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venerdì 30 ottobre 2009

SPORT 17

IL FORUM DUE EX BOMBER AZZURRI, CARNEVALE E SCHWOCH, CONSIDERANO IL TANQUE UNA RISORSA IMPORTANTE

«Napoli, Denis sarà un’arma in più»


di Fabrizio Piccolo tre partite. Se ritrova anche il I NUMERI
grande bomber che succede?
NAPOLI. Un gol alla Savoldi. Anzi
alla Carnevale. Mannò, alla Sosa. O
«Quello per il quale è stata costrui-
ta questa squadra, per me è tra le
Una rete simile
forse più semplicemente alla Denis. prime cinque del campionato». anche a Bologna
La rete che ha fatto impazzire il San STEFAN SCHWOCH
Paolo ed ha fatto tremare le mura di Un altro ex cannoniere azzurro, Ste- l’anno scorso
Fuorigrotta ha richiamato parago- fan Schwoch, applaude la prodezza
ni antichi. Il Tanque è andato in cie- di Denis: «Un gol da vero centra- NAPOLI. Il nono gol in serie A
lo per raccogliere l’assist dolce di vanti d’area. La squadra con lui in con la maglia del Napoli è stato
Maggio e trasformarlo in cioccola- campo ha una risorsa in più. Io forse il più bello dell’avventura
tino amaro per il Diavolo. L’epilogo infatti avevo detto in passato che azzurra di Denis. Il Tanque
più fantasioso per una partita da uno come Toni avrebbe potuto fare l’anno scorso aveva segnato otto
batticuore. E ora viene il bello, per- al caso del Napoli proprio per que- reti, quasi tutte nella prima parte
chè se anche Denis e Cigarini, fino sto motivo. Quagliarella e Lavezzi della stagione, prima di
a l’altro ieri panchinari fissi, comin- sono fenomenali palla a terra, anche attraversare un lungo periodo di
ciano a venir fuori ecco che l’arco se Fabio sta attraversando un letargo e di essere messo in
azzurro si riempie di nuove frecce. momento delicato, ma ci sono cir- disparte quando arrivò
Proprio l’argentino era stato già pro- costanze in cui serve un bomber Donadoni. Con Reja in panchina
tagonista decisivo nei pochi minu- prestante fisicamente». l’argentino aveva realizzato sette
ti giocati a Firenze: suo l’assist per Un assist domenica scorsa a gol, frutto anche di una tripletta
Maggio che segnò il gol-partita. Firenze, un gol al Milan. Può contro la Reggina. Il suo primo
Stavolta la scena si è ripetuta a par- essere Denis il...Toni del Napo- gol in azzurro valse tre punti e
ti invertite. Cross dell’esterno e volo German Denis, il Tanque è tornato a segnare e si candada per il ruolo di attaccante di peso del nuovo Napoli di Mazzarri li? ricorda un po’ quello fatto
d’angelo del carrarmato azzurro pe «Mazzarri è un tecnico capace e mercoledì al Milan: il Tanque lo
ril 2-2 che ha fatto esplodere il popo- L’argentino questa estate sem- Per il Tanque si aprono nuove di peso e sicuramente Denis ne gio- nessuno meglio di lui può sapere fece a Bologna alla quinta
lo napoletano. E vallo a spiegare a brava destinato ad essere prospettive? verà. Però vorrei dire una cosa...». come sta l’argentino e in che misu- giornata, incornando
Mazzarri che era impossibile non ceduto ed anche ad inizio sta- «Mazzarri è uno che non guarda in Riguarda per caso Quagliarel- ra può essere utile. Certo a giudi- splendidamente un assist dalla
festeggiare con un giro d’onore sot- gione ha avuto sempre poco faccia a nessuno, gioca chi sta bene la? care dalle ultime due gare l’im- destra e spedendo la palla
to la curva, anche a costo di perde- spazio... e se Denis è in condizione avrà i «Esatto. Giusti i complimenti a pressione è che Denis sia un gio- all’incrocio dei pali. Una rete da
re secondi preziosi. Ma questo «Io conosco bene Mazzarri, ci ho suoi spazi, anche perchè è un attac- Denis, ma Fabio è un fuoriclasse e catore ritrovato che può fornire vero attaccante d’area. L’ultima
Denis può essere davvero un’arma giocato assieme a Reggio e dico cante d’urto che può dare una risor- non si discute. Sta attraversando un alternative importanti per l’attacco rete in azzurro Denis l’aveva
in più per il Napoli griffato Soul Man che per me per come si rapporta sa in più al reparto offensivo azzur- momento difficile anche dal punto del Napoli». segnata contro la Sampdoria ed
Mazzarri? Per i bomber d’area, che con il gruppo è uno dei migliori alle- ro. Per me conferma quanto di buo- di vista fisico ma io scommetto Sette punti in tre partite, la anche in quel caso fu un gol in
facilmente possono calarsi nei pan- natori d’Italia. Walter sa come moti- no aveva fatto Marino sul mercato, ancora su di lui». cura Mazzarri funziona... zona-recupero che valse il
ni del Tanque, la risposta è sì. vare tutti, anche quelli che giocano e penso anche a Mannini. Con Con la Juve ridarebbe fiducia «Mazzarri è un allenatore di valore: pareggio per 2-2. Come già
ANDREA CARNEVALE poco. Ha carattere e personalità e i Donadoni il Tanque veniva utiliz- all’ex udinese? I risultati gli hanno dato ragione l’altroieri con il Milan, Denis era
Andrea Carnevale è quasi saltato giocatori lo seguono, è un tecnico di zato poco, ora in due gare è stato «Vederlo in panchina mi sembre- negli ultimi anni, è un tipo molto entrato nella parte finale del
dalla sedia quando ha visto in tv la carisma che sa dare la giusta cari- decisivo. Bisogna anche dare il rebbe una bestemmia, sono con- grintoso, mentre Donadoni era più secondo tempo anche a Marassi,
prodezza dell’argentino: «Un gran ca anche ai panchinari. La risposta tempo agli stranieri di ambientarsi, vinto che succederà quello che è pacato. Da quando è arrivato a quel pomeriggio. Ora il bomber
gol, per tempismo e coraggio. L’ho si è avuta contro il Milan: sono l’argentino non è più giovanissimo accaduto ad Amauri. Si sbloccherà Napoli la squadra ha un’altra grin- argentino si candida a una
visto davvero migliorato Denis, ha entrati dalla panchina Cigarini e ma indossa una maglia pesante e e tornerà a fare gol a raffica». ta, è innegabile. Ora che potrà lavo- maglia da titolare per la gara di
delle doti che sicuramente saranno Denis ed hanno risolto la partita nel bisogna avere pazienza. Poi Maz- Senza il miglior Quagliarella il rare anche sul gioco, oltre che sul- domani a Torino contro la Juve.
utili al Napoli». finale». zarri ha sempre amato gli attaccanti Napoli ha fatto sette punti in le motivazioni, ci divertiremo». fp

IL PERSONAGGIO L’ESTERNO DA QUANDO È ARRIVATO MAZZARRI HA RITROVATO LA FORMA MIGLIORE E SPERA NELLA NAZIONALE

Il nuovo Maggio, gol e assist sognando l’Italia


NAPOLI. Chiamatela pure zona- re sulla panchina azzurra, anche se Erano i tempi del Napoli che vola- LA STAGIONE
Maggio. Perchè i sette punti con- ci è rimasto male quando qualcu- va e con il Napoli anche Maggio.
quistati in tre partite dal Napoli
portano in calce firma e timbro del-
no ha rimarcato parole mai pro-
nunciate: «Ora sappiamo come
Poi il declino della squadra e più
ancora il bruttissimo infortunio
A segno pure
l’esterno ex doriano. Decisivo sia
con il Bologna, sia a Firenze sia
dobbiamo giocare», gli aveva attri-
buito qualcuno dopo l’exploit di
contro la Lazio.
Una mazzata per Maggio, costret-
in Coppa Italia
contro il Milan, Christian Maggio
(nella foto). Un gol in pieno reci-
Firenze ma Maggio non ce l’ha con
Donadoni che si è risentito a leg-
to a dover ricominciare tutto dac-
capo. La lunga rieducazione, le
ad agosto
pero contro i rossoblù, una rete da gere quelle frasi e l’ha fatto sapere voci di mercato, quell’acquisto di NAPOLI. Quello realizzato
favola all’88’ al Franchi ed un al giocatore con cui ha poi chiari- Zuniga che sembrava tanto di sfi- domenica scorsa a Firenze, e che
assist al caramello al 93’ per la to. Semplicemente ora ha cambia- ducia. Ma lui non s’è mai abbat- è valso tre punti pesanti dopo
testa di Denis contro il Milan. to ruolo ed è tornato a fare quello tuto. Al lavoro a testa bassa e con l’antipasto col Bologna, è stato il
Quanta grazia, mamma mia. Il gio- che sapeva far meglio. fiducia. Anche perchè da Viareg- secondo gol in questo
catore arrivato a Napoli due esta- IL NUOVO RUOLO gio una telefonata era arriva- campionato per Maggio, che ha
ti fa sta vivendo il miglior momen- A tutti gli effetti Maggio è un attac- ta:«Tranquillo Christian, pensa contribuito anche al successo sul
to della sua avventura in azzurro cante aggiunto per il Napoli. Con solo a stare bene». Era il ct che lo Milan con l’assist a Denis. In
ed è difficile non collegare la cosa Lavezzi ed Hamsik, ognuno secon- incoraggiava a non mollare, un questa stagione però l’esterno
strettamente all’arrivo di Mazzar- do le proprie caratteristiche, costi- messaggio chiaro per fargli sape- era andato a segno anche con
ri. tuisce il “tridente basso”, quello re che lo avrebbe aspettato, se fos- Donadoni, in Coppa Italia. Ad
EFFETTO MAZZARRI che agisce alle spalle dell’unica se tornato ai suoi livelli. E Maggio agosto infatti Maggio aveva
Con lui in panchina alla Sampdo- punta e fa degli inserimenti la pro- non se l’è fatto ripetere due volte: aperto le danze nel 3-0 contro la
ria aveva fatto nove gol e - evi- pria forza. Va al tiro molto più spes- recupero a tempo di record, la Salernitana al San Paolo. L’anno
dentemente - il merito non era solo so ora, Maggio. E sa far male, come Sfoderando l’altro colpo d’autore Marcello Lippi, con tanto di esordio fascia destra come una riserva scorso solo quattro gol per lui,
di Cassano visto che si sta ripe- hanno imparato a proprie spese del suo repertorio. Fuga sulla con la maglia della Nazionale. indiana, territorio di caccia riser- anche se la sua stagione era
tendo a Napoli. Gli assist di Fan- Viviano e Frey. Anche Dida stava destra e cross calibrato per la testa IL SOGNO NAZIONALE vato, pregasi accomodare altrove finita in anticipo per l’infortunio
taAntonio sicuramente avranno per diventare la terza vittima con- di Denis. Vale come un gol o qua- La prima convocazione il 5 ottobre (anche a sinistra, come nel caso di rimediato contro la Lazio alla
contribuito al suo exploit, ma i secutiva delle rinnovate doti di si. Di sicuro vale come una con- 2008 in occasione del doppio Zuniga) per coloro che fossero sta- ventisettesima giornata. Con
mezzi Maggio ce l’ha di suo. Ce li goleador di Maggio, ma l’esterno ferma. È questo il vero Maggio, impegno della Nazionale contro ti intenzionati a soffiargli le com- Mazzarri alla Samp, invece,
ha sempre avuti, anzi. É davvero s’è fatto ipnotizzare a tu per tu con quello per il quale erano stati spe- Bulgaria e Montenegro, poi la petenze. Ora è la freccia in più di Maggio aveva segnato nove gol
un nuovo Maggio quello che da tre il poeriere brasiliano, facendosi si quasi nove milioni (benedetti), nuova chiamata per l'amichevole Mazzarri. E di continuare a fare in campionato. Per averlo il
partite sta trascinando gli azzurri deviare in angolo il tiro da pochi quello capace di segnare e far contro la Grecia del 19 novembre inchini sotto le curve, proprio non Napoli l’ha pagato al club di
sulle ali. Lo sa lui stesso, che è sta- metri. segnare. E quello che si era meri- 2008, nella quale fa il suo esordio ha intenzione di smettere. Garrone circa nove milioni.
to felice dell’arrivo del suo mento- S’è rifatto a modo suo, Maggio. tato una convocazione anche da subentrando a Mauro Camoranesi. fabpic fp

I PRECEDENTI CONTRO LA JUVE A FEBBRAIO DOPPIA BEFFA, IN COPPA ITALIA E IN CAMPIONATO. L’ULTIMO SUCCESSO NEL 1988

Solo sei vittorie a Torino, ma leggendarie


NAPOLI. Le ultime due partite al Napoli. I bianconeri hanno realiz- indimenticabile. Sei i successi quello che sarebbe stato il primo
Comunale di Torino gridano anco- zato 131 gol, a fronte dei 50 del azzurri a Torino, di cui quattro scudetto. Anche chi non era “cal-
ra vendetta: stesso mese male- Napoli. L’ultimo pareggio resta il 2- appartenenti alla preistoria o qua- cisticamente” nato sa del gol di
detto, lo scorso febbraio, stesso 2 del 14 marzo 1998, con Protti che si (2-1 del 23 novembre 1930, con Laudrup ad inizio ripresa e della
esito finale, una sconfitta dolorosa. beffa la Juve in pieno recupero ma i gol di Buscaglia e di Vojak, il 3-1 rimonta firmata da Ferrario, Gior-
Prima in Coppa Italia, quando gli quell’impresa non servì agli azzur- del 21 aprile 1948, con la tripletta di dano e Volpecina in uno stadio
azzurri furono eliminati ai rigori il ri per rimanere in serie A. Se la lista Barbieri, l’1-0 del 15 aprile 1956, riempito da 20.000 tifosi azzurri.
5 febbraio, e successivamente in delle amarezze è lunga un chilo- con il gol vincente di Jeppson e il Egualmente memorabile l’ultima
campionato, quando 23 giorni metro, da quelle che restano anco- 3-1 del 24 novembre 1957, con le vittoria a Torino, il 5-3 del 20
dopo arrivò un’immeritato ko (1-0 ra marchiate a fuoco sulla pelle reti di Vinicio, Novelli e Di Giaco- novembre 1988 con la strepitosa
con gol di Marchisio). Al di là del- come il 2-1 timbrato da “core mo) e due stampati nel libro dei tripletta di Antonio Careca (nella
le ultime due partite la trasferta a ‘ngrato” Altafini nel 1974 o quello ricordi più esaltanti della storia del foto), il gol di Carnevale ed un rigo-
Torino è storicamente ostica per il più recente del 2008, quando la Napoli. Il 9 novembre del 1986 gli re trasformato da Renica mentre
Napoli. Impietose le cifre che par- sconfitta arrivò solo a due minuti azzurri interruppero una lunga per la Juve le reti furono di Galia,
lano di 45 vittorie della Juventus dalla fine ad opera di Iaquinta, striscia negativa battendo la Juve Zavarov e De Agostini, su rigore.
20 pareggi e solo 6 vittorie del quella delle gioie è ristretta ma per 3-1 e lanciando la sfida verso fapi