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NOTIZIARIO DEL GRUPPO OPERAZIONE MUSEKE – Via Brescia, 10 – 25014 CASTENEDOLO (Brescia) ITALY

Tel. 030/2130053 – Fax 030/2130044 NUMERO NOVE - NATALE 1997


impianti: nadir - ciliverghe (bs) / stampa: euroteam - ciliverghe (bs)

Natale: la festa incompiuta


Di giorno in giorno le vie si accendono
di luci. Negozi e uffici si addobbano a festa.
Gli spot pubblicitari fanno apertamente l'oc-
chiolino alla voglia di Natale che è in noi.Tut-
to ha buon gioco nel sollecitare il nostro sen-
timento,perché tutti abbiamo nostalgia e de-
siderio di cose buone,di rapporti risananti e
pacifici,di un giorno di sosta dai conflitti quo-
tidiani. Soprattutto: tutti abbiamo voglia di
compagnia,di legami dolci e stabili,abbiamo
bisogno di un po' di conforto che plachi un
attimo il senso di solitudine che spesso ci ac-
compagna,abbiamo bisogno di "casa",di sen-
tirci appagati e accolti in un ambiente che
non ci misuri e ci faccia sentire amati e ama-
bili.
Il Natale sembra fatto apposta per diven-
tare la festa della casa e dei legami,dell'inno-
cenza e della gioia dei bambini, dei senti-
menti di pace che giacciono in fondo al cuo-
re di tutti: per questo tutti si danno da fare
per confermarsi reciprocamente che mai co-
me in questo giorno si ha diritto ad avere ca-
sa e compagnia. Ed è per questo che poi, al
dunque,il giorno di Natale si trasforma in una paradiso di luci e di calore nella propria ca- coloro che riescono ad ingannare la vita per
potente arma che mette a nudo la solitudine sa, chiudendo accuratamente fuori coloro un giorno e vestono la festa dolce del Natale
ed il dolore: chi è solo, lo è in modo partico- che hanno scritto sulla faccia la fatica e non dei buoni sentimenti, che il Natale altro non
lare a Natale; chi soffre, soffre particolar- trattengono neppure a Natale le lacrime.Per è che il Natale del Signore:è festa perché vie-
mente nella festa; chi ha perso occasioni ed costoro, Natale è il giorno del maggiore ab- ne uno che rinnova la nostra speranza, rac-
amori,mai come a Natale si sente perso e per- bandono e della smisurata solitudine che de- coglie la nostra attesa senza ingannarci, sen-
dente,proprio perché ci hanno convinto che ve restare segreta: nella messa di mezzanot- za offrirci bacchette magiche.Viene uno che
a Natale dovrebbe essere tutto diverso, ci te, nel rincorrersi allegro del "Buone Feste", porta nella sua pelle la fatica dell'umanità,
hanno fatto credere che in questo giorno ma- una persona che non abbia nè allegria nè ca- che è segnato dalla morte più disonorevole,
gico ci sarebbe stato restituito ciò che non lore non ha posto:meglio che si nasconda in che nelle mani e nei piedi ha le ferite morta-
abbiamo mai avuto o abbiamo perso. casa sua e non turbi la legittima festa degli al- li dei chiodi,ma si presenta come vivente;vie-
Non succede: viene Natale e tutto è co- tri,il sogno che un giorno all'anno tutto sia a ne uno che ha aperto la via della vita,ma che
me prima, ingigantito dal clima intorno che posto. Che inganno e che delusione un Na- ha anche detto e vissuto in prima persona
canta canzoni dolci ed inneggia all'amore. tale così! Anche i più fortunati, giunti alla se- che tale via si apre nel dono di sè,nel fare stra-
Chi non può unirsi a questo coro,mai come ra della festa, diranno con un sospiro di ma- da in compagnia dei ciechi e degli zoppi,fra-
nel giorno di Natale si sente tagliato fuori,re- linconia:"Anche per quest'anno è finita",e si telli dei pubblicani e dei peccatori di ogni
legato nel proprio magone, abbandonato da pensa che domani sarà di nuovo tutto come tempo.
tutti coloro che,vivendo la festa,non voglio- prima,fatiche e conflitti,lacrime ed inganni. Gesù di Nazareth,nel nome del quale ce-
no avere intorno visi e parole sofferenti.Il Na- Per questo è essenziale dire agli uni ed lebriamo il Natale,è il Signore di questa festa.
tale che ci hanno insegnato diventa così la fe- agli altri, a coloro che soffrono e non posso- Essa è dunque giorno di gioiosa speranza e
sta crudele dove, chi può, si crea un piccolo no sorridere neppure a Natale così come a consolazione: Gesù apre per noi il cielo di
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Guastatoya - Guatemala
Una sera incontrai la signora Lombar- toya, che dista circa
di Enrica e mi propose di recarmi in Gua- 70 Km sull'unica ar-
temala,nella cittadina di Guastatoya,pres- teria stradale che col-
so la parrocchia di padre Gabriel per il lega i due oceani, do-
riordino di opere idrauliche vecchie e ve gente e merci ven-
mal messe, e la realizzazione di un im- gono trasportati su
pianto nuovo nei locali destinati alla sala ruote.
ginecologica, all'ambulatorio ed al labo- Eravamo stupiti
ratorio per le analisi. dall'immenso traffico
Lì per lì rimasi un po' titubante pen- caotico e disordina-
sando al lungo viaggio, ma poi il 4 otto- to; pullman vecchio
bre, all'assemblea del Gruppo Operazio- stile americano anni
ne Museke,ho conosciuto padre Gabriel. '50,tutti colorati,sen-
Se prima avevo qualche perplessità, za portiere, con la
sentendo i tanti bisogni di quella povera gente appesa sui gra-
gente, ho sentito il dovere di accettare dini, ed un'infinità di
questa proposta. camion. Nonostante
Ne parlai con il mio amico Giuseppe fosse la fine dell'in-
Caprioli con il quale avevo già vissuto una verno trovammo un
esperienza simile in Ruanda,a Rilima.Do- clima abbastanza cal-
po aver ottenuto la sua disponibilità par- do.
timmo il 23 ottobre '97 carichi di mate- La gente povera,
riali vari e di tanto entusiasmo. ma MOLTO dignitosa
Dopo un lungo viaggio siamo arrivati e cordiale, nonostan-
all'aeroporto in Guatemala dove ci atten- te sia reduce da una
devano padre Gabriel e Cesarina; dopo guerriglia che è dura- Attualmente nel vecchio ambulatorio,
aver espletato le solite pratiche doganali, ta da 35 anni,chiede di essere aiutata a ri- dove esercita il medico Oto,fratello di pa-
siamo partiti per la parrocchia di Guasta- costruire una vita in pace. E' un popolo dre Gabriel, ci sono file di mamme con i
che vive solo di agri- piccoli in attesa di una visita dalle 5 del
coltura, con molta fa- mattino:è l'unico ambulatorio gestito dal-
tica, dal momento la parrocchia. La domenica mattina, assi-
che il terreno molto stendo alla S.Messa, abbiamo notato co-
arido si trova in colli- me partecipino tutti: vecchi e bambini
na. In città la vita è con canti e preghiere molto toccanti.
abbastanza decente e La sera, prima di partire, i ragazzi e le
si trova un po' di tut- ragazze della parrocchia, con in testa pa-
to, mentre nella peri- dre Gabriel, ci hanno fatto festa con mu-
feria ci sono ancora siche e balli offrendoci, come loro usan-
baracche e capanne za,una tazza di cioccolata e un piccolo ri-
con tetti di paglia, cordo che abbiamo accettato con im-
gente analfabeta che menso piacere, perchè datoci dal cuore.
ci ricorda l'Africa. Ricorderemo sempre questi momenti si-
Siamo stati meravi- gnificativi. Ringraziamo il Signore per la
gliati dalle immense salute donataci e l'opportunità di aver po-
iniziative di umanità tuto aiutare (nel nostro piccolo) questa
di padre Gabriel per i povera gente; l'abbiamo fatto con molto,
più bisognosi, spe- molto entusiasmo.
cialmente per i bam- Un ringraziamento particolare a pa-
bini ed i ragazzi con dre Gabriel, veramente ammirevole in
problemi familiari; li tutto;a Cesarina,coordinatrice di questo
ascolta tutti; le porte piccolo progetto ed un sincero “grazie”
della sua casa sono alla signora Enrica e a Don Roberto per
sempre aperte e dà averci offerta l'opportunità di fare que-
loro quel poco che sta meravigliosa esperienza.
ha: anche solo un
piatto di fagioli. Mario Riello e Giuseppe Caprioli

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Dall’Amore esplode la Vita
biare. Una volta, mentre la mamma perchè a scuola io sono un mezza-
Michele lo lavava,me l'ha fatta quasi sui pie- no, ma a casa io sono il suo fratello
di;sono rimasto senza parole per al- grande! A pensarci bene mi piace
"E' in arrivo
meno un quarto d'ora (e questo per proprio avere un fratellino... però
un fratellino o
me è davvero insolito).All'inizio un la prossima volta all'ospedale
una sorellina.
po’geloso lo sono stato:qualche ca- prendiamo anche una sorellina.
Sei contento?"
priccio per attirare l'attenzione, Luca Hakizimana
Io rispondevo
qualche crisi di pianto.Però mi pia-
di sì, anche se non sapevo che co-
ceva farlo vedere ai miei cuginetti
sa significasse.Certo,mi piaceva l'i-
ed ai miei amici; loro non avevano
dea di un fratellino come Andrea
(mio cuginetto e fratellino di Fede-
un fratellino come il mio. Martina
Piano piano Michele è diventato
rica) con cui giocare e magari
più interessante: ha cominciato a Ci è stato
combinare qualche guaio.
guardarmi ed a sorridermi,stava se- chiesto di scri-
Certo che si è fatto attendere pa-
duto ed io potevo farlo giocare. vere in occa-
recchio! Una notte in cui avevo la
Adesso cammina a quattro zampe sione del pros-
febbre e Sandra era venuta nella
e va in giro dappertutto;cerca sem- simo Natale,
mia cameretta,mi ero avvicinato al
pre di prendermi i capelli, ma non due righe per il giornalino "Mu-
pancione ed avevo esclamato "Toc
ci riesce quasi mai perchè sono seke" che avrà come argomento
toc! Ci sei? Ciao sono Luca, vieni
corti e ricci. Lui è piccolino e biso- principale "la vita". Nella nostra
fuori!".Ma l'attesa era ancora lunga,
gna stare attenti che non si faccia famiglia fra il dicembre '95 e l'a-
proprio come quando si aspetta il
male; quando sbatte contro la por- prile '96 nell'arco di soli quattro
Natale.
ta, io le do i calci e le dico: "Brutta, mesi, sono "nate" due vite mera-
E poi un bel giorno ...la mamma
cattiva, hai fatto male al mio fratel- vigliose:Laurent e Martina.Fino a
è andata all'ospedale a prendere
lino". Al mattino, quando mi sve- poco meno di tre anni fa, non
Michele. Quando Luciano mi ha
glio, mi piace stare con Sandra, Lu- avremmo mai pensato che la no-
portato a trovarla c'erano tanti
ciano e Michele nel lettone a gio- stra vita avrebbe avuto in così po-
bambini. Non ero riuscito bene a
care oppure, se il papà è già anda- co tempo questo risvolto, che, a di-
capire quale era il mio fratellino ...
to a lavorare, salto nel lettino e mi stanza di due anni, non può che
erano tutti uguali. E poi era più di-
sdraio vicino a Michele a fare le essere considerato positivo.
vertente correre per il corridoio ed
coccole. Lui mi abbraccia e mi lec- Quando è arrivato Laurent e si
intrufolarsi in qualche camera, do-
ca (è il suo modo di dare i baci, mi aspettava Martina, a volte si pen-
ve c'erano signore gentili che mi of-
ha detto la mamma). Insieme ci di- sava :"Come faremo poi? Sarà fa-
frivano caramelle e cioccolatini.
vertiamo a giocare a nascondino:io cile? Ce la faremo?". Questi inter-
Il ritorno a casa e ... insomma,
mi nascondo e lui mi cerca e ride rogativi hanno trovato subito ri-
ma che cosa era questo fratellino?
quando mi trova. Gli ho insegnato sposta, ci ha aiutato molto ed in-
Non era proprio come me l'aspet-
tante cose:ad urlare,a picchiare col coraggiato l'atteggiamento di
tavo. Non parlava, non giocava.
martello ed a giocare con le co- Laurent alla nascita di Martina.
Mangiava, dormiva o piangeva,
struzioni; ho provato anche a dar- Si è dimostrato da subito molto
sempre in braccio, sempre da cam-
gli da mangiare con il cucchiaino, vicino a lei, si preoccupava e

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quando piangeva correva da lei,
addirittura pretendendo che noi
Maria FIDES
non la lasciassimo piangere. La
Il 1997 è Oltre il pensiero
presenza di Laurent è stata ed è
stato un anno è non la fantasia
di molto aiuto per la crescita di
“veramente o il reale.
Martina, e nello stesso tempo an-
straordinario”
che a Laurent, aver avuto subito
per tutta la no- Oltre il pensiero
dopo il suo arrivo una sorellina,
stra famiglia, un anno pieno di av- è la morbida noncuranza
è servito molto: ha imparato a di-
venimenti e di scoperte interes- del tempo.
videre con lei i momenti della sua
santi.
giornata.
Lo è stato per Jean Claude, che Oltre il pensiero
Insieme giocano molto, Marti-
ha imparato moltissime cose, fra è la rotondità
na imitandolo, ha imparato pre-
cui, ad esempio che schiacciando dei gesti.
sto a giocare soprattutto con le
un riccio (animale) non ne esce
macchinine.
una castagna; lo è stato per Lodo- Oltre il pensiero
Quando per lei è l'ora del ripo-
vico che, ormai padrone della lin- è credere in ciò
sino, lui si rattrista perchè dice
gua italiana, ha deciso di esplorare che non si vede.
che è solo e non può giocare con
nuovi mondi imparando a parlare
lei, così come quando lui deve fa-
la lingua degli indiani, “l’indialet- Oltre il nostro pensiero,
re i compiti, Martina è irrequieta
to”; lo è stato sopratttutto per Ma- così adulto e mortale,
perchè si sente persa.
ria che,incuriosita dalle strane urla è la fede magica
Non sono neppure gelosi, anzi
provenienti da sconosciuti esseri di un bimbo.
sono solidali tra loro: Martina
esterni, ha deciso di presentarsi Antonella Bertolotti
piange se si sgrida Laurent e lui
con discreto anticipo,non prima di
difende lei, quando la si rimpro-
essersi adeguatamente protetta
vera dicendo che è piccola.
con solido caschetto di folti capel- ALLA VITA
A volte ci capita di pensare co-
li; lo è stato anche per noi, a cui -
me sarebbe stata la nostra vita
Maria (sempre lei) ha concesso il La vita non è uno scherzo
senza di loro, ora possiamo dire:
grande privilegio di poter ascolta- prendila sul serio
vuota ed insignificante, sì, perchè
re anche di notte la sua tenera vo- come fa lo scoiattolo,
avere due bambini così, è molto
ce,non sazi del quotidiano concer- ad esempio,
bello.
to a tre. senza aspettarti nulla
Grazie a loro abbiamo impa-
Ora che questo “anno straordi- dal di fuori o nell'al di là
rato ad affrontare i problemi quo-
nario”è finalmente “finito”,preferi- non avrai altro da fare
tidiani in modo diverso e più se-
remmo pensare al futuro, e ci sem- che vivere.
renamente, mentre, può sembra-
bre bello riportare il testo delle tre
re ridicolo, andiamo in crisi e di-
poesie che abbiamo dedicato ai no- La vita non è uno scherzo
ventiamo ansiosi e preoccupati di
stri bambini, sperando che un prendila sul serio
fronte a banali febbriciattole e
giorno sappiano apprezzare e con- ma sul serio a tal punto
malattie dei bambini.
dividere lo spirito e gli ideali di chi che messo contro il muro,
Buon Natale.
le ha composte. ad esempio, le mani legate,
Giovanni,Antonella,
Agostino e Clara
Laurent e Martina o dentro un laboratorio

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pegnativa decisione che dovesse
col camice bianco e il vero
essere con una “c” sola. Si può di-
e grandi occhiali, combattere per il vero, il giusto
re che un’ondata d’amore, di te-
tu muoia affinchè conquistare il giusto, il vero
nerezza, d’innocenza si è riversa-
vivano gli uomini
ta su di noi, e noi ci siamo lasciati
gli uomini di cui le tue lacrime mute
beatemente travolgere.L’avevamo
non conoscerai la faccia, e il tuo sorriso,
a lungo cercato questo figlio (per
e morrai sapendo mio amore,
la verità cercavamo più una fi-
che nulla è più bello, i tuoi singhiozzi i tuoi scoppi
glia).
più vero della vita. di risa,
E quanta fatica partorirlo.
mio amore,
E che fatica crescerlo.
Prendila sul serio il ripetersi del tuo riso
ma sul serio a tal punto dai denti bianchi La vita, si capisce, già notevol-
che a settant'anni, ad esempio, brillanti mente cambiata con l’arrivo di
pianterai gli ulivi Simbi, è ora completamente rivo-
non perchè restino ai tuoi figli il mattino d'autunno nella vigna luzionata: ritmi, abitudini, inte-
ma perchè non crederai fila per fila nodo per nodo ressi nuovi.
alla morte i ceppi si ripetono E molte più sono le preoccupa-
pur temendola, sui ceppi, i grappoli zioni.
e la vita peserà di più sui grappoli, gli acini Ci chiediamo spesso come ab-
sulla bilancia. sugli acini, la luce bia preso Simbi la presenza del
Nazim Hikmet nella luce, il mio amore. nuovo venuto.
Possiamo senz’altro dire, con
Il miracolo del rinnovamento, un moto di legittima soddisfazio-
mio cuore, ne, straordinariamente bene.
CONCERTO è il non ripetersi del ripetersi. Lungi da atteggiamenti negativi
IN RE MINORE Nazim Hikmet dettati da gelosia e rivalità, Sim-
bi si è subito affezionato al fra-
Mattina d'autunno nella vigna tellino, colmandolo di attenzioni
fila per fila ceppo per ceppo e donandoci pure un fattivo aiu-
i ceppi si ripetono Nicolò to nelle mille incombenze di ogni
e i grappoli sui ceppi giorno.
e gli acini sui grappoli Sono già Anche Cleo, il nostro cane, ha
e la luce sugli acini. trascorsi sei da subito manifestato un innato
mesi da ottimismo, per una predisposizio-
La notte nella casa grandissima ne al pensare in positivo, ma ve-
quando il Si-
e bianca ramente tutto sta procedendo per
gnore ha fatto
una luce dentro ciascuna il meglio e non potremmo chiede-
dono alla nostra famiglia di una
le finestre si ripetono re di più.
nuova creatura, dopo il primo
sui grappoli, Ora si sta avvicinando il Na-
“Miracolo dell’Amore”, ovvero
rinnovamento di acini tale, e Simbi, ci viene spontaneo
Simbi.
sugli acini, la luce pensare, è da due anni con noi.
L’abbiamo chiamato Nicolò,
su ispirazione di mamma Rober- Non possiamo che ringraziare
camminare verso il giusto
ta; papà Franco ebbe invece l’im- costantemente Dio per tutte que-

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ste grazie, per questi momenti in- duo festoso”(ogni mese almeno
dimenticabili, magici, di intensa
Mariachiara un compleanno). 4 agosto Maria-
felicità, nella consapevolezza che chiara, 2 settembre le gemelle Cip
Cip & Ciop
questi legami, creati dall’amore & Ciop (data ufficiale del per-
... e la storia
non verranno mai spezzati. messo di soggiorno), 24 e 30 ot-
Perché, comunque vadano le continua.
tobre per il papà e la mamma.
cose su questa terra mai nessun Seconda
Grande gioia in questa casa...so-
amore verrà perduto. Parte.
prattutto la notte!
Roberta e Franco ...dove eravamo rimasti?
Nel frattempo è giunta l’ora
Sì, mi pare di ricordare che le
dell’inizio della “scuola di volo”
famose gemelle Cip & Ciop vive-
(elementare) che prevede tempi
vano felici e contente in un paese
duri di esercizio (compiti) e di at-
Giorgia fatato dove le avventure non fini-
tenzione, purtroppo non si può
vano mai.
più giocare a scuola, ma solo im-
Il 17 dicem- Ma di tempo allora ne è passa-
parare.
bre 1995 Cy- to, le simpatiche sorelle hanno
Per altro tra stelle e stelline,
prien è arrivato concluso l’avventura nella “scuo-
bravi e bravissime... sembra che i
nella mia casa; la per cuccioli” (N.d.R. asilo) dove
“voli” incomincino a riuscire.
come dice la potevano liberamente scorrazza-
re e giocare ogni momento della Ciop, che si è dotata nel frat-
mamma è stato un vero regalo di Na-
tale. giornata, ballando la“macarena” tempo di un bellissimo paio di oc-
Da quel giorno sono passati già e il “meneito”. chiali, ha superato con disinvol-
due anni e in essi ho conosciuto Poi è arrivata l’estate, le ma- tura l’esame di tuffi in piscina
meglio mio fratello e ho notato che gnifiche vacanze al lago, e gran- conquistandosi il meritato diplo-
quando giochiamo insieme, frigna de gioia...la nascita della tanto at- ma.
e la mamma, pensando che gli ho tesa sorellina! Cip da parte sua ha imparato
fatto male, mi sgrida; però quando Certo è stato difficile decidere già a leggere e scrivere con una
gli chiedo di aiutarmi a fare qual- se era meglio un fratellino o una certa facilità e si propone come la
cosa, lui non dice mai di no. sorellina, poiché Cip voleva una piccola cantastorie della sorellina
La cosa che mi fa arrabbiare sul femmina, mentre Ciop preferiva Cippina.
serio è quando usa i miei giochi e un maschio. Poi non parliamo di Ahimè, anche questa seconda
immediatamente li distrugge. quanto c’è voluto per decidere il parte della splendida favola sta
Adesso è nata Giorgia Ludovica, nome: c’è voluto un gran consi- per finire, per questo vi diamo
la mia nuova sorellina e Cyprien è glio nel “bosco”. l’appuntamento alla prossima...
un po’ geloso e combina qualche Ed a forza di dai e dai Ciop dis- non senza ricordarci di ringra-
guaio in più, mi corre sempre die- se:”Se Cip vuole la sorellina, io vo- ziare il “Gran Signore del bosco”
tro e vuole sempre venire con me. glio darle il nome. Si chiamerà che sempre ci è vicino con tanti
Se in due anni me la sono cava- Mariachiara(chiamata nella fa- suoi doni.
ta penso che riuscirò a cavarmela
vola Cippina), capitooo!”. Buone feste a tutti gli amici di
per sempre.
...e così fu. La data della nasci- Museke, alle famiglie ed ai bam-
Simone Camporeale ta si inserì perfettamente nel “tri- bini.

MUSEKE - 6
Assemblea annuale dei soci
del Gruppo Operazione Museke
ne anche per restare fedeli allo spiri- frire occasioni ed esperienze di vo-
4 ottobre 1997 to del nostro Statuto. lontariato nei Paesi in cui sarà richie-
Relazione Affinché il nostro contributo al- sto il nostro aiuto,ma anche cercando
della Presidente l’autopromozione delle popolazioni di approfondire qui, a casa nostra, la
“Se facciamo un bilancio dell’ulti- locali abbia una qualche efficacia, nostra formazione (partecipare e or-
mo triennio, dobbiamo dire che con dobbiamo essere in grado di garantire ganizzare incontri, approfondimenti,
l’affidamento dei bambini finisce per alla nostra Associazione, oltre allo spi- confronti con altri organismi di vo-
noi il periodo di emergenza.Abbiamo rito missionario, un adeguato patri- lontariato ecc.). Far fruttare l’espe-
preso la decisione, molto sofferta, di monio finanziario e umano. Finanzia- rienza trentennale, compresi gli erro-
separare, anche formalmente, l’Asso- rio perché l’esperienza ci ha insegna- ri commessi in passato (per non ripe-
ciazione Museke dall’ASBL S. Maria di to che se vogliamo proporci come terli) e ricercare sempre di non iso-
Rilima.Pertanto le nostre energie non protagonisti e partner validi in inizia- larci ma di lavorare in armonia con chi
sono più assorbite completamente tive di un certo rilievo, che consenta- condivide i nostri ideali.
dal Rwanda. In Consiglio ci siamo no di accedere anche a fondi statali e Voglio, infine, fare un augurio agli
quindi chiesti: cosa possiamo fare? A comunitari per la promozione e lo svi- amici di Bergamo che stanno cercan-
chi e come possiamo renderci utili? Ci luppo del Paesi emergenti, dobbiamo do di rimettere in funzione il Centro
si presentavano due prospettive:o tra- essere in grado di supportare fin dal- di Rilima. Se non con le mani, conti-
sformarci in raccoglitori di offerte e ri- l’inizio il nostro intervento, la nostra nuiamo a seguirli con il cuore che è ri-
distributori di aiuti economici a più partecipazione, con un budget ade- masto in Africa, da dove siamo partiti
iniziative gestite da altri, oppure indi- guato. Non sempre, infatti, bastano e dove ci siamo incontrati. Sappiano
viduare una o più realtà locali in Pae- buona volontà e buone intenzioni. che, se lo vorranno, saremo ben felici
si poveri e impostare nuovi progetti Non sempre è possibile dire:iniziamo di contribuire economicamente a so-
per intervenire con risorse finanzia- e poi troveremo i soldi.....Ma soprat- stenere progetti che consentano al
rie, ma soprattutto umane. All’unani- tutto dobbiamo far crescere il patri- Centro di realizzare quegli obiettivi
mità abbiamo deciso di proseguire il monio umano,che è la nostra vera ric- per cui è stato costruito”.
nostro lavoro in quest’ultima direzio- chezza. Non solo continuando ad of- Enrica Lombardi

Durante l'Assemblea annuale


dei soci è stato eletto per accla- Guatemala: ¡vamos! con i lavori
mazione il nuovo Consiglio del Nel numero di settembre del notiziario che hanno riordinato completamente
Gruppo Operazione Museke. di Museke avevamo presentato le pos- tutto l'impianto idraulico esistente,
Fanno parte del Consiglio: Enri- sibilità di intervento in Guatemala; co- provvedendo inoltre a posare già le tu-
ca Lombardi, Don Roberto me sapete Museke ha poi deciso di fi- bazioni e gli allacciamenti per la nuova
Lombardi, Andrea Trebeschi, nanziare i lavori di ampliamento della costruzione.
Clinica Parrocchiale di Guastatoya. Restano, in particolare per chi sta con-
Mario Loda, Cesarina Alghisi, Il lavoro è iniziato a metà ottobre e tinuando il lavoro, alcuni problemi da
Giovanni Piotti, Maria Rizzetti, quando sono ritornato, l'11 novembre, risolvere e la difficoltà di approvvigio-
Giacomo Marniga, Mauro Sal- parte delle strutture verticali e della namento di alcuni materiali, ma adesso
vatore; supplenti: Flavio Modo- prima soletta erano già state completa- il lavoro è ben avviato e proprio due
nesi, Valeria Boldini. te; ne sono particolarmente soddisfat- giorni fa, parlando al telefono con Car-
Nel corso della prima riunione to perché qualche difficoltà iniziale c'è lo e Cesarina ne ricevevo la conferma.
stata e non poteva essere altrimenti; In collaborazione con un'altra organiz-
del Consiglio sono state elette le poi però si è trovato il giusto ritmo ed zazione di volontariato bresciano in
cariche sociali:Presidente, Enri- una buona intesa con la manodopera gennaio si potranno spedire con un
ca Lombardi; Vice Presidente, locale, con grande merito di Carlo che container il materiale e le attrezzature
Andrea Trebeschi; Segretaria, tutte le mattine alle sei, puntualissimo, non reperibili sul posto e quindi penso
Maria Rizzetti. iniziava a "picchiare il martello in can- che questa prima fase di lavoro potrà
tiere" ed anche di Mario e Giuseppe essere terminata entro la fine della
continua a pag. 8

MUSEKE - 7
Natale: la festa incompiuta (continua da pag. 1)

Dio e quindi nessuna lacrima sarà dimenti- per la vita del mondo, della speranza e della no,visitato da Dio,che nessuna ora ormai sarà
cata, nè alcun povero sarà messo alla porta. pace venuta a noi con il volto e la voce di Ge- orfana perché il Vivente è sempre con noi;
E' giorno di decisione e di libertà:vuoi tu,og- sù di Nazareth. Natale è festa della fede rin- ma altresì potremo ammettere che è ben giu-
gi, in questo mondo in cui scorrono ancora vigorita, dell'accoglienza di Dio, delle porte sto che le nostre feste siano sempre segnate
troppe lacrime e troppo sangue impegnarti del cuore che si spalancano per sempre a Dio da un po' di malinconia perché non possia-
per la vita come fece Gesù in nome mo chiudere fuori coloro che in
di tutti noi? Vuoi tu, oggi, vivere la questo giorno penano. Alla nostra
tua festa aprendo la porta agli im- festa mancano tutti coloro che an-
puri ed ai peccatori, poiché Gesù che nel giorno di Natale non pos-
ha detto che proprio per questi è sono essere in festa,perciò ci sono
venuto? dei posti vuoti che aspettano di es-
E vuoi,tu,oggi,consegnare nel- sere occupati. Le nostre feste sa-
le sue mani provate dal dolore del- ranno ancora e sempre incompiu-
la morte la tua speranza di vita buo- te e segnate da un'attesa: che il Si-
ne e riconciliata? Vuoi tu,oggi,per- gnore venga per sempre a conso-
mettergli di entrare nella tua fatica, lare la terra che tutti coloro che og-
nel tuo dolore, nella tua solitudine gi non possono sorridere ne abbia-
per trasformare il tuo sentimento, no le lacrime asciugate.
per vincere la disperazione nella Allora il Natale non sarà il giorno
certezza che nessuno, mai, è lonta- dei paradisi familiari di chi è con-
no dal cuore di Dio, nessuno è ab- tento e nell'angoscia di coloro che
bandonato neppure quando i ge- soffrono senza speranza.Per gli uni
miti non trovano ascolto e consolazione da ed ai suoi amici, poveri, sfortunati peccatori e per gli altri il Natale è giorno della visita di
parte di nessuno? Natale -diciamolo chiaro- in prima fila.Alla sera della festa, quando la Dio.Per questo in qualsiasi situazione, come
non è la festa dell'essere tutti buoni,della tre- malinconia del tramonto ci porterebbe a di- ci ha insegnato Gesù, noi osiamo sperare di
gua armata, dei bambini e della famiglia. Na- re "Anche questo Natale è andato" potremo una speranza che non delude.
tale è festa del Dio -con- noi,del cielo aperto pensare che anche domani è un giorno buo- Valeria Boldini

continua da pag. 7
primavera ’98.
Per quanto mi riguarda questo secon-
do viaggio è stato senz'altro più profi-
- l'analfabetismo è superiore al 50% (da-
ti 1988/89).
Davanti alla porta degli ambulatori già
sinceri Auguri
cuo del precedente e le tre settimane
sono volate (forse un po' meno per il
esistenti della "clinica" tutte le mattine
alle sei la gente è già in fila, per lo più
di Buon Natale
mio collega, l'ing. Franco Vailati che an-
che questa volta è stato disponibile di
donne con bambini; aspettano pazien-
temente che alle otto arrivi il medico e di un prospero Anno

buon grado per sostituirmi e portare
avanti in mia assenza i lavori in corso,
che forse riuscirà a visitarle prima di
mezzogiorno o nel pomeriggio molte Nuovo
e che quindi sinceramente ringrazio); di loro vengono dalle "aldee" i villaggi
oltre ad aver potuto concretamente av- della sierra, ma non c'è alternativa per-
viare i lavori ho, infatti, constatato di
persona il "gradimento" manifestato
ché quella è la sola assistenza sanitaria
che si possono permettere e la morta-
Noheli Nziza

per il progetto che andavamo ad ini-
ziare, non solo per la funzione della
lità infantile nel primo anno di vita è
molto alta.
Umuvaka Mushya Muhire
nuova costruzione, ma anche per la so- Certo, queste cose purtroppo non suc-
lidarietà e la comprensione dei loro
problemi, connessi con quanto si sta
cedono solo in Guatemala, ma cosa de-
vo dire, un conto è averne sentito par-
Feliz Navidad
realizzando. lare ed un conto è vederle di persona.
Il mio spagnolo "maccheronico" è un Nell'area di proprietà della parrocchia
po' migliorato e mi ha permesso di dia- potrebbero essere ricavati altri due pa-
logare meglio e più direttamente con la diglioni che andrebbero a completare
gente, almeno per cercare di capire quanto stiamo realizzando; Museke va-
qualcosa in più di questo piccolo pae- luterà in futuro se dare o meno seguito
se, grande solo un terzo dell'Italia, ma all'iniziativa.
dove sono concentrate ingiustizie ed Nel frattempo l'aiuto di tutti potrebbe
iniquità sufficienti per un intero conti- servire non solo come sostegno con-
nente; due soli dati: creto, ma anche per manifestare "soli-
- la vita media non raggiunge i cin- darietà" con quanto l'associazione sta
quant'anni (con i miei quarantacinque realizzando.
venivo già guardato con sospetto); Silvestro Faini

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MUSEKE - 8