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10 NAPOLI METROPOLI venerdì 30 ottobre 2009

BACOLI GESTORE DENUNCIATO PERCHÉ NON AVEVA L’IMPIANTO DI TRATTAMENTO DELLE ACQUE. CONTROLLI DELLA FORESTALE

Inquinava il Fusaro, sequestrato impianto di benzina “Tamoil”


BACOLI. A dieci giorni di distanza un altro sequestro per inquinamento am- per i laghi dell’area Flegrea ed in particolare del Lucrino e del Fusaro nei
bientale nei laghi Lucrino e Fusaro. La Forestale insieme alla polizia am- quali è stato riscontrato un consistente grado di inquinamento, e pertanto
bientale ed alla polizia municipale ha posto sotto sequestro un impianto di afferma che i controlli saranno sempre più consistenti». L’impianto non era
distribuzione carburanti “Tamoil”, in quanto non dotato di impianto di trat- dotato di trattamento delle acque pluviali, le quali per caduta vengono con-
tamento delle acque pluviali meteoriche. Una storia simile a quella avvenu- vogliate direttamente in una griglia di captazione per la raccolta delle acque
ta due settimane fa che ha portato al sequestro del distributore di benzina piovane, di proprietà del Comune di Bacoli e posta al confine della sede stra-
della “Q8”. Il personale intervenuto rilevata la mancanza di autorizzazione dale limitrofa e l’impianto stesso. Dunque acque più gli idrocarburi che si
allo scarico ha proceduto al sequestro dell’area su cui insiste l’impianto di ero- depositano sul suolo direttamente nel lago Fusaro. Nella fattispecie l’acqua
gazione carburanti, ovvero di una pensilina metallica di circa 35 mq, una co- meteorica, va a “lavare” l’area utilizzata per l’attività distribuzione carbu-
lonnina di aria ed acqua, un ponte meccanico per auto e tre erogatori di car- rante nonché le relative pertinenze, trasportando dunque i “residui” e gli
burante. Il tutto è stato affidato in custodia giudiziaria al gestore, che è sta- idrocarburi depositati, anche passivi, di tali attività. Quindi l’acqua perde la
to deferito all’autorità giudiziatia insieme alla società proprietaria dell’area. sua natura di acqua meteorica e si caratterizza come “acqua di scarico di re-
Nei prossimi giorni si provvederà ad accertare presso l’Utc di Bacoli anche flui industriali”, e pertanto è assoggettata alla disciplina degli scarichi e del-
Bacoli. Lʼimpianto controllato dagli agenti della Forestale e polizia ambientale
le autorizzazioni urbanistiche dell’intero complesso. Il comandante provin- le autorizzazioni agli stessi. Dunque acque più gli idrocarburi che si depo-
ciale Vincenzo Stabile sottolinea ancora una volta «la particolare attenzione sitano sul suolo direttamente nel lago Fusaro.

PORTICI RINVIATI A GIUDIZIO I 36 DIPENDENTI COMUNALI ARRESTATI DOPO LE INDAGINI DELLA POLIZIA PER ASSENTEISMO. IN AULA A MAGGIO

A processo gli “impiegati fannulloni”


di Nadia Labriola FRATTAMAGGIORE TERZO CIRCOLO
PORTICI. Tutti rinviati a giudizio. Per i ”dipendenti fannulloni” del Comune
di Portici prenderà il via il processo che dovrà finalmente fare luce sulla vi-
cenda e stabilire se per la legge i lavoratori che si sono assentati dal Muni-
cipio durante il periodo d’indagine sono colpevoli sì o no. In aula i trentasei
arrestati - gli indagati sono però ben 57 - sfileranno a partire dal prossimo
Allagate due classi,
cinque maggio presso la sezione distaccata del Tribunale di Portici. La de-
cisione è stata adottata nel pomeriggio di ieri, dopo una mattinata piena di
tribolazioni: alla fine la decisione, per come si erano messe le cose, ha colto
di sorpresa un po’ tutti. I dipendenti comunali fannulloni erano stati ”inca-
bambini a casa
strati” da un’indagine della polizia del commissariato di Portici-Ercolano co- FRATTAMAGGIORE. Si
ordinata dalla Procura, e aveva creato - oltre che una vastissima eco di po- allagano due classi, bimbi a
lemiche - anche non pochi grattacapi interni: il caos, dopo gli arresti, aveva casa. Accade al terzo circolo
immediatamente preso il sopravvento non tanto per una questione d’im- didattico “Salvo D’Acquisto”
magine, ma soprattutto per una questione ”organizzativa” del lavoro quoti- in via Pasquale Ianniello,
diano della macchina comunale. Sin da subito era partito il lavoro di riorga- identificato da sempre con il
nizzazione degli uffici, per sopperire ai ”vuoti” all’interno degli uffici Tribu- nome della stessa strada. Ieri
ti, Anagrafe e Commercio nella sede distaccata alla traversa Melloni. I tren- mattina in due aule, quando
La polizia al Comune di via Melloni durante le fasi del blitz
tasei dipendenti comunali, tutti impiegati presso il cosiddetto ”Municipio gli operatori si sono recati per
vecchio”, oltre a essere stati sottoposti agli arresti domiciliari, vennero an- aprire le porte, hanno trovato
che sospesi dal servizio. Le elezioni della scorsa primavera, il reintegro dei SAN GIORGIO VISITA ALLA CAVALLERI la sorpresa, il pavimento
lavoratori e lo spostamento di qualcuno in uffici diversi avevano per qual- allagato, banchi, cattedra aule
che tempo dato una parvenza di normalità alla vita all’interno del municipio
vecchio, del Comune di via Macedonio Melloni. Più di una volta gli stessi
colleghi dei lavoratori coinvolti avevano sottolineato la totale innocenza di chi
Il generale Valotto al Comando Fod e suppellettili inzuppati
d’acqua (nella foto i banchi messi ad asciugare). Tutta colpa di un
water e di uno sciacquone, ai piani superiori. I bambini, forse
invece era accusato e ”inchiodato” dalle indagini effettuate anche grazie al SAN GIORGIO A CREMANO. Il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, ge- giocando, vi avevano buttato dentro qualche oggetto provocandone
supporto di alcuni filmati che riprendevano i dipendenti momento per mo- nerale di Corpo d'Armata Giuseppe Valotto, ha visitato ieri la Caserma “Ca- l’otturazione. L’acqua è cominciata a fuoriuscire copiosamente,
mento. A tutti gli indagati, lo ricordiamo, sono contestati i reati di truffa e fal- valleri” di San Giorgio a Cremano, sede del 2° Comando delle Forze di Dife- penetrando attraverso il pavimento al piano sottostante, permeando
so. Ai 36 dipendenti è stato notificato un provvedimento di custodia caute- sa, per il Centro, Sud Italia e le Isole. Il generale Giuseppe Valotto è stato ri- prima il soffitto e poi rovinando
lare agli arresti domiciliari. Ma per tre di questi, i tre custodi cevuto dal Comandante del 2° Fod, generale Francesco Tarricone. Dopo aver nell’aula. Oltre l’acqua anche il
della struttura di via Macedonio Melloni, addirittura era stata richiesta la cu- rassegnato la fanfara della brigata bersaglieri “Garibaldi” e il Picchetto d'Ono- cattivo odore dell’umido ha
stodia cautelare. Erano loro, secondo la pubblica accusa, a ”permettere” agli re del Reparto Comando e Supporti Tattici “Acqui”, il Capo di Stato Mag- avvolto il corridoio. La dirigente
impiegati di allontanarsi come, quando e quanto volevano, inserendo in ve- giore dell'Esercito ha salutato negli uffici del comando, il comandante della scolastica ha avvertito il comune.
ce loro il budge magnetico all’interno della macchinetta marcatempo. Divisione “Acqui” (di stanza nella stessa caserma “Cavalleri”) e vice co- Alcuni genitori hanno lasciato i
Gli avvocati Rosa Esposito e Domenico Chianese, che difendono parte de- mandante del 2° Fod, il comandante della Regione Militare Sud di Palermo, figli a scuola, sistemati in altre
gli indagati, in ogni caso sottolineano come «il rinvio a giudizio è quasi un il comandante del Comando Militare Autonomo Sardegna di Cagliari, i co- classi, altri hanno preferito
passo obbligato: tutto si vedrà a maggio in aula, ma siamo fiduciosi di con- mandanti delle Brigate Garibaldi, Pinerolo, Sassari, Granatieri di Sardegna portarli via. I tecnici del comune
frontarci in un dibattimento che certamente sarà ”chiarificatore”. In aula, a e Aosta, tutti dipendenti dal 2° Fod e convenuti per l'occasione, e gli Ufficiali hanno effettuato un sopralluogo
maggio, infatti, non combatteremo con l’opinione pubblica e l’attenzione dello staff. Dopo la firma dell'albo d'onore ed il briefing ricevuto dal genera- poi hanno praticato due fori nel
mediatica generata dagli eventi, ma risponderemo con gli atti e con le nor- le Francesco Tarricone, Valotto ha incontrato nel piazzale dell'alza bandiera, soffitto (foto a lato) per far
me a fatti che nulla hanno a che vedere con la responsabilità penale. Sarà l’oc- tutto il personale ufficiali, sottufficiali, volontari, carabinieri e civili in servi- “defluire” l’acqua che si era
casione per rispondere alle nostre perplessità che sottoporremo sotto forma zio nella caserma Cavalleri e ha rivolto loro parole di vivo apprezzamento, depositata. Le aule sono temporaneamente ingabili, le suppellettili
di eccezione circa la legittimità delle registrazioni video che non sono state per l'impegno profuso nelle varie operazioni sia all'Estero sia in Patria, che portate all’aria aperta per consentire che si asciugassero in fretta:
autorizzate e che secondo noi non possono essere acquisite in sede penale, il 2° Fod con i suoi circa 20.000 uomini e donne dislocati nei Reparti ed En- tutti disagi limitati a qualche giorno, mentre si è proceduto ad horas a
come infatti non lo sono in un procedimento disciplinare di lavoro». ti del Centro, Sud Italia, Sicilia e Sardegna, è chiamato ad assicurare. sistemare i servizi igienici all’origine dell’allagamento.

IN BREVE BRUSCIANO BRINDISI E FUOCHI D’ARTIFICIO PER LA RIPRESA DEL CANTIERE SULLA STATALE
SAN GIUSEPPE VESUVIANO
Trasporta rifiuti speciali, preso un 51enne Rampe, riprendono i lavori sulla 162
SAN GIUSEPPE VESUVIANO. I carabinieri della locale stazione han- BRUSCIANO. Domenico Esposito Calderoni.
no tratto in arresto, per trasporto di rifiuti speciali pericolosi, Gaetano (a destra nella foto con il sindaco), «Sono contento per l’inizio dei
Balestra, 51enne, di Ottaviano. L’uomo è stato sorpreso dai militari del- assessore alla polizia municipale, è lavori –afferma Angelo Anto-
l’arma mentre trasportava a bordo del suo motocarro rifiuti speciali pe- raggiante per l’inizio dei lavori ri- nio Romano, sindaco di Bru-
ricolosi senza le previste autorizzazioni. Il veicolo ed il materiale sono pristino della viabilità sulle rampe sciano-. Debbo attribuire e ri-
stati sequestrati e l’uomo portato nel carcere di Poggioreale. di accesso alla Statale 162 (nella conoscere questo risultato al-
foto a sinistra). Ieri mattina, la ce- l’assessore Domenico Esposi-
rimonia di consegna dei lavori, nei to, che ha sollecitato, ogni
POZZUOLI pressi delle rampe, con fuochi d’ar- giorno, gli enti amministrativi
tificio, dolci e spumante, a sug- competenti, più di ogni altro
Coltivava marijuana in casa, dentro 51enne gello di un’intensa e frenetica at- amministratore o politico: a lui,
tività amministrativa, durata cir- più di ogni altro, spetta il ri-
POZZUOLI. Coltivava piante di cannabis, Francesco Luongo, 51enne ca 4 anni. L’assessore Esposito cordo dell’inizio dei lavori che
residente in via Cuma, già noto alle forze dell’ordine è stato arrestato l’aveva promesso: «Entro la fine di ci auguriamo terminino nel
dai militari della locale stazione. I militari hanno atteso che l’uomo questo mese – disse il 2 ottobre tempo previsto».
uscisse dal suo garage perquisire la sua casa. L’uomo aveva noscosto scorso - inizieranno i lavori per la riapertura al traffico veicolare delle «Dopo l’ultima riunione del 29 settembre 2009 –afferma Antonio Scoz-
590 grammi di marijuana e coltivava una pianta del peso di circa 800 rampe di accesso alla ss 162». La ditta Edrevea spa di Giugliano è sta- zese, commissario prefettizio de comune di Castello di Cisterna- ed il
grammi nel suo giardino. ta incaricata dall’Asi della regione Campania, rappresentata da An- recupero di materiale inerte su una delle rampe di accesso, partecipo
tonello Calderoni, dirigente area tecnica, a svolgere i lavori di ripristi- a questa consegna dei lavori. È un’opera che non poteva essere rea-
no della viabilità sulle rampe di accesso alla ex ss 162, per circa cin- lizzata dal comune di Castello di Cisterna; il dopo sarà caratterizzato
BOSCOTRECASE quemila metri lineari ed un costo previsto di circa un milione ed ot- dall’assegnazione della manutenzione sulle carreggiate dell rampe:
tocentomila euro. Le opere dovranno essere concluse entro otto me- penso alla regione Campania od alla provincia di Napoli». È un’opera
Elezione miss e mister beautiful sposi 2009 si. Alla manifestazione sono intervenuti l’assessore alla polizia muni- pubblica di competenza dell’Asi – afferma Antonello Carderoni, diri-
cipale di Brusciano, Domenico Esposito, il sindaco di Brusciano, An- gente area tecnica Asi-, finanziata interamente dalla regione Campa-
BOSCOTRECASE. Miss e mister beautiful sposi va in scena oggi, alle gelo Antonio Romano, il comandante della polizia municipale di Bru- nia, senza alcun contributo di enti ed aziende dell’Asi. Gli oneri di ma-
ore 21, presso “Villa Rota Resort”, in via Annunziatella. Il concorso pre- sciano, Luigi Ciccone, gli assessori Maione Francesco, sport e spet- nutenzione dovranno essere messi a carico dele aziende ricadenti nel
mia le storie più belle delle coppie partecipanti, selezionate in sedici tacolo, e Maione Angelo, lavori pubblici, il commissario straordinario comprensorio asi di Pomigliano D’Arco, qual’ora non intervenga altro
differenti città italiane. Una tappa speciale della kermesse sarà dedi- del comune di Castello di Cisterna, Antonio Scozzese, accompagna- ente pubblico superiore».
cata anche alle coppie residenti nelle zone terremotate d’Abruzzo. Con- to dal responsabile dell’ufficio tecnico comunale, Tommaso Zerella, e Fuochi d’artificio, dolci e spumante hanno coronato la cerimonia di
cludono le selezioni regionali Angela Melillo e Moreno Amantini. Mariarosaria Petrillo, capo della polizia municipale di Castello di Ci- consegna cantiere delle rampe di accesso alla ex Statale 162.
sterna, il rappresentante della ditta Edrevea, e della Asi, Antonello Carlo Esposito

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