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IL RAZIONALISMO 1) Che cos il razionalismo?

2) Il rapporto tra razionalismo e rivoluzione scientica 3) Soggetto e oggetto nellottica razionalista 4) Perch Cartesio e Spinoza sono considerati razionalisti ? La corrente losoca razionalista, che si basa sulla ragione fonte di ogni conoscenza, nasce gi nellantichit. La realt viene conosciuta tramite la ragione che stabilisce un rapporto tra lIo e il mondo esterno. Si procede con idee ben denite eliminando le sensazioni mutevoli e spesso fallaci, con concetti universali si pu procedere allanalisi di ogni ramo del sapere e avviare uno studio matematico e geometrico del mondo esterno. Gi per il platonismo e il pitagorismo che la natura scritta in termini geometrici e si pu leggere con valori matematici e il Rinascimento accoglie questi concetti. Con Galilei si ha la rielaborazione del concetto di ragione e di esperienza e si fa della verica il contrassegno della nuova scienza. Le sue scoperte dimostrano lincidenza della rivoluzione scientica sul pensiero losoco. I loso razionalisti sostengono che utilizzando la ragione e le varie conoscenze scientiche (matematiche, geometriche, della meccanica e della sica) si pu arrivare a qualsiasi forma di conoscenza procedendo con un metodo deduttivo. La ragione pu denirsi in vari modi: come facolt di distinguere il bene dal falso, che mette in relazione le varie parti di un discorso o come modo di ordinare la realt. La ragione uno strumento che si basa su conoscenze anche non razionali. Il discorso sul metodo, celebre opera del losofo francese Cartesio, il manifesto del razionalismo e riassume in s tutte le caratteristiche di questa corrente losoca. Sul rapporto che corre tra rivoluzione scientica e razionalismo c da dire che le due correnti sono strettamente legate tra loro. La rivoluzione scientica da luogo ad un nuovo paradigma scientico che si suddivide in due categorie: meccanicismo determinismo, la seconda appunto a!erma ci che viene predicato dai razionalisti, cio che tutti i fenomeni naturali sono connessi tra di loro in termini causalit. Quindi in seguito alla rivoluzione scientica si vanno a!ermando due movimenti losoci: il razionalismo e lempirismo. Entrambi i movimenti si preggono lo scopo di rendere pi scientica la losoa in concomitanza appunto con la rivoluzione in atto. La

losoa moderna si sviluppa intorno alla ricerca di un metodo scientico, perch lunica vera conoscenza sembra essere quella scientica. Dalla rivoluzione il razionalismo e lempirismo prendono il metodo luno deduttivo, laltro induttivo, Il metodo deduttivo parte dalluniversale per arrivare al particolare, il punto di partenza Dio, questo metodo parte da postulati, assiomi e leggi. Secondo il razionalismo noi conosciamo la realt tramite la nostra ragione: la ragione che stabilisce il rapporto tra soggetto e oggetto, tra me e il mondo. Ma la ragione procede per astrazioni, idee. I concetti della ragione sono necessari e autoevidenti cio, che non vengono n confermati n smentiti dallesperienza. Il rapporto fra il soggetto e oggetto nelle losoe del 600 e 700, hanno un elemento in comune: ritengono evidente lesistenza di un soggetto conoscente e di un mondo oggetto delle sue rappresentazioni. Sia che tale convincimento risulti fondato intuitivamente, per esempio sulla base di quanto spontaneamente crede il senso comune, sia che venga ottenuto come il risultato di una dimostrazione razionale, esso il presupposto comune di una ricerca intorno allorigine, i limiti, la capacit dellintelligenza umana. Mentre le gnoseologie antiche medievali avevano considerato loggetto come qualcosa di dato, indipendente dal soggetto che lo apprende, la losoa moderna tende a non accogliere lesistenza della realt esterna come un presupposto indiscutibile, come una verit certa. Di conseguenza, essa tende piuttosto a trovare nel soggetto il fondamento del conoscere, il principio che costituisce, ordina il mondo oggettivo. Ci trova la sua formulazione pi chiara nella teoria cartesiana del cogito. Cartesio come gi stato accennato stato il fautore del razionalismo, egli non vuole insegnare ma descrivere se stesso, non pi giovane si rende conto di non aver nessun criterio di valutazione che sia utile per distinguere il vero dal falso. Il losofo francese parte abbattendo il sapere tradizionale (aristotelismo, teologia, magia, losoa) che considera inutile in quanto non d conoscenze nel campo conoscitivo e morale. Cartesio in cerca quindi di un metodo, un criterio di ordinamento. tutti gli uomini possiedono la ragione, questultima sar il criterio universale di valutazione. Egli pone alla base della sua losoa il cogito e il dubbio, a!erma che non possiamo dare per certi fenomeni che appaiono evidenti solo ai sensi o che sono stati gi rivelati, bisogna dubitare di tutto perch i nostri sensi ci ingannano e arriva ad ipotizzare lesistenza di un genio maligno che ci ha creati,

che ci inganna e ci pone in dubbio. Da qui scaturisce la posizione primaria della ragione su qualsiasi cosa o fenomeno che sia. Per Cartesio per vi qualche campo del sapere umano, dove sembra che la ragione sia usata seguendo regole certe e facili, e con risultati soddisfacenti, questo lambito della matematica cio, quello di scomporre i problemi generali in minori, cos possibile pervenire alla formazione di ununica scienza generale della verit.Per il losofo in oggetto il metodo linsieme di regole certe e facili che da chiunque osservate, gli renderanno impossibile prendere il falso per vero (e viceversa) permettendo la conoscenza vera di tutto ci che ci circonda. Poco dopo, nella vicina Olanda Spinoza vorr descrivere luomo e la realt attraverso conoscenze geometriche (geometria euclidea), lo strumento necessario per staccare luomo dai beni contingenti e collocarlo come in una dimensione di eternit, conforme al vero bene, individuato da Spinoza nella conoscenza razionale. Per Spinoza luomo deve intraprendere un cammino etico segnato dalla liberazione da tutti i pregiudizi, derivati da una falsa conoscenza non basata sulla ragione, ma sullimmaginazione, che ci allontana dal vero bene. Il razionalismo di Spinoza e Cartesio in un certo qual modo si completano a vicenda: mentre lo sforzo cartesiano improntato alla ricerca dellautonomia della ragione tramite la tecnica ed alla prova dellesistenza di Dio, con un insieme di teorie siche e metasiche," Spinoza invece si concentra sulluomo, alla sua vita morale religiosa e politica ed il suo tentativo ultimo di ridurre lintera esistenza umana allo stesso ordine necessario che invece Cartesio aveva riconosciuto al solo mondo della natura. Marco