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venerdì 30 ottobre 2009

CRONACA DI NAPOLI 5

L’AFFONDO VARRIALE (PDL): DIVIETO ALLA CIRCOLAZIONE PREDISPOSTO SENZA PREAVVISO

«Stop alle auto flop, città nel caos»


Proseguirà anche oggi il dispositivo anticircolazione predisposto dal Co- la validità dei dati riportati in questi giorni che collocano Napoli agli ul-
mune di Napoli 24 ore fa. Un provvedimento passato piuttosto in sordi- timi posti nella graduatoria delle città più inquinate. Graduatoria con-
na in quanto molti partenopei non erano neppure a conoscenza dello testata dall’assessore Nasti pochi giorni fa. Rifletta l’assessore sul fatto
stop alle auto. che in mancanza di una pianificazione per gli interventi in temi di sal-
Lo denuncia in una nota anche il vice presidente del gruppo consiliare vaguardia ecologica dell’ambiente, la gestione di inerzia completa pro-
del Pdl, Ciro Varriale «il Comune di Napoli continua a navigare a vista duce provvedimenti estemporanei, che si rilevano gravemente dannosi».
nella più totale confusione». Ieri, infatti, la giornata di stop alle auto si è rivelata un vero e proprio flop
«Gli assessori Nasti e Nuzzolo, rispettivamente all’Ambiente e alla poli- con tantissimi partenopei che, ignari del divieto, si sono riversati fin dal-
zia locale, hanno disposto senza preavviso uno stop alle auto dalle 8 al- le prime ore del mattino sulle strade partenopee creando una situazione
le 10, ieri ed oggi - spiega - Il risultato è stato che gli automobilisti igna- di caos generale.
ri di questa disposizione si sono trovati in una situazione di caos tota- Già nei mesi scorsi, le giornate ecologiche predisposte da Palazzo San
le». Giacomo e non pubblicizzate in maniera adeguata si risolsero in un ve-
«La conseguenza è stata quella che invece di ridurre la soglia dell’in- ro e proprio flop con centinaia di automobilisti che, incuranti del divie-
quinamento di polveri sottili, si è provveduto ad aumentarla». to, continuarono a girare a bordo delle proprie autovetture generando il
«Questa è la dimostrazione continua - sottolinea ancora Ciro Varriale - del- totale caos.

CARDARELLI NAUSEA E MAL DI TESTA PER MEDICI E INFERMIERI DEL FILTRO DELLA RIANIMAZIONE: EMISSIONI PROVENIENTI DAL SOTTOPASSAGGIO

Gas nel reparto, 4 intossicati


di Davide Gambardella RICERCA LA CLINICA DERMATOLOGICA DELLA FEDERICO II
Medici ed infermieri, quattro in
tutto, sono rimasti intossicati la
scorsa notte dai gas di scarico che
Contro le rughe e l’acne
vengono immessi dal sottopas-
saggio del Cardarelli sino all’inter-
no del filtro della rianimazione. Una
crema a base di uva nera
notizia che in queste ore fa mon- Una crema realizzata in laboratorio da studiosi del Policlinico
tare le polemiche da parte dei sin- federiciano e della facoltà di Farmacia con la buccia dell’acino dell’uva
dacati che, oltre alla chiusura del- a bacca nera conferma che il “resveratrolo” in ambito clinico
la 32° Pneumologia, denunciano la combatte le rughe e aiuta notevolmente l’organismo a superare
mancanza delle misure di sicurez- affezioni come l’acne volgare. È il risultato di una ricerca clinica
za all’interno del neo-reparto ubi- sperimentale della clinica dermatologica del Policlinico federiciano,
cato all’interno dei locali del pron- diretta dal professore Fabio Ayala, e coordinata dalla professoressa
to soccorso. Gabriella Fabbrocini, dermatologa. Che si è avvalsa della
Il fatto è accaduto la notte tra mer- collaborazione del dipartimento di patologia generale del Policlinico
coledì e ieri: due medici e due infermieri della struttura sanitaria han- federiciano, diretto dalla professoressa Donatella Tramontano e dalla
no lamentato manifestazioni quali nausea e mal di testa, e dopo una facoltà di Farmacia che con il professore Giuseppe De Rosa ha portato
più accurata analisi hanno scoperto di essere stati intossicati dai gas avanti uno studio sugli esotomi: piccole molecole, «vettori» che
provenienti dai sotterranei dell’ospedale. Per loro, i sanitari hanno sti- consentono di trasportare dei principi attivi all’interno delle cellule.
lato una prognosi di tre giorni. Un’anomalia che secondo le sigle sin- Lo studio della ricerca clinica sperimentale ha preso spunto dalle
dacali Cos (Confederazione Operatori Sanitari) e Aorn sarebbe rin- valutazioni dei benefici che la dieta mediterranea (elevato consumo di
tracciabile nel sistema di ricambio d’aria del filtro della rianimazione, frutta, verdura, fagioli, noci, semi, pane, consumo di moderate
il quale «è stato ubicato da poche settimane nei locali del pronto soc- quantità di pesce e uso limitato delle carni rosse, consumo moderato
corso» scrivono in un comunicato: «Esso non ha opportuno sistema di di vino) ha sull’organismo umano. L’assessorato regionale
ricambio d’aria. Infatti, quella che viene immessa nella struttura, vie- all’Agricoltura ha messo a disposizione di studiosi che volevano
ne tirata dal sottopassaggio e quindi, quando passano le auto, si im- studiare l’effetto del resveratrolo, antiossidante alimentare contenuto
mettono gas di scarico all’interno della struttura». nel vino rosso, il quantitativo di prodotto necessario per lo studio
Due medici e due infermieri intossicati allʼospedale Cardarelli
Appena accortisi di questo rischio, dalla direzione sanitaria ordinaro- clinico. Sono stati valutati gli effetti del resveratrolo su areee di cute
no di chiudere il sottopassaggio alle auto, cosa che secondo i sinda- sana e non fotoesposta, su aree di
cati spesso viene elusa: «Ma anche non passando le auto, l’aria im- ni». cute affetta da acne e
messa (l’unica che entra nel filtro) proveniente da un sotterraneo, non La denuncia di Cos e Aorn getta altra benzina sul fuoco delle polemi- fotoinvecchiamento testando gli
è salubre – si legge – Il sistema che immette fuori l’aria è estrema- che scatenate dalla chiusura della Pneumologia, il reparto-fantasma effetti del resveratolo a diverse
mente rumoroso e non sufficiente a garantire il necessario ricambio. che secondo i piani della direzione dovrà essere destinato al Dh On- concentrazioni per individuare la
Inoltre, non vi sono i necessari servizi igienici per il personale. Quelli cologico. Chiusura disposta da una delibera approvata ad agosto e formulazione farmaceutica più
esistenti sono piccoli e di difficile fruizione; i box dove vengono rico- che ha privato il Cardarelli di un importante presidio per far fronte al- efficace e gradita
verati i pazienti sono di ridotte dimensioni e non a norma di legge». le malattie respiratorie. Un contrordine piombato improvvisamente cosmetologicamente.
Anche i pazienti potrebbero ovviamente divenire vittime dei gas di dall’alto e che fa inviperire non poco i sindacati ed i primari del Car- La ricerca ha riguardato venti
scarico, soprattutto se si considera che «in questo filtro dovrebbero darelli. «Abbiamo denunciato più volte agli organi aziendali tali ano- pazienti affetti da acne volgare e
solo sostare per essere inquadrati e poi trasferiti nella struttura ido- malie, senza che ci sia stato alcun intervento. Chiediamo l’interven- venti con segni di invecchiamento
nea – ricordano i sindacati – ma nella realtà è un altro luogo di de- to immediato alla Procura della Repubblica di Napoli, alla direzione al volto (rughe periorbitarie,
genza della rianimazione, dove i pazienti in barella stazionano più gior- sanitaria del Cardarelli e all’Asl Napoli 1». frontali e paralabiali).

SANITÀ PROTESTA DI 24 ORE MERCOLEDÌ PROSSIMO IL LUTTO CREÒ IL PRIMO PERIODICO DI INFORMAZIONE UNIVERSITARIA. OGGI I FUNERALI

Inadempienze amministrative È morto Iannotti, direttore di Ateneapoli


Sciopero al Fatebenefratelli Cinquant’anni, laureato in Sociolo-
gia, fondatore del quindicinale di in-
no il suo lavoro di direttore e di giornalista irreprensibile ed instancabi-
le. Lascia la moglie Sandra e la figlia Mariachiara di soli tre anni. Le ese-
formazione universitaria Ateneapo- quie si terranno oggi. «Apprendiamo la notizia con immenso dolore - com-
li, Paolo Iannotti (nella foto) si è spen- mentano Francesco Emilio Borrelli e Tommaso Pellegrino due ex rappre-
to ieri alle 14 dopo una lunga ma- sentanti degli studenti e fondatori della Confederazione degli Studenti la
lattia. È stato il primo a ritagliare uno più importante organizzazione studentesca del sud Italia -.Con lui scom-
spazio di informazione universita- pare un pezzo fondamentale della storia universitaria degli ultimi 20 an-
ria, lottando per venticinque anni e ni». «Abbiamo chiesto al rettore - racconta Marco Race, presidente del
tenendo in vita in una realtà diffici- Consiglio di Ateneo della Federico II - di proclamare un giorno di lutto in
le come quella napoletana, il primo onore di un grande giornalista e di un amico degli studenti». Cordoglio è
esempio editoriale di informazione stato espresso anche dal sindaco Rosa Russo Iervolino che ha detto: «La
universitaria in Italia. Dando voce sua intuizione editoriale, che ha contribuito a tenere vivo il dialogo con
imparziale ed indipendente a tutte il mondo dell'Università e ad accorciare le distanze tra giovani e istituzioni,
le componenti del mondo universitario e ponendosi come riferimento uni- rimarrà un esempio da seguire. Ai familiari rivolgiamo un forte ed affet-
co nel panorama culturale della città partenopea, Iannotti lascia in eredità tuoso abbraccio». Alla famiglia di Paolo l’abbraccio del direttore del “Ro-
non solo alla comunità accademico all’intero mondo intellettuale cittadi- ma”, Antonio Sasso, e di tutta la redazione.

IL CASO L’INIZIATIVA PROMOSSA DA ARCIGAY E ARCILESBICA FA TAPPA A NAPOLI PER FRENARE L’OMOFOBIA DILAGANTE
I medici dell’Ospedale Buon Consiglio-Fatebenefratelli di Napoli
hanno indetto, per il prossimo 3 novembre, uno sciopero di 24 ore per
«gravi inadempienze da parte dell’ Amministrazione dell’ospedale».
«Da quattro anni - affermano i sindacati di categoria - non viene
Stop alla violenza contro lesbiche e omosessuali, parte il progetto
rinnovato il contratto di lavoro, mentre gli incentivi del 2008 non Il progetto Guarda in Faccia la violenza è un’iniziativa nata dalla parte delle lesbiche ( e degli omosessuali) vive a causa di uno «stato di
sono stati corrisposti». collaborazione tra Rete Donne Arcigay e Arcilesbica. Napoli è l’ultima delegittimazione e mancanza di tutela specifica». La Curati aggiunge,
L’amministrazione del Fatebenefratelli replica accusando la Regione tappa di questo tour del Sud, con il patrocinio del Comune di Napoli e il inoltre, che la militanza omosessuale non chiede solo di essere difesa,
Campania di non aver corrisposto le spettanze dovute a partire dal sostegno di Cgil, Arci-gay Napoli e la Federico II. Nell’edificio 2 del bensì di ottenere un’affermazione dei propri diritti: «Non basta punire i
2007 ed ha respinto quindi la proposta di un tavolo con l’Anmirs, complesso universitario di Monte Sant’Angelo, sono state esposte delle casi di omofobia, si dovrebbe piuttosto fare in modo che le persone non
associazione medici istituti religiosi spedialieri. sagome umane, ispirate alle storie vere, così come sono state raccontate sviluppino pensieri negativi». La tappa di Napoli è significativa in
«Tutto ciò non puó tuttavia andare a danno della categoria medica dalle voci delle stesse vittime dell’omofobia e delle discriminazioni alla questo senso in quanto la città partenopea è stata più volte, negli ultimi
dell’ospedale - afferma l’Anmirs - già penalizzata da riduzioni di linea lesbica di Milano. Queste storie, spiega Giordana Curati, anni, scenario di omofobia, termine col quale ci si riferisce a «un
organico, mancata corresponsione dello straordinario e delle segretaria nazionale di Arcilesbica e presidente del circolo culturale “Le insieme di sentimenti negativi quali paura, odio e disgusto o azioni
incentivazioni, e dalla disdetta unilaterale di accordi già sottoscritti». maree” di Napoli, «sono diventate simboliche delle condizioni che gran violente nei riguardi degli omosessuali». Emanuela Guarnieri