Sei sulla pagina 1di 12

PARTITO DEMOCRATICO ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2014 PROGRAMMA DI GOVERNO DEL CANDIDATO A SINDACO GIUSEPPE TORCHIA Rispetto alle ultime

elezioni amministrative, della primavera del 2009, gli Enti locali sono qualcosa di completamente diverso: le politiche di austerity imposte dal Governo ne hanno fortemente ridimensionato il perimetro dazione !l "omune di #inci, che negli ultimi anni $ stato uno dei pi% virtuosi nella capacit& di investimento sul territorio, oggi si trova immo'ilizzato da vincoli quali (atto di )ta'ilit&, tetto sugli interessi passivi ecc che limitano fortemente la capacit& dellEnte di investire sul territorio *anto per fare un esempio, nellultimo 'ilancio di previsione del "omune di #inci, il rapporto tra spesa corrente + spesa per il funzionamento dellEnte, e spesa in conto capitale +spesa che crea valore aggiunto e permette di fare gli investimenti, $ pari al -. /uesto signi0ca che su 100 2 di totale di spesa solo -2 vengono destinati agli investimenti sul territorio "ontinuando su questa strada #inci, come gli altri "omuni del nostro territorio, rischiano di trasformarsi in una sorta di moloch 'urocratico dove le risorse, che si chiedono sotto forma di imposte e tasse, vanno ad alimentare macchinose 'urocrazie *ale situazione dimmo'ilismo, alimenta la profonda s0ducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni locali, e se la politica non $ in grado dinvertire la tendenza si metter& a rischio anche la tenuta del sistema democratico 3unica risposta che #inci e lEmpolese #aldelsa possono dare, a questa situazione di stallo, $ quella di cam'iare ed assumere, come priorit&, la questione della sempli0cazione istituzionale )empli0cazione istituzionale nel nostro territorio si declina attraverso due processi: ra4orzamento dell5nione dei "omuni6 riduzione del numero dei "omuni )olo attraverso tali processi noi potremo ridurre in maniera strutturale la spesa corrente, sempli0care la macchina amministrativa e 'urocratica e ridurre il carico 0scale su imprese e cittadini 1 - LE IDEE CHIAVE PER IL GOVERNO DI VINCI NEI PROSSIMI ANNI 1.1 - Unione dei co !ni ci"cond#"io e $o%e&e '#%de%&# 35nione dei "omuni $ nata formalmente il 17 gennaio del 2018 9a tale data $ diventata esecutiva la gestione in forma associata di tre funzioni fondamentali: sociale, polizia municipale e protezione civile )i tratta di un passaggio che oserei de0nire storico perch: si $ dato avvio ad un processo di trasferimento di sovranit& dai singoli "omuni verso l5nione 3e nostre 11 "omunit& municipali sono sempre pi% governate, per alcune funzioni, in forma associata dallEnte di (iazza della #ittoria /uello avviato $ un processo irreversi'ile sulla cui attuazione e completamento i cittadini misureranno la capacit& della classe dirigente del nostro territorio 35nione dei "omuni si $ fatta carico di alcune delle funzioni fondamentali come (olizia ;unicipale, funzione )ociale e (rotezione "ivile che esercita in luogo e per conto dei "omuni, senza alcun costo aggiuntivo <ei prossimi mesi dovremo darci come o''iettivo un ulteriore ra4orzamento dell5nione attraverso la cessione di sovranit& da parte dei comuni !n particolare penso al conferimento allente di (iazza della #ittoria delle seguenti funzioni fondamentali: =rganizzazione generale dell>mministrazione, gestione 0nanziaria e controllo6 (iani0cazione ur'anistica ed edilizia di am'ito comunale nonch: la partecipazione alla piani0cazione territoriale di livello sovra comunale )i realizza cos? una evidente razionalizzazione, nonch: sempli0cazione, perch: vengono delegate ad un unico Ente alcune funzioni fondamentali che prima venivano svolte, separatamente, dagli undici "omuni >l posto di undici 5@ci che svolgevano le stesse mansioni se ne $ creato uno solo che le svolge per conto degli undici ! vantaggi in termini di costi e sempli0cazione 'urocratica per i cittadini sono evidenti

!l contenimento dei costi nella gestione della cosa pu''lica, in conseguenza di tale assetto istituzionale, potr& li'erare risorse che si tradurranno, nel medio e lungo periodo, anche nella riduzione della pressione 0scale sui contri'uenti 5nione dei "omuni signi0ca gestione unitaria delle funzioni, non accentramento degli u@ci !l cittadino infatti continuer& a rivolgersi ai medesimi u@ci, che saranno decentrati sul territorio, 'ene0ciando in tal modo di un contatto sempre diretto con lAamministrazione )ar& nostro compito fare in modo che il cittadino non percepisca questo soggetto istituzionale come estraneo > tale scopo saranno promossi percorsi partecipativi anche volti alla veri0ca dei risultati, in termini di soddisfazione della popolazione, conseguenti con la gestione associata 9al punto di vista politico lavvio della stagione dell5nione dei "omuni $ la risposta che la politica locale ha dato ai processi di mutamento istituzionale ed economico, causato dal taglio drastico di risorse degli ultimi anni sui 'ilanci degli Enti locali 9avanti a tali mutamenti non si poteva restare fermi ed era necessario pensare ad un nuovo ruolo dellEmpolese #aldelsa in un di4erente contesto economico ed istituzionale (ertanto lAazione di governo di una forza politica seria e responsa'ile non puB che essere 0nalizzata ad incentivare lAinterazione della gestione associata delle funzioni, ra4orzando il ruolo dellA5nione dei "omuni soprattutto alla luce del nuovo assetto istituzionale che nei prossimi mesi interesser& la provincia di Cirenze, nel suo divenire "itt& ;etropolitana /uesta sar&, con il venir meno della (rovincia, il nuovo interlocutore del "omune di #inci e degli altri 10 "omuni dellAEmpoleseD#aldelsa Riteniamo che questo agglomerato di comuni, che amministra oltre 1E0 000 a'itanti, de''a mantenere allAinterno dellAarea metropolitana la propria autonomia ed identit&, per questo $ fondamentale che il nostro territorio sia rappresentato da un unico soggetto, lA5nione dei "omuni )olo attraverso la rappresentativit& di questo soggetto, il nostro territorio potr& mantenere la necessaria forza di contrattazione economicoDpolitica nei confronti della "itt& ;etropolitana 1.2 ( N!o'o #&&e))o i&)i)!*ion#%e Ra4orzando l5nione, come strumento di gestione associata dei servizi comunali e di rappresentanza dellEmpolese #aldelsa nella "itt& ;etropolitana di Cirenze e in *oscana, diventer& necessaria lapertura di una nuova fase costituente sulla necessit& e fatti'ilit& di un nuovo assetto istituzionale dei nostri territori )u questo o'iettivo politico i nuovi amministratori dovranno impegnarsi 0n da su'ito, per ricercare la soluzione istituzionale pi% idonea per il nostro territorio, nel rispetto delle esigenze dei cittadini e delle imprese in termini di risorse, centri di spesa e possi'ilit& di garantire servizi 9ovr& essere un processo che parte dal 'asso coinvolgendo le realt& socioDeconomiche dei nostri "omuni <on 'asteranno gli studi di fatti'ilit& tecnica ! processi di fusione non nascono sulla carta, ma hanno successo solo se vengono costruiti con il confronto e il contri'uto dei cittadini6 per questo riteniamo che alla valutazione tecnica e politica dovr& accompagnarsi anche un serio percorso partecipativo, che cerchi il contri'uto e il confronto dei cittadini e delle imprese 1.+ - Di in!*ione de%%# $"e&&ione ,&c#%e >ttraverso i processi di sempli0cazione istituzionale e riorganizzazione della struttura amministrativa del "omune potremo recuperare risorse importanti da utilizzare per diminuire la pressione 0scale a partire dal 'ilancio del 201E !n particolare la priorit& $ creare le condizioni per a''assare di un punto laddizionale !rpef, dallo 0,F allo 0,- . per i redditi pi% 'assi !n secondo luogo, sar& necessario dare un segnale forte al mondo delle imprese (er far questo garantiremo che nel 201G a #inci le aliquote delle nuove imposte sugli immo'ili saranno inferiori rispetto alla vecchia !mu sui fa''ricati produttivi e attivit& commerciali 3e imprese pagheranno meno rispetto al 2018 Recupereremo le risorse mancanti attraverso una maggiore imposizione 0scale sulle terze e quarte case H una questione di giustizia sociale ormai improroga'ile, ed $ una misura necessaria per far ripartire il nostro sistema economico 1.4 - C!%)!"# e )!"i& o RiIettendo su #inci non possiamo non pensare ad una maggiore e pi% profonda interazione tra cultura, turismo, paesaggio ed am'iente: quel che succede in ciascuno di questi campi $ inIuenzato da quel che avviene in tutti gli altri !l quinquennio che si apre $ sicuramente unAoccasione irripeti'ile per chi si appresta a governare il territorio per lasciare un segno indele'ile e positivo per la crescita del medesimo

3AEJpo 201E e le "ele'razioni 3eonardiane del 2019 rappresentano una scommessa che il "omune di #inci $ in grado di vincere, ma questo richiede una amministrazione forte e competente che solo il (artito 9emocratico $ in grado di esprimere )i dovr& incentivare la creazione di una rete tra le citt& leonardiane +tutte quelle dove 3eonardo da #inci ha vissuto e operato, in modo che da qui al 2019 il turista possa accedere 0sicamente o virtualmente ad un viaggio dalla nascita alla morte di 3eonardo ! 0nanziamenti europei di Europa "reativa sono unAopportunit& da cogliere <ei prossimi anni si tratter& di dare continuit&, ricercando ulteriori spazi per migliorare lo4erta museale, a quel processo che ha gi& portato al restauro della sede del ;useo 3eonardiano, alla riorganizzazione della "asa <atale di 3eonardo ad >nchiano, alla crescita dellattivit& scienti0coDculturale della Ki'lioteca 3eonardiana 3impegno per il futuro dovr& essere quello di migliorare lo4erta museale attraverso un suo ulteriore irro'ustimento !n questo contesto nei prossimi cinque anni si dovr& e4ettuare una riIessione seria sulla fatti'ilit& dellAacquisto di un grande immo'ile di pregio come #illa (ezzatini 3acquisto del prestigioso immo'ile, in vendita, permettere''e lAallargamento degli spazi espositivi e museali con un evidente ritorno economico per il "omune =ltre a questo potre''e essere luogo ove accogliere larchivio comunale, la Ki'lioteca 3eonardiana con la 'i'lioteca civica e gli u@ci operativi del settore cultura 3Ao'iettivo am'izioso che ci pre0ggiamo $ la creazione di un centro culturale vinciano strategico in unarea altrettanto strategica )e i vincoli di 'ilancio lo permetteranno potremmo 0nanziare loperazione anche attraverso il risparmio derivante dagli a@tti che il "omune annualmente paga a privati per i locali della 'i'lioteca civica e dellarchivio, delluniversit& e dellu@cio relazioni con il pu''lico )icuramente questi sforzi da soli non sono su@cienti e per questo ci muoveremo nella direzione di coinvolgere il mondo delle >ssociazione, delle imprese e dei privati investitori a@nch: siano realizzati nuovi servi dedicati al turista +ricettivi e di ristorazione, e ampliata lAo4erta culturale utilizzando i nuovi ritrovati tecnologici applicati nel campo museale H elemento di orgoglio il fatto che #inci sia stata contattata, dai promotori e curatori della candidatura di )iena a "apitale della "ultura 2019, per una partnership al progetto L3eonardo E00M, dato che nel 2019 ricorrer& il E00centesimo anniversario della morte del Genio vinciano /uesta $ un occasione che non possiamo perdere sia per il ritorno in termini di immagine e presenze turistiche, sia per la possi'ilit& di acquisire risorse da poter investire in cultura e turismo !l turismo rappresenta uno dei principali settori per lo sviluppo economico del nostro territorio (er fronteggiare i mutamenti del mercato turistico determinati dalla crisi economica $ necessaria una speci0ca programmazione da parte del "omune per rendere le nostre destinazioni pi% competitive, attrattive e sosteni'ili !n questi anni molto $ stato fatto sulla promozione turistica (enso in particolare all=sservatorio *uristico di 9estinazione =*9, strumento fondamentale per studiare e de0nire le politiche di sviluppo turistico del territorio, alla gestione associata presso l5nione dei "omuni di alcune funzioni di promozione turistica, allintroduzione della tassa di soggiorno, che ci permette di reperire ulteriori risorse da investire nella promozione (roprio perch: non siamo allanno zero sar& necessario continuare a ra4orzare le politiche di promozione turistica, attuate in questi anni, attraverso un maggiore coinvolgimento dell5nione dei "omuni =ggi a #inci a''iamo due tipi di o4erta museale: una di tipo pi% tradizionale +;useo 3eonardiano, lAaltra di tipo pi% innovativo +"asa <atale di >nchiano, (er i prossimi tempi do''iamo dare continuit& alle due emergenze museali, oggi separate 0sicamente, attraverso la valorizzazione della )trada #erde che deve diventare la naturale prosecuzione dellesposizione museale 3infrastruttura che andr& realizzata, nella prospettiva di una valorizzazione paesaggistica a 0ni turistici e non solo, $ un nuovo accesso a #inci, attraverso lantico percorso di crinale tra (etroio e )an 9onato "on la realizzazione di questo percorso, si promuovere''e una idea di turismo lento +sloN travel, "oloro che praticano questo tipo di turismo sono disposti ad -assaporareM realmente il viaggio conservando memoria delle caratteristiche culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche di un territorio > #inci sar& necessario anche riorganizzare il sistema della sosta turistica ! grandi auto'us turistici dovranno parcheggiare negli appositi spazi predisposti nella parte 'assa del capoluogo, allontanandosi dal nucleo ur'ano di #inci6 in questo modo i turisti O il 80 . di questi arriva a #inci in auto'us O per recarsi verso il museo ed il castello attraverseranno tutto il centro e questo rinnovato Iusso turistico porter& senzaltro ad un miglioramento dello4erta commerciale e ad un 'ene0cio per il commercio stesso /uesto permetter& di pedonalizzare la centralissima via Roma, facendone il salotto 'uono della citt&, magari riscoprendo anche il lastricato in pietra serena che la ornava un tempo

5n punto messo a segno dallAattuale amministrazione $ sicuramente lAultimazione dei lavori al *eatro della ;isericordia /uesto rappresenta per il futuro un nuovo spazio che si deve necessariamente inserire allAinterno di quel percorso turisticoDculturale che si concentra nel capoluogo vinciano (otr& essere, nonostante le ridotte dimensioni, sede di spettacoli, manifestazioni, convegni aprendo cos? un nuovo ed interessante capitolo della nostra vita culturale <ella realizzazione di ciB sar& compito dellAamministrazione di coinvolgere, valorizzandole, le associazioni e le imprese culturali che gi& operano sul territorio 1.. - S$icc/io &o'i0%i#n# co e $o%o de% )e"*i#"o e dei &e"'i*i !l nucleo ur'ano di )picchio )ovigliana deve trasformarsi sempre di pi% nel polo del terziario e dei servizi dellempolese "on il completamento dellultimo lotto di #iale *ogliatti a''iamo gi& realizzato unopera che ha trasformato radicalmente la vocazione di questo pezzo di territorio )u questo asse stradale e pedonale oggi insistono realt& commerciali e dei servizi di primaria importanza 3agenzia di formazione della >sl 11 $ una di queste /uesta area ur'ana conserva ancora dei cospicui volumi derivanti dalla pregressa attivit& manifatturiera !l regolamento ur'anistico in adozione ha gi& recepito la necessit& di favorire su detti volumi destinazioni duso diverse dallartigianale e industriale 3>mministrazione nei prossimi anni dovr& favorirne il recupero attraverso processi di sempli0cazione amministrativa ed ur'anistica 1.1 ( P#))o $e" %# &e $%i,c#*ione !"2#ni&)ic# e 2!"oc"#)ic# > causa della crisi economica molti operatori, ma anche singoli cittadini, rimandano a tempi migliori linizio dei lavori o 'loccano opere gi& iniziate 3>mministrazione dovr& adoperarsi per de0nire una serie di misure ed interventi necessari per incentivare il rilancio delleconomia locale sia con le opere importanti sia con i piccoli interventi dei singoli cittadini 3o'iettivo 0nale deve essere quello di creare una sinergia pu''licoDprivato a@nch: si possa proseguire nellopera di riquali0cazione della citt& H necessario coinvolgere in tale azione di sempli0cazione anche i gestori dei vari servizi >cque, *elecom e *oscana Energia che devono fare la loro parte per rendere pi% veloci le pratiche e dare ai cittadini risposte celeri !n relazione a detta di@colt& del "omune a reperire risorse tradizionali $ fondamentale la creazione di strutture atte a procurarne di alternative 9ovr& quindi essere creata allAinterno dellAente una 0gura ad hoc per la predisposizione di progetti per la partecipazione a 'andi europei 3e azioni concrete che il "omune di #inci dovr& mettere in atto sono le seguenti: snellezza nei rapporti con gli operatori economici e massima disponi'ilit& alla sempli0cazione e s'urocratizzazione delle giungle procedurali6 rilascio tempestivo degli atti di competenza e consulenza da parte della struttura tecnicoDamministrativa del "omune6 sensi'ilizzazione degli Enti e soggetti terzi , >cque ) p a , *oscana Energia, *elecom ecc perch: supportino gli imprenditori nella realizzazione delle opere, velocizzando le pratiche 'urocratiche6 rateizzazione degli oneri di ur'anizzazione nella realizzazione delle opere di interesse pu''lico in relazione allentit& delle stesse6 esenzione dal pagamento della tassa per loccupazione del suolo pu''lico per i cantieri 6 riduzione dellimporto dei diritti di segreteria relativi alla comunicazione di attivit& edilizia li'era, )"!> e pareri preventivi6 superamento del RE) per gli interventi sul patrimonio edilizio esistente

2 ( GOVERNO DEL TERRITORIO 5no strumento di piani0cazione ur'anistica di >rea $ lo strumento di cui dovremo dotarci per attuare la sempli0cazione ur'anistica ed amministrativa tanto auspicata dai cittadini )ar& perciB compito delle nuove >mministrazioni dare attuazione a questo nuovo strumento che ha lam'izione di essere un vero e proprio Lprogetto di territorioM 5n piano che non risponda a competenze e con0ni amministrativi, ma a responsa'ilit& di governo e chiarezza di prospettiva, attuando quella che viene comunemente chiamata ma di@cilmente realizzata Lpiani0cazione di area vastaM

2.1 - In3"#&)"!))!"e <el nucleo ur'ano di )picchio )ovigliana, dopo il completamento di viale *ogliatti, le priorit& da a4rontare sono due: curare il rapporto tra questa parte della citt& ed il 0ume >rno, attraverso la riquali0cazione del 3ungarno6 completare il percorso cicla'ile 0no agli impianti sportivi di localit& (etroio > )ovigliana $ necessario partire dalla riquali0cazione della via Empolese legato al progetto complessivo di riquali0cazione del 3ungarno 3intervento $ strettamente

#ia 3eonardo da #inci, naturale proseguimento del viale *ogliatti in direzione #inci, andr& riquali0cata attraverso la realizzazione della pista cicla'ile !l progetto ad oggi 0nanziato si ferma alla zona commerciale di localit& (etroio: lo'iettivo deve essere quello di estendere il percorso 0no al polo sportivo > )picchio particolare attenzione andr& posta nella risistemazione della rete dei marciapiedi, a cominciare da quello del lungarno Gramsci 5naltra infrastruttura strategica che dovr& essere realizzata nei prossimi anni, nella prospettiva di una valorizzazione paesaggistica a 0ni turistici, $ un nuovo accesso a #inci, attraverso lantico percorso di crinale tra (etroio e )an 9onato !n localit& >pparita diventa prioritario nei prossimi anni dare un senso architettonico compiuto alla piazza realizzata in adiacenza alla "asa del (opolo >ltra priorit& in tale localit& $ quella rappresentata dal completamento della via'ilit& intorno alla piazza > #itolini lintervento prioritario riguarda il rifacimento e la ride0nizione del marciapiede lungo via della 3i'ert&, nonch: lAindividuazione di una piccola area da destinare a parcheggio nella parte alta del nucleo ur'ano !n tutti i centri di minori dimensioni + )an (antaleo, 3a )tella, )antA>nsano, *oiano, (etroio, "ollegonzi, )antA>mato, Caltognano, )anta 3ucia, 'isogner& operare per rispondere con interventi tempestivi ai 'isogni manifestati dalla popolazione 2.2 ( M#n!)en*ioni !n virt% degli investimenti fatti dalla precedente amministrazione e delle opere pu''liche realizzate, 'isogner& pensare con razionalit& allAorganizzazione delle manutenzioni !n considerazione della di@cile situazione economica in cui vivono oggi gli enti locali, occorrer& trovare soluzioni alternative non escludendo la gestione congiunta tra enti locali e soggetti privati +ad es lAa@damento della cura di alcuni spazi verdi a realt& associative, 3Aamministrazione dovr& aprirsi sempre pi% alla colla'orazione economica pu''licoDprivato formando 0gure competenti in materia di LproPect 0nancingM al suo interno 2.+ - U"2#ni&)ic# <el nostro territorio sono molteplici i casi di volumetrie non pi% utilizzate o a''andonate per le quali $ necessario proseguire le politiche di recupero, gi& tracciate dalla attuale amministrazione )empre in questottica, se andiamo ad osservare la parte alta del comune, incluso le frazioni del ;ontal'ano, risulta evidente la grande quantit& di cascinali, case coloniche a''andonate o pi% in generale degradate per mancata manutenzione, spesso a'itate da anziani =ccorre, nei prossimi anni, sostenere, facilitare, incentivare, i recuperi dei fa''ricati esistenti, specialmente nella parte alta del comune > tal riguardo il patto per la sempli0cazione dovre''e facilitare e rendere maggiormente interessanti manutenzioni straordinarie e ristrutturazioni di immo'ili a''andonati, in disuso o posti in monte 3impegno dovr& essere quello di portare avanti un ragionamento serio sulla possi'ilit& di piccoli aumenti di volume +volume una tantum,, per rispondere alle esigenze di nuclei familiari in espansione , che altrimenti cerchere''ero dimora altrove >ltro questione da valutare con massima attenzione riguarda la necessit& di trovare un equili'rio per poter conciliare il risparmio energetico e le energie rinnova'ili con limpatto am'ientale 2.4 - Vinci ci))4 in)e%%i0en)e <oi ci proponiamo di fare di #inci la prima )mart "ity del nostro territorio, a ttraverso linstallazione di reti di sensori ;olte citt& dispongono gi& oggi di migliaia di dispositivi di controllo > #inci una sperimentazione in questo campo $ gi& stata e4ettuata con risultati positivi nel campo del risparmio energetico sulla pu''lica illuminazione (er prossimi anni dovremo, attraverso partnership pu''lico private, estendere e potenziare tale tipo di sperimentazioni

(er )mart "ity intendiamo una citt& che riesce a coniugare, in un unico modello ur'ano, tutela dellam'iente, e@cienza energetica e sosteni'ilit& economica, con lo'iettivo di migliorare la qualit& della vita delle persone che vi a'itano e creare nuovi servizi per i cittadini e per le pu''liche >mministrazioni 3a 'anda larga $ diventata sempre pi% in questi anni unAinfrastruttura essenziale della conoscenza <elle parti del nostro "omune dove il servizio era carente o assente si sono fatti dei passi avanti, ancora poco soddisfacenti, grazie allo NiD0 /uanto fatto 0no ad oggi non 'asta: $ necessario fare ancora di pi% /uesto tipo di servizi $ ormai diventato un fondamentale strumento competitivo per le imprese, oltre che un 'isogno di 'ase per le famiglie 2.. - Ri&$#" io ene"0e)ico ed ene"0ie "inno'#2i%i 3o'iettivo am'izioso $ quello di avere entro il 2020 tutti gli edi0ci pu''lici con completa autoproduzione di energia !n questo senso sar& fondamentale coniugare la manutenzione degli edi0ci pu''lici con le politiche am'ientali di risparmio e riquali0cazione energetica =gni intervento pu''lico sulle proprie strutture +dalla sostituzione dellAilluminazione pu''lica allAaggiornamento degli impianti di condizionamento e riscaldamento, dovr& andare nella direzione della sosteni'ilit& e del risparmio energetico 3Aamministrazione comunale deve divenire agli occhi dei cittadini un esempio serio ed emula'ile +- IL COMMERCIO !l commercio $ ritenuto strategico per il nostro sistema economico per diverse ragioni: $ necessario al nucleo di )picchio )ovigliana per imporsi come centro di servizi dellempolese6 $, per il numero di imprese, un fondamentale settore economico !noltre la presenza di una rete commerciale composta di esercizi di prossimit& $ strumento per garantire il non a''andono del centro storico del capoluogo e la sua funzione di luogo di incontro e di socialit& 3a nostra aspirazione $ quella di legare di pi% al settore turistico il settore del commercio, realizzando azioni mirate attraverso lela'orazione di un grande piano di marQeting territoriale che riguardi tutto il territorio comunale e si allarghi verso interlocutori deccellenza a noi vicini, come Cirenze, (isa, )iena, (istoia e 3ucca !n questottica sar& prioritario per noi realizzare un marchio identi0cativo esclusivo dei prodotti di #inci come paese di 3eonardo 3e prime esperienze pilota in corso incoraggiano questo am'izioso progetto 5naltra delle nostre idee da mettere in campo sar& quella di prevedere un piano di rivitalizzazione delle piccole frazioni, attraverso una serie di misure che possano permettere a chi lo voglia di impiantare pi% facilmente e con meno vincoli 'urocratici attivit& commerciali, di servizio ed artigianali 9o''iamo cogliere loccasione delle numerose presenze nel nostro territorio, legate al ;useo 3eonardiano ed a manifestazioni come la Cesta dell5nicorno, Genio Gioco e ;ultiscena, per coordinarci con gli operatori del settore e favorire una ulteriore crescita qualitativa della rete commerciale e dei pu''lici esercizi 3a realizzazione di eventi di qualit& $ importante per attrarre presenze sul nostro "omune e migliorare la vivi'ilit& dei nostri nuclei ur'ani (er tale ragione diventa prioritario il ruolo dell>mministrazione nel mantenere attivi punti di incontro, di discussione e di comune progettazione con gli operatori economici, le loro associazioni di categoria e gli organizzatori degli eventi 3a o4erta commerciale di #inci $ composta anche dai mercati su aree pu''liche, che si articola negli appuntamenti settimanali di )picchio, #inci e #itolini (articolarmente signi0cativo $ il mercato su #iale *ogliatti che, per le sue dimensioni e per la sua qualit&, funge da forte richiamo per gli utenti di tutta larea ;aggiore attenzione e opportuna valorizzazione va posta allappuntamento estivo con il L#iale di <otteM *ale evento deve trasformarsi in un appuntamento commerciale, nellintrattenimento pi% importante dellestate nel nucleo ur'ano di )picchio )ovigliana 4 - INDUSTRIA5 PICCOLA IMPRESA5 ARTIGIANATO <el "omune di #inci hanno sede industrie importanti che nel corso degli anni si sono dimostrate capaci di innovare e di espandersi occupando posizioni davanguardia nei rispettivi mercati Gli occupati nelle attivit& manifatturiere del nostro "omune rappresentano ancora una fetta importante degli occupati totali <el 2012 erano 2F-R su un totale complessivo di R222 occupati !n molti casi si tratta di imprese in cui linnovazione e la ricerca tecnologica sono fondamentali per il loro sviluppo H compito delle istituzioni dare un contri'uto nel campo dellinnovazione e della ricerca, anche in colla'orazione con le strutture universitarie e con il sostegno indispensa'ile di risorse regionali 3a nascita del 3a'oratorio di ricerca sulle <anotecnologie di Empoli, realizzato nellAeJ ospedale di via (aladini, $ una risposta che le istituzioni hanno dato in questi anni al mondo delle imprese >ttraverso

$ elemento vitale per i Iussi turistici del capoluogo6

questo la'oratorio le nostre aziende possono veri0care lapplica'ilit& di nuove soluzioni tecnologiche al settore industriale, creando delle vere innovazioni, grazie anche alle colla'orazioni della comunit& scienti0ca =ggi il mondo delle (iccole ;edie !mprese $ scosso fortemente dalla crisi internazionale e dal rarefarsi degli s'occhi sia sul mercato interno che su quelli esteri 3e imprese vanno sostenute attraverso una 'urocrazia snella, collegamenti rapidi, infrastrutture e@cienti, contesti ur'ani di alta qualit&, politiche pu''liche di stimolo allAinnovazione di prodotto e di processo <el campo dellAartigianato, specie di quello pi% tradizionale e tipico, $ essenziale ra4orzare il legame con il territorio e mettere in campo politiche pi% incisive di marQeting territoriale .-L 6AGRICOLTURA !l settore agricolo $ per noi una componente fondamentale nel sistema economico locale, al pari degli altri settori produttivi come lindustria, lartigianato, le attivit& di servizio !l "omune di #inci, fra tutti i "omuni della provincia di Cirenze, capoluogo compreso, $ di gran lunga il "omune con il maggior numero di occupati in agricoltura /uasi 1E00 persone )i tratta di un settore economico da sostenere, favorendo il ricam'io generazionale con politiche di incentivazione +nel nostro "omune i capi azienda con pi% di R0 anni sono 82R, il E-. del totale, mentre quelli sotto i G0 anni sono appena G-, lF., e soprattutto facilitando le forme di aggregazione aziendale, circostanza indispensa'ile per aziende di ridotte dimensioni al 0ne di agevolare laccesso al credito e iniziare cos? lammodernamento strutturale delle singole unit& produttive, spesso troppo piccole per essere competitive +ci sono 2FE aziende con una estensione, per il E0., inferiore ai due ettari , )u E-1 aziende soltanto 8-G commercializzano prodotti propri6 ma solo 12 di queste lo fanno anche in forma elettronica >nche qui $ necessaria una inversione di tendenza, per far s? che linformatizzazione entri da protagonista anche in agricoltura )u E-1 aziende, 'en E8F non sono informatizzate, per nessuna attivit& e solo 1G utilizzano la rete internet per gli acquisti ed il commercio (oche, troppo poche ='iettivi importanti della nostra azione saranno lo stimolo allammodernamento tecnologico e la concessione di agevolazioni per limpianto di fonti di energia rinnova'ile, come le 'iomasse, per garantire quote di reddito aggiuntivo alle imprese agricole !l nostro "omune vede sul proprio territorio produzioni tipiche di assoluta eccellenza da valorizzare ulteriormente come lolio eJtravergine di oliva *oscano ad !ndicazione Geogra0ca (rotetta ed il vino "hianti 9ocg nelle sue varie denominazioni <el campo della produzione di olio, uno studio recentissimo propone la riduzione dellimpronta am'ientale mirata ad uno sviluppo sosteni'ile del settore6 sar& possi'ile utilizzarlo, oltre che come elemento centrale nelle nuove politiche per lam'iente, come trampolino di lancio per la nascita di nuovi soggetti produttivi tramite laggregazione di pi% imprese che possano a4rontare in modo nuovo le s0de della commercializzazione dei prodotti, soprattutto nei mercati di nicchia 3e politiche agricole dovranno incentivare, analizzando il sistema economico dellAimpresa agricola, la diversi0cazione di strategie di aggregative dei soggetti operanti: D creazione di un marchio identi0cativo dei prodotti del territorio per le aziende che per tipologia e qualit& del prodotto mirano ad aggredire la rete commerciale nazionale ed internazionale6 D sostenere il concetto di produzione a Qm 0 per tutte quelle imprese che per le loro ridotte dimensioni puntano sul commercio di prodotti locali di immediato consumo ;antenere in 'uona salute il settore agricolo sar& fondamentale poi per garantire sia la prevenzione del dissesto idrogeologico del territorio sia la conservazione del paesaggio, un paesaggio che dovr& essere sempre di pi% non elemento statico praticamente LmusealizzatoM ma centro dinamico e propulsivo del nuovo sviluppo economico territoriale 9ovr& essere un paesaggio vivo, vissuto e da vivere, attrattivo nei confronti del mercato turistico ma anche di coloro che sono chiamati a percorrerlo ogni giorno, dei residenti che devono sentirsi custodi di una ricchezza inestima'ile #inci vince se fa #inci <on $ uno scioglilingua, $ il compendio di quello che sar& il nostro proposito, far assumere al nostro "omune quella centralit& nel campo turistico che ancora deve conquistare a livello di area 1 - POLITICHE EDUCATIVE !struzione e cultura sono strumenti fondamentali che ci permettono di raggiungere mete pi% alte nella vita privata, nel lavoro, nella dimensione pu''lica )tudiare per sapere non $ 0ne a se stesso ma $ un mezzo per raggiungere una consapevolezza civica )iamo consapevole che lo sviluppo di una persona inizia 0n dalla tenera et& e che il postulato dellarticolo 8 della "ostituzione italiana trova la sua attuazione anche nei servizi educativi e nelle scuole dellinfanzia, oltre ovviamente nella scuola dello''ligo, perch: prima si a4rontano le disuguaglianze maggiore $ il successo e la garanzia per la persona che si trova in condizioni meno vantaggiose di riscattarsi (er tali ragioni lamministrazione si impegner& a@nch: trovino continuit& nelle nostre scuole le politiche scolastiche gi& messe in atto <e fanno parte i percorsi di Educazione "ivica che si 'asano

sullinsegnamento dei valori fondanti della nostra "ostituzione /uesti percorsi si esplicitano in progetti organici di educazione alla pace, di valorizzazione del nostro patrimonio culturale e am'ientale +anche in colla'orazione con il ;useo 3eonardiano e la Ki'lioteca,, e in altri nei quali i ragazzi, attraverso attivit& creative e espressive con esperti di teatro, musica e arte, riIettono su di se e sulla loro posizione nella dinamica del gruppo classe, in unottica di prevenzione alle pro'lematiche della nostra societ& e quindi anche della scuola come il 'ullismo, la violenza, la''andono scolastico, per menzionarne solo alcune !noltre $ fondamentale supportare gli insegnanti nel loro di@cile compito che consiste non solo nel trasmettere i saperi, ma anche nella4rontare, in unottica di pedagogia inclusiva, le di@colt& che gli alunni manifestano nellam'ito scolastico, nonch: le situazioni emergenziali /uesto supporto $ dato dalla presenza a tempo parziale dello psicologo a scuola e da personale educativo aggiuntivo per integrare il sostegno degli alunni e delle alunne con 'isogni educativi particolari sia perch: sono portatori di handicap che per motivi socioculturali 1.1 ( Edi%i*i# &co%#&)ic# (artendo dal presupposto che si ha una 'uona scuola non solo se si lavora al 0ne di costruire rapporti di stretta colla'orazione tra istituzioni, insegnanti e genitori, ma si hanno anche 'uone infrastrutture 3am'ito delledilizia scolastica diventa perciB prioritario nei prossimi anni : 3o'iettivo immediato $ un piano di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e lavori di adeguamento alla normativa pi% recente e di riquali0cazione con tempi il pi% possi'ile precisi per la sua realizzazione (iano e progetti saranno ela'orato da personale quali0cato allinterno dellamministrazione comunale dedicato a questo o'iettivo in modo di avere progetti realizza'ili pronti qualora se ne presentasse loccasione anche per 0nanziamenti statali eSo regionali da aggiungere alle risorse proprie gi& previsti nei piani pluriennali !l risultato, nel prossimo quinquennio, saranno edi0ci scolastici rinnovati dal punto di vista funzionale, strutturale ed estetico 1.2 ( Se"'i*i ed!c#)i'i e &co%#&)ici ! servizi per la prima infanzia hanno raggiunto un elevato standard qualitativo e sono un importante supporto per le famiglie, sia nella pratica del compito genitoriale sia per conciliare i tempi di lavoro con quelli della vita famigliare >l centro delle attivit& del nido dinfanzia e dello )pazio (iccoli a #illa Reghini $ il 'enessere dei 'am'ini e delle 'am'ine nel senso di una crescita serena e pieno di stimoli con personale quali0cato e continuamente aggiornato, anche attraverso la supervisione del coordinamento pedagogico e gestionale esteso nel nostro "omune a tutti i servizi, pu''lici e privati, per la prima infanzia (er le altre fasce det& i servizi educativi esistenti +#illa Reghini, Ki'lioteca dei Ragazzi, "entro Giovani, "entri Estivi, vanno consolidati e messi in rete, includendo anche le attivit& dellassociazionismo *utto questo insieme ai servizi scolastici come la mensa e il trasporto, preDscuola e dopoDscuola sono i necessari presupposti per fornire alle famiglie facilitazioni per organizzarsi meglio la vita quotidiana e per dare ai 'am'ini e ai ragazzi lopportunit& di attivit& ricreative, ludiche e di aggregazione e di vivere la comunit& raggiungendo maggiore autonomia e avendo anche un supporto per ottenere migliori risultati nel percorso scolastico individuale 7 - UNIVERSIT8 !l nostro comune ha la fortuna di ospitare due centri universitari di alta formazione che hanno rilievo non solo locale: l>genzia per la Cormazione della >sl 11 operante a )picchioD)ovigliana con quattro tipi di corsi di laurea triennale in scienze sanitarie e l!stituto di =ttica a #inci >lle presenze dei pi% di 1000 studenti vanno aggiunte quelle dei tirocini in convenzione sia con l5niversit& degli )tudi di Cirenze, sia quelli con altre 5niversit& toscane e non !noltre $ da segnalare lampliamento in corso dopera dell!stituto di =ttica di #inci, che permetter& di avere una struttura attrezzata con le pi% avanzate tecnologie e nanotecnologie 3e azioni che ci proponiamo di compiere riguardano soprattutto il potenziamento dello4erta formativa e del diritto allo studio attraverso il consorzio > Re > e l>R9)5 !n particolare, attraverso il primo dovranno essere attrezzati luoghi per lo studio, in particolare 'i'lioteche, adeguati alle esigenze degli studenti e dovranno essere potenziati gli sportelli di segreteria studenti allinterno dei poli del nostro comune, a@nch: essi non siano costretti ad andare a Cirenze per lasciare o ritirare un documento >ttraverso il dialogo con l >R9)5, che gestisce il diritto allo studio universitario, inoltre, ci proponiamo di migliorare i servizi per il diritto allo studio, attraverso politiche mirate alla riduzione del costo degli a@tti, al potenziamento del servizio di trasporto pu''lico +specie per gli studenti dell!stituto d=ttica di #inci ,, e al miglioramento del servizio di mensa !noltre, ci proporremo di ampliare la connettivit& Ti D 0 negli spazi adiacenti ai poli del nostro "omune 9 - SERVIZI ALLA PERSONA

>vere cura e prendersi cura degli altri $ una delle peculiarit& pi% radicate della nostra "omunit& !n questi anni a''iamo costruito una rete che, anche attraverso associazionismo e volontariato, $ stata in grado di sostenere e accompagnare le persone nei momenti di di@colt& !l nostro sistema di Nelfare $ uno dei settori quali0canti del territorio !n questi anni il Condo nazionale per le (olitiche sociali $ passato da 929 milioni nel 200F ai G2 milioni del 2012 !l Condo per le sanitario nazionale prima volta, nel 2018, $ stato inferiore a quelle dellanno precedente <onostante le risorse che arrivano sono sempre minori noi pensiamo che lo standard di servizi erogati de''a rimanere tale )trumento fondamentale di un Nelfare rispondente ai 'isogni delle persone $ lAintegrazione tra i servizi che attivi risposte glo'ali grazie ad una unica ca'ina di regia che tenga insieme tutti i soggetti competenti !n tal modo sar& possi'ile razionalizzare lAuso delle risorse, ridurre i costi e perseguire una maggiore e@cacia dei servizi )i tratta di dare vita ad unAopera di integrazione di quelle 0gure, strutture e servizi pu''lici e del privato sociale che operano nei confronti di anziani, disa'ili, donne maltrattate, minori, migranti e di tutte le 0gure fragili della societ& con lo scopo di raccordare e@cacemente lAinsieme dei servizi con i 'isogni concreti delle persone 9.1 - S#ni)4 !n un periodo di forte di@colt& per le 0nanze pu''liche, far conciliare e@cacia ed e@cienza del servizio sanitario, garantendo elevati standard qualitativi, non $ a4atto semplice ;utando le condizioni economiche cam'iano anche le esigenze sanitarie dei cittadini: $ qui che a maggior ragione si a4erma il dovere della politica di occuparsi delle questioni di salute della popolazione che vuol rappresentare 3a Regione per sviluppare un modello organizzativo e culturale di sanit& pu''lica capace di dare nuove risposte di salute ai cittadini, con qualit& ed equit&, ha previsto una complessiva riorganizzazione dei servizi sanitari ed ospedalieri, operando il di@cile ma necessario superamento della duplicazione di servizi e ra4orzando il collegamento ospedaleDterritorio 3e "ase della )alute sono uno dei pilastri su cui si 'asa la riforma del sistema sanitario toscano )i tratta di luoghi dove i cittadini trovano servizi socioDsanitari di 'ase o4erti dal )istema sanitario regionale !n queste strutture lavorer& un team multidisciplinare, formato da medici di medicina generale e pediatri di li'era scelta, infermieri, altri professionisti sanitari, personale sociale e amministrativo che garantiscono la presa in carico glo'ale della persona, la continuit& assistenziale ospedaleDterritorio e lAintegrazione tra assistenza sanitaria e sociale 3a realizzazione della "asa della )alute a #inci $ prevista per il 201F e ci consentir& di riorganizzare i servizi nel territorio del nostro "omune attraverso: lo spostamento del distretto socio D sanitario6 la realizzazione del punto di primo soccorso6 gli am'ulatori delle :quipe dei ;edici di ;edicina Generale e dei (ediatri6 la possi'ilit& di individuare spazi per lintegrazione tra servizi erogati direttamente dal servizio pu''lico con quelli o4erti dai soggetti privati /uesto processo di ristrutturazione del sistema sanitario richieder& unattenta e capillare politica informativa nei confronti della popolazione, che dovr& essere accompagnata nella conoscenza delle novit& organizzative e delle modalit& di accesso e di erogazione dei vari servizi >ccanto a questo processo, occorrer& promuovere nuove progettualit& che pongano al centro il principio della salute come Lstile di vitaM, facendo leva sul ruolo attivo nel territorio delle numerose associazioni che vi operano, per sperimentare un pi% ampio coinvolgimento delle scuole e della intera popolazione sui temi dellalimentazione, della lotta allo spreco, della tutela dellam'iente,della legalit&, della tutela dei diritti delle fasce de'oli della popolazione, della donazione del sangue e di organi 9.2- In)e"'en)i # 3#'o"e dei di'e"&# en)e #2i%i !l sostegno alla disa'ilit& non puB essere considerato una spesa superIua nel 'ilancio dei "omuni H di fatto un servizio reso alle famiglie e soprattutto un servizio che ogni "omunit& deve garantire adempiendo ai propri doveri nei confronti di persone 'isognose di aiuto e di assistenza <on $ azzardato misurare il livello di civilt& di una "omunit& anche in relazione al sostegno che o4re a questi soggetti per aiutarli nel diritto a vivere una vita quanto pi% normale possi'ile !l nostro territorio si distingue a livello toscano per il numero delle prestazioni erogate e per la spesa pro capite investita nellarea della disa'ilit& !n questi anni molto a''iamo fatto in questa direzione !n particolare penso al centro per disa'ili !l Girasole, nella frazione di Gavena del "omune di "erreto Guidi 3a struttura $ stata realizzata con un investimento complessivo di R00 000 euro, 0nanziati da un contri'uto regionale di 800 000 euro e con laiuto dei "omuni di #inci e "erreto Guidi !l centro accoglie tredici persone diversamente a'ili residenti nei due "omuni ed $ gestito dalla "ooperativa "olori !l progetto da realizzare per i prossimi anni, per il nostro territorio $ quello costruire percorsi di presa in carico della persona disa'ile insieme alla propria famiglia, dalla nascita in poi, accompagnando i familiari

in un percorso che si avvalga di una rete di servizi pu''lici e del privato sociale che integri i soggetti che hanno in carico i singoli casi, anche fornendo un sostegno sanitario, psicologico, informativo, giuridico e promuovendo percorsi di auto aiuto E solo conseguendo maggiori livelli di autonomia le persone disa'ili possono inserirsi socialmente nella vita della comunit& e prepararsi ad a4rontare la fase del Ldopo di noiM in assenza dei genitori (er tale ragione ci impegneremo a@nch: l>ssociazione L<oi 9a GrandiM e la Condazione L9opo di <oiM possano divenire elementi sempre pi% quali0canti del nostro territorio, per garantire una sempre maggiore autonomia alle persone con diversa a'ilit& e la protezione anche patrimoniale assicurata dalla cura genitoriale e parentale #erranno privilegiate eventuali sperimentazioni con la de0nizione di modalit& di coinvolgimento attivo e di colla'orazione, nel processo a'ilitativo, delle famiglie, della scuola , delle organizzazioni no pro0t presenti sul territorio, anche prevedendo agevolazioni per quanto $ di competenza del comune 9.+ - An*i#ni <ella nostra area laspettativa di vita $ pi% alta della media regionale, pertanto nei prossimi anni dovremo prevedere un incremento della popolazione anziana con prevalenza soprattutto di soggetti di sesso femminile che hanno unaspettativa di vita mediamente di E anni pi% alta rispetto agli uomini )ervir& un monitoraggio continuo dei 'isogni e la capacit& di metterli al centro delle politiche sociali, 0scali, ur'anistiche e am'ientali ! 'isogni degli anziani sono variegati e vanno considerati tutti E evidente che i tagli e le restrizioni che il Governo sta apportando colpiscono particolarmente i cittadini a minor reddito, rendendo ancor pi% necessario un intervento di supporto <on ci si puB permettere di smontare proprio adesso la tenuta del Nelfare locale !l Governo nazionale ha praticamente azzerato il 0nanziamento per questi servizi 3o4erta alla popolazione anziana $ stata integrata, a partire dal 2009, dalle risorse messe a disposizione dal Condo per la <on >utosu@cienza che ha permesso di incrementare in modo importante la tipologia e la quantit& di prestazioni erogate sul territorio !l Condo per la <on >utosu@cienza $ stato istituito dalla Regione *oscana con 3 R n RR del 1F dicem're 200F, al 0ne di sostenere ed estendere il sistema pu''lico dei servizi sociosanitari integrati a favore delle persone anziane non autosu@cienti e migliorare le loro condizioni di vita e la loro autonomia 3e prestazioni erogate dal )ervizio sociale della )d) a favore di cittadini anziani riguardano nel nostro comune il -. della popolazione residente ultra REenne 3e prestazioni vanno dal sostegno al reddito, alla assistenza domiciliare, alla semi residenzialit& ed alle R)> !l proposito $ quello della piena realizzazione di una continuit& assistenziale: miJ di interventi tra erogazioni monetarie e servizi sociDsanitari domiciliari, diurni e residenziali che devono essere disponi'ili ed adeguati per quantit& 9a un lato occorrer& valorizzare il ruolo degli anziani autosu@cienti, attuare politiche di inclusione e partecipazione, incoraggiare e promuovere spazi di incontro, di aggregazione e socializzazione per evitare lisolamento e la solitudine nonch: promuovere progetti e azioni volte a posticipare e diminuire la disa'ilit& correlate allet& + attivit& 0sica, stili di vita sani, misure per evitare lisolamento U, )ar& favorito anche un confronto e uno scam'io fra gli anziani e i giovani, che potranno mettere a disposizione competenze speci0che + es: nuove tecnologie , 9allaltro lato si dovranno potenziare gli interventi per gli anziani non autosu@cienti, in numero sempre crescente, la cui assistenza deve essere resa ancora pi% e@ciente, continuando a sostenere soluzioni alternative alla istituzionalizzazione, incentivando interventi di permanenza negli am'ienti familiari, di modelli innovativi di domiciliarit& e convivenza, che consentano di sostenere la perdita di autonomia Condamentale $ laiuto alla famiglia, che va accompagnata in un percorso costituito da una rete integrata tra servizi pu''lici e del terzo settore 9.4 - Po%i)ic/e #2i)#)i'e 3e politiche a'itative giocano un ruolo determinante di contrasto alla povert& e di coesione sociale soprattutto nellattuale momento storico in cui, per e4etto della crisi, il fenomeno della perdita dellalloggio $ in continuo aumento (er le politiche a'itative da attuare nei prossimi anni $ fondamentale e strategico il ruolo di (u'licasa Gli interventi che dovremo piani0care mediante l5nione dei "omuni del "ircondario Empolese #aldelsa in questo campo si sostanzieranno in due categorie che vedranno il ricorso ad attivit& tradizionali e consolidate, cos? come lattuazione di nuove politiche di intervento anche con lacquisto da aste fallimentari 3e attivit& tradizionali si orienteranno verso la veri0ca sulla possi'ilit& di disporre di nuovi alloggi di edilizia residenziale pu''lica, da pensare anche attraverso ristrutturazioni di immo'ili pu''lici esistenti o facilmente reperi'ili sul mercato immo'iliare

10

3e nuove politiche di intervento si orienteranno verso la ricerca di alloggi da o4rire in locazione a canoni calmierati, sia attraverso la stipula di accordi pu''licoDprivati, ma anche attraverso la sperimentazione di modalit& innovative di assegnazione quali la temporaneit& !noltre dovremo sperimentare modalit& innovative di costruzione degli alloggi quali cohouising o portierato sociale e modelli a'itativi con servizi integrati per categorie di persone con necessit& di protezione LleggeraM 9.. - Mi0"#n)i !l 18. dei residenti nei comuni dellEmpolese #aldelsa sono stranieri ! Iussi migratori inIuenzano in modo positivo il tasso di natalit& ma occorre un salto di qualit& nelle politiche di integrazione sociale ad oggi attuate ! corsi di lingua italiana, mediazione linguistica sono misure necessarie ma non su@cienti per una reale integrazione sociale E necessario promuovere azioni diverse al 0ne di coinvolgere i cittadini stranieri in ruoli attivi allinterno della societ& civile : - PARI OPPORTUNIT8 3a gravissima crisi 0nanziaria e quindi economica e sociale con il conseguente ridimensionamento del Nelfare ha colpito per primi proprio i diritti delle donne, le prime ad essere espulse dal mondo del lavoro, ad accettare lavori partDtime o precari, a su'ire la carenza di servizi a tutela della maternit& e a sostegno della famiglia senza che sia stato risolto il pro'lema della conciliazione fra lavoro e tempi di vita 3impegno dell>mministrazione deve essere quello di contrastare per quanto $ possi'ile questa tendenza, a partire dalla 'attaglia culturale contro ogni discriminazione e dallimpegno contro la disoccupazione femminile e per una reale uguaglianza dei diritti D <ellam'ito del L(iano dazioneM previsto dalla L"arta europea per luguaglianza tra uomini e donne nella vita localeM che tutti i "omuni del "ircondario Empolese #aldelsa hanno sottoscritto, e coerentemente con il testo del (atto per l=ccupazione femminile stipulato tra la Regione *oscana, le (rovince, i "ircondari e le parti sociali, si dovranno 0nanziare, attraverso l5nione dei "omuni e le risorse del C)E, misure che diano luogo a maggiori opportunit& lavorative femminili promuovendo condizioni e organizzazione del lavoro tali da armonizzare e conciliare i tempi tra lavoro e impegno domestico D #erranno inoltre create occasioni di quali0cazione professionale e di valorizzazione delle competenze delle donne migranti e saranno incentivate proposte operative e progettualit& che integrino tutte le esperienze e i servizi o4erti dal territorio D Riguardo al tema della rappresentanza femminile nelle posizioni apicali della politica, intendiamo operare perch: venga messa in atto la 3egge sulle quote rosa nei "9> delle aziende partecipate D <ellottica del superamento di ogni forma di discriminazione e del riconoscimento dei diritti delle persone indipendentemente dagli orientamenti sessuali o dallappartenenza a etnie e culture diverse, in attesa delle modi0che legislative, si valuta opportuno istituire presso il "omune il registro delle coppie di fatto e delle convivenze6 inoltre intendiamo supportare ed estendere lesperienza del riconoscimento della cittadinanza onoraria ai 'am'ini stranieri nati in !talia e residenti nel nostro "omune !l preoccupante incremento del fenomeno della violenza contro le donne richiede risposte forti e durature nel tempo (er prima cosa occorre intraprendere una 'attaglia culturale per la4ermazione della dignit& della 0gura femminile e del principio delle (ari =pportunit& contro ogni forma di discriminazione e contro gli stereotipi culturali che sviliscono il ruolo delle donne ma anche quello degli uomini D> tale scopo, oltre a promuovere a livello di 5nione dei "omuni progetti di sensi'ilizzazione e educativi tesi a contrastare il fenomeno della violenza nelle sue radici culturali e nei suoi e4etti, il "omune continuer& a sostenere lattuazione di percorsi di educazione ad una4ettivit& consapevole e responsa'ile rivolti agli alunni delle nostre scuole, e operer& in modo da potenziare il ruolo sociale e culturale dello sportello di consulenza, ascolto e accoglienza aperto dal "entro >iuto 9onna 3ilith a )ovigliana, presso la sede distaccata del "omune D!noltre, per non disperdere risorse umane e materiali e per realizzare una tempestiva ed e@cace presa in carico delle donne vittime di violenza, si operer& a livello di 5nione dei "omuni per la costituzione di un sistema territoriale di servizi e interventi che integri fortemente (u''lico e privato sociale mettendo in rete tutti i soggetti D Corze dell=rdine, >)3 11, (ronto )occorso, )ervizi sociali, "entro antiviolenza, risorse associative presenti sul territorio O che operano per la sicurezza, il sostegno, la tutela e la cura delle vittime e dei loro 0gli 10 - POLITICHE GIOVANILI !n continuit& a quanto detto per le politiche educative le politiche giovanili si 'asano principalmente sulla visione dei giovani come risorsa e portatori di idee fresche, di entusiasmo e di competenze in cerca di spazi +anche ideali, per sperimentare lautonomia e mettersi alla prova 3amministrazione comunale, in questo senso, avr& il ruolo del facilitatore, sia nellintercettare e nel raccogliere le istanze promosse dai giovani, sia nel creare occasioni di aggregazione, di partecipazione e di scam'io di idee, nonch: di fornire un sostegno per realizzare quei progetti che si riveleranno indispensa'ili per la comunit&

11

<egli ultimi anni $ emersa sempre di pi% la di@colt& dei giovani nellemanciparsi dalle famiglie dorigine a causa della di@colt& ad entrare nel mercato del lavoro e alla conseguente impossi'ilit& di accedere ad una vita autonoma E importante far conoscere ancora meglio le opportunit& gi& previsti a sostegno del mondo giovanile dal progetto regionale Giovani)? e dai 'andi europei come quelli previsti da ER>);5)V +formazione professionalizzante, imprenditoria, diritto allo studio, servizio civile, apprendistato, sviluppo di politiche di collegamento tra il mondo della scuola e del lavoro, mo'ilit& europea, e colla'orando con gli altri "omuni dell5nione dei "omuni E# per sfruttare al massimo le misure l? previste Gli o''iettivi che dovremmo perseguire nei prossimi anni attraverso l5nione dei "omuni dovranno essere dunque: Cacilitare linserimento dei giovani nel mondo del lavoro, anche e soprattutto con azioni di sostegno alla creazione dimpresa6 (rogettare e sperimentare nuove opportunit& rispetto alla pro'lematica a'itativa per promuovere una reale autonomia giovanile "ostruzione di un organo consultivo di interfaccia tra il mondo giovanile, gli amministratori e chi a vario titolo lavora con e per i giovani +centro dimpiego, consultori, informagiovani, centri giovani, !n tutto ciB $ necessaria una forte volont& di mettere al centro della discussione i giovani e le loro pro'lematiche, perch: richiede un lavoro capillare e di continua interazione tra Giovani, )cuole, 5niversit& e >mministrazione senza andare ad intaccare quellAimparzialit& politica che deve essere mantenuta in questi luoghi

12