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Impianto di protezione da fulmine Principio e funzionamento

2008 DEHN ITALIA S.p.A.

Museo di Scienze Naturali Alto Adige

Fulmine su un albero davanti al palazzo delle Ferrovie Tedesche - Monaco di Baviera, 9 maggio 2003

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Fulmine su un albero davanti al palazzo delle Ferrovie Tedesche - Monaco di Baviera, 9 maggio 2003

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I primi parafulmini

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Prima prova che il fulmine un fenomeno elettrico, fatta il 10 maggio 1752 da Dalibard a Marly vicino Parigi

Lit.: Feuer, Blitz und Funke; Technischen Hochschule, Mnchen, September 1965

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Beniamino Franklin esegue la prova con un aquilone a Filadelfia nel giugno 1752

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Il 6 agosto 1753, il professor Richmann dell'accademia reale di San Pietroburgo stato ucciso da un fulmine durante degli esperimenti con elettricit da fulmine

Lit.: Feuer, Blitz und Funke; Technischen Hochschule, Mnchen, September 1965

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Protezione da scariche atmosferiche di un edificio di G. Ch. Lichtenberg nellanno 1778

S798

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Le chapeau-paratonnerre des dames de Paris, 1778

Lit.: Feuer, Blitz und Funke; Technischen Hochschule, Mnchen, September 1965

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Le parapluie-paratonnerre di Barbeu-Dubourg fine del 18. secolo

Lit.: Feuer, Blitz und Funke; Technischen Hochschule, Mnchen, September 1965

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Linea guida per la messa in opera di un parafulmine

1886
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Metereologia del Fulmine

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Nubi che annunciano un temporale

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Formazione del temporale


Presenza di aria molto umida Formazione di una corrente di aria ascendente determinano un movimento di una colonna di aria calda ascendente che pu diventare tumultuoso
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Formazione delle nuvole temporalesche


Quando laria calda si solleva, si raffredda. Ad una certa altezza,la temperatura cos bassa da rendere laria satura di vapore dacqua; al diminuire ulteriore della temperatura, il vapore condensa e si forma la nuvola

Formazione delle nuvole temporalesche


Il calore che si libera dalla condensazione del vapore riscalda ulteriormente laria ascendente, imprimendole cos una nuova spinta verso lalto. Si formano correnti ascensionali aventi velocit fino a 100 km/h. Se laria contiene poco vapore acqueo, il fenomeno si esaurisce rapidamente con laumentare dellaltezza. Se invece laria molto umida si formano cumuli stratificati, che possono raggiungere lo spessore di 10-12 km, un diametro dellordine della decina di km e una altezza sul suolo di 2-3 km Se nellascesa, la temperatura dellaria scende sotto gli 0C, le goccioline dacqua gelano.

Tipi di temporale
Temporale di calore Temporale orografico Temporale frontale

Temporale di calore
Gli strati di aria calda pi vicini al terreno sono scaldati dal calore solare reirradiato dal suolo. Da un punto di vista termico, infatti, laria trasparente alla radiazione solare diretta (spettro del visibile), ma non lo per quella riflessa dal suolo (spettro dellinfrarosso). A seguito del riscaldamento, gli strati di aria inferiori si dilatano, assumono un peso specifico minore di quello degli strati sovrastanti e si innalzano. Si forma cos un canale daria ascendente. Questo tipo di temporali pi frequente nelle zone tropicali. In Italia molto raro, in quanto richiedono un forte riscaldamento del suolo e la contemporanea presenza di aria molto umida.

Temporale orografico
La corrente ascendente si forma perch laria calda vicina al suolo spinta dal vento contro terreni in salita (p.es. fianchi di una montagna) ed costretta ad innalzarsi. Questo tipo di temporali si verifica in corrispondenza di catene montuose a fianchi ripidi, affacciate su vaste zone pianeggianti (es. prealpi, valli alpine,costa ligure, Versilia, Abruzzi, coste calabre, ecc.)
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Temporale frontale
Il temporale frontale si verifica quando, a causa di una perturbazione, un fronte di aria fredda arriva in una zona dove staziona aria calda. Laria fredda della perturbazione, in quanto pi densa e pi pesante, si insinua sotto quella locale pi calda, costringendola ad alzarsi. La maggior parte dei temporali in Italia inizia con larrivo di un fronte di aria fredda.
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Formazione delle cariche elettriche


Le cariche elettriche si formano per strofinio tra le particelle di acqua e di ghiaccio e per la nebulizzazione dellacqua, provocati dalle correnti di aria ascendenti. Nelle nuvole sono presenti sia cariche negative che cariche positive. Le cariche sono dellordine di centinaiamigliaia di coulomb. Di solito nella parte inferiore della nuvola la carica negativa, in quanto le particelle a carica positiva sono normalmente pi leggere di quelle a carica negativa, ovvero la loro superficie di contatto per la corrente ascensionale relativamente grande con peso relativamente ridotto.

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Scarica del Fulmine

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Dal punto di vista fisico, il temporale un enorme generatore elettrostatico, dove:


le goccioline di acqua e le particelle di acqua fungono da portatori di carica il vento funge da mezzo di trasporto della carica il sole fornisce lenergia
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Sviluppo schematico di una scarica leader e della controscarica di un fulmine negatico nube - terra
Centro di carica negativo della cella temporalesca

Scarica libera con nucleo del plasma

controscarica

Carica positiva influenzata


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Aspetti generali Fenomenologia della fulminazione


Separazione di cariche all'interno della nube ed induzione di cariche nel terreno (t=0 ms) Cariche positive
(positive charges)

(10-100 C) Cariche negative


(negative charges)

Il fenomeno della scarica atmosferica


Scariche preliminari (preliminary breakdown)all'interno della nube (t=1 ms)

Il fenomeno della scarica atmosferica


Sviluppo del canale ionizzato ('leader' ) (t=1,2 ms)

Il fenomeno della scarica atmosferica


Sviluppo del canale ionizzato ('leader' ) (t=1,2 ms)
Cont.

Il fenomeno della scarica atmosferica


Sviluppo del canale ionizzato ('leader' ) (t=1,2 ms)
Cont.

Il fenomeno della scarica atmosferica


Inizio della fase di colpo di ritorno (return-stroke) e scariche verso l'alto (upward leader) (t=20 ms)

Il fenomeno della scarica atmosferica


Propagazione del colpo di ritorno (return-stroke) verso la nube (t=20.1 ms)

Il fenomeno della scarica atmosferica


Propagazione del colpo di ritorno (return-stroke) verso la nube (t=20.1 ms) Cont.

Il fenomeno della scarica atmosferica


Propagazione del colpo di ritorno (return-stroke) verso la nube (t=20.1 ms) Cont.

Il fenomeno della scarica atmosferica


Propagazione del colpo di ritorno (return-stroke) verso la nube (t=20.1 ms) Cont.

Il fenomeno della scarica atmosferica


Termine della propagazione del colpo di ritorno (t=20,2 ms)

Ricapitolando

Canale di Leader discendente (Downward leader) anche Stepped

- -

Ricapitolando

Leader ascendenti (Upward leader)

- - - - - -+ + +

+ + +

Ricapitolando

- - Colpo di Ritorno - (Return stroke) - - -

E inoltre
Tracciamento oscuro ('dart leader');

Dart Leader

--

E inoltre

Colpo di ritorno Seguente


(Subsequent Return-Stroke) pi di uno => molteplicit (multiplicity)

Inizio - fine del colpo di ritorno seguente (t=62 ms - 65 ms);

Classificazione dei fulmini secondo Berger

Discendente negativo

Ascendente positivo

Discendente positivo

Ascendente negativo

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Formazione della scarica atmosferica

-- - -- - - ------

++ +++ + + +
+ +

Corrente impulsiva

+ +

++
S535-i
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++
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k:\pm_01\folien\powerpnt\535-i-c.p

Presentazione schematica della crescita del fulmine leader, della controscarica e del fulmine principale

scarica principale ad alta luminosit

ulteriori scariche del fulmine a luce debole

controscarica

fotocamera con immagine ferma


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tempo fotocamera con immagine in movimento

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Fulmine negativo multiplo di un fulmine nube - terra


2. scarica parziale 1. scarica parziale 4. scarica parziale 5. scarica parziale

3. scarica parziale

coda della corrente corrente

tempo
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Struttura di una cellula temporalesca


Le nubi di un temporale sono formate da numerose cellule temporalesche di alcuni chilometri di diametro, ognuna delle quali attiva per circa 30 minuti e genera mediamente da 2 a 4 fulmini al minuto.

Densit di carica tipica: - da alcuni nC/m3 ad alcune decine di nC/m3

Tipica cellula di un temporale di calore

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Andamento dellintensit del campo elettriche del terreno in presenza di una cellula temporalesca (modello)

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Livello ceraunico
Livello ceraunico Td = indice della frequenza dei temporali in una determinata zona, inteso come numero di giorni temporaleschi allanno in quella zona. Si considera temporalesco un giorno in cui sia stato udito almeno un tuono. Le curve che uniscono aree aventi la stessa frequenza di eventi temporaleschi si chiamano isoceraune (curve isocerauniche)
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Valori medi di Nt

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Correlazione tra livello ceraunico Td e numero Nt di fulmini a terra


N t " 0,04 ! T
1, 25 d

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Fotografie in rapida sequenza di una scarica atmosferica

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Fulmini nube-terra discendente

26 Fulmini terra-nube ascendente

Fulmini nube-nube

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Tecniche di rilevazione dei fulmini: misura della corrente di fulmine

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Parametri della corrente di fulmine


Le correnti di fulmine possono essere modellate come correnti impulsive. Si definiscono: Valore di cresta (I): valore massimo della corrente Tempo alla cresta (Tc): tempo in cui la corrente raggiunge il valore massimo

Tempo allemivalore (Te): tempo in cui la corrente raggiunge met del valore di cresta

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Andamenti della corrente di fulmini discendenti


La corrente dei fulmini a terra pu essere costituita dalle seguenti componenti: a) una corrente impulsiva positiva o negativa con imax di alcune decine di kA e una durata Ts<2ms b) Una corrente impulsiva positiva o negativa con una corrente di lunga durata finale, avente una corrente continua tipica intorno ai 100 A e una durata Tl < 500 ms c) Una sequenza di corrente impulsiva negativa composta da pi scariche parziali (correnti impulsive multiple) con una prima corrente impulsiva seguita da correnti impulsive successive con valori tipici imax intorno ai 10 kA (inferiore in ogni caso al valore del primo impulso di corrente); la pausa tra le scariche parziali Tp<100 ms d) Una sequenza negativa di corrente di impulso nel quale inserita una corrente di lunga durata
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La corrente dei fulmini terra-nube pu essere costituita dalle seguenti componenti: a) una corrente di lunga durata positiva o negativa con una corrente continua tipica intorno ai 100 A e una durata Tl < 500 ms b) una corrente di lunga durata positiva o negativa alla quale pu collegarsi una scarica nube terra avente gli andamenti tipici dei fulmini discendenti.
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Andamenti della corrente di fulmini ascendenti

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Parametri della corrente di fulmine


Le correnti di fulmine sono costituite prevalentemente da correnti impulsive ed eventualmente anche da correnti di lunga durata. Le correnti di fulmine sono normalmente correnti impresse (come se fossero generate da generatori ideali di corrente) e difficilmente sono influenzate dagli oggetti colpiti. I parametri caratteristici sono i seguenti:
Valore di picco (o di cresta) Imax: valore massimo raggiunto dalla corrente di fulmine in kA Carica della corrente di fulmine ($ i dt), in A Pendenza massima (di/dt)max della corrente di fulmine. Si raggiunge sul fronte della scarica e si misura in kA/#s Energia specifica associata alla corrente di fulmine ($ i2 dt). Rappresenta lenergia sviluppata dalla corrente di fulmine su un resistenza di valore unitario. Si misura in A2s

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Distribuzione statistica della corrente di cresta

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Distribuzione statistica della pendenza massima di/dt

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Distribuzione statistica della carica elettrica $ i dt

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Distribuzione statistica della energia specifica $ i2 dt

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Valori massimi registrati


Corrente di cresta: 350 kA Pendenza massima: 110 kA/#s Carica elettrica: 450 C Energia specifica: 1,8x107 A2s

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Spettro di frequenza
Lo spettro della corrente di fulmine ha una banda compresa tipicamente tra 1 e 100 kHz. Le armoniche possono arrivare fino a 2 MHz

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Corrente massima di fulmine


Se RE la resistenza verso terra della struttura colpita dal fulmine, si avr una tensione Vmax pari a

VMAX " RE ! I MAX


N.B.: tenere conto anche degli effetti induttivi

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Carica della corrente di fulmine


La carica Q determina la fusione di metalli, secondo la seguente relazione

V "
Dove:

Q ! U A, K

1 cw ! ('s & 'u ) % cs

-Q la carica della corrente di fulmine (in As)

- UA,K la tensione di scarica nel punto di impatto del fulmine (in V) (di solito si assume un valore pari a 30V) - ( la densit di massa (in kg/m3) - cW la capacit termica specifica (in J/kg K) - cs il calore specifico di fusione (in J/kg) & )s la temperatura di fusione (in C) - )u la temperatura ambiente (in C)

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Effetti della pendenza della corrente di fulmine


La pendenza della corrente di fulmine +i/+t responsabile dellentit delle tensioni indotte sulle spire di induzione (sia aperte che chiuse) che si trovano nellarea dei conduttori attraversati da corrente Se M la mutua induttanza delle spira di induzione (in henry), si determina una tensione indotta U (in volt) pari a

+i U "M! +t

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Fulminazione diretta e indiretta


Per fulminazione diretta di una struttura, si intende quando il fulmine colpisce direttamente la struttura. Per fulminazione indiretta di una struttura, si intende il complesso dei fenomeni che interessa la struttura quando il fulmine cade nei pressi della struttura o colpisce linee elettriche o masse estranee entranti o uscenti nella/dalla struttura.
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Danni da fulminazione

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Danni da fulminazione diretta ed indiretta

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Tensione di contatto

U c " (L !

di R % R ! i % ZT 1 ! i) ! ' c dt Z Tc % Rc

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Tensione di contatto per fulminazione indiretta


Le tensioni di contatto possono essere pericolose anche a notevoli distanza dal punto di impatto del fulmine, p.es. per effetto di strutture metalliche che possono determinare una spira chiusa con il corpo umano.

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