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[Nuovo articolo] I due pi grandi pericoli del mondo


1 messaggio Z Net Italy <donotreply@wordpress.com> A: girellibruni@gmail.com 29 marzo 2014 20:00

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I due pi grandi pericoli del mondo


by Redazione

I due pi grandi pericoli del mondo Di David Swanson 28 marzo 2014 Chiunque si preoccupi del nostro ambiente naturale dovrebbe ricordare con grande tristezza il centenario della Prima Guerra Mondiale. Oltre allincredibile distruzione sui campi di battaglia europei, al taglio intensivo delle foreste e alla nuova rilevanza data ai combustibili fossili del Medio Oriente, la Grande Guerra stata la Guerra dei Chimici. Il gas tossico diventato unarma che sarebbe stata usata contro ogni forma di vita. Gli insetticidi sono stati sviluppati insieme ai gas nervini e dai sottoprodotti degli esplosivi. La Seconda Guerra mondiale - il seguito dellaltra, diventato quasi inevitabile a causa del modo in cui terminata la prima ha prodotto, tra le altre cose, bombe nucleari, il DDT e un linguaggio comune di parlare di entrambe per non menzionare gli aeroplani per gettare sia le une che laltro. I propagandisti della guerra hanno fatto s che uccidere diventasse pi facile descrivendo le persone come insetti. I commercianti di insetticidi hanno fatto della vendita dei loro prodotti un fatto patriottico usando un linguaggio di tipo bellico per descrivere lo annientamento degli insetti invasori (non importa chi sia stato l per primo). Il DDT stato disponibile per lacquisto 5 giorni prima che gli Stati Uniti buttassero la bomba su Hiroshima. Nel primo anniversario del lancio della bomba, una fotografia grande come una pagina, di un fungo atomico apparsa in una pubblicit del DDT. La guerra e la distruzione ambientale non si sovrappongono soltanto per il modo in cui si pensano e in cui se ne parla. Non si fanno reciprocamente pubblicit rafforzando a vicenda le idee di machismo e di dominio. La connessione molto pi profonda e diretta. La guerra e la preparazione per la guerra, compresi i test delle armi, sono di per s tra i maggiori distruttori del nostro ambiente. Le forze armate statunitensi sono tra i massimi consumatori di combustibili fossili. Dal marzo 2003 al dicembre 2007soltanto la nella guerra in Iraq stata liberata pi anidride carbonica di quella del 60% di tutte le nazioni.

Raramente comprendiamo davvero la misura in cui le guerre sono combattute per avere il controllo su altre risorse, il cui consumo ci distrugger. Ancora pi raramente comprendiamo la misura in cui quel consumo spinto dalle guerre. Lesercito delle Forze Armate degli Stati Confederati hanno marciato su Gettysburg in cerca di cibo per alimentarsi. (Sherman ha bruciato il Sud quando ha ucciso i bufali per provocare linedia mentre il nord ha sfruttato la propria terra per alimentare la guerra). La Marina britannica ha cercato il controllo del petrolio prima come combustibile per le navi della loro flotta, non per qualche altro scopo. I nazisti sono andati a est, oltre altra varie ragioni, per le foreste con cui alimentare la loro guerra. Le deforestazione dei Tropici che decollata durante la II Guerra mondiale, ha soltanto subito unaccellerazione durante lo stato permanente di guerra che ne seguito. Le guerre in anni recenti hanno reso inabitabili vaste zone e hanno generato diecine di milioni di profughi. Forse le armi pi letali lasciate dalle guerre sono le mine terrestri e le bombe a grappolo. Si stima che diecine di milioni siano sparse sulla terra. Loccupazione sovietica e quella statunitense dellAfghanistan hanno distrutto o danneggiato migliaia di villaggi e di sorgenti di acqua. I talebani hanno illegalmente fatto commerci di legname con il Pakistan con la conseguenza di importante deforestazione. Le bombe statunitensi e i profughi che hanno necessit di legna da ardere hanno aumentato il danno. Le foreste dellAfghanistan sono quasi sparite. La maggior parte degli uccelli migratori che di solito passavano attraverso lAfghanistan non lo fanno pi. La sua aria e la sua terra sono state avvelenate dagli esplosivi e dai propellenti dei missili. Gli Stati Uniti combattono le loro guerre e testano le loro armi lontano dalle loro coste, ma rimangono sfregiati dalle aree dei disastri ambientali e dai siti altamente inquinati creati dai loro militari. La crisi ambientale ha assunto enormi proporzioni, oscurando sensibilmente i danni prefabbricati che ci sono nella polemica di Hillary Clinton che Vladimir Putin un nuovo Hitler o la comune falsit di Washington D.C., che lIran stia preparando armi nucleari o che uccidere le persone con i droni ci renda pi sicuri invece che pi odiati. E tuttavia, ogni anno, lEPA (Agenzia per la protezione dellambiente) spende 622 milioni di dollari tentando di comprendere come produrre lenergia senza petrolio, mentre le forze armate spendono centinaia di miliardi di dollari per bruciare petrolio in guerre combattute per controllare le forniture di petrolio. Con il milione di dollari speso per mantenere ogni soldato impegnato in occupazioni di paesi stranieri per un anno, si potrebbero creare 20 lavori nel campo dellenergia verde a 50.000 dollari ciascuno. Il trilione di dollari speso dal resto dei paesi del mondo messi insieme, potrebbe finanziare una conversione a un modo di vita sostenibile che andrebbe al di l dei nostri sogni pi sfrenati. Si potrebbe fare la stessa cosa anche con il 10% di questa cifra. Quando finita la Prima Guerra mondiale non soltanto si sviluppato un enorme movimento pacifista, ma esso si alleato con il movimento per la conservazione della fauna selvatica. In questi giorni, questi giorni, questi due movimenti appaiono divisi e sconfitti. Soltanto raramente le loro strade si incrociano, dato che i gruppi ambientalisti sono persuasi di opporsi a una particolare espropriazione di terra o alla costruzione di una base militare, come avvenuto nei mesi recenti con i movimenti per impedire che gli Stati Uniti e la Corea del sud costruissero unenorme base navale sullisola Jeju, e a impedire al Corpo dei Marines degli Stati Uniti di trasformare lIsola di Pagan, situata nelle Isole Marianne settentrionali, in unarea destinata a testare munizioni esplosive. Cercate per di chiedere a un gruppo ambientalista ben finanziato di fare pressione per trasferire le risorse pubbliche dallambito militare allenergia pulita o alla conservazione della natura, e forse sarebbe come cercare di contrastare una nuvola di gas velenoso.

Sono lieto di fare parte di un movimento appena iniziato sul sito WorldBeyondWar.org, a cui gi partecipano persone di 57 nazioni, che cerca di sostituire il nostro massiccio investimento nelle guerre con un massiccio investimento nella reale difesa della natura. Ho il sospetto che le grosse organizzazioni ambientalistiche troverebbero un grosso appoggio per questo programma se dovessero fare un sondaggio tra i loro membri. David Swanson vuole che dichiariate la pace su http://WorldBeyondWar.org Il suo nuovo libro : War No More: The Case for Abolition. Il suo blog su: http://davidswanson.org e su: http://warisacrime.org; lavora per: http://rootsaction.org Conduce Talk Nation Radio. Seguitelo su Twitter: @davidcnswanson and FaceBook. Nella foto: giapponesi di Okinawa protestano insieme alla popolazione dellisola coreana di Jeju contro la costruzione di una base navale statunitense sullisola. Da: Z Net Lo spirito della resistenza vivo www.znetitaly.org Fonte: http://zcomm.org/znetarticle/world-s-two-biggest-dangers Originale : Warisacrime.org Traduzione di Maria Chiara Starace Traduzione 2014 ZNET Italy Licenza Creative Commons CC BY NC-SA 3.0

Redazione | marzo 29, 2014 alle 8:00 pm | URL: http://wp.me/p2HEoQ-3NX

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