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sabato 31 ottobre 2009

POLITICA 7

DURISSIMO ATTACCO DE “L’ESPRESSO” AL MINISTRO CHE REPLICA: VOLGARI MENZOGNE, UN’INTIMIDAZIONE PER BLOCCARE LA RIFORMA DELLE TOGHE

Giustizia, siluro ad Alfano. Mills, riparte il processo a Berlusconi


ROMA. Il titolo è “L’Angelino custode”. Il sommario chiarisce oltre Costituzionale. Il 27 novembre però ci sarà solo un’udienza di
ogni ragionevole dubbio: «I rapporti con il figlio di Ciancimino, le smistamento. Il collegio presieduto da Nicoletta Gandus con Pietro
accuse per i disegni che ostacolano la lotta alla mafia, la sua rete Caccialanza e Loretta Dorigo infatti dichiarerà di astenersi per
siciliana. Ecco chi è il ministro Alfano, fedelissimo di Berlusconi, che essere diventato incompatibile. Ma è la vicenda de L’espresso a
deve sistemare la questione giustizia». Ce n’è abbastanza perché il tenere banco. La risposta di Alfano è dura: «Editore, direttore e
servizio di copertina de L’espresso esploda come una bomba nel bel giornalista risponderanno in giudizio del cumulo di volgari
mezzo dello scontro sulla giustizia, proprio all’indomani menzogne contenute nel numero, oggi in edicola, de L’espresso.
dell’assemblea con la quale l’Associazione nazionale magistrati ha Una fra tutte: il mio non essere avvocato. So bene che l’obiettivo è
“quasi” annunciato lo sciopero contro la riforma messa a punto dal quello di intimidirmi per bloccare la riforma della giustizia». Alfano,
ministro. Passa qualche ora, e da Milano arriva un’altra notizia che che incassa la solidarietà di tutto il Pdl, si difende contrattaccando:
ha l’effetto di far salire ancor di più la tensione: riprenderà il «Sappiano costoro e le loro fonti avvelenate che hanno fallito e che
prossimo 27 novembre, alle 9,30 nel palazzo di giustizia di Milano, il andremo avanti per riformare la giustizia e battere la mafia con le
processo al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi imputato di parole, con i fatti e con le leggi: proprio come fatto finora. Il mio
corruzione in atti giudiziari in concorso con l’avvocato inglese David rapporto con la mafia, infatti, è quello segnato dagli straordinari
Mills. Il procedimento era stato sospeso più di un anno fa per provvedimenti legislativi di cui mi sono assunto la responsabilità e
Il Guardasigilli, Angelino Alfano, e il premier, Silvio Berlusconi
l’entrata in vigore del Lodo Alfano poi annullato dalla Corte dei quali sono noti a tutti i rilevanti risultati conseguiti».

TENSIONE FINANZIARIA IN AULA, IL PDL NON MOLLA SU IRAP E FAMIGLIE: VIA LE SPESE. IL GOVERNO CON TREMONTI

«Tagliare le tasse, la copertura c’è già»


di Giovanni Romano ziare una riduzione strutturale del- LA SVOLTA APPELLO ALL’ESECUTIVO
le tasse. E allora? E allora l’impres-
ROMA. «Nessuna delusione», sione è che si sia in un cul de sac.
l’emendamento «va in Aula e spe-
ro che sia approvato». Una cosa è
Non a caso Bonaiuti, a nome del
Governo, spiega chiaro che «Tre-
Famiglie, ora Cisl e Uil
sicura: «Non si può dire che il ta-
glio delle tasse non è coperto» per-
monti, che è il regista della politica
economica, giustamente va con i minacciano lo sciopero
ché sono previsti «i tagli alla spesa piedi di piombo, per il bene del
pubblica». Il Pdl non molla la presa. Paese. È una questione di fondi». ROMA. Sciopero generale se il Go-
La Finanziaria è stata appena li- In ogni caso, precisa Bonaiuti, resta verno aiuta solo le imprese. A pre-
cenziata dalla commissione Bilan- il giudizio fortemente negativo sul- annunciare la linea dura, è il segre-
cio di Palazzo Madama e da mer- l’Irap: «È una tassa rapina intro- tario generale della Cisl, Raffaele Bo-
coledì prossimo approderà nell’au- dotta dal terribile Visco, che colpi- nanni (nella foto), in un’intervista a
la del Senato. Mario Baldassarri, sce le aziende che hanno più per- “Omnibus“ su La7 in merito a un
presidente della Commissione, ri- sonale» possibile taglio dell’Irap. «Per quel
corda che alcuni senatori del Pdl Mette le mani avanti il ministro che mi riguarda sarò io stesso a pro-
hanno presentato un emendamen- Raffaele Fitto: «È evidente che per porre lo sciopero generale se il go-
to complessivo di 35 miliardi di ta- ogni entrata collegata ad una tassa verno aiuta solo le imprese per su-
gli di spesa e quindi di 35 miliardi una soppressione di quest’ultima perare la crisi economica», avverte.
di tagli di tasse: oltre 15 miliardi an- deve comportare la sostituzione «Siamo stufi - aggiunge - di pagare
drebbero in sgravi Irpef alle fami- delle risorse. L’Irap incide per cir- anche per altri». Parole dure quelle prese. E oggi la Cisl porterà a Roma
glie con deduzioni e non aliquote; ca 40% del trasferimento comples- di Bonanni, che per la prima volta di- insegnanti con grembiuli e fiocchi
Il ministro dellʼEconomia, Giulio Tremonti, chiede cautela sul taglio delle tasse
12 miliardi alle imprese togliendo sivo per la sanità nel nostro Paese, ventano pericolosamente simili a per manifestare la volontà al Gover-
per tutte il monte-salari dalla base quindi è evidente che per qualsia- quel della Cgil e alle quali si associa no di rivedere tagli e tempi di attua-
imponibile Irap; 5 di maggiori in- Si possono anche studiare coper- stri. E Giulio Tremonti sembra in- si intervento si opererà bisognerà anche il leader della Uil, Luigi An- zione, avere risorse giuste per il rin-
vestimenti sulle infrastrutture; 2 di ture alternative, ma tra queste non tenzionato a resistere. trovare una copertura in questo geletti: «Se non si riducono le tasse novo contrattuale del personale, sta-
maggiori risorse per difesa, sicu- ci può essere lo scudo fiscale, per- Per capire quanto sia alta la ten- senso». A questo punto tutto lascia prima ai lavoratori, i nostri rapporti bilizzare il lavoro precario. «Alla luce
rezza e forze di polizia e 1 miliardo ché quel gettito è una tantum e il sione, si deve ascoltare il sottose- credere che il clima in aula potrà con il Governo cambieranno radi- delle difficoltà che riguardano il mon-
per ricerca e innovazione tecnolo- provvedimento è strutturale e per- gretario alla presidenza del Consi- diventare infuocato: «Mi auguro calmente. Non escludiamo nessuna do della scuola, chiediamo ai mini-
gica. Tutto perfettamente coperto, manente». La situazione, però, è glio. Paolo Bonaiuti: «Questa misu- che l’iter della Finanziaria sia sere- iniziativa, compreso lo sciopero ge- stri Tremonti e Gelmini, di aprire una
«tant'è che la commissione Bilancio molto complessa. Da Palazzo Chi- ra costa intorno ai quattro miliardi, no e pacato e che maggioranza e nerale». Angeletti ha ribadito al ri- discussione attraverso una vera e
del Senato lo ha dichiarato ammis- gi filtra l’idea che una decisione di ma per attuarla bisogna aspettare opposizione possano confrontarsi chiesta della Uil di detassare la tre- propria trattativa per rendere il pia-
sibile. Se non fosse stato coperto questa portata non possa essere as- fino a che non arriveranno gli in- e si possano misurare idee diverse dicesima e di ridurre la pressione fi- no scolastico molto più elastico, più
sarebbe stato dichiarato inammis- sunta con un semplice emenda- troiti dello scudo fiscale». Ma, co- anche all'interno delle coalizioni», scale sul lavoro dipendente e sulle fedele e capace di obbedire all’esi-
sibile come decine e decine di altri mento alla ancora, ma occorrereb- me chiarisce Baldassarri, non è con chiosa il presidente del Senato Re- pensioni prima di qualsiasi altro in- genza di servire realmente la scuola»,
emendamenti». be una decisione a livello di mini- lo scudo fiscale che si può finan- nato Schifani. tervento di riduzione fiscale alle im- dichiara il segretario Bonanni.

IL LEADER DELL’UDC CHIAMA GLI EX DEL PPI LE RIFORME FINI: «EQUILIBRIO CON L’ESECUTIVO. ECONOMIA, CONFRONTO IN AULA»
Casini all’attacco di Bersani:
con Rutelli e i delusi Pd al 14%
ROMA. Cinque milioni di voti, il 14%, alle prossime elezioni politiche. È
«Democrazia resti parlamentare»
questo il traguardo fissato da Pier Ferdinando Casini per la nuova area TORINO. «La giusta esigenza di duare un punto di equilibrio con- to in merito alla politica economi-
che andrà costituendosi con Francesco Rutelli. «Ma non bisogna avere dare stabilità all’Esecutivo non può diviso fra il suo grado di rappre- ca, spiegando che «la politica per
fretta perché chi vuole dare la spallata a Berlusconi rischia di rompersi e non dove comportare l’abbando- sentatività e quello di efficienza». la sua valenza generale, deve tro-
le ossa», dice il leader dell’Udc a Bruno Vespa per il libro “Donne di no del modello di democrazia par- Fini aggiunge che questo equili- vare, nelle assemblee elettive, se-
cuori” in uscita il 6 novembre. «Oggi - prosegue Casini - l’Udc vale due lamentare». Il presidente della Ca- brio «è stato fin qui sacrificato per di di confronto e decisione». Dopo
milioni e mezzo di voti, poco meno del sette per cento. Immagino che mera, Gianfranco Fini (nella foto), attribuire al Governo una signifi- aver riconosciuto che la presenta-
questa forza si possa raddoppiare perché qui serve che ci sia qualcosa chiede equilibrio. Non solo tra i po- cativa influenza delle procedure zione di una «finanziaria leggera e
che oggi non c’è. È un tragitto corretto quello di allargare quest’area ai teri, ma soprattutto tra Governo e parlamentari, con la conseguente ridotta all’essenziale» è «un’im-
delusi del Pd includendovi anche gli ambientalisti moderati». «Il Parlamento. Fini torna sull’argo- riduzione degli spazi di autonoma portante positivo passo», Fini ha
bipolarismo che ha consegnato alla Lega da un lato e a Di Pietro mento in occasione della presen- iniziativa parlamentare». Il presi- aggiunto che «la “finanziaria pe-
dell’altro le chiavi della politica italiana - afferma l’ex presidente della tazione del rapporto sulla legisla- dente della Camera fa notare che sante” è stata tuttavia sostituita da
Camera - non è più un valore da difendere, ma un ingombro per gli zione tra Stato, Regioni e Unione «le assemblee hanno bisogno del rafforzare la dimensione politica una sorta di “finanziaria continua”,
italiani che ragionano. Quello di Rutelli è il primo atto di discontinuità europea, e indica il traguardo del- rapporto con gli esecutivi per non della loro funzione rispetto alla for- attraverso il succedersi, nel corso
nel centrosinistra e io credo che tra breve ci saranno iniziative di le riforme istituzionali: realizzare disperdersi negli interessi partico- za delle burocrazie e degli interes- dell'intero arco dell’anno, di prov-
questo spessore anche nel centrodestra. E questo contribuisce a dare «una vera e propria “democrazia lari». ma che «anche gli esecutivi si di parte». vedimenti di carattere finanziario
forza a una prospettiva nuova». governante”, in grado di indivi- hanno bisogno delle assemblee per Fini interviene anche sul dibatti- spesso tra loro intersecati».

L’EUROPA L’EX PREMIER: SONO GRATO AL GOVERNO. TELEFONATA CON LETTA. IL CAVALIERE: NON DIPENDE SOLO DA ME

Ipotesi D’Alema agli Esteri Ue, sì di Berlusconi


ROMA. Avanza la candidatura di didatura a Bruxelles e verificare se l’Italia un incarico di così alto pre- gi e si dice «onorato» per l’intenzio-
Massimo D’Alema per la nomina ad invece da parte dell’Esecutivo ve- stigio». ne espressa dai socialisti europei di
Alto rappresentante della Politica nissero dei veti. La risposta di Let- Qualche minuto prima era stato il voler esprimere il candidato per la
estera dell’Unione europea. La si- ta ha avuto un seguito ufficiale nel- ministro degli Esteri, Franco Fratti- nomina ad Alto rappresentante del-
tuazione è ancora in evoluzione, ma le parole messe nero su bianco nel ni, ad assicurare che «l’Italia gio- la Politica estera europea. «Sono
ieri si sono combinati una serie di comunicato di palazzo Chigi diffu- cherà la sua partita istituzionale, va- grato al Governo italiano che ha det-
elementi che fanno salire le quota- so poco dopo le 16, nel quale si ma- luterà tutti i nomi. Non è questione to di voler sostenere questa candi-
zioni dell’ex ministro degli Esteri ita- nifestava la disponibilità a valutare se il candidato sia membro dell’op- datura e di non voler opporsi. La no-
liano. Momento determinante sa- «con serietà e responsabilità» even- posizione o della maggioranza». Del ta di palazzo Chigi è molto apprez-
rebbe stata una telefonata di D’Ale- tuali candidature italiane agli inca- resto, ha aggiunto, «siamo sempre zabile nel senso che considera que-
ma al sottosegretario alla Presiden- richi europei da assegnare: «Qualo- onorati se un italiano viene citato sta eventualità come prioritaria, an-
za del Consiglio Gianni Letta, av- ra emergesse in concreto la possi- come possibile candidato a un’alta che se al momento deve essere con-
venuta nella tarda mattinata, con la bilità per l’Italia di ottenere l’asse- carica». A chiudere il cerchio in se- siderata proprio come una even-
quale il presidente di “Italianieuro- gnazione» della carica «il Governo - rata è lo stesso D’Alema, che dopo tualità». Chi ha avuto modo di par-
pei” avrebbe voluto sondare la di- concludeva il comunicato - valute- un’iniziale cautela, da Milano espri- lare ieri con Berlusconi ha riferito
sponibilità del Governo italiano ad rà con serietà e responsabilità le me gratitudine per le parole conte- che il premier h avvertito che, co-
Via di fuga. Massimo DʼAlema candidato a ministro degli Esteri dellʼUe
appoggiare una sua eventuale can- candidature capaci di assicurare al- nute nel comunicato di palazzo Chi- munque, «non dipende solo da me».