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MERCOLED 14 LUGLIO 2004

LA REPUBBLICA 39

DIARIO
DI

60 ANNI FA LA RIVOLTA CONTRO I TEDESCHI


Il 1 agosto aveva inizio una battaglia eroica Linganno di Stalin, il tradimento degli inglesi
Alcuni ragazzi combattenti nella Varsavia del 44

Varsavia l primo agosto 44 ci rivoltammo contro i nazisti perch non volevamo essere liberati dai russi. Conoscevamo gli orrori dello stalinismo, lArmata Rossa arrivava, bisognava fare in fretta, e Varsavia insorse. Avevamo ventanni, non conoscevamo la paura. Non ci importava di morire, la nostra causa era troppo grande. Alina Karpowicz, 82 anni splendidi e due occhi pieni di luce, racconta. A pensarci, fu inutile: un disastro per noi, per Varsavia, per i civili. E un vantaggio per Stalin. Ma fu, lo giuro, la cosa pi bella della mia vita. Fu tutto stupendamente romantico, tragico e insensato. 250 mila morti in due mesi. Un massacro. Combattimenti casa per casa, feriti nelle fogne e nelle cantine, una citt intera che trasloca sottoterra, un paesaggio di macerie come Dresda, Hiroshima, che si tentato di riprodurre nel film Il pianista. Nessuna capitale ha avuto pi coraggio di Varsavia e nessuna ha subito pi bombardamenti. Ma se ne parla poco. A Est, Mosca ha taciuto per mezzo secolo. A Ovest, la letteratura sulla rivolta del ghetto del 43 ha oscurato il resto. Ma le ragioni di questamnesia stanno soprattutto anche nella cattiva coscienza delle potenze alleate che, per la seconda volta dopo il 39, avevano abbandonato Varsavia a se stessa e alla dominazione di Stalin. Varsavia, si leggeva fino a ieri, fu liberata dai sovietici il 17 gennaio del 45. Falso, tre volte falso. Primo: i nazisti se nerano gi andati e i russi non spararono un colpo per entrare. Secondo: Varsavia era gi stata rasa al suolo dunque non cera niente da liberare. Terzo: lArmata Rossa avrebbe potuto liberarla cinque mesi prima, ma non lo fece. I sovietici, anzich aiutare i rivoltosi, aspettarono che i nazisti li massacrassero. Stalin non voleva patrioti tra i piedi, ma una nazione-zombie da dominare. Cos blocc lavanzata a cinque chilometri dal centro, e imped che gli angloamericani paracadutassero munizioni. N Londra e Parigi insistettero perch quegli aiuti arrivassero. LOccidente aveva altro da pensare. Il 4 giugno era caduta Roma, il 6 giugno gli Alleati erano sbarcati in Normandia, della Polonia non importava a nessuno, racconta lo storico Federigo Argentieri. Ma soprattutto il governo provvisorio di Varsavia a Londra ignorava che Churchill e Roosevelt, alla conferenza di Teheran del dicembre 43, avevano regalato alla Russia la parte di Polonia occupata da Stalin dopo il suo scellerato accordo con Hitler. Erano stati proprio gli inglesi (dopo la prima guerra mondiale) a sancire segretamente quella divisione, che prese il nome dal loro ministro degli Esteri Curzon. Linea Curzon appunto. Stalin, poi, avreb-

VARSAVIA44
PAOLO RUMIZ
be sfruttato alla grande limbarazzo di Churchill sullargomento, per accaparrarsi la Polonia intera. Comincia con i polacchi in esilio che avvertono gli Alleati delle purghe staliniane, degli stermini per fame, dei Gulag. Nel 43 in Bielorussia, a Katyn, i tedeschi hanno trovato unimmensa fossa comune piena di soldati polacchi massacrati dai russi, ma la storia viene liquidata come propaganda nazista. Il mostro, allora solo Hitler, e come se non bastasse, Roosevelt affascinato da Stalin. Pochi credono alle paure degli esuli fuggiti a Londra. Ma il governo provvisorio non pu aspettare, spera per la Polonia un destino occidentale, d lordine di attacco. Allinizio fu tutto facile racconta Alina i tedeschi erano asserragliati in pochi capisaldi. Ma poi arrivarono i bombardieri. Un immenso cannone su rotaie fu piazzato alle porte della citt. E fu linferno. Alina annota tutto, tiene un diario minuzioso, ci tiene pi che ai suoi anelli. Si combatte nelle fogne, come racconter Andrzej Wajda nel suo film Kanal (I dannati di Varsavia). Si beve wodka per farsi coraggio e andare allassalto. Ci si nutre di cani, gatti, radici. I tedeschi arretrano. Ma, esattamente come spera Stalin, lo sterminio di unintellighenzia. Di grandi poeti come Krzysztof Kamil Baczynski e Tadeusz Gajcy, che i compagni cercano di non far combattere perch troppo preziosi per la Polonia. Antoni Bieniaszewski ha 25 anni, gli affidano il compito di bloccare i mezzi pesanti sullarteria-chiave, Jerozolimska. Costruimmo una trincea sotto il fuoco dellartiglieria pesante. Morimmo come mosche. Unimpresa pazzesca, ma a noi pareva normale. Per tutta la rivolta non pass di l un solo carro armato. Oggi Antoni ha 85 anni, un belluomo dalla schiena dritta e i grandi baffi bianchi. Sorride: Ho scoperto solo ora, leggendo i libri di storia, quanto era importante la posizione che tenevo. Allinizio la gente sostiene i combattenti, poi si dispera, li maledice. I bambini non hanno latte, i vecchi assistenza. Miron Bialoszewski racconter il calvario dei civili in un libro uscito nel 1971 dopo ventanni di censura. Un racconto minuzioso e mistico, concentrato sulla

Quellinsurrezione dimenticata

KRZYSTOF ZANUSSI

QUANDO scoppi la rivolta mi trovavo nellappartamento con mia madre e la cameriera. Mio padre era in citt, da qualche parte, e non lo avremmo rivisto per molti mesi, ma per me costituisce il ricordo pi importante dei primi giorni dellinsurrezione. Il telefono funzionava ancora e mio padre ci chiam da poco distante, dicendo che sarebbe salito in cima al tetto e che se noi fossimo saliti sul nostro avremmo potuto vederlo. Ricordo con chiarezza di essermi arrampicato con cautela, nascondendomi fra i comignoli per evitare che mi vedessero e mi sparassero addosso. La mia memoria confusa: era stata mia madre a dirci di fare cos, oppure pensavamo che ci sarebbero state poche possibilit di rivederlo? Nellinverno, quando venne scoperto a Cracovia, fu come un miracolo perch lo pensavamo morto. Ero gi convinto di essere un bambino senza padre.

VARSAVIA44.

fisiologia della sopravvivenza, un testo che ha spalancato nuovi orizzonti al linguaggio, spiega il critico Jacek Kopcinski. Le catacombe, la paura dei crolli, la claustrofobia, il buio, la lettura del salmo 91, una voce che sussurra Mi porterai sulle tue spalle affinch io non mi ferisca i piedi con le pietre. E quando, il 3 ottobre, arriva la capitolazione, su Varsavia scende un silenzio quasi metafisico. In quel silenzio, il canto di un vecchio rimasto solo, inebetito su una sedia della cucina. La liturgia delle ore, un antico canto contadino che diventa urlo, uno squarcio nellanima. I tedeschi riconoscono il valore degli insorti, concedono lonore delle armi. Poi cominciano a distruggere la citt. Dinamite e lanciafiamme. Lordine del Fhrer Vernichten und ausrotten, annientare e sradicare. La colonna dei superstiti attraversa la Polonia verso i campi di prigionia, ma pochi solidarizzano. La Polonia profonda, contadina, gode della sconfitta dei signori della grande citt. Inizia la tragedia di un eroismo negato. Quando arrivano i sovietici, i rivoltosi sono additati alla pubblica vergogna, messi in galera. Ai loro figli viene chiusa luniversit. Morto Stalin, la storiografia comunista edulcora la rivolta come lerrore di una generazione nobile subornata da portatori di interessi ignobili. Ma solo anni dopo la storia riaffiora, escono i primi libri sullevento. Racconta Kopcinski: Quei libri ci hanno dato la forza di resistere. Nessuno pu immaginare limmensa forza morale che cera nella parola scritta di quella generazione sconfitta. Un amore romantico della libert, oggi inconcepibile. Oggi si parla del romanticismo polacco come sinonimo di nazionalismo e antisemitismo. Fu il contrario: il messianismo del nostro vate Mickiewicz ebbe radici ebraiche. Marek Edelmann, lultimo capo della rivolta del ghetto si rifece proprio a Mickiewicz, allidea della morte cercata eroicamente e non subita. Lidea che la Polonia dovesse sacrificarsi per lEuropa nacque in ambienti ebrei. Per anni, portare fiori in cimitero il primo agosto, stato per i polacchi lunico modo di dirsi anticomunisti. Ora finalmente se ne parla nei discorsi ufficiali, si apre un museo sulla rivolta, i fiori del primo agosto sono diventati cerimonia, e questo sessantesimo anniversario lultima occasione per sentire dal vivo le voce di quella grande generazione spiega Jarek Mikolajewski del quotidiano Gazeta Wyborcza. Ma aggiunge: Intanto il ricordo si banalizzato, ha perso intimit. E diventato una cosa di piazza, calata dallalto. Si erigono monumenti faraonici, ma quel cemento certifica anche la fine di un simbolo. La generazione dei ventenni non sa pi nulla di quel grande evento.

40 LA REPUBBLICA

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LE TAPPE PRINCIPALI

LINVASIONE 1 SETTEMBRE 39 Linvasione tedesca della Polonia d inizio alla II guerra mondiale. Il 3 Francia e Inghilterra dichiarano guerra alla Germania, il 17 la Polonia aggredita ad est dallUrss

LA RESISTENZA 1940 La sconfitta non soffoca la resistenza. Nasce lArmata Nazionale (Ak), a Londra si forma un governo polacco in esilio con primo ministro Wladyslaw Sikorski

IL GHETTO, 19 APRILE 1943 Uninsurrezione scoppiata nel ghetto di Varsavia viene soffocata brutalmente dalle SS di Jrgen stroop. A maggio il ghetto non esiste pi

ANTICIPAZIONI/ DA LA RIVOLTA. LA TRAGEDIA DI UNA CITT FRA HITLER E STALIN

HIMMLER FURIOSO FUCILATE I RIBELLI


NORMAN DAVIES

I LIBRI
BEN FOWKES LEuropa orientale dal 1945 al 1970, il Mulino 2004 JAN T. GROSS I carnefici della porta accanto, Mondadori 2003 PIOTR S. WANDYCZ Il prezzo della libert. Storia dellEuropa centroorientale dal medioevo a oggi, il Mulino 2001 WANDA PRZYBYLSKA Una parte del mio cuore, Sandron 1963 WITOLD GOMBROWICZ Una giovinezza in Polonia, Feltrinelli 1998 JAMES A. MICHENER Polonia, Bompiani 1985 ALEKSANDER GIEYSZTOR Storia della Polonia, Bompiani 2000 WLADYSLAW SZPILMAN Il pianista. Varsavia 1939-1945, Baldini & Castoldi 2002 JOHN SACK Occhio per occhio. Polonia 1945, Baldini & Castoldi1995 CZESLAW MILOSZ Poesie, Adelphi 1983 (prima ed.) ZBIGNIEW HERBERT Rapporto dalla citt assediata, Adelphi 1993

ora V era stata fissata per le 17 del 1 agosto. Ma gi alle 13.50, nel sobborgo di Zoliborz, un giovane capitano dellEsercito Nazionale (o AK, lArmia Krajova) noto come Marek S e che in seguito sarebbe diventato un famoso critico musicale, si distinse per essere stato il primo a dare inizio, in modo prematuro, alla rivolta. Alla testa della sua compagnia diretta verso il punto di raccolta, simbatt in una pattuglia motorizzata tedesca: Ci fu un momento in cui ci guardammo negli occhi a vicenda con grande determinazione. Era ovvio che i tedeschi stavano valutando i possibili vantaggi e svantaggi, se intimarci lalt o se fingere di non aver notato questo gruppo di giovanotti con addosso una specie di uniforme che portavano pistole mitragliatrici sotto le giacche... Poi decisero di entrare in azione, un breve scontro a fuoco dal quale uscimmo incolumi. Lanciammo le nostre bombe a mano dentro il loLA SCINTILLA ro autocarro, che esplose... e riuscimmo ad attraversare di corsa la strada e metterci al coperto assieme al resto del nostro reparto. Alle 17, come concordato, i numerosi capisaldi tedeschi furono attaccati, occupati o bombardati da gruppi di giovani coraggiosi che portavano bracciali rossi e bianchi. I civili erano ancora per le strade, e alcuni riGLI AUTORI LE IMMAGINI masero vittime del tiro incrociaIl testo di Norman DaLinsurrezione di Varsato, oppure isolavies unanticipazione via durante lagosto e il ti per sempre dal suo libro La rivolta. settembre del 1944 uno dalle loro abitaVarsavia 1944 la tragedei momenti pi dramzioni. Ben presto dia di una citt fra Himatici della guerra comla bandiera rostler e Stalin, in uscita da battuta in Polonia e anche sa e bianca svenRizzoli, da cui sono tratuno dei pi fotografati. Gli tol in vetta al ti anche il testo di Czestessi insorti infatti hanno palazzo della slaw Milosz e il Sillabadocumentato in presa diPrudential, il pi rio di Krzystof Zanussi retta i combattimenti alto della citt. Fu conquistato un importante arsenale e deposito tedesco. Altrettanto avvenne per lufficio delle poste, la centrale elettrica, gli uffici delle ferrovie del sobborgo di Praga PAPA GIOVANNI PAOLO II e di vaste zone della citt. Il costo fu di 2.500 morti, l80 per cento dei quali dellAK. Un totale simile a quello delle perdite degli Alleati sulle spiagge di Normandia il giorno dello sbarco. E impossibile stabilire chi fu il primo insorto a cadere. Molti erano rimasti uccisi prima dellinizio ufficiale della rivolta. Ma Sadowski, il figlio quindicenne dellex Primo ministro, deve essere stato uno dei primissimi caduti. Poco dopo le 17 del 1 agosto rimase ferito mortalmente in via Flory, davanti al caff Dabowski. Secondo la teOmelie stimonianza di un compagno, che 1983 lo esortava a fuggire, dichiar: Non per questo che mi hanno mandato qui. E a questo punto, mentre attaccava un carro armato ZBIGNIEW HERBERT tedesco, venne investito dal getto di un lanciafiamme. Quella stessa sera mor in un ospedale da campo, in seguito a ferite, un altro elemento dello Stag di Sadowski: era Danuta, linfermiera n. 1108, di trentanni, colpita mentre cercava di soccorrere un soldato ferito nel corso dellattacco alla Casa della Stampa. Cantante e autrice di canzoni, era stata lei a comporre il motivo pi popolare della rivolta, Baionetta in canna, ragazzi. Aveva anche fatto da modella per la famosa Statua della Sirena di Varsavia, che i tedeschi aveRapporto dalla citt vano portato via. assediata, 1983 Il comando dellAK era stato tra-

Lora V fu fissata per le 17 del 1 agosto, ma gi alle 13,50 il giovane capitano Marek simbatt in una pattuglia motorizzata tedesca

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sferito nella fabbrica di tabacco Kammler a Wola. Quella notte, dopo aver studiato i rapporti, apprese che molti obiettivi non erano stati conquistati. Gli insorti avevano avuto scarso successo in piazza Castello, al distretto di polizia e allaeroporto, dove avevano subto gravi perdite. E soprattutto non erano riusciti ad assumere il controllo n dellimbocco occidentale n di quello orientale dei due ponti principali sulla Vistola. E si rendevano gi conto che avrebbero dovuto affrontare una battaglia molto lunga. Il 2 agosto il comando dellAK ristabil il contatto radio con Londra, che aveva perso durante il trasferimento alla fabbrica Kammler. Il messaggio trasmesso in modo imprudente in chiaro il giorno precedente fu ripetuto in modo corretto in codice: La battaglia per Varsavia cominciata. Ogni giorno, nei giorni successivi, il generale Boor chiese con insistenza a Londra di effettuare lanci di rifornimenti e armi con i paraca-

CELEBRAZIONE
Un manifesto che celebra linsurrezione di Varsavia dellagosto 1944

dute e di far intervenire la brigata paracadutisti polacca, convinto che venisse ceduta dal comando britannico. Il 3 agosto gli insorti non solo si impadronirono del primo carro armato tedesco, ma lo ripararono e lo impiegarono in azione contro le truppe avversarie. Uno dei primi obiettivi fu il campo di concentramento delle Ss chiamato Fattoria delle oche. La loro intraprendenza rivel alcune delle impreviste difficolt in cui si trovavano gi i tedeschi, nonostante il loro impiego di reparti speciali. Nella notte tra il 4 e il 5 agosto nel cielo di Varsavia comparve il primo bombardiere della Raf, giunto da una base aerea in Italia, che effettu un riuscito lancio sulla piazza Krasinskich. Gli insorti non potevano sapere quanti altri erano decollati ed erano andati perduti, ma presero coraggio, sen-

IL RACCONTO DI DANUTA, INFERMIERA NELLA CITT VECCHIA

Non c modo di capire Varsavia che nel 1944 intraprese unimpari battaglia contro linvasore se ci si dimentica che il Redentore giace sotto quelle rovine

IL FERITO PI GRAVE DIVENTATO MIO MARITO


Varsavia malati mi chiamavano Blondynka, la biondina. Facevo linfermiera nellospedale di Stare Miasto, la citt vecchia. Piovevano bombe, mancava la luce, non cera cibo. Non potevo immaginare che il peggio sarebbe arrivato dopo, con la resa. Stare Miasto alz bandiera bianca cinque settimane prima della capitolazione generale. E allora cominci linferno. Danuta Slazak ha ottantanni, occhi azzurri, un sorriso solare e rossetto sulle labbra. Una donna serena. Lo humor racconta stato la mia sopravvivenza. Ha preparato una torta di mele. Accanto a lei lamico Jan Kreusch, 79 anni, altro reduce della rivolta, versa una grappa di miele alle erbe. Lha fatta lui, compresa letichetta, stampata al computer. Sopra c scritto prodotto anti-monopolistico. Una generazione indomita. La citt vecchia si arrese il 31 agosto, dopo appena un mese. E subito arriv in ospedale la brigata Dirlewanger, guidata dal generale Kaminskij. Erano criminali ucraini, avevano avuto dai nazisti licenza di saccheggio. Rubarono anelli, croci, portafogli.

Guardo dallalto il brulichio degli eserciti le loro luci / ascolto il fracasso dei tamburi gli stridii barbari / davvero inconcepibile che la Citt si difenda ancora

Poi trovarono lalcol, lo bevvero, violentarono le ragazze ferite gravi e le uccisero. Fecero uscire i feriti leggeri e diedero fuoco allospedale per ammazzare i malati gravi. Mi nascosi sotto la branda del pronto soccorso, sotto un ferito. E approfittando della confusione cominciai a portar feriti attraverso il muro sbrecciato che portava a unaltra casa. Ne ho raccolti ventuno. Non so come ce lho fatta, allora ero molto magra. Dovevo sollevarli di peso, strisciare spostando travi in fiamme. Il fisico ha davvero risorse infinite. La citt era diventata un labirinto di sotterranei, i crolli avevano creato varchi tra cantine, corridoi, cortili, canalizzazioni. Tutta la vita si era spostata l sotto, avevo imparato a conoscere quel dedalo. Cos sistemai i feriti. Intimai loro di tacere e partii alla ricerca di cibo, acqua e bende. Mantenere il silenzio era fondamentale, perch non si sparava pi in quella zona, e i civili erano stati tutti sgomberati. Anche un lamento si sarebbe sentito, e ci avrebbero scoperti. Trovai delle zollette, ne distribuii una al giorno. La wodka scoperta in una cantina fu

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LAVANZATA SOVIETICA, 1944 I sovietici, attraversato il fiume Bug, istituiscono il Comitato Polacco di Liberazione Nazionale. Il 29 luglio aerei sovietici lanciano volantini per invitare il popolo alle armi

LA RIVOLTA, 1 AGOSTO 1944 Il primo agosto a Varsavia i polacchi insorgono. La rivolta guidata dalle unit del generale Komorowski. Il 2 ottobre Varsavia capitola. Alla fine si contano 10mila morti e 7mila feriti

LA LIBERAZIONE, GENNAIO 45 Dopo linsurrezione la capitale polacca letteralmente rasa al suolo. Quando lArmata Rossa entrer a Varsavia si trover davanti una citt fantasma

IL POETA POLACCO PREMIO NOBEL RICORDA QUEI GIORNI TERRIBILI

LA MIA POESIA SOTTO LE BOMBE


CZESLAW MILOSZ
igliaia di civili rimangono bloccati dallo scoppio dellinsurrezione Lora della distruzione di Varsavia si stava avvicinando. La sollevazione era stata uniniziativa deplorevole, presa a cuor leggero: confermava in pieno la diagnosi di Tygrys, il professor T. Kronski anche se nessuno poteva dire quale

LONORE DELLE ARMI


Qui sotto, un simbolo della rivolta poi ripreso da Solidarnosc In basso i tedeschi concedono ai soldati polacchi sconfitti lonore di sfilare armati

Allimprovviso mi ritrovai a camminare carponi. Le mitragliatrici sparavano contro tutto ci che si muoveva
tendo di non essere dimenticati del tutto. Il 5 agosto giunse a Varsavia lObergruppenfhrer delle Ss Erich von dem Bach, per assumere il comando di tutte le operazioni contro gli insorti. Il suo arrivo coincise con le notizie di massacri in massa di civili, di profughi in fuga e di pesanti bombardamenti. Domenica 6 agosto fu la sesta giornata della rivolta. Lidea degli insorti era di resistere per quarantotto ore e al massimo per cinque o sei giorni, e ormai quel limite era stato raggiunto. Ma non cera alcun segnale di sviluppo positivo. Erano riusciti ad assumere il controllo di buona parte della capitale ma non erano riusciti a scacciare i tedeschi. Avevano sempre capito che i contrattacchi tedeschi a est della Vistola avrebbero potuto sconvolgere i loro piani, ma non avevano modo di sapere come andavano i nuovi scontri fra truppe corazzate tedesche e sovietiche. Nutrivano molte speranze sulla missione del loro Primo ministro a Mosca, ma non

GUERRA IN CITT
Qui sopra, donne e bambini si tengono al riparo mentre si combatte a Varsavia A sinistra, un soldato dellesercito polacco che prende ordini

ne conoscevano ancora il risultato. Avevano inviato appelli agli Alleati occidentali, ma fino a quel momento non avevano avuto una risposta chiara. Non restava altra scelta che continuare a combattere. Non avevano vinto e non erano nemmeno stati sconfitti. () I dirigenti nazisti reagirono con selvaggia soddisfazione. La rivolta dava loro il pretesto per punire Varsavia una volta per tutte. Alle 17.30 Himmler venne informato per radio. And su tutte le furie e sped un messaggio al comandante del campo di concentramento di Sachsenhausen con lordine di giustiziare il generale Grot. Un rapporto iniziale parlava soltanto di disordini a Varsavia e dellipotesi, sbagliata, che i ribelli fossero comunisti. Il generale Hahn corresse quella sera il suo errore informando Berlino che i ribelli appartenevano al movimento nazionale di resistenza, lArmia Kraiowa e che portavano bracciali rossi e bianchi, non rossi.

A sinistra, Danuta Slazak, linfermiera che racconta la sua storia nellarticolo qui a fianco (Foto di Monika Bulaj)

GEORGE ORWELL

il disinfettante. Raccolsi lacqua dagli scoli, la feci bollire bicchiere per bicchiere. Le lenzuola degli appartamenti vuoti furono le bende. Non bastava mai, i malati morivano. E ogni volta che uno se ne andava, ne trascinavo fuori il corpo, alluscita del rifugio, per tenere lontano i tedeschi. Faceva caldo, fuori cera un agosto stupendo, ricordo che respirarne laria dava brividi di piacere. Con quella temperatura i corpi si decomponevano, la puzza era orrenda, e proprio per questo funzion. Non ci trovarono mai. Nessuno poteva pensare che in quel cimitero abitassero dei vivi. Alla fine i feriti rimasero in due. Era il 9 ot-

tobre. Non sapevo che Varsavia si era arresa. Uscii ancora a caccia di cibo e vidi dei civili allaperto che saccheggiavano una chiesa bombardata. Gridai: siete pazzi! Vi ammazzeranno! Mi spiegarono che era finita, che potevo uscire. Allora chiesi loro di aiutarmi a portare i feriti in ospedale, ma non mi badarono. Traversai disperata la citt, andai allospedale maggiore, ero senza forze. Mi vidi allo specchio, avevo 35 chili, i capelli bruciati, il corpo mangiato dalle pulci. Trovai due uomini robusti con un carretto e li portai con me. Arrivammo dai feriti, che avevano perso la speranza che tornassi. Uno aveva una gamba in cancrena. Eravamo cos malconci che persino la Wehrmacht ci aiut. Ricoverai i due sopravvissuti, mangiai la mia prima, indimenticabile minestra. Mi dissero che il ferito con la cancrena doveva essere amputato. Lui, prima di entrare in sala operatoria, mi prese la mano e mi disse: Danuta, alla fine ti sposo. Sopravvisse. E divenne il compagno della mia vita. (p.r.)

Dato che nessun altro intende farlo, voglio essere io a protestare contro il vergognoso e vile atteggiamento della stampa britannica verso la rivolta di Varsavia
Come pare a me, dal Tribune, settembre 1944

RYSZARD KAPUSCINSKI

Durante la Rivolta di Varsavia ci fu unattivit febbrile. I cannoni del fronte tuonavano nelle vicinanze. Le ambulanze arrivavano a tutta velocit, portando i feriti
Nella foresta 1944

forma avrebbe assunto la leggenda o quale influenza avrebbe potuto avere nei decenni e nei secoli a venire. Si poteva gi sentire il rombo dellartiglieria sovietica. Le voci di una rivolta furono accolte con gioia: la possibilit di gettarsi contro i torturatori e di vendicarsi... Ben presto, tuttavia, giunse la notizia che non vi sarebbe stata alcuna insurrezione. Uno dei miei colleghi socialisti mi disse che agire ora, mentre il Primo ministro del governo di Londra si stava recando in volo a Mosca, era una sciocchezza. Stalin era tropo astuto per trattare con chiunque avesse un simile asso nella manica... Quel giorno, il primo agosto, Janka e io ci stavamo recando a casa di Tygrys per un colloquio dopo pranzo e per una tazza di t. Io dovevo parlare di una cosa terribilmente importante: in sostanza, della mia nuova traduzione di una poesia inglese. Quando si usciva di casa non si doveva mai essere troppo sicuri di tornare, non solo perch poteva succederti qualcosa, ma anche perch cera il rischio che la casa non esistesse pi. Quella nostra passeggiata sarebbe durata molto a lungo. Dieci minuti senza pensieri sotto un cielo limpido. Poi, allimprovviso, scoppi il caoso e il mio angolo visuale cambi, perch mi trovai a proseguire carponi. Questo rione di periferia, in cui orti e case sparse confinavano con la campagna, pullulava di soldati delle Ss. Le mitragliatrici sparavano contro tutto ci che si muoveva. Alcuni amici abitavano poco distante, ma quando non possibile n camminare n correre, anche soltanto cento metri diventano un vero e proprio viaggio... Nonostante tutto non abbandonai mai il mio libro in primo luogo per rispetto alla propriet statale, dato che era contraddistinto da un numero di serie della Biblioteca dellUniversit; in secondo luogo perch ne avevo bisogno (anche se avrei potuto smettere di averne bisogno). Il titolo era The Collected Poems of T. S. Eliot, nelledizione della Faber & Faber. Quando riuscimmo a raggiungere carponi lisola era ormai lalba del giorno dopo: era un piccolo appartamento moderno con bellissimi fiori nel cortile; gli spazi aperti circostanti lo facevano sembrare del tutto tagliato fuori dal mondo esterno.

I FILM
I DANNATI DI VARSAVIA di Andrzej Wajda, 1957 Durante linsurrezione di Varsavia, alcuni resistenti cercano di salvarsi dalle imboscate tedesche passando attraverso le fognature della citt. LA TERZA PARTE DELLA NOTTE di Andrzej Zulawski, 1972. Nella Polonia occupata dai tedeschi, Michal, dopo luccisione dei familiari da parte dei nazisti, incontra Marta, una donna identica alla moglie perduta THE RING WITH A CROWNED EAGLE di Andrzej Wajda, 1993 Il polacco Marcin combatte per due mesi assieme a un gruppo di resistenti contro i tedeschi. Con la vittoria nazista, nellottobre 1944, perde le tracce della donna amata Di lei gli resta solo un anello con laquila coronata, simbolo della Polonia libera IL PIANISTA di Roman Polanski, 2002. Il pianista ebreo Wladyslaw Szpilman a Varsavia tra il 1939 e il 1944. Palma doro a Cannes e tre premi Oscar