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Energia e Lavoro

Finora abbiamo descritto il moto dei corpi (puntiformi) usando le leggi di Newton, tramite le forze; abbiamo scritto lequazione del moto, determinato spostamento e velocit` a in funzione del tempo. E possibile trattare i problemi dinamici in modo dierente, spesso pi` u semplice e in ogni caso pi` u potente, tramite il concetto di Energia.
In pratica, si determina la dipendenza dallo spazio invece che dal tempo

LEnergia ` e un concetto della massima importanza in Fisica. Appare sotto varie forme, come ad esempio: Energia Cinetica velocit` a Energia Potenziale posizione Energia Termica temperatura Possiamo denire lEnergia come capacit` a di compiere un lavoro.

Trasferimento e Conservazione dellEnergia


Lenergia di un corpo pu` o variare solo se avviene un trasferimento di energia dallambiente circostante al corpo stesso. Tale trasferimento pu` o avvenire per esempio tramite Forze: compimento di lavoro meccanico Scambio di calore (termodinamica) ... In un sistema isolato (in cui non avvengono scambi di energia con lesterno), lenergia si conserva (ovvero rimane invariata).

Energia Cinetica
1 2 Denizione : K = mv (per un punto materiale di massa m). 2 Lenergia cinetica (e non solo) si misura in Joule: 1 J = 1 kgm2/s2. Se ci sono pi` u particelle nel sistema, lenergia cinetica complessiva del sistema ` e la somma delle energie cinetiche di tutte le particelle. Lenergia cinetica ` e lenergia dovuta al moto delle particelle ed ` e presente anche a livello microscopico: lenergia termica o interna della Termodinamica in un gas ` e energia cinetica di atomi o molecole!
1 2 1 Notare che mv = m(v v ). 2 2

Energia Cinetica e Lavoro


Cosa fa variare lenergia cinetica? Se sulla particella agisce una forza F , il lavoro Lif fatto da tale forza fra il punto iniziale i e nale f , denito come:
f

Lif =
i

F dr

` e responsabile della variazione di energia cinetica: Kf Ki = Lif Questo importante risultato va sotto il nome di Teorema dellenergia cinetica. Se il lavoro ` e positivo, si ha aumento dellenergia cinetica; se ` e negativo, si ha diminuzione dellenergia cinetica. Il lavoro, come lenergia cinetica e lenergia in generale, si misura in J.
Nel seguito il lavoro sar` a indicato semplicemente come L in tutti i casi non ambigui

Lavoro, in generale
In generale il lavoro dipende dalla traiettoria seguita dal punto Matematicamente il lavoro ` e ` e un integrale di linea, ovvero il limite della somma di tanti contributi L = F r piccoli, calcolati lungo la traiettoria. Nellesempio accanto, il calcolo e linterpretazione geometrica del lavoro
xf

L=
xi

F (x)dx per una forza F (x)

in un caso unidimensionale.

Teorema dellenergia cinetica, dimostrazione


Richiamo: Il prodotto scalare ` e A B = AxBx + Ay By + Az Bz = AB cos = B A. Il dierenziale del prodotto scalare ` e d(A B ) = (dA) B + A (dB ).
Dimostrazione del Teorema dellenergia cinetica:
f f

(facoltativa)

Kf Ki =
i

dK =
i

1 d mv v 2
f

=
i

mv dv =
i

dr m dv dt

ovvero Kf Ki =
i

dv m dt

dr =
i

F dr = L.

Lavoro di una forza costante


Il lavoro di una forza costante ` e L = F r, dove r ` e il vettore spostamento dalla posizione iniziale a quella nale.

Solo la componente di F lungo la direzione dello spostamento r, F cos , compie lavoro. Il lavoro L = F r = F cos r ` e: positivo se lo spostamento avviene nella direzione della forza (cos > 0) nullo se lo spostamento ` e perpendicolare alla forza (cos = 0) negativo se lo spostamento avviene in direzione contraria alla forza (cos < 0).

Lavoro eseguito da pi` u forze


Se pi` u forze agiscono su di una particella, la forza totale (o risultante) ` eF = Fn e il lavoro L fatto dalla forza F :
n f f

L=
i n

Fn

dr =
n i

Fn dr =
n

Ln

` e uguale alla somma dei lavori fatti dalle singole forze, Ln.

Nellesempio accanto, solo la forza F fa lavoro; la forza peso e la reazione vincolare non fanno lavoro.

Esempio

Supponiamo che le tre forze valgano: F1 = 5 N, F2 = 9 N, F3 = 7.8 N. La cassa, di massa M = 3 kg, viene spostata di 3 m verso sinistra.

Calcolare il lavoro totale fatto dalle tre forze sulla cassa.


L1 = 15 J, L2 = 13.5 J, L3 = 0

Lenergia cinetica della cassa cresce o diminuisce?


cresce perch e L = L1 + L2 + L3 = 1.5 J > 0

Assumendo che parta da ferma, quale sar` a la sua velocit` a nale?


mv 2/2 = 1.5 J v = 1.0 m/s

Lavoro fatto dalla forza peso


Un oggetto viene lanciato in aria con velocit` a iniziale vi. Lavoro fatto dalla forza peso sul corpo quando ` e arrivato allaltezza d:
f

L=
i

F dr = mgd < 0

(negativo perch e F e dr sono opposti) da cui L = Kf Ki vf < vi

Una volta raggiunta la massima altezza, loggetto ricade, L > 0, e lenergia cinetica aumenta.

Esempio (con attrito)


In assenza di attrito, con quale velocit` a arriva in fondo la massa m?
Kf Ki = L = mgd sin 30 = mgh (dove
2 h` e laltezza) da cui mvf /2 = mgh ovvero vf = 2gh = 3.13 m/s

E quanto vale vf in presenza di attrito dinamico con coeciente d = 0.2?


Il lavoro della forza peso ` e lo stesso di prima; in pi` u c` e il lavoro negativo della forza
2 di attrito, La = mg gd cos 30, da cui mvf /2 = mgh mgdd cos 30 ovvero

vf =

2g (h dd cos 30) = 2.53 m/s

Il lavoro fatto dalle forze di attrito ` e sempre negativo!

Altro esempio
Una cassa di massa m = 15 kg ` e trascinata in salita su di un piano inclinato per d = 5.7 m a velocit` a costante, no ad unaltezza h = 2.5m

Calcolare il lavoro fatto dalla tensione del lo e dalla forza peso


T = mg sin perch e la velocit` a` e costante; LT = Lg = mgd sin = mgh = 368J

In presenza di attrito dinamico (coeciente d = 0.1) cosa cambia?


La = dmgd cos = 75.5J; Lg invariato, LT = La Lg = 443.5J

Lavoro fatto da una forza elastica


Forza elastica: forza variabile il cui modulo ` e proporzionale allo spostamento rispetto alla posizione a riposo Legge di Hooke: F (x) = kx k ` e detta costante della molla e si misura in N/m. L > 0 o L < 0 a seconda che la massa si avvicini o si allontani dalla posizione di riposo

Potenza
Rapidit` a con cui viene svolta una certa quantit` a di lavoro. L Potenza media: P = ( L ` e il lavoro fatto in un tempo t) t dL Potenza istantanea: P = =F v dt
Dimostrazione: basta osservare che dL = F dr

Unit` a di misura: 1 joule / 1 s = 1 watt (W)

Forze Conservative
In generale il lavoro fatto da una forza (pi` u precisamente, da un campo di forze):
f

L=
i

F dr,

pu` o dipendere dal percorso seguito dalla particella. Se il lavoro fatto da una forza (o da un campo di forze) durante uno spostamento qualsiasi dipende solo dalla posizione iniziale e nale, ovvero ` e indipendente dal percorso scelto, si dice che la forza (o il campo di forze) ` e conservativa. (E immediato dimostrare che il lavoro fatto
su di un percorso chiuso da forze conservative ` e nullo).

A livello microscopico, tutte le forze sono conservative!

Forze Conservative e non


Sono esempi di forze conservative: La forza gravitazionale (forza peso) La forza elastica (forza di una molla) La forza elettrostatica (attrazione fra cariche)
e in generale, tutte le forze centrali, ovverosia forze dipendenti solo dalla distanza dal centro e dirette verso il centro

Sono invece non conservative: Le forze di attrito e di resistenza

Forza peso: lavoro


Il lavoro fatto dalla forza peso dipende solamente dalla dierenza di quota fra punto iniziale e punto nale. E immediato vericare che per qualunque percorso, il lavoro fatto dalla forza peso ` e sempre L = mgh dove h = yi yf
E immediato dimostrare che tutti i campi di forza costante sono conservativi.

Forza Elastica: lavoro


Il lavoro fatto dalla forza elastica dipende solo dallallungamento della molla nel punto iniziale e nale. Calcoliamo esplicitamente il lavoro fatto fra xi e xf :
xf xf

L=
xi

F (x)dx =
xi

x2 (kx)dx = k 2

xf xi

1 2 = k (x2 x i f) 2

(assumiamo una molla ideale e senza massa!)

Forza di attrito: lavoro


Il lavoro fatto dalla forza di attrito dipende dal percorso fatto! Esempio: oggetto che striscia su supercie. Il lavoro fatto ` e proporzionale alla lunghezza del percorso: la forza di attrito ` e diretta in direzione opposta allo spostamento.
NB: lattrito statico non fa lavoro, per denizione! Non fa lavoro nemmeno lattrito dinamico, se lo spostamento ` e ortogonale alla forza di attrito (` e il caso della ruota).

Energia potenziale
Perch e le forze conservative sono cos` importanti? Per una particella sottoposta ad una forza conservativa ` e sempre possibile introdurre una funzione della posizione della particella, detta energia potenziale, U , tale per cui: Ui Uf = Lif dove Lif ` e il lavoro fatto dalle forze conservative fra lo stato iniziale i e lo stato nale f (che non dipende dal percorso seguito). Per un corpo nel campo gravitazionale terrestre: U (y ) = mgy 1 2 Per un corpo sottoposto a forze elastiche: U (x) = kx 2 Da notare che lenergia potenziale ` e denita a meno di una costante. Solo dierenze di energia potenziale sono signicative.

Energia meccanica
La quantit` a E =K +U ` e detta energia meccanica. Dal teorema dellenergia cinetica e dalla denizione di energia potenziale: Lif = Kf Ki, Lif = Ui Uf

si ottiene immediatamente la conservazione dellenergia meccanica: Ki + Ui = Kf + Uf

ovvero E non varia durante il moto (in presenza di sole forze conservative): ` e una costante del moto.

Energia meccanica in presenza di attrito


Per una particella sottoposta ad una forza conservativa e a forze di attrito, lenergia meccanica non si conserva. E per` o possibile enunciare, a partire dal teorema dellenergia cinetica, una legge pi` u generale: (K + U ) = (Kf + Uf ) (Ki + Ui) = La dove La ` e il lavoro (sempre negativo) fatto dalle forze di attrito. NB: lenergia si conserva sempre! Lenergia meccanica persa riappare sotto forma di energia termica (ovvero, di aumento della temperatura) della particella e della supercie con attrito. Vedere lequivalenza fra calore e lavoro enunciata in Termodinamica.

Forze ed Energia potenziale


Le forze conservative determinano lenergia potenziale tramite il lavoro. Possiamo determinare le forze se ` e nota lenergia potenziale? Consideriamo un caso unidimensionale per semplicit` a. Per denizione:
x

U (x) = U (xi)
xi

F (x )dx .

Da qui si ricava immediatamente la forza: d F ( x) = U ( x) . dx


Generalizzazione a tre dimensioni: U (x, y, z ), U (x, y, z ), U (x, y, z ) . F = x y z

Forze ed Energia potenziale (2)


Per un corpo nel campo gravitazionale terrestre: U (y ) = mgy, dU = mg F = dy

Per un corpo sottoposto a forze elastiche: 1 2 U (x) = kx , 2 Notare che: la forza ` e nulla nei minimi e massimi di U ; nei minimi lequilibrio ` e stabile, nei massimi ` e instabile (vedi gura) la forza punta nella direzione in cui U diminuisce. dU F = = kx dx