule microscopiche
in%isi'ili all'occhio# 7Oedi il li'ro >The iracle of the !mmune System scritto da Harun Yah*a8#
Iuante persone si rendono conto di portare dentro il proprio corpo un'armata cosH per,etta e
disciplinataP E @uanti sono @uelli che si rendono conto di essere circondati o%un@ue %adano dai
micro'i che causere''ero, se non %enissero 'loccati in tempo, delle malattie &ra%issime o ma&ari la
morteP +n,atti ci sono pericolosissimi micro'i nell'aria che respiriamo, nell'ac@ua che 'e%iamo, nel
ci'o che man&iamo, sulle super,ici che tocchiamo# (entre l'uomo inconsape%ole di tutto @uesto,
le cellule del suo corpo s%ol&ono un enorme s,or1o per sal%are il corpo da certe malattie che
potre''ero portare anche alla morte#
La capacit. delle cellule immunitarie di distin&uere ,ra le cellule amiche e nemiche, l'a'ilit. con cui
le cellule >C? preparano un'arma per neutrali11are un nemico che non hanno mai %isto prima, la
loro a'ilit. di portare le armi ,in @uando necessario sen1a in,luen1are le ,un1ioni delle altre cellule
sane del corpo, l'o''edien1a con cui le cellule addette a rice%ere i se&nali d'allarme assol%ono i loro
do%eri, sen1a tardare o protestare e sapendo ciE che de%ono ,are, il loro ritorno alle posi1ioni di
riposo appena ,inito il loro la%oro e per ,inire le a'ilit. delle cellule di memoria sono solo alcune
delle straordinarie caratteristiche di @uesto sistema#
:er @ueste ra&ioni, la storia della ,orma1ione del sistema immunitario non stata mai esposta da
nessun scrittore e%olu1ionista#
G estremamente di,,icile per una persona sopra%%i%ere sen1a un sistema immunitario ,un1ionante
perchF %erre''e assalito dai micro'i e %irus presenti nel mondo esterno# O&&i le persone in tale
situa1ione possono %i%ere solo rinchiusi in am'ienti speciali sen1a a%er nessun contatto diretto con
l'esterno# Iuindi impossi'ile per una persona sen1a un sistema immunitario %i%ere anche per
pochi minuti in un am'iente primiti%o# Tutto @uesto ci porta alla conclusione che un sistema cosH
complesso come il nostro sistema immunitario puE essere stato creato solo con tutti i suoi elementi
per,ettamente ,un1ionanti#
/IANTE E ANIIALI
(ilioni di piante e animali presenti nel mondo rappresentano e%identissime pro%e sull'esisten1a e
onnipoten1a del nostro ;reatore#
Nelle ri&he che se&uono descri%eremo alcuni aspetti portentosi di @uei esseri %i%enti presenti nella
natura e che meritere''ero di essere descritti e studiati uno per uno# +n,atti &li esseri %i%enti
di,,eriscono l'un dall'altro nei loro or&anismi, tattiche di,ensi%e, sistemi alimentari, metodi
riprodutti%i# :urtroppo sare''e impossi'ile descri%erli tutti in un solo li'ro, anche se %olessimo pure
limitarci alle sole caratteristiche principali# Non 'astere''ero interi %olumi di enciclopedie#
Tutta%ia, i 're%i esempi che discuteremo in @uesto capitolo saranno su,,icienti per dimostrare che la
%ita sulla terra non puE essere per niente considerata come coinciden1a o e%ento casuale#
Da" ,ru%$ a""a -ar-a""a
)e a%essi 6!0D!00 uo%a e do%essi conser%arli all'aperto, come ,arestiP $iresti che la prima cosa da
,are prendere le ade&uate precau1ioni a,,inchF non %en&ano disperse dal %ento o attaccate da&li
a&enti am'ientali# Essendo uno de&li esseri %i%enti che depon&ono un &ran numero di uo%a alla
%olta, i 'achi da seta ricorrono ad un modo molto intelli&ente per prote&&erleA le le&ano tutte con un
,ilo ,atto di una materia %iscosa che secernono per pre%enire la loro dispersione#
+ 'ruchi che saltano ,uori dalle uo%a dopo la dischiusa cercano un ramo sicuro do%e poter stare, poi,
una %olta tro%ato, si le&ano al ramo con lo stesso ,ilo# :i5 tardi, per s%ilupparsi, il 'ruco ini1ia a
tessere il suo 'o11olo con il ,ilo che continua a secernere sen1a sosta# Un 'ruco appena nato
impie&a da tre a @uattro &iorni per completare tale processo, durante il @uale completa mi&liaia di
&iri creando un ,ilo continuo di seta di lun&he11a %aria'ile ,ra 00 Q 1!00 metri#
16
Alla ,ine di @uesto processo ini1ia una nuo%a ,ase in cui si s%ol&e una metamor,osi per creare una
'ella ,ar,alla#
L'e%olu1ionismo non puE assolutamente spie&are nF l'a1ione dei 'achi da seta per prote&&ere le
proprie uo%a, nF la condotta dei minuscoli 'ruchi, perchF non sono il risultato di una coscien1a o
educa1ione accumulate con lo s%iluppo dell'insetto# +nnan1itutto il modo se&uito dal 'aco madre per
prote&&ere le uo%a che depone %eramente miracoloso#
La ,acilit. con cui il 'ruco appena nato riesce a riconoscere l'am'iente ideale per la sua crescita e il
suo s%iluppo, la sua capacit. di tessere un 'o11olo per,ettamente adatto al suo am'iente, lo s%iluppo
che %iene portato a%anti tramite di%erse mute e metamor,osi, sen1a intoppi o impre%isti, sono tutti
,atti che si tro%ano al di l. dell'umana comprensione# ;iE che possiamo dire che o&ni 'aco da seta
%iene al mondo per,ettamente conscio di ciE che predestinato a s%ol&ere, il che si&ni,ica che tutte
le a1ioni che ,a nella sua 're%e %ita &li sono state >inse&nate? prima che nascesse#
;erchiamo di spie&are @uesto concetto un altro esempio# ;osa penseresti se ti capitasse di %edere un
neonato al1arsi in piedi poche ore dopo la sua nascita, andarsi a procurare @uanto &li ser%e per
preparare la sua culla 7come trapunta , cuscino e materasso8, mettere tutto ciE ordinatamente con
calma, per poi addormentarsi lH tran@uillamenteP
Una %olta ripreso dallo shock, pro'a'ilmente penseresti che il neonato a''ia imparato a ,are tutto
@uesto la%oro da adulti @uando era ancora un ,eto nell'utero della madre# +n,atti, il caso del 'ruco
che tesse miracolosamente il suo 'o11olo pochissimo tempo dopo la sua nascita non di%erso
dall'esempio che a''iamo appena citato# Iuesto ci conduce nuo%amente alle stesse conclusioniA
@uesti esseri %i%enti %en&ono alla %ita e si comportano secondo la maniera determinata da $io che li
ha creati# +l %erso ;oranico che parla del come Allah ha ispirato all'ape operaia la %ia da se&uire per
,are il miele 7;orano 1" A "/ Q "8 ci d. un esempio sul &rande se&reto del mondo de&li esseri
%i%enti# Iuesto se&reto consiste nel ,atto che tutti &li esseri %i%enti sono sottomessi alla )ua %olont.
e se&uono il destino da Lui predeterminato# :er @uesto moti%o l'ape produce il miele ed il 'ruco la
seta#
La Si00#ria n#""# A"i
Iuando &uardate le ali di una ,ar,alla, %i sorprendete dalla loro simmetria# )e lo ,ate, tro%erete che
la caratteristica pre%alente in esse la sua per,etta simmetria# Iueste ali, con ,orme tipo merletti,
sono adornate con di%ersi dise&ni, macchie e colori tanto da rendere o&nuna di esse un'ammira'ile
opera d'arte#
Iuando si &uarda con pi5 atten1ione le ali della ,ar,alla, si nota che i dise&ni e i colori sulle parti di
destra e di sinistra si rispecchiano per,ettamente &li uni ne&li altri, indipendentemente da @uanto
complicati @uesti siano# La macchia pi5 piccola sull'ala sinistra ha la sua per,etta controparte sull'ala
destra, ,ormando in @uesto modo un'impecca'ile modello di simmetria# (a non solo# )u @uelle
minuscole ali, i colori non si possono mai miscelare l'un con l'altro ed o&ni colore si distin&ue
nettamente da&li altri# +n realt., tali s,umature cromatiche si otten&ono con la so%rapposi1ione di
sottilissime sca&lie di di%ersi colori# Non c' ,orse da chiedersi come ,anno @uelle piccole sca&lie
che possono s'riciolarsi ,acilmente al minimo tocco delle dita, ad ordinarsi ,acilmente sen1a il
'enchF minimo errore tanto da riprodurre lo stesso moti%o su entram'e le aliP La messa ,uori posto
di una sola di @uelle sca&lie colorate danne&&ere''e la simmetria delle ali oltre a comprometterne
l'aspetto estetico# Tutta%ia, non si %ede mai alcun disordine nelle ali di tutte le ,ar,alle nel mondo#
Esse sono nitidamente dise&nate e piace%olmente colorate, come se ,ossero dipinte da un artista#
)ono in%ece l'opera di un Altissimo ;reatore#
L'ani0a"# &a" %$""$ )i< "un2$H "a 2ira--a
Le &ira,,e sono animali che possiedono di%erse caratteristiche che le rendono creature molto
interessanti# Una di @ueste caratteristiche che il loro collo, pur essendo composto di sette %erte're
come @ualun@ue altro mammi,ero, cosH lun&o da di%entare la peculiarit. anatomica per
antonomasia della &ira,,a# Un altro aspetto mera%i&lioso nella struttura della &ira,,a che
nonostante il lun&hissimo collo, il san&ue arri%a lo stesso ,acilmente al cer%ello# Ri,lettendoci un
po= ci si rende conto del come do%re''e essere assai di,,icile pompare continuamente il san&ue per
,arlo arri%are cosH in alto# (a le &ira,,e non accusano nessun pro'lema a ri&uardo perchF hanno i
cuori strutturati in modo da poter pompare il san&ue con le @uantit. necessarie per ,arlo arri%are
anche ,ino al cer%ello e @uesto ,a in modo che continuino le loro %ite sen1a pro'lemi#
(a c' ancora un altro pro'lemaA @uello del procurarsi l'ac@ua per dissetarsi# Normalmente la &ira,,a
do%re''e morire all'istante o&ni %olta che si china per 'ere per %ia dell'altissima pressione del
san&ue, ma il per,ettissimo sistema presente nel suo collo impedisce assolutamente che accada
@uesta mortale pro'a'ilit.# Iuando si chinano per 'ere, le %al%ole che re&olano il ,lusso del san&ue
nelle loro %ene si chiudono automaticamente per pre%enire un 'rusco e mortale eccesso di san&ue al
cer%ello# La &ira,,a non ha ac@uisito simili caratteristiche piani,icando essa stessa la propria
struttura a seconda delle sue esi&en1e e necessit.# An1i per,ino inconcepi'ile pretendere che
aspetti anatomici del &enere si siano e%oluti &radualmente col passare del tempo e &ra1ie a una serie
di processi del tutto casuali# ;ome si %isto sopra, le &ira,,e per sopra%%i%ere necessitano di un
potente sistema di pompa&&io per ,ar arri%are il san&ue ,ino al cer%ello e di un so,isticato sistema di
%al%ole per re&olarne il passa&&io al momento di chinarsiB sen1a @ueste due caratteristiche
essen1iali la &ira,,a non sare''e in &rado di %i%ere nemmeno per pochissimo tempo# La conclusione
che si puE trarre da tutto @uesto che la &ira,,a stata dotata di @ueste caratteristiche al momento
della sua crea1ione perchF impossi'ile per un essere inesistente preparare il suo corpo in modo da
ottenere inten1ionalmente certe caratteristiche, @uindi l'esisten1a di un animale come la &ira,,a
,ornisce un'indiscuti'ile pro%a di una sua %oluta crea1ione da parte di $io l'Onnipotente#
L# araru2h# 0arin#
Le tartaru&he marine che %i%ono ne&li oceani %anno spesso in &ruppi numerosi %erso la spia&&ia
nella sta&ione della riprodu1ione# Iuesto e%ento perE non si s%ol&e in una spia&&ia @ualun@ue# La
spia&&ia scelta per l'accoppiamento de%e essere la stessa che le a%e%a %iste nascere#
1!
:er ritornare al
luo&o di nascita, a %olte le tartaru&he compiono un %ia&&io di oltre /00 km, ma la lun&he11a e le
di,,icolt. del %ia&&io non in,luen1ano @uesto e%ento ed esse ritornano u&ualmente alla spia&&ia
do%e sono nate per mettere al mondo la prole ad o&ni costo#
G al@uanto inspie&a'ile in termini di processo e%oluti%o o di casualit. come ,accia un essere %i%ente
a tro%are la strada del ritorno alla stessa spia&&ia dopo a%erla lasciata per un periodo di 40D4! anni#
1"
La cosa ancora pi5 straordinaria che riescono a orientarsi %erso i loro luo&hi di nascita dai ,ondali
dell'oceano, do%e penetra 'en poca luce, e riconoscono la spia&&ia natia tra tante altre numerose e
@uasi identiche#
Alla ,ine, mi&liaia di %ia&&iatori sen1a 'ussola si incontrano alla stessa spia&&ia e nello stesso
momento# Una %olta ri%elate, le ra&ioni che stanno dietro @uesto re&olare incontro ci col&ono di
&ran sorpresa# $ato che le tartaru&he sanno che la loro prole appena nata non potr. sopra%%i%ere
alle condi1ioni di %ita in mare aperto, allora depon&ono le loro uo%a sotto la sa''ia della spia&&ia#
:erchF mai tutte @uante si danno incontro alla medesima spia&&ia e nello stesso periodoP
)opra%%i%ere''e la loro pro&enie se lo ,acessero su spia&&e di%erse e in tempi di%ersiP
G stata proprio @uesta domanda a rendere molto interessanti le ricerche sull'ar&omento# (i&liaia di
piccoli sotto la sa''ia de%ono a,,rontare e superare ostacoli straordinari una %olta dischiuse le uo%a
con l'aiuto delle dure protu'eran1e presenti sulle loro testoline# + neonati, il cui peso si a&&ira
mediamente attorno ai V1 &rammi ciascuno, non sono in &rado di sca%are lo strato di terra sopra di
loro e cosH tutti si aiutano a %icenda e la%orando insieme @uelle mi&liaia di animaletti ra&&iun&ono
la super,icie in pochi &iorni# :rima di ra&&iun&ere la super,icie aspettano che scenda la notte per
non rischiare di cadere in preda ad altri animali durante il &iornoB inoltre sare''e molto di,,icile per
loro strisciare sulla sa''ia resa particolarmente scottante 7almeno per i loro corpicini8 dai ra&&i del
sole#
$i notte, sal&ono tutti insieme in super,icie dopo a%er completato i sca%i e, nonostante le tene're, si
precipitano %erso il mare lasciando la spia&&ia per tornarci dopo un espatrio che dura dai 40 ai 4!
anni#
G assolutamente impossi'ile per @uei piccoli sapere che de%ono sca%are per salire in super,icie,
s&usciare %ia dalle uo%a e aspettare nel ,rattempo a una certa distan1a dal mare# G altrettanto
impossi'ile per loro, ancora sepolti nella sa''ia, distin&uere il &iorno dalla notte, sapere che ,uori
ci sono animali predatori che possono man&iarli, sapere che se escono di &iorno rischiano di
ustionarsi sulla sa''ia resa scottante dai ra&&i del sole e sapere esattamente il tempo in cui do%ranno
precipitarsi in mare# $a do%e %iene allora @uesto loro conscio comportamentoP
L'unica possi'ile risposta che @uesti animali sono stati >pro&rammati? in @ualche modo per
compiere dei passi &i. determinati, in altre parole il loro ;reatore ha ispirato in essi l'istinto che li
aiuta a sopra%%i%ere#
I" %$"#$#r$ ,$0,ar&i#r#
+l coleottero 'om'ardiere un insetto o&&etto di una &rande @uantit. di ricerche# La caratteristica
che lo rende particolarmente interessante l'uso di sostan1e chimiche per prote&&ersi dai nemici#
Nei momenti di pericolo l'insetto ,a schi11are una miscela di perossido d'idro&eno 7H
4
O
4
8 e
idrochinone 7;
"
H
6
7OH8
4
8 presenti nel suo corpo per prote&&ersi dai nemici# Iuesti due a&enti
chimici appena citati %en&ono mescolati in dosi concentrate prima dello scontro da certe strutture
speciali11ate dette >lo'i secretori?# Iuesta miscela %iene imma&a11inata in un altro compartimento
detto >camera di stocca&&io?# + due compartimenti sono tenuti separati l'uno dall'altro tramite uno
s,intere#
Iuando l'insetto a%%erte il pericolo strin&e i muscoli che circondano la camera di stocca&&io e
simultaneamente rilassa lo s,intere tras,erendo in @uesto modo l'a&ente chimico nella camera
d'esplosione# +n @uesto modo %iene rilasciata una &rande @uantit. di calore che porta alla
%apori11a1ione# +l %apore rilasciato insieme all'ossi&eno esercitano pressione sulle pareti della
camera d'esplosione e l'a&ente chimico %iene spru11ato contro il nemico tramite un canale che lo
porta ,uori del corpo del coleottero#
1
G ancora un &rande mistero come @uesto insetto racchiuda in sF un potente sistema che &li permette
di sparare un a&ente chimico tossico che potre''e ,acilmente nuocerlo e prote&&ersi allo stesso
tempo da&li e,,etti noci%i di @ueste sostan1e#
G chiaro che di,,icile attri'uire l'esisten1a e il ,un1ionamento di @uesto sistema all'insetto stesso# G
ancora o&&etto di discussione come @uesto coleottero 'om'ardiere riesca a mettere in moto un
simile sistema di,ensi%o all=interno del suo corpo minuto che misura @uasi due centimetri di
lun&he11a, mentre i chimici esperti possono produrlo solo nei la'oratori#
L'unica e%idente %erit. in tutto ciE che @uest'insetto un esempio concreto della completa
con,uta1ione della teoria dell=e%olu1ione, perchF impossi'ile che un sistema chimico cosH
complesso si sia ,ormato in se&uito a una se@uen1a di %aria1ioni casuali per poi essere tramandato
alle ,uture &enera1ioni# La minima de,icien1a o il pi5 trascura'ile di,etto di un solo detta&lio di @uel
sistema lascere''e completamente indi,eso l'animale, rischiando di essere ucciso da un altro
animale o scoppiare# :ertanto, l'unica spie&a1ione possi'ile che @uell'arma chimica di cui dotato
il corpo dell'insetto %enuta ad esistere nella sua complete11a tutta allo stesso istante e sen1a
nessun di,etto#
Ni&i &i #r0ii
Nessuno sare''e in &rado di contenere la propria sorpresa alla %ista di un nido di termiti eretto sul
suolo# Tali nidi sono delle %ere e proprie mera%i&lie architettoniche che possono arri%are ,ino a ! o
" metri d'alte11a#
Iuando si para&onano le dimensioni delle termiti ai loro nidi si scopre che esse riescono ad ese&uire
un pro&etto architettonico @uasi V00 %olte pi5 &rande di loro, ma si resta completamente sen1a
parole sapendo che essi sono ciechi#
;oloro che non hanno mai %isto le termiti cieche costruirsi i propri nidi potre''ero pensare che
@uesti ultimi %en&ano ,atti con mucchi di sa''ia semplicemente accatastati &li uni su&li altri# :erE il
nido delle termiti dimostra di essere una struttura cosH ecce1ionale che si stenta a crederciA al suo
interno ci sono tunnel incrociati, corridoi, sistemi di %entila1ione, campi speciali per la produ1ione
di ,un&hi e uscite di sicure11a#
+mma&iniamo di mettere insieme mi&liaia di persone cieche e dare loro o&ni sorta di
e@uipa&&iamento tecnicoA non saremmo in &rado di ,ar loro creare una struttura simile a @uella
creato dalla colonia di termiti# Iuindi, pensateA
- come ha ,atto una termite, lun&a appena due centimetri ad apprendere le no1ioni
architettoniche ed in&e&neristiche necessarie per ,are una simile strutturaP
- ;ome ,anno mi&liaia di termiti cieche a &estirsi armoniosamente per reali11are una tale
mera%i&lia artisticaP
- )e do%este di%idere in due parti un nido di termiti durante le prime ,asi della sua costru1ione
per poi riunirle, tro%ereste che tutte le %ie di passa&&io, canali e stradine com'acere''ero
per,ettamente &li uni con &li altri# ;ome puE essere spie&ato un e%ento cosH miracolosoP
La conclusione che si trae da @uesto esempio che $io ha creato tutte le specie %i%enti in modo
unico e sen1a il 'iso&no di un esempio precedente# :er,ino un nido di termiti su,,iciente a,,inchF
si comprenda l'esisten1a di $io e si creda che ;olui che tutto ha creato#
I" )i%%hi$
+ picchi, come tutti sanno, costruiscono il loro nido sca%ando un 'uco nei tronchi de&li al'eri, il che
suonere''e a''astan1a ,amiliare per la ma&&iore parte di noi# :erE il punto sta nel ,atto che non
tutti si chiedono perchF i picchi non so,,rano di emorra&ie cere'rali mentre 'attono cosH
%i&orosamente la testa contro il le&no de&li al'eriB sare''e come chiedere ad un essere umano di
con,iccare un chiodo al muro con la propria testa#
)e un uomo cercasse di a%%enturarsi in un'impresa del &enere, nella mi&liore delle ipotesi,
incorrere''e in uno shock cere'rale se&uito da una sicura emorra&ia# +n%ece, il picchio riesce a
'attere il 'ecco contro il duro tronco di un al'ero per un numero di %olte che %a da V/ a 6V in soli
due o tre secondi sen1a che &li accada niente#
40
Nulla accade al picchio perchF la sua testa per,ettamente strutturata per s%ol&ere @uesta mansione#
+l suo cranio possiede un note%ole sistema di sospensioni che assor'ono la ,or1a dei colpiB la sua
,ronte, alcuni muscoli cranici atti&ui al suo 'ecco e le mandi'ole sono cosH ro'usti da attenuare &li
e,,etti dei colpi poderosi durante la per,ora1ione del le&no con il 'ecco#
41
:erE il dise&no per,ettamente preparato non ,inisce @ui# :re,erendo principalmente i pini, certe
specie di picchio controllano l'et. de&li al'eri prima di ini1iare il loro la%oro di per,ora1ione
sce&liendo solo @uelli superiori a 100 anni di %ita, perch i pini secolari so,,rono di una malattia che
causa un ammor'idimento nella loro dura e ,itta corteccia# Iuesto stato scoperto solo
recentemente dalla scien1a e ,orse %oi non l'a%ete mai letto prima + picchi in%ece lo hanno saputo da
secoli#
Iuesto perE non l'unico moti%o che spin&e i picchi a pre,erire i pini# All'ini1io non era chiaro il
moti%o per cui i picchi sca%ano attorno ai loro nidiB poi si scoperto che @uelle ca%it. ser%ono per
prote&&erli da un &rande pericolo# ;ol tempo la %iscida resina che cola dai pini ostruisce le ca%it.,
,ormando cosH una %aschetta da%anti a&li a%amposti dei nidi prote&&endo in @uesto modo i picchi
dai serpenti, i loro nemici pi5 pericolosi#
Un altro aspetto interessante dei picchi che le loro lin&ue sono a''astan1a %iscide e sottili per
penetrare per,ino nei nidi delle ,ormiche e in @uesto modo catturarle#
Un ulteriore ,atto permette di comprendere ma&&iormente la per,etta crea1ione dei picchiA le loro
lin&ue sono strutturate in modo tale che li rendono immuni a&li e,,etti de&li acidi presenti dentro i
corpi delle ,ormiche#
44
Iuesti picchi, le cui caratteristiche sono state descritte nei precedenti para&ra,i, pro%ano con tutti i
particolari dei loro aspetti ,isici che sono stati >creati?# )e i picchi ,ossero e%oluti casualmente,
come sosten&ono &li e%olu1ionisti, sare''ero morti prima di ac@uisire @ueste straordinarie
caratteristiche e la loro specie si sare''e estinta# ;iE si&ni,ica che stato creato da $io secondo un
dise&no speciale e intelli&ente, il @uale &li ha dato %ita con tutte le caratteristiche %itali adatte alla
loro esisten1a#
La 0i0#i''a'i$n#
La mimeti11a1ione una delle tante strate&ie di,ensi%e de&li animali# Alcuni animali sono dotati di
corpi e colori per,ettamente adatti al loro ha'itat# + corpi di @ue&li esseri %i%enti sono cosH in
armonia con il loro am'iente, tanto che se si &uardano in alcune ,oto, si incerti se de,inirli piante o
animali e non si riesce spesso a distin&uerli dall'am'iente circostante#
;ome si %isto precedentemente, camu,,andosi da ,o&lia, l'insetto puE in @uesto modo s,u&&ire alla
%ista dei predatori# G o%%io che l'insetto non ha ,atto @uesto al suo corpo di sua spontanea %olont.#
(a&ari non neanche consape%ole di essere protetto per il ,atto della sua somi&lian1a con una
,o&lia# ;omun@ue, la mimeti11a1ione cosH 'en implementata come tecnica di,ensi%a creata in
modo straordinario da lasciare l'osser%atore a 'occa aperta#
O%%hi -a"(i
+l mondo de&li animali pieno di esemplari metodi di,ensi%i, incredi'ili e @uasi inimma&ina'ili#
Uno di @uesti rappresentato da&li occhi ,alsi che consentono a di%ersi tipi di ,ar,alle, 'ruchi e
pesci di in&annare i loro nemici ,acendo loro credere di essere >pericolosi?#
Le ,ar,alle nelle imma&ini a sinistra aprono le ali non appena a%%ertono un pericolo e mettono in
'ella mostra un paio di occhi su o&nuna delle loro ali apparendo cosH molto minacciose per i loro
nemici#
;erchiamo di ri,lettere un po= su @uestoA tali tattiche estremamente con%incenti possono mai essere
il risultato di coinciden1eP E come ,a la ,ar,alla a saper di a%ere un paio di occhi paurosi che
appaiono @uando apre le ali e che la loro %ista impaurisce i nemiciP G mai capitato alla ,ar,alla di
%edere il moti%o delle proprie ali, @uindi di decidere che tale moti%o sia a''astan1a minaccioso e
che le potre''e ser%ire in caso di pericoloP
Un simile moti%o cosH con%incente non puE che essere il risultato di una su'lime ;rea1ione, e non
,rutto di coinciden1e# E' assolutamente inconcepi'ile che la ,ar,alla sia consape%ole del moti%o che
ha sulle ali e che a''ia scoperto da sola il suo potere di,ensi%o# G chiaro che $io, che ha creato la
,ar,alla con @uei due occhi, le ha ispirato l'istinto di usarli nei momenti di pericolo#
L# nin-##
+ ,iori piccoli %en&ono spesso considerati come delle cose irrile%anti dalla &ente, che non considera
la loro per,e1ione &lo'ale# ;iE che impedisce di co&liere i miracoli della crea1ione in @uei ,iori la
,amiliarit. do%uta al %ederli o&ni &iorno e dappertutto# :erE il ,atto che @uei ,iori crescono in di%ersi
luo&hi, sotto condi1ioni di,,erenti e di di%erse dimensioni, potre''e essere anali11ato sen1a la
clausola della >,amiliarit.? e @uesto potre''e aiutarci ad a,,errare in essi l'esisten1a di $io#
Le nin,ee ama11oniche, che crescono nel %iscido ,an&o che copre il ,ondo del Rio delle Ama11oni,
possono ser%ire a to&liere @uella sensa1ione di ,amiliarit. perchF conducono la loro %ita non come
la &ente a'ituata a %edere o&ni &iorno ma in una continua lotta per la sopra%%i%en1a#
Iueste piante ini1iano a crescere nel ,an&o dei ,ondi del Rio delle Ama11oni e si ,anno strada %erso
la super,icie del ,iume# +l loro o'ietti%o di ra&&iun&ere la luce del sole, %itale per la loro esisten1a#
Iuando, in,ine, ra&&iun&ono la super,icie dell'ac@ua, la loro crescita si ,erma e s%iluppano dei
'occioli spinosi e circolari# + 'occioli si s%iluppano poi in ,o&lie &i&antesche che arri%ano ,ino a due
metri di diametro in 're%e tempo, spesso non oltre un paio d'ore# >;onsape%oli? del ,atto che pi5
coprono la super,icie del ,iume con le loro ,o&lie a''ondanti e pi5 saranno in &rado di assor'ire la
luce del sole, usano @uest'ultima per il processo di ,otosintesi# Loro >sanno? che altrimenti non
sare''ero in &rado di sopra%%i%ere sul ,ondo del ,iume per %ia della scarsit. di luce# E' su&&esti%o
notare come una pianta utili11i una tecnica cosH intelli&ente#
Tutta%ia, la luce solare da sola non sare''e su,,iciente per le nin,ee ama11oniche, perchF hanno
anche 'iso&no d'ossi&enoB perE o%%io che tale &as %itale non reperi'ile nei ,ondi melmosi do%e
la pianta a,,onda le proprie radici# Iuesto il moti%o per cui le nin,ee allun&ano i &am'i
s%iluppatosi dalle radici %erso la super,icie dell'ac@ua do%e &alle&&iano le loro ,o&lie# Iuei &am'i
possono arri%are a 11 m di lun&he11a e s%ol&ono per le piante la ,un1ione di trasporto d'ossi&eno
dalle ,o&lie alle radici#
4V
;ome ,a allora un 'occiolo nelle ,asi ini1iali della sua %ita sul ,ondo del ,iume a sapere che ha
'iso&no di ossi&eno e luce solare per sopra%%i%ere, che sen1a di essi perire''e e che tutto @uello di
cui necessita si tro%a in super,icieP Un essere %enuto al mondo solo di recente non consape%ole nF
del ,atto che l'ac@ua ha ,ine, nF dell'esisten1a del sole e dell'ossi&eno#
:rendendo @uindi tutta la @uestione dal punto di %ista e%olu1ionistico @uelle piante sare''ero state
sopra,,atte molto prima dalle condi1ioni am'ientali, tutt'altro che ,a%ore%oli, e si sare''ero estinte#
;iononostante, le nin,ee sono ancora presenti con tutta la loro per,e1ione#
L'incredi'ile lotta per la sopra%%i%en1a continua anche dopo che le nin,ee ra&&iun&ono la luce e
l'ossi&eno in super,icie, do%e de%ono incur%are continuamente le punte delle loro enormi ,o&lie
%erso l'alto a,,inchF non a,,o&hino nell'ac@ua#
Nonostante tutte le precau1ioni, le nin,ee sanno che tutto @uesto non sare''e su,,iciente per la loro
riprodu1ione# Necessitano in,atti di un essere %i%ente che possa portare i pollini da una pianta
all'altra# Iuell'essere %i%ente un coleottero creato con una certa pre,eren1a per il colore 'ianco#
+n,atti @uei tipi di coleottero pre,eriscono il colore 'ianco delle nin,ee a @ualsiasi altro ,iore pi5
attraente lun&o tutto il Rio delle Ama11oni#
Iuando le nin,ee %en&ono >%isitate? da @ualche creatura che possa tramandare i &eni della loro
specie, i loro petali si chiudono impri&ionandola per consentirle di prendere il polline#
L'impollinatore trascorre una notte nella corolla, poi %iene rilasciato e a @uesto punto la nin,ea
cam'ia il proprio colore a,,inchF l=insetto non ritorni pi5 sullo stesso ,iore# ;osH la nin,ea, prima
'ianca candida, continua ad adornare l'ac@ua del ,iume assumendo una nuo%a tinta rosea#
Un simile impecca'ile e ,inemente calcolato piano puE mai essere il la%oro solo di un 'occiolo che
non sa niente e non pensa a nienteP ;erto che no# G solo opera della )a&&e11a $i%ina di ;olui che
tutto ha per,ettamente creato# Tutti i particolari sopramen1ionati dimostrano che le piante, come
pure tutti &li esseri %i%enti nell'uni%erso, sono %enute al mondo &i. ,ornite di tutti i sistemi adatti per
la loro sopra%%i%en1a, solo &ra1ie al loro ;reatore, l=Onnisciente, l=Onnipotente#
9ON9LUSIONE
:uE il %ento creare un aereo per coinciden1aP
+l ,amoso astro,isico )ir <red Ho*le ,a un=osser%a1ione molto interessante sull'ori&ine della %ita#
Nel suo li'ro >The !ntelli"ent Universe scri%eA
/a possibilit) che forme di vita superiore siano apparse in uesto modo 4cio& per coincidenza5 &
paragonabile alla possibilit) che un tornado che soffia impetuoso su una discarica possa mettere
insieme un +oeing 9,9 dai materiali l presenti#
Iuesto para&one di Ho*le %eramente stimolante# 9li esempi che a''iamo ,inora trattato hanno
dimostrato che l'esisten1a della %ita e la per,e1ione dei suoi attuali sistemi ci o''li&ano a cercare
@uel &rande potere che ha creato tutto @uesto# Un semplice ura&ano non puE creare un aereo solo
per una serie di coinciden1eB allo stesso modo l'uni%erso non puE essere stato creato in se&uito ad
a%%enimenti impre%isti dotato di tutte @uelle strutture estremamente complicate che lo
caratteri11anoB oltretutto l'uni%erso ,ornito di una miriade di sistemi in,initamente pi5 complessi di
@uelli di un aereo#
O&ni cosa di cui a''iamo parlato in @uesto capitolo ci mette di ,ronte all'e%idente e impecca'ile
prepara1ione presente non solo ne&li immediati dintorni ma anche nella pro,ondit. dello spa1io#
;hiun@ue prenda in considera1ione @uei se&ni che sono e%identemente inne&a'ili sia per la Ra&ione
che per la ;oscien1a &iun&er. a una sola conclusioneA non c' posto per la coinciden1a
nell'Uni%ersoB esso stato inten1ionalmente ;reato in o&ni suo minimo particolare#
E Allah, il ;reatore di @uesto impecca'ile sistema, ;olui che ha in,inita poten1a e sapien1a#
:LI S9IENZIATI 9ONFERIANO I SE:NI DI ALLAH
Iuanto a''iamo ,inora trattato ci dimostra ampiamente che le caratteristiche dell'uni%erso scoperte
dalla scien1a moderna puntano %erso l'esisten1a di $io# La scien1a ci porta alla conclusione che
l'uni%erso ha un suo ;reatore che per,etto nella )ua poten1a e nella )ua sapien1a e sa&&e11a# La
reli&ione ci indica la strada per conoscere $io, @uindi si puE dire che la scien1a un me11o che
possiamo usare per %edere me&lio e inda&are su ,atti e %erit. che %en&ono indicati dalla reli&ione#
Tutta%ia, ci sono o&&i de&li studiosi che in nome della scien1a hanno un parere completamente
di%erso# Essi pensano che le scoperte scienti,iche non implichino una crea1ione di $io, al contrario
hanno impostato un'interpreta1ione atea della scien1a dicendo che sar. impossi'ile pro%are
l'esisten1a di $io attra%erso i dati scienti,ici e pretendono che reli&ione e scien1a siano due no1ioni
contrastanti# +n %erit. @uesta interpreta1ione in chia%e atea della scien1a proprio recente, in,atti
,ino a pochi secoli ,a non si pensa%a che scien1a e reli&ione ,ossero in contrasto ,ra loro e si
concepi%a la scien1a come un me11o per pro%are l'esisten1a di $io# La cosiddetta conce1ione atea
della scien1a ,iorH solo dopo che il (aterialismo e il :ositi%ismo si di,,usero nel mondo della
scien1a nel 1/T e 1T secolo#
)oprattutto dopo che ;harles $ar2in postulE la sua teoria sull'E%olu1ione nel 1/!, alcuni circoli
&ra%itanti attorno a una %isione materialistica dell'uni%erso si misero a di,endere ideolo&icamente la
sua teoria, perchF %ede%ano in essa un'alternati%a alla Reli&ione# )econdo le ar&omenta1ioni della
Teoria dell'E%olu1ione, l'uni%erso non sare''e stato creato da nessuno, ma an1i sare''e nato solo
per caso# $i conse&uen1a si asserH che la reli&ione ,osse in con,litto con la scien1a# (ichael
Cai&ent, Richard Lei&h e Henr* Lincoln, ricercatori 'ritannici hanno scritto a ri&uardoA
...un secolo e mezzo prima di DarAin, non si poteva separare la scienza dalla religione, al
contrario, la scienza era un aspetto della fede ed era definitivamente al suo servizio. Invece la
scienza al tempo di DarAin, distaccandosi dal contesto in cui si era stabilita, divenne
precisamente un eterno rivale, un'alternativa risorsa d'interpretazione. Di conseguenza,
l'umanit) & stata costantemente costretta a scegliere tra una delle due.
24
;ome a''iamo spie&ato prima, il cosiddetto >scisma? ,ra reli&ione e scien1a esiste%a solo a li%ello
ideolo&ico# Alcuni scien1iati che crede%ano ardentemente nel (aterialismo si dedicarono a pro%are
che l'uni%erso non e''e alcun creatore ed esco&itarono di%erse teorie in @uesto senso# <ra @uelle
Teorie, @uella sull'E%olu1ione delle )pecie era la pi5 ,amosa e di,,usa ,ra i (aterialisti# Anche nel
campo dell'astronomia %ennero s%iluppate certe teorie come >la teoria dello stato sta1ionario? o >la
teoria del ;aos? come %iene altrimenti chiamata# :erE @uelle teorie che ne&ano il ,atto della
;rea1ione sono state con,utate dalla )cien1a stessa come a''iamo dimostrato chiaramente nei
capitoli precedenti del li'ro#
O&&i &li scien1iati che si atten&ono ancora a simili teorie e che continuano a ne&are o&ni ,atto
reli&ioso sono %isti come ,anatici, do&matici e dediti a ne&are l'esisten1a di $io# +l ,amoso 1oolo&o
ed e%olu1ionista in&lese $#(#) Uatson ammette il proprio do&matismo mentre spie&a il perchF lui
e i suoi colle&hi hanno accettato la teoria dell'E%olu1ioneA
Se cos fosse, presenterebbe una 'eoria parallela a uella dell'%voluzione che viene
universalmente accettata non perch( potrebbe essere dimostrata da evidenze logicamente
coerenti, ma perch( l'unica alternativa, cio& la creazione speciale, & chiaramente incredibile.
2?
;iE che intende Uatson con la >speciale crea1ione?, la ;rea1ione di $io# ;ome si %isto il &rande
scien1iato tro%a @uesto >inaccetta'ile?, ma perchFP )ar. solo perchF la )cien1a lo diceP :erE o&&i
@uesta scien1a la pensa di%ersamente, an1i i suoi ,atti pro%ano e compro%ano la %erit. della
crea1ioneB l'unica ra&ione per cui Uatson &uarda @uesto ,atto come inaccetta'ile perch lui >si era
condi1ionato? a ne&are l'esisten1a di $io e tutti &li e%olu1ionisti prendono la stessa posi1ione#
E,,etti%amente &li E%olu1ionisti non ,anno a,,idamento sulla scien1a, ma sul (aterialismo e
distorcono i ,atti scienti,ici a,,inchF siano d'accordo con la loro ,iloso,ia# +l ,amoso &enetista ed
e%olu1ionista Richard Le2ontin dell'Uni%ersit. di Har%ard sottolinea @uesto punto di %istaA
...abbiamo un giuramento di fedelt), giuramento di fedelt) al materialismo. ;on & che i metodi
e le istituzioni della Scienza ci obblighino ad accettare l'interpretazione materialistica dei
fenomeni del mondo, ma al contrario siamo noi stessi che ci costringiamo all'adesione a priori
nelle cause materialiste per creare un sistema di indagine e di concetti che producano
spiegazioni materialiste. Inoltre, uel materialismo & un dogma assoluto, tanto da non
permetterci di credere in un Divino BinterventoC...
D9
$all'altra parte, o&&i come una %olta, ci sono de&li scien1iati che si oppon&ono a @uel &ruppo di
materialisti do&matici, con,ermano l'esisten1a di $io e considerano la scien1a stessa come un modo
per conoscerLo# Alcune correnti s%iluppate in U)A come >il ;rea1ionismo? o >il $ise&no
+ntelli&ente? dimostrano, con pro%e scienti,iche, che tutti &li esseri %i%enti sono stati creati da $io#
Iuesto ci mostra che Reli&ione e )cien1a non sono due risorse di sapien1a in con,litto, al contrario,
la )cien1a un metodo che %eri,ica le %erit. assolute ,ornite dalla Reli&ione# Lo scontro tra
Reli&ione e )cien1a potre''e essere %alido solo per certe reli&ioni che conten&ono alcuni elementi
supersti1iosi come risorse di%ine# ;ertamente @uesto non %ale per l'+slam, una ,ede che si 'asa solo
sulla pura Ri%ela1ione $i%ina# +noltre l'+slam di,ende in modo particolare l'inda&ine scienti,ica e
propone la ri,lessione sull'uni%erso come un metodo per scoprire la crea1ione di $io# $i @uesti
ar&omenti parlano chiaramente i se&uenti %ersetti del ;oranoA
J;on osservano il cielo sopra di loro, come lo abbiamo edificato e abbellito e senza fenditura
alcuna@ % la terra l'abbiamo distesa, vi infiggemmo le montagne e vi facemmo crescere ogni
specie di meravigliosa vegetazione.
*bbiamo fatto scendere dal cielo un'acua benedetta, per mezzo della uale abbiamo fatto
germogliare giardini e il grano delle messi e palme slanciate dalle spate sovrapposte 7!0 A "D3 Q
D108
;ome si %ede, il ;orano sollecita sempre l'uomo a ri,lettere, a ra&ionare e ad esplorare o&ni cosa nel
mondo in cui %i%e# Iuesto il moti%o per cui la )cien1a sostiene la <ede, sal%a l'uomo
dall'i&noran1a e lo spin&e a ri,lettere pi5 pro,ondamente, amplia il suo ori11onte e lo aiuta a co&liere
i se&ni di $io che si e%iden1iano da soli nell'uni%erso# +l noto ,isico tedesco (aS :lanck disseA
-hiunue si sia occupato seriamente di scienza, si render) conto che sulle porte d'ingresso del
tempio della scienza sono scritte ueste parole< 'abbiate $ede'. G una @ualit. di cui lo scien1iato
non puE ,are a meno#
2K
Tutti @uesti ar&omenti che a''iamo trattato in modo assai sempli,icato pon&ono l=en,asi sul ,atto
che l'esisten1a dell'uni%erso e delle creature %i%enti non puE essere spie&ata solo come una
coinciden1a# (olti scien1iati che hanno lasciato la loro impronta nella storia della scien1a hanno
con,ermato e con,ermano ancora @uesta &rande %erit.# :i5 si apprende sull'uni%erso, pi5 aumenta
l'ammira1ione per il suo per,etto ordine# O&ni nuo%o detta&lio scoperto, sostiene il concetto della
;rea1ione in modo ine@ui%oca'ile#
Attualmente, all=ini1io del 41T secolo, la stra&rande ma&&ioran1a dei ,isici moderni accetta la realt.
della ;rea1ione# )u @uesto commenta $a%id $arlin&, autore e astronomoA
;on c'erano punti di riferimento, n( galassie, n( stelle. In un solo istante l'universo ebbe inizio
con la pi2 titanica delle esplosioni, un'esplosione dalla uale la materia e l'energia non
sarebbero mai apparse spontaneamente e che da uel punto in poi avrebbero costituito il tessuto
spazio7temporale. *d un solo secondo dalla sua nascita, l'universo racchiudeva in s( tutta
l'essenza per la creazione.
2L
+noltre risaputo che la ma&&ior parte dei ,ondatori dei di%ersi rami della scien1a crede%a in $io e
nei suoi Li'ri sacri# + pi5 &randi ,isici nella storia come Ne2ton, <arada*, Mel%in e (aS2ell sono
solo alcuni esempi#
Al tempo del &rande ,isico +saac Ne2ton, &li scien1iati crede%ano che i moti dei corpi celesti
pote%ano essere spie&ati attra%erso di%erse le&&i ,isiche# Ne2ton perE sape%a che il ;reatore della
terra e dei cieli era lo stesso e che @uindi do%e%ano essere &o%ernati dalle stesse le&&i e cosH scrisseA
.uesto bel sistema con il Sole, i pianeti e le comete pu" procedere solo su ordine e dominio di
un %ssere potente e intelligente.
>0
;ome si %ede, mi&liaia di scien1iati che ,ecero le loro ricerche in tutti i campi, come la matematica,
la ,isica e l'astronomia sin dal (edioe%o concordarono sull'idea che l'uni%erso ,u ;reato da un solo
Essere e tutti si concentra%ano su @uesto concetto# +l ,ondatore dell'astronomia moderna, Meplero,
testimoniE la sua ,erma ,ede in $io in uno dei suoi li'ri, in cui scrisseA
Eiacch( noi astronomi siamo preti di Dio, ci conviene essere riflessivi, non sulla gloria della
complessit) delle nostre menti, ma piuttosto e soprattutto sulla Eloria di Dio.
>1
+l &rande ,isico, Uilliam Thompson 7Lord Mel%in8, che ,ondE la termodinamica su 'asi scienti,iche
,ormali, era ;ristiano e crede%a in $io# )i oppone%a ,ortemente alla teoria di $ar2in
sull'e%olu1ione e la ri,iuta%a completamenteB spie&E poco tempo prima della sua morte che Per
uanto riguarda l'origine della vita, la scienza...conferma la potenza creativa.
V1
Ro'ert (atthe2s, un pro,essore di ,isica dell'uni%ersit. di OS,ord, attesta lo stesso ,atto in un li'ro
edito nel 14 in cui spie&a che le molecole del $NA ,urono create da $ioA
'utto il processo prende luogo normalmente in perfetta armonia, dando luogo a un feto che si
trasforma in un neonato, un bambino e alla fine un uomo adulto. -ome accade spesso in
biologia, tutto uesto & apparentemente miracoloso. -ome fa uesta strabiliante complessit) a
essere prodotta da tali semplici origini@ -ome fa un sola cellula, pi2 piccola del puntino sulla
lettera i a produrre in breve tempo un essere senziente@ 'anti processi che partecipano a
uesto miracolo sono ancora sconosciuti e costituiscono uno dei pi2 affascinanti tra Erandi
0isteri.
>>
;itiamo in se&uito altri scien1iati, noti per i loro contri'uti e che ammisero o ammettono ancora il
,atto della ;rea1ioneA
R$,#r G$y"# 7il padre della chimica moderna8
I$na Mi""ia0 /#y 7noto per i suoi studi nella statistica e l'economia moderna8
Ii%ha#" Fara&ay 7uno dei pi5 &randi ,isici di tutti i tempi8
:r#2$ry I#n&#" 7il padre della &enetica che con,utE con le sue scoperte il $ar2inismo8
L$ui( /a(#ur 7il nome pi5 &rande nella storia della 'atteriolo&ia, che dichiarE una &uerra sen1a
@uartieri al $ar2inismo8
N$hn Da"$n 7il padre della teoria atomica8
G"ai(# /a(%a" 7uno dei pi5 importanti matematici di sempre8
N$hn Ray 7il nome pi5 importante nella storia naturale in +n&hilterra8
Ni%$"au( S#nnu( 7un noto naturalista e &eolo&o danese del )eicento che condusse delle ricerche
su&li strati della Terra8
9ar$"u( Linna#u( Q Linn#$ 7il padre della classi,ica1ione 'iolo&ica8
:#$r2# 9u!i#r 7il ,ondatore dell'anatomia comparata8
Iah#w Iaury 7il padre dell'oceano&ra,ia8
Th$0a( An&#r($n 7uno dei pionieri nel campo della chimica or&anica8#
Sir 9har"#( G#"" 7un pionere nello studio del cer%ello e del sistema ner%oso umano8
N#an.H#nri Fa,r# 7il padre dell'entomolo&ia moderna8
N$hn A0,r$(# F"#0in2 7il padre dell'elettronica moderna8
Na0#( 9"#rO IaPw#"" 7uno dei pi5 &randi ,isici di tutti i tempi che ,ormulE la teoria
elettroma&netica e mise in rela1ione elettroma&netismo e luce8

9ON9LUSIONE
)en1a du''io non c' niente di pi5 importante della crea1ione dell'uomo e del come riconoscere il
suo ;reatore# ;iE che a''iamo ,atto in @uesto li'ro a%er cercato di comprendere una @uestione di
estrema importan1a nella %ita di o&ni indi%iduo#
;rediamo a @uesto punto che sia necessario ricordare al lettore che non c' 'iso&no di studiare e
ri,lettere a lun&o per co&liere il ,atto che l'uni%erso e o&ni suo particolare, noi stessi compresi,
siamo stati creati# Le parole del pro,eta A'ramo 7pace su di lui8 ri,erite nel ;orano ci o,,rono un
'uon esempio di @uanto intendiamo dire# A'ramo 7psl8 %i%e%a in una comunit. che non crede%a in
$io e adora%a al suo posto idoli e statue# Nonostante e&li non a%esse rice%uto o imparato niente
sull'esisten1a di $io, riuscH a co&liere solo con la ra&ione e la coscien1a di essere stato non solo
creato, ma che ad a%erlo creato ,u $io, che creE la terra e i cieli# Iuesto ,atto %iene cosH narrato nel
;oranoA
.uando la notte l'avvolse, vide una stella e disse< %cco il mio Signore> Poi uando essa
tramont" disse< ;on amo uelli che tramontano. .uando osserv" la /una che sorgeva, disse<
%cco il mio Signore> .uando poi tramont", disse< Se il mio Signore non mi guida sar"
certamente tra coloro che si perdono> .uando poi vide il Sole che sorgeva, disse< %cco il mio
Signore, ecco il pi2 grande> .uando poi tramont" disse< ? popol mio, io rinnego ci" che
associate ad *llah> In tutta sincerit) rivolgo il mio volto verso -olui -he ha creato i -ieli e la
'erra e non sono tra coloro che associano. #$ : %$ & %'(
;ome %ediamo nell'esempio di A'ramo 7psl8, chiun@ue sia dotato di ra&ione e coscien1a, e
soprattutto che a'orrisca l'ini@uit. e l'arro&an1a, in &rado di capire che l'uni%erso stato creato
con &rande ordine e per,etta prepara1ione#
Non c' du''io che lo stato di coloro che non credono in $io, nonostante tutti i se&ni presenti,
sem'ra una cosa incredi'ile per @uelli che hanno intelletto# Nei %ersetti che se&uono le&&iamo cosa
dice il ;orano su coloro che ne&ano la poten1a $i%ina della ;rea1ioneA
Se ti stupisci, & davvero stupefacente il loro dire< .uando saremo polvere, davvero passeremo
una nuova creazione@ Sono uelli che rinnegano il loro Signore e che avranno al collo, catene.
Sono i compagni del $uoco, in cui rimarranno in perpetuo. #)*:+(
;aro lettore, &li ar&omenti trattati in @uesto sa&&io, sono i pi5 importanti nella %ita# <orse prima non
eri riuscito a prendere con la do%uta considera1ione l=importan1a della ;rea1ione o ma&ari non ci
a%e%i proprio pensato, comun@ue sii sicuro che riconoscere $io che ti ha creato pi5 importante di
@ualsiasi altra cosa che si possa ,are nella %ita#
:ensa a ciE ;he ti ha dato e concesso nella %itaA hai un mondo per,ettamente piani,icato, nei suoi
minimi detta&li e tutto stato creato per l'uomo che non e''e ruolo alcuno in @uesto processoB ad un
certo punto hai aperto &li occhi e ti sei tro%ato in me11o a innumere%oli 'enedi1ioni# :uoi %edere,
ascoltare, pro%are emo1ioni###
Tutto @uesto solo perch Lui ha %oluto una simile crea1ione# +n un %ersetto del ;orano %iene
dettoA
*llah vi fa uscire dai ventri delle vostre madri sprovvisti di ogni scienza e vi d) udito, occhi e
intelletto. Sarete riconoscenti@ #)$:%,(
;ome attesta il %ersetto, solo $io 7Allah8 che d. all'uomo tutto ciE che ha e che creE l'uni%erso in
cui %i%e# Iuindi sottomettiti con tutto il tuo essere ad Allah, sii riconoscente per tutte le 9ra1ie che
ti ha donato, perchF solo in @uesto modo che ti &uada&nerai un'eterna ricompensa# (a se do%essi
,are il contrario, dimostreresti la tua in&ratitudine esponendoti cosH a un suo casti&o che durer. per
sempre#
)ii sicuro che Lui esiste e ti molto %icino#
)a e %ede tutto ciE che ,ai e sente o&ni tua parola#
)ii sicuro che o&ni uomo, te compreso, 'en presto risponder. delle sue a1ioni da%anti a Lui#
E((i &i((#r$
:"$ria a T#Q
N$n %$n$(%ia0$
(# n$n 7u#""$ %h# %i hai in(#2na$.
In !#ri1 Tu (#i i" Sa)i#n#+ i" Sa22i$.
(Surah A".Ga7ara ("a :i$!#n%a) !. >2).
N$#
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6V#
13
Ed2in Hu''le, %icino al suo &i&ante telescopio
40
La ricerca ha mostrato che le stelle e le &alassie si allontanano sia da noi sia &li uni da&li
altri, cio, l'uni%erso si espande# Iuesto su&&erisce che ritornando indietro nel tempo,
l'uni%erso ha a%uto ori&ine da un unico punto#
4
L'ordine esistente nella struttura dell'atomo &o%erna tutto l'uni%erso# ;on l'atomo e le
sue particelle che si muo%ono in un certo modo, le monta&ne non si disinte&rano, la
terra non si spacca, il cielo non cade a pe11i, in 're%e, la materia tenuta insieme ed
costante#
V1
Iuando %uole una cosa, il )uo ordine consiste nel dire )HH ed essa # 7)ura Ya
)in, /48
V!
L'occhio, che possiede una struttura estremamente complessa, non puE %edere
nell'assen1a persino di solamente uno di @uesti componenti, come per esempio le
&hiandole lacrimali#
V3
E&li Allah, il ;reatore, ;olui ;he d. ini1io a tutte le cose, ;olui ;he d. ,orma a
tutte le cose# A Lui \apparten&ono] i nomi pi5 'elli# Tutto ciE che nei cieli e sulla terra
rende &loria a Lui# E&li l'Eccelso, il
)a&&io# 7)ura alDHashr, 468
V/
)i %ede come una cellula C si separa#
Le cellule immunitarie hanno una catena di comando estremamente disciplinata#
Nessuna di loro diso''edisce mai ad un ordine#
Una cellula C coperta di 'atteri#
61
;olui che crea ,orse u&uale a chi non crea a,,attoP Non ri,lettete dun@ueP
7)ura anDNahl, 138
L'a%%ol&imente del 'ruco con un 'o11olo e successi%amente la sua dischiusa ,acendo
,uoriuscire una ,ar,alla con dei colori e dei moti%i ,a%olosi#
6V
+ moti%i ele&anti e nitidi sulle ,ar,alle indicano che @uesti esseri %i%enti non sono il
prodotto di coinciden1e ,ortuite, ma 'ensi sono il ,rutto di una crea1ione eccellente e
sen1a e&uali#
63
;ome tutti &li esseri %i%enti, anche le &ira,,e sono create con delle caratteristiche
per,ette#
6
nella %ostra crea1ione e ne&li animali che dissemina \sulla terra], ci sono se&ni per coloro che
credono con ,erme11a# 7)ura alDXathi**a, 68
7sopra8 La &io%ane tartaru&a di mare &iun&er. al mare prima che il )ole sor&a#
!1
La scarica dell'a&ente chimico a 100T;
+drochinone
;amera di scoppio
:erossido d'+dro&eno
!4
Non pi5 &randi di pochi centimetri, le termiti possono er&ere &rattacieli alti di%ersi metri
sen1a usare nessun attere11o# Iuesto ammire%ole nido prote&&e la colonia, con pi5 di
un milione di a'itanti, dai nemici e dalle s,a%ore%oli condi1ioni di %ita all'esterno#
!"
Nella ,oto a sinistra c' un serpente che si nasconde tra + cespu&li#
)e osser%i attentamente, %edrai che @uello che imma&ini sia un ramo in realt. un
insetto#
!3
Le uo%a di un uccello chiamato :iroD:iro Occidentale, sono dello stesso colore
dell'am'iente circostante per essere protette dai nemici#
Alcuni insetti si mimeti11ano come delle ,o&lie morte# E' a''astan1a di,,icile
distin&uere la ,alena del :anama dallle ,o&lie appassite#
;' un man&iatore di ,ormiche tra le ,o&lieW Lo %edeteP
Iuesto 'ruco che %i%e nelle ,oreste plu%iali :anamensi, ha macchie simili a&li occhi di
un serpente con le @uali puE intimidire i predatori#
!/
+l 'ruco e%ita di attire l'atten1ione dei suoi nemici, pia11andosi in me11o alla ,o&lia#
+ camaleonti cora11ati non cam'iano colore a seconda dell'am'iente perch il loro
colore &i. creato in armonia con il loro ha'itat#
Iuesta specie di insetti protetta da tutti i nemici con il suo aspetto tipo ,o&lia#
La mantide reli&iosa sull'orchidea riuscita ad in&annare la ca%alletta con le sue ali che
assomi&liano ai petali di un ,iore#
!
+nsetti che assomi&liano a ,o&lie sono molto comuni# E' possi'ile tro%are i moti%i delle
,o&lie nei loro corpi#
+l serpente si sta mimeti11ando restando ,ermo all'aria come tutte le altre ,o&lie#
+l pidocchio dell'al'ero sulla sinistra con%ince i nemici di essere le spine dell'al'ero
stesso con il suo aspetto#
"0
L'+N9ANNO $E+ <AL)+ O;;H+W
Iuando alcune ,ar,alle aprono le loro ali, ci appaiono un paio di occhi# Iuesti occhi
con%incono i loro nemici che non sono ,ar,alle# +n particolare, la ,alse ,acce su alcune
specie di ,ar,alle come la ,ar,alla )honlin& che possiamo %edere @ui sopra, sono
talmente per,ette con i loro occhi scintillanti, caratteristiche ,acciali, sopracci&lia
a&&rottate, 'occa e naso tanto che la ,i&ura intera molto scora&&iante per molti nemici#
Una persona insistente nel ne&are Allah puE sostenere le sue a,,erma1ioni con la
spie&a1ione e%olu1ionista di un interessante coinciden1a# Oppure puE dire che la
,ar,alla ha reali11ato @uesto moti%o sul suo corpo pensando che &li sare''e stato
utile#
)e @ualcuno sostiene una tale a,,erma1ione ed con%into che @uesti moti%i, che
sorpassano in 'elle11a persino i dipinti de&li artisti, siano %enuti ad esistere per caso
allora non rimane altro che dire sulla parte dell'uomo d'intelletto# Una tale
a,,erma1ione completamente incompati'ile con la ra&ione e del senso comune#
"4
+ &i&li d'ac@ua possono solo usare la luce diurna una %olta che si sono ,atte strada dalle
pro,ondit. delle paludi alla super,icie dell'ac@ua ed estendendosi ,ino a 4 metri di
alte11a# ;omun@ue, le radici di @ueste piante hanno anche 'iso&no di ossi&eno# Nella
,i&ura a sinistra ci sono i steli che si estendono dalle radici ,ino alla super,icie e portano
l'ossi&eno necessario alle radici#
31
+l ,isico tedesco (aS :lanck
)ir +saac Ne2ton
33
;harles $ar2in
3
$ar2in sostene%a che la cellula ,osse un semplice ammasso di protoplasma# (an mano
che la scien1a pro&redita, tutta%ia, ha ri%elato che la cellula possiede una struttura con
una complessit. che ha s'alordito &li scien1iati#
/1
Tutte le in,orma1ioni ri&urdanti &li esseri %i%enti sono imma&a11inate nella molecola
del $NA# Tale incredi'ile metodo di imma&a11inamento din,orma1ioni di per sF
una pro%a chiara del ,atto che la %ita non per%enne allesisten1a per casualit., ma che
richiede un dise&no, o, per me&lio dire, una mera%i&liosa crea1ione#
/6
9re&or (endel
)oltanto un esempio delle anormalit. che si
producono in esseri %i%enti so&&etti a muta1ioni#
Una mucca a due teste
/"
+ R,ossili %i%entiR pro%ano che &li esseri %i%enti non hanno su'ito alcun cam'iamento
per milioni di anni, in altre parole non si sono e%oluti# A sinistraA una li'ellula odierna
)ottoA una li'ellula ,ossile di 160 milioni di anni
//
Una ,a%ola e%olu1ionista
0
L'imma&inario al'ero dell'uomo
9li e%olu1ionisti cercano di de,inire un imma&inario RAl'ero &enealo&icoR usando
specie estinte di scimmie e %arie ra11e umane# Tutta%ia, le pro%e scienti,iche non
lasciano loro alcuna possi'ilit. di ,are tutto ciE#
V
Iuando para&oniamo l'occhio e l'orecchio a %ideocamere e re&istratori, %ediamo che
essi sono di &ran lun&a pi5 complessi, ,un1ionali e per,etti rispetto a @uesti prodotti
tecnolo&ici#
101
Essi dissero
9loria a TeW
Non conosciamo
se non @uello che ci hai inse&nato#
+n %erit. Tu sei il )apiente, il )a&&io#
7)urah AlDCa@ara 7la 9io%enca8 %# V48
L'AUTORE
HARUN YAHYA 8 "$ )(#u&$ni0$ &#""'au$r#+ A&nan OOar+ %h# 8 na$ a& AnOara n#"
1L4?. D$)$ a!#r %$0)"#a$ 2"i (u&i (u)#ri$ri a& AnOara+ ha (u&ia$ "# ,#""# ari a""a
Ii0ar Sinan Uni!#r(iy &i I(an,u" # -i"$($-ia a""RUni!#r(i1 &i I(an,u". A )arir#
&a2"i anni 1LK0 ha )u,,"i%a$ 0$"i "i,ri (u #0i )$"ii%i+ (%i#ni-i%i # &i -#&#. Harun
Yahya 8 0$"$ %$n$(%iu$ %$0# au$r# &i $)#r# i0)$rani %h# (!#"an$ "'i0)$(ura
&#2"i #!$"u'i$ni(i+ "# "$r$ #rra# #(i+ # 2"i $(%uri "#2a0i ra i" &arwini(0$ # i&#$"$2i#
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#!i&#n#0#n#+ n$n hann$ #--#i -$ri # )r#%i(i n#" ri0u$!#r# i &u,,i &a" %u$r# &#""a
2#n#+ %$0# !#ri-i%a$(i in )r#%#&#ni #()#ri#n'#. T i0)$((i,i"# %h# &#i "i,ri %$n%#)ii
)#r ($$"in#ar# "3a,i"i1 "##raria &#""3au$r#+ )iu$($ %h# i" n$,i"# (%$)$ &i (a"!ar# "a
2#n# &a""a 0an%an'a &i -#&#+ a,,ian$ un %$(5 2ran&# #--#$. ;u#""i %h# an%$ra
&u,ian$+ )$(($n$ %$n(aar# &ir#a0#n# %$0# i" ($"$ (%$)$ &#i "i,ri &i Harun Yahya
(ia 7u#""$ &i (%$n-i22#r# "a 0i(%r#&#n'a # &i--$n&#r# i !a"$ri 0$ra"i &#" 9$ran$. I"
(u%%#(($ # "3#--i%a%ia &i 7u#($ (#r!i'i$ (i 0ani-#(an$ n#""a )#r(ua(i$n# &#i "#$ri.
Gi($2na #n#r# a 0#n# una %$(aH "a ra2i$n# )rin%i)a"# &#""a )#r(i(#n# %ru&#"1+ &#i
%$n-"ii # &#""# ($--#r#n'# %h# a--"i22$n$ "a 0a22i$ran'a &#""a 2#n# 8 "a )r#!a"#n'a
i&#$"$2i%a &#""a 0i(%r#&#n'a. A 7u#($ (a$ &i %$(# (i )u6 )$rr# -in# uni%a0#n# %$n "a
(%$n-ia i&#$"$2i%a &#""a 0i(%r#&#n'a+ # &i!u"2an&$ "# 0#ra!i2"i# &#""a %r#a'i$n# # "a
0$ra"# 9$rani%a+ in 0$&$ %h# "a 2#n# )$((a !i!#r# (#%$n&$ 7u#(#. 9$n(i&#ran&$
"3aua"# (a$ &#" 0$n&$+ %h# %$n&u%# in una ()ira"# &i(%#n&#n# &i !i$"#n'a+ &i
%$rru'i$n# # &i %$n-"i$+ 8 %hiar$ %h# 7u#($ (#r!i'i$ &#!# #((#r# r#($ in 0$&$ )i<
ra)i&$ #& #--i%a%#+ )ri0a %h# (ia r$))$ ar&i.
In 7u#($ (-$r'$+ i "i,ri &i Harun Yahya a((u0$n$ un ru$"$ %#nra"#. 9$n i" )#r0#(($
&i Di$+ 7u#(i "i,ri %$(iuirann$ un 0#''$ ra0i# i" 7ua"# "a 2#n# &#" UUI (#%$"$
ra22iun2#r1 "a )a%#+ "a 2iu(i'ia # "a -#"i%i1 )r$0#((# n#" 9$ran$.
GA9K 9OAER
;ome si ,a a credere che l'e@uili'rio che re&&e il nostro mondo sia do%uto solo alla coinciden1a,
mentre la straordinaria armonia che domina la natura osser%a'ile anche a occhio nudoP $ire che
l'uni%erso, in cui o&ni sin&ola cosa su&&erisce l'esisten1a di un )upremo ;reatore, sia apparso per
propria ini1iati%a o per puro caso la pretesa pi5 irra1ionale che si possa concepire#
Iuindi, @uesto mera%i&lioso e@uili'rio, che si puE rintracciare sia nel nostro or&anismo sia ne&li
an&oli pi5 sperduti dello sterminato uni%erso, do%re''e a%ere un )upremo Arte,ice# Allora, chi
@uel ;reatore che ha messo accuratamente in ordine tutto @uesto uni%erso, sen1a trascurare il
'enchF minimo particolareP
Non puE essere una delle materie presenti nell'uni%erso stesso, do%re''e essere una %olont.
suprema precedente all'esisten1a dell'uni%erso che ne determinE la crea1ione# L'Onnipotente
;reatore colui che d. l'esisten1a a tutti, colui che non e''e ini1io e che non a%r. ,ine#
Lui l'Unico $io, il ;ompassione%ole, il (isericordioso che dal nulla creE i cieli e la terra#
L'or&anismo umano strapieno di simili e%iden1e, tanto che non 'astano %olumi di intere
enciclopedieB @ualche minuto di coscien1iosa ri,lessione a ri&uardo su,,iciente per comprendere
l'esisten1a di $ioB solo $io che pro%%ede a prote&&ere l'ordine del mondo e a mantenerlo#
Iuesto li'ro scritto non solo per sottolineare la realt. da cui tanta &ente pre,erisce allontanarsi
solo perchF si contrappone ai loro interessi, ma anche per s%elare le men1o&ne e con,utare le insane
dedu1ioni su cui si er&ono intere correnti di pensiero#
;hi le&&er. @uesto li'ro %edr. ancora una %olta incon,uta'ili pro%e sull'esisten1a di $io, che
circonda e comprende tutto, un ,atto e%identissimo a chiun@ue dotato di 'uona ra&ioneA ;olui che
ha creato @uell'ordine per%ade o&ni particolare della nostra %ita, solo Lui in &rado di mantenerlo
incessantemente#