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6 POLITICA venerdì 30 ottobre 2009

I MAGISTRATI VERSO LO SCIOPERO: DAL GOVERNO RIFORME PER PUNIRCI, NO AL TRASFERIMENTO DEI PROCEDIMENTI DI SILVIO. L’ESECUTIVO: L’IPOTESI NON C’È

Berlusconi pronto ad affrontare i processi. Ma all’Anm non basta


MILANO. «Qualsiasi iniziativa riformatrice non può nascere dalla siamo in guerra, né in scontro con nessuno», assicura Palamara, che si
volontà di punire la magistratura in seguito a pronunce sgradite, ma scaglia contro l’idea di un trasferimento dei processi per le più alte
deve essere esclusivamente diretta a porre rimedio ai vari problemi cariche dello Stato a Roma. Peccato, però, che l’ipotesi non sia in
che oggi impediscono il buon funzionamento del sistema giudiziario». campo. Paolo Bonaiuti, sottosegretario alla presidenza del Consiglio,
È l’anticamera dello sciopero. L’Associazione nazionale dei magistrati spiega che «Berlusconi ha detto, con grande tranquillità, di essere
è pronta a proclamarlo contro il Governo. È un documento duro quello pronto ad affrontare i processi che lo vedranno impegnato, anche se
approvato dall’assemblea dei magistrati milanesi tenuta ieri al questo gli porterà via del tempo dall’attività di governo». Il resto, cioè
palazzo di giustizia del capoluogo lombardo. L’assemblea ha poi il cosiddetto “Lodo Ghedini”, sono «chiacchiere». Conferma il
deliberato di chiedere alla Giunta nazionale dell’Anm di «indire Guardasigilli, Angelino Alfano: «Noi non stiamo lavorando per
giornate di mobilitazione, con uffici aperti alla società civile, dirette a spostare a Roma i processi del presidente», mentre lo stesso Bonaiuti
costruire e a continuare il dialogo dei magistrati con tutti i potenziali assicura: «Non c’è il minimo dubbio che i magistrati vengano
fruitori del servizio giustizia, allo scopo di far conoscere le reali consultati quando si parla di riforma della giustizia. Bisogna tuttavia
condizioni in cui operano gli uffici giudiziari». Il presidente dell’Anm, capire una cosa. Se vado da un medico e sbaglia, ho diritto a un
Luca Palamara, ribadisce il no a «riforme punitive contro i magistrati, risarcimento. Per i magistrati, al contrario, questo non è previsto. E
che hanno l’unica colpa di aver emesso sentenze nell’esercizio delle quando si parla di riforma della giustizia si scatena il finimondo».
loro funzioni», e nega che i pm possano essere distinti «tra rossi e Taglia corto l'Unione delle camere penali: «L'Anm minaccia lo
neri»; riferimento tutt’altro che velato alle affermazioni di Silvio sciopero per mantenere privilegi, La politica non ceda al ricatto e
Sul piede di guerra. Il presidente dellʼAssociazione nazionale magistrati, Luca Palamara
Berlusconi che aveva definito alcuni pm milanesi «comunisti». «Non proceda alla riforma».

LA FINANZIARIA CARROCCIO COL PDL: TAGLIO SUBITO, NO DEL TESORO CHE POI APRE. IL PREMIER: RIPRESA OK IN BREVE
Irap, la Lega abbandona Tremonti NOMINE RAI
Relazioni istituzionali,
il Cda si divide
di Gianluca Pettinato FEELING CON BERSANI: UNA RIFORMA ALLA VOLTA ROMA. Il Cda Rai ha approva-
to il nuovo aggiornamento del
ROMA. Tagliare le spese, in parti-
colare i finanziamenti a fondo per-
Fini: Giulio vicepremier, no giusto Piano di produzione della Fic-
tion 2009, dando mandato al di-
duto, per tagliare le tasse. L’Irap in
primis. Eccolo, nero su bianco,
Il sì al “Pdl Sicilia” di Miccichè rettore generale di apportare le
variazioni che dovessero ren-
l’emendamento alla Finanziaria ROMA. Bene il comitato economico del Pdl presieduto da Giulio dersi necessarie in relazione al-
che si attendeva. La sorpresa, pe- Tremonti e composto dai coordinatori, i capigruppo e i vicecapigruppo, le esigenze delle reti televisive.
rò, è un’altra: a firmarlo non è sol- mentre non c’era nessuna ragione perché il ministro dell’Economia Il Cda ha inoltre nominato a
tanto il Pdl, ma anche la Lega. Il diventasse vicepremier. Lo dice il presidente della Camera Gianfranco maggioranza (con cinque voti
Carroccio, infatti, fino all’altro gior- Fini (nella foto) conversando con Bruno Vespa per il suo libro “Donne a favore, tre contrari e un aste-
no era attestato a difesa del no di di cuori”. «Il problema - spiega Fini - nasceva dalla contestazione di nuto) la nomina di Marco Si-
Giulio Tremonti (che ieri è stato no- alcuni ministri ai tagli indifferenziati imposti dal ministero meon a direttore delle Relazio-
minato presidente del comitato per dell’Economia. In certi dicasteri si soffriva, ma si sopravviveva, in altri ni Istituzionali e Internazionali
la politica economica del Pdl) a i tagli impedivano di avviare qualunque politica di sviluppo. Nessuno dell’azienda. Nella seduta di og-
operazioni di riduzione fiscale. Le discuteva la primazia del ministro dell’Economia, ma si era creato un gi è poi proseguita la discus-
cose, invece, devono essere cam- cortocircuito su questo punto. Ho detto a Berlusconi che non c’era sione sul piano industriale trien-
biate. Il risultato è che il Tesoro ha nessuna ragione perchè Tremonti diventasse vicepresidente del nale ed è stato ascoltato dal
ribadito il suo no all’emendamen- Consiglio». Dunque, la soluzione trovata «mi pare del tutto consiglio il direttore di Raidue
to, ma il viceministro dell’Econo- soddisfacente. È quanto mi era capitato di auspicare in modo anche Massimo Liofredi, la cui audi-
mia, Giuseppe Vegas ha aperto, al- brutale: il Pdl non poteva essere un organigramma». Intanto si è zione era già prevista nella scor-
Il grande freddo resta. Giulio Tremonti e Silvio Berlusconi
l’ipotesi che l’emendamento possa ufficialmente consumato lo strappo nel Pdl in Sicilia. Da un lato la sa seduta ed era poi slittata per
essere ripresentato in aula. Nel componente del centrodestra che fa capo al presidente del Senato, motivi di tempo.
frattempo si lavorerà a reperire le prese per contributi in conto capi- sione della Giornata mondiale del Renato Schifani, e al Guardasigilli, Angelino Alfano, dall’altro il
risorse. L’emendamento dice che tale e in conto corrente», fatta ec- Risparmio, che «siamo in un mo- sottosegretario, Gianfranco Miccichè, e i finiani, ormai sul punto di far COMUNI
per le imprese fino a 50 dipenden- cezione dei trasferimenti al tra- mento in cui il peggio della crisi fi- nascere all’Assemblea regionale (forse già lunedì) il “Pdl Sicilia”,
ti l’Irap sia totalmente deducibile sporto pubblico locale e alle ferro- nanziaria sembra sia alle nostre gruppo autonomo che conterebbe su circa la metà dei consiglieri Fitto: un incontro
e sarà invece parzialmente dedu- vie. In pratica si spalle e sia ini- regionali Pdl. Ieri i plenipotenziari di Fini nell’isola, Fabio Granata, per fugare i dubbi
cibile anche per quelle oltre i 50 ma andrà alla trasfor- Si cerca la copertura, ma è ziata, sia pure Carmelo Briguglio e Pippo Scalia, hanno incontrato il presidente della ROMA. «I Comuni chiedono un
in misura corrispondente alla quo- mazione dei co- già indicata. Il Cavaliere: lentamente, la Camera a Montecitorio. Poi lo stesso Fini ha incontrato Miccichè. incontro. Adesso vedremo co-
ta percentuale di 50 dipendenti. siddetti «fondi «Crisi, il peggio è passato. ripresa». Berlu- Granata giura che si tratta di «un’iniziativa che nasce e si sviluppa me organizzarlo per appianare
Caccia alle risorse, dunque, anche perduti” in credi- Bene il comportamento sconi lancia an- all’interno del Pdl nazionale ed è qualsiasi dubbio o contrasto e
se «l’ultima parola spetta all'Eco- to d’imposta. delle banche». Draghi re- che un mes- un’iniziativa nel solco della proseguire nel lavoro». È quan-
nomia e a Berlusconi», avverte il Il pressing di Pdl sta prudente e rilancia saggio alle ban- fedeltà al governo Lombardo». to ha detto il ministro per i rap-
ministro Roberto Calderoli. In Com- e Lega, comun- l’allarme occupazione. Al che: il Governo Spavaldo invece Miccichè: «È porti con le Regioni Raffaele Fit-
missione, dunque, il parere del Go- que, sembra aver ministro dell’Economia il «apprezza il arrivato il momento di to, al termine della Conferenza
verno sarà contrario «a malincuo- sortito un primo comportamen- differenziarsi, non si può andare Unificata, dove l’Associazione
re», ha annunciato Vegas, il quale risultato: dal no
comitato economico Pdl to tenuto dal si- avanti così». A chi gli chiede se nazionale dei comuni italiani
però ha spiegato che si tratta di categorico il Te- stema bancario non tema sanzioni da parte del (Anci) ha ribadito la sua richie-
una bocciatura «tecnica», per da- soro «prende tempo per valutare. italiano che ha affrontato la crisi in Pdl il sottosegretario replica sta di incontrare il premier Sil-
re tempo ai tecnici del Tesoro di Poi in aula si vedrà... ogni giorno condizioni migliori rispetto a quel- ironico: «E che sono, multe?». Chi vio Berlusconi e il Governo per
trovare le risorse necessarie in vi- ha la sua pena», dice Vegas. Una le di tanti altri Paesi». Ma il gover- non ha gradito l’iniziativa è il risolvere alcuni nodi relativi al-
sta di una eventuale ripresenta- decisione, quella dell’eventuale rin- natore di Bankitalia, Mario Draghi, coordinatore del Pdl, Ignazio La la finanziaria e al patto di sta-
zione dell'emendamento in aula. Il vio all'aula del taglio dell’Irap, che frena: «La crisi rovinosa si è fer- Russa: «Il Pdl Sicilia? Allora io bilità e ha avvertito che, se non
problema, però, appare tutto poli- sarebbe stata concordata fra il vi- mata, ma la certezza di una nuova faccio il Pdl Paternò o a Messina... ci sarà a breve questo vertice,
tico, visto che nello stesso emen- ceministro, il capogruppo Pdl in stabilità è ancora lontana». E lancia Lasciamo perdere». L’ultima mossa di Fini è stata l’intesa di massima i comuni non parteciperanno ai
damento la copertura è indicata Senato Maurizio Gasparri e il vi- l’allarme occupazione: in un anno con Pier Luigi Bersani sulle riforme: «Concordiamo su un punto tavoli di confronto. «Abbiamo
chiaramente: essa è legata alla cecapogruppo della Lega Federi- sono stati persi,650mila posti di la- centrale: sulle riforme istituzionali meglio non ripercorrere la strada varato importantissimi provve-
soppressione, dal 2010, dei «tra- co Bricolo. voro. Ed è probabile che negli ul- globale per la riforma della seconda parte della Costituzione come dimenti e ripreso un lavoro fon-
sferimenti erogati da amministra- Intanto Silvio Berlusconi assicura, timi mesi del 2009 ci saranno ulte- facemmo nella legislatura 2001- 2006». Meglio «limitarsi ad esaminare damentale», ha concluso il mi-
zioni pubbliche italiane alle im- in un messaggio inviato in occa- riori perdite. singoli elementi di riforma» a partire dal Senato federale. nistro.

COL CALO DELLE ASSENZE, 200 MILIONI DI RISPARMI UNIVERSITÀ LA GELMINI: NIENTE PRIVATIZZAZIONE. LICEI, NO DELLE REGIONI
Tornano i fannulloni, Brunetta:
visite fiscali, reperibilità aumenta «Atenei, i soldi per la riforma ci sono»
ROMA. Continua l’azione del ministro per la Pubblica ROMA. La riforma dell’Università sto senso il ddl di riforma «colma
amministrazione per combattere «i comportamenti opportunistici» dei «sarà applicata entro un anno». una grave lacuna: non esiste in
dipendenti pubblici, in particolare degli assenteisti. Da metà Mariastella Gelmini (nella foto) di- Italia una politica concreta di di-
novembre le fasce orarie di reperibilità a casa aumenteranno di nuovo fende la riforma dell’Università ap- ritto allo studio». Il nostro Paese
passando dalle attuali 4 a 7 ore, quindi dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18. pena approvata dal Consiglio dei «è uno dei pochi», per il ministro,
Un provvedimento che si è reso necessario, secondo il ministro che ministri. Il titolare dell’Istruzione che non favorisce prestiti d’onore,
monitora mese per mese questi dati nelle pubbliche amministrazioni, tiene innanzitutto a fugare due borse di studio e buoni che, inve-
in quanto le assenze per malattia, a partire da agosto hanno registrato dubbi: non ci sarà nessuna priva- ce, vengono implementati dal ddl.
un trend in crescita che continua ad aumentare +16,7%, a settembre tizzazione degli Atenei, come ipo- Sul tema della privatizzazione la
+24,2% e in primi dati provvisori di ottobre confermano la tendenza. A tizzato dagli oppositori della rifor- Gelmini spiega che «l’Università
partire cioè da da quando «dopo aver rilevato a luglio di quest’anno, ma, e i soldi «ci sono», anche se resta un’istituzione pubblica, ma
con grande soddisfazione, la riduzione delle assenze in salita del 54% non sono stati ancora definiti nel ne va ripristinata l’autorevolezza
sul 2007 e di un + 10% su luglio 2008, ho commesso il primo errore preciso. Prima a radio Anch’io, e la dignità che nel tempo sono
decidendo di ritornare alla fascia oraria originaria di 4 ore pensando poi a “Otto e mezzo” su La7, il mi- andate perdute». La Gelmini re- versità e impresa rappresenta che la riforma «va nella direzione
che il dato fossero ormai strutturato e che i comportamenti nistro torna a spiegare la portata plica anche alle critiche sui Con- un’opportunità. Dobbiamo fare in di favorire l’abolizione legale dei
opportunistici fossero rientrati». Brunetta ha anche dato alcune cifre: della sua riforma. I tempi per la sigli di amministrazione che sa- modo - aggiunge - che una laurea titoli di studio». Un’altra riforma,
la riduzione delle assenze per malattia, su una media del -38%, frutta sua attuazione saranno brevi: «En- ranno composti al 40% da ester- dia chance per l’occupazione». E quella della scuola superiore, ha
ai cittadini un risparmio pari a 14 milioni di giornate aggiuntive tro febbraio-marzo la riforma sarà ni, perché l’Università non deve i manager? La Gelmini ha speci- però incassato ieri un no dalle Re-
lavorate che corrispondono a 70mila occupati in più. Il dato si riferisce approvata», annuncia la Gelmini. essere autoreferenziale, appartie- ficato che non si è fatto riferi- gioni, che hanno stoppato la nuo-
a tutto l’universo della Pubblica amministrazione. Inoltre, il ministro «Poi ci vorranno sei mesi per i de- ne al Paese non ai professori e non mento al «modello delle Asl, che va organizzazione dei licei. chie-
ha messo in evidenza la rilevazione sul comparto scuola dove, in un creti legislativi. Entro un anno sa- ai baroni. L’entrata di esterni non non ha funzionato poi così bene. dendo correzioni su precari e di-
anno si è arrivati a risparmiare in termini di risorse 200 milioni di rà applicata». Per la Gelmini «la è che un fatto positivo». E, co- Quello che vogliamo è una ge- mensionamento scolastico. Il pa-
euro. Infatti, la «maggiore presenza a scuola - ha spiegato Brunetta - vera sfida per avere università mi- munque, «i ricchi imprenditori lo- stione trasparente dei bilanci». La rere non è vincolante e la Gelmi-
determina un minor utilizzo di supplenti». Il ministro ha quindi gliori- ha detto- risiede nella ca- cali disposti ad intervenire non so- Gelmini aggiunge d’essere favo- ni ha aggiunto che la riforma en-
ribadito che il dividendo di efficienza che si determina «sarà destinato pacità di riformare, di cambiare e no poi così tanti». Per il ministro revole all’abolizione del valore le- trerà comunque in vigore nel
in gran parte al salario accessorio, quindi ai premi». introdurre la meritocrazia». In que- una «maggiore sinergia tra uni- gale dei titoli di studio e osserva 2010.