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domenica 1 novembre 2009 ALTRI SPORT 27
domenica 1 novembre 2009
ALTRI SPORT
27

IL TOP

domenica 1 novembre 2009 ALTRI SPORT 27 IL TOP DIMITRIOS TSALDARIS LE PAGELLE - PER SPIPPOLI

DIMITRIOS TSALDARIS

LE PAGELLE - PER SPIPPOLI E MUURINEN SOLO UN BUON INIZIO, KRUGER È ANCORA IMPALPABILE

Tsaldaris: tecnica e mani precise, Jones fantasma

TSALDARIS 7: l’unico giocatore degno di nota visto in maglia Martos

BONORA 5,5: ci dovrebbe mettere l’esperienza ma a questi livelli non

al

PalaBarbuto. Combatte, ha tecnica e classe. Ma soprattutto capisce

basta. Si sbatte, prova a rendersi utile in difesa ma non rende molto.

in

che realtà gioca. Se Napoli non sprofonda prima, è solo merito suo e

DROBNJAK 5.5: la partita di Bologna era da videocassetta. Questa lo

di

canestro con una semplicità incredibile. Poi non regge da solo e Napoli sprofonda. MUURINEN 6,5: l’avvio di partita è da incorniciare. Mette in crisi un

qualche minuto di pura trance agonistica che gli fanno vedere il

riporta con i piedi per terra. Fa il suo mestiere, difendere e prendere qualche rimbalzo, e i minuti concessi diventano troppi in un ruolo, quello di pivot, che non gli appartiene neanche. JONES 4: se l’atteggiamento con cui è venuto a Napoli è questo, beh,

incredulo Jumaine Jones. Commette subito i falli che lo estromettono

di

speranze di salvezza e di aver trovato un nuovo Jones “salvatutto”

dal match troppo presto e al rientro la magia sembra svanita. SPIPPOLI 6: inizia benissimo, si fa trovare sugli scarichi e combatte in difesa. Anche per lui problemi di falli ma almeno ci mette tutto quello che ha. KRUGER 4.5: è in difficoltà evidentissime, prova a costruire per gli altri ma al primo errore si smarrisce totalmente. Sbaglia tanti tiri piedi per terra, potrebbe essere stata la sua ultima partita. Ma i fischi sono ingenerosi. Andrebbero indirizzati ad altri.

sono andate in frantumi. Non si sbatte neanche, sparacchia qualche bomba senza dimostrare di essere il miglior tiratore al mondo. Ma neanche il secondo o il terzo. GABINI 4.5: l’attenuante della forma fisica regge poco. Il problema è che sono le idee e le iniziative ad essere tutt’altro che geniali. Ci mette grinta ma non basta. PASQUINI 6: nei primi due squadri si vede il lavoro svolto in queste settimane. La squadra ha un’anima ma non ha i giocatori.

IL FLOP

La squadra ha un’anima ma non ha i giocatori. IL FLOP DAMON JONES BASKET LA MARTOS

DAMON JONES

BASKET

BASKET LA MARTOS ILLUDE IN AVVIO PRIMA DI SPARIRE DAL CAMPO, IL RESTO LO FA LA

LA MARTOS ILLUDE IN AVVIO PRIMA DI SPARIRE DAL CAMPO, IL RESTO LO FA LA PEPSI PER UN -40 AMARISSIMO

Napoli dura poco, il derby va a Caserta

 

49

MARTOS NAPOLI PEPSI CASERTA

89

NAPOLI: Muurinen 11, Aprea,

Spippoli 4, Kruger 3, Bonora, Apuz-

zo ne, Domenicone, Drobnjak, Tsal-

daris 17, Jones 3, Gabini 11. All. Pasquini. CASERTA: Cardinale, Koszarek 9, Parrillo 3, Kavaliauskas ne, Di Bella 2, Bowers 9, Michelori 7, Zamo 3, Door- nekamp 5, Ere 21, Martin 8, Jones 22. All. Sacripanti. ARBITRI: Pozzana, Giansanti e Barni. NOTE: parziali 20-21, 36-48, 44-66. Uscito per 5 falli Muurinen. Tiri libe- ri Napoli 1/1, Caserta 18/22. Spetta- tori 1000 circa.

NAPOLI. Se questo è un derby. I tifosi di Caserta non intonano cori contro i napoletani in una gara che dura poco meno di 20’ poi la Pepsi

decide di farla finita. La Martos resta

in partita fin che la tiene in piedi

Tsaldaris, poi scompare nell’abulia

di Jones e di una squadra impre-

sentabile. La partenza di Napoli è di

di una squadra impre- sentabile. La partenza di Napoli è di Il derby. Il play della

Il derby. Il play della Martos Kevin Kruger braccato nella difesa della Pepsi Caserta

quelle incredibili con Spippoli che sembra indemoniato per il 6-2. Caserta approfitta dell’assenza di Adeleke per dominare a rimbalzo ma Spippoli e Jones firmano l’allun- go sul 15-9 in un PalaBarbuto gal- vanizzato. A gettare benzina sul fuo- co ci pensa un Muurinen ispiratis-

simo con la tripla del 18-11. Nel fina- le la Pepsi attiva le sue bocche da

fuoco e, con un parziale di 8-0, chiu- de avanti 20-21. Il momento di glo-

ria della Martos, ridotta ad una pan- china cortissima e con il finlandese

già a 3 falli, dura poco. Caserta inizia

a razzo il secondo quarto e l’anti-

sportivo a Gabini le permette di allungare 20-27. Pasquini decide la zona, Tsaldaris di dare inizio allo show. Il greco segna 11 punti di fila e riporta i suoi avanti 34-31 mentre Jones continua a latitare. Ancora una volta però il finale è di marca bianconera e le seconde linee di

Sacripanti con uno scatenato Kosza-

rek in testa firmano il parzialone di 2- 15 che manda la Juve all’intervallo su un rassicurante 36-48. Al rientro i casertani mettono subito in chiaro di voler chiudere la pratica allungando 36-53. Sul versante opposto Jones spara senza costrutto ed il match va in ghiaccio prematuramente. Kruger

e Gabini trovano due triple che dan-

no ossigeno ma non la sensazione di poter riaprire la gara. Alla Pepsi bastano un paio di accelerazioni per un nuovo solco (44-66) con Jones, ma Jumaine, che spiega che signi- fica esser stati in Nba. A 10’ dalla fine la gara ha già preso la strada di Caserta. Ed anche l’avvio di quarto periodo lascia poche speranze ai supporter napoletani. La Juve met-

te in mostra i suoi gioielli: Ere e

Jones per un 8-0 impietoso coi i napoletani spettatori nella mattanza

(46-82). Il finale diventa uno stillici- dio con il PalaBarbuto che si svuota

e lascia spazio alla festa di Caserta

che vince 49-89 e dimostra di poter ambire ad un ruolo da protagonista in campionato. Gerry Capasso

GLI SPOGLIATOI

È duro il bilancio di coach Pasquini:

«Nella ripresa non abbiamo giocato»

NAPOLI. Un debacle come questa non se l’aspettava nessuno. Forse

neanche coach Sacripanti avrebbe immaginato una vittoria così netta

e disarmante della Pepsi al PalaBarbuto. Un imbarazzato e

visibilmente deluso coach Pasquini ha provato a trarre qualcosa di buono da qualcosa che di buono ha offerto niente: «Nei primi 15’

abbiamo giocato a pallacanestro - commenta il coach - poi poca rotazione e poca fiducia tra secondo e terzo quarto ci hanno tagliato le gambe. Abbiamo smesso di giocare nel terzo e quarto periodo un po’ per stanchezza un po’ per sfiducia». Nel secondo tempo poi è arrivato

il tracollo che ha fatto vacillare la pazienza del pubblico: «Il secondo

tempo è stato giocato malissimo, anzi non lo abbiamo proprio giocato. Dobbiamo ripartire dai primi 15’ per il futuro, integrare Skele perché sono convinto che possiamo fare bene». Anche Jones ha profondamente deluso finendo nel mirino del PalaBarbuto: «Damon è stato marcato bene e tolto dalla partita. Però nel momento in cui doveva venire fuori non lo ha fatto per via della buona difesa di Caserta. Deve essere circondato da giocatori che lo completino -

conclude il coach della Martos - e a livello fisico deve crescere». Il caso Adeleke ha certamente contribuito a destabilizzare un ambiente già

allo sbando: «Il caso Adeleke è stato interpretato male da tutti perché la verità è quella data dalla società. Kenny ha fatto tutto da solo ed alla base di queste frizioni non ci sono problematiche economiche. Ora

Nicola Alfano

dobbiamo solo pensare a voltare pagina».

SERIE A2 FEMMINILE

La General Construction cerca riscatto Al PalaVesuvio il match con Firenze

NAPOLI. Per la General Construction Coconuda Napoli c’è subito l’immediata possibilità di tornare a far punti dopo la sfortunata prova contro Porto San Giorgio, dove le ragazze di coach Anselmo hanno raccolto meno di quello che avrebbero meritato. Il prossimo match in calendario infatti, vede le partenopee impegnate nuovamente tra le mura casalinghe, stavolta contro il Fotoamatore Firenze, avversario senza dubbio alla portata. Le due squadre sono appaiate in classifica con due punti in quattro gare, con le toscane che hanno rotto il ghiaccio proprio domenica scorsa sconfiggendo Rende col punteggio di 54-46. Firenze fa del gioco sotto canestro il proprio punto forte, potendo disporre della miglior rimbalzista offensiva del campionato finora, ovvero Clelia Corsi, capace di catturarne quasi cinque a partita. Ottima sotto le plance anche Roberta Racca. Ci sarà molto lavoro dunque per le lunghe in maglia Gymnasium. Il team napoletano ad ogni modo, ha tutte le carte in regola per fare suo il match, visto che oltre che su Tanya Broring si può far affidamento anche su Emilia Bove e Rosa Cupido, che tirano rispettivamente con il 50% ed il 57% dall’arco dei tre punti. Ottimi numeri, che però andranno concretizzati sul parquet, per conquistare due punti fondamentali per riprendere la marcia. Il match è in programma come sempre domenica, alle ore 18 al PalaVesuvio, con ingresso gratuito. Arbitreranno i signori Petraroli di Matera e Curri di Taranto.

BASKET A DIL.

BASKET A DIL. NEI BIANCOROSSI RIENTRA COMPAGNONE

NEI BIANCOROSSI RIENTRA COMPAGNONE

Sant’Antimo, a Trapani per l’impresa

SANT’ANTIMO. Sesta giornata della stagione regolare, nel girone B della A dilettanti di basket. La Nuo- ve Frontiere Sant’Antimo, dopo la sconfitta di Ostuni affronta ancora una trasferta, per un calendario che nelle prime sei giornate del torneo propone al team di patron Cesaro, ben 4 impegni fuori dalle mura ami- che e tutti con formazioni di alta classifica.La squadra biancorossa alle 18 di oggi, sarà sull’ostico par- quet del PalaTresanti di Alcamo sede momentanea delle partite interne del Trapani, ospite della for- mazione granata di coach Bene-

detto e degli ex di turno, Corral e di Capua (arbitreranno il match, i signori Tirozzi di Bologna e Cane- strelli di Genova).Rientrerà nei die-

ci a disposizione di coach Foglia, il

giovane pivot Compagnone, che si

di coach Foglia, il giovane pivot Compagnone, che si è prontamente ristabilito dopo un periodo di

è prontamente ristabilito dopo un

periodo di riposo,per una piccola patologia ad un occhio.Trapani, che

ha rinunciato al pivot Masper in set- timana è comunque una formazio-

ne costruita per vincere e primeg- giare nel torneo di A dilettanti; gio- catori come l’ala Santarossa, più volte in A e Legadue, la guardia Tessitore, con oltre 12 punti di media a partita e l’altro esterno Evangelisti, prolifico marcatore, conferiscono al team siculo grande qualità tecnica e notevole pericolo- sità. Coach Alfredo Foglia (nella foto), non nasconde le difficoltà del- l’ennesima dura trasferta per la sua squadra: «Andiamo ad affrontare ancora fuori casa, una squadra fra le più attrezzate della categoria e con giocatori di grande talento: noi fare- mo comunque la nostra partita, cer-

cando come sempre di dare il mas-

simo: del resto il difficile calendario

di

questo inizio di campionato, non

ci

aiuta per niente».

Paolo Amalfi

SERIE B DIL.

SERIE B DIL. I ROSSOBLÙ CERCANO PUNTI IN PUGLIA

I ROSSOBLÙ CERCANO PUNTI IN PUGLIA

Pozzuoli vuole il blitz a Massafra

SANT’ANTIMO. Seconda trasfer-

ta consecutiva e nuovo viaggio in

Puglia per il Centro Serapide Poz- zuoli. Dopo Corato è la volta di Mas- safra dove, domenica sera (palla a due ore 18) i flegrei sfideranno i

padroni di casa freschi di cambio d’allenatore. Dopo l’unica vittoria conquistato nelle prime 5 giornate,

il sodalizio tarantino ha esonerato coach Genovese, ingaggiando Fran-

co Ciani (due quarti posti alla guida

della Robur Osimo). «Sulla carta sono

sicuramente una delle favorite per il salto di categoria, ma evidente- mente devono ancora trovare l’inte-

sa giusta – dice l’ala, classe 90, Sal-

vatore Errico (nella foto) – Indipen- dentemente dalle loro difficoltà noi andiamo diretti per la nostra strada.

loro difficoltà noi andiamo diretti per la nostra strada. Fin qui abbiamo dimostrato di poter tenere

Fin qui abbiamo dimostrato di poter tenere testa a tutti gli avversari, anche se alcuni nostri meccanismi devono essere oleati ancora meglio. Resta una partita difficile, ma non impossibile». Sarà dura, impegnati-

va, ma alla luce di quanto fatto vede-

re dai gialloblù il risultato non è scon- tato. Ancor più se si considera i com- menti positivi rilasciati dal prece- dente contendente. Ampiamente riconosciuta la buona prova dei campani. «Siamo sicuramente ram- maricati per l’ultima sconfitta – aggiunge – Eravamo privi del capi- tano Innocente che è molto impor- tante per noi, ma la sua assenza non deve essere un alibi. Noi potevamo fare sicuramente meglio senza dimenticare che i coratini sono completi in tutti i reparti ed hanno probabilmente il pubblico migliore della categoria. Ogni nostro tentati-

vo di recupero era spezzato da qual-

che giocata dei nostri avversari che infiammava il pubblico».

BASKET IN CARROZZINA - SERIE A2

Carpisa Yamamay debutto in casa È la prima volta al PalaBarbuto

NAPOLI. Domenica 1 novembre 2009: una data da segnare con il

cerchietto rosso per la Carpisa Yamamay di basket in carrozzina. Per la prima volta nella sua storia la squadra del presidente Guarino giocherà sul parquet del Palabarbuto, che a partire da quest’anno ospiterà le gare interne della formazione napoletana. «Grazie all’interessamento dell’assessore Ponticelli – sottolinea Giuseppe Guarino – abbiamo

realizzato un sogno che avevamo nel cassetto da anni: giocare a Napoli. Spero che la squadra onori l’evento nel migliore dei modi». Ovvero con una vittoria su Rieti nella seconda giornata del campionato di A2. Il debutto non è stato dei migliori, sabato scorso la Carpisa Yamamay ha perso a Bergamo con un punteggio onorevole (70-62) considerato il valore della squadra lombarda, ma con una prova di squadra che non

ha certo soddisfatto l’allenatorice Eufemia Romano: «Soltanto nella

seconda parte dell’incontro di Bergamo i ragazzi si sono espressi in maniera soddisfacente, i primi due tempi sono stati un disastro. Se vogliamo battere Rieti, dobbiamo avere ben altro impatto sulla gara, che sarà comunque difficilissima: sulla carta sono più forti di noi, hanno due stranieri e nel precampionato ci hanno già battuti (77-66) nel torneo di Amatrice». Biancazzurri al gran completo. Domenica il fischio d’inizio al Palabarbuto è alle ore 17, l’ingresso è gratuito.

SERIE C DIL.

Collana-Pontano, è la stracittadina

NAPOLI. Tempo di derby per il Collana Napoli targato Caffè Partenope. La formazione del presidente Antonio Cirillo ospiterà nel match valevole per il sesto turno di campionato, il Pontano Napoli. Izzo e compagni sono reduci dal brillante successo esterno ottenuto sul campo del Ciampino (62-77). Una prestazione di grande autorevolezza, per un Collana che ha vinto ma soprattutto convinto sul piano del gioco e della mentalità. Cinque su cinque, un record immacolato che i partenopei non intendono assolutamente sporcare.

Concentrazione ai massimi

livelli, dunque per il quintetto di Massaro. Il Pontano veleggia in decima posizione. Due vittorie e tre sconfitte il bilancio per Attianese e soci, che nel precedente turno di campionato sono stati sconfitti dalla Pinauto Airola con il punteggio di 61-69. Il direttore sportivo del Collana Napoli, Antonio Ambrosino anticipa i temi del derby. «È il primo derby stagionale, ma per noi non cambia nulla. È una gara importante come le altre trenta, da affrontare con la massima attenzione. Avremo di fronte una squadra giovane, che corre e che fa leva sull’entusiasmo, una caratteristica peculiare delle squadre di Sabino Rascio. A Ciampino abbiamo offerto una prestazione molto positiva. Vogliamo continuare su questa falsariga. In questo momento la classifica ci sorride (primo posto insieme alla Luiss Roma), ma quel conta ancora di più, è che il processo di crescita della squadra procede a pieno ritmo».

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