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Verbale della riunione del Consiglio Nazionale di ALTERNATIVA POLITICA del 8 aprile 2014.

La riunione viene effettuata tramite piattaforma AnyMeeting con inizio alle ore 21:00. PRESENTI: Melotto, Caudullo, Salati, Attardo, Furlan, Frustaci, Grilli, Panfili, Paron, Germano, Ferrulli, Pesce, Chiesa, Martini, Padovano, Pinna, Mallamaci, Cabras, di Bello (svolgente la funzione pro-tempore di portavoce del Segretario Santini). Ordine del giorno: 1) Situazione ed analisi delle liste presentate per le elezioni europee p.v.; 2) Posizione e strategie di Alternativa riguardo al punto precedente; 3) Ratifica del nuovo Consigliere Osvaldo Pesce e Francesca Panfili; 4) Varie ed eventuali. RELAZIONI: di Bello: sottopone al C.N. il documento redatto da Iacomelli (assente) che, nelleventualit di un pronunciamento del C.N., auspica unindicazione di voto per la lista Tsipras (viste le affinit con A.P.), ma, altres, suggerendo anche il voto alla lista del M5S esclusivamente a sostegno di candidature apprezzate e per la riconosciuta indipendenza ed onest intellettuale e per la loro posizione di difesa del progetto europeo originario (vedasi allegato 2). Passa la parola a Germano per la relazione introduttiva (vedasi allegato 1). Germano: le due liste potenzialmente congeniali ad A.P. sono accomunate da lacune sul piano della politica estera. Si sottolinea la rigidit della lista Tsipras e la possibilit di dialogare con quella del M5S. Si rivendica che il primo contatto con Tsipras era stato a suo tempo preso dal Presidente Chiesa e che, nonostante ci, non siamo stati presi in considerazione dai firmatari della lista. Anche le nostre proposte per le candidature, sono state ignorate. Anche se molti in A.P. voteranno T., Germano dichiara che non voter questa lista, ma quella del M5S. Riguardo all'eventuale documento da produrre in merito alla posizione di A.P., auspica un'indicazione di libert di voto e conclude con una dichiarazione di preferenza nei confronti del M5S in quanto pi vergini e non riproposizione di vecchi soggetti politici come per la lista T.

Pinna: parla a nome della sola Ferrara in quanto non c' convergenza sui temi elettorali su tutto il territorio regionale. Non dobbiamo prendere posizioni che comportino una possibile spaccatura (sia interna che nei confronti dei rapporti, gi in essere, esterni) ed auspica un'indicazione di libero voto senza assunzione di posizione definita. Concorda con il documento (trasmesso al C.N. precedentemente, ndr.) di Iacomelli nel quale si sottolinea sia la maggiore affinit della lista T. con A.P., sia il medesimo auspicio per il voto libero. Il M5S non ci ha mai considerato, gi precedentemente all'epoca delle quirinarie. Dichiara che voter per T., ma alle prossime comunali per il M5S.

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Padovano: la posizione di A.P. va misurata sulla scorta delle sue reali dimensioni; va analizzata la situazione evidenziando che ci sono due sole reali novit nel quadro politico e queste sono la lista T. e quella del M5S. Necessit di una considerazione reciproca. Bisogna incanalare il voto di A.P. Verso la lista T. in modo da riuscire a far raggiungere a questa il limite del 4% e non disperdere, altrimenti, il voto. Considerazioni finali sulla debolezza locale (a Prato) del M5S con possibile futura collaborazione con A.P.. Paron: non d'accordo con la posizione suggerita da Iacomelli. Non voter per T. poich ci ha escluso, non ha considerato la proposta di aprire al M5S per una ipotetica alleanza comune, ma solo in ritardo ha rivalutato questa possibilit. Hanno lasciato Flores D'Arcais e Camilleri che davano una visibilit alla lista che ora candida persone sconosciute e prive di alcuna garanzia di seriet ed esperienza politica, soprattutto in ambito europeo. Inoltre i nostri candidati proposti, non sono nemmeno stati presi in considerazione. Padovano: dobbiamo considerare, per, la dimensione di A.P., il suo peso politico e le possibilit di alleanze pi in generale. Chiesa: siamo considerati poco perch siamo piccoli e pochi. Le valutazioni sui possibili voti sono sostanzialmente equivalenti per le due liste sotto l'aspetto del voto utile. Non d'accordo che la ipotizzata prossima debacle del M5S possa essere utile come lezione di umilt. E' vero che T. sottrarr voti al M5S perch qualificatosi come pi di sinistra, perch ha proposto una nuova lista di sinistra e perch l'autoreferenzialit della vecchia sinistra sar cos premiata. Dichiara che voter personalmente per la lista del M5S perch sar nell'ambito di una collaborazione col M5S che potremo acquisire, come A.P., maggiori spazi di manovra. Quindi, investimento per il futuro. Il preconizzato prossimo sfaldamento del M5S potr giocare a nostro vantaggio. La differenza con la lista T. la questione fondamentale della PACE e della GUERRA che la lista non ha minimamente affrontato, la crisi dell'Ucraina non stata vista. Inoltre esponenti di lista come C.Maltese, poich apertamente filo-americano, risulta

incompatibile con la visione delle cose di A.P.. La lista T. nata con l'errore di fondo di aver rifiutato la collaborazione e l'alleanza con il M5S, non hanno avuto l'intelligenza politica di fare questo passo. Nella pratica, saranno eletti con T. candidati di S.E.L. e R.C. che chiamano scarsa fiducia. Voto tattico, per chi ha pi possibilit di passare. Ci sono almeno 8 nomi buoni candidati con T., ma sono destinati a non essere eletti. Auspica un eventuale comunicato sintetico che lasci la libert di voto senza sottolineare le carenze riscontrate nella lista T. e che rimarchi l'equidistanza di A.P. anche per non disperdere le energie fin qui messe in campo negli ultimi due anni.

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Mallamaci: dichiara una perfetta convergenza sulle dichiarazioni del Presidente. Pinna: la posizione del Presidente non stata convincente, non lo convince la presa di posizione a favore del M5S. Auspica che, comunque, il C.N. non prenda posizione e non suggerisca una linea di voto preferenziale. Ci sono anche delle buone candidature nella lista T.. Non ci sono fratture all'interno di A.P.. Concorda con un eventuale comunicato improntato su quanto suggerito dal Presidente. Cabras: la situazione prossima ventura sostanzialmente simile a quella delle scorse politiche. A.P. non pu scegliere per il semplice fatto che nessuna delle liste presentate ci rappresenta davvero. Consolidiamo, invece, l'opposizione che ci caratterizza. Qualche passo avanti stato, in effetti, fatto dal M5S che rappresenta, ormai in maniera consolidata, l'opposizione e si pi volta dichiarata disponibile a collaborare con A.P. Dobbiamo prendere le distanze dalla lista T. e, pi in generale, dai condizionamenti comunistiche la lista comunque rappresenta. Renzi, di fatto, riunisce l'elettorato dei moderati di destra e di sinistra, sacrificando molti elettori che sposteranno il loro voto verso una pi decisa opposizione, verso il M5S e, forse, verso un altro nuovo protagonista pi a sinistra.

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Pesce: dobbiamo cercare una posizione chiara anche se abbiamo contro i numeri. Aspettiamo domani per come A.P. sapr attrezzarsi sul territorio, potenziandosi ed ampliando il proprio consenso. CONCLUSIONI: - Punto 2 dello.d.g.: il C.N., sulla scorta degli interventi fatti dai consiglieri, decide unanimemente, di produrre un documento di sintesi che, nella sostanza, sia definito sulla linea proposta dal Presidente. Vengono incaricati per la redazione del documento, Roberto Germano ed Eugenio di Bello. - Punto 3 dello.d.g.: viene votata unanimemente la ratifica delle nuove cariche del C.N. (Panfili e Pesce). Alle ore 22:46 si conclude la riunione. Il portavoce pro-tempore del Segretario Eugenio di Bello

ALLEGATI: 1) Relazione introduttiva di R. Germano


Lista Tsipras e Movimento 5 Stelle, pur avendo molti punti dei rispettivi programmi che rispecchiano il pensiero di Alternativa, presentano diverse lacune, in particolar modo a causa della mancanza di prese di posizione chiare e ragionate sulla politica estera, e di una visione sistemica della crisi internazionale che, per la sua gravit e le nuove priorit ed urgenze, ha reso problemi del secondo ordine le pur innegabili contrapposizioni di valori tra destra e sinistra: prima di discutere se preferiamo vivere in citt o al mare, fuggiamo prima insieme dalla galera. ! E inoltre innegabile che, malgrado alcune diversificazioni puramente esteriori, destra e sinistra, specie in Italia, non esprimono pi rilevanti differenze sui temi sociali, economici, industriali, della scuola, della ricerca scientifica, e addirittura sui temi della pace e della guerra. Ci principalmente connesso al fatto che le attuali forze di destra e sinistra sono in realt entrambe profondamente immerse nel mito, o dogma che dir si voglia, dello sviluppo e della crescita infinita.! Non dimentichiamo che: <<Alternativa non un movimento di sinistra (anche se i suoi aderenti provengono in larga parte, per ora, da quelle radici), n di destra, ma intende elaborare una proposta politica e culturale che salvi i valori fondamentali che hanno animato i movimenti di emancipazione delle classi subalterne, collocandoli in un contesto in cui essenziale diventa la solidariet umana nella ricerca di una civile convivenza dei popoli. Con queste idee ci rivolgiamo a tutti coloro che hanno preso coscienza dellincipiente crisi della nostra civilt, qualsiasi sia la loro provenienza culturale e politica, coscienti che tutte le tradizioni culturali serie del Novecento contengono spunti di un pensiero critico nei confronti dellattuale capitalismo distruttivo, e che tutte devono essere criticate e superate per elaborare un pensiero e una politica allaltezza dei problemi attuali.>> da Chi siamo www.alternativa-politica.it! Lista Tsipras e Movimento 5 Stelle presentano liste elettorali che, da una parte, con il raggiungimento del 4% porteranno allelezione di funzionari di partito (RC e SEL) che non rispecchiano la nostra volont di contrastare la casta politica (nel caso della Lista Tsipras), e daltra parte, presentano figure anonime, quasi sicuramente prive di esperienza politica (nel caso M5S), invece auspicabile in un contesto quale il parlamento europeo in cui tendono a dominare le lites e le lobbies finanziarie. ! Lista Tsipras, in Italia, un progetto di sinistra che ha commesso il grave errore di contrapporsi inizialmente al M5S, per poi aprirsi, almeno apparentemente al dialogo, ma comunque soltanto tardivamente, e in ogni caso sempre in unottica di strappare voti al M5S e mai in quella di cooperazione e convergenza, come invece tra gli obiettivi di Alternativa. Ritengo poi grave il non coinvolgimento di Giulietto Chiesa tra i primi firmatari della lista, ossia di colui che per primo in Italia aveva proposto Tsipras come riferimento per una lista alternativa per le elezioni europee. Inoltre, le nostre candidature nella lista Tsipras non vero che non sono state accolte, ma in verit sono state totalmente ignorate, il che ha rivelato un grosso problema di impostazione e di metodo.! Se alle elezioni europee il M5S perdesse una fetta di elettorato, a seguito di valutazioni dellelettorato sullattivit parlamentare e sulla democrazia virtuale di Grillo & Casaleggio, oltre alla presenza della lista Tspras, ci potrebbe condurre ad una perdita di fiducia nella politica dei movimenti e

delle persone in essi coinvolte, il che potrebbe condurre a un declino delle forme di organizzazione popolari anti casta. ! Alternativa ha sicuramente al suo interno una rilevante fetta discritti provenienti dalla sinistra che vedono una nuova speranza in Tsipras e nel programma della lista che lo sostiene in Italia, ma anche una larga parte discritti la cui componente di opposizione anti-sistema quella pi intensa tra le motivazioni di partecipazione ad Alternativa. La lista Tsipras, nonostante un programma con punti similari, non pu essere definita come antisistema perch in Italia si muove allinterno delle logiche partitiche del centro-sinistra, avendo dato spazi notevoli a funzionari di partito che ricoprono ruoli chiave, e ha inoltre gravemente sottovalutato, se non ignorato, la recente crisi Ukraina.! Per come si evoluta la posizione e limpegno di Alternativa negli ultimi mesi, credo per che si debba emanare un comunicato di libert di voto per entrambe le liste, anche se personalmente credo che per piantare semi e fertilizzare germogli comunque preferibile scegliere terra vergine, per quanto difficile e selvaggia, piuttosto che una lastra di marmo.

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2) Documento a firma di M. Iacomelli (inviato ai membri del C.N. prima dell8/4)
La lista l'altra Europa con Tsipras, in dirittura di arrivo per raccogliere e superare le firme necessarie per legge alla presentazione, con tutte le difficolt del caso nelle varie regioni italiane. Questo gi un risultato che allontana ipotesi di soccorsi partitici esterni (in pratica inglobamento in lista SEL). La lista rimane quindi autonoma, certo con la presenza di esponenti di partito (Sel,RC,Azione Civile) ma con altrettante presenze di personalit della societ civile. Le condizioni di adesione da parte nostra all'appello credo non siano venute meno, il candidato Tsipras anche una nostra proposta cos come il programma comune perfettamente in linea con il manifesto per una nuova europa o con l'appello del club di Sofia. Rimane il mancato coinvolgimento nel gruppo promotore, le rigide regole per le candidature a noi sfavorevoli (comunque gi presenti nell'appello stesso) e soprattutto l'esclusione immotivata per le nostre candidature. Tutte recriminazioni giustificabili purtroppo dai rapporti di forza a noi sfavorevoli. Oltre a questo per la nostra adesione ci ha permesso comunque di contattare personalit esterne per proporgli la candidatura, con i cui movimenti ed associazioni abbiamo aperto rapporti proficui per il futuro se ben coltivati, ricordo tra questi (Nella Ginatempo, Marinella Correggia - rete No War, Paolo Ermanni - Il Cambiamento, Giuseppe Altieri movimento No OGM , Marica Di Pierri Associazione A SUD, Massimo Tettamanti e Michele Riefoli del movimento vegetariano animalista). Penso quindi che dovremmo sostenere la lista Tsipras nella campagna elettorale e dare indicazione di voto con preferenza esplicita a quei candidati a noi vicini idealmente ad esempio (Petrella, Gesualdi, Medici, Mazzeo ed altri..), come avremmo fatto nel caso avessimo avuto candidati da noi presentati. Certo, esiste il rischio che la lista non superi lo sbarramento del 4%, soprattutto con l'oscuramento mediatico di cui oggetto, cos come in caso di pochi eletti questi potrebbero essere appannaggio delle componenti partitiche pi organizzate, ma questi sono i rischi del fare politica, anzi un sistema proporzionale con le preferenze non pu che trovarci favorevoli.

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L'altra valutazione sul M5S rispetto alle elezioni europee. Il programma rimasto scarno (7 punti), ed in questo al primo punto figura il referendum sull'euro, lontano dalle nostre posizioni. Il candidato alla presidenza della commissione europea a tutt'oggi sconosciuto. La selezione dei candidati on-line non stata un esempio di trasparenza e di qualit nella selezione, nonch il regolamento di accettazione delle candidature stesse ha ribadito il carattere sempre pi proprietario di Casaleggio e Grillo sul movimento. Unica nota positiva la firma di Grillo e Casaleggio dell'appello contro la svolta autoritaria di Urbinati, Zagrebelsky e Rodot... propedeutico speriamo a future battaglie comuni. http://www.libertaegiustizia.it/2014/03/27/verso-la-svolta-autoritaria/ Il M5S alle europee avr comunque molti voti e molti eletti, ma un eventuale suo ridimensionamento elettorale a mio parere potrebbe perfino essere utile al fine di far aprire il movimento ad alleanze esterne ed accelerarne la trasformazione necessaria in qualcosa di diverso e migliore, meno populismo e pi democrazia, come dimostrano le recenti espulsioni e fuoriuscite di dissidenti al Senato. Allo stato dei fatti dare indicazioni di voto per il M5S alle europee, potrebbe essere una indicazione giustificabile pubblicamente solo come premio per l'opposizione al governo attuale e non altro. A livello interno si giustificherebbe con la strategia politica gi discussa al CN di non rompere i rapporti di avvicinamento con la base del movimento stesso. Strategia quest'ultima da calibrare meglio dato che ad oggi ha ancora portato a risultati contrastanti: alta visibilit del nostro Presidente presso la base del m5s. bassa convergenza elettorale come in Sardegna dove il M5S non era presente ma i loro voti non si sono orientati in maniera cospicua verso il nostro Pino Cabras. bassa adesione ad Alternativa sia tra i fuoriusciti parlamentari sia tra la base che potrebbe aderire con "doppia tessera".

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Per chiudere se dovessi esprimere un comunicato lo redigerei in questo senso: "Alternativa ritiene che esistano due forze attualmente in contrasto con l'odierno assetto liberista dell'Unione: L'Altra Europa con Tsipras e il M5S ; guardiamo quindi con speranza a future intese tra queste due forze nel Parlamento Europeo. Per chiarezza d'intenti la lista L'Altra Europa con Tsipras si avvicina maggiormente allo spirito del nostro Laboratorio e al nostro manifesto per la nuova Europa. Invitiamo quindi a dare il voto e la preferenza ai candidati di questa lista che per qualit e idealit ci rappresentano: Petrella, Gesualdi, Mazzeo, Medici,Mancini...[...inserire i vari nomi] Suggeriamo di votare il M5S esclusivamente a sostegno di candidature apprezzate per il loro impegno democratico in questi anni, per la riconosciuta indipendenza ed onest intellettuale e per la loro posizione di difesa del progetto europeo originario".