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ENRICO GALAVOTTI

SESSO E AMORE

Amore non ! guardarsi a vicenda+ ! guardare insieme nella stessa direzione. Antoine de ,aint--.up(r*

Nato a Milano nel 1954, laureatosi a Bologna in Filosofia nel 1977, docente di storia e filosofia a Cesena, Enrico Galavotti we !aster del sito www"#o!olaicus"co! il cui !otto $!anesi!o %aico e &ocialis!o 'e!ocratico" (er contattarlo galarico)#o!olaicus"co! &ue *u lica+ioni, lulu"co!-s*otlig#t-galarico

Introduzione

Considerando c/e la maggior parte di &ueste pagine ! stata scritta intorno agli anni 0ovanta" cerc/iamo almeno" prima di iniziare un &ualun&ue discorso sulla sessualit$" affettivit$ e relazione coniugale" di renderci conto in c/e tipo di societ$ italiana viviamo" poic/( in &uest%ultimo mezzo secolo vi sono stati vari modi di parlare di &uesti temi. 1al dopoguerra alla fine degli anni % 0 del 22 secolo due messaggi contraddittori sono veicolati# - fare molti figli" soprattutto masc/i 3ruolo casalingo della donna4" - poco sesso" specie per la donna 3masc/ilismo4. 35acitamente si permetteva al masc/io celibe di fre&uentare prostitute o si perdonavano facilmente i 6tradimenti6 del marito4. 1ai primi anni %70 alla fine degli anni %80 del secolo scorso scoppia la rivoluzione sessuale 3iniziata prima in ,candinavia" poi negli 9sa" infine in -uropa4 c/e si estrinseca nei seguenti comportamenti# - controllo delle nascite 3il fisiologo statunitense :regor* Pincus1 commercializza nel 1;70 la cosiddetta 6pillola antifecondativa6" di sua produzione# le donne si sentono emancipate4+ - piacere illimitato ma senza violenza 3non si sente parlare di incesto" pedofilia" stupri" se non in rari casi4+ - la donna /a un ruolo pi< attivo in societ$. 1alla fine degli anni %80 a oggi# - recupero degli affetti privati+ - crisi dell%istituto familiare e aumento di separazioni e divorzi+ - aumento dell%omosessualit$+ - uso massiccio degli anticoncezionali e crollo della natalit$+ - procreazione artificiale 3assistita" ecc.4+
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- aumento della sterilit$ masc/ile+ - in aumento la prostituzione straniera+ - boom della pornografia e pedofilia 3soprattutto dopo lo sviluppo del =eb4+ - paura dell%Aids+ - maggiore educazione o istruzione sessuale nelle scuole+ - sviluppo significativo dei Consultori. @ 1agli inizi degli anni 0ovanta ad oggi mi sono giunte poc/e osservazioni critic/e su &uesti testi" di cui certamente le pi< nette sono state &uelle relative al tema dell%omosessualit$" c/e in effetti avevo trattato in rete lasciandomi troppo condizionare dalle ideologie contestative degli anni ,ettanta" c/e vedevano &uel fenomeno solo in c/iave politica. Aggi mi rendo conto c/%esso /a sfaccettature pi< esistenziali e persino biologic/e" in &uanto si tende a definirlo non tanto una 6scelta6" &uanto un orientamento dipendente da fattori genetico-ormonali. Bo ricevuto invece apprezzamenti positivi dalle femministe" c/e per' /anno ritenuto troppo astratte varie parti dell%ipertesto. A proposito di &uesto vorrei dire# il sottoscritto ! un filosofo" ragiona come fanno i metafisici" cio! con la testa per aria. 0on sono un medico o un sessuologo" uno psicologo" un analista... Ce parole contenute in &uesto libro servono soltanto per riflettere# nessuna tesi vuole apparire esaustiva" apodittica" dogmatica. ,u argomenti cosD delicati e complessi ! sempre bene andare cauti. ,icuramente dagli anni 0ovanta ad oggi la situazione della sessualit$ a livello nazionale ! molto cambiata e &uindi la percezione c/e se ne /a" ma &uesto non significa c/e le parole di &uesto libro non possano continuare a far pensare e discutere. I libri non si scrivono &uando uno ! preso dall%argomento" ma &uando pu' guardarlo in maniera distaccata.

Panegirico della simmetria

0ella vita dell%essere umano c%! una legge fondamentale# &uella riproduttiva" c/e si esprime sulla base della simmetria imperfetta 3asimmetria" c/e ! &uella di uomo e donna o di masc/ile e femminile4. Ca simmetria perfetta" nella nostra specie" non solo ! innaturale" perc/( impedisce la procreazione" ma ! anc/e illusoria" perc/( al proprio interno riproduce inevitabilmente gli sc/emi del rapporto uomo)donna" c/e sono pi< universali. Per &uale ragione l%essere umano non si riproduce come i 6batteri6 o come i 6vermi6" per semplice scissione binaria" in cui ciascuna delle due parti suddivise vive di vita propriaE In realt$ la separazione dell%uomo dalla donna fa parte" in un certo senso" di tale scissione binaria. F solo la riproduzione di entrambi c/e comporta la ricomposizione degli elementi divisi. Ca formazione dell%essere femminile esula" in un certo senso" dalla riproduzione sessuale" poic/( ! intrinseca alla natura stessa dell%uomo. Il concetto di 6donna6 ! intrinseco al concetto di 6uomo6" poic/(" in origine" vi sono due elementi opposti 3masc/ile e femmi nile4 c/e si attraggono e si respingono. Il senso di umanit$ sta appunto in una perfetta asimmetria" c/e ! un dato naturale. Ca simmetria" come esperienza duale" ! il senso dell%universo. Ga la simmetria dell%universo ! in realt$ asimmetrica" altrimenti vi sarebbero solo copie pi< o meno identic/e" mentre la copia in nessuna parte dell%universo esiste" come non esiste il vuoto assoluto. Ca perfezione sta appunto in un rapporto tra identit$ e differenza. Ca ricerca d%una simmetria perfetta ! indice di ingenuit$" di idealismo platonico" ma anc/e di nevrosi" di follia" come nel mito di 0arciso o negli esperimenti biologici del nazismo" &uando si voleva creare una 6razza pura6. Ca simmetria perfetta non /a riscontro nella realt$# essa fa parte delle costruzioni deliranti" fantastic/e" di un soggetto c/e non sa accettarsi e c/e /a una concezione formalista" estetica" cio! astratta" della perfezione. C%ingegneria genetica" se mai abbia un senso" dovrebbe muoversi entro &uesti limiti etici.

C%esigenza di una simmetria ! segno di naturalezza" di normalit$ - se vogliamo" di perfezione" come nei cromosomi .. e .*. F la riprova c/e il singolo non si giustifica mai 3in &uanto individuo isolato4. Ca perfezione infatti sta nel senso d%incompletezza o di debolezza" c/e ad un certo punto l%individuo avverte e c/e con sua grande soddisfazione riesce a superare mediante la simmetria" c/e ! appunto segno di una 6alterit$6" di una 6discontinuit$ concorde6" la cui presenza pone in essere la 6reciproca dipendenza6. Ca debolezza non ! 6colpevole6" essendo parte integrante della perfezione umana. Ca simmetria &uindi !" a un tempo" indice di debolezza e suo relativo superamento. Il singolo c/e pretende di autogiustificarsi come tale ! un illuso" &uindi ! ancora pi< debole. Il singolo c/e ammette invece la propria debolezza" cio! l%esigenza della diversit$" ! umano. Ca simmetria infatti lo aiuter$ a superare la propria limitatezza. Ga la simmetria non pu' mai essere perfetta" perc/( proprio la sua imperfezione rende possibile una diversa identit$. Cio! lo sviluppo dell%identit$ ! il prodotto di una simmetria imperfetta" nel senso c/e l%imperfezione dell%identit$ rende possibile il formarsi di una diversa identit$. C%imperfezione ! una ricc/ezza" ! una garanzia di riproduzione. Huando si dice 6a immagine e somiglianza6 si deve necessariamente escludere la copia. 1esiderare la copia" come simbolo di perfezione" per riprodurre una determinata identit$" significa impoverire l%originale" oltre c/e escludere la realt$ di una nuova identit$. Ca caratteristica principale dell%identit$ ! appunto &uella di essere unica" irripetibile" soggetta a simmetria" ma in modo relativo. Ca simmetria assoluta ! la morte dell%identit$. -ssa" al massimo" pu' essere ricercata da due diverse identit$" c/e aspirano a unirsi senza confondersi" ma una copia perfetta non esister$ mai. Il motivo per cui un%identit$ avverte il bisogno di riprodursi 3anc/e non in modo necessariamente biologico4 non ! cosa facilmente spiegabile+ al massimo potremmo c/iederci se sia possibile un superamento assoluto della debolezza. ,e sD" &uando lo sar$ e fino a c/e puntoE ,e no" perc/(E Il superamento assoluto ! possibile solo a condizione c/e avvenga nella consapevolezza c/e la simmetria ! necessaria. Il superamento cio! ! possibile se il singolo ammette la ne-

cessit$ della simmetria. Huesto ragionamento ! tautologico" ma nella tautologia" &uella profonda" sta la vera sapienza. 5uttavia un uomo non si sente attratto da una donna anzitutto per motivi riproduttivi" poic/( &uesti sono derivati" cio! non originari" e neppure per far valere la propria caratteristica di 6masc/io dominante6" c/e ! frutto di un condizionamento di valori sub-culturali. 0ella dinamica dell%attrazione reciproca deve esserci &ualcosa di pi< profondo e ancestrale" &ualcosa c/e va al di l$ della fisicit$ delle persone" nonc/( della loro cultura. Huesto aspetto ontologico ! alla base della struttura stessa dell%esserci" ed ! l'esigenza di confrontarsi con la diversit. C%uomo si sente attratto dalla donna 3o meglio" il lato masc/ile si sente attratto da &uello femminile4 perc/( in lei vede o percepisce inconsciamente &ualcosa c/e gli manca. ,e &uesto ! vero" lo ! anc/e il fatto c/e l%attrazione ! reciproca" per cui" in definitiva" ! di tipo genetico" e probabilmente non riguarda solo l%essere umano ma tutte le specie viventi" tutta la natura" organica e inorganica" dell%universo. 1un&ue all%origine di ogni cosa non vi ! l%assolutezza dell%uno" ma del due" proprio perc/( il destino di &uesta unit$ ! &uello di sdoppiarsi e di farlo non in maniera esattamente simmetrica. :li elementi di &uesta unit$ /anno la consapevolezza di doversi scindere e" nel contempo" di non poter vivere separatamente. 9nit$ e 1iversit$ coincidono" si attraggono e si respingono" per mostrare insieme un aspetto e il suo contrario" relativamente all%essenza della vita. A va a cercare J e J va a cercare A perc/( l%identit$ originaria ! AJ. Hualun&ue filosofia di vita c/e voglia anzitutto porre un primato di uno dei due elementi" considerando l%altro un prodotto derivato" ! una forma di abuso intellettuale" di forzatura soggettivistica.

La natura del rapporto di coppia

C%uno in s( non esiste" non si autogiustifica. -siste l%uno c/e si sdoppia" in maniera asimmetrica" formando una diade" e dallo sdoppiamento nasce il terzo elemento" e cosD via" in una catena senza fine. ,i parla appunto di 6sdoppiamento asimmetrico6 e non di reduplicazione o di replicante# il due non ! copia dell%uno. C%uno ! isolamento" solitudine. Huello vero" positivo" ! intrinsecamente duale" nel senso c/e il due ! una necessit$ inevitabile. Infatti l%identit$ dell%uno" la creativit$ c/e lo caratterizza" sta nel suo sdoppiarsi. 0on /a senso parlare di identit$ dell%uno a prescindere da &uella del due. 9no e due /anno due identit$ diverse" altrimenti non si spieg/erebbe lo sdoppiamento" e tuttavia un%identit$ senza l%altra non sussiste. C%uomo" in un certo senso" cerca la donna 3e la donna l%uomo4 nel momento in cui s%accorge c/e" per definirsi" deve cercare al di fuori di s(. Huanto pi< aumenta la consapevolezza di s( tanto pi< ci si rende conto d%aver bisogno dell%altro" cio! ci si rende conto c/e l%altro ! una necessit$ di cui non si pu' fare a meno" per il bene di se stessi. F come se" guardandosi allo specc/io" non si vedesse se stessi ma l%altro e nell%altro ci si riconoscesse. 0oi dobbiamo soltanto esigere dalla societ$ c/e certi meccanismi non avvengano in maniera automatica 3ad es. sposarsi" fare dei figli" mettere su casa" ecc.4. 0on si va a cercare &ualcuno perc/( si ! perso &ualcosa di s(" ma perc/( si scopre di non avere in s( &uanto basta per essere se stessi. Huesta esigenza non ! facilmente spiegabile. F come se uno ritrovasse se stesso dimostrando" per mezzo dell%altro" di poter essere 6utile6" di poter convivere" nel particolare" con la 6diversit$6. 0oi riusciamo a trovare veramente un%altra persona solo &uando &uesta persona ci aiuta a ritrovare noi stessi. -cco perc/( si parla di un unico 6essere umano6 &uando" pur nella diversit$ naturale delle identit$" l%uomo e la donna riescono a realizzare una forte comunione d%intenti. Ca complessit$ del rapporto uomo-donna ! sicuramente pi< profonda di &uella di &ualun&ue altro rapporto umano. Ce motivazio-

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ni c/e possono portare a rifiutare tale profondit$ sono tante e su di esse si basa spesso la fortuna di molti filosofi" teologi e altri famosi pensatori della storia" nonc/( di tanti psicanalisti c/e /anno in cura persone affette da disturbi c/e paiono insuperabili. In tal caso spesso ci si illude di poter ovviare al proprio deficit" sublimandolo in altre attivit$ 3fisic/e o intellettuali4. La di ersit! "isica 0ei sistemi antagonistici la diversit$ fisica" nell%ambito dei generi" pesa come un macigno sulla testa delle donne# ! una oppressione in pi<" cui la donna si sente costretta" non perc/( ve la costringe la natura" ma perc/( la discriminazione sociale in generale fa sentire la sua condizione un /andicap. Aggi non ! pi< possibile pensare c/e la donna si debba sentire diversa proprio perc/( diversa. Ca diversit$ dovrebbe essere una scelta" non una forzatura" dovrebbe essere un atteggiamento interiore" un prodotto della coscienza e non il peso dei condizionamenti esterni 3c/e poi vengono anc/e interiorizzati4. A comun&ue" poic/( nessuno vive come Robinson" la donna dovrebbe esser lasciata libera di scegliere i propri condizionamenti# ecco perc/( si dovrebbero tollerare tutte le esperienze possibili di socializzazione. Huesto - lo si comprende facilmente - non ! un problema c/e pu' essere risolto affermando la pura e semplice uguaglianza giuridica. Korse non lo si risolve neppure affermando l%uguaglianza sociale. 0ell%uguaglianza infatti la scelta dei ruoli dovrebbe essere libera" ovvero l%affermazione della personalit$ non dovrebbe essere sottoposta a condizionamenti c/e dipendono dalla diversit$ fisica. ,iamo in grado di realizzare un%uguaglianza del genereE Ca donna ! troppo soggetta a etic/ettature da parte dell%uomo# ! l%uomo c/e" in ultima istanza" decide cosa la donna pu' fare" cosa deve pensare" come deve essere. I mezzi di comunicazione appartengono agli uomini e &uando le donne se ne impadroniscono" la cultura continua a restare masc/ilista. 0on ci pu' essere nessuna forma di uguaglianza" neppure &uella fra uomo e uomo" se prima non si precisa il tipo di relazione umana fra uomo e donna.

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0on /a senso c/e la donna si concepisca al servizio dell%uomo - come tutte le religioni /anno sempre detto. Ca donna non pu' affermarsi socialmente assumendo" in maniera precostituita" atteggiamenti favorevoli all%uomo o assumendo atteggiamenti di tipo masc/ilista" c/e fanno sempre gli interessi di una cultura non democratica. Jisognerebbe c/e culturalmente passasse l%idea secondo cui l%uomo c/e pensa di servirsi della propria mascolinit$ per imporsi sulla donna" cio! per dominarla o circuirla" ! semplicemente un essere ridicolo" da biasimare o da compatire. In una situazione del genere ! del tutto naturale c/e la donna si senta diversa anc/e in contrapposizione all%uomo" ovvero c/e la propria diversit$ risulti essere il frutto di una rivendicazione. Il problema tuttavia resta sempre &uello di come far convivere in maniera pacifica e democratica le diversit$" di cui &uella fra uomo e donna ! senza dubbio la pi< universale. Ce regole della democrazia non possono essere dettate da nessuno" non possono essere imposte n( dai pi< forti n( dai pi< deboli c/e si ribellano ai pi< forti" n( dalla maggioranza n( dalla mino ranza c/e vuole diventare maggioranza" n( dagli uomini n( dalle donne. Probabilmente &uando tutte le forme di disuguaglianza verranno un giorno risolte" rimarr$ ancora da risolvere &uella tra uomo e donna. A forse sarebbe meglio dire c/e fino a &uando non si realizzer$ l%uguaglianza dei sessi" ogni altra forma di uguaglianza risulter$ manc/evole di &ualcosa. C%uomo deve abituarsi ad accettare l%idea c/e la donna" per sentirsi veramente libera" /a bisogno di esercitare un potere pi< grande di &uello c/e l%uomo pu' esercitare nei suoi confronti. In altre parole l%uomo dovrebbe limitarsi a intervenire &uando la donna" nell%esercitare il proprio potere" confonde la disponibilit$ dell%uomo in un segno di debolezza. Come principio generale di una minima emancipazione femminile si potrebbe far valere &uesto# poic/( nella societ$ antagonistica la differenza fisica tra persone di sesso opposto viene fatta pesare fortemente sul cosiddetto 6sesso debole6" si dovrebbe considerare reciproca la libert$ sessuale solo &uando nella coppia l%iniziativa viene presa dalla donna+ forse &uesto pu' garantire meglio c/%essa non si

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senta indotta ad accettare" per debolezza o &uieto vivere" la volont$ dell%uomo. Cio! prima di aspettare c/e la fine delle discriminazioni sociali comporti anc/e la fine di &uelle fisic/e" si potrebbe partire dalla lotta contro &uest%ultime per arrivare a superare le altre. Il rapporto di coppia# in generale C/e cosa vuol dire" per un uomo" c/e" posto l%amore come condizione" una donna vale l%altra 3e l%uomo per la donna" naturalmente4E ,emplicemente c/e nel momento della scelta del partner non bisogna avere dei modelli precostituiti" ovvero bisogna essere disposti ad amare c/iun&ue sia disposto a fare altrettanto. C%amore infatti o ! reciproco o non esiste. Poic/( c/iun&ue /a bisogno d%amore" non si pu' amare senza essere ricambiati. Ca posizione della c/iesa romana" relativamente all%indissolubilit$ del matrimonio" &ui ! davvero assurda. ,e c%! vero amore" il divorzio2 non si pone" e se l%amore non c%!" prima o poi il divorzio sar$ inevitabile. 9n amore obbligato ! una sc/iavit<" e illudersi c/e sia libero vero autentico" &uando non ! reciproco" significa cadere in una doppia sc/iavit<. Ritenere poi c/e la propria libert$ debba passare attraverso mortificazioni e sofferenze" &uesto ! addirittura follia" anc/e se in &uesta follia c/i pi< ci /a rimesso" nella storia" ! stata la donna. Ca scelta del partner &uindi ! relativa alla propria capacit$ d%amare. - nessuno pu' essere autorizzato a sentirsi cosD speciale" nella sua capacit$ d%amare" da ritenere impossibile trovare il giusto partner.
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C%aver opposto il divorzio all%indissolubilit$ del matrimonio ! stata un%altra cosa insensata" comprensibile solo per i condizionamenti storici e culturali c/e da due millenni aveva subito il rapporto di coppia. C/iun&ue infatti sa bene c/e l%amore coniugale non pu' basarsi n( sull%uno n( sull%altra. 0on si ! pi< liberi d%amare sapendo c/e c%! il divorzio# si ! tanto pi< liberi &uanto pi< si sa amare. C%amore /a soltanto bisogno di condizioni per potersi esprimere liberamente e il divorzio ! soltanto una condizione al negativo" c/e indica appunto l%assenza dell%amore o la sua fine e" se vogliamo" anc/e l%illusione di poterlo ripristinare con un nuovo partner# non sono poc/i &uanti s%accorgono" alla seconda esperienza coniugale" c/e i problemi relazionali si ripresentano" anc/e se in forme diverse.

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Alcuni sostengono c/e &uanto pi< un uomo ! determinato da una consapevolezza generale o universale delle cose 3come p.es. un profeta" un filosofo" un santo" un predicatore" un fondatore di religioni" un politico rivoluzionario ecc.4" tanto meno ! disposto a scegliersi una donna particolare con cui vivere un%esistenza c/e rientra nella normalit$. 0aturalmente la stessa cosa si potrebbe dire per alcune donne 3Ipazia" :iovanna d%Arco" Caterina da ,iena ecc.4. In ogni caso &uesta ! una caratteristica c/e riguarda poc/e persone" disposte a sacrificare la vita personale per il bene dell%umanit$" e non ! affatto detto c/e c/i invece sceglie di mettersi con un partner non s%impegni nella stessa maniera per realizzare il bene universale. In verit$ spesso succede c/e l%uomo non incontra il proprio partner perc/( ! troppo incentrato su di s(" sui suoi problemi" sul suo modo particolare di vedere la realt$. 0aturalmente" una volta fatta la scelta" ! assurdo sostenere c/e un partner vale l%altro. All%uomo non ! data la possibilit$ di amare con la stessa intensit$ due o pi< donne contemporaneamente" scelte in maniera particolare" specifica" come partner della propria vita. C%uomo potrebbe farlo solo se in ogni donna si limitasse a vedere un essere umano in generale" cosa c/e dovrebbe per' fare nei confronti di &ualun&ue essere umano" prescindendo &uindi dalla differenza di genere. F ovvio c/e nessun uomo pu' prescindere dalla differenza sessuale nel mentre considera la donna come essere umano in generale. Ga ! altresD evidente c/e &uando un uomo guarda la donna come essere umano in generale non pu' compiere una scelta particolare" innamorandosene" altrimenti tra uomo e donna non potrebbe esserci alcuna libera collaborazione per il bene dell%umanit$. 9na scelta particolare condiziona in modo particolare" anc/e se la persona scelta /a una grande capacit$ d%amare in maniera universale. Ca vicenda di Abelardo ed -loisa ! emblematica" a tale proposito. @ 0on ! poi cosD astratto pensare c/e" in potenza" nel momento di scegliere di vivere un rapporto di coppia" un partner valga l%altro.

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F infatti impossibile c/e una persona non abbia degli elementi positivi da valorizzare e per i &uali non si sia disposti a rinunciare a &ualsiasi altro rapporto di coppia. ,e vi ! una reciproca disponibilit$ alla valorizzazione degli elementi positivi" nulla potr$ impedire la stabilit$ del rapporto. Agni essere umano possiede vizi e virt<" pregi e difetti# se si ! consapevoli di &uesta realt$" non ci si pu' illudere di poter trovare l%assoluta perfezione. Anzi" ci si rende subito conto c/e" entro certi limiti" un partner vale l%altro 3i limiti sono &uelli entro i &uali una convivenza &ualun&ue ! formalmente possibile4. C%amore vero" profondo" non nasce nel momento della scelta ma dopo un certo tempo" cio! dopo c/e si ! imparato ad accettare il partner cosD com%!" valorizzandone non solo gli aspetti positivi" ma anc/e &uelli negativi" cio! facendo di &uelli negativi un%occasione per discutere" per confrontarsi reciprocamente" mettendo alla prova se stessi" senza sperare c/e il partner diventi a nostra immagine e somiglianza. F solo a &uesto punto" dopo anni di duro tirocinio" c/e il proprio partner diventa una sorta di 6assoluto6" cui non si rinuncerebbe tanto facilmente. ,arebbe bene c/e &ueste cose le sapessero coloro c/e desiderano divorziare. @ 5eoricamente la legge islamica non vieta a un uomo di sposarsi con &uattro donne contemporaneamente. Come noto lo stesso diritto non viene riconosciuto alle donne. Ga il punto non ! &uesto. C/e la poligamia sia illimitata o ridotta a un numero massimo di partner non fa molta differenza. Infatti l%uomo non ! pi< 6universale6 &uanto pi< ! ampia la sua possibilit$ di scelta. F illusorio far dipendere un concetto spirituale" come la coscienza universale delle cose" da una mera &uestione &uantitativa. C%uomo ! universale &uando rinuncia ad amare la donna semplicemente per la sua specifica caratteristica fisica. ,e si vuole realizzare un rapporto particolare 3e &uindi anc/e fisico4" ! evidente c/e &uesto rapporto deve diventare esclusivo di altri. Huanto pi< la particolarit$ ! forte" tanto pi< deve essere esclusiva di altre particola-

rit$" onde permettere all%universalit$ di potersi esprimere il pi< liberamente possibile. In un regime monogamico una donna libera pu' collaborare pi< facilmente" per il bene dell%umanit$" con un uomo sposato. 0on a caso in un regime poligamico le donne sono costrette a subire maggiori restrizioni nei loro rapporti personali. Aggi abbiamo una tale consapevolezza delle esigenze dell%amore c/e non possiamo tollerare finzioni o privilegi di &ualsivoglia genere. C%idea stessa di 6capofamiglia6 ci risulta estranea. 9n uomo non pu' vivere con due diverse donne una medesima esperienza d%amore" proprio perc/( viene meno all%esigenza di assolutezza nel particolare. F infatti assurdo pensare c/e nella scelta di un rapporto particolare venga meno l%esigenza di un rapporto universale con le cose. :li stessi uomini islamici sono spesso costretti a investire sulle loro madri un%aspettativa universale superiore a &uella c/e possono investire sulle loro mogli. 9na religione poligamica finisce sempre col dare alle madri un peso maggiore c/e alle mogli. 1a noi ! il contrario. Anzi &uando un uomo sposato resta troppo attaccato alla madre" viene considerato un cattivo marito. 0ella cultura occidentale il bigamo pu' sD esistere" ma solo ufficiosamente" non solo perc/( la legge gli impedisce di manifestarsi pubblicamente" ma anc/e perc/( la moglie c/iederebbe immediatamente il divorzio" a meno c/e non avesse interesse a comportarsi diversamente. Ca bigamia ! considerata un reato peggiore dell%adulterio" anc/e se sul piano pratico sono la stessa cosa. C%aspetto maggiormente ridicolo ! c/e la bigamia non costituisce reato se uno dei matrimoni ! celebrato con rito religioso senza effetti civili. 1ifficilmente un islamico potrebbe accettare regole giuridic/e di &uesto genere" anc/e perc/( i figli c/e /a dalle sue donne li considera tutti suoi" mentre in occidente la cosa dipende da vari fattori 3materiali e psicologici4. ,ul piano etico dovremmo dire c/e un &ualun&ue uomo sposato con pi< mogli ! un relativista" un opportunista e" in fondo" un egocentrico. 5utto il contrario dell%uomo 6universale6. In una situazione matrimoniale del genere ! impossibile trovare due donne c/e provino per lo stesso uomo un sentimento c/e nella sua profondit$

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sia analogo. Per provare sentimenti del genere bisogna vivere col partner un%esperienza assoluta nel particolare. In una situazione poligamica le mogli si sentiranno rivali tra loro e" per impedire litigi" l%uomo sar$ costretto a porre tra loro delle gerarc/ie" a fare delle preferenze. C%islam poligamico impone di vivere il rapporto coniugale come una forma feudale di sottomissione" dove il ruolo della donna ! precostituito. C/e cos%!" in &uesto senso" il delitto d%onoreE F la pretesa di un%assolutezza &uando ne manca il presupposto fondamentale# l% amore reciproco" c/e pu' realizzarsi solo nella reciproca libert$ dei partner. Ca differenza tra islam e cristianesimo ! c/e il primo tutela il delitto d%onore legalmente" come sanzione pubblica" ufficiale. Ci si illude di salvaguardare l%universalit$ mostrando c/e la sanzione ! socialmente condivisa. In &uesta maniera si evita di discutere la causa dell%adulterio. @ 5uttavia il problema resta# a un partner con una coscienza universale delle cose" il rapporto particolare con un altro partner risc/ia di apparire un limite invalicabile alla sua capacit$ d%amore universale. 0on si pu' risolvere &uesto problema semplicemente rinunciando al matrimonio" sia perc/( non si pu' condannare un uomo sposato a vivere un%esistenza particolare con una coscienza particolare" sia perc/( una persona non sposata non ! di per s( pi< universale di una sposata 3come invece credono assurdamente i cattolici" c/e impongono il celibato ai preti4. Hui a essere in gioco ! il fattore della coscienza. Il problema si pu' risolvere facendo sD c/e la coppia si ponga come obiettivo &uello di realizzare" anc/e attraverso il loro amore particolare" una forma universale di amore" c/e coinvolga &uante pi< persone possibili. Jasta vedere" in tal senso" il rapporto c/e Gar. e Cenin ebbero con le loro rispettive mogli. 9na societ$ 6aperta6 dovrebbe appunto essere una societ$ in cui la capacit$ di amare va oltre il rapporto di coppia. F assurdo infatti pensare c/e l%amore c/e oggi pretendiamo di vivere in maniera assoluta nell%ambito della coppia" sia pi< intenso di &uello c/e vive-

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vano gli uomini primitivi nell%ambito del collettivo. 9na coppia c/e si concepisce in alternativa al collettivo sociale" ! una forma d%illusione. C%amore non solo ! vero se ! reciproco" ma anc/e se in tale reciprocit$ la coppia vive per il bene dell%intera umanit$. C%amore deve poter diventare un%esperienza collettiva di cui tutti si fanno carico. ,i potrebbe anzi dire c/e" come nella vita di coppia non esiste amore senza reciprocit$" cosD nella vita sociale non esiste amore se non ! a tutti i livelli 3cio! nel campo della giustizia" dell%istruzione" della sanit$ ecc.4. Ca coppia non pu' pretendere di vivere l%amore se non /a la preoccupazione di realizzarlo anc/e sul piano sociale" collettivo. Le regole per stare insieme il pi$ possi%ile 1. 1isponibilit$ ad accettare i cambiamenti dei sentimenti" propri e del partner. Col tempo si cambia e per stare sempre insieme bisogna cambiare insieme. 2. Rispettare sempre la dignit$ del partner" anc/e &uando si ! convinti c/e" per amore" non si offender$ a causa di un nostro comportamento sbagliato. L. Rispettare la diversit$ del partner" perc/( lo stare insieme non ! possibile solo a persone uguali o simili. 4. Rispettare la reciproca libert$" c/e permette di affrontare esperienze diverse. . Accettare l%idea c/e non si pu' condividere tutto del proprio partner. 7. Affrontare insieme i problemi della vita. 8. Rivolgersi costantemente reciproca attenzione" per non rimanere sorpresi da comportamenti inaspettati. I. -vitare la reciproca competitivit$. ;. Restare disponibili al mondo esterno. 10. 0on cercare nell%altro &uello c/e non si ! avuto dal padre o dalla madre. L&a%c per capire se ti ama 5i contatta spesso e si rende disponibile appena pu'E

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,i ricorda dei tuoi desideri o delle tue esigenzeE 5iene presente i tuoi interessi e ogni tanto ti fa un regalo" magari modesto ma sinceroE Il suo viso tradisce emozione ad ogni contatto fisicoE F contrariato)a &uando tu sei distratto)a nei suoi confrontiE 5i fa partecipare ai suoi problemiE F curioso su ci' c/e ti riguardaE ,a conservare un tuo segretoE ,a mantenere una promessa c/e ti /a fattoE 5i difende da c/i ti criticaE I sette miti capitali

1. Immuta%ilit!" l%idea cio! c/e l%amore debba restare sempre uguale a se stesso e c/e se cambia ci' dipende da un calo d%intensit$. Kingendo c/e nulla sia cambiato i due partner smettono di confrontare i propri sentimenti e piombano nella finzione e nella solitudine. 2. Sincerit!" ! l%idea c/e ci si debba dire assolutamente tutto. 0essuno dice mai davvero tutto. Inoltre bisogna cercare di sorprendere il partner nei momenti di crisi. Ca sincerit$ pu' anc/e ferire" deludere" sc/iacciare. L. Identicit!" cio! l%idea c/e la coppia ! sana se /a tutto in comune# gusti" idee" abitudini. C%autonomia" la differenza ! vista come un tradimento. In realt$ bisogna essere 6persone6" prima c/e marito e moglie. 4. Completamento" cio! l%idea di dover trovare nel partner ci' c/e ci manca" invece di dover far la fatica di cambiare. ,i sceglie il partner non per &uello c/e !" ma per &uel pezzo di s( c/e deve ricomporre la nostra personalit$. . Possessi it!" cio! l%aver la pretesa o il diritto di possedere l%altro. Ci si appartiene per libera scelta. F sbagliato anc/e il fatto c/e uno senta di doversi sacrificare ad ogni costo per il bene dell%altro. 7. Sesso sal atutto" cio! l%illusione c/e col sesso si possano risolvere i problemi affettivi.

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8. Esclusi it!" cio! la gelosia morbosa" la paura c/e" se uno fa &ualcosa di autonomo" l%altro si senta tradito" abbandonato. C'e cos&( l&intimit!) 0ormalmente la s%intende riferita a &uestioni sessuali 36rapporti intimi64" ma ! sbagliato. 0ella coppia" la vera intimit$ viene raggiunta solo dopo molto tempo" a prescindere" in un certo senso" dalla sessualit$" anc/e se &uesta pu' contribuirvi. Accorre una certa intensit$ affettiva. C%attivit$ sessuale pu' anc/e mancare per un certo tempo" ma l%intimit$ resta. Infatti" intimit$ significa svelare il proprio mondo interiore" nella speranza e anzi convinzione d%essere capiti" e nella speranza" anzi convinzione" c/e anc/e l%altro sappia fare altrettanto. Per raggiungerla non occorrono fiumi di parole" n( solo un rapporto di gesti" sguardi" atteggiamenti. Accorre disponibilit$ a comunicare se stessi e ad essere ascoltati. ,i pu' essere estranei anc/e dopo 0 anni di matrimonio e intimi dopo poc/i mesi" se c%! reciproca volont$. C'e cos&( la gelosia) 0ormalmente diciamo c/e ! la paura di perdere la persona amata. In realt$ ! anc/e la paura di non essere pi< considerati dal partner come unici e irripetibili. Huindi ! paura di perdere se stessi. Ca gelosia ! una malattia &uando ! vissuta come una continua tensione" un perenne stato d%allarme. Prova gelosia c/i non ! sicuro di se stesso o c/i ama solo se stesso" c/i /a perduto durante l%adolescenza i legami con persone e luog/i c/e gli davano sicurezza. Prova gelosia c/i /a poco da dare e molto da c/iedere. 0on ! raro c/e addirittura si sia pi< gelosi dei propri oggetti c/e non del proprio partner.

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Meta"isica del sesso

C%essere umano" con i medesimi organi genitali" svolge due funzioni completamente diverse# sessuale e metabolica. Ca seconda ! univoca 3nutrizione M assimilazione N deiezione4. Ca prima invece ! ambivalente# edonistica 3estetica4 e riproduttiva 3etica" &uando viene assunta come scelta consapevole4. 1i &ueste ultime due" &uella riproduttiva ! limitata nel tempo" avendo" nella vita di una persona" un inizio e una fine. 0ell%uomo &uesto periodo ! pi< lungo c/e nella donna" il c/e contrasta" statisticamente" col fatto c/e la donna vive pi< di un uomo. In pratica le unic/e due funzioni a non avere alcun limite di tempo sono &uella metabolica e &uella edonistica. 1etto cosD" sembra tutto c/iaro ed evidente. Ga ! sufficiente porsi delle semplici domande" ed ecco c/e la matassa s%ingarbuglia in maniera inestricabile. Perc/(" ad es." delle funzioni piacevoli" come &uelle edonistic/e" sono strettamente correlate a &uelle ripugnanti" come appunto le metabolic/e" o a &uelle onerose" come &uelle riproduttiveE Per &uale motivo la natura s%! preoccupata di fare una cosa c/e /a tanto il sapore di un accorgimento psicopedagogico preventivo" &uello cio! di ridurre il risc/io c/e un uso eccessivo della libido possa rompere un e&uilibrio ancestrale" c/e appare persino di tipo eticoE -" anc/e dando per scontato c/e di precauzione educativa si tratti" c/e importanza pu' avere essa per il mondo animale" dominato dagli istintiE C/e senso recondito pu' avere il fatto di stemperare delle esigenze edonistic/e 3estetic/e4 con lo strumento della dissuasione oggettiva 3etica4E Come pu' la natura avere delle astuzie cosD sofisticate" tipic/e dell%essere umanoE ,e non esistesse la specie umana" si potrebbe pensare c/e la suddetta correlazione di funzioni non abbia tanto uno scopo etico" &uanto piuttosto uno di tipo tecnico. Infatti" rendendo polivalenti gli organi genitali" la natura /a indubbiamente compiuto un efficace risparmio di risorse" dimostrando gi$ da &uesto una notevole intelligenza. 5uttavia se le funzioni degli organi genitali fossero state separate 3come si tende a fare oggi con la fecondazione artificiale4" probabilmente la riproduzione sarebbe stata avvertita come una ne-

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cessit$ inderogabile" poic/( sarebbe apparso anomalo il non uso di un organo strutturale alla fisiologia dell%essere umano" preposto a uno scopo preciso. Invece" il fatto c/e vi sia un certo margine di libert di scelta nell%uso ambivalente delle funzioni genitali ! indicativo dell%esigenza di far convivere pacificamente etica ed estetica" due condizioni esistenziali destinate a integrarsi" in &uanto l%una svolge la funzione di alleggerire il peso dell%altra" il cui rigore oggettivo potrebbe risultare poco sopportabile 3! noto c/e l%eccessiva perfezione pu' diventare meno umana dell%istintiva debolezza4. Ga se ! cosD" vien &uasi da pensare c/e in natura le funzioni etic/e ed estetic/e siano in un certo senso e&uivalenti. Ca moralit$" in natura" non sarebbe altro c/e un e&uilibrio dinamico di elementi opposti" relativamente autonomi" cio! in grado di agire" di muoversi da soli all%intero di determinati parametri 3 range4. Huindi l%immoralit$ non sarebbe altro c/e uno s&uilibrio a danno di uno dei due elementi. - &uando un elemento pretende d%essere indipendente dall%altro" lo s&uilibrio si manifesta in forme alienanti" persino violente" su di s( e sugli altri. Ga se l%etica si basa su un presupposto tecnico di e&uilibrio 3in cui l%estetica o il piacere gioca un ruolo significativo4" potremmo anc/e dire il contrario" e cio! c/e l%e&uilibrio tecnico si basa su una &ualc/e fondamentale eticit$" di cui ignoriamo" al momento" le caratteristic/e di fondo. Infatti" &uel c/e pi< ci risulta incomprensibile ! come sia possibile c/e la tecnica si basi su presupposti etici" &uando il significato profondo dell%etica pu' essere colto 3compreso" intuito4 soltanto dalla specie umana. 0el mondo animale l%etica /a basi molto primitive" connesse alla tutela della prole e" al massimo" all%aiuto reciproco tra membri appartenenti alla stessa specie o comun&ue tra loro non in competizione. 1i regola tra gli animali vige la legge del pi< forte o della gerarc/ia e della selezione naturale tramite adattamento... Oiceversa" nell%essere umano l%etica non ! basata su princDpi evidenti. Cio! il fatto c/e nella nostra specie esistano dei princDpi etici non sta di per s( a significare c/%essi vengano applicati+ anzi" il fatto di doversi dare dei princDpi pu' anc/e significare c/e la pratica" ad un certo punto" /a perduto la propria eticit$" risc/iando di causare s&uilibri insopportabili per la convivenza. - in ogni caso &uando l%etica /a la pretesa di apparire con evidenza 3come p.es. nella legge"

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nella polizia" nell%esercito4" la sua importanza" per l%essere umano" non ! molto diversa da &uella del primato della forza fisica c/e si verifica nel mondo animale. 1agli esseri umani la profondit$ dell%etica viene colta solo sul piano della coscienza" i cui limiti di agibilit$ sono al&uanto indefiniti. Il livello di eticit$ presente nell%essere umano /a delle connotazioni c/e nessun animale ! in grado neppure lontanamente d%immaginare. - il fatto c/e tra tutte le specie animali esse si siano sviluppate solo in &uella c/e /a portato alla nascita del genere umano" ! sul piano logico poco comprensibile" in &uanto una cosa cosD importante meritava senza dubbio d%essere vissuta dalla maggior parte delle specie animali. Anc/e &uando un cane si sacrifica per salvare il suo padrone" lo fa sempre per istinto# &uesto perc/( gli manca la coscienza" c/e ! &uella facolt$ c/e permette di scegliere tra il bene e il male" &uella c/e permette di compiere il bene o il male anc/e contro ogni evidenza opposta" &uella c/e permette di compiere il male pur sapendo c/e cos%! il bene. 0ell%essere umano coscienza e volont$ possono essere tenute unite o separate liberamente" benc/( la separazione appaia" ad un certo punto" come &ualcosa di 6innaturale6. 1un&ue la natura" dotando l%essere umano di organi genitali dalla duplice funzione# metabolica 3autoriproduttiva4 e sessuale 3&uest%ultima a sua volta suddivisa in edonistica e riproduttiva4" non /a operato solo sui versanti del risparmio di risorse 3tecnica4 e dell%astuzia psicopedagogica 3etica4" ma anc/e su &uello" c/e potremmo definire ontologico" del rispetto della libert di coscienza. 0otiamo ad esempio c/e la riproduzione sessuale" nell%essere umano" anc/e a prescindere dalla contraccezione meccanica" ! sD &ualcosa di volontario" ma sino a un certo punto. C%istinto riproduttivo ! oggettivo" ed ! pi< sentito in un certo periodo della vita 3&uello fertile4 e" per &uanto oggi sia molto difficile stabilirlo" visto c/e le circostanze ci inducono a separare il piacere dal dovere" ! probabile c/e anc/e per la specie umana sia pi< forte in alcuni periodi dell%anno 3primavera-estate4. Huindi esiste una pulsione oggettiva e una volont$ soggettiva" esiste un istinto ancestrale c/e ci paragona agli animali e una sua gestione c/e ce ne differenzia" sia &uando essa ! positiva 3finalizzata alla riproduzione4" sia &uando ! negativa 3il sesso fine a se stesso4. F

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difficile dire c/e la specie umana avverta forte il bisogno di riprodursi in senso fisiologico" certamente avverte forte il bisogno di avere relazioni sessuali. Huanto alla riproduzione" essa pu' avvenire anc/e in forme culturali o spirituali" c/e si esprimono nell%arte" nella letteratura" ecc. A comun&ue una riproduzione fisica non ! mai separabile da elementi di tipo culturale" sociale" ambientale... Ca differenza tra la nostra specie e &uella animale ! c/e in &uest%ultima il desiderio sessuale ! &uasi sempre finalizzato alla riproduzione. Huindi &uesto significa c/e all%origine della formazione della natura vi ! un istinto forte alla riproduzione" c/e per' nell%essere umano viene vissuto all%interno di una facolt di scelta. Anc/e le femmine degli animali scelgono i masc/i meglio dotati o pi< prestanti" ma non possono certo scegliere di non volersi riprodurre. C%essere umano /a la facolt$ di controllare i propri istinti e di poter decidere se e &uando accondiscendervi. Il senso comune dice c/e c/i cede senza ritegno ai propri istinti si comporta peggio di un animale" in &uanto negli animali gli istinti" di regola" non li portano ad essere contronatura. ,e essi mostrano d%avere comportamenti innaturali" spesso non dipende da loro" ma da circostanze avverse 3p.es. la mancanza di cibo o di sufficiente territorio4" a monte delle &uali non ! raro trovare l%azione devastatrice dell%uomo. Ga tutto ci' porta a credere" senza poterlo ovviamente dimostrare" c/e all%origine dei processi naturali vi sia in realt$ un'intelligenza umana" manifestatasi progressivamente" partendo dal semplice 3concreto4 per arrivare al complesso 3astratto4" partendo sD dal fisiologico ma solo per svelare in maniera evolutiva la preminenza dell%ontologico. Ca coscienza ! il vertice della scienza" ! scienza consapevole di s(" cio! consapevole di &uel processo psicopedagogico c/e l%/a portata ad essere &uel c/e !. ,otto &uesto aspetto la diatriba creazionismo)evoluzionismo perde la sua ragion d%essere. 1a un lato infatti ! assurdo pensare all%esistenza di un dio onnipotente" essendo &uesta un%idea della fantasia umana" priva di riscontri oggettivi. 1all%altro per' uno sviluppo progressivo di determinazioni &uantitative non ! in grado di spiegare il sorgere della libert di coscienza" c/e ! caratteristica esclusivamente umana. 0on avendo elementi sufficienti per rispondere adeguatamente a tali problemi" sarebbe bene limitarsi a sospendere il giudizio

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o comun&ue a formulare nel miglior modo possibile le &uestioni di fondo. Organi sessuali e ci ilt! Cerc/iamo dun&ue di ricapitolare" ampliando il discorso. :li organi sessuali sono preposti a tre funzioni# biologica" erotica e riproduttiva. Ca natura /a concentrato in un unico organo tre funzioni molto diverse. 0on pu' averlo fatto soltanto per motivi 6economici6" anc/e perc/( la funzione biologica ripugna a &uella erotica e &uest%ultima guarda con timore &uella riproduttiva. Ci deve essere dietro alla motivazione 6economica6 3c/e potremmo c/iamare anc/e 6fenomenologica6" essendo molto evidente4" una motivazione di tipo ontologico" cio! pi< profonda. Hui sembra esservi espressa un%intelligenza di tipo etico" c/e appare inverosimile in ci' c/e siamo soliti definire col termine di 6natura6. ,embra cio! di avere a c/e fare con una natura dall%intelligenza umana" in grado di prevedere un uso sbagliato" unilaterale" di una funzione" &uella erotica" e &uindi in grado di aiutarci a prevenirlo senza alcuna particolare forzatura" semplicemente mettendoci di fronte alle nostre responsabilit$" come ci accade &uando leggiamo &uegli avvisi presso le centrali elettric/e# 6C/i tocca i fili" muoreP6. F come se la natura avesse predisposto c/e i nostri organi sessuali non possano essere usati nelle loro funzioni separate" se non in via temporanea o transitoria. In ultima istanza le funzioni devono restare correlate" poic/(" &uando non lo sono" occorre c/iedersi se ci' sia naturale. Kacciamo degli esempi# 1. se l%erotismo ! fine a se stesso" la perversione diventa inevitabile" come p. es. nella pornografia" nella prostituzione" ecc.+ 2. se il biologismo esclude per principio la riproduzione" diventa una forzatura" come p. es. nel celibato dei preti" negli eunuc/i" ecc.+ L. se la riproduzione viene resa obbligatoria" diventa un%ideologia" come &uando la c/iesa c/iede una piena disponibilit$ a procreare ogni volta c/e si /anno rapporti sessuali" oppure &uando si costringe la donna al solo ruolo di madre.

Huesti sono tutti atteggiamenti contronatura. Huindi dovremmo ammettere c/e la natura /a previsto una coesistenza e&uilibrata di aspetti etici ed estetici" oltre c/e fisiologici. Ara &uand%! c/e viene meno &uesto e&uilibrioE Oiene meno &uanto pi< l%umano si allontana dal naturale" cio! &uanto pi< frappone tra s( e il naturale &ualcosa di artificiale. C%essere umano ! l%unico ente di natura in grado di farlo. C%artificio" ovvero il mezzo meccanico" gli permette di vivere un erotismo fine a se stesso o comun&ue non finalizzato alla riproduzione. Per certa ideologia religiosa &uesto ! peccato" ma i diretti interessati sanno bene c/e in una societ$ conflittuale" dove il naturale ! &uasi del tutto scomparso" la riproduzione pu' avere costi proibitivi. 0on voler rendersi conto di &uesto 6/andicap6" significa appunto essere sc/ematici" farisei. 1un&ue c/e possibilit$ abbiamo di ripristinare le funzioni naturali degli organi sessualiE Al momento nessuna. Anzi" la vita ! cosD artificiale e complicata c/e persino la riproduzione si sta meccanizzando sempre di pi<" proprio in &uanto le coppie sono sempre pi< restie a riprodursi e &uelle infertili e sterili aumentano progressivamente" senza sosta. Huesto ! un sintomo abbastanza elo&uente e non possiamo certo minimizzarlo scegliendo come alternativa l%adozione di bambini abbandonati. ,e nella riproduzione prevale l%artificiale" la natura" ad un certo punto" non sa pi< c/e farsene di noi e tende a emarginarci" a espellerci dal suo circuito riproduttivo e &uindi addirittura dalla storia" sua e nostra. 0oi infatti ci siamo illusi c/e i mezzi meccanici non potessero avere su di noi conseguenze irreparabili e c/e si potesse in &ualun&ue momento fare un%inversione di marcia. Huesto" ovviamente" non ! un problema della sola nostra societ$" bensD dell%intera civilt industrializzata. :uardando come si ! evoluto" sarebbe bene c/e il sistema capitalistico scomparisse dalla faccia della terra" proprio per permettere alla natura e a &uelle poc/e popolazioni c/e vivono ancora in maniera naturale" di salvaguardarsi e" possibilmente" di farlo nel migliore dei modi. 0oi occidentali non dovremmo preoccuparci d%essere emarginati o espulsi dalla natura e dalla storia" &uanto piuttosto di come favorire le condizioni perc/( &ualcuno possa sopravvivere a un nostro declino c/e pare irreversibile. Il destino dell%umanit$ infatti !

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&uello di popolare l%intero universo" ma nelle condizioni in cui attualmente ci troviamo" noi occidentali di sicuro siamo la popolazione meno adatta.

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Sul concetto di nudo

9na rappresentazione cinematografica c/e volesse riprendere il nudo in maniera naturale" dovrebbe rinnegare se stessa" poic/( l%esigenza di tale rappresentazione gi$ di per s( non ! naturale. Persino un documentario su una trib< primitiva non potrebbe rappresentare la naturalezza del nudo al di l$ di una certa benevola tolleranza da parte della stessa trib<" la &uale non potrebbe sopportare d%essere meccanicamente osservata in ogni manifestazione del corpo. 1ice bene Agostino d%Ippona" riferendosi al mito adamitico# 6I loro occ/i erano aperti" ma non aperti alla libidine6. Ca naturalezza del nudo sar$ nuovamente possibile solo &uando l%essere umano non metter$ pi< in relazione il corpo al possesso carnale. In fondo" i cosiddetti 6campi nudisti6 costituiscono un%arbitraria anticipazione della storia" in &uanto si presume di poter vivere sin da adesso una libert$ c/e nella societ$ borg/ese ! inaccessibile. Huesto poi senza considerare c/e" separando la sessualit$ dalla riproduzione" il nudo integrale diventa necessariamente forzato e non sar$ mai naturale finc/( nella sessualit$ continueremo a riporre istanze emancipative dovute a frustrazioni sociali" a loro volta dipendenti da conflitti di classe e &uindi da antagonismi di genere 3tra i sessi4. I campi nudisti sono necessariamente fre&uentati da guardoni o da esibizionisti" o comun&ue da gente c/e vuol fare del sesso una battaglia ideologica e non un%esperienza naturale. Ca stessa pornografia cade in un%evidente contraddizione allorc/( presume di liberare dai complessi di colpa permettendo la visione pubblica del nudo. In effetti" anc/e prescindendo dal fatto c/e il senso di colpa non pu' essere legato esclusivamente all%area sessuale" ci' c/e veramente ! illusorio ! la pretesa di avvicinare tanto pi< l%uomo al nudo &uanto pi< glielo si mostra. In realt$" &uanto pi< la pornografia pretende di naturalizzare il nudo" tanto pi< riflette l%alienazione della societ$ antagonistica" c/e induce i soggetti a ricercare nella libido lo strumento della loro iden-

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tit$. Ca funzione della pornografia ! e&uivalente a &uella della religione 3c/e pur si combattono a vicenda4" o di &ualun&ue altra droga.

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Sul rapporto innocenza*interesse

Probabilmente il primo momento in cui l%uomo sperimenta" in condizioni naturali di vita" la possibilit$ di uscire dall%innocenza ! &uello in cui pensa di utilizzare &ualcosa di s( per ottenere ci' c/e non gli appartiene" cio! ! il momento connesso alla maturit$ sessuale. C%innocenza allo stato puro ! &uella totalmente priva di interesse. Ci' naturalmente non significa c/e nella maturit$ sessuale l%uomo perda l%innocenza. 1a un lato" infatti" l%istinto all%accoppiamento o alla riproduzione ! reciproco" dell%uomo e della donna" e l$ dove esiste istintualit$" ovvero primordialit$" ! difficile applicare le categorie di bene e di male. Riprodursi ! in s( positivo" poic/( garantisce la sopravvivenza della specie" del genere umano. Ce popolazioni c/e non si riproducono sono destinate a scomparire. 1all%altro lato si /a c/e nella maturit$ sessuale l%innocenza viene vissuta con maggiore consapevolezza e meno istintualit$. 0el rapporto di coppia occorre misurare l%istinto col rispetto di una diversit$. ,e nel rapporto di coppia non emerge il concetto di persona" allora non esiste innocenza" ma solo strumentalit$ 3sulla base dell%interesse4. -siste sicuramente meno senso della strumentalit$ 3come sentimento personale4 l$ dove l%accoppiamento ! regolato da tradizioni consolidate" comunitarie. Anc/e se &uesto" in s(" non significa - specie per la donna - c/e non esista una strumentalit$ basata sul ruolo da svolgere 3non a caso nel passato esisteva la cosiddetta 6politica matrimoniale64. 0elle societ$ capitalistic/e" dove praticamente non esistono tradizioni consolidate 3se non &uella di subordinare tutto al capitale4" il senso di essere soggetti a possibili strumentalizzazioni ! cosD forte c/e lo stato dell%innocenza viene perduto prestissimo e spesso le forme istintuali sono consapevolmente vissute proprio per denigrare l%innocenza e il rispetto della persona.

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F comun&ue difficile eliminare il valore basato sull%interesse &uando nella societ$ borg/ese gli standard vitali obbligano a possedere un certo reddito. - tutti sanno c/e l$ dove si possiede un certo reddito non si sfugge al risc/io di sospettare c/e la scelta venga compiuta sulla base di un interesse. Huesto perc/( nelle societ$ antagonistic/e non si riesce a porre un limite sufficientemente individuabile tra un%attrazione basata sull%amore e un%attrazione basata anc/e sull%interesse. C$ dove non si possiede un certo reddito l%attrazione basata sull%amore si scontra con una frustrazione &uotidiana" c/e alla fine" se non viene risolta" distrugge lo stesso amore. Jisogna &uindi lottare per un solo interesse# &uello di salvaguardare il primato dell%amore. 0on ! possibile riac&uistare l%innocenza perduta senza una lotta politica.

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Come si di enta masc'io o "emmina)

Il pi< semplice criterio di distinzione si basa sulla diversa conformazione dei genitali esterni 3sessualit$ genitale4. ,ulla base di &uesto" alla nascita" si assegna il sesso" c/e diventa" con l%iscrizione ai registri dello stato civile" il sesso anagrafico. Altre ai genitali esterni vi sono le g/iandole sessuali 3gonadi4" c/e nel masc/io sono i testicoli e nella femmina le ovaie. ,e sommiamo il sesso gonadico con &uello genitale abbiamo il sesso morfologico" c/e comprende anc/e &uelle caratteristic/e c/e appaiono al momento della pubert$ 3mammelle" diversit$ del bacino" della distribuzione dei peli" del timbro della voce ecc.4. :li ormoni sessuali prodotti dai testicoli si c/iamano androgeni e sono sei di numero" dei &uali il pi< noto ! il testosterone" c/e rafforza nel masc/io la libido" potenzia i muscoli e tonifica l%attivit$ cardiaca. 5utti gli androgeni appartengono alla famiglia degli steroidi 3vedi l%uso illecito c/e se ne fa in certe gare sportive o nel culturismo4. :li ormoni femminili prodotti dalle ovaie sono due# estrogeni e progesterone. 1i &ui la definizione di sesso ormonale o endocrino. :li estrogeni sono presenti anc/e nel testicolo# infatti un loro eccesso comporta sviluppo dei seni" caduta dei peli toracici" scarsa erezione del pene ecc. Ce gonadi producono gli spermatozoi dai testicoli e gli ovuli 3ovociti4 dalle ovaie" cio! le cellule destinate alla procreazione 3sesso germinale o seminale4. Hueste cellule riproduttive sono anc/e dette gameti. 9na loro caratteristica molto particolare ! &uella di essere autosufficienti" cio! una singola cellula - a differenza di tutte le altre - ! capace di dare origine a un nuovo essere umano. :li spermatozoi furono scoperti nel 1788" da un mercante di stoffe olandese" con un microscopio da lui stesso costruito. C%ovulo invece fu scoperto nel 1I28. Ca 6centrale6 del sesso ! nel cervello# l%ipofisi" una piccola g/iandola c/e controlla la secrezione degli ormoni sessuali" ovvero la loro circolazione e assimilazione nel sangue 3da essi dipendono lo sviluppo del masc/io e della femmina durante la pubert$4.

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C%ipofisi viene regolata dall%ipotalamo" posto alla base del cranio" comprendente numerosi centri nervosi" c/e regolano molte cose dell%organismo umano" tra cui il comportamento sessuale 3la motivazione4. Hui infatti s%indirizzano gli impulsi sessuali influenzati da stimoli esterni 3visivi" uditivi" tattili" olfattivi ecc.4. 0aturalmente nell%essere umano il cervello ! molto pi< complesso c/e negli animali" per cui il sesso non ! mai solo il frutto di stimoli sensoriali" ma anc/e di stimoli dovuti alla cultura" all%ambiente" alla societ$ ecc. ,i parla infatti di sesso psicologico. ,olo nell%essere umano si pu' distinguere il sesso biologico 3masc/io e femmina4 dal sesso psicologico 3genere masc/ile e femminile# termini" &uesti" c/e possono essere del tutto indipendenti dal sesso biologico4. Come a iene la "econdazione) C%appartenenza a uno dei due sessi ! determinata" anzitutto" a livello cellulare. 0el nucleo di ogni cellula umana sono presenti 47 cromosomi 3il materiale genetico ereditario4. 1i &uesti cromosomi" 44 sono ordinabili in 22 coppie" e due in una coppia particolare" c/e ! &uella dei cromosomi sessuali# 22 per la femmina e 2Q per il masc/io 3la loro forma assomiglia a una 2 e a una Q4. -ssi costituiscono il sesso genetico" scoperto nel 1;2L. 1i tutte le cellule umane" solo &uelle germinali 3spermatozoi e ovuli4 non /anno 47 cromosomi" ma solo 2L 3&uesta divisione dei cromosomi si c/iama meiosi4. Cio! le cellule germinali /anno" dei 47 cromosomi" solo un cromosoma di ogni coppia" c/e raddoppier$ in forza appunto dell%atto sessuale. Ca nascita di una persona umana ! impossibile per partenogenesi 3nascita senza padre4" c/e invece ! molto comune tra gli insetti 3farfalle" cavallette" pidocc/i...4. Hualora un giorno diventasse possibile" per la donna" produrre una prole di sesso femminile" senza il concorso dell%uomo" certamente non le sar$ mai possibile produrre da sola una prole di sesso masc/ile. 0on solo" ma pi< alti sono i gradini della scala animale e pi< ! necessario avere un rapporto sessuale per procreare. 5ra i pesci" le spugne" le ostric/e generalmente non c%! contatto sessuale dei corpi# la riproduzione dipende da fattori casuali come le correnti d%aria o d%ac&ua. Invece tutti i vertebrati 3e molti invertebrati4 /anno adottato

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il metodo pi< sicuro per garantirsi la fecondazione# &uello di depositare le cellule masc/ili vicino a &uelle femminili. 0eppure le piante" c/e al ; R sono ermafrodite" si autofecondano. Il pistillo 3femminile4 di una pianta rigetta sempre il polline 3masc/ile4 c/e viene dalla stessa pianta. Curioso" in &uesto senso" il fatto c/e negli animali" a differenza delle piante" il sistema immu nitario accetta solo ci' c/e trova geneticamente affine. C%ovulo della donna contiene &uindi un solo cromosoma sessuale" c/e ! sempre 2 3perc/( proviene dalla separazione della coppia 224" mentre lo spermatozoo contiene un cromosoma sessuale c/e pu' essere" al 0R" 2 o Q. Huando l%ovulo viene fecondato da uno spermatozoo con cromosoma 2 3ginosperma4" nello zigote 3la prima cellula embrionale4 si forma la coppia 22 e nascer$ una femmina. ,e invece lo spermatozoo /a un cromosoma Q 3androsperma4 si forma la coppia 2Q e nascer$ un masc/io. 1urante la fecondazione il gamete masc/ile svolge la parte attiva" ma durante il nutrimento dell%embrione ! il gamete femminile ad essere attivo. Il gamete masc/ile sembra sacrificare tutto alla velocit$ del movimento# di &ui la necessit$ d%avere una dimensione piccola. Oiceversa" le dimensioni di un ovulo sono superiori parecc/ie migliaia di volte a una &ualun&ue altra cellula umana. Ca determinazione del sesso masc/ile" c/e dipende solo dal cromosoma Q" dovrebbe avere la stessa percentuale di &uella del sesso femminile. Come mai allora nascono pi< masc/i c/e femmine 3101-10I#1004E Perc/( gli spermatozoi con cromosoma Q" essendo meno pesanti degli altri" sono pi< veloci nel percorrere le vie genitali femminili e in maggior numero si avvicinano all%ovulo. 5uttavia nei casi di aborto spontaneo sono pi< fre&uenti gli embrioni masc/i. 0on solo" ma nel corso della vita si verifica c/e i neonati e i bambini masc/i si ammalano pi< facilmente delle femmine+ e nella maturit$ le donne vivono pi< a lungo degli uomini 3tra gli ultraottuagenari sono il doppio4. Huesto lato debole del sesso masc/ile ! forse dovuto al fatto c/e l%e&uilibrio genetico 2Q ! meno perfetto di &uello 22 3ad es. la calvizie si presenta molto di pi< nell%uomo c/e nella donna4. 5ra l%altro" non ! in tutti gli animali c/e lo spermatozoo Q decide il sesso del nascituro. 0egli uccelli e nelle farfalle gli sperma-

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tozoi sono identici" mentre l%uovo ! di due tipi# &uindi ! la madre c/e decide il sesso del figlio. 1etto &uesto" ora ! bene precisare c/e i sessi" in realt$" sono circa una decina" da un punto di vista cromosomico. Altre al masc/io e alla femmina normali 32Q e 224" vi ! il masc/io sterile 3224" la femmina sterile 324" l%ermafrodita 3224 e altri ancora. 0on a caso i test per la determinazione del sesso nelle competizioni olimpic/e sono una regola dal 1;7I# essi /anno lo scopo d%impedire la partecipazione alle gare femminili di atlete 6mascoline6 3ad es. la sciatrice austriaca -ri>a ,>inegger" dopo un intervento" ! diventata un uomo ed /a avuto due figli4. Sul piano "isiologico Avvengono verso i 12-14 anni dei mutamenti molto importanti# nel masc/io lo sc/eletro diventa pi< robusto" le ossa si sviluppano non solo in lung/ezza ma anc/e in grossezza" la sua statura ! superiore" la testa ! pi< grossa e meno arrotondata" nel collo si forma il 6pomo di Adamo6" c/e fa cambiare il timbro alla voce 3le corde vocali si allungano4" la larg/ezza delle spalle ! maggiore di &uella del bacino e le gambe sono pi< lung/e" i muscoli sono pi< sviluppati e sporgenti 3nelle donne sono vigorosi soprattutto nel bacino4" il grasso sottocutaneo /a uno spessore esiguo ed ! distribuito in maniera uniforme 3le rotondit$ sono femminili4.

La c'imica dell&amore

,econdo gli studi pi< recenti ogni tappa dell%amore 3disponibilit$" passione" consolidamento e maturit$4 sembra essere scandita da una precisa sostanza c/imica prodotta dal nostro corpo. I fase# disponi%ilit!. A scatenare la predisposizione all%amore ! l%adrenalina" una sostanza prodotta dalle g/iandole surrenali &uando l%organismo ! sotto stress. 1al 1;04 viene utilizzata c/imicamente nei casi di s/oc>. -ssa provoca aumento della pressione arteriosa" dilatazione di bronc/i e pupille" arresto della digestione# condizioni c/e il proprio partner interpreta come un messaggio di seduzione. 0el Rinascimento infatti era di moda mettere negli occ/i delle gocce di belladonna per far dilatare le pupille. 9n antropologo americano /a fatto &uesto esperimento# /a mostrato a diverse persone due foto di una stessa donna" presentandole come gemelle e /a c/iesto &uale delle due 6gemelle6 fosse pi< desiderabile. Ca stragrande maggioranza degli intervistati /a scelto &uella c/e aveva le pupille dilatate artificialmente. II fase# passione. Ca sostanza c/e produce un vero e proprio senso di esaltazione" si c/iama feniletillamina 3P-A4" c/e ! simile all%anfetamina" perc/( aumenta le prestazioni psico-fisic/e. 0on si sa ancora &uale organo la produca+ si conoscono soltanto le zone del cervello c/e la accolgono. Provoca assuefazione e" se viene a mancare" scatena una depressione da astinenza. C/i passa da un flirt all%altro" non appena l%infatuazione iniziale si attenua" ! come un 6drogato dall%attrazione6. C%azione della P-A ! limitata nel tempo" cio! in genere interessa maggiormente i giovani c/e gli adulti. Oi sono tracce della P-A nel cacao e nell%ac&ua di rose# ! forse per &uesto c/e il corteggiamento inizia regalando rose e" &uando finisce" si mangiano cioccolatiniE III fase# consolidamento. C%ormone c/e stimola l%affetto reciproco e l%attaccamento ai figli ! l%ossitocina" prodotta dall%ipofisi. 0egli ospedali viene usata per aumentare le contrazioni del parto e il latte materno. In una universit$ americana si ! costatato c/e &uando ai topi masc/i veniva somministrata l%ossitocina" collaboravano a co-

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struire il nido e a proteggere la prole+ se invece venivano trattati con una sostanza c/e bloccava la produzione di &uesto ormone" finivano col divorare i figli. IO fase# maturit!. In &uesta fase la coppia ! aiutata a stare insieme" nonostante i figli siano gi$ grandi" da alcune proteine prodotte dal cervello" dette endorfine" c/e /anno un effetto analgesico e calmante 3simile alle morfine4. F la costante presenza del partner c/e stimola tale produzione. Come si pu' notare la natura mette a disposizione dell%essere umano tutti i mezzi c/imico-biologi per vivere un%esistenza assolutamente sana ed e&uilibrata.

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+ertilit! e sterilit!

Nell&uomo 1i fronte a una gravidanza c/e non arriva" spesso l%uomo tende a negare c/e vi sia un problema personale di sterilit$ o infertilit$ 3l%infertilit$ non ! c/e una possibilit$ ridotta# ad es. una donna infertile ! &uella c/e pu' avere un aborto spontaneo+ un uomo infertile ! &uello c/e non /a erezione4. Kino a &ualc/e tempo fa si accusava sempre la donna se non nascevano i figli. Aggi l%uomo" spesso" continua a farlo" ma" ovviamente" non per ignoranza" ma proprio perc/( c%! la scienza. Ca scienza infatti c/iede l%esame del li&uido seminale" il c/e comporta l%esigenza di masturbarsi in condizioni spiacevoli. ,e poi gli esami rivelano alterazioni organic/e" i rapporti sessuali devono avvenire in periodi prestabiliti" onde favorire la procreazione" e ci' pu' portare a una situazione non spontanea" fredda" c/e pu' causare ansiet$" frustrazioni... fino all%impotenza occasionale. Inoltre il masc/io c/e si scopre sterile pu' pensare d%essere un incapace a livello sessuale" anc/e se la delusione c/e provoca la sterilit$ ! sicuramente pi< forte nella donna. Ce statistic/e dicono c/e della mancanza di un figlio l%uomo soffre meno della donna" perc/( affida di pi< la realizzazione di s( ad altre alternative# lavoro" carriera" relazioni sociali... 3cosD come l%uomo in andropausa tende a soffrire di meno della donna in menopausa4. Ga &uesta situazione col tempo potrebbe modificarsi" rendendo la donna uguale all%uomo" oppure portando la coppia a sgretolarsi. 0aturalmente l%uomo sterile va immediatamente in crisi se la partner tende a colpevolizzarlo. Nella donna 0ella donna la frustrazione generata dalla propria sterilit$ pu' essere paragonata a &uella c/e provano i masc/i &uando sono

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convinti di non essere stati all%altezza di un vero rapporto sessuale" o &uando pensano di non avere un pene adeguato a tale rapporto. Aggi tuttavia una donna sterile si sente meno frustrata di una volta" &uando le sue possibilit$ di affermazione sociale erano legate prevalentemente alla maternit$. Aggi vi sono molti meno casi di gravidanze isteric/e 3psic/ic/e4. Ca procreazione non ! pi< concepita come un destino" ma come una scelta della coppia. Paradossalmente infatti la donna /a sempre avuto il potere di procreare" ma non il diritto di gestirlo autonomamente. C%uomo si ! sempre servito del monopolio di &uesto diritto" per costringere la donna a un ruolo subordinato. Huesto almeno nelle societ$ antagonistic/e. F solo da poco c/e la donna /a cominciato a sentirsi uguale all%uomo# con la contraccezione" l%inserimento nel lavoro" l%esigenza del piacere ecc. 1iciamo c/e &uesto ! stato un passo in avanti" ma la strada dell%uguaglianza tra i sessi ! ancora molto lunga. Aggi" nei paesi occidentali" si pensa di mettere su famiglia verso i L0 anni. Ca maternit$ oscilla tra i 2I e i L " e molte donne sono preoccupate dei risc/i collegati a una gravidanza dopo &uesta et$. 0ell%Italia di 0 anni fa ci si sposava tra i 1I e i 2 anni" c/e era il periodo migliore per la riproduzione. 5utto l%occidente tende &uindi a invecc/iare. La ita di coppia nella societ! italiana Ca nostra societ$" in &uesto senso" ! contraddittoria" perc/( da un lato valorizza l%infanzia come mai era accaduto prima" dall%altro per' sperimenta una forte caduta della fertilit$. Huesto perc/( i figli non sono pi< considerati un elemento indispensabile nella vita di coppia. Con l%abbandono della famiglia patriarcale 3allargata4" la coppia /a avuto il sopravvento sui figli" il sesso come piacere /a preso il posto del sesso come procreazione e conservazione della specie" il sentimento dell%amore reciproco /a prevalso sul dovere verso i figli. 5uttavia in Italia la met$ delle 70.000 coppie c/e vengono a conoscenza della loro sterilit$ o infertilit$" /anno una riduzione nella fre&uenza e nel piacere dei rapporti sessuali. Huesto significa c/e le coppie" generalmente" non si formano coll%intenzione di non fare fi-

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gli. 5anto ! vero c/e la sterilizzazione masc/ile e femminile non /a mai incontrato un esito favorevole. 9n individuo pu' desiderare di non avere figli" ma rifiuta di essere sterile. 9na coppia sana concepisce un figlio entro un mese nel 20R dei casi+ entro 7 mesi nel 0R dei casi+ entro un anno nell%I0R dei casi. 9na volta il dovere della maternit$ era separato dall%amore" c/e poteva anc/e non esserci. Aggi si /a paura c/e la presenza dei figli possa incrinare l%amore di coppia faticosamente costruito" anc/e perc/( non si /a molta fiducia nel futuro. Inoltre spesso si pensa c/e l%assenza di figli possa agevolare le possibilit$ di carriera. Huesta situazione" tuttavia" sta creando un problema abbastanza grave# il rapporto tra le generazioni sta diventando complicato" perc/( i genitori non possono pi< trasmettere ai figli" c/e non /anno i loro valori" la loro cultura. Le cause "isic'e della sterilit! nella donna ,ono molte# dai fattori ambientali c/e producono stress" agli alimenti 3specie le carni contenenti estrogeni4" da certi farmaci all%abbigliamento 3i Seans c/e comprimono i genitali4. In Italia il 1 -20R delle coppie ! sterile. 9na donna fisicamente sana pu' restare incinta 20-2 volte su 100 rapporti sessuali# &uindi la specie umana ! relativamente poco fertile 3una coniglia resta gravida ;; volte su 1004. Jen 1)L della sterilit$ femminile ! provocata da una lesione delle tube" dovuta alla spirale o all%aborto o a un rapporto sessuale infetto 3anc/e un%appendicite pu' essere risc/iosa4. Juona parte di &uesta patologia pu' essere risolta con la fecondazione in vitro" cio! in provetta 3ovuli maturi fecondati rimessi in utero4. Ci sono poi i problemi legati al peso# se ! troppo o troppo poco si risc/ia di avere un%ovulazione saltuaria o del tutto assente 3anoressia4. Poi ci sono i problemi psicologici# ad es. il bisogno ossessivo di avere un figlio pu' portare alla sterilit$+ se la donna accetta &uesta sterilit$ e volge la propria attenzione altrove" pu' anc/e tornare fertile.

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Le cause "isic'e della sterilit! nell&uomo Huelle pi< fre&uenti# varicocele 3dilatazione delle vene testicolari4 infezioni delle vie seminali 3dovute a rapporti infetti4 diabete mellito alterazioni della tiroide alterazioni di alcuni ormoni dell%ipofisi traumi allo scroto parotite cisti prostatic/e criptorc/idismo tabagismo alcuni farmaci alcuni metalli e composti c/imici 3antiparassitari" solventi" disinfettanti" anestetici" mercurio" piombo...4. 0ell%uomo fertile il 2 R degli spermatozoi resta vivo fino a due ore dopo l%eiaculazione+ il 8-10R resta vivo 24 ore dopo. Ce forme atipic/e" abnormi 3incapaci di fecondare4 degli spermatozoi non devono superare il 0R. :li uomini pi< fertili del mondo sono i finlandesi# dopo i 0 anni /anno ancora lo stesso numero di spermatozoi. Ce cause della sterilit$ oggi sono imputabili" a livello mondiale" all%uomo per il L0R dei casi" alla donna per il 0R dei casi" alla coppia per il 20R dei casi. 0ell%I0R dei casi si pu' risalire all%origine della sterilit$ e nel 40R dei casi si pu' anc/e sanarla.

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C'e cos&( la contraccezione)

1iversamente da &uella animale" la sessualit$ umana /a tre funzioni# procreativa" affettiva ed erotica. Ca sessualit$ animale ! sostanzialmente finalizzata alla conservazione della specie# il c/e per' non esclude la presenza degli altri due aspetti 3semplicemente li subordina4. 0ell%essere umano invece" normalmente" ! l%aspetto affettivo c/e prevale" anc/e se &uesto aspetto" in genere" non ! mai disgiunto da &uello erotico. Ci si pu' amare anc/e senza pensare a un particolare erotismo. Avviamente una rinuncia pi< o meno consapevole all%erotismo" pur in presenza di affettivit$" conduce alla psicopatologia. 0ella storia della sessualit$ si ! spesso cercato di unire l%affettivit$ pi< alla procreazione c/e all%erotismo. Infatti ! in periodi di crisi culturale e di decadenza morale c/e si tende a privilegiare l%erotismo" a sottovalutare l%affettivit$ e a limitare al&uanto la procreazione. Ca capacit$ di separare nettamente l%erotismo da affettivit$ e procreazione ! propria solo dell%essere umano" il &uale sa anc/e mercificare il sesso. Co sviluppo della contraccezione pu' essere considerato come una conseguenza del primato dell%erotismo" al fine di avere una totale autonomia sessuale" ma pu' anc/e essere considerato come una conseguenza dell%affettivit$ vissuta in un contesto sociale difficile. ,e non si tien conto delle difficolt$ della vita sociale" si tende a pensare c/e la contraccezione sia uno strumento finalizzato esclusivamente all%erotismo. Aggi tuttavia si ! pi< propensi a &ualificare la contraccezione come uno strumento c/e la coppia pu' usare a prescindere dal contesto sociale in cui vive. Ca contraccezione serve per programmare le nascite# da &uesto punto di vista la differenza tra metodi 6naturali6 e 6artificiali6 ! irrilevante" poic/( ogni metodo si pone il medesimo fine. Ca contraccezione ! sempre esistita" anc/e &uando non esistevano n( la pillola n( i preservativi# un semplice 6coito interrotto6 pu' essere considerato un metodo contraccettivo.

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9na delle ricette anticoncezionali pi< antic/e ! stata trovata su un papiro egiziano del 1I 0 a. C.# si trattava di un%applicazione in vagina di una pasta contenente sterco di coccodrillo. 0el 1200 a. C. si conosceva gi$ il preservativo. 0ella :recia antica" in Cina" in India" in :iappone si praticava l%infanticidio. 0oi non sappiamo se nell%antic/it$ i rapporti sessuali avessero una fre&uenza minore di &uella di oggi" o se addirittura si praticasse il sesso solo per fini procreativi. Ga ! fuor di dubbio c/e nel momento stesso in cui si ! scoperto c/e si poteva fare sesso senza risc/iare la procreazione" la contraccezione ! diventata una pratica consueta nella vita di coppia. Ca contraccezione" in un certo senso" distingue l%uomo dall%animale" poic/( l%animale non si pone mai consapevolmente il problema di come regolare le nascite. Huesto problema lo risolve la natura nel suo complesso 3esistono ad es. animali carnivori ed erbivori4. Ca contraccezione" c/e ! frutto di un certo sviluppo culturale" pu' essere usata sia in un rapporto affettivo c/e in uno meramen te erotico. 0on ! possibile distinguere l%amore dall%erotismo fine a se stesso a partire dalla contraccezione. Ca moralit$ o l%immoralit$ di un atto sessuale dipende dalla coscienza con cui lo si fa e ovviamente dal contesto. Pi< in generale si pu' sostenere c/e un%azione sessuale ! tanto pi< conforme a naturalezza &uanto meno ! indotta da costrizioni o condizionamenti indipendenti dalla propria volont$. S iluppo della contraccezione 0el mondo occidentale la contraccezione si ! sviluppata parallelamente ad alcuni fattori# 1. l%aumento della natalit$ e la diminuita mortalit$ infantile grazie ai successi della medicina" dell%igiene" dell%alimentazione. ,ino agli anni % 0 la contraccezione artificiale si poneva poco come problema" perc/( essa veniva 6praticata6 dall%alta mortalit$ infantile+ 2. l%emancipazione della donna" c/e" sempre meno disposta a stare in casa per le faccende domestic/e e per allevare i figli" /a preteso un titolo di studio e un lavoro+ L. la crisi di una societ$ c/e spesso dimostra di avere scarse prospettive per il futuro" nell%incertezza del futuro per i loro figli. Ce coppie sono sempre meno disposte a procreare. Golti ritengono c/e

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il vero problema sia &uello della sovrappopolazione" ma &uesto problema ! sempre la conseguenza di una ini&ua distribuzione delle risorse+ 4. l%aumentato desiderio di valorizzare la fisicit$ del proprio corpo" rivendicando una certa autonomia del piacere fisico rispetto alle regole del comportamento etico-sociale" c/e pur non vengono negate. Huest%ultimo aspetto ! stato" col tempo" particolarmente significativo per le donne" abituate a credere c/e il loro corpo fosse solo portatore di doveri e dolori 3mestruali" deflorazione" parto" educazione dei figli ecc.4. Ga in una societ$ masc/ilista ! difficile dire &uanto la contraccezione venga pi< incontro a esigenze femminili c/e non masc/ili. Ca contraccezione naturalmente non /a nulla a c/e vedere con l%aborto" c/e viene praticato a concepimento gi$ avvenuto" anc/e se alcuni purtroppo lo considerano un metodo contraccettivo. I metodi masc'ili 1. Antic/issimi sono il coito interrotto e il preservativo. Il primo ! considerato naturale perc/( non prevede mezzi meccanici" ma dal punto di vista psicologico ! traumatico" specie per la donna" c/e non prova orgasmo e teme c/e l%uomo non faccia in tempo a uscire. C%insuccesso ! del 20-2 R. 2. Il preservativo non /a nessuna controindicazione" anc/e se riduce la sensibilit$ del pene" mette in imbarazzo e toglie spontaneit$. Aggi ! considerato l%unico rimedio all%AI1,. Ba una sicurezza del ;7R 3ma va controllata la data di scadenza" non va usato due volte" il lubrificante dev%essere la glicerina" non ! biodegradabile4. L. Oasectomia" con cui si tagliano i canali c/e portano lo sperma dai testicoli al pene. -fficace al 100R" non /a alcuna controindicazione" a parte c/e ! irreversibile. I metodi "emminili Gentre l%uomo ! sempre fertile" se non vi sono patologie" la donna" in condizioni normali" /a dei periodi fertili e altri infertili. I metodi c/e non tengono conto di &uesta differenza sono#

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1. Pillola" c/e blocca l%ovulazione" mantenendo denso il muco cervicale. Oa presa ogni giorno. -fficace &uasi al 100R. 0on indicata in casi di diabete" epatite" epilessia" obesit$" tabagismo" ipertensione" cardiopatie... Regolarizza il ciclo e calma i dolori mestruali. Ca prima in commercio in Italia ! stata del 1;7 . Aggi ! il metodo pi< usato. -siste anc/e la pillola del giorno dopo# se ne devono prendere 2 o L al giorno per L giorni" entro 82 ore dal rapporto sessuale 3la prima entro le 24 ore successive al rapporto4. ,icura al ;0R. 0otevoli effetti collaterali" perc/( /a molti estrogeni. Pare c/e l%uso fre&uente della pillola favorisca" in &ualc/e modo" &uando la si smette" il parto gemellare. 2. ,pirale# dispositivo di plastica o metallo lungo da 20 a L mill. a forma di Q" c/e viene inserito e tolto dal ginecologo. 1ura 2anni. -fficace al ;IR. Pu' causare crampi uterini" infezioni locali" aumento del flusso... L. ,permicidi# prodotti c/imici 3creme" spra* ecc.4 c/e vanno inseriti al massimo un%ora prima del rapporto. 9ccidono gli spermatozoi. 5endono a essere sicuri al 8 -I0R. 4. ,terilizzazione# taglio delle tube per isolare completamente l%ovulo. -fficace al 100R. 0essun effetto collaterale" ma ! irreversibile. . 1iaframma# cappuccio di gomma inventato nel 1II0" c/e la donna applica intorno al collo dell%utero. Ca prima volta deve farlo il ginecologo. Applicato due ore prima del rapporto e lasciato per le successive 7-I ore. Cosparso di uno spermicida. Riutilizzabile fino a due anni. -fficace al ;0-; R. 0essun effetto collaterale. Inadatto a rapporti imprevisti. 0on sempre si pu' mettere con sicurezza. 7. Cerotto# funziona come la pillola ma /a un dosaggio pi< basso. F il primo contraccettivo ad azione transdermica. 0on fa ingrassare" n( provoca cellulite. Consente di fare sport" sauna" bagno turco e docce a condizione c/e la temperatura non superi i 40T centigradi. Oa applicato una volta la settimana per tre settimane" poi s%interrompe la &uarta per consentire il ciclo mestruale. Pu' essere applicato ovun&ue tranne c/e sul seno. -fficacia# ;;R dei casi. I metodi c/e tengono conto della differenza tra periodi fertili e infertili" sono#

1. Agino-Unaus 3calendario4# si tratta di un conteggio c/e la donna deve fare sulla base del proprio ciclo" per scoprire &uali sono i giorni infertili 3circa 204" dei 2I del ciclo. ,i basa sul fatto 3non sempre vero4 c/e mestruo e ovulazione siano in rapporto diretto e d$ per scontata la regolarit$ del ciclo. -fficace al 80-I0R. 2. 5emperatura# ogni giorno la donna si misura la temperatura in vagina con uno speciale termometro e la registra. -ssa avr$ una lieve flessione e un rialzo c/e si mantiene per l%intero ciclo. Il terzo giorno dopo l%inizio del rialzo coincide con la fine del periodo fertile. Jisogna per' astenersi anc/e nei 7 giorni precedenti il periodo fertile. -fficace all%I0R. L. Jillings# dopo la fine del mestruo" la donna preleva ogni giorno un campione di muco cervicale 3prodotto dal collo dell%utero4. ,e ! denso il periodo ! sterile" se ! fluido e trasparente il periodo ! fecondo. Accorre un certo addestramento. -fficace al 80-;0R. Huesti metodi obbligano a un%astinenza da una a due settimane di seguito. ,ono molto macc/inosi. ,i basano tutti sul fatto c/e l%ovulo pu' essere fecondato solo per 24 ore dopo l%ovulazione" c/e si verifica 12-17 giorni prima del mestruo. ,ono usati dal R delle donne. La contraccezione nei gio ani Pillola" preservativo" spirale" diaframma" coito interrotto sono abbastanza conosciuti dagli adolescenti" ma poco usati. In campo sessuale il loro comportamento ! sempre a risc/io. 1el tutto sconosciuti Agino-Unaus" Jillings e 5emperatura. 0aturalmente le conoscenze sono migliori nelle ragazze. Ca pillola viene rifiutata perc/( giudicata dannosa alla salute. Il preservativo perc/( scomodo. Il coito interrotto perc/( impraticabile. Per i giovani il rapporto dev%essere spontaneo" naturale" non programmato. -ssi inoltre sono convinti d%essere immuni da risc/i. Golti di loro arrivano al Consultorio &uando ! gi$ successo un guaio. In Italia" le coppie c/e ricorrono ai metodi contraccettivi naturali 3gli unici ammessi dalla c/iesa cattolica4 scendono dal 14R del 1;I0 al R del 1;;I.

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0ella mappa geografica dei consumi nazionali della pillola primeggia la ,ardegna" col 40R delle donne" seguita da Oalle d%Aosta e Piemonte L7R" Combardia L4R" 5riveneto LLR" -milia-Romagna L2R" Ciguria e 5oscana 2IR" 9mbria e Garc/e 27R" Golise 24R" Cazio ,icilia Abruzzo 1;R" Campania Puglia Calabria 18R" Jasilicata 17R. +iloso"ia della contraccezione 9n &ualun&ue controllo delle nascite rende il rapporto sessuale innaturale. C/i pretende di vivere il sesso con pi< naturalezza" evitando di procreare" s%illude" poic/( ! la societ$ stessa" e non la natura" c/e c%impone il dovere di controllare le nascite. - una societ$ c/e impone &uesto dovere non ! naturale ma artificiale. ,olo in una societ$ primitiva il rapporto sessuale era naturale. Ga in una societ$ del genere i figli non appartenevano alla coppia# essi erano" giustamente" un patrimonio di tutta la comunit$ e tutta la comunit$ se ne sentiva responsabile. In una societ$ altamente industrializzata come la nostra ! impossibile procreare in maniera naturale" poic/( i precari e&uilibri della sopravvivenza condizionano inevitabilmente anc/e la sfera privata e la stessa coscienza individuale. Peraltro in una societ$ naturale" primitiva" il concetto di 6amore personale6" nell%ambito della coppia" non aveva &uel carattere di esclusivit$ o di assolutezza c/e /a assunto nelle societ$ monogamic/e. Aggi i rapporti sessuali vengono considerati di primaria importanza nella vita di coppia. 0on si tratta semplicemente del fatto c/e oggi si d$ molta importanza all%amore personale" ma anc/e del fatto c/e oggi l%alienazione sociale ! cosD forte c/e si crede di poter trovare nella vita di coppia una sicura valvola di sfogo. Ca sessualit$ cio! viene vissuta in maniera illusoria nelle societ$ divise in classi" per compensare una frustrazione di natura sociale. Probabilmente" in &uesto senso" le societ$ primitive controllavano le nascite in modo indiretto" cio! spontaneo e naturale" vivendo il significato della loro vita sociale ed evitando cosD di fare della sessualit$ una droga. Aggi ! proprio l%alienazione sociale c/e obbliga l%uomo a ricorrere a strumenti meccanici per controllare le nascite. Huel c/e si

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vuole 6controllare6 sono le conseguenze 6etic/e6 3in &uesto caso la maternit$4 inerenti a un uso frustrato della propria libert$ privata. Al momento tutti i metodi c/e prescindono dalla meccanicit$ del controllo non possono" in tale contesto" c/e rivelarsi fallimentari" e &uelli meccanici non possono c/e rivelarsi nocivi o comun&ue fastidiosi. Il controllo delle nascite smetter$ d%essere praticato soltanto &uando la nascita non sar$ pi< un problema da controllare.

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La donna e il suo corpo

Ci si pu' c/iedere se la sessualit$ della donna sia una componente della sua femminilit$ pi< forte di &uanto non lo sia &uella masc/ile per l%uomo. 1i primo acc/ito dovremmo rispondere di sD" poic/( in una societ$ masc/ilista vi ! una continua sollecitazione degli istinti 3ivi inclusi &uelli all%ac&uisto di prodotti commerciali4" utilizzando proprio la sessualit$ femminile. Huesta fa parte di un corpo e il corpo fa parte di una persona" ma il concetto di persona ! tutto assorbito dal concetto di corpo e &uesto" a sua volta" si identifica soprattutto con alcune sue parte. 5uttavia" se si volesse fare della 6metafisica6 dovremmo dire c/e madre natura /a indubbiamente trattato con pi< generosit$ il corpo femminile" rendendolo grazioso nelle proprie rotondit$ e facendo di &uesti attributi un c/e di sostanziale nella vita di una donna. Ca &uale cio! sa di poter far leva sul proprio corpo" oltre c/e sul proprio carattere ecc." per ottenere ci' c/e desidera. Huanto in &uesto atteggiamento vi sia di naturale o di artificiale ! difficile dirlo" perc/( gli aspetti 6naturali6" dopo circa 7000 anni di masc/ilismo" ci sono &uasi del tutto sconosciuti. F indubbio c/e se non ci fosse attrazione sessuale non ci sarebbe neppure la riproduzione. 5uttavia" nel mondo animale in genere ! il masc/io ad essere pi< attraente della femmina e a tenere comportamenti 3relativi al corteggiamento4 c/e nel mondo umano vengono tenuti dalla donna. Huesto dovrebbe farci riflettere" poic/( sicuramente tra gli animali vi ! molta pi< 6natura6 di &uanta non ve ne sia nel mondo umano. C/i s%innamora di una donna solo per il suo sesso" in realt$ ! innamorato solo di se stesso. C/i non riesce a vedere nella donna una persona con una dignit$ pari a &uella dell%uomo" solo perc/( ! di sesso diverso" ! perc/( /a paura di perdere il proprio potere sulla donna. 0on a caso gli organi sessuali femminili sono stati per molti secoli oggetto di odio fanatico da parte dell%uomo. ,i pensi solo all%In&uisizione e alla caccia alle streg/e dal 2III al 2OII sec. Ga si pensi anc/e allo stupro" alle molestie sessuali" alle violenze di ogni

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genere c/e la donna nei secoli /a subDto in conseguenza di un modo distorto di vedere il suo sesso da parte dell%uomo. Paradossalmente la situazione della donna era migliore vari millenni fa" &uando esistevano le religioni della 1ea-Gadre" c/e esaltavano la funzione riproduttiva della fertilit$ e della maternit$. La "unzione del seno Il seno ! &uella linea mediana c/e divide una mammella dall%altra" ma oggi il termine viene usato per definire le due mammelle. Il seno ! sempre stato rappresentato come un canone estetico della femminilit$" un elemento dell%attrazione sessuale" oltre c/e come un aspetto importante legato alla riproduzione. C/e sia un organo di attrazione sessuale ! dimostrato anc/e dal fatto c/e solo nella donna e in alcuni mammiferi ac&uatici le mammelle sono prominenti anc/e &uando la femmina non sta allattando. 0aturalmente le mammelle raggiungono il massimo sviluppo nell%allattamento+ dopo la menopausa invece le g/iandole mammarie tendono ad atrofizzarsi. 9n%attenzione eccessiva c/e l%uomo attribuisce al seno pu' provocare nella donna degli stati di ansia e di frustrazione. Ca donna infatti pu' pensare c/e la sua felicit$ possa dipendere anc/e da un seno avvenente. ,e ! cosD" ! facile capire perc/( le smagliature rappresentino un motivo di ansia nelle donne di una certa et$. ,ul seno ci sono ancora oggi vari pregiudizi masc/ilisti# 1. le ragazze c/e sviluppano precocemente il seno /anno anc/e una precoce attivit$ sessuale+ 2. le donne con un seno abbondante sono di temperamento pi< passionale+ L. tutte le donne traggono particolare piacere dalla manipolazione del seno" soprattutto se /anno i capezzoli pi< prominenti+ 4. il seno diventa cadente se si svolge troppa attivit$ sessuale" o troppa manipolazione o troppo allattamento. Huesti pregiudizi - ! facile capirlo - appartengono a &uanti vedono nella donna solo un oggetto sessuale" c/e va esaltato per goderne" o represso" per giustificare le proprie frustrazioni in campo sessuale.

Ca realt$ dimostra c/e sono molte le donne c/e si dimostrano indifferenti alla stimolazione erotica del seno. Poc/issime raggiungono l%orgasmo stimolando il seno. Altre domande sul seno 1. Come mai le due mammelle non sono mai perfettamente uguali 3come d%altra parte i testicoli nell%uomo4E Perc/( il nostro corpo non ! mai perfettamente simmetrico. 2. F vero c/e il reggiseno favorisce l%abbassamento del senoE 0o" perc/( il reggiseno non /a alcuna azione sui muscoli pettorali. Per' c/i /a un seno voluminoso e non porta il reggiseno" si deve aspettare un suo rilassamento. 1%altra parte" non portare il reggiseno pu' anc/e significare c/e la donna vuole essere accettata cosD com%!. L. F vero c/e una cura dimagrante rigorosa pu' lasciare delle smagliature sul senoE ,D" specie a c/i /a una pelle poco elastica. 4. ,i pu' aumentare il volume del seno con esercizi specificiE Ca ginnastica pu' modificare poco le dimensioni del seno. Malattie del seno Il seno va tenuto sotto controllo medico" perc/( ! un organo delicato. Oi sono varie malattie c/e possono colpirlo# dal rigonfiamento interno di alcune g/iandole alle ragadi 3spesso causate dall%allattamento4 sino alla linfagite 3ragadi estese a tutta la mammella4 e alla mastite 3dalla infiammazione all%infezione4. Infine i tumori" c/e colpiscono una donna su 10.000 sotto i L0 anni e due su mille dai L0 fino ai 80. I tumori possono essere benigni o maligni 3nel ;0R dei casi sono benigni4. Ce statistic/e dicono anc/e c/e nel ;0R dei casi sono le stesse donne a scoprire il tumore maligno. Huindi ! bene non solo consultare il medico ma saper fare anc/e l%autotest. Il menarca

Il menarca costituisce l%inizio dell%attivit$ dell%apparato genitale femminile. F infatti la prima mestruazione" c/e si verifica tra i 12 e i 1 anni 3a volte anc/e prima4. ,i tratta di un%improvvisa esperienza c/e fa perdere un e&uilibrio" anc/e se poi ne fa ac&uistare un altro. C%apparizione del menarca e &uindi del ciclo mensile offrir$ alla ragazza dei punti fissi di riferimento" sulla base dei &uali organizzare la propria vita. 0aturalmente occorre maturit$ perc/( una ragazza consideri il menarca come un segno di crescita. ,e il menarca appare troppo presto pu' anc/e essere rifiutato" perc/( considerato un segno di eccessiva diversit$ rispetto al masc/io. Ce anoressic/e non /anno il ciclo mensile 3ma neppure le astronaute o le speleolog/e" se vivono per molti mesi in luog/i isolati o privi di luce4. F noto c/e l%inizio della pubert$ continua ad abbassarsi# nell%ultimo secolo una media di 4 mesi ogni 10 anni" &uindi L anni e mezzo rispetto a 100 anni fa" allorc/( il menarca appariva in -uropa all%et$ di 17-18 anni. Huesto ovviamente non significa c/e sia aumentata la maturit$ psicologica con cui affrontare la sua apparizione. ,ignifica soltanto c/e sono aumentati gli anni fecondi. Ci' forse ! dipeso da una pi< abbondante e variata alimentazione" da un miglioramento generale della salute" ma anc/e dal fatto c/e la societ$ col tempo ! divenuta molto pi< esigente e complessa" per cui le aspettative nei confronti degli adolescenti sono aumentate. Al ciclo mensile sono legati miti e pregiudizi. Golte civilt$ 3ebraica" induista" islamica ecc.4" considerano la donna mestruata come impura" per cui deve isolarsi e non fare nulla. 0el Gedioevo alle donne cattolic/e mestruate era vietato entrare in c/iesa. Per' presso altri popoli vi sono miti c/e non degradano la personalit$ della donna. P.es. presso gli aborigeni australiani le regole mensili sono ritenute un metodo usato dalla donna per liberarsi dagli umori cattivi c/e si accumulano nel suo corpo. Ancora oggi vi sono degli scienziati c/e sostengono" ovviamente con un diverso linguaggio" la stessa cosa. Ce mestruazioni sarebbero un%efficace soluzione per proteggere l%utero dall%attacco di virus e batteri" trasportati soprattutto dallo sperma o altri agenti

esterni. Ce emorragie interne c/e non dipendono dal ciclo" sarebbero il segno di una lotta contro un%infezione in atto. Alcuni pregiudizi sul ciclo 1. 1urante il flusso ! meglio non fare attivit$ sportiva" il nuoto ecc. In realt$ un%intensa attivit$ sportiva pu' comportare solo un ritardo nella comparsa del menarca o anc/e un%assenza di mestruo 3amenorrea4. 2. 1urante il flusso si ritiene c/e i capelli siano pi< ribelli alla messa in piega e c/e non si debbano toccare i fiori. La porta dei pregiudizi C%imene - a torto - viene considerato il sigillo della verginit$. Huesta membrana" c/e non pu' c/iudere ermeticamente l%ingresso vaginale" altrimenti non lascerebbe passare il flusso mestruale" in alcune donne ! cosD elastica c/e non si rompe mai nell%amplesso 3almeno fino al parto4" oppure ! poco sviluppata o addirittura assente fin dalla nascita. Huindi ! assurdo pensare c/e dalla sua rottura dipenda la fine della verginit$ di una donna" o c/e il primo rapporto sessuale completo implic/i necessariamente la sua rottura. Ca donna pu' essere fecondata anc/e senza lacerazione" pu' esserlo anc/e senza penetrazione" se l%eiaculazione avviene vicino alla vagina. 1%altra parte l%imene pu' rompersi anc/e in circostanze impreviste e spesso senza c/e la donna se ne accorga. In ogni caso solo in casi rarissimi l%imene ! cosD resistente da provocare molto dolore durante il primo rapporto. Il ruolo della clitoride C%orgasmo femminile nasce soprattutto nella clitoride pi< c/e nella vagina" c/e" essendo scarsamente dotata di terminazioni nervose specific/e" ! poco sensibile alla stimolazione. Kreud aveva torto &uando sosteneva c/e il piacere della clitoride appartiene pi< alla adolescente" mentre &uello della vagina appartiene alla donna adulta.

In Africa circa I0 milioni di donne o sono state circoncise 3clitoridectomia4" sotto il pretesto c/e cosD le donne diventano pi< femminili 3perc/( clitoride M pene4 o infibulate 3cucitura delle grandi labbra4" al fine di assicurare la loro verginit$ pre-matrimoniale. In tali casi emorragie" infezioni e tetano sono all%ordine del giorno. 1%altra parte nella cultura occidentale abbiamo avuto" per vari secoli" le cinture di castit$. Esiste nella donna un&in idia del pene) Kreud diceva di sD. Aggi invece si ! costatato c/e il desiderio del pene non esiste nelle fantasie o nei sogni femminili" e neppure nelle allucinazioni delle malate di mente. F vero c/e la donna potrebbe anc/e voler esser libera - come gli uomini - da mestruazioni" gravidanze e allattamenti" ma &uesto non significa c/e desideri essere un uomo. ,emmai ! vero c/e la donna" in una societ$ masc/ilista" soffre maggiormente la propria diversit$ dall%uomo. Pi< c/e 6invidia6 del pene" bisogna parlare di 6invidia6 dei privilegi di cui gode il masc/io.

L&uomo e il suo corpo

0ella nostra societ$" ancora sostanzialmente masc/ilista" il pene ! il re degli organi sessuali. Persino nel linguaggio esso domina incontrastato 36c/e due palleP6" 6testa di cazzo6" 6/a due coglioni cosD6" senza considerare l%ironia c/e si fa &uando s%incontrano parole come 6penetrare6" 6infilare6" 6uccello6 ecc.4. - pensare c/e fino a 10000 anni fa si riteneva c/e il pene non avesse alcuna relazione con la gravidanza delle donne. ,i riteneva cio! c/e la nascita dei bambini fosse un problema esclusivo della donna" la cui causa era poco c/iara. Ca scoperta del ruolo del pene fa scoppiare una rivoluzione# il pene diventa oggetto di culto e venerazione 3si pensi ai simboli fallici costituiti dai totem" dalle stele ecc.4. Ara ! l%uomo c/e ac&uista una posizione rilevante nello sviluppo generazionale. 0aturalmente tale preminenza non nasce solo in virt< della scoperta della funzione riproduttiva del pene. Perc/( l%uomo cominciasse ad avere un ruolo preminente sulla donna" occorreva anc/e un mutamento nei rapporti sociali# l$ dove esisteva uguaglianza dei sessi" si ! dovuta imporre la disuguaglianza e la subordinazione dell%uno all%altro. All%inizio si pensava c/e i testicoli contenessero i neonati in piccole dimensioni" cio! degli omuncoli gi$ fatti" c/e s%ingrandivano nel ventre materno. Il seme masc/ile" in tal modo" veniva ad ac&uistare un certa importanza" tanto c/e nella Jibbia si rimprovera severamente c/i 6spande il seme per terra6" cio! c/i si masturba o pratica il coito interrotto. Avere un 6grande pene6 era segno di forte mascolinit$. Ancora oggi esistono vari luog/i comuni intorno alla dimensione del pene# ,i crede c/e un pene piuttosto piccolo 3&uando ! in riposo4" resti relativamente piccolo anc/e in erezione 3in realt$ accade il contrario" rispetto a un pene gi$ grosso in stato di riposo4. ,i crede c/e la grandezza del pene sia un fattore determinante per una migliore relazione sessuale 3in realt$ se ! trop-

po lungo pu' urtare contro il collo dell%utero e dare fastidio alla donna4. Peraltro non ! la grandezza del pene c/e procura piacere alla donna" perc/( la vagina" se si esclude la parte pi< esterna" non ! molto sensibile# il piacere ! in realt$ procurato dalla stimolazione c/e riceve il clitoride. ,i crede c/e il pene possa aumentare di volume con l%esercizio o c/e si accorci se viene usato poco. ,i crede c/e la potenza sessuale masc/ile dipenda dalla capacit$ di raggiungere l%erezione in poc/i secondi. ,i crede addirittura c/e per conservarsi sessualmente validi fino alla vecc/iaia" bisogna 6risparmiarsi6 in giovent<. Inoltre si crede c/e la lung/ezza del pene possa essere dedotta da &uella del naso" del pollice" della statura" della costituzione fisica e altre sciocc/ezze del genere. La crisi del masc'io

Aggi comun&ue l%interesse c/e l%opinione pubblica /a per il pene ! diversa da &uella del passato# la sua esaltazione non ! pi< cosD scontata. Ce statistic/e dimostrano c/e nel 20R dei giovani esiste una sorta di impotenza 3non necessariamente fisiologica" ma mentale" nel senso c/e ci si disinteressa alle funzioni del pene4# &uesta percentuale sale al L -40R negli adulti. I due fattori c/e reprimono il desiderio sessuale masc/ile oggi sono l%AI1, e le malattie veneree in genere" ma anc/e l%emancipazione femminile pu' giocare un certo ruolo. Oediamo &uest%ultimo punto" c/e ! di tipo psicologico. Il masc/io oggi deve misurarsi con una donna c/e non ! pi< disposta a svolgere il ruolo di oggetto del piacere del pene. Ca donna mette continuamente alla prova l%uomo c/iedendogli di non avere fretta" di non pensare solo al proprio piacere ecc. Huando &uesti compiti falliscono" ! facile c/e l%uomo entri in crisi. ,e poi la donna ! cosD vendicativa da prendersi gioco delle debolezze del masc/io" il fallimento del rapporto coniugale ! assicurato. ,i vedano ad es. &uelle donne c/e rinfacciano al masc/io di non avere una potenzialit$ sessuale come la loro 3un orgasmo per volta"

lui ! stanco ecc.4. -sistono uomini c/e si uccidono per impotenza" non sono mai esistite donne c/e si uccidono perc/( frigide. 1i &ui la decisione c/e alcuni uomini prendono di usare il pene da soli o con una donna in c/at o al telefono" o in rapporto ga* o di abbandonarlo del tutto pensando ad altro. 0ell%ultimo ventennio l%identit$ masc/ile ! entrata cosD in crisi c/e spesso si reagisce solo con impotenza" eiaculazione precoce" assenza di desiderio ecc. Golti uomini" ! vero" sono diventati teneri e disponibili" ma anc/e cosD risc/iano di piacere poco alle donne" c/e vogliono avere non solo uomini calmi e tran&uilli ma anc/e decisi" determinati nelle loro azioni. A li ello "isiologico Hui ci si pu' limitare a dire c/e lo scroto esercita un controllo termico dei testicoli" c/e devono restare due o tre gradi sotto la temperatura interna del corpo. ,e si supera per molto tempo la temperatura di L8TC" si risc/ia la sterilit$. 1%estate infatti lo scroto tende ad allungarsi" si contrae invece &uando fa freddo. ,ono sconsigliati slip e pantaloni troppo stretti. Pene e testicoli raggiungono il ma. sviluppo all%et$ di 17-1I anni+ dopo i 70 anni si riducono gradualmente di volume. :li spermatozoi" se non si verificano eiaculazioni per un periodo di tempo prolungato" sono distrutti e assorbiti dal tessuto circostante e rinnovati. Ca prostata 3un organo sotto la vescica" c/e" se si gonfia troppo" impedisce &uasi di urinare4 fornisce energia agli spermatozoi 3fruttosio# uno zucc/ero4# in tal modo essi possono sopravvivere per molte ore nelle vie genitali femminili# in media due giorni 3massimo dieci giorni4. Huando l%uomo si sente bagnato prima dell%eiaculazione" ! perc/( fuoriesce dal pene un li&uido c/e /a una doppia funzione# lubrificazione e neutralizzazione dell%acidit$ dell%urina" c/e potrebbe uccidere gli spermatozoi. In &uesto li&uido vi possono essere degli spermatozoi in grado di fecondare" ma accade rarissime volte.

0ormalmente l%erezione avviene in poc/i secondi. 1ai 0 anni in poi ! meno pronta. Il fatto c/e sia pi< o meno rapida non influisce sulla felicit$ sessuale 3propria e della partner4. 0ormalmente il pene ! piegato verso sinistra" raramente verso destra. Il testicolo sinistro ! un po% pi< grande e situato pi< in basso rispetto a &uello destro. 9n pene superiore alla media non rende difficile per la donna il rapporto sessuale" perc/( le pareti della vagina sono molto elastic/e" a meno c/e la donna non abbia delle contrazioni muscolari vaginali. Ca &uantit$ media di sperma emessa ogni volta ! di circa LL" millilitri. Per ogni millilitro vi sono almeno 40-70 milioni di spermatozoi. 9n%eiaculazione normale contiene da I0 a L00 milioni di spermatozoi" anc/e se negli ultimi 0 anni la loro &uantit$ ! andata notevolmente diminuendo. Gessi in fila indiana arriverebbero a circa 2 >m. C%uomo produce circa 0.000 spermatozoi al minuto" almeno fino a 70 anni" dopodic/( inizia il calo progressivo. In tutta la sua vita un uomo pu' produrre circa mille miliardi di spermatozoi" mentre una donna porta a maturazione circa 400 ovuli. Per' il volume di uno spermatozoo ! di 2 0.000 volte inferiore a &uello di un ovulo. Il volume di tutti gli spermatozoi contenuti in una eiaculazione ! inferiore a un granello di sabbia. I 2L cromosomi c/e devono incontrare gli altri 2L della donna" sono racc/iusi nella testa dello spermatozoo. 0ormalmente ogni 100 ginospermi 3cromosoma 24 vi sono 17; androspermi 3cromosoma Q4. Ca coda dello spermatozoo serve per muoversi agilmente" alla velocit$ di 12-1I cm l%ora. ,i"etti del sesso masc'ile 1. Kimosi" cio! prepuzio ristretto" c/e non riesce a scoprire il glande. Pu' essere necessaria la circoncisione. 2. Krenulo breve" cio! troppo corto 3pu' lacerarsi nel primo rapporto" causando emorragia4. Oa asportato in anestesia locale.

L. Criptorc/idismo" o testicolo ritenuto" non sceso 3pu' provocare tumore e infertilit$4. 4. Oaricocele" o eccessiva dilatazione delle vene del testicolo" c/e si surriscalda" provocando sterilit$. Oa operato. Cos&( la castrazione) F l%asportazione dei testicoli. F stata praticata in -uropa" dal Rinascimento fino al 2I2 secolo" ai cantori dei cori sacri" perc/( conservassero una voce acuta e limpida come &uella delle donne" c/e non erano ammesse ai servizi liturgici. In Gedioriente venivano castrati gli eunuc/i" cio! i sorveglianti degli /arem dei sultani. Ca castrazione non sempre impedisce l%erezione. In alcuni Paesi ! stata usata per punire gli uomini colpevoli di delitti sessuali o per impedire agli /andicappati di procreare.

Gli aspetti "isiologici del corteggiamento

9n rapporto sessuale /a sempre bisogno di una &ualc/e stimolazione. Accorre cio! caricarsi di energia prima di liberarla. Huesto succede" generalmente" in tutti gli animali. Hui anzi vige la regola c/e il masc/io si mette in mostra e la femmina lo prende in considerazione. Ara" nel momento del corteggiamento" c/e ruolo giocano i cin&ue sensi del nostro corpoE Tatto Il tatto ! il senso pi< elementare" ma anc/e il pi< importante# la pelle ! ricca di potenti oppiacei naturali e di endorfine. Rappresenta la pi< antica forma di sensibilit$# insetti" ragni" granc/i" gamberi si servono solo del tatto per accoppiarsi. 5ra gli elefanti si avverte il bisogno di incrociare le proboscidi. 5ra gli adolescenti" in pubert$" ! forte il desiderio di baci e carezze" anc/e se l%impulso sessuale vero e proprio non ! molto forte. C%erotismo si manifesta maggiormente a livello epidermico" oppure nelle mucose 3le labbra4. Avviamente nel bacio si uniscono" al tatto" il gusto e l%olfatto. ,i dice c/e nel bacio dell%europeo il tatto predomina sull%olfatto. 9n%altra zona erogena ! il seno" c/e ! collegato coll%apparato genitale" tant%! c/e &uando il bambino poppa provoca" per riflesso" delle contrazioni nell%utero. :li adolescenti ! bene c/e sappiano c/e una &ualun&ue pratica di corteggiamento 3accettata da entrambi i partner4" se si prolunga nel tempo" ! destinata a sfociare nell%amplesso. Ce intimit$ c/e si sospendono solo poco prima della completa unione sessuale 3petting4 sono pericolose se fatte con abitudine" perc/( inibiscono il desiderio. I riflessi sessuali vengono frustrati. Ol"atto

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5ra i vertebrati il senso dell%odorato viene subito dopo &uello del tatto. 5uttavia nell%uomo ! andato in disuso" nel momento del corteggiamento. Anc/e se non ! raro vedere una persona mettersi del profumo per apparire pi< seducente. Ce statistic/e /anno dimostrato c/e le ragazze nordamericane 3soprattutto dopo la pubert$4 sono pi< influenzate dall%odore rispetto ai loro coetanei. :li scienziati ritengono c/e si annusano i potenziali partner" scegliendo &uello c/e /a un odore diverso dal proprio" proprio perc/( la diversit$ assicura ai figli c/e avranno un sistema immunitario pi< vario. ,e ! cosD" conviene addestrarsi subito" annusando spezie" aromi e oli essenziali. -dito 5ra gli animali 3specie tra gli uccelli4 il masc/io d$ sfoggio di tutte le sue &ualit$ canore durante la stagione degli amori. 1%altra parte il cambiamento della voce ! una delle caratteristic/e tipic/e del masc/io" e la femmina non ! insensibile a &uesto mutamento. Anc/e tra i giovani" non ! forse vero c/e esiste una stretta connessione tra la musica e l%amoreE 0el Gedioevo ci pensavano i menestrelli" i trovatori# oggi ci pensa la discoteca. F comun&ue indubbio c/e i suoni rilassano" emozionano" stimolano i sensi ed eccitano. Jisogna perci' imparare a usare cadenze armoniose" ritmi lenti" toni bassi o cambiare tono" a seconda degli argomenti" tirando fuori le proprie emozioni. Vista Ca vista /a la sua importanza" perc/( ! abbastanza difficile essere attratti sessualmente da persone molto diverse da noi. Agni uomo e ogni donna /a un proprio modello ideale di partner" influenzato dai modelli dominanti" c/e sono trasmessi dai massmedia. Huesti modelli ideali variano col tempo e" nello stesso tempo" con lo spazio. Il concetto di bellezza ! piuttosto relativo" anc/e se nell%ambito di ogni cultura esistono dei canoni pi< o meno oggettivi. ,ebbene nella maggioranza degli animali il masc/io sia pi< bello della femmina" tra gli esseri umani la bellezza ! soprattutto una

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prerogativa della donna 3all%uomo piace guardare e alla donna essere guardata4. ,pesso infatti la donna pi< ammirata ! anc/e la pi< bella" anc/e se un carattere antipatico rende 6brutta6 anc/e la donna pi< bella. Ga non c%! solo la bellezza estetica. C%! anc/e la danza" l%abbigliamento e altre cose ancora c/e possono stimolare sessualmente il senso della vista 3ad es. la forza fisica4. Gusto Il gusto lo si sperimenta soprattutto &uando si unisce il cibo alla sessualit$" c/e stimolano entrambi le stesse aree del cervello e sono controllati dagli stessi ormoni. Per accendere l%eros ci sono molti cibi afrodisiaci c/e stimolano la circolazione o risvegliano i sensi o aumentano il testosterone# tra &uesti" p.es." i crostacei" le ostric/e" il peperoncino" il ginseng" lo zenzero" le mandorle" gli asparagi" le banane" il tartufo" lo zafferano e naturalmente la cioccolata e.tra fondente. 9n preambolo per innescare la passione ! anc/e l%imboccarsi a vicenda. Conclusione 5utto ci' per' non ! sufficiente per stimolare una vera educazione al sesso. Ca sessualit$ ! istintiva negli animali. ,e a un topo masc/io si toglie vista" udito" gusto e olfatto" avr$ ugualmente un rapporto sessuale con la femmina. ,e lo si isola subito dopo la nascita" &uando giunger$ a maturit$ si accoppier$ con la stessa facilit$ degli altri. Ci' c/e gli esseri umani non possono apprendere istintivamente ! un%educazione alla sessualit. Huesto ad es. vuol dire fare dell%amore un%arte e non solo un%avventura" un passatempo o" peggio" un dovere. -cco perc/( bisogna passare dalla fisiologia alla psicologia del sesso.

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La prima olta

Il primo amore non si scorda mai. Perc/(E Perc/( col primo amore si esce dal mondo dell%adolescenza e si entra in &uello degli adulti. C%adolescente cio! smette di pensare unicamente a se stesso e comincia a pensarsi insieme a un%altra persona. 5utte le canzoni di Gogol-Jattisti sono un esempio bellissimo di &uesto travaglio. :eneralmente il masc/io avverte la cosa pi< dal punto di vista del sesso c/e dell%amore vero e proprio. 0on cosD ! per le ragazze" c/e provano insieme felicit$ e angoscia. Ce ragazze cio! /anno pi< dei masc/i la percezione della irreversibilit$ di &uella azione e" per &uesta ragione" tendono ad assumersi maggiori responsabilit$ nella prosecuzione del rapporto di coppia. Il masc/io fa pi< fatica ad uscire dalla sua condizione di adolescente 3e &uando non vi riesce il rapporto va in frantumi4. .uando si decide di "arlo) C%adolescente pu' discutere con gli adulti molte scelte c/e riguardano la sua vita sociale" ma non discuter$ mai &uella del giorno in cui realizzare il proprio debutto sessuale. ,pesso anzi &uesta decisione viene presa contro il parere dei genitori. F proprio la forza di &uesta decisione e la grandezza di &uesto segreto c/e lo aiuteranno a staccare il cordone ombelicale c/e ancora lo lega ai propri genitori. :li adulti" in &uesto senso" devono rassegnarsi" altrimenti risc/iano di perdere ancor pi< la fiducia dei propri figli. I genitori possono conoscere l%et$ in cui avviene la prima volta e possono anc/e intuire le condizioni in cui avviene" ma non sanno nulla sulla &ualit$ di &uesto debutto" sui sentimenti c/e lo accompagnano e lo ispirano" sui conflitti c/e suscita o c/e risolve. 1%altra parte &uesto debutto /a bisogno dell%isolamento" della lontananza dai genitori. 0on a caso esso avviene in contesti molto diversi dalla &uotidianit$ della vita domestica 3vacanze" assenza dei genitori ecc.4. - &uesto nonostante c/e oggi i controlli e i divieti siano molto diminuiti rispetto al passato.

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Come "arlo nel modo migliore) Il debutto sessuale ! un momento importante nella vita di un adolescente. Accorre &uindi c/e sia preparato nel migliore dei modi. ,oprattutto non deve essere vissuto come sfida ai genitori o per la paura del giudizio altrui. Jisognerebbe farlo solo &uando si vive una relazione d%amore con un%altra persona" come segno di un amore c/e gi$ esiste. Lui Per il masc/io la prima volta /a significati meno sentimentali di &uanti ne abbia per la ragazza" ma &uesto ! un difetto della nostra societ$ masc/ilista" basata sull%istinto" sull%uso della forza" sul piacere sessuale fine a se stesso. In &uesto senso" per il ragazzo spesso appare come una prova della propria virilit$. -cco perc/( il debutto sessuale pu' anc/e avvenire fuori dal rapporto d%amore con un partner fisso. ,arebbe bene invece c/e il giovane raggiungesse alcune certezze affettive" prima di concedersi al debutto sessuale. Hueste certezze non riguardano solo la sua capacit$ di corteggiamento" di seduzione della persona amata 3capacit$ c/e deve essere sincera" appassionata" non aggressiva4" ma riguardano anc/e l%esigenza" da parte dell%adolescente di considerare la partner come la propria compagna di vita. - &uesto non ! un obiettivo c/e si possa raggiungere facilmente. Lei Per la ragazza il debutto sessuale deve servire anzitutto a convincerla c/e si rafforzer$ il suo rapporto col partner. Ca ragazza deve sentirsi capace di attrarre a s( il masc/io" ma anc/e di sottrarlo dal desiderio di altre donne. Ca ragazza /a bisogno di sicurezze" anc/e perc/( sa di correre pi< risc/i del ragazzo 3p.es. gravidanza indesiderata" giudizio degli altri...4. C%immagine della madre /a molta influenza sulla sua decisione# sia perc/( la ragazza spera sempre 3anc/e se non vi riesce4

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c/e la madre accetti volentieri" con tran&uillit$" &uesto momento+ sia perc/( la ragazza riproduce nei confronti del partner &uel rapporto materno c/e la madre generalmente /a coi propri figli 3rapporto c/e spesso d$ abbastanza fastidio al ragazzo" in &uanto non lo aiuta a diventare adulto4. .uali sono le strategie della seduzione) Aggi" come noto" si ! molto meno formali e convenzionali di ieri. ,pesso ! la capacit$ di sorprendere c/e /a maggior fascino. Per con&uistare il partner bisogna soprattutto dedicargli del tempo" anticipare &ualc/e suo desiderio. -sistono tre forme fondamentali di seduzione# 1. colpo di fulmine" provocato da una seduzione improvvisa" involontaria" dove giocano un ruolo determinante il fascino" il ruolo sociale" il modo di presentarsi+ 2. seduzione volontaria" di risposta" c/e pu' scattare &uando uno nota l%altro" cerca di attirarne l%attenzione e riceve" a sua volta" messaggi di attenzione+ L. seduzione di mantenimento" &uella dei piccoli atti &uotidiani" ma anc/e &uella del temporaneo allontanamento dal partner" per farsi desiderare di pi<. Sono necessarie le parole) ,D" soprattutto &uelle di apprezzamento" di conferma. ,i pu' anc/e usare l%ironia" ma si deve sapere se il partner l%accetta o no. Ca dic/iarazione ! entrata in disuso" sostituita dai primi contatti fisici o dal primo bacio. ,pesso ! lui a dire per primo c/e vuole farlo" ma non ! raro trovare una ragazza c/e faccia il primo passo. Pi< delle parole" comun&ue" sono necessarie le azioni# un sorriso" un saluto" un augurio" un regalo" un piccolo sacrificio per il bene del partner" la difesa del partner dalle critic/e altrui" il rispetto della parola data o della confidenza ricevuta. .uando si ( timidi /uale strategia usare)

I timidi spesso lanciano segnali contraddittori dei propri sentimenti" c/e lasciano confusi" incerti. Il timido infatti non si sa esprimere e appare diverso da &uello c/e !. C/e consigli dareE 1. Anzitutto fare attenzione ai possibili concorrenti" al fine di non sopravvalutare le proprie forze e non ricevere delusioni. 2. 0ell%approccio cercare di essere cordiali" misurati" nella convinzione c/e ci' pu' attirare il partner pi< della fermezza e decisione" c/e spesso oggi sono sinonimo di arroganza e presunzione. L. ,tare attenti ai segnali del partner# non bisogna perdere le occasioni. 4. 0on vergognarsi della propria timidezza. 0on tentare di fingersi disinvolti. . ,drammatizzare il proprio problema" corteggiando il partner con ironia" in modo evidente. 7. Karsi desiderare# non si deve essere assillanti e pi< preoccupati del necessario" &uando si vuole avere successo in &uesto frangente. 8. Jisogna pensare c/e pu' anc/e essere il partner a fare il primo passo.

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Perc'0 riprodursi)

C%esigenza riproduttiva ! pi< primordiale di &uella dell%amore o le ! concomitante" connaturataE Il desiderio c/e gli animali provano di accoppiarsi proviene solo dall%istinto di riprodursi o" nel mentre lo si vive" gli animali sperimentano una &ualc/e forma di amore reciprocoE Il desiderio stesso di riprodursi pu' avere delle basi ontologic/e diverse da &uelle della riproduzione in senso strettoE Cio! la riproduzione ! un segno di &ualcos%altro o una cieca necessit$E &uesta alterit$ naturale pu' essere definita col concetto di 6amore universale6 o non pu' essere affatto definitaE Ce specie animali 3inclusa &uella umana4 sono 6condannate6 a riprodursi" per poter sopravvivere" oppure possono sperare in un destino meno fataleE ,aremmo disposti a riprodurci per un senso del dovere 3tutelare la specie4 se non esistesse un%attrazione sessuale istintivaE Rispondere a &ueste domande non ! semplice. ,e guardiamo il mondo animale dobbiamo dire c/e la riproduzione ! senza dubbio una forma connessa al piacere" tanto c/e gli animali in cattivit$ tendono a non riprodursi" ma ! anc/e indubbiamente una decisione imposta dalla natura" cui l%animale non pu' autonomamente sottrarsi. - un animale c/e non si riproduce o c/e lo fa in misura molto ridotta nel tempo e nella &uantit$" viene in un certo senso estromesso dal branco" oppure vive in maniera isolata" in gruppi molto ristretti" facilmente soggetti ad essere sopraffatti. 0oi non sappiamo da dove la natura prenda tutta &uesta energia a favore della riproduzione" n( perc/( la imponga o la pretenda in maniera cosD imperiosa dagli esseri viventi. F come se tutti stessimo sperimentando una consapevolezza propria della natura" &uella secondo cui la vita sulla 5erra non ! destinata a durare in eterno. ,appiamo soltanto c/e da &uando ! apparso il genere umano" l%esigenza riproduttiva ! diventata &ualcosa di strettamente legato all%amore" come una forma di scelta volontaria" tant%! c/e solo in riferi-

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mento al genere umano si parla di 6interruzione volontaria della gravidanza6. :li animali non abortiscono. :li esseri umani non vogliono soltanto riprodursi o provare un piacere fisico per riprodursi" vogliono anc/e c/e la riproduzione sia connessa ai sentimenti e soprattutto alla libert$ di amare. Huesto probabilmente dipende dal fatto c/e solo nella specie umana la gestazione e l%allevamento della prole sono processi lung/i e faticosi. ,iamo destinati a riprodurci" per non scomparire come specie" ma secondo una modalit$" e &uindi anc/e secondo un fine c/e non ! semplicemente &uello di sopravvivere come specie. Con la comparsa del genere umano" la natura /a in un certo senso superato se stessa" poic/( /a fatto delle proprie leggi un &ualcosa c/e va al di l$ della legge stessa. Ca natura /a preso consapevolezza c/e il modo migliore di vivere la riproduzione ! &uello di amarsi. ,olo c/e in &uesto modo ! avvenuto un capovolgimento di fronte. ,e l%importanza sta nell%amore" il concetto di riproduzione pu' anc/e essere sganciato dalla riproduzione fisica in senso stretto. :li uomini possono amarsi a prescindere dalla riproduzione. C%amore diventa &ualcosa di universale e non pi< di strettamente legato ai genitori" ai figli" al parentado ecc. Ca riproduzione diventa &ualcosa di spirituale# non ! tanto la specie a riprodursi &uanto l%amore c/%essa" per sussistere" deve ogni giorno vivere. - il fatto c/e su &uesta 5erra l%amore sia connesso alla riproduzione sessuale" dipende appunto dalle condizioni c/e la natura /a imposto come necessit$. ,e volessimo essere un minimo logici e coerenti coi princDpi evoluzionistici dominanti" dovremmo dire c/e" come il mondo animale si ! evoluto verso la specie umana" cosD &uesta dovrebbe evolversi in &ualcosa di superiore" di 6sovrumano6 o di 6metaumano6" intendendo con &uesti termini una forma superiore di vivibilit$ dell%amore" la cui esigenza riproduttiva dovrebbe manifestarsi in forme per cosD dire 6spiritualizzate6 o 6immateriali6 Hueste ovviamente sono considerazioni puramente ipotetic/e e astratte. 5uttavia" se per poter guardare avanti bisogna prima guardare indietro" noi non possiamo non costatare come la natura si sia progressivamente evoluta dalle forme pi< semplici dell%esistenza a &uelle pi< complesse.

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Ca forma pi< complessa della natura ! proprio l%essere umano" semplicemente perc/( in esso ! presente un elemento sconosciuto a tutte le specie animali# la libert. C%uso di &uesto elemento ! andato di pari passo con la scoperta dell%importanza dell% amore. Huando si /a consapevolezza dell%importanza della specificit$ di &uesti elementi" c/e in natura si trovano presenti solo nell%essere umano" si dovrebbe porre un freno a tutto ci' c/e ostacola lo sviluppo di &uesti elementi. Cio! una volta compreso c/e in natura non esistono cose pi< importanti della libert$ e dell%amore" gli uomini dovrebbero eliminare tutti gli ostacoli c/e si frappongono allo sviluppo di &uesti fattori. :li ostacoli principali sono proprio &uelli c/e negano il principio della libert$ e dell%amore" e cio! la sc/iavit< e l%odio" forma e contenuto di rapporti contro-natura. Ara" a fondamento della sc/iavit< c%! sempre l%appropriazione privata dei beni della natura. Il massimo dell%attrazione fisica" erotica" ! stato posto dalla natura negli organi pi< ripugnanti del corpo umano. Huesto significa o c/e la riproduzione ! il fine della sessualit$ o c/e la sessualit$ non ! autonoma in senso assoluto" non ! fine a se stessa. :li organi riproduttivi sono anc/e &uelli della riproduzione del singolo" in &uanto espletano bisogni fisiologici individuali. Ca riproduzione appare prima individuale e poi di coppia. Ga ci' sembra relativo. 0on c%! un 6prima6 e un 6dopo6. C%! soltanto il fatto c/e la sessualit$ ! finalizzata alla riproduzione e c/e nella sessualit$ bisogna essere in due. Huesto dimostra c/e l%essere umano ! uno e duale allo stesso tempo. -siste una dualit$ nell%identit$" un%opposizione c/e separa l%unit$ e poi la ricompone. Agni altra forma di erotismo" cio! simbolica" artistica" intellettuale ecc." ! sostanzialmente finalizzata a sublimare &uella sessuale" altrimenti ! solo gioco estetico e &uindi" specie in un adulto" una forma di alienazione" morbosit$" infantilismo" una forma deviata di individualismo. Il fatto c/e la natura abbia connesso la riproduzione duale alla riproduzione fisico-biologica individuale" ! segno d%intelligenza dialettica. -siste infatti un freno c/e ostacola l%abuso" nel rispetto

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della libert$ di scelta. F come se nell%essere umano" c/e ! libero" la natura prenda coscienza di s( e smetta d%essere soltanto istintiva. ,oltanto un organo riproduttivo non ! ripugnante# il seno" c/e non a caso si rivolge al neonato" ancora privo della libert$ di scelta.

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C'e succede dopo la "econdazione)

0elle prime settimane di sviluppo dell%embrione appaiono" fra gli altri organi" anc/e le gonadi" c/e inizialmente sono identic/e nei due sessi 3ermafroditismo4+ solo verso la settima settimana 3a partire dal concepimento4 cominciano a distinguersi. In un certo senso il feto umano" in origine" ! fisicamente 6femmina6" almeno fino a &uando l%azione dell%androgeno fa sD c/e l%individuo con cromosoma Q divenga masc/io. Ga anc/e in &uesto caso il sistema genitale femminile non scomparir$ del tutto# semplicemente rester$ allo stadio iniziale. ,u &uesto sono stati fatti degli esperimenti molto interessanti sugli animali" c/e dimostrano come i concetti di 6masc/io6 e 6femmina6 non siano assoluti ma relativi. ,i ! p.es. scoperto c/e se si inietta il testosterone in una giovane femmina di topo" la sua clitoride diventa un pene. ,e invece a un topo masc/io vengono tolti i testicoli" la sua mascolinit$ cessa immediatamente" ma se in un secondo momento gli si inietta un estratto attivo di testicolo" la crescita degli organi masc/ili viene subito ripresa. In genere vale il principio c/e lo sviluppo del pene non pu' avvenire senza l%intervento di un ormone masc/ile" mentre lo sviluppo dell%apparato riproduttivo femminile pu' avvenire anc/e se non ! presente l%ormone femminile. Huesto perc/( nei tessuti primordiali di una femmina sono presenti in potenza tutti gli elementi necessari alla formazione dei genitali femminili. 0egli uccelli accade il contrario solo apparentemente# se si tolgono le ovaie a una gallina 3o a un%anatra4 appare il piumaggio del masc/io" ma il comportamento resta femminile. Per farlo diventare masc/ile occorre un%iniezione di ormone masc/ile. 5utto ci' per dire c/e i due sessi" masc/ile e femminile" non sono due entit$ distinte e separate# in ogni masc/io si nasconde una femmina e viceversa. ,e non fosse cosD non si spieg/erebbe un fenomeno come &uello dell%omosessualit$. Per concludere" si pu' &uindi dire c/e gli organi sessuali masc/ili e femminili sono omolog/i" cio! complementari# ai testicoli corrispondono le ovaie" al pene la clitori-

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de. Ca differenza sta nel fatto c/e &uelli masc/ili sono organi esterni e visibili" mentre &uelli femminili sono interni e perci' 6nascosti6. 1 possi%ile decidere il sesso) 0ell%antic/it$ si credeva in metodi privi di scientificit$. Ad es. si riteneva c/e per avere un masc/io la donna dovesse seguire una dieta ricca di sale" pesce" carne" salumi e frutta secca 3alimenti ricc/i di sodio e di potassio4+ per avere una femmina la dieta era ricca di zucc/eri" latte" uova" *ogurt e formaggi fresc/i 3prevalenza di calcio e magnesio4. Appure c/e" per ottenere un masc/io" si dovessero avere rapporti nei giorni immediatamente successivi all%ovulazione+ per avere una femmina" rapporti lontani dall%ovulazione" ecc. Huesti metodi sono approssimativi non meno di &uelli c/e nell%antic/it$ si usavano per stabilire il sesso del feto nel grembo materno. Ad es.# masc/io se la pancia ! alta e poco sporgente oltre il profilo del seno+ femmina se ! sporgente e arrotondata. Gasc/io se lo sguardo della madre ! languido e dolce+ femmina se lo sguardo ! appannato. Gasc/io se il naso della madre ! un po% ingrossato+ femmina se /a nausee intense" macc/ie sul viso" lineamenti tirati. Gasc/io se la madre desidera cibi e frutti di stagione+ femmina se li vuole fuori stagione" e cosD via. Hui si pu' facilmente riscontrare come le superstizioni siano determinate da una cultura patriarcale e masc/ilista. Ca scienza studia da tempo la possibilit$ di scegliere il sesso del figlio" soprattutto per prevenire malattie genetic/e c/e la madre portatrice pu' trasmettere esclusivamente al figlio masc/io 3ad es. l%emofilia4. 0ella tartaruga di ac&ua dolce il sesso dipende dalla temperatura dell%ambiente in cui vengono deposte le uova fecondate 3sotto i 2Io nascono i masc/i4. 0elle scimmie urlatrici del Costa Rica le femmine c/e mangiano foglie di prima scelta fanno pi< masc/i c/e femmine. Il sistema in apparenza pi< logico sarebbe &uello di far produrre all%uomo solo androspermi" per avere un masc/io" o ginospermi per avere una femmina" ma &uesta selezione !" al momento" impossibile. Pi< attuale ! la separazione" dallo sperma" con mezzi fisicoc/imici" degli androspermi dai ginospermi" per procedere poi all%in-

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seminazione artificiale" ma le sperimentazioni non /anno sempre dato l%esito previsto. Golto pi< fattibile ! la selezione degli embrioni 3gi$ geneticamente masc/ili o femminili4" ottenuti con la fecondazione in provetta" per poi trasferire &uelli del sesso desiderato nell%utero materno.

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2a ancora senso la gra idanza)

F un fatto c/e si fanno sempre meno figli" soprattutto in Italia. Il &uoziente di fecondit$ 3tra numero nati vivi e numero donne tra 1 e 4; anni4 era di 12I negli anni 1;10-12# mentre negli anni 1;I8-I; era di L;"L. Ce donne c/e /anno meno figli sono tra i 21 e 2; anni. Numero di figli per donna media statistica Italia ,pagna :ermania :recia Cussemburgo Alanda Jelgio 1animarca Krancia :ran Jretagna Irlanda 1;70 2"41 2"I7 2"L8 2"2I 2"2I L"12 2" I 2" 4 2"8L 2"7; L"87 1;I; 1"2; 1"L; 1"L; 1" 0 1" 2 1" 1" I 1"72 1"I1 1"I 2"11

In -uropa occidentale il tasso di infecondit$ definitiva 3ossia la proporzione di donne c/e non /anno partorito figli vivi nel corso della loro vita feconda4 si avvicina al 10R per le donne nate all%inizio degli anni &uaranta" mentre cresce rapidamente a partire dalla generazione del dopoguerra. 0egli ,tati 9niti la tendenza all%incremento dell%infecondit$ definitiva ! pi< precoce rispetto all%-uropa occidentale# tra le donne nate nel 1; L il 18R non /a avuto figli in modo definitivo e solo a partire dalla generazione del 1;7 tale valore ! iniziato a decrescere 31 " R4. 0ella maggior parte dei paesi dell%-uropa occidentale l%et$ media alla maternit$ /a subDto un incremento di circa due anni 3da

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27 a 2I4 dalle generazioni del dopoguerra fino a &uelle della prima met$ degli anni sessanta+ la medesima tendenza si ! manifestata nei paesi dell%-uropa meridionale 3,pagna" Italia e Portogallo4 con un ritardo di circa dieci anni. 0egli ,tati 9niti" in Australia e in 0uova Velanda l%andamento dell%et$ media alla maternit$ presenta tendenze simili alle europee" anc/e se pi< precoci 3particolarmente negli 9sa4. In :iappone l%et$ media alla maternit$ si mantiene superiore ai 28 anni nella generazione nata dal 1;L0 in poi. Il primo 3e spesso unico4 figlio viene partorito mediamente tra i 27 anni e mezzo e i L0 anni" a seconda dei Paesi. In Italia in media si nasce &uando la madre ! trentenne. 0el 1;;0 non si oltrepassavano i 2; anni" anno in cui la media europea era di circa 2I anni. Oa un po% meglio in Austria e Portogallo" dove le donne partoriscono il primo figlio" mediamente" a 27 anni e mezzo+ in :ran Jretagna e ,pagna l%et$ media delle primipare ! di circa 2; anni. C%et$ delle donne madri per la prima volta oscilla tra i 28 e i 2I anni compiuti in diversi paesi dell%9nione" tra cui :ermania" Krancia" Alanda e ,vezia. Il fenomeno della maternit$ tarda si accompagna a una scarsa fertilit$# nell%9nione europea nascono 1"48 figli per ogni donna con punte positive in Irlanda 32"014 e aree di crisi in :recia e ,pagna e Italia 31"2 4. 5ra i nuovi paesi europei il tasso varia tra il drammatico 1"18 della Repubblica Ceca e l%1" 8 di Cipro. 0el resto del mondo si fanno ovun&ue pi< figli c/e nel vecc/io continente+ solo il :iappone ci batte con 1"L8 figli per donna. :li ,tati 9niti sono invece stabilmente intorno ai due figli per donna e nel 2002 si sono attestati su 2"07. C%India viaggia su record lontani anni luce dai nostri livelli# nel 2002 /a infatti raggiunto un tasso del 2";I. Il tasso di fertilit$ nelle donne italiane" nel 2001" ! ulteriormente sceso a 1"24. I motivi di &uesto sono facili da capire# le donne studiano pi< a lungo" tanto c/e ad oggi le ragazze iscritte allWuniversit$ sono pi< numerose dei loro coetanei masc/i+ la nascita di un figlio comporta necessariamente un costo in termini di reddito e prospettive di carriera 3e di &uesto son pi< le donne a dover fare i conti4. In pratica le donne" oggi" anc/e se volessero fare pi< figli" non /anno tempo per averli" in &uanto arrivano troppo tardi alla prima maternit$ oppure non possano permetterseli.

Il crollo delle nascite procede di pari passo con la diminuzione dei matrimoni. 0ella 9- si ! passati dai 2"2 milioni di matrimoni l%anno nel 1;I0 agli 1"I milioni del 2002 con una diminuzione del 1;R. Il numero dei matrimoni per mille abitanti si colloca tra il L"; del Jelgio ed il 7"; della 1animarca" con una media continentale del 4"I. 5ra i nuovi paesi europei la ,lovenia rappresenta il fanalino di coda con L"L matrimoni ogni mille abitanti" mentre Cipro con i suoi 14"0 matrimoni registra il record assoluto. 0ello stesso periodo il numero dei divorzi ! aumentato del 42R" raggiungendo i 81 .000 dello scorso anno. ,ono pi< numerosi in Jelgio 3L"0 ogni mille abitanti4 e pi< rari in Irlanda ed in Italia 30"8 in entrambe i casi4. Ca Repubblica ce>a /a il tasso pi< alto 3L"14" mentre Polonia e ,lovenia &uello pi< basso 31"24. Tipologia familiare italiana (%) 9omini soli 1onne sole Coppie sposate Coppie con 1-2 figli Coppie con pi< di L figli 9n genitore con pi< figli Kamiglie allargate 1;I1 4" ;" 18"8 LI"1 12"2 " "8 1;;1 7"8 1 "8 1I"; LI"1 8"0 "8 2"2

Ca procreazione ! un istinto biologico# separare la sessualit$ dalla procreazione e trasformarla solo in piacere ! un fatto culturale. ,e si evitasse completamente la procreazione" la cultura si opporrebbe alla biologia. Ga se si vivesse la sessualit$ solo per fini procreativi" le si toglierebbe il lato erotico" il piacere. Ca procreazione ! un impegno gravoso" c/e ric/iede responsabilit$ da parte di entrambi i partner. ,iccome in un rapporto di coppia" essa non pu' mai essere esclusa a priori" sarebbe bene c/e i giovani iniziassero il loro debutto sessuale con una certa consapevolezza di &uello c/e fanno. 0egare il piacere ! assurdo" perc/( fa parte della natura umana# peraltro ogni suo divieto risc/ia di trasformarlo in una occa-

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sione di trasgressione" da viversi in maniera clandestina 3la cosiddetta 6ricerca del proibito64. Aggi tuttavia il problema ! un altro# si tende a negare il fatto c/e la sessualit$ sia legata anc/e alla procreazione. Cio! si tende a trasformare il sesso in puro piacere" riducendolo cosD a una forma di evasione o di droga. Per non parlare del fatto c/e con la fecondazione artificiale la procreazione ! diventata &ualcosa di slegato persino dalla sessualit$. Veramente "acciamo cos3 poc'i "igli) In Italia siamo arrivati a I milioni 3ci supera solo la :ermania" ma pi< vasti di noi" come area geografica" sono anc/e ,pagna e Krancia4. Ca media dei figli per coppia ! di 1"L. In altre parole il numero di componenti per famiglia ! di L"2 3ci superano Irlanda L";" Portogallo L"I" ,pagna L" e :recia L"L4. Ca vita media ! di 8 anni per i masc/i e I0 per le femmine 3siamo nella media europea4. Ca densit$ per >& ! di 1;2 ab. 3ci superano i Paesi Jassi 442" il Jelgio L2 " l%Ing/ilterra 228 e la :ermania 22L4. Il saldo tra nati vivi e morti ! di circa L7.000 3a favore dei vivi4. Ca nostra percentuale di natalit$ 3nati vivi per 1000 residenti4 ! la pi< bassa d%-uropa 3;"I nel 1;;04" ma tra noi e il Portogallo 311"I4" la :ermania 311"44" la ,pagna 310"24 e la :recia 310"14" non c%! molta differenza. ,iamo terzi in -uropa come percentuale di divorzi su 1000 ab. 30"44" dietro a ,pagna e :recia" c/e sono a &uota zero. C'e cosa signi"ica di entare madre) 9na volta la donna doveva provare felicit$ appena s%accorgeva d%essere incinta+ oggi invece si spaventa# perc/(E ,i sente pi< sola" psicologicamente" perc/( in lei avviene un cambiamento di cui l%uomo ! poco consapevole. ,i sente meno attraente" meno desiderata... 3forse perc/( l%uomo tende a far coincidere sesso con piacere4.

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,ente di avere maggiori responsabilit$ rispetto all%uomo" &uando ! in gioco una gravidanza 3allevare" educare i figli ecc.4. ,a a priori c/e dovr$ sacrificarsi di pi< rispetto all%uomo 3carriera" professione" interessi socio-culturali ecc.4. ,a di non avere sufficienti garanzie sociali 3benessere" casa" servizi materni ecc.4. Huattro alterazioni sono fre&uenti in gravidanza-parto-allattamento# Ansia 3maggiore bisogno di protezione4" ,epressione 3nuovo ruolo da accettare4" Attenzione 3scarsa &uella verso il mondo esterno4" Memoria 3scarsa" perc/( energie concentrate altrove4. Genitori*%a%4 e ragazze*madri F evidente c/e pu' essere utile" per responsabilizzare il masc/io" vedere il feto in ecografia" assistere ai corsi per il parto" partecipare a corsi c/e insegnino come accudire un neonato ecc. Cosa "a il "eto) 1orme &uando la mamma dorme. 0egli ultimi mesi sente 3con l%orecc/io o col corpo4 il cuore della mamma e si tran&uillizza. ,ente anc/e voci e music/e 3il suo cuore batte pi< forte4. ,ente parole isolate e scandite" ecc. Oede una luce proiettata sul ventre# se ! troppo forte" sobbalza+ se ! lieve" vi si orienta. F in grado di afferrare" succ/iare" agitare gambe e braccia...

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Cultura "emminile

Il sistema produttivo del nostro Paese" sospinto da una concorrenza internazionale sempre pi< agguerrita" si sta rendendo sempre pi< conto c/e le attuali diversit$ di comportamento nell%ambito del lavoro" tra i sessi 3ad es. le donne preferiscono la tran&uillit$ e la stabilit$ del posto" mentre gli uomini aspirano a soldi e carriera4" non sono altro c/e pregiudizi determinati dal conformismo dei ruoli" a causa del &uale non si riesce a valorizzare l%importanza della flessibilit$. Hual ! dun&ue il trend c/e" sul piano sociologico" si va affermando in &uesti ultimi tempi nell%ambito delle imprese produttiveE Huello di utilizzare la cultura femminile" caratterizzata da una maggiore capacit$ emotiva" comunicativa" interrelazionale" da uno spiccato interesse per la &ualit$ della vita" per le esigenze delle persone" ecc." ai fini del profitto capitalistico. In effetti" da tempo il capitalismo occidentale /a smesso di considerare la famiglia come il luogo principale 3insieme alla c/iesa4 dei valori pre-borg/esi" antitetici a &uelli dominanti nel mercato e nella sfera produttiva. Kino ad oggi la donna" c/e pi< di ogni altro membro familiare aveva conservato 3spesso senza saperlo4 la tradizione pre-capitalistica 3vedi le analisi della ,cuola di Krancoforte4" /a subDto i condizionamenti del sistema senza ottenere in cambio gli stessi vantaggi degli uomini 3&uanto a professionalit$" carriera" stipendi" status sociale" ecc.4. Ara sembra essere venuto il momento favorevole ad un migliore inserimento della donna nei livelli direttivi dell%impresa. Il capitalismo vuole servirsi di particolari capacit$ femminili 3maturate nella resistenza pi< o meno consapevole alla logica patriarcale4 per meglio riprodursi. F bene dun&ue c/e il movimento delle donne sappia c/e la diversit$ della cultura femminile pu' essere utilizzata per esigere non solo una maggiore democratizzazione tra uomo e donna nell%ambito del capitalismo" ma anc/e una maggiore democratizzazione del-

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la societ$ in generale" in vista di una transizione al socialismo democratico. @ In una societ$ basata sull%antagonismo" cio! sostanzialmente sull%uso della forza 3fisica" economica" politica e militare4" l%immagine c/e i media offrono della donna ! particolarmente falsata. Gessa a confronto con la forza dell%uomo" infatti" la donna appare come un essere debole" cio! come un essere c/e deve esprimere la propria forza 3morale" intellettuale4 nella propria debolezza 3fisica4. In una societ$ antagonistica" esprimere la propria forza nella propria debolezza spesso significa doversi abbassare a vergognosi compromessi. 9na societ$ del genere c/iede alla donna" perc/( si possa affermare" di sottostare a molte pi< umiliazioni di &uante ne c/ieda all%uomo. C%uomo cio!" a causa della sua forza" ! continuamente tentato dall%idea di poter approfittare della debolezza della donna. ,e in una societ$ basata sull%antagonismo le c/iavi del potere sono in mano all%uomo 3e in una societ$ del genere non pu' c/e essere cosD4" &ualun&ue tentativo di democratizzare i rapporti tra uomo e donna risc/ier$ sempre di naufragare alla prima crisi sociale. Kacilmente" infatti" allor&uando scoppiano dette crisi" l%uomo ne scarica sui pi< deboli" e &uindi anc/e sulle donne" gli effetti immediati o principali. ,tante la situazione in &uesti termini" alla donna" per emanciparsi" non resta c/e comportarsi come l%uomo. -ssa" se intelligente" sfrutter$ le proprie &ualit$ femminili 3sensibilit$" diplomazia" senso della concretezza" realismo...4 per imporsi all%attenzione dell%uomo" ma dovr$ comun&ue farlo in un contesto sociale e &uindi in una cultura dominata dalla mentalit$ masc/ilista" c/e ! antagonistica per eccellenza. C%identit$ della donna &ui si afferma per imitazione e non si esce dai limiti di fondo. ,e in luogo dell%imitazione la donna pone la contrapposizione" i rapporti ricadono di nuovo nell%antagonismo 3vedi p.es. il femminismo4" oppure diventano innaturali 3vedi p.es. il lesbismo4.

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0on si uscir$ mai da &uesto vicolo cieco se" nel mentre si lotta contro l%antagonismo" non si assicura a priori alla donna la possibilit$ di gestire in maniera paritetica tutte le opportunit$ di affermazione personale. F insensato continuare a credere c/e la donna" nel tentativo di affermare una propria diversit$" possa accontentarsi di dimostrare d%avere una forza morale superiore a &uella dell%uomo. 9na societ$ c/e non riconosce altra morale c/e &uella della forza" non sa c/e farsene di una forza basata sulla morale. Ca donna deve riscoprire in se stessa un%identit$ specifica" c/e non pu' esserle data dall%uomo. Ca donna deve mettersi in condizione di capire" agendo di conseguenza" c/e nella ricerca della propria identit$" e &uindi nella manifestazione della propria diversit$" il rapporto con l%uomo non pu' essere considerato come un destino ineluttabile" ma soltanto come un%opportunit$ da vagliare. 9no dei sintomi della democraticit$ dei rapporti tra uomo e donna sar$ dato dal fatto c/e l%uomo non si vergogner$ di esprimere nella propria forza la propria debolezza. @ Kinc/( la donna non avr$ ac&uisito una sufficiente autonomia da ci' c/e l%uomo le pu' offrire" difficilmente essa potr$ sottrarsi al risc/io c/e l%uomo possa approfittare della propria forza per abusare di lei. 1%altra parte non si pu' vivere in un%isola deserta per veder affermati i propri diritti. - nell%ambito di una societ$ c/e si pretenda davvero 6civile6 non c%! modo di garantire un minimo di uguaglianza dei sessi se le leggi non propendono" in &ualc/e modo" a favore della donna. Huesto non significa c/e la donna vada privilegiata in &uanto tale" ma soltanto c/e le va riconosciuta una tutela specifica" inerente al suo essere femminile. Cosa" d%altra parte" c/e andrebbe fatta anc/e coi bambini" gli anziani" i malati" i disabili" le minoranze" gli immigrati...

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Hueste sono tutte categorie sociali alle &uali vanno riconosciuti particolari diritti" se si vuole realizzare un%uguaglianza giuridica e insieme sociale delle persone. 9na donna forse potrebbe non accettare di sentirsi come una sorta di 6categoria protetta6" perc/( potrebbe avvertire &uesta condizione come una forma di ingiusto privilegio" come una sorta di nuova discriminazione" c/e impedisce" in ultima istanza" un confronto alla pari con l%uomo. In effetti" il provvedimento dovrebbe essere di natura legislativa" in attesa c/e la maturit$ delle persone lo renda superfluo. 5uttavia" la legge pu' anc/e avere una funzione pedagogica e indurre gli uomini a mutare alcuni atteggiamenti consolidati. ,e la donna fruisse di particolari tutele" &uesto non andrebbe solo a suo vantaggio" ma servirebbe anc/e per dimostrare c/e nei rapporti tra uomo e donna non deve dominare la logica della forza. ,e un uomo fosse tenuto a rispettare" per legge" la donna" i bambini" gli anziani ecc." forse si sentirebbe meglio indotto a rispettare anc/e c/i" tra gli uomini" appare pi< debole. ,e poi una donna vorr$ dimostrare di poter fare le stesse cose degli uomini" non sar$ certo una legislazione c/e potr$ impedirglielo. Jisogna insomma trovare un punto d%accordo tra merito e diritto. 9na rivendicazione demagogica dei diritti uccide il merito e fa sprofondare nell%anarc/ia o nel burocratismo pi< assurdo# tutti si sentono in diritto di rivendicare &ualcosa" nessuno si sente in dovere di fare pi< del necessario" nessuno si sente responsabile di nulla e si pretende c/e le cose procedano per inerzia. 5uttavia" anc/e il merito" senza diritti" porta a una societ$ invivibile" dominata dall%individualismo# ognuno vuole sentirsi migliore dell%altro e" per arrivare primi" si ! disposti a tutto. C/i si rassegna ! perduto. Insomma ci vorrebbero degli uomini c/e lottassero per l%emancipazione delle donne" oppure delle donne c/e per ottenere una vera emancipazione fossero disposte a &ualun&ue sacrificio. Ce donne devono emanciparsi da sole" ma coinvolgendo gli uomini pi< consapevoli in &uesta impresa. F difficile pensare c/e gli uomini" spontaneamente" possano accettare di veder diminuire il loro potere per aumentare &uello delle donne.

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Ce donne dovrebbero approfittare dell%attuale crisi di civilt$ per rivendicare l%effettiva met$ del potere politico. Huesto compito ! urgente perc/( gli uomini /anno creato una societ$ c/e non solo non ! a misura di donna" ma oggi non ! neppure a misura di uomo. Infatti" la civilt$ basata sugli antagonismi irriducibili" sulle competizioni esasperate" sulla mercificazione di &ualun&ue aspetto della vita /a portato alla rovina anc/e il contesto ambientale in cui realizzare &uesto predominio. C%uomo /a distrutto se stesso" distruggendo natura e societ$. In tale opera di distruzione anc/e le donne vengono inevitabilmente coinvolte" pur con minori responsabilit$. 9na delle prime cose c/e le donne pi< consapevoli dovrebbero far comprendere agli uomini ! c/e una &ualun&ue violenza perpetrata nei confronti della donna si ripercuote sull%intera societ$" cio! sui rapporti matrimoniali" sui rapporti tra genitori e figli" sui rapporti tra gli stessi uomini. 9n%offesa arrecata alla donna ! un danno c/e l%uomo arreca a se stesso. Agni ritardo nel riconoscimento di &uesta specifica identit$ ! un ritardo nello sviluppo pi< generale della democrazia sociale. -sistono uomini in grado di capire c/e i silenzi delle donne non esprimono necessariamente assenso o complicit$" ma rabbia interiore" c/e solo per timore o &uieto vivere o per spirito di sopportazione non si manifestano per &uello c/e sono. Ga si tratta di una minoranza. In una societ$ masc/ilista gli uomini sono indotti a pensare c/e le donne siano come una 6specie protetta6# sono libere di muoversi in uno spazio delimitato. Il problema del rapporto dei sessi non si risolver$ mai finc/( si continuer$ a pensare c/e &uanto risulta sicuro per gli uomini" risulta" di riflesso" sicuro anc/e per le donne. 9na civilt$ a misura d%uomo dovrebbe essere anzitutto a misura di donna" poic/( se la donna si sente sicura" lo ! certamente anc/e l%uomo. Ca sicurezza non ! a cascata" ma a raggiera" cio! se il centro ! sicuro" lo ! anc/e la periferia+ se lo ! il vertice" non ! detto c/e lo sia anc/e la base. Identit! e di ersit! 0on esiste ancora una vera cultura al femminile# &uella c/e esiste non ! autonoma" ma creata dagli uomini per le loro esigenze di

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dominio. 1%altra parte non pu' esistere una cultura autonoma del femminile se non sono le donne stesse a esigerla" a crearla. 9na cultura al femminile deve per forza essere una cultura della diversit$" ma una diversit$ concepita secondo la categoria dell%autonomia" altrimenti essa risc/ia di passare per una 6funzione6 della cultura masc/ile. In &uesto senso ! giocoforza ammettere c/e l%identit$ non pu' essere basata solo sulla reciproca funzionalit$" poic/( se il soggetto masc/ile ! al potere" un%affermazione del genere andrebbe a detrimento degli interessi del sesso femminile# l%uomo cio! non si sentirebbe in funzione della donna nella stessa misura in cui &uesta dovrebbe sentirsi rispetto all%uomo. -cco perc/( la reciproca funzionalit$ deve giocarsi nel riconoscimento di una specifica diversit$" di una sicura autonomia. F appunto la diversit$" l%identit$ specifica" a fondare l%autonomia. ,e l%uomo non riconosce &uesta realt$ ! impossibile conseguire l%uguaglianza tra i sessi. 0ella nostra societ$ masc/ilista la reciproca funzionalit$ viene colta dagli uomini a livello meramente sessuale 3a fini riproduttivi o erotici4. ,e invece l%identit$ femminile si affermasse sulla base del principio dell%autonomia" la differenza sessuale non verrebbe necessariamente relazionata alla riproduzione o all%erotismo" ma solo all%identit$ 6umana6" c/e ! 6masc/ile6 e 6femminile6. Ca femminilit$" in sostanza" ! pi< di una semplice differenza sessuale. ,i pu' anzi dire c/e la differenza sessuale ! una conseguenza della femminilit$. C%uguaglianza dei sessi non potrebbe mai implicare la fine della diversit$" c/e ! insita nella natura umana. Ca diversit$ del femminile ! ontologica" precede sicuramente l%esigenza riproduttiva o erotica. Ca riproduzione" se vogliamo" ! l%ultimo degli aspetti della femminilit$. Co dimostrano proprio le leggi sul divorzio" sull%aborto e sulla contraccezione" grazie alle &uali la donna /a cercato di recuperare" seppure negativamente" &uella autonoma identit$ c/e aveva nel comunismo primitivo e c/e da allora le ! sempre stata negata. A dir il vero" il bisogno di un erotismo senza riproduzione ! sempre esistito" ovvero c%! sempre stato il bisogno di controllare le nascite 3almeno in &uelle societ$ dove le condizioni socio-ambientali rendevano e ancora oggi rendono difficile la riproduzione4+ ma ! an-

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c/e vero c/e la facolt$ di poter scindere i due aspetti ! stata sfruttata" nelle societ$ patriarcali" soprattutto dal sesso masc/ile" c/e se ne ! servito nell%adulterio" nella prostituzione" nella poligamia" nello stupro 3anc/e coniugale4... Oiceversa" una donna c/e desidera l%eros senza procreare" risc/ia d%essere giudicata" dalla mentalit$ masc/ilista" alla stregua d%una prostituta" a meno c/e non lo faccia per il piacere dell%uomo 3nel &ual caso si fa presto a giustificarlo4. Ce societ$ patriarcali sono persino riuscite a inventare la riproduzione senza erotismo" come nei matrimoni d%interesse 3politico o economico4 o nella fecondazione artificiale. In &uest%ultimo caso non ! azzardato affermare c/e c/i desidera procreare senza eros o /a delle turbe psic/ic/e o" &uanto meno" delle lacune morali" a meno c/e tale fecondazione non venga incontro a gravi difficolt$ di ordine biologico. 5uttavia appare poco logico affidarsi alla scienza per avere a tutti i costi un 6proprio6 figlio" &uando al mondo esistono milioni di bambini orfani" abbandonati" ai limiti della sopravvivenza. La donna e il la oro 0ell%ambito del lavoro occorre permettere alle donne di poter svolgere una &ualun&ue professione o mansione operativa 3intellettuale o fisica4" soprattutto &uelle c/e per tradizione masc/ilista vengono assegnate agli uomini. 0on solo" ma occorre anc/e valorizzare al meglio &uei tipi di lavoro c/e" sempre per una tradizione masc/ilista" gli uomini sono meno disposti a fare 3&uando addirittura non li rifiutano in toto4. Kacciamo un esempio# se in un lavoro ripetitivo la donna" in genere" ! pi< costante e l%uomo pi< discontinuo 3tanto c/e nel fatturato la differenza pu' essere rilevata4" bisognerebbe" 6a parit$ di lavoro6" pagare di pi< la donna 3o comun&ue offrire un particolare incentivo per svolgere &uella determinata mansione" visto c/e un intero genere sessuale tende a rifiutarla4. C$ dove l%uomo si rivela incapace di fare determinate cose" lD andrebbe premiata la capacit$ della donna. 0aturalmente &uesto discorso pu' essere rovesciato" ma" anc/e facendolo" c/i ci guadagnerebbe sarebbe sempre la donna" poic/( i fatti dimostrano c/e sono gli uomini a ostacolare le donne sul

piano professionale. ,ono gli uomini c/e non affidano alle donne i posti di responsabilit$. Assai raramente accade il contrario. 0on ! certo un caso strano" in &uesto senso" c/e le maggiori discriminazioni sessiste si verific/ino proprio nel corso del periodo lavorativo dei due sessi e non in &uello precedente 3adolescenza e scuola4" n( in &uello seguente 3pensionamento e anzianit$4. @ Ca donna potr$ superare i torti c/e le procura il gap fisico rispetto all%uomo" &uando avr$ la forza" morale e politica" per rivendicare un diritto s&uisitamente femminile" in grado cio! di tutelare le esigenze specific/e del suo sesso. F un controsenso fidarsi della bont$ del masc/io in una societ$ sostanzialmente masc/ilista. Kino a &uando l%uomo non avr$ capito c/e ogni abuso compiuto ai danni della donna 3e" ancor pi<" dei bambini4 va punito molto pi< severamente di ogni altro abuso compiuto ai danni dell%uomo" sar$ impossibile realizzare una societ$ democratica. Ga ! assai dubbio c/e l%uomo giunga a comprendere &uesto da una posizione di forza. Accorre c/e il movimento femminile si emancipi al punto da sentirsi autorizzato a usare la forza contro gli uomini. 1etto &uesto" ! del tutto illusorio pensare c/e una societ$ veramente 6umana6 possa realizzarsi solo sulla base formale del diritto. Accorre c/e l%uomo ami la donna ben oltre il diritto c/e &uesta /a di essere rispettata. C%amore non ! cosa c/e possa essere regolamentata per via giuridica. Hui il problema diventa ontologico e compito dell%uomo ! &uello di valorizzare una cultura femminile c/e il diritto" al massimo" pu' soltanto recepire e tutelare.

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C'e cosa signi"ica 5essere donna5)

F possibile valorizzare la donna come donna" oltre c/e come madre" moglie" lavoratrice" cittadina ecc.E Hui lo specifico della donna dovrebbe avere una connotazione metafisica" poic/( non /a senso pensare c/e dall%uguaglianza dei diritti possa scaturire una cultura al femminile. C%uguaglianza giuridica pu' contribuire al formarsi di &uesta cultura" ma non pu' determinarla. Il processo ! speculativo ed esso deve riflettere un%esigenza ontologica di fondo" essenziale. 0on pu' esistere &ualcosa c/e possa impedire alla donna di essere donna# bisognerebbe distruggere l%intero genere umano. Pu' esistere &ualcosa c/e possa impedirle d%essere madre" moglie" lavoratrice" cittadina..." ma l%essere-donna ! costitutivo della natura femminile" c/e a sua volta fa parte della natura umana. Ca donna dovrebbe avere coscienza di &uesta sua diversit$-originalit$ anc/e dopo aver ottenuto asili-nido" buoni contratti di lavoro" promozioni e carriere. -ssere-donna infatti significa esserlo sempre" anc/e &uando non si ! o non si ! pi< madre" moglie" lavoratrice... C%essere lavoratrice o cittadina non aiuta la donna a sentirsi diversa dall%uomo" come la natura stessa le impone. Il problema &uindi non ! solo &uello di salvaguardare i diritti ac&uisiti delle donne" di non creare discriminazioni sessiste" ma anc/e &uello di tutelare &uesta particolare 6ricc/ezza6" di cui gli uomini si rendono scarsamente conto" e in forza della &uale le donne dovrebbero rivendicare maggiori prerogative e opportunit$. 9na donna non solo deve pretendere d%essere considerata uguale all%uomo 3per avere gli stessi diritti4" ma pu' pretendere d%essere considerata anc/e diversa dall%uomo" per poter usufruire di &uei particolari diritti c/e suppliscono allo svantaggio determinato dalla sua costituzione fisica. In tal senso" il principio c/e afferma# 6A uguale lavoro" uguale salario6" se poteva andar bene &uando le donne" 6a uguale lavoro6" percepivano un salario inferiore a &uello degli uomini" oggi

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potrebbe avere un &ualc/e valore solo nell%ambito di un medesimo sesso. Infatti" l$ dove i sessi interagiscono" sarebbe meglio sostituirlo con un principio ancora pi< democratico# 6A uguale lavoro" maggiore salario alla donna6. 1al canto loro le donne non dovrebbero vedere in &uesto principio un modo subdolo" larvato" di evidenziare negativamente la differenza fisica dei sessi. Ca differenza esiste" non l%/a inventata l%uomo" e pretendere c/e non se ne tenga conto" al fine di dimostrare c/e la 6perfetta uguaglianza6 ! possibile" significa fare un favore all%uomo. C%uguaglianza" certo" ! possibile" ma lo ! soprattutto se si valorizza positivamente la diversit$. Ca sessualit$ ! una funzione primaria dell%individuo" poic/( la riproduzione ! una pulsione molto forte# ! come se la natura avesse fatto in modo di garantire all%essere umano la sopravvivenza pi< sicura. ,enza un%agevole riproducibilit$ l%essere umano risc/ierebbe di scomparire" come altre specie animali. Ca riproduzione fisiologica ! la prima forma di soddisfazione umana" &uella pi< immediata e naturale" in un corpo sessualmente maturo. -cco perc/( intorno alla sessualit$ si muovono degli aspetti e.trasessuali" come l%affettivit$ e l%amore. 0on ! detto" tuttavia" c/e la riproduzione fisiologica sia la pi< significativa per la vita di una persona. -sistono infatti altre forme di riproducibilit$ non meno gratificanti# &uella artistica o intellettuale" &uella scientifica o tecnologica... Hueste sono forme c/e" sulla base del loro valore" possono comportare sentimenti di gratitudine e riconoscenza molto pi< lung/i" nel tempo" di &uelli della pura e semplice riproduzione fisica. Indubbiamente la donna /a un diverso e&uilibrio rispetto all%uomo" cio! /a un e&uilibrio nell%ambito delle possibilit$ c/e la natura /a previsto per l%essere umano. Hueste possibilit$ non sono infinite. Altre un certo limite" infatti" si perde l%umanit$. Huest%ultima pu' essere pi< o meno grande" pi< o meno sviluppata" ma essa resta tipica dell%essere umano. F una caratteristica peculiare di un ente specifico. 0essun animale pu' essere considerato 6umano6. 0essun 6sentimento animale6 ! frutto di coscienza e libert$. ,i tratta sempre e in ogni caso di aspetti meramente istintuali.

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C/e gli animali possano avere sentimenti simili a &uelli umani" sentimenti positivi" come p.es. la protezione della prole" sta semplicemente a significare c/e la natura in s( ! costruttiva" creativa" e non indifferente al bene e al male. 0oi riteniamo c/e la natura sia 6positiva6 perc/( applic/iamo al concetto di 6bene6 un criterio etico di tipo umano. Ga il 6bene6 ! un concetto ontologico" c/e supera i limiti contingenti dell%etica. Ca natura /a un proprio e&uilibrio da rispettare" c/e !" rispetto a &uello umano" pi< primordiale. In tal senso considerare l%essere umano un ente 6naturale6 ! limitativo. Coscienza e libert sono aspetti 6sovrannaturali6" c/e la natura non conosce. 1%altra parte noi non possiamo attribuire alla natura il suo carattere 6naturale6 partendo dal punto di vista dell%essere umano. Ca natura non ! 6naturale6 solo perc/( ! 6naturale6 l%uomo. 0ella natura vi sono aspetti del tutto irrilevanti rispetto all%umanit$ dell%uomo. -sattamente come nell%umanit$ dell%uomo possono trovarsi aspetti del tutto innaturali" c/e la natura non potrebbe mai conoscere" non essendo dotata di coscienza e libert$" e c/e noi possiamo ritenere" seppure in negativo" segni della sovrannaturalit$ dell%essere umano. Insomma ! difficile pensare c/e la generazione degli esseri umani sia stata il prodotto di una partenogenesi da parte della 5erra. 1eve per forza esserci stato un intervento esterno c/e" ad un certo punto" /a condizionato la nascita di un elemento c/e dal punto di vista naturale non poteva essere previsto. L&umanit! della donna C%essere umano ! &ualcosa di superiore sia al singolo uomo c/e alla singola donna. 9omo e donna possono partecipare singolarmente all%essere umano" ma se" in &uesta partecipazione" avvertono l%altrui persona solo come 6diversa6 da s( e non anc/e come 6simile6" essi vi parteciperanno in maniera limitata" parziale" riduttiva. Cio! a dire" non c%! alcun bisogno c/e l%uomo e la donna vivano una vita in comune 3ad es. da coniugi4 perc/( possano sentirsi coinvolti nella realt$ dell%essere umano" nelle sue esigenze e nella sua natura pi< profonda. C%essere umano ! un ideale di vita cui ogni uomo e ogni donna deve tendere.

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Ca specificit$ del masc/ile" al cospetto dell%essere umano" non pu' accampare pretese maggiori di &uella del femminile. Ca differenza sessuale non favorisce n( svantaggia la possibilit$ della pienezza dell%umano. C%essere umano non solo non appartiene pi< al masc/ile e meno al femminile" ma non ! neppure una sintesi dei due elementi" come non lo ! un 6figlio6 rispetto ai propri 6genitori6. C%essere umano ! piuttosto un%identit$ c/e precede la differenza" anzi c/e la prevede. Ca possibilit$ della differenza non pregiudica in alcun modo l%identit$. Ca differenza ! dentro l%identit$" sia nel senso c/e l%identit$ la produce" sia nel senso c/e attraverso la differenza l%identit$ recupera se stessa. -cco perc/( il masc/ile non rimanda all%essere umano pi< di &uanto non faccia il femminile. Il femminile non si costituisce in rapporto al masc/ile" a meno c/e non si voglia sostenere anc/e il contrario. 5uttavia" &uesto reciproco affermarsi risc/ierebbe di portare al relativismo" in &uanto i concetti di 6masc/ile6 e 6femminile6 sono fenomenologici. C%unico vero concetto ontologico ! &uello di 6essere umano6. ,i potrebbe &uindi dire c/e il femminile non va rapportato al masc/ile pi< di &uanto non debba essere rapportato all%umano" poic/( lo stesso masc/ile non coincide strettamente coll%umano. C%umano non ! semplicemente l%unit$ di masc/ile e femminile" ! anc/e la fonte da cui scaturiscono entrambi. Il masc/ile infatti si trasforma in 6masc/ilismo6 non tanto &uando prevarica sul femminile" &uando piuttosto prevarica sull%umano. ,e il masc/ile si allontana dall%umano" esso tender$ sempre a dominare il femminile. ,tessa cosa vale naturalmente per il femminile" anc/e se &ui la differenza nella costituzione fisica comporta una maggiore difficolt$ da parte della donna e &uindi una minore responsabilit$ rispetto all%uomo" almeno fino a &uando la societ$ patriarcale si servir$ di tale differenza per tenere la donna sottomessa. 5uttavia la donna non avr$ mai una pari responsabilit$" rispetto all%uomo" nella determinazione del 6male sociale6" neppure &uando esister$ una sostanziale uguaglianza sociale" politica e culturale. -ssendo l%uomo 3come genere masc/ile4 pi< fisicamente dotato" la responsabilit$ maggiore - nel giudizio della storia - sar$ fatta ricadere su di lui 3non ovviamente in senso individuale ma in senso ge-

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nerale4" mentre la pi< piccola offesa contro il genere femminile dovr$ sempre essere considerata con maggiore preoccupazione. 0on ci pu' essere vera uguaglianza se non c%! una vera consapevolezza della diversit$# ! proprio in virt< di &uesta consapevolezza c/e pu' maturare una diversa assunzione di responsabilit$. -cco perc/( bisogna riconoscere c/e nella determinazione del 6bene sociale6 i meriti delle donne sono spesso enormemente superiori a &uelli degli uomini" soprattutto nelle societ$ antagonistic/e" dove agli uomini fanno difetto i sentimenti di piet$" di compassione e altre forme di sensibilit$ umana. Non lasciarsi condizionare negati amente F duro per una donna non lasciarsi condizionare negativamente dall%uomo in una societ$ masc/ilista. F inevitabile c/%essa viva di riflesso" alle dipendenze dei comportamenti e dei giudizi c/e /anno gli uomini" su di lei o in generale. ,e gli uomini fossero donne" con l%odierna mentalit$ masc/ilista" non accetterebbero tanto facilmente &uesta dipendenza. Ca donna ! costretta a sentirsi 6sc/iava6 anc/e &uando non viene trattata espressamente cosD# ! la cultura dominante c/e la rende tale" c/e la vuol far sentire un essere debole" bisognoso di cure e protezione" incapace di comprendere tutti i complicati meccanismi sociali e politici inventati dall%uomo. Anc/e &uando cerca d%emanciparsi da &uesta sudditanza" la donna non fa c/e imitare i modelli masc/ili. Persino &uando cerca d%essere 6bella6" fa molta fatica a capire sino a c/e punto lo fa davvero per se stessa o non per fare un piacere all%uomo. ,e si mettesse alla prova" rinunciando all%estetica" capirebbe subito c/e &uesta 6scienza6 ! stata inventata dall%uomo per un proprio tornaconto. Huesta cosa ! trasversale a tutte le culture e religioni della storia. I capelli lung/i e sciolti" gli occ/i truccati" le labbra dipinte" il seno prosperoso" le gambe scoperte" le caviglie sottili" la danza del ventre" i tacc/i alti" i gioielli...# tutto fa parte di un%estetica femminile c/e l%uomo /a imposto alla donna. Huesto perc/( la donna viene vista come 6oggetto del desiderio6" come una cosa da usare" da possedere e persino da sfruttare. Huesta prerogativa masc/ile" anc/e &uando nella fattispecie dei casi

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singoli non viene utilizzata" la si d$ comun&ue per scontata. ,icc/( si pensa c/e" in caso di necessit$" la si potrebbe tran&uillamente far valere. F appunto la cultura dominante c/e lo permette e c/e fa considerare &uesta prerogativa come un privilegio esclusivamente masc/ile. Anc/e nel caso in cui guidasse politicamente una nazione" la donna verrebbe sempre vista come un essere inferiore" c/e occupa &uel posto per colpa delle rivalit$ tra gli uomini" e c/e pu' esercitare &uella funzione solo in via transitoria" temporanea" finc/( appunto gli uomini non decidono diversamente. Poste tali condizioni" una donna non pu' non c/iedersi cosa sarebbe di lei" se non accettasse di soddisfare i desideri dell%uomo. Korse si aprirebbero scenari preoccupanti per la sua sorte. 1%altra parte non pu' esimersi dal riflettere sul fatto c/e sono circa 7000 anni c/%essa subisce &uesto trattamento degradante. 1ovrebbe rendersi conto c/e non /a pi< nulla da perdere. Ce transizioni storic/e da una formazione sociale all%altra /anno mutato la condizione dell%uomo" ma &uella donna" in ultima istanza" ! rimasta la stessa# la donna vive in funzione dell%uomo e non ! in grado di pretendere una parit$ di genere. 0on c%! reciprocit$ nelle funzioni" nei ruoli" nei diritti. Ca cultura ! rimasta masc/ilista" in &uanto basata sullo sfruttamento della natura e del lavoro altrui" e in &uesta logica dello sfruttamento la donna rappresenta una delle componenti deboli" e&uiparata" in un certo senso" ai bambini e agli anziani. 1i fronte a &uesto stato di cose la donna sembra non avere gli strumenti per poter reagire. 1i sicuro non /a senso c/e lo faccia in maniera individualistica" poic/(" in tal caso" non uscire dai limiti del masc/ilismo. 1eve darsi delle forme associative" basate sulla differenza di genere. 0on potr$ mai sapere c/i essa !" se non parte dal presupposto c/e la cultura dominante" frutto di rapporti sociali antagonistici" va profondamente democratizzata. 0el momento stesso in cui c/iede &uesta trasformazione della cultura" deve c/iedere anc/e una profonda modificazione degli attuali criteri di vita" all%interno dei &uali essa /a sempre un motivo in pi< per sentirsi discriminata e offesa proprio in &uanto 6donna6.

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Educarsi a essere 5masc'io e "emmina5

0egli anni ,essanta e ,ettanta l%ideale per una donna era la taglia 40 per 1"80 cm di altezza# 5=igg*" Xane ,/rimpton" Audre* Bepburn ecc. 0el periodo del fascismo l%ideale del corpo femminile implicava" p.es." avere seni materni" abbondanti e glutei evidenti. Aggi da molti &ueste caratteristic/e sono considerate persino un difetto. Allora il modello standard di mascolinit$ era &uello c/e evidenziava la muscolatura+ oggi le donne apprezzano anc/e l%efebo" cio! l%individuo fragile" c/e stimola il loro senso di protezione. 0ella pittura e nella scultura la stessa cosa# ai tempi di Gic/elangelo la mascolinit$ non poteva prescindere da un consistente pene e da grossi testicoli 3vedi il 1avid a Kirenze4. 9n secolo dopo era il contrario# gli attributi sessuali masc/ili o erano piccoli o addirittura coperti. Abbiamo visto c/e sul piano fisiologico i concetti di 6masc/io6 e 6femmina6 sono relativi" poic/( l%uno presuppone l%altro. ,ul piano psicologico &uesto ! ancora pi< vero. Aggi non /a pi< senso dire c/e per essere 6uomini6 bisogna essere attivi" forti" decisi" astuti" aggressivi" ecc. Hueste &ualit$ devono averle anc/e le donne se vogliono farsi strada in una societ$ basata sulla competizione 3sempre c/e &ueste caratteristic/e siano necessarie per costruire una societ$ democratica" il c/e sicuramente non !4. ,emmai ! sempre meno vero c/e gli uomini debbano avere le caratteristic/e tradizionalmente attribuite alle donne# dolcezza" pazienza" comprensione" emotivit$ ecc. In una societ$ competitiva infatti &ueste &ualit$ aiutano a fare ben poca strada" anc/e se poi la loro mancanza si fa sentire in maniera decisiva nei rapporti interpersonali. 0on a caso i masc/i risultano sempre in netta prevalenza nelle statistic/e c/e si riferiscono a droga" alcol" criminalit$" incidenti stradali ecc. :li stessi concetti di 6maternit$6 e 6paternit$6 non si riferiscono pi< a un sesso particolare. Ca possibilit$ di accedere al lavoro /a trasformato il ruolo della donna" obbligando l%uomo a rivedere il proprio. Co stesso fatto c/e in una societ$ come la nostra non si ab-

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bia pi< bisogno della forza fisica per farla funzionare" /a inevitabilmente reso pi< flessibili i tradizionali ruoli attribuiti ai due sessi. .uando si cominciano a "are le distinzioni %asate sul ses* so) Ce distinzioni basate sul sesso sono sempre state una prerogativa pi< degli adulti c/e dei bambini. Cio! ! pi< una caratteristica culturale del mondo degli adulti c/e un aspetto istintivo dei bambini. All%et$ di un anno ! impossibile distinguere un masc/io da una femmina# i gesti" il pianto" il ridere sono identici. ,olo all%et$ di 1I mesi il bambino comincia a distinguere una persona sulla base del sesso. Ga non vedrebbe una differenza 6culturale6 se non gliela imponessero i genitori. 9no psicologo francese" da un%indagine fatta su 100 bambini masc/i" /a mostrato c/e nessuno di loro preferiva essere una femmina" mentre su 100 femmine ben 1 volevano essere un masc/io. Perc/(E Perc/( era stato insegnato loro c/e la caratteristica principale del masc/io ! la forza" con la &uale possono imporsi nella societ$. 0on molto tempo fa i figli masc/i venivano criticati di pi< se piangevano o esprimevano i loro sentimenti. - comun&ue ancora oggi sono pi< indotti dagli adulti alla competizione" rispetto alle femmine. - pensare c/e fino a 4- anni sia i masc/i c/e le femmine giocano con &ualsiasi giocattolo# un masc/io" p.es." pu' tran&uillamente giocare con le bambole se /a una sorella maggiore. ,ono gli adulti c/e" differenziando i giocattoli a seconda del sesso" incoraggiano &uei comportamenti c/e ritengono pi< adatti. 9n esempio# una ditta straniera di giocattoli fece un esperimento. In una stanza lasci' liberi di giocare masc/i e femmine" permettendo loro di scegliere i giocattoli c/e volevano. Ca loro attenzione si concentr' soprattutto su un estintore" con cui era possibile giocare ai pompieri. Ca ditta" nella sua pubblicit$" consider' il giocattolo del tipo 6unise.6" ma i genitori lo comprarono solo per i masc/i. Ca ditta cosD fu costretta a cambiare pubblicit$. L 1un&ue" ecco perc/( a -7-8 anni i bambini assumono gli stereotipi di 6genere6 3masc/ile e femminile4 a loro imposti dall%amL

A proposito di pubblicit$# ! molto facile notare come essa sia convenzionale e stereotipata riguardo alle differenze di sesso.

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biente" sociale e familiare. ,i pensi p.es. alla scelta dello sport# gi$ all%et$ di 12-1L anni le differenze sono piuttosto nette. Al massimo i genitori possono accettare di pi< una figlia c/e partecipa a gioc/i masc/ili" c/e non un figlio cui piacciono gioc/i tradizionalmente femminili. I %am%ini de ono essere lasciati stare /uando giocano al 5dottore5) Kra i 4 e i ; anni i bambini" in genere" fanno le loro prime esperienze eterosessuali" cio! fra masc/io e femmina" imitando" in &uesto" gli adulti. 0ormalmente i gioc/i sessuali mettono in evidenza i ruoli tradizionali di coppie come &uelle di padre e madre" di dottore e malato" di malato e infermiere. - &ui si pu' andare dallo spogliarello alla visione ed esplorazione reciproca" sino alla simulazione del coito. Hueste attivit$ diventano pericolose solo &uando vi ! la partecipazione di un adolescente o di un adulto. -sse servono per dare un%identit$ al proprio sesso. 1 "acile dare un&identit! al proprio sesso) Aggi i giovani ci mettono pi< tempo a identificarsi col loro sesso" perc/( /anno nei genitori dei modelli pi< flessibili in cui riconoscersi 3ruoli redistribuiti4. -cco perc/( il gioco della 6bisessualit$6 adolescenziale si prolunga nel tempo" al punto c/e spesso scandalizza gli adulti" c/e possono ric/iedere assunzioni di identit$ pi< precise. 0on a caso si verificano sempre pi< spesso casi di omosessualit$ tra gli adolescenti. 5uttavia la maturit$ non sta tanto nell%ac&uisire il pi< velocemente possibile un ruolo determinato a priori" imposto dagli adulti" sulla base della differenza sessuale. Ca maturit$ sta piuttosto nella capacit$ di assumersi responsabilit$ sempre maggiori" a prescindere in un certo senso dal proprio sesso. 9n ruolo imposto dagli adulti non ! meno frustrante dell%assenza di un ruolo specifico.

In c'e senso gli uomini e le donne sono eramente di er* si) :li scienziati dell%Attocento notarono c/e il cervello dell%uomo ! pi< grande di &uello della donna e" pur sapendo c/e il corpo dell%uomo ! generalmente pi< pesante" si lasciarono vincere dai loro pregiudizi" sostenendo c/e l%uomo era pi< intelligente della donna. ,olo col tempo ci si rese conto c/e potevano esistere degli uomini geniali con un cervello piccolo. 9na differenza reale invece riguarda i due emisferi cerebrali. Aggi si sa c/e in entrambi i sessi la met$ di sinistra ! specializzata nel linguaggio e nelle funzioni logic/e" mentre &uella di destra ! specializzata nelle funzioni emotive" affettive e percettive. I due emisferi sono collegati da un ponte di fibre nervose" c/e consente ai due emisferi di scambiarsi le informazioni. Aggi molte ricerc/e /anno dimostrato c/e &uesto ponte ! nella donna pi< voluminoso# il c/e comporta una maggiore integrazione tra le funzioni dei due emisferi e &uindi una loro minore reciproca autonomia. Ca donna cio! tende a mutare pi< facilmente i propri punti di vista e a interagire meglio con l%ambiente. Esiste il sesso de%ole) Oolendo parlare di 6differenze6 tra i due sessi" &uali possiamo definire probabili" possibili o del tutto falseE A6 ,i""erenze pro%a%ili Peso e altezza# in media gli uomini sono pi< alti e pesano di pi<. Guscolatura# l%uomo /a una maggiore massa muscolare rispetto al peso totale. Resistenza# l%uomo ! pi< vulnerabile della donna nei confronti delle malattie e delle carenze nutrizionali. Aggressivit$# la donna ! pi< adattabile alle circostanze. Apprendimento# i masc/i imparano a parlare" leggere e scrivere pi< lentamente delle femmine e /anno maggiori problemi nella vita scolastica.

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-motivit$# per l%uomo ! pi< difficile risolvere i problemi emozionali. 76 ,i""erenze possi%ili

1inamismo# l%uomo" in genere" svolge maggiore attivit$ fisica. 1ipendenza# le donne ritengono" di solito" d%essere meno indipendenti degli uomini. Kiducia# le femmine mostrano pi< prudenza dei masc/i. Curiosit$# il masc/io /a pi< curiosit$ e spirito d%avventura. Ansiet$# il masc/io affronta con minore sicurezza i conflitti familiari e interpersonali. Intelligenza# i masc/i /anno" in genere" maggiori capacit$ matematic/e e di sintesi+ le femmine pi< capacit$ linguistic/e" pi< intuivit$ e creativit$. C6 ,i""erenze "alse

Apprendimento# i masc/i /anno pi< capacit$ di apprendimento visivo e le femmine uditivo. Autostima# le donne /anno minor stima di s(. ,ocievolezza# gli uomini sono meno socievoli delle donne. Influenzabilit$# le donne sono pi< influenzabili dell%uomo. Masc'ile e "emminile

Gasc/ile e femminile sono due categorie naturali dell%universo. Infatti l$ dove esiste attrazione 3per l%unit$4 e repulsione 3per la diversit$4" lD esiste il masc/ile e il femminile" e &uindi possibilit$ di riproduzione" fisica e spirituale. 0ell%essere umano la sessualit$ /a ac&uisito una profondit$ per cosD dire metafisica" poic/( connessa non solo alla biologia ma anc/e alla cultura" ai valori della coscienza. Come ci' sia potuto avvenire resta un mistero. Kreud" mettendo a nudo" non senza esagerazioni" le contraddizioni della vita privata nella societ$ borg/ese" ! stato uno dei mas-

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simi teorizzatori del rapporto c/e lega l%etica alla sessualit$. Jisognerebbe proseguire le sue ricerc/e in maniera pi< filosofica e propositiva" allargando il campo d%indagine dalla vita privata alla dimensione dell%universo. 0ella donna p.es." rispetto all%uomo" vi ! una sorta di accentuazione della terrestrit$ della vita" cio! di un legame pi< stretto o pi< visibile della sua natura alla natura dell%universo. In lei la naturalit$ /a bisogno di estrinsecarsi &uasi in maniera fisica" con ritmi" cicli e biologie ben precisi" c/e caratterizzano c/iaramente tutta la sua persona. Ce donne senza ciclo 3p.es. le anoressic/e" le astronaute" le speleolog/e" le detenute nei lager nazisti...4 non sono pi< 6vicine6 all%uomo# semplicemente sono 6meno donne6. Il concetto di 6fertilit$6 sembra avere una caratterizzazione molto pi< femminile c/e masc/ile" tanto c/e nelle antic/e religioni una donna infertile veniva considerata al pari di una maledizione vera e propria. Ca donna sembra c/e rappresenti l%esigenza di concretezza di un uomo c/e" ad un certo punto" per difetto" tende alla vuota astrazione. In tal senso essa sembra favorire una sorta di compensazione a un vuoto c/e l%uomo" da solo" non riesce a colmare. Conseguentemente la donna tende molto meno dell%uomo alla speculazione astratta" concettuale. Per natura la donna soffre meno alienazione e &uella c/e soffre o ! strettamente legata alla terrestrit$ della vita 3p.es. la riproduzione4" oppure alla violenza c/e l%uomo le impone 3l%uso prevalente della forza ! tipico delle civilt$ basate sull%antagonismo sociale4. 0ell%Antico 5estamento la donna mestruata veniva considerata dall%uomo impura sotto ogni punto di vista. C%! voluto il racconto fantastico dell%emorroissa per dimostrare l%assurdit$ di &uella discriminazione. In una societ$ naturale un disagio non ! sofferenza se non viene avvertito come peso" come fonte di diversit$. Ca donna ! pi< condizionata dell%uomo dai limiti dell%ambiente naturale# lo si vede dagli indici di malattia del suo apparato riproduttivo. -cco perc/( essa rappresenta un%efficace spia delle modificazioni ecosistemic/e" esattamente come i bambini e gli anziani. 9omo e donna sono due lati dello stesso homo humanus. C%essere umano ! nel contempo masc/ile e femminile. 9n uomo c/e non si rapporta al genere femminile" cio! c/e non fa i conti con &ue-

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sta realt$" c/e ! poi una necessit$ 3visto c/e non c%! uomo c/e non nasca da una donna4" non ! ancora sufficientemente maturo. C%identit$ di genere" infatti" ! data anc/e dal rapportarsi al genere opposto" proprio perc/( il bisogno di avere un opposto o" se si vuole" un complemento" ! intrinseco alla natura umana" masc/ile o femminile c/e sia. In origine non vi ! l%uno ma il due" ovvero l%uno c/e si sdoppia in elementi opposti e" nello stesso tempo" e&uivalenti" complementari. 9na storia gestita soltanto da uomini porterebbe l%umanit$ alla catastrofe" proprio perc/( un uomo c/e si concepisce autosufficiente" rispetto alla donna" ! sempre pericoloso. Ca presenza della donna responsabilizza l%uomo c/e vuole superare i propri limiti e c/e" nel farlo" vorrebbe relegare la donna a un ruolo marginale. Ca donna ! una necessit$ di cui l%uomo deve assolutamente tener conto" se vuole diventare 6umano6. Ga in genere l%uomo si lascia 6responsabilizzare6 da una donna solo dopo c/e /a sperimentato il peggio di s(. 0el momento in cui si pone l%essere femminile" sorge una diversa identit$ rispetto a &uella masc/ile" c/e l%uomo non pu' comprendere" servendosi unicamente del proprio intuito. Per conoscere la donna occorre rapportarsi concretamente alla sua persona. Ci' significa c/e la donna va al di l$ di ci' c/e l%uomo pu' pensare di lei. Ca donna ! un mistero" in ultima istanza" non meno profondo di &uello c/e caratterizza l%uomo" e la sua natura non si svela neppure &uando essa accetta di concepirsi come 6complemento dell%uomo6. C%ac&uisizione dell%identit$ ! un lento processo di maturazione personale" in cui l%aspetto della complementarit$ 3c/e peraltro ! reciproco tra i sessi4 ! soltanto uno dei tanti aspetti della vita sociale. La di ersit! tra uomo e donna Perc/( la donna viene definita 6sessualmente debole6E 0on bastava dire 6fisicamente debole6E In &uell%avverbio 6sessista6 c%! dell%evidente masc/ilismo. Ga ci sarebbe stato anc/e usando l%altro" di cui infatti andrebbe specificato il senso. Ca donna pu' essere debole in certi lavori di fatica" ma sappiamo anc/e c/e la fatica" per poterla &uantificare" va sempre rap-

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portata a una determinata forza. Gettere insieme" in una stessa gara sportiva" un uomo e una donna" non /a senso" in &uanto la massa muscolare ! abbastanza diversa" anc/e se ovviamente le eccezioni sono sempre possibili. In ogni caso anc/e se si fossero specificati gli ambiti cui si pu' riferire l%avverbio 6fisicamente6" l%espressione sarebbe stata fuori luogo" proprio perc/( a una donna pu' non piacere c/e venga usata come 6espressione verbale6. Al solo sentirla" potrebbe obiettare c/e in tante cose" ove non occorrono i muscoli" la donna ! molto pi< forte o" &uanto meno" pi< resistente" non foss%altro perc/( /a una maggiore capacit$ di sopportazione del disagio" del dolore" della frustrazione" essendo sin da piccola abituata ad avere a c/e fare con l%autoritarismo degli uomini. -ppure ci deve essere una spiegazione logica del fatto c/e la natura abbia creato due esseri cosD fisicamente diversi. Anzi" dal punto di vista logico sarebbe stato del tutto naturale vedere una donna con una forza fisica superiore a &uella dell%uomo" proprio in &uanto preposta alla riproduzione" c/e ! certamente un onere di non poco conto. Ande evitare tentazioni masc/iliste" la natura avrebbe potuto dotare la donna di una massa muscolare almeno identica a &uella dell%uomo# &uante donne in meno sarebbero state violentate o ucciseE -ppure se guardiamo tutto il mondo animale" ! raro vedere le femmine fisicamente pi< robuste dei masc/i. ,e la natura /a voluto rendere il masc/io pi< forte per far sD c/e possa combattere contro altri masc/i e difendere cosD la propria femmina e la prole" avrebbe fatto prima a rendere la femmina in grado di difendersi da sola. Ca motivazione c/e spiega la differenza fisica tra il masc/io e la femmina deve dun&ue essere tutta interna al rapporto di coppia. Probabilmente la diversit$ ! stata posta perc/( essa favorisce &uel bisogno di 6completezza6 insito in ogni persona. Ga ! difficile attribuire &uesta caratteristica psicologica al mondo animale. ,arebbe meglio dire c/e la diversit" sia essa fisica o di altra natura" fa parte dell%esistenza in uanto tale" cio! ! una caratteristica dell% essenza di ogni cosa" di cui occorre prendere atto e tutelarla" come se fosse la condizione fondamentale per la sopravvivenza di ogni specie e forse di ogni cosa naturale.

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Cio! &uando si parla di 6identit$6" si dovrebbe subito precisare c/e l%identit$ ! fatta di diversit" e c/i non ! in grado di vivere &uesta diversit$" cio! di sentirla come propria" ! necessariamente mancante di &ualcosa. A meglio" poic/( la diversit$ ! strutturale all%esserci" c/i non la recepisce tende inevitabilmente" in &ualc/e modo" a riprodurla" anc/e &uando la nega esplicitamente. Huindi tanto vale darla per scontata e assumerla consapevolmente come propria# noi siamo diversi rispetto ad altri e altri sono diversi rispetto a noi. C%accettazione della diversit$ ! il presupposto fondamentale per l%affermazione di una &ualun&ue identit$. Huindi non c%! un fine estrinseco alla diversit$# la donna non pu' essere vista in funzione dell%uomo" n( il contrario. Paradossalmente l%uguaglianza sta proprio nel riconoscere la diversit$ in &ualun&ue aspetto della vita. -cco dun&ue spiegato perc/( la donna ! cosD fisicamente diversa dall%uomo. Il motivo ! c/e l%uomo" per potersi definire come tale" /a bisogno di mettersi in relazione alla donna" e viceversa. 9na societ$ c/e non aiuta a compiere &uesto processo di identificazione ! necessariamente innaturale" cio! o ! masc/ilista o ! femminista" per &uanto il femminismo possa essere considerato" storicamente" una reazione all%imperante masc/ilismo nato con le societ$ sc/iavistic/e.

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Masc'ile e "emminile tra etica ed estetica

Ca donna pu' essere considerata" sul piano metafisico" una sorta di progressiva trasformazione del masc/ile in femminile" entro determinati limiti di tollerabilit$. -ssa cio! rappresenta il massimo di possibilit$ c/e la natura pu' concedere all%estetica senza farla uscire dai confini dell%etica" oppure" se vogliamo" il massimo di possibilit$ c/e pu' concedere all%etica di trasformarsi in estetica senza c/e l%etica rinneg/i se stessa. Ca donna ! la debolezza dell%uomo 6fatta carne6" ! la testimonianza c/e nella debolezza l%uomo non smette d%essere 6umano6. 1onna e uomo" in &uesto senso" pur essendo distinti nella 6persona6" fanno parte di un%unica 6natura umana6" la &uale !" per cosD dire" l%identit$ originaria" cui con le loro distinte 3non opposte4 persone" uomo e donna devono conformarsi. C%accentuazione del lato estetico dell%essere umano /a comportato" ai fini del rie&uilibrio etico" la comparsa della debolezza fisica" c/e si esprime sia in una minore potenza muscolare 3a parit$ di condizioni4" sia nelle limitazioni connesse alla sessualit$ e alla genitalit$" sia nell%onere della maternit$. Huando si dice c/e l%organismo della donna ! pi< complesso di &uello dell%uomo 3caratterizzato dall%essenzialit$4" bisognerebbe aggiungere c/e ci' comporta una maggiore delicatezza e vulnerabilit$ 3irrilevante per' ai fini della longevit$ e persino nei riguardi della resistenza al dolore o alla fatica4. Ca donna appare c/iaramente come una forma di specializzazione dell%essere umano# una sorta di orologio al &uarzo al posto di &uello a carica manuale. -" come ogni specializzazione" essa ! soggetta a maggiori inconvenienti" per cui essendo la sua funzione indispensabile ai fini del rie&uilibrio metafisico dell%uomo - occorre c/e le leggi a sua tutela siano molto pi< garantiste. C%uomo insomma deve riconoscere la debolezza femminile come una propria debolezza" per poterla veramente rispettare. Ca presenza dell%estetica - come da sempre vuole la filosofia progressista - denuncia la formalizzazione dell%etica e aiuta l%etica a superarla. Cio! a dire la valorizzazione del lato estetico determina la normalizzazione dell%etica c/e" al cospetto dell%ideale" pu' essere

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soggetta a formalizzazione 3dogmatismo" settarismo" masc/ilismo" autoritarismo" ecc.4. Ca debolezza dell%uomo ! una conseguenza del fatto c/e nella tendenza all%ideale egli scopre la mancanza di una realizzazione concreta" particolare" ovvero il peso di un%astrazione fine a se stessa. F singolare" in tal senso" c/e nel momento della formalizzazione etica" la natura" sul piano della forza fisica" abbia determinato il passaggio dal superiore all%inferiore" mentre sul piano della concretezza morale abbia permesso il passaggio contrario. Al cospetto dell%identit$" la forza dell%uomo diventa un nulla e la grandezza morale della donna ! lD a dimostrarlo. :rande ! la tri stezza dell%uomo c/e non pu' avvalersi della propria forza per ritrovarsi" ma ancora pi< grande ! la gioia di potersi ritrovare" grazie alla donna" nella propria debolezza. In &uesto senso andrebbe intesa l%affermazione di 1ostoevs>iS" secondo cui 6sar$ la bellezza a salvare il mondo6. C%esperienza etica" nella donna" appare infatti pi< immediatamente concreta. F la stessa dipendenza dalla forza del masc/io 3sia essa progressiva o regressiva4 c/e le assicura tale concretezza. 0ella donna l%esigenza di esprimere la propria moralit$ si manifesta immediatamente in forme concrete" c/e la rendono meno soggetta ai vuoti formalismi 3retorica o demagogia politica" astrattezze filosofic/e" dogmatismi ideologici" ecc.4" e la rendono pi< sensibile al valore dei rapporti interpersonali" della maternit$ e della cura della prole" all%interesse per le &uestioni economic/e" ecologic/e" amministrative" sociali" pedagogic/e" ecc." per &uanto nella scelta della professione l%influenza del contesto socio-ambientale sia spesso determinante. Paradossalmente ! la debolezza della donna" fatta valere sul piano etico attraverso l%emancipazione" c/e pu' aiutare l%uomo a recuperare la forza morale perduta" in &uanto gli si ripropone il compito della verifica immediata" concreta" diretta" dell%ideale" c/e si esprime" nel particolare" in termini di 6amore6" 6protezione6" 6tutela6 della donna" della prole" ecc. In sintesi si potrebbe dire c/e mentre l%etica progressiva masc/ile impedisce a &uella femminile di lasciarsi circoscrivere in un mero rapporto interpersonale" &uella regressiva invece la obbliga a restare circoscritta proprio in tale ambito. 1al canto suo" l%etica femminile progressiva /a la forza di ricondurre &uella masc/ile dall%a-

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stratto al concreto" dalla coerenza teorica a &uella pratica" mentre se ! regressiva non fa c/e avvalorare il formalismo dell%etica masc/ilista. Ca vera differenza tra il masc/ile e il femminile" sul piano etico" consiste nel fatto c/e il masc/ile" per diventare moralmente forte deve rinunciare alla propria forza 3specie nei confronti della donna4" mentre il femminile" per diventare moralmente forte" non deve aver timore della propria debolezza 3specie nei confronti dell%uomo4. Rinunciare alla propria forza non ! facile" perc/( nella debolezza morale spesso l%uomo fa valere il fisico 3c/e oggi si esprime in termini di potere" di tecnologia" di ricc/ezza" ecc.4. 1%altra parte non ! neppure facile non lasciarsi condizionare dalla propria debolezza" poic/(" di fronte alla forza dell%uomo" la donna potrebbe rassegnarsi. - come l%uomo c/e" rinunciando alla propria forza" potrebbe anc/e trasformarsi in un 6omuncolo6" cosD la donna c/e approfittasse della debolezza morale dell%uomo potrebbe assumere atteggiamenti masc/ilisti. Accorre dun&ue c/e il processo di democratizzazione della convivenza umana avvenga in contemporanea# c/e la donna sia forte nella sua debolezza e c/e l%uomo sia debole nella sua forza. Huesto obiettivo potr$ essere realizzato a due condizioni# 1. occorrer$ lottare insieme per la transizione al socialismo. ,ar$ proprio lottando insieme contro l%ingiustizia e l%oppressione c/e gli uomini e le donne avranno modo di capire la loro uguaglianza. 0el capitalismo ! molto difficile per l%uomo diventare moralmente forte" come ! molto difficile per la donna far valere la propria forza morale. Peraltro in una societ$ del genere non basta alla donna competere moralmente con l%uomo 3come invece le basterebbe in una societ$ democratica4# essa deve difendere i suoi sentimenti di giustizia" le sue esigenze di uguaglianza" maturati in una resistenza ai soprusi masc/ilisti" anc/e in sede giuridica e politica. 2. In secondo luogo va affermata la necessit$ di elaborare una filosofia progressista della convivenza tra uomo e donna" c/e possa trovare un immediato riscontro pratico" altrimenti risc/ieremo sempre di fare delle rivoluzioni politic/e destinate al fallimento. Gar. diceva c/e l%emancipazione femminile ! un indice della democraticit$ di una nazione. F dun-

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&ue forse un caso strano c/e nelle due maggiori rivoluzioni della storia" &uella francese e &uella bolscevica" il rapporto uomo)donna abbia conservato molte tracce delle passate societ$ patriarcaliE Masc'ilismo e "emminismo Ca nostra societ$ ! ancora sostanzialmente masc/ilista" come tutte &uelle basate sulla propriet$ privata. Anc/e la donna ! considerata un oggetto privato dell%uomo. 5utto ci' c/e 6conta6" in &uesta societ$" appartiene all%uomo# politica" industria" finanze" scienza" tecnologia" cultura" universit$" forze armate... Contro tale masc/ilismo non devono lottare solo le donne" ma anc/e coloro c/e desiderano la fine di &uella forma di propriet$ c/e impedisce il benessere comune. ,enza una lotta per il socialismo democratico" &ualsiasi rivendicazione femminile risc/ia soltanto di mettere in discussione il privilegio dell%uomo di usare la forza contro la donna" non anc/e la volont$ di usare la forza come criterio di vita contro c/iun&ue. 9na &ualun&ue contestazione c/e le donne possono fare ai privilegi degli uomini" risc/ia sempre di essere riduttiva 3addirittura illusoria4 se non diventa occasione" nello stesso tempo" di ripensare i meccanismi sociali di fondo c/e creano o giustificano" a livello pi< generale" la realt$ del privilegio" dello sfruttamento" della divisione... Parlare di uguaglianza fra uomo e donna senza rendersi conto c/e esistono profonde disuguaglianze anc/e fra uomo e uomo" non serve a niente" poic/( il giorno in cui si arrivasse a una maggio re uguaglianza fra uomo e donna" senza mettere in discussione i criteri fondamentali di &uesta societ$" si otterrebbe soltanto un privilegio in pi< per talune donne e una nuova discriminazione per molte altre. Cottare per l%emancipazione della donna non pu' significare poter diventare come l%uomo" poic/( anc/e l%uomo contemporaneo deve emanciparsi dalla propria sc/iavit< e diventare un essere libero. Affermare una propria specifica identit$ femminile comporta" di necessit$" una lotta supplementare rispetto a &uella per l%uguaglianza giuridica e politica con l%uomo# una lotta c/e riguarda lo stile di vita di &uesta societ$.

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La riproduzione Korse la riproduzione sessuale non ! reciprocamente istintiva" sempre e in ogni caso. Il pi< delle volte ! frutto di un compromesso" se non addirittura di un inganno. Alla riproduzione si cede" certo anc/e per istinto" ma non la si pu' paragonare a un bisogno vitale come la fame" la sete ecc. ,i /a bisogno d%amare e d%essere amati" ma la riproduzione ! un%altra cosa" anc/e perc/( essa implica sacrificio e responsabilit$. ,iamo votati a riprodurci ma non in maniera indiscriminata. 0el mondo animale ! molto evidente c/%essa ! una conseguenza della seduzione. :eneralmente il masc/io" pi< prestante o pi< bello" deve darsi da fare per convincere la femmina" la &uale si limita a giudicare con occ/io severo le esibizioni dei vari pretendenti. 0el mondo animale prevalgono le percezioni della forza" della prestanza" della bellezza# ! come se le femmine dovessero convincersi ad accettare un sacrificio" ed ! evidente c/e si convincono pi< facilmente &uando c/i le seduce rispecc/ia al meglio i loro canoni selettivi" anc/e perc/( in virt< di &uesti canoni si pensa istintivamente di garantire meglio una sicurezza alimentare" abitativa alla prole. 9na tecnica disarmante consiste nell%offerta di un regalo# la femmina c/e lo accetta" ricambia per gratitudine. ,i cede a un istinto in virt< di un istinto pi< forte. Huindi vuol dire c/e la gratuit$ del dono fa scattare un certo senso di riconoscenza" una specie di obbligo morale" una volta c/e il dono ! stato accettato. Huesto atteggiamento ! universale. 1%altra parte il masc/io pu' essere fisicamente pi< forte 3anc/e se non sempre ! cosD4# il masc/io potrebbe anc/e fare a meno della seduzione e agire con violenza. Cosa c/e per' in genere non avviene nel mondo animale+ anzi" l%offerta di un dono serve proprio a far capire alla femmina c/e" da parte sua" non vi sar$ alcuna violenza. Il masc/io si presenta alla femmina in maniera pacifica# l%ostentazione dei suoi 6attributi6 deve soltanto servire per permettere a lei di fare una scelta oculata. Ga se la pulsione riproduttiva fosse forte in entrambi i soggetti" non dovrebbero esserci tutti &uesti preliminari di corteggiamento" c/e spesso per molti masc/i risultano particolarmente fru-

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stranti. Korse ! pi< istintiva nel masc/io la riproduzione perc/( pi< forte ! la pulsione sessuale. 0ella femmina ! semmai istintiva l%attrazione per il masc/io" non per la riproduzione# &uesta viene accettata come cosa inevitabile" non come cosa desiderabile" per &uanto non ! da escludere c/e" nella specie umana" la donna abbia consapevolezza del fatto c/e la maternit$ contribuisce a caratterizzarla nella propria identit$ femminile. In alcuni animali l%istinto riproduttivo ! addirittura pericoloso per il masc/io" in &uanto pu' incontrare una forte resistenza da parte della femmina. Il c/e per' contrasta col fatto c/e nelle femmine esiste un momento specifico c/iamato 6estro6" c/e ! &uello pi< favorevole alla fecondazione. F indubbio c/e se la sessualit$ fosse stata limitata al solo obiettivo della fecondazione" avremmo avuto unioni molto transitorie della coppia e non famiglie stabili" oppure molta ipocrisia" come &uella c/e pretendeva la c/iesa cattolica prima della legge sul divorzio. Certo" non potremmo neanc/e dire c/e un%unione ! stabile solo se c%! libero amore reciproco" per' se &uesto c%!" si ! raggiunto il massimo obiettivo possibile. Potremmo &uindi dire c/e in origine non vi ! tanto la riproduzione" &uanto l%attrazione e la repulsione degli opposti# la riproduzione ! un aspetto &uasi inevitabile dell%attrazione. 1ue corpi si fondono in uno per generarne un terzo. Huindi in origine non pu' esserci stato l%uno bensD il due" o comun&ue una unit$ indotta a scindersi" a sdoppiarsi in due diverse identit$" opposte e insieme complementari" aventi forme diverse e" in virt< di &uesto" anc/e personalit$ diverse. Ca riproduzione sembra essere uno degli scopi inevitabili della vita" ma essa andrebbe considerata ben oltre la semplice sfera sessuale. Agnuno vuole in realt$ riprodursi in &ualc/e cosa" foss%anc/e semplicemente &ualcosa di culturale# il fatto stesso di andare a cercare la propria met$ per stabilire una nuova unit$" ! un segno ine&uivocabile c/e in noi esiste l%esigenza di riprodursi. C%attrazione verso l%opposto fa parte di un%esigenza riproduttiva. Infatti noi non amiamo avere una copia perfetta di noi stessi# la riproduzione implica la diversit$. 9na copia identica all%originale la c/iamiamo 6clonazione6# cosa c/e in natura ! &uasi impossibile. :li esseri umani amano delle identit$ unic/e e irripetibili" e le ama-

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no proprio perc/( esistono tante identit$ diverse dalla propria" con cui potersi confrontare. ,olo in astratto vorremmo c/e tutti fossero come noi" ma nel concreto ci piace la differenza" l%alterit$" c/e permette di valorizzare la nostra specificit$. Anzi la natura sembra favorire gli incroci" gli scambi# &uanto pi< l%identit$ si mescola con l%alterit$" tanto pi< si rafforza il prodotto ottenuto. Ca diversit$" la differenza ! una garanzia di arricc/imento per l%identit$ di specie" di genere. 7ellezza masc'ile e "emminile Ca donna ! consapevole c/e la bellezza le appartiene e c/e &ualun&ue esagerazione in &uesto campo" c/e non sconfini nell%illecito" le verr$ concessa. ,a cio!" proprio perc/( soggetta a pi< fatic/e e sacrifici 3il primo dei &uali ! la maternit$4" di poter avere maggiori chances in campo estetico" all%ovvia condizione c/e ci' non venga interpretato come una forma di ammiccamento" c/e per un partner e&uivale al tradimento. ,e ammiccamento deve esserci" c/e sia solo nei confronti del proprio partner" il &uale non pu' non sapere c/e per una donna ! una grande consolazione poter essere esaltata nella caratteristica fisica principale della propria femminilit$# la bellezza. &uando &uesta inevitabilmente sfiorisce" una consolazione ancora maggiore ! &uella di sapere c/e ci s%invecc/ia stando insieme. Ca bellezza esteriore di una donna pu' non trovare alcun vantaggio dagli orpelli con cui si ! soliti esaltarla" se non a uno sguardo superficiale. Per scoprire &uanto davvero una donna sia bella" bisogna conoscerla nella sua bellezza interiore. 5uttavia la bellezza femminile ! strettamente correlata alla sua natura fisica" strutturalmente meno forte di &uella masc/ile# ! una forma di compensazione alla debolezza. Ca donna ! convinta di poter essere meglio accettata &uanto pi< ! bella 3ovviamente in una societ$ ove il tasso di criminalit$ ! molto elevato" valgono regole opposte o comun&ue sorge nella coscienza della donna il contrasto tra il voler apparire e il doversi nascondere4. Huesto ! il motivo per cui &uelle meno belle s%impegnano di pi< nel valorizzare &uelle capacit$ morali e intellettuali c/e con la bellezza nulla /anno a c/e fare. Jeate dun&ue le donne c/e" pur es-

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sendo belle" non ritengono sufficiente la bellezza per farsi strada nella vita. 0ondimeno in una societ$ patriarcale o masc/ilista la bellezza /a un%importanza molto diversa da &uella c/e pu' avere in una societ$ matriarcale o femminista. F evidente infatti c/e nella prima societ$ gli uomini danno molta pi< importanza alla bellezza di &uanta ne diano le donne" ovvero una bella donna pu' essere indotta pi< facilmente a usare la propria bellezza in maniera strumentale. ,e per un uomo masc/ilista la bellezza /a un altissimo valore" una donna bella e intelligente sar$ facilmente indotta a mettere la propria intelligenza al servizio della propria bellezza. In &uesta maniera l%illecito diventa la regola" e la donna ! destinata a non sviluppare la propria intelligenza in campi diversi da &uello della bellezza. Oi ! in sostanza uno spreco di risorse morali e intellettuali. 1%altra parte una donna c/e non valorizza la propria bellezza ! una donna c/e d$ l%impressione d%aver ottenuto molto poco dalla vita e c/e non aspira a ottenere &ualcosa di pi< in virt< della propria femminilit$. 0on riesce pi< a fare della propria diversit$ un motivo per ottenere &ualcosa di particolare. Infatti nella donna non si pu' scindere personalit$ da femminilit$# &ualun&ue donna agisca in positivo nei confronti della propria personalit$" non pu' non farlo senza valorizzarne il lato femminile. 5ale considerazione non pu' essere applicata" mutatis mutandis" all%uomo" proprio perc/( la separazione di personalit$ e mascolinit$ ! pi< naturale. F la donna c/e ama legittimamente distinguersi dall%uomo. ,e l%uomo avverte lo stesso sentimento nei confronti di una donna" dimostra soltanto d%essere una persona infantile. Ga perc/( nel mondo animale sono spesso i masc/i c/e" oltre ad essere pi< forti" sono anc/e pi< belliE Ca bellezza dell%animale masc/io sembra avere come finalit$ &uella di persuadere la femmina a procreare+ e spesso forza e bellezza vengono usate dal masc/io per avere molte femmine con cui riprodursi. 0ella specie umana c%! pi< uguaglianza proprio perc/( non ! prioritaria la procreazione 3l%assillo di garantire una successione ereditaria a un proprio figlio" primogenito e masc/io" rendeva inevitabilmente molto difficili" nel passato" i rapporti tra i partner4. 5ra gli umani ! prioritaria l%esigenza della reciproca completezza" c/e non pu' essere condizionata dall%istinto riproduttivo. Ca riproduzione !

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semplicemente un aspetto correlato a un rapporto d%amore# renderla obbligatoria - come pretende la c/iesa romana - significa non credere nel valore dell%amore. Ara per' bisogna cercare di capire in c/e senso un uomo appare bello a una donna. -ssendo fisicamente pi< debole" la donna /a bisogno di protezione" e &uesta la va a cercare istintivamente nell%uomo" non in altre donne. Ci' sicuramente la condiziona nella scelta dell%uomo in relazione alla bellezza" nel senso c/e &uesta non diventa un criterio fondamentale. 9na donna pu' trovare bello un uomo c/e oggettivamente non lo !. 9na donna c/e sa gi$ di essere bella" non /a bisogno di scegliere un uomo sulla base della bellezza. ,e non fosse condizionata da &uesto bisogno di protezione" forse farebbe una scelta pi< obiettiva. Certo ! per' c/e in &uesto caso donne brutte finirebbero col mettersi solo con uomini brutti" e &uesto sarebbe un danno per la specie. ,enza poi considerare c/e se una donna avvertisse di poter appagare il proprio bisogno di protezione mettendosi con altre donne" il danno diverrebbe anc/e &uantitativo. A parte &ueste considerazioni" se una donna avvertisse in misura minima il bisogno di protezione" &uale criterio di bellezza potrebbe applicare a un uomoE F noto infatti c/e un uomo eccessivamente bello" risc/ia di apparire effeminato. 0ell%uomo la bellezza non d$ affatto garanzie di virilit$. 9n bell%uomo pu' essere anc/e un vanitoso" un narcisista" un egocentrico o uno c/e sul piano etico o intellettuale ! debole" proprio perc/( troppo consapevole d%essere bello. 9na donna va a cercare in un uomo &uelle sicurezze c/e non /a. Oi sono donne c/e s%innamorano di uomini su cui poter esercitare le proprie sicurezze" nella convinzione di poter svolgere un ruolo &uasi masc/ile. Ga alla lunga &uesti rapporti non reggono" o comun&ue non possono essere definiti paritetici" di reciproca completezza" altrimenti la natura non avrebbe fatto due esseri cosD diversi. In via del tutto astratta potremmo dire c/e per una donna ! bello un uomo c/e la completa" nella forza" nella prestanza" nell%altezza" nella voce" nella sicurezza c/e dimostra" nelle garanzie c/e &uesta sicurezza pu' offrire. Come si pu' notare" si mescolano tra loro aspetti molto diversi" c/e potremmo dire di tipo psico-somatico.

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Certo" anc/e nell%uomo esiste il bisogno di proteggere" di amare una persona pi< debole per mostrare ci' di cui ! capace" ma" &uando pretende di creare cose importanti" l%uomo va a cercare altri uomini. Peccato c/e in &uesta ricerca si trovino" pi< c/e altro" uomini c/e invece di costruire distruggono. 1%altra parte ! difficile rendersi conto" dopo seimila anni di masc/ilismo" c/e in natura le cose migliori" &uelle c/e durano pi< a lungo" sono intrise di forza e di debolezza" e soprattutto &uelle in cui la debolezza ! solo apparente. @ -siste un criterio oggettivo della bellezzaE Appure vale solo il principio secondo cui ! bello ci" che piaceE ,e dessimo per scontato c/e un criterio non esiste" ovvero c/e ogni criterio /a la sua validit$" dovremmo per forza concludere c/e anc/e nel campo della verit$" del bene" della giustizia ecc. tutto ! relativo e soggetto a valutazioni individuali" altrimenti non si capisce perc/( sul piano estetico dovremmo comportarci in maniera cosD diversa rispetto a tutti gli altri campi. In realt$ un criterio esiste ed ! &uello offerto dalla stessa natura. 9n uomo o una donna possono essere considerati esteticamente 6belli6 &uando le loro fattezze sono armonic/e" e&uilibrate" proporzionate" cio! in una parola" naturali. Ca bellezza sta dun&ue nella normalit$" nella regolarit$" nella simmetria... c/e ! &uanto di pi< difficile si possa trovare in natura. 5ra i popoli primitivi" abituati a rapporti naturali" la bellezza potrebbe invece essere &ualcosa di eccentrico" di particolare" c/e rende diversi da uno certo standard ac&uisito" un &ualcosa da usare soprattutto nella fase del corteggiamento" ma anc/e per identificare in maniera univoca un soggetto della trib<. 9n &ualcosa &uindi c/e non avrebbe una funzione meramente estetica" ma anc/e di caratterizzazione personale.

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Perc'0 "are educazione sessuale a scuola)

Ca prima proposta legislativa" a favore di un%educazione sessuale nelle scuole italiane" ! stata del 1;8 e da allora" a livello istituzionale" cio! di curricolo scolastico" s%! fatto ben poco. 0on si ! mai arrivati a una soluzione definitiva perc/( non ! mai stata accettata l%idea c/e il docente dovesse limitarsi a dare semplici 6informazioni6 su &uesto argomento" affrontando gli argomenti 6educativi6 veri e propri in termini molto tolleranti e pluralisti. Kino ad oggi infatti l%argomento ! stato trattato o in maniera esclusivamente fisiologica dai docenti di scienze 3biologia" ecc.4" oppure in maniera esclusivamente etico-religiosa dai docenti di religione cattolica" con tutti i limiti c/e possono derivare da un%educazione del genere. 9n accordo forse oggi pu' dirsi raggiunto su &uesti punti# 14 l%educazione sessuale pu' 3non necessariamente deve4 essere introdotta nelle scuole+ 24 non pu' essere una materia a se stante 3non c%! &uindi valutazione4+ L4 non va trattata solo in maniera medica+ 44 occorre prevedere una collaborazione da parte di genitori ed esterni 3consultorio" Asl" psicopedagogisti" ecc.4. In altri Paesi l%educazione sessuale ! presente da molto tempo nelle scuole. Ad es. in ,vezia dal 1;42 3dal 1; 7 ! obbligatoria per tutti i ragazzi dai 8 ai 1; anni e dal 1;87 s%interessa anc/e di eti ca sociale e personale4. 0egli 9sa ! materia curricolare dal 1;7 . 0el Canada ! obbligatoria dal 1;I4. In Krancia dal 1;8L" ma solo come 6informazione6 3l%6educazione6 ! in orario e.tra-scolastico4. Genitori# amici o scuola) Resta comun&ue assodato c/e" se si ric/iede l%educazione sessuale nelle scuole" significa c/e l%informazione c/e possono dare i genitori o gli amici non ! sufficiente. 1%altra parte ! dubbio c/e la vera educazione sessuale possa essere &uella c/e s%impara tra amici" perc/( gli amici 3pi< grandi4 se possono istruire su 6come si fa6" non sempre possono 6educare6 a farlo nel migliore dei modi" cio! tenendo conto degli aspetti e.tra-fisiologici" per i &uali occorre esperienza e maturit$.

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,pesso la vera educazione sessuale non ! neppure &uella c/e s%impara dai propri genitori" sia perc/( &uesti sono troppo coinvolti emotivamente per essere liberi di fronte ai propri figli 3tendono a considerare l%et$ mentale dei figli molto pi< piccola di &uella cronologica4+ sia perc/( i figli vivono la sessualit$ dei genitori con un certo disagio 3tendono a sentirsi degli esclusi4" per cui alla fine i figli preferiscono non far domande ai genitori e &uesti sperano c/e i figli trovino da soli le risposte migliori. :enitori e figli si sentono reciprocamente liberi solo &uando i figli cominciano ad essere dei genitori. Ce statistic/e dicono c/e i giovani imparano la sessualit$ anzitutto dagli amici 3L0R4" poi dalla propria madre 320R4" da libri e riviste 31LR4" dal proprio padre 38R4. I docenti /anno una percentuale molto bassa# R. Ca scuola italiana &uindi ! molto carente" e la difficolt$ c/e pu' avere un docente a parlare di sessualit$ con una giovent< c/e fa del sesso la propria bandiera di libert$ e autonomia" non ! piccola. Jisogna risc/iare tuttavia di apparire dei retr'" se &uesto pu' servire ad entrare in comunicazione coi giovani in un campo della loro vita cosD misterioso 3agli occ/i degli adulti4 e di cui sono particolarmente gelosi. @ I ragazzi di oggi sentono molto meno i divieti e i tab< in materia di sessualit$" da parte della famiglia e della societ$ in genere" per cui pensano sia un loro diritto affrontare la sessualit$ anticipatamente rispetto ai tempi tradizionali delle generazioni passate. Aggi peraltro &uesti giovani sono indotti ad affrontare precocemente la sessualit$ anc/e dal fatto c/e a livello di mass-media si tende a fare sempre meno differenza tra adulto e adolescente. - non solo perc/( si vuole c/e gli adolescenti diventino adulti il pi< presto possibile" ma anc/e perc/( si tende a far rimanere gli adulti il pi< tempo possibile nella fase dell%adolescenza. ,i vuole una sorta di via di mezzo" in cui mentre l%adolescente ! a conoscenza di molte cose un tempo riservate agli adulti" l%adulto invece deve conservare degli atteggiamenti un po% infantili" c/e gli impediscano di maturare una

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consapevolezza critica delle cose e di cercare soluzioni adeguate a determinati problemi sociali. Il problema" a &uesto punto" diventa &uello di come far capire c/e la sessualit$ non ! una cosa c/e nel momento in cui si ! adolescenti si pu' affrontare come se si fosse degli adulti+ cio! &uello di come far capire c/e esiste una fase di passaggio" connessa alla sessualit$" da un certo modo di vivere la vita a un altro" in cui si modifica il grado di responsabilit$ con cui gestire le conseguenze nell%uso della sessualit$. Aggi mettere dei divieti risc/ia di apparire un%operazione controproducente" sia perc/( le fonti di accesso alla sessualit$ sono diventate molteplici" assai poco controllabili dagli adulti" sia perc/( gli stessi adulti /anno creato una societ$ in cui i divieti vengono visti negativamente. Il divieto pu' essere usato solo in via transitoria" &uando ancora il soggetto non ! in grado d%intendere e di volere. Con i divieti si risc/ia di far perdere al giovane ogni contatto con la realt$" di costringerlo alla clandestinit$. I divieti /anno senso &uando sono condivisi a livello d%intera societ$. 1%altra parte non ! nemmeno possibile rifarsi ai valori di un tempo" sia perc/( oggi sono oggettivamente superati" in &uanto ritenuti formali o convenzionali 3come p.es. la verginit$ pre-matrimoniale" il rapporto sessuale 6naturale6 ecc.4" sia perc/( &uando ! in gioco la libert$ sessuale la giovent< non sopporta di dover accettare dei valori c/e non siano propri. Ca soluzione sta dun&ue nel confronto libero e aperto" privo di pregiudizi da ambo le parti. Jisogna confrontarsi sui valori dei giovani" verificarne il contenuto" la praticabilit$" la coerenza con la vita &uotidiana. Jisogna anc/e confrontarsi sulle difficolt$ c/e le ragazze vivono in una societ$ c/iaramente masc/ilista.

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Sul concetto di erotismo

C%erotismo va al di l$ della sessualit$" perc/( &uesta /a sempre &ualcosa di esplicito" di diretto. Huando la sessualit$ non /a alcun riferimento con l%erotismo 3p.es. nella statistica o nell%anagrafica4 si trasforma necessariamente in un oggetto di studio" attraverso il &uale si possono anc/e prendere delle decisioni sociali" culturali e politic/e" al fine di migliorare le relazioni tra i sessi. Ga &uesto modo di affrontare la sessualit$ non entra nel merito delle funzioni specific/e di &uesta componente umana" c/e sono funzioni insieme psicologic/e e fisiologic/e. C%erotismo ! una modalit$ intellettuale di affrontare la sessualit$" in cui &uesta viene rappresentata in maniera astratta" cio! con simboli" metafore" allusioni" figure retoric/e. ,e vogliamo" l%erotismo ! una metafora della sessualit$" in &uanto /a il compito" limitato" di evocare" di rimandare ad altro" e di lasciare alla fantasia umana la possibilit$ di allargare &uesti limiti" c/e sono poi &uelli del buon gusto" della decenza" del pudore... Per &uanto l%erotismo sia un fenomeno intellettuale" e &uindi non sempre di facile comprensione" esso /a una caratteristica di universalit$ superiore a &uella della sessualit$. 0el senso c/e mentre la sessualit$" una volta posta" lega una persona all%altra" in &uanto" di regola" essa fa coppia con l%affettivit$" viceversa l%erotismo pu' anc/e prescindere dalla sessualit$ in senso stretto. 4 In &uanto rappresentazione intellettuale del sesso" in &uanto 6sensualit$ remota6" l%erotismo pu' presumere semplicemente una complicit$ d%intenti" un%intesa tra due persone amic/e" c/e si reputano reciprocamente simpatic/e" c/e si stimano per alcune caratteristic/e psicologic/e... C%erotismo non implica conseguenze inevitabili" come appunto la sessualit$ o la pornografia o la passione amorosa. C%erotismo ! un fenomeno c/e suppone un%autoconsapevolezza relativamente sviluppata" forse si potrebbe dire c/e l%erotismo
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0aturalmente l%abbinamento di sessualit$)affettivit$ non va considerato scontato l$ dove esistono culture c/e inducono a servirsi della differenza sessuale come arma di prevaricazione o l$ dove esistono patologie connesse a forme alienanti del vivere civile.

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!" in generale" una conseguenza della sessualit$ umana e" si pu' aggiungere" esso ! tanto pi< 6puro6 &uanto pi< la sessualit$ viene vissuta in maniera naturale" senza alienazione. C/i non /a vissuto una vita sessuale normale" regolare" spesso non afferra subito le allusioni erotic/e" oppure le giudica negativamente o" al contrario" ne fa occasione per un approccio strumentale" strettamente finalizzato alla sessualit$ o al gusto per la volgarit$" c/e ! sempre una forma di esibizionismo. C%erotismo ! una sorta di sessualit$ trasfigurata" esattamente come l%amore per il prossimo" c/e pu' essere considerato una forma superiore dell%amore per il proprio partner+ si badi" non perc/( in &uest%ultimo caso vi ! la componente della sessualit$" ma perc/( tale componente circoscrive l%amore a un rapporto di coppia. 0on ! l%assenza di sessualit$ c/e rende pi< 6puro6 un rapporto d%amore+ semplicemente l%amore del prossimo presume un rapporto sociale pi< universale del rapporto di coppia. Il c/e non significa c/e c/i si dedica all%amore del prossimo sia di per s( migliore di c/i invece preferisce l%amore di coppia. ,ono due modi diversi di amare" ognuno con le sue regole da rispettare o comun&ue con diverse specificit$ da considerare. ,i pu' vivere un rapporto di coppia e" nel contempo" l%amore del prossimo. C%ideale sarebbe c/e entrambi i partner sentissero l%esigenza di andare al di l$ dei limiti sociali del loro rapporto. ,aint--.up(r* disse c/e amore non vuol dire guardarsi l%un l%altro" ma guardare insieme nella stessa direzione. Piacere sessuale e "rustrazione :li psicologi critici di Kreud ne ripetono pedisse&uamente l%ideologia proprio &uando fanno del piacere la valvola di sfogo delle frustrazioni sociali. Continuamente infatti affermano c/e di fronte all%esigenza del piacere" l%individuo non deve mai tirarsi indietro" altrimenti insorgeranno in lui frustrazioni a non finire. CosD dicendo" da un lato non capiscono c/e la stessa frustrazione ! un elemento fondamentale per la crescita personale" per lo sviluppo della propria autonomia 3c/e impedisce appunto la dipendenza continua dal piacere4+ dall%altro non s%accorgono di mettere l%individuo in una condizione non meno frustrante di &uella in cui la repressione sessuale veniva usata su larga scala# la condizione detta

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6ansia da prestazione6" &uella per cui" se non si ! sempre capaci di dare e ricevere piacere" si ! come fuori dal gioco. C%individuo infatti dovrebbe abituarsi sin da piccolo ai condizionamenti inevitabili della vita &uotidiana" e dovrebbe abituarsi anc/e a considerarli come un incentivo alla propria maturazione e non come un peso inutile da sopportare. 0on esiste la libert$ in un%isola deserta. Ca sessualit$" in tal senso" non andrebbe considerata come un luogo in cui si cerca &uel piacere c/e non si riesce a trovare nella vita sociale. ,e una persona si sente fallita o demotivata nella vita pubblica" lo sar$ anc/e nella sfera sessuale" o vivr$ comun&ue la propria vita sessuale con ansia e frustrazione. ,e l%obiettivo prefissato dalla psicanalisi ! &uello di indurre a cercare sempre e comun&ue il massimo piacere" e se &uesto obiettivo non viene &uotidianamente raggiunto" in c/e modo l%individuo si sentir$ appagatoE 0on erano forse migliori i tempi in cui si diceva c/e il piacere sessuale va represso 3cio! tenuto sotto controllo4E Probabilmente sul piano sessuale c%erano meno frustrazioni di oggi. Ce frustrazioni" infatti" sono emerse in epoca borg/ese" allorc/( la repressione" ereditata dalla cultura religiosa precedente" si trov' a non avere alcun contrappeso sociale significativo" tipico delle tradizioni contadine. Il sesso veniva represso perc/( l%obiettivo principale era &uello di farsi una posizione sociale" cio! &uello di concentrare le proprie risorse intellettuali verso la realizzazione di un obiettivo economico personale. Ca repressione" ad un certo punto" ! stata avvertita come un peso insopportabile ed ! scoppiata la contestazione studentesca degli anni ,essanta" c/e in fondo ! stata anc/e una conseguenza del freudismo diffuso a livello sociale. 1%altra parte con &uale diritto l%individualismo borg/ese pu' impedire agli uomini d%essere edonistiE Aggi l%edonismo ! persino una caratteristica esplicita dei governi in carica. In tal senso la critica freudiana /a svolto una funzione positiva. F stato sul versante propositivo c/%essa /a evidenziato tutti i suoi limiti. F stata una sua grandissima ingenuit$ &uella di aver fatto credere di poter risolvere le frustrazioni rinc/iudendone le cause nella sfera sessuale e favorendo un atteggiamento pi< permissivo in &uesta sfera.

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Con ci' naturalmente non si pu' sostenere c/e il feudalesimo sia stato meglio del capitalismo. ,e il feudalesimo euroccidentale non fosse stato cosD fortemente contraddittorio" forse non avremmo avuto un capitalismo cosD tenace e persistente+ dopo i primi seri conflitti sociali" causati dal principio della propriet$ privata connessa al profitto industriale" probabilmente avremmo potuto darci degli anticorpi per una transizione al socialismo agrario. Invece le circostanze /an voluto c/e il principio dell%individualismo s%affermasse nella maniera pi< estesa possibile. Huesto per dire c/e" sul piano della libert$ sessuale" il capitalismo non pu' essere considerato migliore del feudalesimo# la differenza sta nel fatto c/e in uno ci s%illudeva di pi< di vivere la beatitudine reprimendo il sesso" nell%altro invece ci s%illude di pi< favorendolo al massimo. Il capitalismo" in fondo" ! nato anc/e perc/(" sul piano della libert$ personale" si era persa fiducia nel valore della repressione sessuale" e la si era persa proprio perc/( si vedeva la repressione del tutto scissa dal contesto sociale c/e in &ualc/e maniera ne attenuava la portata. -cco perc/( oggi il soggetto borg/ese attribuisce alla sessualit$ un valore di idolo cui sacrificare buona parte dei propri ideali di vita. - lo fa in contraddizione con l%atteggiamento dei propri padri" cio! come un figlio viziato" c/e" avendo gi$ tutto" non gli resta c/e godere.

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1 possi%ile amore senza sesso)

Posto c/e la sessualit$ non coincide con la genitalit$" ma con le pulsioni dell%amore" con l%energia a comunicare col proprio corpo" c/e differenza c%! tra sesso e amoreE C%amore senza sesso ! praticato" in genere# 14 nei monasteri 3conventi ecc.4" dove il sesso viene sublimato" cio! l%energia viene trasformata" diretta verso un &ualcosa di immaginato. C%estatico /a lo sguardo fisso" immerso nel vuoto" gioioso" appassionato... ,anti e sante /anno parlato di 6esperienza mistica6 3a volte addirittura 6fuori del corpo64" di 6guerra d%amore6" di 6tormento gioioso6. ,. Caterina da ,iena dir$# 6Ca mia natura ! il fuoco6. Ci si sente staccare dal mondo" tant%! c/e esiste anc/e il desiderio di morte" cio! l%esigenza di non tornare indietro. 5eresa d%Avila dir$# 6Guoio di non morire6. C%estasi ! una sorta di orgasmo senza contatto fisico# possessione divina e diabolica si somigliano. Hui si pu' dire c/e per molto tempo si ! confuso il concetto di castit$# casta non ! la persona c/e" dopo aver rinunciato al sesso" vive tale rinuncia con angoscia e frustrazione" ma ! la persona c/e vive tale rinuncia 3o al contrario la propria sessualit$ in un rapporto di coppia4 senza particolari problemi. C%astinenza 3o periodica continenza4 /a valore se ! accettata volontariamente da entrambi i partner. I preti cattolici praticano l%astinenza permanente" c/e viene sublimata nel rapporto con gli altri 3specie con bambini e adolescenti4" &uando non si trasforma in perversione 3pedofilia4. 24 5ra adolescenti" dove esiste &uel misto di simpatia e amicizia c/e gli psicologi c/iamano col nome di 6complicit$6 3in positivo4. Ca 6complicit$6 c%! &uando# a4 si avverte di poter dire all%altro &ualsiasi cosa" senza obbligo di doverlo fare" convinti d%essere capiti" b4 si capisce di poter accettare dall%altro ogni tipo di confidenza" offrendo comprensione" c4 si ! contenti di poter condividere con l%altro molte esperienze" pur senza pretendere di fare tutto insieme"

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d4 si vuole essere presenti &uando l%altro /a bisogno di aiuto" senza pretendere di essere gli unici in grado di darlo" e4 si desidera vivere con l%altro emozioni felici e dolorose" f4 si avverte c/e le medesime cose possono piacere o dar fastidio. C%amicizia ! basata esclusivamente sulla complicit$. C%attrazione fisica non ! necessaria. Huando invece c%! attrazione" c%! anc/e passione. ,e &uesta non tiene conto degli aspetti sentimentali" si presenta come avventura. 5ra gli adolescenti esiste anc/e l%amore romantico" cio! il bisogno di idealizzare l%altro 3p.es. cantante" attore" insegnante...4. C%! anc/e l%amore platonico di c/i pensa c/e il sesso possa rovinare l%incanto. Appure l%amore di c/i pensa di non sentirsi all%altezza sul piano sessuale. C%! anc/e l%amore di c/i pensa sia meglio impegnarsi per il bene degli altri e non di una persona in particolare. L4 In una coppia si pu' non usare il sesso per stare uniti" ma l%impegno reciproco. Per esempio# a4 si pu' essere convinti c/e il rapporto con l%altro possa" anzi debba" durare tutta la vita 3indissolubilit$ come ideale4" o c/e l%infedelt$ non possa" anzi non debba" assolutamente essere accettata" b4 ci pu' essere la volont$ di opporsi a tutti gli ostacoli c/e minacciano il rapporto" cio! il rifiuto di accettare intromissioni non gradite da parte di estranei" c4 esiste anc/e la volont$ di sostenere il partner nei suoi momenti pi< difficili 3malattie" ecc.4. 0ella vita di coppia c%! anc/e l%amore concepito come 6dovere6" cio! la necessit$ di stare insieme senza avere pi< niente da dirsi. Il rapporto assomiglia a un contratto" ed ! stato rovinato da delusioni piccole e grandi" continuate" e anc/e dall%incapacit$ di aiutarsi a superare i reciproci sentimenti negativi. 9na variante di &uesta forma di amore - se cosD la si pu' c/iamare - ! &uella della 6dipendenza6" c/e si verifica &uando si teme la separazione perc/( non ci si sente in grado di affrontare la vita da soli o non si /a voglia di ricominciare da capo. C%! anc/e l%amore dell%impotente o della donna frigida o c/e soffre di vaginismo o di dispareunia 3coito doloroso4. 6Oorrebbero ma non possono6.

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C%! anc/e l%amore di c/i al rapporto sessuale preferisce spesso la propria libert$ interiore" perc/( avverte c/e nel sesso aumenta la propria dipendenza dal partner. 6Pu' ma non vuole6. 1 ero c'e gli adolescenti mettono i sentimenti in primo piano) 14 :li adolescenti sono sentimentali nel senso c/e si aspettano molto dal rapporto di coppia# ! una sorta di rifugio da &uello c/e loro considerano lo s&uallore della famiglia" della societ$" delle istituzioni... F per' anc/e vero c/e da un lato si anticipano i tempi per diventare sessualmente adulti" e dall%altro si posticipa il momento in cui assumersi delle responsabilit$ da adulti. ,i vogliono subito i piaceri e i soldi degli adulti" ma si rifiutano le difficolt$" gli impegni" le responsabilit$ connesse. 24 F vero c/e i genitori si fanno obbedire pi< per amore c/e per timoreE -d ! vero c/%essi sono convinti c/e se un figlio viene amato" desiderato e capito" diverr$ spontaneamente laborioso" onesto" studioso...E ,e ! cosD" allora si capisce perc/( i giovani di oggi siano cosD attaccati ai sentimenti" perc/( cio! non si vergognino di amare 3anc/e in pubblico4. Appure i genitori concedono molte libert$ ai figli" perc/( /anno paura c/e se usassero pi< rigore e disciplina" otterrebbero l%effetto contrarioE Ga concedendo tutte &ueste libert$" i genitori non si rendono conto c/e i figli" una volta diventati adulti" non saranno in grado di affrontare con coraggio le difficolt$ inevitabili c/e incontrerannoE A forse i genitori concedono ampie libert$ ai figli" perc/( i primi a non saper affrontare le difficolt$ della vita sono proprio loroE 1 ero c'e gli adolescenti non ogliono mai considerare il rapporto di coppia in antitesi al gruppo di amici o alla "amiglia) F difficile rispondere a &uesta domanda" in &uanto gli usi e i costumi cambiano di continuo. ,e la cosa ! vera" bisognerebbe verificare se ! proprio per &uesta ragione c/e i giovani di oggi sono meno possessivi e gelosi" e

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dedicano meno tempo alla vita di coppia" rispetto a &uanto si faceva nel passato. Jisognerebbe comun&ue verificare se la vita di coppia nuoce o favorisce la vita di gruppo. 1a un lato infatti sembra c/e nella vita di coppia l%amicizia e l%amore spesso si confondano 3nel senso c/e si studia" si fa sport" si decide tempo libero" vacanze" progetti sempre insieme" senza fare differenza tra tempo dell%amore ed esperienza di vita" sicc/( il gruppo" specie nella ragazza" sembra venir meno4. 1all%altro per'" siccome il momento del matrimonio si ! spostato verso i L0 anni" non si pensa pi< a obiettivi a lungo termine" ma solo a breve termine" cio! si vive il presente senza pensare troppo al futuro" e &uesto fa sD c/e il gruppo" costruito nella fase adolescenziale" continui ad avere un ruolo fondamentale anc/e nella vita di coppia. -ni ersale e particolare Ca persona c/e si rapporta in modo assoluto all%universale" c/e cio! concepisce il proprio rapporto coll%universale infinitamente pi< appagante di &uello col particolare" non pu' dedicarsi in maniera esclusiva all%amore di una singola persona# l%amore totale ! per il genere umano" ! per l%essere umano globalmente inteso. C/i osserva la realt$ dal punto di vista dell%universale 3p.es. un filosofo" un politico idealista" un autentico credente" un volontario come scelta di vita" un pedagogista innovativo...4" sa cogliere in ogni persona &uell%aspetto positivo al &uale non pu' dedicare totalmente la propria attenzione senza fare un torto ad altre persone. C%esclusivit$ o la totalit$" nel particolare" /a senso solo in via temporanea. C%ideale sarebbe &uello di poter valorizzare al massimo l%aspetto pi< positivo della persona" portando &uesta stessa persona alla percezione dell%universale. Ga la persona c/e si sente valorizzata nelle sue migliori &ualit$" inevitabilmente tende ad appropriarsi in maniera esclusiva di c/i la valorizza. Ca psicanalisi conosce bene &uesta difficolt$ 3transfert4. Poc/i si rendono conto c/e la capacit$ di valorizzare i singoli aspetti della personalit$ umana" dipende proprio dalla volont$ di non assolutizzare un singolo rapporto umano. 1obbiamo sentirci parte di un destino universale" c/e coinvolge l%intero genere umano.

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Huesto destino ! la felicit$ dell%individuo" la sua realizzazione personale. C%amore per la singola persona deve poter rientrare nella percezione di &uesta vastit$ e infinit$ c/e ci sovrasta. -cco" in &uesto senso la migliore riproduzione di s( sta nell%identificazione col genere umano. Ga ! difficile realizzare &uesto obiettivo e" pi< ancora" &uello di restarvi fedele. C%ideale sarebbe di trovare un partner c/e" su &uesto" la pensasse come noi e c/e" insieme a noi" fosse disposto a correre tutti i risc/i e i pericoli.

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Teoria e prassi della mastur%azione

Ca masturbazione ! una stimolazione volontaria" di solito manuale 3ma si possono usare anc/e degli oggetti4" degli organi genitali allo scopo di provare o di dare piacere e di portare 3ma non sempre4 all%orgasmo. Ca si pu' riscontrare anc/e tra gli animali" specie tra i mammiferi. ,icuramente la praticano le scimmie 3con le mani4" i cani" i cavalli e gli asini 3sfregando il pene contro il proprio ventre4" i cervi 3c/e si strofinano contro tronc/i d%albero4" il delfino 3c/e si strofina sul dorso di una tartaruga4" e poi le cagne" le gatte" le cavalle" le mucc/e 3c/e sfregano i genitali per terra o contro tronc/i d%albero4 &uando durante l%estro non trovano il masc/io. Ca masturbazione ! l%attivit$ sessuale pi< fre&uente dopo il coito" comune nei masc/i e nelle femmine# pu' essere praticata dalla prima infanzia all%et$ avanzata. Infatti un bambino c/e succ/ia l%alluce del suo piede sta gi$ facendo dell%autoerotismo" anc/e se nessuno se ne preoccupa. Jambini)e trovano piacevole toccarsi i genitali anc/e se non si masturbano metodicamente" anc/e se non provano orgasmo" anc/e se" di fronte a &uesta esplorazione corporea sui genitali" gli adulti si sentono un po% preoccupati. ,i pu' dire" in un certo senso" c/e l%autoerotismo inizia come una risposta automatica alle stimolazioni involontarie" dovute all%elevarsi delle concentrazioni ormonali. Perc/( non ci sia &uesto automatismo" occorre uno sforzo di volont$. -siste tuttavia una certa differenza tra la masturbazione dell%et$ infantile e &uella dell%et$ adolescenziale# la differenza non sta solo nel fatto c/e in &uella infantile masc/ile non c%! eiaculazione" ma anc/e nel fatto c/e nella pubert$ la masturbazione" ad un certo punto" appare come un surrogato del coito. Il giovane cio! si rende conto di avere la maturit$ biologica per un rapporto sessuale" ma" per svariati motivi" non pu' ancora averlo. 0on a caso nelle societ$ antic/e ci si sposava molto presto. Gan mano c/e l%individuo avanza nella maturit$ socio-sessuale" il coito sostituisce la masturbazione" anc/e se non in maniera

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assoluta# non solo perc/( la masturbazione 3reciproca o individuale4 pu' ancora essere considerata un preludio del coito 3o addirittura una pratica fine a se stessa4" ma anc/e perc/(" in assenza di coito" ci pu' essere un ritorno all%autoerotismo. Ca masturbazione reciproca" praticata nel corso dell%adolescenza fra ragazzi dello stesso sesso" non porta necessariamente all%omosessualit$. Sociologia della mastur%azione Ce prime ricerc/e statistic/e su &uesto fenomeno vennero fatte alla fine dell%I00. Ce ultime ricerc/e svolte negli 9sa e in -uroccidente" indicano c/e la masturbazione protratta fino all%orgasmo ! praticata da circa il ; R dei masc/i e dall%I0R delle femmine" con una precocit$ d%inizio dei masc/i 312-1L anni4 rispetto alle femmine 31 -17 anni4. 0elle ragazze ! meno praticata probabilmente per motivi pi< culturali c/e biologici. Ce ragazze normalmente /anno nei confronti del proprio sesso un rapporto meno nevrotico e pi< e&uilibrato# sanno cercare le soddisfazioni anc/e in altri campi" come nell%amicizia" nell%impegno scolastico" nelle confidenze con la madre" nella lettura dei libri ecc. I masc/i" in &uesta societ$" avvertono molto di pi< il bisogno di sentirsi protagonisti" per cui pu' facilmente capitare c/e le frustrazioni" nel conseguimento di &uesto obiettivo" portino a cercare nell%autoerotismo una forma di compensazione. Oa anc/e detto per' c/e la stimolazione del pene ! pi< facile" cio! abbastanza casuale" data la sua consistenza e localizzazione" mentre nella donna occorre scoprire il piacere attraverso la manipolazione di un organo nascosto" la clitoride. 0on a caso nel passato si ! sempre dato per scontato c/e la masturbazione fosse un fenomeno tipicamente masc/ile" c/e andava sicuramente represso. F da poco c/e si ! ammessa l%esistenza di una masturbazione femminile. 0el %7I le femministe arrivarono persino a dire c/e l%orgasmo vaginale era stato inventato dall%uomo" per il suo piacere personale" mentre il vero orgasmo femminile ! solo &uello clitorideo" per cui l%autoerotismo ! da preferire al coito.

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Ci si pu' c/iedere" in tal senso" se la clitoridectomia non sia il frutto di una cultura masc/ilista" c/e vuol negare il piacere alle donne" circoscrivendo il loro ruolo alla procreazione. 1a notare c/e la circoncisione non produce sul masc/io lo stesso effetto negativo della clitoridectomia. La mastur%azione ( una malattia) Per molti secoli la si ! ritenuta una malattia e piuttosto pericolosa. 5eologi" filosofi e scienziati pensavano fosse una delle cause della follia" poic/( erano convinti c/e lo sperma fosse prodotto dal midollo spinale e c/e &uindi fosse collegato al cervello. Ca masturbazione &uindi compromette le funzioni del cervello. Aggi si ! arrivati a dire c/e la masturbazione non ! una malattia" n( un vizio" n( una perversione" anc/e se pu' diventarlo" oltre certi limiti. Infatti &uando si eccede si possono avere indebolimenti fisici e mentali 3miopia" memoria labile ecc.4" infiammazioni della prostata e delle vescicole seminali. Certamente diventa un fatto anomalo &uando la si mette in alternativa al coito. 0elle carceri" nei manicomi" nei conventi o nei collegi c/e proibiscono i rapporti sessuali" la masturbazione ! al&uanto diffusa" spesso viene considerata un%alternativa alla omosessualit$. Hui si pu' ricordare c/e ! possibile provare orgasmo anc/e durante il sonno. C%uomo pu' avere erezioni parziali o totali senza esserne cosciente# pu' avere una polluzione anc/e senza aver fatto un sogno erotico. Huesto per dire c/e la natura /a messo a disposizione dell%uomo la possibilit$ di uno sfogo sessuale anc/e senza la necessit$ della masturbazione. In ogni caso ! bene non indulgere troppo nei confronti di &uesta pratica adolescenziale. 0on ! certo attraverso di essa c/e si possono soddisfare aspirazioni importanti come il bisogno di intimit$" di socializzazione" di amore" di autoaffermazione... 0on ! dignitoso per un adolescente ricorrere alla masturbazione come ripiego in mancanza di meglio" o per far fronte alla noia" alla solitudine" alla rabbia ecc. C/iudersi abitualmente in un mondo fantastico" con riviste pornografic/e o con altri mezzi 3p.es. il sesso

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virtuale4" pu' comportare il risc/io di non riuscire a trovare un partner. Pu' comportare inoltre il risc/io di attribuire al sesso una preminenza rispetto ad altre attivit$ della vita sociale. ,enza considerare c/e la sessualit$ vissuta solo come autoerotismo" non pu' conoscere nulla degli aspetti emotivi" affettivi" sentimentali c/e l%accompagnano in un rapporto di coppia. Si pu8 e itare la mastur%azione) 0ella nostra societ$ ! sempre meno possibile evitarla" stimolati come siamo da continue immagini erotic/e" nell%ambito dei media" e da situazioni eccitanti# si pensi alle drog/e" alla musica" alle discotec/e..." c/e c%inducono a fantasticare sul sesso. Accorrerebbe rivedere i modelli culturali di &uesta societ$" c/e non aiutano certo a 6pensare6" essendo basati pi< c/e altro sulla istintivit$ e non sulla razionalit$ 3o comun&ue basati su una istintivit$ a sfondo prevalentemente erotico4. Purtroppo in &uesta societ$ noi siamo portati ad attribuire al sesso il ruolo di soddisfare molti di &uei desideri c/e non riusciamo a soddisfare in altri campi della vita. Ce frustrazioni c/e abbiamo sul lavoro" a scuola" nei rapporti sociali" invece di risolverle dinamicamente" cerc/iamo di dimenticarle dedicandoci al piacere sessuale" c/e cosD viene usato come una droga. I mass-media ci c/iedono continuamente di provare piacere" ma poi non ci permettono veramente di provarlo per una serie di ragioni# le possibilit$ costano care+ gli adulti non possono permettersi 3anc/e moralmente4 certe libert$ e tendono inevitabilmente a negarle ai propri figli+ gli adolescenti non riescono pi< a comprendere c/e nella vita non c%! solo il piacere" ma anc/e l%impegno e la responsabilit$" e cosD via. Il problema pi< grave per' ! un altro. Huand%anc/e riusciamo a 6godere6 come vogliamo" ci accorgiamo di essere caduti in un terribile vuoto interiore" perc/( &uel godimento ci appare solo momentaneo e fine a se stesso. 5utto il resto" attorno a noi" continua a restare s&uallido come prima. Ca masturbazione &uindi pu' essere evitata solo impegnandosi in &ualcosa c/e la renda inutile. Huesto naturalmente vale per

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&ualun&ue altra attivit$ sessuale condotta in maniera anomala. ,arebbe assurdo colpevolizzare la masturbazione dell%adolescente solo perc/( c/i la pratica non ! un adulto. Onanismo e mastur%azione ,pesso" &uando si parla di masturbazione" si usa il termine 6onanismo6" in riferimento a un passo del :enesi 3LI"I-104" allorc/( un certo Anan venne condannato a morte perc/(" invece di fecondare la cognata 5amar" 6disperdeva il seme per terra6" cio! praticava il coito interrotto. Anan venne condannato perc/( la legge ebraica del levirato 36levir6M cognato4 lo obbligava a sostituirsi al fratello morto" non avendo &uesti avuto figli masc/i. In seguito la c/iesa si servD dell%episodio per condannare" insieme al coito interrotto" anc/e la masturbazione" finc/( la parola onanismo entr' nella terminologia medica" per indicare una cosa c/e in origine era un%altra.

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C&( un&et! speci"ica per sesso e amore)

0on c%! un%et$ specifica per il sesso e per l%amore. 1iciamo c/e ci sono periodi in cui prevale la sessualit$ fisica" come nell%adulto" e periodi in cui domina &uella fantastica" come nell%anziano o nell%adolescente 3&uest%ultimo fino a una certa et$4. Kreud disse c/e persino i bambini piccoli" persino i neonati /anno una loro sessualit$. 1ai zero ai 2 anni il piacere ! concentrato nella bocca 3suzione del latte materno4+ a L anni si sposta nell%ano 3controllo degli sfinteri4+ da 4 a 7 anni nei genitali 3scoperta del proprio sesso4+ dai 7 ai 12 la sessualit$ viene congelata nell%inconscio" a causa dei sensi di colpa inculcati dalla societ$. Kreud" in sostanza" aveva capito una cosa" c/e la sessualit$ non coincide con la genitalit$" ma col piacere" per cui essa riguarda tutto il corpo dell%essere umano. 0el passato si riteneva c/e i vecc/i fossero come i bambini" cio! privi di sessualit$. -ssendo la procreazione impossibile" si riteneva c/e ogni attivit$ sessuale fosse inesistente. Aggi invece si ! capito c/e ! assurdo pensare c/e il sesso perda ogni significato &uando non ! pi< finalizzato alla procreazione" e proprio perc/( il sesso non coincide con la genitalit$. Peraltro gli anziani possono avere" come molti adolescenti" una sessualit$ fantastica" onirica" fatta di sogni e d%immaginazione. Aggi persino molti adulti preferiscono avere una sessualit$ di &uesto tipo piuttosto c/e una reale" perc/( fanno fatica ad avere un rapporto serio" paritetico con un partner dell%altro sesso 3si pensi p.es. all%erotismo telefonico" ai video-porno" alla sessualit$ virtuale di vario genere4. Ca sessualit$ del futuro" se sar$ dominata dalla virtualit$" non sar$ molto diversa dalla masturbazione adolescenziale" cio! dall%egocentrismo psico-fisico. .uando inizia il piacere della scoperta del sesso)

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0oi tutti sappiamo c/e anc/e ai bambini piace essere tenuti stretti" accarezzati" baciati. Golti di loro scoprono" prima o poi" il piacere c/e deriva dal toccare o manipolare i propri genitali. C%attivit$ sessuale dei bambini non ! rivolta ad altre persone" ma a se stessi. Infatti si parla" in riferimento a &uesta et$" di autoerotismo" di masturbazione" di gioc/i a sfondo sessuale. Ca masturbazione va considerata un fenomeno normale" anc/e se molti bambini non la praticano. Huesto comportamento diventa anomalo &uando ! eccessivo o abituale o &uando avviene in un luogo pubblico. In &uesto caso bisogna pensare a stati di isolamento del soggetto" alla mancanza di altre forme di gratificazione e di piacere. 9n bambino" infatti" pu' essere o sentirsi trascurato dai genitori" emarginato dai compagni di classe" ecc. .uali sono le tappe dello s iluppo sessuale in"antile) A4 1alla nascita ai 2 anni. I masc/i possono avere erezioni del pene mentre sono ancora nel grembo materno e le femmine erezione della clitoride gi$ nelle prime ore dopo la nascita. Anc/e uno stimolo occasionale dei genitali" come &uello provocato dal genitore c/e lava e asciuga il bambino pu' suscitare piacere sessuale. All%et$ di un anno il bambino pu' giocare col suo pene &uando ! nudo o fa il bagno. J4 1ai 2 ai anni il bambino pu' anc/e provare orgasmo se c%! autostimolazione e movimenti ritmici. 1%altra parte l%orgasmo non ! sinonimo di eiaculazione. C%orgasmo ! neuropsic/ico" l%eiaculazione ! fisiologica. ,i pu' avere un orgasmo anc/e senza manipolare i genitali 3&uando si ! sovreccitati o sotto stress o nelle polluzioni notturne4. Oerso i L anni i bambini cominciamo ad avere coscienza del sesso cui appartengono" soprattutto se vengono educati dai genitori in base al loro sesso. 1ai L fino ai anni /anno molta curiosit$ per il diverso aspetto dei genitali esterni e cercano di saperne di pi<. I gioc/i sessuali in &uesto senso 3c/e si possono protrarre anc/e fino a 12 anni4" /anno lo scopo di rassicurarli c/e nelle differenze anatomic/e non c%! nulla di anormale. C%I0R dei bambini li pratica. Huesti gioc/i na-

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turalmente vengono fatti per assaggiare il 6frutto proibito6" o su pressione dei coetanei o per imitare gli adulti. C%esplorazione sessuale ! di solito visiva o tattile. 1iventa pericolosa &uando il bambino ! forzato da altri a fare &ualcosa c/e non vorrebbe" cio! &uando ! al centro di piccoli sadismi o si fa uso di oggetti e strumenti. In ogni caso se dopo i 7 anni un bambino non /a ancora c/iesto nulla sul sesso" bisogna cominciare a proporgli &uesto argomento. Le prime parolacce a s"ondo sessuale I motivi per cui si dicono parolacce a sfondo sessuale sono diversi. 0ormalmente un adulto c/e continua a ripeterle ad ogni occasione mostra dei lati infantile della sua personalit$" anc/e se oggi alcune parolacce sono entrare nel gergo &uotidiano. 1un&ue tra i motivi possono esservi i seguenti. Karsi notare dagli adulti" oppure ripetere ci' c/e si ! sentito dagli adulti" o per sentirsi grandi come un adulto 3&uesta d%altra parte ! la motivazione c/e fa scattare anc/e il bisogno di fumare4. 1ivertirsi mettendo in imbarazzo 3o comun&ue per suscitare una &ualc/e reazione4. Per allentare una tensione" &uando si ! arrabbiati o sotto stress. Per affermare" con un atto di ribellione" la propria indipendenza. Per essere approvati dagli amici. 0aturalmente se l%adulto si diverte di fronte al turpilo&uio" il bambino non far$ c/e peggiorarlo. Anc/e l%indifferenza ! un cattivo metodo" perc/( non fa capire c/e certe espressioni sono offensive o comun&ue fastidiose per c/i le ascolta. Peraltro l%abitudine alla parolaccia ! un modo per non usare il cervello" cio! per non cercare immagini pittoresc/e pi< efficaci. -n cenno sul sesso tra gli adolescenti

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0ormalmente gli adolescenti non sanno c/e farsene dei valori degli adulti in materia di sessualit$" soprattutto di &uei valori c/e gli adulti cercano d%imporre con la forza. Huando gli adolescenti cercano di vivere gli stessi valori degli adulti sono degli asociali o dei disadattati tra i loro coetanei. :li adolescenti /anno i loro valori 3e non solo sul piano sessuale4 c/e non necessariamente sono peggiori di &uelli degli adulti" anzi spesso i giovani si danno delle regole da rispettare anc/e pi< severe di &uelle degli adulti 3vedi ad es. &uando si tratta di premiare il merito o di punire la trasgressione4. Ripetutamente gli adolescenti c/iedono maggiori informazioni sulla sessualit$" sulla contraccezione" sull%AI1," sulla omosessualit$ e su tutto il resto. C%informazione dev%essere scientifica ma non fredda" perc/( se c%! una cosa c/e i giovani non sopportano ! &uella di spogliare la sessualit$ della sua magia" del suo fascino. Ca sessualit$ dei giovani infatti non ! prosaica" abitudinaria" come &uella degli adulti" ma ! poetica" ! emotiva... Il 6grande amore6 si cerca soprattutto &uando si ! adolescenti" perc/( &uesto ! il periodo in cui si cerca l%assoluto" mentre gli adulti si accontentano delle cose relative" dei compromessi" delle piccole soddisfazioni... ,ul piano dell%informazione sessuale i ragazzi non riescono a confidarsi con gli adulti. Co fanno pi< volentieri coi i propri coetanei. :eneralmente i giovani" compresi dai 10 ai 1; anni" ottengono pi< informazioni dagli amici" anc/e se non viene trascurato il ruolo della madre e del proprio partner. Il primo %acio C%esperienza del primo bacio ! indimenticabile" anc/e perc/( ! una tappa c/e segna il passaggio dal mondo infantile a &uello adolescenziale. Jaciarsi non ! facile" soprattutto la prima volta. Il bacio pu' essere di diversi tipi" nella nostra cultura occidentale# 1. leggero" con le labbra c/e si sfiorano+ 2. forte" con le labbra c/e premono su &uelle del partner+ L. umido" con le labbra socc/iuse+ 4. profondo 3o francese4 con le lingue c/e si toccano.

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Per avere fascino un bacio dovrebbe essere silenzioso" con l%alito gradevole" senza occ/iali 3se li portano entrambi4 e soprattutto reciprocamente spontaneo. Ci si pu8 innamorare a scuola) Parliamo delle 6cotte6 c/e si prendono a 12-1L anni. Innamorarsi a &uesta et$ non implica ancora attrazione sessuale" ma solo un desiderio di tenerezza. :li adulti normalmente sottovalutano l%importanza di &ueste esperienze" e guardano con sospetto il primo rossetto" il trucco agli occ/i" il gel nei capelli ecc. Invece il bambino)a" comportandosi cosD" smette di fare il 6bambino6 c/e avverte il coetaneo dell%altro sesso con distacco e rivalit$" e comincia invece a diventare adolescente" andando a cercare il coetaneo proprio perc/( di sesso opposto. I masc/i" a 12-1L anni" possono innamorarsi della compagna di classe o della coetanea vicina di casa. ,pesso il loro ! un amore a distanza" c/e fa fatica a esprimersi. Ce ragazzine invece si sentono pi< grandi" sono interessate ai ragazzi pi< grandi" o affascinate dai divi del cinema o della tv 3cantanti" attori" sportivi4. C%infatuazione ! intensa ma di breve durata. ,ia i masc/i c/e le femmine" a &uesta et$" considerano abbastanza secondaria l%intimit$ sessuale. Banno semplicemente bisogno di colmare un vuoto c/e i genitori non possono pi< riempire. Banno bisogno di trovare delle conferme alla propria identit$" di parlare di s( nella sicurezza di essere capiti da una persona amica. I valori pi< importanti sono la sincerit$" la comprensione" la fedelt$" l%essere corrisposti.

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C'e cosa signi"ica 5essere "iglio5)

C%incontro di un uomo con una donna implica ad un certo punto - come se la legge della reciproca compensazione avesse un 6prezzo6 da pagare - l%affermazione del terzo elemento dell%essere umano# il figlio. Il riconoscimento del 6figlio6 come elemento essenziale dell%essere umano ! il 6prezzo6 c/e si paga per ritrovare la propria identit$# non ! un 6prezzo6 al negativo" ma al positivo" poic/( esso aiuta a rie&uilibrare la persona. 0el 6figlio6 la forza c/e si era perduta riac&uista fiducia" dignit$" credibilit$. - grande ! la gioia della donna nel vedere c/e solo per mezzo di se stessa l%uomo s%! ritrovato. 0oi ancora non ci rendiamo sufficientemente conto c/e un 6figlio6 ! gi$ una persona umana" cio! fa gi$ parte" a pieno titolo" dell%essere umano in &uanto tale. :li elementi c/e caratterizzano l%essere umano non sono due ma tre# uomo" donna e figlio 3si potrebbe dire# padre" madre e figlio" in &uanto nella misura in cui s%introduce la realt$ della 6donna6 subentra" ad un certo punto" anc/e &uella del 6figlio6" benc/( non in maniera automatica4. Ca figura del 6figlio6 rappresenta una sorta di recupero dell%identit$ dell%essere umano c/e" divenendo 6padre6 o 6madre6" aumenta di responsabilit$ o ritrova la responsabilit$ perduta. Il bambino 3l%adolescente" il figlio4 ! parte integrante dell%essere umano" proprio in &uanto 6bambino6. Il bambino cio! non ! un adulto in fieri" ma una particolarit$ essenziale dell%essere umano. -sso infatti ! fonte di 6giudizio6 nei confronti dell%adulto" anc/e se lo ! solo in maniera indiretta. Aggi ad es. i concetti di 6innocenza6 o &uelli di 6semplicit$6" 6onest$6" 6verit$6" 6lealt$6" 6altruismo6" 6non-violenza6... sono una prerogativa pi< infantile c/e adulta" per &uanto i condizionamenti siano cosD forti c/e i bambini arrivano presto a imitare gli adulti. Il bambino rimanda di pi< all%esperienza della comunit$ primitiva. Ca &uestione della maggiorit$ o minorit$ ! puramente convenzionale. Certo" un minorenne non pu' essere considerato respon-

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sabile come un maggiorenne" ma &uesto limite implica c/e per i minorenni la societ$ dovrebbe fare molto di pi< c/e per i maggiorenni. 0el 6figlio6 3minorenne o maggiorenne non importa4 c%! gi$ la pienezza della persona umana# se determinate condizioni naturali non gli permettono di godere di tale pienezza al 100R" la societ$ dovrebbe supplire riconoscendo a &uesti soggetti 3specie se minorenni4 molti pi< diritti" molte pi< prerogative di &uelle c/e vengono riconosciute al mondo degli adulti. @ Il rapporto di un figlio coi propri genitori pu' essere considerato come una specie di allenamento in vista del libero rispetto della persona. 0on si pu' essere amici di un proprio coetaneo se non si ! stati capaci di rispettare i propri genitori 3sempre c/%essi lo meritino" non essendo di per s( il genitore migliore del proprio figlio4. In ogni caso" se si avverte il bisogno dell%amicizia con un proprio coetaneo" significa c/e il rapporto coi propri genitori mancava di &ualcosa" com%! naturale c/e sia+ mancava appunto di &uella pienezza c/e si raggiunge solo fra 6pari6. 0essun genitore" in nessun caso" pu' mai sostituirsi integralmente al coetaneo di un proprio figlio. Ce generazioni sono ad un certo punto destinate a dividersi" poic/( &uella pi< giovane /a esigenze c/e &uella pi< anziana non ! in grado di soddisfare. -ssendo un processo del tutto naturale" c/i lo ostacola fa solo perdere tempo. - gli uomini non sono padroni del loro tempo" non possono fermare il futuro al loro presente. C%amicizia ! un valore immenso. ,enza di essa nulla potrebbe togliere all%amore il sospetto d%essere condizionato dalla sessualit$.

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C'e cos&( l&omosessualit!)

Indi""erenza per la riproduzione ,e all%origine di tutto vi ! il due e non l%uno" bisogna dire c/e l%esperienza omosessuale" per &uanto basata sulla necessit$ di un rapporto di coppia" non vuole tener conto di ci' c/e in natura appare fondamentale per la riproduzione# il bimorfismo di genere. 0onostante resti soggetta alle medesime dinamic/e relazionali di un%esperienza eterosessuale" l%esperienza omosessuale rinuncia preventivamente a credere c/e la riproduzione sia fondamentale alla tutela della specie. 0ei confronti di tale rinuncia la coppia omosessuale" nel caso in cui essa sia tale per scelta" non prova alcun imbarazzo per almeno una delle seguenti ragioni# 1. la popolazione umana ! talmente numerosa nel mondo c/e non vi ! alcuna minaccia alla propria sopravvivenza" e comun&ue la societ$" nel suo insieme" pare meno disposta ad accettare un orientamento bisessuale c/e omosessuale+ 2. la coppia omosessuale ! da sempre disponibile a prendere in affido o in adozione i minori c/e vivono forti situazioni di disagio+ L. sono in aumento sensibile i single c/e decidono di non sposarsi e di non avere figli 3per non parlare dell%uso massiccio della contraccezione e" ultimamente" dell%aumento delle coppie sterili4" per cui la responsabilit$ di una mancata riproduzione va suddivisa in varie categorie di persone+ 4. sono in sensibile aumento i divorzi delle coppie eterosessuali" c/e inevitabilmente fanno piombare i loro figli in difficili situazioni esistenziali 3cosa c/e" per motivi oggettivi" non si sta verificando nelle coppie omosessuali" salvo eccezioni dovute a talune legislazioni statali" c/e permettono le inseminazioni artificiali alle lesbic/e o le adozioni anc/e alle coppie omosessuali sono4+ . ! possibile" in futuro - ma &uesto dipender$ dal tasso di moralit$ d%una societ$ - c/e le coppie omosessuali masc/ili" desiderose di avere un proprio figlio" arrivino a c/iedere e a ot-

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tenere di poter prendere in 6affitto6 l%utero di &ualc/e donna disponibile" e c/e &uelle femminili ottengano di fruire dell%inseminazione artificiale. 0aturalmente ! impossibile sapere se l%aumento delle coppie omosessuali possa essere messo in rapporto con l%aumento dei divorzi tra gli eterosessuali o in rapporto con l%aumento dell%emancipazione femminile" c/e indubbiamente /a determinato un%erosione dei tradizionali privilegi attribuiti al genere masc/ile" la cui origine storica va fatta risalire alla nascita delle civilt$ sc/iavistic/e. ,olo di una cosa si pu' esser certi# in presenza di civilt$ basate sull%antagonismo sociale ! impossibile stabilire ci' c/e ! normale o anormale sul piano dell%orientamento sessuale. Paradossalmente infatti &uel c/e appare 6anormale6 per le coppie etero" pu' esserlo anc/e per le coppie ga* 3p. es. il rapporto di un adulto con un minore o un rapporto sessuale tra adulti" di cui uno lo subisce contro la propria volont$4. 0on /a alcun senso definire 6anormale6 o 6innaturale6 un rapporto omosessuale" &uando si usa" come parametro di confronto" la famiglia nucleare borg/ese" c/e ! &uanto di pi< innaturale vi sia non solo rispetto alle plurisecolari famiglie allargate di tipo patriarcale" ma anc/e alle plurimillenarie comunit$ di villaggio" in cui al concetto di famiglia si preferiva &uello di clan o di trib<+ senza poi considerare c/e la storia /a conosciuto societ$ in cui si praticava la poligamia 3poliginia e poliandria4 o dove il matriarcato giocava un ruolo rilevante. Indubbiamente resta vero c/e dire 6comportamento omosessuale6 non ! la stessa cosa c/e dire 6orientamento omosessuale6. Persone c/e vivono in comunit$ solo femminili o solo masc/ili 3collegi" conventi" caserme p. es.4 possono raggiungere facilmente una sessualit$ orientata verso il proprio sesso solo per mancanza del sesso opposto" sotto la spinta di un%intimit$ probabilmente innaturale. Ga ! anc/e possibile c/e &ueste stesse persone" riportate in un ambiente misto" siano in grado di recuperare una eterosessualit$. Per converso" possono esistere persone c/e" pur essendo orientate verso il proprio sesso" forzano se stesse in relazioni eterosessuali per ragioni sociali o di altro genere. Masc'ile e "emminile tras ersali

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Pi< sopra si ! parlato di medesime dinamic/e relazionali nelle coppie omo ed eterosessuali. Huesto perc/( le categorie di 6ma sc/ile6 e 6femminile6 vanno al di l$ della differenza fisiologica di genere. 5utti nasciamo da due elementi opposti" c/e si attraggono e si respingono# ! naturale c/e in ognuno di noi vi siano delle componenti di entrambi gli elementi. Gutano soltanto le proporzioni" ma &uesto pu' dipendere da fattori sia biologici c/e culturali# ! difficile stabilirlo" ci vuole tempo" bisogna mettersi alla prova. 0on si pu' affrontare la cosa in maniera acritica" dando per scontato c/e la biologia debba prevalere sulla cultura" o" al contrario" c/e la cultura dominante debba prevalere sulla biologia. 0on /a alcun senso reprimere un orientamento sessuale tra adulti consenzienti c/e si amano. 7 Il masc/ile e il femminile dovrebbero svilupparsi armonicamente in ogni persona" come i due emisferi cerebrali" lasciando alla libert$ del singolo la facolt$ di trovare forme e modi nel rispetto della democrazia e dei valori umani. Huel c/e ! certo ! c/e non si diventa 6esseri umani6 nell%isolamento" ma solo in un rapporto sociale. -d ! all%interno di &uesto rapporto c/e" se vissuto democraticamente" si deve essere in grado di scoprire c/e gli aspetti masc/ili e femminili possono essere intercambiabili. Omosessualit! come "orma di contestazione ,ul concetto di 6democrazia6 bisogna insistere" soprattutto &uando la sessualit$ diventa un aspetto c/e si deve necessariamente affrontare. Infatti solo una persona molto ingenua e sprovveduta pu' pensare c/e la sessualit$ non sia enormemente influenzata dai rapporti sociali dominanti" o c/e tali rapporti possono essere radicalmente modificati da un aspetto cosD particolare della vita sociale" &uale appunto &uello sessuale. Ba senso fare di un certo modo di vivere la sessualit$ una
1ire c/e non si 6diventa6 ma si 6nasce6 ga* 3come se &uesto fosse l%unico modo per diventarlo4" ! fare un torto a coloro c/e lo sono invece diventati per 6scelta6. 7 I cattolici" in tal senso" sono abbastanza ridicoli &uando inveiscono contro l%omosessualit$ e non fanno nulla per eliminare la prostituzione.

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forma di contestazione socialeE ,D" /a senso+ ne /a cosD tanto c/e da &uella contestazione pu' emergere anc/e una nuova cultura" una nuova percezione dei valori. 8 5uttavia sarebbe illusorio pensare di poter modificare gli antagonismi sociali dovuti ai conflitti di classe" limitandosi a una mera emancipazione sessuale. ,pesso anzi una maggiore libert$ sessuale" vissuta fine a se stessa" contribuisce a prorogare nel tempo la soluzione dell%alienazione sociale" in &uanto offre l%illusione di renderla pi< sopportabile. Huesto naturalmente vale sia per le coppie ga* c/e per &uelle etero. Ca sessualit$ pu' essere usata come strumento di emancipazione solo se viene abbinata alla difesa dei diritti umani" civili e politici" contro ogni forma di discriminazione" di persecuzione e di razzismo. C/e poi" in seguito a tale emancipazione" la sessualit$ possa essere percepita" sul piano personale" come uno strumento di liberazione da viversi in maniera omosessuale" &uesto ! un fatto c/e deve riguardare la sfera privata della coscienza" come una sorta di diritto soggettivo ac&uisito. C%importante ! affermare il principio c/e l%emancipazione privata" a livello sessuale" pu' essere solo una conseguenza 3diretta o indiretta4 di un%emancipazione sociale" riguardante l%intera collettivit$. Aggi siamo arrivati a un punto tale c/e alla pi< ampia democrazia rivendicata in sede giuridica 3e politica4 non corrisponde affatto la pi< ampia partecipazione popolare ai valori etici comuni. Il diritto cio! viene usato per rivendicare un%autonomia di azione" di pensiero" di criteri personali con cui vivere l%esistenza" con cui abolire la nozione di 6socialmente ovvio6" di 6eticamente dato6" ma in sostituzione di &ueste forme tradizionali del vivere civile" c/e indubbiamente /anno fatto il loro tempo" si afferma spesso un comportamento individualistico" arbitrario" c/e si limita a compiere rivendicazioni giuridic/e di libert$ personale e sociale" senza c/e nel contempo vi sia una certa tensione verso l%unit$" verso l%obiettivo di costruire &ualcosa di alternativo in modo collettivo" valido per tutti. F limitativo usare il diritto per coprire l%assenza di una cultura significati8

Il fascismo italiano" p. es." si rese subito conto c/%era necessario classificare gli omosessuali come sovversivi" in &uanto trasgressori della morale pubblica" esattamente come i comunisti. ,ull%identificazione di rapporto omosessuale e idee mar.iste 3presente peraltro anc/e nel maccartismo4" cfr 9. -co et al." #otto il nome di plagio" ed. Jompiani" Gilano 1;7;.

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va. Meta"isica dell&omosessualit! C%uomo e la donna sono pi< umani se accettano" lui il lato femminile della propria personalit$" lei il lato masc/ile" ma per poter realizzare &uesto 3soprattutto in modo e&uilibrato4 essi devono rapportarsi" l%uno alla donna" l%altra all%uomo 3intesi come persone" non necessariamente come partner di vita4. ,e ! vero infatti c/e si diventa 6esseri umani6 non nell%isolamento ma nel rapporto sociale" ! ancora pi< vero c/e si pu' comprendere adeguatamente il lato 6masc/ile6 o 6femminile6 della personalit$ solo rapportandosi al sesso opposto. Il c/e non significa c/e non vi possano essere uomini con &ualit$ femminili pi< o meglio sviluppate c/e non in molte donne 3e viceversa4+ significa soltanto c/e l%uomo non pu' riscoprire in s( &ueste &ualit$ senza rapportarsi alla donna 3e viceversa4. ,e lo facesse 3e &ui si pu' pensare ai misogini" agli eremiti o a coloro c/e" in modo o nell%altro" vivono esperienza di 6clausura64" resterebbe comun&ue da verificare - il giorno in cui egli decidesse di rapportarsi alla donna - &uanto il suo comportamento sia e&uilibrato. Rinunciare a tale possibilit$ interumana" in modo aprioristico" ! come arrendersi alle proprie paure e inibizioni. Ara" se l%omosessualit$" masc/ile o femminile" ! biologicamente determinata" non ! neanc/e il caso di c/iedersi &uanto &uesto orientamento possa essere metafisicamente naturale o innaturale. ,e invece si tratta di una scelta" esistenziale o culturale" non ci si pu' non c/iedere &uanto &uesto atteggiamento non subisca i condizionamenti del maschilismo oggettivamente imperante nelle societ$ antagonistic/e. ,e tutto dipendesse dalla natura" risulta poco spiegabile il motivo per cui" ogni&ualvolta si parla di omosessualit$" si finisce con l%attribuire il suo aspetto problematico esclusivamente alla cultura dominante" cio! ai suoi pregiudizi" alle sue ipocrisie ecc. C/i fa dell%omosessualit$ un orientamento semplicemente biologico" finisce col privarla della sua carica eversiva" socialmente e culturalmente alternativa al rapporto di coppia c/e appare dominante. I
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In tal senso sarebbe opportuno andarsi a rileggere Yil/elm Reic/" c/e" negli anni Oenti" ebbe lWidea di costruire unWassociazione per la liberazione

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1etto altrimenti# sul piano fenomenologico l%omosessualit$ non pu' essere in s( contestata" meno c/e mai per motivi legati alla vissuto sessuale" giacc/( non ! possibile considerare pi< 6normale6 o pi< accettabile una coppia eterosessuale demotivata o in crisi esistenziale" rispetto a una coppia omosessuale ben affiatata. I sentimenti non divengono veri" profondi" solo perc/( sono in gioco due partner di sesso opposto# se cosD fosse il concetto di 6amicizia6 sarebbe sempre subordinato a &uello di 6amore6" oppure il concetto di 6amore6 dovrebbe essere legato solo a &uello di 6sesso6. Il fenomeno dell%omosessualit$ ! interessante esaminarlo sul piano ontologico" soprattutto &uand%esso viene vissuto come forma di rottura di certi sc/emi sociali o di certe convenzioni" sulla cui credibilit$ o legittimit$ l%ipocrisia della societ$ borg/ese preferisce tacere. In fondo i modelli tradizionali di vivere la sessualit$ 3inclusi naturalmente i valori c/e si trasmettono4" sono entrati" nell%odierna societ$ borg/ese" in una profonda crisi 3diciamo a partire dagli anni ,essanta del secolo scorso4. Jisogna dun&ue dare atto all%omosessualit$ della giusta pretesa di voler creare un%alternativa alla famiglia nucleare" per &uanto non sia affatto pacifico c/e tutti gli omosessuali abbiano la consapevolezza di sentirsi dei 6diversi6" dei 6trasgressivi6 proprio per &uesta ragione# molti vengono ritenuti tali pi< c/e altro dalla societ$ c/e li vuole emarginare e reprimere" mentre la maggioranza preferisce limitarsi a lottare" sul piano sociale e politico" affinc/( si affermi" anc/e nei loro confronti" il semplice principio giuridico dell%uguaglianza dei cittadini. 5utti comun&ue rifiutano categoricamente 3peraltro giustamente4 di discutere la loro scelta di vita come se fosse un 6problema6# gli unici 6problemi6 disposti a discutere sono le discriminazioni cui" in un modo o nell%altro" vengono sottoposti. Ca societ$" in effetti" deve imparare a tollerare l%idea c/e fra adulti consenzienti vi possono essere modi diversi di vivere la sessualit$. F &uindi solo in c/iave metafisica c/e si pu' sostenere c/e l%omosessualit$ appare come una forma di ricerca d%una simmetria perfetta"; in &uanto si pone come esigenza di un rapporto 6idealistico6" in grado di superare le contraddizioni inerenti all%identit$ di gesessuale 3sessuopolitica4" unendo la teoria freudiana della sessualit$ col mar.ismo" in &uanto per lui la liberazione dellWuomo non poteva essere disgiunta da un%emancipazione dalla morale sessuale repressiva.

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nere o alla realt$ di coppia tipica della societ$ borg/ese. F - se vogliamo essere ancora pi< astratti - una risposta platonica" sul piano dell%eros" alle antinomie delle societ$ divise in classi. Il problema cui va incontro un%esperienza omosessuale ! c/e essa da un lato si pone come sintomo di una crisi del rapporto di coppia 3cio! come rimessa in discussione del formalismo o perbenismo dei rapporti di coppia eterosessuali c/e si vivono nelle societ$ borg/esi4" mentre dall%altro essa si pone come soluzione unilaterale" estremistica" di &uesta stessa crisi" poic/( esclude" nell%ambito privato" l%apporto di uno dei due sessi alla comprensione di s(. - &uesto senza considerare c/e il lato umano c/e pu' caratterizzare &uesta scelta esistenziale non risolve la sua ambiguit$ di fondo" dovuta al fatto c/e il binomio 6masc/io-femmina6 inevitabilmente vi si riproduce. Cio! il fatto di rendersi conto c/e il masc/ile e il femminile possono" e anzi devono" svilupparsi in una medesima persona 3in &uesto senso l%omosessuale pu' essere meno masc/ilista di tanti uomini sposati4" viene a confliggere con l%idea c/e per realizzare tale sviluppo non ! necessaria la presenza di un'alterit vera e propria 3in &uesto senso l%omosessualit$ tende a racc/iudere in se stessa" in maniera intellettualistica o narcisistica" ci' c/e in realt$ non pu' esserlo4. Avviamente i motivi di &uesta c/iusura" in una societ$ masc/ilista come &uella attuale" non possono essere gli stessi nell%uomo e nella donna" al punto c/e per il lesbismo la stessa omosessualit$ masc/ile pu' apparire come riflesso di un certo masc/ilismo. -cco" da &uesto punto di vista si potrebbe dire c/e" mentre sul piano fenomenologico 3o storico-culturale4 l%omosessualit$ trova la sua giustificazione nella crisi sempre pi< accentuata del rapporto borg/ese di coppia" fondato sulla famiglia nucleare" sul piano ontologico invece essa pretende di realizzare una diversa 3e inevitabilmente forzata4 simmetria tra i sessi" la &uale presume d%investire anc/e il campo biologico 3nel senso c/e le si attribuisce un%origine naturale rimasta inconscia a motivo dei condizionamenti sociali4. C%omosessualit$ ! inevitabilmente una forzatura" non tanto nelle sue motivazioni contingenti" &uanto proprio nelle sue scelte di
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B. X. Ura/l" in Costituzione e lotta di classe 3ed. Xaca Joo>4" afferma c/e l%amore vero" per l%omosessuale" ! soltanto &uello 6dell%uguale per l%uguale6# l%atto eterosessuale ! visto come costrizione alla procreazione.

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fondo" in maniera analoga - se vogliamo - al celibato dei preti cattolici" in virt< del &uale essi guardano con malcelato disprezzo il sesso femminile e con un atteggiamento di superiorit$ le coppie sposate" non avendo &ueste saputo resistere alle pulsioni libidic/e. -na domanda a Tondelli 1ice Pier Oittorio 5ondelli in un%intervista rilasciata al mensile 6Gucc/io selvaggio6 3n. 17;);24# 6,e noi ragioniamo da un punto di vista molto libertario" da uomini del 1uemila come dovremmo essere" il fatto dell%omosessualit$ non ! di per s( una caratteristica di diversit$. Io vedo molti omosessuali c/e si comportano esattamente come tanti eterosessuali. 3Z4 Credo c/e la diversit$ sia &ualcosa di molto pi< profondo" di molto pi< interiore" c/e dipenda pi< dalla storia di ognuno" pi< dal proprio carattere" dalla propria vicenda umana. Il discorso parte sempre da s(" non si pu' delegare" demandare all%esterno" ! una cosa c/e viene da noi. Certo" c%! una diversit$ c/e viene anc/e imposta dalla societ$Z e in &uesto senso io volevo dare dei contenuti" nel libroZ 0on dico di battaglie civili" per' di tener presente c/e dopo tutto ci sono anc/e delle cose c/e non vanno" c/e l%atteggiamento generale non ! poi di grande comprensione6. Ara" se la diversit$ ! pi< un connotato 6interno6 c/e 6esterno6 alla persona" perc/( diventare ga*E ,e si toglie a tale movimento la 6diversit$6 esteriore 3c/e pur partiva da una riflessione interiore4" cio! l%aspetto pi< propriamente eversivo" di contestazione di una naturalezza ritenuta presunta o dell%ipocrisia del rapporto di coppia borg/ese" cosa ne restaE Al di fuori di &ualun&ue forma contestativa" ! evidente c/e la sostanza dei valori sta nell%interiorit$ della persona. Ga &uesto vale per c/iun&ueZ 1un&ue perc/( diventare ga*E ,olo perc/( si ! convinti c/e l%orientamento sessuale e l%identit$ di genere sono innati o comun&ue non possono essere alterati intenzionalmenteE Ga come si pu' essere sicuri di &uesto innatismo in una societ$ in cui si ! culturalmente condizionatiE ,e togliamo il movente della critica antisistema e valorizziamo l%individuo per &uello c/e !" risc/iamo di tornare alla classica risposta freudiana# uno diventa ga* perc/( /a dei problemi personali" c/e si trascina dall%infanzia o dall%adolescenza o c/e" in ogni caso"

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non ! riuscito a risolvere nel momento in cui gli si sono posti di fronte 3e Kreud &ui aggiungerebbe c/e l%incapacit$ era dovuta al fatto c/e l%omosessualit$ era gi$ latente ecc. ecc.4. Ca domanda in sostanza !# se uno /a dei 6problemi personali6" perc/( costruire un 6movimento di opinione6E ,i rivendicano dei diritti &uando i problemi sono comuni. Ga c/e senso /a c/e un tale movimento rivendic/i il diritto di appartenenza a una societ$ i cui valori 3relativi al rapporto di coppia eterosessuale4 non vuole condividereE 0on esiste forse il risc/io c/e i ga* vogliano ritagliarsi una fetta di spazio sociale per giustificare non la loro contestazione" bensD il loro non-conformismo di manieraE 9n movimento veramente contestativo non pu' limitarsi a predicare la libert$ sessuale. -ssere veramente 6diversi6 significa uscire dai 6propri problemi personali6" o meglio non fare di essi un motivo per sentirsi 6diversi6. ,e si circoscrive la ricerca della soluzione dei problemi comuni entro il perimetro della libert$ sessuale" non ci si pu' non c/iedere se &uesta soluzione non rientri in ci' c/e la cultura dominante" in fondo" ! anc/e disposta a tollerare" affinc/( la sostanza degli antagonismi sociali resti immutata. 9na posizione omosessuale esprime una scelta sessuale" o meglio una scelta identitaria tramite la sessualit$. Ci si serve della sessualit$ per identificarsi. Ca sessualit$ va esibita come forma di contestazione 3come avviene p.es. nei ga* pride" ma anc/e nei locali di ritrovo" nelle pubblicazioni ad hoc4. Ga c/e senso /a rivendicare una libert$ sessuale &uando poi si nega c/e &uesta libert$ abbia come presupposto identitario e formativo la differenza di genereE C%omosessuale risc/ia di rivendicare dei diritti c/e sono comuni solo in &uanto anzitutto sono privati. Come &uando gli ebrei c/iedono c/e lo ,tato sia laico e c/e nel contempo riconosca la loro specificit$ religiosa 3c/e li porta p.es. a non far nulla di sabato4. 1a tempo i ga* lottano per sostenere c/e non c%! nulla di patologico o di deviato nel loro orientamento sessuale" ma &uando presumono di fare dell%omosessualit$ una tendenza di natura finiscono" paradossalmente" col sottovalutare l%importanza della scelta a fini identitari. .uestioni di omosessualit!

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Ba senso permettere il matrimonio ai ga*E Avviamente &ui si parla di matrimonio civile" poic/( &uello religioso difficilmente verrebbe ammesso dalle c/iese" e in ogni caso i matrimoni religiosi" da &uando ! finita l%epoca degli ,tati confessionali" non /anno pi< effetti civili automatici. Anzitutto perc/( i ga* c/iedono la legalizzazione del loro rapportoE 0on ! paradossale c/e" dopo aver rifiutato il legame eterosessuale tradizionale" si finisca col pretendere una sua riedizione in forma diversaE Il fatto ! c/e" in una societ$ fondata sul diritto" solo la famiglia tradizionale ! riconosciuta come tale" per cui la coppia 3stabile4 omosessuale viene inevitabilmente discriminata# di &ui la necessit$ di formalizzare giuridicamente la propria unione. Hui si parla di 6coppia stabile6 appunto nel senso c/e non ci si riferisce n( a una coppia ga* occasionale n( a &uelle forme di devianza sessuale c/e sconfinano nel reato penale 3p.es. l%adescamento del minorenne4. Ce coppie ga* in &uestione sono composte da adulti c/e convivono da almeno un paio d%anni e c/e &uindi vivono un%esperienza d%amore e&uivalente a &uella delle coppie eterosessuali. Huesti omosessuali c/e pretendono una propria legalizzazione" in c/e rapporto stanno con la trasgressioneE Banno forse smesso di usare il proprio orientamento sessuale in forma contestativaE 0on ! forse una forma politicamente regressiva considerare l%omosessualit$ non come una scelta di vita ma come una predisposizione naturale dell%essere umanoE Huel c/e ! difficile sostenere ! in realt$ proprio la naturalezza dell%omosessualit$" la &uale" se fosse tale" renderebbe necessaria la riproduzione artificiale. ,ul piano riproduttivo l%omosessualit$ ! innaturale come il celibato. I celibi tuttavia non si sono mai costituiti come movimento di protesta. 0on vivendo rapporti stabili di coppia" non ne contestano la forma ufficiale della societ$ borg/ese. ,otto &uesto aspetto ci si pu' c/iedere se la societ$ tema di pi< gli omosessuali &uando contestano" come movimento politico" la forma borg/ese del rapporto di coppia" o &uando rivendicano una parificazione di diritti costituzionali. In &uesto secondo caso si comportano come certe minoranze etnic/e o linguistic/e o religiose. Ce sfumature dell%6innaturalezza6 nel rapporto borg/ese di coppia sono davvero molte ed ! un peccato c/e il movimento omo-

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sessuale abbia smesso di contestarle. C%uso dell%adulterio" l%uso dell%annullamento di matrimoni gi$ consumati" l%uso dei matrimoni d%interesse non sono certo cose c/e &ualificano la 6naturalezza6 del rapporto di coppia attualmente in vigore. Anc/e un semplice rapporto eterosessuale privo d%amore non pu' essere considerato pi< 6naturale6 di un rapporto d%amore omosessuale. Persino l%uso della contraccezione e dell%aborto per impedire la riproduzione sarebbe apparso incredibilmente innaturale in una societ$ pre-sc/iavista. Ca 6naturalezza6 del rapporto eterosessuale ! soltanto in relazione al fatto c/e tale rapporto" al momento" risulta largamente maggioritario. Ga nessuno pu' sapere se in futuro non lo diventer$ &uello omosessuale. Huando ci sono di mezzo i sentimenti e l%ideologia" ! difficile pensare c/e i problemi possano essere risolti per via legale o amministrativa. C%omosessualit$ ! un mi. di sentimenti personali e di ideologia sovversiva contro il costume sociale" considerato sostanzialmente ipocrita. F difficile immaginare una societ$ prevalentemente omosessuale" non foss%altro c/e per una ragione# la conflittualit$ intersessuale diverrebbe insostenibile. C%omosessualit$ masc/ile infatti resta una forma di mac/ismo" mentre &uella femminile una forma di antimac/ismo. 0on si diventa omosessuali senza aver la pretesa di dimostrare &ualcosa a &ualcuno. C/e poi nel rapporto omosessuale si riproducano ruoli tipici del rapporto eterosessuale" ! del tutto naturale. F illusorio infatti pensare di poter creare una nuova identit$ di s( partendo dalla sfera meramente sessuale# politicamente ! una forma di primitivismo. 1al punto di vista intellettuale ! al&uanto limitativo investire la sfera sessuale di aspettative orientate verso una propria affermazione sociale o economica. Anc/e il pla*-bo*" la prostituta o lo stallone fanno la stessa cosa" ma si presume appunto c/e non siano degli intellettuali o c/e non abbiano una consapevolezza critica delle cose o comun&ue un%autostima c/e vada oltre i propri aspetti fisici. C%omosessualit$ invece /a caratterizzato non poc/i intellettuali famosi 3cfr p.es. Oittorio Cingiardi" Compagni d'amore. $a %animede a &atman. 'dentit e mito nelle omosessualit maschili" Raffaello Cortina -ditore4. Huel c/e &ui si vuole escludere ! c/e l%omosessualit$ sia una risposta convincente alla crisi della tradizionale 3borg/ese4 coppia eterosessuale. Ca famiglia borg/ese ! nata distruggendo &uella pa-

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triarcale del mondo feudale" ma senza saper costruire una vera alternativa sociale. ,i ! affermata una democrazia di coppia molto relativa" ai limiti dell%autoisolamento sociale. I single in Italia sono l%11R della popolazione" senza contare i due milioni di separati" divorziati e vedovi. 0egli ,tati 9niti rappresentano gi$ un &uarto della nazione. In una situazione del genere pu' diventare &uasi indifferente scegliere una strada omo- o eterosessuale. C%omosessualit$ risc/ia di porsi soltanto come radicalizzazione di una crisi in atto. ,i diventa omosessuali semplicemente perc/( in una societ$ basata sull%isolamento dei singoli non vi sono sufficienti occasioni per metabolizzare il proprio vissuto. - anc/e &uando a &uesta scelta si vuol dare una rilevanza sociale o politica" come si fece ampiamente negli anni ,ettanta" non si ! capaci di uscire dal settarismo" come non se ne esce &uando si rifiuta una religione per abbracciarne un%altra. 1i &ui l%esigenza periodica di allestire pubblicamente i ga( pride. In ogni caso al ga* non pu' interessare pi< di tanto sapere se l%eterosessuale" in coscienza" lo considera 6normale6 o 6anormale6# l%importante ! c/e non si senta discriminato in uanto ga(. C$ dove esistono i sentimenti" la legge deve adeguarvisi" e se essi vengono vissuti in maniera non conforme alla 6regola6" non ! certo compito della legge imprimere loro una diversa direzione 3come fece p.es. il fascismo nel 1;27 &uando mise la tassa sul celibato4. Ca legge deve limitarsi a constatare c/e discriminare i ga*" in &uanto ga*" in mate ria di eredit$" contratti di locazione" assistenza sanitaria e cose del genere" ! un%autentica assurdit$. Altra cosa tuttavia ! la pretesa di avere dei minori in adozione o affido. Hui dovrebbe valere il principio secondo cui l%omosessualit$ pu' essere considerata soltanto una scelta c/e si compie in et$ adulta. Ca societ$ non pu' dare per scontato c/e l%essere ga* sia un risultato di tipo genetico. Anc/e perc/( non c%! nulla di 6naturale6 in una societ$ altamente artificiosa come &uella borg/ese. Il fatto stesso c/e oggi la sessualit$ sia ampiamente ammessa in molte forme c/e nel passato erano interdette o comun&ue fortemente ostacolate" non pu' esimerci dal pensare c/e anc/e &uesta libert$ pu' risc/iare di diventare un paravento per masc/erare la gravit$ di ben altri problemi sociali.

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Le illusioni del matriarcato

In -uropa il patriarcato esiste da pi< di due millenni# Platone e soprattutto Aristotele lo sostenevano a spada tratta. Il pater familias aveva diritti di vita e di morte su moglie" figli e sc/iavi. Ce famiglie patriarcali costituivano la societ$ divisa in classi e &uesta lo ,tato# la triade era cosD completa. Ca c/iesa cristiana non fece c/e eredi tare &uesta concezione" aggiungendo c/e 6davanti a dio6 si ! tutti uguali. Ca situazione" sul piano degli studi" mut' verso la met$ del 2I2 secolo" allorc/( due opere etno-antropologic/e cominciarono a parlare di un primato storico del matriarcato. ,i trattava di $as )utterecht 31I714 dello svizzero X. X. Jac/ofen e di *ncient #ociet( 31I884 dell%americano C. B. Gorgan. Il primo cerc' di dimostrare c/e nella storia pi< antica l%umanit$ aveva conosciuto un sistema di parentela e di eredit$ secondo la linea materna+ il secondo afferm' c/e la societ$ primitiva era organizzata come un clan collettivistico e c/e il clan matrilineare costituiva l%antecedente di &uello patrilineare. -ntrambi conclusero c/e nel matriarcato le donne dominavano gli uomini. Alla fine del 2I2 secolo" l%etnografo inglese -. J. 5*lor conferm' c/e l%etnografia conosceva molti esempi di transizione dal clan matrilineare a &uello patrilineare" e neanc/e un esempio di transizione inversa. A partire dagli anni % 0 del secolo scorso" le pubblicazioni storico-etnografic/e mar.iste" misero in discussione l%identificazione dell%organizzazione clanica matrilineare col matriarcato" ovvero arrivarono ad affermare c/e la realt$ del matriarcato" inteso come 6dominio delle donne sugli uomini6" non ! mai esistita e c/e i corifei di tale dottrina 3Jac/ofen e Gorgan4 si erano lasciati condizionare troppo dal bisogno di reagire allo stile di vita della societ$ patriarcale. 1a allora &uasi pi< nessuno crede nell%esistenza di un matriarcato avente le caratteristic/e socio-politic/e e organizzative di un patriarcato 6rovesciato6. ,i pensa anzi c/e nella comunit$ primiti-

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va il ruolo della donna fosse tenuto in alta considerazione semplicemente perc/( esisteva un%ampia democrazia. Probabilmente gli uomini primitivi s%erano accorti c/e" per 6pareggiare6 le conseguenze naturali dovute al bimorfismo sessuale" bisognava riconoscere alla donna maggiori prerogative sociali 3specie in considerazione del fatto c/e il ciclo riproduttivo le privava di tempo e di forze c/e l%uomo poteva utilizzare in altro modo4. In effetti" un%importante problema c/e la futura democrazia socialista dovr$ risolvere" sar$ proprio &uello dell%uguaglianza fra uomo e donna" c/e non potr$ essere affrontato con gli stessi criteri con cui si sar$ risolto il problema dell%uguaglianza fra uomo e uomo. In &uesto senso" ad es." il fatto c/e in numerose societ$ primitive gli uomini avessero i loro riti" i loro culti e persino i loro linguaggi segreti" e le donne i propri" non deve essere visto in maniera negativa" anc/e perc/( tale separazione dei sessi non veniva messa in rapporto con una rigida divisione del lavoro. 0on dobbiamo infatti dimenticare c/e laddove esiste una divisione del lavoro soltanto 6naturale6" determinata pi< c/e altro dalle differenze fisic/e" nulla pu' impedire l%intercambiabilit$ dei ruoli" tanto pi< c/e &uelle differenze fisic/e" nelle comunit$ primitive" avevano un &ualc/e valore solo in astratto" non certo nei casi specifici. Pertanto la possibilit$ stessa di creare statuti sociali diversi va vista in positivo" come un segno della valorizzazione della 6differenza6. Ca famiglia borg/ese" c/e in pratica coincide col rapporto di coppia" ! un%istituzione c/e in teoria dovrebbe basarsi sull%amore" in contrasto con la famiglia patriarcale" frutto - cosD sostiene l%ideologia borg/ese - di calcolati interessi" ideologici o materiali. Ca cultura dominante" cio!" tende a dire c/e se due individui sono liberi e benestanti" ! spontaneo c/e si cerc/ino per amore. -ppure" se c%! &ualcosa c/e nel rapporto di coppia ! precario" &uesto ! proprio l%amore. A meglio# ! proprio l%esistenza basata sul rapporto di coppia a essere profondamente instabile. Ca precariet$ riguarda in primo luogo i sentimenti. ,i /a infatti continuamente bisogno di 6prove d%amore6" per dimostrare a se stessi e al proprio partner c/e il rapporto di coppia /a ancora un senso e merita d%essere continuato.

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Huesta instabilit$ emotiva non era certo una caratteristica della famiglia patriarcale. In effetti non si /a bisogno di dirsi continuamente 6ti amo6 &uando il contesto patriarcale in cui si vive ! socialmente appagante. Il c/e non significa" necessariamente" c/e il contesto fosse economicamente solido" secondo i parametri moderni" per &uanto" in realt$" la solidit$ materiale oggi sia cosD precaria ed effimera da far rimpiangere i tempi passati. ,i vuole semplicemente dire c/e nel contesto della famiglia patriarcale i problemi erano maggiormente condivisi o comun&ue erano partecipati da molte pi< persone. In una famiglia allargata una &ualun&ue crisi d%intensit$ sul piano emotivo pu' essere sostenuta dalla percezione di non sentirsi soli e di sapere &uindi c/e esiste la possibilit$ di un aiuto collettivo" in &uanto le responsabilit$ si concepiscono nei confronti di pi< persone" anc/e non strettamente legate da vincoli parentali. F rassicurante" molto pi< della cosiddetta 6stabilit$ economica6" sapere c/e esiste la possibilit$ di ricevere varie forme d%aiuto da parte di persone differenti" nei confronti delle &uali non ci si sente in soggezione o nei confronti delle &uali non si avvertono rapporti di estraneit$. F una responsabilit$ troppo grande &uella di dover amare il proprio partner con un%intensit$ immutevole" c/e prescinda dal contesto sociale" come se si fosse due divinit$ olimpic/e. Huando nel rito del matrimonio si fa reciproca promessa d%amarsi nella buona e nella cattiva sorte 3o salute4" fino al giorno della morte" non ci si rende conto dell%insensatezza di &uesto proposito. Ga l%aspetto pi< triste ! c/e la coppia borg/ese" invece di reagire a &ueste c/imere" mettendo in discussione l%isolamento dell%individuo moderno" preferisce rifugiarsi nell%idea dell%adulterio" c/e in un certo senso ipostatizza l%isolamento. Hual ! la cosa c/e" nel rapporto uomo-donna" salta di pi< agli occ/iE F la diversa costituzione fisica" per la &uale l%uomo ! in grado di assumere una posizione egemone. Come mai allora l%uomo /a iniziato a dominare la donna solo con la nascita delle civilt$E Il motivo ! molto semplice# finc/( c%! vera uguaglianza tra uomo e uomo" ci sar$ anc/e &uella tra uomo e donna. C%una non pu' escludere l%altra" altrimenti sarebbe falsa 3come lo fu l%uguaglianza meramente politica tra i cittadini stabilita dalla rivoluzione francese4.

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Il patriarcato non si ! sostituito al matriarcato ma alla democrazia sociale" in cui la donna aveva un ruolo di rilievo" analogo a &uello dell%uomo. Ce civilt$ sono nate perc/( gi$ esisteva una certa disuguaglianza" progressivamente aumentata" tra uomo e uomo. Huella tra uomo e donna ! stata una conseguenza. Huesto ovviamente non vuol dire c/e" nell%ambito della civilt$" alle donne non venga data facolt$ d%impegnarsi in politica. Ouol semplicemente dire c/e anc/e &uando le donne s%impegnano in politica" non fanno c/e favorire un sistema in cui il ruolo della donna" salvo alcuni casi privilegiati" resta subordinato a &uello dell%uomo.

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Sul concetto di per ersione

,e la perversione dell%uomo si spinge oltre i limiti etici supposti come invalicabili" il destino dell%umanit$ risc/ia d%essere segnato. Infatti noi possiamo anc/e ipotizzare c/e" a fronte della perversione pi< acuta" si possa comun&ue porre una &ualc/e forma di riparo" ma non possiamo essere sicuri c/e gli effetti di tale perversione ci diano il tempo sufficiente per porvi rimedio. Il tempo ! una determinazione fondamentale dell%esserci. ,e vengono meno le condizioni in cui ! possibile vivere il tempo" &ualun&ue tentativo di opporsi alla perversione ! destinato a fallire. 0on si pu' prescindere dalle condizioni formali di vivibilit$. - comun&ue un concetto pi< traslato di perversione" come d%altra parte &uello di prostituzione" non pu' certo applicarsi soltanto alla sfera sessuale. F perverso c/iun&ue rifiuti pervicacemente l%evidenza" c/iun&ue si ostini a negare ogni forma di autocritica" come d%altra parte si prostituisce c/iun&ue per convenienza neg/i se stesso. Il turismo sessuale ,ono migliaia gli occidentali c/e ogni anno prenotano alberg/i nei Paesi del ,udest asiatico 3specie 5/ailandia4 o in Jrasile con l%obiettivo del turismo sessuale con adolescenti. In Jrasile gli italiani sono al secondo posto dopo i tedesc/i. 0el %;4 a Bong Uong 7;.000 italiani /anno scelto mete sessuali+ in 5/ailandia erano 1L7.000. In 5/ailandia 3Patpong4 vige il detto# 6A 10 anni sei giovane" a 20 sei vecc/ia" a L0 sei morta6. ,ono almeno 2 milioni 3dati 20044 i bambini e gli adolescenti c/e in tutto il mondo10 vengono sfruttati a scopi sessuali. ,ono tre i modi per fare turismo sessuale# A4 si c/iede 6tutto6 all%agenzia italiana+ J4 ci si affida a mediatori del Paese straniero" c/e nelle spiagge pi< fre&uentate distribuiscono volantini c/e pubblicizzano
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,%intendono" in prevalenza" ,tati come Jrasile" India" 5/ailandia" Cina" Kilippine" 5ai=an" Oietnam" Pa>istan" ,ri Can>a" Janglades/" :iappone" 0epal" Cambogia ecc.

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locali notturni e bar per soli uomini 3c/iamati 6coccodrilli6 a Jang>o>4+ C4 a Jang>o> sono gli stessi nig/t club e discotec/e c/e presentano al 6cliente6 una specie di 6menu6 c/e propone foto di ragazzine nude con a fianco il relativo prezzo. Il turista sceglie" paga" lascia il nome dell%albergo e il numero della camera. Pu' risc/iare una multa" ma non sar$ mai salatissima" anc/e perc/( le autorit$" pur di avere il 6turismo6" non le fanno. In 5/ailandia ! permesso prostituirsi verso i 1 anni. 0ormalmente le ragazze sono o drogate 3drog/e leggere4 o ubriac/e" ma &uando non sono pi< ric/ieste" passano alle drog/e pesanti o finiscono suicide.11

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Cibro consigliato# #chiavi o bambini+ #torie di prostituzione infantile e turismo sessuale in *sia" ed. :ruppo Abele" 5orino 1;; .

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La cultura dello stupro

0on basta una legge per fermare il masc/ilismo imperante. Accorre modificare lo stile di vita" c/e ! la cosa pi< difficile di &uesto mondo. ,e le sanzioni diventano pi< pesanti" senza c/e nel contempo nulla si faccia per modificare lo stile di vita" cambieranno solo le forme dello stupro" non la sostanza. Co stupro ormai ! diventato un modo di affermare la propria mascolinit$" intesa in senso culturale" come valore di vita. Il masc/io ! colui c/e domina" c/e distrugge" c/e uccide. I siti pornografici /anno enormemente accentuato &uesta tendenza. I soggetti pi< colpiti da &uesta cultura sono i pi< deboli" i pi< indifesi... C%antagonismo sociale del capitale si sta sempre pi< insinuando nelle pieg/e dei rapporti interpersonali. 0ella crisi della propria identit$" il masc/io diventa sempre pi< stupratore" cio! devastatore di &uanto lo circonda. Ganca totalmente una riflessione sociale e culturale sui fattori c/e determinano il formarsi di &uesta mentalit$. ,i c/iamano in causa gli istinti o il degrado generale dei valori" ma in realt$ ! il nostro stesso modello di vita c/e va ripensato. 9n modello c/e anc/e le donne contribuiscono a riprodurre. Ci' c/e la donna deve imparare a temere di pi< ! la cultura c/e genera stupratori. Ca legge pu' fare giustizia del singolo violentatore 3oggi si propone anc/e la castrazione c/imica4" ma pu' fare ben poco nei confronti dei disvalori c/e generano atteggiamenti del genere. 0on ! forse colpevole anc/e la donna &uando di fronte all%uso commerciale del suo sesso non sa reagire con la dovuta fermezzaE 0oi non possiamo reagire alla violenza solo &uando sono coinvolti i nostri amici o parenti" anc/e perc/(" in &uesti casi" spesso si compiono ulteriori crimini" dettati dall%odio e dalla vendetta. 0on dimentic/iamo c/e fino a non molto tempo fa lo stupro era considerato dagli uomini di potere un semplice reato contro la morale" non contro la persona. 6,emplice6 perc/( poco sanzionabile" &uando invece un &ualun&ue reato contro la morale dovrebbe essere sanzionato molto pi< gravemente di &uelli contro la persona" proprio perc/( la morale riguarda la generalit delle persone" non i casi spe-

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cifici. ,i pu' stuprare fisicamente ma si pu' farlo anc/e 6moralmente6" con conseguenze ancora pi< devastanti 3anc/e c/i molesta" c/i importuna" c/i si comporta come uno stal,er ! in un certo senso uno 6stupratore64. Co stupro andrebbe considerato non solo come una mancanza di rispetto nei confronti della persona e della sua morale" ma anc/e come un tentativo di sopprimerla. Kra uno stupro e un omicidio non vi dovrebbe essere molta differenza" anzi" considerando la priorit$ delle istanze etic/e su &uelle biologic/e" lo stupro dovrebbe essere sanzionato molto pi< pesantemente. A volte la morte morale ! cosD tragica c/e &uella fisica pu' apparire persino liberatoria.

Sul concetto di pornogra"ia

Ca pornografia cade in un%evidente contraddizione allorc/( presume di liberare dai complessi di colpa permettendo una visione pubblica del nudo in relazione alla sola dimensione della sessualit$. Come al tempo della religione era insensato fare della sessualit$ una colpa" cosD ! illusoria la pretesa di 6liberare6 l%uomo mostrandogli il nudo. Oien da c/iedersi" in tal senso" se la dilagante pornografia non sia una conseguenza indiretta delle illusioni freudiane. Huanto pi< si pretende di naturalizzare il nudo" cio! &uanto pi< si costringe il nudo a naturalizzarsi" tanto pi< si riflette una delle alienazioni della societ$ antagonistica" &uella per cui i soggetti sono indotti a ricercare nella libido lo strumento della loro identit$. Ca funzione della pornografia ! e&uivalente a &uella di &ualun&ue altra droga# solo c/e nella societ$ capitalistica c/i assume droga arricc/isce c/i la vende. 1efinire un sito porno 6solo per adulti6 ! un controsenso" poic/( una visione meramente sessuale dell%erotismo ! tipica dell%adolescente o di un adulto immaturo" c/e non riesce a comprendere come l%erotismo vada ben al di l$ delle situazioni esplicite tipic/e della pornografia. Il vero erotismo ! intellettuale e" come tale" soggetto ad allusioni" intrig/i" metafore... C%erotismo si gioca sull%ambiguit$" sui doppi sensi" sul detto e non detto" proprio perc/( si teme c/e l%esplicito guasti il gioco" lo faccia durare troppo poco. A parte &uesto" bisogna dire c/e non esiste una differenza &ualitativa tra erotismo e pornografia. Huando sussiste l%amore" c/e presuppone la reciproca libert$" ! libero anc/e l%erotismo. Il limite c/e indica un%azione 6morale6 da una 6immorale6 pu' essere posto solo dalla libert umana" non da regole astratte. Agni definizione" per principio" nega. - i divieti valgono nei confronti dei bambini" c/e ancora non posseggono sufficiente maturit$ per compiere delle scelte libere. Appure nei confronti di adulti immaturi. ,e si volesse dare una definizione della pornografia" si potrebbe dire c/e ! un erotismo senza amore" cio! un erotismo c/e /a

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come fine &ualcosa c/e fa astrazione dagli aspetti emotivi o sentimentali" &ualcosa c/e in un modo o nell%altro /a a c/e fare con i soldi" la libidine" il narcisismo" l%esibizionismo ecc. Come tale la pornografia ! artisticamente irrappresentabile" proprio perc/( priva del potere simbolico di riferimento. Ca pornografia piace ai giovani o agli adulti immaturi perc/( i giovani sono troppo egocentrici per poter veramente amare. I giovani 6cercano6 amore" ma non sanno donarlo" a meno c/e non vengano educati a farlo 3p.es. col volontariato4. :eneralmente non sanno donarlo perc/( per loro 3soprattutto per i masc/i4 6libert$6 significa 6possibilit$ dell%arbitrio6# &uanto pi< ! grande la possibilit$ di fare ci' c/e si vuole" tanto pi< - secondo loro - si ! liberi. - per poter essere liberi occorre possedere. Ca libert$" per loro" non ! anzitutto 6crescere insieme6" 6amare insieme6" 6essere alla pari6" 6disponibilit$ a rivedere le proprie posizioni6... Huesti concetti" in una societ$ masc/ilista" risultano perdenti" secondari" molto relativi" e infatti si trovano meno applicati nella vita dei masc/i c/e non in &uella delle femmine. F l%ideologia dominante c/e insegna ai masc/i c/e si ! tanto pi< liberi &uanto pi< si 6possiede6" ivi incluso il corpo femminile. -cco perc/( la pornografia ! un prodotto del masc/ilismo 3fisico ed economico4. -d ! un prodotto cosD potente c/e anc/e le ragazze credono di sentirsi pi< libere &uanto pi< imitano l%atteggiamento egoistico o egocentrico dei masc/i. C%uomo s%illude di poter recuperare con la forza" sulla donna" ci' c/e altri individui gli /anno sottratto affettivamente o materialmente. C%uso della forza ! il frutto di un rapporto alienato col proprio simile e porta a isolare ulteriormente l%individuo. Ca differenza tra erotismo e pornografia sta dun&ue nel 6prima6 e nel 6dopo6 dell%azione. ,e prima dell%erotismo manca la libert$ reciproca dei partner" lD c%! violenza sessuale e &uindi pornografia.

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Sesso e religione

5emendo c/e a causa del declino dei matrimoni religiosi" a causa del proliferare delle 6libere unioni6" a causa della pubblicit$ a favore dei profilattici connessa al virus dell%Aids" le opinioni della c/iesa sul piano etico-sessuale possano perdere molto del loro senso" in &uanto ! sempre pi< difficile sostenere l%uso dei metodi cosiddetti 6naturali6 al cospetto di &uanti /an bisogno o vogliono usarne di altro tipo" la destra clericale ! arrivata a e&uiparare la contraccezione all%odio per la vita e &uindi a una forma di omicidio preterintenzionale. 0on solo cio! si continua ad affermare c/e non c%! pi< differenza fra aborto e contraccezione 3da anni la c/iesa cattolica ! convinta c/e l%aborto sia usato" coscientemente" anc/e per regolamentare le nascite4" ma ora si arriva persino a identificare la 6pillola6 col 6delitto6. 1al peccato di 6egoismo sessuale6" l%individuo c/e utilizza metodi di controllo 6non cattolici6" sarebbe passato al peccato contro la societ$" contro l%umanit$ intera. 5utti sanno ormai per' c/e la uerelle non si pone tanto fra metodi 6naturali6 e metodi 6artificiali6" &uanto piuttosto fra metodi artificiali cattolici e metodi artificiali laici. Ca vera differenza cio! ! fra metodi pi< o meno sicuri" pi< o meno efficienti" oppure" al massimo" fra metodi pi< o meno nocivi per la salute. F la c/iesa c/e vuole trasformare &uesta differenza tecnica in una &uestione ideologica. C%unico vero metodo 6naturale6 !" a ben guardare" &uello c/e non /a 6metodo6" cio! &uello c/e non si pone neppure il problema di regolamentare le nascite. F il metodo dell%uomo primitivo o comun&ue dell%uomo c/e /a vissuto nelle societ$ pre-sc/iaviste. Ara" n( Jillings 3per gli sposi4" n( la continenza 3per i tossicomani" gli omosessuali" i malati di Aids e" di nuovo" per gli sposi4 possono essere considerati metodi 6naturali6. Il Jillings peraltro ! talmente cervellotico e arbitrario c/e" anc/e volendo" non lo si potrebbe applicare" e c/i lo /a fatto /a capito c/e non ! molto pi< sicuro dell%Agino-Unaus. Considerare poi 6naturale6 la continenza &uando persino I0.000 preti cattolici sparsi in tutto il mondo /anno deciso di rinunciarvi sposandosi" /a davvero poco senso.

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1a &uesto punto di vista sostenere c/e solo il metodo 6naturale6 garantisce" di per s(" la moralit$ dell%atto sessuale" ! come fare professione di aperto fariseismo. C%uso dei metodi contraccettivi moderni" cattolici o laici" non favorisce di per s( n( la moralit$ n( l%immoralit$ del rapporto sessuale" in &uanto sia l%una c/e l%altra stanno" semmai" prima e dopo l%atto sessuale e non nel 6mezzo6. -siste forse un moralista accreditato in grado di spiegare la differenza c/e passa" a livello sessuale" fra l%atto con un partner occasionale e &uello con uno fissoE ,e ci fosse una &ualc/e significativa differenza sul piano tecnico" materiale" fisico" perc/( allora sostenere c/e il tradimento pu' compiersi gi$ sul piano dell%intenzionalit$E ,e &uesto ! vero" dovrebbe apparire oggi 3grazie alla tecnica4 come una logica conseguenza la possibilit$ di separare" nell%ambito del matrimonio o del rapporto di coppia" l%atto unitivo da &uello procreativo. F assurdo c/e la moralit$ del rapporto possa essere garantita solo dalla disponibilit$ alla procreazione. Con un ragionamento del genere si potrebbe arrivare a giustificare 3e molti cattolici integralisti lo fanno4 la mostruosa idea c/e l%aborto !" in ultima istanza" migliore della contraccezione" o c/e una fecondazione artificiale sia da preferirsi a una con attivit$ sessuale. I fatti" in realt$" dimostrano proprio il contrario# laddove non esiste 6coscienza di s(6" la procreazione risc/ia solo d%essere un atto irresponsabile. Ga su &uesto ! difficile convincere una c/iesa c/e considera come una bestemmia persino l%ipotesi di sterilizzare le coppie di /andicappati c/e sicuramente non potrebbero fare figli sani 3come noto" la c/iesa c/iede l%astinenza anc/e a &ueste persone4. ,alvo poi contraddirsi &uando obbliga le suore in missione a prendere la pillola per evitare" in caso di stupro" c/e abortiscano. Aggi possiamo tran&uillamente affermare c/e non la c/iesa /a formulato il concetto di 6paternit$ responsabile6" ma la scienza" c/e /a permesso all%uomo e alla donna di sottrarsi alle leggi spontanee della natura. Certo i mezzi antifecondativi possono essere usati per scopi moralmente illeciti" ma forse c/i usa i cosiddetti metodi 6naturali6 della c/iesa romana pu' essere considerato" solo per &uesto fatto" moralmente irreprensibileE Korse la moralit$ della persona pu' essere misurata in proporzione al numero di figli c/%essa mette al mondoE Ca vita di per s( ! forse un valore o la nascita di un figlio una benedizione &uando l%ambiente c/e l%accoglie ! invivibileE

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Per &uale motivo la c/iesa non si limita a impostare il discorso in termini sociali o sociologici" utili per un dibattito politico e culturaleE Perc/( non arrivare a dire c/e l%uso di metodi artificiali 3di &ualun&ue genere4 riflette un tipo di organizzazione sociale c/e solo apparentemente si dimostra pi< efficiente e sicuraE Per &uale ragione dobbiamo oggi considerare la procreazione non un fenomeno naturale 3di tutta la societ$4" ma un nuovo problema da affrontare 3per la singola coppia4E I metodi naturali 3&uelli 6senza metodo64 non riflettevano forse un%organizzazione sociale con minori conflitti antagonisticiE 1avvero l%uomo primitivo aveva a c/e fare con una natura cieca e irrazionaleE A non ! forse irrazionale &uella scienza c/e considera la regolazione delle nascite un sicuro indice di progressoE C/e futuro /a un paese senza ricambio generazionaleE F comun&ue davvero singolare c/e una c/iesa 6garante di tutti i diritti umani6 3come pretende d%essere4 non sia capace di considerare i motivi per cui oggi le coppie fanno meno figli" o i motivi per cui si sceglie la soluzione drammatica dell%aborto. 5utte le difficolt$ materiali 3alloggi" stipendi" servizi ... 4" tutte le scelte e le condizioni professionali 3donne c/e lavorano" mansioni molto faticose o impegnative ... 4 vengono ridotte a un nulla di fronte alla vera giustificazione del controllo delle nascite" e cio! l%egoismo" la depravazione morale. -goismo e depravazione alimentati - dice la c/iesa - dalle multinazionali della 6pillola6" c/e con &uesta e altri mezzi realizzano enormi profitti. In realt$ ! &uanto mai conveniente far sentire gli uomini incapaci di &ualsiasi bene" bisognosi d%essere tenuti a bada come scolaretti indisciplinati... CosD essi possono evitare di assumersi una &ualun&ue responsabilit$" possono tran&uillamente delegare ad altri scelte e decisioni fondamentali per la loro stessa esistenza. @ 1etto &uesto" ! bene sgombrare il campo da alcuni e&uivoci. Con la pillola antifecondativa" la legge sul divorzio" l%istituzione dei nidi d%infanzia e altre agevolazioni sociali e giuridic/e a favore della maternit$" la donna si ! sentita emancipata dall%uomo c/e la voleva considerare di sua propriet$" c/e la obbligava a procreare e a prendersi cura" da sola" dei propri figli" rinunciando a un ruolo pubblico"

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professionale" lavorativo" c/e non fosse appunto &uello di essere moglie di un marito e madre dei figli di lui. Ara per' ! bene c/iedersi se davvero la pillola sia venuta incontro a esigenze pi< femminili c/e masc/ili. ,otto il fascismo si veniva premiati se si facevano figli e addirittura puniti se non li si facevano. Ga la vita non era cosD cara come sotto la democrazia# non esisteva il cosiddetto 6consumismo di massa6 e molti lavoravano ancora nelle campagne. 0on era forse nell%interesse dell%uomo del dopoguerra" &uello borg/ese e urbanizzato" c/e la propria donna facesse meno figli di primaE Certo" durante il boom economico degli anni % 0 %70 si era continuato a procreare# i problemi per' cominciarono a farsi sentire gi$ alla fine degli anni %70. :i$ si ! detto c/e la pillola antifecondativa ! stata subito avvertita dalla c/iesa come un incentivo alla libidine e" insieme al divorzio" come una minaccia all%integrit$ e moralit$ della famiglia. C%uomo 3e adesso anc/e la donna4 poteva tradire il coniuge senza risc/iare di procreare figli naturali. Persino all%interno dello stesso rapporto di coppia" il fatto di separare" nell%attivit$ sessuale" il piacere dal dovere procreativo" veniva visto come un%intollerabile libert$ nei confronti della morale religiosa" c/e /a sempre visto nella sessualit$ &ualcosa di peccaminoso" da tenere sotto controllo" soprattutto sul versante femminile. 5uttavia" a parte &uesto" bisogna dire c/e l%aver racc/iuso la &uestione dell%emancipazione all%interno dell%esigenza di avere un%attivit$ sessuale sganciata dal momento riproduttivo" ! stato un%operazione" tutto sommato" abbastanza illusoria. 0on /a alcun senso usare il sesso per emanciparsi socialmente. F vero" per molto tempo si era fatto del sesso una colpa" una condanna o un semplice dovere coniugale" ma ! stato abbastanza ridicolo opporre a una visione castrante della sessualit$ una visione castrante della procreazione. Piacere orgasmico e dovere procreativo non vanno posti in alternativa# semmai occorre cercare un%alternativa a entrambi" c/e pu' essere &uella del piacere procreativo" con cui si pu' porre fine all%idea di vivere separatamente i due suddetti elementi del rapporto coniugale. Cio! una vera emancipazione sociale non pu' essere racc/iusa in una mera liberazione sessuale" come se la funzione principale del sesso fosse &uella libidica e non anc/e &uella riproduttiva. -mancipazione sociale vuol dire molto di pi<# p. es. c/e la fedelt$

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coniugale venga considerata un valore e non un obbligo+ c/e le coppie vengano agevolate in tutte le maniere a riprodursi+ c/e l%educazione dei loro figli venga gestita dalla collettivit$ e non sia solo a carico della coppia+ c/e la donna" solo perc/( 6madre6" non debba sentirsi penalizzata come persona" come cittadina" come lavoratrice+ c/e la coppia non venga lasciata sola &uando /a problemi di natura psicologica o relazionale da risolvere. 0ei rapporti di genere tra uomo e donna solo la donna potr$ davvero dire &uando si sar$ finalmente raggiunta un%effettiva uguaglianza" ma se essa pretende d%emanciparsi cercando d%assomigliare agli uomini di oggi" allora dovr$ passarne di tempo. I nuo i untori :li esponenti pi< retrivi del cattolicesimo romano spesso tendono a considerare l%Aids come una sorta di castigo divino per omosessuali e drogati e per c/iun&ue viva una sessualit$ disordinata" libertina. Costoro dovranno inoltre avere sulla coscienza il destino di tutti &uelli c/e" senza colpa morale" sono rimasti contagiati a causa loro. C%identificazione di malattia e colpa" del tutto estranea ai vangeli" ! patrimonio di &uella cultura veterotestamentaria c/e il cristianesimo" considerando la malattia come un%occasione per il manifestarsi della 6grazia divina6 3oggi diremmo della 6creativit$ dell%uomo64 e non pi< come un castigo o un%inspiegabile condanna" /a creduto di poter agevolmente superare. Perc/( dun&ue dimenticarsi" e da parte di alti esponenti ecclesiastici" di una verit$ da tempo ac&uisita dalla mentalit$ comuneE Il fatto ! la c/iesa /a bisogno di dimostrare c/e la 6grazia di dio6 c%!" altrimenti c/i se ne accorgerebbeE Avvero" &uando non le riesce di dimostrarlo positivamente" attraverso le proprie 6buone azioni6" /a bisogno di farlo negativamente" accusando non se stessa" ma la societ$ laica" c/e con i suoi 6vizi6 impedisce alla 6grazia6 di manifestarsi. - fa &uesto naturalmente con la poc/ezza degli strumenti interpretativi di cui dispone. -ssendo incapace di andare al di l$ di una pura e semplice ermeneutica moralistica e soggettivistica del fenomeno Aids" e sapendo bene c/e con gli interventi meramente caritativi o assistenzia-

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listici non si risolvono i problemi sociali pi< di tanto 3specie in una societ$ complessa come &uella borg/ese4" l%omosessualit$ e la tossicodipendenza le diventano particolarmente comode per riaffermare la triste e&uazione di malattia e colpa" nonc/( l%unica alternativa possibile# l%astinenza sessuale nella fede cristiana. C$ dove non pu' affermarsi per meriti propri" la c/iesa mira a farlo con i demeriti altrui. Co sc/ema ! di tipo farisaico e lo si utilizza nei periodi di caduta della credibilit$# ad ogni colpa un castigo" ad ogni castigo il tempo per non dimenticarlo+ la sofferenza far$ poi il resto e riavviciner$ il colpevole alla 6grazia divina6. - pensare c/e persino gli ebrei" ad un certo punto" nel racconto del buon :iobbe" erano arrivati a mettere in dubbio la stretta identit$ di colpa e malattia. Per loro" cosD convinti dell%esistenza di Xa/v!" pareva impensabile c/e si diventasse lebbrosi solo per una cieca fatalit$# &ualcosa si doveva pure aver fatto" foss%anc/e una colpa del parente pi< lontano. Xa/v! non puniva forse sino alla settima generazioneE :iobbe tuttavia si convinceva poco di &uesti paralogismi. Cui si riteneva del tutto innocente" sapeva di non aver fatto nulla di cosD grave da meritarsi un castigo cosD grande come la lebbra. :li fu facile" in &uesto senso" mandare a &uel paese i tre saggi c/e si ostinavano a c/iedergli l%esame di coscienza. - non volle nemmeno dar retta alla moglie c/e" vedendolo in &uello stato" ancora timoroso di dio" gli aveva suggerito d%imprecarlo e di morire in pace. Ca sua risposta" c/e poi venne superpremiata dallo stesso Xa/v!" fu tanto semplice &uanto profonda# 6Accetter' la lebbra come una prova da superare. Bo amato dio &uand%ero ricco e sano# perc/( non debbo farlo ora c/e sono povero e ammalatoE6. Consolazione forse un po% magra o un po% fatalistica" potr$ pensare &ualcuno. Ga si era duemillenniemezzo fa# c/e si pretendeE :iobbe non poteva certo comportarsi come il fortunato lebbroso del vangelo di Garco" c/e dubit' della necessit$ della prova" sapendo bene c/e il :es< taumaturgo poteva guarirlo solo toccandolo con un ditoP ,enonc/(" proprio come &uesto anonimo lebbroso non riuscD a capire c/e di fronte alla verit$ delle cose poco importa esser sani o ammalati" cosD oggi gli esponenti pi< retrivi del clero 3c/e miracoli non ne possono fare e c/e in &uelli della scienza non credono4 non

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/anno scrupoli nel riconoscere la 6mano di dio6 nella punizione del morbo. #umma summarum" direbbe Uier>egaard# 6C/e s%ammazzino pure tra loroP6. Eunuc'i per il regno dei cieli Il clamoroso successo del libro di 9ta Ran>e-Beinemann" -unuchi per il regno dei cieli 3ed. Rizzoli 1;;04" pu' essere spiegato col fatto c/e per la prima volta in Italia &ualcuno 3in &uesto caso una donna4 /a avuto il coraggio di analizzare" con grande pazienza e seriet$" duemila anni di storia della morale sessuale cattolica. Prima di lei 3stando almeno alle pubblicazioni in lingua italiana4 lo aveva fatto" ma con esclusivo riferimento ai 6culti fallici6 nelle diverse religioni" B. Cutner" &reve storia del sesso nelle religioni " ed. Conganesi. 0( va dimenticata la #toria della sessualit di Koucault. 9n contributo interessante" ma settoriale" era stato &uello di G. Pilosu" .a donna/ la lussuria e la chiesa nel )edioevo" ed. -CI:. Paradossalmente il 6piacere6 offerto dalla lettura del libro di 9ta sta proprio nelle continue citazioni di espressioni patristic/e" conciliari" di teologi medievali" canonisti" giuristi" dei vari moralisti di ogni tempo...# una vera carrellata di pregiudizi e assurdit$" c/e praticamente oggi si commentano da sole. C%Autrice infatti non offre riflessioni particolarmente originali# da almeno 20 anni il movimento femminista /a gi$ abbondantemente ac&uisito i princDpi fondamentali della critica alla morale sessuale cattolica. Jisogna tuttavia riconoscerle l%immane lavoro compiuto 3per il &uale peraltro /a perduto la cattedra4# un lavoro tanto vasto sul piano storico &uanto rigoroso su &uello filologico" e difficilmente contestabile su &uello etico. C%unico rilievo c/e mi sentirei di fare ! c/e di tanto in tanto si /a l%impressione c/e l%Autrice voglia lasciar credere 3dominata forse dalla polemica4 c/e un &ualun&ue comportamento sessuale" sostenuto ovviamente dall%amore e dalla libert$ personale" non pu' avere alcuna conseguenza sull%individuo. In realt$ ! difficile pensare c/e un%intensa attivit$ sessuale non abbia effetti collaterali sulla persona. F vero# per vietare &uesto 6attivismo6 i teologi /an detto cose a dir poco riprovevoli" perc/( legati sostanzialmente a un%ideologia pessimista c/e individuava il peccato nel piacere in &uanto tale. Ga possiamo dire con certezza" sulla base dei dati scientifici disponibili" c/e

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una &ualun&ue attivit$ sessuale ! lecita se suffragata dal sentimento dell%amoreE Indirettamente" contro la loro stessa volont$" non possono forse aver detto" &uei teologi" alcune cose vere" c/e meriterebbero di trovare una &ualc/e conferma da un%analisi scientifica obiettivaE Appure la scienza" scendendo in un campo cosD spinoso" dove al giorno d%oggi nessuno /a pi< intenzione di farsi mettere in crisi" /a timore di contraddire l%uso-facile" consumistico" con cui oggi la giovent< e non solo la giovent<" sollecitata dai media" gestisce la sfera della sessualit$E 0on fu forse Kreud a dire c/e un%autolimitazione della sessualit$ porta a una sublimazione artistica o intellettualeE F cosD inverosimile &uell%idea di JerdSaev secondo cui il Rinascimento fu possibile anc/e perc/( nel Gedioevo si erano concentrate enormi energieE Certo" il Gedioevo non permise all%uomo di manifestarle" e il Rinascimento lo fece in antitesi al Gedioevo. Ga lo storico deve andare al di l$ dei limiti assurdi c/e gli uomini s%impongono a causa delle loro ideologie# deve cio! scoprire il vero anc/e nel falso. 1ifficilmente comun&ue un cattolico potrebbe rimanere tale dopo aver letto un libro del genere# in tal senso il contributo dell%Autrice ! stato davvero grande. 0ondimeno stupisce c/e" invece di maturare idee ateistic/e" la suddetta sia passata dalla confessione luterana a &uella cattolica. La /uestione della riproduzione tra religione e sessualit! Huando sessualit$ vuol dire soltanto 6riproduzione6" &uando cio! in ogni atto sessuale esiste la possibilit$ di una fecondazione" e &uando la riproduzione ! una fonte di ricc/ezza per l%intera collettivit$" c/e cosD ! in grado di espandersi e di fortificarsi" posto c/e vi siano sufficienti risorse per la sopravvivenza del collettivo" storicamente non viene mai usata la sessualit$ in c/iave etico-religiosa. C%unico divieto ! &uello dell%incesto" di cui si dovettero scoprire molto facilmente gli inconvenienti fisiologici. Ca natura" per la conservazione delle migliori &ualit$ genetic/e" spesso ci fa capire c/e ! meglio mescolarsi il pi< possibile. Ca sessualit$" per milioni di anni" venne considerata come un semplice strumento tecnico per ottenere un fine pratico# la riproduzione della specie. Probabilmente anzi in epoca preistorica la sessua-

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lit$ veniva usata come tra gli animali" unicamente a fini riproduttivi" e molto probabilmente dipendeva dalla ricettivit$ o disponibilit$ della femmina" c/e doveva portarne l%onere maggiore. 0on potevano esserci 6deviazioni sessuali6" poic/( una cosa del genere presume gi$ la separazione della sessualit$ dalla riproduzione. Ca religione nasce o subentra &uando esiste gi$ la possibilit$ di compiere &uesta separazione" la &uale ! stata possibile soltanto dopo c/e l%uomo /a assunto un atteggiamento di superiorit$ nei confronti della donna" cio! &uando si ! fatto valere il principio masc/ile della forza su &uello femminile della debolezza. 5ale prevaricazione ! stata la conseguenza di una scissione avvenuta nell%uomo stesso# il masc/io c/e non sa pi< c/i ! 3perc/( /a rotto il suo rapporto con la natura e comincia a vedere il proprio simile come un rivale4" pensa c/e un modo per 6ritrovarsi6 sia &uello di dominare la donna. Ca sessualit$ viene slegata dalla riproduzione con la nascita delle citt$" col dominio delle citt$ sulla campagna" dei poteri intellettuali su &uelli manuali" del commercio-artigianato sull%agricoltura-allevamento e cosD via. ,e si stacca la sessualit$ dalla riproduzione" la donna diventa un mero oggetto sessuale per il piacere dell%uomo 3piacere fisico o economico" a seconda del tipo di sfruttamento4. Ca fine della preistoria /a comportato la fine dell%uguaglianza dei sessi e l%inizio dell%uso strumentale della differenza di genere. C%eccessiva importanza erotica c/e si d$ alla sessualit$ ! frutto di un%alienazione dei rapporti sociali" ! la conseguenza del prevalere dell%individualismo sul collettivismo. Ca religione 3in particolare &uella cattolico-romana" c/e pretende una certa visibilit$ politica4 interviene proprio su &uesta alienazione" appropriandosene" per poter esercitare un controllo sulle persone. -ssa obbliga ad associare sessualit$ a riproduzione senza far nulla per creare i presupposti c/e rendono &uell%unit$ un fatto naturale" spontaneo" cio! senza far nulla per superare gli ostacoli c/e impediscono di associare in maniera naturale sessualit$ a riproduzione o c/e impediscono di considerare la sessualit$ soltanto come uno strumento di piacere. 1a un lato &uindi la religione conferma l%individualismo delle societ$ antagonistic/e" dall%altro invece" al fine di crearsi un proprio spazio di legittimit$" associa la sessualit$ fine a se stessa alla

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colpa. In tal modo fa sentire in colpa c/i" in &uell%antagonismo sociale" subisce la volont$ del pi< forte. 0on solo" ma anc/e tra i pi< deboli" la religione fa sentire la donna pi< colpevole dell%uomo. C%ipocrisia della religione sta proprio in &uesto" c/e" pur partendo da un%istanza giusta" &uella di colpevolizzare la sessualit$ fine a se stessa" se ne serve per confermare le contraddizioni sociali c/e la rendono inevitabile. Ca psicanalisi freudiana ! intervenuta proprio su &uesta ipocrisia" facendo in modo c/e il credente 3sessualmente frustrato4 cominciasse a vivere la sessualit$ separata dalla riproduzione senza alcun senso di colpa" cio! liberandosi del proprio rapporto di soggezione nei confronti della c/iesa. Anc/%essa" sul versante opposto a &uello della fede" /a contribuito a giustificare l%antagonismo sociale. Ba semplicemente diminuito il peso di una contraddizione" abbassando il tasso di moralit$. - tale operazione intellettuale ! passata alla storia come una forma di 6emancipazione borg/ese6. @ 0el vangelo di :iovanni c%! un%espressione c/e sembra contenere un elemento erotico# ! &uella c/e disse :es< alla samaritana del pozzo di :iacobbe# 61onna" dammi da bere6 34"84. Huella donna infatti avrebbe potuto pensare c/e se un giudeo c/iedeva ac&ua a una samaritana" violando le consuetudini interetnic/e" forse le stava c/iedendo anc/e &ualcos%altro. - la risposta infatti lascia trapelare &uesta convinzione# 6,ei proprio sicuro di voler da bereE6. Poi il moralismo della c/iesa /a voluto aggiungere c/e la donna era una prostituta... Altro elemento erotico ! &uello relativo alla Gaddalena c/e vuole 6toccare6 il :es< redivivo. La sessualit! tra islam e occidente Golti uomini musulmani considerano le loro donne come una sorta di 6oggetto costante di tentazione6" per cui si sentono in dovere" avendo della donna anc/e una concezione di 6bene privato6" di coprirle con abiti lung/i fino ai piedi e con veli per la faccia 3bur>a4 o foulard per la testa" al fine di sottrarle agli sguardi di altri uo-

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mini e al fine naturalmente di tenere la donna sottomessa. C%oppressione della donna ! di tipo ideologico. In occidente l%oppressione c/e la donna subisce ! pi< di tipo economico. Hui infatti gli sfruttatori la usano come 6oggetto di tentazione6 semplicemente per fare &uattrini" e &uindi sono costretti a scoprirle e a sottoporle a varie umiliazioni. -ntrambe le culture sono maschiliste. Ca differenza sta nel fatto c/e &uella islamica ! pi< moralista" pi< formale e meno legata al denaro. 0ella sua semplicit$ essa ! anc/e pi< primitiva di &uella occidentale. Ga 6primitiva6 non significa meno 6umana6" perc/( &uanto a 6disumanit$6" il cinismo occidentale non conosce confini. I musulmani non si fidano dei loro istinti" in &uanto si considerano dei 6deboli6 sul piano sessuale. :li occidentali invece cercano di promuovere gli istinti pi< bassi per far soldi o per narcotizzare gli individui c/e potrebbero rifiutare il senso di &uesta societ$" basata unicamente sul profitto. 1a noi" &uando gli individui pi< influenzabili - sotto la pressione degli stimoli pi< bassi - commettono azioni illecite" tutta la responsabilit$ viene fatta cadere su di loro. 0el senso cio! c/e in Accidente" da un lato" ogni sorta di 6vizio6 ! lecito" mentre" dall%altro" c/i non vi resiste e non /a buone coperture e protezioni" paga senza potersi avvalere di alcuna attenuante sociale. Oiceversa" i musulmani" temendo il peggio" si premuniscono in anticipo" a livello collettivo" cio! obbligando tutte le donne a un determinato comportamento# lo stesso fatto di poter avere sino a un massimo di &uattro mogli" escluse le concubine" rientra in &uesta logica primitiva. :li occidentali sanno bene c/e il vizio ! sempre a loro disposizione 3prostituzione" pornografia" adulterio...4 e sanno c/e se lo rifiutano ! solo per una scelta personale" non per un%esigenza di moralit$ collettiva. Per un islamico la prostituzione pu' essere superata autorizzando la poligamia nel diritto matrimoniale+ se la poligamia ! troppo onerosa" ! possibile autorizzare la prostituzione con la finzione del cosiddetto 6matrimonio di piacere6 3ci si sposa e ci si divide in poc/issimo tempo4.12
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Huesto ! previsto esplicitamente nel codice civile iraniano c/e consente di sposare" oltre alle &uattro mogli regolari" altre donne" anc/e se ! vietato

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C%uomo occidentale contemporaneo ! troppo smaliziato per accettare formalismi del genere. Anzi" da &uando /a accettato il cristianesimo la sua coscienza ! diventata pi< profonda. -cco perc/(" &uando vuole compiere azioni moralmente illecite" spesso non /a scrupoli nel farle nel peggiore dei modi. Ca depravazione ! un prodotto tipicamente occidentale. C%individuo borg/ese" con l%attuale livello di consapevolezza c/e possiede" ! disposto" in &uesto campo" ad accettare delle limitazioni solo &uando ! in gioco non la morale" ma il denaro" cui tiene di pi< c/e al sesso. Ad es. l%occidentale forse sarebbe anc/e disposto a ostacolare la prostituzione se gli si dimostrasse" dati alla mano" c/%essa favorisce la diffusione dell%Aids" la &uale comporta ingenti spese sanitarie. I limiti alle deviazioni sessuali da noi vengono posti solo dopo aver costatato certe spiacevoli conseguenze sul piano economico. -cco perc/( una &ualun&ue morale alternativa a &uella borg/ese deve anzitutto mettere in discussione il primato c/e si concede al profitto. Islam e "emminismo a6 Il elo In origine il velo probabilmente serviva solo per proteggersi dalla sabbia o dal vento o dal sole" senza differenze di genere. Poi /a cominciato a essere usato per distinguersi a livello etnico-tribale o clanico. F probabile c/e all%inizio delle societ$ sc/iaviste sia servito" ai sacerdoti" per rappresentare la divinit$ invisibile 3p.es. il velo del 5empio" nel mondo ebraico" ma anc/e il velo c/e usava Gos! &uando svolgeva le funzioni sacerdotali4. -" col tempo" pu' essere servito per rappresentare un potere personale in senso politico# c/i /a il capo coperto /a pi< potere di c/i non l%/a 3&uesto ! evidente p.es. nel mondo egizio4. Ce prime testimonianze anti-femminili" riguardo al velo" sono nel Codice di Bammurabi" dove lo s%impone per stare sottomesse a divinit$ masc/ili. In Gedio oriente sono gli Assiri a imporlo negli /arem# 6Ce donne sposate" &uando escono di casa" non avranno la
nel diritto musulmano sunnita.

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testa scoperta. Ce figlie di uomini liberi saranno velate. Ca concubina c/e va per la strada con la sua padrona sar$ velata6. Ca societ$ masc/ilista romana permetteva solo alle donne rispettabili" come le matrone" il privilegio di girare in pubblico con la testa coperta+ &uelle indegne 3p.es. le prostitute4 non solo non potevano coprirsi il capo" ma neppure portare la stola 3il manto della rispettabile matrona4. 1urante il rito nuziale la donna greca o romana doveva sempre portare il velo" e in pubblico doveva continuare a coprirsi il capo anc/e dopo sposata" in segno di soggezione al marito 3nel mondo ebraico la donna si metteva il velo anc/e in casa propria" &uando venivano a farle visita delle persone estranee4. 0el cristianesimo ! nettissima la motivazione del velo" per la donna comune" in rapporto al peccato originale di -va. Ga assume valore simbolico di purit$ e santit$ nellWimmagine della Gadonna" rappresentata sempre velata. C/i in pubblico non si velava era una scostumata" soprattutto in un luogo di culto" anc/e perc/( i capelli femminili venivano considerati come un attributo di bellezza e &uindi potevano essere oggetto di tentazione per l%uomo. C%obbligo del velo ! stato rimosso dal Concilio Oaticano II" anc/e se ! rimasto negli ordini religiosi femminili. 0el OI e OII sec. d.C." il velo era certamente gi$ in uso fra le donne arabe del periodo pre-islamico" soprattutto fra &uelle di rango elevato" c/e non potevano neppure essere avvicinate" &uindi rappresentava la possibilit$ di una libera circolazione. Prendere il velo per una donna di un ceto sociale basso" o una sc/iava" significava o sposarsi o esser comprata da un uomo facoltoso# era &uindi un privilegio. In genere comun&ue le donne" &uando apparivano in pubblico" dovevano coprirsi la testa e" in taluni casi" probabilmente" anc/e il volto. Il Corano c/iede alle donne musulmane di coprirsi con dei mantelli" affinc/( si distinguano dalle donne non islamic/e. 0on impone il velo. Il termine hi01b indica" in astratto" una sorta di 6separazione6 dalle passioni o di 6cortina protettiva6" oltre la &uale il sacro viene conservato e preservato" e &uindi riguarda uomini e donne. In nessun caso fa riferimento a un capo d%abbigliamento femminile" o a &ualcosa c/e si debba indossare nei confronti del mondo esterno. Avun&ue per' l%obbligo del velo ! sempre stato considerato tale per discriminare e sottomettere le donne. Aggi lo ! ancora in

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Arabia ,audita" Aman" -mirati Arabi" Hatar" Uu=ait# tutti Paesi in cui esistono anc/e gli /arem. 0egli altri ,tati" a partire dagli anni Oenti del 22 secolo" il velo non ! pi< un obbligo legale" anc/e se - soprattutto nelle campagne - continua ad essere usato. Il motivo sta nel fatto c/e dopo la colonizzazione occidentale" il velo ! stato usato dalle donne per affermare la propria identit$ contro l%invasore 3come simbolo nazionale4. Ad es. nel 1; in Algeria" i movimenti femminili legati alla rivoluzione anticoloniale invitavano le donne a togliersi il velo. Ga &uando il governo francese diede inizio alla repressione" tutte le donne algerine tornarono a metterselo. In 5urc/ia" dove ! stato vietato all%inizio del secolo" l%uso del velo ! in ripresa. In Iran" sotto lo s/a/" le donne ottennero c/e l%obbligo fosse abolito" ma sotto gli sciiti esso ! stato ripristinato. Alcuni sostengono c/e lo scopo principale del velo ! &uello di smorzare i desideri c/e potrebbero suscitare la bellezza" il profumo" la voce stessa delle donne" le &uali inoltre" essendo pi< c/e altro viste come 6tentatrici6" devono portare vestiti ampi" cosD da non attirare sguardi masc/ili. A volte le donne decidono di mettersi il velo proprio per difendersi dall%uomo c/e vede in loro solo la 6femmina6 ed ! &uindi incapace di parlare con loro in modo naturale. Il velo &uindi viene portato per paura di una societ$ violenta per tradizione" cui si ! aggiunta la violenza del colonialismo occidentale. %6 L&'arem F il luogo in cui vivono le mogli e le concubine del padrone. 0essun uomo" c/e non sia il padrone o i guardiani" pu' entrarvi. F diviso in due parti# la prima ospita gli appartamenti delle mogli 3al massimo &uattro4+ nella seconda vivono le concubine 3in numero illimitato4. Ce concubine" a differenza delle mogli" devono essere in ogni momento e per tutto il tempo c/e viene loro ric/iesto" a disposizione del padrone. Hueste donne vivono &uasi esclusivamente all%interno dell%/arem# &uando escono devono portare il velo e non destare in alcun modo l%attenzione di altri uomini.

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Altre c/e nell%intera penisola araba 3con l%eccezione dello Qemen4" gli /arem esistono anc/e in Garocco e Pa>istan 3in Iran sono esistiti fino alla rivoluzione sciita del 1;8;4. ,ino alla fine dell%Attocento sono esistiti in tutto il mondo islamico. 1opo la I guerra mondiale la loro abolizione /a rappresentato una delle prime con&uiste delle donne musulmane. c6 La donna nel Corano 0el Corano le differenze tra uomo e donna nascono sulla base dei diritti e doveri dei due sessi" avendo &uesto libro una natura prevalentemente giuridica. Ce donne stanno un gradino pi< in basso &uanto a posizione sociale 3ad es. nel diritto patrimoniale ereditario il figlio masc/io /a la parte di due femmine4. Ca discriminazione pi< grande avviene nel diritto matrimoniale" in &uanto l%uomo pu' sposare al massimo &uattro donne contemporaneamente" anc/e se il Corano esclude c/e l%uomo con pi< di una moglie possa essere imparziale e giusto. Il Corano parla anc/e di una subordinazione della donna all%uomo dovuta a fattori naturali" poic/( cosD vuole Alla/. In sostanza" il mondo arabo ! una cultura patriarcale" patrilineare. 5ende ad associare l%uomo alla sfera pubblica e la donna alla sfera privata. d6 Costume sociale 0ella pratica musulmana restare nubili ! considerato un fatto negativo" ispira sfiducia. 0on ci sono 6zitelle6 n( vedove inconsolabili. 0ormalmente &ualsiasi individuo in condizione di riprodursi" deve sposarsi. ,e &uesto vale per gli uomini" per le donne ! addirittura una necessit$. Il matrimonio non /a alcun carattere di sacramento. F piuttosto un contratto c/e legalizza le unioni sessuali. Il diritto ignora la comunione dei beni tra i coniugi. C%atteggiamento di superiorit$ e di paternalismo dell%uomo ! verificabile soprattutto nei confronti delle mogli" sorelle" amanti" ma non nei confronti della madre. Ca prostituzione formalmente ! vietata" in &uanto non ci pu' essere atto sessuale al di fuori del matrimonio. 1i fatto per' si !

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creato l%artificio del 6matrimonio di piacere6" con cui un uomo e una donna sconosciuti" c/e vogliono avere una relazione sessuale" dic/iarano davanti a due testimoni di volersi sposare. 9na volta consumato l%atto" con un%altra cerimonia" sempre davanti a due testimoni" si separano. In tal modo la prostituzione ! legale e controllata. e6 La situazione in Ara%ia Saudita Il livello di analfabetismo delle donne in Arabia ,audita ! altissimo" soprattutto tra le donne di 40- 0 anni" anc/e se non vi sono statistic/e c/e lo dimostrino. F il marito c/e decide se la moglie pu' lavorare o no" se deve lasciare il lavoro o no. Il Corano non c/iede c/e le donne contribuiscano al reddito familiare. Ce donne non possono guidare l%auto. Golti uomini si rifiutano di accompagnarle al lavoro" perc/( i lavori svolti insieme agli uomini vengono considerati sconvenienti per le donne. Ce donne possono studiare medicina e infermeria o al massimo diventare insegnanti elementari" ma i posti di lavoro sono molto limitati. 0on esistono organizzazioni femminili 3d%altra parte in &uesto paese non esiste neppure la Costituzione" n( si tengono libere elezioni" n( esiste una Corte di giustizia. 5utto il potere ! nelle mani di .000 membri della famiglia reale4. Il marito pu' divorziare in &ualun&ue momento" basta c/e pag/i gli alimenti+ la donna pu' farlo solo se dimostra di essere stata malmenata. C%I marzo non esiste come festa. In generale 0ei paesi dove vige la legge coranica le donne sono separate dagli uomini non solo nella mosc/ea" ma ovun&ue" anc/e negli uffici pubblici. 5utta la vita sociale ! costruita su &uesta divisione sessuale. Jambini e bambine sono trattati in modo diverso sin dalla nascita. 0ei confronti delle bambine l%educazione ! molto pi< severa. ,pesso &uando la donna si emancipa viene accusata dagli uomini di seguire le 6mode occidentali6.

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La sensualit! di Sansone Pi< di tremila anni fa" in Palestina" prima ancora c/e si formasse tra gli ebrei l%istituzione della monarc/ia" durante &uindi il regime dei :iudici 31200-1000 a.C.4" le trib< conducevano un%esistenza sempre meno nomadica e pastorale e sempre pi< stanziale e agricola. Pur avendo una comune stirpe" esse erano relativamente indipendenti tra loro e stavano molto a contatto con le popolazioni non ebraic/e confinanti# p. es. i filistei a nord" i cananei al centro" i gebusei a sud. Hueste popolazioni" approfittando della debolezza politica ed economica delle trib< d%Israele" spesso riuscivano ad avere la meglio sul piano militare. 9na di &ueste trib< era &uella di 1an" c/e dovette emigrare dalla regione della :iudea a causa delle pressioni da parte dei gebusei. Ca storia di ,ansone nasce proprio dentro la trib< di 1an. A contatto con popolazioni straniere pi< evolute" gli ebrei risc/iavano di perdere la loro identit$. ,ansone rappresenta appunto la gravit$ del pericolo c/e incombeva sui destini del popolo ebraico. 0el libro dei :iudici la sua storia ! narrata con particolare ampiezza. Il libro ! stato scritto e riscritto pi< volte nel corso dei secoli# in origine le storie c/e racconta si tramandavano solo oralmente. Ca fusione di tutti i racconti fu fatta per la prima volta dopo la caduta del regno del nord 3822 a.C.4" all%epoca del re -zec/ia" mentre l%ultima venne fatta all%epoca di -sdra 34 0 a.C.4. 9n giorno un uomo dall%aspetto molto maestoso" ebbe una relazione con una donna ebrea sposata" c/e non aveva mai avuto figli dal proprio marito" e la mise incinta. Huest%uomo impose alla donna di consacrare a dio con un voto di nazireato 30um 7"1-I4 il bambino c/e avrebbe avuto# in tal modo non ci sarebbe stato bisogno di riconoscere il vero padre. Il suo unico vero padre sarebbe stato dio stesso. Insomma ,ansone" il nome del bambino" era destinato a diventare una sorta di profeta. C%uomo volle mantenere ufficialmente l%anonimato e nello stesso tempo aveva promesso c/e si sarebbe preso cura di ,ansone. C/iese ovviamente ai due coniugi di non rivelare a nessuno la pro-

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pria identit$" altrimenti sarebbe stato costretto a ucciderli" ed essi mantennero la parola. 1ivenuto adulto" ,ansone s%innamor' di una ragazza filistea" contro il parere dei propri genitori" c/e non vedevano di buon occ/io una relazione con una donna del popolo nemico" c/e aveva preso a estendersi oltre il proprio territorio" minacciando seriamente l%indipendenza d%Israele. Ga ,ansone la voleva addirittura sposare. Per averla fece a pezzi un leone dimostrando la propria forza fisica e sottopose a un indovinello i parenti di lei" dimostrando cosD anc/e la propria intelligenza" ma la donna" c/e riuscD dopo molte insistenze a conoscere la risposta 3,ansone aveva un debole per le donne4" lo tradD" rivelandola ai parenti" c/e comun&ue avevano minacciato di morte sia lei c/e suo padre" se non avesse detto loro la soluzione. I filistei infatti non volevano assolutamente &uesto matrimonio. ,iccome era sicuro di vincere" poic/( l%indovinello era davvero molto difficile" fu costretto a uccidere L0 persone pur di onorare l%impegno della promessa fatta se avesse perso 3trenta tunic/e e trenta mute di vesti4. 1opodic/( se ne ritorn' dai suoi genitori" lasciando la donna da sola# il matrimonio era stato fatto" ma" avendo perso la scommessa e diffidando dei filistei" ,ansone se ne and' mostrando d%essere molto adirato. 1opo un po% di tempo and' di nuovo a trovare la sua donna" ma scoprD c/e il padre di lei" convinto c/e lui l%avesse ripudiata" l%aveva ceduta al compagno c/e gli aveva fatto da testimone alle nozze" sicc/( il padre gli propose di accettare la sorella minore. Con fare provocatorio ,ansone reagD a &uesto affronto procurando un grave danno materiale ai filistei# sentendosi offeso nella propria onorabilit$" bruci' molti campi di grano" di vigne e di oliveti. I filistei reagirono alla devastazione dei raccolti uccidendo sia la moglie di ,ansone c/e il padre di lei. ,ansone se la prese tantissimo e fece strage di molti filistei" dopodic/( si nascose in una grotta. Per tutta risposta i filistei attaccarono una citt$ &ualun&ue dei giudei" i &uali" vista la sproporzione delle forze in campo" decisero non di uccidere ,ansone ma di consegnarlo legato ai filistei" c/e ovviamente" in cambio della pace" accettarono ben volentieri l%offerta.

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,enonc/( all%ultimo momento ,ansone si liber' delle corde e" consapevole della propria forza" fece strage di altri filistei e pretese anc/e c/e i giudei lo riconoscessero come supremo capo 3cosa c/e fecero per ben 20 anni4. Ga ,ansone aveva un debole per le donne filistee e a :aza giac&ue con una prostituta. Cercarono di catturarlo" ma invano. Poi s%innamor' di un%altra filistea" 1alila" c/e accett' di essere ben pagata dai suoi compatrioti se fosse riuscita a farlo catturare. 1opo vari tentativi 3,ansone era molto furbo4" finalmente vi riuscD. Aveva capito c/e ,ansone non era solo un debole sessualmente" ma anc/e un po% spaccone" non avendo praticamente nemici in grado di sconfiggerlo. ,ubito dopo averlo catturato" i filistei lo accecarono e" per burlarsi di lui" lo misero a far girare la macina del grano" come uno sc/iavo. ,ansone si pentD delle proprie debolezze e stette al gioco. Cui c/%era astuto con gli uomini e stupido con le donne" accett' di farsi sbeffeggiare nella festa del dio 1agon e facendo finta di nulla si vendic'. Con la forza notevolissima c/e non l%aveva mai abbandonato" demolD le colonne portanti dell%edificio in cui" giocando come un buffone" avrebbe dovuto far divertire i filistei. 0e morirono tantissimi" compreso lui. Ca favola c%insegna &uattro cose# non solo &uella pi< evidente" c/e una donna pu' circuire anc/e l%uomo fisicamente pi< forte del mondo+ ma anc/e &uella pi< nascosta" c/e riguarda i rapporti tra genitori e figli. ,ansone ! la dimostrazione c/e una vocazione 3in &uesto caso il 6nazireato64 non pu' essere imposta dai genitori ai figli" o comun&ue c/e una vocazione non pu' essere vissuta" da adulti" come una scelta scontata" solo perc/( essa ! stata il frutto della volont$ dei genitori. 9n figlio /a il diritto e il dovere di c/iedersi se il progetto c/e i genitori /anno su di lui sia proprio &uello giusto. 0on ci si pu' sentire in obbligo &uando ! in gioco la propria libert$ personale" le proprie scelte di vita. Ca povert$ materiale dei propri genitori non ! un motivo sufficiente per sentirsi obbligati nei loro confronti" soprattutto &uando vanno prese decisioni per lo sviluppo della propria identit$.

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,ansone butt' via una vita di rinunce e di sacrifici proprio perc/( non aveva riflettuto adeguatamente sul significato del progetto c/e i genitori avevano su di lui" un progetto condizionato molto dalle circostanze della povert$ materiale e c/e non poteva certo supplire alla colpa di un rapporto e.traconiugale da parte della madre. Ca terza cosa ! l%aspetto politico del racconto# ,ansone ! un individualista" combatte da solo" fidando solo nella propria astuzia e nella propria forza" non cerca alleati" non riesce a organizzare una resistenza popolare" ! costretto a sotterfugi di bassa lega per cercare di avere la meglio sui propri nemici. 0on poteva c/e uscirne sconfitto" anc/e se nel racconto viene detto il contrario" e la sua morte eroica non rende pi< convincente il suo operato" complessivamente inteso. C%ultima cosa riguarda l%aspetto umano# ,ansone ! capace di ravvedimento" seppur alla fine della sua vita.

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,ati e statistic'e

Il numero dei matrimoni in Italia ! di 218.000 320104" cio! poco pi< del LR ogni 1.000 abitanti 3nel 1;82 erano 41;.0004# tra il 2000 e il 2010 i matrimoni sono diminuiti del 2L"8R" ovvero di 78.LL4 unit$. I divorzi erano 2L.I7L nel 1;;L" ma sono diventati L.I07 nel 2011 3le separazioni II.8;84. I secondi matrimoni sono calati da L4.1L8 nel 200I a L2. nel 2012. Ca loro &uota sul totale ! tuttavia in crescita dal 1L"IR del 200I al 1 "8R del 2012 3nel 1;82 erano solo il 7" R4. Aggi si pensa c/e le famiglie ricostituite" ovvero formate da partner con un matrimonio alle spalle" siano circa 1.080.000. Il numero di coppie conviventi non sposate sale da circa 200.000 del 1;;L a circa II1.000 del 200; 3oggi sono circa il 7R del totale4. In Italia la percentuale dei matrimoni civili ! salita dal 1L";R del 1;I al 41R del 2012 3ma nel centro-nord /a gi$ superato la soglia del 0R4. 0el 2012 sono state celebrate poco meno di L1.000 nozze con almeno uno sposo straniero 3circa il 1 R del totale dei matrimoni4" oltre .000 in pi< rispetto al 2010. In aumento le famiglie composte da una sola persona# 8.I1;.000 nel 2011 3se ne sono costituite nel decennio 2000-2010 circa L4 .0004. 0el 1;81 non arrivano al 1LR# oggi sono pi< c/e raddoppiate. 1%altra parte ci si sposa sempre pi< tardi 3L1-L4 anni4# nel 2011 il 42"2R dei figli tra i 2 e i L4 continua a restare in casa dei genitori. C%et$ media" alla nascita del primo figlio" era di 24"I anni per le donne nate nel 1; L" e di 27" per &uelle nate nel 1;7L# oggi l%et$ media ! di L1. Ce coppie sposate senza figli sono aumentate da L.800.000 nel 1;II a .184.000 nel 2011+ viceversa le coppie sposate con figli sono diminuite da 10. 00.000 a ;.1I4.000 3nel periodo 2000-2010 sono calate di 8L;.0004. ,ono invece 284.000 le coppie non sposate con figli nel periodo 2000-2010.

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Ce famiglie con un solo genitore nel 2011 erano 1.8I .000# se ne sono costituite L4 .000 nel decennio 2000-2010. ,i ipotizza c/e le coppie omosessuali siano oltre 100.000" su una popolazione stimata di circa milioni" e c/e i bambini cresciuti da &ueste coppie siano circa 100.000. 7.000.000 d%italiani /anno sperimentato almeno una volta nella lo vita una forma di convivenza libera o informale. In Italia il numero dei neonati negli ultimi I0 anni ! andato calando# nel 1;10 il &uoziente per 1.000 ab. superava le L0 unit$+ nel periodo 1;;1-2011 ! stato inferiore alle 10 unit$ e si pensa c/e nel 2021 sar$ inferiore a ;. 9n bambino su &uattro 320124 dei 00.000 circa c/e nascono ogni anno" proviene da genitori non coniugati" ovvero da coppie di fatto" statisticamente pi< prolific/e di &uelle sposate e addirittura meno disposte" &uando nascono i figli" a ricorrere a separazioni o divorzi. Ce italiane oggi 320114 /anno una media di 1"42 figli a testa" leggermente pi< bassa di &uella europea 31"484" c/e comun&ue resta la pi< bassa al mondo. Ca nostra ! anc/e l%unica area del mondo dove gli ultrasessanta&uattrenni sono pi< numerosi dei bambini 3i minori di &uattordici anni sono solo il 17"2 per cento4. :uardando le statistic/e dell%I,5A5 si pu' osservare come il numero medio di figli per donna italiana nel 2001 ! stato come nel 1;;1 31"L4" ma nel 2011 ! salito a 1"4 e si prevede c/e debba arrivare a 1" nel 2021# &uesto per' dipende dai flussi immigratori.

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7i%liogra"ia

G. Koucault" ,toria della sessualit$ - Ca volont$ di sapere" Keltrinelli+ Ca cura di s(" ed. Keltrinelli+ C%uso del piacere" ed. Keltrinelli J. Guld=orf" Oerso la societ$ erotica" ed. Astrolabio X. Kreeman" Ca sindrome della bella addormentata" ed. Jollati Joring/ieri X. Caplanc/e" Oita e morte nella psicanalisi" ed. Caterza R. Ga*" C%amore e la volont$" ed. Astrolabio ,. Canger" ,entimento e forma" ed. Keltrinelli C. Jrandi" Carmine o della pittura" ed. -inaudi B. R. Xauss" Apologia dell%esperienza estetica" ed. -inaudi X. -vola" Getafisica del sesso" ed. Gediterranee J. Russell" Gatrimonio" sesso e morale" ed. 0e=ton A. Gorali-1aninos" ,toria della sessualit$" ed. 0e=ton ,orcinelli Paolo" ,toria e sessualit$. Casi di vita" regole e trasgressioni tra Attocento e 0ovecento" Gondadori Jruno B. Cutner" Jreve storia del sesso nelle religioni" ed. Conganesi ,tone Ca=rence" Ca sessualit$ nella storia" Caterza K. Ceist" ,esso e religione" I1AC R. Canosa" ,esso e ,tato" ed. Gazzotta ,tato e rapporti sociali di sesso" Kranco Angeli Ca violenza sessuale nella storia 3a cura di A. Corbin4" ed. Caterza Geluzzi Alessandro - Getalli Ceonardo" Il sesso# bestialit$ e religione. ,esso e giovani alle porte del 2000" Coggia 1F Canzi A. Rousselle" ,esso e societ$ alle origini dell%et$ cristiana" ed. Caterza 9. Ran>e-Beinemann" -unuc/i per il regno dei cieli" ed. Rizzoli ,c/iavi o bambiniE ,torie di prostituzione infantile e turismo sessuale in Asia" ed. :ruppo Abele 9na storia grande come noi. Affettivit$ e sessualit$ per i bambini e le bambine. Ool. 1" Ool. 2" Gonti

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AA.OO." Ca sessualit$ tra fantasia e realt$. Ricerca &ualitativa con adolescenti delle scuole medie superiori" ed. Kranco Angeli AA.OO." Ca prima volta - Indagine sulla scoperta della sessualit$ nell%adolescenza. ed. K. Angeli Ca prima volta" -, Oeglia Kabio+ Pellegrini Rossella" C%era una volta la prima volta. Come raccontare il sesso e l%amore a scuola" in famiglia" a letto insieme" Centro ,tudi -ric>son Pascolini Paola+ Casini ,tefania" Ca prima volta di mia figlia" ,perling Paperbac> Ras* -lisabetta" Ca prima volta. ,coprirsi donne nella vita e sul lavoro" Rizzoli AA.OO." Ca masturbazione. Profilo teologico" psicologico" morale" pastorale. ed. :rimaldi Cut>e/aus Cudger" Ca solitudine del piacere. ,critti sulla masturbazione" Cortina Raffaello AA.OO." ,essualit$ da ripensare" ed. Oita e Pensiero AA.OO." Ca coppia in crisi" ed. I.5.K. AA.OO." Kuori dal nido" ed. ,-I AA.OO." Ca sessualit$ dell%/andicappato" Il Pensiero ,cientifico Jenagiano - Pasini 3a cura di4" Attualit$ in biosessualit$ - Ce psicoterapie sessuali" ed. Gasson Garisa Jettassa" ,toria di un filo d%erba - Bandicap" amore" societ$" 5raccedizioni :. Jolino" A. 1e 1eo" Il sesso nelle carceri italiane - inc/iesta e documenti" ed. Keltrinelli -lisabetta C/elo 3a cura di4" Adolescenza e sessualit$" ed. Angeli Collettivo per una sessualit$ positiva 3a cura di4" Jasta dire si" ed. 5/eoria. Bilar* 1i.on" Anc/%io ... l%educazione alla sessualit$ nell%/andicappato - :uida pratica" Centro ,tudi G.B. -ric>son. :iuseppe Kadda" Bapp* :a*s" 5/eoria. :. Korleo" R. Korleo" Oivere la sessualit$" ed. Capelli. R. Korleo" P. Korleo" ,apore di futuro" ed. Paoline

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:eneva* - Uatz" Ce emozioni degli operatori nella relazione di aiuto - il controtrasfer nel lavoro con gli anziani" Centro ,tudi -ric>son Roberto :narini" -ster :uidetti" I giovani" la droga" il sesso" l%Aids" ed. K.lli Ariello Bertoft" ,essualit$ clinica" ed. Kerro. Oeroni&ue Xagstaidt" Il bambino e la sessualit$. C%educazione sessuale in famiglia" Angeli Roberto Corenzini" C%educazione sessuale nei gruppi di adolescenti" ed. Jorla Roberto Corenzini" -ducazione all%amore" ed. Kiordaliso Attavio Cosana" Il sesso per forzaE" ed. :ribaudi 1anilo Gainardi" Ca scelta sessuale" ed. Joring/ieri P. Garmocc/i - C. Raffuzzi" Ce parole giuste idee" gioc/i e proposte per l%educazione alla sessualit$" ed. 0I, 1. Geltzer" ,tati sessuali della mente" ed. Armando -dio Godugno" Ca mistificazione eterosessuale" Uaos -dizione -nnio Aliva" Istruzione sessuale" 9niversale -conomica Keltrinelli Rodolfo Paguini" Ca relazione c/e cura itinerari della psicoterapia" ed. Clueb. :iorgio Panizzari" Il sesso degli angeli" Uaos -dizioni Peter Reder" Clare Cuce*" Cure genitoriali e risc/io di abuso - :uida per valutazione" -dizioni Centro ,tudi -ric>son 1aniele ,calise" Cose dell%altro mondo. Oiaggio nell%Italia ga*" Velig -ditore Xosef ,ta/l" I bambini ci interrogano. -ducazione sessuale dei bambini sino a 7 anni" :ribaudi Xosef ,ta/l" Ce domande difficili. -ducazione sessuale dei bambini dai 7 ai 12 anni" :ribaudi Roberta 5atafiore" ,esso al lavoro" ed. Il ,aggaitore Ivan 5eobaldelli" -sercizi di castit$" ed. -inaudi Carmine Oentimiglia" Ca differenza negata" K. Angeli -leonora Vic/ Alzetta" Oivere insieme l%educazione sessuale - :uida per l%educazione sessuale dei ragazzi dai 1L ai 17 anni" ed. Ancora :. V=ang" ,essuologia" ed. Gasson

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Sull&omosessualit! Gassimo Consoli" Bomocaust" Uaos -dizioni Gario Gieli" -lementi di critica omosessuale" ed. -inaudi Caura Corradi - Renato ,tella" Il risc/io dell%amore. 5ecnic/e di sopravvivenza sessuale in tempi di Aids" ed. Angeli. :iovanni 1all%Arto" Ceggere Amosessuale - Jibliografia" ed. -:A :iovanni 1all%Arto" Ca pagina strappata" ed. -:A :iovanni 1all%Arto e Paola 1all%Arto" Kigli diversi - Ganuale per i genitori" manuale per i figli" ed. ,onda. Oittorio Cingiardi" Compagni d%amore. 1a :animede a Jatman. Identit$ e mito nelle omosessualit$ masc/ili" ed. Raffaele Cortina Peter ,c/ellenbaum" 5ra uomini# la dinamica omosessuale nella psic/e masc/ile" Red -dizioni Jernard ,ergent" C%omosessualit$ nella mitologia greca" ed. Caterza Cingiardi Oittorio" Citizen ga*. Kamiglie" diritti negati e salute mentale" 2008" Il ,aggiatore Juzzi Andrea" Amori omosessuali" 200;" ,overa -ditore Oita e cultura ga*. ,toria universale dell%omosessualit$ dall%antic/it$ a oggi" 2008" Cicero Amosessualit$ e -uropa. Culture" istituzioni" societ$ a confronto" 2007" Cit/os 1i Cuoffo Antonella" -ducazione al rispetto delle omosessualit$" 200I" Ciberodiscrivere Anorati Aldo" 1ante e l%omosessualit$. C%amore oltre le fronde" 200;" Anemone Purpurea Piergiorgio Paterlini" Ragazzi c/e amano ragazzi" ed. Keltrinelli Jernabei Kabio" C/iesa e omosessualit$. C%! libert$ di espressione per i cattoliciE" 200;" Kede [ Cultura Bimbaza Innocent+ ,c/en>er Adrian+ -dart Xean-Japtiste" C%omosessualit$ nella Jibbia" 2008" ,an Paolo -dizioni R\mer 5/omas+ JonSour Co*se" C%omosessualit$ nella Jibbia e nell%antico Oicino Ariente" 2008" Claudiana

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Cattolici e psic/e. Ca controversa &uestione omosessuale" 200I" ,an Paolo -dizioni Ciggio Kernando" Papi scellerati. Pedofilia" omosessualit$ e crimini del clero cattolico" 200;" Clinamen Jent/am Xerem*" 1ifesa dell%omosessualit$" 200;" Il 0uovo Gelangolo Oan 1e ,piS>er" Amotropia" un discorso diverso sull%omosessualit$" -:A Amosapiens. Ool. L# Per una sociologia dell%omosessualit$" 200;" Carocci Aliari -nrico" AmosessualiE Compagni c/e sbagliano. Amosessualit$ e comunismo# ci' c/e non bisogna sapere" 200;" Prospettiva -ditrice Jertone C/iara" Ce omosessualit$" 200;" Carocci 5olino ,erena" C%omosessualit$ nei paesi arabo-islamici" 200;" ,acco :espan ,tefano" -ngendering ga* cinema. Analisi ed evoluzione del cinema omosessuale tra comtaminazioni e sdoganamento di genere" 200I" Croce Cibreria Cadoret Anne" :enitori come gli altri. Amosessualit$ e genitorialit$" 200I" Keltrinelli ,calise 1aniele" Cettera di un padre omosessuale alla figlia" 200I" Rizzoli Rovida Alessandra" Amosessualit$ perc/(" 200I" :elmini 5ombolato Oaldino" Amosessualit$. 9n oggettivo disordine moraleE" 200I" Jrigo Huello c/e c%! tra di noi. ,torie d%amore omosessuale" 200I" Ganni Kelicetti :ianmario" Ca famiglia fantasma. 1ICA" PAC, e matrimoni omosessuali. Ca politica italiana in crisi" 2008" Croce Cibreria 1i Gauro Cillo" :abbie. Interni omosessuali" 2008" 5racce Caurenzi Caura" Ciberi di amare. :randi passioni omosessuali del 0ovecento" 2008" J9R Jiblioteca 9niv. Rizzoli Kra&uelli Garco" Amosessuali di destra" 2008" Rubbettino Jarbagli Garzio+ Colombo As/er" Amosessuali moderni. :a* e lesbic/e in Italia" 2008" Il Gulino

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Cini :abriele" C%omosessualit$ non ! pi< una virt<" 2008" -darc Caroc&ue :onzague de" :li omosessuali" 2007" Armando -ditore :irard :iorgio" Amosessualit$ paradigma di emancipazioneE Psicologia debole e psicoterapia" 2008" Anan>e Amosessualit$" perversione" attacco di panico. Aspetti teorici e tecnic/e di cura# il contributo di Kranco 1e Gasi" 2008" Kranco Angeli Yelc/ -d=ard 5." C%omosessualit$. Affermare la verit$ con amore" 2008" Alfa [ Amega 3Caltanissetta4 :ambino :abriella" Ce unioni omosessuali. 9n problema di filosofia del diritto" 2008" :iuffr! :oretti :ianfranco+ :iartosio 5ommaso" Ca citt$ e l%isola. Amosessuali al confino nell%Italia fascista" 2007" 1onzelli Classici dell%omosessualit$. C%avventurosa storia di un%utopia" 2007" J9R Jiblioteca 9niv. Rizzoli Casta]eda Garina" Comprendere l%omosessualit$" 2007" Armando -ditore AA.OO." Amosessualit$" scienza e coscienza" Cittadella -ditrice AA.OO." Huando le nostre labbra si parlano. Amosessualit$ e cultura" -d. :ruppo Abele AA.OO." I giovani" il sesso" l%Aids" ed. K. Gotta AA.OO." Amosessualit$ e coscienza cristiana" ed. Claudiana AA.OO." Piccoli ga* crescono. Per una beata educazione all%omosessualit$ felice" ed. Keltrinelli Jonaccorso" Gamme e pap$ omosessuali" -d. Riuniti Xo/n Jos=ell" Cristianesimo" tolleranza" omosessualit$" ed. Ceonardo Pegg* Jo*ers e Robert Jo*ers 3a cura di4" Amosessualit$" ed. Keltrinelli -va Cantarella" ,econdo natura" -ditori Riuniti Transessualismo Cecilia :atto 5rocc/i" Oita da trans. 1 .000 transessuali in Italia" storie e confessioni di un%esistenza difficile" -ditori Riuniti

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Xole Jaldaro Oerde" Alessandra :raziottin" C%enigma dell%identit$# il transessualismo" -d. :ruppo Abele Sullo stupro Rocco Aldo" :BJ. Ca droga dello stupro" 200;" #overa -ditore Jour>e Xoanna" ,tupro. ,toria della violenza sessuale dal 1I70 a oggi" 200;" .aterza Arrivo :eorgia" ,eduzioni" promesse" matrimoni. Il processo per stupro nella 5oscana del ,ettecento" 2007" #toria e .etteratura :unSaca 1razan" Co stupro della ragione" 200 " 2rospettiva -ditrice :entilesc/i Artemisia" Cettere precedute da ^Atti di un proceso per stupro_" 2004" *bscondita Carrano Patrizia" ,tupro" 2004" &34 &iblioteca 3niv. 4izzoli Aates Xo*ce C." ,tupro. 9na storia d%amore" 2004" &ompiani 1oni -lena+ Oalentini C/iara" C%arma dello stupro. Ooci di donne della Josnia" 1;;L" .a .una

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Indice
Introduzione.................................................................................. Panegirico della simmetria................................................................8 Ca natura del rapporto di coppia......................................................10 Ca diversit$ fisica........................................................................11 Il rapporto di coppia" in generale.................................................1L Ce regole per stare insieme il pi< possibile.................................1I C%abc per capire se ti ama............................................................1I I sette miti capitali ......................................................................1; C/e cos%! l%intimit$E....................................................................20 C/e cos%! la gelosiaE...................................................................20 Getafisica del sesso.........................................................................21 Argani sessuali e civilt$..............................................................2 ,ul concetto di nudo........................................................................2I ,ul rapporto innocenza-interesse.....................................................L0 Come si diventa masc/io o femminaE.............................................L2 Come avviene la fecondazioneE..................................................LL ,ul piano fisiologico...................................................................L Ca c/imica dell%amore.....................................................................L7 Kertilit$ e sterilit$............................................................................LI 0ell%uomo ...................................................................................LI 0ella donna.................................................................................LI Ca vita di coppia nella societ$ italiana .......................................L; Ce cause fisic/e della sterilit$ nella donna .................................40 Ce cause fisic/e della sterilit$ nell%uomo.....................................41 C/e cos%! la contraccezioneE...........................................................42 ,viluppo della contraccezione.....................................................4L I metodi masc/ili.........................................................................44 I metodi femminili......................................................................44 Ca contraccezione nei giovani.....................................................47 Kilosofia della contraccezione.....................................................48 Ca donna e il suo corpo...................................................................4; Ca funzione del seno................................................................... 0 Altre domande sul seno............................................................... 1 Galattie del seno......................................................................... 1 Il menarca................................................................................... 1

1I8

Alcuni pregiudizi sul ciclo.......................................................... L Ca porta dei pregiudizi.......................................................... L Il ruolo della clitoride.................................................................. L -siste nella donna un%invidia del peneE....................................... 4 C%uomo e il suo corpo...................................................................... Ca crisi del masc/io.................................................................... 7 A livello fisiologico.................................................................... 8 1ifetti del sesso masc/ile............................................................ I Cos%! la castrazioneE .................................................................. ; :li aspetti fisiologici del corteggiamento........................................70 5atto............................................................................................70 Alfatto.........................................................................................70 9dito ..........................................................................................71 Oista............................................................................................71 :usto...........................................................................................72 Ca prima volta.................................................................................7L Huando si decide di farloE ..........................................................7L Come farlo nel modo miglioreE ..................................................74 Huali sono le strategie della seduzioneE .....................................7 ,ono necessarie le paroleE..........................................................7 Huando si ! timidi &uale strategia usareE....................................7 Perc/( riprodursiE...........................................................................78 C/e succede dopo la fecondazioneE................................................81 F possibile decidere il sessoE......................................................82 Ba ancora senso la gravidanzaE.......................................................84 Cultura femminile...........................................................................8; Identit$ e diversit$.......................................................................IL Ca donna e il lavoro....................................................................I C/e cosa significa 6essere donna6E.................................................I8 C%umanit$ della donna.................................................................I; 0on lasciarsi condizionare negativamente..................................;1 -ducarsi a essere 6masc/io e femmina6..........................................;L Huando si cominciano a fare le distinzioni basate sul sessoE......;4 I bambini devono essere lasciati stare &uando giocano al 6dottore6E....................................................................................; F facile dare un%identit$ al proprio sessoE...................................; In c/e senso gli uomini e le donne sono veramente diversiE.......;7 -siste il sesso deboleE ................................................................;7

1II

Gasc/ile e femminile..................................................................;8 Ca diversit$ tra uomo e donna.....................................................;; Gasc/ile e femminile tra etica ed estetica.....................................102 Gasc/ilismo e femminismo......................................................10 Ca riproduzione.........................................................................107 Jellezza masc/ile e femminile..................................................10I Perc/( fare educazione sessuale a scuolaE.....................................112 :enitori" amici o scuolaE ..........................................................112 ,ul concetto di erotismo................................................................11 Piacere sessuale e frustrazione..................................................117 F possibile amore senza sessoE.....................................................11; F vero c/e gli adolescenti mettono i sentimenti in primo pianoE ..................................................................................................121 9niversale e particolare.............................................................122 5eoria e prassi della masturbazione...............................................124 ,ociologia della masturbazione ................................................12 Ca masturbazione ! una malattiaE.............................................127 ,i pu' evitare la masturbazioneE...............................................128 Ananismo e masturbazione.......................................................12I C%! un%et$ specifica per sesso e amoreE..........................................12; Huando inizia il piacere della scoperta del sessoE.....................12; Huali sono le tappe dello sviluppo sessuale infantileE...............1L0 Ce prime parolacce a sfondo sessuale.......................................1L1 9n cenno sul sesso tra gli adolescenti.......................................1L1 Il primo bacio............................................................................1L2 Ci si pu' innamorare a scuolaE..................................................1LL C/e cosa significa 6essere figlio6E.................................................1L4 C/e cos%! l%omosessualit$E.............................................................1L7 Indifferenza per la riproduzione................................................1L7 Gasc/ile e femminile trasversali...............................................1L8 Amosessualit$ come forma di contestazione.............................1LI Getafisica dell%omosessualit$....................................................140 9na domanda a 5ondelli...........................................................14L Huestioni di omosessualit$........................................................144 Ce illusioni del matriarcato............................................................14I ,ul concetto di perversione...........................................................1 2 Il turismo sessuale.....................................................................1 2 Ca cultura dello stupro...................................................................1 4

1I;

,ul concetto di pornografia...........................................................1 7 ,esso e religione............................................................................1 I I nuovi untori ...........................................................................172 -unuc/i per il regno dei cieli....................................................174 Ca &uestione della riproduzione tra religione e sessualit$.........17 Ca sessualit$ tra islam e occidente............................................178 Islam e femminismo..................................................................17; a4 Il velo..............................................................................17; b4 C%/arem...........................................................................181 c4 Ca donna nel Corano.......................................................182 d4 Costume sociale..............................................................182 e4 Ca situazione in Arabia ,audita.......................................18L Ca sensualit$ di ,ansone...........................................................184 1ati e statistic/e............................................................................18I Jibliografia...................................................................................1I0

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