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F.

Gamma Corso di Motori per Aeromobili

CAP. 5 ESEMPI NUMERICI

1
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cont. Es. 1

2
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cont. Es. 1

3
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cont. Es. 1

4
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cont. Es. 1

5
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RISULTATI
[ M 2  0.97; β c  3.39; m  5.55 kg s ]

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RISULTATI
⎡⎣ M 1,rel  0.73; R  0.49;ηc  0.92 β c  5⎤⎦

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Compressore centrifugo Es. 4

All’uscita di una girante si ha.

• Velocità radiale w2r = 110 m/s


• Velocità tangenziale U2 = 475 m/s
• Angolo di uscita del flusso β 2 = 25°30 '
• Rendimento adiabatico ηc = 0.8
• Rendimento meccanico ηm = 0.96
• Portata m = 3 kg s
• Temperatura totale di ingresso T01 = 298K

Assumendo ingresso assiale e power input factor ψ = 1 , si determini lo slip factor, il


rapporto di compressione e la potenza richiesta dal compressore.

RISULTATI
[σ  0.89; β c  4.5; P  627.5kW ]

Compressore centrifugo Es. 5

All’uscita di una girante centrifuga si ha.

• Velocità periferica U2 = 370 m/s


• Slip factor σ = 0.9
• Componente radiale w2r = 35 m/s
• Sezione di uscita A2 = 0.18 m2
• Rendimento adiabatico ηc = 0.88
• Power input factor ψ =1
• Temperatura totale di ingresso T01 = 290K
• Densità all’uscita ρ 2 = 1.57 kg m3

Considerando l’ingresso assiale, si calcoli la portata, il Mach assoluto di uscita ed il


rapporto di compressione.

RISULTATI
[ m  9.89 kg s; M 2  0.88; β c  3]

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Compressore centrifugo Es. 6

Si voglia effettuare il progetto di massima di un compressore centrifugo a singolo effetto


(single-sided), conoscendo i seguenti dati:

§ Power input factor ψ = 1.04


§ Slip factor σ = 0.9
§ Velocità di rotazione N = 290 giri s
§ Diametro della girante in uscita Φ 2 = 0.5m
§ Diametro all’apice della girante in ingresso Φ1,tip = 0.3m
§ Diametro alla radice della girante in ingresso Φ1,root = 0.15m
§ Portata m& = 9 kg s
§ Temperatura di ristagno in ingresso T01 = 295K
§ Pressione di ristagno in ingresso p01 = 1.110
⋅ 5 Pa
§ Rendimento adiabatico ηc = 0.78

Si richiede di determinare:

1. il rapporto di compressione del compressore e la potenza richiesta per azionarlo,


assumendo l’ingresso assiale;
2. angoli di ingresso alla girante, alla radice α root (eye root) ed all’apice α tip (eye tip),

considerando la velocità assiale in ingresso costante;


3. la profondità assiale " b " dei canali di uscita dalla girante (axial depth of diffuser).

Si effettui poi il progetto di massima del relativo diffusore, assumendo i seguenti dati
aggiuntivi:

§ larghezza radiale del “vaneless space” 0.05m


§ raggio medio della “diffuser throat” 0.33m
§ numero dei canali del diffusore palettato 12

Vengono richiesti:

4. l’angolo di ingresso ai canali del diffusore palettato;


5. la larghezza della gola (throat width) dei canali del diffusore, assumendo che
abbiano profondità costante (constant depth of diffuser).

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SVOLGIMENTO

1. Calcolo del rapporto di compressione e della potenza

Con palettatura radiale si ha:


γ γ

p03  T03'  γ −1  ηψσ U 22  γ −1


=  = 1 + c

p01  T01   C pT01
 

La velocità tangenziale U2 vale:

U 2 = ω r2 = 2π Nr2 = 2π ⋅ 290 ⋅ 0.25 = 455.53 m s

p03
ed il rapporto di compressione risulta = 4.24
p01

Lo scambio energetico vale:

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∆h0 = ψσ U 22 = C p (T03 − T01 ) = C p (T02 − T01 )


Quindi:

∆h0 = ψσ U 22 = 1.04 ⋅ 0.9 ⋅ 455.532 = 194.23 kJ kg

P = m& ∆ h0 = 9 ⋅ 194.23 = 1748kW

2. Calcolo degli angoli di ingresso alla girante

Per determinare i triangoli in ingresso alla radice (eye root) ed all’apice (eye tip), è

necessario calcolare la velocità assoluta in ingresso u1 (che si suppone assiale)

dall’equazione di continuità:

m& = ρ1u1, a A1

π
Con A1 =
4
( )
Φ 1,2 tip − Φ1,2 root = 0.053m 2

Poiché non si conoscono né la densità ρ1 né la velocità u1 occorre adottare una

procedura iterativa ed il modo più semplice è quello di fissare la densità, sulla base dei
valori noti di temperatura e pressione di ristagno all’ingresso.

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Chiaramente questo fornirà una densità iniziale troppo elevata ed una velocità iniziale
(ricavata dall’equazione della portata) troppo bassa: si dovrà iterare fino al raggiungimento
di una velocità soddisfacente.
Si consideri che una velocità assiale di circa 150 m s è ritenuta un valore consueto di

progettazione.
p01 ⋅ 5
1.110
ρ1 ; ρ01 = = ; 1.3 kg m3
RT01 287 ⋅ 295

m& 9
u1 = = ; 130.6 m s
ρ1 A1 1.3 ⋅ 0.053

u12 130.62
T1 = T01 − = 295 − ; 286.5K
2C p 2 ⋅1005
γ
 T γ −1
3.5
 286.5 
p1 = p01  1  = 1.1⋅ 10 5   ; 0.993 ⋅105 Pa
 T01   295 
p
ρ1 = 1 ; 1.21 kg m
' 3

RT1

Da cui:

m&
u1' = ; 140.34 m s ≠ 130.6 m s
ρ1 A1
'

Proseguendo l’iterazione si giunge ad un valore accettabile della velocità assiale in


ingresso pari a:
u1 = 143 m s

Si possono ora calcolare gli angoli di ingresso alla girante , ricavando le velocità periferiche
all’apice ed alla radice:

Φ1,tip
U1,tip = 2π N = 273.3m s
2
Φ
U1, root = 2π N 1, root = 136.7 m s
2

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 u 
α tip = tan −1  1  = 27.62°
 U1,tip 
 
 u 
α root = tan −1  1  = 46.29°
 U1. root 

Per completare i triangoli in ingresso alla girante, all’apice e alla radice, si determinano le
velocità relative:

u1
w1. tip = = 308.45 m s
sin αtip
u1
w1. root = = 197.8 m s
sin α root

Il Mach relativo in ingresso, all’apice dell’inducer risulta:


w1,tip 308.45
M 1,reltip = = ; 0.9
γ RT1 339.287

Se si vuole evitare che il Mach relativo in quota possa diventare transonico o supersonico,
può essere conveniente introdurre una palettatura fissa di “prewhirl” che riduca la velocità
relativa w1 e quindi anche il Mach, a prezzo però di una diminuzione dello scambio

energetico nella girante.

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3.Calcolo della profondità assiale “b” dei canali di uscita dalla girante (depth of
diffuser)

La dimensione “b” dei canali si può ottenere dalla sezione di uscita della girante:
A2 = π ⋅ Φ 2 ⋅ b

la quale si può ricavare dalla portata:


m&
A2 =
ρ2 w2,r

conoscendo w2,r e ρ2 .

Se la girante ha ingresso assiale e palettatura radiale, assumendo un grado di reazione


R = 0.5 si ha:
w2, r = u1 = 143 m s

La densità si può calcolare dall’equazione di stato, conoscendo la temperatura e la


pressione statiche all’uscita della girante.

§ Per il calcolo di T2 si può procedere nel seguente modo:

Tenendo conto dello “slip factor”, il triangolo di uscita dalla girante ha l’aspetto seguente:

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u2, t = σ U 2 = 0.9 ⋅ 455.53 = 410 m s

u2 = u2,2 t + w2,2 r = 434.2 m s

∆h0
T02 ≡ T03 = T01 + = 488.26 K
Cp
u 22
T2 = T02 − = 394.5K
2C p

§ Il calcolo della pressione statica in uscita dal rotore può essere effettuato attraverso
la valutazione del rapporto di compressione nella girante:
γ

p02  ∆h0  γ −1
= 1 + ηrot 
p01  C pT01 

Per valutare l’efficienza ηrot della girante, si può supporre che la perdita nello stadio (pari

al 22%, essendo noto ηc = 0.78 ) sia equamente distribuita tra rotore e diffusore, che

equivale ad assumere η rot = 0.89 .

Si ottiene pertanto:
p02
= 4.99
p01
p02 = 1.110
⋅ 5 ⋅ 4.99 = 5.49 ⋅105 Pa
γ
 T  γ −1
p2 = p02  2  = 2.6 ⋅ 105 Pa
 T02 

§ La densità in uscita è quindi:


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p2
ρ2 = ; 2.3 kg m3
RT2

La sezione di uscita dalla girante, perpendicolare alla direzione radiale, è perciò:


m& 9
A2 = = = 0.027 m2
ρ 2 w2,r 2.3 ⋅ 143

e la profondità “b” dei canali della girante risulta:


A2
b= = 0.0174m (cioè 1.74 cm)
π ⋅Φ 2

4. Calcolo dell’angolo di ingresso ai canali del diffusore palettato;

L’angolo cercato è dato dalla direzione della velocità assoluta u2 con cui il fluido esce dal

diffusore non palettato, la quale è data dalla composizione della componente tangenziale
u2,diff e della componente radiale u2,r .

§ Calcolo della componente tangenziale

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Il raggio di ingresso al diffusore palettato è dato dalla somma del raggio di uscita dalla
girante con la larghezza radiale dello spazio non palettato (vaneless space).
r2, diff = 0.25 + 0.05 = 0.3m

Trascurando gli effetti dell’attrito, nel vaneless space vale la conservazione del momento
della quantità di moto :
u2, t r2 = u2, tdiff r2,diff

Pertanto, la velocità tangenziale di uscita dal diffusore non palettato (coincidente con la
velocità di ingresso al diffusore palettato), vale:
r2 0.25
u2, tdiff = u 2,t = 410 = 341.7 m s
r2,diff 0.3

§ Calcolo della componente radiale


Per la determinazione della componente radiale si considera la conservazione della
portata in direzione radiale:
m& = ρ2u2, r A2 = ρ2u 2, r 2π r2, diff b = cos t

Poiché la componente radiale di velocità risente della variazione di densità, si può


procedere iterando, partendo dai seguenti valori:
r2 0.25
u2, rdiff = u2, r = 143 = 119.17 m s
r2, diff 0.3
u2, tdiff = 341.7 m s

A2 = 2π r2diff b = 2π ⋅ 0.3 ⋅ 0.0174 = 0.033m2

Si ottiene:

u2 = u2,2 rdiff + u2,2 tdiff = 361.88 m s

u 22
T2 = T02 − = 423K
2C p
γ
 T  γ −1
p2 = p02  2  = 3.33 ⋅105 Pa
 T02 
p
ρ2 = 2 = 2.74 kg m3
RT2
m&
u2,' rdiff = = 99.54 m s ≠ 119.17 m s
ρ2 A2

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Ripetendo la procedura di iterazione fino a quando la componente radiale rimane


costante, si ha:
u2, rdiff = 98 m s
u2, tdiff = 341.7 m s
u2 = 355.48 m s
u 2,rdiff
tan α = = 0.2868 ⇒ α = 16°
u2,tdiff

che rappresenta l’angolo di ingresso ai canali del diffusore palettato.

5 Calcolo della larghezza " l " della gola (throat width) dei canali del diffusore,
assumendo che abbiano profondità costante " b " (constant depth of diffuser).

Anche in questo caso dobbiamo determinare le componenti tangenziali e radiali della


velocità assoluta u2 per poi ottenere l’angolo del flusso al raggio medio della gola dei

canali del diffusore palettato

§ Calcolo della componente tangenziale


Il raggio medio della gola del diffusore palettato è assegnato (0.33 m) ed anche in questo
caso, applicando la conservazione del momento della quantità di moto, ad esempio, tra
l’uscita dal diffusore non palettato (vaneless space) e il raggio medio della gola, si ottiene:
u2, tdiff r2diff = u2, tthr r2thr

r2diff 0.3
u2, tthr = u2, tdiff = 341.7 = 310.6 m s
r2thr 0.33

§ Calcolo della componente radiale


Anche in questo caso occorre iterare e si possono assumere come valori di partenza quelli
appena trovati:
u2, tthr = 310.6 m s
u2, rthr = 98 m s

da cui si ottiene:

u2thr = u22,tthr + u 2.2 rthr = 325,7 m s

La sezione di passaggio, in direzione radiale, vale:

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A2, r = 2π r2thr b = 2π ⋅ 0.33 ⋅ 0.0174 = 0.036 m2

u22thr
T2 = T02 − = 435.5K
2C p
γ
 T  γ −1
p2 = p02  2  = 3.68 ⋅105 Pa
 T02 
p
ρ2 = 2 = 2.94 kg m3
RT2
m&
u2,' rthr = = 84.85 m s ≠ 98 m s
ρ 2 A2

Ripetendo la procedura di iterazione fino a quando la componente radiale rimane


costante, si ha:
u2, tthr = 310.6 m s
u2, rthr = 84.36 m s
u2, thr = 321.85 m s
84.36
tan α = = 0.2716 ⇒ α = 15.19°
310.6
La portata attraverso la sezione A2,r in direzione radiale è uguale alla portata attraverso la

sezione A2,thr in direzione della risultante u2,thr :

ρ2u2, rthr A2,r = ρ2u2, thr A2, thr


u 2,rthr 84.36
A2, thr = A2,r = 0.036 = 0.0094m2
u2,thr 321.85

La sezione A2,thr è costituita da 12 canali di profondità costante b = 0.0174m e di larghezza

l da calcolare:
A2,thr 0.0094
A2,thr = 12 ⋅ b ⋅ l ⇒ l = = = 0.045m
12 ⋅ b 12 ⋅ 0.0174

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