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DIPLOIDIA

! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! 2 cromosomi uguali 2 copie di ogni gene solo una copia viene normalmente utilizzata laltra di riserva se interviene una mutazione letale si compensa con nelle cellule aploidi invece tale mutazione effettivamente letale. Dato che le funzioni vitali sono mantenute dal gene A, il gene A1, pu mutare anche in senso vantaggioso e cominciare ad espletare funzioni nuove tramite fenomeni di duplicazione/divergenza. Nella cellula aploide lacquisizione di nuove funzioni porta alla perdita di quelle precedenti per cui non esistono grossi vantaggi. Per questo negli organismi APLOIDI lenta levoluzione in quanto, perch la maturazione possa essere utile, deve (A) non coinvolgere geni vitali oppure (B) interessare geni gi duplicati. Invece nellO. DIPLOIDE la situazione favorevole ad un processo evolutivo basato sullampliamento del patrimonio genetico.

RIPRODUZIONE ASESSUALE: semplici divisioni mitotiche come nelle Idre ed in alcuni vermi conseguentemente gli organismi figli sono identici ai genitori. Se una cellula DIPLOIDE si riproducesse tramite R. ASSESSUATA Avendo due alleli allo stesso locus Possibilit di accumulo di mutazioni (o sul Cr. A o sullA1) nel corso delle generazioni. Alla fine corredo genetico bi-aploide cio lo stesso contenuto in DNA della c. diploide ma con ogni Cr. diverso dagli altri. quindi situazione in cui (1) appena avviene una sost. letale si ha morte ed (2) una impossibilit ad evolversi ulteriormente.

SESSUALE

La cellula DIPLOIDE invece ha una R. SESSUATA


In questa si hanno dei cicli di (1) duplicazione cell. diretta e dei cicli (2) a meccanismo selettivo che tende a favorire la conservazione di organismi con 2 copie funzionali dello stesso gene. - Durante la riproduzione sessuata le cellule figlie ereditano solo una delle 2 copie di geni da ciascun genitore. Se dunque i genitori erano portatori (allo stato eterozigote) di mutazioni letali, la combinazione delle 2 mutazioni (M+P) nel figlio porter alleliminazione dellindividuo. Abbassa il n. di geni mutati in una popolazione. - Dato che poi lassortimento dei cr. nei figli casuale ne deriva che ad ogni generazione si originano figli diversi dai genitori e tra di loro.

RIPRODUZONE SESSUALE
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Cellule diploidi che si riproducono in modo diretto

Cellule aploidi che per fusione danno luogo ad una nuova cellula diploide.

MITOSI

MEIOSI

!! Nelluomo le cellule aploidi sono rappresentate dai gameti maschili e femminili. !! Lunione dei due gameti porta alla CESSAZIONE dello stato aploide con formazione di una cellula diploide ZIGOTE. !! Da questo deriveranno tutte le cellule somatiche del nuovo organismo e le cellule della linea germinale gonadi. !! Le mutazioni hanno luogo e significato quando intervengono sugli elementi della linea germinale (possono essere trasmesse).
"! Le MUTAZIONI possono insorgere sia nella LINEA GERMINALE, sia nella LINEA SOMATICA. "! Se compaiono nella linea germinale potranno essere trasmesse alla discendenza nella quale saranno presenti in tutte le cellule dellorganismo (ANOMALIE COSTITUZIONALI). "! Le anomalie a carico delle cellule somatiche non sono trasmissibili: sono comunemente la causa di stati patologici quali la trasformazione tumorale.

GAMETOGENESI
GENERALITA !! CELLULE GERMINALI PRIMORDIALI (CGP):
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Lo sviluppo di un essere umano comincia con la fecondazione, processo mediante il quale il gamete aploide maschile (SPERMATOZOO) e il gamete aploide femminile (OOCITA) si uniscono per dare origine ad un nuovo organisno diploide: lo ZIGOTE I GAMETI derivano da cellule germinali primordiali che si formano nellepiblasto (II sett.) e che migrano prima nel sacco vitellino, poi (nella IV sett.) verso le gonadi, che si stanno sviluppando Nelle gonadi il numero delle CGP aumenta per MITOSI, poi queste cellule vanno incontro al processo di GAMETOGENESI La gametogenesi comprende la MEIOSI (riduce il numero di cromosomi da diploide ad aploide) e la CITODIFFERENZIAZIONE, per completare la maturazione.

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MITOSI e MEIOSI
! ! ! ! Le caratteristiche di un individuo sono determinate da GENI posti sui CROMOSOMI ed ereditati dal padre e dalla madre Nelle CELLULE SOMATICHE il numero di cromosomi DIPLOIDE (2n), cio ciascuna cromosoma presente in duplice copia (cromosomi analoghi). Nelle CELLULE GERMINALI (cellula uovo e spermatozoi) il numero di cromosomi APLOIDE (n) Ciascuna specie ha un numero diploide di cromosomi costante e caratteristico, luomo ne possiede 46 !22 coppie di autosomi + 1 coppia di cromosomi sessuali (XX donna o XY uomo) MITOSI Processo che avviene nelle cellule somatiche attraverso il quale una cellula si divide dando vita a 2 cellule figlie geneticamente identiche alla cellula madre!ciascuna cellula figlia riceve la completa dotazione dei 46 cromosomi. MEIOSI Divisione cellulare che si verifica nelle cellule germinali per produrre gameti maschili (spermatozoo) e gameti femminili (cellula uovo). Richiede 2 divisioni cellulari (I e II divisione meiotica) per ridurre il numero di cromosomi al numero aploide di 23

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MITOSI

MEIOSI! "

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Durante lappaiamento dei 4 cromatidi avviene uno scambio di materiale genetico tra la coppia di cromatidi paterna e quella materna. Ci avviene dopo apertura della doppia elica del cromatide di un cromosoma P e di uno M in zone sticking (istoni H1) e conseguente appaiamento dei 2 cromatidi (PACHITENE ZIGOTENE) e crossing-over.

IL SINAPTONEMA (nella Profase della Ia divisione Meiotica):

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5 STADI nella PROFASE della I div. meiotica:

(1) LEPTOTENE: si ha la condensazione della cromatina ed i cromosomi si rendono visibili. (2 A) ZIGOTENE: appaiamento dei cromosomi e formazione del complesso del sinaptonema. (2 B) PACHI-ZIGOTENE: ancorati alla cisterna perinucleare iniziano a chiudersi a cerniera lampo. La chiusura dovuta alla TRIPLA ROTAIA del complesso sinaptonemico. (3) PACHITENE: allinterno della tripla rotaia appaiano i nodi di ricombinazione crossingover. (4) DIPLOTENE: i cromatidi si allontanano tra di loro e restano uniti solo nei punti in cui c stato crossing-over (CHIASMI). (5) DIACINESI: analoga al precedente ma con migliore visualizzazione dei cromatidi (ulteriore condensazione). NODULO DI RICOMBINAZIONE: complesso multi enzimatici in grado di tagliare e ricucire il genoma materno e paterno. TRIPLA ROTAIA: 2 strutture tubulari parallele ai cromatidi separate tra loro da 100 nm. Sono unite tra loro da TRAVERSINE (proteine non glicosilate a basso P.M.). In mezzo, perpendicolare alle traversine e parallele alle strutture tubulari, esiste una terza struttura filiforme.

SPERMATOGENESI E OOGENESI
La divisione meiotica di 1 singola cellula germinale diploide d origine a 4 gameti aploidi. Nel maschio, ciascuno di essi va incontro a modificazioni morfologiche che risultano nella formazione dello SPERMATOZOO maturo (B), mentre nella femmina lineguale distribuzione del citoplasma durante la meiosi produce 1 gamete che contiene quasi tutto il citoplasma della cellula madre e 3 gameti che ne sono sprovvisti; il gamete grande matura fino a formare 1 CELLULA UOVO, mentre gli altri 3, i cosiddetti CORPI POLARI, degenerano (A).

Durante entrambi le divisioni meiotiche, la cellula passa attraverso stadi che presentano caratteristiche simili alla profase, anafase e telofase della mitosi. A differenza della mitosi, per, il processo di divisione meiotica pu essere sospeso per un tempo anche molto lungo. Nello sviluppo del gamete femminile, nella specie umana, le cellule germinali entrano nella profase della I div. meiotica durante il V mese di vita fetale e rimangono in tale condizione almeno fino a quando viene raggiunta la maturit sessuale; la I div. meiotica viene pertanto sospesa per un periodo variabile tra i 12 e i 45 anni!

SPERMATOGENESI E OOGENESI
!! Le primitive cellule germinali del maschio, gli SPERMATOGONI, sono presenti in piccolo numero nelle gonadi maschili prima del raggiungimento della maturit sessuale. Raggiunta la maturit sessuale, gli spermatogoni si moltiplicano continuamente per MITOSI al fine di fornire una riserva di cellule che vanno incontro a MEIOSI per formare GAMETI MASCHILI. !! Al contrario, le cellule germinali della femmina, chiamati OOGONI, si moltiplicano per MITOSI, ma solo durante il primo periodo della vita fetale, producendo cos un corredo limitato di cellule con la potenzialit di formare GAMETI FEMMINILI.

OOGENESI
!! LA MATURAZIONE DEGLI OOCITI COMINCIA PRIMA DELLA NASCITA:

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Le cellule germinali primordiali giunte nelle gonadi di un individuo geneticamente femmina si differenziano in OOGONI. Queste cellule vanno incontro a un certo numero di divisioni mitotiche e, dalla fine del III mese, si presentano disposte in isolotti nella zona corticale dellovaio, circondati da uno strato di cellule epiteliali piatte (che originano dallepitelio che riveste lovaio) (A). Alcuni oogoni continuano a dividersi per mitosi (raggiungendo il numero massimo di circa 7-8milioni intorno al V mese di sviluppo), altri si arrestano in profase I div. meiotica e formano gli OOCITI PRIMARI. Dal V mese inizia la morte cellulare!molti oogoni e oociti Iari vanno incontro ad atresia. Al VII mese quasi tutti gli oogoni si sono trasformati in OOCITI PRIMARI (B). Alla nascita, gli oogoni sono assenti. Ciascun oocita primario circondato da un unico strato di cellule epiteliali piatte, costituendo cos il FOLLICOLO PRIMORDIALE (C). Gli oociti sono entrati nella stadio di DIPLOTENE (profase I div. Meiotica) e non completano la loro I div. meiotica fino alla pubert (si pensa per leffetto inibitore di una sostanza secreta dalle cellule follicolari).

OOGENESI
!! LA MATURAZIONE DEGLI OOCITI CONTINUA ALLA PUBERTA: ! Quindi, a differenza delluomo, la donna possiede tutte le cellule germinali gi alla nascita. Cio, nella donna, dopo la nascita, si assiste ad un processo di differenziazione della cellula uovo senza che ci sia bisogno di fenomeni mitotici. ! Lovaio fetale (7 mese) possiede 8x106 follicoli primordiali. ~ 5x106 vanno incontro ad atresia durante la vita intrauterina e ~ 2.5x106 durante let prepubere. Per cui al momento della maturit sessuale rimangono ~ 500.000 follicoli primordiali utilizzabili. ! Di questi 500.000 follicoli primordiali meno di 500 oociti primari andranno incontro allovulazione nel corso della vita fertile della donna. ! Allinizio della pubert, si forma un gruppo di follicoli primordiali che inizia a crescere. Ogni mese, 15-20 FOLLICOLI PRIMORDIALI vengono selezionati da questo gruppo per iniziare a maturare!CICLO OVARICO

CICLO OVARICO
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! Allinizio della pubert, la donna incomincia a presentare regolari cicli mensili. Questi cicli, detti CICLI MESTRUALI sono sotto il controllo ormonale dellIPOTALAMO, in particolare: ! IPOTALAMO !rilascia lOrmone Rilasciante le Gonadotropine: GnRH !questo agisce su IPOFISI ANTERIORE che rilascia Gonadotropine (FSH e LH) ! queste inducono modificazioni cicliche dellOVAIO. ! Allinizio di ciascun ciclo ovarico, 15-20 FOLLICOLI PRIMORDIALI iniziano a maturare andando verso lo stadio di FOLLICOLI PRIMARI. ! Lormone FSH indispensabile per promuovere lulteriore maturazione di questi follicoli primari; in particolare lFSH recluta 15-20 di queste cellule da un gruppo di follicoli che crescono continuamente. Normalmente solo 1 di questi follicoli raggiunge la maturazione completa, gli altri degenerano. ! La maturazione completa di un follicolo prevede il passaggio attraverso 3 stadi: ! FOLLICOLI PRIMARI ! FOLLICOLI SECONDARI ! FOLLICOLI DI GRAAF

OVAIO MATURO
(E)

(TA) (SO)

Nella Midollare soprattutto vasi arteriosi disposti a spirale (arterie elicine) che penetrano a livello dellilo. Nella Corticale procedendo dallesterno verso linterno: EPITELIO GERMINALE (E): monostrato di cellule epiteliale cuboidali (cosiddette perch un tempo si pensava erroneamente che da queste cellule derivassero le cellule germinali) che diretta continuazione del mesotelio della cavit peritoneale. TONACA ALBUGINEA (TA): capsula connettivale. STROMA OVARICO (SO): fibre reticolari pi sostanza fondamentale (cellule fusiformi). E costituito (ed costituente) della corticale ovarica in cui si trovano i follicoli in via di sviluppo ma anche quelli in regressione (corpo luteo, corpo albicans).

sviluppo del follicolo: FOLLICOLO PRIMARIO "


I FOLLICOLI PRIMORDIALI (FP), formati da un OOCITA PRIMARIO, sono circondati da un singolo strato di cellule follicolari appiattite (A). Sotto stimoli ormonali (FSH e GDF-9), il FP si trasforma in FOLLICOLO PRIMARIO, in cui le cellule follicolari diventano cuboidali (B) e poi proliferano a formare le CELLULE DELLA GRANULOSA (C). Uno spesso strato di glicoproteine e proteoglicani acidi si sviluppa tra loocita e le cellule della granulosa, la cosiddetta ZONA PELLUCIDA (C). Nello stadio successivo di maturazione, il connettivo circostante forma la TECA FOLLICOLARE, che avr il compito di produrre ormoni (precursori estrogeni).

CICLO OVARICO

sviluppo del follicolo: FOLLICOLO SECONDARIO "


I FOLLICOLI SECONDARI (A) sono situati pi profondamente nella corticale ovarica. Sono caratterizzati morfologicamente dalla comparsa dellANTRO FOLLICOLARE che contiene il liquido follicolare. La teca follicolare si organizza in 2 strati: la TECA INTERNA e la TECA ESTERNA. Le cellule della teca interna incominciano a produrre precursori degli estrogeni (testosterone), questi sono assunti dalle cellule della granulosa che, sotto linfluenza dellFSH, li trasformano in estradiolo (ormone estrogeno di natura steroidea). Gli ESTROGENI hanno il compito di: 1)Stimolare lendometrio uterino a entrare nella FASE FOLLICOLARE o PROLIFERATIVA 2)Causare la fluidificazione del muco cervicale che favorisce il passaggio di sperma 3)Stimolare lAdenoipofisi a secernere LH. Loocita che ha raggiunto il massimo sviluppo circondato da un ispessimento della granulosa detto CUMULO OOFORO.

CICLO OVARICO

sviluppo del follicolo: FOLLICOLO DI GRAAF "


I FOLLICOLI DI GRAAF Morfologicamente il F. di Graaf (B) caratterizzato da un antro follicolare molto sviluppato che schiaccia la granulosa verso la teca interna. Il cumulo ooforo diminuisce e circonda solamente loocita (cosiddetta CORONA RADIATA). La C. Radiata tiene unita la cellula uovo alla granulosa tramite dei ponti cellulari che verranno rotti al momento dellovulazione. A met ciclo si ha un aumento del rilascio di LH che: 1)Aumenta le concentrazioni dei fattori che favoriscono la maturazione, inducendo lOOCITA PRIMARIO a completare la prima divisione meiotica. Si passa cos all OOCITA SECONDARIO che va incontro alla seconda divisione meiotica. ( S i co m pl e t a q u an d o i n co n t r e r l o spermatozoo). 2)Stimola la produzione di PROGESTERONE dalle cellule follicolari dello stroma (luteinizzazione) 3)Determina la rottura del follicolo e lOVULAZIONE.

CICLO OVARICO

OVAIO: FOLLICOLO di GRAAF

OVULAZIONE
Poco prima dellovulazione, sulla superficie dell ovaio compare un rigonfiamento localizzato, al cui apice presente unarea avascolare, lo STIGMA. Lalta concentrazione di LH causa: 1) Laumento dellattivit della collagenasi, che stimola la digestione delle fibre collagene che circondano il follicolo. 2) Laumento dei livelli di prostaglandine, che causano la contrazione delle fibre muscolari localizzate nello stroma ovarico. Cos lovocita secondario, insieme alla zona pellucida e alla corona radiata, viene espulso nella cavit peritoneale, dove viene (normalmente) circondato dalle FIMBRIE TUBARICHE che lo raccolgono e lo trasportano all interno della TUBA UTERINA. Ci che rimane del follicolo di Graaf dopo lovulazione va incontro a collassamento e sotto lo stimolo di ormoni dellipofisi anteriore si trasforma temporaneamente in ghiandola endocrina (CORPO LUTEO).

TUBE UTERINE (o tube di Fallopio)


! Raccolgono luovo espulso in peritoneo in seguito allovulazione.

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E il luogo dove avviene la FECONDAZIONE (nellAmpolla). E costituita da: (1) Allesterno connettivo lasso (sierosa), (2) medialmente tonaca muscolare, (3) allinterno strato mucoso. Lepitelio delle tube formato da un monostrato di cellule colonnari in cui si riconoscono 2 tipi funzionali: (A) cellule secernenti il secreto tubarico e (B) cellule ciliate che mobilizzano il secreto. Questo tipo di epitelio riveste le pliche tubariche che sono molto convolute e la cui funzione quella di costituire un ambiente adatto alla fertilizzazione. Il corpo delle pliche invece costituito da sottili strati di connettivo lasso.

CORPO LUTEO
! ! ! In seguito allovulazione, il follicolo rotto collassa e si riempe di materiale di coagulazione. Corticalmente i 3 strati follicolari (le 2 teche + la granulosa) si riorganizzano e formano una temporanea ghiandola endocrina (CORPO LUTEO MESTRUALE). Le cellule della granulosa, sotto linfuenza dellormone ipofisario LH, cambiano aspetto e iniziano a secernere PROGESTERONE (CELLULE LUTEINICHE DELLA GRANULOSA). Questo ormone agisce promuovendo la secrezione delle ghiandole della mucosa che riveste l utero (FASE SECRETORIA o PROGESTINICA) ), le quali, prima dellovulazione, erano andate incontro a proliferazione in seguito al rilascio di estrogeni da parte delle cellule della teca interna (scopo: rendere lambiente adatto allimpianto delluovo fecondato). La teca interna continua a secernere ESTROGENI (insieme alle cellule della granulosa) per mantenere trofica la mucosa uterina (CELLULE LUTEINICHE DELLA TECA). Inoltre, circonda la granulosa ed invia getti digitiformi fra le anse della stessa. Si assiste ad un processo di neoangiogenesi in tutte le zone del corpo luteo"ricca rete vascolare tipica delle ghiandole endocrine. La produzione di progesterone da parte del corpo luteo dipende dalla secrezione di LH; un aumento dei livelli di progesterone inibisce la secrezione di LH. Senza uno stimolo continuo di LH, il corpo luteo regredisce 12-14 giorni dopo lovulazione e forma il CORPO ALBICANS, privo di funzione la secrezione di ormoni cessa il rivestimento mucoso dellutero collassa e compare la MESTRUAZIONE. Se invece si ha FECONDAZIONE, limpianto delluovo fertilizzato nella parete uterina interrompe i cicli ovarici e mestruali. Dopo limpianto, un ormone chiamato GONADOTROPINA CORIONICA UMANA (HCG) secreto nel circolo materno dalla placenta in via di sviluppo. LHCG, che ha una funzione simile allLH , mantiene la funzione del corpo luteo (CORPO LUTEO GRAVIDICO) il quale continua a produrre estrogeni e progesterone fino alla 12a SETTIMANA DI GRAVIDANZA. Dopo questo periodo, il corpo luteo gravidico regredisce lentamente e forma un CORPO ALBICANS privo di funzioni. La PLACENTA assume il ruolo di maggiore secretore di estrogeni e progesterone fino al PARTO.

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CORPO LUTEO
a)

b)

CICLO UTERINO
La parete dellutero formata da 3 strati. Endometrio* = mucosa che riveste internamente la cavit Miometrio = spesso strato di muscolatura liscia Perimetrio = sierosa peritoneale che lo riveste allesterno *La mucosa endometriale rivestita in superficie da un epitelio colonnare monostratificato. Al di sotto di questo troviamo lo stroma connettivale ad altissima cellularit che contiene ghiandole esocrine del tipo tubulare semplice. Dalla pubert alla menopausa, lendometrio va incontro a modificazioni cicliche (ogni 28 giorni) che sono sotto il controllo degli ORMONI OVARICI. Durante il ciclo ovarico, infatti, sotto lazione degli ESTROGENI (teca interna) e del PROGESTERONE (corpo luteo), lendometrio va incontro ad una serie di modificazioni atte a preparare il terreno per il possibile impianto delluovo fecondato. Queste modifiche coinvolgono lepitelio ed i primi 2 strati del connettivo di supporto (stroma utero: strato basale, spongioso e compatto; stroma funzionale: strato spongioso + strato compatto).

FASI: (1)! PROLIFERATIVA (FASE FOLLICOLARE) (2)! (3)!


(1)

Ciclo uterino

SECRETORIA (FASE PROGESTINICA) MESTRUALE


F. PROLIFERATIVA: Inizia alla fine della fase mestruale, sotto linfluenza degli ESTROGENI (teca interna) e va di pari passo con la crescita dei FOLLICOLI OVARICI. Gli strati superficiali dello stroma si ispessiscono e formano lo strato spongioso e lo strato compatto (tessuti morfologicamente analoghi a quello mesenchimale). Si ha anche una proliferazione delle ghiandole tubulari che verranno utilizzate nella fase (2). F. SECRETORIA : Inizia 2-3 giorni dopo l ovulazione in risposta al PROGESTERONE prodotto dal corpo luteo. Le ghiandole tubulari secernono soprattutto glicogeno importante per il nutrimento dellovulo fecondato. MESTRUAZIONE: Le arterie radiate irrorano lo strato basale dello stroma mentre le a. spiraliformi irrorano lo strato funzionale. Queste ultime sono sensibili al progesterone per cui, quando il corpo luteo finisce la sua funzione, collassano ischemia sfaldamento delle zone dello stroma funzionale e delle ghiandole. Lo strato basale, irrorato da arterie basali, funziona da strato rigenerativo " fase proliferativa(ricomincia il ciclo)

(2)

(3)

CICLO UTERINO
Se lUOVO viene FECONDATO, lendometrio d supporto allIMPIANTO e concorre alla formazione della PLACENTA. Allepoca dellimpianto, la mucosa uterina si trova nella FASE SECRETIVA, nel corso della quale le ghiandole uterine e le arterie diventano tortuose e il tessuto diventa edematoso. Nellendometrio sono riconoscibili 3 strati: superficiale compatto, intermedio spongioso e un sottile strato basale. Normalmente, la blastocisti umana si impianta nellendometrio della parete posteriore o anteriore del corpo dellutero, dove viene inclusa tra gli sbocchi delle ghiandole.

ATTIVITA ENDOCRINA DELLE GONADI FEMMINILI


La componente endocrina della gonade femminile (ovaio) rappresentata dai FOLLICOLI OVARICI e dai CORPI LUTEI, che derivano dai primi in seguito al fenomeno dellovulazione. Nel corso della maturazione attorno ad ogni follicolo costituito dall ovocita circondato dalle cellule follicolari (tonaca granulosa), lo stroma si organizza in due zone concentriche , la pi interna delle quali (TECA INTERNA) formata da cellule ad attivit endocrina. Le cellule della teca producono testosterone, questo viene assunto dalle cellule della granulosa che, sotto linfluenza dellFSH, lo trasformano in estradiolo (ormone estrogeno di natura steroidea). Il follicolo ovarico, arrivato al massimo del suo accrescimento, subisce lazione dellLH ipofisario in seguito al quale le cellule della granulosa cominciano a secernere progesterone. Questo steroide provoca le maturazione dell ovocita e induce lovulazione. Avvenuta lovulazione, la parete del follicolo si collassa e le cellule tecali insieme a quelle della granulosa danno origine al CORPO LUTEO, capace di secernere elevate quantit di progesterone e di estrogeni. Se non avviene la fecondazione il corpo luteo degenera e si trasforma in CORPUS ALBICANS!mestruazione. Se avviene la fecondazione il corpo luteo continua a crescere e a produrre progesterone fino al 3 mese di gravidanza, poi sostituito dalla placenta nello svolgere questa funzione.

GAMETOGENESI MASCHILE: SPERMATOGENESI


!Nel maschio le cellule germinali sono in numero bassissimo prima della maturit sessuale. Al raggiungimento di questa, le cellule della linea germinale aumentano in quantit (moltissime mitosi) e ad un certo punto cominciano a dividersi per meiosi dando luogo ai gameti. !Quindi, la SPERMATOGENESI inizia alla pubert e comprende tutti i passaggi attraverso i quali gli SPERMATOGONI vengono trasformati in SPERMATOZOI. !Alla nascita, le cellule germinali del maschio possono essere riconosciute nei CORDONI SESSUALI dei testicoli come cellule grandi e chiare, circondate da CELLULE DI SOSTEGNO (A). !Le cellule di sostegno, derivate dallepitelio superficiale della gonade (analogamente alle cellule follicolari), si trasformano in CELLULE DEL SERTOLI. !Poco prima della pubert, nei cordoni sessuali si sviluppa un lume ed essi diventano TUBULI SEMINIFERI. Contemporaneamente, le cellule germinali primordiali danno origine agli spermatogoni staminali.

GAMETOGENESI MASCHILE: SPERMATOGENESI

!Dalla pubert in poi, alcune di queste cellule staminali, a intervalli regolari, si trasformano in SPERMATOGONI DI TIPO A (inizio SPERMATOGENESI) !mitosi"SPERMATOGONI DI TIPO B"SPERMATOCITI PRIMARI. Questi ultimi entrano in una protratta profase (22 giorni), seguita da un rapido completamento della prima divisione meiotica e dalla formazione di SPERMATOCITI SECONDARI. Tali cellule, durante la seconda divisione meiotica, formano SPERMATIDI "corredo aploide di 23 cromosomi. !Gli spermatogoni e gli spermatidi rimangono inclusi in recessi profondi delle CELLULE del SERTOLI nel corso del loro sviluppo. !Queste forniscono supporto e protezione alle cellule germinali, partecipano alla loro nutrizione e concorrono al rilascio degli spermatozoi maturi.

St=c. del Sertoli SA=Spermatogoni A SB=Spermatogoni B S1=Spermatociti primari S3=Spermatidi S4=Spermatozoi

!D a l l a f o r m a z i o n e d e l l o spermatogone di tipo A alla formazione degli spermatidi, l a c i t o c h i n e s i incompleta"cellule collegate d a P O N T I CITOPLASMATICI.

GAMETOGENESI MASCHILE: SPERMIOGENESI


La SPERMIOGENESI include la serie di modificazioni che portano alla trasformazione degli SPERMATIDI in SPERMATOZOI. Questi cambiamenti comprendono: !!Lelaborazione da parte dellApp. di Golgi dellACROSOMA, che copre met della superficie nucleare e contiene enzimi che serviranno durante la fecondazione alla penetrazione delluovo e degli strati che lo circondano !!La condensazione del nucleo !!La formazione del collo, della porzione intermedia (contenente 24 mitocondri) e della coda (struttura di base simile a quella del ciglio!microtubuli) !!Leliminazione della maggior parte del citoplasma (riassorbita dalle cellule del Sertoli). Gli spermatozoi maturi entrano nel lume del tubulo seminifero e sono spinti verso lepididimo dagli elementi contrattili della parete dei tubuli. Qui diventano completamente mobili.
TESTA

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!La SPERMATOGENESI un processo che ha luogo continuamente dalla pubert alla morte. Nelluomo ogni ciclo di spermatogenesi dura ~ 64 gg. 16 gg = mitosi spermatogoni 8 gg = Ia divisione meiotica 16 gg = IIa divisione meiotica 24 gg = spermiogenesi N.B. E un processo che procede a ondate sebbene non sia perfettamente sincrono in tutti i tubuli seminiferi.

SPERMATOZOO NORMALE

SPERMATOZOI E OOCITI ANOMALI

ATTIVITA ENDOCRINA DELLE GONADI MASCHILI


Le funzioni della gonade maschile, come quelle della gonade femminile, sono sotto il controllo degli ormoni ipofisari FSH e LH. !Lormone FSH importante per la spermatogenesi: agisce su recettori presenti sulle cellule del Sertoli (cellule di sostegno all'interno dei tubuli seminiferi) e stimola la produzione di fluido testicolare e la sintesi di proteine recettoriali intracellulari per gli androgeni (proteina detta ABP) che una volta legati, sono trasportati nel tubulo seminifero sostenendo cos la spermatogenesi. !Lormone LH si lega ai recettori presenti sulle cellule di Leydig* e stimola il rilascio di ORMONI ANDROGENI, ormoni di tipo steroideo, tra i quali il pi importante il TESTOSTERONE indispensabile per lultima parte della spermatogenesi e per il differenziamento e mantenimento dei caratteri sessuali secondari del maschio. Il TESTOSTERONE (ormone steroide) viene prodotto dalla pubert in poi, ma viene anche prodotto durante la vita fetale in risposta alla gonadotropina corionica sviluppo genitali maschili. Il Cromosoma Y contiene un fattore di trascrizione che svolge un ruolo determinante nella progressione sessuale maschile (fattore SRY). Questo fattore induce lo sviluppo in senso maschile della gonade indifferenziata. Se assente (XX) lo sviluppo si avr in senso femminile.
*Le ghiandole interstiziali del testicolo sono formate dalle cellule di Leydig sono presenti a piccoli gruppi nellinterstizio tra i tubuli seminiferi. Caratteristiche: !Sono cellule poliedriche riunite in gruppi in stretto contatto con capillari sanguigni. !Nucleo ovale, a volte 2 nuclei. !REL sviluppato costituito da cisterne che talvolta si dispongono in modo concentrico intorno a gocciole lipidiche. Le membrane del REL contengono enzimi per la sintesi degli androgeni.

TESTICOLO (gonade maschile): sezione trasversale di tubuli seminiferi

CELLULE DI LEYDIG

SPERMATOZOI