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Note sull'utilizzo di questo file

Per contatti: gviccion@unisa.it.


Buona lettura
Fisciano, 17/10/2012
Ing. Giacomo Viccione
Il contenuto del presente file xls stato redatto specificatamente per gli allievi dei corsi di "Idraulica I" e
"Idraulica e Costruzioni Idrauliche" tenuti presso la Facolt di Ingegneria dell'Universit degli Studi di
Ci nonostante il file disponibile a chiunque voglia prendere visione degli esercizi in esso contenuti.
Chi inoltre lo desidera, pu notificare allo scrivente le proprie osservazioni in merito.
e delle operazioni logiche e matematiche pi comuni, nel caso voglia intervenire sulle macro contenute.
L'allievo dunque invitato a risolvere autonomamente gli esercizi proposti, comparando
successivamente il proprio svolgimento con quello suggerito ed ovviamente confrontando i risultati.
Successivamente l'allievo ovviamente libero di variare uno o pi dati del problema in esame
(riportati in blu), chiedendosi preventivamente come muterebbe la soluzione per effetto del
cambiamento, verificando a posteriori se la propria deduzione corretta. In questo modo l'allievo
Le procedure qui riportate sono state concepite per essere implementate in Microsoft Office Excel e
Gli esercizi svolti, sono organizzati nelle seguenti sezioni: "Idrostatica", "Idrodinamica" e "CSL"
interna "ricerca obiettivo"; l'allievo che al momento della prova dispone di una comune calcolatrice
Colebrook - White condotto risolvendo in maniera automatica il polinomio F() = 0 con la funzione
matriciale mentre l'allievo tenuto a procedere per sostituzione, se la propria calcolatrice non prevede
contenuti, semplicemente prendendone visione (ci costituisce ovviamente opinione personale dello
E' opportuno infine che il lettore abbia conoscenze del linguaggio VBA (Visual Basic for Applications)
assolutamente come una guida necessaria per il superamento della prova scritta di esame.
Ciascun esercizio ammetter uno o pi metodi risolutivi indicati con il termine "Procedure".
invitato a ragionare sul problema stesso. Per convenienza allora opportuno modificare una copia
Salerno. E' garantita la piena compatibilit con Microsoft Office Excel 2010 e versioni superiori
di questo file, preservando cos l'originale da variazioni accidentali.
il calcolo con matrici. A ci vorrei aggiungere che non appropriato voler comprendere gli esercizi qui
(Correnti a Superficie Libera), corrispondenti ai fogli di calcolo successivi il presente foglio "Note".
scientifica dovr risolvere manualmente lo stesso polinomio per tentativi. Ancora, il calcolo delle
il solo uso della calcolatrice. Ad esempio, qui il calcolo dell'indice di resistenza secondo la formula di
lunghezze corrispondenti a due diametri commerciali da disporre in serie qui condotto per via
possono differire da quelle adottate dall'allievo al momento della prova scritta, per la quale ammesso
per la comprensione dei passaggi alla base dello svolgimento di un quesito.
scrivente); invece necessario possedere una preventiva conoscenza dei fondamenti teorici connessi
La presente raccolta di esercizi svolti vuole costituire uno strumento utile di confronto; non va intesa
Esercitazioni del corso di Idraulica
Idrostatica
Esercizio N.1
21-Oct-08 Esercitazione in aula Civile Edile Architettura
1. h = h
1
+ h
2
+ 3 h
3
/ 5
2. h = h
1
+ h
2
/ 2
3. h = 2 h
1
/ 3
Sezione dati
h
0 1 m
h
1 4 m
h
2 3 m
h
3 3.5 m

1 1300 kg
f
/m
3

2 900 kg
f
/m
3
L 2.5 m
B 4 m
1. caso
h 9.10 m
Per determinare la distribuzione delle pressioni lungo la verticale, determiniamo innanzitutto il PCIR
2
O
1
A 5.10 m h - h
1
, posizione del PCIR
1
rispetto l'interfaccia tra il liquido 1 e il liquido 2
p
A 6630.00 kg
f
/m
2

1
*O
1
A, pressione all'interfaccia A-A' tra i liquidi 1 e 2 65040.3
O
2
A 7.37 m p
A
/
2
, posizione del PCIR
2
rispetto l'interfaccia tra il liquido 1 e il liquido 2
Passiamo quindi a determinare la pressione all'interfaccia fluido 2 - aeriforme
O
2
B 4.37 m O
2
A - h
2
, posizione del PCIR
2
rispetto l'interfaccia tra il liquido 2 e l'aeriforme
p
B 3930.00 kg
f
/m
2

2 *
O
2
B, pressione all'interfaccia tra il liquido 2 e il gas 38553.3
A questo punto tutti gli elementi per il tracciamento della distribuzione di pressione sono noti.
Passiamo a determinare il modulo della spinta agente sul portello; il verso sar individuato dal segno di p
G
.
O
1
G 6.85 m h - h
0
- L/2, altezza d'acqua in corrispondenza del baricentro del portello
p
G 8905.00 kg
f
/m
2

1
O
1
G, pressione in corrispondenza del baricentro del portello 87358.05
E 10.00 m
2
B * L, area del portello
S 89050.00 kg
f
p
G
* E, spinta sul portello 873580.5
Infine, determiniamo la posizione del punto di applicazione della spinta
I
E
5.21 m
4
(B * L
3
)/12, momento di inerzia del portello intorno all'asse baricentrico
GC 0.08 m I
E
/ (S * O
1
G), distanza del centro di spinta rispetto al baricentro
O
1
C 6.93 m O
1
G + GC, posizione del centro di spinta rispetto al piano dei carichi idrostatici del liquido 1
2. caso
h 5.50 m
Per determinare la distribuzione delle pressioni lungo la verticale, determiniamo innanzitutto il PCIR
2
Nel serbatoio chiuso riportato in figura sono contenuti due liquidi di peso specifico
1
e
2
; la parte
superiore occupata da aria in pressione. Sulla parete presente un portello rettangolare di
dimensioni B L mentre sul fondo praticato un piezometro semplice, in cui il menisco si attesta
allaltezza h rispetto la base del contenitore.
Lallievo determini landamento della distribuzione di pressione lungo la verticale per le seguenti
tre condizioni:
G
B
h
aria
1
2
1
2
3
h
h
2
1
h
L
0
h
O
1
A 1.50 m h - h
1
, posizione del PCIR
1
rispetto l'interfaccia tra il liquido 1 e il liquido 2
p
A 1950.00 kg
f
/m
2

1
*O
1
A, pressione all'interfaccia A-A' tra i liquidi 1 e 2 19129.5
O
2
A 2.17 m p
A
/
2
, posizione del PCIR
2
rispetto l'interfaccia tra il liquido 1 e il liquido 2
Passiamo quindi a determinare la pressione all'interfaccia fluido 2 - aeriforme
O
2
B -0.83 m O
2
A - h
2
, posizione del PCIR
2
rispetto l'interfaccia tra il liquido 2 e l'aeriforme
p
B -750.00 kg
f
/m
2

2 *
O
2
B, pressione all'interfaccia tra il liquido 2 e il gas -7357.5
A questo punto tutti gli elementi per il tracciamento della distribuzione di pressione sono noti.
Passiamo a determinare il modulo della spinta agente sul portello; il verso sar individuato dal segno di p
G
.
O
1
G 3.25 m h - h
0
- L/2, altezza d'acqua in corrispondenza del baricentro del portello
p
G 4225.00 kg
f
/m
2

1
O
1
G, pressione in corrispondenza del baricentro del portello 41447.25
E 10.00 m
2
B * L, area del portello
S 42250.00 kg
f
p
G
* E, spinta sul portello 414472.5
Infine, determiniamo la posizione del punto di applicazione della spinta
I
E
5.21 m
4
(B * L
3
)/12, momento di inerzia del portello intorno all'asse baricentrico
GC 0.16 m I
E
/ (S * O
1
G), distanza del centro di spinta rispetto al baricentro
O
1
C 3.41 m O
1
G + GC, posizione del centro di spinta rispetto al piano dei carichi idrostatici del liquido 1
3. caso
h 2.67 m
Per determinare l'intera distribuzione delle pressioni lungo la verticale, determiniamo innanzitutto il PCIR
2
O
1
A -1.33 m h - h
1
, posizione del PCIR
1
rispetto l'interfaccia tra il liquido 1 e il liquido 2
p
A -1733.33 kg
f
/m
2

1
*O
1
A, pressione all'interfaccia A-A' tra i liquidi 1 e 2 -17004
O
2
A -1.93 m p
A
/
2
, posizione del PCIR
2
rispetto l'interfaccia tra il liquido 1 e il liquido 2
Passiamo quindi a determinare la pressione all'interfaccia fluido 2 - aeriforme
O
2
B -4.93 m O
2
A - h
2
, posizione del PCIR
2
rispetto l'interfaccia tra il liquido 2 e l'aeriforme
p
B -4433.33 kg
f
/m
2

2 *
O
2
B, pressione all'interfaccia tra il liquido 2 e il gas -43491
A questo punto tutti gli elementi per il tracciamento della distribuzione di pressione sono noti.
Passiamo a determinare il modulo della spinta agente sul portello; il verso sar individuato dal segno di p
G
.
O
1
G 0.42 m h - h
0
- L/2, altezza d'acqua in corrispondenza del baricentro del portello
p
G 541.67 kg
f
/m
2

1
O
1
G, pressione in corrispondenza del baricentro del portello 5313.75
E 10.00 m
2
B * L, area del portello
S 5416.67 kg
f
p
G
* E, spinta sul portello 53137.5
Infine, determiniamo la posizione del punto di applicazione della spinta
I
E
5.21 m
4
(B * L
3
)/12, momento di inerzia del portello intorno all'asse baricentrico
GC 1.25 m I
E
/ (S * O
1
G), distanza del centro di spinta rispetto al baricentro
O
1
C 1.67 m O
1
G + GC, posizione del centro di spinta rispetto al piano dei carichi idrostatici del liquido 1
h
0
L
h
1
2
h
h
3
2
1
2
1
aria
h
B
G
1
PCIR
PCIR
2
A A'
B B'
O1
2 O
G G'
1 caso 2 caso
G' G
O2
1 O
B' B
A' A
2
PCIR
PCIR
1
1
PCIR
PCIR
2
A A'
B B'
O1
2 O
G G'
3 caso
Si noti come le distribuzioni siano traslate in dipendenza del valore assunto dall'altezza h
Esercizio N.2 21-Oct-08 Esercitazione in aula Civile Edile Architettura
1. p
GAS
= 1.4 atm (assoluta)
2. p
GAS
= 0.5 atm (assoluta)
Sezione dati 1 atm
h 1.5 m 1.013E+05 Pa
R 2 m

1000 kg
f
/m
3
9810 N/m
3
conversione
1. caso
p
air
1.4 atm
Dopo aver convertito la pressione assoluta in relativa, determiniamo la posizione del PCIR sfruttando l'uguaglianza
delle pressioni all'interfaccia liquido - aeriforme
p
a 0.4 atm 40520.00 N/m
2
conversione
h
PCIA 4.13 m p
a
/ , posizione PCIR del liquido rispetto all'interfaccia liquido-gas
La distribuzione di pressione ora nota. Procediamo al calcolo della spinta su parete curva
adottando quale volume di controllo, la calotta ABC
h
G 7.63 m h
1
+ h + R, affondamento del baricentro rispetto la linea di sponda
p
G 74855.00
N/m
2
* h
G
, pressione esercitata nel baricentro
E 12.57 m
2
t * R
2
, area della superficie circolare di traccia A-C
H
AC 940655.67 N p
G
* E, componente orizzontale della spinta
O 16.76 m
3
2 * t * R
3
/3, volume della calotta
G 164368.13 N * O, componente verticale della spinta
S 954908.36 N (H
AC
2
+ G
2
)
0.5
, risultante della spinta con il teorema di Pitagora (componenti ortogonali)
2. caso
p
air
0.50 atm
parte superiore occupata da aria caratterizzata da un valore di pressione assoluta pari a p
GAS
. Sulla parete
condizioni:
inoltre si valuti il modulo della spinta agente sulla parete curva per ognuna delle condizioni sopra
Nel serbatoio chiuso riportato in figura presente un liquido di peso specifico = 1000kgf/m
3
; la
presente una calotta sferica A-B-C-A avente raggio R = 2.0m.
Lallievo determini landamento della distribuzione di pressione assoluta lungo la verticale per le seguenti due
citate.
h
0
L
h
1
2
h
h
3
2
1
2
1
aria
h
B
G
1
PCIR
PCIR
2
A A'
B B'
O1
2 O
G G'
1 caso 2 caso
G' G
O2
1 O
B' B
A' A
2
PCIR
PCIR
1
1
PCIR
PCIR
2
A A'
B B'
O1
2 O
G G'
3 caso
D
O
R
O
C
B
A
aria
R
h
=
1
.
5
m
Dopo aver convertito la pressione assoluta in relativa, determiniamo la posizione del PCIR sfruttando l'uguaglianza
delle pressioni all'interfaccia liquido - aeriforme
p
a -0.5 atm -50650.00 N/m
2
conversione
h
PCIA -5.16 m p
a
/ , posizione PCIR del liquido rispetto all'interfaccia liquido-gas
il valore negativo lascia intendere che il PCIR pi basso rispetto l'interfaccia
La distribuzione di pressione ora nota. Procediamo al calcolo della spinta su parete curva
adottando quale volume di controllo, la calotta ABC
h
G -1.66 m h
1
+ h + R, affondamento del baricentro rispetto la linea di sponda
p
G -1663.10 N/m
2
* h
G
, pressione esercitata nel baricentro
il valore negativo lascia intendere che la spinta sulla parete piana del volume di
controllo ha verso opposto rispetto al caso precedente
E 12.57 m
2
t * R
2
, area della superficie circolare di traccia A-C
H
AC
-20899.12 N p
G
* E, componente orizzontale della spinta
O 16.76 m
3
2 * t * R
3
/3, volume della calotta
G 164368.13 N * O, componente verticale della spinta
S 165691.44 N (H
AC
2
+ G
2
)
0.5
, risultante della spinta con il teorema di Pitagora (componenti ortogonali)
Esercizio N.3 21-Oct-08 Esercitazione in aula Civile Edile Architettura
Sezione dati
h 5 m quota del pelo libero rispetto l'imbocco
d 0.3 m diametro della bocca
Calcolo
Q 0.350 m
3
/s C * t * R
2
* (2 * g * h)
0.5
, portata effluente, dove C = 0.5
Esercizio 4 21-Oct-08 Esercitazione in aula Civile Edile Architettura
figura, nellipotesi di livello idrico fisso nel tempo.
Lallievo determini la portata effluente attraverso la bocca di Borda praticata nel serbatoio in
G
p
PCIR
1 caso
PCIR
2 caso
p
G
G
h
a
p
G' G
D
O
R
O
C
B
A
aria
R
h
=
1
.
5
m
G G'
p
a
h
G
d=0.3m
h
=
5
.
0
m
o = 30 + =
seconda cifra della matricola *2
= 1000 + = kg
f
/m
3
terza cifra della matricola *50
R = 3.0 + =
m
terza cifra della matricola *0,20
H = 2.5 + =
m
prima cifra della matricola *0,40
ultime cifre della matricola scelta:
3
4
5
Sezione dati
o 50 0.8726646 rad
1250 kg
f
/m
3
9800 N/m
3
R 4 m
H 3.70 m
A 50.27 m
2
t * R
2
, area del portello
x
G 7.70 m
H + R, distanza del baricentro con la linea di sponda
z
G 5.90 m x
G
* sen o, affondamento del baricentro
p
G 57805.71368
N/m
2
* z
G
, pressione nel baricentro del portello
S 2905632.09 N p
G
* A, spinta sul portello
I 201.06 m
4
t * R
4
/4, momento di inerzia baricentrico di un cerchio
x
C
' 0.52 m GC = I/(A*x
G
), distanza del centro di spinta dal baricentro
x
C 8.22 m x
G
+ x
C
', distanza del centro di spinta dalla linea di sponda
Esercizio 5 21-Oct-08 Esercitazione in aula Civile Edile Architettura
= 5500 + = N/m
3
terza cifra della matricola *200
R
p
= 3.5 + =
m
seconda cifra della matricola *0.10
L
p
= R
p
+ =
m
prima cifra della matricola *0.30
H = 7,5 + =
m
terza cifra della matricola *0.20
P, il portello collegato ad un galleggiante di forma sferica di raggio R
s
, tramite un filo
inestensibile e di peso trascurabile. Si valuti il minimo raggio del galleggiante affinch il portello di
semisferico di raggio R
p
incernierato nel punto O e libero di ruotare solo in senso orario. Nel punto
Sulla parete inclinata del serbatoio in figura stato inserito un portello circolare di raggio R.
Lallievo valuti la spinta sul portello ed il relativo punto di applicazione.
Sul fondo di un serbatoio contenente liquido in quiete di peso specifico , inserito un portello
peso trascurabile rimanga chiuso.
ultime cifre della matricola scelta:
3
4
5
Sezione dati
g 9.81 m/s
2
6500 kg
f
/m
3
63700
N/m
3
R
p 3.9 m
L
p 4.8 m
H 8.5 m
V
ss
124.24 m
3
2*t*R
s
3
/3, volume della semisfera
A
p
47.78 m
2
t*R
p
2
, area della superficie di delimitazione
V
sup
406.16 m
3
A
p
H, volume del cilindro superiore
V
tot
530.40 m
3
V
ss
+V
sup
, volume totale, sovrastante la parete curva
G
tot
33786367.21 N *V
tot
, peso totale del volume sovrastante la parete curva
M
G,tot
131766832.1 Nm R
p
*G
tot
, momento del peso totale G
tot
Poich il portello incernierato, si impone l'equazione di equilibrio ai momenti:
A
s
*L
p
= M
G,tot
ovvero * 4*t*R
s
3
/3 * L
p
= M
G,tot
dove A
s
la spinta di Archimede applicata sul galleggiante e diretta verso l'alto. Si ricava R
s
:
R
s 4.69 m
Esercizio 6 24-Apr-07 Esercitazione in aula Civile Edile Architettura
ultime cifre della matricola scelta:
3
4
5
g 9.81 m/s
2
o 50 0.8727 rad

1 5500 kg
f
/m
3
53955
N/m
3

2 4150 kg
f
/m
3
40670
N/m
3
L 4 m
H 1.6 m
f 1.8 m
Poich il portello incernierato, si impone l'equazione di equilibrio ai momenti, la cui scrittura dipende dall'imporre o meno
F(p
GAS
) = E M
i
= 0
M(p
GAS
) = p
GAS
*A*H/2
con il momento di una distribuzione triangolare di pressione, di seguito indicato con M(S
2
), il cui punto di nullo passa proprio per G.
Nel primo caso (punto 2), occorre sommare il momento di una distribuzione costante su tutto il portello, indotto dalla forza di pressione:
Nel secondo caso (punto 3) si considera invece la reale distribuzione delle pressioni sulla porzione di portello bagnato a destra (di forma
trapezoidale per p
GAS
> 0, o a farfalla per p
GAS
< 0); p
GAS
potr essere individuato imponendo ancora l'uguaglianza a zero dei momenti agenti; ovvero:
il principio di sovrapposizione degli effetti per la camera destra.
aeriforme ad una quota coincidente con il baricentro del portello. Lallievo valuti la pressione
dellaeriforme p
GAS
nel serbatoio in pressione affinch il portello rimanga chiuso.
Sulla parete inclinata rappresentata in figura presente un portello rettangolare incernierato nel
punto C e libero di ruotare. Nella camera destra il liquido di peso specifico
2
intefaccia con un
P
Lp
H
O
Rp
Rs
P
2
1
C
aeriforme
2
1
H
L
f
G
G
1. Calcolo del momento indotto dalla spinta del liquido 1 (camera sinistra)
A 6.40 m
2
L*H, area del portello
x
G1 2.60 m
f + H/2, distanza del baricentro dalla linea di sponda del fluido 1
z
G1 1.99 m x
G1
*sen o, affondamento del baricentro rispetto al PCIR
1
p
G1 107463.01
N/m
2

1
* z
G1
, pressione nel baricentro del portello dovuta al fluido 1
S
1 687763.28 N p
G1
* A, spinta sul portello dovuta al fluido 1
I 1.37 m
4
L*H
3
/12, momento di inerzia baricentrico del portello
x
C' 0.08 m I/(A*x
G
), distanza del centro di spinta di S
1
dal baricentro
b
1 0.88 m H / 2 + x
C'
, braccio del risultante S
1
M(S
1
) 606642.48 Nm b
1
* S
1
, momento indotto da S
1
2. Calcolo della pressione dell'aeriforme mediante il principio di sovrapposizione degli effetti
dovute all'aeriforme costante.
H
d 0.80 m H / 2, porzione di portello asciutto a destra, ovvero bagnato
A
d 3.20
m
2
L*H
d
, area della porzione di portello bagnato (ovvero della porzione di portello asciutto)
x
G2 0.40 m H
d
/ 2, distanza del baricentro dalla interfaccia fluido 2 - aeriforme
(intersezione della superficie di separazione
fluido 2 - aeriforme con la parete inclinata)
z
G2 0.31 m x
G2
*sen o, affondamento l'interfaccia
p
G2 12462.01 N/m
2

2
* z
G2
, pressione nel baricentro del portello dovuta al solo fluido 2
S
2 39878.44 N p
G1
*A
d
, spinta sul portello dovuta al solo fluido 2
b
2 1.33 m H
d
+ 2 * H
d
/3, braccio della spinta dovuta al solo fluido 2
(rispetto al quale dunque la distribuzione delle pressioni triangolare)
M(S
2
) -53171.25 Nm -b
2
* S
2
, momento indotto da S
2
(-orario)
p
GAS 108099.85 N/m
2
pressione gas da equilibrio alla rotazione: M(S
1
) + M(S
2
)+p
GAS
*A*H/2 = 0
(ovvero sommatoria dei momenti con i loro segni = 0)
3. Calcolo della pressione dell'aeriforme senza il principio di sovrapposizione degli effetti
3.a Ricerca della soluzione mediante la funzione ricerca obiettivo (cliccare sul tasto "calcola p
GAS
", macro "Idrostatica_Es6_Calcola_pGas")
p
GAS
108099.85 N/m
2
pressione relativa di tentativo del gas:
il valore soluzione si ottiene cliccando sul pulsante "calcola p
GAS
"
M(p
GAS
)
-138367.81 Nm -p
GAS
*A
d
*h
d
/2, momento indotto dall'aeriforme sulla porzione di portello asciutto (- orario)
h
GAS 2.66 m p
GAS
/
2
, posizione del PCIR
2
rispetto l'interfaccia fluido 2 - aeriforme
x
G2
3.87 m h
GAS
/ sen o + H
d
/ 2, distanza del baricentro della porzione di portello bagnato
a destra rispetto la linea di sponda
z
G2
2.96 m x
G2
* sen o, corrispondente affondamento del baricentro
della porzione di portello bagnato a destra
p
G2 120561.86 N/m
2

2
* z
G2
, pressione nel baricentro del portello dovuta al solo fluido 2
S
2 385797.96 N
p
G2
* L * H
d
, spinta sul portello prodotta dal fluido 2 e dall'aeriforme
I
2 0.17 m
4
L*H
d
3
/12, momento di inerzia baricentrico della porzione di portello bagnato a destra
x
C2
' 0.0138 m I
2
/(x
G2
*L*H
d
), distanza del centro di spinta dal baricentrico
della porzione di portello bagnato a destra
b
2 1.21 m
3H
d
/2 + x
C2
', braccio del risultante S
2
M(S
2
) -468274.67 Nm -b
2
* S
2
, momento indotto da S
2
(- orario)
F(p
GAS
) 0.00 Nm equilibrio alla rotazione espresso sotto forma di somma algebrica dei momenti:
F(p
GAS
) = M(S
1
) + M(S
2
) + p
GAS
*A
d
*H
d
/2 = 0 (ovvero sommatoria dei momenti con i loro segni = 0)
Macro: "Idrostatica_Es6_Calcola_pGas"
3.b Ricerca della soluzione per via analitica
In realt, la procedura per tentativi appena proposta pu essere evitata perch la soluzione pu essere dedotta per via analitica.
in cui F(p
GAS
), esprimente la somma algebrica dei momenti, costituisce una funzione p
GAS
; p
GAS
potr essere determinato con la funzione
"ricerca obiettivo" di excel (punto 3.a), andando ad imporre F(p
GAS
) = 0 oppure direttamente per via analitica (punto 3.b).
Procediamo al calcolo di p
GAS
nei modi indicati.
I calcoli sopra riportati, relativi alla camera sinistra, sono comuni alle seguenti procedure per la camera destra.
Per la camera destra, sovrapponiamo gli effetti del liquido e dell'aeriforme; su tutto il portello la distribuzione delle pressioni
Per altra via si ricava p
GAS
senza principio di sovrapposizione, risolvendo il polinomio F(p
GAS
) = 0 con la funzione ricerca obiettivo.
Ponendo infatti:
1.
L'equazione di equilibrio: M(S
1
) + M(S
2
) + p
GAS
*A
d
*H
d
/2 = 0 2.
pu essere esplicitata come segue:
3.
4.
5.
z
G2
= 2.96 m da eq. 5
p
GAS
= 108099.85 N/m
2
da eq. 1
Esercizio 7 24-Apr-07 test Civile Edile Architettura
= 25000 + = N/m
3
terza cifra della matricola *200
D = 4.0 + =
m
seconda cifra della matricola *0.10
H = 7.0 + =
m
terza cifra della matricola *0.20
ultime cifre della matricola scelta:
3
4
5
26000 N/m
3
D 4.4 m
H 8 m
z
G 10.2 m H + D/2, affondamento del baricentro rispetto al PCIR
1
.
p
G 265200
N/m
2
* z
G
, pressione nel baricentro del portello dovuta al solo fluido 2.
E
p 15.21
m
2
t * D
2
/4, area della superficie piana di contenimento del
volume di controllo considerato (calotta semisferica).
specifico , inserito un portello semisferico di diametro D incernierato nel punto O e libero di
In altri termini il sistema di tre forze [S
x
; S
y
; F
molla
] equivalente al sistema delle due forze [S; F
molla
].
Poich il portello incernierato in O, si impone l'equazione di equilibrio ai momenti. Si giunge allo stesso risultato
(F
molla
) considerando o il momento del risultante S o in alternativa i momenti delle componenti del risultante.
ruotare. Nel punto C, il portello sottoposto ad una forza orizzontale esplicata da una molla
Dove S
x
H
p
e S
y
G con riferimento al volume di controllo coincidente con la semisfera.
Lungo la parete verticale del serbatoio rappresentato in figura, contenente liquido in quiete di peso
Si noti la coincidenza di p
GAS
per ognuna delle procedure esposte (punto 2), (punto 3.a), (punto 3.b).
vincolata ad una parete. Lallievo determini il modulo, direzione e verso della forza.
D
H
C
O
o +

= sen
2
H p
z
d
2
GAS
G2
( ) 0
2
H
A sen
2
H
z sen
A z
I
H
2
3
A z S M
d
d
d
2 G 2
d 2 G
2
d d 2 G 2 1
=
|
|
.
|

\
|
o
|
|
.
|

\
|
o

+
( ) 0 sen
2
H
A
2
H
A z sen I H
2
3
A z S M
2
d
d 2
d
d 2 G 2 2 2 d d 2 G 2 1
= o
|
|
.
|

\
|
+ o
( ) sen
2
H
A sen I S M H A z 2
2
d
d 2 2 2 1 d d 2 G 2
o
|
|
.
|

\
|
+ o =
H
p 4032447.80 N p
G
* E
p
, componente orizzontale della spinta.
O 22.30 m
3
2 * t * R
3
/ 3, volume della calotta, dove R = D/2.
G 579829.10 N * O, componente verticale della spinta.
o 0.1428 rad tan
-1
(G / H
p
), angolo del risultante rispetto un asse orizzontale.
I 18.40 m
4
t*R
4
/4, momento di inerzia baricentrico della superficie piana
di contenimento del volume di controllo considerato.
x
c' 0.12 m I/(E
p
*z
G
), distanza del centro di spinta dal baricentro.
b
oriz 2.32 m D/2 + x
c'
, braccio della componente orizzontale della spinta.
b
vert 0.83 m
3*D/16, braccio della forza peso.
M
oriz 9349744.16 Nm b
orizz
* H
p
, momento indotto dalla componente orizzontale della spinta.
M
vert -478359.00 Nm b
vert
* G, momento indotto dalla componente verticale della spinta (forza peso).
M
tot 8871385.16 Nm M
oriz
+ M
vert
, momento delle componenti del risultante.
F
molla 4032447.80 N M
tot
/ (D /2), momento esercitata dalla molla per l'equilibrio
S 4073921.58 N (H
p
2
+ G
2
)
1/2
, modulo del risultante
Per il teorema di Varignon, la sua retta d'azione passa per il centro G della calotta
b 2.18 m (D / 2) * cos o, braccio del risultante
M
tot 8871385.16 Nm b * S, momento del risultante (da notare la coincidenza con il momento sopra calcolato)
F
molla 4032447.80 N M
tot
/ (D /2), momento esercitata dalla molla per l'equilibrio.
Esercizio 8 24-Sep-08 esame Civile Edile Architettura
portello comincia a ruotare.
B = 4.0 + =
m
terza cifra della matricola *0.05
L = 3.5 + =
m
seconda cifra della matricola *0.05
H = 2.5 + =
m
prima cifra della matricola *0.05
h
s
= 1.5 + =
m
prima cifra della matricola *0.05
R
s
= 1.0 + =
m
terza cifra della matricola *0.05

s
= 1500 + = kg
f
/m
3
prima cifra della matricola *50
= 10000 + = N/m
3
prima cifra della matricola *100
ultime cifre della matricola scelta:
4
6
6
g 9.81 m/s
2
B 4.3 m
L 3.8 m
specifico
s
. Lallievo valuti il valore limite della lettura del manometro semplice h
p
, oltre il quale il
incernierata in O e libera di ruotare in senso antiorario. Tale parete presenta nella parte centrale una
superficie semisferica di raggio R
s
, sulla quale insiste il serbatoio superiore contenente liquido di peso
Si giunge allo stesso risultato considerando il momento del risultante:
Il sistema rappresentato in figura costituito da due serbatoi separati dalla parete OPQRS,
H 2.7 m
h
s 1.7 m
R
s 1.3 m

s 1700 kg
f
/m
3
16677
N/m
3
10000 N/m
3
A
or 5.31
m
2
t*R
s
2
, superficie orizzontale del serbatoio superiore.
V
cil 9.03
m
3
A
or
*h
s
, volume della parte cilindrica.
V
ss 4.60
m
3
2*t*R
s
3
/3, volume della parte semisferica.
V
sup 13.63
m
3
V
cil
+ V
ss
, volume del serbatoio superiore.
S
sup 227260.51 N
s
*V
sup
, spinta del liquido superiore sulla parte curva PQR.
F
pp
= h
p
(BL - A
o
)
F
PQR
= h
p
A
o
+ 2*t*R
s
3
*/3 (dedotta considerando il volume di controllo virtuale compreso tra il piano dei carichi
idrostatici di tentativo e la superficie curva PQR).
S
inf
= F
pp
+ F
PQR
= h
p
BL + 2*t*R
s
3
*/3 = S
sup Equazione di equilibrio.
h
p 1.11 m
Esercizio 9 5-Feb-08 esame Civile Edile Architettura
H
2
= 1.20H
1
, affinch il sistema risultante risulti in quiete.
o = 60 + =

seconda cifra della matricola *2


R
p
= 0.80 + =
m
terza cifra della matricola *0.05
R
s
= 0.50 + =
m
prima cifra della matricola *0.10

s
= 9500 + = kg
f
/m
3
prima cifra della matricola *20
= 1200 + = kg
f
/m
3
terza cifra della matricola *20
H
1
= 1.50 + =
m
prima cifra della matricola *0.10
ultime cifre della matricola scelta:
Procediamo al calcolo del risultante superiore; scegliamo come volume di controllo, il volume di tutta la massa liquida di peso specifico
s
.
volume della parte cilindrica V
cil
e della parte semisferica V
ss
:
Poich la parete OPQRS incernierata in O, si impone l'equazione di equilibrio ai momenti. Il sistema delle forze in gioco
costituito da vettori verticali; tale sistema inoltre simmetrico rispetto l'asse verticale passante per il punto Q; l'equazione di
Esprimimiamo a questo punto il risultante inferiore, come somma della forza F
pp
sulla parte piana di superficie BL - A
or
e della forza F
PQR
equilibrio citata si riduce pertanto ad un equilibrio alla traslazione in direzione verticale poich i bracci del risultante superiore (agente sulla
parte curva PQR) e del risultante inferiore (applicato in Q) sono uguali.
Dovr pertanto risultare S
sup
= G
sup
. V
sup
(volume della massa liquida contenuta nel serbatoio superiore) verr calcolato come somma del
Da cui si ricava la massima altezza nel piezometro:

s
, immerso in un fluido di peso specifico . Lallievo valuti il peso del pistone per H
2
= H
1
e
Il serbatoio rappresentato in figura costituito da due camere in collegamento idraulico. Lungo la
parete divisoria, inclinata di o rispetto un asse orizzontale, presente un pistone libero di scorrere
filo inestensibile e di massa trascurabile ad un oggetto di forma sferica, di raggio R
s
e peso specifico
senza attrito in un cilindro. Il pistone avente base circolare di raggio R
p
, collegato attraverso un
agente sulla parte curva PQR.
2
0
7
g 9.81 m/s
2
o 60 1.0472 rad
R
p 1.15 m
R
s 0.7 m

s 9540 kg
f
/m
3
93587.4
N/m
3
1340 kg
f
/m
3
13145.4
N/m
3
H
1 1.7 m
1. caso
H
2,1 1.7 m
V
s 1.4368 m
3
4*t*R
s
3
/3, volume della sfera immersa.
P
s
134462.17 N g
s
*V
s
, peso della sfera immersa. 13706.64 kg
f
A
s 18886.72 N g*V
s
, spinta di Archimede. 1925.25 kg
f
P
all 115575.45 N P
s
- A
s
= F
tr
, modulo della forza peso allegerita. 11781.39 kg
f
G
p,s 115575.45 N F
tr
, componente della forza peso del pistone in direzione del filo. 11781.39 kg
f
G 231150.90 N G
p,s
/cos o, forza peso del pistone. 23562.78 kg
f
2. caso
H
2,2 2.04 m
E
p 4.15
m
2
t * R
p
2
, area del pistone.
AH 0.34 H
2
- H
1
, dislivello tra le due camere.
p
GAS -4469.44
N/m
2
- * AH, pressione dell'aeriforme. -0.04 atm
F
GAS -18569.42 N p
GAS
* E
p
, modulo della forza esplicata dal gas sul pistone. -1892.91 kg
f
G
p,s 97006.03 N F
tr
+ F
GAS
, componente della forza peso del pistone. 9888.48 kg
f
G 194012.06 N G
p,s
/ cos o, forza peso del pistone. 19776.97 kg
f
Esercizio 10 31-Mar-08 esame Civile Edile Architettura
sotto del quale il fluido di peso specifico non fuoriesce dallapertura praticata nella parete.
D
1
= 2.00 + =
m
D
2
= 1.00 + =
Lungo la parete orizzontale del serbatoio rappresentato in figura inserito un oggetto di forma
Si noti dall'equazione scritta come nel caso in cui |p
GAS
| E
p
> F
tr
, G
p
non ammette soluzione (per qualsiasi valore di G
p
,
allegerita" P
all
= P
s
- A
s
rivolta verso il basso, in quanto
s
> .
Immaginando di isolare l'oggetto di forma sferica, su di esso agiranno il peso P
s
(verticale verso il basso), la spinta di
Per la risoluzione del problema necessario l'equilibrio alla traslazione per la sfera ovvero per il pistone.
di contatto del pistone. Risulter pertanto G
p,s
= G
p
cos o = F
tr
.
Archimede A
s
(verticale verso il basso) e la forza di trazione F
tr
esercitata dal filo (presente perch la "forza peso
In questo primo caso, il modulo della forza di trazione F
tr
, coincidente con P
all
, dovr bilanciare la componente della forza
tronco-conica di peso specifico
t
, altezza h, diametro della base maggiore D
1
e diametro della base
minore D
2
. Lallievo determini la massima pressione dellaeriforme presente nel tubo verticale al di
al fatto che p
GAS
negativo per le condizioni assegnate.
peso del pistone G
p,s
in direzione dell'asse del pistone; poich infatti H
1
= H
2
, il gas non esercita pressione sulla superficie
valore pi basso di G
p
, proprio perch l'equazione di equilibrio adesso si scrive: G
p
cos o - p
GAS
E
p
= F
tr
. il segno meno davanti p
GAS
dovuto
il sistema sfera - pistone sempre in moto). In altri termini, la sola forza di pressione sufficiente a mobilitare la sfera.
Nel secondo caso, poich H
2
> H
1
, il gas eserciter un'azione di richiamo (p
GAS
infatti minore di 0). E' da attendersi in questo caso un
terza cifra della matricola *0.05 seconda cifra della matricola *0.05
h = 4.00 + =
m
L
1
= 2.00 + =
prima cifra della matricola *0.10 seconda cifra della matricola *0.10
h
1
= 3.00 + =
m
h
2
= 6.00 + =
terza cifra della matricola *0.10 prima cifra della matricola *0.10

t
= 4000 + = kg
f
/m
3
= 9810 + =
prima cifra della matricola *50 prima cifra della matricola *100
Nozioni di geometria:
Volume di un tronco di cono:
Superficie laterale di un tronco di cono:
ultime cifre della matricola scelta:
2
0
7
g 9.81 m/s
2
D
1 2.35 m
D
2 1 m
h 4.2 m
L
1 2 m
h
1 3.7 m
h
2 6.2 m

t 4100 kg
f
/m
3
40221
N/m
3
1000 kg
f
/m
3
9810
N/m
3
risultante orientato verso l'alto infatti, il tappo verr sollevato mentre per risultante orientato verso il basso garantita la tenuta.
l'equazione globale dell'idrostatica.
Determiniamo alcune variabili geometriche ed il peso secco del tronco di cono:
V
tc 9.76
m
3
vedi formula sopra riportata, volume TOTALE del tronco di cono.
o 0.1594 rad tan
-1
(( D
1
-D
2
) / h), angolo tra apotema e verticale.
o
g
9.1302
o * t / 180, angolo espresso in gradi sessagesimali.
D
int 1.64 m D
2
+ 2 * L
1
* tan o, diametro del cono in corrispondenza dell'apertura.
E
int 2.12
m
2
t * D
int
2
/4, area della superficie interna di separazione.
P
cono 392388.97 N
t
* V
tc
, peso secco del tronco di cono.
Prima scelta sul V.d.C. (vedi figura seguente):
p
GAS 147639.90 N/m
2
pressione relativa di tentativo del gas:
il valore soluzione si ottiene cliccando sul pulsante "calcola p
GAS
".
h
GAS 15.05 m p
GAS
/
2
, posizione del PCIR rispetto l'interfaccia fluido - aeriforme.
V
cono,immer 2.80 m
3
vedi formula sopra riportata con D
1
= D
int
, volume IMMERSO del tronco di cono.
VDC
1 40.00 m
3
V
cono,immer
+ E
int
* (h
2
- h
1
+ h
GAS
), volume scelto.
G
1 392388.97 N * VDC
1
, peso del volume di controllo scelto.
F(p
GAS
) = 0
0.00 N G
1
(p
GAS
) - P
cono
= 0, dalla sua risoluzione si ricava p
GAS
.
serbatoio. Tale valore corrisponder quindi ad un risultante in direzione verticale sull'oggetto tronco - conico nullo. Per un
Il quesito consiste nel determinare la pressione limite p
GAS
oltre il quale il liquido contenuto nel serbatoio fuoriesce dal
Il quesito verr risolto in due modi, corrispondenti a due scelte relative al volume di controllo sul quale verr applicata
Macro: "Idrostatica_Es10_Calcola_pGas_caso1"
Seconda scelta sul V.d.C. (vedi figura seguente):
p
GAS
147639.90 N/m
2
pressione relativa di tentativo del gas:
il valore soluzione si ottiene cliccando sul pulsante "calcola p
GAS
".
h
GAS
15.05 m p
GAS
/
2
, posizione del PCIR
2
rispetto l'interfaccia fluido 2 - aeriforme.
VDC
2 5.05
m
3
E
int
* h
1
- V
cono,immer
, volume scelto.
G
2 49503.06 N * VDC
2
, peso del volume di controllo scelto.
H
inf,2 441892.03 N *(h
2
+ h
GAS
) * E
int
, forza di pressione esercitata in corrispondenza del fondo del VDC
2
.
F(p
GAS
) = 0 0.00 N G
2
+ P
tronco-cono
- H
inf,2
(p
GAS
) = 0, dalla sua risoluzione si ricava p
GAS
.
Macro: "Idrostatica_Es10_Calcola_pGas_caso2"
Per i due casi esaminati, analogamente possibile derivare la soluzione per via analitica.
Esercizio 11 5-May-08 esame Civile
destra, affinch il sistema illustrato risulti in quiete.
H
2
= 8.00 + =
m
prima cifra della matricola *0.10
superficie semicilindrica di raggio R
p
. Lallievo determini la pressione del gas nella camera di
profondit unitaria. Esso risulta essere costituito da una porzione rettangolare di altezza h e da una
presente un portello incernierato in O e libero di ruotare senza attrito, di peso trascurabile e di
Due serbatoi sono separati da una parete piana ed inclinata di un angolo o. Lungo tale parete
h = 1.00 + =
m
seconda cifra della matricola *0.10
R
p
= 1.00 + =
m
terza cifra della matricola *0.10
o = 60 + =
terza cifra della matricola *0.50

1
= 4000 + = kg
f
/m
3
prima cifra della matricola *50

2
= 9810 + = N/m
3
prima cifra della matricola *100
ultime cifre della matricola scelta:
2
0
7
g 9.81 m/s
2
H
2 8.2 m variabile superflua
h 1.2 m
R
p 1.7 m
o 63.5 1.1083 rad

1
4100 kg
f
/m
3
40221 N/m
3

2
1000 kg
f
/m
3
9810 N/m
3
S
2
(p
GAS
) dovr essere pari al momento antiorario M
1
indotto dal risultante S
1
.
Calcolo del momento indotto dal liquido di peso specifico
1
:
h
G1
1.52 m R
p
* sen o, affondamento del baricentro della superficie piana di contenimento del VDC (semicilindro)
p
G1
61191.76 N/m
2

1
* h
G1
, pressione sul baricentro della superficie piana di contenimento del VDC
E
p 3.4
m
2
2 * R
p
* 1, area della superficie piana di contenimento del VDC
H
p,1 208052.00 N p
G1
* E
p
, componente della spinta sulla superficie piana di contenimento del VDC
E
base
4.54 m
2
t * R
p
2
/2, area di base del VDC
VDC 4.54 m
3
E
base
* 1, volume di controllo (la profondit del semicilindro unitaria)
G
1 182587.31 N
1
* VDC, peso del volume di controllo VDC
S
1 332451.16 N (H
p,1
2
+ G
1
2
+ 2 H
p,1
* G
1
cos o)
1/2
dal teorema del coseno o Carnot. L'angolo tra H
p,1
e G
1
180 - o (vedi figura seguente);
nella formula stato quindi sostituito - cos(180 - o) = cos o; in alternativa S
1
poteva
essere ricavato in base alle componenti cartesiane.
Tale valore corrisponder quindi ad un momento risultante nullo, ovvero il momento orario M
2
(p
GAS
) indotto dal risultante
Il quesito consiste nel determinare la pressione limite p
GAS
che garantisce condizioni di quiete per il portello incernierato in O.
Calcoliamo M
1
in due modi:
1. scelta: M
1
come momento del risultante S
1
:
| 0.5138 rad sen
-1
(G
1
sen (180 - o) / S
1
)
S
1,ort 289522.05 N S
1
cos |, componente ortogonale della spinta S
1
sulla superficie cilindrica.
b
S1,ort 2.9 m h + R
p
, braccio di S
1,ort
.
M
1 839613.95 Nm b
S1,ort
* S
1,ort
, momento del risultante S
1
.
2. scelta: M
1
come somma algebrica del momento indotto dalla componente H
p,1
e del momento indotto da G
1
I
o 3.28 m
4
1 * (2*R
p
)
3
/ 12, momento di inerzia baricentro della superficie piana di contenimento.
x
G 1.7 m = R
p
, distanza del baricentro dalla linea di sponda del liquido
1
.
x
C
' 0.57 m = GC = I
0
/(E
p
*x
G
), distanza del centro di spinta dal baricentro.
b
Hp,1
3.47 m h + R
p +
x
C
' , braccio della componente H
p,1
.
M
Hp,1
721246.92 Nm b
Hp,1
* H
p,1
, momento della componente H
p,1
.
d
GB 0.72 m 4 * R
p
/ 3t, distanza del baricentro B del semicilindro dalla superficie piana di contenimento.
G
1,ort 81470.06 N G
1
cos o, componente della forza peso ortogonale alla superficie piana di contenimento.
b
G,ort 2.90 m h + R
p
, braccio di G
1,ort
.
G
1,par 163403.66 N G
1
sen o, componente della forza peso parallela alla superficie piana di contenimento.
b
G,par 0.72 m d
GB
, braccio di G
1,par
.
M
G1 118367.04 Nm b
G,ort
* G
1,ort
- b
G,par
* G
1,par
, momento di G
1
(la prima componente produce momento orario).
M
1 839613.95 Nm M
Hp,1
+ M
G1
, somma algebrica dei momenti delle componenti di S
1
.
I
0,pp
0.144 m
4
1 * h
3
/ 12, momento di inerzia baricentro della porzione piana del portello.
G
2 44533.49 N
2
* VDC, peso del volume di controllo VDC.
G
2,ort 19870.75 N G
2
cos o, componente della forza peso ortogonale alla superficie piana di contenimento.
G
2,par 39854.55 N G
2
sen o, componente della forza peso parallela alla superficie piana di contenimento.
M
G2 -28870.01 Nm - b
G,ort
* G
1,ort
+ b
G,par
* G
1,par
, momento di G
1
(la prima componente produce momento orario).
p
GAS 49706.66 N/m
2
pressione relativa di tentativo del gas:
il valore soluzione si ottiene cliccando sul pulsante "calcola p
GAS
".
h
GAS 5.07 m p
GAS
/
2
, posizione del PCIR
2
rispetto l'interfaccia fluido 2 - aeriforme.
h
G,pp 5.60 m h
GAS
+ h * sen o / 2, posizione del baricentro della porzione piana del portello.
S
pp,2
65969.09 N
2
* h
G,pp
* (h * 1), risultante relativo alla porzione piana del portello.
x
G,pp 6.26 m h
G,pp
/ sen o, distanza dalla linea di sponda del baricentro della porzione piana del portello.
x
C,pp
' 0.019 m I
0,pp
/ h x
G,pp
, posizione del centro di spinta del risultante relativo alla porzione piana del portello.
b
Spp,2 0.62 m h / 2 + x
C,pp
', braccio del risultante relativo alla porzione piana del portello.
M
Spp,2 -40845.67 Nm -b
Spp,2
* S
pp,2
, momento del risultante relativo alla porzione piana del portello.
h
G,ppVDC 7.66 m h
GAS
+ (h + R
p
) * sen o, posizione del baricentro della superficie piana di contenimento del VDC.
H
p,2 255566.59 N
2
* h
G,ppVDC
* E
p
, componente della spinta sulla superficie piana di contenimento del VDC.
x
G-VDC 8.56 m h
G,ppVDC
/ sen o, distanza dalla linea di sponda del baricentro
della superficie piana di contenimento del VDC.
x
C-VDC
' 0.11 m I
0
/ (E
p
x
G-VDC
), distanza del centro di spinta di H
p,2
rispetto al baricentro.
b
Hp,2 3.01 m h + R
p +
x
C-VDC
, braccio della componente H
p,2
.
M
Hp,2
-769898.27 Nm b
Hp,2
* H
p,2
, momento della componente H
p,2
.
F(p
GAS
) = 0 0.00 Nm M
1
+ [ M
Spp,2
(p
GAS
) + M
Hp,2
(p
GAS
) + M
G2
] = 0.
Macro: "Idrostatica_Es11_Calcola_pGas"
Esercizio 12 26-Mar-09 esame Civile
analitica.
calcolo della componente ortogonale S
1,ort
alla parete piana.
Noto a questo punto il momento indotto dal liquido
1
a sinistra, procediamo al calcolo di p
GAS
per tentativi con una funzione ricerca
angolo opposto al peso G
1
del VDC, valutato con il teorema dei seni, necessario per il
Due serbatoi sono separati da una parete piana ed inclinata di un angolo o. Lungo tale parete
obiettivo, costruita come F(p
GAS
) = M
1
+ M
2
(p
GAS
) = 0, avendo assunto i momenti orari negativi (M
2
< 0). La soluzione altres ricavabile per via
destra, affinch il sistema illustrato risulti in quiete.
H
2
= 8.00 + =
m
prima cifra della matricola *0.10
h = 1.00 + =
m
seconda cifra della matricola *0.10
R
p
= 1.00 + =
m
terza cifra della matricola *0.10
o = 60 + =
terza cifra della matricola *0.50

1
= 1000 + = kg
f
/m
3
prima cifra della matricola *50

2
= 15000 + = N/m
3
prima cifra della matricola *100
ultime cifre della matricola scelta:
2
6
6
g 9.81 m/s
2
H
2 8.2 m variabile superflua
h 1.6 m
R
p 1.6 m
o 63 1.0996 rad

1
1100 kg
f
/m
3
10791 N/m
3

2
15200 N/m
3
Calcolo del momenti M
pp,2
e M
c,2
indotti dal liquido di peso specifico
2
:
a. Determinazione del momento M
pp,2
indotto sulla porzione piana del portello dal liquido di peso specifico
2
:
h
Gpp,2 1.43 m h * sen o / 2, affondamento del baricentro G
pp
della porzione piana di altezza h
(si legga "G
pp
" come "baricentro della porzione piana del portello").
p
Gpp,2 21669.28 N/m
2

2
* h
Gpp,2
, pressione sul baricentro G
p
della superficie piana di altezza h.
E
pp 1.6
m
2
h * 1, area della porzione piana del portello di altezza h.
S
pp,2 34670.85 N p
Gpp,2
* E
pp
, spinta sulla porzione piana del portello di altezza h.
I
pp
0.34 m
4
1 * h
3
/ 12, momento di inerzia baricentrico della porzione piana di altezza h.
x
Gpp,2 0.8 m = h/2, distanza del baricentro dalla linea di sponda del liquido
2
(ovvero nel caso specif. dalla cerniera).
x
Cpp,2
' 0.27 m = G
pp
C
pp
= I
pp
/(S
pp,2
* x
Gpp,2
), distanza tra il baricentro G
pp
ed il punto di applicazione C
pp
.
b
Spp,2
1.07 m = x
Gpp,2
+ x
Cpp,2
', braccio della spinta S
p,2
sulla porzione piana di altezza h.
M
pp,2
36982.24 Nm = S
pp,2
* b
Spp,2
, momento orario indotto dalla spinta S
pp,2
sulla porzione piana di altezza h.
Tale valore corrisponder quindi ad un momento risultante nullo, ovvero la somma dei momenti orari M
pp.2
ed M
c.2
in modulo,
profondit unitaria. Esso risulta essere costituito da una porzione rettangolare di altezza h e da una
Il quesito consiste nel determinare la pressione limite p
GAS
che garantisce condizioni di quiete per portello incernierato in O.
presente un portello incernierato in O e libero di ruotare senza attrito, di peso trascurabile e di
superficie semicilindrica di raggio R
p
. Lallievo determini la pressione del gas nella camera di
indotti rispettivamente dai risultanti S
pp,2
sulla porzione piana di altezza h e S
c,2
sulla superficie cilindrica, dovr essere pari alla
somma dei momenti antiorari M
pp,1
(p
GAS
) e M
c,1
(p
GAS
) in modulo, indotti rispettivamente dai risultanti S
pp,1
(p
GAS
) sulla porzione
piana di altezza h e S
c,1
(p
GAS
) sulla superficie cilindrica. Alternativamente, stabilito positivo il verso orario per le rotazioni, la
somma algebrica dei momenti citati deve risultare pari a 0.
b. Determinazione del momento M
c,2
indotto sulla superficie cilindrica del portello, dal liquido di peso specifico
2
:
h
GpVDC,2 2.85 m (R
p
+ h) * sen o, affondamento del baricentro G
pVDC
(si legga "G
pVDC
" come "baricentro della superficie piana di contenimento
del volume di controllo VDC coincidente con il semicilindro").
p
GpVDC,2 43338.56 N/m
2

2
* h
GpVDC,2
, pressione sul baricentro della superficie piana di contenimento del VDC.
E
pVDC 3.2
m
2
2 * R
p
* 1, area della superficie piana di contenimento del VDC.
H
pVDC,2 138683.38 N p
GpVDC,2
* E
pVDC
, componente della spinta S
c,2
sulla superficie piana di contenimento del VDC.
E
base
4.02 m
2
t * R
p
2
/2, area di base del VDC.
VDC 4.02 m
3
E
base
* 1, volume di controllo (la profondit del semicilindro unitaria).
G
VDC,2 61122.83 N
2
* VDC, peso del volume di controllo VDC.
S
c,2 175116.48 N (H
pVDC,2
2
+ G
VDC,2
2
+ 2 H
pVDC,2
* G
VDC,2
cos o)
1/2
dal teorema del coseno o Carnot. L'angolo tra H
p,2
e G
2
180 - o (vedi figura seguente);
nella formula stato quindi sostituito - cos(180 - o) = cos o; in alternativa S
c,2
poteva
essere ricavato in base alle componenti cartesiane.
Calcoliamo anche in questo caso (come fatto per l'esercizio precedente) M
c,2
in due modi:
b.1. scelta: M
c,2
come momento del risultante S
c,2
:
| 0.3162 rad sen
-1
(G
VDC,2
sen (180 - o) / S
c,2
)
S
c,2,ort 166432.57 N S
c,2
cos |, componente ortogonale della spinta S
c,2
sulla superficie cilindrica.
b
Sc,2,ort 3.2 m h + R
p
, braccio di S
c,2,ort
(la retta di applicazione di S
c,2
passa per G
pVDC
).
M
c,2 532584.21 Nm b
Sc,2,ort
* S
c,2,ort
, momento orario (positivo per convenzione) del risultante S
c,2
.
b.2. scelta: M
c,2
come somma algebrica del momento indotto dalla componente H
pVDC,2
e del momento indotto da G
VDC,2
.
I
pVDC 2.73 m
4
1 * (2*R
p
)
3
/ 12, momento di inerzia baricentro della superficie piana di contenimento del VDC.
x
GpVDC,2 3.2 m = h + R
p
, distanza del baricentro G
pVDC
dalla linea di sponda del liquido
2
.
x
CpVDC,2
' 0.27 m = G
pVDC
C
pVDC,2
= I
pVDC
/(E
pVDC
*x
GpVDC,2
), distanza del centro di spinta C
pVDC,2
dal baricentro G
pVDC
.
b
HpVDC,2
3.47 m X
GpVDC,2 +
x
CpVDC,2
' , braccio della componente H
pVDC,2
.
M
HpVDC,2
480769.06 Nm b
HpVDC,2
* H
pVDC,2
, momento della componente H
pVDC,2
.
d
GB 0.68 m 4 * R
p
/ 3t, distanza del baricentro B del semicilindro dalla superficie piana di contenimento.
G
VDC,2,ort 27749.18 N G
VDC,2
cos o, componente in modulo della forza peso G
VDC,2
ortogonale alla superficie piana di contenimento (vedi figura seguente).
b
GVDC,2,ort 3.20 m h + R
p
, braccio di -G
VDC,2,ort
.
G
VDC,2,par 54460.84 N G
VDC,2
sen o, componente in modulo della forza peso G
VDC,2
parallela alla superficie piana di contenimento (vedi figura seguente).
b
G,par 0.68 m d
GB
, braccio di -G
VDC,2,par
.
M
G,VDC,2
51815.15 Nm b
G,ort
* G
VDC,2,ort
- b
G,par
* G
VDC,2,par
, momento di -G
VDC,2
. La seconda componente produce
momento antiorario e quindi negativo per la convenzione assunta.
M
c,2 532584.21 Nm M
HpVDC,2
+ M
G,VDC,2
, somma algebrica dei momenti delle componenti di S
c2
si noti l'uguaglianza con il momento calcolato con il risultante S
c,2
.
angolo opposto al vettore peso -G
VDC,2
del VDC, valutato con il teorema dei seni, necessario
per il calcolo della componente ortogonale S
c,2,ort
alla parete piana.
G
VDC,2
G
VDC,2,ort
G
VDC,2,par
-
-
-
Calcolo del momenti M
pp,1
e M
c,1
indotti dal gas e dal liquido di peso specifico
1
.
p
GAS 30294.83
N/m
2
pressione relativa di tentativo del gas:
il valore soluzione si ottiene cliccando sul pulsante "calcola p
GAS
"
c. Determinazione del momento M
pp,1
(p
GAS
)

indotto sulla porzione piana del portello dal gas di pressione p
GAS
incognita:
S
pp,1
48471.73 N p
GAS
* E
pp
, risultante prodotto dal gas agente sulla porzione piana del portello.
M
pp,1
-38777.38 Nm -S
pp,1
* h / 2, momento antiorario indotto da S
pp,1
.
L'ipotesi qui formulata che p
GAS
sia > 0 (PCIR
1
sopra l'interfaccia).
d. Determinazione del momento M
c,1
indotto dal risultante S
c,1
sulla superficie cilindrica del portello, dal liquido di peso specifico
1
:
h
GpVDC,1 4.23 m p
GAS
/
1
+ R
p
* sen o, affondamento del baricentro G
pVDC
rispetto il PCIR incognito
(si legga "G
pVDC
" come "baricentro della superficie piana di contenimento
del volume di controllo VDC coincidente con il semicilindro").
p
GpVDC,1 45678.59 N/m
2

2
* h
GpVDC,1
, pressione sul baricentro della superficie piana di contenimento del VDC.
H
pVDC,1 146171.49 N p
GpVDC,1
* E
pVDC
, componente della spinta S
c,1
sulla superficie piana di contenimento del VDC.
G
VDC,1 43393.19 N
2
* VDC, peso del volume di controllo VDC.
S
c,1 170318.11 N (H
pVDC,1
2
+ G
VDC,1
2
+ 2 H
pVDC,1
* G
VDC,1
cos o)
1/2
dal teorema del coseno o Carnot. L'angolo tra H
p,1
e G
1
180 - o (vedi figura seguente);
nella formula stato quindi sostituito - cos(180 - o) = cos o; in alternativa S
c,1
poteva
essere ricavato in base alle componenti cartesiane.
Calcoliamo anche in questo caso (come fatto in precedenza) M
c,2
in due modi:
d.1. scelta: M
c,1
come momento del risultante S
c,1
:
Stabiliamo una pressione di tentativo, necessaria per la costruzione della funzione ricerca obiettivo:
F(p
GAS
) = M
pp,2
+ M
c,2
+ M
pp,1
(p
GAS
) + M
c,1
(p
GAS
)= 0, avendo assunto i momenti orari positivi (ad esempio M
pp,2
> 0).
Noto a questo punto il momento indotto dal liquido
2
a destra, procediamo al calcolo di p
GAS
con una funzione ricerca obiettivo, costruita come
G
VDC,2
G
VDC,2,ort
G
VDC,2,par
-
-
-
o 0.2290 rad sen
-1
(G
VDC,1
sen (180 - o) / S
c,1
)
S
c,1,ort 165871.58 N S
c,1
cos o, componente ortogonale della spinta S
c,1
sulla superficie cilindrica.
b
Sc,1,ort 3.2 m h + R
p
, braccio di S
c,1,ort
(la retta di applicazione di S
c,1
passa per G
pVDC
).
M
c,1
-530789.07 Nm b
Sc,1,ort
* S
c,1,ort
, momento antiorario negativo per la convenzione assunta) del risultante S
c,1
.
d.2. scelta: M
c,1
come somma algebrica del momento indotto dalla componente H
pVDC,1
(p
GAS
) e del momento indotto da G
VDC,1
x
GpVDC,1 4.75 m = p
GAS
/ (
1
sen o) + R
p
, distanza del baricentro G
pVDC
dalla linea di sponda del liquido
1.
x
CpVDC,1
' 0.18 m = G
pVDC
C
pVDC,1
= I
pVDC
/(E
pVDC
*x
GpVDC,1
), distanza del centro di spinta C
pVDC,1
dal baricentro G
pVDC
.
b
HpVDC,1
3.38 m h + R
p +
x
CpVDC,1
', braccio della componente H
pVDC,1
.
M
HpVDC,1
-494003.72 Nm b
HpVDC,1
* H
pVDC,1
, momento della componente H
pVDC,1
.
G
VDC,1,ort 19700.09 N G
VDC,1
cos o, componente in modulo della forza peso G
VDC,1
ortogonale alla superficie piana di contenimento (vedi figura seguente).
b
GVDC,1,ort 3.20 m h + R
p
, braccio di G
VDC,1,ort
.
G
VDC,1,par 38663.61 N G
VDC,1
sen o, componente in modulo della forza peso G
VDC,1
parallela alla superficie piana di contenimento (vedi figura seguente).
b
G,par 0.68 m d
GB
, braccio di G
VDC,1,par
.
M
G,VDC,1
-36785.35 Nm -b
G,ort
* G
VDC,1,ort
+ b
G,par
* G
VDC,1,par
, momento di G
VDC,1
. La prima componente produce
momento antiorario e quindi negativo per la convenzione assunta.
M
c,1 -530789.07 Nm M
HpVDC,1
+ M
G,VDC,1
, somma algebrica dei momenti delle componenti di S
c1
si noti l'uguaglianza con il momento calcolato con il risultante S
c,1
.
Macro: "Idrostatica_Es12_Calcola_pGas"
30294.83 Pa
EM
0.00 = F(p
GAS
) = M
pp,2
+ M
c,2
+ M
pp,1
(p
GAS
) + M
c,1
(p
GAS
)= 0, dalla soluzione di questo polinomio si ricava p
GAS
.
Esercizio 13 1-Jul-08 esame Civile Edile Architettura
divisoria non ruoti.
B = 4.00 + =
m
terza cifra della matricola *0.05
L = 3.50 + =
m
seconda cifra della matricola *0.05
H = 2.50 + =
m
prima cifra della matricola *0.05
R
s
= 1.50 + =
m
per il calcolo della componente ortogonale S
c,1,ort
alla parete piana.
verso antiorario. Nella parte superiore presente gas a pressione relativa p
GAS
mentre nella parte
priva di peso, di forma rettangolare, incernierata in O e libera di ruotare senza attrito nel solo
priva di peso, allinterno della quale presente un liquido di peso specifico
s
. Lallievo valuti la
angolo opposto al vettore peso -G
VDC,1
del VDC, valutato con il teorema dei seni, necessario
inferiore presente un liquido di peso specifico . Al centro della parete presente una sfera cava,
Il serbatoio in pressione rappresentato in figura presenta due camere separate da una parete
massima indicazione del manometro metallico n, posto sul fondo del serbatoio, affinch la parete
terza cifra della matricola *0.05

s
= 5000 + = kg
f
/m
3
prima cifra della matricola *50


= 10000 + = N/m
3
prima cifra della matricola *100
p
GAS
= 1.50 + =
atm
prima cifra della matricola *0.05
ultime cifre della matricola scelta:
9
5
7
g 9.81 m/s
2
B 4.35 m
L 3.75 m
H 2.95 m
R
s 1.85 m

s
5450 kg
f
/m
3
53464.5 N/m
3
10900 N/m
3
p
GAS 1.95 atm 197535 N/m
2
Calcolo di S(p
GAS
)
E
p 16.31
m
2
B * L, area della totale della parete.
S(p
gas
)
3222289.69 N p
GAS
* E
p
, spinta esercitata dal gas sulla parete.
Si ricorda che viene assunta l'ipotesi semplificativa di gas privi di peso; pertanto la spinta
sulla porzione curva, coincide con la spinta sulla superficie virtuale orizzontale E
c
.
Calcolo di S
s
V
sf 26.52 m
3
4*t*R
s
3
/3, volume della sfera cava.
S
gs 1417977.38 N

s
* V
sf
, spinta (orientata verso il basso) indotta dal liquido di peso specifico
s
.
Calcolo di n imponendo la relazione S(p
GAS
) + S
s
- S

(n) = 0
simmetria, i bracci delle forze citate sono tutti pari a B/2, ragion per cui si impone allora l'uguaglianza a zero del risultante delle
risultante S
s
e del momento antiorario M(n) indotto dal risultante S(n) dovr essere pari a 0. Si pu per constatare che per
S(p
GAS
) +S
s
- n * E
p
+ G

= 0.
forze.
Dalla seguente figura possibile osservare che: S

(n) = H
inf
(n) - G

= n * E
p
- G

. L'equazione di equilibrio si scrive pertanto:


ovvero la somma algebrica del momento orario M(p
GAS
) indotto dal risultante S(p
GAS
), del momento orario M
s
indotto dal
Il quesito consiste nel determinare la lettura limite n [kg
f
/cm
2
] del manometro metallico, oltre il quale la parete incernierata in O
comincer a ruotare in senso antiorario. Tale valore corrisponder quindi ad un momento risultante delle forze sulla parete nullo,
V
ss 13.26
m
3
2*t*R
s
3
/3, volume della semisfera sfera.
VDC 34.86 m
3
E
p
* H - V
ss
, volume di controllo scelto.
G
g 379984.36 N * VDC, peso del volume di controllo VDC.
n 321265.89 N/m
2
da equazione di equilibrio, pressione in Pascal.
n
lettura 3.27 kg
f
/cm
2
n / (g * 10000), pressione letta sul fondo del serbatoio.
Esercizio 14 2-Dec-08 esame Civile Edile Architettura
nel punto M affinch il portello rimanga chiuso. Nei calcoli si assuma:
- il volume della calotta pari a:
- lasse della molla verticale e passa per il centro O della calotta.


= 9800 + = N/m
3
terza cifra della matricola * 100

m
= 13600 kg
f
/m
3
u = 120 + =

prima cifra della matricola * 2


H = 2.50 + =
m
seconda cifra della matricola * 0.05
H = 8.50 + =
m
prima cifra della matricola * 0.2
h
c
= 1.00 + =
m
prima cifra della matricola * 0.02
A = 10 + =
cm
terza cifra della matricola * 0.2
ultime cifre della matricola scelta:
5
5
1
g 9.81 m/s
2
9900 N/m
3

m
13600 kg
f
/m
3
133416 N/m
3
R 4 m
u 130 2.2689 rad
H 9.5 m
A 70.2 cm 0.702 m
inferiore presente un liquido di peso specifico . Al centro della parete presente una sfera cava,
Lungo la parete orizzontale di un serbatoio contenente liquido in quiete di peso specifico
serbatoio, caratterizzato da una lettura A. Si valuti la forza verticale che una molla deve esercitare
presente un portello avente la forma di una calotta sferica. Esso libero di ruotare senza attrito
attorno alla cerniera P. Un manometro a mercurio, collegato in corrispondenza del fondo del
|
.
|

\
|
t =
3
h
R h V
2
c cal
h
c 2.31 m R * (1 - cos u/2), altezza della calotta.
h
PCIR,g 7.15 m

m
* A / - h
c
, posizione del PCIR del liquido rispetto al piano orizzontale passante per P.
R
o 3.63 m R * sen u/2, raggio della superficia piana della calotta sferica.
S
o 41.29
m
2
t * R
2
, area della superficie piana della calotta sferica.
V
cil 295.24
m
3
E
o
* H
pcir,
, volume compreso tra la superficie E
o
ed il PCIR del fluido .
V
cal 54.13 m
3
t * h
c
2
*(R - h
c
/3), volume della calotta sferica.
V
tot 349.37 m
3
V
cil
+ V
cal
, volume totale del VDC scelto (vedi figura seguente).
G
tot 3458777.97 N * V
tot
, peso del VDC.
H
c 3458777.97 N G
tot
, numericamente pari al peso del VDC considerato.
F
m 3458777.97 N
H
c
, uguale in modulo e di verso contrario a H
c
.
Esercizio 15 8-Jan-09 esame Civile
posto nella parte superiore del serbatoio, affinch il sistema illustrato risulti in quiete.
D = 2.00 + =
m
terza cifra della matricola * 0.10
GP = 3 D / 16 =
m
H = 6.00 + =
m
terza cifra della matricola * 0.10
h
p
= 12.00 + =
m
prima cifra della matricola * 0.10
f = 1.00 + =
m
seconda cifra della matricola * 0.05
o = 30 + =

terza cifra della matricola * 0.5

1
= 900 + = kg
f
/m
3
prima cifra della matricola * 50

2
= 15000 + = N/m
3
prima cifra della matricola * 100
ultime cifre della matricola scelta:
4
4
5
rimanga chiuso. Tale valore corrisponder quindi ad un momento risultante delle forze sulla parete curva nullo, ovvero la somma
Il serbatoio rappresentato in figura costituito da due camere separate da una parete piana ed
parete curva dovr essere pari a 0. Si pu per constatare che per simmetria i bracci delle forze citate sono pari a R sen (u/2).
trascurabile, incernierato in O e libero di ruotare senza attrito. Esso risulta essere costituito da una
inclinata di un angolo o. Lungo tale parete presente un portello semisferico di diametro D e peso
Dunque si pu porre uguale a zero il risultante delle forze agenti in direzione verticale.
algebrica del momento orario M(F
m
) indotto dalla forza della molla F
m
e del momento antiorario M(H
c
) indotto dal risultante sulla
Il quesito consiste nel determinare la forza verticale che la molla applicata in M deve esplicare affinch il portello di forma sferica
inferiore presente un liquido di peso specifico . Al centro della parete presente una sfera cava,
parte piana OB e da una parte curva OAB. Lallievo determini la lettura n del manometro metallico
g 9.81 m/s
2
D 2.5 m
GP 0.47 m
H 6.5 m
h
p 12.4 m
f 1.2 m
o 32.5 0.5672 rad

1
1100 kg
f
/m
3
10791 N/m
3

2
15400 N/m
3
Calcolo del modulo di S
2
E
p 4.91
m
2
t * D
2
/4, area della superficie piana del portello.
z
G,2 11.08 m h
p
- (f + D/2) sen o, posizione del baricentro rispetto il PCIR
2
.
x
G,2 20.63 z
G,2
/ sen o, distanza del baricentro dalla linea di sponda del liquido 1.
p
G,2 170687.6858 N/m
2
* z
G
, pressione nel baricentro del portello dovuta al solo fluido 2.
S
2 837861.22 m p
G,2
* E
p
, spinta sulla superficie piana del portello.
Calcolo del braccio di S
2
I
p 1.92
m
4
t * D
4
/ 64, momento di inerzia baricentrico della superficie piana del portello.
GC
2 0.02 m I
p
/ (E
p
* z
G
), distanza del centro di spinta C
2
dal baricentro G della superficie piana.
b
2 1.27 m D / 2

+ GC
2
, braccio della spinta S
2
.
Calcolo delle componenti G
1,_|_
e G
1 //
di G
1
V
ss 4.09 m
3
2* t * (D/2)
3
/3, volume della sfera cava.
G
1 44141.83 N g
1
* V
ss
, peso del VDC.
G
1_|_ 37228.84 N G
1
cos o, componente ortogonale della forza peso del VDC.
G
1 // 23717.39 N G
1
sen o, componente parallela della forza peso del VDC.
Impostazione dell'equazione di equilibrio alla rotazione
- S
2
b
2
- G
1_|_
D/2

- G
1 //
GP + H
1
(z
G1
) [D/2 + GC
1
(z
G1
)] = 0
Equazione scalare di equilibrio alla rotazione intorno alla cerniera O
(vedi figura seguente).
- S
2
b
2
- G
1_|_
D/2

- G
1 //
GP +
1
z
G1
E
p
[D/2 + I
p
sen o / (S
p
z
G1
)] = 0 Equazione di equilibrio scritta esplicitando l'incognita z
G1
,
affondamento del baricentro sotto il PCIR
1
.
punti di applicazione; per convenienza G
1
viene a sua volta scomposto in un vettore G
1_|_
, ortogonale al piano passante per OB ed il cui
nel seguito si far quindi riferimento al sistema dei seguenti vettori applicati: {S
2
, C
2
; -G
1_|_
, P; -G
1//
, P; -H
1
, C
1
} perch risulta
e -H
1
sono rispettivamente le componenti di S
1
lungo la direzione verticale ed ortogonale al piano di traccia OB, P e C
1
i loro
braccio D/2, ed un vettore G
1 //
, parallelo al piano passante per OB ed il cui braccio GP.
e dalla spinta S
1
agente sulla supercie curva OAB. Il sistema {S
1
, G} equivalente al sistema {-G
1
, P; -H
1
, C
1
}; dove -G
1
agenti sull'ntero portello risulti nulla. Le forze in gioco sono costituite dalla spinta S
2
esercitata sulla superficie piana di traccia OB
Il quesito consiste nel determinare il regime di pressioni per il liquido 1 per il quale la somma algebrica dei momenti delle forze
pi immediata l'individuazione del relativo braccio (vedi figura seguente).
Impostazione della procedura iterativa basata sull'equazione di equilibrio
z
G,1 16.76 m posizione di tentativo del PCIR
2
rispetto il baricentro della superficie piana G.
(il valore soluzione si ottiene cliccando sul tasto "calcola z
G1
").
F(z
G,1
) = 0 0.000 Nm Equazione di equilibrio alla rotazione (sopra riportata) nell'incognita z
G1
.
Macro: "Idrostatica_Es15_Calcola_zG1"
GC
1 0.013 m I
p
sen o / (E
p
z
G,1
), distanza effettiva del centro di spinta di H
1
.
z
N 5.68 m z
G1
- H, affondamento al livello del manometro metallico.
p
N 61254.34 N/m
2

1
* z
N
, pressione al manometro.
n 0.62 kg
f
/cm
2
p
N
/ (g * 10
4
), lettura al manometro.
Esercizio 16 29-Jan-09 prova Edile Architettura
relativo punto di applicazione.
o = 50 + =

seconda cifra della matricola * 2


R = 2.00 + =
m
terza cifra della matricola * 0.10
f = 10.00 + =
m
prima cifra della matricola * 0.3
= 1000 + = kg
f
/m
3
terza cifra della matricola * 20
ultime cifre della matricola scelta:
0
1
6
g 9.81 m/s
2
o 52 0.9076 rad
R 2.6 m
f 10 m
1120 kg
f
/m
3
10987.2 N/m
3
in figura i pedici 1 e 2 identificano rispettivamente i due liquidi.
Lungo la parete inclinata di un angolo o del serbatoio rappresentato in figura presente un portello circolare
Si noti che l'equazione di equilibrio alla rotazione di primo grado nell'incognita z
G,1
e pertanto risolubile anche analiticamente.
circolare di raggio R. Si calcoli il risultante che il liquido di peso specifico esercita sul portello ed il
Calcolo del modulo del risultante di S prodotta dal liquido
E
p 21.24 m
2 t * D
2
/4, area della superficie piana del portello.
x
G
12.60 f + R, distanza del baricentro G dalla linea di sponda del liquido.
z
G
9.93 m x
G
sen o, posizione del baricentro rispetto il PCIR.
p
G 109091.20 N/m
2
* z
G
, pressione nel baricentro del portello prodotta dal fluido.
S 2316787.96 N p
G,2
* E
p
, spinta sulla superficie piana del portello.
Calcolo del punto di applicazione
I
p 35.89
m
4
t * R
4
/ 4, momento di inerzia baricentrico della superficie piana del portello.
GC 0.13 m I
p
/ (E
p
* z
G
), distanza del centro di spinta C
2
dal baricentro G della superficie piana.
x
c 12.73 m x
G
+GC, posizione del punto di applicazione.
Esercizio 17 29-Jan-09 prova Edile Architettura
direzione di tale forza.
= 25000 + =
N/m
3
terza cifra della matricola * 200
f = 4.00 + =
m
seconda cifra della matricola * 0.10
B = 2.00 + =
m
terza cifra della matricola * 0.10
H = 10.00 + =
m
prima cifra della matricola * 0.2
ultime cifre della matricola scelta:
0
1
6
g 9.81 m/s
2
26200 N/m
3
f 4.1 m
B 2.6 m
H 4 m
Calcolo del modulo del risultante di S prodotta dal liquido
E
p 10.40 m
2 B * H, area della superficie piana del portello.
z
G 6.10 f + H/2, distanza del baricentro dalla linea di sponda del liquido, coincidente con l'affondamento.
p
G 159820.00 N/m
2
* z
G
, pressione nel baricentro del portello prodotta dal fluido.
S 1662128.00 N p
G
* E
p
, spinta sulla superficie piana del portello.
Calcolo del braccio del risultante S
viene esplicata da una molla vincolata ad una parete verticale. Lallievo determini il modulo e la
e libero di ruotare. Nel punto P, coincidente con il baricentro del portello, una forza orizzontale
Lungo la parete verticale del serbatoio rappresentato in figura, contenente liquido in quiete di peso
specifico , inserito un portello piano rettangolare di base B ed altezza H incernierato nel punto O
Il quesito consiste nel determinare la spinta su una parete piana ed il relativo punto di applicazione.
con il baricentro del portello stesso. Poich esso incernierato in O, l'equazione da imporre di equilibrio alla rotazione:
S
1
b
s
= F
m
H/2
Il quesito consiste nel determinare l'azione orizzontale esercitata da una molla applicata nel punto P di un portello rettangolare, coincidente
I
p 13.87
m
4
B H
3
/ 12, momento di inerzia baricentrico della superficie piana del portello.
GC 0.22 m I
p
/ (E
p
* z
G
), distanza del centro di spinta C
2
dal baricentro G della superficie piana.
b
S 2.22 m H/2

+GC, posizione del punto di applicazione.
Calcolo della forza F
m
esplicata dalla molla
F
m 1843781.33 N S H / (2

* b
S
), forza esplicata dalla molla sulla base dell'equilibrio ai momenti.
Esercizio 18 5-Feb-09 esame Civile Edile Architettura
superiore del serbatoio, affinch il sistema illustrato risulti in quiete.
R
p
= 2.00 + =
m
terza cifra della matricola * 0.10
H = 3.00 + =
m
terza cifra della matricola * 0.10
h
p
= 9.00 + =
m
prima cifra della matricola * 0.10
h
m
= 1.50 + =
m
prima cifra della matricola * 0.05
f = 0.20 + =
m
seconda cifra della matricola * 0.02
R
s
= 0.50 + =
m
terza cifra della matricola * 0.05

s
= 1900 + = kg
f
/m
3
terza cifra della matricola * 200
= 15000 + =
N/m
3
prima cifra della matricola * 100
ultime cifre della matricola scelta:
1
7
5
g 9.81 m/s
2
R
p 2.5 m
H 3.5 m
h
p 9.1 m
h
m 1.55 m
f 0.34 m
R
s 0.75 m

s
2000 kg
f
/m
3
19620 N/m
3
15100 N/m
3
incernierato in O e libero di ruotare senza attrito. Una sfera di peso specifico
s
e raggio R
s

collegata tramite un filo inestensibile al punto P distante di una quantit pari ad f dalla cerniera. Il
liquido di peso specifico presente nella camera inferiore in collegamento idraulico con un manometro
orizzontale. Lungo tale parete presente un portello circolare di raggio R e peso trascurabile,
Il serbatoio rappresentato in figura costituito da due camere separate da una parete piana ed
semplice, la cui lettura pari ad h
p
. Lallievo determini la lettura n del manometro metallico posto nella camera
Calcolo del modulo del risultante di S

prodotta dal liquido sul portello


E
p
19.63 m
2
t * R
p
2
, area del portello.
p
OG 84560.00 N/m
2
* (h
p
- H), pressione al livello del portello prodotta dal fluido.
S

1660331.72 N p
G,2
* E
p
, spinta sulla superficie piana del portello.
Calcolo del peso P
s
e della spinta di archimede A
s
V
s
1.77 m
3
4 * t * R
s
3
/ 3, volume della sfera cava.
P
s
34671.40 N I
p
/ (E
p
* z
G
), distanza del centro di spinta C
2
dal baricentro G della superficie piana.
A
s
26683.90 N x
G
+GC, posizione del punto di applicazione.
Calcolo della pressione dell'aeriforme p
GAS
al manometro, dall'equazione di equilibrio
p
GAS 84504.68 N/m
2
n 0.86 kg
f
/cm
2
Esercizio 19 14-May-09 esame Civile
affinch il sistema illustrato risulti in quiete.
H
1
= 10.00 + =
m
terza cifra della matricola * 0.10
H
2
= 8.00 + =
m
prima cifra della matricola * 0.10
h
p
= 15.00 + =
m
seconda cifra della matricola * 0.10
f = 3.00 + =
m
prima cifra della matricola * 0.10
D = 2.00 + =
m
terza cifra della matricola * 0.05
o = 30 + =

terza cifra della matricola * 0.10

1
= 1200 + = kg
f
/m
3
delle pressioni costante sul portello (il piano passante per OG orizzontale, e dunque isobarico) ne consegue che OC R
p.
avendo assunto i momenti positivi se orari. C rappresenta il punto di applicazione di S

; poich nel caso specifico la distribuzione


p
GAS
E
p
R
p
+ (P
s
- A
s
) f - S

R
p
= 0
procediamo dunque al calcolo delle diverse componenti:
angolo o, lungo la quale presente una sfera cava di diametro OB = D e peso trascurabile, incernierata in
O e libera di ruotare senza attrito. Allinterno della sfera presente un liquido di peso specifico
2
.
Il serbatoio rappresentato in figura costituito da due camere in pressione, occupate rispettivamente da un
L'equazione pu essere riscritta esplicitando il termine p
GAS
:
equilibrio. Per la sua determinazione sufficiente imporre un equilibrio alla rotazione del portello circolare, di peso trascurabile,
G. L'equazione di equilibrio ai momenti, espressa in forma scalare, pu pertanto scriversi come:
intorno al polo O.
Il quesito consiste nel determinare la pressione del gas contenuto nella camera superiore, affinch tutto il sistema risulti in
S
GAS
(p
GAS
) R
p
+ (P
s
- A
s
) f - S

OC = 0
Le forze in gioco riferite al portello sono tre: la spinta S
GAS
diretta verso il basso ed applicata in G; la forza peso allegerita della
sfera diretta verso il basso ed applicara in P (
s
> ); la spinta S

risultante delle pressioni esercitate sul portello dal liquido di


peso specifico , diretta verso l'alto (il piezometro mi da indicazione della posizione del PCIR

rispetto il portello) ed applicata in


gas e da un liquido di peso specifico
1
. Le camere sono separate da una parete piana ed inclinata di un
Lallievo determini la lettura n del manometro metallico ubicato in corrispondenza del fondo del serbatoio,
prima cifra della matricola * 20

2
= 15000 + =
N/m
3
terza cifra della matricola * 100
ultime cifre della matricola scelta:
3
2
8
g 9.81 m/s
2
H
1 10.8 m
H
2 8.3 m
h
p 15.2 m
f 3.3 m
D 2.4 m
o 30.8 0.5376 rad

1
1260 kg
f
/m
3
12360.6 N/m
3

2
15800 N/m
3
S
c1
risultante delle pressioni esercitate sulla porzione di portello sferico a contatto con il liquido di peso specifico
1
, con retta di
del gas contenuto in detta camera, affinch tutto il sistema risulti in equilibrio. Per la sua determinazione sufficiente
Le forze in gioco riferite al portello sono tre: la spinta S
GAS
ortogonale al piano di traccia OB, diretta verso l'alto ed applicata in G;
imporre un equilibrio alla rotazione del portello circolare, di peso trascurabile, intorno al polo O.
avendo assunto i momenti positivi se antiorari. P
2_|_
rappresenta la componente di P
2
ortogonale al piano di traccia OB.
il calcolo di b
Sc1
consegue sulla base di considerazioni di carattere geometrico condotte sulla seguente figura:
p
GAS
= 2 ( P
2,ort
D/2 + S
c1
b
Sc1
) / E
p
D
P
2//
produce invece momento nullo. Dalla precedente si ricava la pressione p
GAS
tenendo presente che il risultante S
GAS
sulla
superficie semisferica coincide con la componente valutata sulla superficie piana virtuale E
p
.
Il quesito consiste nel determinare la lettura n del manometro metallico posto sul fondo della camera di sinistra, ovvero la pressione
la forza peso P
2
del liquido contenuto nella sfera, applicata nel baricentro della sfera G (si veda la seguente figura); la spinta
( S
GAS
(p
GAS
) - P
2,ort
) D/2 - S
c1
b
Sc1
= 0
applicazione passante per G. Detto b
Sc1
il braccio di S
c1
, possibile scrivere l'equazione di equilibrio in forma scalare come:
p
GAS
E
p
D/2 - P
2,ort
D/2 - S
c1
b
Sc1
= 0
dove al solito i segni sono funzione del verso del momento indotto dalle varie forze.
ovviamente le relazioni 1. e 2. forniscono lo stesso risultato per p
GAS
come si procede a verificare.
1. Procedura di calcolo per la determinazione di p
GAS
con l'equazione 1. Alcune variabili saranno riprese nella successiva procedura alternativa
1.a. Determinazione del risultante S
c,1
sulla porzione semisferica del portello bagnato dal liquido di peso specifico
1
:
h
G,1 23.70 m h
p
+ H
1
- (f + D/2) * sen o, affondamento del baricentro G rispetto il PCIR del liquido
1
.
(si consideri "G" (gi baricentro della sfera) come "baricentro della superficie piana
di contenimento del volume di controllo VDC coincidente con la semisfera superiore")
p
G,1 292894.39 N/m
2

1
* h
G,1
, pressione sul baricentro della superficie piana di contenimento del VDC.
E
p
4.52 m
2
t * D
2
/4, area della superficie piana di contenimento del VDC.
H
pVDC,1
1325023.02 N p
G,1
* E
p
, componente della spinta S
c,1
sulla superficie piana di contenimento del VDC.
VDC 3.62 m
3
2 * t * (D/2)
3
/ 3, VDC della semisfera (superiore).
G
VDC,1
44734.43 N
1
* VDC, peso del volume di controllo VDC.
S
c,1
1286801.82 N (H
pVDC,1
2
+ G
VDC,1
2
- 2 H
pVDC,1
* G
VDC,1
cos o)
1/2
.
dal teorema del coseno o Carnot. L'angolo tra H
p,1
e G
1
o (si veda figura precedente).
in alternativa S
c,1
poteva essere ricavato in base alle componenti cartesiane.
1.b. Calcolo del braccio b
Sc,1
del vettore risultante S
c,1
:
| 0.0178 rad sen
-1
[G
VDC,1
sen (o) / S
c,1
].
1.02
b
Sc,1 1.20 m (D/2 cos |), braccio di S
c,1
.
M
Sc,1 -1543917.53 Nm -b
Sc,1
* S
c,1
, momento orario (negativo per convenzione) del risultante S
c,1
.
(calcolo non nesessario eseguito solo per verifica)
1.c. Calcolo del modulo del peso P
2
e della sua componente ortogonale P
2,ort
:
V
s
7.24 m
3
4 * t * (D/2)
3
/ 3, volume della sfera.
P
2
114364.03 N
2
* V
s
, peso del liquido contenuto nella sfera.
P
2,ort
98234.11 N P
2
coso, componente _|_ alla parete piana di P
2
.
M
P2,ort
-117880.93 Nm -D/2 * P
2,ort
, momento orario (negativo per convenzione) indotto dalla componetnte P
2,ort
.
1.d. Calcolo di p
GAS
sulla base dell'equazione 1.
p
GAS 306115.09 N/m
2
da eq. 1. 306115.09 N/m
2
Prova con i momenti
n 3.12 kg
f
/cm
2
p
GAS
/ (g * 10
4
), lettura al manometro.
2. Procedura di calcolo per la determinazione di p
GAS
con l'equazione 2. Alcune variabili sono prese dal precedente punto 1
2.a. calcolo del braccio dalla componente H
pVDC,1
Tenendo conto delsistema equivalente introdotto, segue allora la relativa equazione di equilibrio:
( S
GAS
(p
GAS
) - P
2,ort
+ G
VDC,1,ort
) D/2 + G
VDC,1,par
3D/16 - H
pVDC,1
b
HpVDC,1
= 0
in alternativa, si pu procedere alla scrittura dell'equazione di equilibrio considerando le componenti del vettore S
c1
. Il sistema
{S
c1,
G} infatti equivalente al seguente: {-H
pVDC,1
, C; -G
VDC,1
, P}, ovvero: {-H
pVDC,1
, C; -G
VDC,1,par
, P; -G
VDC,1,ort
, P}. Segue
per il calcolo del braccio b
Sc,1
(o, in alternativa, della componente _|_ di S
c,1
.
angolo opposto al vettore peso -G
VDC,1
del VDC, valutato con il teorema dei seni, necessario
p
GAS
= 2 [(P
2,ort
- G
VDC,1,ort
) D/2 - G
VDC,1,par
3D/16 + H
pVDC,1
b
HpVDC,1
] / E
p
D
p
GAS
E
p
D/2 - (P
2,ort
- G
VDC,1,ort
) D/2 - G
VDC,1,par
3D/16 - H
pVDC,1
b
HpVDC,1
= 0
I
pVDC
1.63 m
4
t * D
4
/ 64, momento di inerzia baricentrico della superficie piana di contenimento del VDC.
x
GpVDC,1 46.28 m = h
G,1
/ sen o, distanza (presa lungo la parete piana) del baricentro G dalla linea di sponda del liquido
1
.
x
CpVDC,1
' 0.008 m = GC = I
pVDC
/(E
p
*x
GpVDC,1
), distanza del centro di spinta C dal baricentro G.
b
HpVDC,1
1.21 m D/2 +

x
CpVDC,1
' , braccio della componente H
pVDC,1
.
M
HpVDC,1
-1600335.30 Nm -b
HpVDC,1
* H
pVDC,1
, momento della componente H
pVDC,1
.
(calcolo non nesessario eseguito solo per verifica)
2.b. calcolo delle componenti del peso G
VDC,1
del VDC
G
VDC,1,ort 38425.08 N G
VDC,1
cos o, componente _|_ alla parete piana di G
VDC,2
.
G
VDC,1,par 22905.95 N G
VDC,1
sen o, componente // alla parete piana di G
VDC,2
.
M
G,1
56417.77 Nm G
VDC,1,ort
D/2 + G
VDC,1,par
3D/16.
(calcolo non nesessario eseguito solo per verifica)
-1543917.53 -1543917.53
M
HpVDC,1
+ M
G,1 = M
Sc,1
verifica sui momenti indotti dai due sistemi equivalenti.
2.c. Calcolo di p
GAS
sulla base dell'equazione 2.
p
GAS 306115.09
N/m
2
da eq. 2. 306115.09 N/m
2
Prova con i momenti
n 3.12 kg
f
/cm
2
p
GAS
/ (g * 10
4
), lettura al manometro.
Esercizio 20 5-Jun-09 test Civile Edile Architettura
o = 50 + =

seconda cifra della matricola * 2


H = 2.00 + =
m
terza cifra della matricola * 0.10
f = 1.00 + =
m
prima cifra della matricola * 0.10
L = 1.00 + =
m
seconda cifra della matricola * 0.10
P
p
= 35000 + =
m
seconda cifra della matricola * 100
= 1500 + = kg
f
/m
3
terza cifra della matricola * 20
ultime cifre della matricola scelta:
3
2
8
g 9.81 m/s
2
o 54 0.9425 rad
H 2.8 m
f 1.3 m
peso P
p
, libero di ruotare senza attrito intorno la cerniera O. Lallievo determini lindicazione h
p
del piezometro
Il serbatoio in pressione rappresentato in figura chiuso superiormente da una parete piana, inclinata di un
angolo o. Lungo tale parete presente un portello quadrato di traccia OB, caratterizzato da un lato pari ad L e
posto sul fondo del serbatoio, affinch tutto il portello risulti in quiete.
L 1.2 m
P
p 350200 N
1660 kg
f
/m
3
16284.6 N/m
3
8.62 m dall'equazione precedente
h
p 12.95 m in base alla assunzione = h
p
- H - (f + L/2) sen o
Esercizio 21 11-Jun-09 Esame Civile Edile Architettura
h
m
= 4.00 + =
m
terza cifra della matricola * 0.10
H
1
= 8.00 + =
m
seconda cifra della matricola * 0.10
H
2
= 1.00 + =
m
terza cifra della matricola * 0.10
H
p
= 1.00 + =
m
terza cifra della matricola * 0.10
R
p
= 1.00 + =
m
prima cifra della matricola * 0.10
P
p
= 150000 + =
m
seconda cifra della matricola * 100
Un serbatoio costituito da due camere indipendenti, separate da una parete piana ed orizzontale. Lungo tale
di peso trascurabile, collegato al pistone tramite un filo inestensibile e di massa trascurabile, necessario
parete presente un cilindro con asse verticale, lungo cui pu scorrere senza attrito un pistone di peso
S

(h
p
) b
S
= P
p,ort
L/2
risolvendo rispetto a si ottiene:
come:
affinch tutto il sistema risulti in quiete.
P
p
, altezza H
p
e raggio della base circolare pari a R
p
. Lallievo determini il raggio R
s
di un galleggiante sferico
Detto = h
p
- H - (f + L/2) sen o, l'affondamento tra il menisco incognito ed il baricentro del portello, l'equazione precedente pu essere riscritta
Esplicitando la precedente equazione si ottiene la seguente:
Il quesito consiste nel determinare la lettura h
p
del piezometro semplice posto sul fondo del serbatoio affinch tutto il sistema risulti
in equilibrio. Per la sua determinazione sufficiente imporre un equilibrio alla rotazione del portello quadrato di peso P
p
, intorno
Le forze in gioco riferite al portello sono due: la spinta S

(h
p
) ortogonale al piano di traccia OB, diretta verso l'alto ed applicata in nel
nel centro di spinta C da determinare; la forza peso P
p
del portello, applicata nel suo baricentro G distante L/2 dalla cerniera.
Detto b
S
il braccio di S

, pari alla distanza tra la cerniera O ed il punto di applicazione C, P


p,ort
la componente della forza peso
ortogonale al portello, possibile scrivere l'equazione di equilibrio in forma scalare come:
al polo O.
e quindi:
| |
| | 2
L
cos P
L/2)sen + (f - H - h 12
sen L
2
L
L L/2)sen + (f - H - h
p
p
2
2
p
o =

o
o
+ o
2
L
cos P
12
sen L
2
L
L
p
2
2
o =
|
|
.
|

\
|

o
+
o = o + cos P sen
6
L
L
p
3
2
2
3
p
L
sen
6
L
cos P

o o
=

1
= 1500 + = kg
f
/m
3
prima cifra della matricola * 50

2
= 10000 + =
N/m
3
prima cifra della matricola * 100
ultime cifre della matricola scelta:
4
6
1
g 9.81 m/s
2
h
m 4.1 m
H
1 8.6 m
H
2 1.1 m
H
p 2.4 m
R
p 1.1 m
P
p 150500 N

1
1700 kg
f
/m
3
16677 N/m
3

2
10400 N/m
3
R
s 2.02 m valore ottenuto invertendo l'equazione precedente.
Dati per la correzione:
p
sup 143422.2
N/m
2
S
g1 545194.70 N
p
inf 31200
N/m
2
S
g2 118601.41 N
V
gall 34.60
m
3
A
gall 577093.29 N
EF= 0.00 N test dell'equazione 2.
Esercizio 22 6-Jul-09 Esame Edile Architettura
contatto con il liquido di peso specifico
2
).
specifico
1
) in modulo superiore al risultante delle forze agenti verso l'alto (risultante delle pressioni sulla superficie inferiore a
Esplicitando A
s
e l'area di base del pistone E
p
si ottiene:
P
p
+
1
H
1
E
p
-
2
(h
m
- H
2
) E
p
- A
s
= 0
Si procede alla scrittura dell'equazione di equilibrio alla traslazione in direzione verticale, tenendo presente che sul galleggiante di
raggio incognito R
s
agisce la spinta di Archimede A
s
:
agenti verso il basso (Peso proprio del pistone + risultante delle pressioni sulla superficie superiore a contatto con il liquido di peso
sistema risulti in quiete. E' evidente allora che l'esercizio stato costruito in maniera da avere il risultante sul pistone delle forze
Il serbatoio rappresentato in figura costituito da due camere, separate da una parete piana ed inclinata di un
angolo o. Lungo tale parete presente un portello quadro di lato L, di peso trascurabile e libero di ruotare
che risolta fornisce il valore del raggio incognito.
P
p
+
1
H
1
t R
p
2
-
2
(h
m
- H
2
) t R
p
2
-
1
4 t R
s
3

/ 3

= 0
Il quesito consiste nel determinare il raggio R
p
del galleggiante sferico di peso trascurabile, collegato al pistone, affinch tutto il
senza attrito intorno la cerniera O. Lallievo determini lindicazione h
p
del piezometro posto sul fondo del
H
1
= 10.00 + =
m
f = 1.00 + =
terza cifra della matricola * 0.10 terza cifra della matricola * 0.10
H
2
= 2.00 + = m
1
= 1500 + =
seconda cifra della matricola * 0.10 seconda cifra della matricola * 20
o = 15 + =


2
= 10000 + =
prima cifra della matricola * 2 prima cifra della matricola * 200
L = 3.00 + =
m
seconda cifra della matricola * 0.10
ultime cifre della matricola scelta:
1
3
3 Variante con aeriforme
sopra
1
: 5/6/2013 Edili
g 9.81 m/s
2
p
gas 1.3 atm 131690 Pa
H
1 18.91 m h
gas 8.61 m
H
2 2.3 m
o 17 0.2967 rad porre una pressione del gas
L 3.3 m nulla per camera aperta
f 1.3 m

1
1560 kg
f
/m
3
15303.6 N/m
3

2
10200 N/m
3
superiore) dovr essere pari al momento antiorario M
2
(h
p
) indotto dal risultante S
2
(h
p
).
Calcolo del momento indotto dal liquido di peso specifico
1
:
x
G1 61.71 m H
1
/ sen o - (f + L/2), distanza tra la linea di sponda del liquido
1
ed il baricentro G.
h
G1
18.04 m x
G1
* sen o, affondamento del baricentro G del portello rispetto al PCIR
1
.
p
G1
276117.78 N/m
2

1
* h
G1
, pressione indotta dal liquido
1
sul baricentro G del portello.
E
p 10.89
m
2
L
2
, area del portello.
S
1 3006922.60 N p
G1
* E
p
, spinta esercitata dal liquido
1
.
I
o
9.88 m
4
L
4
/ 12, momento di inerzia baricentrico del portello.
x
C1' 0.01 m = GC
1
= I
0
/(E
p
*x
G1
), distanza del centro di spinta C
1
dal baricentro G.
b
S1 1.64 m L/2 - x
C1'
, braccio di S
1
.
M
1 4917203.85 Nm b
S1
* S
1
, momento della spinta S
1
.
A questo punto dovr risultare: M
2
(h
p
) = M
1
, ovvero
Il quesito consiste nel determinare la lettura h
p
del piezometro che garantisce condizioni di quiete per portello incernierato in O.
Tale valore corrisponder quindi ad un momento risultante nullo, ovvero il momento orario M
1
indotto dal risultante S
1
(camera
serbatoio, affinch il portello risulti in quiete.
da cui:

G2 26.99 m da eq. 4.
da cui:
h
p 30.15 m
G2
+ [H
2
+ (f + L/2) sen o], lettura del piezometro.
Esercizio 23 11-Feb-13 Esame Edile Architettura
Variante all'esercizio 22 con peso proprio portello non trascurabile e manometro metallico al posto del piezometro
P = 300 + = kN
terza cifra della matricola * 10
P 330 kN 330000 N
e del momento M
P
, indotto alla forza peso P del portello centrata nel suo baricentro dovr essere pari al momento antiorario M
2
(h
p
) indotto dal risultante S
2
(h
p
).
Calcolo del momento M
1
indotto dal liquido di peso specifico
1
:
x
G1 61.71 m H
1
/ sen o - (f + L/2), distanza tra la linea di sponda del liquido
1
ed il baricentro G.
h
G1
18.04 m x
G1
* sen o, affondamento del baricentro G del portello rispetto al PCIR
1
.
p
G1
276117.78 N/m
2

1
* h
G1
, pressione indotta dal liquido
1
sul baricentro G del portello.
E
p 10.89
m
2
L
2
, area del portello.
S
1 3006922.60 N p
G1
* E
p
, spinta esercitata dal liquido
1
.
I
o
9.88 m
4
L
4
/ 12, momento di inerzia baricentrico del portello.
x
C1' 0.01 m = GC
1
= I
0
/(E
p
*x
G1
), distanza del centro di spinta C
1
dal baricentro G.
b
S1 1.64 m L/2 - x
C1'
, braccio di S
1
.
M
1 4917203.85 Nm b
S1
* S
1
, momento della spinta S
1
.
Calcolo del momento M
P
indotto dalla forza peso P del portello:
P
ort 315580.57 N P cos o, componente ortogonale della forza peso.
M
P 520707.94 Nm L/2 * P
ort
, momento della forza peso P.
A questo punto dovr risultare: M
2
(h
p
) = M
1
+M
P
, ovvero
da cui:
Il quesito consiste nel determinare la lettura h
p
del piezometro che garantisce condizioni di quiete per portello incernierato in O.
Tale valore corrisponder quindi ad un momento risultante nullo, ovvero la somma del momento orario M
1
indotto dal risultante S
1
(camera superiore)
b
S2
(h
p
)* S
2
(h
p
) = M
1
+M
P
(L/2 - I
0
sen o / E
p

G2
) * (
2
* E
p
*
G2
) = M
1
+M
P
Avendo posto
G2
= h
p
- [ H
2
+ (f + L/2) * sen o ] l'affondamento del baricentro G rispetto al PCIR
2
. Poich risulter z
G2
> 0, il PCIR
2
si trover
sopra G, mentre C
2
sar compreso tra il baricentro G e la cerniera O. Esplicitando la precedente si ottiene:
L/2 *
2
* E
p
*
G2
- I
0
sen o *
2
= M
1
+M
P
Avendo posto
G2
= h
p
- [ H
2
+ (f + L/2) * sen o ] l'affondamento del baricentro G rispetto al PCIR
2
. Poich risulter z
G2
> 0, il PCIR
2
si trover
sopra G, mentre C
2
sar compreso tra il baricentro G e la cerniera O. Esplicitando la precedente si ottiene:
(L/2 - I
0
sen o / E
p

G2
) * (
2
* E
p
*
G2
) = M
1
b
S2
(h
p
)* S
2
(h
p
) = M
1
L/2 *
2
* E
p
*
G2
- I
0
sen o *
2
= M
1

G2
= (M1 + M
P
+ I
0
sen o *
2
) / (L/2 *
2
* E
p
)

G2
= (M1 + I
0
sen o *
2
) / (L/2 *
2
* E
p
)

G2 29.83 m da eq. 4.
da cui:
p
f 336533.49 Pa
2
{
G2
+ [H
2
+ (f + L/2) sen o]}, pressione sul fondo.
n 3.43 kg
f
/cm
2
p
f
/g 10
4
, lettura al manometro metallico espressa in kg
f
/cm
2
.
Esercizio 24 13-Jul-09 Esame Civile Edile Architettura
H
1
= 10.00 + =
m
seconda cifra della matricola * 0.10
H
2
= 1.00 + =
m
terza cifra della matricola * 0.10
c
1
= 2.00 + =
m
prima cifra della matricola * 0.10
c
2
= 4.00 + =
m
prima cifra della matricola * 0.10
H = 6.00 + =
m
seconda cifra della matricola * 0.10
R
s
= 0.4 + =
m
terza cifra della matricola * 0.02

1
= 1500 + = kg
f
/m
3
prima cifra della matricola * 50

2
= 10000 + =
N/m
3
terza cifra della matricola * 500
ultime cifre della matricola scelta:
6
6
0
Un serbatoio costituito da due camere indipendenti, contenenti rispettivamente liquidi di peso specifico
1
e
sistema risulti in quiete.
altezza H e base triangolare di cateti c
1
e c
2
. Il portello libero di ruotare senza attrito intorno la cerniera

2
. La comunicazione tra essi impedita per mezzo di un portello prismatico AOB di peso trascurabile,
privo di massa. Lallievo valuti laltezza h
p
di un piezometro, collegato al fondo del serbatoio, affinch tutto il
O. Una sfera cava di raggio R
s
e peso trascurabile ancorata al vertice A per mezzo di un file inestensibile,
g 9.81 m/s
2
H
1 10.6 m
H
2 1 m
c
1 2.6 m
c
2 4.6 m
H 6.6 m
R
s 0.4 m

1
1800 kg
f
/m
3
19080 N/m
3

2
10000 N/m
3
Calcolo del momento indotto dalla spinta verticale S
OA
prodotta dal liquido
1
sul portello
E
OA
30.36 m
2
c
2
* H, area della superficie piana di traccia OA.
S
OA 6140249.28 N
1
* H
1
* E
OA
, spinta sulla superficie piana di traccia OA.
M
OA -14122573.34 N -S
OA
* c
2
/2, momento orario indotto da S
OA
.
Calcolo del momento indotto dalla spinta verticale S
OA
prodotta dal liquido
1
sul portello
z
G,AB 11.90 m
H
1
+ c
1
/ 2, affondamento del baricentro della superficie piana di traccia AB.
p
G,AB 227052.00 N/m
2

1
* z
G,AB
, pressione indotta dal liquido
1
sul baricentro della superficie piana di traccia AB.
E
AB 17.16
m
2
c
1
* H, area della superficie piana di traccia AB.
S
AB 3896212.32 N p
G,AB
* E
AB
, spinta esercitata dal liquido g
1
sulla superficie piana di traccia AB.
I
AB 9.67
m
4
H * c
1
3
/ 12, momento di inerzia baricentrico della superficie piana di traccia AB.
x
c
,
AB
' 0.05 m = GC
1
= I
AB
/(E
AB
*z
G,AB
), distanza del centro di spinta c
AB
dal baricentro della superficie piana di traccia AB.
b
S,AB 1.35 m c
1
/2 + x
CAB'
, braccio di S
AB
.
M
AB -5249518.56 Nm -S
AB
* b
S,AB
, momento orario indotto da S
AB
.
Calcolo del momento indotto dalla spinta di Archimede A
s
prodotta dal galleggiante sferico
V
s 0.27
m
3
4 * t * R
s
3
/ 3, volume dell'oggetto sferico.
A
s 5115.02 N
1
* V
s
, spinta di Archimede.
M
A 23529.07 N M
As
* c
2
, momento antiorario indotto dalla spinta di Archimede.
ovvero:
Il quesito consiste nel determinare la lettura h
p
del piezometro, posto sul fondo del serbatoio, affinch tutto il sistema risulti in
equilibrio. Per la sua determinazione sufficiente imporre un equilibrio alla rotazione del portello prismatico, di peso trascurabile,
intorno al polo O.
c
2
/2 dalla cerniera O (la distribuzione di pressione sul piano di traccia OA costante perch tale piano isobarico); la spinta
orizzontale S
AB
del liquido
1
orientata verso sinistra, con centro di applicazione da determinare; la spinta S
OB
applicata sul piano

2

G,OB
E
OB
c
3
/ 2 = -( M
OA
+ M
AB
+ M
A
+
2
I
OB
sen o)
definiti c
3
ed o rispettivamente l'ipotenusa della base triangolare e l'angolo che essa forma con l'orizzontale, possibile riscrivere
S
OB
(h
p
) b
OB
(h
p
) =
2
[h
p
- (H
2
+ c
1
/ 2)] E
OB
{c
3
/ 2 + I
OB
sen o / (E
OB
[h
p
- (H
2
+ c
1
/ 2)]) } = -( M
OA
+ M
AB
+ M
A
)
inclinato di traccia OB, con verso incognito a priori e punto di applicazione da determinare; infine la forza verticale A
s
di trazione

2

G,OB
E
OB
c
3
/ 2 +
2
I
OB
sen a = -( M
OA
+ M
AB
+ M
A
)
Avendo posto
G,OB
= h
p
- (H
2
+ c
1
/ 2) l'affondamento del baricentro G della superficie inclinata rispetto il menisco del piezometro incognito.

2

G,OB
E
OB
(c
3
/ 2 + I
OB
sen a / (E
OB

G,OB
) = -( M
OA
+ M
AB
+ M
A
)
l'equazione 1 nella seguente maniera:
trasmessa dal filo, orientata verso l'alto, il cui modulo pari alla spinta di Archimede ricevuta dal galleggiante sferico di peso
L'equazione di equilibrio ai momenti, espressa in forma scalare, pu pertanto scriversi come:
per ipotesi della quota del baricentro del piano di traccia OB).
trascurabile.
Avendo assunto i momenti positivi se antiorari ed il risultante S
OB
rivolto verso l'alto (quota del menisco nel piezometro maggiore
Le forze in gioco riferite al portello sono quattro: la spinta verticale S
OA
del liquido
1
diretta verso il basso ed applicata a distanza
- S
OA
c
2
/ 2 - S
AB
b
AB
+ S
OB
(h
p
) b
OB
(h
p
) + A
s
c
2
= 0
Determinazione di
G,OB
e quindi di h
p
c
3 5.28 m (c
1
2
+ c
2
2
)
1/2
, ipotenusa della base triangolare.
E
OB
34.87 m
2
c
3
* H, area della superficie piana di traccia OB.
o 0.5145 rad tan
-1
(c
1
/c
2
), angolo tra l'ipotenusa della base triangolare ed un asse orizzontale. 29.48
I
OB
81.14 m
4
H * c
3
3
/ 12, momento di inerzia baricentrico della superficie piana di traccia OB.

G,OB 20.57 m da equazione precedente.


da cui:
h
p 22.87 m
G2
+ [H
1
+ (f + L/2) sen o], lettura del piezometro.
Esercizio 25 10-Sep-09 Esame Civile Edile Architettura
H
1
= 7.00 + =
m
seconda cifra della matricola * 0.10
H
2
= 12.00 + =
m
terza cifra della matricola * 0.10
H
c
= 4.00 + =
m
prima cifra della matricola * 0.10
R
c
= 2.00 + =
m
prima cifra della matricola * 0.10
R
s
= 1.4 + =
m
terza cifra della matricola * 0.02

1
= 1500 + = kg
f
/m
3
prima cifra della matricola * 50

2
= 10000 + =
N/m
3
terza cifra della matricola * 500

c
= 2000 + = kg
f
/m
3
terza cifra della matricola * 50
ultime cifre della matricola scelta:
4
5
1
g 9.81 m/s
2
H
1 7.50 m
H
2 12.1 m
H
c 4.4 m
R
c 2.4 m
R
s 1.42 m

1
3700 kg
f
/m
3
36297 N/m
3

2
10500 N/m
3

c
2050 kg
f
/m
3
20110.5 N/m
3
libera di ruotare senza attrito intorno alla cerniera O. Un cilindro di raggio R
c
, altezza H
c
, e peso specifico
c
Un serbatoio costituito da due camere indipendenti, contenenti rispettivamente liquidi di peso specifico
1
e

2
. La comunicazione tra essi impedita per mezzo di una sfera di peso trascurabile e raggio R
s
. La sfera
collegato al portello nel punto P, per mezzo di un file inestensibile, privo di massa. Lallievo valuti laltezza
h
p
di un piezometro, collegato al fondo del serbatoio, affinch tutto il sistema risulti in quiete.
Calcolo della spinta H
1
sulla superficie piana di contenimento del volume di controllo coincidente con la semisfera superiore
E
OB
6.33 m
2
t * R
s
2
, area della superficie piana di traccia OB.
H
1
1724481.57 N
1
* H
1
* E
OB
, spinta sulla superficie piana di traccia OB.
Calcolo del peso G
1
del volume di controllo coincidente con la semisfera superiore
V
ss
6.00 m
3
2 * t * R
s
3
/ 3, volume della semisfera.
G
1
217667.90 N
1
* V
ss
, peso del volume di controllo.
Calcolo del modulo della spinta S
1
agente sulla semisfera superiore
S
1
1506813.67 N H
1
- G
1
, spinta sulla superficie semisferica superiore.
Calcolo del peso G
2
del volume di controllo coincidente con la semisfera inferiore
G
2
62966.99 N
2
* V
ss
, peso del volume di controllo.
Calcolo del peso P
c
del cilindro
E
c
18.10 m
2
t * R
c
2
, area di base del cilindro.
V
c
79.62 m
3
E
c
* H
c
, volume del cilindro.
P
c
1601208.55 N
c
* V
c
, peso del cilindro.
Calcolo della spinta di Archimede A
c
sul cilindro
A
c
836015.50 N
2
* V
c
, peso del cilindro.
Calcolo del modulo della spinta S
2
dall'eq. 2
S
2
2272006.72 N
Calcolo del tirante ,
p
dall'equazione 4
,
p 33.21 m
Calcolo del tirante h
p
dall'equazione 5
h
p 45.31 m
Esercizio 26 16-Sep-09 Esame Edile Architettura
H = 10.00 + =
m
terza cifra della matricola * 0.1
avendo posto ,
p
= h
p
- H
2.
- S
1
+ S
2
(h
p
) - ( P
c
- A
c
) = 0
- S
1
R
s
+ S
2
(h
p
) R
s
- ( P
c
- A
c
) R
s
= 0
assialsimmetrico) per cui l'equazione precedente si riduce alla seguente:
S
1
= H
1
- G
1
L'equazione di equilibrio ai momenti, espressa in forma scalare, pu pertanto scriversi come:
inclinata di un angolo o. Lungo tale parete presente un portello quadro di lato L, di peso trascurabile e libero
Infine, dall'applicazione dell'equazione globale alle due semisfere, si deduce che:
S
2
(h
p
) = H
2
(h
p
) + G
2
=
2
t R
s
2
,
p
+ G
2
=
2
E
OB
,
p
+ G
2
Il serbatoio rappresentato in figura costituito da due camere indipendenti, separate da una parete piana ed
di ruotare senza attrito in senso antiorario intorno la cerniera O. Lallievo determini la minima pressione
tensione T trasmessa dal filo alla sfera, diretta verso il basso, in modulo pari al peso alleggerito del cilindro P
c
- A
c
.
verso il basso ed applicata a distanza R
s
dalla cerniera O; la spinta verticale S
2
del liquido
2
sulla superficie semisferica inferiore,
diretta verso l'alto ( da attendersi la posizione del menisco al di sopra del PCIR
1
) ed applicata a distanza R
s
dalla cerniera O; la
Avendo assunto i momenti positivi se antiorari. Come possibile osservare, tutte le forze hanno lo stesso braccio R
s
(il sistema
Le forze in gioco riferite al portello sono tre: la spinta verticale S
1
del liquido
1
sulla superficie semisferica superiore, diretta
equilibrio. Per la sua determinazione sufficiente imporre un equilibrio alla rotazione della sfera, di peso trascurabile, intorno al
dell'aeriforme contenuto nella camera superiore, affinch il portello risulti in quiete.
polo O.
Il quesito consiste nel determinare la lettura h
p
del piezometro, posto sul fondo del serbatoio, affinch tutto il sistema risulti in
o = 15 + =

prima cifra della matricola * 2


L = 5.00 + =
m
seconda cifra della matricola * 0.10
h
p
= 65 + =
m
seconda cifra della matricola * 0.5
= 1500 + = kg
f
/m
3
terza cifra della matricola * 20
ultime cifre della matricola scelta:
0
4
2
g 9.81 m/s
2
H 10.2 m
o 15 0.2618 rad
L 5.4 m
h
p 67 m
1540 kg
f
/m
3
15107.4 N/m
3
Calcolo del momento indotto dal liquido di peso specifico :
x
G 222.16 m
(h
p
- H) / sen o + L/2, distanza tra linea di sponda e baricentro del portello quadro.
h
G 57.50 m
x
G
* sen o, affondamento del baricentro G del portello rispetto al PCIR del liquido .
p
G 868657.54 N/m
2
* h
G
, pressione indotta dal liquido g sul baricentro G del portello.
E
p 29.16
m
2
L
2
, area del portello.
S(h
p
)
25330053.97 N p
G
* E
p
, spinta esercitata dal liquido .
I
o 70.86
m
4
L
4
/ 12, momento di inerzia baricentrico del portello.
x
C' 0.01 m = GC = I
0
/(E
p
*x
G
), distanza del centro di spinta C dal baricentro G.
b
S1 2.69 m L/2 - x
C'
, braccio di S(h
p
).
M(h
p
) 68114081.95 Nm b
S1
* S
1
, momento della spinta S
1
.
A questo punto dovr risultare: M(h
p
) = M
GAS
, ovvero
da cui:
p
GAS 865138.47 N/m
2
da equazione precedente
8.54 atm valore convertito in atmosfere
Esercizio 27 16-Sep-09 Esame Edile Architettura
ruotare senza attrito ed intorno alla cerniera O. Lallievo determini lindicazione h
p
del piezometro posto sul
L/2 * S
GAS
= M
1
Il quesito consiste nel determinare la minima pressione p
GAS
della camera contenente l'aeriforme, rispetto al quale garantita
momento orario M
GAS
indotto dal risultante S
GAS
dovr essere pari al momento antiorario M(h
p
) indotto dal risultante S(h
p
).
condizione di quiete per portello incernierato in O. Tale valore corrisponder quindi ad un momento risultante nullo, ovvero il momento
L/2 * p
GAS
* E
p
= M
1
orizzontale. Lungo tale parete presente un portello sferico di raggio R
s
, di peso trascurabile e libero di
fondo del serbatoio, affinch il portello risulti in quiete.
p
GAS
= M(h
p
) / (L/2 * E
p
)
Il serbatoio rappresentato in figura costituito da due camere indipendenti, separate da una parete piana ed
H
1
= 3.00 + = m
1
= 2000 + =
terza cifra della matricola * 0.10 terza cifra della matricola * 20
H
2
= 7.00 + = m

2
= 10000 + =
seconda cifra della matricola * 0.10 prima cifra della matricola * 200
R
s
= 3.00 + = m
prima cifra della matricola * 0.10
ultime cifre della matricola scelta:
1
3
3 Variante con aeriforme
sopra
1
: 10/29/2012
g 9.81 m/s
2
p
gas 1.3 atm 131690 Pa
H
1 9.82 m h
gas 6.52 m
H
2 7.3 m
R
s 3.1 m porre una pressione del gas

1
2060 kg
f
/m
3
20208.6 N/m
3
nulla per camera aperta

2
10200 N/m
3
S
2
(h
p
) =
2
(V
cil,2
+V
ss
) =
2
(t R
s
2
,
p
+ 2 t R
s
3
/3 )
L'equazione di equilibrio ai momenti, espressa in forma scalare, pu pertanto scriversi come:
mentre, dall'applicazione dell'equazione globale al VDC
2
:
,
p
= (S
1
/
2
- 2 t R
s
3
/ 3 ) / ( tR
s
2
)
avendo posto ,
p
= h
p
- H
2.
S
1
=
1
VDC
1
=
1
(V
cil,1
+V
ss
) =
1
(t R
s
2
H
1
+ 2 t R
s
3/3 )
O; la spinta verticale S
2
del liquido
2
, diretta verso l'alto ed applicata a distanza Rs dalla cerniera O.
Avendo assunto i momenti positivi se antiorari. Come possibile osservare, le forze hanno lo stesso braccio R
s
(il sistema
Il quesito consiste nel determinare la lettura h
p
del piezometro, posto sul fondo del serbatoio, affinch tutto il sistema risulti in equilibrio. Per
si ricava con semplici passaggi la seguente:
Infine, dall'applicazione dell'equazione globale al VDC
1
(si veda la figura seguente), si deduce che:
la sua determinazione sufficiente imporre un equilibrio alla rotazione della semisfera, di peso trascurabile, intorno al polo O.
- S
1
R
s
+ S
2
(h
p
) R
s
= 0
assialsimmetrico) per cui l'equazione precedente si riduce alla seguente:
- S
1
+ S
2
(h
p
) = 0
Le forze in gioco riferite al portello sono due la spinta verticale S
1
del liquido
1
, diretta verso il basso ed applicata a distanza R
s
dalla cerniera
Calcolo del volume di VDC
1
E
OP 30.19 m
2
t * R
s
2
, area della superficie piana di traccia OP.
V
cil,1 296.37
m
3
E
OP
* H
c
, volume del cilindro, porzione del volume VDC
1
.
V
ss 62.39
m
3
2 * t * R
s
3
/ 3, volume della semisfera.
VDC
1 358.76
m
3
V
cil,1
+ V
ss
, volume VDC
1
.
Calcolo della spinta S
1
coincidente con il peso del volume VDC
1
S
1 7250081.13 N
1
* V
ss
, peso del volume di controllo.
Calcolo del tirante ,
p
dall'equazione 6
,
p 21.48 m
Calcolo del tirante h
p
dall'equazione 5
h
p 28.78 m
Esercizio 28 30-Oct-09 Esame Civile Edile Architettura
R
s
= 3.00 + = m
prima cifra della matricola * 0.10
L
c
= 2.00 + = m
seconda cifra della matricola * 0.10
P
c
= 80000 + = kg
f
seconda cifra della matricola * 100
H = 10.00 + = m
terza cifra della matricola * 0.10
h
p
= 125.00 + = m
prima cifra della matricola * 2
= 1900 + = kg
f
/m
3
prima cifra della matricola * 50
ultime cifre della matricola scelta:
5
2
di peso trascurabile. Lallievo determini la pressione relativa del gas posto nella camera superiore del
serbatoio, affinch il sistema illustrato risulti in quiete.
Si noti che per
1
=
2
risulta ,
p
= H
1
, ovvero i due piani dei carichi idrostatici coincidono.
Il serbatoio rappresentato in figura costituito da due camere separate da una parete piana ed orizzontale.
attrito intorno alla cerniera O. Esso risulta essere costituito da una parte piana OA e da una parte curva
Lungo tale parete presente un portello semisferico di raggio R
s
, di peso trascurabile e libero di ruotare senza
OAB. Un oggetto di forma cubica di peso P
c
e lato L
c
collegato al punto B tramite un filo inestensibile
6
g 9.81 m/s
2
R
s 3.5 m
L
c 2.2 m
P
c 80200 kg
f 786762 N
H 10.6 m
h
p 135 m
2150 kg
f
/m
3
21091.5 N/m
3

Calcolo del volume di VDC

E
OA
38.48 m
2
t * R
s
2
, area della superficie piana di traccia OA.
V
cil
4787.47 m
3
E
OP
* (h
p
- H), volume del cilindro, porzione del volume VDC
.
V
ss
89.80 m
3
2*t*R
s
3
/ 3, volume della semisfera, porzione del volume VDC
.
VDC
4877.27
m
3
V
cil
+ V
ss
, volume VDC
.
Calcolo della spinta S

coincidente con il peso del volume VDC

(Eq. 2)
S

102868945.16 N
1
* VDC

, peso del volume di controllo.


Calcolo della spinta di Archimede ricevuta dall'oggetto di forma cubica (eq. 4)
A
c 224582.29 N * L
c
3
, spinta di Archimede.
Calcolo della pressione del gas p
GAS
p
GAS 2658388.15
N/m
2
26.24 atm
p
GAS
/ 126.04 m
h
p
- H 124.40 m
Esercizio 29 11/12/2009 Esame Civile Edile Architettura
in equilibrio. Per la sua determinazione sufficiente imporre un equilibrio alla rotazione del portello, di peso trascurabile, intorno al
Il quesito consiste nel determinare la pressione relativa p
GAS
del gas contenuto nella camera superiore, affinch tutto il sistema risulti
p
GAS
= S
GAS
/ t R
s
2
Avendo assunto le forze positive se dirette verso il basso. Il lettore tenga presente che la spinta S
GAS
stata ipotizzata verso il
Per quanto riguarda la spinta di Archimede ricevuta dall'oggetto di forma cubica, essa risulter pari a:
A
c
=

L
c
3
Infine, p
GAS
risulter pari a:
polo O.
Dall'applicazione dell'equazione globale al VDC
1
(si veda la figura seguente), si deduce per la spinta S
1
che:
S

(h
p
) =

VDC

= (V
cil
+V
ss
) = (t R
s
2
,
p
+ 2 t R
s
3
/3 )
come:
uguali, l'equilibrio alla rotazione degenere in un equilibrio alla traslazione. Quest'ultima, espressa in forma scalare, pu scriversi
dell'oggetto di forma cubica, diretta verso il basso ed applicata a distanza R
s
dalla cerniera. E' evidente che, poich i bracci risultano
avendo posto ,
p
= h
p
- H
.
basso (con ragionevole certezza perch il piezometro presenta un menisco molto alto); tuttavia gioca ovviamente un certo ruolo anche
l'oggetto sospeso e quindi il verso va verificato a posteriori.
- S

+ S
GAS
+ (P
c
- A
c
) = 0
Le forze in gioco riferite al portello sono tre: la spinta verticale S
1
del liquido
1
, diretta verso l'alto ed applicata a distanza R
s
dalla
cerniera O; la spinta verticale S
GAS
del gas, diretta verso il basso ed applicata a distanza R
s
dalla cerniera; la forza peso allegerita
Si noti che per V
ss
0, P
c
- A
c
0, risulter p
GAS
/ = h
p
- H.
Il serbatoio rappresentato in figura costituito da due camere separate da un oggetto cilindrico di
valuti lindicazione h
p
del piezometro collegato con il fondo del serbatoio.
di base circolare di raggio R
c
, altezza H
c
e peso specifico
c
. Loggetto pu scorrere senza attrito. L'allievo
R
c
= 3.00 + = m
prima cifra della matricola * 0.10
H
c
= 2.00 + = m
seconda cifra della matricola * 0.10

c
= 8000 + = kg
f
/m
3
seconda cifra della matricola * 100
H
1
= 3.00 + = m
seconda cifra della matricola * 0.10
H
2
= 2.00 + = m
seconda cifra della matricola * 0.10
p
GAS
= 6.50 + = atm
prima cifra della matricola * 2

1
= 1200 + = kg
f
/m
3
prima cifra della matricola * 10

2
= 16000 + = N/m
3
prima cifra della matricola * 100
ultime cifre della matricola scelta:
2
9
6
g 9.81 m/s
2
R
c 3.2 m
H
c 2.9 m
g
c 8900 kg
f 87309 kg
f
/m
3
H
1 3.9 m
H
2 2.9 m
p
GAS 10.5 atm 1063650 N/m
2

1
1220 kg
f
/m
3
11968.2 N/m
3

2
16200 N/m
3

Calcolo tramite l'equazione 1.
Calcolo di S
2
e P
c
da cui si ricava il termine ,
p
e quindi h
p
.
la eq. 2 pu essere riscritta in termini di pressioni:
-
1
,
p
E
c
+ (p
GAS
+
2
H
2
) E
c
+
c
H
c
E
c
= 0

1
,
p
= p
GAS
+
2
H
2
+
c
H
c
Nel seguito verr valutata l'altezza del piezometro mediante la 1 e la 4.
l'alto in quanto l'oggetto ha di per se un elevato peso specifico e la pressione relativa del gas positiva.
dell'oggetto; la spinta verticale S
2
del liquido
2
, diretta verso il basso ed applicata in corrispondenza del baricentro della base superiore.
Avendo assunto le forze positive se dirette verso il basso. Il lettore tenga presente che alla spinta S
1
stata attribuita direzione verso
L'equilibrio alla traslazione potr pertanto scriversi come:
avendo posto ,
p
= h
p
- H
1
e E
c
= t R
c
2
.
- S
1
(h
p
) + S
2
+ P
c
= 0
esplicitando i termini della eq. 1 si ottiene:
corrispondenza del baricentro della base inferiore; il peso P
c
dell'oggetto cilindrico, diretto verso il basso ed applicata nel baricentro
Le forze in gioco riferite all'oggetto cilindrico sono tre: la spinta verticale S
1
(h
p
) del liquido
1
, diretta verso l'alto ed applicata in
risulti in equilibrio. Per la sua determinazione sufficiente imporre un equilibrio alla traslazione dell'oggetto cilindrico.
Il quesito consiste nel determinare la lettura del piezometro h
p
in collegamento con la camera inferiore del serbatoio, affinch il sistema
E
c 32.17 m
2
t * R
s
2
, area della superficie di base dell'oggetto cilindrico.
p
2 1110630.00
N/m
2
p
GAS
+
2
H
2
, pressione all'interfaccia tra il liquido 2 e l'oggetto cilindrico.
S
2 35728865.78 N p
2
E
c
, spinta del liquido 2 sull'oggetto cilindrico.
P
c 8145295.44 N
c
H
c
E
c
, peso dell'oggetto cilindrico.
Calcolo di S
1
e di h
p
S
1 43874161.22 N S
2
+ S
c
, spinta verso l'alto del liquido
1
.
4.39E+07 N In formato esponenziale.
,
p 113.95 m S
1
/ (
1
E
c
), altezza nel piezometro riferita al fondo dell'oggetto cilindrico.
h
p 117.85 m ,
p
+ H
1
, altezza nel piezometro riferita al fondo del serbatoio.
Calcolo tramite l'equazione 4.
,
p 113.95 m tramite eq. 4.
h
p 117.85 m ,
p
+ H
1
, altezza nel piezometro riferita al fondo del serbatoio. H
1
+ H
2
+ H
c 9.70
1. uguaglianza dei pesi specifici;
2. pressione relativa del gas nulla (equivale a liquido 2 aperto all'atmosfera).
Esercizio 30 11/01/2010 Esame Civile Edile Architettura
R
p
= 2.00 + = m
prima cifra della matricola * 0.10
R
s
= 3.00 + = m
terza cifra della matricola * 0.10
H
1
= 6.00 + = m
seconda cifra della matricola * 0.10
H
2
= 6.00 + = m
seconda cifra della matricola * 0.10

1
= 1500 + = kg
f
/m
3
prima cifra della matricola * 10

2
= 10000 + = N/m
3
prima cifra della matricola * 100
ultime cifre della matricola scelta:
2
1
9
g 9.81 m/s
2
R
p 2.2 m
R
s 3.9 m
H
1 6.1 m
H
2 5.1 m

1 1520 kg
f
/m
3
14911.2 N/m
3

2 10100 N/m
3

Nel serbatoio rappresentato in figura sono presenti due liquidi di peso specifico rispettivamente pari a
1
e
2
. Sul
fondo del serbatoio presente un portello circolare di raggio R
p
, incernierato in O e libero di ruotare senza attrito.
Una sfera di raggio R
s
e peso trascurabile ancorata al portello nel suo baricentro G
p
tramite un filo inestensibile e
di massa trascurabile; la sfera immersa per met nel liquido di peso specifico
1
e per met nel liquido di peso
specifico
2
. Lallievo determini la pressione p
GAS
del gas presente nella parte superiore del serbatoio e la lettura
Si noti che per 1.
1
=
2
=
c
, 2. p
GAS
= 0, risulter h
p
= H
1
+ H
2
+ H
c
(PCIR
1
e PCIR
2
allo stesso livello), dove le condizioni citate esprimono:
h
p
del piezometro collegato con il fondo del serbatoio, affinch il sistema risulti in quiete.
Calcolo di h
p
tramite l'equazione 1.
E
p
15.21 m
2
t * R
p
2
, area del portello.
V
ss
124.24 m
3
2 * t * R
s
3
/ 3, volume di ciascuna delle semisfere immerse.
A
s1
1852529.06 N
1
V
ss
, spinta della semisfera immersa nel liquido
1
.
A
s2
1254797.97 N
2
V
ss
, spinta della semisfera immersa nel liquido
2
.
S
1
(h
p
) 3107327.04 N A
s1
+ A
s2
, spinta del liquido
1
sul portello dalla equazione 1.
p
0 204358.04 N/m
2
S
1
(h
p
) / E
p
, pressione sul fondo del serbatoio.
h
p 13.71 m p
0
/
1
, altezza nel piezometro.
Calcolo di p
GAS
tramite l'equazione 4.
p
1-2 113399.72 N/m
2

1
(h
p
- H
1
), pressione all'interfaccia tra i liquidi.
p
GAS 61889.72 N/m
2
p
1-2
-
2
H
2
, pressione dell'aeriforme.
p
GAS 0.61 atm pressione dell'aeriforme in atm.
Esercizio 31 21/01/2010 Esame Edile Architettura
h
m
= 50.00 + = m
terza cifra della matricola * 0.10
H
1
= 4.00 + = m
seconda cifra della matricola * 0.10
H
2
= 2.00 + = m
terza cifra della matricola * 0.10
H
p
= 5.00 + = m
prima cifra della matricola * 0.10
R
p
= 1.00 + = m
terza cifra della matricola * 0.10

1
= 1000 + = kg
f
/m
3
prima cifra della matricola * 50

2
= 15000 + = N/m
3
da cui si ricava h
p
. E
p
rappresenta l'area del portello.
Avendo assunto le forze positive se dirette verso l'alto. esplicitando i termini della eq. 1 si ottiene:
-
1
h
p
E
p
+
1
2tR
s
3
/3 +
2
2tR
s
3
/3 = 0
Nel seguito verr valutata l'altezza del piezometro e la pressione del gas mediante le 2 e la 4, esplicitando i termini in esse contenuti.
- S
1
(h
p
) + A
s
= 0
fondo del serbatoio. Lallievo determini il peso specifico del pistone
p
, necessario affinch tutto il sistema
Tale soluzione non ammissibile per p
GAS
< -1atm relative: non sussisteranno in tale caso condizioni di quiete.
Si noti che per 1. R
s
= 0 (assenza della sfera), risulter h
p
= 0 (PCIR
1
passante per il fondo del serbatoio).
Un serbatoio costituito da due camere indipendenti, separate da una parete piana ed orizzontale.
Infine possibile ricavare la pressione del gas dalla legge di Stevino:
Lungo tale parete presente un cilindro ad asse verticale, lungo cui pu scorrere senza attrito un pistone di
p
GAS
= +
1
(h
p
- H
1
) -
2
H
2
altezza H
p
e raggio della base circolare pari a R
p
. Un piezometro la cui indicazione h
m
collegato con il
risulti in quiete e tracci la distribuzione delle pressioni per i due liquidi.
Archimede ricevuta dalla sfera. L'equilibrio alla rotazione allora degenere in un equilibrio alla traslazione verticale. Segue la sua scrittura:
ed applicata nel baricentro G
p
; la forza A
s
, trasmessa dal filo per trazione, diretta verso l'alto, applicata in G
p
, di modulo pari alla spinta di
equilibrio alla rotazione del portello. Le forze in gioco riferite al portello sono due: la spinta verticale S
1
(h
p
) del liquido
1
, diretta verso il basso
collegamento con la camera inferiore del serbatoio, affinch il sistema risulti in equilibrio. Per la sua determinazione sufficiente imporre un
Il quesito consiste nel determinare la pressione p
GAS
del gas presente nella parte superiore del serbatoio e la lettura del piezometro h
p
in
prima cifra della matricola * 100
ultime cifre della matricola scelta:
1
0
5
g 9.81 m/s
2
h
m 50.5 m
H
1 4 m
H
2 4.5 m
H
p 5.1 m
R
p 1.5 m

1 1050 kg
f
/m
3
10300.5 N/m
3

2 15100 N/m
3

H
1
+ H
2
+ H
c 13.60 m
Calcolo tramite l'equazione 1.
Calcolo di S
1
e S
2
E
p 7.07 m
2
t * R
p
2
, area della superficie di base dell'oggetto cilindrico.
p
2 694600.00 N/m
2

2
(h
m
- H
2
), pressione all'interfaccia tra il liquido 2 ed il pistone.
S
2 4909838.08 N p
2
E
p
, spinta del liquido 2 sull'oggetto cilindrico.
p
1 41202.00 N/m
2

1
H
1
, pressione all'interfaccia tra il liquido 1 ed il pistone.
S
1 291239.78 N p
1
E
p
, spinta del liquido 2 sull'oggetto cilindrico.
Calcolo di P
p
e di
p
P
p 4618598.30 N S
2
- S
1
, peso del pistone necessario per l'equilibrio.

p 128117.25 N/m
3
P
p
/ (E
p
H
p
), deduzione del peso specifico del pistone.
Calcolo di
p
tramite l'equazione 4

p 128117.25 N/m
3
tramite eq. 4.
1. uguaglianza dei pesi specifici dei liquidi;
2. PCIR
1
e PCIR
2
allo stesso livello.
Esercizio 32 21/01/2010 Esame Edile Architettura
da cui si ricava il peso specifico
p
.
Nel seguito verr valutata l'altezza del piezometro mediante la 1 e la 4.
Si noti che per 1.
1
=
2
, 2. h
m
= H
1
+ H
p
+ H
2
, risulter
c
=
1
(ovvero =
2
) dove le condizioni citate esprimono:
la eq. 2 pu essere riscritta in termini di pressioni:
corrispondenza del baricentro della base superiore; il peso P
p
(
p
) del pistone, diretto verso il basso ed applicata nel baricentro
l'alto in quanto si constata dai dati che h
m
> H
2
.
orizzontale. Lungo tale parete presente un portello semisferico di raggio R
c
, di peso trascurabile e libero di
sufficiente imporre un equilibrio alla traslazione del pistone.
L'equilibrio alla traslazione potr pertanto scriversi come:

p
H
p
=
2
(h
m
- H
2
) -
1
H
1
esplicitando i termini della eq. 1 si ottiene:
Il serbatoio rappresentato in figura costituito da due camere indipendenti, separate da una parete piana ed
Le forze in gioco riferite all'oggetto cilindrico sono tre: la spinta verticale S
1
del liquido
1
, diretta verso il basso ed applicata in
Il quesito consiste nel determinare il peso specifico del pistone
p
, affinch il sistema risulti in equilibrio. Per la sua determinazione
avendo posto E
p
= t R
p
2
.
- S
2
+ S
1
+ P
p
(
p
) = 0
dell'oggetto; la spinta verticale S
2
del liquido
2
, diretta verso l'alto ed applicata in corrispondenza del baricentro della base inferiore.
Avendo assunto le forze positive se dirette verso l'alto. Il lettore tenga presente che alla spinta S
2
stata attribuita direzione verso
-
2
(h
m
- H
2
) E
p
+
1
H
1
E
p
+
p
H
p
E
p
= 0
R
c
= 2.00 + = m
terza cifra della matricola * 0.10
R
s
= 3.00 + = m
terza cifra della matricola * 0.10
H
1
= 5.00 + = m
prima cifra della matricola * 0.10
H
2
= 2.00 + = m
prima cifra della matricola * 0.10

1
= 10000 + = N/m
3
seconda cifra della matricola * 100

2
= 15000 + = N/m
3
prima cifra della matricola * 100

c
= 65000 + = N/m
3
terza cifra della matricola * 100
ultime cifre della matricola scelta:
1
0
5
g 9.81 m/s
2
R
c 2.5 m
R
s 3.5 m
H
1 5.1 m
H
2 2.1 m
H
p 5 m
R
p 1 m

1
10000 N/m
3

2
15100 N/m
3

s
65500 N/m
3

Le forze in gioco riferite al portello sono tre: la spinta verticale S
1
del liquido
1
, diretta verso l'alto (per ipotesi) ed applicata a distanza R
c
S
1
(h
m
) =
1
VDC
1
=
1
(V
cil,1
+V
ss
) =
1
(t R
c
2
,
m
+ 2 t R
c
3
/3 )
dalla cerniera O; la spinta verticale S
2
del liquido
2
, diretta verso il basso ed applicata a distanza R
c
dalla cerniera; la forza peso alleggerita
Dall'applicazione dell'equazione globale al VDC
1
(si veda la figura seguente), si deduce per la spinta S
1
(h
m
) che:
S
2
=
2
VDC
2
=
2
(V
cil,2
+V
ss
) =
2
(t R
c
2
H
2
+ 2 t R
c
3
/3 )
uguali, l'equilibrio alla rotazione degenere in un equilibrio alla traslazione in direzione verticale. Quest'ultima, espressa in forma scalare,
(P
c
- A
c
) dell'oggetto sferico, diretta verso il basso ed applicata a distanza R
c
dalla cerniera. E' evidente che, poich i bracci risultano
pu scriversi come:
Dall'applicazione dell'equazione globale al VDC
2
(si veda la figura seguente), si deduce per la spinta S
2
che:
Avendo assunto le forze positive se dirette verso il basso.
- S
1
(h
m
) + S
2
+ (P
c
- A
c
) = 0
Il quesito consiste nel determinare l'indicazione h
m
del manometro, affinch tutto il sistema risulti in equilibrio.
Per la sua determinazione sufficiente imporre un equilibrio alla rotazione del portello, di peso trascurabile, intorno al polo O.
serbatoio.
raggio R
s
e peso specifico
s
. Lallievo determini lindicazione h
m
di un piezometro collegato con il fondo del
ruotare senza attrito intorno alla cerniera O. Nella parte inferiore, il portello collegato con un oggetto sferico di
-33554.332
Calcolo del volume di VDC
2
E
OA 19.63 m
2
t * R
c
2
, area della superficie piana di traccia OA.
V
cil,2 41.23
m
3
E
OA
* H
2
, volume del cilindro, porzione del volume VDC
2
.
V
ss 32.72
m
3
2 * t * R
c
3
/ 3, volume della semisfera, porzione del volume VDC
2
(e di VDC
1
).
VDC
2 73.96
m
3
V
cil,2
+ V
ss
, volume VDC
2
.
Calcolo della spinta S
2
coincidente con il peso del volume VDC
2
(Eq. 2)
S
2 1116770.74 N

2
* VDC
2
, spinta coincidente con il peso del volume di controllo VDC
2
.
Calcolo della forza peso allegerita ricevuta dall'oggetto sferico (eq. 4)
V
s 179.59
m
3
4 * t * R
s
3
/ 3, volume dell'oggetto sferico.
P
s 11763431.89 N
s
* V
s
, peso dell'oggetto sferico.
A
s 1795943.80 N
1
* V
s
, spinta di Archimede ricevuta.
P
s
- A
s 9967488.09 N Forza allegerita da eq. 4.
Calcolo della spinta S
1
S
1 11084258.83 N S
2
+ (P
s
- A
s
), da eq. 6.
,
m 54.79 m da eq. 3.
h
m 10.00 m ,
m
+ H
1
.
1. assenza dell'oggetto sferico;
2. uguaglianza dei pesi specifici dei liquidi.
Esercizio 33 10-Feb-10 esame Civile Edile Architettura
- il peso della sfera P
s
per un peso del pistone pari a P
p
= 10
5
N.
Per quanto riguarda la forza peso allegerita dell'oggetto di forma sferica, essa risulter pari a:
P
s
- A
s
= (
s
-
1
) 4 t R
s
3
/ 3
- la differenza tra il peso della sfera ed il peso del pistone P
s
P
p
;
Riscrivendo l'equazione 1 come:
Una sfera di raggio R
s
e peso incognito P
s
per met immersa nel liquido della camera sinistra. Un pistone di
Si noti che per 1. V
s
0, P
c
- A
c
0; 2.
2

1
; risulter h
m
= H
1
+ H
2
, dove le condizioni introdotte esprimono:
S
1
(h
m
) = S
2
+ (P
s
- A
s
)
sfruttando l'eq. 3, si ricava prima ,
m
, e quindi l'incognita del problema h
m
tramite l'eq. 4.
diametro D
p
, altezza H
p
, peso incognito P
p
e libero di scorrere senza attrito in un cilindro ad asse verticale,
avendo posto ,
m
= h
m
- H
1
.
garantisce la tenuta sul fondo del serbatoio di destra. Sfera e pistone sono collegati per mezzo di un filo
Un serbatoio costituito da due camere isolate, contenenti rispettivamente liquidi di peso specifico
1
e
2
. Una
inestensibile e peso trascurabile passante attraverso due carrucole ideali. Lallievo valuti:
H
1
= 7.00 + =
m
seconda cifra della matricola *0.10
H
2
= 12.00 + =
m
terza cifra della matricola *0.10
H
p
= 4.00 + =
m
prima cifra della matricola *0.10
D
p
= 2.00 + =
m
prima cifra della matricola *0.10
R
s
= 1.40 + =
m
terza cifra della matricola *0.02

1
= 3500 + = kg
f
/m
3
prima cifra della matricola *50

2
= 10000 + = N/m
3
terza cifra della matricola *500
ultime cifre della matricola scelta:
0
4
8
g 9.81 m/s
2
H
1 7.4 m
H
2 12.8 m
H
p 4 m
D
p 2 m
R
s 1.56 m

1 3500 kg
f
/m
3
34335
N/m
3

2 14000
N/m
3
Eguagliando l'eq. 1 e l'eq. 2 si ottiene:
Calcolo della differenza di peso P
s
- P
p
V
ss
7.95 m
3
2 * t * R
s
3
/ 3, volume immerso dell'oggetto sferico.
A
s
273004.28 N
1
* V
s
, spinta di Archimede ricevuta dalla parte immersa della sfera.
E
p
3.14 m
2
t * D
p
2
/ 4, area della superficie di base del pistone.
dove:
riferimento alla figura che segue, indicata con T la tensione agente sul filo e stabilito un asse verticale orientato verso il basso, possibile
- H
f
il modulo della spinta agente sulla base superiore del pistone, esplicata dal liquido
2
, orientata verso il basso.
- P
s
il modulo della forza peso agente sulla sfera, orientato verso il basso;
(P
s
- P
p
) = A
s
+ H
f
3.
- P
p
il modulo della forza peso agente sul pistone, orientato verso il basso;
Affinch il sistema risulti in equilibrio occorre che la somma vettoriale delle forze agenti sulla sfera, ovvero sul pistone, risulti pari a zero. Con
scrivere le seguenti equazioni scalari:
- A
s
il modulo della spinta di Archimede agente sulla sfera e riferita alla sola porzione immersa nel liquido
1
, orientata verso l'alto;
(P
s
- A
s
) - T = 0
(P
p
+ H
f
) - T = 0
p
f
179200.00 N/m
2

2
H
2
, pressione sul fondo della camera destra.
H
f
562973.40 N p
f
E
p
, spinta sulla base superiore del pistone.
P
s
- P
p
835977.69 N differenza di peso da eq. 3.
Peso della sfera P
s
per un peso del pistone pari a P
p
= 10
5
N
P
s 935977.69 N valore dedotto da eq. 3.
Esercizio 34 18/02/2010 esame Edile - Architettura
H = 6.00 + = m
seconda cifra della matricola * 0.10
p
GAS
= 1.50 + = atm rel
seconda cifra della matricola * 0.10
P
p
= 70000 + = kg
f
terza cifra della matricola * 100
H
p1
= 2.00 + = m
terza cifra della matricola * 0.10
H
p2
= 3.00 + = m
prima cifra della matricola * 0.10
D
p
= 2.00 + = m
terza cifra della matricola * 0.10
= 1500 + = kg
f
/m
3
prima cifra della matricola * 50
ultime cifre della matricola scelta:
1
3
8
g 9.81 m/s
2
H 6.3 m
p
GAS 1.8 atm rel 182340 Pa
P
p 70800 kg
f 694548 N
H
p1 2.8 m
H
p2 3.1 m
H
p 5.9 m
D
p 2.8 m
1550 kg
f
/m
3
15205.5 N/m
3
andamento pressione relativa
Un serbatoio costituito da due camere indipendenti, separate da una parete piana ed orizzontale.
e tracci la distribuzione di pressione per il liquido .
corrispondenza del baricentro della base inferiore; il peso P
p
del pistone, diretto verso il basso ed applicata nel baricentro
dell'oggetto; la spinta verticale S
GAS
dell'aeriforme contenuto nella camera superiore, diretta verso il basso ed applicata in corrispondenza
peso P
p
, altezza H
p
= H
p1
+ H
p2
e diametro della base circolare pari a D
p
. L'allievo determini
Lungo tale parete presente un cilindro ad asse verticale, lungo cui pu scorrere senza attrito un pistone di
sufficiente imporre unequilibrio alla traslazione del pistone.
Le forze in gioco riferite all'oggetto cilindrico sono tre: la spinta verticale S

(h
p
) del liquido , diretta verso l'alto ed applicata in
Il quesito consiste nel determinare l'indicazione h
p
del manometro affinch il sistema risulti in equilibrio. Per la sua determinazione
l'indicazione h
p
di un piezometro, collegato con il fondo del serbatoio, affinch tutto il sistema risulti in quiete
+
ovvero:
E
p
6.16 m
2
t * D
p
2
/ 4, area della superficie di base dell'oggetto cilindrico.
H - H
p1
3.50 m distanza tra fondo serbatoio ed estremo inferiore del pistone.
S
GAS
1122762.49 N p
2
E
p
, spinta del liquido 2 sull'oggetto cilindrico.
h
p
22.91 m
1
H
1
, pressione all'interfaccia tra il liquido 1 ed il pistone.
Esercizio 35 18/02/2010 esame Edile - Architettura
R
s
= 3.00 + = m
terza cifra della matricola * 0.10
H
1
= 5.00 + = m
prima cifra della matricola * 0.10
H
2
= 8.00 + = m
prima cifra della matricola * 0.10

1
= 15000 + = N/m
3
seconda cifra della matricola * 100
discontinuit funzione

2
= 10000 + = N/m
3
dei dati assegnati
prima cifra della matricola * 100
ultime cifre della matricola scelta:
1
3
8
g 9.81 m/s
2
R
s 3.8 m
H
1 5.1 m
H
2 8.1 m

1 15300 N/m
3

2 10100 N/m
3
andamento pressione relativa
e tracci la distribuzione delle pressioni per i due liquidi.
del baricentro della base superiore. L'equilibrio alla traslazione potr pertanto scriversi come:
determini lindicazione h
p
di un piezometro collegato con il fondo del affinch tutto il sistema risulti in quiete
semisferico OAB di raggio R
s
e peso trascurabile, incernierato in O e libero di ruotare senza attrito. L'allievo
E' evidente che, poich i bracci risultano uguali, l'equilibrio alla rotazione degenere in un equilibrio alla traslazione. Quest'ultima,
sufficiente imporre un equilibrio alla rotazione del portello semisferico, di peso trascurabile, intorno al polo O.
-

[h
p
- (H - H
p1
)] E
p
+ p
GAS
E
p
+ P
p
= 0
- h
p
E
p
+ (H - H
p1
) E
p
+ p
GAS
E
p
+ P
p
= 0
- S

(h
p
) + S
GAS
+ P
p
= 0
esplicitando i termini della eq. 1 si ottiene:
Avendo assunto le forze positive se dirette verso il basso. Il lettore tenga presente che alla spinta S
1
stata attribuita direzione verso
Il quesito consiste nel determinare l'indicazione h
p
del manometro, affinch tutto il sistema risulti in equilibrio. Per la sua determinazione
Le forze in gioco riferite al portello sono due la spinta verticale S
1
del liquido
1
, diretta verso il basso ed applicata a distanza R
s
dalla
dalla eq. 3 cui si ricava la lettura h
p
.
cerniera O; la spinta verticale S
2
del liquido
2
, diretta verso l'alto (per ipotesi) ed applicata a distanza R
s
dalla cerniera.
avendo posto E
p
= t D
p
2
/ 4.
Il serbatoio rappresentato in figura costituito da due camere indipendenti, separate da un portello
l'alto in quanto si constata che le altre forze hanno direzione nota a priori.
+
+
Calcolo del volume di VDC
1
E
OA 45.36 m
2
t * R
s
2
, area della superficie piana di traccia OA.
V
cil,1 231.36
m
3
E
OA
* H
2
, volume del cilindro, porzione del volume VDC
2
.
V
ss 114.92
m
3
2*t*R
c
3
/ 3, volume della semisfera, porzione del volume VDC
2
(e di VDC
1
).
VDC
1 346.28
m
3
V
cil,1
+ V
ss
, volume VDC
1
.
Calcolo della spinta S
1
coincidente con il peso del volume VDC
1
(Eq. 2)
S
1 5298131.39 N

1
* VDC
1
, peso del volume di controllo.
Calcolo dell'indicazione h
p
pressioni utili per tracciamento del diagramma
,
p 9.03 m da eq. 3 91203 per
1
in corrispondenza della parete
h
p 17.13 m ,
p
+ H
2
H
1
+H
2 13.2 m 78030 per
2
in corrispondenza della parete
173013 al fondo (al manometro)
Esercizio 36 19/03/2010 esame Civile Edile Architettura
Un serbatoio, contenente due liquidi di peso specifico rispettivamente pari a
1
e
2
, presenta una parete
contatto con il liquido
1
e per laltra met con il liquido
2
. Una sfera di peso trascurabile e raggio R
s

collegata per mezzo di una carrucola K ed un filo inestensibile e di massa trascurabile nel punto P, distante
ed inclinata di un angolo o rispetto un asse orizzontale. Lungo tale parete presente un portello rettangolare
Riscrivendo l'equazione 1 come:
S
2
(h
p
) = S
1
di altezza H e profondit B, libero di ruotare senza attrito intorno una cerniera O. Il portello per met a
sfruttando l'equazione 4, si ricava prima ,
p
, e quindi l'incognita del problema h
p
.
Si noti che per
2

1
(pesi specifici dei liquidi uguali) risulter h
p
= H
1
+ H
2
(al limite).
S
2
(h
p
) =
2
VDC
2
=
2
(V
cil,2
+V
ss
) =
2
(t R
s
2
,
p
+ 2 t R
s
3
/3 )
S
1
=
1
VDC
1
=
1
(V
cil,1
+V
ss
) =
1
(t R
s
2
H
1
+ 2 t R
s
3
/3 )
avendo posto ,
p
= h
p
- H
2
.
Dall'applicazione dell'equazione globale al VDC
2
(si veda la figura seguente), si deduce per la spinta S
2
(h
p
) che:
- S
2
(h
p
) + S
1
= 0
Dall'applicazione dell'equazione globale al VDC
1
(si veda la figura seguente), si deduce per la spinta S
1
che:
espressa in forma scalare, pu scriversi come:
Avendo assunto le forze positive se dirette verso il basso.
H
1
= 12.00 + =
m
terza cifra della matricola * 0.10
f = 2.00 + =
m
seconda cifra della matricola * 0.10
B = 1.00 + =
m
prima cifra della matricola * 0.10
H = 5.00 + =
m
terza cifra della matricola * 0.05
a = 4.40 + =
m
terza cifra della matricola * 0.05
o = 50 + =

seconda cifra della matricola * 0.5

1
= 1500 + = kg
f
/m
3
prima cifra della matricola * 50

2
= 30000 + =
N/m
3
terza cifra della matricola * 500
ultime cifre della matricola scelta:
2
1
9
g 9.81 m/s
2
H
1 12.9 m
f 2.1 m
B 1.2 m
H 5.9 m
a 4.85 m
o 50.5 0.8814 rad

1
1600 kg
f
/m
3
15696 N/m
3

2
34500 N/m
3
- tracci la distribuzione delle pressioni per i due liquidi lungo un asse verticale.
(per R
s
< H
1
H/2 sen o la sfera risulta completamente immersa nel fluido 1);
determinazione sufficiente imporre un equilibrio alla rotazione del portello rettangolare intorno al polo. Successivamente richiesto il
Il quesito consiste nel determinare il raggio R
s
della sfera di peso trascurabile affinch tutto il sistema risulti in equilibrio. Per la sua
tracciamento della distribuzione delle pressioni per i due liquidi.
- valuti il raggio R
s
della sfera, necessario perch il sistema descritto risulti in quiete
Le forze in gioco riferite al portello sono tre: la spinta S
1
del liquido
1
, ortogonale al portello ed applicata a distanza G
1
C
1
dal baricentro
L'allievo:
a dalla cerniera O. Nel punto P, filo e portello formano un angolo retto.
sfera e trasmessa per trazione dal filo inestensibile collegato in P.
G
1
della porzione di portello a contatto con il liquido 1 (si veda la successiva figura); la spinta S
2
del liquido
2
, ortogonale al portello ed
applicata a distanza G
2
C
2
dal baricentro G
2
della porzione di portello a contatto con il liquido 2; la spinta di Archimede A
s
, ricevuta dalla
Calcolo del momento indotto dalla spinta S
1
prodotta dal liquido
1
sul portello
z
G,1 11.76 m
H
1
- H/4 seno, affondamento del baricentro G
1
della porzione di portello 1.
p
G,1 184614.06 N/m
2

1
* z
G,1
, pressione indotta dal liquido g
1
sul baricentro della porzione di portello 1.
E
1 3.54 m
2
B * H/2, area della porzione di portello 1.
S
1 653533.76 N

1
* H
1
* E
OA
, spinta sulla porzione di portello 1.
I
1 2.57
m
4
B * (H/2)
3
/ 12, momento di inerzia baricentrico della porzione di portello 1.
x
c
,
1
' 0.05 m = G
1
C
1
= I
1
/(E
1
*z
G,1
), distanza del centro di spinta c
1
dal baricentro G
1
della porzione di portello 1.
b
S,1 4.38 m 3 H/4 - x
1'
, braccio di S
1
.
M
1 -2860793.99 Nm -S
1
* b
S1
, momento orario indotto da S
1
.
Calcolo del momento indotto dalla spinta S
2
prodotta dal liquido
2
sul portello
p
1-2 202478.40 N/m
2

1
* H
1
, pressione all'interfaccia tra i liquidi 1 e 2.
h
1-2 5.87 m
p
1-2
/
1
, posizione del PCIR
2
.
z
G,2 7.01 m
h
1-2
+ H/4 seno, affondamento del baricentro G
2
della porzione di portello 2.
p
G,2 241744.45 N/m
2

2
* z
G,2
, pressione indotta dal liquido
2
sul baricentro della porzione di portello 2.
S
2 855775.34 N
p
G,2
* E
1
, spinta sulla porzione di portello 2.
x
c
,
2
' 0.08 m = G
2
C
2
= I
2
seno /(E
2
*z
G,2
), distanza del centro di spinta c
2
dal baricentro G
2
della porzione di portello 2.
b
S,2 1.40 m H/4 - x
1'
, braccio di S
2
.
M
1 -1193926.07 Nm -S
2
* b
S2
, momento orario indotto da S
2
.
Calcolo del momento indotto dalla spinta di Archimede A
s
prodotta dal galleggiante sferico
M
A 4054720.07 Nm - M
1
- M
2
, momento antiorario indotto dalla spinta di Archimede.
A
s 836024.76 N M
A
/ a, momento antiorario indotto dalla spinta di Archimede.
V
s 53.26
m
3
A
s
/
1
, volume dell'oggetto sferico.
R
s 2.33 m da V
s
= 4*t*R
s
3
/3, volume dell'oggetto sferico.
Esercizio 37 23/04/2010 Esame Civile Edile Architettura
delle pressioni lungo la verticale per i due liquidi.

1
= 1000 + = kg
f
/m
3
seconda cifra della matricola * 20

2
= 15000 + = N/m
3
prima cifra della matricola * 200
R
c
= 4.00 + = m
peso trascurabile, per mezzo di un filo inestensibile e privo di massa. Lallievo determini lindicazione h
p
di un
attrito. Il portello collegato nel punto B con un galleggiante sferico di raggio R
s
e peso trascurabile, peso
- S
1
b
S1
/ 2 - S
2
b
S2
+ A
s
a = 0
L'equazione di equilibrio ai momenti, espressa in forma scalare, pu pertanto scriversi come:
presente un portello semisferico di raggio R
c
, e peso trascurabile, incernierato in O e libero di ruotare senza
Avendo assunto i momenti positivi se antiorari.
rispettivamente pari a
1
e
2
. Le camere sono separate da una parete piana ed orizzontale. Lungo tale parete
piezometro collegato con il fondo del serbatoio affinch il sistema risulti in quiete e tracci la distribuzione
Il serbatoio rappresentato in figura costituito da due camere indipendenti, contenenti liquidi di pesi specifici
terza cifra della matricola * 0.10
R
s
= 2.00 + = m
terza cifra della matricola * 0.10
H
1
= 6.00 + = m
prima cifra della matricola * 0.10
H
2
= 20.00 + = m
prima cifra della matricola * 0.10
ultime cifre della matricola scelta:
2
8
2
g 9.81 m/s
2

1
1160 kg
f
/m
3
11379.6 N/m
3

2
15400 N/m
3
R
c 4.2 m
R
s 2.2 m
H
1 6.2 m
H
2 20.2 m

Dall'applicazione dell'equazione globale al VDC
2
(si veda la figura seguente), si deduce per la spinta S
2
che:
Riscrivendo l'equazione 1 come:
sfruttando l'equazione 3, si ricava prima ,
p
, e quindi l'incognita del problema h
p
.
Per quanto riguarda la spinta di Archimende del galleggiante, essa risulter pari a:
A
s
=
2
4 t R
s
3
/ 3
Il quesito consiste nel determinare l'indicazione h
p
del manometro, affinch tutto il sistema risulti in equilibrio. Per la sua determinazione
A
s
del galleggiante sferico, diretta verso l'alto ed applicata a distanza R
c
dalla cerniera. E' evidente che, poich i bracci risultano
sufficiente imporre un equilibrio alla rotazione del portello, di peso trascurabile, intorno al polo O.
dalla cerniera O; la spinta verticale S
2
del liquido
2
, diretta verso il basso ed applicata a distanza R
c
dalla cerniera; la spinta di Archimede
Le forze in gioco riferite al portello sono tre: la spinta verticale S
1
del liquido
1
, diretta verso l'alto (per ipotesi) ed applicata a distanza R
c
uguali, l'equilibrio alla rotazione degenere in un equilibrio alla traslazione. Quest'ultima, espressa in forma scalare, pu scriversi
Avendo assunto le forze positive se dirette verso l'alto.
come:
S
1
(h
p
) =
1
VDC
1
=
1
(V
cil,1
+V
ss
) =
1
(t R
c
2
,
p
+ 2 t R
c
3
/3 )
S
2
=
2
VDC
2
=
2
(V
cil,2
+V
ss
) =
2
(t R
c
2
H
2
+ 2 t R
c
3
/3 )
S
1
(h
p
) - S
2
+ A
s
= 0
S
1
(h
p
) = S
2
- A
s
avendo posto ,
p
= h
p
- H
1
.
Dall'applicazione dell'equazione globale al VDC
1
(si veda la figura seguente), si deduce per la spinta S
1
(h
p
) che:
Calcolo del volume di VDC
2
E
OA 55.42 m
2
t * R
c
2
, area della superficie piana di traccia OA.
V
cil,2 1119.44
m
3
E
OA
* H
2
, volume del cilindro, porzione del volume VDC
2
.
V
ss 155.17
m
3
2*t*R
c
3
/ 3, volume della semisfera, porzione del volume VDC
2
(e di VDC
1
).
VDC
2 1274.61
m
3
V
cil,2
+ V
ss
, volume VDC
2
.
Calcolo della spinta S
2
coincidente con il peso del volume VDC
2
(Eq. 2)
S
2 19628947.36 N

2
* VDC
2
, spinta coincidente con il peso del volume di controllo VDC
2
.
Calcolo della spinta di Archimede ricevuta dal galleggiante (eq. 5)
V
s 44.60
m
3
4*t*R
s
3
/ 3, volume dell'oggetto sferico.
A
s 686874.47 N
2
* V
s
, spinta di Archimede ricevuta.
Calcolo della spinta S
1
S
1 18942072.89 N S
2
- A
s
, da eq. 6.
,
p 27.24 m da eq. 3.
h
p 33.44 m ,
p
+ H
1
.
1. assenza del galleggiante sferico;
2. uguaglianza dei pesi specifici dei liquidi.
Esercizio 38 04/06/2010 Esame Edile Architettura
H = 20.00 + = m
terza cifra della matricola * 0.10
R
s
= 3.00 + = m
seconda cifra della matricola * 0.10
R
o
= 4.00 + = m
prima cifra della matricola * 0.10
= 2000 + = kg
f
/m
3
terza cifra della matricola * 20

o
= 60000 + = N/m
3
prima cifra della matricola * 200
ultime cifre della matricola scelta:
1
4
6
g 9.81 m/s
2
H 20.6 m
R
s 3.4 m
R
o 4.1 m
punto B del portello del portello per mezzo di un filo inestensibile e di massa trascurabile. Lallievo determini
lindicazione n di un manometro differenziale posto sul fondo del serbatoio, affinch il portello risulti in quiete.
Si noti che per 1. V
s
0 A
s
0; 2.
2

1
; risulter h
p
= H
1
+ H
2
, dove le condizioni introdotte esprimono:
Il serbatoio rappresentato in figura presenta superiormente una parete piana ed orizzontale.
Lungo tale parete presente un portello semisferico di raggio R
s
, di peso trascurabile e libero di
ruotare senza attrito intorno alla cerniera O. Un oggetto sferico di raggio R
o
e peso specifico
o
collegato al
2120 20797.2 N/m
3

0
60200 N/m
3

Calcolo di elementi geometrici utili
E
OA 36.32 m
2
t * R
s
2
, area della superficie piana di traccia OA.
V
ss 82.32
m
3
2*t*R
s
3
/ 3, volume della semisfera, porzione del volume VDC
2
(e di VDC
1
).
Calcolo della forza peso allegerita ricevuta dall'oggetto sferico (eq. 4)
V
o 288.70
m
3
4*t*R
s
3
/ 3, volume dell'oggetto sferico.
P
o 17379475.70 N
o
* V
o
, peso dell'oggetto sferico.
A
o 6004060.33 N * V
o
, spinta di Archimede ricevuta.
P
o
- A
o 11375415.37 N forza allegerita da eq. 4.
Calcolo della spinta S
1
S
11375415.37 N (P
s
- A
s
), da eq. 5.
, 12.79 m da eq. 2.
H + , 33.39 m
,
m
distanza tra il fondo del serbatoio ed il piano dei carichi idrostatici
p
n 694509.26 Pa * ,
m
, pressione al manometro.
n 7.08 kg
f
/m
2
p
n
/ (g * 10
4
), lettura al manometro.
avendo posto , la distanza tra PCIR del liquido ed il piano orizzontale superiore.
Riscrivendo l'equazione 1 come:
P
o
- A
o
= (
o
- ) 4 t R
o
3
/ 3
Per quanto riguarda la forza peso allegerita dell'oggetto di forma sferica, essa risulter pari a:
S

(n) = (P
o
- A
o
)
sfruttando l'equazione 2, si ricava prima ,, e quindi l'incognita del problema n.
Avendo assunto le forze positive se dirette verso il basso.
Il quesito consiste nel determinare l'indicazione n del manometro differenziale posto sul fondo del serbatoio, affinch tutto il sistema risulti in
dalla cerniera. E' evidente che, poich i bracci risultano uguali, l'equilibrio alla rotazione degenere in un equilibrio alla traslazione.
Quest'ultima, espressa in forma scalare, pu scriversi come come:
equilibrio. Per la sua determinazione sufficiente imporre un equilibrio alla rotazione del portello, di peso trascurabile, intorno al polo O.
Si noti che , pu ammettere valore negativo. Al limite per V
o
0 (R
o
0) dovr risultare una spinta S

sulla superficie curva pari a 0, ovvero:


V
ss
+ E
OA
, = 0, con riferimento ad un VDC coincidente con la semisfera OAB. In assenza dell'oggetto sferico la soluzione pertanto fornita
Le forze in gioco riferite al portello sono tre: la spinta verticale S

del liquido , diretta verso l'alto (per ipotesi) ed applicata a distanza R


s
- S

(n) + (P
o
- A
o
) = 0
S

(n) =

VDC

= (V
cil,
+V
ss
) = (t R
s
2
, + 2 t R
s
3
/3 )
dalla cerniera O; la forza peso alleggerita (P
o
- A
o
) dell'oggetto sferico, diretta verso il basso (risulta
o
> ) ed applicata a distanza R
s
Dall'applicazione dell'equazione globale al VDC

(si veda la figura seguente), si deduce per la spinta S(n) che:


da:
Esercizio 39 01/07/2010 Esame Civile Edile Architettura
= 1000 + = kg
f
/m
3
seconda cifra della matricola * 100

o
= 36000 + = N/m
3
prima cifra della matricola * 200
R
c
= 4.00 + = m
terza cifra della matricola * 0.10
R
o
= 2.00 + = m
terza cifra della matricola * 0.10
H = 6.00 + = m
prima cifra della matricola * 0.10
p
GAS
= 5.00 + = atm rel
prima cifra della matricola * 0.10
ultime cifre della matricola scelta:
9
2
4
g 9.81 m/s
2
1040 kg
f
/m
3
10202.4 N/m
3

o
37800 N/m
3
R
c 4.4 m
R
o 2.4 m
H 6.9 m
p
GAS 5.9 atm rel 597670 Pa

Dall'applicazione dell'equazione globale al VDC

(si veda la figura seguente), si deduce per la spinta S

(h
m
) che:
sufficiente imporre un equilibrio alla rotazione del portello, di peso trascurabile, intorno al polo O.
Il quesito consiste nel determinare l'indicazione h
m
del manometro, affinch tutto il sistema risulti in equilibrio. Per la sua determinazione
alleggerita (P
o
- A
o
) dell'oggetto sferico, diretta verso il basso ed applicata a distanza R
c
dalla cerniera. E' evidente che, poich i bracci
risultano uguali, l'equilibrio alla rotazione degenere in un equilibrio alla traslazione. Quest'ultima, espressa in forma scalare, pu scriversi come:
dalla cerniera O; la spinta verticale S
GAS
dell'aeriforme, diretta verso il basso ed applicata a distanza R
c
dalla cerniera; la forza peso
come:
- S

(h
m
) + S
GAS
+ (P
o
- A
o
) = 0
Avendo assunto le forze positive se dirette verso il basso.
Le forze in gioco riferite al portello sono tre: la spinta verticale S

del liquido , diretta verso l'alto (per ipotesi) ed applicata a distanza R


c
Il modulo del risultante S
GAS
risulter pari a alla spinta dell'aeriforme sulla parete piana virtuale di contenimento della semisfera:
S
GAS
= p
GAS
t R
c
2
, = - V
ss
/ E
OA
.
Il serbatoio rappresentato in figura costituito da due camere indipendenti, contenenti rispettivamente gas nella
parte superiore e liquido di peso specifico pari a nella parte inferiore. Le camere sono separate da una parete
piana ed orizzontale. Lungo tale parete presente un portello semisferico di raggio R
c
, e peso trascurabile,
incernierato in O e libero di ruotare senza attrito. Nella parte inferiore, il portello collegato nel punto B con un
oggetto sferico di raggio R
o
e peso specifico
o
, per mezzo di un filo inestensibile e privo di massa. Lallievo
determini lindicazione h
m
di un piezometro collegato con il fondo del serbatoio il sistema risulti in quiete e tracci la
distribuzione delle pressioni lungo la verticale per il liquido.
Calcolo della spinta S
GAS
(Eq. 2)
E
OA
60.82 m
2
t * R
c
2
, area della superficie piana di traccia OA.
S
GAS
36351026.79 Pa E
OA
* p
GAS
, spinta dell'aeriforme sulla superficie curva OAB.
Calcolo della forza peso allegerita ricevuta dall'oggetto sferico (eq. 5)
V
o
57.91 m
3
4 * t * R
o
3
/ 3, volume dell'oggetto sferico.
P
o
2188840.59 N
o
* V
o
, peso dell'oggetto sferico.
A
o 590778.50 N * V
o
, spinta di Archimede ricevuta.
P
o
- A
o 1598062.09 N forza allegerita da eq. 4.
Calcolo della spinta S

e dell'altezza del piezometro h


m
V
ss
178.41 m
3
2 * t * R
c
3
/ 3, volume della semisfera, porzione del volume VDC

.
S
37949088.88 N S
GAS
+ (P
o
- A
o
), da eq. 6.
,
m 58.22 m da eq. 3.
h
m 65.12 m ,
m
+ H.
Esercizio 40 08/07/2010 Esame Edile Architettura
H
1
= 4.00 + = m
seconda cifra della matricola * 0.10
H
2
= 4.00 + = m
Per quanto riguarda la forza peso allegerita dell'oggetto di forma sferica, essa risulter pari a:
P
o
- A
o
= (
o
- ) 4 t R
o
3
/ 3
avendo posto ,
m
= h
m
- H.
S

(h
m
) =

VDC

= (V
cil,
+V
ss
) = (t R
c
2
,
m
+ 2 t R
c
3
/3 )
quiete e tracci la distribuzione delle pressioni lungo la verticale per i liquidi.
Riscrivendo l'equazione 1 come:
curva pari a 0, ovvero: V
ss
+ E
OA
,
m
= 0, con riferimento ad un VDC coincidente con la semisfera OAB. In assenza dell'oggetto sferico (1) e
Anche in questo caso, ,
m
pu ammettere valore negativo. Al limite per 1. V
o
0 (R
o
0); 2. p
GAS
= 0, dovr risultare una spinta S

sulla superficie
sfruttando l'equazione 3, si ricava prima ,
m
, e quindi l'incognita del problema h
m
.
pressione relativa del gas nulla (2) la soluzione pertanto fornita da: ,
m
= - V
ss
/ E
OA
.
S

(h
m
) = S
GAS
+ (P
o
- A
o
)
lindicazione h
m
di un piezometro collegato con il fondo del serbatoio, necessaria affinch tutto il sistema risulti in
Lungo un serbatoio cilindrico pu scorrere senza attrito un pistone di peso specifico
p
, diametro della base circolare
D
P
ed altezza H
P
. La camera superiore contiene due liquidi, di pesi specifici rispettivamente pari a
1
e
2
. La
camera inferiore contiene un liquido di peso specifico pari a
3.
Tra le due camere non vi comunicazione idraulica
poich il pistone a tenuta. Un oggetto sferico di peso specifico pari a
o
e raggio pari a R
o
immerso nella camera
inferiore ed collegato al pistone per mezzo di un filo inestensibile e di peso trascurabile. Lallievo determini
terza cifra della matricola * 0.10
H
P
= 3.00 + = m
prima cifra della matricola * 0.10
D
P
= 7.00 + = m
terza cifra della matricola * 0.10
H
3
= 10.00 + = m
prima cifra della matricola * 0.10
R
o
= 1.00 + = m
terza cifra della matricola * 0.10

1
= 10000 + = N/m
3
prima cifra della matricola * 100

2
= 1500 + = kg
f
/m
3
seconda cifra della matricola * 50

P
= 4500 + = kg
f
/m
3
seconda cifra della matricola * 50

3
= 15000 + = N/m
3
terza cifra della matricola * 100

o
= 6500 + = kg
f
/m
3
seconda cifra della matricola * 50
fondamentali
valori di pressione
distribuzioni di pressione
ultime cifre della matricola scelta:
1
2
5
g 9.8 m/s
2
H
1 4.2 m
1 10100
H
2 4.5 m
2 1600 kg
f
/m
3
15696
H
P 3.1 m
P 4550 kg
f
/m
3
44635.5
D
P 7.5 m
H
3 10.1 m
3 15500
R
o 1.5 m
o 6600 kg
f
/m
3
64746
PCIR
3
PCIR
1
PCIR
2
p
1-2
p
2-P
p
P-3
p
f
p
f
Calcolo della spinta S
sup
sulla faccia superiore del pistone
p
1-2
42420.00 N/m
2

1
* H
1
, pressione all'interfaccia tra i liquidi 1 e 2.
h
2
2.70 m p
1-2
/
2
, posizione del PCIR
2
rispetto l'interfaccia tra i liquidi 1 e 2.
p
2-P
113052.00 N/m
2

2
* (h
2
+H
2
), pressione all'interfaccia tra il liquido 2 ed il pistone.
E
p
44.18 m
2
t * D
p
2
/4, superficie di base del pistone.
S
sup
4994484.37 N E
p
* p
2-p
, spinta de liquido 2 sulla faccia superiore del pistone.
Calcolo della forza peso del pistone
V
P
136.95 m
3
E
p
* H
p
, volume del pistone.
P
P
6113001.55 N
p
* V
p
, peso proprio del pistone.
Calcolo della forza peso allegerita ricevuta dall'oggetto sferico (eq. 5)
V
o
14.14 m
3
4 * t * R
o
3
/ 3, volume dell'oggetto sferico.
P
o
915325.01 N
o
* V
o
, peso dell'oggetto sferico.
A
o 219126.09 N
3
* V
o
, spinta di Archimede ricevuta.
P
o
- A
o 696198.92 N forza peso allegerita da eq. 5.
Calcolo della spinta S
inf
ricevuta dalla faccia inferiore del pistone e dell'altezza del piezometro h
m
S
inf
11803684.84 N S
sup
+ P
p
+ (P
o
- A
o
), da eq. 2.
p
P-3
267180.77 N/m
2
S
inf
/ E
P
, pressione tra pistone e liquido 3, da eq. 3.
,
m 17.24 m p
P-3
/
3
, posizione del PCIR
3
rispetto l'interfaccia tra pistone e liquido 3.
h
m 27.34 m ,
m
+ H
3
, da eq. 4.
p
f 423730.77 N
3
* h
m
, pressione sul fondo del serbatoio.
Esercizio 41 08/07/2010 Esame Edile Architettura
R
s
= 3.00 + =
m
terza cifra della matricola *0.10
H
1
= 5.00 + = m
Il quesito consiste nel determinare l'indicazione h
m
del manometro, affinch tutto il sistema risulti in equilibrio. Per la sua determinazione
sufficiente imporre un equilibrio alla traslazione in direzione verticale del pistone.
P
o
- A
o
= (
o
-
3
) 4 t R
o
3
/ 3
Le forze in gioco riferite al portello sono quattro: la spinta verticale S
sup
del liquido
2
, diretta verso il basso; la forza peso P
P
del pistone diretta
Con riferimento al livello incognito del menisco nel piezometro, il modulo del risultante S
inf
(h
m
) potr scriversi come:
alla traslazione in direzione verticale potr scriversi come:
verso il basso; la spinta verticale S
inf
del liquido
3
, diretta verso l'alto e funzione del livello h
m
nel piezometro; la forza peso alleggerita (P
o
- A
o
)
dell'oggetto sferico, diretta verso il basso (giacch
o
>
3
) e trasmessa al pistone per trazione attraverso il filo. L'equazione di equilibrio
S
sup
+ P
P
- S
inf
(h
m
) + (P
o
- A
o
) = 0
S
inf
(h
m
) = S
sup
+ P
P
+ (P
o
- A
o
)
Avendo assunto le forze positive se dirette verso il basso. Il modulo della spinta S
inf
, funzione dell'incognita h
m
del problema, allora esprimibile
Per quanto riguarda la forza peso allegerita dell'oggetto di forma sferica, essa risulter pari a:
sfruttando le equazioni 2 e 3, si ricava prima ,
m
, e quindi l'incognita del problema h
m
.
S
inf
=
3
E
P
( h
m
- H
3
) =
3
E
P
,
m
= p
P-3
E
P
avendo posto ,
m
= h
m
- H
3
, p
P-3
=
3
,
m
.
come:
Il serbatoio rappresentato in figura costituito da due camere indipendenti separate da una parete piana e verticale
e contenenti liquidi di pesi specifici rispettivamente pari a
1
e
2
. Lungo tale parete presente un portello
semisferico di raggio R
s
e peso trascurabile, incernierato in O e libero di ruotare senza attrito. Lallievo determini
l'altezza H
2
necessaria perch il sistema illustrato risulti in quiete.
prima cifra della matricola * 0.10

1
= 15000 + = N/m
3
seconda cifra della matricola * 100

2
= 10000 + = N/m
3
prima cifra della matricola * 100
ultime cifre della matricola scelta:
1
8
5
g 9.81 m/s
2
R
s 3.5 m
H
1 5.1 m

1
15800 N/m
3

2
10100 N/m
3
1. Calcolo del momento indotto dal liquido di peso specifico
1
:
h
G1 8.60 m H
1
+ R
s
, affondamento rispetto il PCIR
1
del baricentro G della superficie piana di contenimento del VDC
1
(semisfera).
p
G1 135880.00
N/m
2

1
* h
G1
, pressione sul baricentro G della superficie piana di contenimento del VDC
1
.
E
p 9.62
m
2
t * R
s
2
, area della superficie piana di contenimento del VDC
1
.
H
p,1 1307318.80 N p
G1
* E
p
, componente orizzontale della spinta sulla superficie piana di contenimento del VDC
1
.
VDC 89.80
m
3
2 t R
s
3
/ 3, volume di controllo VDC
1
(coincidente con il volume di controllo VDC
2
e quindi posto pari a VDC).
G
1 1418795.60 N
1
* VDC, peso del volume di controllo VDC.
S
1 1929264.99 N (H
p,1
2
+ G
1
2
)
1/2
, dal teorema di Pitagora.
Calcoliamo M
1
in due modi:
1.a. Scelta 1: M
1
come momento del risultante S
1
:
| 0.8263 rad tan
-1
(G
1
/ H
p,1
), angolo che il risultante S
1
forma con l'orizzontale.
S
1,ort 1307318.80 N S
1
cos |, componente ortogonale della spinta S
1
alla superficie piana.
b
S1,ort 3.5 m R
s
, braccio di S
1,ort
.
M
1
4575615.82 Nm b
S1,ort
* S
1,ort
, momento del risultante S
1
.
1.b. Scelta 2: M
1
come somma algebrica del momento indotto dalla componente H
p,1
e del momento indotto da G
1
I
o 117.86
m
4
t * R
s
4
/ 4, momento di inerzia baricentrico della superficie piana di contenimento.
x
G1 8.60 m = h
G,1
, distanza del baricentro G dalla linea di sponda del liquido
1
.
quindi ad un momento risultante nullo, ovvero il momento orario M
1
indotto dal risultante S
1
prodotto dal liquido 1 a sinistra dovr essere pari
al momento antiorario M
2
indotto dal risultante S
2
funzione dell'altezza H
2
.
Il quesito consiste nel determinare l'altezza H
2
che garantisce condizioni di quiete per portello incernierato in O. Tale valore corrisponder
x
C1
' 1.42 m = G
1
C
1
= I
0
/ (E
p
*x
G1
), distanza del centro di spinta C
1
dal baricentro G.
b
Hp,1
2.08 m R
s
- x
C1
', braccio della componente H
p,1
.
M
Hp,1
2713446.59 Nm b
Hp,1
* H
p,1
, momento della componente H
p,1
.
d
GB 1.31 m 3 * R
s
/ 8, distanza del baricentro B della semisfera dal baricentro G della figura piana di contenimento.
M
G1
1862169.23 Nm d
GB
* G
1
, momento di G
1
(il vettore G
1
, componente di S
1
, induce momento orario).
M
1
4575615.82 Nm M
Hp,1
+ M
G1
, somma algebrica dei momenti delle componenti di S
1
.
2.a. Calcolo di H
2
con procedura iterativa
G
2 906951.62 N
2
* VDC, peso del volume di controllo VDC.
M
G2
-1190374.00 Nm -d
GB
* G
2
, momento di -G
2
(il vettore -G
2
, componente di S
2
, induce momento antiorario).
H
2 9.95 m valore di tentativo per H
2
:
il valore soluzione si ottiene cliccando sul pulsante "calcola H
2
"
h
G2 13.45 m H
2
+ R
s
, posizione del baricentro G della superficie piana di contenimento del VDC
2
.
p
G2
135880.00 N/m
2

2
* h
G2
, pressione sul baricentro G della superficie piana di contenimento del VDC
2
.
H
p,2 1307318.80 N p
G2
* E
p
, componente orizzontale della spinta sulla superficie piana di contenimento del VDC
2
.
x
G2 13.45 m = h
G,2
, distanza del baricentro G dalla linea di sponda di tentativo del liquido
2
.
x
C2
' 0.91 m I
0
/ (E
p
x
G2
), distanza del centro di spinta di H
p,2
rispetto al baricentro G.
b
Hp,2 2.59 m R
s
-

x
C2
', braccio della componente H
p,2
.
M
Hp,2
-3385241.82 Nm b
Hp,2
* H
p,2
, momento della componente H
p,2
.
F(p
GAS
) = 0 0.00 Nm M
1
+ [ M
Hp,2
(H
2
) + M
G2
] = 0, equazione di equilibrio.
Macro: "Idrostatica_Es41_Calcola_H2".
2.b. Calcolo di H
2
con procedimento analitico
= 13.45 m
H
2 = 9.95 m
Esercizio 42 26/07/2010 Esame Civile Edile Architettura
R
s
= 3.00 + =
m
terza cifra della matricola *0.10
H
1
= 15.00 + = m
prima cifra della matricola * 0.10
distribuzione delle pressioni per i due liquidi.
E' possibile pervenire allo stesso risultato per via analitica. Esplicitando infatti l'equazione di equilibrio: M
1
+ M
2
(h
G,2
) = 0 si ottiene:
Si noti che per
1
=
2
(liquidi di peso specifico uguale), risulter H
2
= H
1
(PCIR
1
e PCIR
2
alla stessa quota).
Noto a questo punto il momento indotto dal liquido
1
a sinistra, procediamo con il calcolo di H
2
con una funzione ricerca obiettivo, costruita
sferico di raggio R
s
e peso trascurabile, incernierato in O e libero di ruotare senza attrito. Lallievo determini la
pressione dell'aeriforme p
GAS
nella camera destra, necessaria perch il sistema illustrato risulti in quiete e tracci la
come F(H
2
) = M
1
+ M
2
(H
2
) = 0, con momenti orari positivi (M
2
< 0).
Il serbatoio rappresentato in figura costituito da due camere indipendenti separate da una parete piana e verticale
e contenenti liquidi di pesi specifici rispettivamente pari a
1
e
2
. Lungo tale parete presente un portello
( ) ( ) | | ( ) 0 G M h M M h M M
2 2 , G 2 , P 1 2 , G 2 1
= + H + = +
( ) ( ) ( ) 0 G M h C G h M
2 2 , G 2 2 2 , G 2 , P 1
= + H
( ) ( ) ( )
2 1
2 , G P
0
s P 2 , G 2 2 , G 2 2 2 , G 2 , P
G M M
h
I
R h h C G h + =
|
|
.
|

\
|
E
E = H
( )
2 1 0 2 s P 2 , G 2
G M M I R h + = E
( )
s P 2
0 2 2 1
2 , G
R
I G M M
h
E
+ +
=

1
= 25000 + = N/m
3
seconda cifra della matricola * 100

2
= 1000 + = kg
f
/m
3
prima cifra della matricola * 20
ultime cifre della matricola scelta:
7
8
8
g 9.81 m/s
2
R
s 3.8 m
H 15.7 m

1
25800 N/m
3

2
1700 kg
f
/m
3
16677 N/m
3
dal liquido 1 a sinistra dovr essere pari al momento antiorario M
2
indotto dal risultante S
2
funzione della pressione p
GAS
.
Calcolo del momento indotto dal liquido di peso specifico
1
:
h
G1 19.50 m
H + R
s
, affondamento del baricentro G della superficie piana di contenimento del VDC
1
(semisfera).
p
G1 503100.00 N/m
2

1
* h
G1
, pressione sul baricentro G della superficie piana di contenimento del VDC
1.
E
p 45.36
m
2
t * R
s
2
, area della superficie piana di contenimento del VDC
1
.
H
p,1 22822929.21 N p
G1
* E
p
, componente orizzontale della spinta sulla superficie piana di contenimento del VDC
1
.
VDC 114.92
m
3
2 t R
s
3
/ 3, volume di controllo VDC
1
(coincidente con il volume di controllo VDC
2
e quindi posto pari a VDC).
G
1 2965030.12 N
1
* VDC, peso del volume di controllo VDC.
S
1 23014723.58 N (H
p,1
2
+ G
1
2
)
1/2
, dal teorema di Pitagora.
Calcoliamo M
1
in due modi:
1.a. Scelta 1: M
1
come momento del risultante S
1
:
| 0.13 rad tan
-1
(G
1
/ H
p,1
), angolo che il risultante S
1
forma con l'orizzontale.
S
1,ort 22822929.21 N S
1
cos |, componente ortogonale della spinta S
1
alla superficie piana.
b
S1,ort 3.80 m R
s
, braccio di S
1,ort
.
M
1
86727131.01 Nm b
S1,ort
* S
1,ort
, momento del risultante S
1
(momento orario positivo).
1.b. Scelta 2: M
1
come somma algebrica del momento indotto dalla componente H
p,1
e del momento indotto da G
1
incernierato. Tale valore corrisponder quindi ad un momento risultante nullo, ovvero il momento orario M
1
indotto dal risultante S
1
prodotto
Il quesito consiste nel determinare la pressione p
GAS
dell'aeriforme nella camera destra, che garantisce condizioni di quiete per portello
I
o 163.77
m
4
t * R
s
4
/ 4, momento di inerzia baricentro della superficie piana di contenimento.
x
G1 19.50 m = h
G,1
, distanza del baricentro G dalla linea di sponda del liquido
1
.
x
C1
' 0.19 m = GC
1
= I
0
/ (E
p
*x
G1
), distanza del centro di spinta C
1
dal baricentro G.
b
Hp,1
3.61 m R
s -
x
C1
', braccio della componente -H
p,1
.
M
Hp,1
82501963.09 Nm b
Hp,1
* H
p,1
, momento della componente -H
p,1
(momento orario positivo).
d
GB 1.43 m 3 * R
s
/ 8, distanza del baricentro B della semisfera dal baricentro G della figura piana di contenimento.
M
G1
4225167.92 Nm d
GB
* G
1
, momento di -G
1
(il vettore -G
1
, componente di S
1
, induce momento orario).
M
1
86727131.01 Nm M
Hp,1
+ M
G1
, somma algebrica dei momenti delle componenti di S
1
.
2.a. Calcolo di H
2
con procedura iterativa
G
2 1916581.68 N
2
* VDC, peso del volume di controllo VDC.
M
G2
-2731128.89 Nm -d
GB
* G
2
, momento di -G
2
(il vettore -G
2
, componente di S
2
, induce momento antiorario).
p
GAS 177898.50 Pa valore di tentativo per la pressione dell'aeriforme p
GAS
:
il valore soluzione si ottiene cliccando sul pulsante "calcola p
GAS
"
h
G2 30.17 m p
GAS
/
2
+ H + R
s
, posizione del baricentro G della superficie piana di contenimento del VDC
2
.
p
G2 503100.00 N/m
2

2
* h
G2
, pressione sul baricentro G della superficie piana di contenimento del VDC
2
.
H
p,2 22822929.21 N p
G2
* E
p
, componente orizzontale della spinta sulla superficie piana di contenimento del VDC
2
.
x
G2 30.17 m = h
G,2
, distanza del baricentro G
2
dalla linea di sponda di tentativo del liquido
2
.
x
C2
' 0.12 m I
0
/ (E
p
x
G2
), distanza del centro di spinta di -H
p,2
rispetto al baricentro.
b
Hp,2 3.68 m R
s +
x
C2
', braccio della componente -H
p,2
.
M
Hp,2
-83996002.12 Nm b
Hp,2
* H
p,2
, momento della componente -H
p,2
.
F(p
GAS
) = 0 0.00 Nm M
1
+ [ M
Hp,2
(H
2
) + M
G2
] = 0, equazione di equilibrio.
Macro: "Idrostatica_Es42_Calcola_pGAS".
= 30.17 m
p
GAS = 177898.50 Pa
1.76 atm
dove p
GAS
valutato sulla base della posizione: h
G2
= p
GAS
/
2
+ H + R
s
Esercizio 43 06/05/2011 Esame Civili Edile Architettura
R
s
= 3.00 + =
m
terza cifra della matricola *0.10
distribuzione delle pressioni per i due liquidi.
F(p
GAS
) = M
1
+ M
2
(p
GAS
) = 0, con momenti orari positivi (M
2
< 0).
Noto a questo punto il momento indotto dal liquido
1
a sinistra, procediamo al calcolo di p
GAS
con una funzione ricerca obiettivo, costruita come
Si noti che per
1
=
2
(liquidi di peso specifico uguale), risulter p
GAS
= 0 (PCIR
1
e PCIR
2
alla stessa quota).
E' possibile pervenire allo stesso risultato per via analitica. Esplicitando infatti l'equazione di equilibrio: M
1
+ M
2
(h
G,2
) = 0 si ottiene:
semisferico di raggio R
s
e peso trascurabile, incernierato in O e libero di ruotare senza attrito. Lallievo determini la
pressione dell'aeriforme p
GAS
nella camera destra, necessaria perch il sistema illustrato risulti in quiete e tracci la
Il serbatoio rappresentato in figura costituito da due camere indipendenti separate da una parete piana e verticale
e contenenti liquidi di pesi specifici rispettivamente pari a
1
e
2
. Lungo tale parete presente un portello
PCIR
2
( )
2 1 0 2 s P 2 , G 2
G M M I R h + = E
( )
s P 2
0 2 2 1
2 , G
R
I G M M
h
E
+ +
=
( ) ( ) | | ( ) 0 G M p M M p M M
2 GAS 2 , P 1 GAS 2 1
= + H + = +
( ) ( ) ( ) 0 G M p C G p M
2 GAS 2 2 GAS 2 , P 1
= + H
( ) ( ) ( )
( )
( )
2 1
GAS 2 , G P
0
s P GAS 2 , G 2 GAS 2 2 GAS 2 , P
G M M
p h
I
R p h p C G p + =
(
(

E
E = H
H
1
= 10.00 + = m
prima cifra della matricola * 0.10

1
= 25000 + = N/m
3
seconda cifra della matricola * 100

2
= 1000 + = kg
f
/m
3
prima cifra della matricola * 10
ultime cifre della matricola scelta:
4
2
2
g 9.81 m/s
2
R
s 3.2 m
H 10.4 m

1
25200 N/m
3

2
1040 kg
f
/m
3
10202.4 N/m
3
dal liquido 1 a sinistra dovr essere pari al momento antiorario M
2
indotto dal risultante S
2
funzione della pressione p
GAS
.
Calcolo del momento indotto dal liquido di peso specifico
1
:
h
G1 13.60 m
H + R
s
, affondamento del baricentro G della superficie piana di contenimento del VDC
1
(semisfera).
p
G1 342720.00 N/m
2

1
* h
G1
, pressione sul baricentro G della superficie piana di contenimento del VDC
1.
E
p 32.17
m
2
t * R
s
2
, area della superficie piana di contenimento del VDC
1
.
H
p,1 11025271.13 N p
G1
* E
p
, componente orizzontale della spinta sulla superficie piana di contenimento del VDC
1
.
VDC 68.63
m
3
2 t R
s
3
/ 3, volume di controllo VDC
1
(coincidente con il volume di controllo VDC
2
e quindi posto pari a VDC).
G
1 1729454.30 N
1
* VDC, peso del volume di controllo VDC.
S
1 11160090.31 N (H
p,1
2
+ G
1
2
)
1/2
, dal teorema di Pitagora.
incernierato. Tale valore corrisponder quindi ad un momento risultante nullo, ovvero il momento orario M
1
indotto dal risultante S
1
prodotto
Il quesito consiste nel determinare la pressione p
GAS
dell'aeriforme nella camera destra, che garantisce condizioni di quiete per portello
PCIR
1
PCIR
2
p
GAS
p
G2
p
G1
+
+
+
Calcoliamo M
1
in due modi:
1.a. Scelta 1: M
1
come momento del risultante S
1
:
| 0.16 rad tan
-1
(G
1
/ H
p,1
), angolo che il risultante S
1
forma con l'orizzontale.
S
1,ort 11025271.13 N S
1
cos |, componente ortogonale della spinta S
1
alla superficie piana.
b
S1,ort 3.20 m R
s
, braccio di S
1,ort
.
M
1
35280867.63 Nm b
S1,ort
* S
1,ort
, momento del risultante S
1
(momento orario positivo).
1.b. Scelta 2: M
1
come somma algebrica del momento indotto dalla componente H
p,1
e del momento indotto da G
1
I
o 82.35
m
4
t * R
s
4
/ 4, momento di inerzia baricentro della superficie piana di contenimento.
x
G1 13.60 m = h
G,1
, distanza del baricentro G dalla linea di sponda del liquido
1
.
x
C1
' 0.19 m = GC
1
= I
0
/ (E
p
*x
G1
), distanza del centro di spinta C
1
dal baricentro G.
b
Hp,1
3.01 m R
s -
x
C1
', braccio della componente -H
p,1
.
M
Hp,1
33205522.48 Nm b
Hp,1
* H
p,1
, momento della componente -H
p,1
(momento orario positivo).
d
GB 1.20 m 3 * R
s
/ 8, distanza del baricentro B della semisfera dal baricentro G della figura piana di contenimento.
M
G1
2075345.15 Nm d
GB
* G
1
, momento di -G
1
(il vettore -G
1
, componente di S
1
, induce momento orario).
M
1
35280867.63 Nm M
Hp,1
+ M
G1
, somma algebrica dei momenti delle componenti di S
1
.
2.a. Calcolo di H
2
con procedura iterativa
G
2 700181.92 N
2
* VDC, peso del volume di controllo VDC.
M
G2
-840218.31 Nm -d
GB
* G
2
, momento di G
2
(il vettore G
2
, componente di S
2
, induce momento antiorario).
p
GAS 203967.36 Pa valore di tentativo per la pressione dell'aeriforme p
GAS
:
il valore soluzione si ottiene cliccando sul pulsante "calcola p
GAS
"
h
G2 33.59 m p
GAS
/
2
+ H + R
s
, posizione del baricentro G della superficie piana di contenimento del VDC
2
.
p
G2 342720.00 N/m
2

2
* h
G2
, pressione sul baricentro G della superficie piana di contenimento del VDC
2
.
H
p,2 11025271.13 N p
G2
* E
p
, componente orizzontale della spinta sulla superficie piana di contenimento del VDC
2
.
x
G2 33.59 m = h
G,2
, distanza del baricentro G
2
dalla linea di sponda di tentativo del liquido
2
.
x
C2
' 0.08 m I
0
/ (E
p
x
G2
), distanza del centro di spinta di H
p,2
rispetto al baricentro.
b
Hp,2 3.12 m R
s +
x
C2
', braccio della componente H
p,2
.
M
Hp,2
-34440649.32 Nm b
Hp,2
* H
p,2
, momento della componente H
p,2
.
F(p
GAS
) = 0 0.00 Nm M
1
+ [ M
Hp,2
(H
2
) + M
G2
] = 0, equazione di equilibrio.
Macro: "Idrostatica_Es43_Calcola_pGAS".
= 33.59 m
p
GAS = 203967.36 Pa
2.01 atm
dove p
GAS
valutato sulla base della posizione: h
G2
= p
GAS
/
2
+ H + R
s
Esercizio 44 13/09/2010 Esame Edile Architettura
Si noti che per
1
=
2
(liquidi di peso specifico uguale), risulter p
GAS
= 0 (PCIR
1
e PCIR
2
alla stessa quota).
Noto a questo punto il momento indotto dal liquido
1
a sinistra, procediamo al calcolo di p
GAS
con una funzione ricerca obiettivo, costruita
come F(p
GAS
) = M
1
+ M
2
(p
GAS
) = 0, con momenti orari positivi (M
2
< 0).
E' possibile pervenire allo stesso risultato per via analitica. Esplicitando infatti l'equazione di equilibrio: M
1
+ M
2
(h
G,2
) = 0 si ottiene:
( )
2 1 0 2 s P 2 , G 2
G M M I R h + = E
( )
s P 2
0 2 2 1
2 , G
R
I G M M
h
E
+ +
=
( ) ( ) | | ( ) 0 G M p M M p M M
2 GAS 2 , P 1 GAS 2 1
= + H + = +
( ) ( ) ( ) 0 G M p C G p M
2 GAS 2 2 GAS 2 , P 1
= + H
( ) ( ) ( )
( )
( )
2 1
GAS 2 , G P
0
s P GAS 2 , G 2 GAS 2 2 GAS 2 , P
G M M
p h
I
R p h p C G p + =
(
(

E
E = H
H
1
= 4.00 + = m
seconda cifra della matricola * 0.10
H
2
= 4.00 + = m
terza cifra della matricola * 0.10
H
3
= 10.00 + = m
prima cifra della matricola * 0.10
R
s
= 2.00 + = m
terza cifra della matricola * 0.10

1
= 15000 + = N/m
3
prima cifra della matricola * 100

2
= 2500 + = kg
f
/m
3
seconda cifra della matricola * 50

3
= 10000 + = N/m
3
terza cifra della matricola * 100
fondamentali
valori di pressione
distribuzioni di pressione
ultime cifre della matricola scelta:
4
1
5
g 9.8 m/s
2
H
1 4.1 m
1 15400
H
2 4.5 m
2 2550 kg
f
/m
3
25015.5
H
3 10.4 m
3 10500
R
s 2.5 m
quiete e tracci la distribuzione delle pressioni lungo la verticale per i liquidi.
Lungo un serbatoio cilindrico pu scorrere senza attrito un pistone di peso specifico
p
, diametro della base circolare
D
P
ed altezza H
P
. La camera superiore contiene due liquidi, di pesi specifici rispettivamente pari a
1
e
2
. La
camera inferiore contiene un liquido di peso specifico pari a
3.
Tra le due camere non vi comunicazione idraulica
poich il pistone a tenuta. Un oggetto sferico di peso specifico pari a
o
e raggio pari a R
o
immerso nella camera
inferiore ed collegato al pistone per mezzo di un filo inestensibile e di peso trascurabile. Lallievo determini
lindicazione h
m
di un piezometro collegato con il fondo del serbatoio, necessaria affinch tutto il sistema risulti in
p
f p
f
PCIR
3
PCIR
1
PCIR
2
p
1-2
p
2-P
p
P-3
Calcolo del volume di VDC
2
E
OA
19.63 m
2
t * R
s
2
, area della superficie piana di traccia OP.
p
1-2
63140.00 N/m
2

1
* H
1
, pressione all'interfaccia tra i liquidi 1 e 2.
p
1-2
/
2
2.52 m distanza tra il PCIR
2
e l'interfaccia tra i liquidi 1 e 2.
V
cil,1
137.92 m
3
E
OA
* H
2
, volume del cilindro, porzione del volume VDC
2
.
V
ss
32.72 m
3
2*t*R
c
3
/ 3, volume della semisfera, porzione del volume VDC
2
(e di VDC
1
).
VDC
1 170.64
m
3
V
cil,1
+ V
ss
, volume VDC
1
.
Calcolo della spinta S
2
coincidente con il peso del volume VDC
2
(Eq. 3.a)
S
2 4268683.20 N

2
* VDC
2
, peso del volume di controllo immaginato riempito di liquido 2.
S
3
(h
p
) =
3
VDC
3
=
3
(V
cil,3
+V
ss
) =
3
(t R
s
2
,
m
+ 2 t R
s
3
/3 )
Dall'applicazione dell'equazione globale al VDC
3
compreso tra la parete curva ed il PCIR
3
(si veda la figura seguente), si deduce
Sfruttando le equazioni 2 e 4, si ricava prima ,
p
, e quindi l'incognita del problema h
m
tramite la 5.
avendo posto ,
m
= h
m
- H
3
.
pari al peso della colonna superiore di fluido (o pi fluidi come in questo caso) pervenendo allo stesso risultato.
S
2
=
1
(t R
s
2
H
1
) +
2
(t R
s
2
H
2
) +
2
(2 t R
s
3
/3)
l'espressione del modulo della spinta S
3
, funzione dell'incognita h
m
:
diretta verso l'alto e funzione del livello h
m
nel piezometro. Poich tali forze ammettono la stessa retta di applicazione, l'equazione di equilibrio
Avendo assunto le forze positive se dirette verso il basso. Il modulo della spinta S
3
, funzione dell'incognita h
m
del problema, allora esprimibile
Dall'applicazione dell'equazione globale al VDC
2
compreso tra la parete curva ed il PCIR
2
(si veda la figura seguente), si deduce per la spinta S
2
:
S
3
(h
m
) = S
2
Essendo p
1-2
/
2
la distanza compresa tra l'interfaccia tra i liquidi 1 e 2 ed il PCIR
2
.In alternativa, il modulo della spinta S
2
pu essere posto
S
2
=
2
VDC
2
=
2
(V
cil,2
+V
ss
) =
2
[t R
s
2
(H
2
+ p
1-2
/
2
)+ 2 t R
s
3
/3 ]
come:
Le forze in gioco applicate al portello sono due: la spinta verticale S
2
del liquido
2
, diretta verso il basso; la spinta verticale S
3
del liquido
3
,
Il quesito consiste nel determinare l'indicazione h
m
del manometro, affinch tutto il sistema risulti in equilibrio.
Per la sua determinazione sufficiente imporre un equilibrio alla rotazione del portello intorno la cerniera O.
S
2
- S
3
(h
m
) = 0
alla rotazione e degenere in un equilibrio alla trasliazione verticale. Quest'ultima potr scriversi come:
Calcolo della spinta S
2
coincidente con il peso della colonna di fluido sovrastante (Eq. 3.b)
S
2 4268683.20 N
Calcolo dell'indicazione h
p
pressioni per tracciamento diagramma
,
m 19.04 m da eq. 4. p
2-p 175710 Pa per
2
in corrispondenza della parete.
h
m 29.44 m ,
p
+ H
3
. m p
p-3 199902.25 Pa per
3
in corrispondenza della parete.
p
f 309102 Pa al fondo (al manometro).
Esercizio 45 13/09/2010 Esame Edile Architettura
B
p
= 2.00 + =
m
terza cifra della matricola *0.10
L
p
= 5.00 + =
m
seconda cifra della matricola *0.10
H
1
= 5.00 + = m
prima cifra della matricola * 0.10

1
= 15000 + = N/m
3
seconda cifra della matricola * 200

2
= 10000 + = N/m
3
prima cifra della matricola * 200
o

= 60.0 + = N/m

terza cifra della matricola *0.50


ultime cifre della matricola scelta:
2
3
9
g 9.81 m/s
2
B
p 2.9 m
L
p 5.3 m
H
1 5.2 m

1
15600 N/m
3

2
10400 N/m
3
o 64.5 1.1257 rad
sinistra dovr essere pari al momento antiorario M
2
indotto dal risultante S
2
funzione dell'altezza H
2
.
Calcolo del momento indotto dal liquido di peso specifico
1
:
h
G1 7.59 m
H
1
+ L
p
sen o / 2, affondamento del baricentro G del portello rispetto al PCIR
1
.
p
G1 118432.88 N/m
2

1
* h
G1
, pressione sul baricentro G
1
della superficie piana di contenimento del VDC
1
.
E
p 15.37
m
2
B
p
* L
p
, area del portello.
S
1 1820313.30 N p
G1
* E
p
, spinta sul portello prodotta dal liquido 1.
Tale valore corrisponder quindi ad un momento risultante nullo, ovvero il momento orario M
1
indotto dal risultante S
1
prodotto dal liquido 1 a
Il quesito consiste nel determinare l'altezza H
2
che garantisce condizioni di quiete per portello incernierato in O.
Il serbatoio rappresentato in figura costituito da due camere indipendenti, separate da una parete piana ed
inclinata di un angolo a rispetto l'orizzontale e contenenti liquidi di pesi specifici rispettivamente pari a
1
e
2
. Lungo
tale parete presente un portello rettangolare di peso trascurabile, profondo B
p
ed alto L
p
, incernierato in O e libero
di ruotare senza attrito. Lallievo determini l'altezza H
2
necessaria perch il sistema illustrato risulti in quiete.
I
o 35.98
m
4
B
p
* L
p
3
/ 12, momento di inerzia baricentrico del portello.
x
G1 8.41 m = h
G,1
/ sen o, distanza del baricentro G dalla linea di sponda del liquido 1.
x
C1
' 0.28 m = G C
1
= I
0
/ (E
p
*x
G1
), distanza del centro di spinta C
1
dal baricentro G.
b
S1 2.37 m L
p
/ 2 - x
C1
', braccio della spinta S
1
.
M
S1 4317239.55 Nm b
S1
* S
1
, momento orario indotto dalla spinta S
1
.
H
2 8.60 m valore di tentativo per H
2
:
il valore soluzione si ottiene cliccando sul pulsante "calcola H
2
".
h
G2 10.99 m H
2
+ L
p
sen o / 2, affondamento del baricentro G del portello rispetto al PCIR
2
di tentativo.
p
G2
114287.00 N/m
2

2
* h
G2
, pressione di tentativo sul baricentro G del portello prodotta dal liquido 2.
S
2 1756591.20 N p
G2
* E
p
, spinta sul portello prodotta dal liquido 2.
x
G2 12.18 m = h
G,2
/ sen o, distanza del baricentro G dalla linea di sponda di tentativo del liquido 2.
x
C2
' 0.19 m I
0
/ (E
p
x
G2
), distanza del centro di spinta di H
p,2
rispetto al baricentro.
b
S2 2.46 m L
p
/ 2 - x
C2'
, braccio della spinta di tentativo S
2
.
M
Hp,2
-4317239.55 Nm -b
S2
* S
2
, momento orario indotto dalla spinta S
2
.
F(p
GAS
) = 0 0.00 Nm M
1
+ M
S2
(H
2
) = 0, equazione di equilibrio.
Macro: "Idrostatica_Es45_Calcola_H2".
= 10.99 m
Variante con gas 35331.75 Pa
con interfaccia alla stessa quota del PCIR1 H
2 = 8.60 m
Esercizio 46 20-Sep-10 esame Civile Edile Architettura
del filo inestensibile e massa trascurabile e delle carrucole rappresentate in figura. Infine l'allievo tracci la
E' possibile pervenire allo stesso risultato per via analitica. Esplicitando infatti l'equazione di equilibrio: M
1
+ M
2
(h
G,2
) = 0 si ottiene:
F(H
2
) = M
1
+ M
2
(H
2
) = 0, con momenti orari positivi (M
2
< 0).
Noto a questo punto il momento indotto dal liquido
1
a sinistra, procediamo con il calcolo di H
2
con una funzione ricerca obiettivo, costruita come
Il serbatoio rappresentato in figura costituito da due camere indipendenti separate da una parete piana e verticale
e contenenti rispettivamente liquidi di peso specifico
1
e
2
. Lungo tale parete presente un portello sferico
di raggio R
c
e peso trascurabile, incernierato in O e libero di ruotare senza attrito. Lallievo determini il peso
specifico
s
delloggetto sferico di raggio R
s
, per met immerso nel liquido a destra e collegato al portello per mezzo
( ) ( ) | | 0 h S M M h M M
2 , G 2 1 2 , G 2 1
= + = +
( ) ( ) 0 h GC h S M
2 , G 2 2 , G 2 1
=
( )
1 0 2
B
P 2 , G 2
M sen I
2
L
h = o E
( )
B P 2
0 2 1
2 , G
L
sen I M
2 h
E
o +
=
( ) ( )
( )
1
2 , G P
0 p
P 2 , G 2 2 , G 2 2 , G 2
M
h
sen I
2
L
h h GC h S =
|
|
.
|

\
|
E
o
E =
R
s
= 3.00 + =
m
terza cifra della matricola *0.10
R
c
= 4.50 + =
m
seconda cifra della matricola *0.10
H
1
= 8.00 + =
m
prima cifra della matricola *0.10
H
2
= 14.00 + =
m
prima cifra della matricola *0.10
H
p
= 4.00 + =
m
prima cifra della matricola *0.10

1
= 12000 + = N/m
3
seconda cifra della matricola * 100

2
= 1600 + = kg
f
/m
3
prima cifra della matricola * 100
ultime cifre della matricola scelta:
0
4
8
g 9.81 m/s
2
R
s 3.8 m
R
c 4.9 m
H
1 8 m
H
2 14 m

1
12400 N/m
3

2
1600 kg
f
/m
3
15696 N/m
3
Eguagliando l'eq. 1 e l'eq. 2 si ottiene:
Calcolo della spinta su parete curva S
c
S
cil
75.43 m
2
t*R
c
2
, superficie orizzontale del VDC.
V
cil 1056.01
m
3
t*R
c
2
H
2
, porzione superiore del VDC.
V
c
246.40 m
3
2*t*R
c
3
/ 3, porzione inferiore del VDC.
VDC 1302.42 m
3
V
cil
+ V
c
, volume di controllo.
Affinch il sistema risulti in equilibrio occorre che la somma vettoriale delle forze agenti sulla sfera, ovvero sul portello, risulti pari a zero. Con
- A
s
il modulo della spinta di Archimede agente sulla sfera e riferita alla sola porzione immersa nel liquido
1
, orientata verso l'alto;
- S
c
il modulo della spinta agente sulla superficie curva, orientata verso il basso;
- P
s
il modulo della forza peso agente sulla sfera, orientato verso il basso;
P
s
= A
s
+ S
c
3.
dove:
S
c
- T = 0
riferimento alla figura che segue, indicata con T la tensione agente sul filo e stabilito un asse verticale orientato verso il basso, possibile
scrivere le seguenti equazioni scalari:
(P
s
- A
s
) - T = 0
distribuzione delle pressioni per i due liquidi.
p
f2
p
f1
PCIR
1
PCIR
2
S
c
20442759.90 N
2
* VDC, spinta sulla superficie curva di raggio R
c
.
2.044E+07 N
2
* VDC, spinta sulla superficie curva di raggio R
c
in formato Esponenziale.
Spinta di Archimede A
s
ricevuta dalla sfera
V
ss 246.40 m
3
2*t*R
s
3
/ 3, volume immerso della sfera.
A
s
935327.53 N
1
* V
ss
, spinta di Archimede ricevuta dalla parte immersa della sfera.
9.353E+05 N
1
* V
ss
, spinta di Archimede in formato Esponenziale.
Peso P
s
dalla sfera necessario per l'equilibrio
P
s 21378087.43 N A
s

+ S
c
, Peso dalla sfera necessario per l'equilibrio.
2.138E+07 N A
s

+ S
c
, Peso dalla sfera necessario per l'equilibrio in formato Esponenziale.

s
4.338E+04 N/m
3
P
s
/ 2 V
ss
, peso specifico della sfera.
Pressioni utili per il tracciamento delle distribuzioni
p
f1
99200.00 N/m
2

1
* H
1
, pressione sul fondo della camera sinistra.
p
f2
219744.00 N/m
2

2
* H
2
, pressione sul fondo della camera destra.
Esercizio 47 15-Oct-10 esame Civile Edile Architettura
R
s
= 3.00 + =
m
terza cifra della matricola *0.10
H
1
= 6.00 + =
m
prima cifra della matricola *0.10
H
2
= 5.00 + =
m
seconda cifra della matricola *0.10
H
p
= 2.00 + =
m
terza cifra della matricola *0.10

1
= 16000 + = N/m
3
seconda cifra della matricola * 200

2
= 1200 + = kg
f
/m
3
prima cifra della matricola * 20

p
= 7820 + = kg
f
/m
3
prima cifra della matricola * 20
ultime cifre della matricola scelta:
4
5
1
g 9.81 m/s
2
R
s 3.1 m
H
1 6.4 m
H
2 5.5 m
H
p 2.1 m

1 17000 N/m
3
risulti in quiete e tracci la distribuzione delle pressioni per i due liquidi.
circolare D
p
e peso specifico
p
, libero di scorrere senza attrito lungo la superficie cilindrica del serbatoio. Lallievo
determini lindicazione h
m
del manometro semplice collegato con il fondo del serbatoio affinch il sistema illustrato
separate da una parete piana ed orizzontale e contenenti liquidi di pesi specifici rispettivamente pari a
1
e
2
.
Lungo tale parete presente un portello semisferico di raggio R
s
e peso trascurabile, incernierato in O e libero di
ruotare senza attrito. Nella camera superiore presente un pistone a tenuta di altezza H
p
, diametro della base
Il serbatoio cilindrico a base circolare di diametro D
p
rappresentato in figura costituito da due camere indipendenti,

2 1280 kg
f
/m
3
12556.8 N/m
3

p 7900 kg
f
/m
3
77499 N/m
3
discontinuit dipendente
dai dati del problema
Calcolo della spinta S
1
p
p
162747.90 N/m
2

p
* H
p
, pressione all'interfaccia tra pistone e liquido 1.
,
p
9.57 m p
p
/
1
, posizione del PCIR
1
del liquido 1, rispetto l'interfaccia tra pistone e liquido 1.
E
s
30.19 m
2
t*R
s
2
, area di base del volume di controllo VDC
1
(superficie circolare superiore).
V
cil,1 482.25
m
3
E
s

(H
1
+ ,
p
), volume del cilindro compreso tra il PCIR
1
ed il piano passante per O ed A.
V
ss
62.39 m
3
2*t*R
c
3
/ 3, volume della semisfera di raggio R
s
.
VDC
1
419.85 m
3
V
cil
- V
c
, volume di controllo VDC
1
S
1
* 7338627.53 N
2
* VDC
1
, spinta sulla superficie curva di raggio R
s
indotta dal liquido 1. *aggiungere qui il peso proprio del portello se non trascurabile
Con riferimento alla figura che segue, le forze agenti sul portello sono due: la spinta S
1
, indotta dal liquido 1, verticale e diretta verso il basso; la
spinta S
2
, indotta dal liquido 2, verticale e diretta verso l'alto, funzione dell'incognita h
m
. Poich le forze giacciono sulla stessa retta di
la costanza delle pressioni all'interfaccia tra pistone e liquido. Il modulo di S
1
coincider con il peso del volume di controllo compreso tra la
superficie curva ed il piano dei carichi idrostatici.
Affinch il sistema risulti in equilibrio occorre che la somma vettoriale dei momenti indotti dalle forze agenti sul portello risulti pari a zero vettore.
S
2
(h
m
) = S
1
equazione di equilibrio alla traslazione, cos come segue:
avendo scelto per le componenti un asse verticale rivolto verso l'alto.
Occorre determinare innanzitutto la posizione del piano dei carichi idrostatici relativo del liquido 1. Tale posizione pu essere derivata considerando
applicazione, coincidente con l'asse di simmetria della semisfera, ne consegue che l'equazione di equilibrio ai momenti degenere in una
p
f
PCIR
1
PCIR
2
p
p-1
p
f
p
1-i
p
I-2
7.339E+06 N
2
* VDC, spinta sulla superficie curva di raggio R
c
in formato Esponenziale. 201105
Calcolo dell'indicazione h
m
del manometro semplice
,
m 21.42 m da eq. 5
h
m
26.92 m da eq. 4 H
1
+ H
2
11.90 m
dove le consizioni citate esprimono:
1. liquidi di peso specifico uguale;
2. assenza del pistone.
Valori di pressione utili per il tracciamento delle distribuzioni lungo la verticale
p
f 338088.84 N/m
2

2
h
m
, pressione al fondo del serbatoio.
p
i-2 269026.44 N/m
2

2
(h
m
- H
2
), pressione tra interfaccia e fluido 2.
p
1-i 271547.90 N/m
2

1
(,
p
+ H
1
), pressione tra fluido 1 e interfaccia.
p
p-1 162747.90 N/m
3

1
,
p
, pressione tra pistone e fluido 1.
Esercizio 48 25/10/2010 esame Edile - Architettura

1
= 10000 + = N/m
3
prima cifra della matricola * 200
z
G2
= 8.00 + =
m
terza cifra della matricola *0.10

2
= 1500 + = kg
f
/m
3
seconda cifra della matricola * 20
H
p
= 3.00 + =
m
prima cifra della matricola *0.10

p
= 4500 + = kg
f
/m
3
prima cifra della matricola * 20
D
p
= 7.00 + =
m
seconda cifra della matricola *0.10
D
1
= 3.00 + =
m
terza cifra della matricola *0.10
S
2
=
2
(E
s
,
m
- V
ss
)
peso specifico
p
, diametro della base circolare D
p
ed altezza H
p
. Lallievo determini laffondamento minimo z
G1
del
S
2
=
2
VDC
2
=
2
(V
cil,2
- V
ss
) =
2
[ E
s
(h
m
- H
2
) - V
ss
]
Per il calcolo dell'indicazione h
m
, si sfrutta l'equazione 1. Il termine a sinistra coincide con il peso del volume di controllo virtuale compreso tra il
Sulla base dell'equazione 1 possibile riscrivere la 3 come:
baricentro G
1
, necessario affinch il sistema illustrato risulti in quiete e tracci la distribuzione delle pressioni lungo la
la parete divisoria presente un oggetto di massa trascurabile e forma tronco-conica, ad asse orizzontale e
Un serbatoio costituito da due camere, contenenti liquidi di pesi specifici rispettivamente pari a
1
e
2
. Lungo
Sfruttando l'equazione 5 si ricava prima ,
m
, e quindi l'incognita del problema h
m
tramite la 4.
Si noti che per 1.
1

2
; 2.
p
0; risulter h
m
= H
1
+ H
2
.
caratterizzato da basi circolari di diametri D
1
e D
2
. Nella camera destra pu scorrere senza attrito un pistone di
avendo posto ,
m
= h
m
- H
2
.
,
m
= (S
1
+
2
V
ss
) /
2
E
s
ovvero:
PCIR
2
e la superficie curva del portello. Detto termine dunque esplicitato secondo la seguente:
verticale per i due liquidi.
D
2
= 1.50 + =
m
terza cifra della matricola *0.10
ultime cifre della matricola scelta:
2
3
9
g 9.81 m/s
2

1
10400 N/m
3
z
G2 8.9 m
2 1560 kg
f
/m
3
15303.6 N/m
3
H
p 3.2 m
p 4540 kg
f
/m
3
44537.4 N/m
3
D
p 7.3 m
D
1 3.9 m
D
2 2.4 m
Calcolo della spinta S
2
p
p-2
142519.68 N/m
2

p
* H
p
, pressione all'interfaccia tra pistone e liquido 1. 5964999.892 Forza pistone
,
p
9.31 m p
p-2
/
2
, posizione del PCIR
2
del liquido 2, rispetto l'interfaccia tra pistone e liquido 2.
h
G2
18.21 m z
G2
+ ,
p
, affondamento del baricentro G
2
, rispetto il PCIR
2
.
E
2
4.52 m
2
t*D
2
2
/ 4, superficie di base destra del tronco di cono.
S
2
1260907.36 N
2
* h
G2
E
2
, spinta sulla superficie di base destra del tronco di cono.
1.261E+06 N
2
* h
G2
E
2
, spinta sulla superficie di base destra del tronco di cono, in formato esponenziale.
Calcolo dell'affondamento z
G1
del baricentro G
1
.
E
1
11.95 m
2
t*D
2
2
/ 4, superficie di base destra del tronco di cono.
z
G1
10.15 m da eq. 2.
verso sinistra. L'equazione scalare di equilibrio alla traslazione pu scriversi come segue:
ovvero:
S
1
(z
G1
) = S
2
Si noti che per 1.
1

2
; 2.
p
0; 3. E
1
= E
2
. Risulter z
G1
= z
G2
.
la spinta orizzontale S
1
, indotta dal liquido 1 e diretta da sinistra verso destra. La spinta orizzontale S
2
, indotta dal liquido 2, diretta da destra

1
E
1
z
G1
= S
2
Occorre determinare innanzitutto la posizione del piano dei carichi idrostatici relativo del liquido 2. Tale posizione pu essere derivata considerando
Affinch il sistema risulti in equilibrio occorre che la somma vettoriale delle forze agenti sull'oggetto di peso trascurabile e forma tronco-conica sia
Si procede quindi alla determinazione dell'affondamento h
G2
rispetto il PCIR
2
ed infine della spinta S
2
.
la costanza delle pressioni all'interfaccia tra pistone e liquido.
pari a zero vettore. E' sufficiente considerare la proiezione di tale somma in direzione orizzontale. Al limite dell'equilibrio, le forze agenti sono due:
p
G2
PCIR
1
PCIR
2
p
P-2
p
G1
dove le condizioni citate esprimono:
1. liquidi di peso specifico uguale;
2. assenza del pistone.
3. Pistone cilindrico.
Valori di pressione utili per il tracciamento delle distribuzioni lungo la verticale
p
G1 105551.42 N/m
2

1
z
G1
, pressione in corrispondenza del baricentro G
1
.
p
G2 278721.72 N/m
2

2
h
G2
, pressione in corrispondenza del baricentro G
2
.
Esercizio 49 25/10/2010 esame Edile - Architettura
R
s
= 3.00 + =
m
terza cifra della matricola *0.10
H = 7.00 + =
m
prima cifra della matricola *0.10
= 10000 + = N/m
3
seconda cifra della matricola * 100

s
= 7800 + = kg
f
/m
3
prima cifra della matricola * 10
ultime cifre della matricola scelta:
2
3
9
g 9.81 m/s
2
R
s 3.9 m
H 7.2 m
10300 N/m
3

s
7840 kg
f
/m
3
76910.4 N/m
3
e peso specifico pari a
s
, incernierato in O e libero di ruotare senza attrito. Lallievo determini lindicazione h
m
di un
Affinch il sistema risulti in equilibrio occorre che la somma vettoriale dei momenti indotti dalle forze agenti sull'oggetto sferico risulti pari a zero
equazione di equilibrio alla traslazione, cos come segue:
avendo scelto per le componenti un asse verticale rivolto verso l'alto.
vettore. Le forze agenti sul oggetto in questione sono due: la spinta S

, indotta dal liquido , funzione dell'incognita h


m
, verticale e diretta verso
Il modulo S

della spinta S

,pu essere dedotto considerando il volume di controllo virtuale VDC riportato nella figura seguente:
Il serbatoio rappresentato presenta in corrispondenza della parete superiore un oggetto sferico di raggio R
s
e peso
piezometro semplice collegato con il fondo, necessaria affinch il sistema illustrato risulti in quiete.
S

(h
m
) = P
s
applicazione, coincidente con l'asse di simmetria dell'oggetto sferico, ne consegue che l'equazione di equilibrio ai momenti degenere in una
l'alto; la forza peso P
s
, del liquido contenuto nell'oggetto sferico, verticale e diretta verso il basso. Poich le forze giacciono sulla stessa retta di
V
s
248.47 m
3
4*t*R
s
3
/ 3, volume dell'oggetto sferico di raggio R
s
.
P
s
19110299.81 N
s
* V
s
, peso del fluido contenuto nell'oggetto sferico.
E
s
47.78 m
2
t*R
s
2
, area di base del volume di controllo VDC

(superficie circolare superiore).


V
ss
124.24 m
3
V
s

/ 2, volume della semisfera di raggio R
s
porzione del volume di controllo VDC

.
,
m 36.23 m da eq. 4.
h
m
43.43 m da eq. 3.
Esercizio 50 17/11/2010 esame Civile
illustrato risulti in quiete.
R
s
= 3.00 + =
m
terza cifra della matricola * 0.10
o = 15 + =

seconda cifra della matricola * 2


H
1
= 8.00 + =
m
prima cifra della matricola * 0.10
H
2
= 14.00 + =
m
prima cifra della matricola * 0.10

1
= 12000 + =
N/m
3
seconda cifra della matricola * 100

2
= 1600 + = kg
f
/m
3
prima cifra della matricola * 10
ultime cifre della matricola scelta:
7
3
0
ruotare senza attrito.
Lallievo determini lindicazione h
p
del piezometro collegato con il fondo del serbatoio, necessaria perch il sistema
il modulo del peso P
s
pari a:
,
m
= (P
s
- V
ss
) / E
s
Sulla base dell'equazione 1 possibile riscrivere la 2 come:
Il serbatoio rappresentato in figura costituito da due camere indipendenti, contenenti liquidi di pesi specifici
Lungo tale parete presente un portello semisferico, di raggio R
s
e peso trascurabile, incernierato in O e libero di
P
s
=
s
V
s
=
s
4 t R
s
3
/ 3
rispettivamente pari a
1
e
2
e separate da una parete piana ed inclinata di un angolo o rispetto un asse orizzontale.
avendo posto ,
m
= h
m
- H.
S

(h
m
) = VDC

= (V
cil
+ V
ss
) = [ t R
s
2
(h
m
- H) + 2 t R
s
3
/3 ] = ( t R
s
2
,
m
+ 2 t R
s
3
/3 )
g 9.81 m/s
2
R
s 3 m
o 21 0.3665 rad
H
1 8.7 m
H
2 14.7 m

1
12300 N/m
3

2
1670 kg
f
/m
3
16382.7 N/m
3
1. Procedimento 1 (basato sul calcolo delle componenti ortogonali delle spinte)
braccio R
s
(distanza OG). La relazione precedente si riduce quindi a:
S
c2_I_
= H
pVDC,2
- G
VDC,2
cos o
avendo assunto i momenti positivi se antiorari. Poich le spinte sono relative ad una superficie semisferica, per il teorema di Varignon, esse
le componenti S
c1_|_
e S
c2_|_
possono essere espresse come (si vedano le forze relative ai volumi di controllo scelti nella figura precedente):
S
c,2
= (H
pVDC,2
2
+ G
VDC,2
2
- 2 H
pVDC,2
* G
VDC,2
cos o)
1/2
dal teorema di Carnot, e:
L'equazione di equilibrio alla rotazione pu scriversi in forma scalare come:
Per la sua determinazione sufficiente imporre un equilibrio alla rotazione del portello semisferico di peso trascurabile, intorno al polo O.
Le forze in gioco riferite al portello sono due: la spinta S
c1
indotta dal liquido 1 e la spinta S
c2
indotta dal liquido 2.Tali spinte produrranno
Il quesito consiste nel determinare l'indicazione h
p
del piezometro collegato con il fondo del serbatoio, affinch tutto il sistema risulti in equilibrio.
rispettivamente un momento antiorario ed orario; la loro somma algebrica deve risultare pari a 0.
S
c1_I_
- S
c2_|_
= 0
S
c1_I_
= S
c,1
cos |
1
S
c,1
= [H
pVDC,1
(h
p
)
2
+ G
VDC,1
2
- 2 H
pVDC,1
(h
p
) * G
VDC,1
cos o]
1/2
Con riferimento alle spinte introdotte, si propone un primo modo di procedere.
presentano rette di applicazione passanti per G. Le componenti ortogonali S
c1_|_
ed S
c2_|_
al piano di traccia O-G presenteranno pertanto lo stesso
S
c1_I_
R
s
- S
c2_|_
R
s
= 0
S
c1_I_
= H
pVDC,1
(h
p
) - G
VDC,1
cos o
oppure in alternativa come:
dove:
S
c2_I_
= S
c,2
cos |
2
1.1. Calcolo della componente ortogonale S
2_|_
z
G,2 12.65 m H
2
cos o - R
s
sen o, affondamento del baricentro della figura piana di contenimento dei volumi di controllo
rispetto il piano dei carichi idrostatici relativo del liquido 2.
p
G,2 207217.05 N/m
2

2
* h
G,2
, pressione sul baricentro G della superficie piana di contenimento del VDC,2.
E
p 28.27
m
2
t * R
s
2
area della superficie piana di contenimento del VDC,2 (ovvero del VDC,1) .
H
pVDC,2 5858923.96 N p
G,2
* E
p
, componente della spinta S
c,2
sulla superficie piana di contenimento del VDC,2.
VDC 56.55 m
3
2 * t * R
s
3
/3, VDC = VDC,1 = VDC,2.
G
VDC,2 926419.86 N
2
* VDC,2, peso del volume di controllo VDC,2.
S
c,2 5005059.86 N (H
pVDC,2
2
+ G
VDC,2
2
- 2 H
pVDC,2
* G
VDC,2
cos o)
1/2
.
dal teorema del coseno o Carnot. L'angolo tra H
pVDC,2
e G
VDC,2
o (si veda la figura precedente).
in alternativa S
c,2
poteva essere ricavato in base alle componenti cartesiane.
S
c,2_|_ 4994036.51 N dall'eq.4
oppure:
|
2 0.0664 rad dall'eq.10
S
c,2_|_ 4994036.51 N dall'eq.6
1.2. Calcolo della componente scalare H
pVDC,1
G
VDC,1 695548.61 N
1
* VDC,1, peso del volume di controllo VDC,1
H
pVDC,1
(h
p
) 5643387.08 N dall'eq.3
oppure (clicca sul tasto calcola per risolvere l'equazione 11):
H
pVDC,1
(h
p
) 5643387.08 N valore di tentativo assegnato dalla macro "Idrostatica_Es49_Calcola_Pi1"
S
c,1
5000253.23 N dall'eq.7
|
2 0.0499 rad dall'eq.9 Macro: "Idrostatica_Es50_Calcola_Pi1".
S
c,2_|_
4994036.51 N dall'eq.11
1.3. Calcolo dell'indicazione del manometro h
p
,
p
16.23 m dall'eq.12.
h
p
25.42 m dall'eq.13.
2. Procedimento 2 (basato sul calcolo dei momenti delle componenti vettoriali delle spinte)
|
2
= sen
-1
(G
VDC,2
sen o / S
c,2
)
dal teorema dei seni. L'equazione 5 va esplicitata in funzione dell'incognita h
p
sfruttando le espressioni 7 e 9:
|
1
= sen
-1
(G
VDC,1
sen o / S
c,1
)
Tramite l'equazione 4 (ovvero la 6) si calcola d'apprima S
c2_|_
(ovvero S
c1_|_
), quindi H
pVDC,1
dalla equazione 3 (ovvero dalla 11 per tentativi) ed
H
pVDC,1
= p
G,1
E
p
=
1
[h
p
- (H
1
cos o + R
s
seno)] E
p
=
1
,
p
E
p
S
c,2_|_
= S
c,1_|_
= [H
pVDC,1
(h
p
)
2
+ G
VDC,1
2
- 2 H
pVDC,1
(h
p
) * G
VDC,1
cos o]
1/2
cos [ sen
-1
(G
VDC,1
sen o / [H
pVDC,1
(h
p
)
2
+ G
VDC,1
2
- 2 H
pVDC,1
(h
p
) * G
VDC,1
cos o]
1/2
)]
sistemi equivalenti introdotti, segue allora la relativa equazione di equilibrio alla rotazione in forma scalare:
infine l'incognita del problema h
p
tramite le equazioni 12 e 13.
La posizione del piano dei carichi idrostatici relativo del liquido 2 nota. L'affondamento del baricentro vale:
Si procede quindi alla determinazione dell'indicazione del manometro h
p
tramite la 12 e 13:
In alternativa, si pu procedere alla scrittura dell'equazione di equilibrio considerando le componenti delle spinte S
c1
e S
c2.
Il sistema
{S
c1,
G} infatti equivalente al seguente: {H
pVDC,1
(h
p
), C
1
; G
VDC,1
, B}, ovvero: {H
pVDC,1
(h
p
), C
1
; G
VDC,1,par
, B; G
VDC,1,ort
, B}. Il sistema
{S
c2,
G} invece equivalente al seguente: {-H
pVDC,2
, C
2
; -G
VDC,2
, B}, ovvero: {-H
pVDC,2
, C
2
; -G
VDC,2,par
, B; -G
VDC,2,ort
, B}. Tenendo conto dei
H
pVDC,1
(h
p
) va pertanto ricavato per tentativi in questo caso
Dall'equazione 3 (ovvero la 7) si evince che la componente H
pVDC,1
funzione dell'incognita del problema. Infatti essa esprimibile come:
,
p
= h
p
- (H
1
cos o + R
s
sen o)
Avendo posto
la distanza tra il baricentro della figura piana di contenimento del volume di controllo ed il piano dei carichi idrostatici relativo incognito del fluido 1.
dove al solito i segni sono funzione del verso del momento indotto dalle varie forze (in questo caso positivo se antiorario).
L'equazione pu essere riscritta isolando l'incognita:
esplicitando in funzione del parametro ,
p
introdotto:
ovvero:
da cui si ricava ,
p
e quindi h
p
dalla 13.
G
VDC,1,ort 649350.57 N G
VDC,1
cos o, modulo della componente _|_ alla parete piana di G
VDC,1
.
G
VDC,1,par 249262.33 N G
VDC,1
sen o, modulo della componente // alla parete piana di G
VDC,1
.
G
VDC,2,ort 864887.45 N G
VDC,2
cos o, modulo della componente _|_ alla parete piana di -G
VDC,2
.
G
VDC,2,par 331999.19 N G
VDC,2
sen o, modulo della componente // alla parete piana di -G
VDC,2
.
I
0 63.62 m
4
t * R
s
4
/ 4, momento di inerzia baricentrico della superficie piana di contenimento del VDC.
x
GpVDC,2 35.29 m = z
G,2
/ sen o, distanza (presa lungo la parete piana) del baricentro G dalla linea di sponda del liquido
2.
x
CpVDC,2
' 0.064 m = GC
2
= I
0
/(E
p
*x
GpVDC,2
), distanza del centro di spinta C
2
dal baricentro G.
b
HpVDC,2
3.06 m R
s
+

x
CpVDC,2
' , braccio della componente H
pVDC,2
.
,
p
16.23 m dall'eq.17.
h
p
25.42 m dall'eq.13. si confronti tale risultato con il corrispondente al punto 1.3.
In altri termini, il menisco al piezometro sar in tal caso alla stessa quota del pelo libero del liquido 2.
Esercizio 51 17/11/2010 esame Civile
sistema illustrato risulti in quiete.
R
s
= 3.00 + =
m
terza cifra della matricola * 0.10
o = 15 + =

seconda cifra della matricola * 2


H
1
= 8.00 + =
m
prima cifra della matricola * 0.10
H
2
= 14.00 + =
m
prima cifra della matricola * 0.10

1
= 12000 + =
N/m
3
seconda cifra della matricola * 100

2
= 1600 + = kg
f
/m
3
prima cifra della matricola * 10
2
3
(G
VDC,2,ort
- G
VDC,1,ort
) R
s
+ (G
VDC,2,par
- G
VDC,1,par
) 3R
s
/8 + H
pVDC,1
(h
p
) b
HpVDC,1
(h
p
) - H
pVDC,2
b
HpVDC,2
= 0

1
E
p
,
p
R
s
+
1
I
0
sen o = - (G
VDC,2,ort
- G
VDC,1,ort
) R
s
- (G
VDC,2,par
- G
VDC,1,par
) 3R
s
/8 + H
pVDC,2
b
HpVDC,2

1
E
p
,
p
[ R
s
+ I
0
sen o / (E
p
,
p
)] = - (G
VDC,2,ort
- G
VDC,1,ort
) R
s
- (G
VDC,2,par
- G
VDC,1,par
) 3R
s
/8 + H
pVDC,2
b
HpVDC,2
Si noti che per
1
=
2
(fluidi di pari peso specifico) risulter: ,
p
= z
G,2
ovvero h
p
= (H
1
+ H
2
) cos o.
H
pVDC,1
(h
p
) b
HpVDC,1
(h
p
) = - (G
VDC,2,ort
- G
VDC,1,ort
) R
s
- (G
VDC,2,par
- G
VDC,1,par
) 3R
s
/8 + H
pVDC,2
b
HpVDC,2
Il serbatoio rappresentato in figura costituito da due camere indipendenti, contenenti liquidi di pesi specifici
rispettivamente pari a
1
e
2
e separate da una parete piana ed inclinata di un angolo o rispetto un asse orizzontale.
Lungo tale parete presente un portello semisferico, di raggio R
s
e peso trascurabile, incernierato in O e libero di
ruotare senza attrito. Allinterno della sfera presente un liquido di peso specifico
2
.
Lallievo determini lindicazione n del manometro metallico collegato con il fondo del serbatoio, necessaria perch il
6
g 9.81 m/s
2
R
s 3.6 m
o 21 0.3665 rad
H
1 8.2 m
H
2 14.2 m

1
12300 N/m
3

2
1620 kg
f
/m
3
15892.2 N/m
3
1. Procedimento 1 (basato sul calcolo delle componenti ortogonali delle spinte)
S
c1_I_
R
s
- S
c2_|_
R
s
= 0
avendo assunto i momenti positivi se antiorari. Poich le spinte sono relative ad una superficie semisferica, per il teorema di Varignon, esse
S
c1_I_
- S
c2_|_
= 0
le componenti S
c1_|_
e S
c2_|_
possono essere espresse come (si vedano le forze relative ai volumi di controllo scelti nella figura precedente):
Per la sua determinazione sufficiente imporre un equilibrio alla rotazione del portello semisferico di peso trascurabile, intorno al polo O.
Il quesito consiste nel determinare l'indicazione n del manometro metallico collegato con il fondo del serbatoio, affinch il sistema risulti in equilibrio.
Le forze in gioco riferite al portello sono due: la spinta S
c1
indotta dal liquido 1 e la spinta S
c2
indotta dal liquido 2.Tali spinte produrranno
rispettivamente un momento antiorario ed orario; la loro somma algebrica deve risultare pari a 0.
oppure in alternativa come:
Con riferimento alle spinte introdotte, si propone un primo modo di procedere.
L'equazione di equilibrio alla rotazione pu scriversi in forma scalare come:
S
c1_I_
= H
pVDC,1
(p
f
) + G
VDC,1
cos o
S
c2_I_
= H
pVDC,2
+ G
VDC,2
cos o
presentano rette di applicazione passanti per G. Le componenti ortogonali S
c1_|_
ed S
c2_|_
al piano di traccia O-G presenteranno pertanto lo stesso
braccio R
s
(distanza OG). La relazione precedente si riduce quindi a:
1.1. Calcolo della componente ortogonale S
2_|_
z
G,2 11.97 m H
2
cos o - R
s
sen o, affondamento del baricentro della figura piana di contenimento dei volumi di controllo
rispetto il piano dei carichi idrostatici relativo del liquido 2.
p
G,2 190177.47 N/m
2

2
* z
G,2
, pressione sul baricentro G della superficie piana di contenimento del VDC,2.
E
p 40.72
m
2
t * R
s
2
area della superficie piana di contenimento del VDC,2 (ovvero del VDC,1) .
H
pVDC,2 7743083.32 N p
G,2
* E
p
, componente della spinta S
c,2
sulla superficie piana di contenimento del VDC,2.
VDC 97.72 m
3
2 * t * R
s
3
/3, VDC = VDC,1 = VDC,2.
G
VDC,2 1552923.77 N
2
* VDC,2, peso del volume di controllo VDC,2.
S
c,2 9209692.42 N (H
pVDC,2
2
+ G
VDC,2
2
+ 2 H
pVDC,2
* G
VDC,2
cos o)
1/2
.
dal teorema del coseno o Carnot. L'angolo tra H
pVDC,2
e G
VDC,2
180 - o (si veda la figura precedente).
in alternativa S
c,2
poteva essere ricavato in base alle componenti cartesiane.
S
c,2_|_ 9192862.56 N dall'eq.4
oppure:
|
2 0.0605 rad dall'eq.10
S
c,2_|_ 9192862.56 N dall'eq.6
1.2. Calcolo della componente scalare H
pVDC,1
G
VDC,1 1201908.00 N
1
* VDC,1, peso del volume di controllo VDC,1
H
pVDC,1
(p
f
) 8070784.77 N dall'eq.3
oppure (clicca sul tasto calcola per risolvere l'equazione 11):
H
pVDC,1
(p
f
) 8070784.77 N valore di tentativo assegnato dalla macro "Idrostatica_Es51_Calcola_Pi1"
S
c,1
9202947.70 N dall'eq.7
|
2 0.0468 rad dall'eq.9 Macro: "Idrostatica_Es51_Calcola_Pi1".
S
c,2_|_
9192862.56 N dall'eq.11
1.3. Calcolo dell'indicazione del manometro n
,
p
16.12 m dall'eq.12.
dove:
S
c1_I_
= S
c,1
cos |
1
S
c,2
= (H
pVDC,2
2
+ G
VDC,2
2
+ 2 H
pVDC,2
* G
VDC,2
cos o)
1/2
,
p
= p
f
/
1
- (H
1
cos o + R
s
sen o)
la distanza tra il baricentro della figura piana di contenimento del volume di controllo ed il piano dei carichi idrostatici relativo incognito del fluido 1.
H
pVDC,1
= p
G,1
E
p
=
1
[p
f
/
1
- (H
1
cos o + R
s
seno)] E
p
=
1
,
p
E
p
dal teorema di Carnot, e:
|
1
= sen
-1
[G
VDC,1
sen (180 - o) / S
c,1
]
dal teorema dei seni. L'equazione 5 va esplicitata in funzione dell'incognita h
p
sfruttando le espressioni 7 e 9:
H
pVDC,1
(p
GAS
) va pertanto ricavato per tentativi in questo caso
|
2
= sen
-1
[G
VDC,2
sen (180 - o) / S
c,2
]
S
c,2_|_
= S
c,1_|_
=[H
pVDC,1
(p
f
)
2
+ G
VDC,1
2
+ 2 H
pVDC,1
(p
f
) * G
VDC,1
cos o]
1/2
cos[ sen
-1
(G
VDC,1
sen(180 - o)/[H
pVDC,1
(p
f
)
2
+ G
VDC,1
2
+ 2 H
pVDC,1
(p
f
) * G
VDC,1
cos (180-o)]
1/2
)]
Dall'equazione 3 (ovvero la 7) si evince che la componente H
pVDC,1
funzione dell'incognita del problema. Infatti essa esprimibile come:
Tramite l'equazione 4 (ovvero la 6) si calcola d'apprima S
c2_|_
(ovvero S
c1_|_
), quindi H
pVDC,1
dalla equazione 3 (ovvero dalla 11 per tentativi) ed
Si procede quindi alla determinazione dell'indicazione del manometro n tramite la 12 e 13:
Avendo posto
infine l'incognita del problema h
p
tramite le equazioni 12 e 13.
La posizione del piano dei carichi idrostatici relativo del liquido 2 nota. L'affondamento del baricentro vale:
S
c2_I_
= S
c,2
cos |
2
S
c,1
= [H
pVDC,1
(p
f
)
2
+ G
VDC,1
2
+ 2 H
pVDC,1
(p
f
) * G
VDC,1
cos o]
1/2
p
f
308255.58 m dall'eq.13. n 3.14 kg
f
/cm
2
2. Procedimento 2 (basato sul calcolo dei momenti delle componenti vettoriali delle spinte)
dove al solito i segni sono funzione del verso del momento indotto dalle varie forze (in questo caso positivo se antiorario).
L'equazione pu essere riscritta isolando l'incognita:
esplicitando in funzione del parametro ,
p
introdotto:
ovvero:
da cui si ricava ,
p
e quindi h
p
dalla 13.
G
VDC,1,ort 1122077.79 N G
VDC,1
cos o, modulo della componente _|_ alla parete piana di G
VDC,1
.
G
VDC,1,par 430725.31 N G
VDC,1
sen o, modulo della componente // alla parete piana di G
VDC,1
.
G
VDC,2,ort 1449779.24 N G
VDC,2
cos o, modulo della componente _|_ alla parete piana di -G
VDC,2
.
G
VDC,2,par 556518.11 N G
VDC,2
sen o, modulo della componente // alla parete piana di -G
VDC,2
.
I
0 131.92 m
4
t * R
s
4
/ 4, momento di inerzia baricentrico della superficie piana di contenimento del VDC.
x
GpVDC,2 33.39 m = z
G,2
/ sen o, distanza (presa lungo la parete piana) del baricentro G dalla linea di sponda del liquido
2.
x
CpVDC,2
' 0.097 m = GC
2
= I
0
/(E
p
*x
GpVDC,2
), distanza del centro di spinta C
2
dal baricentro G.
b
HpVDC,2
3.70 m R
s
+

x
CpVDC,2
' , braccio della componente H
pVDC,2
.
,
p
16.12 m dall'eq.17.
p
f
308255.58 m dall'eq.13. si confronti tale risultato con il corrispondente al punto 1.3.
n 3.14 kg
f
/cm
2
p
f
/ (g * 10
4
), lettura al manometro.
Esercizio 52 22/11/2010 esame Edile - Architettura
H
1
= 4.00 + =
m
seconda cifra della matricola *0.10
H
2
= 14.00 + =
m
terza cifra della matricola *0.10
R
s
= 4.00 + =
m
prima cifra della matricola *0.10
R
p
= 3.00 + =
m
terza cifra della matricola *0.10

1
= 10000 + = N/m
3
prima cifra della matricola * 100
Un serbatoio costituito da due camere indipendenti, separate da una parete piana ed orizzontale. Lungo tale
parete presente un portello circolare di raggio R
p
, incernierato in O e libero di ruotare senza attrito. Un
superiore. Lallievo determini lindicazione h
p
di un piezometro collegato con il fondo del serbatoio, necessaria

1
E
p
,
p
[ R
s
+ I
0
sen o / (E
p
,
p
)] = (G
VDC,2,ort
- G
VDC,1,ort
) R
s
+ (G
VDC,2,par
- G
VDC,1,par
) 3R
s
/8 + H
pVDC,2
b
HpVDC,2
galleggiante sferico di raggio R
s
e peso trascurabile ancorato al portello per mezzo di un filo inestensibile e peso
trascurabile in corrispondenza del baricentro G del portello. Esso per met immerso nel liquido contenuto nella

1
E
p
,
p
R
s
+
1
I
0
sen o = (G
VDC,2,ort
- G
VDC,1,ort
) R
s
+ (G
VDC,2,par
- G
VDC,1,par
) 3R
s
/8 + H
pVDC,2
b
HpVDC,2
In alternativa, si pu procedere alla scrittura dell'equazione di equilibrio considerando le componenti delle spinte S
c1
e S
c2.
Il sistema
{S
c2,
G} invece equivalente al seguente: {H
pVDC,2
, C
2
; G
VDC,2
, B}, ovvero: {H
pVDC,2
, C
2
; G
VDC,2,par
, B; G
VDC,2,ort
, B}. Tenendo conto dei
H
pVDC,1
(p
f
) b
HpVDC,1
(p
f
) = (G
VDC,2,ort
- G
VDC,1,ort
) R
s
- (G
VDC,2,par
- G
VDC,1,par
) 3R
s
/8 + H
pVDC,2
b
HpVDC,2
affinch tutto il sistema risulti in quiete e tracci la distribuzione delle pressioni per i due liquidi.
{S
c1,
G} infatti equivalente al seguente: {-H
pVDC,1
(p
f
), C
1
; -G
VDC,1
, B}, ovvero: {-H
pVDC,1
(p
f
), C
1
; -G
VDC,1,par
, B; -G
VDC,1,ort
, B}. Il sistema
Si noti che per
1
=
2
= (fluidi di pari peso specifico) risulter: ,
p
= z
G,2
ovvero p
f
= (H
1
+ H
2
) cos o.
sistemi equivalenti introdotti, segue allora la relativa equazione di equilibrio alla rotazione in forma scalare:
(-G
VDC,2,ort
+ G
VDC,1,ort
) R
s
+ (G
VDC,2,par
- G
VDC,1,par
) 3R
s
/8 + H
pVDC,1
(p
f
) b
HpVDC,1
(p
f
) - H
pVDC,2
b
HpVDC,2
= 0

2
= 1500 + = kg
f
/m
3
prima cifra della matricola * 50
ultime cifre della matricola scelta:
0
5
4
g 9.81 m/s
2
H
1 4.5 m
H
2 14.4 m
R
s 4 m
R
p 3.4 m

1 10000 N/m
3

2 1500 kg
f
/m
3
14715 N/m
3
Dalla eq. 3 si ricava ,
p
e quindi h
p
dalla eq. 2.
p
G,2 211896 N/m
2

2
* H
2
, pressione sul baricentro G del portello dovuta al liquido 2.
E
p
36.32 m
2
t*R
p
2
, area del portello.
S
2 7695387.00 N p
G,2
* E
P
, modulo della spinta del liquido 2.
V
ss 134.04 m
3
2*t*R
s
3
/ 3, porzione immersa del gallegiante di raggio R
s
.
A
s 1972417.53 N
2
* V
ss
, modulo della spinta di Archimede ricevuta dal galleggiante.
,
p
15.76 m da eq. 3. Se positiva, allora l'ipotesi di partenza su S
1
corretta; altrimenti S
1
sar rivolta verso il basso.
h
p 20.26 m da eq. 4.
Affinch il sistema risulti in equilibrio occorre che la somma vettoriale dei momenti indotti dalle forze agenti sul portello circolare risulti pari a zero
S
1
(h
p
) + A
s
- S
2
= 0
avendo posto ,
p
= h
p
- H
1
.
con l'asse verticale passante per il baricentro G del portello, ne consegue che l'equazione di equilibrio ai momenti degenere in una equazione di
vettore. Le forze agenti sul portello sono tre: la spinta S
1
, indotta dal liquido 1, funzione dell'incognita h
p
, verticale e diretta verso l'alto per ipotesi; la
avendo scelto per le componenti un asse verticale rivolto verso l'alto.
con riferimento alla figura seguente, si esplicitano di seguito i termini delle spinte:

1
E
p
(h
p
- H
1
) + 2 t R
s
3
/3 -
2
E
p
H
2
= 0

1
E
p
,
p
+ 2 t R
s
3
/3 -
2
E
p
H
2
= 0
spinta S
2
, indotta dal liquido 2, verticale e diretta verso il basso; la forza di trazione T trasmessa dal filo, pari alla spinta di Archimede
A
s
ricevuta dalla parte immersa della sfera, verticale e diretta verso l'alto. Poich le forze giacciono sulla stessa retta di applicazione, coincidente
equilibrio alla traslazione, cos come segue:
p
G2
PCIR
1
PCIR
2
p
G1
p
G,1 157584.58 N
1
* ,
p
, pressione sul baricentro G del portello dovuta al liquido 1 (per tracciamento della relativa distribuzione di pressione).
Esercizio 53 22/11/2010 esame Edile - Architettura
L
1
= 4.00 + =
m
terza cifra della matricola *0.10
L
2
= 2.00 + =
m
terza cifra della matricola *0.10
B = 5.00 + =
m
prima cifra della matricola *0.10

1
= 15000 + =
N/m
3
seconda cifra della matricola * 100

2
= 10000 + = N/m
3
prima cifra della matricola * 100
ultime cifre della matricola scelta:
2
8
6
g 9.81 m/s
2
L
1 4.6 m
L
2 2.6 m
B 5.2 m

1 15800 N/m
3

2 10200 N/m
3
S
OP,1
b
Sop,1
+ S
PQ,1
b
SpQ,1
- S
2
b
S2
= 0
L'azione S
1
del liquido 1 pu essere convenientemente distinta in due vettori: la spinta S
OP,1
indotta sulla parte verticale OP, orizzontale e diretta da
elementi rettangolari, profondi B e lunghi rispettivamente L
1
e L
2
. Lallievo determini la distanza H
2
necessaria
destra verso sinistra; la spinta S
PQ,1
indotta sulla parte orizzontale PQ, verticale e diretta verso il basso. Con riferimento alla figura che segue,
Il serbatoio rappresentato in figura costituito da due camere indipendenti, separate da una parete piana e verticale.
l'equazione di equilibrio pu pertanto essere scritta in forma scalare cos come segue:
da sinistra verso destra. Sul verso di tale ultima forza non vi equivoco giacch S
1
produce complessivamente un momento antiorario.
forze agenti sul portello sono due: la spinta S
1
indotta dal liquido 1; la spinta S
2
indotta dal liquido 2, funzione dell'incognita H
2
, orizzontale e diretta
affinch tutto il sistema risulti in quiete e tracci la distribuzione delle pressioni per i due liquidi.
Lungo tale parete presente un portello OPQ, incernierato in O e libero di ruotare senza attrito, costituito da due
Affinch il sistema risulti in equilibrio occorre che la somma vettoriale dei momenti indotti dalle forze agenti sul portello risulti pari a zero vettore. Le
p
G2
PCIR
1
PCIR
2
p
G1
1. Calcolo del momento indotto dal liquido 1.
p
PQ,1
72680 N/m
2

1
* L
1
, pressione sul baricentro della porzione orizzontale del portello dovuta al liquido 1.
E
PQ
13.52 m
2
B * L
2
, area della porzione orizzontale del portello.
S
PQ,1
982633.60 N p
PQ,1
* E
PQ
, modulo della spinta verticale dovuta al liquido 1.
b
SPQ,1
1.30 m L
2
/ 2, braccio della spinta verticale dovuta al liquido 1.
M( S
PQ,1
) 1277423.68 Nm S
PQ,1

* L
2
/ 2, momento indotto dalla spinta verticale dovuta al liquido 1.
p
G,1
36340 N/m
2

1
* L
1
/ 2, pressione sul baricentro della porzione verticale del portello dovuta al liquido 1.
E
OP
23.92 m
2
B * L
1
, area della porzione verticale del portello.
S
OP,1
869252.80 N p
OP,1
* E
OP
, modulo della spinta orizzontale dovuta al liquido 1.
I
OP 42.18 m
4
B * L
1
3
/ 12, momento di inerzia baricentrico della porzione verticale del portello.
GC
1 0.77 m I
OP
/ (E
OP
* L
1
/ 2), distanza del centro di spinta C
1
dal baricentro G
b
Sop,1
3.07 m L
1
/ 2 + GC
1
, braccio della spinta orizzontale dovuta al liquido 1.
M( S
op,1
) 2665708.59 Nm S
OP,1

* b
Sop,1
, momento indotto dalla spinta verticale dovuta al liquido 1.
,
2
6.26 m da eq. 5.
p
G,2
63852.46 N/m
2

2
* ,
2
, pressione sul baricentro della porzione verticale del portello dovuta al liquido 2 (utile per diagramma pressioni).
H
2
3.96 m da eq. 3.
H
2,lim
1.20 p
GAS 28152.464 (Variante con aeriforme sopra liquido 2)
In altri termini, i peli liberi dei due fluidi saranno alla stessa quota se caratterizzati dallo stesso peso specifico ed il portello presenta la sola porzione verticale.
Esercizio 54 27/01/2011 esame Edile - Architettura
H
1
= 8.00 + =
m

1
= 25000 + =
seconda cifra della matricola * 0.10 prima cifra della matricola * 100
B = 2.00 + = m
2
= 1000 + =
seconda cifra della matricola * 0.10 seconda cifra della matricola * 10
f = 2.00 + =
m
prima cifra della matricola *0.10
D = 3.00 + =
m
terza cifra della matricola * 0.10
affinch tutto il sistema risulti in quiete e tracci la distribuzione delle pressioni per i due liquidi.
la cerniera O. Il portello composto dalla parte piana OP, alta L e dalla parte semicilindrica PRQ, di diametro della
destra contiene un liquido di peso specifico pari a
2
. e L
2
. Lallievo determini la massima altezza H
2
necessaria
base semicircolare pari a D. La camera sinistra contiene un liquido di peso specifico pari a
1
mentre la camera
Il serbatoio rappresentato in figura costituito da due camere indipendenti, separate da una parete piana e verticale.
M( S
PQ,1
) + M( S
OP,1
) -
2
,
2
E
OP
L
1
/ 2 -
2
I
OP
= 0
dalla 5 si ricava prima ,
2
e quindi l'incognita del problema H
2
dalla 3.
la distanza tra il PCIR incognito del liquido 2 ed il baricentro G della porzione verticale, si perviene alle seguenti:
Si noti che per
1
=
2
(fluidi di pari peso specifico) e L
2
= 0 risulter: H
2
= 0.
M( S
PQ,1
) + M( S
OP,1
) -
2
,
2
E
OP
[ L
1
/ 2 + I
OP
/ ( E
OP
,
2
)] = 0
avendo assunto positivi i momenti antiorari. Esplicitando i moduli delle spinte ed i corrispondenti bracci, segue la seguente equazione:
posto:
,
2
= H
2
+ L
1
/ 2

1
L
1
E
PQ
L
2
/ 2 +
1
L
1
/ 2 E
OP
[L
1
/ 2 + I
OP
/ ( E
OP
L
1
/ 2 )] -
2
( H
2
+ L
1
/ 2 ) E
OP
{ L
1
/ 2 + I
OP
/ [ E
OP
( H
2
+ L
1
/ 2 )]} = 0
Lungo tale parete presente un portello profondo B e libero di ruotare senza attrito ed in senso orario intorno la
PCIR
1
PCIR
2
ultime cifre della matricola scelta:
1
4
9
g 9.81 m/s
2
H
1 8.4 m
1
25100 N/m
3
B 2.4 m
2
1040 kg
f
/m
3
10202.40 N/m
3
f 2.1 m
D 3.9 m
Ponendo:
1. Calcolo del momento indotto dal liquido 1.
L 6.3 m H
1
- f, dimensione verticale della parte piana di portello.
dalla 5 si ricava prima ,
2
e quindi l'incognita del problema H
2
dalla 3.
M( S
PQ,1
) + M( S
OP,1
) -
2
,
2
E
OP
L / 2 -
2
I
OP
= 0
avendo assunto positivi i momenti antiorari. Esplicitando i moduli delle spinte ed i corrispondenti bracci, segue la seguente equazione:
L'azione S
1
del liquido 1 pu essere convenientemente distinta in due vettori: la spinta S
OP,1
indotta sulla parte verticale OP, orizzontale e diretta da
da sinistra verso destra. Sul verso di tale ultima forza non vi equivoco giacch S
1
produce complessivamente un momento antiorario.
Affinch il sistema risulti in equilibrio occorre che la somma vettoriale dei momenti indotti dalle forze agenti sul portello risulti pari a zero vettore. Le
forze agenti sul portello sono due: la spinta S
1
indotta dal liquido 1; la spinta S
2
indotta dal liquido 2, funzione dell'incognita H
2
, orizzontale e diretta
la distanza tra il PCIR incognito del liquido 2 ed il baricentro G della porzione verticale, si perviene alle seguenti:
M( S
PQR,1
) + M( S
OP,1
) -
2
,
2
E
OP
[ L / 2 + I
OP
/ ( E
OP
,
2
)] = 0

1
O D / 2 +
1
(f + L / 2) E
OP
{ L / 2 + I
OP
/ [ E
OP
(f + L / 2 )]} -
2
( H
2
+ f + L / 2 ) E
OP
{ L / 2 + I
OP
/ [ E
OP
( H
2
+ f + L / 2 )]} = 0
avendo posto O il volume sovrastante la parete semicilindrica PQR (
1
O il peso sovrastante).
,
2
= H
2
+ f + L / 2
destra verso sinistra; la spinta S
PQR,1
indotta sulla parte curva PQR, verticale e diretta verso il basso. Con riferimento alla figura che segue,
l'equazione di equilibrio pu pertanto essere scritta in forma scalare cos come segue:
S
OP,1
b
Sop,1
+ S
PQR,1
b
SpQR,1
- S
2
b
S2
= 0
p
G2
p
G1
E
PR
9.36 m
2
B * D, superficie di base della porzione superiore di O.
O
par
78.62 m
3
E
PR
* H
1
, volume della porzione superiore (parallelepipedo alto H
1
) di O.
O
sc
14.34 m
3
(t * D
2
/ 8) * B, volume della porzione semicilindrica.
O 92.96 m
2
O
par
+ O
sc
, volume sovrastante la parete semicilindrica PQR.
S
PQR,1
2333273.09 N
1
* O, modulo della spinta verticale dovuta al liquido 1.
b
SpQR,1
1.95 m
D / 2, braccio della spinta verticale dovuta al liquido 1.
M( S
PQR,1
) 4549882.53 Nm S
PQR,1

* b
SpQR,1
, momento indotto dalla spinta verticale dovuta al liquido 1.
z
G,1
5.25 m (f + L / 2), distanza tra baricentro G della porzione verticale del portello e PCIR
1
.
p
G,1
131775 N/m
2

1
* z
G1
, pressione sul baricentro della porzione verticale del portello dovuta al liquido 1.
E
OP
15.12 m
2
B * L, area della porzione verticale del portello.
S
OP,1
1992438.00 N p
G,1
* E
OP
, modulo della spinta orizzontale dovuta al liquido 1.
I
OP 50.01 m
4
B * L
3
/ 12, momento di inerzia baricentrico della porzione verticale del portello.
GC
1 0.63 m I
OP
/ (E
OP
* z
G1
), distanza del centro di spinta C
1
dal baricentro G.
b
Sop,1
3.78 m L / 2 + GC
1
, braccio della spinta orizzontale dovuta al liquido 1.
M( S
op,1
) 7531415.64 Nm S
OP,1

* b
Sop,1
, momento indotto dalla spinta verticale dovuta al liquido 1.
2. Calcolo dell'incognita H
2
.
,
2
23.81 m da eq. 5.
p
G,2
24765.25 N/m
2

2
* ,
2
, pressione sul baricentro della porzione verticale del portello dovuta al liquido 2 (utile per diagramma pressioni).
H
2
18.56 m da eq. 3.
In altri termini, i peli liberi dei due fluidi saranno alla stessa quota se caratterizzati dallo stesso peso specifico ed il portello presenta la sola porzione verticale.
Esercizio 55 27/01/2011 esame Edile - Architettura
R
p
= 2.00 + =
m
prima cifra della matricola *0.10
H = 1.00 + =
m
terza cifra della matricola *0.10
H
1
= 5.00 + =
m
seconda cifra della matricola * 0.10
H
2
= 6.00 + =
m
seconda cifra della matricola * 0.10

1
= 1000 + = kg
f
/m
3
prima cifra della matricola * 10

2
= 25000 + = N/m
3
seconda cifra della matricola * 100
ultime cifre della matricola scelta:
1
4
9
g 9.81 m/s
2
R
p 2.1 m
Nel serbatoio rappresentato in figura sono presenti due liquidi di peso specifico rispettivamente pari a
1
e
2
. Sul
ancorato al portello nel suo baricentro G
p
tramite un filo inestensibile e di massa trascurabile.
Si noti che per
1
=
2
(fluidi di pari peso specifico) e D = 0 risulter: H
2
= 0.
fondo del serbatoio presente un portello circolare di raggio R
p
, incernierato in O e libero di ruotare senza attrito. Un
parallelepipedo di peso specifico trascurabile, caratterizzato da una base quadra di lato L incognito ed altezza H
Lallievo determini la dimensione di base L del parallelepipedo e la lettura h
p
del piezometro collegato con il fondo
serbatoio, affinch tutto il sistema risulti in quiete. Tracci infine la distribuzione delle pressioni per i due liquidi.
p
1-2
PCIR
1
PCIR
2
H 1.9 m
H
1 5.4 m
H
2 6.4 m

1 1010 kg
f
/m
3
9908.1
N/m
3

2 25400 N/m
3
Dalla legge di Stevino si ricava prima l'incognita h
p
e quindi L dalla eq. 2.
p
G,2 216063.74 N/m
2

1
* H
1
+
2
* H
2
, pressione sul baricentro G
p
del portello dovuta al liquido 2.
h
p 8.51 m p
G,2
/
2
, lettura del piezometro.
E
p
13.85 m
2
t*R
p
2
, area del portello.
S
2 2993438.58 N p
G,2
* E
P
, modulo della spinta del liquido 2.
A
s 2993438.58 N Da eq. 1.
L 12.61 m [A
s

/ (
1
H)]
1/2
, dimensione di base del parallelepipedo dalla eq. 2.
p
1-2 53503.74 N/m
2

2
* (h
p
- H
2
), pressione all'interfaccia tra i liquidi (per tracciamento della relativa distribuzione di pressione).
Esercizio 56 28/04/2011 esame Edile - Architettura
L
p
= 2.00 + =
m
prima cifra della matricola *0.10
H = 1.00 + =
m
p
GAS
= 1.10 + =
terza cifra della matricola *0.20 prima cifra della matricola *0.10
H
1
= 5.00 + = m
1
= 1000 + =
seconda cifra della matricola * 0.10 prima cifra della matricola * 10
H
2
= 6.00 + =
m

2
= 25000 + =
seconda cifra della matricola * 0.10 seconda cifra della matricola * 100
ultime cifre della matricola scelta:
vettore. Le forze agenti sul portello sono due: la spinta S
2
, indotta dal liquido 2, funzione dell'incognita h
p
, verticale e diretta verso il basso; la forza
Affinch il sistema risulti in equilibrio occorre che la somma vettoriale dei momenti indotti dalle forze agenti sul portello circolare risulti pari a zero
di trazione T trasmessa dal filo, pari alla spinta di Archimede A
s
ricevuta dal parallelepipedo, verticale e diretta verso l'alto (funzione dell'incognita L).
serbatoio, affinch tutto il sistema risulti in quiete. Tracci infine la distribuzione delle pressioni per i due liquidi.
Lallievo determini la dimensione di base D del cilindro e la lettura h
p
del piezometro collegato con il fondo del
- S
2
(h
p
) + A
s
(L) = 0
avendo scelto per le componenti un asse verticale rivolto verso l'alto. Si esplicitano di seguito i termini dell'eq. 1:
che l'equazione di equilibrio ai momenti degenere in una equazione di equilibrio alla traslazione, cos come segue:
Poich le forze giacciono sulla stessa retta di applicazione, coincidente con l'asse verticale passante per il baricentro G
p
del portello, ne consegue
Nel serbatoio rappresentato in figura sono presenti due liquidi di peso specifico rispettivamente pari a
1
e
2
. Sul
tramite un filo inestensibile e di massa trascurabile.
immerso per met nel liquido 1 e per l'altra met nel liquido 2. Esso risulta ancorato al portello nel suo baricentro G
p

2
E
p
h
p
+
1
L
2
H = 0
cilindro di peso specifico trascurabile, caratterizzato da una base circolare di diametro D incognito ed altezza H
fondo del serbatoio presente un portello quadro di lato L
p
, incernierato in O e libero di ruotare senza attrito. Un
p
G,2
PCIR
1
1
4
9
g 9.81 m/s
2
L
p 2.10 m
H 2.80 m
H
1 5.40 m
H
2 6.40 m
p
Gas 1.20 atm rel 121560.00 Pa

1 1010.00 kg
f
/m
3
9908.10
N/m
3

2 25400.00 N/m
3
Dove E
p
rappresenta l'area del portello e E
c
l'area di base del cilindro. Dalla legge di Stevino si ricava prima l'incognita h
p
e quindi L dalla eq. 2.
p
G,2 337623.74 N/m
2
p
GAS
+
1
* H
1
+
2
* H
2
, pressione sul baricentro G
p
del portello dovuta al liquido 2.
h
p 13.29 m p
G,2
/
2
, lettura del piezometro.
E
p
4.41 m
2
L
p
2
, area del portello.
S
2 1488920.69 N p
G,2
* E
P
, modulo della spinta del liquido 2.
A
s 1488920.69 N Da eq. 1.
D 6.19 m [8*A
s

/ ((
1
+
2
) t H)]
1/2
, dimensione di base del parallelepipedo dalla eq. 2.
p
1-2 175063.74 N/m
2

2
* (h
p
- H
2
), pressione all'interfaccia tra i liquidi (per tracciamento della relativa distribuzione di pressione).
Esercizio 57 24/02/2011 esame Edile - Architettura
L = 8.00 + =
m

1
= 10000 + =
seconda cifra della matricola * 0.10 prima cifra della matricola * 100
B = 2.00 + = m
2
= 2500 + =
prima cifra della matricola *0.10 seconda cifra della matricola * 10
D = 3.00 + =
m
terza cifra della matricola * 0.10
per met immerso nel liquido 1 e per l'altra met nel liquido 2:
I serbatoi rappresentati in figura, contenenti liquidi di peso specifico rispettivamente pari a
1
e
2
, sono separati da
una parete piana e verticale. Lungo tale parete presente un portello profondo B e libero di ruotare senza attrito ed
in senso antiorario intorno la cerniera O. Il portello composto dalla parte piana OP, alta L e dalla parte
Affinch il sistema risulti in equilibrio occorre che la somma vettoriale dei momenti indotti dalle forze agenti sul portello quadro risulti pari a zero
vettore. Le forze agenti sul portello sono due: la spinta S
2
, indotta dal liquido 2, funzione dell'incognita h
p
, verticale e diretta verso il basso; la forza
delle pressioni per i due liquidi.
di trazione T trasmessa dal filo, pari alla spinta di Archimede A
s
ricevuta dal cilindro, verticale e diretta verso l'alto (funzione dell'incognita D).
Poich le forze giacciono sulla stessa retta di applicazione, coincidente con l'asse verticale passante per il baricentro G
p
del portello, ne consegue
che l'equazione di equilibrio ai momenti degenere in una equazione di equilibrio alla traslazione, cos come segue:
avendo scelto per le componenti un asse verticale rivolto verso l'alto. Si esplicitano di seguito i termini dell'eq. 1, tenendo presente che il cilindro

2
E
p
h
p
+ E
c
H (
1
+
2
) / 2 = 0
- S
2
(h
p
) + A
s
(D) = 0
semicilindrica PRQ, di diametro della base semicircolare pari a D.
Lallievo determini la massima altezza H
1
necessaria affinch tutto il sistema risulti in quiete e tracci la distribuzione
PCIR
1
p
1-2
PCIR
2
p
G,2
ultime cifre della matricola scelta:
2
9
5
g 9.81 m/s
2
L 8.9 m
1
10200 N/m
3
B 2.2 m
2
2090 kg
f
/m
3
20502.90 N/m
3
D 3.5 m
Ponendo:
l'equazione di equilibrio pu pertanto essere scritta in forma scalare cos come segue:
S
OG,1
b
SoG,1
- S
PQR,2
b
SpQR,2
- S
OP,2
b
Sop,2
= 0
avendo assunto positivi i momenti antiorari. Esplicitando i moduli delle spinte ed i corrispondenti bracci, segue la seguente equazione:

1
(H
1
- L / 4) E
OG
{ L / 4 + I
OG
/ [ E
OG
(H
1
- L / 4 )]} -
2
O D / 2 -
2
L / 2 E
OP
{ L / 2 + I
OP
/ [ E
OP
( L / 2 )]} = 0
avendo posto O il volume sovrastante la parete semicilindrica PQR (
1
O il peso sovrastante).
,
1
= H
1
- L / 4
la distanza tra il PCIR incognito del liquido 1 ed il baricentro della porzione di portello a contatto con il liquido 1, si perviene alle seguenti:
da destra verso sinistra. Sul verso di tale ultima forza non vi equivoco giacch S
2
produce complessivamente un momento orario.
L'azione S
2
del liquido 2 pu essere convenientemente distinta in due vettori: la spinta S
OP,2
indotta sulla parte verticale OP, orizzontale e diretta da
Affinch il sistema risulti in equilibrio occorre che la somma vettoriale dei momenti indotti dalle forze agenti sul portello risulti pari a zero vettore. Le
forze agenti sul portello sono due: la spinta S
2
indotta dal liquido 2; la spinta S
1
indotta dal liquido 1, funzione dell'incognita H
1
, orizzontale e diretta
sinistra verso destra; la spinta S
PQR,2
indotta sulla parte curva PQR, verticale e diretta verso il basso. Con riferimento alla figura che segue,
PCIR
2
p
G2
p
G1
1. Calcolo del momento indotto dal liquido 2.
E
PR
7.70 m
2
B * D, superficie di base della porzione superiore di O.
O
par
68.53 m
3
E
PR
* L, volume della porzione superiore (parallelepipedo alto L) di O.
O
sc
10.58 m
3
(t * D
2
/ 8) * B, volume della porzione semicilindrica.
O 79.11 m
2
O
par
+ O
sc
, volume sovrastante la parete semicilindrica PQR.
S
PQR,2
1622050.85 N
2
* O, modulo della spinta verticale dovuta al liquido 2.
b
SpQR,2
1.75 m
D / 2, braccio della spinta verticale dovuta al liquido 2.
M( S
PQR,2
) -2838588.99 Nm -S
PQR,2

* b
SpQR,2
, momento orario indotto dalla spinta verticale dovuta al liquido 2.
z
G,2
4.45 m L / 2, distanza tra baricentro G della porzione verticale del portello ed il PCIR
2
.
p
G,2
91237.91 N/m
2

2
* z
G2
, pressione sul baricentro della porzione verticale del portello dovuta al liquido 2. 91237.905
E
OP
19.58 m
2
B * L, area della porzione verticale del portello.
S
OP,2
1786438.18 N p
G,2
* E
OP
, modulo della spinta orizzontale dovuta al liquido 2.
I
OP 129.24 m
4
B * L
3
/ 12, momento di inerzia baricentrico della porzione verticale del portello.
GC
2 1.48 m I
OP
/ (E
OP
* z
G2
), distanza del centro di spinta C
2
dal baricentro G.
b
Sop,2
5.93 m L / 2 + GC
2
, braccio della spinta orizzontale dovuta al liquido 2.
5.93 m 2L / 3, per altra via, considerando il baricentro di una distribuzione triangolare.
M( S
op,1
) -10599533.20 Nm -S
OP,2

* b
Sop,2
, momento indotto dalla spinta verticale dovuta al liquido 2.
2. Calcolo dell'incognita H
1
.
E
OG
9.79 m
2
E
OP
/ 2, area a contatto con il liquido 1.
I
OG
16.16 m
4
B (L / 2)
3
/12 = I
OP
/ 8, momento di inerzia baricentrico della porzione a contatto con il liquido 1.
,
1
59.74 m da eq. 5.
p
G,1
609350.78 N/m
2

1
* ,
1
, pressione sul baricentro della porzione verticale del portello dovuta al liquido 1 (utile per diagramma pressioni).
H
1
61.97 m da eq. 3.
Esercizio 58 24/02/2011 esame Edile - Architettura
H
1
= 5.00 + = m
1
= 1000 + =
seconda cifra della matricola * 0.10 prima cifra della matricola * 100
H
2
= 6.00 + =
m

2
= 25000 + =
seconda cifra della matricola * 0.10 seconda cifra della matricola * 10
B = 2.00 + =
m
prima cifra della matricola *0.10
f = 3.00 + =
m
terza cifra della matricola * 0.10
ufondo del serbatoio presente un portello profondo B, incernierato in O e libero di ruotare senza attrito. Il portello
costituito da due porzioni rettangolari: la parte orizzontale OM lunga f e la parte verticale MN alta H
2
. In
corrispondenza del punto M presente una molla inclinata di un angolo pari a 45.
Lallievo:
- ricavi il modulo della reazione F
M
esplicata dalla molla affinch il sistema risulti in quiete;
- determini la lettura h
p
del piezometro collegato con il fondo del serbatoio;
dalla 5 si ricava prima ,
1
e quindi l'incognita del problema H
1
dalla 3.

1
,
1
E
OG
L / 4 +
1
I
OG
+ M( S
PQR,2
) + M( S
OP,2
) = 0

1
,
1
E
OG
[ L / 4 + I
OG
/ ( E
OG
,
1
)] + M( S
PQR,2
) + M( S
OP,2
) = 0
- tracci la distribuzione delle pressioni lungo la verticale per i liquidi.
Nel serbatoio rappresentato in figura sono presenti due liquidi di peso specifico rispettivamente pari a
1
e
2
. Sul
PCIR
p
1-2
PCIR
2
ultime cifre della matricola scelta:
8
0
3
g 9.81 m/s
2
Variante con gas in pressione sopra il liquido 1
H
1 28.90 m (porre un valore nullo per camera aperta all'atmosfera)
H
2 6 m p
GAS 2.5 atm 253250
N/m
2
B 2.8 m p
GAS
/
1 23.90 m
f 3.3 m

1 1080 kg
f
/m
3
10594.8
N/m
3

2 25000 N/m
3
Essendo F
M
2 / 2 la componente verticale di F
M
che induce momento.
Dalla legge di Stevino si ricava prima l'incognita h
p
e quindi la reazione F
M
dalla eq. 2.
1. Calcolo dellal lettura al manometro h
p
.
p
o 456224 N/m
2

1
* H
1
+
2
* H
2
, pressione sul fondo del serbatoio.
h
p 18.25 m p
G,2
/
2
, lettura del piezometro.
2. Calcolo del momento indotto dal liquido 2.
E
OM
9.24 m
2
B * f, area della porzione orizzontale del portello.
L'azione S
2
del liquido 2 pu essere convenientemente distinta in due vettori: la spinta S
MN
indotta sulla parte verticale MN, orizzontale e diretta da

2
h
p
E
OM
f / 2 +
2
(h
p
- H
2
/ 2) E
MN
{ H
2
/ 2 - I
MN
/ [ E
MN
(h
p
- H
2
/ 2 )]} - F
M
2 / 2 f = 0
avendo assunto positivi i momenti orari. Esplicitando i moduli delle spinte ed i corrispondenti bracci, segue la seguente equazione:
S
OM
b
SoM
+ S
MN
b
SmN
- F
M
b
Fm
= 0
sinistra verso destra; la spinta S
OM
indotta sulla parte orizzontale OM, verticale e diretta verso il basso. Con riferimento alla figura che segue,
l'equazione di equilibrio pu pertanto essere scritta in forma scalare cos come segue:
Le forze agenti sul portello sono due: la spinta S
2
, indotta dal liquido 2, funzione dell'incognita h
p
; la forza F
M
trasmessa dalla molla.
Affinch il sistema risulti in equilibrio occorre che la somma vettoriale dei momenti indotti dalle forze agenti sul portello risulti pari a zero vettore.
p
o
p
1-2
p
o
S
OM
4215509.76 N
2
* h
p
E
OM
, modulo della spinta verticale dovuta al liquido 2.
M( S
OM
) 6955591.10 Nm S
OM

* f / 2, momento orario indotto dalla spinta verticale dovuta al liquido 2.
z
G,2
15.25 m h
p
- H
2
/ 2, distanza tra baricentro G della porzione verticale del portello ed il PCIR
2
.
p
G,2
381224.00 N/m
2

2
* z
G2
, pressione sul baricentro della porzione verticale del portello dovuta al liquido 2.
E
MN
16.80 m
2
B * H
2
, area della porzione verticale del portello.
S
MN
6404563.20 N p
G,2
* E
OP
, modulo della spinta orizzontale dovuta al liquido 2.
I
MN 50.40 m
4
B * H
2
3
/ 12, momento di inerzia baricentrico della porzione verticale del portello.
GC 0.20 m I
MN
/ (E
MN
* z
G2
), distanza del centro di spinta C dal baricentro G.
b
SmN
2.80 m H
2
/ 2 - GC, braccio della spinta orizzontale dovuta al liquido 2.
M( S
MN
) 17953689.60 Nm S
MN

* b
SmN
, momento indotto dalla spinta orizzontale dovuta al liquido 2.
3. Calcolo della reazione F
M
.
F
M
10674861.39 N da eq. 2.
Esercizio 59 24/03/2011 esame Edile - Architettura
L = 4.00 + =
m

1
= 10000 + =
seconda cifra della matricola *0.10 prima cifra della matricola * 100
B = 2.00 + = m
2
= 2500 + =
prima cifra della matricola * 0.10 seconda cifra della matricola * 10
H
1
= 15.00 + =
m
H
2
= 5.00 + =
terza cifra della matricola *0.10 terza cifra della matricola *0.10
o = 30 + =
seconda cifra della matricola * 0.50
ultime cifre della matricola scelta:
2
9
5
g 9.81 m/s
2
L 4.9 m
B 2.2 m
H
1 15.5 m
H
2 5.5 m
o 34.5 0.6021 rad

1
10200 N/m
3

2
3400 kg
f
/m
3
33354 N/m
3
1. Calcolo del momento indotto dal liquido di peso specifico
1
:
Il quesito consiste nel determinare l'altezza del piezometro h
p
che garantisce condizioni di quiete per il portello incernierato in O. Tale valore
due liquidi.
h
p
necessaria affinch tutto il sistema risulti in quiete e tracci la distribuzione delle pressioni lungo la verticale per i
momento antiorario). Il momento M
2
verr ricavato in due modi: 2.a attraverso il risultante S
2
; 2.b attraverso le componenti S
OP,2
e S
PQ,2
(Fig. 2.b).
verticale passante per P, il risultante S
2
, composizione vettoriale di S
OP,2
e S
PQ,2
, sar verticale e rivolto verso l'alto (Fig. 2.a) dovendo produrre
dovr essere pari al momento antiorario M
2
indotto dal risultante S
2
funzione dell'altezza h
p
. Poich il portello simmetrico rispetto una retta

1
e
2
. Esse risultano separate da un elemento divisorio OPQ, libero di ruotare senza attrito in senso orario intorno
la cerniera O e costituito da due superfici piane di lunghezza L e Profondit B. L'allievo determini la minima lettura
Il sistema rappresentato in figua costituito da due camere contenenti liquidi di pesi specifici rispettivamente pari a
corrisponder ad un momento risultante nullo riferito al polo O, ovvero il momento orario M
1
indotto dal risultante S
OP,1
prodotto dal liquido 1 (Fig. 1)
PCIR
p
f
p
Q,2
PCIR
2
p
Q,1
h
G1 14.11 m
H
1
- L sen o / 2, affondamento del baricentro G (Fig. 1) rispetto al PCIR
1
.
p
G1 143945.51 N/m
2

1
* h
G1
, pressione sul baricentro G della porzione di portello PQ dovuta al liquido 1.
E
p 10.78
m
2
B * L, area della porzione di portello destro (pari all'area della porzione a sinistra).
S
OP.1 1551732.58 N p
G1
* E
p
, spinta sul portello prodotta dal liquido 1.
I
o 21.57
m
4
B * L
3
/ 12, momento di inerzia baricentrico della porzione di portello destro (pari al corrispondente della porzione a sinistra).
x
G1 24.92 m = h
G,1
/ sen o, distanza del baricentro G dalla linea di sponda del liquido 1.
x
C1
' 0.080 m = G C
1
= I
0
/ (E
p
*x
G1
), distanza del centro di spinta C
1
dal baricentro G.
b
Sop,1 4.29 m L cos 2o + L / 2 + x
C1
', braccio della spinta S
1
.
M
1 6651203.23 Nm b
SOP,1
* S
OP,1
, momento orario indotto dalla spinta S
OP,1
.
2.a. Equazione di equilibrio con il momento del risultante S
2
(Fig. 2.a.).
Posto:
Dalla eq. 2 deriva la seguente:
= 2.78 m
h
p = 9.67 m
2.b. Equazione di equilibrio con il momento delle componenti S
OP,2
e S
PQ,2
(Fig. 2.b.).
Posto:
Dalla eq. 2 deriva la seguente:
( ) ( ) | | 0 h S M M h M M
p 2 1 p 2 1
= + = +
( ) o = , sen
2
L
H h
2 p p
( ) ( ) ( ) o E , = o = , cos 2 cos S 2 S
P p 2 2 , OP p 2
( ) ( ) ( ) | | ( )
1 P p 2 p 2 p 2 S
M cos 2 cos L S b = o E , o = , ,
( ) 0 h S b M
p 2 2 S 1
=
( ) o E
= ,
2
P 2
1
p
cos L 2
M
( ) ( ) | | 0 h S M M h M M
p 2 1 p 2 1
= + = +
( ) o = , sen
2
L
H h
2 p p
P p 2 2 , PQ 2 , OP
S S E , = =
( ) ( ) ( ) ( ) 0 h S h b h S h b M
p 2 , PQ p 2 , Spq p 2 , OP p 2 , Sop 1
=
( ) ( ) ( ) ( )
( )
( )
( )
1 P p 2
p P
0
p P
0
p 2 , PQ p 2 , Spq p 2 , OP p 2 , Sop
M
sen I
2
L
2 cos L
sen I
2
L
S b S b = E ,
(
(

|
|
.
|

\
|
, E
o
+ + o +
|
|
.
|

\
|
, E
o
= , , + , ,
( ) | |
1 P p 2
M 2 cos 1 L = E , o +
= 2.78 m
h
p = 9.67 m
NOTA: uguagliando la eq. 6.a. con la eq. 7.b. si ricava l'identit trigonometrica:
3. Calcolo delle pressioni per il tracciamento della distribuzione.
p
f
322429.67 N/m
2

2
* h
p
, pressione sul fondo dovuta al liquido 2.
p
Q,2
138982.67 N/m
2
p
f
-
2
* H
2
, pressione nel punto Q dovuta al liquido 2.
p
Q,1 158100.00 N/m
2
p
G1
+
1
* L sen(o) / 2, pressione nel punto Q dovuta al liquido 1.
Esercizio 60 24/03/2011 esame Edile - Architettura
H
1
= 8.00 + = m
1
= 1500 + =
seconda cifra della matricola * 0.10 prima cifra della matricola * 50
H
2
= 4.00 + =
m

2
= 10000 + =
terza cifra della matricola * 0.10 prima cifra della matricola * 100
H
p
= 3.00 + =
m

t
= 7800 + =
prima cifra della matricola * 0.10 prima cifra della matricola * 100
R
p
= 2.00 + =
m
p
gas
= 1.5 + =
prima cifra della matricola * 0.10 seconda cifra della matricola * 100
Lungo tale parete presente un cilindro con asse verticale, lungo cui pu scorrere senza attrito un pistone di peso
necessaria affinch tutto il sistema risulti in quiete e tracci la distribuzione delle pressioni lungo la verticale per i
specifico , altezza H e raggio della base circolare pari a R. Lallievo determini la lettura h
p
del piezometro
Un serbatoio costituito da due camere, contenenti liquidi di pesi specifici rispettivamente pari a
1
e
2
e separate
da una parete piana ed orizzontale.
due liquidi.
( ) | |
1 P p 2
M 2 cos 1 L = E , o +
( ) | | o + E
= ,
2 cos 1 L
M
P 2
1
p
( )
( )
2
2 cos 1
cos
2
o +
= o
ultime cifre della matricola scelta:
8
0
3
g 9.81 m/s
2
H
1 16.15 m
H
2 4.3 m
H 3.8 m
R 2.3 m Variante con gas in pressione sopra il liquido 1

1
1900 kg
f
/m
3
18639 N/m
3
(porre un valore nullo per camera aperta all'atmosfera)

2
10800 N/m
3
p
GAS 1.5 atm 151950
N/m
2
8600 kg
f
/m
3
84366 N/m
3
p
GAS
/
1 8.15 m
h
p 61.86 m da eq. 2.
p
f 668092.80
N/m
2
Dati per la correzione:
E
p 16.62
m
2
B * L, area della porzione di portello destro (pari all'area della porzione a sinistra).
V
p 63.15
m
3
P
p 5327906.56 N
p
sup 301062
N/m
2
S
1 5003356.95 N
p
inf 621652.8
N/m
2
S
2 10331263.51 N
EF= 0.00 N test dell'equazione 2.
Esercizio 61 01/04/2011 esame Civile
Per la soluzione sufficiente imporre un'equilibrio alla traslazione verticale per il pistone. Le forze applicate sono 3: il peso proprio P
p
del pistone,
Il quesito consiste nel determinare la lettura h
p
del piezometro collegato con il fondo del serbatoio, affinch tutto il sistema risulti in quiete.
verticale e diretta verso il basso; la forza di pressione S
1
indotta dal liquido 1 sulla superficie di base superiore, verticale e diretta verso il basso; la
forza di pressione S
2
indotta dal liquido 2 sulla superficie di base inferiore, verticale e diretta verso l'alto, funzione dell'incognita h
m
.
Si procede alla scrittura dell'equazione di equilibrio alla traslazione in direzione verticale:
P
p
+
1
H
1
E
p
-
2
(h
p
- H
2
) E
p
= 0
Esplicitando il peso proprio P
p
del pistone e l'area di base E
p
si ottiene:
H t R
2
+
1
H
1
t R
2
-
2
(h
p
- H
2
) t R
2
= 0
- determini la minima lettura h
p
necessaria affinch tutto il sistema risulti in quiete;
che risolta fornisce il valore della lettura h
p
.
- ricavi la lettura A del manometro differenziale;
Il sistema rappresentato in figua costituito da due camere contenenti liquidi di pesi specifici rispettivamente pari a

1
e
2
. Esse risultano separate da un elemento divisorio OPQ, libero di ruotare senza attrito in senso orario intorno
la cerniera O e costituito da due superfici piane di lunghezza L e Profondit B. L'allievo:
PCIR
p
f
PCIR
2
p
sup
L = 4.00 + =
m

1
= 10000 + =
seconda cifra della matricola *0.10 prima cifra della matricola * 100
B = 2.00 + = m
2
= 3500 + =
prima cifra della matricola * 0.10 seconda cifra della matricola * 10
p
GAS
= 5.00 + = atm
m
= 13590 + =
terza cifra della matricola *0.10 seconda cifra della matricola * 10
H
1
= 15.00 + =
m
H
2
= 5.00 + =
terza cifra della matricola *0.10 terza cifra della matricola *0.10
o = 30 + =
seconda cifra della matricola * 0.50
ultime cifre della matricola scelta:
9
1
1
g 9.81 m/s
2
L 4.1 m
B 2.9 m
p
GAS 5.1 atm 516630 Pa
H
1 5.1 m
H
2 15.1 m
o 30.5 0.5323 rad

1
10900 N/m
3

2
3510 kg
f
/m
3
34433.1 N/m
3

m
13600 kg
f
/m
4
55760 N/m
4
1. Calcolo del momento indotto dal liquido di peso specifico
1
:
h
G1 51.46 m
p
GAS
/
1
+ H
1
- L sen o / 2, affondamento del baricentro G (Fig. 1) rispetto al PCIR
1
.
p
G1 560879.06 N/m
2

1
* h
G1
, pressione sul baricentro G della porzione di portello PQ dovuta al liquido 1.
E
p 11.89
m
2
B * L, area della porzione di portello destro (pari all'area della porzione a sinistra).
S
PQ.1 6668851.97 N p
G1
* E
p
, spinta sul portello prodotta dal liquido 1.
I
o 16.66
m
4
B * L
3
/ 12, momento di inerzia baricentrico della porzione di portello destro (pari al corrispondente della porzione a sinistra).
x
G1 101.39 m = h
G,1
/ sen o, distanza del baricentro G dalla linea di sponda del liquido 1.
x
C1
' 0.014 m = G C
1
= I
0
/ (E
p
*x
G1
), distanza del centro di spinta C
1
dal baricentro G.
b
Spq,1 4.05 m L cos 2o + L / 2 + x
C1
', braccio della spinta S
PQ,1
.
M
1 27019096.54 Nm b
Spq,1
* S
PQ,1
, momento orario indotto dalla spinta S
PQ,1
.
- tracci la distribuzione delle pressioni lungo la verticale per i liquidi.
in O. Essa corrisponder ad un momento risultante nullo riferito al polo O, ovvero il momento orario M
1
indotto dal risultante S
PQ,1
prodotto dal
La risposta al primo quesito consiste nel determinare l'altezza del piezometro h
p
che garantisce condizioni di quiete per il portello incernierato
rispetto una retta verticale passante per P, il risultante S
2
, composizione vettoriale di S
OP,2
e S
PQ,2
, sar verticale e rivolto verso l'alto (Fig. 2.a)
S
OP,2
e S
PQ,2
(Fig. 2.b).
dovendo produrre momento antiorario). Il momento M
2
verr ricavato in due modi: 2.a attraverso il risultante S
2
; 2.b attraverso le componenti
liquido 1 (Fig. 1) dovr essere pari al momento antiorario M
2
indotto dal risultante S
2
funzione dell'altezza h
p
. Poich il portello simmetrico
p
sx
p
Q,2
PCIR
2
p
Q,1
p
f
2.a. Equazione di equilibrio con il momento del risultante S
2
(Fig. 2.a.).
Posto:
Dalla eq. 2 deriva la seguente:
= 10.84 m
h
p = 26.98 m
2.b. Equazione di equilibrio con il momento delle componenti S
OP,2
e S
PQ,2
(Fig. 2.b.).
Posto:
Dalla eq. 2 deriva la seguente:
= 10.84 m
h
p = 26.98 m
NOTA: uguagliando la eq. 6.a. con la eq. 7.b. si ricava l'identit trigonometrica:
( ) ( ) | | 0 h S M M h M M
p 2 1 p 2 1
= + = +
( ) o = , sen
2
L
H h
2 p p
( ) ( ) ( ) o E , = o = , cos 2 cos S 2 S
P p 2 2 , OP p 2
( ) ( ) ( ) | | ( )
1 P p 2 p 2 p 2 S
M cos 2 cos L S b = o E , o = , ,
( ) 0 h S b M
p 2 2 S 1
=
( ) o E
= ,
2
P 2
1
p
cos L 2
M
( ) ( ) | | 0 h S M M h M M
p 2 1 p 2 1
= + = +
( ) o = , sen
2
L
H h
2 p p
P p 2 2 , PQ 2 , OP
S S E , = =
( ) ( ) ( ) ( ) 0 h S h b h S h b M
p 2 , PQ p 2 , Spq p 2 , OP p 2 , Sop 1
=
( ) ( ) ( ) ( )
( )
( )
( )
1 P p 2
p P
0
p P
0
p 2 , PQ p 2 , Spq p 2 , OP p 2 , Sop
M
sen I
2
L
2 cos L
sen I
2
L
S b S b = E ,
(
(

|
|
.
|

\
|
, E
o
+ + o +
|
|
.
|

\
|
, E
o
= , , + , ,
( ) | |
1 P p 2
M 2 cos 1 L = E , o +
( ) | | o + E
= ,
2 cos 1 L
M
P 2
1
p
( )
( )
2
2 cos 1
cos
2
o +
= o
3. Calcolo delle pressioni per il tracciamento della distribuzione.
p
f
929045.53 N/m
2

2
* h
p
, pressione sul fondo dovuta al liquido 2.
p
Q,2
409105.72 N/m
2
p
f
-
2
* H
2
, pressione nel punto Q dovuta al liquido 2.
p
Q,1 572220.00 N/m
2
p
G1
+
1
* L sen(o) / 2, pressione nel punto Q dovuta al liquido 1.
4. Calcolo della lettura A del manometro differenziale
Dovendo risultare al manometro differenziale p
sx
= p
dx
(si vedano le distribuzioni delle pressioni per i liquidi), consegue:
da cui si ricava la lettura A.

1
(H
1
+H
2
) 220180.00 N/m
2
pressione tra liquido 1 e liquido manometrico.
A 9.01 m lettura al manometro differenziale da eq. 10. (se negativa, il lembo a destra pi in basso rispetto il lembo a sinistra).
Esercizio 62 06/06/2011 esame Edile - Architettura
H
1
= 8.00 + =
m

1
= 10000 + =
seconda cifra della matricola *0.10 seconda cifra della matricola *100
H
2
= 18.00 + = m
2
= 2500 + =
prima cifra della matricola * 0.10 prima cifra della matricola * 10
H
p
= 5.00 + = atm
p
= 7800 + =
terza cifra della matricola *0.10 terza cifra della matricola * 10
D
p
= 3.00 + =
m
o = 50 + =
seconda cifra della matricola *0.10 seconda cifra della matricola *0.10
ultime cifre della matricola scelta:
2
9
- ricavi la lettura A del manometro differenziale (
m
= 13600 kg
f
/m
3
);
- tracci la distribuzione delle pressioni lungo la verticale per i liquidi.
- determini la pressione p
GAS
dellaeriforme nella camera sinistra, affinch tutto il sistema risulti in quiete;
scorrere senza attrito un pistone di altezza H
p
, diametro della base circolare D
p
e peso specifico
p
. Lallievo:

1
e
2
. Sulla parete di separazione, inclinata di un angolo o rispetto lorizzontale, presente un cilindro lungo cui
Un serbatoio composto da due camere indipendenti contenenti liquidi di pesi specifici rispettivamente pari a
PCIR
PCIR
2
p
GAS
( ) ( ) A + + + = A +
m 2 1 1 GAS p 2
H H p h
0
g 9.81 m/s
2
H
1 8.9 m

1
10900 N/m
3
H
2 18.2 m

2
2520 kg
f
/m
3
24721.2 N/m
3
H
p 5 m

p
7800 kg
f
/m
3
76518 N/m
3
D
p 3.9 m

m
13600 kg
f
/m
3
133416 N/m
3
o 50.9 0.8884 rad
risolvendo rispetto l'incognita:
Da cui si ricava p
GAS
.
1. Calcolo del risultante S
1
:
z
G1 8.90 m
H
1
, affondamento del baricentro della superficie di base superiore (Fig. 1) rispetto al PCIR
1
.
p
G1 97010.00 N/m
2

1
* h
G1
, pressione sul baricentro della superficie di base superiore dovuta al liquido 1.
E
p 11.95
m
2
t * D
p
2
/ 4, area della superficie di base superiore (pari all'area della superficie di base inferiore).
S
1 1158872.35 N p
G1
* E
p
, spinta sulla superficie di base superiore prodotta dal liquido 1.
2. Calcolo della componente P
p,s
:
V
p 59.73 m
3
E
p
H
p
, volume del pistone.
P
p 4570384.20 N

p
* V
p
, peso del pistone.
P
p,s 2882430.75 N
P
p
cos(o), area della superficie di base superiore (pari all'area della superficie di base inferiore).
3. Calcolo della incognita p
GAS
:
z
G,2 12.05 m H
1
+ H
p
cos(o), distanza tra il l'interfaccia liquido 2 - gas ed il baricentro della superficie di base inferiore.
p
GAS 40326.26 N/m
2
da eq. 3.
0.40 Pa da eq. 3, in atmosfere.
4. Calcolo delle pressioni per il tracciamento della distribuzione.
p
G,2
338300.26 N/m
2
p
GAS
+
2
* z
G,2
, pressione sul baricentro della base inferiore dovuta al liquido 2.
figura. E' sufficiente imporre un equilibrio alla traslazione lungo l'asse del pistone. Le forze in gioco sono tre: il risultante S
1
prodotto dal
liquido 1 (Fig), la forza peso del pistone P
p
ed il risultante S
2
prodotto dal liquido 2,funzione dell'altezza p
GAS
. Definendo P
p,s
la componente
della forza peso del pistone lungo il suo asse, l'equazione scalare di equilibrio alla traslazione si scriver come:
La risposta al primo quesito consiste nel determinare la pressione del gas p
GAS
che garantisce condizioni di quiete per il sistema illustrato in
p
p
sx
p
G,2
p
p
f
( ) 0 P p S S
s , p GAS 2 1
= +
( )
s , p 1 p GAS 2 , G
P S p p + = E
( ) ( ) o + = E + cos P S z p
p 1 p 2 , G 2 GAS
p
f
788226.10 N/m
2
p
GAS
+
2
* (z
G,2
+ H
2
), pressione sul fondo dovuta al liquido 2.
5. Calcolo della lettura A del manometro differenziale
Dovendo risultare al manometro differenziale p
sx
= p
dx
(si vedano le distribuzioni delle pressioni per i liquidi), consegue:
da cui si ricava la lettura A.

1
(z
G,2
+H
2
) 329761.83 N/m
2
pressione tra liquido 1 e liquido manometrico.
A 4.22 m lettura al manometro differenziale da eq. 4.
Esercizio 63 06/06/2011 esame Edile - Architettura
L
c
= 4.00 + =
m
R
c
= 2.50 + =
prima cifra della matricola * 0.10 seconda cifra della matricola * 0.10
H = 10.00 + = m = 1000 + =
terza cifra della matricola * 0.10 prima cifra della matricola * 10
H
p
= 2.00 + =
m
seconda cifra della matricola *0.10
ultime cifre della matricola scelta:
2
9
0
Sezione dati
g 9.81 m/s
2
L
c 4.2 m
R
c 3.4 m
H 10 m
1020 kg
f
/m
3
9996
N/m
3
H
p 2.9 m
V
ss
82.32 m
3
2*t*R
c
3
/3, volume della semisfera.
A
p
36.32 m
2
t*R
c
2
, area della superficie di delimitazione.
V
sup
363.17 m
3
A
p
H, volume del cilindro superiore.
V
tot
445.49 m
3
V
ss
+V
sup
, volume totale, sovrastante la parete curva.
G
tot
4453080.21 N *V
tot
, peso totale del volume sovrastante la parete curva.
M
G,tot
15140472.73 Nm R
c
*G
tot
, momento orario indotto dal peso del fluido sovrastante G
tot
.
A
s
*L
c
= M
G,tot
ovvero * L
p
2
H
p
* L
c
= M
G,tot
dove A
s
la spinta di Archimede applicata sul parallelepipedo e diretta verso l'alto. Si ricava L
p
:
Il serbatoio rappresentato in figura contiene un liquido di peso specifico pari a . Sul fondo presente un portello
semisferico di raggio R
c
incernierato nel punto O e libero di ruotare senza attrito. Un parallelepipedo di peso
specifico trascurabile, caratterizzato da una base quadra di lato incognito L
p
ed altezza H
p
, immerso nel liquido ed
ancorato al portello in corrispondenza del baricentro G
p
tramite un filo inestensibile e di massa trascurabile.
antiorario indotto dal parallelepipedo.
L'allievo:
- determini la dimensione di base L
p
del parallelepipedo affinch il sistema risulti in quiete;
- valuti la lettura n del manometro metallico collegato con il fondo del serbatoio;
- tracci la distribuzione delle pressioni lungo la verticale per il liquido.
Per l'equilibrio occorre che la sommatoria dei momenti al portello risulti nulla, ovvero il momento orario indotto dal fluido risulti pari al momento
PCIR

p
o
( ) A + + = A +
m 2 2 G 1 2 f
H z p
L
p 11.15 m
n 1.02 kg
f
/cm
2
*H, lettura al manometro metallico espressa in kg
f
/cm
2
.
Esercizio 64 27-Jun-11 esame Civile Edile Architettura
H
1
= 4.00 + =
m

1
= 10000 + =
seconda cifra della matricola * 0.10 seconda cifra della matricola * 100
H
2
= 18.00 + = m
2
= 1200 + =
prima cifra della matricola * 0.10 prima cifra della matricola * 10
R
s
= 3.00 + =
m
o = 40 + =
terza cifra della matricola * 0.10 terza cifra della matricola * 2
ultime cifre della matricola scelta:
4
0
3
g 9.81 m/s
2
H
1 4 m

1
10000 N/m
3
H
2 18.4 m

2
1240 kg
f
/m
3
12164.4 N/m
3
R
s 3.3 m

m
13600 kg
f
/m
3
133416 N/m
3
o 46 0.8029 rad
Tali spinte produrranno rispettivamente un momento orario ed antiorario; la loro somma algebrica deve risultare pari a 0.
O. Le forze in gioco riferite al portello sono due: la spinta S
c1
indotta dal liquido 1 e la spinta S
c2
indotta dal liquido 2 e funzione dell'incognita.
semisferico di raggio R
s
, di peso trascurabile e libero di ruotare senza attrito intorno la cerniera O. Lallievo:

1
e
2
. Sulla parete di separazione, inclinata di un angolo o rispetto lorizzontale, presente un un portello
- determini la pressione p
GAS
dellaeriforme nella camera sinistra, affinch tutto il sistema risulti in quiete;
- ricavi la lettura A del manometro differenziale (
m
= 13600 kg
f
/m
3
);
- tracci la distribuzione delle pressioni lungo la verticale per i liquidi.
La risposta al primo quesito consiste nel determinare la pressione del gas p
GAS
che garantisce condizioni di quiete per il sistema illustrato in
figura. Per la sua determinazione sufficiente imporre un equilibrio alla rotazione del portello semisferico di peso trascurabile, intorno al polo
Un serbatoio composto da due camere indipendenti contenenti liquidi di pesi specifici rispettivamente pari a
p
dx
PCIR
1
p
sx
PCIR
2
p
GAS
p
G,2
p
G,1
p
f
1. Procedimento 1 (basato sul calcolo delle componenti ortogonali delle spinte)
S
c,2_|_
= S
c,1_|_
=[H
pVDC,2
(p
G
)
2
+ G
VDC,2
2
+ 2 H
pVDC,2
(p
G
) * G
VDC,2
cos o]
1/2
cos[ sen
-1
(G
VDC,2
sen(180 - o)/[H
pVDC,2
(p
G
)
2
+ G
VDC,2
2
+ 2 H
pVDC,2
(p
G
) * G
VDC,2
cos (180-o)]
1/2
)]
L'equazione di equilibrio alla rotazione pu scriversi in forma scalare come:
S
c2_I_
R
s
- S
c1_|_
R
s
= 0
Con riferimento alle spinte introdotte, si propone un primo modo di procedere.
S
c2_I_
= H
pVDC,2
(p
GAS
) + G
VDC,2
cos o
dal teorema di Carnot, e:
avendo assunto i momenti positivi se antiorari. Poich le spinte sono relative ad una superficie semisferica, per il teorema di Varignon, esse
S
c2_I_
- S
c1_|_
= 0
braccio R
s
(distanza OG). La relazione precedente si riduce quindi a:
le componenti S
c1_|_
e S
c2_|_
possono essere espresse come (si vedano le forze relative ai volumi di controllo scelti nella figura precedente):
presentano rette di applicazione passanti per G. Le componenti ortogonali S
c1_|_
ed S
c2_|_
al piano di traccia O-G presenteranno pertanto lo stesso
S
c1_I_
= H
pVDC,1
+ G
VDC,1
cos o
oppure in alternativa come:
S
c2_I_
= S
c,2
cos |
2
S
c1_I_
= S
c,1
cos |
1
dove:
S
c,2
= [H
pVDC,2
(p
GAS
)
2
+ G
VDC,2
2
+ 2 H
pVDC,2
(p
GAS
) * G
VDC,2
cos o]
1/2
S
c,1
= (H
pVDC,1
2
+ G
VDC,1
2
+ 2 H
pVDC,1
* G
VDC,1
cos o)
1/2
dal teorema dei seni. L'equazione 5 va esplicitata in funzione dell'incognita p
GAS
(p
G
per agevolare la lettura) sfruttando le espressioni 7 e 9:
|
2
= sen
-1
[G
VDC,2
sen (180 - o) / S
c,2
]
|
1
= sen
-1
[G
VDC,1
sen (180 - o) / S
c,1
]
la distanza tra il baricentro della figura piana di contenimento del volume di controllo ed il piano dei carichi idrostatici relativo incognito del fluido 2.
Avendo posto
H
pVDC,2
(p
GAS
) va pertanto ricavato per tentativi in questo caso
Dall'equazione 3 (ovvero la 7) si evince che la componente H
pVDC,2
funzione dell'incognita del problema. Infatti essa esprimibile come:
H
pVDC,2
= p
G,1
E
p
=
2
(p
GAS
/
2
+ H
1
+ R
s
seno) E
p
=
2
,
p
E
p
,
p
= p
GAS
/
2
+ H
1
+ R
s
sen o
Tramite l'equazione 4 (ovvero la 6) si calcola d'apprima S
c1_|_
(ovvero S
c2_|_
), quindi H
pVDC,2
dalla equazione 3 (ovvero dalla 11 per tentativi) ed
infine l'incognita del problema p
GAS
tramite le equazioni 12 e 13.
1.1. Calcolo della componente ortogonale S
1_|_
z
G,1 6.37 m H
1
+ R
s
sen o, affondamento del baricentro della figura piana di contenimento dei volumi di controllo
rispetto il piano dei carichi idrostatici relativo del liquido 1.
p
G,1 63738.21 N/m
2

1
* z
G,1
, pressione sul baricentro G della superficie piana di contenimento del VDC,1.
E
p 34.21
m
2
t * R
s
2
area della superficie piana di contenimento del VDC,2 (ovvero del VDC,1) .
H
pVDC,1 2180608.19 N p
G,1
* E
p
, componente della spinta S
c,1
sulla superficie piana di contenimento del VDC,1.
VDC 75.27 m
3
2 * t * R
s
3
/3, VDC = VDC,1 = VDC,2.
G
VDC,1 752662.77 N
1
* VDC,1, peso del volume di controllo VDC,1.
S
c,1 2757133.82 N (H
pVDC,1
2
+ G
VDC,1
2
+ 2 H
pVDC,1
* G
VDC,1
cos o)
1/2
.
dal teorema del coseno o Carnot. L'angolo tra H
pVDC,1
e G
VDC,1
180 - o (si veda la figura precedente).
in alternativa S
c,1
poteva essere ricavato in base alle componenti cartesiane.
S
c,1_|_ 2703451.68 N dall'eq.4
oppure:
|
1 0.1977 rad dall'eq.10
S
c,1_|_ 2703451.68 N dall'eq.6
1.2. Calcolo della componente scalare H
pVDC,2
G
VDC,2 915569.10 N
2
* VDC,2, peso del volume di controllo VDC,2
H
pVDC,2
(p
G
) 2067443.94 N dall'eq.3
oppure (clicca sul tasto calcola per risolvere l'equazione 11):
H
pVDC,2
(p
G
) 2067443.94 N valore di tentativo assegnato dalla macro "Idrostatica_Es64_Calcola_Pi2"
S
c,2_|_
2782518.99 N dall'eq.7
|
2 0.2390 rad dall'eq.9 Macro: "Idrostatica_Es64_Calcola_Pi2".
S
c,2_|_
2703451.68 N dall'eq.11
1.3. Calcolo della pressione dell'aeriforme p
GAS
,
p
4.97 m dall'eq.12.
p
GAS
-17103.24 Pa dall'eq.13. p
GAS
-0.17 atm
2. Procedimento 2 (basato sul calcolo dei momenti delle componenti vettoriali delle spinte)
dove al solito i segni sono funzione del verso del momento indotto dalle varie forze (in questo caso positivo se antiorario).
L'equazione pu essere riscritta isolando l'incognita:
esplicitando in funzione del parametro ,
p
introdotto:
ovvero:
da cui si ricava ,
p
e quindi h
p
dalla 13.
G
VDC,2,ort 636007.74 N G
VDC,2
cos o, modulo della componente _|_ alla parete piana di G
VDC,2
.
G
VDC,2,par 658605.29 N G
VDC,2
sen o, modulo della componente // alla parete piana di G
VDC,2
.
G
VDC,1,ort 522843.49 N G
VDC,1
cos o, modulo della componente _|_ alla parete piana di -G
VDC,1
.
G
VDC,1,par 541420.29 N G
VDC,1
sen o, modulo della componente // alla parete piana di -G
VDC,1
.
I
0 93.14 m
4
t * R
s
4
/ 4, momento di inerzia baricentrico della superficie piana di contenimento del VDC.
sistemi equivalenti introdotti, segue allora la relativa equazione di equilibrio alla rotazione in forma scalare:
(-G
VDC,1,ort
+ G
VDC,2,ort
) R
s
+ (G
VDC,1,par
- G
VDC,2,par
) 3R
s
/8 + H
pVDC,2
(p
GAS
) b
HpVDC,2
(p
GAS
) - H
pVDC,1
b
HpVDC,1
= 0

2
E
p
,
p
R
s
+
2
I
0
sen o = (G
VDC,1,ort
- G
VDC,2,ort
) R
s
+ (G
VDC,1,par
- G
VDC,2,par
) 3R
s
/8 + H
pVDC,1
b
HpVDC,1
{S
c2,
G} infatti equivalente al seguente: {-H
pVDC,2
(p
G
), C
2
; -G
VDC,2
, B}, ovvero: {-H
pVDC,2
(p
G
), C
2
; -G
VDC,2,par
, B; -G
VDC,2,ort
, B}. Il sistema

2
E
p
,
p
[ R
s
+ I
0
sen o / (E
p
,
p
)] = (G
VDC,1,ort
- G
VDC,2,ort
) R
s
+ (G
VDC,1,par
- G
VDC,2,par
) 3R
s
/8 + H
pVDC,1
b
HpVDC,1
{S
c1,
G} invece equivalente al seguente: {H
pVDC,1
, C
1
; G
VDC,1
, B}, ovvero: {H
pVDC,1
, C
1
; G
VDC,1,par
, B; G
VDC,1,ort
, B}. Tenendo conto dei
H
pVDC,2
(p
GAS
) b
HpVDC,2
(p
GAS
) = (G
VDC,1,ort
- G
VDC,2,ort
) R
s
- (G
VDC,1,par
- G
VDC,2,par
) 3R
s
/8 + H
pVDC,1
b
HpVDC,1
Si procede quindi alla determinazione dell'indicazione del manometro h
p
tramite la 12 e 13:
In alternativa, si pu procedere alla scrittura dell'equazione di equilibrio considerando le componenti delle spinte S
c1
e S
c2.
Il sistema
La posizione del piano dei carichi idrostatici relativo del liquido 1 nota. L'affondamento del baricentro vale:
x
GpVDC,1 8.86 m = z
G,1
/ sen o, distanza (presa lungo la parete piana) del baricentro G dalla linea di sponda del liquido
1.
x
CpVDC,1
' 0.307 m = GC
1
= I
0
/(E
p
*x
GpVDC,1
), distanza del centro di spinta C
1
dal baricentro G.
b
HpVDC,2
3.61 m R
s
+

x
CpVDC,2
' , braccio della componente H
pVDC,2
.
,
p
4.97 m dall'eq.17.
p
GAS
-17103.24 Pa dall'eq.13. si confronti tale risultato con il corrispondente al punto 1.3.
p
GAS
-0.17 atm p
GAS
, in atmosfere.
3. Calcolo delle pressioni per il tracciamento della distribuzione.
p
G,2
60430.47 N/m
2
p
GAS
+
2
* z
G,1
, pressione sul baricentro della base inferiore dovuta al liquido 2.
p
f,2
313131.54 N/m
2
p
GAS
+
2
* (z
G,1
+ R
s
sen(o) + H
2
), pressione sul fondo dovuta al liquido 2.
oppure
p
f,2
313131.54 N/m
2
p
G,2
+
2
* [R
s
sen(o)+ H
2
], pressione sul fondo dovuta al liquido 2.
4. Calcolo della lettura A del manometro differenziale
Dovendo risultare al manometro differenziale p
sx
= p
dx
(si vedano le distribuzioni delle pressioni per i liquidi), consegue:
da cui si ricava la lettura A.

1
[z
G,1
+] 271476.43 N/m
2
pressione tra liquido 1 e liquido manometrico.
A 0.34 m lettura al manometro differenziale da eq. 18.
Esercizio 65 04/07/2011 esame Edile - Architettura
vincolare orizzontale. Lallievo:
H = 8.00 + =
m
= 25000 + =
seconda cifra della matricola * 0.10 prima cifra della matricola * 100
H
p
= 2.00 + =
m
L
p
= 6.00 + =
prima cifra della matricola * 0.10 prima cifra della matricola * 0.10
H
f
= 3.00 + =
m
P
p
= 100 + =
terza cifra della matricola * 0.10 terza cifra della matricola * 2
R
s
= 4.00 + =
m
B = 5.00 + =
seconda cifra della matricola * 0.10 seconda cifra della matricola * 0.10
ultime cifre della matricola scelta:
2
3
6
g 9.81 m/s
2
H 1.66 8.3 m
25200 N/m
3
Si noti che per
1
=
2
= (fluidi di pari peso specifico) risulter: ,
p
= z
G,1
ovvero p
GAS
= 0.
Il serbatoio rappresentato in figura contiene un liquido di peso specifico pari a . Esso chiuso superiormente
da un pistone di peso P
p
, altezza H
p
e lato della base quadra pari a L
p
. Lungo una parete verticale presente
cerniera O. In corrispondenza del punto S del portello applicata una molla capace di esplicare una reazione
- determini la forza F
s
esercitata dalla molla affinch sussistano condizioni di quiete;
- valuti la lettura h
m
del piezometro collegato con il fondo del serbatoio;
un portello cilindrico OST di peso trascurabile, raggio R
s
e profondit B, libero di ruotare senza attrito intorno la
- tracci la distribuzione delle pressioni lungo la verticale per il liquido.
PCIR

p
G
p
i
( ) | | A + + o + = A +
m 2 s 1 G 1 2 2 , f
H sen R z p
H
p 0.44 2.2 m
L
p 1.24 6.2 m
H
f 0.72 3.6 m
P
p 112 t 1098720 N
R
s 0.86 4.3 m
B 1.06 5.3 m
In cui il momento M(S) del risultante S verr valutato in due maniera (cfr. Esercizio 42)
Con gas al posto del pistone:
Calcolo del momento indotto dal liquido di peso specifico
1
:
E
pist 38.44 m
2
L
p
2
, area della superficie di base del pistone.
p
i 28582.73
N/m
2
P
p
/ E
pist
, pressione all'interfaccia tra liquido e pistone. p
i 28582.73
N/m
2
h
i 1.13 m p
i
/ , posizione del PCIR rispetto l'interfaccia tra liquido e pistone.
h
G 13.73 m h
i
+ H + R
s
, affondamento del baricentro G della superficie piana di contenimento del VDC (semicilindro).
p
G 346102.73
N/m
2
* h
G
, pressione sul baricentro G della superficie piana di contenimento del VDC
.
E
p 45.58
m
2
2 * B * R
s
, area della superficie piana di contenimento del VDC
1
.
H
p 15775362.27 N p
G
* E
p
, componente orizzontale della spinta sulla superficie piana di contenimento del VDC.
VDC 153.93 m
3
t R
s
2
B / 2, volume di controllo VDC.
G
VDC 3879119.86 N * VDC, peso del volume di controllo VDC.
S 16245295.49 N (H
p
2
+ G
VDC
2
)
1/2
, dal teorema di Pitagora.
Calcoliamo M(S) in due modi:
1.a. Scelta 1: M(S) come momento del risultante S:
| 0.24 rad tan
-1
(G
VDC
/ H
p
), angolo che il risultante S forma con l'orizzontale.
S
ort 15775362.27 N S cos |, componente ortogonale della spinta S alla superficie piana.
b
Sort 4.30 m R
s
, braccio di S
1,ort
.
M(S) 67834057.74 Nm b
Sort
* S
ort
, momento del risultante S (momento orario positivo).
1.b. Scelta 2: M(S) come somma algebrica del momento indotto dalla componente -H
p
e del momento indotto da -G
I
o 280.92
m
4
B * (2*R
s
)
3
/ 12, momento di inerzia baricentro della superficie piana di contenimento.
x
G 13.73 m = h
G
, distanza del baricentro G dalla linea di sponda del liquido .
x
C
' 0.45 m = GC = I
0
/ (E
p
*x
G
), distanza del centro di spinta C dal baricentro G.
L'equazione di equilibrio alla rotazione in forma scalare si scriver pertanto come:
Per l'equilibrio la molla deve esplicare una forza F
S
il cui momento antiorario M(F
S
) si opporr al momento orario M(S) indotto dal liquido .
p
G
p
f
( ) ( )
S S S
R F F M S M = =
b
Hp
3.85 m R
s -
x
C
', braccio della componente -H
p
.
M
Hp
60754754.46 Nm b
Hp
* H
p
, momento della componente -H
p
(momento orario positivo).
d
GB 1.82 m 4 * R
s
/ 3 t, distanza del baricentro B della semisfera dal baricentro G della figura piana di contenimento.
MG
VDC
7079303.28 Nm d
GB
* G
VDC
, momento di -G
VDC
(il vettore -G
VDC
, componente di S, induce momento orario).
M(S) 67834057.74 Nm M
Hp
+ M
G
, somma algebrica dei momenti delle componenti di S.
2. Calcolo della reazione F
S
della molla.
F
S 15775362.27 N M(S) / R
s
, da equazione 1.
3. Lettura h
m
del piezometro.
p
f 545182.73 N/m
2
p
G
+ (R
s
+ H
f
), pressione in corrispondenza del fondo del serbatoio.
h
m 21.63 m p
f
/ , posizione del menisco nel piezometro, indicativa della posizione del PCIR.
H + 2*Rs + Hf. 20.50 m prova
Esercizio 66 04/07/2011 esame Edile - Architettura

a
= 35000 + = N/m
3

b
= 1000 + =
seconda cifra della matricola * 100 seconda cifra della matricola * 10
L
1
= 8.00 + =
m
L
2
= 2.00 + =
terza cifra della matricola *0.10 terza cifra della matricola *0.10
L
3
= 4.00 + =
m
L
2
= 2.00 + =
prima cifra della matricola *0.10 prima cifra della matricola *0.10
B = 5.00 + =
m
seconda cifra della matricola *0.10
ultime cifre della matricola scelta:
2
3
6
g 9.81 m/s
2

a 35300 N/m
3

b 1200 kg
f
/m
3
11772
N/m
3
L
1 8.6 m
L
2 2.6 m
L
3 4.2 m
L
4 2.2 m
B 5.3 m

m
13600 kg
f
/m
3
133416 N/m
3
attrito, costituito da tre elementi rettangolari, profondi B e lunghi rispettivamente L
1
, L
2
e L
3
. Lallievo determini:
- tracci la distribuzione delle pressioni lungo la verticale per i liquidi.
Noto a questo punto il momento indotto dal liquido , procediamo al calcolo di F
S
.
Si noti che per P
p
= 0 (peso proprio del pistone trascurabile), risulter h
m
= H + 2*R
s
+ H
f
. Per P
p
> 0 risulter h
m
> H + 2*R
s
+ H
f
.
Noto a questo punto il momento indotto dal liquido , procediamo al calcolo di F
S
.
Lungo tale parete presente un portello OPQR di peso trascurabile, incernierato in O e libero di ruotare senza
- determini la pressione p
GAS
dellaeriforme nella camera destra, affinch tutto il sistema risulti in quiete;
- ricavi la lettura A del manometro differenziale (
m
= 13600 kg
f
/m
3
);
Il serbatoio rappresentato in figura costituito da due camere indipendenti, separate da una parete piana e verticale.
p
Gb
PCIR
a
PCIR
b
p
Ga
p
s
p
d
p
GAS
1. Calcolo del momento indotto dal liquido a.
p
PQ,a
303580 N/m
2

a
* L
1
, pressione sul baricentro della porzione orizzontale del portello dovuta al liquido a.
E
PQ
13.78 m
2
B * L
2
, area della porzione orizzontale del portello.
S
PQ,a
4183332.40 N p
PQ,a
* E
PQ
, modulo della spinta verticale dovuta al liquido a.
b
SPQ,a
1.30 m L
2
/ 2, braccio della spinta verticale dovuta al liquido a.
M( S
PQ,a
) 5438332.12 Nm S
PQ,a

* L
2
/ 2, momento indotto dalla spinta verticale dovuta al liquido a.
p
G,a
151790 N/m
2

a
* L
1
/ 2, pressione sul baricentro della porzione verticale del portello dovuta al liquido a.
E
OP
45.58 m
2
B * L
1
, area della porzione verticale del portello.
S
OP,a
6918588.20 N p
OP,a
* E
OP
, modulo della spinta orizzontale dovuta al liquido a.
I
OP 280.92 m
4
B * L
1
3
/ 12, momento di inerzia baricentrico della porzione verticale del portello.
GC
a 1.43 m I
OP
/ (E
OP
* L
1
/ 2), distanza del centro di spinta C
a
dal baricentro G
b
Sop,a
5.73 m L
1
/ 2 + GC
a
, braccio della spinta orizzontale dovuta al liquido a.
M( S
op,a
) 39666572.35 Nm S
OP,a

* b
Sop,a
, momento indotto dalla spinta verticale dovuta al liquido a.
2. Calcolo del pressione p
GAS
del gas.
,
b
18.12 m da eq. 6.
p
G,b
213260.91 N/m
2

b
* ,
b
, pressione sul baricentro della porzione verticale del portello dovuta al liquido b (utile per diagramma pressioni).
p
GAS
162641.31 m da eq. 3.
1.61 atm in atmosfere
forze agenti sul portello sono due: la spinta S
a
indotta dal liquido a; la spinta S
b
indotta dal liquido b, funzione dell'incognita p
GAS
, orizzontale e
Affinch il sistema risulti in equilibrio occorre che la somma vettoriale dei momenti indotti dalle forze agenti sul portello risulti pari a zero vettore. Le
h
GAS
= p
GAS
/
b
M( S
PQ,a
) + M( S
OP,a
) -
b
,
b
E
OP
[ L
1
/ 2 + I
OP
/ ( E
OP
,
b
)] = 0
M( S
PQ,a
) + M( S
OP,a
) -
b
,
b
E
OP
L
1
/ 2 -
b
I
OP
= 0

a
L
1
E
PQ
L
2
/ 2 +
a
L
1
/ 2 E
OP
[L
1
/ 2 + I
OP
/ ( E
OP
L
1
/ 2 )] -
b
( h
GAS
+ L
1
/ 2 ) E
OP
{ L
1
/ 2 + I
OP
/ [ E
OP
( h
GAS
+ L
1
/ 2 )]} = 0
in cui:
la distanza tra il PCIR incognito del liquido b ed il baricentro G della porzione verticale, si perviene alle seguenti:
,
b
= h
GAS
+ L
1
/ 2
Posto:
S
OP,a
b
Sop,a
+ S
PQ,a
b
SpQ,a
- S
b
b
Sb
= 0
dalla 6 si ricava prima ,
b
e quindi l'incognita del problema h
GAS
dalla 4.
identicamente nulla. Con riferimento alla figura che segue, l'equazione di equilibrio pu pertanto essere scritta in forma scalare cos come segue:
diretta da sinistra verso destra. Sul verso di tale ultima forza non vi equivoco giacch S
a
produce complessivamente un momento antiorario.
L'azione S
a
del liquido a pu essere convenientemente distinta in due vettori: la spinta S
OP,a
indotta sulla parte verticale OP, orizzontale e diretta da
sinistra verso destra; la spinta S
PQ,a
indotta sulla parte orizzontale PQ, verticale e diretta verso il basso. La spinta sulla parete verticale QR
avendo assunto positivi i momenti antiorari. Esplicitando i moduli delle spinte ed i corrispondenti bracci, segue la seguente equazione:
In altri termini, i peli liberi dei due fluidi saranno alla stessa quota se caratterizzati dallo stesso peso specifico ed il portello presenta la sola porzione verticale.
3. Calcolo della lettura A del manometro differenziale
Dovendo risultare al manometro differenziale p
sx
= p
dx
(si vedano le distribuzioni delle pressioni per i liquidi), consegue:
da cui si ricava la lettura A.
pGb+b[L1/2+...] 289778.91 N/m
2
pressione tra liquido b e liquido manometrico.
A 0.93 m lettura al manometro differenziale da eq. 7.
Esercizio 67 25/07/2011 esame Civile Edile Architettura

a
= 35000 + = N/m
3

b
= 1000 + =
seconda cifra della matricola * 100 seconda cifra della matricola * 10
L
1
= 3.00 + =
m
L
2
= 2.00 + =
terza cifra della matricola *0.10 terza cifra della matricola *0.10
f = 3.00 + =
m
D = 5.00 + =
prima cifra della matricola *0.10 prima cifra della matricola *0.10
B = 5.00 + =
m
seconda cifra della matricola *0.10
ultime cifre della matricola scelta:
2
7
1
g 9.81 m/s
2

a 10700 N/m
3

b 5700 kg
f
/m
3
55917
N/m
3
L
1 3.1 m
L
2 2.1 m
f 3.2 m
D 5.2 m
B 4.7 m
ruotare senza attrito in senso orario. Esso costituito da una superficie semicilindrica con diametro della base pari
L'azione S
a
del liquido a pu essere convenientemente distinta in due vettori: la spinta S
OPQ,a
indotta sulla suberficie semicilindrica OPQ; la spinta
forze agenti sul portello sono due: la spinta S
OPQ,b
indotta dal liquido b; la spinta S
a
indotta dal liquido a, funzione dell'incognita p
GAS
.
- tracci la distribuzione delle pressioni lungo la verticale per i liquidi.
rispettivamente pari a
a
e
b
e separate da una parete piana e verticale.
a D e da due elementi rettangolari, lunghi rispettivamente L
1
e L
2
. Lallievo:
Si noti che per
a
=
b
(fluidi di pari peso specifico) e L
2
= 0 risulter: p
GAS
= 0.
Il serbatoio rappresentato in figura costituito da due camere indipendenti, contenenti liquidi di pesi specifici
Lungo tale parete presente un portello OPQRS profondo B e di peso trascurabile, incernierato in O e libero di
- determini la pressione p
GAS
dellaeriforme nella camera sinistra, affinch tutto il sistema risulti in quiete;
- valuti la lettura h
m
del manometro in collegamento con il fondo della camera sinistra.
Affinch il sistema risulti in equilibrio occorre che la somma vettoriale dei momenti indotti dalle forze agenti sul portello risulti pari a zero vettore. Le
p
f,a
p
f,b
PCIR
a
PCIR
b
p
GAS
( ) A +
|
|
.
|

\
|
+ + = A + +
m 4
1
b b , G 4 1 a
L
2
L
p L L
1. Determinazione della pressione p
GAS
del gas con le componenti vettoriali delle spinte S
OPQ,a
e S
OPQ,b
1.a Calcolo delle variabili presenti nell'equazione 5.
E
QR
14.57 m
2
B * L
1
, area della porzione orizzontale del portello.
E
OQ
24.44 m
2
B * D, area della superficie piana di contenimento del VDC.
S
QR,a
indotta sulla porzione piana orizzontale QR, verticale e diretta verso il basso. La spinta sulla porzione verticale RS identicamente nulla. Con
allora nella seguente maniera:
S
QR,a
b
Sqr,a
+ S
OPQ,a
b
SpQ,a
- S
OPQ,b
b
Sopq,b
= 0
Con riferimento specifico alla figura che segue, Le azioni sulle superfici curve S
OPQ,a e
S
OPQ,b
possono essere sostituite con le corrispondenti
,
a
= p
GAS
/
a
+ D / 2
rappresenta la distanza tra il PCIR incognito del liquido a ed il baricentro G della superficie piana di contenimento del volume di controllo.
S
QR,a
b
Sqr,a
+ H
p,a
b
Hp,a
- G
a
b
G
- H
p,b
b
Hp,b
+ G
b
b
G
= 0
componenti vettoriali, dedotte su un volume di controllo VDC coincidente con un semicilindro. L'equazione di equilibrio in forma scalare si scriver

a
(,
a
+ D/2) E
QR
L
1
/ 2 +
a
,
a
E
OQ
[D / 2 + I
OQ
/ ( E
OQ
,
a
)] -
a
VDC 2D/3t -
b
( f + D / 2 ) E
OQ
{ D / 2 + I
OQ
/ [ E
OQ
( f + D / 2 )]} +
b
VDC 2D/3t = 0
in cui:
si specificano nel seguito i termini in essa contenuti:
riferimento alla figura che segue, l'equazione di equilibrio pu pertanto essere scritta in forma scalare cos come segue:
dalla 5 si ricava prima ,
a
e quindi l'incognita del problema p
GAS
dalla 4.
Semplificando rispetto l'incognita si ottiene:

a
,
a
(E
QR
L
1
/ 2 + E
OQ
D / 2) =
a
VDC 2D/3t +
b
( f + D / 2 ) E
OQ
D / 2 +
b
I
OQ
-
b
VDC 2D/3t -
a
D/2 E
QR
L
1
/ 2 -
a
I
OQ
I
OQ 55.07 m
4
B *D
3
/ 12, momento di inerzia baricentrico della superficie piana di contenimento del VDC.
VDC 49.91 m
3
B t * D
2

/ 8, volume VDC (semicilindro).
b
G
1.10 m 2D/3t, braccio della forza peso (comune per G
a
e -G
b
)
1.b Calcolo della pressione p
GAS
del gas.
,
a
21.68 m da eq. 5.
p
GAS
204164.30 m da eq. 4.
2.02 atm in atmosfere
p
f,a
259804.30 N/m
2
p
GAS
+
a
* D, pressione sul fondo della camera sinistra (utile per diagramma pressioni).
2. Determinazione della pressione p
GAS
del gas con le componenti ortogonali delle spinte S
OPQ,a
e S
OPQ,b
2.a Risoluzione dell'equazione 6 per tentativi.
G
a
534008.55 N
a
* VDC, peso del VDC dovuto al liquido a.
G
b
2790668.78 N
b
* VDC, peso del VDC dovuto al liquido b.
H
pb
7926346.58 N da eq. 14.
S
OPQ,b
8403261.42 N da eq. 10.
|
b
0.34 rad da eq. 12.
S
OPQ,b_|_
7926346.58 N da eq. 8.
,
a
21.68 m distanza tra PCIR
a
di tentativo ed il baricentro della parete piana di contenimento del VDC.
La macro assegna un valore di primo tentativo pari ad 1m.
S
QR,a
3785348.71 N
a
(,
a
+ D/2) E
QR
, peso della colonna di fluido sovrastante la porzione orizzontale QR.
H
pa
5669696.39 N
a
,
a
E
OQ
, spinta sulla parete piana di contenimento del VDC dovuta al liquido a.
S
OPQ,a
5694789.05 N da eq. 9.
|
a
0.09 rad da eq. 11.
S
OPQ,a_|_
5669696.39 N da eq. 7.
F(,
a
) = 0 0.00 Nm da eq. 6. Macro: "Idrostatica_Es67_Calcola_za".
2.b Calcolo della pressione p
GAS
del gas.
p
GAS
204164.30 m da eq. 4.
2.02 atm in atmosfere
p
f,a
259804.30 N/m
2
p
GAS
+
a
* D, pressione sul fondo della camera sinistra (utile per diagramma pressioni).
3. Calcolo della lettura h
m
del manometro
h
m
24.28 m ,
a
+ D/2, lettura del manometro.
H
pa
=
a
,
a
E
OQ
|
a
= arctan[G
a
/ H
pa
(,
a
)]
in cui
S
OPQ,a_|_
= S
OPQ,a
(,
a
) cos |
a
(,
a
)
S
OPQ,b_|_
= S
OPQ,b
cos |
b
Nella 10 (e nella 12), il termine H
pB
invece dato da
H
pb
=
b
(f + D/2) E
OQ
E' evidente che l'equazione 6 va risolta per tentativi.
Per altra via possibile determinare la pressione del gas per mezzo della valutazione dei momenti indotti dalle spinte sulle superfici curve.
Proiettando tali spinte in direzione orizzontale, l'equazione 1 di equilibrio alla rotazione si specializza come:
Nella 9 (e nella 11), il termine H
pa
funzione dell'incognita ,
a
dato da
dove:
S
OPQ,a
= [H
pa
(,
a
)
2
+ G
a
2
]
1/2
S
OPQ,b
= [H
pb
2
+ G
b
2
]
1/2
|
b
= arctan(G
b
/ H
pb
)
S
QR,a
b
Sqr,a
+ (S
OPQ,a_|_
- S
OPQ,b_|_
) D/2 = 0
Esercizio 68 07/09/2011 esame Civile Edile Architettura

1
= 10000 + = N/m
3

2
= 5500 + =
seconda cifra della matricola * 100 seconda cifra della matricola * 10
H
1
= 8.00 + =
m
H
2
= 12.00 + =
terza cifra della matricola *0.10 terza cifra della matricola *0.10
t = 3.00 + =
m
R
s
= 2.00 + =
prima cifra della matricola *0.10 prima cifra della matricola *0.10
B = 4.00 + = m
m
= 800 + =
seconda cifra della matricola *0.10 seconda cifra della matricola * 10
ultime cifre della matricola scelta:
3
2
6
g 9.81 m/s
2

1 10200 N/m
3

2 5520 kg
f
/m
3
54151.2
N/m
3
H
1 8.6 m
H
2 12.6 m
t 3.3 m
R
s 2.3 m
B 4.2 m

m 820 kg
f
/m
3
8044.2
N/m
3
1.a. Determinazione della differenza di pressione Ap
G
con l'ausilio della legge di Stevino ed un PCIR di tentativo del mercurio
- tracci la distribuzione delle pressioni differenziali lungo la verticale;
- determini la spinta di Archimede agente sul pallone di peso trascurabile e raggio R
s
presente nella camera destra.
seguito con i due metodi descritti.
Il serbatoio rappresentato in figura costituito da due camere indipendenti, contenenti liquidi in pressione di pesi
Per valutare la spinta sulla parete AB possibile procedere in due maniere. 1.a Si valuta la differenza di pressione Ap
G
= p
G1
- p
G2
al baricentro G
della parete, sfruttando la legge di Stevino, piazzando un PCIR del mercurio che non influisce per sui calcoli (Fig. 1); 1.b Si valuta la differenza di
pressione Ap
G
= p
G1
- p
G2
al baricentro G ricavando preliminarmente la posizione (distanza orientata z
PCIRd
) del piano dei carichi idrostatici
- determini la spinta sulla parete rettangolare AB;
differenziali (PCIR
dif 1-2
in Fig. 2). Ottenuta la differenza di pressione, la spinta sar pari al prodotto di questa per l'area della parete. Si procede nel
specifici rispettivamente pari a
a
e
b
. Le camere risultano separate da una parete piana e verticale AB, alta t e
profonda B. Superiormente presente un manometro differenziale a mercurio. Lallievo:
Figura 1
A 4.00 m H
2
- H
1
, lettura al manometro differenziale.
Ap
G
562408.32 m differenza di pressione al baricentro, da eq. 3.
1.b. Determinazione della differenza di pressione Ap
G
tramite individuazione del PCIR
dif 1-2
dei due liquidi 1 e 2.
Figura 2
Imponendo la differenza di pressione nulla, si ricava la posizione del PCIR
dif 1-2
.
Poich z
PCIRd
risulter maggiore di zero (
1
<
2
dai dati) si ricava quindi la differenza di pressione al baricentro tramite:
z
PCIRd
-4.20 m posizione del PCIR differenziale del mercurio rispetto il piano passante per M, da eq. 7.
Ap
G
562408.32 N/m
2
differenza di pressione al baricentro, da eq. 8.
2. Spinta sulla parete A-B.
E
AB
13.86 m
2
b * T, area della parete AB.
S
AB
7794979.32 N Ap
G
* E
AB
, spinta sulla parete AB, orientata da destra verso sinistra perch p
G,2
> p
G,1
.
p
G,1
=
m
z
m
+
1
H
1
mercurio non influisce.
Ap
G
= p
2
(z) - p
1
(z) = (
2
-
1
) z + (
2
-
m
) A
Con riferimento alla figura 1 precedente, si valuta la differenza di pressione al baricentro, constatando che di fatto, la posizione del PCIR del
Ap
G
= p
G,2
- p
G,1
= (
2
-
1
) H
1
+ (
2
-
m
) A
p
G,2
=
m
(z
m
- A) +
2
(H
1
+ A)
Per altra via possibile determinare la differenza di pressione del gas per mezzo della individuazione del PCIR
dif 1-2
dei due liquidi 1 e 2 (Fig. 2).
Alla generica quota z, le pressioni dei due liquidi varranno rispettivamente:
p
1
(z)

=
m
z
m
+
1
z
p
2
(z)

=
m
(z
m
- A) +
2
(z + A)
p
2
(z
PCIRd
) - p
1
(z
PCIRd
) = 0 z
PCIRd
= (
2
-
m
) A / (
1
-
2
)
Ap
G
= p
G,2
- p
G,1
= (
2
-
1
) (H
1
-z
PCIRd
) = (
2
-
1
) H
1
+ (
2
-
m
) A
3. Calcolo della spinta di Archimede sul galleggiante
V
s 50.97 m
3
4*t*R
s
3
/3, volume della sfera immersa.
A
s 2759816.47 N *V
s
, spinta di Archimede.
Esercizio 69 12/09/2011 esame Civile Edile Architettura
L
1
= 8.00 + =
m

a
= 55000 + =
seconda cifra della matricola * 0.10 seconda cifra della matricola * 100
L
2
= 6.00 + =
m

b
= 25000 + =
prima cifra della matricola *0.10 prima cifra della matricola * 100
L
3
= 3.00 + = m
c
= 1000 + =
terza cifra della matricola * 0.10 terza cifra della matricola * 10
a
1
= 2.00 + =
m
p
GAS
= 1.00 + =
seconda cifra della matricola * 0.10 seconda cifra della matricola * 0.10
a
2
= 1.50 + =
m
B = 2.5 + =
prima cifra della matricola *0.10 prima cifra della matricola *0.10
ultime cifre della matricola scelta:
0
2
4
g 9.81 m/s
2
L
1 8.2 m
a
55200 N/m
3
L
2 6 m
b
25000 N/m
3
H
1 2.2 m
c
1040 kg
f
/m
3
10202.40 N/m
3
H
2 3.4 m p
GAS 1.2 atm rel 121560.00 Pa
H
3 1.5 m B 2.5 m
Il serbatoio rappresentato in figura costituito da tre comparti contenenti liquidi di pesi specifici pari a
a
,
b
e
c
. Esso
presenta una base rettangolare con profondit pari a B. I tre liquidi sono separati da un portello incernierato in O e
forze agenti sul portello sono riportate nella seguente figura. Rispetto ad esse, l'equazione scalare di equilibrio ai momenti si scriver come:
costituito da tre porzioni rettangolari, lunghe rispettivamente L
1
, L
2
e L
3
. Lallievo:
- valuti la lettura h
m
del manometro in collegamento con il fondo del serbatoio, affinch tutto il sistema risulti in
quiete;
- tracci la distribuzione delle pressioni lungo la verticale per i liquidi.
Affinch il sistema risulti in equilibrio occorre che la somma vettoriale dei momenti indotti dalle forze agenti sul portello risulti pari a zero vettore. Le
PCIR
c
PCIR
b
p
QR,a
p
GAS
PCIR
a
p
QR,c
p
f,c
p
OP,b
p
p
OP,c
1. Calcolo della distanza ,
m
.
E
OP
15.00 m
2
B * L
2
, area della porzione OP.
E
PQ
8.50 m
2
B * L
3
, area della porzione PQ.
E
QR
20.50 m
2
B * L
1
, area della porzione QR.
I
PQ
8.19 m
3
B * L
3
3
/ 12, momento di inerzia baricentrico della porzione verticale PQ.
z
QR
4.90 m a
2
+ L
3
, affondamento del baricentro della porzione QR.
p
QR,a
270480.00 N/m
2

a
* z
QR
, pressione sulla porzione QR dovuta al liquido a.
S
QR,a
5544840.00 N p
QR,a
* E
QR
, spinta sulla porzione QR dovuta al liquido a.
M(S
QR,a
) 56002884.00 Nm S
QR,a
* (L
2
+ L
1
/ 2), momento della spinta sulla porzione QR dovuta al liquido a.
h
GAS
4.86 m p
GAS
/
b
, distanza tra interfaccia GAS - liquido b e PCIR di quest'ultimo.
z
OP
6.36 m h
gas
+ a
2
, affondamento del baricentro della porzione OP.
p
OP,b
159060.00 N/m
2

b
* z
OP
, pressione sulla porzione OP dovuta al liquido b.
S
OP,b
2385900.00 N p
OP,b
* E
OP
, spinta sulla porzione OP dovuta al liquido b.
M(S
OP,b
) 7157700.00 Nm S
OP,b
* L
2
/ 2, momento della spinta sulla porzione OP dovuta al liquido b.
z
G
3.20 m a
2
+ L
3
/ 2, affondamento del baricentro della porzione PQ.
p
G,a
176640.00 N/m
2

a
* z
G
, pressione sulla porzione PQ dovuta al liquido a.
S
PQ,a
1501440.00 N p
G,a
* E
PQ
, spinta sulla porzione PQ dovuta al liquido a.
GC
a
0.30 m I
PQ
/ (S
PQ
z
G
), distanza tra baricentro G della porzione verticale PQ ed il centro di spinta C
a
.
b
Spq,a
2.00 m L
3
/ 2 + GC
a
, braccio della spinta S
PQ,a
.
M(S
PQb
) 3004444.00 Nm S
PQ,a
* b
Spq,a
, momento della spinta sulla porzione PQ dovuta al liquido a.
2. Calcolo dell'incognita ,
m
.
,
m
23.27 m da eq. 4.
,
m
= h
m
- a
1
- L
3
/ 2
risolta rispetto a ,
m
restituisce la seguente:
dalla 5 si ricava prima ,
m
e quindi l'incognita del problema h
m
dalla 2. Nel seguito si riportato i valori dei parametri, utili per la definizione di ,
m
.
- S
OP,b
L
2
/ 2 +
c
E
OP
(,
m
- L
3
/ 2) L
2
/ 2 +
c
E
PQ
,
m
(L
3
/ 2 + I
PQ
/ E
PQ
,
m
) - S
PQ,a
b
Spq,a
- S
QR,a
(L
2
+ L
1
/ 2) +
c
E
QR
(,
m
+ L
3
)(L
2
+ L
1
/ 2) = 0
avendo assunto positivi i momenti orari. Introducendo la seguente variabile:

c
,
m
[E
OP
L
2
/ 2 + E
PQ
L
3
/ 2 + E
QR
(L
2
+ L
1
/ 2)] =
c
[E
OP
L
3
/ 2 L
2
/ 2 - I
PQ
- E
QR
L
3
(L
2
+ L
1
/ 2)] + S
OP,b
L
2
/ 2 + S
PQ,a
b
Spq,a
+ S
QR,a
(L
2
+ L
1
/ 2)
- S
OP,b
L
2
/ 2 + S
OP,c
L
2
/ 2 + S
PQ,c
b
Spq,c
- S
PQ,a
b
Spq,a
- S
QR,a
(L
2
+ L
1
/ 2) + S
QR,c
(L
2
+ L
1
/ 2) = 0
segue la seguente equazione, esplicitando i moduli delle spinte ed i corrispondenti bracci in funzione del parametro introdotto.
3. Calcolo dell'incognita h
m
.
h
m
27.17 m da eq. 2. a
1
+ L
3
+ a
2
7.10 m
4. Pressioni utili per il diagramma delle pressioni.
p
QR,c
254758.26 m
c
* (h
m
- a
1
), pressione sulla porzione QR dovuta al liquido c.
p
OP,c
220070.10 m
c
* (h
m
- a
1
-L
3
), pressione sulla porzione OP dovuta al liquido c.
p
f,c
277203.54 m
c
* h
m
, pressione sul fondo, dovuta al liquido c.
Esercizio 70 12/09/2011 esame Edile - Architettura
R
p1
= 2.50 + =
m

1
= 10000 + =
terza cifra della matricola *0.10 terza cifra della matricola * 200
z
G2
= 8.00 + = m
2
= 1500 + =
seconda cifra della matricola * 0.10 seconda cifra della matricola * 20
H
p2
= 3.00 + = m
p2
= 4500 + =
prima cifra della matricola * 0.10 prima cifra della matricola * 20
D
p2
= 7.00 + =
m
R
s
= 1.50 + =
terza cifra della matricola * 0.10 terza cifra della matricola * 0.10
Vp= 516.10084 pp= 132435
ultime cifre della matricola scelta: Vs= 28.730912 pg2= 256315.68
ac= 26.4207942 S2= 6772063.84
0 As= 434049.38
2 S1= 6338014.46
4 Zg1= 22.2117922
g 9.81 m/s
2

1
10800 N/m
3
R
p1 2.9 m
2 1540 kg
f
/m
3
15107.4 N/m
3
z
G2 8.2 m
p2 4500 kg
f
/m
3
44145 N/m
3
H
p2 3 m R
s 1.9 m
D
p2 7.4 m
h
m
= a
1
+ L
3
+ a
2
. Risulter inoltre: p
QR,a
= p
QR,c
e p
OP,a
= p
OP,c
.
D
p2
ed altezza H
p2
. Sempre in detta camera presente un galleggiante di raggio R
s
e peso trascurabile, collegato
distribuzione delle pressioni lungo la verticale per i due liquidi.
libero di scorrere senza attrito lungo un cilindro ad asse orizzontale e caratterizzato da una base circolare di raggio
R
p1
. Nella camera destra pu scorrere senza attrito un pistone di peso specifico
p2
, diametro della base circolare
al baricentro G
2
del pistone tramite carrucola e un filo inestensibile e massa trascurabile. Lallievo determini
laffondamento minimo z
G1
del baricentro G
1
, necessario affinch il sistema illustrato risulti in quiete e tracci la
Un serbatoio costituito da due camere, contenenti liquidi di pesi specifici rispettivamente pari a
1
e
2
e
separate da una parete piana e verticale. Lungo tale parete divisoria presente un pistone di peso trascurabile,
Si noti che per 1.
a
=
b
=
c
(pesi specifici uguali), 2. p
GAS
= 0 (liquidi a e b con lo stesso PCIR), i tre liquidi hanno lo stesso PCIR ovvero:
p
G2
PCIR
1
PCIR
2
p
P-2
p
G1
1. Calcolo della spinta S
2
p
p-2
132435.00 N/m
2

p2
* H
p2
, pressione all'interfaccia tra pistone ad asse verticale e liquido 2. 874759.47 Forza pistone
,
p
8.77 m p
p-2
/
2
, posizione del PCIR
2
del liquido 2, rispetto l'interfaccia tra pistone ad asse verticale e liquido 2.
h
G2
16.97 m z
G2
+ ,
p
, affondamento del baricentro G
2
, rispetto il PCIR
2
.
E
p1
26.42 m
2
t*R
p1
2
, superficie di base del pistone ad asse orizzontale.
S
2
6772063.84 N
2
* h
G2
* E
p1
, spinta sulla superficie di base de pistone dovuta al liquido 2.
6.772E+06 N
2
* h
G2
E
2
, spinta sulla superficie di base destra del tronco di cono, in formato esponenziale.
3. Calcolo della spinta di Archimede sul galleggiante
V
s 28.73 m
3
4*t*R
s
3
/3, volume della sfera immersa.
A
s 434049.38 N *V
s
, spinta di Archimede.
Calcolo dell'affondamento z
G1
del baricentro G
1
.
z
G1
22.21 m da eq. 2.
dove le condizioni citate esprimono:
1. liquidi di peso specifico uguale;
2. assenza del pistone.
Valori di pressione utili per il tracciamento delle distribuzioni lungo la verticale
p
G1 239887.36 N/m
2

1
z
G1
, pressione in corrispondenza del baricentro G
1
.
p
G2 256315.68 N/m
2

2
h
G2
, pressione in corrispondenza del baricentro G
2
.
Esercizio 71 17/10/2011 esame Edile - Architettura
- valuti la minima lettura h
p
del piezometro collegato con il fondo del serbatoio, affinch tutto il sistema risulti in quiete;
L = 8.00 + =
m
x
G
= Hp (2 Bp + bp) / [3(Bp + bp)] =
seconda cifra della matricola * 0.10
B
p
= 6.00 + =
m
o = 25 + =
- tracci la distribuzione delle pressioni lungo la verticale per il liquido.
la spinta orizzontale S
1
, indotta dal liquido 1 e diretta da sinistra verso destra. La spinta orizzontale S
2
, indotta dal liquido 2, diretta da destra
L'equazione scalare di equilibrio alla traslazione pu scriversi come segue:
verso sinistra. La spinta di Archimede A
s
, trasmessa per trazione dal filo inestensibile e massa trascurabile, diretta da sinistra verso destra.
S
1
(z
G1
) = S
2
- A
s
caratterizzato da una base maggiore B
p
, una base minore b
p
ed una altezza pari a H
p
. La distanza tra baricentro e
la costanza delle pressioni all'interfaccia tra il pistone ad asse verticale e detto liquido.
occupata da un liquido di peso specifico pari a In corrispondenza della parete divisoria presente un portello con
base minore pari a x
G
. Lallievo:
la forma di un trapezio isoscele, incernierato in O e libero di ruotare senza attrito in senso antiorario. Il portello
rispetto lorizzontale. Nella parte superiore presente un aeriforme alla pressione p
GAS
mentre la parte inferiore
Si procede quindi alla determinazione dell'affondamento h
G2
rispetto il PCIR
2
ed infine della spinta S
2
.
Occorre determinare innanzitutto la posizione del piano dei carichi idrostatici relativo del liquido 2. Tale posizione pu essere derivata considerando
ovvero:
Si noti che per 1.
1

2
; 2.
p
0. Risulter z
G1
= z
G2
.
Affinch il sistema risulti in equilibrio occorre che la somma vettoriale delle forze agenti sul pistone ad asse orizzontale di peso trascurabile sia
pari a zero vettore. E' sufficiente considerare la proiezione di tale somma in direzione orizzontale. Al limite dell'equilibrio, le forze agenti sono tre:
Il serbatoio illustrato in figura costituito da due camere separate da una parete piana ed inclinata di un angolo o

1
E
1
z
G1
= S
2
- A
s
prima cifra della matricola * 0.10 prima cifra della matricola * 2
b
p
= 3.00 + = m = 1000 + =
terza cifra della matricola * 0.10 terza cifra della matricola * 10
H
p
= 5.00 + =
m
p
GAS
= 2.00 + =
seconda cifra della matricola * 0.10 seconda cifra della matricola * 0.10
ultime cifre della matricola scelta:
0
2
5
g 9.81 m/s
2
L 8.20 m
B
p 6.00 m
b
p 3.50 m
H
p 5.20 m
x
G
Hp (2 Bp + bp) / [3(Bp + bp)] =
2.83 m
o 25 0.4363 rad
1050 kg
f
/m
3
10300.5 N/m
3
p
GAS 2.2 atm rel 222860 Pa
1. Calcolo della spinta S
GAS
E
p
24.70 m
2
(B
p
+ b
p
) H
p
/ 2, area del portello.
S
GAS
5504642.00 N p
GAS
* E
p
, spinta del gas applicata ne baricentro G.
2. Calcolo della incognita h
p
I
p
54.37 m
4
momento di inerzia baricentrico di un trapezio isoscele rispetto lasse parallelo alle basi.
,
p
20.86 m da eq. 3.
h
p
27.86 N da eq. 4.
3. Valori di pressione utili per il tracciamento delle distribuzioni lungo la verticale
p
f 286995.29 N/m
2
h
p
, pressione in corrispondenza del fondo del serbatoio.
esplicitando:
la spinta agire dal basso verso l'alto. Il centro di spinta si trovera pertanto alla sinistra di G.
,
p
= h
p
- L + x
G
sen o
citata. L'equazione scalare di equilibrio alla rotazione pu scriversi come segue:
S
GAS
x
G
= S

momento sono due: la spinta S


GAS
, prodotta dal gas e rivolta dall'alto verso il basso. La spinta S

, indotta dal liquido, di verso opposto alla forza


avendo posto ,
p
:
Affinch il sistema risulti in equilibrio occorre che la sommatoria dei momenti applicati al portello sia pari a zero vettore. Le forze che inducono
costante.
S
GAS
x
G
=

E
p
,
p
(x
G
+ I
p
sen o / E
p
,
p
)
pari alla distanza (in verticale) tra il PCIR del fluido ed il baricentro G del portello. La posizione del PCIR del fluido attesa al di sopra di G, dovendo
semplificando l'eq. 2 si ottiene:
La spinta del gas S
GAS
applicata nel baricentro del portello perch corrispondente ad un sistema di forze elementari parallele e di modulo
Dalla eq. 4 si ricava la variabile z
p
e quindi h
p
dalle eq. 3.
S
GAS
x
G
=

E
p
,
p
x
G
+ I
p
PCIR
1
p
f
( )
( )
p p
2
p p p
2
p
3
p
p
b B 36
b b B 4 B H
I
+
+ +
=
Esercizio 72 17/10/2011 esame Edile - Architettura
Lallievo:
H = 8.00 + =
m
= 25000 + =
seconda cifra della matricola * 0.10 seconda cifra della matricola * 100
H
p
= 2.00 + =
m
L
p
= 4.00 + =
prima cifra della matricola * 0.10 prima cifra della matricola * 0.10
H
f
= 3.00 + =
m
P
p
= 100 + =
terza cifra della matricola * 0.10 terza cifra della matricola * 2
R
s
= 4.00 + =
m
B = 5.00 + =
seconda cifra della matricola * 0.10 seconda cifra della matricola * 0.10
ultime cifre della matricola scelta:
0
2
5
g 9.81 m/s
2
H 8.2 m
25200 N/m
3
H
p 2 m
L
p 4 m
H
f 3.5 m
P
p 110 t 1079100 N
R
s 4.2 m
B 5.2 m
In cui il momento M(S) del risultante S verr valutato in due maniera (cfr. Esercizio 42)
Calcolo del momento indotto dal liquido di peso specifico :
E
pist 16.00 m
2
L
p
2
, area della superficie di base del pistone.
p
i 67443.75
N/m
2
P
p
/ E
pist
, pressione all'interfaccia tra liquido e pistone.
h
i 2.68 m p
i
/ , posizione del PCIR rispetto l'interfaccia tra liquido e pistone.
h
G 15.08 m h
i
+ H + R
s
, affondamento del baricentro G della superficie piana di contenimento del VDC (semicilindro).
p
G 379923.75
N/m
2
* h
G
, pressione sul baricentro G della superficie piana di contenimento del VDC
.
E
p 43.68
m
2
2 * B * R
s
, area della superficie piana di contenimento del VDC
1
.
H
p 16595069.40 N p
G
* E
p
, componente orizzontale della spinta sulla superficie piana di contenimento del VDC.
VDC 144.09 m
3
t R
s
2
B / 2, volume di controllo VDC.
G
VDC 3630967.34 N * VDC, peso del volume di controllo VDC.
- valuti la lettura h
m
del piezometro collegato con il fondo del serbatoio;
- tracci la distribuzione delle pressioni lungo la verticale per il liquido.
Per l'equilibrio la molla deve esplicare una forza F
S
il cui momento antiorario M(F
S
) si opporr al momento orario M(S) indotto dal liquido .
L'equazione di equilibrio alla rotazione in forma scalare si scriver pertanto come:
- determini la forza F
s
esercitata dalla molla affinch sussistano condizioni di quiete;
corrispondenza del punto S del portello applicata una molla capace di esplicare una reazione vincolare orizzontale.
pistone di peso P
p
, altezza H
p
e lato della base quadra pari a L
p
. Lungo una parete verticale presente un portello
cilindrico OST di peso trascurabile, raggio R
s
e profondit B, libero di ruotare senza attrito intorno la cerniera O. In
Il serbatoio rappresentato in figura contiene un liquido di peso specifico pari a . Esso chiuso superiormente da un
PCIR

p
G
p
i
p
f
( ) ( )
S S S
R F F M S M = =
S 16987649.99 N (H
p
2
+ G
VDC
2
)
1/2
, dal teorema di Pitagora.
Calcoliamo M(S) in due modi:
1.a. Scelta 1: M(S) come momento del risultante S:
| 0.22 rad tan
-1
(G
VDC
/ H
p
), angolo che il risultante S forma con l'orizzontale.
S
ort 16595069.40 N S cos |, componente ortogonale della spinta S alla superficie piana.
b
Sort 4.20 m R
s
, braccio di S
1,ort
.
M(S) 69699291.48 Nm b
Sort
* S
ort
, momento del risultante S (momento orario positivo).
1.b. Scelta 2: M(S) come somma algebrica del momento indotto dalla componente H
p
e del momento indotto da G
I
o 256.84
m
4
B * (2*R
s
)
3
/ 12, momento di inerzia baricentro della superficie piana di contenimento.
x
G 15.08 m = h
G
, distanza del baricentro G dalla linea di sponda del liquido .
x
C
' 0.39 m = GC = I
0
/ (E
p
*x
G
), distanza del centro di spinta C dal baricentro G.
b
Hp
3.81 m R
s -
x
C
', braccio della componente H
p
.
M
Hp
63226963.80 Nm b
Hp
* H
p
, momento della componente H
p
(momento orario positivo).
d
GB 1.78 m 4 * R
s
/ 3 t, distanza del baricentro B della semisfera dal baricentro G della figura piana di contenimento.
MG
VDC
6472327.68 Nm d
GB
* G
VDC
, momento di G
VDC
(il vettore G
VDC
, componente di S, induce momento orario).
M(S) 69699291.48 Nm M
Hp
+ M
G
, somma algebrica dei momenti delle componenti di S.
2. Calcolo della reazione F
S
della molla.
F
S 16595069.40 N M(S) / R
s
, da equazione 1. Si noti la coincidenza con S
ort
(stesso braccio).
3. Lettura h
m
del piezoetro.
p
f 573963.75 N/m
2
p
G
+ (R
s
+ H
f
), pressione in corrispondenza del fondo del serbatoio.
h
m 22.78 m p
f
/ , posizione del menisco nel piezometro, indicativa della posizione del PCIR.
H + 2*Rs + Hf. 20.10 m prova
Esercizio 73 28/10/2011 esame Civili Edile - Architettura
Si noti che per P
p
= 0 (peso proprio del pistone trascurabile), risulter h
m
= H + 2*R
s
+ H
f
. Per P
p
> 0 risulter h
m
> H + 2*R
s
+ H
f
.
Noto a questo punto il momento indotto dal liquido , procediamo al calcolo di F
S
.
Noto a questo punto il momento indotto dal liquido , procediamo al calcolo di F
S
.
destra contiene un liquido aperto all'atmosfera di peso specifico pari a
3
. Lungo la parete divisoria presente un
Il serbatoio rappresentato in figura costituito da due camere indipendenti, separate da una parete piana e verticale.
La camera a sinistra contiene due liquidi in pressione di pesi specifici rispettivamente pari a
1
e
2
. La camera a

1
= 10000 + = N/m
3

2
= 5500 + =
seconda cifra della matricola * 100 seconda cifra della matricola * 10

3
= 1000 + =
m

3
= 1500 + =
terza cifra della matricola * 10 terza cifra della matricola * 10
f = 3.00 + =
m
D = 5.00 + =
prima cifra della matricola *0.10 prima cifra della matricola *0.10
B = 4.00 + =
m
seconda cifra della matricola *0.10
ultime cifre della matricola scelta:
0
7
8
g 9.81 m/s
2

1 10700 N/m
3

2 5500 kg
f
/m
3
53955
N/m
3

3 1000 kg
f
/m
3
9810
N/m
3

4 1500 kg
f
/m
3
14715
N/m
3
f 3 m
D 5 m
B 4.7 m
Con riferimento alla figura che segue, l'equazione di equilibrio pu pertanto essere scritta in forma scalare cos come segue:
S
1
b
S1
+ S
2
b
S2
- S
UVZ,3
b
Suvz,3
- P
4
b
G
= 0
specifico pari a
4
. L'allievo:
- determini la pressione p
GAS
dellaeriforme nella camera sinistra, affinch tutto il sistema risulti in quiete;
- tracci la distribuzione delle pressioni lungo la verticale per i liquidi 1, 2, 3 e 4.
- valuti la lettura h
p
del manometro in collegamento con il fondo della camera sinistra.
Affinch il sistema risulti in equilibrio occorre che la somma vettoriale dei momenti indotti dalle forze agenti sul portello risulti pari a zero
portello cavo UVZ profondo B e di peso trascurabile, incernierato in U e libero di ruotare senza attrito. Esso
vettore. Le forze agenti sul portello sono quattro: la spinta S
1
indotta dal liquido 1 sulla porzione rettangolare di traccia UG; la spinta S
2
indotta
peso associata alla massa contenuta nel semicilindro UVZ.
sulla porzione rettangolare di traccia GZ; la spinta S
UVZ,3
indotta dal liquido 3 sulla superficie cilindrica UVZ; la spinta P
4
, coincidente con la forza
costituito da una superficie semicilindrica con raggio di base pari a R e da una elemento piano e verticale con
baricentro G passante per linterfaccia tra i liquidi 1 e 2. Allinterno del portello presente un liquido di peso
PCIR
2
p
f,2
p
f,3
p
GAS
p
1-2
PCIR
1
PCIR
PCIR
4
(posizionato arbitrariamente)
1. Determinazione della pressione p
GAS
del gas con le componenti vettoriali della spinta S
UVZ,3
1.a Calcolo delle variabili presenti nell'equazione 5 (le stesse variabili verranno impiegate per la risoluzione dell'eq. 8)
R 2.50 m D / 2, raggio del portello.
E
UG
= E
GZ
11.75 m
2
B * R, area della porzione superiore (ovvero inferiore) del portello.
I
UG
= I
GZ 6.12 m
4
B *R
3
/ 12, momento di inerzia baricentrico della porzione superiore (ovvero inferiore) del portello.
E
UZ 23.50
m
2
B * 2R, area della superficie piana di contenimento del VDC.
I
UZ 48.96 m
4
B *(2R)
3
/ 12, momento di inerzia baricentrico della superficie piana di contenimento del VDC.
VDC 46.14 m
3
B t * D
2

/ 8, volume VDC (semicilindro).
b
G
1.06 m 2D/3t, braccio della forza peso P
4
e della componente vettoriale -G
3
1.b Calcolo della pressione p
GAS
del gas.
,
p
-1.36 m da eq. 5. (se negativo il diagramma a farfalla)
p
GAS
-14506.46 N/m
2
da eq. 4.
-0.14 atm in atmosfere
Si noti che per pesi specifici dei fluidi uguali il PCIR del liquido 1 si attesta alla stessa quota del liquido 3.
2. Determinazione della pressione p
GAS
del gas con la componente ortogonale delle spinta S
UVZ,3
2.a Calcolo della pressione p
GAS
del gas.
.
3
( f + R ) E
UZ
R = 0
,
p
= p
GAS
/
1
rappresenta la distanza tra il PCIR
1
del liquido 1 e l'interfaccia con il gas.
Semplificando rispetto l'incognita si ottiene:

1
,
p
(E
UG
R/2 + E
GZ
3R/2) = -
1
(E
UG
R
2
/4 + I
UG
+ E
GZ
3R
2
/2) -
2
(E
GZ
3R
2
/4 + I
GZ
) +
4
VDC 4R/3t +
3
(f + R) E
UZ
R
in cui:
si specificano nel seguito i termini in essa contenuti:

1
,
p
(E
UG
R/2 + E
GZ
3R/2) = -
1
(E
UG
R
2
/4 + I
UG
+ E
GZ
3R
2
/2) -
2
(E
GZ
3R
2
/4 + I
GZ
) +
4
VDC 4R/3t +
3
(f + R) E
UZ
R +
3
I
UZ
-
3
VDC 4R/3t
dalla 5 si ricava prima ,
p
e quindi l'incognita del problema p
GAS
dalla 4.
Per altra via possibile determinare la pressione del gas per mezzo della valutazione dei momenti indotti dalle spinte sulle superfici curve.
Proiettando tali spinte in direzione orizzontale, l'equazione 1 di equilibrio alla rotazione si specializza come:

1
(,
p
+ R/2) E
UG
{R/2 + I
UG
/ [E
UG
(,
p
+ R/2)]}+
2
[
1
(,
p
+ R) /
2
+ R/2] E
GZ
{3R/2 + I
GZ
/ [E
GZ
(
1
(,
p
+ R) /
2
+ R/2)]} -
4
VDC 4R/3t +
S
1
b
S1
+ S
2
b
S2
- P
4
b
G
- H
p,3
R

= 0
in cui
S
UVZ,3_|_
= H
p,3
vettoriali -G
3
e -H
p,3
, dedotte su un volume di controllo VDC coincidente con un semicilindro. L'equazione di equilibrio in forma scalare si
scriver allora nella seguente maniera:
S
1
b
S1
+ S
2
b
S2
- P
4
b
G
- H
p,3
b
Hp,3
+ G
3
b
G
= 0
si specificano nel seguito i termini in essa contenuti:

1
(,
p
+ R/2) E
UG
{R/2 + I
UG
/ [E
UG
(,
p
+ R/2)]}+
2
[
1
(,
p
+ R) /
2
+ R/2] E
GZ
{3R/2 + I
GZ
/ [E
GZ
(
1
(,
p
+ R) /
2
+ R/2)]} -
4
VDC 4R/3t +
rappresenta la distanza tra il PCIR
1
del liquido 1 e l'interfaccia con il gas.
Semplificando rispetto l'incognita si ottiene:
.
3
( f + R ) E
UZ
{ R + I
UZ
/ [ E
UZ
( f + R )]} +
3
VDC 4R/3t = 0
,
p
= p
GAS
/
1
in cui:
Con riferimento specifico alla figura precedente, L'azione sulla superficie curva S
UVZ,3
pu essere sostituita con le corrispondenti componenti
,
p
-1.36 m da eq. 10. (se negativo il diagramma a farfalla)
p
GAS
-14506.46 N/m
2
da eq. 4.
-0.14 atm in atmosfere
3. Calcolo delle pressioni utili per il tracciamento delle distribuzioni
p
1-2
12243.54 N/m
2
p
GAS
+
1
* R, pressione all'interfaccia tra i fluidi 1 e 2 (utile per diagramma pressioni).
p
f,1
147131.04 N/m
2
p
GAS
+
1
* R +
2
* R, pressione sul fondo della camera sinistra (utile per diagramma pressioni).
p
f,3
78480.00 N/m
3

3
* (f + D), pressione sul fondo della camera sinistra (utile per diagramma pressioni).
3. Calcolo della lettura h
m
del manometro
h
p
3.64 m ,
a
+ D, lettura del manometro.
Esercizio 74 02/12/2011 esame Civili Edile - Architettura

1
= 10000 + =
N/m
3
H
1
= 20 + =
seconda cifra della matricola * 100 seconda cifra della matricola * 0,10
L = 300 + =
m
D = 300 + =
prima cifra della matricola * 0,10 prima cifra della matricola * 10
Q = 60 + =
m
R
s
= 2.00 + =
seconda cifra della matricola *0.10 seconda cifra della matricola *0.10
ultime cifre della matricola scelta:
1
0
6
g 9.81 m/s
2
v 1.006E-06 m
2
/s
(valore assunto pari alla viscosit cinematica dell'acqua)
10000 N/m
3
L 300.1 m
Q 60 l/s 0.06 m
3
/s
H
1 20 m
D 310 mm 0.31 m
R
s 2 m
o 0.5 - linea dei carichi totali (z + p/g + v
2
/2g)
(coeff. della perdita di carico concentra) linea piezometrica (z + p/)
c 0.2 mm 0.0002 m
(coeff. di scabrezza assunto per il sifone)
coefficiente di ragguaglio assunto pari ad 1) tra i punti 1 e 2 del sifone, introducendo in essa le perdite di carico concentrate all'imbocco e allo
parete verticale del serbatoio 2 presente un portello sferico OPQ di raggio R
s
.
Nel sistema rappresentato in figura un sifone di lunghezza L e diametro D adesca una certa portata Q da un
serbatoio 1 contenente liquido di peso specifico e con quota del pelo libero invariabile pari a H
1
. Il sifone
quindi immessa in un serbatoio in pressione 2 per poi essere scaricata in corrispondenza del fondo. Lungo la
- determini la spinta sul portello cilindrico nellipotesi di fluido in quiete nelle sue vicinanze.
specifico pari a
4
. L'allievo:
- tracci la linea piezometrica e la linea dei carichi totali per il sifone;
Per valutare la spinta sul portello OPQ occorre preventivamente valutare la posizione del PCIR
2
. A tal fine si scriver l'equazione di Bernoulli (con
costituito da una breve condotta in acciaio nuova con rivestimento bituminoso a spessore. La portata convogliata
PCIR
1
PCIR
AH
1
AH
2
1. Determinazione della perdita di carico continua tra i capi del sifone.
c/D 0.0006 - scabrezza relativa del sifone.
E
D
0.075 m
2
t * D
2
/4, area del sifone.
v 0.79 m/s Q/E
D,1
, velocit nel sifone.
Re 244963.68 - v D / v, numero di Reynolds per il sifone.
0.019 indice di resistenza.
J 0.002 - 8*

Q
2
/(g*t
2
*D
5
), cadente secondo la formula di Darcy - Weysbach.
J L 0.60 m perdita di carico continua tra i capi del sifone.
2. Determinazione della perdite di carico concentrate all'imbocco ed allo sbocco.
AH
1 0.016 m
o v
2
/ 2g, perdita per brusco allargamento.
AH
2 0.016 m
o v
2
/ 2g, perdita per brusco allargamento.
3. Determinazione della posizione del PCIR
2
.
H
2 19.36 m da eq. 1.
4. Determinazione della spinta sul portello OPQ.
h
G 22.86 m H
2
- R
s
, affondamento del baricentro rispetto la linea di sponda .
p
G 228649.97
N/m
2
* h
G
, pressione esercitata nel baricentro.
E
p 12.57
m
2
t * R
s
2
, area della superficie circolare di traccia O-Q.
H
PQ 2873300.28 N p
G
* E
p
, componente orizzontale della spinta
O 16.76 m
3
2 * t * R
s
3
/3, volume della calotta
G 167551.61 N * O, componente verticale della spinta
S 2878181.38 N (H
OQ
2
+ G
2
)
0.5
, risultante della spinta con il teorema di Pitagora (componenti ortogonali)
Esercizio 75 02/12/2011 esame Civili Edile - Architettura
a = 0,80 + =
m
t = 2,00 + =
seconda cifra della matricola * 0,02 seconda cifra della matricola * 0,2
Q = 120 + =
m
3
/s
seconda cifra della matricola * 0,5
ultime cifre della matricola scelta:
1
0
6
g 9.81 m/s
2
v 1.006E-06 m
2
/s
a 0.8 m
t 2 m
Q 120 m
3
/s
pelo libero nel serbatoio praticamente in quiete.
Si proceder pertanto a valutare i termini del membro a sinistra dell'equazione 1.
Per la determinazione dell'indice di resistenza si adotter la 3 formula di Cozzo:
Si assume il coefficiente o della perdita di carico concentrata comune.
sbocco poich trattasi di tubazione corta (specificato nella traccia).
H
1
- J L - AH
1
- AH
2
= H
2
L'allievo ricavi la profondit della luce per la paratoia in figura affinch risulti scaricata la portata Q e nellipotesi di
0.6 -
(coeff. di scabrezza assunto per il sifone)
Dall'equazione Q= * Pr * a * (2 * g * t)
0.5
, portata effluente (con l'ipotesi di trascurare il termine cc a)
Pr 39.91 m
Esercizio 76 02/12/2011 esame Civili Edile - Architettura
Simile a:
Esercizio 8 24-Sep-08 esame Civili Edile - Architettura
portello comincia a ruotare in senso antiorario.
B = 4.0 + =
m
terza cifra della matricola * 0.05
L = 3.5 + =
m
seconda cifra della matricola * 0.05
H = 2.5 + =
m
prima cifra della matricola * 0.05
h
s
= 1.5 + =
m
prima cifra della matricola * 0.05
W = 1.0 + =
m
seconda cifra della matricola * 0.05

s
= 13600 + = kg
f
/m
3
prima cifra della matricola * 10
= 10000 + = N/m
3
prima cifra della matricola * 100
ultime cifre della matricola scelta: Vc=
Vsc=
1 V=
3 Ss=
3 ha=
g 9.81 m/s
2
B 4.15 m
L 3.65 m
H 2.55 m
h
s 1.55 m
W 1.15 m

s 13610 kg
f
/m
3
133514.1
N/m
3
10100 N/m
3

Il sistema rappresentato in figura costituito da due serbatoi separati dalla parete OPQRS,
incernierata in O e di peso proprio trascurabile. Il serbatoio superiore di peso proprio trascurabile, centrato su detta
parete e contenente liquido di peso specifico
s
costituito da un semicilindro di profondit W e raggio W/2, e da un
parallelepipedo a pianta quadra. Lallievo valuti la massima lettura del manometro semplice h
p
, oltre il quale il
equilibrio citata si riduce pertanto ad un equilibrio alla traslazione in direzione verticale poich i bracci del risultante superiore (agente sulla parte
curva PQR) e del risultante inferiore (applicato in Q) sono uguali.
Procediamo al calcolo del risultante superiore; scegliamo come volume di controllo, il volume di tutta la massa liquida di peso specifico
s
. Dovr
pertanto risultare S
sup
= G
sup
. V
sup
(volume della massa liquida contenuta nel serbatoio superiore) verr calcolato come somma del volume del
parallelepipedo superiore V
par
e della parte semicilindrica inferiore V
sc
:
Poich la parete OPQRS incernierata in O, si impone l'equazione di equilibrio ai momenti. Il sistema delle forze in gioco
costituito da vettori verticali; tale sistema inoltre simmetrico rispetto l'asse verticale passante per il punto Q; l'equazione di
A
or 1.32
m
2
W
2
, superficie orizzontale del serbatoio superiore.
V
par 2.05
m
3
A
or
*h
s
, volume del parallelepipedo superiore.
V
sc 0.60
m
3
W*t*W
2
/8, volume della parte semicilindrica inferiore.
0.1653125
V
sup 2.65
m
3
V
par
+ V
sc
, volume del serbatoio superiore.
S
sup 353428.01 N
s
*V
sup
, spinta del liquido superiore sulla parte curva PQR.
F
pp
= h
p
(BL - A
o
)
F
PQR
= h
p
A
o
+ *V
sc (dedotta considerando il volume di controllo virtuale compreso tra il piano dei carichi
idrostatici di tentativo e la superficie curva PQR).
S
inf
= F
pp
+ F
PQR
= h
p
BL + V
sc
= S
sup Equazione di equilibrio.
h
p 2.27 m
Esercizio 77 13-Feb-12 esame Civile Edile Architettura
Versione rielaborata da:
Esercizio 11 5-May-08 esame Civile
orario.
o = 60 + =

f = 1.00 + =
seconda cifra della matricola * 2 seconda cifra della matricola * 0,10
B = 2,80 + = m
1
= 1800 + =
seconda cifra della matricola * 0,05 prima cifra della matricola * 20
H
1
= 3,50 + =
m

2
= 10000 + =
prima cifra della matricola * 0,10 terza cifra della matricola * 200
H
2
= 4.80 + = m
m
= 10000 + =
terza cifra della matricola * 0,10 seconda cifra della matricola * 20
ultime cifre della matricola scelta:
2
5
4
Da cui si ricava la massima altezza nel piezometro:
sulla parte curva PQR.
Esprimimiamo a questo punto il risultante inferiore, come somma della forza F
pp
sulla parte piana di superficie BL - A
or
e della forza F
PQR
agente
- ricavi la lettura A del manometro differenziale (
m
= 13600 kg
f
/m
3
);
- tracci la distribuzione delle pressioni lungo la verticale per i liquidi.
presente un portello rettangolare incernierato in O e libero di ruotare senza attrito, di peso trascurabile e di
Due serbatoi sono separati da una parete piana ed inclinata di un angolo o. Lungo tale parete
profondit B. Lallievo:
- determini la massima pressione del gas nella camera destra, oltre il quale il portello comincer a ruotare in senso
p
G2
PCIR
1
PCIR
2
p
p
dx
p
GAS
p
G1
p
f,2
p
f,1
G
1
G
2
g 9.81 m/s
2
o 65 1.1345 rad f 1.50 m
B 3.05 m
1
1840 kg
f
/m
3
18050.40 N/m
3
H
1 3.70 m
2
10800.00 N/m
3
H
2 5.20 m
m
13700 kg
f
/m
3
134397.00 N/m
3
S
2
(p
GAS
) dovr essere pari al momento antiorario M
1
indotto dal risultante S
1
.
1. Calcolo del momento indotto dal liquido di peso specifico
1
:
h 1.66 m (H
2
- H
1
) / sen o, porzione emersa a sinistra.
H
imm,1
4.08 m H
1
/ sen o, porzione immersa a sinistra.
h
G1 1.85 m
H
1
/ 2, affondamento del baricentro G
1
della parte immersa a sinistra rispetto al PCIR
1
.
p
G1 33393.24 N/m
2

1
* h
G1
, pressione sul baricentro G
1
dovuta al liquido 1.
E
imm,1 12.45
m
2
B * H
imm,1
, area della parte immersa a sinistra.
S
1 415799.93 N p
G1
* E
imm,1
, spinta sul portello prodotta dal liquido 1.
I
imm,1 17.29
m
4
B * H
imm
3
/ 12, momento di inerzia baricentrico della parte immersa a sinistra.
x
G1 2.04 m = h
G,1
/ sen o, distanza del baricentro G
1
dalla linea di sponda del liquido 1.
x
C1
' 0.680 m = G
1
C
1
= I
0
/ (E
imm,1
*x
G1
), distanza del centro di spinta C
1
dal baricentro G
1
.
b
S1 4.38 m h + H
imm
/ 2 + x
C1
', braccio della spinta S
1
.
M
1 1819845.03 Nm b
S1
* S
1
, momento antiorario indotto dalla spinta S
1
.
2. Equazione di equilibrio alla rotazione.
Posto:
Dalla eq. 4 deriva la seguente:
da cui:
l'incognita sar quindi ricavata sulla base dell'eq. 3.
H
imm,2
5.74 m H
2
/ sen o, lunghezza della porzione immersa a destra, coincidente con la lunghezza del portello.
E
imm,2 17.50
m
2
B * H
imm,2
, area del portello.
I
imm,2
48.01 m
4
B * H
imm,2
3
/ 12, momento di inerzia baricentrico del portello.
,
G2 2.49 m da eq. 6.
p
G2 26890.11 N/m
2

2
* ,
G2
, pressione nel baricentro G
2
dovuta al liquido 2 (utile per diagramma pressioni).
p
GAS -1189.89 N/m
2
pressione del gas, da eq. 3.
-0.01 atm
3. Calcolo delle pressioni utili per il tracciamento delle distribuzioni
p
f-1
66786.48 N/m
2

1
* H
1
, pressione sul fondo della camera sinistra (utile per diagramma pressioni).
p
f-2
54970.11 N/m
2
p
GAS
+
2
* H
2
, pressione sul fondo della camera destra (utile per diagramma pressioni).
Tale valore corrisponder quindi ad un momento risultante nullo, ovvero il momento orario M
2
(p
GAS
) indotto dal risultante
Il quesito consiste nel determinare la pressione limite p
GAS
che garantisce condizioni di quiete per il portello incernierato in O.
p
sx
p
dx
( ) 0 p M M
GAS 2 1
= +
( ) ( ) 0 p S p b M
GAS 2 GAS 2 S 1
=
2
H p
2 GAS
2 , G
2
+

= ,
( )
0
sen I
2
H
M
2 , imm 2 , G 2
2 , G 2 , imm
2 , imm 2 , imm
1
= E ,
|
|
.
|

\
|
, E
o
+
( ) 0 sen I
2
H
M
2 , imm 2 2 , imm 2 , G 2
2 , imm
1
= o E ,
( )
2 , imm 2 , imm 2
2 , imm 2 1
2 , G
H
sen I M
2
E
o
= ,
4. Calcolo della lettura A del manometro differenziale
Dovendo risultare al manometro differenziale p
sx
= p
dx
(si vedano le distribuzioni delle pressioni per i liquidi), consegue:
da cui si ricava la lettura A.
A 0.20 m lettura al manometro differenziale da eq. 8.
In altri termini, il gas a pressione relativa nulla nel caso in cui i peli liberi dei due fluidi sono alla stessa quota e caratterizzati dallo stesso peso specifico.
Esercizio 78 26-Mar-12 esame Edile Architettura
quiete;
o = 60 + =

seconda cifra della matricola * 2


B
p
= 2,80 + =
m
H
1
= 4,80 + =
terza cifra della matricola * 0,10 terza cifra della matricola * 0,10
L
p
= 3,50 + = m
1
= 7800 + =
prima cifra della matricola * 0,10 prima cifra della matricola * 20
M
p
= 1.50 + =
m

2
= 10000 + =
seconda cifra della matricola * 0,10 seconda cifra della matricola * 200
ultime cifre della matricola scelta:
2
9
0
g 9.81 m/s
2
o 78 1.3614 rad
B
p 2.80 m H
1 4.80 m
L
p 3.70 m
1
7840 kg
f
/m
3
76910.40 N/m
3
M
p 2.40 m
2
11800.00 N/m
3
Il serbatoio rappresentato in figura costituito da due camere separate da una parete piana obliqua inclinata di un
Si noti che per
1
=
2
(fluidi di pari peso specifico) e H
1
= H
2
(ovvero h = 0) risulter: p
GAS
= 0 e A = 0.
Tale valore corrisponder quindi ad un momento risultante nullo, ovvero il momento orario M
2
(H
2
) indotto dal risultante
angolo pari ad o. Lungo tale parete presente un portello OPQ incernierato in O, profondo B
p
e costituito da due
S
2
(H
2
) dovr essere pari al momento antiorario M
1
indotto sul portello OPQ. La porzione PQ non verr considerata perch la spinta ivi
identicamente nulla.
- tracci la distribuzione delle pressioni lungo la verticale per i liquidi.
- valuti la massima altezza H
2
del liquido nella camera destra, oltre il quale non sussisteranno condizioni di
Il quesito consiste nel determinare l'altezza limite H
2
al di sotto del quale sono garantite condizioni di quiete per il portello incernierato in O.
porzioni rettangolari, rispettivamente lunghe L
p
ed M
p
. Il portello libero di ruotare nel solo senso orario. Lallievo:
p
GL,2
PCIR
1
PCIR
2
p
f,1
p
GL,1
p
f,2
( ) A + + = A + +
m 2 2 f 1 1 f
f p f p
( )
1 m
2 1 2 f 1 f
f p p

+
= A

1. Calcolo del momento indotto dal liquido di peso specifico
1
:
z
GL,1 1.81 m
L
p
sen o / 2, affondamento del baricentro G
L
della porzione OP rispetto al PCIR
1
.
p
GL,1 139174.99 N/m
2

1
* z
GL,1
, pressione sul baricentro G
L
dovuta al liquido 1.
E
OP 10.36
m
2
B
p
* L
p
, area della porzione OP.
S
1 1441852.88 N p
G1
* E
OP
, spinta sul portello prodotta dal liquido 1.
I
OP 11.82
m
4
B
p
* L
p
3
/ 12, momento di inerzia baricentrico della porzione OP.
x
GL,1 1.85 m = L
p
/ 2, distanza del baricentro G
L
dalla linea di sponda del liquido 1.
x
C1
' 0.62 m = G
L
C
1
= I
OP
/ (E
OP
*x
1,GL
), distanza del centro di spinta C
1
dal baricentro G
L
.
b
S1 2.47 m L
p
/ 2 + x
C1
', braccio della spinta S
1
.
M
1 3556570.43 Nm b
S1
* S
1
, momento antiorario indotto dalla spinta S
1
.
2. Equazione di equilibrio alla rotazione.
Dalla eq. 4 deriva la seguente:
da cui:
H
2 15.12 m da eq. 6.
p
GL,2 178449.00 N/m
2

2
* ,
G2
, pressione nel baricentro G
2
dovuta al liquido 2 (utile per diagramma pressioni).
3. Calcolo delle pressioni utili per il tracciamento delle distribuzioni
p
f-1
369169.92 N/m
2

1
* H
1
, pressione sul fondo della camera sinistra (utile per diagramma pressioni).
p
f-2
213736.03 N/m
2

2
* (H
2
- z
GL,1
+ H
1
), pressione sul fondo della camera destra (utile per diagramma pressioni).
Esercizio 79 26/03/2012 esame Edile - Architettura
Lallievo:
L
s
= 6.00 + =
m
= 25000 + =
prima cifra della matricola * 0.10 prima cifra della matricola * 100
R
s
= 4.00 + =
m
H = 8.00 + =
seconda cifra della matricola * 0.10 seconda cifra della matricola * 0.10
H
f
= 3.00 + =
m
p
GAS
= 100 + =
terza cifra della matricola * 0.10 terza cifra della matricola * 2
- determini la forza F
s
esercitata dalla molla affinch sussistano condizioni di quiete;
- valuti la lettura h
m
del piezometro collegato con il fondo del serbatoio;
e profondit L
s
, libero di ruotare senza attrito intorno la cerniera O. In corrispondenza del punto S del portello
- tracci la distribuzione delle pressioni lungo la verticale per il liquido.
applicata una molla capace di esplicare una reazione vincolare orizzontale.
Si noti che per
1
=
2
(fluidi di pari peso specifico) risulter H
2
= L
p
sen o / 2, ovvero i due PCIR saranno alla stessa quota.
Si operi a tal riguardo, modificando il dato in grassetto blu.
Il serbatoio in pressione illustrato in figura presenta una base quadra di lato pari a Ls e contiene un liquido di peso
specifico pari a . Lungo una parete verticale presente un portello cilindrico OST di peso trascurabile, raggio R
s
( )
0 H
H
sen I
2
L
M
OP 2 2
2 OP
OP p
1
= E
|
|
.
|

\
|
E
o
+
( ) 0 H M M
2 2 1
= +
( ) ( ) 0 H S H b M
2 2 2 2 S 1
=
( ) 0 sen I H
2
L
M
OP 2 OP 2 2
P
1
= o E
( )
OP p 2
OP 2 1
2
L
sen I M
2 H
E
o
=
ultime cifre della matricola scelta:
1
3
3
g 9.81 m/s
2
L
s 6.1 m
R
s 4.3 m
H
f 3.3 m
25100 N/m
3
H 8.3 m
p
GAS 1.3 atm 131690 Pa
In cui il momento M(S) del risultante S verr valutato in due maniere (cfr. Esercizio 42)
Calcolo del momento indotto dal liquido di peso specifico :
h
i 5.25 m p
GAS
/ , posizione del PCIR rispetto l'interfaccia tra liquido e pistone.
h
G 17.85 m h
i
+ H + R
s
, affondamento del baricentro G della superficie piana di contenimento del VDC (semicilindro).
p
G 447950.00
N/m
2
* h
G
, pressione sul baricentro G della superficie piana di contenimento del VDC
.
E
p 52.46
m
2
2 * R
s
* L
s
, area della superficie piana di contenimento del VDC.
H
p 23499457.00 N p
G
* E
p
, componente orizzontale della spinta sulla superficie piana di contenimento del VDC.
VDC 177.17 m
3
t R
s
2
L
s
/ 2, volume di controllo VDC.
G
VDC 4446930.53 N * VDC, peso del volume di controllo VDC.
S 23916514.60 N (H
p
2
+ G
VDC
2
)
1/2
, dal teorema di Pitagora.
Calcoliamo M(S) in due modi:
1.a. Scelta 1: M(S) come momento del risultante S:
| 0.19 rad tan
-1
(G
VDC
/ H
p
), angolo che il risultante S forma con l'orizzontale.
Per l'equilibrio in condizioni limite, la molla deve esplicare una forza F
S
il cui momento antiorario M(F
S
) si opporr al momento orario M(S) indotto dal
liquido . L'equazione di equilibrio alla rotazione in forma scalare si scriver pertanto come:
PCIR

p
G
p
GAS
p
f
( ) ( )
S S S
R F F M S M = =
S
ort 23499457.00 N S cos |, componente ortogonale della spinta S alla superficie piana.
b
Sort 4.30 m R
s
, braccio di S
1,ort
.
M(S) 101047665 Nm b
Sort
* S
ort
, momento del risultante S (momento orario positivo).
1.b. Scelta 2: M(S) come somma algebrica del momento indotto dalla componente H
p
e del momento indotto da G
I
o 323.33
m
4
L
s
* (2*R
s
)
3
/ 12, momento di inerzia baricentro della superficie piana di contenimento.
x
G 17.85 m = h
G
, distanza del baricentro G dalla linea di sponda del liquido .
x
C
' 0.35 m = GC = I
0
/ (E
p
*x
G
), distanza del centro di spinta C dal baricentro G.
b
Hp
3.95 m R
s -
x
C
', braccio della componente H
p
.
M
Hp
92932120.59 Nm b
Hp
* H
p
, momento della componente H
p
(momento orario positivo).
d
GB 1.82 m 4 * R
s
/ 3 t, distanza del baricentro B della semisfera dal baricentro G della figura piana di contenimento.
MG
VDC
8115544.51 Nm d
GB
* G
VDC
, momento di G
VDC
(il vettore G
VDC
, componente di S, induce momento orario).
M(S) 101047665 Nm M
Hp
+ M
G
, somma algebrica dei momenti delle componenti di S.
2. Calcolo della reazione F
S
della molla.
F
S 23499457.00 N M(S) / R
s
, da equazione 1. Si noti la coincidenza con S
ort
(stesso braccio).
3. Lettura h
m
del piezometro.
p
f 638710.00 N/m
2
p
G
+ (R
s
+ H
f
), pressione in corrispondenza del fondo del serbatoio.
h
m 25.45 m p
f
/ , posizione del menisco nel piezometro, indicativa della posizione del PCIR.
H + 2*Rs + Hf. 20.20 m prova
Esercizio 80 30-Mar-12 esame Civile Edile Architettura
orario.
o = 60 + =

H
1
= 4,80 + =
seconda cifra della matricola * 2 seconda cifra della matricola * 0,10
B
p
= 2,80 + = m
1
= 7800 + =
terza cifra della matricola * 0,10 terza cifra della matricola * 20
L
p
= 3,50 + =
m

2
= 10000 + =
prima cifra della matricola * 0,10 prima cifra della matricola * 200
M
p
= 1.50 + = m
m
= 13600 + =
seconda cifra della matricola * 0,10 seconda cifra della matricola * 20
f = 1.50 + =
m
seconda cifra della matricola * 0,10
ultime cifre della matricola scelta:
Noto a questo punto il momento indotto dal liquido , procediamo al calcolo di F
S
.
costituito da due porzioni rettangolari, rispettivamente lunghe L
p
ed M
p
. Il portello libero di ruotare nel solo senso
Si noti che per p
GAS
= 0 (serbatoio a pressione atmosferica), risulter h
m
= H + 2*R
s
+ H
f
. Per p
GAS
> 0 risulter h
m
> H + 2*R
s
+ H
f
.
- tracci la distribuzione delle pressioni lungo la verticale per i liquidi.
Il in pressione serbatoio rappresentato in figura costituito da due camere separate da una parete piana obliqua
inclinata di un angolo pari ad o. Lungo tale parete presente un portello OPQ incernierato in O, profondo B
p
e
- determini la massima pressione del gas nella camera destra, oltre il quale il portello comincer a ruotare in senso
- ricavi la lettura A del manometro differenziale (
m
= 13600 kg
f
/m
3
);
Si operi a tal riguardo, modificando il dato in grassetto blu.
Noto a questo punto il momento indotto dal liquido , procediamo al calcolo di F
S
.
PCIR
1
PCIR
2
p
GAS
1
6
5
g 9.81 m/s
2
o 72 1.2566 rad H
1 5.40 m
B
p 3.30 m
1
7900 kg
f
/m
3
77499.00 N/m
3
L
p 3.60 m
2
10200.00 N/m
3
M
p 2.10 m
m
14800 kg
f
/m
3
145188.00 N/m
3
f 2.10 m
1. Calcolo del momento indotto dal liquido di peso specifico
1
:
z
GL,1 1.71 m
L
p
sen o / 2, affondamento del baricentro G
L
della porzione OP rispetto al PCIR
1
.
p
GL,1 132670.67 N/m
2

1
* z
GL,1
, pressione sul baricentro G
L
dovuta al liquido 1.
E
OP 11.88
m
2
B
p
* L
p
, area della porzione OP.
S
1 1576127.58 N p
G1
* E
OP
, spinta sul portello prodotta dal liquido 1.
I
OP 12.83
m
4
B
p
* L
p
3
/ 12, momento di inerzia baricentrico della porzione OP.
x
GL,1 1.80 m = L
p
/ 2, distanza del baricentro G
L
dalla linea di sponda del liquido 1.
x
C1
' 0.60 m = G
L
C
1
= I
OP
/ (E
OP
*x
1,GL
), distanza del centro di spinta C
1
dal baricentro G
L
.
b
S1 2.40 m L
p
/ 2 + x
C1
', braccio della spinta S
1
.
M
1 3782706.20 Nm b
S1
* S
1
, momento antiorario indotto dalla spinta S
1
.
2. Equazione di equilibrio alla rotazione.
Posto:
Dalla eq. 4 deriva la seguente:
da cui:
,
GL,2 16.77 m da eq. 6.
Tale valore corrisponder quindi ad un momento risultante nullo, ovvero il momento orario M
2
(p
GAS
) indotto dal risultante
S
2
(p
GAS
) dovr essere pari al momento antiorario M
1
indotto sul portello OPQ. La porzione PQ non verr considerata perch la spinta ivi
Il quesito consiste nel determinare la pressione limite p
GAS
al di sotto del quale sono garantite condizioni di quiete per il portello incernierato in O.
identicamente nulla.
p
GL,2
PCIR
1
p
sx
p
dx
p
GL,1
p
f,2
p
f,1
( ) 0 p M M
GAS 2 1
= +
( ) ( ) 0 p S p b M
GAS 2 GAS 2 S 1
=
( ) o +

= , sen
2
L p p GAS
2 , GL
2
( )
0
sen I
2
L
M
OP 2 , GL 2
2 , GL OP
OP p
1
= E ,
|
|
.
|

\
|
, E
o
+
( ) 0 sen I
2
L
M
OP 2 OP 2 , GL 2
P
1
= o E ,
( )
OP p 2
OP 2 1
2 , GL
L
sen I M
2
E
o
= ,
p
GL,2 171073.76 N/m
2

2
* ,
G2
, pressione nel baricentro G
2
dovuta al liquido 2 (utile per diagramma pressioni).
p
GAS 153612.37 Pa da eq. 3.
3. Calcolo delle pressioni utili per il tracciamento delle distribuzioni
p
f-1
418494.60 N/m
2

1
* H
1
, pressione sul fondo della camera sinistra (utile per diagramma pressioni).
p
f-2
208692.37 N/m
2
p
GL,2
+
2
* (H
1
- z
GL,1
), pressione sul fondo della camera destra (utile per diagramma pressioni).
4. Calcolo della lettura A del manometro differenziale
Dovendo risultare al manometro differenziale p
sx
= p
dx
(si vedano le distribuzioni delle pressioni per i liquidi), consegue:
da cui si ricava la lettura A.
A 5.19 m lettura al manometro differenziale da eq. 8.
In altri termini, il gas a pressione relativa nulla nel caso in cui i peli liberi dei due fluidi sono alla stessa quota e caratterizzati dallo stesso peso specifico.
Esercizio 81 7-May-12 esame Civile Edile Architettura
o = 60 + =

H = 5,80 + =
seconda cifra della matricola * 2 seconda cifra della matricola * 0,10
B
p
= 2,80 + = m
1
= 1000 + =
terza cifra della matricola * 0,10 terza cifra della matricola * 20
L
p
= 3,50 + =
m

2
= 80000 + =
prima cifra della matricola * 0,10 prima cifra della matricola * 200
esplicare una reazione ortogonale al portello. Lallievo:
Si noti che per
1
=
2
(fluidi di pari peso specifico) e H
1
= H
2
(ovvero h = 0) risulter: p
GAS
= 0 e A = 0.
Il serbatoio rappresentato in figura costituito da due camere, separate da una parete piana obliqua inclinata di un
angolo pari ad o. Lungo tale parete presente un portello di peso trascurabile OP incernierato in O e libero di
ruotare senza attrito, di profondit B
p
ed altezza L
p
. In corrispondenza del punto P del portello, una molla capace
- valuti la pressione p
GAS
dellaeriforme nella camera sinistra, corrispondente a condizioni di quiete e reazione della
- valuti la reazione F
M
della molla, corrispondente a condizioni di quiete e pressione relativa dellaeriforme nella
camera sinistra nulla (condizione 2);
- tracci la distribuzione delle pressioni lungo la verticale per i due liquidi per le due condizioni sopra esposte;
- valuti la lettura n del manometro metallico collegato con il fondo della camera sinistra per le due condizioni sopra
esposte.
molla nulla (condizione 1);
Si operi a tal riguardo, modificando il dato in grassetto blu.
PCIR
1
(2)
p
GAS
p
G,1
(2)
PCIR
1
(1)
p
G,2
(1), (2)
PCIR
2
(1), (2)
p
G,1
(1)
( ) A + + = A + +
m 2 2 f 1 1 f
f p f p
( )
1 m
2 1 2 f 1 f
f p p

+
= A

ultime cifre della matricola scelta:
(1) - condizione 1
2 (2) - condizione 2
3
6
g 9.81 m/s
2
o 66 1.1519 rad H 6.10 m
B
p 3.40 m
1
1120 kg
f
/m
3
10987.20 N/m
3
L
p 3.70 m
2
80400.00 N/m
3
Posto:
E' possibile esplicitare l'eq. 2 nella seguente maniera:
Dalla eq. 4 deriva la seguente:
da cui:
1. Calcolo del momento indotto dal liquido di peso specifico
2
:
forza F
M
, prodotta dalla molla. Le forze produrranno dei momenti, la cui somma algebrica riferita al polo O dovr essere identicamente nulla:
Assumendo i momenti positivi se antiorari, facendo riferimento alla figura seguente:
vincolare della molla F
M
, per una pressione del gas nulla. Si scriver l'equazione di equilibrio alla rotazione generale al polo O (comprensiva cio
possibile pervenire alla seguente:
Il quesito consiste nel determinare per condizioni di quiete la pressione p
GAS
, per una reazione della molla nulla (condizione 1) e la reazione
della azione dell'aeriforme e della molla), specializzando successivamente l'equazione ai casi particolari richiesti.
Le forze agenti sono tre: la spinta S
1
(p
GAS
), prodotta dal liquido 1 e funzione della pressione dell'aeriforme; la spinta S
2
, prodotta dal liquido 2, la
p
f,1
(2)
p
f,1
(1)
p
f,2
(1), (2)
( ) ( ) 0 F M M p M
M 2 GAS 1
= + +
( ) o +

= , sen
2
L p p
p
1
GAS
1
1 , G
1 , G
( )
0 F L S b
sen I
2
L
M p 2 2 OP 1 , G 1
1 , G OP
OP p
= + E ,
|
|
.
|

\
|
, E
o
+
( ) ( ) 0 F L S b p S p b
M p 2 2 GAS 1 GAS 1
= +
( ) 0 F L S b sen I
2
L
M p 2 2 OP 1 OP 1 , G 1
P
= + o + E ,
( )
OP p 1
OP 1 M p 2 2
1 , G
L
sen I F L S b
2
E
o
= ,
z
G,2 1.69 m
L
p
sen o / 2, affondamento del baricentro G
L
della porzione OP rispetto al PCIR
1
.
p
G,2
(1)(2)
135880.75 N/m
2

2
* z
G,2
, pressione sul baricentro G dovuta al liquido 2.
E
OP 12.58
m
2
B
p
* L
p
, area della porzione OP.
S
2 1709379.85 N p
G,2
* E
OP
, spinta sul portello prodotta dal liquido 1.
I
OP 14.35
m
4
B
p
* L
p
3
/ 12, momento di inerzia baricentrico della porzione OP.
x
G,2 1.85 m = L
p
/ 2, distanza del baricentro G
L
dalla linea di sponda del liquido 1.
x
C2
' 0.62 m = G
L
C
2
= I
OP
/ (E
OP
*x
G,2
), distanza del centro di spinta C
2
dal baricentro G.
b
2 2.47 m L
p
/ 2 + x
C2
', braccio della spinta S
2
.
M
2 4216470.30 Nm b
S1
* S
1
, momento antiorario indotto dalla spinta S
2
.
p
f,2
(1)(2)
490440.00 N/m
2
p
G,2
(1)(2)
+
2
*(H - z
G,2
), pressione sul baricentro G dovuta al liquido 2.
2.1. Risoluzione dell'Equazione di equilibrio alla rotazione con reazione vincolare nulla.
,
G,1 15.93 m da eq. 6, con F
M
= 0.
p
G,1 174984.66 N/m
2

2
* ,
G2
, pressione nel baricentro G
2
dovuta al liquido 2 (utile per diagramma pressioni).
p
GAS 156415.65 Pa da eq. 3.
p
f,1
(1)
223437.57 Pa p
GAS
+
1
* H, pressione sul fondo della camera sinistra (utile per diagramma pressioni).
n 2.28 kg
f
/cm
2
p
f
/ g 10
4
, pressione al manometro.
2.2. Risoluzione dell'Equazione di equilibrio alla rotazione con pressione dell'aeriforme nulla.
da cui:
F
M 983854.41 N da eq. 8, con p
GAS
= 0.
p
f,1
(2)
67021.92 Pa
1
* H, pressione sul fondo della camera sinistra (utile per diagramma pressioni).
n 0.68 kg
f
/cm
2
p
f
/ g 10
4
, pressione al manometro.
F
M 0.00 N
Esercizio 82
7-May-12 esame Civile Edile - Architettura
simile a
Esercizio 55 27-Jan-11 esame Edile - Architettura
R
p
= 2.00 + =
m
prima cifra della matricola *0.10
H = 1.00 + = m
c
= 300 + =
terza cifra della matricola *0.10 terza cifra della matricola * 10
H
1
= 5.00 + = m
1
= 1000 + =
seconda cifra della matricola * 0.10 seconda cifra della matricola * 10
H
2
= 6.00 + =
m

2
= 25000 + =
prima cifra della matricola * 0.10 prima cifra della matricola * 100
ultime cifre della matricola scelta:
Lallievo determini la dimensione di base L del cilindro e la lettura h
p
del piezometro collegato con il fondo del
serbatoio, affinch tutto il sistema risulti in quiete. Tracci infine la distribuzione delle pressioni per i due liquidi.
Nel serbatoio rappresentato in figura sono presenti due liquidi di peso specifico rispettivamente pari a
1
e
2
. Sul
fondo del serbatoio presente un portello circolare di raggio R
p
, incernierato in O e libero di ruotare senza attrito. Un
cilindro di peso specifico
c
, caratterizzato da una base circolare di diametro L incognito ed altezza H ancorato al
portello nel suo baricentro G
p
tramite un filo inestensibile e di massa trascurabile.
In questo caso l'eq. 6 pu essere riscritta come:
Si osservi che sostituendo nella precedente z
G,2
con ,
G,1
ricavato al punto 2.1, ne deriva F
M
= 0:
PCIR
2
( )
OP p 1
OP 1 M p 2 2
1 , G 2 , G
L
sen I F L S b
2 z z
E
o
= =
( )
p
OP 1
2 , G OP p 1
2 2
M
L
sen I
2
z L
S b
F
o
E

=
2
3
6
g 9.81 m/s
2
R
p 2.2 m
H 1.6 m
H
1 5.3 m
H
2 6.2 m

1 1030 kg
f
/m
3
10104.3
N/m
3

2 25200 N/m
3

c 360 kg
f
/m
3
3531.6
N/m
3
In cui E
c
= t L
2
/ 4
Dalla legge di Stevino si ricava prima l'incognita h
p
e quindi L dalla eq. 2.
p
G,2 209792.79 N/m
2

1
* H
1
+
2
* H
2
, pressione sul baricentro G
p
del portello dovuta al liquido 2.
h
p 8.33 m p
G,2
/
2
, lettura del piezometro.
E
p
15.21 m
2
t*R
p
2
, area del portello.
S
2 3189964.08 N p
G,2
* E
P
, modulo della spinta del liquido 2.
P
s
- A
s 3189964.08 N Da eq. 1.
L 19.65 m [4 (P
s
- A
s

) / (t (
1
-
c
) H)]
1/2
, dimensione di base del cilindro dalla eq. 2.
p
1-2 53552.79 N/m
2

2
* (h
p
- H
2
), pressione all'interfaccia tra i liquidi (per tracciamento della relativa distribuzione di pressione).
p
f 209792.79 N/m
2
p
1-2
+
2
H
2
, pressione sul fondo del serbatoio (per tracciamento della relativa distribuzione di pressione).
Esercizio 83 25/06/2012 esame Edile - Architettura
o = 60 + =
1
= 1000 + =
seconda cifra della matricola * 2 seconda cifra della matricola * 20
B
p
= 2,80 + =
m

2
= 8000 + =
terza cifra della matricola * 0,10 terza cifra della matricola * 100
L
p
= 3,50 + = m
2
= 13600 + =
prima cifra della matricola * 0,10 prima cifra della matricola * 20

2
E
p
h
p
- (
c
-
1
) E
c
H = 0
di trazione T trasmessa dal filo, pari alla forza peso alleggerita (P
s
- A
s
) ricevuta dal parallelepipedo, verticale e diretta verso l'alto (funzione
dell'incognita D). Poich le forze giacciono sulla stessa retta di applicazione, coincidente con l'asse verticale passante per il baricentro G
p
del
Affinch il sistema risulti in equilibrio occorre che la somma vettoriale dei momenti indotti dalle forze agenti sul portello circolare risulti pari a zero
vettore. Le forze agenti sul portello sono due: la spinta S
2
, indotta dal liquido 2, funzione dell'incognita h
p
, verticale e diretta verso il basso; la forza
portello, ne consegue che l'equazione di equilibrio ai momenti degenere in una equazione di equilibrio alla traslazione, cos come segue:
- S
2
(h
p
) - (P
s
- A
s
)(D) = 0
- valuti la reazione lettura n del manometro metallico, collegato con il fondo della camera 2;
- tracci la distribuzione delle pressioni lungo la verticale per i tre liquidi.
avendo scelto per le componenti un asse verticale rivolto verso l'alto. Si esplicitano di seguito i termini dell'eq. 1:
Il serbatoio rappresentato in figura costituito da tre camere, contenenti liquidi di pesi specifici rispettivamente pari
libero di ruotare senza attrito. Esso risulta costituito da 2 superfici piane di profondit B
p
ed altezza rispettivamente
pari a 2L
p
ed L
p
. L'allievo:
- determini la massima pressione p
GAS
dellaeriforme nella camera 2, al di sopra del quale il portello comincer a
a
1
,
2
e
3
. Nella parte centrale del serbatoio presente un portello OPQ di peso trascurabile, incernierato in O e
ruotare in senso orario;
p
1-2
PCIR
1
p
f
PCIR
2
H
1
= 4,50 + =
m
H
2
= 5,50 + =
prima cifra della matricola * 0,10 prima cifra della matricola * 0,10
ultime cifre della matricola scelta:
4
5
1
g 9.81 m/s
2
o 70 1.2217 rad
1
1020 kg
f
/m
3
10006.20 N/m
3
B
p 2.90 m
2
8400.00 N/m
3
L
p 3.90 m
3
13680 kg
f
/m
3
134200.80 N/m
3
H
1 4.90 m H
2 5.90 m
identicamente nulla:
indotta dal liquido 3 inducente una rotazione antioraria; la spinta S
2
(p
GAS
), prodotta dal liquido 2, funzione della pressione dell'aeriforme e inducente
Il quesito consiste nel determinare la pressione limite p
GAS
dell'aeriforme presente nel sistema, oltre il quale non sussistono condizioni di quiete, a
causa della conseguente rotazione oraria del portello. Essendo quest'ultimo incernierato, l'equilibrio limite corrisponde ad una equazione alla
rotazione intorno al polo O. Le forze che inducono momento sono 3: la spinta S
1
indotta dal liquido 1 inducente una rotazione oraria; la spinta S
3
un momento orario per ipotesi (PCIR del liquido 2 al di sopra del baricentro G
2
). La somma algebrica dei momenti riferita al polo O dovr essere
Assumendo i momenti positivi se orari, facendo riferimento alla figura seguente:
PCIR
2

p
GAS
p
G2,2

p
f,2

PCIR
1

p
G2,3

PCIR
3

p
G1

( ) 0 M p M M
3 GAS 2 1
= + +
in cui stato posto:
E' possibile esplicitare l'eq. 2 nella seguente maniera:
ed ancora rispetto le spinte:
in cui stato posto:
Dalla eq. 4 si ricava prima l'affondamento del baricentro G
2
rispetto il PCIR
2
e quindi p
GAS
dall'eq. 5.
1.a PROCEDIMENTO basato sul calcolo del momento indotto dal liquido di peso specifico
1
con il risultante S
1
:
z
G,1 1.83 m
L
p
sen o / 2, affondamento del baricentro G
1
della rispetto il PCIR
1
.
p
G,1 18335.37 N/m
2

1
* z
G,1
, pressione sul baricentro G dovuta al liquido 1.
E
OP 11.31
m
2
B
p
* L
p
, area della porzione a contatto con in liquido 1 (uguale per gli altri liquidi).
S
1 207373.00 N p
G,1
* E
OP
, spinta sul portello prodotta dal liquido 1.
I
OP 14.34
m
4
B
p
* L
p
3
/ 12, momento di inerzia baricentrico della porzione a contatto con in liquido 1 (uguale per gli altri liquidi).
x
G,1 1.95 m = L
p
/ 2, distanza del baricentro G
1
dalla linea di sponda del liquido 1.
x
C1
' 0.65 m = G
1
C
1
= I
OP
/ (E
OP
*x
G,1
), distanza del centro di spinta C
1
dal baricentro G
1
.
x
C1 2.60 m = x
G,1
+ x
C,1
, distanza del centro di spinta C
1
dalla linea di sponda del liquido 1.
b
1 2.21 m (L
p
- x
C1
) + 2 L
p
cos
2
o, braccio della spinta S
1
.
M
1 458797.56 Nm b
S1
* S
1
, momento orario indotto dalla spinta S
1
.
1.b PROCEDIMENTO basato sul calcolo del momento indotto dal liquido di peso specifico
1
con le componenti di S
1
:
S
1,or 194866.88 N
S
1
sen o, componente orizzontale della spinta S
1
.
S
1,ver 70925.74 N
S
1
cos o, componente verticale della spinta S
1
.
b
S1,or 1.22 m (L
p
- x
C1
) sen o, braccio della componente orizzontale.
b
S1,ver 3.11 m (3L
p
- x
C1
) cos o, braccio della componente verticale
M
1 458797.56 Nm Eb
Si
* S
1,i
, momento orario indotto dalla spinta S
1
.
2. Risoluzione dell'Equazione di equilibrio alla rotazione.
,
G,2 23.98 m da eq. 4.
p
G2,2 201450.54 N/m
2

2
* ,
G2
, pressione nel baricentro G
2
dovuta al liquido 2 (utile per diagramma pressioni).
p
GAS 186058.38 Pa da eq. 3.
p
f,2 235618.38 Pa p
GAS
+
1
* H, pressione sul fondo della camera sinistra (utile per diagramma pressioni).
n 2.40 kg
f
/cm
2
p
f
/ g 10
4
, pressione al manometro.
Esercizio 84 30/11/2012 esame Civile basato su 01/04/2011
da S
1
.
possibile pervenire alla seguente:
Si osservi che per: M
1
= 0 (assenza liquido 1);
2
=
3
(liquidi 2 e 3 di pari peso specifico), deriva che la pressione dell'aeriforme nulla p
GAS
= 0:
S
2
pari al modulo della spinta risultante S
2
, composizione vettoriale di S
2,s
ed S
2,d
. S
2
risulter verticale ed orientato verso l'alto per ipotesi, per cui il
braccio b
2
risultera pari a L
p
cos o;
S
3
pari al modulo della spinta risultante S
3
, composizione vettoriale di S
3,s
ed S
3,d
. S
3
risulter verticale ed orientato verso il basso, per cui il braccio
b
3
risultera pari a L
p
cos a;
In alternativa il momento M
1
anche esprimibile come (L
p
- x
C1
) seno S
1,or
+ (3L
p
-x
C1
) coso S
1,ver
, avendo indicato con S
1,or
e S
1,ver
rispettivamente le componenti orizzontale e verticale del vettore S
1.
Verranno esposti entrambi i procedimenti per il calcolo del momento M
1
indotto
Sulla base di semplici espressioni trigonometriche, il braccio b
S1
, necessario per il calcolo del momento M
1
, pari a (L
p
- x
C1
) + 2 L
p
cos
2
o.
( ) 0 S b p S b M
3 3 GAS 2 2 1
= +
( ) ( ) ( ) 0 S p S cos L M
3 GAS 2 p 1
= o +
( ) o +

= , sen
2
L p p
p
2
GAS
2
2 , 2 G
2 G
( ) ( ) ( ) ( ) 0 cos sen
2
L
p 2 cos L M
OP
p
3 GAS 2 , G 2 p 1
= o E
(
(

o , o +
L = 4.00 + =
m

1
= 10000 + =
seconda cifra della matricola *0.10 prima cifra della matricola * 100
B = 2.00 + = m
2
= 3500 + =
prima cifra della matricola * 0.10 seconda cifra della matricola * 10
p
GAS
= 5.00 + = atm
m
= 13590 + =
terza cifra della matricola *0.10 seconda cifra della matricola * 10
H
1
= 15.00 + =
m
H
2
= 5.00 + =
terza cifra della matricola *0.10 terza cifra della matricola *0.10
o = 30 + =
seconda cifra della matricola * 0.50
ultime cifre della matricola scelta:
2
1
4
g 9.81 m/s
2
L 4.1 m
B 2.2 m
p
GAS 0 atm 0 Pa
H
1 5.4 m
H
2 15.4 m
o 30.5 0.5323 rad

1
10200 N/m
3

2
3510 kg
f
/m
3
34433.1 N/m
3

m
13630 kg
f
/m
3
55883 N/m
3
Analogo ragionamento per il risultante S
2
, composizione vettoriale di S
OP,2
e S
PQ,2
, il quale sar verticale e rivolto verso l'alto (Fig. 2.b) dovendo
componenti vettoriali {S
OP,1
, S
PQ,1
} e {S
OP,2
, S
PQ,2
}.
La risposta al primo quesito consiste nel determinare l'altezza del piezometro h
p
che garantisce condizioni di quiete per il portello incernierato
in O. Essa corrisponder ad un momento risultante nullo riferito al polo O, ovvero il momento orario M
1
indotto dal risultante S
1
prodotto dal
liquido 1 (Fig. 1) dovr essere pari al momento antiorario M
2
indotto dal risultante S
2
(Fig. 1) funzione dell'altezza h
p
. Poich il portello simmetrico
rispetto una retta verticale passante per P, il risultante S
1
, composizione vettoriale di S
OP,1
e S
PQ,1
, sar verticale e rivolto verso il basso (Fig. 2.a);
produrre momento antiorario. Si osservi che i momenti M
1
e M
2,
prodotti dai due risultanti S
1
e S
2
, ammettono lo stesso braccio; l'equazione di
alla rotazione pertanto degenere in una equazione di equilibrio alla traslazione verticale. Si rimanda all'esercizio 61 per il procedimento basato sulle
Il sistema rappresentato in figura costituito da due camere contenenti liquidi di pesi specifici rispettivamente pari a

1
e
2
. Esse risultano separate da un elemento divisorio OPQ, libero di ruotare senza attrito intorno la cerniera O e costituito da due superfici piane
di lunghezza L e Profondit B. L'allievo:
- determini la minima lettura h
p
necessaria affinch tutto il sistema risulti in quiete;
- ricavi la lettura A del manometro differenziale;
- tracci la distribuzione delle pressioni lungo la verticale per i liquidi.
p
sx
p
Q,2
PCIR
2
p
Q,1
p
f
1. Calcolo del risultante S
1
indotto dal liquido di peso specifico
1
:
zG1 (Fig. 2.a)
6.44 m
p
GAS
/
1
+ H
1
+ L sen o / 2, affondamento del baricentro G (Fig. 1) rispetto al PCIR
1
.
p
G1 65692.63 N/m
2

1
* z
G1
, pressione sul baricentro G della porzione di portello PQ dovuta al liquido 1.
E
p 9.02
m
2
B * L, area della porzione di portello destro (pari all'area della porzione a sinistra).
S
PQ.1 592547.50 N p
G1
* E
p
, spinta sul portello prodotta dal liquido 1.
S
1 1021112.40 N 2 S
OP,1
cos o, risultante indotto dal liquido di peso specifico
1
:
2. Equazione di equilibrio alla traslazione
Posto:
Da cui:
= 1.91 m
h
p = 16.27 m
3. Calcolo delle pressioni per il tracciamento della distribuzione.
p
f
560136.32 N/m
2

2
* h
p
, pressione sul fondo dovuta al liquido 2.
p
Q,2
29866.58 N/m
2
p
f
-
2
* H
2
, pressione nel punto Q dovuta al liquido 2.
p
Q,1 55080.00 N/m
2
p
G1
+
1
* L sen(o) / 2, pressione nel punto Q dovuta al liquido 1.
4. Calcolo della lettura A del manometro differenziale
Dovendo risultare al manometro differenziale p
sx
= p
dx
(si vedano le distribuzioni delle pressioni per i liquidi), consegue:
da cui si ricava la lettura A.
( ) ( ) A + + + = A +
m 2 1 1 GAS p 2
H H p h
( )
p 2 1
h S S =
( ) sen
2
L
H h
2 p p
+ =
( ) ( ) ( )
1 P p 2 OP,2 p 2
S cos 2 cos S 2 S = = =
( ) cos 2
S

P 2
1
p

=

1
(H
1
+H
2
) 212160.00 N/m
2
pressione tra liquido 1 e liquido manometrico.
A 16.22 m lettura al manometro differenziale da eq. 10. (se negativa, il lembo a destra pi in basso rispetto il lembo a sinistra).
Esercizio 85 6-Jul-09 Esame Edile Architettura
R
p
= 2.00 + =
m
prima cifra della matricola * 0.10
R
s
= 0.4 + =
m
seconda cifra della matricola * 0.10
H =
6 m
P = 1100000 + = kg
f
terza cifra della matricola * 200
= 10000 + =
N/m
3
prima cifra della matricola * 200
ultime cifre della matricola scelta:
9
9
5
g 9.81 m/s
2
R
p 2.9 m
R
s 1.3 m
P 12000 kg
f 117720 N
11800 N/m
3
H 6 m
Calcolo del modulo della spinta S

prodotta dal liquido sul portello


V
s 9.20
m
3
4 * t * R
s
3
/ 3, volume dell'oggetto sferico.
A 108592.71 N * V
s
, spinta di Archimede.
S
9127.29 N p
G,2
* E
p
, spinta sulla superficie piana del portello.
E
p
26.42 m
2
t * R
p
2
, area del portello.
p
p 345.4585575 N/m
2
S

/ E
p
, pressione del liquido in corrispondenza del portello.
Il serbatoio in pressione rappresentato in figura presenta superiormente un portello circolare di raggio R
p
e
peso trascurabile, incernierato in O e libero di ruotare senza attrito. Un oggetto sferico di peso P e raggio R
s
in collegamento con il baricentro G del portello attraverso un filo inestensibile e di massa trascurabile. Il
liquido di peso specifico in collegamento idraulico con un manometro metallico posto sul fondo del
serbatoio. Lallievo determini ne determini la lettura n affinch il sistema illustrato risulti in quiete.
Il quesito consiste nel determinare la lettura del manometro metallico, posto sul fondo del serbatoio, affinch tutto il sistema risulti in
equilibrio. Per la sua determinazione sufficiente imporre un equilibrio alla rotazione del portello circolare, di peso trascurabile,
intorno al polo O.
Le forze in gioco riferite al portello sono due: la spinta S

(n) diretta verso l'alto ed applicata in G (sul portello agisce una distribuzione
costante di pressione poich giace su un piano isobarico); la tensione P - A trasmessa dall'oggetto sferico e diretta verso il basso.
L'equazione di equilibrio ai momenti, espressa in forma scalare, pu pertanto scriversi come:
- S

(n) R
p
+ (P - A) R
p
= 0
L'equazione restituisce la seguente:
S

= P - A
Calcolo della pressione dell'aeriforme p
GAS
al manometro, dall'equazione di equilibrio
p
f 71145.46 N/m
2
p
p
+ H, pressione sul fondo del serbatoio.
n 0.73 kg
f
/cm
2
p
f
/ g 10
4
, pressione al manometro.
Esercizio 86 21-Feb-13 Esame Civile Edile Architettura Variante di:
Esercizio 25 10-Sep-09 Esame Civile Edile Architettura
H
1
= 7.00 + = m
1
= 1500 + =
seconda cifra della matricola * 0.10 prima cifra della matricola * 50
H
2
= 12.00 + =
m

2
= 10000 + =
terza cifra della matricola * 0.10 terza cifra della matricola * 500
H
c
= 4.00 + = m
c
= 2000 + =
prima cifra della matricola * 0.10 terza cifra della matricola * 50
R
c
= 2.00 + = m
p
= 4800 + =
prima cifra della matricola * 0.10 terza cifra della matricola * 50
R
s
= 1.4 + =
m
H
p
= 0.40 + =
terza cifra della matricola * 0.02 prima cifra della matricola * 0.04
ultime cifre della matricola scelta:
4
5
1
g 9.81 m/s
2
H
1 7.50 m
H
2 12.1 m
H
c 4.4 m
R
c 2.4 m
R
s 1.42 m

1
3700 kg
f
/m
3
36297 N/m
3

2
10500 N/m
3

c
2050 kg
f
/m
3
20110.5 N/m
3

p
4850 kg
f
/m
3
47578.5 N/m
3
H
pis 0.56 m
Un serbatoio costituito da due camere indipendenti, contenenti rispettivamente liquidi di peso specifico
1
e
superiore insiste un pistone cilindrico di peso specifico
p
ed altezza H
pis
.

2
. La comunicazione tra essi impedita per mezzo di una sfera di peso trascurabile e raggio R
s
. La sfera
libera di ruotare senza attrito intorno alla cerniera O. Un cilindro di raggio R
c
, altezza H
c
, e peso specifico
c
collegato al portello nel punto P, per mezzo di un file inestensibile, privo di massa. Sul liquido contenuto nella camera
Lallievo valuti laltezza h
p
di un piezometro, collegato al fondo del serbatoio, affinch tutto il sistema risulti in quiete.
Il quesito consiste nel determinare la lettura h
p
del piezometro, posto sul fondo del serbatoio, affinch tutto il sistema risulti in
equilibrio. Per la sua determinazione sufficiente imporre un equilibrio alla rotazione della sfera, di peso trascurabile, intorno al
polo O.
Le forze in gioco riferite al portello sono tre: la spinta verticale S
1
del liquido
1
sulla superficie semisferica superiore, diretta
verso il basso ed applicata a distanza R
s
dalla cerniera O; la spinta verticale S
2
del liquido
2
sulla superficie semisferica inferiore,
diretta verso l'alto ( da attendersi la posizione del menisco al di sopra del PCIR
1
) ed applicata a distanza R
s
dalla cerniera O; la
tensione T trasmessa dal filo alla sfera, diretta verso il basso, in modulo pari al peso alleggerito del cilindro P
c
- A
c
.
L'equazione di equilibrio ai momenti, espressa in forma scalare, pu pertanto scriversi come:
- S
1
R
s
+ S
2
(h
p
) R
s
- ( P
c
- A
c
) R
s
= 0
Avendo assunto i momenti positivi se antiorari. Come possibile osservare, tutte le forze hanno lo stesso braccio R
s
(il sistema
assialsimmetrico) per cui l'equazione precedente si riduce alla seguente:
H
pis

Calcolo della spinta H
1
sulla superficie piana di contenimento del volume di controllo coincidente con la semisfera superiore
p
1-pis 26643.96 N/m
2

p
* H
pis
, pressione all'interfaccia liquido 1 - pistone.
p
OB 298871.46 N/m
2
p
1-pis
+
1
H
1
, pressione del liquido 1 sul fondo della camera superiore.
E
OB
6.33 m
2
t * R
s
2
, area della superficie piana di traccia OB.
H
1
1893263.26 N p
OB
* E
OB
, spinta sulla superficie piana di traccia OB.
Calcolo del peso G
1
del volume di controllo coincidente con la semisfera superiore
V
ss
6.00 m
3
2 * t * R
s
3
/ 3, volume della semisfera.
G
1
217667.90 N
1
* V
ss
, peso del volume di controllo.
Calcolo del modulo della spinta S
1
agente sulla semisfera superiore
S
1
1675595.36 N H
1
- G
1
, spinta sulla superficie semisferica superiore.
Calcolo del peso G
2
del volume di controllo coincidente con la semisfera inferiore
G
2
62966.99 N
2
* V
ss
, peso del volume di controllo.
Calcolo del peso P
c
del cilindro
E
c
18.10 m
2
t * R
c
2
, area di base del cilindro.
V
c
79.62 m
3
E
c
* H
c
, volume del cilindro.
P
c
1601208.55 N
c
* V
c
, peso del cilindro. 765193.05 N
Calcolo della spinta di Archimede A
c
sul cilindro
A
c
836015.50 N
2
* V
c
, peso del cilindro.
Calcolo del modulo della spinta S
2
dall'eq. 2
S
2
2440788.41 N
Calcolo del tirante ,
p
dall'equazione 4
,
p 35.75 m
Calcolo del tirante h
p
dall'equazione 5
h
p 47.85 m
S
1
= H
1
- G
1
S
2
(h
p
) = H
2
(h
p
) + G
2
=
2
t R
s
2
,
p
+ G
2
=
2
E
OB
,
p
+ G
2
avendo posto ,
p
= h
p
- H
2.
Si noti altres che per
p
diverso da 0 (>0), h
p
(soluzione esercizio corrente) > h
p
(soluzione esercizio 25).
Si noti che per
p
0, h
p
(soluzione esercizio corrente) h
p
(soluzione esercizio 25).
- S
1
+ S
2
(h
p
) - ( P
c
- A
c
) = 0
Infine, dall'applicazione dell'equazione globale alle due semisfere, si deduce che:
N/m
2
N/m
2
N/m
2
N
N/m
2
N/m
2
N/m
2
N
N/m
2
N/m
2
N/m
2
N
d=0.3m
h
=
5
.
0
m
m
m
m
N/m
3
1.
2.
1.
2.
m
kg
f
/m
3
N/m
3
1.
2.
3.
4.
1.
2.
3.
4.
1.
2.
3.
4.

1.
2.
3.
4.
5.
kg
f
/m
3
N/m
3
1.
2.
3.
4.
5.
6.
1.
2.
3.
4.
5.
1.
2.
3.
4.
m
1.
2.
3.
4.
1.
2.
3.
4.
1.
2.
3.
4.
5.
6.
1.
2.
Variante per Edili 4 giugno 2010
A
p
#### N g
1
* V
s
, spinta di Archimede ricevuta dalla parte immersa della sfera
P
s
- P
p #### N differenza di peso da eq. 3
P
p* #### N
P
s
* #### N
1.
2.
3.
4.
discontinuit funzione
dei dati assegnati
1.
2.
3.
4.
5.
per
1
in corrispondenza della parete
per
2
in corrispondenza della parete
1.
1.
2.
3.
4.
5.
6.
1.
2.
3.
4.
5.
1.
2.
3.
4.
5.
6.
N/m
3
N/m
3
N/m
3
N/m
3
N/m
3
1.
2.
3.
4.
5.
1.
2.
3.
4.
5.
6.
1.
2.
3.
4.
5.
6.
PCIR
2
p
1-2
PCIR
2
1.
2.
3.
4.
5.
6.
N/m
3
N/m
3
N/m
3
1.
2.
3.a.
3.b.
4.
5.
per
2
in corrispondenza della parete.
per
3
in corrispondenza della parete.
1.
2.
3.
4.
5.
6.
1.
2.
discontinuit dipendente
dai dati del problema
1.
*aggiungere qui il peso proprio del portello se non trascurabile
2.
3.
4.
5.
1.
2.
1.
2.
3.
4.
5.
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.
12.
13.
Macro: "Idrostatica_Es50_Calcola_Pi1".
14.
15.
16.
17.
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.
12.
13.
Macro: "Idrostatica_Es51_Calcola_Pi1".
14.
15.
16.
17.
1.
2.
3.
4.
G2

1
* ,
p
, pressione sul baricentro G del portello dovuta al liquido 1 (per tracciamento della relativa distribuzione di pressione).
1.
2
2.
3.
4.
5.
N/m
3
kg
f
/m
3
1.
2.
3.
4.
5.
Prova scritta EA 28/04/2011
p
GAS
#### Pa
1.87 Pa
1.
2.
atm rel
kg
f
/m
3
N/m
3
1.
2.
N/m
3
kg
f
/m
3
1.
2.
3.
4.
5. Variante 3 marzo 2011 (aeriforme sopra liquido 1 di altezza H
1liq
)
Variante 23 gennaio 2013 (pistone sopra liquido 2)

p
2550 kg
f
/m
3
25015.50 N/m
3
Hp 0.95 m
pressione interfaccia pistone - liquido 2 23764.73
posizione PCIR2 rispetto interfaccia pistone - liquido 2 1.16
S
PQR,2 1805039.24 N
b
SpQR,2
1.75 m
M( S
PQR,2
) -3158818.66 Nm
z
G,2 5.40 m
p
G,2
110715.66 N/m
2
E
OP 19.58
m
2
S
OP,2
2167812.62 N
I
OP 129.24 m
4
GC
2 1.22 m
b
Sop,2
5.67 m L / 2 + GC
2
, braccio della spinta orizzontale dovuta al liquido 2.
M( S
op,1
) -12296649.47 Nm -S
OP,2

* b
Sop,2
, momento indotto dalla spinta verticale dovuta al liquido 2.
E
OG
9.79 m
2
H
1,liq 12.5 m I
OG
16.16 m
4
p
GAS #### Pa ,
1
68.82 m
p
GAS 4.98 atm p
G,1
701962.87 N/m
2
H
1
71.04 m
kg
f
/m
3
N/m
3
PCIR
1
2
1.
2.
2
N/m
3
kg
f
/m
3
m
PCIR
1
p
Q,1
B * L
3
/ 12, momento di inerzia baricentrico della porzione di portello destro (pari al corrispondente della porzione a sinistra).
1.a.
2.a.
3.a.
4.a.
5.a.
6.a.
7.a.
1.b.
2.b.
3.b.
4.b.
5.b.
6.b.
7.b.
8.b
9.
kg
f
/m
3
N/m
3
N/m
3
atm
1.
2.
PCIR
1
p
sup
N/m
3
kg
f
/m
3
kg
f
/m
3
m
B * L
3
/ 12, momento di inerzia baricentrico della porzione di portello destro (pari al corrispondente della porzione a sinistra).
PCIR
1

p
GAS
p
dx
1.a.
2.a.
3.a.
4.a.
5.a.
6.a.
7.a.
1.b.
2.b.
3.b.
4.b.
5.b.
6.b.
7.b.
8.b
9.
10.
N/m
3
kg
f
/m
3
kg
f
/m
3

PCIR
1
1.
2.
3.
p
dx
p
G,1
4.
m
kg
f
/m
3
Vc= 82.318105
pg= 99960 2
V= 445.48622
S= 4453080.2
Lp= 11.151491
N/m
3
kg
f
/m
3

Vss= 75.27
Ass= 34.211944
Hs= 2.3738213
pg1= 63738.213 xc1= 0.30725722
TT1= 2180608.2 b1= 3.60725722
G1= 752662.77 bg= 1.05042262
M1= 7866014.6 G2= 915569.097
Mg1= 790614
Mg2= 961734.49
M2= 7694894.1
hg= 5.00954
pf= 313639.12 pa= 271476.427
D 0.35
pgas= -16595.663
p
dx
1
G,1
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.
12.
13.
Macro: "Idrostatica_Es64_Calcola_Pi2".
14.
15.
16.
17.
18.
N/m
3
m
t
m
Vss= 153.93333
Ass= 45.58
Vp= 84.568
Yp= 12992.148
pa= 28582.726 hm= 21.6342352
h*= 1.1342352 hg= 13.7342352
pg= 346102.73 xc1= 0.44875694
TT= 15775362 b1= 3.85124306
G= 3879119.9 bg= 1.82497668
m= 60754754 Mel= 67834057.7
Mg= 7079303.3 Fel= 15775362.3
1.
kg
f
/m
3
m
m
xc1= 1.4333333
Sv= 4183332.4 Bv= 1.3
So= 6918588.2 bo= 5.73333333
M2= 45104904
hg= 18.115945 pf1= 381240
pf2= 289778.909
D= 0.9321731
Pf'1= 414145.71 2.07
PCIR
b
p
GAS
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
kg
f
/m
3
m
m
pf2= 469702.8
pg= 324318.6 xc1= 0.38850575
TT2= 6887608.1 b2= 2.98850575
G2= 5581337.6 bg= 1.10347427
G1= 1068017.1
M2= 20583656
Mg2= 6158862.4 bv= 1.55
mg1= 1178529.4
a= 13246264
hg= 13.37
hm= 15.970562
pgas= 115245.02
PCIR
b
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.
12.
13.
14.
kg
f
/m
3
m
m
kg
f
/m
3
As= 2759816.5
p1-p2 -562408.32
S= 7794979.3
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
N/m
3
N/m
3
kg
f
/m
3
atm rel
m
A1= 20.5 h*2= 4.8624
A2= 8.5 xc6 0.24700855
A3= 15
S1= 6336960 b1= 10.1 M1= 64003296
S6= 1829880 b6= 1.94700855 M6= 3562792
S2= 3645000 b2= 3 M2= 10935000
S3= b3= 3 M4= 0
S4= b4= 10.1 M1= 0
S5= b5= M1= 0
M= 78501088
a= 280.95
hm= 25.458989
PCIR
b
p
f,c
OP,c
1.
2.
3.
4.
N/m
3
kg
f
/m
3
kg
f
/m
3
m
1.
2.
m

PCIR
2
kg
f
/m
3
atm rel
1.
2.
3.
4.
N/m
3
m
t
m
hg 15.076339
pp= 67443.75
H= 2.6763393
hm= 22.776339
xc= 0.3900151
b 3.8099849 bg= 1.78253536
TT= 8297534.7 g= 7261934.68
M= ######### Mg= 12944655.4
Mel= ######### Fel= 10609080.3
1.
kg
f
/m
3
m
m
xc1= 0.2840909
hg3= 5.5
G4= 432253.13
TT3= 1267942.5 b3= 2.78409091
G3= 905308.83 bg= 1.06103295
Mg3= 960562.5
M3= 3530067.2
Mg4= 458634.81
1.
p
f,3
PCIR
3

2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
m
m
m
PCIR
2
1.
m
2.049875
0.597246216
2.647121216
353428.0067
2.270713038
15.1475
m
kg
f
/m
3
N/m
3
kg
f
/m
3
0.680416383 L1= 4.0824983 A1= 12.4516198
1.66 L2= 5.7375652 A2= 17.4995738
S1= 415799.93 b1= 4.37673241
m1= 1819845
hg2= 2.4898248
pb= 71170.107
pa'= 93862.08
D= 0.1950377
1
2
3
4
5
6
7.
8.
m
kg
f
/m
3
N/m
3
Ap= 10.36
hg1 1.8095731 b1= 2.46666667
m1= 3556570.4 s1 1441852.88
h2= 15.122796
1
2
3
4
5
N/m
3
m
t
1.
m
kg
f
/m
3
N/m
3
kg
f
/m
3
Ap= 11.88
S1= 1576127.6 B1= 2.4
M1= 3782706.2
h2= 16.771938 d= 15.0600359
pb'= 230112.37 pb= 581242.5
D= 5.1874032
1
2
3
4
5
6
7.
8.
m
kg
f
/m
3
N/m
3
hg2= 1.6900591
ap= 12.58
S2= 1709379.9 b2= 2.46666667
m2 4216470.3
hg2= 15.926229 hn 20.3361699
pn= 223437.57 n= 2.27765102
pgas= 156415.65
M1= 576208.99
fel= 983854.41
pn= 67021.92
n= 0.6832
1
2
3
4
5
6
7
8
kg
f
/m
3
kg
f
/m
3
N/m
3
h*2= 2.1251107
pf= 209792.79
Ap= 15.205308
S1= 3189964.1
L= 19.652421
1.
2.
kg
f
/m
3
N/m
3
kg
f
/m
3
m
prova per pGAS=0
aggiungere: 125897
per matricola 5 5 3
fissare M1 = 0
1
2
3
4
5
N/m
3
kg
f
/m
3
kg
f
/m
3
m
PCIR
1
Q,1
p
GAS
p
dx
1.
2.
3.
4.
5.
10.
kg
f
/m
3
N/m
3
kg
f
/m
3
kg
f
/m
3
m
1.
2.
3.
4.
5.
Pa
m
L / 2 + GC
2
, braccio della spinta orizzontale dovuta al liquido 2.
-S
OP,2

* b
Sop,2
, momento indotto dalla spinta verticale dovuta al liquido 2.
Esercitazioni del corso di Idraulica
Idrodinamica
Esercizio 1 5-Feb-08 esame Civili
o = 1.2 + =
-
seconda cifra della matricola * 0.05
Y
A
= 200 + =
m s.l.m.
seconda cifra della matricola * 2
Y
B
= 150 + =
m s.l.m.
prima cifra della matricola * 2
D = 185 + =
mm
seconda cifra della matricola * 2
L = 2000 + = m
terza cifra della matricola * 20
L
r
= 500 + = m
seconda cifra della matricola * 25
ultime cifre della matricola scelta:
9
5
7
g 9.81 m/s
2
v 1.006E-06 m
2
/s
o 1.45 -
Y
A 218 m
Y
B 160 m
D 195 mm 0.195 m
L 2140 m
L
r 625 m
c 0.2 mm valore scelto per la scabrezza della tubazione, scelto sulla base del tipo di materiale e
stato di conservazione della parete interna
c/D 0.001 - corrispondente scabrezza relativa
Schema 4.a
PROCEDURA 1. Ipotesi: moto assolutamente turbolento

turb,1 0.020 -
0.25/{ LOG10[ c/(3.715*D ) ] }
2
, formula di Prandtl.
E
D 0.030 m
2
t * D
2
/4, area della sezione della tubazione originaria.
c
turb 5.78 s
2
/m
6
8*
turb,1
/(g*t
2
*D
5
), avendo posto J
A-B,1
= c
turb
*Q
A-B,1
2
, dove c
turb
raggruppa le costanti e variabili note
J
A-B,1 0.0271 - ( Y
A
-Y
B
) / L, cadente piezometrica.
Q
A-B,1
0.068 m
3
/s (J
A-B,1
/ c
1
)
1/2
, portata circolante.
V
A-B,1 2.29 m/s Q
A-B,1
/ E
D
, velocit in condotta.
Re
1 444287.47 - V
A-B,1
D / v, numero di Reynolds (si verifichi l'ipotesi di partenza sull'abaco di Moody:
Lallievo determini:
- per la condizione di esercizio illustrata in figura 4.a, la portata Q
0
da erogare a servizio del serbatoio B;
- per la condizione di esercizio illustrata in figura 4.b, il diametro D
r
da assegnare alla nuova tubazione nellipotesi di
Il quesito consiste nel determinare la portata Q
0
da erogare inizialmente a servizio del serbatoio B ed il diametro D
r
da
lasciare inalterata la portata Q
0
erogata dal serbatoio A.
assegnare al nuovo tronco in parallelo, affinch il serbatoio eroghi sempre Q
0
. La piezometrica sul tratto A - C pertanto la
stessa nei due casi. Dovendo poi essere congiunta al serbatoio B, si pu concludere che la piezometrica la stessa nei due
Nel sistema rappresentato in figura 4.a, il serbatoio B a quota Y
B
riceve una certa portata Q
0
da un serbatoio A a quota Y
A
,
tramite una condotta in ghisa in servizio corrente. Successivamente si decide di incrementare la portata a servizio del
serbatoio B, passando dal valore Q
0
al valore oQ
0
con o > 1, tramite una immissione concentrata nel nodo C. A tal fine si
intende realizzare un raddoppio di condotta a valle del nodo C (figura 4.b).
casi, tra i due serbatoi. Ne deriva che sul vecchio tronco in parallelo circoler ancora Q
0
, mentre sul nuovo (o - 1)Q
0
.
nel caso di moto non assolutamente turbolento, riferiamoci alla formulazione completa
di Colebrook - White.
PROCEDURA 2. Formulazione completa con formula di Colebrook - White

C-W
0.020 -
coefficiente di resistenza di tentativo. il valore di primo tentativo viene posto pari a
c
C-W 5.98 s
2
/m
6
circa il corrispondente fornito della formula di Prandtl; la formula di Colebrook - White pu
ammettere pi soluzioni; quella giusta compresa tra 0,01 e 0,08 (si veda abaco di Moody)
Re
1 432749.03 -
numero di Reynolds di tentativo, ottenuto dalla relazione di Colebrook - White.
Q
A-B,1
0.067 m
3
/s (t D Re
1
v / 4), portata circolante dedotta dal numero di Re.
J
A-B, di tent 0.027 - c
1
* Q
A-B,1
2
, cadente di tentativo; il valore soluzione fornito cliccando su ricerca obiettivo.
F(J
A-B, di tent
) -0.0005 - J
A-B
- J
A-B, di tent
, l'uguaglianza a zero restituisce i valori soluzione.
Schema 4.b
Q
p,n 0.031 m
3
/s ( o - 1 )Q
0
, portata sul nuovo tronco di tubazione in parallelo.
c
p,n
0.08 mm valore scelto per la scabrezza della nuova tubazione,
c
p,n 0.00008 m da affiancare al tratto preesistente

C-W
0.019 -
coefficiente di resistenza di tentativo.
La formula di Colebrook - White pu ammettere pi soluzioni;
quella corretta compresa tra 0,01 e 0,08 (vedi abaco di Moody)
A 0.00047 - coefficiente moltiplicativo del termine quadratico.
B -0.00022 - coefficiente moltiplicativo del termine lineare.
(il termine B intrinsecamente negativo). Macro: "Idrodinamica_Es1_Calcola_Dpn".
C 0.000022 - coefficiente costante.
Delta 7.75E-09 -
rad(Delta) 8.80E-05 -
D
p,n1
0.327 m
(-B+(B
2
-4AC)
1/2
)/2A, soluzione 1 dell'equazione quadratica.
D
p,n2
0.140 m
(-B-(B
2
-4AC)
1/2
)/2A, soluzione 2 dell'equazione quadratica. D
p,n
0.140
J
C-B, di tent,1 0.00039 - 8 *
C-W
* Q
p,n
2
/( g *t
2
* D
p,n
5
), cadente di tentativo; il valore soluzione fornito cliccando su ricerca obiettivo.
J
C-B, di tent,2 0.02734 -
F(J
C-B, di tent.1
) 0.02671 - J
C-B
- J
C-B, di tent,1
, scarto sulla piezometrica corrispondente alla soluzione 1.
F(J
C-B, di tent.2
) -0.00023467 J
C-B
- J
C-B, di tent,2
, scarto sulla piezometrica corrispondente alla soluzione 2.
|F
min
| 0.000235 minimo scarto sulla piezometrica.
L'algoritmo ha trovato una radice.
Esercizio 2 2-Dec-08 esame Civili
serbatoi e tracci landamento qualitativo della linea piezometrica.
z
A
= 100 + =
m s.l.m.
seconda cifra della matricola * 2
Y
B
= 150 + =
m s.l.m.
Lallievo determini la quota piezometrica in A, la lettura A del manometro differenziale a mercurio, posizionato tra i due
spessore.
deriva una equazione di secondo grado nell'incognita D
r
. Seguono i coefficienti dell'equazione:
A differenza della procedura iterativa precedente, in questo caso fissando come parametro di iterazione della formula di Colebrook - White, ne
Nellimpianto di adduzione rappresentato in figura il serbatoio B a a quota geometrica z
B
riceve una portata Q da un
serbatoio in pressione A a quota geometrica z
A
, tramite una condotta in acciaio di diametro D con rivestimento bituminoso a
|
|
|
.
|

\
|
c

D 715 , 3
1
10
51 , 2
2
1

2
1
10
715 , 3
n , p
c

v t
n , p
Q 4
51 , 2
prima cifra della matricola * 2
L = 3000 + = m
prima cifra della matricola * 50
Q = 75 + = l/s
terza cifra della matricola * 3
D = 215 + =
mm
seconda cifra della matricola * 3
ultime cifre della matricola scelta:
1
3
3
g 9.81 m/s
2
v 1.006E-06 m
2
/s
z
A 106 m
Y
B 152 m
L 3050 m
Q 54 l/s 0.054 m
3
/s
D 224 mm 0.224 m
E
D 0.039 m
2
t * D
2
/4, area della sezione della tubazione.
v 1.37 m/s Q / E
D
, velocit in condotta.
c 0.1 mm valore scelto per la scabrezza della tubazione.
c 0.0001 m scabrezza assoluta espressa in metri.
c / D 0.00045 - scabrezza relativa.

turb1 0.016 -
0.25/{ LOG10[ c/(3.715*D ) ] }
2
, formula di Prandtl.

C-W 0.018 -
coefficiente di resistenza di tentativo. il valore di primo tentativo viene posto pari a
circa il corrispondente fornito della formula di Prandtl; la formula di Colebrook - White pu
ammettere pi soluzioni; quella giusta compresa tra 0,01 e 0,08 (si veda abaco di Moody).
Re 305111.01 - 4 Q / (t D v), numero di Re dedotto dal diametro e portata circolante.
F(
C-W
) 0.00001 uguale a 0 per il valore soluzione di
C-W
Macro: "Idrodinamica_Es2_Calcola_lamba_C_W"
J
A-B 0.00763 -
8 * * Q
2
/( g *t
2
* D
5
), cadente di tentativo; il valore soluzione.
si ottiene risolvendo il polinomio F(
C-W
)
AY
A-B 23.28 m J
A-B
L, differenza di quota piezometrica tra A e B
A 1.85 m AY
A-B
/(
m
-

), lettura del manometro
Y
A 175.28 m Y
B
+AY
AB
, quota piezometrica al serbatoio A
Esercizio 3 28-Oct-08 esame Civili
Innanzitutto si procede alla determinazione della cadente J sulla base dell'equazione di Darcy - Weisbach; l'indice di resistenza
viene di seguito ricavato per tentativi, tramite una funzione ricerca obiettivo costruita sulla formula di Colebrook - White:
- per la condizione di esercizio illustrata in figura 4.a, la portata Q
A-B,1
da erogare a servizio del serbatoio B;
Successivamente (figura 4.b) si decide di erogare una portata concentrata q in corrispondenza del nodo N, posto a distanza
L
A-N
dal serbatoio di monte, a quota z
N
. Lallievo determini:
affinch B riceva sempre Q
A-B,1
e laltezza piezometrica nel nodo N sia pari o superiore a 10 m;
- per la condizione di esercizio illustrata in figura 4.b, la potenza teorica di una pompa installata subito a valle del nodo N,
Si procede quindi al calcolo della differenza di quota piezometrica tra i due serbatoi ed infine alla lettura del manometro metallico:
Y
A
, tramite una condotta in acciaio con rivestimento bituminoso a spessore.
Nel sistema rappresentato in figura 4.a, il serbatoio B a quota Y
B
riceve una certa portata Q
A-B,1
da un serbatoio A a quota
D
A
B
L
( )
|
|
.
|

\
|

+

c
+

=

Re
51 , 2
D 715 , 3
10 LOG 2
1
F
W C
Y
A
= 200 + =
m s.l.m.
seconda cifra della matricola * 2
Y
B
= 150 + =
m s.l.m.
prima cifra della matricola * 2
D = 185 + =
mm
seconda cifra della matricola * 2
L = 2000 + = m
terza cifra della matricola * 20
L
AN
= 1200 + =
m
seconda cifra della matricola * 20
z
N
= 110 + = m
seconda cifra della matricola * 2
ultime cifre della matricola scelta:
5
9
4
g 9.81 m/s
2
v 1.006E-06 m
2
/s
Y
A 218 m
Y
B 160 m
D 203 mm 0.203 m
L 2080 m
L
AN 1380 m
z
N 128 m
c 0.1 mm valore scelto per la scabrezza della tubazione, scelto sulla base del tipo di materiale e
stato di conservazione della parete interna.
c/D 0.0005 - corrispondente scabrezza relativa.
J
A-B,1 0.028 - ( Y
A
-Y
B
) / L, cadente piezometrica.
Schema 4.a
PROCEDURA 1. Ipotesi: moto assolutamente turbolento

turb,1 0.017 -
0.25/{ LOG10[ c/(3.715*D ) ] }
2
, formula di Prandtl.
E
D 0.032 m
2
t * D
2
/4, area della sezione della tubazione.
c
1 3.99 s
2
/m
6
8*
turb1
/(g*t
2
*D
5
), avendo posto J
1
= c
1
*Q
0
2
, dove c
1
raggruppa le costanti e variabili note.
Q
A-B,1
0.084 m
3
/s (J
A-B,1
/ c
1
)
1/2
, portata circolante.
V
A-B,1 2.58 m/s Q
A-B,1
/ E
D
, velocit in condotta.
Re
A-B,1 521500.41 - V
A-B,1
D / v, numero di Reynolds (si verifichi l'ipotesi di partenza sull'abaco di Moody:
nel caso di moto non assolutamente turbolento, riferiamoci alla formulazione completa
di Colebrook - White.
PROCEDURA 2. Formulazione completa con formula di Colebrook - White

C-W,1 0.018 -
coefficiente di resistenza di tentativo. il valore di primo tentativo viene posto pari a
c
C-W,1 4.22 s
2
/m
6
circa il corrispondente fornito della formula di Prandtl; la formula di Colebrook - White pu
ammettere pi soluzioni; quella giusta compresa tra 0,01 e 0,08 (si veda abaco di Moody).
Re
C-W,1 502417.58 -
numero di Reynolds di tentativo, ottenuto dalla relazione di Colebrook - White.
Scegliamo un valore di scabrezza per la tubazione assegnata:
posta subito a valle di un nodo di derivazione, affinch B riceva sempre Q
A-B,1
e sul nodo l'altezza piezometrica risulti pari o superiore a 10m.
Il quesito consiste nel determinare la portata Q
A-B,1
da erogare a servizio del serbatoio B per lo schema di fig. 4.a; la potenza teorica P
t
di una pompa
- le piezometriche per i due sistemi.
- la portata concentrata q erogata dal nodo sulla base dei vincoli riportati in precedenza;
|
|
|
.
|

\
|
c

D 715 , 3
1
10
51 , 2
2
1
Q
A-B,1
0.081 m
3
/s (t D Re
C-W,1
v / 4), portata circolante dedotta dal numero di Re.
J
A-B, di tent 0.027 - c
C-W,1
* Q
A-B,1
2
, cadente di tentativo; il valore soluzione fornito cliccando su ricerca obiettivo.
F(J
A-B,1, di tent.
) -0.000491 - J
A-B,1
- J
A-B,1, di tent
, l'uguaglianza a zero restituisce i valori soluzione.
Macro: "Idrodinamica_Es3_Calcola_Q_4a_e_4b"
Schema 4.b
Y
N,2 138 m z
N
+ 10, nuova quota piezometrica per il nodo N.
J
A-N,2 0.058 - [ Y
A
- ( z
N
+ 10 ) ]/ L
AN
, nuova cadente piezometrica.
PROCEDURA 1. Ipotesi: moto assolutamente turbolento
Q
A-N,2
0.121 m
3
/s (J
AN
/ c
1
)
1/2
, portata circolante.
v
A-N,2 3.73 m/s Q
A-N
/ E
D
, velocit in condotta.
Re
A-N,2 751930.63 - v
0
D / v, numero di Reynolds (si verifichi l'ipotesi di partenza sull'abaco di Moody:
nel caso di moto non assolutamente turbolento, riferiamoci alla formulazione completa
di Colebrook - White.
PROCEDURA 2. Formulazione completa con formula di Colebrook - White

C-W,2 0.017 -
coefficiente di resistenza di tentativo. Il valore di primo tentativo viene posto pari a
c
C-W,2 4.15 s
2
/m
6
circa il corrispondente fornito della formula di Prandtl; la formula di Colebrook - White pu
ammettere pi soluzioni; quella giusta compresa tra 0,01 e 0,08 (si veda abaco di Moody).
Re
C-W,2 737642.09 -
numero di Reynolds di tentativo, ottenuto dalla relazione di Colebrook - White.
Q
A-N,2
0.118 m
3
/s (t D Re
C-W,2
v / 4), portata circolante dedotta dal numero di Re.
J
A-N,2, di tent 0.058 - c
C-W,2
* Q
A-N,2
2
, cadente di tentativo; il valore soluzione fornito cliccando su ricerca obiettivo.
F(J
A-B,1, di tent.
) 0.000113 - J
A-N,2
- J
A-N,2, di tent
, l'uguaglianza a zero restituisce i valori soluzione.
Macro: "Idrodinamica_Es3_Calcola_Q_4a_e_4b"
q 0.038 m
3
/s Q
A-N,2
- Q
A-B,1
, portata erogata dal nodo N.
AY
VP-B,2 19.52 m J
VP-B,2
*(L-L
AN
), dislivello piezometrico tra il punto della condotta immediatamente a valle
della pompa ed il serbatoio di valle. J
VP-B,2
= J
A-B,1
poich la piezometrica.
Y
VP 179.52 m Y
B
+ AY
VP-B,2
, quota piezometrica a valle della pompa, coincidente con lo schema di figura 4.a.
AY
P,2 41.52 m Y
VP
- Y
N,2
, prevalenza manometrica della pompa.
P
teorica 32.82 kW 9.81 Q
A-B,1
AY
P,2
, potenza teorica della pompa.
Esercizio 4 23-Apr-07 esame Civili Edile Architettura
Y
A
= 360 + =
m s.l.m.
seconda cifra della matricola * 2
Y
B
= 240 + =
m s.l.m.
prima cifra della matricola * 2
Y
C
= 280 + =
m s.l.m.
prima cifra della matricola * 2
D
1
= 155 + =
mm
seconda cifra della matricola * 0.3
Si calcolino le portate circolanti nellimpianto a tre serbatoi rappresentato nella seguente figura. Si assumano condotte in
acciaio, con rivestimento bituminoso a spessore.
possibile formulare un ipotesi sul regime di moto o costruire una procedura iterativa sulla formula di Colebrook - White.
Sulla base del carico imposto sul nodo N, possibile valutare la portata circolante sul tronco A - N. Anche in questo caso
|
|
|
.
|

\
|
c

D 715 , 3
1
10
51 , 2
2
1
D
2
= 135 + =
mm
seconda cifra della matricola * 0.3
D
3
= 115 + =
mm
terza cifra della matricola * 0.3
L
1
= 1.38 + =
km
seconda cifra della matricola * 0.05
L
2
= 1.43 + =
km
prima cifra della matricola * 0.03
L
3
= 1.24 + =
km
terza cifra della matricola * 0.03
ultime cifre della matricola scelta:
2
3
6
g 9.81 m/s
2
v 1.006E-06 m
2
/s
Y
A
366 m
Y
B
244 m
Y
C
292 m
D
1
155.9 mm 0.1559 m 0.019 m
2
D
2
135.6 mm 0.1356 m 0.014 m
2
D
3
116.8 mm 0.1168 m 0.011 m
2
L
1
1.53 km 1530 m
L
2
1.49 km 1490 m
L
3
1.42 km 1420 m
c 0.1 mm valore scelto per la scabrezza della tubazioni, scelto sulla base del tipo di materiale e
stato di conservazione della parete interna.
c / D
1
0.00064 - corrispondente scabrezza relativa per la tubazione 1.
c / D
2
0.00074 - corrispondente scabrezza relativa per la tubazione 2.
c / D
3
0.00086 - corrispondente scabrezza relativa per la tubazione 3.

turb,1
0.018 - 0.25/{ LOG10[ c/(3.715*D ) ] }
2
, indice di resistenza per la tubazione 1.

turb,2
0.018 - 0.25/{ LOG10[ c/(3.715*D ) ] }
2
, indice di resistenza per la tubazione 2.

turb,3
0.019 - 0.25/{ LOG10[ c/(3.715*D ) ] }
2
, indice di resistenza per la tubazione 3.
c
1
15.84 s
2
/m
6
8*
turb,1
/(g*t
2
*D
1
5
), avendo posto J
1
= c
1
*Q
1
2
, dove c
1
raggruppa le costanti e variabili note.
c
2
32.87 s
2
/m
6
8*
turb,2
/(g*t
2
*D
2
5
), avendo posto J
2
= c
2
*Q
2
2
, dove c
2
raggruppa le costanti e variabili note.
c
3
71.82 s
2
/m
6
8*
turb3
/(g*t
2
*D
3
5
), avendo posto J
3
= c
3
*Q
3
2
, dove c
3
raggruppa le costanti e variabili note.
PROCEDURA 1. Ipotesi: moto assolutamente turbolento
Y
N
J
1
J
2
J
3
Q
1
Q
2
Q
3
AQ
308.20 0.0378 0.0431 0.0114 0.049 0.036 0.013 2.5177E-05
v
1
v
2
v
3
2.56 2.51 1.18
Re
1
Re
2
Re
3
396440.11 337917.11 136571.82
PROCEDURA 2. Formulazione empirica per l'indice di resistenza
Y
N
J
1
J
2
J
3
EMP,1

EMP,2

EMP,3
c
EMP,1
c
EMP,2
c
EMP,3
308.35 0.0377 0.0432 0.0115 0.0181 0.0187 0.0199 16.23 33.69 75.51
Q
1
Q
2
Q
3 AQ
0.048 0.036 0.012 0.00003
v
1
v
2
v
3
alternative: 1. con la formula di Prandtl facendo l'ipotesi di moto a.t. e con la formula empirica =
emp
(J,D).
Il quesito consiste in un problema di verifica: occorre cio determinare le portate circolanti, nota la geometria del sistema. Si proceder in due maniere
L2
Y
A
Y
B
C
D
3
Y
C
L1
L3
D
1
D
2
2.52 2.48 1.15
Re
1
Re
2
Re
3 Macro: "Idrodinamica_Es4_Calcola_Q_Problema_tre_serbatoi"
391148.57 334164.22 133815.72
Esercizio 5 9-Jul-07 esame Civili Edile Architettura
Y
A
= 360 + =
m s.l.m.
seconda cifra della matricola * 2
Y
B
= 240 + =
m s.l.m.
prima cifra della matricola * 2
D = 155 + =
mm
seconda cifra della matricola * 2
L
p
= 1.38 + =
km
seconda cifra della matricola * 0.05
L
2
= 1.43 + =
km
prima cifra della matricola * 0.03
q = Q
0
/ 2
ultime cifre della matricola scelta:
4
3
6
g 9.81 m/s
2
v 1.006E-06 m
2
/s
Y
A 366 m
Y
B 248 m
D 161 mm 0.161 m
L
p 1.53 km 1530 m
L
2 1.55 km 1550 m
c 0.5 mm valore scelto per la scabrezza della tubazioni, scelto sulla base del tipo di materiale e
stato di conservazione della parete interna.
c / D 0.00311 - corrispondente scabrezza relativa per la tubazione relativa alla figura 4.a).
J
A-B,1 0.03831 - cadente corrispondente allo schema di figura 4.a).
Schema 4.a
PROCEDURA 1. Ipotesi: moto assolutamente turbolento

turb 0.026 -
0.25/{ LOG10[ c/(3.715*D ) ] }
2
, indice di resistenza per la tubazione relativa alla figura 4.a).
E
D 0.020 m
2
t * D
2
/4, area della sezione della tubazione.
c
1 20.16 s
2
/m
6
8*
turb
/(g*t
2
*D
5
), avendo posto J
A-B,1
= c
1
*Q
A-B,1
2
, dove c
1
raggruppa le costanti e variabili note.
Q
A-B,1
0.044 m
3
/s (J
A-B,1
/ c
1
)
1/2
, portata circolante.
V
A-B,1 2.14 m/s Q
A-B,1
/ E
D
, velocit in condotta.
Re
A-B,1 342711.32 - V
A-B,1
D / v, numero di Reynolds (si verifichi l'ipotesi di partenza sull'abaco di Moody:
nel caso di moto non assolutamente turbolento, riferiamoci alla formulazione completa
di Colebrook - White.
PROCEDURA 2. Formulazione completa con formula di Colebrook - White
piazzato a monte del nodo di derivazione, affinche Y
B
riceva sempre Q
0
e la portata derivata risulti pari a Q
0
/ 2.
Q
0
da un serbatoio A a quota Y
A
tramite una condotta in acciaio con rivestimento bituminoso a spessore. Successivamente
Nel sistema di adduzione rappresentato in figura 4.a) il serbatoio B a quota Y
B
riceve una portata Q
0
da un serbatoio A a
servizio del serbatoio B sia sempre Q
0
.
(figura 4.b) prevista una erogazione concentrata q, per cui si rende necessario linserimento di un parallelo. Lallievo
Il quesito consiste nel determinare la portata circolante per lo schema 4.a) ed il diametro D
p
da assegnare ad un tronco in parallelo per lo schema 4.b),
determini la portata Q
0
per lo schema di figura 4.a) ed il diametro D
p
da assegnare al tronco in parallelo affinch la portata a

C-W,1 0.027 -
coefficiente di resistenza di tentativo. Il valore di primo tentativo viene posto pari a
c
C-W,1 20.46 s
2
/m
6
circa il corrispondente fornito della formula di Prandtl; la formula di Colebrook - White pu
ammettere pi soluzioni; quella giusta compresa tra 0,01 e 0,08 (si veda abaco di Moody).
Re
C-W,1 341391.04 -
numero di Reynolds di tentativo, ottenuto dalla relazione di Colebrook - White.
Q
A-B,1
0.043 m
3
/s (t D Re
C-W,1
v / 4), portata circolante dedotta dal numero di Re.
J
A-B, di tent 0.039 - c
C-W,1
* Q
A-B,1
2
, cadente di tentativo; il valore soluzione fornito cliccando su ricerca obiettivo.
F(J
A-B,1, di tent.
) 0.000273 - J
A-B,1
- J
A-B,1, di tent
, l'uguaglianza a zero restituisce i valori soluzione.
Macro: "Idrodinamica_Es5_Calcola_Q0"
L'algoritmo ha trovato una radice.
Schema 4.b
Q
p,n 0.022 m
3
/s Q
0
/ 2 portata sul nuovo tronco di tubazione in parallelo.
c
p,n
0.05 mm valore scelto per la scabrezza della nuova tubazione, da affiancare al tratto preesistente
0.00005 m
PROCEDURA 1. Formulazione completa con formula di Colebrook - White

C-W
0.018 -
coefficiente di resistenza di tentativo.
La formula di Colebrook - White pu ammettere pi soluzioni;
quella corretta compresa tra 0,01 e 0,08 (vedi abaco di Moody)
A 0.00068 - coefficiente moltiplicativo del termine quadratico.
B -0.00020 - coefficiente moltiplicativo del termine lineare.
(il termine B intrinsecamente negativo). Macro: "Idrodinamica_Es5_Calcola_Dpn".
C 0.000013 - coefficiente costante.
Delta 1.83E-09 -
rad(Delta) 4.28E-05 -
D
p,n1
0.176 m
(-B+(B
2
-4AC)
1/2
)/2A, soluzione 1 dell'equazione quadratica.
D
p,n2
0.113 m
(-B-(B
2
-4AC)
1/2
)/2A, soluzione 2 dell'equazione quadratica. D
p,n
0.113
J
C-B, di tent,1 0.00419 - 8 *
C-W
* Q
p,n
2
/( g *t
2
* D
p,n
5
), cadente di tentativo; il valore soluzione fornito cliccando su ricerca obiettivo.
J
C-B, di tent,2 0.03866 -
F(J
C-B, di tent.1
) 0.034122 - J
C-B
- J
C-B, di tent,1
, scarto sulla piezometrica corrispondente alla soluzione 1.
F(J
C-B, di tent.2
) -0.000347 J
C-B
- J
C-B, di tent,2
, scarto sulla piezometrica corrispondente alla soluzione 2.
|F
min
| 0.000347 minimo scarto sulla piezometrica.
L'algoritmo ha trovato una radice.
PROCEDURA 2. Determinazione del diametro con una formula empirica
Formula empirica:
La procedura iterativa proposta in precedenza presenta lo svantaggio di essere particolarmente sensibile ai parametri noti (c ) e quindi
non sempre la soluzione (D
p,n
) di immediata derivazione. La procedura semplificata che segue, permette di determinare il diametro incognito
tramite una formula empirica che, sebbene implicita permette consente di giungere al calcolo di D
p,n.
A differenza della procedura iterativa precedente, in questo caso fissando come parametro di iterazione della formula di Colebrook - White, ne deriva
un'equazione di secondo grado nell'incognita D
p,n
. Seguono i coefficienti dell'equazione:
una portata Q
p,n
= Q
0
/ 2.
Poich il serbatoio di quota Y
B
riceve sempre Q
0
ne deriviamo che la piezometrica pari sempre a J
A-B,1
ovunque. Per questo motivo
sul vecchio tronco (ora in parallelo) A - N circoler ancora Q
0
e quindi per la continuit al nodo, sul nuovo tronco in parallelo circoler
|
|
|
.
|

\
|
c

D 715 , 3
1
10
51 , 2
2
1

2
1
10
715 , 3
n , p
c

v t
n , p
Q 4
51 , 2

emp 0.017 -
coefficiente di resistenza di tentativo.
Il valore soluzione (compreso tra 0,01 e 0,08) si ottiene risolvendo per tentativi la Formula empirica
cliccando su Calcola
emp
.
F(
emp
) 1.4E-05 funzione ricerca obiettivo costruita su
emp
.
D
p,n 0.111 m [8 *
emp
* Q
p,n
2
/( g *t
2
* J
A-B,1
)]
1/5
, diametro teorico da formula empirica.
Si confrontino i valori soluzione per il diametro teorico D
p,n
ottenuti con le due procedure esposte.
Esercizio 6 12-Sep-07 esame Civili Edile Architettura
Y
A
= 100 + =
m s.l.m.
seconda cifra della matricola * 2
Y
B
= 150 + =
m s.l.m.
prima cifra della matricola * 2
L = 2000 + =
m
prima cifra della matricola * 50
D = 145 + =
mm
terza cifra della matricola * 3
Q
0
= 70 + =
km
terza cifra della matricola * 2
ultime cifre della matricola scelta:
4
3
6
g 9.81 m/s
2
v 1.006E-06 m
2
/s
Y
A 106 m
Y
B 158 m
L 2200 m
D 163 mm 0.163 m
Q
0 82 l/s 0.082 m
3
/s
eta-pompa 0.65 - valore scelto per il rendimento della pompa.
c 0.1 mm valore scelto per la scabrezza della tubazioni, scelto sulla base del tipo di materiale e stato di usura.
0.0001 m
c/D 0.00061 - scabrezza relativa delle tubazioni.
Q
p 0.041 m
3
/s
Q
0
/2, portata sollevata da una condotta.
E
D
0.021 m
2
t * D
2
/4, area della sezione della tubazione.
v
p 1.96 m/s Q
p
/E
D
, velocit in condotta.
Re 318352.59 - v
p
D / v, numero di Reynolds per condotta.
- le condotte di mandata di diametro D e costituite da tronchi in acciaio con rivestimento bituminoso a spessore.
portata si divide a met. Dunque la piezometrica sar valutata con Q
0
/2.
subito a valle del serbatoio A e tracci landamento della linea piezometrica. Nei calcoli si assuma:
Il quesito consiste nel determinare l'energia annua spesa per sollevare la portata Q
0
. Poich le condotte in parallelo sono identiche, tale
stato di usura. La portata complessivamente sollevata dal sistema, 24h al giorno per 365 giorni lanno, risulta pari a Q
0
.
giorno per 365 giorni lanno, risulta pari a Q
0
. Lallievo determini lenergia spesa in un anno per alimentare la pompa posta
Limpianto di sollevamento rappresentato in figura risulta costituito da due condotte in parallelo di pari diametro, materiale e
- la condotta di aspirazione di lunghezza trascurabile;
PROCEDURA 1. Ipotesi: moto assolutamente turbolento

turb
0.017 - 0.25/{ LOG10[ c/(3.715*D ) ] }
2
, indice di resistenza per ciascuna delle due tubazioni
calcolato con la formula di Prandtl (si verifichi l'ipotesi di partenza sull'abaco di Moody:
nel caso di moto non assolutamente turbolento, riferiamoci alla formulazione completa
di Colebrook - White (PROCEDURA 2).
c
turb 12.55 - 8*
turb
/(g*t
2
*D
5
), avendo posto J
A-B
= c
turb
*Q
p
2
, dove c
turb
raggruppa le costanti e variabili note.
J
A-B 0.021 - c
turb
Q
p
2
, cadente piezometrica.
J
A-B
L 46.41 m perdita di carico tra i due serbatoi
AH
m
98.41 m Y
B
+ J
A-B
L - Y
A
, prevalenza manometrica della pompa.
P
r 121.79 kW 9.81

*Q
0
* AH
m
/ eta_pompa, potenza reale, spesa dalla pompa.
E 3.84E+09 kJ P
r
*365*24*3600, energia annua spesa in kJ.
E 1066902.68 kWh P
r
*365*24, energia annua spesa in kWh.
E 1.07 GWh
PROCEDURA 2. Formulazione completa con formula di Colebrook - White

C-W 0.019 -
F(
C-W
) 0.00011 - Macro: "Idrodinamica_Es6_Calcola_lambda"
c
C-W 13.46 s
2
/m
6
J
A-B 0.023 - c
C-W
* Q
p
2
, cadente di tentativo; il valore soluzione fornito cliccando su ricerca obiettivo.
J
A-B
L 49.77 m perdita di carico tra i due serbatoi
AH
m
101.77 m Y
B
+ J
A-B
L - Y
A
, prevalenza manometrica della pompa.
P
r 125.95 kW 9.81

*Q
0
* AH
m
/ eta_pompa, potenza reale, spesa dalla pompa.
E 3.97E+09 kJ P
r
*365*24*3600, energia annua spesa in kJ.
E 1103323.76 kWh P
r
*365*24, energia annua spesa in kWh.
E 1.10 GWh
OSSERVAZIONE: nel caso di singola condotta, l'energia spesa aumenta perch aumenta la prevalenza manometrica:
Re
singola condotta 636705.18 - 4 Q
0
/ (t D v), numero di Re dedotto dal diametro e portata circolante.
PROCEDURA 1. Ipotesi: moto assolutamente turbolento
J
A-B 0.084 - c
turb
Q
0
2
, cadente piezometrica.
il raggruppamento cturb fa riferimento all'indice di resistenza, in precedenza
calcolato con la formula di Prandtl (si verifichi l'ipotesi di partenza sull'abaco di Moody:
nel caso di moto non assolutamente turbolento, riferiamoci alla formulazione completa
di Colebrook - White (PROCEDURA 2).
J
A-B
L 185.65 m perdita di carico tra i due serbatoi
AH
m
237.65 m Y
B
+ J
A-B
L - Y
A
, prevalenza manometrica della pompa.
P
r 294.11 kW 9.81

*Q
0
* AH
m
/ eta_pompa, potenza reale, spesa dalla pompa.
E 9.28E+09 kJ P
r
*365*24*3600, energia annua spesa in kJ.
E 2576398.11 kWh P
r
*365*24, energia annua spesa in kWh.
E 2.58 GWh P
r
*365*24/10
6
, energia annua spesa in GWh
PROCEDURA 2. Formulazione completa con formula di Colebrook - White

C-W 0.018 -
F(
C-W
) 0.00006 - Macro: "Idrodinamica_Es6_Calcola_lambda"
c
C-W 13.03 s
2
/m
6
J
A-B 0.088 - c
C-W
* Q
0
2
, cadente di tentativo; il valore soluzione fornito cliccando su ricerca obiettivo.
J
A-B
L 192.80 m perdita di carico tra i due serbatoi
AH
m
244.80 m Y
B
+ J
A-B
L - Y
A
, prevalenza manometrica della pompa.
P
r 302.96 kW 9.81

*Q
0
* AH
m
/ eta_pompa, potenza reale, spesa dalla pompa.
E 9.55E+09 kJ P
r
*365*24*3600, energia annua spesa in kJ.
E 2653936.98 kWh P
r
*365*24, energia annua spesa in kWh.
E 2.65 GWh
Esercizio 7 - syllabus Civili Edile Architettura
g 9.81 m/s
2
v 1.006E-06 m
2
/s
Y
A 151 m
e tracci l'andamento della linea piezometrica.
Per limpianto idroelettrico rappresentato in figura l'allievo determini l'energia ricavabile in un anno di funzionamento
( )
|
|
.
|

\
|

+

c
+

=

Re
51 , 2
D 715 , 3
10 LOG 2
1
F
W C
( )
|
|
.
|

\
|

+

c
+

=

condotta singola
W C
Re
51 , 2
D 715 , 3
10 LOG 2
1
F
Y
B 20 m
L 1250 m
D 243 mm 0.243 m
Q
0 30 l/s 0.03
m
3
/s
eta-turbina 0.65 valore scelto per il rendimento della pompa.
c 0.2 mm valore scelto per la scabrezza della tubazioni, scelto sulla base del tipo di materiale e stato di usura.
0.0002 m
c/D 0.00082 - scabrezza relativa delle tubazioni.
E
D
0.046 m
2
t * D
2
/4, area della sezione della tubazione.
v
0 0.65 m/s Q
0
/E
D
, velocit in condotta.
Re 156252.55 - v
0
D / v, numero di Reynolds per condotta.
PROCEDURA 1. Ipotesi: moto assolutamente turbolento

turb 0.019 -
0.25/{ LOG10[ c/(3.715*D ) ] }
2
, indice di resistenza calcolato con la formula di Prandtl (si verifichi l'ipotesi di partenza
sull'abaco di Moody: nel caso di moto non assolutamente turbolento, riferiamoci alla
formulazione completa di Colebrook - White (PROCEDURA 2).
c
turb 1.83 - 8*
turb
/(g*t
2
*D
5
), avendo posto J
A-B
= c
turb
*Q
0
2
, dove c
turb
raggruppa le costanti e variabili note.
J
A-B 0.0016 - c
turb
Q
0
2
, cadente piezometrica.
J
A-B
L 2.05 m perdita di carico tra i due serbatoi.
AH
m 128.95 m (Y
A
- Y
B
) - J
A-B
L, prevalenza manometrica alla turbina.
P
r 24.67 kW 9.81

*Q
0
* AH
m
* eta-turbina, potenza reale, ottenuta dalla turbina.
E 7.78E+08 kJ P
r
*365*24*3600, energia annua spesa in kJ.
E 216081.164 kWh P
r
*365*24, energia annua spesa in kWh.
E 0.22 GWh P
r
*365*24/10
6
, energia annua spesa in GWh.
PROCEDURA 2. Formulazione completa con formula di Colebrook - White

C-W 0.021 -
F(
C-W
) 0.00089 - Macro: "Idrodinamica_Es7_Calcola_lambda"
c
C-W 2.02 s
2
/m
6
J
A-B 0.0018 - c
C-W
* Q
0
2
, cadente di tentativo; il valore soluzione fornito cliccando su ricerca obiettivo.
J
A-B
L 2.27 m perdita di carico tra i due serbatoi
AH
m
133.27 m (Y
A
- Y
B
) - J
A-B
L, prevalenza manometrica alla turbina.
P
r 25.49 kW 9.81

*Q
0
* AH
m
* eta_turbina, potenza reale, prodotta dalla turbina.
E 8.04E+08 kJ P
r
*365*24*3600, energia annua prodotta in kJ.
E 223322.811 kWh P
r
*365*24, energia annua prodotta in kWh.
E 0.22 GWh P
r
*365*24/10
6
, energia annua spesa in GWh.
Esercizio 8 - syllabus CP16 Civili Edile Architettura
g 9.81 m/s
2
v 1.006E-06 m
2
/s
Y
A 25.74 m
Y
B 55.12 m
L
1 250 m
L
2 1250 m
D 250 mm 0.25 m
Q
0 50 l/s 0.05 m
3
/s
eta-pompa 0.7 - valore scelto per il rendimento della pompa.
c 0.2 mm valore scelto per la scabrezza della tubazioni, scelto sulla base del tipo di materiale e stato di usura.
0.0002 m
c/D 0.00080 - scabrezza relativa delle tubazioni.
E
D
0.049 m
2
t * D
2
/4, area della sezione della tubazione.
v
0 1.02 m/s Q
0
/E
D
, velocit in condotta.
Re 253129.13 - v
0
D / v, numero di Reynolds per condotta.
Per limpianto di sollevamento rappresentato in figura l'allievo determini la pressione dell'aeriforme contenuto nella
cassa daria posta immediatamente a valle della pompa nella ipotesi di livello idrico Y
C
= Y
A
- 5m.
( )
|
|
.
|

\
|

+

c
+

=

Re
51 , 2
D 715 , 3
10 LOG 2
1
F
W C
PROCEDURA 1. Ipotesi: moto assolutamente turbolento

turb 0.019 -
0.25/{ LOG10[ c/(3.715*D ) ] }
2
, indice di resistenza calcolato con la formula di Prandtl (si verifichi l'ipotesi di partenza
sull'abaco di Moody: nel caso di moto non assolutamente turbolento, riferiamoci alla
formulazione completa di Colebrook - White (PROCEDURA 2).
c
turb 1.57 s
2
/m
6
8*
turb
/(g*t
2
*D
5
), avendo posto J
A-B
= c
turb
*Q
0
2
, dove c
turb
raggruppa le costanti e variabili note.
J
A-B 0.0039 - c
turb
Q
0
2
, cadente piezometrica.
J
A-B
L
1 0.98 m perdita di carico continua tra il serbatoio di monte e il punto precedente la pompa
J
A-B
L
2 4.92 m perdita di carico continua tra il punto seguente la pompa ed il serbatoio di valle
AH
m 35.28 m Y
B
+ J
A-B
L
2
- (Y
A
- J
A-B
L
1
), prevalenza manometrica della pompa
P
r 24.72 kW 9.81

*Q
0
* AH
m
/ eta_pompa, potenza reale, spesa dalla pompa.
E 7.80E+08 kJ P
r
*365*24*3600, energia annua spesa in kJ.
E 216553.518 kWh P
r
*365*24, energia annua spesa in kWh.
E 0.22 GWh P
r
*365*24/10
6
, energia annua spesa in GWh
Y
C 20.74 m Y
A
- 5, quota del pelo libero all'interno della cassa
h
GAS 39.30 m Y
B
+ J
A-B
L
2
- Y
C
, altezza piezometrica sulla cassa d'aria
p
GAS 385494.71 Pa 1000 * g * h
GAS
, pressione dell'aeriforme contenuto nella cassa d'aria
PROCEDURA 2. Formulazione completa con formula di Colebrook - White

C-W 0.020 -
F(
C-W
) 0.00042 - Macro: "Idrodinamica_Es8_Calcola_lambda"
c
C-W 1.68 s
2
/m
6
J
A-B 0.0042 - c
C-W
* Q
0
2
, cadente di tentativo; il valore soluzione fornito cliccando su ricerca obiettivo.
J
A-B
L
1 1.05 m perdita di carico continua tra il serbatoio di monte e il punto precedente la pompa
J
A-B
L
2 5.26 m perdita di carico continua tra il punto seguente la pompa ed il serbatoio di valle
AH
m 35.69 m Y
B
+ J
A-B
L
2
- (Y
A
- J
A-B
L
1
), prevalenza manometrica della pompa
P
r 25.01 kW 9.81

*Q
0
* AH
m
/ eta-pompa, potenza reale, spesa dalla pompa.
E 7.89E+08 kJ P
r
*365*24*3600, energia annua spesa in kJ.
E 219099.234 kWh P
r
*365*24, energia annua spesa in kWh.
E 0.22 GWh P
r
*365*24/10
6
, energia annua spesa in GWh
Y
C 20.74 m Y
A
- 5, quota del pelo libero all'interno della cassa
h
GAS 39.64 m Y
B
+ J
A-B
L
2
- Y
C
, altezza piezometrica sulla cassa d'aria
p
GAS 388885.13 Pa 1000 * g * h
GAS
, pressione dell'aeriforme contenuto nella cassa d'aria
Esercizio 9 - syllabus CP20 Civili Edile Architettura
g 9.81 m/s
2
v 1.006E-06 m
2
/s
Y
A 858 m
Y
B 782 m
L 2.520 km 2520 m
Q 64.5 l/s 0.0645 m
3
/s
Determinazione del diametro teorico con una formula empirica
Formula empirica:
c 0.05 mm valore scelto per la scabrezza della tubazioni, scelto sulla base del tipo di materiale e
0.00005 m stato di conservazione della parete interna.
Q da un serbatoio A a quota Y
A
tramite una condotta in acciaio con rivestimento bituminoso a
La procedura iterativa di Colebrook - White presenta lo svantaggio di essere particolarmente sensibile dai parametri noti (c ) e quindi non sempre la
soluzione (D
p,n
) di immediata soluzione. La procedura semplificata che segue, permette di determinare il diametro incognito tramite una formula
empirica che permette di giungere al calcolo di D
t.
Nel sistema di adduzione rappresentato in figura il serbatoio B a quota Y
B
deve ricevere una portata
spessore. L'allievo determini i diametri commerciali da utilizzare e le relative lunghezze.
( )
|
|
.
|

\
|

+

c
+

=

Re
51 , 2
D 715 , 3
10 LOG 2
1
F
W C
J
A-B,teor 0.0302 - ( Y
A
-Y
B
) / L, cadente piezometrica teorica.

emp 0.015 - indice di resistenza calcolato con la formula di cui sopra.


D
t
0.176 m [8 *
emp
* Q
p,n
2
/( g *t
2
* J
A-B,1
)]
1/5
, diametro teorico da formula empirica.
D
comm,1 0.15 m diametro commerciale inferiore scelto da una serie.
D
comm,2 0.2 m diametro commerciale inferiore scelto da una serie.
c/D
comm,1 0.0003 - scabrezza relativa della tubazione commerciale 1.
c/D
comm,2 0.0003 - scabrezza relativa della tubazione commerciale 2.
E
D,1
0.018 m
2
t * D
comm,1
2
/4, area della sezione della tubazione 1.
v
1 3.65 m/s Q/E
D,1
, velocit nella tubazione 1.
Re
1 544227.64 - v
1
D
comm,1
/ v, numero di Reynolds per la tubazione 1.
E
D,2 0.031 m
2
t * D
comm,2
2
/4, area della sezione della tubazione 2.
v
2 2.05 m/s
Q/E
D,2
, velocit nella tubazione 2.
Re
2 408170.73 - v
2

Dcomm,2
/ v, numero di Reynolds per la tubazione 2.

1 0.017 -
da formula di Cozzo, indice di resistenza per la tubazione 1.

2 0.016 -
da formula di Cozzo, indice di resistenza per la tubazione 2.
in alternativa, possibile valutare gli indici di resistenza
tramite Formulazione completa con formula di Colebrook - White
o altre formulazioni empiriche
Matrice dei coefficienti termine noto vettore delle incognite
1 1 2520 561.36
0.0747 0.0174 76 1958.64
2520 prova
Esercizio 10 - - Civili Edile Architettura
g 9.81 m/s
2
v 1.006E-06 m
2
/s
Y
A 850 m
Y
B 837 m
L
AN 4 km 4000 m
L
NC 1 km 1000 m
L
CB 3 km 3000 m
D
AN 0.3 m
D
NC 0.32 m
D
CB 0.27 m
c 0.1 mm valore scelto per la scabrezza della tubazioni, scelto sulla base del tipo di materiale e
0.0001 m stato di conservazione della parete interna.
c/D
AN 0.0003 - corrispondente scabrezza relativa per la tubazione relativa alla figura 4.a).
c/D
NC 0.0003 - corrispondente scabrezza relativa per la tubazione relativa alla figura 4.a).
c/D
CB 0.0004 - corrispondente scabrezza relativa per la tubazione relativa alla figura 4.a).
Schema 4.a
PROCEDURA 1. Ipotesi: moto assolutamente turbolento

turb,AN 0.01526 - 0.25/{ LOG10[ c/(3.715*D


AN
) ] }
2
, indice di resistenza per la tubazione relativa alla figura 4.a).
E
AN 0.071 m
2
t * D
AN
2
/4, area della sezione della tubazione.
c
AN 2076.02 8*
turb,AN
L
AN
/(g*t
2
*D
AN
5
), avendo posto J
AN
L
AN
= c
AN
*Q
A-B,1
2
, dove c
AN
raggruppa le costanti e variabili note.

turb,NC 0.01505 - 0.25/{ LOG10[ c/(3.715*D


NC
) ] }
2
, indice di resistenza per la tubazione relativa alla figura 4.a).
E
NC 0.080 m
2
t * D
NC
2
/4, area della sezione della tubazione.
c
NC 370.71 8*
turb,NC
L
NC
/(g*t
2
*D
NC
5
), avendo posto J
NC
L
NC
= c
NC
*Q
A-B,1
2
, dove c
NC
raggruppa le costanti e variabili note.

turb,CB 0.01561 - 0.25/{ LOG10[ c/(3.715*D


NC
) ] }
2
, indice di resistenza per la tubazione relativa alla figura 4.a).
E
CB 0.057 m
2
t * D
CB
2
/4, area della sezione della tubazione.
c
CB 2697.47 8*
turb,CB
L
CB
/(g*t
2
*D
CB
5
), avendo posto J
CB
L
CB
= c
CB
*Q
A-B,1
2
, dove c
CB
raggruppa le costanti e variabili note
Equazione del moto: AY
A-B
= J
AN
L
AN
+ J
NC
L
NC
+ J
CB
L
CB
= ( c
AB
+ c
AB
+ c
AB
) Q
A-B,1
2
in figura 4.b) dal nodo N viene erogata una certa portata concentrata q, senza il contributo del serbatoio di valle B.
schema di figura 4.b.
L'allievo determini la portata Q
0
a servizio del serbatoio Y
B
per lo schema di figura 4.a e la portata derivata q per lo
Q
0
da un serbatoio A a quota Y
A
tramite un sistema di tre condotte in serie in PEAD. Nel sistema rappresentato
Nel sistema di adduzione rappresentato in figura 4.a) il serbatoio B a quota Y
B
riceve una portata
Q
A-B,1 0.0503 m
3
/s (DH
A-B,1
/ (c
1
+c
2
+c
3
))
1/2
, portata circolante.
v
AN 0.71 m/s Q
A-B,1
/ E
AN
, velocit in condotta.
v
NC 0.63 m/s Q
A-B,1
/ E
NC
, velocit in condotta.
v
CB 0.88 m/s Q
A-B,1
/ E
CB
, velocit in condotta.
Re
AN 212081.97 - V
A-B,1
D / v, numero di Reynolds (si verifichi l'ipotesi di partenza sull'abaco di Moody:
Re
NC 198826.84 - nel caso di moto non assolutamente turbolento, riferiamoci alla formulazione completa
Re
CB 235646.63 - di Colebrook - White.
PROCEDURA 2. Formulazione completa con formula di Colebrook - White
Q
A-B,1,tent 0.0465 m
3
/s
portata di tentativo. Il primo valore viene attribuito sulla base di una velocit di tentativo
F
pari ad 1m/s e diametro medio (si veda il testo della macro associata).
min{Re
k
} 183908.812 - A
Re
C-W,A-N,1 196169.40 -
4 Q / (t D
AN
v), numero di Re dedotto dal diametro e portata circolante. C

C-W,A-N,1 0.01795 -
F(
C-W,A-N,1
) 0.00005 - O
c
C-W,A-N,1 0.61 s
2
/m
6
J
A-N, tent 0.001 - c
C-W,A-N,
* Q
A-B,1
2
, cadente di tentativo; il valore soluzione fornito cliccando su ricerca obiettivo. L
Re
C-W,N-C,1 183908.81 -
4 Q / (t D
NC
v), numero di Re dedotto dal diametro e portata circolante. T

C-W,N-C,1 0.01796 -
F(
C-W,N-C,1
) 0.00005 - A
c
C-W,N-C,1 0.44 s
2
/m
6
J
N-C, tent 0.001 - c
C-W,N-C,
* Q
A-B,1
2
, cadente di tentativo; il valore soluzione fornito cliccando su ricerca obiettivo. T
Re
C-W,C-B,1 217966.00 -
4 Q / (t D
CB
v), numero di Re dedotto dal diametro e portata circolante. I

C-W,C-B,1 0.01796 -
F(
C-W,C-B,1
) 0.00005 - V
c
C-W,C-B,1 1.03 s
2
/m
6
J
C-B, tent 0.002 - c
C-W,C-B,
* Q
A-B,1
2
, cadente di tentativo; il valore soluzione fornito cliccando su ricerca obiettivo. O

m,1 0.018 - stima dell'indice di resistenza medio.


D
m,1 0.297 m diametro medio.
c
m,1 0.646 s
2
/m
6
stima del raggruppamento di termini noti.
L
tot 8000 m lunghezza totale.
AY
A-B 13.00 m dislivello geodetico tra i due serbatoi.
E J
k
L
k, tent 12.941 m stima della perdita di carico continua totale.
AQ 0.0001 m
3
/s stima della portata correttiva (tra una iterazione e la successiva, il corrispondente valore
F(AYA-B-EJkLk,tent) 0.059264 m deve diminuire in modulo affinch lo schema risulti convergente).
Macro: "Idrodinamica_Es10_Calcola_Q0"
L'algoritmo ha trovato una soluzione.
Si confrontino i risultati delle due procedure (B911 e B924).
La procedura 2 molto sensibile ai diametri delle tubazioni. Valori molto differenti tra loro possono non restituire la soluzione.
Esercizio 11 8-Jan-09 esame Civili Edile Architettura
Y
A
= 120 + =
m s.l.m.
Y
C
= 300 + =
m s.l.m.
seconda cifra della matricola * 2 prima cifra della matricola * 2
Conviene costruire lo schema numerico iterando sulla portata di tentativo Q
A-B,1
; possibile in questo modo ricavare il numero di Re, l'indice di
rivestimento bituminoso a spessore.
la nuova potenza teorica P
b
per lo schema riportato in figura 4.b;
- landamento delle piezometriche per i due schemi.
serbatoio A a quota Y
A
, tramite una successione di due condotte con diversi anni di esercizio in acciao con
resistenza e la cadente J per ciascuna condotta. Il controllo si effettua constatando che la perdita di carico continua totale risulti pari alla differenza di
Nellimpianto di sollevamento rappresentato in figura 4.a, il serbatoio B a quota Y
B
riceve una certa portata Q da un
quota geotedica Y
A
- Y
B
tra i due serbatoi.
- la potenza teorica P
a
della pompa per lo schema riportato in figura 4.a;
- il diametro D
3
da assegnare al nuovo tronco in acciaio con rivestimento bituminoso a spessore di lunghezza L
3
e
Successivamente (figura 4.b) si intende triplicare la portata a servizio del serbatoio B. A tal fine, met della nuova
portata verr resa disponibile da un nuovo serbatoio posto a a quota Y
C
.
Lallievo, determini:
( )
|
|
.
|

\
|

+

c
+

=

Re
51 , 2
D 715 , 3
10 LOG 2
1
F
W C
( )
|
|
.
|

\
|

+

c
+

=

Re
51 , 2
D 715 , 3
10 LOG 2
1
F
W C
( )
|
|
.
|

\
|

+

c
+

=

Re
51 , 2
D 715 , 3
10 LOG 2
1
F
W C
Y
B
= 200 + =
m s.l.m.
L
4
= 1000 + =
m
prima cifra della matricola * 2 terza cifra della matricola * 20
L
1
= 800 + =
m
L
2
= 2000 + =
m
terza cifra della matricola * 20 terza cifra della matricola * 20
D
1
= 215 + =
mm
D
2
= 315 + =
mm
seconda cifra della matricola * 2 seconda cifra della matricola * 2
Q
0
= 55 + =
l/s
L
3
= 1000 + =
m
seconda cifra della matricola * 2 prima cifra della matricola * 20
ultime cifre della matricola scelta:
2
9
5
g 9.81 m/s
2
v 1.006E-06 m
2
/s
Y
A 138 m
Y
B 204 m
Y
C 304 m
D
1 233 mm 0.233 m
L
1 900 m
D
2 333 mm 0.333 m
L
2 2100 m
L
3 1040 m
L
4 1100 m
Q 59.5 l/s 0.0595 m
3
/s
c 0.2 mm valore scelto per la scabrezza della tubazioni, scelto sulla base del tipo di materiale e stato di usura.
0.0002 m
Schema 4.a
c/D
1 0.00086 - scabrezza relativa della tubazione 1
c/D
2 0.00060 - scabrezza relativa della tubazione 2
E
D1
0.043 m
2
t * D
1
2
/4, area della sezione della tubazione 1
E
D2
0.087 m
3
t * D
2
2
/4, area della sezione della tubazione 2
v
p1 1.40 m/s Q / E
D1
, velocit in condotta 1.
v
p2 0.68 m/s Q / E
D2
, velocit in condotta 2.
Re
1 323201.36 - v
p1
D
1
/ v, numero di Reynolds per la tubazione 1
Re
2 226143.90 - v
p2
D
2
/ v, numero di Reynolds per la tubazione 2
PROCEDURA 1. Ipotesi: moto assolutamente turbolento

turb,1 0.019 - 0.25/{ LOG10[ c/(3.715*D


1
) ] }
2
, indice di resistenza calcolato con la formula di Prandtl (si verifichi l'ipotesi di partenza
sull'abaco di Moody: nel caso di moto non assolutamente turbolento, riferiamoci alla
formulazione completa di Colebrook - White (PROCEDURA 2).

turb,2 0.017 - 0.25/{ LOG10[ c/(3.715*D


2
) ] }
2
, indice di resistenza calcolato con la formula di Prandtl (si verifichi l'ipotesi di partenza
sull'abaco di Moody: nel caso di moto non assolutamente turbolento, riferiamoci alla
formulazione completa di Colebrook - White (PROCEDURA 2).
J
1 0.008 - 8*
turb,1
Q
2
/(g*t
2
*D
1
5
), formula di Darcy - Weisbach
J
1
L
1 7.25 m perdita di carico continua sul tratto 1
J
2 0.001 - 8*
turb,2
Q
2
/(g*t
2
*D
2
5
), formula di Darcy - Weisbach
J
2
L
2 2.61 m perdita di carico continua sul tratto 2
Equazione del moto tra A e B: Y
A
- J
1
L
1
+ AH
man,a
- J
2
L
2
= Y
B
Dh
man,a 75.86 m Dall'equazione del moto eta 0.65 -
P
a 44.28 kW 9.81

*Q * AH
man,a
, potenza teorica P
r 68.12 kW
PROCEDURA 2. Formulazione completa con formula di Colebrook - White
nuovo tronco, in maniera tale che in esso circoli met della nuova portata a servizio del serbatoio B.
Il quesito consiste nel determinare la potenza teorica della pompa per le due condizioni di funzionamento descritte ed il diametro D
3
per il

C-W,1 0.020 -
F(
C-W,1
) -0.02400 - Macro: "Idrodinamica_Es11_Calcola_lambda"
c
C-W,1 2.41 s
2
/m
6
J
1 0.0085 - c
C-W,1
* Q
2
, cadente di tentativo; il valore soluzione fornito cliccando su ricerca obiettivo.
J
1
L
1 7.68 m perdita di carico continua tra il serbatoio di monte e il punto precedente la pompa

C-W,2 0.019 -
F(
C-W,2
) -0.01682 -
c
C-W,2 0.39 s
2
/m
6
J
2 0.0014 - c
C-W,1
* Q
2
, cadente di tentativo; il valore soluzione fornito cliccando su ricerca obiettivo.
J
2
L
2 2.88 m perdita di carico continua tra il serbatoio di monte e il punto precedente la pompa
Equazione del moto tra A e B: Y
A
- J
1
L
1
+ AH
man,a
- J
2
L
2
= Y
B
Dh
man,a 76.56 m Dall'equazione del moto eta 0.68 -
P
a 44.69 kW 9.81

*Q * AH
man,a
, potenza teorica P
r 65.72 kW
Schema 4.b
Q
NB 0.179 m
3
/s
3Q, nuovo valore di portata richiesto a servizio del serbatoio B.
Q
AN 0.089 m
3
/s
3Q / 2, nuova portata circolante da A verso N.
Q
CN 0.089 m
3
/s
3Q / 2, nuova portata circolante da C verso N.
v
pAP 2.09 m/s Q
AN
/ E
D1
, velocit in condotta sul tratto A - P.
v
pPN 1.02 m/s Q
AN
/ E
D2
, velocit in condotta sul tratto P - N.
v
pNB 2.05 m/s 3Q / E
D2
, velocit in condotta sul tratto N - B.
Re
AP 484802.04 - v
pAP
D
1
/ v, numero di Reynolds per il tratto A - P.
Re
PN 339215.84 - v
pPN
D
2
/ v, numero di Reynolds per il tratto P - N.
Re
NB 678431.69 - v
pNB
D
2
/ v, numero di Reynolds per il tratto N - B.
PROCEDURA 1. Ipotesi: moto assolutamente turbolento
J
AP 0.0181 - 8*
turb,1
Q
AN
2
/(g*t
2
*D
1
5
), perdita di carico continua per unit di lunghezza da A a monte della pompa.
J
AP
L
1 16.31 m perdita di carico continua sul tratto compreso tra A e monte della pompa.
J
PN 0.0028 - 8*
turb,2
Q
AN
2
/(g*t
2
*D
2
5
), perdita di carico continua per unit di lunghezza da P ad N.
J
PN
(L
2
- L
4
) 2.80 m perdita di carico continua sul tratto compreso tra valle della pompa ed N.
J
NB 0.0112 - 8*
turb,2
Q
NB
2
/(g*t
2
*D
2
5
), perdita di carico continua per unit di lunghezza da C a N.
J
NB
L
4 12.30 m perdita di carico continua su N - B.
Y
N 216.30 m Y
B
+J
NB
*L
4
, quota piezometrica del nodo N.
Equazione del moto tra A ed N: Y
A
- J
AP
L
1
+ Dh
man,b
- J
PN
(L
2
- L
4
) = Y
N
Dh
man,b 97.40 m Dall'equazione del moto
P
a 85.28 kW 9.81

*Q
AN
* AH
man,b
, nuova potenza teorica
PROCEDURA 2. Formulazione completa con formula di Colebrook - White

C-W,A-P 0.020 -
F(
C-W,A-P
) -0.02581 - Macro: "Idrodinamica_Es11_Calcola_lambda"
c
C-W,A-P 2.37 s
2
/m
6
J
AP 0.0189 - c
C-W,A-N
* Q
AN
2
, cadente di tentativo; il valore soluzione fornito cliccando su ricerca obiettivo.
J
AP
L
1 17.02 m perdita di carico continua tra il serbatoio di monte e il punto precedente la pompa

C-W,P-N 0.019 -
F(
C-W,P-N
) -0.01789 -
c
C-W,P-N 0.38 s
2
/m
6
J
PN 0.0030 - c
C-W,P-N
* Q
AN
2
, cadente di tentativo; il valore soluzione fornito cliccando su ricerca obiettivo.
J
PN
(L
2
- L
4
) 3.00 m perdita di carico continua sul tratto compreso tra valle della pompa ed N.

C-W,N-B 0.018 -
F(
C-W,N-B
) -0.01925 -
c
C-W,N-B 0.37 s
2
/m
6
J
NB 0.0117 - c
C-W,P-N
* Q
AN
2
, cadente di tentativo; il valore soluzione fornito cliccando su ricerca obiettivo.
J
NB
L
4 12.82 m perdita di carico continua su N - B.
Y
N 216.82 m Y
B
+J
NB
*L
4
, quota piezometrica del nodo N.
Equazione del moto tra A ed N: Y
A
- J
AP
L
1
+ Dh
man,b
- J
PN
(L
2
- L
4
) = Y
N
Dh
man,b 98.85 m Dall'equazione del moto
P
a 86.55 kW 9.81

*Q
AN
* AH
man,b
, nuova potenza teorica
FINE PROCEDURA 2.
( )
|
|
.
|

\
|

+

c
+

=

Re
51 , 2
D 715 , 3
10 LOG 2
1
F
W C
( )
|
|
.
|

\
|

+

c
+

=

Re
51 , 2
D 715 , 3
10 LOG 2
1
F
W C
( )
|
|
.
|

\
|

+

c
+

=

Re
51 , 2
D 715 , 3
10 LOG 2
1
F
W C
( )
|
|
.
|

\
|

+

c
+

=

Re
51 , 2
D 715 , 3
10 LOG 2
1
F
W C
( )
|
|
.
|

\
|

+

c
+

=

Re
51 , 2
D 715 , 3
10 LOG 2
1
F
W C
Determinazione del diametro teorico con una formula empirica
Formula empirica:
c
N 0.05 mm valore scelto per la scabrezza della tubazioni, scelto sulla base del tipo di materiale e
0.00005 m stato di conservazione della parete interna.
J
C-N 0.0843 - ( Y
A
-Y
B
) / L, cadente piezometrica teorica.

emp 0.015 - indice di resistenza calcolato con la formula di cui sopra, dove J = J
C-N
, Q = Q
C-N,
c = c
N
.
D
t
0.163 m [8 *
emp
* Q
C-N
2
/( g *t
2
* J
C-N
)]
1/5
, diametro teorico da formula empirica.
D
comm,3-1 0.125 m diametro commerciale inferiore scelto da una serie.
D
comm,3-2 0.175 m diametro commerciale inferiore scelto da una serie.
c / D
comm,3-1 0.0004 - scabrezza relativa della tubazione commerciale 1.
c / D
comm,3-2 0.0003 - scabrezza relativa della tubazione commerciale 2.
E
D,3-1
0.012 m
2
t * D
comm,3-1
2
/ 4, area della sezione della tubazione.
v
3-1 7.27 m/s Q
C-N
/ E
D,3-1
, velocit in condotta.
Re
3-1 903671.01 - v
3-1
D
comm,3-1
/ v, numero di Reynolds per condotta.
E
D,3-2 0.024 m
2
t * D
comm,3-2
2
/ 4, area della sezione della tubazione.
v
3-2 3.71 m/s Q
C-N
/ E
D,3-2
, velocit in condotta.
Re
3-2 645479.29 - v
3-2
D
comm,3-2
/ v, numero di Reynolds per condotta.

1 0.017 -
da formula di Cozzo, indice di resistenza per la tubazione 1.

2 0.016 -
da formula di Cozzo, indice di resistenza per la tubazione 2.
in alternativa, possibile valutare gli indici di resistenza
tramite Formulazione completa con formula di Colebrook - White
o altre formulazioni empiriche
Matrice dei coefficienti termine noto vettore delle incognite
1 1 1040 m 71.94 m
0.3583 0.0640 87.70 m 968.06 m
1040 prova
Esercizio 12 29-Jan-09 esame Civili Edile Architettura
Y
A
= 100 + =
m s.l.m.
seconda cifra della matricola * 2
Y
B
= 150 + =
m s.l.m.
prima cifra della matricola * 2
L = 2000 + =
m
prima cifra della matricola * 50
D = 145 + =
mm
terza cifra della matricola * 3
Q
0
= 70 + =
km
terza cifra della matricola * 2
ultime cifre della matricola scelta:
0
1
6
Nel sistema di adduzione rappresentato in figura si intende convogliare una certa portata Q
0
da un
serbatoio A a quota geometrica Y
A
, ad un serbatoio B posta a quota geometrica Y
B
tramite una
condotta di polietilene ad alta densit PE 80. Lallievo progetti i diametri da assegnare.
g 9.81 m/s
2
v 1.006E-06 m
2
/s
Q 35 l/s 0.035 m
3
/s
Y
A 112 m
Y
B 30 m
L 1920 m
Serie relativa
D
est Spess D
int
D
int
[m]
75 4.5 70.5 0.0705
90 5.4 84.6 0.0846
110 6.6 103.4 0.1034
125 7.4 117.6 0.1176
140 8.3 131.7 0.1317
160 9.5 150.5 0.1505
180 10.7 169.3 0.1693
200 11.9 188.1 0.1881
225 13.4 211.6 0.2116
250 14.8 235.2 0.2352
280 16.6 263.4 0.2634
Determinazione del diametro teorico con una formula empirica
Formula empirica:
c
N 0.02 mm valore scelto per la scabrezza della tubazioni, scelto sulla base del tipo di materiale e
0.00002 m stato di conservazione della parete interna.
J
A-B 0.0427 - ( Y
A
-Y
B
) / L, cadente piezometrica teorica.

emp 0.015 - indice di resistenza calcolato con la formula di cui sopra, dove J = J
C-N
, Q = Q
C-N,
c = c
N
.
D
t
0.128 m [8 *
emp
* Q
2
/( g *t
2
* J
A-B
)]
1/5
, diametro teorico da formula empirica.
D
comm,1 0.11 m diametro commerciale inferiore scelto da una serie.
D
comm,2 0.14 m diametro commerciale superiore scelto da una serie.
c / D
comm,1 0.0002 - scabrezza relativa della tubazione commerciale 1.
c / D
comm,2 0.0001 - scabrezza relativa della tubazione commerciale 2.
E
D,1
0.010 m
2
t * D
comm,1
2
/4, area della sezione della tubazione.
v
1 3.68 m/s
Q / E
D,1
, velocit in condotta.
Re
1 402705.44 - v
1
D
comm,1
/ v, numero di Reynolds per condotta.
E
D,2 0.015 m
2
t * D
comm,2
2
/4, area della sezione della tubazione.
v
2 2.27 m/s
Q / E
D,2
, velocit in condotta.
Re
2 316411.42 - v
2
D
comm,2
/ v, numero di Reynolds per condotta.

1 0.016 -
da formula di Cozzo, indice di resistenza per la tubazione 1.

2 0.016 -
da formula di Cozzo, indice di resistenza per la tubazione 2.
in alternativa, possibile valutare gli indici di resistenza
tramite Formulazione completa con formula di Colebrook - White
o altre formulazioni empiriche
Matrice dei coefficienti termine noto vettore delle incognite
1 1 1920 369.16
0.0981 0.0295 82.00 1550.84
1920 prova
Esercizio 13 A 29-Jan-09 prova Derivazione concentrata: Unico diametro Civili Edile Architettura
nota.
Il quesito consiste nel determinare il o i diametri commerciali da assegnare alla tubazione sopra descritta.Tali diametri verranno scelti da una serie
q = k * (5 + ) =
l/s
seconda cifra della matricola * 0,5
D = 150 + =
mm
seconda cifra della matricola * 2
Y
A
= 200 + =
m s.l.m.
terza cifra della matricola * 2
Y
B
= 150 + =
m s.l.m.
prima cifra della matricola * 2
L = 2000 + =
m
seconda cifra della matricola * 20
L
AN
= 700 + =
m
seconda cifra della matricola * 20
ultime cifre della matricola scelta:
2
3
6
g 9.81 m/s
2
v 1.006E-06 m
2
/s
q 6.5 l/s 0.0065 m
3
/s
k 1 coeff. molt. di q
D 156 mm 0.156 m
Y
A 212 m DY
AB 88 m
Y
B 124 m J* 0.1158 -
L 2060 m 0.015 -
L
AN 760 m q* 0.092
m
3
/s
Equazione risolutiva:
J
A-N
(Q,
A-N
,D) L
A-N
+ J
N-B
((Q-q),
N-B
,D) L
N-B
= Y
A
- Y
B
per Y
N
>= Y
B
J
A-N
(Q,
A-N
,D) L
A-N
- J
N-B
((q-Q),
N-B
,D) L
N-B
= Y
A
- Y
B
per Y
N
< Y
B
PROCEDURA 1. Ipotesi: moto assolutamente turbolento (soluzione analitica)
Ipotesi: Y
N
>= Y
B
J
A-N
(Q,c,D) L
A-N
+ J
N-B
((Q-q),c,D) L
N-B
= Y
A
- Y
B
c 0.05 mm valore scelto per la scabrezza della tubazioni, scelto sulla base del tipo di materiale e
0.00005 m stato di conservazione della parete interna.
c/D 0.00032 - scabrezza relativa delle tubazioni.
E
D
0.019 m
2
t * D
2
/4, area della sezione delle tubazioni.

A-N
=


N-B 0.015 -
0.25/{ LOG10[ c/(3.715*D ) ] }
2
, indice di resistenza per ciascuna delle due tubazioni
calcolato con la formula di Prandtl. Occorre verificare a posteriori il regime di movimento
I calcoli precedenti torneranno utili anche nel seguito della procedura 1, se l'ipotesi formulata non soddisfatta
Termini dell'equazione quadratica
A 27885.20
avrebbe in assenza di contributo da parte del serbatoio B. Se q <= q* allora Y
N
>= Y
B
altrimenti Y
N
< Y
B
.
corrisponder ad uno solo dei due casi esposti.
interno N. Nel seguito verr illustrato il procedimento sia nell'ipotesi di Y
N
>= di Y
B
, sia nell'ipotesi Y
N
< di Y
B
; la soluzione corretta
Lungo la condotta in ghisa sferoidale di diametro D e scabrezza c rappresentata in figura presente una derivazione
L'equazione assume diversa forma, cos come l'equazione di continuit, in dipendenza dell'ipotesi assunta sulla quota piezometrica al nodo
Il quesito consiste nel determinare le portate circolanti nei tronchi A - N e N - B sulla base dell'applicazione dell'equazione del moto tra A e B;
concentrata. Lallievo determini le portate circolanti nei due tronchi di tubazione.
Il lettore tenga presente che pu evitare la formulazione dell'ipotesi (Y
N
>= di Y
B
oppure Y
N
< di Y
B
) valutando la portata q* che si
( )
B A
2
5 2
B N B N 2
5 2
N A N A
Y Y q Q
D g
L 8
Q
D g
L 8
=
t

+
t


( ) L
D g
8
L L
D g
8
5 2
N A
B N N A
5 2
N A
t

= +
t


B -228.767
C -87.257
Q
m 0.060
m
3
/s
v
m 3.1
m/s
Q
v 0.054
m
3
/s
v
v 2.81
m/s
Verifica su Y
N
(segno +) e su Re (moto ass. turbolento)
Prova
J
A-N 0.05 - cadente sul tronco di monte. J
N-B 0.0390 -
Y
N 174.73 m Y
A
- J
A-N
L
A-N
, quota piezometrica sul nodo di derivazione. Y
N 174.73 m
Re 488334.68 - 4 Q / (t D v), numero di Re da diametro e portata circolante.
verifica dell'ipotesi sul moto soddisfatta: il serbatoio B riceve; non si faccia riferimento ai calcoli nella sezione seguente
Ipotesi: Y
N
< Y
B
J
A-N
(Q,c,D) L
A-N
- J
N-B
((q-Q),c,D) L
N-B
= Y
A
- Y
B
Termini dell'equazione quadratica
A -7309.71
B 228.767
C -88.743
Q
m #NUM!
m
3
/s
v
m #NUM!
m/s
Q
v #NUM!
m
3
/s
v
v #NUM!
m/s
Verifica su Y
N
(segno -) e su Re (moto ass. turbolento)
Prova
J
A-N #NUM! - cadente sul tronco di monte. J
N-B #NUM! -
Y
N #NUM! m Y
A
- J
A-N
L
A-N
, quota piezometrica sul nodo di derivazione. Y
N #NUM! m
Re #NUM! - 4 Q / (t D v), numero di Re dedotto dal diametro e portata circolante.
verifica dell'ipotesi sul moto non soddisfatta: il serbatoio B riceve; si faccia riferimento ai calcoli nella sezione precedente
PROCEDURA 2. Applicazione di una formulazione empirica per gli indici di resistenza
Y
N
J
1
J
2
EMP,1

EMP,2
c
EMP,1
c
EMP,2
Q
1
Q
2
AQ
174.73 0.0490 0.0390 0.01572 0.01579 14.06 14.12 0.0591 0.0526 -0.00001
v
1
v
2
3.09 2.75
Re
1
Re
2
479128.96 426485.28
Macro: "Idrodinamica_Es13_Calcola_Q_erogazione_conc_D_unico"
Si confrontino le portate ottenute con le due procedure esposte.
Esercizio 13 BIS 5-Feb-09 esame Immissione concentrata: Unico diametro Civili Edile Architettura
q = k * ( 5 + ) = l/s
prima cifra della matricola *0.5
D = 180 + =
mm
seconda cifra della matricola * 2
Lungo la condotta in ghisa sferoidale di diametro D e scabrezza c rappresentata in figura presente
una derivazione concentrata. Lallievo determini le portate circolanti nei due tronchi di tubazione.
( ) L
D g
8
L L
D g
8
5 2
N A
B N N A
5 2
N A
t

= +
t


q
D g
L 8
2
5 2
B N B N
t



( )
B A
2
5 2
B N B N
Y Y q
D g
L 8

t


2
5 2
N A
Q
D g
8
t


( )
B A
2
5 2
B N B N 2
5 2
N A N A
Y Y Q q
D g
L 8
Q
D g
L 8
=
t

t


2
5 2
N A
Q
D g
8
t


( )
B A
2
5 2
B N B N
Y Y q
D g
L 8

t


q
D g
L 8
2
5 2
B N B N
t


( )
B N N A
5 2
N A
L L
D g
8


t

L = 1500 + =
m
terza cifra della matricola * 20
L
AN
= 500 + =
m
prima cifra della matricola *20
Y
A
= 200 + =
m s.l.m.
seconda cifra della matricola * 2
Y
B
= 150 + =
m s.l.m.
prima cifra della matricola *2
ultime cifre della matricola scelta:
4
5
1
g 9.81 m/s
2
v 1.006E-06 m
2
/s
q 68 l/s 0.068 m
3
/s
k 1 - coeff. Molt. Di q
D
1
190 mm 0.19 m
D
2
190 mm 0.19 m
L 1520 m DY
AB 82 m
L
AN 580 m J* 0.0872 -
Y
A 210 m 0.020 -
Y
B 128 m q* 0.115 m
3
/s
Equazione risolutiva:
-J
A-N
(Q,
A-N
,D
1
) L
A-N
+ J
N-B
((q-Q),
N-B
,D
2
) L
N-B
= Y
A
- Y
B + per Y
N
>= Y
A
J
A-N
(Q,
A-N
,D
1
) L
A-N
+ J
N-B
((q+Q),
N-B
,D
2
) L
N-B
= Y
A
- Y
B - per Y
N
< Y
A
PROCEDURA 1. Ipotesi: moto assolutamente turbolento (soluzione analitica)
Ipotesi: Y
N
>= Y
A
-J
A-N
(Q,c,D
1
) L
A-N
+ J
N-B
((Q-q),c,D
2
) L
N-B
= Y
A
- Y
B
c 0.2 mm valore scelto per la scabrezza della tubazioni, scelto sulla base del tipo di materiale e
0.0002 m stato di conservazione della parete interna.
c / D
1 0.00105 - scabrezza relativa della tubazione 1.
c / D
2 0.00105 - scabrezza relativa della tubazione 2.
E
D1 0.028 m
2
t * D
2
/4, area della sezione della tubazione 1.
E
D2 0.028 m
2
t * D
2
/4, area della sezione della tubazione 2.

A-N 0.020 - 0.25/{ LOG10[ c/(3.715*D


1
) ] }
2
, indice di resistenza per la tubazione di monte
calcolato con la formula di Prandtl. Occorre verificare a posteriori il regime di movimento.

N-B 0.020 - 0.25/{ LOG10[ c/(3.715*D


2
) ] }
2
, indice di resistenza per la tubazione di valle
calcolato con la formula di Prandtl. Occorre verificare a posteriori il regime di movimento.
I calcoli precedenti torneranno utili anche nel seguito della procedura 1, se l'ipotesi formulata non soddisfatta
Termini dell'equazione quadratica
A 2386.20
B -847.365
C -53.190
Q
m -0.054
m
3
/s
portata sul tronco A - N -0.054 I radice
v
m -1.9
m/s
velocit sul tronco A - N 0.410 II radice
Q
v 0.122
m
3
/s
portata sul tronco N - B
v
v 4.32
m/s
velocit sul tronco N - B
Verifica su Y
N
(segno +) e su Re (moto ass. turbolento)
Il quesito consiste nel determinare la portate circolanti nel tronco A - N e nel tronco N - B; nel seguito si formuler l'ipotesi di moto
assolutamente turbolento, verificandola a posteriori tramite il controllo su Re, in modo da risolvere l'equazione del moto derivante.
Ancora, si pu evitare la formulazione dell'ipotesi (Y
N
>= di Y
A
oppure Y
N
< di Y
A
) valutando la portata q* che si
avrebbe in assenza di contributo da parte del serbatoio A. Se q <= q* allora Y
N
<= Y
A
altrimenti Y
N
> Y
A
.
( )
B A
2
5
2
2
B N B N 2
5
1
2
N A N A
Y Y Q q
D g
L 8
Q
D g
L 8
=
t

+
t


5
1
2
N A N A
5
2
2
B N B N
D g
L 8
D g
L 8
t

t


q
D g
L 8
2
5
2
2
B N B N
t



( )
B A
2
5
2
2
B N B N
Y Y q
D g
L 8

t


Prova
J
A-N 0.02 - cadente sul tronco di monte J
N-B 0.10 -
Y
N 221.39 m Y
A
- J
A-N
L
A-N
, quota piezometrica sul nodo di derivazione. Y
N 221.39 m
Re -362562.78 - 4 Q / (t D
1
v), numero di Re dedotto dal diametro e portata circolante.
verifica dell'ipotesi sul moto non soddisfatta: il serbatoio A fornisce; si faccia riferimento ai calcoli seguenti
Ipotesi: Y
N
< Y
A
J
A-N
(Q,c,D) L
A-N
+ J
N-B
((q+Q),c,D) L
N-B
= Y
A
- Y
B
Termini dell'equazione quadratica
A 10075.05
B 847.365
C -53.190
Q
m 0.0419
m
3
/s
v
m 1.478 m/s
Q
v 0.1099
m
3
/s
v
v 3.876 m/s
Verifica su Y
N
(segno -) e su Re (moto ass. turbolento)
Prova
J
A-N 0.01 - cadente sul tronco di monte J
N-B 0.0801 -
Y
N 203.25 m Y
A
- J
A-N
L
A-N
, quota piezometrica sul nodo di derivazione. Y
N 203.25 m
Re 279096.88 - 4 Q / (t D
1
v), numero di Re dedotto dal diametro e portata circolante.
verifica dell'ipotesi sul moto soddisfatta: il serbatoio A riceve; si faccia riferimento ai calcoli della precedente sezione
PROCEDURA 2. Applicazione di una formulazione empirica per gli indici di resistenza
Y
N
J
1
J
2
EMP,1

EMP,2
c
EMP,1
c
EMP,2
Q
1
Q
2
AQ
203.25 0.0116 0.0801 0.02029 0.02003 6.77 6.68 0.0415 0.1094 0.00001
v
1
v
2
1.46 3.86
Re
1
Re
2
276161.22 729050.60
Macro: "Idrodinamica_Es13bis_Calcola_Q_immissione_conc_D_unico"
Si confrontino le portate ottenute con le due procedure esposte.
Esercizio 14 A 6-Feb-09 esame
Immissione concentrata: Concepito con diametri distinti
Civili Edile Architettura
q = k * ( 5 + ) = l/s
prima cifra della matricola *0.5
D
1
= 180 + =
mm
seconda cifra della matricola * 2
D
2
= 180 + =
mm
seconda cifra della matricola * 2
L = 1500 + =
m
terza cifra della matricola * 20
L
AN
= 500 + =
m
prima cifra della matricola *20
Y
A
= 200 + =
m s.l.m.
seconda cifra della matricola * 2
percorso presente una immissione concentrata. Lallievo determini le portate circolanti nei due tronchi di tubazione.
La condotta in ghisa sferoidale rappresentata in figura costituita da due tronchi di diametro D
1
e D
2
. Lungo il
2
5 2
N A
Q
D g
8
t


2
5 2
N A
Q
D g
8
t


q
D g
L 8
2
5 2
B N B N
t


( )
B A
2
5 2
B N B N 2
5 2
N A N A
Y Y Q q
D g
L 8
Q
D g
L 8
= +
t

+
t


( ) L
D g
8
L L
D g
8
5 2
N A
B N N A
5 2
N A
t

= +
t


( )
B A
2
5 2
B N B N
Y Y q
D g
L 8

t


Y
B
= 150 + =
m s.l.m.
prima cifra della matricola * 2
ultime cifre della matricola scelta:
2
3
6
g 9.81 m/s
2
v 1.006E-06 m
2
/s
q 30 l/s 0.030 m
3
/s
k 5 - coeff. Molt. Di q
D
1
156 mm 0.156 m
D
2
186 mm 0.186 m
L 1620 m DY
AB 52 m
L
AN 540 m J* 0.0481 -
Y
A 206 m

0.020 -
Y
B 154 m q* 0.081 m
3
/s
q* 0.081 m
3
/s
Equazione risolutiva:
-J
A-N
(Q,
A-N
,D
1
) L
A-N
+ J
N-B
((q-Q),
N-B
,D
2
) L
N-B
= Y
A
- Y
B + per Y
N
>= Y
A
J
A-N
(Q,
A-N
,D
1
) L
A-N
+ J
N-B
((q+Q),
N-B
,D
2
) L
N-B
= Y
A
- Y
B - per Y
N
< Y
A
PROCEDURA 1. Ipotesi: moto assolutamente turbolento (soluzione analitica)
Ipotesi: Y
N
>= Y
A
-J
A-N
(Q,c,D
1
) L
A-N
+ J
N-B
((Q-q),c,D
2
) L
N-B
= Y
A
- Y
B
c 0.20 mm valore scelto per la scabrezza della tubazioni, scelto sulla base del tipo di materiale e
0.0002 m stato di conservazione della parete interna
c / D
1 0.00128 - scabrezza relativa della tubazione 1.
c / D
2 0.00108 - scabrezza relativa della tubazione 2.
E
D1 0.019 m
2
t * D
1
2
/4, area della sezione della tubazione 1.
E
D2 0.027 m
2
t * D
2
2
/4, area della sezione della tubazione 2.

A-N 0.021 - 0.25/{ LOG10[ c/(3.715*D


1
) ] }
2
, indice di resistenza per la tubazione di monte
calcolato con la formula di Prandtl. Occorre verificare a posteriori il regime di movimento.

N-B 0.020 - 0.25/{ LOG10[ c/(3.715*D


2
) ] }
2
, indice di resistenza per la tubazione di valle
calcolato con la formula di Prandtl. Occorre verificare a posteriori il regime di movimento.
I calcoli precedenti torneranno utili anche nel seguito, se l'ipotesi formulata non soddisfatta.
Termini dell'equazione quadratica
A -2069.33
B -480.228
C -44.797
Q
A-N #NUM!
m
3
/s
portata sul tronco A - N
v
A-N #NUM!
m/s
velocit sul tronco A - N
Q
N-B #NUM!
m
3
/s
portata sul tronco N - B
v
N-B #NUM!
m/s
velocit sul tronco N - B
Verifica su Y
N
(segno +) e su Re (moto ass. turbolento)
Prova
J
A-N #NUM! - cadente sul tronco di monte J
N-B #NUM! -
Y
N #NUM! m Y
A
- J
A-N
L
A-N
, quota piezometrica sul nodo di derivazione. Y
N #NUM! m
Re #NUM! - 4 Q / (t D
1
v), numero di Re dedotto dal diametro e portata circolante
avrebbe in assenza di contributo da parte del serbatoio A. Se q <= q* allora Y
N
<= Y
A
altrimenti allora Y
N
> Y
A
.
Il quesito consiste nel determinare le portate circolanti nei tronchi A - N e N - B sulla base dell'applicazione dell'equazione del moto tra A e B;
Ancora, si pu evitare la formulazione dell'ipotesi (Y
N
>= di Y
A
oppure Y
N
< di Y
A
) valutando la portata q* che si
corrisponder ad uno solo dei due casi esposti.
L'equazione assume diversa forma, cos come l'equazione di continuit, in dipendenza dell'ipotesi assunta sulla quota piezometrica al nodo
interno N. Nel seguito verr illustrato il procedimento sia nell'ipotesi di Y
N
>= di Y
A
, sia nell'ipotesi Y
N
< di Y
A
; la soluzione corretta
( )
B A
2
5
2
2
B N B N 2
5
1
2
N A N A
Y Y Q q
D g
L 8
Q
D g
L 8
=
t

+
t


2
5 2
N A
Q
D g
8
t


5
1
2
N A N A
5
2
2
B N B N
D g
L 8
D g
L 8
t

t


q
D g
L 8
2
5
2
2
B N B N
t



( )
B A
2
5
2
2
B N B N
Y Y q
D g
L 8

t


#NUM!
Ipotesi: Y
N
< Y
B
J
A-N
(Q,c,D
1
) L
A-N
+ J
N-B
((q+Q),c,D
2
) L
N-B
= Y
A
- Y
B
Termini dell'equazione quadratica
A 18076.93 solo per diametri uguali
B 480.228
C -44.797
Q
A-N 0.0382
m
3
/s
portata sul tronco A - N
v
A-N 2.00 m/s velocit sul tronco A - N
Q
N-B 0.0682
m
3
/s
portata sul tronco N - B
v
N-B 2.51 m/s velocit sul tronco N - B
Verifica su Y
N
(segno -) e su Re (moto ass. turbolento)
Prova
J
A-N 0.03 - cadente sul tronco di monte J
A-N 0.09 -
Y
N 191.27 m Y
A
- J
A-N
L
A-N
, quota piezometrica sul nodo di derivazione. Y
N 247.81 m
Re 310240.28 - 4 Q / (t D
1
v), numero di Re dedotto dal diametro e portata circolante.
verifica dell'ipotesi sul moto soddisfatta: il serbatoio A fornisce; non si faccia riferimento ai calcoli precedenti
PROCEDURA 2. Applicazione di una formulazione empirica per gli indici di resistenza
Y
N
J
1
J
2
EMP,1

EMP,2
c
EMP,1
c
EMP,2
Q
1
Q
2
AQ
194.41 0.0215 0.0374 0.02123 0.02021 18.99 7.50 0.0336 0.0706 -0.00700
v
1
v
2
1.76 2.60
Re
1
Re
2
272807.32 480552.48
Macro: "Idrodinamica_Es14_Calcola_Q_immissione_conc_D_distinti"
Si confrontino le portate ottenute con le due procedure esposte.
Esercizio 15 26-Mar-09 esame Civili Edile Architettura
Y
A
= 100 + =
m s.l.m.
seconda cifra della matricola * 2
Y
B
= 150 + =
m s.l.m.
prima cifra della matricola * 2
L = 2000 + =
m
prima cifra della matricola * 50
D = 145 + =
mm
terza cifra della matricola * 3
Q = 70 + =
km
terza cifra della matricola * 2
ultime cifre della matricola scelta:
portata Q da un serbatoio A posto a quota z
A
, con pressione dellaeriforme pari a 3 atm relative. I due serbatoi sono
Nel sistema di adduzione rappresentato in figura, il serbatoio a pelo libero B posto a quota z
B
riceve una certa
collegati da una nuova condotta in acciaio con rivestimento bituminoso a spessore di diametro D. Lallievo determini:
- la potenza reale di una pompa installata subito a valle del serbatoio A, affinch venga convogliata la portata Q;
- la portata Q
sp
senza la pompa, specificando il verso;
- la piezometrica per le due condizioni esposte.
L
D g
8
5 2
N A
t

=

( )
B A
2
5
2
2
B N B N 2
5
1
2
N A N A
Y Y Q q
D g
L 8
Q
D g
L 8
= +
t

+
t


q
D g
L 8
2
5
2
2
B N B N
t


( )
B A
2
5
2
2
B N B N
Y Y q
D g
L 8

t


2
5
1
2
N A
Q
D g
8
t


B N
5
2
2
B N
N A
5
1
2
N A
L
D g
8
L
D g
8

t

+
t

2
6
6
g 9.81 m/s
2
v 1.006E-06 m
2
/s
D 197 mm 0.197 m
Q 36 l/s 0.036 m
3
/s
L 2120 m
z
A 104 m
z
B 212 m
1. Schema con pompa
eta-pompa 0.65 - valore scelto per il rendimento della pompa
c 0.05 mm valore scelto per la scabrezza della tubazioni, scelto sulla base del tipo di materiale e
0.00005 m stato di usura.
c / D 0.00025 - scabrezza relativa delle tubazioni
E
D 0.030 m
2
t * D
2
/4, area della sezione trasversale della tubazione.
v
p 1.18 m/s Q/E
D
, velocit in condotta.
Re 231285.50 - v
p
D / v, numero di Reynolds per la condotta; necessario per il tipo di movimento.
PROCEDURA 1. Ipotesi: moto assolutamente turbolento

turb,1 0.014 - 0.25/{ LOG10[ c/(3.715*D


1
) ] }
2
, indice di resistenza calcolato con la formula di Prandtl (si verifichi l'ipotesi di partenza
sull'abaco di Moody: nel caso di moto non assolutamente turbolento, riferiamoci alla
formulazione completa di Colebrook - White (PROCEDURA 2).
c
turb 4.01 s
2
/m
6
8*
turb
/(g*t
2
*D
5
), avendo posto J
A-B,0
= c
turb
*Q
2
, dove c raggruppa le costanti e variabili note.
J
A-B,1 0.0052 - c
turb
Q
2
, cadente piezometrica.
J
A-B,1
L 11.44 m perdita di carico tra i due serbatoi
AH
m 88.45 m z
B
+ J
A-B,1
L - (Z
A
+ 3*10.33), prevalenza manometrica della pompa.
si noti che il serbatoio in pressione stato reinterpretato come un serbatoio a superficie libera,
posto ad una quota geometrica pari a z
A
+ 3 * 10.33m. Si ricorda che 1atm = 10.33m in colonna d'acqua
P
r 109.46 kW 9,81

*Q * AH
m
/ eta_pompa, potenza reale, spesa dalla pompa.
PROCEDURA 2. Formulazione completa con formula di Colebrook - White

C-W,1 0.017 -
F(
C-W,1
) 0.00002 - Macro: "Idrodinamica_Es15_Calcola_lambda"
c
C-W,1 4.77 s
2
/m
6
J
A-B,1 0.0062 - c
C-W,1
* Q
2
, cadente di tentativo; il valore soluzione fornito cliccando su ricerca obiettivo.
J
A-B,1
L 13.11 m perdita di carico continua tra il serbatoio di monte e il punto precedente la pompa
AH
m 90.12 m z
B
+ J
A-B,1
L - (z
A
+ 3*10,33), prevalenza manometrica della pompa.
si noti che il serbatoio in pressione stato reinterpretato come un serbatoio a superficie libera,
posto ad una quota geometrica pari a z
A
+ 3 * 10.33m. Si ricorda che 1atm = 10,33m in colonna d'acqua
P
r 48.96 kW 9,81

*Q * AH
m
/ eta_pompa, potenza reale, spesa dalla pompa.
J
A-B,1
AH
m
PCIR
A
3*10.33m
2. Schema senza pompa
Il quesito consiste di due parti: nella prima si chiede quale deve essere la potenza della pompa, necessaria per il sollevamento della portata Q;
nella seconda invece si chiede la portata circolante nella condotta senza la pompa. Nell'ultimo caso occorre valutare le quote piezometriche dei
piezometriche minori. Infine si richiede il tracciamento delle piezometriche per le due condizioni esposte.
due serbatoi, per poter stabilire il verso della portata. Si ricorda infatti che i fluidi muovono da quote piezometriche maggiori a quote
( )
|
|
.
|

\
|

+

c
+

=

Re
51 , 2
D 715 , 3
10 LOG 2
1
F
W C
J
A-B,2 0.04 m [Z
B
- (Z
A
+ 3*10,33)] / L, prevalenza manometrica della pompa.
PROCEDURA 1. Ipotesi: moto assolutamente turbolento
Q
A-B,2 0.095 m
3
/s
(J
A-B,2
/ c
turb
)
1/2
, portata circolante.
v
A-B,2 3.12 m/s Q
A-B,2
/ E
D
, velocit in condotta.
Re
A-B,2 611292.32 - v
A-B,2
D / v, numero di Reynolds per condotta; occorre constatare che il regime di moto risulti assolutamente
turbolento. In alternativa bisogna impiegare una legge di resistenza alternativa (PROCEDURA 2) o la formulazione
completa di Colebrook - White (PROCEDURA 3).
PROCEDURA 2. Applicazione di una formulazione empirica per gli indici di resistenza

emp,2 0.015 -
c
emp,2 4.17 s
2
/m
6
8*
emp,2
/(g*t
2
*D
5
), avendo posto J
A-B,2
= c
emp,2
*Q
2
, dove c
emp,2
raggruppa le costanti e variabili note.
Q
A-B,2 0.093 m
3
/s
(J
A-B,2
/ c
turb
)
1/2
, portata circolante.
v
A-B,2 3.06 m/s Q
A-B,2
/ E
D
, velocit in condotta.
PROCEDURA 3. Formulazione completa con formula di Colebrook - White

C-W,2
0.016 -
coefficiente di resistenza di tentativo. il valore di primo tentativo viene posto pari a
c
C-W,2 4.37 s
2
/m
6
circa il corrispondente fornito della formula di Prandtl; la formula di Colebrook - White pu
ammettere pi soluzioni; quella giusta compresa tra 0,01 e 0,08 (si veda abaco di Moody)
Re
2 590079.10 - L'algoritmo ha trovato una radice per
l'espressione completa di Colebrook - White.
numero di Reynolds di tentativo, ottenuto dalla relazione di Colebrook - White.
Q
A-B,2
0.092 m
3
/s (t D Re
2
v / 4), portata circolante dedotta dal numero di Re.
J
A-B,2 di tent 0.037 - c
C-W,2
* Q
A-B,2
2
, cadente di tentativo; il valore soluzione fornito cliccando su ricerca obiettivo.
F(J
A-B,2 di tent
) 0.0006 - J
A-B
- J
A-B, di tent
, l'uguaglianza a zero restituisce i valori soluzione.
PCIR
A
3*10.33m
Si confrontino i valori di portata calcolati con le 2 procedure proposte per lo schema con pompa
ed i valori di portata calcolati con le 3 procedure proposte per lo schema senza pompa
Esercizio 16 14-May-09 esame Civili Edile Architettura
D = 185 + =
mm
seconda cifra della matricola * 2
L = 2000 + =
m
terza cifra della matricola * 20
Y
A
= 200 + =
m s.l.m.
prima cifra della matricola * 2
Poich risulta z
A
+ 3 * 10.33 < z
B
, in assenza della pompa il fluido muover da B verso A. La piezometrica che ne deriva di seguito illustrata:
- o = 100;
- o tendente ad infinito.
a quota Y
B
. Al termine della condotta presente una valvola capace di indurre una perdita di carico concentrata pari
- o = 0;
a o V
2
/2g. Lallievo determini le portate circolanti per le seguenti condizioni:
Nel sistema di adduzione rappresentato in figura, una condotta in acciaio con rivestimento bituminoso a spessore di
diametro D con diversi anni di esercizio collega rispettivamente il serbatoio A posto a quota Y
A
con il serbatoio B
J
A-B,1
J
A-B,1
J
A-B,1
J
A-B,2
|
|
|
.
|

\
|
c

D 715 , 3
1
10
51 , 2
2
1
Y
B
= 100 + =
m s.l.m.
seconda cifra della matricola * 2
ultime cifre della matricola scelta:
3
2
8
g 9.81 m/s
2
v 1.006E-06 m
2
/s
D 189 mm 0.189 m
L 2160 m
Y
A 206 m
Y
B 104 m
DY
AB 102 m
ovvero
PROCEDURA 1. Ipotesi: moto assolutamente turbolento
c 0.08 mm valore scelto per la scabrezza della tubazioni, scelto sulla base del tipo di materiale e
0.00008 m stato di usura.
c / D 0.00042 - scabrezza relativa della tubazione.
E
D 0.028 m
2
t * D
2
/4, area della sezione della tubazione.

turb 0.016 -
0.25/{ LOG10[ c/(3.715*D ) ] }
2
, indice di resistenza per la tubazione
calcolato con la formula di Prandtl. Occorre verificare a posteriori il regime di movimento.
o = 0 Q = 0.093 m
3
/s
V = 3.30 m/s
J = 0.047 -
Verifica sul numero di Re
Re 620027.03 - 4 Q / v t D, numero di Reynolds per la tubazione; occorre constatare che il regime di moto risulti
assolutamente turbolento. In alternativa bisogna impiegare una legge di resistenza alternativa.
o = 100 Q = 0.075 m
3
/s
V = 2.66 m/s
J = 0.031 -
35.95 m
Verifica sul numero di Re
Re 498944.83 - 4 Q / v t D, numero di Reynolds per la tubazione; occorre constatare che il regime di moto risulti
assolutamente turbolento. In alternativa bisogna impiegare una legge di resistenza alternativa.
Il quesito consiste nel determinare la portata Q circolante in condotta per tre differenti aperture della valvola ubicata al termine della stessa:
1. o = 0, ovvero valvola completamente aperta; 2. o = 100, ovvero valvola parzialmente chiusa; o , ovvero valvola chiusa. Si procede
pertanto alla scrittura dell'equazione del moto (Bernoulli tra A e B), specificando la portata in funzione di o.
Sotto questa ipotesi, l'indice di resistenza resta una funzione della sola scabrezza relativa c/D. Consegue l'espressione della portata:
J
J
J
J
J J
2 / 1
4 2 5 2
B A
D g 2
16
D g
L 8
Y Y
Q
|
|
|
|
|
.
|

\
|
t
o
+
t


=
= o
g 2
V
2
( )
B A
2
2
5 2
Y Y
g 2
V
Q
D g
L D Re, 8
= o +
t
c ( )
B A
4 2
2
2
5 2
Y Y
D g 2
Q 16
Q
D g
L D Re, 8
=
t

o +
t
c
o Q = 0.000 m
3
/s
V = 0.00 m/s
J = 0.000 -
102.00 m
Verifica sul numero di Re
Re 0.00 - fluido in quiete
PROCEDURA 2. Formulazione completa con formula di Colebrook - White

C-W
0.017 -
coefficiente di resistenza di tentativo. il valore di primo tentativo viene posto pari a
c
C-W 5.82 s
2
/m
6
circa il corrispondente fornito della formula di Prandtl; la formula di Colebrook - White pu
ammettere pi soluzioni; quella giusta compresa tra 0,01 e 0,08 (si veda abaco di Moody)
Re 603158.55 - L'algoritmo ha trovato una radice per
l'espressione completa di Colebrook - White.
numero di Reynolds di tentativo, ottenuto dalla relazione di Colebrook - White.
Q 0.090 m
3
/s (t D Re v / 4), portata circolante dedotta dal numero di Re.
J
tent 0.047 - c
C-W
* Q
2
, cadente di tentativo; il valore soluzione fornito cliccando su ricerca obiettivo.
DY
A-B,tent 102.000 m
F(DY
tent
) 0.0000 m DY
A-B
- DY
A-B, di tent
, l'uguaglianza a zero restituisce i valori soluzione.

C-W
0.017 -
coefficiente di resistenza di tentativo. il valore di primo tentativo viene posto pari a
c
C-W 5.89 s
2
/m
6
circa il corrispondente fornito della formula di Prandtl; la formula di Colebrook - White pu
ammettere pi soluzioni; quella giusta compresa tra 0,01 e 0,08 (si veda abaco di Moody)
Re 488234.72 - L'algoritmo ha trovato una radice per
l'espressione completa di Colebrook - White.
numero di Reynolds di tentativo, ottenuto dalla relazione di Colebrook - White.
Q 0.073 m
3
/s (t D Re v / 4), portata circolante dedotta dal numero di Re.
J
tent 0.031 - c
C-W
* Q
2
, cadente di tentativo; il valore soluzione fornito cliccando su ricerca obiettivo.
DY
A-B,tent 102.000 m da equazione completa del moto
F(DY
tent
) 0.0000 m DY
A-B
- DY
A-B, di tent
, l'uguaglianza a zero restituisce i valori soluzione.
Q 0.000 m
3
/s
Si confrontino i valori di portata calcolati con le 2 procedure proposte
Esercizio 17 11-Jun-09 esame Civili Edile Architettura
D = 215 + =
mm
seconda cifra della matricola * 2
q = 35 + =
l/s
prima cifra della matricola * 0.2
acciaio con rivestimento bituminoso a spessore di diametro D e con diversi anni di esercizio. L'allievo determini:
- la piezometrica per il sistema in esame.
portata concentrata q;
- il diametro D
NB
da assegnare al nuovo tronco di valle NB affinch la portata a servizio del serbatoio B sia pari ad 1/3
2.2. o=100.
2.3. o
Nel sistema di adduzione rappresentato in figura, una certa portata q viene prelevata dal nodo N lungo la condotta in
L'equazione del moto va in questo caso risolta per tentativi, poich implicita nella portata. Segue lo schema per o=0 ed o=100:
2.1. o=0.
= o
g 2
V
2
|
|
|
.
|

\
|
c

D 715 , 3
1
10
51 , 2
2
1
|
|
|
.
|

\
|
c

D 715 , 3
1
10
51 , 2
2
1
L
AN
= 1000 + =
m
terza cifra della matricola * 20
L = 2000 + =
m
terza cifra della matricola * 20
Y
A
= 210 + =
m s.l.m.
prima cifra della matricola * 1
Y
B
= 100 + =
m s.l.m.
seconda cifra della matricola * 1
ultime cifre della matricola scelta:
2
8
9
g 9.81 m/s
2
v 1.006E-06 m
2
/s
D 191 mm 0.191 m
q 35.4 l/s 0.0354 m
3
/s
L
AN 1180 m
L 2180 m
Y
A 212 m
Y
B 188 m
c 0.2 mm valore scelto per la scabrezza della tubazioni sul tronco AN, scelto sulla base del tipo di materiale e
0.0002 m stato di usura.
c / D 0.00105 - scabrezza relativa della tubazione AN.
E
D 0.029 m
2
t * D
2
/4, area della sezione della tubazione.
Q
AN 0.047 m
3
/s 4 * q / 3, portata circolante sul tronco AN.
v
AN 1.65 m/s Q
AN
/E
D
, velocit nella condotta AN.
Re
AN 312766.89 - v
AN
D / v, numero di Reynolds per condotta; se > 10
5
i calcoli seguenti sono corretti.
c
N 0.05 mm valore scelto per la scabrezza della nuove tubazioni sul tronco NB, scelto sulla base del tipo di materiale e
0.00005 m stato di usura.
Q
NB
0.012 m
3
/s q / 3, portata circolante sul tronco NB.
PROCEDURA 1. Ipotesi: moto assolutamente turbolento per i tronchi AN ed NB

turb 0.020 -
0.25/{ LOG10[ c/(3.715*D ) ] }
2
, indice di resistenza calcolato con la formula di Prandtl (si verifichi l'ipotesi di partenza
sull'abaco di Moody: nel caso di moto non assolutamente turbolento, riferiamoci alla
formulazione completa di Colebrook - White (PROCEDURA 2).
c
turb,AN 6.45 s
2
/m
6
8*
turb
/(g*t
2
*D
5
), avendo posto J
AN
= c
turb,AN
*Q
AN
2
, dove c
turb,AN
raggruppa le costanti e variabili note.
J
AN 0.0144 - c
turb,AN
Q
AN
2
, cadente piezometrica sul tronco AN.
Y
N 195.05 m Y
A
- J
AN
L
AN
, quota piezometrica sul nodo di derivazione.
J
NB 0.0070 - (Y
N
- Y
B
)/(L-L
AN
), cadente piezometrica sul tronco NB.

emp 0.018 - indice di resistenza calcolato con la formula di resistenza empirica f(J
NB
,Q
NB
).
D
t,NB 0.125 [8 *
emp
* Q
NB
2
/( g *t
2
* J
NB
)]
1/5
, diametro teorico da formula empirica.
D
comm,1 0.100 m diametro commerciale inferiore scelto da una serie.
D
comm,2 0.150 m diametro commerciale inferiore scelto da una serie.
c
N
/D
comm,1 0.0005 - scabrezza relativa della tubazione commerciale 1.
c
N
/D
comm,2 0.0003 - scabrezza relativa della tubazione commerciale 2.
E
D,1 0.008 m
2
t * D
comm,1
2
/4, area della sezione della tubazione.
v
1 1.50 m/s Q/E
D,1
, velocit in condotta.
Re
1 149346.19 - v
1
D
comm,1
/ v, numero di Reynolds per condotta.
E
D,2 0.018 m
2
t * D
comm,2
2
/4, area della sezione della tubazione.
v
2 0.67 m/s Q/E
D,2
, velocit in condotta.
Il quesito consiste nel determinare il diametro D
NB
, da assegnare al tronco NB affinch in esso circoli un terzo della portata erogata dal nodo
procede al calcolo del diametro teorico D
t,NB
e quindi della coppia di diametri commerciali D
comm,1
e D
comm,2
da piazzare in serie sul tronco NB.
N. Dovendo quindi circolare sul tronco AN una portata pari a 4q/3 per l'equazione di continuit al nodo N, possibile determinare ivi in
corrispondenza la piezometrica J
AN
; dunque la quota piezometrica al nodo N e quindi la piezometrica sul tronco NB, ovvero J
NB
; infine si
J
AN
J
NB
Re
2 99564.13 - v
2
D
comm,2
/ v, numero di Reynolds per condotta.

turb,NB,1 0.017 - 0.25/{ LOG10[ c/(3.715*D


comm,3-1
) ] }
2
, indice di resistenza per la tubazione 1.

turb,NB,2 0.015 - 0.25/{ LOG10[ c/(3.715*D


comm,3-2
) ] }
2
, indice di resistenza per la tubazione 2.
Matrice dei coefficienti termine noto vettore delle incognite
1 1 1000 m 280.52 m
0.0192 0.0023 7.05 m 719.48 m
1000 prova
PROCEDURA 2. Formulazione completa per il tronco AN; formulazione empirica per il tronco NB

C-W,AN 0.021 -
F(
C-W,AN
) 0.00093 - Macro: "Idrodinamica_Es17_Calcola_lambda"
c
C-W,AN 6.74 s
2
/m
6
J
AN 0.0150 - c
C-W,A-N
* Q
AN
2
, cadente di tentativo; il valore soluzione fornito cliccando su ricerca obiettivo.
Y
N 194.28 m Y
A
- J
AN
L
AN
, quota piezometrica sul nodo di derivazione.
J
NB 0.0063 - (Y
N
- Y
B
)/(L-L
AN
), cadente piezometrica sul tronco NB.

emp 0.018 - indice di resistenza calcolato con la formula di resistenza empirica f(J
NB
,Q
NB
).
D
t,NB 0.128 m [8 *
emp
* Q
NB
2
/( g *t
2
* J
NB
)]
1/5
, diametro teorico da formula empirica.
D
comm,1 0.100 m diametro commerciale inferiore scelto da una serie.
D
comm,2 0.150 m diametro commerciale inferiore scelto da una serie.
c
N
/D
comm,1 0.0005 - scabrezza relativa della tubazione commerciale 1.
c
N
/D
comm,2 0.0003 - scabrezza relativa della tubazione commerciale 2.
E
D,1
0.008 m
2
t * D
comm,1
2
/4, area della sezione della tubazione.
v
1 1.50 m/s
Q / E
D,1
, velocit in condotta.
Re
1 149346.19 - v
1
D
comm,1
/ v, numero di Reynolds per condotta.
E
D,2
0.018 m
2
t * D
comm,2
2
/4, area della sezione della tubazione.
v
2 0.67 m/s
Q / E
D,2
, velocit in condotta.
Re
2 99564.13 - v
2
D
comm,2
/ v, numero di Reynolds per condotta.

1 0.017 -
da formula di Cozzo, indice di resistenza per la tubazione 1.

2 0.018 -
da formula di Cozzo, indice di resistenza per la tubazione 2.
in alternativa, possibile valutare gli indici di resistenza
tramite Formulazione completa con formula di Colebrook - White
o altre formulazioni empiriche
Matrice dei coefficienti termine noto vettore delle incognite
1 1 1000 259.32
0.0193 0.0028 7.05 740.68
1000 prova
Esercizio 18 13-Jul-09 esame Civili Edile Architettura
del serbatoio B.
L'allievo determini:
Y
A
= 140 + =
m s.l.m.
seconda cifra della matricola * 0.5
Y
B
= 200 + =
m s.l.m.
prima cifra della matricola * 0.5
D
1
= 245 + =
mm
seconda cifra della matricola * 2
L
1
= 800 + =
m
terza cifra della matricola * 20
D
2
= 205 + =
mm
Nellimpianto di sollevamento rappresentato in figura 4.a, il serbatoio B a quota Y
B
riceve una certa portata Q da un
A, tramite una successione di due condotte in ghisa con diversi anni di esercizio.
Successivamente (figura 4.b) si intende prelevare dal nodo N una portata q lasciando inalterata la portata a servizio
- le portate circolanti e le piezometriche per i due schemi illustrati;
- la variazione di potenza reale della pompa.
( )
|
|
.
|

\
|

+

c
+

=

Re
51 , 2
D 715 , 3
10 LOG 2
1
F
W C
seconda cifra della matricola * 2
L
2
= 2000 + =
m
terza cifra della matricola * 20
L
m,2
= 600 + =
m
prima cifra della matricola * 20
Q = 45+ = l/s
prima cifra della matricola * 0,5
q = 15 + =
l/s
seconda cifra della matricola * 0,05
ultime cifre della matricola scelta:
4
5
1
g 9.81 m/s
2
v 1.006E-06 m
2
/s
Y
A 142.5 m
Y
B 202 m
D
1
255 mm 0.255 m
L
1 820 m
D
2
215 mm 0.215 m
L
2 2020 m
L
m,2 680 m
L
v,2 1340 m
Q 0.047 m
3
/s
q 15.25 l/s 0.01525 m
3
/s
eta-pompa 0.7 valore scelto per il rendimento della pompa.
c 0.2 mm valore scelto per la scabrezza della tubazioni, scelto sulla base del tipo di materiale e
0.0002 m stato di usura.
Condotta a monte della pompa
c / D
1 0.00078 - scabrezza relativa della tubazione di monte.
E
D1 0.051 m
2
t * D
1
2
/4, area della sezione della tubazione.
Condotta a valle della pompa
c / D
2 0.00093 - scabrezza relativa della tubazione di valle.
E
D2 0.036 m
2
t * D
2
2
/4, area della sezione della tubazione.
Schema 4.a
PROCEDURA 1. Ipotesi: moto assolutamente turbolento per i tronchi 1 e 2.
Condotta a monte della pompa
v
1 0.92 m/s Q/E
D1
, velocit in condotta.
Re
1 233275.87 - v
1
D
1
/ v, numero di Reynolds per la tubazione di monte.

turb,1 0.019 -
0.25/{ LOG10[ c/(3.715*D ) ] }
2
, indice di resistenza calcolato con la formula di Prandtl (si verifichi l'ipotesi di partenza
sull'abaco di Moody: nel caso di moto non assolutamente turbolento, riferiamoci alla
formulazione completa di Colebrook - White (PROCEDURA 2).
c
1 1.42 s
2
/m
6
8*
turb,1
/(g*t
2
*D
1
5
), avendo posto J
1
= c
1
*Q
2
, dove c
1
raggruppa le costanti e variabili note.
J
1 0.0031 - c
1
Q
2
, cadente piezometrica.
J
1
L
1 2.57 m perdita di carico tra il sebatoio A ed il punto immediatamente monte la pompa
Condotta a valle della pompa
v
2 1.29 m/s Q/E
D2
, velocit in condotta.
Re
2 276676.03 - v
2
D
2
/ v, numero di Reynolds per la tubazione di valle.

turb,2 0.019 -
0.25/{ LOG10[ c/(3.715*D ) ] }
2
, indice di resistenza calcolato con la formula di Prandtl (si verifichi l'ipotesi di partenza
sull'abaco di Moody: nel caso di moto non assolutamente turbolento, riferiamoci alla
Il quesito consiste nel determinare le portate circolanti per i due schemi assegnati, le piezometriche e la variazione di potenza.
formulazione completa di Colebrook - White (PROCEDURA 2).
c
2 3.47 s
2
/m
6
8*
turb,2
/(g*t
2
*D
2
5
), avendo posto J
2
= c
2
*Q
2
, dove c
2
raggruppa le costanti e variabili note.
J
2 0.0077 - c
2
Q
2
, cadente piezometrica.
J
2
L
2 15.47 m perdita di carico tra il punto immediatamente valle la pompa ed il serbatoio B.
Ahm
a 77.54 m Y
B
+ J
2
L
2
- (Y
A
- J
1
L
1
), prevalenza manometrica della pompa.
P
r,a 51.07 kW 9.81

*Q * AH
ma
/ eta_pompa, potenza reale, spesa dalla pompa.
PROCEDURA 2. Formulazione completa con formula di Colebrook - White
Condotta a monte della pompa

C-W,1 0.020 -
F(
C-W,1
) 0.00043 - Macro: "Idrodinamica_Es18_Calcola_lambda"
c
C-W,1 1.53 s
2
/m
6
J
1 0.0034 - c
C-W,1
* Q
2
, cadente di tentativo; il valore soluzione fornito cliccando su ricerca obiettivo.
J
1
L
1 2.77 m perdita di carico tra il sebatoio A ed il punto immediatamente monte la pompa
Condotta a valle della pompa

C-W,2 0.020 -
F(
C-W,2
) 0.00067 -
c
C-W,2 3.66 s
2
/m
6
J
2 0.0081 - c
C-W,2
* Q
2
, cadente di tentativo; il valore soluzione fornito cliccando su ricerca obiettivo.
J
2
L
2 16.35 m perdita di carico tra il sebatoio A ed il punto immediatamente monte la pompa
Ahm
a 78.61 m Y
B
+ J
2
L
2
- (Y
A
- J
1
L
1
), prevalenza manometrica della pompa.
P
r,a 51.78 kW 9.81

*Q * AH
ma
/ eta_pompa, potenza reale, spesa dalla pompa.
Schema 4.b
PROCEDURA 1. Ipotesi: moto assolutamente turbolento per i tronchi 1 e 2.
Condotta tra nodo N e serbatoio B
J
v,2
L
v,2 10.26 m perdita di carico tra la derivazione ed il serbatoio B, dove J
v,2
= J
2
.
Y
N 212.26 m Y
B
+ J
v,2
L
2
, quota piezometrica del nodo N.
Condotta tra pompa e nodo N
Q
mN 0.06 m
3
/s
Q

+ q, portata circolante a monte del nodo di derivazione N.
J
m,2 0.013 - c
2
Q
mN
2
, cadente piezometrica.
J
m,2
L
m,2 9.14 m perdita di carico tra la pompa ed il nodo di derivazione N
Y
pv 221.40 m Y
N
+ J
m,2
L
m,2
, quota piezometrica a valle della pompa.
Condotta tra serbatoio A e pompa
J
n,1 0.005 - c
1
Q
mN
2
, cadente piezometrica.
J
n,1
L
1 4.51 m perdita di carico tra il sebatoio A ed il punto immediatamente monte la pompa
Y
pm 137.99 m Y
A
-J
n,1
L
1
, quota piezometrica a monte della pompa.
Calcolo della nuova prevalenza manometrica
AH
mb 83.40 m Y
pv
- Y
pm
, prevalenza manometrica della pompa.
Calcolo della nuova potenza
P
r,b 72.76 kW 9.81

*Q
mN
* AH
mb
/ eta_pompa, potenza reale, spesa dalla pompa.
Differenza di potenza tra i due schemi
P
r,b
- P
r,a 21.69 kW
J
1
J
2
Ah
ma
( )
|
|
.
|

\
|

+

c
+

=

Re
51 , 2
D 715 , 3
10 LOG 2
1
F
W C
( )
|
|
.
|

\
|

+

c
+

=

Re
51 , 2
D 715 , 3
10 LOG 2
1
F
W C
PROCEDURA 2. Formulazione completa con formula di Colebrook - White
Condotta tra nodo N e serbatoio B
J
v,2
L
v,2 10.84 m perdita di carico tra la derivazione ed il serbatoio B, dove J
v,2
= J
2
.
Y
N 212.84 m Y
B
+ J
v,2
L
2
, quota piezometrica del nodo N.
Condotta tra pompa e nodo N
Q
mN 0.06 m
3
/s
Q

+ q, portata circolante a monte del nodo di derivazione N.
v
m,2 1.71 m/s Q
mN
/E
D2
, velocit in condotta.
Re
m,2 366448.57 - v
m,2
D
2
/ v, numero di Reynolds a monte del nodo di derivazione N.

C-W,m,2 0.020 -
F(
C-W,m,2
) 0.00052 - Macro: "Idrodinamica_Es18_Calcola_lambda"
c
C-W,m,2 3.62 s
2
/m
6
J
m,2 0.0140 - c
C-W,m,2
* Q
mN
2
, cadente di tentativo; il valore soluzione fornito cliccando su ricerca obiettivo.
J
m,2
L
m,2 9.54 m perdita di carico tra la pompa ed il nodo di derivazione N
Y
pv 222.38 m Y
N
+ J
m,2
L
m,2
, quota piezometrica a valle della pompa.
Condotta tra serbatoio A e pompa
v
n,1 1.22 m/s Q
mN
/E
D1
, velocit in condotta.
Re
n,1 308966.44 - v
n,1
D
1
/ v, numero di Reynolds tra serbatoio A e pompa.

C-W,n,1 0.020 -
F(
C-W,n,1
) 0.00030 -
c
C-W,n,1 1.50 s
2
/m
6
J
n,1 0.006 - c
C-W,n,1
Q
mN
2
, cadente piezometrica.
J
n,1
L
1 4.78 m perdita di carico tra il sebatoio A ed il punto immediatamente monte la pompa
Y
pm 137.72 m Y
A
- J
n,1
L
1
, quota piezometrica a monte della pompa.
Calcolo della nuova prevalenza manometrica
AH
mb 84.65 m Y
pv
- Y
pm
, prevalenza manometrica della pompa.
Calcolo della nuova potenza
P
r,b 73.85 kW 9,81

*Q
mN
* AH
mb
/ eta_pompa, potenza reale, spesa dalla pompa.
Differenza di potenza tra i due schemi
P
r,b
- P
r,a 22.07 kW
Esercizio 19 10-Sep-09 esame Civili Edile Architettura
Y
A
= 140 + =
m s.l.m.
seconda cifra della matricola * 0.5
Y
B
= 100 + =
m s.l.m.
prima cifra della matricola * 0.5
D = 215 + =
mm
seconda cifra della matricola * 2
- le piezometriche per i due schemi illustrati.
Lallievo, determini:
- la portata circolante per lo schema di figura 4.a;
- la perdita di carico concentrata per lo schema di figura 4.b;
Nellimpianto di adduzione rappresentato in figura 4.a, il serbatoio B a quota Y
B
riceve una certa portata Q da un
serbatoio A, a quota Y
A
, tramite una condotta in ghisa con diversi anni di esercizio. Successivamente (figura 4.b) si
vuole dimezzare la portata Q
0
a servizio del serbatoio B tramite una perdita di carico concentrata indotta da una valvola
posta a valle della condotta.
J
V,2
J
m,2
J
n,1
Ah
ma
( )
|
|
.
|

\
|

+

c
+

=

Re
51 , 2
D 715 , 3
10 LOG 2
1
F
W C
( )
|
|
.
|

\
|

+

c
+

=

Re
51 , 2
D 715 , 3
10 LOG 2
1
F
W C
L = 4800 + =
m
terza cifra della matricola * 20
ultime cifre della matricola scelta:
1
3
3
g 9.81 m/s
2
v 1.006E-06 m
2
/s
Y
A 141.5 m
Y
B 90.5 m
D 221 mm 0.221 m
L 4860 m
DY
AB 51 m
c 1 mm valore scelto per la scabrezza della tubazioni, scelto sulla base del tipo di materiale e
0.001 m stato di usura.
c / D 0.00452 - scabrezza relativa della tubazione
E
D 0.038 m
2
t * D
2
/4, area della sezione della tubazione
Schema 4.a
1
PROCEDURA 1. Ipotesi: moto assolutamente turbolento
2

turb 0.029 - 0.25/{ LOG10[ c/(3.715*D


1
) ] }
2
, indice di resistenza per la tubazione
calcolato con la formula di Prandtl. Occorre verificare a posteriori il regime di movimento.
Q
0
= 0.048 m
3
/s
V
0
= 1.24 m/s
J
0
= 0.0105 -
Verifica sul numero di Re
Re 273135.88 - 4 Q / v t D, numero di Reynolds per la tubazione; occorre constatare che il regime di moto risulti
assolutamente turbolento. In alternativa bisogna impiegare una legge di resistenza alternativa.
PROCEDURA 2. Formulazione completa con formula di Colebrook - White
Macro: "Idrodinamica_Es19_Calcola_lambda"

C-W
0.021 -
coefficiente di resistenza di tentativo. il valore di primo tentativo viene posto pari a
c
C-W 3.21 s
2
/m
6
circa il corrispondente fornito della formula di Prandtl; la formula di Colebrook - White pu
ammettere pi soluzioni; quella giusta compresa tra 0,01 e 0,08 (si veda abaco di Moody)
Il quesito consiste nel determinare la portata Q circolante iper la condotta semplice rappresentata in figura 4.a) e la perdita di carico concentrata
necessaria per lo schema di figura 4.b, affinch la portata risulti pari a Q
0
/ 2. Si procede pertanto alla scrittura dell'equazione del moto (Bernoulli
tra A e B), per i due schemi (si veda esercizio 16 per confronto).
L'equazione che regge il problema la seguente:
Sotto questa ipotesi, l'indice di resistenza resta una funzione della sola scabrezza relativa c/D. Consegue l'espressione della portata:
L'equazione del moto va in questo caso risolta per tentativi, poich implicita nella portata.
J
0
2 / 1
5 2
B A
0
D g
L 8
Y Y
Q
|
|
|
|
|
.
|

\
|
t


=
( )
B A
2
2
5 2
Y Y
g 2
V
Q
D g
L D Re, 8
= o +
t
c
( )
B A
2
5 2
Y Y Q
D g
L D Re, 8
0 =
t
c
|
|
|
.
|

\
|
c

D 715 , 3
1
10
51 , 2
2
1
Re 327193.47 - L'algoritmo ha trovato una radice per
l'espressione completa di Colebrook - White.
numero di Reynolds di tentativo, ottenuto dalla relazione di Colebrook - White.
Q
0
0.057 m
3
/s
(t D Re v / 4), portata circolante dedotta dal numero di Re.
J
tent 0.010 - c
C-W
* Q
0
2
, cadente di tentativo; il valore soluzione fornito cliccando su ricerca obiettivo.
DY
A-B,tent 51.000 m
F(DY
tent
) 0.0000 m DY
A-B
- DY
A-B, di tent
, l'uguaglianza a zero restituisce i valori soluzione.
Schema 4.b
PROCEDURA 1. Ipotesi: moto assolutamente turbolento
ovvero
3
Variante 26 luglio 2011
Q
0
/ 3 Q
0
/ 2
0.016 m
3
/s
Q
n
= 0.024 m
3
/s
0.41 m/s V
n
= 0.62 m/s
0.0012 - J
n
= 0.0026 -
Si noti che J e pari ad 1/4 del vecchio valore, poich il legame J(Q) quadratico
45.33 m 38.250 m
Test
JL = 12.75 m
+ JL = 51.00 m
Y
A
- Y
B
= 51.00 m
Verifica sul numero di Re
Re 136567.94 - 4 Q / v t D, numero di Reynolds per la tubazione; occorre constatare che il regime di moto risulti
assolutamente turbolento. In alternativa bisogna impiegare una legge di resistenza alternativa.
PROCEDURA 2. Formulazione completa con formula di Colebrook - White

C-W 0.030 - Macro: "Idrodinamica_Es19_Calcola_lambda"


F(
C-W
) 0.00001 -
c
C-W 4.73 s
2
/m
6
J
n 0.003 - c
C-W,n,1
Q
mN
2
, cadente piezometrica.
J
n
L 13.07 m perdita di carico tra il sebatoio A ed il punto immediatamente monte la pompa.
AY
valv
37.928 AY
AB
- J
nL
, perdita indotta dalla valvola.
Esercizio 20 16-Sep-09 Esame Civili Edile Architettura
Y
A
= 200 + =
m s.l.m.
seconda cifra della matricola * 2
Y
B
= 150 + =
m s.l.m.
prima cifra della matricola * 2
D
v1
e D
v2
. Tutte le condotte sono in ghisa sferoidale, con diversi anni di esercizio. Lallievo determini le portate
dalla eq. 1 consegue:
E' bene precisare che la eq. 3 stata ricavata nell'ipotesi di costanza dell'indice di resistenza. Occorre pertanto verificare anche in questo caso
che ci si trovi in moto assolutamente turbolento. Se la verifica da esito negativo bisogna valutare il lambda con una formula alternativa.
Il sistema di adduzione rappresentato in figura caratterizzato da un tronco a monte, caratterizzato dal diametro D
m
e lunghezza L
m
, a cui segue a valle un tratto in parallelo di lunghezza L
v
, caratterizzato da due tronchi di diametro
circolanti nelle condotte e tracci le relative piezometriche.
J
B A valv
2
0
5 2
Y Y Y
2
Q
D g
L 8
= A +
|
|
.
|

\
|
t

B A valv
2
0
5 2
Y Y Y Q
D g
L 8
4
1
= A +
t

( )
B A valv
Y Y
4
3
Y = A
= A
valv
Y
valv
Y A
= A
valv
Y
( )
B A valv
Y Y
9
8
Y = A
( )
B A valv
Y Y
4
3
Y = A
|
|
|
.
|

\
|
c

D 715 , 3
1
10
51 , 2
2
1
( )
|
|
.
|

\
|

+

c
+

=

Re
51 , 2
D 715 , 3
10 LOG 2
1
F
W C
L
m
= 1000 + =
m
terza cifra della matricola * 10
L
v
= 500 + =
m
seconda cifra della matricola * 10
D
m
= 215 + =
mm
terza cifra della matricola * 2
D
v1
= 155 + =
mm
prima cifra della matricola * 2
D
v2
= 125 + =
mm
seconda cifra della matricola * 2
ultime cifre della matricola scelta:
1
3
3
g 9.81 m/s
2
v 1.006E-06 m
2
/s
Y
A 206 m
Y
B 152 m
L
m 1030 m
L
v 530 m
D
m
221 mm 0.221 m
D
v1
157 mm 0.157 m
D
v2
131 mm 0.131 m
c 0.05 mm valore scelto per la scabrezza della tubazioni, scelto sulla base del tipo di materiale e
0.00005 m stato di usura.
Condotta a monte del parallelo
c / D
m 0.00023 - scabrezza relativa della tubazione.
E
Dm 0.038 m
2
t * D
m
2
/4, area della sezione della tubazione.
Condotta a monte del parallelo
c / D
v1 0.00032 - scabrezza relativa della tubazione.
E
Dv1 0.019 m
2
t * D
v1
2
/4, area della sezione della tubazione.
Condotta a monte del parallelo
c / D
v2 0.00038 - scabrezza relativa della tubazione.
E
Dv2 0.013 m
2
t * D
v2
2
/4, area della sezione della tubazione.
PROCEDURA 1. Ipotesi: moto assolutamente turbolento

turb,m 0.014 - 0.25/{ LOG10[ c/(3.715*D


m
) ] }
2
, indice di resistenza per la tubazione di monte.

turb,v1 0.015 - 0.25/{ LOG10[ c/(3.715*D


v1
) ] }
2
, indice di resistenza per la tubazione di valle 1.

turb,v2 0.016 - 0.25/{ LOG10[ c/(3.715*D


v2
) ] }
2
, indice di resistenza per la tubazione di valle 2.
c
m 2.21 s
2
/m
6
8*
turb,m
/(g*t
2
*D
m
5
), avendo posto J
m
= c
m
*Q
m
2
, dove c
m
raggruppa le costanti e variabili note.
c
v1 13.09 s
2
/m
6
8*
turb,v1
/(g*t
2
*D
v1
5
), avendo posto J
v1
= c
v1
*Q
v1
2
, dove c
v1
raggruppa le costanti e variabili note.
c
v2 33.66 s
2
/m
6
8*
turb,v2
/(g*t
2
*D
v2
5
), avendo posto J
v2
= c
v2
*Q
v2
2
, dove c
v2
raggruppa le costanti e variabili note.
Y
N
J
m
J
v1 =
J
v2
Q
m
Q
v1
Q
v2 AQ
180.79 0.0245 0.0543 0.105 0.064 0.040 0.001
v
m
v
m1
v
m2
2.75 3.33 2.98
Re
m
Re
v1
Re
v2
603370.62 519239.55 388102.50
Trattasi di un problema di verifica. Il quesito consiste nel determinare le portate circolanti per lo schema assegnato. Si proceder in due maniere
1. con l'ipotesi di moto assolutamente turbolento nelle tre condotte; 2. con formulazione empirica sull'indice di resistenza.
PROCEDURA 2. Formulazione empirica
Y
N
J
m
J
v1 =
J
v2
EMP,m

EMP,v1

EMP,v2
c
EMP,m
c
EMP,v1
c
EMP,v2
180.72 0.0245 0.0542 0.015 0.016 0.016 2.30 13.58 35.04
Q
m
Q
v1
Q
v2
AQ
0.103 0.063 0.039 0.001
v
m
v
v1
v
v2
2.69 3.26 2.92 Macro: 'Idrodinamica_Es20_Calcola_portate'
Re
m
Re
v1
Re
v2
591381.46 509291.24 379915.54
Si noti come le soluzioni risultino tanto pi vicine quanto pi evidente il carattere turbolento delle correnti
Esercizio 21 16-Sep-09 Esame Civili Edile Architettura
lievi incrostazioni di diametro D.
Y
A
= 850 + =
m s.l.m.
seconda cifra della matricola * 2
Y
B
= 600 + =
m s.l.m.
prima cifra della matricola * 2
L = 2500 + =
m
prima cifra della matricola * 10
D = 235 + =
mm
terza cifra della matricola * 2
Q = 50 + =
l/s
prima cifra della matricola * 0.5
ultime cifre della matricola scelta:
1
6
5
g 9.81 m/s
2
v 1.006E-06 m
2
/s
D 245 mm 0.245 m
Q 30.5 l/s 0.0305 m
3
/s
L 2510 m
Y
A 862 m
Y
B 602 m
eta-turbina 0.65 valore scelto per il rendimento della pompa.
c 0.2 mm valore scelto per la scabrezza della tubazioni, scelto sulla base del tipo di materiale e stato di usura.
0.0002 m
c/D 0.00082 - scabrezza relativa delle tubazioni.
E
D
0.047 m
2
t * D
2
/4, area della sezione della tubazione.
v
0 0.65 m/s Q
0
/E
D
, velocit in condotta.
Re 157559.97 - v
0
D / v, numero di Reynolds per condotta.
PROCEDURA 1. Ipotesi: moto assolutamente turbolento

turb 0.019 -
0,25/{ LOG10[ c/(3,715*D ) ] }
2
, indice di resistenza calcolato con la formula di Prandtl (si verifichi l'ipotesi di partenza
sull'abaco di Moody: nel caso di moto non assolutamente turbolento, riferiamoci alla
formulazione completa di Colebrook - White (PROCEDURA 2).
c
turb 1.75 - 8*
turb
/(g*t
2
*D
5
), avendo posto J
A-B
= c
turb
*Q
0
2
, dove c
turb
raggruppa le costanti e variabili note.
J
A-B 0.0016 - c
turb
Q
0
2
, cadente piezometrica.
J
A-B
L 4.08 m perdita di carico tra i due serbatoi.
Per limpianto idroelettrico rappresentato in figura l'allievo determini l'energia ricavabile in un anno di funzionamento
nellipotesi di funzionamento continuo 24h/24h e tracci la relativa piezometrica. La condotta in ghisa in servizio con
AH
m 255.92 m (Y
A
- Y
B
) - J
A-B
L, prevalenza manometrica alla turbina.
P
r 49.77 kW 9,81

*Q * AH
m
* eta-turbina, potenza reale, ottenuta dalla turbina.
E 1.57E+09 kJ P
r
*365*24*3600, energia annua spesa in kJ.
E 435998.71 kWh P
r
*365*24, energia annua spesa in kWh.
E 0.44 GWh P
r
*365*24/10
6
, energia annua spesa in GWh.
PROCEDURA 2. Formulazione completa con formula di Colebrook - White

C-W 0.021 -
F(
C-W
) 0.00086 - Macro: "Idrodinamica_Es21_Calcola_lambda"
c
C-W 1.93 s
2
/m
6
J
A-B 0.0018 - c
C-W
* Q
2
, cadente di tentativo; il valore soluzione fornito cliccando su ricerca obiettivo.
J
A-B
L 4.51 m perdita di carico tra i due serbatoi
AH
m
255.49 m (Y
A
- Y
B
) - J
A-B
L, prevalenza manometrica alla turbina.
P
r 49.69 kW 9,81

*Q
0
* AH
m
* eta_turbina, potenza reale, prodotta dalla turbina.
E 1.57E+09 kJ P
r
*365*24*3600, energia annua prodotta in kJ.
E 435273.18 kWh P
r
*365*24, energia annua prodotta in kWh.
E 0.44 GWh P
r
*365*24/10
6
, energia annua spesa in GWh.
Esercizio 22 30-Oct-09 Esame Civili Edile Architettura
Q = 65 + =
l/s
seconda cifra della matricola * 0.5
D
1
= 215 + =
mm
seconda cifra della matricola * 2
L
1
= 300 + =
m
seconda cifra della matricola * 20
D
2
= 185 + =
mm
seconda cifra della matricola * 2
L
2
= 3000 + =
m
terza cifra della matricola * 20
Y
A
= 120 + =
m s.l.m.
seconda cifra della matricola * 2
Y
B
= 200 + =
m s.l.m.
prima cifra della matricola * 2
ultime cifre della matricola scelta:
7
5
6
g 9.81 m/s
2
v 1.006E-06 m
2
/s
Q 67.5 l/s 0.0675 m
3
/s
D
1 225 mm 0.225 m
L
1 420 m
D
2 195 mm 0.195 m
L
2 3120 m
Y
A 130 m
Y
B 214 m
- il diametro D
n
da assegnare al nuovo tronco in acciaio con rivestimento bituminoso a spessore;
Nellimpianto di sollevamento rappresentato in figura 4.a, il serbatoio B a quota Y
B
riceve una certa portata Q da un
serbatoio A a quota Y
A
, tramite una successione di due condotte in ghisa con diversi anni di esercizio.
Successivamente (figura 4.b) si intende incrementare del 20% la portata a servizio del serbatoio B, lasciando invariata
la potenza della pompa. A tal fine si intende realizzare un tratto in parallelo, costituito da una tubazione in acciaio con
Dopo aver verificato la fattibilit del nuovo schema di figura 4.b, lallievo, determini:
- la potenza reale P
r
della pompa per lo schema riportato in figura 4.a;
- landamento delle piezometriche per i due schemi.
( )
|
|
.
|

\
|

+

c
+

=

Re
51 , 2
D 715 , 3
10 LOG 2
1
F
W C
eta-pompa 0.7 - valore scelto per il rendimento della pompa
c 0.15 mm valore scelto per la scabrezza della tubazioni esistenti, scelto sulla base del tipo di materiale e
0.00015 m stato di usura.
c / D
1 0.00067 - scabrezza relativa della tubazione di monte.
E
D,1 0.040 m
2
t * D
1
2
/4, area della sezione della tubazione di monte.
c / D
2 0.00077 - scabrezza relativa della tubazione di valle.
E
D,2 0.030 m
2
t * D
2
2
/4, area della sezione della tubazione.
Schema 4.a
PROCEDURA 1. Ipotesi: moto assolutamente turbolento
v
a,1 1.70 m/s Q/E
D,1
, velocit nella tubazione di monte.
Re
a,1 379693.70 - v
a,1
D
1
/ v, numero di Reynolds per la tubazione.

turb,1 0.018 - 0,25/{ LOG10[ c/(3,715*D


1
) ] }
2
, indice di resistenza calcolato con la formula di Prandtl (si verifichi l'ipotesi di partenza
sull'abaco di Moody: nel caso di moto non assolutamente turbolento, riferiamoci alla
formulazione completa di Colebrook - White (PROCEDURA 2).
c
turb,1 2.55 s
2
/m
6
8*
turb,1
/(g*t
2
*D
1
5
), avendo posto J
a,1
= c
turb,1
*Q
2
, dove c
turb,1
raggruppa le costanti e variabili note.
J
a,1 0.012 - c
turb,1
Q
2
, cadente piezometrica sulla tubazione di monte.
J
a,1
L
1 4.88 m perdita di carico tra serbatoio di monte e pompa.
v
a,2 2.26 m/s Q/E
D,2
, velocit nella tubazione di valle.
Re
a,2 438108.12 - v
0,2
D
2
/ v, numero di Reynolds per la tubazione.

turb,2 0.018 - 0,25/{ LOG10[ c/(3,715*D


2
) ] }
2
, indice di resistenza calcolato con la formula di Prandtl (si verifichi l'ipotesi di partenza
sull'abaco di Moody: nel caso di moto non assolutamente turbolento, riferiamoci alla
formulazione completa di Colebrook - White (PROCEDURA 2).
c
turb,2 5.40 s
2
/m
6
8*
turb,2
/(g*t
2
*D
2
5
), avendo posto J
a,2
= c
turb,2
*Q
2
, dove c
turb,2
raggruppa le costanti e variabili note.
J
a,2 0.025 - c
turb,2
Q
2
, cadente piezometrica sulla tubazione di valle.
J
a,2
L
2 76.74 m perdita di carico tra pompa e serbatoio di valle.
AH
m,a 165.63 m Y
B
+ J
a,1
L
1
+ J
a,2
L
2
- Y
A
, prevalenza sulla pompa.
P
r 156.68 kW 9,81

*Q * AH
m
/ eta-pompa, potenza reale, spesa dalla pompa.
PROCEDURA 2. Formulazione completa con formula di Colebrook - White

C-W,a,1 0.019 -
F(
C-W,a,1
) 0.00012 - Macro: "Idrodinamica_Es22_Calcola_lambda"
c
C-W,a,1 2.70 s
2
/m
6
J
a,1 0.012 - c
C-W,a,1
Q
2
, cadente piezometrica sulla tubazione di monte.
J
a,1
L
1 5.17 m perdita di carico tra serbatoio di monte e pompa.

C-W,a,2 0.019 -
F(
C-W,a,2
) 0.00018 -
c
C-W,a,2 5.64 s
2
/m
6
J
a,2 0.026 - c
C-W,a,1
Q
2
, cadente piezometrica sulla tubazione di monte.
J
a,2
L
2 80.14 m perdita di carico tra serbatoio di monte e pompa.
AH
m,a 169.30 m Y
B
+ J
a,1
L
1
+ J
a,2
L
2
- Y
A
, prevalenza sulla pompa.
P
r 160.16 kW 9,81

*Q * AH
m
/ eta-pompa, potenza reale, spesa dalla pompa.
Schema 4.b
c
N 0.1 mm valore scelto per la scabrezza della nuova tubazione da piazzare in parallelo
0.0001 m
Q
n 0.081 m
3
/s
1,2*Q, nuovo valore di portata richiesta.
PROCEDURA 1. Ipotesi: moto assolutamente turbolento
AH
m,b 138.02 m Q * AH
m,a
/ Q
n
, nuovo valore della prevalenza manometrica, basato sulla potenza costante.
J
b,1 0.017 - c
turb,1
Q
n
2
, cadente piezometrica sulla tubazione di monte (in regime di moto asolutamente
turbolento).
J
b1
L
1 7.03 m perdita di carico tra serbatoio di monte e pompa.
J
b,2 0.02 m (Y
A
- J
b,1
L
1
+ AH
m,b
- Y
B
) / L
2
, nuovo valore della cadente sul tronco di valle. Se il valore risulta > 0,
allora il nuovo schema effettivamente realizzabile.
Q
p,2 0.053 m
3
/s
(J
b,2
/ c
turb,2
)
1/2
, nuovo valore della portata sul vecchio tronco di valle (in regime di moto asolutamente
turbolento).
v
p,2 1.77 m/s Q
p,2
/ E
D,2
, nuovo valore della velocit sul vecchio tronco di valle.
Re
p,2 342814.41 - v
p,2
D
2
/ v, nuovo numero di Reynolds per il vecchio tronco di valle.
necessario per constatare il regime di movimento.
Q
n,2 0.028 m
3
/s
Q
n
- Q
p,2
, portata sul tronco da dimensionare.
( )
|
|
.
|

\
|

+

c
+

=

Re
51 , 2
D 715 , 3
10 LOG 2
1
F
W C
( )
|
|
.
|

\
|

+

c
+

=

Re
51 , 2
D 715 , 3
10 LOG 2
1
F
W C

emp,2 0.019 - f(Q


n,2
, J
n,2
), come da relazione empirica
D
n,t 0.153 m [8 *
emp,2
* Q
n,2
2
/( g *t
2
* J
n,2
)]
1/5
, diametro teorico da formula empirica
D
comm,1 0.125 m diametro commerciale inferiore scelto da una serie.
D
comm,2 0.175 m diametro commerciale superiore scelto da una serie.
c
N
/D
comm,1 0.0008 - scabrezza relativa della tubazione commerciale 1.
c
N
/D
comm,2 0.0006 - scabrezza relativa della tubazione commerciale 2.
E
D,1 0.012 m
2
t * D
comm,1
2
/4, area della sezione della tubazione.
v
comm,1 2.30 m/s Q
n,2
/E
D,1
, velocit in condotta.
Re
1 285347.92 - v
comm,1
D
comm,1
/ v, numero di Reynolds per la tubazione commerciale 1.
E
D,2 0.024 m
2
t * D
comm,2
2
/4, area della sezione della tubazione.
v
comm,2 1.17 m/s Q
n,2
/E
D,2
, velocit in condotta.
Re
2 203819.94 - v
comm,2
D
comm,2
/ v, numero di Reynolds per la tubazione commerciale 2.

turb,1 0.019 - 0,25/{ LOG10[ c/(3,715*D


comm,1
) ] }
2
, indice di resistenza per la tubazione 1.

turb,2 0.017 - 0,25/{ LOG10[ c/(3,715*D


comm,2
) ] }
2
, indice di resistenza per la tubazione 2.
Matrice dei coefficienti termine noto vettore delle incognite
1 1 3120 m 673.25 m per D
comm,1
0.0416 0.0077 46.99 m 2446.75 m per D
comm,2
3120 prova
PROCEDURA 2. Formulazione completa per il tronco 1 e p (vecchio tronco 2); formulazione empirica per il tronco n (nuovo tronco in parallelo)
AH
m,b 141.09 m Q * AH
m,a
/ Q
n
, nuovo valore della prevalenza manometrica, basato sulla potenza costante.
v
b,1 2.71 m/s Q
n
/E
D,1
, velocit nella tubazione di monte.
Re
b,1 606611.24 - v
b,1
D
1
/ v, numero di Reynolds per la tubazione.

C-W,b,1 0.018 -
F(
C-W,b,1
) 0.00009 - Macro: "Idrodinamica_Es22_Calcola_lambda"
c
C-W,b,1 2.65 s
2
/m
6
J
b,1 0.017 - c
C-W,b,1
Q
n
2
, cadente piezometrica sulla tubazione di monte.
J
b1
L
1 7.30 m perdita di carico tra serbatoio di monte e pompa.
J
b,2 0.016 m (Y
A
- J
b,1
L
1
+ AH
m,b
- Y
B
) / L
2
, nuovo valore della cadente sul tronco di valle. Se il valore risulta > 0,
allora il nuovo schema effettivamente realizzabile.

C-W,b,2
0.019 -
coefficiente di resistenza di tentativo. il valore di primo tentativo viene posto pari a
c
C-W,b,2 5.69 s
2
/m
6
circa il corrispondente fornito della formula di Prandtl; la formula di Colebrook - White pu
ammettere pi soluzioni; quella giusta compresa tra 0,01 e 0,08 (si veda abaco di Moody)
Re
b,2 351227.61 - L'algoritmo ha trovato una radice per
l'espressione completa di Colebrook - White.
numero di Reynolds di tentativo, ottenuto dalla relazione di Colebrook - White.
Q
p,2
0.054 m
3
/s (t D
2
Re
b,2
v / 4), portata circolante dedotta dal numero di Re.
J
b,2 di tent 0.017 - c
C-W,b,2
* Q
b,2
2
, cadente di tentativo; il valore soluzione fornito cliccando su ricerca obiettivo.
F(J
b,2 di tent
) -0.0007 - J
b,2
- J
b,2, di tent
, l'uguaglianza a zero restituisce i valori soluzione.
Q
n,2 0.027 m
3
/s
Q
n
- Q
p,2
, portata sul tronco da dimensionare.

emp 0.018 - indice di resistenza calcolato con la formula di resistenza empirica f(J
NB
,Q
NB
).
D
t,n,2 0.146 [8 *
emp
* Q
n,2
2
/( g *t
2
* J
b,2
)]
1/5
, diametro teorico da formula empirica.
D
comm,1 0.125 m diametro commerciale inferiore scelto da una serie.
D
comm,2 0.175 m diametro commerciale inferiore scelto da una serie.
c
N
/D
comm,1 0.0008 - scabrezza relativa della tubazione commerciale 1.
c
N
/D
comm,2 0.0006 - scabrezza relativa della tubazione commerciale 2.
E
D,comm,1
0.012 m
2
t * D
comm,1
2
/4, area della sezione della tubazione.
v
1 2.19 m/s
Q
n,2
/ E
D,comm,1
, velocit in condotta.
Re
1 272223.32 - v
1
D
comm,1
/ v, numero di Reynolds per condotta.
|
|
|
.
|

\
|
c

D 715 , 3
1
10
51 , 2
2
1
( )
|
|
.
|

\
|

+

c
+

=

Re
51 , 2
D 715 , 3
10 LOG 2
1
F
W C
E
D,comm,2
0.024 m
2
t * D
comm,2
2
/4, area della sezione della tubazione.
v
2 1.12 m/s
Q
n,2
/ E
D,comm,2
, velocit in condotta.
Re
2 194445.23 - v
2
D
comm,2
/ v, numero di Reynolds per condotta.

1 0.020 -
da formula di Cozzo, indice di resistenza per la tubazione 1.

2 0.019 -
da formula di Cozzo, indice di resistenza per la tubazione 2.
in alternativa, possibile valutare gli indici di resistenza
tramite Formulazione completa con formula di Colebrook - White
o altre formulazioni empiriche
Matrice dei coefficienti termine noto vettore delle incognite
1 1 3120 m 783.28 m
0.0390 0.0070 46.99 m 2336.72 m
3120 prova
Esercizio 23 11/12/2009 Esame Civili
Y
A
= 200 + =
m s.l.m.
seconda cifra della matricola * 2
Y
B
= 110 + =
m s.l.m.
prima cifra della matricola * 2
D = 215 + =
mm
seconda cifra della matricola * 2
L
p
= 1000 =
m
terza cifra della matricola * 20
L = 2500 + =
m
prima cifra della matricola * 20
ultime cifre della matricola scelta:
4
5
1
g 9.81 m/s
2
v 1.006E-06 m
2
/s
Y
A 210 m
Y
B 118 m
D 225 mm 0.225 m
L
p 1020 m
L 2580 m
c 0.2 mm valore scelto per la scabrezza della tubazioni esistenti, scelto sulla base del tipo di materiale e
stato di conservazione della parete interna
c / D 0.00089 - corrispondente scabrezza relativa per la tubazione relativa alla figura 4.a)
J
A-B,a 0.03566 - cadente corrispondente allo schema di figura 4.a)
Successivamente (figura 4.b) si intende derivare dal nodo N una portata q pari al 50% della portata Q
0
, lasciando
invariata la portata a servizio del serbatoio B. A tal fine si intende realizzare un tratto in parallelo, costituito da una
nuova tubazione in acciaio con rivestimento bituminoso a spessore, compreso tra il serbatoio A ed il nodo di derivazione N.
L'allievo determini:
Il quesito consiste nel determinare la portata circolante per lo schema 4.a) ed il diametro D
n
da assegnare ad un tronco in parallelo per lo schema 4.b),
- landamento delle piezometriche per i due schemi.
serbatoio A a quota Y
A
, tramite una condotta in ghisa con diversi anni di esercizio.
- il diametro D
n
da assegnare al nuovo tronco in acciaio con rivestimento bituminoso a spessore (figura 4.b);
- la portata Q
a
circolante nella condotta rappresentata in figura 4.a;
Nel sistema di adduzione rappresentato in figura 4.a, il serbatoio B a quota Y
B
riceve una certa portata Q
0
da un
piazzato a monte del nodo di derivazione, affinche Y
B
riceva sempre Q
0
e la portata derivata risulti pari a q.
J
A-B,a
=J
A-B,b
J
A-B,a
Schema 4.a
PROCEDURA 1. Ipotesi: moto assolutamente turbolento

turb 0.019 -
0,25/{ LOG10[ c/(3,715*D ) ] }
2
, indice di resistenza per la tubazione relativa alla figura 4.a)
calcolato con la formula di Prandtl. Occorre constatare il regime di movimento,
affinch i calcoli seguenti risultino corretti.
E
D 0.040 m
2
t * D
2
/4, area della sezione della tubazione.
c
turb 2.73 8*
turb
/(g*t
2
*D
5
), avendo posto J
A-B,1
= c
turb
*Q
0
2
, dove c
turb
raggruppa le costanti e variabili note.
Q
a 0.114 m
3
/s
(J
A-B,1
/ c
0
)
1/2
, portata circolante.
v
a 2.87 m/s Q
a
/ E
D
, velocit in condotta.
Re
a 642659.95 - v
a
D / v, numero di Reynolds (si verifichi l'ipotesi di partenza sull'abaco di Moody:
nel caso di moto non assolutamente turbolento, riferiamoci alla seguente
formulazione completa di Colebrook - White (PROCEDURA 2).
PROCEDURA 2. Formulazione completa con formula di Colebrook - White

C-W,1 0.019 -
coefficiente di resistenza di tentativo. il valore di primo tentativo viene posto pari a
c
C-W,1 2.79 s
2
/m
6
circa il corrispondente fornito della formula di Prandtl; la formula di Colebrook - White pu
ammettere pi soluzioni; quella giusta compresa tra 0,01 e 0,08 (si veda abaco di Moody)
Re
C-W,1 840952.55 -
L'algoritmo ha trovato una radice per
l'espressione completa di Colebrook - White.
numero di Reynolds di tentativo, ottenuto dalla relazione di Colebrook - White
Q
0 0.150 m
3
/s
(t D Re
C-W,1
v / 4), portata circolante dedotta dal numero di Re.
J
A-B, di tent 0.062 - c
C-W,1
* Q
0
2
, cadente di tentativo; il valore soluzione fornito cliccando su ricerca obiettivo.
F(J
A-B,1, di tent.
) 0.02667381 - J
A-B,1
- J
A-B,1, di tent
, l'uguaglianza a zero restituisce i valori soluzione.
Macro:'Idrodinamica_Es23_Calcola_Q0'
Schema 4.b
Q
p,n 0.057 m
3
/s
0.5 Q
0
portata sul nuovo tronco di tubazione in parallelo.
c
p,n 0.05 mm valore scelto per la scabrezza della nuova tubazione, da affiancare al tratto preesistente
0.00005 m
PROCEDURA 1. Formulazione completa con formula di Colebrook - White

C-W
0.016 -
coefficiente di resistenza di tentativo.
La formula di Colebrook - White pu ammettere pi soluzioni;
quella corretta compresa tra 0,01 e 0,08 (vedi abaco di Moody)
A 0.00027 - coefficiente moltiplicativo del termine quadratico.
B -0.00013 - coefficiente moltiplicativo del termine lineare.
(il termine B intrinsecamente negativo). Macro: "Idrodinamica_Es23_Calcola_Dpn".
C 0.000013 - coefficiente costante.
Delta 1.33E-09 -
rad(Delta) 3.65E-05 -
D
p,n1
0.300 m
(-B+(B
2
-4AC)
1/2
)/2A, soluzione 1 dell'equazione quadratica.
D
p,n2
0.166 m
(-B-(B
2
-4AC)
1/2
)/2A, soluzione 2 dell'equazione quadratica. D
p,n
0.166 m
J
C-B, di tent,1 0.00181 - 8 *
C-W
* Q
p,n
2
/( g *t
2
* D
p,n
5
), cadente di tentativo; il valore soluzione fornito cliccando su ricerca obiettivo.
J
C-B, di tent,2 0.03571 -
F(J
C-B, di tent.1
) 0.03385 - J
C-B
- J
C-B, di tent,1
, scarto sulla piezometrica corrispondente alla soluzione 1.
F(J
C-B, di tent.2
) -0.00005 J
C-B
- J
C-B, di tent,2
, scarto sulla piezometrica corrispondente alla soluzione 2.
|F
min
| 0.000048 minimo scarto sulla piezometrica.
L'algoritmo ha trovato una radice.
Poich il serbatoio di quota Y
B
riceve sempre Q
0
ne deriviamo che la piezometrica pari sempre a J
A-B,1
ovunque. Per questo motivo sul vecchio tronco
(ora in parallelo) A - N circoler ancora Q
0
e quindi per la continuit al nodo, sul nuovo tronco in parallelo circoler una portata q = 0.7 Q
0
.
A differenza della procedura iterativa precedente, in questo caso fissando come parametro di iterazione della formula di Colebrook - White, ne deriva
un'equazione di secondo grado nell'incognita D
r
. Seguono i coefficienti dell'equazione:
|
|
|
.
|

\
|
c

D 715 , 3
1
10
51 , 2
2
1

2
1
10
715 , 3
n , p
c

v t
n , p
Q 4
51 , 2
PROCEDURA 2. Determinazione del diametro con una formula empirica.
Formula empirica:

emp 0.015 -
coefficiente di resistenza di tentativo.
Il valore soluzione (compreso tra 0,01 e 0,08) si ottiene risolvendo per tentativi la Formula empirica
cliccando su Calcola
emp
.
F(
emp
) -0.0002383 - funzione ricerca obiettivo costruita su
emp
.
Macro: 'Idrodinamica_Es23_Calcola_Dpn_empirico'
D
p,n 0.162 m [8 *
emp
* Q
p,n
2
/( g *t
2
* J
A-B,1
)]
1/5
, diametro teorico da formula empirica.
D
comm,1 0.15 m diametro commerciale inferiore scelto da una serie
D
comm,2 0.20 m diametro commerciale inferiore scelto da una serie
c / D
comm,1 0.00033 - scabrezza relativa della tubazione commerciale 1.
c / D
comm,2 0.00025 - scabrezza relativa della tubazione commerciale 2.
E
D,1 0.018 m
2
t * D
comm,1
2
/4, area della sezione della tubazione.
v
comm,1 3.23 m/s Q
p,n
/E
D,1
, velocit in condotta.
Re
1 481994.96 - v
comm,1
D
comm,1
/ v, numero di Reynolds per condotta.
E
D,2 0.031 m
2
t * D
comm,2
2
/4, area della sezione della tubazione.
v
comm,2 1.82 m/s Q
p,n
/E
D,2
, velocit in condotta.
Re
2 361496.22 - v
comm,2
D
comm,2
/ v, numero di Reynolds per condotta.

1 0.017 -
da formula di Cozzo, indice di resistenza per la tubazione 1.

2 0.016 -
da formula di Cozzo, indice di resistenza per la tubazione 2.
in alternativa, possibile valutare gli indici di resistenza
tramite Formulazione completa con formula di Colebrook - White
o altre formulazioni empiriche
Matrice dei coefficienti termine noto vettore delle incognite
1 1 1020 m 492.74 m
0.0591 0.0138 36.37 m 527.26 m
1020 prova
Esercizio 24 11/01/2010 Civili Edile Architettura
Y
A
= 200 + =
m s.l.m.
seconda cifra della matricola * 2
Y
B
= 110 + =
m s.l.m.
prima cifra della matricola * 2
Q
b
= oQ
a
, tramite linserimento di un tronco in parallelo per una lunghezza massima pari a L
p
. Lallievo valuti se possibile
tramite una formula empirica che, sebbene implicita permette comunque di giungere al calcolo di D
p,n.
non sempre la soluzione (D
p,n
) di immediata soluzione. La procedura semplificata che segue, permette di determinare il diametro incognito
Nel sistema di adduzione rappresentato in figura 4.a, il serbatoio B a quota Y
B
riceve una certa portata Q
a
da un
serbatoio A a quota Y
A
, tramite una condotta in ghisa con diversi anni di esercizio di diametro D.
Successivamente (figura 4.b) si intende incrementare la portata a servizio del serbatoio B, passando da Q
a
a
realizzare il tronco in parallelo con una tubazione di pari caratteristiche (diametro e scabrezza). Nel caso ci non risulti
possibile, lallievo proceda alla valutazione del diametro di una nuova condotta in acciaio con rivestimento bituminoso a
La procedura iterativa proposta in precedenza presenta lo svantaggio di essere particolarmente sensibile ai parametri noti (c ) e quindi
spessore, per una lunghezza pari ad L
p
. Si traccino infine le piezometriche per i due schemi.
D = 215 + =
mm
seconda cifra della matricola * 2
L
p
= 1000 =
m
terza cifra della matricola * 20
L = 2500 + =
m
prima cifra della matricola * 20
o = 1 + =
m
terza cifra della matricola * 0.03
ultime cifre della matricola scelta:
6
6
2
g 9.81 m/s
2
v 1.006E-06 m
2
/s
Y
A 212 m
Y
B 122 m
D 227 mm 0.227 m
L
p 1040 m
L 2620 m
o 1.06 m
2
/s
Schema 4.a
c 0.2 mm valore scelto per la scabrezza delle tubazioni attuali, scelto sulla base del tipo di materiale e
0.0002 m stato di conservazione della parete interna.
c / D 0.00088 - corrispondente scabrezza relativa alle tubazioni di figura 4.a).
PROCEDURA 1. Ipotesi: moto assolutamente turbolento

turb 0.019 -
0.25/{ LOG10[ c/(3.715*D ) ] }
2
, indice di resistenza per le tubazioni in figura 4.a).
J
a 0.034 - cadente corrispondente allo schema di figura 4.a).
c
turb 2.61 s
2
/m
6
8*
turb
/(g*t
2
*D
5
), avendo posto J
a
= c
turb
*Q
a
2
, dove c
turb
raggruppa le costanti e variabili note.
Q
a 0.115 m
3
/s
(J
a
/ c
turb
)
1/2
, portata circolante.
E
D 0.040 m
2
t * D
2
/4, area della sezione della tubazione.
v
a 2.84 m/s Q
a
/ E
D
, velocit in condotta.
Re
0 639872.57 - V
a
D / v, numero di Reynolds (si verifichi l'ipotesi di partenza sull'abaco di Moody:
nel caso di moto non assolutamente turbolento, ci si riferisca alla formulazione completa
di Colebrook - White o ad una formulazione empirica
PROCEDURA 2. Formulazione completa con formula di Colebrook - White

C-W,a 0.020 -
coefficiente di resistenza di tentativo. il valore di primo tentativo viene posto pari a
c
C-W,a 2.68 s
2
/m
6
circa il corrispondente fornito della formula di Prandtl; la formula di Colebrook - White pu
ammettere pi soluzioni; quella giusta compresa tra 0,01 e 0,08 (si veda abaco di Moody)
Re
C-W,a 628094.08 -
L'algoritmo ha trovato una radice per
l'espressione completa di Colebrook - White.
numero di Reynolds di tentativo, ottenuto dalla relazione di Colebrook - White
Q
a 0.113 m
3
/s
(t D Re
C-W,a
v / 4), portata circolante dedotta dal numero di Re.
J
a, di tent 0.034 - c
C-W,a
* Q
a
2
, cadente di tentativo; il valore soluzione fornito cliccando su ricerca obiettivo.
F(J
a, di tent.
) -0.00033191 - J
a
- J
a, di tent
, l'uguaglianza a zero restituisce i valori soluzione.
Macro: 'Idrodinamica_Es24_Calcola_Qa_e_parallelo'
L'algoritmo ha trovato una radice per
un carico pari a Y
B
+ 10m (ipotesi progettuale introdotta).
schema 4.b). Per lo schema 4.a) si valuter la portata circolante Q
0
sia nell'ipotesi di moto assolutamente turbolento, eseguendo a posteriori il
controllo sul numero di Reynolds, sia con la formulazione completa di Colebrook-White per l'indice di resistenza; per lo schema 4.b) si valuter L
n
dall'equazione del moto scritta tra A e B. Se L
n
risulter maggiore di L
p
, si proceder al calcolo del diametro D
p
della nuova tubazione di lunghezza L
p
.
Poich risulter Y
C
minore di Y
B
, per necessario prevedere un impianto di sollevamento sul tronco di monte che, per ipotesi, garantisce sul nodo C
Il quesito consiste nel determinare la portata circolante per lo schema 4.a) e di valutare la possibilit di inserire un tronco in parallelo di diametro e
scabrezza pari alla tubazione esistente, se la sua lunghezza L
n
risulta inferiore alla distanza L
p
, ovvero in caso contrario di calcolare il diametro da
assegnare ad una nuova tubazione in acciaio con rivestimento bituminoso a spessore da piazzare in parallelo per una lunghezza pari a L
p
, per lo
J
a
J
b
J
n
|
|
|
.
|

\
|
c

D 715 , 3
1
10
51 , 2
2
1
l'espressione completa di Colebrook - White.
Schema 4.b
PROCEDURA 1. Ipotesi: moto assolutamente turbolento
Q
b 0.122 m
3
/s o Q
a
, nuova portata erogata dal serbatoio A.
Opzione 1. Adozione della stessa tubazione per il parallelo
Q
n 0.061 m
3
/s
Q
b
/ 2, portata circolante in ciascuno dei tronchi in parallelo.
v
p 0.67 m/s Q
n
/ E
D
, velocit in ciascuno dei tronchi.
Re
p 150136.54 - v
p
D / v, numero di Reynolds (si verifichi l'ipotesi di partenza sull'abaco di Moody:
nel caso di moto non assolutamente turbolento, riferiamoci alla formulazione completa
di Colebrook - White.
Scrittura dell'equazione del moto
J
b
(L - L
n
) + J
n
L
n
= Y
A
- Y
B 1.
dove
J
b
= c
turb
Q
b
2
2.
J
n
= c
turb
Q
n
2
3.
J
b 0.0386 - cadente sul tronco di monte da eq. 2.
J
n 0.0096 - cadente sui tronchi in parallelo a valle da eq. 3.
L
n 384.28 m lunghezza dei tronchi in parallelo a valle da eq. 1.
Lunghezza sufficiente; non si considerino i calcoli che seguono
Opzione 2. Adozione di nuova tubazione per il parallelo
c
pn 0.05 mm valore scelto per la scabrezza delle nuove tubazioni, scelto sulla base del tipo di materiale e
0.00005 m stato di conservazione della parete interna
J
p 0.0096 - 10 / L
p
, cadente sui tronchi in parallelo, nell'ipotesi di sollevamento meccanico con Y
C
= Y
B
+ 10.

emp,vp
(J
p
, D) 0.0200 - indice di resistenza sulla vecchia tubazione in parallelo
c
vp 2.74 s
2
/m
6
8*
emp,vp
/(g*t
2
*D
5
), avendo posto J
p
= c
vp
*Q
vp
2
, dove c
vp
raggruppa le costanti e variabili note.
Q
vp 0.06 m
3
/s (J
p
/ c
vp
)
1/2
, portata sul vecchio tronco del parallelo.
Q
np 0.06 m
3
/s Q
n
- Q
vp
, portata sul nuovo tronco del parallelo.

emp,np
(Q
np
, J
p
) 0.0136 -
D
p,n 0.232 m [8 *
emp,np
* Q
np
2
/( g *t
2
* J
p
)]
1/5
, diametro teorico da formula empirica.
D
comm,1 0.200 m diametro commerciale inferiore scelto da una serie.
D
comm,2 0.300 m diametro commerciale superiore scelto da una serie.
c / D
comm,1 0.00025 - scabrezza relativa della tubazione commerciale 1.
c / D
comm,2 0.00017 - scabrezza relativa della tubazione commerciale 2.
E
D,1 0.031 m
2
t * D
comm,1
2
/4, area della sezione della tubazione.
v
comm,1 1.99 m/s Q
np
/E
D,1
, velocit in condotta.
Re
1 395045.44 - v
comm,1
D
comm,1
/ v, numero di Reynolds per condotta.
E
D,2 0.071 m
2
t * D
comm,2
2
/4, area della sezione della tubazione.
v
comm,2 0.88 m/s Q
p,n
/E
D,2
, velocit in condotta.
Re
2 263363.62 - v
comm,2
D
comm,2
/ v, numero di Reynolds per condotta.

turb,1 0.014 - 0.25/{ LOG10[ c/(3.715*D


comm,3-1
) ] }
2
, indice di resistenza per la tubazione 1.

turb,2 0.013 - 0.25/{ LOG10[ c/(3.715*D


comm,3-2
) ] }
2
, indice di resistenza per la tubazione 2.
Matrice dei coefficienti termine noto vettore delle incognite
1 1 1040 m 643.89 m per D
comm,1
0.0145 0.0018 10.00 m 396.11 m per D
comm,2
1040 prova
PROCEDURA 2. Formulazione completa con formula di Colebrook - White per tronco di monte
Formulazione completa con formula di Colebrook - White per il parallelo di valle (stesso diametro, Opzione 1)
oppure Formulazione empirica per il nuovo tronco in parallelo (diametri differenti, Opzione 2)
Verifichiamo innanzitutto se possibile avvalersi della formulazione in regime di moto assolutamente turbolento per i tronchi in parallelo:
Q
b 0.119 m
3
/s o Q
a
, nuova portata erogata dal serbatoio A.
v
b 2.95 m/s Q
b
/ E
D
, velocit in ciascuno dei tronchi.
Re
b 665779.72 -
v
b
D / v, numero di Reynolds

C-W,b 0.021 -
F(
C-W,b
) 0.00001 -
c
C-W,b 2.87 s
2
/m
6
Macro: 'Idrodinamica_Es24_Calcola_Qa_e_parallelo'
J
b 0.0425 - c
C-W,b
Q
b
2
, cadente piezometrica sulla tubazione di monte.
Opzione 1. Adozione della stessa tubazione per il parallelo
Q
n 0.060 m
3
/s
Q
b
/ 2, portata circolante in ciascuno dei tronchi in parallelo.
v
p 0.68 m/s Q
n
/ E
D
, velocit in ciascuno dei tronchi.
Re
p 152952.01 - v
p
D / v, numero di Reynolds (si verifichi l'ipotesi di partenza sull'abaco di Moody:
nel caso di moto non assolutamente turbolento, riferiamoci alla formulazione completa
di Colebrook - White.

C-W,n 0.021 -
F(
C-W,n
) 0.00001 -
c
C-W,n 2.87 s
2
/m
6
Macro: 'Idrodinamica_Es24_Calcola_Qa_e_parallelo'
J
n 0.0102 - c
C-W,n
Q
n
2
, cadente piezometrica sulla tubazione di monte.
Scrittura dell'equazione del moto
J
b
(L - L
n
) + J
n
L
n
= Y
A
- Y
B 1.
dove
J
b
= c
C-W,b
Q
b
2
2.
J
n
= c
C-W,n
Q
n
2
3.
L
n 664.33 m lunghezza dei tronchi in parallelo a valle da eq. 1.
Lunghezza sufficiente; non si consideri l'ozione seguente
Opzione 2. Adozione di nuova tubazione per il parallelo
Per il diametro teorico ed i diametri commerciali, fare riferimento alla Procedura 1, opzione 2.
Esercizio 25 8-Feb-10 esame Civili Edile Architettura
Y
A
= 20 + =
m s.l.m.
seconda cifra della matricola * 0.5
Y
B
= 90 + =
m s.l.m.
prima cifra della matricola * 0.5
D
1
= 205 + =
mm
seconda cifra della matricola * 2
L
1
= 800 + =
m
terza cifra della matricola * 20
D
2
= 245 + =
mm
seconda cifra della matricola * 2
L
2
= 4800 + =
m
terza cifra della matricola * 20
Q
v
= 60 + =
l/s
prima cifra della matricola * 2
ultime cifre della matricola scelta:
Nei calcoli si assuma un regime di moto assolutamente turbolento.
Nellimpianto di sollevamento rappresentato in figura, il serbatoio B a quota Y
B
riceve inizialmente una certa portata Q
v
da
un serbatoio A a quota Y
A
, tramite una condotta in ghisa sferoidale con diversi anni di esercizio.
Successivamente si intende variare la portata circolante, passando dal valore Q
v
al valore Q
n
= o Q
v
. Lallievo:
- esprima la differenza di prevalenza manometrica esistente a seguito della variazione di portata, come funzione del
- determini la differenza di potenza reale, specificatamente per o =1,2 ;
- tracci le piezometriche per i due schemi illustrati;
parametro o;
( )
|
|
.
|

\
|

+

c
+

=

Re
51 . 2
D 715 . 2
10 LOG 2
1
F
W C
( )
|
|
.
|

\
|

+

c
+

=

Re
51 . 2
D 715 . 2
10 LOG 2
1
F
W C
0
4
8
g 9.81 m/s
2
v 1.006E-06 m
2
/s
Y
A 122 m
Y
B 190 m _____ Profilo piezometrico per Q = Q
v
D
1 213 mm 0.213 m _____ Profilo piezometrico per Q = o Q
v
, o > 1
L
1 960 m _____ Profilo piezometrico per Q = o Q
v
, o < 1
D
2 253 mm 0.253 m
L
2 4960 m
Q
v 60 l/s 0.06 m
3
/s
1.
ovvero:
2.
ed analogamente:
3.
per l'ipotesi introdotta sul moto assolutamente turbolento risultera
v,1
=
n,1
=
1
e
v,2
=
n,2
=
2
. Sottraendo la eq. 3 alla eq.2 si ottiene:
4.
ovvero in forma compatta: 5.
Calcolo della potenza reale P
r,v
per lo schema iniziale
eta-pompa 0.7 - valore scelto per il rendimento della pompa.
c 0.15 mm valore scelto per la scabrezza della tubazioni esistenti, scelto sulla base del tipo di materiale e
0.00015 m stato di usura.
c / D
1 0.00070 - scabrezza relativa della tubazione di monte.
E
D,1 0.036 m
2
t * D
1
2
/4, area della sezione della tubazione.
v
0,1 1.68 m/s Q
v
/E
D,1
, velocit nella tubazione di monte.
Re
1 356519.91 - v
0,1
D
1
/ v, numero di Reynolds per la tubazione.

1 0.018 - 0.25/{ LOG10[ c/(3.715*D


1
) ] }
2
, indice di resistenza calcolato con la formula di Prandtl. Occorre constatare
il regime di movimento, affinch i calcoli seguenti risultino corretti.
c
1 3.40 s
2
/m
6
8*
1
/(g*t
2
*D
1
5
), avendo posto J
1,v
= c
1
*Q
v
2
, dove c
1
raggruppa le costanti e variabili note.
J
1,v 0.012 - c
1
Q
v
2
, cadente piezometrica sulla tubazione di monte.
J
1,v
L
1 11.75 m perdita di carico tra serbatoio di monte e pompa.
c / D
2 0.00059 - scabrezza relativa della tubazione di valle.
E
D,2 0.050 m
2
t * D
2
2
/4, area della sezione della tubazione.
v
0,2 1.19 m/s Q
v
/E
D,2
, velocit nella tubazione di valle.
Re
2 300153.12 - v
0,2
D
2
/ v, numero di Reynolds per la tubazione.

2 0.017 - 0.25/{ LOG10[ c/(3.715*D


2
) ] }
2
, indice di resistenza calcolato con la formula di Prandtl. Occorre constatare
il regime di movimento, affinch i calcoli seguenti risultino corretti.
c
2 1.38 s
2
/m
6
8*
2
/(g*t
2
*D
2
5
), avendo posto J
2
= c
2
*Q
v
2
, dove c
2
raggruppa le costanti e variabili note.
J
2,v 0.005 - c
2
Q
v
2
, cadente piezometrica sulla tubazione di valle.
J
2,v
L
2 24.68 m perdita di carico tra pompa e serbatoio di valle
AH
m,v 104.43 m (Y
B
- Y
A
)

+ J
1,v
L
1
+ J
2,v
L
2
, prevalenza manometrica iniziale sulla pompa.
P
r,v 87.81 kW 9.81

*Q
v
* AH
m,v
/ eta_pompa, potenza reale, spesa dalla pompa.
Calcolo della potenza reale P
r,n
per lo schema finale
eta-pompa 0.7 - valore scelto per il rendimento della pompa
o 1.2 - coefficiente moltiplicativo della vecchia portata
Q
n 0.072 m
3
/s nuovo valore di portata
Il quesito consiste nel determinare la differenza di prevalenza manometrica AH
m,n
- AH
m,v
tra i due schemi descritti, in funzione del parametro
o = Q
n
/Q
v
, la differenza di potenza reale Pr,n - Pr,v, specificatamente per o = 1,2 ed infine le rispettive piezometriche.
Per quanto concerne il primo quesito si osservi che:
AH
m,v
= (Y
B
- Y
A
) + J
1,v
L
1
+ J
2,v
L
2
( )
2
V
5
2
2
2 v , 2
2
V
5
1
2
1 v , 1
A B v , m
Q
D g
L 8
Q
D g
L 8
Y Y H
t

+
t

+ = A
( ) ( ) ( )
2
v
5
2
2
2 n , 2 2
v
5
1
2
1 n , 1
A B n , m
Q
D g
L 8
Q
D g
L 8
Y Y H o
t

+ o
t

+ = A
( )
|
|
.
|

\
|
t

+
t

o = A A
2
v
5
2
2 2 2
v
5
1
1 1 2
v , m n , m
Q
D g
L 8
Q
D g
L 8
1 H H
( )( )
2 v , 2 1 v , 1
2
v , m n , m
L J L J 1 H H + o = A A
c 5 mm valore scelto per la scabrezza della tubazioni esistenti, scelto sulla base del tipo di materiale e
0.005 m stato di usura.
c/D
1 0.02347 - scabrezza relativa della tubazione di monte.
v
0,1 2.02 m/s Q
v
/E
D,1
, velocit nella tubazione di monte.
Re
1 427823.89 - v
0,1
D
1
/ v, numero di Reynolds per la tubazione.
J
1,n 0.018 - c
1
Q
n
2
, cadente piezometrica sulla tubazione di monte.
J
1,v
L
1 16.92 m perdita di carico tra serbatoio di monte e pompa
c/D
2 0.01976 - scabrezza relativa della tubazione di valle
v
0,2 1.43 m/s Q
n
/E
D,2
, velocit nella tubazione di monte.
Re
2 360183.75 - v
0,2
D
2
/ v, numero di Reynolds per condotta.
J
2,n 0.007 - c
2
Q
n
2
, cadente piezometrica sulla tubazione di valle.
J
2,n
L
2 35.54 m perdita di carico tra pompa e serbatoio di valle
AH
m,n 120.46 m (Y
B
- Y
A
)

+ J
1,n
L
1
+ J
2,n
L
2
, prevalenza manometrica finale sulla pompa.
P
r,n 121.55 kW 9.81

*Q
v
* AH
m,v
/ eta_pompa, potenza reale, spesa dalla pompa.
Calcolo delle differenze richieste
AH
m,n
- AH
m,v (o
2
-1)* 36.43 differenza di prevalenza manometrica esistente a seguito della variazione di portata, come funzione di o (eq. 5)
P
r,n
- P
r,v
33.74 kW
differenza di potenza reale, valutata specificatamente per o =1,2 ;
Esercizio 26 10/05/2013 esame Civili Edile Architettura
D = 195 + =
mm
seconda cifra della matricola * 2
L
AN
= 1000 + =
m
terza cifra della matricola * 20
L = 2000 + =
m
terza cifra della matricola * 20
Y
A
= 200 + =
m s.l.m.
prima cifra della matricola * 0.5
Y
B
= 150 + =
m s.l.m.
seconda cifra della matricola * 0.5
z
N
= 80 + =
m s.l.m.
terza cifra della matricola * 0.5
ultime cifre della matricola scelta:
2
8
6
g 9.81 m/s
2
v 1.006E-06 m
2
/s
D 211 mm 0.211 m
L
AN 1120 m
L 2120 m
Y
A 201 m
Y
B 154 m q
MAX
z
N 83.0 m q
LIM
Il quesito consiste nel determinare le portate erogate q
MAX
e q
LIM
per le condizioni descritte e le relative piezometriche. Si procede nell'ipotesi di moto
- la portata q
LIM
, prelevabile dal nodo N, affinch il serbatoio B non dia contributo;
- tracci le piezometriche per i casi in precedenza esposti.
condotta in acciaio con rivestimento bituminoso a spessore di diametro D e con diversi anni di esercizio. L'allievo determini:
- la massima portata q
MAX
, prelevabile dal nodo N, affinch laltezza piezometrica sullo stesso risulti pari a 10m;
Nel sistema di adduzione rappresentato in figura, una portata q viene prelevata dal nodo N a quota geometrica z
N
, lungo la
10m
c 0.2 mm valore scelto per la scabrezza della tubazioni, scelto sulla base del tipo di materiale e
0.0002 m stato di usura.
c/D 0.00095 - scabrezza relativa delle tubazioni
E
D 0.035 m
2
t * D
2
/4, area della sezione della tubazione.
PROCEDURA 1. Ipotesi: moto assolutamente turbolento
Calcolo della portata q
MAX
Y
N 93.0 m z
N
+ 10, quota piezometrica per il calcolo di q
MAX
.

turb 0.019 -
0.25/{ LOG10[ c/(3.715*D ) ] }
2
, indice di resistenza calcolato con la formula di Prandtl. Occorre constatare
il regime di movimento, affinch i calcoli seguenti risultino corretti.
c
turb 3.83 s
2
/m
6
8*
turb
/(g*t
2
*D
5
), avendo posto J
A-N
= c
turb
*Q
A-N
2
, dove c
turb
raggruppa le costanti e variabili note.
J
AN 0.096 - (Y
A
- Y
N
) / L
AN
, cadente piezometrica sul tronco AN.
Q
AN 0.159 m
3
/s (J
AN
/c
turb
)
1/2
, portata circolante sul tronco AN.
v
AN 4.54 m/s Q
AN
/E
D
, velocit nella condotta AN.
Re
AN 952337.36 - v
AN
D / v, numero di Reynolds per la condotta.
J
NB 0.061 - (Y
N
- Y
B
)/(L-L
AN
), cadente piezometrica sul tronco NB.
Q
NB 0.126 m
3
/s (J
NB
/c
turb
)
1/2
, portata circolante sul tronco NB.
v
NB 3.61 m/s Q
NB
/E
D
, velocit nella condotta NB.
Re
NB 757448.08 - v
NB
D / v, numero di Reynolds per la condotta.
q
MAX 0.285 m
3
/s Q
AN
+ Q
NB
, portata massima prelevabile.
Calcolo della portata q
LIM
Y
N
154.00 m = Y
B
, per il vincolo introdotto.
J
AN 0.042 - (Y
A
- Y
N
) / L
AN
, cadente piezometrica sul tronco AN.
Q
AN 0.105 m
3
/s (J
AN
/c
turb
)
1/2
, portata circolante sul tronco AN.
v
AN 3.00 m/s Q
AN
/E
D
, velocit nella condotta AN.
Re
AN 628243.31 - v
AN
D / v, numero di Reynolds per la condotta.
q
LIM 0.105 m
3
/s
= Q
AN
, portata corrispondente al vincolo introdotto.
PROCEDURA 2. Formulazione completa con formula di Colebrook - White
Calcolo della portata q
MAX
Y
N 93.0 m z
N
+ 10, quota piezometrica per il calcolo di q
MAX
.
J
AN 0.096 - (Y
A
- Y
N
) / L
AN
, cadente piezometrica sul tronco AN.

C-W,AN 0.020 -
coefficiente di resistenza di tentativo. il valore di primo tentativo viene posto pari a
c
C-W,AN 3.89 s
2
/m
6
circa il corrispondente fornito della formula di Prandtl; la formula di Colebrook - White pu
ammettere pi soluzioni; quella giusta compresa tra 0,01 e 0,08 (si veda abaco di Moody)
Re
C-W,AN 944830.84 -
L'algoritmo ha trovato una radice per
l'espressione completa di Colebrook - White.
numero di Reynolds di tentativo, ottenuto dalla relazione di Colebrook - White
Q
AN 0.158 m
3
/s
(t D Re
C-W,AN
v / 4), portata circolante dedotta dal numero di Re.
J
AN, di tent 0.097 - c
C-W,AN
* Q
AN
2
, cadente di tentativo; il valore soluzione fornito cliccando su ricerca obiettivo.
F(J
AN, di tent.
) 0.00014914 - J
AN
- J
AN, di tent
, l'uguaglianza a zero restituisce i valori soluzione.
Macro: 'Idrodinamica_Es26_Calcola_Qan_e_Qnb'
L'algoritmo ha trovato una radice per
l'espressione completa di Colebrook - White.
J
NB 0.061 - (Y
N
- Y
B
)/(L-L
AN
), cadente piezometrica sul tronco NB.

C-W,NB 0.020 -
coefficiente di resistenza di tentativo. il valore di primo tentativo viene posto pari a
c
C-W,NB 3.91 s
2
/m
6
circa il corrispondente fornito della formula di Prandtl; la formula di Colebrook - White pu
ammettere pi soluzioni; quella giusta compresa tra 0,01 e 0,08 (si veda abaco di Moody)
Re
C-W,NB 743381.67 -
L'algoritmo ha trovato una radice per
l'espressione completa di Colebrook - White.
numero di Reynolds di tentativo, ottenuto dalla relazione di Colebrook - White
Q
NB 0.124 m
3
/s
(t D Re
C-W,AN
v / 4), portata circolante dedotta dal numero di Re.
J
NB, di tent 0.060 - L'algoritmo ha trovato una radice per
F(J
NB, di tent.
) -0.00094660 - l'espressione completa di Colebrook - White.
Macro: 'Idrodinamica_Es26_Calcola_Qan_e_Qnb'
L'algoritmo ha trovato una radice per
assolutamente turbolento, verificandola a posteriori per ciascuno dei due casi.
|
|
|
.
|

\
|
c

D 715 , 3
1
10
51 , 2
2
1
|
|
|
.
|

\
|
c

D 715 , 3
1
10
51 , 2
2
1
l'espressione completa di Colebrook - White.
q
MAX 0.281 m
3
/s Q
AN
+ Q
NB
, portata massima prelevabile.
Calcolo della portata q
LIM
Y
N
154.00 m = Y
B
, per il vincolo introdotto.
J
AN 0.042 - (Y
A
- Y
N
) / L
AN
, cadente piezometrica sul tronco AN.

C-W,AN 0.020 -
coefficiente di resistenza di tentativo. il valore di primo tentativo viene posto pari a
c
C-W,AN 3.92 s
2
/m
6
circa il corrispondente fornito della formula di Prandtl; la formula di Colebrook - White pu
ammettere pi soluzioni; quella giusta compresa tra 0,01 e 0,08 (si veda abaco di Moody)
Re
C-W,AN 626953.96 -
L'algoritmo ha trovato una radice per
l'espressione completa di Colebrook - White.
numero di Reynolds di tentativo, ottenuto dalla relazione di Colebrook - White
Q
AN 0.105 m
3
/s
(t D Re
C-W,AN
v / 4), portata circolante dedotta dal numero di Re.
J
AN, di tent 0.043 - c
C-W,AN
* Q
AN
2
, cadente di tentativo; il valore soluzione fornito cliccando su ricerca obiettivo.
F(J
AN, di tent.
) 0.00091502 - J
AN
- J
AN, di tent
, l'uguaglianza a zero restituisce i valori soluzione.
Macro: 'Idrodinamica_Es26_Calcola_Qan_e_Qnb'
L'algoritmo ha trovato una radice per
l'espressione completa di Colebrook - White.
Esercizio 27 19/03/2010 esame basato su: 23-Apr-07 Civili Edile Architettura
Y
A
= 720 + =
m s.l.m.
seconda cifra della matricola * 2
Y
B
= 600 + =
m s.l.m.
prima cifra della matricola * 2
Y
C
= 640 + =
m s.l.m.
terza cifra della matricola * 2
D
1
= 225 + =
mm
seconda cifra della matricola * 0.3
D
2
= 235 + =
mm
prima cifra della matricola * 0.3
D
3
= 185 + =
mm
terza cifra della matricola * 0.3
L
1
= 1.28 + =
km
seconda cifra della matricola * 0.03
L
2
= 1.33 + =
km
prima cifra della matricola * 0.03
L
3
= 1.14 + =
km
terza cifra della matricola * 0.03
ultime cifre della matricola scelta:
4
5
1
g 9.81 m/s
2
v 1.006E-06 m
2
/s
Y
A 730 m
Y
B 608 m
Y
C 642 m
Si calcolino le portate circolanti nellimpianto a tre serbatoi rappresentato nella seguente figura. Si
assumano condotte in acciaio, con rivestimento bituminoso a spessore.
|
|
|
.
|

\
|
c

D 715 , 3
1
10
51 , 2
2
1
D
1 226.5 mm 0.2265 m 0.040 m
2
D
2 236.2 mm 0.2362 m 0.044 m
2
D
3 185.3 mm 0.1853 m 0.027 m
2
L
1 1.43 km 1430 m
L
2 1.45 km 1450 m
L
3 1.17 km 1170 m
c 0.2 mm valore scelto per la scabrezza della tubazioni, scelto sulla base del tipo di materiale e
stato di conservazione della parete interna.
c / D
1 0.00088 - corrispondente scabrezza relativa per la tubazione 1.
c / D
2 0.00085 - corrispondente scabrezza relativa per la tubazione 2.
c / D
3 0.00108 - corrispondente scabrezza relativa per la tubazione 3.

turb,1 0.019 -
0.25/{ LOG10[ c/(3.715*D ) ] }
2
, indice di resistenza per la tubazione 1.

turb,2 0.019 -
0.25/{ LOG10[ c/(3.715*D ) ] }
2
, indice di resistenza per la tubazione 2.

turb,3 0.020 -
0.25/{ LOG10[ c/(3.715*D ) ] }
2
, indice di resistenza per la tubazione 3.
c
1 2.64 s
2
/m
6
8*
turb,1
/(g*t
2
*D
1
5
), avendo posto J
1
= c
1
*Q
1
2
, dove c
1
raggruppa le costanti e variabili note.
c
2 2.12 s
2
/m
6
8*
turb,2
/(g*t
2
*D
2
5
), avendo posto J
2
= c
2
*Q
2
2
, dove c
2
raggruppa le costanti e variabili note.
c
3 7.56 s
2
/m
6
8*
turb3
/(g*t
2
*D
3
5
), avendo posto J
3
= c
3
*Q
3
2
, dove c
3
raggruppa le costanti e variabili note.
PROCEDURA 1. Ipotesi: moto assolutamente turbolento
Y
N
J
1
J
2
J
3
Q
1
Q
2
Q
3
AQ
649.67 0.0562 0.0287 0.0066 0.146 0.116 0.029 -3.019E-05
v
1
v
2
v
3
3.62 2.66 1.09
Re
1
Re
2
Re
3
815331.77 624179.73 201185.12
PROCEDURA 2. Formulazione empirica
Y
N
J
1
J
2
J
3
EMP,1

EMP,2

EMP,3
c
EMP,1
c
EMP,2
c
EMP,3
649.78 0.0561 0.0288 0.0067 0.0192 0.0191 0.0206 2.66 2.14 7.77
Q
1
Q
2
Q
3 AQ
0.145 0.116 0.029 -0.00003
v
1
v
2
v
3
3.60 2.65 1.08
Re
1
Re
2
Re
3
811187.60 621283.53 199793.94 Macro: 'Idrodinamica_Es27_Calcola_Q_Problema_tre_serbatoi'
Esercizio 28 08/07/2010 esame Civili Edile Architettura
o = 1.2 + =
-
seconda cifra della matricola * 0.01
Y
A
= 200 + =
m s.l.m.
seconda cifra della matricola * 2
Y
B
= 130 + =
m s.l.m.
prima cifra della matricola * 2
Procediamo in due maniere: 1. con la formula di Prandtl facendo l'ipotesi di moto a.t. e con la formula empirica =
emp
(J,D).
- per la condizione di esercizio illustrata in figura 4.b, il diametro D
r
da assegnare alla nuova tubazione. Nel caso in cui lo
schema proposto non possa essere realizzato, si proponga una soluzione alternativa.
- per la condizione di esercizio illustrata in figura 4.a, la portata Q
a
da erogare a servizio del del serbatoio B;
4.b). Lallievo determini:
Nel sistema rappresentato in figura 4.a, il serbatoio B a quota Y
B
riceve una certa portata Q
0
da un serbatoio A a quota Y
A
,
tramite una condotta in ghisa in servizio corrente.
Successivamente si decide di incrementare la portata erogata dal serbatoio A, a servizio del serbatoio B, passando dal
valore Q
a
al valore Q
b
= oQ
a
con o > 1. A tal fine si intende realizzare un raddoppio di condotta a valle del nodo C (figura
Il quesito consiste in un problema di verifica: occorre cio determinare le portate circolanti, nota la geometria del sistema.
D = 185 + =
mm
seconda cifra della matricola * 2
L = 2000 + = m
terza cifra della matricola * 20
L
r
= 800 + = m
seconda cifra della matricola * 25
ultime cifre della matricola scelta:
9
5
1
g 9.81 m/s
2
v 1.006E-06 m
2
/s
o 1.25 -
Y
A 210 m
Y
B 148 m
D 195 mm 0.195 m
L 2020 m
L
r 925 m
c 0.2 mm valore scelto per la scabrezza delle tubazioni esistenti, scelto sulla base del tipo di materiale e
stato di conservazione della parete interna
c / D 0.001 - corrispondente scabrezza relativa
Schema 4.a
PROCEDURA 1. Ipotesi: moto assolutamente turbolento

turb 0.020 -
0.25/{ LOG10[ c/(3.715*D ) ] }
2
, formula di Prandtl.
E
D 0.030 m
2
t * D
2
/4, area della sezione della tubazione originaria.
c
turb 5.78 s
2
/m
6
8*
turb
/(g*t
2
*D
5
), avendo posto J
A-B,0
= c
turb
*Q
A-B,0
2
, dove c
turb
raggruppa le costanti e variabili note.
J
a 0.0307 - ( Y
A
- Y
B
) / L, cadente piezometrica.
Q
a
0.073 m
3
/s (J
a
/ c
turb
)
1/2
, portata circolante.
v
a 2.44 m/s Q
a
/ E
D
, velocit in condotta.
Re
a 472799.62 - V
a
D / v, numero di Reynolds (occorre constatare il regime di movimento).
PROCEDURA 2. Formulazione empirica per l'indice di resistenza

EMP,a
0.020 -
c
EMP,a 5.86 s
2
/m
6
Q
a
0.072 m
3
/s (J
a
/ c
EMP,a
)
1/2
, portata circolante.
PROCEDURA 3. Formulazione completa con formula di Colebrook - White

C-W,a 0.020 -
coefficiente di resistenza di tentativo. il valore di primo tentativo viene posto pari a
c
C-W,a 5.97 s
2
/m
6
circa il corrispondente fornito della formula di Prandtl; la formula di Colebrook - White pu
ammettere pi soluzioni; quella giusta compresa tra 0,01 e 0,08 (si veda abaco di Moody)
Re
C-W,a 468035.67 -
L'algoritmo ha trovato una radice per
l'espressione completa di Colebrook - White.
numero di Reynolds di tentativo, ottenuto dalla relazione di Colebrook - White
Q
a 0.072 m
3
/s
(t D Re
C-W,a
v / 4), portata circolante dedotta dal numero di Re.
J
a di tent 0.031 - c
C-W,a
* Q
a
2
, cadente di tentativo; il valore soluzione fornito cliccando su ricerca obiettivo.
F(J
a di tent.
) 0.00034368 - J
a
- J
a, di tent
, l'uguaglianza a zero restituisce i valori soluzione.
o Q
0
con lo schema proposto; schemi alternativi possono prevedere una immissione concentrata e/o una pompa lungo la condotta A-C.
assegnare al nuovo tronco in parallelo, affinch il serbatoio A eroghi sempre o Q
0
con o > 1. Occorre verificare per lo schema di figura 4.b se la
Il quesito consiste nel determinare la portata Q
a
da erogare inizialmente a servizio del serbatoio B ed il diametro D
r
da
quota piezometrica del nodo C risulta superiore della quota geometrica del serbatoio B. In caso contrario non sar possibile addurre la portata
4.a)
|
|
|
.
|

\
|
c

D 715 , 3
1
10
51 , 2
2
1
Macro: 'Idrodinamica_Es28_Calcola_lambda'
L'algoritmo ha trovato una radice per
l'espressione completa di Colebrook - White.
Schema 4.b
PROCEDURA 1. Ipotesi: moto assolutamente turbolento
o Q
a
0.090 m
3
/s = Q
b
, nuova portata da addurre.
V
A-C,b 3.03 m/s Q
b
/ E
D
, velocit in condotta.
Re
b 587170.33 - v
A-C,b
D / v, numero di Reynolds (occorre constatare il regime di movimento).
J
A-C,b 0.0473 - c
turb
Q
b
2
, cadente piezometrica sul tronco di monte.
Y
C,b 158.16 m Y
A
- J
A-C,b
(L - L
r
), quota piezometrica del nodo C.
Occorre a questo punto eseguire il controllo sulla quota piezometrica del nodo C:
Lo schema proposto pu essere realizzato. Si faccia riferimento ai calcoli seguenti.


J
C-B,b 0.01099 - (Y
C,b
- Y
B
) / L
r
, cadente sul tronco in parallelo.
Q
p,v
0.044 m
3
/s (J
C-B,b
/ c
turb
)
1/2
, portata circolante sul vecchio tronco in parallelo.
v
p,v 1.46 m/s Q
p,v
/ E
D
, velocit nel vecchio tronco in parallelo.
Re
p,v 282895.64 - v
p,v
D / v, numero di Reynolds (occorre constatare il regime di movimento).
Q
p,n 0.047 m
3
/s = Q
b
- Q
p,v
, portata da convogliare nel nuovo tronco in parallelo.
c
pn
0.05 mm valore scelto per la nuova tubazione da piazzare in parallelo.
0.00005 m
emp,pn(Qp,n, JC-B,b) 0.016 -
D
p,n 0.191 m [8 *
emp,pn
* Q
pn
2
/( g *t
2
* J
C-B,b
)]
1/5
, diametro teorico da formula empirica.
D
comm,1 0.150 m diametro commerciale inferiore scelto da una serie.
D
comm,2 0.250 m diametro commerciale superiore scelto da una serie.
c
p,n
/ D
comm,1 0.0003 - scabrezza relativa della tubazione commerciale 1.
c
p,n
/ D
comm,2 0.0002 - scabrezza relativa della tubazione commerciale 2.
E
D,1
0.018 m
2
t * D
comm,1
2
/4, area della sezione della tubazione 1.
v
1 2.65 m/s Q
p,n
/E
D,1
, velocit nella tubazione 1.
Re
1 395557.10 - v
1
D
comm,1
/ v, numero di Reynolds per la tubazione 1.
E
D,2 0.049 m
2
t * D
comm,2
2
/4, area della sezione della tubazione 2.
v
2 0.96 m/s Q
p,n
/E
D,2
, velocit nella tubazione 2.
Re
2 237334.26 - v
2

Dcomm,2
/ v, numero di Reynolds per la tubazione 2.

turb,1 0.015 - 0.25/{ LOG10[ c


p,n
/(3.715*D
comm,1
) ] }
2
, indice di resistenza per la tubazione 1.

turb,2 0.014 - 0.25/{ LOG10[ c


p,n
/(3.715*D
comm,2
) ] }
2
, indice di resistenza per la tubazione 2.
Matrice dei coefficienti termine noto vettore delle incognite
1 1 925 229.89 per D
comm,1
0.0365 0.0026 10.16 695.11 per D
comm,2
925 prova
PROCEDURA 2. Formulazione completa per tronco di monte + vecchio tronco in parallelo. Formulazione empirica per il nuovo tronco.
o Q
a
0.090 m
3
/s = Q
b
, nuova portata da addurre.
V
A-C,b 3.02 m/s Q
b
/ E
D
, velocit in condotta.
Re
b 585044.59 -
v
A-C,b
D / v, numero di Reynolds (occorre constatare il regime di movimento).

C-W,A-C,b 0.020 -
F(
C-W,A-C,b
) 0.00001 -
c
C-W,A-C,b 5.93 s
2
/m
6
Macro: 'Idrodinamica_Es24_Calcola_Qa_e_parallelo'
J
A-C,b 0.0482 - c
C-W,A-C,b
Q
b
2
, cadente piezometrica sulla tubazione di monte.
Y
C,b 157.21 m Y
A
- J
A-C,b
(L - L
r
), quota piezometrica del nodo C.
Occorre a questo punto eseguire il controllo sulla quota piezometrica del nodo C:
Lo schema proposto pu essere realizzato. Si faccia riferimento ai calcoli seguenti.


( )
|
|
.
|

\
|

+

c
+

=

Re
51 . 2
D 715 . 2
10 LOG 2
1
F
W C
J
C-B,b 0.00996 - (Y
C,b
- Y
B
) / L
r
, cadente sul tronco in parallelo.

C-W,p,v 0.014 -
coefficiente di resistenza di tentativo. il valore di primo tentativo viene posto pari a
c
C-W,p,v 4.19 s
2
/m
6
circa il corrispondente fornito della formula di Prandtl; la formula di Colebrook - White pu
ammettere pi soluzioni; quella giusta compresa tra 0,01 e 0,08 (si veda abaco di Moody)
Re
C-W,p,v 317526.54 -
L'algoritmo ha trovato una radice per
l'espressione completa di Colebrook - White.
numero di Reynolds di tentativo, ottenuto dalla relazione di Colebrook - White
Q
p,v 0.049 m
3
/s
(t D Re
C-W,p,v
v / 4), portata circolante dedotta dal numero di Re.
J
C-B,b, di tent 0.010 - c
C-W,p,v
* Q
p,v
2
, cadente di tentativo; il valore soluzione fornito cliccando su ricerca obiettivo.
F(J
C-B,b, di tent.
) 0.00007675 - J
C-B,b
- J
C-B,b, di tent
, l'uguaglianza a zero restituisce i valori soluzione.
Macro: 'Idrodinamica_Es28_Calcola_lambda'
L'algoritmo ha trovato una radice per
l'espressione completa di Colebrook - White.
Q
p,n 0.041 m
3
/s = Q
b
- Q
p,v
, portata da convogliare nel nuovo tronco in parallelo.
c
pn
0.05 mm valore scelto per la nuova tubazione da piazzare in parallelo.
0.00005 m
emp,pn(Qp,n, JC-B,b) 0.016 -
D
p,n 0.186 m [8 *
emp,pn
* Q
pn
2
/( g *t
2
* J
C-B,b
)]
1/5
, diametro teorico da formula empirica.
D
comm,1 0.150 m diametro commerciale inferiore scelto da una serie.
D
comm,2 0.250 m diametro commerciale superiore scelto da una serie.
c
p,n
/ D
comm,1 0.0003 - scabrezza relativa della tubazione commerciale 1.
c
p,n
/ D
comm,2 0.0002 - scabrezza relativa della tubazione commerciale 2.
E
D,1
0.018 m
2
t * D
comm,1
2
/4, area della sezione della tubazione 1.
v
1 2.33 m/s Q
p,n
/E
D,1
, velocit nella tubazione 1.
Re
1 347773.47 - v
1
D
comm,1
/ v, numero di Reynolds per la tubazione 1.
E
D,2 0.049 m
2
t * D
comm,2
2
/4, area della sezione della tubazione 2.
v
2 0.84 m/s Q
p,n
/E
D,2
, velocit nella tubazione 2.
Re
2 208664.08 - v
2

Dcomm,2
/ v, numero di Reynolds per la tubazione 2.

1 0.017 -
da formula di Cozzo, indice di resistenza per la tubazione 1.

2 0.017 -
da formula di Cozzo, indice di resistenza per la tubazione 2.
in alternativa, possibile valutare gli indici di resistenza
tramite Formulazione completa con formula di Colebrook - White
o altre formulazioni empiriche
Matrice dei coefficienti termine noto vettore delle incognite
1 1 925 239.30
0.0315 0.0024 9.21 685.70
925 prova
Esercizio 29 4-Jul-11 esame Civili Edile Architettura
L
1
= 400 + =
m
D
1
= 300 + =
mm
terza cifra della matricola * 10 terza cifra della matricola * 2
L
2
= 2000 + =
m
D
2
= 350 + =
mm
Nel sistema di adduzione rappresentato in figura il serbatoio B a quota Y
B
riceve una certa portata Q da un serbatoio A a
quota Y
A
, tramite un impianto di sollevamento. Le condotte comprese tra A e B sono in ghisa di diametro D
AB
con diversi
anni di esercizio. Nellipotesi di funzionamento continuo, lallievo:
- progetti la tubazione nuova in acciaio con rivestimento bituminoso a spessore compresa tra B e C, necessaria per
convogliare la stessa portata Q al serbatoio C;
- tracci landamento delle piezometriche.
- determini lenergia necessaria in un anno per sollevare la portata Q da A a B;
|
|
|
.
|

\
|
c

D 715 , 3
1
10
51 , 2
2
1
seconda cifra della matricola * 10 seconda cifra della matricola * 2
L
3
= 5000 + =
m
Q = 85 + =
l/s
prima cifra della matricola * 10 seconda cifra della matricola * 2
Y
A
= 120 + =
m s.l.m.
Y
B
= 600 + =
m s.l.m.
terza cifra della matricola * 5 terza cifra della matricola * 5
Y
C
= 550 + =
m s.l.m.
terza cifra della matricola * 5
ultime cifre della matricola scelta:
2
3
6
g 9.81 m/s
2
v 1.006E-06 m
2
/s
L
1 460 m
D
1 312 mm 0.312 m
L
2 2030 m
D
2 356 mm 0.356 m
L
3 5020 m
Y
A 530 m
Y
B 630 m
Y
C 580 m
Q 89 l/s 0.089 m
3
/s
c 0.2 mm valore scelto per la scabrezza della tubazioni, scelto sulla base del tipo di materiale e stato di usura.
0.0002 m
eta 0.65 - valore scelto per il rendimento della pompa
c/D
1 0.00064 - scabrezza relativa della tubazione 1
c/D
2 0.00056 - scabrezza relativa della tubazione 2
E
D1
0.076 m
2
t * D
1
2
/4, area della sezione della tubazione 1
E
D2
0.100 m
3
t * D
2
2
/4, area della sezione della tubazione 2
v
p1 1.16 m/s Q / E
D1
, velocit in condotta 1.
v
p2 0.89 m/s Q / E
D2
, velocit in condotta 2.
Re
1 361033.54 - v
p1
D
1
/ v, numero di Reynolds per la tubazione 1
Re
2 316411.42 - v
p2
D
2
/ v, numero di Reynolds per la tubazione 2
1. Calcolo dell'energia spesa in un anno di funzionamento dalla pompa
PROCEDURA 1. Ipotesi: moto assolutamente turbolento

turb,1 0.018 - 0.25/{ LOG10[ c/(3.715*D


1
) ] }
2
, indice di resistenza per ciascuna delle due tubazioni
calcolato con la formula di Prandtl

turb,2 0.017 - 0.25/{ LOG10[ c/(3.715*D


2
) ] }
2
, indice di resistenza per ciascuna delle due tubazioni
calcolato con la formula di Prandtl
J
1 0.004 - 8*
turb,1
Q
2
/(g*t
2
*D
1
5
), formula di Darcy - Weisbach
J
1
L
1 1.80 m perdita di carico continua sul tratto 1
J
2 0.002 - 8*
turb,2
Q
2
/(g*t
2
*D
2
5
), formula di Darcy - Weisbach
J
2
L
2 3.98 m perdita di carico continua sul tratto 2
Equazione del moto tra A e B: Y
A
- J
1
L
1
+ AH
man
- J
2
L
2
= Y
B
Dh
man 105.78 m Dall'equazione del moto
P
t 92.35 kW 9.81

*Q * AH
man,a
, potenza teorica
P
r 142.08 kW P
a
/q, potenza reale.
E 4.48E+09 kJ P
r
*365*24*3600, energia annua spesa in kJ.
E 1244640.47 kWh P
r
*365*24, energia annua spesa in kWh.
E 1.24 GWh P
r
*365*24/10
6
, energia annua spesa in GWh.
3, per il convogliamento della stessa portata al serbatoio C.
Il quesito consiste nel determinare l'energia spesa in una anno dalla pompa per sollevare la portata Q ed il diametro D
3
da associare al tronco
PROCEDURA 2. Formulazione completa con formula di Colebrook - White

C-W,1 0.019 -
F(
C-W,1
) 0.00011 - Macro: "Idrodinamica_Es29_Calcola_lambda_e_diametro_teorico"
c
C-W,1 0.52 s
2
/m
6
J
1 0.004 - c
C-W,1
* Q
2
, cadente di tentativo; il valore soluzione fornito cliccando su ricerca obiettivo.
J
1
L
1 1.91 m perdita di carico continua sul tratto 1

C-W,2 0.018 -
F(
C-W,2
) 0.00009 -
c
C-W,2 0.27 s
2
/m
6
J
2 0.002 - c
C-W,2
* Q
2
, cadente di tentativo; il valore soluzione fornito cliccando su ricerca obiettivo.
J
2
L
2
4.29 m perdita di carico continua sul tratto 1
Equazione del moto tra A e B: Y
A
- J
1
L
1
+ AH
man
- J
2
L
2
= Y
B
Dh
man 106.20 m Dall'equazione del moto
P
t 92.72 kW 9.81

*Q * AH
man,a
, potenza teorica
P
r 142.65 kW P
a
/q, potenza reale.
E 4.50E+09 kJ P
r
*365*24*3600, energia annua spesa in kJ.
E 1249634.84 kWh P
r
*365*24, energia annua spesa in kWh.
E 1.25 GWh P
r
*365*24/10
6
, energia annua spesa in GWh.
2. Calcolo del diametro della condotta tra i serbatoi B e C
PROCEDURA 1. Determinazione del diametro teorico con una formula empirica. Ipotesi per i diametri commerciali: moto assolutamente turbolento
Formula empirica:
c
N 0.08 mm valore scelto per la scabrezza della tubazioni, scelto sulla base del tipo di materiale e
0.00008 m stato di conservazione della parete interna.
J
B-C 0.0100 - ( Y
B
-Y
C
) / L, cadente piezometrica teorica.

emp 0.015 - indice di resistenza calcolato con la formula di cui sopra, dove J = J
B-C
,

c = c
N
.
D
t 0.251 m [8 *
emp
* Q
2
/( g *t
2
* J
B-C
)]
1/5
, diametro teorico da formula empirica.
D
comm,3-1
0.225 m diametro commerciale inferiore scelto da una serie.
D
comm,3-2
0.275 m diametro commerciale inferiore scelto da una serie.
c / D
comm,3-1 0.0004 - scabrezza relativa della tubazione commerciale 1.
c / D
comm,3-2 0.0003 - scabrezza relativa della tubazione commerciale 2.
E
D,3-1
0.040 m
2
t * D
comm,3-1
2
/ 4, area della sezione della tubazione.
v
3-1 2.24 m/s Q

/ E
D,3-1
, velocit in condotta.
Re
3-1 500633.18 - v
3-1
D
comm,3-1
/ v, numero di Reynolds per condotta.
E
D,3-2 0.059 m
2
t * D
comm,3-2
2
/ 4, area della sezione della tubazione.
v
3-2 1.50 m/s Q

/ E
D,3-2
, velocit in condotta.
Re
3-2 409608.96 - v
3-2
D
comm,3-2
/ v, numero di Reynolds per condotta.

turb,1 0.015 - 0.25/{ LOG10[ c/(3.715*D


comm,3-1
) ] }
2
, indice di resistenza per la tubazione 1.

turb,2 0.015 - 0.25/{ LOG10[ c/(3.715*D


comm,3-2
) ] }
2
, indice di resistenza per la tubazione 2.
Matrice dei coefficienti termine noto vettore delle incognite
1 1 5020 1669.48
0.0176 0.0062 50.00 3350.52
5020 prova
PROCEDURA 2. Determinazione del diametro teorico con formula di Colebrook-White. Lunghezze per i diametri commerciali da formulazione empirica.
c
p,n 0.118 0.08 mm valore scelto per la scabrezza della nuova tubazione,
c
p,n 0.00008 m da affiancare al tratto preesistente
deriva una equazione di secondo grado nell'incognita D
r
. Seguono i coefficienti dell'equazione:
A differenza della procedura precedente, in questo caso fissando come parametro di iterazione della formula di Colebrook - White, ne
( )
|
|
.
|

\
|

+

c
+

=

Re
51 , 2
D 715 , 3
10 LOG 2
1
F
W C
( )
|
|
.
|

\
|

+

c
+

=

Re
51 , 2
D 715 , 3
10 LOG 2
1
F
W C

C-W
0.017 -
coefficiente di resistenza di tentativo.
La formula di Colebrook - White pu ammettere pi soluzioni;
quella corretta compresa tra 0,01 e 0,08 (vedi abaco di Moody)
A 0.00017 - coefficiente moltiplicativo del termine quadratico.
B -0.00013 - coefficiente moltiplicativo del termine lineare. Macro: "Idrodinamica_Es29
(il termine B intrinsecamente negativo). _Calcola_lamba_e_diametro_teorico"
C 0.000022 - coefficiente costante.
Delta 1.62E-09 -
rad(Delta) 4.03E-05 -
D
p,n1 0.487 m
(-B+(B
2
-4AC)
1/2
)/2A, soluzione 1 dell'equazione quadratica.
D
p,n2 0.255 m
(-B-(B
2
-4AC)
1/2
)/2A, soluzione 2 dell'equazione quadratica. D
p,n 0.255
J
B-C, di tent,1 0.00039 - 8 *
C-W
* Q
2
/( g *t
2
* D
p,n1
5
), cadente di tentativo corrispondente alla soluzione 1
J
B-C, di tent,2 0.01005 - 9 *
C-W
* Q
2
/( g *t
2
* D
p,n2
5
), cadente di tentativo corrispondente alla soluzione 2
F(J
C-B, di tent.1
) 0.0095667 - J
B-C
- J
B-C, di tent,1
, scarto sulla piezometrica corrispondente alla soluzione 1.
F(J
C-B, di tent.2
) -0.0000895 J
B-C
- J
B-C, di tent,2
, scarto sulla piezometrica corrispondente alla soluzione 2.
|F
min
| 0.0000895 minimo scarto sulla piezometrica.
L'algoritmo ha trovato una radice.
D
comm,1 0.225 m diametro commerciale inferiore scelto da una serie.
D
comm,2 0.275 m diametro commerciale superiore scelto da una serie.
c
N
/ D
comm,1 0.0004 - scabrezza relativa della tubazione commerciale 1.
c
N
/ D
comm,2 0.0003 - scabrezza relativa della tubazione commerciale 2.
E
D,1
0.040 m
2
t * D
comm,1
2
/4, area della sezione della tubazione 1.
v
1 2.24 m/s Q/E
D,1
, velocit nella tubazione 1.
Re
1 500633.18 - v
1
D
comm,1
/ v, numero di Reynolds per la tubazione 1.
E
D,2 0.059 m
2
t * D
comm,2
2
/4, area della sezione della tubazione 2.
v
2 1.50 m/s Q
p,n
/E
D,2
, velocit nella tubazione 2.
Re
2 409608.96 - v
2

Dcomm,2
/ v, numero di Reynolds per la tubazione 2.

1 0.017 -
da formula di Cozzo, indice di resistenza per la tubazione 1.

2 0.017 -
da formula di Cozzo, indice di resistenza per la tubazione 2.
in alternativa, possibile valutare gli indici di resistenza
tramite Formulazione completa con formula di Colebrook - White
o altre formulazioni empiriche
Matrice dei coefficienti termine noto vettore delle incognite
1 1 5020 1276.83
0.0190 0.0069 50.00 3743.17
5020 prova
Esercizio 30 25/07/2011 esame Edile Architettura
L
1
= 5000 + =
m
Q = 85 + =
l/s
terza cifra della matricola * 10 prima cifra della matricola * 2
L
2
= 400 + =
m
D
2
= 300 + =
mm
seconda cifra della matricola * 10 terza cifra della matricola * 2
L
3
= 4000 + =
m
D
3
= 350 + =
mm
prima cifra della matricola * 10 seconda cifra della matricola * 2
Y
A
= 600 =
m s.l.m.
Y
B
= 580 + =
m s.l.m.
terza cifra della matricola * 0.5 terza cifra della matricola * 0.5
- tracci landamento delle piezometriche.
Nel sistema di adduzione rappresentato in figura costituito da una prima condotta con funzionamento a gravit e da
costante pari a Q, lallievo:
- progetti la tubazione nuova in acciaio con rivestimento bituminoso a spessore tra il serbatoio A ed il serbatoio B;
- determini lenergia necessaria in un anno per il sollevamento meccanico (condotte comprese tra i serbatoi B e C in
ghisa con diversi anni di esercizio);
un successivo impianto di sollevamento. Nellipotesi di voler convogliare dal serbatoio A al serbatoio C una portata

v t
Q 4
51 , 2

2
1
10
715 , 3
n , p
c
Y
C
= 620 + =
m s.l.m.
terza cifra della matricola * 0.5
ultime cifre della matricola scelta:
0
7
8
g 9.81 m/s
2
v 1.006E-06 m
2
/s
L
1 5080 m
Q 85 l/s 0.085 m
3
/s
L
2 470 m
D
2 316 mm 0.316 m
L
3 4000 m
D
3 364 mm 0.364 m
Y
A 604 m
Y
B 584 m
Y
C 624 m
1. Calcolo del diametro della condotta tra i serbatoi A e B
c
N 0.05 mm valore scelto per la scabrezza della tubazioni che dovranno essere comprese tra i serbatoi A e B,
0.00005 m scelto sulla base del tipo di materiale e stato di usura (tubi nuovi).
J
A-B 0.0039 - ( Y
A
-Y
B
) / L, cadente piezometrica teorica.
PROCEDURA 1. Determinazione del diametro teorico con una formula empirica. Ipotesi per i diametri commerciali: moto assolutamente turbolento
Formula empirica:

emp 0.015 - indice di resistenza calcolato con la formula di cui sopra, dove J = J
A-B
, c = c
N
.
D
t 0.295 m [8 *
emp
* Q
2
/( g *t
2
* J
A-B
)]
1/5
, diametro teorico da formula empirica.
D
comm,1-1
0.250 m diametro commerciale inferiore scelto da una serie.
D
comm,1-2
0.350 m diametro commerciale inferiore scelto da una serie.
c / D
comm,1-1 0.0002 - scabrezza relativa della tubazione commerciale 1.
c / D
comm,1-2 0.0001 - scabrezza relativa della tubazione commerciale 2.
E
D,1-1
0.049 m
2
t * D
comm,1-1
2
/ 4, area della sezione della tubazione.
v
1-1 1.73 m/s Q

/ E
D,1-1
, velocit in condotta.
Re1
3-1 430319.53 - v
1-1
D
comm,1-1
/ v, numero di Reynolds per condotta.
E
D,1-2 0.096 m
2
t * D
comm,1-2
2
/ 4, area della sezione della tubazione.
v
1-2 0.88 m/s Q

/ E
D,1-2
, velocit in condotta.
Re
1-2 307371.09 - v
1-2
D
comm,1-2
/ v, numero di Reynolds per condotta.

turb,1 0.014 - 0.25/{ LOG10[ c/(3.715*D


comm,3-1
) ] }
2
, indice di resistenza per la tubazione 1.

turb,2 0.013 - 0.25/{ LOG10[ c/(3.715*D


comm,3-2
) ] }
2
, indice di resistenza per la tubazione 2.
Matrice dei coefficienti termine noto vettore delle incognite
1 1 5080 m 1817.83 m
0.0084 0.0015 20.00 m 3262.17 m
5080 prova
PROCEDURA 2. Determinazione del diametro teorico con formula di Colebrook-White. Lunghezze per i diametri commerciali da formulazione empirica.
Il quesito consiste nel determinare l'energia spesa in una anno dalla pompa per sollevare la portata Q ed il diametro D
1
da associare al tronco
1, per il convogliamento della stessa portata al serbatoio B.
deriva una equazione di secondo grado nell'incognita D
r
. Seguono i coefficienti dell'equazione:
A differenza della procedura precedente, in questo caso fissando come parametro di iterazione della formula di Colebrook - White, ne

C-W
0.016 -
coefficiente di resistenza di tentativo.
La formula di Colebrook - White pu ammettere pi soluzioni;
quella corretta compresa tra 0,01 e 0,08 (vedi abaco di Moody)
A 0.00019 - coefficiente moltiplicativo del termine quadratico.
B -0.00010 - coefficiente moltiplicativo del termine lineare.
(il termine B intrinsecamente negativo). Macro: "Idrodinamica_Es30_diametro_teorico_e_lambda"
C 0.000013 - coefficiente costante.
Delta 9.94E-11 -
rad(Delta) 9.97E-06 -
D
p,n1 0.297 m
(-B+(B
2
-4AC)
1/2
)/2A, soluzione 1 dell'equazione quadratica.
D
p,n2 0.243 m
(-B-(B
2
-4AC)
1/2
)/2A, soluzione 2 dell'equazione quadratica. D
p,n 0.297
J
A-B, di tent,1 0.00406 - 8 *
C-W
* Q
2
/( g *t
2
* D
p,n1
5
), cadente di tentativo corrispondente alla soluzione 1
J
A-B, di tent,2 0.01097 - 9 *
C-W
* Q
2
/( g *t
2
* D
p,n2
5
), cadente di tentativo corrispondente alla soluzione 2
F(J
A-B, di tent.1
) -0.0001269 - J
A-B
- J
A-B, di tent,1
, scarto sulla piezometrica corrispondente alla soluzione 1.
F(J
A-B, di tent.2
) -0.0070378 - J
A-B
- J
A-B, di tent,2
, scarto sulla piezometrica corrispondente alla soluzione 2.
|F
min
| 0.0001269 -
minimo scarto sulla piezometrica.
L'algoritmo ha trovato una radice.
D
comm,1 0.250 m diametro commerciale inferiore scelto da una serie.
D
comm,2 0.350 m diametro commerciale superiore scelto da una serie.
c
N
/ D
comm,1 0.0002 - scabrezza relativa della tubazione commerciale 1.
c
N
/ D
comm,2 0.0001 - scabrezza relativa della tubazione commerciale 2.
E
D,1
0.049 m
2
t * D
comm,1
2
/4, area della sezione della tubazione 1.
v
1 1.73 m/s Q/E
D,1
, velocit nella tubazione 1.
Re
1 430319.53 - v
1
D
comm,1
/ v, numero di Reynolds per la tubazione 1.
E
D,2 0.096 m
2
t * D
comm,2
2
/4, area della sezione della tubazione 2.
v
2 0.88 m/s Q
p,n
/E
D,2
, velocit nella tubazione 2.
Re
2 307371.09 - v
2

Dcomm,2
/ v, numero di Reynolds per la tubazione 2.

1 0.016 -
da formula di Cozzo, indice di resistenza per la tubazione 1.

2 0.016 -
da formula di Cozzo, indice di resistenza per la tubazione 2.
in alternativa, possibile valutare gli indici di resistenza
tramite Formulazione completa con formula di Colebrook - White
o altre formulazioni empiriche
Matrice dei coefficienti termine noto vettore delle incognite
1 1 5080 m 1399.67 m
0.0096 0.0018 20.00 m 3680.33 m
5080 prova
2. Calcolo dell'energia spesa in un anno di funzionamento dalla pompa
c 0.2 mm valore scelto per la scabrezza della tubazioni, scelto sulla base del tipo di materiale e stato di usura.
0.0002 m valore scelto per la scabrezza della tubazioni che dovranno essere comprese tra i serbatoi B e C,
eta 0.65 - rendimento scelto per la pompa.
c/D
2 0.00063 - scabrezza relativa della tubazione 2.
c/D
3 0.00055 - scabrezza relativa della tubazione 3.
E
D2
0.078 m
2
t * D
2
2
/4, area della sezione della tubazione 2.
E
D3
0.104 m
3
t * D
3
2
/4, area della sezione della tubazione 3.
v
p2 1.08 m/s Q / E
D2
, velocit in condotta 2.
v
p3 0.82 m/s Q / E
D3
, velocit in condotta 3.
Re
2 340442.66 - v
p2
D
2
/ v, numero di Reynolds per la tubazione 2.
Re
3 295549.13 - v
p3
D
3
/ v, numero di Reynolds per la tubazione 3.
PROCEDURA 1. Ipotesi: moto assolutamente turbolento

turb,2 0.018 - 0.25/{ LOG10[ c/(3.715*D


2
) ] }
2
, indice di resistenza per ciascuna delle due tubazioni
calcolato con la formula di Prandtl

turb,3 0.017 - 0.25/{ LOG10[ c/(3.715*D


3
) ] }
2
, indice di resistenza per ciascuna delle due tubazioni
calcolato con la formula di Prandtl
J
2 0.003 - 8*
turb,2
Q
2
/(g*t
2
*D
2
5
), formula di Darcy - Weisbach

v t
Q 4
51 , 2

2
1
10
715 , 3
n , p
c
J
2
L
2 1.57 m perdita di carico continua sul tratto 2
J
3 0.002 - 8*
turb,3
Q
2
/(g*t
2
*D
3
5
), formula di Darcy - Weisbach
J
3
L
3 6.37 m perdita di carico continua sul tratto 3
Equazione del moto tra B e C: Y
B
- J
2
L
2
+ AH
man
- J
3
L
3
= Y
C
Dh
man 47.94 m Dall'equazione del moto
P
t 39.97 kW 9.81

*Q * AH
man
, potenza teorica
P
r 61.49 kW P
a
/q, potenza reale.
E 1.94E+09 kJ P
r
*365*24*3600, energia annua spesa in kJ.
E 538693.289 kWh P
r
*365*24, energia annua spesa in kWh.
E 0.54 GWh P
r
*365*24/10
6
, energia annua spesa in GWh.
PROCEDURA 2. Formulazione completa con formula di Colebrook - White

C-W,2 0.019 -
F(
C-W,2
) 0.00011 - Macro: "Idrodinamica_Es30_diametro_teorico_e_lambda"
c
C-W,2 0.49
s
2
/m
6

C-W,3 0.018 -
F(
C-W,3
) 0.00009 -
c
C-W,3 0.24 s
2
/m
6
J
2 0.004 - 8*
C-W,2
Q
2
/(g*t
2
*D
2
5
), formula di Darcy - Weisbach
J
2
L
2 1.67 m perdita di carico continua sul tratto 2
J
3 0.002 - 8*
C-W,3
Q
2
/(g*t
2
*D
3
5
), formula di Darcy - Weisbach
J
3
L
3 6.91 m perdita di carico continua sul tratto 3
Equazione del moto tra B e C: Y
B
- J
2
L
2
+ AH
man
- J
3
L
3
= Y
C
Dh
man 48.58 m Dall'equazione del moto
P
t 40.51 kW 9.81

*Q * AH
man
, potenza teorica
P
r 62.32 kW P
a
/q, potenza reale.
E 1.97E+09 kJ P
r
*365*24*3600, energia annua spesa in kJ.
E 545939.775 kWh P
r
*365*24, energia annua spesa in kWh.
E 0.55 GWh P
r
*365*24/10
6
, energia annua spesa in GWh.
Esercizio 31 17/10/2011 esame Edile Architettura
ultime cifre della matricola scelta:
0
2
5
g 9.81 m/s
2
v 1.006E-06 m
2
/s
L
1 840 m D
1 254 mm 0.254 m
L
2 2000 m D
2 300 mm 0.3 m
L
3 1100 m D
3 290 mm 0.29 m
Y
A 154 m Y
B 234 m
Y
C 174 m Q 54 l/s 0.054
m
3
/s
c 0.25 Eur/kWh
- tracci le relative piezometriche.
- determini la potenza reale necessaria per il sollevamento della portata Q e l'energia spesa in un anno;
posto a quota Y
A
al serbatoio B posto a quota Y
B
, per 8 ore ogni notte. La stessa portata poi convogliata dal serbatoio B
al serbatoio C a quota Y
C
per 8 ore al giorno. Poco prima del serbatoio C presente una turbina per la produzione di
energia elettrica. Le tubazioni costituenti il sistema sono in PEAD con numerosi anni di esercizio. Lallievo:
- valuti lenergia ricavabile in un anno dalla turbina ed il relativo ricavo, per un prezzo dellenergia elettrica pari a
0,25Eur/kWh;
Nel sistema rappresentato in figura un impianto di sollevamento permette il convogliamento di una portata Q dal serbatoio A
( )
|
|
.
|

\
|

+

c
+

=

Re
51 , 2
D 715 , 3
10 LOG 2
1
F
W C
( )
|
|
.
|

\
|

+

c
+

=

Re
51 , 2
D 715 , 3
10 LOG 2
1
F
W C
eta-pompa 0.65 - valore scelto per il rendimento della pompa.
eta-turbina 0.7 - valore scelto per il rendimento della turbina.
c 0.2 mm valore scelto per la scabrezza della tubazioni, scelto sulla base del tipo di materiale e stato di usura.
0.0002 m
1. Calcolo dell'energia spesa in un anno di funzionamento dalla pompa
c/D
1 0.00079 - scabrezza relativa della condotta 1.
E
D1
0.051 m
2
t * D
1
2
/4, area della sezione condotta 1.
v
1 1.07 m/s Q/E
D1
, velocit nella condotta 1.
Re
1 269074.28 - v
1
D
1
/ v, numero di Reynolds per la condotta 1.
c/D
2 0.00067 - scabrezza relativa della condotta 2.
E
D2
0.071 m
2
t * D
2
2
/4, area della sezione condotta 2.
v
2 0.76 m/s Q/E
D2
, velocit nella condotta 2.
Re
2 227816.22 - v
2
D
2
/ v, numero di Reynolds per la condotta 2.
PROCEDURA 1. Ipotesi: moto assolutamente turbolento

turb,1 0.019 - 0.25/{ LOG10[ c/(3.715*D


1
) ] }
2
, indice di resistenza per ciascuna delle due tubazioni
calcolato con la formula di Prandtl
c
turb,1 1.45 - 8*
turb,1
/(g*t
2
*D
1
5
), avendo posto J
A-P
= c
turb1
*Q
2
, dove c
turb,1
raggruppa le costanti e variabili note.
J
1 0.0042 - c
turb,1
Q
2
, cadente piezometrica.
J
1
L
1 3.55 m perdita di carico tra il serbatoio A e monte pompa.

turb,2 0.018 - 0.25/{ LOG10[ c/(3.715*D


2
) ] }
2
, indice di resistenza per ciascuna delle due tubazioni
calcolato con la formula di Prandtl
c
turb,2 0.61 - 8*
turb,2
/(g*t
2
*D
2
5
), avendo posto J
P-B
= c
turb2
*Q
2
, dove c
turb,2
raggruppa le costanti e variabili note.
J
2 0.0018 - c
turb,2
Q
2
, cadente piezometrica.
J
2
L
2 3.53 m perdita di carico tra i valle pompa e serbatoio B.
AH
m 87.08 m (Y
B
- Y
A
) + J
1
L
1
+ J
2
L
2
, prevalenza manometrica della pompa.
P
r 70.97 kW 9.81

*Q
0
* AH
m
/ eta-pompa, potenza reale della pompa.
E
p 7.46E+08 kJ P
r
*365*8*3600, energia annua spesa in kJ.
E
p 207226.31 kWh P
r
*365*8, energia annua spesa in kWh.
E
p 0.21 GWh P
r
*365*8/10
6
, energia annua spesa in GWh.
PROCEDURA 2. Formulazione completa con formula di Colebrook - White

C-W,1 0.020 -
F(
C-W,1
) 0.00036 - Macro: "Idrodinamica_Es31_calcola_lambda"
c
C-W,1 1.55 s
2
/m
6
J
1 0.0045 - c
C-W,1
Q
2
, cadente piezometrica.
J
1
L
1 3.79 m perdita di carico tra il serbatoio A e monte pompa.

C-W,2 0.019 -
F(
C-W,2
) 0.00023 -
c
C-W,2 0.66 s
2
/m
6
J
2 0.0019 - c
C-W,2
Q
2
, cadente piezometrica.
J
2
L
2 3.85 m perdita di carico tra i valle pompa e serbatoio B.
AH
m 87.64 m (Y
B
- Y
A
) + J
1
L
1
+ J
2
L
2
, prevalenza manometrica della pompa.
P
r 71.42 kW 9.81

*Q
0
* AH
m
/ eta-pompa, potenza reale della pompa.
E
p 7.51E+08 kJ P
r
*365*8*3600, energia annua spesa in kJ.
E
p 208554.892 kWh P
r
*365*8, energia annua spesa in kWh.
E
p 0.21 GWh P
r
*365*8/10
6
, energia annua spesa in GWh.
1. Calcolo dell'energia ricavabile dalla turbina in un anno di funzionamento
c/D
3 0.00069 - scabrezza relativa della condotta 3.
E
D3
0.066 m
2
t * D
3
2
/4, area della sezione condotta 3.
v
3 0.82 m/s Q/E
D3
, velocit nella condotta 3.
Re
3 235671.95 - v
3
D
3
/ v, numero di Reynolds per la condotta 3.
( )
|
|
.
|

\
|

+

c
+

=

Re
51 , 2
D 715 , 3
10 LOG 2
1
F
W C
( )
|
|
.
|

\
|

+

c
+

=

Re
51 , 2
D 715 , 3
10 LOG 2
1
F
W C
PROCEDURA 1. Ipotesi: moto assolutamente turbolento

turb,3 0.018 - 0.25/{ LOG10[ c/(3.715*D3


1
) ] }
2
, indice di resistenza per ciascuna delle due tubazioni
calcolato con la formula di Prandtl
c
turb,3 0.72 - 8*
turb,3
/(g*t
2
*D
3
5
), avendo posto J
3
= c
turb,3
*Q
2
, dove c
turb,3
raggruppa le costanti e variabili note.
J
3 0.002 - c
turb,3
Q
2
, cadente piezometrica.
J
3
L
3 2.32 m perdita di carico continua tra i serbatoi B e C.
AH
t 57.68 m Y
B
- Y
C
- J
3
L
3
, prevalenza manometrica alla turbina.
P
r 21.39 kW 9.81

*Q * AH
t
* eta_turbina, potenza reale ottenibile dalla turbina.
E
t 2.25E+08 kJ P
r
*365*8*3600, energia annua spesa in kJ.
E
t 62455.0307 kWh P
r
*365*8, energia annua spesa in kWh.
E
t 0.06 GWh P
r
*365*8/10
6
, energia annua spesa in GWh
C 15613.76 Eur c*E
t
, ricavo ottenibile dall'impianto.
PROCEDURA 2. Formulazione completa con formula di Colebrook - White

C-W,3 0.019 -
F(
C-W,3
) 0.00025 - Macro: "Idrodinamica_Es31_calcola_lambda"
c
C-W,3 0.78 s
2
/m
6
J
3 0.002 - c
C-W,3
Q
2
, cadente piezometrica.
J
3
L
3 2.52 m perdita di carico continua tra i serbatoi B e C.
AH
t 57.48 m Y
B
- Y
C
- J
3
L
3
, prevalenza manometrica alla turbina.
P
r 21.32 kW 9.81

*Q * AH
t
* eta_turbina, potenza reale ottenibile dalla turbina.
E
t 2.24E+08 kJ P
r
*365*8*3600, energia annua spesa in kJ.
E
t 62241.0887 kWh P
r
*365*8, energia annua spesa in kWh.
E
t 0.06 GWh P
r
*365*8/10
6
, energia annua spesa in GWh
C 15560.27 Eur c*E
t
, ricavo ottenibile dall'impianto.
Esercizio 32 13-Feb-12 Civili Edile Architettura
D = 100 + =
mm
seconda cifra della matricola * 2
Y
A
= 200 + =
m s.l.m.
terza cifra della matricola * 2
Y
B
= 150 + =
m s.l.m.
prima cifra della matricola * 2
L = 2000 + = m
terza cifra della matricola * 20
L
AN
= 1000 + =
m
prima cifra della matricola * 10
q = 12 + = m
seconda cifra della matricola * 0,5
ultime cifre della matricola scelta:
4
5
1
g 9.81 m/s
2
v 1.006E-06 m
2
/s
D 110 mm 0.11 m
- per la condizione di esercizio illustrata in figura 4.b, la potenza teorica di una pompa installata subito a valle del serbatoio
Successivamente (figura 4.b) si decide di erogare una portata concentrata q in corrispondenza del nodo N, posto a distanza
- per la condizione di esercizio illustrata in figura 4.a, la portata Q
0
da erogare a servizio del serbatoio B;
A affinch il serbatoio B riceva sempre Q
0
;
- le piezometriche per i due sistemi.
L
A-N
dal serbatoio di monte. Lallievo determini:
Y
A
, tramite una condotta in ghisa con numerosi anni di esercizio.
Nel sistema rappresentato in figura 4.a, il serbatoio B a quota Y
B
riceve una certa portata Q
0
da un serbatoio A a quota
( )
|
|
.
|

\
|

+

c
+

=

Re
51 , 2
D 715 , 3
10 LOG 2
1
F
W C
Y
A 202 m
Y
B 158 m
L 2020 m
L
AN 1040 m
q 14.5 l/s 0.0145 m
3
/s
q 0.65 -
c 0.1 mm valore scelto per la scabrezza della tubazione, scelto sulla base del tipo di materiale e
stato di conservazione della parete interna.
c/D 0.0009 - corrispondente scabrezza relativa.
J
A-B,1 0.0218 - ( Y
A
-Y
B
) / L, cadente piezometrica.
Schema 4.a
PROCEDURA 1. Ipotesi: moto assolutamente turbolento

turb,1 0.019 -
0.25/{ LOG10[ c/(3.715*D ) ] }
2
, formula di Prandtl.
E
D 0.010 m
2
t * D
2
/4, area della sezione della tubazione.
c
1 98.35 s
2
/m
6
8*
turb1
/(g*t
2
*D
5
), avendo posto J
A-B,1
= c
1
*Q
0
2
, dove c
1
raggruppa le costanti e variabili note.
Q
0
0.0149 m
3
/s (J
A-B,1
/ c
1
)
1/2
, portata circolante.
V
A-B,1 1.57 m/s Q
0
/ E
D
, velocit in condotta.
Re
A-B,1 171234.38 - V
A-B,1
D / v, numero di Reynolds (si verifichi l'ipotesi di partenza sull'abaco di Moody:
nel caso di moto non assolutamente turbolento, riferiamoci alla formulazione completa
di Colebrook - White.
PROCEDURA 2. Formulazione completa con formula di Colebrook - White

C-W,1 0.021 -
coefficiente di resistenza di tentativo. il valore di primo tentativo viene posto pari a
c
C-W,1 107.41 s
2
/m
6
circa il corrispondente fornito della formula di Prandtl; la formula di Colebrook - White pu
ammettere pi soluzioni; quella giusta compresa tra 0,01 e 0,08 (si veda abaco di Moody).
Re
C-W,1 164404.58 -
numero di Reynolds di tentativo, ottenuto dalla relazione di Colebrook - White.
Q
0
0.0143 m
3
/s (t D Re
C-W,1
v / 4), portata circolante dedotta dal numero di Re.
J
A-B, di tent 0.0219 - c
C-W,1
* Q
0
2
, cadente di tentativo; il valore soluzione fornito cliccando su ricerca obiettivo.
F(J
A-B,1, di tent.
) 0.0001 - J
A-B,1
- J
A-B,1, di tent
, l'uguaglianza a zero restituisce i valori soluzione.
Macro: "Idrodinamica_Es34_Calcola_Q_4a_e_J_4b"
L'algoritmo ha trovato una radice.
Schema 4.b
Q
A-N,2
0.0288 m
3
/s Q
A-B,1
+ q, portata sul tronco di monte (cliccare sul tasto della macro associata per valutare il corretto valore).
v
A-N,2 3.03 m/s Q
A-N,2
/ E
D
, velocit in condotta.
Re
A-N,2 331239.69 - v
A-N,2
D / v, numero di Reynolds
PROCEDURA 1. Ipotesi: moto assolutamente turbolento
J
A-N,2
0.0815 - J
A-N,2
= c
1
*Q
A-N,2
2
, dove c
1
raggruppa le costanti e variabili note prima valutata.
Dall' equazione del moto: Y
A
+ AH
mp
- J
A-N,2
L
A-N
- J
A-B,1
(L - L
A-N
) = Y
B
si ricava la potenza manometrica:
Sulla base della portata concentrata q da destinare alla nuova utenza, possibile valutare la portata circolante sul tronco A - N e quindi la nuova
cadente sul tronco di monte J
A_N,2
. Anche in questo caso possibile formulare un'ipotesi sul regime di moto o costruire una procedura iterativa sulla
Il quesito consiste nel determinare la portata Q
A-B,1
da erogare a servizio del serbatoio B per lo schema di fig. 4.a; la potenza teorica P
t
di una pompa
posta subito a valle del serbatoio A, affinch B riceva sempre Q
A-B,1
.
Scegliamo un valore di scabrezza per la tubazione assegnata:
(si noti che J
N-B,2
= J
A-B,1
perch la portata sul tronco di valle resta invariata)
Per procedere con questa alternativa occorre preventivamente verificare se a Re
A-N,2
corrisponde moto assolutamente turbolento sull'abaco di Moody.
formula di Colebrook - White.
|
|
|
.
|

\
|
c

D 715 , 3
1
10
51 , 2
2
1
J
A-N,2
L
A-N 84.77 m
J
A-B,1
(L - L
A-N
) 21.35 m
AH
mp 62.12 m
P
teorica 17.54 kW 9,81 Q
A-N,2
AH
mp
, potenza teorica della pompa.
PROCEDURA 2. Formulazione completa con formula di Colebrook - White
Re
C-W,C-B,1 331239.69 -
4 Q
A-N,2
/ (t D v), numero di Re dedotto dal diametro e portata circolante.

C-W,C-B,1 0.02011 -
F(
C-W,C-B,1
) 0.00052 -
c
C-W,C-B,1 103.17 s
2
/m
6
J
A-N, 2
0.0855 - c
C-W,C-B,
* Q
A-N,2
2
, cadente di tentativo; il valore soluzione fornito cliccando sul tasto della macro associata.
Macro: "Idrodinamica_Es32_Calcola_Q_4a_e_J_4b"
J
A-N,2
L
A-N 88.93 m
J
A-B,1
(L - L
A-N
) 21.35 m
AH
mp 66.28 m
P
teorica 18.72 kW 9,81 Q
A-N,2
AH
mp
, potenza teorica della pompa.
P
reale 28.80 kW P
teorica
/ q, potenza reale della pompa.
Esercizio 33 23-Jul-12 Civili Edile Architettura
L = 2500 + =
m
D = 300 + =
mm
terza cifra della matricola * 5 terza cifra della matricola * 5
d
u
= 80 + =
m s.l.m.
H
A
= 1000 + =
m
prima cifra della matricola * 2 prima cifra della matricola * 2
ultime cifre della matricola scelta:
2
9
5
g 9.81 m/s
2
v 1.006E-06 m
2
/s
L 2525 m
D 325 mm 0.325 m
d
u 84 mm 0.084 m
H
A 44 m
c
c 0.75 -
1.
- determini la portata Q circolante nella tubazione;
- determini la potenza della vena fluida in corrispondenza della sezione contratta C-C;
- tracci la piezometrica e la linea dei carichi totali.
Il quesito consiste nel determinare la portata Q convogliata dalla condotta in ghisa ed esplulsa in atmosfera attraverso l'ugello; la potenza P
t
della vena fluida alla sezione contratta. Per la determinazione della portata circolante, si scrive il teorema di Bernoulli tra un punto A del fluido nel
serbatoio ed il punto B della sezione contratta (traiettoria in blu), comprendendo la perdita di carico concentrata all'imbocco, per tubazione corta:
Una tubazione in ghisa con diversi anni di esercizio, di lunghezza L e diametro D, scarica acqua in atmosfera attraverso
lugello U-U. Detto dispositivo presenta il diametro inferiore pari a d
u
. Il serbatoio di alimentazione A caratterizzato da un
livello invariabile e distante H
A
dal baricentro della sezione contratta C-C. Lallievo:
( )
|
|
.
|

\
|

+

c
+

=

Re
51 . 2
D 715 . 2
10 LOG 2
1
F
W C
2
2
C - C A
A g 2
Q
0,5 L J H H

+ + =
2.
3.
4.
1. Determinazione della portata circolante
A
u 0.0055 m
2
t * D
u
2
/ 4, area della sezione terminale dell'ugello.
A
C-C 0.0042 m
2
c
c
* A
u
, area della sezione contratta.
A 0.0830 m
2
t * D
2
/ 4, area della tubazione.
c 0.2 mm valore scelto per la scabrezza della tubazione, scelto sulla base del tipo di materiale e
stato di conservazione della parete interna.
c/D 0.0006 - corrispondente scabrezza relativa.
0.018

C-W 0.019 -
coefficiente di resistenza di tentativo.
c
C-W 0.42 s
2
/m
6
Re
C-W 407485.39 -
numero di Reynolds di tentativo, ottenuto dalla relazione di Colebrook - White.
Q 0.1046 m
3
/s (t D Re
C-W
v / 4), portata circolante dedotta dal numero di Re.
J
A-B, di tent 0.0046 - c
C-W
* Q
0
2
, cadente di tentativo; il valore soluzione fornito cliccando su ricerca obiettivo.
J
A-B, di tent
L 11.6562 m
H
C-C 32.3034 m
,
imb 0.0405 m
F(J
A-B,1, di tent.
) -0.0001 - J
A-B,1
- J
A-B,1, di tent
, l'uguaglianza a zero restituisce i valori soluzione.
Macro: "Idrodinamica_Es33_Calcola_Q"
L'algoritmo ha trovato una radice.
1. Determinazione della potenza alla sezione contratta
P
teorica 33.16 kW 9,81 Q H
C-C
, potenza della vena fluida alla sezione contratta.
ovvero:
Nel seguito si risolver il problema con la formula di Colebrook-White, ponendo la funzione F della procedura iterativa pari a:
Si determiner quindi la potenza teorica.
il carico HC-C sulla sezione contratta corrisponde al solo termine cinetico, per cui:
|
|
|
.
|

\
|
c

D 715 , 3
1
10
51 , 2
2
1
2
2
5 2
2
2
C - C
2
A
A g 2
Q
0,5 L
D g
Q 8
A g 2
Q
H

+


+

=
2
2
5 2
2
2
u
2
C
2
A
A g 2
Q
0,5 L
D g
Q 8
A c g 2
Q
H

+


+

=
( )
(
(
(
(


+

|
.
|

\
|

+

=
2
2
5 2
2
2
u
2
C
2
A
A g 2
Q
0,5 L
D g
Q Re ,
D

8
A c g 2
Q
H Q F
Edile Architettura
Prova scritta Civili 30/03/2012
Q
n
0.034
v
0 0.71 m/s
Re 173315.97 -
J
A-B 0.0020 -
J
A-B
L 4.94 m
AH
m 255.06 m
P
r 54.57 kW
E 1.72E+09 kJ
E 477991.67 kWh
E 0.48 GWh
AE
0.04 GWh
Esercitazioni del corso di Idraulica
Correnti a superficie libera
Esercizio 1 2-Dec-08 esame
Per il caso generale di restringimento con soglia, fare riferimento all'esercizio N. 7.
i = 9 + =
m/km
seconda cifra della matricola * 0.10
= 0.45 + =
m
1/2
terza cifra della matricola * 0.05
B = 3.00 + =
m
prima cifra della matricola * 0.10
b = 1.50 + =
m
prima cifra della matricola * 0.10
Q = 60.0 + =
m
3
/s
terza cifra della matricola * 0.5
ultime cifre della matricola scelta:
5
5
1
g 9.81 m/s
2
accelerazione di gravit
i 0.0095 - pendenza di fondo
0.5 m
1/2
coefficiente della formula di Bazin
B 3.5 m larghezza al fondo del canale
b 2 m larghezza in corrispondenza del restringimento
Q 60.5 m
3
/s portata circolante
k
B 3.12 m
(Q
2
/ (g B
2
))
1/3
, altezza di stato critico fuori restringimento.
h
u A C R Chi F(h
u
)=0 H(h
u
) N(h
u
) h
l,v
*
F(h
l,v
*
)=0
2.89 10.11 9.28 1.09 58.82 4.708E-07 4.71 505297.77 3.37 -1.6991E-06
k
b
H(k
b
) h
l
F(h
l
)=0 h
v
F(h
v
)=0 N(h
v
)
4.54 6.80 6.44 -0.00026513 1.73 -0.00058992 654984.74
Macro: 'CSL_Es1_Calcola_restringimento'
Esercizio 2 8-Jan-09 esame
L = 1500 + =
m
seconda cifra della matricola * 50
H = 4.00 + =
m
seconda cifra della matricola * 0.10
i = 0.7 + =
%
Lallievo determini il profilo di corrente, sapendo che il pelo libero nel bacino in corrispondenza della sezione estrema di
valle pari ad H.
Lungo un alveo rettangolare di base B e lunghezza indefinita presente un restringimento di larghezza b. Per una portata
effluente pari a Q lallievo determini per via numerica il profilo di corrente.
Lalveo rettangolare rappresentato in figura costituito da una successione di due tronchi di uguale pendenza
i, larghezza B ma con scabrezze differenti
1
e
2
. Il tronco di monte caratterizzato da una lunghezza praticamente
infinita mentre quello di valle lungo L. Esso quindi sbocca in un bacino di capacit praticamente infinita.
prima cifra della matricola * 0.02
B = 5 + =
m
terza cifra della matricola * 0.1

1
= 0.7 + =
m
1/2
seconda cifra della matricola * 0.02

2
= 1.2 + =
m
1/2
seconda cifra della matricola * 0.02
Q = 60.0 + =
m
3
/s
prima cifra della matricola * 0.5
ultime cifre della matricola scelta:
4
4
5
g 9.81 m/s
2
accelerazione di gravit
L 1700 m lunghezza del tronco di valle
H 4.4 m altezza d'acqua sulla sezione estrema di valle
i 0.0078 - pendenza di fondo
B 5.5 m larghezza al fondo del canale

1 0.78
m
1/2
coefficiente della formula di Bazin per il tronco di monte

2 1.28
m
1/2
coefficiente della formula di Bazin per il tronco di valle
Q 92 m
3
/s portata circolante
k
B 3.06 m
(Q
2
/ (g B
2
))
1/3
, altezza di stato critico.
h
u,1 A C R Chi1 F(h
u1
)=0
3.00 16.50 11.50 1.43 52.69 0.0000
h
u,2 A C R Chi2 F(h
u2
)=0 Macro: 'CSL_Es2_Calcola_alvei'
3.55 19.51 12.60 1.55 42.89 0.0003
Integrazione numerica del profilo di valle
n 10
numero di punti del profilo compreso tra h
u,2
e H (inserire un valore max pari a 49, e adeguare la tabella).
Ah 0.085 (H - h
u,2
) / n, passo di discretizzazione sul tirante.
condizione al contorno: h = H
h C A R Chi termine cin. H J AH J
m
1 4.40 14.30 24.20 1.69 43.85 0.737 5.14 0.0044
2 4.31 14.13 23.73 1.68 43.77 0.766 5.08 0.0047 0.056 0.005
3 4.23 13.96 23.26 1.67 43.68 0.797 5.03 0.0049 0.054 0.005
4 4.14 13.79 22.79 1.65 43.60 0.830 4.97 0.0052 0.05 0.005
5 4.06 13.62 22.33 1.64 43.51 0.866 4.92 0.0055 0.05 0.005
6 3.97 13.45 21.86 1.63 43.41 0.903 4.88 0.0058 0.05 0.006
7 3.89 13.28 21.39 1.61 43.32 0.943 4.83 0.0061 0.05 0.006
8 3.80 13.11 20.92 1.60 43.22 0.986 4.79 0.0065 0.04 0.006
9 3.72 12.94 20.45 1.58 43.11 1.032 4.75 0.0069 0.04 0.007
10 3.63 12.77 19.98 1.57 43.00 1.080 4.71 0.0073 0.04 0.007
11 3.55 12.60 19.51 1.55 42.89 1.133 4.68 0.0078 0.03 0.008
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
idraulico.
Occorre determinare per via numerica il tirante sulla sezione di cambio scabrezza, quindi la spinta per tale tirante e stabilire la posizione del risalto
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
Per la somma dei As, si considerino in tabella solamente i valori corrispondenti ad h >= h
u,2
, estendendo la stessa al numero di righe necessario.
La lunghezza per il quale si raggiunge moto uniforme pari a:
Il moto uniforme viene raggiunto sul tronco di valle prima della sezione di cambio scabrezza
h
CS 3.55 m valore del tirante in corrispondenza della sezione di cambio della scabrezza
N(h
CS
) 773326.32 N valore della spinta per il tirante sulla sezione di cambio della scabrezza
N(h
u1
) 755760.67 N valore della spinta per il tirante di moto uniforme sul tratto di monte
Il risalto avviene nel tratto di monte, si consideri pertanto la parte sinistra della tabella che segue
h
l*
F(h
l*
)=0 h
v*
F(h
v*
)=0 Macro: 'CSL_Es2_Calcola_alvei'
3.11 -2.801E-07 2.61 0.00
Esercizio 3 5-Feb-09 esame
L = 4500 + =
m
seconda cifra della matricola * 50
H = 6.00 + =
m
seconda cifra della matricola * 0.10
a = 0.5 + =
m
prima cifra della matricola * 0.01
s = 0.2 + =
m
terza cifra della matricola * 0.01
i = 0.3 + =
%
prima cifra della matricola * 0.02
Il serbatoio di capacit infinita rappresentato in figura fornisce una portata Q ad un alveo, tramite
La cella che segue deve contenere il varore del tirante in corrispondenza della sezione di cambio della scabrezza, dedotto dalla tabella
una paratoia di apertura a. Lalveo costituito da una successione di due canali rettangolari distinti
precedente:
da un gradino di altezza s, posto ad una distanza L dalla sezione di imbocco.
di valle di lunghezza indefinita.
Lallievo determini il profilo di corrente evidenziando le zone in moto uniforme. Si assuma il canale
B = 3.0 + =
m
terza cifra della matricola * 0.1
= 1.1 + =
m
1/2
seconda cifra della matricola * 0.02
ultime cifre della matricola scelta:
1
7
5
g 9.81 m/s
2
accelerazione di gravit
L 4850 m lunghezza del tronco di monte
H 6.7 m altezza d'acqua a monte della paratoia
a 1.21 m apertura della paratoia
s 0.25 m altezza del gradino
i 0.0032 - pendenza di fondo
B 3.5 m larghezza al fondo del canale
1.24 m
1/2
coefficiente della formula di Bazin
c
c 0.6 - coefficiente di contrazione assunto per la paratoia
c
c
a 0.73 m tirante in corrispondenza della sezione contratta
Q 27.51 m
3
/s portata circolante dall'equazione di Bernoulli
Caratterizzazione dei due alvei (cliccare sul pulsante per avviare la funzione "ricerca obiettivo")
k
B 1.85 m
(Q
2
/ (g B
2
))
1/3
, altezza di stato critico comune ai due alvei.
h
u A C R Chi2 F(h
u
)=0
3.24 11.34 9.98 1.14 40.22 0.000
Macro: 'CSL_Es3_Calcola_hu_k_e_risalto'
N(c
c
a) 306878.88 N valore della spinta in corrispondenza della sezione contratta, posta subito a valle della paratoia
N(h
u
) 247032.69 N valore della spinta in condizioni di moto uniforme
e ipotizzando che la coniugata di hv* risulti hu. L'ipotesi risulter soddisfatta se: Ds
TOT,2
<= L - Ds
TOT,1
.
h
v*
N(h
v*
)-N(h
u
)=0
0.93 0.00 limite superiore della tabella successiva; assicurarsi di estendere la tabella fino al valore di questo tirante.
Integriamo a questo punto il profilo di corrente veloce, andando a constatare che il risalto sia contenuto nel tratto di lunghezza L
Gli alvei sono quindi a debole pendenza. Verifichiamo a questo punto che l'efflusso sia effettivamente libero sotto la paratoia:
Poich N(cc a) > N(hu), l'ipotesi sul tipo di efflusso soddisfatta
avendo formulato l'ipotesi di efflusso libero a valle della paratoia.
Per procedere al tracciamento del profilo occorre innanzitutto determinare la portata scaricata in alveo, tramite applicazione del trinomio di
Bernoulli in corrispondenza della paratoia:
( )
2
c
2
2
c
a c B g 2
Q
a c H


+ =
n 19 numero di punti del profilo (inserire un valore max pari a 19, e adeguare la tabella)
questo valore va scelto sulla base della differenza h
v*
- c
c
a e del numero di punti del profilo che si intende determinare.
Ah 0.011 (h
v*
- c
c
a) / n, passo di discretizzazione sul tirante.
condizione al contorno: h = c
c
a
h C A R Chi termine cin. H J DH J
m
1 0.73 4.952 2.541 0.51 31.86 5.97 6.70 0.2251
2 0.74 4.97362616 2.579 0.52 31.96 5.80 6.54 0.2148 0.16 0.220
3 0.75 4.99525231 2.617 0.52 32.06 5.63 6.38 0.2052 0.16 0.210
4 0.76 5.01687847 2.655 0.53 32.17 5.47 6.23 0.1962 0.15 0.201
5 0.77 5.03850462 2.692 0.53 32.27 5.32 6.09 0.1877 0.14 0.192
6 0.78 5.06013078 2.730 0.54 32.36 5.17 5.95 0.1796 0.14 0.184
7 0.79 5.08175694 2.768 0.54 32.46 5.03 5.82 0.1721 0.13 0.176
8 0.80 5.10338309 2.806 0.55 32.56 4.90 5.70 0.1649 0.12 0.169
9 0.81 5.12500925 2.844 0.55 32.65 4.77 5.58 0.1582 0.12 0.162
10 0.82 5.1466354 2.882 0.56 32.74 4.65 5.47 0.1518 0.11 0.155
11 0.83 5.16826156 2.919 0.56 32.83 4.53 5.36 0.1458 0.11 0.149
12 0.84 5.18988772 2.957 0.57 32.92 4.41 5.26 0.1401 0.10 0.143
13 0.86 5.21151387 2.995 0.57 33.01 4.30 5.16 0.1347 0.10 0.137
14 0.87 5.23314003 3.033 0.58 33.09 4.19 5.06 0.1296 0.10 0.132
15 0.88 5.25476618 3.071 0.58 33.18 4.09 4.97 0.1247 0.09 0.127
16 0.89 5.27639234 3.109 0.59 33.26 3.99 4.88 0.1201 0.09 0.122
17 0.90 5.2980185 3.147 0.59 33.35 3.90 4.79 0.1157 0.08 0.118
18 0.91 5.31964465 3.184 0.60 33.43 3.80 4.71 0.1116 0.08 0.114
19 0.92 5.34127081 3.222 0.60 33.51 3.72 4.64 0.1076 0.08 0.110
20 0.93 5.36289696 3.260 0.61 33.59 3.63 4.56 0.1038 0.07 0.106
La lunghezza per il quale si raggiunge moto uniforme pari a Ds
TOT,1
=
n 19 numero di punti del profilo (inserire un valore max pari a 19, e adeguare la tabella)
questo valore va scelto sulla base della differenza (h
u
+s - h
u
) = s, e del numero di punti del profilo che si intende determinare.
Ah
0.013 condizione al contorno: h = h
u
+s
h C A R Chi termine cin. H J DH J
m
1 3.49 10.48 12.218 1.17 40.49 0.26 3.75 0.0027
2 3.48 10.46 12.172 1.16 40.48 0.26 3.74 0.0027 0.01 0.003
3 3.46 10.43 12.126 1.16 40.47 0.26 3.73 0.0027 0.01 0.003
4 3.45 10.40 12.080 1.16 40.45 0.26 3.72 0.0027 0.01 0.003
5 3.44 10.38 12.034 1.16 40.44 0.27 3.70 0.0028 0.01 0.003
6 3.43 10.35 11.988 1.16 40.42 0.27 3.69 0.0028 0.01 0.003
7 3.41 10.32 11.942 1.16 40.41 0.27 3.68 0.0028 0.01 0.003
8 3.40 10.30 11.896 1.16 40.40 0.27 3.67 0.0028 0.01 0.003
9 3.39 10.27 11.850 1.15 40.38 0.27 3.66 0.0029 0.01 0.003
10 3.37 10.24 11.804 1.15 40.37 0.28 3.65 0.0029 0.01 0.003
11 3.36 10.22 11.758 1.15 40.35 0.28 3.64 0.0029 0.01 0.003
12 3.35 10.19 11.711 1.15 40.34 0.28 3.63 0.0030 0.01 0.003
13 3.33 10.17 11.665 1.15 40.32 0.28 3.62 0.0030 0.01 0.003
14 3.32 10.14 11.619 1.15 40.31 0.29 3.61 0.0030 0.01 0.003
15 3.31 10.11 11.573 1.14 40.29 0.29 3.59 0.0030 0.01 0.003
16 3.29 10.09 11.527 1.14 40.28 0.29 3.58 0.0031 0.01 0.003
17 3.28 10.06 11.481 1.14 40.26 0.29 3.57 0.0031 0.01 0.003
18 3.27 10.03 11.435 1.14 40.25 0.29 3.56 0.0031 0.01 0.003
19 3.25 10.01 11.389 1.14 40.23 0.30 3.55 0.0032 0.01 0.003
20 3.24 9.98 11.343 1.14 40.22 0.30 3.54 0.0032 0.01 0.003
La lunghezza per il quale si raggiunge moto uniforme pari a Ds
TOT,2
=
verificare che il relativo profilo di corrente lenta ritardata, seguente il risalto compreso tra h
u
e h
u
+ s:
Il risalto avviene all'interno del tratto di monte.
Il profilo ipotizzato non corretto. La coniugata di hv* maggiore di hu; i due profili di corrente vanno integrati contemporaneamente.
A questo punto, sul tratto seguente il gradino la corrente sar caratterizzata da moto uniforme perch essendo lenta governata da valle. Occorre
Esercizio 4 26-Mar-09 esame
h
s
= 6.00 + =
m
seconda cifra della matricola * 0.20
B = 2.0 + =
m
1/2
terza cifra della matricola * 0.2
= 0.9 + =
m
1/2
seconda cifra della matricola * 0.02
i = 0.5 + =
%
prima cifra della matricola * 0.02
ultime cifre della matricola scelta:
4
5
1
g 9.81 m/s
2
vecchi valori accelerazione di gravit
h
s 8.1 m 7 altezza d'acqua all'imbocco
B 11 m 2.2 larghezza al fondo del canale
0.6 m
1/2
1 scabrezza del canale
i 0.0150 - 0.007 pendenza di fondo
Macro: 'CSL_Es4_Calcola_imbocco'
hp: debole pendenza NON VERIFICATA
hu A C R Chi F(hu) Qu
2.85 31.33 16.70 1.88 60.50 2.455E-05 318.05 m
3
/s
k
4.40 m
_____ profilo di corrente ovunque in moto uniforme
--------- stato critico
hp: forte pendenza VERIFICATA
k A Q hu A(hu) C(hu) R(hu) Chi(hu) F(hu)
5.40 59.40 432.33 m
3
/s 3.54 38.95 18.08 2.15 61.75 0.00
_____ profilo di corrente ovunque in moto uniforme
--------- stato critico
figura. Lallievo determini il profilo di corrente in corrispondenza dellalveo di valle, di sezione rettangolare con base B,
le procedure per entrambe le ipotesi; si noti come solo una tra esse la corretta. Si ricorda di cliccare sul tasto "Calcola" per risolvere le procedure.
Un serbatoio di capacit praticamente infinita presenta unaltezza h
s
in corrispondenza dellimbocco rappresentato in
Per la risoluzione del quesito occorre formulare una ipotesi sul tipo d'alveo verificando a posteriori la sua correttezza. Nel seguito sono riportate
scabrezza , pendenza i e lunghezza indefinita.
profilo idrico (da integrare numericamente a partire dalla condizione al contorno h
(0)
= k
Esercizio 5 14-May-09 esame
H
1
= 4.00 + =
m
seconda cifra della matricola * 0.10
H
2
= 6.00 + =
m
prima cifra della matricola * 0.10
L = 15000 + =
m
1/2
terza cifra della matricola * 50
B = 4.0 + =
m
1/2
terza cifra della matricola * 0.2
= 0.95 + =
m
1/2
seconda cifra della matricola * 0.02
i = 0.3 + =
%
prima cifra della matricola * 0.05
ultime cifre della matricola scelta:
3
2
8
g 9.81 m/s
2
accelerazione di gravit
H
1 4.2 m altezza d'acqua a monte della paratoia
H
2 6.3 m altezza d'acqua in corrispondenza del serbatoio di valle
B 5.6 m larghezza al fondo del canale
L 15400 m lunghezza del canale
0.99 m
1/2
scabrezza del canale
i 0.0045 - pendenza di fondo
a 0.80 m apertura della paratoia
c
c 0.61 - coefficiente di contrazione assunto per la luce
c
c
a 0.49 m altezza della sezione contratta a valle della paratoia
Si ricorda di cliccare sul tasto "Calcola" per risolvere le procedure.
Macro: 'Calcola_alveo_Es5_CSL'
hp: efflusso libero in corrispondenza della paratoia VERIFICATA (si veda il confronto tra le spinte)
Equazione alla base dell'ipotesi: si tenga conto dei calcoli seguenti
da cui
Qu
23.32 m
3
/s
hu A C R Chi F(hu)
1.46 8.19 8.53 0.96 43.29 0.00
k
1.21 m
oppure rigurgitato; nel seguito vengono proposte le due procedure alla base delle due ipotesi: si noti come solo una tra esse la corretta.
Un canale di sezione rettangolare di base B, scabrezza , pendenza i e lunghezza L posto tra due serbatoi con
livello idrico rispettivamente pari ad H
1
e H
2
. A monte inoltre presente una paratoia di apertura a. Lallievo determini il
Per la risoluzione del quesito occorre formulare una ipotesi sul tipo di efflusso in corrispondenza della paratoia. Esso potr infatti essere libero
profilo di corrente evidenziando le zone in moto uniforme.
( )
2
2
1
B a cc g 2
Q
a cc H

+ =
( ) a cc H g 2 B a cc Q
1
=
N(c
c
a) 205569.633 N valore della spinta in corrispondenza della sezione contratta, posta subito a valle della paratoia
N(h
u
) 125183.03 N valore della spinta in condizioni di moto uniforme
Profilo per alveo a debole pendenza (Parte valida se h
u
> k)
h
v*
N(h
v*
)-N(h
u
)=0 Coniugata in corrente veloce dell'altezza di moto uniforme
0.99 0.00 limite superiore della tabella successiva; assicurarsi di estendere la tabella fino al valore di questo tirante
_ _ _ _ _ moto uniforme
- - - - - - - stato critico
profilo idrico (da integrare numericamente da monte a partire dalla condizione al contorno h
(0)
= c
c
a
e da valle a partire dalla condizione al contorno h
(0)
= H
2
)
Integrazione del profilo di monte
Dh 0.050 condizione al contorno: h = c
c
a
h C A R Chi termine cin. H J DH J
m
1 0.49 6.58 2.733 0.42 34.31 3.71 4.20 0.1489
2 0.54 6.68 3.012 0.45 35.17 3.06 3.59 0.1074 0.61 0.128
3 0.59 6.78 3.291 0.49 35.94 2.56 3.15 0.0800 0.45 0.094
4 0.64 6.88 3.570 0.52 36.65 2.17 2.81 0.0612 0.33 0.071
5 0.69 6.97 3.850 0.55 37.30 1.87 2.56 0.0478 0.25 0.054
6 0.74 7.07 4.129 0.58 37.89 1.63 2.36 0.0381 0.19 0.043
7 0.79 7.17 4.408 0.61 38.44 1.43 2.21 0.0308 0.15 0.034
8 0.84 7.27 4.687 0.64 38.96 1.26 2.10 0.0253 0.12 0.028
9 0.89 7.37 4.966 0.67 39.43 1.12 2.01 0.0211 0.09 0.023
10 0.94 7.47 5.246 0.70 39.88 1.01 1.94 0.0177 0.07 0.019
11 0.99 7.57 5.525 0.73 40.29 0.91 1.89 0.0150 0.05 0.016
tirante finale: h = h
v
* La lunghezza per il quale si raggiunge il risalto pari a Ds
TOT,monte
=
Integrazione del profilo di valle
Dh 0.484 condizione al contorno: h = H
2
h C A R Chi termine cin. H J DH J
m
1 6.30 18.20 35.280 1.94 50.85 0.02 6.32 0.0001
2 5.82 17.23 32.571 1.89 50.58 0.03 5.84 0.0001 0.48 0.000
3 5.33 16.27 29.863 1.84 50.27 0.03 5.36 0.0001 0.48 0.000
4 4.85 15.30 27.154 1.78 49.91 0.04 4.89 0.0002 0.48 0.000
5 4.37 14.33 24.445 1.71 49.49 0.05 4.41 0.0002 0.47 0.000
6 3.88 13.36 21.737 1.63 48.98 0.06 3.94 0.0003 0.47 0.000
7 3.40 12.40 19.028 1.54 48.36 0.08 3.47 0.0004 0.47 0.000
8 2.91 11.43 16.319 1.43 47.58 0.10 3.02 0.0006 0.46 0.001
9 2.43 10.46 13.611 1.30 46.58 0.15 2.58 0.0010 0.44 0.001
10 1.95 9.49 10.902 1.15 45.22 0.23 2.18 0.0019 0.40 0.001
11 1.46 8.53 8.193 0.96 43.29 0.41 1.88 0.0045 0.30 0.003
tirante finale: h = h
u
La lunghezza per il quale si raggiunge il moto uniforme pari a Ds
TOT,valle
=
L
u 13818.74 = L - Ds
TOT,monte
- Ds
TOT,valle
, lunghezza dell'alveo caratterizzata da moto uniforme
Profilo per alveo a forte pendenza (Parte valida se h
u
< k)
h
l*
N(h
l*
)-N(h
u
)=0 Coniugata in corrente lenta dell'altezza di moto uniforme
1.46 0.00 limite superiore della tabella relativa al profilo di valle;
assicurarsi di estendere la tabella fino al valore di questo tirante.
_ _ _ _ _ moto uniforme
- - - - - - - stato critico
profilo idrico (da integrare numericamente da monte a partire dalla condizione al contorno h
(0)
= c
c
a al moto uniforme
e da valle a partire dalla condizione al contorno h
(0)
= H
2
all'altezza coniugata del moto uniforme h
l
*)
Integrazione del profilo di monte
Dh 0.098 condizione al contorno: h = c
c
a
h C A R Chi termine cin. H J DH J
m
1 0.49 6.58 2.733 0.42 34.31 3.71 4.20 0.1489
2 0.59 6.77 3.279 0.48 35.91 2.58 3.16 0.0810 1.04 0.115
3 0.68 6.97 3.825 0.55 37.24 1.89 2.58 0.0488 0.59 0.065
4 0.78 7.16 4.371 0.61 38.37 1.45 2.23 0.0317 0.35 0.040
5 0.88 7.36 4.917 0.67 39.35 1.15 2.02 0.0217 0.21 0.027
6 0.98 7.55 5.463 0.72 40.20 0.93 1.90 0.0156 0.12 0.019
7 1.07 7.75 6.009 0.78 40.96 0.77 1.84 0.0116 0.06 0.014
8 1.17 7.94 6.555 0.83 41.63 0.65 1.82 0.0088 0.03 0.010
9 1.27 8.14 7.101 0.87 42.24 0.55 1.82 0.0069 0.00 0.008
10 1.37 8.33 7.647 0.92 42.79 0.47 1.84 0.0055 -0.02 0.006
11 1.46 8.53 8.193 0.96 43.29 0.41 1.88 0.0045 -0.04 0.005
tirante finale: h = h
u
La lunghezza per il quale si raggiunge il risalto pari a Ds
TOT,monte
=
Integrazione del profilo di valle
Dh 0.484 condizione al contorno: h = H
2
h C A R Chi termine cin. H J DH J
m
1 6.30 18.20 35.280 1.94 50.85 0.02 6.32 0.0001
2 5.82 17.23 32.571 1.89 50.58 0.03 5.84 0.0001 0.48 0.000
3 5.33 16.27 29.863 1.84 50.27 0.03 5.36 0.0001 0.48 0.000
4 4.85 15.30 27.154 1.78 49.91 0.04 4.89 0.0002 0.48 0.000
5 4.37 14.33 24.445 1.71 49.49 0.05 4.41 0.0002 0.47 0.000
6 3.88 13.36 21.737 1.63 48.98 0.06 3.94 0.0003 0.47 0.000
7 3.40 12.40 19.028 1.54 48.36 0.08 3.47 0.0004 0.47 0.000
8 2.91 11.43 16.319 1.43 47.58 0.10 3.02 0.0006 0.46 0.001
9 2.43 10.46 13.611 1.30 46.58 0.15 2.58 0.0010 0.44 0.001
10 1.95 9.49 10.902 1.15 45.22 0.23 2.18 0.0019 0.40 0.001
11 1.46 8.53 8.193 0.96 43.29 0.41 1.88 0.0045 0.30 0.003
tirante finale: h = h
v
* La lunghezza per il quale si raggiunge il moto uniforme pari a Ds
TOT,valle
=
L
u 13799.23 = L - Ds
TOT,monte
- Ds
TOT,valle
, lunghezza dell'alveo caratterizzata da moto uniforme
hp: efflusso rigurgitato in corrispondenza della paratoia NON VERIFICATA (si veda il confronto precedente tra le spinte)
(risalto adossato alla parete, vedi figura seguente) Si tenga conto della procedura precedente (effl. Libero)
Si assume con modesta approssimazione che nelle vicinanze della paratoia ci sia moto uniforme;
le equazioni alla base delle ipotesi formulate sono pertanto le seguenti:
ovvero la quale viene di seguito risolta
con la funzione ricerca obiettivo
hu A C R Chi F(hu)
1.34 7.51 8.28 0.91 42.66 0.00
Qu k
20.47 m
3
/s 1.11 m
( )
( ) ( ) ( )

_ =

+ =
i h R h A h Q
B a c g 2
Q
h H
u u u
2
c
2
u 1
( ) ( ) ( )
( )
2
c
u
2
u
2
u
u 1
B a c g 2
i h R h A h
h H

_
+ =
Profilo per alveo a debole pendenza
_ _ _ _ _ moto uniforme
- - - - - - - stato critico
profilo idrico (da integrare numericamente da monte a partire dalla condizione al contorno h
(0)
= c
c
a
e da valle a partire dalla condizione al contorno h
(0)
= H
2
)
Integrazione del profilo di valle
Dh 0.496 condizione al contorno: h = H
2
h C A R Chi termine cin. H J DH J
m
1 6.30 18.20 35.280 1.94 50.85 0.02 6.32 0.0001
2 5.80 17.21 32.503 1.89 50.57 0.03 5.83 0.0001 0.49 0.000
3 5.31 16.22 29.726 1.83 50.25 0.03 5.34 0.0001 0.49 0.000
4 4.81 15.22 26.949 1.77 49.88 0.04 4.85 0.0002 0.49 0.000
5 4.32 14.23 24.172 1.70 49.44 0.05 4.36 0.0002 0.49 0.000
6 3.82 13.24 21.396 1.62 48.91 0.06 3.88 0.0003 0.48 0.000
7 3.32 12.25 18.619 1.52 48.25 0.08 3.40 0.0004 0.48 0.000
8 2.83 11.26 15.842 1.41 47.42 0.11 2.94 0.0007 0.47 0.001
9 2.33 10.27 13.065 1.27 46.34 0.16 2.50 0.0012 0.44 0.001
10 1.84 9.27 10.288 1.11 44.85 0.26 2.10 0.0023 0.40 0.002
11 1.34 8.28 7.511 0.91 42.66 0.49 1.83 0.0058 0.27 0.004
tirante finale: h = h
v
* La lunghezza per il quale si raggiunge il moto uniforme pari a Ds
TOT,valle
=
L
u 13784.22 = L - Ds
TOT,monte
- Ds
TOT,valle
, lunghezza dell'alveo caratterizzata da moto uniforme
Esercizio 6 5-Jun-09 test Civili ripreso il: 20-Jan-10
i = 3 + =
m/km
prima cifra della matricola * 0.10
= 1.10 + =
m
1/2
seconda cifra della matricola * 0.02
B = 8.00 + =
m
terza cifra della matricola * 0.10
a = 1.50 + =
m
prima cifra della matricola * 0.02
Q = 120.0 + =
m
3
/s
seconda cifra della matricola * 0.5
ultime cifre della matricola scelta:
2
9
5
Lungo un alveo rettangolare di base B e lunghezza indefinita presente una soglia di lunghezza limitata ed altezza a.
uniforme.
Per una portata effluente pari a Q lallievo determini per via numerica il profilo di corrente, evidenziando le zone in moto
g 9.81 m/s
2
accelerazione di gravit VALORI ORIGINALI DEL TEST
i 0.0032 - pendenza di fondo 0.0099
1.28 m
1/2
coefficiente della formula di Bazin 1.2
B 8.5 m larghezza al fondo del canale 3.2
a 1.54 m altezza della soglia 0.84
Q 124.5 m
3
/s portata circolante 62.5
alveo").
Macro: 'Calcola_alveo_Es6_CSL'
1. Caratterizzazione dell'alveo
k 2.80 m (Q
2
/ (g B
2
))
1/3
, altezza di stato critico
h
u
3.94 m valore di tentativo attribuito all'altezza di moto uniforme.
La macro prevede in automatico un valore di primo tentativo
A 33.52 m B

h
u
, area bagnata
C 16.39 m B + 2h
u
, contorno bagnato
R 2.05 m A / C, raggio idraulico
Chi 45.91 m
1/2
/s
87 / (1 + /R
1/2
), parametro di resistenza della formula di Chezy
F(h
u
)=0 0.00 m
3
/s
Q - Chi(h
u
) A(h
u
) R(h
u
)
1/2
i
1/2
, funzione ricerca obiettivo basata sulla incognita h
u
L'alveo a debole pendenza
2. Confronto tra H
u
e H
k
+ a e profili conseguenti
H
u
=H(h
u
) 4.65 m h
u
+ Q
2
/(2 g A(h
u
)
2
), carico totale di moto uniforme fuori soglia
H
k
=H(k) 4.19 m
3 k/2, carico totale di stato critico per sezione rettangolare
H
k
+a 5.73 m carico totale di stato critico in corrispondenza della soglia, riferito al fondo del canale circostante
Il carico di moto uniforme non sufficiente al transito; la corrente quindi costretta a rigurgitare a monte per acquisire carico.
Si consideri la prossima tabella 2.1.
2.1. Carico non sufficiente al transito
N(h
u
) 1110756.7 N Spinta totale di moto uniforme, necessaria per il calcolo della coniugata nel risalto
h
l,v
*
1.90 m coniugata dell'altezza di moto uniforme nel risalto; occorre considerare il pedice "l" (lenta) nel caso in cui
l'alveo risulta a forte pendenza, in cui il risalto avviene a monte della soglia, ovvero il pedice "v" (veloce)
nel caso in cui l'alveo risulta a debole pendenza, in cui il risalto avviene a valle della soglia.
F(h
l,v
*
)=0 -5.1223E-09 N = N(h
u
) - N(h
l,v
*
), funzione ricerca obiettivo per la determinazione di h
l,v
*
h
l 5.35 m altezza idrica di corrente lenta subito a monte della soglia (valore iniziale in macro elevato)
F(h
l
)=0 -0.00054769 m = H
k
+ a - (h
l
+ Q
2
/(2 g B
2
h
l
2
)), funzione ricerca obiettivo per la determinazione di h
l
h
v 1.63 m altezza idrica di corrente lenta subito a valle della soglia (valore iniziale in macro prossimo a zero)
F(h
v
)=0 -0.00023683 m = H
k
+ a - (h
v
+ Q
2
/(2 g B
2
h
v
2
)), funzione ricerca obiettivo per la determinazione di h
v
N(h
v
) 1228079.75 N Spinta corrispondente al tirante h
v
. La sua determinazione necessaria qualora l'alveo risulti a debole
pendenza, per constatare se il risalto addossato alla soglia o meno, altrimenti non considerare questa ultima parte.
- Risulta N(hv) > N(hu); Il risalto a distanza finita dalla soglia.
2.1.1. Profilo per alveo a forte pendenza (Parte valida se h
u
< k)
_ _ _ _ _ moto uniforme
- - - - - - - stato critico
profilo idrico (da integrare numericamente da monte a partire dalla condizione al contorno h
(0)
= h
l
fino al tirante h
l
*
e da valle a partire dalla condizione al contorno h
(0)
= h
v
fino alla condizione asintotica h
u
)
Integrazione del profilo di monte
sufficiente al transito sulla soglia (H
k
+ a). Nel seguito il quesito viene risolto con una singola macro (da eseguire cliccando sul tasto "calcola
Per il tracciamento del profilo occorre determinare il tipo d'alveo e successivamente constatare se la corrente ha a disposizione un carico H
u
h
v
h
u
h
l

h
u

h
l
*
Dh 0.346 condizione al contorno: h = h
l
h C A R Chi termine cin. H J DH J
m
1 5.35 19.21 45.507 2.37 47.50 0.38 5.74 0.0014
2 5.01 18.52 42.570 2.30 47.18 0.44 5.44 0.0017 0.29 0.002
3 4.66 17.83 39.633 2.22 46.81 0.50 5.17 0.0020 0.28 0.002
4 4.32 17.13 36.696 2.14 46.41 0.59 4.90 0.0025 0.26 0.002
5 3.97 16.44 33.760 2.05 45.95 0.69 4.66 0.0031 0.24 0.003
6 3.63 15.75 30.823 1.96 45.43 0.83 4.46 0.0040 0.21 0.004
7 3.28 15.06 27.886 1.85 44.83 1.02 4.30 0.0054 0.16 0.005
8 2.94 14.37 24.949 1.74 44.13 1.27 4.20 0.0074 0.09 0.006
9 2.59 13.68 22.012 1.61 43.30 1.63 4.22 0.0106 -0.02 0.009
10 2.24 12.99 19.075 1.47 42.31 2.17 4.42 0.0162 -0.20 0.013
11 1.90 12.30 16.138 1.31 41.09 3.03 4.93 0.0269 -0.52 0.022
tirante finale: h = h
l
* La lunghezza per il quale si raggiunge il risalto pari a Ds
TOT,monte
=
Integrazione del profilo di valle
Dh 0.231 condizione al contorno: h = h
v
h C A R Chi termine cin. H J DH J
m
1 1.63 11.77 9.143 0.78 35.48 0.33 1.96 0.1896
2 1.86 9.33 10.437 1.12 44.94 0.25 2.12 0.0630 -0.15 0.126
3 2.09 9.79 11.731 1.20 45.68 0.20 2.30 0.0450 -0.18 0.054
4 2.33 10.25 13.025 1.27 46.32 0.16 2.49 0.0335 -0.19 0.039
5 2.56 10.71 14.319 1.34 46.87 0.14 2.69 0.0258 -0.20 0.030
6 2.79 11.18 15.613 1.40 47.34 0.11 2.90 0.0203 -0.21 0.023
7 3.02 11.64 16.907 1.45 47.77 0.10 3.12 0.0164 -0.21 0.018
8 3.25 12.10 18.201 1.50 48.14 0.08 3.33 0.0134 -0.22 0.015
9 3.48 12.56 19.495 1.55 48.48 0.07 3.55 0.0112 -0.22 0.012
10 3.71 13.02 20.789 1.60 48.78 0.06 3.78 0.0094 -0.22 0.010
11 3.94 13.49 22.083 1.64 49.05 0.06 4.00 0.0081 -0.22 0.009
tirante finale: h = h
u
La lunghezza per il quale si raggiunge il moto uniforme pari a Ds
TOT,valle
=
2.1.2. Profilo per alveo a debole pendenza (Parte valida se h
u
> k)
_ _ _ _ _ moto uniforme
- - - - - - - stato critico
profilo idrico (da integrare numericamente da monte a partire dalla condizione al contorno h
(0)
= h
l
a al moto uniforme
e da valle a partire dalla condizione al contorno h
(0)
= h
v
all'altezza coniugata del moto uniforme h
v
*)
Integrazione del profilo di monte
Dh 0.141 condizione al contorno: h = h
l
h C A R Chi termine cin. H J DH J
m
1 5.35 19.21 45.507 2.37 47.50 0.38 5.74 0.0014
2 5.21 18.93 44.308 2.34 47.37 0.40 5.62 0.0015 0.12 0.001
3 5.07 18.64 43.109 2.31 47.24 0.43 5.50 0.0016 0.12 0.002
4 4.93 18.36 41.910 2.28 47.10 0.45 5.38 0.0017 0.12 0.002
5 4.79 18.08 40.712 2.25 46.95 0.48 5.27 0.0019 0.11 0.002
6 4.65 17.80 39.513 2.22 46.80 0.51 5.15 0.0020 0.11 0.002
7 4.51 17.52 38.314 2.19 46.64 0.54 5.05 0.0022 0.11 0.002
8 4.37 17.23 37.115 2.15 46.47 0.57 4.94 0.0024 0.11 0.002
9 4.23 16.95 35.916 2.12 46.29 0.61 4.84 0.0026 0.10 0.003
10 4.08 16.67 34.717 2.08 46.11 0.66 4.74 0.0029 0.10 0.003
11 3.94 16.39 33.518 2.05 45.91 0.70 4.65 0.0032 0.09 0.003
tirante finale: h = h
u
La lunghezza per il quale si raggiunge il moto uniforme pari a Ds
TOT,monte
=
h
u
h
v
h
l

h
u

h
v
*
Integrazione del profilo di valle
Dh 0.027 condizione al contorno: h = h
v
h C A R Chi termine cin. H J DH J
m
1 1.63 11.77 13.877 1.18 39.93 4.10 5.73 0.0428
2 1.66 11.82 14.103 1.19 40.06 3.97 5.63 0.0407 0.10 0.042
3 1.69 11.87 14.329 1.21 40.18 3.85 5.53 0.0387 0.10 0.040
4 1.71 11.92 14.556 1.22 40.30 3.73 5.44 0.0369 0.09 0.038
5 1.74 11.98 14.782 1.23 40.42 3.62 5.35 0.0352 0.09 0.036
6 1.77 12.03 15.008 1.25 40.54 3.51 5.27 0.0336 0.08 0.034
7 1.79 12.08 15.234 1.26 40.65 3.40 5.20 0.0321 0.08 0.033
8 1.82 12.14 15.460 1.27 40.77 3.31 5.12 0.0306 0.07 0.031
9 1.85 12.19 15.686 1.29 40.88 3.21 5.06 0.0293 0.07 0.030
10 1.87 12.24 15.912 1.30 40.98 3.12 4.99 0.0280 0.06 0.029
11 1.90 12.30 16.138 1.31 41.09 3.03 4.93 0.0269 0.06 0.027
tirante finale: h = h
v
* La lunghezza per il quale si raggiunge il risalto pari a Ds
TOT,valle
=
2.2. Carico sufficiente al transito
In questo caso il profilo di moto uniforme fuori soglia ed altezza h
s
da determinare sulla soglia.
H(h
u
)-a 3.11 m Carico di moto uniforme sulla soglia (si assume la linea dell'energia parallela al fondo ovunque).
h
s -1.53 m Altezza idrica sulla soglia; il tirante soluzione sar in corrente lenta nel caso in cui
l'alveo risulta a debole pendenza (la corrente si deprime sulla soglia), ovvero in corrente veloce nel caso in cui
l'alveo risulta a forte pendenza (la corrente incrementa il tirante sulla soglia).
F(h
s
*
)=0 2.5739E-05 m = H
u
- a - (h
s
+ Q
2
/(2 g B
2
h
s
2
), funzione ricerca obiettivo per la determinazione di h
s.
Esercizio 7 11-Jun-09 Esame Civili Caso generale: restringimento con soglia
B = 3.00 + =
m
terza cifra della matricola * 0.02
b = 2.00 + =
m
prima cifra della matricola * 0.02
a = 0.80 + =
m
seconda cifra della matricola * 0.02
i = 0.9 + = m/km
seconda cifra della matricola * 0.02
= 0.9 + =
m
1/2
seconda cifra della matricola * 0.02
Q = 80.0 + =
m
3
/s
seconda cifra della matricola * 0.2
ultime cifre della matricola scelta:
4
5
1
g 9.81 m/s
2
accelerazione di gravit
B 3.02 m larghezza al fondo del canale fuori restringimento
b 2.08 m larghezza al fondo del canale in corrispondenza del restingimento
a 0.9 m altezza della soglia
i 0.0058 - pendenza di fondo
1 m
1/2
coefficiente della formula di Bazin
Q 81 m
3
/s portata circolante
Lungo il canale rettangolare di lunghezza indefinita, base B, scabrezza e pendenza i rappresentato in figura
evidenziando le zone in moto uniforme.
presente un restringimento di larghezza b con soglia alta a. Lallievo determini per via numerica il profilo di corrente,
Per il tracciamento del profilo occorre determinare il tipo d'alveo e successivamente constatare se la corrente ha a disposizione un carico H
u
sufficiente al transito sulla soglia (H
k
(b) + a). Nel seguito il quesito viene risolto con una singola macro (da eseguire cliccando sul tasto "calcola
alveo").
Macro: 'Calcola_alveo_Es7_CSL'
1. Caratterizzazione dell'alveo
k(B) 4.19 m (Q
2
/ (g B
2
))
1/3
, altezza di stato critico fuori restringimento
h
u
(B) 6.90 m valore di tentativo attribuito all'altezza di moto uniforme. Valore soluzione corrispondente ad F = 0.
La macro prevede in automatico un valore di primo tentativo
A(B) 20.85 m B

h
u
, area bagnata
C(B) 16.83 m B + 2h
u
, contorno bagnato
R(B) 1.24 m A / C,raggio idraulico
Chi(B) 45.83 m
1/2
/s
87 / (1 + /R
1/2
), parametro di resistenza della formula di Chezy
F[h
u
(B)]=0 0.00 m
3
/s
Q - Chi(h
u
) A(h
u
) R(h
u
)
1/2
i
1/2
, funzione ricerca obiettivo basata sulla incognita h
u
L'alveo a debole pendenza
k(b) 5.37 m (Q
2
/ (g b
2
))
1/3
, altezza di stato critico in corrispondenza del restringimento
2. Confronto tra H
u
(B) e H
k
(b) + a e profili conseguenti
Hu(B)=H[hu(B)] 7.67 m h
u
+ Q
2
/(2 g A(h
u
)
2
), carico totale di moto uniforme fuori soglia
H
k
(b)=H[k(b)] 8.05 m 3 k(b)/2, carico totale di stato critico per sezione rettangolare
H
k
(b)+a 8.95 m carico totale di stato critico in corrispondenza del restringimento con soglia, riferito al fondo del canale circostante
Il carico di moto uniforme non sufficiente al transito; la corrente quindi costretta a rigurgitare a monte per acquisire carico.
Si consideri la prossima tabella 2.1., e sezione 2.1.2.
2.1. Carico non sufficiente al transito
N(h
u
(B)] 1020714.49 N Spinta totale di moto uniforme, necessaria per il calcolo della coniugata nel risalto
h
l,v
*
2.31 m coniugata dell'altezza di moto uniforme nel risalto; occorre considerare il pedice "l" (lenta) nel caso in cui
l'alveo risulta a forte pendenza, in cui il risalto avviene a monte della soglia, ovvero il pedice "v" (veloce)
nel caso in cui l'alveo risulta a debole pendenza, in cui il risalto avviene a valle della soglia.
F(h
l,v
*
)=0 -5.7044E-09 N = N(h
u
) - N(h
l,v
*
), funzione ricerca obiettivo per la determinazione di h
l,v
*
h
l 8.44 m altezza idrica di corrente lenta subito a monte della soglia (valore iniziale in macro elevato)
F(h
l
)=0 -0.00038531 m = H
k
(b)

+ a - (h
l
+ Q
2
/(2 g B
2
h
l
2
)), funzione ricerca obiettivo per la determinazione di h
l
h
v 2.36 m altezza idrica di corrente lenta subito a valle della soglia (valore iniziale in macro prossimo a zero)
F(h
v
)=0 -6.4344E-06 m = H
k
(b)

+ a - (h
v
+ Q
2
/(2 g B
2
h
v
2
)), funzione ricerca obiettivo per la determinazione di h
v
N(h
v
) 1003566.9 N Spinta corrispondente al tirante h
v
. La sua determinazione necessaria qualora l'alveo risulti a debole
pendenza, per constatare se il risalto addossato alla soglia o meno, altrimenti non considerare questa ultima parte.
risulta N(hv) < N(hu); Il risalto addossato alla soglia.
2.1.1. Profilo per alveo a forte pendenza (Parte valida se h
u
< k)
_ _ _ _ _ moto uniforme
- - - - - - - stato critico
profilo idrico (da integrare numericamente da monte a partire dalla condizione al contorno h
(0)
= h
l
fino al tirante h
l
*
e da valle a partire dalla condizione al contorno h
(0)
= h
v
fino alla condizione asintotica h
u
Integrazione del profilo di monte
Dh 0.613 condizione al contorno: h = h
l
h C A R Chi termine cin. H J DH J
m
1 8.44 19.89 25.475 1.28 46.19 0.52 8.95 0.0037
2 7.82 18.67 23.624 1.27 46.06 0.60 8.42 0.0044 0.53 0.004
3 7.21 17.44 21.773 1.25 45.91 0.71 7.92 0.0053 0.51 0.005
4 6.60 16.21 19.922 1.23 45.74 0.84 7.44 0.0064 0.48 0.006
5 5.98 14.99 18.071 1.21 45.53 1.02 7.01 0.0080 0.43 0.007
h
v
h
u
h
l

h
u

h
l
*
6 5.37 13.76 16.220 1.18 45.29 1.27 6.64 0.0103 0.37 0.009
7 4.76 12.54 14.369 1.15 44.98 1.62 6.38 0.0137 0.26 0.012
8 4.15 11.31 12.518 1.11 44.60 2.13 6.28 0.0190 0.10 0.016
9 3.53 10.08 10.668 1.06 44.11 2.94 6.47 0.0280 -0.19 0.024
10 2.92 8.86 8.817 1.00 43.45 4.30 7.22 0.0449 -0.75 0.036
11 2.31 7.63 6.966 0.91 42.51 6.89 9.20 0.0820 -1.98 0.063
tirante finale: h = h
l
* La lunghezza per il quale si raggiunge il risalto pari a Ds
TOT,monte
=
Integrazione del profilo di valle
Dh 0.455 condizione al contorno: h = h
v
h C A R Chi termine cin. H J DH J
m
1 2.36 7.74 7.122 0.92 42.60 6.59 8.95 0.0774
2 2.81 8.65 8.495 0.98 43.31 4.63 7.45 0.0493 1.50 0.063
3 3.27 9.55 9.868 1.03 43.85 3.43 6.70 0.0339 0.74 0.042
4 3.72 10.46 11.241 1.07 44.28 2.65 6.37 0.0247 0.33 0.029
5 4.18 11.37 12.613 1.11 44.63 2.10 6.28 0.0187 0.09 0.022
6 4.63 12.28 13.986 1.14 44.91 1.71 6.34 0.0146 -0.06 0.017
7 5.09 13.19 15.359 1.16 45.15 1.42 6.50 0.0117 -0.16 0.013
8 5.54 14.10 16.731 1.19 45.36 1.19 6.73 0.0096 -0.23 0.011
9 5.99 15.01 18.104 1.21 45.54 1.02 7.02 0.0080 -0.28 0.009
10 6.45 15.92 19.477 1.22 45.69 0.88 7.33 0.0068 -0.32 0.007
11 6.90 16.83 20.850 1.24 45.83 0.77 7.67 0.0058 -0.34 0.006
tirante finale: h = h
u
La lunghezza per il quale si raggiunge il moto uniforme pari a Ds
TOT,valle
=
2.1.2. Profilo per alveo a debole pendenza (Parte valida se h
u
> k)
_ _ _ _ _ moto uniforme
- - - - - - - stato critico
profilo idrico (da integrare numericamente da monte a partire dalla condizione al contorno h
(0)
= h
l
a al moto uniforme
e da valle a partire dalla condizione al contorno h
(0)
= h
v
all'altezza coniugata del moto uniforme h
v
*)
Integrazione del profilo di monte
Dh 0.153 condizione al contorno: h = h
l
h C A R Chi termine cin. H J DH J
m
1 8.44 19.89 25.475 1.28 46.19 0.52 8.95 0.0037
2 8.28 19.58 25.013 1.28 46.16 0.53 8.82 0.0039 0.13 0.004
3 8.13 19.28 24.550 1.27 46.13 0.55 8.68 0.0040 0.13 0.004
4 7.98 18.97 24.087 1.27 46.09 0.58 8.55 0.0042 0.13 0.004
5 7.82 18.67 23.625 1.27 46.06 0.60 8.42 0.0044 0.13 0.004
6 7.67 18.36 23.162 1.26 46.02 0.62 8.29 0.0046 0.13 0.004
7 7.52 18.05 22.700 1.26 45.99 0.65 8.17 0.0048 0.13 0.005
8 7.36 17.75 22.237 1.25 45.95 0.68 8.04 0.0050 0.13 0.005
9 7.21 17.44 21.775 1.25 45.91 0.71 7.92 0.0053 0.12 0.005
10 7.06 17.13 21.312 1.24 45.87 0.74 7.79 0.0055 0.12 0.005
11 6.90 16.83 20.850 1.24 45.83 0.77 7.67 0.0058 0.12 0.006
tirante finale: h = h
u
La lunghezza per il quale si raggiunge il moto uniforme pari a Ds
TOT,monte
=
Integrazione del profilo di valle
Dh -0.005 condizione al contorno: h = h
v
h C A R Chi termine cin. H J DH J
m
1 2.36 7.74 7.122 0.92 42.60 6.59 8.95 0.0774
2 2.35 7.73 7.107 0.92 42.59 6.62 8.97 0.0779 -0.02 0.078
3 2.35 7.72 7.091 0.92 42.58 6.65 9.00 0.0783 -0.02 0.078
h
v
h
u
h
l

h
u

h
v
*
4 2.34 7.71 7.075 0.92 42.57 6.68 9.02 0.0788 -0.02 0.079
5 2.34 7.70 7.060 0.92 42.56 6.71 9.05 0.0792 -0.02 0.079
6 2.33 7.68 7.044 0.92 42.55 6.74 9.07 0.0797 -0.02 0.079
7 2.33 7.67 7.028 0.92 42.54 6.77 9.10 0.0801 -0.02 0.080
8 2.32 7.66 7.013 0.91 42.53 6.80 9.12 0.0806 -0.03 0.080
9 2.32 7.65 6.997 0.91 42.52 6.83 9.15 0.0811 -0.03 0.081
10 2.31 7.64 6.981 0.91 42.51 6.86 9.17 0.0815 -0.03 0.081
11 2.31 7.63 6.966 0.91 42.51 6.89 9.20 0.0820 -0.03 0.082
tirante finale: h = h
v
* La lunghezza per il quale si raggiunge il risalto pari a Ds
TOT,valle
=
2.2. Carico sufficiente al transito
In questo caso il profilo di moto uniforme fuori soglia con restringimento ed altezza h
s
da determinare sulla soglia con r.
H(h
u
(B)]-a 6.77 m Carico di moto uniforme sulla soglia con restringimento (si assume la linea dell'energia parallela al fondo ovunque).
h
s -2.84 m Altezza idrica sulla soglia; il tirante soluzione sar in corrente lenta nel caso in cui
l'alveo risulta a debole pendenza (la corrente si deprime sulla soglia), ovvero in corrente veloce nel caso in cui
l'alveo risulta a forte pendenza (la corrente incrementa il tirante sulla soglia).
F(h
s
*
)=0 0.00030376 m = H
u
- a - (h
s
+ Q
2
/(2 g b
2
h
s
2
), funzione ricerca obiettivo per la determinazione di h
s
Esercizio 8 13-Jul-09 Esame Civili
B = 8.00 + =
m
Q = 30.0 + =
terza cifra della matricola * 0.02 terza cifra della matricola * 0.2
i
1
= 1.9 + =
%

1
= 0.6 + =
prima cifra della matricola * 0.02 prima cifra della matricola * 0.02
i
2
= 0.3 + = %

2
= 1.1 + =
seconda cifra della matricola * 0.02 seconda cifra della matricola * 0.02
L = 15.0 + =
km
H = 1.5 + =
terza cifra della matricola * 0.2 terza cifra della matricola * 0.02
ultime cifre della matricola scelta:
4
5
1
g 9.81 m/s
2
accelerazione di gravit
B 8.02 m larghezza al fondo del canale

1 0.68 m
1/2
coefficiente della formula di Bazin per il tratto di monte
i
1 0.0198 - pendenza del tratto di monte

2 1.2 m
1/2
coefficiente della formula di Bazin per il tratto di valle
i
2 0.004 - pendenza del tratto di valle
L 15.2 km lunghezza del tronco di valle
Q 202 m
3
/s portata circolante
H 1.52 m altezza ne serbatoio di valle
Macro: 'Calcola_alveo_Es8_CSL'
Per una portata circolante pari a Q lallievo determini il profilo di corrente, evidenziando le zone in moto uniforme.
invariabile. Il tratto di monte di base B, pendenza i
1
e scabrezza g
1
pu essere considerato di lunghezza
a debole: sar pertanto discusso nel seguito questo caso.
Per il tracciamento del profilo occorre determinare i tipi d'alveo. Il presente esercizio stato concepito per avere una successione di alvei da forte
La successione di due canali rettangolari rappresentati in figura termina in un serbatoio di livello H praticamente
praticamente infinita, mentre il tratto di valle di base B, pendenza i
2
e scabrezza g
2
presenta una lunghezza pari ad L.
1. Caratterizzazione dell'alveo
Altezza di stato critico
k 4.01 m (Q
2
/ (g B
2
))
1/3
, altezza di stato critico comune ai due alvei
Altezze di moto uniforme
Canale di monte
h
u,1
2.55 m valore di tentativo attribuito all'altezza di moto uniforme.
La macro prevede in automatico un valore di primo tentativo
A(B) 20.43 m B

h
u
, area bagnata
C(B) 13.11 m B + 2h
u
, contorno bagnato
R(B) 1.56 m A / C,raggio idraulico
Chi(B) 56.32 m
1/2
/s
87 / (1 + /R
1/2
), parametro di resistenza della formula di Chezy
F[h
u
(B)]=0 0.00 m
3
/s
Q - Chi(h
u
) A(h
u
) R(h
u
)
1/2
i
1/2
, funzione ricerca obiettivo basata sulla incognita h
u
L'alveo a forte pendenza
Altezze di moto uniforme
Canale di valle
h
u,2
5.40 m valore di tentativo attribuito all'altezza di moto uniforme.
La macro prevede in automatico un valore di primo tentativo
A(B) 43.34 m B

h
u
, area bagnata
C(B) 18.83 m B + 2h
u
, contorno bagnato
R(B) 2.30 m A / C,raggio idraulico
Chi(B) 48.58 m
1/2
/s
87 / (1 + /R
1/2
), parametro di resistenza della formula di Chezy
F[h
u
(B)]=0 0.00 m
3
/s
Q - Chi(h
u
) A(h
u
) R(h
u
)
1/2
i
1/2
, funzione ricerca obiettivo basata sulla incognita h
u
L'alveo a debole pendenza
Occorre stabilire la posizione del risalto. Si procede pertanto al calcolo delle due spinte di moto uniforme:
N(h
u,1
) 2252879.23 N Spinta totale della corrente veloce di moto uniforme per l'alveo di monte.
N(h
u,2
) 2090158.74 N Spinta totale della corrente lenta di moto uniforme per l'alveo di valle.
Il risalto avviene nel canale di valle
h
1,2
*
2.89 m coniugata dell'altezza di moto uniforme nel risalto; occorre considerare il pedice "1" (lenta) nel caso in cui
il risalto avviene nel canale di monte, ovvero "2" (veloce) quando invece il risalto avviene nel canale di valle.
Il controllo sulla posizione eseguito in automatico dall'operazione logica "se" nella cella "b1199".
F(h
l,v
*
)=0 -2.631E-08 N = N(h
u,i
) - N(h
1,2
*
), funzione ricerca obiettivo per la determinazione di h
1,2
*
Si procede ora all'integrazione del profilo di corrente tra la sezione di cambio pendenza ed il risalto
1.1 Profilo per risalto nel canale di valle (parte valida se N(h
u,1
) > N(h
u,2
))
_ _ _ _ _ moto uniforme
- - - - - - - stato critico
profilo idrico (da integrare numericamente da monte a partire dalla condizione al contorno h
(0)
= h
u,1
fino al tirante h
2
*
Integrazione del relativo profilo
Dh 0.034 condizione al contorno: h = h
u,1
h C A R Chi termine cin. H J DH J
m
1 2.55 13.11 20.425 1.56 44.35 4.99 7.53 0.0319
2 2.58 13.18 20.698 1.57 44.44 4.85 7.44 0.0307 0.10 0.031
3 2.61 13.25 20.971 1.58 44.53 4.73 7.34 0.0296 0.09 0.030
4 2.65 13.32 21.244 1.60 44.61 4.61 7.26 0.0285 0.09 0.029
5 2.68 13.39 21.517 1.61 44.70 4.49 7.17 0.0274 0.08 0.028
6 2.72 13.45 21.790 1.62 44.78 4.38 7.10 0.0265 0.08 0.027
7 2.75 13.52 22.063 1.63 44.86 4.27 7.02 0.0255 0.07 0.026
h
u,1
h
2
*
h
u,2
8 2.78 13.59 22.336 1.64 44.94 4.17 6.95 0.0246 0.07 0.025
9 2.82 13.66 22.608 1.66 45.01 4.07 6.89 0.0238 0.07 0.024
10 2.85 13.73 22.881 1.67 45.09 3.97 6.83 0.0230 0.06 0.023
11 2.89 13.79 23.154 1.68 45.17 3.88 6.77 0.0222 0.06 0.023
tirante finale: h = h
2
* La lunghezza per il quale si raggiunge il risalto pari a Ds
TOT,valle
=
1.2 Profilo per risalto nel canale di monte (parte valida se N(h
u,1
) < N(h
u,2
))
_ _ _ _ _ moto uniforme
- - - - - - - stato critico
profilo idrico (da integrare numericamente da valle a partire dalla condizione al contorno h
(0)
= h
u,2
fino al tirante h
1
*
Integrazione del relativo profilo
Dh 0.252 condizione al contorno: h = h
u,2
h C A R Chi termine cin. H J DH J
m
1 5.40 18.83 43.336 2.30 60.07 1.11 6.51 0.0026
2 5.15 18.32 41.318 2.25 59.88 1.22 6.37 0.0030 0.14 0.003
3 4.90 17.82 39.300 2.21 59.67 1.35 6.25 0.0034 0.12 0.003
4 4.65 17.32 37.282 2.15 59.45 1.50 6.14 0.0039 0.10 0.004
5 4.40 16.81 35.263 2.10 59.20 1.67 6.07 0.0045 0.08 0.004
6 4.15 16.31 33.245 2.04 58.93 1.88 6.03 0.0052 0.04 0.005
7 3.89 15.81 31.227 1.98 58.63 2.13 6.03 0.0062 0.00 0.006
8 3.64 15.30 29.209 1.91 58.30 2.44 6.08 0.0074 -0.05 0.007
9 3.39 14.80 27.191 1.84 57.93 2.81 6.20 0.0090 -0.12 0.008
10 3.14 14.30 25.172 1.76 57.52 3.28 6.42 0.0111 -0.22 0.010
11 2.89 13.79 23.154 1.68 57.05 3.88 6.77 0.0139 -0.35 0.012
tirante finale: h = h
1
* La lunghezza per il quale si raggiunge il moto uniforme pari a Ds
TOT,monte
=
segno di h
u,2
- H.
2 Profilo fino allo sbocco (parte valida per alveo di valle a debole pendenza)
_ _ _ _ _ moto uniforme
- - - - - - - stato critico
profilo idrico (da integrare numericamente da valle a partire dalla condizione al contorno h
(0)
= H fino al tirante h
u,2
)
Integrazione del relativo profilo
Dh 0.139 condizione al contorno: h = H per H>k; h=k altrimenti
h C A R Chi termine cin. H J DH J
m
1 4.01 16.05 32.191 2.01 47.10 2.01 6.02 0.0088
Occorre a questo punto integrare la corrente lenta fino allo sbocco del serbatoio; il tirante i-esimo incrementato o decrementato in dipendenza del
h
v
h
l

h
u,1
h
1
*
h
u,2
h
u,2
2 4.15 16.33 33.306 2.04 47.28 1.87 6.03 0.0081 -0.01 0.008
3 4.29 16.60 34.420 2.07 47.45 1.76 6.05 0.0074 -0.02 0.008
4 4.43 16.88 35.535 2.10 47.62 1.65 6.08 0.0068 -0.03 0.007
5 4.57 17.16 36.649 2.14 47.77 1.55 6.12 0.0062 -0.04 0.007
6 4.71 17.44 37.764 2.17 47.92 1.46 6.17 0.0058 -0.05 0.006
7 4.85 17.72 38.878 2.19 48.07 1.38 6.22 0.0053 -0.06 0.006
8 4.99 17.99 39.993 2.22 48.20 1.30 6.29 0.0049 -0.06 0.005
9 5.13 18.27 41.107 2.25 48.33 1.23 6.36 0.0046 -0.07 0.005
10 5.26 18.55 42.222 2.28 48.46 1.17 6.43 0.0043 -0.07 0.004
11 5.40 18.83 43.336 2.30 48.58 1.11 6.51 0.0040 -0.08 0.004
tirante finale: h = h
u,2
La lunghezza per il quale si raggiunge il risalto pari a Ds
TOT,valle
=
L
u 14157.67 = L - Ds
parti in moto non uniforme
, lunghezza dell'alveo caratterizzata da moto uniforme
Esercizio 9 10-Sep-09 Esame Civili soglia
Esercizio 10 30-Oct-09 Esame Civili
b
1
= 5.0 + = m
terza cifra della matricola * 0.1
i
1
= 2.5 + = %
prima cifra della matricola * 0.05

1
= 0.6 + =
m
1/2
seconda cifra della matricola * 0.02
b
2
= 3.0 + = m
terza cifra della matricola * 0.1
i
2
= 0.2 + = %
prima cifra della matricola * 0.05

2
= 1.1 + =
m
1/2
seconda cifra della matricola * 0.02
Q = 35.0 + =
m
3
/s
prima cifra della matricola * 0.5
a = 70 + =
cm
terza cifra della matricola * 0.2
ultime cifre della matricola scelta:
5
2
7
g 9.81 m/s
2
accelerazione di gravit
b
1 5.7 m larghezza del canale di monte
i
1 0.0275 - pendenza del canale di monte

1 0.64
m
1/2
coefficiente della formula di Bazin per il canale di monte
b
2 3.7 m larghezza del canale di valle
i
2 0.0045 - pendenza del canale di valle
di cambio pendenza, altrimenti il confronto iniziale tra le due spinte N(h
u,1
) e N(h
u,2
) non corretto. Se infatti la corrente lenta che parte dallo sbocco
di corrente, evidenziando le zone in moto uniforme.
gradino di altezza a, rispetto al quale possibile trascurare la perdita di carico concentrata. Lallievo determini il profilo
Infine, occorre valutare la zona di moto uniforme per il canale di valle. E' importante constatare il raggiungimento del moto uniforme prima della sezione
Lalveo rappresentato in figura costituito da una successione di due tronchi a sezione rettangolare di lunghezza
indefinita e rispettivamente di pendenze i
1
e i
2
, larghezze b
1
e b
2
e scabrezze
1
e
2
. Tra i due tronchi presente un
Si faccia riferimento all'esercizio 6.
occupa tutta la distanza L, occorre valutare il tirante all'inizio del canale di valle h
iniz,2
. E quindi confrontate N(h
u,1
) con N(h
iniz,2
). Questa evenienza
piuttosto remota giacche stato scelto un valore di L molto grande.

2 1.14
m
1/2
coefficiente della formula di Bazin per il canale di valle
Q 37.5 m
3
/s portata circolante
a 0.84 m altezza del gradino
1.a Caratterizzazione del tronco di monte
Altezza di stato critico Macro: 'Calcola_alveo_Es10_CSL'
k
1 1.64 m (Q
2
/ (g b
1
2
))
1/3
, altezza di stato critico per il tronco di monte
Altezze di moto uniforme
h
u,1
0.95 m valore di tentativo attribuito all'altezza di moto uniforme.
La macro prevede in automatico un valore di primo tentativo.
A(b
1
) 5.41 m b
1
h
u,1
, contorno bagnato.
C(b
1
) 7.60 m b
1
+ 2h
u,1
, contorno bagnato.
R(b
1
) 0.71 m
A / C, raggio idraulico.
Chi(b
1
) 49.48 m
1/2
/s
87 / (1 +
1
/R
1/2
), parametro di resistenza della formula di Chezy.
F[h
u,1
(b
1
)]=0 0.00 m
3
/s
Q - Chi(h
u,1
) A(h
u,1
) R(h
u,1
)
1/2
i
1/2
, funzione ricerca obiettivo basata sulla incognita h
u,1
.
Il tronco di monte a forte pendenza
1.b Caratterizzazione del tronco di valle
Altezza di stato critico
k
2 2.19 m (Q
2
/ (g b
2
2
))
1/3
, altezza di stato critico per il tronco di monte
Altezze di moto uniforme
h
u,2
3.27 m valore di tentativo attribuito all'altezza di moto uniforme.
La macro prevede in automatico un valore di primo tentativo
A(b
2
) 12.11 m b
2
h
u,2
, contorno bagnato
C(b
2
) 10.25 m b
2
+ 2h
u,2
, contorno bagnato
R(b
2
) 1.18 m
A / C,raggio idraulico
Chi(b
2
) 42.47 m
1/2
/s
87 / (1 + g
2
/R
1/2
), parametro di resistenza della formula di Chezy
F[h
u,2
(b
2
)]=0 0.00 m
3
/s
Q - Chi(h
u,2
) A(h
u,2
) R(h
u,2
)
1/2
i
1/2
, funzione ricerca obiettivo basata sulla incognita h
u,2
.
Il tronco di valle a debole pendenza
Verifica sulla posizione del risalto
N(h
u,1
) 284951.073 N Spinta totale di moto uniforme sul tronco di monte
N(h
u,2
) 310497.796 N Spinta totale di moto uniforme sul tronco di valle
Il risalto sul tronco di monte; i calcoli seguenti sono corretti
h
l
*
2.61 m coniugata dell'altezza di moto uniforme nel risalto sul tratto di monte
F(h
l
*
)=0 -8.9232E-08 N = N(h
u,1
) - N(h
l
*
), funzione ricerca obiettivo per la determinazione di h
l
*
Nota: Nel computo delle spinte stato trascurato il termine statico H(h
u,2
) sulla superficie del volume di controllo in corrispondenza del gradino,
presente perch la base del tratto di valle pi piccola. A rigore, per la determinazione della posizione del risalto, andrebbero confrontati
N(h
u,1
) - H(h
u,2
) e N(h
u,2
).
Profilo per risalto nel canale di monte (parte valida se N(h
u,1
) < N(h
u,2
))
_ _ _ _ _ moto uniforme
- - - - - - - stato critico
profilo idrico (da integrare numericamente da valle a partire dalla condizione al contorno h
(0)
= h
u,2
fino al tirante h
1
*
passo di discretizzazione spaziale: Dh = (h
u,2
+ a - h
l
*)/n, con n = 10
Integrazione del relativo profilo
Dh 0.15 condizione al contorno: h = h
u,2
+ a
h C A R Chi termine cin. H J DH J
m
debole con gradino: sar pertanto discusso nel seguito questo caso destinando all'allievo le altre combinazioni.
Per il tracciamento del profilo occorre determinare i tipi d'alveo. Il presente esercizio stato concepito per avere una successione di alvei da forte a
h
u,1
h
l
*
h
u,2
1 4.11 13.93 23.441 1.68 58.26 0.13 4.24 0.0004
2 3.96 13.62 22.585 1.66 58.11 0.14 4.10 0.0005 0.14 0.0005
3 3.81 13.32 21.728 1.63 57.95 0.15 3.96 0.0005 0.14 0.0005
4 3.66 13.02 20.872 1.60 57.79 0.16 3.83 0.0006 0.14 0.0006
5 3.51 12.72 20.015 1.57 57.61 0.18 3.69 0.0007 0.14 0.0006
6 3.36 12.42 19.158 1.54 57.41 0.20 3.56 0.0008 0.13 0.0007
7 3.21 12.12 18.302 1.51 57.20 0.21 3.42 0.0008 0.13 0.0008
8 3.06 11.82 17.445 1.48 56.98 0.24 3.30 0.0010 0.13 0.0009
9 2.91 11.52 16.589 1.44 56.74 0.26 3.17 0.0011 0.13 0.0010
10 2.76 11.22 15.732 1.40 56.48 0.29 3.05 0.0013 0.12 0.0012
11 2.61 10.92 14.875 1.36 56.19 0.32 2.93 0.0015 0.12 0.0014
tirante finale: h = h
l
* La lunghezza per il quale si raggiunge il moto uniforme a monte pari a Ds
TOT,monte
=
Esercizio 11 26/11/2009 Esercitazione Costruzioni idrauliche
Formule pratiche:
angolo al centro
area
contorno bagnato
raggio idraulico
larghezza del pelo libero in superficie
Spinta totale dove:
portata di stato critico
portata di moto uniforme
A. Dati concepiti per passaggio da debole a forte pendenza
g = 9.80665 m/s
2
accelerazione di gravit
D
1
= 0.45 m Diametro dello speco circolare di monte
R
1
= 0.225 m D
1
/2, raggio dello speco circolare di monte
i
1
= 0.002 - Pendenza dello speco circolare di monte
K
1
= 55 m
1/3
/s Scabrezza dello speco circolare di monte
L
1
= Indefinito Lunghezza dello speco circolare di monte
D
2
= 0.6 m Diametro dello speco circolare di valle
R
2
= 0.3 m D
2
/2, raggio dello speco circolare di valle
i
2
= 0.025 - Pendenza dello speco circolare di valle
K
2
= 65
m
1/3
/s
Scabrezza dello speco circolare di valle
L
2
= 100 m Lunghezza dello speco circolare di valle
Q = 0.06 m
3
/s Portata circolante ATTENZIONE: in caso di variazione, si identifichino le righe appropriate nelle s. di deflusso.
a = 0.15 m D
2
- D
1
, salto di fondo
- il canale di monte di lunghezza indefinita ed il canale di valle di lunghezza L
2
;
l'altezza del salto di fondo (i cieli dei canali coincidono), l'allievo determini il profilo di corrente per una portata circolante
- il coefficiente di scabrezza ovunque costante e corrispondente alla formula di Gauckler-Strickler.
Il sistema rappresentato in figura costituito da due canali circolari di diametro D
1
e D
2
> D
1
. Definita a = D
2
- D
1
,
pari a Q. Si assuma:
C / A R
id
=
( ) | | ( ) ( ) = = cos sen R h A h A
2
( ) | | ( ) R 2 h C h C = =
( ) | | ( ) = = Rsen 2 h L h L
2 1 3 2
u
i R A K Q =
( )
3 1
3
k
L / A g Q =
( ) | | | | | | | | + = A / Q A h N
2
| |
( )
(
(




= cos
cos sen
sen
3
2
R
3
R
h R
arccos

=
1.a Costruzione delle scale di deflusso in moto uniforme e stato critico per il tratto di monte D = 0.45 m
per la determinazione dell'altezza di moto uniforme h
u,1
e dell'altezza di stato critico h
c,1
tramite interpolazione lineare
dh 0.009 m incremento di tirante
h h/D A C R
id L v
u
Q
u
v
k
Q
k
0.0090 0.02 0.28379 0.0008 0.128 0.006 0.126 0.08 0.0001 0.39 0.000
0.0180 0.04 0.40272 0.0021 0.181 0.012 0.176 0.13 0.0003 0.49 0.001
0.0270 0.06 0.49493 0.0039 0.223 0.017 0.214 0.17 0.0006 0.56 0.002
0.0360 0.08 0.57351 0.0060 0.258 0.023 0.244 0.20 0.0012 0.62 0.004
0.0450 0.10 0.64350 0.0083 0.290 0.029 0.270 0.23 0.0019 0.67 0.006
0.0540 0.12 0.70748 0.0108 0.318 0.034 0.292 0.26 0.0028 0.71 0.008
0.0630 0.14 0.76699 0.0135 0.345 0.039 0.312 0.28 0.0038 0.75 0.010
0.0720 0.16 0.82303 0.0164 0.370 0.044 0.330 0.31 0.0051 0.79 0.013
0.0810 0.18 0.87630 0.0195 0.394 0.049 0.346 0.33 0.0064 0.82 0.016
0.0900 0.20 0.92730 0.0226 0.417 0.054 0.360 0.35 0.0080 0.85 0.019
0.0990 0.22 0.97641 0.0259 0.439 0.059 0.373 0.37 0.0097 0.88 0.023
0.1080 0.24 1.02395 0.0294 0.461 0.064 0.384 0.39 0.0115 0.91 0.027
0.1170 0.26 1.07014 0.0329 0.482 0.068 0.395 0.41 0.0135 0.93 0.031
0.1260 0.28 1.11520 0.0365 0.502 0.073 0.404 0.43 0.0156 0.96 0.035
0.1350 0.30 1.15928 0.0401 0.522 0.077 0.412 0.44 0.0179 0.98 0.040
0.1440 0.32 1.20253 0.0439 0.541 0.081 0.420 0.46 0.0202 1.01 0.044
0.1530 0.34 1.24507 0.0477 0.560 0.085 0.426 0.48 0.0227 1.03 0.049
0.1620 0.36 1.28700 0.0515 0.579 0.089 0.432 0.49 0.0253 1.05 0.054
0.1710 0.38 1.32843 0.0555 0.598 0.093 0.437 0.50 0.0280 1.08 0.060
0.1800 0.40 1.36944 0.0594 0.616 0.096 0.441 0.52 0.0307 1.10 0.065
0.1890 0.42 1.41011 0.0634 0.635 0.100 0.444 0.53 0.0336 1.12 0.071
0.1980 0.44 1.45051 0.0674 0.653 0.103 0.447 0.54 0.0365 1.14 0.077
0.2070 0.46 1.49071 0.0714 0.671 0.106 0.449 0.55 0.0395 1.16 0.083
0.2160 0.48 1.53079 0.0755 0.689 0.110 0.450 0.56 0.0425 1.18 0.089
0.2250 0.50 1.57080 0.0795 0.707 0.113 0.450 0.57 0.0456 1.20 0.096
0.2340 0.52 1.61081 0.0836 0.725 0.115 0.450 0.58 0.0487 1.22 0.102
0.2430 0.54 1.65088 0.0876 0.743 0.118 0.449 0.59 0.0518 1.24 0.109
0.2520 0.56 1.69109 0.0916 0.761 0.120 0.447 0.60 0.0550 1.26 0.116
0.2610 0.58 1.73149 0.0957 0.779 0.123 0.444 0.61 0.0581 1.28 0.123
0.2700 0.60 1.77215 0.0996 0.797 0.125 0.441 0.61 0.0612 1.30 0.130
0.2790 0.62 1.81316 0.1036 0.816 0.127 0.437 0.62 0.0644 1.32 0.137
0.2880 0.64 1.85459 0.1075 0.835 0.129 0.432 0.63 0.0674 1.35 0.145
0.2970 0.66 1.89653 0.1114 0.853 0.130 0.426 0.63 0.0705 1.37 0.152
0.3060 0.68 1.93906 0.1152 0.873 0.132 0.420 0.64 0.0734 1.39 0.160
0.3150 0.70 1.98231 0.1189 0.892 0.133 0.412 0.64 0.0763 1.41 0.168
0.3240 0.72 2.02640 0.1226 0.912 0.134 0.404 0.65 0.0791 1.44 0.176
0.3330 0.74 2.07145 0.1262 0.932 0.135 0.395 0.65 0.0818 1.46 0.185
0.3420 0.76 2.11765 0.1297 0.953 0.136 0.384 0.65 0.0844 1.49 0.193
0.3510 0.78 2.16518 0.1331 0.974 0.137 0.373 0.65 0.0868 1.52 0.202
0.3600 0.80 2.21430 0.1364 0.996 0.137 0.360 0.65 0.0891 1.55 0.211
0.3690 0.82 2.26529 0.1396 1.019 0.137 0.346 0.65 0.0912 1.58 0.221
0.3780 0.84 2.31856 0.1426 1.043 0.137 0.330 0.65 0.0931 1.62 0.231
0.3870 0.86 2.37460 0.1455 1.069 0.136 0.312 0.65 0.0947 1.66 0.241
0.3960 0.88 2.43411 0.1482 1.095 0.135 0.292 0.65 0.0961 1.71 0.253
0.4050 0.90 2.49809 0.1508 1.124 0.134 0.270 0.64 0.0972 1.76 0.266
0.4140 0.92 2.56808 0.1531 1.156 0.132 0.244 0.64 0.0978 1.83 0.280
0.4230 0.94 2.64666 0.1551 1.191 0.130 0.214 0.63 0.0981 1.92 0.298
0.4320 0.96 2.73888 0.1569 1.232 0.127 0.176 0.62 0.0977 2.06 0.323
0.4410 0.98 2.85780 0.1583 1.286 0.123 0.126 0.61 0.0963 2.31 0.366
0.4500 1.00 #NUM! #NUM! #NUM! #NUM! #NUM! #NUM! #NUM! #NUM! #NUM!
Interpolazione lineare per la determinazione di h
u,1
e h
c,1
h
u,1,inf
0.261 Q
u,1,inf
0.0581
h
u,1,sup
0.270 Q
u,1,sup
0.0612 h
u,1,interp
0.266 si confrontino tali valori con i corrispondenti
ricavati tramite "ricerca obiettivo" attivabile
h
c,1,inf
0.171 Q
c,1,inf
0.060 h
c,1,interp
0.172 tramite il pulsante "Calcola Alvei"
h
c,1,sup
0.180 Q
c,1,sup
0.065
1.b Costruzione delle scale di deflusso in moto uniforme e stato critico per il tratto di valle D = 0.6 m
per la determinazione dell'altezza di moto uniforme h
u,2
e dell'altezza di stato critico h
c,2
tramite interpolazione lineare
dh 0.012 m incremento di tirante
h h/D A C R
id L v
u
Q
u
v
k
Q
k
0.0120 0.02 0.28379 0.0013 0.170 0.008 0.168 0.41 0.0006 0.43 0.001
0.0240 0.04 0.40272 0.0038 0.242 0.016 0.235 0.64 0.0024 0.54 0.002
0.0360 0.06 0.49493 0.0069 0.297 0.023 0.285 0.84 0.0058 0.62 0.004
0.0480 0.08 0.57351 0.0106 0.344 0.031 0.326 1.01 0.0107 0.68 0.007
0.0600 0.1 0.64350 0.0147 0.386 0.038 0.360 1.16 0.0171 0.74 0.011
0.0720 0.12 0.70748 0.0192 0.424 0.045 0.390 1.31 0.0251 0.78 0.015
0.0840 0.14 0.76699 0.0241 0.460 0.052 0.416 1.44 0.0346 0.83 0.020
0.0960 0.16 0.82303 0.0292 0.494 0.059 0.440 1.56 0.0455 0.87 0.025
0.1080 0.18 0.87630 0.0346 0.526 0.066 0.461 1.68 0.0580 0.90 0.031
0.1200 0.20 0.92730 0.0403 0.556 0.072 0.480 1.78 0.0718 0.94 0.038
0.1320 0.22 0.97641 0.0461 0.586 0.079 0.497 1.89 0.0871 0.97 0.045
0.1440 0.24 1.02395 0.0522 0.614 0.085 0.512 1.99 0.1036 1.00 0.052
0.1560 0.26 1.07014 0.0584 0.642 0.091 0.526 2.08 0.1214 1.03 0.060
0.1680 0.28 1.11520 0.0648 0.669 0.097 0.539 2.17 0.1405 1.06 0.068
0.1800 0.3 1.15928 0.0713 0.696 0.103 0.550 2.25 0.1607 1.08 0.077
0.1920 0.32 1.20253 0.0780 0.722 0.108 0.560 2.33 0.1819 1.11 0.087
0.2040 0.34 1.24507 0.0848 0.747 0.113 0.568 2.41 0.2042 1.14 0.096
0.2160 0.36 1.28700 0.0916 0.772 0.119 0.576 2.48 0.2274 1.16 0.106
0.2280 0.38 1.32843 0.0986 0.797 0.124 0.582 2.55 0.2515 1.18 0.117
0.2400 0.4 1.36944 0.1056 0.822 0.129 0.588 2.62 0.2765 1.21 0.128
0.2520 0.42 1.41011 0.1127 0.846 0.133 0.592 2.68 0.3021 1.23 0.139
0.2640 0.44 1.45051 0.1198 0.870 0.138 0.596 2.74 0.3284 1.25 0.150
0.2760 0.46 1.49071 0.1270 0.894 0.142 0.598 2.80 0.3552 1.28 0.162
0.2880 0.48 1.53079 0.1342 0.918 0.146 0.600 2.85 0.3825 1.30 0.174
0.3000 0.5 1.57080 0.1414 0.942 0.150 0.600 2.90 0.4102 1.32 0.187
0.3120 0.52 1.61081 0.1486 0.966 0.154 0.600 2.95 0.4382 1.34 0.200
0.3240 0.54 1.65088 0.1558 0.991 0.157 0.598 2.99 0.4664 1.37 0.213
0.3360 0.56 1.69109 0.1629 1.015 0.161 0.596 3.04 0.4946 1.39 0.226
0.3480 0.58 1.73149 0.1700 1.039 0.164 0.592 3.08 0.5229 1.41 0.240
0.3600 0.6 1.77215 0.1771 1.063 0.167 0.588 3.11 0.5511 1.43 0.254
0.3720 0.62 1.81316 0.1842 1.088 0.169 0.582 3.14 0.5791 1.46 0.269
0.3840 0.64 1.85459 0.1911 1.113 0.172 0.576 3.18 0.6068 1.48 0.283
0.3960 0.66 1.89653 0.1980 1.138 0.174 0.568 3.20 0.6341 1.51 0.298
0.4080 0.68 1.93906 0.2047 1.163 0.176 0.560 3.23 0.6608 1.53 0.313
0.4200 0.70 1.98231 0.2114 1.189 0.178 0.550 3.25 0.6868 1.56 0.329
0.4320 0.72 2.02640 0.2179 1.216 0.179 0.539 3.27 0.7121 1.58 0.345
0.4440 0.74 2.07145 0.2243 1.243 0.180 0.526 3.28 0.7363 1.61 0.361
0.4560 0.76 2.11765 0.2306 1.271 0.181 0.512 3.29 0.7595 1.64 0.378
0.4680 0.78 2.16518 0.2366 1.299 0.182 0.497 3.30 0.7814 1.67 0.395
0.4800 0.8 2.21430 0.2425 1.329 0.183 0.480 3.31 0.8019 1.70 0.413
0.4920 0.82 2.26529 0.2481 1.359 0.183 0.461 3.31 0.8207 1.74 0.432
0.5040 0.84 2.31856 0.2535 1.391 0.182 0.440 3.30 0.8376 1.78 0.452
0.5160 0.86 2.37460 0.2587 1.425 0.182 0.416 3.30 0.8525 1.83 0.472
0.5280 0.88 2.43411 0.2635 1.460 0.180 0.390 3.28 0.8648 1.88 0.495
0.5400 0.9 2.49809 0.2680 1.499 0.179 0.360 3.26 0.8743 1.94 0.520
0.5520 0.92 2.56808 0.2721 1.541 0.177 0.326 3.24 0.8805 2.02 0.549
0.5640 0.94 2.64666 0.2758 1.588 0.174 0.285 3.20 0.8824 2.12 0.584
0.5760 0.96 2.73888 0.2789 1.643 0.170 0.235 3.15 0.8789 2.27 0.632
0.5880 0.98 2.85780 0.2814 1.715 0.164 0.168 3.08 0.8669 2.54 0.715
0.6000 1 #NUM! #NUM! #NUM! #NUM! #NUM! #NUM! #NUM! #NUM! #NUM!
Interpolazione lineare per la determinazione di h
u,1
e h
c,1
h
u,2,inf
0.108 Q
u,2,inf
0.058
h
u,2,sup
0.120 Q
u,2,sup
0.072 h
u,2,interp
0.110 si confrontino tali valori con i corrispondenti
ricavati tramite "ricerca obiettivo" attivabile
h
c,2,inf
0.144 Q
c,2,inf
0.052 h
c,2,interp
0.156 tramite il pulsante "Calcola Alvei"
h
c,2,sup
0.156 Q
c,2,sup
0.060
2.a Caratterizzazione del tronco di monte Macro :'Calcola_alveo_Es11_CSL'.
Altezza di stato critico
h
c,1 0.167 m Valore di tentativo attribuito all'altezza di stato critico.
La macro prevede in automatico un valore di primo tentativo
(D
1
) 1.311 rad Angolo al centro.
A(D
1
) 0.05 m
2
Area.
L(D
1
) 0.43 m Contorno bagnato.
F[h
c
(D
1
)]=0 0.001 m
3
/s
(Q - (g A(h
c,1
)
3
/L(h
c,1
)))
1/2
, funzione ricerca obiettivo basata sulla incognita h
c,1
.
v
k
(D
1
) 1.12 m/s
Altezze di moto uniforme
h
u,1
0.265 m Valore di tentativo attribuito all'altezza di moto uniforme.
La macro prevede in automatico un valore di primo tentativo.
(D
1
) 1.750 rad Angolo al centro.
A(D
1
) 0.10 m
2
Area.
C(D
1
) 0.79 m Contorno bagnato.
R(D
1
) 0.12 m
A / C, raggio idraulico.
F[h
u
(D
1
)]=0 0.000 m
3
/s
Q - K
1
A(h
u
,
1
) R(h
u,1
)
2/3
i
1
1/2
, funzione ricerca obiettivo basata sulla incognita h
u,1
.
v
u
(D
1
) 0.62 m/s
Il canale di monte a debole pendenza
2.b Caratterizzazione del tronco di valle
Altezza di stato critico
h
c,2 0.154 m Valore di tentativo attribuito all'altezza di stato critico.
La macro prevede in automatico un valore di primo tentativo
(D
2
) 1.064 rad Angolo al centro.
A(D
2
) 0.06 m
2
Area.
L(D
2
) 0.52 m Contorno bagnato.
F[h
c
(D
2
)]=0 0.000 m
3
/s
(Q - (g A(h
c,2
)
3
/L(h
c,2
)))
1/2
, funzione ricerca obiettivo basata sulla soluzione h
c,2
.
v
k
(D
2
) 1.04 m/s
Altezze di moto uniforme
h
u,2
0.109 m Valore di tentativo attribuito all'altezza di moto uniforme.
La macro prevede in automatico un valore di primo tentativo
(D
2
) 0.883 rad Angolo al centro.
A(D
2
) 0.04 m
2
Area.
C(D
2
) 0.53 m Contorno bagnato.
R(D
2
) 0.07 m
A / C,raggio idraulico.
F[h
u
(D
2
)]=0 0.000 m
3
/s
Q - K
2
A(h
u
,
2
) R(h
u,2
)
2/3
i
1
1/2
, funzione ricerca obiettivo basata sulla incognita h
u,2
.
v
u
(D
2
) 1.70 m/s
Il canale di valle a forte pendenza
3.a Profilo per lo speco di monte
_ _ _ _ _ moto uniforme
- - - - - - - stato critico
profilo idrico (da integrare numericamente dal gradino, a partire dalla condizione al contorno h
(0)
= h
c,1
fino al tirante h
u1
passo di discretizzazione spaziale: Dh = (h
u,1
- h
c,1
)/n, con n = 10
Integrazione del relativo profilo
Dh 0.010 condizione al contorno: h = h
c,1
h
c,1
h
u,1
h C A R termine cin. H J DH J
m
1 0.167 1.3108 0.59 0.054 0.09 0.06 0.231 0.0100
2 0.177 1.3556 0.61 0.058 0.10 0.05 0.231 0.0081 -0.0008 0.0091
3 0.187 1.4000 0.63 0.062 0.10 0.05 0.234 0.0067 -0.003 0.0074
4 0.197 1.4440 0.65 0.067 0.10 0.04 0.238 0.0056 -0.004 0.0061
5 0.206 1.4878 0.67 0.071 0.11 0.04 0.243 0.0047 -0.005 0.0051
6 0.216 1.5314 0.69 0.076 0.11 0.03 0.248 0.0040 -0.006 0.0043
7 0.226 1.5749 0.71 0.080 0.11 0.03 0.255 0.0034 -0.006 0.0037
8 0.236 1.6185 0.73 0.084 0.12 0.03 0.262 0.0030 -0.007 0.0032
9 0.246 1.6621 0.75 0.089 0.12 0.02 0.269 0.0026 -0.007 0.0028
10 0.255 1.7059 0.77 0.093 0.12 0.02 0.276 0.0023 -0.008 0.0024
11 0.265 1.7500 0.79 0.097 0.12 0.02 0.284 0.0020 -0.008 0.0022
tirante finale: h = h
u,2
La lunghezza per il quale si raggiunge il moto uniforme a monte pari a Ds
TOT,monte
=
3.b Profilo per lo speco di valle
e muretto frontale per la dissipazione del carico
_ _ _ _ _ moto uniforme
- - - - - - - stato critico
profilo idrico (da integrare numericamente dal gradino, a partire dalla condizione al contorno h
(0)
= h
c,2
fino al tirante h
u2
passo di discretizzazione spaziale: Dh = (h
c,2
- h
u,2
)/n, con n = 10
Integrazione del relativo profilo
Dh 0.004 condizione al contorno: h = h
c,2
h C A R termine cin. H J DH J
m
1 0.154 1.0641 0.64 0.058 0.09 0.06 0.210 0.0064
2 0.150 1.0469 0.63 0.055 0.09 0.06 0.210 0.0071 -0.0003 0.0067
3 0.145 1.0295 0.62 0.053 0.09 0.07 0.211 0.0081 -0.001 0.0076
4 0.141 1.0119 0.61 0.051 0.08 0.07 0.213 0.0091 -0.002 0.0086
5 0.136 0.9941 0.60 0.048 0.08 0.08 0.215 0.0104 -0.002 0.0098
6 0.132 0.9761 0.59 0.046 0.08 0.09 0.218 0.0119 -0.003 0.0111
7 0.127 0.9579 0.57 0.044 0.08 0.10 0.223 0.0137 -0.004 0.0128
8 0.123 0.9395 0.56 0.042 0.07 0.11 0.229 0.0158 -0.006 0.0147
9 0.118 0.9208 0.55 0.040 0.07 0.12 0.236 0.0184 -0.007 0.0171
10 0.114 0.9018 0.54 0.037 0.07 0.13 0.245 0.0215 -0.009 0.0200
11 0.109 0.8826 0.53 0.035 0.07 0.15 0.257 0.0254 -0.012 0.0234
tirante finale: h = h
u,2
La lunghezza per il quale si raggiunge il moto uniforme a monte pari a Ds
TOT,monte
=
3.c Profilo per lo speco di valle
senza muretto frontale per la dissipazione del carico o per corrente che non impatta contro il muretto
Poich l'alveo di monte a debole pendenza, al termine dello stesso il tirante di stato critico h
c,1
= 0.17 m
H
c,1
= 0.23 m
H
c,1
+ a = 0.38 m
h
2,start 0.09 m

2,start
0.7771 rad
A
2,start 0.025 m
2
H(h
2,start
) 0.381 m
F(h
2,start
) 0.0004 m
h
c,2
h
u,1
h
u,2
h
2,start

h
u,1
H
u,1
H
c,1
H
c,1
+ a
H
u,2

_ _ _ _ _ moto uniforme
- - - - - - - stato critico
profilo idrico (da integrare numericamente dal gradino, a partire dalla condizione al contorno h
(0)
= h
2,start
fino al tirante h
u2
passo di discretizzazione spaziale: Dh = (h
u,2
- h
2,start
)/n, con n = 10
Integrazione del relativo profilo
Dh 0.002 condizione al contorno: h = h
2,start
h C A R termine cin. H J DH J
m
1 0.086 0.7771 0.47 0.025 0.05 0.29 0.381 0.0679
2 0.088 0.7882 0.47 0.026 0.05 0.27 0.361 0.0608 0.020 0.0644
3 0.091 0.7991 0.48 0.027 0.06 0.25 0.344 0.0546 0.018 0.0577
4 0.093 0.8099 0.49 0.028 0.06 0.24 0.328 0.0492 0.016 0.0519
5 0.095 0.8205 0.49 0.029 0.06 0.22 0.314 0.0444 0.014 0.0468
6 0.098 0.8311 0.50 0.030 0.06 0.20 0.302 0.0402 0.012 0.0423
7 0.100 0.8416 0.50 0.031 0.06 0.19 0.291 0.0365 0.011 0.0384
8 0.102 0.8520 0.51 0.032 0.06 0.18 0.281 0.0332 0.010 0.0349
9 0.105 0.8623 0.52 0.033 0.06 0.17 0.272 0.0303 0.009 0.0318
10 0.107 0.8724 0.52 0.034 0.07 0.16 0.264 0.0277 0.008 0.0290
11 0.109 0.8826 0.53 0.035 0.07 0.15 0.257 0.0254 0.007 0.0265
tirante finale: h = h
u,2 La lunghezza per il quale si raggiunge il moto uniforme a valle pari a valle =
B. Dati concepiti per passaggio da forte a debole pendenza senza impatto su deflettore o deflettore assente
g = 9.80665 m/s
2
accelerazione di gravit
D
1
= 0.45 m Diametro dello speco circolare di monte
R
1
= 0.225 m D
1
/2, raggio dello speco circolare di monte
i
1
= 0.02 - Pendenza dello speco circolare di monte
K
1
= 55 m
1/3
/s Scabrezza dello speco circolare di monte
L
1
= indefinito
D
2
= 0.6 m Diametro dello speco circolare di valle
R
2
= 0.3 m D
2
/2, raggio dello speco circolare di valle
i
2
= 0.004 - Pendenza dello speco circolare di valle
K
2
= 55
m
1/3
/s
Scabrezza dello speco circolare di valle
L
2
= 100 m Lunghezza dello speco circolare di valle
Q = 0.09 m
3
/s Portata circolante ATTENZIONE: in caso di variazione, si identifichino le righe appropriate nelle s. di deflusso.
a = 0.15 m D
2
- D
1
, salto di fondo
1.a Costruzione delle scale di deflusso in moto uniforme e stato critico per il tratto di monte D = 0.45 m
per la determinazione dell'altezza di moto uniforme h
u,1
e dell'altezza di stato critico h
c,1
tramite interpolazione lineare
dh 0.009 m incremento di tirante
h h/D A C R
id L v
u
Q
u
v
k
Q
k
0.0090 0.02 0.28379 0.0008 0.128 0.006 0.126 0.26 0.0002 0.39 0.000
0.0180 0.04 0.40272 0.0021 0.181 0.012 0.176 0.40 0.0009 0.49 0.001
0.0270 0.06 0.49493 0.0039 0.223 0.017 0.214 0.52 0.0020 0.56 0.002
0.0360 0.08 0.57351 0.0060 0.258 0.023 0.244 0.63 0.0038 0.62 0.004
0.0450 0.10 0.64350 0.0083 0.290 0.029 0.270 0.73 0.0060 0.67 0.006
0.0540 0.12 0.70748 0.0108 0.318 0.034 0.292 0.82 0.0088 0.71 0.008
0.0630 0.14 0.76699 0.0135 0.345 0.039 0.312 0.90 0.0121 0.75 0.010
0.0720 0.16 0.82303 0.0164 0.370 0.044 0.330 0.97 0.0160 0.79 0.013
0.0810 0.18 0.87630 0.0195 0.394 0.049 0.346 1.05 0.0204 0.82 0.016
0.0900 0.20 0.92730 0.0226 0.417 0.054 0.360 1.11 0.0252 0.85 0.019
0.0990 0.22 0.97641 0.0259 0.439 0.059 0.373 1.18 0.0306 0.88 0.023
0.1080 0.24 1.02395 0.0294 0.461 0.064 0.384 1.24 0.0364 0.91 0.027
0.1170 0.26 1.07014 0.0329 0.482 0.068 0.395 1.30 0.0427 0.93 0.031
0.1260 0.28 1.11520 0.0365 0.502 0.073 0.404 1.35 0.0494 0.96 0.035
0.1350 0.30 1.15928 0.0401 0.522 0.077 0.412 1.41 0.0565 0.98 0.040
0.1440 0.32 1.20253 0.0439 0.541 0.081 0.420 1.46 0.0639 1.01 0.044
0.1530 0.34 1.24507 0.0477 0.560 0.085 0.426 1.50 0.0718 1.03 0.049
0.1620 0.36 1.28700 0.0515 0.579 0.089 0.432 1.55 0.0799 1.05 0.054
0.1710 0.38 1.32843 0.0555 0.598 0.093 0.437 1.59 0.0884 1.08 0.060
0.1800 0.40 1.36944 0.0594 0.616 0.096 0.441 1.64 0.0971 1.10 0.065
0.189 0.42 1.41011 0.0634 0.635 0.100 0.444 1.67 0.1062 1.12 0.071
0.198 0.44 1.45051 0.0674 0.653 0.103 0.447 1.71 0.1154 1.14 0.077
0.207 0.46 1.49071 0.0714 0.671 0.106 0.449 1.75 0.1248 1.16 0.083
0.2160 0.48 1.53079 0.0755 0.689 0.110 0.450 1.78 0.1344 1.18 0.089
0.2250 0.50 1.57080 0.0795 0.707 0.113 0.450 1.81 0.1441 1.20 0.096
0.234 0.52 1.61081 0.0836 0.725 0.115 0.450 1.84 0.1540 1.22 0.102
0.243 0.54 1.65088 0.0876 0.743 0.118 0.449 1.87 0.1639 1.24 0.109
0.252 0.56 1.69109 0.0916 0.761 0.120 0.447 1.90 0.1738 1.26 0.116
0.261 0.58 1.73149 0.0957 0.779 0.123 0.444 1.92 0.1838 1.28 0.123
0.270 0.60 1.77215 0.0996 0.797 0.125 0.441 1.94 0.1937 1.30 0.130
0.2790 0.62 1.81316 0.1036 0.816 0.127 0.437 1.96 0.2035 1.32 0.137
0.2880 0.64 1.85459 0.1075 0.835 0.129 0.432 1.98 0.2133 1.35 0.145
0.2970 0.66 1.89653 0.1114 0.853 0.130 0.426 2.00 0.2228 1.37 0.152
0.3060 0.68 1.93906 0.1152 0.873 0.132 0.420 2.02 0.2322 1.39 0.160
0.3150 0.70 1.98231 0.1189 0.892 0.133 0.412 2.03 0.2414 1.41 0.168
0.3240 0.72 2.02640 0.1226 0.912 0.134 0.404 2.04 0.2502 1.44 0.176
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