Sei sulla pagina 1di 28

Direttore responsabile Daniele Tamburini Societ editrice: Immagina srl via San Bernardo 37 - Cremona Amministrazione e diffusione: via

ia San Bernardo 37 - Cremona tel. 0372 435474 - fax 0372 597860


Direzione e redazione: via S.Bernardo 37, Cremona - tel 0372 454931 redazione@ilpiccologiornale.it Stampa: I.G.E.P. Srl - Industria Grafica Editoriale Pizzorni - Cremona pubblicit: Immagina srl tel. 0372 435474 direzione@immaginapubblicita.it
Aut. del Tribunale di Cremona n 5/2013 Poste Italiane S.p.a. Sped. in A.P.-45%-art. 2 comma 20/B legge 662/96 Cremona Numeri Arretrati: http://www.immaginapubblicita.it
PICCOLO
il
www.ilpiccologiornale.it
Anno I n. 18 SABATO 3 MAGGIO 2014 Periodico 0,02 copia omaggio Non riceve alcun finanziamento pubblico
Edizione chiusa
alle ore 21
a pagina 6

VERSO LE ELEZIONI
LE INTERVISTE AI CANDIDATI
SINDACO PIETRO SIGNORINI
E GIUSEPPE FODERARO
SETTIMANALE

a pagina 3
Sono 800mila i minorenni che giocano dazzardo sistematicamente. Don Arienti: Giovani lasciati a se stessi
La storia di un 17enne cremonese affetto da ludopatia: Avevo iniziato a giocare per solitudine e per noia
COSI HO SCONFITTO LA MANIA DEL GIOCO
INCENTIVI PER LACQUISTO
DELLE AUTO ECOLOGICHE
LA SANA ALIMENTAZIONE DEVE
PARTIRE DALLA SCUOLA
DAL 6 MAGGIO
a pagina 2
Dal sei maggio,
dopo una lunga
assenza, tornano
gli incentivi per
l'acquisto delle
auto ecologiche:
stanziati 63 mi-
lioni. La misura
riguarda i veicoli ad alimentazione
alternativa (elettrici, ibridi a metano,
biometano, gpl, biocombustibili,
idrogeno).
STATISTICHE
a pagina 4

Redditi Irpef:
casalasco povero
e cremasco ricco
on mi piace molto
lespressione giaci-
mento culturale, ma
certo significativa per
segnalare subito limportanza
della cultura nella economia
moderna: al pari, e forse in mi-
sura maggiore, di un giacimen-
to di combustibili fossili. La cultura e le ope-
re darte sono un tesoro da valorizzare: me ne
sono reso conto in maniera lampante duran-
te un recente viaggio a Firenze. L respiri
cultura e arte a ogni angolo di strada; la Fi-
renze dei Medici, dei Dante, dei Michelange-
lo il loro petrolio, il nostro petrolio. Sal-
vatore Settis parla di cultura come bene co-
mune, e non a caso, dice, la nostra Costitu-
zione cos saldamente ancorata al tema del
diritto alla cultura. Si dir: va bene, ma Fi-
renze Firenze, Pompei Pompei Cremo-
na, per dire, potrebbe vivere di cultura? Beh,
solo di cultura forse no, ma tanto si potrebbe
fare. E farebbe bene colui che sar eletto sin-
daco di Cremona a adoperarsi per valorizza-
re le nostre bellezze, diffonderne la conoscen-
za, per richiamare turismo e risorse... sareb-
be di grande aiuto all'economia cittadina.
Oreste Perri ha dichiarato, durante la pre-
sentazione della sua lista, che ha intenzione
di puntare molto, in caso di rielezione, sulla
cultura: sul marketing culturale come dice
lui: Certo, per portare i turisti a Cremona,
ma anche per la gioia di condividere le bel-
lezze della citt, perch Cremona una citt
da amare. un bel concetto. Vorrei ribadir-
lo: la cultura non soltanto marketing cultu-
rale, ma amore e rispetto per il bello, per la
storia, per i monumenti e le rive del fiume,
per la storia delle generazioni che si sono
succedute, per la cucina e per la musica, e
ancora e ancora. Tutti i territori hanno i loro
tesori da valorizzare. Cremona non sar Fi-
renze, ma ha i suoi. Perch Cremona una
citt da amare.
N
Cremona, citt da amare
LEDITORIALE di Daniele Tamburini
AMMINISTRATIVE
CASALMAGGIORE
a pagina 12

Analisi politica
a tre settimane
dalle elezioni
GIOVANI A RISCHIO
CENSIS
a pagina 8
a pagina 5

Le diete troppo
drastiche
sono pericolose
L80% delle famiglie
vivono in condizioni
di precariet
COLDIRETTI CREMONA PROPONE ALLE CLASSI
AGRIBENESSERE... A SCUOLA DI SALUTE
BASKET SERIE A
a pagina 24 a pagina 23

Vanoli a Caserta
con lobiettivo
di ben figurare
La Cremo ospita
la Virtus Entella
che vuol fare festa
VOLLEY FEMMINILE
a pagina 25

Dopo unottima
stagione Beltrami
saluta la Pom
CALCIO LEGA PRO
L
O

S
P
O
R
T
PRIMA DEL MATCH CONTRO MILANO
Mercoled allingresso
del PalaRadi torna
il Magazine della Vanoli
in regalo ai tifosi

a pagina 8
di Laura Bosio
a vicenda del bambino di Tori-
no che ha vomitato vermi e
sangue dopo aver mangiato
delle patatine acquistate al
supermercato ha riportato
l'attenzione sulla educazione alimenta-
re, in particolare rivolta ai bambini,
un'esigenza, sempre pi sentita anche
alla luce di una rinnovata coscienza sa-
lutista anche nelle famiglie. Da tempo si
discute sulla opportunit di sostituire i
prodotti confezionati come merendine e
patatine, con alimenti naturali ritenuti
pi sani. Un dibattito che coinvolge le
scuole, le famiglie e anche la politica.
L'attenzione del Comune di Cremona
all'alimentazione scolastica, sempre
stata molto forte, come conferma l'as-
sessore alle Politiche Educative, Jane
Alquati. Nelle scuole comunali abbia-
mo i cuochi, mentre per le statali la
mensa a gestione esterna, ma in en-
trambi i casi vi sono controlli assidui.
C' una persona dedicata alla prepara-
zione dei men, che vengono poi sotto-
posti al rigido controllo dell'Asl. Ci sono
inoltre dei Comitati mensa sia per le
scuole comunali che per le statali, for-
mate da cuochi, genitori e insegnanti,
che in qualsiasi momento possono an-
dare ad assaggiare il cibo che viene
preparato.
Grande attenzione anche alla neces-
sit di tornare alla filiera corta e sulla
valorizzazione dei prodotti del nostro
territorio: Proponiamo dei men attenti
alla stagionalit e abbiamo inserito mol-
ti prodotti biologici - continua l'assesso-
re -. In pi in questi anni, con il progetto
Cremona Gustosa, abbiamo sviluppato
il tema dell'educazione alimentare, for-
mando insegnanti ed educatori.
Un appello viene fatto anche alle fa-
miglie. Purtroppo ci capita spesso di
vedere bambini obesi, anche da picco-
lissimi. Le scuole fanno la propria parte,
ma anche le famiglie devono mettere
maggiore attenzione nell'alimentazione
dei propri figli, puntando soprattutto su
frutta e verdura, ma anche inserendo
l'attivit motoria nella quotidianit dei
bambini.
Anche Coldiretti Cremona interviene
sulla necessit di migliorare l'alimenta-
zione dei bambini. In quest'ottica l'asso-
ciazione chiede linnalzamento dal 12 al
20% della percentuale di frutta contenu-
ta nelle bevande analcoliche vendute
con il nome di succo di frutta. A questo
proposito, ai Comuni del territorio, la
Coldiretti di Cremona ha chiesto di vota-
re un ordine del giorno a sostegno di tale
azione, tutta nel segno del benessere a
tavola e della valorizzazione del made in
Italy alimentare. Vanificando un lungo
iter di iniziativa legislativa del Governo
italiano, recentemente la XIV Commis-
sione Politiche europee della Camera dei
Deputati ha respinto la proposta di innal-
zare la percentuale di frutta contenuta
nelle bevande dal 12 al 20% spiega
Tino Arosio, direttore di Coldiretti Cremo-
na . Ma Coldiretti non si arrende. In pri-
mo luogo perch crediamo che la nostra
proposta di innalzamento del contenuto
di frutta vada nella direzione di unedu-
cazione alimentare che valorizza i princi-
pi della dieta mediterranea e contrasta
lobesit, soprattutto infantile. Ai bambini
consumare bevande realmente a base di
frutta non pu far altro che bene. I nostri
figli hanno diritto ad alimenti di qualit
superiore, che siano buoni e salutari, e
non meritano di vedersi negato tale dirit-
to per gli interessi economici delle multi-
nazionali. Nel contempo, va aggiunto
che questa battaglia punta alla tutela e
alla crescita del patrimonio produttivo e
ambientale del settore degli agrumi ita-
liani, incentivando, soprattutto in zone ad
alta tensione sociale, loccupazione atti-
va e trasparente.
La scuola risulta essere quindi il pun-
to di partenza per una sensibilizzazione
al mangiare sano: sono sempre pi nu-
merosi gli istituti scolastici che puntano
a sostituire le merendine confezionate
con frutta e prodotti naturali.
Coldiretti Cremona propone alle
scuole del territorio, di ogni ordine e
grado, il progetto didattico Agribenes-
sere a Scuola di Salute: ogni anno
incontriamo oltre mille alunni nelle clas-
si, con lobiettivo di promuovere unali-
mentazione buona e sana, che senza
dubbio un aspetto essenziale del no-
stro benessere - sottolinea Paolo Voltini,
presidente di Coldiretti Cremona -. I
percorsi didattici che realizziamo, attra-
verso incontri in classe ma anche visite
nelle aziende agricole del territorio, so-
no incentrati sulla lotta allobesit, che
inizia da bambini, sullimportanza di co-
noscere lorigine di ci che si mangia e
sul valore delle scelte quotidiane a tavo-
la, che devono premiare la stagionalit,
lorigine certa e la qualit italiana. Le vi-
site ai Mercati di Campagna Amica,
proposte alle classi, sono occasione per
riscoprire il tema della stagionalit, e per
avvicinare i bambini, e con loro le fami-
glie, a unalimentazione pi sana e natu-
rale.
Con gli stessi obiettivi Coldiretti Cre-
mona prende parte a varie iniziative sul
territorio, che consentono agli agricolto-
ri di incontrare centinaia di alunni: si va
dalla festa dellalbero a Crema (con la
Coldiretti che da sempre regala mele a
tutti i partecipanti, quale invito a sceglie-
re una merenda buona e sana) allade-
sione alla Tre giorni per il Cuore pro-
mossa ogni anno dallAzienda Ospeda-
liera di Cremona. In questo caso Coldi-
retti partecipa alla tre giorni nel segno
della prevenzione delle patologie car-
diovascolari, sottolineando che la dieta
mediterranea fa bene al cuore, ed invi-
tando i bambini a sostituire le merendi-
ne con la frutta di stagione.
L
La Coldiretti Cremona chiede ai Comuni di votare un Ordine del giorno per aumentare la percentuale di frutta nei succhi
Educazione alimentare: partiamo dalle scuole
Manutenzione inesistente e
incuria: queste le "accuse" che
il Comitato Quartiere 1 lancia
al Comune dopo la vicenda
della pianta caduta sulla can-
cellata di una casa in via Aglio,
il Primo Maggio. Il pioppo, di
oltre 15 metri di altezza, ca-
duto all'improvviso, finendo
dalla sponda del Cavo Cerca
prima sul tetto di un'abitazione
posta di fronte poi, rompendo-
la, sulla recinzione dell'edificio
ed infine si posato di traverso
sulla via Aglio. Ci sono volute
pi di due ore e l'intervento di
due squadre dei Vigili del Fuo-
co, Polizia Municipale ed Aem
per rimuovere la pianta e riapri-
re a senso unico alternato la
viabilit.
Si tratterebbe, secondo il
portavoce del Comitato, Gian-
carlo Allegri, di una vicenda
legata all'incuria delle aree ver-
di a lato del Cavo Cerca e delle
relative sponde. A circa tre
anni fa risalgono le prime se-
gnalazioni che il Comitato di
Quartiere 1 ha fatto al Comune
di Cremona relativamente alla
situazione - fa sapere Allegri -.
Segnalazioni per le quali il Co-
mitato si speso fin da subito
dopo il primo insediamento av-
venuto proprio ad inizio estate
2011, raccogliendo le osserva-
zioni e preoccupazioni dei resi-
denti, e che costantemente ha
portato all'attenzione del Co-
mune, principale ente di riferi-
mento del Comitato, perch si
intervenisse anche sulle pro-
priet private per ottenere i ne-
cessari interventi.
Ad oggi per nessun inter-
vento visibile e concreto sta-
to attuato dal Comune o da
altri soggetti, per mettere in si-
curezza le sponde e le aree
verdi adiacenti il Cavo Cerca.
Le risposte avute nel tempo,
tutte testimoniate da corri-
spondenza scritta e foto, alcu-
ne disponibili anche sul sito
internet dello stesso Comune,
sono sempre state piuttosto
vaghe e costituite talvolta da
un rimbalzo di competenze tra
Comune, Aem e privati pro-
prietari delle aree interessate.
Ai rappresentanti istituzio-
nali del Comune, l'assessore
Claudio Demicheli (protezione
civile) e il cosigliere Giorgio
Everet (delegato al verde pub-
blico), giunti sul posto allertati
dal Comitato di Quartiere, i cit-
tadini hanno rivolto diretta-
mente le proprie preoccupa-
zioni: infatti, lungo la riva del
Cavo Cerca, ci sono altre deci-
ne di alberi piegati verso via
Aglio che non danno sicurezza
a chi deve transitare nella zo-
na. Da "non tecnici" ci siamo
permessi quindi di insistere
nuovamente con le nostre ri-
chieste per ottenere interventi
tempestivi e risolutivi del pro-
blema onde evitare di far cor-
rere ulteriori rischi ai Cittadini
residenti e non - continua Alle-
gri -. Riteniamo inoltre neces-
sario precisare che i Cittadini
presenti in loco ed il Comitato
sono contrari ad una elimina-
zione totale degli alberi e del
bosco ma vorrebbero invece
che si effettuasse la necessa-
ria manutenzione per scongiu-
rare il ripetersi di fatti che co-
me quello di oggi potrebbe
avere esiti molto peggiori.
Ora il Comitato si attende al
pi presto un intervento da
parte del Comune per risolvere
la situazione.
Lassessore Jane Alquati: Grande attenzione allalimentazione nelle mense. Ma i genitori devono fare la propria parte
CREMONA
Anche quest'anno Abio (Assoziazione
bambino In ospedale) Cremona sar pre-
sente, giovedi 8 maggio, presso i giardini
Puibblici di Piazza Roma, dalle 15 alle 19
per accogliere i bambini e le loro mamme,
per offrire loro un orellino e per fare co-
noscere le proprie attivit nei reparti ospe-
dalieri.
LINIZIATIVA
Abio in piazza Roma
per la Festa della mamma
Paolo Voltini (presidente
Coldiretti Cremona)
Tino Arosio (direttore
Coldiretti Cremona)
Jane Alquati, assessore
alle politiche educative
Mancanza di manutenzione e sicurezza lungo il Cavo
Cerca: le proteste del Comitato di Quartiere 1
di Laura Bosio
ioco per noia, per
abitudine, per passa-
re il tempo e sentirmi
meno solo. Marco
(nome di fantasia) ha
17 anni e ammette di avere
avuto il vizio del gioco. Acce-
dere alle "macchinette" faci-
lissimo: basta entrare, dopo la
scuola, in qualsiasi
bar e trovare quello
che si cerca, spes-
so in una posizione
un po' defilata, che
garantisce la neces-
saria privacy. Tutto
iniziato quasi per
caso: al pomeriggio, dopo la
scuola, mi capitava spesso di
annoiarmi e mi rifiugiavo al bar.
Le macchinette erano l e ini-
ziare a giocare stato quasi
inevitabile. All'inizio erano pochi
euro: conoscevo il problema
della ludopatia, ed ero ben con-
sapevole del rischio, non vole-
vo che diventasse un vizio, ero
sicuro di me.
Purtroppo, per, certi impulsi
sono difficili da controllare, spe-
cialmente in un periodo difficile
come l'adolescenza. I miei geni-
tori sono sempre fuori per lavoro
e la maggior parte della giornata
la trascorro da solo - continua
Marco -. Ogni tanto esco con gli
amici o vado in palestra, ma non
trovo molte cose che mi appas-
sionano. Oggi i giovani spesso
preferiscono chiacchierare su
internet che vedersi di persona.
Cos il gioco diventato, pian
piano, pi che un passatempo
una compagnia e una valvola di
sfogo.
Dai pochi euro iniziali Marco
passato a giocare 10, 20, 30 euro
alla volta. La mia famiglia for-
tunatamente non ha problemi di
soldi e io ho sempre una buona
disponibilit economica. Questo,
accanto a una certa oculatezza,
mi ha permesso di non farmi sco-
prire, ma anche di cadere ancora
pi nel baratro.
Da giocare nei bar, Marco
passato poi al gioco virtuale:
Da tempo giocavo online con
la play station. Ma il gioco d'az-
zardo aveva un sapore molto pi
accattivante, cos ho
iniziato con il video-
poker online. Spesso
passavo dei pomerig-
gi in casa a giocare.
Mi capitava anche di
vincere, ma facendo,
alla fine, un bilancio
molto di pi quello che si perde....
Ora Marco sta cercando di
uscirne, grazie all'aiuto di alcu-
ni amici. Quando uno dei miei
pi cari amici mi ha detto che
era dispiaciuto del fatto che non
uscissi pi ed evitassi di frequen-
tarlo, mi sono reso conto che
cos non potevo continuare. Cos
ho parlato della situazione con il
mio piccolo gruppo di amici. E'
stata la decisione migliore che
potessi prendere, Mi sono stati
molto vicini e mi stanno aiutando
ad uscirne. Esco pi spesso con
loro, dopo la scuola studiamo
insieme, poi si va all'oratorio a
giocare a calcetto o a ping pong.
Ho continuato a connetermi con
i siti di gioco d'azzardo, ma sem-
pre pi di rado. Adesso preferi-
sco frequentare la compagnia,
ritrovarsi in centro a chiacchie-
rare e andare al cinema. Sicu-
ramente non stato un percorso
facile per Marco. Ma grazie alla
sua forza di volont e soprattutto
agli amici ha ritrovato la voglia di
uscire e di vivere a pieno la sua
gioninezza.
So che di giovani come me
ce ne sono molti e che la ludopa-
tia tra minorenni un problema
da non sottovalutare. Mi auguro
che come me altri capiscano che
si stanno rovinnado e che trovino
la forza per smettere.
Che gli adolescenti siano sem-
pre pi vittime delle slot e delle
sale Bingo, lo dicono i dati dell'in-
dagine nazionale sul gioco d'az-
zardo nei minori, promossa dalla
Societ italiana medici pediatri
(Simpe) e dall'Osservatorio nazio-
nale sulla salute dell'infanzia e
dell'adolescenza (Paidss). Sono
almeno 800.000 ragazzi italiani
fra i 10 e i 17 anni giocano d'az-
zardo. Il 20% dei giovanissimi
a rischio, in pratica uno su 5. Un
problema che preoccupa anco-
ra di pi visto che la tentazione
riguarda anche i pi piccoli. Spes-
so 'il vizio' di puntare e scom-
mettere incomincia prestissimo:
addirittura 400.000 bimbi fra i 7
e i 9 anni hanno gi scommesso
la paghetta su lotterie, scommes-
se sportive e bingo. Un gioco
che promette divertimento ma
che con il tempo pu creare una
dipendenza, la ludopatia.
Il fenomeno della ludopatia
nei minorenni legato all'acces-
so sempre pi facile alle nuove
tecnologie - commenta il presi-
dente della Federazione Oratori
cremonesi, don Paolo Arien-
ti -. Molto dipende anche dal
contesto culturale in cui vivono
i giovani, con uno Stato che
concede moltissimo spazio alle
modalit di accesso al gioco.
Cos i giovanissimi sono colpiti
dalla possibilit di reperire risor-
se economiche senza particolare
sforzo. Soprattutto coloro che
soffrono la solitudine e che ven-
gono lasciati a se stessi, senza
alcun controllo rispetto all'acces-
so ai mezzi di comunicazione.
Sono giovani, come nel caso del
neknominate, spesso vittime di
un mondo adulto che a sua volta
viene contaminato dal fenomeno
del "giovanilismo" e di mancanza
di maturit, che non sanno tra-
smettere messaggi positivi.
Cronaca
Sabato 3 Maggio 2014
3
G
Sono almeno 800mila i ragazzi italiani tra i 10 e i 17 anni che giocano dazzardo e il 20% dei giovanissimi a rischio, secondo una indagine di Simper e Paidss
Giocano per divertimento, per avere
un'emozione nuova o per guadagnare dei
soldi per fare acquisti. L'ossessione per le
puntate compulsive a videopoker e mac-
chinette, preoccupa gli esperti, ma a quan-
to pare non le famiglie. Mentre la ludopatia
si insinua fra i giovanissimi, con sale gioco
che si moltiplicano velocemente nelle citt,
spesso a pochi passi dalle scuole, i genito-
ri sembrano del tutto inconsapevoli del
problema. Un adulto su tre afferma infatti
di non ricordare o non sapere se i propri
figli giochino. I dati allarmanti emergono
dall'indagine nazionale sul gioco d'azzardo
nei minori, promossa dalla Societ italiana
medici pediatri (Simpee) e dall'Osservato-
rio nazionale sulla salute dell'infanzia e
dell'adolescenza (Paidss). Nonostante la
maggioranza dei genitori ammetta che il
gioco patologico possa riguardare i minori
e ne sia preoccupato, sembrano essere
all'oscuro delle abitudini dei propri figli.
Secondo l'indagine presentata durante
l'International pediatric congress on envi-
ronment, nutrition and skin diseases in
corso a Marrakech, il 75% se scoprisse
che il proprio figlio gioca riterrebbe neces-
sario intervenire. Eppure, a fronte della
consapevolezza del rischio, non sembrano
consapevoli che tale rischio possa riguar-
dare anche i propri di figli. Il 90%, in base
ai quanto dichiara il campione costituito da
1000 genitori di bambini e adolescenti, non
conosce neppure il termine ludopatia e il
70% non ha mai parlato del tema gioco
patologico in famiglia.
L'atteggiamento ambivalente dei geni-
tori inquietante: percepiscono pi o me-
no chiaramente che il gioco d'azzardo po-
trebbe essere un problema" ma "sembra
quasi che sia qualcosa che non li riguardi",
spiega Giuseppe Mele, presidente SIMPe
e Paidss. "Dobbiamo riuscire a togliere
fascino a questi passatempi - conclude -
perch un bimbo che si gioca la paghetta
alla sala giochi diventer molto probabil-
mente un adulto che dabutter lo stipendio
in qualche sala scommesse.
Un adulto su tre non sa se i figli abbiano il vizio del gioco
Cos ho sconfitto il gioco e la solitudine
Don Paolo Arienti:
Accesso troppo facile
alle tecnologie
La storia di un giovane di 17 anni che riuscito a smettere con laiuto degli amici: Ho ritrovato la voglia di uscire la sera e divertirmi
Don Paolo Arienti
di Vanni Raineri
a distribuzione della ricchezza
nel nostro paese varia in base
alla posizione geografica, ma
anche allinterno delle regioni e
delle province si trovano situa-
zioni di forte contrasto. E cosa nota, ma
da qualche giorno possibile verificare
anche la disuguaglianza del reddito pure
allinterno dello stesso Comune. Non so-
lo, stata prodotta una mappa che, colo-
rando ogni singolo comune dal rosso al
verde in base al reddito, disegna la situa-
zione in modo ottimale. La base quella
dei redditi comune per comune sui dati
forni ti recentemente dal Mi ni stero
dellEconomia e delle Finanze, basati sul-
le denunce dei redditi Irpef del 2012. Ma
ad approfondire e rendere pi chiara la
situazione stato, pochi giorni fa, un ana-
lista, Franco Morelli, del cui lavoro si
sono occupati alcuni importanti giornali
nazionali.
Che ha fatto questo esperto informati-
co? Ha composto un mosaico in grado di
fornire molti spunti (pubblicato sul sito
http://opendatabassaromagna.blogspot.
it/) appunto colorando i diversi comuni:
possibile utilizzando lo zoom verificare
non solo il reddito medio del singolo co-
mune, ma anche lindice Gini. Che sareb-
be? Semplicemente un indice che va da
un minimo di 0 a un massimo di 1 e che
misura la disuguaglianza allinterno del
singolo comune: pi il valore si avvicina
allo 0 pi i redditi sono omogenei, pi il
numero alto maggiore la disparit.
Partiamo dalla provincia di Cremona.
C la conferma che pi ci si avvicina a
Milano pi il reddito alto, ma maggiore
anche la disparit sociale. Il colore ver-
de, o neutro, predomina nel cremasco,
mentre nel casalasco il rossiccio a pre-
valere.
Il comune dal reddito pi basso in pro-
vincia Cappella de Picenardi con una
media individuale di 14.299 euro. Il pi
alto Crema, con 24.385 euro. Una diffe-
renza davvero sensibile. Cremona si piaz-
za al secondo posto con 23.557, mentre
Casalmaggiore solo a quota 20.877.
Lindice Gini inversamente proporziona-
le: a Casalmaggiore 0.35, a Cremona
0,37 e a Crema addirittura 0,41. Significa,
traducendo, che la differenza media tra
due abitanti di Crema del 41%. Una ci-
fra davvero alta, cos come alta general-
mente nel nostro paese, e che fa dellItalia
uno degli Stati in cui la differenza tra ric-
chi e poveri pi marcata.
Nel casalasco, Casalmaggiore a parte,
in nessun comune si supera quota 20.000
euro. Quanto allindice Gini, gran parte
dei comuni compreso nella forbice tra
lo 0,25 e lo 0,35, con i grossi centri che
alzano la media. Insomma, dove si po-
veri, si poveri un po' tutti, mentre la
ricchezza concentrata, soprattutto nei
centri maggiori.
Spostando il tiro a livello nazionale,
non a caso il Comune grande pi ricco
Milano con ben 31.761 euro, ma lindice
Gini sotto la Madunina raggiunge addirit-
tura quota 0,58. Differenze abissali quin-
di, significa che la media meneghina ri-
corda Trilussa, secondo il quale la media
di un pollo a testa fra due persone pu
significare che una mangi due polli interi
e allaltra non restino nemmeno le bricio-
le. Trilussa ci porta a Roma, che ben
piazzata con 26.215 euro, indice Gini
0,49, anche qui alto. In Lombardia, Cam-
pione dItalia supera il reddito medio di
40.000 euro, ma non una sorpresa,
mentre la disuguaglianza pi marcata (e
vale anche per lItalia intera) la troviamo a
Lenno (Como) con un indice vertiginoso
di 0,83. La presenza di alcuni comuni sul
lago di Como al di sotto dei 7.000 euro
pro capite inizia a fare insospettire sullaf-
fidabilit delle dichiarazioni Irpef per sta-
bilire il reddito effettivo.
Le aree contraddistinte dal colore ver-
de sono pochissime nel sud dellItalia, e
in effetti la differenza vista cos notevo-
le. Il verde predomina poi nei centri urba-
ni pi grandi, dove si concentra la ric-
chezza. Nel nord, le aree pi povere sono
la provincia meridionale di Piacenza, pa-
recchie aree alpine e la pianura tra le
province di Ferrara e Rovigo. A sud, il
reddito medio cresce se ci si avvicina al
mare oltre che ai centri di maggiori di-
mensioni.
Da sottolineare che il reddito conside-
rato deriva sia da lavoro dipendente che
autonomo, e che per stabilire il reddito
medio pro capite lammontare non sta-
to diviso per gli abitanti del Comune,
bens per i dichiaranti. La media naziona-
le si attesta attorno ai 20.000 euro annui.
Soffermiamoci su una delle conclusio-
ni tratte da Franco Morelli. In alcuni luo-
ghi la ricchezza totale di pochi molto
pi alta della ricchezza totale di una mol-
titudine di persone, con casi limite nella
gi citata Lenno, a Lajatico (dove vive
Andrea Bocelli), Agordo (quartier gene-
rale di Luxottica), Tavullia (il paese di Va-
lentino Rossi). Fa male leggere la con-
ferma che lItalia, nel panorama europeo,
fanalino di coda per quanto riguarda la
disuguaglianza del reddito.
Prima di finire una precisazione dello
scrivente: come ogni statistica sul reddito
dichiarato, lanalisi non contempla il feno-
meno dellevasione fiscale. Probabile
quindi che il reddito medio effettivo sia un
po pi elevato, e magari che certe diffe-
renze siano in realt meno marcate. Non
scontata la conclusione sulla disugua-
glianza: levasione fiscale gonfia le diffe-
renze o al contrario assottiglia la forbice?
L
Crema la citt dal reddito pi alto, a Cappella de Picenardi il pi basso. Ma pi la ricchezza alta pi concentrata
Un analista informatico ha prodotto un'interessante mappa per misurare redditi e disuguaglianza
Cremasco ricco, casalasco povero
Ci siamo gi occupati re-
centemente della chiusura di
parecchi uffici del Giudice di
Pace, e di come lo Stato ab-
bia concesso ai tanti Comuni
in cui il servizio stato sop-
presso di mantenerli aperti
ma solo sostenendo le spese
(tutte, tranne lo stipendio del
giudice). Alla fine del mese di
aprile scattata la chiusura
anche a Soresina e Casal-
maggiore, cosicch nella no-
stra provincia gli unici uffici
rimangono a Cremona e Cre-
ma. Abbiamo gi sottolineato
le tante perplessit, dopo
aver visto il lungo elenco di
comuni che hanno mantenu-
to il servizio pur avendo un
numero di abitanti irrisorio
(meno di mille), ora un altro
caso, vicino alla nostra pro-
vincia, fa pensare. Viadana,
Asola e Bozzolo, appena oltre
il casalasco, hanno conserva-
to l'ufficio, ma Pomponesco
ha deciso di non sostenere le
spese con i comuni limitrofi. Il
perch presto detto: secon-
do il sindaco il giudice di pace
ha annullato troppe multe
dell'autovelox accogliendo i
ricorsi dei cittadini, e quindi
penalizzando le casse comu-
nali. Che vadano a Mantova,
dunque. Ci mancava questa:
per poter conservare l'ufficio
e non trasferirsi un giudice di
pace meglio che non penaliz-
zi troppo le esigenze del Co-
mune, non si sa mai... Forse
per il cittadino sar meglio ri-
volgersi in Prefettura per i ri-
corsi. Ops, pardon, stanno
cancellando anche quelle.
v.r.
Sostenere il gdp?
Sindaco dice no:
cancella le multe
Cronaca Sabato 3 Maggio 2014
4
La mappa dell'Italia ricavata sulla base dei redditi divisi per Comune
Cronaca
Sabato 3 Mggio 2014
5
di Laura Bosio
tto famiglie italiane su dieci
vivono una situazione di
forte precariet e instabilit
finanziaria. Ce lo dice l'in-
dagine Outlook Confcom-
mercio-Censis su consumi e clima di
fiducia pubblicata recentemente e ri-
guardante il primo semestre del 2014.
Il protrarsi della crisi, la mancanza di
lavoro, il peso delle tasse continuano
ad alimentare lo stato di forte difficol-
t in cui si trovano le famiglie italiane
che, rispetto alla propria situazione
economica e alla propria capacit di
spesa, avvertono nella maggior parte
dei casi quasi l'80% - una sensazio-
ne di precariet e instabilit - eviden-
zia la ricerca - Solo un quinto delle
famiglie ritiene, invece, di essere in
una condizione di solidit; del resto,
nonostante il miglioramento del clima
di fiducia il primo dal 2011 ad oggi
l'incertezza il sentimento preva-
lente e quasi il 40% delle famiglie che
vivono adottando un comportamento
di attendismo, in attesa dell'evolversi
degli eventi.
Ci troviamo in una situazione difficile
ormai da tempo, in cui l'occupazione
non c', le tasse sono sempre pi alte
e le famiglie non hanno liquidit per far
fronte alle necessit - spiega Luca Cu-
ratti, presidente di Assoutenti Cremona
-. E' vero, un po' di fiducia da parte
della gente c' e l'aspettativa non
manca; quello che manca una ripresa
dei consumi interni, e questo accade
perch non ci sono soldi.
Secondo la ricerca, ipotizzabile che il
leggero miglioramento del clima di fi-
ducia sia stato favorito dal cambio del
quadro politico a marzo. A conferma di
ci, il "capitale" di fiducia di cui sembra
godere il Governo guidato attualmente
da Matteo Renzi risulta consistente:
ben il 66% del campione ritiene, infatti,
che il Governo sia in grado di far supe-
rare al Paese la lunga fase di crisi eco-
nomica, mentre poco meno di un quar-
to convinto che non ci riuscir, anche
se a causa della gravit della crisi e
non per inadeguatezza dell'Esecutivo;
ancora pi alta la quota oltre il 75%
di chi ritiene che il Governo riuscir,
almeno in parte, a realizzare il piano di
riforme annunciato. Certo che, in un
quadro complessivo di difficolt e crisi
dei consumi, le famiglie hanno ben
chiare le priorit che l'Esecutivo deve
affrontare subito per migliorare la situa-
zione: creazione di nuovi posti di lavoro
(56,3%) e riduzione della pressione fi-
scale su famiglie e imprese (32,1%).
Notiamo che oltre il 50% delle fami-
glie ha visto un peggioramento della
capacit della qualit di spesa. Lo ve-
diamo ad esempio con l'interruzione
delle spese sulle ristrutturazioni, sugli
elettrodomestici, sulle auto: tutti settori
di spesa che si sono potuti rilanciare
solo grazie agli incentivi statali. E an-
che quelli comunque non sono suffi-
cienti, perch se anche c' un benefi-
cio fiscale a cui poter fare ricorso, nel
momento in cui manca il denaro per
fare l'acquisto anche gli incentivi ser-
vono a poco.
E' un periodo di rinunce per le famiglie:
I dati parlano chiaro - continua Curat-
ti. Vediamo che il 60% delle famiglie
riduce le cene fuori casa, altrettanti ta-
gliano sullo svago, mentre ben il 50%
ha dovuto intervenire sui consumi ali-
mentari.
In particolare, il 17% del campione in-
tervistato da Outlook definisce la con-
dizione economica e la capacit di
spesa della sua famiglia "ad alto ri-
schio"; il 21% risponde: "difficile, per-
ch rischio di non farcela; per il 41%
"precaria"; per il 21% "solida.
Ne emerge un bilancio familiare che
in rosso per oltre 4 milioni di famiglie
italiane, che dichiarano di non riuscire
a coprire le spese con le proprie entra-
te - evidenzia ancora Curatti -. Il 68%
delle famiglie, invece, dichiara che il
proprio bilancio chiude in pareggio.
Situazioni come queste mettono mol-
tissime persone di fronte all'emergenza
delle "spese impreviste: il 73% delle
famiglie dichiara di avere difficolt
nell'affrontare una simile eventualit.
Anche coloro che infatti chiudono con
un bilancio in pari, non possono per-
mettersi alcun tipo di sforamento.
Tra le innumerevoli difficolt a cui far
fronte ci sono anche i pagamenti di
tasse, bollette, affitti, rette scolastiche
e altro: Sono sempre pi numerose le
persone che si trovano a dover affron-
tare difficolt nel pagamento di utenze
domestiche, ad esempio - evidenzia
Curatti -. Assoutenti e le altre associa-
zioni dei consumatori denunciano da
tempo una situazione critica, chieden-
do al Governo una riforma fiscale so-
stanziale, che sposti la tassazione per
chi gi non riesce ad arrivare a fine
mese.
Secondo la ricerca, anche la famiglie
hanno ben chiare quali siano le priorit
che l'Esecutivo deve affrontare subito
per migliorare la situazione: "creazione
di nuovi posti di lavoro (56,3%) e ridu-
zione della pressione fiscale (nel com-
plesso il 32,1%: il 18,3% lo chiede rife-
rendosi alla tassazione sulle imprese, il
13,8% per le persone fisiche); mentre
per il 9% la priorit del governo do-
vrebbe essere potenziare i sussidi di
disoccupazione".
A livello locale le azioni possibili non
sono molte. Tuttavia anche i Comuni
dovrebbero intervenire, cercando di
accedere a fondi e contributi da dedi-
care alle situazioni critiche - conclude
Curatti -. Mi rendo conto che gli enti
locali possano fare poco, in questa fa-
se, ma indispensabile che tutte le ri-
sorse possibili siano destinate a que-
sta partita.
O
Indagine di Outlook-Confcommercio Censis su consumi e clima di fiducia. Cresce, ma di poco, la speranza nel futuro
Luca Curatti (Assoutenti): Bilanci familiari in rosso e drastico calo dei consumi interni
8 famiglie su 10 vivono in condizione di precariet
LOspedale Carlo Poma di Mantova ac-
corpato allAzienda ospedaliera di Cremo-
na? Unipotesi che si starebbe profilando
nellambito della nuova definizione dellas-
setto istituzionale del Sistema Sanitario Re-
gionale e che preoccupa la compagine man-
tovana di Forza Italia. Al di l degli accorpa-
menti delle gare dappalto su determinati
servizi, che hanno un loro senso, a preoccu-
parci sono quelle scelte fatte a livello regio-
nale che stanno portando a depotenziare la
struttura mantovana privilegiando invece
quella cremonese evidenzia Carlo Acerbi,
capogruppo di Forza Italia in consiglio co-
munale a Mantova -. Osserviamo una scelta
di depotenziamento dellOspedale Poma
che ci fa intuire la volont di renderla una
struttura satellite di Cremona.
Per questo la mozione presentata dal
gruppo consiliare di Forza Italia, che verr
discussa probabilmente nel consiglio del 10
maggio, mira a impegnare il Sindaco di Man-
tova, Nicola Sodano, in qualit di presiden-
te della Conferenza dei Sindaci del territorio
mantovano, a farsi portavoce delle istanze in
materia di riorganizzazione degli assetti isti-
tuzionali locali del Servizio sanitario regiona-
le. Sodano, come presidente della confe-
renza dei sindaci, vada in Regione a rappre-
sentare il territorio mantovano nella discus-
sione sul nuovo assetto del servizio sanitario
regionale chiedono i consiglieri (primi firma-
tari: Pierluigi Baschieri, Marco Germiniasi e
Giacomo Giatti). La riforma dovrebbe parti-
re dal prossimo giugno, dopo le elezioni eu-
ropee evidenzia Acerbi -. La Regione ha
sempre detto che prima di deliberare sulla
riforma sanitaria avrebbe ascoltato i territori;
fino ad ora, per, non lha fatto. Nel frattem-
po i primariati vacanti vengono coperti a
Cremona ma non a Mantova e questo suffra-
ga la nostra ipotesi. Sono scelte che si fanno
nellintento di bypassare un territorio: se si
continua a svuotare un ospedale di presta-
zioni, lo si rende un contenitore vuoto. Vo-
gliamo evitare le decisioni calate dallalto.
Sanit, spunta lipotesi
di accorpamento
tra Mantova e Cremona
COMUNICATO PREVENTIVO PER LA DIFFUSIONE DI MESSAGGI POLITICI ELETTORALI PER LE
ELEZIONI EUROPEE DEL 25 MAGGIO E PER LE AMMINISTRATIVE COMUNALI FISSATE PER
IL GIORNO 25 MAGGIO 2014 ED EVENTUALI BALLOTTAGGI
La Immagina s.r.l.
Ai sensi e per gli effetti della Delibera n. 139/14/CONS E 140/14/CONS dellAutorit per le garanzie nelle Comuncazioni, pub-
blicata in Gazzetta Ufciale n. 79 del 4 Aprile 2014, in attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica elettorale
e parit di accesso ai mezzi di informazione
Comunica, che intende pubblicare su Il Settimanale Il Piccolo e Il Piccolo del Cremasco,
messaggi politici elettorali a pagamento relativi alla campagna per le su specicate elezioni
Per le posizioni di rigore come la nestrella di prima pagina e lultima pagina, vista la limitatezza degli spazi, saranno accettate
le richieste sulla base dellordine temporale delle prenotazioni. Nessun diritto sso o spesa di impaginazione verr applicato.
Non sono previsti sconti di quantit n provvigioni di agenzia. La prenotazione degli spazi utilizzabili per i messaggi elettorali
consentita no alle ore 14 del giorno precedente la data di pubblicazione. I messaggi elettorali devono recare lindicazione del
committente e la dicitura: Messaggio elettorale. La pubblicazione degli avvisi consentita no al numero del 23 maggio 2014
compreso. Il pagamento dovr essere anticipato.
Sar garantita la parit di accesso e saranno ammesse soltanto le forme di messaggio politico previsto dalla normativa vigente
e dalle delibere dellAutorit per le Garanzie nelle Comunicazioni nei termini e nel rispetto delle condizioni stabilite nel docu-
mento analitico depositato presso la redazione de il Piccolo, via S. Bernardo 37, Cremona.
Per le richieste di preventivi e per maggiori informazioni:
Telefonare a Immagina pubblicit 0372 453967 - 335 208695 - Oppure per email a: direzione@immaginapubblicita.it
Pubblicit elettorale
A modulo, in bianco e nero:
euro 15,00 + IVA 4%
Tariffe
A modulo, in quadricromia:
euro 20,00 + IVA 4%
uesta settimana intervistia-
mo Pietro Signorini, candida-
to sindaco del Terzo Polo
per Cremona (in cui conver-
gono Scelta civica, Alleanza
liberaldemocratica per l'Italia
(Ali) e Partito Repubblicano). Signorini,
medico geriatra, ha esperienze importanti
a livello politico e nel settore sociale.
Per quale motivo ha deciso di candi-
darsi?
Ho deciso di mettermi in gioco perch
Cremona una citt magnifica, che mi ha
dato molto: voglio quindi provare a dare
un mio contributo nel trovare una strategia
condivisa per ridare slancio all'economia
locale attraverso misure dapprima di bre-
ve/medio termine, quindi attraverso misure
a lungo termine che consentano a Cremo-
na di ripartire davvero. C' chi gi aveva
detto cosa si doveva fare, ma non stato
ascoltato. Ora vogliamo dare ai cittadini la
possibilit di dire la propria opinione e di
essere ascoltati. Ci siamo resi conto che i
due poli tradizionali non sono riusciti a
prevedere il disastro verso cui stava an-
dando la citt. Il terzo polo si propone co-
me un'alternativa vincente.
Qual stato il percorso che l'ha por-
tata fino a qui?
In realt la mia storia politica parte fin
dal liceo, all'et di 14-15 anni, quando mi-
litavo in un'associazione di stampo cattoli-
co impegnata nel sostegno agli studenti.
Dall'82 all'87 mi iscrissi al Partito liberale,
di cui sono stato segretario cittadino,
membro della direzione regionale e di que-
la provinciale. Recentemente sono diven-
tato membro della direzione provinciale
della Uil e consigliere provinciale dell'Ordi-
ne dei Medici di Cremona. Anche a livello
sociale mi sono molto impegnato, cercan-
do di sostenere a diversi livelli le persone in
difficolt. In giovent ho anche fatto canot-
taggio alla Bissolati, e questo mi ha per-
messo di conoscere Oreste Perri, che ga-
reggiava nella stessa societ, seppure per
uno sport diverso.
Ci pu dire qualcosa del suo pro-
gramma e della sua lista?
La mia lista composta da persone di
vario genere e con diverse competenze:
Gimmi Distante, capolista (libero profes-
sionista), Alessandra Azzali (architetto),
Anselmo Gusperti (geometra), Giulia Arra-
bito (medico dentista), Michele Avanzini
(imprenditore), Emanuela Beccari (com-
merciante), Andrea Brambilla (ingegnere),
Francesco Carollo (impiegato operativo),
Pasquale Ceroni (direttore vendite), Elisa
Cozzoli (insegnante), Luca Demicheli (libe-
ro professionista), Luciana Mangano (im-
piegata), Eleonora Melodi (farmacista),
Bruno Musoni (fisioterapista), Francesco
Negri (geometra), Francesco Pietrogrande
(pensionato), Alessandro Rossi (dirigente
dazienda, Pietro Sarcinella (docente uni-
versitario), Mirlo Scaratti (libero professio-
nista), Stefania Visini (studentessa), Tiziana
Viti (dirigente pubblico), Jacopo Zampolli
(preparatore fisico). Sono 24 candidati di
cui nove donne, con un'et media ottimale;
tutte persone preparate e con esperienza.
Per quanto riguarda il programma, il
cittadino deve tornare ad essere la priorit
del Comune. Puntiamo molto sulla tutela
dell'ambiente e sul Piano 20-20-20: ridurre
le emissioni di gas serra del 20 %, alzare al
20 % la quota di energia prodotta da fonti
rinnovabili e portare al 20 % il risparmio
energetico il tutto entro il 2020.
La macchina comunale deve essere pi
efficiente e snella: meno societ partecipa-
te, meno Cda, meno rappresentanti politi-
ci. Vendendo le quote nelle partecipate ri-
caveremmo 30-40 milioni da reinvestire
per il rilancio dello sviluppo economico,
con un ritorno di 120 milioni. Tra le priorit
anche lAgenda digitale, il concetto di Cre-
mona Smart City, sfruttando al meglio le
infrastrutture tecnologiche che gi abbia-
mo in citt. Infine per noi fondamentale la
valorizzazione della vocazione musicale
della citt:attraverso un Festival del violino,
che abbia rilevanza mondiale.
Per quale motivo i cittadini dovrebbe-
ro votare per lei?
Perch il loro futuro nelle loro mani, e
votare me significa scegliere chi gli con-
sentirebbe di tornare a sperare nel futuro.
Chi sosterrete al ballottaggio?
Valuteremo attentamente il contenuto
dei programmi elettorali di tutti e vedremo
dove troveremo la maggior condivisione.
Vogliamo dare il nostro contributo per aiu-
tare chi sar sindaco ad avere un Polo affi-
dabile, a cui appoggiarsi.
Q
Le interviste Pietro Signorini e Giuseppe Foderaro, candidati sindaco rispettivamente per Terzo Polo per Cremona e per la lista Ppi-Udc
Vendendo le quote nelle partecipate ricaveremmo 40 milioni
Amministrative 2014 Sabato 3 Maggio 2014
6
Pietro
Signorini:
La macchina
comunale
deve essere
pi efficiente:
meno Cda e
rappresentanti
politici
Giuseppe Foderaro, 44 anni,
possiede un'esperienza politica
pi che decennale. Ora si candi-
da come sindaco per la lista Ppi
Udc.
Cosa l'ha spinta ad accetta-
re la candidatura?
Ritenevamo che non vi fosse
una proposta che rappresentas-
se a pieno il nostro elettorato.
Cinque anni fa abbiamo sostenu-
to la candidatura di Perri, portan-
do avanti alcuni temi per noi fon-
damentali: il quoziente familiare,
la riduzione dei costi della politi-
ca, i parcheggi, la riduzione delle
addizionali, il governo del territo-
rio. Tuttavia rispetto a tali temi
non abbiamo poi avuto un ri-
scontro a livello di amministrazio-
ne. Ad esempio la questione del
quoziente familiare fu oggetto di
una votazione unanime in Consi-
glio comunale gi dall'inizio del
mandato, tuttavia in cinque anni
non vi fu mai un'applicazione
concreta.
Lo stesso vale per i costi della
politica: si era deliberato sul ta-
glio degli assessori, ma quando
si presentata l'occasione per un
rimpasto non si operata alcuna
riduzione.
Allo stesso modo nulla si
fatto per ridurre i costi delle
aziende pubbliche, accorpando
ad esempio Cremona Solidale
con la Fondazione Citt di Cre-
mona. Lavorando sulla riduzione
dei costi di tali strutture potremo
ridurre le tariffe-
Sul marketing culturale stato
lo stesso Perri a denunciare la
propria carenza: credo che a fian-
co di ottime realizzazioni, come il
Museo del Violino, se queste re-
stano cattedrali nel deserto ri-
schiano di rappresentare un co-
sto anzich un vantaggio.
Quale stato il suo percorso
politico?
Mi occupo da tempo di politi-
ca, sono stato consigliere comu-
nale e ho avuto anche esperienza
di partito. La mia candidatura,
tuttavia, non una candidatura di
un partito ma di un'area politica
costruita sul Partito popolare eu-
ropeo. Siamo arrivati a metterci in
gioco con l'intenzione di iniziare
un percorso per rappresentare lo
spazio dei moderati, che oggi
non hanno una rappresentanza.
Parliamo del vostro pro-
gramma.
Il nostro programma verte su
diversi capitoli, a partire dall'ana-
lisi del contesto economico e so-
ciale di una citt che sta lenta-
mente morendo, sotto tutti i punti
di vista. Bisogna allora agire su
quei temi che possano contribui-
re alla ricrescita.
La dignit della persona in
questo scenario deve essere al
centro di un Piano di rilancio che
passi dalla valorizzazione della
storia cittadina attraverso la sua
vocazione artigiana e commer-
ciale. Il Comune deve allora spin-
gere per la nascita di nuove im-
prese, ricorrendo a degli sgravi
fiscali.
Serve anche un rilancio cultu-
rale a favore della costruzione di
un sistema-Cremona che ci porti
a essere conosciuti nel mondo.
Non possiamo gestire flussi
turistici di massa, ma possiamo
programmare un turismo di quali-
t che ci porti ad essere cono-
sciuti negli ambienti in cui i flussi
turistici generano dei margini.
Fondamentale l'attenzione al
Pgt: quello recentemente appro-
vato da questa amministrazione
stato studiato in modo da crea-
re ulteriore cementificazione delle
periferie, anzich riqualificare il
centro storico. In questo modo si
svuota la citt.
Per quale motivo i cittadini
dovrebbero votarla?
Il nostro slogan indicativo:
"Votaci perch mettiamo al cen-
tro te". Il nostro programma met-
te al centro la persona: attorno
ad essa che viene poi costruita la
citt.
In caso di ballottaggio a chi
darete il vostro sostegno?
L'unica cosa certa che il
nostro appoggio all'uno o all'altro
candidato non sar scontato.
Nella scelta tra Perri e Galimberti
certi valori cattolici ed etici di cui
siamo portatori non saranno
l'unico parametro su cui effettua-
re la scelta: all'atto di governare
una citt, certi temi etici non
c'entrano molto. Conter molto
di pi il confronto sul program-
ma.
Giuseppe
Foderaro:
Al centro
la persona;
poi attorno
a essa si
costruisce
la citt
Al ballottaggio confronto sul programma
IN BREVE
la lista civica Cremona Citt Nova
e il candidato sindaco Laura Carlino
organizzano un incontro pubblico il
prossimo luned 5 maggio alle ore 17
a Spaziocomune per presentare il
programma elettorale. In particolare,
verr presentata la parte riguardante
lo sviluppo: politiche culturali e cul-
tura, turismo, commercio, ambiente,
agroalimentare, centro storico e pe-
riferie.
Presso il Comitato elettorale del sinda-
co Oreste Perri stato installato un moni-
tor sul quale scorrono le immagini relative
alle opere pubbliche e agli interventi realiz-
zati in questi cinque anni. Tutti i cremone-
si -spiega il sindaco - potranno cos vede-
re e ricordare come era la nostra citt pri-
ma della mia amministrazione e come
adesso. Invitando tutti a passare davanti al-
le vetrine in Galleria XXV Aprile, auguro
buona visione. Cremona va avanti.
Cambiamo amministrazione e cambiamo modo di fare politica. Cos Gianluca Ga-
limberti, nella serata di mercoled, all'incontro con i residenti del quartiere S. Bernardo,
Fazioli, Borgo Loreto a palazzo Duemiglia. Abbiamo un percorso da fare - ha prose-
guito il candidato sindaco - e un futuro da riconoscere. Il metodo quello dell'ascol-
to/azione, un metodo che diventa sostanza politica. Le energie in citt ci sono e sono
tante. Aspettano di essere ascoltate e di programmazione. Il candidato sindaco Gian-
luca Galimberti, sollecitato dalle domande dei presenti, ha parlato di sviluppo della cit-
t attraverso alta formazione e ricerca, di rilancio del Po, dell'aumento delle rette nei
nidi, di Imu e piano casa. Attenzione anche al tema della sicurezza. Coordinamento
delle forze dell'ordine, videosorveglianza e luoghi di coesione che sono anche luoghi
di sicurezza. Perch una citt vissuta una citt pi sicura.
Laura Carlino, incontro pubblico Perri: Vi racconto prima e dopo Galimberti a Palazzo Duemiglia
di Michele Scolari
a alcuni documenti comparsi
sullalbo pretorio della Pro-
vincia di Cremona, si evince
che un impianto a biogas del
cremonese stato autoriz-
zato a modificare il piano di alimentazio-
ne dell'impianto con i sottoprodotti pro-
venienti da attivit agricola e di alleva-
mento nonch da sottoprodotti prove-
nienti da attivit alimentari ed agroindu-
striali. Nellelenco compare anche il
cloruro ferrico, impiegato, secondo
quanto specificato nei documenti, come
integratore per la biologia. Proprio
questo composto non ha mancato di
suscitare qualche preoccupazione.
I timori sarebbero relativi al rischio di
produzione di diossina (inserita nellelen-
co delle sostanze cancerogene per luo-
mo da parte dellAgenzia Internazionale
per la Ricerca sul Cancro) derivato
dallutilizzo del composto indicato nello
specifico contesto della biodigestione.
Ad argomentare tecnicamente questa
incognita uno stimato ingegnere bolo-
gnese, Pietro Petroni, che si gi occu-
pato della questione relativamente alla
zona dellEmilia Romagna. Anzitutto
spiega lingegnere va premesso che il
cloruro ferroso un materiale che va
gestito con attenzione per motivi di si-
curezza. Solitamente arriva in sacchi
soggetto a manipolazione. Talvolta ac-
cade che venga fatto sparire quando si
ha sentore che arrivi unispezione. E
spesso puntualizza Petroni - non di-
chiarato nei piani di sicurezza. La sua
funzione, comunque, quella di additivo
al biogas per rimuovere lacido solfidri-
co, sostanza estremamente tossica e
corrosiva delle parti meccaniche dellim-
pianto.
Ma da che cosa deriva il rischio connes-
so allutilizzo del composto? E noto or-
mai che le diossine possono prodursi ed
essere emesse non intenzionalmente
nei processi termici che comportano la
presenza di materie organiche, ossige-
no e cloro, come risultato di una combu-
stione incompleta. Nel caso specifico,
prosegue lingegnere, la reazione del
cloruro ferroso con lacido solfidrico li-
bera composti di cloro nel biogas. Nel
processo di combustione il cloro pu
trasformarsi in diossina, che per non
verrebbe distrutta alla temperatura di
500-600 gradi tipica dei motori a ciclo
Otto. La conseguenza? In definitiva
luso del cloruro ferroso potrebbe con-
tribuire allaumento delle diossine, co-
munque gi presenti in questi gas di
scarico e nel digestato. Digestato che
poi viene sparso sui campi come fertiliz-
zante (in base al cosiddetto uso agro-
nomico).
Differente per il parere di Massimo
Delle Noci, incaricato di posizione orga-
nizzativa del Servizio Produzioni vegeta-
li, Sviluppo agricolo, Aia ed energia del
Settore Agricoltura e Ambiente della
Provincia di Cremona. Il cloruro ferrico
viene usato per ridurre i solfuri nel bio-
gas onde evitare che si bruci il motore,
ma viene utilizzato in piccolissime quan-
tit: si parla di alcune palettate in dige-
stori da milioni di metri cubi. Ed una
tecnica che ormai ampiamente diffu-
sa, sia in Italia che allestero (soprattutto
in Germania). Inoltre, mi risulta che la ri-
cerca di diossina da parte dellArpa di
Bologna abbia dato sin ora esiti negati-
vi. Per quanto riguarda la nostra provin-
cia, questa la prima richiesta che ci
stata sottoposta. Che poi ci siano altri
impianti che ne fanno uso senza dichia-
rarlo, questo non ci dato di sapere.
Difatti, l'utilizzo del composto deve es-
sere dichiarato nei piani di sicurezza
dellimpianto. Ora, se questo non venis-
se fatto quali conseguenze si potrebbe-
ro profilare per il titolare? Innanzitutto si
procederebbe con la valutazione delle
matrici prosegue Delle Noci ma le
dosi minime nelle quali viene utilizzato
questo composto lo collocano nella sfe-
ra dei microelementi, che non fanno
parte della ricetta vera e propria. In so-
stanza, io non vedo rischi, sia per le mi-
nime quantit dimpiego, sia per i con-
trolli che frequentemente vengono svolti
da Arpa e Asl.
D
Prima autori zzazione nel cremonese alluso di cloruro ferroso nel biogas. Secondo un ingegnere di Bologna, esisterebbe il rischio di produzione di diossina
Biodigestori, timori ingiustificati?
Si intitola Il sole di unaltra estate lultima
fatica editoriale di Tina Milanesi, i cui proventi,
come da consuetudine, saranno devoluti alle
associazioni che si occupano dei malati di par-
kinson e sclerosi multipla. Il libro reperibile
presso Lassociazione La Tartaruga di Viale
Trento Trieste 35B, lAssociazione Italiana di
Alzheimer di via Filzi 35 e lAssociazione Italiana
per la Sclerosi Multipla di Via Calatafimi.
Originaria di Annicco ed insegnante per 35
anni, oltre che volontaria in Croce Rossa, ha poi
fondato il gruppo Croce Verde di Cremona,
durante il quale ha steso il suo primo libro di
poesie, con lo scopo di raccogliere fondi per
lacquisto di unambulanza. Lasciata lassocia-
zione per motivi personali, approdare al grup-
po Incontro di Madre Carelli, dove, oltre al
contributo quotidiano come volontaria, ha pub-
blicato la sua seconda raccolta di versi poetici,
sempre con lobiettivo di racimolare fondi per
lassociazione. Scomparso Don Carlo. Lautrice
si poi presa una pausa di riflessione, dedican-
dosi soltanto agli animali ma senza tralasciare
limpulso a poetare, che lha portata a pubbli-
care il terzo volume di poesie: un testo di spe-
ranza e certezza (come si intitola una delle
poesie pi esemplari della raccolta) che arriva
in una stagione di tante precariet in cui pu
essere difficile trovare ragioni vere di continui-
t, come ha scritto il professor Angelo Resca-
glio nellintroduzione allopera, sintetizzata da
Rescaglio con un un passo di Dostoevskij: Pri-
ma di cercare il senso della vita, ama la vita. Se
ami la vita diventi vivo.
Se anche il tempo stato clemente
nella giornata della Festa del Lavoro,
per il fine settimana, i meteorologi pre-
vedono una perturbazione, che porte-
r piogge e temporali al nord e nubi al
sud.
Dopo le forti piogge di venerd, che
hanno comportato numerosi disagi sul
territorio provinciale, con numerosi in-
terventi dei vigili del fuoco che in mat-
tinata si sono portati a Vidiceto, frazio-
ne di Cingia d botti, per unauto finita
in un fosso, anche per sabato la situa-
zione potrebbe essere pesante.
Londata di maltempo sabato 3
maggio interesser tutta lItalia, in par-
ticolare su Liguria, Lombardia, Veneto,
Emilia Romagna, Sardegna, Toscana,
Marche, Umbria e coste del Lazio, con
piogge e temperature in calo. Anche la
mattinata della domenica sar all'inse-
gna delle piogge e dei temporali su
tutta lItalia, ma gi dal primo pomerig-
gio iniziano le schiarite, con uno spo-
stamento della perturbazione verso il
sud, portando verso sera al rialzo delle
temperature.
Preoccupano i rischi di allagamen-
to: episodi che a Cremona sono
tutt'altro che radi, a causa del reticolo
idrografico piuttosto fragile che la pia-
nura cremonese presenta. Per il mo-
mento, non vi sono segnali di preoc-
cupazione da parte della protezione
civile, come conferma anche il dirigen-
te Marco Paglierini, ma il rischio per la
citt sempre presente, almeno fin-
ch non saranno completati i lavori per
la Roggia Quistra, che dovrebbe esse-
re terminata entro il prossimo anno e
che ridurr significativamente anche il
rischio idraulico. "Cremona sconta, tra
laltro, il fatto che molti canali prove-
nienti dalla campagna a nord della
citt convergano su di essa (ad esem-
pio Naviglio, Cavo, Fregalino, Robec-
co, Pippia): questi convogliano in caso
di piogge intense sulla citt grandi
portate dacqua che si aggiungono a
quelle che direttamente si generano a
seguito delle precipitazioni sullabitato
di Cremona, evidenzia lo studio rea-
lizzato dal Comune propedeutico alla
realizzazione della Roggia QuistraIn
tali condizioni la situazione diviene ol-
tremodo critica, difficile da gestire in
quanto i canali presenti in citt fatica-
no a smaltire grandi portate di acqua".
Peraltro, sempre secondo gli esper-
ti, la situazione climatica in evoluzione,
che negli ultimi 25 anni ha prodotto il
ripetersi sempre pi frequente di even-
ti piovosi particolarmente violenti, ha
reso ancora pi critico il quadro della
gestione delle acque meteoriche nella
citt di Cremona.
Attualmente la citt presidiata a
ovest da uno scolmatore recentemen-
te terminato e appena entrato in fun-
zione: esso raccoglie le acque del
Morbasco a Cavatigozzi, portandole
nel Canale Navigabile in modo che, in
caso di piena, le acque non giungano
in citt; parallelamente stato realiz-
zato un collegamento a Spinadesco
tra Canale Navigabile e colatore Riglio,
in modo tale da poter scaricare, in ca-
so di necessit, le acque dal Canale
Navigabile al Riglio e quindi nel Po.
In fase di completamento invece
lo Scolmatore Nord: lopera pi im-
portante, deriva le acque del Naviglio
presso Marzalengo e, ampliando la
sezione della roggia Quistra, canale
esistente ma di limitata sezione, porta
le acque a Brazzuoli e, quindi attraver-
so il Dugale Grumone, la cui sezione
in fase di ampliamento, nel fiume
Oglio. La realizzazione di tale interven-
to comporta il sottopasso di linee fer-
roviarie, della strada per Brescia e del
Cavo Ciria con una botte sifone.
Quando i lavori saranno terminati,
sar completata la barriera idraulica
che bloccher l'acqua a nord della
citt, evitando le alluvioni evidenzia
l'assessore all'urbanistica Federico
Fasani.
Cronaca
Sabato 3 Maggio 2014
7
Fine settimana di maltempo. Preoccupazione allagamenti in attesa della Roggia Quistra
Tina Milanesi: Quando la poesia ama la vita
Il Comune di Cremona assegna 6 posizioni di
Leva Civica Regionale (Leva Civica Regionale pre-
vede lo svolgimento di un percorso formativo con
attivit di formazione d'aula e di tirocinio persona-
lizzato presso gli Enti Locali). I giovani assegnatari
della Leva Civica Regionale parteciperanno al
progetto formativo in uno o pi dei seguenti ambi-
ti nel rispetto del Quadro Regionale degli Stan-
dard Professionali (QRSP) di Regione Lombardia:
servizi culturali e di spettacolo; amministrazione,
contabilit, segreteria; ricerca personale e servizi
per il lavoro. Possono partecipare alla selezione i
giovani, disoccupati o inoccupati, di et compresa
tra i 18 e i 35 anni (36 anni non compiuti), residen-
ti o domiciliati in Lombardia allatto di presentazio-
ne della domanda. La domanda di partecipazione
deve pervenire entro e non oltre il 17 maggio 2014
a mezzo del servizio postale, o consegnata perso-
nalmente, al Comune di Cremona, Ufficio Proto-
collo, piazza del Comune n. 8 (piano terra), nei
seguenti giorni ed orari: dal luned al venerd dalle
8,30 alle 13,30; il mercoled dalle 8,30 alle 16,30; il
sabato dalle 9,00 alle 11,30. Per le domande invia-
te a mezzo del servizio postale far fede il timbro
di protocollo del Comune di Cremona e non quello
dellUfficio postale di invio. E possibile presentare
domanda per la partecipazione in un solo Ente
Ospitante beneficiario del voucher leva civica re-
gionale. La durata di Leva Civica Regionale di 12
mesi consecutivi con un monte ore complessivo
di 1400 ore, di cui 72 ore formazione daula, con
un impegno settimanale medio di 30 ore. I proget-
ti saranno avviati il 3 giugno 2014 per concludersi
il 1 giugno 2015.
Comune, bando per sei posti di Leva Civica
Un arresto e un quantitativo di droga
sequestrato. il bilancio dell'intervento
condotto ieri, mercoled 30 aprile, dal
personale della Sezione Antidroga e
Contrasto al Crimine Diffuso della
Squadra Mobile di Cremona, nel corso
di un servizio finalizzato al contrasto e
alla repressione dello spaccio di so-
stanze stupefacenti e psicotrope. A fini-
re nei guai per detenzione di stupefa-
centi stato F.V., 30enne residente nella
provincia. Luomo era stato fermato alla
guida della sua vettura poco dopo le
otto di sera dagli equipaggi dislocati sul
territorio. Durante il controllo dellauto,
la palese agitazione del 30enne avreb-
be indotto gli agenti a controllare lauto-
vettura, in seguito al quale sarebbe
stata rinvenuto, allinterno della tasca
posteriore del sedile anteriore lato pas-
seggero, un sacchetto di cellophane
per alimenti, contenente polvere di co-
lore bianco in quantit di 7,14 etti, poi
identificata come cocaina allesame del
narcotest. All'interno dellabitacolo
inoltre, gli agenti avrebbero rinvenuto
un altro involucro contenente 0,64
grammi di sostanza marrone, identifica-
ta come hashsish. Scattata la perquisi-
zione domiciliare nellabitazione del
30enne, questi ha spontaneamente un
involucro contenente 89,55 grammi di
sostanza identificata come hashish. Per
il giovane sono scattate le manette e il
trasporto a C del Ferro a disposizione
dellautorit giudiziaria.
Hashish e cocaina in auto: arrestato dalla polizia
Delle Noci (Provincia): Nessun rischio: quantit minime e controlli frequenti sulle emissioni
Finalmente la primave-
ra arrivata, e con essa la
voglia di muoversi, viag-
giare, passare un fine set-
timana fuori porta e fare le
prime vacanze. Il Cta Acli
promuove una serie di
gite e viaggi per tutti i
gusti.
Gita a Pisa e dintorni.
Si visiteranno: La Piazza dei
Miracoli con la Cattedrale, il
Battistero e la Torre pen-
dente, poi a Calci per il
Complesso Monastico Cer-
tosino.
Dal 9 al 10 Maggio -
Un viaggio alla scoperta
della Toscana Pesciatina.
Si visiteranno: Pistoia, Col-
lodi e Pescia.
25 Maggio - Una gita
sui laghi. Si visiteranno:
Riva del Garda, la grotta
della Cascata del Varone e
la cittadina di Tenno con il
suo lago ed il Borgo canale.
Dal 29 maggio al 2
giugno - VIAGGIO A
PRAGA LA CITT INCAN-
TATA. Si visiteranno inol-
tre: Cesky Krumlov, Kutna
Hora ed il Castello di Kono-
piste.
Dal 13 al 15 Giugno -
un viaggio in Istria - Itine-
rario dellepoca veneziana.
Si visiteranno: Parenzo,
Pola, Isole Brioni e Rovigno
Dal 06 al 27 luglio
SOGGIORNI ESTIVI AL
MARE A SCANZANO
JONICO - Soggiorni setti-
manali e quindicinali a
Scanzano Jonico in Basili-
cata presso il Villaggio Por-
togreco 4***.
Dal 12 luglio al 9 ago-
sto soggiorni quindicinali
ad Andalo presso lHotel
Stella Alpina 3***.
Dal 10 al 17 Agosto -
Un Tour in Germania da
Carlo Magno alla Lega
Anseatica. Si visiteranno:
Treviri, Aquisgrana, Colonia,
Brema, Lubecca, Berlino e
Heidelberg.
Dal 20 al 24 Agosto -
un viaggio per visitare le
meraviglie dellUgheria
speciale. Si visiteranno:
Sopron, Fertod, Pannon-
halma, Budapest e Gadollo.
Dal 28 al 30 Agosto -
Un viaggio in Germania e
la Baviera insolita. Si visi-
teranno: Altotting, Passau,
Berchtesgaden e Salzber-
werk.
Le iscrizioni e tutte le
informazioni relative agli
eventi saranno fornite
presso la sede di via Car-
dinale G. Massaia, 22 o
contattando i numeri di
tel. 0372.800423, 800429.
Le iniziative sono in le
nostre iniziative sono in
collaborazione con il CTA
di Crema (Piazza Manzia-
na 17. Crema tel.
0373/250064).
Sito: www.ctacremona.it
Cronaca Sabato 3 Maggio 2014
8
Dopo un lungo periodo di vuo-
to, tornano gli incentivi per l'ac-
quisto delle auto.
Il ministro dello Sviluppo Eco-
nomico ha, infatti, firmato il de-
creto sulle risorse destinate a fi-
nanziare i contributi per i veicoli
a basse emissioni "complessi-
ve" (DL 83/2012 convertito con
modi f i cazi oni dal l a Legge
134/2012) nel l ' anno 2014.
Quest'anno sono stati stanziati
31,3 milioni di euro, a cui si ag-
giungono le risorse non utilizzate
nel 2013, per un totale di 63,4
milioni di euro.
Gli incentivi riguarderanno tut-
te le auto ad alimentazione alter-
nativa (elettrici, ibridi, a metano,
biometano, Gpl, biocombustibili,
idrogeno) con emissioni di anidri-
de carbonica allo scarico non
superiori, rispettivamente a 120,
95 e 50 g/km.
La scelta del Ministero non
vuole privilegiare particolari tec-
nologie "verdi" (un diesel o un
benzina "normali"sono sempre
esclusi), ma di considerare solo
gli effettivi limiti di emissione (nel
rispetto delle raccomandazioni
sulla neutralit tecnologica
espresse dalla Commissione Eu-
ropea - Cars 21 - e dallOcse).
Gli incentivi per non riguar-
dano le biciclette a pedalata as-
sistita in quanto non rientrano in
nessuna delle categorie di veico-
li agevolabili: compresi solo ci-
clomotori e motocicli a due o tre
ruote, quadricicli, auto e veicoli
commerciali leggeri.
La procedura
A partire dal 6 maggio, i vendi-
tori registrati e quelli che si regi-
streranno nellarea dedicata del
ministero, potranno prenotare i
contributi per avere i maxi sconti
da rigirare poi ai clienti.
Ma dalla manovra sono esclu-
se le famose km 0. La norma
stabilisce, infatti, che il veicolo
acquistato non deve essere stato
gi immatricolato in precedenza.
Naturalmente non c' nulla di
obbligatorio per i venditori e per
le case automobilistiche: possi-
bile infatti che qualche costrutto-
re rifiuti di applicare gli incentivi.
Come sono ripartiti i fondi:
- 15% per lacquisto, da parte
di tutte le categorie di acquirenti
(e senza necessit di rottamazio-
ne), di veicoli con emissioni di
CO2 non superiori a 50 g/km
- 35% per lacquisto, da parte
di tutte le categorie di acquirenti
(e senza necessit di rottamazio-
ne), di veicoli con emissioni di
CO2 non superiori a 95 g/km.
- 50% per lacquisto di veicoli
destinati alluso di terzi o utilizza-
ti nellesercizio di imprese, arti e
professioni, e destinati ad essere
utilizzati esclusivamente come
beni strumentali nellattivit pro-
pria dellimpresa, (dietro obbliga-
toria rottamazione di un corri-
spondente veicolo obsoleto),
con emissioni di CO2 non supe-
riori a 120 g/km.
Il veicolo da rottamare deve:
Essere immatricolato almeno
dieci anni prima della data di im-
matricolazione del veicolo nuovo
Essere intestato da almeno
dodici mesi dalla data di immatri-
colazione del veicolo nuovo, allo
stesso soggetto intestatario di
questultimo o ad uno dei fami-
liari conviventi alla stessa data,
ovvero, in caso di locazione fi-
nanziaria del veicolo nuovo, che
sia intestato, da almeno dodici
mesi, al soggetto utilizzatore del
suddetto veicolo o a uno dei pre-
detti familiari
Appartenere alla stessa
categoria del veicolo acquista-
to, secondo le categorie defini-
te nellallegato 1 al Decreto
Ministeriale 11 gennaio 2013.
Ad esempio se si vuole com-
prare un veicolo commerciale
leggero, si deve consegnare al
venditore un analogo veicolo
commerciale leggero usato.
Quindi la categoria del veicolo
nuovo e di quello rottamato ri-
sultante dai libretti di circola-
zione dei due veicoli deve
coincidere
Essere obbligatoriamente
avviato a rottamazione.
Stanziati 63 milioni di euro. Il Decreto firmato dal ministro dello Sviluppo Economico riguarda le auto ad alimentazione alternativa
Dal 6 maggio tornano gli incentivi per le auto ecologiche
di Giulia Sapelli
n questi anni i messaggi mediatici
che impongono un modello corporeo
tendente alla perfezione, con indica-
zioni prescrittive in ordine alla dieta e
alla attivit fisica sono diventati mar-
tellanti e possono determinare disagi e
problemi soprattutto nella fascia giovane
della popolazione, pi fragile e pi a ri-
schio. Chiediamo allo psichiatra cremone-
se Roberto Poli quali sono gli effetti di
questi messaggi.
Qual leffetto sui giovani delle pres-
santi campagne sulle immagini di un
corpo perfetto e ideale?
Non tutti riescono a gestire tali pressio-
ni mediatiche e a fare un uso corretto delle
rigide indicazioni in merito alla alimentazio-
ne e alle attivit fidsiche. Il risultato che ci
sono persone che iper-aderiscono a tali
modelli mediatico-culturali sino a scivolare
sullinsidioso asse inclinato che conduce
nel baratro delle patologie.
Si riferisce ai disturbi del comporta-
mento alimentare?
Si, ma non solo: in realt lanoressia
rappresenta la patologia pi grave e seria,
allestremo di un continuum. Ma vi sono
molte forme diciamo sub-cliniche, per
esempio la cosiddetta ortoressia: consiste
nella rigidissima osservanza di una alimen-
tazione minima e scrupolosissima in rela-
zione alla tipologia di alimenti assunti. Una
sorta di schiavit nei confronti dei diktat
dellalimentazione perfetta.
E vero per che anche cresciuto il
problema dellobesit, come mai?
La ragioni dellesplosione del soprappe-
so-obesit sono molteplice e complesse,
ma in parte sono latra faccia della stessa
medaglia. Come la bulimia rappresenta lal-
tra faccia della anoressia, cos liperalimen-
tazione e lobesit possono derivare da una
sorta di ribellione ai diktat per limpossibilit
di rispettare le rigide regole imposte in ter-
mini di dieta e sport e di raggiungere i mo-
delli corporei imposti. Modelli che peraltro
sono spesso irraggiungibili, perch non rea-
li, perch effetto di photoshop.
E anche rispetto alle attivit sportive
esiste un rischio di esagerazione?
Si anche per lo sport nota una sorta
di dipendenza, in questo caso determinata
anche biologicamente dalleffetto euforiz-
zante delle endorfine prodotte dallattivit
fisica. Le donne in genere esagerano con le
attivit aerobiche per la ricerca della ma-
grezza, alla ricerca della figura della Barbie.
I maschi esagerano spesso in termini di ri-
cerca di massa muscolare esercizio fisico,
in termini tecnici, bigoressia, da big (gros-
so). E la vita ruota intorno alla palestra e al
corpo, scandita dalle sessioni sportive, da
diete iperproteiche e dal ricorso ad anabo-
lizzanti, steroidi, sostanze dopanti.
I
Lo psichiatra Roberto Poli: Crescono anche i casi di obesit: sono laltra faccia della stessa medaglia
Diete drastiche, giovani a rischio
Arci Cremona e Coordinamento Provinciale Libera Cremona presentano Mafie allombra del Torraz-
zo; il libro frutto di una ricerca collettiva su iniziativa del circolo Arcibassa di Gussola, coordinata da
Claudio Meneghetti e Stefano Prandini. Il libro sar presentato nel corso di un incontro pubblico aper-
to alla cittadinanza, che si terr gioved 8 maggio alle ore 21 presso la Sala Bonfatti Camera del Lavo-
ro in via Mantova, 25 a Cremona. Sono previsti interventi di Claudio Meneghetti (scrittore, curatore del
libro), Stefano Prandini (coautore), Luigi Caracciolo (docente di Storia delle organizzazioni criminali,
Fde di Mantova), Enrico Bini (ex presidente della Camera di Commercio di Reggio Emilia), Antonietta
Sarzi e Giuseppe Marconi (circolo ARCIBASSA), che hanno collaborato alla stesura del volume.
IN BREVE
Mafie allombra del Torrazzo, presentazione del libro
Altra truffa ai danni degli anziani: un
uomo solo si presentato a casa di
una donna di 91 anni residente in via
Bonomelli indossando una pettorina
dei vigili del fuoco e dicendo di esse-
re un addetto mandato dai pompieri.
Il truffatore era munito di un apparec-
chio che avrebbe dovuto rilevare gas,
e lo ha venduto alla donna per 250 eu-
ro. Con lo stesso modus operandi si
presentato poi in unabitazione vicina
dove vive unaltra anziana. Anche lei
ha comprato laggeggio e sborsato
250 euro. Ad entrambe le vittime, il fin-
to addetto ha anche fatto firmare un
contratto fasullo.
Finto vigile del fuoco: truffa ai danni di due anziane
di Gionata Agisti
giusto che i cittadini abbiamo
sotto mano lunico strumento
di valutazione dirimente, ossia
i numeri, e noi glieli forniremo.
Solo dai numeri possibile
desumere la differenza che passa tra una
buona amministrazione e modalit di ge-
stione pi disinvolte. Rispondendo a
Laura Zanibelli, capogruppo del Ncd, il
sindaco ha annunciato che non nellinte-
resse di gruppi e movimenti, ma dei citta-
dini, esamineremo al millesimo le spese
di rappresentanza e missione dellammi-
nistrazione Bruttomesso.
Secondo quanto riferisce il sindaco
Bonaldi, si tratta di un lavoro certosino
non ancora ultimato, i cui risultati pre-
sto porteremo a conoscenza dei cittadi-
ni, che certo saranno lieti di apprendere
come i loro amministratori, nellansia di
farci fare bella figura, non abbiano ba-
dato a spese.
Lamministrazione Bonaldi, al mo-
mento, avrebbe certificato le spese so-
stenute dai rispettivi staff del sindaco:
L'amministrazione Bruttomesso nei 5
anni di mandato ha speso ben 428 mila
euro per il personale di staff esterno,
mentre noi spendiamo solo 17 mila l'an-
no per l'addetto alla comunicazione e
23 mila per il fund raiser. Tale figura,
peraltro, non fa direttamente parte dello
staff col sindaco, ma affianca tutti i ser-
vizi comunali nel recupero di fondi e
bandi esterni.
Il sindaco Bonaldi chiede di moltipli-
care il tutto per 4 annualit visto che
laddetto stampa ed il fund raiser sono
stati assunti solo recentemente, e per-
tanto avremo una spesa di circa 160
mila euro, poco pi di un terzo di quan-
to spesero i nostri predecessori. Una
differenza di 270 mila euro in quattro
anni, che noi useremo per la cittadinan-
za mentre lassessora Zanibelli e i suoi
colleghi la sprecavano.
Stefania Bonaldi, nel suo ultimo in-
tervento in Consiglio comunale, parla
di una disamina precisa sulluso dei
soldi pubblici da parte dellamministra-
zione precedente, quella guidata da
Bruno Bruttomesso. Quanti hanno fat-
to parte di questultima e che, oggi in
minoranza, si sentono messi sotto ac-
cusa per una presunta disinvoltura nel
gestire la cosa pubblica. Dossier o in-
dagini, che dir si voglia, comunque
qualcosa che suona male, soprattutto
quando ad occuparsene sono dei poli-
tici. Per verificare eventuali irregolarit
nella gestione pubblica, ci sono organi
competenti, mentre, per quanto riguar-
da le opportunit delle scelte politiche,
si dovrebbe ritenere sufficiente la ca-
pacit di giudizio degli elettori. Oppure
no? Fatto sta che questa azione da
parte della maggioranza contribuisce a
rendere ancora pi avvelenato il clima
politico cittadino.
Pi volte commenta il capogrup-
po comunale di Forza Italia, Simone
Beretta, questo sindaco lancia mi-
nacce a livello mediatico su dossier
che starebbe preparando, pensando in
questo modo di poter ricattare le mino-
ranze. Certo che, se ha impiegato pi
di due anni, da quando stata eletta,
lascio immaginare cosa ci si possa
aspettare da queste sue indagini. La
verit che il sindaco sempre pi
ostaggio della sinistra e dei partiti che
la rappresentano. La invito, anzi, a fare
in fretta con il suo dossier, cos che
anchio la possa impegnare a presen-
tarne altri, che interessano pi da vici-
no la passata amministrazione Ceravo-
lo, anche questa di centrosinistra. Po-
tremmo cos parlare dei 3 milioni di
euro buttati al vento per lApic; della
famosa mostra pre-elettorale sul Mani-
ni, voluta dallallora assessore alla Cul-
tura, Vincenzo Cappelli, e che costata
al Comune un negativo di 200mila euro,
per restare bassi; del miliardo di vecchie
lire speso per lo studio tecnico commis-
sionato allarchitetto Macchi Cassia,
sullarea del nord-est. Per continuare
con i soldi spesi in seguito al gemellag-
gio con il Comune francese di Melun e
per la promozione del Salva, tutta a spe-
se del Comune. Tenendo anche presen-
te che, quando ci siamo insediati alla
guida del Comune, nel 2007, abbiamo
trovato un debito di 54 milioni di euro e
pagamenti ai fornitori non prima di 90-
100 giorni. Ebbene, dopo solo un anno,
siamo riusciti a ridurre questi tempi a
30-60 giorni, cos come previsto dalla
legge europea e, in 5 anni, abbiamo ab-
bassato il debito a 36 milioni di euro.
Questi sono fatti. Il resto sono parole
sempre pi vacue da parte di un sinda-
co, al cui posto, dora in poi, probabil-
mente parler il neo assessore Matteo
Piloni che - perlomeno si spera avr
cose pi concrete da dire.
Gionata Agisti
Nellultimo consiglio comuna-
le si parlato anche di bilancio
di previsione. Una questione
spesso dimenticata. Ma che si-
gnifica ancora una volta mani
nelle tasche dei cittadini da par-
te del centrosinistra. Lo ricorda
Laura Zanibelli, capogruppo
del Nuovo Centrodestra.
Gi l'abbiamo visto: dopo
che l'assessore al Bilancio, Mo-
rena Saltini ha dichiarato qual-
che consiglio fa che loro non
hanno aumentato tasse e tariffe,
basta ora la relazione dei Revi-
sori sul l 'eserci zi o 2013 per
smentirla. Le entrate previste al
2013 relative all'aumento dell'Ir-
pef passano da 2,6 milioni di
euro a 4,1 milioni di Euro. E'
proprio vero: nonostante l'esen-
zione per i redditi fino a 15.000
euro e la perdita di lavoro di
molti cittadini con conseguente
minor reddito, l'aumento di tas-
se di 1,5 milioni di euro. L'as-
sessore evidenzia l'accertamen-
to di entrata per recupero da
evasi one t ri but ari a pari a
380.000 euro: peccato non dica,
come risulta sempre dalla rela-
zione, che la previsione era di
800.000 euro. E forse non ci si
ricorda che un anno fa l'asses-
sore sbandierava il progetto di
accertamento fiscale da asse-
gnarsi ad una cooperativa. Do-
po un anno, la previsione sba-
gliata e la convenzione con la
cooperativa non ancora stata
attuata. C' da chiedersi come
mai.
E parlando di spesa corrente,
sono dolori lancinanti, violenti e
ormai intollerabili per chi ne de-
ve pagare le tasse (non certo per
i dipendenti che ne ricavano
sempre uno stipendio ndr).
La spesa corrente che rima-
ne a carico del Comune per i
servizi ai cittadini stata nel
2013 pari a euro 8.332.430,42.
Tutto ci senza nessun cam-
biamento, n ipotizzato n valu-
tato. quindi ci aspetteranno an-
cora nuovi aumenti avverte
Laura Zanibelli.
Cos, per esempio, per il Mu-
seo, le perdite rimangono anco-
ra pari a 420.000 euro circa, con
una copertura pari al solo 2,3 %.
Figuriamoci se questa maggio-
ranza valuta la proposta del
centrodestra di unire biblioteca
e museo, con dimostrazione di
lungimiranza sui bilanci. Figuria-
moci se valuta la vendita di una
almeno delle farmacie comunali,
ad esempio a Ombriano, visto
che a fronte di poco pi di 4
milioni di euro si hanno ricavi
previsti di circa 60.000 euro.
Ma non finita, secondo Lau-
ra Zanibelli: Figuriamoci se do-
po un anno sono in grado di
darci un resoconto circa la valu-
tazione dei beni patrimoniali
eventualmente conferibili al Fon-
do Immobiliare Eridano. E l'as-
sessore alla Cultura ci narra in-
tanto la storiella di quanto sono
stati bravi a fare tante cose nel
2013. Ad esempio: le aperture
straordinarie della biblioteca.
Gi, quella stessa che ora, dal
31 marzo 2014 vede servizi
chiusi in pi durante la settima-
na.
Oppure la manifestazione I
Manifesti, certo quella per cui il
sindaco stesso ha chiesto le
sponsorizzazioni e per cui son
stati dirottati 17.000 euro dalla
Fondazione Banco Popolare al-
trimenti destinati al comune.
Peccato che da novembre ad
oggi non ci venga consegnato
un rendiconto dettagliato per
evento della manifestazione, e
sono passati pi di sei mesi dal
termine della manifestazione:
questa trasparenza.
E
CREMA
Centrodestra: gli esborsi quando cera Ceravolo
Dossier sulle spese ai tempi di Bruttomesso
E un gioco di cifre al massacro? Il sindaco sta raccogliendo gli esborsi di rappresentanza e di missione
CREMA
Sabato 3 Maggio 2014
9
MAXWORK S.P.A. - FILIALE DI CREMA Via Lago Gerundo, 18/3 - 26013 Crema (CR)
Tel. 0373 200471 - Fax. 0373 203449 mail: maxddlcrema@maxwork.it www.maxwork.it
Le ricerche sono rivolte a candidati delluno e dellaltro sesso (L:903/77 e L. 125/91) - Trattamento dati personali
secondo D.Lgs. 196/2003 visionabile sul sito www.maxwork.it Aut. Min. Prot. N 1239 - SG del 22/12/2004
CUOCO CON ESPERIENZA. RICHIESTA DI-
SPONIBLITA AD ORARI FLESSIBILI/WEEK-
END. SEDE DI LAVORO: VICINANZE CREMA.
ADDETTI DI SALA JUNIOR CON ESPE-
RIENZA, ANCHE DI BREVE DURATA, NEL
SETTORE. GRADITO TITOLO DI STUDI
SETTORE ALBERGHIERO. SEDE DI LAVO-
RO: VICINANZE CREMA.
OPERAIE CON ESPERIENZA NELLA COM-
PATTURA/LAVORAZIONE COTTI PER NOTA
AZIENDA OPERANTE NEL SETTORE CO-
SMETICO. RICHIESTA LA DISPONIBILITA
A TURNI. SEDE DI LAVORO: VICINANZE
CREMA.
PERITO MECCANICO JUNIOR PER UFFI-
CIO TECNICO AZIENDA METALMECCANI-
CA. SEDE DI LAVORO: VICINANZE SORE-
SINA.
MAGAZZINIERE CON ESPERIENZA NELLA
CONDUZIONE DEL MULETTO RETRATTILE.
GRADITO PATENTINO. SEDE DI LAVORO: VI-
CINANZE CREMA.
Maxwork S.p.A. - Agenzia per il lavoro Sede Legale via DellEsquilino, 38 00185 Roma
Sede Amministrativa e Direzione Generale Largo Porta Nuova, 14 - 24122 Bergamo
Simone Beretta:
I tre milioni
dellApic, il rosso
di 200mila euro del
Manini, costato
1 miliardo lo studio
dell
area nord-est,
Stefania Bonaldi:
Lo staff esterno
costato 428mila
euro, nei confronti
dei 17mila euro
versati da questa
amministrazione
Simone Beretta
Stefania Bonaldi
Tino Arpini, consigliere
comunale di Solo cose
buone per Crema non
tranquillo riguardo al bilan-
cio comunale: A livello na-
zionale si discute di riforme
necessarie non pi rinviabili.
A livello comunale si insiste
invece con la vecchia logica
della tassazione e poca fan-
tasia; queste le avvisaglie ri-
guardo il bilancio previsio-
nale 2014. Oltretutto il pe-
sante carico fiscale non an-
dr a migliorare i servizi della
collettivit, ma servir a pa-
reggiare i costi di gestione
del comune e il cosidetto
welfare, mentre il degrado
cittadino va verso livelli non pi sopportabili.
Ma lanalisi di Arpini va ancora pi nel profon-
do toccas il vero nervo scoperto del problema:
non serve solo la carit. La crisi sociale nella
quale viviamo da anni, provoca una costante
crescita delle richieste daiuto al comune da par-
te di individui e famiglie, che assorbono total-
mente quei pochi mezzi sottraendoli a sicurezza,
illuminazione pubblica, manutenzione strade e
scuole. Leconomia reale ha aggiunto, viene
spremuta ma si assottiglia a vista docchio senza
che vengano presi provvedimenti di rilancio e in-
centivazione delle attivit e del lavoro. Arrivere-
mo al punto di morte della gallina e non ci saran-
no pi uova per nessuno.
Sul bilancio comunale 2013 i consiglieri di mi-
noranza proposero il ritocco delle tariffe dei ser-
vizi individuali che invece questa amministrazio-
ne ha voluto evitare preferendo tassare il patri-
mo n i o i mmo b i l i a r e .
Questanno, aggiunge Arpini
dovr verosimilmente ritoc-
care alcune tariffe perch
certe tasse locali sono gi ai
livelli massimi consentiti e ci
dovremo cos sopportare ta-
riffe alte, tasse alte e servizi
bassi.
Ecco una proposta inte-
ressante per chi abita le case
popolari. Se il presupposto
di tante richieste di case po-
polari ad affitto simbolico (il
comune di Crema dei suoi
359 appartamenti incassa
sulla carta 461.000 euro e ne
spende 517.000 in manuten-
zione e amministrazione),
piuttosto che il pagamento di bollette delle varie
utenze, la grave carenza di lavoro e quindi tem-
po disponibile, propongo che le istituzioni pub-
bliche ragionino in termini di ti diamo un aiuto, tu
per in cambio....
Sarebbe intanto un ottimo metodo selettivo
per sfiduciare tanti falsi poveri sostiene il consi-
gliere comunale, che si accodano nelle richieste
togliendo o riducendo mezzi estremamente ne-
cessari a chi nella effettiva indigenza. Infatti
colui che furbescamente pretende solo diritti per
dedicarsi meglio alla ludopatia, allalcool o sem-
plicemente alla apatia parassitaria, si sottrarr
egli stesso dal chiedere contro lincarico di un
servizio civile, ben accetto invece da colui che
mira a garantire un sostegno alla sua famiglia in
temporanea difficolt. Ne nascerebbero rapporti
pi utili per lintera comunit e pi dignitosi per gli
stessi in difficolt.
Arpini: Pi tasse ma servizi scadenti
Anche questanno il Comune rimetter le mani nelle tasche dei cittadini
Bilancio 2014: nessun taglio significativo
E sui Manifesti
di Crema, dopo
oltre sei mesi, non
si sa quanto stato
speso. Questa
la trasparenza?
Laura Zanibelli
Tino Arpini
di Gionata Agisti
l nostro obiettivo non
stato n storico in senso
stretto n politico, direi
piuttosto terapeutico. Re-
nato Ancorotti, autore, in-
sieme a Tiziano Guerini, del li-
bro Giustizia e vendetta, edito
da Leva Artigrafiche, ha chiuso la
presentazione del volume, in sala
dei Ricevimenti, la sera dello
scorso 30 aprile. Il giorno prima,
di 69 anni fa, vennero fucilati,
presso lattuale stadio Voltini, 4
esponenti del fascismo crema-
sco: Alfredo Della Torre, Manlio
Rovescalli, Eugenio Carniti e
Clorinda Boffelli. Questultima,
forse, incinta. Un episodio oscu-
ro, che Crema ha sempre ricor-
dato ma sottaciuto al tempo
stesso. Ora, che la distanza cro-
nologica consente maggiore
obiettivit, i due autori hanno
voluto provare a ricucire la ferita.
La serata, molto partecipata,
stata condotta dal professor
Silvano Allasia, docente di Filo-
sofia e Storia, presso il liceo
Racchetti, e inframmezzata dal-
le letture dellattore Davide
Grioni. Sono intervenuti, per le
istituzioni, il vice sindaco, Ange-
la Beretta e lassessore provin-
ciale, Paola Orini, a portare i
saluti delle rispettive ammini-
strazioni; il professor Piero Ca-
relli, autore della prefazione e,
per lAnpi provinciale, Paolo
Balzari. Nessun intento revisio-
nista, perlomeno non nel senso
tutto negativo che questa parola
ha assunto, in seguito ai celebri
lavori del giornalista Giampaolo
Pansa, volti a presentare i lati
truci della Resistenza.
No, non questo il caso ma,
pur riconoscendo alla Resisten-
za tutto il suo valore, Ancorotti e
Guerini hanno inteso far luce su
di un episodio storico con molte
ombre. Chi decise, a quattro
giorni dalla Liberazione, di ordi-
nare la fucilazione di queste
quattro persone, non certo fa-
scisti di primo piano? Pare poco
probabile sia stato il Cln, diviso
al suo interno e attento a far ri-
spettare la legalit. La tesi avan-
zata nel libro e giudicata molto
probabile da Carelli che non ha
timore a definire vittime 4 perso-
ne uccise senza regolare pro-
cesso, che allorigine vi fu
uniniziativa spontanea o magari
una sollecitazione da Milano,
dove i cadaveri di Mussolini,
Petacci e alcuni ex gerarchi era-
no appena stati esposti in piaz-
zale Loreto.
Il motivo? Pareggiare il conto
con i 4 partigiani che, proprio al
Voltini, erano stati fucilati il 29
novembre del 44: Gaetano
Paganini, Luigi Bestazza, Er-
nesto Manfredini, Antonio
Pedrazzini. Formalmente, il li-
bro si presenta articolato in due
parti: una pi narrativa e unal-
tra documentaria, dove, per la
prima volta, si possono leggere
le testimonianze dei figli dei
protagonisti, che raccontano i
loro difficili anni, vissuti con un
fortissimo senso di colpa, per
quanto immotivato. Lumaniz-
zazione dei protagonisti il va-
lore aggiunto di questopera
sottolinea Carelli nel suo inter-
vento. Il volume va a colmare
un vuoto editoriale, senza il li-
vore caratteristico di alcuni testi
revisionisti. Non un vero e
proprio saggio storico, certo,
ma questo pu essere un fatto-
re positivo, che rende il libro
adatto anche al lettore medio.
Quanto agli autori? Guerini fa
presente di aver voluto, tramite
la figura del narratore, racconta-
re il punto di vista dei molti che,
in quei giorni convulsi e terribili,
non si rendevano nemmeno ben
conto di quanto stesse acca-
dendo: Non vi era tanto in loro
un desiderio di libert, quanto
piuttosto un bisogno di normali-
t, unesigenza di ritrovare un
senso di giustizia e di pace.
Ancorotti ricorda di essere rima-
sto affascinato da questa storia
gi a 10 anni di et, quando ven-
ne a sapere, tramite i discorsi
della madre e delle sue amiche,
della figura di Clorinda Boffelli:
Non vi alcun obiettivo palese
in questo lavoro, se non la spe-
ranza che possa servire a docu-
mentare maggiormente questo
episodio, che sempre stato
caratterizzato da qualche lacu-
na. Preoccupato, come espo-
nente del centrodestra locale,
che la possano tacciare di revi-
sionismo? Come gi detto, il
nostro intento non stato revi-
sionista nel senso oggi preva-
lente. Ad ogni modo, io non mi
sento tale e sono pronto ad ac-
cettare qualsiasi tipo di critica,
ci mancherebbe.
I
Crema
Sabato 3 Maggio 2014
10
Chi e perch fucil quei 4 fascisti
29 aprile 1945: morti e vendette svelate nel libro di Renato Ancorotti e Tiziano Guerini
Luned scorso i carabinieri di Crema hanno de-
ferito alla procura della Repubblica del tribunale di
Cremona, in stato di libert per trascorsa flagran-
za, A. R., 26enne di Chiari, procacciatore di con-
tratti di una ditta specializzata con sede a Milano,
ritenuto responsabile di truffa, circonvenzione e
furto. Infatti, alle ore 9, si presentato in via Re-
pubblica presso labitazione di una vedova 83enne
ed approfittando della fiducia della pensionata
linduceva a firmare un contratto per linstallazione
di un impianto per prevenire fughe di gas; inoltre,
appena la signora si distraeva, le rubava orecchini
ed anelli in oro massiccio. Pi tardi la figlia, recata-
si in visita alla madre, e appurato quanto successo
avvertiva il 112 che attivava subito una pattuglia. I
carabinieri, consultando i contratti, individuavano il
giovane procuratore che alle precise contestazioni
mosse finiva per ammettere le sue responsabilit.
Nella borsa attrezzi, sul furgone, venivano recupe-
rati i gioielli poi restituiti alla parte lesa.
Family Card unazione del progetto Un Cuore Nuovo, promosso dallamministrazione comu-
nale in collaborazione con la Diocesi di Crema, per attivare risorse della comunit locale a sostegno
delle famiglie che stanno vivendo una condizione di temporanea fragilit.
Questo documento, infatti, che consente alle famiglie numerose di Crema di ottenere sconti,
agevolazioni e promozioni nell'acquisto di beni di consumo e di servizi presso tutti gli operatori
economici, pubblici e privati che aderiscono al progetto del Comune. Sono destinatari della Family
Card tutti i nuclei familiari con almeno tre figli, residenti nella citt. Al fine di ottenere le agevolazioni,
la tessera deve essere esibita presso gli esercizi che aderiscono all'iniziativa e che saranno contrad-
distinti da una vetrofania apposta sulla vetrina;
Marted 6 maggio alle ore 20.45, nella Sala dei Ricevimenti a Crema (piazza Duomo, 25), Carlo
Alberto Carnevale Maff, professore della SDA Bocconi School of Management, terr una relazione
sul tema: LEVOLUZIONE DEL SISTEMA BANCARIO NEL CONTESTO EUROPEO.
Il convegno promosso ed organizzato dal ragionier Roberto Persico, Family Banker di Banca
Mediolanum. Un tema molto sentito in un periodo non certamente facile sotto il profilo economico fi-
nanziario e dove lattuale Europa viene messa in discussione.
Marted 29 aprile, alle 3 di notte, a Rivolta dAd-
da, in via Da Vinci, i carabinieri intervenuti presso il
negozio di telefonia Addatel perch, poco prima,
ignoti avevano sfondato, probabilmente con una
mazza di ferro, la vetrina rubando 43 cellulari e ta-
blet di diverse marche. Il danno stato calcolato in
circa 17mila euro, coperti da assicurazione.
Interessante novit per i cremaschi che da ve-
nerd scorso hanno a disposizione lsa prima
Casa dellacqua, una fontana di acqua pubbli-
ca filtrata, refrigerata e, per chi lo desidera, anche
gasata, a cui approvvigionarsi. E stata, infatti,
inaugurata alle ore 18di venerd 2 maggio. Al ta-
glio del nastro erano presenti il sindaco Stefania
Bonaldi, il neo assessore allAmbiente Matteo
Piloni, il dirigente comunale Maurizio Redondi.
Collocata in Via Bramante (ex riseria), nel quartie-
re di Santa Maria della Croce, la Casa dell'Ac-
qua di Crema, tecnologicamente avanzata,
dotata al suo interno di macchinari in grado di
erogare acqua in diverse modalit.
La sua realizzazione mira a incentivare il con-
sumo di acqua pubblica (che in assoluto la pi
controllata) anche come bevanda, e questo ha
un particolare significato soprattutto da un pun-
to di vista ambientale. L'iniziativa rientra nel pi
vasto programma avviato dall'assessorato
allAmbiente del Comune di Crema, in collabo-
razione con Padania Acque Gestioni, per la ridu-
zione della produzione dei rifiuti e l'abbattimento
dell'emissione di anidride carbonica.
Sono particolarmente lieta di inaugurare la
Casa dellAcqua che fornir alla Citt un servizio
di qualit e una interessante opportunit di ri-
sparmio ha spiegato il sindaco, Il progetto
stato reso possibile grazie allimpegno del pre-
cedente assessore Giorgio Schiavini.
La prima Casa dellAcqua a S. Maria
Truffa e deruba degli ori una donna di 83 anni
Vetrina sfondata: via con 43 cellulari e tablet
Family Card: aggiornamento dei negozi convenzionati
Marted, importante convegno economico in Comune
Quiopra da sinistra: Renato Ancorotti, Silvano Allasia e Tiziano Guerini.
A destra: Piero Carelli e lattore Paolo Balzari (sullo sfondo). In alto, il pubblico.
Il Gruppo Archeologico Aquaria na-
to il 16 novembre 1979. Sono passati 34
anni di intensa attivit. Il bilancio pu
considerarsi estremamente positivo: ne-
gli anni di ricerca sono stati individuati
numerosi siti archeologici che nessuno
conosceva e sono stati protetti tutti i re-
perti raccolti fotografati, catalogati e
messi in esposizione nel piccolo Museo
della sede ed in una sala della Rocca di
Soncino. E stato valorizzato il nostro
patrimonio archeologico, monumentale,
storico, artistico e culturale con numero-
se pubblicazioni e mostre.
Grande potenzialit potrebbe avere la
Biblioteca documentaria che gi acco-
glie numerose testimonianze della storia
antica e recente: potrebbe diventare il
punto di raccolta e conservazione di
scritti, foto, filmati ed altri documenti
della vita passata , non solo per la Fra-
zione ma per tutta la comunit soncine-
se. Ed ecco un primo avvenimento inte-
ressante organizzato dalla nuova Aqua-
ria e dalla sua Biblioteca documentaria:
la proiezione di uno storico filmato, rela-
tivo agli avvenimenti degli ultimi giorni
della guerra dellaprile 1945: la conse-
gna del gruppo di tedeschi fatti prigio-
nieri dai gallignanesi alle truppe ameri-
cane.
Franco Occhio
Oratorio di Gallignano, 3 maggio: film storico del 1945, larresto dei fascisti a Soncino
Nella ricorrenza il Corso di Laurea in
Infermieristica dellUniversit degli Studi
di Milano, la sezione dellospedale di
Crema promuove liniziativa INfermieri
IN citt per presentare la figura dellin-
fermiere, parlare del suo percorso di
studi, illustrare le competenze specifi-
che, offrire ai cittadini alcune prestazioni
assistenziali gratuite e di educazione/in-
formazione sanitaria. Oltre agli studenti
del Corso di laurea in Infermieristica e
agli infermieri dellAzienda Ospedaliera
di Crema, alliniziativa partecipano gli in-
fermieri della Fondazione Benefattori
Cremaschi, Fondazione G. Brunenghi,
Fondazione Soncino onlus, Nuovo Rob-
biani di Soresina, con specifici stand te-
matici.
Infatti, sabato 10 maggio, in piazza
Duomo, dalle ore 15 alle 18, gli infermieri
operanti nelle strutture territoriali saranno
presenti per dare informazioni e per offri-
re gratuitamente alcune attivit assisten-
ziali e di educazione sanitaria rivolte a
tutta la cittadinanza per festeggiare, tra i
cittadini cremaschi, la Giornata Interna-
zionale dellInfermiere.
Il 12 maggio 1820 nata Florence
Nightingale, fondatrice delle Scienze In-
fermieristiche moderne. LInternational
Council of Nurses ricorda questa data
celebrando in tutto il mondo la Giornata
Internazionale dellInfermiere. Il 12 mag-
gio cos diventato loccasione per fa s
che la professione infermieristica parli
un po di s con i tutti cittadini, in parti-
colare ricoverati negli ospedale o utenti
dei servizi territoriali, ma anche con tutti
gli altri professionisti della sanit, con i
giovani che dovranno scegliere un per-
corso di studi finalizzato al proprio futuro
lavoro: insomma tutti coloro che nel cor-
so della propria vita hanno incontrato o
potranno incontrare un infermiere.
di Redazione
i sta avvi ci nando i l
grande appuntamento:
Crema in un notte-
Rosa edition, per la
sua prima edizione, si
tinge di rosa nella notte del 10
maggio 2014. Lintento crea-
re opportunit di visibilit e
business al commercio cittadi-
no, categoria che Sistema
Commercio e Impresa Asvi-
com Cremona tutela. Lasso-
ciazione, quindi, si rivolge
prioritariamente ai commer-
cianti e ha costruito per loro la
serata Crema in una notte-
Rosa edition sia organizzando
eventi di supporto sia studian-
do progetti pensati allo scopo
di dare risalto alle attivit del
centro senza chiedere contri-
buti economici.
In un momento di difficolt
come quello che stiamo viven-
do ha spiegato Berlino Tazza
presidente di Sistema Com-
mercio e Impresa Asvicom
Cremona, abbiamo voluto
supportare i commercianti co-
struendo loro il contenitore ca-
pace di attrarre un numero ele-
vato di visitatori in citt, di tar-
get diverso e variegato. Lo ab-
biamo fatto cercando di tra-
mettere un po di ottimismo
che, unito alla loro professiona-
lit e alla loro passione, sapr
dare, anche in futuro, nuove
occasioni di business. Le inizia-
tive ludiche, come il video
Happy from Crema, che sta
spopolando tra i commercianti
della citt e in rete, spero possa
essere letto in tal senso. Un
monito anche a fare squadra
poich insieme i progetti sono
davvero vincenti
Ogni piazza avr un evento
(sono 12 gli appuntamenti in
programma), molti pubblici eser-
cizi si stanno organizzando con
dj set, concerti e danze, tutte le
arti sono state coinvolte, dal ci-
nema alla pittura, senza dimenti-
care lo sport. Naturalmente tutto
sar sfumato di rosa. Tra le ini-
ziative per i commercianti si se-
gnalano in particolare:
LA VIE EN ROSE. Nel l a
splendida cornice di quello che
gi stato ribattezzato il Distret-
to degli sposi (via Cavour) si
terr una sfilata di abiti da spo-
sa. Un momento per accendere
i riflettori su tutto ci che occor-
re per il matrimonio perfetto.
TABULA ROSA. Sul finire di
via XX Settembre, i barman dei
pubblici esercizi della citt si
sfideranno per ideare il cocktail
rosa dellestate.
GUSTO E MEN ROSA.
Preparazione da parte delle ge-
laterie e dei ristoranti aderenti
all'iniziativa Crema in una notte
DEHOR E DIRITTI SIAE. I
commercianti per la serata po-
tranno immaginare personali ini-
ziative commerciali: occupando
gratuitamente il plateatico e alle-
stendo personali dehor allester-
no della loro attivit cos come
ospitare concertini, dj set o even-
ti musicali, nel pieno rispetto del-
le norme vigenti ed esentati dal
pagamento degli oneri SIAE.
#SELFIEINROSA: contest
sui social network. Una cac-
cia al tesoro dalle tinte rosa.
Seguendo la moda del selfie
(lautoscatto fatto con lo smart-
phone) il popolo della rete in-
vitato a scattarsi un autoscatto
in rosa, e a postarlo su Insta-
gram o su Facebook con
lhashtag #SELFIEINROSA en-
tro il 9 maggio. Ogni selfie verr
esposta in una delle vetrine dei
negozi aderenti al concorso,
che premieranno ogni autore
partecipante alla caccia al te-
soro con uno sconto, un buono
o un piccolo gadget. Un modo
divertente per conquistare la
digital generation e invitarli a
visitare i negozi del centro. Per i
meno social e per i pi tradi-
zionalisti possibile inviare la
foto allindirizzo info@cremai-
nunanotte.it
CREMA - HAPPY IN ROSA
. I commercianti della citt di
Crema sono invitati a parteci-
pare alla Happymania mondia-
le. Sulle note del tormentone di
Pharrell Williams, canzone di
grande successo diventata vi-
rale, anche Crema stata con-
tagiata come le altre citt nel
mondo. Anche Crema, infatti,
ha voluto la sua versione e in
occasione di Crema in una not-
te ha deciso di coinvolgere i
veri protagonisti della Rosa
Edition, con la collaborazione
di LAccademia Di Danza di
Denny Lodi: commercianti e ri-
spettivi clienti con una grande
voglia di ballare. Piccoli frame
del video realizzato sono gi
sulla pagina Facebook dellas-
soci azi one (facebook.com/
asvicomcremona) e sul sito
www.cremainunanotte.it.
La versione integrale verr
proiettata in piazza del Duomo
la sera di Crema in una notte e
i commercianti che hanno par-
tecipato avranno un momento
di grandissima visibilit. Fino al
7 maggio sar possibile essere
inseriti nel video. Perci chi
interessato ad apparire nel vi-
deo e gioire con e per la citt di
Crema pu mettersi in contat-
to con i nostri uffici. Tutto, in-
somma, ancora in pro-
gress. Per chi fosse interes-
sato a partecipare o per qual-
siasi informazione possibile
consultare il sito www.cremai-
nunanotte.it o gli uffici si Siste-
ma Commercio e Impresa
Asvicom Cremona.
S
CREMA
Crema Sabato 3 Maggio 2014
11
Come annunciato nelle
settimane scorse, in occasio-
ne dellorganizzazione del
presidio contro lipotesi di co-
struzione di una moschea/
musalla a Crema, prosegue la
campagna della Lega in op-
posizione alle scelte portate
avanti dallamministrazione
comunale. Dopo aver parteci-
pato al presidio del 6 aprile
scorso lonorevole Guido Gui-
desi, dopo un confronto con i
cittadini e i dirigenti locali del
movimento, ha depositato al-
la Camera dei Deputati unin-
terrogazione a risposta scritta
rivolta al ministro dellInterno
Angelino Alfano.
Nel testo, dopo aver ricor-
dato che la giunta comunale
di Crema ha avviato il 25 mar-
zo 2014 un procedimento
chiaramente finalizzato a rea-
lizzare una variante del Piano
di Governo del Territorio, av-
viando anche gli adempimen-
ti connessi alla relativa Valu-
tazione Ambientale Strategi-
ca, con lobiettivo di rendere
possibile la realizzazione di
un edificio da adibire al culto
islamico.
Lonorevole Guidasi ha ri-
cordato che tutto ci avviene
a dispetto della forte perples-
sit della cittadinanza, mani-
festata anche dalla sottoscri-
zione in massa di petizioni
contro la realizzazione di una
moschea nel territorio comu-
nale di Crema. E ancora ha
sottolineato che non manca-
no episodi, in Italia ed alleste-
ro, che comprovano la ten-
denza ad associare ai luoghi
di culto islamico anche delle
scuole coraniche, nelle quali
trova spesso spazio la divul-
gazione di tesi radicali, di ma-
trice jihadista o comunque
collaterali al jihadismo.
Infine, ha chiesto al mini-
stro Alfano quali misure il go-
verno intenda assumere, in
particolare sotto il profilo del-
la vigilanza, per evitare che la
moschea e le relative perti-
nenze possano di ventare
centri di propaganda jihadista
o comunque di irradiazione
dellIslam politico radicale.
Moschea:
Lega scrive
ad Alfano
Come gi opportunamente
abbiamo anticipato, domani
sera, domenica 4 maggio alle
ore 21, il Coro Monteverdi di
Crema inaugurer la riapertura
della rinnovata Cattedrale con
un concerto che a ragione si
pu definire storico. Infatti il
Coro guidato dal maestro Bru-
no Gini che conta 40 elementi,
con lorchestra di fiati La Pifa-
rescha (6 trombe e due cor-
netti) e il maestro Alberto Dos-
sena allorgano, supporteranno
i due quartetti vocali (coro favo-
rito) nella esecuzione in prima
assoluta in epoca moderna del
Vespero della domenica di
Francesco Cavalli. Il composi-
tore cremasco del XVII secolo
compose i 14 pezzi musicali
cantati del Vespero nel pieno
della maturit artistica essendo
maestro di cappella della basi-
lica di S. Marco in Venezia. Il
presidente Enrico Tupone,
a ragione orgoglioso che pro-
prio il Coro Monteverdi sia sta-
to scelto dal Comitato per le
celebrazioni di riapertura della
Cattedrale di Crema, per il con-
certo di inaugurazione di un
restauro destinato a rimanere
un fatto importante per Crema.
Il ricavato del concerto verr
offerto alla Diocesi come con-
tributo per le spese affrontate
per lammodernamento della
Cattedrale.
INfermieri IN citt: 10 maggio lincontro in piazza Duomo
Lappuntamento: domenica 4 maggio. Sar un concerto storico con il coro Monteverdi
Inaugurazione ufficiale dellapertura del Duomo
Enrico Tupone
A Nosadello di Pandino,
nella chiesa di San Pantaleo-
ne martire, ignoti, approfit-
tando dell'apertura per litur-
gie pasquali asportavano una
scultura in marmo/pietra alta
circa trenta centimetri, raffi-
gurante un angioletto, unita-
mente al basamento in mar-
mo. Danno da quantificare
coperto da assicurazione.
Nosadello, cos
hanno rubato
questa scultura
Berlino Tazza
Lo scorso marzo si svolto a Crema
un incontro tra il sindaco Stefania Bo-
naldi, il direttore generale dellASL di
Cremona, Gilberto Compagnoni e il
direttore generale dellazienda ospeda-
l i era di Crema, Luigi Ablondi. In
quelloccasione stato affrontato uno
dei principali ambiti di debolezza del
Cremasco, sul piano delle risorse, che
riguarda il dipartimento di Salute Menta-
le, in particolare il Centro Psicosociale,
e la Neuropsichiatria infantile. Stefania
Bonaldi, per dare concreto e immediato
riscontro a quanto anticipato nellincon-
tro di marzo, ha inviato allassessore
regionale alla Sanit, Mario Mantovani,
una lettera in cui si richiede un interes-
samento finalizzato ad favorire una mi-
gliore ridistribuzione delle risorse nel
nostro territorio: Chiediamo allasses-
sore un intervento nei confronti delle
competenti direzioni generali delle
aziende ospedaliere e dellAsl provincia-
le affinch partano azioni di riequilibrio
nellarea della Neuropsichiatria infantile,
che consideriamo assolutamente priori-
taria. Senza dimenticare la residenzialit
per anziani, dove peraltro sappiamo es-
sere in corso valutazioni e modifiche di
prospettiva a livello regionale.
Salute mentale: migliore distribuzione di soldi tra Cremona e Crema
Crema comincia a tingersi di rosa
Cresce sempre di pi lattesa per la notte del 10 maggio che Asvicom sta preparando. Quali sono le novit
CASALMAGGIORE
Sabato 3 Maggio 2014
12
casalmaggiore@ilpiccologiornale.it
di Vanni Raineri
uella delle Comunali 2014
una battaglia avvincente, gra-
zie ad alcuni ingredienti che
rendono la competizione di
Casalmaggiore particolar-
mente incerta, sentita e ricca di novit.
A smuovere le acque ha pensato allini-
zio il passaggio al ballottaggio, sistema
raggiunto grazie al superamento della quo-
ta di 15mila abitanti, alla fine nomi illustri
che hanno deciso di spendersi per sposta-
re lago della bilancia. Nel mezzo, contatti,
approcci e trattative che in genere hanno
prodotto soprattutto divisioni.
Dunque si vota il 25 maggio, e leventua-
le ballottaggio (tra i due candidati pi votati
qualora nessuno di loro superi il 50% dei
voti) si terr domenica 8 maggio.
Alla fine sono sei i candidati sindaco, 4
dei quali sostenuti da due liste, che porta il
totale a 10 liste con oltre 150 candidati
consiglieri. Un cittadino su 100 in pratica si
candida per una sedia in Municipio.
Tentando unanalisi della situazione a tre
settimane dal voto, sembra che la presenza
del secondo turno abbia facilitato le divi-
sioni: ad esempio il frazionamento del cen-
tro destra in due liste, che 5 anni fa ebbe
effetti disastrosi, suscita la speranza di ac-
caparrarsi i voti del rivale nel ballottaggio,
ammesso che uno dei due ci arrivi per. E
sta qui la speranza di chi, come il Listone,
si colloca nello spazio strategico di mezzo,
tentando il colpaccio del ballottaggio per
assorbire i voti dei perdenti al primo turno,
grazie alla capacit di mantenere aperto il
dialogo con tutte le forze politiche.
Partendo da sinistra, va dato atto alla
maggioranza attuale di aver conservato la
capacit attrattiva di tutte le forze variegate
che compongono larea progressista, e
ancor di pi di aver mantenuto coeso il
gruppo che ha governato nellultimo quin-
quennio. Claudio Silla si ricandida dunque
da favorito dobbligo, ma il quadro muta-
to rispetto al 2009. Cosa sarebbe accaduto
allora in caso di ballottaggio col Listone di
Gardani, che partiva con un 8% in meno
ma era certamente pi allettante per gli
sconfitti di centrodestra al primo turno? E
il pericolo che si profila oggi. Scommettia-
mo che Silla far il tifo per sfidare un candi-
dato di destra.
Il Listone ha agitato a lungo la campa-
gna elettorale, ma alla fine si ripresenta
pure lui allinsegna della continuit, avendo
convinto Matteo Rossi ad esporsi in prima
persona. Come per Silla, sono due le liste a
sostegno, e le curiosit non mancano: in
particolare nella lista del casalasco ci
sono tre ex sindaci di comuni limitrofi, Giu-
lio Adami (Gussola), Paolo Sbernardori
(Martignana Po) e Vittorio Ceresini (San
Giovanni in Croce). Il Listone ha mantenuto
aperto il dialogo con le varie forze sino alla
presentazione delle liste: anche se lappog-
gio al candidato alla presidenza Regionale
Ambrosoli (come pure i nomi appena fatti)
sembra spostare il baricentro a sinistra, la
speranza nel gruppo di arrivare al ballot-
taggio per far valere la maggiore capacit
di attrattiva rispetto al rivale, chiunque sa-
r.
A destra si confermata la divisione che
fu fatale nel 2009. Alla fine il leghista Filip-
po Bongiovanni, vicepresidente della Pro-
vincia, non riuscito ad ottenere lappog-
gio di Orlando Ferroni, che ha condiziona-
to lalleanza alla propria candidatura a sin-
daco. Bongiovanni un leghista che ha un
certo appeal anche al di fuori del proprio
partito, grazie alla pacatezza dei modi e
delle posizioni.
Ferroni per rappresenta un pericolo,
perch ha saputo evitare che il fronte di
centro destra si presentasse compatto per
lavversario interno: vero che nel 2009
ottenne solo il 13,3% dei voti, ma le due li-
ste che lo sostengono, lappoggio esplicito
di Forza Italia e un nome noto come Iva
Zanicchi candidata in Consiglio non sono
colpi a salve. Sta di fatto che Bongiovanni
5 anni fa con la sola lista Lega Nord ottenne
il 22,6%, il che lo candida come netto favo-
rito nella corsa interna alla destra. Gi oggi
battaglia senza esclusione di colpi, con Iva
Zanicchi e il ministro Maurizio Lupi attesi
nella giornata odierna in citt in appoggio
rispettivamente a Ferroni e a Bongiovanni.
Spostandoci ancora pi a destra (anche
se i candidati delle varie liste civiche non
apprezzeranno la tradizionale suddivisio-
ne), ecco la lista Destra Sociale, che candi-
da a sindaco Luca Storti. Una novit che
servir a dare visibilit ad una forza che
spera di ottenere almeno un seggio in con-
siglio, ma il 3% (quota minima per strappa-
re uno scranno) non obiettivo agevole.
Ricordiamo a proposito che i seggi scen-
dono da 20 a 16, nonostante il superamen-
to di quota 15000 abitanti.
Il sesto ed ultimo candidato sindaco
Adamo Manfredi, e rappresenta probabil-
mente lincognita pi grande. E appoggia-
to dal Movimento 5 Stelle, che a livello lo-
cale solitamente non raggiunge i livelli na-
zionali, ma che pu rappresentare una va-
riabile di peso. Anche qui il primo obiettivo
di ottenere il maggior numero possibile di
consiglieri per gettare lancora a palazzo. Il
M5S sta conducendo una campagna intel-
ligente con programmi magari non di am-
pio respiro ma concreti e di buon senso.
I 16 seggi saranno suddivisi con mecca-
nismi intricati. Basti dire che il premio di
maggioranza (60%) verr dato a chi rag-
giunga almeno il 40% dei seggi con le liste
collegate. Al secondo turno le liste collega-
te non potranno essere modificate, ma si
potranno dichiarare collegamenti con liste
escluse.
Complessivamente, 3 candidati sinda-
co sono gli stessi del 2009 (Silla, Bongio-
vanni e Ferroni), tre sono nuovi (anche se
Rossi consigliere uscente). La parola
passa alle urne, dove si far i conti anche
con il fattore R (sta per rabbia), per una
cittadinanza reduce da un primo maggio
che sembra diventato la festa di una mino-
ranza di privilegiati.
Q
Tanti i motivi di interesse: la novit del ballottaggio, lo scontro a destra, le incognite Listone e M5S
Comunali, la battaglia aperta
La Festa dellEuropa gi alla sua seconda edizione si
allarga, sia nel numero di giorni che diventano 4, sia arric-
chendosi di nuovi contenuti, e candidandosi a diventare
un appuntamento tradizionale del panorama casalese,
come gi la Festa della Zucca. LAssociazione Amici di
Casalmaggiore ha presentato la manifestazione, che
prender il via gioved 8 maggio per concludersi domeni-
ca 11. Gioved 8 ci sar unanteprima per le scuole: la
consegna dei Giochi dEuropa alle classi 3, 4 e 5 ele-
mentare dellIstituto Marconi, una sorta di Giochi senza
Frontiere che si svilupper nel pomeriggio nella palestra
Baslenga per tutti i ragazzi di 2 media e gli ospiti inglesi
del progetto Comenius. Sempre gioved doppio appunta-
mento di grande interesse: il primo di carattere sportivo,
ed la Europa run, corsa non competitiva di 8 km nella
golena del Po che partir alle 18,30 da piazza Garibaldi.
Alle 21 a Teatro Comunale il musical Hair, con la compa-
gnia internazionale del gemellaggio Casalmaggiore/Loz-
nika. Dalle 19 funzioner il servizio cucina nel Ristotenda
in piazza, con la serata dedicata ai gnocchi e al gnocco
fritto. Venerd 9 maggio alle 17 in Audotorium Santa Cro-
ce si terr il convegno su Sicurezza alimentare nei luoghi
di lavoro. Alle 19 lapertura ufficiale della festa e del Ri-
stotenda, e alle 21,30 in piazza Garibaldi concerto dei
Miatralvia. Il programma si far particolarmente ricco tra
sabato e domenica, ma su questo torneremo nel prossi-
mo numero di sabato 10 maggio.
Nel corso della festa svariati gli eventi collaterali. Ad
esempio domenica sar possibile effettuare giri in carroz-
za nella golena del Po, e da venerd a domenica ci saran-
no giochi e gonfiabili per bambini in piazza Turati. Il vener-
d Laboratorio Strumenti Musicali Meccanici del museo
Amarcord a cura degli Amici della Musica di Torricella del
Pizzo. Il sabato e la domenica Festival dei Cantastorie in
giro per la citt, e I giochi di una volta per i bambini nel
cortile dellex Circolo Turati. E poi ancora: in piazza Gari-
baldi Mercato del biologico, Laboratori delle piante di una
volta, I lavori di una volta, Laboratorio della Rete Orti Bo-
tanici in Lombardia, Laboratorio per bambini con costru-
zione di carrettini e cassette per lorto in collaborazione
con Ortocolto. Nella Sala Mostre della Pro Loco Esposi-
zione disegni del concorso Il nostro mondo, il nostro fu-
turo, un poster per la pace a cura del Lions Club Casal-
maggiore. Dal 5 all11 maggio in piazza Garibaldi: lalta
moda del riuso. Cappelli, abiti, quadri, bijou di alta mo-
da riciclata. Esposizione di Irene Sarzi, Elena Valsecchi,
Caterina Borruso, Lorenza Giuffrida, e fino al 2 giugno al
Museo del Bijou la Mostra di Claudio Calestani.
Prende il via gioved la Festa dell'Europa in piazza Garibaldi
Presso la Fondazione Santa Chiara si
tenuto con grande successo lo scorso
weekend il Ryla Junior, seminario rotariano
organizzato dal Gruppo Po dedicato ai
giovani dellOglio Po tra i 16 e i 18 anni,
tutti ospitati nelle camere della foresteria
di Santa Chiara. La prima giornata si
aperta con la presenza di autorit rotaria-
ne, tra cui il Governatore del Distretto
2050 Anna Spalla, e poi e testimonianze
di Stefano Assandri, Fabrizio Cantini,
Massimo Mori e Alfio Poli sulla scuola di
vela di Caprera come scuola di vita, e
dellimprenditore Egidio Freddi. Il gionro
successivo tavola rotonda coi giornalisti
Marco Bazzani, Letizia Frigerio e Vanni
Raineri, le testimonianze di Leo Vighini
sul volontariato a la disabilit e dellatleta
Fausto Desalu. Quindi la giornata finale
con il giovane architetto Andrea Balestre-
ri e il congedo.
La discussione finale ha consentito di
apprezzare il forte gradimento dei giovani
partecipanti, una trentina, e nella serata di
mercoled al ristorante La Clochette i 4
Rotary club del Gruppo Po hanno organiz-
zato una conviviale nel corso della quale lo
psicologo Roberto Bondavalli (rotariano
di Mantova, docente del seminario con
Anna Sarzi Amad e Cesare Beltrami)
ha esaminato la positiva esperienza rife-
rendone ai soci, accompagnato da Renzo
Cavicchiolo, fondatore del Ryla Junior
mantovano. Nelloccasione uno dei ragaz-
zi intervenuto per testimoniare la prezio-
sa esperienza.
Il gruppo dei giovani partcipanti al Ryla Junior 2014 presso Santa Chiara
CHIUDE MUSICA D'INSIEME
FOTO A DONDOLANDOARTE
SAN GIOVANNI IN CROCE Si
chiude domani, domenica 4 mag-
gio, Musica dInsieme, corso te-
orico e pratico in 10 lezioni di mu-
sica per solisti e band emergenti,
che si tenuto presso il locale Te-
atro Gallerani e la sala prove Zero-
db di Casalmaggiore. Il concerto
di domani in teatro sar realizzato
e suonato interamente dai mem-
bri del corso.
MARTIGNANA PO Dondolan-
doArte Atelier apre la nuova sta-
gione artistica con tre mesi di mo-
stre e workshop per appassionati
e amatori della fotograa. Oggi,
sabato 3 maggio, alle 18,30 ver-
r inaugurato il primo ciclo di col-
lettive e presentati i workshop in
programma. Prossimo appunta-
mento il 10 maggio col Live Sho-
oting di Antonella Pizzamiglio in
collaborazione con DgTales.
GUSSOLA, FESTAIN ORATORIO
TOMBOLAPER AUSERINSIEME
GUSSOLA Loratorio di Gus-
sola, in collaborazione con lasso-
ciazione Noi, festeggia la Gior-
nata della Felicit. Il pomeriggio
di divertimento avr luogo in ora-
torio a partire dalle 14,30 no alle
19, con giochi gonabili, calcioba-
lilla umano a squadre, e poi baby
dance, laboratori vari, giochi sul-
la sabbia, calcio, pallavolo e molto
altro. Per accedere a gonabili e
calciobalilla umano prezzi ridotti
per gli associati a Noi.
GUSSOLA Nuovo appunta-
mento per gli amanti della tombo-
la a Gussola, dove stasera alle 21,
al Centro Culturale, il Circolo Au-
serInsieme invita gli associati.
POESIAAPALAZZO MARTINELLI
Terzo appuntamento con la
rassegna Tempo sospeso. In-
contri extra-ordinari di poesia con
contrappunto di musica. Il rinno-
vato Palazzo Martinelli di Casal-
maggiore ospita marted alle 21
Poesia civile, poesia del quoti-
diano, con Emilio Zucchi e Da-
vide Rondoni. Introduzione di
Davide Gonzaga, con Davide
Guarneri alloboe solo.
GLI EVENTI A SABBIONETA
SABBIONETA Doppa iniziati-
va nel weekend con le proposte-
dellUfcio del Turismo della Pic-
cola Atene. Oggi alle 16,30 A
passo di lumaca... verso le ma-
est rurali, una passeggiata da
Sabbioneta al Santuario di Vigore-
to della durata di unora e mezza.
A cura di Gisella Rossi, costo di 2
euro. Domani alle 11,30 nella Sala
degli Specchi di Palazzo Giardino
Le tre mogliere di sua Eccellen-
za el sior Vespasiano Gonzaga,
performance a cura di Elisabet-
ta Rossetti e del Gruppo Storico
di Sabbioneta. Durata di 30 mi-
nuti, incluso nel biglietto dingres-
so ai monumenti.
Ryla Junior, crescono i giovani dell'Oglio Po
Comunali: Vigolini e Malinverno tra le novit
Casalmaggiore
Sabato 3 Maggio 2014
13
CINGIA DE BOTTI La casa
dei cittadini il nome scelto da
Pierpaolo Vigolini per la lista ci-
vica che lo appoggia nella corsa
a sindaco di Cingia. Cos il can-
didato spiega la scelta: Il con-
trassegno incarna la sostanza
della missione che ci siamo dati,
mettere al centro la persona e il
sistema di relazioni in cui inse-
rita: la famiglia. Ogni stagione
della vita rappresentata: dallin-
fanzia alla vecchiaia, passando
per le fragilit che possono assu-
mere il volto della disabilit, del
disagio. Con gli occhi della fami-
glia, di tutte le famiglie vogliamo
inquadrare le nostre scelte am-
ministrative. Pubblico e privato
i nsi eme, nel sol co fecondo
dellassociazionismo per proget-
tare e costruire fianco a fianco,
partendo da una mappatura
condivisa dei bisogni del nostro
paese e giungere a dare soldi
(ormai pochi per tutti) non dele-
gando ma progettando concre-
tamente assieme. La casa dei
cittadini: voce del verbo parte-
cipare! Abbiamo quindi la ferma
intenzione di istituire commissio-
ni, coordinate da persone parti-
colarmente adatte per attitudine
e formazione, in settori che con-
sideriamo nevralgici: politiche
sociali-familiari (con un occhio di
riguardo per la donna, lanziano,
il disabile), politiche giovanili,
cultura, osservatorio ambientale,
settore sviluppo-lavoro-impre-
sa.
Questi i candidati consiglieri
che fanno parte della lista: Batti-
sta Giacomo Ravara, Claudio
Scanacapra, Giulio Federici,
Giuseppe Mancastroppa, Ilario
Bignami, Maria Teresa Pelizzo-
li, Marina Valenti, Maurizio
Puerari, Rebecca Bonoldi e Ta-
nia Gandolfi. Fa parte della
squadra anche Gianluca Bodini.
Una nota anche sul tema
dellUnione, con Cingia che re-
centemente ha scelto Municipia:
I cittadini di Cingia hanno il dirit-
to di essere puntualmente infor-
mati sulleffettivo significato
dellingresso del nostro paese in
Unione Municipia: laltra, nostra,
nuova casa! Saranno ben sei i
paesi aderenti. Dobbiamo entra-
re nellordine di idee che, pro-
gressivamente, non sar pi
lAmministrazione Comunale di
Cingia de Botti ad operare le
scelte significative, ma, se lo sta-
tuto non verr stravolto, sar la
Giunta dellUnione, formata es-
senzialmente dai sei sindaci, a
determinare la gestione asso-
ciata dei servizi e a perseguire
una progressiva integrazione
amministrativa, sociale e cultura-
le. In tale panorama dobbiamo
essere in grado di esibire una
chiara efficacia comunicativa
centrata sullassertivit: saper
ascoltare e valorizzare gli altri e
al tempo stesso saper affermare
costruttivamente le proprie idee,
i propri principi per favorire unal-
ta qualit dei rapporti interperso-
nali, che saranno sempre pi de-
terminanti, giungendo cos a fa-
re rete e stipulare fruttuose alle-
anze per la nostra comunit.
CALVATONE Mara Malin-
verno, agronomo di 58 anni gi
consigliere comunale di Piadena
ma residente a Calvatone, ha de-
ciso di candidarsi a primo cittadi-
no del suo comune di residenza,
a capo della lista civica Calvato-
ne per i cittadini.
Ad appoggiare Mara Malinver-
no, dieci candidati consiglieri:
Francesco Bazzani, Valentina
Bolzacchini, Giuseppina Bono-
mi, Ida Mauroner, Tiziana Mi-
glioli, Guido Monteverdi, Guido
Pel i zzoni , Lui gi Rai mondi ,
Claudio Ruffini e Daniel Terme-
nini.
Ci presentiamo alle elezioni
ha affermato Malinverno in sede
di presentazione - perch credia-
mo nella rappresentanza di tutti i
cittadini e negli strumenti della
democrazia, che in un piccolo
paese come il nostro, a maggior
ragione, devono avere spazio e
indipendenza. Crediamo nella
rappresentanza di tutte le com-
ponenti sociali e delle diversit.
Gli obiettivi: Vogliamo favorire
il cambiamento nella gestione del
paese, vogliamo valorizzare ener-
gie e capacit nuove e mature
per portare migliorie ed innova-
zione nei rapporti con la gente.
Vogliamo dare voce a tutti, spe-
cialmente ai pi deboli e umili,
vogliamo ascoltare tutti senza di-
stinzioni di opinioni. Consideria-
mo Calvatone un paese in cui
grande il senso di appartenen-
za, valore che andr coltivato e
accresciuto attorno a progetti co-
muni e condivisi, dove andranno
potenziati i servizi a fianco dei
cittadini, grandi e piccoli, per una
migliore qualit della vita.
Le priorit: I bambini e la
scuola dovranno tornare ad esse-
re una delle priorit. Gli anziani
sono un risorsa, un patrimonio di
conoscenza e di esperienza da
valorizzare. Le energie positive
dellassociazionismo, del volon-
tariato e dei giovani andranno
valorizzate e attivate in unottica
intergenerazionale che consenta
la conservazione delle abitudini e
della memoria collettiva. Parlare
di ambiente significa conciliare il
lavoro e la produzione, fonti di
reddito per la cittadinanza, con le
esigenze di tutela della salute e
del territorio, favorendo lo svilup-
po della green economy. Altri
punti di forza che vogliamo far
emergere sono: Larea archeolo-
gica e il suo centro visite, il patri-
monio storico-culturale locale,
larte, la bellezza del territorio
agricolo e fluviale (siamo nel Par-
co Oglio Sud), gli oggetti e i luo-
ghi della nostra memoria. Calva-
tone sede del Parco Oglio Sud
e del GAL Oglio-Po. Ha una note-
vole area produttiva insieme a
Tornata. E nel Distretto del Com-
mercio insieme ai comuni dellACI
12. Tutti fattori con grandi poten-
zialit e da valorizzare ulterior-
mente per rendere Calvatone
sempre pi attraente sul piano
socio-economico e residenziale.
La casa dei cittadini a Cingia: al centro la persona e la famiglia Calvatone per i cittadini: valorizzare lesistente e dar voce agli umili
Mara Malinverno (3 da destra) e alcuni candidati consiglieri
Il gruppo che sostiene Pierpaolo Vigolini (il 5 da sinistra)
SAN GIOVANNI IN CROCE Le pre-
visioni meteo non lasciavano adito a
dubbi, per questo gli organizzatori
hanno deciso di rinviare allultimo fine
settimana di maggio la rassegna I sa-
pori della Bassa, che avrebbe dovuto
svolgersi questo weekend. Oltre allat-
teso evento enogastronomico, che
dunque si terr dal 23 al 25 maggio
(con programma invariato), si deciso
di rinviare anche la cerimonia di riaper-
tura al pubblico di Villa Medici del Va-
scello, che avrebbe dovuto tenersi
gioved scorso e che invece chiuder
la manifestazione nella serata di dome-
nica 25 maggio.
Non si voluto per annullare del
tutto lappuntamento, tanto che tra oggi
e domani piazza Dante Alighieri ospite-
r Aspettando i sapori: alle ore 19 di
oggi Degustazioni dei sapori con la
musica di dj Roby, domani a partire
dalle ore 12 Domenica in compagnia,
con cucina aperta tutta la giornata.
Slitta I Sapori
della Bassa,
ma si festeggia
Corso per attori, venerd lopen stage
SAN GIOVANNI IN CROCE Un open stage,
palcoscenico aperto, chiuder venerd sera, 9
maggio, il percorso di formazione, di studio, di pra-
tica per lAvviamento allArte Attoriale (A.A.A.) che
si tenuto da gennaio a maggio in 16 incontri pres-
so il Teatro Cecilia Gallerani, a cura del regista e
attore Jim Graziano Maglia.
Nello stesso Teatro di San Giovanni alle ore
21,15 avverr dunque la pubblica presentazione
scenica della conclusione del progetto teatrale-
comunicativo, organizzato in collaborazione con il
Comune di San Giovanni in Croce, lUnione Palva-
reta Nova, la Fondazione Ospedale Aragona e la
Parrocchia di San Giovanni Battista. Al progetto,
condotto da Maglia, hanno partecipato Barbara
Alberini, Ave Bianchi, Emiliano Bernuzzi, Luca
Della Valle, Ines Maffioli, Laura Mantovani, Tere-
sa Paganini, Albina Raimondi, Maria Tartari,
Benedetta Vasta, Rosetta Vicini e Nadia Visioli.
Pieno successo per le iniziati-
ve organizzate dal Comitato Fie-
ra in occasione del 1 maggio. La
giornata di sole ha sicuramente
contribuito ad affollare piazza
Boldori, epicentro degli eventi.
Circa un centinaio di ragazzi han-
no partecipato al 35 Concorso
di Pittura sul tema Pianeta Ac-
qua. Nella categoria A (scuola
materna) sono stati premiati
Edoardo Coppi, Melek Mizar e
Matilde Pivetti; nella categoria B
(scuole elementari) Alberto De-
ster, Erica Dester, Alessandro
Mancini e Alice Morandi; nella
categoria C (scuole medie) Lidia
Invernizzi, Mattia Lombardi e
Serena Marsella; nella categoria
D (superiori e adulti) Salvatore
Graniti e Xhesjon Sadikaj.
Sempre in mattinata, i parteci-
panti alla 22 Motoconcentrazio-
ne dEpoca hanno parcheggiato i
loro motori vintage in piazza,
mentre nel contempo i pensiona-
ti del paese erano impegnati nel-
la tradizionale gara di pesca a
loro riservata. Nelle tre categorie
hanno prevalso Ernestino Sca-
roni (dal 1948 al 1958), Vincenzo
Conti (dal 1938 al 1947) e Vi-
scardo Farina (dal 1923 al 1937).
Verso mezzogiorno il 1 mag-
gio diventato 1 mangio, con
i visitatori che hanno affollato il
Ristotenda per apprezzare il
ricco menu. Chi ha preferito la
tradizionale torta fritta con sa-
lumi vari, chi i primi (pennette
della Valdoria in due versioni),
chi il cosciotto d maiale, e chi
invece, davvero tanti, ha pro-
vato la novit dellanno, la trip-
pa preparata in quattro diverse
ricette.
La bella giornata ha favorito il buon afflusso. Apprezzata la novit della trippa
Torricella fa il pieno il 1 maggio
ncora disponibili gli ultimissimi numeri del ricettario "Le
Ricette di Primavera", presso la redazione de "Il Piccolo"
(via San Bernardo, 37). Il magazine disponibile anche
presso alcune attivit commerciali (vedi elenco a lato). La
primavera entrer nelle vostre case grazie a questo ma-
gazine, che porta in tavola i sapori della stagione con ricette curiose
e raffinate.
COMPOSTA DI MELE ALLA PANNA E SCAGLIE DI CIOCCOLATO
Ingredienti e dosi per 4 persone: 800 g di mele, 50 g di zucchero,
acqua fredda, 150 g di pane di segale spezzettato, 100 g di zucchero
vanigliato, 200 g di cioccolato dolce, panna montata.
Preparazione. Sbucciate e tagliate a pezzetti 800 g di mele e po-
netele in casseruola con 50 g di zucchero e acqua fredda a filo.
Fate sobbollire finch saranno completamente spappolate. Versate
su un vassoio 150 g di pane di segale spezzettato, coprite con 100
g di zucchero vanigliato e versatevi sopra la composta di mele fred-
da. Grattugiate sopra 200 g di cioccolato dolce e coprite il tutto con
panna montata.
A
Ricettario di Primavera:
ultime copie in distribuzione
Il ricettario
14
CASALOGO ARREDAMENTI Ex S.S. Pauleese Km 29
Bagnolo Cremasco
SAPORE DI MARE via Cappuccini 8 Cremona
EMILIO CARUBELLI via Ghisleri 99/b Cremona
DENTAL BENEFIT Piazza Roma 22/a Vescovato
CAMELIA via Cavour 31 Crema
FARMACIA ZAMBONI via Oglio angolo viale Po Cremona
BASSO RICCI MIRKO
Showroom via Martiri della Libert 21/A Crema
STANGA DOTT. GIUSEPPE Cremona e Persichello
tel. 366.6195173
LA TAGLIA GAIA Corso P. Vacchelli 3 Cremona
AZIENDA AGRICOLA MAGNELLI via Costa Lugagnano
Val D'arda (PC)
FAVER VAILLANT SERVICE via Giuseppina31/d Cremona
GEAR IMPIANTI ELETTRICI via Donatori del Sangue 8 Sospiro
SPACCIO AGRICOLO LE ALBERELLE via C.na Albera
Salvirola
AGRITURISMO I PINI via mantova 1/b Pessina Cremonese
LA BOUTIQUE DELLE CARNI E DEI SALUMI
Piazza Garibaldi 40 Zibello (PR)
PAOLO SPOTTI via Bergamo 34 Castelverde
IMMAGINA via San Bernardo 37 Cremona
Puoi trovare la tua copia
del ricettario presso:
Speciale Edilizia
Sabato 3 Maggio 2014
15
egli ultimi anni la
crisi edilizia stata
combattuta con i bo-
nus sulle ristruttura-
zioni e sulle riqualifi-
cazioni energetiche. Una misura
che ha ottenuto un risultato
davvero notevole: secondo gli
ultimi dati dell'Agenzia delle En-
trate, infatti, i maxibonus poten-
ziati al 50% e al 65% trainano i
lavori in casa e valgono ormai
quasi due punti di Pil. Si tratta di
un boom che va oltre ogni pre-
visione e stima: nel 2013 la spe-
sa delle famiglie infatti stata
pari a 28 miliardi, di cui 4,8 mi-
liardi di Iva pagati allo Stato.
Inoltre, nei primi due mesi del
2014 si registra un'altra impen-
nata dei lavori: 5,7 miliardi al
netto di Iva di cui 4,5 a gennaio,
con una crescita del 54% ri-
spetto al primo bimestre 2013.
Questi dati hanno indotto il
Cresme e il Servizio studi della
Camera ad aggiornare al rialzo il
lavoro di stima fatto lo scorso
novembre per la commissione
Ambiente di Montecitorio.
Si tratta di dati che si rivelano
decisamente clamorosi sull'ef-
fettivo funzionamento dei credi-
ti di imposta Irpef del 50% per
il recupero edilizio e del 65%
per il risparmio energetico se si
pensa che le stime di novem-
bre, gi sorprendenti, parlavano
di una spesa annua per lavori di
19 miliardi.
Attraverso i nuovi dati
dell'Agenzia delle Entrate il Cre-
sme ha quindi potuto innalzare
a 23 miliardi il valore della stima
dei lavori eseguiti, stimando
una crescita pari al 45% rispet-
to al 2012.
I dati - spiega il direttore del
Cresme, Lorenzo Bellicini - si
portano dietro alcune riflessioni
sulla situazione del settore edi-
lizio oggi: la prima che si fanno
ormai diffusi i segnali di una ri-
presa selettiva in cui certamente
il mercato della riqualificazione
e sar il motore trainante
dell'edilizia; la seconda che i
lavori di riqualificazione e rispar-
mio energetico stanno dando un
contributo importante alla que-
stione del lavoro, che ancora
non entra nelle stime dell'Istat
ma che noi stimiamo in un'oc-
cupazione diretta generata di
226mila unit per il 2013; la ter-
za riflessione che, con questi
dati, dobbiamo ritenere che ab-
bia funzionato anche la leva di
emersione dal nero di questo
dddsettore. Questo un ele-
mento che non siamo ancora in
grado di stimare con precisione
ma certamente ci sentiamo di
correggere l'idea che in passato
si era consolidata che l'incenti-
vo fosse uno stimolatore di nuo-
vi investimenti ma poco avesse
funzionato nel senso dell'emer-
sione.
A crescere maggiormente
infatti la quota dei lavori incenti-
vati rispetto al totale del merca-
to della riqualificazione edilizia
stimato dal Cresme: nel 2013 si
arrivati al 60,7% del totale, va-
le a dire 27,3 miliardi incentivati
su un totale di 45 miliardi. L'an-
no prima tale quota era pari al
43,2% (19,2 miliardi su 44,1) e
nel 2011 del 39,1% (17,7 miliar-
di su 45,3).
Un ruolo importante pu an-
che essere attribuito all'incenti-
vo al 50% per le ristrutturazioni
generiche nonch all'innalza-
mento delle agevolazioni per il
risparmio energetico al 65%,
avvenuto nel giugno 2013.
Effetti pi contenuti, secon-
do il Cresme, si sono invece
visti per il "bonus elettrodome-
stici e mobili".
Infina una buona notizia sul
fronte occupazionale: secondo
l'indagine, si parla di 226.339
nuovi occupati diretti creati
dagli incentivi nel corso del
2013 contro i 157.949 del
2012; si stima inoltre a 339.508
unit la somma degli occupa-
ti diretti e dell'indotto (erano
238.508 nel 2012).
N
Maxibonus, boom di ristrutturazioni
Effetto positivo per le misure di detrazione: nel 2013 le famiglie hanno speso 28 miliardi. Exploit anche per i primi 2 mesi del 2014
La semplicazione normati-
va nell'edilizia uno dei principali
obiettivi per il prossimo futuro. Lo
ha detto il ministro della Pubblica
amministrazione, Marianna Madia,
che sta portando avanti il disegno
di legge di riforma della Pa e di
semplicazione della burocrazia.
Per l'edilizia il percorso sar in
due tappe. Si parte con i model-
li unici nazionali per la presenta-
zione della Scia e del permesso di
costruire. Successivamente, dopo
la riforma del titolo V della Costi-
tuzione che riporter l'edilizia pri-
vata tra le competenze esclusive
statali, si parla di istituire un "rego-
lamento edilizio unico nazionale",
valido su tutto il territorio italiano.
Attraverso una consultazione
on line, condotta dal Dipartimen-
to Funzione pubblica, con la quale
sono state raccolte 1.500 segna-
lazioni di cittadini e 500 di impre-
se, si potuto avere un'idea del
peso burocratico nel nostro Pa-
ese: emerso che l'edilizia la
seconda materia per importanza
(dopo il sco) tra quelle da sem-
plicare.
Il caos normativo infatti il pri-
mo nemico dell'impresa edile. A
partire dalla modulistica standard
per presentare la domanda di tito-
li edilizi: il Governo da mesi lavo-
ra con Regioni e Anci per costruire
tale modulistica, che tocchi un po'
tutte le procedure edilizie. Nel mo-
dello ci sarebbero parti sse ugua-
li per tutti e parti variabili, che ne-
cessariamente dovranno tenere
conto delle normative regionali.
Altri obiettivi a cui sta lavorando
il ministero in materia edilizia sem-
pre partendo dalle segnalazioni
dei cittadini, sono: far funzionare
gli sportelli unici edilizia, sempli-
cando le procedure, in primis, ri-
ducendo i pareri necessari, ma an-
che stimolando funzioni associate
o prevedendo forme di assistenza
tecnica per i piccoli comuni; supe-
rare i "blocchi" dei pareri paesistici
e delle soprintendenze, riducendo
l'area da sottoporre a parere; rifor-
mare la conferenza di servizi, ridu-
cendo a pochi casi la convocazio-
ne sica di tutti intorno al tavolo
e condividendo on line documen-
ti e pareri.
VERSO LA SEMPLIFICAZIONE NORMATIVA
SEMPLIFICAZIONE
DELLE PROCEDURE
Sempre allo studio del
Governo c' anche la sem-
plificazione delle procedure.
Il Ministero per la Semplifi-
cazione e la Pubblica Ammi-
nistrazione, guidato dal Mi-
nistro Maria Anna Madia, ha
indetto una consultazione
telematica sulle 100 proce-
dure pi complicate da sem-
plificare.
Le autorizzazioni neces-
sarie per costruire hanno
tempi molto lunghi.
I piccoli interventi (co-
struire comignoli o portoni)
necessitano dellautorizza-
zione paesaggistica, consi-
derata una misura eccessiva.
Dia (Direzione Investiga-
tiva Antimafia), Scia (Segna-
lazione Certificata di Inizio
Attivit) e Comunicazione
degli interventi di edilizia li-
bera, che dovrebbero snelli-
re le procedure, hanno dei
documenti che sono inter-
pretati in modi diversi dai va-
ri uffici tecnici.
Lautorizzazione sismi-
ca, spesso obbligatoria, co-
sta troppo
I documenti da presen-
tare per le gare dappalto so-
no eccessivi e con tempi
lunghi per ottenerli, fra i qua-
li il Durc (Documento unico
di regolarit contributiva), la
documentazione antimafia e
le attestazioni Soa.
Le autorizzazioni am-
bientali sono difficili da com-
prendere e rilasciarle com-
plicato.
Lo Stato e gli Enti che si
sono esposti a sentire le ra-
gioni dei cittadini e delle im-
prese hanno garantito che
saranno presi in considera-
zione questi punti.
l settore dell'edilizia
va verso un cambia-
mento sostanziale
come conseguenza
del disegno di legge
Delrio, con la costu-
tizione delle nuove Province.
Cambiano infatti i compiti delle
singole province in merito ad
appalti, bandi di gara, edilizia
scolastica e tutela del territorio.
Edilizia Scolastica - Le pro-
vince manterranno il loro ruolo
per l'edilizia scolastica e la pia-
nificazione. Ora le competenze,
per, sono molto pi generiche
e riconosciute con la voce
"competenza di gestione
dell'edilizia scolastica". Questo
conferma una continuit con i
ruoli precedenti; si ipotizza,
dunque, un cambiamento pra-
ticamente minimo.
Pianificazione - Secondo il
Testo Unico, le province conti-
nueranno a svolgere un ruolo di
"pianificazione territoriale pro-
vinciale di coordinamento": un
cambiamento nominale, ma le
competenze sembrano rimane-
re le stesse.
Appalti - Insieme ai comuni,
le Province potranno esercita-
re le funzioni di stazione appal-
tante, predisposizione dei do-
cumenti di gara e organizza-
zione di concorsi. Cambia,
dunque, veramente poco ri-
spetto a prima.
Difesa del suolo - In questo
ambito si registrano cambia-
menti significativi in quanto le
competenze si fanno pi gene-
riche e vengono presentate co-
me "tutela e valorizzazione
dell'ambiente", competenze
che, si supppne, saranno poi
passate alle Regioni stesse.
I
Speciale Edilizia
Sabato 3 Maggio 2014
16
Come cambia ledilizia col Ddl Del Rio
Possibili novit in arrivo per edilizia scolastica, pianificazione, appalti e difesa del suolo
Il Dl sulla Spending Review punta a
tagliare anche i costi di pubblicazione
dei bandi, che non saranno pi pubbli-
cati sui giornali, ma solo sulla Gazzet-
ta Ufficiale e sui siti della Stazione Ap-
paltante, del Ministero delle Infrastrut-
ture e Trasporti e dellOsservatorio sui
contratti pubblici. Nel caso in cui gli
importi siano inferiori a 500 mila euro,
il bando deve essere pubblicato anche
sul sito dellAlbo pretorio del Comune
interessato.
Nel 2013 le spese per la pubblica-
zione sui quotidiani hanno raggiunto i
120 milioni di euro. Il 60% di questa ci-
fra, cio 72 milioni di euro, stato rim-
borsato dagli aggiudicatari, lasciando
48 milioni a carico delle Stazioni Ap-
paltanti. La pubblicazione dei bandi in
Gazzetta Ufficiale, spiega la relazione
tecnica, invece costata 27 milioni di
euro. Dalle proiezioni effettuate, si sti-
ma quindi un risparmio annuo di 75
milioni per le Amministrazioni aggiudi-
catrici. Allo stesso tempo, la relazione
tecnica sostiene che ci sarebbero ri-
percussioni positive anche per gli ag-
giudicatari. Venendo meno la pubbli-
cazione sui quotidiani, sarebbe quindi
eliminato un costo a carico dei proget-
tisti e delle imprese che si aggiudica-
no un appalto.
Tagli per i costi di pubblicazione dei bandi
Si pubblicher solo sulla Gazzetta ufficiale e sui siti della stazione appaltante e dei ministeri
al 7 al 9 maggio torna a
Fiera Milano "Solarexpo -
The Innovation Cloud,
levento dedicato a tutte le
tecnologie energetiche low
carbon e alla loro ibridazione: dalle
rinnovabili elettriche alle tecnologie
per lo storage e le smart grid, dalla
mobilit elettrica alle smart city, dalle
rinnovabili termiche allefficienza
energetica in edilizia.
Ledizione 2013 ha visto la presenza a
Milano di 500 aziende e player istitu-
zionali, oltre 31.000 visitatori profes-
sionali e buyer provenienti da 83 pae-
si europei ed extraeuropei, 6.000 par-
tecipanti al programma tecnico-scien-
tifico.
Da sempre i fattori chiave del succes-
so dellevento sono: specializzazione,
approccio trasversale a tutte le tecno-
logie energetiche innovative e la loro
integrazione, internazionalizzazione,
contatti di qualit.
Solarexpo punta a sostenere le impre-
se anche nella loro proiezione interna-
zionale, e Milano ovviamente il luogo
pi adatto a questo scopo.
Grazie anche allimportante program-
ma convegnistico e alla presenza di
visitatori professionali italiani ed este-
ri, la manifestazione la sede ideale
per comprendere le tendenze in atto,
condividere e rielaborare nuovi mo-
delli di business in un mercato in pro-
fonda mutazione, fare networking di
alto livello.
Essendo stato concepito come piat-
taforma multi-tecnologica, The Inno-
vation Cloud corrisponde appieno
allesigenza attuale delle imprese del
fotovoltaico, cio quella di guardare
con decisione allintegrazione fra tec-
nologie innovative: storage, controllo
domotico dei consumi elettrici, clima-
tizzazione a pompa di calore, illumina-
zione a led, mobilit elettrica e ibrida
plug-in - evidenzia Cos Luca Zingale,
direttore scientifico della manifesta-
zione -. E noi vogliamo continuare a
stare a fianco delle imprese del solare
e a incoraggiarle nella difficile fase di
transizione che attraversano dopo la
D
Edilizia ed energie rinnovabili in Fiera a Milano
Dal 7 al 9 maggio torna Solarexpo - The innovation Cloud: focus sulle rtinnovabili, sullefficienza energetica in edilizia e sulla smart city
Architetture e reti elettriche intelligenti protagoniste
Anie Confindustria, la Federazione che rappresenta lin-
dustria Elettrotecnica ed Elettronica italiana, e Fme, la Fe-
derazione Nazionale Grossisti Distributori di Materiale Elet-
trico, anche questanno patrocinano e saranno presenti
alla manifestazione internazionale Solarexpo-The Innova-
tion Cloud, con uno stand dedicato (Pad. 6, Stand H46) e
con un interessante programma convegnistico, in cui saran-
no affrontati tutti i principali temi di attualit per i comparti.
In particolare, Anie Confindustria sar chiamata a dare il
suo contributo anche al progetto speciale Isgis Italian
Smart Grid Industry System, che verr ufficialmente lan-
ciato gioved 8 maggio alle 14 (Centro Congressi Stella
Polare, sala Aquarius). A partire dalla proposta di standard
tecnologici per le architetture e le soluzioni per reti elettriche
intelligenti, questa iniziativa ha lo scopo di promuovere
leccellenza produttiva che il nostro Paese esprime in que-
sto settore, mirando da un lato allespansione dei progetti
sperimentali gi iniziati da alcune utility sulla rete di distri-
buzione italiana, e dallaltro lato alla creazione di reti di im-
presa e di un marchio designed in Italy per cogliere le op-
portunit, in grande crescita, sui mercati internazionali.
Federazione Anie, la Casa delle Tecnologie, rappresen-
ta uno dei comparti tra i pi avanzati in Italia a livello tecno-
logico. Ogni anno le aziende Elettrotecniche ed Elettroniche
italiane investono in Ricerca e Sviluppo il 4% del fatturato
totale, rappresentando oltre il 30% dellintero investimento
in R&S del settore privato nel nostro Paese. Anche in un
contesto macroeconomico difficile, esse hanno mantenuto
unelevata propensione allinnovazione, come certificato da
unindagine realizzata presso le imprese socie nel primo
semestre del 2013: oltre il 70% delle piccole e medie impre-
se Anie ha segnalato infatti di aver effettuato nuovi investi-
menti nel settore.
Fme partecipa da protagonista allevento del 7 maggio
mattina Nuovi ruoli per gli installatori e la distribuzione nel
mercato del fotovoltaico post-incentivi e propone per il
pomeriggio dello stesso giorno 7 un incontro sul tema: Do-
ve andr la Distribuzione nei prossimi anni: scenari e pro-
spettive future: evento questultimo che si pone lobiettivo,
alla presenza di illustri ospiti e della rappresentanza di tutta
la catena del valore della produzione e distribuzione, di in-
dagare il futuro alla luce dei profondi cambiamenti che il
settore sta vivendo. Parteciperanno il professor Antonello
Garzoni, docente di Strategie Competitive presso lUniver-
sit Bocconi e il professor Enrico Finzi, presidente di Astra
Ricerche.
fine della stagione degli incentivi. Per-
ch davanti a loro c una certezza:
con la piena competitivit rispetto
allenergia prelevata dalla rete, presto
la tecnologia fotovoltaica entrer in
una fase nuova, quella dello sviluppo
autopropulsivo. Con un mercato che
torner a crescere, in modo sia soste-
nuto che molto pi regolare.
In merito ai variegati settori delle fonti
rinnovabili termiche e dellefficienza
energetica negli edifici e negli impian-
ti Luca Zingale spiega che il pesante
clima di recessione, lincertezza delle
famiglie e il credit crunch che gravano
sul Paese condizionano una pi velo-
ce diffusione di tali tecnologie, proprio
quando sarebbe ancora pi importan-
te il loro contributo alla riduzione delle
bollette energetiche. In tal senso, pe-
r, molto positivo il fatto che le de-
trazioni fiscali del 50 e del 65% siano
state per la prima volta pianificate su
un orizzonte triennale, fino al 2016.
Questa manifestazione sar dunque la
ribalta ideale per le imprese di tutti
questi settori per cogliere appieno
nella prossima primavera i segnali di
ripresa economica del Paese.
Tra gli espositori che hanno subito
confermato la partecipazione alledi-
zione 2014 c Power-One, da
questanno nellorbita di ABB, colosso
mondiale delle tecnologie energeti-
che, il cui consigliere delegato, Averal-
do Farri, anche vicepresidente di Anie/
Gifi (Gruppo Imprese Fotovoltaiche
Italiane), dichiara: La difficile condi-
zione in cui le aziende del settore del-
le rinnovabili italiane si trovano in que-
sto momento, dovuta a scelte tecni-
che e legislative balbettanti e miopi,
non ci lascia tranquilli, ma abbiamo
anche la profonda consapevolezza
che il futuro del settore energetico si
giocher sulla grande opportunit di
fare dellItalia uno dei protagonisti
mondiali della rivoluzione che sar ge-
nerata dalle energie pulite. E questo ci
d forza e speranza.
"Solarexpo - The Innovation Cloud
una piattaforma espositiva di livello
internazionale dedicata allintegrazio-
ne delle tecnologie energetiche low
carbon. Un concept multi-tecnologico
combinato a un corpus convegnistico
di altissimo livello rappresentano gli
elementi di forza dellevento.
Solarexpo, parte fondamentale
dellevento, tra le pi importanti
esposizioni specializzate nel solare a
livello mondiale. A partire dalla prima
edizione nel lontano 1999, Solarexpo
ha riscontrato negli anni un crescente
successo presso il pubblico e gli
espositori. Ha inoltre sempre dedicato
un impegno costante a favore
dellorientamento, del confronto e
dellinformazione sulle dinamiche
dellindustria e del mercato a livello
globale, con lorganizzazione di con-
vegni, seminari, corsi ed eventi colle-
gati che hanno visto la partecipazione
di prestigiosi relatori italiani e stranieri.
Speciale Edilizia
Sabato 3 Maggio 2014
17
a sicurezza di una casa passa
prima di tutto dalla prevenzione:
in un'epoca dove sempre pi
spesso si verificano furti, rapine
e aggressioni, la necessit di
una protezione ulteriore si fa sentire con
forza.
Proprio per questo scegliere il tipo di im-
pianto di sicurezza per la propria abitazio-
ne un'operazione delicata e da valutare
con attenzione. Non esistono, infatti, im-
pianti e soluzioni migliori in assoluto, ma
solo il miglior sistema possibile per la sin-
gola abitazione. Ogni casa e ogni famiglia
presenta infatti esigenze differenti e carat-
teristiche individuali delle quali tenere con-
to. I principali tipi di impianto sono fonda-
mentalmente tre, suddivisi in base al siste-
ma di funzionamento. Gli impianti elettrici
sono collegati con una rete di cavi elettrici
ed hanno il vantaggio che, tagliando i fili,
scatta subito lallarme, ma i costi di instal-
lazione sono piuttosto elevati, special-
mente se sono necessarie opere murarie.
Gli impianti a onde radio sono invece
senza fili e vengono alimentati a batterie a
lunga durata. Essi non richiediono lavori di
muratura, linstallazione rapida, si rispar-
mia in manodopera, ma possono presen-
tare problemi dinterferenze radio. Infine,
possibile optare per impianti in parte via
cavo, in parte via radio. Di solito, la posa
dei cavi prevista solo al fine di alimenta-
re la centrale dallarme e le sirene, mentre
gli altri componenti funzionano a onde ra-
dio.
Anche il tipo di protezione assicurata
varia, in base alle esisenze, che dipendono
molto dalla tipologia di abitazione (villa
isolata, appartamento, ecc.). I principali
sistemi di protezione sono due: nel caso di
impianto perimetrale, esso pu proteggere
l'abitazione dall'esterno e si attiva sola-
mente in caso di effrazione attraverso fine-
stre o porte.
L'impianto volumetrico sfrutta invece
appositi sensori installati in punti strategi-
ci allinterno della casa; esso in grado di
rilevare la presenza di una persona, un
movimento e anche una temperatura cor-
porea, facendo scattare la sirena o il col-
legamento con la Polizia. Questo tipo di
impianto ben si adatta a coloro che richie-
dono un elevato livello di sicurezza, ma
da escludersi per coloro che posseggono
cani, gatti o animali domestici all'interno
dell'abitazione, poich il loro movimento
verrebbe comunque rilevato e farebbe
scattare l'allarme.
Ad ogni modo, possibile installare un
allarme volumetrico solamente nelle stan-
ze alle quali gli animali non hanno accesso:
non di rado si sceglie di studiare sistemi di
protezione misti, ai quali unire anche im-
pianti di videosorveglianza, che preveda-
no un funzionamento in parte perimetrale
e in parte volumetrico, realizzato su misu-
ra per la casa del cliente, garantendo cos
la massima sicurezza.
Importante quanto la scelta dell'impian-
to p anche la scelta dell'azienda alla qua-
le affidarsi, che deve poter garantire pro-
dotti di qualit e fornire la giusta consulen-
za al fine di individuare le soluzioni ottima-
li per ogni tipo di abitazione. Il lavoro deve
dunque essere affidato ad aziende specia-
lizzate e abilitate a rilasciare al termine dei
lavori la "certificazione Imq dellimpianto",
che garantisce lutilizzazione di apparec-
chiature certificate e conformi alle norme
del Comitato elettrotecnico italiano (CEI),
oltre che lesecuzione dei lavori in confor-
mit alla normativa tecnica nazionale.
Ai sistemi di protezione contro furti ed
effrazioni possibile inoltre affiancare altri
dispositivi importanti per la sicurezza delle
persone, come impianti antincendio e rile-
vatori di fumo e di gas, per evitare inciden-
ti domestici che possono avere risvolti
anche di notevole entit.
L
Casa sicura: ecco come fare
LE COMBINAZIONI IDEALI
PER OGNI TIPO DI EDIFICIO
La protezione della propria
casa passa attraverso pi ele-
menti, che uniti ai tradizionali
impianti antifurto possono ga-
rantire la massima sicurezza.
Proprio perch ogni abitazione
ha caratteristiche diverse e le-
gate alle esigenze dei suoi abi-
tanti, anche la sua protezione
deve essere pensata sulla base
delle caratteristiche effettive de-
gli ambienti. Si distingue, in
questo caso, tra protezione atti-
va e protezione passiva; nella
prima categoria rientrano i vari
sistemi antifurto perimetrali e
volumetrici, volti a individuare e
segnalare qualsiasi possibile ef-
frazione. Nella seconda catego-
ria rientrano invece le ulteriori
barriere fisiche che possibile
creare per rendere ancor pi dif-
ficoltoso qualsiasi tentativo di
effrazione. Tra questi, sempre
pi diffuse sono le porte blinda-
te, che possono essere selezio-
nate all'interno di sei diverse
classi di sicurezza a seconda
della protezione ritenuta neces-
saria. Sistemi di sicurezza passi-
va estremamente diffusi sono,
inoltre, le persiane, che oltre a
schermare il passaggio della lu-
ce costituiscono un impedi-
mento al tentativo di penetrare
nell'abitazione attraverso le fi-
nestre, che a loro volta possono
essere realizzate con doppi o
tripli vetri. Alle finestre si posso-
no trovare, inoltre, inferriate me-
talliche, per la massima sicurez-
za. Sulle porte e sulle finestre
possibile installare dei rilevatori
di vibrazione o dei contatti ma-
gnetici, in grado di segnalare
movimenti o tentativi di mano-
missione ed effrazione. All'inter-
no delle singole stanze possono
essere aggiunti dei sensori ad
infrarossi che registrano le va-
riazioni di calore, oppure quelli a
microonde o ad ultrasuono. I
sistemi di sicurezza possono es-
sere studiati su misura per l'abi-
tazione del cliente ed abbinati a
sistemi di videosorveglianza,
meglio se collegati con le forze
dell'ordine per poter segnalare
tempestivamente qualsiasi vio-
lazione della propriet.
Gli elementi necessari
a proteggersi
Fondamentale scegliere il tipo di impianto di antifurto migliore per la propria abitazione
Speciale Edilizia
Sabato 3 Maggio 2014
18
nche per l'edilizia
scattato il Sistri, che
viene esplicato in
una circolare del mi-
nistero dell'Ambien-
te, nella quale spiega in detta-
glio tutte le novit portate al si-
stema dagli ultimi interventi
normativi.
Con le nuove norme, la trac-
ciabilit dei rifiuti diventa quindi
operativa anche per il settore
edile. L'obbligo di adesione al
sistema scatta per "i produttori
iniziali di rifiuti pericolosi, gli en-
ti o le imprese che raccolgono o
trasportano rifiuti pericolosi a
titolo professionale, gli enti o le
imprese che effettuano opera-
zioni di trattamento, recupero,
smaltimento, commercio e in-
termediazione di rifiuti pericolo-
si e i nuovi produttori di rifiuti
pericolosi". L'adesione solo
volontaria per chi produce e ge-
stisce rifiuti non pericolosi.
Esprimiamo grande soddi-
sfazione per lesclusione delle
piccole imprese dal Sistri, da noi
a lungo richiesta e ora finalmen-
te ottenuta - fa sapere la Cna di
Cremona -. Il decreto firmato dal
Ministro Galletti cancella las-
surda equiparazione dei rifiuti di
un piccolo artigiano o commer-
ciante con quelli di unimpresa
di maggiori dimensioni. Adesso,
per, occorre proseguire verso
il superamento dellattuale si-
stema di tracciabilit, che com-
plica inutilmente lattivit delle
imprese, in particolar modo
quelle del trasporto e della ge-
stione dei rifiuti.
Il decreto Sistri prevede l'ob-
bligo di adesione solo per le im-
prese e gli enti produttori inizia-
li di rifiuti speciali pericolosi che
abbiano pi di 10 dipendenti.
L'obbligo di adesione al Sistri
rimane ''solo per le imprese e gli
enti produttori iniziali di rifiuti
speciali pericolosi che abbiano
pi di 10 dipendenti''. Nel de-
creto, che esclude dal Sistema
di tracciabilit dei rifiuti tutte le
imprese agricole che conferi-
scono i rifiuti prodotti nei circui-
ti organizzati di raccolta, sono
previste anche altre disposizioni
di semplificazione amministrati-
va, chiarite le modalit di gestio-
ne dei trasporti intermodali e
prorogato al 30 giugno 2014 il
versamento del contributo an-
nuale.
Lesclusione delle imprese
di piccola dimensione dal siste-
ma era un atto atteso, visto che
lo stesso Ministero aveva rico-
nosciuto la validit delle nostre
ragioni. Il ministro Galletti ha sa-
puto mantenere con coerenza
limpegno assunto con le rap-
presentanze delle Pmi. Tuttavia
afferma Giovanni Bozzini, Pre-
sidente di Cna Cremona - non
basta a far mutare il nostro giu-
dizio profondamente negativo
sulle attuali disposizioni del Si-
stri, tra cui linteroperabilit, che
hanno dimostrato troppe critici-
t ed inefficienze. Il sistema
scarsamente trasparente, ed
causa di pesanti e onerosi
adempimenti per le imprese.
Per questo auspichiamo nel
prossimo incontro di poter af-
frontare una volta per tutte la
questione Sistri nella sua inte-
rezza, a cominciare dallesclu-
sione anche per i piccoli tra-
sportatori e i piccoli gestori.
Le imprese, sostengono dalla
Cna, intendono operare corret-
tamente e in linea con le esigen-
ze di tutela dellambiente, gli
adempimenti cartacei, seppur
migliorabili hanno finora con-
sentito la tracciabilit dei rifiuti
prodotti e gestiti dalle imprese.
Il Paese, infatti, gi in regola
con quanto richiesto dalla nor-
mativa europea sui rifiuti.
Il mondo delle piccole e me-
die imprese non chiede una de-
regulation ambientale, ma lim-
plementazione di un sistema
condiviso ed efficace conclu-
de Bozzini -. Risposte chiare e
certe per le imprese, che inizia-
no da questa esclusione per le
Pmi ma che vadano definendo
al contempo una seria speri-
mentazione del Sistri che possa
portare alle decisioni sul futuro
del sistema, sulla base di ele-
menti concreti e trasparenti.
A chi si ApplicA il sistri?
A seguito delle modifiche ap-
portate dal decreto legge
101/2013 stato ristretto il
campo di applicazione del Si-
stri: a differenza di quanto pre-
visto in passato, infatti, oggi il
sistema di tracciabilit dei rifiuti
si applica solo con riferimento ai
rifiuti pericolosi e non anche a
quelli ''non pericolosi''.
In particolare, sono obbligati
ad aderire al Sistri: i produttori
iniziali di rifiuti speciali pericolo-
si; gli enti o le imprese che rac-
colgono o trasportano rifiuti
pericolosi; gli enti o le imprese
che effettuano operazioni di
trattamento, recupero, smalti-
mento di rifiuti pericolosi; i nuo-
vi produttori di rifiuti pericolosi; i
commercianti e intermediari di
rifiuti pericolosi.
I soggetti non obbligati al Si-
stri, possono aderire su base
volontaria dichiarando espres-
samente tale volont.
Ovviamente chi era obbligato
al Sistri in virt della normativa
originaria ha la facolt di mante-
nere l'iscrizione ovvero di rinun-
ciarvi.
il periodo trAnsitorio
e le sAnzioni
Il decreto legge 101/2013 ha
previsto, per un periodo transi-
torio, una sorta di doppio regi-
me degli adempimenti in mate-
ria ambientale. In particolare,
fino al 31 dicembre 2014 (termi-
ne cos prorogato dal d.l.
150/2013): non si applicano le
sanzioni relative agli adempi-
menti del Sistri; per garantire la
tracciabilit dei rifiuti, continua-
no ad applicarsi i preesistenti
adempimenti e obblighi, nonch
le relative sanzioni.
Quindi chi obbligato al Sistri
(o vi ha aderisce su base volon-
taria), fino al 31 dicembre 2014:
Deve effettuare gli adempi-
menti del Sistri (non si applicano
le relative sanzioni);
Deve comunque effettuare
gli adempimenti precedenti (Re-
gistro di carico e scarico, For-
mulario di identificazione dei ri-
fiuti e MUD) e si applicano le
relative sanzioni qualora non li
faccia;
Dal 1 gennaio 2015
Deve effettuare gli adempi-
menti del Sistri e si applicheran-
no le relative sanzioni
QuAndo ci si deve iscri-
vere Al sistri?
L'iscrizione al Sistri deve av-
venire quando si prevede di
produrre rifiuti speciali perico-
losi.
Nel caso di produzione ''ac-
cidentale'' di rifiuti pericolosi
bisogna richiedere l'adesione al
Sistri per l'unit locale dove i
rifiuti sono prodotti entro 3 gior-
ni lavorativi dall'accertamento
della pericolosit dei rifiuti.
A Sistri, Cna critica: Sistema non trasparente
Il presidente Giovanni Bozzini: Lesclusione delle imprese di piccola dimensione dal sistema era un atto atteso
Speciale Edilizia
Sabato 3 Maggio 2014
19
Laura Bosio
pesso viene trascurato, eppure lo
scompenso cardiaco una delle
patologie cardiache pi frequenti e
importanti.
Allo scopo di sensibilizzare la
cittadinanza alla prevenzione, sabato 10
maggio si svolger anche a Cremona la
Giornata europea per lo scompenso cardia-
co. Appuntamento in piazza Roma (Angolo
Galleria XXV Aprile) dalle 9 alle 13 per infor-
mazioni, suggerimenti, misurazione della
pressione arteriosa, frequenza cardiaca e
valutazione del rischio di scompenso car-
diaco.
Si tratta di riportare l'attenzione su un te-
ma che spesso non viene molto considera-
to, specialmente nel nostro Paese eviden-
zia il dottor Giovanni di Tano, coordinato-
re nazionale dell'area scompenso dell'Anm-
co e medico dell'Ospedale di Cremona.
Durante la giornata faremo l'esame dell'or-
mone Bmp, il cui livello la spia per capire
se il paziente pu essere affetto o meno da
scompenso.
Lo scompenso cardiaco una malattia
seria, molto diffusa: circa 14 milioni di per-
sone in Europa e oltre 1 milione in Italia, con-
vivono con questa condizione che rappre-
senta per le persone anziane la prima cau-
sa di ricovero in ospedale.
Tale patologia rappresenta una condizio-
ne in cui il cuore ha perso la capacit di
pompare sangue in tutto il corpo in modo
adeguato alle richieste dellorganismo. Que-
sto non significa che il cuore si fermato o
a rischio di cessare di battere. Significa
che non pompa pi sangue come dovreb-
be, cio non si riempie adeguatamente o
non ha una forza sufficiente per svuotarsi e
non riesce ad immettere sangue in tutto il
corpo, cos come faceva prima della malat-
tia.
Normalmente esso la conseguenza di
alcune patolofgie cardiache. Per questo
fondamentale riuscire ad individuarlo e trat-
tarlo in maniera precoce. Tra queste ci so-
no: la malattia coronarica (linfarto miocardi-
co); l'ipertensione arteriosa, il diabete melli-
to; lecardiomiopatie (malattie primitive del
muscolo cardiaco caratterizzate da una
esagerata dilatazione o aumento di volume
del cuore), le malattie delle valvole cardia-
che; le alterazioni del ritmo cardiaco (arit-
mie). Alcune forme di scompenso, inoltre,
hanno una componente di ereditariet fami-
liare o genetica.
I segnali di allarme possono essere mol-
teplici: Quando cominciano i primi sintomi
si pu avvertire un senso di stanchezza/de-
bolezza o difficolt di respiro (mancanza di
fiato/respiro corto) specie dopo uno sforzo
fisico - spiega ancora Di Tano -. Si possono
accusare anche accessi di tosse, mancan-
za di fiato durante la notte ed episodi di ver-
tigini associati a senso di confusione. Nelle
fasi pi avanzate, i sintomi peggiorano per
frequenza ed intensit: si pu avvertire diffi-
colt di respirazione anche dopo semplici
attivit, come vestirsi o muoversi in casa.
L'Ospedale di Cremona dotato di un
centro dedicato allo scompenso cardiaco.
I pazienti con scompenso sono quelli con
pi alto rischio di ri-ospedalizzazione - spie-
ga ancora il medico, nell'evideziare l'impor-
tanza di essere seguiti dall'ambulatorio.
I sintomi respiratori sono segno di conge-
stione e accumulo di liquidi nel polmone. Un
eccessivo e rapido accumulo di liquidi nel
polmone pu portare ad una condizione pe-
ricolosa per la vita detta edema polmona-
re acuto che richiede un trattamento in
emergenza. Altri segno di accumulo liquidi
nel corpo sono la comparsa di gonfiore alle
caviglie, piedi, gambe ed aumento rapido
del peso corporeo. A volte si stente il biso-
gno di urinare pi spesso, soprattutto di
notte.
Appuntamento in piazza Roma il 10 maggio dalle 9 alle 13. Dottor Di Tano: Patologia molto frequente
S
Il cioccolato? Fa bene, ma attenzione agli ingredienti
Il Ministero della salute av-
verte: ben venga il cioccolato,
ma attenzione all'etichetta del
prodotto, che deve riportare da-
ti precisi sulla quantit di cacao
e di grassi contenuti. Oltre alla
quantit, l'etichetta ci permette
anche di valutare la qualit de-
gli ingredienti. A volte, infatti, il
burro di cacao pu essere sosti-
tuito da altri oli o grassi di qua-
lit inferiore.
"Sulla confezione del ciocco-
lato deve essere indicata: la li-
sta degli ingredienti; il contenu-
to minimo di cacao in %; il ter-
mine minimo di conservazione -
fa sapere il ministero della Salu-
te -. Il cioccolato, per essere de-
finito tale, deve contenere alme-
no il 35% di cacao e il 18% di
burro di cacao. Devono essere
assenti grassi vegetali diversi
dal burro di cacao. Per quanto
riguarda il cioccolato al latte le
quantit da rispettare sono: al-
meno 25% di cacao e il 14% di
latte.
I termini superiore, fine o
finissimo possono essere uti-
lizzati quando il contenuto degli
ingredienti principali superio-
re rispetto alla ricetta base.
Se in etichetta viene riporta-
ta lindicazione cioccolato fi-
nissimo, "extra" o superiore,
il contenuto di cacao deve arri-
vare almeno al 43% nel caso del
cioccolato e al 30% nel caso del
cioccolato al latte.
I prodotti di cioccolato si
conservano a temperatura am-
biente, purch non sia molto
elevata. E' consigliabile conser-
vare il cioccolato nella sua con-
fezione originale oppure, in al-
ternativa, avvolgerlo in carta
stagnola e poi nella pellicola tra-
sparente. Per mantenerlo inal-
terato, riporlo in un luogo fresco
ed asciutto, lontano da fonti di
luce e di calore.
In presenza di ambienti pi
caldi o per prodotti molto deli-
cati (come i gianduiotti o i cioc-
colatini al liquore), si consiglia la
conservazione del prodotto, per
un tempo non troppo lungo, in
ambiente refrigerato, fino al mo-
mento di consumarlo, evitando
cos di sottoporre il prodotto a
troppi sbalzi di temperatura.
Scompenso cardiaco, giornata europea
Salute
20
Sabato 3 Maggio 2014
di Ermanna Allevi
Diplomata presso la scuola di Naturopatia dell'istituto RIZA

Iscritta alla FINR (federazione italiana naturopati RIZA)
Gentilissima naturopata Ermanna buongiorno e complimenti per le sue
rubriche che trovo molto interessanti. Desideravo sapere cosa sono i cha-
kra, a cosa servono, sono davvero importanti per la salute dell'uomo?
Grazie M.Grazia
Gli Ind li chiamano chakra, sono centri energetici del corpo che si possono
chiamare anche vortici. Sono campi elettrici potenti, invisibili a occhio nudo. I
chakra pi importanti sono sette, ubicati lungo il canale energetico principale
(base della colonna vertebrale-sommit del capo). Alcuni detti "secondari" so-
no molto importanti nei trattamenti di ribilanciamento energetico. Dei sette
chakra principali sono singoli il primo e il settimo, mentre gli altri cinque sono
doppi, presentano quindi un aspetto anteriore ed uno posteriore. Dal secondo
al quinto la parte anteriore si relaziona con i sentimenti e le emozioni, la parte
posteriore con la volont. Il sesto (anteriore e posteriore) e il settimo sono con-
nessi alla mente e alla ragione. Il primo e il settimo sono le due estremit del
canale energetico principale e collegano l'essere umano con la Terra e con
l'Universo. Ogni chakra legato ad una ghiandola endocrina, ad un organo, ad
un colore, ad una nota. Eccesso o caranza di energie nei chakra si riflette sulla
personalit e sullo stato emotivo dell'uomo. I chakra sono centri di energia
sottile, dotati di forza vitale, si trovano all'esterno del corpo, ma all'interno
dell'aura. Il loro squilibrio viene riequilibrato con i cristalli e con i colori. Nella
rappresentazione orientale i chakra sono visti con un numero variabile di petali,
come se fossero fiori.La buona funzionalit dei chakra sinonimo di ottima
saluta e di evoluzione secondo la medicina orientale. Per approfondire sui cha-
kra pu recarsi in una libreria dove trover senz'altro dei volumi esaurienti.
Ermanna Allevi risponde alle vostre domande scrivendo a:
info@naturopatia-cremona.com Oppure a: ilpiccolocremona@fastpiu.it
Riceve a Cremona in via Pallavicino 6 tel. 0372-412372.
Riceve a Crema telefonando al 388 9037275.
CUP Centro Unificato di Prenotazione
Dove: padiglione n. 12, a fianco del
Centro Prelievi, prospiciente Largo Priori
Orari di apertura al pubblico:
luned - venerd dalle 7.30 alle18.00
orario continuato,
il sabato dalle 8.00 alle 12.00;
Prenotazioni telefoniche: possibile
telefonare al numero verde 800.638.638,
da luned a sabato dalle 08.00 alle 20.00.
PRENOTAZIONI
CHE NON SI EFFETTUANO AL CUP
Attraverso il CUP si prenotano tutte
le prestazioni ad eccezione delle seguenti,
che devono essere prenotate direttamente
presso le singole unit operative o servizi
come indicato di seguito:
ANATOMIA PATOLOGICA
secreti e agoaspirati (non Tac e non Ecoguidati)
Dove: Poliambulatori, piano Terra.
Orario: gioved dalle 15 alle 16. Per prenotare
contattare la segreteria dellAnatomia Patologi-
ca dal luned al venerd, dalle 10.30 alle 16.00.
Telefono: 0372 405477, dalle 9.30 alle 16.00.
Consegna campioni istologici e citologici
La consegna dei campioni citologici urinari
prevista, presso il padiglione 5,
da luned a venerd, dalle 08.00 alle 09.30;
per gli altri esami da luned a venerd
dalle 08.00 alle 16.00 (accesso diretto).
RADIOLOGIA d
Dove: piano 1, corpo H (ala destra).
TC, risonanza magnetica, ecografie urgenti
e richiesta di prestazioni con bollino verde
Le prenotazioni vanno effettuate
di persona o via fax.
Orario: da luned a venerd dalle
08.00 alle 13.00, sabato dalle 08.00 alle 12.00.
Tel: 0372 405760.
Angiografia
Le prenotazioni vanno effettuate di persona.
Orario: da luned a venerd
dalle 08.00 alle 15.30. Telefono: 0372 405367.
SENOLOGIA:
Screening mammografico preventivo
biennale Asl Cremona (45-69 anni)
Tutti i giorni dalle 8.30 alle 12.30, il mercoled
dalle 14 alle 16. La prenotazione va effettuata
al CUP dell'Asl 800 318 999.
Prestazioni con carattere di urgenza,
risonanze alla mammella, agoaspirati,
ecografie
Dove: piano 1, corpo M.
Ora: da luned a venerd dalle 11.00 alle 13.00.
Telefono: 0372 405614.
Per ulteriori informazioni stata inoltre attivata
una nuova linea telefonica dotata
di risponditore automatico
in funzione 24 ore su 24: 0372 405612.
RADIOTERAPIA E MEDICINA NUCLEARE
Dove: piano Cantina, (utilizzare la scala o
ascensore a sinistra vicino l'Ufficio
Informazioni nell'atrio di ingresso)
corpo M, monoblocco ospedaliero.
Orario: da luned a venerd
dalle 07.30 alle 17.30. Telefono: 0372 405485.
MEDICINA DEL LAVORO:
Visite specialistiche di medicina del lavoro
Tel: 0372 405777 da luned a venerd,
dalle 08.00 alle 15.30; oppure, personalmente
presso lAmbulatorio Specialistico
di Medicina del Lavoro negli stessi orari.
CENTRO DIABETOLOGICO
Dove: piano 6, corpo H (lato destro),
monoblocco ospedaliero.
Orari: da luned a venerd
dalle 08.00 alle 13.30
(prima visita per inquadramento
diagnostico-terapeutico e visita di controllo
per monitoraggio metabolico e screening
delle complicanze croniche).
Per le prime visite preferibile che
la prenotazione avvenga di persona comunque
possibile prenotare telefonicamente
da luned a venerd, dalle 11.00 alle 13.30.
Telefono: 0372 405715.
CENTRO PRELIEVI - LABORATORIO ANALISI
accesso diretto da parte dei cittadini,
con la richiesta del Medico di famiglia
o dello specialista.
Dove: Centro Prelievi all'ingresso dell'ospedale.
Orario: da luned a venerd
dalle ore 07.30 alle 10.30.
Telefono: 0372 405663 - 0372 405452
CENTRO EMOSTASI E TROMBOSI
Monitoraggio delle terapie anticoagulanti.
previsto accesso con prenotazione al numero
0372 405666 - 0372 405663.
Dove: Presso la palazzina del Cup
Orario: dalle 07.30 alle 12.00 da luned a venerd.
CENTRO AZIENDALE DI ALLERGOLOGIA
Test di tolleranza al lattosio e patch test
Accesso con impegnativa del medico curante
Le prenotazioni si effettuano telefonicamente
al numero 0372/408178 da luned a venerd,
dalle 10.30 alle 12; oppure di persona
presso lAmbulatorio di Allergologia (Padiglione
10) da luned a venerd dalle 9.00 alle 13.00.
IMMUNOEMATOLOGIA
E MEDICINA TRASFUSIONALE:
Emotrasfusioni, salassi, autotrasfusioni, terapia
marziale endovenosa, preparazione di nuovi
emocomponenti ad utilizzo non trasfusionale:
Gel Piastrinico, Concentrato Leucopiastrinico.
Dove: Piano terra, corpo D, monoblocco ospedaliero.
Tel: 0372 435887 - 0372 405461
dalle 10.00 alle 17.00 da luned a venerd
GENETICA
Dove: piano 2 lato destro del monoblocco
ospedaliero. Prenotazioni telefoniche:
0372 405783
da luned a venerd dalle 13.00 alle 14.30.
MEDICINA LEGALE
Prenotazioni presso Direzione Medica
di Presidio piano Rialzato monoblocco
ospedaliero. Tel: 0372 405200.
PSICOLOGIA
Dove: settimo piano a sinistra.
Prenotazioni da luned a venerd
dalle ore 09.00 alle ore 10.00 presso il servizio
di Psicologia, oppure anche telefonicamente
agli stessi orari al numero 0372 405409.
ONCOLOGIA MEDICA
Dove: Piano 4 ala Destra Prenotazione i
n reparto da luned a venerd
dalle ore 8.00 alle ore 17.00.
Tel: 0372 405248.
TERAPIA DEL DOLORE
Dove: palazzina n. 9 La prenotazione
pu essere effettuata telefonicamente
al numero 0372 405330
dalle 11.00 alle 15.00, da luned a venerd.
Negli altri orari possibile chiamare
lo stesso numero lasciando un messaggio
in segreteria telefonica con il nome e numero
di telefono: al pi presto sarete richiamati.
GLI ORARI
PRESIDIO OSPEDALIERO
DI CREMONA
Il programma per lavvio della
innovativa sperimentazione dei
Presidi Ospedalieri Territoriali co-
stituisce un punto saliente della
recente D.g.r. n. X/1521 del
20/03/2014.
Nellultimo decennio Regione
Lombardia ha investito ingenti ri-
sorse per ammodernare la rete
ospedaliera, dotandola di nuovi
presidi. Gli investimenti effettuati
costituiscono la base per avviare
una seconda fase di interventi che
veda limplementazione di nuovi
punti di riferimento per i cittadini,
complementari agli ospedali per
acuti e coerenti con la volont del-
la Giunta Regionale di mantenere
la presenza dei cosiddetti picco-
li ospedali. Nellambito della spe-
rimentazione Pot i progetti pre-
sentati dalle Aziende Sanitarie do-
vranno riguardare esclusivamente
la riqualificazione di strutture gi
esistenti e accreditate, e non lac-
creditamento di nuove strutture.
I Pot, oggetto delle specifiche
progettualit, non dovranno ne-
cessariamente riflettere un asset-
to strutturale definito a priori,
ma piuttosto garantire un assetto
funzionale adeguato alla presa in
carico di pazienti cronici.
I Pot saranno strutture di primo
livello, in grado di erogare presta-
zioni sia in regime di ricovero (in
posti tecnici per sub-acuti), che in
regime ambulatoriale. I Pot saran-
no pienamente integrati sia nella
rete ospedaliera attraverso lindi-
viduazione dei riferimenti territo-
riali per le emergenze e i servizi
specialistici di 2 livello (Pronto
Soccorso, Diagnostica di Labora-
torio, Diagnostica per Immagini,
etc.), che nella rete territoriale. I
Pot, inoltre, potranno ospitare i
Gruppi di Cure Primarie e/o singo-
li Ambulatori di Mmg, ponendosi
cos in integrazione e sinergia con
il modello CReG. Una volta a regi-
me, i Pot dovranno diventare il no-
do funzionale della rete dei servi-
zi per il percorso di diagnosi e cu-
ra dei pazienti cronici.
Tutte le Aziende potranno ade-
rire al programma attraverso
unapposita richiesta che individui
obiettivi; struttura, presidio oppu-
re posti letto da riqualificare; tipo-
logia di utenza e assetti organiz-
zativi.
Verso la riqualificazione dei piccoli
ospedali dei territori: arrivano i Pot
Il dottor Giovanni Di Tano, cardiologo
dell'Ospedale di Cremona
NUMERI UTILI
COMUNE DI CREMONA
www.comune.cremona.it
Centralino: 0372-4071
Urp: 0372-407291
AMMINISTRAZIONE
PROVINCIALE
www.provincia.cremona.it
Centralino: 0372-4061
Urp: 0372-406233 -
PREFETTURA
Centralino: 0372-4881
CARABINIERI
Pronto intervento: 112
Centralino: 0372-5581
COMANDO FORESTALE
DELLO STATO
Centralino: 0372-410307
GUARDIA DI FINANZA
Pronto intervento: 117
Centralino: 0372-21576
Nucleo di polizia tributaria:
0372-28968
POLIZIA MUNICIPALE
Pronto intervento: 0372-454516
Centrale operativa: 0372-407427
POLIZIA STRADALE
Comando provinciale
Centralino: 0372-499511
QUESTURA
Pronto intervento: 113
Centralino: 0372-4881
VIGILI DEL FUOCO
Pronto intervento: 115
Centralino: 0372-4157511
PROCURA
Centralino: 0372-548233
OSPEDALE DI CREMONA
www.ospedale.cremona.it
Centralino: 0372-4051
Centro unificato
di prenotazione: 800 638 638
Emergenza sanitaria: 118
AZIENDA SANITARIA
LOCALE DI CREMONA
www.aslcremona.it
Centralino: 0372-4971
Urp: 0372-497215
NUMERI UTILI
COMUNE DI CREMA
www.comunecrema.it
Centralino: 0373-8941
Urp: 0373-894241
AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE
Urp Crema: 0373-899822
CARABINIERI Pronto intervento: 112
Centralino: 0373-893700
COMANDO FORESTALE DELLO
STATO Centralino: 0373-82714
GUARDIA DI FINANZA
Pronto intervento: 117
Centralino: 0373-256474
POLIZIA MUNICIPALE
Pronto intervento: 0373-250867
Centralino: 0373-894212
POLIZIA STRADALE
Centralino: 0373-897311
POLIZIA DI STATO
Centralino: 0373-897311
VIGILI DEL FUOCO: 115
Centralino: 0373-256222
PROCURA
DELLA REPUBBLICA
Centralino: 0373-878116
SERVIZI SOCIO-SANITARI
DISTRETTO DI CREMA
Centralino: 0373-899320
OSPEDALE DI CREMA
www.hcrema.it
Centralino: 0373-2801
Centro unico
di prenotazioni:
800 638 638
Emergenza sanitaria: 118
Crema
Cremona
Via Volontari del Sangue, Via Paracaccia
- cantiere per la ristrutturazione della rete di
distribuzione energia elettrica (Fine prevista:
30 giugno).
Via delle Industrie, 31 - cantiere per la ri-
strutturazione della rete di distribuzione ener-
gia elettrica (Fine prevista 13 giugno).
Via del Maris - cantiere per la ristrutturazio-
ne della fognatura e della condotta dell'acqua
potabile (fine prevista 14 agosto).
Via Poffa - cantiere per la ristrutturazione
della condotta del gas metano (Fine prevista
24 maggio).
Via Rosario - cantiere per la ristrutturazio-
ne della rete di distribuzione energia elettrica
(fine prevista: 30 maggio).
Via Giuseppina (tratto V.Buoso da Dova-
ra-V.Gelsomino) - cantiere per la ristruttura-
zione della linea dell'illuminazione pubblica
(fine prevista: 13 giugno).
Via Flaminia - cantiere per il rifacimento dei
marciapiedi e la ristrutturazione della rete di
distribuzione energia elettrica (fine prevista 31
maggio).
Via Pernice - cantiere per la ristrutturazione
della condotta del gas metano (Fine prevista
31 maggio).
Via San Rocco - cantiere per il rifacimento
dei marciapiedi (fine prevista: 16 maggio).
NUMERI UTILI
COMUNE DI CASALMAGGIORE
www.comune.casalmaggiore.cr.it
Centralino: 0375 42668
AMMINISTRAZIONE
PROVINCIALE
Centralino: 0375-42233
CENTRO PER LIMPIEGO
Centralino: 0375-42213
CARABINIERI
Pronto intervento: 112
Centralino: 0375-284500
POLIZIA MUNICIPALE
Centralino: 0375-40540
POLIZIA STRADALE
Centralino: 0375-42288
GIUDICE DI PACE
Centralino: 0375-42273
OSPEDALE
Centralino: 0375-2811
Centro unico di prenotazioni:
800 638 638
Emergenza sanitaria: 118
MUSEO DIOTTI
www.museodiotti.it
Centralino: 0375-200416
MUSEO DEL BIJOU
Centralino: 0375-284423
TEATRO COMUNALE
www.teatrocasalmaggiore.it
Centralino: 0375-284434
DISTRETTO
SOCIO-SANITARIO
Direzione: 0375-284020
Distretto Veterinario:
0375-284029
Casalmaggiore
Taccuino Sabato 3 Maggio 2014
21
Via del Maris
Lavori stradali
attuati per conto
di A.E.M. S.p.A.
Fine lavori:
14 Agosto
Via volontari
del Sangue,
via Paracaccia
Lavori stradali
attuati per conto
di A.E.M. S.p.A.
Fine lavori:
30 giugno
Via Livrasco,
Lavori stradali
attuati per conto
di A.E.M. S.p.A.
Fine lavori:
30 aprile
Via Delle Industrie,
Lavori stradali
attuati per conto
di A.E.M. S.p.A.
Fine lavori:
13 Giugno
Pulite i funghi, tagliateli a fettine sottili e fateli
saltare in una padella con poco olio e uno spicchio
d'aglio.
Dopo circa cinque minuti unite i frutti delle cape-
sante e fate cuocere per altri 5 minuti.
Tagliate a cubetti il pane tostato e conditelo con
olio, sale ed erba cipollina tagliuzzata.
Disponete il pane nelle conchiglie delle capesan-
te, quindi ricoprite il tutto con il mix di funghi e
capesante.
Servite caldo
INGREDIENTI
Capesante con funghi e crostini conditi
PER 4 PERSONE PREPARAZIONE
Antipasto vegetariano
300 g di piselli lessati
100 g di feta
Un cucchiaio di semi di
sesamo
2 cucchiai di farina
Un uovo
Olio di arachidi
Foglie di lattuga
Sale
Polpette feta e sesamo
Passate i piselli con un passaverdura a fori fini e mescolate
il composto ottenuto con l'uovo, la feta sbriciolata, la farina,
una presa di sale e i semi di sesamo.
Formate, con le mani inumidite, delle polpette della gran-
dezza di una noce.
Versate abbondante olio in una padella di ferro per friggere
o antiaderente e, quando sara ben caldo, unite le polpette,
poche alla volta.
Friggetele per circa mezzo minuto per parte fino a quando
risultano dorate e croccanti, quindi scolatele su carta assor-
bente da cucina.
Servite le polpette ben calde o, se preferite, leggermente
tiepide, su un letto di lattuga.
PREPARAZIONE
INGREDIENTI
250 g di fagioli
cannellini in barattolo
100 g di salame morbido in un solo
pezzo o di pasta di salame
1 scalogno
brodo vegetale
2 fette di pan carre
rosmarino
vino rosso
olio extravergine di oliva
sale e pepe
INGREDIENTI PER 4 PERSONE
Ricette
Bicchieri di salame e crema di cannellini
Sciacquate e scolate i cannellini.
Affettate lo scalogno, mettetelo
in un tegame con poco olio, ag-
giungete i cannellini, un rametto di
rosmarino, sale,pepe e fate insa-
porire, a fuoco dolce, per 3-4 mi-
nuti, bagnando con poco brodo.
Eliminate poi il rosmarino e frul-
late i fagioli.
Private le fette di pan carre del-
la crosta, poi sbriciolatelo gros-
solanamente e fatelo rosolare in
una padella antiaderente con 1/2
rametto di rosmarino e un filo di
olio, mescolando con un cuc-
chiaio di legno.
Togliete la pelle al salame e ta-
gliatelo a cubetti minuscoli oppu-
re tritalo grossolanamente.
Distribuite la crema di cannellini
in 4 bicchieri o coppette, adagia-
tevi sopra le briciole di pane dora-
te e completate il tutto con il sala-
me.
Decorate con ciuffetti di rosmari-
no e servite.
Via Rosario,
Lavori stradali
attuati per conto
di A.E.M. S.p.A.
Fine lavori:
30 maggio
Via Giuseppina
Lavori stradali
attuati per conto
di A.E.M. S.p.A.
Fine lavori:
13 Giugno
Via San Rocco
Lavori stradali
attuati per conto
di A.E.M. S.p.A.
Fine lavori:
26 Maggio
Via Pernice
Lavori stradali
attuati per conto
di A.E.M. S.p.A.
Fine lavori:
26 Maggio
Via Poffa
via Flaminia
Lavori stradali
attuati per conto
di A.E.M. S.p.A.
Fine lavori:
24-31 Maggio
300 g di funghi misti
Olio extravergine
di oliva
Uno spicchio d'aglio
Qualche fetta
di pane tostato.
Una dozzina di
capesante e altrettanti
gusci
Sale
Erba cipollina
dalla redazione
maggio a Cremona tor-
na anche quest'anno con
tre concerti. Ai tradizio-
nali corsi tenuti dai mae-
stri Accardo, Giuranna,
Filippini e Petracchi si affian-
cato ormai da alcuni anni il cor-
so per quartetto e trio darchi e per
gruppi darchi affidato al Quartetto
di Cremona, formato dai violinisti
Cristiano Gualco e Paolo Andreoli,
dal violista Simone Gramaglia e dal
violoncellista Giovanni Scaglione,
diplomati a loro volta allAccademia
Stauffer. Sono due le serate dedi-
cate alla citt di Cremona dai mae-
stri Accardo, Giuranna, Filippini e
Petracchi e dai loro allievi, mentre
una serata vedr protagonisti i quar-
tetti selezionati nellambito del cor-
so per quartetti e trio. Tutti i con-
certi si terranno al Teatro Ponchielli.
Lingresso ai concerti ad inviti,
lassegnazione posti (per i concerti
del 20 e 21 maggio) sar effettuata,
in base alla disponibilit, presso la
biglietteria del Teatro nei giorni 15 e
16 maggio nei consueti orari di aper-
tura (10.30-13.30 e 16.30-19.30).
Marted 20 maggio alle ore 21 al
Teatro Ponchielli: Rocco Filippini al
violoncello, Franco Petracchi al con-
trabbasso e gli allievi Gabriele Ceci,
Laura Marzadori, Alessandra Pavoni
Belli, Anastasiya Petryshak, violi-
ni Marco Rocchi, Francesco Venga,
Lucia Zazzaro, viole Lorenza Baldo,
violoncello Renzo Schina, Davide
Sorbello, contrabbassi. Musiche
di Wolfgang Amadeus Mozart e
Giovanni Bottesini.
Mercoled 21 maggio alle 21, sem-
pre al Ponchielli: Salvatore Accardo,
al violino, Bruno Giuranna alla viola e
gli allievi Li Silvia Pelliciari, Edoardo
Zosi, Cecilia Ziano, violini Lucilla
Brasola, William Murray, Costanza
Pepini, viole Amedeo Cicchese,
Andrea Favalessa, Ingrid Ruko, vio-
loncelli. Musiche di Johannes Brahms.
O
Concerti dautore per Omaggio a Cremona
Due le serate dedicate alla citt dai maestri Accardo, Giuranna, Filippini e Petracchi
&
Cultura Spettacoli
Nella chiesa parrocchiale a Trigolo, stasera alle ore
21, in programma un concerto nellambito della
rassegna musicale itinerante Canticum novum,
organizzata dallassociazione MarcAntonio Inge-
gneri e dalla scuola diocesana di musica sacra
Dante Caifa di Cremona. Il concerto un omaggio
agli autori di musica sacra cremonesi dal XVI secolo
ai giorni nostri. La serata sar impreziosita dalla pre-
senza dellUnione Corale D. Vecchi di Caravaggio,
diretta da Giovanni Merisio.
Concerto
stasera
a Trigolo
Marted scorso, presso la sede dellAdafa (in
via Palestro 32 a Cremona) stata inaugurata la
mostra dal titolo Impressioni, antologica di
opere recenti del pittore Cornelio Bertazzoli.
Nato a Cremona nel 1936, Bertazzoli inizia a di-
pingere giovanissimo e gi nel 1950 viene se-
gnalato alle Olimpiadi culturali di Roma. Nel
1960 viene segnalato alla Biennale di Gorizia
e nel 1985 insignito del Premio Agrumello. Le
sue opere sono state esposte in molte citt ita-
liane. Di lui stato scritto: E sempre un piace-
re osservare con quale amore il maestro traduce
in arte paesaggi, nature morte, scene di vita
quotidiana Avvertiamo lo stimolante impatto
con la natura, le vibrazioni di luce che rompono
le linee del disegno: luce e materia perdono la
forma tradizionale e si fondono in immagini di
forte intensita' poetica. Allinaugurazione della
mostra era presente il critico d'arte Tiziana Cor-
dani, che ha introdotto lesposizione. La mostra
sar visitabile fino al 16 maggio tutti i giorni
(escluso il luned) dalle 17 alle 19.
Le opere di Cornelio Bertazzoli allAdafa
di Tiziano Guerini
Nuovi appuntamenti per la rasse-
gna Crema in scena che sta racco-
gliendo attenzione e consensi. Que-
sta sera, sul palcoscenico del Teatro
San Domenico alle ore 21, ci aspet-
ta uno degli spettacoli pi attesi: I
fratelli Karamazov tratto dal famoso
romanzo di Dostoevskij, con il testo
riletto per la riduzione teatrale da
Claudia Locatelli e Guglielmo Saerri,
con la collaborazione drammaturgi-
ca di Marco Viviani, progetto e regia
di Pietro Arrigoni. Lo spettacolo
frutto del lavoro degli allievi del cor-
so di recitazione tenuto presso il tea-
tro cittadino dal regista Pietro Arri-
goni. Una sfida difficile ma affronta-
ta con coraggio, bravura e un pizzico
di incoscienza. La narrazione teatra-
le si svolge attorno alla celebrazione
del processo per parricidio e rico-
struisce volta a volta i drammi perso-
nali e filosofico di Ivan e di Alesa. Un
thriller giudiziario. Venerd 9 maggio
Crema in scena si volge in Spe-
cial presentando alle ore 21 E tutta
colpa del rock n roll con il cantan-
te, autore e produttore Ricky Gianco
con Rosaria Parretti, fiorentina autri-
ce di programmi radio e tv. Per rac-
contare i cinquantanni di canzone,
oltre a Ricky Gianco (chitarre e voce)
ci saranno anche Stefano Covri (bas-
so e tastiere), Dario Polerani e le per-
cussioni di Viki Ferrara. La regia di
Velia Mantegazza.
I fratelli Karamazov stasera al San Domenico
Nuovo appuntamento di Crema in scena tratto dal famoso romanzo di Dostoevskij
Salvatore Accardo
Conferenza stampa di presentazione del festival della
filosofia di Crema denominato Crema del pensiero che si
svolger nei giorni 16, 17 e 18 maggio al Teatro San Dome-
nico. Il festival giunto alla sua nona edizione ed affronta
questanno il comandamento Non desiderare la donna
daltri. Il portavoce Giovanni Bassi - con il presidente del
comitato organizzativo Claudio Ceravolo, Anna Miranda
Maini e Tiziano Guerini (Caff filosofico) ha elencato gli ap-
puntamenti che vedranno la presenza di uomini di cultura,
filosofi e teologi, quali Carlo Sini gi professore di filosofia
teoretica presso lUniversit di Milano (venerd 16 maggio
ore 21), Giulio Girello ordinario di Filosofia della Scienza
allUniversit di Milano con Massimo Don dellUniversit
Vita e Salute di Milano e Fabio Canessa critico cinemato-
grafico (sabato 17 maggio alle ore 11), al pomeriggio Ma-
gica musica dellorchestra speciale diretta da Pietro
Lombardi, il teologo Vito Mancuso (sabato 17 maggio ore
21), alla domenica 18 maggio (ore 11) Salvatore Natoli ordi-
nario di filosofia allUniversit Bicocca di Milano e alle 21 il
noto psichiatra Paolo Crepet. Questanno a Crema del pen-
siero si affianca la mostra del francese Paul Rieu, Geogra-
fia Meta-Fisica, allestita pressola Pro Loco di Crema.
Presentata la nuova edizione Crema del pensiero
Importante passo in avanti per la maggior
fruibilit del Museo civico di Crema. Questo po-
meriggio alle ore 17 presso il Centro Culturale
S. Agostino in piazzetta W. De Gregory si terr
linaugurazione della nuova sezione di Arte Mo-
derna pittura e scultura cremasca dellotto-
cento e del novecento - allestita nel Museo di
Crema e del Cremasco. E il positivo risultato
raggiunto con la convenzione stipulata dal Co-
mune di Crema con lassociazione Artisti & As-
sociati guidata da Mario Fraschini, con la colla-
borazione tecnica dellarchitetto Carlo Schira e
del prof. Cesare Alpini storico dellarte. La nuo-
va Sezione stata realizzata con la supervisione
della Soprintendenza pe i Beni Storici ed Artisti-
ci con a capo la dott. Renata Casarin. Paola
Vailati, assessore alla Cultura del Comune di
Crema, ringrazia quanti hanno collaborato al-
liniziativa, convinta che questo nuovo allesti-
mento contribuir ad aumentare sensibilmente
il numero di visitatori del Museo.
Nuova sezione
al Museo civico
I fratelli Karamazov in scena
Larte del saper fare liutario uneccellen-
za del territorio e vivr a Parigi, il 6 e 7 mag-
gio, una straordinaria due giorni nella sede
dellUnesco dove Cremona esibir la sua ani-
ma e la sua storia. Cos lassessore alle Cul-
ture, Identit e Autonomie di Regione Lom-
bardia, Cristina Cappellini, presentando la
vetrina internazionale che avr larte liuta-
ria che patrimonio immateriale dellumani-
t dal 5 dicembre 2012. Sono doppiamen-
te orgogliosa di questo evento, perch da un
lato valorizza il mio territorio e dallaltro con-
sente di far conoscere ancora di pi una del-
le eccellenze della Lombardia che ha merita-
tamente ottenuto il riconoscimento dellUne-
sco come patrimonio immateriale delluma-
nit, anche perch i suoi attori hanno sapu-
to fare squadra e sistema. AllUnesco io ero
andata per riportare a Monza il Forum Unesco
che ci era stato scippato per decreto. Non
solo sono riuscita a riportare a Monza il Forum
Unesco in edizione straordinaria in concomi-
tanza con Expo 2015, ma nella trasferta a
Parigi ho potuto gettare le basi per questa due
giorni sul saper fare liutario. L'iniziativa che
porter larte del saper fare liutario a Parigi, si
inserisce a pieno titolo nel programma cultu-
rale di Regione Lombardia, portato avanti dal
mio assessorato, volto alla promozione del
patrimonio identitario locale, delle radici e del-
le tradizioni delle nostre comunit.
Larte della liuteria
sbarca a Parigi
Unopera di Bertazzoli
Il Teatro del Viale di Castelleone presenta
gioved 8 maggio alle ore 21 al Cineteatro Gio-
vanni Paolo II, sul viale del Santuario, Ma che
vita la mia, anteprima tour in data zero di
Roby Facchinetti, leader dei Pooh. Roby Fac-
chinetti proporr i brani del suo nuovo album
da solista Ma che vita la mia (10 pezzi scrit-
ti da Valerio Negrini e arrangiati da Danilo Bal-
lo) e i grandi successi dei Pooh. Una serata
straordinaria di note, melodie ed emozioni per
un concerto che sta richiamando a Castelleo-
ne pubblico da ogni parte dItalia. Lalbum di
Roby Facchinetti il suo terzo album da soli-
sta e il titolo ne spiega i contenuti. Ma che
vita la mia la storia dellartista che con i
Pooh ha scritto pagine straordinarie della mu-
sica italiana. Le sue emozioni i suoi pensieri.
Lalbum stato interamente creato e suonato
con tastiere, e gli arrangiamenti sono opera di
Danilo Ballo. Contiene dieci nuove tracce tra
le quali Un mondo che non c.
Roby Facchinetti
live a Castelleone
La rassegna di opere presentate costi-
tuisce una vetrina sufficentemente comple-
ta e significativa, a testimoniare una mae-
stria tecnica non dilettantistica, ma soprat-
tutto lamorevole fatica con cui le intuizioni
e la sensibilit dellartista guidano la mano
nel creare per dare vita alla materia. Cos
Pikidi Arte Cremona presenta la mostra di
Giorgio Varani, inaugurata oggi alle 18.
Nelle sculture di Varani coabitano echi lon-
tani di potenti misteri ancestrali. Le sue
interpretazioni plastice della figura hanno
essenzialit e risolutezza, mentre parlano
un linguggio moderno, dichiarano una loro
primitiva origine per condurci pi vicini al
mistero della vita e della creazione. Varani
immortala cose sublimi e arcane che riguar-
dano il mondo dello spirito.
Le sculture
di Varani
in mostra
Presentata alla stampa in settimana
la rassegna concertistica dal titolo
Venti di primavera della Scuola di mu-
sica Claudio Monteverdi di Crema. Cin-
que appuntamenti (Contrappunti, Flau-
to romantico, In tuba et organo, Tu
chiamale se vuoi contaminazioni,
Musica dellanima) dal 7 maggio al 6
giugno con la partecipazione degli in-
segnanti per iniziare le celebrazioni per
il 20 anniversario della istituzione della
Scuola musicale di via Dante. La diret-
trice Maria Teresa Bonizzi a ragione,
particolarmente orgogliosa della inizia-
tiva che sicuramente verr apprezzata
dagli allievi e dai cittadini cui si rivolge.
Particolarmente suggestiva la cornice
ambientale dove si svolgeranno i con-
certi: la chiesa di S. Bartolomeo ai Mor-
ti e la Chiesa di S. Giacomo. Il primo
appuntamento previsto per il 7 mag-
gio a S. Bartolomeo con il concerto
Contrappunti. Si tratta - spiega il
professor Sergio Prada che anche
uno dei concertisti - dellesibizione del
Quartetto chitarristico Exacorde
composto da Bruno Costa, Pier Paolo
Palazzo, Sergio Prada e Massimo Visi-
galli, con due chitarre tradizionali, una
chiatarra basso a 8 corde e un requin-
tos una chitarra dal tono acuto. Si
esplorer larte della fuga con BWV
1080 di J. S. Bach, una novit assoluta
per lesecuzione del-lopera in origina-
le. Presente Paola Vailati. assessore
alla Cultura del Comune di Crema che
con questa iniziativa intende avviare
una collaborazione ancor pi stringen-
te con la Scuola Monteverdi di Crema.
Cinque appuntamenti di Venti di primavera
SPORT
lo
Responsabile Fabio Varesi
Colpo di coda del Crema, che dopo aver vinto a
Oggiono (con gol di Antonio Buonaiuto), gioved ha
pareggiato 1-1 sul campo del Sondrio. Domani ultima
fatica con il Fanfulla, prima dei playout. Retrocessione
ormai certa per la Rivoltana, che chiude a Oggiono.
CLASSIFICA (29 giornata) Ciserano 61; Sondrio
59; Galbiatese Oggiono 51; Mariano 49; Fanfulla 46;
Trevigliese 45; Cavenago 44; Desio 41; Villa dAlm,
Verdello 36; Ardor Lazzate, Crema 31; Real Milano,
Cisanese 30; Base 96 Seveso 27; Rivoltana 20.
Il Crema
ritrova
la forma
ECCELLENZA
lettere@ilpiccologiornale.it
La Cremo arbitro del destino dellEntella
di Matteo Volpi
rbitri, ancora una volta, di pro-
mozioni altrui. Dopo le urla di
gioia del Trapani dello scorso
anno, lo stadio Zini si appre-
sta domani ad ospitare i festeg-
giamenti dellEntella. Per la seconda sta-
gione consecutiva, infatti, la Cremonese si
ritrova a fare da spalla ad una delle can-
didate alla promozione diretta in serie B.
Questa volta toccher alla Virtus Entella
del patron Antonio Gozzi, anzitutto presi-
dente nazionale di Federacciai e per que-
sto motivo imprenditore molto vicino al
Gruppo Arved che, come ormai noto, figu-
ra anche tra gli sponsor del club ligure.
Una situazione che ai pi pare gi scrit-
ta, visto che la Cremonese ormai mate-
maticamente condannata ai playoff; al
contrario di una prima della classe che
non potr permettersi ulteriori rilassa-
menti, dopo la cocente sconfitta rimedia-
ta nello scontro diretto con la Pro Vercelli.
Se come da pronostico i piemontesi do-
vessero battere la Carrarese, lEntella sa-
rebbe infatti obbligata a vincere per arri-
vare a prima, perch anche un pareggio
non basterebbe. Nellambiente ligure si
vissuta una settimana di forti tensioni.
Le sconfitte dellEntella sono lunica
cosa che mi fanno perdere il sonno. Con
la Pro Vercelli stata una batosta, ma
quella era domenica scorsa. Domenica
prossima sar unaltra storia. Arvedi, pro-
prietario della Cremonese e nostro spon-
sor? Ci sentiamo per lavoro, ma non par-
liamo di calcio. Queste le parole proprio
del presidente Gozzi, tratte da una recen-
te intervista di una testata online ligure. In
casa grigiorossa, ci sarebbe da onorare
limpegno, badando a non farsi male; ma-
gari mettendo da parte quellorgoglio che
venuto totalmente a mancare nelle ulti-
me due gare di campionato e che ormai
ridotto a polvere dopo i fallimenti di tutti
questi anni e le beffe di vedere gli altri in
festa allo Zini allultima di campionato.
Quanto alla probabile formazione, Dio-
nigi non avr a disposizione gli squalifica-
ti Casoli ed Armellino, mentre da verifi-
care la possibilit di uneventuale turn
over in vista degli imminenti playoff. La
partita sar arbitrata da Riccardo Ros del-
la sezione di Pordenone (assistenti Loren-
zo Gori e Enrico Caliari).
PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Bre-
mec; Caracciolo, Moi, Bergamelli; Avoga-
dri, Bruccini, Loviso, Palermo, Visconti;
Della Rocca, Brighenti. All.: Dionigi.
A
I liguri sono obbligati a vincere allo Zini per conquistare la promozione diretta in serie B LEGA PRO
di Tiziano Guerini
Sorprendente Pergolettese!
Riesce a perdere con il pun-
teggio pi negativo di tutto il
proprio campionato - mai ave-
va subto quattro gol - nellul-
tima partita davanti al proprio
pubblico, contro una squadra
(il Castiglione) con otto punti in
meno in classifica! Non pote-
va esserci peggior congedo dai
propri tifosi i quali, da parte
loro, gi avevano salutato i gial-
loblu contestando rimanendo
fuori dallo stadio.
Proprio una brutta partita
quella del Pergo? Certamente
non bella, ma il vizio quello
antico: si gioca al rallentato-
re, ruminando calcio in modo
scontato, senza nessuna fanta-
sia e nessun guizzo. Gli avver-
sari fanno presto a prendere le
misure. Al Castiglione bastato
premere un po sullaccelerato-
re, mettere in mostra un pizzico
di velocit e di prestanza atle-
tica per fare della Pergolettese
un sol boccone: sempre in van-
taggio e alla fine maramaldo.
La cronaca tutta nei gol. Il
Castiglione passa presto in van-
taggio: al 9 Curcio libero sulla
destra dellarea, con un diago-
nale rasoterra angolato beffa
Grandi sul palo pi lontano. Il
Pergo pare scuotersi e inanella
qualche tiro dangolo, finch al
22 un rimpallo favorisce Jeda
che libera Bardelloni in area
che insacca. Per la punta giallo-
blu il nono centro. Prima del-
la ripresa, per, il Castiglione va
ancora in gol: incertezza gra-
ve fra Tacchinardi e Grandi che
favorisce Rossi che con un deli-
zioso pallonetto gonfia la rete.
Nella ripresa nulla sembra si
possa sperare da un Cogliati
fino a quel momento insuffi-
ciente, ma il numero undici del-
la Pergolettese infila all11 uno
slalom vincente concluso in gol.
Non male, ma il peggio deve
ancora venire. Al 31 il difenso-
re Gambaretti tenta unoffen-
siva per onore di firma; invece
Davini si fa superare di slancio
e il numero 3 del Castiglione fa
secco Grandi. E gi dura cos,
ma al 47, in pieno recupero,
Oliboni fa quattro. Che dire?
Una stagione che finisce mala-
mente, da concludere in fretta.
Domani si va a Forl contro una
squadra che ha bisogno di pun-
ti, la Pergolettese invece non
ha pi nulla da chiedere e forse
nemmeno nulla da dare.
***
SECONDA DIVISIONE
33 GIORNATA Bassano-
Renate 2-2, Bellaria-Cuneo 0-7,
Bra-Alessandria 0-6, Delta Por-
to Tolle-Forl 1-2, Mantova-Spal
1-0, Monza-Santarcangelo 2-2,
Pergolettese-Castiglione 2-4,
Rimini-Torres 1-0, Vecomp-Real
Vicenza1-0.
33 E ULTIMA GIORNATA (27-
03 h 15) Alessandria-Delta Porto
Tolle, Castiglione-Bra, Cuneo-Ve-
comp, Forl-Pergolettese, Real
Vicenza-Rimini, Renate-Monza,
Santarcangelo-Bassano, Spal-
Bellaria, Torres-Mantova.
CLASSIFICA Bassano 68;
Alessandria 57; Renate, Monza,
54; Santarcangelo 52; Real
Vicenza, Mantova 51; Spal 50;
Forl 48; Torres, Cuneo 46; Delta
Porto Tolle (-2) 45; Rimini (-1) 44;
Vecomp Verona 43; Pergolettese
35; Castiglione 30; Bellaria (-1)
15; Bra 9.
I gialloblu hanno deluso anche nel commiato ai propri tifosi e sperano soltanto di concludere in fretta il campionato
I grigiorossi dovranno offrire una prestazione orgogliosa, anche se la mente gi rivolta agli imminenti playoff
Pergolettese, stagione disgraziata fino in fondo
PRIMA DIV. 29 GIORNATA
Carrarese-Como 3-0
Feralpi Sal-Savona 4-2
Lumezzane-AlbinoLeffe 0-0
Pavia-Pro Patria 1-3
SudTirol-San Marino 2-1
U. Venezia-Cremonese 1-0
Vicenza-Reggiana 3-2
Virtus Entella-Pro Vercelli 0-1
Virtus Entella 55
Pro Vercelli 54
Cremonese 47
Vicenza (-4) 46
SudTirol 46
Como (-1) 41
Savona 41
U. Venezia 41
AlbinoLeffe 40
Feralpi Sal 38
Carrarese 36
Reggiana 32
Pro Patria (-1) 32
Lumezzane 29
San Marino 23
Pavia 20
C
L
A
S
S
I
F
I
C
A

G
I
R
O
N
E

A
AlbinoLeffe-Unione Venezia, Como-Pavia, Cremonese-
Virtus Entella, Pro Patria-SudTirol, Pro Vercelli-Car-
rarese, Reggiana-Feralpi Sal, San Marino-Vicenza,
Savona-Lumezzane.
IL PROSSIMO TURNO (04-05 h 15)
Un attacco della Cremonese a Venezia (foto Ivano Frittoli)
La sofferta, ma preziosissima
vittoria contro il Traversetolo ha
consentito alla Casalese di
allontanare lo spettro della
retrocessione diretta (che si
sarebbe avvicinato per la con-
temporanea vittoria della Valta-
rese) e di sorpassare in zona
playout il Soragna, che resta
lavversario dello spareggio sal-
vezza che oggi sarebbe ospita-
to (in gara unica e col pareggio
a disposizione) proprio dalla
Casalese. Non stato facile
battere i parmensi, alla ricerca
di punti per garantirsi la salvez-
za non ancora certa, che erano
passati in vantaggio poco prima
dellintervallo. A met ripresa il
terzino Favalli ha ristabilito le
distanze poi, con gli ospiti in
dieci, il solito Mariniello (11
centro in campionato) ha firma-
to il 2-1 a pochi minuti dalla
fine. Nel finale poi accaduto
un episodio decisamente spia-
cevole, quando Brembilla ha
concluso un lungo diverbio con
Favalli stendendolo e conti-
nuando a scalciarlo, anche alla
testa, mentre era inerme a terra.
Si attendeva la decisione pe-
sante del giudice sportivo,
arrivato un nuovo choc: la
squalifica di sole 4 giornate
ed stata data al giocatore
precedentemente espulso per
somma di ammonizioni (scam-
bio di persona), mentre per
Brembilla larbitro ha indicato a
referto la sola ammonizione.
Nei prossimi giorni sono attese
le rettifiche. Domani, nel penul-
timo turno i biancocelesti fanno
visita alla tranquilla Medesanese
cercando di mantenere il van-
taggio sul Soragna. Nel girone F
la Soresinese ha prenotato il 2
posto, brutta frenata della Lui-
siana e Casalbuttano che vede
allontanarsi i playoff.
CLASSIFICA (32 giorna-
ta) Termolan Bibbiano 72; Cari-
gnano 61; Montecchio 58; Bre-
scello 54; Terme Monticelli 52;
Medesanese 51; Castellana 50;
Ciano 47; Fontana Audax 46;
Traversetolo, Castelnovese 43;
Biancazzurra, Cadelbosco 41;
Casalese 33; Soragna 32; Val-
tarese 28; Basilica 2000 24;
Povigliese 9.
Per la Casalese
lobiettivo restare
davanti al Soragna
PROMOZIONE
Jeda contro il Castiglione
Piccolo ufcio in centro a Cremona, vicino agli ufci amministrativi
della citt. Completamente ristrutturato con niture molto curate,
riscaldamento autonomo e climatizzazione estiva.
Lufcio/studio formato da 2 locali oltre a antibagno e bagno dotato
di doccia, locale archivio e cantina al piano interrato.
Ottime possibilit di parcheggio a 100 m. Vendita in regime IVA.
Limmobile esente da spese di intermediazione per lacquirente
VENDESI UFFICIO
ZONA TRIBUNALE
Cell. 333 6865864 orario ufcio
di Giovanni Zagni
ra festivit, ponti, rinvii, si
fatica a leggere con una
certa sicurezza la classifica
della serie A di basket, poi-
ch ancora diverse posizioni
sono in ballottaggio tra playoff e zona
retrocessione. Per quel che riguarda il
fondo classifica i discorsi parevano gi
chiusi, ma la vittoria avventurosa e
colta a fil di sirena con fortunosa solu-
zione da 3 punti di Pesaro su Bologna
e la contemporanea sconfitta di Mon-
tegranaro hanno riaperto i giochi ed il
verdetto rinviato alle ultime due gior-
nate di campionato. Ancora pi com-
plicata la definizione della griglia pla-
yoff, almeno dal secondo allottavo
posto, visto che il primo gi asse-
gnato allArmani Milano. Ma torniamo
a parlare dei nostri eroi, che hanno
conquistato il diritto a permanere in
serie A, nei turni precedenti e sono
andati a Varese, dove pur sconfitti
78-70, hanno lottato con grande quali-
t ed entusiasmo sino alla fine, ceden-
do solo nellultimo minuto grazie a due
prodezze di Ere. Non parso che
siano mancate le motivazioni a Ndoja
e compagni, orfani dellinfortunato
Woodside, ma ancora carichi di voglia
di ben figurare. Ora sono in attesa di
andare domani a Caserta, squadra
quella campana che sta facendo mira-
coli, se rapportati allorganico a dispo-
sizione di coach Molin, che nel turno
precedente si concessa il lusso di
andare a vincere a Sassari (92-95). Ma
siamo certi che anche a Caserta, infor-
tuni permettendo, la Vanoli vender
cara la pelle, specialmente se Spralja e
Kelly sapranno essere allaltezza dei
compagni, come non stato a Varese.
Mercoled sera poi al PalaRadi tro-
veremo (nel penultimo impegno sta-
gionale) lArmani Milano e comunque
vada sar il momento dei festeggia-
menti, perch tutta Cremona cestistica
ha il dovere di tributare lultimo applau-
so appassionato a questi ragazzi, al
coach ed alla societ per le soddisfa-
zioni che ci hanno saputo regalare in
una annata costellata da qualche tri-
bolazione iniziale e da tanti guai fisici
per tutta la stagione.
CURIOSITA Grazie alla vittoria di
Avellino (arrivata nellovertime), lAr-
mani Milano si aggiudicata la regular
season dopo 23 stagioni (lultima volta
nel 1990-91). Nellera dei playoff,
lOlimpia si aggiudicata la prima fase
di campionato altre 3 volte: nel 1985-
86, nel 1983-84 e nel 1979-80.
Vanoli in Campania solo per lonore
Domani a Caserta, contro un avversario motivatissimo, i biancoblu vogliono fare bella figura
A Varese la squadra di Pacotto ha dimostrato di non aver ancora staccato la spina, in vista del match contro Milano
T
SERIE A
La Bissolati, a sette giornate dal termine,
dopo la sostituzione dellallenatore Stefano
Manfredi Uberti (che resta al vertice del
settore giovanile) con Stefano Bolzonetti
proveniente dalla Under 15 si appresta ad
affrontare la parte decisiva del campionato.
Lobiettivo la salvezza alla portata dei
biancoazzurri che in settimana si sono alle-
nati con determinazione ed intensit. La
societ ha dato una scossa allambiente, un
segnale forte e chiaro. Oggi riprende il cam-
pionato alle 17.30 contro Varese nella vasca
sociale in via Riglio (tempo permettendo).
11 GIORNATA Busto Arsizio-Aragno
Rivarolesi 10-8, Canottieri Milano-Milano
2C 14-1, Treviglio-Bissolati 8-7, Torino-Vi-
gevano 3-5, Varese-Monza 5-5.
12 GIORNATA (0-3-05) Aragno Rivaro-
lesi-Torino (h 20.30), Bissolati-Varese (h
17.30), Milano 2C-Treviglio (h 20.15), Mon-
za-Busto Arsizio (h 20), Vigevano-Canot-
tieri Milano (h 20).
CLASSIFICA Aragno Rivarolesi 25;
Canottieri Milano 24; Busto Arsizio 23;
Varese 20; Monza 19; Vigevano 18; Treviglio
10; Bissolati, Milano 2C, Torino 6.
Marco Ravara
Pallanuoto: la Bissolati
oggi deve battere Varese
Rich a canestro allandata
(foto Mario F. Rossi)
Calcio coppe europee:
un dominio spagnolo
E un calcio spagnolo pigliatutto. Ai trionfi della
Nazionale, si aggiungono i successi delle squadre di
club. Tre formazioni iberiche hanno raggiunto le finale
e addirittura in Champions ci sar il derby di Madrid,
tra Real e Atletico. In Europa League, invece, allatto
finale sono giunti il Benfica (come dodici mesi fa) e il
Siviglia (che ha avuto la meglio nel derby con il Valencia
Finale di Champions League: Real Madrid-Atletico
Madrid (24-05 h 20.45 a Lisbona). Finale di Europa
League: Benfica-Siviglia (14-5 h 20.45 a Torino).
DALLITALIA & DAL MONDO
Serie A Per lo scudetto, dopo le amarezze europee
Juve pronta a far festa
(F.V.) Le amarezze europee rischiano di scalfire una stagione trionfale in
campionato. Se leliminazione in Champions era stata assorbita, anche se a
fatica, lapprodo in finale di Europa League era il giusto coronamento del lavo-
ro di Conte, straordinario in Italia, un po meno nelle coppe internazionali.
Ancora una volta, per, i bianconeri hanno steccato e la dirigenza dovr riflet-
tere sul reale valore della squadra e del nostro campionato. In ogni caso i
tifosi si possono consolare con lo scudetto, il terzo di fila, che con ogni proba-
bilit verr festeggiato luned sera al termine della partita con lAtalanta. Da
seguire anche la lotta al sesto posto, che vede coinvolte cinque squadre.
35 GIORNATA Atalanta-Genoa 1-1, Bologna-Fiorentina 0-3, Cagliari-Parma
1-0, Inter-Napoli 0-0, Livorno-Lazio 0-2, Roma-Milan 2-0, Sampdoria-Chievo
2-1, Sassuolo-Juventus 1-3, Torino-Udinese 2-0, Verona-Catania 4-0.
36 GIORNATA (04-05) Catania-Roma, Chievo-Torino, Fiorentina-Sassuolo
(06-05 h 19), Genoa-Bologna, Juve-Atalanta (05-05 h 21), Lazio-Verona (05-05
h 19), Milan-Inter (h 20.45), Napoli-Cagliari (06-05 h 21), Parma-Sampdoria,
Udine-se-Livorno.
CLASSIFICA Juventus 93; Roma 85; Napoli 69; Fiorentina 61; Inter 57; Torino,
Lazio, Verona 52; Parma, Milan 51; Atalanta 47; Sampdoria 44; Genoa 40; Caglia-
ri, Udinese 39; Chievo 30; Sassuolo, Bologna 28; Livorno 25; Catania 23.
SERIE A 28 GIORNATA
Avellino-Milano 92-94
Montegranaro-Cant 70-96
Pesaro-Bologna 79-78
Roma-Pistoia 75-87
Sassari-Caserta 92-95
Siena-Brindisi 84-66
Varese-Cremona 78-70
Venezia-Reggio Emilia 100-92
C
L
A
S
S
I
F
I
C
A
Bologna-Pistoia, Brindisi-Pesaro, Caserta-Cremona,
Milano-Sassari, Montegranaro-Avellino, Reggio Emi-
lia-Cant (diretta Rai Sport 1), Varese-Siena, Vene-
zia-Roma. 07-05 h 20.30: Cremona-Milano.
IL PROSSIMO TURNO (04--05 h 17)
Inizia bene il 2014 per la Vanoli che vince la sua
terza partita in campionato ai danni di Caserta.
Partita equilibrata, sofferta e vinta con grande orgo-
glio dai biancoblu di Pancotto, che hanno mostrato
miglioramenti in fase difensiva e ci ha permesso di
portare a casa due punti importanti per la classifica.
La Vanoli stata favorita dagli errori al tiro da tre dei
campani, ai quali per la formazione cremonese ha
concesso troppi rimbalzi. Da segnalare le prestazioni
di Woodside (autore di 11 punti e di giocate impor-
tanti nei momenti finali), di Spralja, votato come mvp
del match e di Jackson (14 punti e 8 rimbalzi).
VANOLI-PASTA REGGIA CASERTA 69-64
(17-13, 35-32; 50-49)
VANOLI CREMONA: Pisacane ne, Zavackas 8
(0/2, 2/3), Marchetti ne, Woodside 11 (2/4, 2/4),
Jackson 14 (3/8, 1/2), Arazzi ne, Spralija 12 (5/7,
0/1), Kyle Johnson 2 (1/1, 0/1), Beltrami ne, Kelly 8
(3/3 da due), Rich 14 (7/18, 0/3), Ndoja (0/1, 0/3).
All.: Pancotto.
PASTA REGGIA CASERTA: Mordente 5 (1/3, 1/3),
Marzaioli ne, Michele Vitali 8 (3/7, 0/2), Tommasini
(0/2 da due), Michelori 6 (3/5 da due), Salzillo ne,
Brooks 23 (10/13, 0/2), Roberts 13 (5/9, 0/2), Hannah
5 (2/6, 0/5), Scott 4 (2/2, 0/5). All.: Molin.
ARBITRI: Filippini, Sabetta, Paglialunga.
Milano* 44
Siena 38
Cant 38
Brindisi 36
Sassari 34
Roma 30
Reggio Emilia 28
Caserta 28
Pistoia 26
Varese 26
Venezia 24
Avellino 22
Bologna 22
Cremona* 20
Montegranaro 16
Pesaro 14
Vittoria sofferta, ma determinante della Vanoli contro Caserta
Serie B: lEmpoli rischia
contro un Brescia ritrovato
Domani a Novara il Palermo potrebbe festeggiare la promozione
matematica in serie A. Si tratta di una pura formalit, comunque,
visto il vantaggio enorme dei siciliani, che non hanno tradito le atte-
se. Pi combattuta la lotta per il secondo posto, con lEmpoli favori-
ta, anche se domani deve respingere lassalto del Brescia, che si
gioca le ultime speranze per puntare ancora ai playoff.
36 GIORNATA Avellino-Crotone 2-0, Cesena-Brescia 0-3, Empoli-
Spezia 2-0, Latina-Palermo 1-3, Modena-Ternana 3-3, Padova-Bari
1-2, Pescara-Novara 0-0, Reggina-Cittadella 0-1, Siena-Carpi 0-0, Tra-
pani-Juve Stabia 3-0, Varese-Virtus Lanciano 0-1.
37 GIORNATA (03-05 h 15) Brescia-Empoli, Carpi-Pescara, Cesena-
Avellino, Cittadella-Varese, Crotone-Padova, Juve Stabia-Latina, Nova-
ra-Palermo, Siena-Modena, Spezia-Reggina (02-05 h 20.30), Ternana-
Bari, Virtus Lanciano-Trapani (h 18).
CLASSIFICA Palermo 75; Empoli 59; Latina 57; Crotone 55; Viruts
Lanciano 54; Siena (-8), Cesena 53; Trapani, Avellino 52; Spezia 51;
Modena 50; Bari (-3), Brescia 49; Pescara 47; Carpi 46; Ternana 45;
Varese 43; Novara 40; Cittadella 39; Padova 35; Reggina 27 (-1); Juve
Stabia 17.
Sport
Sabato 3 Maggio 2014
24
L'Erogasmet Crema, dopo aver com-
piuto il proprio dovere, imponendosi in
gara 1 dei quarti dei playoff contro
Milanotre Basiglio (battuto 56-47), non
riuscita a bissare il successo anche in
gara 2 ed uscita sconfitta dal parquet
nuovo di zecca dellimpianto milanese,
trovandosi cos costretta ad una scomo-
da gara 3 per il passaggio del turno.
Erogasmet un po imprecisa ad inizio
partita, con i primi punti che arrivano
dalla lunetta con capitan Denti. Dallaltra
parte, invece, i padroni di casa evidenzia-
no un buon feeling con la retina, infilando
subito una tripla e portandosi in vantag-
gio 8-2. Gli uomini di Galli trovano final-
mente la via del canestro con Rambaldi,
ma Milanotre scappa nuovamente sul
15-8 grazie soprattutto a Iacono e
Colombo, che non fanno sentire la tem-
poranea assenza del capocannoniere
della squadra Giocondo, in panca per un
problema al piede. Si sveglia Crema, che
chiude le maglie della difesa e trova i
punti di Galiazzo, Denti e Persico per il
primo sorpasso sul punteggio di 15-17,
ma una tripla di Maffezzoli porta le squa-
dre al primo riposo sul 18-17. Colombo
allunga per i suoi ad inizio secondo quar-
to, ma unimperiosa entrata di Persico ed
un canestro di Denti illudono lEroga-
smet, che subisce un parziale di 15-1 nel
quale fa la parte del leone Iacono, che
chiude la prima met gara a quota 16. La
marea milanese si arresta davanti ad un
minuto di fuoco di Galiazzo, che infila due
canestri intervallati da una palla recupe-
rata in difesa. La guardia trevigiana subi-
sce poi un fallo tecnico che porta ad un
nuovo allungo dei padroni di casa, che
vanno negli spogliatoi sul 41-30. Un Denti
inarrestabile tentava di riportare in linea di
galleggiamento i suoi ad inizio ripresa,
infilando tre canestri consecutivi che
seguivano la tripla iniziale di Rambaldi,
ma Colombo e Giocondo riallungavano.
La partita si faceva pi godibile per il
pubblico, con le due squadre che difen-
devano forte, ma complessivamente i
padroni di casa mantenevano intatto il
proprio margine di vantaggio. A met
tempo un ingenuo blocco in movimento
costava il terzo fallo a capitan Denti, che
si accomodava in panca. Dopo un quarto
equilibrato, il fortino di Milanotre scric-
chiolava nellultimo minuto e mezzo della
frazione sotto i colpi di Galiazzo e Persico,
che dimezzavano il gap portando il pun-
teggio sul 58-53. Notevole la prestazione
del centro di scuola Olimpia Milano, pur
macchiata da alcuni errori sotto misura.
La tripla di Rambaldi spaventava i padro-
ni di casa che replicavano con Colombo.
In casa cremasca era soprattutto Ram-
baldi a colpire da tre, a causa della scar-
sa vena di Colnago.
Sul 63-62 lErogasmet falliva per tre
volte il canestro del sorpasso, venendo
punita da Tandoi. Una potente schiaccia-
ta di Persico riportava sotto i suoi, segui-
ta dall'acrobatica replica di Giocondo.
Ultimi secondi palpitanti, con la mano
dei tiratori milanesi che trema un po dalla
lunetta e Crema che si aggrappa alla tri-
pla di Galiazzo ad 80 dal termine. Lo
stesso numero cinque fallisce il tiro
dellaggancio, cui fa seguito un canestro
di Giocondo che porta a 5 i punti di van-
taggio degli uomini di Pugliese. Iacono in
lunetta chiude i giochi a 20 dal termine,
con l'Erogasmet Crema che sulla replica
perde banalmente palla. Finisce 78-71,
con lultimo libero del giovane Dedda a
tempo scaduto.
Questa sera alle 21 al PalaCremonesi
gara 3 della serie ed una delle due forma-
zioni chiuder anzitempo la stagione.
Marco Cattaneo
BASKET DNC
NEWS DI SPORT
LErogasmet cerca il pass stasera in gara 3
PLAYOFF - QUARTI
COSI ALLANDATA
MOTOGP MARQUEZ VOLA A JEREZ
Sta diventando un dominio assoluto quello del cam-
pione del mondo di MotoGp, Marc Marquez. Dopo tre
vittorie in altrettanti Gp, lo spagnolo stato il pi veloce
nelle libere a Jerez davanti a Espargaro, Dovizioso e
Rossi. In tv: oggi alle 14.10 le qualifiche e domani alle
14 la gara (diretta su Sky e differita alle 19.30 su Cielo).
2 Imola
9 Reggio E.
5 Crema
6 Milanotre
3 Lissone
8 Nerviano
4 Saronno
7 Bologna
71
66
56
56
47
67
54
46
Alessandro Alquati si aggiudicato il
memorial Piero Bertolametti del Dopolavoro
Ferroviario. Prosegue il programma dei tor-
nei maschili e femminili. E' in corso di svol-
gimento il torneo di 3 categoria femminile
alla Canottieri Flora diretto da Ampelio
Folzini: 38 giocatrici iscritte di buon livello.
Finale l11 maggio. Alle Querce di Pieve
dOlmi in programma un promettente
torneo giovanile Under 10-12-14.
Tennis: ad Alquati
il Piero Bertolametti
54
76
67
71
78
74
80
72
lessandro Beltrami non pi
lallenatore della Pom Casal-
maggiore. Il tecnico piemon-
tese ha comunicato diretta-
mente al presidente della
Vbc la propria decisione di indirizzarsi
verso una nuova esperienza, al termine
di una stagione comunque esaltante.
Sono orgoglioso afferma il tecnico di
Omegna di aver allenato questo grup-
po e di quello che sono riuscite a fare le
ragazze nel corso della stagione, della
crescita che hanno mostrato, del cuore
che ci hanno messo. Il risultato la
diretta conseguenza di questo atteggia-
mento e delle loro innegabili qualit
tecniche. Ho creduto e credo tuttora
che questo gruppo avesse grandi
potenzialit, il problema era riuscire ad
esprimerle, a farle funzionare insieme,
forse in alcuni casi bastava poco di pi
per cogliere altri importanti risultati,
oltre a quelli raggiunti anche su campi
proibitivi, ma penso che ognuna abbia
dato tutto quello che aveva. Hai avuto
il privilegio di allenare una squadra gio-
vane, quanto ha inciso la carta didenti-
t di molte delle giocatrici sulle presta-
zioni e sui risultati? Ha inciso eccome,
oltre della giovane et, parlerei anche
della scarsa abitudine a giocare con
formazioni di alto livello. Nella gestione
di alcuni momenti chiave si peccato di
ingenuit, anche se in alcuni la voglia di
emergere di queste ragazze ne ha esal-
tato coraggio e spregiudicatezza. Quali
sono i momenti bui e quelli esaltanti
della stagione? Sicuramente le sconfit-
te con Novara resteranno macchie diffi-
cili da cancellare, le vittorie con Busto,
Bergamo e Modena i passaggi da ricor-
dare per sempre. Il mese di gennaio si
rivelato di difficile gestione, ci siamo
trovati gioco forza a provare ad alzare
lasticella delle nostre prestazioni, ma
questo ha prodotto importanti risultati
nei mesi seguenti, quando siamo riusci-
ti a produrre quel che ci eravamo prefis-
sati come gioco infilando quattro suc-
cessi consecutivi e ponendo le basi per
il settimo posto finale. Non credo che
Novara fosse in valore assoluto migliore
di noi; credo solo che dalla sua avesse
pi esperienza nei singoli e maggiore
gestione delle situazioni critiche. Per
concludere, sono molto felice di aver
fatto la scelta di sedere sulla panchina
di una squadra come Casalmaggiore;
ringrazio la societ che ha creduto in
me, non era scontato.
Beltrami ringrazia la Pom e se ne va
Il tecnico piemontese ha deciso di lasciare Casalmaggiore dopo unannata esaltante
La dirigenza della Vbc dovr cercare un nuovo allenatore per la prossima stagione che dovr essere quella delle conferme
A
VOLLEY A1
Il tecnico Beltrami
ha lasciato la Pom
BOCCE
Daniele Guernelli (Club Scherma Cre-
mona) sar impegnato ad Ancona il 9 mag-
gio nella finale nazionale di spada maschi-
le. Intanto il sodalizio presieduto da Paola
Taino prosegue gli allenamenti in vista
dellimpegno nazionale dei campionati ita-
liani di Riccione per gli Under 14 e 15 del 5
maggio che vedr in pedana Andreas
Albarosa e Marianna Mari. Il preciso pro-
gramma predisposto dagli allenatori Ales-
sandro Bossalini, Giuseppe Monticelli,
Rebecca Spinello sta dando ottimi risultati.
NUOTO Dopo i Provinciali in vasca corta
di gioved scorso svoltisi alla Piscina
Comunale al Po di Cremona, il calendario
agonistico prosegue il giorno 11 a Brescia
il trofeo Citt di Brescia che vedr la par-
tecipazione di molti atleti cremonesi.
FUTSAL Con un altro pareggio, il Video-
ton Crema vede sfumare il sogno della
finale che avrebbe potuto regalare ai ragaz-
zi di patron Severgnini la ribalta della serie
B. Il doppio confronto con il Sangalli, di
casa a Brembate, racconta di un pareggio
a Crema per 1-1 ed un 2-2 in terra orobica.
I cremaschi avevano solo un risultato a
disposizione, ovvero la vittoria, sfumata
contro i legni nel finale di gara.
Scherma, Guernelli in finale
IN BREVE DUATHLON
Prima giornata degli italiani
di duathlon ad Acqui Terme ed
appuntamento con le gare
che hanno assegnato i titoli
giovani individuali. Tanti i par-
tecipanti, oltre 500, ottima
organizzazione e scenario
agonistico davvero importan-
te: questi i principali contenuti
che hanno fatto cornice alla
due giorni di Acqui Terme, con
la regia della societ Virtus guidata da Ezio Rossero e tutto
il suo staff, che hanno visto lo svolgimento dei Campionati
giovanili di Duathlon individuali ed a staffetta, che hanno
regalato soddisfazioni al
Triathlon Stradivari. Nella
categoria Youth A, infatti,
Fabiola DAntino (prima a si-
nistra nella foto) ha conqui-
stato una significativa meda-
glia dargento. Ai piedi del
podio tra gli Junior arrivato
Stefano Carlino, quarto. Tor-
nando alla categoria Youth A,
finisher Matteo Sali 56 e
Filippo Torrisi 65. Nella categoria Youth B, Thomas
Previtali 21 e Lorenzo Sali 45. Nei Ragazzi, Letizia Deriu
giunta 9, Sara Dragoni 25 e Riccardo Fierro 40.
Fabiola DAntino 2 agli Italiani
Sport
Sabato 3 Maggio 2014
25
Rosa e azzurro si fondono nuova-
mente. Valentina Zago e Taismary
Aguero presenziaranno allo stage della
Nazionale previsto dal 5 al 17 maggio a
San Bonifacio di Verona, uno dei tanti
appuntamenti previsti dal tecnico
Marco Bonitta in previsione della com-
posizione della rosa che dal prossimo
settembre parteciper ai campionati
mondiali. Per lattaccante posto due
mancina, reduce dallo stage tenutosi al
centro Pavesi di Milano dal 22 al 26
aprile, si tratta del secondo appunta-
mento azzurro da quando la stagione
regolare terminata, litalo cubana
alla prima chiamata da parte del neo
selezionatore Bonitta.
Vale Zago e Tai Aguero
convocate in Nazionale
di Massimo Malfatto
Risultati inattesi hanno carat-
terizzato la terza ed ultima fase
dei campionati provinciali cre-
maschi. Nella categoria A (cop-
pia) successo dei trescoresi
Gianni Venturelli e Luciano
Pezzetti che hanno preceduto
Carniti-Lupi Timini ed i compagni
Pedrignani e Comizzoli. Titolo
deciso ai pallini nella categoria
B dove lhanno spuntata la terna
scannabuese formata da Marco
Belli, Francesco Lanzi e Carlo
Conforte. Secondo posto per
Grimaldi-Giaccone-Vailati e terzo
classificato il trio della Grandi
formato da Gatti, Parati e Qua-
ranta. Sorride Danilo Lanzi vinci-
tore nella categoria C. Il portaco-
lori della Offanenghese superava
nel recupero Massimo Testa, in
semifinale Manuel Tagliaferri (12-
5) ed in finale aveva la meglio su
Eros Cazzaniga per 12-8. Infine,
nella categoria D titolo provincia-
le a Mauro Poletti e Antonio Can-
nata che in finale simponevano
su Roberto Pedrini e Paolo
Severgnini.
TROFEO MARTIRI Attore
principale della tradizionale gara
stato Andrea Rotundo. Il cala-
brese superava in semifinale
Alfonso Nanni ed in finale aveva
la meglio sul romano Emiliano
Benedetti. Sesto e settimo posto
rispettivamente Mattia Visconti
ed Alessandro Clementi.
TROFEO BCC DEL CRE-
MONESE Una serata da incorni-
ciare per Mario Ongaro e Fausto
Galelli protagonisti a Mirabello
Ciria. La coppia dellAstra sim-
poneva in semifinale sui ferro-
vieri Ghisolfi-Monfredini (12-5)
ed in finale superava i cremaschi
Stefano Guerrini ed Andrea
Zagheno per 12-8. Quarto posto
per i milanesi Campolungo e
Fontebasso.
Provinciali cremaschi: risultati a sorpresa
Per adesso guarda i grandi ancora
da lontano (ma non troppo), un giorno
chiss? Stiamo parlando di Mattia
Visconti protagonista di prodezze a dir
poco esaltanti a conferma del grande
valore tecnico e delle enormi potenzia-
lit di questo ragazzo.
Dopo il prestigioso sesto posto nella
Martiri, Mattia in coppia con pap
Roberto sfiorava il successo nel trofeo
Bertoli Afranio, gara nazionale svolta-
si a Brescia. I portacolori della Achille
Grandi superavano negli ottavi i lodigia-
ni Gaudenzi e Pedretti, nei quarti
Antonini-Turuani, in semifinale Mazzoni-
Scicchitano e venivano sconfitti in fina-
le dai beniamini di casa Ricci e Mussini.
TOP 10 Poche ore di sonno, Mattia
gi sulle corsie del bocciodromo di
Turate e puntuale arriva unaltra presta-
zione di rilievo. Nellesordio (doppia
partita) elimina Stefano Bonizzi, suc-
cessivamente simpone su Sebastiano
Invernizzi, sul varesino Giacomo Raina,
in semifinale supera Marco Villa mentre
in finale ha la meglio sul milanese Fabio
Bonfichi con un netto 12-3. Con questo
successo, dopo tre prove disputate,
Mattia in testa alla classifica di questa
manifestazione regionale.
REGIONALI JUNIORES Un primo
maggio carente di soddisfazioni per i
nostri giovani bocciofili. Nella categoria
Allievi fari puntati su Mattia Visconti
che, dopo aver vinto la batteria, veniva
eliminato (come lo scorso anno!) da
Bonizzi, la bestia nera del vaianese in
questo campionato. Si fermava ad un
passo dal titolo Nicolas Testa. Dopo
aver superato Alessandro Ferri (doppio
12-2!), il baby trescorese simponeva su
Rutia (12-11), su Rattoppi (12-6) ma
veniva battuto da Bertocchi per 12-9.
Poca gloria per al sparuta rappresen-
tanza grigiorossa: sia Andrea Stoian
che Elia Ravasi trovavano disco rosso
negli spareggi.
M.M.
Splendide conferme di Mattia Visconti
RUGBY SERIE C
Il Crema si gioca tutto domani a Gossolengo
Si chiusa con lennesima vittoria il cammino casa-
lingo del Crema Rugby. La partita che si rivelata pi
complicata del previsto grazie alla buonissia prova di un
motivatissimo Velate, giunto a Crema deciso a vendere
cara la pelle. Il Crema dal canto suo parso un po
distratto e gi con la testa al big match di domani a
Gossolengo, ma le differenze in campo alla fine si sono
fatte sentire e la formazione cremasca riuscita a por-
tare a casa la vittoria con bonus. Il match si si sbloc-
cato solo al 25 con la bella meta di un sempre pi in
forma Guanzini, che si ripetuto in fotocopia sette
minuti dopo: mete che con la trasformazione di Andre
Crotti, hanno fissano il parziale sul 12-0. La ripresa
ripartita con il Crema alla ricerca del bonus, ma il Velate
chiuso nella propria met campo, ha resistito ed anzi
riescito a mettere in difficolt pi volte la mischia crema-
sca, che per andata ancora in meta con Marchesi al
15. Al minuto 19 un calcio piazzato avversario, nelluni-
ca sortita nella met campo cremasca, ha tolto lo zero
dallo score milanese. Gli ingressi di capitan Fontanella
e Picco hanno dato una spinta particolare a tutta la
squadra e proprio allo scadere, quando ormai ogni spe-
ranza di bonus era svanita, una palla rubata da
Fontanella mandava Picco a schiacciare la palla in
mezzo ai pali dopo tre anni di attesa, tra lemozione di
tutto il pubblico presente. Ora c ancora un sogno da
realizzare, un sogno che ampiamente alla portata del
15 cremasco, un sogno che si riassume in una lettera ed
un numero e che l alla portata: ancora un solo osta-
colo da superare per accedere in C1 che si chiama
Elephant Rugby, un punto aventi ai neroverdi e che
quindi deve essere battuto a tutti i costi.
Negli altri gironi, nulla da fare per la Witors Cremona
battuta nettamente a Poncarale per 63-0. I bresciani
hanno giocato con determinazione per riscattare il passo
falso dell'ultimo match contro il Bassa Bresciana. Domani
alle 15.30 a San Sigismondo in programma il match
contro il Marco Polo Brescia, squadra alla portata dei
grigiorossi. Vittoria di misura, infine, per il Casalmaggiore
sul campo del Rugby Bergamo Cadetta (5-0). Un succes-
so che rafforza il quarto posto dei casalaschi, che doma-
ni ospitano lAsd Rugby Milano Cadetta, 5 il classifica.
Una fase di gioco
(M.M.) Scocca lora della verit per Vis Trescore ed Achille Grandi
in campo questo pomeriggio per lincontro di andata del terzo turno
campionato italiano per societ (categoria A). Impegni difficili per le
due bocciofile cremasche alla conquista di un obiettivo importante,
dove determinazione e tecnica faranno la differenza. Lunga oltre 150
km la trasferta della bocciofila trescorese a Carlazzo dove affronter la
Ceresio. Contro la bocciofila lariana la squadra guidata da Sergio
Marazzi dovr fare a meno di Guglieri (impegni di lavoro) che verr
sostituito da Luciano Pezzetti. Per il resto sar confermata la formazio-
ne che bene ha fatto negli incontri contro Lainatese e Madonnina:
in campo Pedrignani, Comizzoli, Frattini e Galantini.
A. GRANDI Dopo due qualificazioni contro Cadoraghese e F.lli
Galimberti a dir poco rocambolesche, entrambe decise ai pallini, la
bocciofila cremasca si trover opposta la Caccialanza di Milano, squa-
dra agguerrita che schiera Zovadelli, Campolungo, Suardi, Tiengo e
Fontebasso. Sulle corsie del bocciodromo di Scannabue non saranno
ammesse distrazioni di sorta: servir concentrazione ed umilt da
parte di Visconti e compagni per conquistare punti necessari per un
ritorno pi tranquillo sulle corsie milanesi. Confermata la formazione
che, oltre la famiglia Visconti, sar composta da Guerrini e Zagheno.
Vis Trescore in campo
Gianni Venturelli e Luciano Pezzetti campioni provinciali
di Fortunato Chiodo
e ci sono salite, Giovanni
Pedretti si sente a suo agio,
dimostra ancora una volta di
essere il pi reattivo, ma deve
solo saper dosare le forze,
Comunque riuscito a uscire indenne
dallinferno del 40 Gran Premio
Liberazione-Citt di Massa, meeting
nazionale. Fa tutto quanto a puntino
Pedretti e tiene la testa ai migliori sulle
quattro ascese. Lo studente Junior del
CC Cremonese-Arvedi grandioso per
qualit e intelligenza, intruppato nel
drappello di testa insieme al compagno
di squadra Paolo Aldrighetti, campione
cremonese. Ma qualcosa gira storto nel
finale: a sorpresa un corridore uscito in
vista del traguardo di Turano di Massa,
Pedretti non trova collaborazione nei
cambi a inghiottire il fuggitivo e deve
accontentarsi di un altro secondo posto,
comunque di prestigio. Ha comunque
centrato il suo obiettivo, di vestire la
maglia azzurra: stato, infatti, convoca-
to per la Corsa della pace, gara a tappe
in programma dall8 al 15 maggio in
Polonia. Volata convulsa, invece, sulla
strettissima rampa che porta nel centro
di Pantigliate di Livraga (Lo): il velocista
Luca Span (Pol. Molinello), 16enne
bresciano si imposto nel 54 Gran
Premio San Giorgio, gara per Allievi,
resistendo al recupero del bareggiese
Giannuzzi e dei cremonesi Andrea
Pedroni (4) e Davide Gastaldi (8) del
CC Cremonese-Arvedi). Decimo Davide
Donesana (Uc Cremasca). Filippo Conca
(Pedale Senaghese) vince il Giro della
Brainza, per Allievi. La quarta e ultima
prova a cronometro a Villasanta ap-
pannaggio del trentino Tommaso Rigatti.
Simone Persico (Pol. Albano S.
Alessandro) vince allo sprint il Trofeo
Pagnoncelli per Allievi a Trezzo d Adda
(Mi), il bergamasco ha la meglio su
Michele Gazzoli (Asp. Otelli), Cristian
Rocchetta (Cordioli Verona) e il crema-
sco Daniele Donesana (Cremasca). Il
milanese Stefano Oldani (Tesam Pro
Bike Junior) firma il Trofeo
Litocartotecnica Gemme per Allievi a
Cardano al Campo (Va). Il cremonese
Diego Bosini (CC Cre-monese-Arvedi),
sul podio con il terzo posto a Nave (Bs)
tra gli Esordienti del secondo anno;
sesto il compagno di squadra Alessandro
Carrara. Bosini nel lungo ponte di festi-
vit giunto anche quinto a Dro nel
Trentino. Restando in ambito Esordienti
del primo anno, Simon Curlo (Imbalplast
Soncino) del ds Alessandro Terenzi, ha
coronato il 5 posto a Nave (Bs). Paolo
Rocco, cremasco del Gs Corbellini di
Crespiatica, ha innescato la fuga decisi-
va a due nel Trofeo Sinelli a Pontenure,
tra gli Esordienti del 2 anno, ha dovuto
arrendersi al rivale occupando il posto
donore, mentre Anselmo Francesconi
(Cremasca) chiuso al 6 posto.
MARINI AL SETTIMO CIELO Nicolas
Marini ci ha preso gusto: il bresciano di
Provaglio dIseo della Zalf Euromobil
Fior, ha portato a sette il numero di suc-
cessi nei due mesi e mezzo della stagio-
ne, firmando il 17 Gp Carlo Visentini a
Camponogara (Ve), tra gli Elite e Under
23, diventandone il plurivincitore. E vero
che i conti si faranno alla fine, ma intan-
to sono soddisfazioni, perch ha acqui-
sito una nuova dimensione e una mag-
gior consapevolezza dei propri mzzi. Il
russo Eugeny Shalunov, con una caval-
cata solitaria di una trentina di chilometri
ha vinto il 69 Gran Premio Liberazione,
alle Terme di Caracalla di Roma. Alle sue
spalle a 25 gli azzurri Simone Consonni
(Colpack) e Liam Bertazzo (Kvis
Trevigiani), Paolo Simion (Mastromarta
Sensi), Iuri Filosi ( Colpack) e Diego
Brasi (Palazzago).Damiano Cima,
20enne bresciano di Lonato, portacolori
del Team Colpack ha vinto la 68 Coppa
Caduti Nervianesi per dilettanti a
Nerviano (Mi). Il giovane veneto Riccardo
Verza (Contri Autozai) si imposto per
distacco la Coppa Achille Grandi a
SantAngelo di Gatteo (Fc), riservata alla
categoria Juniores, distanziando di 45
Federico Olei che ha regolato il gruppo
S
Grande soddisfazione per lo Junior del CC Cremonese-Arvedi dopo il 2 posto nel meeting nazionale
Pedretti conquista la maglia azzurra
CICLISMO
Uno dei successi di Giovanni Pedretti nel 2013
Sport
Sabato 3 Maggio 2014
26
Il Giro dItalia partir dallIrlanda il 9
maggio. Non pi fedele allo slogan che
si era dato, cio la corsa pi dura del
mondo nel Paese pi bello del mondo,
non sar certo la prossima. Dice tutto il
percorso, anche il Giro vuole fare il Tour,
tanta cronometro come in Francia,e due
tapponi finali. Sar un caso, ma lultimo
signore in rosa quello che ha capito
tutto. Saranno decisive le crono, rac-
conta Vincenzo Nibali di una corsa che
non lo vedr al via, intenzionato com a
concentrarsi su un altro genere di Tour:
quello vero. Senza di lui, spazio ai nostri
vecchi leoni, Basso e Scarponi. Venerd
9 maggio, con una cronosquadre da
Belfast, partir il 97 Giro dItalia. Tre
giorni sullIsola, sino a Dublino, un gior-
no di riposo (luned 12 maggio) necessa-
rio per assorbire il lungo trasferimento
dallIrlanda alla Puglia. Poi rientrati in
Italia, comincer la rumba, con arrivi in
salita a Viaggiano, Montecopiolo (prima
si far il Carpegna ) e Sestola nel mode-
nese. Il 22 maggio, sulle strade fra
Barbaresco e Barolo, andr in scena la
prima crono, che doveva essere veloce
invece stata irrobustita. Sar un Giro
che strizzer locchio alla storia: cele-
brer Gino Bartali con larrivo a Salso-
maggiore Terme, ricorder il Pirata
Marco Pantani a dieci anni dalla scom-
parsa salendo al Santuario di Oropa, a
Montecampione e soprattutto al Cippo
del Carpegna, dove amava allenarsi. Ma
nei giorni finali che il Giro d Italia 2014,
getter la maschera: il 27 maggio con la
Ponte di Legno-Val Martello (la stessa
cancellata nel 2013 causa della neve),
con Gavia e Stelvio, la cronoscalata del
Monte Grappa e il traguardo sullo
Zoncolan, prima del finale di domenica
1 giugno a Trieste.
Il 9 maggio in Irlanda parte il Giro dItalia
Dici Cremona e lequazione con il
grande ciclismo diventa automatica.
Ecco perch non stupisce, come un
anno fa, che la citt del Torrazzo sia
una delle culle pi generose delle due
ruote. E anche delle pi intraprendenti,
quando si tratta di rimboccarsi le mani-
che e mettersi in cabina di regia. E la
corsa pi lunga e pi bella del pianeta,
pi di quattro ore in sella, interminabili,
del ciclismo grandi fir-me, non a caso
definita classica e monumento dello
sport vero, pregiato. Incredibile a dirsi,
emozioni a parte, il 48 Circuito del
Porto-Trofeo Arvedi, classica per dilet-
tanti di Elite e Under 23, nellalveare
di corse che tutti vogliono correre,
ormai un cimelio protetto. E la corsa
dei folli, romantici, perch non permet-
te alcun calcolo o strategie: magari
rosola il gruppo nella noia per qualche
oretta e poi impone lelettroshock
nellultima ora in poi in ununica apnea
a duemila battiti, per premiare il pi
svelto e coraggioso. Anche se magari
non il pi forte. Unica e inimitabile, di
uno spettacolo eccezionale, con la lista
degli iscritti che supera le duecento
unit, con tutte le migliori formazioni
italiane e nove nazionali straniere. E la
corsa che tutti vogliono correre, che
tutti vogliono vincere, la cosa pi
bella e che quasi tutti possono vincerla
sul serio: talmente bizzarra e talmente
imprevedibile, come sfida, che nelle
ultime due edizioni stata vinta dallaz-
zurro Paolo Simion (trevigiano della
Mastromarco Sensi). C stato un cam-
bio generazionale nella categoria dilet-
tanti, hanno fatto il ballo del debutto nei
neoprofessionisti Davide Villella (Team
Cannondale), Gianfranco Zilioli (Androni
Venezuela), Nicola Ruffoni (Bardiani
Csf), Samuele Conti (Neri Sottoli-
Yellowfluo) e Mirko Tedeschi (Team
Idea). Quindi godono il pronostico di
superfavoriti della vigilia Nicolas Marini
( Zalf Fior), azzurro con 7 vittorie sta-
gionali, che va forte. Davide Martinelli
(Team Colpack), figlio darte, campione
italiano cronometro e salito sul podio
del Porto lanno scorso. Poi il polac-
co trapiantato nel Bresciano, Jakub
Mareczko (Viris Maserati Sisal Match-
point Vigevano), 4 trionfi allo sprint e
come tutti i migliori campioni ha una
determinazione feroce, vuole vincere
sempre, non gli piace fare brutta figura,
tanto per dire limponderabilit dellap-
puntamento. Presentazioni delle squ-
adre domani in Piazza Stradivari, par-
tenza ai piedi del Torrazzo e arrivo
sullampio rettilineo di viale Po a
Cremona, dopo 180 km.
Domani si corre il 48 Circuito del Porto
Sugli ambti podi del 33 Trofeo Tricolore
di Costa San Abramo, organizzato dal Pedale
Cremonese, presieduto da Mario Vicini, c
stata gloria per i Giovanissimi dai 7 ai 12 anni,
che hanno dato una limpida, inequivocabile
conferma delle loro virt.
Tanta gioia e festa del ciclismo con un cen-
tinaio di virgulti, impegnati a giocare sulla
bicicletta, senza affanno, con la societ cicli-
stica Imbalplast di Soncino sul gradino pi alto
del podio. Se la ride tra i 12 anni Andrea
Rocco Morandi, con grinta e coraggio, dopo il
successo tra la sua gente a San Bassano, cala
la doppietta in bicicletta.
ORDINI DARRIVO G1: 1) Yann Orhniel
Siene (Pol. Madignanese), 2) Stefano Ganini
(Uc Cremasca), 3) Gabriele Forconi (Imbalplast
Soncino), 4) Loris Galimberti (CC Cremonese-
Arvedi), 5) Leonardo Ferrari (Imbalplast Son-
cino). G2: 1) Nicol Moriggia (Imbalplast Son-
cino), 2) Gabriele Durelli (Uc Cremasca), 3)
Andrea Godizzi (Mincio Chiese), 4) Giuseppe
Grazioli (Pol. Madignanese), 5) Luca Valzano
(Pol. Madignanese). G3: 1 Lorenzo Celano (Uc
Cremasca), 2) Ilaria Masiero (Mincio Chiese), 3)
Matteo Cattivelli (Pol. Madignanese), 4) Mirko
Coloberti (Imbalplast), 5) Giuseppe Cavagnoli
(CC Cremonese-Arvedi). G4: 1) Luca Rezzaghi
(Mincio Chiese), 2) Loris Rebecchi (Madi-
gnanese), 4) Manuel Mosconi (Imbalplast), 5)
Elisa Roccato (CC Cremonese-Arvedi). G5: 1)
Alessandro Masiero (Mincio Chiese), 2) Lidia
Rebecchi (Pol. Madignanese), 3) Matteo Berte-
sago (Imbalplast), 4) Diego Ressi (Mincio
Chiese), 5) Geovana Vitoria Silva Dos Santos
(Pol. Madignanese). G6: 1) Andrea Rocco
Morandi (Imbalplast), 2) Filippo Soldi (Mincio
Chiese), 3) Alex Cambi (Pol. Madignanese), 4)
Alessio Avanzi (Mincio Chiese), 5) Gabriele
Coloberti (Imbalplast).
MEMORIAL PAVESI Si corre domani a
Madignano il Memorial Fratelli Pavesi riserva-
to alla categoria Giovanissimi.
F.C.
Imbalplast in evidenza
nel 33 Trofeo Tricolore
Nicola Rossi, veneto della Zalf Euromobil Desiree
Fior, annusa laroma del primo trionfo stagionale,
sembra evaporare come tutte le vanit umane, allo
stremo, gli arrivano alle calcagne, ma riesce a trova-
re le energie delluomo vero: irresistibile nella 65
Coppa Ardig, riservata agli Under 23 di Pessina
Cremonese, patrocinata dal CC Cremonese-Arvedi.
Rossi, pilotato a meraviglia dai suoi compagni di
squadra, a velocit vertiginosa, ribalta tutto il preve-
dibile e lo scontato, inventandosi il meraviglioso
colpo spaziale. La folla esplode in un boato, come
unonda durto che lo spinge allo sprint pi feroce di
una vita intera, trova il tempo di alzarsi sui pedali,
darsi una sistematina alla maglia e alzare le mani
osannanti al cielo.
ORDINE DARRIVO 1) Nicola Rossi (Zalf Euro-
mobil Desiree Fior), km 140 in 3h657, media
45,381, 2) Francesco Castegnaro (Palazzago Feni-
ce), 3) Davide Ballerini (Team Idea), 4) Nicola Toffali
(Zalf Euromobil Desiree Fior), 5) Gianluca Gazzola
(Team Friuli).
LA PIOGGIA ROVINA LA FESTA A SONCINO La
pioggia ha rovinato il meeting sulla pista dello Stadio
Comunale di Soncino, vera festa del ciclismo regiona-
le, con una massiccia partecipazione di presenza di
340 maschietti e 80 femminucce dai 7 ai 12 anni. Un
paddock d altri tempi, con i Giovanissimi impegnati
nel Campionato Lombardo, organizzato con bravura
dai solerti dirigenti della locale societ ciclistica
Imbalplast. Cin cin rinviato: un vero peccato, perch i
virgulti avevano gi superato al mattino le prove di
qualificazione delle batterie, quindi la festa stata
rinviata alle finali di sabato 14 maggio alle 18.
Impresa di Nicola Rossi nella Coppa Ardig
Era scritto e cos stato. Pi forte del vento, la
Zalf Euromobil Desiree Fior, la corazzata veneta lea-
der del ranking mondiale, diretta dallex professioni-
sta Gianni Faresin, vuole lasciare il segno e imposta
il suo gioco dallinizio alla fine nella 59 Coppa 1
Maggio-Memorial Sergio Viola di Stagno Lombardo,
classica riservata agli Under 23, patrocinata dal loca-
le Gruppo Ciclistico Sergio Viola, presieduto da
Ennio Zanotti. Stavolta a far tornare i conti ci ha poi
pensato Simone Velasco, nato a Bologna il 2 dicem-
bre 1995, dando fuoco alla dinamite, dopo che il
veneto Nicola Da Dalt si era lanciato in fuga insieme
al compagno di squadra Gianni Moscon, ma non c
stato nulla da fare. Velasco centra cos il secondo
acuto stagionale ( stato grande protagonista anche
al Gp Liberazione a Roma. Impossibile stare a ruota
dei treni volanti: il pronosticato della vigilia era per
Jakub Mareczko, bresciano di origine po-lacca, che
deve aver pensato: Ma cosa ho fatto per meritarme-
lo. Era sua intenzione fare con una cinquina sulla
ruota di Stagno Lombardo, come fanno tutti i velo-
cisti, invece tutto girato storto, gli hanno teso un
trappolone. Niente volata con brividi da velocista, ma
un azione isolata a tre unit, gli hanno teso un trap-
polone, rovinandogli la festa del 1 Maggio.
ORDINE DARRIVO 1) Simone Velasco (Zalf
Euromobil Desiree Fior), km 100 in 2h 25, media
41,659 km/h, 2) Nicola Da Dalt (Delio Gallina-Colosio
Eurofeeed), 3) Gianni Moscon (Zalf Euro-mobil
Desiree Fior), 4) Seid Lizde (Zalf Euromobil Desiree
Fior) a 123, 5) Davide Falappi (Cipollini Al Rime), 6)
Marco Pelizzola (General Store Bottoli), 7) Francesco
Bartolini (Viris Maserati-Sisal Matchpoint), 8) Alberto
Nicodemi (Gaiaplast).
VOLO SOLITARIO DI PACCHIARDO ALLA MILA-
NO-TORTONA Davide Pacchiardo, torinese della
Palazzago-Fenice, ha vinto la 68 Milano-Tortona,
classica di Elite e Under 23, con un volo solitario di
quindici chilometri sulle colline intorno a Castellania,
terra di Fausto Coppi e arrivo a Tortona.
Coppa 1 Maggio-Memorial Sergio Viola: trionfo di Velasco
Larrivo della 43 edizione
"
dura critica
in regione prevalgono
le logiche di partito
Egregio direttore,
dopo giorni di passione il presidente
della Regione Lombardia, Roberto Ma-
roni ha comunicato i nomi degli asses-
sori che entrano in Giunta: Mauro Paro-
lini diventer assessore con le deleghe
al Commercio e Turismo, mentre Alber-
to Cavalli, che ricopriva quel ruolo, as-
sume le deleghe alle Infrastrutture e
Mobilit, quelle di Maurizio del Tenno.
Questultimo, dopo il fallimentare tran-
sito a Infrastrutture e Mobilit, seguir
da sottosegretario le infrastrutture per
Expo. In assenza dei padiglioni, Expo
continua a riempirsi solo di poltrone e
politici. Il governatore ha anche annun-
ciato lingresso in Giunta di Daniele Na-
va come sottosegretario. Giampietro
Maccabiani, portavoce di M5S Lombar-
dia, dichiara: E il solito mercato delle
poltrone, con Maroni a fare da ambu-
lante in un grave e deleterio esempio di
vecchia politica fatto in barba alla com-
petenza e alle capacit degli assessori.
Ancora una volta al buonsenso e allin-
teresse dei lombardi prevalgono le logi-
che di partito. Maroni prometteva un
cambio di passo, ma nel suo operato
non c nessuna discontinuit con il
passato. Speriamo solo che il Consiglio
regionale, dopo il blocco delle ultime
settimane causato dalle guerre interne
della maggioranzam torni a lavorare.
Movimento 5 Stelle Lombardia
***
"
repLica
carpani deve prima dimostrare
di saper fare quancosa di utile
Egregio direttore,
riteniamo che la risposta data da Ales-
sandro Carpani (sulla stampa locale), ca-
polista della Lega Nord, a Giuseppe Bru-
no, segretario provinciale del partito dei
Pensionati, sia oltremodo offensiva e le-
siva nei riguardi della persona e della ca-
tegoria dei portatori di handicap al limite
della denuncia penale. Vogliamo ricorda-
re a Carpani che in politica servono s
persone capaci, ma che la seriet va di
pari passo con il rispetto della dignit al-
trui e che per dare dellincapace agli altri
bisogna prima dimostrare di saper fare
qualche cosa di utile per la comunit.
Lista demicheli
***
"
ricordo
Gli studi di Luigi Bisicchia
resteranno nella storia
Egregio direttore,
con tristezza ho appreso della morte del
professor Luigi Bisicchia, una figura im-
portante nel panorama culturale cremo-
nese. La sua scomparsa crea un vuoto,
ma la sua opera, i suoi studi e il suo pen-
siero continueranno a restare nella sto-
ria della nostra citt. Unintensa attivit
la sua che ha lasciato un segno indele-
bile in quanti lo hanno conosciuto di
persona e hanno avuto la fortuna di ap-
prezzare il frutto del suo lavoro.
oreste perri
Sindaco di Cremona
***
"
ricordo/2
Si spento lamico Bisicchia
un abbraccio alla famiglia
Egregio direttore,
con sommo dispiacere diamo la notizia
della morte improvvisa dellamico Luigi
Bisicchia. Luigi si spento la mattina
del 1 maggio presso la Casa di cura S.
Camillo di Cremona. Un caloroso ab-
braccio a tutta la famiglia di Luigi.
Forum terzo Settore
***
"
preSa di poSizione
Siamo indignati per lovazione
ai poliziotti condannati
Egregio direttore,
Arci Cremona esprime indignazione per
lovazione che ha accolto, al loro in-
gresso al congresso del Sap, i poliziotti
condannati in via definitiva per la morte
di Federico Aldrovandi. Questo episo-
dio inaccettabile sotto ogni aspetto e
questi poliziotti non meritano di indos-
sare una divisa. Ci domandiamo come
si possa essere aiutati, tutelati e difesi,
in caso di pericolo, da persone cos, ci
domandiamo come queste persone
possano adempiere al loro ruolo socia-
le. La solidariet e la connivenza mo-
strata dai colleghi allo stesso modo
criminale: Si arriva alla propaganda
dellassassinio solo per malvagit (cit.
Italo Svevo) e troppo spesso ormai si
testimoni di queste pure cattiverie con-
sapevoli e gratuite. Chiediamo a chi
pu e a chi deve, di adottare misure se-
rie ed efficaci affinch tutto ci si fermi
e non accada mai pi. Il nostro tempo,
insopportabilmente precario e fragile
non ha bisogno di colpi cos umana-
mente duri da affrontare. Il rischio che
corriamo quello di un futuro senza
speranza e senza fiducia alcuna e con-
tro questo rischio noi lottiamo da sem-
pre. A Patrizia Moretti va la nostra affet-
tuosa solidariet e tutti i familiari delle
vittime che si battono per ottenere veri-
t e giustizia devono sapere che lArci
sar al loro fianco.
arci cremona
***
"
verSo iL voto
Saremo al fianco
del sindaco perri
Signor direttore,
con una decisione molto sofferta, il par-
tito Pensionati non far ricorso al Tar,
anche se i presupposti ci sarebbero, ne
cito soltanto uno: Consiglio di Stato (v
sezione) decisione del 2 aprile 2003 n.
1706. Purtroppo i tempi per uneven-
tuale ricorso sono molto stretti e non
vorrei inciampare in un altro ritardo di
pochissimi minuti per dare a chi, alla
disperata ricerca di visibilit, di poterne
godere. Cremona, che anchio amo,
gi sovraccarica di liste in corsa ed io,
in coscienza non voglio aggiungere al-
tra confusione al caotico sistema elet-
torale. I miei elettori (pensionati) sanno
che ci siamo schierati con il sindaco
uscente Oreste Perri al quale va la to-
tale ed incondizionata fiducia. In que-
sto ultimo periodo ho avuto modo di
stargli a fianco e di conoscerlo molto
bene. So quanto si sia speso per la no-
stra citta, le innumerevoli opere portate
a termine e, altre ne ha in serbo, il tutto
in piena crisi economica. Purtroppo c
il vezzo di ricordare loccasionale buca
nel marciapiede, piuttosto di grandi
opere che rimarranno nel tempo. In
campagna elettorale io sar comunque
al suo fianco ed invito i cittadini ad av-
vicinarsi a noi per sottoporci il loro pro-
blema e, insieme, troveremo risposte
concrete. Invito sin da adesso i pensio-
nati a preferire Oreste Perri: campione
nello sport e campione di vita.
Giuseppe Bruno
segretario partito pensionati
"
BoneMerSe
La partecipazione dei cittadini
la strada giusta per migliorare
Caro direttore,
scrivo in merito agli ultimi lavori di
asfaltatura in via Roma e di ripavimen-
tazione di alcuni tratti in porfido in piaz-
za Mazzini effettuati, in questi giorni, a
Bonemerse. Chiedo qualche spiega-
zione al vice sidaco Oreste Bini, candi-
dato sindaco per la maggioranza
uscente, nonch geometra in pensio-
ne. Infatti non ho capito, da tecnico, la
natura dellasfaltatura a pezze effettua-
ta in alcuni tratti di via Roma, su una
parte della carreggiata verso le scuole
elementari, su tutta la sezione stradale
nei pressi dellincrocio di via Sebenico
ed in altri punti. Perch si proceduto
ad asfaltare solo una parte della stra-
da? Il Comune, a detta della maggio-
ranza, economicamente florido (forse
grazie allaumento dellIrpef comuna-
le), ha voluto risparmiare sulle opere?
Ci sono problematiche tecniche di cui
la cittadinanza alloscuro o sono la-
vori da periodo elettorale? Perch
asfaltare una strada che sar interes-
sata dal rifacimento integrale della fo-
gnatura, unica opera pubblica inserita
nella programmazione quinquennale,
nonch necessaria ed urgente per pre-
venire le alluvioni nel prossimo futuro?
Altres osservando molto bene i lavori
in piazza Mazzini, mi sono accorto che
nel ricostruire il sottofondo cementizio
dei marciapiedi a raso e rivestiti in por-
fido, lo stesso non stato armato.
Questa mancanza render molto fragi-
le la tenuta del marciapiede al passag-
gio delle autovetture che vanno a par-
cheggiare negli stalli contigui. Una
scelta inspiegabile a livello tecnico. Il
nodo viabilistico via Roma - piazza
Mazzini - via Sebenico fondamentale
per il paese e deve essere trattato con
la dovuta cura. Su quelle vie si snoda
la vita del paese, affacciano delle im-
prese commerciali, dei bar, la banca, il
palazzo comunale e il passaggio per
lUfficio Postale. Vi sono alcuni proble-
mi, gravi, che non possono essere ri-
solti n con il posizionamento della
cartellonistica, n con paletti di ferro,
n con fantomatici sensi unici, n con
chiacchiere tra tecnici, ma solo con
uno studio approfondito a livello gene-
rale della viabilit del paese, e succes-
sivamente con una serie di incontri con
i cittadini. La partecipazione dei citta-
dini la strada da perseguire per mi-
gliorare la situazione attuale. Pertanto
spero vivamente che il candidato Ore-
ste Bini e il rappresentante della terza
lista accettino un confronto pubblico,
gi proposto al vice sindaco, per chia-
rire meglio le varie idee programmati-
che proposte dalle tre liste e da tenersi
prima delle elezioni del 25 maggio
2014. Ringrazio il sindaco L. Guarneri
per la replica relativa alle mie perples-
sit legate alla divulgazione del giorna-
lino dellattuale maggioranza spaccia-
to per resoconto del-lamministrazio-
ne: visto il tono sopra le righe e lelusi-
vit del Guarneri, probabile che io
abbia toccato un nervo scoperto dato
che non si capisce come mai un gior-
nalino dellamministrazione comunale
sia stato prodotto a casa del sindaco
e indichi un costo, non riporti il punto
di vista della minoranza, ma sia fatto
pagare a tutti i cittadini di Bonemerse
e mi fermo qui per carit di patria.
angelo Garioni
Candidato sindaco Patto Civico -
Bonemerse Strade Nuove
***
"
econoMia
Speculazioni finanziarie,
porre un freno obbligatorio
Egregio direttore,
non certo con il populismo che si ri-
solvono concretamente i problemi di
imprese e famiglie, ma con riforme
strutturali e profonde. Non certo ri-
nunciando alla moneta unica che si
restituisce ai cittadini il potere dacqui-
sto perso in questi anni o che si risolve
il problema di liquidit delle piccole e
medie imprese. Bisogna intervenire
con riforme coraggiose capaci di rie-
quilibrare rapporti macroeconomici
che in questi anni hanno tutelato solo i
grandi gruppi finanziari, capaci di in-
fluenzare le istituzioni europee attraver-
so lazione di lobby e gruppi di pressio-
ne. In modo particolare siamo convinti
che per sostenere imprese e famiglie
necessario al pi presto riformare il si-
stema bancario europeo, facilitando
laccesso al credito e separando in mo-
do deciso le banche commerciali da
quelle finanziarie. Porre un freno alle
speculazioni finanziarie un passaggio
obbligato e prioritario che oltre a garan-
tire la giusta tutela al risparmio, con-
sentirebbe una maggiore elasticit nel
credito alle imprese. Negli ultimi anni il
sistema finanziario si trasformato in
un vero e proprio freno alla ripresa
delleconomia reale, non solo in termini
di distrazione di risorse ma anche dal
punto di vista dei costi che sono inevi-
tabilmente ricaduti proprio su imprese
e famiglie. La nostra proposta di rifor-
ma del sistema bancario europeo si
basa sul fondamentale ruolo delle ban-
che di prestatori di credito e che, al
contrario, da tempo pare essere dive-
nuta attivit secondaria degli istituti
bancari. In questa logica si inserisce
anche un forte intervento legislativo co-
munitario in materia di tassi dinteresse
che imponga limiti precisi calcolati sul-
la base del tasso ufficiale europeo.
carmelo tindiglia
Segretario regionale Idv Lombardia
***
"
wwF
un progetto per salvaguardare
i pappagalli ara in amazzonia
Egregio direttore,
nel cuore verde del pianeta, lAmazzo-
nia, vivono pi di mille specie di uccelli
tra cui i pappagalli Ara. Queste specie
sono costantemente minacciate dalla
deforestazione e dai trafficanti di ani-
mali rari, che rinchiudono questi uccelli
in gabbie senza futuro. Fa parte di que-
sta famiglia Blu", il protagonista
dellamatissimo cartone Rio 2 Mis-
sione Amazzonia, che supporta il Wwf
per la salvaguardia della foresta amaz-
zonia e delle specie che la abitano. An-
che tu puoi proteggerli e difenderli
dallestinzione. Con ladozione Wwf po-
trai salvarli dal commercio illegale e
dalla deforestazione. Aiutaci a difende-
re e regalare un futuro a questa specie:
facciamo volare i pappagalli Ara liberi!
wwf
Buongiorno avvocato,
sono sposata in regime di
comunione legale dei beni e
vorrei sapere se la mia auto
intestata solo alla sotto-
scritta rientri nella comunio-
ne dei beni o sia considera-
ta un bene personale.
Grazia
***
Ai sensi dellart. 177 cod.
civ. Costituiscono oggetto
della comunione gli acquisti
compiuti dai due coniugi
insieme o separatamente
durante il matrimonio, ad
esclusione di quelli relativi
ai beni personali.... In buo-
na sostanza, la norma citata
dice che i beni acquistati
durante il matrimonio sono
di propriet di entrambi, a
prescindere da quale dei
due coniugi abbia effettuato
lacquisto e il pagamento.
Eccezione alla regola rap-
presentata dai beni perso-
nali. Giova pertanto capire
quali sono i beni personali
che non rientrano nella co-
munione. Secondo lart.
179 cod. civ. Sono beni
personali del coniuge: 1) i
beni di cui il coniuge era
proprietario prima del matri-
monio; 2) i beni ricevuti do-
po il matrimonio per dona-
zione o eredit; 3) i beni di
uso strettamente personale
di ciascun coniuge; 4) i beni
che servono allesercizio
della professione di ciascun
coniuge; 5) i beni ottenuti in
risarcimento di un danno e
la pensione di invalidit; 6) i
beni acquistati con il ricava-
to proveniente dalla vendita
dei beni personali o con il
loro scambio. Sul punto la
Cassazione ha precisato
che anche un veicolo, in
occasione dellacquisto da
parte di un coniuge, entra
automaticamente nel patri-
monio di entrambi, salvo
che il giudice ne accerti la
natura personale. La stes-
sa Cassazione chiarisce
che per uso personale del
bene debba intendersi la
disponibilit esclusiva della
sua utilizzazione da parte
del coniuge, anche se tra-
mite altro soggetto. In parti-
colare, detta disponibilit
non viene meno se il coniu-
ge, che ne titolare, per-
mette che laltro coniuge
possa utilizzare il bene in
specifiche circostanze e
condizioni, come un terzo.
In questo caso, infatti, lal-
tro coniuge, come un qual-
siasi terzo, utilizza il bene
non per diritto suo proprio,
quale comproprietario, ma
per effetto del consenso
dellunico titolare del diritto
di disporne. (Cass. n.
14575/2000).
*avvocato Stabilito
del Foro di Milano
emiliacodignola@libero.it
A cura di Emilia Rosemarie Codignola*
Lauto intestata a un
coniuge rientra nella
comunione dei beni?

previsioni meteo a cura di dominique citrigno per SpazioMeteo.com e Meteowebcam.it
SaBato 3 GiuGno doMenica 4 GiuGno Luned 5 GiuGno Marted 6 GiuGno MercoLed 7 GiuGno
Sabato 3 Maggio 2014
27
Lettere & Opinioni
Per dire la vostra, scrivete a: lettere@ilpiccologiornale.it incomsc@gmail.com
20