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Universit degli Studi di Genova Facolt di Lettere e Filosofia

Corso di Laurea in Filosofia

INCOMMENSURABILI ! ASSONOMICA
Joaquim Giannotti intentionalstance@gmail.com

INDICE Introdu"ione #$ La Struttura %elle Rivolu"ioni Scientific&e 1.1 Le influenze di Kuhn 1.2. La tesi dell incommensu!a"ilit# 1.$ %&ilu''i successi&i e incommensu!a"ilit# metodologica 1. (. Le diffe!enze con )e*e!a"end 1.+ Due o"iezioni all incommensu!a"ilit# '$ L(argo)ento di %avidson contro l(inco))ensura*ilit 2.1 ,uine e i due dogmi 2.2 L attacco di Da&idson al !elati&ismo concettuale 2.$ La distinzione schema-contenuto 2.( Int!aduci"ilit# com'leta e 'a!ziale 2.+ La !is'osta di Kuhn a Da&idson +$ L(inco))ensura*ilit tassono)ica $.1 Cam"iamento .assonomico $.2 /lismo locale e int!aduci"ilit# $.$ .e!mini Natu!ali e '!inci'io di non so&!a''osizione ,$ Realis)o e inco))ensura*ilit

(.1 0&&icinamento alla &e!it# (.2 Lessici e &e!it# (.$. 1n !imedio !ealista cont!o la minaccia dell incommensu!a"ilit#

Conclusioni

Introdu"ione$

,uesta

tesi

si

concent!e!#

sulla

&e!sione

tassonomica

dell2incommensu!a"ilit# '!o'osta dal filosofo .homas Kuhn in seguito alle c!itiche che la '!ima &e!sione della tesi dell2incommensu!a"ilit# ha !ice&uto e alle successi&e !iflessioni del filosofo che sono du!ate sino alla sua mo!te. Il 'e!co!so che segui!3 'a!ti!# dalla fo!mulazione della '!ima &e!sione dell2incommensu!a"ilit#4 'e! 'oi 'assa!e alle sue c!itiche concent!andomi maggio!mente sulla c!itica '!o'osta da Donald Da&idson 'e! 'oi giunge!e alla desc!izione 'i5 dettagliata come

dell2incommensu!a"ilit#

tassonomica.

Conclude!3

most!ando

l2incommensu!a"ilit# tassonomica non minacci il !ealismo scientifico a''oggiandomi alle !ecenti chia!ificazioni di 6o7a!d %an8e*4 difendendo cos9 Kuhn dalle accuse di i!!azionalit#.

#$ La Struttura %elle Rivolu"ioni Scientific&e

Il te!mine :incommensu!a"ile2 &iene utilizzato inizialmente da .homas Kuhn in manie!a olistica 'e! desc!i&e!e le dis'a!it# metodologiche4 osse!&ati&e e 'e!cetti&e t!a 'a!adigmi successi&i che ha incont!ato analizzando lo s&ilu''o delle scienze natu!ali. %uccessi&amente4 e 'e! i decenni a segui!e4 anche influenzato dalle c!itiche !ice&ute4 Kuhn !idefini!# 'i5 &olte il concetto di incommensu!a"ilit# fino ad asse!i!e che essa ; do&uta alle diffe!enze nelle st!uttu!e tassonomiche di teo!ie scientifiche che si susseguono. Ne La Struttura Delle Rivoluzioni Scientifiche <1=>2? il te!mine incommensu!a"ile &iene usato 'e! ca!atte!izza!e la natu!a olistica dei cam"iamenti che a&&engono in seguito ad una !i&oluzione scientifica. Kuhn4 du!ante le sue analisi e le sue !iflessioni sulla sto!ia della scienza4 nota come '!o"lemi chia&e di cui la soluzione ; di &itale im'o!tanza 'e! la &ecchia t!adizione di&entino o"soleti4 scom'aiano o addi!ittu!a !isultino non-scientifici ment!e in&ece4 dall alt!a 'a!te4 '!o"lemi insignificanti e t!ascu!a"ili guadagnano st!ao!dina!ia im'o!tanza 'e! la nuo&a t!adizione. ,uesto fenomeno &iene s'esso chiamato @perdita di Kuhn. Da queste osse!&azioni nasce l idea che gli es'onenti di teo!ie incommensu!a"ili de&ono a&e!e diffe!enti concezioni sulla lo!o disci'lina e di&e!si 'unti di &ista su cosa conti come scienza &alidaA queste diffe!enze sono do&ute a cam"iamenti nella lista di '!o"lemi da !isol&e!e e ai co!!is'ondenti cam"iamenti negli standa!d di ammissi"ilit# delle soluzioni. La teo!ia di Ne7ton &enne inizialmente la!gamente !ifiutata in quanto non s'iega&a le fo!ze att!atti&e t!a la mate!ia <Kuhn4

1=>24 B. 1(C?4 cosa che e!a in&ece !ichiesta dai '!o'osito!i delle teo!ie a!istoteliche e ca!tesiane. %econdo Kuhn4 con l accettazione della teo!ia di Ne7ton4 la questione &enne etichettata come illegittima4 'e! 'oi !ieme!ge!e soltanto con la soluzione offe!ta dalla teo!ia della !elati&it#. Kuhn conclude che le !i&oluzioni scientifiche alte!ino la !idefinizione della scienza stessa. I cam"iamenti negli standa!d e nei &alo!i sono accom'agnati da cam"iamenti concettuali4 'e! cui4 do'o una !i&oluzione scientifica i &ecchi concetti <se""ene non tutti? &engono !iutilizzati4 ma in modo legge!mente di&e!so. ,ueste
diffe!enze concettuali !igua!dano as'etti intensionali ed estensionali4 il che significa

che lo stesso te!mine 'ossiede diffe!enti significati e &iene usato 'e! !ife!i!si a cose di&e!se quando &iene utilizzato da un es'onente di una teo!ia incommensu!a"ile. I cam"iamenti nell as'etto intensionale di un concetto !isultano esse! do&uti al fatto che i te!mini usati 'e! es'!ime!e una teo!ia sono inte!-definiti e dunque i lo!o significati di'endono dalle teo!ie a cui a''a!tengono. 0d esem'io4 il significato di te!mini come @tem'e!atu!aD e @massaD di'ende dalla teo!ia in cui &engono inte!'!etati. I cam"iamenti concettuali de!i&ano anche dall esclusione di alcuni elementi dall2estensione di un concetto ment!e nuo&i elementi sono sussunti ad esso4 in questo modo i te!mini giungono a !ife!i!si a cose diffe!enti. 0d esem'io4 il te!mine @'ianetaD &iene !ife!ito al %ole4 ma non alla .e!!a nella teo!ia tolemaica4 ment!e in&ece &iene !ife!ito alla .e!!a4 ma non al sole nella teo!ia co'e!nicana. Le teo!ie alte!nati&e o !i&ali utilizzano dunque gli stessi te!mini 'e! !ife!i!si ad insiemi diffe!enti di cose4 e due scienziati che 'e!ce'iscono la stessa situazione diffe!entemente4 ma tutta&ia utilizzano lo stesso &oca"ola!io4 'a!lano da due 'unti di &ista incommensu!a"ili <Kuhn 1=EF4 '. 2F1?. Da qui nasce una delle 'i5 cont!o&e!se !i&endicazioni di Kuhn !igua!do l2 incommensu!a"ilit# delle teo!ie scientificheG es'onenti di 'a!adigmi

di&e!si la&o!ano in mondi di&e!si. <Kuhn 1=EF H1=>2I4 '. 1+FA cf. 6o*ningen-6uene 1==FA 1==$?. 1na delle maggio!i !iso!se 'e! la diffusione della nozione di

incommensu!a"ilit# delle teo!ie scientifiche ; stata la 'sicologia della Gestalt. 0ttingendo dagli es'e!imenti 'sicologici sulla 'e!cezione4 Kuhn a!gomenta che il !igo!oso allenamento !ichiesto 'e! l ammissione di un 'a!adigma condiziona !eazioni4 as'ettati&e e c!edenze dello scienziato4 dunque questo a''!endimento a''licato ai concetti di una teo!ia dete!mina l es'e!ienza di uno scienziato quando !isol&e '!o"lemi esem'lificati&i. Be! esem'io do&e B!estle* osse!&a&a a!ia deflogistizzata4 La&oisie! osse!&a&a ossigenoA do&e Je!thollet osse!&a&a un com'osto in &a!ie '!o'o!zioni4 B!oust osse!&a&a una miscela fisica. %econdo Kuhn &i sono t!e as'etti dell incommensu!a"ilit# <cam"iamento nei '!o"lemi e negli standa!d che definiscono la disci'lina4 cam"iamenti nell2uso dei concetti 'e! defini!e e !isol&e!e questi '!o"lemi e cam"iamenti del mondo? che uniti cost!ingono all inte!'!etazione del '!og!esso scientifico come non cumulati&o. .utta&ia4 a!gomenta Kuhn4 il '!og!esso scientifico non ; sem'licemente la '!og!essi&a sco'e!ta di nuo&i fatti de"itamente s'iegati4 anzi4 le !i&oluzioni scientifiche cam"iano addi!ittu!a ci3 che &iene conside!ato come fatto. ,uando le teo!ie dominanti &engono !im'iazzate da teo!ie alte!nati&e incommensu!a"ili4 i fatti significanti sono !e-desc!itti secondo nuo&i '!inci'i teo!etici incom'ati"ili con i '!ecedenti. Lo sco'o '!inci'ale de La Struttura Delle Rivoluzioni Scientifiche fu quello di sfida!e l idea del '!og!esso scientifico come cumulati&oA in&ece di com'!ende!e il '!og!esso scientifico come un '!ocesso di cam"iamento &e!so una &e!it# fissata4 Kuhn com'a!a la sua '!o'osta a quella di Da!7inG il '!og!esso scientifico ; come l e&oluzione nel modo in cui il suo s&ilu''o do&!e""e

esse!e ca'ito senza un !ife!imento fissato4 un t!agua!do 'e!manente. <Kuhn H1=EFI 1=>24 '. 1E$?

1.1 Le influenze di Kuhn

Ludwick Fleck Il "atte!iologo Lud7ic8 )lec8 me!ita 'a!ticola!e im'o!tanza t!a le fonti 'e! l incommensu!a"ilit# da cui Kuhn !imase influenzato. )lec8 fu il '!imo a s&ilu''a!e es'licitamente la sociologia delle scienze natu!ali e antici'3 molte &isioni contem'o!anee sulla cost!uzione sociale della conoscenza. )lec8 in Entstehun Einf#hrun und Entwicklun einer wissenschaftlichen !atsache"

in die Lehre von Denkstil und Denkkollektiv <1=$+? $%enesis and

Develop&ent of a Scientific Fact4 1=E=? e alt!i la&o!i utilizz3 il te!mine in8ommensu!a"el sia 'e! desc!i&e!e i di&e!si stili di 'ensie!o nelle scienze natu!ali e sia 'e! discute!e le di&e!se !amificazioni do&ute cam"iamenti concettuali nella sto!ia delle scienze natu!ali. 0d esem'io4 )lec8 utilizza il te!mine 'e! desc!i&e!e le diffe!enze t!a il @'ensie!o medicoD e il @'ensie!o scientificoD4 il '!imo ; indi!izzato a fenomeni i!!egola!i e dinamici come la malattia4 il secondo in&ece ; indi!izzato a fenomeni !egola!i. )lec8 us3 il te!mine incommensu!a"ile anche 'e! desc!i&e!e le sostituzioni concettuali nelle t!ansizioni teo!etiche4 che conside!a&a l essenza delle scienze natu!ali4 delle scienze mediche. Be! esem'io4 asse!9 che un &ecchio concetto di malattia di&eni&a incommensu!a"ile quando un nuo&o concetto lo sostitui&a4 tutta&ia non in manie!a adeguata. )lec8 '!o'one&a cos9 alcune idee che Kuhn s&ilu''e!# successi&amente4 anche se !imangono comunque delle im'o!tanti diffe!enze

!igua!danti l incommensu!a"ilit#G )lec8 t!atta il significato e il cam"iamento di significato come una funzione di come i concetti &engano !ice&uti e s&ilu''ati dalla colletti&it#. Be! Kuhn sono gli indi&idui che s&ilu''ano i concetti che fanno '!og!edi!e la scienza. Inolt!e 'e! )lec8 il cam"iamento di significato ; una ca!atte!istica dello s&ilu''o scientifico4 ment!e Kuhn distingue il no!male s&ilu''o scientifico che non coin&olge il cam"iamento di significato dallo s&ilu''o !i&oluziona!io che in&ece lo coin&olge. )lec8 a!goment3 che la scienza non si a&&icina alla &e!it# 'e!chK successi&i stili di 'ensie!o a&anzano nuo&i '!o"lemi e fanno sca!ta!e &ecchie fo!me di conoscenza4 sottolineando anche il fatto che i te!mini acquisiscono il lo!o significato att!a&e!so la lo!o a''licazione in un 'a!ticola!e contesto teo!etico e questi significati cam"iano con le teo!ie du!ante il '!og!esso scientifico. 0l cam"iamento gestaltico4

)lec8 continua dicendo che uno @stile-di-'ensie!oD non dete!mina solamente il significato di un concetto nel suo uso4 ma anche la 'e!cezione del fenomeno che de&e esse!e s'iegato. )lec8 conclude dicendo che il '!og!esso scientifico non ; cumulati&o4 che le diffe!enze concettuali t!a mem"!i di diffe!enti comunit# scientifiche c!eano difficolt# comunicati&e t!a di essi4 e successi&amente anche 'e! gli sto!ici che ce!cano di studia!e le &ecchie idee. Enfatizza anche che il cam"iamento di significato nel co!so del '!og!esso scientifico causa il fallimento della t!aduzione t!a le teo!ie4 antici'ando cos9 l idea cent!ale di Kuhn !igua!do la successi&a incommensu!a"ilit# tassonomica.

'sicolo ia Della %estalt e (r anizzazione Della percezione L alt!a im'o!tante !iso!sa di Kuhn 'e! l idea di incommensu!a"ilit# delle teo!ie scientifiche4 come accennato '!ecedentemente4 ; la 'sicologia della Gestalt4 in 'a!ticola! modo il

cont!i"uto

di

Khole!4

il

quale

concent!a

l attenzione

sul

!uolo

atti&o

dell o!ganizzazione nella 'e!cezione e a!gomenta che in 'sicologia uno inizia con i estalten <inte!i o!ganizzati come gli oggetti della 'e!cezione umana o com'o!tamenti umani identifica"ili? 'e! '!ocede!e e !iconosce!e le lo!o 'a!ti natu!ali <che com'ongono i gestalten?. Khole! sugge!isce che ment!e in 'sicologia i estalten sono comuni4 la lo!o esistenza in fisica &iole!e""e le leggi fondamentali della scienza esatta e sostiene che le idee e il linguaggio della fisica sono sta"iliti da un alt!a '!os'etti&a4 diffe!ente da quella della 'sicologia della Gestalt. <Khole!4 1=$C H1=2FI4 '. 1E? La st!ategia di Khole! 'e! tenta!e di su'e!a!e questo '!o"lema !igua!do la !iduzione degli inte!i 'sicologici ai concetti !iduzionistici della fisica ; quella di t!o&a!e i '!imi in fisica. .!o&iamo dunque un esem'io chia!o di antici'azione della tematica 8uhniana della discussione di Kohle! sulla !elazione t!a i concetti mentali della 'sicologia e i concetti mate!iali in fisica4 tema su cui Kohle! utilizza es'licitamente il concetto di incommensu!a"ilit#G
@Be! o!ienta!e se stessi nel g!u''o delle scienze natu!ali4 la 'sicologia de&e sco'!i!e le connessioni4 do&e 'u34 t!a i '!o'!i fenomeni e quelli delle alt!e disci'line. %e questa !ice!ca fallisce allo!a la 'sicologia de&e !iconosce!e che le sue catego!ie e quelle delle scienze natu!ali sono incommensu!a"ili.D <Kohle! 41=$C H1=2FI4 '. 1E?.

1.) La tesi dell*inco&&ensura+ilit,

Do'o a&e! '!esentato le idee di Kuhn nel classico La Struttura Delle Rivoluzioni Scientifiche- in questa sezione 'asso ad es'o!!e con maggio! dettaglio la tesi

dell incommensu!a"ilit# nelle sue ca!atte!istiche '!inci'ali. La tesi dell incommensu!a"ilit# 'u3 esse!e ca!atte!izzata4 senza im'!o'!ie sem'lificazioni4 da t!e !elazioni semantiche t!a teo!ie alte!nati&eG &a!iazione di significato4 fallimento della t!aduzione e incom'a!a"ilit# del contenuto. L idea di "ase ; che il contenuto delle teo!ie non ; in g!ado di esse!e com'a!ato a causa del fallimento della t!aduzione do&uto alla &a!iazione di significato del &oca"ola!io. <%an8e*4 1==E4 ''. (2+-(+? L idea della variazione del si nificato nasce dal !ifiuto dell idea em'i!ista che i te!mini d osse!&azione !ice&ano un significato em'i!ico fissato in assenza di teo!ia. )e*e!a"end e Kuhn hanno ent!am"i a!gomentato che il significato del &oca"ola!io osse!&azionale de!i&a dal contesto teo!etico nel quale occo!!e. Biuttosto che acquista!e il significato di!ettamente dall es'e!ienza o dalle sue condizioni di a''licazione4 un te!mine osse!&azionale ottiene il significato dalla teo!ia che s'iega l oggetto cui si a''lica. Conseguentemente4 il significato del &oca"ola!io osse!&azionale &a!ia !is'etto al contesto teo!etico. .ale &a!iazione di significato si estende allo stesso modo ai te!mini teo!etici4 dal momento che tali te!mini sono definiti sulla "ase di leggi teo!etiche fondamentali o '!inci'i4 che sono essi tessi soggetti alla &a!iazione della teo!ia. La la sem'lice &a!iazione di significato non ; sufficiente 'e! l incom'a!a"ilit#

del contenuto. E ulte!io!mente !ichiesto che le affe!mazioni fatte da una teo!ia non siano es'!imi"ili usando il &oca"ola!io di un alt!a teo!ia. In alt!e 'a!ole4 la &a!iazione del significato de&e !isulta!e dal falli&ento della traduzione da un &oca"ola!io di una teo!ia a quello di un alt!a. Be! sostene!e che le affe!mazioni di una teo!ia non 'ossono esse!e t!adotte nel linguaggio di un alt!a teo!ia4 non ; necessa!io che il contenuto di una teo!ia 'ossa non esse!e com'a!a"ile con il contenuto di un alt!a. In assenza di t!aduzione4 nessuna '!o'osizione di una teo!ia 'u3 esse!e asse!i!e o nega!e la stessa cosa come ciascuna cont!o'a!te dall alt!a teo!ia. La tesi dell incommensu!a"ilit# 'u3 esse!e dunque !iassunto sinteticamente nel seguente modo. Due teo!ie scientifiche alte!nati&e sono incommensu!a"ili se e solo seG 1? c ; &a!iazione di significato t!a il &oca"ola!io delle teo!ie 2? la t!aduzione fallisce t!a le teo!ie $? come !isultato di 1? e 2? il contenuto di tali teo!ie non 'u3 esse!e com'a!ato.

0lcune '!o"lematiche conseguenze seguono immediatamente dall affe!mazione che teo!ie scientifiche alte!nati&e 'ossono esse!e incommensu!a"ili. Da una 'a!te4 se il contenuto delle teo!ie ; incom'a!a"ile4 non ; chia!o come ci 'ossano esse!e teo!ie alte!nati&e o !i&ali t!a le quali effettua!e una scelta. D alt!a 'a!te4 se le affe!mazioni fatte da una teo!ia nK asse!iscono nK negano le affe!mazioni fatte dall alt!a4 non ; chia!o come la t!ansizione t!a tali teo!ie 'ossa condu!!e al '!og!esso nel senso di a&anzamento alla &e!it#. ,ueste conseguenze fo!mano il nucleo delle c!itiche alla tesi dell incommensu!a"ilit#4 in 'a!ticola!e la seconda ; all a''a!enza una minaccia al !ealismo scientifico. .utta&ia4 nella 'a!te conclusi&a della tesi4 most!e!3 come la &e!sione tassonomica dell incommensu!a"ilit# non minacci alcun modo il !ealismo e

la &isione di un '!og!esso &e!so la &e!it#.

1.. Sviluppi successivi e inco&&ensura+ilit, &etodolo ica

Kuhn ha continuato a s&ilu''a!e e defini!e continuamente le sue idee sull incommensu!a"ilit# sino alla sua mo!te a&&enuta nel 1==>. %e""ene i suoi s&ilu''i 'assa!ono att!a&e!so di&e!si stadi4 nel 1=CE affe!m3 di a&e! com'iuto /una serie i&portante di svolte/ <Kuhn 2FFF H1==$I4 '. 22C? che sono !accolte in saggi e lezioni !accolte in un anco!a non 'u""licato li"!o sull incommensu!a"ilit#. La natu!a di questi cam"iamenti ; cont!o&e!sa4 'e! alcuni si t!atta di !e&isioni sostanziali della tesi di Kuhn <%an8e* 1==$? 'e! alt!i si t!atta di !idefinizioni del nucleo cent!ale dell idea. <6o*ningen-6uene 1==$4 '. 212A Kuhn 2FFF4 H1=C$I4 $$ff.A Chen 1==E?. L iniziale ca!atte!izzazione olistica dell incommensu!a"ilit# ; stata distinta in due tesi se'a!ate. L incommensu!a"ilit# tassonomica coin&olge cam"iamenti concettuali e cont!asta l incommensu!a"ilit# metodologica che coin&olge i &alo!i e'istemici usati 'e! &aluta!e le teo!ie. <%an8e* 1==1A %an8e* and 6o*ningen-6uene 2FF1?. Ci occu'e!emo in quanto segue dell2incommensu!a"ilit# metodologica M ,uando Kuhn inizi3 a 'a!la!e dell incommensu!a"ilit# come uno s'ecifico ti'o di incom'ati"ilit# concettuale4 alcuni commentato!i inizia!ono a distingue!la dall incommensu!a"ilit# metodologica. L incommensu!a"ilit# metodologica ; l idea 'e! cui non &i sono standa!d oggetti&i di &alutazione di una teo!ia scientifica

condi&isi4 'e! cui non &i sono standa!ds este!ni o neut!ali che dete!minano uni&ocamente la &alutazione com'a!ati&a di teo!ie !i&ali t!a di lo!o. <%an8e* and 6o*ningen-6uene 2FF14 Niii?

L idea '!inci'ale nasce dal !ifiuto di Kuhn e )e*e!a"end della &isione t!adizionale 'e! cui la ca!atte!istica che cont!addistingue la scienza ; un in&a!iato e unifo!me metodo scientifico4 che !imane fissato att!a&e!so i suoi s&ilu''i. <Kuhn 1=EF H1=>2I4 '. =(4 '. 1F$A )e*e!a"end 1=E+4 ''. 2$M$2A cf. )a!!ell 2FF$?. )e*e!a"end4 come ; noto4 ha a!gomentato che ogni '!o'osta metodologica ; stata f!uttuosamente &iolata nel co!so del '!og!esso scientifico4 e che soltanto !om'endo queste !egole che gli scienziati hanno fatto quei '!og!essi 'e! cui sono !ico!dati. Concludendo con l idea che un metodo scientifico fissato e sto!icamente in&a!ia"ile sia un mito4 )e*e!a"end asse!isce che l unica !egola metodologica uni&e!salmente &alida a''lica"ile ; 00an1thin oes00 <qualunque cosa &a "ene4 tutto ; concesso?4 che

com'!a la sua uni&e!salit# al costo di esse!e &uota. <)e*e!a"end4 1=EFa4 1F+? 0 diffe!enza di )e*e!a"end4 Kuhn da una 'a!te sfida la &isione t!adizionale del metodo scientifico come insieme di !egole4 dall alt!a affe!ma che gli standa!d di &alutazione di una teo!ia4 come sem'licit#4 accu!atezza4 consistenza4 sco'o e successo4 di'endono e &a!iano dal 'a!adigma co!!ente dominante. .!o&a cos9 un 'unto fisso che non ; sem'licemente es'!essione di Oan*thing goesOA non ; &e!o che Oan*thing goesO4 ma c ; qualcosa che 'e!mane4 ed ; il quad!o del 'a!adigma dominante 'e! cui non tutto ; concesso4 ma solo quanto !ient!a nel 'a!adigma. Kuhn ; s'esso citato 'e! a&e! !eso noto che4 come in una !i&oluzione 'olitica4 cos9 nella scelta di un 'a!adigma non ci sono standa!d 'i5 ele&ati dell2assenso della comunit# !ile&ante <Kuhn4 1=EF H1=>2I4 '. =(?. E a&endo a!gomentato : che non c*2 un

al orit&o razionale per la scelta della teoria24 sostiene che nessuna '!ocedu!a sistematica 'u3 condu!!e4 anche se '!o'!iamente a''licata4 ogni indi&iduo del g!u''o alla stessa decisione. <Kuhn4 1=EF4 '. 2FF?. Kuhn s&ilu''a l2idea che tali standa!d e'istemici non funzionano come !egole

che dete!minano !azionalmente la scelta della teo!ia4 ma come i &alo!i che me!amente la guidano. <Kuhn4 1=EE4 $$1?. %cienziati di&e!si a''licano questi &alo!i di&e!samente4 e 'ossono anche s'inge!li in di!ezioni di&e!se4 'e! cui ci 'u3 esse!e un disacco!do !azionale t!a gli scienziati a''a!tenenti a 'a!adigmi incommensu!a"ili4 che su''o!tano diffe!enti teo!ie a causa del 'eso di&e!so che danno agli stessi &alo!i.

1.3 Le differenze con Fe1era+end Lent!e sia Kuhn e )e*e!a"end iniziano ad usa!e il te!mine incommensu!a"ilit# allo stesso tem'o4 inizialmente non lo usa!ono 'e! es'!ime!e la stessa idea. Kuhn o!igina!iamente usa il te!mine 'e! desc!i&e!e le diffe!enze metodologiche4 semantiche e 'e!cetti&e che im'ediscono la comunicazione t!a es'onenti di 'a!adigmi !i&ali <Kuhn4 1=EFa4 1(F-1+F?. Be! cont!asto4 )e*e!a"end int!oduce il te!mine nel contesto di un attacco al modello em'i!ico della !iduzione4 s'ecificatamente 'e! es'!ime!e il 'unto che la !iduzione di una teo!ia in un alt!a t!amite deduzioni 'u3 falli!e a causa della &a!iazione dei te!mini usati dalle teo!ie <)e*e!a"end4 1=C1"4 '. >E?. Nei la&o!i successi&i4 Kuhn !est!inge l incommensu!a"ilit# alle !elazioni semantiche t!a le teo!ie4 se""ene il suo uso del te!mine continu3 ad e&ol&e!si. 0d un 'unto di questa e&oluzione4 t!accia una !elazione molto &icina t!a

l incommensu!a"ilit# e l indete!minatezza della t!aduzione quineana <Kuhn 1=EF"4 ''. 2>C-2>=?. .utta&ia successi&amente Kuhn si distanzi3 dalla &isione di ,uine4 e a!gomenta in&ece 'e! il fallimento localizzato della t!aduzione esatta t!a le !amificazioni di te!mini all inte!no dello s'eciale &oca"ola!io delle teo!ie <Kuhn4 1=C24 ;. ''. >EF->E1?. ,uesta sua 'osizione finale4 che ; uno degli a!gomenti cent!ali di questa tesi4 'u3 esse!e "!e&emente !iassunta nell affe!mazione che i te!mini dei ti'i natu!ali '!o&enienti da una st!uttu!a tassonomica di una teo!ia non 'ossono esse!e

int!odotti nella st!uttu!a tassonomica di un alt!a4 a causa della !elazione di nonso&!a''osizione t!a le estensioni dei te!mini di ti'o natu!ale <Kuhn4 1==14 '. (4 1==$4 ''. $1C-$1=?. %'ieghe!3 'i5 in dettaglio cosa questa affe!mazione significhi nella 'a!te cent!ale della tesi. Con 'oche eccezioni4 in&ece4 l uso di )e*e!a"end del te!mine

incommensu!a"ile

; limitato ad as'etti semantici. La nozione )e*e!a"end

dell incommensu!a"ilit# si s&ilu''a da una c!itica all idea em'i!ista di un linguaggio d osse!&azione neut!ale <)e*e!a"end4 1=C1a?. )e*e!a"end a!goment3 che il significato dei te!mini osse!&ati&i di'ende dalla teo!ia in cui occo!!ono. Dal momento che l ontologia di "ase e l a''a!ato concettuale delle teo!ie 'u3 diffe!i!e4 i te!mini im'iegati da una teo!ia 'ossono falli!e nell esse!e definiti nel contesto di un alt!a teo!ia <)e*e!a"end4 1=C1c4 >+->E?. Data inca'acit# di inte!defini!e i te!mini4 tali teo!ie4 'ossono non condi&ide!e '!o'osizioni in comune. Dunque4 )e*e!a"end concluse che tali teo!ie sono incommensu!a"ili nel senso che 4non possiedono nessuna conse uenza co&para+ile- osservazionale o altri&enti <)e*e!a"end4 1=C1c4 '. =$?.

1.5 Due o+iezioni all*inco&&ensura+ilit,

Due s'ecifiche o"iezioni hanno '!o&ato esse!e 'a!ticola!mente cost!utti&e nell analisi delle '!o"lematiche dell incommensu!a"ilit#. La '!ima si concent!a sull a''a!ente equi&oco che si '!esenta nell infe!enza dalla &a!iazione di significato all incom'a!a"ilit# del contenuto. Lent!e 'u3 da!si il caso che il senso di un te!mine 'ossa &a!ia!e assieme al contesto teo!etico4 non ne

segue che anche il !ife!imento del te!mine de""a &a!ia!e con esso. La dal momento che la somiglianza di !ife!imento ; tutto ci3 di cui ; necessa!io 'e! il 'a!agone di contenuto4 l incom'a!a"ilit# non segue necessa!iamente dalla &a!iazione del senso dei te!mini im'iegati dalle teo!ie. La seconda o"iezione coin&olge l a''a!ente incoe!enza dell idea di int!aduci"ilit#. %u''oniamo che &enga affe!mato che un te!mine scientifico fuo!i moda sia int!aduci"ile 'e! ogni te!mine scientifico contem'o!aneo. Il fatto che il &ecchio te!mine 'ossa esse!e ca'ito dai 'a!lanti contem'o!anei sugge!isce che 'ossa esse!e in !ealt# t!adotto nel linguaggio mode!no. 0lt!imenti ; difficile &ede!e come il te!mine 'ossa esse!e !iconosciuto come int!aduci"ile in alcun te!mine mode!no. La stessa a"ilit# di ca'i!e il &ecchio te!mine4 'a!adossalmente4 sugge!isce che si 'ossa t!adu!!e ci3 che non 'u3 esse!e t!adotto. %ia Kuhn e sia )e*e!a"end hanno offe!to !is'oste simili ad ognuna delle o"iezioni. Con 'a!ticola!e !igua!do all o"iezione che il !ife!imento 'ossa so'!a&&i&e!e al cam"iamento di significato4 Kuhn e )e*e!a"end hanno !e'licato che in casi 'a!ticola!i d inte!esse il !ife!imento ; soggetto alla &a!iazione cos9 come il senso <)e*e!a"end 1=C1c4 '. =CA Kuhn 1=EF"4 '. 2>=?. Be! quanto !igua!da la t!aduzione dall int!aduci"ile4 ent!am"i gli auto!i hanno !is'osto a!gomentando che il fallimento della t!aduzione non '!eclude la com'!ensione4 cosicchK uno 'ossa ca'i!e i te!mini senza esse!e in g!ado di t!adu!li <)e*e!a"end4 1=CE4 '. 2>>A Kuhn 1=C24 ''. >E1->E$?. In 'i54 Kuhn ha a!gomentato che il fallimento della t!aduzione ; localizzato a st!etti sottoinsiemi di te!mini4 che !endono le diffe!enze semantiche !es'onsa"ili dell int!aduci"ilit# discuti"ili all inte!no di un linguaggio di sfondo che le !ecinti. 1na simile !is'osta 'u3 esse!e data in "uona 'a!te da )e*e!a"end. <%an8e* 1==(4 ''. 1FE1FC?.

'$ L-argo)ento di %avidson contro l-inco))ensura*ilit

L enfasi di Kuhn sulla di'endenza del significato delle es'!essioni scientifiche dalla lo!o co!nice teo!etica im'lica l olismo semantico <almeno 'e! quanto conce!ne le es'!essioni scientifiche?. La teo!ia di )!ege del senso e del !ife!imento ci dice che il senso di una 'a!ola ; il modo di dete!mina!e il !ife!imento. Nell olismo semantico il senso di una 'a!ola <il significato? ; dete!minato dalla 'osizione della 'a!ola in una !ete di significati. ,uesto significa che se due diffe!enti !eti co!!is'ondono a diffe!enti co!nici teo!etiche contenenti la stessa 'a!ola <qui si intende 'a!ola segno ?4 il senso di quella 'a!ola sa!# diffe!ente. %e assumiamo che il senso dete!mina il !ife!imento4 non 'ossiamo esse!e ce!ti della somiglianza del !ife!imento4 cio; non siamo giustificati nell assume!e che ent!am"e le 'a!ole si !ife!iscano allo stesso oggetti4 che ; ci3 che il !ealista &o!!e""e affe!ma!e. 0nche Kuhn sem"!a sugge!i!e che a causa di diffe!enti +ack round teo!etici 'ossiamo conclude!e che questi segni-'a!ola non hanno infatti lo stesso !ife!imento. 0 causa dell a''!occio di Kuhn all incommensu!a"ilit# come '!o"lema linguistico4 do""iamo discute!e o!a della nozione di t!aduci"ilit#4 'a!tendo da una citazione di KuhnG
0''licando il te!mine incommensu!a"ilit# alle teo!ie4 intendo solamente

insiste!e che non &i ; un linguaggio comune al cui inte!no 'ossano esse!e 'ienamente es'!esse e che 'ossa esse!e usato in un 'a!agone 'unto 'e! 'unto t!a di lo!o 1=E>4 '. 1C=?. <Kuhn

/!a il '!o"lema di com'a!a!e le teo!ie di&enta 'a!te di un '!o"lema di t!aduzione.

.!adu!!e da un linguaggio all alt!o coin&olge il com'!omesso <im'e!fezione?. ,uesto si a''lica anche alla t!aduzione da una teo!ia nel linguaggio di un alt!a ed ; questo ci3 che Kuhn chiama incommensu!a"ilit#G
@0''licato al &oca"ola!io concettuale im'iegato into!no ad una teo!ia scientifica4 il te!mine incommensu!a"ilit# funziona metafo!icamente. La f!ase nessuna misu!a comune di&enta nessun linguaggio comune . L affe!mazione che due teo!ie sono incommensu!a"ili ; dunque l affe!mazione che non c ; alcun linguaggio4 neut!ale o alt!imenti4 nel quale ent!am"i le teo!ie4 conce'ite come insiemi di '!o'osizioni4 'ossano esse!e t!adotte senza !esidui o 'e!diteD. <Kuhn 1=C24 ''. $+-$>?

%econdo 6o7a!d %an8e* <%an8e* 1==E4 ''. (2E-(+?4 la &e!sione semantica della tesi dell incommensu!a"ilit# di Kuhn o!a ; ca!atte!izzata dalle diffe!enze semantiche t!a le teo!ie alte!nati&e. ,ueste diffe!enze sono la &a!iazione di significato4 il fallimento della t!aduzione4 e4 come !isultato di queste4 una incom'a!a"ilit# del contenuto t!a le teo!ie. In sintesi dunque due teo!ie scientifiche alte!nati&e sono incommensu!a"ili se 1? c ; &a!iazione di significato t!a i &oca"ola!i delle teo!ie e questa &a!iazione ; de!i&ata dalle diffe!enze nel contesto teo!etico4 e 2? la t!aduzione t!a le teo!ie fallisce a causa dell assenza del linguaggio comune nel quale es'!ime!e ent!am"e. Come !isultato di 1? e 2?4 il contenuto di tali teo!ie non 'u3 esse!e com'a!ato. Cos9 il contenuto delle teo!ie alte!nati&e ; incom'a!a"ile a causa del fallimento della t!aduzione do&uta alla &a!iazione di significato nel lo!o &oca"ola!io. Donald Da&idson si o''one all idea che l im'ossi"ilit# della t!aduzione esista. B!inci'almente la sua idea ; che se 'ossiamo t!adu!!e un linguaggio nel nost!o4 ci de&e esse!e una so&!a''osizione negli schemi concettuali associati con questi linguaggi. Non c ; !agione di assume!e che &i siano linguaggi int!aduci"ili nel nost!o

<dal momento che non sa!emmo in g!ado di defini!li linguaggi?. E cos9 non &i ; !agione di assume!e che &i siano schemi concettuali !adicalmente diffe!enti dai nost!i. In (n the ver1 idea of a conceptual sche&e0 <Da&idson 1=E(? Da&idson attacca la nozione di incommensu!a"ilit# e del !elati&ismo del significato in gene!ale. La 'osizione filosofica di Dadi&son ; &icina a quella di P.Q./ ,uine4 ma diffe!isce in alcuni as'etti im'o!tanti. 1na di queste diffe!enze conce!ne il !elati&ismo semantico4 che t!o&a nei la&o!i di ,uine alcuni a!gomenti a fa&o!e4 ment!e t!o&a in Da&idson a!gomenti decisamente cont!a!i. L a!gomento di Da&idson cont!o

l incommensu!a"ilit# semantica di Kuhn da una 'a!te segue le idee di ,uine <!igua!danti il natu!alismo? e dall2alt!a di&e!ge dal !elati&ismo semantico di ,uine <se""ene ent!am"i si definiscano e'istemologi natu!alizzati ?. Il 'unto '!inci'ale di Da&idson ; che la distinzione schema concettuale M contenuto che l em'i!ismo ammette do&!e""e esse!e eliminata. Da&idson chiama questa distinzione il te!zo dogma dell em'i!ismo . Be! com'!ende!e l a!gomento di Da&idson s'ieghe!3 "!e&emente la c!itica di ,uine <dei '!imi due dogmi? dell em'i!ismo e 'e!chK ,uine ammetta l olismo del significato. Do'odichK s'ieghe!3 l a!gomento di Da&idson 'i5 nel dettaglio. Do'o di ci3 s'ieghe!3 la !eazione iniziale di Kuhn all a!gomento di Da&idson. Nel ca'itolo =4 a''!ofondi!3 i cam"iamenti nella tesi di Kuhn che fu!ono anche un !isultato <'a!ziale? della c!itica di Da&idson.

).1 6uine e i due do &i

Il natu!alismo di ,uine ; cent!ato sull idea che la nost!a conoscenza de!i&i solamente dai nost!i sensi. Nel suo @!he two Do &as of E&piricis& D4 ,uine affe!ma che il linguaggio e il mondo sono connessi att!a&e!so le es'e!ienze. Le nost!e f!asi sono

segnali &ocali associati a com"inazioni di dati neu!ali4 e le teo!ie scientifiche non sono alt!o che la !icom"inazione di '!o'osizioni d osse!&azione che es'!imono as'ettati&e condizionali <come @quando ne&ica4 ; f!eddoD?. Le teo!ie dunque sono connesse alle es'e!ienze. %econdo lui4 tutta&ia4 l em'i!ismo contiene due dogmi che non

'ossiedono un chia!o fondamento e dunque de&ono esse!e a""andonati. Il '!imo dogma ; quello della distinzione analitico7sintetico. ,uesta distinzione affe!ma che le '!o'osizioni analitiche sono &e!e o false in "ase al lo!o significato4 indi'endentemente dai fatti. 0d esem'io la '!o'osizione @uno sca'olo ; un uomo non-s'osatoD ; analitica4 'e!chK la definizione di @sca'oloD ; @uomo nons'osatoD. Gli enunciati sintetici4 in&ece4 sono &e!i o falsi in "ase ai fatti del mondo. Be! &e!ifica!e se una '!o'osizione analitica sia &e!a "isogne!# osse!&a!e il mondo. Be! esem'io4 'e! &e!ifica!e la &e!it# della '!o'osizione @la %tella del Lattino ; la %tella della %e!aD si do&!# il !ife!imento di ent!am"i i te!mini <in questo caso il !ife!imento 'e! ent!am"i ; Qene!e4 !endendo dunque la '!o'osizione una &e!it# sintetica?. ,uine conclude che il &alo!e di &e!it# di una '!o'osizione simile 'u3 esse!e analizzato come coin&olgente una com'onente linguistica <il significato delle 'a!ole? e una com'onente fattuale <una situazione del mondo che !enda &e!a o falsa la '!o'osizione?. Be! ,uine sem"!a esse!e !agione&ole assume!e che &i siano delle '!o'osizioni '!i&e di tale com'onente fattuale <ad esem'io le '!o'osizioni sugli @unico!niD?4 dunque queste '!o'osizioni do&!e""e!o esse!e definite come analitiche <in quanto il &alo!e di &e!it#4 non di'endendo da fatti del mondo4 sa!# sta"ili solo in "ase alla com'onente linguistica?. La tale conclusione lascia ,uine con molti du""i !igua!do l assunzione dell esistenza di tali '!o'osizioni analitiche. La distinzione analitico-sintetico ; altamente '!o"lematica 'e! l em'i!ismo in quanto non &i sia t!acciato un confine chia!o t!a ci3 che sia analitico e ci3 che sia

sintetico. ,uine ; cont!a!io all idea di tale confine e si domanda 'e!chK l em'i!ismo de""a assume!e tale distinzione. Do'otutto4 il significato 'e! l em'i!ismo do&!e""e alla fine condu!!e sem'!e alle es'e!ienze. %enza analizza!e nei dettagli l2a!gomentazione com'lessa di ,uine4 "asata sulla ci!cola!it# della definizione di @analiticoD4 ci "asta !iassume!e il 'unto chia&e sulla nozione di @sinonimiaD4 o&&e!o uguaglianza di significatoG la !elazione di sinonimia4 come ad esem'io @sca'oloD esse!e sinonimo di @uomo non-s'osatoD4 'u3 esse!e conosciuta solo att!a&e!so l uso dei te!mini. Dal momento che tutte queste !elazioni di'endono dal lo!o uso <e quindi dalle nost!e es'e!ienze?4 non &i ; !agione di assume!e la distinzione t!a analitico e sintetico4 t!a ci3 che di'ende dal linguaggio e ci3 che di'ende dai fatti. Lost!a!e do&e 'ossa esse!e t!acciato il confine t!a analitico e sintetico ; com'ito degli em'i!isti4 ma dal momento che non ; 'ossi"ile4 la distinzione ; un dogma non-em'i!ico dell em'i!ismo. Il secondo dogma !igua!da il riduzionis&o- cio; la tesi secondo cui il significato di '!o'osizioni isolate <cio; totalmente se'a!ate da alt!e '!o'osizioni? consiste nel metodo della lo!o &e!ifica em'i!ica. '!o'osizioni !igua!do al mondo4 %econdo ,uine4 t!attando con

do""iamo t!atta!e con la totalit# delle nost!e

es'e!ienze senso!iali. Le nost!e es'!essioni contengono 'a!ole che si !ife!iscono a tali es'e!ienze4 ed ; un dogma assume!e che 'ossiamo consegna!e un &alo!e di &e!it# a '!o'osizioni se'a!ate dalla totalit# delle nost!e es'e!ienze. Essendo 'u! 'ossi"ile im'a!a!e il significato di alcune 'a!ole senza usa!ne alt!e4 una &olta 'osseduto un linguaggio com'leto nel quale queste 'a!ole sono mescolate con alt!e4 ; molto difficile o im'ossi"ile4 sta"ili!e cosa sia il significato di una '!o'osizione isolata dal linguaggio come inte!o. Gli em'i!isti non hanno !agione di assume!e che ci3 'ossa esse!e fatto4 e dunque il !iduzionismo ; il secondo dogma dell em'i!ismo.

Il !ifiuto dei due dogmi dell em'i!ismo 'o!ta ,uine ad ammette!e l olismo semantico. %e il significato di una '!o'osizione di'ende dalla sua !elazione con la totalit# del suo linguaggio4 ; inte!amente 'ossi"ile 'e! una '!o'osizione significa!e due cose molto di&e!se nel contesto di due linguaggi diffe!enti. Dal momento che l em'i!ismo non 'u3 assume!e il !iduzionismo4 il !elati&ismo del significato ;

ine&ita"ile. /&&iamente questo non significate che una '!o'osizione 'ossa a&e!e lo stesso significato in due linguaggi di&e!si4 ma non 'ossiamo esse!ne ce!ti. ,uesto conduce ,uine all indeter&inazione della traduzione- 'e! la quale non 'ossiamo mai esse!e ce!ti che una t!aduzione s'ecifica sia quella co!!etta.

2.2 L2 attacco di Da&idson al !elati&ismo concettuale

La filosofia natu!alistica di ,uine e lo sca!to dei due dogmi dell em'i!ismo fo!mano lo sfondo della filosofia di Da&idson4 che comunque4 non accetta totalmente le idee di ,uine. Nella sezione seguente4 s'ieghe!3 come Da&idson attacca il !elati&ismo del significato <cos9 come l olismo di ,uine? t!amite l eliminazione del te!zo dogma dell em'i!ismo. Da&idson accetta il natu!alismo di ,uine e il !ifiuto dei due dogmi dell em'i!ismo4 e int!oduce la nozione di schema concettuale con il quale si intende la st!uttu!a totale dei concetti di cui un linguaggio consiste. %econdo Da&idson4 il linguaggio o!ganizza le nost!e es'e!ienze4 e dunque4 uno schema concettuale d# fo!ma ai dati che !ice&iamo t!amite i nost!i sensi. La nozione di Da&idson di schema concettuale ; 'i5 o meno la stessa nozione che Kuhn d# di Ba!adigma <almeno 'e!

quanto !igua!da il linguaggio?. Il 'unto chia&e dell2attacco di Da&idson alla nozione di schema concettuale ; connesso al tema del !elati&ismo concettualeG la teo!ia 'e! cui 'e!sone o g!u''i di 'e!sone <cultu!e e comunit#? 'ossono a&e!e diffe!enti schemi concettuali <questo ; ci3 che affe!mano sia Kuhn che ,uine?G dall2i'otesi che tali schemi concettali non si so&!a''ongono com'letamente4 o che all2inte!no di una stessa comunit# le 'e!sone 'osseggono solo 'a!zialmente lo schema concettuale de!i&a la tesi dell2incommensu!a"ilit# degli schei concettuali <la te!minologia ; di KuhnA ,uine utilizza il te!mine indete!minatezza della t!aduzione che !imanda a una nozione un 'oco diffe!ente?. In 0(n the ver1 idea of a conceptual sche&e <Da&idson 1=E(? Da&idson off!e due a!gomenti distinti cont!o l incommensu!a"ilit# <e gli alt!i ti'i di !elati&ismi del significato?. B!ima!iamente4 a!gomenta che la stessa idea di diffe!enti schemi concettuali ; non intelligi"ile. %econda!iamente4 a!gomenta che non a""iamo !agioni di sos'etta!e l esistenza di schemi concettuali che diffe!iscano !adicalmente. Be! ent!am"i questi a!gomenti Da&idson assume che4 se &i sono schemi concettuali diffe!enti4 la t!aduzione delle '!o'osizioni da uno di questi schemi concettuali alle '!o'osizioni di un alt!o ; 'ossi"ile solo se esiste un sistema sottostante sul quale conf!onta!e questi diffe!enti 'unti di &ista <'e! '!o&&ede!e una "ase 'e! la t!aduzione?G

Bunti di &ista diffe!enti hanno senso4 ma solo se c ; un sistema di coo!dinate sul quale conf!onta!li... <Da&idson 1=E(4 '. 1C(?.

Non essendo in g!ado di t!adu!!e t!a di&e!si schemi concettuali significa che non c ; una cont!o'a!te 'e! le s'e!anze4 i deside!i e le conoscenze di una 'e!sona da uno schema ad un alt!o. <Da&idson affe!ma che ci3 che conta come !eale in uno schema

'ot!e""e non esse!lo in un alt!o?. %e quindi associamo uno schema concettuale con il linguaggio <&edendo il linguaggio come qualcosa che o!ganizza le nost!e es'e!ienze4 cosa che sia ,uine che Da&idson fanno?4 'ossiamo assume!e che do&e gli schemi concettuali diffe!iscono diffe!isca anche il linguaggio. La se c ; la 'ossi"ilit# della t!aduzione4 ci de&e esse!e <almeno in 'a!te? uno schema concettuale condi&iso. Gli schemi concettuali co!!is'ondenti a linguaggi t!aduci"ili mutua"ili sa!e""e!o dunque 'a!te dello stesso sottostante schema concettuale. Dunque4 da una 'a!te l im'ossi"ilit# di t!adu!!e sa!e""e una !agione 'e! assume!e l esistenza di diffe!enti schemi concettualiA ma dall2alt!a4 assumendo che &i sia 'ossi"ilit# di t!aduzione4 schemi concettuali a''a!entemente di&e!si si !iconducono a uno schema concettuale sottostante e unita!io.

2.$ La distinzione schema-contenuto

Come !isultato dello sca!to dei due dogmi dell em'i!ismo4 ,uine accetta l olismo semantico. Da&idson4 tutta&ia4 'u! accettando l2idea dell2olismo semantico4 si o''one al modo in cui &iene '!esentato l2olismo da 'a!te di ,uine. %econdo Da&idson4 l olismo del nuo&o em'i!ismo ; il !isultato di un nuo&o dogma <che de!i&a dal !ifiuto dei '!imi due?. Da&idson s'iega come questo nuo&o dogma '!o&ochi il !elati&ismo. L em'i!ismo t!adizionale affe!ma che gli enunciati analitici sono &e!i o falsi sulla "ase del lo!o significati4 e gli enunciati sintetici sia sulla "ase del lo!o significato sia sulla "ase del lo!o contenuto em'i!ico. %e !inunciamo alla distinzione analiticosintetico l unica cosa neut!ale 'e! com'a!e i linguaggi sa!e""e t!amite il contenuto em'i!ico delle '!o'osizioni4 che ; qualcosa come la nost!a es'e!ienza4 i fatti4 il

mondo4 etc. Dal momento che ; anco!a assunto <da ,uine e da alt!i !elati&isti? che &i sono diffe!enti 'unti di &ista <di&e!si schemi concettuali?4 questo ci lascia con l idea del linguaggio come inco!'o!ante uno schema concettuale e il contenuto em'i!ico che ; o!ganizzato da esso. L idea ; che questi 'unti di&e!si o!dinano il contenuto em'i!ico diffe!entemente. Do'o a&e! !inunciato alla distinzione analitico-sintetico <come '!o'osta da ,uine?4 gli em'i!isti non 'ossono 'i5 distingue!e cosa sia teo!ia e cosa sia linguaggio. Le teo!ie sono cos9 'a!te di un inte!o del linguaggio. Dunque tutto il significato di&enta contaminato dalla teo!ia e cos9 Kuhn4 ,uine e gli alt!i em'i!isti concludono che un cam"iamento di teo!ia im'lica un cam"iamento dello schema concettuale e un cam"iamento nel significato del linguaggio associato con quello schema. ,uesto conduce al !elati&ismo semantico. Cos9 in&ece del &ecchio dualismo <analitico-sintetico? a""iamo un nuo&o dualismo dello schema concettuale e del contenuto em'i!ico. ,uesto ; ci3 che Da&idson chiama il te!zo dogma dell em'i!ismoG

Qoglio sottolinea!e che questo dualismo di schema e contenuto4 di un sistema o!ganizzati&o e qualcosa che de&e esse!e o!ganizzato4 non 'u3 esse!e !eso intelligi"ile e difendi"ile. E esso stesso un dogma dell em'i!ismo4 il te!zo dogma. Il te!zo4 e fo!se l ultimo4 'e! il quale se &i !inunciamo non ; chia!o se !imane qualcosa di distinti&o da esse!e chiamato em'i!ismo . <Da&idson 1=E(4

1C=?.

Da&idson conclude che do&!emmo !inuncia!e al dualismo schema-contenuto. L idea di di&e!si 'unti di &ista ; infondata4 ; un dogma. 1na &olta che !inunciamo al te!zo dogma dell em'i!ismo4 !inunciamo all idea di di&e!si 'unti di &ista e !imaniamo

solo con il contenuto em'i!ico delle '!o'osizioni.

%e !inunciamo al dualismo4 !inunciamo alla concezione del significato che &a con esso4 ma non do""iamo a""andona!e l idea del contenuto em'i!icoG 'ossiamo mantene!e4 se &ogliamo4 che tutte le '!o'osizioni hanno contenuto em'i!ico. Il contenuto em'i!ico ; dunque s'iegato dal !ife!imento ai fatti4 al mondo4 alle es'e!ienze4 la sensazione4 la totalit# degli stimoli senso!iali4 o qualcosa di simile.

<Da&idson 1=E(4 '. 1C=?.

%e""ene Da&idson non attacchi di!ettamente il dualismo schema-contenuto4 egli most!a l2im'lausi"ilit# della tesi 'e! cui un cam"iamento di teo!ia im'lica un cam"iamento nel nost!o a''a!ato concettuale e nel significato del nost!o linguaggio. ,uesto 'o!ta Da&idson al suo '!imo a!gomento4 !igua!dante la non-intelligi"ilit# dell idea di di&e!si schemi concettuali. Come4 a!gomenta4 sa!emmo in g!ado di !i&olge!ci a qualcuno se 'a!la un alt!o linguaggio4 se ; sem"!ato '!o'!io come il nost!o <do'o un cam"iamento di teo!ia?R Le 'a!ole do'o il cam"iamento di teo!ia 'ossono significa!e la stessa cosa come le 'a!ole '!ima del cam"iamento di teo!ia. Be! sta"ili!e che &i sia un linguaggio simile al nost!o4 ma diffe!ente4 a""iamo "isogno di un 'unto di &ista comune neut!ale. La sono 'e!sone come Kuhn e )e*e!a"end che negano l esistenza di un linguaggio comune o neut!ale. Inolt!e4 se '!endiamo che sia il soggetto della mate!ia dei diffe!enti linguaggi a fo!ni!e il 'unto di &ista comune4 la t!aduzione sa!e""e 'ossi"ile. Da&idson cos9 a!gomenta che se qualche linguaggio ; int!aduci"ile4 'ossiamo ammette!lo solamente da un 'unto di &ista neut!ale. %e non c ; tale 'unto di &ista4 non 'ossiamo sta"ili!e l esistenza di un linguaggio int!aduci"ileA ma se c ; un 'unto di

&ista neut!ale questo sa!e""e una "ase 'e! la t!aduzione <att!a&e!so l inte!'!etazione?4 cont!o l2i'otesi di un linguaggio int!aduci"ile. %tando a Da&idson4 dunque l idea di un linguaggio int!aduci"ile e la co!!is'ondente idea di diffe!enti schemi concettuale <come l incommensu!a"ilit# sugge!isce? ; un dunque un concetto non-intelligi"ile.

2.( Int!aduci"ilit# com'leta e 'a!ziale

8ntraduci+ilit, co&pleta Dal momento che diffe!enti schemi concettuali conducono all incommensu!a"ilit# e alt!i ti'i di !elati&ismo4 Da&idson a!gomenta cont!o l idea stessa di di&e!si schemi concettuali. 0""iamo &isto che l im'ossi"ilit# della t!aduzione sa!e""e una !agione 'e! assume!e l esistenza di diffe!enti schemi concettuali4 Da&idson dunque a!gomenta nel suo secondo a!gomento cont!o la 'ossi"ilit# dell int!aduci"ilit#. Il fallimento dell inte!-t!aduci"ilit# ; una condizione necessa!ia 'e! sta"ili!e le diffe!enze negli schemi concettuali e l esistenza di schemi concettuali diffe!enti. %tando a Da&idson4 se non ci sono linguaggi int!aduci"ili4 non c ; !agione di assume!e che &i siano schemi concettuali diffe!enti e questo significa che il !elati&ismo del significato ; infondato. Nel suo secondo a!gomento4 !igua!dante l esistenza di schemi concettuali diffe!enti4 Da&idson conside!a due casi4 l idea di com'leta e 'a!ziale int!aduci"ilit#. La com'leta int!aduci"ilit# &o!!e""e di!e che non ci sono <significanti? !ange di '!o'osizioni in un linguaggio che 'ossano esse!e t!adotte nell alt!o. L int!aduci"ilit# 'a!ziale a&&iene quando alcune '!o'osizioni 'ossono esse!e t!adotte4 ment!e alt!e non 'ossono.

Conside!ando la com'leta int!aduci"ilit#4 Da&idson si domanda come sia 'ossi"ile confe!ma!e che una ce!ta atti&it# sia un linguaggio se non 'ossiamo t!adu!!e tale atti&it#. 0""iamo &isto che il !ifiuto di Da&idson del te!zo dogma ci lascia soltanto con il contenuto em'i!ico delle '!o'osizioni 'e! com'a!a!e i linguaggi. ,uesto contenuto em'i!ico delle '!o'osizioni ; &isto da Da&idson come l es'!essione delle nost!e es'e!ienze <che ; la "ase 'i5 neut!ale 'e! la quale com'a!a!e il linguaggio che ci ; !imasta?. Da&idson4 allo!a4 '!o'one che qualcosa ; un linguaggio <associato con uno schema concettuale?4 sia se 'ossiamo t!adu!lo o meno4 se ; in una ce!ta !elazione con l es'e!ienza. S difficile di!e quale sia esattamente questa !elazione e Da&idson 'ensa che ce!tamente non 'ossiede un c!ite!io 'e! il linguaggio che sia totalmente indi'endente dall idea di t!aduzione <nel nost!o linguaggio familia!e?. Comunque4 ; questa !elazione all es'e!ienza che !ende il linguaggio inte!'!eta"ile. %eguendo il '!imo a!gomento4 Da&idson !iflette che l idea della com'leta int!aduci"ilit# ; non-intelligi"ile4 dal momento che non a""iamo alcuna '!o&a 'e! sos'etta!e che qualche atti&it# sia linguaggio <com'o!tamento &e!"ale? se non 'ossiamo anche inte!'!eta!lo nel nost!o linguaggio. Da&idson a!gomenta che se 'ossiamo !iconosce!e qualche fo!ma di atti&it# come un linguaggio4 sa!emmo anche in g!ado di inte!'!eta!lo. %e questo non ; 'ossi"ile allo!a l atti&it# non 'u3 esse!e chiamata linguaggio <dal momento che non a""iamo "asi 'e! sta"ili!e che tale atti&it# sia linguaggio?. %e 'ossiamo inte!'!eta!e il linguaggio4 allo!a non ci 'u3 esse!e l int!aduci"ilit# com'leta. Dal momento che l idea di un com'leto linguaggio int!aduci"ile ; nonintelligi"ile4 non &i ; !agione 'e! assume!e che &i siano linguaggi int!aduci"ili. Dunque non ; 'ossi"ile assume!e l esistenza di di&e!si schemi concettuali sulla "ase dalla com'leta int!aduci"ilit#. L idea sottostante a questo a''!occio alla t!aduci"ilit#4

; che le 'a!ole e le '!o'osizioni !a''!esentano le attitudini del 'a!lante e che il linguaggio ; dunque fo!temente in !elazione all es'e!ienza. Da&idson 'ensa che i linguaggi che o!ganizzano le es'e!ienze <che sono uguali o simile alle nost!e? sa!anno linguaggi come il nost!o e a causa dell es'!essione delle stesse attitudini sa!anno t!aduci"ili nelle nost!e. Jisogna comunque tene!e a mente che Da&idson assume che le 'e!sone hanno simili es'e!ienze e anche che stiamo 'a!lando della t!aduci"ilit# in '!inci'io <la t!aduzione in '!atica 'ot!e""e esse!e molto difficile alle &olte?. Da&ison a!gomenta che4 dato a""astanza tem'o4 ; 'ossi"ile !accoglie!e tutte le info!mazioni necessa!ie 'e! inte!'!eta!e co!!ettamente il 'a!lante nati&o. Dall a&e! iniziato a t!adu!!e il nati&o t!amite l inte!'!etazione a""iamo 'asso do'o 'asso !affinato la nost!a teo!ia !igua!do al linguaggio del nati&o. L a''!occio di Da&idson all idea della com'leta int!aduci"ilit# costituisce la "ase 'e! il suo a''!occio all idea di int!aduci"ilit#.

8ntraduci+ilit, parziale %e c ; una "ase 'e! l inte!'!etazione4 a!gomenta Da&idson4 non ci 'u3 esse!e una cosa come l int!aduci"ilit# com'leta. Nella sezione '!ecedente4 a""iamo &isto che Da&idson conside!a l inte!o concetto di int!aduci"ilit# come nonintelligi"ile. Da&idson dunque analizza se l int!aduci"ilit# 'a!ziale ; un o'zione e una !agione 'e! assume!e l esistenza di di&e!si schemi concettuali. Il disco!so di qualcuno non 'u3 esse!e inte!'!etato a meno che non si a""ia "uona conoscenza delle c!edenze della 'e!sona4 e non 'ossiamo com'!ende!e le sottigliezze delle c!edenze senza com'!ende!e il linguaggio. %tando a Da&idson4 'ossiamo accetta!e attitudini molto gene!ali &e!so le '!o'osizioni come '!o&a di "ase 'e! una teo!ia dell inte!'!etazione !adicale. .estando le condizioni sotto le quali un 'a!lante di un alt!o <sconosciuto? linguaggio !itiene le sue '!o'osizioni &e!e o false4 'ossiamo

fa!ci un idea delle condizioni di &e!it# di tale es'!essione4 questo '!ocesso ; chiamato inte!'!etazione !adicale <del tutto analogo al '!ocesso di t!aduzione !adicale illust!ato dal famoso esem'io di ,uine della 'a!ola %ava ai ?. %a'e!e me!amente che un 'a!lante !itiene una '!o'osizione come &e!a non ci d# alcuna info!mazione !igua!do a cosa significa la '!o'osizione4 quale c!edenza &enga !itenuta come &e!a. L inte!'!etazione ci d# un modo di ast!a!!e una teo!ia del significato '!atica"ile e un accetta"ile teo!ia della c!edenza. 0nche nel nost!o '!o'!io linguaggio !e-inte!'!etiamo le 'a!ole 'e! 'ote! '!ese!&a!e una !agione&ole teo!ia della c!edenza. Be! esse!e in g!ado di inte!'!eta!e do""iamo esse!e in g!ado di assume!e un acco!do gene!ale sulle c!edenze. ,uesto !ende il disacco!do sui significati 'ossi"ile. Non 'ossiamo inizia!e la nost!a inte!'!etazione senza assume!e che le nost!e c!edenze e quelle del 'a!lante co!!is'ondano. 0""iamo "isogno di assume!e un '!inci'io di ca!it#4 cos9 come a""iamo &isto nell ultima sezione do""iamo assume!e che la maggio! 'a!te delle c!edenze di un 'a!lante siano &e!e quando &ogliamo com'!ende!lo e do""iamo assume!e che queste c!edenze sono simili alle nost!e. La ca!it# ; una condizione <non una o'zione? 'e! a&e!e una teo!ia la&o!a"ileG

La ca!it# ; fo!zata su di noiA sia che ci 'iaccia o meno4 se &ogliamo com'!ende!e gli alt!i4 do""iamo !itene!li giusti nel 'i5 delle cose. %e 'ossiamo '!odu!!e una teo!ia che !iconcilia la ca!it# e le condizioni fo!mali di una teo!ia4 a""iamo fatto tutto ci3 che 'ote&a esse!e fatto 'e! assicu!a!e la comunicazione. Nulla di 'i5 ; 'ossi"ile4 e nulla di 'i5 ; necessa!io. <Da&idson 1=E(4 '. 1=E?

Il '!inci'io di ca!it# ; da esse!e &isto come la "ase sulla quale la comunicazione e l inte!'!etazione a&&engono. %e assumiamo che i 'a!lati di un linguaggio nati&o es'!imono e intendono es'!ime!e '!o'osizioni &e!e4 'ossiamo inizia!e inte!'!etando

cosa le '!o'osizioni significhino. /&&iamente4 una &olta che im'a!iamo di 'i5 sul linguaggio del nati&o 'ossiamo sco'!i!e che alcune delle '!o'osizioni es'!esse sono in !ealt# false. Da&idson allo!a a!gomenta che l idea del fallimento di t!aduzione 'a!ziale non ; 'i5 chia!a che quella della com'leta int!aduci"ilit#. Data l idea dell inte!'!etazione !adicale e accettando il '!inci'io di ca!it# non &i ; nessuna "ase 'e! giudica!e che gli alt!i a""iano concetti e c!edenze !adicalmente diffe!enti dalle nost!e. Dal momento che l int!aduci"ilit# non ; un o'zione4 ci sa!# una 'a!te del linguaggio nati&o che 'ot!emmo com'!ende!e. %e 'ossiamo com'!ende!e 'a!te del linguaggio att!a&e!so l inte!'!etazione !adicale4 'ossiamo anche inte!'!eta!e il !esto di esso <di nuo&o Da&idson non sta conside!ando la t!aduzione '!atica4 si sta occu'ando della t!aduzione in '!inci'io?. Be! esse!e in g!ado di identifica!e schemi concettuali diffe!enti a""iamo "isogno di assume!e la t!aduci"ilit# <alt!imenti non 'ot!emmo accetta!e il contenuto di uno schema?. La cos9 come con le c!edenze di un 'a!lante nati&o4 non 'ossiamo sem'licemente esse!e in una 'osizione di giudica!e se lo schema concettuale diffe!isce !adicalmente dal nost!o dal momento che la t!aduci"ilit# im'lica che lo schema non 'u3 esse!e diffe!ente dal nost!o. L a!gomento di Da&idson ; dunque che non c ; !agione di assume!e che &i siano schemi concettuali diffe!enti dal nost!o. Da&idson cos9 a!gomenta che !inunciando al te!zo dogma <che causa la scom'a!e dell idea di diffe!enti 'unti di &ista? il !elati&ismo concettuale scom'a!e. Tiassumendo4 a""iamo &isto che Da&idson a!gomenta che4 se diffe!enti schemi concettuali esistesse!o4 questi schemi a&!e""e!o diffe!enti linguaggi associati con essi che sa!e""e mutualmente int!aduci"ili. Dunque linguaggi diffe!enti non necessa!iamente a''a!tengono a diffe!enti schemi concettuali. %e due linguaggi sono

inte!-t!aduci"ili4 a''a!tengono allo stesso schema concettuale. B!inci'almente4 Da&idson a!gomenta che l idea stessa di diffe!enti schemi concettuali ; incoe!ente e non-intelligi"ile4 e che il te!zo dogma dell em'i!ismo <la distinzione schemacontenuto? che 'o!ta alla nascita dell idea di diffe!enti schemi concettuali do&!e""e esse!e a""andonato. %econda!iamente4 Da&idson a!gomenta che non &i ; '!o&a che dimost!i l esistenza di linguaggi int!aduci"ili <'a!zialmente o com'letamente? e 'ossiamo quindi conclude!e che non c ; '!o&a 'e! assume!e l esistenza di schemi concettuale che sono diffe!enti dai nost!i. %econdo Da&idson l idea dell esistenza della com'leta int!aduci"ilit# !ichiede una so!ta di spazio sottostante 4 che !enda 'ossi"ile distingue!e t!a i diffe!enti schemi concettuali <e che cos9 !ende 'ossi"ile sta"ili!e se &ia siano linguaggi int!aduci"ili?. %e non c ; tale s'azio sottostante non 'ossiamo esse!e in g!ado fa!e tale distinzione. Dal momento che ,uine ha gi# sca!tato i due dogmi dell em'i!ismo4 'ossiamo assume!e che non &i ; alcun insie&e di significati fissati di cui questo s'azio sottostante ; com'osto. E non 'ossiamo assume!e una teo!ia indi'endente dalla !ealt#. Non c ; dunque alcuna !agione 'e! assume!e che uno s'azio sottostante esista. Dunque4 non &i ; alcun c!ite!io 'e! sta"ili!e se una ce!ta atti&it# sia un linguaggio se non ; inte!'!eta"ile. L idea della com'leta int!aduci"ilit# ; dunque una nozione non com'!ensi"ile4 e do&!e""e esse!e a""andonata. L int!aduci"ilit# 'a!ziale 'ot!e""e esse!e una 'ossi"ilit#4 ma do'o il !ifiuto del te!zo dogma non c ; !agione di sos'etta!e che questo conduca al !elati&ismo concettuale o all incommensu!a"ilit#. %a'endo che un 'a!lante !itiene una ce!ta '!o'osizione esse! &e!a non ci d# alcuna info!mazione ulte!io!e !igua!do al contenuto di questa c!edenza del 'a!lante. %enza la conoscenza sulla c!edenza del 'a!lante non 'ossiamo inizia!e ad inte!'!eta!e questo linguaggio. Dunque4 do""iamo assume!e il

principio di carit, . ,uando dunque assumiamo che le c!edenze di un 'a!lante e le nost!e la!gamente co!!is'ondono4 non c ; !agione ulte!io!e 'e! assume!e che c!edenze diffe!enti esistano. %e dunque questo ; cos9 non &i ; alcuna !agione 'e! assume!e l esistenza di diffe!enti schemi concettuali sulla "ase dell int!aduci"ilit# 'a!ziale. %ia l int!aduci"ilit# com'leta e 'a!ziale4 stando a Da&idson4 non giocano 'i5 un !uolo nella teo!ia !igua!do al !elati&ismo concettuale o all incommensu!a"ilit#. Da&idson cos9 a!gomenta che l incommensu!a"ilit# ; im'ossi"ile4 'e!chK

l intelligi"ilit# <esse!e in g!ado di giudica!e se uno schema concettuale sia diffe!ente? im'lica la t!aduci"ilit# e cos9 la commensu!a"ilit#. E cos9 le idee di Kuhn sono nonintelligi"ili.

2.+ La !is'osta di Kuhn a Da&idson1

%econdo Kuhn4 il fatto che gli sto!ici e gli ant!o'ologi sem"!ino in g!ado di '!odu!!e inte!'!etazioni
1

soddisfacenti

sem"!a

esse!e

un assunzione

fondamentale

/&&iamente &i sono alt!e c!itiche a Da&idson sul suo attacco al !elati&ismo concettuale che hanno qualche collegamento teo!ico4 ma sono indi'endenti della c!itica di Kuhn. %tando a %tich e Goldman <%tich4 1==F? il '!inci'io di ca!it# 'ot!e""e si anche esse!e una necessit#4 ma Da&idson non ci d# !agioni 'e! asse!i!e che assume!lo ; co!!etto. Non ; non chia!o onolt!e quanta ca!it# de""a esse!e assunta esattamente <un 'a!lante nati&o ; sem'!e co!!ettoR?. 1na fo!te inte!'!etazione del '!inci'io significa che i 'a!lanti di linguaggi diffe!enti hanno fo!temente o non hanno diffe!enti c!edenze. 0ssume!e la !azionalit# di un 'a!lante nati&o non 'u3 esse!e assunta e "asta4 ma do&!e""e esse!e soggetta ad una indagine em'i!ica. %tando a Igo! Dou&en e 6en8 De Tegt <Dou&en4 I. U de Tegt4 6. P.4 2FF2?4 anche se 'ossiamo non t!o&a!e e identifica!e un linguaggio int!aduci"ile 'ossiamo assume!e un '!inci'io &e!ificazionista . ,uesto '!inci'io ci do&!e""e di!e che dall esse!e non in g!ado di sta"ili!e qualcosa 'ossiamo infe!i!e che questo qualcosa non ; infatti il caso. 0ssume!e questo '!inci'io non sem"!a molto 'lausi"ile. Da&idson 'u3 soltanto conclude!e che non &i ; '!o&a 'e! l esistenza di diffe!enti schemi concettuali4 non che diffe!enti schemi concettuali non esistano.

dell a!gomento di Da&idson cont!o l incommensu!a"ilit#. Kuhn affe!ma che l a!gomento di Da&idson di'ende c!iticamente sull equazione di inte!'!etazione e t!aduzione4 che t!o&a la sua fonte in 9ord and (+:ect di ,uine <,uine4 1=>1?. %e""ene la !is'osta di Kuhn ; '!esentata come una !eazione al secondo a!gomento di Da&idson4 Kuhn in !ealt# !is'onde solamente al !ife!imento di Da&idson alla teo!ia di ,uine della inte!'!etazione !adicale ed e&ita com'letamente l a!gomento !eale di Da&idson <che come &ed!emo 'o!te!# Kuhn ad alte!a!e la tesi

dell incommensu!a"ilit#?. Da&idson4 a""iamo &isto4 assume che se qualcosa 'u3 esse!e inte!'!etato4 'u3 esse!e anche t!adotto. Kuhn a!gomenta che l2inte!'!etazione non ; la stessa cosa della la t!aduzione. La !eale t!aduzione 'u3 coin&olge!e l inte!'!etazione4 ma Kuhn '!ecisa che questi de&ono esse!e &isti come due distinti '!ocessi. La t!aduzione ; qualcosa fatto da una 'e!sona che conosce due linguaggi4 nei quali le 'a!ole o una st!inga di 'a!ole da un linguaggio &engono sostituite da 'a!ole o st!inghe di 'a!ole dell alt!o linguaggio <con lo stesso significato e !ife!imento?. 1n inte!'!ete4 comunque4 in una t!aduzione !adicale 'a!te sem'!e dal suo linguaggio 'e! 'oi conf!onta!si con un !ange inintelligi"ile di !umo!i e sim"oli4 iniziando cos9 ad a''!ende!e il nuo&o linguaggio. L a"ilit# di im'a!a!e un linguaggio non ga!antisce l a"ilit# di t!adu!lo nel nost!o o di t!adu!!e in quello. Il t!adutto!e !adicale di ,uine4 come nell esem'io della 'a!ola %ava ai 4 ; di fatto un inte!'!ete e anche un a''!endista della lingua ma non un t!adutto!e. <Kuhn 1=C=4 '. >1?. L inte!'!ete de&e assume!e che il "uon senso 'u3 esse!e fatto dall a''a!ente com'o!tamento linguistico e dagli inizi della '!oduzione di i'otesi. L inte!'!etazione di successo significa di&enta!e "ilingue. Im'a!a!e un linguaggio ; dunque non la stessa cosa come la t!aduzione4 se""ene ; s'esso assunto nella discussione filosofiche.

Esse!e a"ili ad im'a!a!e un nuo&o linguaggio non im'lica che uno sia in g!ado di t!adu!lo nel '!o'!io. 1na t!aduzione 'e!fetta do&!e""e '!ese!&a!e i significati4 le intenzioni e in concetti <non soltanto i !ife!imenti?. Dunque non &i sono t!aduzioni 'e!fette e un t!adutto!e !adicale de&e esse!e dunque anche un inte!'!ete. %u''onete che non &i sia in il co!efe!enziale inglese 'e! il te!mine ga&agai 4 allo!a i 'a!lanti che im'a!ano ad usa!e il te!mine do&!e""e!o 'a!la!e il linguaggio nati&o e non l inglese ment!e '!ofe!iscono il te!mine. ,uesto non esse!e in g!ado di t!adu!!e4 secondo Kuhn4 ; l incommensu!a"ilit# <Kuhn4 1=C24 ''. $=-(F?. %tando a Kuhn4 ; molto '!o"a"ile non esse!e in g!ado di t!adu!!e un linguaggio st!anie!o in linguaggio che gi# si 'a!la. La questo non significa che non si 'ossa im'a!a!e un nuo&o linguaggio t!amite l inte!'!etazione. ,uine '!o'one che noi facciamo esattamente questo quando ci conf!ontiamo con un linguaggio nati&o. %em"!a o!a che l incommensu!a"ilit# di Kuhn sia la stessa dell indete!minazione !adicale di ,uine. La4 c!itica Kuhn4 ,uine ; in e!!o!e sull idea che do""iamo conclude!e che ci sia sem'!e l indete!minatezza della t!aduzioneG
la maggio! 'a!te o tutti gli a!gomenti di ,uine 'e! l indete!minatezza della t!aduzione4 'ossono con fo!za eguale4 esse!e di!etti ad una conclusione o''ostaG in&ece che esse!ci un infinito nume!o di t!aduzioni com'ati"ili con tutte le no!mali dis'osizioni del com'o!tamento &e!"ale4 non ce ne sono s'esso nessuna. <Kuhn4

1=C=4 '. >1?.

,uine conclude dalla sua tesi dell indete!minatezza che il concetto di significato de""a esse!e a""andonato <secondo ,uine non 'ossiamo mai sta"ili!e l esatto significato <,uine 1=>1?? e affe!ma che il !ife!imento nei linguaggi natu!ali sia in quelli scientifici sia insc!uta"ile. Kuhn 'ensa4 al cont!a!io4 che ci3 che un te!mine

significa e ci3 a cui si !ife!isci in un alt!o linguaggio ; soltanto molto difficile da sco'!i!e4 ma non necessa!iamente im'ossi"ile. 0nche se Kuhn 'ensa che sia 'ossi"ile sco'!i!e significato e !ife!imento dei te!mini di un linguaggio4 ammette anche che uno non 'u3 esse!e mai assolutamente ce!to di a&e! a&uto successo. ,uesto !ende l incommensu!a"ilit# e l indete!minatezza tesi legge!mente diffe!enti4 se""ene a""astanza simili in molti as'etti. Be! &ede!e come queste tesi diffe!iscono4 analizziamo l esem'io seguente. Kuhn 'ensa che il 'a!agone delle teo!ie coin&olga solamente l identificazione del !ife!imento. ,uesta identificazione ; !esa 'i5 difficile dall int!inseca im'e!fezione della t!aduzione4 ma non ; im'ossi"ile in '!inci'io. Com'a!iamo la teo!ia del flogisto con la scienza mode!na. /!a 'ossiamo co!!ettamente affe!ma!e che il te!mine flogisto sia int!aduci"ileR Bossiamo4 do'o tutto4 in di&e!si modi desc!i&e!e nel linguaggio mode!no a cosa il te!mine si !ife!isca e dunque una t!aduzione nel linguaggio mode!no a''a!i!e""e 'ossi"ile. La questo4 secondo Kuhn4 ; s"agliatoG il !ife!imento di flogisto ; desc!itto in un nume!o di f!asi che contengono alt!i te!mini int!aduci"ili4 come '!inci'io e elemento . Insieme4 questi te!mini4 costituisco un insieme inte!-definito che de&e esse!e a''!eso come inte!o. E solo quando im'a!iamo l inte!o linguaggio associato a quella teo!ia che 'ossiamo com'!ende!e co!!ettamente a cosa il te!mine flogisto si !ife!isca. S comunque im'ossi"ile t!adu!!e il te!mine nella te!minologia mode!na. ,uesto !ende il te!mine flogisto incommensu!a"ile con la scienza mode!na. Bossiamo &ede!e che una &ecchia teo!ia non 'a!la delle stesse sostanze indi&iduali e degli stessi '!ocessi4 ma st!uttu!a il mondo diffe!entemente. Il suo !ife!imento non ; necessa!iamente dete!minato comunque4 dal momento che le condizioni sono date da il suo significato <il significato dete!mina il !ife!imento? e il

significato di&enta conosciuto quando acquisiamo il linguaggio associato. Infatti quando si 'a!agonano le teo!ie o i linguaggi4 le 'e!sone utilizzano diffe!enti c!ite!i 'e! l identificazione dei !ife!imenti. ,uesti c!ite!i non sono me!amente con&enzionali4 tutta&ia. Il linguaggio che le 'e!sone 'a!lano ; adattato al mondo in cui &i&ono4 e a''a!entemente il mondo non '!esenta oggetti e situazioni che condu!!e""e!o le 'e!sone a diffe!enti identificazioni. I 'a!lanti dello stesso linguaggio sono mem"!i stessa cultu!a4 nella quale uno 'u3 as'etta!si gli stessi oggetti e le stesse situazioni. 1n 'a!lante de&e a''!ende!e t!amite l es'e!ienza quando un te!mine si a''lica o non si a''lica alle situazioni <quando a''!endiamo !igua!do l uso del te!mine gatti do""iamo anche im'a!a!e a non a''lica il te!mine ai cani?. ,uesto sottolinea l a''!occio olistico di Kuhn al linguaggio. Kuhn affe!ma che linguaggi diffe!enti im'ongono diffe!enti st!uttu!e sul mondo. I c!ite!i 'e! il !ife!imento sa!anno connessi ad un te!mine in una !ete lessicale con ce!ti te!mini e distanza da alt!i te!mini. ,uesto lessico s'ecchie!# as'etti del mondo e imite!# i fenomeni che 'ossono esse!e desc!itti con questo lessico. 1n anomalia nella scienza !ichiede!# dunque l adattamento delle !elazioni t!a i te!mini nel lessico4 alte!ando cos9 il linguaggio. %econdo Kuhn4 i mem"!i di una comunit# linguista 'ossiedono l omologa st!uttu!a lessicale e 'e! esse!e in g!ado di comunica!e4 le lo!o st!uttu!e tassonomiche do&!anno com"acia!eG

La le lo!o st!uttu!e tassonomiche de&ono co!!is'onde!e4 do&e il linguaggio ; diffe!ente4 il mondo ; diffe!ente4 il linguaggio ; '!i&ato e la comunicazione cessa fintanto che un 'a!tito non acquisisce il linguaggio dell alt!o. <Kuhn 1=C24 '. +2?

Nel caso della t!aduzione4 i te!mini non hanno "isogno di esse!e condi&isi4 ma le

es'!essioni !ife!enti in un linguaggio de&ono a&e!e es'!essione co-!efe!enziali nell alt!o e le st!uttu!e lessicale di ent!am"i i linguaggio de&ono esse!e la stessa. La tassonomia de&e esse!e '!ese!&ata. E2 'e! questo che il flogisto non co!!is'onde a nulla nella chimica mode!na. %e la t!aduzione non ; 'ossi"ile4 sono !ichiesti metodi molto diffe!enti di t!aduzione e acquisizione del linguaggio. La commensu!a"ilit# e l incommensu!a"ilit#4 come '!esentate nei la&o!i successi&i di Kuhn4 sono te!mini che denotano una !elazione che si ottiene t!a le st!uttu!e lessicali linguistiche. Ci sono due 'unti sottostanti a questa !ifo!mulazione linguistica della nozione di incommensu!a"ilit#G <i? la t!aduzione esatta t!a due linguaggi incommensu!a"ili non ; 'ossi"ile4 se""ene &a!ie 'a!af!asi 'ossono esse!e sufficienti 'e! una comunicazione adeguata. <ii? la te!minologia scientifica tecnica occo!!e sem'!e in famiglie di te!mini

essenzialmente inte!-!elazionati.

%ul 'unto <ii? occo!!e s'ecifica!e che queste catego!ie tassonomiche non hanno so&!a''osizioni M due di&e!se catego!ie non hanno alcuna istanza in comune <a meno che una catego!ia non che com'!enda com'letamente un alt!a?. I te!mini inte!!elazionati 'ossono anche esse!e te!mini i cui significati sono dete!minati in 'a!te da leggi scientifiche !elazionate ad essi. Dunque un cam"iamento nella com'!ensione o nella fo!mulazione di una legge !ile&ante de&e !isulta!e fondamentale nelle diffe!enze nella com'!ensione dei te!mini co!!is'ondenti. Dunque questi te!mini inte!-!elazionati sa!e""e!o incommensu!a"ili. 1na '!osecuzione della c!itica 8uhniana &iene fatta da %an8e* %tando a 6o7a!d %an8e* <%an8e* 1==F?4 'ossiamo !iconosce!e un linguaggio non solamente dalla sua t!aduci"ilit# nel nost!o4 ma anche da ca!atte!istiche fo!mali e contestuali4

come i suoni e le insc!izioni. Noi !iconosciamo segni antichi su una 'iet!a usa come linguaggio senza esse!e necessa!iamente esse!e in g!ado di t!adu!lo. Non ; chia!o 'e!chK la conoscenza del contenuto semantico <tale come le c!edenze del 'a!lante o dello sc!itto!e? de""ano esse!e necessa!iamente 'e! una att!i"uzione del linguaggio come Da&idson &o!!e""e affe!ma!e. %an8e* a!gomenta che le ca!atte!istiche fo!mali e contestuali contano anch esse 'e! qualcosa. La seconda gue!!a mondiale e la gue!!a f!edda hanno most!ato che i codici 'ossono esse!e !iconosciuti come codici senza esse!e !otti. L a!cheologia ci ha most!ato che i f!ammenti delle lingue mo!te 'ossono esse!e !iconosciute come tali a '!io!i4 '!ima di a&e!ne fatto una t!aduzione. Il fatto che iniziamo ad inte!'!eta!e e t!adu!!e im'lica che sa''iamo che un 'a!lante 'ossiede un linguaggio4 '!ima di inizia!e il '!ocesso di t!aduzione.

$.

L-inco))ensura*ilit tassono)ica

$.1 Cam"iamento tassonomico

Ne La struttura delle rivoluzioni scientifiche4 Kuhn sottolinea l as'etto non cumulati&o del cam"iamento che a&&iene in una !i&oluzione scientifica. 1n as'etto im'o!tante di questo cam"iamento !igua!da il mutamento nella tassonomia. ,uesto tema sa!# s&ilu''ato con maggio!e a''!ofondimento negli sc!itti successi&i4 in 'a!ticola!e in @;o&&ensura+ilit1- ;o&para+ilit1- ;o&&unica+ilit1D <1=C2? e in @9hat are Scientific Revolutions<D <1=CE? %econdo Kuhn4 le !i&oluzioni scientifiche sono ca!atte!izzate dal cam"iamento degli schemi tassonomici nel senso in cui le teo!ie classificano le entit# nei domini

delle lo!o a''licazioni. 0 su''o!to di questa &isione4 Kuhn si a&&ale di molti esem'i sto!ici4 come il cam"iamento nella catego!ia di 'ianeti e stelle4 e le catego!ie chimiche di com'osto e mistu!a. ,ueste catego!ie contengono oggetti che le teo!ie !agg!u''ano insieme sulla "ase di '!o'!iet# ca!atte!istiche o com'o!tamenti. Kuhn sugge!isce dunque come sua tesi cent!ale che ci3 che ca!atte!izza una !i&oluzione scientifica ; il cam"iamento tassonomico4 cam"iamento che com'!ende la stessa definizione della tassonomia di una teo!ia du!ante una !i&oluzione scientificaG

Ci3 che ca!atte!izza una !i&oluzione scientifica...; il cam"iamento in alcune della catego!ie tassonomiche '!e-!equisite dalle desc!izioni scientifiche e dalle desc!izioni. ,uesto cam"iamento...; un aggiustamento non soltanto del c!ite!io !ile&ante alla catego!izzazione4 ma anche del modo in cui oggetti e situazioni sono dist!i"uite t!a le catego!ie '!e-esistenti. <Kuhn4 1=CE4 ''. 1=-2F?

Il cam"iamento scientifico !i&oluziona!io non ; tutta&ia !ist!etto a ci3 che le teo!ie asse!iscono !igua!do agli insieme condi&isi di catego!ie. 0nzi4 questo cam"iamento alte!a il sistema classificato!io nel senso in cui ogni elemento che &i si t!o&a &iene dete!minato come mem"!o4 ci3 conduce a cam"iamenti sia nei criteri di classificazione4 sia nei criteri di appartenenza alle catego!ie. 1no degli esem'i standa!d di Kuhn 'e! most!a!e il cam"iamento tassonomico ; la t!ansizione dall ast!onomia tolemaica a quella co'e!nicanaG

'!ima che la t!ansizione a&&enne4 il %ole e la Luna e!ano conside!ati 'ianeti4 ment!e la .e!!a no. Do'o di essa4 la .e!!a fu un 'ianeta4 come La!te e Gio&e4 il %ole di&enne una stella4 ment!e la Luna di&enne un nuo&o co!'oG un satellite . <Kuhn4

1=CE4 '. C?

,ui Kuhn sem"!a sc!i&e!e che le entit# stesse su"iscono dei cam"iamenti che non !igua!dano solamente la tassonomia. La t!ansizione co'e!nicana 'ossiede quelle ca!atte!istiche che Kuhn ha in mente !igua!do al cam"iamento tassonomicoG

<1? ; '!esente un insieme fissato di entit# M in questo caso i co!'i celesti M che costituisce un dominio comune di oggetti che ; condi&iso t!a di&e!si sistemi di classificazione. <2? il cam"iamento tassonomico non ; un cam"iamento com'leto nello schema tassonomico4 dal momento che le &ecchie catego!ie <come 'ianeti? &engono mantenute. <$? il cam"iamento della tassonomia coin&olge lo s'ostamento degli oggetti o degli insiemi degli oggetti t!a le catego!ie4 cos9 come l int!oduzione di nuo&e catego!ie <Cf. Kuhn4 1=EF"4 '. 2>=?. <(? dal !isultato di questa !e-classificazione le entit# che e!ano '!ima conside!ate non a''a!tenenti alla stessa catego!ia4 adesso si !it!o&ano nella stessa.

,uesto cam"iamento tassonomico coin&olge anche una se!ie di cam"iamenti a li&ello semantico. /ccasionalmente4 il cam"iamento dell ontologia o l aggiunta di nuo&e catego!ie 'u3 !isulta!e dall aggiunta di un nuo&o &oca"ola!io che &a!ia semanticamente dal '!ecedente. Comunque4 in molti casi4 il &oca"ola!io '!ecedente &iene mantenuto att!a&e!so il cam"iamento di tassonomia4 ed ; dunque soggetto al cam"iamento di significato. Do&e un cam"iamento &iene a coin&olge!e il c!ite!io di

a''licazione di una catego!ia4 questo 'u3 alte!a!e il senso del te!mine. La nei casi in cui gli oggetti sono t!asfe!iti da una catego!ia tassonomica ad un alt!a4 il te!mine in questione 'u3 anche su"i!e dei cam"iamenti in estensione ..) (lis&o locale e intraduci+ilit,

La &a!iazione semantica do&uta al cam"iamento tassonomica giace al cuo!e dell incommensu!a"ilit#. 0nzichK l inte!!uzione <+reakdown? comunicati&a totale4 Kuhn a!gomenta a fa&o!e del fallimento dell esatta t!aduzione t!a sottoinsiemi di te!mini inte!-definiti che !igua!da lo s'eciale linguaggio delle teo!ie. ,uesto fallimento ; do&uto a ci3 che Kuhn chiama @olismo localeD. <Kuhn4 1=CE4 ''. E-22?. %econdo Kuhn il cam"iamento !i&oluziona!io nella st!uttu!a tassonomica4 diffe!entemente dai cam"iamenti f!ammenta!i della scienza no!male4 conduce &e!so l olismo. ,uesto ; do&uto al t!asfe!imento di te!mini du!ante il cam"iamento tassonomicoG

Dal momento che questa !idist!i"uzione coin&olge sem'!e 'i5 di una catego!ia4 e dal momento che queste catego!ie sono inte!-definite4 questa so!ta di alte!azione ; necessa!iamente olistica. ,uesto olismo ; !adicato nella natu!a del linguaggio4 il c!ite!io !ile&ante la catego!izzazione sono ipso facto i c!ite!i che etichettano i nomi a quelle catego!ie al mondo. <Kuhn4 1=CE4 '. 2F?

La natu!a olistica del cam"iamento tassonomico ; !iflessa dall inte!definizione dei te!mini che si !ife!iscono alle catego!ie tassonomiche4 dal momento che questi te!mini sono definiti da concetti inte!connessi. 0 causa dell inte!definizione dei te!mini4 'u3 esse!e im'ossi"ile t!adu!!e nomi da una catego!ia tassonomica di una teo!ia ad

un alt!a. 1n esem'io discusso da Kuhn ; l esem'io del flogisto cont!o l ossigeno. Lent!e "uona 'a!te del linguaggio utilizzato dai '!o'osito!i della teo!ia del flogisto ; anco!a in uso4 Kuhn affe!maG 4un piccolo ruppo di ter&ini ri&ane senza e=uivalenti offerti dal voca+olario della chi&ica &oderna <Kuhn4 1=C$4 '. >E+?. .e!mini come @flogistoD4 @a!ia deflogistizzataD e @'!inci'ioD fo!mano una !amificazione concettuale di te!mini in !elazione t!a di lo!o che non 'ossono esse!e definiti sulle "asi del &oca"ola!io s'eciale della teo!ia dell ossigeno. @Essi costituisconoD dice Kuhn @un insieme inte!-definito che de&e esse!e acquisito insieme4 come inte!o4 '!ima che ognuno dei te!mini &enga a''licato ad un fenomeno natu!aleD <Kuhn4 1=C$4 '. >E>?. Come !isultato del fallimento della t!aduzione do&uta all inte!definizione olistica della !amificazione dei te!mini catego!iali4 l incommensu!a"ilit# eme!ge come fenomeno localizzato4 !ist!etto a sottoinsiemi di te!mini '!esenti in teo!ie alte!nati&e.

... !er&ini naturali e principio di non sovrapposizione

Come

a""iamo

&isto

il

t!attamento

successi&o

alle

c!itiche

dell incommensu!a"ilit# ; ca!atte!izzato dall2enfasi sulla semantica dei te!mini di ti'o natu!ale. Be! Kuhn4 tali te!mini si !ife!iscono non solo a ti'i natu!ali intesi come co!!is'ondenti ad insiemi o !agg!u''amenti a!"it!a!i e indi'endenti dagli esse!i umani4 ma anche a ti'i natu!ali il cui significato di'ende dall2uso condi&iso di essi in una comunit# s'ecifica e &engono a''!esi att!a&e!so il cont!asto o att!a&e!so la !elazione con alt!i insiemi di te!mini <Kuhn4 1==$?. 1n te!mine di ti'o natu!ale4 secondo Kuhn4 '!esente in una st!uttu!a tassonomica fallisce nell esse!e t!adotto in un alt!a a causa delle !est!izioni !igua!danti le !elazioni t!a te!mini natu!ali4 de!i&ate da ci3 che egli chiama '!inci'io di non-so&!a''osizione.

B!ima di 'a!la!e di questo '!inci'io ; necessa!io int!odu!!e la nozione di lessico 'e! Kuhn. In un '!imo momento Kuhn 'a!l3 di 'a!adigmi e successi&amente utilizz3 te!mini come :lessico2 o :st!uttu!a lessicale2. 0lle &olte Kuhn desc!i&e il lessico come un modulo mentale che immagazzina i concetti e il &oca"ola!io <cf. 1==$4 ''. $1+4 $2=?. Bi5 s'ecificatamente un lessico ; un &oca"ola!io st!uttu!ato di te!mini natu!ali4 che !a''!esenta una tassonomia di te!mini natu!ali <Kuhn4 1=C$4 ''. >C2-$4 1==14 ''. (-+?. Kuhn affe!ma che affinchK la comunicazione !iesca non ; necessa!io che i 'a!lanti utilizzino gli stessi c!ite!i 'e! a''lica!e i te!mini al mondo. Qiene !ichiesto soltanto che i 'a!lanti utilizzino st!uttu!e lessicali omologhe4 cio; un &oca"ola!io st!uttu!ato che inco!'o!i lo stesso sistema tassonomico <Kuhn4 1=C$4 '. >C$?. 0nalogamente4 affinchK la t!aduzione di un te!mine di un lessico ad un alt!o a""ia successo4 le teo!ie necessitano unicamente della condi&isione della stessa tassonomia lessicale. %e non lo fanno4 sono incommensu!a"ili. La tesi 'e! cui l omologia della st!uttu!a lessicale ; sufficiente alla t!aduzione4 'u3 sugge!i!e che la somiglianza del !ife!imento sia sufficiente alla t!aduzioneG si 'ot!e""e infatti su''o!!e che lessici che condi&idono la stessa st!uttu!a tassonomica siano quelli di cui i te!mini sem'licemente hanno la stesse estensione. La Kuhn

!ifiuta questa 'osizione e4 al cont!a!io4 sostiene che le cost!izioni estensionali sulla t!aduzione sono inadeguate4 dal momento che la t!aduzione che conse!&a il !ife!imento 'u3 falli!e nel '!ese!&a!e alcuni as'etti c!uciali del significato <Kuhn4 1=C$4 ''. >E=-CF?. E2 in questo contesto che l enfasi di Kuhn sui te!mini natu!ali acquista maggio!e !ilie&o. La !ichiesta di omologia lessicale non si limita a confe!i!e a te!mini natu!ali '!o&enienti da lessici inte!-t!aduci"ili la stessa estensione4 ma

assicu!a che te!mini si !ife!iscano allo stesso ti'o natu!ale. 1n singolo insieme di cose

'u3 a''a!tene!e infatti ad un nume!o distinto di ti'i natu!ali4 come nel caso di una s'ecie che ; l unica a''a!tenente ad un gene!e monoti'ico. 0 causa di ci34 il !ife!imento ad un dato ti'o natu!ale !ichiede che i suoi mem"!i de""ano esse!e indi&iduati come mem"!i di quel ti'o4 'iuttosto che in una manie!a me!amente estensionale. La !ichiesta del !ife!imento allo stesso ti'o natu!ale ;4 dunque4 una fo!te cost!izione alla co-estensi&it#. Negli ultimi la&o!i di Kuhn4 la !ichiesta del !ife!imento allo stesso ti'o natu!ale di&enta l ing!ediente '!inci'ale nel suo a!gomento 'e! l incommensu!a"ilit#. Bi5 s'ecificatamente4 l ultimo a!gomento di Kuhn 'e! il fallimento di t!aduzione t!a st!uttu!e lessicale a&anza una !iflessione !igua!dante la natu!a ge!a!chica delle tassonomie dei te!mini natu!aliG

Non due te!mini di ti'o... 'ossono so&!a''o!si nei lo!o !ife!imenti a meno che non siano in !elazione come la s'ecie al gene!e. Non &i sono cani che sono anche gatti4 non &i sono anelli d o!o che sono anche anelli d a!gento4 e cos9 &iaG questo ; ci3 che !ende cani4 gatti4 o!o e a!gento un ti'o. <Kuhn4 1==14 '. (?

In alt!e 'a!ole4 un ti'o natu!ale 'u3 include!e alt!i ti'i <o mem"!i di alt!i ti'i? come mem"!i4 solamente se ; ti'o di o!dine 'i5 alto che contiene ti'i su"o!dinati all inte!no della stessa tassonomia. Kuhn chiama questo '!inci'io @principio di non7 sovrapposizioneD 'e!chK '!eclude la so&!a''osizione t!a l a''a!tenenza di ti'i. Lo sco'o del '!inci'io di non-so&!a''osizione ; !ist!etto ai ti'i di una tassonomia data4 'iuttosto che '!esenti in tassonomie alte!nati&e. Infatti le teo!ie 'ossono classifica!e le cose in manie!a di&e!sa. 1n ti'o natu!ale !iconosciuto da una teo!ia 'u3 contene!e mem"!i che a''a!tengono ad un nume!o diffe!ente di ti'i secondo un alt!a teo!ia.

0ll inte!no di una tassonomia4 comunque4 tale classificazione inc!ociata non ; 'e!messa dal '!inci'io di non-so&!a''osizione. S '!ecisamente a causa di tassonomie alte!nati&e che classificano diffe!entemente che il '!inci'io di non-so&!a''osizione !isulta falli!e nel t!adu!!e st!uttu!e lessicali che inco!'o!ano di&e!se tassonomie. Come il '!inci'io di non-so&!a''osizione conduce all int!aduci"ilit# 'u3 esse!e illust!ato dal significato dell esem'io di Kuhn sulla tassonomia celeste citato '!ecedentemente. %u''oniamo che uno a""ia ce!cato di t!adu!!e il te!mine tolemaico @'ianetaD nel lessico dell ast!onomia co'e!nicana. Come a""iamo &isto 'i5 so'!a4 olt!e ai 'ianeti che sono classificati come tali dall ast!onomia co'e!nicana4 la catego!ia tolemaica @'ianetaD include anche il %ole e la Luna. In questo modo4 la t!aduzione del te!mine tolemaico @'ianetaD nel lessico co'e!nicano !ichiede!e""e inco!'o!amento nella successi&a tassonomia di una singola catego!ia contenente i mem"!i di t!e distinte catego!ie co'e!nicane. La una catego!ia del gene!e non 'u3 esse!e int!odotta come un ti'o natu!ale della tassonomia co'e!nicana4 dal momento che la catego!ia tolemaica unisce insieme entit# come mem"!i di un singolo ti'o che lo schema co'e!nicano t!atta come mem"!i di distinti ti'i natu!ali. Di ce!to4 questo 'o!ta alla questione sul 'e!chK un ti'o a''a!tenente ad una tassonomia non 'u3 esse!e integ!ato in una tassonomia !i&ale. La !is'osta di Kuhn non ; del tutto chia!a4 ma egli sugge!isce che il '!o"lema coin&olge la '!oietta"ilit# dei te!mini di ti'o <Kuhn4 1==$4 ''. $1>4 $1C?. Dal momento che i te!mini di ti'o sono '!oietta"ili4 il lo!o uso '!esu''one che essi si !ife!iscono alle cose che most!ano un com'o!tamento !egolato. Infatti4 Kuhn assume le leggi che go&e!nano il com'o!tamento dei ti'i come 'a!te essenziale del significato dei te!mini ti'o <Kuhn4 1==$4 '. $1E?. Data la !elazione t!a il significato dei te!mini ti'o e le leggi che go&e!nano i mem"!i di un ti'o4 l int!aduci"ilit# ; do&uta alla

diffe!enza delle leggi che go&e!nano i ti'i '!o&enienti da tassonomie !i&ali. Bi5 s'ecificatamente4 un ti'o da una tassonomia non 'u3 esse!e int!odotto in una tassonomia !i&ale se i suoi mem"!i sono classificati dalla tassonomia successi&a come mem"!i di distinti ti'i soggetti a distinti insiemi di legge natu!ali. Be! esem'io4 la catego!ia tolemaica @'ianetaD non 'u3 &ale!e come ti'o o esse!e un ti'o nella tassonomia co'e!nicana4 dal momento che i mem"!i di tale catego!ia sa!e""e soggetti ad esse!e incom'ati"ili con le leggi che no!malmente le go&e!nano i ti'i dalle diffe!enti tassonomie.

,$

Realis)o e inco))ensura*ilit

3.1 >vvicina&ento alla verit,

Do'o a&e! &isto nei 'a!ticola!i la &e!sione tassonomica dell incommensu!a"ilit#4 in questa sezione t!atte!3 l as'etto che maggio!mente ha suscitato !eazioni negati&e e '!o&ocato confusione alla '!o'osta di KuhnG la minaccia al !ealismo scientifico. .utta&ia4 non ; mia intenzione discute!e in questa tesi il '!o"lema gene!ale del di"attito !ealismo &s anti-!ealismo4 ma 'iuttosto fa! chia!ezza sul !a''o!to t!a incommensu!a"ilit# tassonomica4 e il !ealismo scientifico. Kuhn a&anza di&e!se affe!mazioni anti!ealiste accostate alla tesi dell incommensu!a"ilit#. 0lcune hanno a che fa!e con la &e!it#4 alt!e con il !ife!imento e la !ealt#. In questa sezione mi focalizze!3 sul suo 'unto !igua!do la &e!it#4 ed infine4 nell2ultima 'a!te della tesi4 most!e!3 'e!chK l incommensu!a"ilit# non 'one alcuna minaccia al !ealismo

scientifico4 a''oggiandomi ad alcune !ecenti inte!'!etazioni di 6o7a!d %an8e*. Kuhn fu s'esso c!itico nei conf!onti dell idea !ealista del '!og!esso della scienza che coin&olge una &e!it# '!e-cost!uita !igua!do ad un dominio comune di entit#. La sua c!itica di solito '!ende fo!ma di una o"iezione "asata sul cam"iamento ontologico !adicale e&idente nella sto!ia della scienza. Be! esem'io4 dice che nella t!ansizione t!a 0!istotele4 Ne7ton e Einstein4 non c ; nessuna direzione coerente dello sviluppo ontolo ico00 <Kuhn4 1=EFa4 ' 2F>? in tali casi4 Kuhn affe!ma che 00non pu? vedere alcuna evidenza nella storia per un processo di avvicina&ento Hsui &e!i collegamenti della natu!aI? <Kuhn4 1=E=. ' (1C?. Con questa chia!ificazione4 Kuhn sugge!isce il seguente a!gomento !igua!do la &isione !ealista del '!og!essoG 1. Nella t!ansizione t!a le teo!ie c ; un cam"iamento !adicale nella desc!izione delle entit# 'ostulate dalle teo!ie. 2. Di conseguenza le teo!ie successi&e non si !ife!iscono a nessuna delle entit# a cui le teo!ie '!ecedenti si !ife!i&ano. $. %i conclude che il '!og!esso delle scienza non 'o!ta ad un inc!emento della &e!it# !igua!do ad un comune insieme di entit#. La fo!za di questo a!gomento non 'u3 esse!e igno!ata4 ma ; 'ossi"ile inde"oli!e un as'etto delle sue '!emesse 1. e 2. assumendo la teo!ia causale del !ife!imento. Dato che4 secondo tale teo!ie4 il !ife!imento ; dete!minato da una !elazione causale t!a il 'a!lante e la !ealt#4 non ; necessa!ia alcuna &a!iazione !adicale che segua il cam"iamento nella desc!izione delle entit# 'ostulate dalle teo!ie in quanto il !ife!imento 'ot!e""e !imane!e immutato. ,uindi l o"iezione sto!ica di Kuhn fallisce nella sua c!itica alla &isione !ealista del '!og!esso4 dal momento che il cam"iamento nel contenuto desc!itti&o delle teo!ie non ; ine&ita"ilmente accom'agnato da un !adicale cam"iamento di !ife!imento.

Nel suo ultimo la&o!o4 'e!34 Kuhn ha offe!to un o"iezione diffe!ente alla &isione !ealista del '!og!esso. 6a etichettato il disco!so !ealista della scienza @in a&&icinamento alla &e!it#4 a!!i&a!e &icini e 'i5 &icini alla &e!it#D come senza significato. E ha affe!mato il fatto che tale 0insi nificanza 2 una conse uenza dell0inco&&ensura+ilit,00. <Kuhn4 1==$4 '$$F? La !agione ha a che fa!e con il fallimento della t!aduzione t!a due lessici e il '!inci'io di non-so&!a''osizioneG

Non c2;4 ad esem'io4 nessun modo anche in un &oca"ola!io ne7toniano a!!icchito4 'e! con&e!ti!e le '!o'osizioni a!istoteliche !egola!mente cost!uite come asse!enti la '!o'o!zionalit# di fo!za e moto o l im'ossi"ilit# del nulla. 1sando il nost!o lessico concettuale4 queste '!o'osizioni non 'ossono esse!e es'!esse - sono sem'licemente ineffa"ili M e siamo cost!etti dal '!inci'io di non-so&!a''osizione dall accesso ai concetti !ichiesti 'e! es'!ime!li. Ne segue che nessuna met!ica condi&isa ; dis'oni"ile 'e! com'a!a!e le nost!e asse!zione !igua!do alla fo!za e al moto con quelle 0!istoteliche e cos9 'e! '!o&&ede!e una "ase 'e! !i&endica!e che la nost!a <o la sua? ; 'i5 &icina alla &e!it#. <Kuhn4 1==$4 ' $$F?

In questo 'assaggio4 Kuhn infe!isce dall int!aduci"ilit# t!a un 'aio di teo!ie che non c ; senso in cui una 'ossa esse!e 'i5 &icina all alt!a alla &e!it#. Cos94 !ende insosteni"ile la &isione del '!og!esso a causa dell incommensu!a"ilit#. La Kuhn si t!o&a in g!a&e e!!o!e. @ L0errore verte sulla natura intensionale della traduzione contro la natura estensionale della verit, <%an8e*4 1==E4 '. 11?. Boniamo sem'licemente4 che teo!ie !i&ali facciano 'i5 o meno affe!mazioni &e!e !igua!do le stesse entit#4 nonostante l int!aduci"ilit#. Be! &eni!ne a ca'o4 analizziamo i seguenti t!e 'unti che stanno in !elazione t!a lo!o. <1? co7estensione di ter&ini di diverse teorie M E2 est!emamente im'lausi"ile

su''o!!e che le teo!ie in conflitto !igua!danti lo stesso dominio siano inca'aci in '!inci'io di esse!e 'i5 o meno &e!e l una !is'etta all alt!a. 0 meno che queste teo!ie falliscano a !ife!si ad ogni attuale entit#4 almeno alcuni te!mini im'iegati dalle teo!ie si de&ono !ife!i!e ad almeno qualche cosa. %e le teo!ie sono com'etit!ici dello stesso dominio4 e non soff!ono dall inte!no fallimento del !ife!imento4 allo!a alcune di queste entit# !ife!ite ai te!mini di una teo!ia de&ono cade!e nelle estensioni dei te!mini dell alt!a teo!ia. Dato questo4 non c ; !agione in '!inci'io 'e! cui una teo!ia non 'ossa asse!i!e 'i5 &e!it# !igua!do queste entit# 'iuttosto che l alt!a. <2? espressioni coreferenziali non sinoni&e - L2inca'acit# o im'ossi"ilit# di

t!adu!!e t!a le teo!ie non im'lica che una non 'ossa esse!e 'i5 &icina alla &e!it# !is'etto all alt!a. ,ui4 il 'unto c!uciale ; che la &e!it# di'ende dal !ife!imento 'iuttosto che da senso4 cos9 le '!o'osizioni 'ossono esse!e &e!e o false !igua!do le stesse cose se""ene i lo!o te!mini diffe!iscano nel senso. Data la 'ossi"ilit# di es'!essioni co!efe!enziali non-sinonime4 i te!mini '!o&enienti da teo!ie non-inte!t!aduci"ili 'ossono ci3 nondimeno a&e!e lo stessa o so&!a''onente estensione. Dunque4 ; 'ossi"ile 'e! le teo!ie fa!e affe!mazioni &e!e o false !igua!do lo stesso insieme di entit#4 al quale i te!mini di ent!am"e le teo!ie si !ife!iscono nonostante il fallimento della t!aduzione. La tale 'ossi"ilit# im'lica che una teo!ia asse!isca un g!ande nume!o di &e!it# sull2insieme condi&iso di cose 'iuttosto che l alt!a4 in questo modo questa 'ot!e""e esse!e 'i5 &icino alla &e!it# 'iuttosto che l alt!a. <$? Lessici alternativi e lin ua io di sfondo M La &e!it# di questi due 'unti ;

che l idea !ealista di '!og!esso sulla &e!it# non ; minata dalla fallimento della t!aduzione t!a le due teo!ie. La l o"iezione di Kuhn non e!a soltanto che una teo!ia 'ossa esse!e 'i5 &icino alla &e!it# 'iuttosto che un alt!a. E!a che non ci sono "asi 'e! cui giudica!e che le teo!ie sono &icine alla &e!it#. Kuhn affe!ma che l int!aduci"ilit#

t!a te!mini im'lica che le teo!ie non sono in g!ado di esse!e com'a!ate sulla &icinanza della &e!it#. L o"iezione di Kuhn !igua!do alla non-com'a!a"ilit#4 tutta&ia4 non ; con&incente. %tando a Kuhn4 le '!o'osizioni di teo!ie incommensu!a"ili non 'ossono esse!e com'a!ate come a''!ossimazioni alla &e!it# dal momento che le '!o'osizioni di una teo!ia non 'ossono esse!e fo!mulate all inte!no del lessico dell alt!a <Kuhn 1==$4 ' $$F?. %econdo 6o7a!d %an8e*4 tutta&ia4 non c ; "isogno di fo!mula!e le '!o'osizioni all inte!no del lessico di una singola teo!ia 'e! com'a!a!le dal 'unto di &ista della &e!it#. Il lessico di una teo!ia ; uno s'eciale &oca"ola!io che sostituisce un f!ammento locale di un com'!endente linguaggio natu!ale. Come tale4 lessici alte!nati&i sono inco!'o!ati ad un linguaggio di sfondo <"ac8g!ound?4 che contiene una &a!iet# di &oca"ola!i con a!ee s'eciali di a''licazioni. Dato il contenimento di lessici alte!nati&i all inte!no di un linguaggio natu!ale4 il linguaggio di sfondo 'u3 se!&i!e come metalinguaggio 'e! i lessici4 'u3 esse!e detto che qualche '!o'osizione oggetto-linguistica da un dato lessico ; &e!a ment!e di!e un alt!a '!o'osizione oggettolinguistica di un alt!o lessico che ; falsa. In questa manie!a ; 'ossi"ile com'a!a!e il contenuto di &e!it# delle teo!ie incommensu!a"ili senza t!adu!le t!a di lo!o. Ce!tamente4 tale 'a!agoni sa!e""e!o falli"ili e theo!*-laden <ca!ichi di teo!ia?4 ma sicu!amente questa tesi sal&a la conf!onta"ilit# 'u! mantenendo molto delle tesi di Kuhn.

3.) Lessici e verit,

Kuhn4 s'esso4 ha o"iettato cont!o l idea che le teo!ie 'ossano esse!e &e!e nel senso

di co!!is'ondenza alla !ealt#4 a!gomentando 'e! esem'io che @la nozione di corrispondenza tra l0ontolo ia di una teoria e la sua controparte 4reale in natura 2 illusoria in principio <Kuhn4 1=EFa ' 2F>?. Nei la&o!i successi&i4 Kuhn ha continuato ad o''o!si alla teo!ia della co!!is'ondenza <Kuhn4 1==14 ' >. Kuhn4 1==$ '. $$F? 'u! ga!antendo un !uolo c!uciale alla concezione de"ole della &e!it#4 simile alla concezione della !idondanza <Kuhn4 1==14 '. C? In questa sezione4 mi concent!e!3 sulla !i&endicazione che i lessici sono st!uttu!e con&enzionali '!i&e di &alo!e di &e!it#. Il !ifiuto da 'a!te di Kuhn della co!!is'ondenza t!a teo!ia e !ealt# '!ende la fo!ma di !ifiuto di att!i"ui!e ai lessici la 'ossi"ilit# di esse!e &e!i o falsiA egli concede4 tutta&ia4 che la nozione di &e!it# 'ossegga un !uolo all inte!no del contesto di un lessico.

/gni lessico !ende 'ossi"ile una co!!is'ondente fo!ma di &ita al cui inte!no la &e!it# o la falsit# delle '!o'osizioni 'u3 esse!e insieme affe!mato e !azionalmente giustificato H...I il lessico a!istotelico !ende sensato 'a!la!e di &e!it# o falsit# delle asse!zioni a!istoteliche V ma i &alo!i di &e!it# a cui si giunge non '!o&ocano conseguenze nella &e!it# o falsit# delle asse!zioni a''a!entemente simili fatte con il lessico ne7toniano. <Kuhn4 1==$4 '. $$F-$1?

La !isultante con&inzione della &e!it# ; che essa ; inte!na al lessico nel senso che il suo uso ; !ist!etto 'e! asse!i!e affe!mazioni fatte all inte!no del contesto di un lessico. Il suo sco'o ; se&e!amente limitatoG nK la &e!it# delle affe!mazioni fatte in un lessico ; !ile&ante a quelle fatto in un alt!o4 nK il concetto di &e!it# 'u3 esse!e a''licato al lessico stesso. Kuhn nega che la sua &isione sulla &e!it# la !enda

!elati&a4 sottolineando che @2 effa+ilit,- non verit,- che la &ia visione relativizza i

&ondi e le pratiche <Kuhn4 1==$4 '. $$>? Be! la !elazione t!a il lessico e la !ealt#4 Kuhn affe!ma che @ i lessici non sono ...la sorta di cose che possono essere vero o false <Kuhn4 1==$4 '. $$F?. il lo!o 4status lo ico4 dice4 @co&e =uello del si nificato delle parole in enerale- 2 =uello di convenzione <Kuhn4 1==$4 '. $$F?. @La giustificazione dei lessici o del cam"iamento lessicale 'u3 esse!e solo '!agmaticaD <Kuhn4 1==$4 '. $$1?. Inolt!e4 i lessici s int!attengono con l es'e!ienza in modi di&e!siG

0lcuni modi sono meglio adatti 'e! alcuni sco'i4 alcuni 'e! alt!i. La nessuno ; da esse!e accettato come &e!o o !ifiutato come falsoG nessuno d# l accesso '!i&ilegiato al !eale4 tanto come cont!o un in&entato4 mondo. I modi di esse!e-nel-mondo- che un lessico '!o&&ede non sono canditati 'e! esse!e &e!i o falsi. <Kuhn4 1==14 '. 12?

Cos94 ment!e la nozione di &e!it# ha un !uolo all inte!no di un lessico4 non c ; senso in cui un lessico 'ossa esse!e &e!o. Biuttosto che esse!e &e!o o falso4 un lessico4 ha lo status di con&enzione linguistica che 'u3 esse!e giudicata sulla "ase di come meglio se!&a 'e! un 'a!ticola sco'o 'iuttosto 'e! quanto meglio !ifletta la !ealt#. ,uesta &isione della !ealt# che 'ot!e""e esse!e definita inte!nalista ha delle se!ie conseguenze anti!ealiste. Im'lica che le teo!ie scientifiche non 'ossono esse!e &e!e !iflessioni della !ealt# e che il '!og!esso scientifico necessa!iamente fallisca nell2inc!ementa!e la &e!it# !igua!do la !ealt#. Non &olendo affe!ma!e che la teo!ia della co!!is'ondenza si a''lichi alle teo!ie scientifiche senza '!o"lemi4 il t!attamento anti!ealista di Kuhn dello status di &e!it# dei lessici ; tutta&ia c!itica"ile. B!ima4 tutta&ia4 un 'unto a fa&o!e. La tesi di Kuhn ; che i lessici non siano ne &e!i ne falsi. 6anno lo status di con&enzione. In questo ; chia!amente nel giusto.

Come Kuhn definisce il te!mine4 il lessico ; un D&oca"ola!io st!uttu!atoD4 un insieme di 'a!ole. La non sono le 'a!ole 4 o gli insiemi di 'a!ole4 ad esse!e &e!i o falsiA sono infatti le affe!mazioni fatte usante le 'a!ole che 'ossono t!as'o!ta!e un &alo!e di &e!it#. Inolt!e4 che un dato suono o una sequenza di lette!e 'ossa !a''!esenta!e un 'a!ticola!e contenuto semantico ; alla "ase della con&enzione linguistica. Cos9 Kuhn ; nel giusto a nega!e che i lessici a""iano &alo!e di &e!it# e nell asse!i!e il lo!o status con&enzionale. Il du""io inizia quando Kuhn conclude che le teo!ie non sono ca'ace di !iflette!e &e!amente la !ealt#. Kuhn sem"!a sugge!i!e4 ad esem'io4 che le teo!ie sono inca'aci a co!!is'onde!e alla !ealt# a causa dello status con&enzionale del lessico <Kuhn4 1==$4 '. $$F?. La questi due 'unti sono a""astanza se'a!ati. La tesi che le 'a!ole guadagnino significato t!amite con&ezione nulla toglie al fatto che la &e!it# delle asse!zioni fatte usando le 'a!ole comunque di'ende da come le cose stanno nel mondo. Cos94 ment!e le teo!ie 'ossono esse!e es'!esse usando le !iso!se di un lessico con&enzionale4 nulla segue da questo !igua!do alla natu!a della &e!it# delle teo!ie. ,uesto ; connesso con un alt!o '!o"lema della status di un lessico. Kuhn sc!i&e come se la con&enzionalit# dei te!mini !endesse la &e!it# inte!na al lessico4 in modo tale che nessun du""io 'ot!e""e giunge!e se la teo!ia co!!is'onde alla !ealt#. La tale enfasi sulla con&enzionalit# disto!ce il fatto che il lessico gioca un im'o!tante !uolo teo!etico. I te!mini di un lessico sono te!mini di ti'o natu!ale int!odotti da una teo!ia scientifica 'e! es'!ime!e la '!o'!ia &isione del mondo. Il lessico di una teo!ia del flogisto4 come ; gi# stato &isto4 include te!mini come @flogistoD4 @flogisticazioneD e @a!ia deflogistizzataD. 1n im'o!tante '!og!esso scientifico &enne fatto quando &enne dimost!ato che le entit# 'ostulate dal flogisto non esiste&ano nei fatti. ,uesto significa che c ; una &e!it# che !igua!da la !elazione t!a un lessico e la !ealt# dal momento che

si 'u3 'o!!e una domanda legittima sull esistenza in !ealt# delle entit# 'ostulate dalla teo!ia. La data la 'ossi"ilit# di &e!it# e falsit# a questo li&ello4 ne segue che la &e!it# non 'u3 esse!e me!amente un mate!ia inte!na al lessico. Le affe!mazioni fatte usando i te!mini di un lessico 'ossono o non 'ossono co!!is'onde!e a come il mondo ;.

3.. @n ri&edio realista contro la &inaccia dell*inco&&ensura+ilit,

la tesi dell incommensu!a"ilit# ; stata am'iamente 'e!ce'ita come una minaccia al !ealismo scientifico. Kuhn stesso associa di&e!se affe!mazioni anti!ealiste alla tesi. La come ho tentato di most!a!e4 il !ealista ha "en 'oco da teme!e !igua!do la minaccia dell incommensu!a"ilit# tassonomica al !ealismo scientifico. Il !ealismo scientifico ca!atte!isticamente coin&olge quatt!o '!inci'ali com'onenti. B!imo ; il suo anti-st!umentalismoG le entit# non-osse!&a"ili 'ostulate dalle teo!ie scientifiche sono conce'ite come cose !eali4 non solo come meccanismi '!editti&i. Il secondo ; la tesi assiologicaG lo sco'o della scienza ; quello di sco'!i!e la &e!it# !igua!do al mondo4 e il '!og!esso nella scienza consisto nell a&anzamento &e!so questo sco'o. .e!zo4 il !ealista adotta una teo!ia della co!!is'ondenza della &e!it#4 stando alla quale ci3 che !ende una '!o'osizione &e!a ; come il mondo ; &e!amente come la '!o'osizione che lo desc!i&e. ,ua!to4 il !ealismo scientifico ; una fo!ma di !ealismo metafisicoG gli scienziati in&estigano una !ealt# oggetti&o4 la cui esistenza4 st!uttu!a e '!o'!iet# sono indi'endenti dall atti&it# mentale umana. Non &olendo4 qui4 discute!e le com'onenti del !ealismo scientifico4 &oglio tutta&ia sostene!e che il !ealismo scientifico non ; com'!omesso dalla tesi

dell incommensu!a"ilit# tassonomica. Come a""iamo a''ena &isto4 Kuhn a!gomenta che il fallimento di t!aduzione t!a le teo!ie '!eclude la con&e!genza sulla &e!it#4 e !ifiuta la co!!is'ondenza t!a teo!ia e !ealt# a causa della con&enzionalit# dei lessici. Come ho a!gomentato4 nK il !ifiuto di Kuhn del '!og!esso &e!so la &e!it# nK il suo !ifiuto della &e!it# co!!is'ondente 'ossono esse!e sostenute sulla "ase della incommensu!a"ilit# tassonomica. Come !isultato4 sia la &isione del !ealismo scientifico del suo sco'o della scienza e la natu!a della &e!it# !imangono illese dall incommensu!a"ilit#. Be! quanto !igua!da l as'etto anti-st!umentalista del !ealismo4 il 'unto della t!aduzione t!a le teo!ie ; inte!amente se'a!ato dalla !ealt# delle entit# teo!iche. I concetti im'iegati dalle teo!ie 'ossono e&ol&e!e nella sto!ia della scienza senza cu!a!si se le entit# inosse!&a"ili esistano o se i te!mini teo!etici sono t!attati genuinamente come es'!essioni di !ife!imento. 0d un li&ello 'i5 gene!ale4 la &isione di Kuhn della scienza come coin&olgente la continua !e&isione dei concetti e l alte!azione del sistema classificato!io ; inte!amente consonante con una &isione scientifica !ealista della scienza. %tando al !ealismo4 le teo!ie scientifiche sono '!o'oste 'e! s'iega!e i fenomeni osse!&a"ili in te!mini di com'o!tamento delle entit# non-osse!&a"ili. %&ilu''ando tali teo!ia es'licati&e si coin&olge la fo!mulazione di concetti accu!ati e classificazioni ti tali entit# e fenomeni. Dal momento che lo s&ilu''o di una teo!ia ; un '!ocesso falli"ile4 che in&olge la continua !e&isione in luce di nuo&e e&idenze em'i!iche4 la modificazione dei concetti e delle classificazioni im'iegate dalle teo!ie ; una ca!atte!istica 'e!manente della !ice!ca scientifica. La data la '!e&alenza del cam"iamento concettuale e classificato!io4 l int!aduci"ilit# t!a le teo!ie del ti'o sottolineata da Kuhn ; confinata ad esse!e una occo!!enza !egola nel cam"iamento di

teo!ia. Qoltandosi infine &e!so il li&ello 'i5 fondamentale dell im'egno !ealista4 la tesi dell incommensu!a"ilit# tassonomica in nessun modo com'!omette l idea di una !ealt# indi'endente. Kuhn occasionalmente dice che il mondo cam"ia con un 'a!adigma e che il mondo ; di'endente dalla mente. La4 tutta&ia4 non c ; "isogno in nessun modo di su''o!!e che il mondo cam"ia con il cam"iamento di una tassonomica. Dunque la &a!iazione dello schema tassonomico ; 'ienamente consistente con l as'etto menteindi'endente del !ealismo. Bi5 in gene!ale4 l2esistenza di cam"iamento concettuale non ha conseguenze sul 'unto metafisico dell esistenza di una !ealt# indi'endente dal 'ensie!o umano. Il cam"iamento tassonomico non ha alcuna conseguenza metafisica. Il !isultante fallimento della t!aduzione ; una !elazione semantica t!a le teo!ie dello stesso mondo.

Conclusioni

La &e!sione tassonomica ; un incommensu!a"ilit# 'i5 de"ole e 'i5 difendi"ile4 a''a!entemente a''lica"ile solo a 'a!ti s'ecifiche della te!minologia teo!etica4 in cui il significato dei te!mini ; la!gamente o totalmente inte!-definito. ,uesta &e!sione !ist!etta4 dunque4 non !igua!da i te!mini del linguaggio quotidiano in cui la nozione di t!aduzione intesa da Kuhn sa!e""e difficile da a''lica!e4 ma ; focalizzata sul lessico delle teo!ie scientifiche. L inte!!uzione <il "!ea8do7n? della comunicazione ; dunque e&itata4 anche se ; facilmente com'!ensi"ile che la t!aduzione 'e!fetta non t!o&i s'azio. In conclusione4 l incommensu!a"ilit# tassonomica assume 'a!ticola!e inte!esse

nell attuale discussione sul 'a!agone delle teo!ie4 e 'a!allelamente conduce ad una 'i5 '!ofonda !iflessione contem'o!anea sul !ealismo scientifico. JIJLI/GT0)I0

1>=.

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