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Esercitazione Algebra lineare

Marco Gattulli
11 novembre 2011
ESERCIZIO 1. Si dica se i vettori
v
1
=
_

_
2
0
1
_

_ v
2
=
_

_
1
i
0
_

_ v
3
=
_

_
4
2
i
_

_
sono linearmente indipendenti.
Svolgimento.
Prima di scrivere il calcolo che ci dar la soluzione dellesercizio, vediamo
come ci si arriva. Ci stiamo chiedendo se i tre vettori sono linearmente
indipendenti, quindi ci stiamo chiedendo se
v
1
+ v
2
+ v
3
= 0 = = = 0
Scriviamolo per esteso

_
2
0
1
_

_ +
_

_
1
i
0
_

_ +
_

_
4
2
i
_

_ =
_

_
0
0
0
_

_ = = = 0
Ma questo non altro che il sistema lineare
_

_
2 + 4 = 0
i 2 = 0
+ i = 0
(1)
Inoltre abbiamo detto che lunica possibilit che = = = 0, ma allo-
ra il sistema in questione un sistema omogeneo che ha come unica soluzione
la soluzione banale e nientaltro. In altre parole il sistema determinato.
Una propriet equivalente allessere determinato del sistema che il rango
della sua matrice dei coecienti sia massimo.
1
Tornando al nostro problema dunque, basta mettere i vettori come co-
lonne di una matrice, calcolarne il rango e nel caso in cui risultasse massimo,
vorr dire che i tre vettori sono linearmente indipendenti.
Costruiamo la matrice A:
A =
_
v
1
v
2
v
3
_
=
_

_
2 1 4
0 i 2
1 0 i
_

_
Eseguiamo lEliminazione di Gauss:
A =
_

_
2 1 4
0 i 2
1 0 i
_

_
E
1
(1/2)
E
31
(1)
_

_
1 1/2 2
0 i 2
0 1/2 2 + i
_

_
E
2
(i)
E
32
(1/2)
_

_
1 1/2 2
0 1 2i
0 0 2
_

_
E
3
(1/2)
_

_
1 1/2 2
0 1 2i
0 0 1
_

_ = U
Siccome questa matrice, che ha per colonne i vettori di partenza, ha rango
3, vuol dire che il sistema (1) determinato, quindi che la sua unica soluzione
quella banale, che proprio la condizione di indipendenza lineare.
Quindi i tre vettori sono linearmente indipendenti.
ESERCIZIO 2. Si dica, al variare di a R, se i vettori
v
1
=
_

_
1
1
1
_

_ v
2
=
_

_
0
a
0
_

_ v
3
=
_

_
a + 2
0
a 1
_

_
sono linearmente indipendenti.
Svolgimento.
Prima di scrivere il calcolo che ci dar la soluzione allesercizio, vediamo
come ci si arriva. Ci stiamo chiedendo se i tre vettori sono linearmente
indipendenti, quindi ci stiamo chiedendo se
v
1
+ v
2
+ v
3
= 0 = = = 0
2
Scriviamolo per esteso

_
1
1
1
_

_ +
_

_
0
a
0
_

_ +
_

_
a + 2
0
a 1
_

_ =
_

_
0
0
0
_

_ = = = 0
Ma questo non altro che il sistema lineare
_

_
+ (a + 2) = 0
+ a = 0
+ (a 1) = 0
(2)
Inoltre abbiamo detto che lunica possibilit che = = = 0, ma allo-
ra il sistema in questione un sistema omogeneo che ha come unica soluzione
la soluzione banale e nientaltro. In altre parole il sistema determinato.
Una propriet equivalente allessere determinato del sistema che il rango
della sua matrice dei coecienti sia massimo.
Tornando al nostro problema dunque, basta mettere i vettori come co-
lonne di una matrice, calcolarne il rango e vedere per quali valori di a risulta
massimo, perch in quel caso vorr dire che i tre vettori sono linearmente
indipendenti.
Costruiamo la matrice A
a
:
A
a
=
_
v
1
v
2
v
3
_
=
_

_
1 0 a + 2
1 a 0
1 0 a 1
_

_
Eseguiamo lEliminazione di Gauss:
A
a
=
_

_
1 0 a + 2
1 a 0
1 0 a 1
_

_
E
1
(1)
E
21
(1)
E
31
(1)
_

_
1 0 a 2
0 a a + 2
0 0 2a + 1
_

_
E
2
(1/a)
E
3
(
1
2a+1
)
_

_
1 0 a 2
0 1
a+2
a
0 0 1
_

_ = U
Arriviamo a questa forma ridotta se a = 0 e a = 1/2. Sotto queste
condizioni, questa matrice, che ha per colonne i vettori di partenza, ha rango
3, vuol dire che il sistema (2) determinato, quindi che la sua unica soluzione
quella banale, che proprio la condizione di indipendenza lineare.
3
Quindi se a = 0 e a = 1/2 i tre vettori sono linearmente indipendenti.
Vediamo cosa succede se a = 0: Costruiamo la matrice A
0
:
A
0
=
_
v
1
v
2
v
3
_
=
_

_
1 0 2
1 0 0
1 0 1
_

_
Eseguiamo lEliminazione di Gauss:
A
0
=
_

_
1 0 2
1 0 0
1 0 1
_

_
E
1
(1)
E
21
(1)
E
31
(1)
_

_
1 0 2
0 0 2
0 0 1
_

_
E
2
(1/2)
E
32
(1)
_

_
1 0 2
0 0 1
0 0 0
_

_ = U
Essendo il rango 2, vuol dire che il sistema (2) indeterminato, quindi
che la soluzione banale non lunica. In altre parole, non servono , ,
tutti nulli anch la combinazione lineare dei vettori di partenza dia come
risultato il vettore nullo.
Concludiamo che con a = 0 i vettori sono linearmente dipendenti.
Vediamo cosa succede se a = 1/2: Costruiamo la matrice A
1/2
:
A
1/2
=
_
v
1
v
2
v
3
_
=
_

_
1 0 3/2
1 1/2 0
1 0 3/2
_

_
Eseguiamo lEliminazione di Gauss:
A
1/2
=
_

_
1 0 3/2
1 1/2 0
1 0 3/2
_

_
E
1
(1)
E
21
(1)
E
31
(1)
_

_
1 0 3/2
0 1/2 3/2
0 0 0
_

_
E
2
(2)
_

_
1 0 3/2
0 1 3
0 0 0
_

_ = U
4
Essendo il rango 2, vuol dire che il sistema (2) indeterminato, quindi
che la soluzione banale non lunica. In altre parole, non servono , ,
tutti nulli anch la combinazione lineare dei vettori di partenza dia come
risultato il vettore nullo.
Concludiamo che con a = 1/2 i vettori sono linearmente dipendenti.
ESERCIZIO 3. Dire per quale valore di k la matrice
A
k
=
_
k 0
2 2k
_
appartiene al sottospazio vettoriale W di M
2
(R) generato dal le matrici
M
1
=
_
1 1
0 3
_
M
2
=
_
1 0
1 2
_
Svolgimento.
M
1
e M
2
generano un sottospazio vettoriale di M
2
(R), questo vuol dire
che ogni elemento di W si pu ricavare dalla combinazione lineare M
1
+M
2
con degli opportuni e .
Ci stiamo chiedendo se A appartiene a questo sottospazio vettoriale,
quindi vediamo se si pu scrivere come combinazione lineare di M
1
e M
2
:
M
1
+ M
=
A

_
1 1
0 3
_
+
_
1 0
1 2
_
=
_
k 0
2 2k
_
Eseguendo la moltiplicazione per scalare e la somma tra matrici, ottenia-
mo
_
+
3 + 2
_
=
_
k 0
2 2k
_
Da cui ricaviamo il seguente sistema lineare:
_

_
+ = k
= 0
= 2
3 + 2 = 2k
Dal quale capiamo che = 0, = 2 il che coerente con k = 2. Quin-
di essendo il sistema determinato, la matrice A appartiene al sottospazio
vettoriale W se k = 2.
5
ESERCIZIO 4. Dato
U = {
_
a b b + c c + a 0
_
T
| a, b, c R}
sottospazio vettoriale di R
4
, determinare una base di U.
Svolgimento.
Iniziamo con lo scomporre il generico vettore di U in una combinazione
lineare:
_

_
a b
b + c
c + a
0
_

_
= a
_

_
1
0
1
0
_

_
+ b
_

_
1
1
0
0
_

_
+ c
_

_
0
1
1
0
_

_
Da questo si capisce che i vettori che appaiono nella combinazione lineare
sono i generatori di U:
U =
_

_
1
0
1
0
_

_
,
_

_
1
1
0
0
_

_
,
_

_
0
1
1
0
_

_
.
Questi sono dei generatori, per avere una base, dobbiamo vedere quali
sono linearmente indipendenti.
Questo si vede ponendo i vettori in una matrice e in seguito allEliminazio-
ne di Gauss, le colonne dominanti, ci diranno quali sono i vettori linearmente
indipendenti: se n colonne risultano dominanti, i vettori che erano in quelle
colonne sono linearmente indipendenti.
Costruiamo la matrice A:
A =
_

_
1 1 0
0 1 1
1 0 1
0 0 0
_

_
6
Esegiamo lEliminazione di Gauss:
A =
_

_
1 1 0
0 1 1
1 0 1
0 0 0
_

_
E
31
(1)
_

_
1 1 0
0 1 1
0 1 1
0 0 0
_

_
E
32
(1)
_

_
1 1 0
0 1 1
0 0 0
0 0 0
_

_
= U
Essendo le prime due le colonne dominanti, i vettori linearmente indi-
pendenti saranno quelli che hanno formato la prima e la seconda colonna di
A.
Quindi una base di U data dai vettori:
_
1 0 1 0
_
T
_
1 1 0 0
_
T
ESERCIZIO 5. Trovare una base del lo spazio vettoriale
W = v
1
, v
2
, v
3
, v
4
, v
5

Dove
v
1
=
_
2 4 2 0
_
T
v
2
=
_
1 2 1 0
_
T
v
3
=
_
3 6 3 0
_
T
v
4
=
_
0 0 1 2
_
T
v
5
=
_
2 1 1 4
_
T
Svolgimento.
Ricordiamo innanzitutto che una base un insieme di generatori linear-
mente indipendenti per lo spazio vettoriale.
Questi cinque vettori sono dei generatori di W quindi bisogna cercare
quali sono linearmente indipendenti.
7
Per fare questo mettiamoli in una matrice e tramite lEliminazione di
Gauss vediamo quali sono linearmente indipendenti:
A =
_
v
1
v
2
v
3
v
4
v
5
_
=
_

_
2 1 3 0 2
4 2 6 0 1
2 1 3 1 1
0 0 0 2 4
_

_
E
1
(1/2)
E
21
(4)
E
31
(2)
_

_
1 1/2 3/2 0 1
0 0 0 0 5
0 0 0 1 3
0 0 0 2 4
_

_
E
23
E
42
(2)
_

_
1 1/2 3/2 0 1
0 0 0 1 3
0 0 0 0 5
0 0 0 0 2
_

_
E
3
(1/5)
E
43
(2)
_

_
1 1/2 3/2 0 1
0 0 0 1 3
0 0 0 0 1
0 0 0 0 0
_

_
= U
Dalla forma ridotta vediamo che le colonne dominanti sono la prima,
la quarta e la quinta. Questo vuol dire che sono i vettori corrispondenti
alla prima, alla quarta e alla quinta colonna di A ad essere linearmente
indipendenti.
Dunque una base di W data da:
v
1
=
_
2 4 2 0
_
T
v
4
=
_
0 0 1 2
_
T
v
5
=
_
2 1 1 4
_
T
ESERCIZIO 6. Trovare una base del lo spazio vettoriale
V =
_ _
x y y + z
x + z 0
_
| x, y, z R
_
Svolgimento.
Iniziamo con lo scomporre un generico elemento di U in una combinazione
lineare:
_
x y y + z
x + z 0
_
= x
_
1 0
1 0
_
+ y
_
1 1
0 0
_
+ z
_
0 1
1 0
_
(3)
8
Ho trovato cos un insieme di generatori per U:
U =
_ _
1 0
1 0
_ _
1 1
0 0
_ _
0 1
1 0
_ _
Per vedere quali di questi sono linearmente indipendenti, ne faccio la
combinazione lineare:
x
_
1 0
1 0
_
+ y
_
1 1
0 0
_
+ z
_
0 1
1 0
_
Sviluppo i conti (ottenedo il generico elemento di U) e voglio che dia la
matrice nulla:
_
x y y + z
x + z 0
_
=
_
0 0
0 0
_
Questo mi porta al sistema lineare
_

_
x y = 0
y + z = 0
x + z = 0
Adesso devo vedere come si comportano le costanti: per esempio se lu-
nica possibilit che x = y = z = 0 allora le tre matrici saranno linear-
mente indipendenti, altrimenti no. Per fare questo, passo alla matrice dei
coecienti:
A =
_

_
1 1 0
0 1 1
1 0 1
_

_
e ne calcolo il rango; le colonne che risulteranno dominanti, mi diranno quali
sono le matrici linearmente indipendenti.
Eseguiamo lEliminazione di Gauss:
A =
_

_
1 1 0
0 1 1
1 0 1
_

_
E
31
(1)
_

_
1 1 0
0 1 1
0 1 1
_

_
E
32
(1)
_

_
1 1 0
0 1 1
0 0 0
_

_ = U
9
Quindi le colonne dominanti sono le prime due, cio quelle relative alle
incognite x e y, dunque le matrici che nella combinazione lineare (3) avevano
come coecienti x e y sono le matrici linearmente indipendenti.
Concludiamo dicendo che una base dello spazio V dato dalle matrici:
_
1 0
1 0
_ _
1 1
0 0
_
10