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sabato 31 ottobre 2009

NAPOLI METROPOLI 7

POZZUOLI ARRESTATO SALVATORE GESSO, 32 ANNI, RITENUTO AFFILIATO AL CLAN LONGOBARDI-BENEDUCE. CHIEDEVA IL PIZZO AD UN IMPRENDITORE

Tenta estorsione nel cantiere edile, preso


di Rino Simeone GIUGLIANO MONTA LA PSICOSI
POZZUOLI. I carabinieri del Nucleo Radiomobile di Pozzuoli, coordi-
nati dal tenente Maurizio Petrarca, hanno sventato una estorsione ai
danni di un imprenditore edile di Pozzuoli che stava lavorando in un
cantiere nella zona della comunione industriale di San Martino, al con-
fine tra Quarto e Pozzuoli. Secondo quanto hanno potuto accertare i
Influenza A, 4 i casi
militari dell’Arma, il 32enne Salvatore Gesso, personaggio già noto al-
le forze dell’ordine e considerato affiliato al clan camorristico dei Lon-
gobardi-Beneduce, il clan della camorra che comanda nell’intera zona
di Pozzuoli e dintorni. Salvatore Gesso, secondo la ricostruzione fatta
Scuole semideserte
dai carabinieri, si sarebbe recato più volte nel cantiere edile, accom- GIUGLIANO. «Al momento i casi di presunta influenza A sono
pagnato anche da due persone che adesso sono in via di identifica- quattro e la scuola non è chiusa». La dirigente del VI Circolo
zione, per chiedere al titolare del cantiere edile il pagamento di una didattico, D’Angelo puntualizza che non ha disposto la chiusura
tangente sui lavori in corso. Secondo l’accusa dei carabinieri, il pre- della scuola anche se sabato su una platea di 800 alunni, solo 80
giudicato di Pozzuoli aveva più volte importunato il titolare del cantie- erano entrati in classe. Al momento le lezioni sia elementari che
re edile e gli aveva intimato di sospendere i lavori, se non avesse pa- di scuola dell’infanzia, sono frequentate dal cinquanta per cento
gato la quota. Toni davvero minacciosi, quelli usati dal pregiudicato e degli alunni. Molti di loro sono influenzati, mentre una esigua
Preso dai carabinieri affiliato al clan Longobardi-Beneduce, egemone nellʼarea flegrea
dai suoi complici, che per rendere ancora più convincente le loro mi- parte sarebbe vittima della psicosi che si è diffusa riguardo al
nacce, avevano anche fatto capire che in caso di mancato rispetto dei virus A/H1N1.
“patti”, il clan dei quartesi li avrebbe puniti con la chiusura del cantie- cogliere prove su prove e sono entrati in azione ieri mattina, quando «Capisco che c’è preoccupazione sono anche io mamma, ma siamo
re e l’impossibilità di proseguire i lavori in modo “tranquillo”. In prati- hanno arrestato con l’accusa di estorsione continuata in concorso con continuamente monitorati dalla Asl che tiene sotto osservazione i
ca, Gesso ed i suoi si sarebbero spacciati per emissari del clan della fa- altre persone, che al momento sono ancora in via di identificazione, il 4 casi e ci rassicura. – sottolinea la dirigente scolastica – A mia
zione dei Quartesi ed avrebbe minacciato serie e pesanti ripercussio- 32enne pregiudicato Salvatore Gesso. L’uomo si trova nel carcere di volta rassicuro i genitori degli alunni dicendo che mi sento
ni anche sull’incolumità fisica dei responsabili del cantiere edile che Poggiroeale ed è probabile che nelle prossime ore venga ascoltato an- responsabile dei miei alunni e non li sottoporrei mai ad un
sorge nella zona di San Martino, in caso di mancato pagamento della che dai pubblici ministeri della Direzione Distrettuale Antimafia di Na- rischio».
tangente camorristica. I carabinieri del Nucleo Radiomobile, però, da poli che da anni indagano sui clan della zona flegrea, per verificare l’esi- Intanto la dirigente ha anche rifiutato la proposta avanzata dal
molte settimane tenevano d’occhio con estrema discrezione e atten- stenza dei presunti legami tra Gesso ed il clan Longobardi, guidato da Comune di chiudere la scuola un giorno prima rispetto al ponte
zione la zona ed hanno cominciato una serie di appostamenti in zona, Gennaro Longobardi, attualmente in cella dopo la condanna in appel- dei morti, perché al momento nonostante il picco influenzale, i
in modo da controllare gli spostamenti dei presunti estorsori, al fine di lo. Un arresto importante, quello compiuto ieri dai carabinieri del Nu- casi di febbre suina sono tutti presunti e nessuno accertato con
bloccarli con le mani nel sacco. Nelle varie minacce e richieste di de- cleo Radiomobile, che potrebbe gettare luce su un ennesimo caso di una sintomatologia conclamata anche tramite il classico tampone
naro contante, Gesso ed i suoi non avevano mai indicato una cifra eco- estorsione ai danni di imprenditori di Pozzuoli, una piaga criminale che faringeo, che viene praticato all’ospedale Cotugno, al momento in
nomica ben precisa, ma i militari dell’Arma hanno cominciato a rac- da anni colpisce molte imprese nella zona flegrea. difficoltà perché preso d’assalto da chiunque abbia la febbre. anfa

BACOLI RESIDENTI IN RIVOLTA: COSÌ IL LITORALE È ISOLATO ARZANO RIASSETTO AL DISTRETTO SANITARIO 42: NUOVI SERVIZI E PIÙ SCREENING

Miseno, saltano le corse dei bus


BACOLI. Appena due corse al giorno e, per raggiungere la prima
fermata del bus, bisogna percorrere un chilometro e mezzo a piedi:
Asl Na2, c’è l’ambulatorio ortodontico
scatta la protesta dei residenti di Miseno, che lamentano forti disagi ARZANO. Il distretto sanitario 42 (nella foto) Arzano-Casavatore della noe- importanti riflessi sociali per le sue
nell’uso dei mezzi pubblici, specie dopo la chiusura al traffico di via costituita Asl Na2 nord amplia i servizi per l’utenza: istituite nuove presta- conseguenze economiche. Ma la ve-
Terme Romane. Autobus quindi col contagocce e tantissimi utenti zioni sanitarie per le fasce sociali più deboli. In un momento difficile per il si- ra novità è rappresentata dal poliam-
sul piede di guerra, atteso che ad oggi, come detto, per Miseno si stema sanitario regionale, commissariato dal Governo per il piano di rientro bulatorio ortodontico, con screening
effettuano solo due corse giornaliere: alle 7,30 ed alle ore 13. Perché economico, arrivano buone notizie per gli utenti della città di Arzano e Ca- di prevenzione effettuato nelle scuo-
la soppressione delle altre corse di linea? Si dice di una riduzione savatore. Il distretto 42, gestito dal direttore responsabile Gianvito Scotto, si le nonché interventi a prezzi sociali
del chilometraggio, concesso dalla Regione Campania all’azienda è infatti impegnato, con personale dipendente e strutturato, non solo a ga- per l’utenza meno abbiente. Aperto
interessata, l’Eav Bus; mentre si suggerisce, in alternativa, di rantire i livelli essenziali di assistenza ma anche, attraverso una serie di ini- anche un consultorio comprensivo di
utilizzare il bus “Miseno-Cuma” che però, osservano i numerosi ziative, a realizzare nel territorio di competenza un modello di sanità proat- servizio ecografico per la diagnosi
utenti, non assicura la stessa frequenza del “Fusaro-Torregaveta”: tiva finalizzato ad intercettare anzitempo i bisogni di salute degli utenti. So- precoce della displasia dell’anca. Al-
transita ogni 40 minuti e addirittura, ci si lamenta, non nei pressi no stati infatti avviati in queste settimane una serie di servizi ad hoc. Si va tra novità è l’apertura del servizio di
delle stazioni della Sepsa-Cumana. Il nuovo percorso degli autobus dal consultorio familiare, comprensivo di corso di preparazione alla nascita urologia finalizzato alla prevenzione
di linea, ha “bypassato” anche località Miliscola, tanto che i per le neomamme, alla prevenzione secondaria dei tumori relativi alla sfera delle patologie uro-genitali. «Sono
“mezzi”, una volta giunti alla rotonda tra Cappella e Miliscola, genitale femminile, comprensivo di screening senologico ed ecografia. Aper- particolarmente soddisfatto della crescita dei servizi offerti dal distretto - ha
proseguono per via Lungolago, isolando così la zona del lungomare. ti poliambulatori (progetto melanoma) finalizzati all’individuazione di lesio- dichiarato il direttore Scotto- È la dimostrazione che con l’impegno, la pro-
E ora la gente del posto si vede costretta a servirsi delle proprie auto ni della pelle a rischio di evoluzione maligna; per la prevenzione delle pato- fessionalità e la collaborazione di tutti gli operatori, anche in momenti diffi-
e delle proprie tasche. Gennaro D’Orio logie bronco-ostruttive, patologie benigne, ma altamente invalidanti e dagli cili, si può ottimizzare la qualità dell’offerta sanitaria». Francesco Giordano

POZZUOLI IRRUZIONE DI 100 LSU: «NO ALLO SPOSTAMENTO DEL MERCATO A TOIANO» IN BREVE
Giunta, maggioranza divisa: è polemica QUARTO
Aggredisce i militari, 55enne nei guai
POZZUOLI. Si acuisce la crisi politica al Comune di Poz- Cotena, a non firmare le deleghe attribuitegli dal primo
zuoli. Per l’intera mattinata di ieri il sindaco Pasquale cittadino. Ben nove i consiglieri di maggioranza assenti QUARTO. Violenza, resistenza, lesioni ed oltraggio a pubblico uffi-
Giacobbe (nella foto) ha tenuto riunioni politiche con- (Scotto, Costigliola e Maddaluno in quota al Pdl, Cicale per ciale. I carabinieri della locale tenenza hanno tratto in arresto Antonio
vulse, vedendo e confrontandosi con tutti i gruppi con- “Alleanza di Centro per la Libertà”, Cossiga per il “Cen- Ronga, 55enne, del luogo, già noto alle forze dell’ordine. Fermato
siliari del centrodestra che sostenevano la sua maggio- tro per la Libertà”, Festa e De Vito per “Pozzuoli Futura” per controlli alcolemici mentre era alla guida dell’auto, ha cercato di
ranza fino a qualche giorno fa. Dopo il varo della nuova e i “ritardatari” in quota Udc, Solimeo e Simeoli) ai qua- opporre resistenza aggredendo i militari e provocando ad un ap-
giunta comunale, infatti, l’Adc ed i Repubblicani han- li si sono aggiunti gli altri nove dell’opposizione puntato un trauma contusivo facciale ed alla mano destra guaribili
no voltato le spalle al sindaco, che però cerca di ricuci- di centrosinistra che hanno contribuito a far saltare l’as- in 6 giorni.
re lo strappo, mentre è saltato per mancanza del nume- sise. Oltre al modesto numero di consiglieri presenti, nel-
ro legale il consiglio comunale di due giorni fa. Dopo il l’aula giunta sono intervenuti circa cento Lsu che insie-
varo della terza giunta da parte del primo cittadino, Pa- me ai commercianti di “Largo Palazzine” avevano previ- GIUGLIANO
squale Giacobbe, giovedì pomeriggio è stata disertata sto un sit-in di protesta. Questi ultimi contestavano uno
l’aula di “palazzo Migliaresi” dove doveva tenersi il se- degli ordini del giorno che prevedeva lo spostamento nel Ricettazione, incastrato un 45enne
condo consiglio, dopo quello tenutosi martedì, duran- rione Toiano del mercatino che quotidianamente si svol-
te il quale è stato approvato il riequilibrio di Bilancio 2009 per il riordino del ge in via Terracciano. La tensione è salita quando i manifestanti hanno ri- GIUGLIANO. I carabinieri della stazione di Giugliano, in ottempe-
bilancio comunale. Una diserzione di parte della maggioranza di governo che cevuto la notizia che il consiglio non si sarebbe svolto per mancanza del nu- ranza ad ordine di esecuzione pena emesso il 21 ottobre dal Tribu-
sarebbe nata dalla insoddisfazione, da parte della coalizione di governo, ver- mero legale. Giacobbe medita le dimissioni da primo cittadino, ma per ades- nale di Napoli, hanno arrestato Antonio Dell’Andro, 45enne già no-
so la composizione della nuova giunta comunale. Da qui, la decisione presa so è solo una ipotesi, in attesa che rientri la protesta delle delegazioni politi- to. L’uomo deve espiare due anni di semilibertà.
da due degli assessori della neonata giunta, Bernardo Maddaluno e Vitale che. Gennaro Del Giudice

MARANO
QUARTO È ACCADUTO DI NOTTE A POCHI METRI DAL CANCELLO DELLA MEDIA DE FILIPPO. AMIRANTE: VIA AL CENSIMENTO
Rapina ed estorsione, ai domiciliari
Cade tabellone pubblicitario, tragedia sfiorata davanti alla scuola MARANO. Ieri a Marano i carabineri della locale tenenza hanno trat-
to in arresto in esecuzione di un ordine di carcerazione in regime di
QUARTO. C’è tutta una scuola di pensiero dietro il fatto che la pubblicità annuncia il censimento di questi benedetti tabelloni, in quanto tra quelli detenzione domiciliare, Vincenzo Della Monica, 29enne del luogo, già
abbia il potere di plagiare le menti in qualche caso può fare anche più ma- per cui l’amministrazione ha sottoscritto regolare contratto con le ditte, si noto alle forze dell’ordine. L’uomo deve espiare la pena di un anno,
le. Il fatto è questo: giovedì notte le forti raffiche di vento hanno letteral- nasconderebbero cartelloni abusivi. Quello “crollato” era di proprietà del Co- 8 mesi e 29 giorni di reclusione, poiché riconosciuto colpevole dei
mente sradicato dal marciapiedi un cartellone pubblicitario, di quelli più mune e a onor di cronaca va detto che l’assessore alle Politiche produtti- reati in concorso di rapina ed estorsione.
grandi, sei metri per tre. Il tabellone si trova a venti metri circa dal cancello ve, nonché vice sindaco, Lino Buonanno, è prontamente intervenuto mo-
di entrata di una scuola media, la “De Filippo”, lungo una strada che alle bilitando l’Utc, azienda che li ha installati e a cui spetta la manutenzione,
prime ore del giorno si sarebbe affollata di ragazzini. Fortunatamente il ca- tanto che il tabellone è stato subito rimesso in piedi. Ma cosa sarebbe ac- CASALNUOVO
so ha voluto che il fatto accadesse di notte e che il vento soffiasse nel ver- caduto se a cadere fosse stato uno dei cartelloni abusivi e se per giunta
so opposto alla carreggiata, in modo che il “crollo” del cartellone pubblici- avesse creato danni a cose o persone? Non è possibile che per ogni ope- Cocaina in auto, ammanettati coniugi
tario non coinvolgesse pedoni o veicoli in sosta. In seguito all’accaduto, il razione gli iter burocratici siano sempre così lunghi e la cosa risulta ancor
consigliere comunale Giovanni Amirante, da poco passato dalle file dei più grave dai particolari della missiva del consigliere Amirante. Questi, a CASALNUOVO. Fermati a bordo della propria auto e arrestati per de-
Verdi a quelle dell’Idv e famoso per le sue battaglie legate all’ambiente e quanto dichiara, e come è del resto documentabile dalla stenotipia, du- tenzione di stupefacenti. I carabinieri hanno tratto in arresto di An-
alle infrastrutture, ha protocollato una missiva inviata non solo agli uffici rante lo scorso consiglio comunale del 30 settembre, aveva denunciato la tonio Barone, 40 anni, e Elia Cirillo, 38 anni. Nell’auto, durante una
comunali competenti ma anche a vigili urbani, tenenza dei carabinieri e, carenza di sicurezza nell’installazione dei tabelloni soprattutto perché al- perquisizione, sono state trovate 11 dosi di cocaina.
soprattutto, Procura della Repubblica. Sono mesi infatti che in Comune si cuni di essi, fatto da tempo risaputo, sono abusivi. Salvio Di Lorenzo