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INCENDIO PRESSO LA DISCARICA BELLOLAMPO - Palermo

http://www.geapress.org/ambiente/incendio-bellolampo-lon-le-pino-apprendi-in-atto-unasituazione-gravissima/30654 Incendio Bellolampo lOn.le Pino Apprendi: in atto una situazione gravissima Mentre il Comune annunciava lo spegnimento, una sola squadra dei Vigili del Fuoco veniva abbandonata nell'inferno della discarica in fiamme. di Giovanni Guadagna | 31 luglio 2012

GEAPRESS Nella serata di ieri, poco dopo che lAssessore comunale La Piana diffondeva un comunicato dichiarando che lincendio di Bellolampo era spento, una sola squadra dei Vigili del Fuoco veniva lasciata a presidiare una situazione definita infernale. La Protezione Civile, infatti, in prima serata si era allontanata dai luoghi ed la squadra dei Vigili del Fuoco di Palermo assisteva impotente allespandersi della nube sulla citt. Nube che, ovviamente, stamani appare ancora ben alimentata (vedi foto). Stessa notizia pervenuta ora al deputato allAssemblea Regionale siciliana Pino Apprendi (PD) ex Vigile del Fuoco. La situazione a Bellolampo ha dichiarato stamani lOn.le Apprendi a GeaPress molto grave. Lincendio ancora ben alimentato essendosi verosimilmente diffuso verso gli strati profondi. Non comprendo come lAssessore Lapiana possa aver dichiarato che lincendio spento, cos come si tende ad escludere la presenza nellaria di inquinanti. Oggi il Direttore Regionale dei Vigili del Fuoco Emilio Occhiuzzi sar nei luoghi del disastro. Se lincendio, come sembrerebbe potersi affermare, si diffuso negli strati profondi della discarica i lanci dei canadair sono del tutti inutili. Lacqua, infatti, arriva a bagnare quella che rappresenta appena una pellicola, se paragonata allammasso di immondizia fumante. In altri termini la combustione continua sotto. Lunica maniera per tentare di spegnere lincendio la copertura con materiale terroso ma, secondo voci non confermabili diffuse ieri seri, potrebbero esserci problemi di immediato procacciamento dei fondi. Occorrerebbe riferisce lOn.le Apprendi a GeaPress un grande intervento di mezzi trasporto terra. Larea della discarica che sta bruciando molto grande. Nel corso delle riunione della Protezione Civile svoltasi ieri pomeriggio (vedi articolo GeaPress), molta attenzione sarebbe stata rivolta nel trovare un luogo alternativo ove portare le centinaia di tonnellate di rifiuti che ogni giorno si raccolgono in citt. Bellolampo, in pieno rogo, ovviamente inagibile.

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2012/31-luglio-2012/bellolampoprocura-apre-indaginesul-rogo-doloso-trovati-due-focolai-2011248770984.shtml

Bellolampo, la Procura apre un'indagine sul rogo: doloso, trovati due focolai L'Arpa, incaricata delle indagini insieme alla polizia, ha accertato che la discarica senza sistema antincendio PALERMO - La Procura di Palermo ha aperto un'indagine sull'incendio che da domenica sta distruggendo la discarica di Bellolampo e che ieri sera sembrava domato. Il rogo sarebbe doloso. Nella quinta vasca sono stati trovati 2 focolai dai quali le fiamme si sono propagate. L'Arpa, incaricata delle indagini, insieme alla polizia, dal procuratore aggiunto Ignazio de Francisci e dal pm Geri Ferrara, ha inoltre accertato che la discarica senza sistema antincendio. Il reato ipotizzato incendio e il fascicolo a carico di ignoti.

http://palermo.blogsicilia.it/rogo-bellolampo-orlando-valuteremo-se-chiudere-la-discarica/95753/ Rogo Bellolampo, Orlando: "Valuteremo se chiudere la discarica" di Redazione 30 luglio 2012 - Continuano incessanti le operazioni di spegnimento del vasto incendio divampato ieri nella discarica di Bellolampo a Palermo. Impegnati sul posto decine di vigili del fuoco, supportati dai colleghi del nucleo NBCR (Nucleare Biologico, Chimico e Radioattivo) che stanno monitorando la qualit dellaria per verificare leventuale innalzamento di diossina presente nellaria a seguito del rogo. Alcuni operatori di Arpa Sicilia (Agenzia regionale protezione ambientale) sono presenti nellarea della discarica per monitorare situazioni di rischio ambientale e prelevare campioni di aria, acqua e suolo per il controllo di eventuali contaminanti tra i quali anche le diossine. Arpa precisa che in caso di incendi di rifiuti solidi urbani, come in questo caso, considerata la rapida dispersione anche per effetto dei venti, da escludersi la formazione di diossine in concentrazioni significative ed analiticamente rilevabili in aria.

Allo stato attuale rassicura lassessore regionale allAmbiente Alessandro Aric, costantemente in contatto con il commissario di Arpa Salvo Cocina non si denota un concreto pericolo di inquinamento ambientale, ma lArpa continua puntualmente nelle attivita di monitoraggio ambientale dellarea. Intanto, dalle 16.30 di questo pomeriggio in corso una riunione straordinaria tra amministrazioen comunale e Protezione Civile. Valuteremo lipotesi della chiusura della discarica di Bellolampo, ha anticipato il sindaco del capoluogo siciliano, Leoluca Orlando.

Se dovesse accadere ha aggiunto resisteremo per qualche ora, nellattesa di trovare una soluzione insieme alla Prefettura, per smaltire i rifiuti. Pur non essendo lAmia sotto amministrazione comunale ha voluto poi ricordare Orlando lavoro incessantemente da ieri insieme alla Prefettura ed al comando provinciale dei Vigili Fuoco e posso assicurare che la situazione sotto controllo. Escludiamo in maniera tassativa qualunque preoccupazione per quanto riguarda la presenza di diossina nellaria. Poi a chi gli chiedeva notizie sulle cause del rogo, Orlando ha risposto: Da molti anni ho smesso di farmi domande sullorigine degli incendi.

http://www.guidasicilia.it/il-grande-rogo-di-bellolampo/news/51139 Rogo Bellolampo, Orlando: "Valuteremo se chiudere la discarica" di Redazione 30 luglio 2012 - Continuano incessanti le operazioni di spegnimento del vasto incendio divampato ieri nella discarica di Bellolampo a Palermo. Impegnati sul posto decine di vigili del fuoco, supportati dai colleghi del nucleo NBCR (Nucleare Biologico, Chimico e Radioattivo) che stanno monitorando la qualit dellaria per verificare leventuale innalzamento di diossina presente nellaria a seguito del rogo. Alcuni operatori di Arpa Sicilia (Agenzia regionale protezione ambientale) sono presenti nellarea della discarica per monitorare situazioni di rischio ambientale e prelevare campioni di aria, acqua e suolo per il controllo di eventuali contaminanti tra i quali anche le diossine. Arpa precisa che in caso di incendi di rifiuti solidi urbani, come in questo caso, considerata la rapida dispersione anche per effetto dei venti, da escludersi la formazione di diossine in concentrazioni significative ed analiticamente rilevabili in aria.

Allo stato attuale rassicura lassessore regionale allAmbiente Alessandro Aric, costantemente in contatto con il commissario di Arpa Salvo Cocina non si denota un concreto pericolo di inquinamento ambientale, ma lArpa continua puntualmente nelle attivita di monitoraggio ambientale dellarea. Intanto, dalle 16.30 di questo pomeriggio in corso una riunione straordinaria tra amministrazioen comunale e Protezione Civile. Valuteremo lipotesi della chiusura della discarica di Bellolampo, ha anticipato il sindaco del capoluogo siciliano, Leoluca Orlando. Se dovesse accadere ha aggiunto resisteremo per qualche ora, nellattesa di trovare una soluzione insieme alla Prefettura, per smaltire i rifiuti. Pur non essendo lAmia sotto amministrazione comunale ha voluto poi ricordare Orlando lavoro incessantemente da ieri insieme alla Prefettura ed al comando provinciale dei Vigili Fuoco e posso assicurare che la situazione sotto controllo. Escludiamo in maniera tassativa qualunque preoccupazione per quanto riguarda la presenza di diossina nellaria. Poi a chi gli chiedeva notizie sulle cause del rogo, Orlando ha risposto: Da molti anni ho smesso di farmi domande sullorigine degli incendi.

http://www.lasicilia.it/index.php?id=81450&template=lasiciliait

Bellolampo brucia ancora. Rogo doloso. Aperta inchiesta. PALERMO -Il rogo che sta mettendo sotto scacco da domenica pomeriggio la discarica Bellolampo a Palermo, con i suoi 40 ettari, ora oggetto di un'inchiesta aperta dalla Procura. E si affaccia l'ipotesi del dolo. Nella quinta vasca sono stati trovati 2 focolai dai quali le fiamme si sono propagate. L'Arpa, incaricata delle indagini, insieme alla polizia, dal procuratore aggiunto Ignazio de Francisci e dal pm Geri Ferrara, ha accertato che la discarica senza sistema antincendio. Il reato ipotizzato incendio e il fascicolo a carico di ignoti. Ora per l'allarme per lo smaltimento dei rifiuti prodotti dalla citt. Il sito stato chiuso e decine di autocompattatori sono fermi davanti alla discarica in attesa di capire dove conferire i rifiuti raccolti. Nel pomeriggio sono stati individuate le discariche di Trapani e Campobello di Mazara (Tp) per accogliere, con ogni probabilit, questi carichi. Sul fronte della messa in sicurezza di Bellolampo, in un vertice, durato per buona parte del pomeriggio e terminato solo in tarda serata, coordinato dal dirigente generale della Protezione civile Sicilia, Pietro Lo Monaco, presenti l'Arpa e i Vigili del Fuoco, si messo a punto il coordinamento per ricoprire al pi presto la discarica di terra e soffocare i focolai definitivamente. Intanto si allontana il rischio diossina per la quale si molto temuto nei primi momenti, quando le fiamme era ancora vive. I tecnici dell'Agenzia regionale per la protezione dell' ambiente, Arpa, avrebbero scongiurato questo rischio anche se i rifiuti incendiati sprigionano altre sostanze tossiche come benzene, toluene e fenatrene. La situazione non sarebbe per tale da richiedere l'evacuazione dei centri abitati vicini alla discarica. L'Arpa sta inoltre raccogliendo i filtri delle centraline sparse per la citt per i rilievi della qualit dell'aria per avere un volume sufficiente per effettuare le analisi. Per quanto riguarda i tempi di bonifica, serviranno almeno dieci giorni. I tecnici dell'Arpa, con il commissario straordinario, Salvatore Cocina, hanno effettuato un sopralluogo individuando "numerosi focolai nelle vasche rifiuti di recente costruzione con emissione di fumo in gran parte costituito da vapore acqueo".

http://www.palermotoday.it/cronaca/incendio-bellolampo-estinto-fumo-solo-vapore-acqueo.html

Bellolampo. Lincendio estinto. Il fimo? Solo Vapore Acqueo I canadair continuano a operare incessantemente ma secondo l'assessore Lapiana " ovvio che il vapore continuer per alcuni giorni perch sono milioni i litri d'acqua utilizzati per spegnere le fiamme nelle vasche" di Redazione 02/08/2012

L'incendio a Bellolampo Continua il rogo nella discarica comunale di rifiuti di Bellolampo dove da domenica in fiamme la quinta vasca di raccolta. I Canadair continuano a operare incessantemente e dopo aver volato fino al tramonto di ieri hanno ripreso la loro azione in mattinata. INDAGINI. L'Arpa nei giorni scorsi ha accertato che l'origine dell'incendio dolosa e la Procura della Repubblica ha aperto un'inchiesta a carico di ignoti. Il Comandante provinciale dei Vigili del fuoco, Gaetano Vallefuoco in procura per essere ascoltato dai pm nell'ambito dell'inchiesta per l'incendio scoppiato domenica scorsa nella discarica di Bellolampo e che ancora non stato spento. Proprio ieri sera Vallefuoco e il Prefetto di Palermo, Umberto Postiglione, hanno fatto un sopralluogo nella discarica. Le fiamme non si vedono pi ma il rogo continua a bruciare sottoterra. Per ora l'inchiesta stata aperta contro ignoti. IL COMUNE. Ieri una nota diffusa dal Comune diceva che il fumo era dovuto al vapore acqueo. "Ieri ed oggi sono stato a Bellolampo - ha dichiarato l'assessore comunale alle partecipate, Cesare Lapiana - per monitorare da vicino la situazione e per verificare lo stato dei lavori di contenimento e spegnimento dell'incendio. La nube bianca che si vede ancora adesso sopra Bellolampo costituita dal vapore acqueo dovuto alle attivit di raffreddamento che ancora in queste ore i Vigili del Fuoco e la protezione civile (tramite i Canadair) stanno facendo, ma possiamo assicurare i cittadini del fatto che le fiamme sono state estinte e che il fumo solo vapore acqueo. Per poter procedere alla copertura con terra delle zone bruciate (tramite lavoro manuale e mezzi meccanici) infatti indispensabili che il terreno venga raffreddato e questo richiede i getti d'acqua che stanno continuando in queste ore". Il vapore, stando a quanto dice l'assessore, continuer per alcuni giorni perch sono milioni i litri d'acqua utilizzati per spegnere l'incendio nelle vasche e i rifiuti hanno raggiunto temperature altissime quindi l'evaporazione continuer ancora. INQUINAMENTO. Per quanto riguarda i rischi di inquinamento, le autorit preposte al controllo (l'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente) e il nucleo NCBR dei Vigili del Fuoco hanno effettuato da domenica a stamattina decine di campionamenti dell'aria e dei terreni, non solo a Bellolampo ma anche in aree della provincia verso le quali si sono spinti i fumi dell'incendio. Tutti i campionamenti effettuati hanno escluso il rischio di inquinamento da diossina, perch per fortuna il

vento ha disperso la concentrazione dei fumi. RIFIUTI. Infine per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti, via via che gli autocompattatori vengono svuotati nelle discariche alternative individuate dalla Protezione Civile, la raccolta sta riprendendo in tutta la citt. Bellolampo rester comunque chiusa per alcuni giorni e questo determiner un possibile rallentamento della raccolta dovuto alla maggiore distanza delle altre discariche individuate.

http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/sicilia/2012/08/02/Incendi-brucia-ancora-discaricaBellolampo_7278359.html

Incendi: brucia ancora la discarica di Bellolampo Raccolta a rilento a Palermo; rifiuti portati in altri 7 siti 02 agosto, 11:37 (ANSA) - PALERMO, 2 AGO - Ci sono ancora focolai attivi nella discarica di Bellolampo in fiamme da domenica scorsa per un rogo certamente doloso appiccato nella quinta vasca. Le operazioni di spegnimento sono ancora in corso. All'opera Canadair, vigili del fuoco e squadre dell'Amia. L'immondizia raccolta in citta' - in alcune zone i mezzi dell'Amia non sono passati e ci sono cumuli di spazzatura sparsi accanto ai cassonetti - vengono portati nelle discariche di Trapani, Campobello di Mazara, Motta Sant' Anastasia, Mazara Sant'Andrea, Catania, Gela e Giuliana.(ANSA).

http://www.meteoweb.eu/2012/08/palermo-spento-lincendio-nella-discarica-di-bellolampo-non-cerischio-diossina/146399/

Palermo: spento lincendio nella discarica di Bellolampo, non c rischio diossina mercoled 1 agosto 2012, 19:34 di Peppe Caridi

Ieri ed oggi sono stato a Bellolampo per monitorare da vicino la situazione e per verificare lo stato dei lavori di contenimento e spegnimento dellincendio. La nube bianca che si vede ancora adesso sopra Bellolampo e costituita dal vapore acqueo dovuto alle attivita di raffreddamento che ancora in queste ore i Vigili del Fuoco e la Protezione civile (tramite i Canadair) stanno facendo, ma possiamo assicurare i cittadini del fatto che le fiamme sono state estinte e che il fumo e solo vapore acqueo. Lo dice lassessore comunale di Palermo, Cesare Lapiana tornato da un nuovo sopralluogo. Per poter procedere alla copertura con terra delle zone bruciate (tramite lavoro manuale e mezzi meccanici) e infatti indispensabili che il terreno venga raffreddato e questo richiede i getti dacqua che stanno continuando in queste ore ha detto ancora -E ovvio che questo vapore continuera per alcuni giorni perche sono milioni i litri dacqua utilizzati per spegnere lincendio nelle vasche e i rifiuti hanno raggiunto temperature altissime quindi levaporazione continuera ancora. Per quanto riguarda i rischi di inquinamento, le autorita preposte al controllo (lAgenzia Regionale per la Protezione dellAmbiente) e il nucleo NCBR dei Vigili del Fuoco hanno effettuato da domenica a stamattina decine di campionamenti dellaria e dei terreni, non solo a Bellolampo ma anche in aree della provincia verso le quali si sono spinti i fumi dellincendio. Tutti i campionamenti effettuati hanno escluso il rischio di inquinamento da diossina, perche per fortuna il vento ha disperso la concentrazione dei fumi. Infine per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti, via via che gli autocompattatori vengono svuotati nelle discariche alternative individuate dalla Protezione Civile, la raccolta sta riprendendo in tutta la citta. Bellolampo restera comunque chiusa per alcuni giorni e questo determinera un possibile rallentamento della raccolta dovuto alla maggiore distanza delle altre discariche individuate conclude Lapiana Desidero infine ringraziare tutti quei lavoratori dellAmia che da domenica scorsa hanno lavorato senza sosta giorno e notte, senza badare a turni e riposo, per combattere le fiamme con gli altri operatori e, in queste ore, per ricoprire di terra la discarica. E stato ed e un lavoro immane per il quale tutta la citta deve essere grata.

http://www.asca.it/newsregioniSicilia__Regione_su_discarica_Bellolampo__no_contaminazione_ambientale-1185501-.html

Sicilia: Regione su discarica Bellolampo, no contaminazione ambientale 07 Agosto 2012 - 15:59 (ASCA) - Palermo, 7 ago - Allo stato attuale ''non si configurano elementi significativi di contaminazione ambientale'' determinati dall'incendio che per undici giorni ha bruciato nella discarica di Bellolampo a Palermo. Lo afferma il bollettino diffuso oggi dal tavolo tecnico interistituzionale insediato dall'assessorato regionale alla Salute e che ha preso atto degli ultimi dati relativi ai rilievi effettuati dall'Arpa su suolo e aria. Tuttavia, si sottolinea nel bollettino, in considerazione della complessita' della situazione ''a tutela della salute pubblica, i monitoraggi saranno opportunamente proseguiti e mirati alla specificita' del caso''.

http://www.asca.it/newsregioniSicilia_Incendi__Russo__tavolo_tecnico_su_problemi_salute_a_Bellolampo-1185041-.html

Sicilia/Incendi: Russo, tavolo tecnico su problemi salute a Bellolampo 06 Agosto 2012 - 13:40 (ASCA) - Palermo, 6 ago - ''Dobbiamo coinvolgere le migliori professionalita' e coordinare il lavoro di tutte le componenti interessate per fronteggiare una situazione delicata e garantire la salute e la sicurezza dei cittadini, evitando duplicazioni o la diffusione di notizie non accertate che possono generare allarme''. Lo ha detto l'assessore regionale per la Salute, Massimo Russo, che nella tarda mattinata di oggi ha insediato il tavolo tecnico che deve affrontare i problemi di salute legati all'incendio della discarica palermitana di Bellolampo: vi partecipano esponenti dell'assessorato regionale territorio e ambiente, dell'Asp di Palermo, dell'Arpa e dell'Izs. ''Ho gia' parlato con il sindaco di Palermo Leoluca Orlando che ha condiviso l'iniziativa, coinvolgeremo anche la Protezione Civile regionale. La immediata raccolta e il monitoraggio dei dati piu' importanti ci permettera' di verificare in modo serio il reale grado di allarme per la popolazione e di valutare eventuali rischi derivanti dall'inquinamento dell'aria o dalla contaminazione dei cibi. Per evitare inutili allarmi o di sottovalutare la situazione e' necessario fornire ai cittadini la piu' corretta e rigorosa informazione e anche questo e' l'obiettivo del tavolo tecnico''.

http://www.siciliainformazioni.com/sicilia-informazioni/18132/bellolampo-arpa-bassi-livelli-didiossina-sopralluogo-del-comune-in-discarica Bellolampo, Arpa: Bassi livelli di diossina Sopralluogo del Comune in discarica 06 agosto 2012 - 12:11 - Cronaca Regionale

Questa mattina il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, con gli assessori Tullio Giuffr, responsabile della Protezione Civile e Cesare Lapiana, responsabile per le aziende partecipate, hanno fatto un sopralluogo nella discarica di Bellolampo. Presenti anche il comandante della polizia municipale Vincenzo Messina, i responsabili della Protezione civile provinciale e comunale, il comandante provinciale dei vigili del fuoco, i responsabili del Quarto reggimento dellesercito e il direttore dellAmia. Lintera area della discarica si apprende da un comunicato del Comune stata suddivisa dai vigili del fuoco in 33 sub-aree monitorate costantemente e le temperature registrate oggi indicano che solo in due aree allinterno della quarta vasca vi ancora combustione sotterranea. Su queste aree, come su tutte le altre, continua lopera di copertura con terra. Dallesame dei dati provenienti dai campioni prelevati dalla discarica di Bellolampo di Palermo e nelle aree circostanti si evidenziano bassi livelli di concentrazione di composti clorurati che fanno presupporre livelli non elevati di diossine. quanto si legge nel rapporto dellArpa inviato al Comune di Palermo e reso noto oggi dal sindaco. I punti di raccolta sono stati, oltre nella disacrica, in via Torre Ingastone, al centro commerciale La Torre, alla Scuola Media G. Russo, in via Castellana, a Boccadifalco, in via Di Blasi, nei pressi della Facolt di Ingegneria, viale delle Scienze, in via Villafranca, al circolo didattico Cruillas, in via Belgio e piazza Castelnuovo. Si sottolinea per che per quanto riguarda le diossine come chiarisce il sindaco si tratta di analisi complesse che richiedono diversi giorni di esecuzione e, se eseguite su percolato atmosferico, richiedono la filtrazione di elevati volumi di aria, fino a 800 metri cubi. Attendiamo quindi che sia lArpa a fornire dati definitivi, ma credo che sia utile ricordare che in tutte le comunicazioni ufficiali ricevute dal Comune, compresa la nota dellUfficio dellEnte attuatore della Regione, stato evidenziato come non vi sia rischi per la salute umana, spiega Orlando. Come e noto a tutti, in via del tutto precauzionale e cautelare, il 3 agosto scorso ho comunque adottato una ordinanza, di intesa con la Prefettura e seguendo le indicazioni dellOrdine dei Chimici, con una serie di prescrizioni di ordine sanitario, ivi compresi alcuni inviti alla cittadinanza, dandone ampia diffusione a mezzo stampa e web, ha concluso il primo cittadino di Palermo.

Inoltre, oggi si terr in procura un vertice tra i magistrati che coordinano linchiesta sullincendio a Bellolampo e i tecnici dellArpa, lAgenzia regionale per lambiente. I tecnici, che incontreranno il procuratore aggiunto di Palermo, Ignazio De Francisci e il pm Geri Ferrara, titolari dellinchiesta per incendio doloso contro ignoti, dovranno portare ai magistrati i dati a loro disposizione fino a questo momento. La nube bianca di fumo sprigionata dal rogo non si mai fermata e si vede da tutta la citt. Da ieri la fuliggine e la cenere hanno invaso tutta Palermo, persino il mare di Mondello. Lavvio di una nuova amministrazione comunale conclude Orlando dichiaratamente di rottura rispetto al malgoverno della citt e agli sprechi criminali realizzati dalla dirigenza dellAmia (oggetto per altro di accertamenti da parte della Corte dei Conti e della Magistratura ordinaria), cos come la imminente campagna elettorale regionale possono essere motivi di manovre strumentali da parte delle organizzazioni criminali e occasione per mettere in atto azioni a favore di interessi inconfessabili volti a determinare il tracollo dellAmia e il passaggio della stessa nelle mani di immancabili gruppi speculativi che sono gli stessi che hanno messo in ginocchio Palermo e la Sicilia.

http://www.siciliainformazioni.com/sicilia-informazioni/19757/incendio-bellolampo-ecco-ledisposizioni-sanitarie-anti-diossina?nl=28082012 Incendio Bellolampo, ecco le disposizioni sanitarie anti-diossina 28 agosto 2012 - 18:38 - Cronaca Regionale,Politica

E stato firmato oggi il decreto che stabilisce le misure sanitarie da adottare a tutela della salute pubblica nella zona del palermitano coinvolta nellincendio della discarica di Bellolampo, avvenuta a fine luglio. Il decreto, firmato dallassessore regionale per la Salute Massimo Russo e dal dirigente generale del Dipartimento attivita sanitarie Lucia Borsellino, e stato condiviso con il Ministero della Salute e recepisce in sostanza le indicazioni emerse la scorsa settimana dal tavolo tecnico interistituzionale al quale hanno preso parte i rappresentanti di tutti i soggetti pubblici coinvolti. In particolare, il decreto prevede che il territorio afferente ai comuni di Palermo, Capaci e Torretta, compreso nel raggio di tre km dalla discarica, e dichiarato zona di protezione da diossine e PCB (policlorobifenili) diossina-simili. E fatto divieto di utilizzare per lalimentazione umana il latte proveniente dalle aziende presenti nellambito della zona di protezione ed i prodotti derivati preparati dopo il 29 luglio. I prodotti ortofrutticoli della zona potranno essere consumati solo dopo accurato lavaggio, come da buona prassi igienica.

Confermiamo che non ci sono problemi di salute per la popolazione ha ribadito il dirigente Lucia Borsellino ma continuiamo responsabilmente ad effettuare tutti i controlli necessari per avere un quadro chiaro della situazione. Nellambito della zona di protezione e fatto obbligo di adottare le seguenti misure sanitarie: divieto di spostamento degli animali appartenenti alle specie bovina, ovina, caprina, suina, equina, avicola e da cortile, allevati per la produzione di alimenti destinati al consumo umano; divieto di pascolo; divieto di utilizzo e vendita dei foraggi contaminati e di quelli esposti alleventuale contaminazione, per lalimentazione degli animali; divieto di raccolta e consumo di funghi epigei spontanei; divieto di raccolta e consumo di lumache; obbligo di detenere i volatili e gli altri animali da cortile in strutture chiuse, alimentandoli con prodotti provenienti da zone poste allesterno della zona di protezione; divieto di consumare in proprio o di cedere a terzi carni e uova, prodotti dopo il 29 luglio, derivanti da allevamenti avicoli ed animali da cortile rurali, a conduzione familiare. Il servizio veterinario dellAsp di Palermo autorizzera luscita degli animali dalle aziende per essere trasportati direttamente in un impianto di macellazione a condizione che il trasporto avvenga sotto vincolo sanitario, che il servizio veterinario competente sullimpianto di macellazione venga informato dellintenzione dellinvio di tali capi da parte del servizio veterinario competente sullallevamento di origine, che il modello 4 riporti la dicitura animale proveniente da zona di protezione da diossine e PCB (policlorobifenili) diossina-simili. Il giudizio di idoneita al consumo umano delle carni relative e subordinato al sequestro e distruzione di fegato e reni ed allesito favorevole di un particolare controllo. Le disposizioni del decreto, adottato a scopo precauzionale per contenere il rischio di contaminazione da diossina e PCB diossina-simili, possono essere oggetto di revisione in relazione ad ulteriori valutazioni del Tavolo tecnico interistituzionale che saranno effettuate sulla base dellintegrazione dei dati, anche ambientali, costantemente monitorati.

NOMINA NUOVO DIRETTORE GENERALE DI ARPA SICILIA


http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2012/16-agosto-2012/arpa-siciliacambio-vertice-polemica-2111459876851.shtml Arpa Sicilia, cambio al vertice: polemica Il commissario straordinario, Salvatore Cocina, stato sostituito da Francesco Licata di Baucina Francesco Licata di Baucina PALERMO - Arpa Sicilia nellocchio del ciclone. LAgenzia regionale protezione ambiente al centro di un vero e proprio caso politico, dal momento che il commissario straordinario, Salvatore Cocina, stato sostituito: al suo posto lassessore regionale Alessandro Aric ha nominato Francesco Licata di Baucina, suscitando la veemente reazione di Legambiente, che parla di cambio intempestivo perch nel bel mezzo di una gravissima emergenza come quella della discarica palermitana. E alza la voce anche il Pd: Una nomina che risponde a logiche pre-elettorali, dice il segretario regionale Giuseppe Lupo. DATI CONTRADDITTORI - Andiamo con ordine. Dopo giorni di rassicurazioni sul fronte inquinamento, lArpa ha diffuso dei dati secondo cui nella settimana dal 31 luglio al 6 agosto a Boccadifalco, quartiere nei pressi di Bellolampo, il livello di diossina sarebbe stato pari a 559 fentogrammi, cinque volte superiore ai valori guida. Dati che, per Orlando, sembrano contraddire in parte i risultati delle analisi precedentemente trasmessi all'Amministrazione comunale. Per questo, dice il sindaco, credo sia opportuno, oltre che urgente, che l'Arpa e l'Asp forniscano indicazioni chiare ed univoche sulla necessit o meno di adottare ulteriori forme di protezione e prevenzione, oltre quelle gi adottate con l'ordinanza sindacale del 3 agosto. Indicazioni che ora dovr fornire Licata di Baucina. Lattuale vicepresidente dellIsmett e gi direttore delle aziende ospedaliere Arnas Civico di Palermo e Garibaldi di Catania prende in mano lArpa forse nel periodo pi delicato. L'AFFONDO DI LEGAMBIENTE - Ed proprio sui tempi individuati dallassessore Aric che si scaglia Legambiente Sicilia: Esprimiamo grave preoccupazione per l'intempestiva sostituzione del commissario dell'Arpa Salvatore Cocina - dice il presidente, Mimmo Fontana -. Il Governo regionale ha tenuto chiusi dentro un cassetto, per oltre un anno, circa 70 curricula presentati per il posto di direttore regionale e ora, colto da una fretta apparentemente ingiustificabile, sostituisce il vertice dell'Arpa nel bel mezzo di una gravissima emergenza come quella di Bellolampo. Secondo Fontana l'Arpa ormai oggetto di una scientifica destrutturazione da parte del governo Lombardo, realizzata attraverso il taglio dei fondi, la mancata copertura della pianta organica e, adesso, i continui avvicendamenti al vertice. Posizione condivisa dal Pd: L'improvvisa sostituzione del commissario dell'Arpa con la nomina di un direttore di dubbia esperienza nel campo della tutela dell'ambiente - dice Lupo - quantomeno intempestiva e risponde certamente ad una logica preelettorale. LICATA DI BAUCINA - Tra le tante critiche anche qualche voce a favore: quella dell'Api, con il coordinatore regionale Bartolo Fazio a sottolineare che Licata di Baucina possiede le necessarie competenze per far ricredere quanti in queste ore criticano la sua nomina quella del Club alpino italiano Sicilia, secondo cui la nomina del nuovo dg d una risposta a quanto richiesto nei mesi scorsi da diversi ambienti a cui sta a cuore l'attivit dell'Arpa, a difesa e tutela dell'ambiente, con notevoli risvolti sulla salute degli esseri viventi. Mentre Aric respinge le accuse al mittente: Si trattato di un avviso pubblico - spiega - la cui procedura, iniziata nel febbraio 2011 dopo il pensionamento del direttore uscente Sergio Marino, stata conclusa, nella massima trasparenza, lo scorso luglio dalla commissione esaminatrice dei curricula. Abbiamo cos dato stabilit

quinquennale all'Arpa, fermando i continui commissariamenti che duravano da oltre un anno e di cui era pure prerogativa assessoriale proseguire l'utilizzo.